SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE Aprile 2015 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI Sommario CAPO I Art. 1. - Oggetto dell'Appalto 3 Art. 2. - Caratteristiche generali del Servizio 3 Art. 3. - Durata dell'appalto 3 Art. 4. - Ammontare dell’appalto 3 Art. 5. - Obblighi della Ditta aggiudicataria 4 Art. 6. - Garanzia degli interventi 4 Art. 7. - Cauzione definitiva 5 Art. 8. - Variazioni delle prestazioni richieste 5 Art. 9. - Adeguamento del costo del servizio e nuovi prezzi 5 Art. 10. - Obblighi derivanti dai rapporti di lavoro 6 Art. 11. - Obblighi del personale dell’Aggiudicatario 6 Art. 12. - Personale impiegato dall’Aggiudicatario 7 Art. 13. - Condizioni Generali 7 Art. 14. - Responsabilità dell’Aggiudicatario e polizze assicurative 8 Art. 15. - Norme di prevenzione sicurezza e antinfortunistica sui luoghi di lavoro 8 Art. 16. - Potere di controllo e vigilanza 8 Art. 17. - Modalità di pagamento 9 Art. 18. - Subappalto 9 Art. 19. - Penalità 11 Art. 20. - Risoluzione del Contratto 12 Art. 21. - Disdetta del contratto da parte della Ditta 12 Art. 22. - Forma del contratto 12 Art. 23. - Tracciabilità dei flussi finanziari e clausola risolutiva espressa 12 Art. 24. - Spese ed oneri accessori 13 Art. 25. - Controversie 13 Art. 26. - Foro competente 13 Art. 27. - Cessione di credito 13 Art. 28. - Tutela dati personali 13 Art. 29. - Dichiarazione relativa all’approvazione specifica ai sensi degli artt. 1341 e 1342 del codice civile 14 Art. 30. - Norma finale e di rinvio 14 CAPO II Art. 1. - Interventi di derattizzazione programmati 15 Art. 2. - Interventi di derattizzazione a richiesta 16 Art. 3. - Interventi di disinfezione programmati 16 Art. 4. - Interventi di disinfestazione a richiesta 17 Art. 5. - Piccioni urbani – Interventi di pulizia, disinfestazione e smaltimento guano a richiesta 17 Art. 6. - Interventi programmati di lotta contro i culicidi 18 Art. 7. - Interventi a richiesta di lotta alla zanzara tigre e culex 19 7.1 - Adulticidi su siti sensibili per zanzara tigre 19 7.2 - Adulticidi su aree verdi per zanzara culex 19 7.3 - Interventi a fronte di casi di malattie infettive (chikungunya, dengue). 20 7.4 - Trattamenti larvicidi zanzara culex 21 Pag. 2 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI Art. 1. - Oggetto dell'Appalto L’appalto ha per oggetto l’esecuzione del servizio di disinfestazione, derattizzazione e lotta alla zanzara tigre e culex nelle aree pubbliche e/o di uso pubblico e negli immobili di proprietà e/o gestione del Comune o comunque indicati dal Committente. L’ambito di affidamento del servizio corrisponde all’intero territorio del Comune di Mesagne. Art. 2. - Caratteristiche generali del Servizio Le tipologie di servizio che formano oggetto dell'appalto possono riassumersi come sotto specificato. A) INTERVENTI DI DERATTIZZAZIONE A.1) Interventi programmati: da effettuarsi presso i siti indicati nel Capo II del presente capitolato; A.2) Interventi a richiesta: da effettuarsi nei luoghi di volta in volta indicati dal Committente. B) INTERVENTI DI DISINFEZIONE/DISINFESTAZIONE B.1) Interventi di disinfezione programmati: da effettuarsi presso i siti indicati nel Capo II del presente capitolato; B.2) Interventi di disinfestazione a richiesta: da effettuarsi nei luoghi di volta in volta indicati dal Committente; possono riguardare indicativamente disinfestazione di zecche, blatte, formiche, ecc. e di insetti volanti (calabroni, vespe, ecc.), compresa la rimozione di vespai e sciami di api. C) PICCIONI URBANI – INTERVENTI DI PULIZIA E DISINFESTAZIONE A RICHIESTA Interventi a richiesta: pulizia del guano, disinfestazione e smaltimento guano (sia a terra che in quota) negli immobili di proprietà e/o gestione del Comune di volta in volta indicati dal Committente. D) INTERVENTI DI LOTTA ALLA ZANZARA CULEX ED ALLA ZANZARA TIGRE D.1) Interventi programmati: interventi larvicidi per il contenimento della zanzara tigre nei pozzetti e caditoie stradali in aree pubbliche e/o di uso pubblico individuate nella planimetria allegata o comunque indicati dal Committente; D.2) Interventi a richiesta: Interventi adulticidi in aree pubbliche; interventi larvicidi per il contenimento della zanzara culex in grandi raccolte d’acqua; interventi a fronte di casi di malattie infettive (chikungunya, dengue) veicolate dalle zanzare. I dettagli tecnici per l’esecuzione delle attività oggetto del presente appalto sono precisati al Capo II del presente capitolato. Più precise indicazioni potranno essere impartite all'atto esecutivo dal Responsabile del Procedimento (R.P.) o dal Direttore dell’esecuzione del contratto (D.E.C.). Art. 3. - Durata dell'appalto I servizi oggetto del presente appalto avranno durata di anni 1 (uno) con inizio a far data dal verbale di consegna. E’ fatta salva la risoluzione anticipata del contratto del presente servizio, nel caso in cui per l’Amministrazione Comunale il costo da sostenere possa risultare di minore convenienza rispetto al risultato di gara che potrà rinvenire dall’aggiudicazione dell’appalto per i servizi di gestione, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani, attualmente in fase di predisposizione da parte dell’ARO Br/2. Art. 4. - Ammontare dell’appalto L'importo per l’affidamento dei servizi indicati ai precedenti articoli, comprensivo di tutte le attività e prestazioni poste a carico dell’Aggiudicatario dal presente Capitolato viene determinato in €.40.445,00 annuo oltre I.V.A., di cui: Pag. 3 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI € 39.955,00 Importo del servizio posto a base di gara € 490,00 Oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza (non soggetti a ribasso) Il servizio è appaltato a misura in base alle prescrizioni del presente Capitolato. L’importo contrattuale potrà risultare inferiore all’importo di aggiudicazione, nel caso in cui si proceda alla risoluzione anticipata del contratto per quanto riportato al precedente p.to 3. Art. 5. - Obblighi della Ditta aggiudicataria Per i servizi di cui al presente Capitolato la Ditta aggiudicataria deve garantire: una struttura tecnico/amministrativa che preveda la figura del Responsabile Organizzativo (R.O.), del quale deve essere fornito nominativo e recapito telefonico, e che garantisca l’avvio degli interventi a richiesta entro 48 ore dalla comunicazione via mail del Committente; un recapito telefonico da contattare in caso di emergenze sanitarie); in tal caso gli interventi devono essere attivati entro 24 dalla richiesta; la disponibilità ad eseguire i servizi richiesti anche nelle giornate di sabato ed in orari serali o notturni (questi ultimi per disinfestazioni aree pubbliche da zanzare); il massimo della stabilita del personale informando prontamente della eventuale sostituzione di qualche operatore; la rendicontazione mensile sui servizi eseguiti con le modalità indicate nel Capo II per ogni tipologia di servizio. L’organizzazione dei servizi e tutti i contatti preventivi necessari al loro corretto svolgimento, con particolare riferimento ai contatti con istituti scolastici, asili nido e scuole materne, sono interamente a carico dell’Aggiudicatario. Entro 20 giorni dal ricevimento della comunicazione di avvenuta aggiudicazione l’Aggiudicatario si impegna a comunicare l’elenco del personale che intende impiegare. Su richiesta motivata del Committente dovrà essere sostituito il personale che non rispetti le modalità di svolgimento delle mansioni e/o non mantenga atteggiamenti professionali adeguati e consoni alla peculiarità del servizio. La sostituzione deve avvenire con tempestività e non oltre il 3° giorno dalla segnalazione con altro operatore di pari professionalità e requisiti, dandone comunicazione al Committente. Dovranno essere osservate tutte le disposizioni di legge sulla prevenzione degli infortuni degli operatori impiegati nell’esercizio dei servizi in argomento; la Ditta inoltre, libera sin d’ora il Committente da qualsiasi responsabilità derivante da eventuali infortuni sul lavoro e/o ogni altro danno che potesse derivare dall’espletamento dei servizi in appalto. Al personale impiegato dovranno essere garantiti la massa vestiario ed i dispositivi di protezione individuali necessari, previsti dalle vigenti normativa. Il servizio dovrà essere svolto mediante l’utilizzo di idonei mezzi ed attrezzature tecniche, che dovranno essere conformi alle norme in materia di sicurezza sul lavoro e prevenzioni degli infortuni. La Ditta dovrà avere automezzi, non inferiori a n. 2, di cui n.1 almeno idoneo per l’uso specifico ad operare nel centro storico. La Ditta vincitrice, entro 15 giorni dall’aggiudicazione, dovrà fornire al Committente un elenco indicante il numero, il tipo e la marca degli automezzi e delle attrezzature tecniche utilizzate per lo svolgimento del servizio oggetto dell’appalto e la relativa copertura assicurativa. Art. 6. - Garanzia degli interventi La Ditta appaltatrice è tenuta a riconoscere un periodo garanzia per gli interventi su richiesta di cui al Capo II del seguente Capitolato, consistente in un determinato numero di giorni durante i quali non dovrà riscontrarsi la presenza di roditori e/o insetti infestanti nei singoli luoghi trattati. Pag. 4 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI La garanzia minima che dovrà essere offerta è di 5 (cinque) giorni ed avrà inizio al termine dell’intervento. Pertanto qualora l’intervento non abbia avuto l’efficacia desiderata e/o nel caso di trattamento contestato, la Ditta dovrà riespletare il trattamento stesso, senza aggravio di spesa per il Comune di Mesagne, anche in considerazione di eventuali indicazioni al riguardo da parte del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’A.S.L. BR. La Ditta appaltatrice dovrà comunicare l’avvio del periodo di garanzia al Servizio Ambiente. Alla data del termine della garanzia, è cura della Ditta appaltatrice autocertificare l’esito positivo del ciclo di intervento con riscontro sulla scheda di rilevazione e trasmettere tale certificazione al Servizio Ambiente. Art. 7. - Cauzione definitiva La cauzione definitiva di cui all'art. 113 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m. e fissata nella misura del 10% dell'importo contrattuale a garanzia dell’adempimento di tutte le obbligazioni nascenti dal contratto di appalto e il risarcimento del danno derivante dall’eventuale inadempimento delle obbligazioni assunte a favore della Stazione Appaltante. Rimane salvo in ogni caso il risarcimento del maggior danno che la Stazione Appaltante avesse a subire. Le Amministrazioni hanno diritto di valersi sulla cauzione definitiva per l’eventuale maggior spesa sostenuta per il completamento del servizio in caso di risoluzione del contratto in danno dell’Aggiudicatario e per il pagamento di quanto dovuto dall’Aggiudicatario per le inadempienze derivanti dall’inosservanza di norme e prescrizioni dei contratti collettivi, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela, protezione, assicurazione, assistenza e sicurezza fisica dei lavoratori comunque impiegati per l’esecuzione del servizio. E' fatto obbligo all’Aggiudicatario procedere alla reintegrazione della cauzione definitiva ogniqualvolta questa sia stata ridotta nel suo ammontare: in caso di inottemperanza si procederà alla reintegrazione a valere sui ratei di prezzo da corrispondere all’Aggiudicatario. La cauzione definitiva deve essere redatta secondo le indicazioni contenute negli atti di gara. Art. 8. - Variazioni delle prestazioni richieste Il Committente si riserva la facoltà di richiedere alla Ditta aggiudicataria variazioni in più o in meno rispetto alle prestazioni previste nei limiti di un quinto dell’importo contrattuale alle stesse condizioni offerte in sede di gara e a quelle previste nel presente capitolato. Art. 9. - Adeguamento del costo del servizio e nuovi prezzi I prezzi offerti in sede di gara si intendono dichiarati remunerativi dall’Aggiudicatario in base a calcoli di propria convenienza. Si dichiarano, quindi, fissi ed invariabili. Gli importi delle varie prestazioni potranno variare tanto in più quanto in meno per effetto di variazioni nelle rispettive quantità, e ciò tanto in via assoluta quanto nelle reciproche proporzioni senza che l’Aggiudicatario possa trarne motivo per chiedere compensi speciali o prezzi diversi da quelli del presente Capitolato. Le indicazioni di cui ai precedenti articoli, al Capo II del presente Capitolato ed agli allegati al medesimo devono considerarsi come indicazioni di massima per dare conto della natura e dell'entità dei servizi da eseguire; il Committente si riserva la facoltà di introdurre all'atto esecutivo quelle varianti non vessatorie per l'Aggiudicatario ritenute opportune nell'interesse della buona riuscita e della economia del servizio, senza che l’Aggiudicatario possa trarne motivo per avanzare pretese di compensi ed indennizzi di qualsiasi natura e specie, non stabiliti nel presente capitolato. Quando sia necessario eseguire servizi non previsti nel presente Capitolato si provvederà a definire nuovi prezzi assoggettati al ribasso d’asta offerto. Pag. 5 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI Art. 10. - Obblighi derivanti dai rapporti di lavoro La Ditta aggiudicataria è impegnata: all’osservanza, oltre che del presente Capitolato, delle norme in vigore, o che verranno emanate nel corso di durata dell’appalto, che disciplinano la prevenzione e l’infortunistica, i contratti di lavoro, le assicurazioni sociali, le norme sanitarie, nonché le leggi antinquinamento e le norme di sicurezza sul lavoro ed ogni altra disposizione normativa applicabile al servizio oggetto di appalto; a trasmettere al Committente, prima dell’avvio del servizio, l’elenco di tutto il personale impiegato nell’esecuzione del contratto con riserva da parte del Committente di incontrare il personale medesimo. Tale adempimento la Ditta dovrà assicurare anche nell’ipotesi di nuovi assunti in corso di contratto. ad impiegare, nell’erogazione del servizio di cui al presente appalto, solo personale retribuito in base al contratto collettivo nazionale di lavoro del settore di riferimento ed assicurato ai fini previdenziali ed assistenziali, nonché in regola con le disposizioni sanitarie in materia; ad inquadrare il personale impiegato nel livello corrispondente alla qualifica professionale richiesta; ad applicare integralmente tutte le norme contrattuali di categoria per il personale occupato; ad applicare integralmente tutte le norme vigenti in materia di prevenzione infortuni e sicurezza nei luoghi di lavoro e ad assolvere tutti gli obblighi dei datori di lavoro per ciò che riguarda assicurazioni, provvidenze e previdenze sociali in base alle leggi ed ai contratti collettivi di categoria e, in relazione a questi ultimi, a non praticare condizioni normative e retributive inferiori a quelle stabilite dagli stessi. Se la Ditta ha forma cooperativa, si impegna a rispettare i relativi accordi nazionali e provinciali di lavoro anche nei rapporti con i soci. Gli obblighi di cui sopra vincolano la Ditta anche qualora la stessa non fosse aderente alle associazioni stipulanti gli accordi o recedesse da essi, indipendentemente dalla struttura o dimensione della Ditta stessa e da ogni altra qualificazione giuridica, economica e sindacale. In caso di inottemperanza a tali obblighi il Committente si riserva la facoltà di rescindere il contratto senza che l’appaltatore possa sollevare eccezione alcuna. Non verranno ritenute valide le offerte i cui costi non garantiscano l’applicazione del CCNL del settore. Art. 11. - Obblighi del personale dell’Aggiudicatario Il personale dell’Aggiudicatario deve rispettare gli obblighi di legge e regolamentari inerenti il servizio assegnato (Codice di comportamento dei dipendenti delle Pubbliche amministrazioni), le norme fissate dal presente capitolato, le disposizioni concordate con il Committente e con i responsabili dell’Aggiudicatario. Il personale e tenuto a svolgere i compiti assegnati con perizia, prudenza, diligenza e rispetto della dignità degli utenti e degli altri operatori. Quando il personale ispettivo del Committente rilevi infrazioni di lieve entità da parte del personale impiegato nel servizio, ferme restando le eventuali penali previste dal capitolato, informerà l’Aggiudicatario con nota scritta. In caso di mancanze nei doveri di servizio di particolare gravita o a seguito del ripetersi di richiami, il Committente potrà richiedere, con nota motivata, che il/i responsabili vengano sospesi dal servizio di cui al presente appalto; l’Aggiudicatario provvederà ordinariamente entro 10 giorni dalla richiesta, salvo che detta richiesta non motivi la sospensione immediata dal servizio. Nell’allontanamento dal servizio l’Aggiudicatario si atterra alle procedure previste dallo Statuto dei diritti dei lavoratori ed alle norme contrattuali vigenti nel comparto, ferme restando la responsabilità e le eventuali sanzioni all’Aggiudicatario derivanti dal comportamento del proprio personale anche nelle more del provvedimento disciplinare. In particolare danno comunque luogo all’allontanamento immediato dal servizio il presentarsi al lavoro in stato di ubriachezza o di alterazione derivante dall’assunzione di sostanze stupefacenti, l’inosservanza di norme antinfortunistiche o di igiene che possano produrre danno alle persone, l’arrecare danno a cose o persone in modo doloso. Pag. 6 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI L’Aggiudicatario risponderà direttamente anche per mancanze nei doveri di servizio e altre infrazioni addebitabili a personale operante per conto di eventuali ditte subappaltatrici. L’Aggiudicatario deve istruire il proprio personale affinché si attenga alle seguenti disposizioni: provvedere alla riconsegna di cose, indipendentemente dal valore e dallo stato, che dovesse rinvenire nel corso dell’espletamento del servizio; rifiutare qualsiasi compenso o regalia; adeguarsi tassativamente alle disposizioni impartite dal/dai referenti indicati dal Committente ed al rispetto delle norme in materia di sicurezza dei lavoratori; comunicare immediatamente al personale indicato dal Committente qualunque evento accidentale (es. danni non intenzionali, ecc.), che dovesse accadere nell’espletamento del servizio. In particolare, l’Aggiudicatario deve curare che il proprio personale: sia munito di cartellino di riconoscimento; segnali subito agli organi competenti del Committente ed al proprio responsabile diretto le anomalie rilevate durante lo svolgimento del servizio; non prenda ordini da estranei per l’espletamento del servizio. L’Aggiudicatario sarà comunque corresponsabile del comportamento dei suoi dipendenti in orario di servizio. Esso risponderà dei danni derivati a terzi, siano essi utenti che dipendenti del Committente, da comportamenti imputabili ai propri dipendenti. Il Committente potrà promuovere l’allontanamento di quei dipendenti dell’Aggiudicatario che contravvenissero alle disposizioni di cui sopra. L’Aggiudicatario in tal caso dovrà provvedere all'immediata sostituzione del personale allontanato, nonché di quello che non dovesse risultare idoneo allo svolgimento del servizio, a seguito di specifica segnalazione da parte della Stazione Appaltante. Art. 12. - Personale impiegato dall’Aggiudicatario L’Aggiudicatario è tenuto ad assicurare i servizi affidati dal presente appalto con proprio personale dipendente o con personale dipendente dalla/e ditta/e subappaltatrici per le parti subappaltabili. Le ditte che abbiano dichiarato l’intenzione di costituire ATI debbono compiere con proprio personale i servizi che si siano impegnati a svolgere direttamente in sede di offerta. L’organico impiegato dalla Ditta dovrà corrispondere a quanto dichiarato in fase di offerta e comunque composto da professionalità adeguate a garantire l’esecuzione a perfetta regola d’arte delle attività richieste. Tutto il personale impiegato dovrà essere dotato della massa vestiario e dei dispositivi di protezione individuali necessari previsti dalle vigenti disposizioni Art. 13. - Condizioni Generali La Ditta aggiudicataria si intenderà vincolata per se, i suoi eredi ed aventi causa a qualunque titolo, ferma per il Committente la facoltà di risoluzione del contratto stesso in caso di morte, fallimento od anche per cessione dell'azienda in qualunque modo ed a qualsiasi titolo, salvi il danno e le spese da compensarsi. In caso di sospensione del servizio per cause di forza maggiore (scioperi, interruzione totale di energia, calamita naturali e quant’altro) la ditta si impegna ad informare tempestivamente il Responsabile dell’Ufficio Ambiente. In particolare, in caso di sciopero dei propri dipendenti, la Ditta si impegna a comunicare al Committente, almeno 48 ore prima dello sciopero medesimo, l’entità del disservizio arrecato. Nel caso di sospensione del servizio dovuta a causa di forza maggiore o a qualsiasi altra disposizione del Committente, nulla sarà dovuto all’Aggiudicatario. Pag. 7 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI Art. 14. - Responsabilità dell’Aggiudicatario e polizze assicurative POLIZZA RCT/O L’Aggiudicatario, ferma la sua piena e diretta responsabilità per l'esatto adempimento delle obbligazioni contrattuali assunte, prima di iniziare la prestazione delle attività richieste, deve stipulare una polizza RCT/RCO nella quale deve essere esplicitamente indicato che la Stazione Appaltante, debba essere considerata "terza" a tutti gli effetti. La polizza deve obbligatoriamente prevedere la copertura dei rischi derivanti dallo svolgimento dei servizi/lavori svolti per conto del Committente e dalla mancata o non corretta esecuzione dei medesimi nei termini e secondo i criteri previsti dal presente capitolato, nonché ogni altro qualsiasi danno agli utenti, conseguente alle lavorazioni effettuate dall’Aggiudicatario. La polizza deve prevedere altresì la copertura per danni alle cose di terzi in consegna e custodia all'Assicurato a qualsiasi titolo o destinazione, compresi quelli conseguenti ad incendio e furto o per danni a qualsiasi titolo causati dall’Aggiudicatario. La polizza assicurativa deve tenere indenne la Stazione Appaltante e gli altri enti afferenti al servizio, da tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati coprendo i danni subiti dalla stessa a causa del danneggiamento o della distruzione totale o parziale di impianti ed opere, anche preesistenti, verificatisi nel corso dell'esecuzione dei servizi/lavori. La polizza deve assicurare la Stazione Appaltante contro la responsabilità civile per danni causati a terzi nel corso dell’esecuzione dei servizi/lavori o per mancata o non corretta esecuzione dei medesimi nei termini e secondo i criteri previsti dal presente capitolato e prevedere la copertura per la responsabilità civile verso prestatori di lavoro (RCO) per i rischi inerenti alla propria attività. La polizza dovrà essere prestata sino alla concorrenza di massimali complessivamente non inferiori a € 2.000.000,00.L’Aggiudicatario trasmette al RP copia delle polizze di cui al presente articolo almeno dieci giorni prima della consegna del servizio unitamente alla quietanza di avvenuto pagamento del premio (quest'ultima dovrà essere presentata con la periodicità prevista dalla polizza stessa, onde verificare il permanere della validità nel corso della durata dell'Appalto). Il periodo di garanzia dovrà essere di 1 (uno) anni. Art. 15. - Norme di prevenzione sicurezza e antinfortunistica sui luoghi di lavoro E fatto obbligo all’Aggiudicatario, al fine di garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro, di attenersi strettamente a quanto previsto dalla normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81 del 9/4/2008). Resta a carico dell’Aggiudicatario la dotazione di dispositivi di protezione individuali (DPI) necessari all’espletamento del lavoro in sicurezza dei propri dipendenti. Si fa obbligo all’Aggiudicatario di formare il proprio personale in merito ai corretti comportamenti da attuarsi come previsto dal sopraccitato D.Lgs. Il Committente, in esecuzione del disposto del D.Lgs. 81/2008, ha effettuato un’analisi per l’identificazione di eventuali rischi da interferenza nell’esecuzione del servizio oggetto del presente appalto. Da tale analisi sono emersi rischi da interferenza riportate nell’allegato DUVRI (Allegato A.3) che si distinguano da quelli propri dell’attività dell’appaltatore, che dovrà provvedere agli adempimenti previsti dalla normativa sulla sicurezza del lavoro e quantificare gli oneri di sicurezza per le misure atte a prevenire il verificarsi dei rischi derivanti dall’esercizio della propria attività. L’Aggiudicatario dovrà predisporre e consegnare alla Stazione Appaltante il P.S.S. cosi come previsto dall’art. 131 comma 2° del D.Lgs. 163/2006 e s.m .i.. Gli oneri per la sicurezza saranno computati proporzionalmente all’entità degli interventi eseguiti. Art. 16. - Potere di controllo e vigilanza Personale del Committente potrà eseguire, in qualsiasi momento e senza preavviso, interventi di controllo sulle modalità di esecuzione dei servizi, per verificare che siano eseguiti secondo le Pag. 8 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI norme previste dal presente Capitolato e le norme di legge. Eventuali irregolarità od omissioni riscontrate verranno comunicate, verbalmente e per iscritto, all’Aggiudicatario. I controlli svolti e la stessa facoltà di controllo non sollevano l’Aggiudicatario dalle proprie responsabilità. L'Aggiudicatario e tenuto a fornire al Committente tutta la collaborazione necessaria, fornendo i chiarimenti richiesti e la relativa documentazione. Art. 17. - Modalità di pagamento Il pagamento del corrispettivo dovuto per l’esecuzione dei servizi sarà effettuato mensilmente a seguito della rendicontazione mensile di cui all’art. 5, della verifica della regolarità dei servizi prestati e previa presentazione di regolari fatture. L’Aggiudicatario dovrà indicare sulla fattura, oltre l’importo totale delle prestazioni, il numero della determina di aggiudicazione nonché i codici CIG e IBAN del C/C sul quale andrà effettuato il relativo bonifico. Ogni mese alla fattura dovrà essere allegata la rendicontazione mensile dettagliata degli interventi effettuati. E’ comunque facoltà del RP predisporre il pagamento della fattura solo per la parte risultante dai propri riscontri. Il pagamento dei corrispettivi mensili avverrà entro 30 (trenta) giorni dalla data di ricevimento della fattura. Le fatture elettroniche dovranno essere intestate a: Comune di Mesagne – Servizio Ambiente, Via Roma n. 2 – 72023 Mesagne – codice univoco: FIAKA7. Non si darà corso al pagamento di fatture che non presentino le caratteristiche indicate e non siano accompagnate dalla documentazione sopraccitata. Prima della liquidazione di ogni fattura l’Ufficio Ambiente provvederà ad acquisire il D.U.R.C. (Documento Unico di Regolarità Contributiva) rilasciato dall’INPS – INAIL aggiornato ed in corso di validità. In caso di accertata inadempienza degli obblighi contributivi, Il Responsabile né dà comunicazione all'Aggiudicatario e procederà secondo quanto disposto dall'art. 31 del D. L. n. 69 del 21 giugno 2013 cosi come convertito nella legge 9 agosto 2013 n. 98. Art. 18. - Subappalto L‘Aggiudicatario e tenuto ad eseguire in proprio i servizi compresi nel contratto. E’ ammesso il subappalto e l’affidamento in cottimo nei limiti e secondo le modalità previsti dall’art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modificazioni e fermo restando quanto stabilito dall’art. 170 del D.P.R. n. 207/2010. A norma dell’art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m., l’affidamento in subappalto o cottimo e consentito, previa autorizzazione della Stazione Appaltante, nel rispetto delle seguenti condizioni: 1. che l’Aggiudicatario abbia indicato all’atto dell’offerta i servizi che intende subappaltare o concedere in cottimo; 2. che l’Aggiudicatario provveda al deposito del contratto di subappalto stipulato sotto la condizione sospensiva del rilasciò dell’autorizzazione presso la Stazione Appaltante contestualmente alla presentazione dell’istanza e comunque almeno 20 giorni prima della data di effettivo inizio delle relative lavorazioni; 3. che al momento del deposito del contratto di subappalto presso la Stazione Appaltante l’Aggiudicatario trasmetta le certificazioni attestanti il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti richiesti e specificati nel successivo punto 4, nonché una dichiarazione resa dall’Impresa subappaltatrice (nelle forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.) attestante l’inesistenza delle cause di esclusione dalle pubbliche gare di cui all’art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006; 4. che il soggetto affidatario del subappalto o cottimo sia in possesso dei requisiti previsti dalla vigente normativa in materia di qualificazione delle imprese; Pag. 9 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI 5. che al momento del deposito del contratto di subappalto l’Impresa appaltatrice (o ciascuna delle Imprese raggruppate nell’ATI) abbia provveduto a depositare una dichiarazione attestante l’esistenza o meno di eventuali forme di controllo e collegamento a norma dell’art. 2359 del Codice civile con l’Impresa affidataria del subappalto o del cottimo; 6. che al momento del deposito del contratto di subappalto l’Impresa appaltatrice abbia provveduto a depositare una dichiarazione resa dall’Impresa subappaltatrice dalla quale risulti (come previsto dall’art. 1 del D.P.C.M. 11 maggio 1991 n. 187) la composizione Societaria, l’esistenza di diritti reali di godimento o di garanzia sulle azioni con diritto di voto sulla base delle risultanze del libro dei soci, delle comunicazioni ricevute e di qualsiasi altro dato a propria disposizione, nonché l’indicazione dei soggetti muniti di procura irrevocabile che abbiano esercitato il voto nelle assemblee Societarie nell’ultimo anno o che ne abbiano comunque diritto. Tale dichiarazione deve essere resa solo nel caso in cui l’Impresa subappaltatrice sia costituita in forma di Società per Azioni, in Accomandita per Azioni, a Responsabilità Limitata, di Società cooperativa per Azioni o a responsabilità limitata; nel caso di consorzio i dati sopraindicati dovranno essere comunicati con riferimento alle singole Società consorziate che partecipano all’esecuzione dei servizi/lavori; 7. che contestualmente all’istanza l’Impresa appaltatrice depositi la dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’Impresa subappaltatrice attestante di non aver assunto funzione di progettista nei riguardi dei servizi/lavori oggetto di appalto, ne svolto attività di studio o consulenza in ordine ai medesimi servizi/lavori e di non trovarsi in situazione di controllo o di collegamento ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile con i progettisti medesimi. A norma dell’art. 118, comma 8, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m. la Stazione Appaltante provvede al rilascio dell’autorizzazione entro 30 giorni dalla presentazione della relativa istanza completa di tutta la documentazione prescritta a norma dei precedenti punti da 2 a 8; tale termine può essere prorogato una sola volta ove ricorrano giustificati motivi. Trascorso tale termine senza che si sia provveduto, l’autorizzazione si intende concessa. Si precisa che a norma del medesimo art. 118, comma 8, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m. per i subappalti a cottimo di importo inferiore al 2% dell’importo dei servizi affidati o di importo inferiore ad euro 100.000,00, il termine suddetto e ridotto della meta. Si precisa sin d’ora che la Stazione Appaltante non rilascia l’autorizzazione al subappalto nel caso in cui l‘Impresa subappaltatrice non dimostri che nei suoi confronti non ricorrono cause di esclusione dalle pubbliche gara di cui all’art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m., nonché nel caso in cui l’Impresa subappaltatrice non sia in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente per l’esecuzione dei servizi/lavori oggetto del subappalto. L’affidamento in subappalto o in cottimo di parte dei servizi non esonera in alcun modo l’Impresa appaltatrice dagli obblighi assunti in base ai documenti che fanno parte del contratto, essendo essa l’unica e la sola responsabile verso la Stazione Appaltante della buona esecuzione dei servizi. L’Impresa appaltatrice dovrà garantire che le imprese subappaltatrici o cottimiste si impegnino ad osservare le condizioni del Capitolato speciale d’appalto. Per quanto non previsto dalle citate disposizioni si applica la normativa statale vigente in materia di subappalto. Ai sensi dell’art. 118, comma 4, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m. l’impresa appaltatrice deve praticare per i servizi da affidare in subappalto, gli stessi prezzi unitari risultati dall’aggiudicazione, con un ribasso non superiore al 20%. L’impresa che ha affidato parte dei servizi in subappalto o in cottimo e tenuta al rispetto delle norme fissate dall’art. 118, comma 6, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m. in materia di trasmissione di documentazione alla Stazione Appaltante e di indicazioni sul cartello esposto all’esterno del cantiere. La Stazione Appaltante provvederà a corrispondere direttamente al subappaltatore l’importo dei servizi eseguiti a sensi dell’art. 118 – comma 3 del D.L.gs 163/2006. Pag. 10 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI Le disposizioni relative al subappalto si applicano anche a qualsiasi contratto avente ad oggetto attività ovunque espletate che richiedano l’impiego di manodopera, quali le forniture con posa in opera ed i noli a caldo, se singolarmente di importo superiore al 2% dell’importo dei servizi affidati o di importo superiore a 100.000 Euro e qualora l’incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore a 50% dell’importo del contratto da affidare. L’Impresa appaltatrice ha l’obbligo di comunicare alla Stazione Appaltante, per tutti i subcontratti stipulati per l’esecuzione dell’appalto, il nome del subcontraente, l’importo del contratto, l’oggetto del lavoro, servizio o fornitura affidati. Art. 19. - Penalità In caso di inadempienze agli obblighi di cui al presente Capitolato, e salvo quanto disposto dal successivo Art. 19, il RP applicherà le penali indicate nella tabella sotto riportata. Le penalità di cui al punto 1 verranno applicate quotidianamente e conteggiate sino al completo ripristino del regolare contesto operativo ed alla regolare esecuzione prevista dal presente capitolato. Nelle ipotesi di cui ai punti 1 - 2 - 3 il Committente, oltre all’applicazione delle penali, potrà provvedere autonomamente all’esecuzione o al ripristino degli interventi imputando i relativi oneri a carico dell’Aggiudicatario. INADEMPIENZA PENALE 1 Mancato rispetto dei termini previsti/concordati per € 250,00 ogni giorno di ritardo l’esecuzione dei servizi 2 servizi effettuati in modo difforme dalle norme € 200,00 oltre all’esecuzione corretta contrattuali dei medesimi servizi entro 3 gg max dalla contestazione 3 Mancato o non corretto utilizzo dei D.P.I. in dotazione per ogni operatore e mancata conformità alle normative vigenti in materia di sicurezza del lavoro per ogni attrezzatura in dotazione 4 Altra inadempienza rispetto a quanto previsto nel da € 50,00 a € 500,00 in ragione Capitolato della gravità dell'addebito contestato Da un minimo di € 200,00 per la prima infrazione ad un max. di € 500,00 – immediata sospensione dei servizi – applicazione delle penali di cui al punto 1 per ogni giorno di ritardo causato dalla sospensione Le penalità saranno applicate previa contestazione scritta dell’addebito da parte del RP da comunicare all’Aggiudicatario assegnandogli per eventuali osservazioni e/o controdeduzioni 3 giorni di tempo. Decorso infruttuosamente tale termine senza che l’Aggiudicatario abbia fatto pervenire le proprie osservazioni e/o controdeduzioni, e comunque ove queste non siano ritenute sufficienti ad escludere la sua responsabilità, il RP procederà senza indugio all’applicazione delle penalità, ed eventualmente all’esecuzione d’ufficio, detraendo gli importi corrispondenti dall’ammontare delle fatture mensili. In caso di inadempimento parziale ripetuto, di inadempimento totale o comunque tale da pregiudicare l’espletamento del servizio, il contratto sarà rescisso e il RP provvederà all’incameramento della cauzione definitiva, all’applicazione di una penale pari ad un quinto dell’importo contrattuale, salvo il risarcimento dell’ulteriore danno. L’applicazione delle penali non solleva l’Aggiudicatario dalle responsabilità civili e penali che si è assunto con la stipula del contratto e che dovessero derivare dall’incuria e dall’inadempienza dello stesso. Pag. 11 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI Art. 20. - Risoluzione del Contratto Il Responsabile del Servizio competente può chiedere la risoluzione del contratto nei seguenti casi: per motivi di pubblico interesse in qualsiasi momento; fallimento, frode o grave negligenza nell’adempimento degli obblighi contrattuali; abbandono del servizio, anche parzialmente e anche per cause di forza maggiore; cessione del servizio; permanere di gravi carenze nell’assolvimento dei compiti organizzativi e di gestione da parte del Responsabile Organizzativo del servizio, a fronte di motivate contestazioni avanzate dal Committente; perdurare di comportamenti deontologicamente inadeguati da parte del personale impiegato, a seguito di precedenti richiami del R.P. in almeno cinque casi nell’arco temporale di un trimestre; mancata e/o ritardata sostituzione, in caso di assenza del personale assegnato, per almeno tre volte in un mese; qualora l’Aggiudicatario avesse accumulato penali pari ad un quinto dell’importo contrattuale come previsto all’ art. 19. Qualora l’Aggiudicatario non risulti in regola con gli obblighi previsti nei confronti del personale impiegato, il Dirigente può procedere alla risoluzione del contratto e alla parte inadempiente vengono addebitate eventuali responsabilità civili e penali. Il Responsabile avrà la facoltà di risolvere il contratto con tutte le conseguenze di legge e di capitolato che detta risoluzione comporta, senza pregiudizio all’azione legale di risarcimento dei danni, ivi compresa la facoltà di affidare il servizio a terzi in danno dell’impresa. Nel caso in cui dovessero verificarsi gravi violazioni degli obblighi contrattuali, non eliminate dall’Aggiudicatario, anche a seguito di diffide formali del Dirigente quest’ultimo avrà facoltà, previa comunicazione scritta, di risolvere il contratto con tutte le conseguenze di legge e di capitolato che detta risoluzione comporta, senza pregiudizio all'azione legale di risarcimento dei danni ivi compresa la facoltà di affidare il servizio a terzi in danno dell'impresa. All’Aggiudicatario potrà essere corrisposto il prezzo del servizio prestato sino al giorno della disposta risoluzione. Per l'applicazione delle disposizioni contenute nel presente articolo, il Committente potrà rivalersi su eventuali crediti dell'impresa. Art. 21. - Disdetta del contratto da parte della Ditta In caso di disdetta del contratto da parte dell’Aggiudicatario senza giustificato motivo o giusta causa gli verrà addebitata l'eventuale maggior spesa derivante dall'assegnazione del servizio ad altra Ditta, a titolo di risarcimento danni. Art. 22. - Forma del contratto Il contratto verrà stipulato in modalità elettronica in forma pubblica amministrativa con firma digitale autenticata. Le spese tutte, inerenti e conseguenti al contratto relativo all'appalto di che trattasi saranno a carico dell’Aggiudicatario. Art. 23. - Tracciabilità dei flussi finanziari e clausola risolutiva espressa La Società Aggiudicataria, per il tramite del legale rappresentante, si assume l’obbligo della tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla L. 13 agosto 2010, n. 136, pena la nullità assoluta del presente contratto. L’Aggiudicatario si obbliga a comunicare gli estremi identificativi del conto corrente dedicato di cui all’art. 3 della L. 136/2010, nonché le generalità ed il codice fiscale delle persone delegate ad operare sul predetto conto corrente. Pag. 12 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI Qualora le transazioni relative al presente contratto siano eseguite senza avvalersi di banche o della Società Poste Italiane SPA, il presente contratto si intende risolto di diritto, secondo quanto previsto dall’art. 3, comma 8, della L. 136/2010. L’Aggiudicatario si obbliga altresì ad inserire nei contratti sottoscritti con i subappaltatori o i subcontraenti, a pena di nullità assoluta, un’apposita clausola con la quale ciascuno di essi assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla L. 136/2010. L’Aggiudicatario che ha notizia dell’inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria procede all’immediata risoluzione del rapporto contrattuale, informandone contestualmente la Stazione Appaltante e la Prefettura territorialmente competente. Il Fornitore del servizio si obbliga e garantisce che nei contratti sottoscritti con i subcontraenti, verrà assunta dalle predette controparti l’obbligazione specifica di risoluzione immediata del relativo rapporto contrattuale nel caso in cui questi abbiano notizia dell’inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria, con contestuale obbligo di informazione nei confronti del Comune di Mesagne, della Prefettura territorialmente competente. Con riferimento ai subcontratti, il Fornitore del servizio si obbliga a trasmettere al Comune di Mesagne, oltre alle informazioni di cui all’art. 118, comma 11, anche apposita dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, attestante che nel relativo subcontratto e stata inserita, a pena di nullità assoluta, un’apposita clausola con la quale il subcontraente assume gli obblighi di tracciabilità di cui alla Legge sopracitata. Per tutto quanto non espressamente previsto, restano ferme le disposizioni di cui all’art. 3 della L. 136/2010. Art. 24. - Spese ed oneri accessori Sono a carico dell’Aggiudicatario tutte le spese, oneri, contributi ed indennità previsti per la gestione del contratto. Le spese di bollo, di registrazione ed ogni altra spesa accessoria inerente al contratto sono a carico dell’Aggiudicatario. Art. 25. - Controversie Per ogni controversia che potesse insorgere tra il Comune di Mesagne e l’Aggiudicatario viene esclusa la competenza arbitrale. Le controversie derivanti dall'esecuzione del presente contratto sono devolute alla Autorità Giudiziaria competente secondo le disposizioni vigenti. Art. 26. - Foro competente In caso di controversie le parti eleggeranno domicilio legale in Mesagne e, per ogni eventuale giudizio, si intende riconosciuto il Foro di Mesagne. Art. 27. - Cessione di credito E’ vietata qualunque cessione di credito non riconosciuta dal C.C. art. 1260 e qualunque procura che non sia riconosciuta. Art. 28. - Tutela dati personali In ottemperanza a quanto stabilito dall’art. 13 del D.Lgs. 196/2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”), si informa che i dati personali forniti dall’Aggiudicatario secondo quanto richiesto dal presente capitolato sono acquisiti dall’Ente per il perseguimento dei propri fini istituzionali e il loro trattamento sarà improntato a principi di correttezza, liceità e trasparenza. Il conferimento dei dati e obbligatorio per l’affidamento del servizio oggetto d’appalto e l’eventuale rifiuto di fornire tali dati potrebbe comportare la mancata o non corretta instaurazione del rapporto contrattuale. Pag. 13 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI Titolare del trattamento è il Comune di Mesagne, Via Roma n. – 72023 Mesagne; Responsabile del trattamento è il Responsabile del Servizio Comunale competente. In ogni momento l’Aggiudicatario potrà esercitare i suoi diritti ai sensi dell’art. 7 del D.L.vo 196/2003. Art. 29. - Dichiarazione relativa all’approvazione specifica ai sensi degli artt. 1341 e 1342 del codice civile L’Appaltatore dichiara di riconoscere e di approvare, ai sensi e per gli effetti degli Artt. 1341 e 1342 del Codice Civile, di tutte le condizioni, nessuna esclusa, indicate in tutti gli Articoli del presente Capitolato Speciale d’Appalto. Dichiara inoltre di approvare specificatamente, ai sensi e per gli effetti di cui all’Art.1341 C.C. tutte le clausole sopra riportate. Art. 30. - Norma finale e di rinvio Per quanto non espressamente indicato nel presente Capitolato speciale d’appalto, si intendono richiamate le disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia, ivi comprese quelle contenute nel Regolamento dei contratti del Comune di Mesagne, nel bando e nelle norme di gara. Pag. 14 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI CAPO II Art. 1. - Interventi di derattizzazione programmati L’aggiudicatario dovrà predisporre, all’inizio del servizio, una rete costituita da almeno n. 200 erogatori fissi di esche rodenticide di sicurezza e con chiusura a chiave, inaccessibili agli animali non target ed alle persone non autorizzate, nelle zone ed immobili indicativamente riportati negli allegati A.1 e A.2., nei condotti fognari di raccolta delle acque meteoriche, tombini e cunicoli sotterranei di proprietà pubblica, canali, ecc. L’Aggiudicatario dovrà gestire la rete di erogatori fissi di esche rodenticide, da mantenere in buona efficienza sostituendo gli erogatori che, per qualsiasi motivo, non fossero più presenti o in grado di svolgere la loro funzione, nelle aree pubbliche maggiormente a rischio per la presenza dei roditori. Il numero ed il posizionamento degli erogatori potranno subire variazioni in base al consumo di esche ed all’accertata presenza in loco di roditori. Tali modifiche dovranno essere concordate con il Committente. L’Aggiudicatario dovrà provvedere con cadenza bimestrale all’ispezione completa della rete di erogatori fissi di esche rodenticide. Tutti i preparati dovranno essere confezionati e posizionati in modo tale da escludere la possibilità che vengano a contatto con animali domestici e/o persone. Ogni trattamento deve intendersi comprensivo dell’impiego di prodotti di assoluta efficacia e consentiti all’uso dal Ministero della Sanità. I trattamenti devono indicativamente prevedere: controllo secondo la sopra riportata in merito al consumo del prodotto ratticida; rabbocco di esche; sostituzione mensile delle esche; rotazione delle esche, ove necessario, per l’individuazione dell’attrattivo migliore; spostamento eventuale degli erogatori con nuova mappatura; diversificazione, in conseguenza delle diverse esigenze delle zone da trattare, dei prodotti da impiegare almeno ogni due interventi, onde evitare le resistenze degli infestanti; sostituzione degli erogatori esistenti se deteriorati o danneggiati o rubati; raccolta e smaltimento delle vecchie esche topicida e pulizia delle zone interessate; attività di recupero delle carogne di ratti, che si rinvengono nelle strutture, nelle aree di proprietà e di pertinenza comunale, ovvero carogne non rientranti nella fattispecie ricomprese nel capitolato speciale di raccolta rifiuti urbani del Comune di Mesagne. In occasione dell’ultimo intervento utile programmato gli erogatori dovranno essere rimossi. La rete di erogatori fissi dovrà essere opportunamente riportata su apposita cartografia messa a disposizione del Servizio Ambiente, aggiornandola all’occorrenza. A conclusione di ogni singolo intervento dovrà essere acquisita, su apposita scheda di rilevazione, la firma del direttore e/o responsabile dell’edificio/area trattati quale controprova dell’avvenuto intervento. La scheda dovrà essere conservata per eventuali controlli da parte del Committente. Nelle aree/edifici sottoposti a trattamento, ad esclusione della rete fissa, dovrà essere installata idonea segnaletica indicante l’operazione in corso, il nome della ditta esecutrice ed il relativo recapito telefonico, oltre all’indicazione della sostanza antidoto da utilizzare in caso di avvenuto contatto da parte di animali e/o persone con le esche rodenticide. L’Aggiudicatario potrà introdurre tecniche e metodologie innovative rispetto a quanto offerto previa acquisizione del parere favorevole da parte del Committente, senza maggior oneri, né organizzativi né economici, in capo al medesimo. L’Aggiudicatario dovrà rendicontare mensilmente gli interventi eseguiti con un report che contenga: Pag. 15 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI data/luogo/esito delle ispezioni; numero degli erogatori utilizzati per ogni edificio comunale/scuola/asilo/area pubblica; interventi di sostituzione/nuova installazione eseguiti per quanto riguarda la rete fissa; qualità e quantità prodotti usati; dati sul consumo di esca (non consumate = 0; consumo lieve = 1; consumo medio = 2; consumo totale = 3) per ogni erogatore. Art. 2. - Interventi di derattizzazione a richiesta Presso tutti gli edifici ed aree pubblici e/o ad uso pubblico, istituti scolastici ed asili di cui all’elenco Allegato A.1 e A.2, l’Amministrazione comunale potrà richiedere interventi di derattizzazione; in tal caso dovranno essere effettuate almeno 2/3 verifiche, fino a che le esche non vengono più consumate. Entro 24 ore dalla ricezione della segnalazione da parte del Committente l’Aggiudicatario dovrà effettuare un sopralluogo nell’area oggetto della segnalazione. Qualora si rilevi la presenza di roditori dovrà effettuare immediatamente l’intervento utilizzando preparati con modalità e periodicità funzionali alla reale gravita dell’infestazione. Le modalità d’intervento devono essere comunicate entro 48 h, via mail, all’Ufficio comunale competente. Per fronteggiare situazioni di emergenza, segnalate dal Committente, l’Aggiudicatario dovrà garantire l’intervento (dislocazione degli erogatori, sostituzione delle esche ecc.) entro 24 ore dalla richiesta. Nelle aree/edifici sottoposti a trattamento dovrà essere installata idonea segnaletica indicante l’operazione in corso, il nome della ditta esecutrice ed il relativo recapito telefonico, oltre all’indicazione della sostanza antidoto da utilizzare in caso di avvenuto contatto da parte di animali e/o persone con le esche rodenticide. A conclusione di ogni singolo intervento su edifici dovrà essere acquisita, su apposita scheda di rilevazione, la firma del direttore e/o responsabile dell’immobile trattato quale controprova dell’avvenuto intervento. La scheda dovrà essere conservata per eventuali controlli da parte del Committente. L’Aggiudicatario dovrà rendicontare mensilmente gli interventi eseguiti con un report che contenga: modalità, data e luogo di intervento numero degli erogatori per ogni edificio/area qualità e quantità prodotti usati dati sul consumo di esca (non consumate = 0; consumo lieve = 1; consumo medio = 2; consumo totale = 3) Art. 3. - Interventi di disinfezione programmati L’Aggiudicatario dovrà effettuare presso tutti gli edifici scolastici ed asili comunali di cui all’Allegato A. 1, nr. 2 (due) cicli di disinfezione nel periodo antecedente l’apertura dell’anno scolastico e nel periodo pasquale, consiste nell’esecuzione degli interventi e nel rispetto delle seguenti indicazioni: 1) disinfezione degli ambienti utilizzando appropriati disinfettanti per l’abbattimento di microrganismi patogeni (carica batterica totale, lieviti e muffe); 2) ispezione, controllo e sanificazione della rete di distribuzione di acqua e dei serbatoi adibiti alla raccolta idrica. L’Amministrazione Comunale, a proprie cure e spese, darà incarico ad un laboratorio chimico, per effettuare i campionamenti dell’aria con metodologia SAS e conseguenti analisi microbiologiche nonché i test batteriologici dell’acqua. I suddetti campionamenti e prelievi saranno effettuati per ogni edificio scolastico, immediatamente dopo l’esecuzione degli interventi di disinfezione suddetti. Le suddette analisi costituiranno certificazione dell’avvenuta disinfezione. La Ditta dovrà provvedere a riespletare il trattamento in ciascun edificio, nel caso in cui l’esito delle analisi sia risultato non conforme. Pag. 16 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI Sono esclusi dal servizio in questione: la disinfezione degli arredi, degli impianti di condizionamento e dei locali adibiti a cucina, mensa e servizi a questi annessi, presenti nelle scuole in questione. Art. 4. - Interventi di disinfestazione a richiesta Presso tutti gli edifici, vie ed aree pubbliche e/o ad uso pubblico, l’Amministrazione comunale potrà richiedere interventi di disinfestazione che possano causare inconvenienti igienico sanitari. Prima di ogni trattamento dovranno essere avvertiti i residenti in tempo utile per potersi allontanare durante l’esecuzione dell’intervento. Gli interventi potranno riguardare disinfestazione da mosche, blatte, zecche, formiche, pulci, ecc., altri artropodi indesiderati (ragnetti rossi, psocoidei, tisanuri, ecc.) compresa la rimozione di vespai e sciami di api. Quest’ ultima dovrà essere prevista sia a terra che in quota con ausilio di mezzi di elevazione. La rimozione degli sciami di api dovrà essere eseguita nel rispetto delle normative vigenti in materia. Entro 24 ore dalla ricezione della segnalazione da parte dell’Ufficio comunale competente l’Aggiudicatario dovrà effettuare un sopralluogo nell’area oggetto della segnalazione. Qualora fosse rilevata l’infestazione dovrà intervenire utilizzando i prodotti indicati nelle specifiche tecniche prodotte dall’AUSL di cui all’articolo precedente. Le modalità d’intervento devono essere comunicate entro 48 h, via e-mail, all’Ufficio Comunale competente. Per fronteggiare situazioni di emergenza segnalate dall’Ufficio Comunale competente l’Aggiudicatario dovrà garantire l’intervento entro 24 ore dalla richiesta. Nelle aree/edifici sottoposti a trattamento dovrà essere installata idonea segnaletica indicante l’operazione in corso, il nome della ditta esecutrice ed il relativo recapito telefonico, oltre all’indicazione della sostanza antidoto da utilizzare in caso di avvenuto contatto da parte di animali e/o persone con i prodotti utilizzati. A conclusione di ogni singolo intervento dovrà essere acquisita, su apposita scheda di rilevazione, la firma del direttore e/o responsabile dell’edificio trattato quale controprova dell’avvenuto intervento. La scheda dovrà essere conservata per eventuali controlli da parte del Comune. L’Aggiudicatario dovrà rendicontare mensilmente gli interventi eseguiti con un report che contenga: - tipologia di intervento (disinfestazione da zecche/scarafaggi/ecc.), descrizione, data e luogo; - qualità e quantità prodotti usati. Art. 5. - Piccioni urbani – Interventi di pulizia, disinfestazione e smaltimento guano a richiesta Su richiesta del committente dovranno essere eseguiti interventi di pulizia dal guano di piccioni e disinfestazione di edifici pubblici e/o ad uso pubblico sia a terra che in quota con ausilio di mezzi di elevazione. Gli interventi comportano la rimozione e lo smaltimento del guano e la disinfestazione dei locali dalle zecche e da ogni altro eventuale infestante. Per ogni intervento dovrà essere segnalata l’opportunità di mettere in opera mezzi di dissuasione nei confronti della popolazione urbana di piccioni con la specifica dei medesimi. L’Aggiudicatario dovrà rendicontare mensilmente gli interventi eseguiti con un report che contenga: descrizione dell’intervento (pulizia/disinfestazione) data e luogo; qualità e quantità dei prodotti usati per la disinfestazione; costo totale per singolo intervento con specifica delle relative voci di costo. Pag. 17 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI Art. 6. - Interventi programmati di lotta contro i culicidi Dovranno essere eseguiti: n° 8 (otto) cicli di trattamenti larvicidi per ogni anno, indicativamente nel periodo marzo – giugno di ciascun anno solare, salvo diverse indicazioni da parte del Committente, su circa 2.900 caditoie/tombini stradali pubblici, presenti in aree scolastiche ed aree verdi attrezzate o comunque collocati in strutture di pertinenza comunale indicate dal Committente; il 1° trattamento dovrà iniziare indicativamente verso fine marzo/inizio aprile su precisa disposizione dell’Ufficio comunale competente; i successivi trattamenti dovranno essere svolti con un intervallo di norma pari (e comunque non superiore) a 4 settimane tra un trattamento e l’altro; il territorio deve essere trattato entro 3 gg. lavorativi, salvo interruzioni dovute a precipitazioni rilevanti; l’inizio di ogni ciclo di trattamenti larvicidi deve essere preventivamente comunicato all’Ufficio Comunale competente, insieme al numero ed ai nominativi degli operatori impiegati, per consentire le opportune verifiche; al fine di una più razionale gestione della tempistica e anche per migliorare la qualità del servizio erogato l’Aggiudicatario dovrà mettere in campo, per tutta la stagione, sempre gli stessi operatori, assegnando a ciascuno di essi sempre le medesime zone da trattare; nel corso del trattamento, dovranno essere trattate anche le aree verdi e scolastiche presenti; in caso di eventuali interruzioni del servizio, causate da eventi meteorologici, il trattamento dovrà essere automaticamente ripreso il giorno successivo alla cessazione dell’evento; i prodotti impiegati per i trattamenti larvicidi dovranno essere a base di Diflubenzuron o Metoprene in formulazione granulare, in compressa o liquida. Non sono ammessi prodotti che richiedano turni di intervento inferiori alle 3 settimane. per ogni zona trattata dovranno essere forniti al Competente Ufficio comunale il dosaggio adottato (cc. di prodotto x litro H2O) ed il volume di irrorazione medio adottato (litri di miscela totale distribuiti); per ogni ciclo di trattamento dovranno essere trasmessi all’Ufficio Comunale competente il numero ed i nominativi degli operatori; dovrà essere trasmesso (via e-mail) all’Ufficio Comunale competente un report giornaliero del lavoro svolto, con indicazione dell’area trattata. E’ facoltà del Committente aggiornare l’elenco di strade, piazze, aree verdi, nonché delle strutture di pertinenza comunale, in funzione di esigenze contingibili al servizio in appalto o sulla base di nuove evidenze territoriali. In tal caso il valore stimato dell’appalto subirà variazioni per effetto dell’applicazione dei prezzi unitari sulle quantità effettivamente eseguite. L’Aggiudicatario dovrà effettuare nel periodo antecedente all’apertura di asili nido, scuole materne ed elementari, che sarà indicato di anno in anno dal committente, un intervento adulticidi contro la zanzara tigre nelle aree verdi pertinenziali, da svolgersi secondo le modalità di cui all’art. seguente. Nel periodo che va da giugno a fine ottobre, nell’arco del quale statisticamente si ha la maggiore incidenza di infestazioni acute di culicidi e/o quando se ne ravvisi la necessità, comunque a richiesta del Comune di Mesagne, dovranno essere eseguiti n° 9 (nove) trattamenti adulticidi in tutto il centro urbano compresi nel canone. I Formulati ad azione adulticida contro le zanzare devono essere a base di piretrine naturali e/o di piretroidi anche sinergizzati con piperonil butossido da utilizzare alle dosi indicate in etichetta per lo specifico impiego contro le zanzare. Nel rispetto della normativa vigente in materia, i formulati proposti devono essere registrati come Presidi Medico-chirurgici per la lotta all’esterno contro le zanzare in ambito civile. Non sono ammessi formulati che presentino nella composizione (desunta dalle sez. 2 e 16 della “Scheda Dati di Sicurezza”) coformulanti classificati con la frase di rischio: Pag. 18 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI - R40 (“Possibilità di effetti irreversibili”); - R45 (“Può provocare il cancro”); - R49 (“Può provocare il cancro per inalazione” accompagnata dal simbolo T+ (teschio); - R61 (“Può danneggiare i bambini non ancora nati”); - R63 (“Possibile rischio di danni ai bambini non ancora nati”). Sui mezzi operativi utilizzati dalla ditta aggiudicataria è fatto obbligo ed onere l’applicazione di strumentazione GPS con memorizzazione del percorso e velocità effettuato su server Internet. La strumentazione GPS in dotazione deve essere in grado di assicurare il segnale con una precisione pari a ± 5 metri, misurati in campo aperto. I relativi costi di trasferimento dei dati dalla strumentazione al server Internet sono a carico della ditta appaltatrice. Al fine di eseguire idoneo controllo da parte dell’Ente dei luoghi e dei tempi di ciascun trattamento, i percorsi e le velocità degli automezzi utilizzati, dovranno essere disponibili alla visione da parte del Responsabile del Servizio Ambiente previa autenticazione sul server suddetto. Tale strumentazione deve essere attivata dagli operatori nel loro percorso per ciascun intervento previsto nel presente Capitolato. È fatto obbligo alla Ditta mantenere in buono stato le apparecchiature GPS, non danneggiarle e permetterne il funzionamento. Art. 7. - Interventi a richiesta di lotta alla zanzara tigre e culex 7.1 - Adulticidi su siti sensibili per zanzara tigre Su richiesta del Committente dovranno essere eseguiti interventi adulticidi contro la zanzara tigre in scuole, asili o altri siti sensibili, in fasce orarie durante le quali non siano presenti bambini o altri utenti e che permettano un congruo periodo di dispersione del prodotto prima dell’afflusso degli utenti alle strutture. Prima di ogni trattamento dovranno essere avvertiti i residenti in tempo utile per potersi allontanare durante l’esecuzione dell’intervento. I Formulati ad azione adulticida contro le zanzare devono rispettare quanto previsto al precedente Art. 6. Nelle aree/edifici sottoposti a trattamento dovrà essere installata idonea segnaletica indicante l’operazione in corso, il nome della ditta esecutrice ed il relativo recapito telefonico, oltre all’indicazione della sostanza antidoto da utilizzare in caso di avvenuto contatto da parte di animali e/o persone con i prodotti utilizzati. A conclusione di ogni singolo intervento dovrà essere acquisita, su apposita scheda di rilevazione, la firma del direttore e/o responsabile dell’edificio e/o dell’area di pertinenza trattati quale controprova dell’avvenuto intervento. La scheda dovrà essere conservata per eventuali controlli da parte del Committente. 7.2 - Adulticidi su aree verdi per zanzara culex Su richiesta del Committente dovranno essere eseguiti interventi adulticidi contro la zanzara Culex su aree verdi, in fasce orarie durante le quali non siano presenti utenti e che permettano un congruo periodo di dispersione del prodotto prima dell’afflusso degli stessi. Gli interventi dovranno essere eseguiti secondo le modalità indicate dalle Linee guida della Regione Emilia Romagna per un corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi contro le zanzare, reperibile al seguente indirizzo: http://www.zanzaratigreonline.it/Lineeguidaperglioperatori/tabid/582Default.aspx; Sulle aree oggetto dell’intervento l’Aggiudicatario dovrà posizionare, almeno 24 ore prima apposita segnaletica, che riporti la data del trattamento. Dovrà inoltre informare capillarmente i cittadini, Pag. 19 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI mediante modalità da concordarsi con il Committente, sulle precauzioni da adottare al fine di minimizzare l’esposizione di persone ed animali ai prodotti utilizzati. Formulati insetticidi E’ obbligatorio utilizzare soltanto le formulazioni registrate come Presidi Medico-chirurgici (PMC) che contemplino in etichetta come campo d’impiego la lotta contro le zanzare. Dovranno essere utilizzati a base di piretrine naturali e piretroidi anche in associazione con piperonil butossido, senza solventi pericolosi. Dimensione delle particelle irrorate e volume distribuito Il diametro delle particelle irrorate considerato più idoneo per la lotta contro insetti in volo è compreso tra 10-50 μ (1μ = 0,001 mm). Si dovrà quindi operare con macchine in grado di nebulizzare in basso volume (LV anglosassone, corrispondente a volumi irrorati nel range 3001000 ml/min ossia 18-60 l/h), avendo come obiettivo quello di effettuare trattamenti spaziali e non quello di bagnare la vegetazione, evitando comunque di raggiungere il punto di gocciolamento. I formulati commerciali dovranno essere utilizzati alle dosi e alle diluizioni di etichetta e il grado di nebulizzazione delle particelle deve essere di diametro mediano volumetrico inferiore a 50 μ. Nel caso di trattamenti con nebulizzatori portati su automezzi la velocita di avanzamento del veicolo dovrà essere compresa tra 5 e 8 km/h. I trattamenti dovranno essere eseguiti nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino al fine di prolungare la fase della sospensione in aria del principio attivo insetticida. Dovranno essere sospesi con vento superiore a 8 km/h ed in caso di pioggia. Ulteriori specifiche per l’esecuzione di detti interventi potranno essere impartite dal Committente in accordo con l’AUSL. L’organizzazione del servizio e tutti i contatti preventivi necessari al suo corretto svolgimento sono interamente a carico dell’Aggiudicatario. 7.3 - Interventi a fronte di casi di malattie infettive (chikungunya, dengue). In caso di segnalazione da parte dell’AUSL di diffusione epidemica di virus veicolati dalle zanzare, l’Aggiudicatario sarà chiamato ad eseguire, entro 24 ore dalla richiesta telefonica o via mail da parte del Committente, anche nei giorni prefestivi e festivi, interventi larvicidi ed adulticidi contro la zanzara tigre su aree pubbliche e private indicate dal medesimo. Dovrà eseguire un’ispezione accurata delle aree da trattare (ad es. cortili, giardini, orti, piazzali, parcheggi, strade ecc.), allo scopo di rimuovere ogni contenitore in grado di raccogliere acqua, anche in modo accidentale e in piccole quantità. Gli interventi larvicidi nei focolai potenziali che non siano eliminabili (tombini, caditoie, pluviali, ecc.) ed adulticidi dovranno essere eseguiti con le seguenti modalità. La disinfestazione deve essere articolata in tre fasi che devono essere condotte in modo sinergico: trattamento adulticida, trattamento larvicida, rimozione dei focolai larvali. La successione con cui questi trattamenti devono essere condotti è la seguente: - adulticidi in orario notturno in aree pubbliche (da ripetersi per tre notti consecutive); - adulticidi (da ripetersi per tre giorni consecutivi) larvicidi e rimozione dei focolai in aree private (porta-porta); - contestuale trattamento larvicida nelle tombinature pubbliche. Le modalità di esecuzione dei trattamenti larvicidi e di rimozione dei focolai sono le stesse dei trattamenti ordinari. Gli interventi adulticidi sono da condurre con l’obiettivo di abbassare prontamente la densità dell’insetto vettore e le modalità di esecuzione sono le seguenti. Sulle aree pubbliche e aperte al pubblico interessate, l’Aggiudicatario dovrà predisporre apposita segnaletica che avvisi i cittadini degli interventi in corso ed informare capillarmente i cittadini mediante modalità da concordarsi con il Committente sulle precauzioni da adottare al fine di minimizzare l’esposizione di persone ed animali ai prodotti utilizzati. Pag. 20 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI Attrezzatura: a seconda dell’accessibilità delle aree da trattare possono essere usati nebulizzatori portatili o installati su veicoli. Tali attrezzature devono erogare particelle di aerosol con diametro inferiore a 50 micron. La velocita dei veicoli, nel corso delle irrorazioni, dovrà essere compresa fra 5 e 8 Km/h. Luoghi da trattare: i trattamenti devono essere rivolti alla vegetazione (siepi, cespugli, arbusti) su aree pubbliche e private, fino ad una fascia di sicurezza di circa tre-quattro metri in altezza. Nel caso di trattamenti eseguiti su strade, deve essere assicurato l’intervento sia sul lato destro che sinistro, eventualmente con il doppio passaggio. Dovrà essere attivata la Polizia Municipale in caso di sensi unici o di altre condizioni che possano creare situazione di pericolo per la circolazione. Ripetizioni: i trattamenti adulticidi sulle strade pubbliche devono essere ripetuti per tre notti consecutive. In caso di pioggia intensa i trattamenti in programma devono essere sospesi e riprendere al termine della perturbazione. Norme precauzionali: i trattamenti devono essere eseguiti in assenza di persone e di animali. In caso di temporale o di brezza, con raffiche superiori ai 3 metri al secondo, l’intervento dovrà essere sospeso fino al ripristino delle idonee condizioni atmosferiche. Nebbia o pioggia di debole intensità non compromettono l’esito dell’intervento. I trattamenti vanno condotti garantendo l’assenza di persone; pertanto su aree pubbliche andranno eseguiti in orari notturni. Gli abitanti delle zone interessate dovranno essere preavvisati sul giorno e ora dell’intervento e gli operatori che effettuano il trattamento dovranno accertarsi che le finestre e le porte dell’abitazione interessata e di quelle adiacenti, dove il prodotto può arrivare, siano chiuse. Gli operatori ed il personale che coadiuva le operazioni dovranno adottare gli idonei dispositivi di protezione individuale, compresi anche repellenti antizanzare. Prodotti: I prodotti da utilizzare per gli interventi larvicidi ed adulticidi devono essere quelli già indicati nei precedenti Artt. 7 e 8. Vanno comunque impiegati i formulati dotati di minore tossicità e senza solventi (ad es. xilene e toluene). Documentazione: l’Aggiudicatario dovrà rilasciare al Committente una documentazione relativa all’intervento indicando: vie e numeri civici, date dei trattamenti, interventi eseguiti, le ore di lavoro e la quantità e qualità di prodotti impiegati. Ulteriori specifiche per l’esecuzione di detti interventi potranno essere impartite dal Committente in accordo con l’AUSL. L’organizzazione del servizio e tutti i contatti preventivi necessari al suo corretto svolgimento sono interamente a carico dell’Aggiudicatario. 7.4 - Trattamenti larvicidi zanzara culex Potranno essere richiesti interventi larvicidi per il contenimento della popolazione di zanzara culex in grandi raccolte d’acqua, da eseguirsi utilizzando prodotti contenenti il principio attivo “Bacillus thuringiensis israelensis” e secondo i criteri di cui alle “Linee Guida per la lotta integrata alle zanzare vettrici del virus west nile” dell’Assessorato alla Sanita della Regione Emilia Romagna del marzo 2013. Pag. 21 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI ALLEGATO A.1 Scuole comunali: 1. ASILO NIDO “CAVALIERE” VIA G. MARCONI 2. SCUOLA DELL’INFANZIA “DE AMICIS” - VIA DE AMICIS 3. SCUOLA DELL’INFANZIA “DON MILANI” - VIA UDINE 4. SCUOLA DELL’INFANZIA “RODARI” - VIA GRAMSCI 5. SCUOLA DELL’INFANZIA “MIRÒ” - VIA A. FALCONE 6. SCUOLA DELL’INFANZIA “CAVALIERE” – VIALE INDIPENDENZA 7. SCUOLA DELL’INFANZIA “MONTESSORI” - VIA MONTESSORI 8. SCUOLA DELL’INFANZIA “HANDERSEN” - VIA ANTONUCCI 9. SCUOLA PRIMARIA “CARDUCCI” – VIA CARDUCCI 10. SCUOLA PRIMARIA “BORSELLINO” – VIA UDINE 11. SCUOLA PRIMARIA “GIOVANNI XXIII” – VIA MAJA MATERDONA 12. SCUOLA PRIMARIA “FALCONE” – VIA ANTONUCCI 13. SCUOLA MEDIA “MAJA MATERDONA” – VIA CARDUCCI 14. SCUOLA MEDIA “MORO” – VIA SIRACUSA Serbatoi di riserva idrica scuole comunali: Numero scuola 1 1 1 1 1 1 1 3 2 1 1 1 1 4 ASILO NIDO “CAVALIERE” VIA G. MARCONI SCUOLA DELL’INFANZIA “DE AMICIS” - VIA DE AMICIS SCUOLA DELL’INFANZIA “DON MILANI” - VIA UDINE SCUOLA DELL’INFANZIA “RODARI” - VIA GRAMSCI SCUOLA DELL’INFANZIA “MIRÒ” - VIA A. FALCONE SCUOLA DELL’INFANZIA “CAVALIERE” – VIALE INDIPENDENZA SCUOLA DELL’INFANZIA “MONTESSORI” - VIA MONTESSORI SCUOLA DELL’INFANZIA “HANDERSEN” - VIA ANTONUCCI SCUOLA PRIMARIA “CARDUCCI” – VIA CARDUCCI SCUOLA PRIMARIA “BORSELLINO” – VIA UDINE SCUOLA PRIMARIA “GIOVANNI XXIII” – VIA MAJA MATERDONA SCUOLA PRIMARIA “FALCONE” – VIA ANTONUCCI SCUOLA MEDIA “MAJA MATERDONA” – VIA CARDUCCI SCUOLA MEDIA “MORO” – VIA SIRACUSA Pag. 22 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI ALLEGATO A.2 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 IMMOBILI COMUNALI: BIBLIOTECA Piazza IV Novembre CAMPO SPORTIVO Via per Serranova CANILE COMUNALE C.da Casacalva CASA DI ACCOGLIENZA C.da Misericordia CASERMA CARABINIERI Via Marconi CASTELLO Via Castello CENTRO POLIVALENTE ANZIANI Via Mameli CIMITERO Via Brindisi COMANDO POLIZIA MUNICIPALE Via Galvani EX MATTATOIO COMUNALE Via Damiano Chiesa FRANTOIO IPOGEO Via E. Santacesaria IMMOBILE ALLO STATO RUSTICO Corte Panaro IMMOBILE EX SCUOLA G. MARCONI Via Pacinotti IMMOBILE EX-PIAZZO Via Castello IMMOBILE GIUDICE DI PACE Piazza Goffredo IMMOBILE VILLA COMUNALE Villa Comunale LOCALE DEPOSITO Corte Leopardi PALAZZO MUNICIPALE Via Roma PALAZZETTO DELLO SPORT Via Udine PATTINODRONO Via Udine PIAZZA COMMESTIBILI Via Albricci PINACOTECA Via Martiri della Libertà STRUTTURA SPORTIVA Zona Manfredonia TEATRO COMUNALE Via Federico II Svevo TRIBUNALE Via Mameli UFFICIO CULTURA - ISTRUZIONE Via E. Santacesaria PUNTO ECOLOGICO Via Sandonaci IMMOBILE vuoto P.tta Coronei IMMOBILE vuoto P.tta S.Anna Dei Greci BAGNI COMUNALI Villa Comunale BAGNI COMUNALI Zona SETA Mercato CENTRO DIURNO P.tta S.Anna Dei Greci IMMOBILE EX DOMENICANI Via Corsi BOX AUCHAN Zona PIP PIAZZALE MERCATO Via De Gasperi MASS. BELLOLUOGO Contr. Belloluogo IMMOBILE vuoto Via Ant. Profilo 1 2 3 4 5 6 7 AREE A VERDE: Via Antonucci Alberi in aiuole via Antonucci Via Antonucci Scuola Elementare e Materna Via Arno angolo via Isarco Aiuole case popolari Via Brindisi Area antistante il Cimitero Via Brodolini Area mercatale Via Caltanisetta Area Via Cuneo Giardinetto pubblico Pag. 23 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 Via De Amicis Via Emilia Via Eschilo Via G. Carducci Via G. D'Annunzio Via G. Galilei Via Gramsci Via Granafei Via Lombardia ang. Via Messapia Via M. Materdona Via M. Materdona Via M. Montessori Via Marconi Via Marconi Via Marconi Via Marconi Via N. Bixio Via N. Bixio Via N. Bixio Via Pacinotti Via Pacinotti ang. via Galvani Via Perugia angolo via Etna Via Reali di Bulgaria Via S. Pancrazio ang. via Catania Via S. Vito Via Giusti ang. Via Falcone Via Salvo D'Acquisto Via Siracusa Via Ticino ang. via Verdi Via Udine Via Udine Via Udine Via Udine Viale Indipendenza Viale Indipendenza Vico dei Quercia C.da Calderoni C.da Manfredonia C.da Misericordia C.da Tagliata Largo S. Antonio di Padova P.tta Capri P.zza Romano P.zza S. Michele Arcangelo P.zza S. Michele Arcangelo Piazza Falcone e Borsellino Piazza Gioberti Piazza Japigia Piazza Orsini Del Balzo Scuola Materna "De Amicis" Giardinetto pubblico Piazzale antistante Liceo Scientifico Scuola Media M. Materdona Giardinetto pubblico retrostante case popolari Ex campo sportivo Scuola Materna G. Rodari Villa Comunale Aiuola Calvario Scuola Elementare e Materna Giovanni XXIII Scuola Materna M. Montessori Alberi e prato antistanti il Castello Asilo Nido V. Cavaliere Caserma dei Carabinieri Scuola Elementare G. Carducci Aiuola di fronte all'Ufficio Postale Centro polivalente Villa "Europa" Ex Scuola Media G. Marconi Giardinetto Giardinetto pubblico Aiuole antistanti Chiesa di Materdomini Aiuola Villa cavaliere Aiuola Aiuole Scuola Media Aldo Moro Giardinetto pubblico Palazzetto dello Sport Pattinodromo Scuola Elementare P. Borsellino Scuola Materna Don Milani Aree ed aiuola spartitraffico Scuola Materna A. Cavaliere Scavi archeologici Aree Campo di calcetto Aiuole Parco e campo sportivo Giardinetti pubblici Aiuola Giardino antistante Chiesa Ss. Annunziata Aiuola di fronte alla Chiesa del Carmine Aiuole retrostanti Scuola Media Aiuole Alberi su strada e marciapiede Giardinetto pubblico Giardino Chiesa Matrice Pag. 24 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI 57 58 59 Piazza Unità d'Italia Piazza XXV Luglio Rione "Grutti" 60 61 62 63 64 Rione "Grutti" Via Grazia Deledda Via F.lli Bandiera e Pisacane Via Taranto Via Isarco Giardinetto pubblico Aiuola Largo Volpe Verde adiacente passaggio livello lato sx direzione Taranto Aiuole Aiuole Area Area Pag. 25 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI ALLEGATO A.3 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA SERVIZIO DI DERATTIZZAZIONE E DISINFESTAZIONE DA ESPLETARE IN AREE PUBBLICHE E IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALE Art. 26 comma 3 del D.Lgs. n. 81/2008 Stazione Appaltante: Comune di Mesagne, Ufficio Ambiente 1. CONSIDERAZIONI GENERALI Il presente documento è stato redatto in adempimento a quanto richiesto ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008, al fine di valutare le possibili interferenze tra le attività svolte dall’impresa aggiudicataria e quelle svolte dai lavoratori del committente, presso cui l’impresa aggiudicataria deve fornire i servizi oggetto di gara e svolti eventualmente da altri soggetti presenti o cooperanti nel medesimo luogo di lavoro. 2. OGGETTO DELL’APPALTO L’appalto prevede l’affidamento del servizio di derattizzazione e disinfestazione da espletare in aree pubbliche e immobili di proprietà comunale. 3. APPALTATORE DEL SERVIZIO Ditta Appaltatrice: Sede legale: Cod. Fiscale e P. IVA: Registro Imprese: Legale Rappresentante: Datore di Lavoro: Referente del Coordinamento: Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione: Medico competente: Pag. 26 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI 4. SEDE DEL SERVIZIO Le prestazioni oggetto dell’appalto si svolgeranno presso: - Immobili come individuati dal capitolato; Istituti scolastici di ogni ordine e grado di cui il Comune di Mesagne abbia la proprietà o l’onere legale di manutenzione; Territorio comunale; Giardini pubblici e aree verdi. 5. INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA A fronte della valutazione preliminare circa l’esistenza dei rischi derivanti dalle interferenze delle attività connesse alla esecuzione dell’appalto in oggetto, anche se di norma l’attività dell’appaltatore deve avvenire in orari non coincidenti con quelli di attività del personale della committenza si sono rilevate possibili situazioni di interferenza: - Compresenza – Le esche dovranno essere posizionate di norma in locali non frequentati dal personale, quali scantinati, aree esterne, etc. Nel caso di interventi in locali in cui può esservi presenza di personale del committente la ditta dovrà programmare, organizzare e concordare con l’Amministrazione le modalità di svolgimento del servizio. - Rischi specifici – Gli unici rischi che possono essere presenti, legati alla natura degli immobili sede delle prestazioni oggetto dell’appalto, sono: 1. Rischio incendio: in tutti gli edifici è presente la segnaletica di sicurezza e viene effettuata la manutenzione periodica e programmata dei mezzi estinguenti. I lavoratori della ditta in appalto dovranno prendere visione delle planimetrie degli edifici, conoscere i nominativi degli addetti all’emergenza, le procedure di esodo, le vie di fuga, le uscite di emergenza, la disposizione dei presidi di emergenza, di pronto soccorso e dei dispositivi antincendio (estintori). 2. Rischio elettrico: La ditta in appalto non dovrà sovraccaricare le prese multiple, staccare le spine dalla presa tirando il cavo, lasciare cavi sul pavimento in zone di passaggio, effettuare interventi di manutenzione di propria iniziativa senza chiamare il personale specializzato. Rischi da interferenze Gli interventi dovranno essere effettuati nei termini e con le periodicità e modalità indicate nel Capitolato. I materiali, le macchine e le attrezzature necessarie per lo svolgimento del servizio devono essere conformi alla vigente normativa in materia di sicurezza e sono ad esclusivo carico dell’appaltatore. Si individuano i seguenti rischi da interferenze: a) Pericolo di inciampo, di scivolamento Pag. 27 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI b) Rumore dovuto all’utilizzo di macchinari c) Inalazione da uso di prodotti chimici e sostanze, in funzione delle caratteristiche del prodotto desumibili dalla relativa scheda di sicurezza d) Elettrocuzione e) Sversamenti accidentali di prodotti f) Pericolo di caduta di oggetti dall’alto nel caso di interventi in quota g) Rischio biologico dovuto alla possibile presenza di carogne di roditori h) Rischio tossicologico dovuto alla ingestione o contatto con prodotti 6. MISURE IDONEE AD ELIMINARE O RIDURRE I RISCHI RELATIVI ALLE INTERFERENZE Ai fini della eliminazione dei rischi da interferenza, si evidenziano le seguenti misure di prevenzione e protezione da porre in atto a cura dell’appaltatore: - - effettuazione del lavoro in orario con assenza di persone; segnalazione con appositi cartelli indicanti l’esecuzione di intervento di disinfestazione e derattizzazione in posizione idonea. Il cartello non dovrà essere rimosso fino al ripristino della situazione normale; segnalazione continua con cartelli della presenza di esche; in caso di interventi urgenti, isolamento dei locali sede di intervento, allontanamento delle persone da tali locali e da tutti quelli eventualmente limitrofi a rischio. Adozione delle opportune misure di informazione e avviso; chiusura dei locali, aerazione naturale, rispetto assoluto delle modalità di impiego e di conservazione dei prodotti utilizzati; nessun prodotto, esca o residuo di lavorazione dovrà essere conservato o lasciato presso locali della Amministrazione committente; utilizzo di componenti e apparecchi elettrici marcati CE in buono stato di conservazione e manutenzione. E’ consentito l’uso di prese domestiche se l’ambiente e l’attività non presentano rischi riferiti alla presenza di polveri, acqua o alla possibilità di urti. In caso contrario dovranno essere utilizzate prese a spina di tipo industriale. L’impresa dovrà verificare che la potenza di assorbimento dell’apparecchio sia compatibile con quella del quadro elettrico di allacciamento. I cavi dovranno essere ove possibile sollevati da terra, altrimenti disposti lungo i muri in modo da non creare ulteriori pericoli di inciampo. I cavi dovranno essere adeguatamente protetti se e quando soggetti ad usura, colpi o impatti. Dovranno essere consegnate le schede tecniche di tutti i prodotti utilizzati, con specifiche indicazioni delle contromisure da adottarsi in caso di intossicazione; Per quanto riguarda i rischi di interferenza derivanti dalle caratteristiche dei luoghi interni ed esterni dei locali interessati dallo svolgimento del servizio, dalla natura e dal tipo di oggetti presenti, dal tipo di utenza e dalla conseguente attività svolta, essi sono indicati nel documento di valutazione dei rischi e nel piano di emergenza. Le misure idonee ad eliminare o ridurre i rischi da interferenza di natura organizzativa e gestionale verranno concordate e condivise durante le riunioni di coordinamento e possono essere così suddividere: Misure di prevenzione e protezione a carico del Committente: Pag. 28 di 29 SERVIZI AMBIENTALI - ENERGETICI 1. Designazione di un referente operativo della committenza per l’appaltatore; 2. Comunicazione all’appaltatore della presenza di particolari rischi specifici presenti sui luoghi di lavoro. 3. Predisposizione dei piani di emergenza e comunicazione all’appaltatore delle procedure adottate per l’emergenza. Misure di prevenzione e protezione a carico dell’Appaltatore: 1. Presa visione dei luoghi preventiva all’inizio lavori; 2. Consegna del documento di valutazione dei rischi e delle misure di prevenzione e protezione adottate; 3. In fase operativa verifica della presenza di addetti della committenza o di utenti e presidio delle zone oggetto di intervento. 7. COSTI DELLA SICUREZZA RELATIVI A RISCHI DA INTERFERENZA In fase di valutazione dei rischi relativi all’appalto in oggetto, sono stati individuati i seguenti costi per apprestamenti di sicurezza: - Riunioni di coordinamento: 15,00 €/ora a persona (il titolare, o il caposquadra e due lavoratori) per un totale di 45,00 € *2 h riunione* n. 2 riunioni previste Formazione specifica del personale: 15,00 €/ora a persona (il caposquadra e due lavoratori) per un totale di 45,00 € * n. 2 h formazione Cartellonistica e nastri di delimitazione aree di intervento in caso di interventi urgenti: nastro bicolore costo € 5,00 (per ogni confezione di nastro da mt 100) * 20 confezioni, cartellonistica 40,00€ (3 cartelli). Totale costi della sicurezza non soggetti a ribasso d’asta: € 490,00. Il presente DUVRI costituisce parte integrante del contratto di appalto ed ha validità immediata alla sottoscrizione del contratto stesso. Il DUVRI, in caso di modifica sostanziale delle condizioni di contratto potrà essere soggetto a revisione ed aggiornamento in corso d’opera.. In caso di esecuzione dell’appalto nelle more della stipulazione del contratto, il presente DUVRI vincolerà l’appaltatore che lo ha sottoscritto. Mesagne lì ____________ IL COMMITTENTE L’APPALTATORE Pag. 29 di 29