Selezione pubblica per l’ammissione ai
corsi di dottorato di ricerca XXX ciclo
anno accademico 2014/2015
Articolo 1 - ISTITUZIONE
È indetto presso la Libera Università di Bolzano, u n concorso pubblico per esami e/o per titoli,
per l’ammissione ai seguenti corsi di dottorato di ricerca relativi al XXX ciclo, anno accademico
2014/2015:
PEDAGOGIA GENERALE, PEDAGOGIA SOCIALE E DIDATTICA GENERALE
Durata: 3 anni
Settori scientifico-disciplinari:
 M-PED/01 - Pedagogia generale e sociale
 M-DEA/01 – Discipline demo etnoantropologiche
 M-PED/03 - Didattica e Pedagogia speciale
 L-ART/07 – Musicologia e storia della musica
 SPS/07 – Sociologia generale e SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi
 SECS-S/05 – Statistica sociale
 M-PSI/01 – Psicologia generale
Lingue ufficiali del corso: italiano, tedesco e inglese
È indetta una selezione pubblica per la copertura di:
 8 posti di cui n. 6 coperti da borse di studio*
SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE
Durata: 3 anni
Settori scientifico-disciplinari:
 INF/01 - Informatica
 ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni
 ING-INF/04 - Automatica
Lingua ufficiale del corso: inglese
È indetta selezione pubblica per la copertura di:
 8 posti, di cui 6 coperti da borse di studio*
MOUNTAIN ENVIRONMENT AND AGRICULTURE (Agricoltura e ambiente montano)
Durata: 3 anni
Settori scientifico-disciplinari:
 AGR/01 - ECONOMIA ED ESTIMO RURALE
 AGR/03 - ARBORICOLTURA GENERALE E COLTIVAZIONI ARBOREE
 AGR/05 - ASSESTAMENTO FORESTALE E SELVICOLTURA
 AGR/08 - IDRAULICA AGRARIA E SISTEMAZIONI IDRAULICO-FORESTALI
 AGR/09 - MECCANICA AGRARIA
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 AGR/11 - ENTOMOLOGIA GENERALE E APPLICATA
 AGR/13 - CHIMICA AGRARIA
 AGR/15 - SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI
 AGR/16 - MICROBIOLOGIA AGRARIA
 BIO/03 - BOTANICA AMBIENTALE E APPLICATA
 CHIM/06 – CHIMICA ORGANICA
 SECS-S/02 - STATISTICA
 AGR/04 - ORTICOLTURA E FLORICOLTURA
 ICAR/01 – IDRAULICA
 AGR/19 – ZOOTECNICA SPECIALE
Lingua ufficiale del corso: inglese
È indetta selezione pubblica per la copertura di:
 n. 11 posti, di cui n. 7 coperti da borse di studio, 1 posto riservato ad assegnisti di ricerca ed 1
posto riservato a borsisti di Stati esteri*
SUSTAINABLE ENERGY AND TECHNOLOGIES (Energie e Tecnologie Sostenibili)
Durata: 3 anni
Settori scientifico-disciplinari:
 ICAR/02 – COSTRUZIONI IDRAULICHE E MARITTIME E IDROLOGIA
 ING-IND/08 – MACCHINE A FLUIDO
 ING-IND/10 - FISICA TECNICA INDUSTRIALE
 ING-IND/11 - FISICA TECNICA AMBIENTALE
 ING-IND/13 – MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE
 ING-IND/14 – PROGETTAZIONE MECCANICA E COSTRUZIONE DI MACCHINE
 ING-IND/16 - TECNOLOGIE E SISTEMI DI LAVORAZIONE
 ING-IND/17 - IMPIANTI INDUSTRIALI MECCANICI
 ING-IND/24 - PRINCIPI DI INGEGNERIA CHIMICA
 ING-IND/35 - INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALE
 ING-IND/32 – CONVERTITORI, MACCHINE E AZIONAMENTI ELETTRICI
 MAT/05 - ANALISI MATEMATICA
 FIS/06 - FISICA PER IL SISTEMA TERRA E IL MEZZO CIRCUMTERRESTRE
Lingua ufficiale del corso: inglese
È indetta selezione pubblica per la copertura di:
 n. 9 posti, di cui n. 8 coperti da borse di studio*
MANAGEMENT AND ECONOMICS ON ORGANIZATIONAL AND INSTITUTIONAL OUTLIERS
Durata: 3 anni
Settori scientifico-disciplinari:
 AGR/01 – Economia agraria ed estimo
 IUS/05 – Diritto dell’economia
 IUS/09 – Istituzioni di diritto pubblico
 SECS-P/01 – Economia politica
 SECS-P/06 – Economia applicata
 SECS-P/07 – Economia aziendale
 SECS-P/08 – Economia e gestione delle imprese
 SECS-P/10 – Organizzazione aziendale
 SECS-S/01 – Statistica
 SECS-S/06 – Metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie
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Lingua ufficiale del corso: inglese
È indetta selezione pubblica per la copertura di:
 n. 6 posti, di cui n. 5 coperto da borse di studio*
Per ciascuno dei corsi di cui al presente articolo le tematiche di ricerca, i possibili progetti di ricerca e
relativi supervisori, i programmi di studio, i requisiti di ammissione, le modalità e i criteri di selezione e
la valutazione dei candidati ai fini della formazione delle graduatorie, sono indicati nelle schede
allegate, che costituiscono parte integrante del presente bando.
L’inizio dei corsi di dottorato è previsto per il giorno 1° novembre 2014.
Il presente bando ha valore di notifica a tutti gli effetti. Eventuali modifiche, aggiornamenti o
integrazioni verranno resi noti in via esclusiva tramite pubblicazione alla pagina web
www.unibz.it/phd.
*I posti con borsa di studio potranno essere aumentati a seguito di finanziamenti, erogati da altre università, enti pubblici di
ricerca o da qualificate strutture produttive private, che si rendessero disponibili dopo l’emanazione del presente bando e prima
della valutazione dei titoli. I candidati che intendessero ottenere l’idoneità anche per le eventuali borse aggiuntive a tematica
vincolata, dovranno farne esplicita richiesta alla Commissione giudicatrice prima della selezione al fine di permettere alla stessa
di valutare la specifica idoneità. Di tale aumento sarà data comunicazione soltanto alla pagina www.unibz.it/phd.
Articolo 2 – REQUISITI DI AMMISSIONE
Possono presentare domanda di partecipazione al concorso per l’ammissione ai dottorati di ricerca
di cui all’art. 1, senza limiti di sesso, di età e di cittadinanza, coloro che sono in possesso di
laurea specialistica (DM n. 509/1999), laurea magistrale (DM n. 270/2004), laurea del previgente
ordinamento o di analogo titolo accademico conseguito all’estero.
Tutti i candidati sono ammessi alla selezione con riserva di verifica delle dichiarazioni autocertificate
ai sensi del DPR n. 445/2000 e successive modifiche e integrazioni. In caso di dichiarazioni false,
l’Università potrà disporre in ogni momento, con provvedimento motivato del Rettore, l’esclusione dei
candidati dalla procedura selettiva o dal corso di dottorato di ricerca, fatte salve le responsabilità
penali da ciò derivanti.
Candidati già in possesso di titolo accademico italiano o estero
I candidati già in possesso di titolo accademico conseguito presso un’Università italiana dovranno
integrare la candidatura con un’autocertificazione contenente l’elenco degli esami sostenuti con
relativa votazione, l’indicazione dell’Università che ha rilasciato il titolo, la data di conseguimento e la
votazione finale.
Di tale modalità, secondo quanto espressamente previsto negli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000
(autocertificazione) e successive modifiche e integrazioni, possono avvalersi anche:
· i cittadini dell’Unione Europea;
· i cittadini di Stati non appartenenti all'Unione Europea, regolarmente soggiornanti in Italia,
limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti
pubblici italiani (nello specifico: titolo conseguito presso un’Università italiana).
I candidati in possesso di titolo accademico straniero (equivalente a laurea
specialistica/magistrale), che non sia già stato dichiarato equipollente ad una laurea italiana,
dovranno fare espressa richiesta di equivalenza nella domanda di partecipazione al concorso. In tal
caso sarà necessario allegare alla domanda stessa i seguenti documenti per consentire alla
Commissione giudicatrice la dichiarazione di equivalenza, valida unicamente ai fini della
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partecipazione al presente concorso:
i cittadini dell’Unione Europea possono autocertificare il possesso del titolo accademico, come
previsto dal D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000;
Traduzione in lingua inglese, tedesca o italiana del certificato relativo al titolo accademico
conseguito, con l’indicazione degli esami sostenuti e delle relative votazioni, sottoscritta sotto la
propria responsabilità, al fine di consentire alla Commissione giudicatrice di valutarne l’idoneità.
Tali candidati saranno ammessi alla selezione con riserva e saranno esclusi dal dottorato di
ricerca qualora risultasse, a seguito di verifica, che il titolo non è conforme ai requisiti richiesti dal
presente bando e non consente, quindi, l’iscrizione al dottorato.
I vincitori in possesso di titolo accademico straniero dovranno presentare - al più tardi all’atto
dell’immatricolazione – l’originale della dichiarazione di valore del titolo di studio, con allegato
l’originale o la copia autenticata del titolo di studio, completa di traduzione ufficiale in lingua italiana
(la traduzione non è necessaria in caso di titoli di studio conseguiti in paesi dell'area germanofona).
La dichiarazione di valore viene rilasciata dall’autorità consolare italiana nel Paese al cui
ordinamento appartiene l’istituzione che ha rilasciato il titolo e conferma che il titolo di studio
posseduto dal candidato consente l’ammissione ad un corso universitario analogo nel Paese nel
quale è stato conseguito. Sarà cura dell’aspirante studente richiederla per tempo tenuto conto dei
lunghi tempi di elaborazione da parte delle autorità consolari.
Candidati in attesa del conseguimento del titolo accademico italiano o straniero
Potranno presentare domanda per partecipare alla selezione anche coloro che conseguiranno il
titolo di studio richiesto entro e non oltre il 31 ottobre dello stesso anno. In tal caso i candidati
saranno ammessi “con riserva” alla selezione e saranno tenuti a presentare il titolo di studio
entro la scadenza prevista per l’immatricolazione, a pena di decadenza.
Articolo 3 – DOMANDA DI AMMISSIONE
È possibile presentare domanda di ammissione alla selezione a partire dal giorno della pubblicazione del
presente bando.
Per fare domanda occorre:
1) registrarsi nell’apposito portale alla pagina www.unibz.it
2) compilare online la candidatura nel medesimo portale, dove sarà necessario caricare un
documento d’identità valido (carta di identità o passaporto) ed i seguenti documenti in
formato elettronico:
-
-
FOTOTESSERA A COLORI (si consiglia formato jpg, 5:4, min. 290x230, max. 100 KB)
LETTERA MOTIVAZIONALE (in file PDF, massimo una pagina redatta a computer)
CERTIFICATO DI LAUREA/ESAMI (In caso di titolo universitario italiano la certificazione
DEVE essere sostituita dalla dichiarazione sostitutiva o dal diploma supplement)
CURRICULUM VITAE (per maggiori dettagli vedere gli allegati dei singoli corsi di dottorato)
CERTIFICATI DI LINGUA (in caso di istituti italiani pubblici, la certificazione DEVE essere
sostituita dalla dichiarazione sostitutiva – per maggiori dettagli vedere gli allegati dei singoli
corsi di dottorato)
LISTA DELLE PUBBLICAZIONI (con i rispettivi link se disponibili)
LETTERE DI REFERENZE (se disponibili)
3) perfezionare la candidatura entro e non oltre il 29 agosto 2014.
Attenzione: si consiglia di candidarsi online con largo anticipo per completare agevolmente
la procedura e di controllare regolarmente lo status della candidatura nel portale di
preiscrizione.
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Tutti i candidati sono ammessi al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di
ammissione. La Libera Università di Bolzano si riserva di effettuare controlli anche a campione secondo
quanto previsto dagli art. 71 e seguenti del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000. Potrà essere disposta in
ogni momento, con provvedimento motivato del Rettore, l’esclusione dei candidati alla selezione per
difetto di requisiti previsti dal presente bando.
Articolo 4 – MODALITÀ DI AMMISSIONE
Le modalità di selezione e le date delle prove sono indicate nelle schede relative ai singoli corsi di
dottorato, che sono parte integrante del bando, e pubblicate alla pagina www.unibz.it/phd.
Le date delle prove indicate nelle schede costituiscono a tutti gli effetti di legge convocazione ufficiale.
L’Università pertanto non è tenuta ad inviare alcuna convocazione né comunicazione in merito alle prove
di esame.
Per sostenere le prove, se previste, i candidati dovranno presentarsi nella sede, al giorno e all’ora indicati
nelle suddette schede, esibendo un valido documento di riconoscimento.
I candidati che risiedono stabilmente all’estero, solo ed esclusivamente se previsto nella scheda relativa al
corso di dottorato prescelto, possono sostenere la prova orale a distanza utilizzando lo strumento della
teleconferenza in audio e video via web (es: Skype, Adobe Connect). Solo in questo caso, gli interessati
dovranno fornire un contatto nella domanda di ammissione alla selezione e garantire l’uso di una webcam
per consentire la propria l’identificazione alla Commissione giudicatrice.
Articolo 5 – COMMISSIONE GIUDICATRICE
Ciascuna Commissione è composta da tre membri scelti tra i professori e ricercatori universitari di
ruolo, specificatamente qualificati nelle discipline cui si riferisce il corso, cui possono essere aggiunti
non più di due esperti, anche stranieri, scelti nell’ambito degli enti e delle strutture pubbliche e private
di ricerca.
La Presidenza della Commissione è assunta dal professore di I fascia più anziano in ruolo; a parità, dal
più anziano di età. In assenza di professori di I fascia, la Presidenza è assunta dal professore di II
fascia più anziano in ruolo; a parità, dal più anziano di età. In relazione a ciascun membro effettivo, il
Collegio dei Docenti designa un membro supplente.
Espletate le prove di concorso, la Commissione compila la graduatoria generale di merito sulla base
dei punteggi ottenuti dai candidati nelle singole prove.
La composizione delle singole Commissioni sarà pubblicata, dopo la scadenza del bando, all’indirizzo
web indicato nelle singole schede descrittive di ciascun corso.
La Commissione giudicatrice assegna i punteggi e li rende noti attraverso, una o entrambe, le
seguenti modalità:
- pubblicazione su sito web: www.unibz.it/phd
- affissione cartacea in bacheca presso la sede ove si è svolta la prova.
Articolo 6 – AMMISSIONE AL CORSO
I candidati saranno ammessi ai corsi secondo l’ordine di graduatoria fino alla concorrenza del numero
dei posti messi a concorso.
Le graduatorie finali di merito saranno pubblicate su www.unibz.it/phd. Tale pubblicazione ha
valore di comunicazione ufficiale. Pertanto, i candidati non riceveranno alcuna personale notifica
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in merito alla graduatoria finale.
Nel caso in cui il candidato risulti vincitore in più graduatorie, dovrà esercitare opzione per un solo corso
di dottorato. La scelta del corso di dottorato, effettuata al momento dell’immatricolazione, è definitiva e
non sarà possibile in alcun modo modificarla.
In caso di mancata iscrizione o di rinuncia espressa per iscritto dell’avente diritto entro e non oltre la
data di immatricolazione, subentra il candidato successivo, secondo l’ordine della graduatoria.
In caso di rinuncia o di esclusione del vincitore nel primo trimestre del primo anno di corso, è facoltà
del Collegio dei Docenti valutare l’opportunità di coprire il posto vacante con un altro candidato
secondo l’ordine della graduatoria.
Articolo 7 – MODALITÀ DI ISCRIZIONE AL CORSO
I candidati ammessi secondo graduatoria dovranno far pervenire alla Segreteria studenti entro
e non oltre il giorno 31 ottobre 2014 la domanda di immatricolazione, scaricabile alla pagina
www.unibz.it. La verifica della posizione in graduatoria è a carico dei candidati poiché non sarà
inviata alcuna comunicazione personale in merito alla graduatoria finale e alla scadenza
delle immatricolazioni.
Alla domanda deve essere allegata:
 la ricevuta del versamento della tassa (vedi art. 8),
 solo per i candidati in possesso di titolo di studio conseguito all’estero: l’originale della
dichiarazione di valore del titolo di studio, con allegato l’originale o la copia autenticata del
titolo di studio, completa di traduzione ufficiale in lingua italiana (la traduzione non è
necessaria in caso di titoli di studio conseguiti in paesi dell'area germanofona). In caso di
titolo universitario conseguito all’estero riconosciuto in Italia, è sufficiente allegare copia del
decreto di riconoscimento.
 solo per i cittadini non UE regolarmente soggiornanti in Italia: copia del permesso di
soggiorno valido in Italia.
Chi non si immatricola entro la scadenza sopra indicata, rinuncia tacitamente al posto di studio e perde
il diritto ad immatricolarsi.
La domanda può essere inviata tramite spedizione postale ai seguenti indirizzi (non fa fede il
timbro postale!):

per il dottorato in PEDAGOGIA GENERALE; PEDAGOGIA SOCIALE E DIDATTICA
GENERALE, alla Segreteria Studenti della Libera Università di Bolzano, sede di Bressanone,
Viale Ratisbona 16, 39042 Bressanone (BZ)

per i dottorati in SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE, in MOUNTAIN
ENVIRONMENT AND AGRICULTURE (Agricoltura e ambiente montano) in
SUSTAINABLE ENERGY AND TECNOLOGIES (Energie e Tecnologie Sostenibili) ed in
MANAGEMENT AND ECONOMICS ON ORGANIZATIONAL AND INSTITUTIONAL
OUTLIERS alla Segreteria Studenti della Libera Università di Bolzano, sede di Bolzano,
Piazza Università 1, 39100 Bolzano
La domanda può
immatricolazione.
anche
essere
consegnata
a
mano
negli orari indicati nel modulo di
Non saranno accettate immatricolazioni pervenute con modalità diverse da quelle sopra indicate e/o
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oltre i termini previsti nel presente articolo.
È vietata l’iscrizione contemporanea presso più università o in più corsi di studio della stessa
università.
I candidati che risultano in posizione utile in graduatorie di più programmi di dottorato possono
immatricolarsi ad un solo programma. Con l’immatricolazione perdono inoltre il diritto ad iscriversi ad
un altro programma di dottorato e ad essere ripescati nelle graduatorie di altri programmi.
I candidati che intendano rinunciare all’immatricolazione e/o borsa di studio sono pregati di darne
comunicazione scritta (e-mail o fax) quanto prima e comunque entro la data prevista per
l’immatricolazione al seguente indirizzo: [email protected] oppure al n. di fax: +39 0471 012809.
Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati sul sito www.unibz.it/phd.
Articolo 8 - TASSE E CONTRIBUTI
La tassa per i corsi di dottorato di ricerca del XXX ciclo per l’anno accademico 2014/2015
ammonta a 159 EUR. L’importo comprende la tassa provinciale di 143 EUR e l’imposta di bollo
da 16 EUR, corrisposta virtualmente.
Lo studente che abbandona gli studi o vi rinuncia non ha diritto al rimborso di quanto versato.
Articolo 9 - BORSE DI STUDIO
Le borse di studio vengono assegnate in base alla graduatoria generale di merito formulata dalla
Commissione giudicatrice. Qualora l’avente titolo rinunci alla borsa di studio subentra secondo l’ordine
della graduatoria il successivo candidato regolarmente iscritto.
L’importo annuo della borsa di studio ammonta ad Euro 17.000,00 al lordo degli oneri a
carico del dottorando.
La borsa di studio è soggetta a contributo previdenziale INPS secondo la normativa vigente.
La borsa è erogata a rate mensili.
La borsa di studio è aumentata del 50% per eventuali periodi di permanenza all’estero autorizzati dal
Collegio dei Docenti. La maggiorazione della borsa di studio spetta per ogni periodo continuativo di
permanenza all’estero, complessivamente non superiore ad un anno e mezzo.
La durata dell’erogazione della borsa di studio è pari alla durata triennale del corso, fatti salvi i casi di
sospensione o decadenza dagli studi. Le borse sono confermate con il passaggio all’anno successivo,
salvo motivata delibera del Collegio dei docenti.
Il godimento della borsa esclude l’instaurarsi di un rapporto di lavoro subordinato con l’Università.
Le borse di dottorato non possono essere cumulate con altre borse di studio a qualsiasi titolo conferite,
tranne che con quelle concesse da Istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni
all’estero, l’attività di ricerca del dottorando. Chi ha già usufruito di una borsa di studio in Italia per un
corso di dottorato non può usufruirne una seconda volta allo stesso titolo.
Articolo 10 – OBBLIGHI E DIRITTI DEI DOTTORANDI
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I dottorandi hanno l’obbligo di frequentare i corsi di dottorato e di compiere continuativamente attività
di studio e di ricerca, secondo i programmi e le modalità fissate dal Collegio dei docenti.
Le borse di studio, finanziate da enti esterni, che prevedano lo svolgimento di una specifica attività di
ricerca, vincolano gli assegnatari allo svolgimento di tale attività.
E' prevista, con decisione motivata del Collegio dei Docenti, l'esclusione dal Dottorato di Ricerca e la
conseguente perdita del diritto alla fruizione della borsa di studio in caso di:
a) giudizio negativo del Collegio dei Docenti relativamente all’ammissione al successivo anno di corso
frequentato;
b) prestazioni di lavoro a tempo indeterminato, nonché assunzione di incarichi di lavoro a tempo
determinato o di prestazioni d'opera senza l'autorizzazione del Collegio dei Docenti;
c) assenze ingiustificate e prolungate;
d) violazione degli obblighi previsti nell’art. 19 del Regolamento in materia di dottorato di ricerca
vigente;
e) gravi motivazioni rilevate dal Collegio dei docenti.
L’Università garantisce, nel medesimo periodo del corso, la copertura assicurativa per infortuni e
responsabilità civile, limitatamente alle attività che si riferiscono al dottorato di ricerca
In base all’art. 2 primo comma, della legge 13 agosto 1984 n. 476 e successive modifiche il pubblico
dipendente ammesso al Dottorato di Ricerca può domandare di essere collocato, per il periodo di
durata del corso di Dottorato, in aspettativa per motivi di studio, senza assegni, e può usufruire della
borsa di studio, ove ricorrano le condizioni richieste.
In caso di ammissione al Corso di Dottorato di Ricerca senza borsa di studio, o di rinuncia a questa,
l’interessato in aspettativa conserva il trattamento economico, previdenziale e di quiescenza in
godimento da parte dell’amministrazione pubblica presso la quale è instaurato il rapporto di lavoro.
Qualora, dopo il conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca, il rapporto di lavoro con
l’amministrazione pubblica cessasse per volontà del dipendente entro due anni dal termine del Corso, è
dovuta la restituzione degli importi corrisposti durante il Corso di Dottorato.
Articolo 11 – CONSEGUIMENTO DEL TITOLO
Il conferimento del titolo di Dottore di ricerca è subordinato al superamento di un esame finale che si
svolge davanti ad una Commissione giudicatrice nominata, con decreto del Rettore sentito il Collegio
dei docenti del corso di dottorato cui risulta iscritto il dottorando.
La Commissione si compone di tre membri scelti tra i professori e i ricercatori universitari di ruolo.
Almeno due membri devono appartenere ad Università, anche straniere, non partecipanti al dottorato
e non devono essere componenti del Collegio dei docenti.
La Commissione può essere integrata da non più di due esperti appartenenti a strutture di ricerca
pubbliche o private, anche straniere. Il Presidente della Commissione è individuato in base ai criteri di
cui al precedente articolo 5.
Articolo 12 – TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
L'amministrazione universitaria, in attuazione del Decreto Legislativo 196/2003 (“Codice in materia di
protezione dei dati personali”), si impegna a utilizzare i dati personali forniti dal candidato per
l'espletamento delle procedure concorsuali e per fini istituzionali.
La partecipazione al concorso comporta, nel rispetto dei principi di cui alla succitata legge, espressione
di tacito consenso a che i dati personali dei candidati e quelli relativi alle prove concorsuali vengano
pubblicati sul sito Internet della Libera Università di Bolzano.
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Articolo 13 – NORME DI RIFERIMENTO
Per quanto non previsto dal presente Bando si fa riferimento all’art. 4 della L. 3 luglio 1998 n. 210,
all’art. 19 della L. 30 dicembre 2010 n. 240, al Decreto Ministeriale 8 febbraio 2013 n. 45, al
“Regolamento in materia di dottorati della Libera Università di Bolzano” e successive modifiche, al
“Regolamento per gli Assegni di ricerca di cui all’art. 22 della legge 240/2010 della Libera Università di
Bolzano”.
Articolo 14 – RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni e integrazioni, la responsabile del
procedimento di cui al presente bando è la dott.ssa Karin Felderer, Ufficio didattico, Piazzetta Franz
Innerhofer 8 - 39100 Bolzano - telefono +39 0471 012800, fax +39 0471 012805, e-mail:
[email protected].
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Facoltà di Scienze della Formazione
Corso di dottorato in: Pedagogia generale, Pedagogia sociale e Didattica generale
Sito web del Corso: http://www.unibz.it/it/education/progs/phd/default.html
Durata: 3 anni
Anno accademico: 2014/2015
Data di inizio corso: 01/11/2014
Lingua corso: italiano, tedesco, inglese
Programma del corso:
Durante il triennio, il dottorando seguirà in maniera attiva i programmi didattici e scientifici
predisposti. Inoltre svolgerà un’ampia ricerca su un tema originale con la guida del primo e del
secondo supervisore, con il sostegno e la supervisione del Collegio dei Docenti. Oltre al supervisore
principale, vengono assegnati ad ogni studente due ulteriori supervisori (Thesis committee), di cui
uno può appartenere ad altre università europee.
Ogni candidato dovrà dedicarsi a tempo pieno alla formazione centrata sull’approfondimento delle
tematiche scientifiche e delle aree di ricerca indicate nel programma.
In particolare, ogni candidato è tenuto a dedicarsi al proprio tema di ricerca, formulato e concordato
assieme ai supervisori sulla base di un Piano di Ricerca e Studio, che definisce l’obiettivo della ricerca
e il processo previsto per raggiungerlo.
Il Piano di Ricerca e Studio viene steso individualmente dallo studente assieme al supervisore,
agli ulteriori tutor e al Coordinatore. Il Piano di Ricerca e Studio documenta dettagliatamente il
percorso formativo previsto per ogni singolo studente, dimostrando chiaramente in termini
quali/quantitativi la tipologia e l’esito delle verifiche intermedie. Periodicamente il dottorando assieme
al tutor aggiorna il proprio Piano di Ricerca e Studio, considerando i progressi del proprio lavoro e gli
sviluppi nell’area di ricerca.
Il Piano di ricerca contiene una descrizione del lavoro di Dottorato, presenta il piano di studio che
descrive come acquisire la competenza richiesta e risponde alle seguenti azioni:
- descrivere il campo di ricerca del lavoro di dottorato e la rilevanza della tematica scelta
nell’ambito delle tematiche del Dottorato;
- stabilire il programma di ricerca da analizzare;
- definire il gruppo dei supervisori (primo supervisore fino ad un massimo di 2 altri supervisori);
- contenere una ricerca bibliografica sui lavori scientifici relativi alla problematica di ricerca e
stato dell’arte (contenuti riconducibili alle posizioni della comunità scientifica e riferimenti
bibliografici aggiornati);
- ipotizzare i risultati attesi dalla ricerca;
- motivare la scelta della metodologia di ricerca, l’originalità del disegno di ricerca e dell’analisi
critica svolta;
- evidenziare fino a che punto i risultati attesi saranno innovativi e/o migliorativi rispetto alla ricerca
bibliografica;
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-
descrivere gli obiettivi dello studente per lo sviluppo scientifico individuale;
indicare un piano di pubblicazioni, presentazioni paper, partecipazione a convegni, e soggiorni
all’estero.
Si prevede un’ampia tipologia di opzioni formative: per alcune si richiede la frequenza obbligatoria,
altre sono offerte quali materie opzionali.
Le attività didattiche prevedono cicli di lezioni introduttive, laboratori e cicli di seminari che
approfondiscano ed illustrino le tematiche e le aree di ricerca previste dagli indirizzi di studio, nonché
i più recenti risultati della ricerca in campo educativo e sociale.
I cicli di lezione, i laboratori e i seminari obbligatori e opzionali vengono decisi dal Collegio dei
Docenti, in apertura del ciclo.
Sono previsti stage formativi opzionali, oltre a quelli indicati nel programma di studio considerati
obbligatori, svolti all’interno di gruppi di ricerca di altre università e/o di Centri di ricerca pubblici e
privati (in possesso di requisiti di elevata qualificazione culturale, scientifica e di personale, nonché di
strutture e attrezzature idonee), nonché la partecipazione opzionale a Convegni e a Ricerche
condotte presso Biblioteche e Archivi. Il/la dottorando/a potrà frequentare lezioni, laboratori,
seminari, stage presso le università convenzionate e/o presso altre università.
Si prevede, inoltre, la partecipazione ad iniziative di formazione/informazione in Italia ed all’Estero.
Nell’arco del triennio, il Dottorando è tenuto a svolgere un soggiorno obbligatorio all’estero di
minimo 3 mesi anche suddivisibile in 3 soggiorni di almeno 3 settimane consecutive.
La supervisione del progetto di ricerca, momento centrale del dottorato, è organizzata attraverso
sessioni a cadenza mensile con il supervisore principale. In questi incontri il dottorando è tenuto a
presentare la documentazione del lavoro svolto. Gli incontri con il secondo supervisore devono
svolgersi almeno due volte l’anno. Verranno inoltre organizzati seminari bimestrali con la
partecipazione dei dottorandi di tutti i cicli e dei docenti del Collegio per monitorare e sviluppare le
competenze dei dottorandi.
I dottorandi dovranno illustrare e discutere pubblicamente l’avanzamento del loro percorso di ricerca.
Questa prassi rappresenterà un’occasione per preparare presentazioni a convegni e conferenze.
Tematiche di ricerca:
Il programma di dottorato si articola in tre indirizzi: l’indirizzo di Pedagogia Generale, l’indirizzo di
Didattica e l’indirizzo di Pedagogia sociale e Servizio sociale.
I tre indirizzi condividono gli insegnamenti sull’epistemologia della ricerca e sulle metodologie di
ricerca qualitativa e quantitativa che sono comuni ai tre indirizzi.
I principali temi di ricerca dell’indirizzo Pedagogia generale sono:
- Politiche educative e organizzazione scolastica
- Lifelong, lifewide, lifedeep learning: processi e percorsi formativi e di sviluppo della persona
e dei gruppi
- Sistema formativo integrato: analisi, modelli e metodi
- Teorie e metodologie di gruppo e approcci collaborativi
- Ambienti e contesti di comunicazione e di formazione
I principali temi di ricerca dell’indirizzo Didattica sono:
- Progettazione, metodologie e valutazione delle prassi didattiche e dei sistemi educativi,
incluse le tecnologie per la didattica
- Metodologie di cooperative learning
- Ricerca e pratiche della professione docente
- Tecnologie per la didattica: ricerca avanzata e pratiche didattiche
- Didattica e bisogni speciali: stato dell’arte e ricerca avanzata
- Didattiche disciplinari
I principali temi di ricerca dell’indirizzo Pedagogia sociale e Servizio sociale sono:
2
-
Sviluppo sociale, politiche sociali e pratica professionale
Metodologie d’intervento in campo educativo-sociale – action research
Evidence oriented practice
Ricerca nel campo delle scienze sociali e cambiamento nel contesto sociale
Innovazione, valutazione e garanzia di qualità nei Servizi sociali
Disuguaglianze sociali, politica sociale e Servizio sociale
Community Development e Community Education
Regime di benessere: comparazione a livello internazionale
Concetti innovativi per una vita fondata sull’autonomia delle persone anziane
Coesistenza interculturale e Servizio sociale
Concetti e misure per superare la disoccupazione giovanile
Pedagogia sociale e Servizio sociale nella scuola
Possibili progetti di ricerca e relativi supervisori
Titolo
Supervisori
Qualità delle professioni sociali e l’accesso ai Servizi sociali
Partecipazione dei fruitori dei servizi sociali
Fargion Silvia, Lorenz Walter
Lorenz Walter, Elsen Susanne, Fargion
Silvia
Elsen Susanne, Lorenz Walter
Cavrini Giulia, Elsen Susanne
Cooperative sociali e sviluppo sostenibile
Prevenzione ed educazione alla salute quale campo di ricerca e
sviluppo nella pedagogia sociale
Servizio sociale in ambito scolastico quale nuovo campo di
ricerca in Alto Adige
Cooperative per anziani e banca del tempo: approcci innovativi
per la vita autonoma degli anziani
Innovazioni per apprendere e apprendere per innovare contesti, metodologie e tecnologie
Rapporti intergenerazionali e la ricerca sui significati della vita
Comparazione dei sistemi formativi in Europa
Forma mentis degli insegnanti e la scelta di forme organizzative
e di metodologie
Intercultura, migrazioni culturali, processi di formazione delle
identità
Implicazioni pedagogiche dei recenti apporti delle neuroscienze:
empatia in azione e costruzione intersoggettiva del pensiero
Sviluppo di competenze per la transizione ecosociale
Ricerca trasformativa e sviluppo di comunità (Community
Development)
Apprendimento musicale e linguistico
Musica e attività musicali nel contesto socio-pedagogico
Processi di esclusione e inclusione nei sistemi formativi
Approccio biopsicosociale alla comprensione del funzionamento
dell’alunno
Comparazione internazionale delle politiche formative inclusive
Valutazione della qualità dei processi formativi nell’integrazione
scolastica degli alunni con disabilità
Autovalutazione e auto sviluppo della scuola
Valutazione delle competenze professionali degli insegnanti
Processi migratori, scuola e dinamiche sociali nei contesti
educativi pluriculturali
3
Lorenz Walter, Elsen Susanne, Zinn
Dorothy L.
Elsen Susanne, Dozza Liliana
Parricchi Monica, Demo Heidrun
Augschöll Annemarie, Wallnöfer Gerwald
Wallnöfer Gerwald, Profanter Annemarie,
Ianes Dario
Ianes Dario, Riccioni Ilaria
Zinn Dorothy L, Profanter Annemarie
Dozza Liliana, Ianes Dario, Basso Demis
Elsen Susanne, Cavrini Giulia
Elsen Susanne, Lorenz Walter
Comploi Franz
Comploi Franz, Elsen Susanne
Augschöll Annemarie, Wallnöfer Gerwald,
Ianes Dario
Wallnöfer Gerwald, Dozza Liliana, Ianes
Dario, Tschiesner Reinhard
Ianes Dario, Profanter Annemarie
Ianes Dario, Augschöll Annemarie,
Wallnöfer Gerwald
Ianes Dario, Augschöll Annemarie,
Wallnöfer Gerwald
Ianes Dario
Zinn Dorothy L., Tauber Elisabeth
Multiculturalismo e pratiche educative: approcci etnografici
Strategie didattiche Evidence Based per gli alunni con Bisogni
Educativi Speciali
Educazione permanente: processi e percorsi formativi e di
sviluppo della persona e dei gruppi
Sistema formativo integrato: analisi, modelli e metodi
Ambienti e contesti di comunicazione e di formazione: analisi
del setting educativo
Zinn Dorothy L., Profanter Annemarie
Ianes Dario, Wallnöfer Gerwald, Macchia
Vanessa
Dozza Liliana, Giulia Cavrini
Cavrini Giulia
Dozza Liliana, Zinn Dorothy L.
Requisiti e modalità di ammissione:
Requisiti:
Lauree che consentono l’accesso al dottorato:
LM-1 Antropologia culturale ed etnologia
LM-19 Informazione e sistemi editoriali
LM-43 Metodologie informatiche per le discipline umanistiche
LM-45 Musicologia e beni musicali
LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale
LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi
LM-51 Psicologia
LM-52 Relazioni internazionali
LM-55 Scienze cognitive
LM-57 Scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua
LM-59 Scienze della comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità
LM-64 Scienze delle religioni
LM-65 Scienze dello spettacolo e produzione multimediale
LM-78 Scienze filosofiche
LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo
LM-82 Scienze statistiche
LM-85 Scienze pedagogiche
LM-87 Servizio sociale e politiche sociali
LM-88 Sociologia e ricerca sociale
LM-90 Studi europei
LM-92 Teorie della comunicazione
LM-93 Teorie e metodologie dell'e-learning e della media education
LM/SNT4 Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione
1/S (specialistiche in antropologia culturale ed etnologia)
13/S (specialistiche in editoria, comunicazione multimediale e giornalismo)
17/S (specialistiche in filosofia e storia della scienza)
18/S (specialistiche in filosofia teoretica, morale, politica ed estetica)
24/S (specialistiche in informatica per le discipline umanistiche)
48/S (specialistiche in metodi per l'analisi valutativa dei sistemi complessi)
49/S (specialistiche in metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali)
51/S (specialistiche in musicologia e beni musicali)
54/S (specialistiche in pianificazione territoriale urbanistica e ambientale)
56/S (specialistiche in programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi)
57/S (specialistiche in programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali)
58/S (specialistiche in psicologia)
59/S (specialistiche in pubblicità e comunicazione d'impresa)
60/S (specialistiche in relazioni internazionali)
63/S (specialistiche in scienze cognitive)
65/S (specialistiche in scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua)
67/S (specialistiche in scienze della comunicazione sociale e istituzionale)
72/S (specialistiche in scienze delle religioni)
73/S (specialistiche in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale)
4
87/S (specialistiche in scienze pedagogiche)
88/S (specialistiche in scienze per la cooperazione allo sviluppo)
89/S (specialistiche in sociologia)
90/S (specialistiche in statistica demografica e sociale)
96/S (specialistiche in storia della filosofia)
99/S (specialistiche in studi europei)
101/S (specialistiche in teoria della comunicazione)
SNT_SPEC/4 (specialistiche nelle scienze delle professioni sanitarie della prevenzione)
Lauree estere: I candidati devono documentare minimo 300 CP (master magistrale 120 CP)
Possono accedere al Corso del Dottorato di ricerca, senza limiti di età e di cittadinanza, tutti coloro
che siano in possesso di laurea (vecchio ordinamento), o di laurea specialistica (nuovo ordinamento)
come sopra elencate o di analogo titolo accademico conseguito all’estero, preventivamente
riconosciuto dalla Commissione giudicatrice dell’esame di ammissione equipollente ad un titolo
accademico italiano, ai soli fini dell’ammissione al corso.
Modalità d’ammissione e criteri di valutazione delle prove e/o dei titoli:
La procedura di selezione valuta i titoli di studio, eventuali certificati linguistici e le conoscenze
linguistiche. Consiste in una prova scritta e un colloquio orale sulle conoscenze specifiche e in una
prova per accertare le competenze linguistiche.
Si accede al Dottorato previo superamento di un concorso per esami, consistente in una prova scritta
sulle tematiche di ricerca indicate sopra e in un colloquio, in cui si discute la prova scritta.
La procedura di selezione serve a verificare l’attitudine a lavorare in autonomia e ad elevata qualità
scientifica dei candidati.
E’ ammesso al colloquio il/la candidato/a che abbia superato la prova scritta con una votazione non
inferiore a 40/60. La prova scritta può essere espletata, a scelta del candidato, in lingua italiana, in
lingua tedesca oppure in lingua inglese.
Il colloquio, che prevede domande nelle tre lingue, s’intende superato se il candidato ottiene una
valutazione di almeno 40/60.
Al termine delle prove concorsuali verrà stilata la graduatoria generale di merito che terrà conto di
una valutazione comparativa dei candidati.
La Commissione giudicatrice selezionerà dei candidati in esubero rispetto al numero di posti
disponibili affinché, in caso di rinuncia dell’avente diritto, possa subentrare uno dei candidati aventi
diritto secondo la graduatoria di merito stilata.
La lista dei vincitori – e la graduatoria di merito stilata – viene pubblicata sul sito Internet della Libera
Università di Bolzano (www.unibz.it/phd).
Le borse di studio verranno assegnate previa valutazione comparativa del merito e secondo l’ordine
definito nella graduatoria; a parità di merito prevale la valutazione della situazione economica
determinata ai sensi del DPCM 30/04/97; non possono essere cumulate con altre borse di studio a
qualsiasi titolo conferite, tranne quelle, concesse da Istituzioni nazionali o straniere, utili ad integrare
con soggiorni all’estero le attività di ricerca del dottorando.
5
Diario prove:
Descrizione
Data e ora:
Luogo:
Prova scritta
11 settembre 2014, ore 08:30
Prova orale
12 settembre 2014, ore 08:00
Facoltà di Scienze della Formazione
Viale Ratisbona 16, 39042 Bressanone
Aula 1.04
Facoltà di Scienze della Formazione
Viale Ratisbona 16, 39042 Bressanone
Aula 1.04
Il colloquio prevede domande nelle tre lingue.
La domanda di ammissione al corso di dottorato deve comprendere:
-
fotocopia del documento di identità, valido
fototessera a colori (si consiglia formato jpg., 5:4, min. 290x230. Max. 100 KB)
curriculum vitae contenente:
a) elenco delle esperienze di ricerca;
b) elenco delle pubblicazioni scientifiche del candidato con relativo link, se disponibili;
-
in caso sia già stata conseguita, certificato di laurea specialistica/magistrale o della laurea del
vecchio ordinamento o della laurea equipollente ottenuta all’estero, con indicazione del voto
finale. Nel caso non sia stata ancora conseguita, certificato degli esami sostenuti. Per i titoli
conseguiti in Italia, questo deve essere in forma di autocertificazione.
-
una lettera di motivazione, massimo una pagina redatta a computer;
Ulteriori documenti da allegare se disponibili:
-
eventuali certificati attestanti la conoscenza delle lingue previste nel corso di dottorato
(italiano, tedesco, inglese);
-
fino a tre lettere di referenza redatte da supervisori della attività lavorativa o di ricerca
specificanti le mansioni svolte e la qualità delle prestazioni operate.
Posti e borse:
Totale posti:
8
Posti con borse di Ateneo:
6
Posti senza borsa:
2
6
Facoltà di Scienze e Tecnologie Informatiche
Corso di dottorato in COMPUTER SCIENCE (Informatica)
Sito web del Corso:
http://www.unibz.it/en/inf/progs/phdcs/default.html
Durata: 3 anni
Anno accademico: 2014/2015
Data di inizio corso: 01/11/2014
Lingua corso: Inglese
Programma del corso:
L’obiettivo del programma è fare acquisire agli studenti la capacità di svolgere un’attività di ricerca
autonoma nel campo dell’informatica. Questo comprende la capacità di comunicare idee in
modo efficace sia oralmente che per iscritto, e la capacità di lavorare in gruppo.
Per concludere con successo il programma di studio il dottorando deve elaborare in
maniera autonoma un tema di ricerca in modo tale da ampliare in maniera significativa lo
stato delle conoscenze in campo informatico. A fronte della limitazione temporale a tre anni è
necessario che i dottorandi concentrino i loro sforzi sul loro lavoro di ricerca. In questo i dottorandi
sono sostenuti dalle seguenti misure:




Il programma è diviso in quattro fasi, che terminano rispettivamente nei mesi 6, 12, 24 e
36.
Per ogni dottorando il collegio dei docenti nomina uno dei propri membri quale
supervisore. Per un ulteriore supporto del dottorando può essere nominato inoltre un cosupervisore. Nel caso di dottorandi iscritti a programmi di dottorato internazionale a
titolo congiunto può essere nominato un secondo supervisore.
Il dottorando elabora assieme al proprio supervisore un piano di ricerca e studio, che
definisce l’obiettivo della ricerca e i passi necessari a raggiungerlo. Tra questi ultimi vi è
anche lo studio di temi la cui conoscenza è necessaria per il lavoro di ricerca del
dottorando. Periodicamente il dottorando aggiorna il proprio piano di ricerca e studio,
considerando i progressi del proprio lavoro e gli sviluppi nell’area di ricerca. Il piano di
ricerca e studio si sviluppa in quattro fasi, dalla proposta di ricerca preliminare (al mese
6), proposta di ricerca completa (al mese 12), proposta di tesi (al mese 24).
Ognuna delle quattro fasi termina con un momento di verifica durante il quale il
dottorando espone il proprio lavoro e il collegio dei docenti valuta i progressi
compiuti. In ognuna di queste occasioni al collegio dei docenti viene sottoposto
un piano di ricerca e studio aggiornato.
A seguire vengono illustrate più dettagliatamente le quattro fasi, la nomina del supervisore, il piano
di ricerca e studio e la valutazione durante i momenti di verifica:
1.
La fase 1 comprende i primi sei mesi. L'obiettivo di questa fase, per lo studente, è
l'identificazione, con il supporto del supervisore/supervisori, dell'area di ricerca, le
problematiche di ricerca da affrontare e uno o più possibili approcci per rispondere
1
alle problematiche di ricerca. Durante questo periodo il dottorando decide, sotto la guida
del proprio supervisore/dei supervisori, un campo di ricerca, uno specifico tema
all’interno del campo, ed uno o più approcci metodologici con i quali affrontare il tema.
Il dottorando comincia impadronendosi delle basi del campo di ricerca, tra le altre cose
tramite la frequenza di lezioni e lo studio della letteratura scientifica consigliata. Il
supervisore inserisce il dottorando all’interno delle attività di ricerca pertinenti al tema
condotte presso la facoltà.
2. La fase 2 comprende la seconda metà del primo anno. L'obiettivo dello studente in
questa fase è giungere ad una chiara definizione delle problematiche di ricerca, dei
risultati attesi, e degli approcci da seguire. Lo studente investe il proprio tempo sia
acquisendo ulteriori abilità e conoscenze necessarie per la ricerca, sia compiendo i primi
passi nella ricerca.
3. La fase 3 comprende il secondo anno. L'obiettivo dello studente in questa fase è di
applicare gli approcci scelti nel rispondere alle problematiche di ricerca, ed iniziare
a pubblicare i risultati, se non fatto in precedenza. In questa fase si dovrebbero
raggiungere un insieme di risultati che possano costituire la base della tesi.
4. La fase 4 comprende il terzo anno. L'obiettivo dello studente è di approfondire ed
estendere i risultati di base, e documentare la ricerca in una tesi.
Tematiche di ricerca:
La ricerca presso la Facoltà di Scienze e Tecnologie informatiche si concentra attorno a tre
campi principali, che sono studiati nel lungo termine dai tre gruppi di ricerca. All’interno di questi
tre campi i membri dei gruppi di ricerca analizzano temi specifici e di punta tra cui propongono
quelli elencati di seguito:
Ingegneria dei sistemi informativi delle Banche dati
1. BANCHE DATI TEMPORALI E SPAZIALI
2. TECNICHE DI APPROSSIMAZIONE PER BANCHE DATI
3. OTTIMIZZAZIONE DEL INTERROGAZIONE IN BANCHE DI DATI
4. INTERFACCE COOPERATIVE PER L’ACCESSO E IL FILTRAGGIO DELL’INFORMAZIONE
5. TECNICHE DI DATA MINING PER L’ANALISI DELLE PREFERENZE DELL’UTENTE E LA RACCOMANDAZIONE
6. CALCOLO NELLA CLOUD E BIG DATA
7. SVILUPPO AGILE & ASPETTI UMANI NELLO SVILUPPO DI SOFTWARE
8. SOFTWARE STARTUPS E OPEN SCIENCE
9. INGEGNERIA DI HARDWARE BASATO SU DESIGN
10. APPRENDIMENTO CON SUPPORTO TECNOLOGICO
Rappresentazione della conoscenza e banche dati
1. LINGUAGGI LOGICI PER LA RAPPRESENTAZIONE DELLA CONOSCENZA
2. ACCESSO INTELLIGENTE A BASI DI DATI
3. TECNOLOGIE SEMANTICHE
4. PARADIGMI VISUALI E VERBALI PER L'ESPLORAZIONE DELL'INFORMAZIONE
5. ASPETTI TEMPORALI DEI DATI E DELLA CONOSCENZA
6. ESTENSIONE DI TECNOLOGIE DI BASI DI DATI
7. INTEROPERAZIONE, VERIFICA E COMPOSIZIONE DI SERVIZI E PROCESSI DI BUSINESS
Software Engineering
1. METODOLOGIE DI SVILUPPO AGILI, LEAN MANAGEMENT E OPEN SOURCE
2. MISURAZIONE E STUDIO DELLA QUALITÀ, DELL’AFFIDABILITÀ, DELL’EVOLUZIONE E DEL RIUSO DEL SOFTWARE
3. CALCOLO DISTRIBUITO ED ARCHITETTURE ORIENTATE AI SERVIZI MOBILI E DISTRIBUITI
4. IT E ALLINEAMENTO DI BUSINESS
5. SVILUPPO E RIUSO DEL SOFTWARE BASATO SUI COMPONENTI
6. SISTEMI COOPERATIVI ED INTEROPERABILITÀ
2
7. SISTEMI DI E-LEARING AND MOBILE LEARNING
8. IT PER L’AUTOMAZIONE
9. SISTEMI SOFTWARE ENERGY-AWARE
Possibili progetti di ricerca e relativi supervisori
Titolo
Supervisore
Optimizing a sequence of recommendations
Francesco Ricci
Decision making, rationality and recommendations
Francesco Ricci
Fast real-time analysis of time series data
Johann Gamper
Scalable query processing in temporal databases
Johann Gamper
Spatio-temporal query processing with MapReduce
Johann Gamper
Robust query optimization for database management systems
Sven Helmer
Itinerary planning for tourist applications
Sven Helmer
Extreme Apprenticeship and new methodologies in Computer Science
Education
Gabriella Dodero
Software Measurement: Definition of software management metrics and
measurement methods
Pekka Abrahamsson
Agile and lean software development methods and practices research on
effective adoption and use of agile and lean software development
methods and practices in software teams and organizations
Pekka Abrahamsson
Application of complex adaptive systems to organizing software
development processes- Research on the application of basic concepts and
principles of complex adaptive systems in the organization of software
development
Pekka Abrahamsson
Innovation in software business -Ideation and innovation processes in the
early phase of software development, focusing on the context of software
startups
Pekka Abrahamsson
Corporate Innovation initiatives and strategies, internal startups and
alignment
Pekka Abrahamsson
Human aspects (affects, emotions, moods, performance etc.) in empirical
software engineering with psychological measurements
Pekka Abrahamsson
Modeling, verification, and analysis of data-centric and artifact-centric
business processes
Marco Montali
Data-centric declarative distributed computing
Marco Montali
Social commitments for complex business interactions
Marco Montali
3
Data Quality for Linked Open Data
Werner Nutt
Process-Aware Business Intelligence
Werner Nutt
Management of Business Processes and Data
Diego Calvanese
Graph-structured Data Management
Diego Calvanese
Information integration in Cyber-Physical Systems
Diego Calvanese
Knowledge driven information access
Enrico Franconi
Databases and Ontologies
Enrico Franconi
Intelligent conceptual modelling of information systems
Enrico Franconi
Designing knowledge base systems
Enrico Franconi
Semantic web technologies
Enrico Franconi
Efficient querying of data under temporal constraints
Alessandro Artale
Entity and Aspect Diversification in Search Results
Mouna Kacimi
Ranking Models
Mouna Kacimi
Opinion Mining
Mouna Kacimi
Mobile Software Engineering
Giancarlo Succi
Data mining of open source systems
Barbara Russo
Software Reliability and testing
Barbara Russo
Internet-based Software Engineering
Alberto Sillitti
Energy-aware software systems
Alberto Sillitti
Mobile and embedded systems
Alberto Sillitti
Requisiti e modalità di ammissione:
Per l'accesso al corso di dottorato in SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE è richiesta
la conoscenza della lingua inglese.
Prerequisito per l’ammissione al corso di Dottorato di Ricerca è una profonda conoscenza
delle tecniche e delle metodologie fondamentali delle scienze e delle tecnologie informatiche
testimoniata da una laurea specialistica/magistrale (o laurea secondo il vecchio ordinamento) in
informatica, ingegneria informatica o elettronica, o in disciplina affine, una laurea
specialistica/magistrale (o laurea secondo il vecchio ordinamento) in altra disciplina con poi un
comprovato curriculum nel settore, ovvero altro titolo conseguito all’estero e riconosciuto
equivalente dal Collegio dei Docenti per i soli fini delle presenti procedure di selezione per il dottorato
di ricerca.
Criteri di valutazione delle prove e/o dei titoli:
4
La selezione prevede la valutazione del profilo del candidato come specificato da un curriculum
contenente:
a) gli esami di profitto ed altri esami sostenuti
b) pubblicazioni se disponibili
c) esperienze lavorative e di ricerca se disponibili
d) evidenza di conoscenza della lingua inglese (certificati di lingua)
Per quanto concerne l’evidenza della lingua inglese, il candidato ha facoltà di autocertificare:
 corsi di inglese sostenuti presso scuole superiori, università o istituti privati con
relativi punteggi
 periodi di permanenza in paesi anglofoni con il dettaglio delle attività ivi svolte
 ulteriori evidenze di conoscenza, quali l’aver frequentato istituti scolastici superiori in inglese
Alla domanda, il candidato può accludere fino ad un massimo di 3 lettere di referenza redatte da
supervisori della attività lavorativa o di ricerca specificanti le mansioni svolte e la qualità delle
prestazioni operate.
La Commissione giudicatrice seleziona i candidati al dottorato di ricerca sulla base di una
valutazione comparativa, assegnando un specifico punteggio ai titoli presentati dal candidato in
supporto alla propria domanda. In particolare:




fino ad un massimo di 50 punti per i voti degli esami sostenuti al livello di laurea specialistica
/magistrale o titolo equivalente
fino ad un massimo di 10 punti per ciascuna pubblicazione
fino ad un massimo di 5 punti per ciascuna esperienza lavorativa o di ricerca
fino ad un massimo di 30 punti per la valutazione generale del curriculum
Possono essere raggiunti non più di 100 punti. Sono ritenuti idonei i candidati che nella valutazione
avranno ottenuto un punteggio minimo di 60/100. La graduatoria degli idonei per l’ammissione
al dottorato con borsa, per l’ammissione senza borsa, e per eventuali candidati iscrivibili in caso di
rinuncia dei candidati vincitori, è definita dal punteggio calcolato come sopra. In caso di parità
di punteggio si usa come criterio l’anzianità anagrafica, in caso di ulteriori parità si procede ad un
sorteggio. I candidati sono ammessi al corso secondo l'ordine di graduatoria fino alla concorrenza
del numero dei posti messi a concorso. La lista dei vincitori viene pubblicata sul sito internet della
Libera Università di Bolzano.
La domanda di ammissione al corso di dottorato deve comprendere:






fotocopia del documento di identità, valido
fototessera a colori (si consiglia formato jpg., 5:4, min. 290x230. Max. 100 KB)
diploma di laurea Magistrale o titolo equivalente con voto finale (se previsto) ed il certificato
degli esami di profitto ed altri esami sostenuti (transcript of record) con relativa votazione
Curriculum Vitae
Lettera motivazionale (massimo una pagina redatta a computer)
certificati internazionali per la conoscenza della lingua inglese o in alternativa
autocertificazione firmata del candidato relativa a corsi di inglese sostenuti presso scuole
superiori, università o istituti privati con relativi punteggi, a periodi di permanenza in
paesi anglofoni con il dettaglio delle attività ivi svolte, o a ulteriori evidenze di conoscenza,
quali l’aver frequentato istituti scolastici superiori in inglese
Ulteriori documenti da allegare se disponibili:


lista delle pubblicazioni con i rispettivi link ai file accessibili online (massimo 4 pubblicazioni
degli ultimi 5 anni)
fino ad un massimo di 3 lettere di raccomandazione redatte da supervisori della attività
lavorativa o di ricerca, che descrivano la tipologia e la qualità del lavoro svolto
5
Posti e borse:
Totale posti:
8
Posti con borse di Ateneo:
6
Posti con altra tipologia di borsa:
/
Posti senza borsa:
2
6
Facoltà di Scienze e Tecnologie
Corso di dottorato in MOUNTAIN ENVIRONMENT AND AGRICULTURE (Agricoltura e
ambiente montano)
Sito web del Corso:
http://www.unibz.it/en/sciencetechnology/progs/phd/phdmountainenvironment/default.html
Durata: 3 anni
Anno accademico: 2014/2015
Data di inizio corso: 01/11/2014
Lingua corso: Inglese
Programma del corso:
L’attività di ricerca degli studenti di dottorato è a tempo pieno. La tesi deve essere compilata in
inglese, ma deve prevedere un riassunto esauriente redatto anche in tedesco e in italiano. Lo
studente potrà trarre beneficio dallo speciale sistema multi-linguistico della Libera Università di
Bolzano, che offre agli studenti varie iniziative in italiano, tedesco o altre lingue (seminari, corsi
opzionali, eventi sociali, etc.) Il programma di dottorato comprende corsi di insegnamento ed attività
di ricerca da svolgersi presso la Libera Università di Bolzano ed all’estero. In particolare, il soggiorno
all’estero può essere presso una delle università straniere con cui si ha un accordo di cotutela o
presso altre università o centri di ricerca.
Il programma educativo del dottorato di ricerca si basa sulle seguenti milestones:






Lo studente sviluppa ed organizza il suo piano di ricerca entro i primi 6 mesi di attività in
coordinamento col proprio supervisore e co-supervisori. Al massimo dopo 6 mesi, lo studente
deve difendere il proprio piano di ricerca di fronte il Collegio dei Docenti.
Lo studente deve preparare, entro 12 mesi dall’inizio della propria attività, un seminario
pubblico in cui presenta e discute lo stato dell’arte del proprio argomento di ricerca.
Lo studente durante i tre anni di studio deve partecipare ad almeno una conferenza
internazionale e presentare un contributo scientifico nella forma di una presentazione orale
o di un poster.
Lo studente deve trascorrere un periodo di ricerca all’estero della durata minima di tre mesi.
Lo studente deve frequentare specifici insegnamenti obbligatori, focalizzati al miglioramento
della lingua inglese, sulla teoria del metodo scientifico e delle sue applicazioni pratiche e
sulla statistica avanzata e altri corsi o summer school approvati dal Collegio dei Docenti,
superandone l’esame.
Lo studente per essere ammesso all’esame finale deve risultare primo autore di almeno un
lavoro scientifico sottomesso per la pubblicazione su una rivista scientifica internazionale
peer-reviewed. Il collegio docenti potrà autorizzare eccezioni, per motivate ragioni ed in via
eccezionale.
1
Fasi del dottorato:
L’attività di ricerca si divide in cinque fasi che terminano rispettivamente dopo 2, 6, 12, 24 e 36 mesi.
Al termine di ogni fase lo studente incontra il Collegio dei Docenti per la presentazione dei propri
progetti e/o dei propri risultati. Il Collegio dei Docenti valuta la sua attività e suggerisce eventuali
perfezionamenti.
Prima fase (primi 2 mesi): il Collegio dei Docenti incontra lo studente al fine di individuare il
supervisore interno al collegio più idoneo alle esigenze di ricerca dello studente. Lo studente incontra
il suo supervisore per decidere il soggetto della propria ricerca in funzione degli argomenti proposti
nel bando del dottorato. Inoltre elabora il proprio piano di studio, che dovrà trovare approvazione
da parte del Collegio dei Docenti.
Seconda fase (2°-6° mese): lo studente, dopo un’approfondita analisi della letteratura scientifica,
elabora e presenta il proprio programma di ricerca che deve essere approvato dal Collegio dei
Docenti. Lo studente frequenta gli insegnamenti, secondo il proprio piano di studio.
Terza fase (6°-12° mese): lo studente inizia la propria attività di ricerca in campo e/o in laboratorio,
e nel contempo può continuare a frequentare corsi o summer schools. Lo studente prepara un
seminario pubblico in cui presenta e discute criticamente lo stato dell’arte del proprio argomento di
ricerca. Inoltre presenta al Collegio dei Docenti il piano di ricerca da realizzarsi all’estero nell’anno
successivo e propone il nome del co-supervisore appartenente a università o centro di ricerca esterni
(italiani o esteri) per la sua approvazione.
Quarta fase (12°-24° mese): lo studente continua la propria attività di ricerca e termina eventuali
corsi di insegnamento. Si prevede che lo studente compia almeno una parte del periodo di
formazione all’estero; in questa fase o nella fase successiva, il dottorando di norma partecipa ad
almeno una conferenza internazionale presentando i propri risultati ed inizia la preparazione del/dei
manoscritto/i da sottomettere a riviste peer-reviewed.
Quinta fase (24°-36° mese): lo studente finalizza la propria attività di ricerca completando le proprie
ricerche ed eventualmente l’esperienza all’estero e procede con la stesura finale della tesi di
dottorato.
Tematiche generali di ricerca:
-
Produzioni agrarie e forestali: questa area di ricerca si rivolge alla comprensione dei
meccanismi di funzionamento dei sistemi agricoli e forestali al fine di indirizzarne la gestione
verso un uso sostenibile delle risorse ambientali, sociali ed economiche. In tale contesto, gli
studi si caratterizzano per scale e tematiche estremamente eterogenee, divenendo cruciali
sia analisi di dettaglio sia analisi di insieme. In tal senso, sotto il denominatore comune della
gestione sostenibile è possibile l’interazione tra ricerche molto diverse, che vanno dalla
biochimica del rapporto suolo/pianta all’ecologia del paesaggio e all’analisi costi-benefici. Un
ulteriore elemento caratterizzante la tematica è l’analisi socioeconomica dei sistemi
produttivi e del ciclo di vita dei prodotti agroforestali. Infine, lo sviluppo di tecnologie
avanzate e di strumenti informatici che forniscano connotati di innovazione all’agricoltura di
montagna senza intaccarne la specificità produttiva è un ulteriore elemento di forte
caratterizzazione delle ricerche in tale settore.
-
Tecnologie alimentari: quest’area di ricerca si propone di definire, garantire, migliorare e
valorizzare la qualità e la shelf-life degli alimenti tipici del territorio montano (quali latte,
formaggio, burro, vino, succhi e puree di frutta, ecc.). In particolare, verranno dapprima
2
messe a punto delle metodologie innovative per la misura oggettiva delle caratteristiche
intrinseche degli alimenti (quali colore, sapore, odore, consistenza e valore nutrizionale).
Successivamente, tali metodologie forniranno la base per avviare degli studi sistematici sugli
effetti del processo produttivo (tempi, temperature, flussi di materiale, ecc.) sulla qualità del
prodotto finito. La definizione di nuovi indici di qualità, lo sviluppo di metodologie per la
garanzia e valorizzazione dei prodotti tipici montani, così come il miglioramento dei processi
di produzione dei prodotti tradizionali rappresentano i principali risultati attesi e
caratterizzanti questa linea di ricerca.
-
Risorse ambientali: la valutazione degli effetti della gestione e dei cambiamenti climatici
sugli ecosistemi naturali e antropizzati rappresenta l’elemento centrale di tale tematica che
trova molteplici declinazioni in quest´ambito di ricerca. La biodiversità, la qualità dell’acqua,
la protezione dai pericoli naturali, la mitigazione dei cambiamenti climatici tramite il
mantenimento o il potenziamento delle riserve di carbonio sono solo alcune delle risorse o
delle funzioni ambientali che caratterizzano la tematica di ricerca. L´impiego e lo sviluppo
di tecnologie avanzate per il monitoraggio e lo studio funzionale degli ecosistemi, anche
tramite approcci innovativi, quali quelli che prevedono l’uso di isotopi stabili rappresenta uno
degli elementi caratterizzanti la tematica.
Possibili progetti di ricerca e relativi supervisori
Titoli
Supervisor
Ecosystem restoration, sustainable use of natural resources, and
biodiversity research
Prof. S. Zerbe; dr. C.
Wellstein
Role of microbial communities in ecosystems development in high
mountain environments
Dr. L. Brusetti
Rhizosphere processes and mechanisms involved in soil nutrient
availability and plant uptake
Prof. S. Cesco and dr. T.
Mimmo
Vegetable crops and Urban horticulture
Prof. G. Prosdocimi
Gianquinto, Prof. S.
Zerbe
Effect of nitrogen deposition on the decomposition of coarse woody
debris and pyrogenic material in mountain forests
Prof. R. Tognetti
Sustainable Forage systems and technologies for mountain farming
Prof A. Guidobono
Cavalchini; Prof. F.
Mazzetto
Genomics and bioinformatics methods in the alpine agriculture
Dr. Armin Schmitt
Differential transcriptome analysis between modern and traditional
fruit varieties based upon next generation sequencing
Dr. Armin Schmitt
3
Effects of global environmental change on plant species composition
and functional aspects of mountain ecosystem
Prof. R. Gerdol and dr. C.
Wellstein; Prof. S. Zerbe
Technical solutions for crop monitoring in mountain environment
Prof. F. Mazzetto
The effect of climate change on livestock production systems in
mountain areas
Prof. M. Gauly
Plant metabolomics and nutrition: influence of the mountain
environment on agrifood products
Prof. Scampicchio and
Prof. Stella Cosio
Isotopic characterization of surface and ground waters
Dr. Comiti, Dr. T. Mimmo
Sustainable irrigation strategies and water use efficiency in mountain
agriculture
Dr. C. Andreotti
Greenhouse gases and climate change
Prof. G. Tonon, dr. F.
Scandellari, prof. S.
Zerbe
Role of VOC (Volatile organic compounds) in life and ecological
science
Dr. C. Andreotti, Dr.
Sergio Angeli, prof. G.
Tonon
Requisiti e modalità di ammissione - Criteri di valutazione delle prove e/o dei titoli:
Lauree del vecchio ordinamento: tutte
Lauree specialistiche e magistrali del nuovo ordinamento: tutte
Lauree estere
Per i candidati che hanno svolto la loro formazione all’estero, analogamente, è necessaria una
formazione a livello universitario almeno quinquennale ed il possesso dei prerequisiti sotto indicati.
Altro:
I prerequisiti per l’ammissione al dottorato sono connessi all’aver acquisito un opportuno background
didattico, e/o culturale, e/o lavorativo nell’ambito delle scienze agrarie, biologiche o ambientali,
nell’area delle scienze della Vita o delle scienze della Terra.
Tutti i titoli istituzionali relativi agli argomenti di studio della scuola di dottorato, conseguiti a livello
di master sia in università nazionali che estere sono accettati.
La valutazione dei candidati ai fini dell’ammissione avverrà sempre tramite: valutazione del curriculum
e dei titoli presentati, valutazione della lettera di motivazione presentata, e colloquio. Durante il
colloquio verrà accertata la conoscenza della lingua inglese.
La domanda di ammissione al corso di dottorato deve comprendere:
-
una lettera di motivazione in lingua inglese (max. 1 pagina)
il curriculum vitae (CV) del candidato (in inglese e secondo il formato europeo)
4
-
-
certificato di laurea specialistica o della laurea del vecchio ordinamento o della laurea
equipollente ottenuta all’estero, con indicazione del voto finale e votazione ottenuta nei
singoli esami di profitto. Per le lauree equipollenti ottenute all’estero il voto espresso su base
numerica diversa sarà opportunamente trasformato. Coloro che non hanno ancora ottenuto
il diploma, ma che lo otterranno verosimilmente prima della data di immatricolazione,
dovranno presentare un certificato riportante la votazione ottenuta nei singoli esami di
profitto.
fotocopia del documento di identità, valido
fototessera a colori (si consiglia formato jpg, 5:4, min. 290x230, max. 100 KB).
Ulteriori documenti da allegare se disponibili:
-
-
una lettera di referenza, scritte in lingua inglese da parte di un docente universitario o un
ricercatore di un ente di ricerca
l’elenco delle pubblicazioni del candidato (pubblicate, in stampa o sottomesse) con relativi
link, se disponibili,
certificati attestanti le conoscenze linguistiche,
Per i soli candidati in possesso dei prerequisiti, la Commissione giudicatrice valuterà in una prima
fase il curriculum, la lettera di motivazione, ed i titoli del candidato, comprese le pubblicazioni e le
lettere di referenza se disponibili e stilerà una lista di candidati ammessi alla fase successiva del
processo di selezione. Essa consisterà in un colloquio orale attraverso il quale si procederà anche a
verificare la conoscenza della lingua inglese. Il colloquio può avvalersi di mezzi di comunicazione
quali video-conferenze, telefono e similari. La Commissione giudicatrice selezionerà i migliori
candidati sulla base di una valutazione comparativa.
Si riconosceranno i seguenti punteggi:



Fino a un massimo di 15 punti: per il curriculum, la lettera di motivazione, ed i titoli, comprese
le pubblicazioni e le lettere di referenza
Fino a un massimo di 5 punti: per la congruenza del curriculum con le tematiche proposte
Fino a un massimo di 10 punti: per il colloquio.
Il punteggio finale è la somma dei precedenti punteggi ottenuti. Il massimo punteggio ottenibile è
30. Il minimo per essere ammessi alla graduatoria è 15/30. Il punteggio finale viene utilizzato per
stilare la graduatoria generale di merito e per stabilire i candidati che accedono al dottorato e quelli
che fruiranno della borsa di studio. Per le borse di studio finanziate da soggetti esterni si potranno
stilare graduatorie separate. Tali graduatorie saranno comunque costituite dai candidati utilmente
collocati nella graduatoria generale di merito che possiedano un curriculum scientifico
particolarmente appropriato alla tematica indicata.
In caso di parità di punteggio, si procederà ad un sorteggio. La lista dei vincitori sarà pubblicata sul
sito internet della LUB (www.unibz.it/phd) e presso le bacheche della Facoltà di Scienze e
Tecnologie.
5
Diario prove:
Descrizione
Colloquio
Data
15 e 16 Settembre 2014
Luogo
Aula K4.05 (palazzo K 4°
piano)
Posti e borse
Totale posti:
11
Posti con borse di Ateneo:
6
Posti con altra tipologia di borsa:
2
Posti senza borsa:
2
Posti riservati a borsisti di Stati esteri:
1
6
Facoltà di Scienze e Tecnologie
Corso di dottorato in SUSTAINABLE ENERGY AND TECHNOLOGIES (Energie e Tecnologie
Sostenibili)
Sito web del Corso:
http://www.unibz.it/en/sciencetechnology/progs/phd/sustainable/default.html
Durata: 3 anni
Anno accademico: 2014/2015
Data di inizio corso: 01/11/2014
Lingua corso: Inglese
Programma del corso:
L’attività di ricerca degli studenti di dottorato è a tempo pieno. La lingua ufficiale del programma di
studi è l’inglese. La tesi deve essere compilata in inglese, ma deve prevedere un riassunto esauriente
redatto in tedesco e in italiano. Per tale motivo, lo studente trarrà beneficio dallo speciale sistema
multi-linguistico della LUB, che prevede il suo coinvolgimento in varie iniziative in italiano, tedesco o
altre lingue (seminari, corsi opzionali, eventi sociali, etc.). Il programma di dottorato comprende corsi
di insegnamento ed attività di ricerca da svolgersi presso la LUB ed all’estero. In particolare, il
soggiorno all’estero può essere presso una delle università straniere con cui si ha un accordo già in
essere (punto 5) o presso altre università o centri di ricerca.
Il programma educativo del dottorato di ricerca si basa sulle seguenti milestone:





Lo studente sviluppa ed organizza il suo piano di ricerca entro i primi 6 mesi di attività in
coordinamento col proprio supervisore e coi propri co-supervisori (vedi relativa voce). Al
massimo dopo 6 mesi, lo studente deve difendere il suo piano di ricerca presso il Collegio dei
Docenti.
Lo studente deve preparare, entro 12 mesi dall’inizio della propria attività, un seminario
pubblico in cui presenta e discute lo stato dell’arte del proprio argomento di ricerca.
Lo studente durante i tre anni di studio deve partecipare ad almeno una conferenza
internazionale e presentare un contributo scientifico nella forma di una presentazione orale o
di un poster.
Lo studente deve trascorrere un periodo di ricerca all’estero della durata minima di tre mesi
Lo studente deve frequentare specifici insegnamenti obbligatori, focalizzati sul miglioramento
della lingua inglese, sull’analisi della bibliografia e di stesura di articoli scientifici e altri corsi o
summer school approvati dal Collegio dei Docenti, superandone l’esame.
Lo studente per essere ammesso all’esame finale deve risultare primo autore di un lavoro scientifico
pubblicato, o accettato per la pubblicazione su una rivista scientifica internazionale peer-reviewed.
Eventuali deroghe a questa regola, purché opportunamente motivate, potranno essere valutate e
autorizzate dal Collegio dei Docenti, ammettendo alla valutazione anche prodotti peer-review che
1
presentino caratteristiche equivalenti.
Fasi del dottorato:
L’attività di ricerca si divide in cinque fasi che terminano rispettivamente dopo 2, 6, 12, 24 e 36 mesi.
Al termine di ogni fase lo studente incontra il Collegio dei Docenti per la presentazione dei propri
progetti e/o dei propri risultati. Il Collegio dei Docenti valuta la sua attività e suggerisce eventuali
perfezionamenti.
Prima fase (primi 2 mesi): il Collegio dei Docenti incontra lo studente e gli comunica il nome del
supervisore. Lo studente incontra il suo supervisore per decidere il soggetto della propria ricerca in
funzione degli argomenti proposti nel bando del dottorato. Inoltre elabora il proprio piano di studio,
che sarà approvato da parte del Collegio dei Docenti.
Seconda fase (2°-6° mese): lo studente, dopo un’approfondita analisi della letteratura scientifica,
elabora il proprio programma di ricerca che deve essere approvato dal Collegio dei Docenti. Lo
studente frequenta gli insegnamenti, secondo il proprio piano di studio.
Terza fase (6°-12° mese): lo studente inizia la propria attività di ricerca in campo e/o in
laboratorio, e nel contempo può continuare a frequentare corsi o summer school. Lo studente
prepara il seminario pubblico presso la Libera Università di Bolzano in cui presenta e discute lo stato
dell’arte del proprio argomento di ricerca. Entro la conclusione della fase presenta al Collegio dei
Docenti il Programma di ricerca da realizzarsi all’estero negli anni successivi e propone, in accordo
con il supervisore, il nome del co-supervisore presso l’università od il centro di ricerca estero, per la
sua approvazione e relaziona sull’attività svolta nel primo anno.
Quarta fase (12°-24° mese): lo studente continua la sua attività di ricerca e termina eventuali corsi
di insegnamento. Si prevede che lo studente compia almeno una parte del periodo di formazione
all’estero; in questa fase o nella fase successiva, il dottorando di norma partecipa ad almeno una
conferenza internazionale presentando i propri risultati ed inizia la preparazione del/dei manoscritto/i
da sottomettere a riviste peer-reviewed. Entro la conclusione della fase presenta al collegio dei
docenti una relazione sull’attività svolta nel secondo anno.
Quinta fase (24°-36° mese): lo studente finalizza la sua attività di ricerca completando le proprie
ricerche ed eventualmente la sua esperienza all’estero e procede con la stesura finale della sua tesi
di dottorato. Per l’ammissione all’esame finale presenta al collegio dei docenti una relazione
sull’attività svolta nel terzo anno e la tesi di dottorato.
Aree di ricerca:
Energia ed edilizia sostenibile:
A. Termofisica degli edifici
Questo argomento riguarda la valutazione delle prestazioni energetiche delle componenti
dell’involucro edilizio e dell’intero sistema edificio e l’analisi e ottimizzazione dei sistemi di
climatizzazione e riscaldamento, sia da un punto di vista teorico che sperimentale.
L’obiettivo è quello di accrescere la conoscenza nell’ambito delle prestazioni energetiche degli edifici
e di supportare e migliorare la sostenibilità dell’uso dell’energia nel settore degli edifici, dalla fase
progettuale fino alla fase operativa.
B. Fonti rinnovabili
Questo argomento riguarda la caratterizzazione teorica e sperimentale dello sfruttamento delle fonti
2
energetiche rinnovabili con particolare riguardo per i processi di conversione energetica da biomasse,
idroelettrico, eolico e altre fonti. Lo scopo delle attività è quello di progettare e valutare la fattibilità
tecnico economica di differenti applicazioni, a livello di singolo impianto, e la valutazione di scenari
per una catena di sfruttamento sostenibile nell’ambiente alpino, a livello di territorio. L’efficienza e le
performance delle macchine elettriche e a fluido saranno parte integrante della ricerca.
C. Progettazione energetica e ambientale
Questo argomento riguarda le attività di pianificazione e di progettazione a partire dall’ambiente
confinato e dagli edifici per arrivare alla scala territoriale, dai dettagli realizzativi degli edifici, alla
pianificazione a scala urbana.
L’obiettivo è quello di migliorare la sostenibilità e la qualità delle interazioni tra l´individuo e
l´ambiente circostante sin dalla fase progettuale.
Sostenibilità nei prodotti e nei processi industriali
A. Progettazione meccanica e produzione industriale
Questo argomento di ricerca riguarda il perseguimento della sostenibilità, in particolare mediante la
progettazione e sviluppo di nuovi processi di produzione e nuove soluzioni tecnologiche, nonché
l’ottimizzazione di quelli esistenti, sia nel settore industriale che agricolo, anche tramite tecniche (e.g.
Life Cycle Assessment (LCA)) e approcci (e.g. meccatronica) non tradizionali.
L’obiettivo è quello di realizzare e/o migliorare le prestazioni in termini di risorse richieste, consumo
energetico, emissioni e scarti di lavorazione.
B. Tecnologia di produzione
Questo argomento riguarda il perseguimento della sostenibilità, in particolare nell’applicazione dei
processi di produzione tradizionali ed innovativi su leghe metalliche per la ingegnerizzazione di nuovi
prodotti, e l’efficienza energetica dei processi di produzione.
C. Gestione della logistica e dei processi
Questo argomento riguarda in particolare lo sviluppo dei modelli di simulazione rivolti ai processi
industriali in linea applicati in particolare al fine di perseguire la sostenibilità.
Requisiti e modalità di ammissione - Criteri di valutazione delle prove e/o dei titoli:
Lauree del vecchio ordinamento: tutte
Lauree specialistiche e magistrali del nuovo ordinamento: tutte
Lauree estere
Per i candidati che hanno svolto la loro formazione all’estero, analogamente, è necessaria una
formazione a livello universitario almeno quinquennale ed il possesso dei prerequisiti sotto indicati.
Altro
I prerequisiti per l’ammissione dottorato sono connessi all’aver acquisito un opportuno background
didattico, e/o culturale, e/o lavorativo nell’ambito delle tematiche proprie del dottorato. Preferibili
saranno i titoli di studio nell’ambito dell’ingegneria e architettura. Tutti i titoli istituzionali relativi agli
argomenti di studio del corso di dottorato, conseguiti a livello di master sia in università nazionali o
estere sono accettati.
La valutazione dei candidati ai fini dell’ammissione avverrà sempre tramite:
3

valutazione del curriculum e dei titoli presentati;

valutazione della lettera di motivazione;

colloquio.
Durante il colloquio verrà accertata la conoscenza della lingua inglese.
La domanda di ammissione al corso di dottorato deve comprendere:
- una lettera di motivazione in lingua inglese (max. 1 pagina),
- il curriculum vitae (CV) del candidato (in inglese e secondo il formato europeo),
- certificato di laurea/esami magistrale, specialistica o della laurea del vecchio ordinamento o della
laurea equipollente ottenuta all’estero, con indicazione del voto finale. Ai fini dell’ammissione, la
media dei voti di laurea magistrale (o equivalente) dovrà essere superiore o uguale a
24/30. Per le lauree equipollenti ottenute all’estero il voto espresso su base numerica diversa sarà
opportunamente trasformato. In caso di titolo universitario italiano la certificazione DEVE essere
sostituita dalla dichiarazione sostitutiva o dal diploma supplement.
- fotocopia del documento di identità, valido,
- fototessera a colori (si consiglia formato jpg, 5:4, min. 290x230, max. 100 KB).
Ulteriori documenti da allegare, se disponibili:
- lettere di referenza, scritte in lingua italiana, tedesca od inglese da parte di un docente universitario
o un ricercatore di un ente di ricerca (redatte nell’anno in corso o in quello precedente all’uscita del
bando),
- l’elenco delle pubblicazioni del candidato (pubblicate, in stampa o sottomesse) con relativi link, se
disponibili,
- certificati attestanti le conoscenze linguistiche,
Per i soli candidati in possesso dei prerequisiti, la Commissione giudicatrice valuterà in una prima
fase il curriculum, la lettera di motivazione, ed i titoli del candidato - comprese le pubblicazioni (se
presenti) – tenendo anche in considerazione la specifica congruenza del profilo con le aree di ricerca
del programma di dottorato, e stilerà una lista di candidati ammessi alla fase successiva del processo
di selezione. Essa consisterà in un colloquio orale attraverso il quale si procederà anche a verificare
le conoscenze di lingua inglese. Il colloquio può avvalersi di mezzi di comunicazione quali videoconferenze, telefono e similari. La Commissione giudicatrice selezionerà i migliori candidati sulla base
di una valutazione comparativa.
Si riconosceranno i seguenti punteggi:



Fino a un massimo di 15 punti: per il curriculum, la lettera di motivazione, ed i titoli
Fino a un massimo di 5 punti: per la congruenza del curriculum con le aree di ricerca di
interesse del dottorato
Fino a un massimo di 10 punti: per il colloquio.
Il punteggio finale è la somma dei precedenti punteggi ottenuti. Il massimo punteggio ottenibile è
30. Il minimo per essere ammessi alla graduatoria è 15/30. Il punteggio finale viene utilizzato per
stilare la graduatoria generale di merito e per stabilire i candidati che accedono al dottorato e quelli
che fruiranno della borsa di studio.
Borse di studio finanziate da soggetti esterni
Per le borse di studio finanziate da soggetti esterni il candidato dovrà indicare esplicitamente, nella
lettera motivazionale e se interessato, la propria candidatura.
4
Per tali borse si potranno stilare graduatorie separate. Tali graduatorie saranno comunque costituite
dai candidati utilmente collocati nella graduatoria generale di merito che possiedano un curriculum
scientifico particolarmente appropriato alla tematica indicata.
In caso di parità di punteggio, si procederà ad un sorteggio. La lista dei vincitori sarà pubblicata sul
sito internet della LUB e presso le bacheche della LUB e della Facoltà di Scienze e Tecnologie.
Diario prove:
Descrizione
Colloquio
Data
15 e 16 settembre 2014
Luogo
Meeting room K3.07
Posti e borse:
Totale posti:
9
Posti con borse di Ateneo:
6
Posti con altra tipologia di borsa:
2
Borse a tema vincolato : 1
Titolo
Expert controls for supervising the operation
of heating and cooling systems exploiting a
large fraction of Renewable Energy Sources
Posti senza borsa:
Finanziatore
EURAC – European Academy (Bolzano)
1
5
Facoltà di Economia
Corso di dottorato in MANAGEMENT AND ECONOMICS ON ORGANIZATIONAL AND
INSTITUTIONAL OUTLIERS
Sito web del Corso:
http://www.unibz.it/it/economics/progs/phd/default.html
Durata: 3 anni
Anno accademico: 2014/2015
Data di inizio corso: 01/11/2014
Lingua corso: Inglese
Programma del corso
Il programma di dottorato di ricerca a tempo pieno, di durata triennale (prorogabile su base
individuale per un massimo di 4 anni previa decisione del Collegio dei Docenti), condotto interamente
in inglese, è incardinato a Bolzano. All’inizio del ciclo del dottorato, agli studenti ammessi al PhD sarà
proposto un supervisore scelto tra i membri e dai membri del Collegio dei Docenti, che necessita
della conferma da parte del Collegio stesso. Il dottorato di ricerca è di natura cumulativa, richiede
cioè l’elaborazione di una tesi che includa una introduzione, una serie di papers ed una conclusione.
Monografie non sono accettate. Il programma di dottorato di ricerca è organizzato nel modo
seguente:
1° anno
Il primo anno è dedicato principalmente all’attività degli insegnamenti (vedi il programma). Tutta
l’attività didattica presso la Libera Università di Bolzano avrà luogo durante il primo anno. Ogni
studente del dottorato, inoltre, disporrà di un budget personale per scegliere corsi di specializzazione
presso altre istituzioni o eventi nel corso del secondo anno.
Al termine del primo anno, gli studenti devono presentare una proposta per il progetto di dottorato,
ossia uno schema di papers da sviluppare, un piano di raccolta dei dati e l’approccio metodologico.
2° anno
Durante il secondo anno gli studenti del dottorato soggiorneranno all’estero normalmente per un
periodo di sei mesi. La scelta dell’istituzione partner verrà definita in accordo con il supervisore, sulla
base dei bisogni specifici del candidato, per approfondire ed ampliare le competenze teoriche e/o
metodologiche rilevanti per il dottorato . Al termine del secondo anno gli studenti presenteranno una
proposta di dottorato rifinita ed una prima bozza di un paper.
3° anno
1
L’ultimo anno consiste nel completamento del dottorato tramite l’elaborazione con successo di tre
paper.
Insegnamenti:
Metodi qualitativi di ricerca
Obiettivo del corso è la generale comprensione dei metodi qualitativi di ricerca nel campo delle
scienze sociali. Lezioni, seminari e gruppi di discussione conducono ad un’approfondita conoscenza di
tali metodi, del loro uso ed utilità, e della loro rilevanza per lo studio dei temi scientifici attuali.
Analisi di network
Obiettivo del corso è introdurre all’analisi delle reti sociali. Il corso comprende i fondamenti teorici
delle reti sociali e dei metodi di analisi.
Metodi di statistica avanzata
Obiettivo del corso è approfondire con un approccio applicato i metodi statistici per la ricerca.
Vengono trattate tecniche avanzate per l’analisi ed utilizzo di metodi multivariati.
Metodi di econometria applicata
Obiettivo del corso è comprendere i fondamenti teorici dei metodi econometrici in economia e
management, sviluppare l’abilità di usare metodi certi nell’analisi delle relazioni tra variabili
economiche e interpretarne i risultati.
Seminario sull’elaborazione della teoria e del research design
Partendo dall’analisi di casi concreti il corso deve aiutare gli studenti a elaborare in modo autonomo
la teoria più adatta a specifici temi scientifici: definizione dei dati, scelta del metodo di ricerca,
analisi, interpretazione e presentazione dei risultati.
Scrittura scientifica avanzata in inglese
Obiettivo del corso è migliorare le capacità degli studenti nella scrittura scientifica in lingua inglese.
Seminari di letteratura scientifica
Gli studenti scelgono due seminari. Sotto la direzione di supervisori accademici gli studenti
apprenderanno nozioni teoriche nei seguenti possibili ambiti:
-
Teoria dell’economia
Organizzazione e Economia delle Istituzioni
Gestione delle risorse umane
Innovazione ed Imprenditorialità
2
Tematiche di ricerca
Il dottorato di ricerca in ”Organizational and Institutional Outliers” affronta tematiche relative a tutto
ciò che “non è comune”, con l’obiettivo di aumentare la conoscenza dei fattori critici determinanti
quel successo, che non si può dare per scontato. E’ dunque focalizzato su particolari organizzazioni
ed istituzioni che in principio sono caratterizzati da peculiarità (o limiti) che rendono la performance
un problema di non banale rilevanza. Esempi di potenziali questioni di macro-ricerca sono: (i) quali
sono le strategie attraverso le quali un’impresa start-up affetta da “Liabilities of Newness and
Smallness” puo’ competere con grandi imprese? Come possono piccole aziende con ridotti budget di
ricerca e sviluppo essere innovative se comparate con concorrenti più grandi? Perché le imprese
familiari, le quali dovrebbero preservare il patrimonio della famiglia, ottengono successo nella
diversificazione geografica e nei loro modelli di business? Perché esistono “hidden champions”?
Come si fa innovazione nelle aziende familiari? Come riescono organizzazioni atipiche, quali le
cooperative, a resistere alla concorrenza delle organizzazioni tradizionali? Come si può superare la
duratura presenza di discriminazioni nelle aziende (per esempio: discriminazioni di genere nella
composizione del consiglio di amministrazione)? Come può svilupparsi l’innovazione sociale in un
contesto dominato da una logica economica tendente al profitto? Come possono piccole regioni o
città raggiungere un livello di creatività comparabile con quello delle aree metropolitane? Come può
un’innovazione aperta e capillare essere più efficiente ed efficace dell’innovazione nei sistemi chiusi,
tradizionali e basati su larga scala? Qual è il ruolo delle minoranze nel guidare i processi dinamici
nelle regioni? Come può un’istituzione unica come l’Unione europea, composta da differenti nazioni
con lingue differenti, culture distinte, seppur parzialmente condivise, sviluppare un’area competitiva
e che crei benessere? Che tipo di istituzioni favorisce lo sviluppo di organizzazioni atipiche?
Mentre, in genere, la ricerca nel settore del management si occupa del vantaggio competitivo di
imprese grandi e radicate, la scienza dell’economia tratta, in gran parte, della regolarità dei sistemi
(“equilibrium approach”), la teoria delle istituzioni ed il diritto dell’applicazione generale delle regole e
delle normative, l’investigazione dei fuoriclasse sposta la prospettiva sulla comprensione di fenomeni
anomali, che potrebbero anche influenzare la nostra comprensione di fenomeni più comuni.
Possibili progetti di ricerca e relativi supervisori
Titolo
Supervisore
Succession and innovation in family firms
Michael Dowling
Creative cities, the diffusion processes of innovation and entrepreneurship
in non-metropolitan areas
Christian Lechner
Timing in management decisions and organizational performance
Jonathan Winterton
Network governance and competitiveness in cooperatives
George Henrikse
Organizational resilience to unpredicted external shocks
Alessandro Narduzzo
Self-image and the acquisition of products from new ventures
Michael Bosnjak
The European Union as institutional innovation
Stefania Baroncelli
3
Quality Coordination within Firms and Downstream Market Organization
Günter Schamel
Dynamic Effects of Input Price Shocks in Open Economies
Stefan Schubert
Requisiti e modalità di ammissione
I candidati ammessi alla selezione dovranno aver conseguito il diploma di laurea specialistica o
magistrale o titolo estero equipollente entro il 31 ottobre.
La selezione avverrà sulla base dei titoli individuali prodotti (curriculum personale e almeno due
lettere di presentazione da parte di precedenti professori o relatori di tesi di laurea), di una lettera
motivazionale nonché sulla base di un colloquio, in cui verranno verificate le conoscenze della lingua
inglese, la preparazione e le attitudini alla ricerca scientifica dei candidati.
La selezione prevede la valutazione del profilo del candidato come specificato da un curriculum
contenente:
a. il voto e/o media di laurea magistrale/laurea specialistica o titolo equivalente
b. la media dei voti conseguiti negli esami di profitto durante il percorso di laurea magistrale/laurea
specialistica
c. pubblicazioni se disponibili
d. esperienze lavorative e di ricerca se disponibili
e. conoscenza della lingua inglese di livello C1 (CEFR), che i candidati dovranno documentare
attraverso certificati quali il TOEFL, IELTS, il First Certificate in English (Grade “A”), ecc. come
riconosciuti dal Centro Linguistico della LUB. In mancanza di certificazione, la commissione potrà
valutare autonomamente la conoscenza della lingua inglese. In ogni caso, entro il termine del primo
anno lo studente dovrà aver conseguito la certificazione dell’inglese a livello C1.
Criteri di valutazione delle prove e/o dei titoli
La commissione giudicatrice avrà a disposizione per valutare l’idoneità dei candidati 100 punti, di cui
60 potranno essere assegnati per la valutazione del curriculum, 30 per l’esito del colloquio e 10 per la
lettera motivazionale. In particolare per la valutazione del curriculum si potranno assegnare fino a 30
punti per il voto e/o media di laurea o laurea specialistica o titolo equivalente, fino a 5 punti per ogni
pubblicazione o esperienza lavorativa o di ricerca, fino a 20 punti per la valutazione generale del
curriculum.
I candidati sono ritenuti idonei se avranno conseguito almeno 42 punti per la valutazione del
curriculum, 21 per il colloquio e 7 per la lettera motivazionale, per un punteggio minimo complessivo
di 70/100.
La graduatoria degli idonei per l’ammissione al dottorato è definita dal punteggio calcolato come
sopra. In caso di parità prevale il candidato più giovane anagraficamente.
4
Diario prove:
Descrizione
Colloquio
Data
15.09.2014
Luogo
Piazza Università 1
39100 Bolzano
Edificio E, 4° piano
Stanza E 410
Titoli da allegare obbligatoriamente alla domanda online
CARTA D’ IDENTITÀ VALIDA
FOTOTESSERA A COLORI
(si consiglia formato jpg, 5:4, min. 290x230,
max. 100 KB)
LETTERA MOTIVAZIONALE
in file PDF, massimo una pagina redatta a
computer
CERTIFICATO DI LAUREA/ESAMI
In caso di titolo universitario italiano la
certificazione DEVE essere sostituita dalla
dichiarazione sostitutiva o dal diploma
supplement
CURRICULUM VITAE
Titoli facoltativi
LISTA DELLE PUBBLICAZIONI (con i rispettivi link
se disponibili)
LETTERE DI REFERENZA
se disponibili
CERTIFICATI DI LINGUA (INGLESE)
in caso di istituti italiani pubblici, la certificazione
DEVE essere sostituita dalla dichiarazione
sostitutiva
Posti e borse
Totale posti:
6
Posti con borse di Ateneo:
5
5
Posti con altra tipologia di borsa:
/
Posti senza borsa:
1
6
Scarica

Bando - Libera Università di Bolzano