Stagione Teatrale 2011 -2012 Auditorium “Mons. Piero Baraggia” Campione d’Italia “Passioni d’Autore” Comune e Azienda Turistica Campione d’Italia “Passioni d’Autore” Campione d’Italia Caro Pubblico, nel presentarvi questa nostra quinta stagione di “Passioni d’Autore” vorrei esordire con il bellissimo aforisma del grande Eduardo De Filippo «Con la tecnica non si fa il teatro. Si fa il teatro se si ha fantasia». E proprio con la fantasia abbiamo lavorato per offrirvi le migliori e le più intense pièce portate in scena da illustri attori e attrici. Emozioni che vi vogliamo regalare per lasciarvi, come è nostra tradizione, un ricordo che vivrà nel tempo, che vi accompagnerà nelle vostre riflessioni e nelle vostre esperienze quotidiane. Non voglio, dunque, svelarvi di più. Del resto, il nostro cartellone ha dimostrato, col tempo, di richiamare la vostra partecipata attenzione e presenza. Vorrei solo sottolineare un momento fra i più importanti di questa nostra quinta stagione. È la serata che dedicheremo a Paolo Borsellino, il magistrato ucciso dalla mafia il 19 luglio 1992. Su di lui, nei venti anni dalla morte, è stato ideato un testo struggente scritto e diretto dal regista Ruggero Cappuccio, “Paolo Borsellino - Essendo Stato”. Perché, come ha detto Enrico Montesano, «Il teatro è un’oasi di libertà, è democrazia». Il Presidente Cristina Ferrari 1 Stagione Teatrale Abbonamenti e biglietti STAGIONE TEATRALE 2011-2012 A cura di Comune e Azienda Turistica Campione d’Italia ABBONAMENTI E BIGLIETTI Prezzo Biglietti: Frsv. 25.- (€ 20,00) prezzo unico Abbonamento: 7 spettacoli a posto fisso a Frsv. 150.- (€ 120,00) Abbonamento 2012 “Strenna di Natale”: 4 spettacoli a posto fisso a Frsv. 90. - (E 75,00) L’abbonamento è trasferibile. I biglietti acquistati non saranno rimborsati, a meno che lo spettacolo sia annullato. Se lo spettacolo dovesse essere interrotto dopo la metà della sua durata, il biglietto non sarà rimborsato. In caso di annullamento di uno spettacolo per motivi di forza maggiore, l’abbonato potrà assistere ad altri spettacoli secondo le indicazioni degli organizzatori che si riservano di modificare il programma per cause indipendenti dalla loro volontà. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00 Dopo tale orario l’accesso alla sala, anche per i possessori di abbonamento, sarà regolato a discrezione del personale responsabile ed il posto non sarà più garantito. In sala è tassativamente vietato scattare fotografie ed eseguire registrazioni audio video senza autorizzazione. È vietato fumare in qualsiasi ambiente del teatro. Vendita Abbonamenti E Biglietti Gli abbonamenti dovranno essere annunciati entro il 18 ottobre, mentre i biglietti singoli sono ottenibili in prevendita, dal 19 ottobre presso l’Azienda Turistica, Corso Italia 2, Campione d’Italia, tel. 091 (004191) 649.50.51. I biglietti prenotati devono essere ritirati entro 48 ore dalla prenotazione pena annullamento della stessa. I biglietti acquistati non saranno rimborsati. 2 IL TEATRO APPAGA! Con l’acquisto di un abbonamento per la stagione teatrale 2011-2012 parteciperai all’estrazione di una tessera gratuita per la programmazione cinematografica 2011-2012 a Campione d’Italia. 3 L’estrazione avverrà il 26 ottobre in occasione della prima serata in cartellone. Programma Stagione Teatrale Campione d’Italia 2011-2012 09 Pag. 8 mercoledì 2011 14 Pag. 10 lunedì 2011 09 Pag. 12 lunedì 2012 NOVEMBRE 2011-2012 NOVEMBRE Pag. 6 mercoledì 2011 GENNAIO Stagione Teatrale 26 OTTOBRE Inizio Spettacoli ore 21.00 A cuore aperto Voci del Novecento - da Neruda a Sanguineti di Sergio Rubini regia Sergio Rubini con Sergio Rubini Todo el Amor testi di Garcia Lorca e Pablo Neruda regia Michele Placido con Michele Placido La sirena di Giuseppe Tomasi di Lampedusa regia Luca Zingaretti con Luca Zingaretti Tante belle cose di Edoardo Erba regia Alessandro D’Alatri con Maria Amelia Monti e Gianfelice Imparato Pag. 16 giovedì 2012 06 Pag. 18 martedì 2012 18 Pag. 20 domenica 2012 FEBBRAIO FEBBRAIO 23 MARZO Pag. 14 giovedì 2012 MARZO 02 Paolo Borsellino - Essendo Stato 1992 - 2012 Nel ventesimo dalla morte scritto e diretto da Ruggero Cappuccio con Claudio Di Palma Stasera non escort di e con Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio, Claudia Penoni Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia con Sebastiano Somma, Orso Maria Guerrini Stagione Teatrale ImagiNaples 2011-2012 arrangiamenti e direzione musicale di Cinzia Gangarella con Ottavia Fusco e Enzo Decaro STAGIONE CINEMATOGRAFICA 2011-2012 prezzo dei biglietti dei film in prima visione: Frsv. 10.- (€ 8,00) ridotti Frsv. 5.- (€ 4,00) Venerdi 28 ottobre 2011 dalle ore 18.00 incontro-dibattito e proiezione in prima mondiale FATHER Campione d’Italia RATUITO G O S S E R uitieri ING q s e l a pasquottobre 2011 del film con il regista Squitieri presente in sala titolo ggia i 28 ns. bara riuM Mo libero venerd audito ingresso d’italia e n io p CaM DAtA info luogo film mmA progrA sottot itolo e unautor a... dicinem lo enonso ra inCont ni... igiova lo ttito 18.00 zaediba Conferen ontro l’inc Modera Monetti co Domeni Buffet 20.30 iezione r fAtHE da e diretto scritto squitieri pasquale con ero francon achinetti Andreaf aiati CamillaC ldock DanielBa cipazione con la parte ria di straordina ardinale ClaudiaC rafia della fotog Direttore tinelli giuseppe mi fie e costu Scenogra i turistica Azienda lia2 Corsoita 51 164950 om (0041)9 pioneitalia.c www.cam Campione d’Italia Stagione Teatrale 2011-2012 6 SERGIO RUBINI in A cuore aperto Voci del Novecento - da Neruda a Sanguineti di Sergio Rubini musiche di Michele Fazio, Emanuele Smimmo e Marco Loddo regia Sergio Rubini con Sergio Rubini Il desiderio che anima lo spettacolo è di mettere al centro della scena la poesia e gli infiniti mondi contenuti ed evocati dai versi. Tutto questo attraverso una vera e propria drammatizzazione dei testi che si pone il compito di scavalcare la fissità della parola scritta e il rischio didattico della sua esposizione in lettura. A condurre lo spettatore in questo viaggio, oltre alla personalissima interpretazione di un attore così poliedrico, è la musica. E difatti sarà la musica stessa – composta dal pianista Michele Fazio e suonata dal vivo anche da batteria e contrabbasso – in complice armonia con l’interpretazione di Rubini, a produrre le immagini evocate dai versi, come se la musica fosse un vero e proprio elemento scenografico del testo. È così che A Cuore Aperto ha il sapore di un’improvvisazione che vuole colpire lo spettatore nel suo immaginario, nel suo intimo, portandolo, verso dopo verso, a mettersi a nudo, a cuore aperto appunto, come fanno gli artisti in palcoscenico, i poeti quando scrivono. Ed è così che oltre a leggere alcuni Grandi della poesia del Novecento: Neruda, Pavese, De Filippo, Prévert, Sanguineti, Rubini si diverte a sorprendere lo spettatore con il racconto della vita di Puskin per esempio, o con la lettura di un’Operetta Morale di Leopardi… 7 26 mercoledì 2011 Ore 21.00 OTTOBRE Angelo Tumminelli presenta Campione d’Italia Stagione Teatrale 2011-2012 8 “Todo el Amor” testi di Garcia Lorca e Pablo Neruda regia Michele Placido …non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio o freccia di garofani che propagano il fuoco, t’amo…come si amano certe cose oscure, segretamente, tra l’ombra…e l’anima: Pablo Neruda. Ospite d’eccezione e artista d’alto livello Michele Placido, Regista e Attore appassionato che ha fatto del carattere viscerale e diretto il suo segno distintivo, egli è una delle icone del Cinema Italiano, rientrando nella schiera dei Drammaturghi che danno lustro al nostro Paese. L’Attore reciterà i versi del Poeta Neruda raccontando, con la maestria del suo talento interpretativo, le gioie e le passioni amorose; il tutto intervallato da un altro linguaggio, quello musicale. L’Ensemble è composto dal Bandonèon, conosciuto tra i “Tangueros” come “Fuelle”, “mantice”, l’anima delle Orchestre di questo genere, il Violino, lo strumento virtuosistico per eccellenza, il Pianoforte e il Contrabbasso, che sostengono e scandiscono il ritmo incalzante e passionale, ma dolce allo stesso tempo, cadenzato dai frementi passi dei “Tangueros”, che con il loro volto e la loro Danza, esprimono concretamente l’anima che libra dagli strumenti. L’Anima espressa anche in parole, Poesie che nei testi esprimono quel che non sempre è concesso alla Parola proferire, con il solo strumento a cui è stato dato il dono di elevarsi alla Poesia e alla Musica nello stesso momento e con la stessa tensione emotiva: la voce umana. 9 Bandonèon: Gianni Iorio - Contrabbasso: Pietro Pacillo Pianoforte: Roberto De Nittis Violino: Lele De Sanio - Voce: Veronica Granatiero Tangueros: Carmine e Grazia Mummolo. 09 mercoledì 2011 Ore 21.00 NOVEMBRE MICHELE PLACIDO in Campione d’Italia Stagione Teatrale 2011-2012 10 LUCA ZINGARETTI legge La sirena dal racconto di Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa musiche Germano Mazzocchetti drammaturgia Luca Zingaretti 11 Nel tardo autunno del 1938 due uomini si incontrano in una Torino a entrambi estranea. Paolo Corbèra è nato a Palermo, giovane laureato in Giurisprudenza, lavora come redattore de “La Stampa”. Rosario La Ciura è nato ad Aci Castello, ha settantacinque anni, ed oltre ad essere senatore, è il più illustre ellenista del tempo, autore di una stimata opera di alta erudizione e di viva poesia. Il primo risiede in un modesto alloggio di via Peyron e, deluso da avventure amorose di poco valore, si trova «in piena crisi di misantropia». Il secondo vive in «un vecchio palazzo malandato» di via Bertola ed è «infagottato in un cappotto vecchio con colletto di un astrakan spelacchiato», legge senza tregua riviste straniere, fuma sigari toscani e sputa spesso. I due sconosciuti si incontrano in un caffé di via Po («una specie di Ade» o «un adattissimo Limbo») e, a poco a poco, entrano in una garbata e cordiale confidenza. Tra riflessioni erudite, dialoghi sagaci, battute cinicamente ironiche, i due trascorrono il tempo conversando di letteratura, di antichità, di vecchie e nuove abitudini di vita. In un immaginario viaggio, geografico e temporale tra il Nord e il Sud, emerge un mondo costruito sulla passione e l’estasi. Alle iniziali avventure del giovane con «sgualdrinelle ammalate e squallide (...), di un’eleganza fatta di cianfrusaglie e di moinette apprese al cinema, a pesca di bigliettucci di banca untuosi nelle tasche dell’amante» si sostituisce, in modo tanto sinuoso quanto dirompente, l’amore del vecchio per una creatura dal sorriso che esprime «bestiale gioia di esistere, una quasi divina letizia», dal «profumo mai sentito, un odore magico di mare», dalla voce che pare un canto. 14 lunedì 2011 Ore 21.00 NOVEMBRE Produzione Zocotoco srl Campione d’Italia Stagione Teatrale 2011-2012 12 di Edoardo Erba regia Alessandro D’Alatri musiche Cesare Cremonini con Maria Amelia Monti, Gianfelice Imparato, Valerio Santoro e Carlina Torta 13 “Il testo di Erba mi ha colpito sin dalla prima lettura per lo sguardo poetico sulle fragilità umane e al tempo stesso per la delicata ironia con cui vengono messe in scena. Ho sempre più frequentemente la sensazione che ci sia una grande necessità di prestare attenzione ai testi contemporanei. Non per una mia particolare insoddisfazione nei confronti dei classici o del repertorio in generale ma perché trovo che i testi contemporanei rendono più chiaro il percorso sul dove si è “arrivati”. “Tante belle cose” è uno spettacolo che rientra in questa specificità. Innanzitutto per l’argomento trattato. Mi piace quando sulle assi del palcoscenico, media antico, vengono rappresentati i comportamenti della modernità. È come se il passato e il presente stabilissero improvvisamente un contatto diretto. E poi Edoardo, nella migliore tradizione pirandelliana, ristabilisce con grazia quella netta differenza che c’è tra comicità e umorismo. Il risultato è un gentile equilibrio tra dramma e affettuosa ironia sui comportamenti umani in grado di generare quella sorta di compassione da cui origina un sorriso di comprensione sulle altrui debolezze. Che poi sono anche le nostre”. Alessandro D’Alatri lunedì 2012 Ore 21.00 GENNAIO Tante belle cose 09 Campione d’Italia Stagione Teatrale 2011-2012 14 Presenta Paolo Borsellino - Essendo Stato Nel ventesimo dalla morte 1992 - 2012 scritto e diretto da Ruggero Cappuccio musiche Marco Betta con Claudio Di Palma 15 “Palermo non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla, perché il vero amore consiste nell’amare ciò che non piace per poterlo cambiare”. Con questa breve riflessione Paolo Borsellino svela il senso più segreto del suo essere uomo e del suo essere giudice. La sua singolare esperienza esistenziale porta con sé i tratti inequivocabili dell’eroe. Un eroe moderno. Un eroe lontano dalle tentazioni della retorica. Un eroe che si batte senza armi contro le armi; senza violenza contro la violenza; senza protervia contro omicidi, stragi, tradimenti. Forte unicamente della sua spiazzante lealtà intellettuale, di un intuito espresso a livelli altissimi, Paolo Borsellino è l’incarnazione di eroe psicologico in grado di sacrificare il proprio corpo e i propri affetti per un’idea: la giustizia. I cinquantasette giorni in cui Paolo Borsellino vive dopo la morte a Giovanni Falcone, fanno del giudice sopravvissuto un uomo solo, accerchiato da elementi deviati dello Stato e della politica, da Cosa Nostra e dall’indifferenza collettiva come prodotto culturale raffinatissimo atto a seppellire la verità. Senza Falcone, senza l’uomo che Borsellino stesso definiva “il suo scudo”, il magistrato elabora la certezza matematica della propria fine. A condividere la sua coscienza della fine è innanzi tutto il mondo femminile, composto da sua madre, sua moglie, sua sorella, le sue figlie, oltre naturalmente a suo figlio Manfredi. Questa partecipazione silenziosa al destino di chi combatte in una sfida con un finale già scritto, torna a parlarci di una consapevolezza tutta classica in cui alla dignità dell’eroe fa riscontro la dignità di chi dovrà piangerlo e continuarlo ad amare nell’assenza del corpo. 02 giovedì 2012 Ore 21.00 FEBBRAIO Teatro Segreto Srl Campione d’Italia Stagione Teatrale 2011-2012 16 Presenta Stasera non escort con Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio, Claudia Penoni Le quattro esilaranti attrici comiche “scendono in campo” per commentare con una satira dissacrante lo stato delle donne italiane di oggi. Partendo dal presupposto che per una donna contemporanea l’unico lavoro sicuro e ben remunerato sembra essere quello della escort, le attrici posano il loro sguardo impietoso sulle disparità tra i sessi, sulla sessualità, sull’immagine offerta dai media, sul mondo del lavoro. Un mondo, quello della società di oggi, talmente assurdo e paradossale da fornire un’infinità di spunti comici, sebbene di fronte alla desolazione di certi scenari il riso si faccia a volte amaro. Le attrici si alterneranno sulla scena tra monologhi e canzoni, guidate dalla conduzione di Alessandra Faiella, presentando al pubblico spassosi personaggi quali: la majorette di Arcore, la desperate housewife di Pinerolo, l’antropologa esperta in tronisti e la giovane arrivista che fa carriera grazie al lato B. “Stasera non escort” è “volutamente autoprodotto tutto al femminile”. Le attrici sono registe e autrici dei testi insieme a Marianna Stefanucci, che ha fatto anche da aiuto regia. Le musiche sono di Rita Pelusio. 17 23 giovedì 2012 Ore 21.00 FEBBRAIO Terry Chegia Campione d’Italia Stagione Teatrale 2011-2012 18 di Leonardo Sciascia con Sebastiano Somma e Orso Maria Guerrini 19 Un paese di poche migliaia di abitanti, nell’entroterra siciliano. Un freddo mattino d’inverno. La luce d’un pallido sole riflessa sull’asfalto bagnato. Una piazza. Un autobus, il motore già acceso, che s’appresta a partire. Gli ultimi passeggeri s’affrettano a salire, mentre gli altri aspettano fiduciosi la partenza dell’autobus, dietro i finestrini appannati. Un uomo, vestito di scuro, s’avvicina, di corsa. Posa il piede sinistro sul predellino dell’autobus, sta per rivolgersi all’autista. All’improvviso, un bagliore, seguito da un rumore sordo: l’uomo rimane quasi sospeso, per qualche istante, prima di afflosciarsi sull’asfalto. Morto. “Il giorno della civetta” racconta la storia dell’inchiesta condotta, a partire da questo omicidio, da un capitano dei carabinieri appena arrivato in Sicilia, dalla lontana Parma, all’inizio degli anni ’60. Il capitano Bellodi è un uomo onesto ed intelligente, pronto ad affrontare qualunque difficoltà, pur di far bene il proprio dovere. Davanti a lui, c’è adesso un cammino lungo, faticoso, irto di ostacoli. In fondo a questo percorso, c’è la verità; ma la verità, spesso, in Sicilia, ha troppe facce. La Sicilia di questo spettacolo è poco convenzionale. Atmosfere che fanno della Sicilia un luogo metafisico, un avamposto in cui l’Europa, l’Africa e l’Oriente s’incontrano, ma il cui orizzonte è perennemente vuoto. Ne “Il giorno della civetta”, Salvatore Colasberna, unico impresario onesto della provincia, viene minacciato, ricattato ed infine ucciso, perché non ha voluto piegarsi ai voleri della mafia, perché s’è rifiutato d’uniformarsi ai comportamenti dei suoi rivali, perché costruiva le case con il cemento piuttosto che con sabbia e sterco. Chi comanda non può permettere che non si rispettino le regole, anche se queste nascono dal sopruso e dall’ingiustizia… martedì 2012 Ore 21.00 MARZO Il giorno della civetta 06 Campione d’Italia Stagione Teatrale 2011-2012 20 Presenta ImagiNaples (Napoli incontra il mondo) Concerto a due voci arrangiameti e direzione musicale di Cinzia Gangarella con Ottavia Fusco e Enzo Decaro Due voci che si intersecano su celebri melodie napoletane ma anche altre note che, entrando timidamente, prendono con autorità il sopravvento; note lontane nel tempo e nello spazio: origini, tradizioni, sonorità ritmi a prima vista diversissimi e apparentemente inconciliabili ma che pian piano finiscono per fondersi in un unicum coeso e coerente… Ottavia Fusco e Enzo Decaro ci faranno scoprire che, grazie all’universalità della tradizione partenopea, è possibile coniugare felicemente canzoni come Imagine con Napul’è, o Besame Mucho con Maruzzela, Only You con Tu si ‘na malatia… La canzone internazionale e Napoli che si incontrano: si sovrappongono di continuo in fluide e immaginarie stratificazioni in un percorso intricato, senza forzatura o faziosità, dove le tracce più disparate riconducono allo stesso punto...la musica! Ascoltare per credere… e per innamorarsene! 21 18 domenica 2012 Ore 21.00 MARZO Blue Bastille Campione d’Italia Stagione Teatrale 2011-2012 22 SPETTACOLI GRATUITI Sabato 17 dicembre 2011 - Ore 14.30 Pandemoniumteatro - Teatro Stabile d’Innovazione Campione d’Italia Fiammiferi minimusical per bambini regia di Lisa Ferrari con Lisa Ferrari, Rosa Galantino, Emanuela Palazzi Sulla scena tre attrici che narrano, cantando, la storia “modernizzata” della Piccola Fiammiferaia di Hans Christian Andersen, qui in veste di derelitta, di homeless, di povera ragazza senza casa e lavoro costretta ad inventarsi qualcosa per sbarcare il lunario. L’incontro-scontro fra povertà e ricchezza, fra ostentazione ed indigenza, lascia spazio però ad un finale pieno di speranza, di solidarietà e amicizia. Uno spettacolo assolutamente originale che si rifà ad una fiaba classica ma ne riscrive la storia in chiave contemporanea e che grazie alla musica fa assaporare i momenti crudi e tristi della vicenda in maniera lieve e giocosa. Venerdì 6 gennaio 2012 - Ore 14.30 Fondazione Aida La freccia azzurra Racconto di Natale di Gianni Rodari regia Catia Pongiluppi con Irene Fioravante e Monica Ceccardi 23 “Nella notte di Natale, in tutto il mondo, Babbo Natale porta i suoi doni ai bambini che sono stati buoni. Quelli italiani sono i più fortunati, perché la notte tra il 5 e il 6 gennaio ricevono degli altri regali: volando a cavallo di una scopa glieli porta la Befana, una vecchina burbera ma buona. Ma un 5 gennaio di tanti anni fa i bambini italiani rischiarono di non avere nessun dono…” La vigilia dell’Epifania è una notte magica per tutti i bambini, che aspettano l’arrivo dei doni da parte della Befana. Ma il povero Francesco rischia di rimanere senza il giocattolo da lui tanto agognato, un trenino chiamato “La freccia azzurra”. I giocattoli si ribellano alla vecchietta e in questa notte magica decidono di andare direttamente da Francesco. Lo spettacolo racconta questa moderna storia di Natale di uno dei maggiori scrittori per ragazzi, e portata sul grande schermo con successo da Enzo D’Alò alcuni anni fa. Stagione Teatrale 2011-2012 Campione d’Italia Teatro per le Scuole Inizio Spettacoli ore 14.30 III-IV-V Elementare e Scuola Media: Giovedì 26 gennaio 2012 Fondazione Aida - Teatro Stabile d’Innovazione IQBAL Prode cavaliere e tessitore di tappeti tratto da “Storia di Iqbal” di Francesco d’Adamo regia Lorenzo Bassotto - scenografia Roberto Macchi con Roberto Macchi e Antonella Carli Stagione Teatrale 2011-2012 Un tappeto che si srotola è come un libro che si apre… entrambi contengono una storia da raccontare. Lo spettacolo è tessuto sul romanzo proprio come un tappeto. Tutto inizia con l’incontro tra Vento e Stella, i due si scambiano poche parole, ma scoprono di conoscere la storia di Iqbal e Fatima e decidono di raccontarla. “La casa di Hussain Khan, il padrone, era costruita tra la polvere e la campagna bruciata dal sole. Questa casa, per Iqbal, Fatima e altri bambini era LA CASA e il posto in cui lavoravano intrecciando fili e costruendo tappeti”. “Lancia, prendi, filo, filo” questa è l’azione che Iqbal, Fatima e la piccola Maria compiono ogni giorno al loro telaio è il ritornello che ripetono come una filastrocca e racconta un insieme di diritti negati come rincorrere un pallone o semplicemente giocare all’aria aperta. Anche sognare diventa impossibile, e il vuoto viene colmato dalla fantasia, con un gioco, l’unico concesso: una gara a chi inventa i sogni più fantasiosi. Una lavagnetta con tanti segni indica un debito, ogni segno è una rupia che ogni bambino può guadagnare con il suo lavoro, cancellare tutte le 24 linee per poter estinguere il debito e tornare a casa. Il debito si può estinguere?! La domanda è il filo conduttore che muove le azioni di Iqbal, il bambino dagli occhi profondi senza paura, che riesce con la sua presenza ad unire i bambini della fabbrica di tappeti donando loro nuova speranza e il sogno di un futuro di libertà. La libertà di poter far volare gli aquiloni insieme a Fatima, proprio come aveva sempre sognato. Lo spettacolo è ispirato alla storia vera di Iqbal Masih, come la racconta Francesco D’Adamo nel suo libro “Storia di Iqbal”. Iqbal Masih a 5 anni viene ceduto ad un fabbricante di tappeti in cambio di pochi dollari. Iqbal diventa simbolo e portavoce del dramma dei bambini lavoratori nei convegni, prima nei Paesi asiatici, poi a Stoccolma e a Boston. Il 16 aprile 1995 gli sparano a bruciapelo mentre corre in bicicletta nella sua città natale. Aveva solo 12 anni. Campione d’Italia Scuola dell’infanzia e I-II Elementare Giovedì 9 febbraio 2012 Compagnia Teatrale Mattioli Rosatina di Monica Mattioli e Giorgio Putzolu regia di Giorgio Putzolu con Monica Mattioli Lo spettacolo affronta il tema delle paure, assunte come metafore, linee evidenti di cambiamento che segnano il passaggio da una condizione all’altra. Rosatina la protagonista della storia, nasce e cresce in questo piccolo mondo. La madre è la lavandara del paese “le sue mani scivolano sui fili come tasti di un piano, appuntano mollette che sembrano degli angeli...”. Il padre è tanto amabile e quando è felice la butta in aria e con le sue bretelle rosse la stropiccia di coccole. Rosatina ha una vitalità scoppiettante e con elementi di comicità, e poesia, è capace di trasportare i bambini e i grandi, in un mondo di sentimenti colorati, diversi e forti. SPETTACOLI GRATUITI per le Scuole italiane e del Canton Ticino previa prenotazione agli Uffici dell’Azienda Turistica di Campione d’Italia. 25 Stagione Teatrale 2011-2012 Campione d’Italia Teatro per le Famiglie Inizio Spettacoli ore 15.00 Prezzo Biglietti: Frsv. 10.- (€ 8,00) / Ridotti: Frsv. 5.- (€ 4,00) Domenica 15 gennaio 2012 Teatro in Mostra L’ultima notte di Antigone drammaturgia e regia Marco Filatori scene Armando Vairo con Alessandro Baito, Laura Negretti Stagione Teatrale 2011-2012 Picasso amava il teatro, era affascinato dal colorato e scoppiettante mondo di attori, ballerini e musicisti. Ciò che ha catturato il nostro interesse, all’interno dell’immenso universo artistico picassiano, è stata la notizia che l’artista nel 1922 lavorò alle scenografie e alle maschere per il libero adattamento che Jean Cocteau fece dell’Antigone di Sofocle. Da una parte un grande classico, Antigone, dall’altra uno straordinario pittore, Picasso, che la classicità ha saputo riscoprirla attraverso la creatività di un artista unico al mondo. Il mito di Antigone è nel contempo semplice e ricco di implicazioni, umano e trascendente, è un grido di dolore delle vittime, di tutte le vittime, contro qualsiasi tirannia. La storia è essenziale ed arcinota: Antigone, figlia di Edipo è una principessa tebana, una giovane donna sensibile e vitale che ama corrisposta il nobile Emone, figlio del re Creonte. Davanti a lei si apre un futuro ricco di felicità, eppure rinuncia a tutto questo: una legge le impone di non rendere gli onori funebri al fratello Polinice, colpevole d’aver assediato la città di Tebe, ma, agli occhi di Antigone, pur sempre un uomo. Pur di restare fedele ai propri valori, pur di non tradire le immutabili leggi non scritte degli dei, non cede ai cinici compromessi dettati dalla “ragion di Stato” e sfida, a costo della vita, la legge amorale del sovrano Creonte. Antigone tuttavia non è un’eroina algida che persegue il suo ideale con granitica certezza; i dubbi e la tenerezza dell’adolescenza si mescolano inscindibilmente con la purezza e l’incorruttibilità del suo disperato grido di ribellione. Il mito di Antigone filtrato e rielaborato attraverso gli occhi o, per meglio dire, dal tratto geniale di Picasso. Laura Negretti 26 Domenica 5 febbraio 2012 Teatro Telaio Verso la luna Campione d’Italia drammaturgia e regia Angelo Facchetti scene Patrizia Guana con Alessandro Calabrese e Chiara Cervati Due topolini vedono la luna. E per la prima volta si accorgono di quanto è bella e decidono che è ora di andarla a trovare…perché la luna è lontana, ma se ci credi davvero può anche finire che ci balli sopra per un po’… Due attori in scena si cimentano nell’ardua impresa di conquistare la luna in quanto topi...ma poi decidono di farlo senza costume da topi, senza naso e addirittura senza luna! Ma con la bicicletta sì! Tra tentativi disparati e disperati riusciranno ad arrivare fin lassù attraversando lo spazio per poi scoprire che... Domenica 11 marzo 2012 La Compagnia della Magaluna Una scala verso il cielo di Francesca Paganini, Tiziana Confalonieri e Maurizio Pini regia Vittorio Vaccaro con Francesca Paganini e Tiziana Confalonieri 31 27 Magaluna torna a raccontare a grandi e piccini una favola “stellare” … Eh sì, perché qualcosa è successo, lassù nel cielo, qualcosa che turba la serenità della notte, degli astri e di tutti noi, qualcosa che ci condurrà ad amare di più la nostra cara Terra. La Luna è scomparsa! Questo è il titolo cubitale che appare sul giornalino che viene consegnato al pubblico prima di entrare in sala. E questo è l’antefatto de “Una scala verso il cielo”. Non ci sono nuvole a nasconderla e lei dovrebbe essere bella piena e visibile. E invece sembra essere svanita nel nulla! Perché? Dov’è andata? Tutto questo sarà raccontato da due insoliti personaggi, dal loro incontro straordinario ed esilarante, dai loro scontri, dai loro giochi e dall’amicizia davvero speciale che ne scaturirà. A colorare questa relazione saranno musiche allegre e delicate, giochi nello spazio e strani indovinelli. Stagione Teatrale 2011-2012 GIOCA ONLINE SU www.casinocampione.it Dove va il Divertimento. Chi sa cos’è il vero divertimento prima o poi ci arriva. Il Casinó Campione d’Italia, mix perfetto di gioco, cultura ed evasione, è la nuova formula del piacere. Entrate. Vivrete gli spazi di design, le sale, i ristoranti e tutta la bellezza del lago. 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Baraggia” 233 Stagione Teatrale www.bebstudio.it 19 09 11 2011-2012 A Z I E N D A TURISTICA Campione d’Italia Comune e Azienda Turistica Campione d’Italia Corso Italia, 2 - 22060 Campione d’Italia (Co) Tel. 0041 91 649 50 51 - Fax 0041 91 649 91 78 E-mail: [email protected] - Partnership: