Codice dei contratti pubblici
Criteri di aggiudicazione e
anomalia delle offerte
3 marzo 2008
Alberto Mischi
1
Criteri di aggiudicazione
Nei contratti pubblici, fatte salve le
disposizioni legislative, regolamentari
o
amministrative
relative
alla
remunerazione di servizi specifici, la
migliore offerta è selezionata
 con il criterio del prezzo più
basso o
 con il criterio dell’offerta
economicamente più vantaggiosa
(art.81/1 D.Lgs. 163/2006)
2
Criteri di aggiudicazione
Le stazioni appaltanti
 scelgono, tra i 2 criteri di aggiudicazione,
quello più adeguato in relazione alle
caratteristiche dell’oggetto del contratto
(art.81/2 D.Lgs. 163/2006)
 indicano nella determinazione a contrarre
i criteri di selezione delle offerte
(art.11/2 D.Lgs. 163/2006)
 indicano nel bando di gara quale dei 2
criteri sarà applicato per selezionare la
migliore offerta.
3
(art.81/2 D.Lgs. 163/2006)
Criteri di aggiudicazione
Le
stazioni
appaltanti
possono
decidere
di
non
procedere
all’aggiudicazione se nessuna offerta
risulti conveniente o idonea in
relazione all’oggetto del contratto.
(art.81/3 D.Lgs. 163/2006)
4
Prezzo più basso
Il bando di gara stabilisce se il prezzo più basso
 per
i contratti da stipulare a misura, è
determinato mediante ribasso sull’elenco prezzi
posto a base di gara ovvero mediante offerta a
prezzi unitari
 per i contratti da stipulare a corpo, è
determinato mediante ribasso sull’importo dei
lavori posto a base di gara ovvero mediante
offerta a prezzi unitari
(art.82/2 D.Lgs. 163/2006)
Per i contratti da stipulare parte a corpo e parte a
misura, il prezzo più basso è determinato mediante
offerta a prezzi unitari.
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(art.82/3 D.Lgs. 163/2006)
Offerta economicamente più vantaggiosa
Il bando di gara stabilisce i criteri di valutazione dell’offerta,
pertinenti alla natura, all’oggetto e alle caratteristiche del
contratto, quali, a titolo esemplificativo:
 il prezzo
 la qualità
 il pregio tecnico
 le caratteristiche estetiche e funzionali
 le caratteristiche ambientali e il contenimento dei consumi
energetici e delle risorse ambientali dell’opera o del prodotto
 il costo di utilizzazione e manutenzione
 la redditività
 il servizio successivo alla vendita
 l’assistenza tecnica
 la data di consegna ovvero il termine di consegna o di esecuzione
 l’impegno in materia di pezzi di ricambio
 la sicurezza di approvvigionamento
 in caso di concessioni, la durata del contratto, le modalità di
gestione, il livello e i criteri di aggiornamento delle tariffe da praticare
6
agli utenti
(art.83/1 D.Lgs. 163/2006)
Offerta economicamente più vantaggiosa
Quando il criterio di aggiudicazione è
quello dell’offerta economicamente più
vantaggiosa, le stazioni appaltanti
 precisano nel bando di gara se autorizzano o
meno le varianti; in mancanza di indicazioni, le
varianti non sono autorizzate
 menzionano nel capitolato d’oneri i requisiti
minimi che le varianti devono rispettare, nonché
le modalità per la loro presentazione
 prendono in considerazioni soltanto le
varianti che rispondono ai requisiti minimi da
esse prescritti.
7
(art.76 D.Lgs. 163/2006)
Offerta economicamente più vantaggiosa
L’amministrazione aggiudicatrice precisa nel
bando di gara o nel capitolato d’oneri la
ponderazione relativa che attribuisce a ciascuno
dei criteri scelti per determinare l’offerta
economicamente più vantaggiosa.
Tale ponderazione può essere espressa
prevedendo una forcella in cui lo scarto tra il
minimo e il massimo deve essere appropriato.
(Direttiva 2004/18/CE art.53/2)
8
Offerta economicamente più vantaggiosa
Il bando di gara elenca i criteri di
valutazione e precisa la ponderazione
relativa attribuita a ciascuno di essi,
anche mediante una soglia, espressa
con un valore numerico determinato, in
cui lo scarto tra il punteggio della
soglia e quello massimo relativo
all’elemento cui si riferisce la soglia
deve essere appropriato.
(art.83/2 D.Lgs. 163/2006)
9
Offerta economicamente più vantaggiosa
Peso
Qualità 1
Qualità 2
Qualità 3
Prezzo
Totali
Bando e disciplinare
di gara
Voto
Punti
100
100
Punteggio
6
6
20
20
10
50
6
Attività della commissione
giudicatrice
10
Offerta economicamente più vantaggiosa
Il bando, per ciascun criterio prescelto,
prevede, ove necessario,
 i sub-criteri
 i sub-pesi
 i sub-punteggi
Ove la stazione appaltante non sia in grado di
stabilirli tramite la propria organizzazione,
provvede a nominare uno o più esperti con la
determina a contrarre, affidando ad essi
l’incarico di redigere i criteri, i pesi, i punteggi e
le relative specificazioni che verranno indicati
nel bando.
11
(art.83/4 D.Lgs. 163/2006)
Offerta economicamente più vantaggiosa
Peso-Voto
Qualità 1
Qualità 2
Qualità 3
Prezzo
Totale
Punti
0 - 30
0 - 20
0 - 10
0 - 40
0 - 100
6
Punteggio
6
12
Offerta economicamente più vantaggiosa
Le
stazioni
appaltanti,
quando
ritengano
la
ponderazione
impossibile per ragioni dimostrabili,
indicano nel bando o nel capitolato
d’oneri, l’ordine decrescente di
importanza dei criteri.
(art.83/3 D.Lgs. 163/2006)
13
Offerta economicamente più vantaggiosa
La commissione giudicatrice, prima
dell’apertura delle buste contenenti le
offerte, fissa in via generale i criteri
motivazionali cui si atterrà per
attribuire a ciascun criterio o subcriterio di valutazione il punteggio
tra il minimo e il massimo prestabiliti
dal bando.
(art.83/4 D.Lgs. 163/2006)
14
Offerta economicamente più vantaggiosa
Per attuare la ponderazione o comunque
attribuire il punteggio a ciascun
elemento
dell’offerta,
le
stazioni
appaltanti utilizzano metodologie tali da
consentire di individuare con un unico
parametro numerico finale l’offerta più
vantaggiosa.
Dette metodologie sono stabilite dal
regolamento distintamente per lavori,
servizi e forniture e, ove occorra, con
modalità semplificate per servizi e
forniture.
(art.83/5 D.Lgs. 163/2006)
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Offerta economicamente più vantaggiosa
Il regolamento sulle metodologie di
attribuzione del punteggio tiene conto,
per i servizi, di quanto stabilito
 nel D.P.C.M. 13/3/1999, n.117 e
 nel D.P.C.M. 18/11/2005.
(art.83/5 D.Lgs. 163/2006)
Fino all’entrata in vigore del regolamento
continuano ad applicarsi
 il D.P.C.M. 13/3/1999, n.117 e
 il D.P.C.M. 18/11/2005
nei limiti di compatibilità con il codice.
16
(art.253/13 D.Lgs. 163/2006)
Commissione giudicatrice
Quando la scelta della migliore offerta
avviene con il criterio dell’offerta
economicamente più vantaggiosa, la
valutazione è demandata ad una
commissione giudicatrice, che opera
secondo
le
norme
stabilite
dal
regolamento.
(art.84/1 D.Lgs. 163/2006)
17
Commissione giudicatrice
La commissione giudicatrice è nominata
 dall’organo competente della stazione
appaltante ad effettuare la scelta del soggetto
affidatario (art.84/2 D.Lgs.163/2006)
 dopo
la scadenza del termine di
presentazione
delle
offerte
(art.84/10
D.Lgs.163/2006)
L’atto di nomina dei membri della
commissione ne determina il compenso e
fissa il termine per l’espletamento
dell’incarico.
(art.92/3 D.P.R. 554/1999)
18
Commissione giudicatrice
La commissione giudicatrice è
 costituita da un numero dispari di
componenti (max 5) esperti nello specifico
settore cui si riferisce l’oggetto del contratto
(art.84/2 D.Lgs. 163/2006)
 presieduta di norma da un dirigente della
stazione appaltante e, in caso di mancanza in
organico, da un funzionario della stazione
appaltante incaricato di funzioni apicali,
nominato
direttamente
dall’organo
competente
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(art.84/3 D.Lgs. 163/2006)
Commissione giudicatrice
I commissari diversi dal presidente sono
selezionati tra i funzionari della stazione
appaltante.
In caso di accertata carenza in organico
di adeguate professionalità, nonché negli
altri casi previsti dal regolamento in cui
ricorrono
esigenze
oggettive
e
comprovate, i commissari diversi dal
presidente sono scelti tra funzionari di
amministrazioni aggiudicatrici ovvero
con un criterio di rotazione tra
 professionisti
 professori universitari
20
(art.84/8 D.Lgs. 163/2006)
Commissione giudicatrice
Incompatibilità
I commissari diversi dal presidente
 non devono aver svolto né
 possono svolgere
alcuna altra funzione o incarico tecnico
o amministrativo relativamente al
contratto del cui affidamento si tratta.
(art.84/4 D.Lgs. 163/2006)
21
Commissione giudicatrice
Incompatibilità
Coloro che nel biennio precedente
hanno rivestito cariche di pubblico
amministratore non possono essere
nominati commissari relativamente
a
contratti
affidati
dalle
amministrazioni presso le quali
hanno prestato servizio.
(art.84/5 D.Lgs. 163/2006)
22
Offerte anormalmente basse
Aggiudicazione all’offerta
economicamente più vantaggiosa
Le stazioni appaltanti valutano la congruità delle
offerte in relazione alle quali
 sia i punti relativi al prezzo
 sia la somma dei punti relativi agli altri
elementi di valutazione
sono entrambi  ai 4/5 dei corrispondenti punti
massimi previsti dal bando di gara.
(art.86/2 D.Lgs. 163/2006)
In ogni caso le stazioni appaltanti possono valutare la
congruità di ogni altra offerta che, in base ad elementi
specifici, appaia anormalmente bassa.
23
(art.86/3 D.Lgs. 163/2006)
Offerte anormalmente basse
Aggiudicazione al prezzo più basso
Le stazioni appaltanti valutano la congruità delle
offerte che presentano un ribasso pari o superiore alla
media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le
offerte ammesse, con esclusione del 10%, arrotondato
all’unità superiore, rispettivamente delle offerte di
maggior ribasso e di quelle di minor ribasso,
incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi
percentuali che superano la predetta media.
(art.86/1 D.Lgs. 163/2006)
In ogni caso le stazioni appaltanti possono valutare la
congruità di ogni altra offerta che, in base ad elementi
specifici, appaia anormalmente bassa.
(art.86/3 D.Lgs. 163/2006)
24
Offerte anormalmente basse
Aggiudicazione al prezzo più basso
La determinazione della soglia di
anomalia non si applica quando il
numero delle offerte ammesse sia
inferiore a 5.
In tal caso le stazioni appaltanti
possono valutare la congruità di ogni
altra offerta che, in base ad elementi
specifici, appaia anormalmente bassa.
(art.86/4 D.Lgs. 163/2006)
25
Offerte anormalmente basse
Aggiudicazione al prezzo più basso
Appalti sotto soglia
La stazione appaltante può prevedere nel bando
l’esclusione automatica delle offerte che presentano
una percentuale di ribasso pari o superiore alla
soglia di anomalia. In tal caso le offerte non devono
essere corredate da giustificazioni.
La facoltà di esclusione automatica non è
esercitabile quando il numero delle offerte ammesse
è inferiore a 5. In tal caso la stazione appaltante può
valutare la congruità di ogni offerta che, in base ad
elementi specifici, appaia anormalmente bassa.
(art.122/9 D.Lgs. 163/2006)
26
Offerte anormalmente basse
Aggiudicazione al prezzo più basso
Appalti sopra soglia
La stazione appaltante sottopone a verifica la
prima migliore offerta, se la stessa appaia
anormalmente bassa e, se la esclude,
procede
nella
stessa
maniera
progressivamente
nei
confronti
delle
successive
migliori
offerte,
fino
ad
individuare la migliore offerta non anomala.
(art.88/7 D.Lgs. 163/2006)
27
Offerte anormalmente basse
Aggiudicazione al prezzo più basso
Appalti sopra soglia
Le offerte sono corredate, sin dalla presentazione,
delle giustificazioni relative alle voci di prezzo che
concorrono a formare l’importo complessivo
posto a base di gara.
Il bando o la lettera di invito precisano
le modalità di presentazione delle
giustificazioni.
(art.86/5 D.Lgs. 163/2006)
28
Offerte anormalmente basse
Aggiudicazione al prezzo più basso
Appalti sopra soglia
Ove l’esame delle giustificazioni prodotte non sia
sufficiente ad escludere l’incongruità dell’offerta,
la stazione appaltante richiede all’offerente di
integrare i documenti giustificativi.
(art.86/5 D.Lgs. 163/2006)
La richiesta di giustificazioni è formulata per
iscritto e può indicare le componenti dell’offerta
ritenute
anormalmente
basse,
ovvero,
alternativamente o congiuntamente, invitare
l’offerente a dare tutte le giustificazioni che ritenga
utili.
29
(art.88/1 D.Lgs. 163/2006)
Offerte anormalmente basse
Aggiudicazione al prezzo più basso
Appalti sopra soglia
All’offerente è assegnato un termine di almeno 10
gg. presentare per iscritto le giustificazioni richieste.
(art.88/2 D.Lgs. 163/2006)
La stazione appaltante, se del caso mediante una
commissione costituita secondo i criteri del
regolamento, esamina gli elementi costitutivi
dell’offerta tenendo conto delle giustificazioni
fornite, e può chiedere per iscritto ulteriori
chiarimenti, se resi necessari o utili a seguito di tale
esame, assegnando un termine  5 giorni lavorativi.
(art.88/1 D.Lgs. 163/2006)
30
Offerte anormalmente basse
Aggiudicazione al prezzo più basso
Appalti sopra soglia
Prima di escludere l’offerta, ritenuta eccessivamente
bassa, la stazione appaltante convoca l’offerente con
un anticipo  5 giorni lavorativi e lo invita ad
indicare ogni elemento che ritenga utile.
(art.88/4 D.Lgs. 163/2006)
Se l’offerente non si presenta alla data della
convocazione stabilita, la stazione appaltante può
prescindere dalla sua audizione.
(art.88/5 D.Lgs. 163/2006)
31
Offerte anormalmente basse
Appalti sopra soglia
La stazione appaltante esclude l’offerta
che, in base all’esame degli elementi
forniti, risulta, nel suo complesso,
inaffidabile.
(art.88/6 D.Lgs. 163/2006)
32
Offerte anormalmente basse
Appalti sopra soglia
Le giustificazioni possono riguardare
 l’economia
del
procedimento
di
costruzione, del processo di fabbricazione,
del metodo di prestazione del servizio
 le soluzioni tecniche adottate
 le condizioni eccezionalmente favorevoli
di cui dispone l’offerente per eseguire i
lavori, per fornire i prodotti o per prestare i
servizi
(art.87/2 D.Lgs. 163/2006)
33
Offerte anormalmente basse
Appalti sopra soglia
Le giustificazioni possono riguardare
 l’originalità del progetto, dei lavori, delle
forniture, dei servizi offerti
 l’eventualità che l’offerente ottenga un
aiuto di stato
 il costo del lavoro come determinato
periodicamente in apposite tabelle dal
Ministero del lavoro e delle politiche sociali
(art.87/2 D.Lgs. 163/2006)
34
Offerte anormalmente basse
Appalti sopra soglia
Non sono ammesse giustificazioni in
relazione
 ai
trattamenti
salariali
minimi
inderogabili stabiliti dalla legge o da fonti
autorizzate dalla legge
(art.87/3 D.Lgs. 163/2006)
 agli oneri di sicurezza individuati nel
PSC e alla relativa stima dei costi conforme
all’art.7 D.P.R.222/2003
(art.87/4 D.Lgs. 163/2006)
35
Offerte anormalmente basse
Nella valutazione dell’anomalia la
stazione appaltante tiene conto dei
costi relativi alla sicurezza
 che devono essere specificamente
indicati nell’offerta e
 risultare congrui rispetto all’entità e
alle caratteristiche dei servizi e delle
forniture
(art.87/4 D.Lgs. 163/2006)
36
Offerte anormalmente basse
Nella predisposizione delle gare di appalto
e nella valutazione dell’anomalia delle
offerte nelle procedure di affidamento di
appalti di lavori pubblici, di servizi e di
forniture, gli enti aggiudicatori sono
tenuti a valutare che il valore economico
sia adeguato e sufficiente rispetto al costo
del lavoro e al costo relativo alla
sicurezza,
il
quale
deve
essere
specificamente
indicato
e
risultare
congruo
rispetto
all’entità
e
alle
caratteristiche dei lavori, dei servizi e
delle forniture.
(art.86/3-bis D.Lgs. 163/2006, così sostituito dall’art.8
37
L.123/2007)
Offerte anormalmente basse
Ai fini del presente comma il costo del lavoro è
determinato periodicamente, in apposite tabelle, dal
Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sulla
base dei valori economici previsti dalla contrattazione
collettiva stipulata dai sindacati comparativamente
più rappresentativi, delle norme in materia
previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori
merceologici e delle differenti aree territoriali.
In mancanza di contratto collettivo applicabile, il
costo del lavoro è determinato in relazione al
contratto collettivo del settore merceologico più
vicino a quello preso in considerazione.
(art.86/3-bis D.Lgs. 163/2006)
38
Offerte anormalmente basse
Il costo relativo alla sicurezza non può
essere comunque soggetto a ribasso
d’asta.
(art.86/3-ter D.Lgs. 163/2006 così aggiunto
dall’art.8 L.123/2007)
39
Aggiudicazione al prezzo più basso
Appalti sotto soglia
Prezzo più
basso
Calcolo
della
soglia di
anomalia
Valutazione
delle
giustificazioni
Esclusione
automatica
(art.122/9)
Eventuale
richiesta di
chiarimenti
Aggiudicazione
provvisoria
Accoglimento Aggiudicazio
ne
o rigetto
provvisoria
dell’offerta
Avv. Alberto Mischi
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Scarica

art.76 D.Lgs. 163/2006