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LA STAMPA
DOMENICA 19 LUGLIO 2015
Oggi la Champions League under 16 di horseball
Quattro giocatori in campo per squadra, venti minuti di gioco effettivo, tre
passaggi necessari per validare il canestro: queste le regole principali
dell’horseball, sport di squadra equestre. Nell’ambito di Torino 2015,
il parco Cavalieri di Vittorio Veneto di corso Galileo Ferraris ospita
dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 l’Horseball Metropolitan Trophy, evento
internazionale di Champions League under 16
[A. BRU.]
.
Sport Cronaca .59
PORT
S
A CURA DI SILVIA GARBARINO
Per le vostre segnalazioni [email protected]
Padre
e figlio
Calcio, serie D
Andrea Merlati, classe
1995, proveniente dall’Urania Milano, è figlio di
Alberto,
pilastro dell’Auxilium
Torino a metà
Anni 70
Il Chieri cambia tutto
per un campionato di vertice
Sedici i volti nuovi in una rosa con cinque ex professionisti
Basket
PAOLO ACCOSSATO
Ci sono momenti nel mezzo
dell’estate in cui le voci diventano realtà ed i progetti prendono forma. I momenti in cui
il mercato lascia spazio al lavoro sul campo. Meglio se con
una rosa già definita e al completo, senza troppe attese del
giocatore che verrà. L’operatività è una parola d’ordine in
collina dalle parti di Chieri e
così domani mattina al Pavia,
nel fatidico momento del primo discorso alla squadra in
avvio di ritiro, mister Vincenzo Manzo potrà guardare negli occhi tutti i suoi giocatori
per la nuova stagione. Tutti,
nessuno escluso perchè in
settimana è arrivata l’ultima
firma attesa, quella di Luca
Di Renzo, punta esterna classe 1990, 55 presenze e 23 gol
alla Pro Settimo negli ultimi
due anni, ulteriore perla di un
attacco che già si candida sulla carta tra i più prolifici della
categoria. Perché il confermato Franco Semioli, 211 presenze in A e 134 in B, e la novità Alessandro D’Antoni, tre
promozioni in 6 anni e 164
gettoni tra i professionisti,
sono qualcosa di più di un
semplice valore aggiunto.
Questo Chieri molto diverso
da quello di appena due mesi
fa (16 volti nuovi in una rosa
di 25 elementi) punta tanto
sugli ex professionisti - perché oltre a Semioli, il nuovo
capitano, e D’Antoni ci sono
anche in mezzo alla difesa
Aron Giacomoni (ex Mezzocorona), Dario Romano (ex
Alessandria) e Nicola Mazzotti, 75 partite in C con Savona, Poggibonsi, Igea Bellaria. «Sono contento – ammette Manzo – di iniziare la stagione con tutti gli effettivi.
Pensiamo di aver fatto una
buona squadra che vuole se-
Il Cus in serie B
riparte da Merlati
il figlio d’arte
DOMENICO LATAGLIATA
Luca Di Renzo
L’ex punta della Pro Settimo, con la cui maglia ha realizzato 23 gol nelle 55 partite
disputate nelle ultime due stagioni, è l’ultimo rinforzo per l’attacco della squadra collinare
guire le orme del Chieri delle
ultime stagioni quando i
playoff sono stati una costante.
Inutile nasconderci: vogliamo
ripetere quei risultati».
L’equilibrio tra giovani e anziani sarà decisivo per un campionato di vertice: «I più esperti dovranno parlare sul campo,
guidare gli altri con la professionalità acquisita negli anni e
fungere da esempio negli allenamenti: se Semioli gioca come sa fare, in questa categoria
è di un altro pianeta, Mazzotti
a mio parere l’anno scorso è
stato per intelligenza tattica il
Ciclismo, la Ciriè-Pian della Mussa
Pacchiardo in volata
non dà scampo
FRANCO BOCCA
Era il principale favorito della vigilia e non ha tradito le
attese. Il campione italiano
degli Elite Davide Pacchiardo, di Val della Torre, ha messo il sigillo tricolore sulla Ciriè-Pian della Mussa, la classica per scalatori giunta alla
49ª edizione.
Dopo la lunga fuga di 17
corridori, che hanno infiammato la fase iniziale pianeggiante, i grossi calibri sono
entrati in scena lungo le rampe dell’estenuante salita finale. Il primo ad accendere la
miccia è stato il veneto Brundo, sul quale, dopo il muro di
Davide
Pacchiardo
Per l’atleta di
Val della Torre
è arrivato il
secondo
successo
stagionale
Balme, si sono portati Pacchiardo e il biellese Barbero
Piantino. Nella volata finale il
campione d’Italia ha regolato
nettamente i due compagni di
fuga, cogliendo con pieno merito la seconda vittoria stagionale, dopo quella conseguita
due settimane fa nella Freccia
dei Vini.
miglior playmaker dell’intero
campionato, Giacomoni è una
garanzia, Di Renzo è un foglio
ancora bianco su cui si possono
scrivere bellissimi versi. Se si
mette a disposizione, ha potenzialità devastanti. Ma nel mio
Chieri non voglio sentire la parola “io”, ma solo “noi”».
Qui Pro Settimo
Ormai in fase di completamento anche la Pro Settimo Eureka che si ritrova mercoledì
per i primi allenamenti. Gli ultimi arrivati alla corte di Michele Scola sono il centrocam-
pista ex Chieri e Voghera Daniele Niada, 72 presenze in C
con Cuneo, Canavese e Bassano e l’esterno Manuele Sillano,
già con Scola a Rivoli e proveniente dal Cuneo con cui ha
vinto la D l’anno scorso. Per
l’attacco, una vera e propria
scommessa dalla Mittelrheinliga: dal Berghein, squadra tedesca della città in cui è cresciuto
Lukas Podolski, ecco la massiccia punta centrale camerunense Charly Eyana, classe ’90,
transitata dal settore giovanile
del Toro prima di passare agli
svizzeri del Baden.
Da un Merlati all’altro. Da papà Alberto al figlio Andrea.
Classe 1943 il primo, 1995 il
secondo. Segni particolari,
sportivamente parlando:
l’amore per il basket. Il primo
è stato un lungo letale per
tanti, vincitore nel 1968 di
uno scudetto a Cantù (dove,
con Burgess e De Simone, formava il famoso «muro») e poi
pilastro dell’Auxilium Torino
a metà anni 70, sfiorando anche la vittoria della Coppa
Korac (persa in finale contro
la Jugoplastika) dopo avere
propiziato una clamorosa rimonta in semifinale contro la
Joventut Badalona. Il secondo si sta affacciando invece
nel basket che conta e la prossima stagione vestirà quasi
certamente (manca l’ufficialità, ma pare un dettaglio) i
panni del Cus Torino in serie
B. Non tirerà i liberi dal basso
come faceva il papà (diventato poi imprenditore di successo), però la passione è la medesima e i 205 cm che si porta
dietro meriteranno un’occhiata: venti anni da compiere l’8 agosto, Merlati jr. è stato tra gli ultimi «tagliati» da
coach Sacripanti in occasione
degli Europei Under 20 tuttora in corso. Lo scorso anno ha
disputato la serie B con l’Urania Milano (10 minuti, 4 rimbalzi e 2 punti di media), in
doppio tesseramento con
l’Olimpia di serie A: ha trovato
anche il modo di esordire in
massima serie, e pur dovendo
ancora percorrere parecchia
strada, ha mosso i primi passi
nel basket dei grandi. Nei giorni scorsi si è allenato alla Panetti con coach Arioli, ben impressionando: essendo prossimo all’iscrizione al Politecnico
e volendo il Cus allestire un
gruppo universitario, con però
anche un paio di Seniores il cui
contributo sarà indispensabile
per raggiungere la salvezza, ha
tutte le carte in regola per fare
la squadra.
I giovani
Lui e alcuni degli altri giovani
più promettenti si alleneranno
anche con il gruppo Auxilium
Cus di serie A. Nei prossimi
giorni si conosceranno anche i
nomi degli altri ragazzi, almeno
tre dei quali selezionati grazie
alla Summer League svoltasi il
mese scorso: un’iniziativa che
ha permesso al Cus di invitare
a Torino alcuni dei migliori elementi nazionali, interessati a
godere di una borsa di studio
presso le Università cittadine.
Sarà insomma un gruppo molto rinnovato, quello che affronterà la prossima serie B: rispetto all’anno passato, in attesa di
capire le intenzioni di Alessio
Sabbadino, i soli superstiti dovrebbero infatti essere Claudio
Maino (play da 16,6 punti e quasi 3 assist a partita), Gabriele
Alberti e Alessandro Chiotti.
Atletica
Maratoneti
e marciatori
I cinesi preparano
i Mondiali a Sestriere
Di fronte
al Villaggio
Olimpico
una foto
di gruppo
della
nazionale
cinese
di marcia e
maratona
guidata
rispettivamente da
Damilano e
Canova
MAURIZIO TERNAVASIO
Da sempre location ottimale
per la preparazione in altura
dei praticanti di atletica leggera, Sestriere ospita le nazionali cinesi di marcia e di
maratona che stanno rifinendo la preparazione in vista
dei Mondiali di atletica in
programma a Pechino dal 22
al 30 agosto. La località della
Val Chisone è stata scelta da
Sandro Damilano e Renato
Canova e i quali, dopo aver allenato gli azzurri facendo incetta di medaglie mondiali ed
olimpiche, sono stati ingaggiati dalla federazione cinese. Canova è a Sestriere con i
suoi ragazzi dal 26 giugno e si
fermerà sino al 10 di agosto.
Damilano invece è appena arrivato con i marciatori e trascorrerà al Colle una settimana prima di rientrare a Saluzzo, base italiana, dove finirà la
preparazione.
Entrambi si sono ritrovati
ieri al Villaggio Olimpico, dove
hanno ricevuto il saluto da
parte del vice sindaco Gianni
Poncet. «Siamo arrivati qui –
ha detto Damilano, che segue
la squadra cinese dal 2010 –
dopo un lungo periodo di preparazione a Saluzzo. Abbiamo
deciso di fare una settimana di
rigenerazione a Sestriere, un
posto che mi ha sempre porta-
to fortuna quando ci venivo
con gli azzurri. Spero in qualche medaglia per la nazionale
cinese. Il periodo d’oro di quella italiana, nel decennio tra il
1990 e il 2000 durante il quale
siamo stati la nazione che ha
vinto di più nel mondo, ha coinciso proprio con gli allenamenti su queste montagne.
«In Cina il problema è
sempre dove andare ad allenarsi quando si fanno percorsi lunghi - spiega Renato Canova -: loro non hanno una
Valle Argentera o un sentiero
Bordin, ma corrono direttamente in pista percorrendo
anche 40 chilometri, cioè 100
giri di pista».
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