COMMISSIONE EUROPEA Direzione generale Istruzione e Cultura Istruzione Insegnamento superiore: Socrates, Erasmus e Azione Jean Monnet Bruxelles, febbraio 2003 STRUMENTI DI SOSTEGNO AGLI AMBIENTI UNIVERSITARI PER LA REALIZZAZIONE DI AZIONI RIGUARDANTI L’INTEGRAZIONE EUROPEA AZIONE JEAN MONNET e linea di bilancio A-3022 CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE VADEMECUM 2003 Termine ultimo per la presentazione delle candidature: Da inviare a: Commissione europea DG Istruzione e Cultura – Unità A2 Insegnamento superiore: Socrates - Erasmus Azione Jean Monnet Rue Belliard, 7 (B-7 8/06) B- 1049 Bruxelles 15 aprile 2003 PRESENTAZIONE DEGLI STRUMENTI DI SOSTEGNO DELLA DG EAC AGLI AMBIENTI UNIVERSITARI PER LA REALIZZAZIONE DI AZIONI RIGUARDANTI L’INTEGRAZIONE EUROPEA La Commissione europea concede delle sovvenzioni agli ambienti universitari per la realizzazione di azioni riguardanti l’integrazione europea, mediante l’istituzione di insegnamenti, il sostegno ai giovani ricercatori e alla ricerca. Sono stati utilizzati due strumenti come supporto a tale attività: l’Azione Jean Monnet e la linea di bilancio A-3022. Per riguardo verso gli utenti, a partire dal 2003 questi due strumenti si avvarranno di una presentazione comune in seno alla Commissione. Il presente vademecum comprende pertanto sia gli inviti a presentare proposte per l’Azione Jean Monnet che per la linea di bilancio A-3022. L’Azione Jean Monnet e la linea A-3022 hanno l’obiettivo specifico di valorizzare la conoscenza in materia di questioni comunitarie, attraverso l’insegnamento, la riflessione, il dibattito, la ricerca applicata come pure attraverso l’irradiamento delle attività dei Centri d’eccellenza, dei professori Jean Monnet e dei giovani ricercatori, nonché attraverso l’incoraggiamento del partenariato, a livello locale e regionale, con altre università e con la società civile, in particolar modo nell’ambito dei Poli europei Jean Monnet e delle reti nazionali ECSA (European Community Studies Association). L’Azione Jean Monnet e la linea di bilancio A-3022 sono aperte al mondo. In tutti i paesi candidati all’adesione, esse rispondono a un’esigenza di conoscenza sull’integrazione e a una richiesta di sostegno alle università di tali paesi per consolidare le proprie risorse accademiche. Sono inoltre destinate a preparare la nuova generazione di specialisti in questioni europee nella prospettiva della futura adesione di tali paesi all’Unione europea. Nelle università del mondo intero, esse mirano a fornire una maggiore visibilità, sia a livello internazionale che nazionale, alle risorse scientifiche e alle attività accademiche nell’ambito dell’integrazione europea e degli sviluppi futuri dell’Unione europea. I. OBIETTIVI E PORTATA DELL’AZIONE JEAN MONNET L’Azione Jean Monnet prevede sovvenzioni sotto forma di cofinanziamenti così come definito nel bilancio generale dell’Unione europea conformemente al suo articolo B3-304: «Questo stanziamento è destinato a finanziare azioni condotte dalla Commissione in virtù delle sue prerogative istituzionali. Esso è destinato a coprire le spese per azioni di integrazione europea nelle università, in particolare le cattedre Jean Monnet, che mirano a rafforzare l´Unione europea, stimolando le università, sia all’interno che all’esterno dell’Unione europea.» Per insegnamento sull’integrazione europea s’intende lo studio della costruzione dell’Europa comunitaria ed i suoi sviluppi istituzionali, giuridici, politici, economici e sociali, e cioè: «lo studio del processo d’integrazione europea iniziato nell’Europa occidentale dopo la seconda guerra mondiale, in particolare, attraverso la Dichiarazione di Robert Schuman del 9 maggio 1950 ed i trattati istituenti le Comunità europee, il Trattato di Parigi del 1951 e i Trattati di Roma del 25 marzo 1957». Non sono considerati come studi sull’integrazione europea: - - Gli insegnamenti che sviluppano un approccio comparativo tra più Stati membri; Gli insegnamenti che sviluppano un approccio nazionale di uno o più Stati membri; 2 L’Azione Jean Monnet è indirizzata in particolar modo alle discipline delle scienze sociali per le quali gli sviluppi delle questioni comunitarie rappresentano una parte crescente della materia studiata, e cioè: Diritto comunitario, Economia europea, Scienza politica europea e Storia della costruzione europea. Le sovvenzioni concesse nel quadro dell’Azione Jean Monnet corrispondono a dei cofinanziamenti per la creazione d’insegnamenti aventi per oggetto l’integrazione europea sotto forma di finanziamenti di avviamento. Dalla nascita nel 1990 fino al 2002, l’Azione Jean Monnet ha contribuito alla creazione di 2294 progetti universitari d’insegnamento sull’integrazione europea, tra cui: 82 Poli europei Jean Monnet; 595 Cattedre Jean Monnet e 1595 Corsi permanenti e Moduli europei. Circa 735 università offrono attualmente dei programmi d’insegnamento Jean Monnet nelle loro strutture accademiche. Sono coinvolti più di 1777 professori, i quali raggiungono un’audience di oltre 250.000 studenti all’anno. L’Azione Jean Monnet è stata estesa nel 2001 all’insieme dei paesi candidati all’adesione all’Unione europea e alle università del mondo intero. Attualmente, l’Azione Jean Monnet è presente in 48 paesi nel mondo. I. A. AZIONE JEAN MONNET : INSEGNAMENTI Azioni interessate: • • • Poli europei Jean Monnet Cattedre Jean Monnet e Cattedre Jean Monnet «ad personam» Moduli europei I.A.1 - POLI EUROPEI JEAN MONNET Un Polo europeo Jean Monnet costituisce un quadro o una struttura specializzata nel settore dell’integrazione europea, dotato di un’etichetta visibile, l’etichetta «Jean Monnet», che raggruppa all’interno di una o più università le risorse scientifiche, umane e documentarie legate allo studio e alla ricerca dell’integrazione europea. Un Polo europeo Jean Monnet mira a raggruppare all’interno dell’università o della regione: - I Professori Jean Monnet e gli altri Professori che dispensano corsi sull’integrazione europea all’interno della(e) loro università Il Centro o i Centri di Documentazione europea esistenti Il Corso o i Corsi post-universitari sull’integrazione europea Gli Istituti o i centri specializzati sull’integrazione europea già esistenti all’interno dell’università Il personale accademico e le risorse locali/regionali nel settore dell’integrazione europea Gli esperti in affari comunitari che sono al di fuori del mondo accademico. Obiettivi: La creazione di un Polo europeo Jean Monnet si propone di raggiungere 3 grandi obiettivi: • Dare maggiore visibilità alle risorse scientifiche e materiali sull’integrazione europea disponibili presso un’università o una regione. 3 • • Sviluppare sinergie fra tutte le risorse disponibili. Avere un impatto a livello regionale attraverso l’organizzazione del dibattito sul processo di costruzione europea con un’apertura verso la società civile. Attività possibili del Polo europeo Jean Monnet rispetto ai tre obiettivi indicati: - Visibilità - Recensione/Raccolta di tutti gli insegnamenti e i progetti di ricerca «europei» dell’università concernenti le diverse tematiche dell’integrazione europea; Bollettini d’informazione sulle attività dell’università in materia europea. - Sinergie - Seminari e incontri per i dottorandi in materie riguardanti l’integrazione europea; Attività di ricerca che implicano il lavoro di una equipe di professori, ricercatori, assistenti, ecc.; Organizzazione di uno o più moduli d’insegnamento sull’integrazione europea destinato/i a più facoltà o all’insieme delle facoltà dell’università; Creazione di Corsi postuniversitari, Scuole estive, Masters, ecc.; - Attività di apertura la società civile - Organizzazione di iniziative sull’integrazione europea destinate al mondo professionale e civile, come ad esempio l’organizzazione di conferenze, seminari, tavole rotonde, dibattiti sull’Europa; Attività d’informazione e documentazione attraverso i Media e l’utilizzo di nuove tecnologie; - Criteri specifici di ammissibilità: - Il collegamento con una Cattedra Jean Monnet: L’università dovrà designare come responsabile accademico di un Polo una Cattedra Jean Monnet dell’università stessa. Una priorità potrà essere accordata alle candidature di università che presentano al loro interno varie Cattedre Jean Monnet, in particolare rappresentanti discipline diverse. La candidatura dovrà essere presentata dall’università con il sostegno attivo dei professori Jean Monnet dell’università stessa. Nel caso di una candidatura presentata in concertazione da più università della stessa regione, si raccomanda che una sola università sia designata come coordinatrice del progetto e quindi rappresenti l’interlocutore principale della Commissione. Criteri specifici di aggiudicazione: - La pluridisciplinarietà L’università dovrà dimostrare di disporre di risorse scientifiche pluridisciplinari sull’integrazione europea, in particolare il diritto comunitario, l’economia europea, la scienza politica europea e la storia della costruzione europea. Nel caso di una candidatura congiunta tra due o più università, la pluridisciplinarietà può essere realizzata attraverso la combinazione delle discipline predominanti nell’una o nell’altra università. - L’apertura verso la società civile e l’impatto regionale Le attività proposte nel quadro di un Polo europeo Jean Monnet devono, almeno in parte, essere orientate verso un’apertura nei confronti della società civile, cioè verso il mondo esterno 4 all’università e in particolare verso gli attori locali e regionali. Condizioni di finanziamento: - L’ammontare massimo del cofinanziamento che può essere accordato per il periodo totale di tre anni è di 60 000 € per gli Stati membri, di 45 000 € per i paesi candidati e di 30 000 € per le università nel mondo intero. Le sovvenzioni concesse non potranno eccedere l’80 % del costo totale. - La sovvenzione riguarderà i costi delle attività sviluppate nell’ambito del Polo europeo Jean Monnet. I. A. 2 - CATTEDRE JEAN MONNET Due tipi di Cattedre Jean Monnet possono essere create nell’anno accademico 2003-2004: a) Cattedra Jean Monnet. b) Cattedra Jean Monnet “ad personam”. I. A. 2. a CATTEDRE JEAN MONNET Si tratta di un termine simbolico che corrisponde ad una cattedra d’insegnamento a tempo pieno e di cui tutti i corsi e gli insegnamenti dispensati sono incentrati sull’integrazione europea (tra le 180 e le 250 ore a seconda dei diversi sistemi universitari). La Cattedra sostenuta dall’Azione Jean Monnet comporta, almeno in parte, l’insegnamento di alcune materie obbligatorie nella formazione universitaria di base. La Cattedra è legata ad un professore che dedica il 100% del suo tempo d’insegnamento alle questioni relative all’integrazione europea. Criteri specifici di ammissibilità: - Una “Cattedra Jean Monnet” comprende insegnamenti universitari e post-universitari. - Il titolare della Cattedra deve essere preferibilmente un Professore Ordinario, o un Professore Associato specializzato nelle materie europee; può anche essere un Professore a Contratto o un Ricercatore confermato avente la stessa specializzazione. La scelta del titolare spetta alle autorità universitarie. Un solo docente può essere titolare della Cattedra e deve essere responsabile per tutte le attività d’insegnamento nell’ambito della stessa. Le candidature che prevedono la suddivisione dei corsi tra più docenti saranno considerate irricevibili. Inoltre, il titolare della Cattedra non può essere un professore “invitato” dall’università. Criteri specifici di aggiudicazione: - Una priorità sarà accordata alle candidature presentate dalle università che propongono i due livelli di studio (universitario e post-universitario). - Una priorità sarà accordata alle candidature che propongono nuovi insegnamenti, in particolar modo nei paesi candidati e nel mondo intero. - Tutti i corsi dispensati dal titolare della Cattedra Jean Monnet come pure tutte le attività accademiche previste devono essere incentrati sulla tematica dell’integrazione europea. Il titolare dovrà dunque rinunciare a ogni insegnamento riguardante delle materie non strettamente legate alla problematica comunitaria. 5 Condizioni di finanziamento: L’ammontare massimo del cofinanziamento che può essere accordato per il periodo totale di tre anni è di 30 000 € per gli Stati membri e i paesi candidati, e di 15 000 € per le università nel mondo intero. Le sovvenzioni concesse non potranno eccedere l’80 % del costo totale. - Il cofinanziamento richiesto dovrà corrispondere al costo reale delle attività d’insegnamento proposte in ogni paese. - La sovvenzione servirà a coprire i costi relativi agli insegnamenti riguardanti l’integrazione europea nell’ambito della Cattedra stessa. Tuttavia potranno essere prese in esame altre spese direttamente legate alle attività accademiche della Cattedra. I. A. 2. b CATTEDRA JEAN MONNET AD PERSONAM La concessione di questo tipo di Cattedra Jean Monnet è legata all’esame da parte del Comitato accademico delle candidature presentate da professori che fanno prova d’un impegno europeista riconosciuto dagli ambienti accademici, sia a livello nazionale che internazionale. Criteri specifici di ammissibilità: - La Cattedra Jean Monnet ad personam risponde in tutti i punti ai criteri specifici di ammissibilità della Cattedra Jean Monnet tradizionale. Criteri specifici di aggiudicazione: - Il candidato per una Cattedra Jean Monnet ad personam dovrà far prova, su base del suo curriculum vitae e della sua lista di pubblicazioni, di un alto livello di specializzazione sulle questioni europee. Questo livello deve essere riconosciuto come tale dagli ambienti accademici. In caso di partenza dall’università: La concessione di una Cattedra Jean Monnet ad personam è vincolata ad un accordo contrattuale tra la Commissione europea e l’università richiedente. Il titolo di Cattedra ad personam è direttamente legato alla persona specializzata in questioni europee. Se il titolare, per qualsiasi ragione, dovesse lasciare l’università richiedente, quest’ultima non può sostituirlo con un altro docente. In caso di partenza dall’università di origine, se il titolare della Cattedra Jean Monnet ad personam vuole continuare ad utilizzare questo titolo personale, è obbligato a restare in un contesto professionale accademico. L’università che accoglierà il titolare di una Cattedra Jean Monnet ad personam s’impegnerà a mantenere il contenuto europeo del programma d’insegnamento e delle attività di ricerca in conformità con i termini indicati in questo vademecum. Condizioni di finanziamento: - L’ammontare massimo del cofinanziamento che può essere accordato è di 15.000 € per il periodo totale di tre anni. Le sovvenzioni concesse non potranno eccedere l’80 % del costo totale. - La sovvenzione riguarderà il costo delle attività accademiche svolte dal titolare della Cattedra nell’ambito della stessa come seminari, tavole rotonde, conferenze o delle attività di ricerca nel settore dell’integrazione europea. 6 Le attività accademiche dovranno essere precisate nell’atto di candidatura. Esse dovranno essere oggetto di un’informazione regolare ogni anno. I. A. 3 MODULI JEAN MONNET Un Modulo Jean Monnet è un insegnamento di breve durata dedicato all’integrazione europea in una delle quattro discipline prioritarie dell’Azione Jean Monnet, e cioè il diritto comunitario, l’economia europea, la scienza politica europea e la storia della costruzione comunitaria. La priorità sarà accordata a dei moduli indirizzati a studenti che non sono normalmente coinvolti dalle quattro discipline sopraccitate, e cioè ad esempio, gli studenti delle facoltà di Medicina, Scienze, Lettere, Lingue, ecc. I Moduli sono organizzati da docenti specializzati nelle materie europee. Possono avere un approccio pluridisciplinare e quindi diversi docenti. Tuttavia l’università dovrà designare un solo docente come responsabile del coordinamento del modulo, il quale sarà pertanto l’interlocutore della Commissione. Criteri specifici di ammissibilità: - Un modulo è un insegnamento di minimo 30 ore dedicato all’integrazione europea. La durata minima di 30 ore deve essere distribuita nel periodo minimo di un trimestre dell’anno accademico. Di conseguenza, i Moduli che si limitano a proporre dei seminari intensivi di breve durata (ad esempio una o due settimane) non saranno presi in considerazione. Condizioni di finanziamento: L’ammontare massimo della sovvenzione che può essere accordato per il periodo totale di tre anni è di 12.000 per gli Stati membri, per i paesi candidati e per le università del mondo intero. Le sovvenzioni concesse non potranno eccedere l’80 % del costo totale. - La sovvenzione riguarderà i costi d’insegnamento e di organizzazione. I. A. 4 CRITERI COMUNI DI APPLICAZIONE AGLI INSEGNAMENTI Criteri di ammissibilità: Le candidature devono emanare da università o da altri istituti d’insegnamento superiore (riconosciuti come tale dalle rispettive autorità nazionali). I formulari di candidatura devono essere presentati e firmati dai Rettori / Presidenti (vale a dire dall’istanza di governo più elevata dell’Università). L’università deve impegnarsi a mantenere le Cattedre Jean Monnet, i Moduli e i Poli europei per un periodo di almeno due anni dopo il periodo di cofinanziamento da parte della Commissione, e cioè per un periodo totale di cinque anni. Criteri di aggiudicazione: - qualità scientifica ed eccellenza del progetto proposto; - contenuto riguardante specificatamente e interamente la problematica dell’integrazione 7 europea; - rispetto del volume orario richiesto per ogni tipo di attività d’insegnamento - gli insegnamenti proposti dovranno dare tutte le garanzie di visibilità ed essere indicati in maniera esplicita come “corsi Jean Monnet” nel programma d’insegnamento dell’università. Allo stesso modo, le attività accademiche previste dovranno menzionare esplicitamente l’Azione Jean Monnet. Verrà data priorità agli insegnamenti obbligatori e che coinvolgono un vasto auditorio. I. B. AZIONE JEAN MONNET SOSTEGNO ALLE RETI UNIVERSITARIE E ALLA RICERCA Azioni interessate: Sostegno alle attività delle reti nazionali ECSA Sostegno alla creazione di gruppi di ricerca regionali e transnazionali I. B. 1 SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ DELLE RETI NAZIONALI ECSA Allo scopo di assicurare il consolidamento dei vari progetti in ogni paese, l’Azione Jean Monnet lavora in stretta collaborazione con le associazioni nazionali ECSA (European Community Studies Association). Le associazioni nazionali ECSA sono delle associazioni universitarie di professori e ricercatori specializzati nel settore dell’integrazione europea. In tutto il mondo, le 49 associazioni nazionali che costituiscono la rete ECSA raggruppano oltre 6.000 professori e ricercatori, nonché altrettanti partner universitari indipendenti esperti nelle questioni europee. La sovvenzione Jean Monnet di sostegno alle attività delle reti nazionali ECSA ha per obiettivo: • di riunire, a livello nazionale, i professori Jean Monnet, i professori non Jean Monnet e i ricercatori che lavorano sulle questioni europee • di promuovere, a livello nazionale, delle iniziative aventi un valore specifico nella realizzazione di studi sull’integrazione europea nel quadro dell’Azione Jean Monnet. La sovvenzione non ha per scopo di sostenere dal punto di vista finanziario delle attività più vaste a livello internazionale e mondiale già finanziate da altre fonti. Le attività specificatamente previste dall’Azione Jean Monnet in questo ambito comprendono: - l’organizzazione di riunioni annuali Jean Monnet-ECSA come forum d’incontro tra i professori Jean Monnet e quelli ECSA per discutere delle iniziative di ricerca sull’integrazione europea e per facilitare l’organizzazione di attività congiunte nello stesso ambito - l’organizzazione d’iniziative di comunicazione e d’informazione aventi per scopo la promozione delle attività delle associazioni a livello nazionale, quali: - la creazione di un sito Internet come punto centrale d’informazione per le attività Jean 8 Monnet/ECSA nel settore degli studi sull’integrazione europea - la pubblicazione di una “Newsletter” Jean Monnet-ECSA nella lingua del paese in considerazione. Per essere ammissibile, l’ associazione nazionale candidata deve essere ufficialmente registrata ed essere in possesso di un proprio statuto giuridico al momento della presentazione della domanda. Condizioni di finanziamento: - L’ammontare massimo del cofinanziamento che può essere accordato è di 24 000 € per il periodo totale di tre anni per gli Stati membri, 12 000 € per i paesi candidati e le università del mondo intero. Le sovvenzioni concesse non potranno eccedere l’80 % del costo totale. - La sovvenzione è riservata esclusivamente per delle iniziative a livello nazionale corrispondenti alle attività indicate nei punti precedenti. Nessun sostegno finanziario è previsto per delle attività a livello internazionale. - Il cofinanziamento richiesto dovrà corrispondere al costo reale delle attività proposte in ogni paese. I. B. 2 SOSTEGNO ALLA CREAZIONE DI GRUPPI DI RICERCA REGIONALI E TRANSNAZIONALI ORGANIZZATI DA AMBIENTI UNIVERSITARI: ASSOCIAZIONI NAZIONALI ECSA E POLI EUROPEI JEAN MONNET L’Azione Jean Monnet sostiene la creazione di gruppi di ricerca regionali, che saranno gestiti in partenariato tra le ECSA e/o i Poli europei Jean Monnet. Gli argomenti proposti, che riguardano temi di attualità comunitaria, devono avere una dimensione regionale come il Mediterraneo, le frontiere orientali, l’America Latina, l’ASEM, l’ASEAN, ecc. L’obiettivo perseguito consiste nell’eseguire in comune lavori di ricerca e nel coinvolgervi i giovani ricercatori allo scopo di giungere a risultati che possano dare un contributo al dibattito sull’integrazione regionale e sulla costruzione europea. Più precisamente, si tratta di creare dei consorzi tra almeno tre ECSA nazionali o Poli europei Jean Monnet di almeno 3 paesi differenti, uno dei quali sarà responsabile del coordinamento del progetto: esso dovrà indicare un solo Presidente di un’associazione ECSA nazionale o un solo responsabile di Polo come coordinatore di progetto e interlocutore principale della Commissione europea. Saranno prese in considerazione unicamente le proposte presentate dalle associazioni ECSA nazionali e dai Poli europei Jean Monnet. Le attività previste in tale ambito comprendono: l’organizzazione di seminari, dibattiti, incontri, progetti comuni di studio, di riflessione o di ricerca nonché progetti volti a diffondere informazioni, pubblicazioni, diffusione multimediale, diffusione via Internet. Condizioni di finanziamento: - L’ammontare massimo del cofinanziamento che può essere accordato è di 150 000 € per il periodo totale di due anni. Le sovvenzioni concesse non potranno eccedere l’80 % del costo totale. - Le sovvenzioni sono concesse in un’unica soluzione e non precostituiscono alcun diritto per gli anni successivi. - Saranno considerate ammissibili soltanto le attività con decorrenza successiva al mese di giugno 2003. L’azione o la serie di azioni dovrà concludersi entro il 31 dicembre 2005. 9 II. OBIETTIVI E PORTATATA DELLA LINEA DI BILANCIO A-3022 La linea A 3022 del Bilancio generale dell’Unione europea prevede sovvenzioni per i progetti e le iniziative organizzate dagli ambienti universitari (istituti, centri di studio e di ricerca, organizzazioni o associazioni e reti universitarie d’insegnanti, di ricercatori o di studenti) che abbiano l’obiettivo di promuovere il dibattito, la riflessione e le conoscenze sul processo d’integrazione europea. L’obiettivo principale di queste sovvenzioni è di rafforzare la cittadinanza europea e la partecipazione attiva dei cittadini al processo d’integrazione europea mediante la riflessione e il dibattito sui diversi aspetti di questo processo. Le sovvenzioni permetteranno di cofinanziare progetti volti a promuovere direttamente la diffusione delle conoscenze sull’integrazione europea. La linea A 3022 rispecchia la volontà della Commissione di sostenere i centri di studio e di ricerca in materia europea sia all’interno che al di fuori dell’Unione europea e promuovere attività organizzate da organismi che operano, individualmente o tramite reti nazionali o transnazionali, allo scopo di sensibilizzare la società civile all’integrazione europea. La linea di bilancio riguarda inoltre: - il consolidamento delle associazioni che sviluppano le proprie attività negli ambienti universitari e che perseguono l’obiettivo di rafforzare l’insegnamento e/o la ricerca sull’integrazione e sulla cittadinanza europee. - il rafforzamento della cooperazione internazionale tra le università, i centri di ricerca e le associazioni di docenti universitari nell’ambito dei progetti sull’integrazione europea. II. A. LINEA A – 3022: SOSTEGNO AI GIOVANI RICERCATORI E ALLE AZIONI DI INFORMAZIONE E DI RICERCA SULL’UNIONE EUROPEA Scopo della Commissione è quello di sostenere i giovani ricercatori che all’inizio di carriera lavorano sull’integrazione europea, come pure di sostenere azioni di ricerca e diffusione sull’Unione europea negli ambienti universitari (istituti, centri di studio e di ricerca, organizzazioni o associazioni e reti universitarie d’insegnanti, di ricercatori o di studenti) che abbiano l’obiettivo di promuovere il dibattito, la riflessione e le conoscenze sul processo d’integrazione europea. Sono previsti tre tipi di progetti: 1 La concessione di borse per giovani ricercatori che desiderano completare i loro lavori in un altro paese per un certo periodo. L’importo delle borse sarà determinato in base ai seguenti criteri: Le borse avranno carattere forfettario di € 1 000 mensili per un periodo massimo di 6 mesi. Potrà essere concesso un aiuto supplementare per spese effettive fino ad un massimo di € 1 000. Potrà inoltre essere concesso all’università ospite un contributo forfettario fino ad un 10 massimo di € 1 000.1 Per le candidature presentate dalle associazioni e dalle reti universitarie d’insegnanti, un aiuto supplementare potrà essere concesso per coprire le spese di selezione sulla base di un rendiconto finanziario per un massimo di 2 000 €. Scopo delle borse è di rimborsare i costi straordinari di viaggio e di soggiorno dovuti ai lavori di ricerca svolti in un altro paese. In tal senso, l’assegnazione delle borse è compatibile con altre sovvenzioni nazionali per giovani ricercatori (ad eccezione di altra borsa dell’Unione europea per la ricerca all’estero). I formulari di candidatura presentati da un’università devono essere presentati e firmati dai Rettori / Presidenti, dal professore responsabile della ricerca nonché dal giovane ricercatore interessato. La candidatura dovrà indicare l’università ospite ed essere accompagnata da una lettera di intenti del professore responsabile nell’università ospite. Le candidature presentate dalle associazioni e dalle reti universitarie d’insegnanti devono essere firmate dal Presidente dell’associazione e dovranno indicare le modalità di funzionamento e di selezione delle borse. 2 L’organizzazione di incontri e seminari di altissimo livello destinati ai giovani ricercatori universitari (età inferiore ai 35 anni) in grado di comprovare risultati nel campo della ricerca sui temi prioritari indicati al punto III.b. Sarà data preferenza ai progetti organizzati a livello internazionale in partenariato con associazioni di professori di università di altri paesi. Tali seminari potranno assumere la forma di Corsi estivi. Il contributo finanziario dell’Unione europea sarà destinato a coprire le spese di viaggio e di soggiorno dei partecipanti, in primo luogo dei giovani ricercatori (età inferiore ai 35 anni). 3 L’organizzazione di Convegni, seminari, tavole rotonde per discutere i risultati delle ricerche universitarie sui predetti temi prioritari (III.b). Tali incontri saranno aperti inoltre alla partecipazione dei giovani ricercatori (età inferiore ai 35 anni). Condizioni di finanziamento: - Le sovvenzioni sono concesse esclusivamente su base annua e non precostituiscono alcun diritto per gli anni successivi. - L’importo massimo delle sovvenzioni è di 50.000 € per progetto. Le sovvenzioni concesse non potranno superare il 50 % del costo totale. III. CRITERI COMUNI DI APPLICAZIONE ALL’AZIONE JEAN MONNET E ALLA LINEA DI BILANCIO A - 3022 Criteri specifici di ammissibilità: a. Saranno esaminate soltanto le proposte provenienti da ambienti universitari: istituti, centri di studi e di ricerca, organizzazioni o associazioni e reti universitarie di insegnanti universitari, di ricercatori o di studenti che: 1 Questo contributo coprirà le spese sopportate dall'università ospite a causa della presenza del giovane ricercatore nei locali universitari come la messa a disposizione di un ufficio, le spese telefoniche, fax, Internet, fotocopie, spese di elettricità e di materiale consumabile e di forniture. 11 - b hanno uno status giuridico proprio al momento della presentazione della domanda; sono costituiti e operano senza scopo di lucro; possiedono un’esperienza nell’organizzazione delle attività proposte; sono in grado di dimostrare una capacità di mobilitazione e di comunicazione tale da garantire un effetto moltiplicatore. A tal riguardo, la costituzione in reti nazionali o transnazionali rappresenta un titolo di preferenza. La priorità sarà accordata a progetti riguardanti i seguenti temi: - L’allargamento. - Il futuro dell’Unione europea: la governance europea, le prospettive/i risultati della Convenzione europea, la riforma delle Istituzioni. - Le prospettive e la politica economica connessa all’euro. - L’Unione europea e il dialogo tra popoli e culture. - Lo sviluppo sostenibile. - I diritti dell’uomo e la democrazia. - La pace, la sicurezza interna dell’Unione e la stabilità. c La priorità sarà accordata a progetti che abbiano un effetto di mobilitazione, di visibilità e di diffusione come seminari, dibattiti, incontri, progetti comuni di studio, di riflessione o di ricerca, progetti volti a diffondere informazioni, pubblicazioni, diffusione multimediale, diffusione via Internet. d I formulari di candidatura devono essere presentati e firmati dai Rettori / Presidenti (vale a dire dall’istanza di governo più elevata dell’Università) e, nel caso di una richiesta di finanziamento per le attività delle reti nazionali ECSA, dal Presidente dell’associazione nazionale corrispondente. Criteri specifici di selezione: La capacità tecnica e finanziaria dei candidati sarà valutata sulla base dei seguenti criteri: - Per la capacità tecnica: - curriculum vitæ dei responsabili del progetto e la loro esperienza in materia di direzione, gestione, coordinamento e organizzazione dei progetti; - relazione annuale di attività o la relazione di valutazione dell’organismo candidato e responsabile del progetto. - capacità del candidato di portare a termine il progetto d’insegnamento proposto così come le attività accademiche previste. - Per la capacità finanziaria: - rapporto tra l’importo della sovvenzione richiesta e l’importo del bilancio preventivo del candidato gestito dal candidato; - capacità di mobilitare cofinanziamenti; - conti risultanti dall’esercizio finanziario dell’organismo candidato per l’anno precedente ed eventualmente altri documenti di carattere amministrativo o contabile presentati dal candidato. - fattibilità del progetto a livello dell’organizzazione universitaria; dell’associazione nazionale ECSA e del consorzio ECSA / Poli europei Jean Monnet. Criteri specifici di aggiudicazione: - L’assegnazione di sovvenzioni sarà effettuata in funzione dei seguenti criteri: - la qualità dei progetti che sviluppano i predetti temi prioritari; - il carattere transnazionale e regionale del progetto; - la qualità della presentazione del progetto (dettagli e precisazione delle attività previste) e della sua realizzazione; 12 - la qualità della presentazione finanziaria del progetto, nonché la qualità e precisione del bilancio previsionale generale e del bilancio dettagliato; - la qualità e i dettagli delle spiegazioni presentate sul bilancio (e sul bilancio dettagliato) in funzione del progetto presentato nell’ambito dell’invito a presentare le candidature; - le capacità tecniche e finanziarie del candidato; - l’effetto moltiplicatore previsto nell’insieme e nelle parti del progetto da indicare nel modulo di domanda di sovvenzione. Nel caso delle azioni indicate al punto I.B.2: sarà attribuita un’attenzione particolare ai progetti sviluppati sulla base della più ampia cooperazione possibile tra le associazioni ECSA o i Poli Jean Monnet. Saranno inoltre privilegiati i progetti organizzati nell’ambito di lavori di ricerca regionali e transnazionali che prevedono la cooperazione di giovani ricercatori (età massima di 35 anni) sui temi di cui al punto III b. Nel caso di programmi generali di attività, le candidature devono specificare le attività per le quali è richiesta la sovvenzione. Le associazioni, organizzazioni e reti di associazioni che presentano un programma generale di attività devono indicare il bilancio preventivo generale e i bilanci parziali di ciascuna attività prevista dal programma. Il bilancio generale e i bilanci parziali devono essere corredati dalle informazioni dettagliate richieste nel modulo Bilancio. La Commissione attribuisce particolare attenzione al rispetto del principio delle pari opportunità. Le domande non possono in alcun caso essere cumulate con domande di finanziamento per altre linee di bilancio. Il richiedente di una sovvenzione non può presentare (o aver presentato) lo stesso progetto per altri inviti a presentare proposte alle Istituzioni europee. Criteri di esclusione: Sono esclusi dall’attribuzione di una sovvenzione i candidati che, nel corso della procedura di selezione: - sono funzionari o agenti delle istituzioni europee, compreso quelli che sono in possesso di un titolo accademico; sono in stato di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo, cessazione d’attività o in ogni altra situazione analoga risultante da una procedura della stessa natura prevista dalle leggi e dai regolamenti nazionali; sono stati oggetto di una condanna, con sentenza passata in giudicato, per qualsiasi reato che incida sulla loro moralità professionale; hanno commesso, in materia professionale, un errore grave, accertato con qualsiasi elemento documentabile dalle amministrazioni aggiudicatrici; si trovano in una situazione di conflitto di interessi; si sono resi colpevoli di false dichiarazioni nel fornire informazioni richieste dalle amministrazioni aggiudicatrici; non siano in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali o con gli obblighi relativi al pagamento d’imposte e tasse secondo la legislazione del paese dove sono stabiliti; siano stati destinatari di sentenza passata in giudicato per frode, corruzione, partecipazione ad un’organizzazione criminale o qualsiasi altra attività illecita che leda gli interessi finanziari delle Comunità; a seguito dell’aggiudicazione di un altro appalto o della concessione di una sovvenzione finanziati dal bilancio comunitario, siano stati dichiarati gravemente inadempienti nell’esecuzione, per inosservanza delle loro obbligazioni contrattuali. Potranno essere comminate sanzioni amministrative e finanziarie ai candidati esclusi in applicazione dei criteri di cui sopra o che abbiano reso dichiarazioni false relativamente alle informazioni richieste nel quadro della loro partecipazione al presente invito a presentare proposte. 13 IV. PROCEDURA DI SELEZIONE PER L’AZIONE JEAN MONNET La procedura di selezione si effettua in tre fasi: - 1a fase: Le associazioni nazionali ECSA sono consultate prima della selezione vera e propria. I risultati di questa consultazione sono presentati al Comitato accademico durante la loro riunione. - 2a fase: Un esame preliminare delle candidature sarà realizzato dal Comitato accademico, i cui membri esprimono un’opinione indipendente dal punto di vista accademico sul contenuto delle proposte e formulano delle raccomandazioni alla Commissione europea sulla base dei vari criteri di selezione e di aggiudicazione previsti. 2 Il Comitato accademico formula le sue raccomandazioni alla fine del mese di giugno 2003. Le schede di valutazione del Comitato accademico per ogni progetto esaminato saranno allegate alla lettera di annuncio dei risultati della selezione inviata ai Rettori. - 3a fase: Un Comitato di selezione interno nominato dalla Commissione europea valuterà le raccomandazioni del Comitato accademico con riguardo alle disponibilità di bilancio e alle priorità politiche ed emetterà una proposta finale di selezione alla Commissione. - L’approvazione finale della selezione verrà effettuata dalla Commissione europea. V. PROCEDURA DI SELEZIONE PER LA LINEA DI BILANCIO A-3022 La procedura di selezione si effettua in due fasi: - 1a fase: Un esame preliminare delle candidature sarà realizzato dal Comitato accademico, composto da professori esperti in integrazione europea, i cui membri esprimono un’opinione indipendente dal punto di vista accademico sul contenuto delle proposte e formulano delle raccomandazioni alla Commissione europea sulla base dei vari criteri di selezione e di aggiudicazione previsti. Il Comitato accademico formula le sue raccomandazioni alla fine del mese di giugno 2003. Le schede di valutazione del Comitato accademico per ogni progetto esaminato saranno allegate alla lettera di annuncio dei risultati della selezione inviata ai Rettori. - 2a fase: Un Comitato di selezione interno nominato dalla Commissione europea valuterà le raccomandazioni del Comitato accademico con riguardo alle disponibilità di bilancio e alle priorità politiche ed emetterà una proposta finale di selezione alla Commissione. 2 Il Consiglio Universitario Europeo per l’Azione Jean Monnet è composto da rappresentanti dell’Associazione Europea dell’Università e da rappresentati dell’ECSA, “European Community Studies Association”, che riunisce le associazioni nazionali di studi sull’integrazione europea e da una personalità esterna scelta dai due partner. Il Consiglio Universitario Europeo per l’Azione Jean Monnet è un organo accademico indipendente che assiste la Commissione europea fin dalla nascita dell’Azione Jean Monnet nel 1990, per la realizzazione dell’azione, la selezione delle candidature, la valutazione accademica dei progetti e la valorizzazione della rete dei Professori Jean Monnet. Presidente del Consiglio Universitario Europeo : J. M. GIL-ROBLES Rettori /Presidenti : B. DE SCHUTTER, E. HODL, J. KOUBEK, S. MACHADO DOS SANTOS Professori : J. GOWER, P-C MÜLLER-GRAFF, T. PALANKAI, D. VELO 14 - L’approvazione finale della selezione verrà effettuata dalla Commissione europea. VI. CONDIZIONI GENERALI DI FINANZIAMENTO LINEA A-3022 : Il budget disponibile per il 2003 è di 1.500.000 € L’importo massimo delle sovvenzioni è di 50.000 € all’anno per progetto. Le sovvenzioni concesse non potranno in alcun caso eccedere il 50 % del costo totale. Saranno ammissibili soltanto le attività con decorrenza successiva al mese di giugno 2003. L’azione o la serie di azioni dovrà terminare entro e non oltre il 31 dicembre 2004. AZIONE JEAN MONNET: Il budget disponibile per il 2003 è di 3.600.000 € L’importo massimo del cofinanziamento che può essere accordato per la creazione dei gruppi di ricerca regionali e transnazionali è di 150 000 € per il periodo totale di due anni. Per le altre azioni, l’importo massimo del cofinanziamento che può essere accordato è riepilogato nella tabella seguente: Azione Poli europei Cattedre Jean Monnet Cattedre ad personam Moduli europei Sostegno reti ECSA - Stati Membri 60.000 € 30.000 € 15.000 € 12.000 € 24.000 € Paesi candidati 45.000 € 30.000 € 15.000 € 12.000 € 12.000 € Mondo intero 30.000 € 15.000 € 15.000 € 12.000 € 12.000 € Le sovvenzioni concesse non potranno in alcun caso eccedere l’80 % del costo totale. LINEA DI BILANCIO A-3022 E AZIONE JEAN MONNET: - La domanda di sovvenzione dovrà essere accompagnata da un bilancio dettagliato. Questo bilancio di previsione dovrà essere espresso in euro, dovrà essere in pareggio e dovrà indicare dettagliatamente le entrate e le spese per permettere l’identificazione, il seguito e il controllo delle azioni proposte. - Spese ammissibili: Sono ammissibili i seguenti costi: a. b. c. d. e. f. g. h. i. Costi d’insegnamento; Costi del personale direttamente imputabili alla realizzazione del progetto; Spese di viaggio direttamente imputabili alla realizzazione del progetto; Costi di cancelleria e forniture; Costi di diffusione delle informazioni; Spese di comunicazione e spese postali direttamente imputabili al progetto; Costi derivanti da requisiti della convenzione sulle sovvenzioni (audit, valutazioni). I costi indiretti (spese generali) saranno ammissibili unicamente entro un importo non superiore al 7% dei costi ammissibili. Spese bancarie relative alle commissioni per le transazioni internazionali I costi seguenti non sono ammissibili: 15 a. b. c. d. Spese che non comportano un esborso reale ed effettivo; Spese voluttuarie o considerate eccessive; Spese destinate all’acquisto di attrezzature fisse; Contributi in natura; questi tuttavia potranno essere presi in considerazione al momento della determinazione dell’importo massimo della sovvenzione; e. Accantonamenti per spese impreviste. f. Spese non sopportate direttamente dal beneficiario. Le norme previste per l’ammissibilità delle categorie di spese figurano nelle «Condizioni generali applicabili alle convenzioni di sovvenzione delle Comunità europee». Esse saranno inviate ai candidati su richiesta, accompagnate dal modulo di domanda della sovvenzione. Tali documenti sono disponibili anche sul sito web dell’Azione Jean Monnet: http://europa.eu.int/comm/education/ajm/index_it.html - I beneficiari sono tenuti a menzionare chiaramente il sostegno della Commissione europea. - La selezione di un beneficiario non impegna la Commissione a concedere un contributo finanziario di importo pari a quello richiesto dal candidato. L’importo concesso non potrà però superare quello richiesto. Nel caso in cui i costi reali ammissibili alla fine dell’azione risultassero inferiori al costo totale previsto, la Commissione applicherà la percentuale prevista sui costi reali e il beneficiario sarà tenuto a rimborsare la quota versata in eccesso rispetto all’importo ottenuto. - Il pagamento della sovvenzione è effettuato in due versamenti: a. Sarà concesso un anticipo pari all’80% della sovvenzione, che verrà pagato entro 60 giorni dalla firma del contratto da parte della Commission in seguito al ricevimento dell’accordo firmato dalla persona autorizzata. b. Il saldo eventualmente dovuto sarà versato in seguito alla presentazione e all’accettazione da parte della Commissione di una relazione finale d’attività e di un rendiconto finanziario dettagliato delle entrate e delle spese (con indicazione dei costi unitari). Il rendiconto finanziario dovrà recare la data, dovrà essere certificato conforme (art. 7.7), firmato ed espresso in euro. Il rendiconto finanziario deve essere preparato dal servizio contabile dell’università o dal tesoriere dell’associazione nazionale ECSA, mentre il rapporto di attività dal professore titolare del progetto Jean Monnet selezionato o dal Presidente dell’associazione nazionale ECSA. Questi due documenti devono essere firmati dal Rettore / Presidente dell’associazione nazionale ECSA. - La valutazione accademica delle attività Jean Monnet sarà effettuata dal Comitato accademico sulla base dei rapporti di attività annuali, nonché dalla Commissione sulla base della linea A3022. VII. PROCEDURA DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 1. I moduli di candidatura per l’Azione Jean Monnet e per la linea di bilancio A-3022 sono disponibili su Internet : http://europa.eu.int/comm/education/ajm/index_it.html 16 o su richiesta all’indirizzo seguente fino a dieci giorni lavorativi prima della data limite fissata per la presentazione delle proposte: Commissione europea Direzione Generale Istruzione e Cultura Unità A2 Insegnamento Superiore – Azione Jean Monnet Rue Belliard, 7 (B-7 8/06) B -1049 Bruxelles E-mail : [email protected] Tel. : 32-2-29 60312 Fax : 32-2-29 94153 2. Le domande devono essere corredate dal programma di attività e dal bilancio annuale autenticato del candidato. Va allegata una copia dello statuto o dell’atto costitutivo, tranne nel caso di organismi pubblici come le università. 3. Saranno esaminate solo le candidature considerate complete. La domanda sarà ritenuta incompleta se non corredata da: - - - una lettera recante data e firma in cui è contenuta la domanda ufficiale di sovvenzione; il modulo debitamente compilato e firmato dal responsabile dell’istituzione che presenta la domanda (in tre esemplari): il rettore dell’università o la persona con il potere di rappresentanza per impegnare l’istituzione o il Presidente dell'associazione nazionale ECSA. I progetti a cui partecipano più di un’università in partenariato devono essere firmati dai responsabili dell’istituzione che firmerà la convenzione e devono essere corredati dalle lettere d’intenti delle altre istituzioni partner; il bilancio in pareggio (entrate e spese), accompagnato da una descrizione dettagliata delle spese e delle entrate recante l’indicazione dei costi unitari; la descrizione adeguata del progetto e dei documenti richiesti nel modulo, corredata da una descrizione dettagliata che consenta di valutare la portata delle attività proposte e l’elaborazione del concetto e della preparazione della candidatura (sulla base del modulo di richiesta e del bilancio dettagliato); i documenti necessari a mettere in evidenza l’ammissibilità dei candidati e della loro capacità tecnica e finanziaria; un formulario indicato come «segnaletica finanziaria» che deve obbligatoriamente essere allegato al formulario di candidatura e deve avere: a) Il timbro della banca e la firma di un suo rappresentante b) La data e la firma del titolare del conto dell’università. 4. Le domande devono essere presentate alla Direzione Generale Istruzione e Cultura, utilizzando l’apposito modulo di domanda di sovvenzione e il modulo predisposto per il bilancio. La domanda di sovvenzione deve sempre essere presentata utilizzando il modulo. 5. Il modulo debitamente compilato, firmato e datato, nonché gli altri documenti richiesti, devono essere inviati in triplice copia, entro il 15 aprile 2003 (farà fede il timbro postale) all’indirizzo seguente: Commissione europea Direzione Generale Istruzione e Cultura Unità A 2 Insegnamento Superiore - Socrates, Erasmus, Azione Jean Monnet Rue Belliard, 7 B - 1049 Bruxelles 6. Non saranno accettate le domande inviate per fax o per posta elettronica. 7. Se la domanda sarà accettata, il responsabile dell’organismo dovrà impegnarsi con la sua firma a fornire le prove dell’utilizzo corretto della sovvenzione e a permettere alla 17 Commissione e/o alla Corte dei conti di verificare i documenti contabili dell’organismo che potranno essere richiesti. Il resoconto finanziario finale allegato alla relazione finale sarà preparato dal servizio contabile del beneficiario. Questi due documenti devono essere firmati dal Rettore dell’Università o dal rappresentante del beneficiario che ha firmato la convenzioni della sovvenzione. 8. In caso di concessione di una sovvenzione da parte della Commissione, sarà inviata al beneficiario una convenzione con importi in euro, in cui si precisano le condizioni e il livello di finanziamento. Tale convenzione dovrà essere immediatamente firmata e rinviata alla Commissione. 9. Le domande provenienti da organizzazioni che abbiano precedentemente ottenuto una sovvenzione della Commissione saranno prese in considerazione solo se sarà debitamente provata la corretta utilizzazione di tale sovvenzione. Dovranno essere allegata alla domanda, se del caso, le relazioni di audit interno ed esterno per l’esercizio finanziario precedente. Nel caso in cui tali relazioni non fossero disponibili, è opportuno allegare i conti dell’anno precedente debitamente certificati dalla persona responsabile all’interno dell’organismo. 10. Il termine fissato per la presentazione delle domande è il 15 aprile 2003; farà fede il timbro postale. La Commissione si propone di prendere le sue decisioni entro il 31 luglio 2003. 11. È necessario compilare un formulario per ciascuna candidatura. Per le candidature multiple è preferibile raggruppare le varie domande e inviarle in un unico plico. 12. Per agevolare la gestione interna dei fascicoli, i formulari di candidatura sono disponibili in francese e in inglese. 13. Un contratto sotto forma di convenzione di finanziamento fissa l’accordo tra l’università / ECSA e la Commissione europea con riferimento al finanziamento dei progetti selezionati. I candidati selezionati sono informati individualmente delle modalità di applicazione dei finanziamenti ottenuti. Si rammenta che i titolari di un progetto dell’Azione Jean Monnet degli anni precedenti non devono ripresentare una candidatura per la stessa azione. Il rinnovo del finanziamento è automatico in conformità della convenzione di finanziamento che prevede, per i Poli europei Jean Monnet, le Cattedre Jean Monnet, i Moduli europei nonché per il sostegno alle attività delle reti nazionali ECSA, un periodo di cofinanziamento automatico durante i tre anni con riserva delle decisioni delle autorità finanziarie. Solo le nuove domande riguardanti una nuova proposta per l’anno accademico 2003-2004 potranno essere esaminate. 18 Data limite per la presentazione delle candidature: 15 aprile 2003 Farà fede il timbro postale Da inviare all’indirizzo seguente: AZIONE JEAN MONNET Commissione Europea Direzione generale Istruzione e Cultura – Unità A2 Insegnamento superiore: Socrates - Erasmus Azione Jean Monnet Rue Belliard, 7 (B-7 8/06) B - 1049 BRUXELLES I formulari di candidatura inviati per fax o via e-mail non saranno presi in considerazione. Per ogni informazione: Commissione europea: DG Istruzione e Cultura Unità A2 - Azione Jean Monnet Rue Belliard 7, (B-7 8/06) B - 1049 Bruxelles Contatto: Per l’Azione Jean Monnet: Mme Belén Bernaldo de Quirós Tel. :32.2.296.03.12 Fax :32.2.296.31.06 E-mail: [email protected] Per la linea A-3022 M. Youri Devuyst Tel. : 32.2. 295.69.02 Fax :32.2.296.31.06 E-mail: [email protected] Sito Internet: http://europa.eu.int/comm/education/ajm/index_it.html 19 ALLEGATO. DICHIARAZIONE DEL RICHIEDENTE Con la presente il/la sottoscritto/a chiede alla Commissione una sovvenzione per un importo di …………………………. € per la realizzazione del progetto oggetto della presente domanda di sovvenzione. Dichiaro che le informazioni contenute nella domanda corrispondono alla verità e mi assumo la responsabilità dell’esecuzione di questo progetto. Dichiaro di non avere ricevuto altre sovvenzioni per la stessa attività dalla Commissione o da un’altra istituzione europea. Dichiaro di non trovarmi in alcuna delle situazioni di cui al paragrafo III - “Criteri di esclusione” dell’invito a presentare proposte. M’impegno a comunicare alla Commissione, se del caso, qualsiasi altro finanziamento relativo a questo progetto specificando l’importo ottenuto e l’identità del/i cofinanziatore/i. Qualsiasi cambiamento nella realizzazione del progetto sarà presentato per iscritto alla Commissione e sottoposto alla sua approvazione preliminare. Ai fini dei controlli della Commissione o della Corte dei conti, m’impegno formalmente a conservare qualsiasi documento giustificativo originale relativo alla presente azione per tutto il periodo dell’accordo e per i cinque anni seguenti. M’impegno a dichiarare pubblicamente l’aiuto ottenuto dalla Commissione. Il responsabile presso l’organizzazione richiedente dell’azione da sovvenzionare: Cognome e nome del responsabile: ……………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… Qualifica del responsabile: …………………………………………………………………....................................................... Tel.: ……………………………………………………………………………………………………... Fax: …………………………………………………………………………………………………....... E-mail: ………………………………………………………………………………………………........... Data: Firma: 20