LICEO SCIENTIFICO "DEMOCRITO"
ANNO SCOLASTICO 2010/2011
INDICE
Presentazione
4
Finalità educative della scuola
5
Profilo curricolare
6
Processo formativo
9
Obiettivi formativi
10
Didattica
11
Scelte didattiche
11
Obiettivi cognitivi disciplinari
11
Rilevazione del percorso di apprendimento
14
Votazioni
15
Parametri della valutazione
16
Criteri per l'assegnazione del Credito Scolastico (candidati interni)
17
Criteri per l'assegnazione dei Crediti Formativi (classi triennio)
18
Profilo della classe
19
Attività svolte
22
Relazioni
23
Italiano
24
Latino
26
Inglese
28
Storia
31
Filosofia
34
Fisica
36
Matematica
38
Scienze
40
Disegno e Storia dell'Arte
42
Religione
44
Educazione Fisica
46
Programmi
49
Programma di Italiano
50
Programma di Latino
55
Programma di Inglese
57
Programma di Storia
59
Programma di Filosofia
61
Programma di Fisica
63
Programma Matematica
66
Programma di Scienze
68
2
Programma di Disegno e Storia dell'Arte
70
Programma di Religione
72
Programma di Educazione Fisica
73
Consiglio di Classe
74
Allegati
75
Griglia di valutazione 1° prova
76
Griglia di valutazione 2° prova
77
Griglia di valutazione 3° prova
78
Griglia di valutazione 3° prova
79
Simulazioni
80
Prima simulazione terza prova: Inglese
81
Prima simulazione terza prova: Storia
82
Prima simulazione terza prova: Fisica
83
Prima simulazione terza prova: Scienze
84
Prima simulazione terza prova: Storia dell'Arte
85
Seconda simulazione terza prova: Inglese
86
Seconda simulazione terza prova: Filosofia
87
Seconda simulazione terza prova: Fisica
88
Seconda simulazione terza prova: Scienze
89
Seconda simulazione terza prova: Storia dell'Arte
90
3
Presentazione
Il Liceo Scientifico Statale “Democrito” è collocato nel XIII
Municipio di Roma, nel quartiere di Casalpalocco, in un
territorio complesso, eterogeneo ma ricco di potenzialità.
Ospita studenti provenienti dalle zone di Casalpalocco , Acilia,
Axa, Dragona, Infernetto, Ostia Antica, nonché dal Litorale
Romano. Presenta ampi ambienti comuni e vasti cortili con
giardini, campetti sportivi e parcheggi.
La sede centrale è caratterizzata da un funzionale edificio
scolastico nel quartiere di Casalpalocco, cui è da aggiungere la
succursale:
un
plesso
collocato
a
Largo
Theodor
Herzl,
pressoché contiguo alla sede centrale.
Oltre 900 studenti frequentano le 37 classi dell’Istituto.
Le
attività
curricolari
ed
integrative
dell’Istituto
sono
riportate nel presente Piano dell’Offerta Formativa ( P.O.F. ),
che evidenzia le scelte dell’Istituto.
Il Liceo Democrito fa proprio e intende promuovere il
“Piacere
d’imparare”,
anche
attraverso
l’Istituzione
dell’
Associazione ex-Alunni e la valorizzazione dell’Eccellenze.
Il Dirigente Scolastico
( Paola Bisegna)
4
FINALITA' EDUCATIVE DELLA SCUOLA
Il Liceo riconosce come propria la Missione di :
•
Promuovere i valori democratici sanciti dalla Costituzione
Italiana;
•
Curare la formazione della persona;
•
Formare
cittadini
responsabili,
maturi,
dotati
di
atteggiamento critico, che sanno coniugare i sistemici saperi
acquisiti,
che
possono
accedere
a
qualsiasi
facoltà
universitaria ed al mondo del lavoro e delle professioni.
•
Valorizzare
la
cultura
scientifica
e
l’innovazione
multimediale;
•
Educare al Dialogo Interculturale ed alla Solidarietà Sociale;
•
Internazionalizzare il nostro Liceo;
•
Potenziare l’integrazione scuola – territorio, ampliando il
rapporto con gli Enti locali e le diverse realtà istituzionali,
culturali, sociali ed economiche;
•
Valorizzare la memoria e l’identità dell’Istituto.
Il Liceo riconosce come propria questa Visione:
•
Radicare l’ Istituto nel territorio come polo di organizzazione
e divulgazione della cultura.
Riconoscendo i valori della Democrazia, crede che un sistema complesso
come la scuola autonoma debba fondarsi sulla compartecipazione.
Pertanto riconosce e valorizza il ruolo del D.S., del D.S.G.A. e degli Organi
Collegiali Istituzionali. Affronta la gestione del compito didattico –
educativo attraverso la divisione degli incarichi, dei compiti e delle
funzioni. Pertanto nell’anno scolastico in corso affida ai diversi soggetti
Funzioni Strumentali, incarichi, referenze e responsabilità.
5
PROFILO CURRICOLARE
Indirizzo Liceo Scientifico tradizionale
L’istruzione liceale tradizionale si caratterizza come un sistema aperto che
ha l’obiettivo di fornire una solida cultura per accedere agli studi
universitari.
Assicura l’acquisizione di conoscenze sistematiche, di linguaggi complessi,
di atteggiamenti critici, di disponibilità al cambiamento.
Questi sono elementi altresì irrinunciabili per le “professionalità di base”
richieste dal mondo del lavoro.
Promuove la conoscenza critica ed organizzata dei principali sistemi di
sapere, dei linguaggi funzionali della cultura scientifica, della cultura
letteraria, di quella storico-filosofico-artistica; delle nuove tecnologie.
Le finalità di questo Liceo sono: formare un cittadino partecipe,
intellettualmente curioso, sensibile ai valori della democrazia e aperto al
confronto con le altre culture.
Alla conclusione del suo percorso scolastico liceale lo studente sarà in
grado di:
•
utilizzare linguaggi e modalità comunicative delle varie aree
disciplinari;
•
affrontare i problemi con spirito d’osservazione e atteggiamento
critico autonomo;
•
accrescere le conoscenze, gli strumenti e le abilità per indagare il
presente;
•
applicare modelli interpretativi allo studio dei fenomeni scientifici e
storico-sociali concreti;
•
sviluppare un’attitudine progettuale creativa.
Prosecuzione degli studi:
Qualsiasi facoltà universitaria.
6
Discipline
Ore settimanali per anno di corso.
I
II
III
IV
V
Italiano
4
4
4
3
4
Lingua Straniera
3
4
3
3
4
Latino
4
5
4
4
3
Geografia
2
Disegno
1
3
2
2
2
Storia
3
2
2
3
3
2
3
3
3
3
3
2
3
3
2
3
2
2
Filosofia
Matematica
5
4
Fisica
Scienze
Educazione Fisica
2
2
2
2
2
Religione
1
1
1
1
1
25
27
28
29
30
Tot. Ore settimanali
7
AMBIENTI E STRUTTURE
Sede Centrale: Plesso A
N. 16 Aule attrezzate con Videoproiettore
Aula Magna attrezzata con LIM
Sala Docenti
Sala Riunioni attrezzata con Videoproiettore
Biblioteca – Mediateca
Laboratorio di Informatica attrezzato con LIM
Laboratorio di Fisica attrezzato con LIM
Laboratorio di Scienze attrezzato con LIM
Aula Lingue Straniere attrezzate con LIM
Aula di Disegno
Palestra
Campi sportivi
Presidenza e Vicepresidenza
Segreteria Amministrativa e Didattica
Portineria
Centro fotocopie
Bar interno + distributori automatici
Parcheggio interno incustodito
VS – Video Sorveglianza
Sede centrale: Plesso B
N. 12 Aule attrezzate con Videoproiettore
Aula Musica
Aula Educazione Stradale
8
Sede Succursale di Largo Theodor Herzl
N. 10 aule attrezzate con Videoproiettore
Aula di Informatica attrezzata con LIM
2 Locali
Sala Docenti
Per le attività ginnico-sportive gli studenti si recano presso la
sede centrale.
Posto di ristoro mobile,distributori automatici
INFORMAZIONI
Ubicazione e dati identificativi
Distretto Scolastico
Municipio
Sede Centrale
XIII
Viale Prassilla, 79 – 00124 Roma
Tel. Sede Centrale
Fax
06/ 50915581
06/ 5090861
Codice Istituto
Cc postale
21
RMPS067011
- ( Liceo “ Democrito ” ).
n.54977004 intestato a: Liceo “Democrito”.
Sito Internet
www.liceodemocritoroma.it
E-mail
[email protected]
Sede Succursale
Largo Theodor Herzl 51 – 00124 Roma
Tel.
06/ 50930478
Fax
06/ 5090133
9
PROCESSO FORMATIVO
Presupposti fondamentali del processo formativo della scuola
•
La consapevolezza ed il rispetto delle funzioni e competenze
specifiche delle singole componenti della scuola.
•
L’assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti.
•
L’uguaglianza in quanto garanzia di pari opportunità per tutti gli
allievi;
•
L’educazione alla civile convivenza democratica, all’autogoverno;
•
La accoglienza ed integrazione ai fini del superamento delle
situazioni di difficoltà.
•
Il rispetto del decoro e dell’ambiente.
Obiettivi Formativi
L’istituto riconosce e fa propri i principi ispiratori del servizio scolastico:
•
Educare al rispetto di se stessi, degli altri, delle norme di
convivenza;
•
Promuovere la cultura del dovere accanto a quella del diritto;
•
Partecipare ad uno sviluppo armonico della personalità;
•
Stimolare la riflessione sulla dimensione spirituale dell’uomo;
•
Promuovere la capacità dialettica e di soluzione pacifica dei conflitti;
•
Sviluppare/potenziare
la
motivazione
all’apprendimento,
caratterizzata da pluralità d’interessi;
•
Educare al rispetto degli impegni, alla collaborazione con i compagni
e con gli adulti;
•
Promuovere la capacità progettuale, la capacità di organizzazione
ed autonomia nel lavoro;
•
Promuovere la capacità di utilizzare le competenze acquisite per
risolvere situazioni problematiche;
10
•
Promuovere l’educazione alla salute, alla legalità, alla democrazia,
all’affermazione dei diritti umani, all’interculturalità, al rispetto
dell’ambiente;
•
Promuovere la consapevolezza della responsabilità delle scelte
individuali e della corresponsabilità nel sociale;
•
Formare alla democratica cittadinanza europea ed interculturale;
•
Formare persone consapevoli della realtà complessa che le circonda,
che
abbiano
acquisito
strumenti
di
decodificazione,
di
comunicazione e di autonomia critica tali da renderli soggetti attivi
nel sociale.
DIDATTICA
SCELTE DIDATTICHE
Sono fondate sul :
•
rispetto delle varie fasi evolutive
•
fiducia nella modificabilità degli impianti cognitivi.
•
sviluppo di abilità di studio funzionali ad un autonomo percorso
formativo.
•
sviluppo della capacità di riconoscere ed usare i diversi codici della
comunicazione.
•
impostazione di un approccio critico e razionale.
•
proposta di una visione il più possibile ampia del panorama cultura.
OBIETTIVI COGNITIVI DISCIPLINARI
BIENNIO :
•
Acquisire un metodo di studio funzionale
•
Acquisire le conoscenze delle varie discipline.
11
•
Ampliare le competenze linguistiche e acquisire il linguaggio
specifico delle discipline.
•
Esporre in forma chiara e corretta in tutti gli ambiti disciplinari.
•
Decodificare un testo sia letterario, sia scientifico.
•
Collocare gli eventi nella dimensione spazio-temporale.
•
Analizzare fati e situazioni cogliendo i nessi di causalità.
•
Riconoscere ed usare, i testi orali e scritti corretti, gli esponenti
linguistici più ricorrenti, sia informali sia formali, di tutte le funzioni
referenziali e sociali della lingua straniera (Livello B1 del Quadro di
Riferimento del Consiglio d’Europa).
•
Utilizzare corrette procedure di calcolo
•
Avviarsi all’uso delle tecnologie come strumento di comunicazione e
di ricerca.
•
Indagare la realtà secondo il metodo induttivo-sperimentale.
•
Sistematizzare le conoscenze secondo un metodo logico deduttivo.
•
Sviluppare la capacità di analisi, di sintesi e di riflessione.
TRIENNIO
•
Rafforzare il metodo di studio per conseguire autonomia nel lavoro,
senso critico, autocritica.
•
Acquisire le conoscenze delle varie discipline.
•
Pervenire
alla
duttilità
nell’uso
dei
diversi
codici
della
comunicazione.
•
Esporre in forma chiara e corretta, con lessico ricco ed articolato
adeguato alle varie discipline.
•
Produrre, in lingua straniera, testi orali e scritti corretti di tipo
descrittivo, espositivo ed argomentativi sulla base di mappe
12
concettuali organiche (Livello C1 del Quadro di Riferimento del
Consiglio d’Europa)
•
Decodificare e valutare testi sia letterari sia scientifici, anche nella/e
lingua/e straniera/e
•
Mettere in relazione eventi storico-filosofici, letterari, artistici,
scientifici, religiosi
•
Utilizzare, l’analisi del presente, categorie desunte dallo studio dei
fatti storico-filosofici, artistici, letterari, scientifici, religiosi
•
Sviluppare un ragionamento matematico con rigore logico, strategia
di calcolo e linguaggio appropriato
•
Discernere
una
situazione
problematica
attraverso
modelli
matematici
•
Distinguere tra realtà e modelli interpretativi della stessa
•
Utilizzare le tecnologie come strumento implementante lo studio, la
comunicazione, la ricerca
•
Cogliere e leggere la complessità di un evento analizzandone gli
aspetti politici, economici, scientifici
•
Comprendere l’importanza della ricerca come metodo di indagine
della realtà
•
Comprendere l’importanza della ricerca scientifica e tecnologica per
la sua ricaduta sugli standard di vita
•
Acquisire consapevolezza del proprio percorso formativo, sostenuto
da argomentazioni e categorie, desunte dallo studio storicofilosofico, letterario, artistico e scientifico, religioso.
Per gli obiettivi cognitivi analitici si fa riferimento alle programmazioni
dipartimentali.
13
RILEVAZIONE DEL PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Criteri :
•
Corrispondenza tra gli obiettivi previsti e le reali possibilità della
classe
•
Coerenza tra contenuti, tecniche e tempi delle verifiche e le altre
fasi della programmazione didattica
•
Rilevanza dei contenuti delle verifiche nel quadro del percorso
didattico, allo scopo di favorire l’efficacia della valutazione formativa
•
Esplicitazione dei fini delle verifiche, allo scopo di consentire agli
studenti la condivisione delle varie fasi del progetto didattico
•
Esplicitazione dei criteri e dei parametri della misurazione, per
favorire negli studenti:
o la
percezione
dei
livelli
individuali
e
collettivi
di
apprendimento,
o la disposizione a riflettere sul loro operato, a pervenire
all’autovalutazione,
o la consapevolezza e l’operatività in eventuali attività di
recupero.
Strumenti
Il Collegio dei Docenti fa propri gli strumenti di verifica concordati in
ambito dipartimentale e ritiene congrua la somministrazione alle classi di:
•
almeno tre prove scritte per le discipline per cui è prevista la
valutazione relativa
•
almeno due prove orali e/o di diverso tipo indicato dai Dipartimenti
I Dipartimenti sono impegnati nella formulazione di programmi
didattici, nell’elaborazione di strumenti di verifica e nell’individuazione di
criteri e parametri di misurazione che possono consentire una sempre
maggiore assimilabilità degli standard qualitativi e della valutazione nelle
varie sezioni del Liceo.
14
VOTAZIONI
1-2
Non conosce gli argomenti proposti.
Non risponde alle domande e/o dichiara la propria impreparazione.
3-4
Commette gravi errori.
Non riesce ad applicare le conoscenze in situazioni nuove.
Non è in grado di effettuare alcuna analisi.
Non è capace di autonomia di giudizio anche se sollecitato.
5
Possiede conoscenze frammentarie e/o superficiali.
Commette errori anche nell’esecuzione di compiti semplici
6
Conseguimento delle conoscenze previste quali obiettivi minimi
definiti per ciascuna disciplina
Capacità di stabilire relazioni ed individuare connessioni tra i
fenomeni
Capacità di produrre/tradurre un testo con linguaggio semplice ma
corretto
Capacità di orientarsi nei procedimenti logico-matematici.
7-8
Conoscenza sicura ed analitica dei contenuti specifici delle diverse
discipline
Capacità di selezionare, elaborare e sistemare le conoscenze in
nuclei concettuali organici.
9-10 Capacità di stabilire relazioni ed individuare connessioni anche
interdisciplinari Conoscenza approfondita e ragionata dei contenuti
specifici
Capacità di produrre/tradurre correttamente un testo con
linguaggio appropriato e fluido
Acquisizione e comprensione sicura dei procedimenti logicomatematici
Capacità
di produrre/interpretare correttamente un testo
mostrando doti di originalità ed autonomia espressiva
Capacità di stabilire relazioni ed individuare connessioni
multidisciplinari
Capacità di stabilire ed elaborare dei dati mostrando scientificità ed
autonomia critica
Applicazione ed ottimizzazione degli strumenti cognitivi per
pervenire alla soluzione di nuovi problemi in modo autonomo.
15
Parametri della valutazione
Alla valutazione concorreranno i seguenti criteri:
•
Livello di conoscenza degli obiettivi stabiliti (misurazione delle
competenze)
•
Progresso
nel
percorso
di
apprendimento
(notevole
–
accettabile – irrilevante)
•
Metodo di studio (organizzato – consono – disorganizzato)
•
Impegno rispetto
alle scadenze (tenace – adeguato –
opportunistico – scarso)
•
Partecipazione (propositiva – sollecitata – passiva – di
disturbo)
•
Assiduità e puntualità nella frequenza scolastica
Criteri per la valutazione finale
Premesse
1. Funzione
formativa
del
Liceo
tesa
ad
evitare
premature
specializzazioni
2. Valenza formativa di tutte le discipline, che concorrono in uguale
misura alla crescita della personalità umana ed intellettuale dello
studente
3. Valutazione complessiva dello studente e della sua preparazione
generale sulla base dei seguenti strumenti di giudizio:
•
Somma delle singole misurazioni finali
•
Percorso di apprendimento
Si intende per misurazione finale la corrispondenza tra un voto ed una
prestazione oggettivamente osservabile.
Per
percorso
di
apprendimento
si
intende
l’evoluzione,
sia
nelle
competenze sia nel metodo si studio e nella partecipazione, quale
16
risultato di abilità di studio, capacità di recupero, serietà, impegno,
desiderio di superare le difficoltà, frequenza regolare.
Una commissione, formata dai Coordinatori di Dipartimento e
dalla docente con funzione strumentale all’area Coordinamento
Didattico, elaborerà proposte da sottoporre al Collegio dei Docenti
relative
alla
definizione
dei
criteri
di
riferimento
per
la
promozione, non promozione.
Criteri
per
l’assegnazione
del
Credito
Scolastico
(Candidati
interni)
Si riportano di seguito relativi tabella e testo ministeriali – D.M.
42/2007.
Media dei voti
Credito
Scolastico
(Punti)
I anno
II anno
III anno
3-4
3-4
4-5
6<M<=7
4-5
4-5
5-6
7<M<=8
5-6
5-6
6-7
8<M<=10
6-8
6-8
7-9
M=6
M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di
ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito
delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso
in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei
voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno
nella
partecipazione
al
dialogo
educativo
e
alle
complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi.
17
varie
attività
All’alunno che è stato promosso alla penultima classe o all’ultima classe
del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il punteggio
minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso
di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di
classe può integrare in sede di scrutinio finale dell’anno scolastico
successivo. il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda
di oscillazione cui appartiene tale punteggio.
Nei confronti degli alunni che hanno saldato nell’ultimo anno di corso i
debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si procede alla eventuale
integrazione del credito scolastico relativo al terzultimo anno.
Gli alunni che non abbiamo saldato i debiti formativi contratti nel
terzultimo e nel penultimo anno di corso non sono ammessi a sostenere
l’esame di Stato.
Le istituzioni scolastiche, a norma del Regolamento dell’autonomia,
individuano le modalità e i criteri di valutazione degli alunni, nel rispetto
della normativa nazionale e i criteri di riconoscimento dei crediti e di
recupero dei debiti scolastici, riferiti ai percorsi dei singoli alunni.
Criteri per l’assegnazione dei Crediti Formativi (Classi Triennio)
Compiti dei Consigli di Classe sono il riconoscimento e la registrazione
delle competenze acquisite dagli studenti in ambito extrascolastico,
funzionali all’aggiornamento del portfolio individuale.
Criteri:
1. Certificazione, da parte di enti qualificati, dell’avvenuta formazione
del livello conseguito dallo studente.
2. Ricaduta dell’esperienza esterna su:
•
percorso formativo
•
istruzione
•
inserimento nel mondo del lavoro
18
PROFILO DELLA CLASSE V° B
La classe V B inizialmente costituita da 28 alunni, uno dei quali si è
ritirato nel corso dell’anno scolastico, risulta al momento composta da 11
femmine e 16 maschi di cui 2 hanno frequentato per la seconda volta
l’ultimo anno di corso perchè non ammessi all’Esame di Stato nell’anno
scolastico 2009-2010. Tutti i ragazzi risiedono a Casal Palocco o in zone
limitrofe.
Per questi giovani il Liceo Democrito rappresenta l’unico polo culturale in
un quartiere ricco di strutture sportive, ma non altrettanto di stimoli
culturali quali biblioteche, cinema, teatri.
- L’offerta formativa, individuata nelle linee del P.O.F., quando è stato
possibile, si è ampliata per poter arricchire lo svolgimento dei programmi,
finalizzando ogni attività alla crescita personale dell’individuo; si sono
dunque organizzate partecipazioni a eventi e visite guidate (vedi elenco
delle attività svolte negli allegati). La classe si è mostrata abbastanza
interessata a queste attività, ciascuno con i propri interessi, capacità,
competenze.
- Nel complesso la classe ha vissuto un quinquennio privo di continuità e
di stabilità creata, in terza, dalla fusione di due gruppi classe e
dall’inserimento di nuovi alunni provenienti da altre classi . Numerosi
docenti si sono alternati di anno in anno ed anche nello stesso anno
scolastico comportando, da una parte una difficoltà di apprendimento per
diversi alunni e dall’altra un alibi a non studiare per i ragazzi poco
volenterosi. Durante questo anno scolastico i docenti, quasi tutti nuovi per
la classe hanno tenuto in considerazione le lacune pregresse della classe
riducendo gli obiettivi da raggiungere. In particolare per la materia
matematica sono state notevoli le difficoltà manifestate dagli studenti; la
mancanza di un metodo di studio, insieme al disinteresse di alcuni alunni,
hanno influito sulla preparazione di quest’anno; solo
19
alcuni studenti
hanno mostrato di aver raggiunto buone o eccellenti competenze. Inoltre
nel mese di gennaio l’insegnante titolare di italiano si è assentato per
gravi problemi di salute ed è stato sostituito dalla prof.ssa Colucci con
grande difficoltà visto il rapporto di fiducia dovuto a tre anni di continuità
fra il titolare e gli studenti, che hanno dovuto adeguarsi ad un nuovo
metodo di insegnamento e di valutazione.
Diversi alunni hanno avuto anche una frequenza saltuaria alle lezioni.
Tutto il Consiglio ha invitato ripetutamente la classe a lavorare in modo
serio e responsabile per superare le problematiche emerse; gli allievi,
così, sono stati incoraggiati dai docenti che hanno messo in campo le
strategie più opportune per sostenere il gruppo che globalmente ha
raggiunto una media sufficiente.
- La programmazione didattica ha seguito le linee generali stabilite
all’inizio dell’anno nelle riunioni dipartimentali. Su tali basi, i singoli
insegnanti, tenendo conto delle specificità della classe, hanno elaborato la
loro programmazione specifica.
Nell’ambito del Consiglio di classe sono stati discussi i metodi, i mezzi, i
criteri di valutazione.
-Le tipologie di lavoro collegiale sono state quelle che prevede la
normativa: riunioni dei dipartimenti, consigli di classe con i rappresentanti
degli alunni e dei genitori; consigli di classe chiusi finalizzati alla
progettazione del piano di lavoro per la preparazione all’Esame di stato, in
cui si sono previsti i tempi, le materie, le modalità di svolgimento delle
simulazioni delle prove d’esame. Per consentire agli alunni di affrontare le
prove d’esame con una maggiore tranquillità, nel corso dell’anno
scolastico sono state realizzate: una simulazione della prima prova, una
simulazione della seconda prova, due simulazioni della terza prova (v.
allegati). Per la terza prova,
si è deciso per la tipologia B: quesiti a
risposta aperta (cinque materie, due quesiti per ogni materia, tempo di
svolgimento due ore e trenta minuti).
20
- Le attività curricolari sono state attivate con metodi e mezzi tradizionali;
nella prima fase dell’anno si sono verificate le competenze, poi si è
intervenuto con attività di recupero mirate, sia in itinere che in lezioni
attivate nelle ore pomeridiane; si sono fatte le verifiche per constatare
l’efficacia di detti interventi, anche per il superamento delle carenze del
trimestre; si è poi proceduto nello svolgimento dei programmi e delle
verifiche dell’apprendimento degli stessi.
- I contenuti di tali attività ed il raggiungimento degli obiettivi vanno letti
secondo diversi livelli e sono meglio definiti nei programmi allegati e nelle
schede degli obiettivi disciplinari specifici.
- La classe, come già accennato nella parte introduttiva della relazione, ha
recepito sia le esperienze curricolari che extra curricolari in maniera non
omogenea, a causa degli interessi, delle differenti personalità, capacità e
competenze diverse .
- Gli obiettivi formativi generali, sia quelli educativi che quelli didattici
trasversali, stabiliti dal Consiglio di classe fanno riferimento agli obiettivi
esposti nel piano generale della scuola.
-Gli obiettivi disciplinari specifici sono espressi negli allegati con i
programmi svolti.
-I criteri per la quantificazione dei crediti scolastici e formativi sono i
medesimi espressi nel piano generale della scuola.
21
ATTIVITA’ SVOLTE (VISITE
EVENTI E PROGETTI)
•
GUIDATE,
PARTECIPAZIONE
AD
Mausoleo delle Fosse Ardeatine e Museo della Liberazione di Via
Tasso
•
Planetario c/o Istituto tecnico Aereonautico De Pinedo
•
Salone dello studente c/o Palalottomatica
•
Giornata di sensibilizzazione e contrasto della violenza sulle
donne nell’era di Internet curata dall’Associazione Observo Onlus
•
Giornate di orientamento universitario
•
Giochi sportivi studenteschi (pallacanestro)
•
Corsa campestre
•
Lezione sull’Origine della vita e ricerca della vita extraterrestre
Relatrice Dr.ssa Nicole Casadei Università Roma III
•
Convegno sulla Resistenza e l’Unità d’Italia, Relatore Massimo
Rendina, Presidente ANPI
•
Giorno della Memoria
•
Giornata informativa HIV
•
Giornata Donazione sangue
22
LICEO SCIENTIFICO STATALE "DEMOCRITO"
ANNO SCOLASTICO 2010/2011
23
ITALIANO
DOCENTE
Prof.ssa Maria Teresa Colucci
LIBRI DI TESTO
R.Antonelli, M.S. Sapegno: “L'europa degli
scrittori”, La nuova Italia
OBIETTIVI SPECIFICI
Conoscenze
•
conoscenza dello svolgimento della storia letteraria dalla fine del '700
(Neoclassicismo) alla prima metà del '900
•
conoscenza del contesto storico-culturale, che fa da sfondo agli autori e ai
movimenti letterari oggetto di studio
•
conoscenza dei principali strumenti di analisi del testo
•
conoscenza della poetica degli autori e dei movimenti studiati
•
conoscenza delle diverse tipologie della scrittura e delle relative procedure
di composizione.
Il livello raggiunto è mediamente discreto
Competenze
•
saper esporre i contenuti acquisiti in modo grammaticalmente corretto
ed efficace
•
saper usare un linguaggio specifico, adeguato alla disciplina
•
saper produrre testi scritti di diverso tipo, rispondenti ai diversi scopi (
analisi del testo, riassunti, commenti, articoli, saggi brevi ecc.. )
•
saper collocare il testo, in relazione con il genere letterario a cui
appartiene, con gli altri testi dello stesso autore e o di altri autori studiati,
con il contesto storico
•
saper ricostruire i profili dei movimenti e degli autori studiati
•
saper utilizzare le conoscenze acquisite in modo da produrre sintesi
coerenti ed operare collegamenti
Il livello raggiunto è discreto
24
Capacità
•
contestualizzare un testo con il periodo storico di riferimento, tenendo
conto della tradizione letteraria e di altre opere dello stesso autore
•
esprimersi con correttezza e proprietà di linguaggio
•
produrre testi scritti di varia tipologia
Il livello raggiunto è mediamente buono
Metodi
•
lezione frontale
•
insegnamento individualizzato (in occasione delle
correzione delle
prove scritte ed orali)
•
dialogo interattivo
Mezzi e strumenti
•
libro di testo; lettura di altri testi ; lettura di un quotidiano
•
uso di mezzi audiovisivi; proiezioni di film e dibattiti con esperti
•
interventi e dibattiti in classe
La Docente
Maria Teresa Colucci
25
LATINO
DOCENTE
LIBRI DI TESTO
Prof.ssa Maria Teresa Colucci
L.Canali: “Camena” Einaudi Scuola
Menghi, Gori: "Nuovo vocis imago" Mondadori
OBIETTIVI SPECIFICI
Conoscenze
•
conoscenza dei fondamentali elementi morfosintattici della lingua latina
•
conoscenza della storia della cultura latina dell'età imperiale (dall' età di
Nerone all'età di Antonino Pio)
•
conoscenza delle opere e della poetica degli autori (da Seneca ad Apuleio)
Il livello raggiunto è mediamente discreto
Competenze
•
saper adoperare le varie tecniche di traduzione
•
saper operare raffronti tra testi antichi e moderni
•
saper individuare i caratteri salienti dei testi e degli autori della letteratura
latina
Il livello raggiunto è mediamente discreto
Capacità
•
riconoscimento delle principali strutture morfologiche e sintattiche
•
resa in italiano corretta ed appropriata
•
elaborazione critica delle conoscenze
•
stabilire collegamenti con i contesti culturali di riferimento
Il livello raggiunto è mediamente discreto
26
Metodi
•
lezione frontale
•
insegnamento individualizzato (in occasione della correzione
delle prove sia scritte che orali)
Mezzi e strumenti
•
libri di testo
•
uso di mezzi audiovisivi
•
dibattiti in classe
La Docente
Maria Teresa Colucci
27
INGLESE
DOCENTE
Prof.ssa Cynthia Tenaglia
LIBRO DI TESTO
Minghazzini, Salmoiraghi "The Mirror of the
Times" Principato
OBIETTIVI PREFISSATI
Conoscenze
•
conoscenza generale del periodo che va dalla fine del ‘700 alla prima meta
del ‘900;
•
conoscenza dei principali eventi storici dell’epoca studiata, con le relative
ripercussioni nella produzione letteraria;
•
saper individuare e conoscere per ogni secolo (o parte di esso) gli scrittori
più rilevanti, con la loro produzione letteraria;
•
conoscere i principali movimenti letterari di cui fanno parte gli autori
studiati.
Il livello medio raggiunto dalla classe relativamente a questi obiettivi è stato
sufficiente.
Competenze
•
avere un’esposizione orale e scritta fluida e corretta;
•
utilizzare un lessico appropriato e pertinente;
•
argomentare in maniera articolata, con coesione e coerenza.
Il livello medio raggiunto dalla classe relativamente a questi obiettivi è stato
sufficiente
28
Capacità
•
Analizzare i singoli testi letterari traducendoli nella lingua italiana,
approfondendone il significato e rielaborandolo in maniera creativa e
personale;
•
contestualizzare il testo letterario per la comprensione del reale;
•
effettuare collegamenti con le altre discipline, precisamente con quelle
storiche, filosofiche e artistiche.
Il livello medio raggiunto dalla classe relativamente a questi obiettivi è stato
sufficiente.
METODOLOGIA
Gli autori sono stati presentati nel contesto storico, sociale e letterario,
individuando le linee concettuali più rilevanti nella globalità.
Della vita dei singoli autori sono stati considerati prevalentemente gli aspetti che
hanno influito sull’opera. Si è , poi, proceduto in maniera più approfondita ad
esaminare i temi e le caratteristiche della produzione letteraria dei singoli
scrittori analizzando con cura alcuni testi, ricercando in tale fase l’apporto il più
possibile originale, personale, e creativo dello studente. La traduzione in lingua
italiana si è utilizzata soltanto come strumento di comprensione nei casi di
difficoltà, e non come esercizio fine a se stesso.
Base della programmazione è stata la centralità del testo letterario, attraverso
una serie di attività guidate che hanno coinvolto le quattro abilità da livelli upper
– intermediate a livelli sempre più avanzati, ogni testo è stato analizzato nelle
sue componenti contenutistiche, stilistiche e tematiche, contestualizzandolo nel
periodo storico-letterario, paragonandolo con altri testi dello stesso autore e di
autori differenti.
Sono stati collegati parallelamente molti argomenti riguardanti altre materie di
studio, al fine di garantire una interdisciplinarità
studente
con
l’uso
di
relativi
microlinguaggi
all’apprendimento.
29
volta a familiarizzare lo
e
stimolare
e
motivare
Lo studio della letteratura è servito come punto di partenza per lo sviluppo di
abilità orali e la capacità di affrontare ed approfondire
tematiche di ordine
generale.
La valutazione sia orale che scritta è stata fatta alla fine di ogni modulo, agli
studenti sono state offerte possibilità di approfondimento e di recupero on-line.
Tutti le prove scritte sono state fatte sulla base delle simulazioni di terza prova.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe, composta di 27 elementi , si presenta come un gruppo classe
estremamente eterogeneo; creata , in terza, dalla fusione di due gruppi classe ,
è rimasta nel corso del triennio disomogenea sia come preparazione linguistica
che come
motivazione allo studio Solo un piccolo gruppo ha mostrato una
buona autonomia di progettazione e gestione del proprio lavoro.
Un gruppo ( circa il 20%) applica le conoscenze in modo corretto e autonomo,
compie analisi corrette ed individua collegamenti rielaborandoli in modo
personale e critico, si esprime in modo fluido utilizzando un lessico appropriato.
Un gruppo più consistente ( circa il 50%) applica le conoscenze in modo
sufficientemente corretto, comunica e rielabora se guidato in modo adeguato.
Un gruppo ( circa il 30% ) ha difficoltà di rielaborazione autonoma e si esprime
in modo non sempre appropriato .
La Docente
Cynthia Tenaglia
30
STORIA
DOCENTE
Prof. Antonio Fanella
LIBRO DI TESTO
Prosperi,Viola: “Storia del mondo moderno e
contemporaneo" Einaudi Scuola
OBIETTIVI PREFISSATI
Conoscenze
•
conoscere l’evoluzione dello stato liberal-democratico tra Ottocento e
Novecento;
•
riconoscere i tratti dei regimi totalitari dell’Occidente nel Novecento;
•
padroneggiare i cambiamenti avvenuti nella storia dell’Italia tra ‘800 e
‘900
•
acquisire, in relazione a tematiche selezionate, conoscenze di critica
storica;
•
prestare attenzione alla vita sociale.
La classe ha complessivamente conseguito un livello di conoscenze sufficienti
Competenze
•
comprendere l’importanza della conoscenza storica per l’interpretazione
dell’attualità e per avere la possibilità di intervenire attivamente in essa
in relazione alla propria sensibilità;
•
accettare punti di vista diversi dal proprio grazie alla critica storica;
•
essere in grado di inserire gli eventi conosciuti entro un contesto
(nazionale o internazionale) più ampio.
La classe ha complessivamente conseguito competenze sufficienti
Capacità
•
curare l’esposizione dei
contenuti facendo attenzione all’uso del
linguaggio specifico;
•
effettuare un’analisi corretta delle tematiche storiche affrontate:
•
produrre sintesi complete e corrette dal punto di vista logico-cronologico;
31
•
giustificare le proprie argomentazioni.
La classe possiede complessivamente capacità sufficienti
METODO DI LAVORO
Per fornire agli studenti una basilare chiave di lettura degli eventi trattati si è
utilizzato sia l’esposizione frontale dei fatti, che il coinvolgimento degli studenti
per una lettura critica dei fatti storici e, per quanto riguarda il Novecento, per la
ricerca e raccolta di testimonianze dirette. Un’opportunità in tal senso ci è stata
offerta dalla visita in Via Tasso e dall’ascolto di un testimone diretto dei terribili
fatti dell’occupazione nazista a Roma., o dal resoconto di testimonianze rese da
qualche anziano nonno. Accanto a ciò si è ritenuto opportuno utilizzare una
pluralità di fonti storiografiche per comprendere ed approfondire alcune
tematiche particolari. Si è inoltre integrata la lezione, quando possibile, con filmdocumentari e conferenze.
TEMPI E MEZZI
Il programma è stato svolto
seguendo, nelle linee generali, quanto stabilito
nella programmazione d’inizio anno. Durante le lezione è stato utilizzato il testo
in adozione, ad integrazione, fotocopie tratte da testi diversi e fornite agli
studenti dall’insegnante. Si è ricorsi, quando ritenuto necessario, all’uso degli
strumenti presenti nell’aula polifunzionale che hanno consentito l’analisi dei
documenti filmati e dei film.
VERIFICHE E VALUTAZIONI
Sono state effettuate valutazioni orali e scritte ( con quesiti a risposta singolatipologia B sul modello di quelli svolti nei precedenti esami di stato). Ogni
studente a fine anno avrà almeno due valutazioni quadrimestrali.
Per la valutazione finale, accanto ai risultati delle verifiche orali e/o scritte, si
terrà in considerazione la partecipazione all’attività didattica curricolare ed
extra-curricolare e la crescita nelle capacità di studio e dell’interesse.
La
valutazione
ha
perseguito
l’obiettivo
di
sviluppare
negli
alunni
la
consapevolezza delle proprie tappe e modalità di apprendimento, in relazione al
proprio livello di partenza, alle specifiche conoscenze e competenze acquisite,
32
alle capacità analitiche e sintetiche, alla padronanza dei procedimenti logici e
delle loro articolazioni, alla correttezza e ampiezza del patrimonio linguistico,
all’impegno, alla frequenza ed alla fattiva collaborazione con l’insegnante e con i
compagni.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Gli studenti, anche se a diversi livelli, hanno mostrato un atteggiamento di
disponibilità all’ascolto e al dialogo didattico attivo. Una parte degli studenti è
stata costante nell’impegno e, a diversi livelli, ha acquisito la strumentazione di
base, i tessuti logico-concettuali e metodologici, il lessico essenziale e i contenuti
fondamentali della disciplina; per gli altri la frequenza e l’interesse sono stati
talvolta saltuari e l’impegno nell’apprendimento sistematico dei contenuti si è
rivelato meno costante.
Emerge, comunque, un gruppo di studenti che si è distinto
per interesse,
partecipazione, senso di responsabilità e profitto in crescente aumento.
Il Docente
Antonio Fanella
33
FILOSOFIA
DOCENTE
Prof.ssa Giovanna Di Pinto
LIBRO DI TESTO
N.Abbagnano, G. Fornero: "La Filosofia"
Paravia (vol.3°, 2006)
LIVELLI INIZIALI
Nelle verifiche iniziali la classe ha mostrato una discreta motivazione allo studio
della materia e un rapporto attivo e critico con i temi filosofici. Tutti gli alunni
comprendono le problematiche che la disciplina affronta, mettendo in evidenza
anche la capacità di padroneggiare concetti, analizzandoli e connettendoli tra di
loro. Il livello di partenza può quindi definirsi accettabile.
FINALITA’ DIDATTICHE E PEDAGOGICHE
La programmazione del terzo anno muove dalla premessa che gli alunni abbiano
acquisito e sappiano utilizzare la strumentazione di base del discorso filosofico,
che abbiano un quadro generale dei problemi affrontati e che sappiano
analizzare concetti e testi. L’anno conclusivo ha prodotto un affinamento delle
capacità degli allievi di distinguere la diversità dei concetti fondamentali,
cogliendo le variazioni tra i diversi pensatori. Il lavoro dell’anno ha puntato a
potenziare le capacità di costruire percorsi sulla speculazione contemporanea.
Sono state anche opportunamente indicate aperture interdisciplinari finalizzate
al colloquio previsto dall’esame di Stato.
OBIETTIVI PREFISSATI
Conoscenze
•
Conoscere periodizzazioni e correnti del pensiero moderno
•
Conoscere e definire le categorie fondamentali del pensiero filosofico
Competenze
•
Sapere utilizzare i testi per dedurne le tesi di un autore
•
Sapere contestualizzare storicamente il pensiero di un filosofo
34
•
Sapere esprimere in modo corretto le conoscenze acquisite
Capacità
•
Capacità di riconoscere e ricostruire i diversi tipi di argomentazione
•
Capacità di formulare tesi in opposizione a quelle dei filosofi
•
Capacità di collegare testi filosofici a contesti problematici
METODI E STRUMENTI
•
Lezioni frontali
•
Dialogo socratico
•
Colloquio
•
Dibattito
•
Lettura ed analisi dei testi
•
Libro di testo
•
Materiale integrativo
CRITERI DI VALUTAZIONE
•
Conoscenza degli argomenti
•
Capacità analitiche e sintetiche
•
Padronanza dei procedimenti logici e delle loro articolazioni
•
Correttezza ed ampiezza del patrimonio linguistico
•
Impegno e partecipazione
STRATEGIE DI RECUPERO
Sono stati attuati interventi di recupero in itinere.
La Docente
Giovanna Di Pinto
35
FISICA
DOCENTE
Prof.ssa Fiorella Checchia
LIBRO DI TESTO
Ugo Amaldi“La Fisica di Amaldi” Zanichelli
OBIETTIVI PREFISSATI
I risultati conseguiti sul piano dell’apprendimento sono complessivamente
sufficienti, talvolta buoni e in alcuni casi ottimi, ma risentono di un approccio allo
studio e alla rielaborazione critica talvolta approssimativi e superficiali da parte
degli alunni.
Conoscenze
•
Possedere le nozioni e i procedimenti indicati nei contenuti.
Competenze
•
Saper analizzare situazioni in elettrostatica.
•
Applicare le conoscenze acquisite nell’analisi e nella risoluzione di sistemi
elettrostatici.
•
Analizzare circuiti elettrici e risolvere schemi circuitali. Formalizzare
l’analisi di fenomeni relativi alla conduzione elettrica nei metalli.
•
Risolvere situazioni fisiche relative al moto di cariche elettriche in campi
magnetici e al comportamento magnetico della materia.
Capacità
• Padroneggiare l’organizzazione complessiva dei contenuti.
•
Saper affrontare a livello critico situazioni problematiche, scegliendo in
modo flessibile e personalizzato le strategie d’approccio.
•
Acquisire un linguaggio scientifico.
METODI E TIPOLOGIA DI LEZIONE
•
Lezioni frontali integrate da lezioni interattive o dialogate.
•
Al termine di ogni unità didattica è stato lasciato spazio a domande e
richieste di chiarimenti sull’argomento svolto.
36
RECUPERO E SOSTEGNO
•
Recupero in itinere, ripassi, riepiloghi, integrazioni dei prerequisiti
necessari allo svolgimento delle singole unità didattiche.
VERIFICHE
•
Scritte: domande a risposta aperta, simulazione terza prova.
•
Orali: di tipo formativo e sommativo e problemi.
VALUTAZIONE
•
Tiene conto delle conoscenze, competenze e capacità acquisite dagli
studenti, dell’interesse, dell’impegno, del percorso di apprendimento, del
rispetto alle scadenze.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe dal punto di vista disciplinare
risulta omogenea e non presenta
problemi di rilievo. Pochi alunni hanno spesso un comportamento più vivace ed
esuberante degli altri ma nel complesso la classe risulta corretta e rispettosa
dell’istituzione scolastica. Gli alunni risultano affiatati tra loro e non si
evidenziano problemi di socializzazione.
Sul piano disciplinare i ragazzi hanno mostrato in genere buona capacità di
collaborare con i docenti, disponibilità al dialogo formativo e volontà di
partecipazione all’attività didattica sebbene in alcuni casi la presenza in classe
sia stata discontinua a causa dei numerosi ritardi e delle frequenti assenze.
L’impegno risulta complessivamente sufficiente, anche se si auspicherebbe uno
studio più approfondito a casa per cercare di colmare alcune lacune che spesso
condizionano lo svolgimento del lavoro e di quanto inizialmente programmato.
Spiccano nel gruppo classe alcuni elementi per capacità logico-intuitive, volontà
e
impegno.
I
risultati
conseguiti
sul
piano
dell’apprendimento
sono
complessivamente sufficienti, talvolta buoni e in alcuni casi ottimi, ma risentono
di un approccio allo studio e alla rielaborazione critica talvolta approssimativi e
superficiali da parte degli alunni.
La Docente
Fiorella Checchia
37
MATEMATICA
DOCENTE
Prof.ssa Angela Maria Are
LIBRO DI TESTO
Bergamini, Trifone, Barozzi:“Corso base blu di
matematica" Zanichelli
OBIETTIVI PREFISSATI
Conoscenze
•
Aver acquisito, nel corso del quinquennio, i fondamenti della disciplina.
•
Conoscere le tecniche di calcolo proprie dell’analisi matematica.
•
Conoscere gli elementi fondamentali per eseguire il grafico di una
funzione.
•
Conoscere la terminologia e il simbolismo specifico della disciplina.
Competenze
•
Sapere applicare i teoremi, le tecniche di calcolo apprese.
•
Acquisire gli strumenti matematici che vengono utilizzati per lo studio
delle funzioni e per tracciare i relativi grafici.
•
Saper
comprendere e risolvere elaborati che contengono strutture
articolate.
•
Sapersi esprimere con linguaggio tecnico.
Capacità
•
Capacità di gestire autonomamente problematiche progressivamente
complesse.
•
Aver sviluppato una visione complessiva e unitaria della disciplina.
•
Aver raggiunto un adeguato livello di astrazione.
•
Capacità di cogliere e collegare i concetti fondamentali dei diversi
argomenti.
Il livello medio raggiunto dalla classe relativamente alle conoscenze, alle
competenze e alle capacità è globalmente sufficiente.
38
METODI
TIPOLOGIA DI LEZIONE
•
Lezioni frontali con spiegazione degli argomenti ed eventuali interventi da
parte degli alunni.
•
Le unità didattiche sono state introdotte anche con un ripasso di
argomenti propedeutici.
•
Risoluzione di esercizi.
RECUPERO E SOSTEGNO
•
Recupero in itinere, ripassi, riepiloghi, integrazione con appunti.
•
Corso di recupero pomeridiano.
VERIFICHE
•
Scritte: test, esercizi, problemi, domande a risposta aperta, simulazione
2° prova.
•
Orali: di tipo formativo e sommativo.
VALUTAZIONE
•
Si è tenuto conto delle conoscenze, competenze e capacità acquisite dagli
studenti nonché dell’interesse, della partecipazione al dialogo didattico,
dell’impegno, del percorso di apprendimento e del rispetto delle scadenze.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe è stata a me assegnata quest'anno scolastico per l'insegnamento della
matematica. Nel corso del triennio questi ragazzi non hanno avuto la continuità
didattica per tale disciplina. Ho trovato la maggior parte degli studenti con
notevoli difficoltà pregresse, per questo motivo il lavoro è stato complicato.
Nonostante questo, alcuni alunni si sono distinti per il profitto, la serietà nello
studio e il buon livello raggiunto; gli altri non si sono impegnati con serietà,
hanno dimostrato interesse solo nella seconda metà dell'anno scolastico, ma a
casa hanno approfondito poco; l'impegno quindi non è stato sempre adeguato, le
assenze per alcuni numerose. Tutto questo ha portato ad un livello di
preparazione che non è per tutti sufficiente.
La Docente
Angela Maria Are
39
SCIENZE
DOCENTE
Prof.ssa Elena Zappalà
LIBRO DI TESTO
Neviani, Pignocchino Feyles: "Geografia
Generale" Sei
OBIETTIVI PREFISSATI
Obiettivi Comportamentali
•
Potenziamento delle capacità organizzative e di collaborazione ; sviluppo
delle capacità di autovalutazione ed autocritica, potenziamento dei tempi
di attenzione.
Obiettivi Cognitivi
•
Padronanza
del
linguaggio
specifico;
sviluppo
delle
capacità
di
rielaborazione dei contenuti proposti in chiave interdisciplinare; capacità
di interpretazione e rielaborazione di grafici, diagrammi o mappe
concettuali. Per la parte
di astronomia si è privilegiato lo studio delle
coordinate celesti e lo studio della durata del giorno in conseguenza del
moto di rotazione e rivoluzione durante l’anno. Per la parte di geologia si
è prestato attenzione alle cause principali della dinamica terrestre,
privilegiando le cause endogene.
Criteri di Valutazione
•
Effettuare una valutazione diagnostica utile per potere assumere idonei
aggiustamenti a livello didattico al fine di migliorare l’apprendimento del
discente
•
Analisi
del
processo
di
apprendimento
come
trasformazione
maturazione da uno stato iniziale ad uno stato finale.
Oggetto della Valutazione
•
Sicurezza e chiarezza nell’esposizione
•
Attitudine e velocità di apprendimento.
•
Rielaborazione critica e interdisciplinare dei contenuti proposti .
•
Lavoro di approfondimento
40
e
•
Conseguenze affettive dell’apprendimento
Metodologia
•
Elaborazione di mappe concettuali.
•
Formazione di gruppi di studio tra alunni con caratteristiche diverse.
•
Proporre indagini e ricerche per favorire la capacità di analisi e sintesi
•
Rendere gli alunni protagonisti della spiegazione di alcune tematiche per
incrementare la fiducia nelle proprie possibilità
•
Verifiche diversificate e mirate per il recupero degli
insufficienti del 1
quadrimestre.
Uscita didattica
Visita al Planetario dell’ITA De Pinedo
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Per quanto riguarda l’attenzione nei confronti delle scienze un gruppo, sempre
costante e presente alle lezioni, ha mostrato interesse e curiosità per le
tematiche proposte e ha raggiunto livelli di preparazione pienamente discreti con
punte di eccellenza. Un altro gruppo invece, per le numerose assenze e
mancanza di costanza nel rifinire una preparazione di base, pur partecipe al
dialogo
ha raggiunto risultati mediocri o sufficienti con qualche punta di
negatività.
La Docente
Elena Zappalà
41
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
DOCENTE
Prof.ssa Anna Di Febbo
LIBRO DI TESTO
“Itinerario nell’arte” di Cricco Di Teodoro Ed. Zanichelli
“LineeImmagini "di Franco Formisani Ed. Loescher
OBIETTIVI PREFISSATI
Conoscenze:
•
acquisizione ed analisi degli aspetti fondamentali della produzione
artistica a partire dal Romanticismo fino al Ventesimo secolo. Saper
cogliere il rapporto tra i principali avvenimenti storici, i valori socioculturali e lo sviluppo delle arti visive. Conoscenza e uso del linguaggio
specifico.
Competenze:
•
saper analizzare l’opera d’arte secondo parametri oggettivi e saper
individuare i principali caratteri stilistici, la valenza espressiva e
comunicativa dell’opera d’arte oggetto di studio.
Capacità:
•
essere più autonomi nell’utilizzare le strategie di apprendimento, nella
padronanza delle principali tecniche grafiche di rappresentazione e di
rielaborazione personale dei temi proposti, nell’organizzare i saperi e
operare collegamenti.
METODOLOGIA
Tema centrale del percorso di quest’ anno è stato l’analisi dell’opera d’arte
dell’Ottocento e del Novecento negli aspetti formali e di contenuto. Le attività
sono state proposte con lezioni frontali e dialogate, discussioni,
sempre a
partire dall’osservazione e analisi oggettiva dell’opera in questione. Per
l’approfondimento sono stati utilizzati altri testi critici, letture di scritti dei diversi
artisti e dei manifesti di alcuni movimenti d’avanguardia, proiezioni video,
cataloghi. Le attività di recupero sono state attuate in itinere.
42
MODALITA’ DI VERIFICA E VALUTAZIONE
Il controllo in itinere dell’apprendimento è stato effettuato attraverso colloqui
orali, interrogazioni, prove scritte e grafiche e ogni intervento dei singoli studenti
è stato oggetto di valutazione, che ha considerato le conoscenze, le competenze
e le capacità acquisite. Il rilevamento dei risultati è stato utile anche per
rilevare l’efficacia delle strategie di insegnamento adottate.
Inoltre nella
valutazione si è tenuto conto dell’impegno, della continuità, della partecipazione
attiva al dialogo didattico-educativo, dei miglioramenti registrati rispetto ai livelli
iniziali.
MEZZI E STRUMENTI
Libro di testo in adozione. Cataloghi. Proiezioni delle opere oggetto di studio.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Il gruppo classe, sebbene eterogeneo in relazione ai livelli iniziali e alla
metodologia di lavoro acquisita, ha risposto con interesse e coinvolgimento
crescenti alle attività proposte specifiche della disciplina. Nonostante l’iniziale
disorientamento dovuto al cambio del docente, gli studenti hanno gradualmente
migliorato soprattutto in termini di interesse e di partecipazione. Alcuni alunni
sono riusciti a produrre una strategia di apprendimento autonoma ed efficace
raggiungendo livelli complessivamente soddisfacenti e in alcuni casi buoni,
mentre il gruppo restante, sebbene abbia registrato miglioramenti rispetto i
livelli iniziali, non riesce ancora ad essere del tutto efficace nell’organizzare ed
esprimere adeguatamente quanto fin qui acquisito.
La Docente
Anna Di Febbo
43
RELIGIONE
DOCENTE
Prof. Piergiorgio Gatta
OBIETTIVI PREFISSATI:
Conoscenze
Al termine del quinto anno di scuola media superiore, lo studente mostra di
conoscere:
•
La persona umana fra le novità tecnico/scientifiche e le ricorrenti
domande di senso
•
La Chiesa di fronte ai conflitti e ai totalitarismi del XX secolo
•
Il concilio Vaticano II: storia, documenti, ed effetti nella Chiesa e nel
mondo
•
La dottrina sociale della Chiesa. Il movimento ecumenico. Il dialogo
interreligioso.
•
L'insegnamento della Chiesa sulla vita, il matrimonio e la famiglia
Competenze
Al termine del quinto anno di scuola media superiore, lo studente mostra di
saper:
•
Consultare il documento biblico e i documenti della Chiesa
•
Orientarsi all’interno del testo biblico
•
Ricercare ed utilizzare documenti non prettamente scolastici
Capacità
Al termine del quinto anno di scuola media superiore, lo studente si mostra
capace di:
•
Cogliere i rischi e le opportunità delle tecnologie informatiche e dei
nuovi mezzi di comunicazione sulla vita religiosa
•
Riconoscere le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa e gli
impegni per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato
•
Motivare le scelte etiche dei cattolici nelle relazioni affettive, nella
famiglia, nella vita dalla nascita al suo termine
44
•
Tracciare un bilancio sui contributi dati dall'insegnamento della
religione cattolica per il proprio progetto di vita.
METODOLOGIA
Recupero
in itinere
Approfondimento
fotocopie
Metodi didattici
lezioni frontali, dialogo con la classe, brainstorming,
esercitazioni individuali a casa e in classe
SPAZI
ambito scolastico
STRUMENTI DI VERIFICA
•
La verifica è stata effettuata attraverso il dialogo in classe, domande
dal posto.
•
La valutazione ha tenuto conto innanzitutto dell'interesse nei confronti
della disciplina, della partecipazione alle lezioni, della disponibilità al
dialogo.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Conoscenze
•
Gli studenti sono in grado di orientarsi e di riferire sui nuclei tematici
proposti
Competenze
Gli studenti sanno orientarsi all’interno del testo biblico. Ricercare ed
utilizzare documenti non prettamente scolastici
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Ho seguito la classe nell'arco dell'intero anno. La classe si è sempre mostrata
discretamente interessata all'attività didattica alternando periodi di maggiore
partecipazione a tempi di parziale coinvolgimento. Nel corso dello anno
scolastico è gradualmente cresciuto l'interesse e migliorata la disponibilità
all'ascolto e alla collaborazione. Alcuni elementi, in particolare, hanno portato un
contributo più attivo alle lezioni mentre per altri l'impegno non è sempre stato
adeguato alle aspettative e alle capacità. Nel complesso la classe ha raggiunto
buoni risultati.
Il Docente
Piergiorgio Gatta
45
EDUCAZIONE FISICA
DOCENTE:
Prof.ssa Antonella Pecora
TESTI ADOTTATI:
Praticamente Sport. Ed. D’Anna.
OBIETTIVI SPECIFICI
Conoscenze
•
Esercizi eseguiti in varietà di ampiezza di ritmo in situazioni spaziotemporali variate.
•
Attività ed esercizi di equilibrio in situazioni dinamiche e in volo.
•
Potenziamento generale eseguiti a carico naturale e con carichi di
intensità crescenti (forza, velocità, resistenza).
•
Attività sportive individuali e di squadra.
•
Attività di arbitraggio di alcuni sport di squadra dimostrando
collaborazione e lealtà.
•
Esercizi con piccoli e grandi attrezzi.
•
Conoscenza e pratica di attività simbolico-espressive anche su base
musicale.
•
Esercizi di miglioramento della funzione cardio-circolatoria e
respiratoria.
•
Conoscenza e pratica delle più elementari forme di comportamento per
la prevenzione degli infortuni.
Competenze
•
Saper applicare le conoscenze acquisite.
•
Controllo e coordinazione del movimento.
•
Acquisizione di destrezza.
•
Acquisire tattiche nel gioco di squadra.
•
Utilizzare la terminologia specifica.
•
Applicare i fondamentali di squadra su alcune discipline sportive.
46
Capacità
•
Essere consapevoli del ruolo svolto nel gioco di squadra.
•
Essere consapevoli delle informazioni ricevute su corrette abitudini di
vita e interiorizzare le esperienze motorie.
•
Saper utilizzare in modo consapevole le tecniche operative acquisite.
METODI E STRUMENTI:
•
Lezione frontale e pratica in palestra
•
Lezione teorica frontale in aula
•
Lezione con gruppi di lavoro: applicazione di percorsi e circuiti
•
Giochi di squadra
STRUMENTI:
•
Attrezzatura sportiva presente in palestra
•
Libro di testo.
CRITERI DI VALUTAZIONE
•
Tutti gli allievi dovranno raggiungere gli obiettivi minimi prefissati.
•
Le verifiche sono mirate ad accettare il significativo miglioramento
delle conoscenze e delle capacità operative e psicomotorie espresse da
ogni studente durante lo svolgimento delle attività. Attraverso prove
pratiche anche quantificabili come la misurazione del tempo impiegato
a svolgere una determinata attività.
•
Saranno richieste anche verifiche orali e scritte sulle conoscenze
acquisite, in particolare per coloro che per motivi di salute non possono
partecipare alle attività pratiche.
•
La valutazione complessiva tiene conto sia dei risultati delle verifiche
pratiche ed orali che di altri elementi come la partecipazione attiva
durante le lezioni, l'impegno dimostrato nel migliorare i propri livelli di
partenza, il rispetto delle regole, il comportamento sportivo durante il
gioco di squadra.
47
TIPOLOGIE DELLE VERIFICHE
•
PRATICHE: almeno tre verifiche pratiche a trimestre e almeno quattro
a pentamestre.
STRATEGIE DI RECUPERO:
•
Ripetizione individuale degli esercizi (in ITINERE).
LIVELLO DI CONSEGUIMENTO DEGLI OBBIETTIVI
La squadra, composta da qualche alunno di spicco dal punto di vista delle qualità
motorie, è formata per la maggior parte da ragazzi di normali attitudini.
La classe, nel corso dell’anno, è stata discontinua per quanto riguarda l’impegno
e la partecipazione, tuttavia è stato raggiunto un buon livello di preparazione e
gli obbiettivi didattico educativi sono stati raggiunti in maniera soddisfacente.
La Docente
Antonella Pecora
48
LICEO SCIENTIFICO STATALE "DEMOCRITO"
ANNO SCOLASTICO 2010/2011
49
PROGRAMMA DI ITALIANO
- DANTE, Paradiso, canti: I - II - III
- La lettura del Paradiso di Petrocchi
- MONTI e la poetica del Neoclassicismo
- Poetiche del Pre-Romanticismo e del Romanticismo europeo
- FOSCOLO romantico (Ultime lettere di Jacopo Ortis, Sonetti, I Sepolcri) e
neoclassico (Ode all’amica risanata, Le Grazie)
- MANZONI:
la formazione illuministica; la conversione: il problema della
rappresentazione del vero: l’ode Il Cinque maggio, le tragedie e il romanzo
storico; le varie redazioni dei Promessi Sposi; gli scritti di teoria poetica e
storiografici; caratteri di una scrittura impegnata
- LEOPARDI: le diverse fasi della poetica leopardiana; i “piccoli idilli”; i “grandi
idilli”; la poetica della “protesta”; le Operette morali
- La letteratura del Risorgimento; Il ruolo del Conciliatore, gli scritti politici dei
moderati e degli interventisti: Gioberti e Mazzini teorie istituzionali a confronto,
gli scrittori memorialisti: Silvio Pellico
- La letteratura della seconda metà dell’ottocento, la crisi degli ideali
risorgimentali: il Decadentismo, la Scapigliatura, Il romanzo naturalista francese
e la poetica del Verismo
- Cenni allo sperimentalismo e alla restaurazione classicistica di Carducci
- Capuana e Verga (dal periodo milanese al ciclo dei “Vinti”)
- Sguardo d’insieme al romanzo europeo dell’Ottocento (Stendhal, Flaubert,
Balzac, Tolstoj, Dostoevskij, Dickens)
- Poeti simbolisti europei: Baudelaire, Rimbaud, Verlaine, Mallarmé
- Il romanzo spiritualista di Fogazzaro e la reazione al romanzo manzoniano
- Il romanzo decadente ed estetizzante europeo (Huysmans, Wilde)
- La rivoluzione poetica pascoliana
- D’Annunzio e le sue fasi letterarie: dal periodo romano all’esteta armato, dal
Poema paradisiaco ad Alcyone. La fase “notturna”.
- L’emancipazione femminile, la testimonianza di Sibilla Aleramo
- Le riviste avanguardistiche del primo Novecento: La Voce
50
- La reazione antidannunziana: il Crepuscolarismo di Gozzano e Corazzini
- L’avanguardia futurista e Marinetti
- Le nuove strutture del romanzo europeo del Novecento: Proust, Joyce, Kafka.
- La narrativa e il teatro pirandelliano;
- I romanzi di Svevo;
Programma prevedibile dal 15/05 all’11/06 2011
- La poesia ermetica e paraermetica; Ungaretti e Quasimodo;
- Eugenio Montale;
- Solaria e la narrativa italiana degli anni ’30; Moravia.
- L’esordio del Neorealismo e la sua evoluzione: da Pavese a Pasolini: lo
sperimentalismo di Gadda.
ANTOLOGIA
Neoclassicismo
J.J. Winckelmann: Il Laooconte
V. Monti: Ode al signor di Montgolfier
Pre-Romanticismo e Romanticismo europeo
F. Schiller: dal bello al sublime; F. Schlegel: Una nuova mitologia; A.W.
Schlegel: Spirito classico e spirito romantico
Ugo Foscolo
da Ultime lettere di Jacopo Ortis: Il sacrificio della patria nostra è
consumato; Teresa.
da Poesie: All’amica risanata; Alla sera; A Zacinto; In morte del fratello
Giovanni.
I Sepolcri.
da Le Grazie: L’invocazione alle Grazie.
Alessandro Manzoni:
Il cinque maggio;
Coro dell’atto quarto dell’Adelchi;
da Prefazione al Conte di Carmagnola: Il problema del coro;
da Lettre a M. Chauvet: Poesia e storia;
da lettera a Fauriel: Romanzo storico e “romanzesco”;
Raffronto Fermo e Lucia- Promessi sposi : La monaca di Monza; Il conto del
sagrato e l’Innominato;
Da I promessi sposi: capp. XXXV e XXXVIII.
51
Giacomo Leopardi:
dai Canti: L’infinito; La sera del dì di festa; Alla luna; A Silvia; La quiete dopo la
tempesta; Il sabato del villaggio; Canto notturno di un pastore errante dell’Asia;
A se stesso: La ginestra (vv. 1-58; 297-317).
Dalle Operette morali: Dialogo della natura e di un islandese; Dialogo di un
venditore di almanacchi e di un passeggere;
dallo Zibaldone: La teoria del piacere; Doppia vista, rimembranza, indefinito e
sentimento poetico.
Romanticismo italiano
G. Berchet: da Lettera semiseria di Grisostomo: Il nuovo pubblico della
letteratura;
Il programma del Conciliatore
Giosue Carducci
Da Odi barbare: Alla stazione in una mattina d’autunno.
Giovanni Verga:
da Vita dei campi: Fantasticheria; Rosso Malpelo;
da Novelle rusticane: La roba;
da I malavoglia: Prefazione; La casa del nespolo;
da Mastro don Gesualdo: La morte di Gesualdo.
I simbolisti francesi
Charles Baudelaire : dai Fiori del male : L’albatro - Corrispondenze
Arthur Rimbaud: da Poesie: Vocali
Pascoli
Da Myricae: Lavandare; X agosto; L’assiuolo
Dai Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno
Da Il Fanciullino: È dentro noi un fanciullino
Gabriele D’Annunzio
Da Alcyone: La sera fiesolana; La pioggia nel pineto
Da Il piacere: Un esteta di fine secolo
Da Le vergini delle rocce: L’etica del superuomo
Sibilla Aleramo
Da Una donna: La catena fatale
Crepuscolarismo
Gozzano: La signorina Felicita (da I colloqui)
Futurismo
Marinetti: Manifesto del Futurismo – Manifesto tecnico della letteratura futurista.
52
Programma prevedibile dal 15/05 all’11/06 2010
Romanzo europeo e italiano
Kafka: Da Il processo: L’arresto di Josef K.
Proust: Dalla parte di Swann: La Madeleine.
Joyce: Finale di giornata: l’assolo di Molly Bloom (dall’Ulisse)
F. Tozzi: Da Con gli occhi chiusi: Una dichiarazione d’amore
Svevo
da La coscienza di Zeno: La morte del padre; Il fumo.
Luigi Pirandello
Dal saggio L’umorismo: Il flusso continuo della vita.
Da Il fu Mattia Pascal: Capitolo XII e XV
Da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato
Da Sei personaggi in cerca d’autore: L'apparizione dei sei personaggi.
Giuseppe Ungaretti
da L’Allegria: Veglia; I fiumi; Soldati;
Eugenio Montale
Da Ossi di seppia: Non chiederci la parola; Meriggiare pallido e assorto; Esterina
Salvatore Quasimodo
Da Ed è subito sera: Vento a Tìndari
Alberto Moravia
da Gli indifferenti: La voce e il volto dell’indifferenza
Cesare Pavese
Da La luna e i falò: La fine di Santa
Italo Calvino
Da Il sentiero dei nidi di ragno:
Carlo Emilio Gadda
Da Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana: Un orribile delitto – La “soluzione”
del giallo”
Da La cognizione del dolore: La madre.
53
Pier Paolo Pasolini
Medea: l’attualità di un mito
Roma, 15 Maggio 2011
Gli alunni
L’insegnante
Prof.ssa M.T. Colucci
54
PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA LATINA
Lingua
Richiamo delle principali strutture linguistiche:
Morfologia
Sintassi dei casi
Sintassi del verbo
Sintassi del periodo
Letteratura latina
Da Tiberio ai Flavi: la crisi del mecenatismo, il diffondersi delle declamationes e
suasorie
L’ultima fase dello Stoicismo romano
La satira di Persio e Giovenale: le nuove caratteristiche rispetto a quella oraziana
Le lettere sotto l’assolutismo:
Plinio il Vecchio
Lucio Anneo Seneca
Lucano
Caio Petronio Arbitro
Quintiliano
La storiografia nel I secolo d.C.
Gli epici di età Flavia: Stazio, Valerio Flacco, Silio Italico
Marziale
Programma prevedibile dal 15-05-2001 al 6-06-2011
Da Nerva al tardo Impero
Plinio il Giovane
Tacito
Svetonio
Apuleio
Autori latini
LUCREZIO
Vita ed opere
Dal “De rerum natura”
55
Libro I
Inno a Venere (1-43)
I misfatti della religio: il sacrificio di Ifigenia (80-101)
Libro II
I piaceri del saggio (1-33)
Libro V
I primordi dell’umanità (925-1010)
Libro VI
La peste (1145-1175)
SENECA
Dalla consolatio ad Marciam Capitolo I
Dalle “Epistulae ad Lucilium”:
Il saggio e l’uso del tempo (1)
Il dio è dentro di noi (41, 1-5)
Il suicidio, atto estremo di libertà (70, 14-19)
Dal “De brevitate vitae”: Capitoli X (6)
Roma, 15 Maggio 2011
Gli alunni
L’insegnante
Prof.ssa M.T. Colucci
56
PROGRAMMA D’INGLESE
CONTENUTI
Modulo 1 : THE AGE OF TRANSITION
From Neo-Classicism to Early-Romanticism
Historical context
Social implications of Industrialism
Elegiac and Graveyard poetry
Thomas Gray : Elegy written in a Country Churchyard
Gray and Foscolo
Modulo 2: ROMANTICISM
Historical and Social context
The sublime
The new concept of nature
The role of Imagination
The poetry of the child
The role of the poet
First-generation Romantics:
W. Blake : cenni sulla vita
from Songs of Innocence and Songs of Experience:
The Lamb : text analysis
The Tyger : text analysis
The Chimney Sweeper :text analysis
W. Wordsworth : cenni sulla vita
A Certain Colouring of Imagination
I Wandered lonely as a cloud : text analysis
S. Coleridge : cenni sulla vita
The Rime of the Ancient Mariner - summary
Part 1 - text analysis
J.Keats
: cenni sulla vita
Ode on a Grecian Urn : text analysis
Modulo 3: THE NOVEL in The Victorian Age
The historical, social and literary context
Liberalism
57
The consequences of the Industrial Revolution
The urban habitat and alienation
The Victorian Compromise
1. C. Dickens : cenni sulla vita
Excerpts from Hard Times : 1. Coketown : text analysis
2. A classroom's definition of a
horse: text analysis
2. The Bronte Sisters : cenni
Emily Bronte : Excerpts from Wuthering Heights
1. "I am Heathcliff": text
analysis
WutheringHeights: Romanticism, Victorian conformism and Gothic
Reaction against the Victorian Values
The Aesthetic function of art
3. O.Wilde
Excerpts from The Picture of Dorian Gray
The concept of the double: W. Blake, E. Bronte, O.Wilde
Modulo 4: THE NOVEL in The Modern Age
The historical, social and literary context
The Irish Question
Modernism
The new perception of reality in the novel
Stream of Consciousness and Interior Monologue
1. J. Joyce: Dubliners – The Dead
2. V. Woolf : Mrs Dalloway -some extracts
3. To the lighthouse- extract: “ the brown Stockings”
Roma, 15 Maggio 2011
Gli alunni
L’insegnante
Prof.ssa C. Tenaglia
58
PROGRAMMA DI STORIA
1°U.D.
-La seconda rivoluzione industriale; i cambiamenti di scienza,
industria e
finanza in Europa alla vigilia del nuovo secolo.
-Le conseguenze nei rapporti di forza politici internazionali.
-L'imperialismo; la questione d'Oriente.
-L'attentato di Sarajevo; lo scoppio del conflitto mondiale; la guerra di trincea;la
posizione italiana; interventisti vs. neutralisti; il patto di Londra e l'ingresso in
guerra; le conseguenze materiali economiche e culturali
del conflitto; la
mobilitazione delle risorse nel biennio 16-17; il crollo degli imperi centrali; i
trattati di pace.
2°U.D.
Totalitarismo/i
e
crisi
delle
democrazie.
-La rivoluzione in Russia; gli avvenimenti di febbraio; la svolta delle tesi di
aprile; la rivoluzione d'ottobre; la guerra civile; il comunismo di guerra; lo
scontro per la successione a Lenin; L'URSS di Stalin; lo sviluppo del modello
totalitario; la collettivizzazione delle campagne:
-L'avvento del fascismo; il primo dopoguerra; il biennio rosso; le origini del
fascismo; la presa del potere; la morte di Matteotti e la costruzione dello stato
totalitario; la conquista dell'Etiopia e la rottura con le democrazie occidentali.
-La Germania di Weimar e la sua crisi; ondate inflazionistiche e destabilizzazione
politico-sociale; le origini del movimento nazional-socialista; la presa del potere;
revisionismo, antisemitismo, totalitarismo;
- i problemi delle democrazie occidentali: gli U.S.A. e il crollo della borsa nel
1929; la Francia dal governo Laval al fronte popolare; le conseguenze della crisi
in Inghilterra; la guerra civile spagnola e il rapido deteriorarsi della situazione
europea.
3°U.D.
-Verso la seconda guerra mondiale; l'Anschluss; il patto di Monaco e lo
smembramento della Cecoslovacchia; La questione di Danzica; l'inizio della
guerra e l'annientamento della Polonia; la non belligeranza italiana; la "drole de
guerre" e la successiva sconfitta della Francia; l'Italia in guerra; la “guerra
parallela” del Duce; l’invasione dell’URSS;Il riflusso dell’Asse; la caduta del
59
fascismo; lo sbarco anglo-americano in Normandia e l’invasione del continente
europeo; l’olocausto e la resistenza partigiana in Europa; ; la guerra nel Pacifico
e la sua conclusione.
4° U.D.
-L’Europa e il mondo nell’età della guerra fredda; la questione tedesca; il piano
Marshall;l’avvio del processo di decolonizzazione;
-L’Italia del primo dopoguerra; la questione istituzionale; i problemi economici e
sociali e la politica di De Gasperi; il problema delle frontiere orientali e l’esodo
dall’Istria; Il miracolo economico; (8h. febbraio)
-Il confronto tra le due superpotenze e la prima distensione; l’avvio della
destalinizzazione in URSS; la “nuova frontiera” di Kennedy; il ’68 in europa e
U:S:A:; la guerra del Vietnam; questione palestinese e crisi petrolifera nei primi
anni ’70.; l?Italia degli anni’70-’80 tra riflusso e neoconsumismo.
Roma, 15 Maggio 2011
Gli alunni
L’insegnante
Prof. A. Fanella
60
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
Modulo 1
1.1 Caratteri generali dell’Idealismo
Modulo 2
Fichte
2.1 Lo Stato commerciale chiuso
2.2 I Discorsi alla nazione tedesca
2.3 La missione dell’uomo e la missione del dotto
Modulo 3
Hegel
3.1 Gli scritti giovanili
3.2 La Fenomenologia dello spirito
3.3 Lo spirito soggettivo
3.4 Lo spirito oggettivo
3.5 Lo spirito assoluto
Modulo 4
La sinistra hegeliana
4.1 Feuerbach e l’Umanesimo integrale
4.2 Marx (le caratteristiche del marxismo, la critica alla religione, l’alienazione, il
Manifesto, il Capitale)
Modulo 5
Il Positivismo
5.1 Comte e la nascita della sociologia (la legge dei tre stadi)
Modulo 6
Schopenhauer
6.1 Il mondo come rappresentazione
6.2 La Voluntas
6.3 Il Pessimismo
6.4 Le vie di liberazione dal dolore
61
Modulo 7
Kierkegaard
7.1 Gli stadi dell’esistenza
7.2 Disperazione e fede
Modulo 8
Nietzsche
8.1 Lo spirito “apollineo”, lo spirito “dionisiaco”
8.2 La critica della morale
8.3 La “morte” di Dio
8.4 L’eterno ritorno
8.5 L’oltre-uomo
Modulo 9
Freud
9.1 La Psicoanalisi
9.2 I sogni
9.3 La teoria della sessualità
9.4 Le tre istanze psichiche
9.5 Il disagio della civiltà
Modulo 10
La Filosofia al femminile
Arendt
10.1 Le origini del totalitarismo
10.2 La Vita activa
Weil
10.3 L’esperienza del lavoro e la svolta mistica
Roma, 15 Maggio 2011
Gli alunni
L’insegnante
Prof.ssa G. Di Pinto
62
PROGRAMMA DI FISICA
LA CARICA ELETTRICA E LA LEGGE DI COULOMB
• Elettrizzazione per strofinio e per contatto
• Studio dei fenomeni di elettrizzazione
• Conduttori ed isolanti
• Carica elettrica e conservazione della carica elettrica
• Legge di Coulomb nel vuoto e nella materia
• Induzione elettrostatica
• Polarizzazione degli isolanti
IL CAMPO ELETTRICO
• Concetto di campo elettrico
• Vettore campo elettrico
• Campo elettrico di una carica puntiforme
• Campo elettrico di più cariche puntiformi
• Linee di campo
• Flusso del campo elettrico attraverso una superficie piana
• Teorema di Gauss con dimostrazione
• Campo elettrico generato da una distribuzione piana infinita di carica
• Campo elettrico generato da una distribuzione lineare infinita di carica
• Campo elettrico di una distribuzione sferica omogenea di carica
IL POTENZIALE ELETTRICO
• Energia potenziale elettrica
• Potenziale elettrico
• Moto spontaneo delle cariche elettriche
• Superfici equipotenziali
• Deduzione del campo elettrico in un punto dello spazio a partire
dall’andamento del potenziale nei dintorni di quel punto
• Circuitazione del campo elettrico
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FENOMENI DI ELETTROSTATICA
• Distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico
• Campo elettrico e potenziale in un conduttore in equilibrio elettrostatico
• Applicazione del teorema di Gauss per mostrare che le cariche si
dispongono in superficie
• Teorema di Coulomb con dimostrazione
• Capacità di un conduttore
• Il condensatore piano: capacità e campo elettrico
• Capacità equivalente di condensatori in serie e in parallelo
• Energia immagazzinata in un condensatore
LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA
• Corrente elettrica
• Intensità di corrente elettrica
• Generatori di tensione
• Circuiti elettrici
• Resistenza elettrica e I legge di Ohm
• Resistenza equivalente di resistori in serie e in parallelo
• Leggi di Kirchhoff
• Lavoro e potenza elettrica – effetto Joule
• Forza elettromotrice e resistenza interna
LA CORRENTE ELETTRICA NEI METALLI
• Conduttori metallici
• Spiegazione microscopica dell’effetto Joule
• II legge di Ohm
• Dipendenza della resistività dalla temperatura
• Carica e scarica di un condensatore
• Effetto termoionico ed effetto fotoelettrico
FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI
• Magneti naturali ed artificiali
• Campo magnetico
• Linee del campo magnetico
• Confronto tra campo elettrico e magnetico - Esperienza di Oersted
• Forze tra magneti e correnti - Esperienza di Faraday.
64
• Forze tra correnti e correnti - Legge di Ampère.
• Intensità del campo magnetico
• Forza magnetica su un filo percorso da corrente
• Campo magnetico di un filo percorso da corrente - legge di Biot-Savart
• Campo magnetico di una spira e di un solenoide
• Motore elettrico
CAMPO MAGNETICO
• Forza di Lorentz
• Moto di una carica in un campo magnetico
• Flusso del campo magnetico
• Teorema di Gauss per il magnetismo
• Circuitazione del campo magnetico
• Teorema di Ampère
• Proprietà magnetiche della materia
INDUZIONE MAGNETICA
• Correnti indotte
• Legge di Faraday-Neumann
• Legge di Lenz
• Le equazioni di Maxwell
N.B. Gli ultimi argomenti indicati nel programma dovranno essere svolti nel
mese corrente e pertanto potrebbero soggetti a variazione.
Roma, 15 Maggio 2011
Gli alunni
L’insegnante
Prof.ssa F.Checchia
65
PROGRAMMA DI MATEMATICA
1. Funzioni reali di variabili reali
Richiami sulle funzioni – Classificazione delle funzioni – Dominio e condominio –
Intersezioni – Studio del segno – Funzioni iniettive, suriettive e biiettive –
Crescenza e decrescenza – Funzioni periodiche – Funzioni pari e dispari –
Funzione inversa.
2. Limiti
I limiti di funzioni al finito e all’infinito – Il calcolo dei limiti – Operazioni con i
limiti – L’algebra dei limiti – Le forme indeterminate – I limiti notevoli – Gli
asintoti verticali, orizzontali e obliqui – Il grafico probabile di una funzione.
3. Funzioni continue
Definizione di funzione continua – Teoremi sulle funzioni continue – Continuità
delle funzioni in un intervallo – I punti di discontinuità delle funzioni.
4. Derivata di una funzione
Definizione e significato geometrico del rapporto incrementale e della derivata –
La continuità e la derivabilità – Le derivate fondamentali – I teoremi sul calcolo
delle derivate – Le derivate di ordine superiore – Il differenziale di una funzione
– L’equazione della tangente in un punto – I punti stazionari.
5. Teoremi sulle funzioni derivabili
Il teorema di Rolle – Il teorema di Cauchy – Teorema di Lagrange o del valor
medio – Funzioni crescenti e decrescenti – Teorema di De L’Hopital.
6. Massimi e minimi e flessi
Definizione di massimo e minimo relativo e assoluto – La concavità e convessità
di una funzione –La definizione di punto di flesso – Ricerca dei massimi e minimi
con il metodo della derivata prima e delle derivate successive –Ricerca dei punti
di flesso – I punti di non derivabilità: cuspide, punti angolosi e flessi a tangente
verticale – Problemi di massimo e minimo.
7. Studio di funzione
Schema generale per lo studio di una funzione.
66
8. Integrali indefiniti
L’integrale indefinito e le sue proprietà – Gli integrali indefiniti immediati –
Integrazione per sostituzione – Integrazione per parti
–
Integrazione delle
funzioni razionali fratte.
9. Integrali definiti
L’integrale definito e le sue proprietà
integrale
–
Il teorema
– Il teorema della media – La funzione
fondamentale
del calcolo
integrale
–
Il calcolo
dell’integrale definito – L’area della parte di piano delimitata dal grafico di due
funzioni – Il volume di un solido di rotazione – La lunghezza di un arco.
(*) Risoluzione approssimata di equazioni
(*) Cenni di calcolo delle probabilità e statistica.
Le tematiche con (*) saranno sviluppate con integrazioni ed approfondimenti
nella parte conclusiva dell’anno scolastico (dal 15 maggio al termine delle
lezioni).
Roma, 15 Maggio 2011
Gli alunni
L’insegnante
Prof.ssa A.M. Are
67
PROGRAMMA DI SCIENZE
Astronomia
Lo studio delle stelle
dello spazio
attraverso la luce come mezzo di indagine diagnostica
Lo spettro stellare (spettro di emissione e di assorbimento); effetto doppler ; la
distanza delle stelle dalla terra ; la magnitudine (apparente e assoluta) ;la
temperatura; il diagramma Hertsprung -Russel ; l’evoluzione delle stelle
(protostella, gigante rossa, nana, stella a neutroni, buco nero); sistemi di stelle
doppie; le coordinate della sfera celeste (coordinate altazimutali, coordinate
equatoriali)
Le ipotesi sull’origine dell’Universo
Teoria Universo stazionario e inflazionario; la legge di Hubble ; la teoria del big
bang; le ere cosmologiche ; brevi cenni sulla struttura della materia e le quattro
forze fondamentali.
Tipi di galassie.
Il Sistema solare
La struttura del sole (nucleo, zona radiativa ,zona convettiva, fotosfera,
cromosfera ,corona solare); le macchie solari ; la reazione di fusione
nucleare(ciclo protone-protone); leggi di Keplero e la legge di gravitazione
universale; l’origine del sistema solare.
Il pianeta Terra e i suoi movimenti
La forma : la prova di Eratostene e la misura della circonferenza terrestre ;
prove e conseguenze della rotazione terrestre (esperienza di Guglielmini ,legge
di Ferrel, alternanza del giorno e della notte); prove e conseguenze del moto di
rivoluzione (alternanza delle stagioni);i moti millenari (il moto doppio conico, la
precessione degli equinozi e i numeri precessionali).
La durata del giorno: giorno sidereo , giorno solare, giorno solare medio e
l’analemma
Origine ed evoluzione della Luna
Caratteristiche generali (il paesaggio lunare, le rocce lunari); le ipotesi sulla
formazione della luna (ipotesi della fissione, accrezione, cattura, impatto); fasi
lunari; eclissi
Geologia
I materiali della crosta terrestre
Cenni sulle proprietà fisiche e chimiche dei minerali.
Rocce magmatiche (rocce intrusive ed effusive ), es. granito e basalto. Rocce
sedimentarie : le rocce detritiche o clastiche, es. i conglomerati; le rocce di
deposito chimico, es. le evaporiti; le rocce organogene, es. i combustibili fossili;
le rocce metamorfiche es. gli scisti.
68
La struttura interna della terra e le cause del campo magnetico
La densità e le superfici di discontinuità; le zone d’ombra; gli strati concentrici
(crosta oceanica e continentale,
mantello, nucleo ); l’origine del calore
terrestre; i moti convettivi del mantello; l’isostasia; il campo magnetico terrestre
e il modello della dinamo ad autoeccitazione;
le rocce come documenti
magnetici ( il punto di Curie ); il paleomagnetismo.
La dinamica della crosta terrestre
La teoria della deriva dei continenti (prove geomorfologiche e paleontologiche);
lo studio dei fondali oceanici (dorsali oceaniche e fosse oceaniche); la teoria
della espansione dei fondali oceanici di Hess; teoria della tettonica a zolle; i
margini divergenti e la formazione dei bacini ; i margini convergenti e lo scontro
tra zolle; i margini conservativi.
Orogenesi della catena delle Ande e Himalaya.
I fenomeni vulcanici e i fenomeni sismici
L’edificio vulcanico; differenza vulcanismo effusivo ed esplosivo
Vulcano tipo hawaiano; Vulcano tipo stromboliano; Vulcano tipo vulcanico; il
vulcanismo idromagmatico.
Natura e origine del terremoto; la teoria del rimbalzo elastico, tipi di onde
(longitudinali, trasversali, superficiali ); sismogramma ; concetto di magnitudo.
Ogni alunno ha svolto in modo autonomo lo studio di un pianeta a sua scelta
Il programma è stato svolto fino al 15 Maggio 2011; ulteriori chiarimenti e
approfondimenti verranno condotti fino al termine delle lezioni.
Roma, 15 Maggio 2011
Gli alunni
L’insegnante
Prof.ssa E. Zappalà
69
PROGRAMMA di DISEGNO e STORIA dell’ ARTE
*L’OTTOCENTO E LA PITTURA ROMANTICA: caratteri generali.
Francisco Goya: “3 maggio 1808”.
William Turner: “Tormenta di neve”.
Caspar David Friedrich “Viandante sul mare di nebbia”.
Theodore Gericault “La zattera della Medusa”.
Eugene Delacroix “La libertà che guida il popolo”.
Lettura e analisi delle opere citate.
*La nascita della fotografia.
*L’IMPRESSIONISMO: caratteri generali.
Claude Monet “Impression: soleil levant”, “La Cattedrale di Rouen”, “Lo stagno
delle ninfee”.
Auguste Renoir “ Moulin de la Galette”.
Edgar Degas “L’assenzio”.
Lettura e analisi delle opere citate.
*POST-IMPRESSIONISMO: Vincent Van Gogh: “I mangiatori di patate”, “
“Campo di grano con volo di corvi”. Paul Cézanne “La casa dell’impiccato”, “I
giocatori di carte”, “La montagna Sainte- Victoire”.
Paul Gauguin: “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”. Edvad
Munch: “Pubertà”, “Il grido”.
Lettura e analisi delle opere citate.
*LE AVANGUARDIE DEL NOVECENTO: caratteri generali.
*L’ Espressionismo in Francia e in Germania: Henri Matisse “La stanza
rossa” e
Ludwig Kirchner “Cinque donne per la strada”. Lettura e analisi delle opere
citate.
*Il Cubismo: Pablo Picasso “Poveri in riva al mare”, “Les demoiselles
d’Avignon”, “Guernica”. Lettura e analisi delle opere citate.
*Il Futurismo: Umberto Boccioni “La città che sale”, “Forme uniche nella
continuità dello spazio”. Giacomo Balla “Velocità d’automobile”.
*Der Blaue Reiter e l’Astrattismo: Vasilij Kandinskij “Primo acquarello
astratto”, “Composizione VI”.
70
Paul Klee “Fuoco nella sera”.
Piet Mondrian e De Stijl: “L’albero”, “Composizione”, “Molo e oceano”.
Lettura e analisi delle opere citate.
*La pittura Metafisica di Giorgio De Chirico: “L’enigma dell’ora”, “Le muse
inquietanti”.
Da svolgere:
*Il Dadaismo e Marcel Duchamp: i “ready made” e “Il grande vetro”.
*Il Surrealismo: Salvador Dalì “Sogno causato dal volo di un’ape”; Renè
Magritte “La battaglia delle Argonne”; Juan Mirò “Il carnevale di Arlecchino”.
Lettura e analisi delle opere citate.
Per quanto riguarda la lettura e l’analisi dell’opera d’arte, sia nelle prove scritte
sia nelle prove orali,
gli studenti possono visionare l’opera.
Disegno:le principali tecniche grafiche di rappresentazione della realtà e dello
spazio, libere rielaborazioni personali dei temi proposti e di opere d’arte oggetto
di studio.
Roma, 15 Maggio 2011
Gli alunni
L’insegnante
Prof.ssa A. Di Febbo
71
PROGRAMMA DI RELIGIONE
Modulo 1. Il problema del male e la dottrina del peccato originale della Chiesa.
La
liturgia e i sacramenti.
Modulo 2. l’antropologia cristiana e la visione dell’uomo da Cartesio al pensiero
debole del XX sec.
Modulo 3. La Chiesa e i totalitarismi del XX secolo. Il concilio Vaticano II.
Modulo 4. Il dialogo interreligioso. La salvaguardia del creato. La dottrina
sociale della Chiesa ed il suo insegnamento sulla vita, il matrimonio e la famiglia.
Questioni di bioetica. Rapporto Scienza/ Fede.
Roma, 15 Maggio 2011
Gli alunni
L'insegnante
Piergiorgio Gatta
72
PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA
CONTENUTI
ARGOMENTI
Qualità motorie
Test sulle qualità motorie
Esercizi a corpo libero di potenziamento
Muscolare, stretching, coordinazione.
Circuiti(forza, resistenza, velocità)
Esercizi di miglioramento della funzione
cardiocircolatoria.
Funicella (piccole combinazioni).
Spalliera
svedese
(esercizi
di
potenziamento)
Coordinazione
(esercizi
statici
e
dinamici).
Mobilità articolare( esercizi arti inferiori,
superiori e tronco, allungamento
muscolare).
Pallavolo
(consolidamento
dei
fondamentali individuali e gioco di
squadra).
Basket (tiro piazzato, palleggio).
Atletica leggera (esercizi di preatletismo,
corsa di resistenza, salto in lungo).
Giochi sportivi: fondamentali dei
principali sport di squadra, schemi
elementari di attacco e difesa (pallavolo,
basket, calcio a 5, badminton).
Esercizi di postura e posizioni di postura
nell’ambito motorio dinamico.
Teoria
CONOSCENZE,COMPETENZE,CAPACITA
’
(LIVELLI DI RAGGIUNGIMENTO)
-Conoscenza di esercizi di riscaldamento e
miglioramento delle qualità motorie di base
(medio).
-Conoscenza di esercizi specifici e di riporto con
piccoli e grandi attrezzi (medio).
-Conoscenza di percorsi e circuiti strutturati
(medio).
-Conoscenze cognitive sul movimento e sulle
qualità motorie di base (medio).
-Conoscenza dei fondamentali di squadra del
gioco della pallavolo (medio-basso).
-Capacità e consapevolezza di organizzare e
rielaborare le conoscenze acquisite, per realizzare
progetti autonomi finalizzati( medio-basso).
-Consolidamento e rielaborazione degli schemi
motori di base (medio).
-Utilizzazione terminologia specifica (basso).
-Conoscenza e comprensione delle informazioni
ricevute, inerenti le corrette abitudini di vita dal
punto di vista nutrizionale e della salute dinamica
(medio).
-Capacità di analisi e discernimento delle varie
espressioni motorie (medio).
-Capacità di applicare al movimento pratico le
conoscenze teoriche acquisite (medio-basso).
-Capacità di utilizzazione di piccoli e grandi
attrezzi in attività strutturate: esercizi obbligatori,
percorsi (medio-basso).
-Capacità di utilizzazione consapevole, critica
creativa di procedimenti e tecniche operative
acquisite (medio).
Elementi teorici legati alle principali
discipline pratiche.
Apparato scheletrico.
Paramorfismi e dimorfismi giovanili
(scoliosi, cifosi, lordosi, ginocchio varo e
valgo).
Mobilità articolare (metodiche di
allungamento della muscolatura).
Alimentazione
(elementi
nutritivi,
piramide
alimentare,
alimentazione
equilibrata).
Roma, 15 Maggio 2011
Gli studenti
L’insegnante
Antonella Pecora
73
IL CONSIGLIO DI CLASSE
Prof.ssa M.T. Colucci
.………………………….
Prof.ssa C. Tenaglia
.…………………………..
Prof.ssa A.M. Are
…………………………...
Prof.ssa F. Checchia
……………………………
Prof. A.C.Fanella
……………………………
Prof.ssa G. Di Pinto
…………………………...
Prof.ssa E. Zappalà
……………………………
Prof.ssa A. Di Febbo
……………………………
Prof. P. Gatta
……………………………
Prof. ssa A. Pecora
……………………………
Roma 15/05/2011
74
LICEO SCIENTIFICO STATALE "DEMOCRITO"
ANNO SCOLASTICO 2010/2011
75
LICEO STATALE “DEMOCRITO” – SCIENTIFICO E CLASSICO
PRIMA PROVA SCRITTA - ITALIANO
SCHEDA DI VALUTAZIONE - Classe VB, a.s. 2010-2011
Candidato………………………………………………………………………..
Giudizio
Punteggio Punteggio in
in decimi quindicesimi
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Scarso
Nullo
10/9
8
7/6.5
6
5
4
3/2
0
15 / 14
13
12 / 11
10
9
8/7
6/4
3/0
B) Correttezza formale, uso del lessico, registro linguistico
1. Fluidità e ricchezza espressiva
2. Forma corretta e scorrevole, lessico specifico
3. Forma sostanzialmente corretta e lessico adeguato
4. Forma adeguata, lievi imperfezioni, lessico essenziale
5. Forma non efficace, improprietà lessicali
6. Forma disorganica e lessico inadeguato
7. Forma scorretta e trascurata
8. Grave incoerenza espressiva
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Scarso
Nullo
10/9
8
7/6.5
6
5
4
3/2
0
15 / 14
13
12 / 11
10
9
8/7
6/4
3/0
C) Elaborazione e capacità logico-critiche
1. Ampia contestualizzazione e/o elaborazione critica
2. Elaborazione articolata e organica
3. Elaborazione coerente
4. Elaborazione semplice e lineare
5. Elaborazione superficiale e/o parziale
6. Elaborazione inadeguata e confusa
7. Lavoro fortemente disomogeneo
8. Lavoro gravemente incoerente
Ottimo
Buono
Discreto
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Scarso
Nullo
10/9
8
7/6.5
6
5
4
3/2
0
15 / 14
13
12 / 11
10
9
8/7
6/4
3/0
Parametri – descrittori
Le formulazioni standard sono ovviamente indicative e, pur offrendo un criterio di
orientamento, possono anche non corrispondere alla lettera al singolo caso.
A) Conoscenza contenuti e/o aderenza alla traccia
1. Ricchezza di contenuti (originalità e/o puntualità)
2. Riferimenti strutturati e puntuali
3. Riferimenti pertinenti
4. Riferimenti adeguati, ma generici
5. Inesattezze e riferimenti non circostanziati
6. Contenuti limitati e non corretti
7. Scarsa pertinenza
8. Gravi e diffusi errori concettuali
Punteggio riportato dal candidato
Voto= A + B + C = X : 3
………………………./15
La commissione:.....................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................................................
Il presidente:............................................................................................................................................................
76
LICEO STATALE “DEMOCRITO” – SCIENTIFICO E CLASSICO
SECONDA PROVA SCRITTA - MATEMATICA
SCHEDA DI VALUTAZIONE - Classe V B, a.s. 2010-2011
Candidato _________________________
Insufficiente
1
Mediocre
2
Sufficiente
3
Conoscenza
regole di
risoluzione
Comprensione
argomento e
impostazione
corretta
Correttezza
calcoli e
linguaggio
specifico
Numero dei quesiti esaurienti
Punteggio totale
77
Buono
4
Ottimo
5
LICEO STATALE “DEMOCRITO” – SCIENTIFICO E CLASSICO
TERZA PROVA
SCHEDA DI VALUTAZIONE - Classe V B, a.s. 2010-2011
Candidato ………………………
Punteggio totale ………
Materia …………………
DESCRITTORI DI LIVELLO
INDICATORI
GRAV. INSUFF. MEDIOCRE SUFFIC. DISCRETO BUONO OTTIMO
INSUF.
1-5
6-7
Conoscenza e comprensione dei contenuti
Chiarezza espositiva e capacità di sintesi
Conoscenza ed uso adeguato del linguaggio
specifico
78
8-9
10-11
12-13
14
15
LICEO STATALE “DEMOCRITO” - SCIENTIFICO E CLASSICO -
CLASSE V SEZ. B
- A.S. 2010-2011
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA (COMPLESSIVA)
CANDIDATO…………………………………………………………………………………………………………………………………
DESCRITTORI
1.
2.
MATERIE
3.
4.
5.
Conoscenza argomenti
Pertinenza della risposta ed
individuazione dei concetti
chiave, rielaborazione critica
Correttezza e chiarezza
espositiva, uso del linguaggio
specifico
MEDIA PER SINGOLA
MATERIA
MEDIA
TOTALE
Legenda:
0-7, gravemente insufficiente
8-9, mediocre
10-11, sufficiente
12-13, discreto 14, buono
VOTO FINALE
15, ottimo
La Commissione
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Il Presidente
……………………………………………………………………………………………………………….
79
LICEO SCIENTIFICO STATALE "DEMOCRITO"
ANNO SCOLASTICO 2010/2011
80
1^SIMULAZIONE TERZA PROVA : INGLESE
a.s. 2010/2011
02 febbraio 2011
ALUNNO:_________________________________
Rispondi ai quesiti in un massimo di 10 righe
1) What are the essential elements of Romanticism?
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
2) What is imagination for Wordsworth and Coleridge?
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
81
1^SIMULAZIONE TERZA PROVA : STORIA
a.s. 2010/2011
02 febbraio 2011
ALUNNO:_________________________________
Rispondi ai quesiti in un massimo di 10 righe
1) Quali sono a tuo avviso i principali problemi economici sociali e politici
che il processo di formazione dello stato nazionale italiano?
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
2) Quali sono le cause che conducono alla trasformazione del nazionalismo
democratico della prima metà del XIX secolo nel nazionalismo imperialista e
xenofobo degli ultimi decenni?
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
82
1^SIMULAZIONE TERZA PROVA : FISICA
a.s. 2010/2011
02 febbraio 2011
ALUNNO:_________________________________
Rispondi ai quesiti in un massimo di 10 righe
1) Spiega perché il campo elettrico è conservativo.
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
2) Illustra quali sono le caratteristiche del campo elettrico e del potenziale in
un conduttore carico in equilibrio elettrostatico.
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
83
1^SIMULAZIONE TERZA PROVA : SCIENZE
a.s. 2010/2011
02 febbraio 2011
ALUNNO:_________________________________
Rispondi ai quesiti in un massimo di 10 righe
1) Esponi le tre leggi di Keplero.
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
2) Quali sono le caratteristiche del diagramma H.R.
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
84
1^SIMULAZIONE TERZA PROVA : STORIA DELL'ARTE
a.s. 2010/2011
02 febbraio 2011
ALUNNO:_________________________________
Rispondi ai quesiti in un massimo di 10 righe
1) Descrivi il soggetto e i caratteri stilistici della “Zattera della Medusa” di
Théodore Géricault.
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
2)
Leggi questo brano di G.D. Friedrich e commenta, alla luce della
concezione artistica che emerge, una delle sue opere a tua scelta: “L’arte non
può avere come fine l’imitazione…. Il dipinto deve solo alludere, ma
soprattutto stimolare lo spirito.. (il dipinto) non deve porsi il fine di
rappresentare la natura, ma solo di evocarla. Il compito dell’artista non
consiste nella fedele rappresentazione del cielo, dell’acqua, delle rocce e
degli alberi; sono la sua anima e la sua sensibilità a doversi rispecchiare nella
natura…”
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
85
2^SIMULAZIONE TERZA PROVA : INGLESE
a.s. 2010/2011
19 aprile 2011
ALUNNO:_________________________________
Rispondi ai quesiti in un massimo di 10 righe
1) Wuthering Heights between Romanticism and Victoriam Age.
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
2) Explain what the "Victorian Compromise" is.
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
86
2^SIMULAZIONE TERZA PROVA : FILOSOFIA
a.s. 2010/2011
19 aprile 2011
ALUNNO:_________________________________
Rispondi ai quesiti in un massimo di 10 righe
1) Il carattere doloroso della vita umana per Schopenhauer.
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
2) Che cos’è la “VOLUNTAS” per Schopenhauer?
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
87
2^SIMULAZIONE TERZA PROVA : FISICA
a.s. 2010/2011
19 aprile 2011
ALUNNO:_________________________________
Rispondi ai quesiti in un massimo di 10 righe
1) Descrivi le differenze che esistono tra un generatore reale e un generatore
ideale di tensione spiegando, in particolare, cosa s’intende per forza
elettromotrice.
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
2) Illustra i processi di carica e scarica di un condensatore.
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
88
2^SIMULAZIONE TERZA PROVA : SCIENZE
a.s. 2010/2011
19 aprile 2011
ALUNNO:_________________________________
Rispondi ai quesiti in un massimo di 10 righe
1) Composizione e differenziazione dei magmi del nostro pianeta.
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
2) Struttura e attività che si svolgono nel nucleo esterno terrestre.
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
89
2^SIMULAZIONE TERZA PROVA : STORIA DELL'ARTE
a.s. 2010/2011
19 aprile 2011
ALUNNO:_________________________________
Rispondi ai quesiti in un massimo di 10 righe
1) Claude Monet dipinse tra il 1892 e il 1894 un ciclo di opere dedicato alla
Cattedrale di Rouen: con quale intento fu realizzato e quale l’oggetto della
sua indagine?
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
2) Per quale motivo l’opera di Cézanne è considerata fondamentale per lo
sviluppo del Cubismo e della ricerca di Pablo Picasso?
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
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90
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