Risalire la corrente di un fiume
Risalire la corrente di un fiume
con una barca a vela
Risalire la corrente di un fiume
con una barca a vela
in un giorno senza vento…
Risalire la corrente di un fiume
con una barca a vela
in un giorno senza vento…
Mah!
Risalire la corrente di un fiume
con una barca a vela
in un giorno senza vento…
Mah!
(Alessandro Fonda, novembre 2008)
Domanda n.1
Può la velocità di una
barca a vela essere maggiore
della velocità del vento?
Sicuramente SI !
con mare calmo e senza corrente, s’intende…
Record di velocità
Antoine Albeau
49,1 nodi
(90,9 km/h)
5 marzo 2008
Saintes-Maries-de-la-Mer (Francia)
Velocità del vento: 45 nodi
Ricordo che in mare la velocità
si usa misurare in “nodi” :
un nodo = un miglio nautico all’ora.
Quindi:
1 nodo = 1,852 km/h.
Altri esempi di
“barche” a vela
più veloci del vento
Iron Duck - 187,7 km/h
con un vento di 45 km/h
In mare, per andare veloci, bisogna “planare”.
Per planare, la barca deve essere
molto leggera
oppure deve avere
molta potenza
L’Hydroptère
(lunghezza:18 metri - larghezza: 24 metri)
raggiunge il doppio della velocità del vento.
Domanda n.2
Quale direzione conviene
scegliere per avere la
massima potenza?
Risposta non facile
…dipende molto dal tipo di barca…
Un esempio interessante
Supponiamo che la velocità della barca sia
il doppio della velocità del vento.
Allora si può calcolare l’angolo ottimale tra
la direzione della barca e quella del vento:
risulta essere di 120°.
Vbarca = 2Vvento
120°
Procedendo in questa direzione, le vele
saranno disposte con l’angolo migliore.
Ma il problema reale è molto più complesso.
Bisogna tener conto della velocità del
“vento apparente”
e di molti altri fattori.
Domanda n.3
Qual è il percorso più rapido
per raggiungere una destinazione
che si trovi
nella stessa direzione del vento?
partenza
arrivo
?
Che percorso seguire?
Possiamo considerare due alternative:
1. un percorso rettilineo
2. un percorso a zig-zag
Quale sarà il più rapido?
Percorso n.1 : rettilineo
partenza
È il percorso più breve, col
“vento in poppa”.
La velocità è inferiore
alla velocità del vento.
arrivo
Percorso n.2 : a zig-zag
partenza
arrivo
È un percorso più lungo, ma
la velocità è superiore.
Prendiamo una barca che proceda al doppio
della velocità del vento, con un angolo di 120°.
partenza
arrivo
Nel percorso n.2
la velocità della
barca è più del
doppio della
velocità nel percorso n.1, quindi essa
percorre i due lati del triangolo equilatero
in un tempo minore.
Quindi, per questa barca,
il percorso a zig-zag è più rapido.
Domanda n.4
In una gara tra
un pallone aerostatico e
questa barca a vela,
chi arriverà prima?
Il pallone va alla
velocità del vento.
La barca va al doppio della velocità
del vento. Chi vincerà?
Siccome la barca
viaggia al doppio
della velocità del
pallone,
essa percorre i due lati del triangolo
equilatero nello stesso tempo in cui
il pallone ne percorre uno.
Quindi, arriveranno insieme!
Ma allora,
la barca a vela,
se è un po’ più veloce, oppure
riesce a tenere un angolo migliore,
può arrivare prima
del pallone aerostatico!
Domanda n.5
Come viene vissuta, dai
partecipanti, la gara tra
la barca a vela e
il pallone aerostatico?
A bordo della barca è tutto un trambusto,
vele sollecitate al massimo, spruzzi,
tensione…
A bordo del pallone non ci si potrebbe
annoiare di più: non si sente il minimo
rumore, non c’è un filo di vento, basta ogni
tanto stare attenti che il pallone non scenda
troppo in basso.
Ad un tratto, una densa nebbia
avvolge il campo di gara.
Non avendo punti di riferimento e non avendo
strumentazione elettronica (GPS, radar…)
l’equipaggio del pallone si trova in una
strana situazione.
Pubblichiamo qui la trascrizione di un dialogo
registrato a bordo del pallone:
Pubblichiamo qui la trascrizione di un dialogo
registrato a bordo del pallone:
“Sembra di stare fermi!”
Pubblichiamo qui la trascrizione di un dialogo
registrato a bordo del pallone:
“Sembra di stare fermi!”
“Già, siamo fermi.”
Pubblichiamo qui la trascrizione di un dialogo
registrato a bordo del pallone:
“Sembra di stare fermi!”
“Già, siamo fermi.”
“Ma no, guardate giù il mare, si muove veloce
sotto di noi!”
Pubblichiamo qui la trascrizione di un dialogo
registrato a bordo del pallone:
“Sembra di stare fermi!”
“Già, siamo fermi.”
“Ma no, guardate giù il mare, si muove veloce
sotto di noi!”
“È vero, ma è il mare che si muove, ci sarà
una forte corrente…”
Pubblichiamo qui la trascrizione di un dialogo
registrato a bordo del pallone:
“Sembra di stare fermi!”
“Già, siamo fermi.”
“Ma no, guardate giù il mare, si muove veloce
sotto di noi!”
“È vero, ma è il mare che si muove, ci sarà
una forte corrente…”
*I nomi sono stati omessi per ovvi motivi di privacy
Chi ha ragione?
Senza altre informazioni, è per loro
impossibile stabilire chi abbia ragione.
Ad un tratto, essi vedono la barca a vela che
ripassa esattamente sotto al pallone
Ad un tratto, essi vedono la barca a vela che
ripassa esattamente sotto al pallone
e il sostenitore del “siamo fermi” esclama:
“È incredibile, non c’è un filo di vento, ma
la barca a vela va velocissima, ed è riuscita a
tornare allo stesso punto di partenza,
nonostante la forte corrente!”
Domanda n.6
(e ultima)
È possibile risalire
la corrente di un fiume
con una barca a vela
in un giorno senza vento?
In una giornata priva di vento, ci accingiamo a
partire con la nostra velocissima barca a vela
per navigare su un grande fiume.
In una giornata priva di vento, ci accingiamo a
partire con la nostra velocissima barca a vela
per navigare su un grande fiume.
Dei nostri amici incuriositi vogliono godersi
lo spettacolo, per cui hanno noleggiato un
pallone aerostatico che si è già alzato e se ne
sta immobile sopra di noi.
Molliamo gli ormeggi e ci diamo una spinta
per entrare nella corrente.
Molliamo gli ormeggi e ci diamo una spinta
per entrare nella corrente.
Ben presto sentiamo una bella brezza:
si è alzato il vento?
Molliamo gli ormeggi e ci diamo una spinta
per entrare nella corrente.
Ben presto sentiamo una bella brezza:
si è alzato il vento?
I nostri amici nel pallone negano,
loro sono sempre fermi lì.
Molliamo gli ormeggi e ci diamo una spinta
per entrare nella corrente.
Ben presto sentiamo una bella brezza:
si è alzato il vento?
I nostri amici nel pallone negano,
loro sono sempre fermi lì.
Ma certo! È la barca che si muove nella
corrente e ci fa sentire l’effetto di un
“vento apparente”.
La barca si muove con la corrente
Alzate le vele, la barca sfrutta il vento
apparente e prende velocità rispetto all’acqua.
Alzate le vele, la barca sfrutta il vento
apparente e prende velocità rispetto all’acqua.
Si inizia con la barca disposta
di traverso alla corrente
(e quindi al traverso del vento apparente),
poi si comincia a cambiar rotta per
cercare di risalire la corrente.
La velocità sull’acqua è ora
il doppio della velocità della corrente,
forse qualcosina in più.
La velocità sull’acqua è ora
il doppio della velocità della corrente,
forse qualcosina in più.
I nostri amici ci vedono bordeggiare veloci.
Bordeggiando con la prua a circa 60° dalla
direzione della corrente, riusciamo finalmente
a tornare al punto di partenza e salutiamo
i nostri amici, sono sopra di noi!
Bordeggiando con la prua a circa 60° dalla
direzione della corrente, riusciamo finalmente
a tornare al punto di partenza e salutiamo
i nostri amici, sono sopra di noi!
Poi, ad ogni andirivieni, riusciamo a
guadagnare qualche metro rispetto alla
corrente.
Bordeggiando con la prua a circa 60° dalla
direzione della corrente, riusciamo finalmente
a tornare al punto di partenza e salutiamo
i nostri amici, sono sopra di noi!
Poi, ad ogni andirivieni, riusciamo a
guadagnare qualche metro rispetto alla
corrente.
“Stiamo risalendo il fiume! Incredibile!”
Che barca usare?
Forse un 18-piedi australiano…
Un 18-piedi australiano, con un vento di
10 nodi, riesce ad andare alla velocità di
14,5 nodi con un angolo dal vento di 143°.
Un 18-piedi australiano, con un vento di
10 nodi, riesce ad andare alla velocità di
14,5 nodi con un angolo dal vento di 143°.
Facendo i conti, si vede che questa barca
riuscirebbe a risalire un fiume con una
corrente di 10 nodi, bordeggiando, in un
giorno di bonaccia.
Un 18-piedi australiano, con un vento di
10 nodi, riesce ad andare alla velocità di
14,5 nodi con un angolo dal vento di 143°.
Facendo i conti, si vede che questa barca
riuscirebbe a risalire un fiume con una
corrente di 10 nodi, bordeggiando, in un
giorno di bonaccia.
Per risalire di 1 km le ci vorrebbero
circa 20 minuti!
Quindi, si può!
[email protected]
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