CAPITOLATO SPECIALE PER L’APPALTO
DEL SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE
Procedura aperta per l’affidamento del servizio di derattizzazione e disinfestazione nelle
aree pubbliche. IMPORTO a base di gara : € 1.095.041,30 (IVA esclusa)
Art. 1 Oggetto del servizio
L’affidamento ha per oggetto la resa del servizio composto da derattizzazione e disinfestazione
delle aree pubbliche
A. per derattizzazione si intende la lotta ai roditori nocivi sinantropi commensali con particolare
riferimento a: Rattus norvegicus (ratto delle fogne), Rattus rattus (ratto nero), Mus domesticus
(topo domestico). L’attività riguarda il complesso di procedimenti ed operazioni di
derattizzazione da svolgere in ambito pubblico.
La derattizzazione si attua con:
- mappatura delle aree pubbliche maggiormente a rischio (aree di mercato o comunque
dove ci sono movimentazioni di alimenti, giardini pubblici, parchi pubblici, rive di canali e
scoli, ecc.);
- posizionamento di una rete di postazioni/erogatori di esca con esche.
Inoltre, si comprende la risposta a segnalazioni di cittadini riguardanti la presenza di ratti in
area pubblica con l’effettuazione di interventi a richiesta.
Vengono distinte due tipologie di intervento:
- interventi programmati;
- interventi a richiesta.
B. per disinfestazione si intende prioritariamente la lotta alla zanzara che infesta il territorio con le
due specie più comuni Culex pipiens (zanzara comune) e Aedes albopictus (zanzara tigre).
Ulteriormente, viene compresa la lotta a mosche, vespe e calabroni, in quanto insetti che
possono rappresentare un rischio igienico-sanitario. L’attività riguarda il complesso di
procedimenti ed operazioni di disinfestazione che vengono svolti in ambito pubblico.
La lotta alla zanzara si articola nelle seguenti fasi:
mappatura del territorio per individuare i focolai;
interventi larvicidi;
interventi adulticidi.
Inoltre, si comprende la risposta a segnalazioni di cittadini riguardanti la presenza degli insetti
citati (zanzare, mosche, vespe, calabroni) in area pubblica con l’effettuazione degli interventi
richiesti.
Vengono distinte due tipologie di intervento:
a) interventi programmati;
b) interventi a richiesta.
C. Campagna informativa
Oltre agli avvisi da apporre prima e dopo ogni trattamento, la ditta aggiudicataria curerà
l’elaborazione di materiale informativo da distribuire alla popolazione, agli Enti e alle
Istituzioni, nonché l’organizzazione di iniziative per sensibilizzare la cittadinanza
sull’argomento oggetto della gara.
In aggiunta ai servizi elencati, nel corso della durata contrattuale è data facoltà al Committente di
attivare servizi analoghi descritti nell’articolo 5 del presente Capitolato in misura anche parziale,
Art. 2 Modalità di esecuzione del servizio di derattizzazione sul suolo pubblico
A. Attività e tipologie degli interventi di derattizzazione
I trattamenti di derattizzazione si distinguono in:
a) interventi di derattizzazione programmati Vengono effettuati nei periodi dell’anno in cui è
maggiormente presente la popolazione murina nell’ambito urbano (di norma in autunno,
inverno e inizio primavera). Sono richiesti nel numero minimo di 8 interventi programmati
nell’ambito di tutto il territorio cittadino, da ripartire nell’arco di 12 mesi.
b) interventi di derattizzazione a richiesta sono interventi puntuali che vengono effettuati,
sempre in aree pubbliche del territorio comunale, a fronte di segnalazione. Salvo motivati e
documentati impedimenti, detti interventi dovranno essere intrapresi, entro le 24 h dal
ricevimento della segnalazione. In base al numero delle segnalazioni che pervengono,
l’Affidatario dovrà fare fronte ad interventi a richiesta pari a n. 200. In base alle richieste tale
numero potrà essere incrementato del 20% senza che perciò l’Affidatario abbia a pretendere
variazioni di prezzo.
B. Indicazioni comuni a tutti i tipi di trattamento di derattizzazione (programmati e a
richiesta)
Tutti gli interventi debbono essere condotti secondo le buone pratiche in materia di derattizzazione
in ambito civile e in linea con la normativa vigente (O. M. 14/01/10 e s.m.i), debbono essere
effettuati con modalità tali da non nuocere in alcun modo le persone e le specie animali non
bersaglio e debbono essere adeguatamente pubblicizzate.
Rientrano nel servizio le seguenti attività e condizioni:
a) il recupero delle carogne ratti giacenti in area derattizzata, di cui è richiesta la ricerca;
b) al termine delle operazioni, il recupero di tutti i materiali utilizzati (es. esche non usate,
postazioni/erogatori di esca in disuso, utensili e materiali vari come guanti, pezzi di postazioni,
ecc.) in modo che il sito sia sgombro da ogni elemento inerente la derattizzazione;
c) predisposizione di avvisi per la cittadinanza da apporre con almeno 5 gg. lavorativi di anticipo
(O.M. 05/02/12). A tal fine, nelle aree sottoposte a trattamento, quanto più possibile presso le
postazioni/erogatori di esca e in modo visibile, dovrà essere installata idonea segnaletica
indicante l’operazione in corso. Gli avvisi dovranno essere: di colore appariscente e in
materiale impermeabile e ad alta resistenza ai raggi U.V. Dovranno essere riportate le diciture
relative almeno a: sostanza utilizzata e natura del rischio; divieto di toccare e rimuovere le
esche ai non addetti, sostanza antidoto da usare in caso di avvenuto contatto da parte di
animali e/o persone; estremi dell’Affidatario in quanto responsabile dell’intervento con
indicazioni del recapito telefonico, spazio per inserire la data dell’ultimo intervento Detti avvisi
non dovranno in alcun modo costituire una pubblicità per l’Affidatario;
d) i trattamenti dovranno essere effettuati senza arrecare disturbo alla cittadinanza e senza
interrompere il normale funzionamento di qualsiasi attività, in casi che comportino necessità
particolari l’Affidatario provvederà ad interpellare il Committente;
e) in funzione del livello di infestazione e della dimensione dell’area trattata dovranno essere
posizionati un numero adeguato di postazioni/erogatori di esca o di paraffinature. Di norma
dette postazioni/erogatori di esca dovranno essere distanziate tra loro di 50 mt ca.;
f) le postazioni/erogatori di esca da utilizzare debbono presentare almeno le seguenti
caratteristiche:
• essere provviste di chiusura a chiave;
• essere strutturate per evitare l’intrusione di animali non bersaglio;
• avere forma di parallelepipedo o a triangolo con alloggiamenti interni per l’inserimento delle
esche. Per favorire l’accesso dei roditori, la mangiatoia deve avere un canale di luce libero
atto ad evitare l’ingresso di acqua piovana e di ruscellamento;
• essere di colore mimetico con l’ambiente comunque non appariscente (es. nero, grigio,
verde) per non attirare l’attenzione di bimbi o persone;
• presentare la possibilità di essere ancorati a sostegni fissi reperibili sul posto (es. pali) e/o
essere provvisti di ancoraggi specifici connessi al dispositivo stesso;
• avere un sistema di riconoscimento elettronico atto alla verifica di data e orario della
apertura. I relativi reports dovranno essere conservati dall’Affidatario per tutta la durata
dell’incarico e messi a disposizione del Committente su richiesta;
g) presentare etichetta resistente agli agenti atmosferici con indicato il numero progressivo della
postazione, gli estremi dell’Affidatario in quanto responsabile e la natura dell’intervento. Dette
etichette non dovranno in alcun modo costituire una pubblicità per l’Affidatario;
h) in particolari e circostanziate situazioni, l’Affidatario potrà utilizzare sistemi di trappolaggio da
concordarsi con il Committente. Durante tutto il corso delle operazioni dovrà essere evitato
ogni maltrattamento animale. I ratti catturati dovranno essere trasportati e soppressi nel
rispetto delle normative vigenti;
i) le postazioni/erogatori di esca e/o le eventuali trappole a cattura debbono essere poste
garantendo la sicurezza dei cittadini;
j) per evitare usi impropri e dispendi di denaro, le esche rodenticide non dovranno essere
lasciate/consegnate dall’Affidatario ad alcuno (es. privati cittadini, ditte, ecc.). Eventuali
richieste, inerenti a situazioni particolari e circostanziate, dovranno essere comunicate al
Committente che provvederà a valutarle;
k) eventuali collocazioni di postazioni/erogatori di esca in aree private, relative a situazioni
particolari e circostanziate, dovranno essere concordate preventivamente con il Committente;
l) al Committente dovrà essere fornito:
• la collocazione georeferenziata ed aggiornata ogni tre mesi delle singole
postazioni/erogatori di esca, delle eventuali trappole di cattura e tombini paraffinati che
dovranno essere riportati su apposita cartografia resa informaticamente, con programmi
concordati con il Committente e che permettano un aggiornamento in tempi reali;
• copia delle chiavi di apertura delle postazioni/erogatori di esca e delle eventuali trappole di
cattura;
m) in ogni momento, nel corso degli interventi, il Committente potrà richiedere:
• una diversa articolazione degli interventi;
• controllo della manutenzione ed integrità di tutte le attrezzature installate;
• monitoraggi di aree da trattare, in genere siti sensibili, con collocazione di esche prive di
rodenticida o di trappole di cattura con la finalità di monitorare e controllare la densità della
popolazione presente;
n) al fine di razionalizzare i rapporti con altri soggetti, qualora l’Affidatario ravvisasse la
necessità di rapportarsi con altri Enti e/o Strutture, prima di procedere, dovrà valutare
l’opportunità con il Committente
C. Modalita’ di esecuzione del servizio di derattizzazione interventi programmati
Gli interventi sono realizzati in base al Piano tecnico operativo annuale e al Piano di lavoro di cui
all’articolo 6 del presente Capitolato Speciale. Sulla base della mappatura del territorio, gli
interventi di derattizzazione consistono nella creazione di una rete di postazioni/erogatori di esca
con esche da collocare nelle aree pubbliche in siti maggiormente a rischio per la presenza dei
roditori. La rete deve essere strutturata in almeno n. 750 postazioni/erogatori di esca fisse che
potranno essere incrementate, in ragione dello sviluppo dei focolai, del 10% senza che perciò
l’Affidatario abbia a pretendere variazioni di prezzo.
La rete dovrà essere integrata con delle paraffinature di tombini laddove non è opportuno e/o
tecnicamente possibile posizionare delle postazioni/erogatori di esca con esche (es. Prato della
Valle, zone centro storico, ecc.). Detta paraffinatura dovrà essere concepita per almeno n. 200
tombini che potranno essere incrementati del 20%, in ragione dello sviluppo dei focolai, senza
che senza che perciò l’Affidatario abbia a pretendere variazioni di prezzo.
Ogni postazione dovrà essere conforme alla normativa vigente.
L’intervento programmato deve prevedere per ogni postazione/erogatori di esca collocata e per i
tombini paraffinati il controllo e ripristino delle esche. Nell’ambito di uno stesso intervento, in aree
particolarmente infestate, concordate con il Committente, può essere richiesto un controllo e
ripristino più frequente in rapporto alla infestazione, fino al raggiungimento di una situazione
stabile. Questo senza che l’Affidatario abbia nulla a pretendere come onere aggiuntivo.
Una postazioni/erogatori di esca che presenti per almeno tre controlli, le esche non consumate
potrà essere rimossa e ricollocata in altra sede in modo da mantenere il numero delle
postazioni/erogatori di esca della rete costante, salvo gli eventuali incrementi sopra indicati.
La rete composta da postazioni/erogatori di esca e paraffinature dovrà essere conforme a quella
presentata in sede di gara, con gli aggiornamenti che si renderanno necessari.
Tecniche innovative, rispetto a quanto offerto, potranno essere attuate solo previo assenso del
Committente che si riserva di chiedere eventuale parere all’Ulss n. 16. Dette innovazioni non
dovranno comportare maggiori oneri organizzativi ed economici in capo al Committente.
D. Modalita’ di esecuzione del servizio di derattizzazione interventi a richiesta
A seguito di segnalazioni di cittadini riguardanti la presenza/avvistamento di ratti verranno
effettuati gli interventi a richiesta.
Entro 24 ore dal ricevimento della segnalazione, l’Affidatario dovrà effettuare un sopralluogo
tecnico nel sito segnalato per verificare la situazione e mettere in essere gli eventuali interventi del
caso.
Qualora la presenza di ratti sia verificata in area pubblica, l’Affidatario dovrà effettuare
immediatamente l’intervento predisponendo postazioni/erogatori di esca nel numero adeguato alla
estensione dell’area e procedendo con controlli funzionali alla gravità della situazione.
Art. 3 modalità di esecuzione del servizio di disinfestazione su suolo pubblico
A. Attività e tipologie degli interventi di disinfestazione
Il servizio di disinfestazione si distingue in:
a) interventi programmati
- interventi di disinfestazione programmati Vengono effettuati nell’arco dell’anno in relazione al
ciclo biologico delle zanzare nell’ambito di tutto il territorio cittadino. Si distinguono in:
- interventi larvicidi: sono richiesti nel numero minimo di 8, da effettuare indicativamente da
maggio a settembre/ottobre (in relazione al ciclo biologico degli insetti).
- interventi adulticidi: sono richiesti nel numero minimo di 8, da effettuare indicativamente da
giugno a settembre/ottobre periodo in cui statisticamente è maggiore l’infestazione da
culicidi adulti (in relazione al ciclo biologico degli insetti).
b) interventi a richiesta:
- sono interventi puntuali (larvicidi e adulticidi) che vengono effettuati, sempre in aree pubbliche
del territorio comunale, a fronte di segnalazione di cittadini. Salvo motivati e documentati
impedimenti, detti interventi dovranno essere intrapresi, entro le 24 h dal ricevimento della
segnalazione. In base al numero delle segnalazioni che pervengono, dovrà fare fronte ad
interventi a richiesta pari a n. 100, in base alle richieste tale numero potrà essere incrementato
del 20% senza che perciò l’Affidatario abbia a pretendere variazioni di prezzo. Qualora la
richiesta riguardi una area pubblica, l’Affidatario dovrà verificare, e riferire al Committente, se
la disinfestazione condotta sia stata efficace o se la stessa necessiti di ulteriori trattamenti.
- sono interventi puntuali a richiesta contro mosche, vespe, calabroni, che vengono effettuati,
sempre in aree pubbliche del territorio comunale, a fronte di segnalazione o comunque a
riscontro della presenza di nidi di vespe, calabroni o in presenza di infestazione massiccia di
mosche. Salvo motivati e documentati impedimenti, detti interventi dovranno essere intrapresi,
entro le 24 h dal ricevimento della segnalazione. In base al numero delle segnalazioni che
pervengono, dovrà fare fronte ad interventi a richiesta pari a n. 40, in base alle richieste tale
numero potrà essere incrementato del 20% senza che perciò l’Affidatario abbia a pretendere
variazioni di prezzo. Gli interventi di rimozione degli alveari debbono essere eseguiti con le
dovute attenzioni a garanzia dell’incolumità pubblica.
B. Indicazioni comuni a tutti i tipi di trattamento di disinfestazione (programmati e a
richiesta)
Tutti gli interventi debbono essere condotti secondo le buone pratiche in materia di disinfestazione
in linea con la normativa vigente (D.G.R.V. n. 324/2006 e s.m.i. nonché i rapporti ISTISAN 96/4 e
09/11 e s.m.i), in ogni caso debbono essere effettuati con modalità tali da non nuocere in alcun
modo le persone e le specie animali non bersaglio e debbono essere adeguatamente
pubblicizzate.
Sia i mezzi, in caso di trattamento adulticida e antilarvale effettuato con motopompa, atomizzatori,
nebulizzatori, ecc., e sia gli operatori, in caso di operatore a piedi/due ruote, dovranno essere
dotati di sistema GPS atto alla verifica dello svolgimento del servizio (n. di caditoie/vie trattate). I
dati rilevati dal sistema di geolocalizzazione dovranno essere allegati al Rapporto conclusivo
dell’attività annuale. In casi in cui, per particolari contesti del territorio urbano, il segnale GPS non
sia efficace, le caditoie trattate potranno essere contrassegnate con modalità concordate con il
Committente (es. marcatura grafica). In ogni caso, la inefficacia del sistema dovrà essere
tempestivamente comunicata al Committente.
C. Modalita’ di esecuzione del servizio di disinfestazione larvicida interventi programmati
Gli interventi sono realizzati in base al Piano tecnico operativo annuale e al Piano di lavoro. Gli
interventi di disinfestazione larvicida
consistono nel trattamento di tutti i focolai potenziali
(tombini, caditoie, pluviali, ecc.) presenti nelle strade e nelle aree verdi pubbliche. Nel comune
sono presenti ca 100.000 tombini. Presso tutte le vie pubbliche deve essere effettuata la
disinfestazione di tutte le tipologie di caditoie presenti (es. tombini, bocche di lupo, ecc.). Non sono
previste vie in cui non venga eseguito il trattamento, con esclusione delle tangenziali e dei tratti
autostradali. Eventuali sperimentazioni in atto che prevedano la sospensione dei trattamenti
saranno comunicate dal Committente all’Affidatario. Un intervento deve essere concluso e ripetuto
compatibilmente con le la persistenza dei prodotti utilizzati, comunque con un massimo di 4
settimane.
D. Modalita’ di esecuzione del servizio di disinfestazione adulticida interventi programmati
Gli interventi sono realizzati in base al Piano tecnico operativo annuale e al Piano di lavoro. Questi
interventi sono a supporto della lotta larvicida e vanno effettuati nei periodi più caldi per evitare la
deposizione di nuove uova e limitare il disagio della popolazione. Gli interventi vanno condotti:
- in fasce orarie compatibili con la assenza delle persone; per esempio interventi in aree aperte
come strade dalle 04:00 – 08:00 mentre nelle aree recintate (es. parchi, giardini) verranno
presi accordi con i gestori in base all’apertura al pubblico;
- nelle strade alberate, aree cimiteriali, parchi e giardini delle scuole comunali gestite
direttamente dal Comune, parchi e giardini comunali, aree verdi in generale;
- regolando la velocità del mezzo, portata delle attrezzature e diluizioni dei formulati per
rispettare anche i suggerimenti dell’OMS (g/ha di principio attivo): generalmente vengono
utilizzate portate di 200-300 litri ora e velocità degli automezzi di 10 km/ora;
- previa predisposizione di avvisi per la cittadinanza. A tal fine, nelle aree sottoposte a
trattamento, con almeno 5 gg. lavorativi di anticipo (O.M. 05/02/12), dovrà essere installata
idonea segnaletica indicante la data dell’intervento. Gli avvisi dovranno essere: di colore
appariscente e in materiale impermeabile e ad alta resistenza ai raggi U.V. Dovranno essere
riportate le diciture relative almeno a: modalità di intervento con indicazione del principio attivo
ed eventuali precauzioni da assumere; estremi dell’Affidatario in quanto responsabile
dell’intervento con indicazioni del recapito telefonico. Detti avvisi non dovranno in alcun modo
costituire una pubblicità per l’Affidatario;
E. Modalita’ di esecuzione del servizio di disinfestazione interventi a richiesta
A seguito di segnalazioni di cittadini verranno effettuati gli interventi a richiesta con gli stessi
formulati resi per gli interventi programmati.
Entro 24 ore dal ricevimento della segnalazione, l’Affidatario dovrà effettuare un sopralluogo
tecnico nel sito segnalato per verificare la situazione e mettere in essere gli eventuali interventi del
caso.
Dovranno essere:
- eseguiti gli interventi larvicidi nei focolai potenziali non eliminabili;
- eseguiti gli interventi adulticidi sulla vegetazione eventualmente presente e trattabile;
- rimossi direttamente i focolai eliminabili (es. piccole raccolte di acqua) se possibile o altrimenti
dovrà essere tempestivamente avvisato il Committente della loro presenza;
- segnalati al Committente i focolai non eliminabili e non trattabili (specificando le ragioni).
F. Posizionamento di ovitrappole
Per ottenere una stima di massima della dinamica della popolazione complessiva annuale delle
zanzare, in modo da intervenire con rapidità in caso di scostamenti significativi rispetto agli
andamenti attesi, è richiesta la realizzazione di una rete di ovitrappole costituita da almeno 16
punti, disseminati nel territorio in aree pubbliche e private. La collocazione della rete, i materiali
necessari, la sorveglianza, nonché l’asporto dei materiali resta a carico dell’Affidatario. Per la
realizzazione della rete ci si riferisce al Rapporto ISTISAN 96/4 e s.m.i.. Eventuali sistemi di
valutazione della dinamica di popolazione alternativi potranno essere proposti e valutati dal
Committente, senza ulteriori oneri.
Art. 4 Campagna informativa
L’Affidatario dovrà organizzare ed effettuare, per informare/sensibilizzare la cittadinanza, secondo
le modalità indicate in sede di gara, le iniziative di seguito specificate.
- campagna annuale per la lotta contro i ratti e topi,
- campagna annuale per la lotta contro le zanzare.
- organizzazione di almeno due giornate dedicate per la cittadinanza (es. punti di informazione) o
in alternativa altri momenti di incontro con la cittadinanza;
- distribuzione gratuita di pastiglie antilarvali alla cittadinanza;
- partecipazione ad incontri con scuole o presso strutture comunali, mettendo a disposizione
proprio personale.
- produzione di manifestini e manifesti, la cui distribuzione sarà a carico dell’Affidatario,
Art. 5 Servizi facoltativi
L’Amministrazione si riserva di poter richiedere l’attivazione dei servizi sottoelencati:
a) INTERVENTI DI EMERGENZA-LOTTA AL VETTORE IN PRESENZA DI CASI DI FEBBRE
VIRALE DA CHIKUNGUNYA , DENGUE e WEST NILE
Lotta al vettore in presenza di casi di Chikungunya, Dengue e West Nile.
Nel caso in cui si verifichino casi di febbre virale da Chikungunya o altro patogeno veicolato da
insetti, è necessaria una immediata disinfestazione capillare, con inizio delle attività entro 24
ore dalla segnalazione del Committente con le modalità previste dal “Piano regionale per la
lotta alla zanzara tigre e per la prevenzione delle infezioni trasmesse da vettore” e piu’
precisamente:
a.1) Definizione dell’area da trattare:
In caso di singola segnalazione l’area da disinfestare, secondo le modalità piu’ avanti
indicate, corrisponde ad un cerchio di raggio pari a 200 metri dall’abitazione del soggetto
ammalato. Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Az. ULSS n. 16, sulla base dell’inchiesta
epidemiologica, potrà dare indicazioni su eventuali aree da disinfestare valutate soprattutto
in rapporto all’attività lavorativa dei soggetti, tenuto conto che la viremia può essere
presente anche 48 ore prima della comparsa dei sintomi.
In casi di focolaio epidemico, individuato e definito dal Dipartimento di Prevenzione dell’Az.
ULSS n. 16, l’area da disinfestare, secondo le modalità indicate successivamente, sarà
estesa fino a 300 metri dai casi piu’ periferici del focolaio stesso, oltre che interessare tutta
l’area del focolaio.
a.2) Modalità di esecuzione della disinfestazione:
Tale disinfestazione deve essere articolata in tre fasi che devono essere condotte in modo
sinergico: trattamento adulticida, trattamento larvicida, rimozione dei focolai larvali. Le
modalità di esecuzione dei trattamenti larvicidi è la stessa di quella indicata per i trattamenti
ordinari. La successione ottimale con cui questi trattamenti devono essere condotti è la
seguente:
-adulticida in orario notturno in aree pubbliche;
-contestuale trattamento larvicida nelle tombinature pubbliche.
a.3) Interventi adulticida:
Gli interventi adulticidi sono da condurre con l’obiettivo di abbassare prontamente la
densità dell’insetto vettore e le ottimali modalità di esecuzione sono le seguenti.
a.4) Prodotti: per tali tipi di interventi risultano particolarmente adatti i piretridi, dotati di potere
abbattente.
Attrezzatura: a seconda dell’agibilità delle aree da trattare possono essere usati
nebulizzatori portatili o installati su veicoli. Tali attrezzature devono erogare particelle di
aerosol con diametro inferiore a 50 micron.
a.5) Luoghi da trattare:
I trattamenti dovranno essere rivolti alla vegetazione (siepi, cespugli, arbusti)n su aree
pubbliche, fino ad una fascia di sicurezza di circa tre metri di altezza. Nel caso di
trattamenti eseguiti su strade, deve essere assicurato l’intervento sia sul lato destro sia
sinistro, eventualmente con doppio passaggio.
Ripetizioni: lo schema generale da rendersi in caso di emergenza salvo diverse
indicazioni prescritte dall’ULSS 16, prevede almeno 3 giorni consecutivi di trattamenti
spaziali mattutini dell’area circoscritta, mentre solo per i primi due giorni si effettuerà
anche un secondo trattamento serale, al tramonto. In caso di pioggia intensa il
programma delle tre ripetizioni va completato al termine della perturbazione.
Avviso alla popolazione, da concordare preventivamente con il Committente: sarà obbligo
della ditta incaricata di provvedere alla comunicazione all’inizio dei trattamenti a mezzo
megafono ed eventuali affissioni di avvisi.
b) DISINFESTAZIONE DA BLATTE, FORMICHE, ECC.
Questa tipologia di servizio dovrà essere eseguita solo su richiesta specifica del Committente.
Tale servizio riguarderà il complesso dei procedimenti ed operazioni atte a distruggere piccoli
animali, in particolare artropodi, sia perché parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi.
Per ogni singolo trattamento dovrà esser redatto da parte dell'operatore che ha eseguito il
trattamento un modulo nel quale dovranno essere riportati la data e l'ora dell'intervento e luogo
di intervento. Il modulo dovrà essere firmato da uno dei due operatori che hanno eseguito il
trattamento.
c) FORNITURA DISPOSITIVI MECCANICI PER BLOCCARE IL CICLO RIPRODUTTIVO DELLE
ZANZARE
Si potrà rendere necessaria la fornitura di dispositivi meccanici (es. a bausculante) che,
posizionati all’interno delle caditoie impediranno l’entrata, la fuoriuscita e la proliferazione delle
zanzare bloccando cosi il ciclo riproduttivo delle stesse.
L’eventuale fornitura e posizionamento dovrà essere concordata con il Committente.
Tali interventi facoltativi non sono oggetto di gara e dovranno essere preceduti da un sopralluogo
e da un preventivo di spesa, tenendo presente che:
1) il costo dei servizi facoltativi di emergenza di disinfestazione (punto a del presente articolo)
non potrà essere superiore a € 55,00 (IVA esclusa) unitario per ora/squadra, comprensivo
dell’uso dei mezzi (gommati e/o spalleggiati), materiali di consumo, personale e avvisi alla
popolazione;
2) il costo della disinfestazione da blatte, formiche etc. ( punto b del presente articolo) non potrà
essere superiore a € 26, 00 (ventisei euro IVA esclusa) per le aree interne e € 36,00 (trentasei
euro IVA esclusa) per le aree esterne.
Nulla potrà essere preteso dalla Ditta incaricata gli interventi di cui sopra non venissero attivati.
Tali servizi sono da considerarsi ad ogni effetto servizi pubblici e non potranno essere sospesi o
abbandonati salvo che per dimostrata “causa di forza maggiore”.
La Ditta aggiudicataria è tenuta all’osservanza di tutte le leggi e le disposizioni vigenti e future in
materia, sia a livello nazionale che regionale.
Art. 6 Piano tecnico operativo - programmazione interventi
Il Servizio di derattizzazione e disinfestazione dovrà prevedere un sistema di monitoraggio che si
attuerà attraverso documenti attestanti la programmazione e l’avvenuta esecuzione delle
operazioni programmate:
- Piano tecnico operativo annuale;
- Piano di lavoro;
- Rapporti giornalieri;
- Rapporto settimanale;
- Rapporto di fine intervento
- Rapporto conclusivo dell’attività annuale
Tutta la documentazione dovrà essere debitamente firmata dal responsabile degli interventi o da
suo sostituto e consegnata al Committente:
Piano tecnico operativo annuale:
dovrà essere presentato al Committente almeno dieci giorni prima dell’inizio della campagna di
derattizzazione annuale e di quella di disinfestazione annuale (larvicida e adulticida) e dovrà
contenere almeno:
- programmazione ciclica degli interventi (interventi programmati);
- prodotti rodenticidi ed insetticidi (principi attivi e formulati) che si intendono utilizzare e
quantitativi presunti;
- personale dedicato;
- nome del referente responsabile interventi e suo sostituto;
- mezzi e attrezzature previste;
- metodi che si intendono per valutare il grado di infestazione e loro definizione;
- metodi che si intendono adottare per stimare l’efficacia dei prodotti in uso
- specifiche della campagna informativa, suddivisa nelle voci derattizzazione e disinfestazione,
che si intende attuare.
Eventuali modifiche e rimodulazioni del “piano tecnico operativo annuale” dovranno essere
preventivamente concordate con il Committente.
Piano di lavoro
in linea con il piano tecnico annuale sopra indicato, l’inizio di ogni intervento (derattizzazione e
disinfestazione) dovrà essere comunicato, con modalità da definirsi con il Committente, con
almeno 7 giorni di anticipo. In detta comunicazione dovrà essere indicato il “piano di lavoro”
dettagliato che dovrà essere reso anche informaticamente su programmi e modalità concordati
con il Committente. Detto materiale informatico dovrà essere concepito per essere messo a
disposizione della cittadinanza per la conoscenza dei programmi d’intervento.
Eventuali modifiche e rimodulazioni del “piano di lavoro” dovranno essere comunicati al
committente entro le 48, salvo particolari emergenze.
Rapporti giornalieri
entro le 24 ore del giorno seguente all’intervento, dovranno essere trasmessi al Committente i
“rapporti giornalieri” elaborati sotto forma di “schede di avvenuto intervento”.
Le “schede di avvenuto intervento”, di cui sopra, dovranno indicare almeno:
- data e ora di intervento;
- nome e matricola degli operatori
- zona di intervento con le seguenti specifiche:
a) derattizzazione: indicazione dei codici identificativi delle singole postazioni/erogatori di esca
controllate. Eventuale variazione di codifica in caso di nuova collocazione delle
postazioni/erogatori di esca e relativa georeferenziazione;
Consumi di esca controllati secondo la seguente scala:
lettera L→ presenza di limacce
lettera R → rimozione postazione;
lettera N → nuova postazione;
lettera X → postazione non rinvenuta;
lettera P → tombino paraffinato
lettera E → postazione con eventuali anomalie
valore 0 → per consumo dell’esca pari a 0;
valore 1 → per consumo dell’esca da 5 a 25%;
valore 2 → per consumo dell’esca da 26 a 50%;
valore 3 → per consumo dell’esca da 51 a 75%;
valore 4 → per consumo dell’esca da 76 a consumo completo.
b) disinfestazione larvicida: indicazione delle vie trattate riportando il numero dei tombini/cadidoie
trattate per ogni singola strada; indicazione di altri siti trattati;
c) disinfestazione adulticida indicazione delle vie, parchi, giardini, ecc. trattati;
d) disinfestazione da vespe, mosche indicazione della loro collocazione.
- prodotti rodenticidi ed insetticidi (principi attivi e formulati) e materiali utilizzati con relativa
quantità;
- eventuali problemi insorti che abbiano limitato/imposibilitato la resa dell’intervento
Rapporto settimanale
nel corso dell’intervento dovrà essere trasmesso un “rapporto settimanale” sui risultati conseguiti e
le eventuali problematiche riscontrate.
Rapporto di fine intervento
entro 5 giorni dalla fine di ogni intervento (derattizzazione, disinfestazione larvicida e adulticida)
dovrà essere presentato il “rapporto di fine intervento”, comprensivo degli interventi a richiesta resi
nel periodo. Il rapporto deve almeno indicare: l’andamento dell’infestazione, i prodotti rodenticidi e
insetticidi (principi attivi e formulati) utilizzati e loro quantitativi, l’efficacia dei trattamenti eseguiti, il
personale e i mezzi e attrezzature utilizzate le eventuali problematiche riscontrate. I dati desunti
dalle schede devono essere riportati in apposite tabelle per illustrare l’andamento dell’infestazione.
Si intende facente parte del rapporto di fine intervento anche l’avvenuto aggiornamento, anche
informatico, della rete di postazioni/erogatori di esca.
Rapporto conclusivo dell’attività annuale
entro 30 giorni dalla conclusione dell’attività annuale dovrà essere presentato il “Rapporto
conclusivo dell’attività annuale” che sarà comprensivo di tutte le azioni svolte: resa della
campagna di informazione alla cittadinanza, interventi programmati e a richiesta svolti, mezzi e
prodotti rodenticidi ed insetticidi (principi attivi e formulati) e loro quantitativi, personale impiegato,
struttura della rete di postazioni/erogatori di esca, numero di tombini trattati, numero di strade
disinfestate, ecc.; eventuali problematiche insorte e soluzioni adottate, andamento
dell’infestazione, esiti dei controlli effettuati dall’Affidatario, suggerimenti e proposte. Il rapporto
dovrà contenere la cartografia riportante la rete di postazioni/erogatori di esca fisse, paraffinature;
la cartografia riportante la collocazione degli interventi a richiesta suddivisa per tipologia di
intervento, rilevamenti GPS dei trattamenti di disinfestazione. Inoltre, dovrà contenere
documentazioni fotografiche ed elaborazione di dati che si ritenga utile.
Art. 7 Segnalazione dei cittadini
Le segnalazioni dei cittadini rivestono particolare importanza nella lotta contro gli infestanti in
quanto permettono un controllo con la possibile individuazione di nuovi focolai (monitoraggio
passivo) e riorientamento dei trattamenti.
Tutte le segnalazioni dovranno essere archiviate informaticamente e visibili al Committente,
utilizzando programmi informatici concordati con il Committente che permettano un aggiornamento
in tempi reali.
Inoltre, i siti oggetto di segnalazione dovranno essere riportati su apposita cartografia resa
informaticamente utilizzando programmi concordati con il Committente e che permettano un
aggiornamento entro le 24 ore del giorno seguente all’intervento.
E’ richiesta la risposta al cittadino segnalante relativamente alle azioni condotte. Detta risposta
potrà essere resa direttamente sul posto, oppure utilizzando mezzi informatici, telefonici o postali;
in ogni caso è richiesta l’attestazione (es. in caso di telefonata o risposta sul posto: data e ora
dell’avvenuto contatto riportando il nominativo della persona sentita).
L’archiviazione delle segnalazioni dovrà riportare almeno:
numero progressivo della segnalazione;
data di ricevimento;
-
tipo di intervento richiesto (derattizzazione, disinfestazione adulticida e/o larvicida, da vespe,
altro) ;
estremi del segnalante (nome, cognome, indirizzo, cell, tel fisso, e-mail, ecc);
estremi persona da contattare se diverso segnalante;
luogo per cui è richiesto intervento;
data di esecuzione intervento;
modalità eseguite;
data di successivi eventuali interventi;
estremi risposta al segnalante;
eventuali problemi riscontrati e/o suggerimenti
Per il ricevimento delle segnalazioni dei cittadini dovrà essere attivato un servizio qualificato di
informazione ai cittadini con:
- numero telefonico dedicato. Tale recapito dovrà essere in funzione tutti i giorni, esclusi i festivi,
con orario dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30;
- numero di fax;
- indirizzo di posta;
- indirizzo di posta elettronica.
Art. 8 Prodotti insetticidi e rodenticidi (principi attivi e formulati) e loro impiego
I prodotti insettici e rodenticidi utilizzati per la resa del servizio dovranno essere forniti
dall’Affidatario per tutta la durata del servizio. Per detti materiali dovrà essere tenuto apposito
registro di carico scarico, aggiornato a carico dell’Affidatario, per ciascuno dei prodotti
immagazzinati, con la registrazione giornaliera dei consumi sostenuti per le diverse tipologie di
intervento.
Dovrà essere dato libero accesso al Committente o suo incaricato e all’Ulss n. 16 ai magazzini
permettendo di effettuare le verifiche del caso, compresa la corrispondenza alle caratteristiche
indicate al momento della gara.
Almeno una volta all’anno, ai fini di controllo interno, è richiesto che l’Affidatario effettui prove di
efficacia dei prodotti antilarvali utilizzati da condurre secondo l’Allegato alla D.G.R.V. n. 2178 del
08/08/08 del Piano Regionale di Prevenzione I costi di dette verifiche rimangono a carico
dell’Affidatario.
Prodotti insetticidi e rodenticidi innovativi, rispetto a quanto offerto, potranno essere utilizzati solo
previo assenso del Committente, che si riserva di chiedere eventuale parere all’Ulss n.16. Dette
innovazioni non dovranno comportare maggiori oneri organizzativi ed economici in capo al
Committente.
In qualsiasi momento, a proprio insindacabile giudizio, il Committente si riserva di chiedere la
sostituzione dei prodotti in uso, purchè dette variazioni non comportino ulteriori oneri eccessivi a
carico dell’Affidatario.
Tutti i prodotti rodenticidi e insetticidi in uso debbono essere registrati dal Ministero della Salute,
in qualità di Presidi Medico-Chirurgici, in rispetto alla normativa sui biocidi.
Per i rodenticidi sono da preferire formulati anticoagulanti a bassa tossicità (es. pa Difenacoum)
contenenti sostanza repellenti non percepite da topi e ratti (es Denatonio Benzoato). Per la
disinfestazione larvicida sono da preferire i principi attivi poco tossici per fauna non bersaglio e per
l’ambiente in generale, elettivamente gli I.G.R. (es. pa piryproxifen). Per la disinfestazione
adulticida sono da preferire i piretroidi di terza generazione. Per i trattamenti insetticidi adulticidi i
relativi prodotti debbono possedere un ampio spettro di azione ed essere espressamente
autorizzati in etichetta per trattamenti in ambiti esterni e per verde ornamentale urbano. La
diluizione dei formulati per la disinfestazione non può essere maggiore o minore di quanto indicato
nella scheda tecnica registrata presso il Ministero della Salute e deve essere conforme a quanto
specificato dalla scheda del produttore.
I prodotti utilizzati non debbono contenere sostanze attive già revocate o in fase di imminente
revoca, secondo la normativa sui biocidi (direttiva 98/8/CE e s.m.i.).
Tutti i prodotti debbono presentare caratteristiche biochimiche a basso impatto ambientale
(formulati compresi) e non debbono essere classificati come “pericolosi per la salute umana”,
debbono offrire ampie garanzie di sicurezza nei confronti dell’uomo, animali non bersaglio, derrate
alimentari (sono da preferire i prodotti in soluzione acquosa e solventi non aromatici). I prodotti
chimici non debbono avere la classificazione A.D.R. per il trasporto su strada.
L’offerta di ogni prodotto rodenticida e/o insetticida deve essere correlata di: fotocopie autenticate
delle registrazioni presso il Ministero della Salute, scheda tecnica, schede di sicurezza. A carico
dell’Affidatario tutte le schede dovranno essere fatte pervenire anche al Dipartimento di
Prevenzione Servizio Igiene dell’Ulss n. 16. Le modalità e i tempi di applicazione dovranno
garantire la tutela della popolazione, delle abitazioni, delle coltivazioni pronte per il raccolto e l’uso
e degli animali domestici.
Dopo ogni trattamento dovranno essere lasciati nella zona cartelli di segnalazione dei trattamenti
effettuati, senza che questi costituiscano in alcun modo pubblicità per l’Affidatario.
Art. 9 Ambito territoriale di resa del servizio
Il servizio, comprensivo di derattizzazione e disinfestazione, viene reso nelle aree pubbliche. Qui
comprendendo: strade, aree cimiteriali, parchi e giardini delle scuole comunali gestite direttamente
dal Comune, parchi, aree verdi e giardini comunali (vedi Allegato 1). Detto Allegato 1, che è parte
integrante del presente Capitolato Speciale per l’Appalto, è oggetto di revisione annuale. Per una
visione di massima dello stradario e della planimetria comunale si veda il sito del Comune
padovanet alla pagina http://www.padovanet.it/lista.jsp?tasstipo=S&tassidpadre=0&tassid=1106
Art. 10 Tecnico Responsabile del Servizio e Responsabile Tecnico Sanitario
L’Affidatario dovrà indicare il nominativo del Tecnico Responsabile del Servizio e del suo sostituto
che dovranno essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti tecnico professionali:
a) assolvimento dell'obbligo scolastico, in ragione dell'ordinamento temporalmente vigente,
almeno tre anni, svolti all'interno di imprese del settore, o comunque all'interno di uffici tecnici
di imprese od enti, preposti allo svolgimento di attività di derattizzazione e disinfestazione, in
qualità di dipendente qualificato, familiare collaboratore, socio partecipante al lavoro o titolare
di impresa;
b) attestato di qualifica a carattere tecnico attinente l'attività conseguito ai sensi della legislazione
vigente in materia di formazione professionale;
c) diploma di istruzione secondaria superiore in materia tecnica attinente l'attività;
d) diploma universitario o di laurea in materia tecnica utile ai fini dello svolgimento dell'attività.
Il Tecnico Responsabile del Servizio è il referente unico con i compiti di coordinamento del
personale assegnato nella sua globalità (esecuzione interventi programmati e a richiesta,
campagna informativa, ecc.). Potrà essere ricusato, a giudizio inapellabile del Committente, anche
durante il corso dei lavori per validi motivi, quali assenze reiterate, incapacità organizzativa e/o
tecnica rilevate sia dal Committente e sia dall’Affidatario. Il Tecnico Responsabile del Servizio, o
suo sostituto, dovrà essere sempre presente nel territorio dei trattamenti nei periodi di lavoro
indicati nel programma operativo. Il Tecnico Responsabile del Servizio, o il suo sostituto, dovrà
essere dotato di telefono cellulare per offrire la massima disponibilità, sia durante i normali orari di
servizio sia al di fuori di essi per eventuali emergenze (almeno dalle 8.00 alle 18.00).
Inoltre, l’Affidatario dovrà indicare il nominativo del Responsabile Tecnico-Sanitario, e suo
sostituto, che dovrà essere una figura specializzata in possesso di laurea in: Scienze Biologiche,
Scienze Agrarie, Scienze Forestali, Medicina Veterinaria, Medicina e Chirurgia o titoli equipollenti
con provata esperienza come entomologo e in materia di derattizzazione. Tale figura, che potrà
anche essere coincidente con il Tecnico Responsabile del Servizio, o suo sostituto, funge da
riferimento per il Committente per gli aspetti relativi alle strategie di intervento anche in caso di
emergenza, prodotti e metodologie e al monitoraggio del territorio necessario alla verifica
dell’efficacia degli interventi condotti. Il Responsabile Tecnico-Sanitario dovrà essere dotato di
cellulare.
Art. 11 Materiale d’uso e attrezzature
L’Affidatario dovrà provvedere direttamente a tutte le indicazioni previste nelle presenti specifiche
tecniche, utilizzando i mezzi e le attrezzature che l’Impresa si impegna a dedicare al servizio
oggetto dell’appalto, come indicato in sede di offerta. Variazioni di disponibilità e/o dotazioni di tali
mezzi dovranno essere tempestivamente comunicate al Committente.
Tutti le macchine, le attrezzature ed i componenti di sicurezza impiegati nell’espletamento del
servizio indicato dovranno essere conformi a quanto stabilito dal DPR n. 459/96 s.m.i. e dal
D.Lgs n. 277/91 e s.m.i.
Tutte le attrezzature utilizzate per il servizio oggetto dell’appalto dovranno essere conformi alle
norme europee ed essere rispondenti ai requisiti di sicurezza previsti dalle norme vigenti.
L’impiego delle attrezzature e dei macchinari sopra citati, la loro scelta e le loro caratteristiche
tecniche dovranno essere perfettamente compatibili con l’uso alle quali sono destinate; dovranno
essere tecnicamente efficienti e mantenute in perfetto stato, inoltre dovranno essere dotate di tutti
quegli accorgimenti ed accessori atti a proteggere e salvaguardare l’operatore e terzi da eventuali
infortuni. Su tali attrezzature in uso dovrà essere applicata un targa recante il nominativo della
ditta i riferimenti e recapiti, la tipologia del servizio reso per conto del Committente. Tali targhe non
debbono costituire pubblicità dell’Affidatario.
L’Affidatario sarà inoltre responsabile della custodia di tutte le macchine ed attrezzature di cui
sopra e il Committente non sarà responsabile in caso di danno o furto.
Art. 12 Richiamo alle norme di Legge
Oltre all’osservanza delle norme specificate nel presente Capitolato, la Ditta appaltatrice si obbliga
ad osservare le disposizioni di Legge ed i Regolamenti vigenti o che dovessero entrare in vigore,
relativi ai servizi oggetto dell’appalto.
Allegato n. 1 del CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO
(art. 9 Ambito territoriale di resa del Servizio)
Elenco parchi e giardini delle scuole comunali gestite direttamente dal Comune
ASILI NIDO COMUNALI
Denominazione
Indirizzo
Fax
Telefono
Arcobaleno
Via Sonnino, 8/a
049/8207092
049/773149
Bertacchi
Via Bertacchi, 19
049/8207085
049/751874
Coccinella
Via Brunelli Bonetti, 9
049/8207052
049/714321
Colibrì
Via Montanari, 59
049/8207086
049/8715874
Girotondo
Via Melli, 1
049/8207098
049/704564
Il Bruco
Via dell’Orna, 13
049/8207087
049/690038
Il Girasole
Via Cantele, 12
049/8207099
049/614700
Il Mago di Oz
Via Duprè, 10
049/8207091
049/600729
Il Piccolo Principe
Via Basilicata, 1
049/8207001
049/8700341
Il Trenino
Via J. Da Montagnana, 95
049/8207084
049/615737
La Balena Blu
Via Gradenigo, 3
049/8207089
049/8070330
La Trottola
Via Divisione Folgore, 8
049/8207094
049/8719677
Lo Scarabocchio
Via Vecchia, 1/b
049/8207095
049/757981
Lo Scricciolo
Via Bajardi, 3
049/8207088
049/615763
Lele Ramin
Via Rovigo, 39
049/8207418
049/680987
Sacra Famiglia
Via Urbino, 1
049/8207090
049/663796
Asilo nido (da febbraio 2013)
Via Edrone già via Altichiero
numerazione da assegnare
SCUOLE INFANZIA
Denominazione
Indirizzo
Fax
Telefono
Cremonese
Via Giolitti, 53
049/8207096
049/773148
Girotondo
Via Melli, 1
049/8207098
049/704564
Girasole
Via Cantele, 12
049/8207099
049/614700
Mago di Oz
Via J. Da Ponte, 1
049/8206741
049/8647638
Madonna di Lourdes
Via Vlakovich, 2
049/8675266
049/757026
Madonna di Lourdes 2^ plesso
Via Cavallotti, 2
049/8675273
049/8801038
Rossi
Via Monte Frassenelle, 1
049/8207100
049/620865
B. Munari
Via J. Della Quercia, 24
049/8207101
049/606351
San Lorenzo da Brindisi
Via Beethoven, 7
049/8207102
049/601458
Sant’Osvaldo
Via Sant’Osvaldo, 1
049/8207103
049/754117
Wollemborg
Via Salboro, 4
049/8207104
049/8010197
Elenco aree cimiteriali comunali
AREE CIMITERIALI
Denominazione
Indirizzo
Maggiore
Via del Cimitero, 10
Altichiero
Via Querini
Arcella
Via Enselmini
Camin
Strada Camin
Granze
Via Lazio
Mandria
Via Cà Rasi
Montà
Via San Bortolo
Ponte di Brenta
Strada A. Fiorazzo
Salboro
Via Roncon
San Gregorio
Via Vigonovese
San Lazzaro
Strada San Marco
Terranegra
Via XX Aprile
Torre
Via Don Minzoni
Voltabarozzo -Vecchio
Via Vecchia
Voltabarozzo - Nuovo
Via N. Tron
Voltabrusegana
Via Decorati al Valor Civile
Elenco Parchi, aree verdi e giardini
PARCHI - AREE VERDI - GIARDINI
DENOMINAZIONE
Cdq n.
INDIRIZZO
Area cani Ponte Molino
1
Riviera dei Mugnai
Area cani Pontecorvo
1
Pizzale Pontecorvo
Area cani Raggio di Sole
1
Via Raggio di Sole
Giardino Cavalleggeri di Padova
1
Corso Milano
Giardino Margherita
1
Via Coletti Ferdinando
Venturini Natale
1
Via Fistomba
Giardini Arena
1
Corso Garibaldi
Giardini Castello
1
Piazza del Castello
Giardini della Rotonda
1
Viale della Rotonda
Giardino Cornaro
1
Via Cornaro
Giardino de Gasperi
1
Piazza de Gasperi
Giardino Morgagni
1
Via Iapelli
Giardino Pontecorvo
1
Via Manzoni
Giardino Sarpi
1
Via Sarpi
Giardino Isola Memnia
1
Prato della Valle
Lina Merlin
1
Via Aganoor
Parco Treves
1
Vicolo Pontecorvo
Roseto Santa Giustina
1
Via Sanmicheli
Città dei Bambini
1
Via Santa Eufemia
Giardino Col E. Venturini
1
P.te Ognissanti
Area cani Cortivo
2
Via de Cetto
Area cani del Pozzo
2
Via Buonarroti
Giardino del Ginko
2
Via Ferrante
Parco Milcovich
2
Via da Zevio
Parco Morandi
2
Via Duprè
Area Giochi Parpariola
2
Via Parpariola
Area Giochi Cortivo
2
Via Favaretto
Area Giochi Milcovich
2
Via da Zevio
Area Giochi Temanza
2
Via Temanza
Giardino Campanula
2
Via Moroni
Giardino Debussy
2
Largo Debussy
Giardino Dei Berberis
2
Via Francia Annibale
Giardino dei Ciliegi
2
Via Fornace Morandi
Giardino dei Viburni
2
Via Perobon
Giardino dell’Isola
2
Via Cipro
Giardino Fantasia
2
Via Ticino
Giardino Nicolodi
2
Via Libero
Giardino Quadrifoglio
2
Via Guardi
Giardino Vanzan
2
Via Pontevigodarzere
Parco Milcovich
2
Via da Zevio
Passeggiata della Vecchia Canaletta
2
Via Mendelssohn
Giardino Cortivo
2
Via Cortivo
Parco Piacentino
2
Via Piacentino
Parco S. Carlo
2
Via Piaggi
Giardino S. Lazzaro
3
Via Giolitti
Parco Iris
3
Via Ongarello
Area Giochi Andromeda
3
Via Andalusia
Area Giochi Arcobaleno
3
Via Bajardi
Area Giochi Carpini
3
Via Piccio
Area Giochi Corsica
3
Via Bassa
Area Giochi dei Frassini
3
Via Zacconi
Area Giochi Gattamelata
3
Via Gattamelata
Area Giochi in via del Bigolo
3
Via del Bigolo
Area Giochi Residenza del Sole
3
Via Testa
Area Giochi via Alsazia
3
Via Alsazia
Area Giochi via Messico
3
Via Messico
Fior d’Angiolo
3
Via Luxardo
Giardino dei Ranuncoli
3
Via delle Granze Sud
Giardino del Sole
3
Via Fratelli Cervi
Giardino Esperanto
3
Via Martiri Giuliani e Dalmati
Giardino Gladiolo (Borso)
3
Via Borso
Giardino i Prati di Padova
3
Via Fortin
Giardino San Gregorio Magno
3
Via Zambaldi
Giardino Siepe Campestre
3
Via Lanari Astorre
Giardino Giolitti
3
Via Giolitti
Lottizzazione Zorzi
3
Via Barozzi
Parco Iris
3
Via Ongarello
Parco Villa Berta
3
Via Vigonovese
Dente del Leone
3
Via Bajardi
Giardini Alto Adige
3
Via Alto Adige
Giardino Andromeda
3
Via Andalusia
Giardino Cesco Baseggio
3
Via Cesco Baseggio
Giardino Cesco Baseggio
3
Via Ristori
Giardino Cesco Baseggio
3
Via Zago
Giardino dei Giusti del Mondo
3
Via Forcellini
Giardino del Lauro
3
Via Sonnino
Giardino delle Forsytie
3
Via Maroncelli
Giardino delle Tamerici
3
Via Sografi
Giardino Nicolò dei Claricini
3
Via Calogerà
Giardino Residenza del Sole
3
Via Testa
Giardino Riva Campestre
3
Via Rizzetto
Giardino Samara
3
Via Mamiani
Giardino Tonzig
3
Via Tonzig
Giardino Vecchio Brolo
3
Via dall’Ippodromo
Parco dei Frassini
3
Via Zacconi
Parco Europa
3
Via Venezia
Parco Roncajette
3
Via Sant’Orsola Vecchia
Giardino del Poeta
4
Via Decembrio
Lottizzazione Azuleio
4
Via da Rio
Parco Alzano
4
Via Sagredo
Parco del Lungargine Terranegra
4
Lungargine Terranegra
Area Giochi Salgari
4
Via Salgari
Commissario
4
Via Pinelli
Diano
4
Via Diano
Giardino del Campetto
4
Via Algarotti
Giardino delle Acacie
4
Via Tassoni
Giardino Ibisco
4
Via Gozzano
Padre Leopoldo
4
Via Vittorino da Feltre
Parco dei Faggi
4
Via Vecchia
PEEP n. 8 Guizza
4
Via Guizza
PEEP n. 9 Salboro
4
Via Ponchia
Polcastro
4
Via Polcastro
Ronto
4
Via Ronto
Santa Rita
4
Via Santa Rita
Svevo
4
Via Guizza
Giardino Alicorno
4
Via S. Pio X
Giardino Appiani
4
Via Marghera
Giardino del Castelletto
4
Via Landucci
Giardino del Pioppeto
4
Via Cavalca
Giardino delle Betulle
4
Via Valgimigli
Giardino delle Robinie
4
Via de Lazzara
Ludoteca Ambarabà
4
Via Marghera
Parco dei Platani
4
Via Landucci
Parco dei Salici
4
Via dei Salici
Parco Guizza sant’Agostino
4
Via Gozzano
Parco Gioco dei Bambini
4
Via Buzzacarini
Parco Gioco Perlasca
4
Via San Pio X
Città d’Italia
5
Via Ravenna
Folgore delle Ortensie
5
Via Monte Santo
Giardino dei Gelsi
5
Via Monte Cengio
Area Giochi Mandria
5
Via Casolati
Area Giochi Padova Nuoto
5
Via Decorati al Valor Civile
Biancospino
5
Via Gemona
Giardino degli Ulivi di Gerusalemme
5
Via Caserta/via Isonzo
Giardino Usignolo
5
Via Polesine
Lottizzazione ex Commerciale Trsport.
5
Via Palestro
Lottizzazione Giulia
5
Via Borsellino
Primula
5
Via Marostica
Roverella
5
Via Toblino
Giardino dei Cedri
5
Via Tirana
Giardino dei Pini
5
Via Valdobbiadene
Giardino del Noce
5
Via Montebelluna
Giardino delle Viole
5
Via Monte Suello
Giardino Firenze
5
Piazzale Firenze
Giardino Montagnola
5
Via Siracusa
Giardino Napoli
5
Piazza Napoli
Giardino Prato Fiorito
5
Via Castelfranco
Campo dei Girasoli
5
Via Bainsizza
Parco del Basso Isonzo
5
via Armistizio
Abete
6
Via Metauro
Area Giochi Brentella
6
Via Pelosa
Area Giochi Orolo
6
Via Agno
Area Giochi Pulle/Pasinato
6
Via Pasinato
Coronelli
6
Via Coronelli
Giardino degli Aceri
6
Via della Biscia
Giardino del Borgo
6
Via Franzela
Giardino della Luna
6
Via Ciamician
Giardino Fiordaliso
6
Via Pelosa
Parcospino
6
Via Monte Frassenelle
Lottizzazione gli Aceri
6
Via Monte San Daniele
Padova 2000
6
Via Fermi
Parco degli Alpini
6
Via Capitello
Parco degli Artisti
6
Via Pelosa
Parco Montà
6
Via Montà
Sacro Cuore
6
Via Boite
Sarmar Est/Ovest
6
Via Montà
Tergola
6
Via Tergola
Vipacco
6
Via Vipacco
Giardino San Guanella
6
Via Ciamician
Giardino del Bagolaro
6
Via Scaligero
Giardino del Roseto
6
Via Natisone
Scarica

CAPITOLATO 14_11 - Comune di Padova