COMUNE DI ISOLA DEL LIRI
TRASCRIZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 20.10.2014
Ordine del giorno:
1. Risposta all’interrogazione prot. n. 14036 del 11.09.2014;
(Pag. 3 – 6)
2. Approvazione piano generale di sviluppo – Bilancio inizio mandato;
(Pag. 6 – 13)
3. Esame ed approvazione del Bilancio di previsione 2014 – Relazione
previsionale e programmatica 2014/2016 – Bilancio pluriennale 2014/2016 e
(Pag. 13 – 81)
relativi allegati
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PRESIDENTE: Buonasera a tutti. Intanto volevo dare due comunicazioni.
La prima è che abbiamo il nuovo segretario, dottor Lorenzo Norcia. E poi
volevamo fare gli auguri e complimenti al nuovo consigliere provinciale
Massimiliano Quadrini. Detto questo, segretario possiamo passare
all'appello. SEGRETARIO COMUNALE: (appello nominale)
Quadrini Vincenzo
P
Quadrini Massimiliano
P
D'Ambrosio Sara
P
Palleschi Laura
P
Pantano Ilaria
P
Scala Gianni
P
Mancini Monica
P
Romano Francesco
P
Romano Pierluigi
P
D’Orazio Vincenzo
P
Caringi Angelo
P
Marziale Lucio
A
Di Pucchio Antonella
P
Mancini Angela
P
Tomaselli Mauro
P
Trombetta Giorgio
A
Altobelli Enzo
P
15 presenti e 2 assenti. Il numero legale c'è, la seduta può iniziare.
PRESIDENTE: Grazie segretario. Intanto nomino scrutatori il consigliere
Monica Mancini e Gianni Scala. E Mauro Tomaselli. Passiamo a discutere
il primo punto all'ordine del giorno.
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Oggetto: Risposta all’interrogazione prot. n. 14036 del 11.09.2014;
PRESIDENTE: Do la parola al consigliere delegato Ilaria Pantano. Prego.
CONSIGLIERE PANTANO: Grazie presidente. Riscontro interrogazione
protocollo 14036 del 11/9/2014. Con riferimento all'interrogazione di cui
all'oggetto,
si
ritiene
evidenziare
quanto
di
seguito
esposto.
L'amministrazione comunale presa coscienza del verificarsi del fenomeno
della presenza di schiuma sul fiume Liri in data 10/9/2014, senza indugio
alcuno investiva formalmente il comando di polizia locale ad eseguire
accertamenti in merito alla suddetta questione. Alla prima verifica
effettuata si constatava che la richiesta di intervento tecnico Arpa nei pressi
del fiume Liri era stato prontamente sollecitato dalla Regione ai carabinieri
della compagnia di Sora. In tal senso si evidenzia che il sopralluogo
effettuato dai tecnici Arpa Lazio in data 9/9/2014 ha riguardato un primo
campionamento di acque superficiali nei pressi del ponte di Napoli in Sora.
E un secondo campionamento di acque superficiali presso la diga Enel a
monte dell'abitato di Sora in località Le Compre. Va ulteriormente
precisato che il comando di polizia locale inoltrava all'Agenzia Regionale
Protezione Ambiente del Lazio formale richiesta di copia dei verbali
riguardanti gli esiti di prelievo e campionamento con protocollo numero
85014 polizia locale del 12/9/2014. Con nota del 3/10/2014 protocollo
numero 0072722 l'Arpa comunicava a quest'amministrazione che tutti gli
atti relativi agli interventi tecnici eseguiti saranno trasmessi al
completamento delle procedure analitiche. Inoltre si deve rammentare al
fine di non creare falsi allarmismi che fenomeni di questa presenza di
schiuma bianca nelle acque del fiume Liri si sono ripetutamente succeduti
nel corso del tempo. Ai soli fini chiarificatori possono essere ricordati
episodi similari verificatisi negli anni 2000, 2001, 2007. E infine, non per
minore importanza, si evidenzia che già nel mese di giugno 2014 su
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richiesta dalla polizia locale di Sora l'Arpa è stata chiamata ad interventi
tecnici per analogo fenomeno schiumoso che non hanno evidenziato
particolari situazioni di maggiore contaminazione rispetto a quella propria
dello specifico corso d'acqua fiume Liri. Certamente in questa sede preme
sottolineare come l'amministrazione comunale resta in attesa di successive
comunicazioni dall'Agenzia Regionale Protezione Ambiente del Lazio in
merito al fenomeno verificatosi in data 10/9/2014. Si ritiene pertanto di
aver evaso completamente la vostra richiesta e si rimane comunque
disponibili per ogni ulteriore chiarimento. Presidente io lascio agli atti il
riscontro a tale interrogazione. Grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere
Pantano.
Chi
prende
la
parola?
Consigliere
Mancini,
prego.
CONSIGLIERE MANCINI: Grazie presidente. Per quanto riguarda la
risposta che l'amministrazione ha dato non è che ci potessimo aspettare
risposte diverse o ancora più puntuali. Perché sappiamo anche noi che il
problema è complesso. Che per quanto riguarda il fiume Liri e per quanto
riguarda la tutela del fiume Liri e la gestione delle acque è difficile
intervenire, perché le competenze purtroppo sono di diversi enti e spesso
non si riesce ad intervenire per la difesa, sia sulla portata del fiume Liri e
sia per la difesa della qualità delle acque in senso stretto. Non si riesce ad
intervenire in tempi e modi stringenti. È pure vero però che oggi
fortunatamente abbiamo un'opinione pubblica che è molto più sensibile a
questi fatti. E ciò ci spinge ancor di più ad essere più precisi e più puntuali
rispetto a questi fenomeni, rispetto, ripeto, a tutte le problematiche che
riguardino il fiume Liri in generale. Quindi io credo che potrebbe essere
cosa buona per quanto riguarda questo tipo di problematiche avere uno
schema d'azione, che spesso manca, e quindi poter sapere in tempo reale a
chi rivolgersi e che cosa fare, sia per quanto riguarda questi fenomeni di
inquinamento di cui oggi le prime analisi sembrano dirci che sia tutto a
posto. Io me lo auguro però francamente vedere quel tipo di fenomeno,
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vedere quel tipo di schiuma è impressionante, è inquietante. Lascia
comunque vedere e interpretare le cose almeno ad occhio nudo in modo
diverso. Poi è chiaro che le analisi ci diranno. Però non credo che il fiume
faccia schiuma da solo. Qualcuno provoca quel fenomeno, qualcuno
comunque inquina o tenta di inquinare e questo rientra in attività che non si
può esitare di evitare a dire quelle che sono delle attività di crimine verso il
fiume e verso tutto ciò che ci circonda. Allora è chiaro che come consiglieri
e come consiglio non possiamo essere insensibili a questi problemi, anzi.
Ripeto, dobbiamo dare più di ieri delle risposte e assumerci anche
collettivamente delle responsabilità. Quindi da parte nostra su questi
fenomeni c'è la massima collaborazione, la massima attenzione e credo
però che quantomeno riuscire ad avere un protocollo unificato in questo
credo che anche tutti noi dobbiamo discutere di più di come intervenire, di
cosa fare quando accade questo. Quindi poter riuscire ad intervenire in quel
momento, perché è chiaro che se il tempo passa il tempo gioca a sfavore di
chi cerca di individuare la fonte del problema. Allora se riusciamo ad
intervenire tempestivamente a far fare delle analisi tempestivamente è tutto
diverso. Perché è chiaro che se queste analisi io le faccio cinque, sei, sette
ore dopo, beh, probabilmente non è la stessa cosa che averle fatte un'ora
dopo perché si diluisce, si diluisce tutto nell'acqua. Quindi è chiaro che non
riesco a trovare delle sostanze. Poi bisogna vedere anche l'Arpa quali
sostanze ha cercato e che cosa è andato a prendere in considerazione.
Perché non è solo un fattore solo che rientra quando un fenomeno di questo
tipo ad occhio nudo è visibile. Ci sono più fattori. Quindi non possiamo,
come dire, essere leggeri quando si tratta di avere tutte le informazioni su
un tema collettivo quale il fiume. Dunque, ripeto, noi siamo disponibili a
qualsiasi forma di collaborazione. Anche ad una forma di collaborazione
che però metta insieme immediatamente le autorità preposte con cui
intervenire da allarmare. Perché, guardate, io so che non c'è un tipo di
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procedura tale che possa farci intervenire tempestivamente. Questo è il
punto. Allora se si riesce a costituire anche una commissione di lavoro, a
lavorare insieme anche all'interno di una commissione, io credo che questo
potesse essere utile per noi e per tutto il paese. Vi ringrazio.
PRESIDENTE: Grazie consigliere Mancini. Se c'è qualche altro breve
intervento altrimenti... . Andiamo avanti. Passiamo al secondo punto
all'ordine del giorno.
Oggetto: Approvazione piano generale di sviluppo – Bilancio inizio
mandato;
PRESIDENTE: La parola all'assessore Caringi. ASSESSORE CARINGI:
Grazie presidente. Il bilancio di inizio mandato, ovvero piano generale di
sviluppo è uno dei nuovi adempimenti del decreto legislativo 149 del 2011
che mette in capo agli enti locali. A dire il vero la previsione di questo tipo
di documento era già prevista nel testo unico degli enti locali all'articolo
165 comma 7, ma era una di quelle disposizioni che era normalmente
disattesa dagli enti locali, sia per quanto riguarda il bilancio di inizio
mandato, sia per quanto riguarda il bilancio di fine mandato. Il decreto
legislativo 149 ha voluto riportare al centro dell'attenzione questo tipo di
adempimento mettendo in capo all'amministrazione uscente di presentare
alla cittadinanza un bilancio di fine mandato che, per quanto riguarda la
passata amministrazione, il commissario prefettizio ha approvato la
delibera numero 18 del 14 aprile, con la quale si approvava il bilancio di
fine mandato e in capo all'amministrazione entrante quello di approvare
una relazione al bilancio di inizio mandato. Il documento ha una valenza
particolare
perché
si
inserisce
nell'ambito
di
quella
che
è
la
programmazione già prevista. Ovvero a fianco ad un conto consuntivo, a
fianco ad un bilancio di previsione che andremo ad approvare oggi al punto
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successivo, a fianco pure a quelle che sono le linee programmatiche che
un'amministrazione comunale presenta nel momento in cui si presenta una
lista alle elezioni e che poi conferma... e noi l'abbiamo fatto nel consiglio
comunale dell'11 giugno del 2014. La valenza politica di un bilancio di
inizio mandato è quella di tradurre quelle che sono le linee programmatiche
di una nuova amministrazione in obiettivi chiari e perseguibili collegandoli
a quelli che sono i dati, la realtà effettiva che si viene a trovare all'interno di
un'amministrazione nel momento in cui ci si insedia. Quindi la necessità di
trasformare in linee di azione che ci si era prefissati; nel nostro caso
nell'organizzazione e nel funzionamento degli uffici, nei servizi da
assicurare alla collettività, nella gestione delle risorse finanziarie, sia per
quanto riguarda quelle di parte corrente, sia per quanto riguarda quelle di
parte capitale. Quindi nel documento che era agli atti e che avete potuto
vedere viene sintetizzato tutto questo. Intanto viene ribadita qual è
l'organizzazione dell'ente a partire dalla giunta, quindi dal sindaco,
vicesindaco, dagli assessori nelle rispettive deleghe, e l'organizzazione
dell'ufficio con i vari settori, con le varie competenze, ribadendo... viene
anche aggiunta la dotazione organica del personale. Ribadendo che per
quanto riguarda gli organismi politici, e cioè il consiglio e la giunta, spetta
un compito di programmazione, di indirizzo e di controllo. Mentre per
quanto riguarda il personale e i responsabili di servizio, la struttura
amministrativa, spetta il compito di gestione secondo gli indirizzi ricevuti
dall'organismo politico. L'altro aspetto importante del piano è la necessità
di avere un quadro su quella che è la situazione patrimoniale dell'ente nel
momento in cui ci si insedia. E viene illustrato quindi un prospetto
dell'attivo e del passivo patrimoniale, così come ricavato dal conto
consuntivo 2013. Partiamo da questi dati. Mentre il bilancio di fine
mandato approvato dal commissario prefettizio dottoressa Galella faceva
riferimento a dei dati riferiti per così dire ad un preconsuntivo in quanto il
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conto consuntivo ancora non era stato approvato, in questo nostro bilancio
di inizio mandato i dati di partenza sono quelli del consuntivo 2013 che
abbiamo approvato qualche mese fa. Quindi la valorizzazione del
patrimonio è importante perché ci dice da dove partiamo rispetto a quello
che è l'attivo patrimoniale e passivo patrimoniale, anche in relazione ai
crediti e ai debiti dell'ente. Un altro aspetto importante del bilancio di fine
mandato è la gestione del territorio e delle risorse, ovvero una conoscenza
del territorio con il quale si ha a che fare partendo dai dati della
popolazione presente attualmente e anche in riferimento alle nascite degli
ultimi anni, alla presenza o meno dei piani territoriali di sviluppo, alla
necessità di sviluppare politiche economiche, tenendo presente che su
questo aspetto ben poco può l'apporto del comune rispetto invece a quello
che possono fare gli enti sovracomunali, tenendo presente che c'è la
necessità da parte dell'ente comune di stimolare questi tipi di sviluppi per
quanto riguarda le economie locali. Si fa poi un'analisi di quelli che sono
gli strumenti di programmazione negoziata, di servizi pubblici locali
presenti e di convenzioni ed altri accordi negoziali a cui si può far
riferimento. Un altro aspetto importante e necessario è tenere in
considerazione per poter tradurre in linee programmatiche... in atti poi certi
le linee programmatiche che ci eravamo prefissati era la necessità di
valutare attentamente la situazione economica presente e relativa al conto
2013, relativa alle entrate e alle uscite di parte corrente 2013 e alle entrate e
alle uscite di parte in conto capitale e investimenti del 2013. La necessità di
dover e di poter ricorrere a contributi e trasferimenti di parte corrente e in
conto capitale di natura straordinaria. E viene riepilogata qual è la
situazione dei trasferimenti dello Stato, della Regione su delega e di altri
enti nel 2013. La possibilità per finanziare le proprie attività di fare ricorso
all'indebitamento e al credito, e viene fatta un'analisi di quella che è
l'attuale situazione dei debiti del comune e degli interessi che attualmente
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paghiamo, che sono al di sotto del limite dell'8% rispetto alle entrate dei
titoli uno, due e tre riferiti al 2012. Il limite dell'8% di queste entrate è di €
630.000. Attualmente gli interessi che il comune paga sui mutui sono di €
448.000. Quindi c'è ancora una possibilità, un margine di indebitamento.
Un altro elemento da tenere in considerazione per poter attuare le linee
programmatiche che si prefiggono sono i vincoli che lo Stato soprattutto in
questi ultimi anni in maniera continua impone agli enti locali di rispettare il
patto di stabilità, ovvero la necessità di partecipare agli obiettivi di finanza
pubblica che esso si prefigge. Questi vincoli in questi anni nel comune di
Isola del Liri sono stati sempre rispettati. Quindi il mancato rispetto
comporterebbe degli aggravi rispetto agli oneri, ai trasferimenti che l'ente
riceve dallo Stato. C'è poi un'analisi, sempre riferita al 2013, di quelle che
sono state le gestioni di parte corrente e le politiche tributarie con le
maggiori imposte che contribuiscono al finanziamento dell'ente, e cioè Imu,
Tasi e Tari. Contestualmente viene fatta un'analisi di quelli che sono e
devono continuare ad essere i servizi che un'amministrazione offre ai
cittadini. L'ultimo aspetto di questo bilancio riguarda le politiche di
investimento; la necessità di ricorrere a mezzi per finanziare questi
investimenti che sono soprattutto di natura extra comunale, cioè la
necessità di ricorrere ad enti sovracomunali, soprattutto Regione e Stato,
per poter... vista la necessità degli enti locali di finanziare con le entrate
correnti soprattutto le spese correnti, i servizi che offre ai cittadini; per
quanto riguarda le politiche di investimento la necessità di ricorrere
soprattutto a questo tipo di richiesta di finanziamenti alla Regione Lazio e
allo Stato. In relazione a questo si richiama alla delibera di consiglio
comunale numero 22 del 13 agosto, che abbiamo approvato in questo
consiglio comunale, relativa al piano di investimento delle opere pubbliche.
Diciamo che tutto questo tutto insieme, facendo riferimento, come ripeto,
alla relazione di fine mandato, al conto consuntivo 2013, al piano delle
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opere pubbliche che abbiamo approvato e al bilancio di previsione che
andremo ad approvare poc'anzi, in questo bilancio viene riassunto...
scusate, le ho dimenticate, le linee programmatiche che sono anche allegate
agli atti della lista Isola 2.0, delle elezioni e ribadite dal sindaco e approvate
dalla delibera di consiglio comunale numero 14 dell'11 giugno. Tutto ciò
costituisce quello che questa amministrazione comunale vuole mettere in
campo in questi cinque anni; la necessità, la nostra volontà di tradurre in
fatti tutto ciò che ci siamo prefissati. L'analisi di questi dati e dei documenti
collegati a questo bilancio di inizio mandato ci danno, come dire, un buon
auspicio per poter in questi cinque anni poter attuare le linee
programmatiche che avevamo previsto. Il nostro slogan in campagna
elettorale era quello di vivere meglio ad Isola. Ecco, noi crediamo di poter
attuare queste linee programmatiche e alla fine di questi cinque anni a
partire da questo primo bilancio di previsione che andremo ad approvare
successivamente di poter dire al termine di questi cinque anni che ad Isola
del Liri si vive meglio. Grazie. PRESIDENTE: Grazie assessore Caringi.
Chi prende la parola? Consigliere Di Pucchio, prego. CONSIGLIERE DI
PUCCHIO: Io invece voglio iniziare questa seduta di consiglio comunale
augurando intanto... congratulandomi con Angela Mancini per il suo rientro
in questa assise che mi sembra doveroso. PRESIDENTE: Pensiero,
scusami, condiviso pienamente. CONSIGLIERE DI PUCCHIO: Pensiero
però dimenticato. Auguriamo anche buon lavoro al neo consigliere
provinciale Massimiliano Quadrini, sperando però che il contributo che
darà al dibattito provinciale sia un po' più articolato di quello che dà
attualmente in questa assise dal momento che non conosciamo dai banchi
dell'opposizione neanche il timbro della sua voce. E poi formulo gli auguri
di buon lavoro al nuovo segretario comunale. Per quanto riguarda questo
primo intervento sarà un intervento contenuto, mi riservo poi di articolare
meglio in profondità il mio intervento in relazione al bilancio di previsione.
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Certamente una seduta di bilancio che vede all'ordine del giorno
l'approvazione del bilancio di previsione avrebbe richiesto, quantomeno
anche per una rassicurazione non solo per la minoranza ma anche alla
cittadinanza, un passaggio rispetto alle recenti vicende di cronaca.
Abbiamo una tesoreria comunale che attualmente è gestita da una società il
cui amministratore di fatto è agli arresti domiciliari per distrazione di fondi
nei confronti di altri comuni. Quindi un intervento dell'assessore al ramo
rispetto anche alle misure che si stanno mettendo in campo, se si ha
contezza di chi sia il commissario giudiziario che è stato nominato. Visto
anche che in passato ci sono state delle criticità peraltro non solo segnalate
all'interno degli uffici proposti ma anche presso la procura della
Repubblica. Un passaggio di questo tipo... e che a questo punto ci
convincono ancora di più che anche ad Isola si potrebbe essere verificato
un episodio analogo. Un passaggio in questo senso appunto per capire quali
sono le misure prudenziali che si vogliono mettere in campo e che si stanno
già mettendo in campo sarebbe stato necessario. Per quanto riguarda il
bilancio di inizio mandato io voglio partire proprio dallo slogan della lista
Isola 2.0. Vivere meglio ad Isola è il vostro obiettivo. Ma diciamo che per
vivere meglio ad Isola basterebbe semplicemente che tutte le incompiute
che avete lasciato in dodici anni di amministrazione fossero portate a
termine. Basterebbe che tutte le criticità, anche finanziarie, che avete
causato all'ente fossero in qualche modo affrontate, tenuto conto, e questo
sarà poi oggetto di un'analisi al punto successivo, che oggi il vostro
salvataggio a livello di pareggio di bilancio deriva semplicemente dal fatto
che avete avuto un extra gettito Tasi, Imu di circa € 941.000. E questo
gettito superiore non l'avete prudenzialmente accantonato anche per far
fronte ai debiti fuori bilancio legati alle opere pubbliche iniziate e non
terminate, ma l'avete adottato completamente per far fronte alla spesa
corrente. Quindi diciamo che iniziare con una manovra di bilancio in cui
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non ci si lasciano margini di prudenza ma ci si basa esclusivamente e ci si
gioca tutto su una politica fiscale che è opprimente, veramente in qualche
modo è vessatoria per i cittadini di Isola del Liri, non è sicuramente un
buon inizio. Io mi auguro che con il bilancio negli anni a seguire abbiate
una visione sistematica dell'ente, delle sue risorse, delle sue criticità e
anche degli obiettivi che volete raggiungere. Perché vedo che questo
bilancio contemporaneamente ad una leva fiscale che non è stata toccata e
rispetto alla quale vi siete adagiati semplicemente a quello che ha stabilito
il commissario, anche se quelle decisioni potevano essere benissimo
riportate all'attenzione di questa assise ed essere riviste, si basa poi anche
sull'accensione di un mutuo. Quindi è una politica di bilancio che in
qualche modo inizia una stagione che va in senso inverso rispetto a quella
che avevamo inaugurato noi. Noi non vogliamo e non abbiamo acceso
mutui se non attingere risorse dal decreto 35 per sbloccare pagamenti nei
confronti dei fornitori che erano in condizioni... verso i quali, nei confronti
di quelle ditte il comune aveva accumulato mesi e anche anni per effettuare
pagamenti. E quindi è stato un obbligo quello di far ricorso al decreto 35.
In questo modo io credo che non si andrà verso l'obiettivo di vivere meglio
ad Isola. Al contrario si ritornerà forse ad una situazione peggiore del
passato. Per quanto riguarda poi i singoli elementi di criticità che questo
bilancio presenta e che sicuramente sono elementi di criticità che non
sollevo soltanto io ma sono obiettivi riscontrabili anche rispetto alla
relazione del revisore dei conti che aveva elaborato in relazione al bilancio
e al rendiconto 2013 andremo nel dettaglio dal prossimo punto. L'inizio
mandato non ci convince e per questo rispetto a questa relazione di inizio
mandato noi esprimiamo non solo dissenso ma addirittura preoccupazione.
PRESIDENTE: Grazie consigliere Di Pucchio. Chi prende la parola?
Passiamo al voto. Chi è favorevole? Scrutatori. CONSIGLIERE
MANCINI: 11 favorevoli. PRESIDENTE: Chi si astiene? Chi è contrario?
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CONSIGLIERE MANCINI: Contrari 3... 4 scusi. Contrari quattro.
PRESIDENTE: Altobelli Enzo… ASSESSORE CARINGI: Mancini,
Altobelli, Di Pucchio, Tomaselli. PRESIDENTE: Tomaselli Mauro,
Altobelli Enzo. Passiamo al terzo punto all'ordine del giorno.
Oggetto: Esame ed approvazione del Bilancio di previsione 2014 –
Relazione previsionale e programmatica 2014/2016 – Bilancio
pluriennale 2014/2016 e relativi allegati.
PRESIDENTE: La parola all'assessore Caringi. ASSESSORE CARINGI:
Grazie. Mi verrebbe da dire cercherò di essere breve. Ma più che essere
breve cercherò di essere chiaro. Un bilancio di previsione è lo strumento
con il quale l'ente illustra ciò che vuole fare in un anno. È un fatto molto
complesso che al di là dei numeri, e parleremo anche di numeri,
rappresenta, come detto nel punto precedente, ciò che l'amministrazione
intende mettere in campo. Certo che l'approvazione di un bilancio di
previsione nel mese di ottobre... l'anno scorso l’abbiamo approvato a
dicembre, due anni fa era settembre. Io è il 14º bilancio di previsione che
discuto. I primi anni si discuteva sempre attorno ad aprile maggio, poi
siamo andati sempre più in là col tempo e ci ritroviamo sempre da qualche
anno a questa parte ad approvarlo nell'ultimo periodo dell'anno. Ciò rende
sicuramente difficile da parte dell'ente programmare qualcosa perché
stiamo valutando dei numeri che per buona parte, per almeno nove dieci
dodicesimi sono già stati in qualche modo spesi. Quindi parliamo di somme
di spese che sono state già impegnate e di entrate che sono state già in
buona parte accertate. Si sta cercando di cambiare questo tipo di
andamento. È in atto una grossa riforma della fiscalità locale. Dal prossimo
anno si inizierà a parlare di armonizzazione dei bilanci. Nel 2015 e nel
2016 ci sarà una rivoluzione. L'anno prossimo ad un normale bilancio cui
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siamo abituati di competenza si affiancherà un bilancio di cassa. Nel 2016
il bilancio di cassa sarà il bilancio prevalente e a questo si affiancherà il
vecchio bilancio di competenza. Dal 2017 dovrebbe entrare in vigore tutto
un nuovo modello di contabilità pubblica. È un qualcosa che ci sta
imponendo l'Europa per cercare di armonizzare quella che è la contabilità
fiscale di tutti i paesi. In poche parole l'Europa ci ha detto guardate della
vostra contabilità pubblica noi non ci capiamo niente, cercate di adeguarvi.
E diciamo che per certi aspetti è vero, il sistema di contabilità locale si basa
molto sul discorso della competenza e quindi di ciò che viene accertato ed
impegnato in un anno, al di là di quello che poi viene pagato e riscosso. Si
genera così il fenomeno dei residui, cioè di tutte quelle voci, sia attive che
passive, che sono state negli anni passati accertate ed impegnate ma non
ancora pagate e riscosse. Il Governo sta cercando di intervenire anche in
questo campo perché comunque si è reso conto che dietro questo tipo di
contabilità si celano poi dei veri e propri cosiddetti buchi di bilancio.
Quindi nel conto consuntivo del prossimo anno che si approverà entro
aprile maggio tutti gli enti saranno chiamati ad una rendicontazione, ad una
rielaborazione. Cosa che si fa tutti gli anni ma quest'anno doveva essere
fatto in maniera capillare certificando residuo per residuo, voce per voce se
sussistono gli elementi per un credito per essere ancora riscosso e per un
debito per essere ancora pagato. Si valuta che da tutto il mondo dei residui
che gli enti locali si portano dietro nei bilanci almeno un 20-30% sarà
stralciato. Per quanto riguarda il comune di Isola abbiamo già preceduto
quest'anno e anche gli altri anni si è proceduto ad una rivisitazione di questi
residui. Non crediamo, a parte qualche caso, che ci sia una situazione
drammatica. Anche l'ispettrice del Ministero degli Interni che nel 2011
effettuò una profonda analisi dei bilanci dell'ente dal 2006 al 2011 riguardo
ai residui ha certificato che comunque c'è stata negli anni, ripeto, ad
eccezione di qualche caso, una gestione prudente e attenta dei residui.
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Quindi noi stiamo procedendo, gli uffici già hanno avuto una direttiva in
questo senso, ad un riaccertamento capillare residuo per residuo della
situazione dei residui sia attivi che passivi. Questo per dire che l'obiettivo
di questo bilancio di previsione è stato quello di cominciare ad andare
verso una gestione di parte corrente cercando di cominciare a sanare quelle
che sono le situazioni di parte corrente. Diciamo che ha ragione il
capogruppo Di Pucchio quando dice che in questo bilancio abbiamo avuto
un grosso aiuto da quelli che sono stati gli introiti della Iuc, Imu, Tari e
Tasi, deliberata dal commissario prefettizio. Vorrei anche premettere che
questo bilancio di previsione... sui dati di questo bilancio c'è stata anche
una concertazione con le organizzazioni sindacali Cisl, Cgil e Uil.
Abbiamo fatto tre quattro incontri in questa sala consiliare, e siamo arrivati
anche alla sottoscrizione di un protocollo d'intesa. Diciamo che loro sono
venuti e ci hanno chiesto un incontro sulla base di una piattaforma che
hanno presentato a tutti gli enti locali in vista appunto dell'approvazione dei
bilanci di previsione. Questa piattaforma chiedeva di discutere sulla quota
destinata al sociale, sull'addizionale Irpef e la soglia di reddito esente, sulla
progressività dell'addizionale Irpef, sulla manovrabilità Iuc, quindi Imu,
Tari e Tasi. Chiedeva di discutere del protocollo per l'evasione della
convenzione con l'agenzia delle entrate e sugli interventi tesi a migliorare la
qualità della vita. Nel corso di questi incontri c'è stato un confronto, c'è
stata la condivisione di questo documento. Hanno preso atto... perché
avevano anche chiesto precedentemente un incontro al commissario
prefettizio che gli aveva addirittura garantito che non sarebbe intervenuta,
perché a lei restava poco tempo, sulle aliquote della Iuc. Si sono ritrovati
invece una delibera approvata. Abbiamo preso un impegno in questa
direzione a verificare quest'anno, visto che era il primo anno di
applicazione di questa tassazione, lo storico delle entrate e a lavorare al
prossimo anno per prevedere riduzioni di tariffe, soprattutto soglia di
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esenzione per le fasce più deboli, persone non autosufficienti, persone
anziane sole, famiglie con disabili, disoccupati e precari con minori.
Riguardo all’addizionale Irpef abbiamo aumentato o quantomeno corretto
la soglia esente che era ancora prevista nel nostro vecchio regolamento a €
5000. Però di fatto la soglia di reddito esente anche ai fini dell'applicazione
dell’Irpef è di € 8000. Quindi l'abbiamo corretta ad € 8000. Ci era stato
chiesto anche di poter arrivare a € 10.000. Abbiamo fatto due conti e un
innalzamento della soglia di esenzione dell'addizionale Irpef da € 8.000 a €
10.000 avrebbe significato un mancato introito per l'ente di circa € 20.000.
Allora abbiamo deciso tutti insieme invece di alzare questa esenzione e
quindi prevedere dei vantaggi a pioggia casomai andando a cogliere anche
qualche furbetto che riesce a stare sotto la soglia dei € 10.000 come reddito.
Questi € 20.000 abbiamo preferito accantonarli in una voce di capitolo per
intervenire direttamente, e se ne sta occupando i servizi sociali, la
dottoressa Monica Mancini anche in collaborazione con i sindacati, per
intervenire direttamente su persone che si trovano in situazioni di difficoltà
e che hanno in cambio da offrire prestazioni di lavoro, di piccolo lavoro di
manutenzione al comune, quindi attraverso la previsione di un percorso...
diciamo buoni lavoro. Stiamo studiando le modalità. Quindi abbiamo
preferito imputare direttamente € 20.000 in bilancio piuttosto che
aumentare questa soglia di esenzione da € 8000 a € 10.000. Verificheremo
anche nel corso... non è stato possibile farlo adesso, la possibilità di
applicare una progressività dell'addizionale Irpef dallo 0,4 allo 0,8. È
complicato perché bisognerebbe fare determinati calcoli, però l'abbiamo
inserito in questo protocollo d'intesa. Per quanto riguarda il protocollo per
l'evasione della convenzione con l'agenzia delle entrate ci siamo impegnati
per un incontro con l'agenzia delle entrate per valutare la possibilità di una
concreta applicazione di questo tipo di convenzione che è prevista per gli
enti locali. Ci siamo anche impegnati per quanto riguarda i lavori di piccole
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opere infrastrutturali a monitorare tutto ciò che è a disposizione da parte
degli enti sovracomunali per quanto riguarda opere di manutenzione
ordinaria e straordinaria di strade, marciapiedi e giardini pubblici. E su
questo si stanno già attivando sia l'assessore ai lavori pubblici Francesco
Romano, sia il consigliere delegato all'urbanistica Gianni Scala e sia il
consigliere delegato alle manutenzioni Massimiliano Quadrini. Che ti posso
garantire, cara Antonella Di Pucchio, parla poco ma lavora molto. È meglio
questo. Quindi, dicevo, abbiamo sottoscritto questo protocollo d'intesa.
Illustro un attimino i numeri prima di passare al resto. Il pareggio di
bilancio si attesta a € 17.269.332,87. Le entrate tributarie sono €
7.079.721,90 di cui € 3.055.000 Imu, recupero Ici e Tasi, € 980.000 di
addizionale Irpef. Stiamo parlando di previsioni di entrata. E € 1.681.000 di
Tari, tassa rifiuti solidi urbani. Il fondo di solidarietà comunale, i
trasferimenti previsti dallo Stato sono € 1.333.439. In diminuzione di €
206.000 rispetto allo stanziamento dell'anno scorso. L'ultimo taglio c'è stato
di 172 milioni per gli enti locali il 16 settembre del 2014. Noi eravamo già
pronti per andare … con il bilancio di previsione e abbiamo dovuto
rivedere un po' tutte le stime delle spese perché c'è stato un ulteriore taglio.
L’Anci sta protestando, forse ce li ridanno però per il momento abbiamo
dovuto tagliare ulteriori spese correnti. Il titolo secondo, contributi e
trasferimenti straordinari, è di € 841.641,20 di cui € 200.000 come
contributo ordinario dello Stato… € 300.000 scusa, e anche qui c'è stato un
taglio di € 107.000. € 140.000 è il contributo per la stabilizzazione degli
Lsu. € 453.735,33 sono i trasferimenti da parte della Regione per le
funzioni delegate. € 47.955 i contributi da altri soggetti. Il titolo terzo poi,
entrate extra tributarie, si attestano su € 603.234,57. E qui troviamo i
proventi dai servizi pubblici che l'ente garantisce ai cittadini; sono €
492.005,60. I proventi … dell'ente sono € 104.368,97. Interessi su crediti €
650. Proventi diversi 6.000.210. Completano poi le entrate le alienazioni e
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la riscossione di crediti per € 3.392.000, l'accensione di prestiti per €
4.867.293. L'accensione di prestiti riguarda soprattutto, l'ha ricordato la Di
Pucchio, il prestito, il finanziamento avuto dalla cassa depositi e prestiti in
base al decreto 35. L'altro mutuo a cui faceva riferimento la dottoressa Di
Pucchio, quello di € 245.000, è un mutuo che non abbiamo fatto noi a
differenza loro ma io... l'abbiamo dovuto fare noi perché non l’avete voluto
fare voi, perché riguarda il pagamento della sentenza... o meglio, del
commissario ad acta, del debito fuori bilancio riconosciuto dal commissario
ad acta per la sentenza dei fratelli Cellupica. Il problema non è a quando
risale, il problema è quando è arrivata questa sentenza del Tar che
bisognava adempiere. Non si è adempiuto ed venuto un commissario ad
acta che ci ha imposto questo tipo di pagamento. Ce lo ricordiamo
benissimo, noi siamo stati... è il commissario ad acta che ha fatto questa
delibera. Noi siamo riusciti nonostante... grazie all'impegno, va
riconosciuto, del sindaco Quadrini siamo riusciti nonostante la nomina del
commissario ad acta che ha pieni poteri, lo sai benissimo, per risolvere le
questioni sulle quali è chiamato ad intervenire. Siccome oltre ai € 245.000
che abbiamo potuto pagare con mutuo c'era una parte antecedente di... te lo
dico subito. C'era una differenza di € 91.337 che avremmo dovuto pagare
con disponibilità di parte corrente. Grazie all'intervento del sindaco e
nonostante la nomina e la presenza del commissario ad acta siamo riusciti
ad avere dal privato una dilazione di questa somma in tre anni per le
annualità 2015, 2016, 2017. Quindi per quanto riguarda almeno questa
parte corrente non andrà ad incidere sul bilancio di quest'anno. Poi l'ultima
voce che richiama nelle entrate sono le operazioni per conto terzi per €
3.576 che sono una parte in entrata e una parte in uscita. Veniamo alle
uscite. Le spese di parte corrente sono € 7.984.647,73. Sarebbe lungo
elencarle tutte, me ne sono segnate alcune di quelle più importanti. Anche
perché facendo riferimento a quello che ha affermato la dottoressa Di
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Pucchio vorrei anche cercare di far capire e di spiegare questo maggiore
introito che abbiamo avuto dalle entrate che fine hanno fatto. La Di
Pucchio sosteneva che avremmo potuto accantonare in previsione di
situazioni debitorie che vanno riconosciute. Intanto dobbiamo dire... a
proposito, ho dimenticato di dirlo all'inizio. Ci sono tre emendamenti che
ha presentato il gruppo Progetto Comune, che poi casomai ci illustreranno.
Però non mi sembra che in questi tre emendamenti c'è stata la previsione
della creazione di un fondo che vada in questa direzione. Dicevo è
interessante capire alcune di queste voci per capire pure che fine ha fatto
questo maggiore introito che abbiamo avuto dai tributi comunali. Al di là
delle voci che riguardano gli interessi passivi sui mutui, al di là di quelli
che sono gli interessi che stiamo pagando sull'anticipazione della cassa
depositi e prestiti... perché è vero che il Governo, prima quello Monti e
successivamente anche quello Renzi, ci ha dato la possibilità prima con il
decreto 35 e poi con il decreto 66 di avere un'anticipazione di liquidità per
pagare i fornitori in sospeso, le questioni in sospeso, ma non debiti,
questioni di residui passivi che abbiamo aperti perché non riscuotiamo
casomai i contributi dalla Regione Lazio. Non è che ce li hanno regalati
questi soldi. Riguardo al decreto 35 sui € 3.600.000 abbiamo pagato il
3,44% di interesse. Riguardo il decreto 66 abbiamo fatto noi... e si parla di
circa € 800.000 - 900.000. Siamo riusciti a spuntare, non certo perché
siamo più bravi noi ma perché le condizioni di mercato forse sono
migliorate, un tasso di interesse più basso. Però la parte di interessi ed
anche la parte... perché poi questi soldi li dobbiamo restituire, graverà sia
su questo bilancio e sia nei bilanci degli anni successivi. Abbiamo
aumentato un capitolo di spesa che riguarda le franchigie assicurative;
l’abbiamo portato a € 30.000 e l'abbiamo aumentato di € 21.000 perché
abbiamo trovato un sacco di questioni relative a franchigie assicurative e
sollecitazioni di pagamento non pagate in questi ultimi anni. Quindi questo
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capitolo di spesa è stato aumentato di € 21.000. Abbiamo previsto € 6600
per pagare la comunità montana della Valle del Liri. Questo capitolo di
spesa era stato completamente cancellato negli altri anni. Con € 6600
stiamo pagando il saldo del 2009, la quota di associazione del 2010 e la
quota d'associazione del 2011. Capisco che a qualcuno potrebbe non
piacere la previsione delle comunità montane ma finché ci siamo la quota
di adesione va pagata. Dal 2000 in poi questa quota di adesione non va
pagata più. Abbiamo previsto € 22.400 per pagare il saldo del 2013 e
l'annualità del 2014 del consorzio di bonifica della conca di Sora, fermo
restando che in questa situazione abbiamo ancora in sospeso una situazione
debitoria di € 20.000 relativa alla convenzione che stranamente fino al
2010 era in essere e veniva pagata, dal 2010 non è stata più pagata.
Abbiamo aumentato il fondo svalutazione crediti e il fondo di riserva. Il
fondo di svalutazione crediti l'abbiamo portato a € 90.000 in relazione a
quelle che sono le disposizioni di legge. Il fondo di riserva l'abbiamo
aumentato di € 17.500 e l'abbiamo portato a € 40.000. Stiamo pagando il
fitto di un capannone per € 14.000 per un contratto d'affitto che non
abbiamo fatto noi, che ci siamo ritrovati e che stiamo valutando rispetto
alla sua validità. Abbiamo messo in bilancio € 143.000 per le utenze per le
scuole. Di questo casomai poi ne parliamo successivamente anche quando
parliamo degli emendamenti. Spendiamo € 80.000 per il trasporto
scolastico, spendiamo € 180.000 per quanto riguarda la mensa. Spendiamo
€ 20.000 nel settore della cultura e € 55.000 di trasferimenti sempre nel
settore della cultura. Abbiamo previsto una maggiore spesa nel cambio
della pubblica illuminazione per circa, ve lo dico subito, € 350.000. Il
comune di Isola del Liri dal 2012 ha sottoscritto una convenzione con la
società Citelum, una multinazionale francese che si occupa di pubblica
illuminazione; una gara Consip. L'anno scorso è stata messa in bilancio,
iscritta in bilancio la sola somma relativa al canone di gestione. Ci si è
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dimenticati forse, ed era previsto dal contratto, non era una spesa
imprevista ed imprevedibile, della rivalutazione prevista dal contratto ogni
anno in base all'andamento dell'energia elettrica dell'autorità garante,
eccetera. Quindi noi quest'anno ci siamo ritrovati a dover pagare € 120.000
circa di adeguamento prezzi relativo al 2013 e € 90.000-100.000 circa di
bollette del 2013 che non trovavano capienza nel bilancio del 2013. Quindi
attualmente i capitoli di spesa relativi alla pubblica illuminazione sono stati
finanziati per € 767.500 più € 100.000 nel capitolo 3158 finanziato dagli
oneri urbanistici. Crediamo che questo tipo di contratto per quanto riguarda
il comune di Isola del Liri sia troppo oneroso. Lo stiamo ristudiando a
fondo, stiamo valutando il da farsi. Per contro quest'anno abbiamo... perché
comunque c'è un contratto in essere, ci sono delle fatture emesse. Abbiamo
previsto in bilancio questa somma, che ripeto sono € 767.500 più €
100.000, per coprire sia il fabbisogno del 2014 sia quanto non era stato
previsto nel bilancio di previsione 2013. Abbiamo poi sempre pagato il
debito come parte corrente di € 28.000 per un altro debito fuori bilancio,
non so se stavolta mi chiedi a quando risale cara Antonella, relativo alla
sentenza del Tar nei confronti degli eredi Morsilli Natalizia. Anche qui c'è
stato un adempimento della passata amministrazione. C'è stata la … di un
commissario ad acta che è venuto, si è preso i soldi e se n'è andato. €
28.020 pagati per parte corrente. Spendiamo poi € 1.500.000 per il servizio
rifiuti solidi urbani. Andiamo poi nel campo del sociale. Negli incontri che
abbiamo fatto con i sindacati a cui hanno partecipato i responsabili dei
servizi, quando abbiamo parlato proprio... perché loro ci tengono
particolarmente, era uno dei punti della loro piattaforma quello appunto dei
servizi che si offrivano in campo sociale, sono rimasti colpiti per quanto fa
il comune di Isola Liri, non adesso ma da sempre, nel campo dei servizi
sociali. Spendiamo € 199.500. Per questo settore faccio una premessa. Mi
sono dimenticato di farlo prima. Un'altra incombenza che abbiamo dovuto
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rispettare rispetto ai vincoli imposti è stata quella del taglio del 5% imposto
dalla spending review. Una normativa pure abbastanza complessa che
chiedeva, non si capiva bene, se il 5% riguardante il singolo capitolo di
spesa o poteva essere calcolato nel suo complesso. Comunque abbiamo
cercato… riguardava gli interventi all'interno del servizio 0203, quindi
acquisto di beni e materie prime e prestazioni di servizi. Quindi in molti
capitoli di spesa credo che ci siamo andati vicini a rispettare questo limite
del 5%. L’abbiamo appunto rispettato e tagliato delle spese, soprattutto
anche in questo campo. Ad esempio gli asili nido. Spendiamo € 199.500
per una riduzione di € 10.500 che corrisponde appunto al 5%. Abbiamo
mantenuto il fondo per gli indigenti di € 50.000. Abbiamo avuto un
finanziamento regionale a sostegno della povertà di € 17.544. Abbiamo
previsto un ulteriore capitolo di spesa di cui vi avevo parlato prima di €
20.000, che si vanno quindi a sommare, a completare in questo tipo di
interventi che articoleremo attraverso una sorta di buon lavoro. Quindi
abbiamo cercato... il bilancio è stato frutto di un lavoro di squadra. Io l'ho
detto anche l'altro giorno sulla stampa. È stata una battuta, passatemela, da
quando ci siamo insediati nella stanza del sindaco c'era un divano che è
stato sostituito con un tavolo di lavoro dove quotidianamente ci si incontra
con gli assessori di giunta, con tutti i consiglieri comunali, i responsabili di
servizio e quanti altri. E tutte queste situazioni relative al bilancio sono
state sviscerate una per una, capitolo per capitolo, cercando di tagliare dove
era possibile, cercando di integrare dove era necessario per evitare
soprattutto ulteriori contenziosi rispetto a questioni aperte all'ente. Per
quanto riguarda poi, per chiudere il discorso dei numeri, la spesa in conto
capitale, ci sono € 150.000 relativi al finanziamento per la scuola di San
Carlo. € 51.392 per manutenzione strade; un fondo regionale, fondi questi a
disposizione dalla Regione. € 100.000, come dicevo prima, sono destinati
alla pubblica urbanizzazione e vengono dagli oneri urbanistici. E €
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24.000... € 345.549, scusate, è il debito fuori bilancio dei fratelli Cellupica,
il mutuo che andremo ad accendere. Per quanto riguarda l'ultima voce,
quella del rimborso dei prestiti, abbiamo attivato, abbiamo previsto
l'attivazione di una anticipazione di cassa di € 1.000.000 anche se non è
stata tutta attivata, ma solo in parte. € 540.000 è la quota di capitale e
quindi la rimborseremo questa. € 540.000 è la quota che rimborsiamo dei
mutui. … è il rimborso dei mutui, la partita di giro relativa a quanto
abbiamo ottenuto come anticipazione di cassa dal decreto 35. Questi sono i
numeri del bilancio per grandi linee. Credo, in questo faccio appello al
presidente, che si possono fare almeno un paio di interventi da parte dei
consiglieri visto che stiamo parlando di bilancio di previsione. Quindi ci
sarà sicuramente necessità di reintervenire. È allegato al bilancio di
previsione il parere dei revisori che illustra per sommi capi tutto ciò
previsto dal bilancio di previsione. C'è il parere favorevole e vengono
analizzati quelli che sono gli aspetti più importanti, anche rispetto al limite
di indebitamento. Dicevo, sono stati presentati dal gruppo Progetto
Comune tre emendamenti al bilancio di previsione. Casomai aspetto, faccio
un intervento successivamente perché aspetto che il capogruppo o chi per
essa li illustri. Quindi mi riservo di intervenire in un secondo intervento per
precisare alcuni aspetti che verranno sollevati se verranno sollevati e per
esprimere anche un parere sugli emendamenti quando verranno illustrati.
Grazie per il momento. PRESIDENTE: Intanto io … favorevole perché di
solito nel bilancio si fa un intervento e poi un altro breve di dichiarazione
di voto. Io con tutta la maggioranza siamo disponibili a due interventi vista
la complessità della materia. A due interventi più un terzo breve per
dichiarazione di voto. Per quanto riguarda i tre emendamenti presentati
dalla minoranza io sarei... propongo di sviscerarli, di discuterli
complessivamente tutti tre per poi magari in sede di votazione votarli uno
alla volta se siete tutti d'accordo. Chiedeva la parola il consigliere
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Tomaselli, prego. CONSIGLIERE TOMASELLI: Grazie presidente.
Buonasera a tutti. Io ormai sono quattordici anni che insomma... questo
bilancio peggiora sempre di più Enzo. Stavi pensando che non mi
ricandido. Mi ricandido un'altra volta... non mi sono mai dimesso io. Io
vorrei ricordare... dice il senatore Magliocchetti è passato. Ha lasciato... per
il segretario gli faccio gli auguri e un in bocca al lupo, 2 miliardi di pronta
cassa. Visto il segretario... quale amministrazione ha lasciato, visto che il
segretario penso abbia girato parecchi comuni, 2 miliardi di... 52?
Complimenti. 2 miliardi di pronta cassa e 4 miliardi di attivo di bilancio.
Ebbene, oggi siamo in condizioni spaventose. Diceva pure di fare una
convenzione con l'agenzia delle entrate. Gliela sconsiglio proprio. Avete
molti tecnici, che non mi hanno mai aiutato a me e appoggiano voi, che non
sono molto contenti. Non saranno contenti. Questa agenzia delle entrate
ormai è diventata lo strozzino autorizzato dello Stato. Un dirigente che
percepisce uno stipendio notevole e viene premiato per recuperare alla
gente che non ha più soldi e non ha più lavoro. Non ha più i soldi e non ha
più lavoro. I pagliari, i fienili, la vigna, tassano tutto insomma. Ora ci sarà
una tassa pure per le caldaie. Un'altra tassa, un altro libretto, altre € 200.
Quanti condizionatori hai... è una vergogna veramente. E per questa
tassazione sulla casa io farò un convegno a novembre perché con la riforma
del catasto non c'è bisogno di chiamare l'agenzia delle entrate. Noi
dovremmo demolire le case perché non possiamo più permettercelo. Questa
è una vergogna veramente. Hanno abolito la proprietà privata. E l'hanno
abolita tutti i partiti compresi i grillini che sono andati al governo. Il catasto
ai comuni, triplicherà la Tasi. Sto dicendo che è una battaglia di 12-13 anni.
E in commissione finanze chi ci sta? Capezzone. Hanno approvato tutti. Ho
parlato con il segretario, mi ha detto ho mandato la relazione e qui sono
d'accordo tutti. Se sono d'accordo tutti va bene. E siamo in queste
condizioni. Triplicherà la Tasi. Voglio vedere poi chi riderà quando
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triplicherà la Tasi. Chi la pagherà, chi se la può permettere? La gente non
andrà più a pagare. Io penso troveranno la gente che comincerà a scendere
in piazza e comincerà a tirare mazzate perché non ne possiamo più di
pagare le tasse. Poi volevo soltanto puntualizzare una cosa. Ho trovato una
delibera della giunta municipale pubblicata della tassazione sui terreni di
uso civico, quelli che si dovevano affrancare. Sbaglio? Avete messo una
tassa sopra il terreno della Selva, perché gli usi civici stanno tutti alla
Selva. Quelli che si dovevano affrancare e che si stavano facendo mano a
mano perché è un po' complicato tra Regione e tutta la solita burocrazia c'è
stata questa ulteriore tassa; quindi Tasi, Imu, Iuc. Gira che ti rigira è
sempre una tassa da pagare. È Ici. Perché pure Renzi ha detto non ci ho
capito niente della Tasi. È l’Ici, che cambia? Cambia il nome però... senza
detrazioni e di conseguenza è questo qua. Quindi sui terreni civici... che da
generazioni ricordo hanno avuto in donazione si è messa un ulteriore tassa.
Quindi sulla Selva un ulteriore tassa. Siccome gli usi civici stanno sulla
Selva anche se... un'altra gabella che è stata messa, un'altra bolletta
diciamo. Grazie. PRESIDENTE: Grazie Tomaselli. C'è qualche altro
intervento? Prego consigliere Di Pucchio. CONSIGLIERE DI PUCCHIO:
Intanto voglio far sottolineare che rispetto alla sollecitazione che è
avvenuta da questi banchi sulla questione della tesoreria, visto che
l'anticipazione di cassa è parte integrante del bilancio di previsione, ancora
nulla ci è stato detto. Spero che se l'assessore vorrà in un intervento
successivo non per dovere formale, nel senso che non c'è un'interrogazione
o una mozione agli atti, ma per un dovere che è sostanziale, di coscienza
nei confronti non tanto di questa minoranza ma forse anche dei cittadini
che sono qui presenti, una puntualizzazione o qualche segnale rispetto alla
vicenda debba essere fornito. Andando poi al bilancio di previsione 2014 io
volutamente non ho preso parte alla commissione bilancio. E sinceramente
avevo valutato con il gruppo anche di non partecipare a questa seduta
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consiliare per un motivo semplice. Perché il bilancio 2014 è un bilancio che
sembra completamente scollegato dallo storico dell'ente. L'assessore diceva
il bilancio di previsione 2014 racchiude quello che vuole realizzare
l'amministrazione per il 2014. Questo è vero, è pacifico. Avete fatto delle
previsioni di entrata, delle previsioni di spesa. Ma quelle previsioni di
entrata e quelle previsioni di spesa risentono necessariamente e sono
fortemente condizionate e vincolate a quello che è il passato di questo
comune. Si è affannato poi l'assessore ad indicare un elenco infinito di
spese che devono affrontare, che sono per la maggior parte spese ordinarie,
sono quelle spese che servono a mandare avanti l'ente. E lì dove c'è un
aggravio di costi in termini di interessi, in termini anche di interessi non
solo sul debito ma anche sull'accensione del mutuo per far fronte al debito,
e qui poi valuteremo anche un profilo di responsabilità erariale, beh,
bisogna chiedersi quali sono state le cause che hanno portato a quel debito,
quanto tempo è maturato quel debito. Perché sul debito di Cellupica John
se noi andiamo a valutare la sorte capitale e vediamo quanto il comune
deve sborsare oggi addirittura ricorrendo anche ad un mutuo, beh, c'è più di
qualche responsabilità. Secondo me neanche troppe sono circoscritte
all'aspetto erariale. Perché dobbiamo ricordarci chi siamo stati. Noi siamo
stati un comune che anche se tu dici che l'ispettore del Ministero, che è un
ispettore che è venuto per pochi mesi e certamente non è andato a fare un
riscontro analitico e puntuale dei residui, cosa che la sottoscritta ha cercato
di fare negli anni con grande difficoltà legate alle tante procedure e
addirittura all'assenza di documentazione a supporto, però ci sono dei dati
da cui dobbiamo partire. Ci dicono chi siamo e perché ci troviamo in questa
difficoltà. Perché questo passaggio del testimone che vuole scaricare le
responsabilità se non in maniera esplicita ma quasi in diretta ad
un'amministrazione che ha governato per due anni e mezzo e di cui uno con
un bilancio condizionato e già confezionato, beh, a questo noi sinceramente
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non ci stiamo. Questo è un comune che negli anni ha vissuto sempre ed
esclusivamente al di sopra delle proprie possibilità. Mi sembra di essere
ripetitiva ma secondo me alcuni elementi vanno riportati all'attenzione di
tutti perché appunto non ci si dimentichi quali gestioni si sono avallate,
quali gestioni si sono fatte e perché queste gestioni condizionano non solo
il presente ma il futuro di questa città. Bene, l'ispettore quando ha chiuso la
sua relazione non ci ha detto siete bravi, belli e buoni. Ci ha detto... una
relazione che si è chiusa poi nel 2011, ci dice che l’ente per raggiungere
l'equilibrio di parte corrente, quindi non parliamo degli investimenti ma
della gestione ordinaria, ha fatto un massiccio ricorso agli oneri di
urbanizzazione, ovvero ad entrate non di parte corrente ma a carattere
straordinario. Alla spesa corrente nel 2006 sono stati applicati oneri di
urbanizzazione per € 321.000 circa. Nel 2007 € 722.000 di oneri di
urbanizzazione. Nel 2008 € 778.000 di oneri di urbanizzazione. Nel 2009 €
555.000 di oneri di urbanizzazione. Nel 2010 € 1.050.000 di oneri di
urbanizzazione. Per un totale di circa 3 milioni e mezzo di oneri di
urbanizzazione. Cioè Isola del Liri doveva essere completamente edificata
compresa anche la cascata. Forse immaginavamo di realizzare qualcosa
anche sulla cascata. Bene, in questi due anni proprio quella posta che ha
creato il maggior problema a questo bilancio, non solo al bilancio del 2014
ma anche ai bilanci precedenti, noi abbiamo lavorato e abbiamo visto che
su quella posta ci sono delle criticità fortissime. Ci sono verbali di riunioni
che verranno portati all'attenzione delle autorità competenti che ci dicono
per esempio che sul cimitero i residui attivi sono inferiori rispetto ai residui
passivi. Che ci sono ditte che venivano tutti giorni a cercare di parlare con
la sottoscritta perché dicono e sostengono, e in questo anche confortati
dagli uffici... oggi avrei voluto in questo passaggio del testimone la
presenza di qualche responsabile, ci dicono che avanzano soldi per €
350.000 per opere realizzate sul cimitero comunale. L'elenco è
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lunghissimo, lo andrò ad elencare successivamente. Ma a che cosa
servivano, questa è la domanda, questi oneri di urbanizzazione applicarli
alla parte corrente, per autorizzare quali spese? E qui veramente la partita è
semplice. Per autorizzare una gestione diciamo abbastanza disinvolta delle
entrate comunali o delle ipotetiche entrate comunali, tanto che dal 2004 al
2010 solo in termini di contributo monetario ad una squadra di calcio sono
stati dati € 782.500. Attenzione, di contributi monetari, cioè di esborso
finanziario per l'ente. E accanto a quello però c'erano una serie, una miriade
di poste di bilancio che erano spese e che noi sostenevamo, che questo ente
e tutti i cittadini a prescindere da chi ama il calcio e chi non lo ama,
andavamo a finanziare le spese per la manutenzione ed interventi su quella
struttura. Addirittura è arrivato un preavviso di Equitalia per un
abbonamento pay per view presso lo stadio Nazaret. Pagavamo il noleggio
dei bagni chimici per lo stadio Nazaret. Arrivavano fatture di manutenzione
del manto erboso per lo stadio Nazaret. E questo della squadra di calcio e
della struttura è solo un esempio. Questo però è indicativo di come le
entrate venivano gestite. Le ipotetiche entrate, attenzione. Perché su quegli
oneri di urbanizzazione vi sono ancora tanti residui che oggi ci
danneggiano. Ci danneggiano perché quel fondo svalutazione di cui parlava
l'assessore è legato a quei residui. Ma il fondo svalutazione che mi sembra
si attesti attorno ai € 90.000 nulla potrà rispetto al buco di bilancio che su
quei residui c'è. C'è e poi andremo a vedere perché c'è e perché andava
affrontato. E andava affrontata tutta la politica di bilancio in maniera
diversa. Intanto questo bilancio traccia anche, però,... diciamo dà dei meriti
a chi ha amministrato anche se per poco tempo. Abbiamo un piano
finanziario per i rifiuti che ci dice che la spesa sta diminuendo e
conseguentemente anche la pressione fiscale sui cittadini. Segno che la
scelta dell'amministrazione Duro di intraprendere finalmente la raccolta
differenziata porta a porta è stata una scelta vincente. Io mi auguro che
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siamo solo all'inizio di un percorso di trend discendente per questa spesa. E
lo sarà sicuramente. Quindi da questo punto di vista un plauso all'ex
sindaco Luciano Duro e ai suoi assessori, alla sua amministrazione che ha
puntato sulla raccolta differenziata. E che nel puntare sulla raccolta
differenziata ha anche sottratto questo ente da un rischio grandissimo.
Perché gli altri comuni mentre noi dormivamo negli anni precedenti
avevano iniziato la raccolta differenziata. Il comune di Isola del Liri era
diventato la pattumiera di Castelliri, era diventato la pattumiera di Fontana
Liri. E non solo c'era una qualità dell'ambiente inferiore, ma a fronte di una
qualità dell'ambiente inferiore c'era anche un aggravio di costi.
Un'emergenza economica e finanziaria. Ma le precedenti amministrazioni
erano impegnate a seguire solamente il settore sportivo e a seguire il calcio
probabilmente. Sull'aspetto dei rifiuti poi io voglio dire un'altra cosa. Nel
passaggio... quando l'assessore fa riferimento al fatto che in qualche modo
si è cercato di adottare delle misure che vanno incontro alle fasce più deboli
dimentica di dire che abbiamo inaugurato noi quel corso. Io sfido a trovare
nel 2013 un comune come Isola del Liri che di fronte all'eliminazione del
contributo ex Eca ha stanziato un fondo per le fasce più deboli. Un fondo
che voi avete trovato e che avete confermato, quindi non istituito ex novo, e
che noi proponiamo di alimentare. Proponiamo di alimentare perché
davvero in un periodo di crisi così forte con entrate tributarie ed
extratributarie crescenti, e andremo a vedere perché sono crescenti, il
comune avrebbe dovuto puntare di più sul sociale, avrebbe dovuto fare
qualcosa di più. Da qui la scelta di presentare un emendamento che poi
andremo ad analizzare. Resta il fatto che nel momento in cui l'assessore
parla in maniera analitica e molto dettagliata ci sfugge il quadro
complessivo della situazione. Noi dal 2013 al 2014 abbiamo avuto
maggiori entrate complessive per € 941.000. Quindi voi avete avuto un
extra
gettito
per
€
941.000.
Di
queste
€
712.000...
scusami,
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complessivamente di € 713.000. Di queste € 941.000 sono entrate
tributarie. Quindi l'extra gettito c'è, c'è stato. E l'avete utilizzato
completamente per autorizzare la spesa di parte corrente. Spesa di parte
corrente che in parte è stata condizionata dai contratti in essere; e tra questi
poi andremo ad approfondire anche la questione legata all'energia elettrica.
Mi riservo, anzi, di fare questo confronto poi in una seduta pubblica, in una
conferenza stampa magari, visto che qualcuno va dicendo in giro che noi
abbiamo creato dei danni, quando quel tipo di scelta è stata avallata dagli
uffici. Che la prima cosa che ci hanno detto nel momento in cui volevamo
valutare la convenienza di fare quel contratto che è frutto di una gara
Consip, questo ci tengo a precisarlo, ci hanno detto che lo storico sul
consumo di energia elettrica non era un dato affidabile. Perché qui c'era la
politica di gestione delle spese che tendeva a sottostimarle. Per cui la spesa
corrente dell'energia elettrica sfido negli anni a capire se era una previsione
di spesa attendibile o meno. Non lo era e di questo sono sicura. Poi si è
parlato di riduzione della spesa, di vincoli di bilancio che impone il
Governo nazionale e l’Europa. E meno male che ci sono i vincoli di
bilancio perché penso che se tutto dovesse essere delegato al senso di
responsabilità degli amministratori locali probabilmente l'Italia avrebbe già
da tempo fatto una brutta fine. Però questo bilancio ha anche dei costi della
politica che aumentano. Noi abbiamo appreso dai giornali le due figure di
staff in luogo di una che sono forse a tempo più ridotto rispetto all'unica
figura di staff di cui ci avvalevamo noi, ma avevano comunque un costo
più contenuto. Non abbiamo ancora ben compreso se c'è anche l'intenzione
di riportare, di ripristinare il nucleo di valutazione a tre, quando noi
avevamo deliberato di ricondurlo ad un'unità. Quindi lasciando come
componente soltanto il presidente del nucleo stesso, perché riteniamo che
una figura sia sufficiente ad espletare i compiti che la legge affida al nucleo
di valutazione. Si parlava poi della riduzione sul costo dell'asilo nido e
30
dell'attenzione di quest'amministrazione a ridurre i contenziosi. Bene, su
questo punto mi avete offerto veramente uno stimolo incredibile. Voi tutti
sapete che in questo comune, in questo ente è stato da poco espletata la
gara per l'affidamento della gestione dell'asilo nido comunale. Hanno
partecipato a questa gara due cooperative di cui l'esclusa ha fatto ricorso al
Tar. Io voglio sottolineare soltanto un aspetto. Presso il Tar si è costituito,
si è opposto esclusivamente il comune di Isola del Liri. La ditta che si è
aggiudicata il bando, quindi che la commissione di gara ha accolto e che sta
gestendo tuttora l'asilo nido non ha ritenuto di costituirsi. Io credo che nel
momento in cui un ente espleta una gara e affida un servizio, se c'è un
contenzioso il primo a doversi tutelare nelle sedi giudiziarie è proprio chi
ha beneficiato dell'espletamento della gara, cioè la ditta che se l'è
aggiudicato. Noi invece ci costituiamo, ci difendiamo, impugniamo
addirittura la sospensiva del Tar. Il tutto nominando un legale del foro di
Milano, che poi da ricerche su Internet, perché nel momento in cui
nominiamo un avvocato del foro di Milano pensiamo forse è la massima
autorità in campo amministrativo. No, un avvocato di Milano che è esperto
invece in diritto societario e in modo particolare di diritto di questioni
finanziarie; assiste prettamente delle aziende, delle società che operano in
campo finanziario. Poi sulla dinamica di questa scelta che ci è veramente
ignota potremmo disquisire. Quindi il comune ha ritenuto di spendere dei
soldi per un contenzioso rispetto al quale poteva anche rimanere inerte o
quantomeno costituirsi non cercando un avvocato del foro di Milano che
forse è anche eccessivamente esoso, almeno viste le carte. I contenziosi.
L'assessore ha fatto riferimento in modo particolare al contenzioso
Cellupica John. Dovete sapere che il contenzioso Cellupica John... perché
ad un certo punto di fronte al commissario ad acta pur di reperire soldi io
mi sono andata a ricercare l'atto notarile, ho visto praticamente da che
arrivava quel contenzioso; un contenzioso che mi sembra risale addirittura
31
al 1992. Se non erro l'esborso iniziale, correggimi se hai dei dati perché io
vado a memoria, che doveva fronteggiare il comune di Isola era di 150
milioni. Noi oggi assessore andiamo a tirare fuori € 350.000 più facevi
riferimento ad una dilazione da parte dei privati che giustamente una
dilazione non te la danno gratuitamente, pretenderanno degli interessi
passivi. Facevi riferimento alla necessità di accendere dei mutui per far
fronte ad un'altra parte del pagamento, un aggravio ulteriore degli interessi
passivi. E con una capacità di indebitamento che, attenzione, non va
valutata in base al rispetto del nominale. Cioè noi non dobbiamo valutare se
il tetto all'indebitamento lo rispettiamo e quindi il famoso 8% che poi
diventerà 6%, che poi diventerà 3% e probabilmente non lo so quello che
diventerà. Noi dobbiamo valutare quando si accendono dei mutui la
capacità di rimborso. Perché io posso anche andare in banca e chiedere un
mutuo di € 100.000 e la banca me lo accorda, ma ho già il mio stipendio,
mettiamo di € 5000, impegnato per 4000 al rimborso di altri finanziamenti.
Quindi questo significa che formalmente l'ente ha i requisiti formali per
accendere mutuo ma non ha la capacità sostanziale di rimborsarlo. E questo
tu lo sai benissimo. Così come sai benissimo che partire da un bilancio di
previsione che nega completamente quelle che sono state le risultanze di
una relazione dei revisori dei conti che ha riguardato il bilancio 2013... e
attenzione, non abbiamo... la relazione riportava un elenco dettagliato dei
debiti fuori bilancio che non si è inventato né la sottoscritta, né nessun
altro, ma che hanno evidenziato i responsabili di servizio. Funzioni apicali
con responsabilità precise e vediamo attestare la sussistenza di quei debiti
fuori bilancio che sono di € 1.195.000. Di questi abbiamo l'esproprio del …
per € 330.000 che è l'unico che è stato riconosciuto. In questo senso occorre
prestare attenzione a quello che dice il revisore a pagina 23 della relazione
quando dice riguardo al fondo rischio per passività potenziali. Avrebbe
richiesto... l'incidenza di eventuali passività potenziali avrebbero richiesto
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scelte di programmazione e conseguentemente di gestione volte a reperire
le risorse necessarie anche con un apposito fondo. Questo per dire che
l'idea del fondo, che è un'idea dettata dal buon senso, non è un'invenzione
di questo gruppo o della dottoressa Di Pucchio. È dettato dal buon senso.
Quando si sa che si deve far fronte a delle passività future e potenziali che
ricadono sull'ente di fronte ad un gettito così aumentato, perché questo è il
dato su cui ci dobbiamo basare, che il gettito tributario complessivo rispetto
all'anno precedente è aumentato. E l'aumento non è stato pari alle maggiori
spese. Questo è l'altro elemento su cui dobbiamo focalizzare l'attenzione,
altrimenti l'informazione che diamo alla cittadinanza è sbagliata. Di fronte
ad una composizione delle entrate così fatta era necessario prevedere un
fondo rischi. E ti spiego pure perché io ritengo era necessario prevedere un
fondo rischi. Perché oggi noi siamo di fronte ad una composizione delle
entrate che è completamente diversa anche già rispetto alla composizione
delle entrate di tre anni fa. E mi spiego. La composizione delle entrate fino
a tre quattro anni fa era andata principalmente da trasferimenti statali. Che
potevano entrare e arrivare in ritardo ma arrivavano e dell'importo che
veniva stabilito. Quindi la previsione di entrata era più attendibile e si
basava su dei flussi consistenti provenienti dallo Stato. Oggi abbiamo
invece una rimodulazione della composizione delle entrate. Il trasferimento
statale, certo, anche se arriva con ritardo è un trasferimento che si è ridotto
tantissimo a fronte di un flusso di entrate notevole che è però frammentato i
piccoli importi. È questo il grande pericolo che nasconde anche questo
bilancio. Non è ovviamente soltanto un problema del comune di Isola del
Liri, è un problema di tutti gli enti quello che le entrate sono frammentate e
di piccolo importo che vanno a gravare su dei cittadini che si sono visti in
tre anni incrementare la tassazione sulla casa del duecento percento e che
sono in condizioni economiche sempre più disagiate. Ecco perché non
condividiamo questa impostazione di bilancio. E questo lo diciamo non a
33
tutela... non per creare difficoltà all'amministrazione ma a tutela dell'ente e
a tutela anche nostra, perché siamo in primo luogo dei cittadini di Isola del
Liri, dei contribuenti di Isola del Liri. Rispetto poi alla questione
dell'addizionale comunale anche lì mi trovi in disaccordo. Non è possibile
in un momento di recessione, in un momento in cui nelle case si perdono
posti di lavoro, io sfido a trovare una casa dove non c'è un disoccupato o
qualcuno che è in una situazione di mobilità, di difficoltà, di riduzione
anche del reddito dei liberi professionisti e degli imprenditori, non si può
prevedere un addizionale comunale invariata rispetto all'anno precedente,
assolutamente. Assolutamente. E a fronte di questo, io l'ho desunto dalla
lettura del bilancio, liberissimo però di darmi altre spiegazioni di altra
natura se ce ne sono, abbiamo riscontrato che nell'area tributi il costo del
personale viene ridotto di € 23.000. Ora la domanda che poniamo è se a
questa riduzione del costo del personale di € 23.000 corrisponde il
trasferimento di qualche unità in altri uffici. Perché sarebbe un fatto ancora
più grave nel momento in cui la fiscalità locale rappresenta l'architrave del
bilancio di previsione depotenziare l'ufficio tributi secondo me non è una
scelta valida dal punto di vista amministrativo. Riscontriamo un
potenziamento dell'ufficio tecnico e questo in sintonia rispetto a quella che
era stata la nostra scelta. Riscontriamo però un taglio, non so se questo è il
momento di parlare anche degli emendamenti, su chi già sostanzialmente si
era visto decurtare le risorse. Abbiamo degli asili nido, delle scuole
materne che avevano uno stanziamento storico mi sembra di € 3000 e
andiamo a ridurlo ulteriormente di € 1000. Qui parlo proprio da cittadina
chiamata in causa. Noi acquistiamo materiale come mamme, come genitori.
Acquistiamo materiali. Ben venga quando ci sono le possibilità di farlo,
però non tutti hanno la possibilità di farlo. Andare a decurtare il budget
delle scuole materne di Isola del Liri da € 3000 a € 2000 significa, tradotto
proprio..., sparare davvero sulla croce rossa. Quindi non parliamo poi di
34
un'amministrazione che sta attenta al sociale, che sta attenta a tanti aspetti
quando un extra gettito così importante non è stato né destinato ad una
politica di bilancio prudenziale, quindi ad un accantonamento in un fondo
rischi, né ad un incremento delle risorse o per le fasce più deboli o
quantomeno a mantenere invariato il budget di spesa per quelle situazioni
che già lo hanno decurtato. Gli aspetti da sviscerare sarebbero tantissimi. Io
voglio tornare sull'aspetto della gara Consip della pubblica illuminazione
anche per dire che quel percorso non era stato avviato dall'amministrazione
di cui io ho fatto parte. Nel momento in cui si è dovuto scegliere se andare
avanti o meno c'era anche da risolvere la questione della revoca dei
finanziamenti per il nuovo edit energetico, che sinceramente non so in
quale anno è stato implementato. Quindi non so se è iniziato nel 2010 o
prima. C'era però la necessità di rimborsare un contributo che era stato
concesso
proprio
per
revocare
il
finanziamento.
Quanto
alla
rappresentazione in bilancio degli oneri finanziari derivanti da quel
contratto io ricordo benissimo che con la dottoressa Marra proprio in
previsione di un vincolo di bilancio di condizionamento della spesa così
forte facemmo una circolare interna agli uffici per dire di non impegnare
più, di eliminare le spese inutili. E fu proprio la dottoressa Marra, lo ripeto,
a stabilire la rappresentazione in bilancio di quella gara, di quel contratto;
perché dalla gara poi siamo arrivati alla fase del contratto. Perché, caro
assessore, se c'è stata una cosa che ha distinto la mia gestione di bilancio
rispetto a quelle precedenti è che non ho mai chiesto ai responsabili di
impostare il bilancio in un modo piuttosto che in un altro. Ho sempre
chiesto cosa si può fare e cosa non si può fare. La scelta di non indebitarsi
più se non in base al decreto 35 era frutto proprio di una valutazione
concordata con i responsabili. Perché, come dicevi tu prima quando
illustrarvi la relazione di inizio mandato, c'è una sfera di competenza della
politica che è quella della programmazione, c'è una sfera di competenza
35
della giunta che è quella della gestione, ma c'è anche una sfera di
competenza dei responsabili che devono dare seguito alle scelte di gestione.
Quindi noi questa separazione delle competenze l'abbiamo sempre
rispettata, è stato un principio che ha guidato il nostro operato. In questo
senso ritengo che quell'errore, se c'è un errore di rappresentazione in
bilancio... su quell'errore posso anche essere presente perché dicendolo
pubblicamente mi assumo anche la responsabilità di quello che dico, lo
possiamo verificare insieme alla dottoressa Marra, con la quale abbiamo
valutato e ponderato la rappresentazione in bilancio di quella posta. Anche
perché c'è una componente a fronte del canone mensile che va in quota
capitale e una componente che va invece tra le spese correnti. Io termino
qui il mio intervento con la possibilità poi di riservarmi un secondo
intervento in base alle delucidazioni che ci vorrà fornire l'assessore al
bilancio se ce le vorrà dare. PRESIDENTE: Direi di illustrarci i tre
emendamenti così poi al termine della discussione generale... così dopo
passeremo alla votazione anche degli emendamenti uno alla volta.
CONSIGLIERE DI PUCCHIO: Faccio notare anche che gli emendamenti,
io adesso non so il parere, che tipo di parere è stato dato, si sono bastati
però su un bilancio di previsione estremamente riclassificato. Tant'è che
quando l’ho stampato questo bilancio ho detto ma sono pochi fogli. Poi
sono andata a vedere e ho visto che dal Peg... attenzione, non vi dico di
adottare il Peg perché dico in maniera corretta che le difficoltà che hai
avuto tu a chiudere il bilancio sono le stesse che avevo io quando ero
assessore, con la differenza che io non ne ho fatto un motivo di
speculazione politica. Non sono andata sul giornale a dire il comune di
Isola ancora non approva il bilancio a differenza degli anni precedenti,
eccetera. Perché ritengo che le battaglie vadano combattute... vadano
combattute battaglie serie e significative e non delle battaglie, così,
speculative tanto per fare scena. Quindi non so appunto qual è il parere. Ma
36
voglio premettere che questi emendamenti sono stati elaborati, predisposti
sulla base di un bilancio che sostanzialmente non ci faceva capire bene
come venivano destinate le spese. Non perché ci fosse un meccanismo di
alterazione, ma perché è un bilancio estremamente riclassificato, poco
analitico. Andiamo ad analizzare il primo emendamento. Con il primo
emendamento noi abbiamo proposto di integrare le risorse stanziate a
favore delle scuole materne e delle scuole medie comunali per l'acquisto di
beni di consumo o di materie prime attraverso una razionalizzazione delle
voci di spesa che non hanno ricadute dirette in termini di servizi a favore
della cittadinanza. In base a che cosa abbiamo desunto questo. Perché
l'incremento della spesa è andato a favore di alcuni servizi, di alcuni settori
che sono quelli più vicini all'ambiente politico, all'amministrazione per
intenderci e non al territorio. Quindi da questo punto di vista noi siamo
andati a chiedere una riduzione di € 9050 per prestazioni di servizi relativi
alla funzione generale dell'amministrazione di controllo e di gestione. E
abbiamo chiesto che questa spesa, questo risparmio di spesa di € 9050 fosse
destinato alle scuole medie, alle scuole materne per l'acquisto di beni di
consumo e di materie prime, atteso che per le scuole materne era previsto
uno stanziamento di € 2000, e quindi ridotto rispetto a quello dell'anno
precedente, e per le scuole medie era previsto uno stanziamento di bilancio
di € 1000. Abbiamo anche premesso che il riferimento alle scuole materne
e alle scuole medie non voleva significare andare a penalizzare le scuole
elementari, perché sullo schema di bilancio noi abbiamo trovato un capitolo
di spesa analogo per le scuole elementari. Abbiamo fatto questa premessa
perché
siamo
consapevoli
che
oggi
l'ente
deve
adempiere
ad
un'obbligazione prevista per legge. Sappiamo anche che il bilancio è
fortemente condizionato perché la gestione ormai si è svolta, non è a venire
ma è stata quasi. Però c'è da parte nostra la disponibilità seria e
collaborativa a varare una manovra di variazione del bilancio
37
successivamente alla sua approvazione che consenta di ristabilire un po' di
equità all'interno del bilancio stesso e dei settori interessati. Con
l'emendamento numero due, invece, abbiamo chiesto una riduzione delle
prestazioni di servizi relative all'ufficio tecnico per € 13.000. Per fare cosa.
Per garantire maggiori risorse a favore della polizia locale, delle attività
culturali e delle attività sportive. Un passaggio sulla polizia locale. Sulla
polizia locale voi siete andati a prevedere delle riduzioni, dei tagli quando
poi avete basato una consistente voce di entrata sui proventi da sanzioni e
multe dal codice della strada; mi sembra circa € 85.000. E non è solo un
problema di entrate quello della polizia locale, è anche un problema
sociale, di sicurezza che secondo noi richiedeva una allocazione di risorse
più significative proprio in quel servizio, in quel settore. Quindi l'obiettivo
di questo emendamento è dotare la polizia locale che versa in una
situazione di esiguità dei mezzi di risorse aggiuntive per l'espletamento
delle attività ordinarie e garantire risorse finanziarie ai settori cultura e
sport ritenuti strategici sul piano dello sviluppo economico, culturale e del
benessere sociale. Perché davvero lì dove c'è una situazione, una realtà
culturalmente anche sul piano sportivo più viva e caratterizzata da tante
iniziative c'è anche una ricaduta in termini sociali perché queste attività e
questi settori molto spesso hanno la funzione di veri e propri
ammortizzatori e consentono di evitare che si verifichino fenomeni come il
bullismo e fenomeni sociali dilaganti, piaghe sociali. Consentono di tenere
impegnati i giovani in modo particolare. Abbiamo pensato a loro quando
abbiamo proposto questo emendamento, di distrarli probabilmente da altri
passatempi meno edificanti. Qui prevediamo una riduzione di spesa di €
13.000 a vantaggio di € 5000 di incremento di dotazione per l’acquisto di
beni di consumo e di materie prime per la polizia locale. Un incremento di
€ 3000 per l'acquisto di beni di consumo e di materie prime per alle attività
teatrali e culturali. € 1000 per quanto riguarda il settore sportivo e
38
ricreativo. E ulteriori € 3000 per le funzioni relative alla cultura e ai beni
culturali. In questo senso riteniamo di andare in qualche modo incontro
anche a quello slogan a cui l'assessore faceva riferimento; vivere meglio ad
Isola. Stiamo avallando ancora di più anche la vostra scelta programmatica
che per certi aspetti era in sintonia anche con la nostra. Come
emendamento numero tre, invece, abbiamo proposto una rimodulazione
della spesa volta a favorire le attività a sostegno degli anziani e delle fasce
più svantaggiate della popolazione. In particolar modo abbiamo previsto
uno stanziamento di € 14.650 finalizzato a finanziare ulteriori attività a
favore degli anziani, che costituiscono forse la componente più numerosa
della popolazione, e uno stanziamento di € 50.000 finalizzato ad introdurre,
o integrare se già previsto, un fondo assistenza indigenti che possa
garantire un contributo a sostenere le fasce più deboli della popolazione.
Un contributo di natura socio-assistenziale che dovrà essere erogato in base
a dei criteri oggettivi, in particolar modo ad una certificazione Isee. Servirà
ai nuclei familiari, quelli più disagiati che versano in condizioni disperate
oserei dire, di far fronte agli acquisti di beni di prima necessità. Perché
abbiamo proposto questo emendamento. L’abbiamo proposto perché, già
l'ho detto in precedenza, nel passaggio dalla Tarsu alla Tares con il venir
meno dei contributi ex Eca, su indicazione anche del settore, dell'ufficio
sociale della dottoressa Dipede, abbiamo ritenuto di dover creare un
paracadute perché chi si basava su quel contributo non si trovasse da un
momento all'altro senza un supporto economico di questo tipo. Riteniamo,
lì dove l'avete già previsto e stanziato, di integrarlo perché purtroppo le
fasce più deboli della popolazione sono sempre più numerose. Quindi
questo incremento di spesa dovrebbe essere invece finanziato con una
riduzione delle spese relative alla segreteria generale, del personale,
dell'organizzazione per le quali abbiamo visto un incremento di € 64.650.
Chiediamo poi all'assessore appunto il fatto che il bilancio fosse fortemente
39
riclassificato di darci anche contezza analitica di questi incrementi. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie consigliere Di Pucchio del contributo. Volevo
disciplinare... prima di dare la parola in risposta all'assessore se ci fossero
altri interventi, così sentiti gli interventi l'assessore potrà chiosare alla fine
una risposta per tutti. Prego consigliere Altobelli. CONSIGLIERE
ALTOBELLI: Buonasera a tutti. Io farò un intervento molto veloce perché
nella premessa che l'assessore ha fatto sul bilancio è evidente che chi siede
da questa parte dei banchi non può che essere in linea di massima, anche se
alcuni punti sono condivisibili... avere un parere contrario in virtù del fatto
che il programma del bilancio che sta in essere e che deve essere approvato
rispecchia sostanzialmente il programma con cui si è andati alle elezioni.
Stando in quel momento come adesso su parametri diversi mi sembra
giusto e doveroso mantenere le posizioni. Perché quando dice che il
bilancio d'inizio mandato ha una valenza politica, una tradizione, un
programma elettorale in fatti amministrativi è chiaro che chi aveva un altro
programma non può avallare questo programma. Quindi vorrei fare una
serie di spunti che non abbiamo determinato dal punto di vista degli
emendamenti, ma li faremo successivamente nel caso in cui ci fosse una
variazione di bilancio. Cioè quei punti che per me erano fondamentali e che
sono fondamentali per poter rilanciare lo sviluppo di questo paese. Quindi
riprende alcuni punti che noi avevamo nel programma elettorale e poterli
portare e renderli operativi anche nei prossimi bilanci. Qui una sorta di
collaborazione che vogliamo innestare con questa maggioranza in virtù del
prossimo bilancio o delle prossime variazioni per verificare se questi spunti
possono essere presi in considerazione e possono essere portati
all'attenzione del bilancio stesso. Quali possono essere. Punti che in linea di
massima era più giusto parlarne in commissione perché abbastanza tecnici.
La commissione era la sede più appropriata per poter parlare di questi
argomenti. Però in virtù di una mia assenza non voluta nella commissione
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di bilancio sono obbligato a parlarne qui in sede di consiglio che dovrebbe
essere un organo più politico e meno tecnico. Però, brevemente, noi
suggeriremo nei prossimi provvedimenti di instaurare un fondo rotativo per
le aziende che vogliono venire ad investire ad Isola. Un fondo rotativo che
poi tecnicamente spiegheremo come dovrebbe essere fatto, non è questo il
momento. Istituire un prestito agevolato per i giovani che vogliono aprire
delle attività e mettendo loro a disposizione anche dei locali di proprietà
dell'amministrazione. E attuare delle azioni, su questo concordo con quello
che diceva il consigliere Di Pucchio, sulla tassazione. Avrei preferito un
bilancio in cui si cominciasse a ragionare sulla diminuzione delle tasse
perché le percentuali messe dall'allora commissario facevano già
riferimento ad un anno fa. E in un anno la situazione è peggiorata. Quindi
un'azione su questo tipo di intervento era gradita e avrebbe trovato un
nostro plauso. Quindi una azione sulla riduzione delle tasse sarebbe stata
opportuna. E qui mi trovo a favore con l'emendamento, cara consigliere Di
Pucchio, sugli asili nido che per mia fortuna sto vivendo e quindi conosco
la problematica. Quindi mi trovo favorevole a quell'emendamento perché è
importante dare un sussidio per le classi meno abbienti. Lo dicevo in
privato con l'assessore Caringi, è un po' difficile... quando si va a pagare la
mensa, faccio un esempio banale, che chi non presenta l’Isee e ha un
reddito più alto quindi paga € 3 e chi presenta l’Isee paga € 2,50. Nella mia
logica di stato sociale da liberale quale sono preferisco far pagare un po' di
più a chi se lo può permettere e un po' di meno a chi non se lo può
permettere. Quindi farei più fasce su questo tipo di intervento. È un
suggerimento ovviamente. Quindi sotto questo tipo di ragionamento... per
questi motivi io non mi vedo a favore del bilancio attuale perché, ripeto,
rappresenta la fotografia del programma elettorale. Ragioniamo su nuovi
procedimenti, su nuovi modi di poter collaborare alla redazione di un
bilancio per poter essere più partecipi e poter dare suggerimenti più pratici
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che mi potranno anche vedere favorevole successivamente. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie consigliere Altobelli. Ci sono altri interventi?
Consigliere Mancini, prego. CONSIGLIERE MANCINI: Mi trovo di
nuovo costretta ad intervenire in questo momento. Grazie per avermi dato
la parola. Sono costretta perché il dibattito sembra essere un soliloquio. Noi
il soliloquio ce lo facciamo qui ma lo faremo anche in città, perché poi le
cose che diciamo qui le ripetiamo ai cittadini. Quindi non è che veniamo a
fare un esercizio retorico in questa aula. Vi chiedo scusa se interverrò a
fatica perché un importante intervento chirurgico che ho subito neppure
due settimane fa sinceramente mi rende ancora in condizioni fisiche
precarie, molti dolori. Sinceramente faccio fatica, però sono venuta ben
volentieri perché intanto credo di dover rendere conto ai cittadini che ci
hanno votato e che mi hanno votato per quello che è un momento così
importante come può essere quello della discussione del bilancio, seppur
fatta in termini riduttivi, seppur fatta in ritardo per mille fattori. Però
quando sui social network leggo in diretta che l'assessore Marziale, che non
è presente, sta a Praga, francamente... e poi si dice che sta a Praga per
studiare l'offerta culturale di Praga io vi dico ancora una volta limitiamoci a
guardare a Castelliri che ha fatto più di noi. Ha fatto Tarantelliri con
successo, ha fatto diverse iniziative con successo. Insomma un po' di,
diciamo così, strafottenza quantomeno io direi di evitarla e chiederei al
sindaco di richiamare l'assessore Marziale, che deve evitare di essere
strafottente. Perché quando in questa aula io mi alzo e parlo e vi dico le
cose in faccia il problema è Angela Mancini. No, il problema siete voi. È la
strafottenza che avete, è il modo di fare che avete. Allora in questa aula io
ne risento. Anche se sto male ne risento uguale, non importa. Ma non per
qualcosa, perché francamente non è possibile assistere a queste prese in
giro. Non è possibile aprire i giornali e leggere che l'assessore è andato a
difendere un … di energia elettrica sottratta al comune. Ma che siamo su
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scherzi a parte? Ma che si può fare di tutto di più? Ma chi vi credete di
essere? Ma dove credete di stare? Ma che pensate che Isola del Liri ha
l'anello al naso e non critica e non vede queste cose? Ci vuole un freno. E
io rammentavo oggi con la capogruppo il primo giorno in cui io ho
frequentato il primo liceo ad Arpino, lo stesso liceo che ha frequentato
Lucio. L'insegnante di filosofia mi scrisse tre parole; immorale, morale,
amorale. Chiese chi ne conoscesse l'uso e la tipologia. Io mi alzai perché lo
conoscevo già da allora francamente. Amorale, Alfa prima del nome, non
conosce la morale. E la deve smettere di insultare il consiglio, i cittadini,
chi sta parlando qui dentro, chi sta fuori e non può mangiare mentre lui sta
a Praga. È andato a studiare che cosa? Abbiamo fatto un'estate fallimentare.
Fallimentare, a parte il tempo. Non c'è nulla di programmato sulla cultura.
E ora vedete adesso sulla cultura cosa sarà. Ma io insisto sulla cultura non
per qualcosa, perché è veramente, francamente un dolore vedere una città
in pochissimi mesi ridotta a zero sul piano culturale. Mentre è un nostro
punto di forza, deve essere un nostro punto di forza ed è uno di quei pochi
settori che potrebbe rilanciare questa città. Invece qui continuiamo a non
vedere nulla, a non fare nulla, a lasciare le cose come stanno anche sul
piano stesso della catalogazione dei beni di tutto quello che c'è del
patrimonio di archeologia industriale, o meglio, di quello che non c'è più
perché larga parte è stato venduto, larga parte è stato stravolto. Ma quello
che c'è... e anche qui credo che dovremmo occuparci di queste faccende
quanto prima. C'era un piano di catalogazione quantomeno dei beni
culturali che erano rimasti e archeologici che erano rimasti. Con la
dottoressa Adriana Caldarozzi. Io vorrei sapere che fine ha fatto questa
roba per esempio. Che costa nulla, che costa zero ma che va fatta. Perché
qui andando avanti in questo modo noi non avremo più una città con un
minimo di cultura, con un minimo di storia, con un minimo di memoria.
Stiamo perdendo tutto. E voi sapete che queste cose io le ho dette dalla
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maggioranza e le dico oggi dall'opposizione. Non ci sono armi per
difendere quello che è rimasto. Ed è grave. È grave perché oggi chi passa...
i ragazzini di dieci anni che passano davanti alla Boimond non sanno
nemmeno di che roba si tratti. Noi forse non sappiamo nemmeno com'è
stata venduta quell'area, quali soldi non sono entrati da quel tipo di
gestione. Come è stato venduto il locale dove oggi c'è la banca. E veniamo
a parlare di bilancio quando vi sono soldi che mancano. Soldi che sono stati
dati in un certo modo. Come diceva il capogruppo prima si è sventrata la
città in tutti i modi e quelle opere, tante di quelle opere non sono in
disservizio ma le stiamo pagando carissimamente a livello di bilancio, a
livello di risorse economiche che mancano. E vogliamo fare una politica
oggi un minimo che badi alle necessità della popolazione che, senza
retorica, sappiamo benissimo che c'è un aumento drammatico del disagio.
Ci sono effettivamente nuclei familiari che non possono mangiare, ed è la
verità. La stessa Caritas è in difficoltà perché alla stessa Caritas non
arrivano più fondi sufficienti per riuscire ad acquistare pasti. Quindi oggi
noi stiamo parlando di un bilancio che tecnicamente se io fossi un cittadino
qualsiasi, una cittadina qualsiasi che arriva in quest’aula e ascolta la
relazione di maggioranza io non ho capito nulla. Io non avrei capito nulla.
Avrei capito che ci sono delle cifre, che ci sono dei fattori tecnici, che forse
questo bilancio tiene... non avrei capito niente di dove sono i soldi, di come
sono investiti, quali sono le criticità, i debiti che ancora ci sono, delle cose
da fare. Ma badate, di questa roba dovete rendere conto ai cittadini, non a
noi. E il dibattito che si fa in quest'aula e il rispetto che noi chiediamo come
opposizione in questa aula è il rispetto che chiedono i cittadini che hanno
votato voi e che hanno votato noi, e sono tanti, e chiedono di avere queste
informazioni e voi alla città le dovete rendere perché in un modo o
nell'altro voi le dovete tirare fuori. Non pensate di passarla liscia. Non la
passerete liscia. Allora anche le interrogazioni che noi abbiamo fatto, beh,
44
noi oggi dovremmo avere dei soldi che non ci sono. Non ci sono questi
soldi. Caro Caringi nel luglio del 2008 tu insieme ad altri scrivevi su una
faccenda molto precisa che eri molto indignato, forse più di me. E scrivevi
insieme a Capobianco e ad altri alla procura regionale della Corte dei
Conti, al Ministero dell'Economia delle Finanze, al Dipartimento della
funzione pubblica. Fra l'altro al punto numero due … ingiustificato delle
spese di personale e violazione dell'articolo 110, ecc. Ve lo traduco subito,
è Gemmiti. Facciamo le cose semplici. Traduco, questa è la faccenda di
Gemmiti. Questa faccenda di Gemmiti che ci costa ancora oggi, che ci è
costata e che ci costa, anche qui ci sono delle carte. Noi abbiamo fatto
un'interrogazione. A questa interrogazione c'è stata data una risposta
laconica. E noi anche su questo stiamo andando avanti. Perché se andiamo
a vedere ad un certo punto... lentissimamente in Italia le cose si muovono,
però all'attuale sindaco sono stati chiesti bei soldi. Sono stati chiesti con
una costituzione in mora a cui il segretario generale d’allora, dottoressa
Marina Saccoccia, ha diffidato, l'ha messo in mora, ha intimato il
pagamento di € 257.000. E questi sono soldi che potrebbero rientrare al
comune. Perché tutto questo. Perché lento pede ma le cose in Italia vanno
avanti. Allora quello che Caringi ha lamentato allora ci dovrebbe dire oggi
se è vero o meno visto che siede a fare il suo vice... anzi no, il vice del vice
veramente, perché c'è un sindaco, c'è un vicesindaco ombra, il delfino e poi
c'è il vice del vice che sei tu. Questo lo sanno tutti. Io te lo dico in faccia,
però questo ad Isola si sa. Diciamo che ho la scortesia di dirtelo in faccia,
tutto qua. Va bene, ho avuto la scortesia di dirtelo in faccia, di riconoscerti
come vice del vice, oggi in quest'aula ci dovresti dire che cosa ha fatto
questa roba. Ci dovresti dire se queste cose che tu hai sottoscritto allora
sono vere o sei in pentimento. Perché ci sono pure i pentiti, tanti. Se con
questo tu collabori con l'opposizione e sei tra virgolette un collaboratore di
giustizia rispetto a quello che hai scritto qui. Insomma tu ci devi delle
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spiegazioni. Perché non è che tu ti fai le passeggiate e con nulla la
mattina... quando hai fatto, come dire, quando hai composto una serie ... di
due faccende, vieni qua e fai il vicesindaco, per esempio. ... è ovvio che tu
puoi fare questo. Perché anche questo è amorale. Però quando vieni a fare il
vicesindaco qua prima di tutto di avere una memoria lunga e ricordarti
quello che hai scritto e quello che hai chiesto. E di sedere a fare il vice del
vice poi. Dopo siedi a fare il vice del vice. Molto dopo viene questo.
Quindi, ti ripeto, avendo sempre la scortesia di dirtelo in faccia vorrei
sapere questa roba che fine ha fatto. E come rientriamo in possesso di
questi € 250.000 dati, elargiti a piene mani all’allora Gemmiti, arrestato in
servizio, che è quello che ci ha reso Isola del Liri come Montecarlo. Ora lo
faccio io un paragone, siamo la città di Montecarlo. Noi siamo il paese a
più alta densità abitativa d'Europa. La più alta densità abitativa d'Europa a
questo punto perché la pubblica illuminazione grazie al fatto... un voto una
lampadina, un voto una lampadina, un voto una lampadina e paghiamo. E ti
credo che paghi. L'abbiamo messe dappertutto. Tranne al cimitero però. Le
lampadine al cimitero alla parte nuova là non ci stanno. Tanto quelli non
votano. Allora questo è il punto. Siamo una città che non ha territorio. Quei
dati spaventosi che tu hai tirato fuori prima sulle opere di urbanizzazione...
ma santissimo iddio, opere di urbanizzazione se siamo una noce di città,
siamo una foglia di città, se vai a vedere la piantina sembriamo una foglia,
non c'entra nulla. Ma come si fa? Infatti avremmo dovuto andare a costruire
pure sopra la cascata. A parte che veramente c'è questo. Tu l'hai detto come
una battuta ma in realtà c'è un progetto di andare a costruire sulla cascata.
Praticamente è quello di Turriziani. Perché se lì Turriziani va a costruire i
palazzi di cinque piani su quell'area lì e tu ti metti a Capitino, tu guardi e
vedi la cascata, subito dopo i palazzi di Turriziani a cinque piani. Cambiate
zona. Quel mostro per oggi è fermo. Non ve lo sognate proprio, alla
Frankenstein junior, di far riuscire quel mostro, perché lì veramente
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succede l'inferno. Ma l'inferno proprio perché non è possibile peraltro
andare a pensare di costruire su un'area di fatto alluvionale. Perché solo se
apriamo il Vangelo, il Vangelo ti dice che si costruisce sulla roccia e non
sulla sabbia. Quantomeno studio le religioni e la storia delle religioni
perché mi piace e soprattutto la saggezza da dove venga, gli insegnamenti
veri da dove vengano debbano essere presi. Allora il punto è proprio
questo. Noi stiamo andando avanti perché abbiamo comunque inviato alla
procura regionale della Corte dei Conti, al prefetto di Frosinone e abbiamo
inviato al sindaco e alla giunta una diffida ed un'intimazione di pagamento
rispetto a quella costituzione in mora. Perché oggi ci ritroviamo nella
condizione assurda di chi ha fatto il danno che ci risponde e ci dice il danno
è stato fatto, quindi qualcuno sta provvedendo, forse questo danno si
pagherà, non si pagherà ma nel frattempo stiamo lì. Invece di discutere di
quello che è accaduto, di far sapere ai cittadini le cose come stanno, va a
finire a tarallucci e vino. E ... aumentano i beni di carattere politico e
istituzionale della famiglia, nuovi incarichi e nuove cose... spero che
arrivino i nipoti perché abbiamo questa urgenza di sistemare forse pure i
nipoti non lo so dove, forse in Parlamento, nelle sottocommissioni o da
qualche parte. Sistemeremo anche i nipoti. Io penso che questo possa essere
uno slogan adatto alla situazione dell'oggi. Allora rispetto quindi a quegli
oneri di urbanizzazione non ne parliamo proprio. Rispetto al fatto che alla
locale squadra di calcio sono stati sborsati oltre € 700.000 non lo capiamo
proprio. Noi continuiamo a fare l'elemosina alla gente. Ma forse diamo
l'elemosina alla gente perché siamo a mani nude rispetto a quello che sta
accadendo. Isola del Liri si svuota sempre di più. Ed è vero, questo è un
fenomeno che è iniziato negli ultimi anni. Ma perché la gente dovrebbe
stare qua? Perché i giovani dovrebbero stare qui? A parte i posti di lavoro
ma arrivati a diciott'anni... quando sei arrivato diciott'anni tu sì e no ti sei
potuto vedere con i tuoi amici se tutto va bene sotto casa o in piazza o a
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scuola. Non c'è una struttura sportiva. Qualche struttura ricreativa o
sportiva che c'è è tutta dei privati, tutto a pagamento, tutto quello che
vogliamo. C'è veramente il deserto intorno. Se la scuola non fa un minimo
di attività aggiuntiva culturale non c'è veramente niente. E in questo senso
francamente dobbiamo ringraziare gli insegnanti per il ruolo che svolgono
e per la funzione sociale tampone che svolgono in delle realtà come questa.
Noi andiamo indietro non solo dal punto di vista dell'economia reale, non
solo dal punto di vista di un bilancio che risente del passato. Perché la
dottoressa Di Pucchio prima giustamente ha detto noi parliamo di oggi ma
non si comprende come siamo arrivati a questo stato di cose se non
vediamo i dodici anni di gestione precedente. E anche qui è amorale dire
che la giunta di Luciano Duro ha prodotto un buco di bilancio, ha prodotto
danni, ha fatto danni. È amorale. Allora io francamente preferisco dirvelo
in quest'aula piuttosto che dirvelo fuori, perché ve lo direi molto peggio
francamente. Anzi, vi aspetterei proprio al buio in certi casi per dirvi queste
cose se non le volete sapere. Quindi invece di aspettarvi al buio ve le dico
qua dentro perché è veramente incredibile questo. Quando noi siamo stati
quelli che si sono tagliati le indennità per chiudere un bilancio, e lo sapete
benissimo. È veramente amorale caro sindaco che tu vada a dire, che ti
vada a sbracciare sul fatto che stai mettendo una pezza al comune sui danni
che abbiamo fatto noi. E noi in questo senso non ... per la città ma
personalmente forse ci siamo tolti in mezzo ai guai. Questo noi lo sappiamo
benissimo e te lo ripetiamo ogni volta qui dentro. Dai guai che tu avevi
creato, dalle storture che tu avevi creato, dei danni, dei debiti che tu hai
creato e che oggi guarda caso devi affrontare. Ma affrontali in silenzio,
affrontali con dignità, non dire che li abbiamo fatti noi perché anche questo
è amorale. E preferisco dirtelo qui a brutto muso e … per te. Tienitelo qua
dentro in questi banchi e non dire il problema sono io. Il problema sei tu, la
tua politica e quello che hai fatto in questi anni. Questo è il punto. Per
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quanto riguarda la Citelum, ripeto, se i punti di erogazione sono assurdi noi
in modo assurdo andremo a pagare cifre, prezzi... certo, se riuscite a fare
un'altra politica di gestione a noi fa piacere perché tutto quello che si riesce
a togliere come spesa sul bilancio noi siamo pronti e collaboriamo su
queste cose. Però tutto sommato su alcuni fattori seri dobbiamo rispondere.
La Cosaf è un fattore serio. A noi ci sono proprio tremanti polsi quando
abbiamo capito certe faccende, cari signori e care signore che qui sedete. E
quando noi alla città e agli uffici abbiamo restituito il fatto che i soldi che
pagano i cittadini di Isola sono gli uffici del comune di Isola che li
prendono fisicamente noi li abbiamo sottratti a questa gente a cui voi li
avevate dati. Li avevate dati voi. E tu ti sei messo a dire che noi stiamo
facendo politica. Tu la fai e pure male la politica. È brutta politica che fai tu
Caringi, è una politica proprio brutta che non si può vedere. Ma per la città
non si può vedere. Non si può vedere, non si può sentire. Perché quando
noi... ognuno... di autocritica te la dovresti fare ogni tanto. E la Cosaf se sta
nelle condizioni in cui sta e il sospetto ce l'avevamo avuto, e bene pure... e
l'amministratore oggi non sta al gabbio ma quasi, ma di che stiamo
parlando? Un gabbio domiciliare. Abbiamo il gabbio domiciliare e va tutto
bene. Non se ne deve parlare. No, non se ne deve parlare. Va tutto bene. La
gente non lo deve sapere. Perché? Perché loro continuano a fare tutto
quello che vogliono fare. Questa politica è finita. È finita, ve la potete
dimenticare. Finché io siedo qui e vi siederò perché il mio esame istologico
è negativo, quindi sto qua e ci rimarrò a questo punto. Ho sacrificato due
organi, non importa, non mi servivano più però rimango qua. Finché noi
siamo qua, scherzi a parte, battute a parte su una cosa mia, finché sediamo
su questi banchi cari signori questi sconti non li avrete. Quindi vedete che
dovete fare. Vi ho avvisato su questo ancora una volta perché comunque le
carte partiranno. Le carte partiranno a breve su tante faccende che stiamo
studiando e sono al vaglio ovviamente perché riguardano danni erariali fatti
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alla città. E se per sbaglio c'è un'azione amministrativa che in buona fede
non va in porto in un certo modo noi non siamo e non saremo mai le
persone che verranno a strumentalizzare questi fatti. Mai, non lo faremo
mai. Mai. Però rispetto a certi danni che sono stati procurati alla città chi li
ha procurati ne deve rispondere. E ne risponderà comunque. Perché o la
giustizia andrà avanti o no la gente lo saprà. Quindi mettiamoci a lavorare
per il prossimo anno con un'altra mentalità. Richiamiamo chi amministra a
certe responsabilità a non prendere in giro le persone ma cercare di fare un
lavoro per la città. Perché se questo comunque non avviene avrete una
spina nel fianco. ...certo, chiederemo le dimissioni per tutto quello che
facendo e combinando. Marziale è veramente un fatto di... dispiace che non
ci sia questa sera. Forse è meglio perché mi affatico meno e mi avveleno
meno. Però la prossima volta, non c'è problema. Prima o poi torna
dall'estero, non penso resti all'estero. Anche qui, piazza Santissima Triade
che è stata messa in sicurezza, e anche qui che ha comportato lacrime e
sangue sul bilancio di allora, è stata messa in sicurezza grazie ai risparmi di
Antonella Di Pucchio che è riuscita a chiudere quella ferita, che è riuscita a
chiudere quel contenzioso. Beh, anche sulle altre cose bisogna fare lo
stesso. Tutto quello che riguarda il feltrificio del … del Pisani è proprio un
danno il fatto che non viene restituita la parte pubblica ancora. È poco
danno questo? E che quindi non si riesce ad accedere sotto la cascata? È un
danno da poco? Non stiamo parlando di niente, stiamo parlando di cazzate?
Non si riesce ad accedere sotto la cascata e quella è una cosa che ci devono
dare. È la nostra, va riconsegnata a questa città. È un bene nostro e noi lo
rivogliamo. … ci dobbiamo mettere a studiare queste carte perché se non si
muovono Antonella lo dobbiamo fare noi, c'è poco da fare. Le cose la città
le deve sapere. Ora è fallita la ditta, c'è un problema... qua non è che stiamo
dove c'è qualcuno che si organizza per la politica e gli altri non lo devono
sapere. La politica si fa per la città ed una buona o cattiva amministrazione
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deve essere resa ai cittadini, non può essere parte di un gruppo. È questa la
struttura mentale che c'è in un certo gruppo. Non può essere questo perché
non è che state a casa vostra e fate come vi pare. Queste cose dovete dirle
non a me o a lei o a chiunque qui, le dovete dire ai cittadini. Allora con
questo spirito mi fermo questa sera anche se avrei altre carte, altre delibere
ancora su cui dire e altri danni che sono stati fatti. Mi riservo di dirli nei
prossimi consigli comunali. Però su alcuni fattori credo che delle risposte
debbano venire già da questa sera. O quantomeno delle indicazioni di
risposta debbano venire già da questa sera. PRESIDENTE: Grazie
consigliere Mancini. Chi prende la parola? Assessore Caringi, prego.
ASSESSORE CARINGI: Replico a qualche questione sollevata e do anche
un parere, un'indicazione alla maggioranza per quanto riguarda gli
emendamenti. Intanto bentornata al consigliere Mancini, mi fa piacere.
Meno male che è ancora un po' disabilitata fisicamente sennò sarebbe stata
dura questa sera. Guardate, io ho una sensazione di carattere generale. A
parte la considerazione personale delle persone che preferisco tenere per
me, io credo che i cittadini di Isola del Liri in questa votazione hanno
votato bene perché hanno scelto per amministrare chi sa amministrare e
hanno scelto per fare l'opposizione chi sa fare l'opposizione. Perché debbo
dire che siete bravissimi a fare opposizione perché riuscite a stravolgere
quello che è lo stato delle cose. Chi vi ascolta in questo consiglio comunale
penserebbe che voi siete persone che negli ultimi due anni mezzo tre anni
non avete amministrato. Che non dico che avete fatto danni ma
quantomeno su tutte queste questioni che state sollevando non avete risolto
niente. Perché è indubbio che ci sono stati dei problemi. Non voglio entrare
nel merito di quelle che sono le responsabilità penali perché non mi
competono perché a differenza vostra non sono un giudice. Quindi anche
rispetto alla Cosaf noi rispettiamo l'operato della magistratura. Il contratto
della Cosaf servizio tesoreria è scaduto, è in proroga, stiamo rifacendo la
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gara. La Cosaf non ha più il servizio di riscossione tributi, stanno
garantendo la continuazione del servizio, come ha ricordato pure la
dottoressa Di Pucchio, con la nomina di un commissario giudiziario.
Quindi non c'è nessuna disfunzione per quanto riguarda il servizio attuale.
Per il resto le questioni che riguardano l'amministratore delegato della
Cosaf non ci riguardano e non riguardano il comune di Isola del Liri. A
differenza vostra non siamo dei giudici ma aspettiamo l'esito delle vicende.
Qualora venissimo interpellati per quanto riguarda il servizio gestito anche
in passato nel comune di Isola del Liri forniremo tutto ciò ci verrà richiesto.
Rispetto ad altre questioni che avete sollevato e che voglio un attimino
richiamare brevemente, vedete, si rafforza in me la convinzione che ho
espresso anche durante gli ultimi due anni e mezzo in cui dopo il novembre
2011, il ribaltone dell'amministrazione di Luciano Duro, siamo passati
all'opposizione, quello che ho sempre sostenuto. Cioè la maggioranza che
si è andata costituire, al di là di quelle che erano anche le buone intenzioni
e la capacità di qualche membro di giunta, tra i quali anche non ho fatica a
riconoscere l'assessore al bilancio, ma quell'amministrazione non aveva né
le capacità, né i numeri, né la volontà di affrontare e risolvere determinate
questioni. Passo ad esempio... Angela Mancini ha citato la questione del
mio esposto del 2008 2009. Io non rinnego niente di quello che ho fatto in
passato a differenza tua che adesso stai contestando il contributo alla
squadra di calcio che hai votato, che hai votato. Io non rinnego niente di
quello che ho fatto. Tanto è vero, guarda caso, che ogni anno in questo
consiglio comunale tutte le questioni sia amministrative, sia politiche che
spesso ho affrontato le ho affrontate facendo delle analisi spesso giuste
prendendo delle decisioni spesso giuste. Poi spesso qualcuno mi ha dato
retta, qualcun altro non mi ha dato retta ma questo è un altro problema.
Rispetto a quella questione, la riepilogo brevemente, anche in seguito ad
una nota dell’allora collegio dei revisori dei conti in cui, attenzione questo
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è un passaggio importante, la nota dei revisori dei conti faceva riferimento
al ricorso ad un indebito finanziamento per il pagamento di spese di natura
ordinaria, cosa vietata dalla legge. Quell'anno io in sede di bilancio di
previsione avevo addirittura dall'opposizione previsto degli emendamenti
che prevedevano di risolvere quella questione. Gli emendamenti furono
bocciati, però guarda caso dopo un mese l'amministrazione tornò in
consiglio a ratificare una delibera di giunta che prevedeva appunto
l'estinzione di quei mutui. Si parlava di € 160.000 che erano stati utilizzati
per spese che non erano forse inquadrate in spese di natura straordinaria ma
ordinaria. Quindi la questione fu tra virgolette... anche come suggerì il
revisori dei conti nel parere fu risistemata. Nell'esposto che noi facemmo,
fui io a scriverlo, fui io a prepararlo, erano illustrati sei punti. Tra i quali
questo ricorso illecito all'indebitamento, tra i quali... aspetta, lo ritrovo. Li
leggo. Il primo punto era il ricorso all'indebitamento per le spese diverse da
quelle di investimento. Secondo punto, aumento crescente e ingiustificato
delle spese di personale in violazione dell'articolo 110. Terzo punto,
affidamenti e incarichi individuali in violazione delle norme di legge.
Quarto punto, mancata rendicontazione di spesa dell'organo di revisione.
Quinto punto previsione di bilancio di entrate provenienti dalla vendita di
beni immobili non alienabili. Sesto punto, incoerenza della relazione
previsionale e programmatica, eccetera, eccetera. In seguito a questo
esposto il procuratore della Corte dei Conti, il dottor Lucio Alberti, nel
2010 scrisse all'allora sindaco del comune di Isola e alla dottoressa
Saccoccia segretario generale del comune in maniera molto prudente.
Tanto è vero che lui dice che questi punti sembrano costituire illeciti
amministrativi con possibile conseguenza di danno erariale al bilancio del
comune di Isola del Liri. E quindi chiede una sollecita costituzione in mora
dei soggetti che saranno individuati quali possibili responsabili del
denunziato danno. Quindi Lucio Alberti dice questo. Angela Mancini dice
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che sono colpevoli. Tra l'altro il procuratore dice che di particolare rilievo
fra tutti e sei punti appare il ricorso all'indebitamento di cui al primo punto
dell'esposto e sul quale si è pronunciato il collegio dei revisori. Quindi
dicendo appunto una sollecita costituzione in mora dei soggetti che saranno
individuati i quali possibili responsabili del denunziato danno erariale. In
seguito a questa comunicazione la dottoressa Saccoccia andando secondo
me oltre quanto le era stato chiesto fa una costituzione in mora a danno
dell'allora ex sindaco Vincenzo Quadrini riferita al punto, non a tutto il
documento e ai sei punti, ma al punto dell'indebito... del conferimento
dell'incarico, articolo 110. Ma addirittura si spinge oltre intimando il
pagamento e quantificando addirittura le somme non facendo nessuna
menzione di una messa in mora rispetto agli altri punti. Qui già sorge un
problema perché se domani ci dovesse essere una condanna rispetto agli
altri punti io credo che questa costituzione in mora non riguarda gli altri
punti e ci sarà un danno creato all'ente da parte dell’allora dottoressa e del
responsabile dell'ex sindaco. In seguito a questa vicenda, che è del 2010,
ricordiamolo, il 10 luglio 2014 Antonella Di Pucchio, Angela Mancini e
Mauro Tomaselli si ricordano di questa vicenda e fanno un'interrogazione
chiedendo che cosa si stava facendo su questa costa. Un'interrogazione al
sindaco, alla giunta municipale e al segretario comunale del comune di
Isola del Liri. Premesso, in deroga... raccomandano di procedere
nell'interesse del comune nel più breve termine possibile all'emanazione di
tutti gli eventuali atti conseguenziali, pena la loro... nostra, perché
indirizzata al sindaco e alla giunta, diretta responsabilità gravemente
colposa in concorso con altri. Chi sono questi altri? Te lo dico io. Antonella
Di Pucchio, Angela Mancini e Mauro Tomaselli. Perché io vorrei sapere da
Antonella Di Pucchio, assessore al bilancio, e Angela Mancini,
vicesindaco, e Mauro Tomaselli cosa hanno fatto in questi tre anni per far
applicare questa intimazione di pagamento all'ex sindaco Vincenzo
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Quadrini. Quindi noi siamo tranquilli su questa cosa. Il segretario sta
provvedendo a rispondere al vice prefetto per informazioni nel merito. La
Corte dei Conti sta indagando. Se ci saranno delle responsabilità in merito
verranno accertate e chi dovrà pagare pagherà. Io forse sarò il vice del vice.
Non saprei che cosa è stata Angela Mancini in questi anni al comune di
Isola del Liri, a parte la cosa che ci ricorda sempre del Fai. Ancora ci si
chiede che fine hanno fatto i soldi degli anni passati delle vendite e delle
varie questioni. Al luglio del 2013 l'allora sindaco Luciano Duro scriveva
al responsabile del servizio finanziario dell'ente... parlo di Luciano Duro
dieci anni vicesindaco delle amministrazioni di Vincenzo Quadrini e dalla
primavera del 2010 sindaco. Quindi dieci anni vicesindaco e tre anni
sindaco che avrà approvato tredici bilanci di previsione, tredici conti
consuntivi, non so quante delibera di giunta, eccetera, eccetera. Allora, nel
luglio del 2013 scrive... forse questa cosa a te non te l'hanno fatta vedere
Angela, ti tenevano all'oscuro di queste cose, ti occupavi del Fai e basta.
Scrive alla dottoressa... alla responsabile del servizio finanziario e per
conoscenza all'assessore al bilancio Antonella Di Pucchio. Oggetto,
richiesta relazione. E dice, alla luce delle ormai note e gravi situazioni
debitorie
dell'ente
ripetutamente
analizzate
e
discusse
nel
...
sull'argomento... perché voi incontravate, discutevate, però soluzioni non le
trovavate. Vado a chiudere. Benché alla luce di una endemica carenza di
liquidità tale da impedire l'effettuazione dei pagamenti ai fornitori, si
chiede una relazione dettagliata sull'effettiva situazione finanziaria del
bilancio comunale, della situazione di cassa e di competenza e sullo stato
delle entrate e dei pagamenti. Però, io dico, non è che questa cosa la stava
chiedendo Enzo Altobelli, scusa se ti prendo ad esempio, che se diventava
sindaco, non aveva mai messo piede in comune, la prima cosa che faceva
chiedeva al responsabile del servizio finanziario e di tutti i servizi una
relazione dettagliata per conoscere … Luciano Duro. Poi nella... la signoria
55
vostra dovrà evidenziare anche le ragioni che hanno portato nel corso degli
anni alla … di una situazione finanziaria di tale criticità per le casse
comunali. Luciano Duro. Nella relazione richiesta la signoria vostra
dovrebbe anche soffermarsi sulla ricostruzione della situazione finanziaria
relativa alla realizzazione del civico cimitero comunale, nonché sulla
eventuale destinazione delle … valutazioni degli immobili comunali, cara
Angela. Tale relazione dovrà costituire valido supporto per individuare le
migliori soluzioni per il risanamento del bilancio comunale. Quindi diceva
alla dottoressa dicci quello che dobbiamo fare per risolvere il bilancio
comunale. A seguito di questa, la dottoressa responsabile del servizio
finanziario il 14 agosto del 2013, 14 agosto 2013... mi avete fatto fare la
vigilia di Ferragosto a preparare questo. Allora, ha presentato una
richiesta... una risposta dettagliata su tutto, comprese tutte le destinazioni
dei proventi delle vendite voce per voce. C'è un aspetto interessante,
quando dice ad esempio... non la leggo tutta sennò... riguardo la mancanza
di liquidità anche in relazione al decreto 35 e tutti i mandati di pagamento
che sono stati inseriti. C'era un problema, la mancanza di fondi che
arrivavano dalla Regione Lazio. E quindi diceva due possono essere le
ipotesi. O la mancata emissione di mandati da parte della Regione Lazio...
cioè la mancata emissione di questi mandati può essere dovuta o ad una
mancata rendicontazione dell'ufficio tecnico dei lavori eseguiti oppure ad
una mancata sollecitazione da parte dei soggetti politico amministrativi
comunali presso i deputati uffici della Regione Lazio. E poi non vi leggo
tutto il resto. Quindi venire oggi a dirci che non siete colpevoli di questa
situazione ci può anche stare, ma non sottolineare da parte vostra che niente
avete fatto in questi anni per venire incontro a risolvere questi problemi
anche ci può stare. Quindi puoi urlare quanto ti pare cara Angela, non ci
metti paura, continua a fare il tuo ruolo di opposizione. Vorrei concludere e
parlo pure degli emendamenti. Forse non sono stato chiaro. È vero, ho detto
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che c'è stato un maggiore gettito o quantomeno ad oggi c'è una maggiore
previsione di gettito, perché speriamo che sia così come abbiamo previsto.
Ma è facile fare i conti. Io ora non voglio entrare nella questione della
Citelum perché la approfondiremo per vedere se c'è... fatto sta che l'anno
scorso è stata prevista una spesa di bilancio inferiore a quelle che erano le
necessità. Io non so se è colpa del responsabile. C'è la determina del
responsabile del servizio che parla di alcune somme. Fatto sta che oggi noi
dobbiamo prevedere in bilancio € 350.000 in più a quella che è la necessità
per quest'anno per far fronte a questo. Se a questo sommiamo... vado così,
conto della serva, € 21.000 in più per i solleciti di pagamento di franchigie
assicurative precedenti, l'aumento di € 17.500 del fondo di riserva, i €
20.000 dei buoni lavoro, i € 28.000 della sentenza del commissario ad acta
per la sentenza Natalizia Morsilli che abbiamo dovuto pagare con il
bilancio corrente, i € 206.000 che ci hanno tolto dal fondo di solidarietà
comunale, i € 100.000 che ci hanno tolto dal contributo ordinario dello
Stato, siamo arrivati a € 750.000-800.000. Ecco che fine hanno fatto le
maggiori entrate. Non ci voglio aggiungere i € 6600 che stiamo pagando
per la comunità montana, non per rimetterci in pari ma quantomeno per
pagare 2009, 2010, 2011. Non ci metto i € 22.400 del consorzio di bonifica.
Non ci metto i € 20.000 della situazione debitoria che andiamo a
riconoscere. Vorrei un attimino parlare... la dottoressa Di Pucchio ha fatto
riferimento al consuntivo dell'anno scorso, al parere dei revisori... al
bilancio di previsione, scusa... al consuntivo sì, giusto, al parere dei revisori
e all'elenco delle situazioni debitorie. Io credo che sia stata fatta una grossa
confusione e questo rafforza ancora in me quello che dicevo quando stavo
tra i banchi dell'opposizione che quell'amministrazione non era in grado di
valutare delle situazioni e di affrontarle. Qua si confonde, quasi scambia
situazioni debitorie di cui si è a conoscenza con riconoscimenti di debiti
fuori bilancio. ...ho capito, però se il responsabile del servizio ti manda una
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lettera... però se delle somme le scrive in bilancio un assessore e le lega ad
un consiglio di chi è la responsabilità? Sempre del responsabile di servizio.
Se il responsabile del servizio ti scrive una lettera e ti dice io ho qua delle
fatture per il cimitero di € 350.000... non funziona così. Ma c'è una
procedura da fare. Alla fine va attestata questa somma. Noi lo stiamo
facendo. Non è stato fatto niente di questo, sono state scritte delle somme
in bilancio senza avere nessuna attestazione tra l'altro prevedendo una
copertura con una vendita dell'immobile che a dicembre di fine anno era
quantomeno, come poi si è dimostrato, irrealizzabile. Noi non abbiamo
previsto quest'anno... mi sono dimenticato di dirlo prima, lo dico
brevemente, non abbiamo previsto la vendita di immobili per dei motivi
molto semplici. Intanto vogliamo valutare bene qual è la consistenza del
patrimonio immobiliare di Isola del Liri, ciò che è funzionale e ciò che non
è funzionale all'esercizio delle nostre funzioni. Quindi decideremo entro la
fine dell'anno, l'inizio dell'anno ciò che vorremmo mettere in vendita
facendo le procedure corrette. Anche perché, tra l'altro, le nuove
disposizioni di legge, ne sarai conoscenza, visto che si stanno risanando i
bilanci, permetteranno anche l'imputazione della vendita di immobili a
coperture di eventuali perdite. Vengo a parlare degli emendamenti. Sugli
emendamenti da parte del responsabile del servizio e del responsabile
finanziario, non so se te ne hanno dato copia, ci sono due pareri favorevoli
rispetto ai primi due emendamenti e un parere non favorevole rispetto al
terzo emendamento. Sostanzialmente perché dicono che le previsioni di
spesa per l'intervento 1010203 sono finalizzate al pagamento delle utenze
dell'ente, delle spese postali, spese per archivio esterne, spese per la
sicurezza sul lavoro, eccetera, e tali spese sono relative a contratti in essere
e quindi non è possibile la loro diminuzione. Personalmente è una richiesta
che faccio a tutta la maggioranza. Da un punto di vista politico chiedo ai
miei colleghi di maggioranza di respingere tutti e tre gli emendamenti. E
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spiego il motivo. Al di là del fatto che le previsioni di spesa che si
intendono tagliare sono tutte previsioni di spesa che sono state già
analizzate una per una e sono già tutte ridotte all'osso. Penso ad esempio
all'1010603 che sono capitoli di spesa al servizio dell'ufficio tecnico per
tutta una serie di manutenzioni, adempimenti. Tra l'altro su questi capitoli
abbiamo già avuto una nota del responsabile del servizio tecnico che chiede
ulteriori fondi per poter adempiere a tutti gli adempimenti previsti dalla
legge. Stiamo chiedendo cosa è stato fatto negli altri anni rispetto agli
adempimenti se quest'anno guarda caso vanno fatti tutti in tutti questi anni
questi adempimenti. Anche rispetto al primo capitolo di spesa 10103 sono
fondi che sono stati già ridotti; anche il nucleo di valutazione. Quindi non
si presterebbero ad un taglio. Ma il problema non è tanto questo, il
problema sono i capitoli di spesa che si vogliono finanziare. Gli
emendamenti sono politicamente corretti. Io sono sempre più convinto che
siete più bravi a fare opposizione che ad amministrare. Perché si vanno a
toccare aspetti sensibili; la scuola, gli anziani, la polizia municipale. Tutti
questi capitoli di spesa sono stati già controllati uno ad uno e rispettano
tutti quanti quelle che sono le esigenze e le richieste dei vari uffici. Tra
l'altro visto che siamo già ad ottobre e il 30 novembre c'è l'assestamento di
bilancio, abbiamo già dato disposizione a tutti gli uffici di monitorare tutti i
capitoli sia in entrata che in uscita in modo di valutare ulteriori eventuali
richieste in modo da poter agire entro il 30 novembre con variazioni di
bilancio nell'ambito dell'assestamento. Riguardo i due capitoli di spesa che
riguardano le scuole, la dottoressa Di Pucchio dovrebbe conoscere che
questi due capitoli di spesa, e faccio riferimento a quelli che lei chiedeva di
finanziare che poi all'interno di questo intervento sono i capitoli 564 e 616,
sono capitoli di spesa... io credo che lei quando nelle motivazioni parla di
beni di consumo o materie prime faccia riferimento a tutto ciò che è
materiale didattico, carta igienica, queste cose che spesso sulla stampa ci si
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è lamentati che la scuola non metteva a disposizione. Questa roba per
carattere generale non è di competenza della scuola... è di competenza della
scuola e non del comune. Questi due capitoli di spesa del 564 e 616, che tra
l'altro il 616 l'anno scorso non era finanziato, l'abbiamo finanziato noi per €
1000, il 564 l'abbiamo ridotto di € 1000, da 3000 a 2000, sono capitoli di
spesa che riguardano l'acquisto di banchi, sedie e cose che competono
invece all'amministrazione comunale. Attualmente non sono impegnati, c'è
disponibilità. Non ci sono richieste delle scuole... CONSIGLIERE DI
PUCCHIO: C'è una maestra della scuola materna. Non dire cose non vere.
ASSESSORE CARINGI: Non dico cose non vere. Scusa, ti copio. Permetti
che ti copio, sono cose che abbiamo saputo dal nostro responsabile di
servizio. Visto che tu fai riferimento sempre al responsabile di servizio.
Questi capitoli di spesa, 564 e 616, attualmente non sono impegnati, non ci
sono richieste in questa direzione. Tra l'altro tu forse dimentichi, e sei stata
assessore al bilancio, che c'è un altro capitolo di spesa, il 676, che era
finanziato l'anno scorso per € 4000, che riguarda l'economato. Sono soldi
che vengono messi a disposizione della scuola per questo tipo di spesa a cui
tu fai riferimento. Questo capitolo di spesa è stato mantenuto ed è stato
ridotto solo del 5% per la spending review e attualmente è finanziato per €
3800. Questi sono soldi che appena approviamo il bilancio sono messi a
disposizione dell'economato, della scuola per l'acquisto di beni di consumo.
Riguardo l'altro emendamento, dicevo, € 13.000 sono somme che andremo
a togliere ad esempio a tutta una serie di interventi di manutenzione
ordinaria, di messa a norma di impianti proprio delle scuole, di caldaie,
eccetera. Tant'è vero che questo tipo di... voglio essere più preciso. Questo
tipo di capitolo, 100106, prestazioni di servizio, è stato aumentato di €
65.000. Da € 62.700 è stato portato a € 128.000. Riguarda tutta una serie di
manutenzioni e di interventi di messa a norma. Attualmente non c'è
necessità, richieste da parte dei vigili urbani. Abbiamo confermato il
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capitolo di spesa dell'anno scorso. Così come la riduzione che c'è stata sul
capitolo di spesa 716 da € 8000 che riguarda la cultura era un capitolo di
spesa che riguardava l'acquisto di manifesti, brochure, auguri; materiale di
cui pensiamo di poter fare a meno e di risparmiare. Il capitolo di spesa che
voglio … già c'era l'anno scorso ed è stato mantenuto. Quello sullo sport,
visto che avete scoperto una vocazione sportiva e volevate portarlo da €
2000 a € 3000 guarda caso l'anno scorso non era finanziato. Quindi già
questi € 2000 che abbiamo finanziato sono stati finanziati quest'anno. E su
questi emendamenti restiamo a disposizione qualora ci dovessero essere
richieste di manifestazioni sportive o di interventi dalle parti delle scuole
comunque per intervenire. Sul terzo emendamento, sul quale addirittura c'è
un parere negativo da parte sia del responsabile di servizio, sia da parte del
revisore dei conti, si vanno a toccare tutta una serie di capitoli di spesa che
vanno a toccare tutta una serie di contratti in essere che sono stati già o
impegnati o completamente impegnati. Quindi ci sembra anche... vale il
discorso di prima per quanto riguarda le prestazioni di servizio a favore
degli anziani. Spendiamo già molto per gli anziani. Potremmo finanziare
questo capitolo di spesa e poi dovremmo tagliare le utenze, quindi sarebbe
un cane che si morde la coda. Per quanto riguarda i trasferimenti a favore...
i € 50.000, credo che stiamo facendo già molto. Abbiamo confermato i €
50.000 che c'erano in bilancio a sostenere la povertà. Abbiamo un'ulteriore
finanziamento della Regione di € 17.544. E abbiamo un'ulteriore
stanziamento diretto, corrente dal bilancio come ho illustrato prima di €
20.000. Questa è ad oggi la situazione. Vi piaccia o non vi piaccia questo
abbiamo trovato e su questo stiamo lavorando. Le situazioni debitorie le
abbiamo ben presenti. A differenza vostra ci stiamo lavorando e le
porteremo in consiglio comunale per un riconoscimento legittimo. Forse
voi non l'avete fatto perché non eravate in grado di farlo. Vorrei fare un
ultimo inciso su due questioni. Uno su piazza Santissima Triade. La passata
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amministrazione non ha risolto un bel niente credo, non è che è stato risolto
il problema di Santissima Triade. L'altro giorno abbiamo ricevuto in
comune, era presente il sindaco, erano presenti i responsabili di servizio, il
legale dell'azienda Carpineto costruzioni che avevano dei problemi
semplicissimi di natura contabile che da un anno non riusciva a risolvere.
In quattro e quattr'otto il sindaco si è messo a disposizione e ha dato
disposizione affinché venissero risolte le questioni. Siamo rimasti allibiti su
questo. C'era sulla transazione effettuata l'anno scorso, nella quale il
riconoscimento del debito fuori bilancio e la chiusura con il riconoscimento
di € 12.000 di interesse, nonostante che quelle somme erano in bilancio non
si era riusciti nell'anno passato a fare un atto di liquidazione per pagare €
12.000. Sono rimasti secondo me meravigliati dalla concretezza di questa
nuova amministrazione e credo siano ben disponibili a portare avanti il
progetto, perché lì c'è un progetto che sta andando avanti. I lavori che sono
stati fatti di messa in sicurezza dell'area non sono lavori fatti con il bilancio
comunale ma erano lavori che erano ricompresi nel quadro economico del
… che ha pagato la Carpineto Costruzioni. Quindi state tranquilli che il
progetto di piazza Santissima Triade sta andando avanti. Non l'avete
assolutamente risolto. Mi fa piacere anche... vi siete ricordati dopo tre anni
che c'era un progetto per il River 2008. L'assessore Di Pucchio dopo due
anni e mezzo di amministrazione si è ricordata di chiedere tutti gli atti
relativi al River 2008. Però il problema non è se costruire cinque piani o
quattro piani o tre piani. Il problema è che c'era un procedimento
amministrativo avviato che voi non dico che non dovevate portare avanti
ma non avete neanche avuto il coraggio di chiudere. Perché là erano state
fatte richieste precise di adempiere. Si poteva anche tornare in consiglio
comunale e dire noi questo progetto non lo vogliamo fare più. Non avete
avuto neanche questa forza e neanche questo coraggio. C'è un
procedimento aperto, lettere scritte. Io mi aspetto... ho chiesto l'altro giorno
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personalmente al sindaco di contattare i proprietari della River Costruzioni
per definire questa questione in un senso o in un altro, perché sennò qua
rimettiamo a rischio l'ente di una richiesta di danni. Perché c'è una delibera
approvata in consiglio comunale del 2009, amministrazione del sindaco
Quadrini e del vicesindaco Luciano Duro, che diceva delle cose. Però le
cose non possono essere lasciate così, si fa finta di niente e si mettono in un
cassetto perché prima o poi vengono fuori. Prima o poi ci scrive un
avvocato e ci chiede i danni. No, non avete avuto il coraggio perché non
occuparsene non è la soluzione del problema. Questo era il fatto. Perché la
vostra incapacità vi portava a questo, a non affrontare... la vostra
incapacità... PRESIDENTE: Lasciamo parlare. Poi prendiamo la parola per
replicare. (sovrapposizione di più voci) ASSESSORE CARINGI: …14 anni
come Luciano Duro. PRESIDENTE: Lasciamo parlare per cortesia.
Abbiamo detto che potete replicare all'intervento per due volte. Non è stata
interrotta consigliere Mancini, d'accordo? Deve lasciar parlare. Deve
lasciar parlare, lei non è stata interrotta minimamente. La devo richiamare
all'ordine? La devo richiamare all'ordine? Prego assessore Caringi.
ASSESSORE CARINGI: Vorrei chiudere. A proposito, mi ha fatto
ricordare una cosa il consigliere. L'ultima cosa e chiudo. A proposito di
cosa stiamo facendo al comune vorrei mettere a conoscenza il consiglio
comunale che anche grazie alle sollecitazioni del sindaco Quadrini
all'agenzia del demanio con una diffida scritta siamo riusciti ad ottenere
finalmente l'accertamento catastale, la rendita catastale di due centrali.
Quindi gli uffici provvederanno ad emettere tutti gli atti... PRESIDENTE:
Consigliere ti prego, lasciamo parlare. Poi replichi, poi prendi la parola. Vi
ho dato due possibilità più una terza di dichiarazione di voto. Voi non siete
stati interrotti. ASSESSORE CARINGI: Siamo tornati sulla questione,
abbiamo fatto una diffida ai sensi di legge all'agenzia delle entrate perché
un esposto al prefetto lascia il tempo che trova. Avete pure voi scritto al
63
prefetto sulla questione. Il prefetto ci ha riscritto noi. Noi scriveremo al
prefetto. Figurati quante cose di queste arriveranno al prefetto. Noi
abbiamo fatto una diffida formale all'agenzia delle entrate. Abbiamo
ricevuto le rendite catastali delle prime due centrali. Questo ci permetterà
di andare avanti. Intanto di accertare le somme pregresse degli ultimi
cinque anni, ma di dotare quest'ente di entrate strutturali di cui potranno
beneficiare i bilanci successivi. Io mi fermo qua, non voglio andare avanti.
Chiedo alla mia maggioranza adesso che passeremo alla fase di
dichiarazione di voto di esprimere un voto favorevole su questo bilancio di
previsione. Prima del bilancio di previsione credo che passeremo alla
votazione dei tre emendamenti. Per le motivazioni che ho esposto di...
come dire, io apprezzo il lavoro fatto comunque del gruppo di minoranza
perché per lavorare a degli emendamenti bisogna dedicarci del tempo. Sono
questioni che terremo presente ma attualmente quel tipo di emendamento
non è accettabile, ma oserei dire che sono superflui rispetto alle
problematiche che pongono e che sono sicuramente attenzionate da parte di
questa amministrazione. Quindi chiedo di rigettare gli emendamenti.
Grazie. PRESIDENTE: Grazie assessore Caringi. Prima di dare la parola a
chi … e fare un secondo intervento, perché così ci siamo strutturati, fino a
questo momento si è avuto un consiglio comunale degno di questo nome.
Lo dico già da adesso. Non intendo far scadere questo consiglio comunale
in bolgia. Parliamo di fatti, di politica, di numeri, di quello che vogliamo
rispettando il senso istituzionale e le persone. Mi rivolgo alla maggioranza.
Non voglio che interrompete qualsiasi intervento di chiunque. Perché
intendo procedere in questa maniera. Il consiglio è il luogo dove ci si
comporta degnamente con senso alto delle istituzioni e non insultando
l'avversario o l'amico. Ci tengo a questo. Spero che si continui su questa
strada. Prego chi vuol prendere la parola. Prego consigliere Mancini.
CONSIGLIERE MANCINI: Sarò breve perché la mia è una replica
64
politica, poi entrerà nel merito delle faccende la capogruppo. Io credo che
alla città non interessi molto l'accertamento delle responsabilità del passato.
Questo è probabilmente un confronto che resta, questo sì davvero, chiuso
all'interno di quest'aula, anche se poi le persone i conti con il passato li
fanno. Però è anche giusto dare a Cesare quel che è di Cesare. Nel
momento in cui si dice che avete amministrato per due anni e non aver
risolto... la caserma dei carabinieri che stava come stava, piazza Santissima
Triade lasciamo perdere, il centro storico, il cimitero, la faccenda della
Cosaf che si è visto come quello sta al gabbio a casa sua. Le faccende che
riguardano per esempio lo stesso... noi non abbiamo un auditorium. E
l'auditorium che abbiamo lì... non avendo soldi... qui non c'è nulla. Allora
non hai mezzi, non hai soldi e in due anni francamente siccome io non sono
una super donna e non ho nessuna difficoltà ad ammetterlo e siccome io mi
devo occupare di cultura io ti posso rispondere facile. Non ero né
l'assessore ai lavori pubblici, non ero né l'assessore all'urbanistica, io di
tutto il resto posso sapere e non sapere peraltro. E ti rispondo sulla cultura.
Le cose che ho fatto sono consegnate alla città; quelle che ho potuto fare le
ho fatte e ve le dicevo mentre le stavo facendo, da qui, senza soldi. Ma non
perché mi si dovesse dire brava o non brava. Perché in questa città il
problema resta e ci resta come un macigno, ve lo ripeto. Il fatto di star
perdendo tutta la memoria storica. Ed era l'unico elemento che ci poteva
tirare fuori per far cercare di venire la gente qui insieme ad altre misure.
Tipo far aprire il castello, ma anche lì è un problema di soldi. Perché
quando vado a parlare con i Viscogliosi ti dicono sì il castello si apre, però
ci devi mettere la sorveglianza, però mi servono i soldi. E quando tu
assessore, come ho fatto io l’assessore in due anni, non lo so... quanti soldi
avevo da spendere? Avrò speso € 5000, € 6000-7000, € 10.000. Io non
avevo soldi da spendere. Io non ho potuto fare questa politica grazie anche
a tutto quello che ho trovato e grazie al fatto che in quel momento soldi non
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c'erano. Io ho fatto quello che ho potuto fare, questo io lo dirò sempre a
testa alta a tutti. Non ho ancora... non mi sono messa lì a vedere tutto quello
che ho fatto anche se ce l'ho dettagliatamente a casa mia. Prima o poi tirerò
fuori pure quello. Ne parleremo, ne discuteremo, te lo darò e vedrai... certo,
dalle figure che avete fatto quest'anno, specie con la notte bianca. Ma
signori non le facciamo queste figure. Si fa, non si fa, rinviata due volte, …
a quella di Sora. Ma francamente non le facciamo queste figure. Non le
facciamo, sono deprimenti, mandano la gente via. Uno. Due, vogliamo
parlare del Master Class, di opera lirica a costo zero fatto dal tenore Donato
Di Stefano il quale purtroppo ha perso anche il papà ed è lo zio anche di Di
Stefano l'altro... l'altro più famoso Di Stefano. Io sono passata a fare le
condoglianze e vi do questa notizia se non l'avete in modo che magari se
volete andate a fare le condoglianze sia al tenore che al cugino, il quale è
tornato precipitosamente da Washington dove si trovava a rappresentare la
Traviata. L'abbiamo mandato a Sora, non gli abbiamo dato un posto. È poi
dici che non m'arrabbio. Ma mi arrabbio sì, ma che cacchio stiamo a fare?
PRESIDENTE: Caringi lascia parlare per cortesia. Non deve interrompere.
E usiamo parole appropriate consigliere Mancini. (sovrapposizione di voci)
CONSIGLIERE MANCINI: Avete mandato via il tenore Di Stefano e
quello sta a Praga. Ma meno male che non ci sta qua. Se ne stesse a Praga,
non ci tornasse ad Isola il prossimo consiglio. Non ci tornasse il prossimo
consiglio, se ne stesse Praga, se ne stesse in vacanza, se ne stesse dove sta,
non ci venisse qua. Voglio dire che il tenore Di Stefano lo abbiamo
mandato a Sora. La sera che è arrivato... vi avviso non fate più voi maschi
quelle figure ridicole. Quando vi mettete... c'è una fascia da femmina
perché l'ho fatta fare io. Non ve la mettete. Perché ve lo voglio dire... è
arrivato che aveva la fascia qua, da femmina. Lasciamo perdere questo.
C'era l'ambasciatore, si fa la foto con la fascia, la mette su Facebook, entra
un secondo, sente e se ne va. Non ha ascoltato un brano. Ma non le
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facciamo queste figure. Il tenore Di Stefano alla fine di tutto mi dice
Angela ma c'è l'ambasciatore, ci stanno le altre amministrazioni per favore
vieni a cena tu. Gli ho detto no, mi dispiace. A parte che sto male, avevo
appena finito l'ultima chemio, me ne vado a casa mia. Non è che mi metto a
sostituire Lucio Marziale che se ne va a fare la cena con il suocero e alle
sette se ne va. Ma scusate, ma stiamo bene? E io devo andare
dall’ambasciatore messicano... l'ultima chemio... ma di che stiamo
parlando? Ma di che cosa stiamo parlando? Se le cose le vogliamo fare
facciamole in modo serio. E caro Caringi tu puoi stare comodo e
tranquillamente seduto perché nel bene o nel male c'è Vincenzo Quadrini.
...perché tu sei zero rispetto a lui. Zero. PRESIDENTE: Scusa Caringi
lasciamo parlare. CONSIGLIERE MANCINI: Perché nel bene o nel male
io le cose le riconosco... va benissimo. E su questo tu lo sai bene.
...benissimo, nulla. Infatti parli al nulla come vedi. Proprio al nulla. Le cose
ti vengono dette dal nulla, quello che ho fatto viene dal nulla. Fallo pure
con nulla, provaci. Provaci con nulla a fare le cose. Caccia gli attributi visto
che ce li hai. Cacciali così gli altri poi sono incapaci. Perché tu hai gli
attributi. Ma di che stiamo parlando qua? In due anni e mezzo queste sono
purtroppo le cose che abbiamo trovato, queste sono state le criticità. Alla
gente forse interessa poco... ASSESSORE CARINGI: Ce le avete lasciate
tutte. PRESIDENTE: Caringi lascia parlare cortesemente. CONSIGLIERE
MANCINI: Io le ho trovate. Abbiamo fatto quello che umanamente si
poteva fare. Abbiamo fatto umanamente quello che si poteva fare. Io questa
storia io ve la ritiro fuori ogni volta puntualmente perché se lui è cocciuto
io sono peggio di lui. Perché tu non pensavi che ad essere cocciuto ti salvi.
Tu sei cocciuto e io pure. Tu sei tranquillo ed io pure. È questo il punto. Tu
sei cocciuto e non pensare che io sia meno cocciuta di te. Non ci pensare
proprio. CONSIGLIERE CARINGI: ...sempre la storia di Di Stefano.
CONSIGLIERE MANCINI: Di Stefano è una bastardata, è una vergogna
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… tenore a costo zero. È una bastardata perché ad Isola non esiste che fate
cassa con il territorio o non esiste solo un'amministrazione che tu devi fare
perché tifi la squadra di calcio, perché devi sistemare l'amico o il compare,
eccetera. È questa la politica bassa. È questa la politica che fa viaggiare
questo paese in basso e che ha prodotto pure questi danni alle ... di bilancio.
Non va bene questa politica per questa città. Non va bene. Una cosa che
uno riesce a fare gratis no, va' a Sora. Quello che si è fatto s'è fatto
nell'ambito... è stato recuperato qualcosa nell'ambito dei festeggiamenti
della Madonna su al castello, eccetera, punto. Perché il Master Class
quest'anno si è svolto tutto a Sora, ad Isola non c'è rimasto nulla perché il
tenore Di Stefano non è stato proprio calcolato. Questa è la verità su Di
Stefano. Sul resto poi vedremo visto che... le capacità qua non ci sono, che
le cose non si fanno e così via. Essere in grado significa anche riuscire a
pensare e a progettare un territorio, a pensare e a progettare un futuro che in
qualche modo sani i conti con il passato sia a livello culturale... a livello
economico è difficile, a livello culturale ancora peggio. Per quello che
riguarda le questioni che non si potevano risolvere in quel momento e che
non potevano essere affrontate in quel momento sicuramente sono state
viste, esaminate e discusse al nostro interno. Sicuramente in quel tipo di
maggioranza, non è che mi nascondo, c'erano delle criticità. Sicuramente
l'essere in undici non ci ha aiutato a portare avanti le cose. Ma avere delle
difficoltà politiche e avere delle capacità sono cose completamente diverse.
Sono due analisi, sono due situazioni, sono due misure completamente
diversa. Perché questa città ha bisogno sia di persone appassionate che la
amano e che la rispettano e sia di persone che tecnicamente e politicamente
sanno portare avanti le cose. Io francamente ne vedo ben poche in questo
consiglio. Ci sono, ci sono perché non è che non ci sono o che solo noi
della minoranza amiamo questa città. Ci sono, purtroppo non sono molte e
purtroppo però vedo che se non si cambia stile politico e non si cambia il
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modo di fare è difficile veramente portare avanti un altro modo di
amministrare e che possa restituirci un minimo di dignità, un minimo di
futuro e un minimo di prospettiva. Perché se vogliamo andare avanti a
vendere a pezzi questa città come abbiamo fatto fino ad oggi, a tenere
quelle eccellenze che pure abbiamo sul territorio chiuse e non saperci
immaginare un minimo di prospettiva che ci viene data dalla storia, dalla
cultura e dal tessuto di questo paese noi non possiamo andare avanti
comunque. Rispetto alle centrali mi fa piacere sia stato trovato un modo per
far pagare. Mi fa piacere, non è che è un dispiacere. Sicuramente molti
passi sono stati fatti, sicuramente questo è un qualcosa che posso dire si è
iniziato insieme. Ed è iniziato dalla riflessione di dire abbiamo un tesoro
che scorre sotto le nostre finestre che altri intercettano e il comune non
vede nulla. Beh, quando si facevano questi discorsi nella stanza del sindaco
politicamente c'ero anch'io allora. Allora se oggi si è trovato modo per farvi
pagare io sono la prima a dirvi bravi, punto. Non ho proprio altro da dire su
questo. Meno male, spero che paghino, spero che su questo si vada avanti e
spero che avendo trovato oggi il modo di andare avanti su certe cose vi
confesso, non ho nessuna difficoltà, più che confessare ad ammettere che
non era difficilissimo andare in consiglio a far ritirare la roba di Turriziani.
Ma
personalmente
come
vicesindaco
insieme
a
qualche
altro
amministratore è stato chiamato chi di dovere ed è stato detto finché questa
amministrazione sta qui quel progetto ve lo scordate. Ma qua, ma là, noi
facciamo, noi diciamo. Fate. E ne hanno fatte … soldi non li abbiamo
cacciati. Come no, perché sta impicciato. Te lo dico papale papale. Il
progetto sta impicciato e fortemente pure. ... le carte e sappiamo che sta
impicciato. Poi vedremo il resto. PRESIDENTE: Grazie consigliere
Mancini. CONSIGLIERE DI PUCCHIO: … di tutti voi e anche di me
stessa,
quindi sarò
brevissima.
Vado
per flash
Angelo
perché
obiettivamente... no, nessuna dichiarazione di voto. Hai elencato una serie
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infinita di cose alle quali vorrei replicarti puntualmente ma in maniera
sintetica senza insultare e provocare e ti prego di non inserirti in questa
discussione a gamba tesa perché sennò rischiamo di non andare più via.
Citi continuamente Luciano Duro. Luciano Duro è soggetto altro rispetto
ad Angela Mancini e ad Antonella Di Pucchio. La relazione a cui fa
riferimento e che è stata chiesta alla dottoressa Marra è una relazione scritta
a quattro mani da Luciano Duro e l’allora segretario generale Marina
Saccoccia. La Marra sapeva benissimo che io non ero favorevole a quel
tipo di richiesta, anche perché concordo con te chi è stato vicesindaco per
dieci anni può avere contezza delle cose. E poi mi sembrava politicamente
scorretto far ricadere delle scelte politico amministrative sul responsabile di
servizio, per il quale io porto rispetto dai banchi dell'opposizione come
portavo rispetto quando ero assessore al bilancio. È il motivo per cui non
ho chiesto neanche il bilancio più analitico. Le criticità che tu hai
riscontrato sugli emendamenti io sono disposta anche ad accoglierle, però
se tu vuoi essere intellettualmente onesto devi riconoscere che quegli
emendamenti sono stati elaborati veramente su un bilancio che se lo faccio
vedere ai consiglieri si mettono a ridere probabilmente. Io mi sono un
attimino fatta guidare dal bilancio, dal rendiconto 2013 che era leggermente
più analitico. Ti chiederei per una questione di correttezza, quando
andiamo in fase di assestamento, che il bilancio fosse leggermente più
analitico. Non ti chiedo il Peg perché ti chiederei uno sforzo, un esercizio...
no, lo andiamo a verificare poi insieme. Tendi sempre a... se ti dico una
cosa è così. Io non parlo mai... PRESIDENTE: Caringi lasciamola parlare.
Continui a fare il suo intervento senza dare la possibilità di replica.
CONSIGLIERE DI PUCCHIO: Ok. Ti dico anche che tu oggi hai fatto un
esercizio veramente notevole, ti sei sforzato tantissimo a fare l'elenco dei
debiti pagati come a far credere a chi era qui che quei debiti veramente li
avessimo accumulati noi, li avessimo fatti noi, eccetera. Hai dimenticato di
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dire però che quando io sono arrivata qui c'erano degli arretrati su alcune
situazioni e io correttamente quegli arretrati li ho regolarizzati il più
possibile. Peraltro tu ne hai beneficiato di questa cosa e lo sai. Beneficiato
nel senso che abbiamo sistemato delle posizioni che avevi a cuore anche tu,
non per motivi personali ma io non mi sono mai sottratta a portare avanti
degli impegni che qualcun altro aveva assunto e su cui le persone avevano
confidato e che erano riscontrabili. Perché poi quando mi si veniva a
chiedere di pagare € 3000 di doni natalizi piuttosto che di calendario e non
avere pezze d'appoggio sinceramente a questo non mi sono prestata. Vi
posso dire però che ho iniziato il mio mandato da assessore con un pizzino
che io conservo ancora perché è simpatico, è sulla mia scrivania. Se tu mi
vieni a trovare io ho un pizzino con tutto l'elenco della spesa di tutte le
cose, che non erano cose di prima necessità, che erano state impegnate. Va
benissimo, facciamo a cambio. Hai dimenticato di dire che abbiamo fatto
fronte ad un debito verso la Saf di 1 milione di euro. Nei confronti del Cns;
questo è stato oggetto di un esposto e l'altro giorno sono stata due ore e
mezzo in guardia di finanza a far capire anche a loro quello che non avevi
capito neanche tu. Che noi mentre pagavamo le forniture in corso
pagavamo anche il piano di rientro. Quindi se tu andavi a confrontare i
pagamenti rispetto al debito pregresso non ti trovavi poi con i conti. Hai
dimenticato però... infatti il paradosso di quella situazione, che
sinceramente mi ha divertito più che preoccupato, era che noi siamo andati
a fare una transazione per cui siamo rimasti ... di € 7000 di spese legali a
fronte di una richiesta di pagamento di interessi passivi di circa € 153.000
da decreto 231. Poi c'è un aspetto anche simpatico che riguarda l'attuale
sindaco. Perché ad un certo punto in un giorno di grande stato d'allerta al
comune arriva una cartella di Equitalia di circa € 364.000. Andiamo a
vedere, si tratta dell'addizionale sulla tassa rifiuti. Tu sai che noi introitiamo
una parte e poi c'è un'addizionale che deve essere girata alla Provincia.
71
Ebbene, mi sembra dal 2009 2008 quella posta giaceva presso il comune e
non veniva girata alla Provincia, la quale nel frattempo si era attivata con
questa cartella esattoriale. Quando sono andato a parlare con Gianpiero
Martelluzzi apre la cartella e dice sì qua il comune si era attivato per un
piano di rientro, poi è venuto l'ex consigliere provinciale eletto nel Pd e poi
passato all'Udc, poi tornato al Pd, che in un giorno successivo al cosiddetto
ribaltone è venuto qui e mi dice che non si fa più nulla del piano di rientro.
E noi abbiamo fatto fronte anche a quell'esposizione debitoria così come a
tante altre. Quindi questo per dirti che se ci mettiamo qui a dire... ma non è
un debito fuori bilancio, era un residuo. Arriviamo la questione dei debiti
fuori bilancio. Tu dici oggi che quei debiti non sono debiti fuori bilancio e
che noi abbiamo fatto confusione. Qui non abbiamo fatto nessuna
confusione. Noi ci siamo attenuti a quello che hanno attestato i
responsabili. Quindi io devo credere in base a quello che hai detto tu oggi
che i responsabili quando parlavano non avevano cognizione di causa.
Devo credere che tutto quello che abbiamo detto nelle varie riunioni che
sono state fatte una ad oggetto il cimitero, vista e rivista in tante
sfaccettature, mentre parlavano i responsabili davano delle cifre a caso,
dicevano delle cose caso. Ti dico però che rispetto alla questione dei debiti
fuori bilancio che tu adesso vuoi far apparire sotto una luce diversa o
comunque come frutto di una confusione di un elenco che poi è stato
avallato dal revisore dei conti, che hai chiesto in virtù proprio di questa
situazione un accertamento straordinario dei residui attivi e passivi. Noi
mettiamo in campo le azioni che riteniamo sia giusto mettere in campo e lo
faremo in totale trasparenza senza fare esposti personali per cui poi ti senti
chiamato dalla guardia di finanza per essere stata citata in un esposto che
Angelo Caringi a febbraio mandava via e-mail a qualche collega di
consiglio dicendo mi raccomando non fatene parola. Ma io di quell'esposto
ne ero a conoscenza già dal giorno prima che tu lo protocollasti. Questo per
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dirti quanto è la nostra riservatezza. Detto questo, la Cosaf. Tu dici che la
questione si risolve perché adesso è stato nominato il commissario
giudiziario. Va bene tutto. Però perché noi ribadiamo che sulla Cosaf non
ci dobbiamo limitare a prendere atto che viene nominato un commissario
che porterà avanti l'attività ordinaria? Perché proprio nel sottoscrivere
alcuni piani di rientro ci siamo trovati in una situazione di discrasia dei dati
rispetto ai fornitori. Cioè noi portavamo un indebitamento di € 100.000, i
fornitori ci dicevano l'indebitamento è di € 150.000. Nel momento in cui
abbiamo fatto delle verifiche, ma queste le abbiamo fatte per le somme più
importanti, abbiamo visto che purtroppo, non per negligenza, forse per
dimenticanza, alcuni mandati di pagamento sono stati estinti senza il
bonifico d'appoggio. Quindi io ti inviterei come assessore insieme
all'ufficio finanziario ad attenzionare visto che c'è un tipo di
comportamento che è stato oggettivamente riscontrato su altri comuni. Ad
attenzionare almeno i flussi negli ultimi due anni in questo senso. E questo
per quanto riguarda la tesoreria. Per quanto riguarda il contratto di
riscossione che io ho dovuto risolvere, perché ho scritto per un anno e
questi non rispettavano niente, neanche l'obbligo di rendicontazione delle
somme riscosse. Quindi stavamo proprio all’abc. Il problema qual è stato?
È un problema che sto sollecitando ancora a Sandro Cerrone perché sono
convinta che lì si possono reperire altre somme. Il problema è stato che la
riscossione della Tarsu avveniva su un conto che formalmente era intestato
al comune di Isola del Liri ma se il comune chiedeva l'accesso ai dati di
quel conto gli veniva negato perché il conto era stato acceso dalla Cosaf.
Quando io ho riscontrato ritardi nei versamenti delle somme ho chiesto
anche gli estratti del conto corrente perché noi ne abbiamo diritto. Però ce
li deve produrre la Cosaf. La Cosaf che ha fatto. Ci ha prodotto copia degli
estratti conto ma non fino all'estinzione del rapporto. E io sono sicura che
se noi andiamo ad analizzare l'ultimo estratto conto fino all'estinzione del
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conto troveremo delle somme che ci devono ancora essere riversate. Quindi
io in questo senso a vantaggio dell'ente e di tutti noi dico almeno di
sollecitare la copia di questi estratti conto per completare anche tutto il
processo di verifica che avevamo iniziato fino alla data di estinzione del
conto corrente, perché l'hanno accesso loro e l'hanno estinto loro.
Ovviamente così si fa il riscontro delle somme che sono entrate e di quelle
che sono state riversate all'ente detratti ovviamente gli aggi di riscossione.
Quindi in questo senso la sollecitazione su Cosaf è fondata, non è
strumentale. Per quanto riguarda poi la Otranto Costruzioni, per quanto
riguarda il parcheggio Santissima Triade è giusto che coloro che siedono in
consiglio comunale da poco tempo siano resi edotti anche di come certi
processi e certi percorsi si sono ingarbugliati e della difficoltà che si fa a
ristabilire quei processi sul giusto binario. L'intervento... tutti gli interventi
se vogliamo, l'aspetto fallimentare della gestione Quadrini prima fase è
stato proprio quello di come obiettivo voler dare più parcheggi alla città di
Isola del Liri e paradossalmente tutti noi possiamo riscontrare che
l'obiettivo è stato quantomeno mancato. Uno degli interventi che andava in
quella direzione era l'intervento sul parcheggio di Santissima Triade.
Un'opera complessa soprattutto per la localizzazione, non soltanto per la
vicinanza rispetto al fiume ma anche perché sappiamo benissimo che lì c'è
stato un episodio bellico che poi ha creato anche dei problemi
successivamente in fase di scavi. Ma l'errore più grande lì è stato un errore
progettuale che ha fatto sì che poi l'ente ha dovuto adottare delle varianti di
progetto. Per ogni variante si è assistito ad un lievitare del quadro
economico. Fino a quando l'unica via d'uscita per il comune è stata quella
di alienare il suolo, renderlo edificabile, alienarlo per la realizzazione di
un'opera. Non vuoi dire questo? Non nasce così? Quello nasce come
parcheggio... in diritto di superficie e poi ci saranno gli oneri. Intanto loro
hanno acquisito un diritto di superficie con un bando che, attenzione,
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quando io l'ho letto veramente lì abbiamo capito che stavamo con le spalle
al muro. Perché a quell'impresa che poi se l'è aggiudicato, e anche questo
passaggio è simpatico, diciamo che è simpatico perché l'impresa che ha
realizzato l'opera e che vantava i soldi era la società non so se la Otranto o
la Carpineto. Il bando se l'è aggiudicato la Carpineto, diciamo, e poi le due
società oggi sono un soggetto giuridico unico. Chissà perché. No, erano
due società distinte che poi si sono fuse tra di loro. Al di là di però di
questo aspetto, quindi chi ha realizzato e vantava soldi e quello che si è
aggiudicato con una compensazione, lì anche con la creazione di un debito
fuori bilancio, tant'è che siete andati a fare il riconoscimento in consiglio, la
cosa più... certo, non è normale che il responsabile del servizio tecnico
sottoscriva un verbale a dicembre al di fuori di ogni criterio di bilancio,
fuori ogni previsione di bilancio e l'amministrazione lo segue. Dice sì vi
riconosco quello che volete, eccetera. L'alternativa era quantomeno far
rendere conto a quel tecnico... qui è stato fatto tutto e il contrario di tutto
senza limitare la possibilità, il campo d'azione... o quantomeno assicurarsi
preventivamente una variazione di bilancio e poi andare in trattativa con la
ditta. Ma al di là di questo noi quello che abbiamo potuto fare è stato fare
una transazione sulla parte degli interessi passivi. Tant'è che quando è stato
emanato il decreto 35 e c'era la disponibilità di quelle somme, siccome
c'era il problema del pagamento entro un certo lasso di tempo, io dissi alla
dottoressa Marra fai l'emissione di assegni circolari e li metti in cassaforte
perché prima mi firmano l'atto transattivo e rinunciano agli interessi e poi li
paghiamo. Perché se li paghiamo direttamente loro non rinunceranno agli
interessi passivi. A fronte di quella transazione loro si dovevano impegnare
a fare degli interventi. Perché si dovevano impegnare a fare degli
interventi. Perché dalle carte che sono state ritrovate, io le ho a studio, c'è
una richiesta della Regione Lazio ultimativa che diceva che entro il 31/12,
non ricordo se del 2010 o 2009, il parcheggio doveva essere terminato e
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reso funzionale, pena la possibilità di revoca di un contributo mi sembra di
circa € 700.000. Stessa cosa è accaduta per l'Acquario per € 329.000. E per
uno stralcio dell'intervento sul lungo Fibreno. Questi sono o non sono...
lungo Fibreno, secondo stralcio. Va bene, io sono andata in Regione, ho la
pezza d'appoggio, … dell'intervento. Queste sono o non sono passività che
nel bilancio non vengono poste in evidenza? A nostro avviso sì. Ed è il
motivo per cui anche in maniera forzata per alcuni aspetti abbiamo dovuto
cercare di prevedere una alienazione di un patrimonio immobiliare che nel
frattempo è soggetto a pignoramento. Perché tu sai bene che quando gli
immobili non vengono messi tra quelli che l'ente deve utilizzare per fini
istituzionali possono essere oggetto di pignoramento. Allora per tornare a
quello che dici tu che non volete vendere gli immobili, li volete valutare,
intanto bisognerebbe mettere mano al regolamento per l'attribuzione delle
sedi e poi bisognerebbe verificare se quelle sedi sono in sicurezza, perché
qui c'è anche una responsabilità personale. Ma io lo dico a vantaggio di chi
amministra e chi concede quelle sedi. Un problema di sicurezza che non
può essere più negato. Queste sono le ragioni per cui non abbiamo ritenuto
di operare in quel modo. Finisco dicendo delle centrali idroelettriche, che
sono state un'intuizione, perché come dico le cose che non vanno dico
anche le cose che vanno a differenza dell'assessore Caringi, furono
un'intuizione di Gianni Scala, sulla quale noi abbiamo lavorato,
ricostruendo però un archivio e dei procedimenti che erano stati
abbandonati a se stessi e andando a sollecitare l'agenzia del territorio,
perché l'agenzia del territorio non ci aveva delegato a fare attività di
sopralluogo presso le centrali. Poiché abbiamo riscontrato da parte
dell'agenzia del territorio un atteggiamento che ci sembrava quantomeno di
resistenza e non di collaborazione, abbiamo scritto all'epoca al prefetto un
esposto. Il prefetto ci ha ricevuto e abbiamo spiegato quali erano le criticità
di quella procedura e dove si era fermata. Io sono contenta se la procedura
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va avanti e finalmente possono essere modificati gli avvisi di accertamento,
perché significherà che chi oggi si sta avvantaggiando di un reddito che
non richiede grandi investimenti sul territorio distribuirà un po' di quel
reddito a favore di una collettività che ha diritto a beneficiare della
presenza delle centrali idroelettriche sul suo territorio. Per concludere, sugli
emendamenti hai trovato le giustificazioni tecniche e politiche per
bocciarli. Diciamo che al di là dell'approvazione o meno di quegli
emendamenti noi comunque per il bilancio ovviamente avremo espresso
voto contrario. Riteniamo però che l'extra gettito, il tesoretto del quale
avete beneficiato quest'anno dovesse essere distribuito a favore delle fasce
più deboli. E questo non per strumentalizzazione politica ma perché ci
crediamo. L'unica scusante che potevate avere a questa scelta di non
destinare quei fondi era quella di attuare una politica di bilancio
prudenziale, cosa che non avete fatto. Oggi tu ti giustifichi dicendo che
bisogna finanziare delle spese che non possono essere ulteriormente ridotte.
Io dico che non è togliendo € 1000 alle scuole materne che si sana un
bilancio e che comunque si poteva far fronte con delle risorse diverse.
Sicuramente l'attenzione di questo gruppo sarà incentrata proprio a
verificare poi che le cose che dicevate e che hai detto questa sera si
concretizzino e che quelle risorse vengano destinate in quel modo.
Concludo con una provocazione. Hai previsto il finanziamento a favore di
Deborah Bologna sul quale tanto ti eri speso in fase di allineamento di
bilancio pretendendo che si riconoscesse nel bilancio 2013 un impegno di
spesa del 2010... ah ecco, lo pagherà personalmente. PRESIDENTE:
Grazie consigliere Di Pucchio. Ha chiesto di intervenire il consigliere
Quadrini, prego. CONSIGLIERE QUADRINI: Così è contenta Antonella.
Anche se dopo averti ascoltato, permettimi una battuta, vorrei non parlare
perché mi piace troppo ascoltarti. Intanto buonasera ai consiglieri... perché
sono andati via e mi dispiace perché poteva sentirmi qualcun altro della
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platea. Volevo dirti solo una battuta, poi darò il parere favorevole al
bilancio. Una volta che vi abbiamo ascoltato dove dicevate che parlava
sempre il capogruppo e non andava bene, una volta che vi ascoltiamo non
va bene perché il capogruppo non parla mai. Invece vi abbiamo ascoltato
perché avendo consiglieri pensanti, intelligenti, competenti però il
capogruppo per me si fa in maniera diversa. Anche perché gli ho dato
ragione perché voi dicevate sempre che il capogruppo parlava e gli altri no.
Qui abbiamo undici consiglieri che hanno delle competenze precise e su
quelle competenze possono parlare, non c'è una persona che parla per gli
altri. Detto questo io faccio gli auguri di cuore, perché noi la politica la
intendiamo in maniera diversa e non andiamo sul personale, ad Angela
Mancini che sta qui di pronta guarigione. E vi ringrazio anche per gli
auguri di consigliere provinciale. Il mio impegno e la mia voce che metto
spesso a favore dei cittadini è a disposizione per voi, per gli altri per
cercare di dare alla provincia quello che andrebbe dato a questo comune,
perché politicamente la Provincia come questo comune negli ultimi tre anni
è scesa molto, è andata nel buio e quindi vorremmo risollevarla. Questo
ovviamente politicamente su cui non siete d'accordo. Sul bilancio io dico
poco, do solo il parere favorevole perché vedo che ne hai parlato molto
bene, anche se un po' di confusione c'è. Servirebbero più di tre ore di
dibattito perché poi io non sono capace come te ma facendo dieci anni di
ragioneria un po' di bilancio ne mastico. Noi votiamo favorevolmente al
bilancio di quest'amministrazione, in quanto Angelo Caringi e tutta
l'amministrazione hanno redatto un bilancio molto serio, molto attento
anche in funzione dell'… del 2015 perché, come ben sai, dal 2015 i bilanci
comunali tutti veramente dovranno essere fatti in una maniera che io
ritengo anche giusta così vengono messe a nudo tutte le incompetenze e le
incapacità sia degli amministratori che dei servizi. In questo bilancio
sicuramente non c'è una programmazione di interventi straordinari, ma è
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voluta. Perché il bilancio per essere strutturale non deve avere nel bilancio
corrente programmi straordinari. Questo noi l'abbiamo messo nel
pluriennale, nella richiesta di finanziamenti regionali ed europei. Ci stiamo
attivando. Per due tre anni non è stato fatto perché comunque nei passati
anni l'amministrazione Quadrini e in un anno e mezzo dell'amministrazione
Duro questo comune in un anno e mezzo ha avuto oltre 1 milione e mezzo
di contributi regionali. In questi due anni in mezzo c'è stato zero... no, €
25.000 per una palestra. Non zero, scusami. E forse € 150.000 della
materna San Carlo dell'amministrazione che in due anni e mezzo ha
governato. Quindi noi riteniamo che per portare Isola ad un certo sviluppo
intendiamo fare richieste di finanziamento regionale ed europeo o
eventualmente trovare il modo... o vendita, questo sarà poi a studio, o
comunque trovare risorse straordinarie che vanno a finanziare interventi
straordinari. Abbiamo deciso di intervenire strutturalmente sul bilancio
andando finanziare il corrente con le entrate correnti, proprio per strutturare
il bilancio. E siamo stati attenti un po' più di voi a vedere che le entrate in
bilancio del 2014, sugli oneri concessori per esempio, stiano entrando.
Perché mi sembra di aver visto, però potrei sbagliarmi, che a residuo del
2013 erano state messe le € 100.000 che voi avete stanziato e ancora
incassate zero. Io sto parlando del bilancio 2014. Bilancio 2013 è stato fatto
in questo modo e non è stato visto se le entrate c'erano. Qui stiamo un po'
più attenti. Detto questo il bilancio secondo me è stato fatto anche con
molta responsabilità da parte di tutti i consiglieri, perché anche avendo
poche risorse a disposizione tutti i consiglieri con le proprie competenze
responsabilmente hanno capito che il bilancio va fatto in un certo modo.
Quindi il nostro parere è favorevole perché è un bilancio che risponde a
tutti criteri. E poi sono cinque mesi che siamo qui, vediamo se nell'arco di
due tre anni riusciremo ad ottenere zero dalla Regione e dall'Europa come
avete fatto voi o qualcosa in più. Grazie. PRESIDENTE: Grazie consigliere
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Quadrini. Passiamo alle dichiarazioni di voto. Chi prende la parola?
Altobelli. CONSIGLIERE ALTOBELLI: Direi che l'ultima ora è stata
molto interessante di questo consiglio, soprattutto per me e parlo per
Monica, per l'altro assessore, per le persone che è la prima volta che sono
sedute in questo consiglio. Perché abbiamo fatto un po' di cronistoria di
questo comune. Però spero che sia l'ultima volta perché a noi ci interessa
più parlare di quello che dobbiamo fare, di quello che deve essere fatto,
dividendoci, ma su quello che vogliamo progettare. È difficile capire le
colpe dove stanno. L'hanno deciso i cittadini dando la maggioranza a
Quadrini e quindi noi dobbiamo accettarlo, andare avanti e cercare di
ricostruire insieme un percorso. Non ho fatto gli auguri a Massimiliano.
Anche se non l’ho votato, lui lo sa, però ci troviamo con la stessa
maggioranza in Provincia e quindi speriamo di lavorare insieme almeno in
Provincia. Come ho detto il mio voto è negativo per le ragioni che ho
espresso in precedenza, sperando però che possa dare un vantaggio alla
città questo bilancio perché onestamente vedo ben strutturato e con i
numeri a posto avendo anche letto la relazione del revisore dei conti.
PRESIDENTE:
Grazie
consigliere
Altobelli.
CONSIGLIERE
DI
PUCCHIO: Dichiarazioni di voto e breve replica. PRESIDENTE: Prego
consigliere. CONSIGLIERE DI PUCCHIO: Rispetto agli oneri di
urbanizzazione il consigliere Quadrini... PRESIDENTE: Dichiarazioni di
voto. CONSIGLIERE DI PUCCHIO: Per dichiarazione di voto. Rispetto
agli oneri di urbanizzazione ha omesso di fa riferimento agli oneri che sono
stati imputati ai precedenti bilanci di previsione e non ha tenuto conto che
forse non si è voluto infierire sulla precedente gestione mandando sempre a
residuo tutto quello che veniva introitato. Se vuoi ti faccio vedere anche
tecnicamente come è stato fatto. Cosa alla quale io ero contraria, perché poi
accade quello che sai tu, c'è una strumentalizzazione politica delle questioni
quando la realtà dei fatti è che non sono attendibili i € 100.000 nell'anno
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2013, sono inattendibili i 2 milioni e rotti degli anni precedenti. E lo sai tu
quanto gli altri. Per quanto riguarda il bilancio di previsione per le ragioni
che abbiamo detto esprimeremo voto contrario. Grazie. PRESIDENTE:
Grazie consigliere Di Pucchio. Io passerei alla votazione degli
emendamenti a questo punto. Andiamo al voto dell'emendamento numero
uno. O lo devo ricordare? ASSESSORE CARINGI: È agli atti.
PRESIDENTE: Ok. Chi è favorevole? È uscito il consigliere Tomaselli,
oltretutto era scrutatore. Sostituito con il consigliere Di Pucchio.
SEGRETARIO COMUNALE: Presenti 14. PRESIDENTE: Passiamo
all'emendamento. Chi è favorevole? SEGRETARIO COMUNALE: Il
primo emendamento riguarda la scuola comunale, l'asilo, eccetera.
PRESIDENTE: Altobelli, Di Pucchio, Mancini… Mancini Angela. Chi si
astiene? Chi è contrario? 11 contrari. Rigettato. Emendamento numero due.
Chi è favorevole? 2, Di Pucchio, Mancini Angela. Chi si astiene? 1,
Altobelli. Chi è contrario? 11 contrari. Rigettato. Emendamento numero
tre. Chi è favorevole? 2, Di Pucchio, Mancini Angela. Chi si astiene?
Altobelli. Chi è contrario? 11. Rigettato. Adesso passiamo alla votazione
sul bilancio. Chi è favorevole? 11. Chi si astiene? Chi è contrario? 3,
Altobelli, Di Pucchio, Mancini Angela. Grazie a tutti... Bisogna dare
l'immediata esecutività. Chi è favorevole? 11. Chi si astiene! Chi è
contrario? 3, Altobelli, Di Pucchio, Mancini. Grazie a tutti e buonasera.
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20.10.2014 - Comune di Isola del Liri