Assistenza
453
del07/02/2015 anno XXVI°
direttore:
Marco Bedinotti
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Sports Magazine è on line: www.danilobilli.it
P e s a r o Vs S i d i g a s A v e l l i n o
La vittoria arrivata in quel di Masnago ha un valore intrinseco importantissimo. Oltre a scrivere
nella storia il nome del “debuttante” Riccardo Paolini ha restituito ai biancorossi la possibilità di
guardare al futuro con ottimismo. L’Avellino degli ex deve essere il trampolino di lancio.
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AVANTI VUELLE, NON PUOI
Entusiasmo a mille dopo la convincente vittoria a Varese,
ma forse eccessivo perchè la strada verso la salvezza è lunga
Il caso della Settimana
27
Gli appuntamenti
08/02/2015
Consultinvest Pesaro vs Sidigas Avellino
15/02/2015
Consultinvest Pesaro vs Grissin Bon RE
08/03/2015
Consultinvest Pesaro vs Dinamo Sassari
Lunedì 23/03/2015
Consultinvest Pesaro vs EA7 Milano
Per info. 0721/400272
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Sports Magazine Diffusione Gratuita
Numero 453 del 07/02/2015
Alé Vis - Quindicinale Sportivo Reg.Tribunale di Pesaro
al N° 297 Anno XXVI
Dir. Responsabile Marco Bedinotti
Composizione Grafica Matteo Bedinotti
Stampa La Pieve - V. Verucchio Impianti Linotipia - Rimini
Sports Magazine, TVRS, TV Centro Marche:
MediaService s.r.l. • Via G. Giolitti, 20 • 61121 Pesaro
Tel. e Fax 0721/490173
Cell.329/6921300
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La tv del basket sul 203 di Sky
ma la lega dice no al progetto
Tre partite live ogni weekend e, da fine
marzo, anche uno spazio giornaliero di circa
3 ore, dal lunedì al giovedì, interamente
dedicato al mondo del basket: è la prima
tranche dell’accordo tra la Fip e Sky Per far
tornare il basket italiano in televisione, con
produzioni di alta qualità, che diano visibilità sia alle società sportive sia alle squadre
Nazionali, anche giovanili.
A questo progetto hanno aderito Lega Nazionale Pallacanestro e
Lega basket Femminile: significa riportare alla ribalta televisiva
storiche piazze come Reggio Calabria, Schio, Torino, Trapani,
Treviso, Venezia, Verona e molte altre prestigiose realtà, che ogni
domenica fanno registrare numeri da Serie A nei palazzetti.
Il progetto di una televisione del basket si inserisce nella più ampia
attività di comunicazione della Fip, che per modalità, qualità del
sistema produttivo e della progettazione ha fatto esattamente quanto avrebbe dovuto fare (ormai da anni) la Lega Basket, che alla
visibilità di qualità preferisce l’oblio dei risibili ascolti su Rai.
Qual è l’ambizione della Federbasket? Mettere a disposizione di
tutto il sistema della pallacanestro italiana uno strumento capace
di implementarne la promozione e la diffusione, facendo nascere un
canale televisivo unico in Italia, capace di colmare quel deficit di
informazione televisiva che da anni sta penalizzando i nostri tifosi,
capace di produrre un rinnovato interesse del mondo delle imprese
verso il nostro sport e capace di dare una spinta all’incremento del
numero dei praticanti.
Su questa spinta, la tv di Murdoch ha acquistato i diritti di trasmissione dei prossimi campionati europei, sia maschili che femminili,
che troveranno ampio spazio nel palinsesto di Sky Sport, andando
ad aggiungersi alla ricca offerta di pallacanestro garantita dalle
partite di Nba, Ncaa ed Eurolega, trasmesse da Fox Sports.
E nel frattempo la Lega Basket cosa fa? Invece di chiedere alla Fip
di trovare uno ‘spazio nazionale’ sul 203 di Sky almeno per la terza
scelta (dopo Rai e Gazzetta.it), litiga con la federazione per mantenere l’autonomia dei diritti televisivi, confermando la politica che
porta avanti da anni: non occuparsi del futuro, non avere alcuna
visione strategica, non occuparsi della massima diffusione del prodotto, ma piuttosto vivere alla giornata e illudersi che tutti funzioni
per il meglio. Contenti loro...
Marco Bedinotti
Pag.2
Esaltante, equilibrata, aperta: sono alcuni degli aggettivi che
calzano a pennello a proposito della lotta per non retrocedere
che, domenica scorsa, ha dato un segnale chiarissimo: Pesaro
e Caserta non sono due squadre cuscinetto e non si giocheranno la salvezza esclusivamente tra loro. Se ne sono accorti, per
primi, quelli di Varese che, domenica scorsa, hanno preferito
chiudere la partita (perdendola) senza effettuare l’ultimo tiro,
pur di non rischiare di farsi superare dalla Vuelle nel confronto diretto. Se ne sono accorti, per secondi, i nostri giocatori,
che dopo aver sbancato a Masnago avevano provato a pensare
che la stagione poteva mettersi in discesa, per poi fare i conti
con la (inattesa e larga) vittoria di Caserta a Brindisi. Se ne
sono accorti, per terzi, anche quelli che a 12 e 14 punti pensavano di dover guardare avanti, mentre sono costretti a guardarsi indietro. Meglio così: domenica scorsa, è vero, è stata
una giornata di svolta, perché la coda del campionato è tornata
a rianimarsi e, da oggi alla fine della stagione regolare, nulla
sarà come prima. Prendi proprio la Consultinvest: è un’altra
squadra e non solo perché c’è
stata un’evoluzione tecnica
significativa. Anzi, vale la
pena di partire da qualcosa
che finora proprio non si era
visto: il carattere, la voglia di
vincere, l’entrare in campo e
giocare a brutto muso contro
ogni avversario, non dare per
scontato nulla. E’ cambiato
l’atteggiamento in campo e in
panchina, poi si potrà anche
perdere (meglio no!), ma i
tifosi, quelli veri, non avranno nulla da rimpiangere e avranno
modo di godersi ogni partita con estrema fiducia. Ma c’è
anche l’aspetto tecnico. La squadra affidata a Dell’Agnello, da
questo punto di vista, era decisamente strampalata: il budget
risicato e, forse, la fretta di completare l’organico ha portato a
scelte che, sul campo, si sono rivelate un mezzo disastro.
Wright e Lorant e il recupero di Myles hanno permesso un
salto di qualità, che comunque deve trovare conferma in ogni
partita. A cominciare dalla sfida di oggi con Avellino, che è
una di quelle squadre che non è più sicura di avere in tasca la
salvezza. Proprio per questa ragione, la partita è delicata:
innanzitutto perché l’entusiasmo eccessivo del ‘dopo Varese’
va messo da parte, per lasciare spazio a una prestazione di
testa, capace di ricreare entusiasmo convinto intorno alla
Vuelle. E poi ci sarebbero anche 9 punti da recuperare, perché
hanno ragione quelli di Varese: salvare il confronto diretto
significa mettersi al riparo da ogni impiccio. Anosike,
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I FERMARTI PROPRIO OGGI
21:30
Myles, Wright e Lorant contro il recente passato biancorosso:
Cavaliero, Trasolini e Anosike sono le fondamenta di Avellino
Ma r c o B e d in o t t i e M i c h el e Z a v a g ni n i
Cavaliero e Trasolini: a rivedere in campo i tre ex c’è qualche rimpianto, soprattutto perché sono il segnale di una
programmazione di medio periodo che, in casa pesarese, sembra difficile da costruire. Ma oggi sono tra gli avversari da battere, non il totem di Avellino, ma tre giocatori capaci di fare la differenza. Un confronto con il recentissimo
passato che mette i brividi, ma anche un test per capire se la nuova Vuelle di Paolini ha davvero invertito il trend
del girone di andata.
Ma. Be.
La classifica
EA7 Emp. Armani MI 30
Dinamo Sassari
26
Grissin Bon RE
26
Umana Reyer Venezia 24
Enel Brindisi
20
Dolomiti Energia TN 18
Vanoli Cremona
16
Sidigas Avellino
16
Giorgio Tesi Pistoia
16
Acea Roma
14
Upea C. D’ Orlando 14
Openjobmetis Varese 12
Granarolo BO
12
*
Vitasnella Cantù
12
Consultinvest VL PS
8
Pasta Reggia CE
6
*2 punti di penalità
Pozzecco! queste cose non si fanno
Capiamo l’arrabbiatura e la frustrazione di Gianmarco
Pozzecco dopo la sconfitta di domenica scorsa a
Masnago. Nel momento in cui, la suadra varesina
avrebbe dovuto prendere lo slancio per la volata play
off è arrivato l’inatteso stop. Caro Pozz, lo sai, tutti noi
ti vogliamo un gran bene perchè sei un po’ speciale
ma..... neanche tu devi fare il fenomeno in sala stampa
mettendo insieme un monologo di quattro parole per
poi alzarti e andartene. Ti voglio ricordare che poco
tempo fa, il tuo omolgo Sandro dell’Agnello, dopo essere stato battuto a Pesaro dalla tua Varese non si è sottratto alle interviste di rito, ha riconosciuto la forza dell’avversario facendo i complimenti a Varese. A Sandro gli "giravano”
esattamente come a te. Nel frattempo siamo felici che sei ancora sulla panchina della
Le partite di oggi
Openjobmetis, in bocca al lupo. Nel frattempo la Consultinvest si è misurata in settimana
con la Fileni Jesi degli ex Michele Maggioli e Kendall Williams, si è trattato di una sgam- Consultinvest VL Sidigas AV
batura, niente più tanto che nelle fila locali mancavano Peter Lorant e Chris Wright. Per Vanoli Cremona Giorgio Tesi PT
la cronaca si sono imposti gli ospiti col punteggio totale di 78-64.
Pasta Reggia CE
Grissin Bon RE
Avellino vista da Gigi
Fresca di vittoria in terra varesina, la Consultinvest Pesaro, illuminata dalla leadership di
Wright e dalla consistenza di Lorant, è pronta a ritornare tra la mura dell’Adriatic Arena per
accogliere la talentuosa Sidigas Avellino.
Una formazione di indubbie qualità tecniche, ma con una condizione psicologica particolare:
quella che deve affrontare una squadra che, a dispetto delle ambizioni, si presenta sulla riva
dell’Adriatico con cinque pesanti sconfitte consecutive. Nonostante le difficoltà, rimane la
qualità di un roster multidimensionale, capace di segnare con il talento e la fisicità dei suoi
esterni e di garantire tanta qualità sotto le plance. Impossibile a questo proposito non nominare O.D. Anosike, ex amatissimo, che anche quest’anno sta dimostrando le sue caratteristiche
di solidità nel pitturato che gli garantiscono la oramai abituale “doppia doppia” a 10.8 punti e 11.4 rimbalzi a partita. Il miglior realizzatore e il principale punto di riferimento offensivo è Adrian Banks: una guardia talentuosa,
abile nel correre il campo e capace di costruirsi un tiro con irrisoria facilità, che sta producendo 14.5 a partita.
Vicino a lui l’ala forte Justin Harper, vero metronomo dell’attacco avellinese per la sua moltitudine di opzioni:
dotato di un affidabile tiro da tre può aprire il campo, attaccare dal palleggio e garantire fisicità in area (208 cm). Il
compito di coordinare tanto estro offensivo è affidato al playmaker ex NBA Sundiata Gaines: una vita dall’altra
parte dell’oceano (Utah Jazz, Minnesota Timberwolves, Toronto Raptors e New Jersey Nets) e una fisicità non
indifferente per il ruolo a servizio dei colori biancoverdi.
Ultimo elemento del quintetto è l’ungherese (come Peter Lorant) Adam Hanga, giramondo dei parquet e concentrato di esperienza europea. Dalla panchina, ancora due ex : Daniele Cavaliero, ritornato al suo ruolo di sesto uomo e
il canadese Marc Trasolini.
Luigi Maria Piarulli
Prossimo turno 15/02/2015
Grissin Bon RE
Consultinvest VL
Openjobmetis VA Umana Venezia
Dolomiti Energia TN
Granarolo BO
OpenjobmetisVA
Granarolo BO
Enel Brindisi
Dinamo Sassari
Upea Capo D.
Acea Roma
Upea Capo D.
EA7 Emp. MI
Enel Brindisi
Vitasnella Cantù
Vanoli Cremona
Sidigas AV
Vitasnella Cantù DolomitiEnergiaTN
Giorgio Tesi PT
Pasta Reggia CE
Umana Venezia
Dinamo Sassari
Acea Roma
EA7 Emp. MI
*
*Lunedì 09/02/2015
*
*Lunedì 16/02/2015
Sidigas Avellino
La Squadra
0
1
3
4
5
8
11
13
23
33
44
La Squadra
L a Q ui n t o n Ro s s
A n t h o ny M y l es
Nicolò Ba sile
Fr a n k G a i ne s
Be r nardo M u ss o ( K)
To m m a s o R a s p i n o
C h r i s Wr i g h t
Wa l l y J u d g e
N i c h o l a s C r ow
L o r e n z o To r t ù
Pe t e r L o r a n t
1
2
5
8
9
10
13
14
15
25
32
O . D . A n o s i ke
Sundiat a Gaines
Junior Cadoug an
Ad a m H an ga
Ad r i a n Ban ks
D a n i e l e C a va l i e r o
R i cc a r d o C o r t es e
Iv a n Mo rg i l l o
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I T A L SE R V I C E P E S A RO F A N O: U N A C E N A S P E C I A LE ! ! !
Una cena speciale. Perché la prima. Perché la
prima di una società sempre più grande. Perché
la prima di una società sempre più grande e
sempre più simile ad una grande famiglia.
Lunedì sera tutta, ma proprio tutta l’Italservice
PesaroFano si è ritrovata al ristorante “Guarda
chi c’è” per brindare tutti insieme ad una stagione sin qui ricchissima di soddisfazione. Oltre
100 facce dell’universo PesaroFano hanno riempito la sala e i tavoli dell’accogliente locale
pesarese. Qualcuno giustamente ha commentato:
“Perché a Gennaio, non a Natale o a fine stagione?”. Non c’è un motivo preciso. Forse perché il
PesaroFano è così, spontaneo. Col passare delle
settimane è emersa la voglia di cenare e passare
qualche ora tutti insieme. Così ecco il ristorante riempito di sorrisi a tinte biancorossogranata. C’erano le cinque squadre: A2, Under 21, Juniores, Allievi e Giovanissimi, con
tutti gli atleti, i tecnici e i collaboratori osservati con occhi carichi di orgoglio dai patron
Carlo Mercantini e Matteo Paci e dal resto della dirigenza. C’era anche la stampa:
Mattia Ferri di Radio Prima Rete, Roberto Farabini del Resto del Carlino, Marco
Bramucci di Futsalmarche.it, oltre al nostro responsabile della comunicazione Matteo
Magnarelli - in rappresentanza anche del Corriere Adriatico e di Calcio a 5 MMagazine
- che in tandem con il Dg Luca Pandolfi ha moderato la serata.??Un lunedì sera scorso
via a ritmo di piatti (tanti e buoni), di battute, di dichiarazioni ufficiali (il presidente
Mercantini: “Sognare è bello, senza di quello non ha senso nulla. Per noi la serie A è,
appunto, un sogno. Vediamo...”) e alcune meno
ufficiali (flashback di Rosario Messina a proposito di Fabrizio Pianosi rivolgendosi ai suoi giovani atleti: “Non vi dico che pizza che era
mister Pianosi quando mi allenava!”). Insomma
una serata davvero piacevole, dove non è mancata ovviamente la presenza di Andrea Farabini
- oggi Consigliere della Divisione Calcio a 5 ma
ieri fondatore del PesaroFano assieme appunto a
Mercantini e Paci - e del supertifoso del
PesaroFano, Matteo Luzi.??Alcuni video del
presente (per celebrare in particolare il cammino
della prima squadra in A2 e la vittoria di Coppa
Marche dei Giovanissimi) e del passato (sono
andati in onda i filmati speciali realizzati per il
PesaroFano in questi anni dalla MMag Comunicazione per lo scudetto U21 del 2012,
per la promozione in A2 dell’allora Pesaro Five di due anni prima o per la salvezza ottenuta in A2 al primo anno di partecipazione) hanno intervallato i vari interventi. Parole al
miele per molti di loro: strameritate per il lavoro condotto in questi anni e in questo
anno. Nel finale c’è stato spazio anche per una lotteria che ha assegnato alcuni premi
speciali griffati PesaroFano (muta da gioco, felpa, pallone autografato e alcuni completini del settore giovanile): estrazione truccatissima, va detto, da parte del Dg Luca
Pandolfi. Fa parte del “gioco” anche questo. Battute a parte. E’ stata una serata contraddistinta da tanti applausi, alcune risate, momenti anche significativi. Dulcis in fundo, il
mega brindisi: al PesaroFano tutto. E a cento di queste cene!
S PO R T VIL LA GE TR IO NF A NE I 50 M ETR I
FAR MA CI: V IA A LL A CA MPA G NA IN FO RM AT IV A
Grande successo per Sport Village al 48° “Championnates
Internationaux de Ginece”, che si è disputato dal 23 al 25 gennaio scorso in vasca da 50 metri. I ragazzi di Paolo Bossini tornano dalla Svizzera con un bottino di 10 medaglie: due ori, tre
argenti e cinque bronzi. Due gli ori al collo di Alessia Galeazzi,
che ha vinto nei 200 farfalla, col tempo di 2’27’51 e anche nei
200 misti fermando il crono a 2’27’72. La stessa Alessia ha portato a casa anche un argento nei 400 misti (5’14’16 il suo
tempo), quindi Diana Bellondi è giunta seconda nei 200 rana
con il crono di 2’56’33 mentre Martina Rombaldoni è d’argento
nei 400 stile con 4’48’97. I bronzi sono stati conquistati da
Valentina Carlini nella specialità dei 200 dorso (2’32’20 il suo
tempo), da Asia Nussbaumer che ne ha conquistati due, nei 100
(1’09’62) e 200 farfalla (2’35’70), infine Maddalena Della
Marta è giunta terza sia nei 100 rana, col tempo di 1’18’51, che
nei 200 rana (2’47’75). “Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti in questa competizione
– dice l’allenatore Paolo Bossini -, anche perché questo non è il periodo adatto per fare grandi risultati, è un momento di grande carico di lavoro per preparare i campionati regionali e
gli italiani di febbraio e marzo. Sono fiducioso, i miei ragazzi stanno lavorando bene. Il
nuoto è uno sport che necessità di continui stimoli, i bei risultati e le medaglie sono il giusto
carburante per aumentare le motivazioni. Oltre al miglioramento cronometrico, il gruppo è
compatto e mi piace vedere il grande tifo e sostegno che hanno l’uno per l’altro durante le
gare”. Nella foto Alessia Galeazzi e Asia Nussbaumer, rispettivamente prima e terza, sul
podio dei 200 farfalla
Elisabetta Ferri
Pesaro e Urbino, la nostra provincia da il via alla prima campagna
informativa nelle Marche sui farmaci generico-equivalenti
B R I O C H E , C A P P U C C I N O E C A F F È?
Parte il corso per l’ottenimento dei requisiti professionali per la somministrazione di alimenti e bevande; Un corso abilita alla somministrazione
Servire una brioche, preparare un
caffè, confezionare un panino,
affettare del prosciutto o della
mortadella. Sono operazioni che
vediamo compiere ogni giorno ma
che necessitano di una apposita qualifica.
Per questo la CNA di Pesaro e Urbino ha organizzato un corso valido ai fini della somministrazione e vendita di Alimenti e Bevande.
Si tratta di un corso formativo che serve a
svolgere gli adempimenti normativi essenziali
per svolgere l’attività: il corso è obbligatorio
per tutti coloro che intendono avviare un’attività di commercializzazione al pubblico di
alimenti e bevande all’interno del proprio locale, ma anche per coloro che, già titolari di
attività alimentare artigiana, vogliono acquisire tale autorizzazione per migliorare l’offerta ai propri clienti. Il corso di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande,
disciplinato dalla Legge regionale n° 30/2005, è stato organizzato da Form.
Art e CNA di Pesaro e Urbino accreditata come ente di formazione dalla Regione
Marche.
Per quanti volessero ottenere l’abilitazione alla somministrazione di alimenti e bevande,
sono aperte le iscrizioni al corso.
Per informazioni rivolgersi allo: 0721 426122
Parte dalla provincia di Pesaro e Urbino, prima nelle Marche, una campagna di
sensibilizzazione sull’uso dei farmaci equivalenti. Nonostante sia stata comprovata la loro affidabilità e qualità, tanto da essere in tutto e per tutto uguali ai
prodotti titolari del primo brevetto, esiste ancora in molte fasce della popolazione, ed in particolare nella provincia di Pesaro e Urbino, una certa diffidenza nei
confronti degli equivalenti. Per spiegare quanti e quali vantaggi comporti (anche per il servizio sanitario nazionale), l’uso dei “generici”, CNA Pensionati e Farmacie del territorio – che
hanno avviato un nuovo rapporto di collaborazione e informazione – hanno organizzato un
programma di incontri sul tema dell’informazione e dell’educazione sanitaria. Sarà una sorta
di tour informativo che si svilupperà in diversi centri della provincia. La prima tappa è prevista per domenica 1 febbraio 2015 (alle ore 10,00) ad URBANIA sul tema Le opportunità dei
medicinali equivalenti in farmacia-Qualità e sicurezza risparmiando sui costi. L’iniziativa
che si terrà nella sede della CNA di Urbania in via Roma 75/D è riservata a tutti i cittadini,
ed è nata in collaborazione con le farmacie di Urbania , farmacia Pierini e farmacia Tacchi.
Una serie di incontri che mira a sviluppare una precisa campagna d’informazione sul tema
dei farmaci generici o più precisamente dei farmaci equivalenti. “Farmaci che - evidenzia il
Presidente Provinciale CNA Pensionati
Giancarlo Sperindio - hanno le stesse caratteristiche dei cosiddetti farmaci di “marca”,
ma che costano in media il 20% in meno. A
livello internazionale l’Italia consuma il
17,50% dei medicinali generici contro
l’80% degli Sati Uniti. Nelle Marche e nella
provincia di Pesaro questo dato si attesta
attorno al 13%”. Il medicinale classificato
come generico, introdotto in Italia nel 2001,
nel 2005 è modificato in equivalente proprio perché si tratta di farmaci assolutamente equivalenti a quelli di marca, con lo
stesso principio attivo non più protetto da
un brevetto ed hanno la stessa formula farmaceutica e via di somministrazione per
esempio: compresse, capsule, supposte,
soluzioni iniettabili e lo stesso dosaggio
unitario dei farmaci di “marca”. La campagna di sensibilizzazione è uno degli aspetti
di un progetto più ampio nato grazie ad un
accordo che sviluppa una collaborazione a livello provinciale e che ridefinisce il rapporto tra
farmacie e cittadini. Una nuova forma di dialogo in cui la farmacia si dovrà connotare sempre più come un luogo d’informazione di assistenza e di prevenzione per un percorso di
conoscenza qualificato e privilegiato rispetto ai cittadini pensionati. “L’obiettivo dichiarato
di CNA Pensionati di Pesaro e Urbino - sottolinea Valerio Angelini segretario provinciale
CNA Pensionati - è quello di sviluppare un’informazione precisa ai consumatori, in particolare pensionati, per valorizzare il ruolo fondamentale e insostituibile delle farmacie come
primo presidio sanitario sul territorio, per un più sano e controllato uso dei medicinali , per
avere un notevole risparmio e consolidare un rapporto di collaborazione con le farmacie
sempre più intenso e qualificato”. All’assemblea pubblica di domenica 1° febbraio partecipa
il sindaco di Urbania Marco Ciccolini e il Presidente e vicepresidente provinciale
dell’Ordine dei farmacisti Romeo Salvi e Antonio Astuti.
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CONFINDUSTRIA PESARO URBINO
Premio alla fedeltà nel 70°
Nell’ambito delle iniziative per i festeggiamenti del 70° anno di fondazione
della Confcommercio di
Pesaro e Urbino,
l’Associazione ha intrapreso
un “tour” sul territorio per consegnare i
“Premi alla Fedeltà associativa” agli imprenditori associati da almeno 25 anni. E il primo
“Premio” è stato consegnato al Ristorante
Due Lanterne di Antonio Carbone & C. Snc
di Novafeltria.
Nella foto il Direttore Varotti con i titolare del
rinomato ristorante dell’Alta Val Marecchia.
Confcommercio e Banca Dell’Adriatico
Supporto e credito alle donne che fanno impresa
Finanziamenti e strumenti a supporto dell’imprenditoria femminile sono al centro di
un accordo nazionale siglato tra ABI e
Governo presentato oggi a Pesaro da Roberto Dal Mas, direttore generale di
Banca dell’Adriatico, Amerigo Varotti, direttore di Confcommercio Pesaro e Urbino, e
Patrizia Caimi, presidente di Terziario Donna-Confcommercio Pesaro e Urbino. Il Gruppo
Intesa Sanpaolo ha aderito all’iniziativa a sostegno dell’imprenditoria femminile promossa
dall’ABI con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei
Ministri, il Ministero dello Sviluppo Economico e le Associazioni imprenditoriali di categoria maggiormente rappresentative delle imprese tra le
quali, in primo piano, Terziario Donna. L’obiettivo è
mettere a disposizione delle imprese femminili e delle
libere professioniste un insieme di interventi per supportare l’avvio di nuove attività, gli investimenti per
la crescita e il rilancio di attività in temporanea difficoltà a causa della fase congiunturale negativa. Intesa
Sanpaolo, di cui Banca dell’Adriatico è parte, ha
costituito un plafond di 600 milioni di euro per
rispondere alle richieste che perverranno entro il 31
dicembre 2015. L’impegno per le aziende “in rosa” continuerà tuttavia anche oltre i termini
dell’accordo. E’ stato predisposto infatti un prodotto di finanziamento, Business Gemma,
che risponde con un’unica soluzione alle tre finalità previste dal protocollo e che resterà nell’offerta di Banca dell’Adriatico dedicata alle imprese femminili e alle lavoratrici autonome.
L’accordo consente inoltre di beneficiare gratuitamente della garanzia della Sezione speciale
del Fondo di Garanzia per le Pmi. E’ prevista anche la possibilità di sospendere fino a 12
mesi il rimborso della quota capitale delle rate al verificarsi di eventi particolari legati alla
vita personale. Quest’ultima agevolazione è richiedibile una tantum in caso di maternità,
grave malattia o malattia invalidante dell’imprenditrice, di un familiare o di un parente convivente. La tutela dell’imprenditrice a fronte di eventi personali che possano condizionare lo
svolgimento dell’attività lavorativa non è una novità per Intesa Sanpaolo. Tre anni fa il
Gruppo ha lanciato la polizza assicurativa Business Gemma, che tutela la donna in caso di
maternità, separazione, malattia, infortuni e in situazioni estreme e drammatiche come lo
stalking o la violenza sessuale. A integrazione del canale on line e dell’attività delle filiali, è
stato attivato il numero verde 800.303.305 per fornire informazioni sull’accordo e sulle
diverse iniziative della banca a favore dell’imprenditoria femminile. “Grazie all’accordo
ABI e alla collaborazione con Banca dell’Adriatico – dichiarano il direttore di
Confcommercio Amerigo Varotti e la presidente di Terziario Donna Patrizia Caimi - sarà
possibile concedere alle imprenditrici associate Confcommercio linee di finanziamento dedicate a condizioni di particolare favore. Auspica che il coraggio e la determinazione delle
imprenditrici, possano trovare nel sostegno dell’Associazione e della banca un valido aiuto
per realizzare i propri progetti legati all’innovazione e allo sviluppo delle proprie imprese,
ma possano anche incoraggiare la nascita di nuove attività. Si rinnova così l’impegno della
banca e dell’Associazione a favore del territorio e dell’imprenditoria femminile particolarmente attiva nel settore dei servizi e del commercio. Le imprenditrici potranno rivolgersi ai
nostri uffici o chiedere informazioni alla segreteria di Terziario Donna allo 0721/698282”.
“Le donne hanno coraggio, professionalità e tutto quanto necessario per diventare anch’esse
protagoniste della ripresa economica. – aggiunge Roberto Dal Mas, direttore generale di
Banca dell’Adriatico - Per sostenere le imprenditrici italiane Intesa Sanpaolo e Banca
dell’Adriatico hanno aderito all’Accordo ABI sull’imprenditoria femminile ed insieme a
Confcommercio Pesaro promuovono la diffusione dell’accordo sul territorio per far conoscere tutte le opportunità dedicate.
Presidenti provinciali Silb-Confcommercio contro l’abusivismo
I Presidenti provinciali Silb si sono dati appuntamento, nella giornata di
mercoledì 28 gennaio, a Bologna per trattare il tema relativo al problema
dell’abusivismo nel settore dell’intrattenimento notturno italiano. I protagonisti del settore – erano presenti ben 45 Presidenti provinciali rappresentanti
il territorio nazionale: per il Silb-Confcommercio di Pesaro e Urbino era presente all’incontro il Segretario provinciale Marco Arzeni - hanno
dato vita ad un intenso dibattito sulle nuove strategie
da attuare per contrastare un fenomeno che da anni
danneggia le imprese regolari. L’incontro ha visto la
partecipazione attiva quindi di un’ampia parte degli
addetti ai lavori e ha dato vita ad un intenso dibattito
che nel corso dell’intera giornata ha prodotto interessanti spunti e nuove idee per la gestione di una situazione che per il mondo della notte è diventata insostenibile. Il presidente nazionale del Silb,
Maurizio Pasca, ha fortemente voluto l’organizzazione di questo incontro in modo da dare
una vera svolta alla lotta all’abusivismo attraverso la creazione di una strategia globale che
funga da reale supporto a tutti quegli imprenditori che si sentono danneggiati dal proliferare
di locali irregolari, oltre che abbandonati da alcune amministrazioni comunali che spesso si
mostrano compiacenti nei confronti di tali attività. “Purtroppo questa è una situazione ben
presente anche nella nostra provincia – sottolinea il segretario Marco Arzeni -; non sono rari
i casi in cui situazioni di evidente irregolarità vengono non solo tollerate, ma addirittura supportate dalle Amministrazioni. Le segnalazioni fatte da noi comportano che magari i primi
ad essere controllati sono proprio i locali in regola e se magari per un abusivo può scattare al
massimo una sanzione amministrativa, per l’esercente in possesso di regolare autorizzazione
ma che incappa in qualche violazione potrebbe esserci addirittura una sanzione penale !!! “
Il messaggio pervenuto ieri è forte e chiaro: nessuno è più in grado di sostenere una simile
situazione e solo un intenso lavoro svolto capillarmente su tutto il territorio nazionale può
portare ad una netta presa di posizione contro chi continua ad operare contro la legge. È dunque volontà comune fare in modo che il Silb continui ad essere il vero punto di riferimento
per tutti gli imprenditori che vogliono difendere le proprie attività. Attraverso momenti come
quello vissuto a Bologna tutto questo sarà possibile, ma non ci si fermerà solo alle segnalazioni inoltrate alle autorità competenti: dal confronto di mercoledì sono emerse interessanti e
concrete idee che coinvolgeranno tutto il mondo Silb, a partire dai dirigenti e dai presidenti
provinciali per finire ai singoli soci. A tal proposito, verranno organizzati altri momenti di
confronto su tematiche che oltre a trattare la questione relativa all’abusivismo si riferiranno
anche ad analisi di mercato, approccio alla clientela e nuove proposte imprenditoriali.
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Pesaro - Via Parigi, 8 - tel. 0721 400303
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Turismo Marche, segni positivi
Approvata l’ Unione dei Comuni
Cresce il turismo nelle Marche. In controtendenza rispetto all’andamento
nazionale, che registra segni meno negli arrivi e nelle presenze (rispettivamente -0,63% e -1,82%) i movimenti turistici nella nostra regione sono in
crescita: +0,34% negli arrivi e +0,72% nelle presenze nel 2014.
Particolarmente positivo il dato relativo ai turisti stranieri, con un significativo incremento sia degli arrivi sia delle presenze: 1,90% e 2,70% rispettivamente. E’
questo il dato più significativo che ha connotato la soddisfazione del presidente della
giunta regionale e assessore al Turismo, Gian Mario Spacca, espressa oggi nel corso di
una conferenza stampa al Seeport Hotel di Ancona. Erano presenti: il dirigente regionale
del Servizio Turismo, Pietro Talarico, il responsabile della valorizzazione del sistema
turistico integrato,Mario Ruggini e il responsabile del settore accoglienza turistica e
Osservatorio regionale Turismo, Fabio Buzzo.
“Nonostante lo scenario di 4 anni di recessione e la crisi gravissima – ha sottolineato
Spacca in apertura - le Marche, in tendenza opposta rispetto all’Italia, registrano dati in
aumento, a partire da quelli provenienti dai mercati esteri con 2 milioni 161 presenze e
405 mila arrivi nel 2014, come ci dicono le rilevazioni dell’Osservatorio regionale del
Turismo. Un risultato raggiunto non per caso, ma premiante del forte impegno di tutto
il sistema turistico che ha saputo lavorare insieme, in maniera organica e caratterizzato
dalla forte fiducia nel Turismo, come segmento strategico per la crescita economica, sul
quale il governo regionale ha investito risorse ed energie. I risultati degli ultimi anni
sono arrivati per diverse ragioni: dall’aver puntato non sul turismo di massa ma sulla
qualità dell’offerta, al
merito di una promozione
intelligente, a tutto tondo
che va dai testimonial
d’eccezione – Dustin
Hoffman, Neri Marcorè,
le Winks- fino al web
marketing con un cambio
di strategia promozionale
affidato alle nuove forme
di comunicazione che il Social Media Team ha saputo esprimere al meglio, raggiungendo vette di visibilità altissima e incrementando così la reputazione “turistica” della
nostra regione. Anche il capitale umano e la formazione professionale degli operatori
sono stati oggetto di forte attenzione da parte del governo regionale, con l’attivazione
di 150 milioni di investimenti privati in 5 anni generati da 15 milioni di euro di contributo regionale, un moltiplicatore quindi di potenzialità per il futuro. Solo nel 2014 la
Regione ha stanziato 1,5 milioni di euro di Incentivi per la qualificazione e l’occupazione di giovani per la promozione dell’offerta turistico-culturale. Inoltre, ma non ultimo,
l’investimento sull’Aeroporto delle Marche da parte della Regione rappresenta uno dei
fattori determinanti per vedere confermati i dati positivi dall’estero”. La Regione non
solo ha impegnato risorse per l’ampliamento dell’aeroscalo ma ha aperto anche all’ingresso di investitori internazionali nella compagine sociale. “Le Marche hanno saputo
mantenere un trend in crescita, consapevoli di quanto il turismo sia ormai una componente essenziale per la tenuta economica di un territorio. Certo c’è ancora molto da
fare – ha aggiunto il presidente – a cominciare dalla ricerca di nuovi mercati nel Far
East e penso alla Cina in particolare, ma sapremo anche sfruttare al massimo l’occasione dell’Expo non come vetrina solo milanese ma portando anche ad “assaggiare” concretamente la nostra offerta turistica sul territorio.” Il presidente Spacca ha poi annunciato che sarà rafforzata la strategia regionale basata sui sei cluster di prodotti turistici
(Mare. Le Marche in blu; Cultura. The Genius of Marche; Dolci colline e antichi borghi;
Parchi e natura attiva; Made in Marche. Gusto a km. 0 e shopping di qualità; Spiritualità
e meditazione) e su nuovi Network di prodotto trasversali ai cluster (Terme e Benessere;
Bike; Trekking; Family; Cultura; Business; Meeting e il Progetto pilota 2015, Network
Wedding-Location per matrimoni di stile). A tale proposito il dirigente regionale del
Servizio Turismo, Pietro Talarico ha sottolineato, “nonostante i problemi di bilancio
regionale” la volontà di investimento in nuove tecnologie e la capacità tutta marchigiana di saper intercettare risorse integrative basandosi sulla trasversalità “ virtuosa” che il
Turismo può mettere in moto. “Le Marche – ha concluso il Presidente Spacca – pur
investendo in innovazione, non rinunciano a sostenere la propria identità caratteristica
della micro-impresa turistica che – ricordiamolo -occupa circa 16 mila lavoratori nella
regione”. Al termine una testimonianza di una giovane partecipante al corso di formazione sostenuto dalla Regione su “ Destination Management” che ha raccontato la sua
esperienza molto positiva, dallo stage fino all’assunzione a tempo indeterminato.
Il sindaco: “Scelta storica, siamo la prima realtà delle Marche”
I l Consiglio comunale di Pesaro approva l’unione dei Comuni del San
Bartolo e del Foglia. L’ok è arrivato ieri sera, al termine di un dibattito di
oltre quattro ore, molto articolato e dai toni accesi. Ben quattordici gli emendamenti presentati (12 del Movimento 5 Stelle, uno della maggioranza e uno
di Ndc (con primo firmatario Dario Andreolli), di cui solo due approvati
(quello della maggioranza e uno di M5S). L’opposizione abbandona l’aula in
segno protesta, lasciando quindi alla maggioranza il compito di approvare la
delibera. Che viene cosi approvata all’unanimità (22 presenti, 22 votanti, 22 favorevoli).
Toni accesi in Consiglio - L’assemblea si è aperta con l’intervento del consigliere di Fi
Alessandro Bettini che ha presentato una mozione d’ordine con la quale si chiedeva il rinvio
della delibera alle commissioni competenti “per una valutazione più attenta, vista l’importanza dell’atto. Ciò, non vuol dire comunque essere in disaccordo con la scelta di unirsi”.
Richiesta che, messa in votazione, è stata rigettata dal Consiglio. Non accolta invece dal presidente Luca Bartolucci l’altra mozione d’ordine presentata da Edda Bassi (M5S) la quale,
citando il regolamento del Consiglio, chiedeva anche lei il rinvio della discussione (“Chiedo
il rinvio perché ci sono i presupposti per farlo”).
Il sindaco Ricci: “Una giornata importante. Dobbiamo correre, non rinviare”
“Oggi - ha detto il sindaco presentando la delibera - è una giornata storica. In questi mesi in
Consiglio abbiamo discusso molto dell’unione, era il primo punto del programma di governo, approvato nelle linee di mandato. Perché dunque rinviare? Noi dobbiamo correre, non
rinviare. Sono contrario alla cultura del rinvio, questo è un passo avanti per una amministrazione più efficiente”.
L’analisi socio-economica - “Si tratta di una vera e propria riforma dal basso – ha proseguito Ricci -, che abbiamo messo in atto nella consapevolezza che in questa crisi economica e
sociale ci sia anche una crisi istituzionale, con gli enti locali che in questi anni ne hanno
subìto e continuano subirne maggiormente gli effetti. C’è dunque la coscienza che dobbiamo
essere i protagonisti della riorganizzazione dello Stato. Uno stato meno costoso, più veloce e
moderno. Gli ottomila Comuni italiani, così come li abbiamo conosciuti fino ad oggi, non
reggeranno più. Siamo di fronte allo svuotamento e alla fine, nei fatti, degli enti provinciali,
ma c’è anche una discussione sugli ambiti regionali. Nel paese si stanno realizzando riforme
importanti ma incomplete, e c’è una parte di queste che spetta a noi, se vogliamo realmente
produrre il cambiamento”.
La scelta del nome: San Bartolo e Foglia - “San Bartolo perché è un elemento naturale che
vogliamo valorizzare ancora di più, che accomuna in particolar modo Pesaro, Gabicce e
Gradara – ha continuato il sindaco -, ed è uno dei posti più belli del mondo. Il Foglia, perché
il nostro obiettivo è fare in modo che questa unione, si ampli, facendone entrare a far parte
anche i Comuni di Pian del Bruscolo, che già fanno parte dell’Ambito sociale Territoriale. È
chiaro che l’obiettivo è costituire un’unione anche con gli altri Comuni dell’ambito, ambito
ottimale per il nostro territorio. E chissà, magari anche Fano potrà fare la stessa cosa unendosi con i Comuni della bassa val Metauro”.
Una realtà di 110mila abitanti - “Ora siamo la prima realtà amministrativa delle Marche –
ha ribadito Ricci - , con oltre 110mila abitanti. Obiettivo principale, far contare di più questo
territorio. Da oggi ci presenteremo sempre insieme in ambito regionale, avremo più forza e
ciò ci consentirà di cogliere delle opportunità nuove”.
Le funzioni - Cinque i servizi che partiranno subito: Polizia municipale, statistica, Suap,
informatica e Protezione civile. “L’obiettivo è mettere insieme sempre più funzioni nell’arco
dell’anno. Cambiamento significa anche lavorare di più e meglio insieme”.
Le risorse fuori patto - Fa un esempio il sindaco: “Se decidessimo che a riscuotere le multe
sia l’Unione, quelle risorse, che sarebbero fuori Patto di stabilità, potrebbero essere utilizzate dai Comuni ad esempio per interventi di manutenzione”. All’assessore alla Gestione
Antonello Delle Noci il compito presentare il progetto che vede dunque coinvolti i Comuni
di Pesaro, Gabicce, Gradara e Mombaroccio. Tre gli organi dell’unione: Consiglio, Giunta e
presidente. L’assemblea sarà costituita da 22 consiglieri, compreso il presidente: 5 per il
comune di Gabicce, 4 per quello di Gradara, 3 per quello di Mombaroccio e 10 per Pesaro
(di cui 2 dell’opposizione). La giunta sarà composta dai 4 sindaci, all’interno di essa verrà
eletto un presidente che durerà in carica 2 anni e mezzo. Entro un mese i consigli saranno
chiamati a nominare i rappresentanti all’interno del consiglio dell’unione.
La discussione - Tantissimi gli interventi, quasi tutti dell’opposizione. Bettini: “La discussione portata avanti fino a questo momento dimostra che il rinvio era necessario. È una questione di democrazia. Questa è arroganza, visto che fra l’altro ci sono mesi prima che parta il
progetto, per cui una settimana di rinvio non avrebbe portato alcun danno. Noi non siamo
contro l’unione chiedevamo solo di fare uno statuto migliore”.
Sono intervenuti tra gli altri Silvia D’Emidio, Edda Bassi, Fabrizio Pazzaglia, Francesca
Remedi, Dario Andreaolli, Federico Alessandrini, Roberta Crescentini, Giovanni Dallasta,
Ilaro Barbanti.
Gli emendamenti - Prima di votare il documento il Consiglio, su richiesta del consigliere
Andreolli, viene sospeso per 5 minuti. Alla ripresa inizia la discussione dei 14 emendamenti.
Al termine, solo due vengono approvati. Uno del Movimento 5 Stelle (che chiedeva che
all’art. 29 comma 2 accanto alle parole ‘i consiglieri dell’Unione’ si aggiungano le parole ‘e
dei Comuni che fanno parte della stessa’) e l’altro della maggioranza che chiedeva l’aumento a 2 dei consiglieri di opposizione (“al titolo II, capo II art. 13 1 comma, venga sostituito:
‘dieci per il Comune di Pesaro: il sindaco e 9 membri di cui 2 della minoranza’).
La votazione, l’opposizione esce dall’aula - Al momento della votazione il capogruppo di
Fi Bettini dichiara che il suo gruppo abbandonerà l’aula e non parteciperà alla votazione.
Stessa cosa per Roberta Crescentini della lista “Siamo Pesaro”, per Ncd e per M5S. In aula
la maggioranza, compatta, vota la delibera emendata, che ha dunque il via libera del
Consiglio.
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