423 Pesaro - Via Parigi, 8 - tel. 0721 400303 [email protected] direttore: Marco Bedinotti del 26/01/2013 anno XXV° Pesaro - Via Parigi, 8 tel. 0721 25454 www.baiaspa.it Tel.0721/22856 www.mulazzanispa.com Sports Magazine è on line: www.danilobilli.it Scavolini B.M. Vs Angelico Biella Sottovalutare Biella è un peccato mortale che i pesaresi non devono assolutamente fare! La salvezza della squadra è sulle spalle di tutti, determinante il supporto del pubblico TRATTORIA ADRIATICA Rok Stipcevic CUCINA CASALINGA ROMAGNOLA Specialità di Pesce Strada Statale Adriatica, 61 TRADIZIONE & PROFESSIONALITÁ PANETTERIA • BISCOTTERIA TORTE DI PRODUZIONE PROPRIA PASTICCERIA PUNTI VENDITA - Tel. 23595 - PESARO Via Andreani, 3 - Tel. 31424 - PESARO Via Castelfidardo, 65/67 - Tel. 453993 - PESARO Via Scialoia, 62 ( parallela V. Lubiana ) Foto accaventiquattro PESARO • Tel.0721/22210 Pesaro Macerata Tel. 0721.408956 Tel. 0733.2058240 Ancona Jesi Tel. 071.21320250 Tel. 0731.6488290 Ascoli Piceno Perugia Tel. 0736.2268535 Civitanova Tel. 0733.8025777 Sports Magazine anche on line: www.danilobilli.it [email protected] Pesaro - via Hermada, 7 Tel. 075.52856421 www.rematarlazzi.it Pescara Tel. 085.43091615 Via Divisione Acqui, 44 61122 PESARO Tel. 0721 281796 Fax 0721 450658 JEANS COLLECTION Rimini, Via A. Argentina, 1 Tel. 0541 394641 www.arautosrl.com G UA I A C R E D E R E C H E S Pesaro-Biella è uno dei passaggi più delicati della stagione e finora non si sono viste grandi differenze tra le due squadre Il caso della Settimana Petrucci, se il buongiorno si vede... tanto vale chiudere la Legabasket www.arautosrl.com Via Divisione Acqui, 44 • 61122 PESARO Tel. 0721 281796 Fax 450658 Via Abeti, 80 - 61100 Pesaro tel. 0721 405349 CONFINDUSTRIA PESARO URBINO Med a Serv ce Sports Magazine Diffusione Gratuita Numero 423 del 26/01/2013 Alé Vis - Quindicinale Sportivo Reg.Tribunale di Pesaro al N° 297 Anno XXV Dir. Responsabile Marco Bedinotti Composizione Grafica Matteo Bedinotti Stampa La Pieve - V. Verucchio Impianti Linotipia - Rimini Sports Magazine, TVRS, TV Centro Marche: MediaService s.r.l. • Via Hermada n°7 • 61100 Pesaro Tel. 0721/404105 • Fax 404106 Cell.329/6921300 [email protected] Innanzitutto ben tornato e buon lavoro a Gianni Petrucci, che da due settimane è il presidente della Federazione pallacanestro, che ha lasciato nel 1998 per guidare per 4 mandati consecutivi il Coni nazionale. Occhio e croce ritrova la pallacanestro esattamente com’era nel 1998, praticamente 15 anni fa: la base del movimento non è cresciuta minimamente dal punto di vista qualitativo, il vertice - rappresentato dalla Serie A - è l’espressione più evidente dell’assoluta inconsistenza di progetti, come ampiamente dimostrato (ad esempio) dai risultati che arrivano dalla televisione (le partite le guardano in qualche migliaia di spettatori). Gianni Petrucci è una persona seria e un dirigente capace e autorevole, che certamente porterà un contributo attivo di idee utili per la diffusione del basket in tutta Italia. Ha un compito per niente facile, perché dovrà fare i conti (soprattutto) con dirigenti incapaci, che restano incollati per anni alle loro poltrone e nulla fanno per promuovere questo sport. Detto questo, Petrucci ha subito incrociato la strada con Pesaro, società (ma è meglio parlare di Valter Scavolini) con la quale intrattiene da trent’anni un rapporto di solida amicizia. Alla vigilia della sfida con Roma, per ragioni che comunque sono degne del massimo rispetto, l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha vietato la trasferta a Roma a tutti i residenti nella nostra provincia. Cosa sarebbe stato lecito aspettarsi? Che la società biancorossa chiedesse a Roma le ragioni di un provvedimento tanto severo, anche perché i propri tifosi non si sono mai caratterizzati per essere ultras folli e scatenati, capace di causare sconquassi quando vanno in trasferta. Certo, quanto è successo prima della sfida con Varese (bomba carta?) è un pessimo evento, che nulla ha a che fare con il civilissimo pubblico della Vuelle, ma addirittura vietare una trasferta a quei pochi che se la possono permettere è sembrato un provvedimento eccessivo. Che si poteva e doveva impugnare, nel rispetto dell’autorità di ordine pubblico ma anche a tutela della “propria gente”. Muta la Vuelle, forse perché più che presentarsi a Roma in prima persona, mettendoci la propria faccia, si aspettava un intervento della Legabasket, che - evidentemente - non solo non dà dividendi alle proprie iscritte, ma nemmeno le difende. Tutti muti anche a Bologna, come se la vicenda di Pesaro non esistesse. Ed ecco che interviene la Fip con Petrucci: una comunicazione ineccepibile e l’Osservatorio si rende conto di aver esagerato, annulla il divieto per i tifosi pesaresi e lunedì scorso riceve il presidente della federazione, che ha trascinato con sé quello della Legabasket, per parlare di un monitoraggio più attento e consapevole delle partite di basket, a cominciare dalla Final Eight di Coppa Italia. La domanda sorge spontanea: ma perché non chiudere la Legabasket, visto e considerato che non ha più alcuna ragione di esistere (Renzi è una vittima dell’accordo Siena-Milano) e che la difesa corporativa delle società di Serie A può essere fatta da un presidente capace e autorevole come Petrucci? Marco Bedinotti Pag.2 Pensare che Biella sia solo una squadra in disarmo e condannata senza alcun dubbio all’ultimo posto della stagione regolare e, quindi, alla retrocessione è l’errore più grave che oggi può commettere la Scavolini Banca Marche. La classifica, infatti, va guardata per quella che è e non per quella che sarà fra tre mesi: entrambe hanno racimolato 3 vittorie, entrambe rischiano di lasciare il massimo campionato, entrambe hanno deboFoto accaventiquattro lezze diffuse, entrambe - fino ad oggi - non hanno dato alcun segnale di essere l’una migliore dell’altra. Dunque, Pesaro-Biella va preso seriamente per quello Foto accaventiquattro Via Divisione Acqui, 44 61122 PESARO Tel. 0721 281796 Fax 0721 450658 www.arautosrl.com SIANO PEGGIO DI NOI La sconfitta di Roma ha detto che i biancorossi si sono ripresi Evitare la retrocessione è un impegno che pesa sulle spalle di tutti Foto accaventiquattro Tutte le trasferte della Scavolini B.M. in diretta sulle nostre frequenze alle ore 18:15. Tutti i luned alle ore 21 differita di tutte le gare Telecronache di Marco Bedinotti La classifica Foto accaventiquattro CimberioVarese Dinamo Sassari Montepaschi Siena chebolletta Cantù Acea Roma EA7 Emp. Armani Umana Venezia Enel Brindisi Trenkwalder R.E. Juve Caserta SAIE3 Bologna Vanoli - Braga Cr. Sutor M.granaro Sidigas Avellino Scavolini B.M. Angelico Biella Le partite di oggi Scavolini B.M. Angelico Bi Dinamo Sassari EA7 Emp.Milano che è: un vero e proprio scontro salvezza, dove non solo conta vincere, ma anche mettere tra sè e gli avversari il massimo margine possibile di punti, per salvaguardare anche lo scontro diretto favorevole. E’ vero: le due squadre, appaiate in fondo alla classifica e non proprio attaccate al resto della truppa, arrivano a questa sfida con stati d’animo del tutto differenti. Infatti, i biancorossi vengono da una sconfitta a Roma di quelle che fanno essere positivi: la squadra sembra aver agganciato un trend di crescita (da confermare con le vittorie) per merito dei nuovi innesti. Il lavoro di Markovski comincia a vedersi, specie in difesa: era il primo puntello da sistemare, perchè per salvarsi serve innanzitutto difendere. L’aver costretto una squadra come Roma a segnare solamente 65 punti è un importante segnale di disponibilità della squadra al sacrificio. Inoltre, l’ingaggio di Rok Stipcevic, permette ai biancorossi di avere una bocca da fuoco in più e un giocatore di grande esperienza, che oltre ad avere una buona mano, riesce a mettere in ritmo i suoi compagni, facendo sì che le medie al tiro tornino ad essere quantomeno decenti. Di tutto questo sembra che ne stia beneficiando soprattutto Barbour (croce e delizia domenica scorsa), che ha portato la sua media nel tiro dai 6,75 al 34,3%, con margini di miglioramento ancora ampi. Per quanto concerne gli ospiti dell’Angelico Biella, sono parsi in caduta libera: non vincono dal 25 novembre 2012, quando si imposero sull’Umana Venezia per 68-59 tra le mura amiche del Lauretana Forum. Da allora una lunga serie di sconfitte, alcune delle quali molto pesanti, come le ultime due contro la Vanoli Cremona e il Banco di Sardegna Sassari. L’innesto del playmaker Rochestie Taylor, che realizza una media di 15 punti a partita, finora non ha portato i risultati sperati. C’è da registrare comunque che i rossoblù di coach Cancellieri potrebbero avere a disposizione il cavallo di ritorno Kevin Pinkney, ala pivot di 2.08 molto atletico, che, come riporta il sito della società, è tornato a Biella per dare una mano a Soragna e soci per raggiungere quell’obiettivo salvezza. Partita meno scontata del previsto, dunque, con i biancorossi che avranno bisogno anche dell’apporto del pubblico dell’Adriatic Arena: la salvezza della squadra è sulle spalle di tutti. Ma.Be. Pag.3 Enel Brindisi Trenkwalder R.E. Vanoli Braga Cr Sidigas Av Prossimo turno 03/02/2013 Umana Venezia Scavolini B.M. Sutor M.Granaro chebolletta Cantù Dinamo Sassari SAIE3 Bologna Vanoli Braga Cr Enel Brindisi Montepaschi Si chebolletta Cantù 28 26 24 22 22 18 16 16 16 14 12 12 10 8 6 6 SAIE3 Bologna Sutor M.Granaro Acea Roma JuveCaserta Umana Venezia Trenkwalder R.E. JuveCaserta Cimberio Va Scavolini B.M. La Squadra Montepaschi Si EA7 Emp. Mi Angelico Bi Acea Roma Cimberio Va Sidigas Av Angelico Biella La Squadra 4 Goran Jurak 6 Andrea Renzi 7 Matteo Soragna 8 Tommaso Raspino 9 Marco Laganà 10 Taylor Rochestie 11 Julian Mavunga 12 Trey Johnson 15 Alessandro Amoruso 16 Dimitrios Tsaldaris 18 Prokop Slanina 20 Niccolò De Vico CapoAll. Massimo Cancellieri Ass. All. Federico Danna Ass. All. Francesco Viola Mass. Pier Paolo Bruzzi PrepAtl.L.Talamanca-C.Gaudino Medici Soc. P. Benelli M. Mancino Medici G. Masserano - P. Castelli 4 5 7 8 9 11 13 14 15 17 19 Andrea Traini Daniele Cavaliero Tarence Kinsey Antwain Barbour Torey Thomas Andrea Crosariol Lorenzo Tortù Simone Flamini k Lamont Mack Sylvere Bryan Alessandro Amici Davide Cesana Capo All. Zare Markovski Ass. All. Umberto Badioli Ass. All. Luca Pentucci Mass. G. Serafini R.Tamburini Prep. Atl. Roberto Venerandi le ragazze del volley BLITZ DI KGS: AFFONDA PIACENZA 3 - 1 Con una prestazione impeccabile, la KGS Robursport Pesaro vince 3-1 in trasferta contro la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza e risale temporaneamente in sesta posizione nella classifica del 68° Campionato di Serie A1 Femminile. Un altro successo importante per le colibrì, dopo quelli di Busto Arsizio, Villa Cortese e Modena, a dimostrazione della qualità del roster a disposizione di Andrea Pistola. Ancor più prestigioso, perché ottenuto alla presenza di Marco Mencarelli, neo commissario tecnico della Nazionale. Le emiliane di Davide Mazzanti non perdevano al PalaBanca dal 4 novembre scorso (2-3 contro Bergamo) e ora mettono a repentaglio il terzo posto. Martina Guiggi, grande ex dell’incontro insieme a Francesca Ferretti, indossa per la prima volta la maglia biancoblù anche se rimane in panchina per tutta la durata del match. Il primo parziale è equilibrato per lunghi tratti, con le biancoblù che scappano sul 14-11 e sul 17-13, ma le colibrì si riportano in parità sul 17 approfittando di un malinteso tra Ferretti e Turlea. Lo stesso tandem si rifà immediatamente, la rumena infila il lungolinea del +2 e porta le compagne sul 21-17 con un’altra bordata in attacco. Sensazionale il punto del 23-19, prolungato da due recuperi prodigiosi di Stefania Sansonna e portato a casa dalla Rebecchi Nordmeccanica Piacenza. L’anticamera dello scambio che conduce al 25-19. Nel secondo parziale Pesaro attacca con Moreno Pino e Muresan. Sul 5-10 Mazzanti toglie Ferretti e inserisce Radenkovic, ma il parziale della KGS Robursport prosegue con l’ace di Signorile e l’errore di Lucia Bosetti. Un muro di Gibbemeyer spedisce le squadre al secondo time out tecnico sul 16-8. Inatteso, ecco il maxi-parziale di 12-2 delle padrone di casa: Meijners dipinge traiettorie indifendibili e avvicina Piacenza sul -3 (14-17). Turlea fa lo stesso, poi Muresan manda fuori la pipe e Moreno Pino non contiene un pallonetto: è addirittura sorpasso sul 20-18. Ancora le colibrì avanti 21-20 sulla palla lunga di Bosetti. Chirichella procura a Pesaro due set point. Il primo è annullato da Turlea, sul secondo Tirozzi trova il mani-out del 25-23. E’ 1-1. La KGS si mantiene in partita anche nel terzo, nella Rebecchi Nordmeccanica Leggeri (6-8) e Bosetti (12-15) non trovano il campo. Chirichella, forse spronata dalla presenza del coach Mencarelli (con il quale – da capitana – ha conquistato il bronzo europeo juniores la scorsa estate) sigla il 16-12 con la fast. L’ace di Radenkovic riporta sotto la squadra di Mazzanti (16-18), Muresan risponde con la stessa arma per il 20-17. Il muro di Manzano dà il +4 alle colibrì, quello di Moreno Pino produce tre set point. Proprio alla terza chance, ancora Tirozzi mette a segno il punto vincente. Nel quarto parziale Manuela Leggeri risolve tre situazioni intricate con altrettanti pezzi di bravura (4-3). Pesaro non si spaventa e va avanti con l’ennesima diagonale di Moreno Pino: 6-8 alla prima pausa tecnica e la KGS comincia a crederci per davvero. Piacenza va in confusione, qualche sbaglio banale porta le ospiti a +7 (6-13). La prodezza di Nicolini a muro ravviva il PalaBanca (13-17), ma solo finché Muresan e Moreno Pino allargano di nuovo il divario. L’ultimo punto è sempre di Tirozzi, a coronamento di un’ottima prestazione (anche il 75% di ricezione positiva su 53 palloni). Ora il campionato si ferma per l’All Star Game, si riprende domenica 3 febbraio con la KGS che ospiterà la Duck Farm Chieri. Testo e foto di Danilo Billi LICIA FILIPPETTI TORNA A CASA Licia Filippetti, classe ‘86, pivot di 1.85, è nata a Rimini ma è pesarese, cresciuta nel vivaio dell’Olimpia. Ha alle spalle 7 stagioni in serie A, fra cui una in A1 (a Lucca, 2010/2011) e 6 in A2 (Siena, Porto S.Giorgio, Orvieto, La Spezia). Viene da una famiglia di cestisti: cugina di Amedeo Filippetti (che milita nel Pisaurum), è nipote di coach Ricky Badioli, mentre zia Milly ha giocato e allenato nell’Olimpia. Raggiante il presidente Roberto Esposito, che così presenta ai media l’operazione conclusa qualche giorno fa: “Un paio d’estati fa le avevo già parlato, ma non pensavo mai che ci sarei riuscito: riportare a casa Licia Filippetti è una grande soddisfazione – dice Esposito -. Con la voglia che ha questa ragazza, non perderà motivazioni pur scendendo di categoria e sarà per noi un acquisto importantissimo. Giocoforza, quando si perde una ragazza come Chiara Terenzi, operata ai legamenti crociati il 17 dicembre, era naturale guardarsi intorno. E quando si presentano certe occasioni non ci sono dubbi: Licia ha calcato campi di A1 e A2, ma prima ha avuto un percorso pesarese. Così il suo inserimento sarà più veloce, a prescindere dal recupero fisico che farà qui da noi. Con lei possiamo giocarci i playoff con un pizzico di giustificata ambizione”. Licia Filippetti, contentissima di questo rientro, riassume la sua carriera. “A 19 anni ho giocato qui l’ultima stagione, in B1. Poi sono stata contattata da Siena che a quel tempo faceva un’A2 di altissimo livello. In Toscana ho fatto la gavetta ed ho capito che per arrivare dovevo lavorare tantissimo: ma in quei tre anni sono diventata titolare ed è stato il mio trampolino di lancio. A Porto S.Giorgio, poi, ho disputato la finale per andare in A1, massima serie dove sono approdata grazie all’ingaggio di Lucca, dove mi son trovata a confrontarmi con le americane: ero ancora “grezza”, sia a livello tecnico che fisico, è stata tosta. L’anno dopo ho scelto di tornare in A2, a Orvieto, per provare a vincere il campionato: ce l’abbiamo fatta, anche se ne sono uscita tutta rotta. Ma lo rifarei. A quel punto si è presentata l’occasione di andare a La Spezia, una squadra competitiva, dove però non ho mai potuto esordire: l’anno scorso, giocando sopra i miei problemi fisici, ho peggiorato la situazione: schiena, anche e ginocchia sono state messe a dura prova. La Speza ha fatto di tutto per tentare di recuperarmi, ma a novembre ho deciso di tornare a casa. Mi sono affidata a Franco Combi, medico sociale dell’Inter, ma qui a Pesaro mi seguono Mirko Chiuselli e Roby Venerandi e mi sento al sicuro. Prima di Natale non correvo, stavo male, adesso spero di tornare in campo in 2-3 settimane al massimo. Mi considero una giocatrice di squadra, sono migliorata tanto in difesa, grazie ad allenatori che puntavano molto su questo. Ho discreti movimenti spalle a canestro, dato che ho sempre giocato là sotto, da 4 e da 5; a volte mi hanno chiesto di giocare da 3 e nel tempo ho sviluppato un buon tiro. Sarebbe il mio sogno vedere Pesaro in A2, amo la mia città, è sempre stata una calamita per me, non mi sopportano più, parlo sempre della Scavo. Poter far parte di questo progetto è importante. La mia storia è una favola: nessuno credeva che potessi arrivare a giocare in serie A”. Coach Gianluca Bellucci resta prudente ma si vede che è carico per l’arrivo della Filippetti: “Ci conosciamo sin da bambini, siamo coetanei. Il suo rientro sarà graduale, dobbiamo rispettare il fatto che lei ci chiede una possibilità di recupero ma non sarà facile frenarla perché Licia è una che scalpita per tornare a giocare. La nostra squadra oggi sarebbe qualificata ai playoff: lo ha fatto basandosi fin qui su un’aggressività difensiva che non ha eguali nel campionato, mi sbilancio nel dirlo, e sul lavoro quotidiano in palestra. Licia potrebbe aumentare questi standard, le ho chiesto di provare a darci qualcosa in più: di sicuro alcune cose che non eravamo in grado di fare, sia a livello fisico, che tecnico sotto canestro. In giro è stimata perché è una giocatrice utile, che sa anche passare bene la palla. Soprattutto è una animata da una gran voglia di vincere”. Il prossimo impegno dello Sport’s School è per sabato 19 gennaio a Riva del Garda. Licia Filippetti dovrebbe rientrare il 3 febbraio a Pordenone. Ma se le cose vanno meglio del previsto, tenterà con Ferrara in casa il 26 gennaio. Ferri-Terenzi Foto accaventiquattro RANOCCHI ANGELS..PESARO DUEMILA..E..CREDICI Gli Angels ripartono e si preparano ad affrontare il 7° campionato dalla loro rifondazione. Solo a Dicembre si è concluso il campionato giovanile ed è già ora di ricominciare per la “senior”, che continuerà il progetto di crescita iniziato lo scorso anno. Confermati l’Head Coach della passata stagione, Pierluigi Moscatelli, e il Defensive Coordinator Pietro Ruggeri. Assoluta novità nel reparto offensivo con Andrea Angeloni a studiare le strategie d’attacco dei Pesaresi e cercare di incrementare il tasso tecnico di quarterback, ricevitori, runningback. “L’anno scorso abbiamo optato per un offensive coordinator americano - commenta ‘Pippi’ Moscatelli - ,ma quest’anno abbiamo deciso di puntare su Andrea che ha mostrato un’ottima propensione per la tattica d’attacco nella passata stagione giovanile”. In sette anni gli Angels hanno dunque realizzato una grossa crescita del football americano pesarese e, con l’aiuto degli sponsor, in prima fila Ranocchi Software, sono riusciti a costruire una realtà che nel 2006 i suoi fondatori non si sarebbero immaginati. “Dopo un bellissimo primo periodo in cui abbiamo vissuto di rendita grazie ai tanti veterani tornati a Pesaro - sono le parole del presidente Francesco Fabbri - , era giunto il momento del ricambio generazionale. Abbiamo temuto di non farcela, ma l’ottimo lavoro svolto in questi anni con il settore giovanile ha dato nuova linfa alla squadra. Ora ci troviamo con un gruppo di ragazzi giovani e affamati di risultati che, sono convinto, non tarderanno ad arrivare” Uno dei punti cardine della giovane storia degli Angels è stato quello di ottenere una propria “casa”. Il Campo sportivo all’interno del parco Caprilino di via Bologna è, infatti, ormai la patria della palla ovale nella nostra provincia. “Il nostro campo è stato un passo fondamentale per il nostro futuro - dice ancora Fabbri - ,è stato un grande investimento che, ovviamente, ci è costato enormi sforzi economici. Senza Giovanni Ranocchi non ce l’avremmo mai fatta. Tutti noi dirigenti e allenatori ci impegniamo senza sosta in questo progetto e nessuno di noi percepisce un euro. Anzi ci siamo autotassati per non far mancare niente ai nostri ragazzi. Le spese sono sempre tante e i soldi non bastano mai!” Per tutti gli appassionati di questa disciplina e per tutti i giocatori che vogliono provare questo sport gli allenatori sono a disposizione tutti i martedì, giovedì e venerdì dalle 20,30 fino alle 22, al campo “CAPRILINO “ zona Tombaccia, in via Bologna Tutte le notizie inerenti agli Angels si possono trovare su www.angels-pesaro.com. Rosalba Angiuli Pag 4 Puoi leggere Sport g i e e o li e ilo illi it e- il e i er i e itri e li ero it Pe ro - i er CONFINDUSTRIA PESARO URBINO Grande successo del Galà dello sport 2013 Club scherma pesaro Giovanni Barbarossa è risultato vincitore nella categoria MIGLIOR GIOVANE del Galà dello sport, che ha avuto luogo martedì 15 gennaio all’Hotel Flaminio. Il premio è stato decisamente meritato, in quanto nell’anno appena trascorso (per lui il primo agonistico a livello nazionale) ha vinto tutto quello che c’era da vincere, ovvero tre gare interregionali, tre nazionali, inoltre si è diventato campione regionale in Fioretto e in Spada, campione regionale assoluto di Fioretto e Spada, si è aggiudicato il Trofeo Kinder e, soprattutto, il titolo di campione italiano di Fioretto ai Campionati italiani di Riccione (non di Spada perché fino a tredici anni si deve scegliere solo un’arma a livello nazionale), ancora è risultato primo del ranking da subito e tutt’ora è ovviamente primo, in più ha vinto anche una serie di gare satelliti (anche internazionali) a cui ha preso parte. Da quando ha iniziato scherma, dunque, ha praticamente sempre mietuto successi anche nelle categorie non agonistiche, laureandosi sempre campione regionale. Sempre nel Galà dello sport, in lizza per la MIGLIOR REALTA’ EMERGENTE c’era anche il Club Scherma Pesaro, che lo scorso anno ha inanellato una serie di risultati eccellenti, arrivando ad essere primo Club delle Marche nel settore giovanile under 14, davanti a club molto più blasonati, e al 26esimo posto a livello nazionale. I risultati sono stati così buoni che hanno portato il Comune di Pesaro a premiare staff e atleti in cerimonia ufficiale dal sindaco, il Panathlon a dare un premio alla carriera al Maestro Salvatore Limone, la Federazione Italiana di Scherma a premiare nell’ultima riunione nazionale presso il CONI di Roma e ad assegnare una serie di riconoscimenti, non ultima l’assegnazione di una delle tre gare nazionali Under 14 di Fioretto che si svolgeranno all’Adriatic Arena nei giorni 6 e 7 aprile 2013e che porteranno in città più di mille atleti. Il Club Scherma Pesaro, inoltre, può vantare anche due squadre di Spada che militano in Serie B e alcuni eccellenti spadisti e sciabolatori a livello italiano anche tra gli assoluti (over 14). A tutt’oggi, il Club Scherma Pesaro conta quasi cento praticanti tra grandi e piccoli, due Maestri, un Istruttore Nazionale, un preparatore Tecnico per i grandi ed uno per i piccoli e due tecnici delle armi. Tra le attività non direttamente sportive ma comunque di grande rilevanza per il Club si possono citare una convenzione fatta con la facoltà di Scienze Motorie di Urbino, che permette di poter ospitare tirocinanti e laureandi (già accade) e di poter aver riconosciuti dei crediti formativi per loro, inoltre il 27 gennaio 2013, nell’ambito della rassegna PEZZI FACILI, si parlerà di un trattato di scherma e ci sarà una partecipazione di alcuni atleti del Club. In ultimo, a breve, dovrebbe uscire anche un volume che dovrebbe raccogliere quanto fatto dal club Pesarese nel lungo arco della sua vita che, come club e diversi nomi, risale ai primi del secolo, e come disciplina praticata e insegnata la si può far risalire ai primi del 1600. R.A. Grandissimo successo per la serata conclusiva della quarta edizione del “Galà dello Sport 2013 della Provincia di Pesaro e Urbino” che si è svolto il 15 Gennaio 2013, presso l’Hotel Flaminio di Pesaro. Sono stati migliaia i voti pervenuti all’Associazione Culturale PINDARO dei fratelli Spagnuolo e numerosissime le società sportive tra le più blasonate del territorio che hanno partecipato all’evento. Questi i premiati: -miglior atleta uomo dell’anno, Daniel Hackett (Victoria Libertas Pesaro/Mens Sana Siena); -migliore atleta donna, Ludovica Galli (Pesaro Nuoto Team) -miglior giovane, Giovanni Barbarossa (Asd Scherma Pesaro) -miglior squadra, Guidi Impianti Rugby -miglior settore giovanile, Bees Basket -miglior realtà emergente, Guidi Impianti Rugby -miglior allenatore, Giuseppe Magi (Vis Pesaro); -miglior dirigente, Barbara Rossi (Snoopy Volley), premio ritirato da Paolo Mencarini -evento sportivo scelto, Ginnastica in Festa. Inoltre sono stati assegnati i seguenti premi: -premio alla carriera, Walter Magnifico -premio Panathlon, Progetto Baskin -premio Giuria di Qualità, Vis Pesaro 1898 -premio Pindaro, Monica De Gennaro KGS Robursport Pesaro -premio Pindaro, U21 Italservice Pesarofano Ha condotto la serata Luca Moriconi, giornalista RAI, volto noto del TG3. Sul palco si sono alternati personalità e campioni di ieri e di oggi, tra tutti: Andrea Tentoni (ex calciatore della Vis Pesaro), Walter Magnifico (bandiera della Victoria Libertas basket), Juri Fazi (olimpionico di judo), Mirko Larghetti (campione di pugilato). All’interno della serata è stato dedicato spazio al sociale con la partecipazione di: Nazionale Basket Femminile Sorde, Progetto Baskin e Centro Itaca di Fano. Hanno collaborato all’evento dell’Associazione culturale PINDARO: il Comune di Pesaro, la Provincia di Pesaro e Urbino, la Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, CNA di Pesaro e Urbino, Panathlon International Club, il Coni provinciale e regionale e gli sponsor privati Mercantini Mobili, Bruschetteria Da Cato, Bianchi Marmi. Le fotografie dell’evento sono tutte visibili sul sito www.danilobilli.it Rosalba Angiuli Gruppo TeamSystem Determinazione e ricerca tecnologica per rispondere oggi alle sfide di domani A Pesaro e su tutto il territorio delle Marche esiste un piccolo patrimonio, che rappresenta un punto di partenza da mettere in rete, con un nucleo di piccole e medie aziende che “pensano da grandi imprese”, un tessuto connettivo che potrebbe rappresentare, nel lungo periodo, uno snodo importante delle nascenti filiere del Centro-Sud. Un’affermazione questa che nasce da una profonda conoscenza delle logiche territoriali e dal vissuto, come realtà che negli anni si è dovuta trasformare da “semplice” pensiero imprenditoriale più di trent’anni fa - a un’impresa moderna gestita con un approccio manageriale. Gli oltre 140 milioni di euro di fatturato di oggi sono frutto di un processo di cambiamento non sempre facile ma che ci ha permesso - pur rimanendo radicati nella regione di provenienza - di estendere il nostro raggio di azione, raccogliendo consensi sui nostri prodotti tecnologici e sulla nostra offerta innovativa da una pluralità di aziende di tutta la penisola. La nostra esperienza ci ha insegnato che non si può contribuire allo sviluppo territoriale senza coinvolgere gli imprenditori e le organizzazioni locali: esiste la necessità di ascoltare le loro problematiche, idee e suggerimenti così da mettere in atto una serie di iniziative che vadano in unica direzione; una vera e propria pianificazione strategica capace di contribuire fattivamente allo sviluppo di un’area. Questo si ottiene lavorando in team con uno spirito che antepone sempre il risultato finale alla performance dei singoli giocatori. L’unica via infatti, per accelerare lo sviluppo di una qualsiasi iniziativa è avere il coraggio di coinvolgere tutti nelle decisioni strategiche, affidando a ognuno dei propri addetti un ruolo e una responsabilità che influisce inevitabilmente sul lavoro dell’altro, innescando in questo modo uno schema di reciproca interdipendenza e che va rispettato per ottenere successo. Sponsorizzare la VL Basket è stato per noi una scelta naturale: supportare un’importante squadra rappresentativa della realtà marchigiana ci sembrava un modo concreto per sostenere il ns territorio. A questo naturalmente si aggiunge una passione per il basket, che ci ha visti coinvolti anche in passato con altre sponsorizzazioni importanti, offrendoci l’opportunità di essere presenti nell’evoluzione di un qualcosa che e’ sempre stato sinonimo del territorio. E poi ci piace pensare che lo sport e la tecnologia abbiano tanto in comune: capacità di modellarsi sulla base delle esigenze del momento, curiosità verso il nuovo, coraggio nell’affrontare le sfide e determinazione nell’ottenere risultati. Non ci resta quindi che augurare alla squadra un pronto riscatto, poiché l’anno nuovo si prospetta interessante e sfidante da molti punti di vista, quindi “mai sanguinare davanti agli squali” come direbbe il nostro Dan Peterson! Pag.5 Puoi leggere Sport g i e e o li e ilo illi it e- il e i er i e itri e li ero it Pe ro - i er COSAP: Annullare i provvedimenti Storia e leggenda di una grande band Dopo le diverse prese di posizione (Baldelli e Savelli) e dopo l’intervento dell’Assessore Minardi (che ha tacciato di evasori i cittadini colpiti dall’azione provinciale), la Confcommercio di Pesaro e Urbino (Associazione che per prima ha affrontato con determinazione il problema delle oltre 500 sanzioni inviate dalla Provincia a circa 450 imprenditori per il canone di occupazione del suolo pubblico per i cartelli pubblicitari e la segnaletica), ha scritto al Presidente Matteo Ricci per chiedere l’annullamento dei provvedimenti sanzionatori. “Riteniamo necessario - ha scritto il Direttore Amerigo Varotti (foto) - un atto della Provincia che revochi le iniziative sanzionatorie che, tramite la Duomo, la Provincia ha messo in atto. E’ ormai evidente che il regolamento approvato dalla Provincia non è conforme alle disposizioni di legge (ad esempio, non c’è alcuna differenziazione del canone per tipologia di attività e segnaletica) e che la retroattività quinquennale delle sanzioni è stata applicata a tutte le imprese indipendentemente dall’anno di effettiva installazione della segnaletica. Inoltre nessuna Ditta ha mai ricevuto dalla Provincia diffide a rimuovere i cartelli o regolarizzare la propria posizione come invece prevede la legge. La quasi totalità degli interessati ritenevano di essere in regola (non sono evasori!) con il pagamento delle tasse ai Comuni e le sanzioni (oltre il 400%) sono assolutamente inaccettabili. Per questo - conclude Varotti - riteniamo che la Provincia debba revocare le iniziative adottate e consentire alle imprese di regolarizzare le loro posizioni senza alcuna sanzione”. Concerto per gruppo e orchestra con i Dna cover band e Orchestra Sinfonica Rossini Pink Floyd, storia e leggenda di una grande band al Teatro Rossini di Pesaro Spettacolo multimediale sulla storica band nell’ambito di Sinfonica 3.0 Edilizia crisi nera Per CNA costruzioni la crisi è gravissima e coinvolge anche l’indotto dell’impiantistica, dei serramentisti e dell’arredo Edilizia, a chiudere non sono solo i grandi Pesaro e Urbino perse 522 imprese in 4 anni Il settore dell’edilizia e delle costruzioni in provincia di Pesaro e Urbino vive un momento di grande sofferenza. Il caso del fallimento dell’impresa Palazzetti costruzioni spa è emblematico. Ma a fronte di una grande impresa che chiude, e che trova grande spazio sulle cronache dei giornali, altre centinaia di piccole e medie realtà del settore delle costruzioni stanno morendo nel silenzio generale. La denuncia arriva da CNA Costruzioni che fornisce un quadro di dati provinciali a dir poco sconfortanti. Secondo i numeri elaborati dal Centro Studi CNA e dall’Osservatorio Trend Marche, in provincia di Pesaro e Urbino dal 2009 ad oggi hanno chiuso ben 522 imprese. Il totale oggi ammonta infatti a poco più di 6mila imprese (6.165), ovvero l’8,2% in meno rispetto al 2009. “Un dato commenta Fausto Baldarelli, responsabile provinciale di CNA costruzioni - che già da solo basterebbe a dare l’esatta dimensione della crisi che investe tutto il settore dell’edilizia e delle costruzioni nel nostro territorio”. Per la specificità del settore delle costruzioni in provincia di Pesaro e Urbino (il 53,9% è il peso percentuale delle imprese dell’edilizia sul totale delle attività secondarie), e per l’importanza che esso occupa nel quadro generale dell’economia provinciale, è chiaro che questo stato di prolungata sofferenza (il tasso di crescita è passato in pochi anni dall’1,96% al – 0,07%), determinata da più fattori, ha finito per creare una serie di pesanti ripercussioni anche in tutto l’indotto. “Ne stanno traendo effetti negativi tutte le imprese dell’impiantistica (elettricisti, idraulici, caldaisti, antennisti, etc.), quelle della serramentistica (vetrai, serramentisti), quelle degli arredi solo per citare qualche esempio. Secondo l’analisi della CNA è una crisi che colpisce indistintamente i grandi quanto i piccoli. Ma la particolare demografia del settore delle costruzioni in provincia di Pesaro e Urbino (19,3% società di capitali; 19,9% di persone; 65,6% ditte individuali), indica che gran parte delle imprese del comparto è formato da ditte di piccole o piccolissime dimensioni (magari con uno-due addetti) che, nonostante la ridotta consistenza e la flessibilità, non riescono a reggere la difficoltà del momento. Difficoltà che non sono dettate solo da una crisi del mercato ma anche da un peso della tassazione incredibile. “Un fattore - dice Fausto Baldarelli - che ha favorito in maniera abnorme il fenomeno del lavoro nero, dell’abusivismo ed in qualche caso del doppio lavoro (dipendenti privati o pubblici che nel tempo libero arrotondano con piccoli lavori di tinteggiatura e/o muratura). Ma la cosa più grave, secondo CNA costruzioni, rimane l’assoluta paralisi del settore con imprese che non sanno come andare avanti rispetto alla pressochè totale paralisi del mercato immobiliare. Le uniche che resistono sono le imprese specializzate nel settore delle ristrutturazioni e quelle che stanno facendo interventi di ampliamento relative al Piano casa. “A fronte dei recenti provvedimenti del Governo rispetto al parziale sblocco del Patto di stabilità, e agli interventi della Regione Marche rispetto al Patto di stabilità verticale chiediamo - dice Baldarelli - che si sblocchino gli appalti pubblici e che si vada verso una ripresa delle opere pubbliche. Invitiamo per questo le amministrazioni locali a dare seguito anche ad una serie di piccoli interventi (al di sotto del milione di euro), affidandoli ad imprese del territorio. Potrebbe essere un primo segnale positivo nei confronti di un settore che ha sempre offerto benessere e ricchezza a questa provincia e che ora chiede più attenzione e interventi”. Torna in scena la grande musica al Teatro Rossini di Pesaro. Nell’ambito della stagione Sinfonica 3.0, organizzata dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini, dal Comune di Pesaro, Assessorato alla cultura, VENERDI’ 1 febbraio 2013 è in programma il concerto “Pink Floyd, la storia, la leggenda”, un appuntamento che non mancherà di richiamare i tanti appassionati dello storico gruppo inglese. Sul palco l’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro diretta da Roberto Molinelli, i DNA, tribute band specializzata nelle musiche dei Pink Floyd, e voci recitanti. Al centro dello spettacolo, ideato e scritto da Claudio Salvi, la storia della celebre band legata ai maggiori avvenimenti del periodo. Un percorso guidato attraverso le vicende più significative del gruppo ed i brani che hanno segnato la carriera dei Floyd dagli anni Sessanta fino ad oggi. Un omaggio ad una band la cui musica è entrata a far parte del patrimonio dell’umanità superando vecchie classificazioni e stereotipi, tanto da diventare a buon diritto non solo musica contemporanea ma ormai appartenente al repertorio classico. Ad accompagnare i DNA, lo storico gruppo di Ancona capitanato da Paolo Fiorini alla chitarra solista, l’Orchestra Sinfonica Rossini con sezioni di archi e ottoni diretta dal maestro Roberto Molinelli. Completano la formazione elettrica, David Mancinelli, (chitarre acustiche ed elettriche e voce); Alessandro Carletti (basso e voce); Marco Mannini (tastiere); Gianni Zitti (batteria), Daniela Canova (voce); Nunzia Senigagliesi (voce), Roberto Riminucci (sassofono). Gli arrangiamenti per orchestra sono stati scritti dallo stesso Molinelli che ha lavorato sulla non facile combinazione tra un gruppo elettrico ed una sezione di strumenti classici acustici. In scaletta 11 brani tra i più famosi della band: da Shine on your crazy diamond a Learning to fly; da Time a Money; da High Hopes a Wish you were here; da Speak to me/Breathe a Another brick in the wall; da The great gig in the sky, fino a Confortably numb e Run Like Hell. Insomma tutti i successi che hanno costellato la carriera di David Gilmour e compagni e le vicende che hanno puntellato la tormentata storia del gruppo, dagli inizi psichedelici al successo planetario; dagli abbandoni alle battaglie legali, dalla reunion fino ai recenti lutti con la scomparsa di Syd Barrett e di Richard Wright. Sarà uno spettacolo multimediale che vedrà sullo schermo anche filmati e immagini che richiameranno la parte testuale e quella musicale. L’iniziativa, che rientra nel programma di Sinfonica 3.0, è stata resa possibile grazie al sostegno di Xanitalia e dello sponsor Brandina. Info e biglietti. Botteghino del Teatro Rossini (piazzale Lazzarini, tel. 0721 387621) i cui giorni di apertura sono consultabili sul sito dell’orchestra nella sezione dedicata all’evento: www.orchestrarossini.it Ricci ringrazia D’ Angelo «Ringraziamo sentitamente Italo D’Angelo per la professionalità, la disponibilità e il grande lavoro a tutela del territorio provinciale. Le amministrazioni locali hanno conosciuto in questi anni la sua umanità e la sua capacità di veicolare nelle nuove generazioni valori importanti. Penso alle tante iniziative legate allo sport ma non solo». Così il presidente Matteo Ricci saluta il questore uscente, prima di dare il benvenuto a Felice La Gala: «Al nuovo questore – aggiunge auguriamo buon lavoro e assicuriamo fin da ora la massima collaborazione. Siamo convinti che la sinergia tra istituzioni proseguirà, consentendoci di consolidare la cooperazione per il bene della comunità provinciale». Sede Provinciale: 61100 Pesaro • Strada Statale Adriatica, 35 Tel_0721 4371 - Telefax_0721 401245 Posta Elettronica: [email protected] Sito Internet: www.confartps.it Pag 6 CONFINDUSTRIA PESARO URBINO Nessuno pagherà un centesimo più del dovuto Replica a stretto giro dell’assessore al Bilancio: «Baldelli ne fa una questione di legge? Strano allora che sostenga chi evade» Cosap, ora parla Minardi: «Nessuno pagherà un centesimo più del dovuto ma difendiamo chi è in regola» «Strano che il consigliere Antonio Baldelli si metta nella condizione di difendere chi non è in regola. Visto che, tra l’altro, proprio lui si richiama alla giustizia e alla legge. Ma ci sono 10mila cittadini, la stragrande maggioranza, che hanno pagato regolarmente. Con loro come la mettiamo?». Ha assistito al dibattito sulla Cosap, ha letto i comunicati e i resoconti delle conferenze stampa. Adesso l’assessore al Bilancio Renato Claudio Minardi vuole fare chiarezza. E scandisce bene le parole, togliendosi anche qualche sassolino dalle scarpe. «L’indicazione di recuperare l’evasione – attacca – è stata data più volte da parte del consiglio provinciale e dalla stessa minoranza». Percorso nato da lontano. «In questi anni c’è stato un lavoro di verifica. Abbiamo condotto un primo monitoraggio lungo le strade provinciali per renderci conto dell’entità dell’evasione. Specie sulle strade ex Anas, ci siamo resi conto che la pratica era piuttosto diffusa. Nell’estate del 2011, un anno e mezzo fa, abbiamo convocato tutte le associazioni di categoria, comunicando che la Provincia avrebbe proceduto con il recupero dell’evasione». Definizione agevolata. L’ente ha quindi aperto un percorso di definizione agevolata per la regolarizzazione «che ha comportato – va avanti l’assessore – una sensibile diminuzione delle cifre da pagare per i cittadini e le aziende, considerato che non sono state applicate le sanzioni amministrative. Questa possibilità e opportunità è stata aperta per oltre 3 mesi». Non solo: «La Provincia ha condotto una comunicazione a tappeto su tutte le strade provinciali. Spedendo 20mila lettere, con una distribuzione “porta a porta” fatta su 1400 chilometri di strade, in cui invitavamo i cittadini a regolarizzare in modo agevolato. E in tanti (546 posizioni, ndr) l’hanno fatto. In più, il termine è stato ulteriormente prorogato su richiesta delle associazioni di categoria». E ancora: «Proprio perché lo volevamo far sapere a mezzo mondo, abbiamo fatto una riunione anche con le ditte concessionarie della pubblicità. Dicendo: “Mettete in regola il lavoro che voi avete fatto per le varie aziende”. Più di così…». Sul recupero dell’evasione, l’assessore aggiunge: «Dopo bando di gara a livello europeo, è stato affidato ad un concessionario (raggruppamento temporaneo di imprese Ica-Duomo Gpa, ndr) la gestione della fase di recupero. In caso di imprecisioni e incongruenze, peraltro possibili in un lavoro come questo, la Provincia avrà il massimo dell’attenzione rispetto ai casi specifici». Per cui, puntualizza l’assessore, «nessuno dovrà versare un centesimo in più del dovuto. Se ci sono errori saranno sanati. Da parte nostra, ci sarà anche il controllo dell’attività concessionario». «Rispetto per chi ha sempre pagato». Ma un concetto per Minardi, deve essere chiaro: «Ci deve essere grande rispetto nei confronti di coloro che da anni pagano il canone e hanno un posizione regolare. Recupero dell’evasione non significa né penalizzazione né accanimento nei confronti di qualcuno. Equivale mettere tutti i cittadini nelle stesse condizioni. E’ una questione di giustizia e di correttezza nei confronti dei cittadini da parte della pubblica amministrazione». Quindi: «Baldelli intende recuperare le somme dovute? Oppure sta dalla parte di chi non ha pagato e che magari non vuole regolarizzare?» Ribadisce: «Ci sono stati 487 accertamenti, rispetto a 10mila cittadini e soggetti a ruolo, tra cartelli e passi carrai, che regolarmente pagano». L’assessore conclude con la replica a stretto giro e la sintesi del suo pensiero: «Nessuna violazione di legge è stata commessa. Nessuno deve pagare un centesimo in più del dovuto. Massima disponibilità, in caso di imprecisioni, per affrontare caso per caso ogni situazione. Ma ci sono migliaia di cittadini che sono in regola. Baldelli, invece, con le sue prese di posizioni finisce per sostenere chi non lo è». Nuove opportunità con Costa Crociere altri due corsi ad occupazione garantita l 60% dei partecipanti entrerà nell’organico della compagnia navale con le qualifiche di “Cruise staff” e “Tour escort”. Possono iscriversi disoccupati e/o lavoratori in mobilità Nuove opportunità di lavoro a bordo delle navi di Costa Crociere spa. Continua infatti la collaborazione tra la Provincia di Pesaro e Urbino e la compagnia navale italiana, che sta cercando altro personale da inserire nel proprio organico. Dopo il successo del primo corso di formazione promosso nell’ottobre scorso al Centro per l’impiego di Pesaro (che si concluderà nei prossimi giorni), stanno per prendere il via due nuovi corsi per le figure di tecnico dell’accoglienza “Cruise staff” e “Tour escort”, rivolti a 40 disoccupati e/o lavoratori in mobilità (venti per ogni corso), sempre ad occupazione garantita per almeno il 60% dei partecipanti. I corsi, completamente gratuiti, sono finanziati dalla Provincia con il contributo del Fondo Sociale Europeo, con priorità ai residenti o domiciliati nelle Marche. Ma vediamo chi sono le due figure professionali che verranno formate. Il “Cruise staff “ lavora a bordo delle navi da crociera interagendo con i passeggeri, intrattenendo gli ospiti (adulti o bambini) e contribuendo a creare un clima disteso e accogliente, che favorisca la socializzazione. Il “Tour escort” si occupa invece della vendita e gestione delle escursioni a terra e dell’accompagnamento dei passeggeri, sotto la guida di soggetti responsabili. Per partecipare ai corsi è necessario avere un diploma quinquennale o una laurea, una buona conoscenza della lingua inglese e discreta conoscenza di una seconda lingua tra tedesco, francese e spagnolo. Le lezioni, per un totale di 306 ore, si svolgeranno nei locali del Centro per l’impiego di Pesaro (via Luca della Robbia 4), con trasferte anche a Genova e a Marina di Ravenna. Previsto un esame finale per il rilascio del diploma di specializzazione. La presentazione ufficiale dei corsi si terrà mercoledì 13 febbraio, alle ore 11, nella sala congressi di “Baia Flaminia Resort” (viale Parigi 8, Pesaro), con la presenza di rappresentanti di Costa Crociere che forniranno maggiori dettagli. Nel frattempo, gli interessati possono visitare il sito www.provincialavoro.it, telefonare al Numero Verde 840.000.676 o all’Ufficio corsi (tel. 0721.3592941), oppure scrivere a [email protected] Andrea Ugolini Lista Civica per Monti Tares: battaglia che non è di nessuno Sulla corruzione sempre più trasparenza e severità, specie nella prevenzione Per il presidente provinciale e vicepresidente nazionale dell’associazione artigiana, Giorgio Aguzzi, servono piuttosto interventi concreti per salvare le aziende Rinvio Tares, slittamento che non risolve i problemi “Da cittadino marchigiano, i risultati del sondaggio prodotto da Sigma Consulting sul tema della corruzione e del malaffare mi spaventano e mi addolorano”. Così Andrea Ugolini, imprenditore pesarese e candidato al Senato nelle Marche per la ‘Lista Civica con Monti’, che non si è detto sorpreso dal risultato “anche perché la Corte dei Conti lancia annualmente un allarme che gran parte della politica tradizionale preferisce ignorare”. “I dati per me più impressionanti sono quelli relativi alla diffusione di questi fenomeni nella politica e nelle istituzioni nazionali – ha sottolineato -, perché la quasi totalità dei marchigiani interpellati è certa che siano gli ambiti più colpiti”. Secondo Ugolini, “è necessario che il prossimo governo prosegua l’azione di forte prevenzione avviata da Monti per battere un cancro della nostra società: quando i responsabili vengono individuati e condannati, i danni li hanno già fatti. Ai cittadini e alle imprese”. Riferendosi sempre al sondaggio di Sigma Consulting, che evidenzia come 3 marchigiani su 4 ritengano che nella propria regione la corruzione rappresenti un tema rilevante ma in misura molto inferiore rispetto a quanto non si riscontri in altre regioni italiane e solo l’8% giudichi lo scenario marchigiano peggiore di quello di altre regioni italiane, Ugolini ha detto che “non è un dato che può consolare, al contrario deve spingere chi è impegnato direttamente nell’amministrazione della cosa pubblica a dar conto ai cittadini delle proprie azioni, in maniera continua e chiara: la trasparenza non è mai troppa”. “In questa campagna elettorale ho deciso di impegnarmi mettendoci la mia faccia e la mia onestà – ha concluso Ugolini -: se mai fossi chiamato a Roma, non solo mi piacerebbe votare un governo di persone oneste e capaci, ma chiederei una maggiore severità sulle norme anticorruzione”. La battaglia sulla Tares non appartiene a questa o quella associazione. Ogni tentativo di appropriarsene appare poco in linea con la posizione nazionale di unitarietà portata avanti da Rete Imprese Italia che pure esiste anche a Pesaro. La CNA di Pesaro e Urbino, per voce del suo presidente provinciale, nonché vicepresidente nazionale dell’associazione, Giorgio Aguzzi, esprime la propria opinione su alcune prese di posizione ed iniziative relative all’imposta apparse sulla stampa locale. Quanto allo slittamento da aprile a luglio del pagamento della prima rata della Tares, Aguzzi dice “il rinvio è solo un’operazione dal sapore elettorale che sposta il problema senza risolverlo”. La CNA di Pesaro e Urbino così come Rete Imprese Italia è irremovibile nel suo giudizio sull’emendamento votato dal Senato che fa slittare a luglio il pagamento della prima rata della nuova tassa sui rifiuti mantenendone però l’entrata in vigore da gennaio. Secondo la CNA, ed in particolare per il presidente provinciale dell’associazione, Giorgio Aguzzi che riprende al rigaurdo la posizione di Rete Imprese Italia “la decisione del Senato ha poco senso e suona quasi come una beffa per i contribuenti che, tra i numerosi balzelli, dovranno comunque affrontare anche questa nuova tassa sui rifiuti e sui servizi comunali che dal primo gennaio sostituisce la Tarsu e le tariffe rifiuti Tia”. “E tutto fa pensare – secondo quanto afferma Rete Imprese Italia - che si tratterà di una stangata visto che il Governo si aspetta dalla Tares maggiori entrate per i Comuni pari a 1 miliardo nel 2013 e 1 miliardo nel 2014, equivalenti a un incremento di 16 euro per abitante. Aumenti che vanno ad aggiungersi a quelli registrati negli ultimi 10 anni con la crescita del 57% delle tariffe rifiuti in Italia, quasi 23 punti in più rispetto all’Area euro”. Per Aguzzi, “quella della Tares è una vicenda emblematica che denuncia come non si possa continuare pervicacemente con una politica vessatoria nei confronti delle imprese. Anziché varare misure che incentivino l’attività delle imprese, si trovano ogni giorno nuovi espedienti per attingere nuove risorse dal mondo delle imprese. E intanto le aziende della nostra provincia continuano a chiudere. Il livello di tassazione e la mancanza di credito da parte delle banche, stanno letteralmente strozzando la nostra economia. Servono interventi urgenti e crediamo che anche l’attività dei nostri parlamentari sarà importante nei prossimi mesi. Non servono promesse vuote, slogan, abolizioni propagandistiche; servono interventi concreti che ridiano speranza e fiducia alle nostre aziende”. Pag.7 Monica De Gennaro #7 Il Ministro della difesa