GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Ruolo dello stampaggio lamiera nel ciclo di sviluppo prodotto nell’industria dell’automobile ing. Federico Valente Engineering GEA S.r.l Via Pavia, 65 10090 Cascine Vica - Rivoli (Torino) 27/03/02 Diapositiva 1 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente 27/03/02 Ciclo di sviluppo prodotto Diapositiva 2 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Specifiche prodotto (costo, prestazioni, valore) Disegno prodotto (elemento / sottogruppo / sistema) 27/03/02 Diapositiva 3 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Ciclo prodotto generico Costo e impiego risorse tempo Concept: definizione primo disegno 27/03/02 Progettazione: ingegnerizzazione e sviluppo prodotto Produzione: fabbricazione e collaudo Diapositiva 4 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Confronto con ciclo ridotto Costo e impiego risorse Concept Progettazione Produzione tempo La conseguenza diretta di una spesa maggiore nelle prime fasi del ciclo prodotto è l’anticipazione delle fasi successive. La riduzione della spesa globale è espressa nel grafico dalla differenza fra l’area in blu e l’area in rosso. 27/03/02 Diapositiva 5 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Target setting integrato costi, contenuti, prestazioni Da dove nasce, come si evolve e cosa produce il concept di prodotto V.O.C. (Voice Of Customer) Strumenti e metodologie di cost & value management Concept prodotto Survey innovazione su materiali e tecnologie 27/03/02 Dimostratore: Costruzione prototipo Strumenti e metodologie di disegno e di calcolo Diapositiva 6 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Costi + Target setting integrato costi, contenuti, prestazioni Il target di costo è il principale obiettivo da raggiungere e rappresenta l’elemento di controllo delle fasi successive (dal disegno a CAD alla scelta delle tecnologie e dei materiali). Non può e non deve tuttavia essere considerato separatamente dagli altri elementi, per non rischiare di allontanarsi dalla realtà. Contenuti Contenuti di prodotto intesi come valore aggiunto alla progettazione. + Con questa voce si intendono i requisiti di peso, geometrici (tolleranze dimensionali, aspetto estetico) e meccanici (resistenza, rigidezza, vibrazioni, ...), che il prodotto deve rispettare e che in questa fase devono già essere considerati a pieno titolo per una corretta impostazione dell’attività di sviluppo. Prestazioni = Definizione di una base per l’impostazione dell’attività 27/03/02 NOTA. Quando i tre elementi sono definiti separatamente l’uno dall’altro e/o in momenti diversi si può rischiare di definire un’impostazione dell’attività non corretta o non ottimale. Eventuali modifiche dell’impostazione in fasi successive può risultare difficile o impossibile, se non rinunciando a contenuti importanti, a riduzione di costi, o a prestazioni . Diapositiva 7 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Analisi costi Strumenti e metodologie di cost & value management le metodologie per i processi di Cost Estimation, che permettono la valutazione di tutte le componenti del costo pieno di prodotto, e per la gestione dell’informazione di costo. + Value Engineering = Processo di gestione di valore e di costo 27/03/02 la metodologia di supporto alla progettazione per l’ottimizzazione del valore delle funzioni del prodotto, inteso come rapporto tra prestazioni e costo delle stesse. NOTA. Le due attività hanno la funzione di gestione e controllo degli obiettivi espressi nella fase precedente, di costo e di prestazione. Attività correlate riguardano il “value setting” (l’individuazione del valore per il cliente del prodotto, attraverso anche ricerche di mercato) e il “cost targeting” (l’integrazione del costo prestazioni come guida nella scelta del processo di definizione degli obiettivi). Diapositiva 8 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Materiali Survey innovazione su materiali e tecnologie Oggi portare innovazione nell’automobile non può prescindere dalla ricerca di nuovi materiali. Esiste una sempre più ampia gamma di lamiere con caratteristiche di grande interesse industriale (ad esempio con buon comportamento allo stampaggio e grande resistenza meccanica). + Tecnologie Talvolta è non soltanto strategico ma anche necessario considerare processi produttivi non tradizionali, come l’idroformatura, la saldatura laser, il tailored blank, ... = Arricchimento idea con proposte innovative 27/03/02 NOTA. I due filoni di ricerca (materiali e tecnologie di fabbricazione) sono strettamente legate fra loro. La decisione di proporre nuovi materiali è legata a specifiche sul prodotto (peso, resistenza, ...) ma è inscindibile da considerazioni di processo. Dal punto di vista del produttore, la valutazione di costo legato alla scelta di un particolare materiale deve essere comprensiva della necessità di adattamento di attrezzature esistenti o di realizzazione di attrezzature adeguate. Diapositiva 9 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Disegno CAD + Verifica prestazionale Strumenti e metodologie di disegno e di calcolo Sono qui considerati tutti i vincoli prestazionali e tecnologici che guidano il disegno geometrico. In particolare: devono essere verificati gli ingombri; devono essere considerati i vincoli strutturali e di processo (stampaggio ed assemblaggio). Il metodo di calcolo FEM o altri metodi di calcolo strutturale per la valutazione delle prestazioni della parte, in termini di rigidezza, resistenza, comportamento dinamico, ... + Simulazione processo = Se si tratta di stampaggio lamiera, si tratta di valutare in modo rapido e sufficientemente accurato i rischi di grinze e di rotture e di apportare eventualmente miglioramenti sia alla geometria della parte sia al processo di stampaggio. Definizione disegno nel rispetto delle specifiche 27/03/02 Diapositiva 10 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto Fase 1 TARGET SETTING ing. Federico Valente Fase 2 IPOTESI MATERIALI Fase 3 MODELLAZIONE CAD Pianificazione sviluppo prodotto Fase 4 VERIFICHE STRUTTURALI Fase 5 ANALISI COST & VALUE Fase 6 PROVE DI STAMPAGGIO Fase 7 VALIDAZIONE SOLUZIONE 27/03/02 Diapositiva 11 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente 27/03/02 Esempio: sviluppo traversa sacrificale = caratteristica richiesta per materiale traversa Diapositiva 12 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Esempio: sviluppo traversa sacrificale Criteri di alleggerimento : Componenti strutturali possono essere alleggeriti, con opportune scelte di materiali, in funzione di criteri di alleggerimento, come ad esempio: Rigidezza membranale Resistenza a trazione e a compressione Resistenza a crash e a buckling ∝ ∝ ∝ E/ρ Rp / ρ √Rp / ρ dove : E Rp ρ 27/03/02 = = = modulo elastico tensione a rottura del materiale densità del materiale Diapositiva 13 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Esempio: sviluppo traversa sacrificale Verifica di resistenza: Urto tipo Allianz: Veicolo impattante a 16 km/h contro muro rigido con copertura del 40 %. Deformazione a 0.02 s (Energia assorbita 6.5 kJ) Spostamento parete anteriore assorbitore: 90.3 mm 27/03/02 Diapositiva 14 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Disegno Elemento / Sottogruppo / Sistema Progetto Stampi 27/03/02 Diapositiva 15 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Capitolato Tecnico Stampi 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 27/03/02 Premessa generale Norme di progettazione Norme antinfortunistiche Targhette e stampigliatura Verniciatura Supporti tecnici forniti Tempistiche Condizioni di fornitura Allegati Diapositiva 16 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Capitolato Tecnico Stampi NORME DI PROGETTAZIONE 1. Stampi di imbutitura 2. Stampi di rifilatura e foratura 3. Stampi di assestamento e trafilatura 27/03/02 Diapositiva 17 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto Progettazione Stampi ing. Federico Valente 27/03/02 Diapositiva 18 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto Progettazione Stampi ing. Federico Valente 27/03/02 Diapositiva 19 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente FMEA di Processo :KDW FDQ )DLOXUH 0RGH DQG (IIHFWV $QDO\VLV GR IRU \RX" )0($ LV D V\VWHPL]HG JURXS RI DFWLYLWLHV LQWHQGHG WR 5HFRJQL]H DQG HYDOXDWH WKH SRWHQWLDO IDLOXUH PRGHV DQG FDXVHV DVVRFLDWHG ZLWK WKH GHVLJQLQJ DQG PDQXIDFWXULQJ RI D SURGXFW ,GHQWLI\ DFWLRQV ZKLFK FRXOG HOLPLQDWH RU UHGXFH WKH FKDQFH RI WKH SRWHQWLDO IDLOXUH RFFXUULQJ 'RFXPHQW WKH DERYH SURFHVV 27/03/02 Diapositiva 20 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Metodologie CAE di processo Simulazione stampaggio lamiera Una metodologia integrata basata essenzialmente su due approcci sperimentalmente validati e tra di loro assolutamente complementari: 1) Analisi “inversa” 2) Simulazione “incrementale” 27/03/02 Diapositiva 21 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Metodologie CAE di processo Analisi preliminare di imbutibilità. Viene effettuata con codici di simulazione inversa (one-step) che danno risultati di prima approssimazione in tempi brevi 27/03/02 Diapositiva 22 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Metodologie CAE di processo Simulazione di imbutitura. Viene effettuata con codici di simulazione incrementale (espliciti) che danno risultati accurati in tempi medio-lunghi. 27/03/02 Diapositiva 23 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Metodologie CAE di processo Ottimizzazione dei parametri di processo e geometrica per determinare la migliore configurazione di stampaggio (direzione di imbutitura, bordini rompigrinza, forma del premilamiera, ecc.). 27/03/02 Diapositiva 24 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Metodologie CAE innovative Analisi strutturale. Viene effettuata con codici strutturali lineari ed hanno lo scopo di verifica strutturale di stampi per processi di stampaggio lamiera; può essere integrata con la simulazione di processo per la determinazione delle distribuzioni dei carichi sulla struttura nelle condizioni di funzionamento nominale e/o di malfunzionamento. 27/03/02 Diapositiva 25 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Metodologie CAE innovative Ottimizzazione strutturale. Vengono eseguite ottimizzazioni strutturali degli stampi, mediante strumenti software specifici che realizzano una funzione obiettivo (ad esempio massima rigidezza, minore sollecitazione e minore volume) tramite l’ottimizzazione del layout di materiale disponibile. 27/03/02 Diapositiva 26 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Metodologie innovative CAE - sviluppi - Simulazioni di imbutitura di maggiore qualità, attraverso l’uso di modelli FEM con maggiore raffinamento e in minor tempo, così da rispondere tempestivamente alle esigenze dei settori produttivi. - Calcolo del ritorno elastico e previsione delle correzioni superfici. È una metodologia iterativa di previsione delle correzioni da apportare alle superfici degli stampi, per fare fronte ai difetti di forma dovuti al ritorno elastico dei componenti stampati. In un futuro potrebbe essere effettuato con tempi e accuratezza accettabili per applicazioni di interesse industriale. - Simulazione dell’intero ciclo di stampaggio. Attualmente la simulazione si limita ad individuare le criticità collegate alle operazioni di imbutitura; la simulazione delle operazioni successive è possibile ma con tempi che rendono raramente conveniente l’analisi. Una maggiore potenza di calcolo consentirebbe da una parte di abbattere il tempo richiesto per l’analisi, dall’altra di avere risultati più accurati così da minimizzare l’errore del risultato di ciascuno step, punto di partenza per lo step successivo. 27/03/02 Diapositiva 27 GEA S.r.l. Gruppo Magnetto ing. Federico Valente Alcuni siti internet di interesse nel campo dello stampaggio lamiera per l’automobile http://www.tuttostampi.com/ (http://www.lamiera.it/) http://www.usinorauto.com/ http://www.ssabtunnplat.com/ http://www.thyssenkrupp.com/ http://www.ulsab.org/ http://www.ulsac.org/ http://www.ulsas.org/ http://www.euroncap.com/ http://www.sae.org/ http://staff.nt2.it/michele/ http://auto.netsurf.it/auto-altrisiti.htm/ 27/03/02 Diapositiva 28