Corso di formazione giovani:
Affettività, amore e sessualità
Salerno, 15 gennaio 2013
IL MONDO DEGLI ADOLESCENTI.
Il loro sviluppo psicologico e affettivo
Emanuela Confalonieri
CRIdee, Dipartimento di Psicologia
Università Cattolica del Sacro Cuore - Milano
Il mondo degli adolescenti
Un giorno
questo dolore
ti sarà utile
L’epoca delle “passioni tristi”.
Una grande inadeguatezza,
sempre insoddisfatta e insicura.
Voglia di cambiamento, di
accettazione. Poi finalmente il
coraggio di uscire dal guscio, da
timida ad estroversa, da taciturna
e goffa a chiacchierona e
disinvolta
Ho 15 anni e la mia adolescenza fino a questo
punto ha avuto delle fasi molto diverse, alcuni
giorni sono molto triste e mi passa la voglia di
vivere, perché vado male a scuola, perché il
ragazzo che mi piace sta con un'altra, perché
litigo con i miei genitori o con le mie amiche,
invece ci sono altri giorni in cui va tutto bene,
sono felice e mi sembra "di essere sulla luna".
Il mondo degli adolescenti
Pensiero
intellettualizzazione, giocare con le parole, discutere per sentirsi
parlare e scoprirsi in grado di…, pensare il possibile andando oltre il
reale
Corpo
superare l’esperienza
di un corpo che
avvolge e imprigiona
arrivando ad una
rappresentazione
mentale del corpo che
l’adolescente riesce a
comprendere,
controllare, accettare
compiti di
sviluppo
Relazioni
genitori
scuola
amici
Le mie scelte erano quelle che i miei genitori
prendevano per me, invece ora incomincio a
ragionare con la mia testa e a decidere da
sola.
Mi piace confrontare le mie idee con le opinioni dei miei
genitori, ma ogni tanto evito perché, poi, nascono dialoghi
troppo lunghi e complicati e ragionamenti fuori dal
normale
Mi piace rinchiudermi in camera e
pensare a tutto e a niente vedere
quanto in là posso andare….mi
immagino di discutere con i miei, mi
preparo i discorsi, mi alleno cercando di
essere sempre più in grado di
fronteggiarli anche a parole…
In quest'anno di cambiamenti si è trasformato
anche il mio rapporto con i genitori, il quale si è
tutt'altro che solidificato: i miei sbalzi d'umore e
la mia crescita interiore, infatti, hanno
compromesso molto il già complicato
dialogo con i miei. In questo periodo mi è
molto difficile parlare con loro tranquillamente:
lo scontro ideologico è sempre inevitabile!
Pensiamo in modi totalmente differenti e,
spesso, la loro esperienza gli impedisce di
ricordare quanto, anche loro alla mia età,
desideravano essere indipendenti dalla
famiglia e, più di ogni altra cosa, volevano
abbandonare l'immagine della bambina con il
ciuccio in bocca! Ed è una cosa insopportabile
perché sembra che non si accorgano della
tua crescita e che non l'apprezzino.
Quando ho cominciato
questa scuola ero contento
ed euforico, infatti nei primi
tempi me la cavavo molto
bene, ora invece mi fermo a
pensare se questa
scuola che ho scelto è
quella giusta per me e
che se anche un giorno la
riuscissi a finire dove andrò
a finire?
Io credo che avere molti amici possa essere utile non solo per se stesso ma
anche per gli altri, perché ognuno impara come ci si comporta nelle
relazioni interpersonali. Per alcuni circondarsi di amici è sinonimo di
“persona debole” che ha bisogno del sostegno degli altri per poter
continuare, ma per me circondarsi di amici è sinonimo di una grande
persona che sa farsi apprezzare dalle persone.
Scuola nuova. Nessun compagno delle elementari. Fisicamente molto
più alta e “grande” degli altri, esplosione fisica durante l’estate.
Primi due giorni nessuno mi ha parlato. Vedevo che parlavano di me, ma
nessuno si avvicinava e io non riuscivo a farlo. Il primo a rivolgermi la
parola, probabilmente avendo perso una penitenza, mi ha chiesto
“quante volte sei stata bocciata?”. Non volevo più andare a scuola, e i
miei genitori minimizzavano e non consideravano il mio dramma.
…poi sono cresciuta e i problemi sono
aumentati: crescere è difficile
e a me ha fatto molto male.
Vederti cambiare nel corpo,
non piacerti, non riconoscerti nella tua
pelle…
Il loro sviluppo psicologico e affettivo
Fra i compiti di sviluppo: imparare ad impegnarsi
in una relazione affettiva con un partner e a
confrontarsi con la capacità sessuale adulta
instaurare rapporti di coppia che uniscano
affettività e sessualità e impegnarsi in relazioni
sessuali paritarie, dove l’individuo non subisca
alcuna costrizione, né fisica, né psicologica
Sto con un ragazzo da ormai 3 anni e a loro questa
scelta non va molto bene. Pensano che a quest’età sia
meglio svagarsi il più possibile ed avere più
esperienze, essere liberi di poter cambiare idea in ogni
momento. Con questo ragazzo ci sto bene, ma mi rendo
perfettamente conto che i miei genitori hanno ragione.
Per quanto riguarda l'amore si può dire che letteralmente
sono SFIGATA! Non ho mai voluto mettermi con nessuno
(anche se sono stati due o tre i kamikaze che ci hanno
provato) forse perché non mi sentivo pronta o non ne
sentivo l'esigenza. Ora però qualcuno che mi voglia bene
e con cui mi piacerebbe stare lo vorrei! Vabbè!
L’amore per me è rispetto reciproco, se ciò non sussiste
l’amore non esiste, sono un po’ gelosa di tutto e di tutti e molto
iperprotettiva, forse la paura di essere abbandonata da
qualcuno mi spinge ad agire così , e poi non riesco ad
esprimere bene i miei sentimenti, ritengo che a volte le
parole ti escono di bocca e tu non le riesci a controllare, ho
sempre il timore di poter ferire qualcuno.
Perché cercare relazioni in
adolescenza
 Conoscenza e
accettazione del proprio
corpo
 Gestione del ruolo
maschile o femminile
 Bisogni affettivi di
“appoggio”: non esprime
un bisogno di coppia ma
del singolo
 Conseguimento
dell’autonomia
 Bisogni “maturativi”:
realizzazione di sé
 Ristrutturazione del
concetto di sé
 Bisogni di natura
sessuale
 Confrontarsi con la
capacità sessuale adulta
Perché cercare relazioni in adolescenza
Dato personale,
psicologico
Dato
biologico:
precocità
o ritardo
Antecedenti ai
primi
comportamenti
sessuali
Dato
sociale:
pari
famiglia
cultura
• Per i
maschi………
…
se ne parla poco e
“ci si arrangia
da soli”
• Per le
femmine……
……
se ne parla e si
vivono modelli
contraddittori
Quali i significati delle relazioni in
adolescenza?
trasgressivi:
“lo faccio anche se non mi sento psicologicamente
pronto/anche se mi sento ancora troppo giovane”
personali:
“lo faccio per sperimentare nuove sensazioni”,
“perché lo desidero fisicamente”
sociali positivi:
“amo il mio partner”, “penso di essere abbastanza
maturo” –
o negativi:
“voglio vedere se ne sono capace”, “i miei amici
l’hanno già fatto”, “per evitare di fare un brutta
figura”
Come si configura la coppia?
Coppia importante nella vita dell’adolescente,
funzione di fornire supporto ed aiuto
Partner è mezzo per soddisfare i propri bisogni, poco
riconosciuto nella sua individualità
Le adolescenti: visione più complessa della realtà di
coppia; visione particolarmente tradizionale della
coppia, l’aspetto più importante è trovare la
persona giusta
Gli adolescenti: l’aspetto più centrale della relazione
di coppia riguarda la sessualità e la ricerca di
esperienze sessuali
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