Scienza dell’Architettura e dell’Ingegneria Edile
QUALITA’
Produzione edilizia e Sicurezza
Evoluzione del concetto di Qualità
Il desiderio di sicurezza, di affidabilità, di durata e di garanzia d’uso, che oggi possiamo riassumere nel
concetto di qualità, nonostante sia sempre esistito si è trasformato ed evoluto in parallelo alla crescita della
civiltà.
CAVEAT EMPTOR
Nei mercati il venditore forniva il suo prodotto ed era il compratore a
doversi preoccupare di assicurarsi della qualità del prodotto stesso.
Quindi si parla di CAVEAT EMPTOR cioè “se ne curi il compratore”.
Evoluzione del concetto di Qualità
CAVEAT EMPTOR
GARANZIA
[garanzia orale o scritta offerta, nel mercato, dal venditore]
Concetto che nasce dalla necessità di instaurare un
rapporto continuativo tra commerciante e acquirente,
basandosi su accordi orali prima, e su atti scritti poi,
quando il numero di acquirenti diventa grande.
Evoluzione del concetto di Qualità
CAVEAT EMPTOR
GARANZIA
[garanzia orale o scritta offerta, nel mercato, dal venditore]
STANDARD QUALITATIVI
[standard qualitativi a garanzia della conformità dei prodotti forniti]
Nel Medioevo si ha la nascita di CORPORAZIONI o GILDE che codificavano degli standard qualitativi per i loro
affiliati.
Erano primitive associazioni di categoria che spesso marcavano i loro manufatti con un simbolo che li
rappresentava.
È il primo concetto di marchiatura
Evoluzione del concetto di Qualità
Con la rivoluzione industriale diviene necessaria l’ideazione di metodologie e
sistemi per la definizione della qualità del prodotto.
CAVEAT
Dal 1911
al 1930, EMPTOR
con il CONTROLLO DI QUALITÀ di Taylor, vengono applicati
due concetti:
GARANZIA
• la qualità
riguarda
solo
il
prodotto
[garanzia orale o scritta offerta, nel mercato, dal venditore]
• la qualità è frutto della selezione (effettuata tramite verifica del prodotto finale)
STANDARD QUALITATIVI
[standard qualitativi a garanzia della conformità dei prodotti forniti]
CONTROLLO DI QUALITÀ (1911÷1930)
[Teoria di Taylor – Verifica finale della conformità del prodotto a
clausole del contratto stipulato fra acquirente e produttore]
Evoluzione del concetto di Qualità
CAVEAT EMPTOR
Negli anni fra il 1930 ed il 1940 si passa dal controllo di qualità di Taylor alla
QUALITÀ GESTITA cioè applicata ne punti nodali dei processi produttivi al fine di
GARANZIA
attivare tempestivamente le azioni
correttive.
[garanzia orale o scritta offerta, nel mercato, dal venditore]
Si analizzano i vari step del processo produttivo con una metodologia di controllo a
STANDARD QUALITATIVI
campione.
[standard qualitativi a garanzia della conformità dei prodotti forniti]
CONTROLLO DI QUALITÀ (1911÷1930)
[Teoria di Taylor – Verifica finale della conformità del prodotto a
clausole del contratto stipulato fra acquirente e produttore]
QUALITÀ GESTITA (1930÷1940)
[Controllo di qualità applicato nei punti nodali dei processi produttivi, al
fine di poter attivare tempestivamente eventuali azioni correttive]
Evoluzione del concetto di Qualità
Segue…
CONFORMITÀ ALLE SPECIFICHE (1940÷1959)
[Rispetto degli standard – Prevale una visione della qualità strettamente
aziendale volta a garantire la conformità del prodotto a norme e specifiche di
fabbricazione]
Fra il 1940 ed il 1959 il controllo della qualità diviene un processo decisamente statico in quanto la qualità
viene vista come un mezzo strettamente aziendale mediante il quale misurare le prestazioni qualitative e
successivamente effettuare un CONFRONTO CON GLI STANDARD; quindi, se opportuno, introdurre le
azioni correttive.
È il periodo della CODIFICAZIONE degli STANDARD.
Introduzione della norma 8450:
nell’azienda si ha una struttura organizzativa finalizzata alla qualità, mentre la QUALITA’ è ferma al
concetto di rispetto degli standard e conformità all’uso di destinazione (approccio statico)
Evoluzione del concetto di Qualità
CONFORMITÀ ALLE SPECIFICHE (1940÷1959)
[Rispetto degli standard – Prevale una visione della qualità strettamente
aziendale volta a garantire la conformità del prodotto a norme e specifiche di
fabbricazione]
MAX SODDISFAZIONE CLIENTE (PRIMI ANNI ‘60)
[Superamento dell’approccio statico - La qualità non riguarda solo l’azienda ma
soprattutto deve mirare alla massima soddisfazione del cliente]
Nei primi anni ’60 viene superata la visione della qualità come mezzo strettamente aziendale e cercando la
MASSIMA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE viene superato l’approccio statico basato solo sul rispetto
degli standard.
USA
Total Quality Sistem
massima soddisfazione del cliente
con il minor costo possibile
Nel mondo
GIAPPONE
CWQC Company Wide Quality Control
processo di miglioramento continuo
mutuato dalla teoria di Deming
Evoluzione del concetto di Qualità
Negli anni CONFORMITÀ
’80 diventa predominante
il concetto
di CERTIFICAZIONE
DI QUALITA’ cioè
ALLE
SPECIFICHE
(1940÷1959)
[Rispetto degli standard – Prevale una visione della qualità strettamente
di dichiarazione,
partea digarantire
un terzo,ladiconformità
conformitàdel
dell’organizzazione
prodottodia
aziendaleda
volta
prodotto a normeeedel
specifiche
fabbricazione]
norme non
cogenti (non obbligatorie) ma di valore internazionale.
MAX SODDISFAZIONE CLIENTE (PRIMI ANNI ‘60)
[Superamento dell’approccio statico - La qualità non riguarda solo l’azienda ma
soprattutto deve mirare alla massima soddisfazione del cliente]
CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ (ANNI ‘80)
[dichiarazione, da parte di un terzo, di conformità dell’azienda e del prodotto a
norme non cogenti ma di valore internazionale]
Evoluzione del concetto di Qualità
Oggi, le imprese che hanno adottato un SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITA’
hanno lo scopo di:
CONFORMITÀ
ALLE
SPECIFICHE
(1940÷1959)
• migliorarsi
e
di
migliorare
i
propri
prodotti
per
ottenere
la CUSTOMER
[Rispetto degli standard – Prevale una visione della qualità strettamente
aziendale volta a garantire la conformità del prodotto a norme e specifiche di
SATISFACTION
(soddisfazione del cliente)
fabbricazione]
• ottenere una superiorità competitiva sul mercato acquisendo una quota di
mercato
superiore
rispetto ai concorrenti. CLIENTE (PRIMI ANNI ‘60)
MAX
SODDISFAZIONE
[Superamento dell’approccio statico - La qualità non riguarda solo l’azienda ma
soprattutto deve mirare alla massima soddisfazione del cliente]
L’azienda deve:
• soddisfare le esigenze e le aspettative del mercato
• fornire l’assicurazione
di Qualità oltreDI
che laQUALITÀ
garanzia
CERTIFICAZIONE
(ANNI ‘80)
[dichiarazione, da parte di un terzo, di conformità dell’azienda e del prodotto a
norme non cogenti ma di valore internazionale]
S.G.Q. (OGGI)
[S.G.Q. mirato alla CUSTOMER SATISFACTION]
Evoluzione del concetto di Qualità
Con il SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITA’ siamo ritornati sulla piazza del mercato (anche se oggi è la piazza del
mercato globale), nella quale il cliente ed il fornitore si incontrano di nuovo.
Il vecchio concetto di CAVEAT EMPTOR è oggi diventato una cura a carico del fornitore che, nel latino di oggi, si chiama
CUSTOMER SATISFACTION (soddisfazione del cliente).
tali teorie
privilegiavano
il rispetto
delle prescrizioni
La Qualità oggi
QUALITÀ
IERI
QUALITÀ
OGGI
Ieri erano fortemente sentiti i
concetti di:
•prodotto finale adeguato
all’uso;
•prodotto finale conforme
alle specifiche.
•la qualità è frutto del lavoro di
tutti e a tutti i livelli;
•qualità del posto di lavoro;
•immagine dell’azienda;
•rispetto dell’ambiente;
•sicurezza dei lavoratori e degli
utilizzatori;
•soddisfazione del cliente.
LA QUALITÀ RIGUARDA
SOLO IL PRODOTTO
LA QUALITÀ RIGUARDA TUTTI I
PROCESSI DELL’AZIENDA
Continua …
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Continua …
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La Qualità oggi
LA QUALITÀ È FRUTTO DELLA
SELEZIONE SUL PRODOTTO
LA QUALITÀ È FRUTTO DEL
CORRETTO FUNZIONAMENTO DI
TUTTO IL SISTEMA AZIENDALE
QUALITY ASSURANCE
ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ
QUALITY MANAGEMENT SYSTEM
SISTEMA DI GESTIONE DELLA
QUALITÀ (S.G.Q.) MIRATO ALLA
CUSTOMER SATISFACTION
OGGI
IERI LA
QUALITÀ
CULTURA
ERA
DELLA
UNA
CULTURA DEI MEZZI
LA
QUALITÀ
È
CULTURA DEI FINI
UNA
Proiezione ed attenzione verso:
•ESIGENZE;
•DESIDERI;
•BISOGNI.
La Qualità oggi
PASSAGGI FONDAMENTALI
Qualità di Prodotto
Qualità di Processo
Qualità ottenuta dalla
selezione del Prodotto
Qualità dal corretto funzionamento
del Sistema aziendale
Quality Assurance (ISO
9000:94)
Customer Satisfaction (UNI EN ISO
9000:2005)
Qualità legata ai mezzi
Qualità legata ai bisogni
La Qualità oggi
Nell’UNIONE EUROPEA
L’avvento dell’unione europea ha avuto un ruolo
fondamentale per due motivi:
Creare un MERCATO
COMUNE
Aumentare il livello delle
imprese europee divulgando la
cultura della qualità
La Qualità oggi
Lavoro di ogni
dipendente
Soddisfazione
del cliente
Sicurezza
degli utilizzatori
Rapporti
interpersonali
QUALITA’
di
PROCESSO
Sicurezza
dei lavoratori
Posto di lavoro
Immagine
aziendale
Rispetto
dell’ambiente
La Qualità oggi
I “soggetti” operanti nella qualità sono gerarchicamente ordinati e distinti in:
ISTITUTI DI
NORMAZIONE
nel mondo
in Europa
ISO
EN
in Italia
UNI
in Europa
ISTITUTI DI
ACCREDITAMENTO
è membro di
in Italia
SINCERT
impiega
in Italia
ORGANISMI DI CERTIFICAZIONE
EAC
SICEV
accredita
in Italia
ICMQ
Certificatore nel settore delle
costruzioni
La Qualità oggi in ITALIA
ALCUNE SIGLE e DEFINIZIONI…
ISO
(ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE PER LA STANDARDIZZAZIONE) è l’organizzazione internazionale,
con sede a Ginevra (Svizzera), cui aderiscono gli organi normatori di circa centoventi nazioni (per l’Italia aderisce
UNI). ISO ha il compito di studiare, redigere e divulgare la normativa nel mondo.
UNI (ENTE NAZIONALE ITALIANO DI UNIFICAZIONE) è l’ente di normazione italiano e aderisce all’ISO.
Promulga norme tecniche e garantisce le attività di certificazione e di prova impiegando SINCERT cioè impiegando
un organo di accreditamento.
L’attività dell’UNI consiste:
•nell’elaborare, pubblicare e diffondere norme;
•costituire archivi di norme nazionali ed estere;
•mantenere i rapporti con i corrispondenti organismi a livello mondiale ed europeo;
•promuovere attività di certificazione e concedere il marchio UNI ai prodotti, servizi o sistemi conformi alle
proprie norme.
La Qualità oggi in ITALIA
ALCUNE SIGLE e DEFINIZIONI …
SINCERT (SISTEMA NAZIONALE PER L'ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI CERTIFICAZIONE) è nato in
Italia per iniziativa di UNI ed è autorizzato dall’E.A.C. per accreditare gli organismi di certificazione di sistemi di
qualità aziendale.
E.A.C. (ASSOCIAZIONE EUROPEA DI CERTIFICAZIONE degli enti nazionali di accreditamento)
SICEV (Sistema Certificazione e Valutatori) insieme che comprende i valutatori impiegati da SINCERT nel
controllo di ICMQ
La Qualità oggi in ITALIA
ALCUNE SIGLE e DEFINIZIONI …
ICMQ (Istituto di Certificazione Marchio Qualità per prodotti e Servizi per le costruzioni) soggetto che opera
direttamente con ispezioni nelle aziende nel campo delle costruzioni
EN – Norma Europea (recepita in Italia)
NORMA: documento che definisce le caratteristiche (dimensionali, prestazionali, ambientali, di sicurezza, di
organizzazione ecc.) di un prodotto, processo o servizio, secondo lo stato dell'arte.
La Qualità oggi in ITALIA
Certificazione di Prodotto, verificata da un Istituto di Certificazione, garantisce che il prodotto
certificato soddisfi i requisiti di accettabilità definiti dalle specifiche tecniche. Questo tipo di certificazione
offre al cliente la garanzia che le caratteristiche di ogni singolo prodotto o fornitura siano rispondenti ai limiti
di accettabilità.
Certificazione del Sistema di Qualità, rispetto alla Certificazione di Prodotto, offre al committente
minori garanzie.
La Certificazione del Sistema di Qualità garantisce soltanto che l'azienda produttrice agisce nel rispetto delle
procedure di comportamento descritte nel Manuale di Qualità (documento pubblico ed esigibile dai
committenti), nel quale l'azienda dichiara i propri obiettivi e le propria organizzazione per applicare il suo
specifico Sistema di Qualità.
La Qualità oggi in ITALIA
ISO
(International Organization for
Standardization)
Organizzazione Internazionale
per la Standardizzazione
E.A.C.
European
Association of
Certification
UNI
(Livello di riferimento)
UNI – Ente Nazionale
Italiano di Unificazione
SINCERT
ICMQ
Accreditamento
(Livello operativo)
Organismi di Certificazione
SICEV
IMPRESE
Sistema
Certificazione e
Valutatori
(Livello produttivo)
Aziende operanti nel
comparto delle costruzioni
La Qualità oggi in ITALIA
UNI EN ISO 9000
NORME
ISO 9000
Le NORME ISO 9000, emesse per la prima volta nel
1987, nascono come SINTESI dei requisiti di
processo delle migliori aziende degli anni ’80 e ’90.
Sono basate sull’idea: “se una azienda riesce a fare
quanto riportato nella norma stessa, si accrescono le
possibilità che il cliente risulti soddisfatto”.
VISION 2000
VISION 2000 è il nome dato al
programma decennale (1990-2000) di revisione e
miglioramento delle norme della famiglia UNI EN
ISO 9000
UNI EN ISO 9000
VISION 2000
1° revisione
dal 1990 al 1994: le norme vengono solo aggiornate in funzione delle
tendenze di mercato
La versione del 94 mirava a dare fiducia al cliente sul fatto che erano stati rispettati i requisiti della qualità.
La normativa del 94 aveva i clienti come riferimento, ma non l’efficacia e l’efficienza; non la misurazione,
non il miglioramento continuativo.
Soprattutto aveva come obiettivo solo la prevenzione e la registrazione delle “non conformità”.
UNI EN ISO 9000
VISION 2000
2° revisione
dal 1996 al 2000: le norme vengono
completamente revisionate sia strutturalmente che
nel contenuto
Si passa da:
Assicurazione della qualità
a
Gestione della qualità
UNI EN ISO 9000
Ultima revisione
UNI EN ISO 9000:2005
Si passa da:
Assicurazione della qualità
a
Gestione della qualità
UNI EN ISO 9000
PRIMA FASE DI REVISIONE dal
1990 al 1994
Le norme vengono aggiornate senza
modificarne la struttura ma tenendo
conto delle tendenze di mercato.
SECONDA FASE REVISIONE dal 1996 al 2000
Le norme sono state revisionate interamente sia
nella struttura che nei contenuti per soddisfare le
esigenze maturate dagli utilizzatori nell’applicazione
delle norme ISO 9000 versione 1994.
REVISIONI SUCCESSIVE (2000-2009)
UNI EN ISO 9000:2005
UNI EN ISO 9001:20008
UNI EN ISO 9004:2009
“Sistema di gestione della
qualità,
Fondamenti
e
terminologia”
Definisce i concetti, i principi, i
fondamenti e la terminologia dei
sistemi di gestione per la qualità
(SGQ). Sostituisce la norma
ISO 8402.
“S.G.Q., Requisiti”.
Requisiti che una azienda/organizzazione
deve soddisfare per dimostrare la sua
capacità di fornire prodotti che soddisfino i
requisisti del cliente. Sostituisce le
norme ISO 9001, 9002 e 9003 divenendo
l’unica
norma
contrattuale
e
di
certificazione di parte terza.
“S.G.Q., Linee guida per il
miglioramento delle prestazioni”.
Guida per migliorare le prestazioni
del SGQ al fine della soddisfazione
dell’azienda (organizzazione) e delle
altre parti interessate. Sostituisce la
ISO 9004-1.
Le norme ISO 9001:2000 e ISO 9004:2000 sono una
“coppia coerente” - “a consistent pair”
Risultano autonome (cioè adottabili singolarmente), ma il loro uso combinato
consente di meglio costruire il modello del Sistema di Gestione per la Qualità
dell’impresa.
UNI EN ISO 9000
SIGNIFICATO
ISO 9000:94
NORME
CONCETTUALI E
TERMINOLOGICH
E
ISO 8402
OGGI
ISO 9000:2005
ISO 9000-1
ISO 9001
NORME
CONTRATTUALI
ISO 9002
ISO 9001:2008
ISO 9003
LINEE GUIDA PER
LA GESTIONE
DELLA QUALITÀ
ISO 9004-1
ISO 9004:2009
UNI EN ISO 9000
Organizzazione
orientata al
cliente
Rapporto di mutuo
beneficio con i fornitori
Decisioni su
dati e fatti
Leadership
VISION 2000 :
gli otto principi
Coinvolgimento
del personale
Approccio basato sui
processi
Miglioramento
continuativo
Approccio sistematico
alla gestione
UNI EN ISO 9000
VISION 2000 : gli otto principi
Organizzazione
orientata al
cliente
L’analisi dei bisogni del mercato
viene visto come un processo di
ottimizzazione organizzativa con
i seguenti vantaggi:
Fidelizzazione del cliente
Tempestivo intervento sul
mercato alle variazioni dello
stesso
Uso migliore e più efficace
delle risorse dell’organizzazione
UNI EN ISO 9000
VISION 2000 : gli otto principi
Leadership
Coinvolgimento del
personale
La funzione fondamentale di coinvolgere e
motivare i dipendenti della loro unità, spetta ai
dirigenti, che devono determinare le unità di
intento e organizzazione
Il coinvolgimento fluidifica i processi specie in
termine di comunicazione e rendimento dei
dipendenti
UNI EN ISO 9000
VISION 2000 : gli otto principi
Approccio
basato sui
processi
È una garanzia di
migliore efficienza, in
termini di:
Tempi e costi
Risultati migliori e
prevedibili
UNI EN ISO 9000
VISION 2000 : gli otto principi
Approccio
sistematico
alla gestione
L’efficienza di organizzazioni
complesse di più processi
interconnessi passa attraverso
Identificazione, comprensione e
gestione del processo che li
regola
Coordinare i vari processi
Stabilire la gerarchia di
importanza dei processi
UNI EN ISO 9000
VISION 2000 : gli otto principi
Miglioramento
continuativo
Un obiettivo permanente determina
benefici del tipo:
Migliorate potenzialità organizzative
Razionalizzazione delle attività
 Flessibilità nel rispondere
prontamente alla opportunità che si
presentano.
Intuitivamente, anche se un prodotto
va bene per il mercato, si può
migliorare ottimizzando processi e
prodotti in produzione per poterli
adattare repentinamente a nuove
esigenze
UNI EN ISO 9000
VISION 2000 : gli otto principi
Decisioni su
dati e fatti
Rapporto di
mutuo beneficio
con i fornitori
Le decisioni efficaci sono
quelle che si basano
sull’analisi (logica e intuitiva) di
dati ed informazioni (attendibili)
Ottimizzazione di costi e
tempi
Flessibilità e prontezza nel
dare risposte alle mutate
esigenze di mercato
UNI EN ISO 9000
VISION 2000 : l’evoluzione
La versione del 1994 era basata
sull’ASSICURAZIONE di qualità
Attenzione al cliente
Prevenzione e registrazione delle non
conformità
Non si parla di efficienza ed efficacia
Non si parla di monitoraggio
Non si parla di miglioramento
continuativo
UNI EN ISO 9000
VISION 2000 : concetti innovativi
PROCESSO
PLAN DO CHECK
ACT (PDCA)
SODDISFAZIONE
DEL CLIENTE
MIGLIORAMENTO
CONTINUO
UNI EN ISO 9000
VISION 2000 : concetti innovativi
Act
Act
Plan
P
lan
Check
Check
Do
Do
“Plan”
“Do”
PDCA
stabilire gli obiettivi ed i processi necessari per
fornire risultati conformi ai requisiti del cliente ed
alle politiche dell'organizzazione;
dare attuazione ai processi;
“Check”
monitorare e misurare i processi ed i prodotti e
riportarne i risultati;
“Act”
adottare azioni per migliorare in modo continuo le
prestazioni dei processi.
Pianificare (PLAN)
Eseguire (DO)
Correggere (ACT)
Correggere le cause
Verificare (CHECK)
Pianificare il
miglioramento
Analizzare le
cause
Conosciuto come RUOTA DI DEMING si basa sul principio della sequenza di attività aziendali
UNI EN ISO 9000
VISION 2000 : concetti innovativi
input
Trasformazione
elaborazione
attività varie
Correzione
APPROCCIO PER
PROCESSI
PROCESSO
output
Ogni attività che, ricevendo
degli elementi in ingresso li
trasforma in elementi in uscita,
può essere considerata un
PROCESSO
Verifica
Un risultato desiderato si ottiene con maggior efficienza quando le
relative risorse e attività sono gestite come un processo
UNI EN ISO 9000
VISION 2000 : concetti innovativi
1994
OGGI
PROCESSO
Conformità prevalente su efficacia
Ruolo prioritario della documentazione
Maggior orientamento alla norma che ai
destinatari output
Centralità del management
Processo produttivo
Sistema di autocontrollo
UNI EN ISO 9000
VISION 2000 : concetti innovativi
PROCESSO
4 MACROPROCESSI
Responsabilità di
Gestione
Creare un clima di
consapevolezza
Definire
una
politica per la qualità
Eseguire il riesame
della direzione
Assicurare
la
disponibilità
delle
risorse necessarie
Gestione delle
risorse
Risorse umane: forte
orientamento verso il
personale
Realizzazione del prodotto
Gestione del processo
Misurazioni
analisi
Miglioramento
continuativo
Alla base di questo
processo c’è la
ruota di Deming
UNI EN ISO 9000
VISION 2000 : concetti innovativi
monitoraggi
o
INPUTS:
•persone;
•metodi;
•materiali;
•attrezzature.
PROCESSI
MIGLIORAMENTO
CONTINUO
monitoraggi
o
OUTPUTS:
•prodotti;
•servizi.
PRODOTTI
E/O SERVIZI
Feedback
(reazione)
Bisogni ed
aspettative
offerti dalla
organizzazione
Il miglioramento continuo consente all’azienda di rispondere al crescente e
mutante sistema di aspettative, bisogni e desideri del cliente.
QUALITA’ E SICUREZZA
D.LGS 81/08
Articolo 30
Modelli di organizzazione e di gestione
1.Il modello di organizzazione e di gestione idoneo ad avere efficacia esimente della
responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle
associazioni […], deve essere adottato ed efficacemente attuato, assicurando un
sistema aziendale per l’adempimento di tutti gli obblighi giuridici relativi:
… continua…
QUALITA’ E SICUREZZA
… segue
D.LGS 81/08
a) al rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi a attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici,
fisici e biologici;
b) alle attività di valutazione dei rischi e di predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti;
c) alle attività di natura organizzativa, quali emergenze, primo soccorso, gestione degli appalti, riunioni periodiche di
sicurezza, consultazioni dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
d) alle attività di sorveglianza sanitaria;
e) alle attività di informazione e formazione dei lavoratori;
f) alle attività di vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei
lavoratori;
g) alla acquisizione di documentazioni e certificazioni obbligatorie di legge;
h) alle periodiche verifiche dell’applicazione e dell’efficacia delle procedure adottate.
QUALITA’ E SICUREZZA
D.LGS 81/08
2. […]
3. Il modello organizzativo deve in ogni caso prevedere, per quanto richiesto dalla natura e dimensioni
dell’organizzazione e dal tipo di attività svolta, un’articolazione di funzioni che assicuri le competenze
tecniche e i poteri necessari per la verifica, valutazione, gestione e controllo del rischio, nonché un sistema
disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel modello.
QUALITA’ E SICUREZZA
D.LGS 81/08
4 Il modello organizzativo deve altresì prevedere un idoneo sistema di controllo sull’attuazione del
medesimo modello e sul mantenimento nel tempo delle condizioni di idoneità delle misure
adottate.
Il riesame e l’eventuale modifica del modello organizzativo devono essere adottati, quando siano scoperte
violazioni significative delle norme relative alla prevenzione degli infortuni e all’igiene sul lavoro, ovvero
in occasione di mutamenti nell’organizzazione e nell’attività in relazione al progresso scientifico e
tecnologico.
5. In sede di prima applicazione, i modelli di organizzazione aziendale definiti conformemente alle Linee guida UNIINAIL per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) del 28 settembre 2001 o al British Standard
OHSAS 18001:2007 si presumono conformi ai requisiti di cui al presente articolo per le parti corrispondenti.
… alcuni siti di interesse …
www.sincert.it
www.uni.com
www.european-accreditation.org
www.sinal.it
www.sit-italia.it
www.iso.org
www.annuarioqualita.it
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qualità_AA_10