Allegato U
ASLRM/F
Via Terme di Traiano, 39/ A 00053 - Civitavecchia (RM)
CAPITOLATO
SPECIALE
PER LA PROCEDURA
APERTA
PER
IL SERVIZIO
ISTALLAZIONE
E DISTRIBUZIONE
ATTRAVERSO
DISTRIBUTORI
AUTOMATICI
VIVANDE PER LA DURATA DI 48 MESI PER LE ESIGENZE DELL'ASL ROMA F.
1.
Responsabile
unico del procedimento
fino all'aggiudicazione
definitiva,
163/2006 - Codice contratti pubblici: Dr. Francesco Quagliariello.
2.
Responsabile
3.
CIG Codice Identificativo
Tecnico
ART. n. 1: Oggetto,
periodo
della gestione
del contratto:
ai sensi
dell'art.
10, comma
automatici
di vivande.
DI
DI
1, D.Lgs
Dr. Mauro Frola
Gara: Lotto 1 : n. 3185822F77
e importo
presunto
del servizio
Oggetto del servizio è:
Procedura
aperta per il servizio
Periodo contrattuale:
di istallazione
e distribuzione,
4 anni + eventuale
rinnovo
attraverso
distributori
di anno in anno per un periodo
complessivo
Importo
presunto
annuale:
€
128.333,33 + I.VA
Importo
presunto
contratto:
€
513.333,33
+ I.V.A.
Importo
presunto
eventuale
€
253.666,66
+ I.V.A.
Importo
presunto
contratto
€
769.999,99 + I.V.A.
rinnovo:
+ eventuale
rinnovo:
di 2 anni
Sarà facoltà di quest'Amministrazione:
•
al termine dell'appalto richiedere la proroga tecnica del rapporto contrattuale per ulteriori 6 mesi, alle condizioni tutte
degli atti di gara ed al prezzo stabilito nel verbale d'aggiudicazione, senza che l'Appaltatore possa pretendere compensi
di sorta, owero
•
rinnovare il contratto di anno in anno per un periodo complessivo
di 2 anni, sulla base di una proposta economica
e/o gestionale da parte della Ditta aggiudicataria vantaggiosa per l'Azienda Sanitaria.
Il servizio in questione è a lotto unico. Le prestazioni da fornirsi sono tutti quelli riportati nel presente Capitolato e nei listini
presentati aventi la medesima tipologia delle prestazioni indicati nella scheda dell'offerta economica (AliegatoX).
L'Aggiudicatario
non potrà cedere a terzi, o comunque dare in subappalto,
l'intero servizio, owero
parte dello stesso, senza
1
la preventiva autorizzazione scritta dell'Azienda Sanitaria , pena l'immediata risoluzione del contratto ed il riconoscimento
dei danni e delle spese causate all'Azienda appaltante. Nell'ipotesi di subappalto occulto, indipendentemente dalle sanzioni
penali previste dalla legislazione vigente, l'Impresa Appaltatrice risponderà verso l'Ente appaltante ed eventualmente verso
terzi di qualsiasi infrazione delle norme del presente Capitolato Speciale, compiuta dalla ditta subappaltatrice.
ART. n. 2: Condizioni
di fornitura
e modalità
di prestazione
del servizio.
Le Ditte offerenti dovranno considerare, a tutti gli effetti, l'ubicazione e le caratteristiche dei luoghi ove dovranno essere
eseguite le prestazioni, i percorsi e lo stato di viabilità in genere, al fine di tenerne conto nella previsione del servizio e per
procedere alla perfetta esecuzione dello stesso.
Per assumere tutti gli elementi necessari per la presentazione di un'offerta equa e rimunerativa, le Ditte dovranno anche
prendere conoscenza di tutte le circostanze generali e particolari che possano aver influito o influire sulla determinazione
dei prezzi e delle condizioni contrattuali e sull'esecuzione del servizio.
Quanto sopra premesso:
1 Dalla presente clausola resta escluso l'affidamento
relative a tempi e modalità di consegna.
a Corrieri della consegna
delle merci. In tal caso, tuttavia, anche i Corrieri dovranno
rispettare
le clausole
a)
L'Aggiudicatario dovrà eseguire, a propria cura, rischio e spese, le prestazioni
modalità che saranno man mano indicate.
b)
L'aggiudicatario assumerà a proprio carico la responsabilità della puntuale esecuzione del servizio anche nei casi di
scioperi o vertenze sindacali, sia del personale dipendente sia del personale di altre imprese a diverso titolo coinvolte,
promuovendo tutte le iniziative atte ad evitare l'interruzione o ritardi nell'espletamento del contratto.
c)
Per l'esecuzione della prestazione, il fornitore non potrà avvalersi di personale dell'Azienda Sanitaria. Ogni operazione
dovrà essere eseguita dal fornitore, previo eventuale accertamento dell'ubicazione dei locali e degli orari lavorativi del
ricevente.
d)
I tempi di esecuzione della prestazione devono essere quelli espressamente
gara.
previsti nel Progetto Tecnico presentato in
e)
Le prestazioni diverse o in quantità superiori da quelle indicate nell'ordine
Sanitaria saranno a totale rischio del fornitore.
non autorizzate
f)
L'Azienda Sanitaria potrà, a sua esclusiva discrezione, chiedere all'Aggiudicatario
la ripetizione del servizio in
sostituzione del servizio non reso in modo conforme a quanto previsto nel Progetto Tecnico presentato in gara, oppure
provvedervi direttamente sul libero mercato. Nel primo caso, l'Aggiudicatario dovrà provvedere nei tempi e modi
indicati, reintegrando l'Amministrazione d'ogni spesa o danno derivanti dalla male eseguita prestazione. Nel secondo
caso, l'Aggiudicatario dovrà reintegrare l'Amministrazione
tanto dell'eventuale minor ricavo quanto dell'eventuale
danno.
g)
Qualora fosse riscontrata, in qualsiasi momento del servizio, la non rispondenza della prestazione alle caratteristiche
degli atti di gara ovvero in caso di continuato ritardo o di mancata esecuzione della prestazione ovvero l'Aggiudicatario
non fosse in grado per qualsiasi motivo di tenere fede ai propri impegni contrattuali, l'Azienda Sanitaria affiderà ad altra
Ditta il servizio
utilizzando, se possibile, la graduatoria della presente gara e, alla fine dell'esecuzione
della
prestazione, provvederà ad addebitare alla Ditta inadempiente il minor ricavo sostenuto, fatta salva la possibilità di
rivalersi per gli eventuali ulteriori danni subiti.
ART. n. 3 : RAGGRUPPAMENTO
nei tempi, nelle quantità e secondo le
formalmente
dall'Azienda
DI IMPRESE.
Ai sensi dell'art. 37 del D.Lgs 163/06, sono ammesse a partecipare alla gara di cui trattasi, raggruppamenti temporanei di
Imprese. L'impresa che partecipi ad un raggruppamento non può far parte di altri raggruppamenti partecipanti alla gara, né
può presentare offerta a titolo individuale per la medesima; in caso di raggruppamenti di Imprese la documentazione
richiesta nel bando di gara deve essere presentata da ogni Impresa, laddove specificato.
ART. n. 4: SERVIZIO DI ASSISTENZA
E POST-VENDITA.
Il servizio di assistenza comprende i seguenti obblighi:
1.
la Ditta si impegna
al'istallazione
ad intervenire
in caso di deterioramento,
rottura
gravità della situazione, con un prodotto delle stesse caratteristiche
2.
o altro evento
non prevedi bile legato
dei distributori automatici, nella sostituzione dello stesso nell'arco massimo di 24 ore a seconda della
tecniche e qualitative di quello sostituito;
Consegne o assistenza in urgenza anche in caso di festività o periodi di ferie della ditta aggiudicataria.
ART. n. 5: Sanzioni
per eventuali
inadempimenti
e penali.
Fermo restando quanto previsto al successivo articolo n. 6 "Risoluzione del Contratto, recesso del contratto" e salvo il
risarcimento dell'eventuale maggior danno, l'ASL Roma F si riserva, con ampia e insindacabile facoltà e senza che la ditta
aggiudicataria possa fare eccezione, di verificare e controllare che le disposizioni contenute nel presente Capitolato
Speciale vengano applicate.
In particolare l'ASL Roma F potrà verificare:
1.
le condizioni di pulizia dei distributori;
2.
la qualità dei prodotti forniti rispetto a quanto richiesto;
3.
la modalità di svolgimento del servizio, compreso il rispetto della frequenza di rifornimento dei distributori;
4.
la verifica di particolari situazioni relative alla carenza/mancanza
5.
la sicurezza dei dipendenti della ditta come previsto dal D.lgs 81/2008;
6.
la rimozione dei prodotti scaduti;
7.
la ritardata
Speciale;
8.
il rispetto di tutte le norme previste dal presente Capitolato Speciale;
o mancata
installazione
dei distributori
automatici
di prodotti;
entro
termini
previsti
dal presente
Capitolato
Qualora siano rilevati inadempimenti contrattuali e violazioni previste dal presente Capitolato Speciale l'ASL Roma F potrà
applicare una penale di importo da € 50,00 a € 500,00 per ogni inadempienza, riscontrata e debitamente
2
contestata per iscritto alla ditta aggiudicataria, la quale entro 5 giorni lavorativi dalla contestazione, dovrà fornire
giustificazioni che saranno oggetto di valutazione da parte dell'ASL Roma F.
In mancanza di alcuna giustificazione nei termini suddetti l'ASL Roma F procederà all'applicazione delle penali stabilite.
L'applicazione della penalità verrà comunicata alla ditta aggiudicatrice, che dovrà successivamente prowedere all'invio
attraverso un bonifico bancario presso l'Istituto Tesoriere dell'ASL Roma F, indicando l'opportuna causale, qualora la ditta
aggiudicatrice non prowedesse all'invio del bonifico, l'ASL Roma F prowederà all'incameramento del deposito cauzionale.
Qualora nell'arco del semestre vengano contestate almeno tre inadempienze gravi e che abbiano comportato l'applicazioni
di penali o in presenza di altre gravi violazioni contrattuali, l'ASL Roma F si riserva la facoltà di risolvere il contratto come
previsto dal successivo art. 6
ART. n. 6: Risoluzione del contratto, Recesso del contratto.
CLAUSOLA DI RISOLUZIONE
L'Azienda Sanitaria avrà facoltà di risolvere il contratto per inadempimento della Ditta aggiudicataria nei seguenti
casi:
1)
grave violazione ed inadempimento degli obblighi contrattuali, non eliminati a seguito di diffida scritta da parte
dell'Azienda Sanitaria;
2)
impossibilità per qualsiasi motivo a tenere fede ai propri impegni contrattuali;
3)
nel caso in cui la Ditta fornitrice non fosse disponibile all'adeguamento del canone offerto, nei casi previsti nel
disciplinare di gara.
4)
in caso di ripetuti ritardi nell'esecuzione della prestazione o di continuata non rispondenza delle prestazioni alle
caratteristiche degli atti di gara;
5)
quando, dopo che l'Azienda Sanitaria è stata costretta a richiedere la ripetizione della prestazione non eseguita in
maniera corretta, la Ditta aggiudicataria non vi abbia proweduto;
6)
in caso di sospensione o mancata effettuazione della prestazione, anche parziale, da parte della Ditta;
7)
in caso di cessione in subappalto non autorizzato;
8)
inosservanza delle norme di legge, in particolare in materia di lavoro e previdenza, prevenzione, infortuni, sicurezza.
In caso di risoluzione, l'Azienda Sanitaria affiderà ad altra Ditta il servizio, utilizzando, se possibile, la graduatoria
della presente gara e, incamerata la cauzione prestata, alla fine del periodo contrattuale provvederà ad addebitare
alla Ditta inadempiente il minor ricavo, fatta salva la possibilità di rivalersi per gli eventuali ulteriori danni subiti.
In caso di morte del titolare della Ditta aggiudicataria, l'Amministrazione avrà la facoltà di chiedere agli eredi di subentrare
solidalmente alle obbligazioni contrattuali, owero di ritenere invece immediatamente risolto il contratto stesso.
Qualora l'Azienda Sanitaria intendesse proseguire il rapporto con gli eredi, i medesimi saranno tenuti, dietro semplice
richiesta scritta, a produrre, a proprie cura e spese, tutti gli atti e documenti ritenuti necessari dall'Azienda Sanitaria stessa
per la regolare giustificazione della successione e per la prosecuzione del rapporto contrattuale.
In caso di scioglimento o di liquidazione della Ditta aggiudicataria, owero di cambiamento di ragione sociale, l'Azienda
Sanitaria potrà pretendere tanto la continuazione del contratto da parte della Società in liquidazione, quanto la
continuazione da parte dell'eventuale Ditta subentrante, così come parrà opportuno all'Amministrazione sulla base dei
documenti che la Ditta aggiudicataria sarà tenuta a fornire a propria cura e spese.
Invece, in caso di fallimento della Ditta aggiudicataria, il contratto s'intenderà senz'altro risolto fin dal giorno precedente la
pubblicazione della sentenza dichiarativa di fallimento, salve tutte le ragioni ed azioni dell'Azienda Sanitaria verso la massa
fallimentare, anche per danni, con privilegio, a titolo di pegno, sul deposito cauzionale.
Qualora la Ditta aggiudicataria disdicesse il contratto prima della scadenza convenuta, l'Azienda Sanitaria tratterrà,
a titolo di penale, tutto il deposito cauzionale ed addebiterà il minor ricavo comunque derivante per l'assegnazione
del servizio ad altra Ditta, a titolo di risarcimento danni.
In tutti i casi nulla sarà comunque dovuto alla Ditta per gli investimenti messi in atto per l'attivazione del contratto.
CLAUSOLA DI RECESSO ART. 1373 C.C.
L'Azienda Sanitaria avrà la facoltà unilaterale di recedere dal contratto in qualsiasi momento lo ritenesse opportuno, con
preawiso da notificarsi al fornitore con raccomandata A.R. almeno 60 giorni prima, in conseguenza di eventi discendenti da
modificazioni istituzionali dell'assetto aziendale, nonché da eventuali cambiamenti intervenuti nell'ambito delle attività di
diagnosi e cura e nel caso in cui nel corso del servizio aggiudicato dall' ASL RM/F, la Regione Lazio dovesse aggiudicare
una gara centralizzata per la medesima tipologia di prestazioni, così come previsto nel Disciplinare di gara.
3
In tale evenienza l'ASL Roma F prowederà ad emettere le fatture relative alle prestazioni effettuate nel periodo antecedente
alla risoluzione del contratto, secondo il corrispettivo e le condizioni contrattuali, rinunciando espressamente a qualsiasi
ulteriore eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese.
ART. n. 7: Responsabilità civile.
L'Aggiudicatario sarà direttamente responsabile dell'inosservanza delle clausole contrattuali, anche se questa
dovesse derivare dall'attività di personale dipendente da altre imprese a diverso titolo coinvolte.
2
Sarà direttamente responsabile anche di ogni danno che possa derivare all'Azienda Sanitaria ed a terzi
nell'espletamento del servizio, anche in relazione all'operato e alla condotta dei propri collaboratori elo di
personale di altre imprese a diverso titolo coinvolte.
La Ditta aggiudicataria e/o le imprese a diverso titolo coinvolte per l'esecuzione del contratto dovranno avvalersi di
personale qualificato, in regola con gli obblighi previsti dai contratti collettivi di lavoro e da tutte le normative vigenti, in
particolare in materia fiscale, previdenziale, dell'igiene e della sicurezza sul lavoro.
L'Azienda Sanitaria sarà esonerata da ogni responsabilità per danni, infortuni o altro che dovessero accadere al personale
di cui si avvarrà la Ditta nell'esecuzione del contratto stesso.
L'aggiudicatario è obbligato (ove necessario) a prendere visione presso il competente Servizio aziendale del documento di
informazione sui rischi esistenti ai sensi dell'art. 7 del D. Lgs. n. 81/2008. Egli è altresì obbligato ad attuare tutte le misure
necessarie ai fini di un adeguato coordinamento. Con la sottoscrizione del contratto o con la firma per accettazione delle
condizioni del servizio egli dichiara di aver ottemperato a tali obblighi.
ART. n. 8: REVISIONE PREZZI.
1.
Per quanto concerne la disciplina dei prezzi, le parti si atterranno alle seguenti disposizioni:
A. I prezzi rimarranno fissi ed invariabili per tutta la durata del contratto. I prezzi saranno ancorati all'indice dei "prezzi al
consumo per le famiglie di operai ed impiegati" pubblicato nel Bollettino mensile dell'Istituto Centrale di Statistica (ISTAT).
B. L'indice iniziale sarà quello del mese nel quale comincerà effettivamente la fornitura.
Dal primo mese successivo alla scadenza del 1 anno, se si sarà verificata una variazione in più od in meno rispetto
all'indice iniziale, nell'anno successivo, su richiesta della ditta aggiudicataria, i prezzi saranno aumentati o ridotti di un
importo pari alla percentuale di variazione, secondo le tabelle indicate nella G.U. a cura deIl'ISTAT.
C. Qualora, nel corso del contratto, il sistema di convenzioni per l'acquisto di beni e l'appalto di servizi delle Pubbliche
Amministrazioni realizzato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze ai sensi dell'art. 26 della Legge 488/1999 (CONSIP)
comprendessero anche beni e servizi oggetto del contratto, in caso di prezzi superiori rispetto alle Convenzioni CONSIP,
l'Azienda Sanitaria chiederà alle ditte aggiudicatrici l'adeguamento al rialzo dei canoni rispetto a quelli praticati nelle
procedure aggiudicate dalla CONSIP, con facoltà delle stesse di recedere dal contratto senza l'applicazione di penalità.
0
ART. n. 9: Garanzie di esecuzione, tasse, imposte, spese, documenti.
L'esecutore del contratto è obbligato a costituire una garanzia fideiussoria
163/2006 (Garanzie di esecuzione e coperture assicurative).
secondo quanto stabilito dall'Art. 113 del D.Lgs
La garanzia deve essere costituita da fideiussione bancaria o da polizza assicurativa e deve prevedere espressamente la
rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui art. 1957, comma 2,
del Codice Civile, nonchè l'operatività della garanzia medesima entro 15 gg., a semplice richiesta scritta della stazione
appaltante.
Non sarà autorizzato lo svincolo ed il ritiro della garanzia definitiva se non quando tutte le pattuizioni contrattuali saranno
state integralmente osservate con piena soddisfazione dell'Azienda Sanitaria.
L'eventuale cauzione provvisoria sarà svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto e non
prima della consegna della cauzione definitiva.
Nell'attesa della cauzione definitiva, l'Azienda Sanitaria potrà rivalersi, per le inadempienze contrattuali dell'Aggiudicatario,
anche sull'eventuale cauzione provvisoria e/o sulle fatture in attesa di liquidazione.
La mancata costituzione della garanzia, determina la revoca dell'affidamento e l'acquisizione della cauzione provvisoria.
Nessun interesse è dovuto sulle somme costituenti i depositi cauzionali.
Saranno a carico dell'Aggiudicatario tutte le spese di contratto, stesura, bollo, registrazione, scritturazione delle copie
occorrenti alla Ditta stessa ed ai diversi Uffici, i bolli sui mandati di pagamento, e tutte le imposte e tasse che dovessero in
avvenire colpire il contratto e successive inerenti.
2 A puro titolo esemplificativo,
si citano i casi dei corrieri incaricati della consegna.
4
Tutti gli oneri a carico dell'Aggiudicatario dovranno essere versati, con le modalità indicate in seguito, entro 10 giorni dalla
comunicazione dell'awenuta aggiudicazione.
L'J.VA resterà a carico della ditta aggiudicataria e l'Azienda Sanitaria dovrà addebitarla in fattura ai sensi della normativa
vigente
Oltre alla garanzia definitiva,
d'aggiudicazione, in particolare:
l'Aggiudicatario
dovrà
presentare
i documenti
che
saranno
precisati
nella
lettera
1.
La documentazione
prevista dalla vigente normativa antimafia.
2.
Ogni altro documento ritenuto necessario dall'Amministrazione.
3.
Polizza assicurativa RCT per danni causati a persone e cose (intendendosi per terzi, L'ASL Roma F, i propri dipendenti,
studenti, utenti, pazienti e qualunque persona che si trovi all'interno delle strutture dell'ASL Roma F) i cui massimali non
dovranno essere inferiori a € 2.000.000,00 per ogni sinistro con un limite di € 1.500.000,00 per ogni persona e €
1.000.000,00 per danni a cose, la copertura deve essere esente da franchigia e prevedere la garanzia per
responsabilità civile derivante dalla distribuzione/somministrazione
e dallo smercio di prodotti in genere nonchè
copertura assicurativa contro danni da incendio e allagamenti. Copia della polizza assicurativa dovrà essere
consegnata dalla ditta aggiudicataria all'ASL Roma F prima dell'inizio dell'appalto.
Ove previsto dalla normativa, la documentazione
potrà essere sostituita da autocertificazione
resa nei termini di legge.
Qualora l'Aggiudicatario non fosse in grado di produrre la documentazione richiesta, owero non fosse in grado di tenere
fede ai propri impegni contrattuali, owero risultassero false le dichiarazioni rese nelle autocertificazioni,
sarà revocata
l'aggiudicazione e l'Azienda Sanitaria affiderà ad altra Ditta il servizio, utilizzando se possibile la graduatoria della presente
gara.
Provvederà
inoltre ad addebitare alla Ditta inadempiente il minor ricavo, fatta salva la possibilità
eventuali ulteriori danni subiti sulla cauzione definitiva.
di rivalersi
per gli
ART. n. 10: Presentazione fatture e modalità pagamenti.
Il canone dovuto per l'affidamento in concessione del servizio di istallazione e gestione di apparecchi di distribuzione
automatica di vivande (calde, fredde e di prodotti vari), calcolato sulla base dell'offerta prodotta in sede di gara, dovrà
essere versata in rate trimestrali presso l'Istituto Tesoriere dell'ASL Roma F.
Il fornitore ha l'obbligo di inviare trimestralmente il documento DURC al seguente indirizzo di posta elettronica:
[email protected] .
Sarà cura dell'U.O.C. Bilancio dell'ASL Roma F, l'emissione della fattura trimestrale relativa al canone di concessione del
servizio in questione.
ART. n. 11: Clausola d'aggiornamento tecnologico.
Nel caso in cui, durante il periodo contrattuale, si registrasse da parte dell'Aggiudicatario la comparsa sul mercato di prodotti
elo materiali elo metodiche elo prestazioni con caratteristiche radicalmente innovative o migliorative rispetto a quelli
aggiudicati, con lo stesso Aggiudicatario si concorderà, su proposta del Responsabile Tecnico, l'esecuzione della nuova
prestazione, in sostituzione di quella aggiudicata, alle medesime o più favorevoli condizioni economiche.
L'approvazione formale da parte del Responsabile del procedimento sarà subordinata alla valutazione tecnica e al parere
favorevole di tutti i servizi aziendali coinvolti.
In ogni caso non saranno presi in considerazione aumenti dei prezzi dei prodotti distribuiti
relativi all'aggiudicazione.
differenti da quelli
ART. n. 12: Norma finale.
Le parti danno atto che l'ASL RM/F attualmente comprende i Presidi Ospedalieri di Civitavecchia e di Bracciano e
delle Sedi territoriali, suddivise in numero 4 Distretti.
Qualora, in relazione ad eventuali nuovi prowedimenti delle competenti autorità regionali, l'assetto strutturale dell'Azienda
Sanitaria dovesse subire modificazioni, l'Aggiudicatario si obbliga sin d'ora:
1.
nell'ipotesi d'afferimento all'ASL RM/F d'altre strutture: a eseguire le prestazioni ai sensi delle norme vigenti, alle
condizioni tutte di cui agli atti di gara, le maggiori quantità di prestazioni necessarie, salva in ogni caso la facoltà delle
parti di convenire un maggior ricavo in funzione dell'incremento quantitativo del servizio;
2.
nell'ipotesi d'afferimento ad altri Enti di strutture oggi appartenenti all'ASL RM/F: a proseguire il servizio, alle condizioni
tutte di cui agli atti di gara, a favore dell'Ente nuovo assegnatario delle strutture, salvo il diritto di quest'ultimo di
recedere dal contratto, mediante raccomandata AfR, da comunicarsi entro sei mesi dalla data d'efficacia del
prowedimento che ha disposto la variazione strutturale.
L'esercizio di recesso (Art. 1373 c.c.) determinerà lo scioglimento del vincolo contrattuale senza effetto retroattivo sulle
5
prestazioni già eseguite o in corso d'esecuzione.
ART. n.13: ARBITRATO
E FORO COMPETENTE.
1.
Le eventuali controversie che dovessero insorgere tra le parti nell'esecuzione del Contratto saranno decise da un Collegio
di tre arbitri, i cui componenti saranno nominati uno da ciascuna parte ed il terzo dal Presidente del Tribunale di Civitavecchia.
Le parti sono obbligate a nominare il componente di propria competenza entro 20 giorni solari dal momento in cui la
controparte comunica all'altra l'intenzione di ricorrere all'arbitrato. In caso di mancata nomina dell'arbitro da parte di una delle
parti entro il termine di cui sopra (20gg.), quella diligente potrà chiedere al Presidente del Tribunale di Civitavecchia di
nominare l'arbitro dell'altra parte. Il giudizio espresso dal Collegio Arbitrale sarà accettato dalle parti come inappellabile.
2.
Nel caso il Collegio non esprima il proprio giudizio entro un anno dalla nomina, le parti potranno ricorrere alla Magistratura
ordinaria. In tal caso il Foro competente sarà quello di Civitavecchia.
3.
Nelle more dell'arbitrato o del giudizio, la ditta fornitrice non potrà sospendere od interrompere il servizio. In caso contrario
l'Azienda potrà rivalersi, senza alcuna formalità, sulla cauzione prestata.
ART. 14: TRATTAMENTO
DEI DATI PERSONALI
Si informa che, ai sensi del D.Lgs. 196/03 "Codice in materia di protezione dei dati personali", il trattamento dei dati
personali raccolti è finalizzato alla scelta del contraente, all'instaurazione del rapporto contrattuale e alla gestione del
medesimo.
Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini della partecipazione alla gara, pena l'esclusione, nonché ai fini della stipulazione
del contratto e dell'adempimento di tutti gli obblighi ad esso conseguenti ai sensi di legge.
Il trattamento dei dati verrà effettuato solo da personale appositamente incaricato del trattamento nell'ambito dei
procedimenti di scelta del contraente, di instaurazione del rapporto contrattuale e di gestione del medesimo. La ASL RM/F
garantisce il pieno rispetto del segreto d'ufficio e dei principi di correttezza, Iiceità e trasparenza, in applicazione di quanto
disposto dallo stesso D.Lgs. 196/03 in modo da assicurare la tutela della riservatezza dell'interessato, fatta salva comunque
la necessaria pubblicità della procedura concorsuale ai sensi delle disposizioni normative vigenti.
Il trattamento verrà effettuato anche con l'ausilio di mezzi informatici, con la precisazione che l'eventuale elaborazione dei
dati per finalità statistiche o di ricerca awerrà garantendo l'anonimato. I dati personali potranno essere comunicati a soggetti
terzi che ne abbiano diritto, ai sensi della Legge n. 241/1990 e s. m. i.; i dati potranno essere trasmessi ad altri soggetti, ai
fini dell'adempimento degli obblighi di legge in materia di appalti di beni e servizi e per lo svolgimento delle ulteriori funzioni
istituzionali dell'appaltante, ai sensi di quanto previsto dal D. Lgs. 196/03 e dalle ulteriori disposizioni integrative.
La diffusione dei dati verrà effettuata integralmente ove richiesto in base alla normativa vigente (per finalità di trasparenza
degli atti) e, negli altri casi, in forma anonima ai sensi del D. Lgs. 196/03. Il responsabile del trattamento è il Direttore U.O.C.
Proweditorato, Dr. Francesco Quagliariello In relazione al trattamento dei dati conferiti, l'interessato gode dei diritti previsti
dall'articolo 7 del D. Lgs. n. 196/2003.
CAPITOLA TO TECNICO
Art. 15: CRITERI DI AGGIUDICAZIONE
L'aggiudicazione sarà per singolo lotto con il criterio dell'offerta economicamente
D.lgs 163/2006 in base ai seguenti elementi
più vantaggiosa,
ai sensi dell'art. 83 del
Punteggio
I parametri
a)
b)
c)
d)
Prezzo
70/100
Qualità
30/100
riferiti alla qualità sono i seguenti:
organizzazione del servizio (progetto tecnico)
numero di distributori offerti oltre al numero obbligatorio di 50 fino a un max di 60
modalità di assistenza tecnica
sistemi di certificazione di qualità:
•
•
•
•
Punteggio
10/30
10/30
2/30
B/30
adozione del codice di autodisciplina del settore (es. Top Quality Standard "TQS - Vending" o similari);
certificazione aziendale di qualità UNI EN ISO 9001-200B riguardante il servizio di distribuzione
automatica
oggetto dell'appalto;
certificazione ambientale ISO 14001;
certificazione di responsabilità sociale SA BOOO;
• in riferimento al punto b) si precisa che sarà attribuito il punteggio massimo alla ditta che avrà offerto più distributori oltre i
50 previsti e fino a un massimo di 65. Alle ditte che avranno offerto un numero di distributori inferiore a quella che avrà
offerto il numero maggiore verrà assegnato un punto per ogni distributore offerto oltre i 50 obbligatori.
• In riferimento al punto d) saranno attribuiti num. 2 punti per ogni certificazione prodotta fino a un max di B punti.
ART. 16 : TIPOLOGIA
E CARATTERISTICHE
DEI DISTRIBUTORI
I distributori da istallare e gestire presso le varie strutture (owero negli stessi spazi occupati da quelli attualmente presenti),
con oneri a carico della ditta aggiudicataria, potranno essere singoli o combinati e dovranno possedere i seguenti requisiti:
6
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
essere di nuova produzione e l'anno di introduzione sul mercato del modello offerto non dovrà essere anteriore all'anno
2006. A tal fine la ditta che si aggiudicherà l'appalto, dovrà produrre il numero di matricola e la denominazione della
ditta produttrice di ciascun distributore che dovrà possedere marcatura CE, essere di facile pulizia sia internamente che
esternamente tale da garantire il rispetto delle norme igieniche dei prodotti distribuiti;
essere rispondenti alle norme vigenti in materia antinfortunistica, di sicurezza degli impianti, perfettamente a norma per
quel che riguarda l'aspetto igienico sanitario e rispettare i parametri di rumorosità e tossicità previsti per legge;
avere le superfici interne in materiale idoneo al contatto con gli alimenti riconosciuto e certificato ai sensi di legge e
resistente alle ripetute operazioni di pulizia;
la struttura non dovrà consentire intromissioni all'interno dei distributori di insetti;
dovranno essere conformi ai requisiti previsti dalla normativa CEI EN 60335 "norme particolari per distributori
commerciali e apparecchi automatici per la vendita"
essere rialzati da terra al fine di poter consentire la pulizia del pavimento sottostante;
dovranno avere una protezione della "bocca " esterna di erogazione tale da impedire piccoli incidenti come il
rovesciamento di vivande e quindi eventuali contaminazioni;
dovranno riportare in maniera chiara e leggibile il nominativo con la ragione sociale della ditta aggiudicataria e relativi
recapiti telefonici a cui rivolgersi in caso di mal funzionamento dei distributori;
dovranno essere dotati di corrette e chiare indicazioni sui vari prodotti offerti oltre che sul prezzo;
dovranno erogare gli alimenti e le bevande attraverso l'introduzione di monete e/o banconote in euro, dare il resto, oltre
che alla possibilità di utilizzo di chiave elettronica ricaricabile a scalare che dovrà essere distribuita dalla ditta
aggiudicataria previo versamento di una cauzione provvisoria di max € 2,50;
dovranno consentire la regolazione dello zucchero per le bevande calde essere dotate di bicchiere e palette per i
distributori di bevande calde:
dovranno poter erogare almeno 5 tipi di bevande calde, 4 tipi di bevande fredde e 8 tipi di alimenti dolci o salati;
dovranno segnalare prontamente qualsiasi anomalia o indisponibilità del prodotto;
garantire la buona conservazione delle bevande calde, salvo quanto previsto da norme speciali a una temperatura di
almeno + 80.C;
accanto ad ogni distributore la ditta aggiudicatrice dovrà posizionare un contenitore porta rifiuti con coperchio
basculante
l'istallazione dei distributori dovrà essere effettuata dalla ditta aggiudicataria concordando con il Resp. Tecnico dell'U.O.C.
Provveditorato gli spazi (che di norma sono quelli dove attualmente sono già stanziati i distributori).
Il numero di distributori di cui attualmente l'Azienda Roma F è dotata è di n. 50 e pertanto il progetto presentato dalle ditte
partecipanti non potrà prevedere, pena esclusione dalla gara, un numero inferiore di distributori attualmente istallati e così
distribuiti:
Sede dell'istallazione
Bevande fredde
Bevande calde
Pluri snack
OSP. Civitavecchia
4
5
4
OSP. Bracciano
3
4
2
Distretto F1
3
3
3
Distretto F2
2
2
2
Distretto F3
3
3
3
Distretto F4
1
1
1
Totali
16
18
16
L'ASL Roma F si riserva la facoltà di rivedere il numero dei distributori nel caso ritenesse di istituire uno o più punti di ristoro
di tipo diverso come bar, senza che la ditta possa chiedere indennizzi.
Successivamente all'istallazione dei distributori dovrà essere data comunicazione scritta all'Autorità cui spetta "esercizio
della vigilanza igienico sanitaria ai sensi dell'art. 3, comma 1, punto 3 del Regolamento approvato con D.P.R. n. 327 del
26/03/1980 e una copia dovrà essere consegnata presso l'U.O.C. Provveditorato.
Per ogni distributore istallato dovrà esserci a disposizione di questa Amministrazione idonea documentazione che attesti I
regolarità dell'istallazione.
ART. 17 : TIPOLOGIA
E CARATTERISTICHE
DEI PRODOTTI DA FORNIRE
Tutti i prodotti inseriti all'interno dei distributori automatici dovranno avere delle caratteristiche e dei requisiti ben specifici e
precisamente:
•
essere di ottima qualità e di marche leader nel mercato nazionale;
•
prodotti in stabilimenti o laboratori con regolare autorizzazione sanitaria;
•
corrispondere
per caratteristiche
e requisiti alle rispettive denominazioni
legali o merceologiche
che le
caratterizzano e con le quali vengono messe sul mercato;
•
le bevande, con esclusione di quelle calde, dovranno essere distribuite nei contenitori originali della casa
produttrice su cui dovrà essere indicata la composizione, la data di scadenza ed ogni altra prescrizione prevista per
legge;
•
riportare, secondo la vigente normativa, la denominazione legale o merceologica del prodotto, con indicazione
degli ingredienti, l'eventuale presenza di additivi e coloranti, il nome del produttore e del distributore e della ditta
confezionatrice;
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tutti i prodotti posti in vendita nonché i distributori automatici dovranno essere conformi alle norme igienico sanitarie vigenti
in materia ed in particolare al D.P.R. 327 del 26/03/1980.
I distributori automatici dovranno erogare i seguenti prodotti:
Bevande calde
Caffè espresso, caffè lungo, caffè macchiato , cappuccino, cappuccino
mocaccino, ginseng caffè d'orzo, latte, latte macchiato, the gusti diversi.
decaffenati: caffè corto, macchiato, cappuccino.
con cioccolato,
Le bevande calde devono avere i seguenti requisiti:
• Caffè - di ottima qualità e di una marca di rilevanza nazionale con grammatura
• Caffè decaffeinato non liofilizzato;
cioccolato,
caffè con cioccolato,
minima per ogni erogazione di gr. 7;
• Caffè d'orzo proveniente dalla rete del commercio tradizionale
Latte - grammatura minima gr. Di latte in polvere per ciascuna erogazione.
Cappuccino - almeno gr. 10 di latte in polvere per ciascuna erogazione.
The - almeno gr. 14 di the in polvere per ciascuna erogazione di una marca a rilevanza nazionale.
Cioccolato - almeno gr. 25 di miscela di cioccolato in polvere per ciascuna erogazione di rilevanza nazionale ..
Bevande Fredde
Lattine da 250 mI. - Coca cola, pepsi cola, the freddo vari gusti, acqua tonica, aranciata dolce e amara, sprite, seven up,
chinotto, succhi di frutta di gusti vari in confezione a perdere di capacità pari a 200 mI. - marche di primaria importanza.
Acqua minerale
Bottiglie in pet da 0,50 It con tappo a vite, naturale, frizzante, leggermente frizzante ed effervescente
naturale.
Prodotti preconfezionati dolci e salati
Prodotti dolci e salati di prima qualità e marche di primaria importanza quali brioches, croissant, crostati ne, wafer,
canestrelli, schiacciatine, noccioline, crachers, ritz, fiesta, patatine, ciste, ringo, tuk pocket, oro ciok, nastrine, kinder, duplo,
tronky ed aòltri prodotti similari (marche di primaria importanza es. Eurosnak, Vicenzi, Bauli, Motta, Ferrero, San Carlo,
Saiwa, Pavesi, Mulino Banco ecc.)
Prodotti freschi
Tramezzini (gr. 140), gusti vari, Piadine (gr. 125), pizzette (gr. 100), panini gusti vari (gr.100), insalate miste gusti vari (
gr.100), yogurt da bere gusti vari (gr. 200).
I prodotti freschi dovranno essere delle migliori marche e rispettare la normativa HAC.C.P.
confezionati in atmosfera
protettiva, conservati a temperatura tra i +2° e +4°, trasportati presso i distributori automatici istallati nelle strutture del'ASL
Roma F con automezzi adeguati dotati di frigo.
Qualora nel corso della fornitura alcuni prodotti fossero reputati non idonei o di qualità non gradita all'utenza, dovranno
essere sostituiti senza variazioni di prezzi né condizioni con altri di tipologia similare.
La ditta aggiudicataria del servizio e i prodotti da questa distribuiti attraverso i distributori istallati, dovranno essere in regola
con le norme del regolamento CE 852/2004.
La ditta aggiudicataria ha l'obbligo di accertarsi che le bevande ed i prodotti alimentari posti in vendita corrispondano ai
requisiti igienico sanitari previsti dalla normativa vigente ed abbiano le caratteristiche merceologiche del prodotto.
ART. 18 : PREZZI DEI PRODOTTI EROGATI
La ditta aggiudicataria
speci 'fiIcato:
TipoloQia vivanda
dovrà applicare i prezzi in moneta IVA compresa
per ogni singola consumazione
come di seguito
Listino prezzi
Prezzo Minimo
Prezzo Massimo
Bevande calde
€ 0,40
€ 0,45
Bibite in lattine mi 250
€ 0,50
€0,70
Acqua minerale in bottiQlie 0,50 Il. pet
€ 0,40
€O,50
Succhi di frutta mI. 100/200
€ 0,45
€ 1,15
Prodotti Preconfezionati dolci e salati
€ 0,45
€0,80
Prodotti freschi
€ 1,10
€ 1,50
Si intende che il prezzo in moneta sopra indicato per ciascun prodotto dovrà essere compreso entro i valori minimi e
massimi.
I prezzi dei prodotti offerti dovranno essere indicati in un apposito modello predisposto dalla ditta aggiudicataria e dovranno
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intendersi comprensivi di tutte le spese da sostenere (ammortamento,e manutenzione impianti, costo materie prime, costi
del personale, costi di trasferimento, spese generali ecc).
Il riconoscimento della variazione ISTAT è previsto dal D.Lgs 163/06, previa autorizzazione dell'U.O.C. Provveditorato e
comunque potrà essere richiesto dalla ditta aggiudicataria solo dopo il primo anno di svolgimento del servizio come indicato
nell'art. 8.
ART. 19 : ISTALLAZIONE,
ASSISTENZA,
MANUTENZIONE
E PULIZIA DEI DISTRIBUTORI
La ditta aggiudicataria dovrà produrre l'opportuna certificazione, ai sensi del citato regolamento CE 852/2004, di ogni
distributore istallato, al fine delle sua registrazione. La ditta aggiudicataria entro 15 giorni dalla sottoscrizione del contratto
dovrà dare inizio all'istallazione dei distributori nelle strutture dell'ASL Roma F e produrre il verbale di collaudo entro 30
giorni consecutivi dall'inizio delle operazioni.
La ditta uscente avrà quindi 15 giorni circa, che decorreranno dall'invio della comunicazione da parte dell'ASL Roma F, per
rimuovere i propri distributori al fine di consentire l'istallazione dei nuovi distributori da parte della ditta aggiudicataria.
Queste operazioni dovranno essere concordate tra la ditta uscente e la ditta entrante al fine di non arrecare disagi all'utenza
derivanti dall'eventuale assenza temporanea di distributori di bevande e alimenti.
Le operazioni di installazione, assistenza, manutenzione, pulizia e rimozione (a fine contratto ed entro il termine concordato
con l'ASL Roma F) dei distributori, sono a totale carico della ditta aggiudicataria.
Dovranno essere garantiti:
1. il rifornimento, anche giornaliero dei distributori al fine di garantire la continuità di funzionamento ed erogazione di
ogni genere di vivande;
2. la puntuale e scrupolosa pulizia esterna e sanificazione interna dei distributori ogni qual volta si renda necessario;
il personale addetto alle operazioni di installazione, manutenzione assistenza sarà a totale carico della ditta aggiudicataria.
Allo scadere del contratto la ditta aggiudicatrice, previa comunicazione dell'ASL Roma F dovrà provvedere a proprio spese
alla rimozione dei distributori automatici.
Il rifornimento dei distributori dovrà avvenire in una fascia oraria che sarà successivamente concordata con il Responsabile
tecnico della gestione del contratto.
La manutenzione dei distributori automatici verrà effettuata dalla ditta aggiudicataria in conformità alle vigenti disposizioni
legislative D.lgs 81/08, procedendo al periodico controllo degli stessi ed effettuando con tempestività le riparazioni dei
distributori che dovessero rendersi necessarie e comunque non oltre le 3 ore dalla segnalazione del guasto.
La ditta aggiudicataria qualora il guasto non fosse riparabile in loco, dovrà provvedere entro 3 giorni lavorativi, a partire dal
giorno della segnalazione, alla sostituzione del distributore al fine di non interrompere il servizio.
La ditta aggiudicataria dovrà indicare il nominativo del Responsabile che si renderà disponibile in qualità di referente nei
confronti dell'ASL Roma F per tutto quanto attiene allo svolgimento del servizio oggetto del presente Capitolato Speciale.
ART. 20: PERSONALE
DELLA DITTA AGGIUDICATARIA
La ditta aggiudicataria dovrà avvalersi del proprio personale per lo svolgimento del servizio oggetto del presente Capitolato
Speciale. Prima dell'inizio del servizio quindi la ditta aggiudicatrice dovrà comunicare il nominativo del Responsabile del
servizio che dovrà rapportarsi con il nostro Responsabile tecnico della gestione del servizio.
Il personale che si occupa dei rifornimenti o che venga a contatto con le sostanze alimentari poste in distribuzione, anche se
in confezioni chiuse deve attenersi alle prescrizioni previste dall'art. 34 del D.P.R. 327/1980 - Regolamento di esecuzione
della L. 283/62 n. 283 e s.m.i. e comunque alle normative nazionali e comunitarie in materia di disciplina igienica della
produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande.
Il personale della ditta aggiudicatrice dovrà essere dotato di apposito cartellino di riconoscimento riportante le generalità del
dipende e la denominazione della ditta di appartenenza. Dovrà altresi essere dotato di divisa appropriata e rispondente alle
prescrizioni normative in materia di disciplina igienica della produzione e vendita di sostanze alimentari e bevande.
La ditta aggiudicatrice si impegna a rispettare tutte le norme contrattuali
Per accettazione: La Ditta (timbro e firma)
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Allegato U - Capitolato speciale d`appalto