PIANO DELLA PERFORMANCE
ANNI 2011-2013 E
PIANO ANNUALE DEGLI
OBIETTIVI
STRATEGICI/OPERATIVI
ANNO 2011
APPROVATO CON DELIBERAZIONE G.C. N. 65 DEL 11.07.2011
SOMMARIO
1.
2.
PRESENTAZIONE DEL PIANO ............................................................................................... 3
PRINCIPI GENERALI ................................................................................................................ 4
2.1
Principi di contenuto ............................................................................................................ 4
2.2
Principi di processo .............................................................................................................. 4
2.3
Processo di definizione e struttura del piano ....................................................................... 5
3. IDENTITA’ .................................................................................................................................. 6
4. ANALISI DEL CONTESTO ....................................................................................................... 8
4.1
Analisi del contesto esterno ................................................................................................. 8
4.2
Analisi del contesto interno.................................................................................................. 8
4.2.1
Organizzazione interna dell’ente ................................................................................. 8
4.2.2
Organigramma dell’ente ............................................................................................ 10
5. MANDATO ISTITUZIONALE E MISSIONE ......................................................................... 11
6. OBIETTIVI STRATEGICI........................................................................................................ 11
7. DAGLI OBIETTIVI STRATEGICI AI PIANI DI AZIONE .................................................... 11
8.
AZIONI PER IL MIGLIORAMENTO DEL CICLO DELLA PERFORMANCE ............... 12
9.
TRASPARENZA E COMUNICAZIONE DEL PIANO ....................................................... 12
10.
ALBERO DELLA PERFORMANCE ................................................................................... 12
APPENDICI:
 Glossario
 Set di indicatori gestionali
ALLEGATI:
 Piano annuale degli obiettivi strategici/operativi anno 2011
2
1.
PRESENTAZIONE DEL PIANO 1
Il presente Piano della performance* è adottato ai sensi dell’art. 7 del Regolamento di disciplina
della misurazione, valutazione, integrità e trasparenza della performance e del sistema premiale,
approvato dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 64 del 11.07.2011 in applicazione del D.
Lgs. 150/2009.
Il Piano della performance, secondo quanto stabilito dall’art. 10, comma 1, lettera a) del decreto
150/2009, è un documento programmatico, con orizzonte temporale triennale, adottato in stretta
coerenza con i contenuti e il ciclo della programmazione finanziaria e di bilancio. Dà compimento
alla fase programmatoria del Ciclo di gestione della performance di cui all’art. 4 del decreto sopra
citato. Si riallaccia pertanto:
- al programma amministrativo di mandato dell’amministrazione, approvato con la
deliberazione di Consiglio Comunale n. 25 del 24.07.2011;
- alla Relazione Previsionale e Programmatica, approvata contestualmente al Bilancio di
Previsione 2011 con deliberazione di Consiglio Comunale n. 47 del 20.12.2010;
- al Piano Esecutivo di Gestione, approvato dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 37
del 11.04.2011 ed alle Linee Guida generali, per tutti i servizi, predisposte dal
Segretario/Direttore Generale, in esso contenute;
- alle eventuali deliberazioni consiliari ex art. 193 del TUEL.
La finalità del Piano è quella di individuare gli obiettivi strategici* dell’ente e quelli operativi*,
collegati ad ogni obiettivo strategico; definire gli indicatori* per la misurazione e la valutazione
della performance dell’amministrazione, nonché assegnare ad ogni obiettivo delle risorse (umane e
finanziarie) e individuare le azioni specifiche necessarie al suo raggiungimento. L’obbligo di fissare
obiettivi misurabili e sfidanti su varie dimensioni di performance (efficienza*, efficacia*, qualità
delle relazioni con i cittadini, grado di soddisfazione del cittadino/utente*), mette il cittadino al
centro della programmazione e della rendicontazione.
Attraverso il Piano l’ente rende partecipe la cittadinanza degli obiettivi che si è dato, garantendo
trasparenza* e ampia diffusione presso i soggetti amministrati. I cittadini potranno verificare e
misurare non solo la coerenza e l’efficacia delle scelte operate dall’amministrazione e la
rispondenza di tali scelte ai principi e valori ispiratori degli impegni assunti, ma anche l’operato dei
dipendenti, i quali sono valutati (anche ai fini dell’erogazione degli strumenti di premialità, oltre
che ai fini della crescita professionale individuale) sulla base del raggiungimento degli obiettivi
inseriti nel Piano.
Il presente Piano della performance è stato elaborato dal Segretario/Direttore Generale
conformemente alle indicazioni fornite dal Servizio di gestione del ciclo della performance
organizzato in forma associata con il Consorzio Opitergino.
La gestione associata è volta a perseguire le seguenti finalità:
- omogeneizzazione delle attività di competenza, nel rispetto della differenziazione degli enti
aderenti;
- adozione di un regolamento unico in materia di performance;
- definizione di un modello condiviso e omogeneo di valutazione;
- definizione di un sistema di standard;
- facilitazione del principio della trasparenza;
- contenimento dei costi applicativi;
- risparmio di spesa in una finanza locale in via di trasformazione.
1
I termini che sono seguiti da * trovano spiegazione nel Glossario
3
Le amministrazioni associate si avvalgono di un unico Organismo Indipendente di Valutazione*
composto da tre membri, che svolgono la propria attività per tutti gli enti aderenti alla gestione
associata.
2.
PRINCIPI GENERALI
2.1
Principi di contenuto
Il presente Piano è stato definito secondo principi generali di contenuto, i quali stabiliscono che il
Piano deve essere:
1) Predefinito: i contenuti devono essere definiti e trattati con ragionevole approfondimento.
2) Chiaro: il Piano deve essere di facile lettura poiché diversi sono i destinatari delle
informazioni.
3) Coerente: i contenuti del Piano devono essere coerenti con il contesto di riferimento
(coerenza esterna) e con gli strumenti e le risorse (umane, strumentali, finanziarie)
disponibili (coerenza interna). Il rispetto del principio della coerenza rende il Piano
attuabile.
4) Veritiero: i contenuti del Piano devono corrispondere alla realtà.
5) Trasparente: il Piano deve essere diffuso tra gli utilizzatori, reso disponibile ed essere di
facile accesso anche via web.
6) Legittimo e legale: il Piano ha valore legale ed è elaborato nel rispetto delle leggi vigenti.
7) Integrato all’aspetto finanziario: il Piano deve essere raccordato con i documenti di
programmazione e con i budget economici e finanziari. A tal proposito l’art. 10 c. 1 del
150/2009 specifica che il Piano è da adottare in coerenza con i contenuti e il ciclo della
programmazione finanziaria e di bilancio.
8) Qualificante: il gruppo di lavoro che coordina le fasi del processo di predisposizione del
Piano ed elabora il documento deve avere competenze di pianificazione e controllo.
9) Formalizzato: il Piano deve essere formalizzato (supporto cartaceo e informatico) al fine di
essere approvato, con atto formale, comunicato, diffuso, attuato.
10) Confrontabile e flessibile: la struttura del Piano dovrà permettere il confronto negli anni del
documento e il confronto del Piano con la Relazione delle performance*.
11) Pluriennale, annuale e persino infrannuale nel caso di sua revisione consiliare: l’arco
temporale di riferimento è il triennio, con scomposizione in obiettivi annuali, secondo una
logica di scorrimento e con la flessibilità di poter essere adeguato in ogni momento durante
l’anno entro il 30 settembre con deliberazione consiliare ovvero con deliberazione di Giunta
che recepisce la deliberazione consiliare ex art. 193 del TUEL.
2.2
Principi di processo
I principi di processo sono principi generali attinenti il processo di definizione ed elaborazione del
Piano.
Secondo tali principi, il Piano deve seguire un processo:
1) Predefinito: devono essere predefiniti le fasi, i tempi e le modalità per la correzione in corso
d’opera, con limite suggerito del 30 settembre di ciascun anno;
2) Definito nei ruoli: devono essere individuati gli attori coinvolti (vertici politici,
management, organi di staff) e loro ruoli;
3) Coerente: ciascuna fase deve essere coerente e collegata con le altre e vi deve essere
coerenza fra obiettivo e oggetto di analisi.
4) Partecipato: devono essere coinvolti i portatori di interesse interni (struttura organizzativa)
ed esterni (utenti, cittadinanza, associazioni di categoria, ecc.);
4
5) Integrato al processo di programmazione economico-finanziaria: gli obiettivi devono essere
coerenti con le risorse finanziarie ed economiche, quindi deve avvenire il raccordo con i
processi di programmazione e budget economico-finanziario.
2.3
Processo di definizione e struttura del piano
Il Piano deve rispettare specifici requisiti di processo e di struttura.
- Il processo delinea le varie fasi logiche attraverso cui i diversi attori interagiscono fra loro e
danno vita al Piano.
- La struttura del Piano determina l’impostazione e il contenuto minimo del Piano.
Il processo di definizione del Piano segue cinque fasi logiche:
a) Definizione dell’identità dell’organizzazione;
b) Analisi del contesto esterno ed interno;
c) Definizione delle strategie e degli obiettivi strategici;
d) Definizione dei piani d’azione e degli obiettivi operativi;
e) Comunicazione del piano all’interno e all’esterno.
Ciascuna delle cinque fasi logiche è funzionale alla redazione di una o più parti del Piano. In
particolare, la tabella che segue mostra i collegamenti fra fasi logiche del processo di definizione e
la struttura del Piano:
Struttura del piano della performance
Fase del processo
1. Indice e presentazione del piano
2. Sommario
3. Identità
a) Definizione dell’identità dell’organizzazione
3.1. Mandato istituzionale, Missione, Visione
4. Analisi del contesto
4.1. Analisi del contesto esterno
4.2. Analisi del contesto interno
5. Obiettivi strategici
6. Dagli obiettivi strategici ai piani d’azione
7. Collegamento ed integrazione con
programmazione economica e di bilancio
8. Azioni per il miglioramento del ciclo di
gestione delle performance
9. Processo seguito e soggetti coinvolti
10. Allegati tecnici
b) Analisi del contesto esterno ed interno
c) Definizione delle strategie e degli obiettivi
strategici
d) Definizione dei piani d’azione e degli obiettivi
operativi
e) Comunicazione del piano all’interno e all’esterno
Seguendo la struttura del Piano descritta nello schema sopra riportato, nei paragrafi che seguono
sono delineati il contenuto e il processo del Piano.
5
3.
IDENTITA’
Il Comune di Santa Lucia di Piave è un ente territoriale e la sua istituzione è prevista dall’art. 114
della Costituzione.
Secondo la Carta Costituzionale, i Comuni sono enti autonomi con potestà statutaria, titolari di
funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale o regionale. E’ noto infatti
che, con la riforma del Titolo V della Costituzione approvata nel 2011, il principio di sussidiarietà
assurge a criterio fondamentale del riparto delle competenze amministrative tra i vari livelli di
governo ed impone di attribuire le funzioni amministrative al livello di governo più vicino al
cittadino. Ciò comporta che le funzioni amministrative sono attribuite in via ordinaria ai Comuni e
solo laddove sia indispensabile un esercizio unitario delle stesse, tale da superare la dimensione
territoriale comunale, la Costituzione ne consente l’allocazione ad altri livelli di governo (Provincia,
Regione, Stato).
Il Comune, in base a quanto stabilito dall’art. 3 del D.Lgs. 267/2000 (Testo Unico delle leggi
sull’Ordinamento degli Enti Locali), rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne
promuove lo sviluppo. Inoltre, l’Ente concorre alla determinazione degli obiettivi contenuti nei
piani e programmi dello Stato e della Regione.
Spettano al Comune le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio
comunale ed in particolare nei settori dei servizi alla persona, all’assetto e utilizzazione del
territorio e dello sviluppo economico. Sono assegnati all’Ente servizi di competenza statale quali la
gestione dei servizi elettorali, di stato civile, di anagrafe, di leva militare e di statistica.
L’Amministrazione del Comune è articolata tra Organi di Governo, che hanno il potere di indirizzo
e di programmazione e che sono preposti all’attività di controllo, e Apparato Gestionale che ha poi
il compito di tradurre in azioni concrete le indicazioni fornite e gli obiettivi ricevuti.
Attualmente le cariche ed i ruoli principali dell’Amministrazione Comunale risultano così ricoperti:
 Sindaco: Fiorenzo Fantinel
 Giunta:
- Assessore alle politiche familiari, infanzia, condizione giovanile, associazionismo, attività
sportive: Francesca Pellegrini;
- Assessore alle politiche energetiche ed attività produttive, urbanistica ed edilizia privata:
Giancarlo Ciullo;
- Assessore all’agricoltura-ambiente ed ecologia, fiere: Alberto Nadal;
- Assessore alla Polizia municipale e vigilanza, protezione civile ed attività commerciali:
Sergio Zago;
- Assessore alla cultura e pubblica istruzione: David Pavan;
- Assessore al Bilancio, Tributi e turismo: Pasquale Pucci
 Segretario/Direttore Generale: Dott. Giuseppe Munari
 Responsabili dei Servizi:
- 1° Servizio-Segreteria, Personale e Servizi Socio/Culturali – Ilva Zanardo;
- 2° Servizio-Servizi Demografici ed Elettorale, Attività Produttive e Fiera, Vigilanza –
Edda Zorgno;
- 3° Servizio- Contabilità e Tributi – Dott. Giuseppe Pasin;
- 4° Servizio-Lavori Pubblici, Ecologia e Ambiente – Dott.ssa Anna Rita Speranza;
- 5° Servizio-Edilizia Privata e Urbanistica – Arch. Sara Dal Bo;
 Revisore del Conto: Dott. Angelo Lucio Cavallari
6
DATI TERRITORIALI
Superficie
Altitudine
Rete stradale
Rete illuminazione pubblica
Aree verdi pubbliche comunali (parchi/giardini/aree)
ASPETTI DEMOGRAFICI
Popolazione al 31.12.2010
Maschi
Femmine
Nuclei familiari
In età prescolare
In età di scuola dell’obbligo
Oltre i 65 anni
Nati nell’anno 2010
Deceduti nell’anno 2010
Saldo naturale dell’anno 2010
Immigrati nell’anno 2010
Emigrati nell’anno 2010
Saldo migratorio nell’anno 2010
Tasso di natalità dell’anno 2010
Tasso di mortalità dell’anno 2010
STRUTTURE PRESENTI SUL TERRITORIO
Asili nido (privati)
Scuole dell’infanzia (di cui una pubblica ed una parrocchiale)
Scuole primarie (pubbliche)
Scuole secondarie di 1° grado (pubbliche)
Strutture residenziali per anziani (privata)
Strutture sportive comunali pubbliche
Farmacie (di cui una comunale)
Istituti Bancari
Parrocchie
Centro Ricreativo Anziani
Biblioteca Comunale
INFORMAZIONI DI INTERESSE GENERALE
Cimiteri/superficie
Associazioni operanti
di cui nel settore:
 sportivo, tempo libero
 socio, ricreativo, umanitario e di servizio
 d’Arma e Protezione Civile
 promozione del territorio, economico-produttiva, turistica
ed ambientale
Kmq 19,91
55 m.s.l.m.
(min. 46 – max 64)
Km 60
Km. 62
Kmq. 0,11
9032
4490
4542
3604
738
805
1565
113
63
+ 50
448
378
+ 70
1,25
0,69
1
2
2
1
1
5
2
4
3
1
1
n. 2/mq. 10.500
43
n. 16
n. 16
n. 8
n. 3
7
4.
ANALISI DEL CONTESTO
4.1 Analisi del contesto esterno
Santa Lucia di Piave, centro attivo della pianura veneta in provincia di Treviso, è oggi animato da
una popolazione di 9.032 abitanti che rappresentano le classi di diversa estrazione sociale,
impegnate nella imprenditorialità consolidata nelle varie unità produttive, o nella prestazione
d’opera alle dipendenze nel terziario.
Il territorio dalla morfologia topografica oblunga, con ampie zone coltivate che ricordano
l’originaria vocazione agricola, si estende per circa 1.991 ettari dal limite dalle bianche ghiaie della
sponda sinistra del Piave fin quasi a piè delle verdi colline di Susegana e Conegliano che si alzano
al nord sullo sfondo dalle vette prealpine, spesso innevate.
Lo circondano da est e da ovest i comuni limitrofi di Mareno di Piave, Cimadolmo, Spresiano,
Nervesa della Battaglia e Susegana.
Il territorio non ha alcuna frazione. Le località denominate Santa Lucia, Sarano e Bocca di Strada,
in cui è tradizionalmente articolato il territorio comunale, sono tutte comprese nel centro abitato.
4.2 Analisi del contesto interno
4.2.1 Organizzazione interna dell’ente
La struttura gestionale dell’ente è suddivisa in Unità Organizzative denominate “Servizi” articolati,
a loro volta, in Uffici come evidenziato in appresso nella scheda “Organigramma”.
Attualmente i Servizi sono 5 così distinti:
1° Servizio-Segreteria, Personale e Servizi Socio/Culturali
2° Servizio-Servizi Demografici ed Elettorale, Attività Produttive e Fiera, Vigilanza
3° Servizio- Contabilità e Tributi
4° Servizio-Lavori Pubblici, Ecologia e Ambiente
5° Servizio-Edilizia Privata e Urbanistica
Le principali attività svolte dalle singole Unità Organizzative sono meglio dettagliate nel Piano
Annuale degli Obiettivi strategici/operativi di cui all’allegato sub 1) del presente documento.
Per la gestione dei sevizi e delle attività, l’Amministrazione Comunale si avvale di una pluralità di
“formule gestionali”. Alla tradizionale gestione diretta o in economia, si affiancano infatti le forme
gestionali associate, le concessioni a terzi e le società partecipate.
Il Comune, per l’anno 2011, opera con la seguente dotazione organica:
Segretario Generale
Personale previsto in pianta organica
Totale dipendenti in servizio:
di ruolo
non di ruolo
Spesa per il personale complessiva
(prevista per l’anno 2011)
27
1
1
28
28
€ 1.094.617
8
L’Ente ha attive inoltre le seguenti gestioni in forma associata di uffici/servizi:
 Servizio di Segreteria Generale: Comune di Cison di Valmarino;
 Servizio di Polizia Locale: Consorzio di Polizia Locale “Piave”;
 Servizio del contenzioso tributario: Centro Studi della Marca Trevigiana;
 Servizio smaltimento rifiuti: C.I.T. (Consorzio obbligatorio);
 Servizio idrico integrato: A.T.O. (Consorzio obbligatorio).
 Gestione servizi di rete: ASCO PIAVE
Per acquisire ulteriori elementi di conoscenza del contesto interno, nel corso del triennio e con
cadenza annuale l’ente – assieme agli altri soggetti coinvolti nella gestione associata del ciclo della
performance – sarà impegnato nella rilevazione di un set di indicatori, dai quali deriveranno
elementi utili alla comparazione dei servizi gestiti.
Gli indicatori che saranno rilevati sono di carattere gestionale e sono atti a creare un’iniziale base
comune di conoscenza delle specifiche e medie caratteristiche generali degli enti.
Sono suddivisi in due categorie:
1) indicatori generali attinenti alla grandezza finanziaria dell’ente, che rendono possibile una
valutazione relativamente agli andamenti e alla sostenibilità dell’organizzazione nel medio
periodo;
2) indicatori specifici, che individuano alcuni aspetti gestionali comuni alle amministrazioni
locali.
Per la loro elencazione, si rimanda all’Appendice n. 2).
9
4.2.2
Organigramma dell’ente
SINDACO
SEGRETARIO GENERALE
1° SERVIZIO
Segreteria, Personale e
Servizi Socio/Culturali
Responsabile: Ilva
Zanardo
Ufficio Protocollo,
Segreteria, Personale e
Notificazioni
Ufficio per la
comunicazione e
l’informazione
pubblica
2° SERVZIO
Servizi Demografici ed
Elettorale, Attività
Produttive e Fiera,
Vigilanza
Responsabile: Edda Zorgno
Ufficio Demografici
Ufficio Elettorale,
Leva, Attività
Produttive e Fiera
Ufficio Vigilanza
3° SERVIZIO
Contabilità e Tributi
Responsabile: Dott.
Giuseppe Pasin
Ufficio Contabilità
Ufficio Tributi e S.I.C.
4° SERVIZIO
Lavori Pubblici,
Ecologia e Ambiente
5° SERVIZIO
Edilizia Privata e
Urbanistica
Responsabile: Dott.ssa
Anna Rita Speranza
Responsabile: Arch.
Sara Dal Bo
Ufficio Lavori Pubblici
Ufficio Edilizia Privata
e Urbanistica
Ufficio Ecologia e
Ambiente
Ufficio per le
innovazioni
tecnologiche
Ufficio Servizi Sociali
Servizi Culturali,
Biblioteca
10
5.
MANDATO ISTITUZIONALE E MISSIONE
La “mission” dell’ente è descritta nel documento programmatico, approvato con la precitata
deliberazione di Consiglio Comunale n. 25 del 24.07.2007, con il quale, ai sensi del D. Lgs.
267/2000 e dell’art. 17 del vigente statuto comunale, l’Amministrazione ha delineato il suo
programma amministrativo, riferito al quinquennio 2007/2012, che si può sintetizzare come segue.
L’attuale Amministrazione, in carica dal mese di maggio dell’anno 2007, ha sempre avuto come
preciso riferimento delle linee direttrici molto chiare e definite che si possono suddividere in tre
ambiti principali:
 in primo luogo l’Amministrazione si è sempre battuta per la concreta adozione del federalismo
fiscale perché in futuro non predominino ancora le sperequazioni tra Comuni di simili
dimensioni e venga riconosciuta la reale “virtuosità” di chi opera con oculatezza e sa tradurre in
servizi efficienti, e a costi contenuti, le risorse della propria Comunità.
 un impegno tutto particolare, soprattutto con gli attuali vincoli imposti dal “Patto di stabilità” è
riservato poi al completamento delle strutture della “Cittadella” dei servizi scolastici, culturali e
socio-ricreativi. Con la realizzazione del nuovo plesso della Scuola Primaria e della nuova
mensa (con sopra il nuovo Archivio comunale) che seguono quelle della nuova Biblioteca
Comunale (con annessa Ludoteca) e della struttura polifunzionale per le Associazioni, viene
completata quella vasta area che racchiude, in modo ordinato e completo, tutti i principali
servizi dedicati ai cittadini e fondamentali per la crescita e la socializzazione in tutte le diverse
fasi della loro esistenza.
 un tratto, infine, che contraddistingue l’impegno e la “Mission” di questa Amministrazione, è la
speciale attenzione rivolta al “sociale”, in tutte le sue accezioni. Dal costante potenziamento dei
servizi rivolti agli anziani, alle politiche giovanili con l’utilizzo dello Spazio Giovani e le
numerose altre attività loro dedicate, dalle molteplici iniziative di valenza socio-culturale alle
politiche scolastiche con un nuovo modello di doposcuola ed il supporto concreto ai maggiori
bisogni della didattica, c’è un impegno costante per sostenere ed assistere i propri concittadini
(in particolar modo i più bisognosi) e coinvolgerli, in modo consapevole, nella vita sociale della
loro Comunità.
6.
OBIETTIVI STRATEGICI
Gli obiettivi strategici dell’Ente, riportati in dettaglio nell’allegato sub 1) derivano altre che dalla
Linee Programmatiche di mandato, approvate con deliberazione Consiglio Comunale n. 25/2007 e
sopra sintetizzate, anche dagli specifici programmi contenuti nella relazione previsionale
programmatica, allegata al Bilancio di Previsione, e dalle Linee Guida, predisposte dal
Segretario/Direttore Generale, allegate al Piano Esecutivo di Gestione (P.E.G.) approvato dalla
Giunta Comunale.
Gli obiettivi strategici, così formati, sono affidati alle Unità Organizzative sopra indicate che
devono dare loro attuazione nell’ambito delle attività gestionali di rispettiva competenza e delle
risorse loro assegnate con il P.E.G.
7.
DAGLI OBIETTIVI STRATEGICI AI PIANI DI AZIONE
All’interno della logica di “catena” del valore pubblico, gli obiettivi strategici, indicati nella fase
precedente, sono perseguiti attraverso specifiche azioni predisposte con propri indicatori, con
11
relativa tempistica e quantificazione delle risorse economiche, umane e strumentali necessarie per
portarle a compimento.
Sono stati così messi a punto gli obiettivi operativi coerenti con gli obiettivi strategici ed assegnati
ciascuno al corrispondente Responsabile di Servizio che ne è il responsabile.
La struttura organizzativa è intervenuta nella definizione degli obiettivi di carattere operativo (in
coerenza con le risorse a disposizione) necessari per il raggiungimento degli obiettivi strategici,
all’interno di un processo negoziale tra Amministrazione, Segretario/Direttore Generale e
Responsabili di Servizio.
Agli obiettivi strategici di cui al punto precedente sono stati così associati uno o più obiettivi
operativi, riportati in dettaglio nell’allegato sub 1), per ciascuno dei quali è stato definito un piano
d’azione che identifica il percorso da effettuare (modalità, tempi e risorse disponibili) per il loro
raggiungimento e la loro misurazione.
8. AZIONI PER IL MIGLIORAMENTO DEL CICLO DELLA PERFORMANCE
Coerentemente con lo spirito della Legge 150/2009, l’Amministrazione intende realizzare una
rilevazione più puntuale delle attività dei vari uffici, anche con un costante confronto con la
cittadinanza, allo scopo di curare i rapporti con i cittadini, prestare attenzione alle loro esigenze,
semplificare il rapporto con la pubblica amministrazione, garantire la trasparenza dell’attività
amministrativa, facilitare l’accesso ai servizi.
Questi aspetti rappresentano un punto fermo e un costante riferimento nella programmazione
dell’attività dell’ente; sono pertanto uno stimolo al miglioramento continuo.
Al fine di garantire il miglioramento della performance, inoltre, gli uffici saranno impegnati nel
corso dell’anno in un più approfondito monitoraggio della propria attività. Quest’ultima verifica
verrà effettuata con il supporto dell’OIV di cui ci si avvale in forma associata, che provvederà
all’elaborazione dei dati raccolti nel rispetto del principio di commisurazione a valori di riferimento
da standard, definiti a livello nazionale da comparazioni con Amministrazioni omologhe, e da un
confronto con le tendenze della produttività riferibili almeno al triennio precedente. Una
conoscenza più approfondita e specifica di queste dimensioni consentirà nei prossimi anni di fissare
con certezza e realismo gli ulteriori obiettivi di miglioramento degli standard di gestione dei servizi.
9.
TRASPARENZA E COMUNICAZIONE DEL PIANO
Il processo e i contenuti del presente Piano della Performance nel rispetto delle modalità previste
dalla legge e delle disposizioni regolamentari in materia di trasparenza, vengono pubblicati e sono
disponibili sul sito web dell’ente.
10. ALBERO DELLA PERFORMANCE
12
ALBERO DELLA PERFORMANCE
MANDATO ISTITUZIONALE/MISSIONE
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE (P.E.G.)
OBIETTIVI STRATEGICI ED OPERATIVI (ordinati per Unità Organizzativa)
1° SERVIZIO
Segreteria, Personale e Servizi
Socio/Culturali
Obiettivo strategico 1.1
Miglioramento della comunicazione
esterna
Obiettivo operativo 1.1A
Realizzazione interventi migliorativi e di
potenziamento della comunicazione esterna
Obiettivo operativo 1.1B
Realizzazione di un opuscolo informativo
denominato “Guida ai servizi sociali
Obiettivo strategico 1.2
Operazione trasparenza
Obiettivo operativo 1.2
Nuovi adempimenti statistici obbligatori on-line
Obiettivo strategico 1.3
Interventi ed attività a sostegno della
famiglia
Obiettivo operativo 1.3A
Organizzazione delle seguenti iniziative a favore
degli alunni:
- Centri estivi anno 2011 per Scuole
dell’Infanzia e Primarie;
- Attività di prescuola per Scuole Primarie prima
dell’inizio dell’a.s. 2011/2012
Obiettivo operativo 1.3B
Interventi a sostegno socio/economico e
scolastico della famiglia
Obiettivo strategico 1.4
Formazione professionale (interna ed
esterna) del personale dipendente
Obiettivo operativo 1.4A
Realizzazione, in sede, dei seguenti interventi
formativi con la partecipazione di docenti esperti
e qualificati:
- Incontro formativo sul tema del Federalismo
Municipale, del procedimento amministrativo ed
accesso agli atti;
- n. 2 convegni del Centro Studi Enti Locali su
tematiche collegate a norme di recente
produzione;
Obiettivo operativo 1.4B
Intervento formativo a favore del Responsabile
Servizi Sociali
Obiettivo strategico 1.5
Tutela della salute e Sicurezza sul lavoro
Obiettivo operativo 1.5
Effettuazione interventi di sorveglianza e
prevenzione sanitaria a favore del personale
dipendente
Obiettivo strategico 1.6
Politiche sportive
Obiettivo operativo 1.6A
Organizzazione di corsi di nuoto per alunni delle
Scuole Primarie e Secondaria di 1° gr.
Obiettivo operativo 1.6B
Affidamento pluriennale gestione delle palestre
comunali tramite convenzionamento con
Associazioni Sportive
Obiettivo strategico 1.7
Politiche scolastiche
Obiettivo operativo 1.7
Affidamento in concessione pluriennale del
servizio di trasporto scolastico
Obiettivo strategico 1.8
Iniziative a favore della terza età
Obiettivo operativo 1.8
Organizzazione delle seguenti iniziative a favore
della popolazione anziana:
-almeno n. 2 corsi di attività motoria in acqua;
- Festa dell’Anziano
Obiettivo strategico 1.9
Interventi a favore dei cittadini stranieri
Obiettivo operativo 1.9
Organizzazione corsi di alfabetizzazione
linguistica e culturale rivolti a cittadini stranieri
Obiettivo strategico 1.10
Iniziative, attività ed eventi culturali
Obiettivo operativo 1.10A
Adesione alle iniziative “8^ Edizione della
Settimana delle Biblioteche” e 4^ Edizione
del Biblioday” in programma per il mese di
ottobre
Obiettivo operativo 1.10B
Adesione al Progetto nazionale “Nati per
leggere” promosso congiuntamente
dall’Associazione Italiana Biblioteche (AIB),
dall’Associazione Culturale Pediatri (ACP) e dal
Centro per la salute del Bambino-Onlus,
che prevede la programmazione di attività
rivolte al pubblico più piccolo ed in particolare ai
bambini di età compresa tra 0 e 5 anni.
Obiettivo operativo 1.10C
Commemorazione 150° Anniv. dell’Unità d’Italia
Obiettivo operativo 1.10D
Organizzazione rassegne e convegni di rilievo
artistico-culturale per la valorizzazione della
cultura veneta nell’ambito delle arti visite
Obiettivo operativo 1.10E
Organizzazione, in favore dei bambini della
Scuola dell’Inf. e Primaria di laboratori creativi
Obiettivo operativo 1.10F
Rendere attiva ed efficiente la Biblioteca
Comunale nel Polo Regionale Veneto mettendo
a disposizione degli utenti un patrimonio librario
più ampio possibile
e informandoli, nel contempo, anche delle
potenzialità del software bibliotecario
2° SERVIZIO
Servizi Demografici ed Elettorale,
Attività Produttive e Fiera, Vigilanza
Obiettivo strategico 2.1
Migliorare la comunicazione
con il pubblico e supportare
l’utenza debole
Obiettivo operativo 2.1A
Miglioramento della qualità del
servizio di centralino ed in genere
della comunicazione telefonica con
il pubblico
Obiettivo operativo 2.1B
Migliorare l’informazione al
pubblico, con particolare riguardo
all’utenza più debole, ai giovani ed
ai nuovi residenti
Obiettivo operativo 2.1C
Accoglienza e supporto ai cittadini
stranieri e all’utenza più debole
Obiettivo strategico 2.2
Massima applicazione delle
norme di semplificazione
dell’attività amministrativa
Obiettivo operativo 2.2
Attivazione dello Sportello Unico
Attività Produttive
Obiettivo strategico 2.3
Valorizzazione delle attività
produttive locali ed
implementazione dell’attività
fieristica
Obiettivo operativo 2.3A
Valorizzazione del centro storico e
delle sue attività commerciali e di
servizio
Obiettivo operativo 2.3B
Assegnazione spazi per le attività
di commercio su area pubblica e di
spettacolo viaggiante in occasione
della Fiera di Santa Lucia
Obiettivo strategico 2.4
Svolgimento delle elezioni
provinciali e dei referendum
2011
Obiettivo operativo 2.4
Regolare e puntuale svolgimento
delle elezioni provinciali e dei
referendum 2011
Obiettivo strategico 2.5
Svolgimento del 15°
Censimento Generale della
popolazione e delle abitazioni
Obiettivo operativo 2.5
Corretto e puntuale svolgimento
del 15° Censimento Generale della
Popolazione e delle abitazioni e
costituzione dell’anagrafe stradari
e numeri civici
3° SERVIZIO
Contabilità e Tributi
Obiettivo strategico 3.1
Reperire nuove risorse
applicando i principi di equità
fiscale
Obiettivo operativo 3.1
Imposta Comunale sugli Immobili
Aggiornamento banca dati.
Verifiche.
Obiettivo strategico 3.2
Attuazione del federalismo
fiscale
Obiettivo operativo 3.2
Rilevazione dei fabbisogni standard
per la fissazione graduale, a livello
centrale, di nuovi meccanismi
perequativi nella distribuzione dei
trasferimenti erarariali.
Obiettivo strategico 3.3
Garantire un’efficace controllo
di gestione
Obiettivo operativo 3.3
Supporto contabile al Direttore
Generale e ai Responsabili dei
Servizi per l’attività di controllo di
gestione dagli stessi effettuata e per
la predisposizione del referto finale
di controllo del Direttore Generale.
Obiettivo strategico 3.4
Garantire la trasparenza e il
rispetto della normativa sulla
tracciabilità
Obiettivo operativo 3.4
Tracciabilità dei flussi finanziari
(L.136/2010): coordinamento degli
uffici per una corretta applicazione
delle disposizioni della A.V.C.P.
Obiettivo strategico 3.5
Garantire e migliorare
l’efficienza del sistema
informatico
Obiettivo operativo 3.5A
Garantire e migliorare la qualità dei
servizi erogati ai cittadini attraverso il
potenziamento e l’aggiornamento
tecnologico delle dotazioni
informatiche
- Migliorare l’efficienza degli uffici
attraverso la sostituzione delle
apparecchiature informatiche
obsolete o inadeguate ai servizi da
erogare;
- Ottimizzare l’uso delle risorse
tecnologiche e del relativo servizio
di assistenza
Obiettivo operativo 3.5B
Garantire e migliorare la qualità dei
servizi erogati ai cittadini attraverso
un’efficace assistenza informatica.
- Migliorare l’efficienza degli uffici
attraverso la sostituzione delle
apparecchiature informatiche
obsolete o inadeguate ai servizi da
erogare;
- Ottimizzare l’uso delle risorse
tecnologiche e del relativo servizio
di assistenza
Obiettivo operativo 3.5C
Garantire e migliorare la qualità dei
servizi erogati ai cittadini con
particolare riferimento alla sicurezza
dei dati e alla tutela della privacy
attraverso la verifica, aggiornamento
e monitoraggio delle misure di
sicurezza adottate nel rispetto degli
adempimenti previsti dal D.Lgs. n.
196/2003, c.d. Codice sulla Privacy.
Obiettivo operativo 3.5D
Garantire e migliorare la qualità dei
servizi erogati ai cittadini attraverso
un’efficace programmazione in
particolare con l’adozione del Piano
triennale per la razionalizzazione
dell’utilizzo delle dotazioni
strumentali e dei beni per favorire il
contenimento delle spese di
funzionamento (art.2, commi 594 e
597 della Legge n.244/2007-Legge
finanziaria 2008).
4° SERVIZIO
Lavori Pubblici, Ecologia e Ambiente
Obiettivo strategico 4.1
Conservazione ed uso razionale
dell’energia ai servizi e alle
infrastrutture tecnologiche
Obiettivo operativo 4.1A
Utilizzo delle fonti di energie rinnovabili
presso gli edifici pubblici comunali
Obiettivo operativo 4.1B
Promozione dell’energia solare e delle fonti
rinnovabili per i cittadini
Obiettivo operativo 4.1C
Monitoraggio consumi energetici negli
edifici pubblici e risparmio energetico
Obiettivo operativo 4.1D
Nuova gestione del servizio di fornitura
energia elettrica
Obiettivo operativo 4.1E
Gestione nuovo servizio fornitura calore:
verifica della fornitura prevista dal contratto
in merito alla gestione calore e
adempimento delle prestazioni aggiuntive
incluse
Obiettivo strategico 4.2
Incentivazione e sostegno dei rapporti
con le varie associazioni di categoria
al fine di favorire una migliore sinergia
tra Amministrazione e il mondo
dell’Agricoltura
Obiettivo operativo 4.2
Approvazione Regolamento per
l’utilizzazione agronomica degli effluenti di
allevamento e delle acque reflue
Obiettivo strategico 4.3
Interventi importanti a tutela
dell’ambiente, tramite uno sforzo
educativo complessivo che parte dalle
scuole, coinvolge la coscienza
comune e trova concrete misure da
condividere
Obiettivo operativo 4.3A
Sensibilizzazione dell’intera cittadinanza sul
tema della salvaguardia ambientale
Obiettivo operativo 4.3B
Applicazione del Piano Triennale dei Servizi
di Igiene e Sanità Pubblica (delibera
regionale 3015/03)
Obiettivo strategico 4.4
Gestione e coordinamento delle
emergenze
Obiettivo operativo 4.4
Informatizzazione del Piano di Protezione
Civile
Obiettivo strategico 4.5
Ampliamento della sede scolastica
primaria per il soddisfacimento delle
esigenze relative all’istruzione
scolastica obbligatoria in
considerazione delle proiezioni
demografiche
Obiettivo operativo 4.5A
Ampliamento della scuola primaria “A.
Canova”
Obiettivo operativo 4.5B
Manutenzione costante degli edifici
scolastici e buon svolgimento delle
manifestazioni scolastiche
Obiettivo operativo 4.5C
Lavori di “Ristrutturazione e ampliamento
biblioteca comunale-3^ stralcio”: Via Roma
Obiettivo operativo 4.5D
Acquisto arredo per la scuola primaria
A.Canova (ampliamento) e per la relativa
palestrina
Obiettivo strategico 4.6
Sistemazione ed adeguamento della
viabilità pubblica esistente
Obiettivo operativo 4.6
Realizzazione di una nuova rete fognaria
per la raccolta e lo smaltimento delle acque
stradali, sistemazione parziale della sede
stradale di Via Martiri della Libertà, ipotesi
nuovi sensi unici
5° SERVIZIO
Edilizia Privata e Urbanistica
Obiettivo strategico 5.1
Pianificazione territoriale
urbanistica intercomunale e
comunale
Obiettivo operativo 5.1A
Approvazione del Piano di Assetto
del Territorio Intercomunale
(P.A.T.I.) tematico d’intesa con i
Comuni di Mareno di Piave e
Vazzola e della Valutazione
Ambientale Strategica (V.A.S.)
Obiettivo operativo 5.1B
Adozione/approvazione del Piano
di Assetto del Territorio (P.A.T.)
Obiettivo operativo 5.1C
Approvazione dei Piani Urbanistici
Attuativi (P.U.A.) di iniziativa
privata in fase di presentazione e
successiva approvazione dei
relativi progetti esecutivi delle
opere di urbanizzazione
Obiettivo strategico 5.2
Recupero del patrimonio
edilizio esistente e sviluppo
del tessuto edilizio
Obiettivo operativo 5.2
Applicazione della normativa
Regionale, legge Regionale
n.14/2009 denominata “Piano
Casa”
Obiettivo strategico 5.3
Ammodernamento e
informatizzazione ufficio
Obiettivo operativo 5.3A
Digitalizzazione e archiviazione
ottica delle pratiche edilizie
Obiettivo operativo 5.3B
Gestione in forma associata del
“Sistema Informativo Territoriale”
APPENDICE N. 1 AL PIANO PERFORMANCE 2011-2013
GLOSSARIO
Efficienza
È la capacità di ottenere un risultato con il minimo impiego possibile di risorse.
Efficacia
È la capacità di ottenere un risultato/obiettivo.
Indicatore
Sono elementi che “indicano” il raggiungimento di un risultato, ovvero che si considerano
“rivelatori” dell’avvenuto raggiungimento di un risultato. Sono associati a un valore target (vedi
sotto). Devono essere SMART, ovvero Specifici, Misurabili, Accessibili, Rilevanti e
Temporalmente vincolati. Esempio: un possibile indicatore è “percentuale raccolta differenziata sul
totale dei rifiuti raccolti nell’anno”, il quale sarà legato a un valore target (per esempio: 70%).
Obiettivo
È la descrizione di un traguardo che l’organizzazione si prefigge di raggiungere, per eseguire con
successo i propri compiti.
Può essere:
strategico: obiettivo di particolare rilevanza rispetto ai bisogni e alle attese del territorio,
programmato su base triennale e aggiornato annualmente sulla base delle priorità politiche
dell’amministrazione. Si declina in obiettivi operativi.
operativo: obiettivo funzionale al raggiungimento dell’obiettivo strategico al quale si riferisce,
programmato annualmente, articolato in azioni specifiche da svolgere e in risultati da raggiungere.
Organismo Indipendente di Valutazione (OIV)
Costituito ai sensi dell’art. 14 del D. Lgs. 150/2009, ha il compito di valutare e monitorare la
performance dell’ente. È costituito da tre componenti, nominati per un periodo di tre anni. L’OIV,
tra le altre cose, monitora il funzionamento complessivo del sistema della valutazione, della
trasparenza e integrità dei controlli interni all’ente ed elabora una relazione annuale sullo stato dello
stesso, garantisce la correttezza dei processi di misurazione e valutazione, nonché l’utilizzo dei
premi.
Performance
È l’insieme dei risultati raggiunti (e delle modalità con le quali sono stati raggiunti) da parte di un
soggetto, ovvero una persona (performance individuale) o un’organizzazione nel suo complesso
(performance organizzativa). Il suo significato si lega strettamente all’esecuzione di un’azione, ai
risultati della stessa, alle modalità di rappresentazione. Come tale, pertanto, si presta ad essere
misurata e gestita.
Relazione sulla performance
Ogni anno entro il 30 giugno, l’ente elabora una relazione sui risultati organizzativi e individuali
raggiunti nell’anno precedente, rispetto agli obiettivi programmati.
Stakeholder
È un qualsiasi individuo o un gruppo di individui che possono influenzare o essere influenzati
dall’ottenimento degli obiettivi da parte dell’organizzazione/dell’ente.
Trasparenza
La trasparenza, ai sensi dell’art. 11 del D. Lgs. 150/2009, è intesa come accessibilità totale, anche
attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti internet istituzionali delle amministrazioni
pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi
agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali,
dei risultati dell’attività di misurazione e valutazione, allo scopo di favorire forme diffuse di
controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità.
Utente
È colui che usufruisce di un bene o di un servizio senza possibilità di esercitare una scelta
confrontando prezzi e qualità dell'offerta di altri fornitori.
Valore target
È il valore associato a un indicatore (il quale a sua volta è legato a un risultato che ci si prefigge di
ottenere a seguito di un’attività o di un processo). Questo valore è espresso in termini quantitativi ed
è legato a uno specifico termine temporale.
APPENDICE N. 2 AL PIANO PERFORMANCE 2011-2013
Indicatori - breve premessa metodologica
All’interno delle procedure di controllo la determinazione degli indicatori di verifica seguono i
fenomeni sottoposti alla loro attenzione. Si intende qui ricordare come gli strumenti di monitoraggio e
controllo non possono che derivare logicamente e funzionalmente dai fenomeni gestionali che si vuole
monitorare, sia in termini di attività da compiere che di obiettivi da conseguire, e che pertanto in assenza di
una chiara definizione di azioni e risultati programmati l’indicazione specifica di misura degli stessi non può
darsi in modo adeguato.
Ulteriore considerazione va posta al contesto organizzativo nel quale gli indicatori devono trovare
applicazione. Qualunque strumento di analisi gestionale trova il proprio indispensabile presupposto in dati
dai quali creare in modo orientato le informazioni necessarie. Tali dati, tuttavia, possono trovarsi già
disponibili in quanto già raccolti per ulteriori finalità, ovvero vanno appositamente creati o, meglio,
riprodotti, per mezzo di procedure automatizzate o per mezzo di alimentazione manuale da parte degli
operatori.
Per quanto riguarda l’estrazione automatizzata di dati da procedure gestionali, ciò richiede non solo,
logicamente, che sussistano procedure gestionali informatizzate che vengano regolarmente alimentate nel
corso dell’attività concreta di gestione amministrativa, ma anche che l’Ente sostenga l’onere – finanziario e
operativo – per la creazione di metodi/funzionalità informatiche di estrazione dei dati necessari.
Se, invece, i dati della gestione vanno alimentati, o riprodotti, manualmente da parte degli operatori, si
avranno diverse conseguenze sfavorevoli, tra le quali vanno ricordate principalmente il rilevante costo
operativo di alimentazione dei dati e la soggettività dei dati stessi, conseguente al loro non essere prodotti
direttamente dalla realtà gestionale osservata.
Tenendo conto di quanto appena esposto e considerando la minore dimensione degli Enti coinvolti
nell’attività, la correlata misura delle risorse disponibili e il percorso avviato di perfezionamento degli
strumenti programmatori in corso negli stessi Enti, ha fatto seguito l’attività svolta di una possibile
individuazione preliminare di alcuni indicatori che possano fornire un primo, generale e provvisorio ausilio
agli Enti nella fase di avvio, nell’attesa che ogni singolo Ente perfezioni il contenuto del proprio quadro
programmatorio – di attività e obiettivi – strategico e operativo. A ciò si è aggiunta la finalità di ricercare,
per quanto possibile, elementi di conoscenza che possano permettere la comparazione degli Enti coinvolti
dall’attività di valutazione associata, al fine di facilitare la condivisione ragionata e non arbitraria di servizi
basata sulla conoscenza di alcune importanti generali caratteristiche dei singoli Enti. Sulla base di ciò si è
dato luogo all’individuazione di alcuni primi indicatori gestionali che possono essere elaborati da parte di
tutti gli Enti, in modo da creare un’iniziale base comune di conoscenza delle specifiche e medie
caratteristiche generali degli Enti.
Gli indicatori suggeriti possono genericamente suddividersi in due generali categorie.
1
Da una parte ci sono gli indicatori generali principalmente attinenti alle grandezze finanziarie degli
Enti, con una particolare attenzione alla struttura della più rilevante componente di spesa di ogni Ente: quella
del personale. L’utilità di tali dati va principalmente individuata nella circostanza che essi rendono
generalmente possibile una fondata – anche se non approfondita - valutazione relativamente agli andamenti
finanziari dell’Ente esaminato e alla sua economicità, fornendo così importanti informazioni su eventuali
criticità nella gestione fondamentale, in particolare relativamente alla spesa del personale. Tali indicatori
possono, pertanto, dare contezza della linea di tendenza della sostenibilità dell’Ente nel medio periodo.
Va poi aggiunto che normalmente i dati necessari per le elaborazioni indicate sono comunque raccolti dagli
Enti per gli adempimenti ordinari (conto del bilancio, suoi allegati e conto annuale delle spese del personale),
non dando così luogo a particolare appesantimento per la gestione.
Su un secondo piano si pongono le elaborazioni dell’altro insieme, quello degli indicatori specifici.
In questo caso non si può affermare che i dati siano sempre già disponibili o che siano di natura generale.
L’esigenza che ha portato a scegliere le elaborazioni indicate tra quelle astrattamente valutabili è stata quella
di individuare alcuni aspetti gestionali dell’amministrazione locale che verosimilmente sono comuni a tutti
gli Enti, e che allo stesso tempo caratterizzano in maggior o minor misura i servizi resi ai cittadini. Quella
che si espone è, perciò, solo una proposta ma può essere vista, in mancanza di diverse specifiche valutazioni
e determinazioni da parte degli Enti, come un inizio di valutazione con modalità condivise di servizi comuni
a tutti gli Enti.
In conclusione gli indicatori proposti, pur nella loro generalità, in ragione del loro poter essere
raccolti ed analizzati in tutti gli Enti, da un lato sono in grado di essere utilizzati come uno strumento per
poter avere una visione aggregata, consolidata, dell’andamento complessivo degli Enti associati, e dall’altro
possono facilitare nel corso della progressiva condivisione dei servizi la reciproca comprensione di
caratteristiche, potenzialità e criticità degli Enti associati. L’utilizzo per le elaborazioni di dati già raccolti
per altre finalità spesso minimizza, poi, il costo operativo per l’Ente delle procedure di gestione del controllo
o monitoraggio.
Va precisato con energia come in questa sede non si voglia assolutamente indirizzare l’attenzione del
controllo interno solo verso gli indicatori qui presentati.
Sul punto, al contrario, si chiede a tutti gli Enti di elaborare e manifestare gli eventuali propri aggiuntivi
piani di controllo sulla base delle specifiche attività e i programmati obiettivi che siano già stati definiti. Il
percorso di miglioramento sarà senz’altro agevolato dall’autonoma definizione di indicatori specifici
ponderati in ragione della concreta realtà dell’Ente, sia in ragione delle priorità strategica preordinate che
delle migliori concrete modalità di raccolta dei dati necessari al monitoraggio delle azioni e dalla verifica del
raggiungimento dei risultati.
Tenendo debito conto proprio di tali specifiche caratteristiche sarà possibile avviare una concreta valutazione
e consultazione da cui potrà derivare il miglioramento degli indicatori da elaborare, indicatori di cui gli
insiemi inizialmente proposti costituiscono non un punto di arrivo, bensì una base di partenza sicuramente
perfettibile per un percorso di comprensione e valutazione condivisa da sviluppare.
2
INDICATORI GESTIONALI
Indicatori generali
Autonomia finanziaria (%)
=
Grado di rigidità strutturale (%)
=
Indebitamento pro capite
=
Grado di rigidità per spesa del
personale (%)
=
Incidenza spesa personale (%)
=
Costo medio del personale
=
Rapporto dipendenti su
popolazione (‰)
Rapporto dipendenti su
territorio (‰)
=
=
Equilibrio di parte corrente (%) =
Risultato di amministrazione
(+/avanzo o -/disavanzo)
=
Avanzamento realizzazione
investimenti (%)
=
Tit. I + Tit. III Entrate
Entrate correnti
(rappresenta la maggior o minor autonomia dell'Ente nella determinazione
del livello delle entrate correnti)
Spesa personale + rate mutui
(indica la quantità di entrate destinate a spese fisse ed esprime il maggior o
minor spazio di autonomia dell'Ente nella determinazione della
composizione della spesa e conseguentemente del livello generale delle
entrate correnti)
Entrate correnti
Residuo debito per mutui
popolazione
Spese personale
Entrate correnti
Spesa Int. 1 + IRAP + fondi + Interinale
Spesa corrente
Spesa Int. 1 + IRAP + fondi
numero dipendenti
(Full-Time Equivalent su base annua)
numero dipendenti
(Full-Time Equivalent su base annua)
popolazione
numero dipendenti
(Full-Time Equivalent su base annua)
(misura il valore residuo di debito da estingure per ogni residente,
rappresentando così il livello di esposizione finanziaria in rapporto alla
popolazione servita)
(misura la quantità di entrate correnti destinata alla spesa per risorse
umane, indicando così la rigidità gestionale nella destinazione delle entrate
rispetto a questo componente di spesa)
(rappresenta il rapporto tra la spesa per risorse umane e il totale della spesa
corrente, indicando il livello di spesa destinata alle risorse umane)
(indica il livello di spesa medio sostenuto per unità di personale, calcolato
rispetto al valore annuo di un'unità di personale con rapporto di lavoro a
tempo pieno)
(mette in rapporto il numero di dipendenti - ricalcolato su un'ipotetico
rapporto di lavoro a tempo pieno in base annua - rispetto alla popolazione
servita)
kmq del territorio
(mette in rapporto il numero di dipendenti - ricalcolato su un'ipotetico
rapporto di lavoro a tempo pieno in base annua - rispetto al territorio
servito)
Entrate correnti
Spese correnti + Spesa Titolo III
(misurando il risultato di parte corrente, esprime la sostenibilità economica
fondamentale della gestione dell'Ente)
(esprime il risultato della gestione finanziaria dell'Ente nell'esercizio)
Pagamenti Tit. II
Tit. II (impegni competenza + residui
iniziali)
(esprime una misura indicativa del livello di avanzamento nella realizzazione
delle opere pubbliche programmate)
VALORI PARAMETRI
Indicatori specifici
Servizi demografici
ore settimanali apertura sportello
disponibilità oraria apertura al pubblico
=
su residenti (%)
ore settimanali apertura sportello
numero residenti
apertura sportello su appuntamento (sì/no)
Sviluppo economico – Attività
produttive
numero pratiche presentate
numero pratiche evase
pratiche evase
=
su presentate (%)
numero pratiche evase
numero pratiche presentate
ore settimanali apertura sportello
disponibilità oraria apertura al pubblico
=
su residenti (%)
ore settimanali apertura sportello
numero residenti
apertura sportello su appuntamento (sì/no)
Polizia locale
ore annue complessive (ore x giorni x
uomini)
presenza sul territorio
=
in rapporto all'area
ore annue complessive (ore x giorni x uomini)
kmq dell'Ente
presenza sul territorio
=
in rapporto agli abitanti
ore annue complessive (ore x giorni x uomini)
abitanti
presenza sul territorio
=
in rapporto alla viabilità
ore annue complessive (ore x giorni x uomini)
km di strade
numero di contravvenzioni
ore settimanali apertura sportello
disponibilità oraria apertura al pubblico
=
su residenti (%)
ore settimanali apertura sportello
numero residenti
apertura sportello su appuntamento (sì/no)
Protezione civile
numero di volontari
Sociale
numero totale assistiti
di cui minori
di cui anziani
di cui diversamente abili
di cui indigenti
ore settimanali apertura sportello
disponibilità oraria apertura al pubblico
=
su residenti (%)
ore settimanali apertura sportello
numero residenti
apertura sportello su appuntamento (sì/no)
Pagina 1 di 3
Indicatori specifici
Servizi educativi
numero potenziali aventi diritto all'iscrizione
ad Asilo Nido
numero iscritti ad Asili Nido
copertura del servizio di
=
Asilo Nido (%)
numero iscritti ad Asili Nido
numero potenziali aventi diritto all'iscrizione ad Asilo Nido
numero potenziali aventi diritto alla Scuola
dell'Infanzia
numero iscritti alla Scuola dell'Infanzia
copertura del servizio di
=
Scuola dell'Infanzia (%)
numero iscritti alla Scuola dell'Infanzia
numero potenziali aventi diritto alla Scuola dell'Infanzia
Trasporto scolastico:
numero utenti del servizio di trasporto
scolastico
km giornalieri percorsi da mezzi del servizio
dik trasporto scolastico
Mensa scolastica:
numero iscritti al servizio di mensa
scolastica
pasti medi giornalieri erogati dal servizio di
mensa scolastica
ore settimanali apertura sportello
disponibilità oraria apertura al pubblico
=
su residenti (%)
ore settimanali apertura sportello
numero residenti
apertura sportello su appuntamento (sì/no)
Sport e tempo libero
numero campi (strutture) da gioco
strutturato
ore settimanali apertura sportello
disponibilità oraria apertura al pubblico
=
su residenti (%)
ore settimanali apertura sportello
numero residenti
apertura sportello su appuntamento (sì/no)
Biblioteca
numero medio giornaliero utenti
numero annuo prestiti
numero annuo prestiti interbibliotecari
numero annuo nuovi libri acquistati (nuove
catalogazioni)
ore settimanali apertura servizio
disponibilità oraria apertura al pubblico
=
su residenti (%)
ore settimanali apertura servizio
numero residenti
apertura su appuntamento (sì/no)
Pagina 2 di 3
Indicatori specifici
Settore tecnico
livello di avanzamento nella realizzazione
=
delle opere pubbliche (%)
livello di realizzazione
=
delle opere pubbliche (%)
Pagamenti totali per OO.PP.
(residui + impegni) per OO.PP
Importo opere chiuse nell’anno
Importo totale opere gestite (= impegni per opere da realizzare +
impegni per OO.PP. in competenza)
Patrimonio:
numero richieste interventi scuole
numero richieste interventi rete stradale
numero richieste interventi altri edifici
contenzioso risarcitorio viario =
numero richieste di risarcimento per incidenti
km strade
ore settimanali apertura sportello
disponibilità oraria apertura al pubblico
=
su residenti (%)
ore settimanali apertura sportello
numero residenti
apertura sportello su appuntamento (sì/no)
Urbanistica ed edilizia privata
numero di permessi di costruire
numero di D.I.A.
percentuale di D.I.A. sottoposte a controllo
Ecologia e ambiente
Igiene urbana:
spesa procapite =
totale spese
abitanti
spesa su km di strada =
totale spese
km strade
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Allegato sub 1) al Piano della Performance 2011-2013
COMUNE DI SANTA LUCIA DI PIAVE
Provincia di Treviso
PIANO ANNUALE DEGLI OBIETTIVI
STRATEGICI/OPERATIVI ANNO 2011
1° SERVIZIO
SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI
SOCIO/CULTURALI
Responsabile del Servizio:
Zanardo Ilva
Sostituto responsabile del Servizio: Segretario Comunale
Addetti al Servizio:
Barbisan Remo, Buosi Bruna, Cescon Loredana, Covre Lucio e Dall’Anese Elda
ATTIVITA’ E PROCEDIMENTI COMPRESI NEL SERVIZIO:
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)
10)
11)
12)
13)
14)
15)
16)
17)
18)
19)
20)
21)
22)
23)
24)
25)
26)
27)
28)
29)
30)
31)
32)
Perfezionamento deliberazioni di Giunta Comunale
Perfezionamento deliberazioni di Consiglio Comunale
Sedute consiliari: convocazione, registrazione e verifica deregistrazione
Predisposizione schemi di Regolamenti di propria competenza
Comunicazioni di servizio
Contratti generali e versamenti, ove prescritto, imposta di registro annuale
Segreteria Sindaco ed Assessori
Anagrafe Amministratori
Corrispondenza Amministratori/Segretario
Concorsi e selezioni
Attività di rappresentanza/cerimonie/gemellaggi
Impegni di spesa per incarichi a studi legali
Impegni di spesa per corsi di aggiornamento personale dipendente
Gestione del personale: giuridica ed economico-previdenziale
Ripartizione diritti di segreteria e di rogito
Attivazione progetti tirocinio e stage formativi
Conto annuale e Relazione al conto annuale
Associazioni comunali: gestione Albo, patrocini, contributi e rapporti in genere
Biblioteca: gestione amministrativa, contabile e biblioteconomica
Attività culturali diverse
Gestione testi scolastici
Fornitura gratuita libri di testo
Ludoteca ed attività connesse
Rapporti con Organi scolastici locali, pubblici e privati
Gestione borse di studio scolastiche
Funzioni relative alla cultura ed ai beni culturali
Gestione ed utilizzo palestre comunali
Centri estivi, prescuola e doposcuola
Corsi di nuoto
Attività ed iniziative varie rivolte all’infanzia, famiglia e giovani
Gestione Spazio Giovani
Protocollo (registrazione corrispondenza in entrata, smistamento documenti
cartacei e informatici verso i vari Servizi, gestione spedizione), Posta elettronica
certificata
33) Gestione archivio comunale di deposito e corrente
34) Certificati ed atti diversi
35) Servizi sociali per minori, adulti ed anziani
36)
37)
38)
39)
40)
41)
42)
43)
44)
45)
46)
47)
48)
49)
50)
51)
52)
53)
54)
55)
56)
57)
58)
59)
60)
61)
62)
63)
Segretariato sociale
Telesoccorso
Procedure per concessione contributi economici e integrazioni rette
Procedure per inserimento in struttura di non autosufficienti
Servizio domiciliare
Servizio pasti anziani
Soggiorni climatici anziani e minori
Iniziative varie a favore degli anziani
Rapporti con i servizi del territorio per la promozione e gestione delle risorse
sociali (ULSS, Regione, Provincia, Comuni, INPS, Patronati, Sindacati, CAAF,
Associazioni assistenziali, Scuole, etc.)
Inserimenti lavorativi e sociali di persone svantaggiate
Interventi a sostegno della famiglia
Gestione di rendicontazione per compilazione Piani di Zona e schede statistiche di
settore
Gestione ed utilizzo del Centro Sociale
Gestione progetti di impiego dei volontari servizio civile
Procedure inerenti l’istruttoria di competenza comunale per la concessione di
contributi regionali nel settore socio-assistenziale:assegno di cura, assegno nucleo
familiare numeroso, assegno di maternità, bonus energia, gas, etc.
Refezione scolastica (monitoraggio su servizio dato in concessione)
Trasporto scolastico (gestione servizio/iscrizioni e pagamenti)
Tenuta Registro ordinanze
Notificazione di atti
Gestione atti giudiziari e tributari: ricezione, deposito, pubblicazione e consegna
Gestione Albo Pretorio on-line
Supporto al Direttore Generale nella predisposizione del P.E.G.
Gestione statistiche, in particolare quelle attinenti il personale dipendente ed i
Servizi Sociali
Attività del Consiglio Comunale dei Ragazzi
Attività di comunicazione esterna ed informativa (Gestione e aggiornamento
sitoWeb istituzionale, gestione SMS istituzionali, gestione attività di customer
satisfaction sulla qualità dei servizi comunali, Foglio informativo-News letter
comunale, etc.)
Rassegna stampa
Adesioni annuali ad Associazioni ed Organismi vari
Abbonamenti a riviste specializzate o servizi on-line ad uso degli Uffici Comunali
PROGRAMMA: 1
OBIETTIVI STRATEGICI
Cod.
Descrizione sintetica
O.S.1°.1.
Miglioramento della
comunicazione esterna
O.S.1°.2.
FONTE
RELAZIONE PREVISIONALE
E PROGRAMMATICA
DOCUMENTO
PROGRAMMATICO DI
MANDATO 2007-2012
Rif.
Titolo
Rif.
Titolo
3.4.1
Lett. a) Servizi generali,
comunicazione e gestione del
personale (pag.30-32)
Motivazioni (pag.36)
Finalità (pag.36)
Lett. a) Servizi generali,
comunicazione e gestione del
personale (pag.30-32)
Motivazioni (pag.36)
Finalità (pag.36)
Lett. b) Settore sociale(pag.32/33)
Lett. c) Servizi culturale, scolastico,
delle politiche giovanili e
dell’associazionismo(pag.33-36)
Motivazioni (pag.36)
Finalità (pag.36)
Lett. a) Servizi generali,
comunicazione e gestione del
personale (pag.30-32)
Motivazioni (pag.36)
Finalità (pag.36)
3.4.2
3.4.3
3.4.1
Operazione trasparenza
3.4.2
3.4.3
3.4.1
O.S.1°.3
Interventi ed attività a sostegno
della famiglia
O.S.1°.4
Formazione professionale
(interna ed esterna) del
personale dipendente
O.S.1°.5
Tutela della salute e sicurezza
sul lavoro
1
(pag.1)
La famiglia
3.4.2
3.4.3
3.4.1
3.4.2
3.4.3
3.4.1
O.S.1°.6
Politiche sportive
14
Sport
(pag.10)
O.S.1°.7
Politiche scolastiche
9
(pag. 8)
Politiche scolastiche
3.4.2
3.4.3
3.4.1
Lett. a) Servizi generali,
comunicazione e gestione del
personale (pag.30-32)
Motivazioni (pag.36)
Finalità (pag.36)
Lett. c) Servizi culturale, scolastico,
delle politiche giovanili e
dell’associazionismo(pag.33-36)
Motivazioni (pag.36)
Finalità (pag.36)
LINEE GUIDA
GENERALI DEL PEG
ALTRO
Rif. Titolo
2 Operazione trasparenza (pag. 6)
Legge 150/2000
19 Miglioramento comunicazione esterna Legge 69/2009
(pag. 24)
20 Sitoweb-Albo Pretorio on line (pag.25)
2
Nuove norme legislative (pag. 6)
11
Piano di formazione del personale per
l’anno 2011 (pag. 17)
Legge 69/2009
D.Lgs. 81/2008
O.S.1°.8
7
Iniziative a favore della terza età
(pag.7)
Mondo della terza
età
O.S.1°.9
Interventi a favore dei cittadini
stranieri
18
Immigrazione
(pag.11)
O.S.1°.10
Iniziative, attività ed eventi
culturali
13
(pag. 9)
Politiche culturali
3.4.1
3.4.2
3.4.3
Lett. b) Settore sociale(pag.32/33)
Motivazioni (pag.36)
Finalità (pag.36)
3.4.1
Lett. c) Servizi culturale, scolastico,
delle politiche giovanili e
dell’associazionismo(pag.33-36)
Motivazioni (pag.36)
Finalità (pag.36)
Lett. c) Servizi culturale, scolastico,
delle politiche giovanili e
dell’associazionismo(pag.33-36)
Motivazioni (pag.36)
Finalità (pag.36)
3.4.2
3.4.3
3.4.1
3.4.2
3.4.3
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°.1
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 1A
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI
Miglioramento della comunicazione esterna
Realizzazione interventi
comunicazione esterna
migliorativi
e
di
potenziamento
della
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE 1. Sito web comunale
predisposizione, aggiornamento e pulizia delle pagine web del sito internet
comunale. In particolare si provvederà ad aggiornare, sia sotto il profilo
normativo che tecnico, il contenuto delle pagine dedicate alle attività svolte dai
vari uffici ed alla modulistica in modo da agevolare lo scambio interattivo con
l’utenza.
2. Albo Pretorio on-line
Come previsto a livello normativo, dal 1° gennaio 2011 è attivo l’Albo Pretorio
informatico. Vi si accede direttamente, attraverso un apposito banner, dalla home
page del sito comunale. L’entrata in vigore di tale strumento comporta una
evidente riorganizzazione della tenuta degli atti e dell’attività dell’ufficio che non
è responsabile del contenuto degli atti pubblicati ma della correttezza del processo
di pubblicazione. Si dovrà infatti verificare costantemente:
- il formato digitale dei documenti (devono essere accessibili ma non
modificabili);
- le modalità e durata delle pubblicazioni;
- il rispetto della privacy e della sicurezza informatica;
- la relata di pubblicazione e modalità di invio;
- la deaffissione dei documenti e creazione archivio storico per gli atti
amministrativi del Comune;
- la conservazione atti originali cartacei.
3. Progetto S.M.S.
Prosecuzione del servizio di messaggistica via SMS dedicato alla diffusione di
informazioni ad utenti che abbiano manifestato una esplicita volontà a ricevere
gratuitamente messaggi inerenti le seguenti aree tematiche o categorie:
 Istituzioni;
 Eventi e manifestazioni
 Territorio
4. Tabelloni luminosi
Gestione diretta del display luminoso sito nella piazza antistante la Sede
Municipale. L’inserimento diretto delle informazioni mira a garantire una
maggiore tempestività nella diffusione delle informazioni inerenti le attività
istituzionali e le iniziative promosse o realizzate dall’Ente o comunque di interesse
generale per i cittadini.
5. Operazione trasparenza
Dare completa attuazione al principio di trasparenza cui devono uniformarsi le
pubbliche amministrazioni adempiendo agli obblighi introdotti dalla L. 69/2009
circa la pubblicazione sul sito Internet del Comune dei seguenti dati: retribuzioni,
curriculum, indirizzi posta elettronica e recapiti telefonici del Segretario e dei
dirigenti, nonché i tassi di assenza e di maggior presenza di ciascuna unità
organizzativa.
Nel sito web è già stata attivata un’apposita sezione denominata “Trasparenza,
valutazione e merito” nella quale dovranno essere ora inserite anche le nuove
informazioni previste.
INDICATORI
Unità di
misura
n. 5 ambiti nei
quali veicolare
la
comunicazione
esterna
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTI
VO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Valore
target
1. -Ricognizione delle informazioni attualmente
5
pubblicate e coinvolgimento dei vari uffici
nell’analisi e verifica delle stesse;
-Coordinamento nella raccolta dei dati da aggiornare;
-Elaborazione delle nuove schede da pubblicare;
-Inserimento delle informazioni e modulistica
aggiornate nel sito web
Tempi: entro il mese di dicembre
2. Provvedere regolarmente alle pubblicazioni proprie o
richieste da soggetti esterni.
Facilitare il più possibile l’accesso e la consultazione
degli atti pubblicati anche intervenendo sulla grafica
della pagina dedicata (sia dell’Albo che dell’archivio
storico).
Tempi: nell’arco dell’intero anno.
3. Regolare invio degli SMS informativi alle varie
categorie di iscritti nel rispetto degli argomenti di
relativo interesse.
Creazione di eventuali ulteriori categorie per finalità
specifiche. Tempi: nell’arco dell’intero anno.
4. Ripristino della gestione in proprio del tabellone
luminoso.
Aggiornamento
costante
delle
informazioni. Tempi: nell’arco dell’intero anno.
5. Raccolta dati da inserire e verifica correttezza.
Inserimento on line delle nuove informazioni,
monitoraggio dei dati inseriti e aggiornamento
costante degli stessi.
Tempi: entro la fine dell’anno.
Reperimento tempestivo delle Livello di rischio (probabilità che si verifichi
informazioni e dei dati da quanto esposto):
pubblicare
 alto
Acquisizione collaborazione de
X medio
numerosi soggetti coinvolti
 basso
Risorse umane: Zanardo Ilva, Barbisan Remo, Buosi Bruna e Cescon Loredana
(addetti al Servizio) oltre al supporto esterno della Software-House e della ditta
incaricata gestione tabelloni.
Risorse economiche: trattandosi di procedure interne gestite in via prevalente
direttamente dal personale, il raggiungimento dell’obiettivo non comporterà spese
aggiuntive per l’Ente fatto salvo il costo per invio sms che trova copertura negli
stanziamenti appositamente previsti al Cap. 410 del Bilancio di Previsione.
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°. 1
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 1B
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI
Miglioramento della comunicazione esterna
Realizzazione di un opuscolo informativo denominato “Guida ai servizi
sociali”
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Al fine di dare una risposta adeguata alla concreta esigenza e al diritto delle
persone di una sempre più ampia ed efficace informazione, si vuole predisporre
una guida semplice e chiara per far conoscere i servizi e le attività svolte dal
Comune nel settore sociale. Si tratta di un opuscolo, suddiviso per aree tematiche
di intervento di facile consultazione.
Unità di
misura
n. 1 Guida
Fasi e tempi
Valore
target
Entro il mese di dicembre 2011
Predisposizione contenuti della guida da sottoporre a
visione dell’Assessore competente e dell’Organo
Esecutivo;
Quantificazione spesa di realizzazione;
attivazione apposite iniziative di sponsorizzazione per
consentire economie di spesa;
Stampa e distribuzione gratuita capillare alla
cittadinanza.
n. 1
CRITICITA’
RISCHI
Descrizione
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Risorse umane: Zanardo Ilva, Dall’Anese Elda, Barbisan Remo
Livello di rischio (probabilità che si verifichi
Riferimenti normativi dei vari quanto esposto):
 alto
servizi;
X medio
Reperimento
risorse
 basso
economiche.
Risorse economiche: Il raggiungimento dell’obiettivo troverà copertura negli
stanziamenti del PEG di Servizio ed in particolare nell’ambito delle risorse
previste nell’apposito capitolo 5623 “Fondo Sociale” del Bilancio di Previsione
2011
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica
dell’Ufficio
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°.2
OBIETTIVO
OPERATIVO
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI
Operazione Trasparenza
Nuovi adempimenti statistici obbligatori on-line
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
L’avvio dell’Operazione trasparenza comporta una maggiore visibilità degli adempimenti
richiesti alle pubbliche amministrazioni in materia di rilevazione ed invio dati. Il
Dipartimento Funzione Pubblica ha realizzato un sistema integrato per la comunicazione,
esclusivamente on-line, delle informazioni relative in particolare ai seguenti adempimenti:
 Anagrafe delle Prestazioni;
 Rilevazione assenze personale;
 Gestione distacchi e permessi sindacali (GEDAP);
 Gestione delle dichiarazioni di scioperi (GEPAS);
 Rilevazione permessi L. 104;
Inoltre, allo stesso scopo, anche il Ministero dell’Interno ha realizzato, in sostituzione di
quella cartacea finora usata, una nuova procedura informatizzata relativa all’Anagrafe degli
amministratori locali e regionali che consente il caricamento diretto di tutte le informazioni
concernenti l’aggiornamento della situazione giuridica di ciascun amministratore durante
l’interno arco del proprio mandato.
L’accesso a tutti gli applicativi sarà possibile solo previa registrazione dell’Ente ed
acquisizione di apposite credenziali.
Unità di
misura
Fasi e tempi
Valore target
Invio on line di
n. 15 ca.
statistiche
richieste oltre ad
altre
informazioni non
preventivamente
quantificabili
Individuazione referente del Comune, registrazione
dell’Ente, acquisizione credenziali di accesso.
Alle scadenze previste dagli Enti centrali, che
possono essere mensili o periodiche (trimestrali o
annuali), per ogni singolo adempimento si procederà
con: rilevazione, elaborazione ed inserimento on-line
delle informazioni relative alle singole statistiche.
Verifica dati pubblicati sul nuovo sistema
informatico.
Tempi di realizzo: subordinatamente all’operatività
di ogni applicativo e secondo le scadenze previste
dagli Enti centrali che possono essere mensili o
periodiche (trimestrali o annuali) per ogni singolo
adempimento
1
Descrizione
Livello di rischio (probabilità che si verifichi
Operatività applicativi in tempo utile quanto esposto):
per rispetto adempimenti.
 alto
Collaborazione con i vari uffici per
X medio
il reperimento delle informazioni
 basso
necessarie
Risorse umane: Zanardo Ilva, Barbisan Remo, Buosi Bruna (addetti al Servizio).
Risorse economiche: il raggiungimento di questo obiettivo non comporterà per l’Ente
costi aggiuntivi e sarà perseguito dal personale coinvolto nell’ambito dell’orario normale di
lavoro.
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°. 3
OBIETTIVO
OPERATIVO n.
3A
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
DI
1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI
Interventi ed attività a sostegno della famiglia
Organizzazione delle seguenti iniziative a favore degli alunni:
 Centri estivi anno 2011 per Scuole dell’Infanzia e Primarie;
 Attività di prescuola per le Scuole Primarie prima dell’inizio dell’a.s.
2011/2012
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
Il progetto nasce nell’intento di garantire soprattutto un adeguato supporto alle crescenti
esigenze delle famiglie riscontrate nel periodo estivo. Si vuole altresì offrire un servizio
di animazione per il tempo libero che rappresenti per i ragazzi una scoperta alternativa
dell’ambiente scolastico come centro aggregativo in cui unire l’aspetto didattico, quello
ludico e quello relazionale. Il progetto intende infatti stimolare i ragazzi attraverso una
fitta ma equilibrata programmazione di attività ludico-educative e sportive. Nell’intento
inoltre di rendere il servizio sempre più consono alla soddisfazione delle crescenti
esigenze riscontrate nel territorio, ci si prefigge di affiancare al progetto dei centri estivi
anche un servizio aggiuntivo di assistenza prescolastica da svolgersi nel periodo
immediatamente antecedente l’inizio dell’anno scolastico 2011/2012 allo scopo di
supportare gli alunni frequentanti la Scuola Primaria nel puntuale svolgimento e controllo
dei compiti per le vacanze.
Unità di
misura
Fasi e tempi
Attività
estive rivolte
agli alunni
Entro il mese di maggio 2011:
- definizione del periodo, durata, tipologia di attività,
articolazione orario, modalità di iscrizione e tariffe a carico
utenti;
- individuazione locali da utilizzare per la realizzazione
delle iniziative;
- individuazione risorse umane da impiegare nelle attività;
- programmazione dettagliata delle attività con Assessore di
comparto, Operatori, Associazioni di volontariato e
Istituto Scolastico;
- adozione deliberazione di Giunta Comunale di favorevole
indirizzo con quantificazione della spesa complessiva;
- affidamento incarichi ai soggetti individuati;
- predisposizione e diffusione, con consegna diretta agli
alunni interessati mediante la Scuola, del materiale
illustrativo;
- raccolta delle iscrizioni e della quota di partecipazione ai
centri estivi.
Mese di giugno 2011:
- programmazione incontro illustrativo con genitori dei
bambini iscritti ai centri estivi;
- acquisto materiale necessario alla realizzazione delle
attività programmate;
- attivazione copertura assicurativa;
- organizzazione servizio di refezione e pulizia dei locali;
Mesi di giugno/luglio e agosto 2011
- realizzazione dei centri estivi;
- predisposizione
registri
presenze
giornaliere,
comunicazioni settimanali inerenti i menù proposti e le
varie attività ricreative, sportive e didattiche;
- monitoraggio partecipazione e verifica costante degli
introiti;
- raccolta iscrizioni e relativa quota di partecipazione
all’attività di pre-scuola;
Mesi di luglio ed agosto 2011
- Realizzazione attività prescolastiche programmate
Valore
target
n. 1
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Descrizione
Livello di rischio (probabilità che si verifichi
- coordinamento tra soggetti quanto esposto):
interessati nello svolgimento
X alto
delle varie attività;
 medio
- puntuale pagamento delle
 basso
tariffe fissate;
- numero troppo elevato di
iscritti in rapporto al numero di
educatori, della spesa prevista e
degli spazi disponibili
Risorse umane: Zanardo Ilva, Barbisan Remo, Buosi Bruna e Cescon Loredana (addetti
al Servizio)
Risorse economiche: Per la realizzazione dell’iniziativa è prevista una spesa presunta di
€ 30.000 che troverà copertura nei limiti degli stanziamenti del PEG del Servizio ed in
particolare nell’ambito delle risorse previste nell’apposito Cap. 2950 del Bilancio di
Previsione.
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°. 3
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 3B
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI
Interventi ed attività a sostegno della famiglia
Interventi straordinari a sostegno socio/economico e scolastico della famiglia
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Elaborazione di vari progetti che permettano di intervenire economicamente a favore di
nuclei familiari che abbiano uno o più figli in età neonatale, infantile o adolescenziale,
allo scopo di offrire un valido e concreto servizio sociale ad integrazione dell’opera
educativa della famiglia . Adesione ad eventuali proposte di agevolazioni tariffarie
provenienti da soggetti esterni con corrispondente trasferimento di risorse economiche.
Individuazione e definizione, per ogni tipologia di progetto, dei requisiti reddituali e
sociali di ammissione.
Espletamento iter procedurale (lettere informative alle famiglie, acquisizione domande,
predisposizione istruttorie e valutazione richieste, redazione graduatoria in base ai
requisiti soggettivi ed economici previsti).
Attuazione concreta delle varie iniziative intraprese a sostegno delle famiglie con
erogazione delle agevolazioni economiche straordinarie utilizzando le risorse già
stanziate in Bilancio nel Fondo Sociale.
Unità di
misura
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Valore
target
Attivazione, o collaborazione nella realizzazione, entro n. 5
l’anno 2011 dei seguenti progetti:
 Contributo alle famiglie con figli frequentanti la
Scuola dell’Infanzia pubblica o privata;
 Esonero, totale o parziale, del pagamento del
servizio di trasporto scolastico per le famiglie che
versino in particolari situazioni di disagio
economico;
 Progetto “Fondo di solidarietà” proposto dalla
SAVNO;
 Progetto “Agevolazioni economiche alle utenze
deboli del servizio idrico integrato” proposto
dall’AATO;
 “Progetto regionale per l’erogazione di contributi
straordinari a favore delle famiglie con parti
trigemellari e delle famiglie con numero di figli
pari o superiore a quattro”;
 Realizzazione eventuali ulteriori interventi di
sostegno disposti dalla Giunta Comunale
compatibilmente con le risorse economiche
disponibili.
Descrizione
Livello di rischio (probabilità che si verifichi
Conferma da parte dei soggetti quanto esposto):
esterni
delle
iniziative
di
X alto
competenza.
 medio
Numero elevato di richieste.
 basso
Verifica veridicità dichiarazioni
prodotte unitamente all’istanza.
Risorse umane: Dall’Anese Elda, Barbisan Remo
Risorse economiche: Il raggiungimento dell’obiettivo, per il quale non è quantificabile
preventivamente la spesa, troverà copertura negli stanziamenti del PEG di Servizio ed in
particolare nell’ambito delle risorse previste nell’apposito capitolo 5623 “Fondo Sociale”
del Bilancio di Previsione 2011
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio
Progetti
attivati
CRITICITA’
RISCHI
Fasi e tempi
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°. 4
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 4A
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI
Formazione professionale (interna/esterna) del personale dipendente
Realizzazione, in sede, dei seguenti interventi formativi con la partecipazione di
docenti esperti e qualificati:
 incontro formativo sul tema del Federalismo Municipale, del
procedimento amministrativo ed accesso agli atti;
 n. 2 convegni del Centro Studi Enti Locali su tematiche collegate a norme
di recente produzione
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Nell’ambito dell’attività di formazione a favore del personale dipendente prevista per
l’anno 2011, sono stati programmati i seguenti interventi formativi:
 n. 1 incontro in materia di Federalismo Municipale, di procedimento
amministrativo ed accesso atti tenendo conto delle problematiche di natura
operativa inerenti l’aspetto della riservatezza;
 n. 2 convegni su tematiche collegate a norme di recente produzione
Unità di
misura
Fasi e tempi
Valore
target
n. 3 interventi
formativi
Entro il primo semestre
Realizzazione in economia dell’incontro in materia di
Federalismo Municipale, di procedimento amministrativo
ed accesso atti tenendo conto delle problematiche di natura
operativa
inerenti
l’aspetto
della
riservatezza.
L’organizzazione comporterà le seguenti azioni:
 Programmazione dell’intervento formativo in sede con
un limite massimo di 30 partecipanti;
 Verifica disponibilità ad una realizzazione congiunta con
altri Comuni limitrofi e gestione rapporti di
collaborazione con gli stessi;
 Individuazione e conferimento incarico a relatore
esperto in materia;
 Definizione calendario e quota compartecipazione alle
spese da parte degli Enti aderenti;
 Raccolta iscrizioni e verifica versamento quota dovuta;
 Allestimento locali e predisposizione coffe-break;
 Reperimento o predisposizione materiale informativo da
consegnare ai partecipanti;
 Consegna attestato di partecipazione.
n. 2
Entro l’anno 2011:
Realizzazione di n. 2 convegni in collaborazione con il
Centro Studi Enti Locali su tematiche collegate a norme di
recente produzione.
L’organizzazione comporterà le seguenti azioni:
 definizione tema convegni e calendario incontri;
 individuazione spazi e verifica disponibilità;
 visione, perfezionamento materiale informativo,
individuazione soggetti esterni da invitare;
 verifica iscrizioni e n. effettivo partecipanti;
 allestimento spazi designati e predisposizione coffebreak;
 presenza nel corso del convegno per garantire
registrazione presenti, consegna materiale informativo
ed attestati di partecipazione, raccolta eventuali nuove
iscrizioni con pagamento relativa quota iscrizione,
regolare svolgimento dell’incontro e provvedere alle
eventuali esigenze dei relatori o dei partecipanti.
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Descrizione
Livello di rischio (probabilità che si verifichi
Scarsa adesione di altri Enti stanti quanto esposto):
le limitazioni di spesa per la
 alto
formazione imposte dalla Legge
X medio
Finanziaria 2011.
 basso
Reperibilità spazi adeguati.
Coordinamento con i soggetti
esterni coinvolti.
Risorse umane: Zanardo Ilva, Buosi Bruna
Risorse economiche: Il raggiungimento dell’obiettivo non comporterà spese aggiuntive
per l’Ente. Si prevede infatti che la compartecipazione economica degli enti partecipanti
agli interventi descritti dovrebbe permettere di coprire interamente la spesa dei relatori.
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Uffici.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°. 4
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 4B
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI
Formazione professionale (interna/esterna) del personale dipendente
Intervento formativo a favore del Responsabile Servizi Sociali
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Adesione al percorso formativo “La presa in carico integrata sul territorio dell’ULSS 7”
proposto dall’ULSS stessa per migliorare il funzionamento delle UVMD e alla
costruzione di una sempre più efficace, in particolare nei casi complessi, integrazione
professionale e relazionale tra i servizi presenti sul territorio ed i soggetti richiedenti
l’assistenza. L’intervento formativo, rivolto ad un gruppo molto ristretto di persone scelte
tra tutti gli operatori in servizio nell’area ULSS, mira a supportare gli operatori facendo
loro acquisire sempre più competenze per gestire le relazioni con tutti i soggetti coinvolti
e nel contempo sostenerli in un percorso di supervisione professionale attraverso la
costruzione di uno spazio di confronto e scambio esperienze realizzate.
Unità di
misura
Fasi e tempi
Valore
target
Partecipazione
ai n. 11
incontri con n.
50 ore di
formazione
Partecipazione, a seguito specifica selezione tra tutti gli
operatori dell’area Ulss7, dell’Assistente Sociale ai vari
incontri articolati in undici giornate (nel periodo dal 5 aprile
e fino al 13 gennaio 2012 per un totale complessivo di 50
ore) presso il distretto socio-sanitario di Vittorio Veneto ed
il presidio ospedaliero di Conegliano.
n. 1
CRITICITA’
RISCHI
Descrizione
Coordinamento
con
attività
quotidiana dell’ufficio;
Collaborazione di tutto il Servizio
per garantire comunque la
realizzazione dei programmi e
degli obiettivi previsti
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Risorse umane: Dall’Anese Elda
Risorse economiche: il raggiungimento dell’obiettivo non comporterà spese aggiuntive
per l’Ente tenuto conto che la partecipazione agli incontri formativi è gratuita.
Risorse strumentali: //
Livello di rischio (probabilità che si verifichi
quanto esposto):
 alto
X medio
 basso
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°. 5
OBIETTIVO
OPERATIVO
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI
Tutela della salute e sicurezza sul lavoro
Effettuazione interventi di sorveglianza e prevenzione sanitaria a favore del
personale dipendente
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
La vigente normativa in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, costituita da
diverse discipline di carattere generale a livello nazionale oltre che comunitario,
individua, in particolare nel D.Lgs. 81/2008, gli obblighi dei diversi soggetti interessati ed
una serie di strumenti operativi. Tra gli strumenti individuati come misure generali di
tutela figurano: la “valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza”, la
“programmazione della prevenzione” e il “controllo sanitario dei lavoratori in funzione
dei rischi specifici”, adempimenti da assolvere a cura del datore di lavoro che inoltre deve
provvedere a nominare il medico competente, quale figura professionale alla quale
demandare la sorveglianza sanitaria all’interno dell’azienda.
Al medico competente viene attributo un potere d’azione e d’intervento assai rilevante
andando ad assumere compiti e funzioni che la precedente normativa sugli Enti Locali già
prevedeva in materia di sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro. In particolare le
competenze riguardano le visite mediche di controllo, gli accertamenti in materia di
sicurezza, igiene e salubrità del lavoro e la tenuta delle cartelle sanitarie di rischio
individuali. L’obiettivo consiste nell’adempimento relativo agli accertamenti sanitari
obbligatori per il personale dipendente consistenti, a seconda delle mansioni svolte e delle
precedenti prescrizioni, in visite periodiche, audiometria, spirometria e visite oculistiche.
Unità di
Fasi e tempi
Valore
misura
target
Accertamenti
Entro il mese di novembre 2011:
n. 1
sanitari
 Verifica numero dipendenti interessati agli
accertamenti annuali e quantificazione spesa
necessaria;
 Adozione provvedimenti per l’affidamento
servizio/incarico;
 Definizione data e tipologia di visita e verifica
disponibilità di spazi idonei per l’effettuazione in
sede, da parte del medico competente, degli
accertamenti che non richiedono l’ausilio di
strumentazione tecnica specifica in modo da
economicizzare al massimo l’adempimento;
 Invio avviso informativo a tutti i dipendenti
interessati con relativo calendario degli
appuntamenti individuali fissati tenendo conto dei
singoli orari di lavoro e di apertura al pubblico;
 Predisposizione documentazione sanitaria ed
allestimento locali;
 Effettuazione visite in loco e presso struttura
incaricata nei tempi concordati;
 Valutazione esito accertamenti e comunicazione ai
singoli interessati di eventuali prescrizioni.
Descrizione
Livello di rischio (probabilità che si verifichi
Coordinamento con gli uffici per quanto esposto):
la definizione di un calendario
 alto
appuntamenti che non interferisca
X medio
con l’attività quotidiana
e
 basso
l’apertura al pubblico.
Risorse umane: Zanardo Ilva, Buosi Bruna
Risorse economiche: Il raggiungimento dell’obiettivo, per il quale si prevede una spesa
presunta di € 1.200,00, troverà copertura negli stanziamenti del PEG di Servizio ed in
particolare nell’ambito delle risorse previste nell’apposito capitolo 2842 del Bilancio di
Previsione 2011
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°. 6
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 6A
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI
Politiche sportive
Organizzazione di corsi di nuoto per alunni delle Scuole Primarie e Secondaria di
1° grado
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
L’obiettivo intende valorizzare lo sport quale strumento educativo e formativo in
particolare a favore dell’area giovanile. A tal fine si intende promuovere la pratica
sportiva attraverso l’organizzazione di attività extrascolastiche consistenti in n. 2 corsi di
nuoto, denominati rispettivamente “primaverile” e “autunnale”, rivolti agli alunni delle
Scuole Primarie e Secondaria di 1° grado della durata di 15 lezioni ciascuno.
Unità di
misura
Fasi e tempi
Valore
target
Corsi di nuoto
Corso “primaverile”
Entro il 2° quadrimestre dell’a.s. 2010/2011 (periodo
febbraio/maggio 2011)
n. 2
Corso “autunnale”
Entro il 1° quadrimestre dell’a.s. 2011/2012 (periodo
ottobre 2011/gennaio 2012)
Per entrambe le iniziative le azioni previste sono le
seguenti:
 individuazione struttura natatoria disponibile;
 definizione calendario attività e modalità di
svolgimento;
 pubblicità dell’iniziativa mediante distribuzione,
per il tramite delle scuole, di appositi avvisi
informativi agli alunni interessati;
 raccolta iscrizioni e relative tariffe di
partecipazione;
 Organizzazione
trasporto
dei
partecipanti,
individuazione e definizione turni genitori
accompagnatori;
 Adozione provvedimenti di affidamento dei
servizi;
 Incontro con le famiglie degli iscritti per
comunicare modalità di svolgimento definitive e
fornire chiarimenti;
 Avvio e regolare svolgimento delle attività
programmate.
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Descrizione
Coordinamento con i soggetti
esterni coinvolti
Livello di rischio (probabilità che si verifichi
quanto esposto):
 alto
X medio
 basso
Risorse umane: Zanardo Ilva, Buosi Bruna, Cescon Loredana
Risorse economiche: Per il raggiungimento dell’obiettivo è prevista una spesa massima
di € 2.800,00.= che troverà copertura negli appositi stanziamenti del PEG di Servizio ed
in particolare nel Capitolo 2951.
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°. 6
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 6B
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI
Politiche sportive
Affidamento
pluriennale
gestione
delle
convenzionamento con Associazioni Sportive
palestre
comunali
tramite
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
La collaborazione con l’associazionismo sportivo locale è risultata, nel corso degli anni,
un’ottima modalità di gestione degli impianti sportivi che ne ha consentito la
razionalizzazione e l’economicità nell’uso garantendo, nel contempo, una buona qualità
del servizio ed anche una efficace promozione sportiva. Pur mantenendo in carico
all’Ufficio la raccolta delle richieste di fruizione degli impianti, la predisposizione del
calendario di massima per utilizzo degli stessi e la quantficazione/riscossione delle tariffe
dovute dagli utenti, si intende attivare due nuove procedure per l’affidamento pluriennale
in convenzione delle due palestre comunali. L’individuazione del soggetto esterno
avverrà nell’ambito delle Associazioni sportive iscritte all’Albo Comunale ed in possesso
di tutti i requisiti previsti in termini di esperienza, competenza sportiva, capacità
organizzativa e gestionale.
Unità di
misura
Fasi e tempi
Valore
target
Entro il mese di luglio 2011
 rilevazione dati sulla gestione degli impianti;
 stesura bozze di convenzioni per la gestione
pluriennale dei due impianti sportivi da sottoporre
ad approvazione dell’Organo Esecutivo;
 attivazione procedure per l’affidamento;
n. 1
Prima dell’inizio della nuova stagione sportiva:
 affidamento gestione e stipula nuove convenzioni,
previa acquisizione di tutti i documenti prescritti;
 definizione calendario di utilizzo degli impianti.
Nel corso del periodo post-affidamento:
 monitoraggio sull’utilizzo degli impianti utile
anche ai fini della quantificazione della tariffa
dovuta dagli utenti, sull’esecuzione delle
convenzioni e sulla qualità del servizio fornito.
CRITICITA’
RISCHI
Descrizione
Scarso interesse per l’affidamento
della gestione.
Coordinamento con i soggetti
coinvolti.
Collaborazione
con
le
Associazioni sportive fruitici degli
impianti sportivi.
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Risorse umane: Buosi Bruna, Zanardo Ilva
Livello di rischio (probabilità che si verifichi
quanto esposto):
 alto
X medio
 basso
Risorse economiche:
Il raggiungimento dell’obiettivo troverà copertura negli
stanziamenti del PEG di Servizio ed in particolare nell’ambito delle risorse previste
nell’apposito capitolo 5316 del Bilancio di Previsione 2011
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°. 7
OBIETTIVO
OPERATIVO
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI
Politiche scolastiche
Affidamento in concessione pluriennale del servizio di trasporto scolastico
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
L’obiettivo si prefigge di dar corso all’indirizzo espresso dal Consiglio Comunale in
merito all’organizzazione del servizio di trasporto scolastico mediante affidamento in
concessione a ditte specializzate nell’intento di perseguire un miglioramento della qualità
del servizio stesso e nel contempo una sua maggiore economicità. Poiché l’appalto per la
gestione del servizio scade il 30 giugno, si rende necessario attivare la procedura per il
nuovo affidamento avvalendosi della facoltà concessa dall’art. 30 del vigente Codice
Contratti consistente, appunto, nell’affidamento in concessione. Nella predisposizione
della documentazione tecnico-amministrativa di gara si dovranno prevedere nuove
modalità operative che consentano una sostanziale autonomia della ditta concessionaria,
che si assume il rischio gestionale, sia sotto il profilo tecnico per quanto attiene
all’espletamento del servizio, sia sotto quello finanziario per quanto attiene alla gestione
diretta della riscossione tariffe dovute dagli utenti.
Unità di
misura
Fasi e tempi
Valore
target
n. 1 procedura
affidamento
servizio
Entro il mese di luglio 2011
 rilevazione dati tecnici ed economici sulla gestione del
servizio utili per l’elaborazione di un capitolato speciale;
 verifica esigenze delle varie scuole per gli anni scolastici
futuri sia in termini di alunni potenzialmente interessati
al servizio che di calendario scolastico ed orari lezioni;
 studio della legislazione e stesura capitolato speciale con
definizione nuove modalità operative (tecnicoamministrative);
 attivazione procedura per l’affidamento attraverso:
- formazione, tramite avviso esplorativo, di un elenco di
ditte specializzate interessate da invitare;
- indizione procedura negoziata con aggiudicazione
all’offerta economicamente più vantaggiosa;
 nelle more dell’espletamento della procedura e su
conforme indirizzo della Giunta Comunale si provvede
direttamente alla raccolta delle iscrizioni e calcolo
individuale della tariffa dovuta dagli utenti.
Entro il mese di agosto 2011
 Espletamento procedura ed aggiudicazione definitiva
della concessione;
 Definizione, con la ditta concessionaria, delle modalità
più opportune e convenienti per il versamento delle
tariffe dovute per il servizio da parte degli utenti iscritti;
 invio alle famiglie interessate di apposita nota
informativa;
Prima dell’inizio del nuovo anno scolastico:
 Acquisizione documentazione prescritta dalla procedura
di gara;
 Definizione percorsi e fermate;
 attivazione servizio sin dal primo giorno di scuola.
n. 1
Nel corso del periodo post-affidamento:
 monitoraggio sull’esecuzione delle condizioni
contrattuali e sulla qualità del servizio fornito.
CRITICITA’
RISCHI
Descrizione
Complessità delle norme di
riferimento.
Elevato numero di aziende
interessate all’affidamento del
servizio.
Collaborazione con le scuole nella
definizione
preventiva
delle
esigenze in materia.
Coordinamento con i soggetti
coinvolti.
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Risorse umane: Zanardo Ilva, Buosi Bruna, Cescon Loredana, Barbisan Remo
Livello di rischio (probabilità che si verifichi
quanto esposto):
X alto
 medio
 basso
Risorse economiche:
Il raggiungimento dell’obiettivo troverà copertura negli
stanziamenti del PEG di Servizio ed in particolare nell’ambito delle risorse previste
nell’apposito capitolo 2730 del Bilancio di Previsione 2011
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio
UNITA’
1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI Iniziative a favore della Terza Età
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°. 8
Organizzazione delle seguenti iniziative a favore della popolazione anziana:
OBIETTIVO
 almeno n. 2 corsi di attività motoria in acqua (indicativamente n. 1 per
OPERATIVO

REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
semestre);
Festa dell’Anziano
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
L’Amministrazione con l’obiettivo intende realizzare, in sinergia con le Associazioni
locali, delle attività finalizzate sia alla tutela della salute e del benessere psicofisico
(promuovendo in tal senso la pratica di un’attività fisica adeguata che consenta il
mantenimento di uno stato di benessere generale e nel contempo prevenire le principali
patologie croniche tipiche dell’età) sia all’aggregazione e socializzazione.
Unità di
misura
Fasi e tempi
Valore
target
Attività a
favore anziani
Attività motoria in acqua
n. 1 corso entro il 1° semestre 2011
n. 1 corso entro il 2° semestre 2011
Per entrambe le iniziative le azioni previste sono le
seguenti:
 Verifica disponibilità Associazioni locali alla
collaborazione nell’organizzazione e condivisione delle
spese;
 individuazione e acquisizione disponibilità struttura
natatoria;
 definizione calendario attività, modalità di svolgimento
e di iscrizione, tariffe a carico utenti;
 predisposizione e diffusione materiale pubblicitario;
 raccolta iscrizioni e relative quote di partecipazione;
 organizzazione trasporto dei partecipanti;
 adozione provvedimenti per l’affidamento dei servizi;
 incontro con le famiglie degli iscritti per comunicare
modalità di svolgimento definitive e fornire chiarimenti;
 avvio e regolare svolgimento delle attività programmate.
n. 2
Festa dell’Anziano
Entro il mese di settembre
 verifica
disponibilità
Associazioni locali alla
collaborazione nell’organizzazione;
 definizione data, sede e quota di iscrizione;
 promozione dell’iniziativa con predisposizione e
divulgazione del materiale pubblicitario e inviti autorità;
 raccolta iscrizioni e quota di partecipazione;
 adozione provvedimenti per l’affidamento dei servizi;
 allestimento locali ed acquisto materiale necessario;
 svolgimento iniziativa.
Descrizione
Livello di rischio (probabilità che si verifichi
Scarsa partecipazione causa anche quanto esposto):
l’attuale
difficile
contesto
 alto
economico.
X medio
Coordinamento con i soggetti
 basso
esterni coinvolti
Risorse umane: Dall’Anese Elda, Barbisan Remo, volontari servizio civile e associazioni
Risorse economiche: Per il raggiungimento dell’obiettivo è prevista una spesa massima
di € 2.900,00.= che troverà copertura negli appositi stanziamenti del PEG di Servizio ed
in particolare nel Capitolo 5754.
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°. 9
OBIETTIVO
OPERATIVO
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI
Interventi a favore dei cittadini stranieri
Organizzazione corsi di alfabetizzazione linguistica e culturale rivolti a cittadini
stranieri
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
In collaborazione con il CTP (Centro Territoriale Permanente) di Conegliano, ci si
propone di attivare dei corsi di apprendimento della lingua italiana a favore della
popolazione immigrata. A tal fine si intende promuovere una particolare collaborazione
con la scuola e la comunità locale per consentire, in modo più efficace, una formazione
culturale della popolazione straniera residente nel Comune.
Per l’anno 2011, e precisamente entro il termine dell’a.s. 2010/2011, si intende proporre:
 la realizzazione in proprio di un corso di lingua e cultura italiana per cittadini
adulti stranieri;
 la realizzazione, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo, di un corso di
alfabetizzazione per le mamme degli alunni stranieri adottando tutte le misure
necessarie per favorire la massima e regolare frequenza alle attività didattiche.
Unità di
misura
Interventi
formativi
linguistici
Fasi e tempi
Valore
target
Corso di lingua e cultura italiana per cittadini adulti
stranieri:
Entro il mese di marzo
 definizione congiunta con il CTP del programma, del
calendario e delle modalità di svolgimento delle attività
didattiche;
 pubblicità
dell’iniziativa,
raccolta
iscrizioni,
individuazione locali idonei da adibire all’attività anche
in rapporto al numero dei partecipanti,
 svolgimento del corso con il supporto e l’assistenza
continuativa di personale dell’Ente per allestimento
spazi, registrazione e verifica presenza iscritti,
soddisfazione esigenze docenti e partecipanti.
Corso di alfabetizzazione per mamme di alunni
stranieri:
 verifica con l’Istituto Comprensivo delle reali esigenze
ed in particolare del numero effettivo di mamme
aderenti all’iniziativa;
 definizione, d’intesa con il CTP e l’Organo Scolastico,
del programma e calendario delle attività;
 Individuazione spazi idonei da dedicare alle attività
didattiche;
 Organizzazione trasporto delle mamme non automunite,
in particolare di quelle residenti in zone lontane dalla
sede del corso, da effettuarsi con mezzi del Comune e
conducenti volontari;
 Collaborazione nell’organizzazione del servizio di babysiteraggio da attivare a favore delle mamme con figli in
età prescolastica;
 Svolgimento
dell’intervento
formativo
con
partecipazione, nel corso delle lezioni, anche
dell’Assistente Sociale del Comune, in qualità di
docente per la presentazione dei servizi sul territorio e
relative modalità di accesso.
n.2
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Descrizione
Livello di rischio (probabilità che si verifichi
Coordinamento
dei
soggetti quanto esposto):
esterni coinvolti.
X alto
Individuazione
modalità
 medio
informative più appropriate.
 basso
Scarsa interesse del pubblico.
Risorse umane: Zanardo Ilva, Covre Lucio, Buosi Bruna, Dall’Anese Elda e volontari
Risorse economiche: Per il raggiungimento dell’obiettivo è prevista una spesa massima
di € 1.000,00.= che troverà copertura negli appositi stanziamenti del PEG di Servizio ed
in particolare nei capitoli attinenti le attività culturali (Cap. 3141 e 3320)
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°. 10
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 10A
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
1°
SERVIZIO
–SEGRETERIA,
SOCIO/CULTURALI
PERSONALE
E
SERVIZI
Iniziative, attività ed eventi culturali
Adesione alle iniziative “8^ Edizione della Settimana delle Biblioteche”e “4^
Edizione del Biblioday” in programma per il mese di ottobre.
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
Adesione alle annuali edizioni delle seguenti iniziative:
 “8^ Settimana delle Biblioteche” promossa dal Sistema Bibliotecario del Vittoriese;
 4^ Biblioday promossa dal Polo Bibliotecario Trevigiano;
con ideazione e programmazione, compatibilmente con le risorse economiche disponibili, di
attività o interventi volti alla conoscenza del sistema di cooperazione provinciale e
contestualmente dei molteplici servizi offerti dal sistema unitamente al patrimonio librario
nel suo complesso.
L’obiettivo ha lo scopo di realizzare un’attività di promozione e diffusione del libro e della
cultura scritta, in particolare con la programmazione di un’apertura straordinaria della
Biblioteca Comunale nei giorni di sabato e domenica in occasione delle suddette iniziative.
INDICATORI
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Unità di
misura
Fasi e tempi
Valore
target
Attività di
promozione della
lettura
Nel corso dell’anno:
Partecipazione alle riunioni mensili del Sistema
Bibliotecario del Vittoriese, per coordinare le attività di
tutte le biblioteche;
Entro il mese settembre:
 programmazione attività ed iniziative da realizzare
nell’ambito del progetto;
 individuazione di soggetti esterni adeguatamente
qualificati;
 predisposizione e diffusione volantini dell’iniziativa;
Entro il mese di ottobre:
 Organizzazione e realizzazione attività.
 Garantire, nel periodo interessato, l’apertura
straordinaria della Biblioteca nelle giornate di sabato e
domenica.
n. 2
Descrizione
Livello di rischio (probabilità che si verifichi
Coordinamento dei soggetti esterni quanto esposto):
coinvolti.
 alto
Individuazione modalità informative
X medio
più appropriate.
 basso
Scarsa interesse del pubblico.
Risorse umane: Covre Lucio e volontari
Risorse economiche: Per il raggiungimento dell’obiettivo è prevista una spesa massima di
€ 1.000,00.= che troverà copertura negli appositi stanziamenti del PEG di Servizio ed in
particolare nei capitoli attinenti le attività culturali (Cap. 3141 e 3320)
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°. 10
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 10B
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
1°
SERVIZIO
–SEGRETERIA,
SOCIO/CULTURALI
PERSONALE
E
SERVIZI
Iniziative, attività ed eventi culturali
Adesione al Progetto nazionale “Nati per leggere” promosso congiuntamente
dall’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), dall’Associazione Culturale
Pediatri (ACP) e dal Centro per la Salute del Bambino-Onlus, che prevede la
programmazione di attività rivolte al pubblico più piccolo ed in particolare ai
bambini di età compresa tra 0 e 5 anni.
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Lo scopo del progetto, nato a sostegno della genitorialità, è quello di promuovere la
pratica della lettura ad alta voce in famiglia fin dai primi mesi di vita dei bambini,
contribuendo, in tal modo non solo al miglioramento del linguaggio e del futuro esito
scolastico ma anche allo sviluppo affettivo e relazionale degli stessi.
A tal riguardo si intende partecipare agli interventi formativi, appositamente promossi
dalla Provincia, a favore dei soggetti coinvolti (bibliotecari, educatori della prima infanzia
e personale sanitario) per far conseguire i concetti fondamentali che sostengono
l’importanza della lettura precoce e di maturare le potenzialità per promuovere in proprio
l’iniziativa con i propri utenti/pazienti.
Realizzazione, possibilmente in concomitanza con la 8^ edizione della Settimana delle
Biblioteche in previsione per il mese di ottobre, di iniziative volte alla diffusione della
lettura a favore della prima infanzia, tra cui la consolidata cerimonia di consegna libridono ai bambini nati nell’anno precedente (2010).
Unità di
misura
Fasi e tempi
Partecipazione
al progetto
nazionale
“Nati per
leggere”
Entro mese di aprile o su specifica comunicazione:
partecipazione agli incontri o corsi di formazione promossi
dalla Provincia
Entro mese di settembre:
ideazione e programmazione, compatibilmente con la
disponibilità di risorse economiche, di iniziative culturali
attinenti.
In concomitanza della con 8^ edizione della Settimana
delle Biblioteche, programmata per il mese di ottobre,
organizzare una cerimonia di consegna libri-dono ai
bambini nati nell’anno 2010.
Valore
target
n. 1
Descrizione
Scarso interesse e partecipazione
dell’utenza interessata.
Livello di rischio (probabilità che si verifichi
quanto esposto):
 alto
X medio
 basso
Risorse umane: Covre Lucio e volontari
Risorse economiche: la spesa per il raggiungimento dell’obiettivo troverà copertura nei
Capitoli attinenti la realizzazione di progetti ed iniziative culturali (3141-3320)
appositamente previsti nel Bilancio di Previsione 2011 e comunque entro i limiti degli
stanziamenti del PEG di servizio.
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°. 10
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 10C
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
1°
SERVIZIO
–SEGRETERIA,
SOCIO/CULTURALI
PERSONALE
E
SERVIZI
Iniziative, attività ed eventi culturali
Commemorazione 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
L’obiettivo consiste nella realizzazione di iniziative in occasione del 150° Anniversario
dell’Unità d’Italia per promuovere il più ampio coinvolgimento dei cittadini e delle
Istituzioni scolastiche nella conoscenza delle vicende storiche che hanno contrassegnato
la vita del nostro Paese.
Unità di
misura
n. 5 iniziative
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Valore
target
Entro il mese di marzo 2011:
Realizzazione, con il coinvolgimento delle Scuole ed
Associazioni locali, delle seguenti iniziative consistenti in
attività didattiche e conferenze tematiche a favore della
collettività:
 una lezione sul tema della annessione del Veneto al
Regno d’Italia, da affidare ad uno storico-ricercatore
dell'ISTRESCO che abbia adeguata esperienza in
materia didattica e rivolta alle classi terze della scuola
secondaria;
 una conferenza pubblica incentrata sulla storia d'Italia
esaminata dagli Stati preunitari alla Liberazione
nazionale da affidare ad uno storico-ricercatore
dell'ISTRESCO e rivolta alla cittadinanza;
 una serie di tre conferenze pubbliche che propongano
l'esame del processo unitario dal punto di vista storico
letterario da affidare a relatori esterni qualificati.
n. 1
Descrizione
Livello di rischio (probabilità che si verifichi
Adesione dell’Organo scolastico quanto esposto):
alla proposta.
 alto
Coordinamento con i soggetti terzi
X medio
coinvolti nelle varie iniziative
 basso
Risorse umane: Covre Lucio e volontari
Risorse economiche: la spesa per il raggiungimento dell’obiettivo troverà copertura nei
Capitoli attinenti la realizzazione di progetti ed iniziative culturali (3141-3320)
appositamente previsti nel Bilancio di Previsione 2011 e comunque entro i limiti degli
stanziamenti del PEG di servizio.
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°. 10
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 10D
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
1°
SERVIZIO
–SEGRETERIA,
SOCIO/CULTURALI
PERSONALE
E
SERVIZI
Iniziative, attività ed eventi culturali
Organizzazione rassegne e convegni di rilievo artistico-culturale per la
valorizzazione della cultura veneta nell’ambito delle arti visive .
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
L’obiettivo consiste nella realizzazione delle seguenti attività:
 prosecuzione e completamento delle iniziative e del progetto di studio sul Beato
Claudio attivati nel corso dell’anno 2010 in occasione dei 110 anni dalla sua
nascita;
 organizzazione di una rassegna espositiva all’interno della Biblioteca Comunale
dedicata al Maestro Lino Dinetto.
Unità di
misura
Attività ed
eventi
realizzati
CRITICITA’
RISCHI
Fasi e tempi
Valore
target
Progetto sul Beato Claudio
 Entro il mese di giugno 2011:
Garantire, fino al 30 giugno, l’apertura della Rassegna
espositiva, inaugurata a dicembre dell’anno 2010,
dedicata al Beato Claudio. L’accesso sarà consentito
negli orari giornalieri di apertura della Biblioteca oltre
che con un’apertura straordinaria della stessa nella
mattinata del sabato.
Nel mese di luglio si provvederà poi allo smontaggio
della mostra ed alla restituzione, con verifica dello stato
di conservazione, di tutte le opere esposte ai legittimi
proprietari.
 Entro il mese di aprile 2011:
Organizzazione di un incontro pubblico dedicato al
percorso umano e spirituale del Beato Claudio. Con tale
incontro ci si prefigge di sottolineare i molteplici aspetti
del Beato attraverso testimonianze dirette, riflessioni ed
approfondimenti da parte di persone che lo hanno
conosciuto personalmente. L’evento dovrà essere
organizzato presso le Strutture Fieristiche con
allestimento adeguato dei locali e massima
pubblicizzazione.
n. 3
Rassegna espositiva dedicata al Maestro Lino Dinetto
 Entro il mese di agosto 2011
Verifica disponibilità dell’artista e definizione con lo stesso
delle modalità operative;
adozione atto di indirizzo dell’Organo esecutivo;
attivazione procedura finalizzata al sostegno economico
dell’iniziativa da parte di soggetti esterni (Regione,
Provincia e privati);
 Nei mesi di settembre/ottobre 2011:
individuazione e nomina di un soggetto esterno qualificato
per l’incarico relativo alla curatela ed allestimento della
mostra;
 Entro il mese di dicembre 2011:
allestimento spazi dedicati;
predisposizione cerimonia inaugurale e apertura mostra.
Descrizione
Livello di rischio (probabilità che si verifichi
Coordinamento con i soggetti terzi quanto esposto):
coinvolti nelle varie iniziative
X alto
Reperimento finanziamenti a
 medio
sostegno delle iniziative
 basso
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Risorse umane: Zanardo Ilva, Covre Lucio, Buosi Bruna, Barbisan Remo, Cescon
Loredana e volontari
Risorse economiche: la spesa per il raggiungimento dell’obiettivo troverà copertura nei
Capitoli attinenti la realizzazione di progetti ed iniziative culturali (3141-3320)
appositamente previsti nel Bilancio di Previsione 2011 e comunque entro i limiti degli
stanziamenti del PEG di servizio.
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°. 10
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 10E
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
1°
SERVIZIO
–SEGRETERIA,
SOCIO/CULTURALI
PERSONALE
E
SERVIZI
Iniziative, attività ed eventi culturali
Organizzazione, in favore dei bambini della scuola dell’Infanzia e Primaria di
laboratori creativi.
Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
.Il progetto, da realizzarsi con la collaborazione dei docenti, consiste nella realizzazione
di un laboratorio creativo ed è rivolto ai bambini del primo biennio della scuola primaria
dei plessi di Santa Lucia di P. e di Bolda ed al gruppo dei “Grandi” della Scuola
dell’infanzia comunale di Sarano e della “Camerotto”. L’attività sarà svolta
prevalentemente in sede. Per particolari motivi organizzativi, per i bambini della scuola
di Sarano, i laboratori saranno tenuti dalla volontaria civile presso quella sede.
Attraverso questa attività ludico-emozionale l’obiettivo è quello di far nascere e crescere
l’interesse per i libri e la lettura.
Unità di
misura
Fasi e tempi
Valore
target
Realizzazione
del progetto
articolato in n.
6 incontri
Realizzazione, all’interno della Biblioteca, di un serie di
laboratori per la costruzione di un libro illustrato.
n. 1
Sono previsti 6 incontri di 3 ore ciascuno in sede e 2 presso
il plesso di Sarano entro il mese di giugno.
Descrizione
Livello di rischio (probabilità che si verifichi
Accettazione proposta ed adesione quanto esposto):
all’iniziativa
dell’Istituto
 alto
Scolastico;
X medio
Disponibilità volontari;
 basso
Coordinamento con il personale
docente;
Reperibilità spazi adeguati.
Risorse umane: Covre Lucio e volontari del Servizio Civile
Risorse economiche: Il raggiungimento di questo obiettivo non comporterà per l’Ente
spese aggiuntive specifiche, visto che il materiale dovrà essere fornito dalla scuola, che
per le lezioni ci si avvarrà prevalentemente del volontario del servizio civile, e che il tutto
sarà perseguito nell’ambito dell’orario di apertura della Biblioteca.
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio
1^ SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI
UNITA’
SOCIO/CULTURALI
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
Iniziative, attività ed eventi culturali
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.1°.10
Rendere attiva ed efficiente la Biblioteca Comunale nel Polo Regionale Veneto
OBIETTIVO
mettendo a disposizione degli utenti un patrimonio librario più ampio possibile e
OPERATIVO n. 10F
informandoli, nel contempo, anche delle potenzialità del software bibliotecario.
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
Responsabile del Servizio: Ilva Zanardo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
Si intende offrire agli utenti la possibilità di trovare con più facilità i documenti cercati e, di
rimando, rendere accessibile la propria documentazione anche agli utenti del resto della
Provincia. Si intende utilizzare in maniera efficiente il software bibliotecario denominato
“Sebina Open Library - SOL”, in uso presso le biblioteche della Provincia di Treviso; il software
è in grado di dialogare anche con il complesso delle biblioteche della Regione Veneto: pertanto il
catalogo della biblioteca comunale è visibile all’interno del catalogo regionale e nazionale. Se il
libro non sarà presente in una delle biblioteche della provincia di Treviso, su richiesta
dell’utente, sarà possibile inoltrare richieste di interprestito a biblioteche esterne alla provincia di
Treviso. Il servizio (che ha un costo fisso di € 8,00 per l’utente) sarà effettuato in collaborazione
con lo sportello ILL, gestito dalla provincia di Treviso.
Le modalità di interprestito tra biblioteche della provincia di Treviso saranno quelle consuete,
con scambio di libri tramite il servizio postale con buste pre – affrancate; qualora la tipologia di
prestito non rientri nelle casistiche previste dalla convenzione sottoscritta con la Provincia di
Treviso, il servizio di interprestito tra le biblioteche del Sistema Bibliotecario del Vittoriese
verrà, comunque, garantito dal Bibliobus; verrà , inoltre, garantito il monitoraggio del servizio di
interprestito bibliotecario mediante l’invio di statistiche mensili al Centro Servizi Biblioteche di
Treviso.
Il personale bibliotecario istruirà ed orienterà l’utenza nell’utilizzo autonomo e proficuo del
software bibliotecario, in particolare sulla possibilità di verifica della disponibilità di testi a
catalogo e l’attivazione di richieste di interprestito bibliotecario.
Il personale bibliotecario, infine, parteciperà alle riunioni periodiche organizzate dal sistema
Bibliotecario del Vittoriese e dal Sistema Bibliotecario Provinciale sul funzionamento del
programma.
INDICATORI
Unità di
misura
Catalogo
regionale
on-line
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Descrizione:
Fasi e tempi
- Informare gli utenti sulle opportunità di utilizzo del software;
- Partecipare alle riunioni mensili del Sistema Bibliotecario del
Vittoriese;
- Inviare mensilmente il documento riepilogativo dell’utilizzo delle
buste pre-affrancate al Centro Servizi Biblioteche di Treviso;
- Effettuare quotidianamente ricerche bibliografiche per gli utenti
che ne facciano richiesta, allo sportello o telefonicamente;
- Inoltrare richieste di interprestito per documenti non presenti in
biblioteca per gli utenti che ne facciano richiesta;
- Gestire le richieste di interprestito effettuate direttamente dagli
utenti dal proprio domicilio;
- Gestire le richieste di interprestito ricevute quotidianamente da
altre biblioteche della Provincia.
Valore
target
n.
1
Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
esposto):
Non si rilevano particolari rischi
 alto
 medio
 basso
Risorse umane: Covre Lucio e volontari
Risorse economiche: la spesa per il raggiungimento dell’obiettivo troverà copertura
negli stanziamenti per le attività culturali previsti nel Bilancio di Previsione 2011, in
particolare nel capitolo 3160 “Quota di adesione al Sistema Bibliotecario del
Vittoriese”, e comunque entro i limiti degli stanziamenti del PEG di servizio. La quota
di adesione, quantificata sulla base degli abitanti in € 5.037,03, comprende anche le
spese per il bibliobus.
Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio
2° SERVIZIO
SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE, ATTIVITA’
PRODUTTIVE E FIERA, VIGILANZA
Responsabile del Servizio:
Zorgno Edda
Sostituto responsabile del Servizio: Segretario Comunale
Addetti al Servizio:
Balliana Caterina, Collotto Loredana, De Vido Carla, Franceschin Fulvia
ATTIVITA’ E PROCEDIMENTI COMPRESI NEL SERVIZIO:
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)
10)
11)
12)
13)
14)
15)
16)
17)
18)
19)
20)
21)
22)
23)
24)
25)
26)
27)
28)
29)
30)
31)
32)
33)
34)
35)
Predisposizione schemi di Regolamenti di propria competenza
Leva militare
Elettorato
Centralino
Atti di stato civile
Tenuta A.I.R.E.
Tenuta anagrafe e statistiche abitanti
Pratiche migratorie
Certificati ed atti diversi
Libretti di lavoro e sanitari
Ufficio statistiche e toponomastica
Carte d’identità
Commercio fisso
Commercio ambulante
Pubblici esercizi
Artigianato
Agricoltura
Servizi relativi alla sanità pubblica, veterinaria ed igiene
Barbieri, parrucchieri ed estetisti
Orari per attività commerciali
Autonoleggi
Distributori carburanti
Fiera e mercati
Sportello Unico Attività Produttive
Gestione amministrativa settore Edilizia Residenziale Pubblica
Agevolazioni prima casa e per centri storici
Procedure per concessione contributi sugli affitti
Autorizzazioni di polizia amministrativa
Autorizzazioni di Pubblica Sicurezza
Permessi funghi
Permessi pesca
Polizia mortuaria
Sanzioni amministrative
Servizi cimiteriali
Oggetti smarriti
36) Rapporti con Consorzio Polizia Locale “Piave”
37) Comunicazioni di cessioni fabbricati/ospitalità
PROGRAMMA: 2
OBIETTIVI STRATEGICI
Cod.
Descrizione sintetica
Rif. Titolo
O.S.2°.1. Migliorare la comunicazione 7
con il pubblico e supportare
8
l’utenza debole
18
Terza età
Politiche giovanili
Immigrazione
O.S.2°..2. Massima applicazione delle
norme di semplificazione
dell’attività amministrativa
O.S.2°.3
O.S.2°.4
O.S.2°.5
Valorizzazione delle attività 5
produttive locali ed
12
implementazione
16
dell’attività fieristica
19
Svolgimento delle elezioni
provinciali e dei referendum
2011
Svolgimento del 15°
Censimento Generale della
popolazione e delle
abitazioni
FONTE
RELAZIONE PREVISIONALE
E PROGRAMMATICA
DOCUMENTO
PROGRAMMATICO DI
MANDATO 2007-2012
Urbanistica
Associazioni
Politiche Fieristiche
Attività Produttive
Rif.
Titolo
3.04.01 Lett. a) Servizi demografici ed
elettorale (pag. 43)
Lett. d) Iniziative nel settore casa
(pag. 46)
3.04.02 Motivazioni (pag. 46)
3.04.03 Finalità (pag. 46)
3.04.01 Lett. a) Servizi demografici ed
elettorale (pag. 43)
Lett. b) Attività Produttive (pag.
44)
3.04.02 Motivazioni (pag. 46)
3.04.03 Finalità (pag. 46)
3.04.01 Attività Produttive (pag. 44-45
3.04.02 Motivazioni (pag. 46)
3.04.03 Finalità (pag. 46)
3.04.01 Lett. a) Servizi demografici ed
elettorale (pag. 43)
3.04.01 Lett. a) Servizi demografici ed
elettorale (pag. 43)
LINEE GUIDA
GENERALI
DEL PEG
Rif. Titolo
13 Qualità dei Servizi, cura della
comunicazione
19 Miglioramento della comunicazione
esterna
15 Le innovazioni apportate alla Legge
241/1990 sull’attività
amministrativa
16 Il nuovo Sportello Unico per le
Attività Produttive
17 Snellimento e semplificazione
dell’attività amministrativa
ALTRO
UNITA’
ORGANIZZATIVA
2^ SERVIZIO “SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE –
ATTIVITA’PRODUTTIVE E FIERA – VIGILANZA – INIZIATIVE
NEL SETTORE CASA”
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI Migliorare la comunicazione con il pubblico e supportare l’utenza
debole
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.2°.1
Miglioramento della qualità del servizio di centralino, ed in genere della comunicazione
OBIETTIVO
telefonica con il pubblico.
OPERATIVO N. 1A
REFERENTE
Responsabile del Servizio, Edda Zorgno
DELL’OBIETTIVO
PIANO D’AZIONE
Nel corso degli ultimi anni il personale ha compiuto un percorso di formazione
DESCRIZIONE
specifico per la gestione del centralino e della comunicazione telefonica con il
pubblico, che già è stato valorizzato e a tradotto in azioni concrete, con riscontri
positivi a livello dell’intero Ente. Si continuerà nella riorganizzazione del servizio,
coinvolgendo sempre più anche gli altri uffici ed attivandosi direttamente quando
possibile con il supporto della rete internet, avendo particolare cura nel rispondere
puntualmente e nella formulazione del colloquio (presentazione con il nome, rapidità
nei passaggi, preventiva raccolta di informazioni per evitare passaggi inutili), e nel
presidiare il buon esito delle richieste presentate. Sarà inoltre riservata una specifica
attenzione all’aspetto relazionale della comunicazione.
INDICATORI
Unità di
misura
Miglioramento
centralino
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Valore
target
Fornitura diretta di alcune informazioni di carattere
1
generale reperendole dagli altri uffici o direttamente dal
web quando possibile, ampliando l’utilizzo della rete
internet.
Cura, in caso di domande non a carattere specialistico, di
richiamare l’utente, dopo aver reperito le informazioni
richieste in caso di mancata risposta immediata da parte
degli uffici specifici.
Cura di garantire comunque una concreta risposta
all’utente, specialmente nei casi di emergenza o di
assenza degli operatori di riferimento negli altri uffici del
Comune.
L’obiettivo sarà svolto nel corso di tutto il 2011, e
compiutamente realizzato al 31.12.2011.
-assenze
impreviste
del Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
personale
esposto):
- possibili difficoltà o lacune
 alto
nella comunicazione interna
 medio
• basso
Risorse umane: Dipendenti Edda Zorgno, Fulvia Franceschin, Caterina Balliana,
Loredana Collotto, Carla De Vido
Risorse economiche: Capitolo 832 – 833
Il raggiungimento di questo obiettivo, che amplia quello analogo svolto nel 2010 per
una valorizzazione sempre maggiore dei mezzi informatici, non comporterà per l’Ente
spese aggiuntive specifiche, e sarà perseguito nell’ambito dell’orario di lavoro
ordinario e nel rispetto degli stanziamenti del PEG per il Servizio.
Risorse strumentali: la dotazione strumentale, tecnologica ed informatica d’ufficio.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
2^ SERVIZIO “SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE –
ATTIVITA’PRODUTTIVE E FIERA – VIGILANZA – INIZIATIVE
NEL SETTORE CASA”
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI Migliorare la comunicazione con il pubblico e supportare l’utenza
debole
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.2°.1
Migliorare l’informazione al pubblico, con particolare riguardo all’utenza più debole, ai giovani
OBIETTIVO
ed ai nuovi residenti.
OPERATIVO n. 1B
REFERENTE
Responsabile del Servizio, Edda Zorgno
DELL’OBIETTIVO
PIANO D’AZIONE
Il servizio si propone di valorizzare il ruolo di “biglietto da visita
DESCRIZIONE
INDICATORI
dell’Amministrazione” svolto dai servizi demografici, e si ritiene che in quest’ottica sia
importante che il cittadino si senta bene accolto, riceva un’informazione accurata e
personalizzata, e che si senta anche sostenuto e valorizzato in alcune delle fasi
significative della sua vita. Ancora, si ritiene importante promuovere lo sviluppo del
senso civico nei giovani.
Si invierà quindi ai giovani diciottenni una lettera che evidenzi il loro nuovo ruolo e
responsabilità all’interno della comunità locale, insieme a un esemplare della Carta
Costituzionale, e ai nuovi residenti una lettera di benvenuto con informazioni
sull’accesso ai servizi del Comune e altre di carattere generale. Tutti riceveranno anche
un elenco delle Associazioni operanti nel Comune, con l’invito a integrarsi attivamente
nella comunità locale.
Si continuerà inoltre con il servizio al recapito a domicilio di documenti di identità e
certificati anagrafici alle fasce più deboli dell’utenza, come gli anziani con difficoltà di
movimento che vivono soli, o le famiglie ove vi sia presenza di persone non
autosufficienti, verificando le situazioni di difficoltà con i Servizi Sociali.
Unità di
misura
lettere
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Spedizione ai giovani diciottenni di una lettera di augurio e di
richiamo ai valori del civismo e della solidarietà, insieme a un
esemplare della Costituzione Italiana.
Spedizione ai nuovi residenti di una nota informativa sugli
orari e modalità di accesso agli organi e servizi del Comune.
Recapito, con le suddette comunicazioni, dell’elenco delle
associazioni operanti nel Comune.
Recapito a domicilio dei documenti o certificati agli utenti cui
il servizio è rivolto, e costante informazione dell’esistenza del
servizio ai nuovi possibili utenti via via conosciuti.
Invio ai cittadini, almeno tre mesi prima della scadenza della
loro carta di identità, di un apposito avviso, sia in caso di
nuovo rilascio che di rinnovo.
L’obiettivo sarà svolto nel corso di tutto il 2011, e
compiutamente realizzato al 31.12.2011.
-assenze
impreviste
del
personale
- programmazione non adeguata
delle scadenze
Valore
target
500
Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
esposto):
 alto
 medio
• basso
Risorse umane: Dipendenti Fulvia Franceschin, Caterina Balliana, Loredana Collotto
Risorse economiche: Capitolo 832 - 833
Il raggiungimento di questo obiettivo, che amplia con l’ultimo punto quello analogo
svolto nel 2010, non comporterà per l’Ente spese aggiuntive specifiche se non quelle
postali e di acquisto del minuto materiale cartaceo, e sarà perseguito nell’ambito
dell’orario di lavoro ordinario e nel rispetto degli stanziamenti del PEG per il Servizio
Risorse strumentali: la dotazione strumentale, tecnologica ed informatica d’ufficio.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.2°.1
OBIETTIVO
OPERATIVO N. 1C
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
2^ SERVIZIO “SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE –
ATTIVITA’PRODUTTIVE E FIERA – VIGILANZA – INIZIATIVE
NEL SETTORE CASA”
Migliorare la comunicazione con il pubblico e supportare l’utenza
debole
Accoglienza e supporto ai cittadini stranieri e all’utenza più debole
Responsabile del Servizio, Edda Zorgno
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Il nostro Comune riscontra una presenza rilevante di cittadini stranieri, fenomeno
ormai strutturale nella nostra realtà economica che vanta numerose imprese anche di
rilevante entità, e non dispone di un ufficio specifico per la loro accoglienza e
informazione. Si tratta di persone che hanno spesso bisogno di rivolgersi al Servizio per
pratiche specifiche, quali permesso di soggiorno, dichiarazioni di ospitalità, richieste
per avvio di piccole attività commerciali, nel settore casa per richieste di alloggio e di
contributi per l’affitto, ecc., e che hanno difficoltà a compilare autonomamente la
modulistica necessaria, talora non conoscendo che in modo molto approssimativo la
lingua italiana.
Resta inoltre costante la presenza di un’utenza tradizionalmente debole, come ad
esempio le persone anziane.
Il Servizio si farà carico di supportare tali utenti nel fornire loro, oltre alle informazioni
utili, anche l’assistenza materiale nella compilazione della modulistica, provvedendo
direttamente nei casi di maggiore difficoltà.
L’acquisizione di richieste regolari e complete, oltretutto, rappresenta anche un
vantaggio per l’Ente, con risparmio nei tempi di istruttoria.
Unità di
misura
Compilazione
moduli
Fasi e tempi
Aiuto al pubblico più debole nella compilazione della
modulistica, e compilazione diretta in caso di particolare
difficoltà.
Valore
target
1
L’obiettivo sarà svolto nel corso di tutto il 2011, e
compiutamente realizzato al 31.12.2011.
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
-assenze
impreviste
del Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
personale o presenze ridotte nei esposto):
 alto
periodi di ferie
- lacune nell’ordinata gestione
• medio
dell’afflusso del pubblico
 basso
Risorse umane: Dipendenti Edda Zorgno, Fulvia Franceschin, Caterina Balliana,
Loredana Collotto, Carla De Vido
Risorse economiche: Capitolo 832 – 833 - 7028
Il raggiungimento di questo obiettivo non comporterà per l’Ente spese aggiuntive
specifiche, e sarà perseguito nell’ambito dell’orario di lavoro ordinario, con risorse di
personale derivate dalla razionalizzazione di alcune procedure interne, e nel rispetto
degli stanziamenti del PEG per il Servizio.
Risorse strumentali: la dotazione strumentale, tecnologica ed informatica d’ufficio.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.2°.2
OBIETTIVO
OPERATIVO
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
2^ SERVIZIO “SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE –
ATTIVITA’PRODUTTIVE E FIERA – VIGILANZA – INIZIATIVE
NEL SETTORE CASA”
Massima applicazione delle norme di semplificazione dell’attività
amministrativa
Attivazione dello Sportello Unico Attività Produttive
Responsabile del Servizio, Edda Zorgno
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Il 7 settembre 2010, con D.P.R. n. 160, è stato approvato il Regolamento per la
semplificazione ed il riordino della disciplina dello Sportello Unico Attività Produttive, il
quale stabilisce che i Comuni esercitano le funzioni amministrative in materia di
insediamenti produttivi assicurando che l’intero procedimento sia affidato ad un’unica
struttura, il SUAP, cui gli interessati si debbono rivolgere per tutti gli adempimenti
relativi alla realizzazione, ristrutturazione ed ampliamento degli impianti produttivi di
beni e servizi, e per l’autorizzazione all’esercizio delle attività stesse, quando prevista. Si
tratta quindi di una riforma di vasta portata, che comporta importanti modifiche di tipo
organizzativo e gestionale sia interne che nei rapporti esterni con imprese, professionisti
ed enti terzi coinvolti nei procedimenti.
La responsabilità del procedimento è stata affidata al II° Servizio, che deve assicurare, dal
29 marzo, l’operatività della riforma per quanto riguarda la presentazione delle S.C.I.A., e
dal 29 settembre per i procedimenti autorizzatori.
Saranno predisposte le risorse tecnico-informatiche necessarie, si svolgerà un’attività di
formazione del personale ed un periodo di sperimentazione che assicuri l’adeguato
funzionamento del portale predisposto da Infocamere, al momento referente dei Comuni
del Trevigiano insieme all’Associazione Comuni MT, anche con l’intervento di
professionisti di fiducia delle imprese.
Unità di
misura
Attivazione
Sportello
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Predisposizione delle risorse tecnico-informatiche necessarie,
e regolare avvio dell’attività nel rispetto delle scadenze, e
precisamente:
- al 29 marzo fornitura dati per l’attivazione del SUAP
camerale
- entro il 15 settembre adesione a progetto condiviso a livello
provinciale fra tutti gli enti coinvolti, che permetta il rispetto
degli standard attesi.
Valore
target
1
- Difficoltà organizzative e di Livello di rischio (probabilità che si verifichi
elaborazione software dedicato
quanto esposto):
- difficoltà nel coordinamento con
• alto
enti terzi
 medio
- difficoltà dei professionisti di
 basso
fiducia delle imprese
- modifiche normative
Risorse umane: Dipendente Edda Zorgno
Risorse economiche: Capitolo 7028 – 7029 - 7050
Per il raggiungimento di questo obiettivo è ipotizzabile al momento una spesa di 1.000 €
per il software. L’obiettivo sarà perseguito comunque nell’ambito dell’orario di lavoro
ordinario, con risorse di personale derivate dalla razionalizzazione di alcune procedure
interne, e nel rispetto degli stanziamenti del PEG per il Servizio.
Risorse strumentali: Nuovo software, oltre alla dotazione strumentale, tecnologica ed
informatica d’ufficio.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.2°.3
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 3A
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
2^ SERVIZIO “SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE –
ATTIVITA’PRODUTTIVE E FIERA – VIGILANZA – INIZIATIVE
NEL SETTORE CASA”
Valorizzazione delle attività produttive locali ed implementazione
dell’attività fieristica
Valorizzazione del centro storico e delle sue attività commerciali e di servizio
Responsabile del Servizio, Edda Zorgno
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Il Capoluogo del Comune non è interessato se non marginalmente da arterie di transito
significative, ed ha una conformazione topografica che non favorisce la spontanea
aggregazione dei cittadini e dei consumatori. Questo contribuisce ad aggravare la
generale sofferenza delle piccole attività commerciali e di servizio, già in difficoltà per
l’attrazione esercitata dai centri commerciali e per la sfavorevole congiuntura
economica.
E’ dunque opportuno promuovere iniziative di unificazione e di collegamento fra le
piazze e zone del Capoluogo, anche con la collaborazione delle varie Associazioni del
Comune, di modo che gli esercizi che vi operano siano indotti a “fare rete” coordinando
la propria attività ed esercitando quella funzione, oltre che economica, anche di
“collante sociale” che è loro propria.
Ancora, sarà costantemente seguito l’assetto del mercato settimanale, che è ora uno
stabile ed effettivo elemento di valorizzazione del centro storico, oltre che con la
gestione delle sostituzioni per assenza dei titolari, anche con l’aggiunta e sistemazione
di nuovi banchi relativi a tipologie merceologiche mancanti.
Unità di
misura
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Valore
target
Coordinamento e supporto alle Associazioni del Comune
per l’organizzazione di una sfilata notturna di carri
2
allegorici nel periodo del carnevale, e di una serata
ricreativo-culturale nel periodo estivo, a luglio.
Rilevazione sistematica delle presenze al mercato
Rilevazioni
52
settimanale e sistemazione dei banchi nuovi per merci
mancanti, obiettivo questo che avrà corso per tutto l’anno
e si realizzerà compiutamente al 31 dicembre.
-assenze del personale
Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
- problemi nei rapporti con le esposto):
Associazioni
 alto
- programmazione non adeguata
• medio
delle scadenze
 basso
Risorse umane: Dipendente Edda Zorgno
Risorse economiche: Capitolo 7028 - 7029
La spesa sostenuta nel 2009 per le iniziative di valorizzazione del centro storico è stata
di € 11.200,00. Per il 2010, valendosi di un maggiore supporto dell’Associazionismo
locale e in particolare della ProLoco, si è ottenuto un risparmio di oltre il 40%. Nel
2011 si cercherà di confermare questo positivo risultato salvaguardando nel contempo
la qualità delle iniziative.
Risorse strumentali: la dotazione strumentale, tecnologica ed informatica d’ufficio.
Manifestazioni
CRITICITA’
RISCHI
Fasi e tempi
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.2°.3
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 3B
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
2^ SERVIZIO “SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE –
ATTIVITA’PRODUTTIVE E FIERA – VIGILANZA – INIZIATIVE
NEL SETTORE CASA”
Valorizzazione delle attività produttive locali ed implementazione
dell’attività fieristica
Assegnazione spazi per le attività di commercio su area pubblica e di spettacolo
viaggiante per la Fiera di Santa Lucia.
Responsabile del Servizio, Edda Zorgno
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
La millenaria Fiera dell’Agricoltura vede anche la costante presenza, nelle vie ed altre
aree pubbliche esterne ai padiglioni espositivi, di oltre 400 banchi di venditori
ambulanti, e di 30 attrazioni dello spettacolo viaggiante. Le relative assegnazioni
venivano gestite da personale della Polizia Municipale poi confluito nel Consorzio
Piave. Il Servizio, pur con l’attuale dotazione organica, si farà ora carico della completa
gestione di tali assegnazioni, sia in concessione decennale che temporanea, anche con
aggiornamento archivi, controllo introiti e fatturazione.
Unità di
misura
Introiti
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Valore
target
Assegnazione di tutti gli spazi disponibili su area pubblica € 50.000
riservati alle attività di commercio ambulante e di spettacolo
viaggiante.
Controllo pagamenti e rilascio fatture relative.
L’obiettivo sarà realizzato compiutamente entro il 15 dicembre
2011
-assenze impreviste del Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
personale
esposto):
- programmazione non
 alto
adeguata delle scadenze
• medio
- ridotta
partecipazione
 basso
espositori
Risorse umane: Dipendente Edda Zorgno, Loredana Collotto
Risorse economiche: Capitolo 7045 – 7055
Risorse strumentali: la dotazione strumentale, tecnologica ed informatica d’ufficio.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
2^ SERVIZIO “SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE –
ATTIVITA’PRODUTTIVE E FIERA – VIGILANZA – INIZIATIVE
NEL SETTORE CASA”
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI Svolgimento delle elezioni provinciali e dei referendum 2011
RIFERIMENTO:
Cod.:O.S.4
Regolare e puntuale svolgimento delle elezioni provinciali e dei referendum 2011
OBIETTIVO
OPERATIVO
REFERENTE
Responsabile del Servizio, Edda Zorgno
DELL’OBIETTIVO
PIANO D’AZIONE
Espletamento tempestivo di tutte le procedure inerenti l’organizzazione e lo
DESCRIZIONE
INDICATORI
svolgimento delle elezioni provinciali e dei referendum, entrambi previsti per i mesi di
maggio-giugno.
Inoltre, in seguito alla riduzione del numero dei collegi provinciali a livello nazionale,
cui anche il nostro Comune è stato interessato, è necessario, in via preliminare,
procedere all’aggiornamento delle tessere elettorali per tutti gli elettori. Si cercherà di
portare a buon fine tale azione causando il minimo disagio all’utenza, con l’invio a
domicilio di tagliandi di aggiornamento da applicare sul documento originale.
Ancora, fin dal primo turno delle elezioni provinciali, circa un migliaio di elettori
potrebbero avere bisogno di sostituire la tessera avendo esaurito tutti gli spazi per il
timbro del seggio che certifica l’espressione del voto: in tal caso, sempre nell’ottica di
agevolare i cittadini, gli elettori saranno invitati a recarsi subito al Municipio per la
sostituzione, nell’arco orario amplissimo di apertura dei seggi e con potenziamento
dell’ufficio elettorale, così da evitare inutili tempi di attesa.
Unità di
misura
Elezioni
Provinciali
2011
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Valore
target
Apertura al pubblico con un’idonea articolazione
dell’arco orario, e regolare svolgimento delle
consultazioni elettorali. Tempestivo aggiornamento, o
sostituzione, quando necessario, delle tessere elettorali
2
per tutto il corpo elettorale, causando il minimo disagio
Referendum
per l’utenza.
2011
L’obiettivo sarà raggiunto entro il 30 giugno 2011, a
conclusione delle procedure delle due tornate elettorali.
-assenze
impreviste
del Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
personale
esposto):
lacune
nell’ordinata
 alto
gestione dell’afflusso del
• medio
pubblico
 basso
Risorse umane: Dipendenti Edda Zorgno, Fulvia Franceschin, Caterina Balliana,
Loredana Collotto, Carla De Vido, altro personale dell’Ente temporaneamente
assegnato al Servizio Elettorale.
Risorse economiche: Capitolo 832 – 833 – 834 - 10921
La realizzazione di questo obiettivo non comporterà in generale oneri per il Comune, in
quanto le spese per raggiungerlo, ivi compreso il lavoro straordinario del personale,
saranno integralmente rimborsate dalla Provincia e dallo Stato. Nonostante ciò, sarà
posta la debita cura nel contenere comunque la spesa, con un numero di seggi tarato sul
valore minimo consentito, con la produzione di stampati interni quando possibile, con
un uso oculato del lavoro straordinario. Si ricorda che questo Comune spende
mediamente per le consultazioni elettorali appena la metà della somma attribuita dallo
Stato in base al numero dei seggi e della popolazione.
Per quanto riguarda il recapito a domicilio dei tagliandi, spesa che invece compete al
Comune, sarà chiesta la collaborazione della Pro Loco, prevedendo un modestissimo
contributo a ristoro delle spese vive.
Risorse strumentali: la dotazione strumentale, tecnologica ed informatica d’ufficio.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.2°.5
OBIETTIVO
OPERATIVO
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
2^ SERVIZIO “SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE –
ATTIVITA’PRODUTTIVE E FIERA – VIGILANZA – INIZIATIVE
NEL SETTORE CASA”
Svolgimento del 15° Censimento Generale della popolazione e delle
abitazioni
Corretto e puntuale svolgimento del 15° Censimento Generale della Popolazione e delle
abitazioni, e costituzione dell’anagrafe stradari e numeri civici.
Responsabile del Servizio, Edda Zorgno
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Nel 2011 l’ISTAT ha programmato il 15° Censimento Generale della popolazione, che
coinvolgerà la generalità dei cittadini e sarà preceduto dalla rilevazione degli stradari e
numeri civici, finalizzata anche all’aggiornamento dei dati dell’Agenzia del Territorio e
del Catasto.
Il Censimento rileva molteplici dati riguardanti la popolazione, anche per l’aspetto
socio-economico, e la rilevazione dei numeri civici ha importanti finalità di tipo fiscale.
Si tratta dunque di una vastissima e capillare attività ricognitiva su tutta la popolazione
e la struttura del territorio, che impegnerà gli uffici per tutto l’anno ma in particolar
modo negli ultimi mesi, quando dovrà essere coordinata anche l’attività di numerosi
rilevatori esterni e ne dovranno essere elaborate e registrate le risultanze.
Unità di
misura
Modelli
ISTAT
ritirati e
controllati
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Valore
target
Completamento della rilevazione degli stradari e dei numeri
civici.
40% del
Regolare svolgimento di tutti gli adempimenti relativi totale al
all’attività censuaria, nel rispetto della tempistica fissata.
31.12
Le operazioni di rilevazione si concluderanno a febbraio 2012:
si prevede di nominare i rilevatori entro il mese di settembre,
e, al 31 dicembre 2011, di aver provveduto al ritiro del 40%
dei questionari.
- assenze impreviste del Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
personale comunale incaricato
esposto):
- difficoltà nel reperimento e
 alto
gestione dei rilevatori
• medio
- ritardi nella fornitura dei
 basso
materiali o nelle risposte
Risorse umane: Dipendenti Edda Zorgno, Fulvia Franceschin, Caterina Balliana,
Loredana Collotto, Carla De Vido, altre 8 persone appositamente reclutate per le
attività di rilevazione sul territorio.
Risorse economiche: Capitolo 832 – 833 – 10920
Il raggiungimento di questo obiettivo non comporterà per l’Ente spese aggiuntive
specifiche: infatti la rilevazione dei numeri civici sarà effettuata nell’ambito dell’orario
di lavoro ordinario, con risorse di personale derivate dalla razionalizzazione di alcune
procedure interne, e nel rispetto degli stanziamenti del PEG per il Servizio, mentre tutta
l’attività censuaria, per quanto riguarda personale interno ed esterno, sarà finanziata
dall’apposito contributo dell’ISTAT.
Sarà unicamente valutato l’eventuale acquisto di un software di aggiornamento del
programma informatico per il servizio demografico, se indispensabile.
Risorse strumentali: la dotazione strumentale, tecnologica ed informatica d’ufficio.
3° SERVIZIO
CONTABILITA’ E TRIBUTI
Responsabile del Servizio:
Pasin dr. Giuseppe
Sostituto responsabile del Servizio: Segretario Comunale
Addetti al Servizio:
Cancian Rodolfo, Dassie Alessandro, Foltran Doriano, Bandiera Fiorella (in comando)
ATTIVITA’ E PROCEDIMENTI COMPRESI NEL SERVIZIO:
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)
10)
11)
12)
13)
14)
15)
16)
17)
18)
19)
20)
21)
22)
23)
24)
25)
Bilancio di previsione
Variazioni di bilancio
Conto del patrimonio
Conto consuntivo e Conto economico
Inserimento e verifica impegni ed accertamenti
Mandati di pagamento
Reversali di incasso
Fatture ricevute
Fatture emesse
Servizio economato
Gestione mutui
Rapporti con la Tesoreria e attività connesse
Rapporti con il Collegio dei Revisori e attività connesse
Statistiche
Contabilità IVA
Assicurazioni e bolli automezzi
Pareri di regolarità contabile e copertura finanziaria
Certificazione professionisti
Sistema Informatico Comunale e meccanizzazione uffici
Incombenze Licenze d’uso
Tributi comunali
Rapporti con i Concessionari della gestione di Tributi comunali
Rapporti con il Concessionario della riscossione coattiva dei tributi e delle altre entrate comunali
Predisposizione schemi di Regolamenti di propria competenza
Sgravi e rimborsi
PROGRAMMA: 3
OBIETTIVI STRATEGICI
Cod.
Descrizione sintetica
O.S.3°.1 Reperire nuove risorse
applicando i principi di equità
fiscale
O.S.3°.2 Federalismo fiscale
O.S.3°.3
Garantire un’efficace controllo
di gestione
FONTE
RELAZIONE PREVISIONALE
E PROGRAMMATICA
DOCUMENTO
PROGRAMMATICO DI
MANDATO 2007-2012
Rif.
Titolo
Rif.
Titolo
3
Finanze
3.4.1
(pg.64)
1)Gest.tributi
3
Finanze
3.4.1
(pg.65)
2)Gest.bilancio
Trasparenza e rispetto norme
O.S.3°.4
tracciabilità
Garantire e migliorare
l’efficienza del sistema
O.S.3°.5 informatico
a)Dotazioni informatiche
b)Assistenza informatica
c) Sicurezza dati
d)Piano dotazioni
3.4.1
(pg.66)
3)Risorse tecnologiche e
privacy
LINEE GUIDA
GENERALI
DEL PEG
Rif.
Titolo
4
Fed.fiscale
10
Ctrl.gestione
3
Tracciabilità flussi
finanziari
17
18
19
ALTRO
Adempimenti
privacy
Comunicazione
esterna
Sito web
Legge 136/2010
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.3°.1
OBIETTIVO
OPERATIVO
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
3^ SERVIZIO –CONTABILITA’/TRIBUTI/CED
Reperire nuove risorse applicando i principi di equità fiscale
Imposta Comunale sugli Immobili
Aggiornamento banca dati
Verifiche.
Responsabile del Servizio, Giuseppe Pasin
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Caricamento dati M.U.I. (Mod.Unico Inform.co) 2009
Caricamento delle dichiarazioni cartacee delle variazione I.C.I. 2009.
Ricostruzione situazione immobiliare di ciascun contribuente al 31/12/2009 tramite
aggancio di tutti i dati MUI e delle dichiarazioni alla situazione precedentemente nota.
Confronto fra
imposta dovuta e imposta versata ed emissione conseguenti
provvedimenti di accertamento annualità 2007-2008-2009. Tale attività si svilupperà
nel corso dell’anno attraverso la realizzazione di un apposito progetto che coinvolge,
oltre al personale dell’ufficio tributi, anche il supporto tecnico esterno di una ditta
specializzata nel settore del recupero del gettito ICI (Kibernetes srl) nonché titolare
delle licenze d’uso degli applicativi software del comune e della relativa assistenza.
Unità di
misura
Agg.to
Banca
Dati
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Valore
target
Aggiornamento dati contribuenti:
n. 1
caricamento delle dichiarazioni delle variazioni ICI anno
2009,caricamento e analisi M.U.I. 2009
Aggiornamento Banca dati al 31/12/2009
Sped. provvedimenti accertamento: annualità fino al 2010
Riscoss.minima recup. gettito
€. 10.000,00
Descrizione
Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
Ritardi e possibili margini di esposto):
errore. Coordinamento con la
 alto
ditta incaricata.
 medio
Contenziosi
 basso
Risorse umane: Rodolfo Cancian, A.Dassié e due operatori ditta esterna in fase di
controllo, incrocio banche dati e segnalazione incongruenze.
Risorse economiche: cap. 1260 €. 3.000,00; cap. 1272 €. 10.000,00+gettito
recuperabile
Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.3°.2
OBIETTIVO
OPERATIVO
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
3^ SERVIZIO –CONTABILITA’/TRIBUTI/CED
Attuazione del federalismo fiscale
Rilevazione dei fabbisogni standard per la fissazione graduale, a livello centrale, di
nuovi meccanismi perequativi nella distribuzione dei trasferimenti erariali
Responsabile del Servizio, Giuseppe Pasin
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
Acquisizione, dalla Società Sose S.p.A., delle metodologie di rilevazione e dei relativi
questionari.
Raccolta dei dati e delle informazioni contabili ed extracontabili.
Compilazione dei questionari trasmessi dalla Sose e verifica della completezza dei dati.
INDICATORI
Restituzione alla Sose dei questionari debitamente compilati.
Unità di
misura
Questionari
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Trasmissione alla Sose S.p.A., entro 60 giorni dal
ricevimento, dei questionari trasmessi entro il 30.11.2011.€.
Valore
target
n. 5
Descrizione
Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
Coordinamento/approf.to
esposto):
Carenza di assistenza da parte
 alto
del call-center SOSE o IFEL e
 medio
conseguenti ritardi da parte dei
 basso
compilatori
Risorse umane: Giuseppe Pasin
Risorse economiche:
Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.3°.3
OBIETTIVO
OPERATIVO
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
3^ SERVIZIO –CONTABILITA’/TRIBUTI/CED
Garantire un’efficace controllo di gestione
Supporto contabile al Direttore generale e ai Responsabili dei Servizi per l’attività di
controllo di gestione dagli stessi effettuata e per la predisposizione del referto finale di
controllo del Direttore Generale.
Responsabile del Servizio, Giuseppe Pasin
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Predisposizione P.e.g. finanziario/contabile
Costante monitoraggio dell’andamento economico finanziario della gestione;
Coordinamento dei servizi per la verifica degli equilibri di bilancio e raccolta
informazioni/relazioni sullo stato di attuazione dei programmi;
Predisposizione della proposta di deliberazione consiliare di verifica degli equilibri di
bilancio/attuazione dei programmi;
Coordinamento dei servizi per la predisposizione del referto finale del controllo di
gestione.
Unità di
misura
Referto
finale
Fasi e tempi
Spedizione della conclusione del referto del controllo di
gestione 2010, sottoscritto dal Direttore Generale, alla
Corte dei Conti entro il 30 novembre 2011.
CRITICITA’
RISCHI
Descrizione
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Risorse umane: Giuseppe Pasin
Risorse economiche:
Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio
Acquisizione dati
Rispetto tempi previsti
Nuovi indicatori
Valore
target
n. 1
Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
esposto):
 alto
 medio
 basso
UNITA’
3^ SERVIZIO –CONTABILITA’/TRIBUTI/CED
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI Garantire la trasparenza e il rispetto della normativa sulla tracciabilità
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.3°.4
Tracciabilità dei flussi finanziari (L. 136/2010): coordinamento degli uffici per una
OBIETTIVO
corretta applicazione delle disposizioni della A.V.C.P.
OPERATIVO
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
Responsabile del Servizio, Giuseppe Pasin
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Raccolta ed esame delle disposizioni normative e delle circolari dell’Autorità di
vigilanza per quanto concerne in particolare le norme finanziarie.
Diffusione delle informazioni agli uffici e coordinamento degli stessi per l’applicazione
operativa ai provvedimenti di spesa (impegni,liquidazioni,mandati).
Unità di
misura
Mandati in
regola con la
tracciabilità
Fasi e tempi
Emissione, entro il 31.12.2011, dei mandati di pagamento
con l’utilizzo di conti dedicati certificati dai fornitori e con
l’indicazione degli altri dati obbligatori comunicati dagli
uffici (Cig. Cup).
CRITICITA’
RISCHI
Descrizione
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Risorse umane: Giuseppe Pasin
Risorse economiche:
Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio
Poca chiarezza delle norme con
pluralità
di
interpretazioni
spesso contraddittorie.
Valore
target
n. 1
Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
esposto):
 alto
 medio
 basso
UNITA’
3^ SERVIZIO –CONTABILITA’/TRIBUTI/CED
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI Garantire e migliorare l’efficienza del sistema informatico per garantire e migliorare la
qualità dei servizi erogati ai cittadini attraverso il potenziamento e l’aggiornamento
RIFERIMENTO:
tecnologico delle dotazioni informatiche
Cod.: O.S.3°.5
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 5A
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
 Migliorare l’efficienza degli uffici attraverso la sostituzione delle
apparecchiature informatiche obsolete o inadeguate ai servizi da erogare (pc e
fotocopiatrici scanner per protocollo informatico)
 Ottimizzare l’uso delle risorse tecnologiche e del relativo servizio di
assistenza.
Responsabile del Servizio, Giuseppe Pasin
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Identificazione delle necessità di strumentazioni informatiche espresse dai servizi.
Indagine di mercato, verifica e confronto delle offerte praticabili, scelta prodotti.
Redazione di rapporti riepilogativi semestrali delle segnalazioni pervenute e degli
interventi effettuati.
Unità di
misura
Scanner
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Dotazione di scanner per protocollo informatico e anagrafe
entro il 31.12.11.
Valore
target
2
Complessità degli aspetti tecnici Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
e difficoltà a garantire una esposto):
costante
ed
adeguata
 alto
formazione del personale per
 medio
effetto del continuo susseguirsi
 basso
di modifiche normative.
Posizionamento delle nuove
dotazioni e relativi problemi
logistici (disponibilità spazi,
ecc.)
Risorse umane: Alessandro Dassiè e supporto esterno dei tecnici delle ditte incaricate
della manutenzione e assistenza del software e dell’hardware in dotazione agli uffici
Risorse economiche: Gest. in c/cap.:cap. 7390 €. 5.000,00
Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio
UNITA’
3^ SERVIZIO –CONTABILITA’/TRIBUTI/CED
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI Garantire e migliorare l’efficienza del sistema informatico per garantire e migliorare la
qualità dei servizi erogati ai cittadini attraverso un’efficace assistenza informatica.
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.3°.5
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 5B
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
 Migliorare l’efficienza degli uffici attraverso la sostituzione delle
apparecchiature informatiche obsolete o inadeguate ai servizi da erogare (pc e
fotocopiatrici scanner per protocollo informatico)
 Ottimizzare l’uso delle risorse tecnologiche e del relativo servizio di
assistenza.
Responsabile del Servizio, Giuseppe Pasin
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Esame dei contratti di assistenza in essere.
Definizione delle priorità ed elaborazione di uno schema di capitolato per l’assistenza
dei programmi applicativi. Avvìo della più idonea modalità di scelta del contraente
anche attraverso previa ed informale indagine di mercato.
Unità di
misura
Incarico
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Affidamento, entro il 10 dicembre 2011 dell’incarico per la
manutenzione, aggiornamento e assistenza dei programmi
applicativi.
Descrizione
Valore
target
1
Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
esposto):
 alto
Complessità degli aspetti tecnici
Frequenti modifiche normative
 medio
 basso
Risorse umane: Alessandro Dassiè e supporto esterno dei tecnici delle ditte incaricate
della manutenzione e assistenza del software e dell’hardware in dotazione agli uffici
Risorse economiche: Gest. corrente: cap. 1670 €. 12.000,00; cap. 440 €.17.800,00;
Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio
UNITA’
3^ SERVIZIO –CONTABILITA’/TRIBUTI/CED
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI Garantire e migliorare l’efficienza del sistema informatico per garantire e migliorare la
qualità dei servizi erogati ai cittadini con particolare riferimento alla sicurezza dei dati
RIFERIMENTO:
e alla tutela della privacy
Cod.: O.S.3°.5
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 5C
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
 Verifica, aggiornamento e monitoraggio delle misure di sicurezza adottate
nel rispetto degli adempimenti previsti dal D.Lgs. n.196/2003, c.d. Codice
sulla Privacy.
Responsabile del Servizio, Giuseppe Pasin
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Mappatura e classificazione delle nuove attività svolte e delle modifiche intervenute in
quelle già definite nel D.P.S (Documento Programmatico per la Sicurezza).
Analisi dei flussi documentali informativi dei procedimenti seguiti dai vari servizi;
Predisposizione del nuovo D.P.S.
Unità di
misura
D.P.S.
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Descrizione
Fasi e tempi
Predisposizione dell’annuale Documento Programmatico
per la Sicurezza previsto dal D.Lgs.n. 196/03 con i dati
aggiornati entro il 31 marzo 2011.
Valore
target
1
Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
esposto):
 alto
 medio
 basso
Complessità degli aspetti tecnici
Continuo
susseguirsi
di
modifiche normative.
Vulnerabilità del web (hackers)
Risorse umane: Alessandro Dassiè e supporto esterno dei tecnici delle ditte incaricate
della manutenzione e assistenza del software e dell’hardware in dotazione agli uffici
Risorse economiche: Gest. corrente: cap. 1670 €. 1.000,00; cap. 440 €. 1000,00;
Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio
UNITA’
3^ SERVIZIO –CONTABILITA’/TRIBUTI/CED
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI Garantire e migliorare l’efficienza del sistema informatico per garantire e migliorare la
qualità dei servizi erogati ai cittadini attraverso un’efficace programmazione.
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.3°.5
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 5D
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
 Piano triennale per la razionalizzazione dell’utilizzo delle dotazioni
strumentali e dei beni per favorire il contenimento delle spese di
funzionamento (art. 2, commi 594 e 597 della legge n. 244/2007 - legge
finanziaria 2008).
Responsabile del Servizio, Giuseppe Pasin
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
Monitoraggio costante delle necessità di strumentazioni informatiche (software e
hardware) espresse dai servizi.
Redazione di rapporti riepilogativi semestrali delle segnalazioni pervenute e degli
interventi effettuati.
Predisposizione del piano triennale 2011-2013 sulla base della verifica sullo stato di
attuazione del precedente piano (2010/2011) e in relazione agli obiettivi generale
dell’ente e alle informazioni trasmesse dai vari servizi.
INDICATORI
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Predisposizione della relazione a consuntivo annuale 2010.
Unità di
misura
Fasi e tempi
Piano
triennale
Approvazione del piano triennale delle dotazioni
strumentali entro il 30.11.2011.
Piano
annuale
Approvazione del piano annuale delle dotazioni strumentali
anno 2010 entro il 31.10.2011.
Descrizione
Valore
target
1
Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
esposto):
Complessità
degli
aspetti
 alto
tecnici. Vincoli di bilancio.
 medio
 basso
Risorse umane: Alessandro Dassiè e supporto esterno dei tecnici delle ditte incaricate
della manutenzione e assistenza del software e dell’hardware in dotazione agli uffici
Risorse economiche: Gest. in c/cap.:cap. 7390 €. 7.700,00
Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio
4° SERVIZIO
LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE
Responsabile del Servizio:
Speranza Anna Rita
Sostituto responsabile del Servizio: Segretario Comunale
Addetti al Servizio:
Bellotto Luciano, Busatto Ivana, Cellot Serena, Colomban Mario, Ghizzo Luigino, Rizza Massimo, Sossai Moreno
ATTIVITA’ E PROCEDIMENTI COMPRESI NEL SERVIZIO:
1) Predisposizione schemi di Regolamenti di propria competenza
2) Autorizzazioni per lavori su strade comunali
3) Esperimento gare
4) Gestione statistiche
5) Comunicazioni Osservatorio LL.PP.
6) Sopralluoghi vari
7) Manutenzione generale
8) Manutenzione fognatura bianca
9) Manutenzione e gestione immobili comunali
10) Gestione e sorveglianza manutenzione pubblica illuminazione
11) Manutenzione strade
12) Manutenzione verde pubblico
13) Servizi ecologici ed ambientali
14) Controllo servizio raccolta R.S.U. e differenziata
15) Progettazione/Direzione Lavori
16) Rapporti con consulenti/Enti
17) Gestione appalto Fornitura calore
18) Acquisizione ed installazione segnaletica stradale su indicazione del
Consorzio di Polizia Municipale “Piave”
19) Gestione delle manifestazioni temporanee e delle Fiere
20) Gestione e partecipazione alla C.L.V.P.S.
21) Gestione pratiche per installazione su suolo pubblico di antenne per
telefonia mobile
24) Stesura e sottoscrizione contratti per installazione antenne per telefonia mobile
22) Gestione delle informazioni inerenti la differenziazione dei rifiuti e promozione
dell' Educazione Ambientale
23) Integrazioni al contratto di servizio gestione rifiuti/ecopiazzola e relativa attività
di controllo
24) Applicazione del Testo unico in materia Ambientale D Lgs 152/2006
28) Indagini e monitoraggi sulla qualità dell’aria e dell’acqua
25) Gestione pratiche relative agli inquinamenti dei siti, dell’aria, dell’acqua ed
acustici e relative pratiche per attività sanzionatoria
29) Zonizzazione acustica
30) Rilascio nulla osta acustico e gestione attività rumorosa temporanea
31) Gestione pratiche ambientali in genere
32) Gestione ordinanze sulla viabilità
33) Servizio di reperibilità per emergenze varie
34) Programmazione e gestione delle opere pubbliche
35) Revisione automezzi comunali
26) Gestione sicurezza ed igiene sul luogo di lavoro e gestione dei cantieri mobili (D.Lgs.
81/2008)
27) Sorveglianza sull’esecuzione dei lavori relativi alle opere di urbanizzazione e su nuove
lottizzazioni
36) Protezione civile: gestione emergenze e stesura relativi piani
28) Studio, redazione e applicazione Piani di deratizzazione e disinfestazione da zanzara
tigre
29) Attività di indagine e monitoraggio degli insetti infestanti in aree particolarmente
significative per programmare gli interventi e verificarne l’efficacia
30) Gestione dei trattamenti di disinfestazione vari in aree pubbliche
31) Gestione pratiche relative alle ecopiazzole ecologiche
32) Gestione e monitoraggio del miglioramento energetico degli edifici pubblici
33) Promozione del miglioramento del rendimento energetico in campo residenziale grazie
all'installazione di impianti solari per la sostenibilità energetica
34) Pratiche per organizzazione convegni sul tema delle energie rinnovabili
PROGRAMMA: 4
OBIETTIVI STRATEGICI
Cod.
Rif.
Titolo
Rif.
Titolo
O.S.4°.1. Conservazione ed uso razionale
dell’energia ai servizi e alle
infrastrutture tecnologiche
Pag. 2
Punto
4
Energia, Servizi ed
infrastrutture tecnologche
3.04.01
3.04.02
3.04.03
3.04.04
3.04.05
O.S.4°.2 Incentivazione e sostegno dei
rapporti con le varie associazioni
di categoria al fine di favorire
una migliore sinergia tra
Amministrazione e il mondo
dell’Agricoltura
Pag. 12 Agricoltura
Punto
20
Lett.A) Lavori Pubblici, Ecologia e
Ambiente (pag 51)
Motivazioni (pag.54)
Finalità (pag. 54)
Risorse umane (pag. 54
Risorse strumentali (pag. 54)
Lett.A) Lavori Pubblici, Ecologia e
Ambiente (pag 52) Motivazioni
(pag.54) Finalità (pag. 54) Risorse
umane (pag. 54) Risorse strumentali
(pag. 54)
O.S.4°.3
Descrizione sintetica
FONTE
RELAZIONE PREVISIONALE
E PROGRAMMATICA
DOCUMENTO
PROGRAMMATICO DI
MANDATO 2007-2012
Interventi importanti a tutela
dell’ambiente, tramite uno sforzo
Pag. 12
educativo complessivo che parte
Punto
Ecologia, Ambiente
dalle scuole, coinvolge la
21
coscienza comune e trova
concrete misure da condividere.
O.S.4°.4
Gestione e coordinamento delle
emergenze
O.S.4°.5
Ampliamento della sede
scolastica primaria per il
soddisfacimento delle esigenze
relative all’istruzione scolastica
obbligatoria in considerazione
delle proiezioni demografiche
3.04.01
3.04.02
3.04.03
3.04.04
3.04.05
3.04.01 Lett.A) Lavori Pubblici, Ecologia e
Ambiente (pag 52)
3.04.02 Motivazioni (pag.54)
3.04.03 Finalità (pag. 54)
3.04.04 Risorse umane (pag. 54) Risorse
3.04.05 strumentali (pag. 54)
3.04.01 Lett.A) Lavori Pubblici, Ecologia e
Ambiente (pag 51)
3.04.02 Motivazioni (pag.54)
3.04.03 Finalità (pag. 54)
3.04.04 Risorse umane (pag. 54)
3.04.05 Risorse strumentali (pag. 54)
Pag. 6- Lavori Pubblici – Politiche
7-8
scolastiche
Punto
6-9
3.04.01
3.04.02
3.04.03
3.04.04
3.04.05
Lett.B) Lavori Pubblici, Ecologia e
Ambiente (pag 52)
Motivazioni (pag.54)
Finalità (pag. 54)
Risorse umane (pag. 54)
Risorse strumentali (pag. 54)
LINEE GUIDA
GENERALI DEL PEG
Rif.
ALTRO
Titolo
Delibera Regione
Veneto n.
3015/03
O.S.4°.6
Sistemazione ed adeguamento
della viabilità pubblica esistente.
Pag. 6- Lavori Pubblici - Viabilità
Punto
e trasporti
6
3.04.01
3.04.02
3.04.03
3.04.04
3.04.05
Lett.A) Lavori Pubblici, Ecologia e
Ambiente (pag 49)
Motivazioni (pag.54)
Finalità (pag. 54)
Risorse umane (pag. 54)
Risorse strumentali (pag. 54)
UNITA’
ORGANIZZATIVA
4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE
Conservazione ed uso razionale dell’energia ai servizi e alle infrastrutture tecnologiche.
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.4°.1
Utilizzo delle fonti di energie rinnovabili presso gli edifici pubblici comunali
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 1A
Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
PIANO D’AZIONE
Si intende proseguire con la realizzazione di altri impianti per la produzione di energia
DESCRIZIONE
INDICATORI
elettrica mediante sistemi fotovoltaici attraverso forme di finanziamento ed accordi con
il Consorzio CIT tv1. Sono in programma infatti la realizzazione di due impianti
fotovoltaici presso la palestra della scuola Media del Capoluogo e presso la palestra
della scuola materna di Sarano. I progetti e le relative convenzioni con il cit sono già
stati approvati. Gli interventi fanno parte del programma di risparmio energetico
dell’Amministrazione Comunale e di utilizzo dell’energia da fonti rinnovabili.
Unità di
misura
Impianti
fotovoltaici
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Realizzazione dei due impianti fotovoltaici presso la palestra
della scuola Media del Capoluogo e presso la palestra della
scuola materna di Sarano, entro il 31.12.2011
Valore
target
n. 2
-Eliminazione o riduzione degli Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
incentivi per gli impianti esposto):
fotovoltaici da parte dello Stato,
 alto
in seguito a nuove disposizione
 medio
del “conto energia” con
 basso
conseguente non interesse a
dare corso alla realizzazione
degli stessi.
Accordi
con CIT tv1 con
adeguate garanzie inerenti le
forme di finanziamento e le
tipologie di intervento.
Risorse economiche: Finanziato con incentivi previsti dal Conto Energia erogati dal
Gestore Servizi Elettrici e mediate convenzione con CIT -TV1 .
Risorse umane: Cellot Serena, Speranza Anna Rita, Colomban Mario, CIT
Risorse strumentali: Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^
Servizio.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE
Conservazione ed uso razionale dell’energia ai servizi e alle infrastrutture tecnologiche.
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.4°.1
Promozione dell’energia solare e delle fonti rinnovabili per i cittadini.
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 1B
Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
PIANO D’AZIONE
Si intende attuare anche per l’anno 2011 la promozione di iniziative volte al risparmio
DESCRIZIONE
INDICATORI
energetico e al contenimento delle emissioni in atmosfera, mediante l’erogazione di
contributi comunali ai cittadini che aderiscono alle iniziative proposte (es. conversione
impianti a gas gpl o metano ecc).
Unità di
misura
n.
erogazione
contributi.
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Erogazione di incentivi per la conversione impianti a gas
metano o gpl ai cittadini che inoltrano richiesta secondo il
Bando approvato.
Emissione provvedimento per l’erogazione del contributi
entro 30 gg dal ricevimento delle domanda
Valore
target
n.
contributi
al n. delle
richieste
presentate
risultate in
regola.
- non disponibilità di lettura dati Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
per possibili avarie
degli esposto):
impianti.
 alto
- n. eccessivo di domande
 medio
presentate.
 basso
Risorse economiche:Capitolo: 5190
Risorse umane: Cellot Serena
Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^
Servizio.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE
Conservazione ed uso razionale dell’energia ai servizi e alle infrastrutture tecnologiche.
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.4°.1
Monitoraggio consumi energetici negli edifici pubblici e risparmio energetico
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 1C
Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
PIANO D’AZIONE
Attività di controllo e monitoraggio della produzione di energia da fonti rinnovabili
DESCRIZIONE
INDICATORI
negli edifici pubblici mediante:
- letture mensili dei contatori comunali;
- verifica degli incentivi erogati nel sito dedicato del Gestore Servizi Elettrici;
- monitoraggio dei consumi delle utenze comunali mediante in sistema “energy
feedback” collegato alla fatturazione dei consumi elettrici e confronto dei
consumi mensili dell’anno in corso con gli analoghi consumi mensili
dell’anno precedente.
Unità di
misura
Elenco
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Valore
target
Redazione di un elenco dei monitoraggi del risparmio
1
energetico, inerente la produzione mensile di energia prodotta
da fonti rinnovabili; in particolare presso la scuola media e lo
stadio comunale, dove sono stati installati gli impianti solari.
La redazione dell’elenco è semestrale.
Limiti dovuti al rispetto della Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
normativa in materia di bilanci esposto):
 alto
pubblici
 medio
 basso
Risorse economiche: Risorse umane: Cellot Serena – Mario Colomban - Foltran Doriano
Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^
Servizio.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE
Conservazione ed uso razionale dell’energia ai servizi e alle infrastrutture tecnologiche.
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.4°.1
Nuova gestione del servizio di fornitura energia elettrica.
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 1D
Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
PIANO D’AZIONE
Si prevede di verificare la corretta gestione del servizio e l’applicazione della
DESCRIZIONE
tariffazione definita dal contratto, mediante l’analisi delle fatture mensili.
INDICATORI
Unità di
misura
Elenco
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
La nuova gestione consentirà un risparmio di circa 8.000,00
euro per la fornitura di corrente elettrica per l’Illuminazione
pubblica (risparmio di 1 centesimo kw/h); inoltre si stima un
risparmio di circa 2.000,00 per la fornitura di corrente elettrica
per gli altri usi.
Valore
target
1
Le criticità in termini relativi, Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
sono
da
ricondurre esposto):
nell’incrementazione
 alto
dell’impiego
di
nuovi
 medio
apparecchi elettrici (computer,
 basso
punti luce stradali, ecc)
Risorse economiche: Capitolo 1651/6000/5305/7061
Risorse umane: Cellot Serena – Mario Colomban - Foltran Doriano
Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^
Servizio.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE
Conservazione ed uso razionale dell’energia ai servizi e alle infrastrutture tecnologiche.
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.4°.1
Gestione Nuovo Servizio fornitura Calore: Verifica della fornitura prevista dal
OBIETTIVO
contratto in merito alla gestione calore e adempimento delle prestazioni aggiuntive
OPERATIVO n. 1E
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
incluse.
Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Si prevede di verificare e coordinare in base alle esigenze ed agli utilizzi delle
strutture, la corretta gestione della fornitura calore ed i relativi interventi programmati
nel quinquennio di durata del contratto, da realizzarsi presso gli edifici comunali,
interfacciandosi con il personale del BIM Piave Nuove Energie. In particolare si
prevedono verifiche e/o interventi di miglioramento energetico presso la Biblioteca, il
Centro Sociale, Scuola Media e la Palestra.
Unità di
misura
Fasi e tempi
Valore target
n.
interventi
CRITICITA’
RISCHI
Gestione
calore
negli
edifici
pubblici.
2 interveti
Realizzazione interventi presso gli edifici Scuola
(Centro Sociale
Media, Palestra, Municipio, Centro Sociale,
Biblioteca)
Biblioteca.
- Tempi di realizzazione degli
Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
interventi ridotti, in quanto
esposto):
 alto
contenuti nei mesi estivi, per
 medio
evitare interferenze alla gestione
 basso
calore.
- Accordo con BIM Piave
Nuove Energie.
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Risorse economiche: -Capitoli: 9580/1653/5740/3062/2341/2201/ 2511/2351/5300 –
(euro 124.000,00)
Risorse umane: Cellot Serena, Speranza Anna Rita, Mario Colomban
Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^
Servizio.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE
Incentivazione e sostegno dei rapporti con le varie associazioni di categoria al fine di
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI favorire una migliore sinergia tra Amministrazione e il mondo dell’Agricoltura
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.4°.2
Approvazione Regolamento per l’utilizzazione agronomica degli effluenti di
OBIETTIVO
allevamento e delle acque reflue.
OPERATIVO
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
In seguito all’approvazione della Direttiva Nitrati (direttiva europea 91/676) relativa
alla protezione delle acque contro l’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da
fonti agricole, si rende necessario regolamentare le modalità di distribuzione dei reflui
nel territorio comunale. Particolarmente interessati alla problematica sono i Comuni
definiti “vulnerabili da Nitrati di Origine Agricola” quali il Comune di Santa Lucia di
Piave. E’ già stata avviata l’attività di divulgazione verso la cittadinanza interessata,
attraverso incontri con relatori esperti in materia. Il Regolamento verrà predisposto
dall’Ufficio Ecologia Ambiente, sulla base della direttiva europea 91/676/CEE, alle
disposizioni Regionali, Provinciali e dell’ULLS 7 in materia di utilizzazione
agronomica degli effluenti di allevamento e delle acque reflue.
INDICATORI
Unità di
misura
Regolame
nto
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Valore
target
Predisposizione Regolamento per l’utilizzazione agronomica
1
degli effluenti di allevamento e delle acque reflue, entro il
31.12.2011.
Cambiamento indirizzo politico; Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
Modifiche normative;
esposto):
Pareri non favorevoli da parte
 alto
degli Enti di competenza;
 medio
 basso
Risorse economiche:/
Risorse umane: Cellot Serena
Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^
Servizio.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.4°.3
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 3A
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE
Interventi importanti a tutela dell’ambiente, tramite uno sforzo educativo complessivo
che parte dalle scuole, coinvolge la coscienza comune e trova concrete misure da
condividere.
Sensibilizzazione dell’intera cittadinanza sul tema della salvaguardia ambientale.
Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Si prevede l’organizzazione da parte del personale addetto al servizio delle attività di
sensibilizzazione ambientale nei confronti dell’intera cittadinanza sul tema della
salvaguardia ambientale. A tal fine sono previsti eventi a tema da svolgersi in
collaborazione con la Provincia, Savno scrl, Cit e soprattutto è previsto il
coinvolgimento degli alunni delle scuole, dei cittadini di S. Lucia di P. e delle
associazioni di volontariato locale.
Unità di
misura
n. eventi
Fasi e tempi
Organizzazione e svolgimento di:
Una prima manifestazione, si svolgerà nel periodo
primaverile, denominata “giornata ecologica”, con
la
consueta raccolta rifiuti lungo le strade ed i fossi del paese,
con la collaborazione di tutte le associazioni comunali, dei
ragazzi frequentanti le scuole medie e dei cittadini in genere.
Una seconda manifestazione, da effettuarsi nel periodo di
settembre, in concomitanza alle Giornate Provinciali
dell’Ambiente e della settimana europea della Mobilità, con
svolgimento di una pedalata ecologica (“4^ edizione di
“bicinsieme”).
Una terza giornata dell’ambiente si svolgerà nel periodo
autunnale, con il coinvolgimento in particolare delle
Associazioni di volontariato e dei cittadini, finalizzata alla
raccolta dei rifiuti lungo i cigli delle strade
Valore
target
3
CRITICITA’
RISCHI
Modificata
disponibilità
finanziaria;
Mancato
contributo
provinciale;
Limitata disponibilità delle
Associazioni.
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Risorse economiche: cap. 3700 (€. 2.000)
Risorse umane: Cellot Serena – Moreno Sossai – Rizza Massimo - Associazioni
comunali.
Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^
Servizio.
Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
esposto):
 alto
 medio
 basso
UNITA’
ORGANIZZATIVA
4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.4°.3
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 3B
Interventi importanti a tutela dell’ambiente, tramite uno sforzo educativo complessivo
che parte dalle scuole, coinvolge la coscienza comune e trova concrete misure da
condividere.
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza
Applicazione del Piano Triennale dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica (delibera
Regionale 3015/03).
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Continuazione del servizio di disinfestazione, con inserimento, tra il personale
operativo, dei volontari del “Gruppo Alpini S. Lucia” con i quali l’Amministrazione
Comunale intende stipulare apposita convenzione.
Organizzazione dei livelli d’intervento calibrati, in base all’esame dei dati raccolti
nell’anno 2010 e conseguente attivazione del Piano di Derattizzazione e del Piano di
Disinfestazione antilarvale contro la zanzara tigre.
Interventi di disinfestazione puntuale e mirati (contro zanzare, blatte, coleotteri e insetti
vari) qualora si riscontrassero condizioni di rischio igienico sanitario.
Unità di
misura
n. caditoie
trattate
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Attivazione nel corso dell’anno 2011 del Piano di
disinfestazione, prevedendo dei trattamenti su circa 2900
caditoie stradali e del Piano di derattizzazione del territorio
comunale, mediante l’impiego di n. 64 erogatori.
Affidamento a ditta specializzata del servizio di
disinfestazione
Valore
target
2900
n.
erogatori
64
impiegati
-Mancato rispetto dei vincoli Livello di rischio (probabilità che si verifichi
contrattuali da parte della ditta quanto esposto):
 alto
affidataria del servizio.
-Ridotta disponibilità da parte
 medio
dei volontari nel svolgere i
 basso
servizi
Risorse economiche: Capitolo: 3701
Risorse umane: Cellot Serena, Sossai Moreno, Rizza Massimo, Gruppo degli Alpini.
Risorse strumentali: Hardware, software, bicicletta a pedalata assistita per
distribuzione esche, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^ Servizio..
UNITA’
ORGANIZZATIVA
4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE
Gestione e coordinamento delle emergenze.
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.4°.4
Informatizzazione del Piano di Protezione Civile.
OBIETTIVO
OPERATIVO
Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
PIANO D’AZIONE
Ai fini dell’adeguamento del Piano di Protezione Civile Comunale si prevede
DESCRIZIONE
INDICATORI
l’affidamento di un incarico esterno per la redazione del documento, conformemente
alla deliberazione Regionale DGRV 3315 del 21.12.2010.
Si prevede inoltre di attivare la procedura con gli uffici della Regione per l’acquisizione
del software GEOMEDIA che consente di ritirare la licenza gratuita.
Unità di
misura
Aggiorna
mento
Piano di
PCC
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Aggiornamento, entro il 31.12.2011, del Piano di Protezione
Civile Comunale ai sensi delle normativa regionale DGRV
3315 del 21.12.2010 “Linee guida per lo scambio informatico
dei dati in materia di protezione civile” .
Ritiro licenza d’uso del programma Geomedia dalla Regione
Veneto.
Probabili ritardi per il rilascio
dei dati da parte degli enti,
alla ditta incaricata
alla
redazione dell’elaborato
Valore
target
1
Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
esposto):
 alto
 medio
 basso
Risorse economiche: cap. 631 (€. 4.200)
Risorse umane: Cellot Serena – professionista esterno
Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^
Servizio.Programma GEOMEDIA della Regione Veneto
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.4°.5
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 5A
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE
Ampliamento della sede scolastica primaria per il soddisfacimento delle esigenze
relative all’istruzione scolastica obbligatoria in considerazione delle proiezioni
demografiche.
Ampliamento della scuola primaria “A. Canova”
Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Grazie all’importante ribasso proposto dalla Ditta appaltatrice dei lavori, si prevede la
stesura di un progetto di completamento al fine di ottenere una scuola moderna e
funzionale, e quindi la sua realizzazione entro l’anno 2011 .
Unità di
misura
Fasi e tempi
Valore
target
Lavori
di Redazione e approvazione del progetto entro:
1
Completamento
31.7.2011
delle opere relative Esecuzione lavori: entro 31.12.2011.
all’Ampliamento
della
scuola
“Canova”
Probabili ritardi per il rilascio Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
dei dati da parte degli enti, esposto):
alla ditta incaricata
alla
 alto
redazione dell’elaborato
 medio
 basso
Risorse economiche: cap. 7995/res. 2009 (€. 477.120,00)
Risorse umane: Speranza Anna Rita, Ghizzo Luigino, Busatto Ivana, Colomban
Mario. Studio professionale esterno.
Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^
Servizio.Programma GEOMEDIA della Regione Veneto
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.4°.5
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 5B
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE
Ampliamento della sede scolastica primaria per il soddisfacimento delle esigenze
relative all’istruzione scolastica obbligatoria in considerazione delle proiezioni
demografiche.
Manutenzione costante degli edifici scolastici e buon svolgimento delle manifestazioni
scolastiche.
Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Il personale operaio coordinato dai tecnici dell’ufficio tecnico ll.pp. provvederà ad
eseguire tempestivamente, compatibilmente con le altre esigenze istituzionali, i lavori
di manutenzione presso gli stabili scolastici. Inoltre assicurerà la propria disponibilità
per particolari eventi organizzati dall’istituto comprensivo in collaborazione con
l’amministrazione Comunale.
Unità di
misura
Manutenz
ione
costante
degli
stabili
scolastici
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Santa Lucia di
Piave, nell’organizzazione delle varie manifestazioni.
Realizzazione, nel corso dell’anno 2011, di interventi di
manutenzione degli stabili scolastici per assicurare lo
svolgimento delle attività scolastiche e la corretta fruibilità
dei locali presso la scuola materna di Sarano, le scuole
elementari di Bolda, e del capoluogo nonchè presso la
scuola media del capoluogo.
Collaborazione nell’organizzazione degli eventi scolastici
organizzati in occasione della fine anno scolastico e delle
festività natalizie.
Valore
target
1
Particolari interferenze con Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
obblighi istituzionali che non esposto):
consentano la disponibilità del
 alto
personale operaio.
 medio
Scarsa
collaborazione
del
 basso
personale scolastico.
Risorse economiche: cap.
Risorse umane: Speranza Anna Rita, Ghizzo Luigino, Colomban Mario, Bellotto
Luciano, Sossai Moreno, Rizza Massimo .
Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^
Servizio.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.4°.5
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 5C
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE
Ampliamento della sede scolastica primaria per il soddisfacimento delle esigenze
relative all’istruzione scolastica obbligatoria in considerazione delle proiezioni
demografiche.
Lavori di “Ristrutturazione e ampliamento biblioteca comunale – 3^ stralcio”: Roma”,
Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
A seguito di cortese segnalazione del Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di
Santa Lucia di Piave, con la quale ci viene sottolineata l’urgenza d’implementare la
struttura della mensa scolastica, in modo da renderla idonea a servire tutti gli utenti il
cui numero è aumentato in modo rilevante in questi ultimi anni - è previsto l’ulteriore
ampliamento del piano terra dell’ex biblioteca – in questo modo la scuola potrà
disporre di un locale mensa in grado di ospitare contemporaneamente e allo stesso
piano tutti gli alunni che usufruiscono del servizio.
Unità di
misura
Fasi e tempi
Valore
target
Ampliame Si darà corso alla progettazione definitiva-esecutiva da
1
nto
e parte di un professionista esterno. Successivamente si
ristruttura prevede di perfezionare i procedimenti relativi
zione ex all’affidamento dei lavori in parola.
biblioteca Approvazione progetto entro: 30.6.2011
(3^
Esecuzione dei lavori entro: 31.12.2011
stralcio)
Ritardo nell’acquisizione dei Livello di rischio (probabilità che si verifichi
pareri della Sovrintendenza e quanto esposto):
del
Genio
Civile,
per
 alto
responsabilità non imputabile
 medio
all’Ufficio comunale. Non
 basso
rispetto dei tempi contrattuali da
parte della ditta affidataria dei
lavori..
Risorse economiche: cap. 2298
Risorse umane: Speranza Anna Rita, Busatto Ivana, Colomban Mario, professionisti
esterni.
Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^
Servizio.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.4°.5
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 5D
Ampliamento della sede scolastica primaria per il soddisfacimento delle esigenze
relative all’istruzione scolastica obbligatoria in considerazione delle proiezioni
demografiche.
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza
Acquisto arredo per la scuola primaria A. Canova (ampliamento) e per la relativa
palestrina
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Si prevede di acquistare nell’anno 2011 l’arredo scolastico necessario per le nuove 10
aule didattiche, per l’aula d’informatica, per i corridoi e per la palestrina. L’arredo
dovrà rispettare la normativa in materia di sicurezza e di antinfortunistica. In modo
particolare i banchi e le sedie dovranno essere ignifughi e rispettare rigorosi criteri
ergonomici che favoriscano una corretta postura così da evitare danni muscoloscheletrici. Altresì, per evitare il rischio d’infortunio dell’utilizzatore o di danno al suo
abbigliamento, i banchi e le sedie dovranno avere tutti i bordi e gli angoli smussati,
privi di sbavature ed arrotondati, le stesse estremità aperte dovranno essere protette con
materiale di gomma. Per ultimo, si cercherà di associare i requisiti tecnici prima
accennati ad un design accattivante ed innovativo, per un nuovo risultato estetico che
parli il linguaggio del futuro nel rispetto dell’ambiente.
Unità di
misura
Arredo
nuova
scuola
primaria e
palestrina
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Valore
target
Il personale tecnico provvederà alla redazione della
1
documentazione tecnico-amministrativa necessaria per
acquistare l’arredo in parola. Provvederà con l’ordine
dell’arredo in modo da garantire detta fornitura entro
l’apertura della sede scolastica “A.Canova (ampliamento).
Il personale operaio distribuirà l’arredo nelle nuove aule e
palestrina.
Entro 30.06.2011:
Ordine dell’arredo
Entro 31.08.2011:
Fornitura in cantiere dell’ arredo
Entro apertura della sede scolastica:
Installazione dell’arredo
I lavori relativi all’ampliamento Livello di rischio (probabilità che si verifichi
della sede scolastica A.Canova, quanto esposto):
 alto
non vengono terminati entro il
 medio
30.8.2011;
La ditta aggiudicataria della
 basso
fornitura di arredo non rispetta i
tempi di consegna del materiale,
per motivi aziendali propri.
Risorse economiche: cap. 7995 (€ 80.000)
Risorse umane: Ghizzo Luigino, Speranza Anna Rita, Busatto Ivana, Colomban
Mario, Bellotto Luciano, Sossai Moreno, Rizza Massimo
Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^
Servizio.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE
Sistemazione ed adeguamento della viabilità pubblica esistente.
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.4°.6
Realizzazione di una nuova rete fognaria per la raccolta e lo smaltimento delle acque
OBIETTIVO
stradali, sistemazione parziale della sede stradale di via Martiri della Libertà, ipotesi
OPERATIVO
nuovi sensi unici.
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Si prevede la realizzazione ex-novo di una linea fognaria per la raccolta delle acque
stradali in via Bolda, via Alemagna e relative vie laterali. Inoltre si intendono sistemare
gli ultimi 400 metri della via Martiri della Libertà, detto tratto stradale è infatti
particolarmente ammalorato e quindi pericoloso per gli utenti della strada. Con
l’occasione verranno tolti tutti i 95 pini marittimi, le cui radici sono concausa del
danneggiamento della sede stradale. Inoltre è prevista la sperimentazione di una nuova
viabilità a sensi unici che coinvolge il traffico diretto verso la Chiesa, il Municipio, i
Portici e le attività commerciali del centro paese. Pertanto è intenzione di questa
amministrazione dar corso nell’anno 2011 alla progettazione di dette opere e
sperimentazioni, direttamente tramite il proprio personale tecnico.
Unità di
misura
Espletame
nto gara
per
sistemazio
ni stradali
in parola.
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Valore
target
Redazione del progetto definitivo-esecutivo da parte del
1
personale dell’ufficio tecnico comunale – settore lavori
pubblici.
Approvazione progettazione definitiva-esecutiva: Entro
31.09.2011
Espletamento della gara per l’appalto dei lavori: Entro
31.12.2011
Cambiamento
della
scelta Livello di rischio (probabilità che si verifichi
politica.
quanto esposto):
Vicoli derivanti dal rispetto del
 alto
“patto di stabilità”.
 medio
 basso
Risorse economiche: cap.
Risorse umane: Risorse umane: Ghizzo Luigino, Speranza Anna Rita, Busatto Ivana,
Colomban Mario, Bellotto Luciano, Sossai Moreno, Rizza Massimo .
Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^
Servizio.
5° SERVIZIO
EDILIZIA PRIVATA E URBANISTICA
Responsabile del Servizio:
Sostituto del responsabile del Servizio:
Addetti al Servizio:
Dal Bo Sara
Segretario Comunale
Canzian Donatella (in congedo), Dalla Valle Silvia, Ferracin Tamara (T.D. e parziale in sostituzione dipendente in congedo)
ATTIVITA’ E PROCEDIMENTI COMPRESI NEL SERVIZIO:
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)
10)
11)
12)
13)
14)
15)
16)
17)
18)
19)
20)
21)
22)
23)
24)
Acquisizione depositi frazionamenti e atti di trasferimento immobili
Agibilità
Assetto del territorio e progettazione urbanistica
Attestazioni di “idoneità alloggio” di cui alla L.R. n. 10/1996
Autorizzazione occupazione suolo pubblico
Autorizzazioni ambientali e provvedimenti ad esse connesse (D.Lgs.
n.42/2004)
Canoni demaniali
Certificati di destinazione urbanistica e attestazioni varie
Collaudi tecnico amministrativi collegati alle convenzioni urbanistiche
Comunicazione dati in materia di attività edilizia all’anagrafe tributaria
Conferenza dei Servizi inerenti procedimenti edilizio/urbanistici
Contributi per interventi su edifici per il culto di cui alla L.R. n. 44/1987
Convenzioni urbanistiche
Deposito progetti in zona sismica (Genio Civile)
Determinazione oneri di urbanizzazione, costo di costruzione e sanzioni
amministrative
Gestione Commissione Edilizia Comunale e Commissione Edilizia
Comunale Integrata e relativi procedimenti e provvedimenti
Gestione informatica delle istanze relative ad interventi edilizi
Gestione richieste di contributi di cui alla L.R. n. 16/2007
Istruttoria ed espletamento delle pratiche edilizie (Permessi di Costruire,
Denuncia di Inizio Attività-DIA, Segnalazione certificata inizio attivitàSCIA, rinnovi, proroghe, volture, comunicazioni varie)
Istruttoria ed espletamento di Piani attuativi di iniziativa pubblica e privata
(Piani di Lottizzazione, Piani di Recupero, Piani Particolareggiati…)
Predisposizione regolamenti di propria competenza
Rapporti con Enti e liberi professionisti
Verifica di illeciti edilizi ed urbanistici
Vigilanza sugli interventi di trasformazione edilizia ed urbanistica
PROGRAMMA: 5
OBIETTIVI STRATEGICI
Cod.
Descrizione sintetica
DOCUMENTO
PROGRAMMATICO DI
MANDATO 2007-2012
FONTE
RELAZIONE
PREVISIONALE
E PROGRAMMATICA
Rif.
Titolo
Rif.
Titolo
5
(pag. 4-5)
19
(pag. 12)
Urbanistica
3.4.1
a) Urbanistica
O.S.5°.2 Recupero del
5
.
patrimonio edilizio
(pag. 4-5)
esistente e sviluppo del
tessuto edilizio
Urbanistica
3.4.1
b) Edilizia
Privata
3.4.1
b) Edilizia
Privata
O.S.5°.1 Pianificazione
territoriale urbanistica
intercomunale e
comunale
P.A.T.I. tematico e
P.A.T.
Ammodernamento e
O.S.5°.3 informatizzazione
ufficio
LINEE GUIDA
GENERALI
DEL PEG
Rif.
ALTRO
Titolo
Legge Regionale
14/2009
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.5°.1
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 1A
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
5^ SERVIZIO –EDILIZIA PRIVATA / URBANISTICA
Pianificazione territoriale urbanistica intercomunale e comunale
P.A.T.I. tematico e P.A.T.
Approvazione del Piano di Assetto del Territorio Intercomunale (P.A.T.I.) tematico
d’intesa con i Comuni di Mareno di Piave e Vazzola e della Valutazione Ambientale
Strategica (V.A.S.).
Responsabile del Servizio, Sara Dal Bo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Nel corso del 2010 sono state individuate e coordinate le strategie generali di intervento
in sintonia con gli obiettivi strategici e le indicazioni del Documento Preliminare al
Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale della Provincia di Treviso e con la
programmazione urbanistica provinciale, oltre che attraverso il coinvolgimento dei vari
Enti presenti nel territorio. A novembre 2010 è avvenuta la presentazione del P.A.T.I.
tematico contestualmente ai tre Consigli Comunali.
Il procedimento di formazione si può riassumere come segue:
- fase preliminare di confronto e concertazione con altri enti pubblici, associazioni ed
altri soggetti portatori di “rilevanti” interessi sul territorio e di interessi diffusi;
- adozione da parte dei Consigli Comunali dei tre Comuni del Piano di Assetto del
Territorio Intercomunale (P.A.T.I.) tematico che successivamente verrà depositato e
pubblicato affinché chiunque ne possa prendere visione e possa presentare su di esso
osservazioni.
Il P.A.T.I. tematico deve essere adottato dal Consiglio Comunale dei tre comuni e
approvato secondo le procedure previste dagli artt. 15 e 16 della L.R. n.11/2004.
Unità di
misura
P.A.T.I.
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Valore
target
Predisposizione di tutta la documentazione per
n. 1
l’approvazione del P.A.T.I. tematico, comprendente le
seguenti fasi:
adozione
- completamento di tutta la fase istruttoria di competenza
entro il
di Santa Lucia di Piave;
31/12/2011
- adozione da parte dei Consigli Comunali dei tre Comuni
e successivo deposito e pubblicazione;
- esame delle osservazione pervenute nei singoli Comuni.
Relazioni/rapporti/scelte con e Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
tra le tre Amministrazioni esposto):
comunali, i tre uffici tecnici
 alto
comunali e il raggruppamento
 medio
dei professionisti incaricati.
 basso
Risorse umane: Sara Dal Bo, Silvia Dalla Valle, Ferracin Tamara
Risorse economiche: Copertura pari ad € 11.348,00 ai cap. 652-8710
Si evidenzia che la Regione Veneto ha stanziato un contributo, per i 3 comuni, pari ad
€. 34.500,00 a fronte di una spesa pari ad €. 47.736,00 per il PATI
Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio
incarico a Raggruppamento temporaneo di professionisti
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.5°.1
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 1B
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
5^ SERVIZIO –EDILIZIA PRIVATA / URBANISTICA
Pianificazione territoriale urbanistica intercomunale e comunale
P.A.T.I. tematico e P.A.T.
Adozione / approvazione del Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.)
Responsabile del Servizio, Sara Dal Bo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
Nel corso del 2010 è stata individuata la rosa dei professionisti tra cui svolgere la
successiva fase negoziale, la scelta avverrà tra coloro che hanno richiesto di partecipare
alla selezione per l’individuazione di figure professionali qualificate alla
predisposizione P.A.T., il cui avviso è stato pubblicato sia all’Albo pretorio sia sul sito
del comune.
Successivamente si procederà all’affidamento dell’incarico a professionisti o a
raggruppamento di professionisti esterni.
La predisposizione del P.A.T., strumento che delinea le scelte strategiche e di assetto e
di governo del territorio comunale, dovrà essere conforme, coordinato e complementare
al precitato Piano di Assetto del Territorio Intercomunale (P.A.T.I.) tematico essendone
il naturale proseguo urbanistico.
Anche per il P.A.T. verrà seguita la procedura di pianificazione concertata RegioneProvincia-Comune prevista dalla legge Regionale 11/2004..
INDICATORI
Unità di
misura
P.A.T.
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Affidamento dell’incarico per la redazione del P.A.T. e
predosposizione della documentazione necessaria per la sua
redazione in coordinamento con il P.A.T.I.
Valore
target
n. 1
tempi
correlati
con il
PATI
Relazioni/rapporti/scelte con e Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
tra
l’Amministrazioni esposto):
comunale, l’ufficio tecnico e
 alto
con il raggruppamento dei
 medio
professionisti incaricati sia del
 basso
P.A.T. che del P.A.T.I.
Risorse umane: Sara Dal Bo, Silvia Dalla Valle, Ferracin Tamara
Risorse economiche: Copertura pari ad € 31.200,00 al cap. 8710
Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio
incarico a Raggruppamento temporaneo di professionisti
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.5°.1
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 1C
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
5^ SERVIZIO –EDILIZIA PRIVATA / URBANISTICA
Pianificazione territoriale urbanistica intercomunale e comunale
P.A.T.I. tematico e P.A.T.
Approvazione dei Piani Urbanistici Attuativi (P.U.A.) di iniziativa privata in fase di
presentazione e successiva approvazione dei relativi progetti esecutivi delle opere di
urbanizzazione.
Responsabile del Servizio, Sara Dal Bo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Consulenza tecnica nella fase propedeutica alla presentazione e successivamente
istruttoria dei vari Piani Urbanistici Attuativi per la verifica della conformità
urbanistica. Particolare attenzione verrà dedicata al miglioramento dei servizi e degli
standards a servizio della collettività e ciò anche attraverso accordi specifici da
sottoscriversi con i lottizzanti.
L’ufficio dovrà seguire attentamente lo svolgimento dell’iter di approvazione dei
P.U.A. dalla loro istruttoria con acquisizione del parere della Commissione Edilizia.
In particolare dovrà essere seguita l’esecuzione in corso delle opere relative al Piano di
Lottizzazione “Al Verde”.
Unità di
misura
P.U.A.
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Valore
target
Predisposizione della documentazione di propria
n. 1
competenze per la sottoscrizione delle Convenzioni
urbanistiche.
rispetto dei
Predisposizione e rilascio dei Permessi di Costruire per tempi
l’esecuzione delle opere di urbanizzazione relative ai stabiliti dalle
Piani Attuativi.
singole
Affidamento dell’incarico di collaudo tecnico- convenzioni
amministrativo e verifica delle relative opere.
urbanistiche
Approvazione del collaudo e acquisizione al patrimonio
comunale delle opere di urbanizzazione dei Piani
Attuativi conclusi.
- Coordinamento con i tecnici progettisti fino alla
conclusione delle opere.
Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
esposto):
 alto
 medio
 basso
Risorse umane: Sara Dal Bo, Silvia Dalla Valle, Ferracin Tamara
Risorse economiche: il raggiungimento di questo obiettivo non comporterà per l’Ente
spese aggiuntive specifiche, se non quelle postali e di acquisto del materiale cartaceo, e
sarà persegiuto nell’ambito dell’orario ordinario, con risorse di personale derivante
dalla razionalizzazione di alcune procedure interne, e nel rispetto degli stanziamenti del
PEG per il Servizio
Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio
.
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.5°.2
OBIETTIVO
OPERATIVO
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
5^ SERVIZIO –EDILIZIA PRIVATA / URBANISTICA
Recupero del patrimonio edilizio esistente e sviluppo del tessuto edilizio
Applicazione della normativa Regionale, Legge Regionale n. 14/2009, denominata “Piano
casa”
Responsabile del Servizio, Sara Dal Bo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
Per dare attuazione alle disposizioni contenute nella L.R. n.14/2009, con deliberazione di
Consiglio Comunale n.37 del 27.10.2009, sono stati approvati i limiti e le modalità operative
di applicazione della precitata legge. L’ufficio, per dare attuazione alle disposizioni
contenute nella normative e nella deliberazione consiliare, dovrà fornire adeguate
informazioni all’utenza, ricevere le relative richieste ed esaminarle nel modo più adeguato.
La normativa fissa in 24 mesi dalla data di entrata in vigore della legge, il termine entro il
quale dovranno essere presentate le istanze relative agli interventi di ampliamento quindi in
scadenza a luglio 2011.
Unità di
misura
pratiche
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Adeguate informazioni all’utenza in merito alle disposizioni
contenute sia nella Legge Regionale sia nella deliberazione
consiliare. Ricezione delle richieste formulate dall’utenza e
loro esame nel modo più adeguato.
Evidenziare all’utenza la possibilità dell’applicazione della
norma che ha una limitata validità temporale (24 mesi), in
scadenza a luglio 2011
Monitoraggio sistematico delle richieste presentate.
Valore
target
n. pratiche
tempi sono
stabiliti dal
tipo di
procedimento
presentato
(DIA o
Permesso di
costruire)
Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
esposto):
 alto
 medio
 basso
Risorse umane: Sara Dal Bo, Silvia Dalla Valle, Ferracin Tamara
Risorse economiche: il raggiungimento di questo obiettivo non comporterà per l’Ente spese
aggiuntive specifiche, sarà persegiuto nell’ambito dell’orario ordinario, con risorse di
personale derivante dalla razionalizzazione di alcune procedure interne, e nel rispetto degli
stanziamenti del PEG per il Servizio.
Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.5°.3
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 3A
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
5^ SERVIZIO –EDILIZIA PRIVATA / URBANISTICA
Ammodernamento e informatizzazione ufficio
Digitalizzazione e archiviazione ottica delle pratiche edilizie
Responsabile del Servizio, Sara Dal Bo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
INDICATORI
L’incarico di digitalizzazione e archiviazione ottica di complessive 8000 pratiche
edilizie è stato affidato alla Ditta Kibernetes. L’ufficio completerà il riordino delle
pratiche che verranno in seguito consegnate alla ditta incaricata con la quale proseguirà
la collaborazione sino alla riconsegna della documentazione. In seguito si provvederà
alla formazione del personale dell’ufficio per l’utilizzo dei conseguenti sistemi di
archiviazione.
Nel corso dell’anno verrà verificata la possibilità di proseguire alla digitalizzazione e
archiviazione ottica delle pratiche presenti in archivio, compatibilmente alle risorse
finanziarie disponibili.
Unità di
misura
pratiche
CRITICITA’
RISCHI
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Fasi e tempi
Valore
target
L’incarico di digitalizzazione e archiviazione ottica di
8000
complessive 8000 pratiche edilizie è stato affidato alla
Ditta Kibernetes. L’ufficio completerà il riordino delle Consegna
pratiche che verranno in seguito consegnate alla ditta
pratiche
incaricata con la quale proseguirà la collaborazione sino alla
alla ditta
riconsegna della documentazione. In seguito si provvederà incaricata
alla formazione del personale dell’ufficio per l’utilizzo dei
entro
conseguenti sistemi di archiviazione.
31.12.2011
Nel corso dell’anno verrà verificata la possibilità di
proseguire alla digitalizzazione e archiviazione ottica delle
pratiche presenti in archivio, compatibilmente alle risorse
finanziarie disponibili..
Selezione documenti di ogni Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
singola pratica
esposto):
Coordinamento con la ditta
 alto
incaricata ed elevato numero di
 medio
pratiche rispetto ai tempi
 basso
previsti
Risorse umane: Sara Dal Bo, Silvia Dalla Valle, Ferracin Tamara
Risorse economiche: Copertura pari ad € 43.443,00 ai cap 462-469-3680-8702
Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio
incarico a ditta esterna
UNITA’
ORGANIZZATIVA
OBIETTIVO
STRATEGICO
DI
RIFERIMENTO:
Cod.: O.S.5°.3
OBIETTIVO
OPERATIVO n. 3B
REFERENTE
DELL’OBIETTIVO
5^ SERVIZIO –EDILIZIA PRIVATA / URBANISTICA
Ammodernamento e informatizzazione ufficio
Gestione in forma associata del “Sistema Informativo Territoriale”
Responsabile del Servizio, Sara Dal Bo
PIANO D’AZIONE
DESCRIZIONE
Il 14 aprile 2010 l’Amministrazione ha sottoscritto la convenzione per la gestione in
forma associata del “Sistema Informativo Territoriale” tra i comuni di Conegliano,
Colle Umberto, Mareno di Piave, San Vendemiano, Santa Lucia di Piave e Vazzola,
gestione associata che è oggetto di assegnazione di contributo da parte della Regione
Veneto. Nel corso del 2010 è stato dato avvio al progetto attraverso un tavolo di lavoro
tra i comuni aderenti al fine di coordinare, riorganizzare e ampliare le strutture e i
servizi necessari per l’esercizio delle funzioni e servizi da gestire nella citata forma
associata.
Il servizio si farà carico di acquisire e fornire tutte le informazioni e le documentazioni
necessarie e richieste dal comune capofila per l’attivazione del SIT.
INDICATORI
Unità di
misura
S.I.T.
Fasi e tempi
Avvio della procedura per arrivare ad un sistema informativo
territoriale condiviso con la creazione di un centro tecnico
rivolto alla gestione dei dati geografici.
.
Valore
target
n. 1
CRITICITA’
RISCHI
- gestione associata con altri
comuni e incarico a ditta esterna
- procedura di gara è a carico
del
Comune
capofila
(Conegliano)
RISORSE
ASSEGNATE
ALL’OBIETTIVO
OPERATIVO
Risorse umane: Sara Dal Bo, Silvia Dalla Valle, Ferracin Tamara
Risorse economiche: Copertura quota parte pari ad € 14.082,85 al cap.8703
Si evidenzia che la Regione Veneto ha stanziato un contributo, per i comuni
convenzionati, pari ad €. 72.720,00 a fronte di una spesa del progetto pari a €
121.200,00
Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio
incarico a Raggruppamento temporaneo di professionisti
Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto
esposto):
 alto
 medio
 basso
Scarica

piano della performance anni 2011