Assistenza 448 del 06/12/2014 anno XXVI° direttore: Marco Bedinotti Via Divisione Acqui, 44 61122 PESARO Tel. 0721 281796 Fax 0721 450658 www.arautosrl.com Via Divisione Acqui, 44 61122 PESARO Tel. 0721 281796 Fax 0721 450658 www.arautosrl.com Via Divisione Acqui, 44 61122 PESARO Tel. 0721 281796 Fax 0721 450658 www.arautosrl.com Sports Magazine è on line: www.danilobilli.it P e s a r o Vs Umana Reyer Venezia Venezia, capolista solitaria; le inattese sconfitte di Sassari e Reggio Emilia costringono i pesaresi a giocare per i 2 punti Kendall Williams #00 TRATTORIA ADRIATICA CUCINA CASALINGA ROMAGNOLA Specialità di Pesce Strada Statale Adriatica, 61 PESARO • Tel.0721/22210 E’ serio e si impegna quindi, merita il sostegno di tutti ww w. marinel licucine .it TRADIZIONE & PROFESSIONALITÁ PANETTERIA • BISCOTTERIA TORTE DI PRODUZIONE PROPRIA PASTICCERIA PUNTI VENDITA - Tel. 23595 - PESARO Via Andreani, 3 - Tel. 31424 - PESARO Via Castelfidardo, 65/67 - Tel. 453993 - PESARO Via Scialoia, 62 ( parallela V. Lubiana ) Main sponsor Victoria Libertas Pesaro Campionato 2014/15 www.Italservicebordi.it Via Del P i ano 25 61020 Ta l acchi o di C ol bordol o P U Via Abeti, 80 - 61100 Pesaro tel. 0721 405349 A TESTA ALTA , NON S Per l a Consultinvest ecco Ve nezia, primatista solitaria d el ca mp ionat o. Sf i da i m par i se non s i hanno a m b i z i o n i Il caso della Settimana 27 Gli appuntamenti 07/12/2014 Consultinvest Pesaro vs Umana Venezia 13/12/2014 Claudio Baglioni “ Con voi ReTOUR 2014” 21/12/2014 Consultinvest Pesaro vs Dolomiti Trento 26/12/2014 Consultinvest Pesaro vs Granarolo BO Per info. 0721/400272 Med a Serv ce Sports Magazine Diffusione Gratuita Numero 448 del 06/12/2014 Alé Vis - Quindicinale Sportivo Reg.Tribunale di Pesaro al N° 297 Anno XXVI Dir. Responsabile Marco Bedinotti Composizione Grafica Matteo Bedinotti Stampa La Pieve - V. Verucchio Impianti Linotipia - Rimini Sports Magazine, TVRS, TV Centro Marche: MediaService s.r.l. • Via G. Giolitti, 20 • 61121 Pesaro Tel. e Fax 0721/490173 Cell.329/6921300 [email protected] Recalcati da solo in testa meglio oggi che con Siena Se c’è una che per qualità umane e capacità tecniche meriterebbe uno straordinario ‘grazie’ per quanto ha fatto per la crescita della pallacanestro italiana (prima come giocatore e poi come allenatore), questa è senza dubbio Carlo Recalcati. Basta sfogliare l’album della scorsa stagione per avere una conferma. Ha un’etica del lavoro come pochi: a Montegranaro, non una ma mille volte avrebbe potuto dire ‘arrivederci e grazie’, invece è rimasto lì, nonostante una situazione societaria pessima e una squadra con pochissime motivazioni. L’ha portata all’ultima giornata ad un passo dalla salvezza, giocando spalla a spalla proprio con Pesaro: tutti sanno come è andata a finire... Ecco perché, quando Charlie ha scelto di accettare la non facile sfida di Venezia, eravamo convinti prim’ancora che iniziasse questa sua nuova avventura, che avrebbe fatto stra-bene. Forse, non vincerà il campionato, ma leggere che la sua squadra è prima in classifica deve riempire il cuore a chi ama la pallacanestro e i suoi personaggi più positivi. Le statistiche di coach Recalcati dicono che l’ultima occasione in cui era stato solo in testa al campionato fu il 6/11/2005, quando allenava la Montepaschi Siena: 6-1 il suo bilancio dopo la vittoria su Milano 73-60 con 28 punti di Kaukenas, primo davanti al quartetto Treviso-Milano-Varese-Virtus Bologna. La settimana successiva Siena perse a Bologna contro la Virtus e da lì rimase capoclassifica in vari turni di campionato, ma sempre con altre squadre. Detto per inciso, quell’anno non vinse il campionato. Lo vinse, sempre a Siena (sempre targata Montepaschi) l’anno precedente e, sull’onda di quel successo, diede al Corriere della Sera un’entusiastica dichiarazione (riportata da Wiquote), che letta con il senno di poi fa un certo effetto: “Siena ha vinto perché è una città che ha una grande cultura sportiva. E la storia, come quella fatta dalla Mens Sana, lascia una traccia profonda, crea terreno fertile per gli imprenditori dello sport. La grande spinta è arrivata dal Monte dei Paschi”. Non ce ne voglia Recalcati: è solo una curiosità pescata dalla rete, una frase letta dieci anni dopo averla detta. Tutti possono sbagliare (noi per primi) e nulla ci farà cambiare idea sull’uomo e sull’allenatore, che ha un posto di diritto nella ‘Hall of fame’ del basket italiano. Ma rispetto ai tempi di Siena, vederlo oggi sorridente e vincente alla guida di Venezia ci piace decisamente di più. Marco Bedinotti Pag.2 I media locali l’avevano battezzata la ‘rivoluzione d’estate’ quella messa in atto da Luigi Brugnaro, presidente della Reyer, per mettere in condizioni Venezia di continuare il trend positivo degli ultimi anni, magari mirando a qualcosa di più concreto degli ottimi giudizi che si è guadagnata da quando la società è tornata nella lega principale. Se gli obiettivi dichiarati all’inizio stagione erano un posto nei playoff e un altro tra le otto che si giocano la Coppa Italia, la squadra di Carlo Recalcati è ben più avanti, sola in testa alla classifica, braccata da quelle che dovevano essere le protagoniste assolute della stagione, a cominciare da Milano. Merito di una società seria e organizzata, ma anche del lavoro del coach, che si è trovato tra le mani una squadra completamente modificata rispetto all’anno precedente, con la sola eccezione del lungo Peric, la cui flessibilità gli consente di giocare in almeno tre ruoli diversi. Cambiare completamente giocatori è un ‘male’ che affligge diverse società di Serie A e che è conseguenza di uno stato di generale precarietà economica che ha pochissime eccezioni (forse solo Milano) e della cronica pochezza dei vivai, sommata ai costi folli pretesi dai giocatori (italiani in primis). Così come è successo alla Vuelle, dunque, alla Reyer sono stati costretti a mettere un punto definitivo all’ultima stagione e ad andare a capo. Scelte identiche ma budget differenti: il ‘coda-testa’ di oggi sta soprattutto nella capacità di spesa delle due società. Phil Goss, tanto per fare un nome, è una guardia di prima fascia (a Roma ha fatto molto bene), ma onestamente lontano anni luce dalla portata attuale di SOLO PER PUBBLICITÀ La sconfitta a Milano ha fatto rodere dentro i tifosi: e almeno in casa sono necessari più grinta e carattere 21:30 Ma r c o B e d in o t t i e M i c h el e Z a v a g ni n i Pesaro. Dunque, il primato di Venezia non è del tutto sorprendente se poi a plasmare il nuovo corso è stato chiamato un allenatore esperto e, soprattutto, capace di far crescere in fretta i giocatori giovani, anche quelli che sono solo al primo impatto con il campionato italiano. Siamo pronti a scommettere, infatti, che prestissimo sentiremo parlare di Michele Ruzzier, triestino e campione d’Europa Under 20, e Marco Ceron, veneziano già visto in azione a Recanati. Foto Luca Toni Fin qui la Reyer. E la Vuelle? Ha ragione Luca Chiabotti quando scrive che qualcuno dovrà spiegare ai biancorossi che perdere a Milano di 35 (ma anche a Brindisi di 38 e a Sassari di 28) ‘fa rodere’ i tifosi. D’accordo che le scarpette rosse hanno una squadra da Eurolega, ma si fa fatica ad accettare che lontano da casa i ‘nostri’ prendano delle sberle fortissime e che qualcuno di loro possa credere che siano in corso due campionati distinti, perché, se così fosse, i numeri di oggi dicono che Venezia ne ha vinta una in più di Milano e che la sfida non avrebbe alcuna possibilità di essere ribaltata. Al contrario, Pesaro deve avere l’ambizione di non giocare nel ‘campionato dei poveri’, dando per perse tutte le partite meno che gli scontri diretti con le pericolanti: la vittoria di Capo d’Orlando su Sassari, ad esempio, è il segnale che la salvezza passa anche attraverso successi inattesi, su campi difficili. Insomma, la Vuelle è chiamata a fare la... Vuelle: ‘A testa alta’ era il claim della campagna abbonamenti. Non deve restare una semplice trovata pubblicitaria, ma confermarsi come una sorta di grido di battaglia, contro chiunque. Ma. Be. Positivo test in settimana con Imola Consultinvest 114 - Imola 68, questo è il risultato scaturito mercoledì scorso al vecchio palas dopo una partita giocata a ranghi ridotti, a Gianpiero Ticchi coach dei romagnoli mancavano i due americani mentre la Consultinvest ha dovuto rinunciare per un lieve malanno al ginocchio destro di LaQuinton Ross ed a Nicholas Crow che sta seguendo un regime di allenamento differenziato dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori squadra per circa un mese. Subito evidenti le differenze tra le due squadre, la formazione ospite partecipa al compionato di lega 2 Silver tanto che i parziali per quartosono stati i seguenti: 30/15 24/13 34/14 26/26. Buona la prova dell’ex biancorosso Andrea Bartolucci mentre il miglior marcatore è stato Raspino con 32 punti seguito da Myles con 18 per i pesaresi. Dell’agnello, a fine gara si è detto soddisfatto del lavoro fatto in vista della prossima partita con la capolista Umana Venezia di Carlo Recalcati che il Coach, giustamente ha definito difficile ma non impossibile, dopo il risultato di lunedì scorso a Capo D’Orlanco non si può certo dargli torto. Nel corso del 4° quarto è arrivato purtroppo l’infortunio ad Anthony Myles, al momento sembra lieve ma per fortuna quando scriviamo è solo mercoledì. Le partite di oggi Consultinvest VL Umana Venezia Consultinvest VL Upea Capo D. EA7 Emp. MI Dinamo Sassari EA7 Emp. MI Giorgio Tesi PT Vitasnella Cantù Giorgio Tesi PT Umana Venezia Grissin Bon RE PastaReggiaCE DolomitiEnergiaTN* Upea Capo D. vitasnella Cantù Enel Brindisi * Dolomiti EnergiaTN Dinamo Sassari Granarolo BO Venezia vista da Gigi Openjobmetis VA Sidigas AV Vanoli Cremona 14 12 12 12 10 10 8 8 8 6 6 6 6 4 4 0 Prossimo turno 30/11/2014 Vanoli Cremona Grissin Bon RE Acea Roma Pasta Reggia CE Enel Brindisi Openjobmetis VA Sidigas AV *Lunedì 08/12/2014 Dopo la debacle subita a Milano, la Consultinvest si prepara ad ospitare la Reyer Venezia di Recalcati, ad oggi prima in campionato con il sorprendente ruolino di marcia di 7 vittorie a fronte di una sola sconfitta. Una squadra che fa evidentemente del gruppo la propria forza: sono primi per quanto riguarda gli assist distribuiti a partita (17.5 a sera) e nessuno dei suoi giocatori e’ tra i primi 15 realizzatori del campionato. L’impronta di Recalcati è quella di una pallacanestro solida e di prima intenzione e i giocatori di Venezia che possono fare male sono tante, a partire dall’esperto playmaker Phil Goss: l’americano, alla sua quinta squadra italiana, ha in mano le chiavi di una squadra nella quale è in grado di segnare e mettere in ritmo i compagni. Altro punto di riferimento importante è Hrvoje Pericolo: l’ala croata è un pericolo costante per la sua capacità di aprire il campo con il suo tiro da tre e di mettere palla per terra per arrivare al ferro. Non servono presentazioni per la costola senese ora in maglia orogranata, Ress e Viggiano sono una sicurezza per la loro capacità di rendersi utili facendo mille cose: rimbalzi, fisicità, difesa, assist e punti. Ultima nota per il fisicato play-guardia Julian Stone: dopo un inizio di campionato stentato, nelle ultime tre partita l’americano sta segnando più di 15 punti a partita, andando a costituire un terminale offensivo di primaria importanza. Luigi Maria Piarulli La classifica Umana Reyer Venezia Grissin Bon RE Dinamo Sassari EA7 Emp.Armani MI Vanoli Cremona Enel Brindisi Vitasnella Cantù Sidigas Avellino Dolomiti Energia TN Granarolo BO * Giorgio Tesi Pistoia Acea Roma Upea C. D’ Orlando Consultinvest VL PU Openjobmetis Varese Pasta Reggia CE *2 punti di penalità Granarolo BO Acea Roma *Lunedì 15/12/2014 Umana Reyer Venezia La Squadra 0 00 1 3 5 8 13 23 25 33 L a Q ui n t o n Ro s s Ke n d a l l W i l l i a m s A n t h o ny M y l es Nicolò Ba sile Be r nardo M u ss o ( K) To m m a s o R a s p i n o Wa l l y J u d g e N i c h o l a s C r ow J uv o n t e Re d d i c L o r e n z o To r t ù Capo All. S . D e l l ’ A g n e l l o Ass. All. U m b e r t o B a d i o l i Ass. All. S p i r o L e ka Mass.S . S e r a f i n i - R . Ta m b u r i n i Prep.Atl.R R o b e r t o Ve n e r a n d i La Squadra 1 2 4 5 9 10 14 16 22 33 44 Ca meron Tod d Mo o re Julyan S t one H r v o j e Pe r i c Phil Gos s R i cc a r d o V i s co n ti M i c h e l e Ru z zi e r To m a s R e s s B e n j a m i n Or tn e r Bradf ord Bu rg ess Ma r co C ero n Dei v i d a s D ul k y s CapoAll. C a r l o R e c a l c a t i Ass.All. Wa l t e r D e R a f f a e l e Ass.All. A l b e r t o B i l l i o Mass. C a r l o C a r i a Prep.Atl. R e n z o C o l o m b i n i MediciSoc. P. B e n e l l i - M . M a n c i n o Medico.M M . B e g g i o - F. M u n a r i n La vostra soddisfazione è il nostro vanto www.autotrasportigg.it Pag.3 CICL O CLUB POZZO : IL C ICLISMO NEL SANG UE E’ stata una stagione lunga e piena di impegni sportivi per i tanti componenti del club che ha sede nell’immediata periferia pesarese, esattamente a Borgo Santa Maria, alias Pozzo basso. Grazie alla sensibilità e alla generosità di Graziano Guerra, titolare della Guerra Graziano autotrasporti che un gruppo di amici, capitanati da Terzo Foglietta Presidente e da Valerio Tonucci V. Presidente, possono permettersi di poter disputare le tante gare con un abbigliamento consono, anzi, definiremmo elegante e cromaticamente bello. Tutto questo è scaturito dall’amicizia che lega Graziano Guerra fondatore della G.G e i suoi figli, Enrico e Matteo, che di fatto da qualche tempo fanno correre l’azienda gestendola con capacità a oculatezza, ai parrucchieri Valerio e Terzo i quali grazie alla loro professione hanno la possibilità di condividere la loro passione per le due ruote con tanti amici. Infatti, nel salone di Valerio e Terzo, fra una sfoltita ai capelli, una barba ed uno shampo si discute molto spesso di ciclismo , ma soprattutto, l’organizzazione, e le strategie.per poter organizzare trasferte e gare future. Il Ciclo Club Pozzo, oltre ad aver partecipato alla madre delle gare, la gran fondo delle Dolomiti, ha preso parte alle seguenti Kermesse: Gran fondo di Faenza , alla Mare e Terra di Bellaria, alla Gran fondo di Russi - di Lugo – del Capitano – al Memorial Giovanni Pascoli di San Mauro – al trofeo Fondriest di Castrocaro Terme e ed altri appuntamenti agonistici. A fine stagione, il sodalizio pesarese ha pensato bene di fare un pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Loreto. Nella foto il gruppo G.G. Autotrasporti Graziano Guerra con il titolare alla estrema sx in borghese. BAB Y ANGELS: ORA I PLAYOFF ITALSERVICE CONTINUA A CORRERE 318 i punti segnati, appena 20 subìti, ben 27 quelli segnati dalla difesa, + 298 la differenza punti. Con queste strabilianti cifre la formazione Under 19 dei Ranocchi Angels chiude una regular-season da ricordare, fatta solo di successi e vola ai playoff da testa di serie. C’era un solo modo per chiudere in maniera perfetaa la stagione regolare: vincere. E i pesaresi lo hanno fatto di nuovo, travolgendo per 47-0 i Titans Romagna. I giovani Angels si sono ancora una volta imposti sia in attacco che in difesa, dando spazio a tutti: incrementa yard e segnature totali Maltoni, che segna 3 dei 7 touchdown. Primo TD anche per Felici, unico ricevitore ancora a secco che trova i suoi primi punti della carriera. Ottimi anche i TD di Toni, con una ricezione di 50 yard su lancio perfetto di Zamfir e Marinelli. La difesa non subisce punti, anzi continua a farne, dimostrando di non essere solo spettatori di un attacco in gran forma. Una safety di Valentini e un punt, bloccato e riportato in touchdown da Raggioli, sono le segnature dei giovani difensori. Si va così ai playoff a punteggio pieno (6 vittorie, zero sconfitte) con il fattore campo sempre a favore che consentirà a tutti gli appassionati di poter godere ancora delle prestazioni della squadra pesarese, con un avversario ancora da stabilire in base al ranking del campionato. Gli allenatori sono pienamente soddisfatti del rendimento ma i playoff sono una storia a parte, chi sbaglia esce, non c’è una seconda possibilità. Ma gli Angels, stavolta sono pronti a giocarsela al massimo fino alla fine. Continua il bellissimo campionato dell’Italservice Pesarofano che nell’ultima giornata di campionato ha battuto in trasferta l’Aosta per 6-3 con reti di Tonidandel (foto sx) e Jelavic (2), Ganzetti e Perisic. Pur essendo la squadra locale con l’acqua alla gola, per via della sua posizione di classifica, i ragazzi di mister Osimani sono stati bravi a mettere subito in chiaro le cose andando in vantaggio per 2-0. Subito il 2-1, è stato poi un crescendo rossiniano fino al 6-1 addolcito dai due goals dei padroni di casa che poi sul finale di partita hanno perso la testa facendosi espellere in due. La classifica dice Orte in testa con 26 punti (1 partita in più), davanti a Cagliari e Italservice Pesarofano con 21, Came Dosson 19 e Montesilvano 17. Sono queste cinque squadre che si contenderanno i quattro posti utili per accedere alle prestigiose FINAL EIGHT di Coppa Italia in programma a marzo. Occorrerà innanzitutto battere l’Arzignano in casa sabato 6 dicembre e poi eventualmente fare un pò di calcoli ma fino ad allora, qualsiasi passo falso può essere decisivo per il raggiungimento dell’obiettivo. Sabato 6, sarà anche il giorno del debutto di Vedran Matosevic (foto dx), ciliegina sulla torta che la società si è fatta per completare la rosa. Il ragazzo, 24 anni, nazionale croato, proveniente dalla Luparense, società di serie A, si sta allenando con i propri compagni dallo scorso mese di ottobre e non vede l’ora di poter mostrare le sue qualità in campo, in un match ufficiale. Sempre per sabato 6 dicembre, l’Italservice Pesarofano ha organizzato il FUTSAL DAY, con ben tre partite consecutive in cui si cimenteranno oltre la prima squadra anche Giovanissimi e Juniores nell’ordine. Il settore giovanile che sta dando grandi soddisfazioni ai suoi dirigenti e che vede l’Under 21 di mister Gurini seconda nel suo campionato, la Juniores di mister Pianosi prima, gli Allievi quarti e la bellissima nuova nata squadra Giovanissimi prima a suon di goals (ben 34 nelle prime due partite). Che dire, una gra bella realta, per un gran bello sport che porta alla ribalta delle cronache locali e nazionalei, le città di Pesaro e Fano, per la prima volta uniti con lo stesso obiettivo. Vincere e valorizzare i giovani delle proprie città per dar loro la possibilità di un futuro in uno sport emergente in campo nazionale ma ancora di più in quello regionale. Luca Pandolfi D.G. ASD Pesarofano Calcio a 5 QUARTO POSTO ALL’ EUROCUP Quarto posto per l’Asd Sordi Pesaro femminile al sesto Eurocup di basket deaf che si è tenuto a Istanbul in Turchia a fine novembre. Un buon piazzamento se si considera che le ragazze hanno giocato senza allenatore per tre partite, quelle perse con le padrone di casa e a seguire con le lituane di Patriotes e le ucraine di Confitionar. Poi dalla quarta gara finalmente è arrivato da Bologna anche il coach Tommaso Graziosi che ha portato al successo la squadra di Pesaro prima con San Pietroburgo e infine contro Norimberga. L’Asd Sordi Pesaro donne è vestita da sempre dai Bees. I maschi dell’Asd sordi Pesaro invece si sono classificati all’ottavo posto. Il prossimo anno è molto probabile che l’Eurocup, una sorta di Champions League, si giocherà a Pesaro che ha già ospitato la manifestazione per club già nel 2013. Pag 4 Puoi leggere Sports Magazine anche on line: www.danilobilli.it e-mail: [email protected] tel. 329 6921300 CONFINDUSTRIA PESARO URBINO C’è un grande parlare quest’anno di turismo Prima gli Stati Generali del Turismo convocati dal Comune di Pesaro, poi il dibattito sulla Imposta di Soggiorno a Gabicce Mare e infine il problema del soggiorno all’hotel Principe di Pesaro dei profughi. Sul tema turismo interviene il Direttore Generale di Confcommercio Amerigo Varotti. «Finalmente il turismo diventa oggetto di grande attenzione da parte della politica e delle Istituzioni. Ma non vorremmo che, come al solito, il turismo rimanesse la “Cenerentola” della nostra economia. Ne abbiamo sentite tante di chiacchiere nei convegni, di mirabolanti progetti rimasti nel cassetto (l’ultimo, dell’ex Ministro del Turismo Gnudi, è letteralmente sparito dalla circolazione), di tentativi di riorganizzare della macchina pubblica. Ma poi alle parole non sono seguiti i fatti. Pensiamo al cosiddetto “Decreto Franceschini” che finalmente prevedeva un credito d’imposta del 30% per la riqualificazione alberghiera e la digitalizzazione per hotel e tour operator: è stato approvato dal Governo nel giugno scorso, il regolamento doveva essere emanato entro il 28 ottobre ma… tutto rinviato, forse, a primavera. E intanto il settore che potrebbe trainare la ripresa economica del Paese, l’ottimismo e la fiducia di imprese e consumatori non ha le risorse. E che dire dell’ENIT? L’Agenzia nazionale del Turismo oggetto di continui ed inutili interventi governativi da parte di tutti gli ultimi Governi. Quest’anno Renzi ha nominato il nuovo Presidente Commissario dell’Enit, Cristiano Radaelli che non c’entra nulla con il turismo e che ha come unico merito quello di essere Vice Presidente di Confindustria digitale (seguendo la logica dell’intesa RenziConfindustria che ha portato esponenti di Confindustria alla guida del Ministero dello sviluppo economico dell’ENI, delle Poste Italiane Spa…): un ingegnere nucleare che sta smantellando le delegazioni estere dell’Agenzia. E intanto l’Italia scivola al 5° posto nel mondo come destinazione turistica e tra poco sarà 6^. Gli Stati Generali sono stati una occasione per parlare di turismo cittadino: ma resta inalterata la domanda più importante: chi fa, cosa?? Manca cioè un soggetto unitario che, sul territorio provinciale si occupi di promozione insieme alla Regione mentre il Comune dovrebbe stanziare più risorse per il turismo utilizzando le entrate dell’insana tassa di soggiorno per vere manifestazioni di accoglienza (e non per sagre di villaggio), per la promozione e l’arredo della zona mare in accordo con le Associazioni. La stessa cosa, per la tassa di soggiorno, vale per Gabicce Mare. In questa località dopo due anni di contributi volontari da parte degli albergatori (che si sono tassati pur di non applicare la tassa ai turisti) sembra che il Comune sia intenzionato ad istituire l’imposta. Stiamo discutendo con l’Amministrazione Pascuzzi. Se verrà introdotta la tassa dal 2015 si dovrà stipulare un accordo per una corretta utilizzazione delle risorse che non dovranno andare nel “calderone” della spesa comunale. Sull’ospitalità dei profughi all’hotel Principe di Pesaro ritengo che questa struttura, per dove è ubicata (sul lungomare), vicina al Villino Ruggeri ed al prestigioso Hotel Vittoria, sia la meno indicata. Non entro nel merito delle problematiche sociali e politiche della vicenda. Mi interessa che non si faccia confusione tra turismo e emergenza profughi e che magari qualcuno – nella zona turistica più importante della città – pensi di fare affare sostituendo i profughi ai turisti. Sarebbe la morte per l’immagine turistica di Pesaro. Nell’immediato futuro intravedo ottime opportunità turistiche delle ottime iniziative del Presidente Spacca relative alla Macro Regione Adriatica che finalmente è stata approvata dall’Unione Europea. E’ un contenitore di progetti e di risorse molto interessanti dove il turismo ha un posto di assoluto rilievo». Saldi 2015 importante novità Week end gastronomici Dal 5 gennaio al 1° marzo e dal 4 luglio al 1° settembre: sono questi i periodi, in cui si potranno effettuare i Saldi o Vendite di fine stagione per il 2015 nella Regione Marche. Le date di inizio sono identiche su tutto il territorio nazionale. Novità! Su specifica richiesta della Confcommercio di Pesaro e Urbino, non è più previsto l’obbligo di inviare, almeno 5 giorni prima dell’inizio, la comunicazione al Comune sull’effettuazione dei Saldi: era una incombenza ritenuta impegnativa ed inutile, in quanto lo svolgimento dei saldi viene comunque pubblicizzato da ogni singolo esercente con cartelli, manifesti ecc. Naturalmente restano in vigore le altre disposizioni previste per le vendite di fine stagione : indicazione del vecchio prezzo, percentuale di sconto e nuovo prezzo sulla merce in saldo oltre che l’obbligo di indicare, nella pubblicità, la dicitura “Saldi” ed il periodo di durata. Lunedì in lingua originale Ultimo appuntamento Si conclude lunedì 8 dicembre l’edizione autunnale dei Week End Gastronomici, iniziativa promossa da Confcommercio con il patrocinio della Camera di Commercio e con il contributo di Banca dell’Adriatico. L’ultimo appuntamento è riservato al ristorante La Vigna di Montecalvo in Foglia (tel. 0722.58393) che propone un gustoso menù : frittatina al tartufo, salumi del Montefeltro, crostini, crescia all’urbinate, pancotto ai porcini, gnocchi tartufati, cannelloni al forno, faraona e coniglio, pasticciata all’urbinate, peperoni e olive, verdura cotta, patate al forno, fave dei morti, crostata. I piatti sono piacevolmente abbinati con i vini, prodotti da affermate cantine della provincia di Pesaro e Urbino. Il menù completo, al prezzo promozionale di 21,00 euro e notizie sulla località di Montecalvo in Foglia su www.ascompesaro.it e www.turismo.pesarourbino.it e sui libretti disponibili presso Confcommercio e uffici turistici. Come di consueto, si consiglia la prenotazione. Per la prima volta a Pesaro si organizza una rassegna cinematografica che permetterà anche ai sordi di andare al cinema L’evento dal titolo “Lunedì in lingua originale” si terrà tutti i lunedì, appunto, al Cinema Loreto di Pesaro fino al 22 dicembre. La rassegna, patrocinata dal Comune di Pesaro, è organizzata da Il Campo Asd in collaborazione con il CineClub Shining e Sentieri di Cinema. Prima di ogni film la presentazione, curata da Ivan Italiani direttore artistico dell’iniziativa, sarà tradotta in simultanea in Lis, Lingua dei segni italiana, da un interprete e il film poi sarà sottotitolato in italiano. Quindi per i sordi ci sarà l’opportunità di gustarsi un film sul grande schermo e per chi ama il cinema di vedersi un film in lingua originale. “Ci sono dei momenti storici in cui un paese è pronto a fare uno scatto in avanti: forse sta per arrivare anche in Italia”. Sono parole dell’assessore alla Cultura del Comune di Pesaro, Daniele Vimini, che sostiene il progetto con entusiasmo, patrocina do la rassegna. “Sembrerebbe un’idea semplice, eppure i sordi non possono andare al cinema se non in questa modalità: e a Pesaro succede solo una volta all’anno, alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema” sottolinea Beatrice Terenzi, presidente dell’associazione di solidarietà che promuove l’iniziativa. “Ci tengo a sottolineare – aggiunge il direttore artistico Ivan Italiani – che la rassegna si rivolge anche a chi ama vedere i film in lingua originale, agli studenti che magari vogliono mettere alla prova il loro inglese, o magari agli stranieri presenti nella nostra città”. Una rassegna che sarà ospitata dal cinema più antico di Pesaro che è collocato proprio nel cuore della città: “Il cinema Loreto, aperto senza interruzioni dal 1971, è ormai a tutti gli effetti una sala di ultima generazione: ci siamo aggiornati con grandi sforzi” dice il direttore Stefano Marasà. Orario di inizio proiezioni ore 21 Costo biglietto 5 euro, ridotto 4 euro Pag.5 Pesaro - Via Parigi, 8 - tel. 0721 400303 [email protected] Minsk, la sfilata degli stilisti marchigiani sulla tv nazionale bielorussa A Minsk, all’Istituto nazionale di Bellezza, alla presenza delle massime autorità e delle tv nazionali, è andata in passerella Idee in Moda, il gran defilé organizzato dalla CNA. A presentare la sfilata in versione bielorussa è stato il popolarissimo presentatore televisivo nazionale George Koldun. Il format del defilé è esattamente lo stesso che contraddistingue la sfilata che ogni anno si tiene in piazza del Popolo a Pesaro; la vetrina dedicata alla produzione della sartoria artigiana della provincia e delle Marche che proprio nella sua formulazione “pesarese” viene offerta questa sera in una passerella di grande prestigio al pubblico ed ai buyer commerciali di quel paese. Un’operazione che vede la regia della CNA di Pesaro e Urbino con la decisiva collaborazione dell’Ambasciata Italiana a Minsk (in foto l’Ambasciatore italiano in Bielorussia Stefano Bianchi in mezzo al presidente della CNA Alberto Barilari ed al segretario provinciale dell’associazione, Moreno Bordoni). Sarà proprio l’ambasciatore Bianchi ad aprire la sfilata di stasera e rappresentare il valore del made in Italy e la qualità della produzione italiana e marchigiana in particolare. Sulla passerella di Minsk sfileranno le pellicce di Orsi Russi; le calzature di alta moda di Giovanni Fabiani; ed ancora le pellicce di Foce; le maglie in cashmere del Maglificio Pamira; gli abiti da cerimonia uomo e donna di Cm Creazioni; la maglieria in cashmere di Tasselli e l’abbigliamento casual trendy di Department 5. Novanta minuti di grande spettacolo e di grande sartoria caratterizzeranno questa versione da esportazione di Idee in Moda. Intanto il segretario provinciale della CNA, Moreno Bordoni, è stato ospite di Belarus 1 (il primo canale televisivo bielorusso), per parlare di moda. Con lui la moglie dell’ambasciatore italiano Francesca Nardi Bianchi ed il primo consigliere economico dell’ambasciata Ugo Boni. “Idee in Moda - ha detto alla tv il segretario della CNA - è diventato un punto di riferimento per tutta la sartoria artigiana delle Marche e rappresenta ormai un modello straordinario di promozione della nostra creatività. Un esempio molto concreto di come si aiutano le nostre imprese”. La “missione”, organizzata dalla CNA di Pesaro e Urbino in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Minsk, Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, CNA di Pesaro e Urbino e Aspin 2000. Ma nella settimana bielorussa gli stilisti marchigiani non saranno impegnati solo nella sfilata ma parteciperanno a workshop e “Btb” con tanto di stand e presentazione delle collezioni dei rispettivi marchi. In foto Il segretario della CNA di Pesaro e Urbino Moreno Bordoni ospite negli studi televisivi di Bielarus 1. Con lui la moglie dell’Ambasciatore italiano Francesca Nardi Bianchi ed il consigliere economico Ugo Boni. Ad Angela Bartolacci il premio Valore Donna International All’amministratore dell’azienda Della Rovere di Mondavio il riconoscimento della Camera di Commercio per le imprese che promuovono i prodotti italiani nel mondo L’imprenditrice Angela Bartolacci ha ricevuto nei giorni scorsi il premio Valore Donna International. La Bartolacci, amministratore della ditta Della Rovere con sede a Mondavio, ha ritirato il premio nel corso della cerimonia tenutasi nel Salone Marcantile della Camera di Commercio. Angela Bartolacci, con la sua azienda associata alla CNA, dirige la Della Rovere che produce e commercializza Gioielli e Bjoux in argento e pietre dure. Nata nel 1996 l’azienda è nata da una grande passione e una grande attrazione verso l’affascinante mondo dei minerali,dei cristalli e delle pietre dure e naturali. In questi 15 anni e soprattutto negli anni 2006 al 2012,ha realizzato una crescita veloce ed abbastanza consi- stente in termini di fatturato e soprattutto una grande crescita del portafoglio clienti. “Oggi – dice la Bartolacci - abbiamo un’anagrafica clienti che supera le quattromila unità, soprattutto in Italia ma anche all’estero”. Nella ditta si è inserito da circa 10 anni a pieno titolo mio figlio Marco che si occupa della ricerca di nuovi materiali ed insieme alla moglie Irina segue il mercato estero. “Ad oggi – dice l’amministratore premiato - siamo circa 20 dipendenti di cui l’80% donne. Il 90% della produzione è realizzata in Italia nel nostro laboratorio. La nostra prerogativa è quella di realizzare un prodotto esclusivo con materiali giù,pietre dure e semi preziose, sempre nuovi, molto difficili da reperire. I gioielli vengono realizzati partendo da una ricerca molto accurata di quelle che saranno le tendenze della moda, soprattutto degli abbinamenti di colore che oltre alla qualità delle pietre è la cosa che ci caratterizza di più”. Candelara primo week end è già un successo Apertura da record con oltre 9mila visitatori e più di 60 pullman da ogni parte d’Italia Primo week-end, primo centro. Soddisfatti gli organizzatori della festa dedicata alle candele che al primo dei tre fine settimana mai avrebbero immaginato di superare i numeri dello scorso anno. Il week-end di apertura dell’edizione numero 11, ha infatti segnato un ulteriore insperato successo in termini di affluenza. Nella giornata di sabato sono stati 22 i pullman giunti da ogni parte dello stivale, mentre oggi hanno superato addirittura quota 40 segnando un vero e proprio record e confermando il crescente interesse di agenzie e tour operator per Candele a Candelara. L’XI edizione si apre dunque sotto i migliori auspici. Si calcola che al termine di questi primi due giorni siano stati oltre 9.500 gli ingressi al botteghino della Pro Loco (3.950 nella sola giornata di sabato). Tanto lavoro per le due tensostrutture al coperto che hanno offerto non i piatti tipici della tradizione ma anche la novità di quest’anno, ovvero i bolliti (cappelletti in brodo, lessi e carni bollite, verdure) che inaugurano la prima edizione de “I Bolliti d’Italia”, nuova proposta enogastronomica all’interno della festa. Gettonatissime come sempre le tipiche casette in legno sparse lungo le vie del paese con oggetti d’artigianato e proposte originali per il Natale. L’articolo più richiesto, manco a dirlo, è stata come sempre la candela, in tutte le forme, dimensioni e lavorazioni. Numerose le attrazioni, compresa la richiestissima Officina di Babbo Natale. Tanti gli apprezzamenti per un’altra delle novità di questa XI edizione: il vicolo innevato. Insomma, tante attrazioni per una festa che sta facendo parlare di sé anche all’estero. Anche ieri notevole la presenza di pullman provenienti dal nord a conferma che Candelara sta diventando attrattiva anche per località con un’antica tradizione relativa ai mercatini di Natale. Più di 120 i camper che sono arrivati per questo primo week-end e che hanno sostato nei parcheggi di Villa Berloni, del Campus Scolastico e di via dell’Acquedotto. Ma il grosso del popolo su quattro ruote è atteso per il week-end dell’Immacolata. A pieno regime le navette per e da Candelara, per il trasporto dei turisti e dei tanti pesaresi che anche quest’anno hanno voluto assistere al caratteristico mercatino natalizio. I momenti più affollati hanno coinciso con i due spegnimenti programmati della luce elettrica (17.30 e 18.30). Ammirazione e stupore del pubblico per i giochi pirici al Campanile di San Francesco e per il successivo lancio di 50 palloncini con led luminosi. Molto apprezzate anche le attrazioni musicali in programma (gli Zampognari e gli Otto Panzer show in primis). Applauditi i concerti dell’Orchestra Giovanile Rossini nella Chiesa di Santa Lucia e quello del Coro Jubilate. Ricchissimo il programma per il prossimo weekend. A questo proposito, ed in previsione dell’arrivo di tanti visitatori da ogni parte d’Italia, gli organizzatori invitano i pesaresi a visitare Candele a Candelara nell’ultimo week-end ed evitare i pomeriggi di sabato e domenica prossimi, privilegiando magari la mattinata. E sconsigliatissimo l’uso del mezzo proprio. Pag 6 CONFINDUSTRIA PESARO URBINO Metalmeccanica: le proposte di Confindustria per la ripresa del settore Quella che si svolge questa mattina a Pesaro e, in contemporanea, in oltre 60 città italiane è “un’iniziativa senza precedenti”, con la quale Federmeccanica intende affermare l’importanza dell’industria Metalmeccanica in un momento delicato del nostro Paese e della nostra vita. Lo ha detto oggi William Giacometti, amministratore delegato di Mep Spa, aprendo l’incontro con i media pesaresi. L’economia italiana non riparte, anzi è tornata in recessione nel secondo e nel terzo trimestre di quest’anno e il settore metalmeccanico continua a evidenziare risultati economici negativi. Nel periodo luglio–settembre, infatti, la produzione è diminuita di un ulteriore 1,5% rispetto al precedente trimestre e dell’1,9% rispetto all’analogo periodo del 2013. Nel confronto con il periodo pre-recessivo (1° trimestre 2008) le imprese italiane producono il 32,6% in meno e hanno ridotto la capacità produttiva di oltre un quarto. Si tratta di risultati di gran lunga peggiori rispetto a quelli conseguiti dagli altri paesi europei, anch’essi, comunque, interessati da una fase di sostanziale rallentamento. Anche a livello di provincia, salvo alcune eccezioni, il terzo trimestre è stato negativo: 1,1% della produzione, -0,6% delle esportazioni, risultato in parte coperto da un lieve incremento delle vendite sul mercato interno (+0,8%). Proprio le esportazioni, fiore all’occhiello della metalmeccanica pesarese, hanno subito un crollo nel 2009 e, da allora, ha lentissimamente recuperato quote di mercato, ma è ampiamente sotto i risultati pre-crisi. Si tratta di cali che hanno avuto un impatto molto significativo sul’utilizzo degli ammortizzatori sociali: le ore di cig autorizzate sono state meno di 58 mila ore nei primi 10 mesi del 2008 e oltre 1,4 milioni nello stesso periodo di quest’anno. Infine il numero delle imprese del settore: nella nostra provincia erano 1.715 nel 2009 e, ad oggi, ne sono rimaste attive 1.418. “Stiamo parlando di un settore trainante dell’economia – ha spiegato Giacometti -, che ha anche uno straordinario ruolo sociale, visto che contribuisce per circa l’8% alla formazione del Pil nazionale e per quasi la metà alla ricchezza prodotta dal settore manifat- turiero”. “Dunque – ha aggiunto -, la crisi della metalmeccanica non riguarda solo noi, ma deve interessare tutti”. “Da qui la necessità di ripartire – ha spiegato Lucia Capodagli di Valmex Spa -, per riprendere un percorso di crescita e di sviluppo: come imprenditori abbiamo le idee chiare sulle direttrici da seguire e gli interventi imprescindibili da mettere in campo, mandando un messaggio unitario, perché convinti che la profonda crisi che sta logorando dalle radici il nostro sistema industriale e sociale può essere superata solo con la coesione e con unità di intenti”. Sono tre le direttrici, presentate da Teresa Mancini, di Lam srl, sulle quali costruire il rilancio del settore: “La domanda interna, che non va ulteriormente depressa e anzi va risollevata con maggiori investimenti; un mercato del lavoro efficiente e inclusivo in un sistema che stimoli la partecipazione e la produttività; Industry 4.0, la nuova rivoluzione industriale che trasformerà, nei prossimi anni, i nostri mercati, le nostre produzioni e le nostre aziende”. Gli imprenditori hanno anche evidenziato che “le Istituzioni sono il terminale della fiducia, ma devono agire rapidamente sui tempi dei procedimenti legislativi, delle procedure amministrative e della giustizia, tempi che oggi non ci consentono di essere al passo dei rapidissimi cambiamenti del mercato e della competizione globale”. Si è parlato anche di mercato del lavoro, che si fondi sulla fiducia e che sia efficiente e inclusivo. “Oggi vogliamo riaffermare un principio – ha detto William Giacometti -: l’imprenditore non crede nei licenziamenti, ma in un mercato del lavoro che realizzi una protezione del lavoratore e che favorisca la mobilità senza elementi di rigidità. Da Lucia Capodagli è arrivata la richiesta di “liberare le risorse intervenendo sulla pressione fiscale, che schiaccia le imprese sotto un peso insostenibile. E’ importante premiare le aziende innovative defiscalizzando gli investimenti”. In Italia il peso del carico fiscale sui profitti rimane ancorato al 62,4 %, al netto dell’eliminazione componente lavoro dell’Irap, rispetto alla media Ue del 42%. Dobbiamo intervenire ed intervenire subito, con una spending review incisiva che tagli gli sprechi senza esitazioni, per destinare risorse a spese produttive e ricerca: investimenti pubblici e privati”. Infine, gli imprenditori della metalmeccanica guardano ad altri temi delicati, annunciati da Teresa Mancini: “L’apertura dei cantieri, che favorisce le imprese che intendono innovare e rinnovarsi, creando così effetti moltiplicativi a medio e lungo termine su consumi, ricchezza e occupazione. Il credito bancario, che deve tornare a essere strumento utile per iniettare risorse nel sistema. La scuola, fondamentale attore dello sviluppo del paese, che va riformata, ed il Piano Buona Scuola contiene buoni propositi che devono diventare presto operativi; accanto ad essa l’università e la valorizzazione dei territori per operare un vero cambiamento orientato al futuro”. Vittorio Livi Fiam Italia presidente di Assarredo Tagliolini contro l’ Imu sui terreni montani Vittorio Livi, presidente del cda di Fiam Italia Spa, è stato nominato presidente di Assarredo, l’associazione nazionale delle industrie produttrici di mobili, in sostituzione di Giovanni Anzani. In una lettera appassionata ai consiglieri dei sei gruppi merceologici dell’associazione, Livi ha detto che “non è stato facile accettare questo compito, anche perché si tratta di salire su un treno in corsa e senza essermi potuto programmare, ma la professionalità della struttura e il valore di molti di voi, mi hanno convinto che valga la pena fare un po’ di sacrifici, sperando di essere all’altezza del compito”. Il neo presidente ha auspicato una partecipazione sempre più convinta degli imprenditori alle attività di Assarredo, grazie alla quale “si possono ottenere idee, dalle quali nascano progetti di grande qualità”. In coerenza con il lavoro svolto da Anzani, Livi ha indicato due obiettivi prioritari: “lavoro per le aziende comparto, all’estero in particolare”, per “intercettare nuove commesse di contract” e avere segnalazioni su “ogni posto dove esiste la possibilità di potere intervenire con le nostre proposte di arredamento”. Meno “uffici di rappresentanza e più scouting reale” è stato il claim usato da Livi. Il secondo obiettivo è di “aumentare il prestigio dell’arredamento italiano nel mondo, così come la Svizzera lo è per gli orologi e la Germania per le automobili”. “Ritengo che il prestigio - ha spiegato Livi ai consiglieri di Assarredo - possa essere la nostra maggiore arma di successo”. “E’ una nomina che ci riempie d’orgoglio - ha dichiarato Alberto Scavolini, consigliere delegato di Ernestomeda e presidente del gruppo Cucine di Assarredo - perché premia un imprenditore capace e vincente e, contemporaneamente, riconosce il valore del distretto pesarese dell’arredamento”. Gianfranco Tonti, presidente degli industriali pesaresi, esprime profonda soddisfazione a nome di tutti gli imprenditori al collega Vittorio Livi, la cui notorietà è riconosciuta a livello internazionale, avendo contribuito alla diffusione del più prestigioso design nella produzione di oggetti di arredamento di elevato standard qualitativo. “L’Imu sui terreni montani è inconcepibile, non è possibile fare provvedimenti e riforme senza ragionare sulle conseguenze”. Duro attacco del presidente della Provincia Daniele Tagliolini contro il decreto del Governo che divide i terreni in tre fasce sulla base dell’”altitudine al centro” (vale a dire dove c’è la casa comunale), prevedendo il pagamento dell’Imu per tutti i terreni fino a 600 metri, ad eccezione di quelli di proprietà di coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola. Un’imposta retroattiva per tutto il 2014 che dovrà essere pagata entro il 16 dicembre, data in cui scade il termine per il saldo Imu – Tasi degli altri immobili. “La provincia di Pesaro e Urbino ha molte aree montane – aggiunge Daniele Tagliolini - e questo provvedimento avrà un’incidenza fortissima, generando ancora più difficoltà nelle aree interne, che da sempre sono le più penalizzate. Noi, come Provincia, anche in funzione del nuovo ruolo che ci è stato attribuito come ente di area vasta, siamo la voce dei Comuni e ci dobbiamo fare carico di queste difficoltà. Metteremo a disposizione di tutti i Comuni il nostro ufficio legale per impugnare il decreto, se necessario arriveremo fino alla Corte Costituzionale. Non faremo i gabellieri del Governo”. Sport Village, prime medaglie per il nuoto Sta entrando nel vivo la stagione agonistica di Sport Village che nelle ultime settimane ha fatto registrare buoni tempi, diversi podi e, in generale, progressi dai suoi allievi. Nel corso della manifestazione tenutasi il 16 novembre riservata agli Esordienti (categorie A e B, partecipanti 20 maschi e 21 femmine) la società pesarese ha portato a casa 22 medaglie sulle 36 messe in palio, di cui 12 conquistate da Esordienti A e 10 da Esordienti B: 6 ori, 10 argenti e 6 bronzi il bottino complessivo degli atleti seguiti dal tecnico Francesco Diotalevi. Prima posizione per Anastasia Ricci nei 200 misti (Esordienti A), Davide Bertozzi nei 200 misti (Esordienti A), Francesca Lepore nei 200 stile libero e 50 farfalla (Esordienti B), Claudia Donno nei 200 stile (Esordienti A), Lorenzo Roseo nei 200 dorso (Esordienti A). Inoltre sono stati fatti 28 tempi limite per i Campionati Regionali, di cui 22 Esordienti A e 6 Esordienti B. Francesco Diotalevi è soddisfatto: “Ottima prima prova da parte dei miei ragazzi. Gli Esordienti A dimostrano sempre più determinazione e sicurezza nell’affrontare la gara mentre gli Esordienti B si dimostrano molto partecipativi”. Anche Paolo Bossini è contento dei miglioramenti fatti registrare dai suoi allievi, delle annate ‘99, 2000 e 2001 (Ragazzi, Juniores e Cadetti) durante la prova di qualifiazione al campionato regionale che si è tenuta nell’impianto di Pian del Bruscolo: “Il 90% dei miei allievi ha ottenuto i tempi, migliorando il proprio primato personale – sottolinea Bossini -. Un anno vuol dire molto nell’evoluzione fisica degli adolescenti e sono molto contento di verificare la loro crescita”. Pag.7