ANACAM
UNI 10411-1:2003
e UNI EN 81-80:2004
Paolo Tattoli
La sicurezza = per tutti ?


Nuove tecnologie e nuove aspettative sociali
hanno condotto a quello che è lo stato dell’arte
odierno in termini di sicurezza
Ciò ha portato, oggi, a una situazione di livelli di
sicurezza diversi che hanno causato incidenti in
Europa
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
2
Il parco ascensori in esercizio



Più di 3 milioni di ascensori sono oggi in uso
nell’UE e nei Paesi dell’EFTA e quasi il 50% è
stato installato più di 20 anni fa
Gli ascensori esistenti sono stati installati con un
livello di sicurezza adeguato all’epoca
Questo livello è inferiore allo stato dell’arte
odierno per quello che riguarda la sicurezza
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
3
Il parco ascensori in esercizio
Database 1- Fonte ELA
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
4
Il parco ascensori in esercizio
Nella EU gli utilizzatori si aspettano un solo livello di
affidabilità e di sicurezza
Aumenta l’importanza di realizzare trasporti efficienti per i
disabili e per le persone più anziane su e giù per gli edifici
La vita media di un ascensore è più lunga che per ogni altro
sistema funzionante in un edificio
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
5
Il parco ascensori in esercizio

Il ciclo di vita di un ascensore è più lungo di
quello della maggior parte degli altri sistemi di
trasporto e degli impianti dell’edificio, ciò
significa che il progetto di un ascensore, le sue
prestazioni e la sicurezza possono rimanere
indietro rispetto alle tecnologie più moderne
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
6
La cronaca
Sebbene l’ascensore sia uno dei mezzi di
trasporto più sicuri il rischio di incidente esiste e
recenti eventi di cronaca hanno amplificato
l’attenzione sul tema
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
7
La cronaca
Nel 2003 sono stati contati circa 3500 articoli
riguardanti problemi che hanno interessato ascensori e
scale/tappeti mobili
Infortuni
Incidenti
Disabili
Persone intrappolate
Guasti
Cronaca
684
187
436
579
482
108
(fonte ANIE-Assoascensori)
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
8
Soggetti a rischio di incidente


Gli utenti e le persone autorizzate si aspettano
un comune livello di sicurezza accettabile
Con la libertà di movimento delle persone
all’interno dell’UE è sempre più difficile
familiarizzare con le diverse installazioni, sia per
gli utenti che per le persone autorizzate
UTENTI
PERSONE AUTORIZZATE
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
9
Soggetti a rischio di incidente


Crescente tendenza all’aumento della durata
della vita e le persone disabili si aspettano accessi
e progettazione adeguata
Particolarmente importante è fornire un mezzo
sicuro di trasporto verticale per i disabili e per le
persone anziane non accompagnate
ANZIANI
DIVERSAMENTE ABILI
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
10
Soggetti a rischio di incidente

Interventi manutentivi su impianti con misure di
sicurezza e di affidabilità diverse
PERSONALE DI
MANUTENZIONE
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
11
Soggetti a rischio di incidente

Il personale di servizio fisso agli ascensori e, in
molti casi, i portinai degli stabili, non sono più
così comuni, quindi è importante fornire le
misure di sicurezza rilevanti per il recupero di
persone intrappolate
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
12
Soggetti a rischio di incidente

UTENTI






caduta
urto
schiacciamento
cesoiamento
imprigionamento
elettrocuzione
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
13
Soggetti a rischio di incidente

PERSONE
ALL’ESTERNO



Caduta
accessi pericolosi a terzi
interferenze
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
14
Soggetti a rischio di incidente

MANUTENTORI










caduta
urto
schiacciamento
cesoiamento
imprigionamento
elettrocuzione
infiammabilità
sforzo
uso di sostanze nocive
accessi allo spazio del
macchinario
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
15
L’ascensore: fonti di rischio







disattenzione
vetustà dell’impianto e componenti principali
manomissione
mancati adeguamenti
mancati controlli (manutenzione, verifiche ispettive)
calamità, fattori concomitanti che moltiplicano il rischio
eterogeneità delle normative tecniche all’epoca del
montaggio con conseguente diversità di requisiti di
sicurezza del parco impianti
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
16
Evoluzione della normativa tecnica
ante direttiva e norme armonizzate





Ascensori e montacarichi installati prima del 1963
 Decreto 31/08/45 n. 600
Ascensori e montacarichi installati prima del 1987
 D.P.R. 29/05/63 n. 1497
Ascensori idraulici installati dopo il 1979
 D.M. 28/05/79 n. 1635
Ascensori e montacarichi elettrici installati dopo il 09/04/88
(attuazione delle direttive CEE)
 D.M. 09/12/87 n. 587
Ascensori idraulici installati dopo il 1994 (attuazione delle
direttive CEE)
 D.P.R. 26/03/94 n. 268
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
17
DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLE NORME, REGOLE TECNICHE
PER ASCENSORI E MONTACARICHI DEL TIPO ELETTRICO
Data entrata in
vigore norme e
regole tecniche\
Dal 1945
al
15/11/1964
Norma da
seguire
D.L. 600
Norma da
seguire
Norma da
seguire
Dal 16/11/1964
al
08/04/1988
Dal
09/04/1991
al
24/06/1999
Periodo di
transizione
dal
25/06/1999
al
30/06/1999
Dal
01/07/1999
a
tutt’oggi
DPR 1497 / 63
(Con Pareri CNR dal 1966)
DM 587 / 87
Allegato I
UNI EN 81-1:87
Requisiti
essenziali e
regole di
sicurezza da
seguire
DPR 162 / 99
Attuazione Direttiva
95/16/CE
(Norme Armonizzate)
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
18
DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLE NORME, REGOLE TECNICHE
PER ASCENSORI E MONTACARICHI DEL TIPO IDRAULICO
Data entrata in
vigore norme e
regole tecniche
Fino al
24/09/1979
Norma da
seguire
D.L. 600
DPR 1497 / 63
(Con Pareri
CNR dal 1966)
Norma da
seguire
Dal
25/09/1979
al
29/10/1994
Dal
30/10/1994
al
24/06/1999
Periodo di
Transizione
dal
25/06/1999
al
30/06/1999
Dal
01/07/1999
a
tutt’oggi
DPR 1497 / 63
DM 1635 / 79
(Con Pareri CNR)
Norma da
seguire
DPR 268 / 94
UNI EN 81-2:89
Requisiti essenziali
e regole di
sicurezza da
seguire
DPR 162/ 99
Attuazione Direttiva
95/16/CE
(Norme Armonizzate)
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
19

Per permettere una “elevazione” dei livelli di
sicurezza, il CEN / TC 10 (Comitato europeo
che si occupa della normazione degli
ascensori) ha predisposto un documento, la
EN 81-80 appunto, che tratta di 74 possibili
situazioni di miglioramento della sicurezza e
della “usabilità” degli ascensori ante direttiva
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
20
La EN 81-80:2003
e la UNI EN 81-80:2004
Uso della norma
Può essere usata come linea guida per:
a) le autorità nazionali, nel determinare un proprio
programma di implementazione graduale tramite un
processo di filtro in modo praticabile e ragionevole
basandosi sul livello di rischio (ad es. estremo, alto, medio,
basso) e su considerazioni sociali ed economiche
b) i proprietari che vogliono adempiere alle proprie
responsabilità secondo regolamenti esistenti (per esempio
Direttiva sull’Uso delle Attrezzature da Lavoro) o che
vogliono aggiornare gli ascensori esistenti su base
volontaria in accordo con c) in assenza di regolamento
c) le ditte di manutenzione e/o gli organismi di verifica
per informare i proprietari sul livello di sicurezza dei loro
impianti
Anacam Convegni Manutenzione 2005 
Paolo Tattoli
22
Ragionevole e Praticabile



Nel decidere ciò che è ragionevolmente praticabile si
deve valutare la gravità del rischio di infortunio
comparandola alla difficoltà e al costo dell’eliminazione
o riduzione di quel rischio
Se la difficoltà e i costi sono elevati, e un’attenta
valutazione del rischio dimostra che esso è
comparativamente poco importante, può non essere
necessario intraprendere alcuna azione
D’altro canto, se il rischio è elevato, risulta
necessario intervenire a qualunque costo
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
23
Uso della norma



Nell’esecuzione di una verifica di un ascensore esistente
si può usare l’appendice B (l’appendice può non essere
esaustiva), per identificarvi i pericoli e le azioni
correttive espressi nella presente norma
Tuttavia, quando si identifica una situazione pericolosa
che non è coperta dalla norma è necessario fare una
valutazione del rischio separata
Questa valutazione del rischio si dovrebbe basare
sull’ISO/TS 14798 (vedere bibliografia)
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
24
METODO PREVISTO DALLA EN 81-80
1 Identificazione delle situazioni pericolose
2 Valutazione delle situazioni pericolose
3 Classificazione dei livelli di priorità
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
25
Pericoli significativi
UNI EN 81-80:2004
Materiale
pericoloso
Accessibilità
disabili
Atti
Vandalici
Comportamento
in caso di
incendio
Vano di
corsa
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
26
Pericoli significativi
Vano di
corsa
UNI EN 81-80:2004
Locale del
macchinario
Porte di
piano e
di cabina
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
27
Pericoli significativi
UNI EN 81-80:2004
Porte di
piano e
di cabina
Cabina
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
28
UNI EN 81-80:2004
Pericoli significativi
Cabina
Sospensione,
compensazione
e protezione
contro l’eccesso
di velocità
Guide,
ammortizzatori
e interruttori di
extra corsa
Distanza tra la
porta di cabina e
la porta di piano
Manovra di
emergenza
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
29
UNI EN 81-80:2004
Pericoli significativi
Macchinario
Installazioni
e
apparecch.
elettriche
Protezione
contro guasti
elettrici,
comandi e
precedenze
Dispositivo
di comando
di ispezione
e dispositivo
di arresto
Dispositivo di
allarme
Comunicaz.
tra il locale
del
macchinario e
la cabina
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
30
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
31
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
32
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
33

Le 74 situazioni vanno “calate” nella realtà di
ciascun paese europeo poiché le normative
nazionali prima della direttiva non erano uguali
da paese a paese
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
34

L’Italia, in particolare, si trova in ottime
condizioni rispetto al possibile adeguamento,
ma alcuni aspetti dei nostri ascensori vanno
approfonditi ed eventualmente adeguati agli
attuali standard di sicurezza e affidabilità
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
35
APPENDICE NA
DOCUMENTO DI IMPLEMENTAZIONE
NAZIONALE DELLA EN 81-80
Lista di riscontro di sicurezza per gli ascensori
esistenti in Italia
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
36
Esempio di lista di riscontro di sicurezza
per gli ascensori esistenti in Italia
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
37
Esempio di lista di riscontro di sicurezza per
gli ascensori esistenti in Italia
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
38
Esempio di lista di riscontro di sicurezza per
gli ascensori esistenti in Italia
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
39
Esempio di lista di riscontro di sicurezza per
gli ascensori esistenti in Italia
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
40
Esempio di lista di riscontro di sicurezza per
gli ascensori esistenti in Italia
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
41
LISTA DI CONTROLLO DI SICUREZZA
PER GLI ASCENSORI ESISTENTI
Principi per usare la lista di controllo
Lista di controllo di sicurezza per ascensori preesistenti
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
42
Principi per usare la lista di controllo
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
43
UNI 10411-1:2003

Problema dell’allineamento alla
UNI EN 81-80:2004

Documentazione
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
44
La UNI 10411-1:2003

La norma contiene i criteri di buona tecnica per
la modifica o la sostituzione di parti di ascensori
elettrici a frizione rispondenti a norme
preesistenti alla UNI EN 81-1:1999, in
conformità alla legislazione vigente
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
45
UNI EN 81-80:2004
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
46
UNI 10411:2003
22 SOSTITUZIONE DELLA CABINA NELLA
STESSA INTELAIATURA
 Quando le modifiche apportate all'impianto si riducono
alla sola sostituzione della cabina nella intelaiatura
preesistente, le caratteristiche della nuova cabina, …
devono essere conformi alla UNI EN 81-1:1999, in
particolare la nuova cabina deve essere provvista di
illuminazione di emergenza, con le eccezioni ed
integrazioni seguenti:
i) qualora i dispositivi di comando per la manovra di
ispezione non vengano sostituiti, essi possono rimanere
conformi a quanto indicato in 9 dell'appendice A

Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
47
UNI EN 81-80:2004
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
48
UNI 10411:2003

22 SOSTITUZIONE DELLA CABINA
NELLA STESSA INTELAIATURA
Richiede stessi adeguamenti
della UNI EN 81-80:2004
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
49
UNI EN 81-80:2004
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
50
UNI 10411:2003
2 APPROCCI
I
10 SOSTITUZIONE DEL QUADRO DI MANOVRA O
DEI SUOI COMPONENTI CON O SENZA
VARIAZIONE DELLO SCHEMA
 10.1.1.3 Pur raccomandando la conformità degli impianti ai
punti relativi della UNI EN 81-1:1999, ammesse le seguenti
deroghe
 Qualora non esistano, è consentito non installare:
a) i contatti sul limitatore di velocità e sul
tenditore della fune quando non previsti dalla
normativa vigente al momento
dell'installazione dell'ascensore;
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
51
UNI 10411:2003
II
21 MODIFICA COMPLETA DELL'IMPIANTO NEL
VANO DI CORSA PREESISTENTE
Richiede stesso adeguamento della
UNI EN 81-80:2004
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
52
UNI EN 81-80:2004
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
53
UNI 10411:2003
2 APPROCCI
I
10 SOSTITUZIONE DEL QUADRO DI MANOVRA O DEI
SUOI COMPONENTI CON O SENZA VARIAZIONE
DELLO SCHEMA
 10.1.1.3 Pur raccomandando la conformità degli impianti ai
punti relativi della UNI EN 81-1:1999, qualora non esistano, è
consentito non installare:
h) i dispositivi di segnalazione, allarme e
illuminazione siano conformi alle norme
preesistenti
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
54
UNI 10411:2003
II
21 MODIFICA COMPLETA DELL'IMPIANTO NEL
VANO DI CORSA PREESISTENTE
22 SOSTITUZIONE DELLA CABINA NELLA STESSA
INTELAIATURA
Richiede stesso adeguamento
della UNI EN 81-80:2004
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
55
Il Decreto
Ministero Attività
Produttive
26 ottobre 2005
(Decreto Scajola)
IL MINISTRO DELLE ATTIVITA'
PRODUTTIVE





Vista la direttiva 95/16/CE;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica n.
162/1999;
Vista la norma tecnica europea UNI EN 081-80;
Ritenuto di dover salvaguardare la sicurezza degli utenti
degli apparecchi di sollevamento installati in edifici civili
precedentemente alla data di entrata in vigore della
direttiva 95/16/CE;
Decreta:
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
57
Art. 1.
Oggetto e ambito di applicazione



1. Il presente decreto si applica agli ascensori definiti dall'art.1 e
dall'art. 2, lettera a), del regolamento di cui al DPR 30 aprile
1999, n. 162, di seguito denominato «regolamento».
2. Gli ascensori installati negli edifici civili prima del 25 giugno
1999 sono adeguati alle regole previste dalla norma tecnica
europea UNI EN 081-80 e dalla sua appendice nazionale,
secondo le modalità disciplinate dal presente decreto.
3. Sono fatte salve le disposizioni previste in materia dal decreto
del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, recante
testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in
materia Edilizia.
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
58
Art. 2.
Adeguamento tecnico degli ascensori

1. In occasione della prima verifica periodica
prevista dal regolamento, effettuata dopo l'entrata in
vigore del presente decreto, l'autorità competente,
o l'organismo di certificazione di cui all'art. 13
del regolamento, effettua l'analisi dei rischi
presenti nell'impianto esaminato, secondo la
norma europea UNI EN 081-80, e prescrive gli
interventi necessari per il suo adeguamento,
indicando i termini per gli adempimenti, di cui al
seguente comma 2.
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
59
Art. 2.
Adeguamento tecnico degli ascensori

2. Per l'esecuzione degli interventi di adeguamento,
sono prescritti i seguenti termini:
a) entro i sei mesi successivi alla data di effettuazione
della verifica periodica di cui al comma 1 se i
rischi accertati hanno priorità alta
b) da due anni a quattro anni se i rischi accertati
hanno priorità media;
c) da quattro anni a sei anni se i rischi accertati
hanno priorità bassa
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
60
Art. 2.
Adeguamento tecnico degli ascensori

3. In caso di particolari ed eccezionali rischi per
l'incolumità delle persone l'impianto e'
sottoposto a fermo e le prescrizioni di cui al
comma 1 devono indicare gli interventi ritenuti
indispensabili per la prosecuzione dell'esercizio
dell'impianto in condizioni di sicurezza.
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
61
Art. 2.
Adeguamento tecnico degli ascensori

4. L'autorità competente dispone il fermo
dell'impianto
 fino all'accertamento della corretta esecuzione
degli interventi di cui al comma 3,
 nonché nel caso di accertata inottemperanza
alle prescrizioni di cui al comma 2, ovvero
riguardanti i componenti essenziali di
sicurezza dell'ascensore, indicati nell'allegato
IV del regolamento.
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
62
Art. 2.
Adeguamento tecnico degli ascensori


5. Con successivo decreto del Direttore generale
dello sviluppo produttivo e competitività, adottato
entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del
presente decreto, sono definite, in conformità alla
disciplina prevista dal regolamento previo parere della
Conferenza unificata, le modalità di svolgimento
delle verifiche e i criteri generali delle prescrizioni
di adeguamento.
In ogni caso, l'analisi dei rischi non comprende le parti
dell'impianto costituenti la struttura architettonica della
cabina, dei cancelli e delle ringhiere di protezione.
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
63
Art. 2.
Adeguamento tecnico degli ascensori

6. Restano salve le disposizioni vigenti in materia
di prevenzione incendi.
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
64
Art. 3.
Requisiti professionali del personale
degli organismi notificati
1. L'analisi dei rischi e la formulazione delle prescrizioni
di cui all'art. 2 sono effettuate da personale in possesso
dei seguenti requisiti:
a) diploma di laurea in ingegneria e iscrizione al
relativo Albo professionale;
b) esperienza professionale specifica, acquisita nel
settore degli ascensori, per un periodo di almeno
due anni
c) copertura assicurativa della responsabilità civile
derivante dall'attività professionale, con massimale
non inferiore a due milioni e cinquecentomila €

Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
65
Art. 4.
Libretto dell'impianto



1. Il proprietario dell'immobile e' tenuto alla corretta
custodia del libretto dell'impianto di cui all'art. 16 del
regolamento.
2. I risultati dell'analisi dei rischi e le prescrizioni
impartite ai sensi dell'art. 2 devono essere allegati al
libretto di impianto.
3. I soggetti indicati all'art. 2, comma 1, annotano sul
libretto l'avvenuta esecuzione delle prescrizioni
richieste; il manutentore annota le operazioni di
manutenzione effettuate ai sensi dell'art. 15 del
regolamento.
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
66

Fine della presentazione
Anacam Convegni Manutenzione 2005 Paolo Tattoli
67
Scarica

UNI EN 81-80:2004