PRIMA ARRABIATO, POI DELUSO
MUGELLO AMARO PER IL NOSTRO MAX
Alla vigilia della gara di casa Max Mugelli si è dimostrato molto ottimista: nonostante la vettura
non sia ancora competitiva per potere puntare alla vittoria, il suo feeling con la Mercedes
è in netto miglioramento, tanto che Max aveva confidato di puntare al podio in una delle
due gare. Le sue previsioni si stavano per avverare, ma ad un giro dalla fine di gara 1, una
manovra a dir poco avventata di Ananda Mikola spedisce Mugelli nella ghiaia, vanificando un
intero weekend di gara. Ecco spiegato il perché direttamente da Max.
Un intero weekend sfumato per un tamponamento subito. Ci spieghi perché sei così
arrabbiato e deluso allo stesso tempo?
Volentieri. Analizzando le prestazioni della vettura e dopo il dodicesimo posto in qualifica,
sono partito in gara 1 con l’obiettivo di centrare il settimo o l’ottavo posto che avrebbero
significato la prima fila in gara 2, dato che si parte con le prime otto posizioni invertite in
griglia.
Sono stato bravo e fortunato ad evitare l’incidente alla prima curva che ha messo KO Biagi,
Bettini, Morbidelli, Zurcher e Boffo, e grazie anche ad un ottimo spunto al via ho conquistato
la quarta posizione dietro al mio compagno di squadra Liuzzi.
La safety è rimasta in pista a lungo e alla ripartenza mi sono accorto che non avrei potuto
resistere agli attacchi di Pigoli o Gabellini, per cui ho deciso di adottare una strategia
conservativa che mi avrebbe appunto permesso di partire in prima fila in gara 2. Ma…
Cosa è successo poi?
Ad un giro dalla fine, quando mi trovavo in settima posizione, Ananda Mikola ha tentato un
sorpasso impossibile all’Arrabbiata, in un punto dove due macchine non ci possono stare.
Il risultato è che sono stato tamponato e sbattuto nella ghiaia. Un comportamento davvero
irresponsabile, non degno di un pilota professionista, che mi ha fatto arrabbiare moltissimo.
Quello che mi ha invece profondamente deluso è che i commissari non abbiamo sanzionato la
manovra di Mikola. Se questa è la logica, allora chiunque si sentirà legittimato nelle prossime
gare a tamponare per potere scalare di un posto, anziché tentare una manovra di sorpasso
corretta. Parlando in termini calcistici, Mikola ha commesso un fallo da espulsione, ma non
è stato sanzionato nemmeno con il cartellino giallo.
E come sono andate le cose nella seconda gara?
Mi sono rimboccato le maniche, ma partire dalla quindicesima posizione anziché dalla prima
fila cambia completamente le carte in tavola. Il nono posto finale, in queste condizioni, è
stato il miglior risultato possibile.
Qui al Mugello, nonostante i passi avanti, ci siamo resi conto che dobbiamo migliorare
ancora molto per potere puntare alla vittoria e per questo contiamo sugli sviluppi che AMG
deve apportare alla vettura. I miei tempi al Mugello erano di pochi decimi superiori a quelli di
Liuzzi, ma sia io che Tonio siamo stati molto distanti dalla Mercedes di Larini che si è imposta
in gara 1, pagando alle volte quasi due secondi al giro. Mi spiace non avere potuto dare una
bella gioia ai miei tifosi e sponsor che sono venuti numerosi qui al Mugello e che non mi
hanno fatto mai mancare il loro appoggio. Se Mikola non mi avesse buttato fuori pista, ora
probabilmente staremo parlando di un risultato completamente diverso. Spero almeno nella
prossima gara in Ungheria di non essere scambiato ancora una volta per un bersaglio da
colpire.
Risultato gara 1
Max Mugelli, 16° a due giri
Risultato Gara 2
Max Mugelli, 9° a 15’’069
Comunicato stampa, 02 aprile 2012
MAX DUE VOLTE TAMPONATO A MONZA
Non si può certo dire che debutto di Max Mugelli nel Campionato Superstars Series a Monza
sia stato di quelli da ricordare: in effetti sia in gara 1 che in gara 2 il pilota toscano ha subito
due tamponamenti che lo hanno spedito fuori pista.
Nella prima manche ad opera di Mika Salo subito dopo la ripartenza in regime di safety car,
nella seconda è stato questa volta Gabellini a tamponare violentemente Max, spedendolo
fuori pista in uno dei punti più veloci di tutto il tracciato.
Gran botta e spavento per Max, che però riesce ad uscire agevolmente dalla vettura,
riportando fortunatamente solo qualche forte contusione che non gli impedirà di prendere
parte ai prossimi impegni agonistici.
Max Mugelli
“Non abbiamo iniziato nel modo migliore possibile, ma so che abbiamo ampi margini di
miglioramento e questo mi conforta in vista delle prossime gare.
Nelle libere purtroppo, a causa di alcuni problemi tecnici, ho girato pochissimo e non ho
potuto migliorare il feeling con la Mercedes. La mancanza di chilometri percorsi su questa
vettura si è fatta sentire, tanto che a Monza non sono riuscito ad esprimermi al massimo
delle mie potenzialità.
In gara 1 sono partito bene, tanto che giro dopo giro sono riuscito a recuperare posizioni,
girando con un buon passo. Il punto di svolta della gara è stato l’ingresso della safety car a
dieci minuti dalla fine che ha ricompattato tutto il gruppo: a quel punto mi trovavo in quinta
posizione e alla ripartenza sono riuscito a scavalcare Mika Salo che mi precedeva. Alla prima
variante dopo la ripartenza però lo stesso Mika, forse a sua volta spinto da un avversario,
mi ha tamponato facendomi andare in testacoda. Sono riuscito a ripartire ma con parecchi
secondi di ritardo, terminando alla fine in nona posizione.
In gara 2 il mio ritmo non è stato all’altezza dei primi e nei prossimi giorni dovremo lavorare
sodo per capire dove migliorare per potere essere al top: i tempi sul giro erano alti e non mi
hanno permesso di lottare per le posizioni di testa. Anche nella seconda manche la safety car
ha fatto il suo ingresso e dopo pochi giri della ripartenza, quando alla conclusione mancava
un minuto circa, Gabellini ha perso il controllo della vettura in frenata alla parabolica e mi ha
tamponato violentemente, facendomi andare a sbattere in un punto in cui si toccano i 260
km/h. Per fortuna me la sono cavata con qualche contusione e un grande spavento.
Sono però soddisfatto del grande risultato del mio compagno di squadra Liuzzi, cha in gara
2 ha colto un meritato successo. Complimenti a lui e a tutta la squadra!
Ora dobbiamo approfittare di queste settimane che ci separano dal prossimo appuntamento
di Imola il 21/22 aprile per capire dove migliorare perché, nonostante io sia al debutto in questo
campionato e con questa vettura e dunque è necessario un certo periodo di adattamento, il
mio obiettivo è lottare in ogni gara per le posizioni di testa.”
Risultati Gara 1
1 - Max Pigoli (Jaguar XFR) in 28’35”442
2 - Andrea Larini (Mercedes C63) a 0”414
3 - Vitantonio Liuzzi (Mercedes C63) a 1”243
9 - Max Mugelli (Mercedes C63) a 26”918
Risultati Gara 2
1 - Vitantonio Liuzzi (Mercedes C63) in 26’58”452
2 - Max Pigoli (Jaguar XFR) a 1”153
3 - Francesco Sini (Chevrolet Lumina) a 1”602
14 – Max Mugelli (Mercedes C63) a due giri
MAX TORNA AL VOLANTE DI UNA FERRARI 458 GT3 A MONZA
Torna a Monza la Blancpain Endurance Series in una gara che vedrà impegnate oltre
cinquanta vetture nell’arco delle tre ore. Così come nella passata stagione, anche quest’anno
Mugelli ha accettato molto volentieri l’invito di Gino Forgione che lo ha voluto al suo fianco
assieme a Basso alla guida della Ferrari 458 GT3 gestita dal team Kessel Racing.
Il trio Mugelli-Forgione-Basso gareggerà nella categoria Pro Am e avrà come compagni di
squadra la coppia formata da Uccio Salucci e Valentino Rossi, che per una volta passa dalla
due alle quattro ruote.
Il via della gara è previsto nella giornata di domenica 15 aprile per le ore 14.15. Per chi
volesse conoscere meglio il campionato ecco il link del sito internet ufficiale:
http://blancpain-endurance-series.com
Max Mugelli
“Se Forgione chiama, Mugelli risponde, potrei dire scherzosamente! Per me è davvero un
piacere potere mettere a disposizione dell’equipaggio la mia esperienza. Il nostro obiettivo
è arrivare alla fine delle tre ore di gara, senza essere condizionati dalla ricerca del migliore
risultato possibile, anche se ovviamente nel mio turno spingerò al massimo, dato che è
quello che i mieie compagni di squadra mi chiedono di fare. Si annuncia una gara bagnata,
perciò dovremo stare davvero molto attenti, perché le insidie potrebbero essere ovunque.
Inoltre, avere come compagno di squadra Valentino Rossi è uno stimolo ulteriore: vedremo
come se la caverà con due ruote in più!”
ASPIRAZIONE E TRASMISSIONE VANIFICANO LA PRESTAZIONE
DI BASSO/FORGIONE/MUGELLI A MONZA
L’obiettivo della vigilia del trio era completare la tre ore di gara di Monza della Blancpain
Endurance Series, ma un problema alla trasmissione ha bloccato l’equipaggio proprio
mentre Max era alla guida. È stato senz’altro un weekend caratterizzato dalla pioggia che
ha bagnato a tratti la pista sin dalle prime prove libere fino allo start della gara di domenica,
che è infatti partita in regime di safety car dato l’elevato numero di vetture partenti, ben 56!
Durante la ripartenza Forgione si è comportato ottimamente, con una visibilità quasi
inesistente ha evitato rischi e aumentato il proprio ritmo giro dopo giro. Poi è stato il turno di
Basso sempre caratterizzato da condizioni meteo instabili. Nel terzo turno la Ferrari 458 GT3
va nella mani di Mugelli che riesce dopo pochi chilometri a girare vicino al ritmo dei primi.
Purtroppo il pilota toscano è costretto al ritiro dopo solo otto giri del proprio turno a causa di
un problema tecnico alla trasmissione che lo obbliga a parcheggiare la vettura a bordo pista.
Max Mugelli
“Sono davvero dispiaciuto per come sono andate le cose, ma non abbiamo niente da
rimproverarci perché tutti noi abbiamo dato il massimo. Forgione e Basso mi hanno lasciato
spazio nel turno di qualifica in modo che riuscissi a piazzare la zampata vincente per potere
partire il più avanti possibile in griglia.
Potete immaginare quindi la mia delusione quando mi sono reso conto di essere troppo
distante dai primi, a quasi 3 secondi dalla pole, pur avendo guidato in maniera aggressiva in
ogni punto della pista. Tornato ai box e guardando la telemetria ci siamo immediatamente
resi conto del perché: la velocità di punta era notevolmente inferiore rispetto agli avversari.
Il problema alla nostra Ferrari 458 GT3 era infatti nascosto sotto il cofano: il motore non
respirava a sufficienza a causa del distaccamento del condotto di aspirazione della bancata
di sinistra e questo non ci ha permesso di andare oltre la quarantaduesima posizione in
griglia. Un po’ come guidare con il freno a mano tirato!
L’inizio della tre ore di gara è stato davvero difficile a causa della pioggia e della pista
bagnata, ma Gino e Maurice sono stati bravi a non commettere errori e a girare con il loro
passo. Il mio era l’ultimo turno e quando sono salito in macchina ci trovavamo lontani dai
primi ma in grado di risalire diverse posizioni: ho iniziato a spingere subito forte e la vettura
ha risposto perfettamente tanto che sono riuscito a recuperare terreno, superando alcune
vetture e divertendomi anche a duellare con Valentino Rossi e altri avversari.
Purtroppo però, dopo soli otto giri, sono iniziati alcuni problemi in inserimento di marcia e alla
trasmissione che si sono aggravati tanto da costringermi a dovere parcheggiare mestamente
la vettura a bordo pista. Peccato, perché, nonostante non avessimo velleità di classifica,
il nostro obiettivo era concludere la tre ore di gara, ma ci siamo dovuti arrendere ad un
problema tecnico.
Il bilancio quindi non è certo positivo, ma personalmente posso dire di avere comunque
dato il massimo, come del resto i miei compagni di macchina. Spero di poter nuovamente
scendere in pista in futuro con Gino Forgione e Maurice Basso che ringrazio per avermi
voluto ancora una volta al loro fianco e prenderci la nostra piccola rivincita.”
Comunicato stampa, 17 maggio 2012
MAX SCALDA I MOTORI PER LA TRASFERTA INGLESE DI DONINGTON
La Superstars torna sullo storico circuito di Donington Park questo fine settimana, per dare
spettacolo fuori e dentro la pista ai numerosi fan inglesi attesi sulle tribune e nel paddock.
Tra i protagonisti ci sarà anche Max Mugelli, in cerca di riscatto dopo le opache prestazioni
dei primi due appuntamenti di Monza e Imola.
La Mercedes C63 del team ufficiale MERCEDES AMG preparata dalla Caal Racing arriva a
Donington con alcune piccole migliorie e un nuovo cambio che la renderanno ancora più
competitiva.
I tigosi di Max potranno seguire la prima gara in diretta su Rai Sport 2 a partire dalle ore 11.10
di domenica 20 maggio e gara 2 in differita alle ore 22.30.
Max Mugelli
“Non conosco Donington, ma ho imparato virtualmente la pista allenandomi al simulatore.
Come di consueto, quando affronto una nuova pista, il giorno precedente alle prove libere
mi faccio una camminata lungo tutta il tracciato, per capire i punti di frenata, studiare i
cordoli e le traiettorie migliori. I tecnici del team hanno lavorato molto sulle vetture e, dopo gli
inconvenienti che abbiamo avuto nelle prime due gare, hanno deciso di sostituire il cambio.
Ora ne montiamo uno più robusto e affidabile, che credo e spero non ci darà problemi. Il mio
obiettivo, dopo i primi due appuntamenti in ombra, è puntare con decisione alla top 5. Spero
solo che il meteo si mantenga stabile, perché in caso di pioggia le Audi a trazione integrale
saranno le superfavorite. Sia io che il mio compagno di squadra Liuzzi siamo fiduciosi, ma
solo la pista potrà dire se le nostre sensazioni sono corrette!”
Programma (ora locale)
Sabato
10.15 - 10.45 Prove Libere 1 30’
13.45 - 14.15 Prove Libere 2 30’
17.10 - 17.40 Qualifiche 30’
Domenica
10.15 Gara 1 (25’ + 1 giro)
15.15 Gara 2 (25’ + 1 giro)
Comunicato stampa, 17 maggio 2012
PRESTAZIONI IN NETTA CRESCITA A DONINGTON
MAX SI MOSTRA OTTIMISTA PER LE PROSSIME GARE
La Superstars torna sullo storico circuito di Donington Park questo fine settimana, per
dare A Donington è mancato solo il risultato (11° in gara 1 e ritirato in gara 2), ma Max
Mugelli torna dall’Inghilterra sicuro di avere imboccato la strada giusta. Rispetto ai primi due
appuntamenti infatti, le prestazioni della sua Mercedes sono in crescita, grazie al duro lavoro
di Max e degli ingegneri del team Caal Racing. È lo stesso Max che ci racconta il weekend
inglese nei dettagli.
“Ci siamo presentati a Donington dopo avere lavorato a lungo sul cambio che nei primi
appuntamenti si era rotto in più occasioni, anche in gara. I tecnici hanno capito dove
intervenire, sostituendo sia il fornitore che il modello, spostandolo dal posteriore alla anteriore
della vettura. Un grande lavoro di meccanica che ha dato i suoi frutti: la vettura è diventata
più agevole da guidare in scalata e il cambio è complessivamente più affidabile. Non solo,
abbiamo anche lavorato su nuove tarature degli ammortizzatori e utilizzato pastiglie dei freni
diverse, con cui mi sono trovato molto meglio, risolvendo il problema del bloccaggio in
frenata.”
Questi cambiamenti hanno dato buoni frutti?
Certo! Nel primo turno di prove libere, su un asfalto umido ed insidioso, mi sono finalmente
esaltato siglando il miglior tempo (1’36.324) tra le Mercedes e superando per la prima volta
il mio compagno di squadra Liuzzi di sei decimi. Molto bene anche il secondo turno di prove
libere su pista asciutta. In questa occasione eravamo divisi da solo 31 millesimi (il mio tempo
1’36’’090, quello di Tonio 1’36’’059), ma quello che più conta è che finalmente la macchina
ha risposto bene a tutte le nostre sollecitazioni.”
In qualifica invece ti abbiamo visto piuttosto indietro, cosa è successo?
“D’accordo con il team, io e Liuzzi abbiamo scelto due assetti diversi, sapendo che
avremmo dovuto rischiare per tentare di agguantare la seconda fila o la terza fila, l’unico
risultato possibile visto lo strapotere della Audi su questo circuito. Purtroppo la soluzione
cha abbiamo scelto per la mia Mercedes si è rivelata errata, tanto che in qualifica ho girato
addirittura più lento (1’36’’140) che nelle libere (1’36’’090), classificandomi al dodicesimo
posto in griglia. Questo deludente risultato ha poi condizionato sia gara 1 che indirettamente
gara 2: partendo a centro gruppo infatti, tutto diventa più complicato.”
In gara 1 invece ti abbiamo visto molto in palla!
“In gara siamo ritornati ad una precedente scelta di assetto e le prestazioni sono nettamente
migliorate. Mi sono subito accodato al trenino dei migliori, ma pur girando forte mi è mancato
lo spunto per potere superare in una pista in cui peraltro superare è molto difficile. Inoltre
a metà gara per alcuni giri ho avuto anche problemi elettrici al cruscotto, tanto che dovevo
cambiare ad orecchio senza basarmi sui led che indicano i giri motore. E se non bastasse
per cinque o sei volte il motore si è ammutolito per qualche secondo, ma nonostante questo
sono rimasto incollato al trenino dei primi.
Analizzando i parziali nei singoli settori mi sono reso immediatamente conto che ho girato
di pochi centesimi più alto del mio compagno di squadra Liuzzi, nonostante il traffico e la
Chevrolet di Sini che in alcuni punti mi ha rallentato. Guardiamo i dati settore per settore
comparati tra le nostre due Mercedes. Settore 1: Liuzzi 20’’636, Mugelli 20.688. Settore
2: Liuzzi 37’’926, Mugelli 38’’035. Settore 3: Liuzzi 37’’418, Mugelli 37’’512. I tempi sono
davvero vicinissimi, mentre nei passati appuntamenti ero troppo distante dal mio compagno
di squadra. Questo significa che le prestazioni ci sono e che quindi i risultati non tarderanno
ad arrivare.”
Gara 2 invece è stato troppo corta purtroppo…
“In gara 2 mi hanno sostituito la centralina, che mi aveva causato i problemi al cruscotto
e al motore. Al via sono scattato benissimo, recuperando addirittura cinque posizioni
e conquistando il sesto posto. Purtroppo mi sono ritrovato coinvolto senza colpa in un
incidente tra Pigoli e Gabellini. Quando ho visto la Jaguar attaccare la BMW, mi sono tenuto
all’esterno per potere avere una traiettoria migliore in uscita. Non potevo certo immaginare
che Pigoli urtasse violentemente Gabellini e che le loro vetture fuori controllo mi finissero
addosso! Sono riuscito faticosamente a tornare ai box ma la vettura era così danneggiata
che era impossibile ripartire. Senza questo incidente sono sicuro che avrei potuto centrare
il mio migliore risultato stagionale. In conclusione, nonostante il risultato al di sotto delle
attese, sono ottimista per le prossime gare, visto il buon livello di prestazioni che siamo
riusciti a raggiungere.”
Per vedere il video su You Tube dell’incidente che ha convolto Max in gara 2 cliccate qui
http://youtu.be/RYWi4GpTu0M
Comunicato stampa, 19 settembre 2012
MUGELLI SI ACCORDA CON BMW PER LE ULTIME 3 GARE
La Superstars torna sullo storico circuito di Donington Park questo fine settimana, per
Chiusa la parentesi GT Sprint con la Ferrari a SPA, Max Mugelli ha firmato, in accordo con la
Agorest management, per tornare in Superstars con il team Dinamic – BMW che gli metterà a
disposizione una M3 per disputare le ultime gare della stagione. Cambiare casacca vuol dire
ricominciare tutto da zero e non è il massimo con soli 3 appuntamenti ancora da disputare,
ma Max ha ritrovato il sorriso come si capisce dalle sue dichiarazioni.
Max Mugelli: “Sono soddisfatto di aver trovato l’accordo con Dinamic per poter rientrare
nel circus della Superstars dopo l’assenza motivata nell’ultimo appuntamento di Spa. La
squadra capeggiata da Maurizio Lusuardi che prepara le Bmw, con il supporto dello staff
ufficiale di Ravaglia è molto ben organizzata e le vetture hanno dimostrato di essere molto
affidabili; quest’anno la Bmw non ha ancora vinto ma è ancora in lizza per il campionato.
La precedente esperienza mi ha deluso profondamente, gli innumerevoli e costanti problemi
tecnici avuti sulla mia vettura non mi hanno permesso di esprimere il mio valore in nessuna
gara e questa è stata la motivazione che mi ha portato a chiudere il rapporto con la Caal.
Il capitolo è comunque chiuso, ora lavorerò con tutta la mia professionalità per terminare al
meglio la stagione, le ultime tre gare, tranne Vallelunga, dovrebbero essere più favorevoli a
Mercedes ma questo non mi importa, il mio obbiettivo sarà quello di essere subito veloce,
terminare tutte le manches e inserirsi nella lotta con il gruppo dei migliori.
A fine agosto ho testato la mia nuova vettura sul circuito San Martino del Lago in provincia di
Cremona, era la prima volta che guidavo una BMW ma mi è piaciuta immediatamente e ho
raggiunto subito un ottimo feeling, devo dire che la guida è molto più vicina a una granturismo
che a una turismo, la ricerca come consigliatomi dai tecnici è quella della velocità in curva
perché a differenza della Mercedes è più leggera ma ha anche molti cavalli in meno quindi la
guida deve essere molto diversa. Devi cercare il limite in curva mentre con Mercedes molto
importante era mettere la vettura il prima possibile dritta per poter sfruttare in rettilineo la
potenza del motore. Il cambio sequenziale è preciso e molto facile da usare, altro punto di
forza a frenata grazie anche alla maggiore leggerezza si può frenare molto più tardi e avendo
un ottimo grip meccanico è molto difficile bloccare.
I tempi sono stati interessanti ma soprattutto la costanza nel realizzarli, mi ha inoltre
soddisfatto lo staff tecnico benché fosse solo un tes, pertanto non vedo l’ora di fare sul
serio!”
Stefano Zambon - Agorest: “finalmente si ritorna in pista dopo la pausa di quasi 3 mesi
con la novità firmata BMW. Prosegue quindi il programma Superstars dove speriamo di
raccogliere i meritati frutti di un anno di lavoro al fianco di un professionista come Max
Mugelli.”
Intanto sono arrivati anche gli aggiornamenti di calendario per il finale di stagione e, annullata
la gara di Portimao, la spettacolare carovana della Superstars International Series sarà
protagonista ad ottobre di ancora 2 prove in Italia con il giorno 7 la gara di Vallelunga mentre
e il 28 si tornerà a correre nello storico e velocissimo impianto siciliano di Pergusa. Il gran
finale invece rispecchierà la denominazione “International” con la trasferta in Indonesia sul
circuito di Sentul.
Comunicato stampa, 04 ottobre 2012
MAX MUGELLI PRONTO PER IL DEBUTTO SU BMW
Chiusa la parentesi GT Sprint con la Ferrari a SPA e chiusa anche la deludente stagione
con Mercedes, Max Mugelli è finalmente pronto per gareggiare nuovamente in Superstars a
bordo della sua nuova vettura, la BMW M3 del Team Dinamic.
Max scenderà in pista sabato 6 ottobre per i due turni di prove libere e le qualifiche (queste
ultime a partire dalle 17.35), mentre le gare sono in programma domenica 7 ottobre alle 11.15
e alle 16.15, come di consueto sulla distanza di 25 minuti + 1 giro. Gara 1 sarà trasmessa in
diretta su Rai Sport 2, che proporrà anche gara 2 in leggera differita alle 21.30.
A Vallelunga continua infine la promozione Free Ticket: cliccando su:
http://www.superstars.it/Freeticket.aspx
e compilando la scheda con i propri dati è possibile avere biglietti omaggio per le tribune.
Max Mugelli
“Finalmente in pista! Dopo la deludente esperienza con la Mercedes del Team Caal Racing,
è davvero giunto il momento per me di voltare pagina e raddrizzare una stagione che fino
ad ora è stata avara di risultati a causa degli innumerevoli problemi tecnici. Ieri ho avuto
la possibilità di effettuare un breve shake down al Mugello e devo dire che la BMW mi ha
favorevolmente colpito anche sui saliscendi del circuito di casa.
Vado a Vallelunga con l’obiettivo di tornare nelle posizioni di classifica che mi competono,
ovvero nei top 5: so che sarà molto difficile, dato che sono al debutto sulla BMW, ma sono
fiducioso. Ringrazio tutte le persone e gli sponsor che mi sono stati vicino in questo periodo
particolarmente difficile e a tutti loro dico di rimanere incollati ai teleschermi o di venire a
trovarmi a Vallelunga perché darò il 110% di me stesso per ottenere finalmente un buon
risultato in Superstars Series!”
Comunicato stampa, 08 ottobre 2012
MAX MUGELLI: UN PODIO CON DEDICA.
Commosso, felice, esultante: sono solo alcune tra le parole che ci vengono in mente per
definire tutte le sensazioni che Max Mugelli ha provato tagliando il traguardo di gara 2 in terza
posizione e conquistando dunque un podio che in questa stagione gli era sfuggito per motivi
che non dipendevano certo dal pilota toscano.
Dopo un inizio di stagione deludente su Mercedes, in cui problemi tecnici di varia natura
hanno impedito a Max di esprimere in Superstars tutto il suo potenziale, alcuni hanno
addirittura dubitato delle doti tecniche e sportive del pilota di Ronta che però, dimostrando
grande carattere e caparbietà, ha saputo riscattarsi alla grande.
Abbandonata la Mercedes, Max sale a bordo della BMW M3 del Team Dinamic e a Vallelunga,
pur avendo pochissima esperienza su questa vettura, ottiene i migliori risultati in Superstars:
sesto posto in gara 1 e terzo gradino del podio in gara 2. Un podio che Max ha voluto
dedicare di cuore all’amico Pippo, scomparso qualche mese fa a causa di un male incurabile.
Che le cose fossero cambiate si è capito subito dal primo turno di prove libere, in cui Max
sigla il terzo miglior tempo. In qualifica tutti sapevano che le prime tre posizioni sarebbero
state conquistate dalle tre Audi, che a Vallelunga hanno dimostrato di essere imprendibili
per chiunque: Max chiude con il settimo tempo, a solo un decimo dal compagno di squadra
Thomas Biagi, che vanta una esperienza di tre anni su questa vettura.
In gara 1 Mugelli non parte benissimo, e viene superato da Berton, ma pochi giri più tardi
riconquista la posizione con un bel sorpasso e approfitta anche di un contatto che coinvolge
la Chevrolet di Sini per conquistare la sesta posizione, che manterrà fino alla bandiera a
scacchi e che gli assicura (grazie alla griglia invertita) la terza posizione di partenza in gara 2.
E proprio in gara 2 Max si esalta: al via non può nulla contro la potenza della Maserati
di Fisichella, della Mercedes di Zurcher e di quella di Liuzzi, e transita dunque al quinto
posto, ma senza mai perdere contatto con i primi. Mugelli è lestissimo ad approfittare poi del
serrato duello tra Fisichella e Zurcher, superandoli in un sol colpo quando i due entrano in
contatto. Max imposta un ritmo di gara velocissimo, ma non può resistere agli attacchi della
Audi di Kristoffersson, vettura decisamente più veloce (non a caso il pilota svedese centra
due successi sul tracciato romano).
A quel punto Max occupa la quarta posizione, con circa tre secondi di svantaggio dal suo
ex compagno di squadra Liuzzi: il pilota toscano riesce a recuperare più di mezzo secondo
al giro e si porta alle spalle di Liuzzi. L’ex pilota di Formula Uno non riesce a sopportare la
pressione e, nel tentativo di resistere agli attacchi di Max, arriva lungo in curva. Mugelli,
lesto nell’approfittare dell’errore di Liuzzi, conquista la terza posizione. I pericoli però non
sono ancora finiti: negli ultimi tre sudatissimi giri Max lotta con le unghie e con i denti per
difendersi dagli attacchi delle due Audi di Schoffler e Morbidelli, non concedendo mai la
possibilità a nessuno dei due di trovare il varco giusto. Una bella lezione di guida che porta
finalmente Max a tagliare il traguardo in terza posizione.
Max Mugelli
“Che gioia salutare amici, tifosi e sponsor dal podio! Sono state due gare molto combattute
e difficili, in cui non mi sono certo risparmiato. Fortunatamente la febbre che fino a sabato
non mi ha dato tregua è quasi del tutto sparita la domenica, anche se devo dire che non
ero al 100% della forma fisica, ma i duri allenamenti in bici e la mia preparazione mi hanno
permesso di reggere un ottimo ritmo in gara.
Se gara 1 è stata dura, gara 2 lo è stata molto di più, soprattutto negli ultimi giri in cui
ho dovuto tenere dietro le due Audi di Schoffler e Morbidelli che avevano un passo gara
di almeno un secondo e mezzo inferiore al mio. Sono stato però bravo e concentrato nel
mantenere le giuste traiettorie, mantenendo una alta velocità in curva e frenando sempre
nell’ultimo metro disponibile!
Per tutto il fine settimana la BMW mi ha garantito una ottima affidabilità, tanto che non ho
mai avuto il benché minimo problema tecnico: scontiamo la mancanza di potenza rispetto
ad altre vetture, ma abbiamo una ottima guidabilità e devo dire che la BMW si adatta meglio
al mio stile di guida rispetto alla Mercedes e mi ha permesso di terminare in gara 2 davanti a
piloti ex F1 del calibro di Morbidelli, Liuzzi e Fisichella. Ringrazio per questo tutto lo staff del
Team Dinamic, con cui ho avuto un feeling immediato.
Per la scuderia si è trattato di un buon fine settimana, con le vetture sempre a podio.
Ringrazio anche la mia famiglia, gli amici e gli sponsor che mi sono sempre stati vicino in
questa stagione, soprattutto nei momenti in cui tutto è girato storto.
Ora però non dobbiamo sedersi sugli allori, mancano ancora due gare alla fine del
campionato e abbiamo il dovere di cercare nuovamente di salire sul podio. La prossima gara
si disputerà a Pergusa, che sulla carta non è un circuito favorevole alle nostre BMW, ma sulle
ali dell’entusiasmo per questo bel risultato cercherò di essere ancora una volta nel gruppo
dei primi.”
Comunicato stampa, 26 ottobre 2012
MAX MUGELLI TORNA A PERGUSA DOPO PIÙ DI 10 ANNI
L’autodromo siciliano di Pergusa torna dopo molti anni ad ospitare un evento automobilistico
di prestigio: il 28 ottobre infatti si concluderà proprio su questo tracciato il Superstars
International Series, visto che la gara di Sentul è stata annullata a causa della mancata
omologazione del circuito da parte della FIA.
Max, al volante della BMW M3 del Team Dinamic, dovrà tentare di ripetersi dopo la pregevole
prestazione di Vallelunga. Non sarà facile, dato che sul veloce circuito siciliano le Mercedes,
in virtù della loro maggiore potenza, sembrano le favorite.
Si annuncia quindi un finale di stagione davvero incandescente, che tutti i fan della serie
potranno seguire anche da casa grazie alle dirette su RAI SPORT 2 con il collegamento di
Gara 1 a partire dalle ore 11.05 e con Gara 2 a partire dalle 16.10.
Max Mugelli
“Mi fa piacere tornare a Pergusa, un tracciato su cui non corro dal lontano 1999. In questo
circuito ritengo che le Mercedes siano le grandi favorite, visto la cavalleria di cui dispongono,
mentre Audi e le nostre BMW soffriranno sui lunghi rettilinei. Confido però nella nostra
affidabilità per riuscire a portare a termine entrambe le gare e giocarmela nelle posizioni che
contano con l’obiettivo di bissare il podio di Vallelunga. A tutti gli amici e tifosi l’invito è quello
di collegarsi su Raisport 2 e seguire in diretta entrambe le gare.”
Comunicato stampa, 30 ottobre 2012
PIÙ CHE UNA GARA, UN AUTOSCONTRO
A PERGUSA LA PROTAGONISTA È LA SAFETY CAR
Non si è certo annoiato il folto pubblico presente a Pergusa, per la gara che segnava il ritorno
del grande automobilismo sul tracciato siciliano: però, sia in gara 1 che in gara 2, gli incidenti
e i contatti sono stati molto frequenti e purtroppo è anche Max Mugelli a farne le spese.
Il pilota toscano, dopo una buona qualifica con la quarta fila conquistata, sgomita in partenza,e
riesce a rimanere incollato al trenino dei primi per iniziare una gara che, secondo l’obiettivo
di partenza, avrebbe dovuto portarlo per lo meno entro i primi otto. La sua strategia è però
vanificata dalla rottura del motore alla Jaguar di Muccio il cui olio invade la pista proprio
mentre Max sta transitando. Inevitabile il testacoda e la botta, per fortuna non così violenta,
contro le barriere con il posteriore della sua Bmw.
Entra in pista la safety car, mentre i commissari riempiono la pista di filler per tentare di
asciugare l’olio. Max riesce a ripartire, anche se all’ultimo posto, ma il filler, forse mescolato a
calce, ostruisce i radiatori delle tre BMW in pista, per cui Max rientra al box con la temperatura
dell’acqua al limite e si ritira, mentre Biagi e Berton, gli altri alfieri Bmw, si devono fermare
lungo la pista con il motore in fumo.
In gara 2 Max riesce per lo meno a tagliare il traguardo, ma ancora una volta un violento
contatto pregiudica la sua gara: la Chevrolet di Iacone con una partenza camicaze urta
con violenza Max sull’anteriore sx, danneggiando a tal punto un tirante della convergenza
e obbligando Mugelli a dovere guidare una vettura con il volante le cui razze, anziché
essere disposte nella classica posizione in cui le lancette dell’orologio segnano le 9.15, si
trovano nella posizione delle ore 12.30! La safety car fa nuovamente il suo ingresso in
pista a causa di un violento contatto tra Caldarola che centra Kristoffersson (per fortuna
nessuna conseguenza fisica per i due piloti), e da quel momento in avanti Max compie un
vero miracolo portando al traguardo la sua BMW classificandosi al settimo posto!
Max Mugelli
“Dopo la sessione di libere e qualifiche ero molto fiducioso per entrambe le gare: sapevamo
che le Mercedes sarebbero state quasi imprendibili su questo tracciato, ma sapevamo di
potere contare sulla robustezza, l’affidabilità e la guidabilità sui cordoli della nostre BMW.
Non abbiamo fatto i conti però con l’alto numero di incidenti e contatti che hanno caratterizzato
queste gare. Nella prima ad onor del vero c’e’ stata anche un pizzico di sfortuna: davanti
a me la Jaguar di Muccio ha rotto e inondato l’asfalto di olio e sono finito in testacoda,
sbattendo il posteriore. Sono riuscito a ripartire ma il filler (che io credo fosse misto a calce)
sparso dai commissari per asciugare la pista ha intasato non solo i miei radiatori, ma anche
quelli dei miei compagni Biagi e Berton, costringendo tutti e tre al ritiro. Non appena ho
visto la temperatura dell’acqua salire e la vettura di Biagi fumante a bordo pista, ho deciso
immediatamente di rientrare ai box per non rischiare la rottura del motore.
In gara 2 un altro contatto con Iacone, protagonista di una manovra scorrettissima, mi ha
compromesso l’assetto della vettura, tanto che in alcune curve l’angolo di sterzata quasi non
era sufficiente per affrontarle. In queste condizioni il settimo posto ottenuto vale come un
podio! Anche se quindi non abbiamo raccolto il giusto risultato, sono comunque soddisfatto
di come ho guidato e i tempi vicinissimi a quelli di Biagi lo confermano.
Si conclude una stagione per me molto complicata, non ricca di soddisfazioni, ma con un
finale da protagonista in particolare grazie al fantastico podio di Vallelunga. Sono entusiasta
del feeling nato con il team Dinamic/Bmw e credo che ci siano i presupposti per continuare
insieme nella prossima stagione. Cercheremo con il mio management di ufficializzare la
notizia quanto prima per mettersi subito a lavoro ed essere protagonisti nel Superstars
Series 2013.”
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Rassegna stampa Max Muggelli