Come cambia Bologna QUARTIERE SARAGOZZA Il quartiere Saragozza, costituito dalle zone Malpighi, nel centro storico, e Costa Saragozza, nella prima periferia e nella collina, ha una struttura urbanistica ormai consolidata e ospita alcuni punti di riferimento per tutta la città come il Santuario di San Luca, con il suo portico monumentale, lo Stadio Renato Dall’Ara, con il complesso di impianti sportivi che gli stanno intorno, l’area Roncati, immediatamente dentro la cerchia dei viali. Si estende, nel centro città, fi no al Palazzo Comunale, comprendendo quindi anche la Sala Borsa. La recente “variante della collina”, che anticipa il Piano Strutturale Comunale (PSC), stabilisce la defi nitiva inedifi cabilità della collina, che si conferma polmone verde non solo del quartiere, ma di tutta la città. Nella zona Costa-Saragozza in questi anni sono state completate le scuole materne Arco Guidi, che attualmente ospitano nella parte di più recente ristrutturazione anche una sezione primavera dedicata ai bambini dell’ultimo anno di nido e che ha per il momento consentito di azzerarne la lista di attesa sul quartiere. In collina sono state completamente ristrutturate le materne Casaglia e realizzati interventi cospicui per la messa in sicurezza delle elementari Longhena, mentre nella zona pedecollinare, in via Felice Battaglia, è in atto la costruzione di un nuovo asilo nido, che aumenterà ulteriormente la capacità di dare risposta positiva ai crescenti bisogni delle famiglie del quartiere. Nel centro storico le materne Anna Serra sono state oggetto di lavori di manutenzione straordinaria, così come interventi per il superamento delle barriere architettoniche sono stati effettuati alle scuole medie Guinizelli. Interventi importantissimi, anche per il notevole impegno finanziario richiesto, in parte già realizzati, in parte in corso di realizzazione, riguardano il complesso dell’ex convento San Mattia, che si affaccia sul tratto iniziale di via S.Isaia, in prossimità di Piazza Malpighi. Il risultato sarà di restituire al quartiere Saragozza e a tutta la città di Bologna una struttura che non solo avrà una scuola materna e una scuola elementare completamente ristrutturate, ma anche spazi e luoghi che saranno a disposizione dei bambini e delle famiglie, come i nuovi locali per il Museo Bombicci, il nuovo Servizio Educativo Territoriale e i servizi a esso collegati. Ancora nel centro storico, i lavori realizzati nella sede del quartiere di via Pietralata consentono finalmente di accogliere i cittadini che accedono ai diversi servizi in contesti adeguati e a norma. Inoltre l’apertura dell’emeroteca, che mette a disposizione giornali e riviste, e del punto lettura, che svolge anche la funzione di punto prestito decentrato, consente di fruire dei servizi bibliotecari a chi ha diffi coltà a spostarsi fi no alla biblioteca Tassinari Clo’ di Villa Spada o alla vicinissima Sala Borsa In materia socio-sanitaria, la creazione presso la Corte Roncati di un Polo Multifunzionale per l’assistenza alle persone disabili e l’intervento in atto per il restauro e l’adeguamento normativo, realizzati dall’Azienda USL di Bologna, rivestono pure una notevole importanza. In un contesto cittadino densamente urbanizzato come quello del quartiere Saragozza ha una rilevanza particolare la possibilità di accedere a impianti sportivi: si segnalano gli interventi già completati nella piscina coperta dello stadio e la realizzazione di nuovi spogliatoi nel centro sportivo Lucchini, che hanno reso fruibile questa struttura a un numero crescente di sportivi. È stato recentemente terminato il restauro di un tratto di una ventina di archi della parte di pianura del Portico di San Luca, una delle perle architettoniche della città, monumento che non esitiamo a defi nire unico al mondo. Nel complesso, quindi, la parte di città che appartiene al Quartiere Saragozza è caratterizzata da una stabilità che non si è tradotta certo in immobilismo. Compatibilmente con la disponibilità di risorse, l’Amministrazione Comunale e di Quartiere sono consapevoli della necessità di promuovere e realizzare continuamente azioni e investimenti diretti a migliorare, in settori diversi, l’offerta di servizi e la qualità della vita delle persone che lo abitano. Il Presidente Roberto Fattori Come cambia Bologna QUARTIERE SARAGOZZA 36.000 Saragozza: un quartiere di circa abitanti su una superficie di 12 kmq. Quartiere Saragozza Bologna Superficie territoriale (Kmq) al 31/12/2007 11,705 140,84 8,3 Popolazione residente al 31/12/2007 35.634 372.256 9,6 % di popolazione in età compresa tra 0 e 14 anni al 31/12/2007 9,9 10,5 % di popolazione di 65 anni e oltre al 31/12/2007 26,1 27,0 Stranieri residenti al 31/12/2007 2.828 33.602 7,9 9,0 19.595 194.708 1,79 1,89 % stranieri / popolazione totale al 31/12/2007 Famiglie residenti al 31/12/2007 Dimensione familiare media al 31/12/2007 % Quartiere / Bologna 8,4 10,1 20.527 194.862 10,5 Abitazioni progettate nel periodo 2004-2007 82 2.812 2,9 Abitazioni iniziate nel periodo 2004-2007 92 3.056 3,0 Abitazioni ultimate nel periodo 2004-2007 86 3.712 2,3 Numero di unità locali (fabbriche, negozi, uffici, ecc.) al censimento 2001 5.550 45.162 12,3 Numero di addetti al censimento 2001 15.875 206.088 7,7 Numero di abitazioni al censimento 2001 26posti in più nei nidi d’infanzia Nell’anno educativo 2007-2008 nel quartiere Saragozza sono aperti 223 posti nei nidi d’infanzia (compresi 20 posti nella Sezione Primavera dell’Arco Guidi), 26 in più rispetto all’anno 20032004. Nello stesso periodo il numero di bimbi tra 0 e 2 anni, cui il servizio si rivolge, è aumentato di 39 unità, con 31 bambini stranieri in più. Inoltre, a partire dall’anno educativo 2008-09 saranno disponibili ulteriori 21 posti in zona Malpighi presso il nido “Il cavallino a dondolo” realizzato dalla Fondazione Gualandi e 60 posti in zona Costa-Saragozza presso il nido in fase di costruzione in via Felice Battaglia. Dall’inizio del mandato amministrativo, le tariffe relative a questo servizio sono rimaste invariate. Quartiere Saragozza al 31/12/2003 al 31/12/2007 bambini residenti 748 787 tra 0 e 2 anni d’età di cui stranieri 85 116 Variazione +39 anno educativo Posti offerti nei nidi d’infanzia 2003-2004 2007-2008 Variazione 197 223 +26 +31 721bambini iscritti nelle scuole dell’infanzia Nell’anno scolastico 2007-2008 nel quartiere Saragozza sono iscritti 721 bambini nelle scuole dell’infanzia, numero sostanzialmente analogo a quello rilevato nell’anno 2003-2004. Nello stesso periodo la popolazione residente tra 3 e 5 anni, cui il servizio è rivolto, è leggermente diminuita (-17 unità). Anche il numero dei bambini stranieri residenti non ha subito variazioni signifi cative (solo 5 in più). Quartiere Saragozza al 31/12/2003 al 31/12/2007 Variazione bambini residenti tra 3 e 5 anni di cui stranieri bambini iscritti nelle scuole dell’infanzia 727 76 710 81 -17 +5 2003-2004 2007-2008 Variazione 723 721 -2 Come cambia Bologna QUARTIERE SARAGOZZA 54bambini in più iscritti nelle scuole primarie Nell’anno scolastico 2007-2008 nel quartiere Saragozza 1.449 bambini risultano iscritti nelle scuole primarie, 54 in più rispetto all’anno 2003-2004. Nello stesso periodo la popolazione residente tra 6 e 10 anni è lievemente diminuita (-25 unità); in leggero aumento invece la presenza di bambini stranieri (+27). Quartiere Saragozza bambini residenti tra 6 e 10 anni d’età di cui stranieri al 31/12/2003 1.150 al 31/12/2007 1.125 88 Variazione -25 115 +27 anno scolastico Iscritti nelle scuole primarie 2003-2004 1.395 2007-2008 1.449 Variazione +54 84ragazzi insecondarie più iscritti nelle scuole di primo grado Nell’anno scolastico 2007-2008 nel quartiere Saragozza sono iscritti 926 ragazzi nelle scuole secondarie di primo grado, 84 in più rispetto all’anno 2003-2004. Nello stesso periodo la popolazione residente tra 11 e 13 anni è leggermente diminuita (-31 unità), mentre si segnala un incremento della presenza di ragazzi stranieri (+25). Quartiere Saragozza ragazzi residenti tra 11 e 13 anni di cui stranieri al 31/12/2003 712 35 al 31/12/2007 681 60 Variazione -31 +25 anno scolastico ragazzi iscritti nelle scuole secondarie di primo grado 2003-2004 842 2007-2008 926 Variazione +84 Oltre 46.500 ore di assistenza domiciliare e 25 posti nei centri diurni Quartiere Saragozza Residenti con 80 anni e più al 31/12/2003 3.329 anno 2007 ore di assistenza domiciliare posti offerti nei centri diurni (al 31 dicembre) al 31/12/2007 Variazione 3.444 +115 46.553 25 Il numero degli anziani con 80 anni e più residenti nella nostra città è in forte crescita: nel quartiere Saragozza, in particolare, se ne contano quasi 3.450, 115 in più negli ultimi 4 anni. Nel corso del mandato amministrativo il Comune di Bologna ha sviluppato il servizio di assistenza domiciliare ed i centri diurni per contenere il ricovero degli anziani non autosufficienti in strutture residenziali. Nel 2007 il Comune ha erogato agli anziani del quartiere Saragozza 46.553 ore di assistenza domiciliare. In particolare, si contano oltre 5.600 ore in più svolte tramite convenzioni e volontariato rispetto all’anno 2003. Nel Quartiere Saragozza al 31 dicembre 2007 risultano offerti agli anziani anche 25 posti in centri diurni. Nel corso del mandato le tariffe relative all’assistenza domiciliare e ai centri diurni non hanno subito nessun aumento. INFORMAZIONI www.comune.bologna.it/quartieresaragozza/ email: [email protected] Tel.: 051 526311 Come cambia Bologna QUARTIERE QUARTIERESARAGOZZA SAN DONATO Palazzo Marescotti Brazzetti: manutenzione straordinaria per ospitare il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università I l complesso architettonico ha subìto in tempi recenti diverse modificazioni. Estinta la famiglia, nel 1947 il palazzo fu acquistato dal Partito Comunista Italiano che vi collocò la Federazione Provinciale del PCI, l’Istituto Gramsci e la redazione de “l’Unità”. Il palazzo passa nel 1997 all’Alma Mater Studiorum, diventando così sede del Dipartimento di Musica e Spettacolo. I lavori di restauro hanno interessato l’intera struttura con lo scopo primario di recuperare l’assetto originario dell’intero complesso monumentale - 5200 mq, con bellissime sale decorate a stucchi e ad affresco e uno scalone monumentale barocco, capolavoro di Gian Giacomo Monti - assicurandone nel contempo la funzionalità per le esigenze del Dipartimento. Come cambia Bologna QUARTIERE SAN DONATO QUARTIERE SARAGOZZA Scuola dell’infanzia Anna Serra e scuola secondaria di I° grado Guinizelli: superamento barriere architettoniche, realizzazione aula per corsi, manutenzione straordinaria impianti I PIANO TERRA PALESTRA 1 PALESTRA 2 INGRESSO SCUOLA DELL'INFANZIA ANNA SERRA 1 INGRESSO SCUOLA DELL'INFANZIA ANNA SERRA 2 ATRIO SEZIONE 2 OFFICE SERVIZI ALUNNI SERVIZI ALUNNI SEZIONE 1 SEZIONE 1 INGRESSO SEDE PROVVISORIA SCUOLA DELL'INFANZIA "MANZOLINI" ATRIO COMPARTIMENTAZIONE MURO SCALE REI '120 MAT. PULIZIA SEZIONE 2 SPOGLIATOI SERVIZI ADULTI ATTIVITA' COLLETTIVE prolung amento marcia SEZIONE 2 piede RIP DEPUR. ACQUA MAT. PULIZIA ATTIVITA' COLLETTIVE DISIMPEGNO OFFICE SEZIONE 1 0.00 SERVIZI ALUNNI SERVIZI ADULTI ARCHIVIO Sc. Guinizzelli DISIMPEGNO SOTTOSCALA ISPEZIONABILE CONTATORI ENEL BAGNO HANDI AULA 3 RIP. ARCHIVIO AULA 4 CORRIDOIO BAGNO DOCENTI OFFICE +.58 00 SPOGLIATOI SERVIZI ADULTI SETTORE ISTRUZIONE INGRESSO UFFICIO ICI SERVIZI TECNOLOGICI ARCHIVIO SALA 2 SALA 1 PISCINA PIANO RIALZATO VUOTO PALESTRA PRESIDENZA VUOTO PALESTRA BAGNO HANDICAP BIBLIOTECA SEGRETERIA SERVIZI ALUNNI SERVIZI ADULTI ATELIER ATELIER SERVIZI ALUNNI PORTINERIA SEGRETERIA SPOGLIATOIO PERSONALE SEGRETERIA OFFICE ATELIER REFETTORIO 5 ATELIER REFETTORIO 4 citofono REFETTORIO 3 REFETTORIO 2 REFETTORIO 1 ATRIO AULA posto citofonico videocitofono INGRESSO SCUOLE GUINIZZELLI INGRESSO SEDE PROVVISORIA SCUOLA PRIMARIA "MANZOLINI" SETTORE ISTRUZIONE AULA INGRESSO SETTORE ISTRUZIONE recinzi one esisten te AULA Nuova recinzione della stessa tipologia dell'esistente AULA ATELIER AULA PIANO PRIMO PALESTRA 3 EX AMBULATORIO AULA INFORMATICA AULA SERVIZI ALUNNI SPOGLIATOIO SERVIZIO ADULTI SERVIZI ALUNNI AULA 4 U.S. COMPARTIMENTAZIONE MURO REI '120 ATELIER 3 REI '120 SERVIZI ALUNNI U.S. REI '120 SPOGLIATOIO PERSONALE SALA INSEGNANTI ATELIER 2 AULA RIDOTTA / ATELIER MATERIALE DIDATTICO ATELIER 1 MATERIALE PULIZIA SERVIZI ALUNNI griglia d'areazione sopraporta AULA 1 SCALA DI SICUREZZA citofono AULA 2 RIPOSTIGLIO MATERIALE DIDATTICO AULA AULA 3 SETTORE ISTRUZIONE AULA AULA AULA AULA SPECIALE ARTISTICA UFFICI I.C.I. ARCHIVIO l cuore della zona Malpighi del quartiere Saragozza ospita vari edifici scolastici di diversi gradi: in particolare la scuola dell’infanzia Anna Serra si trova adiacente ai locali della scuola secondaria di primo grado Guinizelli, con la quale condivide l’accesso da via Ca’ Selvatica 11, alcuni impianti energetici, alcune uscite di sicurezza. In questi edifici scolastici sono stati effettuati interventi di messa in sicurezza e messa a norma degli impianti. La scuola media ospita circa 300 ragazzi in aule poste su due piani; si è realizzato un ascensore esterno per consentire l’abbattimento delle barriere architettoniche in considerazione anche del consistente numero di allievi disabili che chiedono l’iscrizione alla scuola. L’ascensore è stato collocato in posizione strategica, in un versante laterale dell’edificio, in corrispondenza di una rientranza dove è posto l’accesso di servizio della scuola d’infanzia Anna Serra. La cabina ascensore è quindi particolarmente mimetizzata rispetto all’edificio e non costituisce intralcio per i mezzi di servizio diretti alle due scuole; contestualmente sono stati rinnovati gli impianti di riscaldamento ed elettricità comuni ai due plessi ed è stato aggiunto un moderno impianto antincendio con rilevatori di fumo. Per quanto riguarda la scuola Anna Serra, che ospita 4 sezioni con 100 bambini, l’intervento è proseguito con il rifacimento degli infissi, la creazione di uscite di sicurezza in corrispondenza di ogni sezione, la definizione di percorsi di fuga divisi fra la scuola secondaria e la scuola d’infanzia, l’imbiancatura. L’edificio, che oggi si trova a ospitare pro-tempore anche la materna statale Manzolini, è stato completamente rinnovato e messo a norma. Come cambia Bologna QUARTIERE SAN DONATO SARAGOZZA Ex convento di S. Mattia: consolidamento, restauro conservativo e messa in sicurezza volte del portico e rifunzionalizzazione accessi Scuola dell’infanzia e scuola primaria Manzolini: ristrutturazione, rifunzionalizzazione, adeguamento normativo, prevenzione incendi e superamento barriere achitettoniche N ell’estate 2006 sono iniziati i lavori di rifunzionalizzazione degli spazi del complesso S. Mattia, un antico convento all’inizio di via S. Isaia che da più di un secolo ospita la scuola elementare Manzolini e l’omonima scuola dell’infanzia. Parte del complesso è già stato interessato da corposi lavori di ristrutturazione per il recupero all’uso di tutto il secondo piano delle ali sud e ovest, dove trovano ora sede la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna e l’Istituto Storico Ferruccio Parri con l’annesso Museo della Resistenza, inaugurato, alla presenza del Sindaco, il 21 aprile dello stesso anno. Accogliendo una proposta avanzata da genitori e insegnanti delle scuole e fortemente condivisa dal Quartiere, l’Amministrazione Comunale ha previsto nel Piano dei Lavori Pubblici 2005 l’inizio di lavori di ristrutturazione del piano terra dell’ala ovest. Si tratta di un progetto che prevede di destinare interamente questi spazi ad attività scolastiche, educative e ricreative per bambini. Parte del piano terra dell’ala ovest ospita il Museo didattico scientifico “Luigi Bombicci”, ideato dall’illustre scienziato nel 1884, che ancora conserva i preziosi armadi originali con esemplari attinenti ai tre regni della natura. Nei restanti locali, che si affacciano sul portico di via S. Isaia, ha aperto invece la nuova sede de “La Biblioteca dei Bambini”, un servizio educativo di avviamento e accompagnamento alla lettura che il Quartiere offre ai bambini del territorio dai 2 agli 8 anni, con proposte di attività per le scuole e le famiglie. In gennaio 2007 sono iniziati i lavori di ristrutturazione delle scuole, i cui spazi verranno completamente rinnovati e adeguati alle recenti normative di edilizia scolastica e sicurezza. In totale, la metratura destinata alle due scuole verrà aumentata grazie all’acquisizione dei locali precedentemente occupati dal Museo Bombicci e di quelli prospicienti la strada, che potranno ospitare la biblioteca scolastica e le aule per le attività del pre e post scuola. Nel suo complesso, il progetto è pensato in modo che il museo didattico, la biblioteca di Quartiere e le due scuole, pur mantenendo ciascuna la loro specificità, possano comunicare e scambiarsi servizi. Ciò è sottolineato anche dal disegno architettonico che prevede che le quattro realtà vadano a occupare locali che si snodano lungo tutti i lati del grande chiostro interno, il quale, pur restando di pertinenza scolastica, potrà fungere da punto di incontro e interscambio in occasione di eventi e giornate speciali, trasformandosi in una vera piazza dove i bambini (e i loro genitori) possono conoscersi e divertirsi in tutta sicurezza. Come cambia Bologna SAN DONATO QUARTIERE SARAGOZZA Corte Roncati: polo multifunzionale per l’assistenza alle persone disabili È stato inaugurato nel giugno 2007 il polo multifunzionale per l’assistenza alle persone disabili “Corte Roncati”, un esempio di struttura “a corte” localizzata in un’ala dell’ex Ospedale Roncati di Bologna, dove ospedale e privato sociale si integrano per fornire alle persone disabili servizi diagnostici e riabilitativi. Quasi 3000 mq. di superficie in cui sono dislocati più centri a elevata competenza nel campo della disabilità neuromotoria, cognitiva e nella ricerca di ausili per l’autonomia. Ma di queste diverse appartenenze, le persone che utilizzano “Corte Roncati” non devono accorgersi: a loro devono essere semplicemente offerti percorsi integrati per l’approfondimento diagnostico e la definizione di programmi riabilitativi e abilitativi. Corte Roncati rientra nel “Programma tutela della persona con disabilità” dell’Azienda Usl di Bologna. L‘idea guida è di considerare la disabilità una condizione di vita e non solo una patologia o una sindrome. Da ciò deriva l’esigenza di affiancare alla diagnosi clinica la valutazione funzionale delle abilità nei contesti reali del vivere quotidiano. La riabilitazione va perseguita agendo non solo sulla singola persona, ma anche nel contesto, per favorire l’emergere di abilità e competenze. La riabilitazione dunque come percorso che impegna una molteplicità di figure professionali e che considera la persona con disabilità, assieme alla sua famiglia, parte attiva nella ricerca di soluzioni e di adattamenti e protagonista della propria vita e di percorsi di partecipazione. Corte Roncati è una struttura che collega in rete più centri nel campo della diagnosi, della riabilitazione e degli ausili per persone disabili. Hanno contribuito alla realizzazione dell’opera personale tecnico (ingegneri civili edili, periti elettrotecnici e termotecnici, geometri) e di un neuropsichiatra infantile, una fisioterapista, un esperto di ausili, un esperto di domotica, una psicologa, una fisiatra, un eco-designer, un grafico, un’ esperta di aree verdi. L’investimento per la realizzazione di Corte Roncati è stato di 4.265.000 euro finanziati da un contributo di 620.000 euro della Fondazione Carisbo, 546.000 euro da fondi dell’Azienda Usl di Bologna e i restanti 3.043.000 euro finanziati da Stato e Regione Emilia-Romagna. Ex-Ospedale Roncati: restauro e adeguamento normativo È in fase di realizzazione la ristrutturazione dell’area Roncati che impegnerà un investimento di 9 milioni di euro su base poliennale, garantendo un significativo miglioramento delle condizioni strutturali. I lavori prevedono l’adeguamento normativo di tutta la parte monumentale, risalente al XVI secolo, e il rifacimento di facciate e infissi. Il termine dell’intervento è previsto per la fine del 2009. Durante questo periodo il centro è rimasto e rimarrà comunque operativo dal momento che sono stati creati nell’area parcheggio dei prefabbricati che di volta in volta ospitano i servizi che hanno i locali in ristrutturazione. Per quanto riguarda le funzioni svolte dal polo, il Roncati accoglierà il servizio adulti di via dello Scalo che va ad integrare i già presenti servizi d’assistenza ai minori e agli anziani. Come cambia Bologna QUARTIERE SAN DONATO SARAGOZZA Adeguamento funzionale e messa a norma del Centro Civico, creazione emeroteca e punto lettura P resso il Centro Civico del Quartiere sono stati eseguiti lavori di riorganizzazione degli spazi per migliorare l’accesso ai servizi forniti dal Quartiere anche attraverso lo spostamento dell’URP - Ufficio per le Relazioni con il Pubblico. Altri interventi hanno interessato la Sala Cenerini, che è stata resa idonea a ospitare anche attività non strettamente istituzionali, e la corte del Centro Civico, che ora potrà essere sede di attività estive a carattere ricreativo-culturale. Inoltre è stato creato il Puntolettura, un nuovo servizio della Biblioteca di Quartiere Tassinari Clò, pensato per i residenti entro porta, soprattutto per chi ha difficoltà a raggiungere la sede di Villa Spada o le altre biblioteche cittadine. Nella sala lettura sono a disposizione gratuitamente riviste di attualità, di informazione, di turismo e salute, i maggiori quotidiani locali e nazionali. E’ a disposizione anche un computer per la consultazione del catalogo online – OPAC – della rete bibliotecaria di Bologna e provincia. Tre volte alla settimana è aperto il punto prestito dove è possibile trovare libri di narrativa italiana e straniera, testi di attualità, ma anche fumetti, biografie, testi di storia locale, guide turistiche e una piccola sezione di film in dvd. Nel punto prestito è possibile – previa prenotazione - ritirare e riconsegnare libri e materiali della Biblioteca di Quartiere Tassinari Clò. Come cambia Bologna QUARTIERE SAN DONATO SARAGOZZA Via S. Isaia: sistemazione della pavimentazione I n via S. Isaia sono stati effettuati degli interventi per rendere la pavimentazione maggiormente idonea al transito dei mezzi pesanti, riducendo le vibrazioni, e quindi il disturbo nei confronti dei residenti, e i costi di manutenzione. Come cambia Bologna QUARTIERE SAN DONATO SARAGOZZA Scuola dell’infanzia Arco Guidi: completamento dell’ampliamento e ristrutturazione della parte storica della scuola per l’infanzia N ell’autunno 2007 sono terminati i lavori di ristrutturazione della parte storica della scuola dell’infanzia Arco Guidi, i cui spazi sono stati completamente rinnovati ed adeguati alle normative di edilizia scolastica. Questo intervento è da intendersi a completamento della costruzione di un nuovo adiacente edificio. A partire dall’anno scolastico 200809 il complesso Arco Guidi sarà in grado di ospitare 6 sezioni di scuola. In particolare nel nuovo edificio troveranno sede una sezione primavera (riservata ai bambini nella fascia di età nido 2-3 anni e già aperta nell’anno scolastico 2007-08) e 3 sezioni omogenee di scuola dell’infanzia, mentre nella parte storica verranno collocate 2 sezioni eterogenee, sempre di scuola dell’infanzia. Sia gli spazi interni che quelli esterni verranno organizzati in base alla fascia d’età dei bambini che ne faranno uso. Con questo ampliamento il Quartiere Saragozza, nell’anno scolastico 2007-2008 ha azzerato non solo la lista d’attesa della scuola dell’infanzia, ma anche quella dei “grandi” dei nidi. Scuola dell’infanzia Casaglia: manutenzione straordinaria L a scuola è collocata all’interno di un vasto parco collinare, dove è ubicata anche la scuola primaria Longhena, confinante col Parco S. Pellegrino. Ospita due sezioni da 50 bambini. La collocazione ne ha sempre fatto un plesso particolarmente gradito agli utenti del Quartiere Saragozza e anche di altri Quartieri del centro storico. L’edificio scolastico nel 2005 è stato oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria, per superare alcuni limiti di natura funzionale e un certo degrado dovuto al passare del tempo. La distribuzione interna degli spazi risentiva di una precedente situazione in cui le due sezioni erano ospitate al piano primo (e avevano capienza ridotta, data l’insufficienza di spazi) in quanto al piano terra era presente il progetto cittadino “Settimane Verdi”, successivamente spostato in locali della scuola primaria Longhena. Gli interventi - che hanno comportato lo spostamento dei bambini in un altro plesso per l’anno scolastico 2005/06 - hanno previsto il superamento delle barriere architettoniche, la sostituzione di tutti gli infissi e l’adeguamento normativo delle dotazioni impiantistiche. Inoltre gli spazi interni sono stati redistribuiti e razionalizzati per ospitare le due sezioni oggi attive a piena capienza, sono state riqualificate le aree esterne prossime all’edificio e le aule all’aperto del primo piano, mentre i locali interrati sono stati recuperati e destinati a locali di servizio per le attività del personale. La scuola è stata così completamente rinnovata e resa funzionale, con un ascensore interno tra i piani, e con l’acquisto di nuovi arredi sia interni che esterni. I genitori hanno seguito attivamente lo svolgersi dei lavori e le scelte riferite alle soluzioni funzionali via via adottate, sono rientrati con soddisfazione nell’edificio esattamente alle scadenze stabilite (settembre 2006), e a oggi la scuola resta una delle più richieste a livello cittadino. Come cambia Bologna QUARTIERE SAN DONATO SARAGOZZA Piscina Carmen Longo: consolidamento struttura e realizzazione copertura mobile G razie ai lavori per la creazione di una copertura mobile della piscina Carmen Longo a Bologna è nato un vero e proprio stadio del nuoto che consente lo svolgimento di attività agonistiche anche di livello internazionale durante tutto l’arco dell’anno. Parallelamente sono stati realizzati un impianto di condizionamento e interventi di consolidamento strutturale di pilastri, fondazioni e murature per sopportare i sovraccarichi conseguenti alla presenza della nuova struttura. Come cambia Bologna QUARTIERE SAN DONATO SARAGOZZA Scuola primaria Longhena: scala di sicurezza, ascensore e superamento barriere architettoniche I l plesso che ospita i 360 alunni della scuola primaria Longhena ha subito di recente degli interventi di ammodernamento, in particolare per quanto riguarda le norme di sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche: è stata creata una scala esterna di emergenza, installato un ascensore conforme alla normativa per l’accessibilità dei disabili e realizzati dei servizi igienici idonei per alunni portatori di handicap. PROSPETTO NORD-EST SEZIONE A-A 301 350 14.08 10.18 grigliato antitacco 10.16 1.434 402 gradini grigliati antitacco con fronte antisdrucciolo 5.86 grigliato antitacco 5.84 402 vetrocemento rivestimento ceramico gres' ceramicato 1.54 gres' ceramicato finitura rustica gradini gres' ceramicato finitura rustica con fronte antisdrucciolo 1.52 0.03 intercapedine areata 0.00 scala e parapetto in acciaio zincato e verniciato 0.00