Alimentazione infantile nelle emergenze 'Perché é importante' Rome, 16 novembre 2009 Lida Lhotska IBFAN – GIFA Member of the IFE Core Group The IFE Core Group Current members and associate members: WHO WFP www.ennonline.net/ife Obiettivi • Quali sono le pratiche ottimali per l’alimentazione di lattanti e bambini piccoli • I rischi associati a pratiche di alimentazione subottimali, specialmente nelle emergenze Alimentazione sicura e appropriata per lattanti e bambini piccoli nelle emergenze Raccomandazioni per l’alimentazione ottimale di lattanti e bambini piccoli Avvio precoce dell’allattamento al seno (entro 1 ora dalla nascita) Allattamento esclusivo (0-<6m) Allattamento continuato (2 anni e oltre) Alimentazione complementare (6-<24m) Cibi complementari Liberarsi della zavorra © Jon Berkeley Avvio precoce dell’allattamento Allattamento al seno esclusivo entro un’ora dalla nascita salva la vita a madri e bambini Allattamento esclusivo Solo latte materno, nessun altro liquido o solido, nemmeno acqua, con la sola eccezione delel vitamine, Sali minerali di supplemento o farmaci. 0-6 mesi compiuti Alimentazione complementare 6-<24 mesi Supporto per il proseguimento dell’allattamento al seno per due anni ed oltre Introduzione di alimenti complementari sicuri e appropriati Poppate frequenti, cibo adeguato, consistenza appropriata e varietà, alimentazione attiva, preparazione igienica (FATVAH) Qual’é, secondo voi, l’intervento più efficace per prevenire la mortalità dei bambini <5 anni di vita? • Zanzariere impregnate con insetticida • Vaccino contro la meningite • Allattamento al seno e alimentazione complementare • Vitamina A e Zinco Risposta: Allattamento al seno e alimentazione complementare Interventi preventivi Proporzione di decessi <5 anni evitati Allattamento esclusivo e continuato fino all’anno di età 13% Zanzariere impregnate con insetticida 7% Alimentazione complementare adeguata 6% Zinco 5% Parto in condizioni di igiene 4% Vaccino contro la meningite 4% Igiene dell’acqua e dell’ambiente 3% Somministrazione prenatale di steroidi 3% Gestione della temperatura del neonato 2% Vitamina A 2% Cause di morte in mabini <5 anni, 2000-2003 UNDERNUTRITION underlies 53% of under five deaths La denutrizione di mamma e bambino contribuisce per il 35% dei decessi <5 Adapted from Bryce et al, Lancet 2005; Black et al, Lancet 2008 & Caulfield et al, Am J Clin Nutr 2002 Rischio di morte se il rischio in allattamento é equivalente a 1 The piccolo Più younger é the il bambino, infant, the piùmore è vulnerabile vulnerable se non allattato Età (mesi) WHO Collaborative Study, Lancet, 2000 Cos’é l’alimentazione di lattanti e bambini piccoli nelle emergenze (AINE)? L’AINE riguarda la protezione e il sostegno dell’alimentazione sicura e appropriata (ottimale) per i lattanti e i bambini piccoli in qualsiasi tipo di emergenza, ovunque accada nel mondo. Il benessere delle madri è cruciale per il benessere dei loro bambini. Un’emergenza é una situazione straordinaria, di origine naturale o causata dall’uomo, che mette a repentaglio la salute e la sopravvivenza delle popolazioni. Un’emergenza può accadere ovunque Ragioni Reasons che sono for risky all’origine feeding di pratiche practices alimentari pericolose Una proporzione di lattanti potrebbe non essere allattata al manifestarsi dell’emergenza Le pratiche alimentari preemergenza potrebbero essere sub-ottimali Durante un’emergenza, aiuti inappropriati possono aumentare l’alimentazione artificiale. Allattamento al seno - il modo normale?… DRC 2003, Kent Oage UNICEF Incontro con le vittime dell’alluvione (Venenzuela 2005) O…allattamento al seno – ultima spiaggia? • Già indebolita dal parto, fu costretta ad allattare anche il suo bambino di 21 mesi. “Ho dovuto, non avevo altro da dargli.” [Mark Coultan, The Age, New Orleans, 6 Settembre 2005] I rischi del non allattamento sono più elevati nelle emergenze Conflitto, Guinea-Bissau, 1998 In seguito al conflitto, i bambini di 9-20 mesi non più allattati al seno avevano avuto probabilità 6 volte maggiore di morire durante i primi tre mesi di guerra, comparati ai bambini allattati al seno. Prima del conflitto, non c’erano differenze di mortalità tra gli allattati e i non allattati. Jacobsen, 2003. Aumento della mortalità dei bambini <5 nelle emergenze Decessi giornalieri per 10,000 persone rifugiate 1998 e 1999 persone di tutte le età Decessi/10,000/Giorno Bambini <5 anni Localizzazione del campo Refugee Nutrition Information System, ACC/SCN at WHO, Geneva I bambini <2 anni contribuiscono al volume complessivo di malnutrizione acuta Molte emergenze sono caratterizzate dall’aumento della prevalenza della denutrizione acuta Niger, 2005 95% dei 43,529 casi di denutrizione ammessi per il trattamento erano bambini <2 anni Defourny et al, Field Exchange, 2006. La protezione e il sostegno dell’alimentazione ottimale di lattanti e bambini piccoli é essenziale sia per la prevenzione sia per il trattamento della denutrizione acuta Nagasaki, Japan. World War II Ukrainian Mother in World War II L’allattamento al seno é l’ancora di salvezza nelle emergenze L’allattamento al seno é l’ancora di salvezza nelle emergenze FATTORI Nutritivi Immunologici/Fisiologici Pratici Psicologici Materni L’alimentazione artificiale é sempre rischiosa Nessuna protezione attiva Il latte artificiale non é sterile, può contenere batteri mortali Aumenta l’incertezza alimentare e la dipendenza Costa tempo, risorse e attenzioni La scarsa qualità dell’acqua e la quantità inadeguata Biberon e tettarelle Bottle feeding sono una fonte increases risk extra di infezione L’alimentazione artificiale é più rischiosa nelle emergenze Contaminazione batterica Acqua contaminata Forniture limitate e scarse risorse Lezioni dal Botswana Molti lattanti non allattati (alimentazione sostitutiva) Nov 2005 – Feb 2006: Piogge insolitamente abbondanti, alluvione, diarrea, epidemia Anno Tempo Casi diarrea <5 Decessi <5 2004 Q1 8,478 24 2005 Q1 9,166 21 2006 Q1 35,046 532++ Creek et al, 2006 Kosovo Crisis, 1999 Photo credit: Marie McGrath Photo credit: Ali Maclaine, 2006 Donazioni al Libano Non casi isolati: La pubblicazione di IBFAN ICDC Focus sul Codice nelle emergenze (2009) é parte del materiale prodotto in occasione della SAM e offre ulteriori esempi. Rischi innescati dalla distribuzione indiscriminata di donazioni di latte artificiale Yogyakarta Indonesia post-terremoto 2006 Relazione fra la prevalenza della diarrea nei bambini <2 e la ricezione di latte artificiale donato Proportion of children with diarrhea in the past 7 days 30 25,4 25 20 15 11,5 10 5 0 Received Donations Infant Formula Did Not Receive Donations Infant Formula Il Codice Internazionale per la commercializzazione dei sostituti del latte materno Codice Internazionale = Assemblea Mondiale della Salute (AMS) Risoluzione (1981) + Risoluzioni successive • Protezione dalle influenze commerciali per le scelte relative all’alimentazione infantile. • Non proibisce l’uso di latte artificiale o biberon. • Controlla come vengono prodotti, confezionati, promossi e forniti SLM, biberon e tettarelle. • Il codice proibisce la fornitura gratuita/a basso costo in ogni ambito del servizio sanitario. • I Governi sono invitati ad adottare misure legislative. • L’adozione e l’aderenza al Codice é un requisito minimo in tutto il mondo. Sostenere il Codice diventa ancora più vitale in caso di emergenza. Le violazioni del Codice Internazionale nelle Violations emergenzeof the International Code in Emergencies Sostituti del latte materno (SLM): “ogni cibo commercializzato o comunque rappresentato come una sostituzione parziale o totale del latte materno, anche se non adatto allo scopo” Le compagnie che producono SLM Coloro che sono coinvolti nella risposta umanitaria Le emergenze possono esser viste come un’opportunità per aprire o rafforzare un mercato di latti artificiali e “alimenti per l’infanzia” o come un esercizio di pubbliche relazioni per migliorare la propria immagine di responsabilità sociale nel Paese donatore e nel circuito ONU/ONG. Spesso le violazioni del Codice Internazionale in situazione di emergenza non sono intenzionali, ma riflettono scarsa consapevolezza delle disposizioni del Codice In sintesi, ciò che vediamo nelle emergenze • Donazioni e distribuzioni non mirate di sostituti del latte materno con frequenti violazioni del Codice Con… • Miti e credenze sull’allattamento al seno • Personale non specificamente qualificato • Carenza di politiche e programmi (e fondi) per proteggere, promuovere e sostenere i bambini allattati e non allattati al seno • Mancanza di coordinamento (CLUSTER) Di cosa si occupa l’AINE? Protezione e sostegno Breastfed infants: early initiation, exclusive and continued Bambini allattati al seno: avvio precoce, allattamento esclusivo e breastfeeding continuato Non-breastfed infants: minimise the risks of artificial feeding Bambini non allattati: riduzione al minimo dei rischi All infants and young children: appropriate and safe dell’alimentazione artificiale complementary feeding Tutti i lattanti e i bambini piccoli: alimentazione complementare Well-being of mothers: nutritional, mental & physical health appropriata e sicura Benessere delle madri: salute fisica, mentale e nutrizionale La risposta minima necessaria in ogni emergenza Il progetto Sfera • L’alimentazione di lattanti e bambini piccoli é inclusa negli indicatori Sfera, per garantire standard minimi negli aiuti alimentari, nutrizione e sicurezza alimentare. • L’alimentazione di lattanti e bambini piccoli é un fattore chiave per altri settori, ad es. acqua e igiene ambientale, salute, sicurezza, • Sostenere il Codice Internazionale e la Guida Operativa sull’Alimentazione Infantile Nelle Emergenze sono elementi centrali per raggiungere gli standard previsti da Sfera Una domanda da porsi insieme Cosa posso fare per proteggere e sostenere un’alimentazione infantile nelle emergenze che sia sicura e appropriata?