TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VENEZIA Ill.mo Signor G.E. Dr. A. Girardi nella Esecuzione Immobiliare n. 765/2013 promossa da: UNICREDIT S.P.A. contro COPICENCU GEORGE SILVIU RELAZIONE PERITALE DEL BENE OGGETTO DI PIGNORAMENTO IMMOBILIARE Fossò (VE), Piazza San Bartolomeo, civ. 10/8 ONERI GRAVANTI SUL BENE: - 20.01.2007, nn. 636/2821: ipoteca volontaria a favore di Unicredit Banca S.p.a., contro Copicencu George Silviu, della durata di 30 anni, per la somma totale di € 208.788,00. - 11.12.2013, nn. 32.471/22.601: pignoramento immobiliare del 13.11.2013 di cui al rep. 7438/2013, a favore di Unicredit s.p.a. contro Copicencu George Silviu. QUOTA PIGNORATA: INTERO LUOGO IN CUI SONO SITI I BENI: FOSSÒ (VE), PIAZZA SAN BARTOLOMEO, CIV. 10/8 PREZZO DI STIMA € 81.622,00= -1- SOMMARIO: QUESITI: IDONEITÀ DOCUMENTI – CONTINUITÀ DEI TITOLI D’ACQUISTO NEL VENTENNIO Capitolo n. 1 pagina n. 6 GENERALITÀ DELL’ESECUTATO Capitolo n. 2 pagina n. 7 INDIVIDUAZIONE IMMOBILE – DESCRIZIONE CATASTALE Capitolo n. 3 pagina n. 7 REGOLARITÀ EDILIZIA Capitolo n. 6 pagina n. 12 AFFITTO-USUFRUTTO-SERVITÙ Capitolo n. 8 pagina n. 14 VINCOLI ED ONERI. ISCRIZIONI E TRASCRIZIONI Capitolo n. 9 pagina n. 15 VALUTAZIONE Capitolo n.123pagina n.17 IMPOSTA Capitolo n. 14 pagina n. 20 ALTRI CAPITOLI: N. 4 N. 5 DESCRIZIONE DESCRIZIONE METRICA N. 7 CERTIFICAZIONE IMPIANTI (pagina 9) (pagina 11) (pagina 13) N. 10 COSTO PER LA CANC. DELLE FORMALITÀ PREGIUDIZIEVOLI n. 11 SPESE CONDOMINIALI (pagina 16) ( pagina 17) N. 12 VIZI OCCULTI n. 15 SCHEMA RIASSUNTIVO (pagina 17) (pagina 21) Con provvedimento in data 13/10/2014 il Signor G.E. Dr. Alessandro Girardi del Tribunale di sottoscritto Geometra Leopoldo Trolese -2- Venezia, nominava il – iscritto all’Albo dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Venezia al n. 1.138 ed all’elenco dei Consulenti Tecnici del Tribunale di Venezia esperto per la stima dei beni immobili indicati nell’atto di pignoramento. Lo scrivente procedeva pertanto alla stima dei beni ubicati nel Comune di Fossò (VE), elencati nell’atto di pignoramento dandone ampia descrizione nella presente relazione scritta. ■■■ DESCRIZIONE SINTETICA: Trattasi di appartamento al piano primo con garage al piano interrato, facenti parte di un più ampio fabbricato residenziale denominato “Condominio Bartolomeo”. L’accesso carraio al piano interrato avviene da via Don G. Bosco mentre l’accesso pedonale all’unità in oggetto avviene da Piazza San Bartolomeo. Piazza San Bartolomeo si trova in zona centrale ed è la piazza maggiore del Comune di Fossò, comoda ai servizi e alle strade principali. L’appartamento al piano primo è costituito da ingresso, soggiornopranzo, bagno, disimpegno nella zona notte e camera, nonché un ampio poggiolo a nord. Il garage è situato al piano interrato, l’ingresso avviene a mezzo di un basculante dall’area comune di manovra. ■■■ L’assolvimento al mandato conferitomi, compiuti i necessari accertamenti presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Venezia, gli Uffici del Registro di Mestre, Padova e Treviso, l’Ufficio -3- Tecnico ed Ufficio Anagrafe del Comune di Fossò, nonché sopralluoghi presso l’immobile da stimare in data 22.01.2015 e successivamente il 04.02.2015 alla presenza dei Carabinieri della Tenenza di Vigonovo e del fabbro per l’apertura forzata della porta di ingresso, dopo aver svolto le indagini relative alla commerciabilità dei beni ed ai valori correnti espressi dal mercato, il sottoscritto ritiene di poter rispondere a mezzo della seguente relazione scritta ai quesiti di seguito descritti. QUESITI 1. L’ESPERTO, PRIMA DI OGNI ATTIVITÀ, VERIFICHI LA COMPLETEZZA DELLA DOCUMENTAZIONE EX ART.567 C.P.C E, IN PARTICOLARE, LA CONTINUITÀ DELLE TRASCRIZIONI DEI TITOLI D’ACQUISTO NEL VENTENNIO ANTERIORE IL PIGNORAMENTO; OVE RISCONTRI LA MANCANZA O L’INIDONEITÀ DELLA 2. 3. 4. 5. DOCUMENTAZIONE E SOPRATTUTTO IL DIFETTO DELLA CONTINUITÀ DELLE TRASCRIZIONI, COME SOPRA PRECISATO, LO SEGNALI IMMEDIATAMENTE AL CREDITORE PROCEDENTE ED AL GIUDICE SOSPENDENDO IMMEDIATAMENTE LE OPERAZIONI DI STIMA; L’ESPERTO VERIFICHI LE GENERALITÀ DELL’ESECUTATO, LO STATO CIVILE, IL NUMERO DI CODICE FISCALE, RICHIEDENDONE L’EVENTUALE RILASCIO PRESSO IL COMPETENTE UFFICIO DISTRETTUALE NONCHÉ LA CONDIZIONE RISPETTO AL REGIME PATRIMONIALE, IN CASO DI SOGGETTO, INDICANDO PURE LA DATA DEL MATRIMONIO; PROVVEDA, PREVIO ACCESSO ALL’IMMOBILE, ALLA ESATTA INDIVIDUAZIONE DEI BENI OGGETTO DEL PIGNORAMENTO – EVIDENZIANDO PRELIMINARMENTE SE I BENI O PARTE DI ESSI SONO STATI PIGNORATI PER L’INTERO O SOLO PRO QUOTA, INDICANDO IN QUESTO CASO LE GENERALITÀ DEI COMPROPRIETARI- ED ALLA FORMAZIONE, OVE OPPORTUNO, DI UNO O PIÙ LOTTI PER LA VENDITA, MEDIANTE INDICAZIONE DELLA TIPOLOGIA DI CIASCUN IMMOBILE, DELLA SUA UBICAZIONE, DELLE EVENTUALI PERTINENZE ED ACCESSORI, SERVITÙ E DEGLI EVENTUALI MILLESIMI DI PARTI COMUNI. INDICHI, ALTRESÌ, LE CARATTERISTICHE E LA DESTINAZIONE DELLA ZONA E DEI SERVIZI DA ESSA OFFERTI; PROVVEDA ALLA VERIFICA DELLA REGOLARITÀ DEI BENI SOTTO IL PROFILO URBANISTICO, EDILIZIO, E IN CASO DI ESISTENZA DI OPERE ABUSIVE, ALL’INDICAZIONE DELL’EVENTUALE SANABILITÀ AI SENSI DELLE LEGGI N.47/85 E N.724/94 E DEI RELATIVI COSTI, ASSUMENDO LE OPPORTUNE INFORMAZIONI PRESSO GLI UFFICI COMUNALI COMPETENTI, VERIFICHI, ATTESTI L’ESISTENZA DELLA DICHIARAZIONE DI AGIBILITÀ DELL’IMMOBILE; IL TUTTO PREVIA ACQUISIZIONE O AGGIORNAMENTO DEL CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA PREVISTA DALLA VIGENTE NORMATIVA; LO STATO DI POSSESSO DEGLI IMMOBILI, PRECISANDO SE OCCUPATI DA TERZI (INDICANDO, OVE POSSIBILE LE GENERALITÀ DEGLI OCCUPANTI) ED A CHE TITOLO, OVVERO DAL DEBITORE FALLITO; OVE ESSI SIANO OCCUPATI IN BASE AD UN CONTRATTO DI AFFITTO O LOCAZIONE, VERIFICHI LA DATA DI REGISTRAZIONE E LA SCADENZA DEL CONTRATTO PER L’EVENTUALE DISDETTA, L’EVENTUALE DATA DI -4- RILASCIO FISSATA O LO STATO DELLA CAUSA EVENTUALMENTE IN CORSO PER IL RILASCIO; 6. INDICHI I VINCOLI ED ONERI GIURIDICI GRAVANTI SUL BENE IVI COMPRESI I VINCOLI DERIVANTI DA CONTRATTI INCIDENTI SULLA ATTITUDINE EDIFICATORIA DELLO STESSO O VINCOLI CONNESSI CON IL SUO CARATTERE STORICO-ARTISTICO DISTINGUENDO ED INDICANDO IN SEZIONI SEPARATE QUELLI CHE RESTERANNO A CARICO DELL’ACQUIRENTE E QUELLI CHE SARANNO INVECE CANCELLATI DALLA PROCEDURA, INDICANDO PER QUEST’ULTIMI I COSTI A CIÒ NECESSARI; IL PERITO DOVRÀ IN PARTICOLARE ED IN OGNI CASO PRONUNCIARSI ESPLICITAMENTE, IN SENSO AFFERMATIVO O NEGATIVO, SULL’ESISTENZA DEI SEGUENTI ONERI E VINCOLI: PER I VINCOLI CHE RESTERANNO A CARICO DELL’ACQUIRENTE: - DOMANDE GIUDIZIALI E SEQUESTRI (PRECISANDO SE LA CAUSA SIA ANCORA IN CORSO ED IN QUALE STATO); - ATTI DI ASSERVIMENTO URBANISTICI; - CONVENZIONI MATRIMONIALI E PROVVEDIMENTI DI ASSEGNAZIONE DELLA CASA CONIUGALE AL CONIUGE; - ALTRI PESI O LIMITAZIONI DI USO. PER I VINCOLI ED ONERI CHE POTRANNO ESSERE CANCELLATI CON DECRETO DI TRASFERIMENTO: - ISCRIZIONI; - PIGNORAMENTI ED ALTRE TRASCRIZIONI PREGIUDIZIEVOLI. 7. INDICHI, OVE SE NE RICORRA IL CASO, L’IMPORTO ANNUO DELLE SPESE FISSE DI GESTIONE E MANUTENZIONE, LE EVENTUALI SPESE STRAORDINARIE GIÀ DELIBERATE MA NON ANCORA SCADUTE, LE EVENTUALI SPESE CONDOMINIALI SCADUTE NON PAGATE NEGLI ULTIMI DUE ANNI ANTERIORI ALLA DATA DELLA PERIZIA –SENZA TUTTAVIA DETRARRE L’IMPORTO DI TALI SPESE DAL PREZZO DI STIMA-, LE EVENTUALI CAUSE IN CORSO; 8. FORNISCA LA VALUTAZIONE COMPLESSIVA DEI BENI, INDICANDO I CRITERI DI STIMA UTILIZZATI, LE FONTI DELLE INFORMAZIONI ASSUNTE PER LA STIMA, ESPONENDO POI IN FORMA TABELLARE IL CALCOLO DELLE SUPERFICI, IL VALORE A METRO QUADRO, IL VALORE TOTALE ED ESPLICITANDO ANALITICAMENTE GLI ADEGUAMENTI E CORREZIONI DELLA STIMA IN RAGIONE DELLO STATO D’USO E MANUTENZIONE, DELLO STATO DI POSSESSO, DEI VINCOLI ED ONERI GIURIDICI NON ELIMINABILI DALLA PROCEDURA, L’ASSENZA DI GARANZIA PER VIZI OCCULTI NONCHÉ PER EVENTUALI SPESE CONDOMINIALI INSOLUTE, LA NECESSITÀ DI BONIFICA ED EVENTUALI RIFIUTI, E QUINDI IL VALORE FINALE DEL BENE, AL NETTO DI TALI DECURTAZIONI E CORREZIONI, COMPRESE QUELLE DI CUI AL PUNTO 6); 9. NEL CASO SI TRATTI DI QUOTA INDIVISA, FORNISCA ALTRESÌ LA VALUTAZIONE DELLA SOLA QUOTA, TENENDO CONTO DELLA MAGGIOR DIFFICOLTÀ DI VENDITA PER LE QUOTE INDIVISE E PRECISI SE IL BENE RISULTI COMODAMENTE DIVISIBILE, IDENTIFICANDO, IN CASO AFFERMATIVO, GLI ENTI CHE POTREBBERO ESSERE SEPARATI IN FAVORE DELLA PROCEDURA, QUALORA SI TRATTI DI TERRENI CHE NON CONFIGURINO UN UNICO APPEZZAMENTO, VALUTI L’OPPORTUNITÀ DI FORMARE I LOTTI TENENDO CONTO DEL PRESUMIBILE INTERESSE DEI CONFINANTI AD ACQUISTARE SOLTANTO I TERRENI VICINIORI; 10. ALLEGHI ALMENO DUE FOTOGRAFIE ESTERNE E DUE INTERNE DI CIASCUN BENE, LA PLANIMETRIA, LA VISURA CATASTALE ATTUALE, COPIA DELLA CONCESSIONE O LICENZA EDILIZIA E ATTI DI SANATORIA, COPIA DELL’ATTO DI PROVENIENZA E DELL’EVENTUALE CONTRATTO DI LOCAZIONE E QUANT’ALTRO RITENGA UTILE, NONCHÉ LA DOCUMENTAZIONE COMPROVANTE L’AMMONTARE DELLE SPESE SOSTENUTE. 11. DICA SE LA VENDITA SIA SOGGETTA AD IMPOSTA DI REGISTRO O IVA, E SE L’IMMOBILE È UN BENE STRUMENTALE ALL’AZIENDA EVENTUALMENTE ESERCITATA DAL DEBITORE -5- ESECUTATO. 12. PREDISPONGA UNO SCHEMA IDENTIFICANDO I BENI IMMOBILI DA PORRE ALL’ASTA, INDIVIDUANDO: - LOTTO; - DIRITTO REALE STAGGITO; - QUOTA DI PROPRIETÀ; - IDENTIFICAZIONE CATASTALE; - VALORE ATTRIBUITO. CAPITOLO 1) IDONEITA’ AI SENSI DEL 2° COMMA ART.567 C.P.C. TITOLARITA’ E CONTINUITÀ DELLE TRASCRIZIONI PROPRIETARIO ATTUALE Ai sensi del 2° Comma Art. 567 c.p.c. i documenti prodotti sono idonei e attestano che il bene di cui alla presente relazione di stima (secondo quanto riportato nel certificato notarile prodotto dal Notaio Dott. Elia Antonacci in data 24.04.2014) è in ditta al signor: COPICENCU George Silviu, nato a Tulcea (Romania) il 27 luglio 1979 in forza del seguente atto: - atto di compravendita del 12 gennaio 2007 a rogito del Notaio Donato Cazzato, rep. 276.804, trascritto a Venezia il 20.01.2007 ai nn. 2820/1714. ■■■ CONTINUITÀ DELLE TRASCRIZIONI DEI TITOLI D’ACQUISTO NEL VENTENNIO ANTERIORE IL PIGNORAMENTO Letta la Certificazione notarile ai sensi dell’art. 567 del codice di procedura civile prodotto dal Notaio dott. Elia Antonacci in data 24.04.2014, esaminati gli atti a cui il medesimo fa riferimento e verificati i certificati catastali attraverso approfondita analisi dei documenti tecnici che hanno prodotto i medesimi atti, a parere dello scrivente vi è la continuità storica richiesta. -6- CAPITOLO 2) GENERALITÀ DELL’ESECUTATO CODICE FISCALE E REGIME PATRIMONIALE Copicencu George Silviu, nato a Tulcea (Romania) il 27 luglio 1979, C.F. CPCGGS79L27Z129F, cancellato per irreperibilità dal Registro della popolazione del Comune di Fossò come da certificato allegato. CAPITOLO 3) INDIVIDUAZIONE DEI BENI OGGETTO DI PIGNORAMENTO DESCRIZIONE CATASTALE L’immobile oggetto della presente relazione di stima è catastalmente identificato nel modo che segue: CATASTO DEI FABBRICATI, COMUNE DI FOSSO’, FG.4: - mappale 1585 sub.12, cat. A/2, classe 4, 3,5 vani, Rendita € 234,99, Piazza San Bartolomeo n. 10 int.8, piano 1; - mappale 1585 sub. 80, cat. C/6, classe 8, mq. 19,00, Rendita € 27,48, Via Don G. Bosco, piano S1. Il tutto in ditta a: - COPICENCU GEORGE SILVIU nato a Tulcea (Romania) il 27 luglio 1979, proprietà 1/1. CORRISPONDENZA DELLE PLANIMETRIE CATASTALI ALLO STATO DEI LUOGHI Le planimetrie catastali non corrispondono allo stato dei luoghi. Le stesse, infatti, rispecchiano la disposizione e gli spazi riportati nel grafico di progetto; la sola differenza riscontrata durante il -7- sopralluogo è l’assenza di una “spalletta” di divisone tra l’ingresso e il soggiorno, pertanto necessita eseguire l’aggiornamento catastale Docfa che viene nella presente relazione quantificato con un costo pari a presunte € 600,00, spesa che viene opportunamente detratta dal valore finale di stima. CONFINI: L’Appartamento confina: a Sud con corridoio, a Nord con scoperto, Est con altro appartamento e ad Ovest con cavedio. Il garage confina: ad Ovest con garage di cui al sub 81, a nord con corsia di manovra, ad est con garage di cui al sub 79. CAPITOLO 3.1 CARATTERISTICHE E DESTINAZIONE DELLA ZONA E DEI SERVIZI DA ESSA OFFERTI L’immobile oggetto della presente relazione di stima si trova in una zona centrale del Comune di Fossò. Piazza San Bartolomeo è la piazza più grande del comune ed è comunicante con la principale via Roma e pertanto permette di essere comodi ai servizi di pubblico trasporto, autobus, che permettono di raggiungere sia Venezia (circa Km 30,00) che Padova (circa Km 15,00). L’immobile essendo in zona centrale è comodo a tutti i servizi: scuole, municipio, chiesa, aree attrezzate per il verde e lo sport, negozi, supermercati, inoltre piazza San Bartolomeo oltre ad essere utilizzata il giovedì per il mercato è molto ampia e offre possibilità di aver un comodo parcheggio esterno. -8- DESCRIZIONE CAPITOLO 4) APPARTAMENTO: Trattasi di un appartamento al piano primo facente parte di un più ampio fabbricato di tre piani fuori terra ed uno interrato con formazione ad “L” in Piazza San Bartolomeo. L’accesso al piano interrato avviene da Via Don G. Bosco. A Nord-Ovest è presente un’ampia area a verde attrezzato di uso pubblico. L’ingresso al vano scala comune avviene un portoncino in alluminio anodizzato e vetro, mentre l’accesso all’appartamento avviene da un portoncino con chiusura blindata impiallacciato in legno che nell’occasione dell’accesso forzato è stato manomesso e necessita di riparazione con un costo presunto di € 250,00 che vengono opportunamente detratti nella determinazione del valore di stima. L’unità immobiliare si sviluppa su una superficie reale di circa mq. 55,98 oltre a mq. 8,27 di poggiolo. L’unità si descrive come segue: a destra dall’ingresso vi è l’angolo cottura e un ampio soggiornopranzo, a sinistra dell’ingresso si accede alla zona notte e al bagno. Il pavimento della cucina è in piastrelle di ceramica cm 30x30 di colore chiaro posate in diagonale, la parete dell’angolo cottura è realizzata con piastrelle di ceramica cm 10x10 di color rosa, il pavimento della camera è in listelli di legno lamellare di color chiaro. Il bagno ha pavimento e rivestimento in piastrelle di ceramica, il pavimento è di colore celeste mentre le pareti sono tinta ghiaccio. Gli accessori sono normali marca “ideal standard” ed è presente la vasca. La finestra posta sulla parete a ovest si affaccia sul cavedio -9- comune. La finestra e la portafinestra alla quale si accede al poggiolo, sono in legno di color castagno chiaro con vetrocamera, anche il cassonetto copri-rullo è in legno di color castagno chiaro mentre esternamente sono presenti le tapparelle in plastica di color verde scuro. Le porte interne sono lisce, tamburate in legno di color castagno chiaro; le porte sono prive delle maniglie, il loro acquisto e posa in opera si stima in presunte € 250,00 che vengono opportunamente detratte dal valore di stima. Il poggiolo esterno si affaccia a nord, ha pavimento in piastrelle rettangolari di colore scuro posate a correre, il parapetto è in muratura. A detto poggiolo si può accedere sia dalla cucina che dalla camera da letto. Impianti: l’impianto idrotermosanitario è gestito da caldaia, marca “Clima”, posizionata su nicchia ricavata sul poggiolo esterno, internamente è presente il termostato con schermo digitale e attualmente l’unità è sprovvista di termosifoni, il loro acquisto e posa in opera si stima in presunte € 1.500,00 che vengono opportunamente detratte dal valore di stima; è predisposto l’allacciamento degli split per il condizionamento d’aria, gli stessi risultano mancanti, il loro acquisto e posa si stima in presunte € 1.500,00 che vengono opportunamente detratte dal valore di stima. L’impianto elettrico è provvisto di interruttore magnetotermico salvavita. Mancano tutte le placche degli interruttori, il loro acquisto e posa si stima in presunte € 150,00 che vengono opportunamente detratte dal valore di stima. È presente il videocitofono a lato dell’ingresso. Nel complesso l’appartamento si presenta in buone condizioni di - 10 - manutenzione, salvo quanto esportato e manomesso. GARAGE: Il garage ha pavimento in gettata di cemento lisciato. L’accesso avviene da un basculante in lamiera ziancata. Si tratta dell’ottavo garage da Ovest verso Est. Vi è un punto luce. Esso si sviluppa su una superficie di circa mq. 20,88. Ad esso non è stato possibile accedere e la stima viene proposta per conoscenza di come tale garage può essere costruito avendone visto uno aperto vicino a quello in questione. Il tutto con ogni servitù attiva e passiva ed ogni altro vincolo derivante dalle norme di legge in materia di condominio. ■■■ CAPITOLO 5) DESCRIZIONE METRICA DEL BENE Altezza locali Superficie Reale mq. Superficie Commerciale mq. 2,70 2,30 30,58 2,17 5,89 17,34 8,27 2,30 30,58 2,17 5,89 17,34 2,07 66,55 60,35 2,40 20,88 20,88 Totale complessivo Piano Interrato 20,88 20,88 PIANO PRIMO Ingresso Soggiorno-pranzo Disimpegno zona notte Bagno Camera Poggiolo (8,27x0,25) Totale complessivo Piano Primo PIANO INTERRATO Garage - 11 - CAPITOLO 6) REGOLARITA’ DEI BENI SOTTO IL PROFILO URBANISTICO-EDILIZIO Il fabbricato di cui fa parte l’unità oggetto di pignoramento risulta autorizzato in forza della pratica edilizia P.E. 97/2004, permesso di costruire n.114, per la realizzazione di un edificio in linea ad uso residenziale-commerciale, rilasciato dal Comune di Fossò il 22.06.2004 e successiva D.I.A. - denuncia inizio attività per variazione distribuzione interna degli spazi mediante realizzazione di pareti divisorie in laterizio o cartongesso di una unità immobiliare ad uso direzionale del 04.07.2005 ed ulteriore D.I.A. del 27.07.2005 relativa alla distribuzione interna degli spazi mediante realizzazione di pareti divisorie in laterizio o cartongesso e relativa variazione forometrica interna. L’immobile è stato dichiarato agibile con prot. n. 11605 del 28.10.2005. Da un confronto tra lo stato attuale ed i grafici relativi al Permesso di Costruire e alle pratiche edilizie D.I.A., si riscontra discordanza di una “spalletta” divisoria tra l’ingresso ed il vano soggiorno-pranzo prevista nel grafico progettuale ma non esistente. Trattandosi di una modifica interna lo scrivente quantifica la sanatoria con una spesa presunta di € 1.500,00, omnicomprensivo di oblazione e spese tecniche, costo cha va opportunamente detratto dal valore finale di stima. - 12 - CERTIFICAZIONE IMPIANTI CAPITOLO 7) Agli atti del Comune di Fossò, in merito al fabbricato e all’unità ad uso residenziale oggetto della presente stima, risultano esserci le relative certificazioni e dichiarazioni degli impianti all’epoca di costruzione. In ogni caso la vendita non può garantire la conformità degli impianti alla normativa oggi vigente e neppure a quella vigente al momento della loro realizzazione risalente a circa 11 anni or sono; conformità che rimarrà a carico dell’aggiudicatario. Per quanto riguarda la certificazione energetica, essa rimane onere a carico dell’aggiudicatario e in ogni caso per ragioni di opportunità l’unità immobiliare in questione può essere tecnicamente considerata di classe energetica “G”; il costo della certificazione è di presunti € 500,00= che qui vengono opportunamente detratti. IN MERITO ALLO STATO DEGLI IMPIANTI, a parere dello scrivente C.T.U. essi offrono sufficiente garanzia di funzionalità. Alla luce del sopralluogo effettuato, l’impianto elettrico ha necessità di essere verificato e devono essere installate le placche degli interruttori. Per quanto riguarda l’impianto termoidraulico è presente la caldaia (su nicchia esterna poggiolo) ma non sono presenti i termosifoni. In ogni caso relativamente alla loro rispondenza alle legge vigenti all’epoca della loro realizzazione e ad oggi si ritiene necessaria una verifica con eventuale adeguamento alla normativa vigente con un costo presunto di € 1.000 che rimane a carico dell’aggiudicatario e che viene posto in detrazione al successivo capitolo della Valutazione. - 13 - CAPITOLO 8) AFFITTO –USUFRUTTO - SERVITÙ Secondo quanto riportato nel certificato di residenza e stato famiglia rilasciato dal Comune di Fossò, risulta che il Signor Copicencu George Silviu proprietario dell’immobile sito in Piazza San Bartolomeo n.10/8 è stato cancellato dal registro della popolazione per irreperibilità, dalle verifiche effettuate presso gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate di Padova, Venezia e Treviso, non risultano registrati contratti di locazione in cui sia parte l’esecutato. SERVITÙ - Convenzione di lottizzazione a rogito del Notaio Giulio Argenti di Dolo in data 14/11/2003, rep. n. 108.578, trascritto a Venezia il 27/11/2003 ai nn. 44.886/28.394. - Parte dell’area scoperta è stata suddivisa in spazi utilizzabili come scoperti esclusivi costituenti pertinenze di alcune unità immobiliari ricomprese nel fabbricato; - nel sottosuolo dei suddetti scoperti sono interrate tutte le tubature e gli impianti destinati ai pubblici servizi quali fognature, luce, acqua, gas, telefono, ecc... considerandosi costituita ogni necessaria, reciproca servitù, anche per consentire le relative manutenzioni ed ispezioni; - nel sottosuolo della rampa e corsia di manovra identificata con il M.N. 1585 sub 103 è situata l’autoclave a servizio del condominio per cui la rampa e corsia di manovra identificata con il M.N. 1585 sub 102 è gravata da servitù di passaggio per l’accesso e la - 14 - manutenzione dell’autoclave in favore di tutte le unità immobiliari dell’edificio; - i garages indicati con il M.N. 1585 sibb 61 e 97, sono gravati da servitù di passaggio a favore del condominio per la pulizia delle bocche di lupo; la predetta servitù dovrà essere esercitata previa comunicazione da parte dell’Amministratore del Condominio inoltrata ai proprietari dei predetti garages; - i portici identificati con il M.N. 1585 sub 100, a seguito degli obblighi assunti con la sopra citata convenzione, sono gravati da servitù di passaggio ad uso pubblico. CAPITOLO 9) GIURIDICI VINCOLI ED ONERI ISCRIZIONI E TRASCRIZIONI Esaminati i registri ipotecari presso la C.RR.II. di Venezia, alla data del 24/04/2014 a nome di: COPICENCU GEORGE SILVIU nato a Tulcea (Romania) il 27.07.1979, sugli immobili oggetto della presente relazione di stima non figura alcuna iscrizione e/o trascrizione pregiudizievole all’infuori delle seguenti: ISCRIZIONI: - 20.01.2007, nn. 636/2821: ipoteca volontaria in seguito al contratto di mutuo a rogito Notaio Donato Cazzato in data 12.01.2007 rep. 276805 a favore di Unicredit Banca S.p.a., contro Copicencu George Silviu, della durata di 30 anni, per la somma totale di € 208.788,00. I beni dati in garanzia sono quelli oggetto della presente procedura. - 15 - TRASCRIZIONI PREGUDIZIEVOLI: - 11.12.2013, nn. 32.471/22.601: pignoramento immobiliare del 13.11.2013 di cui al rep. 7438/2013, emesso dall’Ufficiale Giudiziario di Venezia a favore di Unicredit s.p.a. contro Copicencu George Silviu. Sono pignorati i beni di cui alla presente procedura esecutiva. ✲✲✲ Vincoli che potranno essere cancellati con il Decreto di Trasferimento 20.01.2007, nn. 636/2821 – iscrizione – 11.12.2013, nn 32.471/22.601– trascrizione – Vincoli che non potranno essere cancellati con il Decreto di Trasferimento 27/11/2003, nn. 44.886/28.394 – convenzione di lottizzazione- CAPITOLO 10) COSTO PER LA CANCELLAZIONE DELLE FORMALITÀ PREGIUDIZIEVOLI L’ammontare delle spese da sostenere da parte della cancelleria per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli, ammonta a € 297,00= risultante come segue: n. 1 iscrizione agevolata € 35,00= n. 1 trascrizione pregiudizievole € 262,00= € 297,00= - 16 - SPESE CONDOMINIALI CAPITOLO 11) Contattato l’amministratore condominiale Dr.ssa Laura Dal Corso in base a quanto dalla stessa comunicato, il debito maturato dall’ esecutato, aggiornato al 10 marzo 2015, ammonta ad € 4.266,92= (vedasi comunicazione dell’amministratore –allegata-). VIZI OCCULTI CAPITOLO 12) Dopo tutto quanto esposto nella presente relazione, nel caso di vendita dell’unità immobiliare, comunque, non si possono escludere eventuali vizi occulti i quali apparterebbero alla sfera delle garanzia di legge che accompagnano le cessioni di fabbricati di recente costruzione (non è questo il caso). Ad ogni modo tale garanzia può essere considerata pari al 3% del valore e tale incidenza è già prudentemente considerata nel valore di stima. CAPITOLO 13) VALUTAZIONE Il criterio di valutazione La selezione del criterio di stima costituisce una scelta fondamentale che influisce direttamente sul valore di stima. Tra i principi dell’estimo è insito l’aspetto previsionale in ogni valutazione il quale consente di adottare anche procedimenti alternativi più o meno adatti a determinare il più probabile valore di - 17 - mercato. Ciò premesso: Il valore di mercato E’ il valore cui si perviene comparando i prezzi noti del libero mercato, condizionato dalla domanda e dall’offerta, con il bene oggetto di stima. Questo metodo che consente di prevedere la convertibilità del bene da stimare in moneta permettendo così di determinare il “più probabile valore”, è interamente dominato dalle leggi che regolano il mercato immobiliare. Il valore di mercato, in questi ultimi decenni, è determinabile quasi esclusivamente sulla base dei prezzi storici di vendita. La comparazione fornisce il punto di incontro della domanda e dell’offerta che rappresenta il momento della verità in quanto determina un prezzo certo in condizioni di mercato equilibrato. Relativamente alla certezza dei dati documentati l’estimatore deve far conoscere gli elementi emersi dalle indagini che costituiscono la più efficace motivazione della oggettività del risultato della stima. Ciò considerato: le fonti attendibili di dati certi possono essere costituite da valutazioni analoghe di altri tecnici estimatori allorquando accettate dalle parti; come anche le consulenze tecniche d’ufficio, sentenze, concordati con l’Agenzia delle Entrate o paritari in seguito a ricorsi per accertamenti. Atti notarili delle ultime generazioni dopo l’obbligo del pagamento del prezzo reale. Tutto ciò premesso, la presente valutazione viene fatta considerando l’immobile libero in - 18 - quanto non risultano agli atti contratti di locazione opponibili a terzi. Vengono inoltre considerati: - l’aggiornamento catastale Docfa; - la sanatoria edilizia per opere interne; - l’assenza della certificazione energetica; - la cancellazione delle formalità pregiudizievoli il cui costo viene detratto dal valore finale; - l’eventuale esistenza di vizi occulti che viene qui considerata nel prezzo unitario; - il costo delle manomissioni e di quanto risulta asportato; - il particolare momento del mercato immobiliare e relativa appetibilità che immobili simili trovano in commercio. Considerato, inoltre, che la determinazione del reddito medio annuo è incerta e non idonea ai fini di una corretta capitalizzazione allo scopo di condurre una stima analitica, lo scrivente ritiene di procedere alla valutazione riconducendo il bene nell’ambito dell’ordinarietà e di adottare quale criterio di stima la comparazione con immobili simili nella stessa zona e valutati e/o compravenduti in questo stesso periodo oltre alle valutazioni OMI dell’ufficio delle Entrate e considerando i valori medi trattati dalle agenzie immobiliari della zona; in riferimento alle altre valutazioni di riferimento, si segnala la comparazione con le stime e valutazioni archiviate nello studio dello scrivente eseguite su incarichi giudiziari. Considerato tutto quanto fin qui descritto, tenuto conto della - 19 - località in cui il bene si trova, l’ubicazione dello stesso rispetto alle vie pubbliche ed al centro di Fossò, tenuto conto della viabilità, dell’esposizione, della vetustà, nonché di tutte le altre condizioni intrinseche ed estrinseche, il sottoscritto ritiene di così valutare: - ABITAZIONE PIANO TERRA omnicomprensivo della vetustà e dello stato conservativo nonché del terreno sottostante e circostante circa mq. 60,35 a €/mq. 1.400,00 x 0,90 per vetustà= € 1.260,00 c 60,35= - GARAGE PIANO TERRA circa mq. 20,88 a €/mq. 600,00= € 76.041,00= = € 12.528,00= € 88.569,00= - A DETRARRE COSTI PER: Riparazione porta per ingresso forzato Installazione maniglie delle porte interne Installazione termosifoni Installazione impianto di condizionamento Installazione placche elettriche Sanatoria edilizia per lievi mod. interne Certificazione energetica Adeguamento impianti alla norm.vigente Costo per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli CAPITOLO 14) - € € € € € € € € 250,00= 250,,00= 1.500,00= 1.500,00= 150,00= 1.500,00= 500,00= 1.000,00= - € € 297,00= 81.622,00= IMPOSTA DI REGISTRO Il presente immobile va assoggettato ad imposta di registro in quanto trattasi di unità immobiliari intestata a persone fisiche. - 20 - SCHEMA RIASSUNTIVO CAPITOLO 15) DIRITTO REALE QUOTA DI PROPRIETÀ IDENTIFICAZIONE CATASTALE PROPRIETA’ INTERO L’immobile oggetto della presente relazione di stima è catastalmente identificato nel modo che segue: CATASTO DEI FABBRICATI, COMUNE DI FOSSÒ, FG.4: - mappale 1585 sub.12, cat. A/2, classe 4, 3,5 vani, Rendita € 234,99, Piazza San Bartolomeo n. 10/int.8, piano 1; - mappale 1585 sub.80, cat. C/6, classe 8, mq. 19,00, Rendita € 27,48, Via Don G. Bosco, piano S1. Il tutto in ditta a COPICENCU GEOERGE SILVIU, nato in Romania il 27.07.1979, proprietà 1/1 CLASSE ENERGETICA VALORE ATTRIBUITO “G” € 81.622,00 Dolo, 29 aprile 2015 Geometra Leopoldo Trolese ALLEGATI: - verbale di giuramento; - documentazione fotografica; - elaborato grafico del C.T.U.; - documentazione catastale; - documentazione comunale; - copia atto di provenienza; - certificati di residenza, stato famiglia, - 21 -