Dispositivi di sicurezza
Indice
Generalità
Descrizione: sicurezza del personale /protezione dei macchinari ....................................... 5/2
Dati tecnici ............................................................................................................................. 5/3
Informazioni per gli ordini
Dispositivi di sicurezza, Serie C57x ..................................................................................... 5/4
Informazioni aggiuntive
Tabelle di selezione .............................................................................................................. 5/6
Dimensioni di ingombro e Approvazioni .............................................................................. 5/7
Definizioni e classificazioni ................................................................................................... 5/8
5
5/1
Generalità
Descrizione
Sicurezza del personale/protezione dei macchinari
Direttiva macchine 89/392/CEE
VDE 0113 parte 1
EN 60204 parte 1
ICE 204-1
Tolleranza ai singoli guasti
La Direttiva Macchine 89/392/CEE è in vigore in tutti i paesi europei dal 1 Gennaio 1995.
Tale Direttiva obbliga i costruttori di macchine ad apporre il marchio CE per garantire la
conformità delle macchine a tutte le Norme Europee applicabili. L'apposizione del marchio
CE viene effettuato dal costruttore sotto la propria responsabilità. Nessuna macchina
sprovvista del marchio CE può essere messa in circolazione o commercializzata.
Le Norme:
VDE 0113 Part 1 (Germania)
EN 60204 Part 1 (Europa) e
ICE 204-1
(internazionale)
prescrivono l'uso di circuiti ridondanti per le unità di comando con funzioni associate alla
sicurezza.
I circuiti di sicurezza devono soddisfare le seguenti prescrizioni:
- Capacità di far fronte a un singolo guasto, inclusi i guasti sequenziali del circuito di comando
(tolleranza ai singoli guasti).
- Prevenzione del riavviamento automatico della macchina in seguito al ripristino della
funzione di ARRESTO-EMERGENZA.
- Installazione di un circuito ridondante con almento due contattori ausiliari.
- Diversificazione mediante abbinamento di contatti NC e NA dei contattori ausiliari.
- Controllo ciclico del circuito di sicurezza con ogni ciclo ON/OFF (acceso/spento).
Gli apparecchi di manovra di sicurezza ABB soddisfano tutte le prescrizioni della norma
EN 60204, Parte 1, e sono approvati dagli organi di certificazione tedeschi German
Employers' Liability Insurance Associations e/o German Technical Inspection Authority
(TUV)
Approvato TÜV o BG
(v. tabella delle approvazioni a pagina 5/7).
Gli apparecchi di manovra di sicurezza ABB comprendono tre contattori ausiliari che si
controllano reciprocamente in uno speciale circuito ridondante. Il principio dell'"autocontrollo"
soddisfa le prescrizioni delle più severe norme di sicurezza.
Funzioni di sicurezza sulle macchine
Campi di applicazione:- Circuiti di ARRESTO-EMERGENZA
- Controllo porte di sicurezza
- Pedane apriporta
- Presse, punzoni
Doppio canale
Rilevamento di corto circuiti incrociati
Condizioni di sicurezza
Circuiti di abilitazione
Contatti di segnalazione
Cablaggio semplice, sicuro
L‘esperienza pratica dimostra che in alcune applicazioni, è necessario anche controllare gli
elementi di rilevamento (pulsanti di ARRESTO-EMERGENZA, fine corsa per porte di
sicurezza ecc.). Nei sistemi con elevato livello di contaminazione, è consigliabile una
configurazione di comando a doppio canale e/o una configurazione di tenuta ai corto circuiti
incrociati. Nella configurazione di comando a doppio canale, la parte di contatto dell'unità di
comando presenta una struttura ridondante. I conduttori di alimentazione possono essere
controllati anche per il rilevamento di eventuali corto circuiti incrociati.
In caso di guasto, il sistema passa allo stato di sicurezza dopo l'apertura dei contatti di
sicurezza (circuiti di abilitazione).
I circuiti di abilitazione sono contatti di sicurezza che interrompono il funzionamento di
eventuali macchine o azionamenti pericolosi (apertura dei contatti NA in caso di guasto).
In base al tipo di dispositivo, sono disponibili contatti di segnalazione aggiuntivi (chiusura dei
contatti NC in caso di guasto o uscite di semiconduttori).
Come contatti di segnalazione, naturalmente, si possono utilizzare anche contatti di
abilitazione.
Una chiara e specifica identificazione dei morsetti assicura un cablaggio semplice, rapido e
affidabile, riducendo sensibilmente il rischio di guasti.
Gli apparecchi di manovra di sicurezza ABB soddisfano le prescrizioni normative, garantendo il massimo livello di
sicurezza del personale e protezione delle macchine.
5/2
Generalità
Dati tecnici
Dati tecnici
Tipo
Connessione a canale unico
Connessione a doppio canale
Protezione da corto circuiti incrociati
C570
x
(x)1)
C571
x
x
(x)1)
C572
x
x
x
C573
x
x
(x)1)
C574
x
x
x
C575
x
x
x
C576
x
x
x
Certificato di prova
Categoria di sicurezza
secondo EN 954-1
BIA, SUVA
Durata in servizio meccanica
Tensione nominale d‘isolamento Ui
Grado di contaminazione 3
Categoria di massima tensione III
secondo DIN VDE 0110
3 milioni di manovre
250 V circuito di comando
400 V contatti di uscita
10 miioni di manovre
300 V
1,5 kV circuito di comando
4 kV contatti di uscita
4 kV
C577
x
x
x
C578
-
C579
x
x
-
4
4
4
IP20
IP204)
4W
1,5 W
45
22,5
BG, SUVA 3), UL3), CSA3)
2, (3) 1) , (4) 1)
3, (4) 1)
Tensione nominale di resistenza
agli impulsi Uimp
Grado di contaminazione 3
Temperatura ambiente ammissibile
- funzionamento
- stoccaggio
Custodia secondo EN 60 529
da -25 a + 55 °C
da -25 a + 80 °C
IP20
Protezione contro le scosse elettriche
secondo VDE 0106
Protezione da contatti accidentali
a prova di dito/mani
Potenza nominale
Funzionamento in c.a. / c.c. a 1,0 x Us
6W
4
IP204)
IP20
1,5 W
3W
3, (4) 1) 4, (3) 2)
4
4
da -25 a +60 °C (idoneo per montaggio di testa)
da -40 a +80 °C
IP204) IP20
IP20
IP204)
IP204)
1,5 W
4W
3W
1,5 W
1,5 W
Campo di lavoro
Funzionamento in c.a.
Funzionamento in c.c.
da 0,8 a 1,1 x US
da 0,8 a 1,1 x US
Frequenza di manovra
500/ora
a AC-15 risp. DC-13
Resistenza agli urti
Onda d‘urto rettangolare:
10/5 e 6/10 g/ms
Semionda:
30/5 e 8/10 g/ms
Protezione da corto circuiti
(fusibile senza saldatura a Ik = 1kA)
da 0,85 a 1,1 x US
da 0,85 a 1,1 x US
1000/ora con carico di Ie
8 g/10 ms
semionda secondo IEC 60 068
Collegamenti a fusibile per contatti
di Abilitazione/segnalazione:
l.v.h.b.c., categorie di utilizzo
NEOZED e DIAZED
gL/gG ad azione rapida
Collegamenti a fusibile l.v.h.b.c. Tipo 3NA,
Tipo DIAZED 5SB, Tipo NEOZED 5SE6A
Categoria di utilizzo gL/gG ad azione rapida
Alimentazione fusibili C570:
Fusibile a tappo ad azione
rapida/lenta, interruttore
automatico di alimentazione
caratteristiche A, B, C
Sezioni di collegamento
Cavi flessibili con capocorda
Unipolari
2 x (0,5-1,5) o 1 x (0,5-2,5) mm
2
2 x (0,5-2,5) o 1 x (0,5-4) mm
Coppia di serraggio
morsetto a vite M3,5
0,8 a 1,2 Nm
Durata elettrica a Ie
Correnti di impiego nominali
secondo IEC 60 947-5-1
Corrente termica permanente Ith
Ie/AC-15
2
100.000 manovre
6A
5A
115 V, 5 A
230 V, 5 A
24 V, 2 A
115 V, 0,2 A
230 V, 0,1 A
2FK
3 FK
4A
3,5 A
4,5 A
4A
5A
4,5 A
fino a 230 V, 4 A
Ie/DC-13
Corrente termica permanente Ith :
Posizione di lavoro ammissibile
Larghezza / mm
Circuiti di Abilitazione
UT 70 °C
UT 60 °C
UT 50 °C
qualunque
75
1) Possibile con misure esterne aggiuntive. Le cifre tra parentesi sono valide
solo se i cavi e sensori sono installati in condizioni di sicurezza e dotati di
protezione meccanica. Vedere anche il Manuale di installazione e il
Manuale d‘uso.
22,5
45
22,5
45
45
4FK
3A
3,5 A
4A
22,5
22,5
2) Si riferisce esclusivamente al contatto FK non ritardato; la categoria 3 si
riferisce al contatto FK ad azione ritardata.
3) Applicabile
4) Morsetti IP 20, Involucro IP 40
5/3
Informazioni per gli ordini
Dispositivi di sicurezza, Serie C57x
Apparecchi di manovra per ARRESTO-EMERGENZA e dispositivo di controllo per
porte di sicurezza C 570
Connessione a canale unico
Circuito di feedback per il controllo di contattori esterni
Indicatori a LED per Alimentazione e Funzionamento
Uscita: 4 NA e 2 NC a comando positivo
Larghezza totale: 75 mm
Tipo
Tensione di
comando UC
Codice
C 570 A
C 570 B
C 570 C
C 570 D
24 V c.a.
110 V c.a.
230 V c.a.
24 V c.c.
1SAR
1SAR
1SAR
1SAR
SST 090 98
-
C 570
501
501
501
501
Peso
042
042
042
042
R
R
R
R
0002
0004
0005
0003
kg
Confezione
unità
Pz
0,960
0,960
0,960
0,960
1
1
1
1
Apparecchio di manovra per ARRESTO-EMERGENZA e dispositivo di controllo per
porte di sicurezza C 571
SST 083 98
-
Tensione di funzionamento U c al fine corsa o pulsante di ARRESTO-EMERGENZA
Circuito di feedback per il controllo di contattori esterni
Indicatori a LED per Alimentazione, Canali 1 e 2
Uscita: 2 NA a comando positivo
Larghezza totale: 22,5 mm
C 571
C 571
24 V c.a./c.c.
1SAR 501 020 R 0001
0,240
1
Apparecchio di manovra per ARRESTO-EMERGENZA e dispositivo di controllo per
porte di sicurezza C 572
SST 084 98
-
24 V c.c. al fine corsa o pulsante di ARRESTO-EMERGENZA
Rilevamento di corto circuiti incrociati al fine corsa o pulsante di ARRESTO-EMERGENZA
Circuito di feedback per il controllo di contattori esterni
Indicatori a LED per Alimentazione, Canali 1 e 2
Uscita: 3 NA e 2 NC a comando positivo
Larghezza totale: 45 mm
C 572 A
C 572 B
C 572 C
C 572 D
C 572
24 V c.a.
110 V c.a.
230 V c.a.
24 V c.c.
1SAR
1SAR
1SAR
1SAR
501
501
501
501
032
032
032
032
R
R
R
R
0002
0004
0005
0003
0,350
0,350
0,350
0,350
1
1
1
1
Apparecchio di manovra di ARRESTO-EMERGENZA e dispositivo di controllo per
porte di sicurezza C 573
SST 082 98
-
Tensione di funzionamento Ue al fine corsa o pulsante di ARRESTO-EMERGENZA
Connessione a canale unico o doppio canale
Circuito di feedback per il controllo di contattori esterni
Indicatori a LED per Alimentazione, Canali 1 e 2
Uscita: 3 NA, 1 NC a comando positivo
Larghezza totale: 22,5 mm
C 573
C 573
24 V c.c. / 24 V c.a.
1SAR 501 031 R 0001
0,240
1
Apparecchio di manovra per ARRESTO-EMERGENZA e dispositivo di controllo per
porte di sicurezza C 574
SST 076 98
-
C 574
5/4
Collegamento a canale unico o doppio canale
Circuito di feedback per il controllo di contattori esterni
Indicatori a LED per Alimentazione, Canali 1 e 2, canale ritardato 1/2
Tempo di ritorno regolabile in modo continuo fino a 30 s
Uscita: 2 NA, 1 NC, 2 NA ad azione ritardata
Larghezza totale: 45 mm
C 574 A
C 574 B
C 574 C
C 574 D
24 V c.a.
110 V c.a.
230 V c.a.
24 V c.c.
1SAR
1SAR
1SAR
1SAR
503
503
503
503
041
041
041
041
R
R
R
R
0002
0004
0005
0003
0,450
0,450
0,450
0,450
1
1
1
1
Informazioni per gli ordini
Dispositivi di sicurezza, Serie C57x
Comando a due mani C 575
Per l‘attivazione di presse (ad esempio, in abbinamento a un dispositivo di controllo di fine corsa C 578)
24 V c.c. agli interruttori di comando a due mani
Circuito di feedback per il controllo di contattori esterni
5 indicatori a LED del circuito per Alimentazione, S1 ON, S1 OFF, S2 ON, S2 OFF
Controllo di simultaneità: 0,5 s
Uscita: 2 NA, 2 NC a comando positivo
Larghezza totale: 45 mm
SST 074 98 R
-
C 575
Tipo
Tensione di
comando UC
Codice
C 575 A
C 575 B
C 575 C
C 575 D
24 V AC
110 V AC
230 V AC
24 V DC
1SAR
1SAR
1SAR
1SAR
504
504
504
504
022
022
022
022
R
R
R
R
0002
0004
0005
0003
Peso
kg
Confezione
Pz/set
0,350
0,350
0,350
0,350
1
1
1
1
Apparecchio di manovra per ARRESTO-EMERGENZA e dispositivo di controllo per
porte di sicurezza C 576
- Rilevamento di corto circuiti incrociati al fine corsa o pulsante di ARRESTO-EMERGENZA
- 24 V c.c. al pulsante di ARRESTO-EMERGENZA
- Connessione a canale unico o doppio canale
SST 080 98 R
- Circuito di feedback per il controllo di contattori esterni
- Indicatori a LED per Alimentazione, Canale 1, Canale 2 e Alimentazione
- Uscita: 2 NA
- Avviamento automatico
- Larghezza totale: 22,5 mm
C 576
C 576
24 V c.a./c.c.
1SAR 501 120 R 0001
0,240
1
Apparecchio di manovra di ARRESTO-EMERGENZA e dispositivo di controllo per
porte di sicurezza C 577
SST 079 98 R
-
Rilevamento di corto circuiti incrociati al fine corsa o pulsante di ARRESTO-EMERGENZA
24 V c.c. al pulsante di ARRESTO-EMERGENZA
Connessione a canale unico o doppio canale
Circuito di feedback per il controllo di contattori esterni
Indicatori a LED per Alimentazione, Canale 1, Canale 2 e Alimentazione
Uscita: 2 NA
Avviamento controllato
Larghezza totale: 22,5 mm
C 577
C 577
24 V c.a./c.c.
1SAR 501 220 R 0001
0,240
1
Dispositivo di controllo di fine corsa C 578
SST 075 98R
-
C 578
Rilevamento di corto circuiti incrociati al fine corsa o pulsante di ARRESTO-EMERGENZA
24 V c.c. al pulsante di ARRESTO-EMERGENZA
Circuito di feedback per il controllo di contattori esterni
Indicatori a LED per Alimentazione e Abilitazione
Uscita: 3 NA e 1 NC a comando positivo
Avviamento controllato
Larghezza totale: 45 mm
C 578 A
C 578 B
C 578 C
C 578 D
24 V c.a.
110 V c.a.
230 V c.a.
24 V c.c.
1SAR
1SAR
1SAR
1SAR
505
505
505
505
031
031
031
031
R
R
R
R
0002
0004
0005
0003
0,450
0,450
0,450
0,450
1
1
1
1
Unità di estensione contatti per apparecchi di manovra di sicurezza C 579
Per la connessione all‘unità è richiesto 1 contatto di abilitazione del dispositivo base.
- 4 NA a comando positivo
- Larghezza totale: 22,5 mm
C 579
24 V c.a./c.c.
1SAR 502 040 R 0001
0,240
1
1SAR 390 000 R 1000
0,240
5 set
1SAR 390 000 R 2000
0,240
5 set
di 2 unità
ciascuno
SST 081 98 R
Accessori
C 579
C 560.10,
Coperchio di protezione sigillabile
contro interventi non autorizzati
C560.20,
Linguetta a innesto per fissaggio
a vite su piastra di montaggio
5/5
Informazioni aggiuntive
Tabelle di scelta
La presente classificazione vincolante regola tutti i criteri di scelta nella definizione di un impianto, dalla scelta del fine corsa più piccolo alla
concezione dell‘intera macchina, ponendo di fronte al perenne conflitto tra le soluzioni consentite in base alla pura teoria e i sistemi
tecnicamente realizzabili.
La seguente tabella elenca le categorie da considerare per la classificazione dei singoli apparecchi.
Tabella di scelta per gli apparecchi di manovra di sicurezza ABB in base alle categorie di rischio (EN 954-1):
Categoria
B
1
2
3
4
C 570
C 571
C 572
C 573
C 574
x
x
x(1)
x
x
x
x(1)
x
x
x
x
x
x
x
x (1)
x
x
x
x (2)
C 575
C 576
C 577
C 578
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
(1) Possibile con misure esterne aggiuntive.
(2)
Si riferisce unicamente ai contatti non ritardati. La Categoria 3 si riferisce ai contatti ad azione ritardata.
Non tutte le categorie di sicurezza tecnicamente realizzabili sono ammesse per tutte le applicazioni. Ad esempio, nel caso dei dispositivi di
protezione senza contatti o elettronici (fotosbarramenti ecc.), sono ammesse solo le categorie 2 e 4. Al contrario, nel caso delle pedane
apriporta, in base alla valutazione dei rischi si possono considerare le categorie B comprese tra 1 e 4, a condizione che tali categorie siano
consentite dalle caratteristiche di progettazione.
Tabella di scelta per gli apparecchi di manovra di sicurezza ABB in base alle caratteristiche dei dispositivi
Caratteristiche
idonee per il
dispositivo
C 570
C 571
C 572
C 573
C 574
C 575
C 576
C 577
C 578
C 579
ARRESTO-EMERGENZA
sì
sì
sì
sì
sì
-
sì
sì
-
(3)
Porte di sicurezza
Pedane apriporta
Comandi a due mani,
ad es. per presse
Circuito di feedback
per il controllo di
contattori esterni
Canale unico
sì
-
sì
-
sì
-
sì
-
sì
-
sì
sì
-
sì
-
-
(3)
sì
sì
sì
sì
sì
sì
sì
sì
-
-
Doppio canale
Controllo per corto
circuiti incrociati
24 V c.c. al fine corsa
ARRESTO-EMERGENZA
Tensione di funzion.
al fine corsa di
ARRESTO-EMERGENZA
Numero di contatti
di Abilitazione
Numero di contatti
di Abilitazione ad
azione ritardata
Numero di contatti
di segnalazione
Larghezza totale (mm)
Controllo di fine corsa,
ad es. per presse
Avviamento automatico
Avviamento controllato
(3)
Estensione dei contattiì
5/6
-
sì
sì
sì
sì
sì
-
sì
sì
-
-
-
sì
sì
sì
-
sì
sì
sì
-
-
-
-
sì
sì
-
sì
-
sì
sì
sì
sì
sì
sì
-
sì
sì
-
sì
sì
-
-
-
-
-
4
2
3
3
2
2
2
2
-
4
-
-
-
-
1
-
-
-
-
-
2
-
2
1
2
2
-
-
-
-
75
-
22,5
-
45
-
22,5
-
45
-
45
-
22,5
-
22,5
-
45
sì
22,5
sì
sì
sì
sì
sì
-
sì
-
-
-
-
-
sì
-
-
-
-
sì
-
-
Informazioni aggiuntive
Dimensioni di ingombro e approvazioni
Dimensioni di ingombro (in mm)
C 570
C 571, C 573, C 576, C 577,C 579
1) Per profilo scatolato DIN da 35 mm secondo EN 50022
2) Per montaggio a vite con 3 linguette a innesto C 560 20,
vedi Accessori
C 572, C 574, C 575,C 578
Approvazioni
Comitato
Germ.
Employers' Liability
Insur. Ass. BG
Elect.Engineering
Technical Committee
C 570
C 571
C 572
C 573
C 574
C 575
C 576
C 577
C 578
C 579
-
sì
sì
sì
sì
sì
sì
sì
sì
sì
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
SA Sweden
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
UL
sì
CSA
sì
-
-
-
-
-
-
-
-
-
TÜV Rhineland
BIA
sì
Suva
sì
Richiesta
5/7
Informazioni aggiuntive
Definizioni e classificazioni
Classificazione delle macchine in base alle categorie stabilite dalla norma EN 954-1
Sulla base della Direttiva Macchine 89/393/CEE, ogni macchinario deve
risultare conforme alle Norme e Direttive applicabili. La Direttiva inoltre
esige che siano adottate le misure necessarie per contenere entro limiti
tollerabili i rischi per il personale.
Nelle fasi iniziali, il pianificatore di progetto esegue una valutazione dei
rischi secondo le disposizioni della norma EN 1050 "Valutazione dei
rischi", considerando tra gli altri fattori le condizioni ambientali della
macchina, e analizzando globalmente tutti i rischi. La valutazione dei
rischi deve essere eseguita in modo da consentire la documentazione
della procedura e dei risultati ottenuti.
La valutazione deve analizzare tutti i rischi e i pericoli, nonché le misure
atte a contenerli. Una volta stabilita l'entità del rischio, si procede alla
determinazione della categoria in base alla quale si progetteranno i
circuiti di sicurezza, avvalendosi delle disposizioni contenute nella
norma EN 954-1 "Componenti dei comandi associati alla sicurezza".
La categoria così determinata definisce le prescrizioni tecniche applicabili
alla progettazione degli equipaggiamenti di sicurezza. Si stabiliscono
cinque diverse categorie (B, 1, 2, 3 e 4), dove B (Categoria Base)
definisce il rischio minore e quindi le prescrizioni minime applicabili
all'unità di comando.
Categorie
Possibile scelta delle categorie in conformità alla norma EN 954-1
Punto di partenza per la valutazione dei rischi relativi al componente
dell'unità di comando associato alla sicurezza
S
Infortuni gravi
S1 Infortuni lievi (normalmente reversibili)
S2 Infortuni gravi (normalmente irreversibili) o fatali
F
Frequenza e/o durata dell‘esposizione ai rischi
F1 Esposizione da rara a frequente e/o di breve durata
F2 Esposizione da frequente a continua e/o di lunga durata
P
Possibili mezzi di prevenzione dei rischi
(Generalmente riferiti alla velocità e/o frequenza di movimento del
componente pericoloso e alla distanza dal componente pericoloso).
B1- 4 Categorie per i componenti di comandi associati alla sicurezza
P1 Possibile in condizioni particolari
Categoria preferita
Categoria possibile con necessità di misure aggiuntive
P2 Difficilmente possibile
Misure di portata eccessiva rispetto al rischio
Sintesi delle prescrizioni in conformità alla norma EN 954-1
Categoria
di sicurezza 1)
B
Sintesi delle prescrizioni
I componenti dei comandi associati alla sicurezza e/o
i dispositivi di protezione e relativi componenti devono essere
progettati, costruiti, selezionati, assemblati e abbinati in conformità
alle norme applicabili, per garantire la loro immunità alle influenze
previste.
Comportamento del sistema 2)
della sicurezza
Il verificarsi di un guasto può
comportare la perdita della funzione
di sicurezza.
Criteri di determinazione
Principalmente caratterizzati
dalla scelta dei componenti
1
2
Devono essere soddisfatte le prescrizioni di cui al punto B.
Devono essere applicati componenti e criteri di sicurezza
sperimentati nel tempo.
Devono essere soddisfatte le prescrizioni di cui al punto B, e
applicati criteri di sicurezza sperimentati nel tempo.
La funzione di sicurezza deve essere verificata dal comando
di macchina agli intervalli di tempo appropriati.
Il verificarsi di un guasto può
comportare la perdita della funzione
di sicurezza, ma la probabilità che
si verifichi il guasto è inferiore a
quella prevista per la categoria B.
- Il verificarsi di un guasto può
comportare la perdita della funzione
di sicurezza negli intervalli tra le
ispezioni.
- La verifica/ispezione rileva la perdita
della funzione di sicurezza.
3
4
Devono essere soddisfatte le prescrizioni di cui al punto B, e applicati
criteri di sicurezza sperimentati nel tempo.
I componenti associati alla sicurezza devono essere progettati
in modo che:
- un singolo guasto in uno dei componenti non
comporti la perdita della funzione di sicurezza, e
- i singoli guasti vengano rilevati, laddove possibile, in maniera
appropriata.
- In presenza di un singolo guasto, la
funzione di sicurezza viene sempre.
mantenuta.
Devono essere soddisfatte le prescrizioni di cui al punto B, e applicati
criteri di sicurezza sperimentati nel tempo.
I componenti associati alla sicurezza devono essere progettati in
modo che:
- un singolo guasto in uno qualunque dei componenti non comporti
la perdita della funzione di sicurezza, e
- i singoli guasti possano essere rilevati al momento stesso o prima
della prescrizione seguente per la funzione di sicurezza,
o se ciò non fosse possibile, un insieme di guasti non
non comporti la perdita della funzione di sicurezza.
- In presenza di guasti, la funzione di
sicurezza viene sempre mantenuta.
- I guasti vengono rilevati in tempo utile
per prevenire la perdita della funzione
di sicurezza.
- Si rilevano solo guasti particolari.
- Un insieme di guasti non rilevati può
comportare la perdita della funzione di
sicurezza.
Principalmente caratterizzati
dalla struttura
1) Le categorie non sono applicabili in base a un ordine specifico o una particolare suddivisione gerarchica in merito alle prescrizioni tecniche di sicurezza.
2) La valutazione dei rischi indica se può considerarsi accettabile la perdita totale o parziale delle funzioni di sicurezza in seguito al guasto.
5/8
Informazioni aggiuntive
Definizioni e classificazioni
Classificazione delle macchine in base alla
norma EN 954-1
Sulla base della Direttiva Macchine 89/393/
CEE, ogni macchinario deve risultare conforme
alle Norme e Direttive applicabili. La Direttiva
inoltre esige che siano adottate le misure necessarie per contenere entro limiti tollerabili i rischi
per il personale.
Nelle fasi iniziali, il pianificatore di progetto
esegue una valutazione dei rischi secondo le
disposizioni della norma EN 1050 "Valutazione
dei rischi", considerando tra gli altri fattori le
condizioni ambientali della macchina, e analizzando globalmente tutti i rischi. La valutazione
dei rischi deve essere eseguita in modo da
consentire la documentazione della procedura
e dei risultati ottenuti. La valutazione deve
analizzare tutti i rischi e i pericoli, nonché le
misure atte a contenerli. Una volta stabilita
l'entità del rischio, si procede alla determinazione della categoria in base alla quale devono
essere progettati i circuiti di sicurezza,
avvalendosi delle disposizioni contenute nella
norma EN 954-1 "Componenti dei comandi
associati alla sicurezza".
La categoria determinata definisce le prescrizioni tecniche applicabili alla progettazione degli
equipaggiamenti di sicurezza. Si stabiliscono
cinque diverse categorie (B, 1, 2, 3 e 4), dove
B (Categoria Base) definisce il rischio minore e
quindi le prescrizioni minime applicabili all'unità
di comando.
Scelta delle categorie in conformità alla norma EN 954-1
Punto di partenza per la valutazione dei rischi nei
componenti del comando associati alla sicurezza.
Descrizione
Sfera di applicazione
I potenziali rischi e pericoli associati alla macchina devono essere eliminati al più presto in caso
di pericolo.
In caso di movimenti pericolosi, la sicurezza in
genere è rappresentata dalla condizione di
riposo. In presenza di un pericolo o guasto, tutti
gli apparecchi di manovra di sicurezza della
Serie C 570 comandano l’interruzione dell’alimentazione o passano alla condizione di riposo
per gli azionamenti.
La norma EN 60204 stabilisce che ogni macchina debba disporre di una funzione di Arresto di
categoria 0. Le funzioni di Arresto appartenenti
alle categorie 1 e/o 2 possono rendersi
necesssarie per le prescrizioni di sicurezza e/o
funzioni tecniche della macchina. Gli arresti
appartenenti alle Categorie 0 e 1 devono essere
operativi indipendentemente dalla modalità di
funzionamento, con priorità da riconoscere all’arresto di categoria 0.
Per la funzione di arresto, si distinguono tre
categorie:
Categoria 0:
Arresto con interruzione immediata dell’alimentazione agli azionamenti di macchina.
Categoria 1:
Arresto controllato con mantenimento dell’alimentazione agli azionamenti di macchina fino
all’arresto, e interruzione dell’alimentazione ad
arresto avvenuto.
Categoria 2:
Arresto controllato con mantenimento dell’alimentazione agli azionamenti di macchina.
ARRESTO-EMERGENZA
I dispositivi di ARRESTO-EMERGENZA devono
avere la priorità su tutte le altre funzioni. L’alimentazione agli azionamenti di macchina da cui
possono derivare condizioni di pericolo deve
essere interrotta al più presto per evitare ulteriori
rischi o pericoli. Il ripristino degli azionamenti non
deve determinare il riavviamento della macchina. L’ARRESTO-EMERGENZA deve operare
come arresto di categoria 0 o arresto di categoria
1.
Secondo quanto disposto dalla norma EN 9541, i dispositivi base degli apparecchi di manovra
di sicurezza Serie C 570 possono essere utilizzati per le applicazioni di ARRESTO-EMERGENZA fino alla categoria 4. Secondo le disposizioni della norma EN 954-1, in base al cablaggio
esterno e al percorso dei cavi dei sensori,
devono essere predisposte le categorie di sicurezza 3 o 4.
Controllo per porte di sicurezza
La norma EN 1088 stabilisce una distinzione tra
i dispositivi di protezione mediante separazione
con interblocco, e i dispositivi di protezione
mediante separazione con interblocco e accompagnatore.
Anche in questo caso, si utilizzano gli apparecchi di manovra di sicurezza per le applicazioni di
ARRESTO-EMERGENZA. In conformià alla EN
954-1, sono ammessi i comandi fino alla Categoria 4.
Presse e punzonatrici
Il comando a due mani C 575 e un dispositivo
che richiede l'uso simultaneo di entrambe le
mani dell'operatore, proteggendolo da eventuali rischi o pericoli. Nelle presse a comando
lineare (quali le presse a mandrino, idrauliche e
pneumatiche), si utilizza il dispositivo di controllo
di fine corsa C 578, secondo le disposizioni della
norma VBG7n52. Nella fase di prova, il dispositivo esegue una singola verifica per accertare:
- La corretta connessione dei comandi di
azionamento
- La discontinuità dei cavi esterni
- Il possibile guasto dei componenti da controllare ciclicamente.
Il dispositivo di controllo di fine corsa può essere
unicamente utilizzato in combinazione con un
comando a due mani. I dispositivi di controllo di
fine corsa e le unità di comando per presse sono
idonei per l'installazione nei comandi delle presse a mandrino, eccentriche e idrauliche.
Tali dispositivi possono essere utilizzati fino alla
categoria 4, in conformità alla norma EN 954-1.
Per le presse, in modo particolare, è ammessa
la categoria III C in conformità alla norma DIN
574.
Costruzione dell'apparecchio
L'apparecchio di manovra di sicurezza C 570
dispone internamente di diversi relè o contattori
ausiliari. I contatti dei relè soddisfano le prescrizioni relative al funzionamento a comando
positivo stabilite dalla norma ZH 1/457, Edizione
2, 1978. Ciò significa che un contatto NA e un
contatto NC non possono chiudersi simultaneamente.
I relè di sicurezza con contatti a comando
positivo vengono utilizzati nei più aggiornati
apparecchi di manovra di sicurezza C 571-C
574, C 576, C 577, nelle unità di estensione dei
contatti C 579 e nelle unità di comando per
presse C 575 e C 578. Questa serie di dispositivi
si caratterizza per il design estremamente compatto (22,5 mm e 45 mm). Le approvazioni e
certificazioni convenzionalmente utilizzate sul
mercato sono emanate dagli enti di certificazione
BG, SUVA, UL e CSA.
La funzione dei relè/contattori ausiliari interni è
controllata in un circuito ridondante. In caso di
guasto di un relè, l'apparecchio di manovra di
sicurezza comanda sempre l'interruzione dell‘alimentazione. Dopo il rilevamento del guasto,
l'apparecchio di manovra di sicurezza non può
più essere attivato. L'utilizzo di contatti normalmente chiusi e contatti normalmente aperti per
la stessa funzione soddisfa le prescrizioni stabilite per la diversificazione.
Contatti di Abilitazione (FK)
La funzione associata alla sicurezza deve essere comandata tramite contatti di uscita di sicurezza denominati contatti di Abilitazione. I contatti di Abilitazione sono sempre costituiti da
contatti normalmente aperti che comandano
l’interruzione senza ritardo.
Contatti di segnalazione (MK)
Come contatti di segnalazione, si utilizzano
contatti normalmente aperti e contatti normalmente chiusi che non possono comandare
funzioni associate alla sicurezza. Come contatto di segnalazione, si può utilizzare anche un
contatto di Abilitazione.
Contatti di Abilitazione ad azione ritardata
Gli azionamenti che presentano un lungo
oltrecorsa devono essere decelerati in caso di
pericolo. A tal fine, si può mantenere attiva
l'alimentazione fino alla frenatura elettrica (categoria di arresto 1 in conformità alla norma EN 60
204-1).
Oltre ai contatti di Abilitazione non ritardati,
l’apparecchio di manovra di sicurezza C 574
dispone anche di contatti di Abilitazione a
spegnimento ritardato. I tempi di ritardo possibili
variano da 0,5 a 30 s.
Può essere installato un coperchio di protezione sigillabile C 560.10 per evitare interventi non
autorizzati sul tempo di ritardo impostato (v. Dati
di selezione e Informazioni di dettaglio per gli
ordini, Accessori).
Estensione dei contatti
Se i contatti di Abilitazione del dispositivo base
non sono sufficienti, per l'estensione dei contatti si possono utilizzare contattori a comando
positivo (ad esempio B6, B7). L'unità di estensione C 579 (di soli 22,5 mm di larghezza)
rappresenta la soluzione più semplice e meno
ingombrante per incrementare il numero di contatti di Abilitazione.
Unità di estensione C 579
L'unità di estensione C 579 non può essere
azionata separatamente nei circuiti associati
alla sicurezza, ma va abbinata a un apparecchio
di manovra di sicurezza C 57x. Per il collegamento di un'unità di estensione, è richiesto un solo
contatto di Abilitazione del dispositivo base. La
categoria di un comando con unità di estensione corrisponde alla categoria del dispositivo
base.
Montaggio
Il montaggio è a scatto su profilo scatolato da
35 mm secondo EN 50 022. Il montaggio a vite
degli apparecchi di manovra di sicurezza C 57x
può essere realizzato con due linguette a innesto C 560.20 aggiuntive (v. Dati di Selezione e
Informazioni di dettaglio per gli ordini, Accessori).
Manuale d'uso
A ogni apparecchio di manovra di sicurezza
della Serie C 570, è allegato un Manuale d'uso
contenente la descrizione dell'apparecchio, gli
schemi di collegamento e le informazioni relative
all'applicazione con traduzione in diverse lingue.
5/9
5/10
Scarica

5 Dispositivi di sicurezza