PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Istituto
Comprensivo Scauri
Per una scuola visibile e
accogliente
Dirigente Scolastico: avv.to Maria Rosaria Graziano
www.icsscauri.it
1
I N D I C E POF 2014-2015
IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
Le scuole dell’Istituto
Dotazione di beni
Organigramma
Organi collegiali
FUNZIONAMENTO DELL’ISTITUTO
Orario scolastico di funzionamento:
scuola dell’infanzia – scuola primaria – scuola secondaria di 1° grado
Strutturazione dell’orario scolastico
OFFERTA FORMATIVA
Principi e finalità dell’istituto
Curricolo e progettazione didattica
Strategie di insegnamento e di sperimentazione metodologica
Inclusione e bisogni educativi speciali
Rapporti scuola-famiglia
Progetti pluridisciplinari
Attività facoltative opzionali
Ampliamento dell’offerta formativa: corsi extracurricolari
Visite e viaggi d’istruzione: prospetti
Trasparenza e sito web
VERIFICA E VALUTAZIONE
Modalità di verifica e valutazione
Il documento di valutazione
Valutazione – Autovalutazione d’Istituto
2
Il piano dell’offerta formativa (POF -D.P.R. n° 275/99) è il documento elaborato
dall’istituzione scolastica nell’ambito dell’autonomia didattico -organizzativa. Esso
definisce e presenta l’identità della scuola e le sue finalità in coerenza con gli obiettivi
generali ed educativi delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia
e del primo ciclo dell’istruzione.
L’Istituto Comprensivo di Scauri ha redatto il proprio piano dell’offerta formativa, il
quale è percorso da un filo conduttore omogeneo che costituisce l’essenza della politica
della scuola. Esso si fonda sulla base delle indicazioni pedagogico – didattiche del Collegio
dei Docenti, degli indirizzi generali del Consiglio di Istituto, della realtà socio-economica
e culturale in cui la scuola opera e delle risorse di cui dispone.
Rappresenta, pertanto, in modo esplicito la progettazione curriculare, extracurriculare,
educativa ed organizzativa della nostra scuola ed è uno
strumento che:
analizza la realtà in cui esso opera e
individua le dinamiche socio-culturali
esprime le scelte educative, didattiche ed
organizzative autonome nell'ambito degli
obiettivi generali fissati in ambito nazionale
illustra la struttura, l’organizzazione della scuola e le
attività che vi si svolgono
presenta tutti i progetti, le attività e i servizi offerti dall'istituto
descrive le azioni di continuità, orientamento, sostegno e recupero
corrispondenti alle esigenze degli alunni concretamente rilevate.
chiarisce le modalità e i criteri per la valutazione
delinea l'impegno delle diverse parti (insegnanti,studenti, famiglie, personale della scuola)
per raggiungere gli obiettivi definiti
3
Denominazione
Indirizzo
Telefono e fax
Codice Istituto
E mail
Sito web
ISTITUTO COMPRENSIVO SCAURI
VIA APPIA 292
0771/614545
0771/614808
LTIC85001
[email protected]
www.icsscauri.it
Dirigente Scolastico
Collaboratori
Avv. Maria Rosaria Graziano
Prof.re Celestino Casaburi
Ins. Rosa Ragozzino
Sig.ra Cinzia Leombruno
DSGA
PERSONALE
Docenti
107
Amministrativi
5
Collaboratori scolastici
15
Scuola dell’Infanzia
NUMERO ALUNNI
Scuola Primaria
Scuola Secondaria di 1° grado
233
576
251
NUMERO CLASSI
Scuola dell’Infanzia
10
Scuola Primaria
28
Scuola Secondaria di 1° grado
RICEVIMENTO DIRIGENTE SCOLASTICO E UFFICI DI SEGRETERIA
Dirigente
Riceve previo appuntamento
Lunedì
Segreteria
4
11,00 – 13,00
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
11,00 – 13,00
14,30 – 17,00
11,00 – 13,00
11
5
DOTAZIONE DI BENI
Tutti i plessi sono dotati di:
 una fornita biblioteca con testi di vario tipo, per
soddisfare le esigenze di lettura di alunni,
docenti e genitori.
La dotazione si arricchisce annualmente con
l'acquisto di nuovi testi con attenzione particolare
riservata alle novità editoriali della narrativa per
l'infanzia e ai saggi che rispondono a varie
problematiche educative.
 sala informatica e dotazione di pc portatili
 LIM
 proiettori fissi e mobili e supporto audio
 materiale strutturato e non di modesta entità.
6
Collaboratori del Dirigente
Scolastico
Casaburi Celestino
1° collaboratore
Ragozzino Rosa
2° collaboratore
COMPITI
1°
collaboratore
2°
collaboratore
7
È il 1° docente Collaboratore con Funzioni Vicarie e sostituisce il Dirigente
Scolastico in caso di assenza o impedimento ( con comunicazione immediata di
tutti i disguidi organizzativi);
Verifica il rispetto degli orari di servizio e di lezione e l’osservanza di tutti gli
altri doveri del personale docente Scuola Secondaria I grado;
Riscontra il regolare funzionamento dell’intero Istituto in particolare del plesso di
Scuola Secondaria I Grado;
Gestisce gli avvisi e le comunicazioni interne al plesso;
Cura la formazione delle classi prime;
Riceve, in prima istanza, richieste in merito ad esigenze del personale e delle
assenze Scuola Secondaria I Grado;
Cura i ritardi e le uscite degli alunni del plesso Scuola Secondaria I Grado;
Gestisce e controlla la disciplina degli alunni della Scuola Secondaria I Grado;
Controlla le attività POF;
Coadiuva il Dirigente Scolastico negli impegni istituzionali;
Coadiuva il Dirigente Scolastico nella organizzazione e nella gestione dell’Istituto
Comprensivo.
Sostituisce il Dirigente Scolastico e il 1° Collaboratore in caso di assenza o
impedimento (con comunicazione immediata di tutti i disguidi organizzativi);
Verifica il rispetto degli orari di servizio e di lezione e l’osservanza di tutti gli
altri doveri del personale docente Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria;
Riceve, in prima istanza, richieste in merito ad esigenze del personale e delle
assenze Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria;
Riscontra con il 1° collaboratore il regolare funzionamento dell’intero Istituto e in
particolare del plesso di Scuola Primaria di appartenenza;
Gestisce gli avvisi e le comunicazioni interne al plesso;
Cura con il 1° collaboratore la formazione delle classi prime;
Cura i ritardi e le uscite degli alunni del plesso di scuola primaria di appartenenza;
Gestisce e controlla la disciplina degli alunni della Scuola Primaria in
collaborazione con i fiduciari di ciascun plesso;
Controlla le attività POF;
Coadiuva, unitamente e disgiuntamente al 1° collaboratore Vicario, il Dirigente
Scolastico negli impegni istituzionali;
Cura l’organizzazione degli scrutini e il planning attività deliberate dal C.d.D.;
E’ segretario di Collegio.
FIDUCIARI DI PLESSO
Di Costanzo Carla
Scuola Infanzia Plesso Balbo
De Muru Paola
Scuola Infanzia Plesso Golfo
Bisecco Anna Rita
Scuola Infanzia Plesso Scalo
Galluzzi Cesira
Scuola Infanzia “Tremensuoli”
Petuglia Patrizia
Scuola Primaria Plesso Balbo
Testa Concetta
Scuola Primaria Plesso Golfo
Ragozzino Rosa
Scuola Primaria Plesso Marina
Forte Franca
Scuola Primaria Plesso Scalo
Casaburi Celestino
Scuola Secondaria 1° Grado
8
COMPITI
FIDUCIARI DI PLESSO
Azione di supporto alla presidenza nell’organizzazione funzionale del plesso di
appartenenza;
Sostituzione dei collaboratori del D.S. in caso di assenza o impedimento;
Sostituzione dei docenti assenti plesso di appartenenza;
Verifica del rispetto degli orari di servizio e di lezione e l’osservanza di tutti
gli altri doveri del personale docente in servizio nel plesso di appartenenza;
Gestione e controllo disciplina alunni del plesso di appartenenza;
Cura dei ritardi e uscita alunni del plesso di appartenenza;
Monitoraggio mensile presenze - assenze-ritardi alunni plesso di appartenenza,
in collaborazione con i docenti di classe e l’ufficio di segreteria
Gestione avvisi e comunicazioni interne al plesso di appartenenza;
Riscontro del regolare funzionamento del plesso con comunicazione immediata di
tutti i disguidi;
Controllo delle attività POF;
Riunioni di STAFF;
Responsabile Modesta Entità (facile consumo).
COMPITI
DOCENTI DI SUPPORTO FIFUCIARI
Collaborazione con il Fiduciario nella gestione ordinaria del plesso;
Sostituzione del Fiduciario di Plesso in caso di assenza o impedimento;
Controllo delle attività POF;
Riunioni di STAFF.
DOCENTE DI SUPPORTO
SCUOLA
Petuglia Giuseppina
Infanzia Plesso Balbo
D’Acunto Mariangela
Infanzia Plesso Scalo
Macera Alessandra
Infanzia Tremensuoli
Natale Maria
Primaria Plesso Marina
Matano Giuseppe
Secondaria 1° grado
9
FUNZIONI
STRUMENTALI
Cardillo Cristina
Area 1
Tartaglia Rita
Area 2
Bruno Luciana
Area 3
Lungo Maria Pia
Rossillo Carmela
Area 4
10
AREA D’INTERVENTO
AREA 1
GESTIONE DEL
DELL’OFFERTA
FORMATIVA
PIANO
AREA 2
SOSTEGNO AL
DEI DOCENTI
LAVORO
AREA 3
INTERVENTO E SERVIZI
PER GLI ALUNNI
VISIBILITA’
DELL’ISTITUTO
AREA 4
VALUTAZIONE
11
COMPITI
Aggiornamento POF (d’intesa con la commissione POF) e regolamenti;
Coordinamento delle attività del Piano (progettazione curricolare ed extracurricolare);
Planning delle attività (delle diverse commissioni);
Coordinamento dei rapporti tra la scuola e le famiglie;
Coordinamento partecipazione ai concorsi;
Monitoraggio attività – Valutazione esiti;
Valutazione delle attività del Piano e Valutazione d’Istituto;
Membro e coordinamento delle commissioni di cui è parte;
Collaborazione e coordinamento con le altre Funzioni Strumentali e con la Dirigenza –riunioni di Staff.
Ricognizione e analisi dei bisogni formativi dei docenti e gestione del Piano di Formazione e aggiornamento;
Accoglienza nuovi docenti;
Produzione, diffusione e raccolta della documentazione didattica ed educativa;
Monitoraggio dell’efficienza e funzionalità delle attrezzature tecnologiche dell’Istituto;
Sportello docenti;
INValSI;
Membro e coordinatore delle commissioni di cui è parte;
Collaborazione e coordinamento con le altre Funzioni Strumentali e con la Dirigenza –riunioni di Staff.
Osservazione e analisi dei comportamenti, attitudini, interesse, difficoltà,bisogni formativi;
Coordinamento e gestione delle attività di continuità, di orientamento e tutoraggio;
Coordinamento delle attività di sostegno didattico, di recupero, del potenziamento delle eccellenze e degli interventi di integrazione per la
disabilità in collaborazione con il referente per il sostegno e referente BES;
Manifestazioni pubbliche;
Attivazione di strategie di sensibilizzazione e di informazione sulle iniziative della scuola (documentazione attività e promozione immagine);
Membro e coordinatore delle commissioni di cui è parte;
Collaborazione e coordinamento con le altre Funzioni Strumentali e con la Dirigenza – riunioni di staff.
Elaborazione prove oggettive d’Istituto in collaborazione con i docenti titolari delle discipline oggetto di prove;
Coordinamento somministrazione prove, coordinamento correzione e raccolta risultati in collaborazione con lo staff di presidenza e le altre funzioni strumentali;
Monitoraggio dei risultati scolastici degli alunni;
Coordinamento della commissione e del nucleo della valutazione;
Analisi dei dati e delle rilevazioni degli apprendimenti ed avvio all’elaborazione di protocolli di valutazione interna coerenti con il POF;
Promozione della riflessione sulle competenze;
Proposte di attività di aggiornamento sulla valutazione;
Coordinamento dei processi e dei risultati dell’apprendimento;
Iniziative di autovalutazione d’istituto per la qualità (valutazione interna);
Dispersione scolastica e alunni stranieri;
Coordinamento e promozione del successo scolastico e coordinamento delle attività di recupero per garantire il miglioramento dell’istituzione scolastica;
COMMISSIONI
POF
Autovalutazione
d’istituto
D’Amaro
Natale
Rizzo
Filomena
Maria
Franca
LEGALITA’
Astone
Castelli
D’Onofrio
Giovanna
Catia
Antonietta
SOSTEGNO
12
Bozza
Romanelli
Stanziale
Sonia
Adele
Angela
VIAGGI E VISITE
D’ISTRUZIONE
Cattolico
Casaburi
Farese
Forte
Maria
Celestino
Rosanna
Paola
EDUCAZIONE
ALLA SALUTE
Bruno
Di Martino
Incollingo
Luciana
Carla
Marta
TEATRO
13
Barbato
Tanzi
Tartaglia
Antonietta
Silvana
Maria Rosaria
ORARIO
Caruso
Fedele
Maria Palma
Antonella
Ragozzino
Matano
Rosa
Giuseppe
CONTINUITA’ E
ORIENTAMENTO
14
Calantoni
Saltarelli
Torromeo
Maria
Brunella
Maria Teresa
REVISIONE
CURRICOLO
Ciccolella
Cinquanta
Antonio
Filomena
Cozzolino
D’Amaro
Carmela
Lucia
Lungo
Riccardelli
Maria Pia
Elisa
ALUNNI CON BES
15
Cardillo
Lungo
Cristina
Maria Pia
ORGANI COLLEGIALI
Il Collegio dei Docenti, composto da tutti gli
insegnanti è presieduto dal Dirigente e:
• delibera il Piano dell’Offerta Formativa e
ne valuta periodicamente l’efficacia
• approva iniziative didattiche ad
integrazione dell’offerta formativa
• approva sperimentazioni e aggiornamenti
• nomina i responsabili di qualsiasi tipo di
materiale didattico e i referenti delle
commissioni di lavoro
• elegge i docenti che faranno parte del
« Comitato di valutazione del servizio del
personale docente »
• provvede, su indicazione dei Consigli di
classe, alla scelta dei libri di testo e dei
sussidi didattici
• formula proposte in merito alla
formazione delle classi
• si riunisce in base al Piano delle attività e
ogni volta che il Dirigente ne ravvisi la
necessità, oppure quando 1/3 dei suoi
componenti ne faccia richiesta
Il Consiglio d’Istituto, composto da 19 membri (il
Dirigente, 8 genitori, 8 docenti, 2 membri del
personale ATA ) è presieduto da un genitore e
delibera su:
programma annuale (formazione di bilanci)
acquisti di materiale didattico e di consumo
uso degli edifici e delle attrezzature
rapporti con Enti e Scuole
criteri per la formazione delle classi
iniziative di integrazione e sostegno
visite e viaggi ’istruzione
partecipazione ad attività culturali, sportive
e ricreative di interesse educativo
adozione del Regolamento interno;
Inoltre, esprime il parere sull’andamento generale,
didattico ed amministrativo dell’Istituto
Il Consiglio d’intersezione è composto da
insegnanti e da un rappresentante dei
genitori.
Si riunisce col compito di formulare al
Collegio proposte in ordine all’azione
educativa e didattica e ad iniziative di
sperimentazione; esprime pareri sui libri di
testo, sui viaggi d’istruzione e sulle visite
guidate.
Inoltre agevola ed estende i rapporti
reciproci tra docenti, genitori ed alunni.
16
Il Consiglio di classe è composto da tutti gli
insegnanti della classe e da 4 genitori eletti
rappresentanti. Si riunisce col compito di
formulare al Collegio proposte in ordine
all’azione educativa e didattica e ad
iniziative di sperimentazione; esprime pareri
sui libri di testo, sui viaggi d’istruzione e
sulle visite guidate.
Inoltre agevola ed estende i rapporti
reciproci tra docenti, genitori ed alunni.
Il coordinamento didattico e la valutazione
sono riservati ai soli docenti
Il Consiglio d’interclasse
è composto da insegnanti e da un
rappresentante dei genitori per
ciascuna classe.
Si riunisce col compito di
formulare al Collegio proposte in
ordine all’azione educativa e didattica
e ad iniziative di sperimentazione
esprime pareri sui libri di testo, sui
viaggi d’istruzione e sulle visite
guidate. Inoltre agevola ed estende i
rapporti reciproci
ORARIO DELLE LEZIONI
Gli alunni della scuola dell’infanzia entrano nella scuola dalle ore 8,00 alle ore 9,00,
l’uscita è prevista tra le ore 15,30 e le ore 16,00. Per chi ha optato per il turno
antimeridiano l’uscita è prevista tra le ore 12,00 e le ore13,00.
Gli alunni della scuola primaria e della secondaria di 1° grado entrano nell’atrio
della scuola nei 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni.
SCUOLA DELL’INFANZIA
Dal lunedi al
venerdi
sabato
TREMENSUOLI
Ore 8,00 – 16,00
CISTRELLI
Ore 8,00 – 16,00
VAGLIO
Ore 8,30 – 16,30
S. ALBINA
Ore 8,00 – 16,00
chiuso
chiuso
chiuso
chiuso
SCUOLA PRIMARIA
DON ANTONIO PECORINI
RAGAZZI
DEL MONDO
G. RODARI
Dal lunedi al
venerdi
8,30– 13,30
8,15 – 13,15
sabato
8,30– 13,30
8,15 – 13,15
C. SPARAGNA
T. N. Classe 4^A
T.P
8,30– 13,30
8,30-13,30 (lun.mer.ven.)
8,30-15,30 (mar-)
8,30-16,30 (.gio..)
8,30-16,30
8,30 – 13, 30
chiuso
chiuso
SCUOLA SECONDARIA I GRADO
F. FEDELE - SCAURI
Dal lunedi al sabato
17
8,20 – 13,20
STRUTTURAZIONE DELL’ORARIO
SCOLASTICO
È previsto un curricolo di base costituito da 10 discipline
obbligatorie per tutti e a scelta l’insegnamento della Religione
cattolica.
SCUOLA PRIMARIA
ORARIO DELLE CLASSI FINO A 30 ORE SETTIMANALI
ASSEGNAZIONE ORE SETTIMANALI AD OGNI DISCIPLINA E ATTIVITA’ OPZIONALI
Discipline
Classi prime
Classi
Classi terze
Classi quarte
Classi quinte
seconde
Italiano
9
8 (+ 1)*
7 (+ 1)*
7 (+ 1)*
7 (+ 1)*
Inglese
1
2
3
3
3
Storia
2
2
2
4
4
Geografia
2
2
2
Matematica
6 (+ 2)°
6 (+ 1)°
5 (+ 2)°
5 (+ 2)°
5 (+ 2)°
Scienze
2
2
2
2
2
Tecnologia
1
1
1
1
1
Musica
1
1
1
1
1
Arte e
1
1
1
1
1
immagine
Ed. fisica
1
1
1
1
1
Religione
2
2
2
2
2
cattolica
Attività
* Lettura
* Lettura
* Lettura
* Lettura
facoltative
espressiva
espressiva
espressiva
espressiva
opzionali
° Giochi
° Giochi
° Giochi
° Giochi
° Giochi
matematici
matematici
matematici
matematici
matematici
Totale ore
30
30
30
30
30
18
ORARIO DELLE CLASSI A 40 ORE SETTIMANALI (Plesso Don Antonio Pecorini)
ASSEGNAZIONE ORE SETTIMANALI AD OGNI DISCIPLINA E ATTIVITA’ VARIE
Classe seconda Classe terza
Discipline
Classe prima
classe quarta
classe quinta
Italiano
Inglese
Storia
Geografia
Matematica
Scienze
Tecnologia
Musica
Arte e
immagine
Ed. fisica
Religione
cattolica
Totale ore
Attività
facoltative
opzionali
3
6
2
1
1
1
7
3
2
2
5
2
1
1
1
7
3
2
2
5
2
1
1
1
7
3
2
2
5
2
1
1
1
1
2
1
2
1
2
1
2
1
2
Ricreazione
27
Lettura
espressiva (1)
Giochi
matematici (2)
2,30
27
Lettura
espressiva (1)
Giochi
matematici (2)
2,30
27
Lettura
espressiva (1)
Giochi
matematici (2)
2,30
27
Lettura
espressiva (1)
Giochi
matematici (2)
2,30
27
Lettura
espressiva (1)
Giochi
matematici (2)
2,30
Pausa mensa
7,30
7,30
7,30
7,30
7,30
Totale ore
40
40
40
40
40
19
9
1
8
2
3
6
2
1
1
1
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
ORARIO DELLE CLASSI A 30 ORE SETTIMANALI CURRICOLO DI BASE
ASSEGNAZIONE ORE SETTIMANALI AD OGNI DISCIPLINA
DISCIPLINE
CLASSI
1^ - 2^ - 3^
Italiano
5
Approfondimento linguistico
1
Storia e geografia
4
Inglese
3
Francese
2
Matematica e scienze
6
Tecnologia
2
Arte e immagine
2
Musica
2
Educazione Fisica
2
Religione
1
TOTALE
30
20
PRINCIPI E FINALITA’ DELLA SCUOLA
Porre attenzione agli esiti
formativi di tutti e di
ciascuno.
Porre attenzione all’alunno come
persona nel rispetto dei suoi ritmi e
capacità di apprendimento.
Prestare cura e sollecitudine verso
quegli alunni che presentano disabilità,
bisogni educativi speciali o di
integrazione
Sviluppare e maturare la
responsabilità comportamentale in
situazioni e relazioni
Sviluppare le capacità di
pensiero riflessivo, critico e
potenziare la creatività.
.
.
Motivare
all’apprendimento
.
.
21
Promuovere
un
apprendimento fondato sulla
ricerca di relazioni fra
conoscenze.
Sviluppare la capacità di
osservare la realtà da più punti di
vista:
estetico,
scientifico,
antropologico.
Educare alla
diversità culturale
Sviluppare la capacità di esprimere le
proprie emozioni, saperle riconoscere per
gestirle nel rispetto delle emozioni degli
altri.
CURRICOLO E PROGETTAZIONE DIDATTICA
Per raggiungere le finalità suindicate i docenti si impegnano nella cura
di una progettazione didattica contestualizzata, dinamica e soprattutto
attenta ai bisogni e ai ritmi di apprendimento di ciascun alunno
curricolo di scuola
(infanzia, primaria e secondaria di I grado)
Essa si articola su due livelli:
progettazione didattica annuale
Il curricolo di scuola costituisce il Piano educativo formativo che traccia a grandi
maglie la traiettoria da seguire, senza escludere variazioni legate alla necessità di
valorizzare altri stimoli e risorse. Il rispetto dei tempi di apprendimento degli alunni ne
determina la flessibilità in riferimento alle scelte relative a contenuti, tempi e modalità
organizzative. Restano invece fermi i traguardi finali definiti dalle indicazioni
nazionali.
Per quanto concerne la scuola dell’infanzia si fa riferimento agli obiettivi di
apprendimento e di conoscenza inseriti nel curricolo.
Periodicamente i docenti di ogni grado di scuola si confrontano circa le specifiche
scelte relative a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione, coerenti con gli
obiettivi formativi del curricolo di scuola programmati.
22
STRATEGIE D’INSEGNAMENTO E METODOLOGIA
Allo scopo di sperimentare e valutare la maggiore efficacia di metodologie didattiche
innovative, più attente ai bisogni degli studenti, vengono realizzate attività di studio, di
formazione, di ricerche e sperimentazione nei vari ambiti disciplinari.
Il docente, attraverso il ruolo di regista, di facilitatore dell’ apprendimento che si va
costruendo, sollecita e guida gli alunni all’osservazione, alla rilevazione del problema,
alla ricerca di soluzioni, ponendoli al centro del processo di apprendimento affinché
assumano un ruolo attivo sia sul piano cognitivo che emotivo. La conoscenza viene,
così, costruita piuttosto che registrata o semplicemente memorizzata.
Il gruppo classe è una risorsa per la risoluzione del problema, non semplicemente il
contenitore entro cui si colloca il processo di apprendimento individuale, bensì
l’amplificatore delle potenzialità individuali.
Nell’ area linguistico - espressiva non si lavora solo sulle tecniche testuali, ma
contestualmente anche sull’ascolto attivo e attraverso la lettura dialogata di storie, la
conversazione finalizzata, l’esperienza diretta, l’alunno ha accesso ai propri vissuti
interiori, ne acquisisce la consapevolezza, impara a conoscerli e a controllarli. Costruisce
inoltre ragionamenti e concetti, organizzando fatti ed esperienze e diventa capace di
rendere trasparenti idee ed emozioni negli scambi comunicativi.
Nell’area tecnico-scientifica si imposta un processo costruttivo che muove da
esperienze personali, da descrizioni di avvenimenti, per coinvolgere gli alunni
nell’esplorazione, nell’osservazione, nel porre domande, nell’esprimere opinioni. Le
conoscenze tecnico-scientifiche sono il punto di arrivo di un percorso che ha origine da
una situazione – problema in cui l’insegnante guida gli alunni a produrre ipotesi, a
verificarle, a documentarsi, a modificare e mettere in ordine le proprie idee.
La metodologia che contrassegna le singole discipline ha lo scopo di sviluppare negli
alunni un “habitus” mentale aperto al confronto, al dialogo, alla scoperta e di maturare
un atteggiamento non dogmatico e rigido.
La curiosità, l’interesse, la capacità d’interpretazione vanno di pari passo con
l’esplorazione e la scoperta.
23
RAPPORTI SCUOLA - FAMIGLIA
I rapporti con le famiglie sono ritenuti un aspetto fondamentale per la buona riuscita
dell’azione educativa e didattica individuata dalla scuola. Pertanto, tutti i docenti si
impegnano a curare una comunicazione efficace, sviluppando un clima relazionale
positivo e propositivo.
I rapporti con le famiglie si attuano in tre diversi incontri informativi:
assemblea,
che
risponde
all’esigenza di dibattito - confronto
su tematiche relative al piano delle
attività educative che gli insegnanti
presentano come proposta aperta
consegna
del
Documento
di
Valutazione, momento in cui gli
insegnanti comunicano alle famiglie, sia
in termini misurativi che qualitativi i
risultati raggiunti dai propri figli
relativamente agli obiettivi prefissati.
colloqui individuali, che hanno lo scopo di far conoscere al genitore il
percorso che sta compiendo il proprio figlio attraverso un rapporto di
dialogo in cui si cerca di individuare e condividere con la famiglia
possibili itinerari per superare le eventuali difficoltà.
I colloqui si svolgono con una frequenza stabilita dal piano annuale
delle attività, tuttavia i docenti sono disponibili ad incontri individuali, su
richiesta scritta dal genitore o dall’insegnante stesso.
.
24
PROGETTI PLURIDISCIPLINARI
L’offerta formativa è arricchita da alcuni progetti pluridisciplinari, in linea con
le finalità educative da perseguire, come il rispetto degli altri, dell’ambiente, del
lavoro, l’interesse per la lettura come mezzo di progresso culturale e civile.
Allo scopo di far comprendere agli alunni che un aspetto della realtà può essere
osservato e studiato da diversi punti di vista, una tematica compresa nel curricolo,
viene affrontata e ampliata attraverso diverse discipline.
Per la realizzazione di alcuni di questi progetti, data la loro significatività e
complessità, si prevedono rientri pomeridiani e si concludono con una
manifestazione finale per dare visibilità esterna del prodotto realizzato.
I progetti previsti sono:
educazione alla legalità
educazione ambientale
educazione alla salute
educazione alimentare
educazione all’interculturalità
teatro dell’Ascolto
lettura (biblioteche)
In particolare, i laboratori di ortografia integreranno quelli di lettura
espressiva che hanno come finalità quella di promuovere una lettura dialogata,
capace di far nascere negli alunni, curiosità, desiderio di conoscere storie, di
sentire raccontare e di raccontarle.
L’insegnante, attraverso la giusta intonazione della voce e con strategie
interattive, sollecita gli alunni all’empatia, stimola la creatività, la capacità di
inventare storie e drammatizzarle.
Si favorisce, inoltre, attraverso la lettura, l’esplorazione del mondo, nonché la
costruzione di conoscenze e di valori etici.
Questi laboratori coinvolgono anche le famiglie, attraverso la messa a
conoscenza delle microstrategie per educare i figli alla fruizione estetica del libro.
A tale scopo si è avviato un progetto di innovazione metodologico-didattica, “per
una didattica del testo che educhi alla bellezza, alle emozioni, alla razionalità, alla
socialità” che vede coinvolti diversi docenti.
.Gli obiettivi attesi mirano a formare:
- bambini e ragazzi progressivamente più capaci di riconoscere emozioni e
sentimenti e di dare forma linguistico– espressiva ad esse;
- bambini e ragazzi progressivamente più capaci di gestire le emozioni negative,
di riconoscerle, e, senza soffocarle o esserne sopraffatti, sostituirle con emozioni
positive;
- bambini e ragazzi sempre più creativi, capaci di inventare storie e
drammatizzarle;
- bambini e ragazzi sempre più capaci di riflettere e confrontarsi;
- bambini e ragazzi sempre più capaci di assumere responsabilità, impegni e ruoli
all’interno dei gruppi.
25
ATTIVITA’ FACOLTATIVE OPZIONALI
A partire dall’anno 2004/05, con l’introduzione della riforma Moratti e il
successivo schema di regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale,
organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione ai
sensi dell’articolo 64 del decreto legge 25 giugno 2008, n.112, convertito con
modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133” l’orario scolastico nella Scuola
Primaria è articolato in 27 ore di attività obbligatorie e 3 ore di attività opzionali.
Le attività opzionali sono inserite in modo significativo nella progettazione
educativo-didattica e contribuiscono a garantire in modo equilibrato lo sviluppo
cognitivo, creativo, affettivo e relazionale dell’alunno.
Esse sono:
 lettura espressiva
 giochi matematici
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
(corsi extracurricolari)
Compatibilmente con le risorse finanziarie e tenuto conto dei bisogni formativi
vengono istituiti corsi di ampliamento e arricchimento dell’offerta formativa in orario
extracurricolare.
La partecipazione ai corsi è facoltativa.
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SCUOLA
Infanzia
Infanzia
Primaria
Secondaria
1°grado
Infanzia
Primaria
Secondaria
1°grado
Primaria
Secondaria
1°grado
DENOMINAZIONE CORSO
ESPERTO ESTERNO
DOCENTE INTERNO
ONERI
Secondaria
1°grado
Primaria
(classi 4^-5^)
Secondaria
1°grado
Primaria
(3^-4^-5^)
Secondaria
1°grado
Primaria
(3^-4^-5^)
Primaria
Secondaria
1°grado
27
GIORNI/ORARI
Tempi di
realizzazione
Corso d’inglese
Ins. Lungo M.P.- Rossillo C.Testa C.
FIS
Corso di nuoto
Piscina “Acqua club”
Oneri a carico
delle famiglie
n° 3 gruppi
ore extr.cu.
Novembre/
maggio
Corso di danza
Prof.ssa Monaci Fabiana
Oneri a carico
delle famiglie
n° 2 gruppo
ore extr.cu
Novembre/
maggio
Corso di pianoforte
Prof.ssa Alessandro Emilia
Oneri a carico
delle famiglie
n° 3 gruppi
ore extr.cu.
Novembre/
maggio
Corso di chitarra
Prof. Fiorillo Vittorio
Oneri a carico
delle famiglie
n° 3 gruppi
ore extr.cu.
Novembre/
maggio
Corso di percussioni
Maestro Cardellicchio Vito
Oneri a carico
delle famiglie
n° 1 gruppo
ore extr.cu.
Novembre/
maggio
Oneri a carico
delle famiglie
ore extr.cu.
Febbraio/
maggio
Ins. Lungo Maria Pia
F.I.S.
ore extr.cu
Novembre/
maggio
Ins. Rossillo C. – Testa C.
Oneri a carico
delle famiglie
+ F.I.S.
Primaria
(classi 4^-5^)
NUMERO
GRUPPO ALUNNI
Corso di spagnolo
Giornalino scolastico
“City camp”
Campo estivo in lingua inglese
ore curr
Febbraio/
maggio
Giugno
INCLUSIONE E BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
Il modo di fare scuola dell’Istituto Comprensivo è quello di preoccuparsi nel
determinare un curricolo che parta dalle esigenze formative degli alunni,
affinché ogni alunno in relazione alla sua condizione e alla sua manifestata
difficoltà trovi risposte adeguate che di fatto favoriscano la crescita, la
valorizzazione e la realizzazione del suo essere persona e futuro cittadino.
Il nostro istituto individua strategie e percorsi che escludano “preclusive
tipizzazioni”, bensì si prefiggano di individuare i Bisogni Educativi Speciali
partendo dalla constatazione di un bisogno di attenzione didattica specifica
attraverso l’ individualizzazione e la personalizzazione di piani didattici. La
scuola progetta per gli alunni con BES attività d’aula alternative intese a
favorire il processo insegnamento - apprendimento pensando ad una
progettualità condivisa con la famiglia e a livello di rete territoriale.
Nel rispetto degli obiettivi generali e specifici di apprendimento, la didattica
personalizzata si sostanzia nell’impiego di una varietà di metodologie e
strategie, tali da promuovere le potenzialità e il successo formativo in ogni
alunno: i mediatori didattici, l’attenzione agli stili di apprendimento, le misure
dispensative, gli strumenti compensativi, la calibrazione dei risultati raggiunti
sono i perni su cui si muove un apprendimento significativo.
L’azione educativo - formativa del nostro Istituto fa proprio i principi
dell’inclusione e dell’integrazione nella certezza di garantire il diritto
all’educazione e all’istruzione.
La scuola elabora il PAI, uno strumento utile all’auto-riflessione e
all’incrementazione dell’inclusività riducendo al minimo la fatica e le difficoltà
conseguenti lo specifico BES.
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L'arricchimento dell'offerta formativa è un “prodotto” specifico, che ogni istituzione scolastica
deve fornire per raggiungere la propria autonomia. Tale arricchimento comporta anche attività
"fuori aula", le quali sono parte integrante e di supporto del curricolo. Un aspetto importante
dell'attività "fuori aula" è sicuramente rappresentato dalle visite e dai viaggi di istruzione.
Le visite e i viaggi d’istruzione hanno come scopo preminente l’acquisizione di cognizioni
integrative rispetto a quelle curricolari. Essi costituiscono un’attività didattica a tutti gli effetti e
rappresentano un’occasione importante sia per la socializzazione che per l’arricchimento culturale;
indispensabili nella crescita dei ragazzi e delle ragazze, devono essere funzionali agli obiettivi
cognitivi, culturali e didattici peculiari di ciascuna tipologia di scuola.
Gli alunni e le alunne vengono guidati ad osservare, a scoprire e a valorizzare bellezze naturali e
artistiche del territorio locale e nazionale; ciò sottolinea l’importanza di prevedere una
progettazione e un’adeguata programmazione didattica così da offrire i corretti strumenti di lettura
per interpretare la realtà in oggetto.
Adeguati strumenti didattici dovranno assicurare il raggiungimento di specifiche finalità quali:
favorire un approccio globale alla realtà, integrando gli ambiti disciplinari;
potenziare, attraverso osservazioni dirette ed esperienze, i processi di apprendimento;
ampliare l’area degli interessi culturali e della motivazione;
favorire la socializzazione;
favorire l’autonomia organizzativa;
sviluppare la consapevolezza del valore del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro paese.
Sono precedute o seguite da opportune informazioni e riflessioni documentate con la produzione di
fotografie, relazioni, rilevamenti vari.
Le mete proposte delle visite guidate e dei viaggi d’istruzione per l’anno scolastico in corso sono:
SCUOLA DELL’INFANZIA
Visite guidate in orario scolastico
ALUNNI
TREENNI
QUATTRENNI
CINQUENNI
DESTINAZIONE
PERIODO
A PIEDI
CON PULLMAN
A SCUOLA-TEATRO
DELLE MARIONETTE
TEATRO
R. PAONE/ARISTON
X
FATTORIA
(Fattoria didattica
Mardero-Pony
Ranch-Gianola)
intera giornata
X
X
TEATRO
R. PAONE /ARISTON
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SCUOLA PRIMARIA
Visite guidate in orario scolastico
CL
DESTINAZIONE
(orario scolastico)
PERIODO
A PIEDI
Visite guidate di un’intera giornata
CON
PULLMAN
DESTINAZIONE
(intera giornata)
1^
Teatro
Cinema
X
Fattoria
Teatro
Cinema
X
Castello di
Lunghezza
Teatro
Cinema
X
2^
3^
Castello di
Lunghezza
4^
Teatro
Cinema
Cinecittà word
X
5^
Planetario
(presso Istituto
Nautico – Gaeta)
Teatro
Cinema
30
X
X
Camposcuola
Sutri (VT)
(due giorni)
In alternativa
*Napoli-Palazzo Reale
*Museo Villa Florinda
*Roma
*Ninfa-Sermoneta
*Fumone
PERIODO
SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO
Visite guidate in orario scolastico
Visite guidate di un’intera giornata
Viaggi d’istruzione
CLASSI PRIME
DESTINAZIONE
PERIODO
A PIEDI
CON
PULLMAN
X
DESTINAZIONE
PERIODO
DESTINAZIONE
PERIODO
PERIODO
DESTINAZIONE
PERIODO
PERIODO
DESTINAZIONE
PERIODO
Vaticano- udienza papale
Teatro - Cinema
CLASSI SECONDE
DESTINAZIONE
PERIODO
A PIEDI
CON
PULLMAN
X
DESTINAZIONE
Ninfa/Sermoneta
Teatro - Cinema
CLASSI TERZE
DESTINAZIONE
PERIODO
A PIEDI
CON
PULLMAN
DESTINAZIONE
Roma –
Deputati
Teatro - Cinema
31
X
Camera
dei
Camposcuola
(BasilicataCalabria )
TRASPARENZA E SITO WEB
La trasparenza è assunta come indicatore di qualità sia nella
gestione delle risorse
finanziarie, sia in quella relativa
all’assegnazione degli incarichi e degli operatori ai plessi. Essa trova
espressione e documentazione negli atti formali che accompagnano
ogni decisione e sono diffusi tra i dipendenti e, ove necessario, tra gli
utenti.
La trasparenza è altresì assunta nell’insegnamento in quanto si
chiede agli insegnanti di informare preventivamente sull’attività che
intendono svolgere e di rendicontare sulla sua attuazione e sui
risultati ottenuti. Essa trova documentazione nella presentazione del
curricolo annuale di scuola, nella documentazione in itinere mediante
la raccolta delle prove più significative degli alunni e nell’analisi degli
esiti di ciascun percorso.
L'istituto è dotato di un sito web completo e aggiornato in cui è
possibile visionare le informazioni relative a:
 istituto
 organizzazione e offerta formativa
 attività
 documenti
 contatti & link
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MODALITÀ DI VERIFICA E VALUTAZIONE
La verifica e la valutazione sono parte integrante della progettazione, non solo come
accertamento degli apprendimenti, ma anche come verifica dell’intervento didattico al fine di
operare con flessibilità sul processo educativo.
La valutazione così intesa non è mai giudizio sulla persona e sul suo valore, ma la certificazione
di cosa è, sa e sa fare un alunno in un determinato momento della sua crescita.
Le attività di verifica delle conoscenze, abilità e competenze si effettuano secondo diverse
modalità:
 Osservazione sistematica dell’alunno
 Esercitazioni su quanto svolto in itinere e al termine di un percorso
 Colloqui orali
 Somministrazione di prove di vario tipo
 Produzione di testi.
Le prove si articolano in:
rilevazioni iniziali, che hanno lo
scopo di effettuare una
ricognizione delle conoscenze e
delle abilità possedute dall’alunno
all’inizio di un determinato
itinerario di lavoro
.
verifiche formative in
itinere, consentono di
controllare l’andamento
dell’azione/relazione
d’insegnamento/appren
dimento
verifiche sommative
finali (quadrimestrali),
permettono di rilevare
l’acquisizione delle
conoscenze, delle abilità e
delle competenze al
termine di un percorso
didattico o traguardo
formativo.
La misurazione dei risultati delle singole prove, in particolare per quelle quadrimestrali, viene
fatta sulla base dei criteri qualitativi e quantitativi, condivisi dal gruppo docente.
Oggetto di analisi e riflessione sono anche i risultati delle prove INVALSI.
Per la scuola dell’infanzia viene compilato il documento di “passaggio delle informazioni” dalla
scuola dell’infanzia alla scuola primaria” (eventualmente l’area valutazione se contemplata nel
registro) .
33
IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE
L’insieme delle rilevazioni, unitamente ad altre informazioni raccolte
mediante vari strumenti e modalità, costituisce la base per la formulazione
dei giudizi quadrimestrali da riportare nel documento di valutazione.
La consegna del documento di valutazione avviene alla fine del primo
quadrimestre e al termine dell’anno scolastico.
Il documento comprende la valutazione di tutte le discipline e delle
attività laboratoriali (nella scuola primaria).
La valutazione dei traguardi dell’alunno, intermedia e finale, è definita
tenendo in considerazione il grado di interesse, la partecipazione, l’impegno,
la relazione con gli altri.
La certificazione delle competenze viene effettuata al termine del primo
ciclo.
Il comportamento è inteso come riconoscimento del valore delle regole e
rispetto di esse nei vari momenti di vita scolastica ed è oggetto di valutazione
nel rispetto della normativa vigente.
VALUTAZIONE – AUTOVALUTAZIONE D’ ISTITUTO
Il nostro Istituto, consapevole che la valutazione – autovalutazione
dell’unità scolastica si pone come risposta all’esigenza sociale di migliorare
la qualità dell’offerta formativa, la adotta come strumento per scoprire i
punti negativi da correggere o eliminare e i punti forti da consolidare.
Vengono scelti come aspetti da valutare: la progettazione educativodidattica, il punto di vista degli insegnanti e delle famiglie.
Inoltre vengono favorite attività di ricerca e di formazione (corsi di
aggiornamento, attività di studio) per incrociare il proprio punto di vista con
altri e riflettere sull’intera organizzazione dell’offerta formativa e didattica
della scuola.
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Istituto Comprensivo Scauri