Ordine degli Ingegneri - Roma Seminario formativo: Impianti di climatizzazione VRF Tecnologia e Funzionalità Roma – 2 marzo 2010 Ordine degli Ingegneri - Roma Agenda: • • • • • • • • Presentazione gruppo Impianti VRF: Tecnologia e Funzionalità Normative più significative e detrazioni fiscali Integrazione con recuperatori di calore Case History Design Software Dibattito Fine lavori D. Zanchetta R. Castiglioni R. Castiglioni R. Castiglioni R. Castiglioni R. Castiglioni Il Gruppo AER.FI. GROUP AER.FI. Sanyo Argo Clima argoclima Technibel • Laboratori di ricerca e sviluppo in Italia e Francia • Fabbriche in Italia e Francia • Sanyo Argo Clima è una joint venture creata nel 1992 Il Gruppo La sede di Gallarate (Varese – Italia) La Fabbrica Laboratorio R&D Il Gruppo La sede di Gallarate (Varese – Italia) Linee di assemblaggio Aula corsi Il Gruppo La sede di Trevoux (Francia) La Fabbrica Laboratorio R&D Il Gruppo Per soddisfare le esigenze specifiche di questo settore, Argoclima S.p.a. offre gli adeguati servizi attraverso una articolata organizzazione che fa capo alla Divisione Sistemi Argoclima Il Gruppo Divisione Sistemi • Visite di sopralluogo e verifica delle esigenze con il cliente e/o con il progettista • Proposta e/o scelta della migliore soluzione tecnologia per lo specifico contesto/progettazione dell’impianto • Supporto nella fase di installazione/avviamento dell’impianto (CAT) • Servizio di assistenza post-vendita con contratti di manutenzione personalizzati (CAT) • Supporto tecnico/commerciale nel tempo, per aggiornamento e adeguamento alle nuove tecnologie Multiset VRF DCI Tecnologia e Funzionalità VRF Multiset La gamma ARGO - Mini Multiset - VRF Multiset 2 way - VRF Multiset 3 way VRF Multiset • Unità esterne – line up: Mini Multiset (2way) VRF Multiset 2way VRF Multiset 3way • Potenze: Raffrescamento: 11,2 – 135 kW Riscaldamento: 12,5 – 150 kW • Fino a 40 unità interne collegabili • Capcity ratio (rapporto tra potenza unità interne e potenza unità esterne): 50 ~130% • Controllo indivuduale per stanza o zone multi-temperatura • Tecnologia DC Inverter • Temperatura esterna: Raffrescamento: -10° C ~ +43° C Riscaldamento: -20° C ~ +25° C Raffrescamento&Riscaldamento (3 way): -10° C ~ +25° C • Temperatura interna: Raffrescamento: 18° ~ 30° C Riscaldamento: 16° ~ 30° C VRF Multiset - Funzionamento Compressore Scambiatore di calore + Ventilatore Distributore Valvole 4 vie Scambiatore di calore + Ventilatore Valvola di espansione Valvola di espansione Distributore VRF Multiset - Concept Le unità esterne forniscono la corretta quantità di gas refrigerante in base alle informazioni scambiate con le unità interne. Ogni unità interna ha una valvola di controllo del refrigerante: ¾ Controllo individuale della capacità ¾ Controllo del flusso di refrigerante per ogni singola unità La capacità è distribuita in base al cario termico richiesto da ogni unità interna. VRF Multiset – 2 vie Sistema multi-temperatura: ¾ Controllo individuale ¾ Funzionamento indipendente ¾ Tutto il sistema funziona in modalità raffrescamento o riscaldamento Applicazioni: ¾ Uffici ¾ Hotel ¾ Banche ¾ Residenziale VRF Multiset – 3 vie Sistema multi-temperatura: ¾ Controllo individuale ¾ Funzionamento indipendente ¾ Ogni unità interna può funzionare in modalità raffrescamento o riscaldamento Applicazioni: ¾ Edifici con carichi opposti ¾ Hotel ¾ Sistemi con sale server VRF Multiset – 3 vie Valvola solenoide Scheda di controllo elettronica VRF Multiset – 3 vie VRF MULTISET VRF MULTISET VRF MULTISET VRF Multiset – Distribuzione gas Collegamenti frigoriferi: VRF Multiset – Distribuzione gas Diametri delle tubazioni in rame per gas e liquido: VRF Multiset – Alimentazione elettrica Unità esterne – Trifase/Monofase Unità interne - Monofase • Prevedere linee di alimentazione separate per ogni sistema • La comunicazione avviene su linee BUS dedicate VRF Multiset – Comunicazione BUS Comandi remoti Linea di collegamento UE Linea di collegamento UI Gruppo • Tutte le unità esterne e tutte le unità interne sono collegate con una linea di comunicazione BUS • Tutte le unità interne hanno un comando indivuduale o sono collegate come un gruppo • Tutti i cavi di comunicazione sono 2 x 0,75 mm2 schermati VRF Multiset – Multitenant X ON OFF OFF ON OFF OFF ON ON ON X OFF Mancanza alimentazione elettrica Code23:0001, 0002 Code23:0002 Normale funzionamento • E’ possibile impostare un parametro che permette di ignorare la mancanza di alimentazione elettrica ad una o più unità interna. • Procedura normalmente utilizzata in casi di interventi di assistenza. VRF Multiset – Controlli M E R HW SM M E R L W H S M E W R A HW TM VRF Multiset – Gruppi Unità master • Gruppo: fino a 8 unità interne collegabili gestite da 1 comando • L’unità interna a cui è collegato il comando è l’unità master • Il funzionamento delle restanti unità interne (subs) dipende dall’unità master • Tutte le unità funzionano nella stessa modalità e con lo stesso set di temperatura VRF Multiset – Controlli di gruppo • Due o più sistemi possono essere collegati per la gestione tramite un unico controllo di gruppo (es. Intelligent Touch Control) per un massimo di 256 unità interne. VRF Multiset – Controlli di gruppo HW 6 25 M E R NE O I Z ZA I Z R I M B I L N SU A NT CO CO DEI EM M E R HW S 64 HW T VRF Multiset – Mini Multiset ¾ 2 way ¾ 4, 5, 6 HP mono e trifase ¾ Capacity ratio: 50 – 130% ¾ Fino a 9 unità interne collegabili ¾ Possibilità di controlli di gruppo AES04MMIH/H3 - 6 UI AES05MMIH/H3 - 8 UI AES06MMIH/H3 - 9 UI VRF Multiset – Mini Multiset Caratteristiche tecniche: VRF Multiset – Mini Multiset Range di temperatura di funzionamento: VRF Multiset – Mini Multiset Lunghezze delle tubazioni: VRF Multiset – 2 & 3 vie ¾ Potenze da 8 HP (22,4 kW) a 48 HP (135 kW) ¾ Alimentazione 380 V / 3N / 50 Hz ¾ Capacity ratio: 50 – 130% ¾ Fino a 40 unità interne collegabili ¾Tutte le unità esterne hanno le stesse dimensioni Potenze singole unità esterne 2 vie e 3 vie AES08MI2HA 22,4 kW AES10MI2HA 28,0 kW AES12MI2HA 33,5 kW AES14MI2HA 40,0 kW AES16MI2HA 45,0 kW 8 – 16 HP 16 –32 HP 32 – 48 HP Raffrescamento da -100 C a +430 C Riscaldamento da -200 C a +250 C Raffrescamento e riscaldamento da -100 C a +250 C VRF Multiset – 2 vie Caratteristiche tecniche: VRF Multiset – 3 vie Caratteristiche tecniche: VRF Multiset – 2 & 3 vie Dimensioni unità esterna: VRF Multiset – 2 & 3 vie Unità esterna installazione in ambienti chiusi: • E’ possibile installare l’unità esterna, opportunamente canalizzata, in ambienti chiusi in cui sia stata ricavata una o più aperture per garantire la corretta quantità di aria di aspirazione. • Per i modelli da 8 HP, 10 HP e 12 HP si può impostare diversi livelli di pressione statica utile. VRF Multiset – 2 & 3 vie Lunghezze delle tubazioni: VRF Multiset – Compressori AES48MI2HA E’ SEMPRE PRESENTE UN COMPRESSORE DC INVERTER!! VRF Multiset – Unità Interne Possibilità di combinare qualsiasi tipo di unità interna SOLO 19 CM DI SPESSORE REVERSIBILE PAVIMENTO SOFFITTO ALTA PREVALENZA Multiset VRF DCI Principali normative VRF - Normative Le normative più importanti relative alla progettazione e alla manutenzione degli impianti a volume di refrigerante variabile sono: ¾ F-GAS REGULATION ¾ EN-378 VRF - Normative F-GAS REGULATION ¾ Si tratta di una normativa Europea del 2006 (EC 842/2006). ¾ Ha l’obiettivo di ridurre le perdite in atmosfera di gas refrigeranti con possibile effetto serra per l’ambiente. ¾ Impone la verifica periodica da parte di personale autorizzato e qualificato della corretta tenuta dell’impianto di distribuzione del refrigerante in base alla quantità di refrigerante: • più di 3 kg – ogni 12 mesi • più di 30 kg – ogni 6 mesi • più di 300 kg – ogni 3 mesi Tali intervalli possono essere diversi nel caso sia presente un impianto di rilevazione di fughe di gas. VRF - Normative F-GAS REGULATION ¾ Per quanto riguarda sistemi domestici (es. split/multisplit) non è necessaria alcuna verifica dato che la quantità di gas è sempre inferiore ai 3 kg. ¾ La maggior parte degli impianti VRF è, invece, soggetta a verifica periodica avendo un contenuto di gas superiore ai 3 kg. Tale verifica può essere eseguita sia con metodi diretti (pesatura) o indiretti (verifica di tenuta dell’impianto). VRF - Normative EN-378 ¾ E’ uno normativa standard Europea che regola i requisiti di sicurezza e ambientali per quanto riguarda tutte le attività legate ad un impianto di climatizzazione (progettazione, installazione, manutenzione, design) che utilizzano gas come refrigerante. ¾ Ha lo scopo di ridurre al minimo i rischi di danni a persone e ambiente dovuti a caratteristiche chimico/fisiche, temperatura o pressione dei fluidi contenuti negli impianti. VRF - Normative EN-378 Per quanto riguarda gli impianti ad espansione diretta, tale normativa si applica in merito alla massima concentrazione ammissibile di gas refrigerante in caso di perdita nelle tubazioni di distribuzione. E’ necessario verificare che, in caso di fuga di tutto il gas contenuto nell’impianto, non venga saturato il locale più piccolo oltre il valore limite di 0,44 kg/m3. Tale valore dipende dalla natura del gas utilizzato (R410a). Quantità totale di refrigerante (Kg) 3 < 0,44 kg/m Volume minimo dell’ambiente di installazione (m3) VRF - Normative EN-378 - Esempio In questo caso, il locale più piccolo non deve essere saturato in caso di perdita totale, più del valore limite. Nel caso tale condizione non possa essere rispettata, è necessaria l’installazione di un dispositivo di rilevazione di fughe. VRF - Normative DETRAZIONI FISCALI DEL 55% E’ possibile accedere alle detrazioni in caso di sostituzione (totale o parziale) dell’impianto. Devono essere rispettati i requisiti minimi di efficienza riportati nelle tabelle della normativa. Per sistemi in pompa di calore VRF tali valori sono di 3,61 per il COP (coefficiente di prestazioni in modalità di riscaldamento) e di 3,14 per EER (efficienza frigorifera). Tutti i modelli/combinazioni proposte rientrano ampiamente nei valori limite richiesti. VRF - Normative DETRAZIONI FISCALI DEL 55% - Esempio di tabella Multiset VRF DCI Integrazione HRV HRV – Dettagli L’acronimo HRV (Heat Recovery Ventilation – Ventilazione con recupero di calore) comprende apparecchiature ed impianti dedicati al ricambio aria tramite ventilazione forzata negli ambienti. Tale ventilazione avviene tramite unità ad essa dedicata (recuperatori di calore) e canalizzazioni che possono essere indipendenti o che provvedono a miscelare l’aria di rinnovo con l’aria di ripresa negli ambienti. HRV – Perchè? Negli ambienti con affollamento è necessario creare le condizioni di benessere tramite il ricambio dell’aria, oltre che la normale regolazione termo-igrometrica. Il 50% del malessere ambientale deriva proprio dalla cattiva qualità dell’aria causata scarsa ossigenazione, cattivi odori, fumi ecc… HRV – Il risparmio 6 5,88 5 4 kW 3 3,57 2,31 2 Risparmio Risparmio ottenuto ottenuto 60% 60% 1 0 Carico totale aria esterna Carico recuperato dal recuperatore Carico residuo sull'impianto HRV – Le nostre proposte I prodotti a nostra disposizione sono perfettamente in grado di rispondere alle esigenze fino a qui illustrate: Modelli REC: Recuperatori di calore statici con pacco di scambio in alluminio. Sono macchine stand-alone che possono essere installate in abbinamento a tutti gli impianti proposti (split, multi-split, package e VRF). Modelli RCT: Recuperatori di calore totale con batteria di posttrattamento ad espansione diretta. Possono funzionare esclusivamente collegati ad un impianto VRF. HRV – I modelli REC Pacco di scambio in alluminio Quadro elettrico di potenza Griglia di ripresa in ambiente Ventilatore di mandata Collegamenti per batteria di postriscaldamento (opzione) HRV – I modelli REC CARATTERISTICHE: • Possibilità di ispezione da ogni lato • Alta accessibiltà per la manutenzione • Ampia gamma di portate d’aria: da 300 a 4000 m3/h • Installazione ed uso estremamente semplificati HRV – I modelli REC Lo scambiatore statico permette un recupero del calore. Tale scambiatore è composto da piastre in alluminio progettate per evitare il contatto tra il flusso di aria di immisione e quello di espulsione. In questo modo si evitano propagazioni di odori o altre contaminazioni. L’unità è provvista, inoltre, di un canale di scarico condensa in acciaio. HRV – I modelli REC CO NF IG UR AZ IO NE ST AN DA RD HRV – I modelli REC E’ possibile modificare la posizione dei ventilatori e delle griglie di ripresa all’interno del recuperatore per poterlo adattare al meglio al layout dell’installazione. HRV – I modelli REC LA NOSTRA GAMMA Portata d’aria Pravalenza utile Pressione sonora Efficienza Resa in riscaldamento Assorbimento motore Alimentazione 3 m /h Pa dB(A) % kW W REC 03 REC 06 REC 10 REC 14 REC 19 REC 25 REC 30 REC 40 300 500 1000 1400 1900 2500 3200 4000 100 100 90 140 120 110 170 170 51 51 53 60 59 56 59 62 52,0 56,1 53,4 52,1 51,8 57,6 56,0 55,6 1,4 2,6 4,6 6,2 8,4 12,3 15,3 19,4 2 x 60 2 x 60 2 x 147 2 x 350 2 x 350 2 x 350 2 x 550 2 x 750 400/3/50 230 V/1 ph/50 Hz HRV – I modelli REC FREE - COOLING Quando la temperatura esterna è prossima alla temperatura interna, si può by-passare il recuperatore introducendo l’aria di rinnovo direttamente in ambiente. La configurazione per il free-cooling è da richiedere in opzione. M AN Serranda DA TA AR IA HRV – I modelli REC COMANDI - ACCESSORI Regolatore 3 velocità Batteria di postriscaldamento ad acqua Batteria di postriscaldamento elettrica Boccaglio circolare HRV – I modelli REC APPLICAZIONI • Residenziale (molto spesso per edifici in classe energetica A è richiesta la ventilazione forzata con recupero di calore) • Attività commerciali (secondo norma) • Uffici (secondo norma) • Sale fumatori (il pacco di scambio in alluminio permette questa applicazione, al contrario di recuperatori entalpici) HRV – I modelli RCT Canali di mandata/ripresa aria Attachi tubazioni gas refrigerante R410A Quadro elettrico HRV – I modelli RCT CARATTERISTICHE: • Immissione in ambiente di aria di ricambio neutra • Possibilità di installazione con sistemi VRF. E’ possibile, quindi, anche con un sistema ad espansione diretta fornire un rinnovo di aria negli ambienti climatizzati. • Portate di aria: 500, 750 e 1000 m3/h secondo il modello • Installazione ed uso estremamente semplificati HRV – I modelli RCT HRV – I modelli RCT Nei modelli RCT è presente un pacco di scambio di materiale speciale cartaceo che permette di recuperare sia la parte sensibile che quella latente del calore presente nei flussi di aria che lo attraversano. Questo rende possibile l’immisione di aria in ambiente con le corrette caratteristiche di temperatura e umidità richieste. HRV – I modelli RCT COLLEGAMENTO FRIGORIFERO ATTENZIONE!!! E’ necessario l’utilizzo di un kit valvola refrigerante HRV – I modelli RCT COLLEGAMENTO ELETTRICO HRV – I modelli RCT Nei modelli RCT è possibile inserire una sezione di umidificazione. Tale sezione permette il controllo di umidità dell’aria immessa in ambiente. Il funzionamento standard avviene tramite dei parametri di umidità pre-impostati. Per poter controllare più accuratamente il grado di umidità è necessaria l’installazione di un umidostato in ambiente (uscita statica aperto/chiuso). HRV – I modelli RCT APPLICAZIONI • Attività commerciali (secondo norma) • Uffici (secondo norma) • ATTENZIONE!! Sono da evitare tutte le installazioni in cui è previsto il recupero di calore in ambienti potenzialmente inquinati o con possibilità di esalazioni (sale fumatori, cucina, estrazioni dai bagni, palestre, ecc…) HRV – I modelli RCT LA NOSTRA GAMMA Multiset VRF DCI Applicazioni VRF - Applicazioni CLINICA CON SALA OPERATORIA E AMBULATORIO (FERRARA) PUNTI CHIAVE: ¾ Raffrescamento e riscaldamento per tutti i locali della struttura (sale di attesa, zone comuni, laboratori, ambulatori e sala operatoria) con un unico impianto. ¾ Ricambi di aria per tutta la struttura ed in particolare per le zone più sensibili. ¾ Integrazione con impianto di sterilizzazione per la sala operatoria progettato ad hoc. VRF - Applicazioni CLINICA CON SALA OPERATORIA E AMBULATORIO DATI DI PROGETTO: ¾ Temperatura di progetto invernale: -5° C ¾ Temperatura di progetto estiva: 32° C ¾ Carico termico richiesto: 40 kW (fabbisogno invernale) ¾ Ricambi aria: 1.250 m3/h ¾ 1 unità esterna VRF - Applicazioni LAYOUT UNITA’ INTERNE TUBAZIONI FRIGORIFERE RECUPERATORI DI CALORE UNITA’ ESTERNA VRF - Applicazioni SCHEMA IMPIANTO VRF VRF - Applicazioni UFFICI AGENZIA DI COMUNICAZIONE (FERRARA) PUNTI CHIAVE: ¾ Raffrescamento e riscaldamento per tutti i locali della struttura con un unico impianto. ¾ Possibilità di utilizzare diverse combinazioni di unità interne in base all’architettura del locale da climatizzare. ¾ Ridotta invasività degli interventi di installazione. E’ stato necessario, infatti, salvaguardare al massimo l’integrità della struttura (vecchio fienile completamente ristrutturato e adattato) limitando le opere di muratura. VRF - Applicazioni UFFICI AGENZIA DI COMUNICAZIONE DATI DI PROGETTO: ¾ Temperatura di progetto invernale: -5° C ¾ Temperatura di progetto estiva: 32° C ¾ Carico termico richiesto: 80 kW (fabbisogno invernale) ¾ 3 unità esterne VRF - Applicazioni LAYOUT VRF - Applicazioni LAYOUT VRF - Applicazioni SCHEMA IMPIANTO VRF VRF - Applicazioni VRF - Applicazioni PUNTO VENDITA MOBILIFICIO ETNICO (FIDENZA) PUNTI CHIAVE: ¾ Raffrescamento e riscaldamento per tutti i locali della struttura con un unico impianto. ¾ Impianto da realizzarsi esclusivamente con canali di distribuzione aria. Integrazione con recuperatori di calore. ¾ Alternativa flessibile ad un sistema tradizionale a tutta aria, senza la necessità di centrali termiche/frigorifere ma contemporaneamente sfruttando unità ad alta prevalenza. VRF - Applicazioni PUNTO VENDITA MOBILIFICIO ETNICO DATI DI PROGETTO: ¾ Temperatura di progetto invernale: -5° C ¾ Temperatura di progetto estiva: 31° C ¾ Carico termico richiesto: 88 kW (fabbisogno invernale) ¾ Ricambi aria: 3.000 m3/h ¾ 2 unità esterne VRF - Applicazioni LAYOUT VRF - Applicazioni SCHEMA IMPIANTO VRF VRF - Applicazioni PALAZZO DELLA PROVINCIA DI OMEGNA (VERBANIA) PUNTI CHIAVE: ¾ Raffrescamento e riscaldamento per tutti i locali della struttura con un unico impianto. ¾ Diverse destinazioni di utilizzo dei locali (uffici, negozi, ristorante). ¾ Eliminazioni di locali tecnici (gruppi frigo e caldaie) per assenza di spazi. VRF - Applicazioni PALAZZO DELLA PROVINCIA DI OMEGNA DATI DI PROGETTO: ¾ Temperatura di progetto invernale: -5° C ¾ Temperatura di progetto estiva: 32° C ¾ Carico termico richiesto: 250 kW (fabbisogno invernale) ¾ 3 piani ¾ 6 unità esterne VRF - Applicazioni LAYOUT VRF - Applicazioni SCHEMA IMPIANTO VRF PIANO TERRA - 1 PIANO PRIMO PIANO TERRA - 2 PIANO SECONDO VRF - Applicazioni CONCLUSIONI ¾ Gli impianti VRF risultano essere molto flessibili e adatti alle più svariate realizzazioni. ¾ La ridotta invasività e i tempi ridotti dell’installazione sono due importanti vantaggi rispetto agli impianti tradizionali. ¾ L’ampia gamma di unità interne collegabili permette di scegliere la migliore soluzione sia che si tratti di ampi spazi di vendita o di palazzine uffici o ancora di strutture ricettive. ¾ Il controllo integrato di tutti i sotto-sistemi di un impianto permette una gestione semplice ma allo stesso tempo molto funzionale. Multiset VRF DCI Software dimensionamento