CORSO DI FORMAZIONE PER GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE ANNO 2014 L’apporto spontaneo e qualificato del volontario ecologico, figura sorta a cavallo tra gli anni ’70 e gli anni ’80, è di fondamentale importanza per la tutela del patrimonio naturale, la prevenzione e la lotta agli inquinamenti, la segnalazione dei rischi incombenti sulle comunità (incendi, alluvioni e altre emergenze ecologiche). A tal proposito risulta indispensabile un continuo aggiornamento e una formazione mirata e funzionale al fine di garantire che le Guardie Ecologiche Volontarie possano svolgere al meglio il loro compito di informatori ed educatori ambientali e vigilanti sul territorio ai fini del rispetto della Legge. In linea con tali principi e nel rispetto degli obiettivi da perseguire, è stato organizzato un corso che corso si svolgerà a partire dal giorno …………………. nelle giornate ed orari come da …………………… allegato presso la Sede del Parco. Il programma del corso è strutturato in lezioni che intendono far acquisire ai partecipanti una fondamentale conoscenza dei più significativi aspetti naturalistici, la padronanza della legislazione nazionale e regionale in materia di difesa e tutela dell’ambientale ed una corretta conoscenza delle norme che delineano lo spazio di azione, i comportamenti ed i compiti della Guardia Ecologica Volontaria. A tutti coloro che frequenteranno il corso sarà rilasciato un apposito attestato di frequenza. Saranno destinati al Servizio di Vigilanza Ecologica Volontaria gli aspiranti che avranno superato l’esame da sostenersi davanti all’ apposita commissione regionale, che valuterà la preparazione e l’attitudine dei candidati prevista dalla L.R. 28 febbraio 2005 n. 9 e successive modificazioni e integrazioni, che avranno conseguito la nomina a Guardia Particolare Giurata da parte della Prefettura di. competenza del territorio compreso al servizio. Per poter essere ammessi all’ esame, i partecipanti dovranno aver frequentato almeno il 75% delle ore di lezione programmate. Disciplina del sistema sanzionatorio – 1^ Parte: Organizzazione del Servizio: le attività di vigilanza ecologica (controlli, accertamenti e segnalazioni) per conto dell’Ente organizzatore; le attività di supporto nelle emergenze ambientali e le attività di cooperazione con la Pubblica Amministrazione; esemplificazioni e testimonianze Disciplina del sistema sanzionatorio – 2^ Parte: Inquadramento e ruolo della GEV nella P.A. di appartenenza come ausiliario di Polizia amministrativa. Concetti di Pubblico Ufficiale, Polizia amministrativa, Illecito amministrativo, Depenalizzazione e Atti di accertamento: (organi accertatori, modalità di accertamento, ecc.) – L. 689/81 – L.R. 90/83. I MODULI DEL PROGETTO 1. INTRODUZIONE 1 ORA ORE . TEMA 2 Dott.ssa Sara Daniela Elettra Pezzola 2 3. Il Servizio di vigilanza ecologica volontaria nell’ordinamento statale e regionale – L.R. 9/2005: la figura giuridica, le competenze e il ruolo delle GEV; l’indirizzo e il coordinamento regionale, le coperture assicurative . Organizzazione del Servizio: le attività di vigilanza ecologica (controlli, accertamenti e segnalazioni) per conto dell’Ente organizzatore; le attività di supporto nelle emergenze ambientali e le attività di cooperazione con la Pubblica Amministrazione; esemplificazioni e testimonianze. 7 8 9 10 MODULO 3 7 ORE MODULO 2 6 ORE Aspetti giuridico-normativi e operativi negli ambiti di intervento GEV (7 ore) 6 MODULO 1 6 ORE Introduzione al ruolo e organizzazione del servizio GEV 6 ore Psicologia il ruolo del Volontario al servizio della collettività 5. H PRESENTAZIONE DEL CORSO: SCOPI E Presidente Cons. Delegato FINALITÀ – Presentazione del corso e indagini d’aula per Direttore verificare il grado di consapevolezza sul ruolo della Guardia Ecologica Volontaria (GEV) e le aspettative rispetto al corso Accenno L.R. 86/83 - L.R. 9/2005 e successive modificazioni (L.R. 14/2008); 2 4. DOCENTE Organizzazione del Servizio: le attività di informazione ed educazione ambientale; esemplificazioni e testimonianze 2 DOTT. BRAMBILLA CARLO 2 DOTT. BRAMBILLA CARLO 2 DOTT. BRAMBILLA CARLO Dott. Forestale Nadali Luca Il Parco Regionale e il Parco Naturale: aspetti territoriale, ambientali e naturalistici; Testo unico delle leggi regionali in materia di istituzione di parche L.R. 16 luglio 2007, n.16 Tutela e conservazione della piccola Fauna. Della Dott. Forestale Flora e della vegetazione spontanea – 1^ parte: Nadali Luca L.R. 31 marzo 2008, n.10 Tutela e conservazione della piccola Fauna. Della Dott. Forestale Flora e della vegetazione spontanea – 2^ parte: Nadali Luca L.R. 31 marzo 2008, n.10 Inquadramento e ruolo della GEV nella P.A. di Guardiaparco appartenenza come ausiliario di Polizia Ag. di P.G. amministrativa. Concetti di Pubblico Ufficiale, Dipendente Polizia amministrativa, Illecito amministrativo, dell’Ente Parco Depenalizzazione e Atti di accertamento: (organi Uff. di P.G accertatori, modalità di accertamento, ecc.) – Commissario L. 689/81 – L.R. 90/83. Piacenti Sabrina Sistema sanzionatorio amministrativo e poteri di Guardiaparco accertamento nelle attività delle GEV: Ag. di P.G. esemplificazione di atti e procedure di accertamento, Dipendente stesura di un verbale per violazione di una norma dell’Ente Parco ambientale, ispezioni, segnalazioni, sequestri, ecc. Uff. di P.G Commissario Piacenti Sabrina 2 2 2 2 2 DAT A Il territorio e le risorse ambientali del Parco Oglio Nord Aspetti morfologici e idrogeologici Guardiaparco Ag. di P.G. Dipendente dell’Ente Parco Uff. di P.G Commissario Piacenti Sabrina Guardiaparco Ag. di P.G. Dipendente dell’Ente Parco Uff. di P.G Commissario Piacenti Sabrina Ing. Loffi Stefano 14 Il territorio e le risorse ambientali del Parco Oglio Nord Cartografia e tematismi: tipologie, possibilità di utilizzo, lettura e interpretazione della cartografia Direttore P.O.N. Arch. Ploia Claudia 15 Il territorio urbanizzato dal punto di vista ecologico. Aspetti di biologia ed ecologia urbana nella provincia di Brescia e nel territorio del Parco Oglio Nord ……. ESERCITAZIONE CON VERBALE DI ACCERTAMENTO 11 Illecito penale e cenni di diritto e procedura penale. La qualifica di ausiliario di Polizia giudiziaria e, per le GEV, di “Guardia particolare giurata”: competenze, funzioni; la segnalazione all’Autorità giudiziaria 12 13 17 18 19 MODULO 4 18 ORE Tutela ambientale ed ecologica 18 ore 16 Il territorio e le risorse ambientali del Parco Oglio Nord . Concetti di vegetazione e flora; forme e fasce vegetazionali tipiche del territorio; mappatura e tecniche di riconoscimento. Le specie infestanti: il caso dell’ambrosia (Disposizioni regionali e ordinanze comunali in materia). Visita guidata nel Parco Oglio Sud Riserve Naturali “Le Bine” riconoscimento specie vegetali Il territorio e le risorse ambientali del Parco Oglio Nord. Le specie animali presenti; concetti di fauna autoctona e alloctona, di fauna minore, protetta e particolarmente protetta Visita guidata nel Centro recupero animali selvatici della Valpredina: per riconoscimento specie animali; o in alternativa il Centro di recupero di animali selvatici “Cascina Stella” sito in Comune di Castelleone (CR) Piccola fauna e flora spontanea – L.R. 10/2008; disciplina del settore apistico art. 11 L.R. 5/2004. 21 Raccolta e commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservazione e dei tartufi freschi e conservazione T.U. L.R. 31/2008 22. Psicologia Il conflitto La comunicazione 2 2 2 Biologa Ecologica 2 Dott.ssa Silvia Lanzetti 2 Biologa Ecologica Dott.ssa Silvia Lanzetti Rossetti Lella Dott. naturalista Cecere Francesc Biologa Ecologica 2 2 Dott.ssa Silvia Lanzetti 2 Dott. Cavallari Gian Luca Biologa Ecologica 20 1 Dott.ssa Silvia Lanzetti P.a Zanotti Eugenio Dott.sa Sara Daniela Elettra Pezzola 2 2 2 Normativa nazionale e regionale a tutela del 23 24 25 MODULO 5 8 ORE Disciplina del territorio, delle aree verdi e tutela del paesaggio (8 ore) paesaggio. Cenni di diritto urbanistico (L.R. 12/2005) 2 Direttore P.O.N. Arch. Ploia Claudia e sul nuovo Codice dei beni culturali e del paesaggio (D. lgs. 42/2004) Il Sistema regionale delle aree protette. Parchi, Riserve, Monumenti Naturali e PLIS (L.R. 86/83). La Rete Ecologica Regionale e Rete Natura 2000. Geom Gennari Eleonora Biologa Ecologica 2 Dott.ssa Silvia Lanzetti Strategia ed evoluzione di un sistema complesso di tutela ambientale. Il patrimonio forestale della Regione Lombardia e la sua protezione. L.R.31/2008 titolo IV “Disposizioni Dott. For. Agliata Salvatore 4 Biologa Ecologica Dott.ssa Silvia Lanzetti 2 sulle superfici e sull’economia forestali” e regolamenti attuativi Polizia amministrativa: acque. Tutela delle acque 26 dall’inquinamento, attività di monitoraggio e controllo delle acque superficiali e sotterranee; Piano di risanamento delle acque: L.R. n. 26/2003 Accertamento degli illeciti amministrativi contro il 27 demanio idrico ai sensi del R.D. 523/1904 e del R.D. 2669/1937. smaltimento dei rifiuti: classificazione dei rifiuti e MODULO 6 12 ORE Polizia amministrativa ambientale 30 2 Ing. GEOLOGO MORGANTI AIPO Polizia amministrativa: rifiuti. Gestione, recupero e 28 29 Ag. P.G Guardiaparco sistema delle autorizzazioni e dei controlli. D.lgs. 2 Uff. di P.G Commissario Piacenti Sabrina 152/2006, parte IV. Esercitazione di attività di accertamento: soluzione di casi pratici con stesura di verbali (nel caso d’ illecito amministrativo) e di segnalazioni all’Autorità giudiziaria (nel caso di illecito penale) Guardiaparco Ag. di P.G. Dipendente dell’Ente Parco Uff. di P.G Commissario Piacenti Sabrina Normativa di riferimento in materia di cave e torbiere. Disciplina delle attività estrattive, Piano provinciale cave (L.R. 14/98). Ricerca e raccolta 2 2 Uff. di P.G Commissario Piacenti Sabrina minerali da collezione L.R. 2/1989 Vigilanza ittico-venatoria. Attività di supporto delle 31 GEV relativamente alla fauna omeoterma d’interesse venatorio e dell’ittiofauna, nell’ambito delle ) competenze della Provincia in materia venatoria e alieutica, di censimento ripopolamento contenimento 2 Commissario ANPANA Daniele Tonelli MODULO 7 2 ORE pronto soccorso 32 2 Nozioni e tecniche di pronto soccorso Dott. Gavazzoni G Battista Ospedali di Manerbio Funzioni, rete di coordinamento e attività di MODULO 8 4 ORE Protezione Civile 33 Protezione civile e ruolo delle GEV nel territorio. Antincendio boschivo – tutela dei boschi Tipologie degli incendi boschivi; prevenzione; 2 Dott. For. Agliata Salvatore competenze delle G.E.V. 34. Psicologia I processi motivazionali che conducono al senso di appartenenza al gruppo, alla comunità, al sistema – psicologia dell’emergenza: strumenti di lettura o di intervento nelle situazioni di emergenza – la conflittualità: gestione dei conflitti consci ed inconsci – il problema solvine: strumenti di analisi e di interpretazione dei problemi 35 Difesa del territorio dall’inquinamento – D. Lgs 3 aprile 2006 n.152 Rifiuti, rifiuti pericolosi, imballaggi e rifiuti da imballo: art. 1921^ parte Classificazione degli scarichi e delle derivazioni. L’attività di monitoraggio e controllo delle aree di pertinenza dei corpi idrici MODULO 9 4 ORE D. Lgs 3 aprile 2006 n.152 2 Silvia Baselli R.O.C Comune di Quinzano d’Oglio Tutela e difesa delle acque dall’inquinamento – Disciplina degli scarichi delle acque domestiche e di reti fognarie: artt. 5-6-7-8-9-10-11 del regolamento regionale 24 marzo 2006 n. 3 in attuazione dell’art. 52, comma 1, della R.L. 12/12/2003 n. 26 così come sanzionati dall’art. 133, comma 2 del D. Lgs 3 aprile 2006 n.152 Dott.ssa Sara Daniela Elettra Pezzola 2 2 Commissario P.L. Piacentini Sabrina 2 Commissario P.L. Piacentini Sabrina 2 MODULO 10 2 ORE Dveterinaria 36 Tecniche di contenimento e trasporto della fauna selvatica Dott. Cavallari Gian Luca 37 38 39 40 41 42 MODULO 11 14 ORE Attribuzione alle Guardie Ecologiche Volontarie delle funzioni di vigilanza e di accertamento delle violazioni l.r. 31/2008 Categoria di abilitati al taglio. Distinzione in foto situazioni facilmente riconducibili a utilizzatori e a diradamenti Concetto di martellatura e contrassegna tura Dott. For. Agliata Salvatore 2 Riconoscimento delle principali irregolarità che si possono riscontrare durante il controllo nel bosco matricine mal conformate, tagli ceppaie malfatti, ramaglia non accatastata danni ai piedi delle piante, ecc.. Dott. For. Agliata Salvatore 2 Procedure per il rilascio dell’autorizzazione alla trasformazione del bosco e per l’esecuzione dei relativi interventi di compensazione violazioni relative ai danni ai boschi art. 61 l.r. 31/2008 Uscita sul territorio violazioni relative ai danni ai boschi art. 61 l.r. 31/2008 Dott. For. Agliata Salvatore Dott. For. Agliata Salvatore 2 Dott. For. Agliata Salvatore 2 Uscita sul territorio 2 Visita ad un cantiere forestale, con confronto con un’impresa boschiva Uscita sul territorio P.a Zanotti Eugenio 43 2 44 Visita guidata nel Parco Oglio Nord riconoscimento specie vegetali P.a Zanotti Eugenio Psicologia La conoscenza della personalità l’autocontrollo Autovalutazione Dott.sa Sara Daniela Elettra Pezzola MODULO 12 4 ORE Educazione Ambientale 45. 46 2 Educazione e informazione ambientale: scopi e finalità; Ecosistema fluviale IL BOSCO IGROFILO 2 2 Dott.ssa Maria 2 Contardi 2 Dott.ssa Maria 2 Contardi LUOGO DELLE LEZIONI Luoghi Lo svolgimento degli incontri si prevede l’utilizzo della sala della attuale sede GEV del Parco Oglio Nord in comune di Torre Pallavicina BG Per le uscite sul territorio si identificheranno, in base all’argomento, il luogo più adatto e comunque poco distante dalla sede GEV di Torre Palla vicina (BG) VALORIZZAZIONE DELL’INTERVENTO Il progetto formativo così come formulato e strutturato Più in dettaglio : Progettazione interventi Coordinamento didattico Coordinamento organizzativo Gestione gruppi di lavoro Elaborazione materiale Erogazione formazione