PIANO DELLA PERFORMANCE ANNI 2011-2013 E PIANO ANNUALE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI/OPERATIVI ANNO 2011 APPROVATO CON DELIBERAZIONE G.C. N. 65 DEL 11.07.2011 SOMMARIO 1. 2. PRESENTAZIONE DEL PIANO ............................................................................................... 3 PRINCIPI GENERALI ................................................................................................................ 4 2.1 Principi di contenuto ............................................................................................................ 4 2.2 Principi di processo .............................................................................................................. 4 2.3 Processo di definizione e struttura del piano ....................................................................... 5 3. IDENTITA’ .................................................................................................................................. 6 4. ANALISI DEL CONTESTO ....................................................................................................... 8 4.1 Analisi del contesto esterno ................................................................................................. 8 4.2 Analisi del contesto interno.................................................................................................. 8 4.2.1 Organizzazione interna dell’ente ................................................................................. 8 4.2.2 Organigramma dell’ente ............................................................................................ 10 5. MANDATO ISTITUZIONALE E MISSIONE ......................................................................... 11 6. OBIETTIVI STRATEGICI........................................................................................................ 11 7. DAGLI OBIETTIVI STRATEGICI AI PIANI DI AZIONE .................................................... 11 8. AZIONI PER IL MIGLIORAMENTO DEL CICLO DELLA PERFORMANCE ............... 12 9. TRASPARENZA E COMUNICAZIONE DEL PIANO ....................................................... 12 10. ALBERO DELLA PERFORMANCE ................................................................................... 12 APPENDICI: Glossario Set di indicatori gestionali ALLEGATI: Piano annuale degli obiettivi strategici/operativi anno 2011 2 1. PRESENTAZIONE DEL PIANO 1 Il presente Piano della performance* è adottato ai sensi dell’art. 7 del Regolamento di disciplina della misurazione, valutazione, integrità e trasparenza della performance e del sistema premiale, approvato dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 64 del 11.07.2011 in applicazione del D. Lgs. 150/2009. Il Piano della performance, secondo quanto stabilito dall’art. 10, comma 1, lettera a) del decreto 150/2009, è un documento programmatico, con orizzonte temporale triennale, adottato in stretta coerenza con i contenuti e il ciclo della programmazione finanziaria e di bilancio. Dà compimento alla fase programmatoria del Ciclo di gestione della performance di cui all’art. 4 del decreto sopra citato. Si riallaccia pertanto: - al programma amministrativo di mandato dell’amministrazione, approvato con la deliberazione di Consiglio Comunale n. 25 del 24.07.2011; - alla Relazione Previsionale e Programmatica, approvata contestualmente al Bilancio di Previsione 2011 con deliberazione di Consiglio Comunale n. 47 del 20.12.2010; - al Piano Esecutivo di Gestione, approvato dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 37 del 11.04.2011 ed alle Linee Guida generali, per tutti i servizi, predisposte dal Segretario/Direttore Generale, in esso contenute; - alle eventuali deliberazioni consiliari ex art. 193 del TUEL. La finalità del Piano è quella di individuare gli obiettivi strategici* dell’ente e quelli operativi*, collegati ad ogni obiettivo strategico; definire gli indicatori* per la misurazione e la valutazione della performance dell’amministrazione, nonché assegnare ad ogni obiettivo delle risorse (umane e finanziarie) e individuare le azioni specifiche necessarie al suo raggiungimento. L’obbligo di fissare obiettivi misurabili e sfidanti su varie dimensioni di performance (efficienza*, efficacia*, qualità delle relazioni con i cittadini, grado di soddisfazione del cittadino/utente*), mette il cittadino al centro della programmazione e della rendicontazione. Attraverso il Piano l’ente rende partecipe la cittadinanza degli obiettivi che si è dato, garantendo trasparenza* e ampia diffusione presso i soggetti amministrati. I cittadini potranno verificare e misurare non solo la coerenza e l’efficacia delle scelte operate dall’amministrazione e la rispondenza di tali scelte ai principi e valori ispiratori degli impegni assunti, ma anche l’operato dei dipendenti, i quali sono valutati (anche ai fini dell’erogazione degli strumenti di premialità, oltre che ai fini della crescita professionale individuale) sulla base del raggiungimento degli obiettivi inseriti nel Piano. Il presente Piano della performance è stato elaborato dal Segretario/Direttore Generale conformemente alle indicazioni fornite dal Servizio di gestione del ciclo della performance organizzato in forma associata con il Consorzio Opitergino. La gestione associata è volta a perseguire le seguenti finalità: - omogeneizzazione delle attività di competenza, nel rispetto della differenziazione degli enti aderenti; - adozione di un regolamento unico in materia di performance; - definizione di un modello condiviso e omogeneo di valutazione; - definizione di un sistema di standard; - facilitazione del principio della trasparenza; - contenimento dei costi applicativi; - risparmio di spesa in una finanza locale in via di trasformazione. 1 I termini che sono seguiti da * trovano spiegazione nel Glossario 3 Le amministrazioni associate si avvalgono di un unico Organismo Indipendente di Valutazione* composto da tre membri, che svolgono la propria attività per tutti gli enti aderenti alla gestione associata. 2. PRINCIPI GENERALI 2.1 Principi di contenuto Il presente Piano è stato definito secondo principi generali di contenuto, i quali stabiliscono che il Piano deve essere: 1) Predefinito: i contenuti devono essere definiti e trattati con ragionevole approfondimento. 2) Chiaro: il Piano deve essere di facile lettura poiché diversi sono i destinatari delle informazioni. 3) Coerente: i contenuti del Piano devono essere coerenti con il contesto di riferimento (coerenza esterna) e con gli strumenti e le risorse (umane, strumentali, finanziarie) disponibili (coerenza interna). Il rispetto del principio della coerenza rende il Piano attuabile. 4) Veritiero: i contenuti del Piano devono corrispondere alla realtà. 5) Trasparente: il Piano deve essere diffuso tra gli utilizzatori, reso disponibile ed essere di facile accesso anche via web. 6) Legittimo e legale: il Piano ha valore legale ed è elaborato nel rispetto delle leggi vigenti. 7) Integrato all’aspetto finanziario: il Piano deve essere raccordato con i documenti di programmazione e con i budget economici e finanziari. A tal proposito l’art. 10 c. 1 del 150/2009 specifica che il Piano è da adottare in coerenza con i contenuti e il ciclo della programmazione finanziaria e di bilancio. 8) Qualificante: il gruppo di lavoro che coordina le fasi del processo di predisposizione del Piano ed elabora il documento deve avere competenze di pianificazione e controllo. 9) Formalizzato: il Piano deve essere formalizzato (supporto cartaceo e informatico) al fine di essere approvato, con atto formale, comunicato, diffuso, attuato. 10) Confrontabile e flessibile: la struttura del Piano dovrà permettere il confronto negli anni del documento e il confronto del Piano con la Relazione delle performance*. 11) Pluriennale, annuale e persino infrannuale nel caso di sua revisione consiliare: l’arco temporale di riferimento è il triennio, con scomposizione in obiettivi annuali, secondo una logica di scorrimento e con la flessibilità di poter essere adeguato in ogni momento durante l’anno entro il 30 settembre con deliberazione consiliare ovvero con deliberazione di Giunta che recepisce la deliberazione consiliare ex art. 193 del TUEL. 2.2 Principi di processo I principi di processo sono principi generali attinenti il processo di definizione ed elaborazione del Piano. Secondo tali principi, il Piano deve seguire un processo: 1) Predefinito: devono essere predefiniti le fasi, i tempi e le modalità per la correzione in corso d’opera, con limite suggerito del 30 settembre di ciascun anno; 2) Definito nei ruoli: devono essere individuati gli attori coinvolti (vertici politici, management, organi di staff) e loro ruoli; 3) Coerente: ciascuna fase deve essere coerente e collegata con le altre e vi deve essere coerenza fra obiettivo e oggetto di analisi. 4) Partecipato: devono essere coinvolti i portatori di interesse interni (struttura organizzativa) ed esterni (utenti, cittadinanza, associazioni di categoria, ecc.); 4 5) Integrato al processo di programmazione economico-finanziaria: gli obiettivi devono essere coerenti con le risorse finanziarie ed economiche, quindi deve avvenire il raccordo con i processi di programmazione e budget economico-finanziario. 2.3 Processo di definizione e struttura del piano Il Piano deve rispettare specifici requisiti di processo e di struttura. - Il processo delinea le varie fasi logiche attraverso cui i diversi attori interagiscono fra loro e danno vita al Piano. - La struttura del Piano determina l’impostazione e il contenuto minimo del Piano. Il processo di definizione del Piano segue cinque fasi logiche: a) Definizione dell’identità dell’organizzazione; b) Analisi del contesto esterno ed interno; c) Definizione delle strategie e degli obiettivi strategici; d) Definizione dei piani d’azione e degli obiettivi operativi; e) Comunicazione del piano all’interno e all’esterno. Ciascuna delle cinque fasi logiche è funzionale alla redazione di una o più parti del Piano. In particolare, la tabella che segue mostra i collegamenti fra fasi logiche del processo di definizione e la struttura del Piano: Struttura del piano della performance Fase del processo 1. Indice e presentazione del piano 2. Sommario 3. Identità a) Definizione dell’identità dell’organizzazione 3.1. Mandato istituzionale, Missione, Visione 4. Analisi del contesto 4.1. Analisi del contesto esterno 4.2. Analisi del contesto interno 5. Obiettivi strategici 6. Dagli obiettivi strategici ai piani d’azione 7. Collegamento ed integrazione con programmazione economica e di bilancio 8. Azioni per il miglioramento del ciclo di gestione delle performance 9. Processo seguito e soggetti coinvolti 10. Allegati tecnici b) Analisi del contesto esterno ed interno c) Definizione delle strategie e degli obiettivi strategici d) Definizione dei piani d’azione e degli obiettivi operativi e) Comunicazione del piano all’interno e all’esterno Seguendo la struttura del Piano descritta nello schema sopra riportato, nei paragrafi che seguono sono delineati il contenuto e il processo del Piano. 5 3. IDENTITA’ Il Comune di Santa Lucia di Piave è un ente territoriale e la sua istituzione è prevista dall’art. 114 della Costituzione. Secondo la Carta Costituzionale, i Comuni sono enti autonomi con potestà statutaria, titolari di funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale o regionale. E’ noto infatti che, con la riforma del Titolo V della Costituzione approvata nel 2011, il principio di sussidiarietà assurge a criterio fondamentale del riparto delle competenze amministrative tra i vari livelli di governo ed impone di attribuire le funzioni amministrative al livello di governo più vicino al cittadino. Ciò comporta che le funzioni amministrative sono attribuite in via ordinaria ai Comuni e solo laddove sia indispensabile un esercizio unitario delle stesse, tale da superare la dimensione territoriale comunale, la Costituzione ne consente l’allocazione ad altri livelli di governo (Provincia, Regione, Stato). Il Comune, in base a quanto stabilito dall’art. 3 del D.Lgs. 267/2000 (Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali), rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo. Inoltre, l’Ente concorre alla determinazione degli obiettivi contenuti nei piani e programmi dello Stato e della Regione. Spettano al Comune le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale ed in particolare nei settori dei servizi alla persona, all’assetto e utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico. Sono assegnati all’Ente servizi di competenza statale quali la gestione dei servizi elettorali, di stato civile, di anagrafe, di leva militare e di statistica. L’Amministrazione del Comune è articolata tra Organi di Governo, che hanno il potere di indirizzo e di programmazione e che sono preposti all’attività di controllo, e Apparato Gestionale che ha poi il compito di tradurre in azioni concrete le indicazioni fornite e gli obiettivi ricevuti. Attualmente le cariche ed i ruoli principali dell’Amministrazione Comunale risultano così ricoperti: Sindaco: Fiorenzo Fantinel Giunta: - Assessore alle politiche familiari, infanzia, condizione giovanile, associazionismo, attività sportive: Francesca Pellegrini; - Assessore alle politiche energetiche ed attività produttive, urbanistica ed edilizia privata: Giancarlo Ciullo; - Assessore all’agricoltura-ambiente ed ecologia, fiere: Alberto Nadal; - Assessore alla Polizia municipale e vigilanza, protezione civile ed attività commerciali: Sergio Zago; - Assessore alla cultura e pubblica istruzione: David Pavan; - Assessore al Bilancio, Tributi e turismo: Pasquale Pucci Segretario/Direttore Generale: Dott. Giuseppe Munari Responsabili dei Servizi: - 1° Servizio-Segreteria, Personale e Servizi Socio/Culturali – Ilva Zanardo; - 2° Servizio-Servizi Demografici ed Elettorale, Attività Produttive e Fiera, Vigilanza – Edda Zorgno; - 3° Servizio- Contabilità e Tributi – Dott. Giuseppe Pasin; - 4° Servizio-Lavori Pubblici, Ecologia e Ambiente – Dott.ssa Anna Rita Speranza; - 5° Servizio-Edilizia Privata e Urbanistica – Arch. Sara Dal Bo; Revisore del Conto: Dott. Angelo Lucio Cavallari 6 DATI TERRITORIALI Superficie Altitudine Rete stradale Rete illuminazione pubblica Aree verdi pubbliche comunali (parchi/giardini/aree) ASPETTI DEMOGRAFICI Popolazione al 31.12.2010 Maschi Femmine Nuclei familiari In età prescolare In età di scuola dell’obbligo Oltre i 65 anni Nati nell’anno 2010 Deceduti nell’anno 2010 Saldo naturale dell’anno 2010 Immigrati nell’anno 2010 Emigrati nell’anno 2010 Saldo migratorio nell’anno 2010 Tasso di natalità dell’anno 2010 Tasso di mortalità dell’anno 2010 STRUTTURE PRESENTI SUL TERRITORIO Asili nido (privati) Scuole dell’infanzia (di cui una pubblica ed una parrocchiale) Scuole primarie (pubbliche) Scuole secondarie di 1° grado (pubbliche) Strutture residenziali per anziani (privata) Strutture sportive comunali pubbliche Farmacie (di cui una comunale) Istituti Bancari Parrocchie Centro Ricreativo Anziani Biblioteca Comunale INFORMAZIONI DI INTERESSE GENERALE Cimiteri/superficie Associazioni operanti di cui nel settore: sportivo, tempo libero socio, ricreativo, umanitario e di servizio d’Arma e Protezione Civile promozione del territorio, economico-produttiva, turistica ed ambientale Kmq 19,91 55 m.s.l.m. (min. 46 – max 64) Km 60 Km. 62 Kmq. 0,11 9032 4490 4542 3604 738 805 1565 113 63 + 50 448 378 + 70 1,25 0,69 1 2 2 1 1 5 2 4 3 1 1 n. 2/mq. 10.500 43 n. 16 n. 16 n. 8 n. 3 7 4. ANALISI DEL CONTESTO 4.1 Analisi del contesto esterno Santa Lucia di Piave, centro attivo della pianura veneta in provincia di Treviso, è oggi animato da una popolazione di 9.032 abitanti che rappresentano le classi di diversa estrazione sociale, impegnate nella imprenditorialità consolidata nelle varie unità produttive, o nella prestazione d’opera alle dipendenze nel terziario. Il territorio dalla morfologia topografica oblunga, con ampie zone coltivate che ricordano l’originaria vocazione agricola, si estende per circa 1.991 ettari dal limite dalle bianche ghiaie della sponda sinistra del Piave fin quasi a piè delle verdi colline di Susegana e Conegliano che si alzano al nord sullo sfondo dalle vette prealpine, spesso innevate. Lo circondano da est e da ovest i comuni limitrofi di Mareno di Piave, Cimadolmo, Spresiano, Nervesa della Battaglia e Susegana. Il territorio non ha alcuna frazione. Le località denominate Santa Lucia, Sarano e Bocca di Strada, in cui è tradizionalmente articolato il territorio comunale, sono tutte comprese nel centro abitato. 4.2 Analisi del contesto interno 4.2.1 Organizzazione interna dell’ente La struttura gestionale dell’ente è suddivisa in Unità Organizzative denominate “Servizi” articolati, a loro volta, in Uffici come evidenziato in appresso nella scheda “Organigramma”. Attualmente i Servizi sono 5 così distinti: 1° Servizio-Segreteria, Personale e Servizi Socio/Culturali 2° Servizio-Servizi Demografici ed Elettorale, Attività Produttive e Fiera, Vigilanza 3° Servizio- Contabilità e Tributi 4° Servizio-Lavori Pubblici, Ecologia e Ambiente 5° Servizio-Edilizia Privata e Urbanistica Le principali attività svolte dalle singole Unità Organizzative sono meglio dettagliate nel Piano Annuale degli Obiettivi strategici/operativi di cui all’allegato sub 1) del presente documento. Per la gestione dei sevizi e delle attività, l’Amministrazione Comunale si avvale di una pluralità di “formule gestionali”. Alla tradizionale gestione diretta o in economia, si affiancano infatti le forme gestionali associate, le concessioni a terzi e le società partecipate. Il Comune, per l’anno 2011, opera con la seguente dotazione organica: Segretario Generale Personale previsto in pianta organica Totale dipendenti in servizio: di ruolo non di ruolo Spesa per il personale complessiva (prevista per l’anno 2011) 27 1 1 28 28 € 1.094.617 8 L’Ente ha attive inoltre le seguenti gestioni in forma associata di uffici/servizi: Servizio di Segreteria Generale: Comune di Cison di Valmarino; Servizio di Polizia Locale: Consorzio di Polizia Locale “Piave”; Servizio del contenzioso tributario: Centro Studi della Marca Trevigiana; Servizio smaltimento rifiuti: C.I.T. (Consorzio obbligatorio); Servizio idrico integrato: A.T.O. (Consorzio obbligatorio). Gestione servizi di rete: ASCO PIAVE Per acquisire ulteriori elementi di conoscenza del contesto interno, nel corso del triennio e con cadenza annuale l’ente – assieme agli altri soggetti coinvolti nella gestione associata del ciclo della performance – sarà impegnato nella rilevazione di un set di indicatori, dai quali deriveranno elementi utili alla comparazione dei servizi gestiti. Gli indicatori che saranno rilevati sono di carattere gestionale e sono atti a creare un’iniziale base comune di conoscenza delle specifiche e medie caratteristiche generali degli enti. Sono suddivisi in due categorie: 1) indicatori generali attinenti alla grandezza finanziaria dell’ente, che rendono possibile una valutazione relativamente agli andamenti e alla sostenibilità dell’organizzazione nel medio periodo; 2) indicatori specifici, che individuano alcuni aspetti gestionali comuni alle amministrazioni locali. Per la loro elencazione, si rimanda all’Appendice n. 2). 9 4.2.2 Organigramma dell’ente SINDACO SEGRETARIO GENERALE 1° SERVIZIO Segreteria, Personale e Servizi Socio/Culturali Responsabile: Ilva Zanardo Ufficio Protocollo, Segreteria, Personale e Notificazioni Ufficio per la comunicazione e l’informazione pubblica 2° SERVZIO Servizi Demografici ed Elettorale, Attività Produttive e Fiera, Vigilanza Responsabile: Edda Zorgno Ufficio Demografici Ufficio Elettorale, Leva, Attività Produttive e Fiera Ufficio Vigilanza 3° SERVIZIO Contabilità e Tributi Responsabile: Dott. Giuseppe Pasin Ufficio Contabilità Ufficio Tributi e S.I.C. 4° SERVIZIO Lavori Pubblici, Ecologia e Ambiente 5° SERVIZIO Edilizia Privata e Urbanistica Responsabile: Dott.ssa Anna Rita Speranza Responsabile: Arch. Sara Dal Bo Ufficio Lavori Pubblici Ufficio Edilizia Privata e Urbanistica Ufficio Ecologia e Ambiente Ufficio per le innovazioni tecnologiche Ufficio Servizi Sociali Servizi Culturali, Biblioteca 10 5. MANDATO ISTITUZIONALE E MISSIONE La “mission” dell’ente è descritta nel documento programmatico, approvato con la precitata deliberazione di Consiglio Comunale n. 25 del 24.07.2007, con il quale, ai sensi del D. Lgs. 267/2000 e dell’art. 17 del vigente statuto comunale, l’Amministrazione ha delineato il suo programma amministrativo, riferito al quinquennio 2007/2012, che si può sintetizzare come segue. L’attuale Amministrazione, in carica dal mese di maggio dell’anno 2007, ha sempre avuto come preciso riferimento delle linee direttrici molto chiare e definite che si possono suddividere in tre ambiti principali: in primo luogo l’Amministrazione si è sempre battuta per la concreta adozione del federalismo fiscale perché in futuro non predominino ancora le sperequazioni tra Comuni di simili dimensioni e venga riconosciuta la reale “virtuosità” di chi opera con oculatezza e sa tradurre in servizi efficienti, e a costi contenuti, le risorse della propria Comunità. un impegno tutto particolare, soprattutto con gli attuali vincoli imposti dal “Patto di stabilità” è riservato poi al completamento delle strutture della “Cittadella” dei servizi scolastici, culturali e socio-ricreativi. Con la realizzazione del nuovo plesso della Scuola Primaria e della nuova mensa (con sopra il nuovo Archivio comunale) che seguono quelle della nuova Biblioteca Comunale (con annessa Ludoteca) e della struttura polifunzionale per le Associazioni, viene completata quella vasta area che racchiude, in modo ordinato e completo, tutti i principali servizi dedicati ai cittadini e fondamentali per la crescita e la socializzazione in tutte le diverse fasi della loro esistenza. un tratto, infine, che contraddistingue l’impegno e la “Mission” di questa Amministrazione, è la speciale attenzione rivolta al “sociale”, in tutte le sue accezioni. Dal costante potenziamento dei servizi rivolti agli anziani, alle politiche giovanili con l’utilizzo dello Spazio Giovani e le numerose altre attività loro dedicate, dalle molteplici iniziative di valenza socio-culturale alle politiche scolastiche con un nuovo modello di doposcuola ed il supporto concreto ai maggiori bisogni della didattica, c’è un impegno costante per sostenere ed assistere i propri concittadini (in particolar modo i più bisognosi) e coinvolgerli, in modo consapevole, nella vita sociale della loro Comunità. 6. OBIETTIVI STRATEGICI Gli obiettivi strategici dell’Ente, riportati in dettaglio nell’allegato sub 1) derivano altre che dalla Linee Programmatiche di mandato, approvate con deliberazione Consiglio Comunale n. 25/2007 e sopra sintetizzate, anche dagli specifici programmi contenuti nella relazione previsionale programmatica, allegata al Bilancio di Previsione, e dalle Linee Guida, predisposte dal Segretario/Direttore Generale, allegate al Piano Esecutivo di Gestione (P.E.G.) approvato dalla Giunta Comunale. Gli obiettivi strategici, così formati, sono affidati alle Unità Organizzative sopra indicate che devono dare loro attuazione nell’ambito delle attività gestionali di rispettiva competenza e delle risorse loro assegnate con il P.E.G. 7. DAGLI OBIETTIVI STRATEGICI AI PIANI DI AZIONE All’interno della logica di “catena” del valore pubblico, gli obiettivi strategici, indicati nella fase precedente, sono perseguiti attraverso specifiche azioni predisposte con propri indicatori, con 11 relativa tempistica e quantificazione delle risorse economiche, umane e strumentali necessarie per portarle a compimento. Sono stati così messi a punto gli obiettivi operativi coerenti con gli obiettivi strategici ed assegnati ciascuno al corrispondente Responsabile di Servizio che ne è il responsabile. La struttura organizzativa è intervenuta nella definizione degli obiettivi di carattere operativo (in coerenza con le risorse a disposizione) necessari per il raggiungimento degli obiettivi strategici, all’interno di un processo negoziale tra Amministrazione, Segretario/Direttore Generale e Responsabili di Servizio. Agli obiettivi strategici di cui al punto precedente sono stati così associati uno o più obiettivi operativi, riportati in dettaglio nell’allegato sub 1), per ciascuno dei quali è stato definito un piano d’azione che identifica il percorso da effettuare (modalità, tempi e risorse disponibili) per il loro raggiungimento e la loro misurazione. 8. AZIONI PER IL MIGLIORAMENTO DEL CICLO DELLA PERFORMANCE Coerentemente con lo spirito della Legge 150/2009, l’Amministrazione intende realizzare una rilevazione più puntuale delle attività dei vari uffici, anche con un costante confronto con la cittadinanza, allo scopo di curare i rapporti con i cittadini, prestare attenzione alle loro esigenze, semplificare il rapporto con la pubblica amministrazione, garantire la trasparenza dell’attività amministrativa, facilitare l’accesso ai servizi. Questi aspetti rappresentano un punto fermo e un costante riferimento nella programmazione dell’attività dell’ente; sono pertanto uno stimolo al miglioramento continuo. Al fine di garantire il miglioramento della performance, inoltre, gli uffici saranno impegnati nel corso dell’anno in un più approfondito monitoraggio della propria attività. Quest’ultima verifica verrà effettuata con il supporto dell’OIV di cui ci si avvale in forma associata, che provvederà all’elaborazione dei dati raccolti nel rispetto del principio di commisurazione a valori di riferimento da standard, definiti a livello nazionale da comparazioni con Amministrazioni omologhe, e da un confronto con le tendenze della produttività riferibili almeno al triennio precedente. Una conoscenza più approfondita e specifica di queste dimensioni consentirà nei prossimi anni di fissare con certezza e realismo gli ulteriori obiettivi di miglioramento degli standard di gestione dei servizi. 9. TRASPARENZA E COMUNICAZIONE DEL PIANO Il processo e i contenuti del presente Piano della Performance nel rispetto delle modalità previste dalla legge e delle disposizioni regolamentari in materia di trasparenza, vengono pubblicati e sono disponibili sul sito web dell’ente. 10. ALBERO DELLA PERFORMANCE 12 ALBERO DELLA PERFORMANCE MANDATO ISTITUZIONALE/MISSIONE RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE (P.E.G.) OBIETTIVI STRATEGICI ED OPERATIVI (ordinati per Unità Organizzativa) 1° SERVIZIO Segreteria, Personale e Servizi Socio/Culturali Obiettivo strategico 1.1 Miglioramento della comunicazione esterna Obiettivo operativo 1.1A Realizzazione interventi migliorativi e di potenziamento della comunicazione esterna Obiettivo operativo 1.1B Realizzazione di un opuscolo informativo denominato “Guida ai servizi sociali Obiettivo strategico 1.2 Operazione trasparenza Obiettivo operativo 1.2 Nuovi adempimenti statistici obbligatori on-line Obiettivo strategico 1.3 Interventi ed attività a sostegno della famiglia Obiettivo operativo 1.3A Organizzazione delle seguenti iniziative a favore degli alunni: - Centri estivi anno 2011 per Scuole dell’Infanzia e Primarie; - Attività di prescuola per Scuole Primarie prima dell’inizio dell’a.s. 2011/2012 Obiettivo operativo 1.3B Interventi a sostegno socio/economico e scolastico della famiglia Obiettivo strategico 1.4 Formazione professionale (interna ed esterna) del personale dipendente Obiettivo operativo 1.4A Realizzazione, in sede, dei seguenti interventi formativi con la partecipazione di docenti esperti e qualificati: - Incontro formativo sul tema del Federalismo Municipale, del procedimento amministrativo ed accesso agli atti; - n. 2 convegni del Centro Studi Enti Locali su tematiche collegate a norme di recente produzione; Obiettivo operativo 1.4B Intervento formativo a favore del Responsabile Servizi Sociali Obiettivo strategico 1.5 Tutela della salute e Sicurezza sul lavoro Obiettivo operativo 1.5 Effettuazione interventi di sorveglianza e prevenzione sanitaria a favore del personale dipendente Obiettivo strategico 1.6 Politiche sportive Obiettivo operativo 1.6A Organizzazione di corsi di nuoto per alunni delle Scuole Primarie e Secondaria di 1° gr. Obiettivo operativo 1.6B Affidamento pluriennale gestione delle palestre comunali tramite convenzionamento con Associazioni Sportive Obiettivo strategico 1.7 Politiche scolastiche Obiettivo operativo 1.7 Affidamento in concessione pluriennale del servizio di trasporto scolastico Obiettivo strategico 1.8 Iniziative a favore della terza età Obiettivo operativo 1.8 Organizzazione delle seguenti iniziative a favore della popolazione anziana: -almeno n. 2 corsi di attività motoria in acqua; - Festa dell’Anziano Obiettivo strategico 1.9 Interventi a favore dei cittadini stranieri Obiettivo operativo 1.9 Organizzazione corsi di alfabetizzazione linguistica e culturale rivolti a cittadini stranieri Obiettivo strategico 1.10 Iniziative, attività ed eventi culturali Obiettivo operativo 1.10A Adesione alle iniziative “8^ Edizione della Settimana delle Biblioteche” e 4^ Edizione del Biblioday” in programma per il mese di ottobre Obiettivo operativo 1.10B Adesione al Progetto nazionale “Nati per leggere” promosso congiuntamente dall’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), dall’Associazione Culturale Pediatri (ACP) e dal Centro per la salute del Bambino-Onlus, che prevede la programmazione di attività rivolte al pubblico più piccolo ed in particolare ai bambini di età compresa tra 0 e 5 anni. Obiettivo operativo 1.10C Commemorazione 150° Anniv. dell’Unità d’Italia Obiettivo operativo 1.10D Organizzazione rassegne e convegni di rilievo artistico-culturale per la valorizzazione della cultura veneta nell’ambito delle arti visite Obiettivo operativo 1.10E Organizzazione, in favore dei bambini della Scuola dell’Inf. e Primaria di laboratori creativi Obiettivo operativo 1.10F Rendere attiva ed efficiente la Biblioteca Comunale nel Polo Regionale Veneto mettendo a disposizione degli utenti un patrimonio librario più ampio possibile e informandoli, nel contempo, anche delle potenzialità del software bibliotecario 2° SERVIZIO Servizi Demografici ed Elettorale, Attività Produttive e Fiera, Vigilanza Obiettivo strategico 2.1 Migliorare la comunicazione con il pubblico e supportare l’utenza debole Obiettivo operativo 2.1A Miglioramento della qualità del servizio di centralino ed in genere della comunicazione telefonica con il pubblico Obiettivo operativo 2.1B Migliorare l’informazione al pubblico, con particolare riguardo all’utenza più debole, ai giovani ed ai nuovi residenti Obiettivo operativo 2.1C Accoglienza e supporto ai cittadini stranieri e all’utenza più debole Obiettivo strategico 2.2 Massima applicazione delle norme di semplificazione dell’attività amministrativa Obiettivo operativo 2.2 Attivazione dello Sportello Unico Attività Produttive Obiettivo strategico 2.3 Valorizzazione delle attività produttive locali ed implementazione dell’attività fieristica Obiettivo operativo 2.3A Valorizzazione del centro storico e delle sue attività commerciali e di servizio Obiettivo operativo 2.3B Assegnazione spazi per le attività di commercio su area pubblica e di spettacolo viaggiante in occasione della Fiera di Santa Lucia Obiettivo strategico 2.4 Svolgimento delle elezioni provinciali e dei referendum 2011 Obiettivo operativo 2.4 Regolare e puntuale svolgimento delle elezioni provinciali e dei referendum 2011 Obiettivo strategico 2.5 Svolgimento del 15° Censimento Generale della popolazione e delle abitazioni Obiettivo operativo 2.5 Corretto e puntuale svolgimento del 15° Censimento Generale della Popolazione e delle abitazioni e costituzione dell’anagrafe stradari e numeri civici 3° SERVIZIO Contabilità e Tributi Obiettivo strategico 3.1 Reperire nuove risorse applicando i principi di equità fiscale Obiettivo operativo 3.1 Imposta Comunale sugli Immobili Aggiornamento banca dati. Verifiche. Obiettivo strategico 3.2 Attuazione del federalismo fiscale Obiettivo operativo 3.2 Rilevazione dei fabbisogni standard per la fissazione graduale, a livello centrale, di nuovi meccanismi perequativi nella distribuzione dei trasferimenti erarariali. Obiettivo strategico 3.3 Garantire un’efficace controllo di gestione Obiettivo operativo 3.3 Supporto contabile al Direttore Generale e ai Responsabili dei Servizi per l’attività di controllo di gestione dagli stessi effettuata e per la predisposizione del referto finale di controllo del Direttore Generale. Obiettivo strategico 3.4 Garantire la trasparenza e il rispetto della normativa sulla tracciabilità Obiettivo operativo 3.4 Tracciabilità dei flussi finanziari (L.136/2010): coordinamento degli uffici per una corretta applicazione delle disposizioni della A.V.C.P. Obiettivo strategico 3.5 Garantire e migliorare l’efficienza del sistema informatico Obiettivo operativo 3.5A Garantire e migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini attraverso il potenziamento e l’aggiornamento tecnologico delle dotazioni informatiche - Migliorare l’efficienza degli uffici attraverso la sostituzione delle apparecchiature informatiche obsolete o inadeguate ai servizi da erogare; - Ottimizzare l’uso delle risorse tecnologiche e del relativo servizio di assistenza Obiettivo operativo 3.5B Garantire e migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini attraverso un’efficace assistenza informatica. - Migliorare l’efficienza degli uffici attraverso la sostituzione delle apparecchiature informatiche obsolete o inadeguate ai servizi da erogare; - Ottimizzare l’uso delle risorse tecnologiche e del relativo servizio di assistenza Obiettivo operativo 3.5C Garantire e migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini con particolare riferimento alla sicurezza dei dati e alla tutela della privacy attraverso la verifica, aggiornamento e monitoraggio delle misure di sicurezza adottate nel rispetto degli adempimenti previsti dal D.Lgs. n. 196/2003, c.d. Codice sulla Privacy. Obiettivo operativo 3.5D Garantire e migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini attraverso un’efficace programmazione in particolare con l’adozione del Piano triennale per la razionalizzazione dell’utilizzo delle dotazioni strumentali e dei beni per favorire il contenimento delle spese di funzionamento (art.2, commi 594 e 597 della Legge n.244/2007-Legge finanziaria 2008). 4° SERVIZIO Lavori Pubblici, Ecologia e Ambiente Obiettivo strategico 4.1 Conservazione ed uso razionale dell’energia ai servizi e alle infrastrutture tecnologiche Obiettivo operativo 4.1A Utilizzo delle fonti di energie rinnovabili presso gli edifici pubblici comunali Obiettivo operativo 4.1B Promozione dell’energia solare e delle fonti rinnovabili per i cittadini Obiettivo operativo 4.1C Monitoraggio consumi energetici negli edifici pubblici e risparmio energetico Obiettivo operativo 4.1D Nuova gestione del servizio di fornitura energia elettrica Obiettivo operativo 4.1E Gestione nuovo servizio fornitura calore: verifica della fornitura prevista dal contratto in merito alla gestione calore e adempimento delle prestazioni aggiuntive incluse Obiettivo strategico 4.2 Incentivazione e sostegno dei rapporti con le varie associazioni di categoria al fine di favorire una migliore sinergia tra Amministrazione e il mondo dell’Agricoltura Obiettivo operativo 4.2 Approvazione Regolamento per l’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e delle acque reflue Obiettivo strategico 4.3 Interventi importanti a tutela dell’ambiente, tramite uno sforzo educativo complessivo che parte dalle scuole, coinvolge la coscienza comune e trova concrete misure da condividere Obiettivo operativo 4.3A Sensibilizzazione dell’intera cittadinanza sul tema della salvaguardia ambientale Obiettivo operativo 4.3B Applicazione del Piano Triennale dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica (delibera regionale 3015/03) Obiettivo strategico 4.4 Gestione e coordinamento delle emergenze Obiettivo operativo 4.4 Informatizzazione del Piano di Protezione Civile Obiettivo strategico 4.5 Ampliamento della sede scolastica primaria per il soddisfacimento delle esigenze relative all’istruzione scolastica obbligatoria in considerazione delle proiezioni demografiche Obiettivo operativo 4.5A Ampliamento della scuola primaria “A. Canova” Obiettivo operativo 4.5B Manutenzione costante degli edifici scolastici e buon svolgimento delle manifestazioni scolastiche Obiettivo operativo 4.5C Lavori di “Ristrutturazione e ampliamento biblioteca comunale-3^ stralcio”: Via Roma Obiettivo operativo 4.5D Acquisto arredo per la scuola primaria A.Canova (ampliamento) e per la relativa palestrina Obiettivo strategico 4.6 Sistemazione ed adeguamento della viabilità pubblica esistente Obiettivo operativo 4.6 Realizzazione di una nuova rete fognaria per la raccolta e lo smaltimento delle acque stradali, sistemazione parziale della sede stradale di Via Martiri della Libertà, ipotesi nuovi sensi unici 5° SERVIZIO Edilizia Privata e Urbanistica Obiettivo strategico 5.1 Pianificazione territoriale urbanistica intercomunale e comunale Obiettivo operativo 5.1A Approvazione del Piano di Assetto del Territorio Intercomunale (P.A.T.I.) tematico d’intesa con i Comuni di Mareno di Piave e Vazzola e della Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) Obiettivo operativo 5.1B Adozione/approvazione del Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) Obiettivo operativo 5.1C Approvazione dei Piani Urbanistici Attuativi (P.U.A.) di iniziativa privata in fase di presentazione e successiva approvazione dei relativi progetti esecutivi delle opere di urbanizzazione Obiettivo strategico 5.2 Recupero del patrimonio edilizio esistente e sviluppo del tessuto edilizio Obiettivo operativo 5.2 Applicazione della normativa Regionale, legge Regionale n.14/2009 denominata “Piano Casa” Obiettivo strategico 5.3 Ammodernamento e informatizzazione ufficio Obiettivo operativo 5.3A Digitalizzazione e archiviazione ottica delle pratiche edilizie Obiettivo operativo 5.3B Gestione in forma associata del “Sistema Informativo Territoriale” APPENDICE N. 1 AL PIANO PERFORMANCE 2011-2013 GLOSSARIO Efficienza È la capacità di ottenere un risultato con il minimo impiego possibile di risorse. Efficacia È la capacità di ottenere un risultato/obiettivo. Indicatore Sono elementi che “indicano” il raggiungimento di un risultato, ovvero che si considerano “rivelatori” dell’avvenuto raggiungimento di un risultato. Sono associati a un valore target (vedi sotto). Devono essere SMART, ovvero Specifici, Misurabili, Accessibili, Rilevanti e Temporalmente vincolati. Esempio: un possibile indicatore è “percentuale raccolta differenziata sul totale dei rifiuti raccolti nell’anno”, il quale sarà legato a un valore target (per esempio: 70%). Obiettivo È la descrizione di un traguardo che l’organizzazione si prefigge di raggiungere, per eseguire con successo i propri compiti. Può essere: strategico: obiettivo di particolare rilevanza rispetto ai bisogni e alle attese del territorio, programmato su base triennale e aggiornato annualmente sulla base delle priorità politiche dell’amministrazione. Si declina in obiettivi operativi. operativo: obiettivo funzionale al raggiungimento dell’obiettivo strategico al quale si riferisce, programmato annualmente, articolato in azioni specifiche da svolgere e in risultati da raggiungere. Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) Costituito ai sensi dell’art. 14 del D. Lgs. 150/2009, ha il compito di valutare e monitorare la performance dell’ente. È costituito da tre componenti, nominati per un periodo di tre anni. L’OIV, tra le altre cose, monitora il funzionamento complessivo del sistema della valutazione, della trasparenza e integrità dei controlli interni all’ente ed elabora una relazione annuale sullo stato dello stesso, garantisce la correttezza dei processi di misurazione e valutazione, nonché l’utilizzo dei premi. Performance È l’insieme dei risultati raggiunti (e delle modalità con le quali sono stati raggiunti) da parte di un soggetto, ovvero una persona (performance individuale) o un’organizzazione nel suo complesso (performance organizzativa). Il suo significato si lega strettamente all’esecuzione di un’azione, ai risultati della stessa, alle modalità di rappresentazione. Come tale, pertanto, si presta ad essere misurata e gestita. Relazione sulla performance Ogni anno entro il 30 giugno, l’ente elabora una relazione sui risultati organizzativi e individuali raggiunti nell’anno precedente, rispetto agli obiettivi programmati. Stakeholder È un qualsiasi individuo o un gruppo di individui che possono influenzare o essere influenzati dall’ottenimento degli obiettivi da parte dell’organizzazione/dell’ente. Trasparenza La trasparenza, ai sensi dell’art. 11 del D. Lgs. 150/2009, è intesa come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti internet istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell’attività di misurazione e valutazione, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Utente È colui che usufruisce di un bene o di un servizio senza possibilità di esercitare una scelta confrontando prezzi e qualità dell'offerta di altri fornitori. Valore target È il valore associato a un indicatore (il quale a sua volta è legato a un risultato che ci si prefigge di ottenere a seguito di un’attività o di un processo). Questo valore è espresso in termini quantitativi ed è legato a uno specifico termine temporale. APPENDICE N. 2 AL PIANO PERFORMANCE 2011-2013 Indicatori - breve premessa metodologica All’interno delle procedure di controllo la determinazione degli indicatori di verifica seguono i fenomeni sottoposti alla loro attenzione. Si intende qui ricordare come gli strumenti di monitoraggio e controllo non possono che derivare logicamente e funzionalmente dai fenomeni gestionali che si vuole monitorare, sia in termini di attività da compiere che di obiettivi da conseguire, e che pertanto in assenza di una chiara definizione di azioni e risultati programmati l’indicazione specifica di misura degli stessi non può darsi in modo adeguato. Ulteriore considerazione va posta al contesto organizzativo nel quale gli indicatori devono trovare applicazione. Qualunque strumento di analisi gestionale trova il proprio indispensabile presupposto in dati dai quali creare in modo orientato le informazioni necessarie. Tali dati, tuttavia, possono trovarsi già disponibili in quanto già raccolti per ulteriori finalità, ovvero vanno appositamente creati o, meglio, riprodotti, per mezzo di procedure automatizzate o per mezzo di alimentazione manuale da parte degli operatori. Per quanto riguarda l’estrazione automatizzata di dati da procedure gestionali, ciò richiede non solo, logicamente, che sussistano procedure gestionali informatizzate che vengano regolarmente alimentate nel corso dell’attività concreta di gestione amministrativa, ma anche che l’Ente sostenga l’onere – finanziario e operativo – per la creazione di metodi/funzionalità informatiche di estrazione dei dati necessari. Se, invece, i dati della gestione vanno alimentati, o riprodotti, manualmente da parte degli operatori, si avranno diverse conseguenze sfavorevoli, tra le quali vanno ricordate principalmente il rilevante costo operativo di alimentazione dei dati e la soggettività dei dati stessi, conseguente al loro non essere prodotti direttamente dalla realtà gestionale osservata. Tenendo conto di quanto appena esposto e considerando la minore dimensione degli Enti coinvolti nell’attività, la correlata misura delle risorse disponibili e il percorso avviato di perfezionamento degli strumenti programmatori in corso negli stessi Enti, ha fatto seguito l’attività svolta di una possibile individuazione preliminare di alcuni indicatori che possano fornire un primo, generale e provvisorio ausilio agli Enti nella fase di avvio, nell’attesa che ogni singolo Ente perfezioni il contenuto del proprio quadro programmatorio – di attività e obiettivi – strategico e operativo. A ciò si è aggiunta la finalità di ricercare, per quanto possibile, elementi di conoscenza che possano permettere la comparazione degli Enti coinvolti dall’attività di valutazione associata, al fine di facilitare la condivisione ragionata e non arbitraria di servizi basata sulla conoscenza di alcune importanti generali caratteristiche dei singoli Enti. Sulla base di ciò si è dato luogo all’individuazione di alcuni primi indicatori gestionali che possono essere elaborati da parte di tutti gli Enti, in modo da creare un’iniziale base comune di conoscenza delle specifiche e medie caratteristiche generali degli Enti. Gli indicatori suggeriti possono genericamente suddividersi in due generali categorie. 1 Da una parte ci sono gli indicatori generali principalmente attinenti alle grandezze finanziarie degli Enti, con una particolare attenzione alla struttura della più rilevante componente di spesa di ogni Ente: quella del personale. L’utilità di tali dati va principalmente individuata nella circostanza che essi rendono generalmente possibile una fondata – anche se non approfondita - valutazione relativamente agli andamenti finanziari dell’Ente esaminato e alla sua economicità, fornendo così importanti informazioni su eventuali criticità nella gestione fondamentale, in particolare relativamente alla spesa del personale. Tali indicatori possono, pertanto, dare contezza della linea di tendenza della sostenibilità dell’Ente nel medio periodo. Va poi aggiunto che normalmente i dati necessari per le elaborazioni indicate sono comunque raccolti dagli Enti per gli adempimenti ordinari (conto del bilancio, suoi allegati e conto annuale delle spese del personale), non dando così luogo a particolare appesantimento per la gestione. Su un secondo piano si pongono le elaborazioni dell’altro insieme, quello degli indicatori specifici. In questo caso non si può affermare che i dati siano sempre già disponibili o che siano di natura generale. L’esigenza che ha portato a scegliere le elaborazioni indicate tra quelle astrattamente valutabili è stata quella di individuare alcuni aspetti gestionali dell’amministrazione locale che verosimilmente sono comuni a tutti gli Enti, e che allo stesso tempo caratterizzano in maggior o minor misura i servizi resi ai cittadini. Quella che si espone è, perciò, solo una proposta ma può essere vista, in mancanza di diverse specifiche valutazioni e determinazioni da parte degli Enti, come un inizio di valutazione con modalità condivise di servizi comuni a tutti gli Enti. In conclusione gli indicatori proposti, pur nella loro generalità, in ragione del loro poter essere raccolti ed analizzati in tutti gli Enti, da un lato sono in grado di essere utilizzati come uno strumento per poter avere una visione aggregata, consolidata, dell’andamento complessivo degli Enti associati, e dall’altro possono facilitare nel corso della progressiva condivisione dei servizi la reciproca comprensione di caratteristiche, potenzialità e criticità degli Enti associati. L’utilizzo per le elaborazioni di dati già raccolti per altre finalità spesso minimizza, poi, il costo operativo per l’Ente delle procedure di gestione del controllo o monitoraggio. Va precisato con energia come in questa sede non si voglia assolutamente indirizzare l’attenzione del controllo interno solo verso gli indicatori qui presentati. Sul punto, al contrario, si chiede a tutti gli Enti di elaborare e manifestare gli eventuali propri aggiuntivi piani di controllo sulla base delle specifiche attività e i programmati obiettivi che siano già stati definiti. Il percorso di miglioramento sarà senz’altro agevolato dall’autonoma definizione di indicatori specifici ponderati in ragione della concreta realtà dell’Ente, sia in ragione delle priorità strategica preordinate che delle migliori concrete modalità di raccolta dei dati necessari al monitoraggio delle azioni e dalla verifica del raggiungimento dei risultati. Tenendo debito conto proprio di tali specifiche caratteristiche sarà possibile avviare una concreta valutazione e consultazione da cui potrà derivare il miglioramento degli indicatori da elaborare, indicatori di cui gli insiemi inizialmente proposti costituiscono non un punto di arrivo, bensì una base di partenza sicuramente perfettibile per un percorso di comprensione e valutazione condivisa da sviluppare. 2 INDICATORI GESTIONALI Indicatori generali Autonomia finanziaria (%) = Grado di rigidità strutturale (%) = Indebitamento pro capite = Grado di rigidità per spesa del personale (%) = Incidenza spesa personale (%) = Costo medio del personale = Rapporto dipendenti su popolazione (‰) Rapporto dipendenti su territorio (‰) = = Equilibrio di parte corrente (%) = Risultato di amministrazione (+/avanzo o -/disavanzo) = Avanzamento realizzazione investimenti (%) = Tit. I + Tit. III Entrate Entrate correnti (rappresenta la maggior o minor autonomia dell'Ente nella determinazione del livello delle entrate correnti) Spesa personale + rate mutui (indica la quantità di entrate destinate a spese fisse ed esprime il maggior o minor spazio di autonomia dell'Ente nella determinazione della composizione della spesa e conseguentemente del livello generale delle entrate correnti) Entrate correnti Residuo debito per mutui popolazione Spese personale Entrate correnti Spesa Int. 1 + IRAP + fondi + Interinale Spesa corrente Spesa Int. 1 + IRAP + fondi numero dipendenti (Full-Time Equivalent su base annua) numero dipendenti (Full-Time Equivalent su base annua) popolazione numero dipendenti (Full-Time Equivalent su base annua) (misura il valore residuo di debito da estingure per ogni residente, rappresentando così il livello di esposizione finanziaria in rapporto alla popolazione servita) (misura la quantità di entrate correnti destinata alla spesa per risorse umane, indicando così la rigidità gestionale nella destinazione delle entrate rispetto a questo componente di spesa) (rappresenta il rapporto tra la spesa per risorse umane e il totale della spesa corrente, indicando il livello di spesa destinata alle risorse umane) (indica il livello di spesa medio sostenuto per unità di personale, calcolato rispetto al valore annuo di un'unità di personale con rapporto di lavoro a tempo pieno) (mette in rapporto il numero di dipendenti - ricalcolato su un'ipotetico rapporto di lavoro a tempo pieno in base annua - rispetto alla popolazione servita) kmq del territorio (mette in rapporto il numero di dipendenti - ricalcolato su un'ipotetico rapporto di lavoro a tempo pieno in base annua - rispetto al territorio servito) Entrate correnti Spese correnti + Spesa Titolo III (misurando il risultato di parte corrente, esprime la sostenibilità economica fondamentale della gestione dell'Ente) (esprime il risultato della gestione finanziaria dell'Ente nell'esercizio) Pagamenti Tit. II Tit. II (impegni competenza + residui iniziali) (esprime una misura indicativa del livello di avanzamento nella realizzazione delle opere pubbliche programmate) VALORI PARAMETRI Indicatori specifici Servizi demografici ore settimanali apertura sportello disponibilità oraria apertura al pubblico = su residenti (%) ore settimanali apertura sportello numero residenti apertura sportello su appuntamento (sì/no) Sviluppo economico – Attività produttive numero pratiche presentate numero pratiche evase pratiche evase = su presentate (%) numero pratiche evase numero pratiche presentate ore settimanali apertura sportello disponibilità oraria apertura al pubblico = su residenti (%) ore settimanali apertura sportello numero residenti apertura sportello su appuntamento (sì/no) Polizia locale ore annue complessive (ore x giorni x uomini) presenza sul territorio = in rapporto all'area ore annue complessive (ore x giorni x uomini) kmq dell'Ente presenza sul territorio = in rapporto agli abitanti ore annue complessive (ore x giorni x uomini) abitanti presenza sul territorio = in rapporto alla viabilità ore annue complessive (ore x giorni x uomini) km di strade numero di contravvenzioni ore settimanali apertura sportello disponibilità oraria apertura al pubblico = su residenti (%) ore settimanali apertura sportello numero residenti apertura sportello su appuntamento (sì/no) Protezione civile numero di volontari Sociale numero totale assistiti di cui minori di cui anziani di cui diversamente abili di cui indigenti ore settimanali apertura sportello disponibilità oraria apertura al pubblico = su residenti (%) ore settimanali apertura sportello numero residenti apertura sportello su appuntamento (sì/no) Pagina 1 di 3 Indicatori specifici Servizi educativi numero potenziali aventi diritto all'iscrizione ad Asilo Nido numero iscritti ad Asili Nido copertura del servizio di = Asilo Nido (%) numero iscritti ad Asili Nido numero potenziali aventi diritto all'iscrizione ad Asilo Nido numero potenziali aventi diritto alla Scuola dell'Infanzia numero iscritti alla Scuola dell'Infanzia copertura del servizio di = Scuola dell'Infanzia (%) numero iscritti alla Scuola dell'Infanzia numero potenziali aventi diritto alla Scuola dell'Infanzia Trasporto scolastico: numero utenti del servizio di trasporto scolastico km giornalieri percorsi da mezzi del servizio dik trasporto scolastico Mensa scolastica: numero iscritti al servizio di mensa scolastica pasti medi giornalieri erogati dal servizio di mensa scolastica ore settimanali apertura sportello disponibilità oraria apertura al pubblico = su residenti (%) ore settimanali apertura sportello numero residenti apertura sportello su appuntamento (sì/no) Sport e tempo libero numero campi (strutture) da gioco strutturato ore settimanali apertura sportello disponibilità oraria apertura al pubblico = su residenti (%) ore settimanali apertura sportello numero residenti apertura sportello su appuntamento (sì/no) Biblioteca numero medio giornaliero utenti numero annuo prestiti numero annuo prestiti interbibliotecari numero annuo nuovi libri acquistati (nuove catalogazioni) ore settimanali apertura servizio disponibilità oraria apertura al pubblico = su residenti (%) ore settimanali apertura servizio numero residenti apertura su appuntamento (sì/no) Pagina 2 di 3 Indicatori specifici Settore tecnico livello di avanzamento nella realizzazione = delle opere pubbliche (%) livello di realizzazione = delle opere pubbliche (%) Pagamenti totali per OO.PP. (residui + impegni) per OO.PP Importo opere chiuse nell’anno Importo totale opere gestite (= impegni per opere da realizzare + impegni per OO.PP. in competenza) Patrimonio: numero richieste interventi scuole numero richieste interventi rete stradale numero richieste interventi altri edifici contenzioso risarcitorio viario = numero richieste di risarcimento per incidenti km strade ore settimanali apertura sportello disponibilità oraria apertura al pubblico = su residenti (%) ore settimanali apertura sportello numero residenti apertura sportello su appuntamento (sì/no) Urbanistica ed edilizia privata numero di permessi di costruire numero di D.I.A. percentuale di D.I.A. sottoposte a controllo Ecologia e ambiente Igiene urbana: spesa procapite = totale spese abitanti spesa su km di strada = totale spese km strade Pagina 3 di 3 Allegato sub 1) al Piano della Performance 2011-2013 COMUNE DI SANTA LUCIA DI PIAVE Provincia di Treviso PIANO ANNUALE DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI/OPERATIVI ANNO 2011 1° SERVIZIO SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI Responsabile del Servizio: Zanardo Ilva Sostituto responsabile del Servizio: Segretario Comunale Addetti al Servizio: Barbisan Remo, Buosi Bruna, Cescon Loredana, Covre Lucio e Dall’Anese Elda ATTIVITA’ E PROCEDIMENTI COMPRESI NEL SERVIZIO: 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) 13) 14) 15) 16) 17) 18) 19) 20) 21) 22) 23) 24) 25) 26) 27) 28) 29) 30) 31) 32) Perfezionamento deliberazioni di Giunta Comunale Perfezionamento deliberazioni di Consiglio Comunale Sedute consiliari: convocazione, registrazione e verifica deregistrazione Predisposizione schemi di Regolamenti di propria competenza Comunicazioni di servizio Contratti generali e versamenti, ove prescritto, imposta di registro annuale Segreteria Sindaco ed Assessori Anagrafe Amministratori Corrispondenza Amministratori/Segretario Concorsi e selezioni Attività di rappresentanza/cerimonie/gemellaggi Impegni di spesa per incarichi a studi legali Impegni di spesa per corsi di aggiornamento personale dipendente Gestione del personale: giuridica ed economico-previdenziale Ripartizione diritti di segreteria e di rogito Attivazione progetti tirocinio e stage formativi Conto annuale e Relazione al conto annuale Associazioni comunali: gestione Albo, patrocini, contributi e rapporti in genere Biblioteca: gestione amministrativa, contabile e biblioteconomica Attività culturali diverse Gestione testi scolastici Fornitura gratuita libri di testo Ludoteca ed attività connesse Rapporti con Organi scolastici locali, pubblici e privati Gestione borse di studio scolastiche Funzioni relative alla cultura ed ai beni culturali Gestione ed utilizzo palestre comunali Centri estivi, prescuola e doposcuola Corsi di nuoto Attività ed iniziative varie rivolte all’infanzia, famiglia e giovani Gestione Spazio Giovani Protocollo (registrazione corrispondenza in entrata, smistamento documenti cartacei e informatici verso i vari Servizi, gestione spedizione), Posta elettronica certificata 33) Gestione archivio comunale di deposito e corrente 34) Certificati ed atti diversi 35) Servizi sociali per minori, adulti ed anziani 36) 37) 38) 39) 40) 41) 42) 43) 44) 45) 46) 47) 48) 49) 50) 51) 52) 53) 54) 55) 56) 57) 58) 59) 60) 61) 62) 63) Segretariato sociale Telesoccorso Procedure per concessione contributi economici e integrazioni rette Procedure per inserimento in struttura di non autosufficienti Servizio domiciliare Servizio pasti anziani Soggiorni climatici anziani e minori Iniziative varie a favore degli anziani Rapporti con i servizi del territorio per la promozione e gestione delle risorse sociali (ULSS, Regione, Provincia, Comuni, INPS, Patronati, Sindacati, CAAF, Associazioni assistenziali, Scuole, etc.) Inserimenti lavorativi e sociali di persone svantaggiate Interventi a sostegno della famiglia Gestione di rendicontazione per compilazione Piani di Zona e schede statistiche di settore Gestione ed utilizzo del Centro Sociale Gestione progetti di impiego dei volontari servizio civile Procedure inerenti l’istruttoria di competenza comunale per la concessione di contributi regionali nel settore socio-assistenziale:assegno di cura, assegno nucleo familiare numeroso, assegno di maternità, bonus energia, gas, etc. Refezione scolastica (monitoraggio su servizio dato in concessione) Trasporto scolastico (gestione servizio/iscrizioni e pagamenti) Tenuta Registro ordinanze Notificazione di atti Gestione atti giudiziari e tributari: ricezione, deposito, pubblicazione e consegna Gestione Albo Pretorio on-line Supporto al Direttore Generale nella predisposizione del P.E.G. Gestione statistiche, in particolare quelle attinenti il personale dipendente ed i Servizi Sociali Attività del Consiglio Comunale dei Ragazzi Attività di comunicazione esterna ed informativa (Gestione e aggiornamento sitoWeb istituzionale, gestione SMS istituzionali, gestione attività di customer satisfaction sulla qualità dei servizi comunali, Foglio informativo-News letter comunale, etc.) Rassegna stampa Adesioni annuali ad Associazioni ed Organismi vari Abbonamenti a riviste specializzate o servizi on-line ad uso degli Uffici Comunali PROGRAMMA: 1 OBIETTIVI STRATEGICI Cod. Descrizione sintetica O.S.1°.1. Miglioramento della comunicazione esterna O.S.1°.2. FONTE RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI MANDATO 2007-2012 Rif. Titolo Rif. Titolo 3.4.1 Lett. a) Servizi generali, comunicazione e gestione del personale (pag.30-32) Motivazioni (pag.36) Finalità (pag.36) Lett. a) Servizi generali, comunicazione e gestione del personale (pag.30-32) Motivazioni (pag.36) Finalità (pag.36) Lett. b) Settore sociale(pag.32/33) Lett. c) Servizi culturale, scolastico, delle politiche giovanili e dell’associazionismo(pag.33-36) Motivazioni (pag.36) Finalità (pag.36) Lett. a) Servizi generali, comunicazione e gestione del personale (pag.30-32) Motivazioni (pag.36) Finalità (pag.36) 3.4.2 3.4.3 3.4.1 Operazione trasparenza 3.4.2 3.4.3 3.4.1 O.S.1°.3 Interventi ed attività a sostegno della famiglia O.S.1°.4 Formazione professionale (interna ed esterna) del personale dipendente O.S.1°.5 Tutela della salute e sicurezza sul lavoro 1 (pag.1) La famiglia 3.4.2 3.4.3 3.4.1 3.4.2 3.4.3 3.4.1 O.S.1°.6 Politiche sportive 14 Sport (pag.10) O.S.1°.7 Politiche scolastiche 9 (pag. 8) Politiche scolastiche 3.4.2 3.4.3 3.4.1 Lett. a) Servizi generali, comunicazione e gestione del personale (pag.30-32) Motivazioni (pag.36) Finalità (pag.36) Lett. c) Servizi culturale, scolastico, delle politiche giovanili e dell’associazionismo(pag.33-36) Motivazioni (pag.36) Finalità (pag.36) LINEE GUIDA GENERALI DEL PEG ALTRO Rif. Titolo 2 Operazione trasparenza (pag. 6) Legge 150/2000 19 Miglioramento comunicazione esterna Legge 69/2009 (pag. 24) 20 Sitoweb-Albo Pretorio on line (pag.25) 2 Nuove norme legislative (pag. 6) 11 Piano di formazione del personale per l’anno 2011 (pag. 17) Legge 69/2009 D.Lgs. 81/2008 O.S.1°.8 7 Iniziative a favore della terza età (pag.7) Mondo della terza età O.S.1°.9 Interventi a favore dei cittadini stranieri 18 Immigrazione (pag.11) O.S.1°.10 Iniziative, attività ed eventi culturali 13 (pag. 9) Politiche culturali 3.4.1 3.4.2 3.4.3 Lett. b) Settore sociale(pag.32/33) Motivazioni (pag.36) Finalità (pag.36) 3.4.1 Lett. c) Servizi culturale, scolastico, delle politiche giovanili e dell’associazionismo(pag.33-36) Motivazioni (pag.36) Finalità (pag.36) Lett. c) Servizi culturale, scolastico, delle politiche giovanili e dell’associazionismo(pag.33-36) Motivazioni (pag.36) Finalità (pag.36) 3.4.2 3.4.3 3.4.1 3.4.2 3.4.3 UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°.1 OBIETTIVO OPERATIVO n. 1A REFERENTE DELL’OBIETTIVO 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI Miglioramento della comunicazione esterna Realizzazione interventi comunicazione esterna migliorativi e di potenziamento della Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE 1. Sito web comunale predisposizione, aggiornamento e pulizia delle pagine web del sito internet comunale. In particolare si provvederà ad aggiornare, sia sotto il profilo normativo che tecnico, il contenuto delle pagine dedicate alle attività svolte dai vari uffici ed alla modulistica in modo da agevolare lo scambio interattivo con l’utenza. 2. Albo Pretorio on-line Come previsto a livello normativo, dal 1° gennaio 2011 è attivo l’Albo Pretorio informatico. Vi si accede direttamente, attraverso un apposito banner, dalla home page del sito comunale. L’entrata in vigore di tale strumento comporta una evidente riorganizzazione della tenuta degli atti e dell’attività dell’ufficio che non è responsabile del contenuto degli atti pubblicati ma della correttezza del processo di pubblicazione. Si dovrà infatti verificare costantemente: - il formato digitale dei documenti (devono essere accessibili ma non modificabili); - le modalità e durata delle pubblicazioni; - il rispetto della privacy e della sicurezza informatica; - la relata di pubblicazione e modalità di invio; - la deaffissione dei documenti e creazione archivio storico per gli atti amministrativi del Comune; - la conservazione atti originali cartacei. 3. Progetto S.M.S. Prosecuzione del servizio di messaggistica via SMS dedicato alla diffusione di informazioni ad utenti che abbiano manifestato una esplicita volontà a ricevere gratuitamente messaggi inerenti le seguenti aree tematiche o categorie: Istituzioni; Eventi e manifestazioni Territorio 4. Tabelloni luminosi Gestione diretta del display luminoso sito nella piazza antistante la Sede Municipale. L’inserimento diretto delle informazioni mira a garantire una maggiore tempestività nella diffusione delle informazioni inerenti le attività istituzionali e le iniziative promosse o realizzate dall’Ente o comunque di interesse generale per i cittadini. 5. Operazione trasparenza Dare completa attuazione al principio di trasparenza cui devono uniformarsi le pubbliche amministrazioni adempiendo agli obblighi introdotti dalla L. 69/2009 circa la pubblicazione sul sito Internet del Comune dei seguenti dati: retribuzioni, curriculum, indirizzi posta elettronica e recapiti telefonici del Segretario e dei dirigenti, nonché i tassi di assenza e di maggior presenza di ciascuna unità organizzativa. Nel sito web è già stata attivata un’apposita sezione denominata “Trasparenza, valutazione e merito” nella quale dovranno essere ora inserite anche le nuove informazioni previste. INDICATORI Unità di misura n. 5 ambiti nei quali veicolare la comunicazione esterna CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTI VO OPERATIVO Fasi e tempi Valore target 1. -Ricognizione delle informazioni attualmente 5 pubblicate e coinvolgimento dei vari uffici nell’analisi e verifica delle stesse; -Coordinamento nella raccolta dei dati da aggiornare; -Elaborazione delle nuove schede da pubblicare; -Inserimento delle informazioni e modulistica aggiornate nel sito web Tempi: entro il mese di dicembre 2. Provvedere regolarmente alle pubblicazioni proprie o richieste da soggetti esterni. Facilitare il più possibile l’accesso e la consultazione degli atti pubblicati anche intervenendo sulla grafica della pagina dedicata (sia dell’Albo che dell’archivio storico). Tempi: nell’arco dell’intero anno. 3. Regolare invio degli SMS informativi alle varie categorie di iscritti nel rispetto degli argomenti di relativo interesse. Creazione di eventuali ulteriori categorie per finalità specifiche. Tempi: nell’arco dell’intero anno. 4. Ripristino della gestione in proprio del tabellone luminoso. Aggiornamento costante delle informazioni. Tempi: nell’arco dell’intero anno. 5. Raccolta dati da inserire e verifica correttezza. Inserimento on line delle nuove informazioni, monitoraggio dei dati inseriti e aggiornamento costante degli stessi. Tempi: entro la fine dell’anno. Reperimento tempestivo delle Livello di rischio (probabilità che si verifichi informazioni e dei dati da quanto esposto): pubblicare alto Acquisizione collaborazione de X medio numerosi soggetti coinvolti basso Risorse umane: Zanardo Ilva, Barbisan Remo, Buosi Bruna e Cescon Loredana (addetti al Servizio) oltre al supporto esterno della Software-House e della ditta incaricata gestione tabelloni. Risorse economiche: trattandosi di procedure interne gestite in via prevalente direttamente dal personale, il raggiungimento dell’obiettivo non comporterà spese aggiuntive per l’Ente fatto salvo il costo per invio sms che trova copertura negli stanziamenti appositamente previsti al Cap. 410 del Bilancio di Previsione. Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio. UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°. 1 OBIETTIVO OPERATIVO n. 1B REFERENTE DELL’OBIETTIVO 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI Miglioramento della comunicazione esterna Realizzazione di un opuscolo informativo denominato “Guida ai servizi sociali” Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Al fine di dare una risposta adeguata alla concreta esigenza e al diritto delle persone di una sempre più ampia ed efficace informazione, si vuole predisporre una guida semplice e chiara per far conoscere i servizi e le attività svolte dal Comune nel settore sociale. Si tratta di un opuscolo, suddiviso per aree tematiche di intervento di facile consultazione. Unità di misura n. 1 Guida Fasi e tempi Valore target Entro il mese di dicembre 2011 Predisposizione contenuti della guida da sottoporre a visione dell’Assessore competente e dell’Organo Esecutivo; Quantificazione spesa di realizzazione; attivazione apposite iniziative di sponsorizzazione per consentire economie di spesa; Stampa e distribuzione gratuita capillare alla cittadinanza. n. 1 CRITICITA’ RISCHI Descrizione RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Risorse umane: Zanardo Ilva, Dall’Anese Elda, Barbisan Remo Livello di rischio (probabilità che si verifichi Riferimenti normativi dei vari quanto esposto): alto servizi; X medio Reperimento risorse basso economiche. Risorse economiche: Il raggiungimento dell’obiettivo troverà copertura negli stanziamenti del PEG di Servizio ed in particolare nell’ambito delle risorse previste nell’apposito capitolo 5623 “Fondo Sociale” del Bilancio di Previsione 2011 Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°.2 OBIETTIVO OPERATIVO REFERENTE DELL’OBIETTIVO 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI Operazione Trasparenza Nuovi adempimenti statistici obbligatori on-line Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO L’avvio dell’Operazione trasparenza comporta una maggiore visibilità degli adempimenti richiesti alle pubbliche amministrazioni in materia di rilevazione ed invio dati. Il Dipartimento Funzione Pubblica ha realizzato un sistema integrato per la comunicazione, esclusivamente on-line, delle informazioni relative in particolare ai seguenti adempimenti: Anagrafe delle Prestazioni; Rilevazione assenze personale; Gestione distacchi e permessi sindacali (GEDAP); Gestione delle dichiarazioni di scioperi (GEPAS); Rilevazione permessi L. 104; Inoltre, allo stesso scopo, anche il Ministero dell’Interno ha realizzato, in sostituzione di quella cartacea finora usata, una nuova procedura informatizzata relativa all’Anagrafe degli amministratori locali e regionali che consente il caricamento diretto di tutte le informazioni concernenti l’aggiornamento della situazione giuridica di ciascun amministratore durante l’interno arco del proprio mandato. L’accesso a tutti gli applicativi sarà possibile solo previa registrazione dell’Ente ed acquisizione di apposite credenziali. Unità di misura Fasi e tempi Valore target Invio on line di n. 15 ca. statistiche richieste oltre ad altre informazioni non preventivamente quantificabili Individuazione referente del Comune, registrazione dell’Ente, acquisizione credenziali di accesso. Alle scadenze previste dagli Enti centrali, che possono essere mensili o periodiche (trimestrali o annuali), per ogni singolo adempimento si procederà con: rilevazione, elaborazione ed inserimento on-line delle informazioni relative alle singole statistiche. Verifica dati pubblicati sul nuovo sistema informatico. Tempi di realizzo: subordinatamente all’operatività di ogni applicativo e secondo le scadenze previste dagli Enti centrali che possono essere mensili o periodiche (trimestrali o annuali) per ogni singolo adempimento 1 Descrizione Livello di rischio (probabilità che si verifichi Operatività applicativi in tempo utile quanto esposto): per rispetto adempimenti. alto Collaborazione con i vari uffici per X medio il reperimento delle informazioni basso necessarie Risorse umane: Zanardo Ilva, Barbisan Remo, Buosi Bruna (addetti al Servizio). Risorse economiche: il raggiungimento di questo obiettivo non comporterà per l’Ente costi aggiuntivi e sarà perseguito dal personale coinvolto nell’ambito dell’orario normale di lavoro. Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°. 3 OBIETTIVO OPERATIVO n. 3A REFERENTE DELL’OBIETTIVO DI 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI Interventi ed attività a sostegno della famiglia Organizzazione delle seguenti iniziative a favore degli alunni: Centri estivi anno 2011 per Scuole dell’Infanzia e Primarie; Attività di prescuola per le Scuole Primarie prima dell’inizio dell’a.s. 2011/2012 Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE Il progetto nasce nell’intento di garantire soprattutto un adeguato supporto alle crescenti esigenze delle famiglie riscontrate nel periodo estivo. Si vuole altresì offrire un servizio di animazione per il tempo libero che rappresenti per i ragazzi una scoperta alternativa dell’ambiente scolastico come centro aggregativo in cui unire l’aspetto didattico, quello ludico e quello relazionale. Il progetto intende infatti stimolare i ragazzi attraverso una fitta ma equilibrata programmazione di attività ludico-educative e sportive. Nell’intento inoltre di rendere il servizio sempre più consono alla soddisfazione delle crescenti esigenze riscontrate nel territorio, ci si prefigge di affiancare al progetto dei centri estivi anche un servizio aggiuntivo di assistenza prescolastica da svolgersi nel periodo immediatamente antecedente l’inizio dell’anno scolastico 2011/2012 allo scopo di supportare gli alunni frequentanti la Scuola Primaria nel puntuale svolgimento e controllo dei compiti per le vacanze. Unità di misura Fasi e tempi Attività estive rivolte agli alunni Entro il mese di maggio 2011: - definizione del periodo, durata, tipologia di attività, articolazione orario, modalità di iscrizione e tariffe a carico utenti; - individuazione locali da utilizzare per la realizzazione delle iniziative; - individuazione risorse umane da impiegare nelle attività; - programmazione dettagliata delle attività con Assessore di comparto, Operatori, Associazioni di volontariato e Istituto Scolastico; - adozione deliberazione di Giunta Comunale di favorevole indirizzo con quantificazione della spesa complessiva; - affidamento incarichi ai soggetti individuati; - predisposizione e diffusione, con consegna diretta agli alunni interessati mediante la Scuola, del materiale illustrativo; - raccolta delle iscrizioni e della quota di partecipazione ai centri estivi. Mese di giugno 2011: - programmazione incontro illustrativo con genitori dei bambini iscritti ai centri estivi; - acquisto materiale necessario alla realizzazione delle attività programmate; - attivazione copertura assicurativa; - organizzazione servizio di refezione e pulizia dei locali; Mesi di giugno/luglio e agosto 2011 - realizzazione dei centri estivi; - predisposizione registri presenze giornaliere, comunicazioni settimanali inerenti i menù proposti e le varie attività ricreative, sportive e didattiche; - monitoraggio partecipazione e verifica costante degli introiti; - raccolta iscrizioni e relativa quota di partecipazione all’attività di pre-scuola; Mesi di luglio ed agosto 2011 - Realizzazione attività prescolastiche programmate Valore target n. 1 CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Descrizione Livello di rischio (probabilità che si verifichi - coordinamento tra soggetti quanto esposto): interessati nello svolgimento X alto delle varie attività; medio - puntuale pagamento delle basso tariffe fissate; - numero troppo elevato di iscritti in rapporto al numero di educatori, della spesa prevista e degli spazi disponibili Risorse umane: Zanardo Ilva, Barbisan Remo, Buosi Bruna e Cescon Loredana (addetti al Servizio) Risorse economiche: Per la realizzazione dell’iniziativa è prevista una spesa presunta di € 30.000 che troverà copertura nei limiti degli stanziamenti del PEG del Servizio ed in particolare nell’ambito delle risorse previste nell’apposito Cap. 2950 del Bilancio di Previsione. Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°. 3 OBIETTIVO OPERATIVO n. 3B REFERENTE DELL’OBIETTIVO 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI Interventi ed attività a sostegno della famiglia Interventi straordinari a sostegno socio/economico e scolastico della famiglia Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Elaborazione di vari progetti che permettano di intervenire economicamente a favore di nuclei familiari che abbiano uno o più figli in età neonatale, infantile o adolescenziale, allo scopo di offrire un valido e concreto servizio sociale ad integrazione dell’opera educativa della famiglia . Adesione ad eventuali proposte di agevolazioni tariffarie provenienti da soggetti esterni con corrispondente trasferimento di risorse economiche. Individuazione e definizione, per ogni tipologia di progetto, dei requisiti reddituali e sociali di ammissione. Espletamento iter procedurale (lettere informative alle famiglie, acquisizione domande, predisposizione istruttorie e valutazione richieste, redazione graduatoria in base ai requisiti soggettivi ed economici previsti). Attuazione concreta delle varie iniziative intraprese a sostegno delle famiglie con erogazione delle agevolazioni economiche straordinarie utilizzando le risorse già stanziate in Bilancio nel Fondo Sociale. Unità di misura RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Valore target Attivazione, o collaborazione nella realizzazione, entro n. 5 l’anno 2011 dei seguenti progetti: Contributo alle famiglie con figli frequentanti la Scuola dell’Infanzia pubblica o privata; Esonero, totale o parziale, del pagamento del servizio di trasporto scolastico per le famiglie che versino in particolari situazioni di disagio economico; Progetto “Fondo di solidarietà” proposto dalla SAVNO; Progetto “Agevolazioni economiche alle utenze deboli del servizio idrico integrato” proposto dall’AATO; “Progetto regionale per l’erogazione di contributi straordinari a favore delle famiglie con parti trigemellari e delle famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro”; Realizzazione eventuali ulteriori interventi di sostegno disposti dalla Giunta Comunale compatibilmente con le risorse economiche disponibili. Descrizione Livello di rischio (probabilità che si verifichi Conferma da parte dei soggetti quanto esposto): esterni delle iniziative di X alto competenza. medio Numero elevato di richieste. basso Verifica veridicità dichiarazioni prodotte unitamente all’istanza. Risorse umane: Dall’Anese Elda, Barbisan Remo Risorse economiche: Il raggiungimento dell’obiettivo, per il quale non è quantificabile preventivamente la spesa, troverà copertura negli stanziamenti del PEG di Servizio ed in particolare nell’ambito delle risorse previste nell’apposito capitolo 5623 “Fondo Sociale” del Bilancio di Previsione 2011 Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio Progetti attivati CRITICITA’ RISCHI Fasi e tempi UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°. 4 OBIETTIVO OPERATIVO n. 4A REFERENTE DELL’OBIETTIVO 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI Formazione professionale (interna/esterna) del personale dipendente Realizzazione, in sede, dei seguenti interventi formativi con la partecipazione di docenti esperti e qualificati: incontro formativo sul tema del Federalismo Municipale, del procedimento amministrativo ed accesso agli atti; n. 2 convegni del Centro Studi Enti Locali su tematiche collegate a norme di recente produzione Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Nell’ambito dell’attività di formazione a favore del personale dipendente prevista per l’anno 2011, sono stati programmati i seguenti interventi formativi: n. 1 incontro in materia di Federalismo Municipale, di procedimento amministrativo ed accesso atti tenendo conto delle problematiche di natura operativa inerenti l’aspetto della riservatezza; n. 2 convegni su tematiche collegate a norme di recente produzione Unità di misura Fasi e tempi Valore target n. 3 interventi formativi Entro il primo semestre Realizzazione in economia dell’incontro in materia di Federalismo Municipale, di procedimento amministrativo ed accesso atti tenendo conto delle problematiche di natura operativa inerenti l’aspetto della riservatezza. L’organizzazione comporterà le seguenti azioni: Programmazione dell’intervento formativo in sede con un limite massimo di 30 partecipanti; Verifica disponibilità ad una realizzazione congiunta con altri Comuni limitrofi e gestione rapporti di collaborazione con gli stessi; Individuazione e conferimento incarico a relatore esperto in materia; Definizione calendario e quota compartecipazione alle spese da parte degli Enti aderenti; Raccolta iscrizioni e verifica versamento quota dovuta; Allestimento locali e predisposizione coffe-break; Reperimento o predisposizione materiale informativo da consegnare ai partecipanti; Consegna attestato di partecipazione. n. 2 Entro l’anno 2011: Realizzazione di n. 2 convegni in collaborazione con il Centro Studi Enti Locali su tematiche collegate a norme di recente produzione. L’organizzazione comporterà le seguenti azioni: definizione tema convegni e calendario incontri; individuazione spazi e verifica disponibilità; visione, perfezionamento materiale informativo, individuazione soggetti esterni da invitare; verifica iscrizioni e n. effettivo partecipanti; allestimento spazi designati e predisposizione coffebreak; presenza nel corso del convegno per garantire registrazione presenti, consegna materiale informativo ed attestati di partecipazione, raccolta eventuali nuove iscrizioni con pagamento relativa quota iscrizione, regolare svolgimento dell’incontro e provvedere alle eventuali esigenze dei relatori o dei partecipanti. CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Descrizione Livello di rischio (probabilità che si verifichi Scarsa adesione di altri Enti stanti quanto esposto): le limitazioni di spesa per la alto formazione imposte dalla Legge X medio Finanziaria 2011. basso Reperibilità spazi adeguati. Coordinamento con i soggetti esterni coinvolti. Risorse umane: Zanardo Ilva, Buosi Bruna Risorse economiche: Il raggiungimento dell’obiettivo non comporterà spese aggiuntive per l’Ente. Si prevede infatti che la compartecipazione economica degli enti partecipanti agli interventi descritti dovrebbe permettere di coprire interamente la spesa dei relatori. Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Uffici. UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°. 4 OBIETTIVO OPERATIVO n. 4B REFERENTE DELL’OBIETTIVO 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI Formazione professionale (interna/esterna) del personale dipendente Intervento formativo a favore del Responsabile Servizi Sociali Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Adesione al percorso formativo “La presa in carico integrata sul territorio dell’ULSS 7” proposto dall’ULSS stessa per migliorare il funzionamento delle UVMD e alla costruzione di una sempre più efficace, in particolare nei casi complessi, integrazione professionale e relazionale tra i servizi presenti sul territorio ed i soggetti richiedenti l’assistenza. L’intervento formativo, rivolto ad un gruppo molto ristretto di persone scelte tra tutti gli operatori in servizio nell’area ULSS, mira a supportare gli operatori facendo loro acquisire sempre più competenze per gestire le relazioni con tutti i soggetti coinvolti e nel contempo sostenerli in un percorso di supervisione professionale attraverso la costruzione di uno spazio di confronto e scambio esperienze realizzate. Unità di misura Fasi e tempi Valore target Partecipazione ai n. 11 incontri con n. 50 ore di formazione Partecipazione, a seguito specifica selezione tra tutti gli operatori dell’area Ulss7, dell’Assistente Sociale ai vari incontri articolati in undici giornate (nel periodo dal 5 aprile e fino al 13 gennaio 2012 per un totale complessivo di 50 ore) presso il distretto socio-sanitario di Vittorio Veneto ed il presidio ospedaliero di Conegliano. n. 1 CRITICITA’ RISCHI Descrizione Coordinamento con attività quotidiana dell’ufficio; Collaborazione di tutto il Servizio per garantire comunque la realizzazione dei programmi e degli obiettivi previsti RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Risorse umane: Dall’Anese Elda Risorse economiche: il raggiungimento dell’obiettivo non comporterà spese aggiuntive per l’Ente tenuto conto che la partecipazione agli incontri formativi è gratuita. Risorse strumentali: // Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto esposto): alto X medio basso UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°. 5 OBIETTIVO OPERATIVO REFERENTE DELL’OBIETTIVO 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI Tutela della salute e sicurezza sul lavoro Effettuazione interventi di sorveglianza e prevenzione sanitaria a favore del personale dipendente Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO La vigente normativa in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, costituita da diverse discipline di carattere generale a livello nazionale oltre che comunitario, individua, in particolare nel D.Lgs. 81/2008, gli obblighi dei diversi soggetti interessati ed una serie di strumenti operativi. Tra gli strumenti individuati come misure generali di tutela figurano: la “valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza”, la “programmazione della prevenzione” e il “controllo sanitario dei lavoratori in funzione dei rischi specifici”, adempimenti da assolvere a cura del datore di lavoro che inoltre deve provvedere a nominare il medico competente, quale figura professionale alla quale demandare la sorveglianza sanitaria all’interno dell’azienda. Al medico competente viene attributo un potere d’azione e d’intervento assai rilevante andando ad assumere compiti e funzioni che la precedente normativa sugli Enti Locali già prevedeva in materia di sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro. In particolare le competenze riguardano le visite mediche di controllo, gli accertamenti in materia di sicurezza, igiene e salubrità del lavoro e la tenuta delle cartelle sanitarie di rischio individuali. L’obiettivo consiste nell’adempimento relativo agli accertamenti sanitari obbligatori per il personale dipendente consistenti, a seconda delle mansioni svolte e delle precedenti prescrizioni, in visite periodiche, audiometria, spirometria e visite oculistiche. Unità di Fasi e tempi Valore misura target Accertamenti Entro il mese di novembre 2011: n. 1 sanitari Verifica numero dipendenti interessati agli accertamenti annuali e quantificazione spesa necessaria; Adozione provvedimenti per l’affidamento servizio/incarico; Definizione data e tipologia di visita e verifica disponibilità di spazi idonei per l’effettuazione in sede, da parte del medico competente, degli accertamenti che non richiedono l’ausilio di strumentazione tecnica specifica in modo da economicizzare al massimo l’adempimento; Invio avviso informativo a tutti i dipendenti interessati con relativo calendario degli appuntamenti individuali fissati tenendo conto dei singoli orari di lavoro e di apertura al pubblico; Predisposizione documentazione sanitaria ed allestimento locali; Effettuazione visite in loco e presso struttura incaricata nei tempi concordati; Valutazione esito accertamenti e comunicazione ai singoli interessati di eventuali prescrizioni. Descrizione Livello di rischio (probabilità che si verifichi Coordinamento con gli uffici per quanto esposto): la definizione di un calendario alto appuntamenti che non interferisca X medio con l’attività quotidiana e basso l’apertura al pubblico. Risorse umane: Zanardo Ilva, Buosi Bruna Risorse economiche: Il raggiungimento dell’obiettivo, per il quale si prevede una spesa presunta di € 1.200,00, troverà copertura negli stanziamenti del PEG di Servizio ed in particolare nell’ambito delle risorse previste nell’apposito capitolo 2842 del Bilancio di Previsione 2011 Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°. 6 OBIETTIVO OPERATIVO n. 6A REFERENTE DELL’OBIETTIVO 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI Politiche sportive Organizzazione di corsi di nuoto per alunni delle Scuole Primarie e Secondaria di 1° grado Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI L’obiettivo intende valorizzare lo sport quale strumento educativo e formativo in particolare a favore dell’area giovanile. A tal fine si intende promuovere la pratica sportiva attraverso l’organizzazione di attività extrascolastiche consistenti in n. 2 corsi di nuoto, denominati rispettivamente “primaverile” e “autunnale”, rivolti agli alunni delle Scuole Primarie e Secondaria di 1° grado della durata di 15 lezioni ciascuno. Unità di misura Fasi e tempi Valore target Corsi di nuoto Corso “primaverile” Entro il 2° quadrimestre dell’a.s. 2010/2011 (periodo febbraio/maggio 2011) n. 2 Corso “autunnale” Entro il 1° quadrimestre dell’a.s. 2011/2012 (periodo ottobre 2011/gennaio 2012) Per entrambe le iniziative le azioni previste sono le seguenti: individuazione struttura natatoria disponibile; definizione calendario attività e modalità di svolgimento; pubblicità dell’iniziativa mediante distribuzione, per il tramite delle scuole, di appositi avvisi informativi agli alunni interessati; raccolta iscrizioni e relative tariffe di partecipazione; Organizzazione trasporto dei partecipanti, individuazione e definizione turni genitori accompagnatori; Adozione provvedimenti di affidamento dei servizi; Incontro con le famiglie degli iscritti per comunicare modalità di svolgimento definitive e fornire chiarimenti; Avvio e regolare svolgimento delle attività programmate. CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Descrizione Coordinamento con i soggetti esterni coinvolti Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto esposto): alto X medio basso Risorse umane: Zanardo Ilva, Buosi Bruna, Cescon Loredana Risorse economiche: Per il raggiungimento dell’obiettivo è prevista una spesa massima di € 2.800,00.= che troverà copertura negli appositi stanziamenti del PEG di Servizio ed in particolare nel Capitolo 2951. Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°. 6 OBIETTIVO OPERATIVO n. 6B REFERENTE DELL’OBIETTIVO 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI Politiche sportive Affidamento pluriennale gestione delle convenzionamento con Associazioni Sportive palestre comunali tramite Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI La collaborazione con l’associazionismo sportivo locale è risultata, nel corso degli anni, un’ottima modalità di gestione degli impianti sportivi che ne ha consentito la razionalizzazione e l’economicità nell’uso garantendo, nel contempo, una buona qualità del servizio ed anche una efficace promozione sportiva. Pur mantenendo in carico all’Ufficio la raccolta delle richieste di fruizione degli impianti, la predisposizione del calendario di massima per utilizzo degli stessi e la quantficazione/riscossione delle tariffe dovute dagli utenti, si intende attivare due nuove procedure per l’affidamento pluriennale in convenzione delle due palestre comunali. L’individuazione del soggetto esterno avverrà nell’ambito delle Associazioni sportive iscritte all’Albo Comunale ed in possesso di tutti i requisiti previsti in termini di esperienza, competenza sportiva, capacità organizzativa e gestionale. Unità di misura Fasi e tempi Valore target Entro il mese di luglio 2011 rilevazione dati sulla gestione degli impianti; stesura bozze di convenzioni per la gestione pluriennale dei due impianti sportivi da sottoporre ad approvazione dell’Organo Esecutivo; attivazione procedure per l’affidamento; n. 1 Prima dell’inizio della nuova stagione sportiva: affidamento gestione e stipula nuove convenzioni, previa acquisizione di tutti i documenti prescritti; definizione calendario di utilizzo degli impianti. Nel corso del periodo post-affidamento: monitoraggio sull’utilizzo degli impianti utile anche ai fini della quantificazione della tariffa dovuta dagli utenti, sull’esecuzione delle convenzioni e sulla qualità del servizio fornito. CRITICITA’ RISCHI Descrizione Scarso interesse per l’affidamento della gestione. Coordinamento con i soggetti coinvolti. Collaborazione con le Associazioni sportive fruitici degli impianti sportivi. RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Risorse umane: Buosi Bruna, Zanardo Ilva Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto esposto): alto X medio basso Risorse economiche: Il raggiungimento dell’obiettivo troverà copertura negli stanziamenti del PEG di Servizio ed in particolare nell’ambito delle risorse previste nell’apposito capitolo 5316 del Bilancio di Previsione 2011 Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°. 7 OBIETTIVO OPERATIVO REFERENTE DELL’OBIETTIVO 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI Politiche scolastiche Affidamento in concessione pluriennale del servizio di trasporto scolastico Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI L’obiettivo si prefigge di dar corso all’indirizzo espresso dal Consiglio Comunale in merito all’organizzazione del servizio di trasporto scolastico mediante affidamento in concessione a ditte specializzate nell’intento di perseguire un miglioramento della qualità del servizio stesso e nel contempo una sua maggiore economicità. Poiché l’appalto per la gestione del servizio scade il 30 giugno, si rende necessario attivare la procedura per il nuovo affidamento avvalendosi della facoltà concessa dall’art. 30 del vigente Codice Contratti consistente, appunto, nell’affidamento in concessione. Nella predisposizione della documentazione tecnico-amministrativa di gara si dovranno prevedere nuove modalità operative che consentano una sostanziale autonomia della ditta concessionaria, che si assume il rischio gestionale, sia sotto il profilo tecnico per quanto attiene all’espletamento del servizio, sia sotto quello finanziario per quanto attiene alla gestione diretta della riscossione tariffe dovute dagli utenti. Unità di misura Fasi e tempi Valore target n. 1 procedura affidamento servizio Entro il mese di luglio 2011 rilevazione dati tecnici ed economici sulla gestione del servizio utili per l’elaborazione di un capitolato speciale; verifica esigenze delle varie scuole per gli anni scolastici futuri sia in termini di alunni potenzialmente interessati al servizio che di calendario scolastico ed orari lezioni; studio della legislazione e stesura capitolato speciale con definizione nuove modalità operative (tecnicoamministrative); attivazione procedura per l’affidamento attraverso: - formazione, tramite avviso esplorativo, di un elenco di ditte specializzate interessate da invitare; - indizione procedura negoziata con aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa; nelle more dell’espletamento della procedura e su conforme indirizzo della Giunta Comunale si provvede direttamente alla raccolta delle iscrizioni e calcolo individuale della tariffa dovuta dagli utenti. Entro il mese di agosto 2011 Espletamento procedura ed aggiudicazione definitiva della concessione; Definizione, con la ditta concessionaria, delle modalità più opportune e convenienti per il versamento delle tariffe dovute per il servizio da parte degli utenti iscritti; invio alle famiglie interessate di apposita nota informativa; Prima dell’inizio del nuovo anno scolastico: Acquisizione documentazione prescritta dalla procedura di gara; Definizione percorsi e fermate; attivazione servizio sin dal primo giorno di scuola. n. 1 Nel corso del periodo post-affidamento: monitoraggio sull’esecuzione delle condizioni contrattuali e sulla qualità del servizio fornito. CRITICITA’ RISCHI Descrizione Complessità delle norme di riferimento. Elevato numero di aziende interessate all’affidamento del servizio. Collaborazione con le scuole nella definizione preventiva delle esigenze in materia. Coordinamento con i soggetti coinvolti. RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Risorse umane: Zanardo Ilva, Buosi Bruna, Cescon Loredana, Barbisan Remo Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto esposto): X alto medio basso Risorse economiche: Il raggiungimento dell’obiettivo troverà copertura negli stanziamenti del PEG di Servizio ed in particolare nell’ambito delle risorse previste nell’apposito capitolo 2730 del Bilancio di Previsione 2011 Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio UNITA’ 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI Iniziative a favore della Terza Età RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°. 8 Organizzazione delle seguenti iniziative a favore della popolazione anziana: OBIETTIVO almeno n. 2 corsi di attività motoria in acqua (indicativamente n. 1 per OPERATIVO REFERENTE DELL’OBIETTIVO semestre); Festa dell’Anziano Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO L’Amministrazione con l’obiettivo intende realizzare, in sinergia con le Associazioni locali, delle attività finalizzate sia alla tutela della salute e del benessere psicofisico (promuovendo in tal senso la pratica di un’attività fisica adeguata che consenta il mantenimento di uno stato di benessere generale e nel contempo prevenire le principali patologie croniche tipiche dell’età) sia all’aggregazione e socializzazione. Unità di misura Fasi e tempi Valore target Attività a favore anziani Attività motoria in acqua n. 1 corso entro il 1° semestre 2011 n. 1 corso entro il 2° semestre 2011 Per entrambe le iniziative le azioni previste sono le seguenti: Verifica disponibilità Associazioni locali alla collaborazione nell’organizzazione e condivisione delle spese; individuazione e acquisizione disponibilità struttura natatoria; definizione calendario attività, modalità di svolgimento e di iscrizione, tariffe a carico utenti; predisposizione e diffusione materiale pubblicitario; raccolta iscrizioni e relative quote di partecipazione; organizzazione trasporto dei partecipanti; adozione provvedimenti per l’affidamento dei servizi; incontro con le famiglie degli iscritti per comunicare modalità di svolgimento definitive e fornire chiarimenti; avvio e regolare svolgimento delle attività programmate. n. 2 Festa dell’Anziano Entro il mese di settembre verifica disponibilità Associazioni locali alla collaborazione nell’organizzazione; definizione data, sede e quota di iscrizione; promozione dell’iniziativa con predisposizione e divulgazione del materiale pubblicitario e inviti autorità; raccolta iscrizioni e quota di partecipazione; adozione provvedimenti per l’affidamento dei servizi; allestimento locali ed acquisto materiale necessario; svolgimento iniziativa. Descrizione Livello di rischio (probabilità che si verifichi Scarsa partecipazione causa anche quanto esposto): l’attuale difficile contesto alto economico. X medio Coordinamento con i soggetti basso esterni coinvolti Risorse umane: Dall’Anese Elda, Barbisan Remo, volontari servizio civile e associazioni Risorse economiche: Per il raggiungimento dell’obiettivo è prevista una spesa massima di € 2.900,00.= che troverà copertura negli appositi stanziamenti del PEG di Servizio ed in particolare nel Capitolo 5754. Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°. 9 OBIETTIVO OPERATIVO REFERENTE DELL’OBIETTIVO 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI SOCIO/CULTURALI Interventi a favore dei cittadini stranieri Organizzazione corsi di alfabetizzazione linguistica e culturale rivolti a cittadini stranieri Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI In collaborazione con il CTP (Centro Territoriale Permanente) di Conegliano, ci si propone di attivare dei corsi di apprendimento della lingua italiana a favore della popolazione immigrata. A tal fine si intende promuovere una particolare collaborazione con la scuola e la comunità locale per consentire, in modo più efficace, una formazione culturale della popolazione straniera residente nel Comune. Per l’anno 2011, e precisamente entro il termine dell’a.s. 2010/2011, si intende proporre: la realizzazione in proprio di un corso di lingua e cultura italiana per cittadini adulti stranieri; la realizzazione, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo, di un corso di alfabetizzazione per le mamme degli alunni stranieri adottando tutte le misure necessarie per favorire la massima e regolare frequenza alle attività didattiche. Unità di misura Interventi formativi linguistici Fasi e tempi Valore target Corso di lingua e cultura italiana per cittadini adulti stranieri: Entro il mese di marzo definizione congiunta con il CTP del programma, del calendario e delle modalità di svolgimento delle attività didattiche; pubblicità dell’iniziativa, raccolta iscrizioni, individuazione locali idonei da adibire all’attività anche in rapporto al numero dei partecipanti, svolgimento del corso con il supporto e l’assistenza continuativa di personale dell’Ente per allestimento spazi, registrazione e verifica presenza iscritti, soddisfazione esigenze docenti e partecipanti. Corso di alfabetizzazione per mamme di alunni stranieri: verifica con l’Istituto Comprensivo delle reali esigenze ed in particolare del numero effettivo di mamme aderenti all’iniziativa; definizione, d’intesa con il CTP e l’Organo Scolastico, del programma e calendario delle attività; Individuazione spazi idonei da dedicare alle attività didattiche; Organizzazione trasporto delle mamme non automunite, in particolare di quelle residenti in zone lontane dalla sede del corso, da effettuarsi con mezzi del Comune e conducenti volontari; Collaborazione nell’organizzazione del servizio di babysiteraggio da attivare a favore delle mamme con figli in età prescolastica; Svolgimento dell’intervento formativo con partecipazione, nel corso delle lezioni, anche dell’Assistente Sociale del Comune, in qualità di docente per la presentazione dei servizi sul territorio e relative modalità di accesso. n.2 CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Descrizione Livello di rischio (probabilità che si verifichi Coordinamento dei soggetti quanto esposto): esterni coinvolti. X alto Individuazione modalità medio informative più appropriate. basso Scarsa interesse del pubblico. Risorse umane: Zanardo Ilva, Covre Lucio, Buosi Bruna, Dall’Anese Elda e volontari Risorse economiche: Per il raggiungimento dell’obiettivo è prevista una spesa massima di € 1.000,00.= che troverà copertura negli appositi stanziamenti del PEG di Servizio ed in particolare nei capitoli attinenti le attività culturali (Cap. 3141 e 3320) Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°. 10 OBIETTIVO OPERATIVO n. 10A REFERENTE DELL’OBIETTIVO 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, SOCIO/CULTURALI PERSONALE E SERVIZI Iniziative, attività ed eventi culturali Adesione alle iniziative “8^ Edizione della Settimana delle Biblioteche”e “4^ Edizione del Biblioday” in programma per il mese di ottobre. Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE Adesione alle annuali edizioni delle seguenti iniziative: “8^ Settimana delle Biblioteche” promossa dal Sistema Bibliotecario del Vittoriese; 4^ Biblioday promossa dal Polo Bibliotecario Trevigiano; con ideazione e programmazione, compatibilmente con le risorse economiche disponibili, di attività o interventi volti alla conoscenza del sistema di cooperazione provinciale e contestualmente dei molteplici servizi offerti dal sistema unitamente al patrimonio librario nel suo complesso. L’obiettivo ha lo scopo di realizzare un’attività di promozione e diffusione del libro e della cultura scritta, in particolare con la programmazione di un’apertura straordinaria della Biblioteca Comunale nei giorni di sabato e domenica in occasione delle suddette iniziative. INDICATORI CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Unità di misura Fasi e tempi Valore target Attività di promozione della lettura Nel corso dell’anno: Partecipazione alle riunioni mensili del Sistema Bibliotecario del Vittoriese, per coordinare le attività di tutte le biblioteche; Entro il mese settembre: programmazione attività ed iniziative da realizzare nell’ambito del progetto; individuazione di soggetti esterni adeguatamente qualificati; predisposizione e diffusione volantini dell’iniziativa; Entro il mese di ottobre: Organizzazione e realizzazione attività. Garantire, nel periodo interessato, l’apertura straordinaria della Biblioteca nelle giornate di sabato e domenica. n. 2 Descrizione Livello di rischio (probabilità che si verifichi Coordinamento dei soggetti esterni quanto esposto): coinvolti. alto Individuazione modalità informative X medio più appropriate. basso Scarsa interesse del pubblico. Risorse umane: Covre Lucio e volontari Risorse economiche: Per il raggiungimento dell’obiettivo è prevista una spesa massima di € 1.000,00.= che troverà copertura negli appositi stanziamenti del PEG di Servizio ed in particolare nei capitoli attinenti le attività culturali (Cap. 3141 e 3320) Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°. 10 OBIETTIVO OPERATIVO n. 10B REFERENTE DELL’OBIETTIVO 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, SOCIO/CULTURALI PERSONALE E SERVIZI Iniziative, attività ed eventi culturali Adesione al Progetto nazionale “Nati per leggere” promosso congiuntamente dall’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), dall’Associazione Culturale Pediatri (ACP) e dal Centro per la Salute del Bambino-Onlus, che prevede la programmazione di attività rivolte al pubblico più piccolo ed in particolare ai bambini di età compresa tra 0 e 5 anni. Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Lo scopo del progetto, nato a sostegno della genitorialità, è quello di promuovere la pratica della lettura ad alta voce in famiglia fin dai primi mesi di vita dei bambini, contribuendo, in tal modo non solo al miglioramento del linguaggio e del futuro esito scolastico ma anche allo sviluppo affettivo e relazionale degli stessi. A tal riguardo si intende partecipare agli interventi formativi, appositamente promossi dalla Provincia, a favore dei soggetti coinvolti (bibliotecari, educatori della prima infanzia e personale sanitario) per far conseguire i concetti fondamentali che sostengono l’importanza della lettura precoce e di maturare le potenzialità per promuovere in proprio l’iniziativa con i propri utenti/pazienti. Realizzazione, possibilmente in concomitanza con la 8^ edizione della Settimana delle Biblioteche in previsione per il mese di ottobre, di iniziative volte alla diffusione della lettura a favore della prima infanzia, tra cui la consolidata cerimonia di consegna libridono ai bambini nati nell’anno precedente (2010). Unità di misura Fasi e tempi Partecipazione al progetto nazionale “Nati per leggere” Entro mese di aprile o su specifica comunicazione: partecipazione agli incontri o corsi di formazione promossi dalla Provincia Entro mese di settembre: ideazione e programmazione, compatibilmente con la disponibilità di risorse economiche, di iniziative culturali attinenti. In concomitanza della con 8^ edizione della Settimana delle Biblioteche, programmata per il mese di ottobre, organizzare una cerimonia di consegna libri-dono ai bambini nati nell’anno 2010. Valore target n. 1 Descrizione Scarso interesse e partecipazione dell’utenza interessata. Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto esposto): alto X medio basso Risorse umane: Covre Lucio e volontari Risorse economiche: la spesa per il raggiungimento dell’obiettivo troverà copertura nei Capitoli attinenti la realizzazione di progetti ed iniziative culturali (3141-3320) appositamente previsti nel Bilancio di Previsione 2011 e comunque entro i limiti degli stanziamenti del PEG di servizio. Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°. 10 OBIETTIVO OPERATIVO n. 10C REFERENTE DELL’OBIETTIVO 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, SOCIO/CULTURALI PERSONALE E SERVIZI Iniziative, attività ed eventi culturali Commemorazione 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI L’obiettivo consiste nella realizzazione di iniziative in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia per promuovere il più ampio coinvolgimento dei cittadini e delle Istituzioni scolastiche nella conoscenza delle vicende storiche che hanno contrassegnato la vita del nostro Paese. Unità di misura n. 5 iniziative CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Valore target Entro il mese di marzo 2011: Realizzazione, con il coinvolgimento delle Scuole ed Associazioni locali, delle seguenti iniziative consistenti in attività didattiche e conferenze tematiche a favore della collettività: una lezione sul tema della annessione del Veneto al Regno d’Italia, da affidare ad uno storico-ricercatore dell'ISTRESCO che abbia adeguata esperienza in materia didattica e rivolta alle classi terze della scuola secondaria; una conferenza pubblica incentrata sulla storia d'Italia esaminata dagli Stati preunitari alla Liberazione nazionale da affidare ad uno storico-ricercatore dell'ISTRESCO e rivolta alla cittadinanza; una serie di tre conferenze pubbliche che propongano l'esame del processo unitario dal punto di vista storico letterario da affidare a relatori esterni qualificati. n. 1 Descrizione Livello di rischio (probabilità che si verifichi Adesione dell’Organo scolastico quanto esposto): alla proposta. alto Coordinamento con i soggetti terzi X medio coinvolti nelle varie iniziative basso Risorse umane: Covre Lucio e volontari Risorse economiche: la spesa per il raggiungimento dell’obiettivo troverà copertura nei Capitoli attinenti la realizzazione di progetti ed iniziative culturali (3141-3320) appositamente previsti nel Bilancio di Previsione 2011 e comunque entro i limiti degli stanziamenti del PEG di servizio. Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°. 10 OBIETTIVO OPERATIVO n. 10D REFERENTE DELL’OBIETTIVO 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, SOCIO/CULTURALI PERSONALE E SERVIZI Iniziative, attività ed eventi culturali Organizzazione rassegne e convegni di rilievo artistico-culturale per la valorizzazione della cultura veneta nell’ambito delle arti visive . Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI L’obiettivo consiste nella realizzazione delle seguenti attività: prosecuzione e completamento delle iniziative e del progetto di studio sul Beato Claudio attivati nel corso dell’anno 2010 in occasione dei 110 anni dalla sua nascita; organizzazione di una rassegna espositiva all’interno della Biblioteca Comunale dedicata al Maestro Lino Dinetto. Unità di misura Attività ed eventi realizzati CRITICITA’ RISCHI Fasi e tempi Valore target Progetto sul Beato Claudio Entro il mese di giugno 2011: Garantire, fino al 30 giugno, l’apertura della Rassegna espositiva, inaugurata a dicembre dell’anno 2010, dedicata al Beato Claudio. L’accesso sarà consentito negli orari giornalieri di apertura della Biblioteca oltre che con un’apertura straordinaria della stessa nella mattinata del sabato. Nel mese di luglio si provvederà poi allo smontaggio della mostra ed alla restituzione, con verifica dello stato di conservazione, di tutte le opere esposte ai legittimi proprietari. Entro il mese di aprile 2011: Organizzazione di un incontro pubblico dedicato al percorso umano e spirituale del Beato Claudio. Con tale incontro ci si prefigge di sottolineare i molteplici aspetti del Beato attraverso testimonianze dirette, riflessioni ed approfondimenti da parte di persone che lo hanno conosciuto personalmente. L’evento dovrà essere organizzato presso le Strutture Fieristiche con allestimento adeguato dei locali e massima pubblicizzazione. n. 3 Rassegna espositiva dedicata al Maestro Lino Dinetto Entro il mese di agosto 2011 Verifica disponibilità dell’artista e definizione con lo stesso delle modalità operative; adozione atto di indirizzo dell’Organo esecutivo; attivazione procedura finalizzata al sostegno economico dell’iniziativa da parte di soggetti esterni (Regione, Provincia e privati); Nei mesi di settembre/ottobre 2011: individuazione e nomina di un soggetto esterno qualificato per l’incarico relativo alla curatela ed allestimento della mostra; Entro il mese di dicembre 2011: allestimento spazi dedicati; predisposizione cerimonia inaugurale e apertura mostra. Descrizione Livello di rischio (probabilità che si verifichi Coordinamento con i soggetti terzi quanto esposto): coinvolti nelle varie iniziative X alto Reperimento finanziamenti a medio sostegno delle iniziative basso RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Risorse umane: Zanardo Ilva, Covre Lucio, Buosi Bruna, Barbisan Remo, Cescon Loredana e volontari Risorse economiche: la spesa per il raggiungimento dell’obiettivo troverà copertura nei Capitoli attinenti la realizzazione di progetti ed iniziative culturali (3141-3320) appositamente previsti nel Bilancio di Previsione 2011 e comunque entro i limiti degli stanziamenti del PEG di servizio. Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°. 10 OBIETTIVO OPERATIVO n. 10E REFERENTE DELL’OBIETTIVO 1° SERVIZIO –SEGRETERIA, SOCIO/CULTURALI PERSONALE E SERVIZI Iniziative, attività ed eventi culturali Organizzazione, in favore dei bambini della scuola dell’Infanzia e Primaria di laboratori creativi. Responsabile del Servizio, Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO .Il progetto, da realizzarsi con la collaborazione dei docenti, consiste nella realizzazione di un laboratorio creativo ed è rivolto ai bambini del primo biennio della scuola primaria dei plessi di Santa Lucia di P. e di Bolda ed al gruppo dei “Grandi” della Scuola dell’infanzia comunale di Sarano e della “Camerotto”. L’attività sarà svolta prevalentemente in sede. Per particolari motivi organizzativi, per i bambini della scuola di Sarano, i laboratori saranno tenuti dalla volontaria civile presso quella sede. Attraverso questa attività ludico-emozionale l’obiettivo è quello di far nascere e crescere l’interesse per i libri e la lettura. Unità di misura Fasi e tempi Valore target Realizzazione del progetto articolato in n. 6 incontri Realizzazione, all’interno della Biblioteca, di un serie di laboratori per la costruzione di un libro illustrato. n. 1 Sono previsti 6 incontri di 3 ore ciascuno in sede e 2 presso il plesso di Sarano entro il mese di giugno. Descrizione Livello di rischio (probabilità che si verifichi Accettazione proposta ed adesione quanto esposto): all’iniziativa dell’Istituto alto Scolastico; X medio Disponibilità volontari; basso Coordinamento con il personale docente; Reperibilità spazi adeguati. Risorse umane: Covre Lucio e volontari del Servizio Civile Risorse economiche: Il raggiungimento di questo obiettivo non comporterà per l’Ente spese aggiuntive specifiche, visto che il materiale dovrà essere fornito dalla scuola, che per le lezioni ci si avvarrà prevalentemente del volontario del servizio civile, e che il tutto sarà perseguito nell’ambito dell’orario di apertura della Biblioteca. Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio 1^ SERVIZIO –SEGRETERIA, PERSONALE E SERVIZI UNITA’ SOCIO/CULTURALI ORGANIZZATIVA OBIETTIVO Iniziative, attività ed eventi culturali STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.1°.10 Rendere attiva ed efficiente la Biblioteca Comunale nel Polo Regionale Veneto OBIETTIVO mettendo a disposizione degli utenti un patrimonio librario più ampio possibile e OPERATIVO n. 10F informandoli, nel contempo, anche delle potenzialità del software bibliotecario. REFERENTE DELL’OBIETTIVO Responsabile del Servizio: Ilva Zanardo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE Si intende offrire agli utenti la possibilità di trovare con più facilità i documenti cercati e, di rimando, rendere accessibile la propria documentazione anche agli utenti del resto della Provincia. Si intende utilizzare in maniera efficiente il software bibliotecario denominato “Sebina Open Library - SOL”, in uso presso le biblioteche della Provincia di Treviso; il software è in grado di dialogare anche con il complesso delle biblioteche della Regione Veneto: pertanto il catalogo della biblioteca comunale è visibile all’interno del catalogo regionale e nazionale. Se il libro non sarà presente in una delle biblioteche della provincia di Treviso, su richiesta dell’utente, sarà possibile inoltrare richieste di interprestito a biblioteche esterne alla provincia di Treviso. Il servizio (che ha un costo fisso di € 8,00 per l’utente) sarà effettuato in collaborazione con lo sportello ILL, gestito dalla provincia di Treviso. Le modalità di interprestito tra biblioteche della provincia di Treviso saranno quelle consuete, con scambio di libri tramite il servizio postale con buste pre – affrancate; qualora la tipologia di prestito non rientri nelle casistiche previste dalla convenzione sottoscritta con la Provincia di Treviso, il servizio di interprestito tra le biblioteche del Sistema Bibliotecario del Vittoriese verrà, comunque, garantito dal Bibliobus; verrà , inoltre, garantito il monitoraggio del servizio di interprestito bibliotecario mediante l’invio di statistiche mensili al Centro Servizi Biblioteche di Treviso. Il personale bibliotecario istruirà ed orienterà l’utenza nell’utilizzo autonomo e proficuo del software bibliotecario, in particolare sulla possibilità di verifica della disponibilità di testi a catalogo e l’attivazione di richieste di interprestito bibliotecario. Il personale bibliotecario, infine, parteciperà alle riunioni periodiche organizzate dal sistema Bibliotecario del Vittoriese e dal Sistema Bibliotecario Provinciale sul funzionamento del programma. INDICATORI Unità di misura Catalogo regionale on-line CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Descrizione: Fasi e tempi - Informare gli utenti sulle opportunità di utilizzo del software; - Partecipare alle riunioni mensili del Sistema Bibliotecario del Vittoriese; - Inviare mensilmente il documento riepilogativo dell’utilizzo delle buste pre-affrancate al Centro Servizi Biblioteche di Treviso; - Effettuare quotidianamente ricerche bibliografiche per gli utenti che ne facciano richiesta, allo sportello o telefonicamente; - Inoltrare richieste di interprestito per documenti non presenti in biblioteca per gli utenti che ne facciano richiesta; - Gestire le richieste di interprestito effettuate direttamente dagli utenti dal proprio domicilio; - Gestire le richieste di interprestito ricevute quotidianamente da altre biblioteche della Provincia. Valore target n. 1 Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto esposto): Non si rilevano particolari rischi alto medio basso Risorse umane: Covre Lucio e volontari Risorse economiche: la spesa per il raggiungimento dell’obiettivo troverà copertura negli stanziamenti per le attività culturali previsti nel Bilancio di Previsione 2011, in particolare nel capitolo 3160 “Quota di adesione al Sistema Bibliotecario del Vittoriese”, e comunque entro i limiti degli stanziamenti del PEG di servizio. La quota di adesione, quantificata sulla base degli abitanti in € 5.037,03, comprende anche le spese per il bibliobus. Risorse strumentali: dotazione strumentale, tecnologica ed informatica dell’Ufficio 2° SERVIZIO SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE, ATTIVITA’ PRODUTTIVE E FIERA, VIGILANZA Responsabile del Servizio: Zorgno Edda Sostituto responsabile del Servizio: Segretario Comunale Addetti al Servizio: Balliana Caterina, Collotto Loredana, De Vido Carla, Franceschin Fulvia ATTIVITA’ E PROCEDIMENTI COMPRESI NEL SERVIZIO: 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) 13) 14) 15) 16) 17) 18) 19) 20) 21) 22) 23) 24) 25) 26) 27) 28) 29) 30) 31) 32) 33) 34) 35) Predisposizione schemi di Regolamenti di propria competenza Leva militare Elettorato Centralino Atti di stato civile Tenuta A.I.R.E. Tenuta anagrafe e statistiche abitanti Pratiche migratorie Certificati ed atti diversi Libretti di lavoro e sanitari Ufficio statistiche e toponomastica Carte d’identità Commercio fisso Commercio ambulante Pubblici esercizi Artigianato Agricoltura Servizi relativi alla sanità pubblica, veterinaria ed igiene Barbieri, parrucchieri ed estetisti Orari per attività commerciali Autonoleggi Distributori carburanti Fiera e mercati Sportello Unico Attività Produttive Gestione amministrativa settore Edilizia Residenziale Pubblica Agevolazioni prima casa e per centri storici Procedure per concessione contributi sugli affitti Autorizzazioni di polizia amministrativa Autorizzazioni di Pubblica Sicurezza Permessi funghi Permessi pesca Polizia mortuaria Sanzioni amministrative Servizi cimiteriali Oggetti smarriti 36) Rapporti con Consorzio Polizia Locale “Piave” 37) Comunicazioni di cessioni fabbricati/ospitalità PROGRAMMA: 2 OBIETTIVI STRATEGICI Cod. Descrizione sintetica Rif. Titolo O.S.2°.1. Migliorare la comunicazione 7 con il pubblico e supportare 8 l’utenza debole 18 Terza età Politiche giovanili Immigrazione O.S.2°..2. Massima applicazione delle norme di semplificazione dell’attività amministrativa O.S.2°.3 O.S.2°.4 O.S.2°.5 Valorizzazione delle attività 5 produttive locali ed 12 implementazione 16 dell’attività fieristica 19 Svolgimento delle elezioni provinciali e dei referendum 2011 Svolgimento del 15° Censimento Generale della popolazione e delle abitazioni FONTE RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI MANDATO 2007-2012 Urbanistica Associazioni Politiche Fieristiche Attività Produttive Rif. Titolo 3.04.01 Lett. a) Servizi demografici ed elettorale (pag. 43) Lett. d) Iniziative nel settore casa (pag. 46) 3.04.02 Motivazioni (pag. 46) 3.04.03 Finalità (pag. 46) 3.04.01 Lett. a) Servizi demografici ed elettorale (pag. 43) Lett. b) Attività Produttive (pag. 44) 3.04.02 Motivazioni (pag. 46) 3.04.03 Finalità (pag. 46) 3.04.01 Attività Produttive (pag. 44-45 3.04.02 Motivazioni (pag. 46) 3.04.03 Finalità (pag. 46) 3.04.01 Lett. a) Servizi demografici ed elettorale (pag. 43) 3.04.01 Lett. a) Servizi demografici ed elettorale (pag. 43) LINEE GUIDA GENERALI DEL PEG Rif. Titolo 13 Qualità dei Servizi, cura della comunicazione 19 Miglioramento della comunicazione esterna 15 Le innovazioni apportate alla Legge 241/1990 sull’attività amministrativa 16 Il nuovo Sportello Unico per le Attività Produttive 17 Snellimento e semplificazione dell’attività amministrativa ALTRO UNITA’ ORGANIZZATIVA 2^ SERVIZIO “SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE – ATTIVITA’PRODUTTIVE E FIERA – VIGILANZA – INIZIATIVE NEL SETTORE CASA” OBIETTIVO STRATEGICO DI Migliorare la comunicazione con il pubblico e supportare l’utenza debole RIFERIMENTO: Cod.: O.S.2°.1 Miglioramento della qualità del servizio di centralino, ed in genere della comunicazione OBIETTIVO telefonica con il pubblico. OPERATIVO N. 1A REFERENTE Responsabile del Servizio, Edda Zorgno DELL’OBIETTIVO PIANO D’AZIONE Nel corso degli ultimi anni il personale ha compiuto un percorso di formazione DESCRIZIONE specifico per la gestione del centralino e della comunicazione telefonica con il pubblico, che già è stato valorizzato e a tradotto in azioni concrete, con riscontri positivi a livello dell’intero Ente. Si continuerà nella riorganizzazione del servizio, coinvolgendo sempre più anche gli altri uffici ed attivandosi direttamente quando possibile con il supporto della rete internet, avendo particolare cura nel rispondere puntualmente e nella formulazione del colloquio (presentazione con il nome, rapidità nei passaggi, preventiva raccolta di informazioni per evitare passaggi inutili), e nel presidiare il buon esito delle richieste presentate. Sarà inoltre riservata una specifica attenzione all’aspetto relazionale della comunicazione. INDICATORI Unità di misura Miglioramento centralino CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Valore target Fornitura diretta di alcune informazioni di carattere 1 generale reperendole dagli altri uffici o direttamente dal web quando possibile, ampliando l’utilizzo della rete internet. Cura, in caso di domande non a carattere specialistico, di richiamare l’utente, dopo aver reperito le informazioni richieste in caso di mancata risposta immediata da parte degli uffici specifici. Cura di garantire comunque una concreta risposta all’utente, specialmente nei casi di emergenza o di assenza degli operatori di riferimento negli altri uffici del Comune. L’obiettivo sarà svolto nel corso di tutto il 2011, e compiutamente realizzato al 31.12.2011. -assenze impreviste del Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto personale esposto): - possibili difficoltà o lacune alto nella comunicazione interna medio • basso Risorse umane: Dipendenti Edda Zorgno, Fulvia Franceschin, Caterina Balliana, Loredana Collotto, Carla De Vido Risorse economiche: Capitolo 832 – 833 Il raggiungimento di questo obiettivo, che amplia quello analogo svolto nel 2010 per una valorizzazione sempre maggiore dei mezzi informatici, non comporterà per l’Ente spese aggiuntive specifiche, e sarà perseguito nell’ambito dell’orario di lavoro ordinario e nel rispetto degli stanziamenti del PEG per il Servizio. Risorse strumentali: la dotazione strumentale, tecnologica ed informatica d’ufficio. UNITA’ ORGANIZZATIVA 2^ SERVIZIO “SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE – ATTIVITA’PRODUTTIVE E FIERA – VIGILANZA – INIZIATIVE NEL SETTORE CASA” OBIETTIVO STRATEGICO DI Migliorare la comunicazione con il pubblico e supportare l’utenza debole RIFERIMENTO: Cod.: O.S.2°.1 Migliorare l’informazione al pubblico, con particolare riguardo all’utenza più debole, ai giovani OBIETTIVO ed ai nuovi residenti. OPERATIVO n. 1B REFERENTE Responsabile del Servizio, Edda Zorgno DELL’OBIETTIVO PIANO D’AZIONE Il servizio si propone di valorizzare il ruolo di “biglietto da visita DESCRIZIONE INDICATORI dell’Amministrazione” svolto dai servizi demografici, e si ritiene che in quest’ottica sia importante che il cittadino si senta bene accolto, riceva un’informazione accurata e personalizzata, e che si senta anche sostenuto e valorizzato in alcune delle fasi significative della sua vita. Ancora, si ritiene importante promuovere lo sviluppo del senso civico nei giovani. Si invierà quindi ai giovani diciottenni una lettera che evidenzi il loro nuovo ruolo e responsabilità all’interno della comunità locale, insieme a un esemplare della Carta Costituzionale, e ai nuovi residenti una lettera di benvenuto con informazioni sull’accesso ai servizi del Comune e altre di carattere generale. Tutti riceveranno anche un elenco delle Associazioni operanti nel Comune, con l’invito a integrarsi attivamente nella comunità locale. Si continuerà inoltre con il servizio al recapito a domicilio di documenti di identità e certificati anagrafici alle fasce più deboli dell’utenza, come gli anziani con difficoltà di movimento che vivono soli, o le famiglie ove vi sia presenza di persone non autosufficienti, verificando le situazioni di difficoltà con i Servizi Sociali. Unità di misura lettere CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Spedizione ai giovani diciottenni di una lettera di augurio e di richiamo ai valori del civismo e della solidarietà, insieme a un esemplare della Costituzione Italiana. Spedizione ai nuovi residenti di una nota informativa sugli orari e modalità di accesso agli organi e servizi del Comune. Recapito, con le suddette comunicazioni, dell’elenco delle associazioni operanti nel Comune. Recapito a domicilio dei documenti o certificati agli utenti cui il servizio è rivolto, e costante informazione dell’esistenza del servizio ai nuovi possibili utenti via via conosciuti. Invio ai cittadini, almeno tre mesi prima della scadenza della loro carta di identità, di un apposito avviso, sia in caso di nuovo rilascio che di rinnovo. L’obiettivo sarà svolto nel corso di tutto il 2011, e compiutamente realizzato al 31.12.2011. -assenze impreviste del personale - programmazione non adeguata delle scadenze Valore target 500 Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto esposto): alto medio • basso Risorse umane: Dipendenti Fulvia Franceschin, Caterina Balliana, Loredana Collotto Risorse economiche: Capitolo 832 - 833 Il raggiungimento di questo obiettivo, che amplia con l’ultimo punto quello analogo svolto nel 2010, non comporterà per l’Ente spese aggiuntive specifiche se non quelle postali e di acquisto del minuto materiale cartaceo, e sarà perseguito nell’ambito dell’orario di lavoro ordinario e nel rispetto degli stanziamenti del PEG per il Servizio Risorse strumentali: la dotazione strumentale, tecnologica ed informatica d’ufficio. UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.2°.1 OBIETTIVO OPERATIVO N. 1C REFERENTE DELL’OBIETTIVO 2^ SERVIZIO “SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE – ATTIVITA’PRODUTTIVE E FIERA – VIGILANZA – INIZIATIVE NEL SETTORE CASA” Migliorare la comunicazione con il pubblico e supportare l’utenza debole Accoglienza e supporto ai cittadini stranieri e all’utenza più debole Responsabile del Servizio, Edda Zorgno PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Il nostro Comune riscontra una presenza rilevante di cittadini stranieri, fenomeno ormai strutturale nella nostra realtà economica che vanta numerose imprese anche di rilevante entità, e non dispone di un ufficio specifico per la loro accoglienza e informazione. Si tratta di persone che hanno spesso bisogno di rivolgersi al Servizio per pratiche specifiche, quali permesso di soggiorno, dichiarazioni di ospitalità, richieste per avvio di piccole attività commerciali, nel settore casa per richieste di alloggio e di contributi per l’affitto, ecc., e che hanno difficoltà a compilare autonomamente la modulistica necessaria, talora non conoscendo che in modo molto approssimativo la lingua italiana. Resta inoltre costante la presenza di un’utenza tradizionalmente debole, come ad esempio le persone anziane. Il Servizio si farà carico di supportare tali utenti nel fornire loro, oltre alle informazioni utili, anche l’assistenza materiale nella compilazione della modulistica, provvedendo direttamente nei casi di maggiore difficoltà. L’acquisizione di richieste regolari e complete, oltretutto, rappresenta anche un vantaggio per l’Ente, con risparmio nei tempi di istruttoria. Unità di misura Compilazione moduli Fasi e tempi Aiuto al pubblico più debole nella compilazione della modulistica, e compilazione diretta in caso di particolare difficoltà. Valore target 1 L’obiettivo sarà svolto nel corso di tutto il 2011, e compiutamente realizzato al 31.12.2011. CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO -assenze impreviste del Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto personale o presenze ridotte nei esposto): alto periodi di ferie - lacune nell’ordinata gestione • medio dell’afflusso del pubblico basso Risorse umane: Dipendenti Edda Zorgno, Fulvia Franceschin, Caterina Balliana, Loredana Collotto, Carla De Vido Risorse economiche: Capitolo 832 – 833 - 7028 Il raggiungimento di questo obiettivo non comporterà per l’Ente spese aggiuntive specifiche, e sarà perseguito nell’ambito dell’orario di lavoro ordinario, con risorse di personale derivate dalla razionalizzazione di alcune procedure interne, e nel rispetto degli stanziamenti del PEG per il Servizio. Risorse strumentali: la dotazione strumentale, tecnologica ed informatica d’ufficio. UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.2°.2 OBIETTIVO OPERATIVO REFERENTE DELL’OBIETTIVO 2^ SERVIZIO “SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE – ATTIVITA’PRODUTTIVE E FIERA – VIGILANZA – INIZIATIVE NEL SETTORE CASA” Massima applicazione delle norme di semplificazione dell’attività amministrativa Attivazione dello Sportello Unico Attività Produttive Responsabile del Servizio, Edda Zorgno PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Il 7 settembre 2010, con D.P.R. n. 160, è stato approvato il Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina dello Sportello Unico Attività Produttive, il quale stabilisce che i Comuni esercitano le funzioni amministrative in materia di insediamenti produttivi assicurando che l’intero procedimento sia affidato ad un’unica struttura, il SUAP, cui gli interessati si debbono rivolgere per tutti gli adempimenti relativi alla realizzazione, ristrutturazione ed ampliamento degli impianti produttivi di beni e servizi, e per l’autorizzazione all’esercizio delle attività stesse, quando prevista. Si tratta quindi di una riforma di vasta portata, che comporta importanti modifiche di tipo organizzativo e gestionale sia interne che nei rapporti esterni con imprese, professionisti ed enti terzi coinvolti nei procedimenti. La responsabilità del procedimento è stata affidata al II° Servizio, che deve assicurare, dal 29 marzo, l’operatività della riforma per quanto riguarda la presentazione delle S.C.I.A., e dal 29 settembre per i procedimenti autorizzatori. Saranno predisposte le risorse tecnico-informatiche necessarie, si svolgerà un’attività di formazione del personale ed un periodo di sperimentazione che assicuri l’adeguato funzionamento del portale predisposto da Infocamere, al momento referente dei Comuni del Trevigiano insieme all’Associazione Comuni MT, anche con l’intervento di professionisti di fiducia delle imprese. Unità di misura Attivazione Sportello CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Predisposizione delle risorse tecnico-informatiche necessarie, e regolare avvio dell’attività nel rispetto delle scadenze, e precisamente: - al 29 marzo fornitura dati per l’attivazione del SUAP camerale - entro il 15 settembre adesione a progetto condiviso a livello provinciale fra tutti gli enti coinvolti, che permetta il rispetto degli standard attesi. Valore target 1 - Difficoltà organizzative e di Livello di rischio (probabilità che si verifichi elaborazione software dedicato quanto esposto): - difficoltà nel coordinamento con • alto enti terzi medio - difficoltà dei professionisti di basso fiducia delle imprese - modifiche normative Risorse umane: Dipendente Edda Zorgno Risorse economiche: Capitolo 7028 – 7029 - 7050 Per il raggiungimento di questo obiettivo è ipotizzabile al momento una spesa di 1.000 € per il software. L’obiettivo sarà perseguito comunque nell’ambito dell’orario di lavoro ordinario, con risorse di personale derivate dalla razionalizzazione di alcune procedure interne, e nel rispetto degli stanziamenti del PEG per il Servizio. Risorse strumentali: Nuovo software, oltre alla dotazione strumentale, tecnologica ed informatica d’ufficio. UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.2°.3 OBIETTIVO OPERATIVO n. 3A REFERENTE DELL’OBIETTIVO 2^ SERVIZIO “SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE – ATTIVITA’PRODUTTIVE E FIERA – VIGILANZA – INIZIATIVE NEL SETTORE CASA” Valorizzazione delle attività produttive locali ed implementazione dell’attività fieristica Valorizzazione del centro storico e delle sue attività commerciali e di servizio Responsabile del Servizio, Edda Zorgno PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Il Capoluogo del Comune non è interessato se non marginalmente da arterie di transito significative, ed ha una conformazione topografica che non favorisce la spontanea aggregazione dei cittadini e dei consumatori. Questo contribuisce ad aggravare la generale sofferenza delle piccole attività commerciali e di servizio, già in difficoltà per l’attrazione esercitata dai centri commerciali e per la sfavorevole congiuntura economica. E’ dunque opportuno promuovere iniziative di unificazione e di collegamento fra le piazze e zone del Capoluogo, anche con la collaborazione delle varie Associazioni del Comune, di modo che gli esercizi che vi operano siano indotti a “fare rete” coordinando la propria attività ed esercitando quella funzione, oltre che economica, anche di “collante sociale” che è loro propria. Ancora, sarà costantemente seguito l’assetto del mercato settimanale, che è ora uno stabile ed effettivo elemento di valorizzazione del centro storico, oltre che con la gestione delle sostituzioni per assenza dei titolari, anche con l’aggiunta e sistemazione di nuovi banchi relativi a tipologie merceologiche mancanti. Unità di misura RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Valore target Coordinamento e supporto alle Associazioni del Comune per l’organizzazione di una sfilata notturna di carri 2 allegorici nel periodo del carnevale, e di una serata ricreativo-culturale nel periodo estivo, a luglio. Rilevazione sistematica delle presenze al mercato Rilevazioni 52 settimanale e sistemazione dei banchi nuovi per merci mancanti, obiettivo questo che avrà corso per tutto l’anno e si realizzerà compiutamente al 31 dicembre. -assenze del personale Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto - problemi nei rapporti con le esposto): Associazioni alto - programmazione non adeguata • medio delle scadenze basso Risorse umane: Dipendente Edda Zorgno Risorse economiche: Capitolo 7028 - 7029 La spesa sostenuta nel 2009 per le iniziative di valorizzazione del centro storico è stata di € 11.200,00. Per il 2010, valendosi di un maggiore supporto dell’Associazionismo locale e in particolare della ProLoco, si è ottenuto un risparmio di oltre il 40%. Nel 2011 si cercherà di confermare questo positivo risultato salvaguardando nel contempo la qualità delle iniziative. Risorse strumentali: la dotazione strumentale, tecnologica ed informatica d’ufficio. Manifestazioni CRITICITA’ RISCHI Fasi e tempi UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.2°.3 OBIETTIVO OPERATIVO n. 3B REFERENTE DELL’OBIETTIVO 2^ SERVIZIO “SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE – ATTIVITA’PRODUTTIVE E FIERA – VIGILANZA – INIZIATIVE NEL SETTORE CASA” Valorizzazione delle attività produttive locali ed implementazione dell’attività fieristica Assegnazione spazi per le attività di commercio su area pubblica e di spettacolo viaggiante per la Fiera di Santa Lucia. Responsabile del Servizio, Edda Zorgno PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI La millenaria Fiera dell’Agricoltura vede anche la costante presenza, nelle vie ed altre aree pubbliche esterne ai padiglioni espositivi, di oltre 400 banchi di venditori ambulanti, e di 30 attrazioni dello spettacolo viaggiante. Le relative assegnazioni venivano gestite da personale della Polizia Municipale poi confluito nel Consorzio Piave. Il Servizio, pur con l’attuale dotazione organica, si farà ora carico della completa gestione di tali assegnazioni, sia in concessione decennale che temporanea, anche con aggiornamento archivi, controllo introiti e fatturazione. Unità di misura Introiti CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Valore target Assegnazione di tutti gli spazi disponibili su area pubblica € 50.000 riservati alle attività di commercio ambulante e di spettacolo viaggiante. Controllo pagamenti e rilascio fatture relative. L’obiettivo sarà realizzato compiutamente entro il 15 dicembre 2011 -assenze impreviste del Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto personale esposto): - programmazione non alto adeguata delle scadenze • medio - ridotta partecipazione basso espositori Risorse umane: Dipendente Edda Zorgno, Loredana Collotto Risorse economiche: Capitolo 7045 – 7055 Risorse strumentali: la dotazione strumentale, tecnologica ed informatica d’ufficio. UNITA’ ORGANIZZATIVA 2^ SERVIZIO “SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE – ATTIVITA’PRODUTTIVE E FIERA – VIGILANZA – INIZIATIVE NEL SETTORE CASA” OBIETTIVO STRATEGICO DI Svolgimento delle elezioni provinciali e dei referendum 2011 RIFERIMENTO: Cod.:O.S.4 Regolare e puntuale svolgimento delle elezioni provinciali e dei referendum 2011 OBIETTIVO OPERATIVO REFERENTE Responsabile del Servizio, Edda Zorgno DELL’OBIETTIVO PIANO D’AZIONE Espletamento tempestivo di tutte le procedure inerenti l’organizzazione e lo DESCRIZIONE INDICATORI svolgimento delle elezioni provinciali e dei referendum, entrambi previsti per i mesi di maggio-giugno. Inoltre, in seguito alla riduzione del numero dei collegi provinciali a livello nazionale, cui anche il nostro Comune è stato interessato, è necessario, in via preliminare, procedere all’aggiornamento delle tessere elettorali per tutti gli elettori. Si cercherà di portare a buon fine tale azione causando il minimo disagio all’utenza, con l’invio a domicilio di tagliandi di aggiornamento da applicare sul documento originale. Ancora, fin dal primo turno delle elezioni provinciali, circa un migliaio di elettori potrebbero avere bisogno di sostituire la tessera avendo esaurito tutti gli spazi per il timbro del seggio che certifica l’espressione del voto: in tal caso, sempre nell’ottica di agevolare i cittadini, gli elettori saranno invitati a recarsi subito al Municipio per la sostituzione, nell’arco orario amplissimo di apertura dei seggi e con potenziamento dell’ufficio elettorale, così da evitare inutili tempi di attesa. Unità di misura Elezioni Provinciali 2011 CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Valore target Apertura al pubblico con un’idonea articolazione dell’arco orario, e regolare svolgimento delle consultazioni elettorali. Tempestivo aggiornamento, o sostituzione, quando necessario, delle tessere elettorali 2 per tutto il corpo elettorale, causando il minimo disagio Referendum per l’utenza. 2011 L’obiettivo sarà raggiunto entro il 30 giugno 2011, a conclusione delle procedure delle due tornate elettorali. -assenze impreviste del Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto personale esposto): lacune nell’ordinata alto gestione dell’afflusso del • medio pubblico basso Risorse umane: Dipendenti Edda Zorgno, Fulvia Franceschin, Caterina Balliana, Loredana Collotto, Carla De Vido, altro personale dell’Ente temporaneamente assegnato al Servizio Elettorale. Risorse economiche: Capitolo 832 – 833 – 834 - 10921 La realizzazione di questo obiettivo non comporterà in generale oneri per il Comune, in quanto le spese per raggiungerlo, ivi compreso il lavoro straordinario del personale, saranno integralmente rimborsate dalla Provincia e dallo Stato. Nonostante ciò, sarà posta la debita cura nel contenere comunque la spesa, con un numero di seggi tarato sul valore minimo consentito, con la produzione di stampati interni quando possibile, con un uso oculato del lavoro straordinario. Si ricorda che questo Comune spende mediamente per le consultazioni elettorali appena la metà della somma attribuita dallo Stato in base al numero dei seggi e della popolazione. Per quanto riguarda il recapito a domicilio dei tagliandi, spesa che invece compete al Comune, sarà chiesta la collaborazione della Pro Loco, prevedendo un modestissimo contributo a ristoro delle spese vive. Risorse strumentali: la dotazione strumentale, tecnologica ed informatica d’ufficio. UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.2°.5 OBIETTIVO OPERATIVO REFERENTE DELL’OBIETTIVO 2^ SERVIZIO “SERVIZI DEMOGRAFICI ED ELETTORALE – ATTIVITA’PRODUTTIVE E FIERA – VIGILANZA – INIZIATIVE NEL SETTORE CASA” Svolgimento del 15° Censimento Generale della popolazione e delle abitazioni Corretto e puntuale svolgimento del 15° Censimento Generale della Popolazione e delle abitazioni, e costituzione dell’anagrafe stradari e numeri civici. Responsabile del Servizio, Edda Zorgno PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Nel 2011 l’ISTAT ha programmato il 15° Censimento Generale della popolazione, che coinvolgerà la generalità dei cittadini e sarà preceduto dalla rilevazione degli stradari e numeri civici, finalizzata anche all’aggiornamento dei dati dell’Agenzia del Territorio e del Catasto. Il Censimento rileva molteplici dati riguardanti la popolazione, anche per l’aspetto socio-economico, e la rilevazione dei numeri civici ha importanti finalità di tipo fiscale. Si tratta dunque di una vastissima e capillare attività ricognitiva su tutta la popolazione e la struttura del territorio, che impegnerà gli uffici per tutto l’anno ma in particolar modo negli ultimi mesi, quando dovrà essere coordinata anche l’attività di numerosi rilevatori esterni e ne dovranno essere elaborate e registrate le risultanze. Unità di misura Modelli ISTAT ritirati e controllati CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Valore target Completamento della rilevazione degli stradari e dei numeri civici. 40% del Regolare svolgimento di tutti gli adempimenti relativi totale al all’attività censuaria, nel rispetto della tempistica fissata. 31.12 Le operazioni di rilevazione si concluderanno a febbraio 2012: si prevede di nominare i rilevatori entro il mese di settembre, e, al 31 dicembre 2011, di aver provveduto al ritiro del 40% dei questionari. - assenze impreviste del Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto personale comunale incaricato esposto): - difficoltà nel reperimento e alto gestione dei rilevatori • medio - ritardi nella fornitura dei basso materiali o nelle risposte Risorse umane: Dipendenti Edda Zorgno, Fulvia Franceschin, Caterina Balliana, Loredana Collotto, Carla De Vido, altre 8 persone appositamente reclutate per le attività di rilevazione sul territorio. Risorse economiche: Capitolo 832 – 833 – 10920 Il raggiungimento di questo obiettivo non comporterà per l’Ente spese aggiuntive specifiche: infatti la rilevazione dei numeri civici sarà effettuata nell’ambito dell’orario di lavoro ordinario, con risorse di personale derivate dalla razionalizzazione di alcune procedure interne, e nel rispetto degli stanziamenti del PEG per il Servizio, mentre tutta l’attività censuaria, per quanto riguarda personale interno ed esterno, sarà finanziata dall’apposito contributo dell’ISTAT. Sarà unicamente valutato l’eventuale acquisto di un software di aggiornamento del programma informatico per il servizio demografico, se indispensabile. Risorse strumentali: la dotazione strumentale, tecnologica ed informatica d’ufficio. 3° SERVIZIO CONTABILITA’ E TRIBUTI Responsabile del Servizio: Pasin dr. Giuseppe Sostituto responsabile del Servizio: Segretario Comunale Addetti al Servizio: Cancian Rodolfo, Dassie Alessandro, Foltran Doriano, Bandiera Fiorella (in comando) ATTIVITA’ E PROCEDIMENTI COMPRESI NEL SERVIZIO: 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) 13) 14) 15) 16) 17) 18) 19) 20) 21) 22) 23) 24) 25) Bilancio di previsione Variazioni di bilancio Conto del patrimonio Conto consuntivo e Conto economico Inserimento e verifica impegni ed accertamenti Mandati di pagamento Reversali di incasso Fatture ricevute Fatture emesse Servizio economato Gestione mutui Rapporti con la Tesoreria e attività connesse Rapporti con il Collegio dei Revisori e attività connesse Statistiche Contabilità IVA Assicurazioni e bolli automezzi Pareri di regolarità contabile e copertura finanziaria Certificazione professionisti Sistema Informatico Comunale e meccanizzazione uffici Incombenze Licenze d’uso Tributi comunali Rapporti con i Concessionari della gestione di Tributi comunali Rapporti con il Concessionario della riscossione coattiva dei tributi e delle altre entrate comunali Predisposizione schemi di Regolamenti di propria competenza Sgravi e rimborsi PROGRAMMA: 3 OBIETTIVI STRATEGICI Cod. Descrizione sintetica O.S.3°.1 Reperire nuove risorse applicando i principi di equità fiscale O.S.3°.2 Federalismo fiscale O.S.3°.3 Garantire un’efficace controllo di gestione FONTE RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI MANDATO 2007-2012 Rif. Titolo Rif. Titolo 3 Finanze 3.4.1 (pg.64) 1)Gest.tributi 3 Finanze 3.4.1 (pg.65) 2)Gest.bilancio Trasparenza e rispetto norme O.S.3°.4 tracciabilità Garantire e migliorare l’efficienza del sistema O.S.3°.5 informatico a)Dotazioni informatiche b)Assistenza informatica c) Sicurezza dati d)Piano dotazioni 3.4.1 (pg.66) 3)Risorse tecnologiche e privacy LINEE GUIDA GENERALI DEL PEG Rif. Titolo 4 Fed.fiscale 10 Ctrl.gestione 3 Tracciabilità flussi finanziari 17 18 19 ALTRO Adempimenti privacy Comunicazione esterna Sito web Legge 136/2010 UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.3°.1 OBIETTIVO OPERATIVO REFERENTE DELL’OBIETTIVO 3^ SERVIZIO –CONTABILITA’/TRIBUTI/CED Reperire nuove risorse applicando i principi di equità fiscale Imposta Comunale sugli Immobili Aggiornamento banca dati Verifiche. Responsabile del Servizio, Giuseppe Pasin PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Caricamento dati M.U.I. (Mod.Unico Inform.co) 2009 Caricamento delle dichiarazioni cartacee delle variazione I.C.I. 2009. Ricostruzione situazione immobiliare di ciascun contribuente al 31/12/2009 tramite aggancio di tutti i dati MUI e delle dichiarazioni alla situazione precedentemente nota. Confronto fra imposta dovuta e imposta versata ed emissione conseguenti provvedimenti di accertamento annualità 2007-2008-2009. Tale attività si svilupperà nel corso dell’anno attraverso la realizzazione di un apposito progetto che coinvolge, oltre al personale dell’ufficio tributi, anche il supporto tecnico esterno di una ditta specializzata nel settore del recupero del gettito ICI (Kibernetes srl) nonché titolare delle licenze d’uso degli applicativi software del comune e della relativa assistenza. Unità di misura Agg.to Banca Dati CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Valore target Aggiornamento dati contribuenti: n. 1 caricamento delle dichiarazioni delle variazioni ICI anno 2009,caricamento e analisi M.U.I. 2009 Aggiornamento Banca dati al 31/12/2009 Sped. provvedimenti accertamento: annualità fino al 2010 Riscoss.minima recup. gettito €. 10.000,00 Descrizione Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto Ritardi e possibili margini di esposto): errore. Coordinamento con la alto ditta incaricata. medio Contenziosi basso Risorse umane: Rodolfo Cancian, A.Dassié e due operatori ditta esterna in fase di controllo, incrocio banche dati e segnalazione incongruenze. Risorse economiche: cap. 1260 €. 3.000,00; cap. 1272 €. 10.000,00+gettito recuperabile Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.3°.2 OBIETTIVO OPERATIVO REFERENTE DELL’OBIETTIVO 3^ SERVIZIO –CONTABILITA’/TRIBUTI/CED Attuazione del federalismo fiscale Rilevazione dei fabbisogni standard per la fissazione graduale, a livello centrale, di nuovi meccanismi perequativi nella distribuzione dei trasferimenti erariali Responsabile del Servizio, Giuseppe Pasin PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE Acquisizione, dalla Società Sose S.p.A., delle metodologie di rilevazione e dei relativi questionari. Raccolta dei dati e delle informazioni contabili ed extracontabili. Compilazione dei questionari trasmessi dalla Sose e verifica della completezza dei dati. INDICATORI Restituzione alla Sose dei questionari debitamente compilati. Unità di misura Questionari CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Trasmissione alla Sose S.p.A., entro 60 giorni dal ricevimento, dei questionari trasmessi entro il 30.11.2011.€. Valore target n. 5 Descrizione Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto Coordinamento/approf.to esposto): Carenza di assistenza da parte alto del call-center SOSE o IFEL e medio conseguenti ritardi da parte dei basso compilatori Risorse umane: Giuseppe Pasin Risorse economiche: Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.3°.3 OBIETTIVO OPERATIVO REFERENTE DELL’OBIETTIVO 3^ SERVIZIO –CONTABILITA’/TRIBUTI/CED Garantire un’efficace controllo di gestione Supporto contabile al Direttore generale e ai Responsabili dei Servizi per l’attività di controllo di gestione dagli stessi effettuata e per la predisposizione del referto finale di controllo del Direttore Generale. Responsabile del Servizio, Giuseppe Pasin PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Predisposizione P.e.g. finanziario/contabile Costante monitoraggio dell’andamento economico finanziario della gestione; Coordinamento dei servizi per la verifica degli equilibri di bilancio e raccolta informazioni/relazioni sullo stato di attuazione dei programmi; Predisposizione della proposta di deliberazione consiliare di verifica degli equilibri di bilancio/attuazione dei programmi; Coordinamento dei servizi per la predisposizione del referto finale del controllo di gestione. Unità di misura Referto finale Fasi e tempi Spedizione della conclusione del referto del controllo di gestione 2010, sottoscritto dal Direttore Generale, alla Corte dei Conti entro il 30 novembre 2011. CRITICITA’ RISCHI Descrizione RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Risorse umane: Giuseppe Pasin Risorse economiche: Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio Acquisizione dati Rispetto tempi previsti Nuovi indicatori Valore target n. 1 Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto esposto): alto medio basso UNITA’ 3^ SERVIZIO –CONTABILITA’/TRIBUTI/CED ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI Garantire la trasparenza e il rispetto della normativa sulla tracciabilità RIFERIMENTO: Cod.: O.S.3°.4 Tracciabilità dei flussi finanziari (L. 136/2010): coordinamento degli uffici per una OBIETTIVO corretta applicazione delle disposizioni della A.V.C.P. OPERATIVO REFERENTE DELL’OBIETTIVO Responsabile del Servizio, Giuseppe Pasin PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Raccolta ed esame delle disposizioni normative e delle circolari dell’Autorità di vigilanza per quanto concerne in particolare le norme finanziarie. Diffusione delle informazioni agli uffici e coordinamento degli stessi per l’applicazione operativa ai provvedimenti di spesa (impegni,liquidazioni,mandati). Unità di misura Mandati in regola con la tracciabilità Fasi e tempi Emissione, entro il 31.12.2011, dei mandati di pagamento con l’utilizzo di conti dedicati certificati dai fornitori e con l’indicazione degli altri dati obbligatori comunicati dagli uffici (Cig. Cup). CRITICITA’ RISCHI Descrizione RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Risorse umane: Giuseppe Pasin Risorse economiche: Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio Poca chiarezza delle norme con pluralità di interpretazioni spesso contraddittorie. Valore target n. 1 Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto esposto): alto medio basso UNITA’ 3^ SERVIZIO –CONTABILITA’/TRIBUTI/CED ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI Garantire e migliorare l’efficienza del sistema informatico per garantire e migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini attraverso il potenziamento e l’aggiornamento RIFERIMENTO: tecnologico delle dotazioni informatiche Cod.: O.S.3°.5 OBIETTIVO OPERATIVO n. 5A REFERENTE DELL’OBIETTIVO Migliorare l’efficienza degli uffici attraverso la sostituzione delle apparecchiature informatiche obsolete o inadeguate ai servizi da erogare (pc e fotocopiatrici scanner per protocollo informatico) Ottimizzare l’uso delle risorse tecnologiche e del relativo servizio di assistenza. Responsabile del Servizio, Giuseppe Pasin PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Identificazione delle necessità di strumentazioni informatiche espresse dai servizi. Indagine di mercato, verifica e confronto delle offerte praticabili, scelta prodotti. Redazione di rapporti riepilogativi semestrali delle segnalazioni pervenute e degli interventi effettuati. Unità di misura Scanner CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Dotazione di scanner per protocollo informatico e anagrafe entro il 31.12.11. Valore target 2 Complessità degli aspetti tecnici Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto e difficoltà a garantire una esposto): costante ed adeguata alto formazione del personale per medio effetto del continuo susseguirsi basso di modifiche normative. Posizionamento delle nuove dotazioni e relativi problemi logistici (disponibilità spazi, ecc.) Risorse umane: Alessandro Dassiè e supporto esterno dei tecnici delle ditte incaricate della manutenzione e assistenza del software e dell’hardware in dotazione agli uffici Risorse economiche: Gest. in c/cap.:cap. 7390 €. 5.000,00 Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio UNITA’ 3^ SERVIZIO –CONTABILITA’/TRIBUTI/CED ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI Garantire e migliorare l’efficienza del sistema informatico per garantire e migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini attraverso un’efficace assistenza informatica. RIFERIMENTO: Cod.: O.S.3°.5 OBIETTIVO OPERATIVO n. 5B REFERENTE DELL’OBIETTIVO Migliorare l’efficienza degli uffici attraverso la sostituzione delle apparecchiature informatiche obsolete o inadeguate ai servizi da erogare (pc e fotocopiatrici scanner per protocollo informatico) Ottimizzare l’uso delle risorse tecnologiche e del relativo servizio di assistenza. Responsabile del Servizio, Giuseppe Pasin PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Esame dei contratti di assistenza in essere. Definizione delle priorità ed elaborazione di uno schema di capitolato per l’assistenza dei programmi applicativi. Avvìo della più idonea modalità di scelta del contraente anche attraverso previa ed informale indagine di mercato. Unità di misura Incarico CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Affidamento, entro il 10 dicembre 2011 dell’incarico per la manutenzione, aggiornamento e assistenza dei programmi applicativi. Descrizione Valore target 1 Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto esposto): alto Complessità degli aspetti tecnici Frequenti modifiche normative medio basso Risorse umane: Alessandro Dassiè e supporto esterno dei tecnici delle ditte incaricate della manutenzione e assistenza del software e dell’hardware in dotazione agli uffici Risorse economiche: Gest. corrente: cap. 1670 €. 12.000,00; cap. 440 €.17.800,00; Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio UNITA’ 3^ SERVIZIO –CONTABILITA’/TRIBUTI/CED ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI Garantire e migliorare l’efficienza del sistema informatico per garantire e migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini con particolare riferimento alla sicurezza dei dati RIFERIMENTO: e alla tutela della privacy Cod.: O.S.3°.5 OBIETTIVO OPERATIVO n. 5C REFERENTE DELL’OBIETTIVO Verifica, aggiornamento e monitoraggio delle misure di sicurezza adottate nel rispetto degli adempimenti previsti dal D.Lgs. n.196/2003, c.d. Codice sulla Privacy. Responsabile del Servizio, Giuseppe Pasin PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Mappatura e classificazione delle nuove attività svolte e delle modifiche intervenute in quelle già definite nel D.P.S (Documento Programmatico per la Sicurezza). Analisi dei flussi documentali informativi dei procedimenti seguiti dai vari servizi; Predisposizione del nuovo D.P.S. Unità di misura D.P.S. CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Descrizione Fasi e tempi Predisposizione dell’annuale Documento Programmatico per la Sicurezza previsto dal D.Lgs.n. 196/03 con i dati aggiornati entro il 31 marzo 2011. Valore target 1 Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto esposto): alto medio basso Complessità degli aspetti tecnici Continuo susseguirsi di modifiche normative. Vulnerabilità del web (hackers) Risorse umane: Alessandro Dassiè e supporto esterno dei tecnici delle ditte incaricate della manutenzione e assistenza del software e dell’hardware in dotazione agli uffici Risorse economiche: Gest. corrente: cap. 1670 €. 1.000,00; cap. 440 €. 1000,00; Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio UNITA’ 3^ SERVIZIO –CONTABILITA’/TRIBUTI/CED ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI Garantire e migliorare l’efficienza del sistema informatico per garantire e migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini attraverso un’efficace programmazione. RIFERIMENTO: Cod.: O.S.3°.5 OBIETTIVO OPERATIVO n. 5D REFERENTE DELL’OBIETTIVO Piano triennale per la razionalizzazione dell’utilizzo delle dotazioni strumentali e dei beni per favorire il contenimento delle spese di funzionamento (art. 2, commi 594 e 597 della legge n. 244/2007 - legge finanziaria 2008). Responsabile del Servizio, Giuseppe Pasin PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE Monitoraggio costante delle necessità di strumentazioni informatiche (software e hardware) espresse dai servizi. Redazione di rapporti riepilogativi semestrali delle segnalazioni pervenute e degli interventi effettuati. Predisposizione del piano triennale 2011-2013 sulla base della verifica sullo stato di attuazione del precedente piano (2010/2011) e in relazione agli obiettivi generale dell’ente e alle informazioni trasmesse dai vari servizi. INDICATORI CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Predisposizione della relazione a consuntivo annuale 2010. Unità di misura Fasi e tempi Piano triennale Approvazione del piano triennale delle dotazioni strumentali entro il 30.11.2011. Piano annuale Approvazione del piano annuale delle dotazioni strumentali anno 2010 entro il 31.10.2011. Descrizione Valore target 1 Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto esposto): Complessità degli aspetti alto tecnici. Vincoli di bilancio. medio basso Risorse umane: Alessandro Dassiè e supporto esterno dei tecnici delle ditte incaricate della manutenzione e assistenza del software e dell’hardware in dotazione agli uffici Risorse economiche: Gest. in c/cap.:cap. 7390 €. 7.700,00 Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio 4° SERVIZIO LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE Responsabile del Servizio: Speranza Anna Rita Sostituto responsabile del Servizio: Segretario Comunale Addetti al Servizio: Bellotto Luciano, Busatto Ivana, Cellot Serena, Colomban Mario, Ghizzo Luigino, Rizza Massimo, Sossai Moreno ATTIVITA’ E PROCEDIMENTI COMPRESI NEL SERVIZIO: 1) Predisposizione schemi di Regolamenti di propria competenza 2) Autorizzazioni per lavori su strade comunali 3) Esperimento gare 4) Gestione statistiche 5) Comunicazioni Osservatorio LL.PP. 6) Sopralluoghi vari 7) Manutenzione generale 8) Manutenzione fognatura bianca 9) Manutenzione e gestione immobili comunali 10) Gestione e sorveglianza manutenzione pubblica illuminazione 11) Manutenzione strade 12) Manutenzione verde pubblico 13) Servizi ecologici ed ambientali 14) Controllo servizio raccolta R.S.U. e differenziata 15) Progettazione/Direzione Lavori 16) Rapporti con consulenti/Enti 17) Gestione appalto Fornitura calore 18) Acquisizione ed installazione segnaletica stradale su indicazione del Consorzio di Polizia Municipale “Piave” 19) Gestione delle manifestazioni temporanee e delle Fiere 20) Gestione e partecipazione alla C.L.V.P.S. 21) Gestione pratiche per installazione su suolo pubblico di antenne per telefonia mobile 24) Stesura e sottoscrizione contratti per installazione antenne per telefonia mobile 22) Gestione delle informazioni inerenti la differenziazione dei rifiuti e promozione dell' Educazione Ambientale 23) Integrazioni al contratto di servizio gestione rifiuti/ecopiazzola e relativa attività di controllo 24) Applicazione del Testo unico in materia Ambientale D Lgs 152/2006 28) Indagini e monitoraggi sulla qualità dell’aria e dell’acqua 25) Gestione pratiche relative agli inquinamenti dei siti, dell’aria, dell’acqua ed acustici e relative pratiche per attività sanzionatoria 29) Zonizzazione acustica 30) Rilascio nulla osta acustico e gestione attività rumorosa temporanea 31) Gestione pratiche ambientali in genere 32) Gestione ordinanze sulla viabilità 33) Servizio di reperibilità per emergenze varie 34) Programmazione e gestione delle opere pubbliche 35) Revisione automezzi comunali 26) Gestione sicurezza ed igiene sul luogo di lavoro e gestione dei cantieri mobili (D.Lgs. 81/2008) 27) Sorveglianza sull’esecuzione dei lavori relativi alle opere di urbanizzazione e su nuove lottizzazioni 36) Protezione civile: gestione emergenze e stesura relativi piani 28) Studio, redazione e applicazione Piani di deratizzazione e disinfestazione da zanzara tigre 29) Attività di indagine e monitoraggio degli insetti infestanti in aree particolarmente significative per programmare gli interventi e verificarne l’efficacia 30) Gestione dei trattamenti di disinfestazione vari in aree pubbliche 31) Gestione pratiche relative alle ecopiazzole ecologiche 32) Gestione e monitoraggio del miglioramento energetico degli edifici pubblici 33) Promozione del miglioramento del rendimento energetico in campo residenziale grazie all'installazione di impianti solari per la sostenibilità energetica 34) Pratiche per organizzazione convegni sul tema delle energie rinnovabili PROGRAMMA: 4 OBIETTIVI STRATEGICI Cod. Rif. Titolo Rif. Titolo O.S.4°.1. Conservazione ed uso razionale dell’energia ai servizi e alle infrastrutture tecnologiche Pag. 2 Punto 4 Energia, Servizi ed infrastrutture tecnologche 3.04.01 3.04.02 3.04.03 3.04.04 3.04.05 O.S.4°.2 Incentivazione e sostegno dei rapporti con le varie associazioni di categoria al fine di favorire una migliore sinergia tra Amministrazione e il mondo dell’Agricoltura Pag. 12 Agricoltura Punto 20 Lett.A) Lavori Pubblici, Ecologia e Ambiente (pag 51) Motivazioni (pag.54) Finalità (pag. 54) Risorse umane (pag. 54 Risorse strumentali (pag. 54) Lett.A) Lavori Pubblici, Ecologia e Ambiente (pag 52) Motivazioni (pag.54) Finalità (pag. 54) Risorse umane (pag. 54) Risorse strumentali (pag. 54) O.S.4°.3 Descrizione sintetica FONTE RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI MANDATO 2007-2012 Interventi importanti a tutela dell’ambiente, tramite uno sforzo Pag. 12 educativo complessivo che parte Punto Ecologia, Ambiente dalle scuole, coinvolge la 21 coscienza comune e trova concrete misure da condividere. O.S.4°.4 Gestione e coordinamento delle emergenze O.S.4°.5 Ampliamento della sede scolastica primaria per il soddisfacimento delle esigenze relative all’istruzione scolastica obbligatoria in considerazione delle proiezioni demografiche 3.04.01 3.04.02 3.04.03 3.04.04 3.04.05 3.04.01 Lett.A) Lavori Pubblici, Ecologia e Ambiente (pag 52) 3.04.02 Motivazioni (pag.54) 3.04.03 Finalità (pag. 54) 3.04.04 Risorse umane (pag. 54) Risorse 3.04.05 strumentali (pag. 54) 3.04.01 Lett.A) Lavori Pubblici, Ecologia e Ambiente (pag 51) 3.04.02 Motivazioni (pag.54) 3.04.03 Finalità (pag. 54) 3.04.04 Risorse umane (pag. 54) 3.04.05 Risorse strumentali (pag. 54) Pag. 6- Lavori Pubblici – Politiche 7-8 scolastiche Punto 6-9 3.04.01 3.04.02 3.04.03 3.04.04 3.04.05 Lett.B) Lavori Pubblici, Ecologia e Ambiente (pag 52) Motivazioni (pag.54) Finalità (pag. 54) Risorse umane (pag. 54) Risorse strumentali (pag. 54) LINEE GUIDA GENERALI DEL PEG Rif. ALTRO Titolo Delibera Regione Veneto n. 3015/03 O.S.4°.6 Sistemazione ed adeguamento della viabilità pubblica esistente. Pag. 6- Lavori Pubblici - Viabilità Punto e trasporti 6 3.04.01 3.04.02 3.04.03 3.04.04 3.04.05 Lett.A) Lavori Pubblici, Ecologia e Ambiente (pag 49) Motivazioni (pag.54) Finalità (pag. 54) Risorse umane (pag. 54) Risorse strumentali (pag. 54) UNITA’ ORGANIZZATIVA 4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE Conservazione ed uso razionale dell’energia ai servizi e alle infrastrutture tecnologiche. OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.4°.1 Utilizzo delle fonti di energie rinnovabili presso gli edifici pubblici comunali OBIETTIVO OPERATIVO n. 1A Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza REFERENTE DELL’OBIETTIVO PIANO D’AZIONE Si intende proseguire con la realizzazione di altri impianti per la produzione di energia DESCRIZIONE INDICATORI elettrica mediante sistemi fotovoltaici attraverso forme di finanziamento ed accordi con il Consorzio CIT tv1. Sono in programma infatti la realizzazione di due impianti fotovoltaici presso la palestra della scuola Media del Capoluogo e presso la palestra della scuola materna di Sarano. I progetti e le relative convenzioni con il cit sono già stati approvati. Gli interventi fanno parte del programma di risparmio energetico dell’Amministrazione Comunale e di utilizzo dell’energia da fonti rinnovabili. Unità di misura Impianti fotovoltaici CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Realizzazione dei due impianti fotovoltaici presso la palestra della scuola Media del Capoluogo e presso la palestra della scuola materna di Sarano, entro il 31.12.2011 Valore target n. 2 -Eliminazione o riduzione degli Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto incentivi per gli impianti esposto): fotovoltaici da parte dello Stato, alto in seguito a nuove disposizione medio del “conto energia” con basso conseguente non interesse a dare corso alla realizzazione degli stessi. Accordi con CIT tv1 con adeguate garanzie inerenti le forme di finanziamento e le tipologie di intervento. Risorse economiche: Finanziato con incentivi previsti dal Conto Energia erogati dal Gestore Servizi Elettrici e mediate convenzione con CIT -TV1 . Risorse umane: Cellot Serena, Speranza Anna Rita, Colomban Mario, CIT Risorse strumentali: Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^ Servizio. UNITA’ ORGANIZZATIVA 4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE Conservazione ed uso razionale dell’energia ai servizi e alle infrastrutture tecnologiche. OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.4°.1 Promozione dell’energia solare e delle fonti rinnovabili per i cittadini. OBIETTIVO OPERATIVO n. 1B Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza REFERENTE DELL’OBIETTIVO PIANO D’AZIONE Si intende attuare anche per l’anno 2011 la promozione di iniziative volte al risparmio DESCRIZIONE INDICATORI energetico e al contenimento delle emissioni in atmosfera, mediante l’erogazione di contributi comunali ai cittadini che aderiscono alle iniziative proposte (es. conversione impianti a gas gpl o metano ecc). Unità di misura n. erogazione contributi. CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Erogazione di incentivi per la conversione impianti a gas metano o gpl ai cittadini che inoltrano richiesta secondo il Bando approvato. Emissione provvedimento per l’erogazione del contributi entro 30 gg dal ricevimento delle domanda Valore target n. contributi al n. delle richieste presentate risultate in regola. - non disponibilità di lettura dati Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto per possibili avarie degli esposto): impianti. alto - n. eccessivo di domande medio presentate. basso Risorse economiche:Capitolo: 5190 Risorse umane: Cellot Serena Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^ Servizio. UNITA’ ORGANIZZATIVA 4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE Conservazione ed uso razionale dell’energia ai servizi e alle infrastrutture tecnologiche. OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.4°.1 Monitoraggio consumi energetici negli edifici pubblici e risparmio energetico OBIETTIVO OPERATIVO n. 1C Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza REFERENTE DELL’OBIETTIVO PIANO D’AZIONE Attività di controllo e monitoraggio della produzione di energia da fonti rinnovabili DESCRIZIONE INDICATORI negli edifici pubblici mediante: - letture mensili dei contatori comunali; - verifica degli incentivi erogati nel sito dedicato del Gestore Servizi Elettrici; - monitoraggio dei consumi delle utenze comunali mediante in sistema “energy feedback” collegato alla fatturazione dei consumi elettrici e confronto dei consumi mensili dell’anno in corso con gli analoghi consumi mensili dell’anno precedente. Unità di misura Elenco CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Valore target Redazione di un elenco dei monitoraggi del risparmio 1 energetico, inerente la produzione mensile di energia prodotta da fonti rinnovabili; in particolare presso la scuola media e lo stadio comunale, dove sono stati installati gli impianti solari. La redazione dell’elenco è semestrale. Limiti dovuti al rispetto della Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto normativa in materia di bilanci esposto): alto pubblici medio basso Risorse economiche: Risorse umane: Cellot Serena – Mario Colomban - Foltran Doriano Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^ Servizio. UNITA’ ORGANIZZATIVA 4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE Conservazione ed uso razionale dell’energia ai servizi e alle infrastrutture tecnologiche. OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.4°.1 Nuova gestione del servizio di fornitura energia elettrica. OBIETTIVO OPERATIVO n. 1D Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza REFERENTE DELL’OBIETTIVO PIANO D’AZIONE Si prevede di verificare la corretta gestione del servizio e l’applicazione della DESCRIZIONE tariffazione definita dal contratto, mediante l’analisi delle fatture mensili. INDICATORI Unità di misura Elenco CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi La nuova gestione consentirà un risparmio di circa 8.000,00 euro per la fornitura di corrente elettrica per l’Illuminazione pubblica (risparmio di 1 centesimo kw/h); inoltre si stima un risparmio di circa 2.000,00 per la fornitura di corrente elettrica per gli altri usi. Valore target 1 Le criticità in termini relativi, Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto sono da ricondurre esposto): nell’incrementazione alto dell’impiego di nuovi medio apparecchi elettrici (computer, basso punti luce stradali, ecc) Risorse economiche: Capitolo 1651/6000/5305/7061 Risorse umane: Cellot Serena – Mario Colomban - Foltran Doriano Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^ Servizio. UNITA’ ORGANIZZATIVA 4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE Conservazione ed uso razionale dell’energia ai servizi e alle infrastrutture tecnologiche. OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.4°.1 Gestione Nuovo Servizio fornitura Calore: Verifica della fornitura prevista dal OBIETTIVO contratto in merito alla gestione calore e adempimento delle prestazioni aggiuntive OPERATIVO n. 1E REFERENTE DELL’OBIETTIVO incluse. Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Si prevede di verificare e coordinare in base alle esigenze ed agli utilizzi delle strutture, la corretta gestione della fornitura calore ed i relativi interventi programmati nel quinquennio di durata del contratto, da realizzarsi presso gli edifici comunali, interfacciandosi con il personale del BIM Piave Nuove Energie. In particolare si prevedono verifiche e/o interventi di miglioramento energetico presso la Biblioteca, il Centro Sociale, Scuola Media e la Palestra. Unità di misura Fasi e tempi Valore target n. interventi CRITICITA’ RISCHI Gestione calore negli edifici pubblici. 2 interveti Realizzazione interventi presso gli edifici Scuola (Centro Sociale Media, Palestra, Municipio, Centro Sociale, Biblioteca) Biblioteca. - Tempi di realizzazione degli Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto interventi ridotti, in quanto esposto): alto contenuti nei mesi estivi, per medio evitare interferenze alla gestione basso calore. - Accordo con BIM Piave Nuove Energie. RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Risorse economiche: -Capitoli: 9580/1653/5740/3062/2341/2201/ 2511/2351/5300 – (euro 124.000,00) Risorse umane: Cellot Serena, Speranza Anna Rita, Mario Colomban Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^ Servizio. UNITA’ ORGANIZZATIVA 4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE Incentivazione e sostegno dei rapporti con le varie associazioni di categoria al fine di OBIETTIVO STRATEGICO DI favorire una migliore sinergia tra Amministrazione e il mondo dell’Agricoltura RIFERIMENTO: Cod.: O.S.4°.2 Approvazione Regolamento per l’utilizzazione agronomica degli effluenti di OBIETTIVO allevamento e delle acque reflue. OPERATIVO REFERENTE DELL’OBIETTIVO Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE In seguito all’approvazione della Direttiva Nitrati (direttiva europea 91/676) relativa alla protezione delle acque contro l’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole, si rende necessario regolamentare le modalità di distribuzione dei reflui nel territorio comunale. Particolarmente interessati alla problematica sono i Comuni definiti “vulnerabili da Nitrati di Origine Agricola” quali il Comune di Santa Lucia di Piave. E’ già stata avviata l’attività di divulgazione verso la cittadinanza interessata, attraverso incontri con relatori esperti in materia. Il Regolamento verrà predisposto dall’Ufficio Ecologia Ambiente, sulla base della direttiva europea 91/676/CEE, alle disposizioni Regionali, Provinciali e dell’ULLS 7 in materia di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e delle acque reflue. INDICATORI Unità di misura Regolame nto CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Valore target Predisposizione Regolamento per l’utilizzazione agronomica 1 degli effluenti di allevamento e delle acque reflue, entro il 31.12.2011. Cambiamento indirizzo politico; Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto Modifiche normative; esposto): Pareri non favorevoli da parte alto degli Enti di competenza; medio basso Risorse economiche:/ Risorse umane: Cellot Serena Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^ Servizio. UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.4°.3 OBIETTIVO OPERATIVO n. 3A REFERENTE DELL’OBIETTIVO 4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE Interventi importanti a tutela dell’ambiente, tramite uno sforzo educativo complessivo che parte dalle scuole, coinvolge la coscienza comune e trova concrete misure da condividere. Sensibilizzazione dell’intera cittadinanza sul tema della salvaguardia ambientale. Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Si prevede l’organizzazione da parte del personale addetto al servizio delle attività di sensibilizzazione ambientale nei confronti dell’intera cittadinanza sul tema della salvaguardia ambientale. A tal fine sono previsti eventi a tema da svolgersi in collaborazione con la Provincia, Savno scrl, Cit e soprattutto è previsto il coinvolgimento degli alunni delle scuole, dei cittadini di S. Lucia di P. e delle associazioni di volontariato locale. Unità di misura n. eventi Fasi e tempi Organizzazione e svolgimento di: Una prima manifestazione, si svolgerà nel periodo primaverile, denominata “giornata ecologica”, con la consueta raccolta rifiuti lungo le strade ed i fossi del paese, con la collaborazione di tutte le associazioni comunali, dei ragazzi frequentanti le scuole medie e dei cittadini in genere. Una seconda manifestazione, da effettuarsi nel periodo di settembre, in concomitanza alle Giornate Provinciali dell’Ambiente e della settimana europea della Mobilità, con svolgimento di una pedalata ecologica (“4^ edizione di “bicinsieme”). Una terza giornata dell’ambiente si svolgerà nel periodo autunnale, con il coinvolgimento in particolare delle Associazioni di volontariato e dei cittadini, finalizzata alla raccolta dei rifiuti lungo i cigli delle strade Valore target 3 CRITICITA’ RISCHI Modificata disponibilità finanziaria; Mancato contributo provinciale; Limitata disponibilità delle Associazioni. RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Risorse economiche: cap. 3700 (€. 2.000) Risorse umane: Cellot Serena – Moreno Sossai – Rizza Massimo - Associazioni comunali. Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^ Servizio. Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto esposto): alto medio basso UNITA’ ORGANIZZATIVA 4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.4°.3 OBIETTIVO OPERATIVO n. 3B Interventi importanti a tutela dell’ambiente, tramite uno sforzo educativo complessivo che parte dalle scuole, coinvolge la coscienza comune e trova concrete misure da condividere. REFERENTE DELL’OBIETTIVO Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza Applicazione del Piano Triennale dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica (delibera Regionale 3015/03). PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Continuazione del servizio di disinfestazione, con inserimento, tra il personale operativo, dei volontari del “Gruppo Alpini S. Lucia” con i quali l’Amministrazione Comunale intende stipulare apposita convenzione. Organizzazione dei livelli d’intervento calibrati, in base all’esame dei dati raccolti nell’anno 2010 e conseguente attivazione del Piano di Derattizzazione e del Piano di Disinfestazione antilarvale contro la zanzara tigre. Interventi di disinfestazione puntuale e mirati (contro zanzare, blatte, coleotteri e insetti vari) qualora si riscontrassero condizioni di rischio igienico sanitario. Unità di misura n. caditoie trattate CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Attivazione nel corso dell’anno 2011 del Piano di disinfestazione, prevedendo dei trattamenti su circa 2900 caditoie stradali e del Piano di derattizzazione del territorio comunale, mediante l’impiego di n. 64 erogatori. Affidamento a ditta specializzata del servizio di disinfestazione Valore target 2900 n. erogatori 64 impiegati -Mancato rispetto dei vincoli Livello di rischio (probabilità che si verifichi contrattuali da parte della ditta quanto esposto): alto affidataria del servizio. -Ridotta disponibilità da parte medio dei volontari nel svolgere i basso servizi Risorse economiche: Capitolo: 3701 Risorse umane: Cellot Serena, Sossai Moreno, Rizza Massimo, Gruppo degli Alpini. Risorse strumentali: Hardware, software, bicicletta a pedalata assistita per distribuzione esche, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^ Servizio.. UNITA’ ORGANIZZATIVA 4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE Gestione e coordinamento delle emergenze. OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.4°.4 Informatizzazione del Piano di Protezione Civile. OBIETTIVO OPERATIVO Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza REFERENTE DELL’OBIETTIVO PIANO D’AZIONE Ai fini dell’adeguamento del Piano di Protezione Civile Comunale si prevede DESCRIZIONE INDICATORI l’affidamento di un incarico esterno per la redazione del documento, conformemente alla deliberazione Regionale DGRV 3315 del 21.12.2010. Si prevede inoltre di attivare la procedura con gli uffici della Regione per l’acquisizione del software GEOMEDIA che consente di ritirare la licenza gratuita. Unità di misura Aggiorna mento Piano di PCC CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Aggiornamento, entro il 31.12.2011, del Piano di Protezione Civile Comunale ai sensi delle normativa regionale DGRV 3315 del 21.12.2010 “Linee guida per lo scambio informatico dei dati in materia di protezione civile” . Ritiro licenza d’uso del programma Geomedia dalla Regione Veneto. Probabili ritardi per il rilascio dei dati da parte degli enti, alla ditta incaricata alla redazione dell’elaborato Valore target 1 Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto esposto): alto medio basso Risorse economiche: cap. 631 (€. 4.200) Risorse umane: Cellot Serena – professionista esterno Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^ Servizio.Programma GEOMEDIA della Regione Veneto UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.4°.5 OBIETTIVO OPERATIVO n. 5A REFERENTE DELL’OBIETTIVO 4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE Ampliamento della sede scolastica primaria per il soddisfacimento delle esigenze relative all’istruzione scolastica obbligatoria in considerazione delle proiezioni demografiche. Ampliamento della scuola primaria “A. Canova” Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Grazie all’importante ribasso proposto dalla Ditta appaltatrice dei lavori, si prevede la stesura di un progetto di completamento al fine di ottenere una scuola moderna e funzionale, e quindi la sua realizzazione entro l’anno 2011 . Unità di misura Fasi e tempi Valore target Lavori di Redazione e approvazione del progetto entro: 1 Completamento 31.7.2011 delle opere relative Esecuzione lavori: entro 31.12.2011. all’Ampliamento della scuola “Canova” Probabili ritardi per il rilascio Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto dei dati da parte degli enti, esposto): alla ditta incaricata alla alto redazione dell’elaborato medio basso Risorse economiche: cap. 7995/res. 2009 (€. 477.120,00) Risorse umane: Speranza Anna Rita, Ghizzo Luigino, Busatto Ivana, Colomban Mario. Studio professionale esterno. Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^ Servizio.Programma GEOMEDIA della Regione Veneto UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.4°.5 OBIETTIVO OPERATIVO n. 5B REFERENTE DELL’OBIETTIVO 4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE Ampliamento della sede scolastica primaria per il soddisfacimento delle esigenze relative all’istruzione scolastica obbligatoria in considerazione delle proiezioni demografiche. Manutenzione costante degli edifici scolastici e buon svolgimento delle manifestazioni scolastiche. Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Il personale operaio coordinato dai tecnici dell’ufficio tecnico ll.pp. provvederà ad eseguire tempestivamente, compatibilmente con le altre esigenze istituzionali, i lavori di manutenzione presso gli stabili scolastici. Inoltre assicurerà la propria disponibilità per particolari eventi organizzati dall’istituto comprensivo in collaborazione con l’amministrazione Comunale. Unità di misura Manutenz ione costante degli stabili scolastici CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Santa Lucia di Piave, nell’organizzazione delle varie manifestazioni. Realizzazione, nel corso dell’anno 2011, di interventi di manutenzione degli stabili scolastici per assicurare lo svolgimento delle attività scolastiche e la corretta fruibilità dei locali presso la scuola materna di Sarano, le scuole elementari di Bolda, e del capoluogo nonchè presso la scuola media del capoluogo. Collaborazione nell’organizzazione degli eventi scolastici organizzati in occasione della fine anno scolastico e delle festività natalizie. Valore target 1 Particolari interferenze con Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto obblighi istituzionali che non esposto): consentano la disponibilità del alto personale operaio. medio Scarsa collaborazione del basso personale scolastico. Risorse economiche: cap. Risorse umane: Speranza Anna Rita, Ghizzo Luigino, Colomban Mario, Bellotto Luciano, Sossai Moreno, Rizza Massimo . Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^ Servizio. UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.4°.5 OBIETTIVO OPERATIVO n. 5C REFERENTE DELL’OBIETTIVO 4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE Ampliamento della sede scolastica primaria per il soddisfacimento delle esigenze relative all’istruzione scolastica obbligatoria in considerazione delle proiezioni demografiche. Lavori di “Ristrutturazione e ampliamento biblioteca comunale – 3^ stralcio”: Roma”, Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO A seguito di cortese segnalazione del Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Santa Lucia di Piave, con la quale ci viene sottolineata l’urgenza d’implementare la struttura della mensa scolastica, in modo da renderla idonea a servire tutti gli utenti il cui numero è aumentato in modo rilevante in questi ultimi anni - è previsto l’ulteriore ampliamento del piano terra dell’ex biblioteca – in questo modo la scuola potrà disporre di un locale mensa in grado di ospitare contemporaneamente e allo stesso piano tutti gli alunni che usufruiscono del servizio. Unità di misura Fasi e tempi Valore target Ampliame Si darà corso alla progettazione definitiva-esecutiva da 1 nto e parte di un professionista esterno. Successivamente si ristruttura prevede di perfezionare i procedimenti relativi zione ex all’affidamento dei lavori in parola. biblioteca Approvazione progetto entro: 30.6.2011 (3^ Esecuzione dei lavori entro: 31.12.2011 stralcio) Ritardo nell’acquisizione dei Livello di rischio (probabilità che si verifichi pareri della Sovrintendenza e quanto esposto): del Genio Civile, per alto responsabilità non imputabile medio all’Ufficio comunale. Non basso rispetto dei tempi contrattuali da parte della ditta affidataria dei lavori.. Risorse economiche: cap. 2298 Risorse umane: Speranza Anna Rita, Busatto Ivana, Colomban Mario, professionisti esterni. Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^ Servizio. UNITA’ ORGANIZZATIVA 4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.4°.5 OBIETTIVO OPERATIVO n. 5D Ampliamento della sede scolastica primaria per il soddisfacimento delle esigenze relative all’istruzione scolastica obbligatoria in considerazione delle proiezioni demografiche. REFERENTE DELL’OBIETTIVO Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza Acquisto arredo per la scuola primaria A. Canova (ampliamento) e per la relativa palestrina PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Si prevede di acquistare nell’anno 2011 l’arredo scolastico necessario per le nuove 10 aule didattiche, per l’aula d’informatica, per i corridoi e per la palestrina. L’arredo dovrà rispettare la normativa in materia di sicurezza e di antinfortunistica. In modo particolare i banchi e le sedie dovranno essere ignifughi e rispettare rigorosi criteri ergonomici che favoriscano una corretta postura così da evitare danni muscoloscheletrici. Altresì, per evitare il rischio d’infortunio dell’utilizzatore o di danno al suo abbigliamento, i banchi e le sedie dovranno avere tutti i bordi e gli angoli smussati, privi di sbavature ed arrotondati, le stesse estremità aperte dovranno essere protette con materiale di gomma. Per ultimo, si cercherà di associare i requisiti tecnici prima accennati ad un design accattivante ed innovativo, per un nuovo risultato estetico che parli il linguaggio del futuro nel rispetto dell’ambiente. Unità di misura Arredo nuova scuola primaria e palestrina CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Valore target Il personale tecnico provvederà alla redazione della 1 documentazione tecnico-amministrativa necessaria per acquistare l’arredo in parola. Provvederà con l’ordine dell’arredo in modo da garantire detta fornitura entro l’apertura della sede scolastica “A.Canova (ampliamento). Il personale operaio distribuirà l’arredo nelle nuove aule e palestrina. Entro 30.06.2011: Ordine dell’arredo Entro 31.08.2011: Fornitura in cantiere dell’ arredo Entro apertura della sede scolastica: Installazione dell’arredo I lavori relativi all’ampliamento Livello di rischio (probabilità che si verifichi della sede scolastica A.Canova, quanto esposto): alto non vengono terminati entro il medio 30.8.2011; La ditta aggiudicataria della basso fornitura di arredo non rispetta i tempi di consegna del materiale, per motivi aziendali propri. Risorse economiche: cap. 7995 (€ 80.000) Risorse umane: Ghizzo Luigino, Speranza Anna Rita, Busatto Ivana, Colomban Mario, Bellotto Luciano, Sossai Moreno, Rizza Massimo Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^ Servizio. UNITA’ ORGANIZZATIVA 4^ SERVIZIO –LAVORI PUBBLICI, ECOLOGIA E AMBIENTE Sistemazione ed adeguamento della viabilità pubblica esistente. OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.4°.6 Realizzazione di una nuova rete fognaria per la raccolta e lo smaltimento delle acque OBIETTIVO stradali, sistemazione parziale della sede stradale di via Martiri della Libertà, ipotesi OPERATIVO nuovi sensi unici. REFERENTE DELL’OBIETTIVO Responsabile del Servizio Anna Rita Speranza PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Si prevede la realizzazione ex-novo di una linea fognaria per la raccolta delle acque stradali in via Bolda, via Alemagna e relative vie laterali. Inoltre si intendono sistemare gli ultimi 400 metri della via Martiri della Libertà, detto tratto stradale è infatti particolarmente ammalorato e quindi pericoloso per gli utenti della strada. Con l’occasione verranno tolti tutti i 95 pini marittimi, le cui radici sono concausa del danneggiamento della sede stradale. Inoltre è prevista la sperimentazione di una nuova viabilità a sensi unici che coinvolge il traffico diretto verso la Chiesa, il Municipio, i Portici e le attività commerciali del centro paese. Pertanto è intenzione di questa amministrazione dar corso nell’anno 2011 alla progettazione di dette opere e sperimentazioni, direttamente tramite il proprio personale tecnico. Unità di misura Espletame nto gara per sistemazio ni stradali in parola. CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Valore target Redazione del progetto definitivo-esecutivo da parte del 1 personale dell’ufficio tecnico comunale – settore lavori pubblici. Approvazione progettazione definitiva-esecutiva: Entro 31.09.2011 Espletamento della gara per l’appalto dei lavori: Entro 31.12.2011 Cambiamento della scelta Livello di rischio (probabilità che si verifichi politica. quanto esposto): Vicoli derivanti dal rispetto del alto “patto di stabilità”. medio basso Risorse economiche: cap. Risorse umane: Risorse umane: Ghizzo Luigino, Speranza Anna Rita, Busatto Ivana, Colomban Mario, Bellotto Luciano, Sossai Moreno, Rizza Massimo . Risorse strumentali: : Hardware, software, mezzi ed attrezzatura in dotazione al 4^ Servizio. 5° SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA E URBANISTICA Responsabile del Servizio: Sostituto del responsabile del Servizio: Addetti al Servizio: Dal Bo Sara Segretario Comunale Canzian Donatella (in congedo), Dalla Valle Silvia, Ferracin Tamara (T.D. e parziale in sostituzione dipendente in congedo) ATTIVITA’ E PROCEDIMENTI COMPRESI NEL SERVIZIO: 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) 13) 14) 15) 16) 17) 18) 19) 20) 21) 22) 23) 24) Acquisizione depositi frazionamenti e atti di trasferimento immobili Agibilità Assetto del territorio e progettazione urbanistica Attestazioni di “idoneità alloggio” di cui alla L.R. n. 10/1996 Autorizzazione occupazione suolo pubblico Autorizzazioni ambientali e provvedimenti ad esse connesse (D.Lgs. n.42/2004) Canoni demaniali Certificati di destinazione urbanistica e attestazioni varie Collaudi tecnico amministrativi collegati alle convenzioni urbanistiche Comunicazione dati in materia di attività edilizia all’anagrafe tributaria Conferenza dei Servizi inerenti procedimenti edilizio/urbanistici Contributi per interventi su edifici per il culto di cui alla L.R. n. 44/1987 Convenzioni urbanistiche Deposito progetti in zona sismica (Genio Civile) Determinazione oneri di urbanizzazione, costo di costruzione e sanzioni amministrative Gestione Commissione Edilizia Comunale e Commissione Edilizia Comunale Integrata e relativi procedimenti e provvedimenti Gestione informatica delle istanze relative ad interventi edilizi Gestione richieste di contributi di cui alla L.R. n. 16/2007 Istruttoria ed espletamento delle pratiche edilizie (Permessi di Costruire, Denuncia di Inizio Attività-DIA, Segnalazione certificata inizio attivitàSCIA, rinnovi, proroghe, volture, comunicazioni varie) Istruttoria ed espletamento di Piani attuativi di iniziativa pubblica e privata (Piani di Lottizzazione, Piani di Recupero, Piani Particolareggiati…) Predisposizione regolamenti di propria competenza Rapporti con Enti e liberi professionisti Verifica di illeciti edilizi ed urbanistici Vigilanza sugli interventi di trasformazione edilizia ed urbanistica PROGRAMMA: 5 OBIETTIVI STRATEGICI Cod. Descrizione sintetica DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI MANDATO 2007-2012 FONTE RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA Rif. Titolo Rif. Titolo 5 (pag. 4-5) 19 (pag. 12) Urbanistica 3.4.1 a) Urbanistica O.S.5°.2 Recupero del 5 . patrimonio edilizio (pag. 4-5) esistente e sviluppo del tessuto edilizio Urbanistica 3.4.1 b) Edilizia Privata 3.4.1 b) Edilizia Privata O.S.5°.1 Pianificazione territoriale urbanistica intercomunale e comunale P.A.T.I. tematico e P.A.T. Ammodernamento e O.S.5°.3 informatizzazione ufficio LINEE GUIDA GENERALI DEL PEG Rif. ALTRO Titolo Legge Regionale 14/2009 UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.5°.1 OBIETTIVO OPERATIVO n. 1A REFERENTE DELL’OBIETTIVO 5^ SERVIZIO –EDILIZIA PRIVATA / URBANISTICA Pianificazione territoriale urbanistica intercomunale e comunale P.A.T.I. tematico e P.A.T. Approvazione del Piano di Assetto del Territorio Intercomunale (P.A.T.I.) tematico d’intesa con i Comuni di Mareno di Piave e Vazzola e della Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.). Responsabile del Servizio, Sara Dal Bo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Nel corso del 2010 sono state individuate e coordinate le strategie generali di intervento in sintonia con gli obiettivi strategici e le indicazioni del Documento Preliminare al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale della Provincia di Treviso e con la programmazione urbanistica provinciale, oltre che attraverso il coinvolgimento dei vari Enti presenti nel territorio. A novembre 2010 è avvenuta la presentazione del P.A.T.I. tematico contestualmente ai tre Consigli Comunali. Il procedimento di formazione si può riassumere come segue: - fase preliminare di confronto e concertazione con altri enti pubblici, associazioni ed altri soggetti portatori di “rilevanti” interessi sul territorio e di interessi diffusi; - adozione da parte dei Consigli Comunali dei tre Comuni del Piano di Assetto del Territorio Intercomunale (P.A.T.I.) tematico che successivamente verrà depositato e pubblicato affinché chiunque ne possa prendere visione e possa presentare su di esso osservazioni. Il P.A.T.I. tematico deve essere adottato dal Consiglio Comunale dei tre comuni e approvato secondo le procedure previste dagli artt. 15 e 16 della L.R. n.11/2004. Unità di misura P.A.T.I. CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Valore target Predisposizione di tutta la documentazione per n. 1 l’approvazione del P.A.T.I. tematico, comprendente le seguenti fasi: adozione - completamento di tutta la fase istruttoria di competenza entro il di Santa Lucia di Piave; 31/12/2011 - adozione da parte dei Consigli Comunali dei tre Comuni e successivo deposito e pubblicazione; - esame delle osservazione pervenute nei singoli Comuni. Relazioni/rapporti/scelte con e Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto tra le tre Amministrazioni esposto): comunali, i tre uffici tecnici alto comunali e il raggruppamento medio dei professionisti incaricati. basso Risorse umane: Sara Dal Bo, Silvia Dalla Valle, Ferracin Tamara Risorse economiche: Copertura pari ad € 11.348,00 ai cap. 652-8710 Si evidenzia che la Regione Veneto ha stanziato un contributo, per i 3 comuni, pari ad €. 34.500,00 a fronte di una spesa pari ad €. 47.736,00 per il PATI Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio incarico a Raggruppamento temporaneo di professionisti UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.5°.1 OBIETTIVO OPERATIVO n. 1B REFERENTE DELL’OBIETTIVO 5^ SERVIZIO –EDILIZIA PRIVATA / URBANISTICA Pianificazione territoriale urbanistica intercomunale e comunale P.A.T.I. tematico e P.A.T. Adozione / approvazione del Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) Responsabile del Servizio, Sara Dal Bo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE Nel corso del 2010 è stata individuata la rosa dei professionisti tra cui svolgere la successiva fase negoziale, la scelta avverrà tra coloro che hanno richiesto di partecipare alla selezione per l’individuazione di figure professionali qualificate alla predisposizione P.A.T., il cui avviso è stato pubblicato sia all’Albo pretorio sia sul sito del comune. Successivamente si procederà all’affidamento dell’incarico a professionisti o a raggruppamento di professionisti esterni. La predisposizione del P.A.T., strumento che delinea le scelte strategiche e di assetto e di governo del territorio comunale, dovrà essere conforme, coordinato e complementare al precitato Piano di Assetto del Territorio Intercomunale (P.A.T.I.) tematico essendone il naturale proseguo urbanistico. Anche per il P.A.T. verrà seguita la procedura di pianificazione concertata RegioneProvincia-Comune prevista dalla legge Regionale 11/2004.. INDICATORI Unità di misura P.A.T. CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Affidamento dell’incarico per la redazione del P.A.T. e predosposizione della documentazione necessaria per la sua redazione in coordinamento con il P.A.T.I. Valore target n. 1 tempi correlati con il PATI Relazioni/rapporti/scelte con e Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto tra l’Amministrazioni esposto): comunale, l’ufficio tecnico e alto con il raggruppamento dei medio professionisti incaricati sia del basso P.A.T. che del P.A.T.I. Risorse umane: Sara Dal Bo, Silvia Dalla Valle, Ferracin Tamara Risorse economiche: Copertura pari ad € 31.200,00 al cap. 8710 Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio incarico a Raggruppamento temporaneo di professionisti UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.5°.1 OBIETTIVO OPERATIVO n. 1C REFERENTE DELL’OBIETTIVO 5^ SERVIZIO –EDILIZIA PRIVATA / URBANISTICA Pianificazione territoriale urbanistica intercomunale e comunale P.A.T.I. tematico e P.A.T. Approvazione dei Piani Urbanistici Attuativi (P.U.A.) di iniziativa privata in fase di presentazione e successiva approvazione dei relativi progetti esecutivi delle opere di urbanizzazione. Responsabile del Servizio, Sara Dal Bo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Consulenza tecnica nella fase propedeutica alla presentazione e successivamente istruttoria dei vari Piani Urbanistici Attuativi per la verifica della conformità urbanistica. Particolare attenzione verrà dedicata al miglioramento dei servizi e degli standards a servizio della collettività e ciò anche attraverso accordi specifici da sottoscriversi con i lottizzanti. L’ufficio dovrà seguire attentamente lo svolgimento dell’iter di approvazione dei P.U.A. dalla loro istruttoria con acquisizione del parere della Commissione Edilizia. In particolare dovrà essere seguita l’esecuzione in corso delle opere relative al Piano di Lottizzazione “Al Verde”. Unità di misura P.U.A. CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Valore target Predisposizione della documentazione di propria n. 1 competenze per la sottoscrizione delle Convenzioni urbanistiche. rispetto dei Predisposizione e rilascio dei Permessi di Costruire per tempi l’esecuzione delle opere di urbanizzazione relative ai stabiliti dalle Piani Attuativi. singole Affidamento dell’incarico di collaudo tecnico- convenzioni amministrativo e verifica delle relative opere. urbanistiche Approvazione del collaudo e acquisizione al patrimonio comunale delle opere di urbanizzazione dei Piani Attuativi conclusi. - Coordinamento con i tecnici progettisti fino alla conclusione delle opere. Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto esposto): alto medio basso Risorse umane: Sara Dal Bo, Silvia Dalla Valle, Ferracin Tamara Risorse economiche: il raggiungimento di questo obiettivo non comporterà per l’Ente spese aggiuntive specifiche, se non quelle postali e di acquisto del materiale cartaceo, e sarà persegiuto nell’ambito dell’orario ordinario, con risorse di personale derivante dalla razionalizzazione di alcune procedure interne, e nel rispetto degli stanziamenti del PEG per il Servizio Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio . UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.5°.2 OBIETTIVO OPERATIVO REFERENTE DELL’OBIETTIVO 5^ SERVIZIO –EDILIZIA PRIVATA / URBANISTICA Recupero del patrimonio edilizio esistente e sviluppo del tessuto edilizio Applicazione della normativa Regionale, Legge Regionale n. 14/2009, denominata “Piano casa” Responsabile del Servizio, Sara Dal Bo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI Per dare attuazione alle disposizioni contenute nella L.R. n.14/2009, con deliberazione di Consiglio Comunale n.37 del 27.10.2009, sono stati approvati i limiti e le modalità operative di applicazione della precitata legge. L’ufficio, per dare attuazione alle disposizioni contenute nella normative e nella deliberazione consiliare, dovrà fornire adeguate informazioni all’utenza, ricevere le relative richieste ed esaminarle nel modo più adeguato. La normativa fissa in 24 mesi dalla data di entrata in vigore della legge, il termine entro il quale dovranno essere presentate le istanze relative agli interventi di ampliamento quindi in scadenza a luglio 2011. Unità di misura pratiche CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Adeguate informazioni all’utenza in merito alle disposizioni contenute sia nella Legge Regionale sia nella deliberazione consiliare. Ricezione delle richieste formulate dall’utenza e loro esame nel modo più adeguato. Evidenziare all’utenza la possibilità dell’applicazione della norma che ha una limitata validità temporale (24 mesi), in scadenza a luglio 2011 Monitoraggio sistematico delle richieste presentate. Valore target n. pratiche tempi sono stabiliti dal tipo di procedimento presentato (DIA o Permesso di costruire) Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto esposto): alto medio basso Risorse umane: Sara Dal Bo, Silvia Dalla Valle, Ferracin Tamara Risorse economiche: il raggiungimento di questo obiettivo non comporterà per l’Ente spese aggiuntive specifiche, sarà persegiuto nell’ambito dell’orario ordinario, con risorse di personale derivante dalla razionalizzazione di alcune procedure interne, e nel rispetto degli stanziamenti del PEG per il Servizio. Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.5°.3 OBIETTIVO OPERATIVO n. 3A REFERENTE DELL’OBIETTIVO 5^ SERVIZIO –EDILIZIA PRIVATA / URBANISTICA Ammodernamento e informatizzazione ufficio Digitalizzazione e archiviazione ottica delle pratiche edilizie Responsabile del Servizio, Sara Dal Bo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE INDICATORI L’incarico di digitalizzazione e archiviazione ottica di complessive 8000 pratiche edilizie è stato affidato alla Ditta Kibernetes. L’ufficio completerà il riordino delle pratiche che verranno in seguito consegnate alla ditta incaricata con la quale proseguirà la collaborazione sino alla riconsegna della documentazione. In seguito si provvederà alla formazione del personale dell’ufficio per l’utilizzo dei conseguenti sistemi di archiviazione. Nel corso dell’anno verrà verificata la possibilità di proseguire alla digitalizzazione e archiviazione ottica delle pratiche presenti in archivio, compatibilmente alle risorse finanziarie disponibili. Unità di misura pratiche CRITICITA’ RISCHI RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Fasi e tempi Valore target L’incarico di digitalizzazione e archiviazione ottica di 8000 complessive 8000 pratiche edilizie è stato affidato alla Ditta Kibernetes. L’ufficio completerà il riordino delle Consegna pratiche che verranno in seguito consegnate alla ditta pratiche incaricata con la quale proseguirà la collaborazione sino alla alla ditta riconsegna della documentazione. In seguito si provvederà incaricata alla formazione del personale dell’ufficio per l’utilizzo dei entro conseguenti sistemi di archiviazione. 31.12.2011 Nel corso dell’anno verrà verificata la possibilità di proseguire alla digitalizzazione e archiviazione ottica delle pratiche presenti in archivio, compatibilmente alle risorse finanziarie disponibili.. Selezione documenti di ogni Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto singola pratica esposto): Coordinamento con la ditta alto incaricata ed elevato numero di medio pratiche rispetto ai tempi basso previsti Risorse umane: Sara Dal Bo, Silvia Dalla Valle, Ferracin Tamara Risorse economiche: Copertura pari ad € 43.443,00 ai cap 462-469-3680-8702 Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio incarico a ditta esterna UNITA’ ORGANIZZATIVA OBIETTIVO STRATEGICO DI RIFERIMENTO: Cod.: O.S.5°.3 OBIETTIVO OPERATIVO n. 3B REFERENTE DELL’OBIETTIVO 5^ SERVIZIO –EDILIZIA PRIVATA / URBANISTICA Ammodernamento e informatizzazione ufficio Gestione in forma associata del “Sistema Informativo Territoriale” Responsabile del Servizio, Sara Dal Bo PIANO D’AZIONE DESCRIZIONE Il 14 aprile 2010 l’Amministrazione ha sottoscritto la convenzione per la gestione in forma associata del “Sistema Informativo Territoriale” tra i comuni di Conegliano, Colle Umberto, Mareno di Piave, San Vendemiano, Santa Lucia di Piave e Vazzola, gestione associata che è oggetto di assegnazione di contributo da parte della Regione Veneto. Nel corso del 2010 è stato dato avvio al progetto attraverso un tavolo di lavoro tra i comuni aderenti al fine di coordinare, riorganizzare e ampliare le strutture e i servizi necessari per l’esercizio delle funzioni e servizi da gestire nella citata forma associata. Il servizio si farà carico di acquisire e fornire tutte le informazioni e le documentazioni necessarie e richieste dal comune capofila per l’attivazione del SIT. INDICATORI Unità di misura S.I.T. Fasi e tempi Avvio della procedura per arrivare ad un sistema informativo territoriale condiviso con la creazione di un centro tecnico rivolto alla gestione dei dati geografici. . Valore target n. 1 CRITICITA’ RISCHI - gestione associata con altri comuni e incarico a ditta esterna - procedura di gara è a carico del Comune capofila (Conegliano) RISORSE ASSEGNATE ALL’OBIETTIVO OPERATIVO Risorse umane: Sara Dal Bo, Silvia Dalla Valle, Ferracin Tamara Risorse economiche: Copertura quota parte pari ad € 14.082,85 al cap.8703 Si evidenzia che la Regione Veneto ha stanziato un contributo, per i comuni convenzionati, pari ad €. 72.720,00 a fronte di una spesa del progetto pari a € 121.200,00 Risorse strumentali: HDW e SFTW in dotazione dell’ufficio incarico a Raggruppamento temporaneo di professionisti Livello di rischio (probabilità che si verifichi quanto esposto): alto medio basso