“Il quadro normativo per gli appalti Promotore pubblici e la qualificazione delle imprese specialistiche” Stefano Chiarugi Patrocinio PROGETTO E COSTRUZIONE DELLE OPERE SPECIALI NEL SOTTOSUOLO: CASE HISTORY E QUALIFICAZIONE GEOFLUID 2014 2 Ottobre 2014-Piacenza Expo- Sala B Organizzazione NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: DIRETTIVA EUROPEA Contratti di concessione P7_TC1-COD(2011)0437 Posizione del Parlamento europeo definita in prima lettura il 15 gennaio 2014 in vista dell'adozione della direttiva 2014/.../UE del Parlamento europeo e del Consiglio sull’aggiudicazione dei contratti di concessione NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: DIRETTIVA EUROPEA Appalti Pubblici P7_TA-PROV(2014)0025 Appalti pubblici Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 15 gennaio 2014 sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sugli appalti pubblici (COM(2011)0896 – C70006/2012 – 2011/0438(COD)) NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: DIRETTIVA EUROPEA Utilities P7_TA-PROV(2014)0026 Procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 15 gennaio 2014 sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali (COM(2011)0895 – C70007/2012 – 2011/0439(COD)) NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: DIRETTIVA EUROPEA Utilities-Sottosezione 1 QUALIFICAZIONE E SELEZIONE QUALITATIVA (ART. 77) SISTEMI DI QUALIFICAZIONE ………. 2. Il sistema di cui al paragrafo 1 può comprendere vari stadi di qualificazione. Gli enti aggiudicatori stabiliscono norme e criteri oggettivi per l'esclusione e la selezione degli operatori economici che richiedono di essere qualificati, nonché norme e criteri oggettivi per il funzionamento del sistema di qualificazione, che riguardino questioni quali l'iscrizione al sistema, l'eventuale aggiornamento periodico delle qualifiche e la durata del sistema. Quando tali criteri e norme comportano specifiche tecniche, si applicano gli articoli da 60 a 62. Tali criteri e norme possono all'occorrenza essere aggiornati. ………. 3. I criteri e le norme di cui al paragrafo 2 sono resi disponibili, a richiesta, agli operatori economici interessati. Tali norme e criteri aggiornati sono comunicati agli operatori economici interessati. Se un ente aggiudicatore ritiene che il sistema di qualificazione di taluni enti od organismi terzi risponda ai propri requisiti, comunica agli operatori economici interessati il nome di tali enti od organismi. NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: DIRETTIVA EUROPEA Utilities-Sottosezione 1 QUALIFICAZIONE E SELEZIONE QUALITATIVA (ART. 78) CRITERI DI SELEZIONE QUALITATIVA ………. 2. Qualora gli enti aggiudicatori si trovino nella necessità di garantire un equilibrio adeguato tra le caratteristiche specifiche della procedura di appalto e i mezzi necessari alla sua realizzazione, essi possono, nelle procedure ristrette o negoziate, nei dialoghi competitivi oppure nei partenariati per l'innovazione, definire norme e criteri oggettivi che rispecchino tale necessità e consentano all'ente aggiudicatore di ridurre il numero di candidati che saranno invitati a presentare un'offerta. Il numero dei candidati prescelti tiene conto tuttavia dell'esigenza di garantire un'adeguata concorrenza. NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: DIRETTIVA EUROPEA Utilities-Sottosezione 2 AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO (ART. 82) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO 1. Fatte salve le disposizioni legislative, regolamentari o amministrative nazionali relative al prezzo di determinate forniture o alla remunerazione di taluni servizi, gli enti aggiudicatori procedono all'aggiudicazione degli appalti sulla base dell‘offerta economicamente più vantaggiosa. 2. L'offerta economicamente più vantaggiosa dal punto di vista dell'ente aggiudicatore è individuata sulla base del prezzo o del costo, seguendo un approccio costo/efficacia, quale il costo del ciclo di vita conformemente all'articolo 83, e può includere il miglior rapporto qualità/prezzo, valutato sulla base di criteri, quali gli aspetti qualitativi, ambientali e/o sociali, connessi all'oggetto dell'appalto in questione. NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: DIRETTIVA EUROPEA Utilities-Sottosezione 2 AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO (ART. 82) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO Tali criteri possono comprendere, ad esempio: a) la qualità, che comprende pregio tecnico, caratteristiche estetiche e funzionali, accessibilità, progettazione adeguata per tutti gli utenti, caratteristiche sociali, ambientali e innovative, e la commercializzazione e relative condizioni; b) organizzazione, qualifiche ed esperienza del personale incaricato di eseguire il contratto, qualora la qualità del personale incaricato possa avere un'influenza significativa sul livello dell'esecuzione dell'appalto; c) servizi post-vendita e assistenza tecnica, condizioni di consegna quali data di consegna, procedura di consegna e termine di consegna o di esecuzione, impegno in materia di pezzi di ricambio, sicurezza di approvvigionamento. NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: DIRETTIVA EUROPEA Utilities-Sottosezione 2 AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO (ART. 82) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO L'elemento relativo al costo può inoltre assumere la forma di un prezzo o costo fisso sulla base del quale gli operatori economici competeranno solo in base a criteri qualitativi. Gli Stati membri possono prevedere che gli enti aggiudicatori non possano usare solo il prezzo o il costo come unico criterio di aggiudicazione o limitarne l'uso a determinate categorie di enti aggiudicatori o a determinati tipi di appalto. NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: DIRETTIVA EUROPEA Utilities-Sottosezione 2 AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO (ART. 84) OFFERTE ANORMALMENTE BASSE 1. Gli enti aggiudicatori impongono agli operatori economici di fornire spiegazioni sul prezzo o sui costi proposti nelle offerte se queste appaiono anormalmente basse rispetto a lavori, forniture o servizi. 2. Le spiegazioni di cui al paragrafo 1 possono, in particolare, riferirsi a: a) l'economia del processo di fabbricazione dei prodotti, dei servizi prestati o del metodo di costruzione; b)le soluzioni tecniche prescelte o eventuali condizioni eccezionalmente favorevoli di cui dispone l'offerente per fornire i prodotti, per prestare i servizi o per eseguire i lavori; c) l'originalità delle forniture, dei servizi o dei lavori proposti dall'offerente; d) il rispetto degli obblighi di cui all'articolo 36, paragrafo 2; e) il rispetto degli obblighi di cui all'articolo 88; f) l'eventualità che l'offerente ottenga un aiuto di Stato. NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: DIRETTIVA EUROPEA Utilities-Sottosezione 2 AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO (ART. 84) OFFERTE ANORMALMENTE BASSE 3. L'ente aggiudicatore valuta le informazioni fornite consultando l'offerente. Esso può respingere l'offerta solo se la prova fornita non giustifica sufficientemente il basso livello di prezzi o di costi proposti, tenendo conto degli elementi di cui al paragrafo 2. Gli enti aggiudicatori respingono l'offerta se hanno accertato che l'offerta è anormalmente bassa in quanto non rispetta gli obblighi applicabili di cui all'articolo 36, paragrafo 2. NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: LEGGE DELEGA Delega al Governo per l’attuazione della direttiva 2014/23/UE del 26 febbraio 2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, della direttiva 2014/24/UE del 26 febbraio 2014 del Parlamento eur0pe0 e del Consiglio sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE e della direttiva 2014/25/UE del 26 febbraio 2014 del Parlamento europeo e del Consiglio sulle procedure d’appalti degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/1 7/CE b)compilazione di un unico testo normativa denominato ‘C0dice dei contratti e delle concessioni pubbliche’ recante le disposizioni legislative in materia di procedure di affidamento di gestione e di esecuzione degli appalti e delle concessioni disciplinate dalle tre direttive, volto anche a garantire l’effettivo coordinamento con le ulteriori disposizioni normative in vigore nelle medesime materie nel rispetto dei principi del Trattato sul Funzionamento de1l’Uni0ne Europea d) semplificazione e armonizzazione delle disposizioni in materia di affidamento degli appalti e delle concessioni pubblici, anche attravers0 la promozione di soluzioni innovative nelle materie disciplinate con particolare riguardo alla sviluppo delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi strategici di preminente interesse nazionale, nonché degli interventi in materia di rispetto dei vincoli idrogeologici, anche al fine di evitare il ricorso a sistemi derogatori rispetto alla disciplina ordinaria; i) revisione del vigente sistema di qualificazione degli operatori economici in base a criteri di omogeneità e trasparenza anche introducendo misure di premialità connesse a criteri “reputazionali” basati su parametri oggettivi e misurabili e su accertamenti definitivi concernenti il rispetto dei tempi e dei costi nell’esecuzione di contratti eseguiti NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: LEGGE DELEGA Buone intenzioni che richiedono un programma intenso da esaurire in 2 anni dei quali 9 mesi sono già trascorsi senza segni di reale confronto e approfondimento con gli operatori stessi. NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: DA DOVE PARTIAMO E CON COSA CONTINUEREMO A CONVIVERE •QUALIFICAZIONE CON CATEGORIE SOA •REGOLAMENTO E CODICE DEGLI APPALTI NE REGOLA L’ATTIVITA’ •PASSAGGIO da AVCP (Autorità di Vigilanza Contratti Pubblici) ad ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: L’OPERATO SOA-CODICE DEGLI APPALTI HA PRODOTTO NEL NOSTRO SETTORE: •OLTRE 7000 IMPRESE IN OS21 DI CUI SOLO IL 10% REALI •SCATOLE VUOTE CHE FUNGONO DA GENERAL CONTRACTOR ANCHE PER PICCOLI APPALTI NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: MENZIONE SPECIALE PER LA LEGGE OBBIETTIVO •pensata per le grandi opere ha stravolto i comportamenti delle imprese e ha favorito forme importanti di corruzione •La Direttiva Europea è pensata dichiaratamente per piccole e medie imprese e per una politica di valorizzazione dell’esistente piuttosto che per grandi opere strategiche quindi LA LEGGE OBBIETTIVO VA ABOLITA NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: VALORIZZAZIONE DELLE PMI Significa anche adeguato respiro e ruolo per le imprese specializzate Nel merito la situazione è disastrata: Es. OS21 •DECLARATORIA •Le imprese generali che hanno subappalto pali possono qualificarsi per l’OS21 NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE IN ADERENZA AGLI OBBIETTIVI DEL PROGETTO •Personale specializzato ( Patentini ecc.) •Curriculum lavori analoghi •Macchine e attrezzature adeguate GRAVI ANOMALIE DEL NOSTRO SISTEMA Con l’istituto del distacco si nascondono subappalti di fatto (illegittimo nell’uso corrente) L’abuso dell’istituto del distacco soffoca le imprese specialistiche L’avvalimento è solo uno strumento speculativo a favore delle imprese fittizie Sistematica non ottemperanza dell’ art. 148 del dl 207/2014 sull’obbligo di verifica della qualificazione dell’impresa aggiudicataria NOVITA’ DEL QUADRO NORMATIVO: QUALIFICAZIONE E CRITERI DI AGGIUDICAZIONE Temi che si intrecciano anche nella Direttiva Europea La traduzione adotta i termini diversi: •OEPV( Offerta Economicamente Più Vantaggiosa) è da prevenire l’interpretazione di merito poi esposto •MRQP (Miglior Rapporto Qualità Prezzo) basti pensare all’auspicio di “affidare” appalti solo su criteri di qualità restando fermo per tutti il prezzo “Il quadro normativo per gli appalti Promotore pubblici e la qualificazione delle imprese specialistiche” Stefano Chiarugi Patrocinio RINGRAZIAMENTI PROGETTO E COSTRUZIONE DELLE OPERE SPECIALI NEL SOTTOSUOLO: CASE HISTORY E QUALIFICAZIONE GEOFLUID 2014 2 Ottobre 2014-Piacenza Expo- Sala B Organizzazione