RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA 09/06/2014 CISI FOGGI@ j ~ '\ UNIONE SINDACALE TERRITORIALE " " a cura dell'Ufficio Informazione Via Trento, 42 - Foggia TeL 0881,724388 - 348.8543490 Fax 0881,771681 e-mail: cislfoggia.stampa@gmaiLcom www.cis1foggia.it 1 Copie ad esclusivo uso del destinatario RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA 09/06/2014 \ 4 I CORR!ERECO;ÒMIA I LUNEOì9GIUGN02014 ~, Bonanni porta trenrinistri alla festa, ma non Remi [email protected] , sUle il segretario generale della zione a delinquere e appropriaCisl, Raffaele Bonanni, con la none indebita aggravata. Il tenFesta nazionale della Cisl. saba- tativo di due categorie importo e domenica a Fiesole, presso tanti come l'lgiene ambientale lo storico Centro studi della e le 'lèlecomunicazioni, guida\I confederazione, che ha formato te rispettivamente da Giancar- - - - - - - - - - - , - - - - - - - - - - - - , - - - - - - - - - - - . - - - - - - - - , - - - - - - - - - - - 1 tTa gli altri sindacalisti del cali- lo Favoccia e Stefano Conti, di caratterizzato da un misto di bro di Pierre Carniti e Franco ottenere le dimissioni di CenCi egreterie unitarie, oggi, di cati sono in attesa di un incon- rigenti sindacali della Uil-Pa» a AS5erm .populismo e neoliberismo}>. Marini. Nei due giorni inler- trella e un nuovo assetto di vertro piomesso dallo stesso mini- ridosso delle elezioni europee e IIpremier :"~ Cgil. Cisl e Uil per mettere U a punto la piattaforma ri- stro e mercoledì le organizza- con tanto di stampigliatura Matteo Renzi Purtroppo per'littili le elezioni verranno tre ministri: Angeli- tice, non sfonda. In una lettera vendicativa su fisco e pensioni zioni di categoria guidate da «Riservata» messa di traverso sono andate diversamente da no Alfano (Inlerni), Giuliano allo stésso segretario, i due lache sarà varata dornani dagli Rossana Dettori (Cgill, Gio- sulle due cartelle di testo, sollecome il sindacalista auspicava Paletti (Lavoro) e Beatrice mentano il «completo immobie anzi si sono risolte in un raf- Lorenzin (Sanità). Bonanni ha lismo della· confederazione» e esecutivi unitari delle lre con- vanni Faverin (CisI) e Giovan- citava a invitare i lavoratori «a feder(!zioni. Riusciranno con ni Torluccio e Benedetto Atti- un 'n6n voto' al partito che forzamento di Renzi e delle sue tentato il colpaccio con Renzi, rilmovano una serie di rkhiequesta mossa Susanna Ca- li (UiD presenteranno in una Renzi rappresenta»; per preproposte, comprese quelle sul- ma dovrà accontentarsi, si fa ste. Tra le quali: «conoscere chi musso, Raffaele Bonanni e conferenza stampa il loro pro- servare gli stessi lavoratori la rifonna del pubblico impie- per dire, della partecipazione siano i nominativi delle persogo. Un passo falso, questo del del suo braccio destro, il sotto- ne in possesso delle 37 carte di Luigi Angeletti a ottenere getto alternativo di rifmma del- e i sindacati «da -un attacsegretario della Uil-Pa, che ha segretario Graziano Delrio: 'credilo» sulle quali indaga la ascolto dal presidente del Con- la pa e rinnoveranno la richie- co senza precedenti» magistratura, e perché tra quesuscitato anche critiche in non male dl questi tempi! siglio, Matteo Renzi? Difficile. sta di sbloccare il rinnovo dei _messo in atlo dal presiuna parte della UiI, conb'alia ste c'è anche Renata Polverini, Il primo banco di prova dei contratti. A parole i leader sin- dente del Consiglio. **'* a interferenze nelle scelte di rapporti sarà la riforma della dacali sono aperti e disponibili accusato di aver Calma piatta sul fronte Ug!. nonostante non sia più alla guivoto degli iscritti. pubblica amministrazione che al cambiamento, ma in realtà «ordito un disegno do\'e il segretario generale, da dell'Ugl dal 2010. lnfine: il ministro Marianna Madia c'è chi è fortemente ostile alla subdolo nei conGiovanni Centrella, è finito quanti e quali siano «i dipen*'*' Ariaprire il dialogo con il mesi fa sotto inchiesta della denti a busta paga dell'Ugh>. dovrebbe portare venerdì in riforma. Attili, per esempio, in fronti del mondo OIl'P!lQ(rJl](',,"fRlSS1IIA1A consiglio dei ministri. I sinda- unaJettera imiata «a lutti i di- del lavoro pubblico, governo proverà in grande procura dl Roma per associa- segretario Cisl a Fiesole avrà la partecipazione di Delrio. Ugl: chi usava le 37 carte di credito? 2 Copie ad esclusivo uso del destinatario RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA 09/06/2014 Ila Repubblica LUNE019G!UGN02014 Renzi accompagna ,il made in Italyin "Vogliamo più affari" ,Da oggi la missione in Vietnam, Cina eKazakhstan con una cinquantinadi azienda a caccia di export Forte l'iml:?arazzo;per lanuova tangentopoli lombarda, dopo che la Cina ha garantito a Milano tre padiglioni e un afflusso PECHlI\tO. Reduce ò.al G7 di Bruxelles, Matteo Renzi silasciaalle record di visitatori. APechino, Renziincontrerà il presidentE:l Xi . spalle l'Occidente in crisi e riapre la porta del mondo con il , Jinping, il prerhi;er Li Keqiang e il governatore della banca segno più. Da oggi agiovedi ilpremier gui<.ieràinAsiauna centrale, inaugurando il primo Business Foruffi'Italia~Cina. Due , gli obbiettivi: aprire il mercato cinese,ai prodottntaliani, cinquantina di imprese"banche e àssicurazioni italiane, facendo tappa in Vietnam, Cina e Kazakhstan. Per l'ltalia è abbattendo le barriere tariffarie e normative, e attirare in Italia quasi un debutto Oriente: mai una missione, disiStema . f:!'liinvestitori cinèsi pubblici e privati. Sia sul fronte merci che guidatadalcapodelgovernoeragiuntaadHànoiel'expremier· su quello degli investimenti, il deficit Roma-Pechino è di circa Berlusconi non ha mai messo piede a Pechino. Assenze che ~. 15 miliardi di euro all'anno. I cinesi,aparole, pesano sÙllabilancia co;mmex:ciale, proprio mentre la ctna sono inn!ffilorati dell'Italia: nei fatti però diventa il primo mercato mondiale. Remi; su consiglio dell'ex importano poco e le promesse di maxi premier Romano Prodi, punta cosi a riportare l'I~aliasuiradar investimenti inaziende €i infrast~tture della regione, con la crescita ,più sost'enuta, coIii fondi sovrani rimangono sulla carta. Renzi, che a Pechino più ricchi e conle materie prime del futuro. Oggiact Hanoi, "acerediteràil semestre Uea gUida italiana, è incontrerà le massime autorità politiche, visiterà gli deciso arimuoveres,f!,dufia e speculazioni stabilimentiAriston e Piaggio e cercherà di accelerare i lavori lIn'unica onibra cin~se, QI~re all'inspiegabile latitanza'politica rotta dalla visita del presidènte Napolitano: del petrolchimico.che Sace ha finanziato çon ,200 milioni di Renzi atterra in Cina dopo aveI," incontrato Barack Obaina a dollari. L'obiettivo è trasformare il Vietnam, assieme a Bruxelles, il premiergiapponese Shinzo Me a Roma e i leader Bangladesh e Myanrnaitrale eC0nomìe più competitive del vietnamiti ad Hanoi. Pechino avrebbe preferito, almeno in Sudest asiatico, in uno hub avanzato per le piccole e medie Asia, un' agenda invertita, inmodo danon esserè inserita in imprese italiane. Nell'area che dall' Asia centrale arriva a Malesia e Indonesia, crescerà una nuova classe media affamata coda agliinterlocutori da cUi è divisa dagliscontri diRlomatici oggi più caldi. I ci~esisono più P€lrmalosi perfino degli italiani: di consumi e l'Italianon può permettersi di perdere ancora una non amano chi ignorala loro nuova influenza globale e eh). cerca volta il treno dell'export. Il centro del viaggio di RJ.:)nzi è però il gigante cinese, partner indispensabile per qualsiasi Paese "i loro soldi sottovalutando il ruolo di Pechino nel contenere la industrializzato. Il premier sarà primaa Shanghai, sede di Expo crisi finanziaria innescata dall'Occidente. 2010,perlapresentazionedeliamissionecineseaMilano2015. GIAMPAOLOVlsml in 3 Copie ad esclusivo uso del destinatario RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA 09/06/2014 Ila Repùbblica LUNE019GIUGNO 2014 Poletti rilanciasullavoro "Basta precarI nella Pa ....... d··· .. " l"IJ. ob··· sacte·······lSlnlStra Il ministro esclude interVenti s\.lll'~tà pensionabile "Entro l'anno riforma ()perativa ~a!uteremo gli esodati" 36 mèsi,'ne prenda uno solo per lo stesso periodo. Non"abbiamo liberalizzato un bel niente. È una~éiriplificazi.one; non una liberalizzazione»). Uoà criticaricqnoente è che abbiateriforNAPOLI.Bastaprecannel pubblic6impiego.<Giu~ mato i con:tratti gu;miando gli interessi liano Paletti, ministro del Lavoro, ake al ter~ qel:le)mprese e non 'quelli d~i lavoratori. mine dell'intervista a Napoli a "Repubblica del-.,. '. :'Tanto che la C~nfili~Ustria' apprezza la leldee" ,nelcorsodellaqualedifende'lesceltedel . iiformamentrevfehiede'dinonintrodurgoverno sullavoro ({{serve un cambianÌento ra·'·" re n-contratto a tutele progressive. Perdicale della cultura del lavoro» ) ,:sostiene çhè'e chénon siete partiti dal contrattounico? «disinistrissima») averriformatoicontratti ii i:ér. {(s.€: fosse vero non avremmo messo nella leg~ , mine, aggiunge che non ci sararmO"mtervéÌrÙ gedèlègaall'esarnedelParlamentoilcontratto sull'età pensionahile ma che à parte l'imiérgen- a tùtele progressive. Confindustria non lo vuole za esodati, qualcosa sì farà anche per ilavorato- ma-noi l'abbiamo meSso, fine del dibattito». riche,inquestalun~ DWlque metterà nel cassetto il recente ga crisi, perdono il documento sul mercato del lavoro che le postoaunpassodalha consegnato n presidente degli indula pensione. {(Tenstrlali Giorgio Squinzi? (:Ol"~J.'Tl1A itmMm denzialmente «L'}.lolettocomeholettolepropostedell<lCgil spiegailministro- o della Cisl. Si ascolta tutti ma poi si decide. A,b. sono favorevole al biamo detto alle imprese che ora non hanno più fattocheilpubblico scuse per non assumere: hanno un contratto impiego non proyo- chlaro, semplice, possono usarlo smettendo di chl precarietàepre- ricorrere ai contratti falsi, alle false partite Iva, cariato. E bisogna ai falsi cO.co.pro che sono davvero contratti terfarlo il prima possi~ rificanti in termirù di precarietà e mancanza di bile. TI processo di tutele». riorganizzazione E allora perchénonliabolite? della pubblica aro{(Ci sono le false partite Iva ma ci sono anche ministrazione deve milioni di partite Iva vere che invece hanno birisolvere una parte sogno di maggiori tutele)). L'liOlu.:rt ID: l"!\\li!llOl\lA'n del fenomeno della Avete varato i nuovi contratti a termine preçarietà)1. mentreilJobsAct,ci6èlaleggedelegasul Ma :intanto il lavoroèall'esamedelParlamento.Quan~ governo ha aVA do sarà legge operativa e quando ci saviato larlforma ranno i decreti attuativi? del mercato del «Penso che entro fine anno di possa chiudere lavoro parten~ questa partita». do dai contratti Riaprirete la partita pensioni? Reintroa termine enQn dUlTeteWla forma di tlessibilitàper l'età dal contratto pensionabile? ' unico a tutele «LaprioritàassolutasonogliesodatLPerilrecrescenti. Il sto questo governo non prevede di cambiare presidente del l'etàpensionabile,rimanequellacheè.Poic'èun Consiglio Renzi tema delicato che dovremo affrontare: quello hadettocheèdi dei lavoratori intorno ai 60 anni che perdono il sinistra aver lavoro, hanno un paio d'anni diammortizzatori aumentato la 1;a5sazione sulle rendite fi~ sociali e poi perun anno o poco più nessun sostenanziarieeancheaverridottol'Irapsulle gno. Per costoro ~drà trovata una soluzione». imprese come il bonus redistributivo di Quale? 80euro.SecondoleièdisiI$trapureaver . «Quandol'avrò,ladirò»). liberalizzato i conttatti a termine? Per raccontare n declino -italiano, il settiA <do credo che sia molto di sinistra far lavorare manale tedesco Der Spiege1ha fatto, tra un ragazzo 36 mesi anziché sei mesi. E poiché gli altri, l'esempio dall' ostilità dei sinda~ questo è l'effetto del nostro decreto, ritengo che cati e della Chiesa al lavoro domenicale. la riforma dei contratti a termine sia di sinistrisLei è favorevole o contrarlo ai turni di dosirna. I contratti a termine non li ho inventati io: menica? quando siamo arrivati al governo rappresenta«Molti italiani già lavora la domenica. Non ~ vano il 68 per centq degli avviamenti allavoro. capisce perché anche altri non possano farlo. In Mi pare che la cosiddetta cau~ale che ne avreb- questo c'è qualcosa che non va. lo in via di prinbe dovuto limitare il ricorso nòn ha limitato un cipio non sono contrario al lavoro domenicale purché in fonne contrattate e riconosciute)). belrùente.Noiabbiaroofattoinmodocheun'im~ presa anziché assumere sei ragazzi nell'arco di QRIP~OOUZlONEfltsliRVATA lo Abbiamo fatto in modo che le imprese, anziché assumere sei ragazzi in 36 mesi, ne . prendano uno solo la priorità sono gli esodati. Troveremo una soluzione anche per chi perde il lavoro intorno ai 60 anni " 4 Copie ad esclusivo uso del destinatario RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA 09/06/2014 lA GAZZETIADfLMEZZOGIORNQ Lunedì 9 giugno 2014 1101 PRIMO PIANO DONNe EMEZZOGIORNO Boom dalla fine del secondo trimestre 2013: ai 3,07 milioni di disoccupati si sommavano 2,99 milioni di persone che non cercavano neppure CRISI LE MISURE ALLO STUDIO ~ Disoccupati e sfiduciati sono quasi sette milioni Paletti: il governo non intende cambiare l'età pensionabile • ROMA. In Italia a crescere non sono solo i disoccupati, diventano infatti sempre più numerosi anche quanti pur volendo lavorare restano a casa, immobilizzati. È una fetta della popolazione che ufficialmente non fa parte del mercato del lavoro. In molti sono semplicemente sflduciati da una missione che sembra diventata impossibile: trovare un posto. Ecco che sommando quanti effettivamente sono a caccia di un impiego, quasi 3,5 milioni, a chi statisticamente viene defmito come forza lavoro potenziale, circa 3,4 milioni di persone, si arrivano a sfiorare i 7milioni, tutti alle prese con un lavoro che non c'è. I dati sono quelli dei primi tre mesi dell'anno, gli ultimi diffusi dall'Istat. Già in settimana era stato sottolineato come i disoccupati fossero balzati a, precisamente, 3,487 milioni (212 mila in più rispetto all'anno precedente). Lo stesso si può dire per le forze potenzialmente impiegabili, la fetta di inattivi più vicina al mercato del lavoro: a marzo 2014 hanno raggiunto quota 3,381 milioni, con lU1 aumento di 233 mila unità, Il fenomeno interessa principalmente le donne e il Mezzogiorno. Il vero boom si è però registrato dalla fme del secondo trimestre del 2013, quando ai 3,07 milioni di disoccupati si sommavano 2,99 milioni di persone che non cercavano ma erano disponibili a lavorare, oppure cercavano un occupazione ma non erano subito disponibili, per un totale di 6,06 milioni di persone, circa 800,000 in meno rispetto alla fme del primo trimestre 2014. Colpisce il confronto con il 2008, quando la crisi non aveva ancora scatenato tutti i suoi effetti. In 6anni 1'esercito che va dai disoccupati agli sfiduciati, che ora conta precisamente 6 milioni 868 mila unità, è cresciuto di oltre il 50% , il disegno di legge suI lavoro, che segue il decreto già approvato dal Parlamento, dovrà occuparsi anche dì questa emergenza, «Se Squinzi parla di antipasto, io dico che questo è il piatto principale}), spiega il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti». Tutto fermo, invece, sul fronte pensioni. il governo Renzi <<non ha in previsione di cambiare l'età pensionabile, nè innalzandola nè abbassandola, rimane quella che è», mentre «dobbiamo lavorare per trovare delle vie di equità, partendo da quelle persone che sono fuori dal mercato del lavoro e con gli anunortizzatori non arrivano alla pensione», 5 Senza lavorò Nel I trimeslre 2014 mili'oni inattivi, che, de'side~e.rebbero lavorare, ma non :cercano attivamente onon' sono, subito disponibili L'andamento Copie ad esclusivo uso del destinatario RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA 09/06/2014 IX & Lo sviluppo Inaugurato in concomitanza con i 150 anni dell'Ome un capannone attrezzato per mettere a nuovo i mezzi leggeri del gruppo si «sistemano» al Sud I All'Officina manutenzione ciclica di Foggia vengono dirottati tutti i lavori di Trenitalia DI MARZIA CAMPAGNA L 'Officina manutenzione ciclica (di treni) di Foggia compie 150 anni e acquisisce nuova rilevanza nell'ambito delle produzioni strategiche del glllppO Trenitalla, diventando un punto eli riferimento a livello nazionale. L'Officina ha infatti inaugurato nei giorni 5corsi.un nuovo capannone, attrezzato per mettere a nuovo i mezzi leggeli di Trenitalia, ula che nel tempo potrebbe acquisire anche la manutenzione dei mezzi leggeri di alh'e società di h'asporto, come la Trenord (società che opera in Lombardia) per la quale attualmente gestisce la manutenzione delle AJn (automotrici leggere a nafta) ed Ale (automotrici leggere elettriche), oltre a quella di 4 treni Taf (Treno ad Alta Fre- quentazione) che dovranno essere resi disponibili ,entro maggio 2015, in occasione dell'Expo eli .Milano. «Attualmente - ' spiega Lucio Curd, responsabile dell'Ome - il nostro sito produttivo del tutto all'avanguardia è impegnato nell'avvio'e nella messa a regime della linea di manutenzione dei minuetti elettrici, la cui flotta è costituita da 100 treni eli tre pezzi, e a partire dal 2015 sarà impegnato nell'avvio della linea di revisione dei mmuetti diesel, la cui flotta è costituita da 115 treni eli tre pezzi». È a Foggia dunque che i convogli vengono smontati dalla testa ai piedi:- dai motali ai sedili, dai finestrini alle sale (ovvero le ruote), dai pavimenti al tetto e sottoposti a pelioruci cicli eli manutenzione straordinaria (circa nove anni, ma dipende dal chilometraggio) che rinnovano radicahnente il mezzo e lo fanno risplendere eli luce nuova. Se la vita media eli un vagone ferroviario in Italia è di circa quarant'anni, vuoI dire che in questo impianto i treni vi tornano Mneno quattro volte. Che si tr~tti cli _una vera eccellenza nel panorama industriale, nazionale e locale lo dimostrano alcuni numeri: 72 mila metri quadrati (pari a circa 16 campi cli calcio), l'estensione complessIva dello stabilimento; 305 dipendenti che si altemano in turni eli lavoro dalle 6 del mattino fino alle 22; 83 h'eni sottoposti a revisione generale in previsione per il 2014 con tempi eli «attraversamento», cioè di lavorazione da uno a tre mesi circa (a seconda della tipologia di treno) e 7 mlla «sale» (mote con assili) manutenute in un anno. L'impianto, che vanta una tradizione ul(racentenatia sePlpre al passo coi tempi, rappresenta tin'opportunità di lavoro per decine di giovani studenti. Attuahnente sono 47 gli operai selezionati tra i neo diplomati dell'istituto tecnico industriale Altamura-Da Vinci di Foggia, autentico serbatoio di professionalità, cui è stata offerta r opportunità di acquisire sul campo una formazione specifica. L'impianto foggiano, insomma\è uno dei pochi esempi riusciti di collegamento della scuola con il mondo del lavofb. «È "Qnnai da oltre lO anni - aggiunge Curci -che Trenitalia assume le nuove leve, per tutti i profili professionali, selezionando direttamente dalle scuole/università. i giovarli che presentano il miglior curriculum formativo_ In tale ambito è quindi fondamentale la creazione ed il consolidamento di un rapporto, che oserei definire di partenariato, tra Inondo della . Gioleno m®~'idiorga;e scuola ed azienda. Riguardo all'ingresso, ne- È di 72 mila metri quadrati (pari gli ultimi anni, di un significativo numero di a circa 16 campi di calcio) l'estensione studenti provenienti dall'ITI Altamma-Da complessiva dello stabilimento Vinci, questa scelta non deriva da una prefe- che dà lavoro a 305 dipendenti 6 rema campanilistica ma è il fruttò di un rapporto di collaborazione che è stato avviato nel 2002 e che va mantenuto e rirmovato per il futuro». In occaSione dell'inaugurazione del nuovo capannone, attrezzato per la manutenzione dei h-erri Minuetto, l'Officina manutenzione ciclica ha aperto le porte al pubbli- co per uno dei primi open day che la storia centocinquantenaria di questo stabilimento ricordi. Nell' oCcasione cittadini e studenti hanno varcato le porte dell'impianto ferroviario (per la cui riqualificazione complessiva sono stati investiti ciI'ca 35 milioni di eur9) per una visita guidata all'interno dei capannoni per conoscere le varie fasi di lavorazione _dei treni. A fare da «ciceroni>? sono stati gli stessi dipend~nti di Trenitalia. «Per noi - conclu- de Curci - !'inaugurazione . del nuovo- capannone si inserisce in un più ampio piano di sviluppo e di attenzione verso il trasporto regionale, ed in particolare quello delle grandi afee metropolitane, per rispondere in modo adeguato alle esigenze di mobilità dei pendolari. Il che significa creare i presupposti per mantenere, nel tempo, elevati standard qualitativi anche nel servizio di traspolto pendolai'i ed essere preparati ad affrontare la sfida dell'apertura al mercato che, anche in questo segmento, si va via via facendo sempre più competitivo». Ora però si attendono le prossime tappe: la messa a punto dei Minuetto e dei treni Taf in vista dell'Expo 2015. ~ P1AA\l0\Ql0lr,: 1l6E!WATA Copie ad esclusivo uso del destinatario RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA 09/06/2014 lA GAZZE1D\ DELMUZOGIORNO Lunedì 9 giugno 2014 SEGGI ALLA SCUOLA GABELLI La Digos è intervenuta perché due persone sono state trovate con tessere elettorali intestate ad altri soggetti ELEZIONI COMUNALI IL RESPONSO DELLE URNE Franco Landella eletto nuovo sindaco di Foggia , Ha battuto al fotofinish MarasCQ, il centrodestra torna al Comune dopo lO anni difficili e complesse con passione e senso delle 45,55%, pari a 56 mila 944 cittadini su 125 mila e istituzioni. A lui va la mia solidarietà umana 6 aventi diritto, anche per ciò che ha vissuto prima e dopo le Che l'andamento dell'affluenza fosse in forte ribasso, ben oltre un trend nazionale, lo si era destra torna dopo dieci anni alla guida di Fog- elezioni primarie del centrosinistra, Da questo gia. Un risultato non proprio scontato, anche punto di vista, rivolgo un appello alla coalizione intuito sin dalla rilevazione del primo turno, e perché in sede di ballottaggio il centrosinistra di centrosinistra affinché quella che sta per cioè quella di mezzogiorno: 12,59% degli aventi aveva raggiunto un accordo politico con le liste aprirsi sia una stagione di virtuosa e reale col- diritto contro il 22,67% del primo turno, La civiche dell'assessore regionale al Bilancio, laborazione nell'interesse della nostra comu- percentuale si è alzata di poco nelle rilevazione Leonardo Di Gioia, nità, Una collaborazione che dovremo mettere delle ore 19, ma mentre la prima faceva ri· in campo, ovviamente, nel rispetto reciproco dei ferimento a seggi aperti per cinque ore, la seOltre 27 mila voti per Landella, uno stabiruoli e delle funzioni conda invece veniva re· \ ; lizzato di 400-500 voti in " più di Marasco. che ci hanno consegistrata con seggi aperti gnato gli elettorL» per altre sette ore, il dato ",~ «Quella di og~i non è «il mio primo peno percentuale-ora quindi la mia vittoria. E il sucA lui il mio grazie e la Sarò il sindaco di tutti siero da sindaco eletto cesso di W1a città che ha in ribasso, Comunque al· scelto il cambiamento e va alla tragedia di via pronto a collaborare per le 19 si erano recati alle mia solidarietà umana De Amicis; alle due che ha 'deciso di voltare urne il 27 ,24% degliavenil bene della città pagina. Ringrazio i cito per come è stato trattato giovani vite spezzate ti diritto al voto contro il troppo presto, al pictadini di Foggia per 51,25% del primo turno questa straordinaria colo Salvatore-al quafmo all'ultimo dato, il dimostrazione di affetto e di fiducia, che con- le l'Amministrazione comunale sarà accanto 45,5% contro il 70% del primo turno, traccambierò servendo la nostra comunità concretamente e senza retorica - e alle 27 faNon sono mancati i momenti di tensione daumilmente», ha affermato il neo sindaco che ha miglie dello stabile coinvolto dall'esplosione, vanti ai «seggv}, Quello più grave alla scuola poi aggiunto: «L'ultimo scorcio di questa cam- che non potranno far ritorno nelle loro case «Gabellb) dove due persone sono state trovate in pagna elettorale è stato contraddistinto da forti dopo l'ordinanza di sgombero dell'edificio e del- possesso di certificati elettorali intestati ad altri tensioni e polemiche, Oggi, però, è il momento di la cui emergenza dovremo occuparci inunedia- soggetti. E' intervenuta la Digos per approfonlasciarci alle spalle tutto questo, perché da do· tamente», ha infine affermato Landella, dimenti, Non ci sono stati fermi ma ci sarà un La giornata del ballottaggio si è caratterizzata rapporto sulla vicenda, Altro episodio che ha mani sarò il sindaco di tutti, di quanti hanno riposto in me la loro fiducia e di quanti hanno anche per Udel tracollo l'affluenza alle urne con fatto inutilmente aumentare la tensione, il riinvece scelto Augusto Marasco. Rivolgo quindi ben dieci punti in meno rispetto al ballottaggio lievo sollevato da alcuni esponenti del centroun ringraziamento sincero per illavoro svolto al del 2009 tra Gianni Mongelli (vincitore) ed Enri- sinistra a proposito del "documento identifimio sindaco, Gianni Mongelli, del quale in que· co Santaniello e quasi 30 punti in meno rispetto cativo" collegato a Landella esposto da tutti i sti cinque anni non ho condiviso molte scelte e al primo turno, Così alle urne si sono presentati rappresentanti di lista. Un rilievo inutile per il molte decisioni, ma che ha operato in condizioni poco più di un terzo degli aventi diritto, il semplice motivo che è consentito esporlo, • @ E' Franco Landella il nuovo sindaco di Foggia. Al fotofinish ha battuto Augusto Marasco, candidato del centrosinistra. li centro- ELEZIONI FINITE MONGELLI 7 Copie ad esclusivo uso del destinatario RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA 09/06/2014 lA GAZZE11ADELMElZOGlORNO lunedì 9 giugno 2014 Chi entra in Consiglio comunale La mappa degli eletti a Palazzo di città (e dei delusi) dopo il ballottaggio di ieri Alla coalizione del centrodestra assegnati 19 seggi, 7aquella di Marasco @} Con il risultato elettorale per i candidati sindaci si de· linea anche la nuova mappa del Consiglio comunale di Foggia. Questa la ripartizio ne dei seggi con la vittoria del centrodestra e di Franco Landella: 8 seggi a Forza Ita lia (Gianni De Rosa, Dome· IDeo Verile, Consalvo di Pa squa, Raimondo Ursitti, Francesco Paolo La Torre, Gabriella Grilli, Pasquale Rignanese, Giuseppe Perto· sa, Nicola Russo, Antonio Annecchino), 5 al Nuovo Cen· trodestra (Ilaria Mari, Luigi Fusco, Matteo Martino, Er· minia Roberto, Gianni Perdonò), 3 alla lista Destinazione Comune (Francesco Amorese, Joseph Spendido, Pasquale Cataneo), 1 ai Fratelli d'Italia (Giuseppe Mainiero), 1 alla Puglia Prima di Tutto (Lucio Ventura), 1 alle Destre unite (Bruno Longo). Per l'opposizione, il candidato sindaco Augusto Marasco quindi 3 al Partito Democratico (Sergio Clemente, Pasquale Russo ed Alfonso M M M De Pellegrino), 1 al PSI (Saverio Cassitti), 1 all'Udc (Leonardo Iaccarino), 1 alla lista il Pane e le Rose (Marcello Sciagura). Con la sconfitta di Marasco hanno perso il seggio Italo Pontone, Massimiliano Arena, Lia Azzarone, Michele Salatto, Pasquale Dell' AqUila, Rosa Cicolella e Gianluca Ruotolo per il Partito demo- cratico, Massimiliano Di Fonso e Davide De Salvia per rUde, Francesco Paolo De Vito e Mino Di Chiara per il Partito socialista, Mimmo Morsuillo per il Pane e le Rose e Annarita Paltnieri per il Centro democratico. Il resto dei seggi andrà ripartito alle liste che hanno partecipato al primo turno. E dovrebbe essere suddiviso 8 in questo modo: due consiglieri alla lista Leo Di Gioia sindaco, e cioè Rosario eusmai e Paolo Citro; un consigliere alla lista Lavoro e Libertà (Luigi Buonarota), un consigliere alla lista Miranda sindaco (Luigi Miranda), ed un consigliere al Movimento cinquestelle (Vincenzo Rizzi). Nel consiglio entrerebbe anche Leo Di Gioia, candidato sindaco al primo turno. Di Gioia dovrebbe togliere il seggio a Lavoro e libertà, ma qualcuno sostiene che invece lo toglierebbe a Paolo Citro e che per la lista Miranda scatterebbe un secondo seggio, per il primo degli eletti, Valerio Vinelli. Ma c'è tempo per le contestazioni ed i ricorsi. ELEZIONI Da sinistra Augusto Marasco, l'ultimo consiglio comunale e Paolo Agostinacchio, ultimo sindaco del centrodestra a Palazzo di città Copie ad esclusivo uso del destinatario RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA 09/06/2014 \ IA GAZZETIADELMUZOGIORNO lunedi 9 giugno 2014 Antonio Tutolo stravince a Lucera Miglio si impone su Lallo a S.Severo Colpo di scena ad Orta Nova dove Tarantino battè a sorpresa la Calvio - _ ~ . _ - - - _____ . __ ~ __ - • _____ o 9 - SAN SEVERO - LUCERA ' primo turno nella ri- levazione della ore mocratico, Rifan19. Buon recupero nelle ultime ore con dazione comunista, la soglia fmale del Italia dei Valori, La Per l'esponente del Svolta, Popolari 44,13% comunque per l'Italia, San Separtito della pagnotta lontana dal 70,59% vero democratica. del primo turno. Miglio ha netta- quasi il 75% dei consensi G LUCERA. Erano da poco passate le mente battuto il candidato sindaco 23.30 di ieri sera e del centrodestra, Leonardo Lalla, Per davanti alla sede elettorale di AnMiglio oltre il 60 per cento dei con- tonio Tutolo erano già iniziati i sensi ed un distacco su Leonado festeggiamenti per la sua elezioni a Lallo di oltre tremila voti. Per il sindaco, molto prima che arrivascentrodestra è stata una caporetto. sero i dati defmitivL Quelli delle A San Severo il dato sull'affluenza prime sezioni scrutinate, infatti, danuto da Centro de- vano già un vantaggio abissale su seggi, pari a 16.105 votanti. Al primo Giuseppe Bizzarri, con una percen· turno si era recato alle urne il73,08% tuale che si aggirava sul 75%, in degli aventi diritto, pari a 20.959 qualche caso anche superìore. La persone sui 28.673 aventi diritto. R.Z, città negli ultimi giorni ha vissuto con e ORTA NOVA. trepidazione la camAnche qui il colpagna elettorale, con po a sorpresa. Dino Tarantino somolti lucerini che si Miglio ribalta ogni sono subito rìversati stenuto da una nel centro storico per pronostico è stacca di coalizione compoconoscere l'andasta dalle civiche tremila voti Lallo mento del ballottagTarantino Singio, con il triangolo daco, La Colomba, Piazza Nocelli (UffiDdc, Orta Nova Fucio Elettorale che ha funzionato con tura e da Fratelli d'Italia ha battuto efficienza), Via Bovio (comitato Tu- Iaia Calvio, sostenuta dal centrotolo) e Via Federico II (comitato sinistra e dal Partito democratico in Bizzarri) affollato di gente. I dati particolare. Una sconfitta per poche dell'affluenza per la città di Lucera centinaia di voti ma comunque inat· parlano di un 56,16% di affluenza ai tesa. r didato sindaco uscito dalla rottura interna al centrosinistra e al Pd in particolare, soste- è stato molto simile a quello del capoluogo dauno: appena il 10,86% contro il 19,29% del primo turno alle ore 12; il 24,2% contro il 47,23% del ~ et SAN SEVERO. Netta afferma- zioni di Francesco Miglio, il can- _ _ _ • __ _ Copie ad esclusivo uso del destinatario RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA 09/06/2014 // IIVI \ lA GAZZE11l\ DELMEZZOGIORNO Lunedl 9 giugno 2014 SALUTE, SI CAMBIA A FOGGIA UNA NUOVA BRANCA IriBn-f1*",NJ::9mWW~Wl1:~"mW1'l=''''=m<rilit,1.\'-''''_1l:%zm=",=mmi1!EJ.1I(JlBBW7Zli(1''-'' LA RICERCA Verranno promosse attività scientifiche edi ricerca sulle disparità di genere, per analizzare la diversa incidenza delle patologie GLI STUDI Saranno studiate le differenze non soltanto anatomo/fisiologiche, ma anche biologiche, funzionali, psicologiche, sociali Asl, nasce la medicina di genere Il Tavolo tecnico garantirà migliori cure mediche efarmacologjche auomini edonne ti) L'anno scorso un convegno, quest'anno l'istituzione del {(tavolo tecnicm), All'Asl Foggia nasce la Medicina di genere e il Tavolo tecnico di Salute e Medicina di genere appena istituito è l'organismo che curerà la promozione e il coor- dinamento delle nuove e numerose attività. La Medicina di genere applica alla medicina il concetto di diver- sità tra generi che si sta facendo strada li molti settori. L'obiettivo è quello di garantire a tutti, uomini o donne, il migliore trattamento medico e farmacologico auspicabile, in funzione delle specificità di genere. Potrebbe sembrare un falso problema, nel senso che tutti, a prescindere dal sesso, dovrebbero già ricevere le cure più appropriate. Nella realtà, le du- ferenze di genere diventano differenti risposte alle malattie e alle cuLe differenze di genere re. Ad esempio: nella terza età le diventano differenti donne sono più risposte amalattie ecure esposte alle patologie cardiovascolari degli uomini; nelle donne il sistema immunitario si difende meglio dalle infezioni rispetto agli uomini; uomini e·donne sono colpiti dalle malattie in percentuali e fasi della vita diverse e rispondono ai farmaci in modo differente, La Medicina di genere ha fra i suoi compiti quello di studiare le differenze legate al genere di appartenenza, non soltanto da un punto di vista anatomo/fisiologico, ma anche delle differenze biologiche, funzionali, psicologiche, so· ciali, culturali e di risposta alle cure. Gli scopi per i quali nasce il «Tavolo» dell' Asl sono quelli di una maggiore diffusione, nel territorio, Il PUNTO DI PARTENZA della promozione della medicina e salute di genere; della messa a punto di un piano di formazione che accresca le conoscenze sia in campo medico che sociale delle differenze di genere; della promozione di attività scientifiche e di ricerca sulle disparità di genere, avvalendosi di conoscenze e collaborazioni con soggetti di eccezione e promotori di attività di governo clinico diversificato, quali i/1e componenti del Tavolo tecnico dell' Ares e del Gruppo italiano salute e genere Giseg. Il Tavolo tecnico, composto da personale qualificato dell'Asl FG e dell'Università di Foggia, è coordinato dalla dott. Teresa Prisco, esperta Medicina di genere. Molte le attività attribuire al Tavolo tecnico, dalla definizione di percorsi di sensibilizzazione e for- mazione degli operatori sanitari, alla promozione di interventi di presa in carico della persona che tengano conto della differenza di genere, dalla diffusione delle politiche sulla salute di genere per garantire il rispetto dei diritti umani delle donne e delle bambine allo sviluppo della ricerca sui fattori di rischio e sulla prevenzione primaria e secondaria delle malattie. Fra i compiti del Tavolo anche la promozione della prevenzione e della diagnosi precoce delle patologie attraverso la diffusione dei programmi di screening; lo sviluppo di soluzioni innovative di ac· cesso ai servizi, la promozione e il coordinamento del monitoraggio delle azioni e delle iniziative intraprese a sostegno delle finalità e degli obiettivi dell'istituzione del Tavolo tecnico. [a.lang.] ----,,---_. . 10 ---~-"----~ Copie ad esclusivo uso del destinatario RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA 09/06/2014 lA GAZZEllA DEL MEZZOGIORNO Lunedì 9 giugno 2014 Monti Dauni, il rilancio passa per il turismo ambientale Celle San Vito, Faeto e Castelluccio Valmaggiore ci credono «I Monti Dauni lo possono diventare un importante opportunità turistica per il Sud Italia, Ci sono, qui, grandi potenzialità turistiche: ora facciamole conoscere in Italia e nel mondo». Questa la consapevolezza dell'assessore al turismo della Regione Puglia, Silvia Godelli, in visita sui Monti Dauni. - Un evento organizzato e promosso dal Gal Meridaunia nei paesi di Celle di San Vito, Faeto e Castelluccio Valmaggiore che ha registrato nmneri e gradimenti molto incoraggianti, segnali che la strada è quella giusta. Tre giorni, 3 borghi, 50 eventi di cui 24 proposte di attività all'aria aperta, 12laboratori di cultura popolare, 6 visite guidate nei borghi rurali, 2 feste serali con mercatini enogastronomiei, una Galleria dei Monti Dauni e un blog Tour con un'inFAETO Una veduta vasione digitale di Monte Cornacchia, 1 convegno sul turismo rurale. E quindi, circa mille presenze sul territorio, quasi 600 i visitatori che hanno partecipato parte alle attività. Quasi 200, tra addetti ai la~ori e utenti, al Convegno "#montidauni: la nuova destinazione del turismo pugliese", tre assessori regionali, nove interventi: il Gal Meridaunia viene indicato come uno dei lO migliori Gal italiani (vi sono 192 Gruppi di Azione Locali nel Belpaese). Con 1151 i metri di Monte Cornacchia e il punto più alto della Puglia, 2300 abitanti nel tre 11 piccoli centri dei Monti dauni, 170 gli abitanti di Celle di San Vito, paese più piccolo della Puglia, 300mila quelli di Bari, comune pugliese più grande: tra i due è nato un gemellaggio. Circa 100 gli ospiti di fittacamere, B&B e agriturismo della zona e oltre quasi 500 quelli dei ristoranti e trattorie. 12 tra bloggere iger, guidati da "Puglia Promozione", che hanno partecipato alle attività e fatto l'invasione sU Monte Cornacchia. Una rete di oltre 50 volontari coinvolti nei treComuni, dai ragazzi dello Sportello di franco provenzale di Faeto, ai giovani dell'Associazione Misericordia di Castelluccio Valmaggiore, alle signor~ dei laboratori di pasta fresca e cucito di Celle di San Vito. Ottanta, tra ragazzi e adulti, i componenti degli Orafolk di Deliceto, il gruppo di danze, musiche e canti della tradizione dei Monti Dauni che ha animato !'intero evento, insieme ai "Seguaci di Euterpe" di Castelluccio Valmaggiore. 8 associazioni e realtà del territorio coinvolte nella realizzazione delle attività all'aria aperta, 20 i volontari esperti dei laboratori popolari. Ottanta partecipanti all'archeo trekking nel bosco di Faeto, 50 alle passeggiate a cavallo a Celle di San Vito, oltre 50 i cicloamatori, 50 gli amiei del Cai, quasi 200 coloro che hanno fatto visite guidate gratuite nei treborgh i, 25al corso di franco provenzale di Faeto, oltre 140 hanno seguito i diversi laboratori proposti (erbe di campo, ricamo tipico, pane nella madia, pittura su pietra, piatto tipico, orecchiette, del rame, ecc). 30 le aziende tipiche del territorio che hanno esposto alla galleria dei Monti Dauni, dalla zampogna di Panni, al pane diAscoli Satriano, dallo zafferano diDeliceto, al Nero di Troia, dai taralli di Rocchetta Sant'Antonio, ai fagioli di Faeto, dal ricamo di Castelluccio Valmaggiore, ai cesti in vimini di Castelluccio dei Sauri, e ancora i salumi e la birra artigianale di Pietramontecorvino e i prodotti da forno di Troia. E tanto altro ancora. Copie ad esclusivo uso del destinatario i \ RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA 09/06/2014 LA GAZZETIADELMEZZOGIORNO Lunedì 9 giugno 2014_ I\~ 4j ~ i*1 §BI@J~! '41 DOPO IL BLOCCO DEI RICOVERI IN UTiC CHE AVEVA ALLARMATO CITTADINANZATTIVA EToM Ospedale, Cardiologia non chiude ma si trasformerà in «area critica» Applicato all'ospedale il piano di riordino previsto dall'Ares ANNAMARIA VITULANO @ MANFREDONIA. Sulla possibile chiusura di reparti all'ospedale San Camillo de Lellis continua l'altalena delle dichiarazioni e e rumessa emodinamica (Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo h 24 e Ospedali Riuniti di Foggia h 12); reparti di cardiologia con Utic e annessa emodinamica e caro delle smentite. Nei giorni scorsi Cittadinanzattiva-Tdm, da tempo in allerta su qualsiasi diochirurgia (in Puglia solo presso il Policlinico di Ba- tematica riguardante il nosocomio cittadino ri). {{Con il nuovo piano di (declassato a ospedale di base), aveva suonato riordino, anche gli ospedali di CerignOla e San Severo nuovamente il campanello d'allarme per il blocco dei ricoveri in Utic (unità di terapia intensiva cardiologica), comunicata in via informale dai medici del pronto soccorso agli , operatori della stessa unità. Anche in questo caso sono volate accuse di allarmismo verso il coordinamento territoriale delle due associazioni, sceso in campo per fermare quello che si prospettava come l'ennesimo atto di sventramento dell'ospedale, già menomato del reparto di Ostetricia e di Pediatria, e per sollecitare chiarimenti in proposito. Chiarimenti poi arrivati dal consigliere regionale Pd Franco Ognissanti e dal direttore aziendale dell'Asl Foggia, Gino Pacilii, che ha incontrato il direttore sanitario pro tempore del San Camillo, Giuseppe Totaro, tranquillizzato medici e paramedici dell'ospedale e lanciato un appello alla popolazione di Manfredonia "destabilizzata" da dovrebbero dotarsi rignola e San Severo pari sono. Nessuna discriminazione>), ha concluso Pacilli. "L'area critica cardiologica" prevede il ricovero per patologie ben de· term~nate (non infarti acuo ti, ma infarti rivascolariz- NESSUNA DIFFERENZA Non c'e' discn'ml'naZl'onetra gli ospedali di Cerignola, zati),Inpraticacambiasolo la denominazione (peraltro l'Utic non può esistere senza l'emodinamica) e pertan- San Severo e Manfredonia dell'Utic con l'emodinami· ca, ma per il momento i rispettivi reparti di cardiologia conservano la stessa denominazione di Manfredonia: area critica cardiologica. Quindi Manfredonia, Ce· to i cittadini di Manfredo- nia non si devono preoccupare. Quanto al declas· samento, c'è da dire che solo nel reparto di Ostetricia è stata sospesa l'attività di ricovero. STESSI POSTI lETTO Il reparto manterrà i suoi 16 posti letto, ma ospiterà i casi meno urgenti dell'infarto acuto notizie spesso contraddittorie sul futuro di cardiologia. «Il reparto non chiuderà - ha ribadito Pacilli - ma si chiamerà "area critica". I posti letto restano 16, di cui 4 riservati all'area critica dotati di monitoraggio h 24 e con una semplice richiesta al direttore generale dell'Asl Fg, questi posti potrebbero diventare 8>}. Secondo la nuova mappa dei reparti di cardiologia degli ospedali pugliesi, rappresentata a gennaio 2013 dall'Ares (agenzia regionale sanitaria) nascono i reparti di cardiOlogia con riabilitazione; i reparti di caro diologia con posti di area critica (ospedale di Manfredonia); reparti di cardiologia con Utic 12 Copie ad esclusivo uso del destinatario RASSEGNA STAMPA CISL FOGGIA 09/06/2014 LA GAZZE1lA DELMElZOGlOllNO Lunedì 9 giugno 2014 l! gM Qiiil] IL P~ESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO CONVINTO DAL~AMMINISTRATORE DELEGATO DAVIDE PELUSI Porrèca «testimoniai» del Foggia perattirare altri imprenditori «Con il 5% per aderire al progetto di fair play sportivo efinanziario» ,..'" • Servono oltre 800mila euro entro fme mese, per pagare stipendi e contributi del bimestre marzo-aprile eper iscrivere la squa· dra al prossimo campionato unico di Lega Pro (occorre versare 46mila euro di costi di anunissione, tra tasse e servizi, e presentare una fideiussione bancaria a prima richiesta dell'importo di 600mila euro). Altri 200mila euro circa andranno sborsati entro l' l agosto, per chiudere i conti della stagione appena terminata, liquidando le ultime spettanze ai tesserati e ai dipendenti. In poco più di un mese e mezzo, il Foggia dovrà esporsi per oltre un milione di euro. Un impegno di \" rilievo, che ha indotto la società ad approfondire i contatti con gli imprenditori che si erano detti interessati, nelle scorse settimane, a dare una mano agli attuali soci. Tra i dirigenti più attivi su questo fronte c'è l'amministratore delegato Davide Pelusi, che detiene il 33 per cento delle quote ed è pronto a convertire la sua partecipazione nel club, da persona fisica a società di capitali. Il suo progetto «Grande Foggia» mira al comvolgimento di nuovi imprenditori, a cui vie- commercio conferma che si va verso un suo coinvolgimento nel Foggia, ma aggiunge alcune precisazioni. «E' opportuno che io faceia chiarezza - scrive Porreca - per evitare che si generino confusione e strumentalizzazione. Ho dato a Davide Pelusi, ed esclusivamente a lui, la disponibì1ìtà a sostenerlo rilevando personalmente una piccola quota,' non superiore al5%, della sua partecipazione societaria nel Foggia, superando una certa ritrosia e qualche pregiudizio per un mondo che non conosco e non mi appartiene. L'ho fatto - prosegue il presidente della Camera di commercio - solo ed esclusivamente come segno di apprezzamento per la serietà, la professionalità, l'impegno e la passione di Pelusi, con l'auspicio che altri imprenditori possano e vogliano garantire il proprio contributo a un progetto all'insegna del fair play sporFOGGIA L'ad Pelus, il presidente Lo Campo e il dg Masi tivo e fmanziario». Nei prossimi giorni, Porreca potrebbe formalizzare il suo ingresso ne chiesto di entrare a far parte della società nella costituenda società di capitali di Pelusi. anche con piccole partecipazioni, sul mo- A caccia di nuovi soci anche il gruppo rapdello dell'azionariato diffuso. Dopo essere presentato dalla Foggia Football Club s.r.l., stato affiancato m quest'iniziativa, già da che ha come amministratore unico Lino Cotempo, dall'avvocato cerignolano Luigi Mic- langione e tra i soci il vicepresidente del club coli, l'a.d. di Morningstar ha riscosso, nelle rossonero Ciro Amodeo. In questa settimana ultime settimane, anche il supporto dì Fabio potrebbero arrivare novità anche sul verPorreca, presidente della Camera di com- sante mercato, inerenti ad allenatore e giomercio di Foggia e amministratore di Svi- catorL La società, intanto, comunica che il30 com, società che gestisce circa 20 centri com- giugno e 1'1 luglio terrà allo Zaccheria, a partire dalle 16, due raduni selettivì riservati merciali in Italia. In una nota, il presidente della Camera di ai nati tra il '97 e il 2001. R.F. 13 Copie ad esclusivo uso del destinatario