Assistenza 453 del07/02/2015 anno XXVI° direttore: Marco Bedinotti Via Divisione Acqui, 44 61122 PESARO Tel. 0721 281796 Fax 0721 450658 www.arautosrl.com Via Divisione Acqui, 44 61122 PESARO Tel. 0721 281796 Fax 0721 450658 www.arautosrl.com Via Divisione Acqui, 44 61122 PESARO Tel. 0721 281796 Fax 0721 450658 www.arautosrl.com Sports Magazine è on line: www.danilobilli.it P e s a r o Vs S i d i g a s A v e l l i n o La vittoria arrivata in quel di Masnago ha un valore intrinseco importantissimo. Oltre a scrivere nella storia il nome del “debuttante” Riccardo Paolini ha restituito ai biancorossi la possibilità di guardare al futuro con ottimismo. L’Avellino degli ex deve essere il trampolino di lancio. TRATTORIA ADRIATICA Main sponsor Victoria Libertas Pesaro Campionato 2014/15 CUCINA CASALINGA ROMAGNOLA Specialità di Pesce Strada Statale Adriatica, 61 PESARO • Tel.0721/22210 ww w. mar inel licucine.it TRADIZIONE & PROFESSIONALITÁ PANETTERIA • BISCOTTERIA TORTE DI PRODUZIONE PROPRIA PASTICCERIA Via D el P i ano 25 6 1 0 2 0 Tal acchi o d i C ol bordol o PU PUNTI VENDITA - Tel. 23595 - PESARO Via Andreani, 3 - Tel. 31424 - PESARO Via Castelfidardo, 65/67 - Tel. 453993 - PESARO Via Scialoia, 62 ( parallela V. Lubiana ) Produzione e commercializzazione bordi per mobili www.Italservicebordi.it AVANTI VUELLE, NON PUOI Entusiasmo a mille dopo la convincente vittoria a Varese, ma forse eccessivo perchè la strada verso la salvezza è lunga Il caso della Settimana 27 Gli appuntamenti 08/02/2015 Consultinvest Pesaro vs Sidigas Avellino 15/02/2015 Consultinvest Pesaro vs Grissin Bon RE 08/03/2015 Consultinvest Pesaro vs Dinamo Sassari Lunedì 23/03/2015 Consultinvest Pesaro vs EA7 Milano Per info. 0721/400272 Med a Serv ce Sports Magazine Diffusione Gratuita Numero 453 del 07/02/2015 Alé Vis - Quindicinale Sportivo Reg.Tribunale di Pesaro al N° 297 Anno XXVI Dir. Responsabile Marco Bedinotti Composizione Grafica Matteo Bedinotti Stampa La Pieve - V. Verucchio Impianti Linotipia - Rimini Sports Magazine, TVRS, TV Centro Marche: MediaService s.r.l. • Via G. Giolitti, 20 • 61121 Pesaro Tel. e Fax 0721/490173 Cell.329/6921300 [email protected] La tv del basket sul 203 di Sky ma la lega dice no al progetto Tre partite live ogni weekend e, da fine marzo, anche uno spazio giornaliero di circa 3 ore, dal lunedì al giovedì, interamente dedicato al mondo del basket: è la prima tranche dell’accordo tra la Fip e Sky Per far tornare il basket italiano in televisione, con produzioni di alta qualità, che diano visibilità sia alle società sportive sia alle squadre Nazionali, anche giovanili. A questo progetto hanno aderito Lega Nazionale Pallacanestro e Lega basket Femminile: significa riportare alla ribalta televisiva storiche piazze come Reggio Calabria, Schio, Torino, Trapani, Treviso, Venezia, Verona e molte altre prestigiose realtà, che ogni domenica fanno registrare numeri da Serie A nei palazzetti. Il progetto di una televisione del basket si inserisce nella più ampia attività di comunicazione della Fip, che per modalità, qualità del sistema produttivo e della progettazione ha fatto esattamente quanto avrebbe dovuto fare (ormai da anni) la Lega Basket, che alla visibilità di qualità preferisce l’oblio dei risibili ascolti su Rai. Qual è l’ambizione della Federbasket? Mettere a disposizione di tutto il sistema della pallacanestro italiana uno strumento capace di implementarne la promozione e la diffusione, facendo nascere un canale televisivo unico in Italia, capace di colmare quel deficit di informazione televisiva che da anni sta penalizzando i nostri tifosi, capace di produrre un rinnovato interesse del mondo delle imprese verso il nostro sport e capace di dare una spinta all’incremento del numero dei praticanti. Su questa spinta, la tv di Murdoch ha acquistato i diritti di trasmissione dei prossimi campionati europei, sia maschili che femminili, che troveranno ampio spazio nel palinsesto di Sky Sport, andando ad aggiungersi alla ricca offerta di pallacanestro garantita dalle partite di Nba, Ncaa ed Eurolega, trasmesse da Fox Sports. E nel frattempo la Lega Basket cosa fa? Invece di chiedere alla Fip di trovare uno ‘spazio nazionale’ sul 203 di Sky almeno per la terza scelta (dopo Rai e Gazzetta.it), litiga con la federazione per mantenere l’autonomia dei diritti televisivi, confermando la politica che porta avanti da anni: non occuparsi del futuro, non avere alcuna visione strategica, non occuparsi della massima diffusione del prodotto, ma piuttosto vivere alla giornata e illudersi che tutti funzioni per il meglio. Contenti loro... Marco Bedinotti Pag.2 Esaltante, equilibrata, aperta: sono alcuni degli aggettivi che calzano a pennello a proposito della lotta per non retrocedere che, domenica scorsa, ha dato un segnale chiarissimo: Pesaro e Caserta non sono due squadre cuscinetto e non si giocheranno la salvezza esclusivamente tra loro. Se ne sono accorti, per primi, quelli di Varese che, domenica scorsa, hanno preferito chiudere la partita (perdendola) senza effettuare l’ultimo tiro, pur di non rischiare di farsi superare dalla Vuelle nel confronto diretto. Se ne sono accorti, per secondi, i nostri giocatori, che dopo aver sbancato a Masnago avevano provato a pensare che la stagione poteva mettersi in discesa, per poi fare i conti con la (inattesa e larga) vittoria di Caserta a Brindisi. Se ne sono accorti, per terzi, anche quelli che a 12 e 14 punti pensavano di dover guardare avanti, mentre sono costretti a guardarsi indietro. Meglio così: domenica scorsa, è vero, è stata una giornata di svolta, perché la coda del campionato è tornata a rianimarsi e, da oggi alla fine della stagione regolare, nulla sarà come prima. Prendi proprio la Consultinvest: è un’altra squadra e non solo perché c’è stata un’evoluzione tecnica significativa. Anzi, vale la pena di partire da qualcosa che finora proprio non si era visto: il carattere, la voglia di vincere, l’entrare in campo e giocare a brutto muso contro ogni avversario, non dare per scontato nulla. E’ cambiato l’atteggiamento in campo e in panchina, poi si potrà anche perdere (meglio no!), ma i tifosi, quelli veri, non avranno nulla da rimpiangere e avranno modo di godersi ogni partita con estrema fiducia. Ma c’è anche l’aspetto tecnico. La squadra affidata a Dell’Agnello, da questo punto di vista, era decisamente strampalata: il budget risicato e, forse, la fretta di completare l’organico ha portato a scelte che, sul campo, si sono rivelate un mezzo disastro. Wright e Lorant e il recupero di Myles hanno permesso un salto di qualità, che comunque deve trovare conferma in ogni partita. A cominciare dalla sfida di oggi con Avellino, che è una di quelle squadre che non è più sicura di avere in tasca la salvezza. Proprio per questa ragione, la partita è delicata: innanzitutto perché l’entusiasmo eccessivo del ‘dopo Varese’ va messo da parte, per lasciare spazio a una prestazione di testa, capace di ricreare entusiasmo convinto intorno alla Vuelle. E poi ci sarebbero anche 9 punti da recuperare, perché hanno ragione quelli di Varese: salvare il confronto diretto significa mettersi al riparo da ogni impiccio. Anosike, Dir. San. Giordano Dr Alberto DDS MS - Via Gagarin n.158 Pesaro - 0721.1855200 I FERMARTI PROPRIO OGGI 21:30 Myles, Wright e Lorant contro il recente passato biancorosso: Cavaliero, Trasolini e Anosike sono le fondamenta di Avellino Ma r c o B e d in o t t i e M i c h el e Z a v a g ni n i Cavaliero e Trasolini: a rivedere in campo i tre ex c’è qualche rimpianto, soprattutto perché sono il segnale di una programmazione di medio periodo che, in casa pesarese, sembra difficile da costruire. Ma oggi sono tra gli avversari da battere, non il totem di Avellino, ma tre giocatori capaci di fare la differenza. Un confronto con il recentissimo passato che mette i brividi, ma anche un test per capire se la nuova Vuelle di Paolini ha davvero invertito il trend del girone di andata. Ma. Be. La classifica EA7 Emp. Armani MI 30 Dinamo Sassari 26 Grissin Bon RE 26 Umana Reyer Venezia 24 Enel Brindisi 20 Dolomiti Energia TN 18 Vanoli Cremona 16 Sidigas Avellino 16 Giorgio Tesi Pistoia 16 Acea Roma 14 Upea C. D’ Orlando 14 Openjobmetis Varese 12 Granarolo BO 12 * Vitasnella Cantù 12 Consultinvest VL PS 8 Pasta Reggia CE 6 *2 punti di penalità Pozzecco! queste cose non si fanno Capiamo l’arrabbiatura e la frustrazione di Gianmarco Pozzecco dopo la sconfitta di domenica scorsa a Masnago. Nel momento in cui, la suadra varesina avrebbe dovuto prendere lo slancio per la volata play off è arrivato l’inatteso stop. Caro Pozz, lo sai, tutti noi ti vogliamo un gran bene perchè sei un po’ speciale ma..... neanche tu devi fare il fenomeno in sala stampa mettendo insieme un monologo di quattro parole per poi alzarti e andartene. Ti voglio ricordare che poco tempo fa, il tuo omolgo Sandro dell’Agnello, dopo essere stato battuto a Pesaro dalla tua Varese non si è sottratto alle interviste di rito, ha riconosciuto la forza dell’avversario facendo i complimenti a Varese. A Sandro gli "giravano” esattamente come a te. Nel frattempo siamo felici che sei ancora sulla panchina della Le partite di oggi Openjobmetis, in bocca al lupo. Nel frattempo la Consultinvest si è misurata in settimana con la Fileni Jesi degli ex Michele Maggioli e Kendall Williams, si è trattato di una sgam- Consultinvest VL Sidigas AV batura, niente più tanto che nelle fila locali mancavano Peter Lorant e Chris Wright. Per Vanoli Cremona Giorgio Tesi PT la cronaca si sono imposti gli ospiti col punteggio totale di 78-64. Pasta Reggia CE Grissin Bon RE Avellino vista da Gigi Fresca di vittoria in terra varesina, la Consultinvest Pesaro, illuminata dalla leadership di Wright e dalla consistenza di Lorant, è pronta a ritornare tra la mura dell’Adriatic Arena per accogliere la talentuosa Sidigas Avellino. Una formazione di indubbie qualità tecniche, ma con una condizione psicologica particolare: quella che deve affrontare una squadra che, a dispetto delle ambizioni, si presenta sulla riva dell’Adriatico con cinque pesanti sconfitte consecutive. Nonostante le difficoltà, rimane la qualità di un roster multidimensionale, capace di segnare con il talento e la fisicità dei suoi esterni e di garantire tanta qualità sotto le plance. Impossibile a questo proposito non nominare O.D. Anosike, ex amatissimo, che anche quest’anno sta dimostrando le sue caratteristiche di solidità nel pitturato che gli garantiscono la oramai abituale “doppia doppia” a 10.8 punti e 11.4 rimbalzi a partita. Il miglior realizzatore e il principale punto di riferimento offensivo è Adrian Banks: una guardia talentuosa, abile nel correre il campo e capace di costruirsi un tiro con irrisoria facilità, che sta producendo 14.5 a partita. Vicino a lui l’ala forte Justin Harper, vero metronomo dell’attacco avellinese per la sua moltitudine di opzioni: dotato di un affidabile tiro da tre può aprire il campo, attaccare dal palleggio e garantire fisicità in area (208 cm). Il compito di coordinare tanto estro offensivo è affidato al playmaker ex NBA Sundiata Gaines: una vita dall’altra parte dell’oceano (Utah Jazz, Minnesota Timberwolves, Toronto Raptors e New Jersey Nets) e una fisicità non indifferente per il ruolo a servizio dei colori biancoverdi. Ultimo elemento del quintetto è l’ungherese (come Peter Lorant) Adam Hanga, giramondo dei parquet e concentrato di esperienza europea. Dalla panchina, ancora due ex : Daniele Cavaliero, ritornato al suo ruolo di sesto uomo e il canadese Marc Trasolini. Luigi Maria Piarulli Prossimo turno 15/02/2015 Grissin Bon RE Consultinvest VL Openjobmetis VA Umana Venezia Dolomiti Energia TN Granarolo BO OpenjobmetisVA Granarolo BO Enel Brindisi Dinamo Sassari Upea Capo D. Acea Roma Upea Capo D. EA7 Emp. MI Enel Brindisi Vitasnella Cantù Vanoli Cremona Sidigas AV Vitasnella Cantù DolomitiEnergiaTN Giorgio Tesi PT Pasta Reggia CE Umana Venezia Dinamo Sassari Acea Roma EA7 Emp. MI * *Lunedì 09/02/2015 * *Lunedì 16/02/2015 Sidigas Avellino La Squadra 0 1 3 4 5 8 11 13 23 33 44 La Squadra L a Q ui n t o n Ro s s A n t h o ny M y l es Nicolò Ba sile Fr a n k G a i ne s Be r nardo M u ss o ( K) To m m a s o R a s p i n o C h r i s Wr i g h t Wa l l y J u d g e N i c h o l a s C r ow L o r e n z o To r t ù Pe t e r L o r a n t 1 2 5 8 9 10 13 14 15 25 32 O . D . A n o s i ke Sundiat a Gaines Junior Cadoug an Ad a m H an ga Ad r i a n Ban ks D a n i e l e C a va l i e r o R i cc a r d o C o r t es e Iv a n Mo rg i l l o M a r c Tr a s o l i n i Lu c a L ec h t h aler Jus t in Har p er CapoAll. R i c c a r d o P a o l i n i Ass. All. U m b e r t o B a d i o l i Ass. All. S p i r o L e ka Mass.S . S e r a f i n i - R . Ta m b u r i n i Prep.Atl.R R o b e r t o Ve n e r a n d i CapoAll. F r a n c e s c o V i t u c c i Ass.All. S t e f a n o B i z z o z i G ia nl uca D e Ge nna r o Ass.All.G Mass.M a s s i m i l i a n o D e l G a u d i o Prep.Atl. S i l v i o B a r n a b à MediciSoc. P. B e n e l l i - M . M a n c i n o Medico. F ra nco Ce r ul lo La vostra soddisfazione è il nostro vanto www.autotrasportigg.it WWW.stilericamo.it Via Antonio Benucci n°5 Borgo Santa Maria 61122 Pesaro Pag.3 I T A L SE R V I C E P E S A RO F A N O: U N A C E N A S P E C I A LE ! ! ! Una cena speciale. Perché la prima. Perché la prima di una società sempre più grande. Perché la prima di una società sempre più grande e sempre più simile ad una grande famiglia. Lunedì sera tutta, ma proprio tutta l’Italservice PesaroFano si è ritrovata al ristorante “Guarda chi c’è” per brindare tutti insieme ad una stagione sin qui ricchissima di soddisfazione. Oltre 100 facce dell’universo PesaroFano hanno riempito la sala e i tavoli dell’accogliente locale pesarese. Qualcuno giustamente ha commentato: “Perché a Gennaio, non a Natale o a fine stagione?”. Non c’è un motivo preciso. Forse perché il PesaroFano è così, spontaneo. Col passare delle settimane è emersa la voglia di cenare e passare qualche ora tutti insieme. Così ecco il ristorante riempito di sorrisi a tinte biancorossogranata. C’erano le cinque squadre: A2, Under 21, Juniores, Allievi e Giovanissimi, con tutti gli atleti, i tecnici e i collaboratori osservati con occhi carichi di orgoglio dai patron Carlo Mercantini e Matteo Paci e dal resto della dirigenza. C’era anche la stampa: Mattia Ferri di Radio Prima Rete, Roberto Farabini del Resto del Carlino, Marco Bramucci di Futsalmarche.it, oltre al nostro responsabile della comunicazione Matteo Magnarelli - in rappresentanza anche del Corriere Adriatico e di Calcio a 5 MMagazine - che in tandem con il Dg Luca Pandolfi ha moderato la serata.??Un lunedì sera scorso via a ritmo di piatti (tanti e buoni), di battute, di dichiarazioni ufficiali (il presidente Mercantini: “Sognare è bello, senza di quello non ha senso nulla. Per noi la serie A è, appunto, un sogno. Vediamo...”) e alcune meno ufficiali (flashback di Rosario Messina a proposito di Fabrizio Pianosi rivolgendosi ai suoi giovani atleti: “Non vi dico che pizza che era mister Pianosi quando mi allenava!”). Insomma una serata davvero piacevole, dove non è mancata ovviamente la presenza di Andrea Farabini - oggi Consigliere della Divisione Calcio a 5 ma ieri fondatore del PesaroFano assieme appunto a Mercantini e Paci - e del supertifoso del PesaroFano, Matteo Luzi.??Alcuni video del presente (per celebrare in particolare il cammino della prima squadra in A2 e la vittoria di Coppa Marche dei Giovanissimi) e del passato (sono andati in onda i filmati speciali realizzati per il PesaroFano in questi anni dalla MMag Comunicazione per lo scudetto U21 del 2012, per la promozione in A2 dell’allora Pesaro Five di due anni prima o per la salvezza ottenuta in A2 al primo anno di partecipazione) hanno intervallato i vari interventi. Parole al miele per molti di loro: strameritate per il lavoro condotto in questi anni e in questo anno. Nel finale c’è stato spazio anche per una lotteria che ha assegnato alcuni premi speciali griffati PesaroFano (muta da gioco, felpa, pallone autografato e alcuni completini del settore giovanile): estrazione truccatissima, va detto, da parte del Dg Luca Pandolfi. Fa parte del “gioco” anche questo. Battute a parte. E’ stata una serata contraddistinta da tanti applausi, alcune risate, momenti anche significativi. Dulcis in fundo, il mega brindisi: al PesaroFano tutto. E a cento di queste cene! S PO R T VIL LA GE TR IO NF A NE I 50 M ETR I FAR MA CI: V IA A LL A CA MPA G NA IN FO RM AT IV A Grande successo per Sport Village al 48° “Championnates Internationaux de Ginece”, che si è disputato dal 23 al 25 gennaio scorso in vasca da 50 metri. I ragazzi di Paolo Bossini tornano dalla Svizzera con un bottino di 10 medaglie: due ori, tre argenti e cinque bronzi. Due gli ori al collo di Alessia Galeazzi, che ha vinto nei 200 farfalla, col tempo di 2’27’51 e anche nei 200 misti fermando il crono a 2’27’72. La stessa Alessia ha portato a casa anche un argento nei 400 misti (5’14’16 il suo tempo), quindi Diana Bellondi è giunta seconda nei 200 rana con il crono di 2’56’33 mentre Martina Rombaldoni è d’argento nei 400 stile con 4’48’97. I bronzi sono stati conquistati da Valentina Carlini nella specialità dei 200 dorso (2’32’20 il suo tempo), da Asia Nussbaumer che ne ha conquistati due, nei 100 (1’09’62) e 200 farfalla (2’35’70), infine Maddalena Della Marta è giunta terza sia nei 100 rana, col tempo di 1’18’51, che nei 200 rana (2’47’75). “Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti in questa competizione – dice l’allenatore Paolo Bossini -, anche perché questo non è il periodo adatto per fare grandi risultati, è un momento di grande carico di lavoro per preparare i campionati regionali e gli italiani di febbraio e marzo. Sono fiducioso, i miei ragazzi stanno lavorando bene. Il nuoto è uno sport che necessità di continui stimoli, i bei risultati e le medaglie sono il giusto carburante per aumentare le motivazioni. Oltre al miglioramento cronometrico, il gruppo è compatto e mi piace vedere il grande tifo e sostegno che hanno l’uno per l’altro durante le gare”. Nella foto Alessia Galeazzi e Asia Nussbaumer, rispettivamente prima e terza, sul podio dei 200 farfalla Elisabetta Ferri Pesaro e Urbino, la nostra provincia da il via alla prima campagna informativa nelle Marche sui farmaci generico-equivalenti B R I O C H E , C A P P U C C I N O E C A F F È? Parte il corso per l’ottenimento dei requisiti professionali per la somministrazione di alimenti e bevande; Un corso abilita alla somministrazione Servire una brioche, preparare un caffè, confezionare un panino, affettare del prosciutto o della mortadella. Sono operazioni che vediamo compiere ogni giorno ma che necessitano di una apposita qualifica. Per questo la CNA di Pesaro e Urbino ha organizzato un corso valido ai fini della somministrazione e vendita di Alimenti e Bevande. Si tratta di un corso formativo che serve a svolgere gli adempimenti normativi essenziali per svolgere l’attività: il corso è obbligatorio per tutti coloro che intendono avviare un’attività di commercializzazione al pubblico di alimenti e bevande all’interno del proprio locale, ma anche per coloro che, già titolari di attività alimentare artigiana, vogliono acquisire tale autorizzazione per migliorare l’offerta ai propri clienti. Il corso di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, disciplinato dalla Legge regionale n° 30/2005, è stato organizzato da Form. Art e CNA di Pesaro e Urbino accreditata come ente di formazione dalla Regione Marche. Per quanti volessero ottenere l’abilitazione alla somministrazione di alimenti e bevande, sono aperte le iscrizioni al corso. Per informazioni rivolgersi allo: 0721 426122 Parte dalla provincia di Pesaro e Urbino, prima nelle Marche, una campagna di sensibilizzazione sull’uso dei farmaci equivalenti. Nonostante sia stata comprovata la loro affidabilità e qualità, tanto da essere in tutto e per tutto uguali ai prodotti titolari del primo brevetto, esiste ancora in molte fasce della popolazione, ed in particolare nella provincia di Pesaro e Urbino, una certa diffidenza nei confronti degli equivalenti. Per spiegare quanti e quali vantaggi comporti (anche per il servizio sanitario nazionale), l’uso dei “generici”, CNA Pensionati e Farmacie del territorio – che hanno avviato un nuovo rapporto di collaborazione e informazione – hanno organizzato un programma di incontri sul tema dell’informazione e dell’educazione sanitaria. Sarà una sorta di tour informativo che si svilupperà in diversi centri della provincia. La prima tappa è prevista per domenica 1 febbraio 2015 (alle ore 10,00) ad URBANIA sul tema Le opportunità dei medicinali equivalenti in farmacia-Qualità e sicurezza risparmiando sui costi. L’iniziativa che si terrà nella sede della CNA di Urbania in via Roma 75/D è riservata a tutti i cittadini, ed è nata in collaborazione con le farmacie di Urbania , farmacia Pierini e farmacia Tacchi. Una serie di incontri che mira a sviluppare una precisa campagna d’informazione sul tema dei farmaci generici o più precisamente dei farmaci equivalenti. “Farmaci che - evidenzia il Presidente Provinciale CNA Pensionati Giancarlo Sperindio - hanno le stesse caratteristiche dei cosiddetti farmaci di “marca”, ma che costano in media il 20% in meno. A livello internazionale l’Italia consuma il 17,50% dei medicinali generici contro l’80% degli Sati Uniti. Nelle Marche e nella provincia di Pesaro questo dato si attesta attorno al 13%”. Il medicinale classificato come generico, introdotto in Italia nel 2001, nel 2005 è modificato in equivalente proprio perché si tratta di farmaci assolutamente equivalenti a quelli di marca, con lo stesso principio attivo non più protetto da un brevetto ed hanno la stessa formula farmaceutica e via di somministrazione per esempio: compresse, capsule, supposte, soluzioni iniettabili e lo stesso dosaggio unitario dei farmaci di “marca”. La campagna di sensibilizzazione è uno degli aspetti di un progetto più ampio nato grazie ad un accordo che sviluppa una collaborazione a livello provinciale e che ridefinisce il rapporto tra farmacie e cittadini. Una nuova forma di dialogo in cui la farmacia si dovrà connotare sempre più come un luogo d’informazione di assistenza e di prevenzione per un percorso di conoscenza qualificato e privilegiato rispetto ai cittadini pensionati. “L’obiettivo dichiarato di CNA Pensionati di Pesaro e Urbino - sottolinea Valerio Angelini segretario provinciale CNA Pensionati - è quello di sviluppare un’informazione precisa ai consumatori, in particolare pensionati, per valorizzare il ruolo fondamentale e insostituibile delle farmacie come primo presidio sanitario sul territorio, per un più sano e controllato uso dei medicinali , per avere un notevole risparmio e consolidare un rapporto di collaborazione con le farmacie sempre più intenso e qualificato”. All’assemblea pubblica di domenica 1° febbraio partecipa il sindaco di Urbania Marco Ciccolini e il Presidente e vicepresidente provinciale dell’Ordine dei farmacisti Romeo Salvi e Antonio Astuti. Pag 4 Puoi leggere Sports Magazine anche on line: www.danilobilli.it e-mail: [email protected] tel. 329 6921300 CONFINDUSTRIA PESARO URBINO Premio alla fedeltà nel 70° Nell’ambito delle iniziative per i festeggiamenti del 70° anno di fondazione della Confcommercio di Pesaro e Urbino, l’Associazione ha intrapreso un “tour” sul territorio per consegnare i “Premi alla Fedeltà associativa” agli imprenditori associati da almeno 25 anni. E il primo “Premio” è stato consegnato al Ristorante Due Lanterne di Antonio Carbone & C. Snc di Novafeltria. Nella foto il Direttore Varotti con i titolare del rinomato ristorante dell’Alta Val Marecchia. Confcommercio e Banca Dell’Adriatico Supporto e credito alle donne che fanno impresa Finanziamenti e strumenti a supporto dell’imprenditoria femminile sono al centro di un accordo nazionale siglato tra ABI e Governo presentato oggi a Pesaro da Roberto Dal Mas, direttore generale di Banca dell’Adriatico, Amerigo Varotti, direttore di Confcommercio Pesaro e Urbino, e Patrizia Caimi, presidente di Terziario Donna-Confcommercio Pesaro e Urbino. Il Gruppo Intesa Sanpaolo ha aderito all’iniziativa a sostegno dell’imprenditoria femminile promossa dall’ABI con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dello Sviluppo Economico e le Associazioni imprenditoriali di categoria maggiormente rappresentative delle imprese tra le quali, in primo piano, Terziario Donna. L’obiettivo è mettere a disposizione delle imprese femminili e delle libere professioniste un insieme di interventi per supportare l’avvio di nuove attività, gli investimenti per la crescita e il rilancio di attività in temporanea difficoltà a causa della fase congiunturale negativa. Intesa Sanpaolo, di cui Banca dell’Adriatico è parte, ha costituito un plafond di 600 milioni di euro per rispondere alle richieste che perverranno entro il 31 dicembre 2015. L’impegno per le aziende “in rosa” continuerà tuttavia anche oltre i termini dell’accordo. E’ stato predisposto infatti un prodotto di finanziamento, Business Gemma, che risponde con un’unica soluzione alle tre finalità previste dal protocollo e che resterà nell’offerta di Banca dell’Adriatico dedicata alle imprese femminili e alle lavoratrici autonome. L’accordo consente inoltre di beneficiare gratuitamente della garanzia della Sezione speciale del Fondo di Garanzia per le Pmi. E’ prevista anche la possibilità di sospendere fino a 12 mesi il rimborso della quota capitale delle rate al verificarsi di eventi particolari legati alla vita personale. Quest’ultima agevolazione è richiedibile una tantum in caso di maternità, grave malattia o malattia invalidante dell’imprenditrice, di un familiare o di un parente convivente. La tutela dell’imprenditrice a fronte di eventi personali che possano condizionare lo svolgimento dell’attività lavorativa non è una novità per Intesa Sanpaolo. Tre anni fa il Gruppo ha lanciato la polizza assicurativa Business Gemma, che tutela la donna in caso di maternità, separazione, malattia, infortuni e in situazioni estreme e drammatiche come lo stalking o la violenza sessuale. A integrazione del canale on line e dell’attività delle filiali, è stato attivato il numero verde 800.303.305 per fornire informazioni sull’accordo e sulle diverse iniziative della banca a favore dell’imprenditoria femminile. “Grazie all’accordo ABI e alla collaborazione con Banca dell’Adriatico – dichiarano il direttore di Confcommercio Amerigo Varotti e la presidente di Terziario Donna Patrizia Caimi - sarà possibile concedere alle imprenditrici associate Confcommercio linee di finanziamento dedicate a condizioni di particolare favore. Auspica che il coraggio e la determinazione delle imprenditrici, possano trovare nel sostegno dell’Associazione e della banca un valido aiuto per realizzare i propri progetti legati all’innovazione e allo sviluppo delle proprie imprese, ma possano anche incoraggiare la nascita di nuove attività. Si rinnova così l’impegno della banca e dell’Associazione a favore del territorio e dell’imprenditoria femminile particolarmente attiva nel settore dei servizi e del commercio. Le imprenditrici potranno rivolgersi ai nostri uffici o chiedere informazioni alla segreteria di Terziario Donna allo 0721/698282”. “Le donne hanno coraggio, professionalità e tutto quanto necessario per diventare anch’esse protagoniste della ripresa economica. – aggiunge Roberto Dal Mas, direttore generale di Banca dell’Adriatico - Per sostenere le imprenditrici italiane Intesa Sanpaolo e Banca dell’Adriatico hanno aderito all’Accordo ABI sull’imprenditoria femminile ed insieme a Confcommercio Pesaro promuovono la diffusione dell’accordo sul territorio per far conoscere tutte le opportunità dedicate. Presidenti provinciali Silb-Confcommercio contro l’abusivismo I Presidenti provinciali Silb si sono dati appuntamento, nella giornata di mercoledì 28 gennaio, a Bologna per trattare il tema relativo al problema dell’abusivismo nel settore dell’intrattenimento notturno italiano. I protagonisti del settore – erano presenti ben 45 Presidenti provinciali rappresentanti il territorio nazionale: per il Silb-Confcommercio di Pesaro e Urbino era presente all’incontro il Segretario provinciale Marco Arzeni - hanno dato vita ad un intenso dibattito sulle nuove strategie da attuare per contrastare un fenomeno che da anni danneggia le imprese regolari. L’incontro ha visto la partecipazione attiva quindi di un’ampia parte degli addetti ai lavori e ha dato vita ad un intenso dibattito che nel corso dell’intera giornata ha prodotto interessanti spunti e nuove idee per la gestione di una situazione che per il mondo della notte è diventata insostenibile. Il presidente nazionale del Silb, Maurizio Pasca, ha fortemente voluto l’organizzazione di questo incontro in modo da dare una vera svolta alla lotta all’abusivismo attraverso la creazione di una strategia globale che funga da reale supporto a tutti quegli imprenditori che si sentono danneggiati dal proliferare di locali irregolari, oltre che abbandonati da alcune amministrazioni comunali che spesso si mostrano compiacenti nei confronti di tali attività. “Purtroppo questa è una situazione ben presente anche nella nostra provincia – sottolinea il segretario Marco Arzeni -; non sono rari i casi in cui situazioni di evidente irregolarità vengono non solo tollerate, ma addirittura supportate dalle Amministrazioni. Le segnalazioni fatte da noi comportano che magari i primi ad essere controllati sono proprio i locali in regola e se magari per un abusivo può scattare al massimo una sanzione amministrativa, per l’esercente in possesso di regolare autorizzazione ma che incappa in qualche violazione potrebbe esserci addirittura una sanzione penale !!! “ Il messaggio pervenuto ieri è forte e chiaro: nessuno è più in grado di sostenere una simile situazione e solo un intenso lavoro svolto capillarmente su tutto il territorio nazionale può portare ad una netta presa di posizione contro chi continua ad operare contro la legge. È dunque volontà comune fare in modo che il Silb continui ad essere il vero punto di riferimento per tutti gli imprenditori che vogliono difendere le proprie attività. Attraverso momenti come quello vissuto a Bologna tutto questo sarà possibile, ma non ci si fermerà solo alle segnalazioni inoltrate alle autorità competenti: dal confronto di mercoledì sono emerse interessanti e concrete idee che coinvolgeranno tutto il mondo Silb, a partire dai dirigenti e dai presidenti provinciali per finire ai singoli soci. A tal proposito, verranno organizzati altri momenti di confronto su tematiche che oltre a trattare la questione relativa all’abusivismo si riferiranno anche ad analisi di mercato, approccio alla clientela e nuove proposte imprenditoriali. Pag.5 Pesaro - Via Parigi, 8 - tel. 0721 400303 [email protected] Turismo Marche, segni positivi Approvata l’ Unione dei Comuni Cresce il turismo nelle Marche. In controtendenza rispetto all’andamento nazionale, che registra segni meno negli arrivi e nelle presenze (rispettivamente -0,63% e -1,82%) i movimenti turistici nella nostra regione sono in crescita: +0,34% negli arrivi e +0,72% nelle presenze nel 2014. Particolarmente positivo il dato relativo ai turisti stranieri, con un significativo incremento sia degli arrivi sia delle presenze: 1,90% e 2,70% rispettivamente. E’ questo il dato più significativo che ha connotato la soddisfazione del presidente della giunta regionale e assessore al Turismo, Gian Mario Spacca, espressa oggi nel corso di una conferenza stampa al Seeport Hotel di Ancona. Erano presenti: il dirigente regionale del Servizio Turismo, Pietro Talarico, il responsabile della valorizzazione del sistema turistico integrato,Mario Ruggini e il responsabile del settore accoglienza turistica e Osservatorio regionale Turismo, Fabio Buzzo. “Nonostante lo scenario di 4 anni di recessione e la crisi gravissima – ha sottolineato Spacca in apertura - le Marche, in tendenza opposta rispetto all’Italia, registrano dati in aumento, a partire da quelli provenienti dai mercati esteri con 2 milioni 161 presenze e 405 mila arrivi nel 2014, come ci dicono le rilevazioni dell’Osservatorio regionale del Turismo. Un risultato raggiunto non per caso, ma premiante del forte impegno di tutto il sistema turistico che ha saputo lavorare insieme, in maniera organica e caratterizzato dalla forte fiducia nel Turismo, come segmento strategico per la crescita economica, sul quale il governo regionale ha investito risorse ed energie. I risultati degli ultimi anni sono arrivati per diverse ragioni: dall’aver puntato non sul turismo di massa ma sulla qualità dell’offerta, al merito di una promozione intelligente, a tutto tondo che va dai testimonial d’eccezione – Dustin Hoffman, Neri Marcorè, le Winks- fino al web marketing con un cambio di strategia promozionale affidato alle nuove forme di comunicazione che il Social Media Team ha saputo esprimere al meglio, raggiungendo vette di visibilità altissima e incrementando così la reputazione “turistica” della nostra regione. Anche il capitale umano e la formazione professionale degli operatori sono stati oggetto di forte attenzione da parte del governo regionale, con l’attivazione di 150 milioni di investimenti privati in 5 anni generati da 15 milioni di euro di contributo regionale, un moltiplicatore quindi di potenzialità per il futuro. Solo nel 2014 la Regione ha stanziato 1,5 milioni di euro di Incentivi per la qualificazione e l’occupazione di giovani per la promozione dell’offerta turistico-culturale. Inoltre, ma non ultimo, l’investimento sull’Aeroporto delle Marche da parte della Regione rappresenta uno dei fattori determinanti per vedere confermati i dati positivi dall’estero”. La Regione non solo ha impegnato risorse per l’ampliamento dell’aeroscalo ma ha aperto anche all’ingresso di investitori internazionali nella compagine sociale. “Le Marche hanno saputo mantenere un trend in crescita, consapevoli di quanto il turismo sia ormai una componente essenziale per la tenuta economica di un territorio. Certo c’è ancora molto da fare – ha aggiunto il presidente – a cominciare dalla ricerca di nuovi mercati nel Far East e penso alla Cina in particolare, ma sapremo anche sfruttare al massimo l’occasione dell’Expo non come vetrina solo milanese ma portando anche ad “assaggiare” concretamente la nostra offerta turistica sul territorio.” Il presidente Spacca ha poi annunciato che sarà rafforzata la strategia regionale basata sui sei cluster di prodotti turistici (Mare. Le Marche in blu; Cultura. The Genius of Marche; Dolci colline e antichi borghi; Parchi e natura attiva; Made in Marche. Gusto a km. 0 e shopping di qualità; Spiritualità e meditazione) e su nuovi Network di prodotto trasversali ai cluster (Terme e Benessere; Bike; Trekking; Family; Cultura; Business; Meeting e il Progetto pilota 2015, Network Wedding-Location per matrimoni di stile). A tale proposito il dirigente regionale del Servizio Turismo, Pietro Talarico ha sottolineato, “nonostante i problemi di bilancio regionale” la volontà di investimento in nuove tecnologie e la capacità tutta marchigiana di saper intercettare risorse integrative basandosi sulla trasversalità “ virtuosa” che il Turismo può mettere in moto. “Le Marche – ha concluso il Presidente Spacca – pur investendo in innovazione, non rinunciano a sostenere la propria identità caratteristica della micro-impresa turistica che – ricordiamolo -occupa circa 16 mila lavoratori nella regione”. Al termine una testimonianza di una giovane partecipante al corso di formazione sostenuto dalla Regione su “ Destination Management” che ha raccontato la sua esperienza molto positiva, dallo stage fino all’assunzione a tempo indeterminato. Il sindaco: “Scelta storica, siamo la prima realtà delle Marche” I l Consiglio comunale di Pesaro approva l’unione dei Comuni del San Bartolo e del Foglia. L’ok è arrivato ieri sera, al termine di un dibattito di oltre quattro ore, molto articolato e dai toni accesi. Ben quattordici gli emendamenti presentati (12 del Movimento 5 Stelle, uno della maggioranza e uno di Ndc (con primo firmatario Dario Andreolli), di cui solo due approvati (quello della maggioranza e uno di M5S). L’opposizione abbandona l’aula in segno protesta, lasciando quindi alla maggioranza il compito di approvare la delibera. Che viene cosi approvata all’unanimità (22 presenti, 22 votanti, 22 favorevoli). Toni accesi in Consiglio - L’assemblea si è aperta con l’intervento del consigliere di Fi Alessandro Bettini che ha presentato una mozione d’ordine con la quale si chiedeva il rinvio della delibera alle commissioni competenti “per una valutazione più attenta, vista l’importanza dell’atto. Ciò, non vuol dire comunque essere in disaccordo con la scelta di unirsi”. Richiesta che, messa in votazione, è stata rigettata dal Consiglio. Non accolta invece dal presidente Luca Bartolucci l’altra mozione d’ordine presentata da Edda Bassi (M5S) la quale, citando il regolamento del Consiglio, chiedeva anche lei il rinvio della discussione (“Chiedo il rinvio perché ci sono i presupposti per farlo”). Il sindaco Ricci: “Una giornata importante. Dobbiamo correre, non rinviare” “Oggi - ha detto il sindaco presentando la delibera - è una giornata storica. In questi mesi in Consiglio abbiamo discusso molto dell’unione, era il primo punto del programma di governo, approvato nelle linee di mandato. Perché dunque rinviare? Noi dobbiamo correre, non rinviare. Sono contrario alla cultura del rinvio, questo è un passo avanti per una amministrazione più efficiente”. L’analisi socio-economica - “Si tratta di una vera e propria riforma dal basso – ha proseguito Ricci -, che abbiamo messo in atto nella consapevolezza che in questa crisi economica e sociale ci sia anche una crisi istituzionale, con gli enti locali che in questi anni ne hanno subìto e continuano subirne maggiormente gli effetti. C’è dunque la coscienza che dobbiamo essere i protagonisti della riorganizzazione dello Stato. Uno stato meno costoso, più veloce e moderno. Gli ottomila Comuni italiani, così come li abbiamo conosciuti fino ad oggi, non reggeranno più. Siamo di fronte allo svuotamento e alla fine, nei fatti, degli enti provinciali, ma c’è anche una discussione sugli ambiti regionali. Nel paese si stanno realizzando riforme importanti ma incomplete, e c’è una parte di queste che spetta a noi, se vogliamo realmente produrre il cambiamento”. La scelta del nome: San Bartolo e Foglia - “San Bartolo perché è un elemento naturale che vogliamo valorizzare ancora di più, che accomuna in particolar modo Pesaro, Gabicce e Gradara – ha continuato il sindaco -, ed è uno dei posti più belli del mondo. Il Foglia, perché il nostro obiettivo è fare in modo che questa unione, si ampli, facendone entrare a far parte anche i Comuni di Pian del Bruscolo, che già fanno parte dell’Ambito sociale Territoriale. È chiaro che l’obiettivo è costituire un’unione anche con gli altri Comuni dell’ambito, ambito ottimale per il nostro territorio. E chissà, magari anche Fano potrà fare la stessa cosa unendosi con i Comuni della bassa val Metauro”. Una realtà di 110mila abitanti - “Ora siamo la prima realtà amministrativa delle Marche – ha ribadito Ricci - , con oltre 110mila abitanti. Obiettivo principale, far contare di più questo territorio. Da oggi ci presenteremo sempre insieme in ambito regionale, avremo più forza e ciò ci consentirà di cogliere delle opportunità nuove”. Le funzioni - Cinque i servizi che partiranno subito: Polizia municipale, statistica, Suap, informatica e Protezione civile. “L’obiettivo è mettere insieme sempre più funzioni nell’arco dell’anno. Cambiamento significa anche lavorare di più e meglio insieme”. Le risorse fuori patto - Fa un esempio il sindaco: “Se decidessimo che a riscuotere le multe sia l’Unione, quelle risorse, che sarebbero fuori Patto di stabilità, potrebbero essere utilizzate dai Comuni ad esempio per interventi di manutenzione”. All’assessore alla Gestione Antonello Delle Noci il compito presentare il progetto che vede dunque coinvolti i Comuni di Pesaro, Gabicce, Gradara e Mombaroccio. Tre gli organi dell’unione: Consiglio, Giunta e presidente. L’assemblea sarà costituita da 22 consiglieri, compreso il presidente: 5 per il comune di Gabicce, 4 per quello di Gradara, 3 per quello di Mombaroccio e 10 per Pesaro (di cui 2 dell’opposizione). La giunta sarà composta dai 4 sindaci, all’interno di essa verrà eletto un presidente che durerà in carica 2 anni e mezzo. Entro un mese i consigli saranno chiamati a nominare i rappresentanti all’interno del consiglio dell’unione. La discussione - Tantissimi gli interventi, quasi tutti dell’opposizione. Bettini: “La discussione portata avanti fino a questo momento dimostra che il rinvio era necessario. È una questione di democrazia. Questa è arroganza, visto che fra l’altro ci sono mesi prima che parta il progetto, per cui una settimana di rinvio non avrebbe portato alcun danno. Noi non siamo contro l’unione chiedevamo solo di fare uno statuto migliore”. Sono intervenuti tra gli altri Silvia D’Emidio, Edda Bassi, Fabrizio Pazzaglia, Francesca Remedi, Dario Andreaolli, Federico Alessandrini, Roberta Crescentini, Giovanni Dallasta, Ilaro Barbanti. Gli emendamenti - Prima di votare il documento il Consiglio, su richiesta del consigliere Andreolli, viene sospeso per 5 minuti. Alla ripresa inizia la discussione dei 14 emendamenti. Al termine, solo due vengono approvati. Uno del Movimento 5 Stelle (che chiedeva che all’art. 29 comma 2 accanto alle parole ‘i consiglieri dell’Unione’ si aggiungano le parole ‘e dei Comuni che fanno parte della stessa’) e l’altro della maggioranza che chiedeva l’aumento a 2 dei consiglieri di opposizione (“al titolo II, capo II art. 13 1 comma, venga sostituito: ‘dieci per il Comune di Pesaro: il sindaco e 9 membri di cui 2 della minoranza’). La votazione, l’opposizione esce dall’aula - Al momento della votazione il capogruppo di Fi Bettini dichiara che il suo gruppo abbandonerà l’aula e non parteciperà alla votazione. Stessa cosa per Roberta Crescentini della lista “Siamo Pesaro”, per Ncd e per M5S. In aula la maggioranza, compatta, vota la delibera emendata, che ha dunque il via libera del Consiglio. Pag 6