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448
del 06/12/2014 anno XXVI°
direttore:
Marco Bedinotti
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P e s a r o Vs Umana Reyer Venezia
Venezia, capolista solitaria; le inattese sconfitte di Sassari e
Reggio Emilia costringono i pesaresi a giocare per i 2 punti
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Il caso della Settimana
27
Gli appuntamenti
07/12/2014
Consultinvest Pesaro vs Umana Venezia
13/12/2014
Claudio Baglioni
“ Con voi ReTOUR 2014”
21/12/2014
Consultinvest Pesaro vs Dolomiti Trento
26/12/2014
Consultinvest Pesaro vs Granarolo BO
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Numero 448 del 06/12/2014
Alé Vis - Quindicinale Sportivo Reg.Tribunale di Pesaro
al N° 297 Anno XXVI
Dir. Responsabile Marco Bedinotti
Composizione Grafica Matteo Bedinotti
Stampa La Pieve - V. Verucchio Impianti Linotipia - Rimini
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Recalcati da solo in testa
meglio oggi che con Siena
Se c’è una che per qualità umane e capacità
tecniche meriterebbe uno straordinario ‘grazie’ per quanto ha fatto per la crescita della
pallacanestro italiana (prima come giocatore
e poi come allenatore), questa è senza dubbio
Carlo Recalcati. Basta sfogliare l’album
della scorsa stagione per avere una conferma.
Ha un’etica del lavoro come pochi: a Montegranaro, non una ma
mille volte avrebbe potuto dire ‘arrivederci e grazie’, invece è
rimasto lì, nonostante una situazione societaria pessima e una
squadra con pochissime motivazioni. L’ha portata all’ultima giornata ad un passo dalla salvezza, giocando spalla a spalla proprio
con Pesaro: tutti sanno come è andata a finire...
Ecco perché, quando Charlie ha scelto di accettare la non facile
sfida di Venezia, eravamo convinti prim’ancora che iniziasse questa sua nuova avventura, che avrebbe fatto stra-bene.
Forse, non vincerà il campionato, ma leggere che la sua squadra è
prima in classifica deve riempire il cuore a chi ama la pallacanestro e i suoi personaggi più positivi.
Le statistiche di coach Recalcati dicono che l’ultima occasione in
cui era stato solo in testa al campionato fu il 6/11/2005, quando
allenava la Montepaschi Siena: 6-1 il suo bilancio dopo la vittoria
su Milano 73-60 con 28 punti di Kaukenas, primo davanti al quartetto Treviso-Milano-Varese-Virtus Bologna. La settimana successiva Siena perse a Bologna contro la Virtus e da lì rimase capoclassifica in vari turni di campionato, ma sempre con altre squadre.
Detto per inciso, quell’anno non vinse il campionato.
Lo vinse, sempre a Siena (sempre targata Montepaschi) l’anno precedente e, sull’onda di quel successo, diede al Corriere della Sera
un’entusiastica dichiarazione (riportata da Wiquote), che letta con
il senno di poi fa un certo effetto: “Siena ha vinto perché è una
città che ha una grande cultura sportiva. E la storia, come quella
fatta dalla Mens Sana, lascia una traccia profonda, crea terreno
fertile per gli imprenditori dello sport. La grande spinta è arrivata
dal Monte dei Paschi”.
Non ce ne voglia Recalcati: è solo una curiosità pescata dalla rete,
una frase letta dieci anni dopo averla detta.
Tutti possono sbagliare (noi per primi) e nulla ci farà cambiare
idea sull’uomo e sull’allenatore, che ha un posto di diritto nella
‘Hall of fame’ del basket italiano. Ma rispetto ai tempi di Siena,
vederlo oggi sorridente e vincente alla guida di Venezia ci piace
decisamente di più.
Marco Bedinotti
Pag.2
I media locali l’avevano battezzata la ‘rivoluzione
d’estate’ quella messa in atto da Luigi Brugnaro, presidente della Reyer, per mettere in condizioni
Venezia di continuare il trend positivo degli ultimi
anni, magari mirando a qualcosa di più concreto degli
ottimi giudizi che si è guadagnata da quando la
società è tornata nella lega principale. Se gli obiettivi
dichiarati all’inizio stagione erano un posto nei playoff e un altro tra le otto che si giocano la Coppa
Italia, la squadra di Carlo Recalcati è ben più avanti,
sola in testa alla classifica, braccata da quelle che
dovevano essere le protagoniste assolute della stagione, a cominciare da Milano.
Merito di una società seria e organizzata, ma anche
del lavoro del coach, che si è trovato tra le mani una
squadra completamente modificata rispetto all’anno
precedente, con la sola eccezione del lungo Peric, la
cui flessibilità gli consente di giocare in almeno tre
ruoli diversi. Cambiare completamente giocatori è un
‘male’ che affligge diverse società di Serie A e che è
conseguenza di uno stato di generale precarietà economica che ha pochissime eccezioni (forse solo
Milano) e della cronica pochezza dei vivai, sommata
ai costi folli pretesi dai giocatori (italiani in primis).
Così come è successo alla Vuelle, dunque, alla Reyer
sono stati costretti a mettere un punto definitivo
all’ultima stagione e ad andare a capo. Scelte identiche ma budget differenti: il ‘coda-testa’ di oggi sta
soprattutto nella capacità di spesa delle due società.
Phil Goss, tanto per fare un nome, è una guardia di
prima fascia (a Roma ha fatto molto bene), ma onestamente lontano anni luce dalla portata attuale di
SOLO PER PUBBLICITÀ
La sconfitta a Milano ha fatto rodere dentro i tifosi:
e almeno in casa sono necessari più grinta e carattere
21:30
Ma r c o B e d in o t t i e M i c h el e Z a v a g ni n i
Pesaro. Dunque, il primato di Venezia non è del tutto sorprendente se poi a plasmare il nuovo corso è stato chiamato un allenatore esperto
e, soprattutto, capace di far crescere in fretta i giocatori giovani, anche quelli che sono solo al primo impatto con il campionato italiano.
Siamo pronti a scommettere, infatti, che prestissimo sentiremo parlare di Michele Ruzzier, triestino e campione d’Europa Under 20, e
Marco Ceron, veneziano già visto in azione a Recanati.
Foto Luca Toni
Fin qui la Reyer.
E la Vuelle? Ha ragione Luca Chiabotti quando scrive che qualcuno dovrà spiegare ai biancorossi
che perdere a Milano di 35 (ma anche a Brindisi di 38 e a Sassari di 28) ‘fa rodere’ i tifosi.
D’accordo che le scarpette rosse hanno una squadra da Eurolega, ma si fa fatica ad accettare che
lontano da casa i ‘nostri’ prendano delle sberle fortissime e che qualcuno di loro possa credere che
siano in corso due campionati distinti, perché, se così fosse, i numeri di oggi dicono che Venezia ne
ha vinta una in più di Milano e che la sfida non avrebbe alcuna possibilità di essere ribaltata. Al
contrario, Pesaro deve avere l’ambizione di non giocare nel ‘campionato dei poveri’, dando per
perse tutte le partite meno che gli scontri diretti con le pericolanti: la vittoria di Capo d’Orlando su
Sassari, ad esempio, è il segnale che la salvezza passa anche attraverso successi inattesi, su campi
difficili. Insomma, la Vuelle è chiamata a fare la... Vuelle: ‘A testa alta’ era il claim della campagna
abbonamenti.
Non deve restare una semplice trovata pubblicitaria, ma confermarsi come una sorta di grido di
battaglia, contro chiunque.
Ma. Be.
Positivo test in settimana con Imola
Consultinvest 114 - Imola 68, questo è il risultato scaturito mercoledì scorso al vecchio palas dopo una partita giocata a ranghi ridotti, a Gianpiero Ticchi coach dei romagnoli mancavano i due americani mentre la
Consultinvest ha dovuto rinunciare per un lieve malanno al ginocchio destro di LaQuinton Ross ed a
Nicholas Crow che sta seguendo un regime di allenamento differenziato dopo l’infortunio che lo ha tenuto
fuori squadra per circa un mese. Subito evidenti le differenze tra le due squadre, la formazione ospite partecipa al compionato di lega 2 Silver tanto che i parziali per quartosono stati i seguenti: 30/15 24/13 34/14
26/26. Buona la prova dell’ex biancorosso Andrea Bartolucci mentre il miglior marcatore è stato Raspino
con 32 punti seguito da Myles con 18 per i pesaresi. Dell’agnello, a fine gara si è detto soddisfatto del lavoro fatto in vista della prossima partita con la capolista Umana Venezia di Carlo Recalcati che il Coach, giustamente ha definito difficile ma non impossibile, dopo il risultato di lunedì scorso a Capo D’Orlanco non
si può certo dargli torto. Nel corso del 4° quarto è arrivato purtroppo l’infortunio ad Anthony Myles, al
momento sembra lieve ma per fortuna quando scriviamo è solo mercoledì.
Le partite di oggi
Consultinvest VL
Umana Venezia
Consultinvest VL
Upea Capo D.
EA7 Emp. MI
Dinamo Sassari
EA7 Emp. MI
Giorgio Tesi PT
Vitasnella Cantù
Giorgio Tesi PT
Umana Venezia
Grissin Bon RE
PastaReggiaCE DolomitiEnergiaTN*
Upea Capo D.
vitasnella Cantù
Enel Brindisi
*
Dolomiti EnergiaTN Dinamo Sassari
Granarolo BO
Venezia vista da Gigi
Openjobmetis VA
Sidigas AV
Vanoli Cremona
14
12
12
12
10
10
8
8
8
6
6
6
6
4
4
0
Prossimo turno 30/11/2014
Vanoli Cremona
Grissin Bon RE
Acea Roma
Pasta Reggia CE
Enel Brindisi
Openjobmetis VA
Sidigas AV
*Lunedì 08/12/2014
Dopo la debacle subita a Milano, la Consultinvest si prepara ad ospitare la Reyer Venezia
di Recalcati, ad oggi prima in campionato con il sorprendente ruolino di marcia di 7 vittorie a fronte di una sola sconfitta. Una squadra che fa evidentemente del gruppo la propria
forza: sono primi per quanto riguarda gli assist distribuiti a partita (17.5 a sera) e nessuno
dei suoi giocatori e’ tra i primi 15 realizzatori del campionato. L’impronta di Recalcati è
quella di una pallacanestro solida e di prima intenzione e i giocatori di Venezia che possono fare male sono tante, a partire dall’esperto playmaker Phil Goss: l’americano, alla sua
quinta squadra italiana, ha in mano le chiavi di una squadra nella quale è in grado di
segnare e mettere in ritmo i compagni. Altro punto di riferimento importante è Hrvoje Pericolo: l’ala croata è un
pericolo costante per la sua capacità di aprire il campo con il suo tiro da tre e di mettere palla per terra per arrivare
al ferro. Non servono presentazioni per la costola senese ora in maglia orogranata, Ress e Viggiano sono una sicurezza per la loro capacità di rendersi utili facendo mille cose: rimbalzi, fisicità, difesa, assist e punti. Ultima nota
per il fisicato play-guardia Julian Stone: dopo un inizio di campionato stentato, nelle ultime tre partita l’americano
sta segnando più di 15 punti a partita, andando a costituire un terminale offensivo di primaria importanza.
Luigi Maria Piarulli
La classifica
Umana Reyer Venezia
Grissin Bon RE
Dinamo Sassari
EA7 Emp.Armani MI
Vanoli Cremona
Enel Brindisi
Vitasnella Cantù
Sidigas Avellino
Dolomiti Energia TN
Granarolo BO
*
Giorgio Tesi Pistoia
Acea Roma
Upea C. D’ Orlando
Consultinvest VL PU
Openjobmetis Varese
Pasta Reggia CE
*2 punti di penalità
Granarolo BO
Acea Roma
*Lunedì 15/12/2014
Umana Reyer Venezia
La Squadra
0
00
1
3
5
8
13
23
25
33
L a Q ui n t o n Ro s s
Ke n d a l l W i l l i a m s
A n t h o ny M y l es
Nicolò Ba sile
Be r nardo M u ss o ( K)
To m m a s o R a s p i n o
Wa l l y J u d g e
N i c h o l a s C r ow
J uv o n t e Re d d i c
L o r e n z o To r t ù
Capo All. S . D e l l ’ A g n e l l o
Ass. All. U m b e r t o B a d i o l i
Ass. All. S p i r o L e ka
Mass.S . S e r a f i n i - R . Ta m b u r i n i
Prep.Atl.R
R o b e r t o Ve n e r a n d i
La Squadra
1
2
4
5
9
10
14
16
22
33
44
Ca meron Tod d Mo o re
Julyan S t one
H r v o j e Pe r i c
Phil Gos s
R i cc a r d o V i s co n ti
M i c h e l e Ru z zi e r
To m a s R e s s
B e n j a m i n Or tn e r
Bradf ord Bu rg ess
Ma r co C ero n
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Pag.3
CICL O CLUB POZZO : IL C ICLISMO NEL SANG UE
E’ stata una stagione lunga e piena di impegni sportivi per i tanti componenti del club che ha
sede nell’immediata periferia pesarese, esattamente a Borgo Santa Maria, alias Pozzo basso.
Grazie alla sensibilità e alla generosità di Graziano Guerra, titolare della Guerra Graziano autotrasporti che un gruppo di amici, capitanati da Terzo Foglietta Presidente e da Valerio Tonucci
V. Presidente, possono permettersi di poter disputare le tante gare con un abbigliamento consono, anzi, definiremmo elegante e cromaticamente bello.
Tutto questo è scaturito dall’amicizia che lega Graziano Guerra fondatore della G.G e i suoi
figli, Enrico e Matteo, che di fatto da qualche tempo fanno correre l’azienda gestendola con
capacità a oculatezza, ai parrucchieri Valerio e Terzo i quali grazie alla loro professione hanno
la possibilità di condividere la loro passione per le due ruote con tanti amici. Infatti, nel salone
di Valerio e Terzo, fra una sfoltita ai capelli, una barba ed uno shampo si discute molto spesso di
ciclismo , ma soprattutto, l’organizzazione, e le strategie.per poter organizzare trasferte e gare
future. Il Ciclo Club Pozzo, oltre ad aver partecipato alla madre delle gare, la gran fondo delle
Dolomiti, ha preso parte alle seguenti Kermesse:
Gran fondo di Faenza , alla Mare e Terra di Bellaria, alla Gran fondo di Russi - di Lugo – del
Capitano – al Memorial Giovanni Pascoli di San Mauro – al trofeo Fondriest di Castrocaro
Terme e ed altri appuntamenti agonistici.
A fine stagione, il sodalizio pesarese ha pensato bene di fare un pellegrinaggio al Santuario
della Madonna di Loreto. Nella foto il gruppo G.G. Autotrasporti Graziano Guerra con il titolare
alla estrema sx in borghese.
BAB Y ANGELS: ORA I PLAYOFF
ITALSERVICE CONTINUA A CORRERE
318 i punti segnati, appena 20 subìti, ben 27 quelli
segnati dalla difesa, + 298 la differenza punti. Con
queste strabilianti cifre la formazione Under 19 dei
Ranocchi Angels chiude una regular-season da
ricordare, fatta solo di successi e vola ai playoff da
testa di serie. C’era un solo modo per chiudere in maniera perfetaa
la stagione regolare: vincere. E i pesaresi lo hanno fatto di nuovo,
travolgendo per 47-0 i Titans Romagna. I giovani Angels si sono
ancora una volta imposti sia in attacco che in difesa, dando spazio a tutti: incrementa yard e
segnature totali Maltoni, che segna 3 dei 7 touchdown. Primo TD anche per Felici, unico ricevitore ancora a secco che trova i suoi primi punti della carriera. Ottimi anche i TD di Toni, con
una ricezione di 50 yard su lancio perfetto di Zamfir e Marinelli. La difesa non subisce punti,
anzi continua a farne, dimostrando di non essere solo spettatori di un attacco in gran forma. Una
safety di Valentini e un punt, bloccato e riportato in touchdown da Raggioli, sono le segnature
dei giovani difensori. Si va così ai playoff a punteggio pieno (6 vittorie, zero sconfitte) con il
fattore campo sempre a favore che consentirà a tutti gli appassionati di poter godere ancora delle
prestazioni della squadra pesarese, con un avversario ancora da stabilire in base al ranking del
campionato. Gli allenatori sono pienamente soddisfatti del rendimento ma i playoff sono una
storia a parte, chi sbaglia esce, non c’è una seconda possibilità. Ma gli Angels, stavolta sono
pronti a giocarsela al massimo fino alla fine.
Continua il bellissimo campionato dell’Italservice Pesarofano che nell’ultima giornata di
campionato ha battuto in trasferta l’Aosta per 6-3 con reti di Tonidandel (foto sx) e Jelavic
(2), Ganzetti e Perisic. Pur essendo la squadra locale con l’acqua alla gola, per via della sua
posizione di classifica, i ragazzi di mister Osimani sono stati bravi a mettere subito in chiaro
le cose andando in vantaggio per 2-0. Subito il 2-1, è stato poi un crescendo rossiniano fino
al 6-1 addolcito dai due goals dei padroni di casa che poi sul finale di partita hanno perso la
testa facendosi espellere in due. La classifica dice Orte in testa con 26 punti (1 partita in
più), davanti a Cagliari e Italservice Pesarofano con 21, Came
Dosson 19 e Montesilvano 17. Sono queste cinque squadre che si
contenderanno i quattro posti utili per accedere alle prestigiose
FINAL EIGHT di Coppa Italia in programma a marzo. Occorrerà
innanzitutto battere l’Arzignano in casa sabato 6 dicembre e poi
eventualmente fare un pò di calcoli ma fino ad allora, qualsiasi
passo falso può essere decisivo per il raggiungimento dell’obiettivo. Sabato 6, sarà anche il giorno
del debutto di Vedran Matosevic (foto
dx), ciliegina sulla torta che la società si è fatta per completare la
rosa. Il ragazzo, 24 anni, nazionale croato, proveniente dalla
Luparense, società di serie A, si sta allenando con i propri compagni dallo scorso mese di ottobre e non vede l’ora di poter
mostrare le sue qualità in campo, in un match ufficiale. Sempre
per sabato 6 dicembre, l’Italservice Pesarofano ha organizzato il
FUTSAL DAY, con ben tre partite consecutive in cui si cimenteranno oltre la prima squadra anche Giovanissimi e Juniores nell’ordine. Il settore giovanile
che sta dando grandi soddisfazioni ai suoi dirigenti e che vede l’Under 21 di mister Gurini
seconda nel suo campionato, la Juniores di mister Pianosi prima, gli Allievi quarti e la bellissima nuova nata squadra Giovanissimi prima a suon di goals (ben 34 nelle prime due partite). Che dire, una gra bella realta, per un gran bello sport che porta alla ribalta delle cronache
locali e nazionalei, le città di Pesaro e
Fano, per la prima volta uniti con lo stesso
obiettivo. Vincere e valorizzare i giovani
delle proprie città per dar loro la possibilità di un futuro in uno sport emergente in
campo nazionale ma ancora di più in quello regionale.
Luca Pandolfi
D.G. ASD Pesarofano Calcio a 5
QUARTO POSTO ALL’ EUROCUP
Quarto posto per l’Asd Sordi Pesaro femminile al sesto Eurocup
di basket deaf che si è tenuto a Istanbul in Turchia a fine novembre. Un buon piazzamento se si considera che le ragazze hanno
giocato senza allenatore per tre partite, quelle perse con le padrone di casa e a seguire con le lituane di Patriotes e le ucraine di
Confitionar. Poi dalla quarta gara finalmente è arrivato da
Bologna anche il coach Tommaso Graziosi che ha portato al successo la squadra di Pesaro prima
con San Pietroburgo e infine
contro Norimberga.
L’Asd Sordi Pesaro donne è vestita da sempre dai Bees. I
maschi dell’Asd sordi Pesaro invece si sono classificati
all’ottavo posto. Il prossimo anno è molto probabile che
l’Eurocup, una sorta di Champions League, si giocherà a
Pesaro che ha già ospitato la manifestazione per club già nel
2013.
Pag 4
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CONFINDUSTRIA PESARO URBINO
C’è un grande parlare quest’anno di turismo
Prima gli Stati Generali del Turismo convocati dal Comune di Pesaro, poi
il dibattito sulla Imposta di Soggiorno a Gabicce Mare e infine il problema
del soggiorno all’hotel Principe di Pesaro dei profughi.
Sul tema turismo interviene il Direttore Generale di Confcommercio
Amerigo Varotti.
«Finalmente il turismo diventa oggetto di grande
attenzione da parte della politica e delle Istituzioni.
Ma non vorremmo che, come al solito, il turismo
rimanesse la “Cenerentola” della nostra economia.
Ne abbiamo sentite tante di chiacchiere nei convegni,
di mirabolanti progetti rimasti nel cassetto (l’ultimo,
dell’ex Ministro del Turismo Gnudi, è letteralmente
sparito dalla circolazione), di tentativi di riorganizzare della macchina pubblica. Ma poi alle parole non
sono seguiti i fatti. Pensiamo al cosiddetto “Decreto
Franceschini” che finalmente prevedeva un credito
d’imposta del 30% per la riqualificazione alberghiera
e la digitalizzazione per hotel e tour operator: è stato
approvato dal Governo nel giugno scorso, il regolamento doveva essere emanato entro il 28 ottobre
ma… tutto rinviato, forse, a primavera.
E intanto il settore che potrebbe trainare la ripresa
economica del Paese, l’ottimismo e la fiducia di
imprese e consumatori non ha le risorse. E che dire dell’ENIT? L’Agenzia nazionale del
Turismo oggetto di continui ed inutili interventi governativi da parte di tutti gli ultimi
Governi. Quest’anno Renzi ha nominato il nuovo Presidente Commissario dell’Enit,
Cristiano Radaelli che non c’entra nulla con il turismo e che ha come unico merito quello
di essere Vice Presidente di Confindustria digitale (seguendo la logica dell’intesa RenziConfindustria che ha portato esponenti di Confindustria alla guida del Ministero dello sviluppo economico dell’ENI, delle Poste Italiane Spa…): un ingegnere nucleare che sta
smantellando le delegazioni estere dell’Agenzia. E intanto l’Italia scivola al 5° posto nel
mondo come destinazione turistica e tra poco sarà 6^.
Gli Stati Generali sono stati una occasione per parlare di turismo cittadino: ma resta inalterata la domanda più importante: chi fa, cosa?? Manca cioè un soggetto unitario che, sul
territorio provinciale si occupi di promozione insieme alla Regione mentre il Comune
dovrebbe stanziare più risorse per il turismo utilizzando le entrate dell’insana tassa di soggiorno per vere manifestazioni di accoglienza (e non per sagre di villaggio), per la promozione e l’arredo della zona mare in accordo con le Associazioni. La stessa cosa, per la
tassa di soggiorno, vale per Gabicce Mare. In questa località dopo due anni di contributi
volontari da parte degli albergatori (che si sono tassati pur di non applicare la tassa ai turisti) sembra che il Comune sia intenzionato ad istituire l’imposta. Stiamo discutendo con
l’Amministrazione Pascuzzi. Se verrà introdotta la tassa dal 2015 si dovrà stipulare un
accordo per una corretta utilizzazione delle risorse che non dovranno andare nel “calderone” della spesa comunale.
Sull’ospitalità dei profughi all’hotel Principe di Pesaro ritengo che questa struttura, per
dove è ubicata (sul lungomare), vicina al Villino Ruggeri ed al prestigioso Hotel Vittoria,
sia la meno indicata. Non entro nel merito delle problematiche sociali e politiche della
vicenda. Mi interessa che non si faccia confusione tra turismo e emergenza profughi e che
magari qualcuno – nella zona turistica più importante della città – pensi di fare affare
sostituendo i profughi ai turisti. Sarebbe la morte per l’immagine turistica di Pesaro.
Nell’immediato futuro intravedo ottime opportunità turistiche delle ottime iniziative del
Presidente Spacca relative alla Macro Regione Adriatica che finalmente è stata approvata
dall’Unione Europea. E’ un contenitore di progetti e di risorse molto interessanti dove il
turismo ha un posto di assoluto rilievo».
Saldi 2015 importante novità
Week end gastronomici
Dal 5 gennaio al 1° marzo e dal 4 luglio al 1° settembre: sono questi i
periodi, in cui si potranno effettuare i Saldi o Vendite di fine stagione per
il 2015 nella Regione Marche. Le date di inizio sono identiche su tutto il
territorio nazionale.
Novità! Su specifica richiesta della Confcommercio di Pesaro e Urbino, non è più previsto l’obbligo di inviare, almeno 5 giorni prima dell’inizio, la comunicazione al
Comune sull’effettuazione dei Saldi: era una incombenza ritenuta impegnativa ed inutile, in quanto lo svolgimento dei saldi viene comunque pubblicizzato da ogni singolo
esercente con cartelli, manifesti ecc.
Naturalmente restano in vigore le altre disposizioni previste per le vendite di fine stagione : indicazione del vecchio prezzo, percentuale di sconto e nuovo prezzo sulla merce
in saldo oltre che l’obbligo di indicare, nella pubblicità, la dicitura “Saldi” ed il periodo
di durata.
Lunedì in lingua originale
Ultimo appuntamento
Si conclude lunedì 8 dicembre l’edizione autunnale dei Week End
Gastronomici, iniziativa promossa da Confcommercio con il patrocinio
della Camera di Commercio e con il contributo di Banca dell’Adriatico.
L’ultimo appuntamento è riservato al ristorante La Vigna di Montecalvo
in Foglia (tel. 0722.58393) che propone un gustoso menù : frittatina al tartufo, salumi
del Montefeltro, crostini, crescia all’urbinate, pancotto ai porcini, gnocchi tartufati, cannelloni al forno, faraona e coniglio, pasticciata all’urbinate, peperoni e olive, verdura
cotta, patate al forno, fave dei morti, crostata. I piatti sono piacevolmente abbinati con i
vini, prodotti da affermate cantine della provincia di Pesaro e Urbino.
Il menù completo, al prezzo promozionale di 21,00 euro e notizie sulla località di
Montecalvo in Foglia su www.ascompesaro.it e www.turismo.pesarourbino.it e sui
libretti disponibili presso Confcommercio e uffici turistici. Come di consueto, si consiglia la prenotazione.
Per la prima volta a Pesaro si organizza una rassegna cinematografica
che permetterà anche ai sordi di andare al cinema
L’evento dal titolo “Lunedì in lingua originale” si terrà tutti i lunedì, appunto, al Cinema
Loreto di Pesaro fino al 22 dicembre. La rassegna, patrocinata dal Comune di Pesaro, è organizzata da Il Campo Asd in collaborazione con il CineClub Shining e Sentieri di Cinema.
Prima di ogni film la presentazione,
curata da Ivan Italiani direttore artistico dell’iniziativa, sarà tradotta in
simultanea in Lis, Lingua dei segni
italiana, da un interprete e il film poi
sarà sottotitolato in italiano. Quindi
per i sordi ci sarà l’opportunità di
gustarsi un film sul grande schermo e
per chi ama il cinema di vedersi un
film in lingua originale. “Ci sono dei
momenti storici in cui un paese è
pronto a fare uno scatto in avanti:
forse sta per arrivare anche in Italia”.
Sono parole dell’assessore alla Cultura del Comune di Pesaro, Daniele Vimini, che sostiene
il progetto con entusiasmo, patrocina do la rassegna. “Sembrerebbe un’idea semplice, eppure
i sordi non possono andare al cinema se non in questa modalità: e a Pesaro succede solo una
volta all’anno, alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema” sottolinea Beatrice Terenzi,
presidente dell’associazione di solidarietà che promuove l’iniziativa. “Ci tengo a sottolineare
– aggiunge il direttore artistico Ivan Italiani – che la rassegna si rivolge anche a chi ama
vedere i film in lingua originale, agli studenti che magari vogliono mettere alla prova il loro
inglese, o magari agli stranieri presenti nella nostra città”. Una rassegna che sarà ospitata dal
cinema più antico di Pesaro che è collocato proprio nel cuore della città: “Il cinema Loreto,
aperto senza interruzioni dal 1971, è ormai a tutti gli effetti una sala di ultima generazione:
ci siamo aggiornati con grandi sforzi” dice il direttore Stefano Marasà.
Orario di inizio proiezioni ore 21
Costo biglietto 5 euro, ridotto 4 euro
Pag.5
Pesaro - Via Parigi, 8 - tel. 0721 400303
[email protected]
Minsk, la sfilata degli stilisti marchigiani sulla tv nazionale bielorussa
A Minsk, all’Istituto nazionale di Bellezza, alla presenza delle massime
autorità e delle tv nazionali, è andata in passerella Idee in Moda, il gran
defilé organizzato dalla CNA.
A presentare la sfilata in versione bielorussa è stato il popolarissimo
presentatore televisivo nazionale George Koldun. Il format del defilé è esattamente
lo stesso che contraddistingue la sfilata
che ogni anno si tiene in piazza del
Popolo a Pesaro; la vetrina dedicata alla
produzione della sartoria artigiana della
provincia e delle Marche che proprio
nella sua formulazione “pesarese” viene
offerta questa sera in una passerella di
grande prestigio al pubblico ed ai buyer
commerciali di quel paese.
Un’operazione che vede la regia della
CNA di Pesaro e Urbino con la decisiva
collaborazione dell’Ambasciata Italiana
a Minsk (in foto l’Ambasciatore italiano in Bielorussia Stefano Bianchi in
mezzo al presidente della CNA Alberto
Barilari ed al segretario provinciale dell’associazione, Moreno Bordoni). Sarà proprio l’ambasciatore Bianchi ad aprire la sfilata di stasera e rappresentare il valore
del made in Italy e la qualità della produzione italiana e marchigiana in particolare.
Sulla passerella di Minsk sfileranno le pellicce di Orsi Russi; le calzature di alta
moda di Giovanni Fabiani; ed ancora le pellicce di Foce; le maglie in cashmere del
Maglificio Pamira; gli abiti da cerimonia uomo e donna di Cm Creazioni; la maglieria in cashmere di Tasselli e l’abbigliamento casual trendy di Department 5.
Novanta minuti di grande spettacolo e di grande sartoria caratterizzeranno questa
versione da esportazione di Idee in Moda.
Intanto il segretario provinciale della CNA, Moreno Bordoni, è stato ospite di
Belarus 1 (il primo canale televisivo bielorusso), per parlare di moda. Con lui la
moglie dell’ambasciatore italiano Francesca Nardi Bianchi ed il primo consigliere
economico dell’ambasciata Ugo Boni. “Idee in Moda - ha detto alla tv il segretario
della CNA - è diventato un punto di
riferimento per tutta la sartoria artigiana delle Marche e rappresenta
ormai un modello straordinario di
promozione della nostra creatività.
Un esempio molto concreto di come
si aiutano le nostre imprese”.
La “missione”, organizzata dalla
CNA di Pesaro e Urbino in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a
Minsk, Camera di Commercio di
Pesaro e Urbino, CNA di Pesaro e
Urbino e Aspin 2000.
Ma nella settimana bielorussa gli stilisti marchigiani non saranno impegnati solo nella sfilata ma parteciperanno a workshop e “Btb” con tanto
di stand e presentazione delle collezioni dei rispettivi marchi.
In foto Il segretario della CNA di Pesaro e Urbino Moreno Bordoni ospite negli
studi televisivi di Bielarus 1. Con lui la moglie dell’Ambasciatore italiano
Francesca Nardi Bianchi ed il consigliere economico Ugo Boni.
Ad Angela Bartolacci il premio Valore Donna International
All’amministratore dell’azienda Della Rovere di Mondavio il riconoscimento della
Camera di Commercio per le imprese che promuovono i prodotti italiani nel mondo
L’imprenditrice Angela Bartolacci ha ricevuto nei giorni scorsi il premio Valore
Donna International. La Bartolacci, amministratore della ditta Della Rovere con
sede a Mondavio, ha ritirato il premio nel corso della cerimonia tenutasi nel
Salone Marcantile della Camera di Commercio.
Angela Bartolacci, con la sua azienda associata alla CNA, dirige la Della
Rovere che produce e commercializza Gioielli e Bjoux in argento e pietre dure.
Nata nel 1996 l’azienda è nata da una grande passione e una grande attrazione verso l’affascinante mondo dei minerali,dei cristalli e delle pietre dure e naturali. In questi 15 anni e
soprattutto negli anni 2006 al 2012,ha realizzato una crescita veloce ed abbastanza consi-
stente in termini di fatturato e soprattutto una grande crescita del portafoglio clienti.
“Oggi – dice la Bartolacci - abbiamo un’anagrafica clienti che supera le quattromila unità,
soprattutto in Italia ma anche all’estero”.
Nella ditta si è inserito da circa 10 anni a pieno titolo mio figlio Marco che si occupa della
ricerca di nuovi materiali ed insieme alla moglie Irina segue il mercato estero.
“Ad oggi – dice l’amministratore premiato - siamo circa 20 dipendenti di cui l’80% donne.
Il 90% della produzione è realizzata in Italia nel nostro laboratorio. La nostra prerogativa è
quella di realizzare un prodotto esclusivo con materiali giù,pietre dure e semi preziose, sempre nuovi, molto difficili da reperire. I gioielli vengono realizzati partendo da una ricerca
molto accurata di quelle che saranno le tendenze della moda, soprattutto degli abbinamenti
di colore che oltre alla qualità delle pietre è la cosa che ci caratterizza di più”.
Candelara primo week end è già un successo
Apertura da record con oltre 9mila visitatori e più di 60 pullman da ogni parte d’Italia
Primo week-end, primo centro. Soddisfatti gli organizzatori della festa dedicata
alle candele che al primo dei tre fine settimana mai avrebbero immaginato di
superare i numeri dello scorso anno. Il week-end
di apertura dell’edizione numero 11, ha infatti
segnato un ulteriore insperato successo in termini
di affluenza. Nella giornata di sabato sono stati 22 i pullman
giunti da ogni parte dello stivale, mentre oggi hanno superato
addirittura quota 40 segnando un vero e proprio record e confermando il crescente interesse di agenzie e tour operator per
Candele a Candelara. L’XI edizione si apre dunque sotto i
migliori auspici. Si calcola che al termine di questi primi due
giorni siano stati oltre 9.500 gli ingressi al botteghino della Pro
Loco (3.950 nella sola giornata di sabato). Tanto lavoro per le
due tensostrutture al coperto che hanno offerto non i piatti tipici della tradizione ma anche la novità di quest’anno, ovvero i
bolliti (cappelletti in brodo, lessi e carni bollite, verdure) che inaugurano la prima edizione
de “I Bolliti d’Italia”, nuova proposta enogastronomica all’interno della festa.
Gettonatissime come sempre le tipiche casette in legno sparse lungo le vie del paese con
oggetti d’artigianato e proposte originali per il Natale.
L’articolo più richiesto, manco a dirlo, è
stata come sempre la candela, in tutte le
forme, dimensioni e lavorazioni.
Numerose le attrazioni, compresa la
richiestissima Officina di Babbo Natale.
Tanti gli apprezzamenti per un’altra delle
novità di questa XI edizione: il vicolo
innevato. Insomma, tante attrazioni per
una festa che sta facendo parlare di sé
anche all’estero. Anche ieri notevole la
presenza di pullman provenienti dal nord
a conferma che Candelara sta diventando attrattiva anche per località con un’antica tradizione relativa ai mercatini di Natale. Più di 120 i camper che sono arrivati per questo primo
week-end e che hanno sostato nei parcheggi di Villa Berloni, del Campus Scolastico e di via
dell’Acquedotto. Ma il grosso del popolo su quattro ruote è atteso per il week-end
dell’Immacolata. A pieno regime le navette per e da Candelara, per il trasporto dei turisti e
dei tanti pesaresi che anche quest’anno hanno voluto assistere al caratteristico mercatino
natalizio. I momenti più affollati hanno coinciso con i due spegnimenti programmati della
luce elettrica (17.30 e 18.30). Ammirazione e stupore del pubblico per i giochi pirici al
Campanile di San Francesco e per il successivo lancio di 50 palloncini con led luminosi.
Molto apprezzate anche le attrazioni musicali in programma (gli Zampognari e gli Otto
Panzer show in primis). Applauditi i concerti dell’Orchestra Giovanile Rossini nella Chiesa
di Santa Lucia e quello del Coro Jubilate. Ricchissimo il programma per il prossimo weekend. A questo proposito, ed in previsione dell’arrivo di tanti visitatori da ogni parte d’Italia,
gli organizzatori invitano i pesaresi a visitare Candele a Candelara nell’ultimo week-end ed
evitare i pomeriggi di sabato e domenica prossimi, privilegiando magari la mattinata. E
sconsigliatissimo l’uso del mezzo proprio.
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CONFINDUSTRIA PESARO URBINO
Metalmeccanica: le proposte di Confindustria per la ripresa del settore
Quella che si svolge questa mattina a Pesaro e, in contemporanea, in oltre 60 città italiane è “un’iniziativa senza precedenti”, con la quale Federmeccanica intende affermare
l’importanza dell’industria Metalmeccanica in un momento delicato del nostro Paese e
della nostra vita. Lo ha detto oggi William Giacometti, amministratore delegato di Mep
Spa, aprendo l’incontro con i media pesaresi.
L’economia italiana non
riparte, anzi è tornata in
recessione nel secondo e nel
terzo trimestre di quest’anno
e il settore metalmeccanico
continua a evidenziare risultati economici negativi. Nel
periodo luglio–settembre,
infatti, la produzione è diminuita di un ulteriore 1,5%
rispetto al precedente trimestre e dell’1,9% rispetto
all’analogo periodo del
2013. Nel confronto con il
periodo pre-recessivo (1° trimestre 2008) le imprese italiane producono il 32,6% in meno e hanno ridotto la capacità
produttiva di oltre un quarto.
Si tratta di risultati di gran lunga peggiori rispetto a quelli conseguiti dagli altri paesi
europei, anch’essi, comunque, interessati da una fase di sostanziale rallentamento.
Anche a livello di provincia, salvo alcune eccezioni, il terzo trimestre è stato negativo: 1,1% della produzione, -0,6% delle esportazioni, risultato in parte coperto da un lieve
incremento delle vendite sul mercato interno (+0,8%). Proprio le esportazioni, fiore
all’occhiello della metalmeccanica pesarese, hanno subito un crollo nel 2009 e, da allora, ha lentissimamente recuperato quote di mercato, ma è ampiamente sotto i risultati
pre-crisi. Si tratta di cali che hanno avuto un impatto molto significativo sul’utilizzo
degli ammortizzatori sociali: le ore di cig autorizzate sono state meno di 58 mila ore nei
primi 10 mesi del 2008 e oltre 1,4 milioni nello stesso periodo di quest’anno.
Infine il numero delle imprese del settore: nella nostra provincia erano 1.715 nel 2009 e,
ad oggi, ne sono rimaste attive 1.418.
“Stiamo parlando di un settore trainante dell’economia – ha spiegato Giacometti -, che
ha anche uno straordinario ruolo sociale, visto che contribuisce per circa l’8% alla formazione del Pil nazionale e per quasi la metà alla ricchezza prodotta dal settore manifat-
turiero”. “Dunque – ha aggiunto -, la crisi della metalmeccanica non riguarda solo noi,
ma deve interessare tutti”.
“Da qui la necessità di ripartire – ha spiegato Lucia Capodagli di Valmex Spa -, per
riprendere un percorso di crescita e di sviluppo: come imprenditori abbiamo le idee
chiare sulle direttrici da seguire e gli interventi imprescindibili da mettere in campo,
mandando un messaggio unitario, perché convinti che la profonda crisi che sta logorando dalle radici il nostro sistema industriale e sociale può essere superata solo con la coesione e con unità di intenti”.
Sono tre le direttrici, presentate da Teresa Mancini, di Lam srl, sulle quali costruire il
rilancio del settore: “La domanda interna, che non va ulteriormente depressa e anzi va
risollevata con maggiori investimenti; un mercato del lavoro efficiente e inclusivo in un
sistema che stimoli la partecipazione e la produttività; Industry 4.0, la nuova rivoluzione
industriale che trasformerà, nei prossimi anni, i nostri mercati, le nostre produzioni e le
nostre aziende”.
Gli imprenditori hanno anche evidenziato che “le Istituzioni sono il terminale della fiducia, ma devono agire rapidamente sui tempi dei procedimenti legislativi, delle procedure
amministrative e della giustizia, tempi che oggi non ci consentono di essere al passo dei
rapidissimi cambiamenti del mercato e della competizione globale”.
Si è parlato anche di mercato del lavoro, che si fondi sulla fiducia e che sia efficiente e
inclusivo. “Oggi vogliamo riaffermare un principio – ha detto William Giacometti -:
l’imprenditore non crede nei licenziamenti, ma in un mercato del lavoro che realizzi una
protezione del lavoratore e che favorisca la mobilità senza elementi di rigidità.
Da Lucia Capodagli è arrivata la richiesta di “liberare le risorse intervenendo sulla pressione fiscale, che schiaccia le imprese sotto un peso insostenibile. E’ importante premiare le aziende innovative defiscalizzando gli investimenti”. In Italia il peso del carico
fiscale sui profitti rimane ancorato al 62,4 %, al netto dell’eliminazione componente
lavoro dell’Irap, rispetto alla media Ue del 42%. Dobbiamo intervenire ed intervenire
subito, con una spending review incisiva che tagli gli sprechi senza esitazioni, per destinare risorse a spese produttive e ricerca: investimenti pubblici e privati”.
Infine, gli imprenditori della metalmeccanica guardano ad altri temi delicati, annunciati
da Teresa Mancini: “L’apertura dei cantieri, che favorisce le imprese che intendono
innovare e rinnovarsi, creando così effetti moltiplicativi a medio e lungo termine su consumi, ricchezza e occupazione. Il credito bancario, che deve tornare a essere strumento
utile per iniettare risorse nel sistema. La scuola, fondamentale attore dello sviluppo del
paese, che va riformata, ed il Piano Buona Scuola contiene buoni propositi che devono
diventare presto operativi; accanto ad essa l’università e la valorizzazione dei territori
per operare un vero cambiamento orientato al futuro”.
Vittorio Livi Fiam Italia presidente di Assarredo
Tagliolini contro l’ Imu sui terreni montani
Vittorio Livi, presidente del cda di Fiam Italia Spa, è stato nominato presidente di Assarredo, l’associazione nazionale delle industrie produttrici di
mobili, in sostituzione di Giovanni Anzani.
In una lettera appassionata ai consiglieri dei sei gruppi merceologici dell’associazione, Livi ha detto che “non è stato facile accettare questo compito, anche perché si tratta di salire su un treno in corsa e senza essermi potuto programmare, ma la professionalità della
struttura e il valore di molti di voi, mi hanno
convinto che valga la pena fare un po’ di
sacrifici, sperando di essere all’altezza del
compito”.
Il neo presidente ha auspicato una partecipazione sempre più convinta degli imprenditori
alle attività di Assarredo, grazie alla quale “si
possono ottenere idee, dalle quali nascano
progetti di grande qualità”.
In coerenza con il lavoro svolto da Anzani,
Livi ha indicato due obiettivi prioritari:
“lavoro per le aziende comparto, all’estero in
particolare”, per “intercettare nuove commesse di contract” e avere segnalazioni su “ogni
posto dove esiste la possibilità di potere intervenire con le nostre proposte di arredamento”. Meno “uffici di rappresentanza e più
scouting reale” è stato il claim usato da Livi.
Il secondo obiettivo è di “aumentare il prestigio dell’arredamento italiano nel mondo,
così come la Svizzera lo è per gli orologi e la Germania per le automobili”. “Ritengo
che il prestigio - ha spiegato Livi ai consiglieri di Assarredo - possa essere la nostra
maggiore arma di successo”.
“E’ una nomina che ci riempie d’orgoglio - ha dichiarato Alberto Scavolini, consigliere
delegato di Ernestomeda e presidente del gruppo Cucine di Assarredo - perché premia
un imprenditore capace e vincente e, contemporaneamente, riconosce il valore del
distretto pesarese dell’arredamento”. Gianfranco Tonti, presidente degli industriali pesaresi, esprime profonda soddisfazione a nome di tutti gli imprenditori al collega Vittorio
Livi, la cui notorietà è riconosciuta a livello internazionale, avendo contribuito alla diffusione del più prestigioso design nella produzione di oggetti di arredamento di elevato
standard qualitativo.
“L’Imu sui terreni montani è inconcepibile, non è possibile fare provvedimenti e
riforme senza ragionare sulle conseguenze”. Duro attacco del presidente della
Provincia Daniele Tagliolini contro il decreto del
Governo che divide i terreni in tre fasce sulla base
dell’”altitudine al centro” (vale a dire dove c’è la casa
comunale), prevedendo il pagamento dell’Imu per tutti i terreni
fino a 600 metri, ad eccezione di quelli di proprietà di coltivatori
diretti o imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza
agricola. Un’imposta retroattiva per tutto il 2014 che dovrà essere
pagata entro il 16 dicembre, data in cui scade il termine per il saldo
Imu – Tasi degli altri immobili. “La provincia di Pesaro e Urbino
ha molte aree montane – aggiunge Daniele Tagliolini - e questo
provvedimento avrà un’incidenza fortissima, generando ancora più difficoltà nelle aree interne,
che da sempre sono le più penalizzate. Noi, come Provincia, anche in funzione del nuovo ruolo
che ci è stato attribuito come ente di area vasta, siamo la voce dei Comuni e ci dobbiamo fare
carico di queste difficoltà. Metteremo a disposizione di tutti i Comuni il nostro ufficio legale per
impugnare il decreto, se necessario arriveremo fino alla Corte Costituzionale. Non faremo i
gabellieri del Governo”.
Sport Village, prime medaglie per il nuoto
Sta entrando nel vivo la stagione agonistica di Sport Village che nelle ultime settimane ha
fatto registrare buoni tempi, diversi podi e, in generale, progressi dai suoi allievi. Nel corso
della manifestazione tenutasi il 16 novembre riservata agli Esordienti (categorie A e B, partecipanti 20 maschi e 21 femmine) la società pesarese ha portato a casa 22 medaglie sulle 36
messe in palio, di cui 12 conquistate da Esordienti A e 10 da Esordienti B: 6 ori, 10 argenti e
6 bronzi il bottino complessivo degli atleti seguiti dal tecnico Francesco Diotalevi. Prima
posizione per Anastasia Ricci nei 200 misti (Esordienti A), Davide Bertozzi nei 200 misti
(Esordienti A), Francesca Lepore nei 200 stile libero e 50 farfalla (Esordienti B), Claudia
Donno nei 200 stile (Esordienti A), Lorenzo Roseo nei 200 dorso (Esordienti A). Inoltre
sono stati fatti 28 tempi limite per i Campionati Regionali, di cui 22 Esordienti A e 6
Esordienti B. Francesco Diotalevi è soddisfatto: “Ottima prima prova da parte dei miei
ragazzi. Gli Esordienti A dimostrano sempre più determinazione e sicurezza nell’affrontare
la gara mentre gli Esordienti B si dimostrano molto partecipativi”. Anche Paolo Bossini è
contento dei miglioramenti fatti registrare dai suoi allievi, delle annate ‘99, 2000 e 2001
(Ragazzi, Juniores e Cadetti) durante la prova di qualifiazione al campionato regionale che si
è tenuta nell’impianto di Pian del Bruscolo: “Il 90% dei miei allievi ha ottenuto i tempi,
migliorando il proprio primato personale – sottolinea Bossini -. Un anno vuol dire molto nell’evoluzione fisica degli adolescenti e sono molto contento di verificare la loro crescita”.
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