LICEO SCIENTIFICO "DEMOCRITO" ANNO SCOLASTICO 2010/2011 INDICE Presentazione 4 Finalità educative della scuola 5 Profilo curricolare 6 Processo formativo 9 Obiettivi formativi 10 Didattica 11 Scelte didattiche 11 Obiettivi cognitivi disciplinari 11 Rilevazione del percorso di apprendimento 14 Votazioni 15 Parametri della valutazione 16 Criteri per l'assegnazione del Credito Scolastico (candidati interni) 17 Criteri per l'assegnazione dei Crediti Formativi (classi triennio) 18 Profilo della classe 19 Attività svolte 22 Relazioni 23 Italiano 24 Latino 26 Inglese 28 Storia 31 Filosofia 34 Fisica 36 Matematica 38 Scienze 40 Disegno e Storia dell'Arte 42 Religione 44 Educazione Fisica 46 Programmi 49 Programma di Italiano 50 Programma di Latino 55 Programma di Inglese 57 Programma di Storia 59 Programma di Filosofia 61 Programma di Fisica 63 Programma Matematica 66 Programma di Scienze 68 2 Programma di Disegno e Storia dell'Arte 70 Programma di Religione 72 Programma di Educazione Fisica 73 Consiglio di Classe 74 Allegati 75 Griglia di valutazione 1° prova 76 Griglia di valutazione 2° prova 77 Griglia di valutazione 3° prova 78 Griglia di valutazione 3° prova 79 Simulazioni 80 Prima simulazione terza prova: Inglese 81 Prima simulazione terza prova: Storia 82 Prima simulazione terza prova: Fisica 83 Prima simulazione terza prova: Scienze 84 Prima simulazione terza prova: Storia dell'Arte 85 Seconda simulazione terza prova: Inglese 86 Seconda simulazione terza prova: Filosofia 87 Seconda simulazione terza prova: Fisica 88 Seconda simulazione terza prova: Scienze 89 Seconda simulazione terza prova: Storia dell'Arte 90 3 Presentazione Il Liceo Scientifico Statale “Democrito” è collocato nel XIII Municipio di Roma, nel quartiere di Casalpalocco, in un territorio complesso, eterogeneo ma ricco di potenzialità. Ospita studenti provenienti dalle zone di Casalpalocco , Acilia, Axa, Dragona, Infernetto, Ostia Antica, nonché dal Litorale Romano. Presenta ampi ambienti comuni e vasti cortili con giardini, campetti sportivi e parcheggi. La sede centrale è caratterizzata da un funzionale edificio scolastico nel quartiere di Casalpalocco, cui è da aggiungere la succursale: un plesso collocato a Largo Theodor Herzl, pressoché contiguo alla sede centrale. Oltre 900 studenti frequentano le 37 classi dell’Istituto. Le attività curricolari ed integrative dell’Istituto sono riportate nel presente Piano dell’Offerta Formativa ( P.O.F. ), che evidenzia le scelte dell’Istituto. Il Liceo Democrito fa proprio e intende promuovere il “Piacere d’imparare”, anche attraverso l’Istituzione dell’ Associazione ex-Alunni e la valorizzazione dell’Eccellenze. Il Dirigente Scolastico ( Paola Bisegna) 4 FINALITA' EDUCATIVE DELLA SCUOLA Il Liceo riconosce come propria la Missione di : • Promuovere i valori democratici sanciti dalla Costituzione Italiana; • Curare la formazione della persona; • Formare cittadini responsabili, maturi, dotati di atteggiamento critico, che sanno coniugare i sistemici saperi acquisiti, che possono accedere a qualsiasi facoltà universitaria ed al mondo del lavoro e delle professioni. • Valorizzare la cultura scientifica e l’innovazione multimediale; • Educare al Dialogo Interculturale ed alla Solidarietà Sociale; • Internazionalizzare il nostro Liceo; • Potenziare l’integrazione scuola – territorio, ampliando il rapporto con gli Enti locali e le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche; • Valorizzare la memoria e l’identità dell’Istituto. Il Liceo riconosce come propria questa Visione: • Radicare l’ Istituto nel territorio come polo di organizzazione e divulgazione della cultura. Riconoscendo i valori della Democrazia, crede che un sistema complesso come la scuola autonoma debba fondarsi sulla compartecipazione. Pertanto riconosce e valorizza il ruolo del D.S., del D.S.G.A. e degli Organi Collegiali Istituzionali. Affronta la gestione del compito didattico – educativo attraverso la divisione degli incarichi, dei compiti e delle funzioni. Pertanto nell’anno scolastico in corso affida ai diversi soggetti Funzioni Strumentali, incarichi, referenze e responsabilità. 5 PROFILO CURRICOLARE Indirizzo Liceo Scientifico tradizionale L’istruzione liceale tradizionale si caratterizza come un sistema aperto che ha l’obiettivo di fornire una solida cultura per accedere agli studi universitari. Assicura l’acquisizione di conoscenze sistematiche, di linguaggi complessi, di atteggiamenti critici, di disponibilità al cambiamento. Questi sono elementi altresì irrinunciabili per le “professionalità di base” richieste dal mondo del lavoro. Promuove la conoscenza critica ed organizzata dei principali sistemi di sapere, dei linguaggi funzionali della cultura scientifica, della cultura letteraria, di quella storico-filosofico-artistica; delle nuove tecnologie. Le finalità di questo Liceo sono: formare un cittadino partecipe, intellettualmente curioso, sensibile ai valori della democrazia e aperto al confronto con le altre culture. Alla conclusione del suo percorso scolastico liceale lo studente sarà in grado di: • utilizzare linguaggi e modalità comunicative delle varie aree disciplinari; • affrontare i problemi con spirito d’osservazione e atteggiamento critico autonomo; • accrescere le conoscenze, gli strumenti e le abilità per indagare il presente; • applicare modelli interpretativi allo studio dei fenomeni scientifici e storico-sociali concreti; • sviluppare un’attitudine progettuale creativa. Prosecuzione degli studi: Qualsiasi facoltà universitaria. 6 Discipline Ore settimanali per anno di corso. I II III IV V Italiano 4 4 4 3 4 Lingua Straniera 3 4 3 3 4 Latino 4 5 4 4 3 Geografia 2 Disegno 1 3 2 2 2 Storia 3 2 2 3 3 2 3 3 3 3 3 2 3 3 2 3 2 2 Filosofia Matematica 5 4 Fisica Scienze Educazione Fisica 2 2 2 2 2 Religione 1 1 1 1 1 25 27 28 29 30 Tot. Ore settimanali 7 AMBIENTI E STRUTTURE Sede Centrale: Plesso A N. 16 Aule attrezzate con Videoproiettore Aula Magna attrezzata con LIM Sala Docenti Sala Riunioni attrezzata con Videoproiettore Biblioteca – Mediateca Laboratorio di Informatica attrezzato con LIM Laboratorio di Fisica attrezzato con LIM Laboratorio di Scienze attrezzato con LIM Aula Lingue Straniere attrezzate con LIM Aula di Disegno Palestra Campi sportivi Presidenza e Vicepresidenza Segreteria Amministrativa e Didattica Portineria Centro fotocopie Bar interno + distributori automatici Parcheggio interno incustodito VS – Video Sorveglianza Sede centrale: Plesso B N. 12 Aule attrezzate con Videoproiettore Aula Musica Aula Educazione Stradale 8 Sede Succursale di Largo Theodor Herzl N. 10 aule attrezzate con Videoproiettore Aula di Informatica attrezzata con LIM 2 Locali Sala Docenti Per le attività ginnico-sportive gli studenti si recano presso la sede centrale. Posto di ristoro mobile,distributori automatici INFORMAZIONI Ubicazione e dati identificativi Distretto Scolastico Municipio Sede Centrale XIII Viale Prassilla, 79 – 00124 Roma Tel. Sede Centrale Fax 06/ 50915581 06/ 5090861 Codice Istituto Cc postale 21 RMPS067011 - ( Liceo “ Democrito ” ). n.54977004 intestato a: Liceo “Democrito”. Sito Internet www.liceodemocritoroma.it E-mail [email protected] Sede Succursale Largo Theodor Herzl 51 – 00124 Roma Tel. 06/ 50930478 Fax 06/ 5090133 9 PROCESSO FORMATIVO Presupposti fondamentali del processo formativo della scuola • La consapevolezza ed il rispetto delle funzioni e competenze specifiche delle singole componenti della scuola. • L’assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti. • L’uguaglianza in quanto garanzia di pari opportunità per tutti gli allievi; • L’educazione alla civile convivenza democratica, all’autogoverno; • La accoglienza ed integrazione ai fini del superamento delle situazioni di difficoltà. • Il rispetto del decoro e dell’ambiente. Obiettivi Formativi L’istituto riconosce e fa propri i principi ispiratori del servizio scolastico: • Educare al rispetto di se stessi, degli altri, delle norme di convivenza; • Promuovere la cultura del dovere accanto a quella del diritto; • Partecipare ad uno sviluppo armonico della personalità; • Stimolare la riflessione sulla dimensione spirituale dell’uomo; • Promuovere la capacità dialettica e di soluzione pacifica dei conflitti; • Sviluppare/potenziare la motivazione all’apprendimento, caratterizzata da pluralità d’interessi; • Educare al rispetto degli impegni, alla collaborazione con i compagni e con gli adulti; • Promuovere la capacità progettuale, la capacità di organizzazione ed autonomia nel lavoro; • Promuovere la capacità di utilizzare le competenze acquisite per risolvere situazioni problematiche; 10 • Promuovere l’educazione alla salute, alla legalità, alla democrazia, all’affermazione dei diritti umani, all’interculturalità, al rispetto dell’ambiente; • Promuovere la consapevolezza della responsabilità delle scelte individuali e della corresponsabilità nel sociale; • Formare alla democratica cittadinanza europea ed interculturale; • Formare persone consapevoli della realtà complessa che le circonda, che abbiano acquisito strumenti di decodificazione, di comunicazione e di autonomia critica tali da renderli soggetti attivi nel sociale. DIDATTICA SCELTE DIDATTICHE Sono fondate sul : • rispetto delle varie fasi evolutive • fiducia nella modificabilità degli impianti cognitivi. • sviluppo di abilità di studio funzionali ad un autonomo percorso formativo. • sviluppo della capacità di riconoscere ed usare i diversi codici della comunicazione. • impostazione di un approccio critico e razionale. • proposta di una visione il più possibile ampia del panorama cultura. OBIETTIVI COGNITIVI DISCIPLINARI BIENNIO : • Acquisire un metodo di studio funzionale • Acquisire le conoscenze delle varie discipline. 11 • Ampliare le competenze linguistiche e acquisire il linguaggio specifico delle discipline. • Esporre in forma chiara e corretta in tutti gli ambiti disciplinari. • Decodificare un testo sia letterario, sia scientifico. • Collocare gli eventi nella dimensione spazio-temporale. • Analizzare fati e situazioni cogliendo i nessi di causalità. • Riconoscere ed usare, i testi orali e scritti corretti, gli esponenti linguistici più ricorrenti, sia informali sia formali, di tutte le funzioni referenziali e sociali della lingua straniera (Livello B1 del Quadro di Riferimento del Consiglio d’Europa). • Utilizzare corrette procedure di calcolo • Avviarsi all’uso delle tecnologie come strumento di comunicazione e di ricerca. • Indagare la realtà secondo il metodo induttivo-sperimentale. • Sistematizzare le conoscenze secondo un metodo logico deduttivo. • Sviluppare la capacità di analisi, di sintesi e di riflessione. TRIENNIO • Rafforzare il metodo di studio per conseguire autonomia nel lavoro, senso critico, autocritica. • Acquisire le conoscenze delle varie discipline. • Pervenire alla duttilità nell’uso dei diversi codici della comunicazione. • Esporre in forma chiara e corretta, con lessico ricco ed articolato adeguato alle varie discipline. • Produrre, in lingua straniera, testi orali e scritti corretti di tipo descrittivo, espositivo ed argomentativi sulla base di mappe 12 concettuali organiche (Livello C1 del Quadro di Riferimento del Consiglio d’Europa) • Decodificare e valutare testi sia letterari sia scientifici, anche nella/e lingua/e straniera/e • Mettere in relazione eventi storico-filosofici, letterari, artistici, scientifici, religiosi • Utilizzare, l’analisi del presente, categorie desunte dallo studio dei fatti storico-filosofici, artistici, letterari, scientifici, religiosi • Sviluppare un ragionamento matematico con rigore logico, strategia di calcolo e linguaggio appropriato • Discernere una situazione problematica attraverso modelli matematici • Distinguere tra realtà e modelli interpretativi della stessa • Utilizzare le tecnologie come strumento implementante lo studio, la comunicazione, la ricerca • Cogliere e leggere la complessità di un evento analizzandone gli aspetti politici, economici, scientifici • Comprendere l’importanza della ricerca come metodo di indagine della realtà • Comprendere l’importanza della ricerca scientifica e tecnologica per la sua ricaduta sugli standard di vita • Acquisire consapevolezza del proprio percorso formativo, sostenuto da argomentazioni e categorie, desunte dallo studio storicofilosofico, letterario, artistico e scientifico, religioso. Per gli obiettivi cognitivi analitici si fa riferimento alle programmazioni dipartimentali. 13 RILEVAZIONE DEL PERCORSO DI APPRENDIMENTO Criteri : • Corrispondenza tra gli obiettivi previsti e le reali possibilità della classe • Coerenza tra contenuti, tecniche e tempi delle verifiche e le altre fasi della programmazione didattica • Rilevanza dei contenuti delle verifiche nel quadro del percorso didattico, allo scopo di favorire l’efficacia della valutazione formativa • Esplicitazione dei fini delle verifiche, allo scopo di consentire agli studenti la condivisione delle varie fasi del progetto didattico • Esplicitazione dei criteri e dei parametri della misurazione, per favorire negli studenti: o la percezione dei livelli individuali e collettivi di apprendimento, o la disposizione a riflettere sul loro operato, a pervenire all’autovalutazione, o la consapevolezza e l’operatività in eventuali attività di recupero. Strumenti Il Collegio dei Docenti fa propri gli strumenti di verifica concordati in ambito dipartimentale e ritiene congrua la somministrazione alle classi di: • almeno tre prove scritte per le discipline per cui è prevista la valutazione relativa • almeno due prove orali e/o di diverso tipo indicato dai Dipartimenti I Dipartimenti sono impegnati nella formulazione di programmi didattici, nell’elaborazione di strumenti di verifica e nell’individuazione di criteri e parametri di misurazione che possono consentire una sempre maggiore assimilabilità degli standard qualitativi e della valutazione nelle varie sezioni del Liceo. 14 VOTAZIONI 1-2 Non conosce gli argomenti proposti. Non risponde alle domande e/o dichiara la propria impreparazione. 3-4 Commette gravi errori. Non riesce ad applicare le conoscenze in situazioni nuove. Non è in grado di effettuare alcuna analisi. Non è capace di autonomia di giudizio anche se sollecitato. 5 Possiede conoscenze frammentarie e/o superficiali. Commette errori anche nell’esecuzione di compiti semplici 6 Conseguimento delle conoscenze previste quali obiettivi minimi definiti per ciascuna disciplina Capacità di stabilire relazioni ed individuare connessioni tra i fenomeni Capacità di produrre/tradurre un testo con linguaggio semplice ma corretto Capacità di orientarsi nei procedimenti logico-matematici. 7-8 Conoscenza sicura ed analitica dei contenuti specifici delle diverse discipline Capacità di selezionare, elaborare e sistemare le conoscenze in nuclei concettuali organici. 9-10 Capacità di stabilire relazioni ed individuare connessioni anche interdisciplinari Conoscenza approfondita e ragionata dei contenuti specifici Capacità di produrre/tradurre correttamente un testo con linguaggio appropriato e fluido Acquisizione e comprensione sicura dei procedimenti logicomatematici Capacità di produrre/interpretare correttamente un testo mostrando doti di originalità ed autonomia espressiva Capacità di stabilire relazioni ed individuare connessioni multidisciplinari Capacità di stabilire ed elaborare dei dati mostrando scientificità ed autonomia critica Applicazione ed ottimizzazione degli strumenti cognitivi per pervenire alla soluzione di nuovi problemi in modo autonomo. 15 Parametri della valutazione Alla valutazione concorreranno i seguenti criteri: • Livello di conoscenza degli obiettivi stabiliti (misurazione delle competenze) • Progresso nel percorso di apprendimento (notevole – accettabile – irrilevante) • Metodo di studio (organizzato – consono – disorganizzato) • Impegno rispetto alle scadenze (tenace – adeguato – opportunistico – scarso) • Partecipazione (propositiva – sollecitata – passiva – di disturbo) • Assiduità e puntualità nella frequenza scolastica Criteri per la valutazione finale Premesse 1. Funzione formativa del Liceo tesa ad evitare premature specializzazioni 2. Valenza formativa di tutte le discipline, che concorrono in uguale misura alla crescita della personalità umana ed intellettuale dello studente 3. Valutazione complessiva dello studente e della sua preparazione generale sulla base dei seguenti strumenti di giudizio: • Somma delle singole misurazioni finali • Percorso di apprendimento Si intende per misurazione finale la corrispondenza tra un voto ed una prestazione oggettivamente osservabile. Per percorso di apprendimento si intende l’evoluzione, sia nelle competenze sia nel metodo si studio e nella partecipazione, quale 16 risultato di abilità di studio, capacità di recupero, serietà, impegno, desiderio di superare le difficoltà, frequenza regolare. Una commissione, formata dai Coordinatori di Dipartimento e dalla docente con funzione strumentale all’area Coordinamento Didattico, elaborerà proposte da sottoporre al Collegio dei Docenti relative alla definizione dei criteri di riferimento per la promozione, non promozione. Criteri per l’assegnazione del Credito Scolastico (Candidati interni) Si riportano di seguito relativi tabella e testo ministeriali – D.M. 42/2007. Media dei voti Credito Scolastico (Punti) I anno II anno III anno 3-4 3-4 4-5 6<M<=7 4-5 4-5 5-6 7<M<=8 5-6 5-6 6-7 8<M<=10 6-8 6-8 7-9 M=6 M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. 17 varie attività All’alunno che è stato promosso alla penultima classe o all’ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale dell’anno scolastico successivo. il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio. Nei confronti degli alunni che hanno saldato nell’ultimo anno di corso i debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si procede alla eventuale integrazione del credito scolastico relativo al terzultimo anno. Gli alunni che non abbiamo saldato i debiti formativi contratti nel terzultimo e nel penultimo anno di corso non sono ammessi a sostenere l’esame di Stato. Le istituzioni scolastiche, a norma del Regolamento dell’autonomia, individuano le modalità e i criteri di valutazione degli alunni, nel rispetto della normativa nazionale e i criteri di riconoscimento dei crediti e di recupero dei debiti scolastici, riferiti ai percorsi dei singoli alunni. Criteri per l’assegnazione dei Crediti Formativi (Classi Triennio) Compiti dei Consigli di Classe sono il riconoscimento e la registrazione delle competenze acquisite dagli studenti in ambito extrascolastico, funzionali all’aggiornamento del portfolio individuale. Criteri: 1. Certificazione, da parte di enti qualificati, dell’avvenuta formazione del livello conseguito dallo studente. 2. Ricaduta dell’esperienza esterna su: • percorso formativo • istruzione • inserimento nel mondo del lavoro 18 PROFILO DELLA CLASSE V° B La classe V B inizialmente costituita da 28 alunni, uno dei quali si è ritirato nel corso dell’anno scolastico, risulta al momento composta da 11 femmine e 16 maschi di cui 2 hanno frequentato per la seconda volta l’ultimo anno di corso perchè non ammessi all’Esame di Stato nell’anno scolastico 2009-2010. Tutti i ragazzi risiedono a Casal Palocco o in zone limitrofe. Per questi giovani il Liceo Democrito rappresenta l’unico polo culturale in un quartiere ricco di strutture sportive, ma non altrettanto di stimoli culturali quali biblioteche, cinema, teatri. - L’offerta formativa, individuata nelle linee del P.O.F., quando è stato possibile, si è ampliata per poter arricchire lo svolgimento dei programmi, finalizzando ogni attività alla crescita personale dell’individuo; si sono dunque organizzate partecipazioni a eventi e visite guidate (vedi elenco delle attività svolte negli allegati). La classe si è mostrata abbastanza interessata a queste attività, ciascuno con i propri interessi, capacità, competenze. - Nel complesso la classe ha vissuto un quinquennio privo di continuità e di stabilità creata, in terza, dalla fusione di due gruppi classe e dall’inserimento di nuovi alunni provenienti da altre classi . Numerosi docenti si sono alternati di anno in anno ed anche nello stesso anno scolastico comportando, da una parte una difficoltà di apprendimento per diversi alunni e dall’altra un alibi a non studiare per i ragazzi poco volenterosi. Durante questo anno scolastico i docenti, quasi tutti nuovi per la classe hanno tenuto in considerazione le lacune pregresse della classe riducendo gli obiettivi da raggiungere. In particolare per la materia matematica sono state notevoli le difficoltà manifestate dagli studenti; la mancanza di un metodo di studio, insieme al disinteresse di alcuni alunni, hanno influito sulla preparazione di quest’anno; solo 19 alcuni studenti hanno mostrato di aver raggiunto buone o eccellenti competenze. Inoltre nel mese di gennaio l’insegnante titolare di italiano si è assentato per gravi problemi di salute ed è stato sostituito dalla prof.ssa Colucci con grande difficoltà visto il rapporto di fiducia dovuto a tre anni di continuità fra il titolare e gli studenti, che hanno dovuto adeguarsi ad un nuovo metodo di insegnamento e di valutazione. Diversi alunni hanno avuto anche una frequenza saltuaria alle lezioni. Tutto il Consiglio ha invitato ripetutamente la classe a lavorare in modo serio e responsabile per superare le problematiche emerse; gli allievi, così, sono stati incoraggiati dai docenti che hanno messo in campo le strategie più opportune per sostenere il gruppo che globalmente ha raggiunto una media sufficiente. - La programmazione didattica ha seguito le linee generali stabilite all’inizio dell’anno nelle riunioni dipartimentali. Su tali basi, i singoli insegnanti, tenendo conto delle specificità della classe, hanno elaborato la loro programmazione specifica. Nell’ambito del Consiglio di classe sono stati discussi i metodi, i mezzi, i criteri di valutazione. -Le tipologie di lavoro collegiale sono state quelle che prevede la normativa: riunioni dei dipartimenti, consigli di classe con i rappresentanti degli alunni e dei genitori; consigli di classe chiusi finalizzati alla progettazione del piano di lavoro per la preparazione all’Esame di stato, in cui si sono previsti i tempi, le materie, le modalità di svolgimento delle simulazioni delle prove d’esame. Per consentire agli alunni di affrontare le prove d’esame con una maggiore tranquillità, nel corso dell’anno scolastico sono state realizzate: una simulazione della prima prova, una simulazione della seconda prova, due simulazioni della terza prova (v. allegati). Per la terza prova, si è deciso per la tipologia B: quesiti a risposta aperta (cinque materie, due quesiti per ogni materia, tempo di svolgimento due ore e trenta minuti). 20 - Le attività curricolari sono state attivate con metodi e mezzi tradizionali; nella prima fase dell’anno si sono verificate le competenze, poi si è intervenuto con attività di recupero mirate, sia in itinere che in lezioni attivate nelle ore pomeridiane; si sono fatte le verifiche per constatare l’efficacia di detti interventi, anche per il superamento delle carenze del trimestre; si è poi proceduto nello svolgimento dei programmi e delle verifiche dell’apprendimento degli stessi. - I contenuti di tali attività ed il raggiungimento degli obiettivi vanno letti secondo diversi livelli e sono meglio definiti nei programmi allegati e nelle schede degli obiettivi disciplinari specifici. - La classe, come già accennato nella parte introduttiva della relazione, ha recepito sia le esperienze curricolari che extra curricolari in maniera non omogenea, a causa degli interessi, delle differenti personalità, capacità e competenze diverse . - Gli obiettivi formativi generali, sia quelli educativi che quelli didattici trasversali, stabiliti dal Consiglio di classe fanno riferimento agli obiettivi esposti nel piano generale della scuola. -Gli obiettivi disciplinari specifici sono espressi negli allegati con i programmi svolti. -I criteri per la quantificazione dei crediti scolastici e formativi sono i medesimi espressi nel piano generale della scuola. 21 ATTIVITA’ SVOLTE (VISITE EVENTI E PROGETTI) • GUIDATE, PARTECIPAZIONE AD Mausoleo delle Fosse Ardeatine e Museo della Liberazione di Via Tasso • Planetario c/o Istituto tecnico Aereonautico De Pinedo • Salone dello studente c/o Palalottomatica • Giornata di sensibilizzazione e contrasto della violenza sulle donne nell’era di Internet curata dall’Associazione Observo Onlus • Giornate di orientamento universitario • Giochi sportivi studenteschi (pallacanestro) • Corsa campestre • Lezione sull’Origine della vita e ricerca della vita extraterrestre Relatrice Dr.ssa Nicole Casadei Università Roma III • Convegno sulla Resistenza e l’Unità d’Italia, Relatore Massimo Rendina, Presidente ANPI • Giorno della Memoria • Giornata informativa HIV • Giornata Donazione sangue 22 LICEO SCIENTIFICO STATALE "DEMOCRITO" ANNO SCOLASTICO 2010/2011 23 ITALIANO DOCENTE Prof.ssa Maria Teresa Colucci LIBRI DI TESTO R.Antonelli, M.S. Sapegno: “L'europa degli scrittori”, La nuova Italia OBIETTIVI SPECIFICI Conoscenze • conoscenza dello svolgimento della storia letteraria dalla fine del '700 (Neoclassicismo) alla prima metà del '900 • conoscenza del contesto storico-culturale, che fa da sfondo agli autori e ai movimenti letterari oggetto di studio • conoscenza dei principali strumenti di analisi del testo • conoscenza della poetica degli autori e dei movimenti studiati • conoscenza delle diverse tipologie della scrittura e delle relative procedure di composizione. Il livello raggiunto è mediamente discreto Competenze • saper esporre i contenuti acquisiti in modo grammaticalmente corretto ed efficace • saper usare un linguaggio specifico, adeguato alla disciplina • saper produrre testi scritti di diverso tipo, rispondenti ai diversi scopi ( analisi del testo, riassunti, commenti, articoli, saggi brevi ecc.. ) • saper collocare il testo, in relazione con il genere letterario a cui appartiene, con gli altri testi dello stesso autore e o di altri autori studiati, con il contesto storico • saper ricostruire i profili dei movimenti e degli autori studiati • saper utilizzare le conoscenze acquisite in modo da produrre sintesi coerenti ed operare collegamenti Il livello raggiunto è discreto 24 Capacità • contestualizzare un testo con il periodo storico di riferimento, tenendo conto della tradizione letteraria e di altre opere dello stesso autore • esprimersi con correttezza e proprietà di linguaggio • produrre testi scritti di varia tipologia Il livello raggiunto è mediamente buono Metodi • lezione frontale • insegnamento individualizzato (in occasione delle correzione delle prove scritte ed orali) • dialogo interattivo Mezzi e strumenti • libro di testo; lettura di altri testi ; lettura di un quotidiano • uso di mezzi audiovisivi; proiezioni di film e dibattiti con esperti • interventi e dibattiti in classe La Docente Maria Teresa Colucci 25 LATINO DOCENTE LIBRI DI TESTO Prof.ssa Maria Teresa Colucci L.Canali: “Camena” Einaudi Scuola Menghi, Gori: "Nuovo vocis imago" Mondadori OBIETTIVI SPECIFICI Conoscenze • conoscenza dei fondamentali elementi morfosintattici della lingua latina • conoscenza della storia della cultura latina dell'età imperiale (dall' età di Nerone all'età di Antonino Pio) • conoscenza delle opere e della poetica degli autori (da Seneca ad Apuleio) Il livello raggiunto è mediamente discreto Competenze • saper adoperare le varie tecniche di traduzione • saper operare raffronti tra testi antichi e moderni • saper individuare i caratteri salienti dei testi e degli autori della letteratura latina Il livello raggiunto è mediamente discreto Capacità • riconoscimento delle principali strutture morfologiche e sintattiche • resa in italiano corretta ed appropriata • elaborazione critica delle conoscenze • stabilire collegamenti con i contesti culturali di riferimento Il livello raggiunto è mediamente discreto 26 Metodi • lezione frontale • insegnamento individualizzato (in occasione della correzione delle prove sia scritte che orali) Mezzi e strumenti • libri di testo • uso di mezzi audiovisivi • dibattiti in classe La Docente Maria Teresa Colucci 27 INGLESE DOCENTE Prof.ssa Cynthia Tenaglia LIBRO DI TESTO Minghazzini, Salmoiraghi "The Mirror of the Times" Principato OBIETTIVI PREFISSATI Conoscenze • conoscenza generale del periodo che va dalla fine del ‘700 alla prima meta del ‘900; • conoscenza dei principali eventi storici dell’epoca studiata, con le relative ripercussioni nella produzione letteraria; • saper individuare e conoscere per ogni secolo (o parte di esso) gli scrittori più rilevanti, con la loro produzione letteraria; • conoscere i principali movimenti letterari di cui fanno parte gli autori studiati. Il livello medio raggiunto dalla classe relativamente a questi obiettivi è stato sufficiente. Competenze • avere un’esposizione orale e scritta fluida e corretta; • utilizzare un lessico appropriato e pertinente; • argomentare in maniera articolata, con coesione e coerenza. Il livello medio raggiunto dalla classe relativamente a questi obiettivi è stato sufficiente 28 Capacità • Analizzare i singoli testi letterari traducendoli nella lingua italiana, approfondendone il significato e rielaborandolo in maniera creativa e personale; • contestualizzare il testo letterario per la comprensione del reale; • effettuare collegamenti con le altre discipline, precisamente con quelle storiche, filosofiche e artistiche. Il livello medio raggiunto dalla classe relativamente a questi obiettivi è stato sufficiente. METODOLOGIA Gli autori sono stati presentati nel contesto storico, sociale e letterario, individuando le linee concettuali più rilevanti nella globalità. Della vita dei singoli autori sono stati considerati prevalentemente gli aspetti che hanno influito sull’opera. Si è , poi, proceduto in maniera più approfondita ad esaminare i temi e le caratteristiche della produzione letteraria dei singoli scrittori analizzando con cura alcuni testi, ricercando in tale fase l’apporto il più possibile originale, personale, e creativo dello studente. La traduzione in lingua italiana si è utilizzata soltanto come strumento di comprensione nei casi di difficoltà, e non come esercizio fine a se stesso. Base della programmazione è stata la centralità del testo letterario, attraverso una serie di attività guidate che hanno coinvolto le quattro abilità da livelli upper – intermediate a livelli sempre più avanzati, ogni testo è stato analizzato nelle sue componenti contenutistiche, stilistiche e tematiche, contestualizzandolo nel periodo storico-letterario, paragonandolo con altri testi dello stesso autore e di autori differenti. Sono stati collegati parallelamente molti argomenti riguardanti altre materie di studio, al fine di garantire una interdisciplinarità studente con l’uso di relativi microlinguaggi all’apprendimento. 29 volta a familiarizzare lo e stimolare e motivare Lo studio della letteratura è servito come punto di partenza per lo sviluppo di abilità orali e la capacità di affrontare ed approfondire tematiche di ordine generale. La valutazione sia orale che scritta è stata fatta alla fine di ogni modulo, agli studenti sono state offerte possibilità di approfondimento e di recupero on-line. Tutti le prove scritte sono state fatte sulla base delle simulazioni di terza prova. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe, composta di 27 elementi , si presenta come un gruppo classe estremamente eterogeneo; creata , in terza, dalla fusione di due gruppi classe , è rimasta nel corso del triennio disomogenea sia come preparazione linguistica che come motivazione allo studio Solo un piccolo gruppo ha mostrato una buona autonomia di progettazione e gestione del proprio lavoro. Un gruppo ( circa il 20%) applica le conoscenze in modo corretto e autonomo, compie analisi corrette ed individua collegamenti rielaborandoli in modo personale e critico, si esprime in modo fluido utilizzando un lessico appropriato. Un gruppo più consistente ( circa il 50%) applica le conoscenze in modo sufficientemente corretto, comunica e rielabora se guidato in modo adeguato. Un gruppo ( circa il 30% ) ha difficoltà di rielaborazione autonoma e si esprime in modo non sempre appropriato . La Docente Cynthia Tenaglia 30 STORIA DOCENTE Prof. Antonio Fanella LIBRO DI TESTO Prosperi,Viola: “Storia del mondo moderno e contemporaneo" Einaudi Scuola OBIETTIVI PREFISSATI Conoscenze • conoscere l’evoluzione dello stato liberal-democratico tra Ottocento e Novecento; • riconoscere i tratti dei regimi totalitari dell’Occidente nel Novecento; • padroneggiare i cambiamenti avvenuti nella storia dell’Italia tra ‘800 e ‘900 • acquisire, in relazione a tematiche selezionate, conoscenze di critica storica; • prestare attenzione alla vita sociale. La classe ha complessivamente conseguito un livello di conoscenze sufficienti Competenze • comprendere l’importanza della conoscenza storica per l’interpretazione dell’attualità e per avere la possibilità di intervenire attivamente in essa in relazione alla propria sensibilità; • accettare punti di vista diversi dal proprio grazie alla critica storica; • essere in grado di inserire gli eventi conosciuti entro un contesto (nazionale o internazionale) più ampio. La classe ha complessivamente conseguito competenze sufficienti Capacità • curare l’esposizione dei contenuti facendo attenzione all’uso del linguaggio specifico; • effettuare un’analisi corretta delle tematiche storiche affrontate: • produrre sintesi complete e corrette dal punto di vista logico-cronologico; 31 • giustificare le proprie argomentazioni. La classe possiede complessivamente capacità sufficienti METODO DI LAVORO Per fornire agli studenti una basilare chiave di lettura degli eventi trattati si è utilizzato sia l’esposizione frontale dei fatti, che il coinvolgimento degli studenti per una lettura critica dei fatti storici e, per quanto riguarda il Novecento, per la ricerca e raccolta di testimonianze dirette. Un’opportunità in tal senso ci è stata offerta dalla visita in Via Tasso e dall’ascolto di un testimone diretto dei terribili fatti dell’occupazione nazista a Roma., o dal resoconto di testimonianze rese da qualche anziano nonno. Accanto a ciò si è ritenuto opportuno utilizzare una pluralità di fonti storiografiche per comprendere ed approfondire alcune tematiche particolari. Si è inoltre integrata la lezione, quando possibile, con filmdocumentari e conferenze. TEMPI E MEZZI Il programma è stato svolto seguendo, nelle linee generali, quanto stabilito nella programmazione d’inizio anno. Durante le lezione è stato utilizzato il testo in adozione, ad integrazione, fotocopie tratte da testi diversi e fornite agli studenti dall’insegnante. Si è ricorsi, quando ritenuto necessario, all’uso degli strumenti presenti nell’aula polifunzionale che hanno consentito l’analisi dei documenti filmati e dei film. VERIFICHE E VALUTAZIONI Sono state effettuate valutazioni orali e scritte ( con quesiti a risposta singolatipologia B sul modello di quelli svolti nei precedenti esami di stato). Ogni studente a fine anno avrà almeno due valutazioni quadrimestrali. Per la valutazione finale, accanto ai risultati delle verifiche orali e/o scritte, si terrà in considerazione la partecipazione all’attività didattica curricolare ed extra-curricolare e la crescita nelle capacità di studio e dell’interesse. La valutazione ha perseguito l’obiettivo di sviluppare negli alunni la consapevolezza delle proprie tappe e modalità di apprendimento, in relazione al proprio livello di partenza, alle specifiche conoscenze e competenze acquisite, 32 alle capacità analitiche e sintetiche, alla padronanza dei procedimenti logici e delle loro articolazioni, alla correttezza e ampiezza del patrimonio linguistico, all’impegno, alla frequenza ed alla fattiva collaborazione con l’insegnante e con i compagni. OBIETTIVI RAGGIUNTI Gli studenti, anche se a diversi livelli, hanno mostrato un atteggiamento di disponibilità all’ascolto e al dialogo didattico attivo. Una parte degli studenti è stata costante nell’impegno e, a diversi livelli, ha acquisito la strumentazione di base, i tessuti logico-concettuali e metodologici, il lessico essenziale e i contenuti fondamentali della disciplina; per gli altri la frequenza e l’interesse sono stati talvolta saltuari e l’impegno nell’apprendimento sistematico dei contenuti si è rivelato meno costante. Emerge, comunque, un gruppo di studenti che si è distinto per interesse, partecipazione, senso di responsabilità e profitto in crescente aumento. Il Docente Antonio Fanella 33 FILOSOFIA DOCENTE Prof.ssa Giovanna Di Pinto LIBRO DI TESTO N.Abbagnano, G. Fornero: "La Filosofia" Paravia (vol.3°, 2006) LIVELLI INIZIALI Nelle verifiche iniziali la classe ha mostrato una discreta motivazione allo studio della materia e un rapporto attivo e critico con i temi filosofici. Tutti gli alunni comprendono le problematiche che la disciplina affronta, mettendo in evidenza anche la capacità di padroneggiare concetti, analizzandoli e connettendoli tra di loro. Il livello di partenza può quindi definirsi accettabile. FINALITA’ DIDATTICHE E PEDAGOGICHE La programmazione del terzo anno muove dalla premessa che gli alunni abbiano acquisito e sappiano utilizzare la strumentazione di base del discorso filosofico, che abbiano un quadro generale dei problemi affrontati e che sappiano analizzare concetti e testi. L’anno conclusivo ha prodotto un affinamento delle capacità degli allievi di distinguere la diversità dei concetti fondamentali, cogliendo le variazioni tra i diversi pensatori. Il lavoro dell’anno ha puntato a potenziare le capacità di costruire percorsi sulla speculazione contemporanea. Sono state anche opportunamente indicate aperture interdisciplinari finalizzate al colloquio previsto dall’esame di Stato. OBIETTIVI PREFISSATI Conoscenze • Conoscere periodizzazioni e correnti del pensiero moderno • Conoscere e definire le categorie fondamentali del pensiero filosofico Competenze • Sapere utilizzare i testi per dedurne le tesi di un autore • Sapere contestualizzare storicamente il pensiero di un filosofo 34 • Sapere esprimere in modo corretto le conoscenze acquisite Capacità • Capacità di riconoscere e ricostruire i diversi tipi di argomentazione • Capacità di formulare tesi in opposizione a quelle dei filosofi • Capacità di collegare testi filosofici a contesti problematici METODI E STRUMENTI • Lezioni frontali • Dialogo socratico • Colloquio • Dibattito • Lettura ed analisi dei testi • Libro di testo • Materiale integrativo CRITERI DI VALUTAZIONE • Conoscenza degli argomenti • Capacità analitiche e sintetiche • Padronanza dei procedimenti logici e delle loro articolazioni • Correttezza ed ampiezza del patrimonio linguistico • Impegno e partecipazione STRATEGIE DI RECUPERO Sono stati attuati interventi di recupero in itinere. La Docente Giovanna Di Pinto 35 FISICA DOCENTE Prof.ssa Fiorella Checchia LIBRO DI TESTO Ugo Amaldi“La Fisica di Amaldi” Zanichelli OBIETTIVI PREFISSATI I risultati conseguiti sul piano dell’apprendimento sono complessivamente sufficienti, talvolta buoni e in alcuni casi ottimi, ma risentono di un approccio allo studio e alla rielaborazione critica talvolta approssimativi e superficiali da parte degli alunni. Conoscenze • Possedere le nozioni e i procedimenti indicati nei contenuti. Competenze • Saper analizzare situazioni in elettrostatica. • Applicare le conoscenze acquisite nell’analisi e nella risoluzione di sistemi elettrostatici. • Analizzare circuiti elettrici e risolvere schemi circuitali. Formalizzare l’analisi di fenomeni relativi alla conduzione elettrica nei metalli. • Risolvere situazioni fisiche relative al moto di cariche elettriche in campi magnetici e al comportamento magnetico della materia. Capacità • Padroneggiare l’organizzazione complessiva dei contenuti. • Saper affrontare a livello critico situazioni problematiche, scegliendo in modo flessibile e personalizzato le strategie d’approccio. • Acquisire un linguaggio scientifico. METODI E TIPOLOGIA DI LEZIONE • Lezioni frontali integrate da lezioni interattive o dialogate. • Al termine di ogni unità didattica è stato lasciato spazio a domande e richieste di chiarimenti sull’argomento svolto. 36 RECUPERO E SOSTEGNO • Recupero in itinere, ripassi, riepiloghi, integrazioni dei prerequisiti necessari allo svolgimento delle singole unità didattiche. VERIFICHE • Scritte: domande a risposta aperta, simulazione terza prova. • Orali: di tipo formativo e sommativo e problemi. VALUTAZIONE • Tiene conto delle conoscenze, competenze e capacità acquisite dagli studenti, dell’interesse, dell’impegno, del percorso di apprendimento, del rispetto alle scadenze. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe dal punto di vista disciplinare risulta omogenea e non presenta problemi di rilievo. Pochi alunni hanno spesso un comportamento più vivace ed esuberante degli altri ma nel complesso la classe risulta corretta e rispettosa dell’istituzione scolastica. Gli alunni risultano affiatati tra loro e non si evidenziano problemi di socializzazione. Sul piano disciplinare i ragazzi hanno mostrato in genere buona capacità di collaborare con i docenti, disponibilità al dialogo formativo e volontà di partecipazione all’attività didattica sebbene in alcuni casi la presenza in classe sia stata discontinua a causa dei numerosi ritardi e delle frequenti assenze. L’impegno risulta complessivamente sufficiente, anche se si auspicherebbe uno studio più approfondito a casa per cercare di colmare alcune lacune che spesso condizionano lo svolgimento del lavoro e di quanto inizialmente programmato. Spiccano nel gruppo classe alcuni elementi per capacità logico-intuitive, volontà e impegno. I risultati conseguiti sul piano dell’apprendimento sono complessivamente sufficienti, talvolta buoni e in alcuni casi ottimi, ma risentono di un approccio allo studio e alla rielaborazione critica talvolta approssimativi e superficiali da parte degli alunni. La Docente Fiorella Checchia 37 MATEMATICA DOCENTE Prof.ssa Angela Maria Are LIBRO DI TESTO Bergamini, Trifone, Barozzi:“Corso base blu di matematica" Zanichelli OBIETTIVI PREFISSATI Conoscenze • Aver acquisito, nel corso del quinquennio, i fondamenti della disciplina. • Conoscere le tecniche di calcolo proprie dell’analisi matematica. • Conoscere gli elementi fondamentali per eseguire il grafico di una funzione. • Conoscere la terminologia e il simbolismo specifico della disciplina. Competenze • Sapere applicare i teoremi, le tecniche di calcolo apprese. • Acquisire gli strumenti matematici che vengono utilizzati per lo studio delle funzioni e per tracciare i relativi grafici. • Saper comprendere e risolvere elaborati che contengono strutture articolate. • Sapersi esprimere con linguaggio tecnico. Capacità • Capacità di gestire autonomamente problematiche progressivamente complesse. • Aver sviluppato una visione complessiva e unitaria della disciplina. • Aver raggiunto un adeguato livello di astrazione. • Capacità di cogliere e collegare i concetti fondamentali dei diversi argomenti. Il livello medio raggiunto dalla classe relativamente alle conoscenze, alle competenze e alle capacità è globalmente sufficiente. 38 METODI TIPOLOGIA DI LEZIONE • Lezioni frontali con spiegazione degli argomenti ed eventuali interventi da parte degli alunni. • Le unità didattiche sono state introdotte anche con un ripasso di argomenti propedeutici. • Risoluzione di esercizi. RECUPERO E SOSTEGNO • Recupero in itinere, ripassi, riepiloghi, integrazione con appunti. • Corso di recupero pomeridiano. VERIFICHE • Scritte: test, esercizi, problemi, domande a risposta aperta, simulazione 2° prova. • Orali: di tipo formativo e sommativo. VALUTAZIONE • Si è tenuto conto delle conoscenze, competenze e capacità acquisite dagli studenti nonché dell’interesse, della partecipazione al dialogo didattico, dell’impegno, del percorso di apprendimento e del rispetto delle scadenze. OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe è stata a me assegnata quest'anno scolastico per l'insegnamento della matematica. Nel corso del triennio questi ragazzi non hanno avuto la continuità didattica per tale disciplina. Ho trovato la maggior parte degli studenti con notevoli difficoltà pregresse, per questo motivo il lavoro è stato complicato. Nonostante questo, alcuni alunni si sono distinti per il profitto, la serietà nello studio e il buon livello raggiunto; gli altri non si sono impegnati con serietà, hanno dimostrato interesse solo nella seconda metà dell'anno scolastico, ma a casa hanno approfondito poco; l'impegno quindi non è stato sempre adeguato, le assenze per alcuni numerose. Tutto questo ha portato ad un livello di preparazione che non è per tutti sufficiente. La Docente Angela Maria Are 39 SCIENZE DOCENTE Prof.ssa Elena Zappalà LIBRO DI TESTO Neviani, Pignocchino Feyles: "Geografia Generale" Sei OBIETTIVI PREFISSATI Obiettivi Comportamentali • Potenziamento delle capacità organizzative e di collaborazione ; sviluppo delle capacità di autovalutazione ed autocritica, potenziamento dei tempi di attenzione. Obiettivi Cognitivi • Padronanza del linguaggio specifico; sviluppo delle capacità di rielaborazione dei contenuti proposti in chiave interdisciplinare; capacità di interpretazione e rielaborazione di grafici, diagrammi o mappe concettuali. Per la parte di astronomia si è privilegiato lo studio delle coordinate celesti e lo studio della durata del giorno in conseguenza del moto di rotazione e rivoluzione durante l’anno. Per la parte di geologia si è prestato attenzione alle cause principali della dinamica terrestre, privilegiando le cause endogene. Criteri di Valutazione • Effettuare una valutazione diagnostica utile per potere assumere idonei aggiustamenti a livello didattico al fine di migliorare l’apprendimento del discente • Analisi del processo di apprendimento come trasformazione maturazione da uno stato iniziale ad uno stato finale. Oggetto della Valutazione • Sicurezza e chiarezza nell’esposizione • Attitudine e velocità di apprendimento. • Rielaborazione critica e interdisciplinare dei contenuti proposti . • Lavoro di approfondimento 40 e • Conseguenze affettive dell’apprendimento Metodologia • Elaborazione di mappe concettuali. • Formazione di gruppi di studio tra alunni con caratteristiche diverse. • Proporre indagini e ricerche per favorire la capacità di analisi e sintesi • Rendere gli alunni protagonisti della spiegazione di alcune tematiche per incrementare la fiducia nelle proprie possibilità • Verifiche diversificate e mirate per il recupero degli insufficienti del 1 quadrimestre. Uscita didattica Visita al Planetario dell’ITA De Pinedo OBIETTIVI RAGGIUNTI Per quanto riguarda l’attenzione nei confronti delle scienze un gruppo, sempre costante e presente alle lezioni, ha mostrato interesse e curiosità per le tematiche proposte e ha raggiunto livelli di preparazione pienamente discreti con punte di eccellenza. Un altro gruppo invece, per le numerose assenze e mancanza di costanza nel rifinire una preparazione di base, pur partecipe al dialogo ha raggiunto risultati mediocri o sufficienti con qualche punta di negatività. La Docente Elena Zappalà 41 DISEGNO E STORIA DELL’ARTE DOCENTE Prof.ssa Anna Di Febbo LIBRO DI TESTO “Itinerario nell’arte” di Cricco Di Teodoro Ed. Zanichelli “LineeImmagini "di Franco Formisani Ed. Loescher OBIETTIVI PREFISSATI Conoscenze: • acquisizione ed analisi degli aspetti fondamentali della produzione artistica a partire dal Romanticismo fino al Ventesimo secolo. Saper cogliere il rapporto tra i principali avvenimenti storici, i valori socioculturali e lo sviluppo delle arti visive. Conoscenza e uso del linguaggio specifico. Competenze: • saper analizzare l’opera d’arte secondo parametri oggettivi e saper individuare i principali caratteri stilistici, la valenza espressiva e comunicativa dell’opera d’arte oggetto di studio. Capacità: • essere più autonomi nell’utilizzare le strategie di apprendimento, nella padronanza delle principali tecniche grafiche di rappresentazione e di rielaborazione personale dei temi proposti, nell’organizzare i saperi e operare collegamenti. METODOLOGIA Tema centrale del percorso di quest’ anno è stato l’analisi dell’opera d’arte dell’Ottocento e del Novecento negli aspetti formali e di contenuto. Le attività sono state proposte con lezioni frontali e dialogate, discussioni, sempre a partire dall’osservazione e analisi oggettiva dell’opera in questione. Per l’approfondimento sono stati utilizzati altri testi critici, letture di scritti dei diversi artisti e dei manifesti di alcuni movimenti d’avanguardia, proiezioni video, cataloghi. Le attività di recupero sono state attuate in itinere. 42 MODALITA’ DI VERIFICA E VALUTAZIONE Il controllo in itinere dell’apprendimento è stato effettuato attraverso colloqui orali, interrogazioni, prove scritte e grafiche e ogni intervento dei singoli studenti è stato oggetto di valutazione, che ha considerato le conoscenze, le competenze e le capacità acquisite. Il rilevamento dei risultati è stato utile anche per rilevare l’efficacia delle strategie di insegnamento adottate. Inoltre nella valutazione si è tenuto conto dell’impegno, della continuità, della partecipazione attiva al dialogo didattico-educativo, dei miglioramenti registrati rispetto ai livelli iniziali. MEZZI E STRUMENTI Libro di testo in adozione. Cataloghi. Proiezioni delle opere oggetto di studio. OBIETTIVI RAGGIUNTI Il gruppo classe, sebbene eterogeneo in relazione ai livelli iniziali e alla metodologia di lavoro acquisita, ha risposto con interesse e coinvolgimento crescenti alle attività proposte specifiche della disciplina. Nonostante l’iniziale disorientamento dovuto al cambio del docente, gli studenti hanno gradualmente migliorato soprattutto in termini di interesse e di partecipazione. Alcuni alunni sono riusciti a produrre una strategia di apprendimento autonoma ed efficace raggiungendo livelli complessivamente soddisfacenti e in alcuni casi buoni, mentre il gruppo restante, sebbene abbia registrato miglioramenti rispetto i livelli iniziali, non riesce ancora ad essere del tutto efficace nell’organizzare ed esprimere adeguatamente quanto fin qui acquisito. La Docente Anna Di Febbo 43 RELIGIONE DOCENTE Prof. Piergiorgio Gatta OBIETTIVI PREFISSATI: Conoscenze Al termine del quinto anno di scuola media superiore, lo studente mostra di conoscere: • La persona umana fra le novità tecnico/scientifiche e le ricorrenti domande di senso • La Chiesa di fronte ai conflitti e ai totalitarismi del XX secolo • Il concilio Vaticano II: storia, documenti, ed effetti nella Chiesa e nel mondo • La dottrina sociale della Chiesa. Il movimento ecumenico. Il dialogo interreligioso. • L'insegnamento della Chiesa sulla vita, il matrimonio e la famiglia Competenze Al termine del quinto anno di scuola media superiore, lo studente mostra di saper: • Consultare il documento biblico e i documenti della Chiesa • Orientarsi all’interno del testo biblico • Ricercare ed utilizzare documenti non prettamente scolastici Capacità Al termine del quinto anno di scuola media superiore, lo studente si mostra capace di: • Cogliere i rischi e le opportunità delle tecnologie informatiche e dei nuovi mezzi di comunicazione sulla vita religiosa • Riconoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa e gli impegni per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato • Motivare le scelte etiche dei cattolici nelle relazioni affettive, nella famiglia, nella vita dalla nascita al suo termine 44 • Tracciare un bilancio sui contributi dati dall'insegnamento della religione cattolica per il proprio progetto di vita. METODOLOGIA Recupero in itinere Approfondimento fotocopie Metodi didattici lezioni frontali, dialogo con la classe, brainstorming, esercitazioni individuali a casa e in classe SPAZI ambito scolastico STRUMENTI DI VERIFICA • La verifica è stata effettuata attraverso il dialogo in classe, domande dal posto. • La valutazione ha tenuto conto innanzitutto dell'interesse nei confronti della disciplina, della partecipazione alle lezioni, della disponibilità al dialogo. OBIETTIVI RAGGIUNTI Conoscenze • Gli studenti sono in grado di orientarsi e di riferire sui nuclei tematici proposti Competenze Gli studenti sanno orientarsi all’interno del testo biblico. Ricercare ed utilizzare documenti non prettamente scolastici OBIETTIVI RAGGIUNTI Ho seguito la classe nell'arco dell'intero anno. La classe si è sempre mostrata discretamente interessata all'attività didattica alternando periodi di maggiore partecipazione a tempi di parziale coinvolgimento. Nel corso dello anno scolastico è gradualmente cresciuto l'interesse e migliorata la disponibilità all'ascolto e alla collaborazione. Alcuni elementi, in particolare, hanno portato un contributo più attivo alle lezioni mentre per altri l'impegno non è sempre stato adeguato alle aspettative e alle capacità. Nel complesso la classe ha raggiunto buoni risultati. Il Docente Piergiorgio Gatta 45 EDUCAZIONE FISICA DOCENTE: Prof.ssa Antonella Pecora TESTI ADOTTATI: Praticamente Sport. Ed. D’Anna. OBIETTIVI SPECIFICI Conoscenze • Esercizi eseguiti in varietà di ampiezza di ritmo in situazioni spaziotemporali variate. • Attività ed esercizi di equilibrio in situazioni dinamiche e in volo. • Potenziamento generale eseguiti a carico naturale e con carichi di intensità crescenti (forza, velocità, resistenza). • Attività sportive individuali e di squadra. • Attività di arbitraggio di alcuni sport di squadra dimostrando collaborazione e lealtà. • Esercizi con piccoli e grandi attrezzi. • Conoscenza e pratica di attività simbolico-espressive anche su base musicale. • Esercizi di miglioramento della funzione cardio-circolatoria e respiratoria. • Conoscenza e pratica delle più elementari forme di comportamento per la prevenzione degli infortuni. Competenze • Saper applicare le conoscenze acquisite. • Controllo e coordinazione del movimento. • Acquisizione di destrezza. • Acquisire tattiche nel gioco di squadra. • Utilizzare la terminologia specifica. • Applicare i fondamentali di squadra su alcune discipline sportive. 46 Capacità • Essere consapevoli del ruolo svolto nel gioco di squadra. • Essere consapevoli delle informazioni ricevute su corrette abitudini di vita e interiorizzare le esperienze motorie. • Saper utilizzare in modo consapevole le tecniche operative acquisite. METODI E STRUMENTI: • Lezione frontale e pratica in palestra • Lezione teorica frontale in aula • Lezione con gruppi di lavoro: applicazione di percorsi e circuiti • Giochi di squadra STRUMENTI: • Attrezzatura sportiva presente in palestra • Libro di testo. CRITERI DI VALUTAZIONE • Tutti gli allievi dovranno raggiungere gli obiettivi minimi prefissati. • Le verifiche sono mirate ad accettare il significativo miglioramento delle conoscenze e delle capacità operative e psicomotorie espresse da ogni studente durante lo svolgimento delle attività. Attraverso prove pratiche anche quantificabili come la misurazione del tempo impiegato a svolgere una determinata attività. • Saranno richieste anche verifiche orali e scritte sulle conoscenze acquisite, in particolare per coloro che per motivi di salute non possono partecipare alle attività pratiche. • La valutazione complessiva tiene conto sia dei risultati delle verifiche pratiche ed orali che di altri elementi come la partecipazione attiva durante le lezioni, l'impegno dimostrato nel migliorare i propri livelli di partenza, il rispetto delle regole, il comportamento sportivo durante il gioco di squadra. 47 TIPOLOGIE DELLE VERIFICHE • PRATICHE: almeno tre verifiche pratiche a trimestre e almeno quattro a pentamestre. STRATEGIE DI RECUPERO: • Ripetizione individuale degli esercizi (in ITINERE). LIVELLO DI CONSEGUIMENTO DEGLI OBBIETTIVI La squadra, composta da qualche alunno di spicco dal punto di vista delle qualità motorie, è formata per la maggior parte da ragazzi di normali attitudini. La classe, nel corso dell’anno, è stata discontinua per quanto riguarda l’impegno e la partecipazione, tuttavia è stato raggiunto un buon livello di preparazione e gli obbiettivi didattico educativi sono stati raggiunti in maniera soddisfacente. La Docente Antonella Pecora 48 LICEO SCIENTIFICO STATALE "DEMOCRITO" ANNO SCOLASTICO 2010/2011 49 PROGRAMMA DI ITALIANO - DANTE, Paradiso, canti: I - II - III - La lettura del Paradiso di Petrocchi - MONTI e la poetica del Neoclassicismo - Poetiche del Pre-Romanticismo e del Romanticismo europeo - FOSCOLO romantico (Ultime lettere di Jacopo Ortis, Sonetti, I Sepolcri) e neoclassico (Ode all’amica risanata, Le Grazie) - MANZONI: la formazione illuministica; la conversione: il problema della rappresentazione del vero: l’ode Il Cinque maggio, le tragedie e il romanzo storico; le varie redazioni dei Promessi Sposi; gli scritti di teoria poetica e storiografici; caratteri di una scrittura impegnata - LEOPARDI: le diverse fasi della poetica leopardiana; i “piccoli idilli”; i “grandi idilli”; la poetica della “protesta”; le Operette morali - La letteratura del Risorgimento; Il ruolo del Conciliatore, gli scritti politici dei moderati e degli interventisti: Gioberti e Mazzini teorie istituzionali a confronto, gli scrittori memorialisti: Silvio Pellico - La letteratura della seconda metà dell’ottocento, la crisi degli ideali risorgimentali: il Decadentismo, la Scapigliatura, Il romanzo naturalista francese e la poetica del Verismo - Cenni allo sperimentalismo e alla restaurazione classicistica di Carducci - Capuana e Verga (dal periodo milanese al ciclo dei “Vinti”) - Sguardo d’insieme al romanzo europeo dell’Ottocento (Stendhal, Flaubert, Balzac, Tolstoj, Dostoevskij, Dickens) - Poeti simbolisti europei: Baudelaire, Rimbaud, Verlaine, Mallarmé - Il romanzo spiritualista di Fogazzaro e la reazione al romanzo manzoniano - Il romanzo decadente ed estetizzante europeo (Huysmans, Wilde) - La rivoluzione poetica pascoliana - D’Annunzio e le sue fasi letterarie: dal periodo romano all’esteta armato, dal Poema paradisiaco ad Alcyone. La fase “notturna”. - L’emancipazione femminile, la testimonianza di Sibilla Aleramo - Le riviste avanguardistiche del primo Novecento: La Voce 50 - La reazione antidannunziana: il Crepuscolarismo di Gozzano e Corazzini - L’avanguardia futurista e Marinetti - Le nuove strutture del romanzo europeo del Novecento: Proust, Joyce, Kafka. - La narrativa e il teatro pirandelliano; - I romanzi di Svevo; Programma prevedibile dal 15/05 all’11/06 2011 - La poesia ermetica e paraermetica; Ungaretti e Quasimodo; - Eugenio Montale; - Solaria e la narrativa italiana degli anni ’30; Moravia. - L’esordio del Neorealismo e la sua evoluzione: da Pavese a Pasolini: lo sperimentalismo di Gadda. ANTOLOGIA Neoclassicismo J.J. Winckelmann: Il Laooconte V. Monti: Ode al signor di Montgolfier Pre-Romanticismo e Romanticismo europeo F. Schiller: dal bello al sublime; F. Schlegel: Una nuova mitologia; A.W. Schlegel: Spirito classico e spirito romantico Ugo Foscolo da Ultime lettere di Jacopo Ortis: Il sacrificio della patria nostra è consumato; Teresa. da Poesie: All’amica risanata; Alla sera; A Zacinto; In morte del fratello Giovanni. I Sepolcri. da Le Grazie: L’invocazione alle Grazie. Alessandro Manzoni: Il cinque maggio; Coro dell’atto quarto dell’Adelchi; da Prefazione al Conte di Carmagnola: Il problema del coro; da Lettre a M. Chauvet: Poesia e storia; da lettera a Fauriel: Romanzo storico e “romanzesco”; Raffronto Fermo e Lucia- Promessi sposi : La monaca di Monza; Il conto del sagrato e l’Innominato; Da I promessi sposi: capp. XXXV e XXXVIII. 51 Giacomo Leopardi: dai Canti: L’infinito; La sera del dì di festa; Alla luna; A Silvia; La quiete dopo la tempesta; Il sabato del villaggio; Canto notturno di un pastore errante dell’Asia; A se stesso: La ginestra (vv. 1-58; 297-317). Dalle Operette morali: Dialogo della natura e di un islandese; Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere; dallo Zibaldone: La teoria del piacere; Doppia vista, rimembranza, indefinito e sentimento poetico. Romanticismo italiano G. Berchet: da Lettera semiseria di Grisostomo: Il nuovo pubblico della letteratura; Il programma del Conciliatore Giosue Carducci Da Odi barbare: Alla stazione in una mattina d’autunno. Giovanni Verga: da Vita dei campi: Fantasticheria; Rosso Malpelo; da Novelle rusticane: La roba; da I malavoglia: Prefazione; La casa del nespolo; da Mastro don Gesualdo: La morte di Gesualdo. I simbolisti francesi Charles Baudelaire : dai Fiori del male : L’albatro - Corrispondenze Arthur Rimbaud: da Poesie: Vocali Pascoli Da Myricae: Lavandare; X agosto; L’assiuolo Dai Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno Da Il Fanciullino: È dentro noi un fanciullino Gabriele D’Annunzio Da Alcyone: La sera fiesolana; La pioggia nel pineto Da Il piacere: Un esteta di fine secolo Da Le vergini delle rocce: L’etica del superuomo Sibilla Aleramo Da Una donna: La catena fatale Crepuscolarismo Gozzano: La signorina Felicita (da I colloqui) Futurismo Marinetti: Manifesto del Futurismo – Manifesto tecnico della letteratura futurista. 52 Programma prevedibile dal 15/05 all’11/06 2010 Romanzo europeo e italiano Kafka: Da Il processo: L’arresto di Josef K. Proust: Dalla parte di Swann: La Madeleine. Joyce: Finale di giornata: l’assolo di Molly Bloom (dall’Ulisse) F. Tozzi: Da Con gli occhi chiusi: Una dichiarazione d’amore Svevo da La coscienza di Zeno: La morte del padre; Il fumo. Luigi Pirandello Dal saggio L’umorismo: Il flusso continuo della vita. Da Il fu Mattia Pascal: Capitolo XII e XV Da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato Da Sei personaggi in cerca d’autore: L'apparizione dei sei personaggi. Giuseppe Ungaretti da L’Allegria: Veglia; I fiumi; Soldati; Eugenio Montale Da Ossi di seppia: Non chiederci la parola; Meriggiare pallido e assorto; Esterina Salvatore Quasimodo Da Ed è subito sera: Vento a Tìndari Alberto Moravia da Gli indifferenti: La voce e il volto dell’indifferenza Cesare Pavese Da La luna e i falò: La fine di Santa Italo Calvino Da Il sentiero dei nidi di ragno: Carlo Emilio Gadda Da Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana: Un orribile delitto – La “soluzione” del giallo” Da La cognizione del dolore: La madre. 53 Pier Paolo Pasolini Medea: l’attualità di un mito Roma, 15 Maggio 2011 Gli alunni L’insegnante Prof.ssa M.T. Colucci 54 PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA LATINA Lingua Richiamo delle principali strutture linguistiche: Morfologia Sintassi dei casi Sintassi del verbo Sintassi del periodo Letteratura latina Da Tiberio ai Flavi: la crisi del mecenatismo, il diffondersi delle declamationes e suasorie L’ultima fase dello Stoicismo romano La satira di Persio e Giovenale: le nuove caratteristiche rispetto a quella oraziana Le lettere sotto l’assolutismo: Plinio il Vecchio Lucio Anneo Seneca Lucano Caio Petronio Arbitro Quintiliano La storiografia nel I secolo d.C. Gli epici di età Flavia: Stazio, Valerio Flacco, Silio Italico Marziale Programma prevedibile dal 15-05-2001 al 6-06-2011 Da Nerva al tardo Impero Plinio il Giovane Tacito Svetonio Apuleio Autori latini LUCREZIO Vita ed opere Dal “De rerum natura” 55 Libro I Inno a Venere (1-43) I misfatti della religio: il sacrificio di Ifigenia (80-101) Libro II I piaceri del saggio (1-33) Libro V I primordi dell’umanità (925-1010) Libro VI La peste (1145-1175) SENECA Dalla consolatio ad Marciam Capitolo I Dalle “Epistulae ad Lucilium”: Il saggio e l’uso del tempo (1) Il dio è dentro di noi (41, 1-5) Il suicidio, atto estremo di libertà (70, 14-19) Dal “De brevitate vitae”: Capitoli X (6) Roma, 15 Maggio 2011 Gli alunni L’insegnante Prof.ssa M.T. Colucci 56 PROGRAMMA D’INGLESE CONTENUTI Modulo 1 : THE AGE OF TRANSITION From Neo-Classicism to Early-Romanticism Historical context Social implications of Industrialism Elegiac and Graveyard poetry Thomas Gray : Elegy written in a Country Churchyard Gray and Foscolo Modulo 2: ROMANTICISM Historical and Social context The sublime The new concept of nature The role of Imagination The poetry of the child The role of the poet First-generation Romantics: W. Blake : cenni sulla vita from Songs of Innocence and Songs of Experience: The Lamb : text analysis The Tyger : text analysis The Chimney Sweeper :text analysis W. Wordsworth : cenni sulla vita A Certain Colouring of Imagination I Wandered lonely as a cloud : text analysis S. Coleridge : cenni sulla vita The Rime of the Ancient Mariner - summary Part 1 - text analysis J.Keats : cenni sulla vita Ode on a Grecian Urn : text analysis Modulo 3: THE NOVEL in The Victorian Age The historical, social and literary context Liberalism 57 The consequences of the Industrial Revolution The urban habitat and alienation The Victorian Compromise 1. C. Dickens : cenni sulla vita Excerpts from Hard Times : 1. Coketown : text analysis 2. A classroom's definition of a horse: text analysis 2. The Bronte Sisters : cenni Emily Bronte : Excerpts from Wuthering Heights 1. "I am Heathcliff": text analysis WutheringHeights: Romanticism, Victorian conformism and Gothic Reaction against the Victorian Values The Aesthetic function of art 3. O.Wilde Excerpts from The Picture of Dorian Gray The concept of the double: W. Blake, E. Bronte, O.Wilde Modulo 4: THE NOVEL in The Modern Age The historical, social and literary context The Irish Question Modernism The new perception of reality in the novel Stream of Consciousness and Interior Monologue 1. J. Joyce: Dubliners – The Dead 2. V. Woolf : Mrs Dalloway -some extracts 3. To the lighthouse- extract: “ the brown Stockings” Roma, 15 Maggio 2011 Gli alunni L’insegnante Prof.ssa C. Tenaglia 58 PROGRAMMA DI STORIA 1°U.D. -La seconda rivoluzione industriale; i cambiamenti di scienza, industria e finanza in Europa alla vigilia del nuovo secolo. -Le conseguenze nei rapporti di forza politici internazionali. -L'imperialismo; la questione d'Oriente. -L'attentato di Sarajevo; lo scoppio del conflitto mondiale; la guerra di trincea;la posizione italiana; interventisti vs. neutralisti; il patto di Londra e l'ingresso in guerra; le conseguenze materiali economiche e culturali del conflitto; la mobilitazione delle risorse nel biennio 16-17; il crollo degli imperi centrali; i trattati di pace. 2°U.D. Totalitarismo/i e crisi delle democrazie. -La rivoluzione in Russia; gli avvenimenti di febbraio; la svolta delle tesi di aprile; la rivoluzione d'ottobre; la guerra civile; il comunismo di guerra; lo scontro per la successione a Lenin; L'URSS di Stalin; lo sviluppo del modello totalitario; la collettivizzazione delle campagne: -L'avvento del fascismo; il primo dopoguerra; il biennio rosso; le origini del fascismo; la presa del potere; la morte di Matteotti e la costruzione dello stato totalitario; la conquista dell'Etiopia e la rottura con le democrazie occidentali. -La Germania di Weimar e la sua crisi; ondate inflazionistiche e destabilizzazione politico-sociale; le origini del movimento nazional-socialista; la presa del potere; revisionismo, antisemitismo, totalitarismo; - i problemi delle democrazie occidentali: gli U.S.A. e il crollo della borsa nel 1929; la Francia dal governo Laval al fronte popolare; le conseguenze della crisi in Inghilterra; la guerra civile spagnola e il rapido deteriorarsi della situazione europea. 3°U.D. -Verso la seconda guerra mondiale; l'Anschluss; il patto di Monaco e lo smembramento della Cecoslovacchia; La questione di Danzica; l'inizio della guerra e l'annientamento della Polonia; la non belligeranza italiana; la "drole de guerre" e la successiva sconfitta della Francia; l'Italia in guerra; la “guerra parallela” del Duce; l’invasione dell’URSS;Il riflusso dell’Asse; la caduta del 59 fascismo; lo sbarco anglo-americano in Normandia e l’invasione del continente europeo; l’olocausto e la resistenza partigiana in Europa; ; la guerra nel Pacifico e la sua conclusione. 4° U.D. -L’Europa e il mondo nell’età della guerra fredda; la questione tedesca; il piano Marshall;l’avvio del processo di decolonizzazione; -L’Italia del primo dopoguerra; la questione istituzionale; i problemi economici e sociali e la politica di De Gasperi; il problema delle frontiere orientali e l’esodo dall’Istria; Il miracolo economico; (8h. febbraio) -Il confronto tra le due superpotenze e la prima distensione; l’avvio della destalinizzazione in URSS; la “nuova frontiera” di Kennedy; il ’68 in europa e U:S:A:; la guerra del Vietnam; questione palestinese e crisi petrolifera nei primi anni ’70.; l?Italia degli anni’70-’80 tra riflusso e neoconsumismo. Roma, 15 Maggio 2011 Gli alunni L’insegnante Prof. A. Fanella 60 PROGRAMMA DI FILOSOFIA Modulo 1 1.1 Caratteri generali dell’Idealismo Modulo 2 Fichte 2.1 Lo Stato commerciale chiuso 2.2 I Discorsi alla nazione tedesca 2.3 La missione dell’uomo e la missione del dotto Modulo 3 Hegel 3.1 Gli scritti giovanili 3.2 La Fenomenologia dello spirito 3.3 Lo spirito soggettivo 3.4 Lo spirito oggettivo 3.5 Lo spirito assoluto Modulo 4 La sinistra hegeliana 4.1 Feuerbach e l’Umanesimo integrale 4.2 Marx (le caratteristiche del marxismo, la critica alla religione, l’alienazione, il Manifesto, il Capitale) Modulo 5 Il Positivismo 5.1 Comte e la nascita della sociologia (la legge dei tre stadi) Modulo 6 Schopenhauer 6.1 Il mondo come rappresentazione 6.2 La Voluntas 6.3 Il Pessimismo 6.4 Le vie di liberazione dal dolore 61 Modulo 7 Kierkegaard 7.1 Gli stadi dell’esistenza 7.2 Disperazione e fede Modulo 8 Nietzsche 8.1 Lo spirito “apollineo”, lo spirito “dionisiaco” 8.2 La critica della morale 8.3 La “morte” di Dio 8.4 L’eterno ritorno 8.5 L’oltre-uomo Modulo 9 Freud 9.1 La Psicoanalisi 9.2 I sogni 9.3 La teoria della sessualità 9.4 Le tre istanze psichiche 9.5 Il disagio della civiltà Modulo 10 La Filosofia al femminile Arendt 10.1 Le origini del totalitarismo 10.2 La Vita activa Weil 10.3 L’esperienza del lavoro e la svolta mistica Roma, 15 Maggio 2011 Gli alunni L’insegnante Prof.ssa G. Di Pinto 62 PROGRAMMA DI FISICA LA CARICA ELETTRICA E LA LEGGE DI COULOMB • Elettrizzazione per strofinio e per contatto • Studio dei fenomeni di elettrizzazione • Conduttori ed isolanti • Carica elettrica e conservazione della carica elettrica • Legge di Coulomb nel vuoto e nella materia • Induzione elettrostatica • Polarizzazione degli isolanti IL CAMPO ELETTRICO • Concetto di campo elettrico • Vettore campo elettrico • Campo elettrico di una carica puntiforme • Campo elettrico di più cariche puntiformi • Linee di campo • Flusso del campo elettrico attraverso una superficie piana • Teorema di Gauss con dimostrazione • Campo elettrico generato da una distribuzione piana infinita di carica • Campo elettrico generato da una distribuzione lineare infinita di carica • Campo elettrico di una distribuzione sferica omogenea di carica IL POTENZIALE ELETTRICO • Energia potenziale elettrica • Potenziale elettrico • Moto spontaneo delle cariche elettriche • Superfici equipotenziali • Deduzione del campo elettrico in un punto dello spazio a partire dall’andamento del potenziale nei dintorni di quel punto • Circuitazione del campo elettrico 63 FENOMENI DI ELETTROSTATICA • Distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico • Campo elettrico e potenziale in un conduttore in equilibrio elettrostatico • Applicazione del teorema di Gauss per mostrare che le cariche si dispongono in superficie • Teorema di Coulomb con dimostrazione • Capacità di un conduttore • Il condensatore piano: capacità e campo elettrico • Capacità equivalente di condensatori in serie e in parallelo • Energia immagazzinata in un condensatore LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA • Corrente elettrica • Intensità di corrente elettrica • Generatori di tensione • Circuiti elettrici • Resistenza elettrica e I legge di Ohm • Resistenza equivalente di resistori in serie e in parallelo • Leggi di Kirchhoff • Lavoro e potenza elettrica – effetto Joule • Forza elettromotrice e resistenza interna LA CORRENTE ELETTRICA NEI METALLI • Conduttori metallici • Spiegazione microscopica dell’effetto Joule • II legge di Ohm • Dipendenza della resistività dalla temperatura • Carica e scarica di un condensatore • Effetto termoionico ed effetto fotoelettrico FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI • Magneti naturali ed artificiali • Campo magnetico • Linee del campo magnetico • Confronto tra campo elettrico e magnetico - Esperienza di Oersted • Forze tra magneti e correnti - Esperienza di Faraday. 64 • Forze tra correnti e correnti - Legge di Ampère. • Intensità del campo magnetico • Forza magnetica su un filo percorso da corrente • Campo magnetico di un filo percorso da corrente - legge di Biot-Savart • Campo magnetico di una spira e di un solenoide • Motore elettrico CAMPO MAGNETICO • Forza di Lorentz • Moto di una carica in un campo magnetico • Flusso del campo magnetico • Teorema di Gauss per il magnetismo • Circuitazione del campo magnetico • Teorema di Ampère • Proprietà magnetiche della materia INDUZIONE MAGNETICA • Correnti indotte • Legge di Faraday-Neumann • Legge di Lenz • Le equazioni di Maxwell N.B. Gli ultimi argomenti indicati nel programma dovranno essere svolti nel mese corrente e pertanto potrebbero soggetti a variazione. Roma, 15 Maggio 2011 Gli alunni L’insegnante Prof.ssa F.Checchia 65 PROGRAMMA DI MATEMATICA 1. Funzioni reali di variabili reali Richiami sulle funzioni – Classificazione delle funzioni – Dominio e condominio – Intersezioni – Studio del segno – Funzioni iniettive, suriettive e biiettive – Crescenza e decrescenza – Funzioni periodiche – Funzioni pari e dispari – Funzione inversa. 2. Limiti I limiti di funzioni al finito e all’infinito – Il calcolo dei limiti – Operazioni con i limiti – L’algebra dei limiti – Le forme indeterminate – I limiti notevoli – Gli asintoti verticali, orizzontali e obliqui – Il grafico probabile di una funzione. 3. Funzioni continue Definizione di funzione continua – Teoremi sulle funzioni continue – Continuità delle funzioni in un intervallo – I punti di discontinuità delle funzioni. 4. Derivata di una funzione Definizione e significato geometrico del rapporto incrementale e della derivata – La continuità e la derivabilità – Le derivate fondamentali – I teoremi sul calcolo delle derivate – Le derivate di ordine superiore – Il differenziale di una funzione – L’equazione della tangente in un punto – I punti stazionari. 5. Teoremi sulle funzioni derivabili Il teorema di Rolle – Il teorema di Cauchy – Teorema di Lagrange o del valor medio – Funzioni crescenti e decrescenti – Teorema di De L’Hopital. 6. Massimi e minimi e flessi Definizione di massimo e minimo relativo e assoluto – La concavità e convessità di una funzione –La definizione di punto di flesso – Ricerca dei massimi e minimi con il metodo della derivata prima e delle derivate successive –Ricerca dei punti di flesso – I punti di non derivabilità: cuspide, punti angolosi e flessi a tangente verticale – Problemi di massimo e minimo. 7. Studio di funzione Schema generale per lo studio di una funzione. 66 8. Integrali indefiniti L’integrale indefinito e le sue proprietà – Gli integrali indefiniti immediati – Integrazione per sostituzione – Integrazione per parti – Integrazione delle funzioni razionali fratte. 9. Integrali definiti L’integrale definito e le sue proprietà integrale – Il teorema – Il teorema della media – La funzione fondamentale del calcolo integrale – Il calcolo dell’integrale definito – L’area della parte di piano delimitata dal grafico di due funzioni – Il volume di un solido di rotazione – La lunghezza di un arco. (*) Risoluzione approssimata di equazioni (*) Cenni di calcolo delle probabilità e statistica. Le tematiche con (*) saranno sviluppate con integrazioni ed approfondimenti nella parte conclusiva dell’anno scolastico (dal 15 maggio al termine delle lezioni). Roma, 15 Maggio 2011 Gli alunni L’insegnante Prof.ssa A.M. Are 67 PROGRAMMA DI SCIENZE Astronomia Lo studio delle stelle dello spazio attraverso la luce come mezzo di indagine diagnostica Lo spettro stellare (spettro di emissione e di assorbimento); effetto doppler ; la distanza delle stelle dalla terra ; la magnitudine (apparente e assoluta) ;la temperatura; il diagramma Hertsprung -Russel ; l’evoluzione delle stelle (protostella, gigante rossa, nana, stella a neutroni, buco nero); sistemi di stelle doppie; le coordinate della sfera celeste (coordinate altazimutali, coordinate equatoriali) Le ipotesi sull’origine dell’Universo Teoria Universo stazionario e inflazionario; la legge di Hubble ; la teoria del big bang; le ere cosmologiche ; brevi cenni sulla struttura della materia e le quattro forze fondamentali. Tipi di galassie. Il Sistema solare La struttura del sole (nucleo, zona radiativa ,zona convettiva, fotosfera, cromosfera ,corona solare); le macchie solari ; la reazione di fusione nucleare(ciclo protone-protone); leggi di Keplero e la legge di gravitazione universale; l’origine del sistema solare. Il pianeta Terra e i suoi movimenti La forma : la prova di Eratostene e la misura della circonferenza terrestre ; prove e conseguenze della rotazione terrestre (esperienza di Guglielmini ,legge di Ferrel, alternanza del giorno e della notte); prove e conseguenze del moto di rivoluzione (alternanza delle stagioni);i moti millenari (il moto doppio conico, la precessione degli equinozi e i numeri precessionali). La durata del giorno: giorno sidereo , giorno solare, giorno solare medio e l’analemma Origine ed evoluzione della Luna Caratteristiche generali (il paesaggio lunare, le rocce lunari); le ipotesi sulla formazione della luna (ipotesi della fissione, accrezione, cattura, impatto); fasi lunari; eclissi Geologia I materiali della crosta terrestre Cenni sulle proprietà fisiche e chimiche dei minerali. Rocce magmatiche (rocce intrusive ed effusive ), es. granito e basalto. Rocce sedimentarie : le rocce detritiche o clastiche, es. i conglomerati; le rocce di deposito chimico, es. le evaporiti; le rocce organogene, es. i combustibili fossili; le rocce metamorfiche es. gli scisti. 68 La struttura interna della terra e le cause del campo magnetico La densità e le superfici di discontinuità; le zone d’ombra; gli strati concentrici (crosta oceanica e continentale, mantello, nucleo ); l’origine del calore terrestre; i moti convettivi del mantello; l’isostasia; il campo magnetico terrestre e il modello della dinamo ad autoeccitazione; le rocce come documenti magnetici ( il punto di Curie ); il paleomagnetismo. La dinamica della crosta terrestre La teoria della deriva dei continenti (prove geomorfologiche e paleontologiche); lo studio dei fondali oceanici (dorsali oceaniche e fosse oceaniche); la teoria della espansione dei fondali oceanici di Hess; teoria della tettonica a zolle; i margini divergenti e la formazione dei bacini ; i margini convergenti e lo scontro tra zolle; i margini conservativi. Orogenesi della catena delle Ande e Himalaya. I fenomeni vulcanici e i fenomeni sismici L’edificio vulcanico; differenza vulcanismo effusivo ed esplosivo Vulcano tipo hawaiano; Vulcano tipo stromboliano; Vulcano tipo vulcanico; il vulcanismo idromagmatico. Natura e origine del terremoto; la teoria del rimbalzo elastico, tipi di onde (longitudinali, trasversali, superficiali ); sismogramma ; concetto di magnitudo. Ogni alunno ha svolto in modo autonomo lo studio di un pianeta a sua scelta Il programma è stato svolto fino al 15 Maggio 2011; ulteriori chiarimenti e approfondimenti verranno condotti fino al termine delle lezioni. Roma, 15 Maggio 2011 Gli alunni L’insegnante Prof.ssa E. Zappalà 69 PROGRAMMA di DISEGNO e STORIA dell’ ARTE *L’OTTOCENTO E LA PITTURA ROMANTICA: caratteri generali. Francisco Goya: “3 maggio 1808”. William Turner: “Tormenta di neve”. Caspar David Friedrich “Viandante sul mare di nebbia”. Theodore Gericault “La zattera della Medusa”. Eugene Delacroix “La libertà che guida il popolo”. Lettura e analisi delle opere citate. *La nascita della fotografia. *L’IMPRESSIONISMO: caratteri generali. Claude Monet “Impression: soleil levant”, “La Cattedrale di Rouen”, “Lo stagno delle ninfee”. Auguste Renoir “ Moulin de la Galette”. Edgar Degas “L’assenzio”. Lettura e analisi delle opere citate. *POST-IMPRESSIONISMO: Vincent Van Gogh: “I mangiatori di patate”, “ “Campo di grano con volo di corvi”. Paul Cézanne “La casa dell’impiccato”, “I giocatori di carte”, “La montagna Sainte- Victoire”. Paul Gauguin: “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”. Edvad Munch: “Pubertà”, “Il grido”. Lettura e analisi delle opere citate. *LE AVANGUARDIE DEL NOVECENTO: caratteri generali. *L’ Espressionismo in Francia e in Germania: Henri Matisse “La stanza rossa” e Ludwig Kirchner “Cinque donne per la strada”. Lettura e analisi delle opere citate. *Il Cubismo: Pablo Picasso “Poveri in riva al mare”, “Les demoiselles d’Avignon”, “Guernica”. Lettura e analisi delle opere citate. *Il Futurismo: Umberto Boccioni “La città che sale”, “Forme uniche nella continuità dello spazio”. Giacomo Balla “Velocità d’automobile”. *Der Blaue Reiter e l’Astrattismo: Vasilij Kandinskij “Primo acquarello astratto”, “Composizione VI”. 70 Paul Klee “Fuoco nella sera”. Piet Mondrian e De Stijl: “L’albero”, “Composizione”, “Molo e oceano”. Lettura e analisi delle opere citate. *La pittura Metafisica di Giorgio De Chirico: “L’enigma dell’ora”, “Le muse inquietanti”. Da svolgere: *Il Dadaismo e Marcel Duchamp: i “ready made” e “Il grande vetro”. *Il Surrealismo: Salvador Dalì “Sogno causato dal volo di un’ape”; Renè Magritte “La battaglia delle Argonne”; Juan Mirò “Il carnevale di Arlecchino”. Lettura e analisi delle opere citate. Per quanto riguarda la lettura e l’analisi dell’opera d’arte, sia nelle prove scritte sia nelle prove orali, gli studenti possono visionare l’opera. Disegno:le principali tecniche grafiche di rappresentazione della realtà e dello spazio, libere rielaborazioni personali dei temi proposti e di opere d’arte oggetto di studio. Roma, 15 Maggio 2011 Gli alunni L’insegnante Prof.ssa A. Di Febbo 71 PROGRAMMA DI RELIGIONE Modulo 1. Il problema del male e la dottrina del peccato originale della Chiesa. La liturgia e i sacramenti. Modulo 2. l’antropologia cristiana e la visione dell’uomo da Cartesio al pensiero debole del XX sec. Modulo 3. La Chiesa e i totalitarismi del XX secolo. Il concilio Vaticano II. Modulo 4. Il dialogo interreligioso. La salvaguardia del creato. La dottrina sociale della Chiesa ed il suo insegnamento sulla vita, il matrimonio e la famiglia. Questioni di bioetica. Rapporto Scienza/ Fede. Roma, 15 Maggio 2011 Gli alunni L'insegnante Piergiorgio Gatta 72 PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA CONTENUTI ARGOMENTI Qualità motorie Test sulle qualità motorie Esercizi a corpo libero di potenziamento Muscolare, stretching, coordinazione. Circuiti(forza, resistenza, velocità) Esercizi di miglioramento della funzione cardiocircolatoria. Funicella (piccole combinazioni). Spalliera svedese (esercizi di potenziamento) Coordinazione (esercizi statici e dinamici). Mobilità articolare( esercizi arti inferiori, superiori e tronco, allungamento muscolare). Pallavolo (consolidamento dei fondamentali individuali e gioco di squadra). Basket (tiro piazzato, palleggio). Atletica leggera (esercizi di preatletismo, corsa di resistenza, salto in lungo). Giochi sportivi: fondamentali dei principali sport di squadra, schemi elementari di attacco e difesa (pallavolo, basket, calcio a 5, badminton). Esercizi di postura e posizioni di postura nell’ambito motorio dinamico. Teoria CONOSCENZE,COMPETENZE,CAPACITA ’ (LIVELLI DI RAGGIUNGIMENTO) -Conoscenza di esercizi di riscaldamento e miglioramento delle qualità motorie di base (medio). -Conoscenza di esercizi specifici e di riporto con piccoli e grandi attrezzi (medio). -Conoscenza di percorsi e circuiti strutturati (medio). -Conoscenze cognitive sul movimento e sulle qualità motorie di base (medio). -Conoscenza dei fondamentali di squadra del gioco della pallavolo (medio-basso). -Capacità e consapevolezza di organizzare e rielaborare le conoscenze acquisite, per realizzare progetti autonomi finalizzati( medio-basso). -Consolidamento e rielaborazione degli schemi motori di base (medio). -Utilizzazione terminologia specifica (basso). -Conoscenza e comprensione delle informazioni ricevute, inerenti le corrette abitudini di vita dal punto di vista nutrizionale e della salute dinamica (medio). -Capacità di analisi e discernimento delle varie espressioni motorie (medio). -Capacità di applicare al movimento pratico le conoscenze teoriche acquisite (medio-basso). -Capacità di utilizzazione di piccoli e grandi attrezzi in attività strutturate: esercizi obbligatori, percorsi (medio-basso). -Capacità di utilizzazione consapevole, critica creativa di procedimenti e tecniche operative acquisite (medio). Elementi teorici legati alle principali discipline pratiche. Apparato scheletrico. Paramorfismi e dimorfismi giovanili (scoliosi, cifosi, lordosi, ginocchio varo e valgo). Mobilità articolare (metodiche di allungamento della muscolatura). Alimentazione (elementi nutritivi, piramide alimentare, alimentazione equilibrata). Roma, 15 Maggio 2011 Gli studenti L’insegnante Antonella Pecora 73 IL CONSIGLIO DI CLASSE Prof.ssa M.T. Colucci .…………………………. Prof.ssa C. Tenaglia .………………………….. Prof.ssa A.M. Are …………………………... Prof.ssa F. Checchia …………………………… Prof. A.C.Fanella …………………………… Prof.ssa G. Di Pinto …………………………... Prof.ssa E. Zappalà …………………………… Prof.ssa A. Di Febbo …………………………… Prof. P. Gatta …………………………… Prof. ssa A. Pecora …………………………… Roma 15/05/2011 74 LICEO SCIENTIFICO STATALE "DEMOCRITO" ANNO SCOLASTICO 2010/2011 75 LICEO STATALE “DEMOCRITO” – SCIENTIFICO E CLASSICO PRIMA PROVA SCRITTA - ITALIANO SCHEDA DI VALUTAZIONE - Classe VB, a.s. 2010-2011 Candidato……………………………………………………………………….. Giudizio Punteggio Punteggio in in decimi quindicesimi Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Scarso Nullo 10/9 8 7/6.5 6 5 4 3/2 0 15 / 14 13 12 / 11 10 9 8/7 6/4 3/0 B) Correttezza formale, uso del lessico, registro linguistico 1. Fluidità e ricchezza espressiva 2. Forma corretta e scorrevole, lessico specifico 3. Forma sostanzialmente corretta e lessico adeguato 4. Forma adeguata, lievi imperfezioni, lessico essenziale 5. Forma non efficace, improprietà lessicali 6. Forma disorganica e lessico inadeguato 7. Forma scorretta e trascurata 8. Grave incoerenza espressiva Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Scarso Nullo 10/9 8 7/6.5 6 5 4 3/2 0 15 / 14 13 12 / 11 10 9 8/7 6/4 3/0 C) Elaborazione e capacità logico-critiche 1. Ampia contestualizzazione e/o elaborazione critica 2. Elaborazione articolata e organica 3. Elaborazione coerente 4. Elaborazione semplice e lineare 5. Elaborazione superficiale e/o parziale 6. Elaborazione inadeguata e confusa 7. Lavoro fortemente disomogeneo 8. Lavoro gravemente incoerente Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Scarso Nullo 10/9 8 7/6.5 6 5 4 3/2 0 15 / 14 13 12 / 11 10 9 8/7 6/4 3/0 Parametri – descrittori Le formulazioni standard sono ovviamente indicative e, pur offrendo un criterio di orientamento, possono anche non corrispondere alla lettera al singolo caso. A) Conoscenza contenuti e/o aderenza alla traccia 1. Ricchezza di contenuti (originalità e/o puntualità) 2. Riferimenti strutturati e puntuali 3. Riferimenti pertinenti 4. Riferimenti adeguati, ma generici 5. Inesattezze e riferimenti non circostanziati 6. Contenuti limitati e non corretti 7. Scarsa pertinenza 8. Gravi e diffusi errori concettuali Punteggio riportato dal candidato Voto= A + B + C = X : 3 ………………………./15 La commissione:..................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................................................................... Il presidente:............................................................................................................................................................ 76 LICEO STATALE “DEMOCRITO” – SCIENTIFICO E CLASSICO SECONDA PROVA SCRITTA - MATEMATICA SCHEDA DI VALUTAZIONE - Classe V B, a.s. 2010-2011 Candidato _________________________ Insufficiente 1 Mediocre 2 Sufficiente 3 Conoscenza regole di risoluzione Comprensione argomento e impostazione corretta Correttezza calcoli e linguaggio specifico Numero dei quesiti esaurienti Punteggio totale 77 Buono 4 Ottimo 5 LICEO STATALE “DEMOCRITO” – SCIENTIFICO E CLASSICO TERZA PROVA SCHEDA DI VALUTAZIONE - Classe V B, a.s. 2010-2011 Candidato ……………………… Punteggio totale ……… Materia ………………… DESCRITTORI DI LIVELLO INDICATORI GRAV. INSUFF. MEDIOCRE SUFFIC. DISCRETO BUONO OTTIMO INSUF. 1-5 6-7 Conoscenza e comprensione dei contenuti Chiarezza espositiva e capacità di sintesi Conoscenza ed uso adeguato del linguaggio specifico 78 8-9 10-11 12-13 14 15 LICEO STATALE “DEMOCRITO” - SCIENTIFICO E CLASSICO - CLASSE V SEZ. B - A.S. 2010-2011 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA (COMPLESSIVA) CANDIDATO………………………………………………………………………………………………………………………………… DESCRITTORI 1. 2. MATERIE 3. 4. 5. Conoscenza argomenti Pertinenza della risposta ed individuazione dei concetti chiave, rielaborazione critica Correttezza e chiarezza espositiva, uso del linguaggio specifico MEDIA PER SINGOLA MATERIA MEDIA TOTALE Legenda: 0-7, gravemente insufficiente 8-9, mediocre 10-11, sufficiente 12-13, discreto 14, buono VOTO FINALE 15, ottimo La Commissione …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… Il Presidente ………………………………………………………………………………………………………………. 79 LICEO SCIENTIFICO STATALE "DEMOCRITO" ANNO SCOLASTICO 2010/2011 80 1^SIMULAZIONE TERZA PROVA : INGLESE a.s. 2010/2011 02 febbraio 2011 ALUNNO:_________________________________ Rispondi ai quesiti in un massimo di 10 righe 1) What are the essential elements of Romanticism? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 2) What is imagination for Wordsworth and Coleridge? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 81 1^SIMULAZIONE TERZA PROVA : STORIA a.s. 2010/2011 02 febbraio 2011 ALUNNO:_________________________________ Rispondi ai quesiti in un massimo di 10 righe 1) Quali sono a tuo avviso i principali problemi economici sociali e politici che il processo di formazione dello stato nazionale italiano? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 2) Quali sono le cause che conducono alla trasformazione del nazionalismo democratico della prima metà del XIX secolo nel nazionalismo imperialista e xenofobo degli ultimi decenni? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 82 1^SIMULAZIONE TERZA PROVA : FISICA a.s. 2010/2011 02 febbraio 2011 ALUNNO:_________________________________ Rispondi ai quesiti in un massimo di 10 righe 1) Spiega perché il campo elettrico è conservativo. _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 2) Illustra quali sono le caratteristiche del campo elettrico e del potenziale in un conduttore carico in equilibrio elettrostatico. _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 83 1^SIMULAZIONE TERZA PROVA : SCIENZE a.s. 2010/2011 02 febbraio 2011 ALUNNO:_________________________________ Rispondi ai quesiti in un massimo di 10 righe 1) Esponi le tre leggi di Keplero. _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 2) Quali sono le caratteristiche del diagramma H.R. _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 84 1^SIMULAZIONE TERZA PROVA : STORIA DELL'ARTE a.s. 2010/2011 02 febbraio 2011 ALUNNO:_________________________________ Rispondi ai quesiti in un massimo di 10 righe 1) Descrivi il soggetto e i caratteri stilistici della “Zattera della Medusa” di Théodore Géricault. _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 2) Leggi questo brano di G.D. Friedrich e commenta, alla luce della concezione artistica che emerge, una delle sue opere a tua scelta: “L’arte non può avere come fine l’imitazione…. Il dipinto deve solo alludere, ma soprattutto stimolare lo spirito.. (il dipinto) non deve porsi il fine di rappresentare la natura, ma solo di evocarla. Il compito dell’artista non consiste nella fedele rappresentazione del cielo, dell’acqua, delle rocce e degli alberi; sono la sua anima e la sua sensibilità a doversi rispecchiare nella natura…” _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 85 2^SIMULAZIONE TERZA PROVA : INGLESE a.s. 2010/2011 19 aprile 2011 ALUNNO:_________________________________ Rispondi ai quesiti in un massimo di 10 righe 1) Wuthering Heights between Romanticism and Victoriam Age. _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 2) Explain what the "Victorian Compromise" is. _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 86 2^SIMULAZIONE TERZA PROVA : FILOSOFIA a.s. 2010/2011 19 aprile 2011 ALUNNO:_________________________________ Rispondi ai quesiti in un massimo di 10 righe 1) Il carattere doloroso della vita umana per Schopenhauer. _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 2) Che cos’è la “VOLUNTAS” per Schopenhauer? 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