DICEMBRE 2013 0386-864249 345-9467418 [email protected] [email protected] Contattaci su Facebook PROSSIMA USCITA: 28 GENNAIO ANNO 28 - NUMERO 10 - Martedì 10 Dicembre 2013 - Mensile - Tariffa R.O.C. Poste Italiane spa - Sped. in abb. postale D.L. 353/03 (conv. in L. 27/02/04 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Mantova - Villa Poma (MN) - Pubblicità 345 9467418 - Una copia Euro 0,0051 2-3 Raccolta Fondi Chiesa Poggio R. 5 Speciale Natale ACD Poggese 9-12 Pallacanestro Mantovana Inserto Calendario Oltrepò Mantovano Foto Bellesia Tel. 0376/598594 ASSISTENZA TECNICO LEGALE FINO AL MOMENTO DEL ROGITO POGGIO RUSCO Via Matteotti, 114 Tel. 0386/734063 Cell. 338/3949572 MIRANDOLA P.zza Mazzini, 5 Tel. 0535/25906 Tel. 0535/610828 E-mail: [email protected] www.ideacasa.tv Rif. 31 - Poggio Rusco KM 3 - Fondo agricolo seminativo, ottimo impasto, fronte strada di biolche 7 circa. Richiesta € 85.000 Tr. 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FABIO - OSTIGLIA (MN) - Via Miglioretti 10-12-14 - Telefono 0386 802035 - [email protected] www.stings.it [email protected] FINALMENTE DUE VITTORIE CONSECUTIVE IN CASA COL BASKET NORD BARESE E SUL PARQUET DI OMEGNA La stagione della Dinamica Generale mantova continua e negli ultimi due turni di campionato ha visto gli Stings ottenere due successi importanti. La vittoria di domenica 1 dicembre è valsa molto di più dei 2 punti conquistati contro la seconda squadra in classifica, perché la Dinamica ha finalmente dimostrato che con tutto il roster al completo e con la panchina rinforzata dall’esperienza di Davide Lamma, può realmente giocarsela alla pari con qualsiasi squadra del torneo, offrendo al tempo stesso una spettacolarità di gioco che solo chi assiste alle partite può comprendere. Partono in quintetto: Nardi, Capitan Losi, Ranuzzi, Clemente e Jefferson. Il match si mostra subito all’insegna del grande dinamismo e tutta la prima frazione di gioco è un continuo botta e risposta tra le due formazioni. Si giunge a 2 minuti dal termine del primo quarto sul punteggio di 22 pari, quando gli Stings decidono di regalare al proprio pubblico due bellissime emozioni: un “alley oop al cielo” di Mike Nardi seguito da un’incredibile schiacciata all’indietro di Jefferson che chiude di fatto il primo quarto sul punteggio di 26 a 24 per i Virgiliani e l’ingresso in campo di Pignatti dopo circa un mese di assenza per infortunio. Bentornato “Pigna“. Riprende l’incontro e Torrevento accende il turbo rifilando un parziale di “9-0”. Dinamica in panne. I Baresi continuano ad amministrare il vantaggio, ma con il passare dei minuti gli Stings danno la sensazione di essere con la testa sempre dentro la partita e gli ultimi 4 minuti del periodo si rivelano l’ennesima “miniera di azioni capolavoro”. Tanto per non essere ripetitivi, Mike Nardi rialza il pallone verso il cielo e l’esplosività del solito Jefferson rischiaccia con ancora più violenza la palla dentro al canestro (35-39). Tutto il “fortino di Poggio Rusco” va in delirio e non appena l’entusiasmo sembra quietarsi, ci pensa Capitan Losi con una delle sue triple da distanza siderale. Dinamica chiude all’intervallo sotto di 2 punti (40-42), ma con la sensazione di aver preso in mano le redini della partita. Il terzo quarto è la conferma di quanto di buono è stato espresso sul finire del secondo. Bonus falli raggiunto in un amen e gli Stings accumulano dalla lunetta un vantaggio che diventa cospicuo grazie a Losi in versione “dinamitardo” (4/6 da 3 punti nel solo terzo quarto) e a Ranuzzi che dimostra sempre più maturità, spezzando puntualmente le ambizioni di rimonta Barese (8 realizzazioni su 13 dal campo e 4/4 dalla lunetta). Il massimo vantaggio di 13 pt (61-48 al 28’) è presto servito e nonostante un contro parziale dei Baresi (0-7) rimetta sull’attenti il pubblico poggese, i padroni di casa chiudono il terzo periodo sul punteggio di 61 a 56. Bari non molla e riapre la partita a 6.29 dal termine, con una tripla di Ryan Amoroso che riporta Torrevento a 3 lunghezze di scarto, ma le realizzazioni puntuali di Ranuzzi e Losi riescono sempre a controllare un avversario che fino ad un minuto dal termine della partita era sotto di 6 soli punti. L’ultimo giro di cronometro sono solo vani tentativi dei Baresi di fermare il tempo con falli sistematici, ma la Dinamica vuole solo una cosa e la ottiene: regalare al proprio pubblico la prima vittoria casalinga. Nell’ultimo turno di campionato disputato sabato 7 dicembre, vittoria meritata per gli Stings che sono scesi in campo uniti e vogliosi di portare a casa i due punti contro la formazione di casa della Paf- PROSSIMO TURNO INTERNO PALABAM MANTOVA SABATO 14 DICEMBRE ORE 20:30 DINAMICA GENERALE BASKET RECANATI Alex Ranuzzi in azione a Verbania nel match contro Omegna ICMOVING CHANNEL 4 POGGIO RUSCO Natale è tempo di tenerezza Ballando con la Fede S abato 18 e domenica 19 gennaio 2014 l tempo del Natale sin da piccoli era sinonimo di gioia, di regali, di tenerezza e affettuosa le comunità di Poggio Rusco e Magenerosità. Le festività natalizie, ci avvicinavano alla fede, grazie a Gesù Bambino, al pregnacavallo accoglieranno con entusepe, e alle tradizioni antiche che ogni casa, ogni famiglia custodiva gelosamente. siasmo Suor Anna Nobili e la sua compaQuesti giorni di festa vedevano una maggior partecipazione di fedeli alle funzioni religiose, gnia “Omega” che si esibiranno in eventi sia nella notte santa, che nei giorni successivi, e infine col saluto all’anno vecchio del 31 diveramente imperdibili per gli amanti della cembre con la recita del Te Deum, la Chiesa diventava uno stupendo luogo di aggregazione. Ma, come abbiamo ancora sotto gli occhi, la terri- Lino Rezzaghi danza, ma soprattutto per i credenti che già conoscono questa donna che irradia gioia bile “burrasca” del terremoto ci ha tolto quel luogo solo a guardarla. caro a molti di noi, e specialmente nei giorni nataliSuor Anna fa parte della congregazione delle Suore zi, ne sentiamo la mancanza. Operaie della Santa Casa di Nazareth e grazie a loro Quel seppur accogliente tendone, posato al suo fianco, non ha ideato la nuova scuola di Danza Moderna Cristiana basta per sostituirla degnamente, si fa molta fatica ad essere “ HolyDance” a Palestrina (vicino a Roma), che sta partecipi di quella spiritualità che la nostra chiesa ci offriva. portando in giro per l’Italia. Attraverso questa scuola Sono trascorsi venticinque anni, era il 1988 quando vennero che conta ormai un centinaio di persone tra bambini fatti gli ultimi restauri interni, la sistemazione e la tinteggiae adulti vuole far conoscere un modo alternativo per tura esterna, che ci rese orgogliosi della nostra bella chiesa. avvicinarsi a Dio: la preghiera attraverso la danza. Così scriveva il giornalino parrocchiale di quell’anno “Al E’ stata ospite a diversi programmi televisivi tra cui cammino di preparazione spirituale e religioso della comunità le “ Invasioni Barbariche” di Daria Bignardi e “A sua Immagine” su Rai , “Verissimo” canale 5 dove ha parrocchiale poggese ha fatto riscontro, parallelamente, il representato il suo libro “ Io ballo con Dio” in cui racconta il passaggio dal buio alla luce, senza sconti stauro radicale della chiesa-tempio, segno ed immagine della e senza nulla nascondere della sua vita da ballerina di discoteca fino al momento della sua vocazione. Chiesa, popolo di Dio. È stato un lavoro compiuto da persone Una religiosa che è stata trafitta da una “folgorazione sulla via della danza”, come un attuale S. Paolo. competenti, con il parere delle autorità diocesane e statali.” Gli incontri sono organizzati dal Coro InCanto di Poggio Rusco unitamente con alcuni coristi-amici Al termine del percorso spirituale e di restauro si celebrarono della parrocchia di Vallata (Mo). Lo spettacolo del sabato sarà all’Auditorium di Poggio Rusco alle i 240 anni dalla sua fondazione, con la consacrazione ufficiale ore 21.00 e il secondo evento che non si può definire assolutamente spettacolo, ma una testimonianza del Vescovo Caporello. In quei giorni potemmo ammirare la del Vangelo attraverso la danza con la celebrazione Eucaristica a completamento sarà nella chiesa di sua antica bellezza, fatta di opere stupende, ricche di fede e devozione; in quel luogo in cui abbiamo Magnacavallo ore 10.00. vissuto esperienze bellissime di comunità. Anche chi da molto tempo si era allontanato dalla fede, non A entrambi gli eventi Suor Anna Nobili alla fine farà la sua testimonianza e ci sarà possibilità di acpoté non apprezzare i lavori svolti. quistare il libro. Tornando ad oggi, passato il terremoto, è giunto il momento di ritrovare con serenità il nostro cammiUn grazie alle tante associazioni e persone che stanno collaborando per la buona riuscita di questo evenno, sia come cattolici, che come semplici cittadini. Il recupero della Chiesa, non deve solo avere un to perché sono veramente tante. Suor Anna sta creando una bella rete di solidarietà e collaborazione! significato di ricostruzione e sicurezza, ma soprattutto di liberazione da quell’incubo (presente ancora Per info sempre aggiornate e contatti www.incanto.mine.nu in molti di noi) chiamato terremoto. Solo quando potremo varcare la soglia di questo nostro luogo tanto caro, col desiderio di ritrovare la tenerezza e la bellezza che offriva ed offrirà questa nostra casa comune, ci potremo definitivamente sentire liberi. Come già scritto precedentemente, la nostra piazza con i suoi portici, e la nostra chiesa con le sue bellezze artistiche, sono indiscutibilmente il nostro biglietto da visita per il mondo. I TALE & QUALE POGGIO SHOW T A gh’è personi che, quand li decid d’andar via, it lasà an post vot, dificil da impinir. Mario Seti l’è una ad questi. La pasion cl’à mis a scrivar (sensa la w che seconda lù l’era n’ufesa) e a parlar dal Pos l’è stada nà pasion pran granda. A’ mancarà pran tant l’ironia e l’oc svelt par sutulinear quel cà’an va minga ma anca quel ca funsiona. Un salut grand a chi, dal Pos, l’à fat la so bandiera Non è proprio facile mettersi a scrivere e parlare di Mario Setti, ma glielo devo. Conoscere Mario è stata una cosa ovvia dal momento che era amico di mia mamma e con lei condivideva la passione per Poggio Rusco, passione, che nel mio piccolo, cerco di portare avanti. E’ stato però un privilegio diventare una “collaboratrice” delle sue “creature”, partendo da quel foglio storico che era il “Biancoazzurro” per arrivare alla sua ultima invenzione, “Il Ciacaron” ma ancora più “esclusivo” riuscire ad avere il permesso di leggere qualcuno dei suoi scritti rimasti chiusi nel cassetto e che, con fare da carbonaro, mi faceva trovare in una busta dalla Paola Negri, con l’obbligo di dirgli cosa ne pensassi e di non divulgare ciò che avevo letto. Quante volte gli ho detto che “I pulastar d’Urcion” meritavano di vedere la luce e quante volte mi ha risposto che non era convinto di un passaggio, di una frase. Solo “Lavoro serale”- il mio preferito in assoluto - è uscito sul web e per questo l’ho ringraziato. Mario era così, preciso allo spasimo, forse qualcuno ricorda il suo intervento alla presentazione del libro di Andrea Bernardoni dove si chiedeva se fosse stato meglio, nel titolo, un punto esclamativo o di domanda. Sempre attento a cogliere l’ironia delle cose raccontava Poggio e la sua gente. Con Il Bestiario e L’Erbario ha descritto le nostre fole, le nostre radici e le prime “bestie” erano la somma di alcuni poggesi dei quali, con Renzo Bisi, aveva fatto un unicuum. L’ironia era la sua firma, il nome della “casa editrice Tapina” la dice lunga anche su come si vedeva E’ andato via davanti al computer, mentre lavorava all’ultimo numero del “Ciacaron” e non poteva esserci modo migliore, se modo migliore deve esserci; quasi come fosse la scena di un giallo di quel Camilleri che gli piaceva così tanto. Mancherà a tutti. TOM La dottoressa Simona Gentilini saluta i suoi piccoli pazienti e le loro famiglie D opo undici anni di servizio sul territorio compreso tra Poggio Rusco, Mirandola, Quistello, Ostiglia e Sermide, come medico pediatra di base, con sede a Poggio Rusco, Simona Gentilini lascia la sede di impegnato servizio. Con professionalità, umanità e dedizione, ha seguito i suoi piccoli pazienti raggiungendo i 1.200 assistiti, superando così il massimo numero previsto dall’ASL. Avendo sempre presente l’obiettivo dell’accrescimento della Sua preparazione si è attivata, nel corso degli anni, con impegnata costanza a fre- quentare convegni, congressi, corsi di formazione, di perfezionamento ed aggiornamento raggiungendo così l’elevata professionalità riconosciuta anche dai colleghi. Questa ricerca l’ha portata a conoscere ed applicare anche le terapie della medicina alternativa o meglio integrata, con un approccio olistico sul paziente, applicando così il “Saper Essere” nella relazione con l’assistito e la sua famiglia. Il percorso verso le nuove frontiere della medicina e delle terapie l’hanno favorita nel superamento del concorso per la copertura delle prestigiose sedi di Sirmione e Desenzano, sempre nella veste di pediatra di base. Dall’intervista alla dottoressa Gentilini emerge la soddisfazione per l’obiettivo raggiunto, ma anche il profondo dispiacere per lasciare la Sua terra d’origine, gli amici e soprattutto gli adorati piccoli pazienti. Annalisa Marini Foto: E. Bertelli A Mario Seti eatro Auditorium esaurito per le tre serate del “Tale & Quale Poggio Show”, edizione riveduta e corretta del fortunato “Poggio Show” di alcuni anni fa. Organizzato da Lisa Cappellari, Francesca Di Chiara e Catia Oltramari, lo spettacolo ha coinvolto poggesi e non di tutte le età, che, con disponibilità e molta autoironia, hanno accettato la sfida di calcare un palcoscenico cantando dal vivo o esibendo un play back quasi perfetto. Se la verve artistica di qualcuno ( Antonella Patruno e Angelo Pradella, per esempio) è una certezza, di sicuro ha colpito quella di chi non ti aspetti (Mattia Montagnini o Fausto Vicenzi). La parte comica dello spettacolo è stata gestita da artisti “consumati” quali Paolo Gavioli, Roberto Stella ed Emanuele Vanoni-Ramazzotti Oliani cui si è affiancato un sorprendente (Gavioli-Taddei) Davide Scansani. Presentatori Ivan Russo ed Alessandra Begnardi, che hanno ben dissimulato l’emozione. Ottima anche la parentesi musical gestita dal “Gruppo Astrea”. E’ evidente che parlare di alcuni è riduttivo, perché tutti andrebbero menzionati. L’intento benefico (incasso devoluto alla chiesa, alla scuola dell’Infanzia San Giuseppe, al’I.C. di Poggio) ha contraddistinto gli ideatori e gli attori e ne accresce il valore. Divertirsi , divertire e far del bene è di sicuro un mix che i poggesi conoscono e realizzano bene. Rispolverando un vecchio incitamento sportivo che veniva urlato al palazzetto dello sport quando giocava la squadra del prof. Moretti “BRAVI TUTTI”, ma davvero ! TOM Per i vostri ANNUNCI CERCO LAVORO Signora italiana referenziata cerca lavoro come assistenza anziani, pulizie domestiche e di uffici. Cell. 320-1584514 Ragazza seria con esperienza cerca lavoro come pulizie presso privati o ditte, stiro, baby sitter o altro purché serio, zona Poggio Rusco o limitrofi. Cell. 348-7537724 no perditempo Signora di Ostiglia cerca lavoro come badante. Zona Ostiglia o limitrofi. Cell. 320-2679629 [email protected] VENDESI Peugeot 206 Coupè Cabriolet 1600 benzina, Azzurro metal. 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Al finanziamento Regionale si aggiungono altre somme stanziate dalla CEI (Commissione Episcopale Italiana) per un importo di 100.000 euro. Dalla Caritas diocesana sono disponibili circa 50.000 euro parzialmente utilizzabili per la chiesa di Poggio Rusco e di Stoppiaro. Ma la provvidenza ancora una volta stupisce! Un donatore, che ha voluto rimanere anonimo, ha già fatto pervenire la somma di 160.000 euro per il restauro della chiesa! Inoltre il lascito testamentario della signora Guvi di 5 biolche di terreno, consentirà, dopo la vendita di realizzare una discreta somma. Quindi il totale ammonta a circa un milione di euro, che per partire sono una discreta somma, ma mancano almeno 300.000 euro. Entra quindi in gioco la solidarietà dei parrocchiani di Poggio Rusco, che saranno chiamati a raggiungere la non indifferente cifra. Per tale scopo è stata costituita una associazione, senza finalità di lucro, con lo scopo di arrivare all’obbiettivo del raggiungimento integrale della somma necessaria per il ripristino della chiesa. Il comitato appena costituito, con legittimità di Onlus, si chiama “Associazione Amici Chiesa SS. Nome di Maria Poggio Rusco”. Chi vuole può dare il suo contributo, avendo anche vantaggi fiscali ed una nota inserita nel giornale chiarisce ancor meglio questi aspetti. La solidarietà è partita anche con altre iniziative, ma l’associazione appena costituita sarà il collettore dello sforzo di ogni singolo cittadino o parrocchiano. La chiesa è il simbolo della nostra religione, della nostra fede ed anche della nostra continuità. In quel luogo abbiamo ricevuto il Battesimo e gli altri Sacramenti, molti si sono sposati, tanti hanno accompagnato i loro cari per l’ultima benedizione. La Chiesa è il luogo dove potremo portare i nostri figli e i nostri nipoti nella continuità della fede e questo sarà possibile solo se tutti daremo il nostro contributo, piccolo o grande, ma tutti. 5 POGGIO RUSCO 2014 C ari Concittadini, il sisma dei giorni 20 e 29 maggio 2012 ha provocato, oltre al panico e all’angoscia per ognuno di noi, notevoli danni ai fabbricati destinati a: - abitazioni private, - servizi pubblici (municipio, scuole, biblioteca, torre civica, ecc.) - attività artigianali, industriali e commerciali . culto (chiesa) Di questi edifici quelli che hanno subìto danni più significativi, tali da renderli inagibili, sono quelli che rappresentano la storia del nostro paese come il palazzo municipale, la torre civica e la chiesa. In questa situazione di calamità naturale ASSOCIAZIONE AMICI inaspettata e non conosciuta CHIESA SS. NOME DI MARIA prima, il paese ha reagito con POGGIO RUSCO coraggio e dignità per ritornare al più presto alla situazione precedente il sisma impegnando CALENDARIO DELL’AMICIZIA proposto in vendita risorse umane ed economiche al prezzo di € 5,00 presso il Circolo ANSPI. nella ricostruzione degli edifici privati e pubblici. Uno degli impegni cui siamo tutti chiamati a dare una risposta collettiva e condivisa riguarda la RICOSTRUZIONE DELLA CHIESA PARROCCHIALE DEL SS. NOME DI MARIA i cui danni sono davanti ai nostri occhi quasi a ricordare che le opere da realizzare per avere l’agibilità dell’edificio richiedono un intervento risolutivo, globale e costoso. Il progetto esecutivo dei lavori prevede un costo complessivo pari a € 1.300.000. A questo scopo, per iniziativa di alcuni cittadini è stata costituita un’organizzazione di volontariato (non profit), Onlus di diritto( ai sensi della legge n.196 del 22/08/1991) chiamata AMICI DELLA CHIESA DEL SS. NOME DI MARIA DI POGGIO RUSCO per sensibilizzare la cittadinanza e favorire la raccolta dei fondi necessari in collaborazione con la Parrocchia, anche mediante iniziative di coinvolgimento della popolazione e delle categorie produttive in essa operanti. Infatti l’impegno dell’organizzazione sarà quello di affiancare la Parrocchia nell’espletamento di procedure per la richiesta di fondi destinati alla conservazione dei Beni culturali e storici elargiti da Fondazioni e/o Istituti di credito e nell’organizzare iniziative culturali e ricreative, in collaborazione con le associazioni di volontariato della nostra comunità, mirate a favorire le donazioni in denaro da destinare alla ricostruzione della Chiesa. Alcune di questi eventi sono già stati realizzati grazie all’intervento della Fondazione Innovarte, che gestisce il Teatro-Auditorium, e di gruppi amatoriali del paese che hanno proposto spettacoli premiati da un grande successo di pubblico. I Cittadini poggesi sono chiamati ad esprimere ancora una volta la loro storica generosità nella certezza che INSIEME riusciremo a realizzare il “sogno” di far risuonare le nostre campane. La nostra Chiesa rappresenta la Fede per molti e la Storia per TUTTI I POGGESI Per informazioni in merito alle modalità di versamento di contributi a favore della ricostruzione della Chiesa telefonare a 348 7216295 oppure contattare UBI BANCA DI BRESCIA filiale di Poggio Rusco (Sig.Pietro Molinini) Ti Auguri per un gioioso Anno Nuovo .... e noi farem risuonar le nostre campane CARBONARA DI PO “La Guerra Delle Acque “ In Terre Di Confine V Al Sfragulà di Dormalora illa Bisighini, a Carbonara di Po, ha ospitato la presentazione del libro di Alessandro Oliani “La Guerra delle Acque” – L’Oltrepò Mantovano, il Ferrarese, il Modenese nei secoli XVI – XVIII – (Ed. Antiche Porte R.E. pagg.152). A presentare l’Autore, davanti a un pubbli- O co attento e numeroso, il sindaco di Carbonara Motta, Costa del Consorzio Bonifica Burana che, con il Consorzio Bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po, ha contribuito all’uscita del libro. Oliani, laureato in Economia e Commercio all’Università di Bologna discutendo la tesi dal titolo “Acque e Diu, o Signòr! Al temp al còr! Pasà i Mort è sa Nadàl e anca st’an l’è umenti fnì! Va ben …Na roba à la wolta. Nuvembàr l’è al més di Mort e al nostar simitéri l’era lüstar e pin ad fior! In di quadrèi ‘d téra che ‘l Cumün al làsa a dispusion dla libera cultivasion è gnü sü da tüt: dli Palmi e di Pin, la Madòna e li funtàni, li rösi e i sèt Nani. L’è un sapèl! Però l’è bèl! La Gaséta l’à fat n’articulòn insima al Lucio, al Sigàgn, cl’è dventà famòs insima à la rét! Minga la recinsiòn, ma la rét di compiuter, al “Ueb”! Da tüt’Italia i àl végn a catàr par faràs futugrafàr cun lü! Elòra al màt èl lü o ..ei lòr? Ahahaha… Pò è gnü sò anca la televisiòn! Ià scupèrt che al Nait di Cursöi l’è…un casìn! Bemma gh’era mia d’bisogn da far tant sapèl! Bastàwa dmandaragh.. al Prét dal Bundanèl! (cl’è al persunàg ca fá al Lucio quand al fà di schers ) Hahahaha!! Ah ma la roba pusè bèla ch’è sücès stu més al Pòs l’è stà al Poggio Sciò! A fàt tüt un grüp ad pütlét sensa l’aiüt ad ninsün, e sòl par catàr sü di schéi da dàr in beneficénsa! I g’à dat al teàtar a gamba.. e lòr i l’à impinì par tre siri ad fila! La gent l’à pagà e la s’è gudesta e par tüti è stà na gran festa! Brau! E adès ca riwa Nadàl la festa la cuntinua…infin quand a restém sensa (schéi)! Elòra a cuminciarà la .. Decadénsa! Dop quéla ad B. à spetém anca quéla ad C, D, E, G e awanti acsì!!! Intant a gh’è da praparàr da magnàr par li Festi. Ricurdef che in s’al nostar libar “Al Pòs e li so ricèti” (10 € ca wa in beneficénsa) a catè tüt i piàt püsè bòn ad li nostri rasdòri! HhBon Nadàl a tüti e a tüt…A quéi bèi e anca a quéi brüt!!! Governo delle Acque nell’Oltrepò Mantovano – Secoli XVI – XIX”, coautore del volume “Una terra fra acque e e cielo: bonifica e territorio nell’Oltrepò Mantovano” e inoltre relatore in diversi convegni su temi similari, aveva alle spalle un ideale bagaglio culturale e archivistico per una ottimale stesura del testo. “Il libro – ha evidenziato Oliani – analizza documenti d’archivio, fonti inedite, mappe e disegni d’epoca per ricostruire il rapporto uomo-ambiente nell’Oltrepò Mantovano tra il XVI e il XVIII secolo. Si scopre così che canali di bonifica e opere irrigue sono stati oggetto di un fitto carteggio diplomatico intercorso fra le corti degli Estensi, dei Gonzaga, dei Pico e dello Stato pontificio”. Quindi una appassionata lettura storica di documenti dell’Archivio di Stato di Mantova e di una importante bibliografia della materia, atti a riesumare vicende idrauliche su terre di confine strategiche e difficili da governare a un tempo. Uno studio che si compone di due parti. Il quadro dei mutamenti più importanti del sistema idrografico padano, le cause che li hanno originati e le conseguenze provocate. La documentazione delle opere idrauliche realizzate o semplicemente immaginate in quei tempi, anche nei loro aspetti più originali. Intenso programma natalizio pro loco Carbonarese L a Pro Loco carbonarese, in collaborazione con il Comune, ha varato il consueto, intenso programma dieventi del periodo natalizio. Da sabato 7 (in Villa Bisighini) personale “Le Sculture” di Denis Raccanelli, apertafino al sei gennaio. Giovedì 12 con la notte di S. Lucia e la cena di sabato 14 nella sede Ugo Buganza Auser. Alle 19 di giovedì 19, in Municipio, l’Amministrazione comunale incontra i neo diciottenni per la consegna della Costituzione. Venerdì 20 Festa di Natale in chiesa, ore 18, con la Scuola dell’Infanzia. S. Messa solenne in chiesa, 23,30 la vigilia di Natale e il 27 concerto di fine anno in auditorium, ore 21, con la Scuola di Musica Moderna di Sermide. Cenone di fine anno nellasede Auser , ore 20,30, per poi passare al 2014 con domenica 5 al Centro Eridano per la tombola con i bambini, aspettando la Befana, ore 15,30. Domenica 12 si chiude, dalle 16, nella Piazzetta del Tartufo con “Brusem la vecia e magnem i pinsin frit” cui seguirà una sorpresa con il botto. Ristorante Pizzeria La Bugia Chiuso il lunedì PRENOTA il Pranzo di Natale, S.Stefano e il Cenone di Capodanno al 0386 51036 Menu con specialità locali POGGIO RUSCO Via Garibaldi, 23 www.labugia.net CENONE DI SAN SILVESTRO Antipasti - Voule a vent in salsa arlecchina - Tortino della Bassa - Mousse di mortadella brisee - Pomodorini ripieni con philadelphia e erba cipollina PRIMI - Crespelle di ricotta e spinaci - Sformatino di melanzane alla parmigiana - Garganelli alla tirolese SECONDI - Involtini del contadino ubriaco - Sfilacci di manzo ai mille profumi CONTORNI - Patate in crosta - Erbette al vapore DOLCE - Pandoro con zabaione caldo - Acqua, 1/4 vino, spumante, caffè, limoncino ITATI € 40 POSTI LIM REVERE Festeggiamenti per la “Virgo Fidelis” 6 N umerosi i cittadini che hanno seguito i festeggiamenti della “Virgo Fidelis”, patrona della gloriosa Arma dei Carabinieri, dimostrando riconoscenza e partecipazione alla cerimonia voluta dal comandante della stazione di Revere Andrea Salvatore, il quale unitamente a tutto il direttivo dell’Associazione Nazionale Carabinieri sez. Revere, presieduta da Decimo Garusi, al sindaco Sergio Faioni ed al sindaco di Poggio Rusco (già comandante della stazione poggese) Rinaldoni Sergio, hanno voluto festeggiare la patrona dell’Arma deponendo, dopo la celebrazione liturgica presieduta da don Paolo Azzini, una corona di alloro al monumento dei caduti. L’Associazione Nazionale Carabinieri sez. Revere, che ha sede nel locale comando rivierasco, conta oltre 100 iscritti e raccoglie adesioni da molti comuni del Destra Secchia. Onore, rispetto e servizio, sono le parole che contraddistinguono da sempre l’Arma fedele appunto allo Stato e all’ordine, nonché alla sicurezza di tutti i cittadini. Parole di gratitudine, sono state spese dal comandante Salvatore nei confronti di tutti i carabinieri e di tutti i cittadini, che davvero sentono l’Arma e la figura del locale carabiniere come un punto di forza e di sicurezza per il servizio che quotidianamente svolgono. Parole di riconoscenza anche da parte dei Sindaci Faioni e Rinaldoni, nonché del parroco Azzini per la preziosa collaborazione e disponibilità che la locale stazione nel corso degli anni ha dimostrato ai reveresi e al territorio circostante. Una corona d’allora a ricordo di tutti i caduti con il “silenzio” eseguito alla tromba dal M° Glauco Bordini, sono stati i momenti commoventi e toccanti della cerimonia commemorativa, dove un plauso e parole di ringraziamento sono andate anche a tutti i carabinieri e militari impegnati in missioni di pace e sicurezza. Non poteva mancare una poesia scritta dal Sig. Vito Raineri, in onore dell’Arma dei Carabinieri, letta dallo stesso maresciallo Andre Salvatore. Alla cerimonia, era presente anche una delegazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di San Benedetto del Tronto, presieduto da Salvatore Amerigo, con la quale è in cantiere per la prossima primavera un gemellaggio. Davis Raddi La scuola incontra gli artisti P resso la sala espositiva della scuola secondaria di primo grado “don Bartolomeo Grazioli” di Revere in occasione dell’apertura dell’anno scolastico è stata inaugurata la Personale di Luigi Bassetti – “La Tumultuosità dell’Estetica” per il ciclo espositivo Arte e Natura in piazze, musei, scuole e città. L’atelier con l’artista comprende la realizzazione di un progetto che si sviluppa in varie tappe. Una di queste dal titolo “FARE ARTE PER DIRE AMBIENTE” Annalisa Marini a cura della sezione didattica del Ca’ la Ghironda - ModernArtMuseum. Il 23 ottobre le classi seconde della Scuola Media “don Grazioli” sono state in visita a Zola Predosa (Bologna) presso il Ca’ la Ghironda – ModernArtMuseum, hanno incontrato l’artista Luigi Bassetti e con lui realizzato le opere creative ispirate al suo gesto e alla sua tecnica, cercando di comunicare intenti di educazione ambientale. Gli alunni hanno continuato poi in aula con la trattazione dei contenuti scientifici e con produzioni pittoriche. La visita al complesso artistico di Zola Predosa ha loro permesso di ammirare l’arte antica, moderna e contemporanea. La collaborazione con il ModernArtMuseum continuerà con l’inaugurazione della mostra “ARTE - NATURA” prevista per il 21 dicembre, alle ore 10.30, del pittore informale Guerrino Siroli. VILLA POMA Dicembre a Villa Poma M ese di Dicembre sempre vivacizzato dalle Associazioni di Volontariato: Domenica 8 presso la palestra si è svolta la dimostrazione della locale Ass. di Ju-Jitsu, Mercoledì 11 presso Biblioteca Comunale “Racconti dall’isola del Vagabondo” in collaborazione con il “Canile di Mirandola” e Giovedì 12 presso la Scuola dell’Infanzia “Letture Natalizie Animate”, Adriano Rovesta mentre i volontari della Pro Loco sono impegnati con la “Magica Notte di Santa Lucia” alla sera, aiutando la “Santa” nella consegna dei doni ai bimbi buoni (ricordarsi di mettere la candelina sulla finestra). Domenica 15 Dicembre ore 20.45 in sala civica, tradizionale “Concerto di Natale“ con la Corale S. Michele, il coro di voci bianche di Daniela Zerbinati e il Coro InCanto di Poggio Rusco; patrocinato dal Gruppo AIDO di Villa Poma. Mercoledì 18 ore 15,30 presso Biblioteca comunale “Letture di Natale” per tutti i bambini e scambio di Auguri, mentre Giovedì 19 ore 17,00 in sala civica “Spettacolo di Natale” con i bambini della Scuola dell’Infanzia. Sabato 21 ore 20,45 spettacolo di burattini, musica, canzoni e creps al cioccolato per tutti, proposto dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e Gruppo Giovani. Notte della Vigilia nel piazzale antistante la sala civica l’Ass. AVIS vi aspetta per il consueto scambio di Auguri. Martedì 31 dicembre “VEGLIONE DI CAPODANNO” per brindare in allegria l’arrivo del 2014 con gli amici della Pro Loco. Da Sabato 14 Dicembre è aperto al pubblico il Presepe di Ghisione che quest’anno presenta interessanti novità: nell’area antistante vi sarà un’esposizione di Presepi di varie realtà Villapomesi. Gli organizzatori si aspettano un notevole flusso di pubblico; l’anno scorso nelle belle giornate di sole la pista ciclabile che collega Villa Poma a Ghisione (3 km) era un continuo via vai di “Turisti del presepe”, incluse anche alcune comitive giunte dalle case di riposo limitrofe.All’arrivo di gruppi di anziani o scolaresche (su prenotazione) viene offerto loro una ricca colazione gratuita. Lunedì 6 Gennaio, tradizionale “Falò a d’la Vecia” mentre Domenica 12 a chiusura del Presepe si terrà il Concerto della Corale S. Michele, e tutto questo grazie ai Volontari del “Gruppo Presepe di Ghisione” col supporto dell’Amministrazione Comunale e della Parrocchia.Domenica 19 Gennaio Avis e Gruppo Podistico vi invitano a partecipare alla “Montefortiana 2014” la manifestazione podistica per eccellenza. Partenza pullman ore 6,00, quota di partecipazione € 26.00, iscrizioni entro il 6 Gennaio: info: Marco 335-8071516 - Adriano 0386-565441. “Autunno d’Autore” con il G.A.O. P resso la biblioteca comunale “Libriamo” nel quadro del ciclo d’incontri “Autunno d’Autore”, si è svolto l’incontro: “Villa Poma Archeologica Rinvenimenti numismatici di età romana presso la villa urbano-rustica di Corte Bategonia”. Dopo il saluto iniziale del Sindaco Roberto Pedrazzoli che ha sottolineato come sia importante approfondire gli studi sulle ricchezze archeologiche presenti nel territorio del comune, ha preso la parola Mauro Francesco Farsoni Vincenzi, Presidente del Gruppo Archeologico Ostigliese. Vincenzi ha parlato delle importanti attività della sua associazione ed ha in particolar modo illustrato, anche tramite materiale fotografico, i rinvenimenti archeologici effettuati nel territorio del comune di Villa Poma , riguardanti principalmente materiale in gran parte laterizio, di età romana ma anche medievale e post-medioevale, concentrato nel sito della frazione Ghisione, dove sorgeva un antico “castrum”. Cuore della serata è stata la relazione del dottor Marco Testolin laureato in Numismatica Antica presso l’università di Verona, che ha esposto la sua tesi di laurea concernente gli studi e gli scavi eseguiti nel sito archeologico villapomese, scoperto solo da pochi anni nella corte Bategonia. In questo appezzamento di terreno si è cominciato a scavare grazie anche al grande impulso dato da Fabio Ferrarini, socio villapomese del GAO. Gli scavi effettuati, confermando la notevole importanza del sito archeologico, hanno rivelato l’esistenza di una villa urbano-rustica di età romana. Si tratta di una struttura ampia e complessa, formata da due parti, una più elegante riservata ai padroni della tenuta, e un’altra di carattere rurale, riservata ai contadini. Dal sito, ha spiegato Testolin, che a tale argomento ha dedicato e dedica intenso e appassionato studio, sono emersi reperti di grande interesse come numerose tessere musive facenti parte di una pavimentazione probabilmente ora perduta. Non è questo il solo tesoro regalatoci dal sito: sono emerse più di 450 monete di varie epoche e coniate sotto vari imperatori dell’era romana. Molte di queste monete sono state rinvenute in un ripostiglio dove il padrone del tempo, le aveva conservate e appunto la presenza di un ripostiglio è una caratteristica che rende il sito unico nel suo genere. Al termine della serata si è tenuto un breve dibattito. l’Assessore alla cultura Raffaella Lanzoni ha poi ringraziato gli ospiti e gli intervenuti per la presenza e la collaborazione. GRAZIE SPONSOR 2013 SA Simoni Arredamenti, Oro Italia, Equilibrio e Benessere, PD Mantova, Ristorante Pizzeria La Bugia, Pro Loco Dossese, Pallacanestro Mantovana, Carlo Maccari, I.S.S. Galilei Ostiglia, Il Ponte o.n.l.u.s. Idea Casa Immobiliare, Impianti Fotovoltaici Metex, Antica Locanda Corte della Marchesa, Bose Impianti Elettrici, Agrifilm Festival, Rock@ Villa, Parrucchiere Luca, Car Service Fornari, Tinteggiature Corradi Claudio e Alex, Carrozzeria Rebecchi, Ilverde Supermercati, Pro Loco Flexum, Falegnameria Veneri, Cattolica Assicurazioni Ag. Poggio Rusco, A.C.D. Poggese, Auser Mantova, Comune Villa Poma, Pro Loco Villa Poma, Strada del Tartufo, Chicco Outlet Poggio Rusco, Bar Piper & Leggi e Scrivi, Locanda La Maison des Amis, Hair Stylist Catia, Verso Casa Ag. Immobiliare, Chiozzini Fabio Ferramenta, Outlet Global Merchandise, Ristorante Corte Matilde, Calanca Impianti Elettrici, Carnevali Formaggi, Dotti Rimorchi, I.I.S. Greggiati Ostiglia, Farmacia Guidotti, Ambulatorio Veterinario dott. Morganti, Lavanderia Roveri Marta e Irene, Angel Pizza, B&B Ottocento, Farmacia di Torriana, Az. Agricola Corrado Longhi, Fotografo Gianni Bellesia. L’AMORE è dono K 7 ica è partita alla ricerca di una nuova esperienza, di volti nuovi dalle anime estremamente diverse ma con un percorso di vita molto simile legato principalmente a sostanze stupefacenti. “Ho 32 anni e sono qui da tre, ma ne ho già fatti altrettanti in carcere, e a Gennaio Kica ritorno a casa ma sai che ti dico cara mia? Che ho paura!!!!”Perché quando sei alla fine del tuo percorso è così che ci si sente! Il mondo li fuori fa paura, e io non voglio più avere a che fare con la droga! Rientrerò al porto di Livorno e riprenderò il mio lavoro! “Uscire in una realtà senza regole” è questo che mi fa tremare!” Parlare con il ragazzo della scuderia di San Patrignano è stato emozionante, commovente e da pelle d’oca. La forza nei suoi occhi di avercela fatta ma soprattutto di farcela anche quando tornerà dalla sua famiglia è stata la cosa più bella che ho potuto cogliere ascoltando le sue parole. Ho potuto vedere più di mille ragazzi e ragazze con gravi problemi di droga che la comunità di San Patrignano oggi OSPITA in maniera completamente gratuita e senza richiedere alcun contributo alle loro famiglie né rette allo stato. Nata nel 1978 da Vincenzo Muccioli e prende il nome dalla strada del comune di Coriano, in provincia di Rimini. La comunità è una Organizzazione non Governativa e riconosciuta dalle Nazioni Unite con lo status di “consulente speciale presso il Consiglio Economico e Sociale dell’Onu”. Ai ragazzi ospitati viene offerta una casa, l’assistenza sanitaria e legale, la possibilità di studiare, di imparare un lavoro, di cambiare vita e di rientrare a pieno titolo nella società. Nella comunità svolgono la loro attività molti operatori volontari, collaboratori e consulenti, molti dei quali proventi dal percorso di recupero. Inoltre ci sono circa 70 bambini, figli di operatori e di ragazzi che svolgono il percorso, numerosi sono i nuclei familiari e più di 30 minorenni reduci da problematiche di disagio e consumo di droghe. I fondi necessari al mantenimento dei ragazzi e delle strutture derivano in parte dalle attività e dai beni e servizi prodotti secondo i principi dell’autogestione (settori in allevamenti, canile, cantina, cucina, chimici, caseificio, centro medico, coltivazioni, decorazioni, elettricisti, fabbri, falegnameria, forno, idraulici, grafiche, lavanderie, magazzini, scuderia, mangimificio, parco,ecc…..), e per il fabbisogno restante, da donazioni e contributi di privati. La comunità da anni si impegna inoltre nella campo della prevenzione della tossicodipendenza. Le persone che vivono in San Patrignano (che è come un grande Paese) non vengono considerate malate quindi non vengono utilizzati trattamenti farmacologici per la dipendenza. Piuttosto vengono utilizzati interventi psicoterapeutici e/o psichiatrici. La durata minima del percorso di un ragazzo che entra in Comunità è di tre anni e quando entra viene inserito in uno dei settori di formazione elencati prima. Viene affidato ad un tutor che vive in stanza insieme a lui e altri ragazzi. Ogni stanza ha il suo responsabile. La crescita della persona avviene attraverso il confronto quotidiano con i compagni e i responsabili di settore. Ad ogni ragazzo durante il percorso vengono affidate via via maggiori responsabilità e con il passare del tempo egli stesso diviene tutor di un’altra persona bisognosa di aiuto. In questo modo gli ospiti della comunità recuperano il piacere di sentirsi utili a sé stessi e agli altri, sperimentando nuove forme di gratificazione, alternative e opposte a quelle illusorie offerte dalle droghe. Le regole di vita in comunità sono quelle di una civile convivenza, nel rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente. Nella prima fase di percorso il ragazzo viene distaccato dalla famiglia, ad eccezione di una corrispondenza epistolare. Dopo circa un anno la famiglia può fare la prima visita in Comunità. Incontri che poi diventano tre o quattro al’anno. Dopo i primi tre anni il ragazzo tornerà a casa per circa dieci gg. Vi ho raccontato qualche curiosità sulla base di notizie colte direttamente in loco ma le cose più belle che ho provato non sono in grado di trasmettervele. Sono uniche. Vedere così tanti giovani che si aiutano l’uno con l’altro e che seguono determinate regole è stato sbalorditivo. Al momento del pranzo tutti i ragazzi raggiungono a fiume la sala con queste lunghe tavolate e circa un ottantina di loro (ogni giorno si alternano) si occupano del servizio in tavola e della preparazione del pranzo. Femmine e maschi alla pari. Nessuna distinzione. “Mangiare quello che si è scelto e non lasciare cibo nel piatto offerto”. Non sprecare cibo. Al termine del pranzo su ogni tavolata uno dei ragazzi batte un pugno sul tavolo e in maniera ordinata tutti quelli del rispettivo tavolo si alzano ed escono dal salone. Iniziano prima quelli vicino al salone e poi procedono quelli a fianco le finestre. Questo è un modo per non creare ingorghi nell’alzarsi e confusione. L’immagine è davvero fortissima. Ragazzi quanti giovani ci sono li, non vi rendete conto di quanto sia bella la vita senza l’essere indipendenti da droga o alcool. Una volta era più nascosto lo scambio di droghe, oggi ce la si scambia nei locali come una GOLIA ACTIVE PLUS. E’ incredibile! Non posso dilungarmi troppo ma vi racconterò altre cose su questa mia esperienza. “San Patrignano è una casa, una famiglia per giovani che hanno smarrito la strada. E’ una comunità di vita che accoglie quanti sono afflitti dalle dipendenze e dall’emarginazione perché ritrovino la propria strada attraverso un cammino di recupero che è soprattutto un percorso d’amore. Gratuito, perché l’amore è dono” Con affetto Il Nuovo OSTIGLIA Logo del Parco del Mincio di Stefano Lastrucci. La presentazione in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente V a a riposo il logo che ha accompagnato per quasi trent’anni l’immagine del Parco del Mincio. Disegnato da un allora giovane studente del liceo artistico, Marco Rodolfi, poi divenuto grafico professionista, verrà sostituito dal nuovo logo che contraddistinguerà l’area protetta Parco del Mincio e il suo ente di gestione conservandone i tre colori – azzurro, verde, giallo-arancio, in una gamma cromatica più scura – . Ma del logo che debuttò per la prima volta nell’autunno del 1987 la nuova versione rivede e reinterpreta le linee proponendo un impatto visivo più marcato e inserendo nel nuovo logo un elemento di novità che è anche sinonimo di evoluzione positiva per il territorio. All’acqua e alla terra, cioè, aggiunge la sagoma stilizzata di un airone: un elemento faunistico, prima assente nel logo dell’ente, che sta a simboleggiare l’arricchimento del territorio avvenuto in questi quasi 30 anni di norme di tutela ambientale. A elaboralo, risultando vincitore tra 40 altri elaborati arrivati al Parco da ogni angolo d’Italia, è stato Stefano Lastrucci, 26 anni, fiorentino di nascita ma ostigliese d’adozione: nella città di Cornelio lavora come tecnico informatico, della Grafica pubblicitaria e fotografia all’istituto Greggiati di Ostiglia. Il Parco, attraverso una commissione di valutazione della quale faceva parte come componente esperto esterno Marco Tonelli, critico d’arte e assessore alla Cultura del Comune di Mantova, oltre a individuare il vincitore ha anche selezionato ulteriori 5 lavori ai quali attribuire un attestato di riconoscimento tra i quali, per una menzione speciale, l’istituto scolastico di Desenzano del Garda, classe 3C del Corso di Grafica Pubblicitaria rappresentato dalla docente Daniela Cappelloni. Ecco i nomi degli autori selezionati: - 2° Mariolina Papeschi, architetto – grafica e designer di Genova - 3° Elisa Campana, studentessa in grafica di Mantova, Porto Mantovano - 4° gli architetti Mirko Boseggia, Elena Ferrarini e Moreno Boseggia di Castiglione delle Stiviere - 5° Matteo Ghidini della Grafik Park di Castiglione delle Stiviere. La presentazione rappresenta un momento di novità che coincide con l’annuncio dell’avvio del percorso di celebrazione del tentennale dell’area protetta. L’ARCOBALENO presenta “ALICE” L ’Associazione “L’Arcobaleno” ONLUS di Ostiglia lo scorso 20 Novembre ha presentato presso il teatro sociale di Ostiglia “Alice”. I ragazzi delle associazioni ARCOBALENO e ANFFAS, Valeria, Valentina, Ornella, Raffaella, Mirco, Simone, Laura e Fiorenzo si sono impegnati come attori e i volontari che li hanno affiancati, Yljeta, Irene, Monica, Corinna, Anna, Mario, hanno contribuito alla realizzazione di uno spettacolo degno di nota. La rappresentazione è stata ideata da Valentina Guaiumi che ha saputo mettere in scena idee nate dagli stessi ragazzi durante il percorso teatrale, valorizzandone le potenzialità. La serata è stata un successo per l’impegno e l’entusiasmo degli attori, di tutto lo staff e per il pubblico numeroso che li ha sostenuti con calorosi applausi. Gli organizzatori hanno ringraziato per la riuscita della serata, la Pro-loco di Ostiglia per la concessione dell’uso del teatro, i volontari per aver coadiuvato l’intero gruppo e Marco per la messa a disposizione dell’impianto audio. A dicembre, come tutti gli anni, l’Associazione promuove l’iniziativa “Stelle di Natale”. Con un piccolo contributo sarà possibile acquistare le piante aiutando l’associazione stessa a realizzare progetti importanti a favore delle persone diversamente abili. Si potrà prenotarle telefonando al n. 038631050 oppure recandosi nelle giornate del 9 e 10 dicembre presso l’Ospedale di Pieve di Coriano. Annalisa Marini MAGNACAVALLO Il navigatore solitario: viaggi attraverso i popoli europei 8 Eletto il nuovo consiglio di amministrazione della Pro Loco L N ’Assemblea dei Soci, convocata nella seduta del 27 novembre u.s. presso la sala civica ovello Ulisse, uomo moderno alla ricerca di nuovi spazi e di nuove conoscenze, Magnaclub recentemente restaurata, ha provveduto ad eleggere il nuovo C.D.A., che Leonello Carnevali ha fatto proprio questo ideale profondendo tutte le sue energie avrà il compito di gestire le attività per il quadriennio 20014/2017. Il presidente uscenper realizzarlo. Fin dal 2002 intraprende annualmente un viaggio nel vasto territote Monica Giovanelli prima della votazione ha dato il resoconto delle attività svolte negli rio europeo con mete sempre diverse. Lo spirito che lo anima è in un certo senso quello ultimi quattro anni, un enorme ciclo di manifestazioni, che è andata elencando punto per dell’avventura, perché ardita intraprendenza diventa affrontare simili viaggi da solo, anzi in punto precisandone i dettagli necessari, qui riportati in ordine cronologico annuale: parcompagnia dell’inseparabile motocicletta. Occorre fegato, ma soprattutto consapevolezza attiva al Concorso del ‘Turtel sguasarot’; festeggiamento dell’Epifania con la dei propri mezzi per andare incontro all’ignoto. Ora che ha maturato tanta esperienza, Danilo Bizzarri tecipazione Befana che reca i doni ai bambini; il pranzo di S. Antonio; il Carnevale in piazza; la gara l’ignoto è diventato noto e riesce magnificamente a districarsi in realtà le più diverse degli aquiloni; il raduno delle moto ed auto d’epoca con la collaborazione del gruppo dei per usi, costumi e linguaggi. La lingua, quella internazionale dell’inglese, l’ha imparata giovani ‘Dag dal gas’; la Fiera di Giugno; la Sbiciclada alla ricerca di nuovi ambienti; La ormai famocammin facendo, da autodidatta, in un lungo tirocinio di incontri: una scuola viva e feconda, non solo sa ‘Cena sotto le stelle’; la Festa d’Autunno, che ha introdotto il prodotto tipico del paese del ‘Sugul vista dal lato della comunicazione, ma anche da quello della formazione personale. Quanti luoghi ha cun la carpada’; la castagnata di San Martino; la Santa Lucia ripristinata, che entra nei vari ordini di visto, quanti modi di vivere diversi, quanti comportamenti? Una lunga trafila. Ad oggi i Paesi europei scuola; la vigilia di Natale col gazebo per la distribuzione di vin brulé e cioccolata calda dopo la S. che ha visitato sono diventati 25, praticamente tutta quanta la comunità europea. Ma non è finita lì: Messa di mezzanotte; dall’anno scorso il Veglione di Capodanno nel teatro polivalente S. Pertini; il nel suo carnet c’è il progetto e il desiderio di aggiungerne altri. L’ultimo viaggio intrapreso è stato mensile Mercatino delle Cose Antiche; l’uscita a Verona per l’opera lirica; poi, le varie gite culturali e quello della scorsa estate, in Islanda: una natura ai margini ricreative. Non va dimenticata la collaborazione con le varie realtà delle Pro Loco sorelle, in particodella nudità polare con ghiacci e geyser fantastici lungo un lare quella di Felonica; i diversi rinfreschi nelle occasioni richieste. Di tutte queste iniziative una parte percorso che hanno del fiabesco. Chilometri e chilometri sono state a pagamento, altre a titolo gratuito, e questo rientra nella logica del posso dare se mi è dato. per incontrare qualche villaggio sperduto e lì sistemarsi a Il presidente ha sottolineato poi l’incremento del parco di dotazione del materiale investito: 75 tavoli, rifocillarsi e a distendere le membra. Si era imbarcato in un 5 gazebi nuovi, 120 sedie in plastica, una fotocopiatrice, la macchinetta per il sottovuoto, una per fare porto della Danimarca, dove aveva fatto conoscenza con il cioccolatato, i taglierini, il frigo, il fornetto ed il paiolo, il tirapasta, l’affettatrice, la sostituzione un altro motonavigatore proveniente dalla Catalogna, una del vecchio megafono con uno nuovo, la friggitrice, le bacheche del giardino, le statue del presepe ed regione della Spagna, e dopo aver fatto amicizia ognuno altre minute attrezzature. Quindi, il comparto delle beneficenze: ai terremotati di Moglia e alcune faaveva seguito il proprio estro nelle vie da percorrere. Prima miglie del paese, materiale per la palestra ad uso delle scuole, i 12 pannelli per la scuola primaria per tappa alle isole Far Oer dove vige uno statuto speciale e un il breve corso da madonnari, l’affresco di Gabry la madonnara donato al polivalente ed altro. Dopo Parlamento autonomo dalla patria cui sono legate, quindi aver risposto ad alcune domande del pubblico, alle quali ha risposto il consigliere Giulio Tirelli, si è l’approdo alla meta finale, l’eldorado nordico. La sorte ha proceduto all’elezione diretta del nuovo consiglio di amministrazione. Rispettando le indicazioni delvoluto che si incontrassero di nuovo, proprio in un villaglo Statuto che prevede sia esso composto da un minimo di cinque persone ed un massimo di quindici, gio, quello di Vick, fra le nevi e i ghiacciai di quell’isola l’assemblea ha deliberato per sette consiglieri, quindi un ridimensionamento rispetto alla precedente lontana e sperduta, in un ostello, per riposare nella notte e struttura: Monica Giovanelli, Marco Giusti, Lucia Ghelli, Iole Bocchi, Giulio Tirelli, Lorena Sagoni, proseguire poi insieme il viaggio in un territorio che per Sonia Giusti. Revisori del Conto, effettivi: Umberto Pinotti, Rino Barbi, Danilo Bizzarri; sostituti: dimensioni è la terza parte dell’Italia e che conta solamenRita Zapparoli e Tiziana Ferrarese. Sciolta l’assemblea, i magnifici sette hanno votato all’unanimità la te 300 mila abitanti, dove si possono vedere scorrendolo rielezione a presidente di Monica Giovanelli. Nel prossimo mese di gennaio il nuovo CDA presenterà greggi di pecore e branchi di cavalli al pascolo. L’amico al pubblico il programma delle manifestazione del nuovo anno e l’esercizio del bilancio finanziario. di viaggio, certo Xavier Lopez Roca, era in sella ad una moto super attrezzata, una TDM tre cilindri con manopole riscaldate, navigatore con musica incorporati e sul casco davanti una telecamera per le riprese da filmare. Le meraviglie di questo viaggio Leonello le ha tutte registrate e si possono rivedere su computer. Ma il bello del viaggio, con le tecnologie del mondo moderno, è stato quello di essere stati seguiti da tantissime persone in tempo reale su Facebook con gli immancabili commenti che ne seguivano, per cui insieme a loro due viaggiavano in compagnia virtuale tanti altri. Tutto è scorso con tranquillità con un gran palpito di gioia per le meraviglie godute di una terra incontaminata. L’amicizia, quella che si trova nei momenti di avversità, è più lunga a durare e più forte di altre e, una volta finita l’avventura, le cose non potevano essere lasciate in balia di se stesse. L’amico di viaggio ha voluto ritrovare Leonello, stringergli ancora la mano, parlare ancora con lui e, prendendo occasione dell’ennesimo viaggio, è approdato a Magnacavallo in una domenica di novembre durante il mensile Mercatino delle Cose Antiche organizzato dalla Pro Loco. E’ stata una bella sorpresa. Lo spagnolo si è fermato sulla piazza dove ha incontrato Leonello, così bardato, attirando la curiosità di alcuni compaesani che hanno fatto ressa attorno a loro, che parlottavano in inglese. Tutti insieme al bar per sorbirsi un caffè, quindi Leonello l’ha accompagnato a casa sua per fargli conoscere la sua famiglia e il suo nipotino. Quindi, il congedo. Ma nel suo proseguo Xavier ha mandato un messaggio al telefonino di Leonello con queste testuali parole, naturalmente scritte in inglese: “Ti attendo per il caffè o in Spagna o in qualsiasi altra parte del mondo”. Per questi due il nostro mondo è davvero piccolo! BORGOFRANCO SUL PO MUSEO DE GASPERI e Cantine Moser con la Pro Loco CONCERTO DEGLI AUGURI N C ell’ambito della Fiera Provinciale del Tartufo di Borgofranco sul Po, una delegazione della Ugo Buganza Pro Loco di Pieve Tesino (la più antica d’Italia, 1881, gemellata con quella borgofranchese)e l’ex campione mondiale di ciclismo Francesco Moser (ora affermato vitivinicoltore) sono stati ospiti al Tru.Mu. e alla tensostruttura gastronomico-espositiva. Per rinsaldare consolidati vincoli di amicizia e collaborazione e per gratificare il suo folto gruppo di volontari, la Pro Loco borgofranchese ha ricambiato la visita con una gita al Museo De Gasperi di Pieve Tesino (TN) e alle Cantine Moser – Maso Wart, poco a nord di Trento. Per quanto riguarda la struttura museale degasperiana (ospitata nella casa natale del grande statista) ha fatto gli onori di casa e da guida (colta, preparata e accessibile nello stesso tempo) la Prof. ssa Maria Avanzo che ha illustrato questo prezioso scrigno di storia trentina, italiana ed europea con la passione e l’orgoglio che derivano dall’affetto per l’illustre concittadino, uno dei padri fondatori dell’Europa,con Adenauer, Monnet e Schuman. Tra la ricca aneddotica giovanile, spiccano anche i sette chilometri a piedi percorsi giornalmente da De Gasperi per frequentare il Liceo a Trento. Il viaggio espositivo museale si snoda dalla stanza natale con la culla, agli amati al TRU.MU. luoghi trentini, la famiglia, la scuola, gli impegni politiici a Vienna, la Grande Guerra, l’avvento del Fascismo, la seconda Guerra Mondiale, gli anni della ricostruzione, del ritorno alla democrazia, di Primo Ministro d’Italia (1945-1953). L’ altra tappa della gita ha portato su una ripida collina di un borgo panoramico ove la famiglia Moser coltiva ampi vigneti che producono, in un ambiente ideale, uve destinate alla lavorazione, in moderne cantine, di diverse, pregiate varietà di vini tipici. Una specie di piccolo mondo vitivinicolo in cui convivono antico e moderno, con la villa vescovile cinquecentesca, agriturismo, la sala delle feste, la cantinetta delle degustazioni. E a corredo del tutto lo splendido, ben ordinato Museo Ciclistico Moser, con le magliette sportive, le bici delle vittorie più prestigiose, i tanti trofei e medaglie di una straordinaria carriera che annovera ben 250 vittorie. Tra le tante, una pietra miliare sulla quale è scolpita una data storica. 23 gennaio 1984, Mexico City, ore11,54, nuovo record dell’ora di ciclismo su pista, 51 chilometri e 151 metri. 51,151 è anche l’etichetta di uno spumante dei vini Moser, il Trento doc. Laddove l’acronimo d.o.c. celebra una doppia valenza, denominazione di origine controllata e di origine ciclistica… omune e Pro Loco di Borgofranco sul Po, Circolo ricreativo bonizzese, Associazione Musicale “Monteverdi” di Sermide, Corale “San Michele Arcangelo” di Villa Poma sono i promotori del “Concerto degli Auguri” in programma venerdì 13 dicembre, ore 21, presso la sala multimediale del Museo del Tartufo di Bonizzo di Borgofranco sul Po. Si esibiscono il Coro San Michele Arcangelo di Villa Poma e il Laboratorio corale per bambini dell’Associazione Musicale “C. Monteverdi” di Sermide, diretti da M.° Lorena Salani, con la partecipazione del soprano Alice Rognini, accompagnata dalla chitarra di Tommaso Garbellini. Alla tastiera Leonardo Mondadori. Al termine brindisi per tutti e possibilità di gustare il risotto preparato presso il Circolo ricreativo bonizzese. POGGIO RUSCO (MN) S.S. Ab. Brennero 3 Tel/Fax 0386 46007 Falegnameria: 328 1894624 INTERNI ESCLUSIVI mail: [email protected] www.arredamentisimoni.it BUONE FESTE A TUTTI GLI SPORTIVI AUGURA LETTERA APERTA AGLI SPORTIVI, E NON SOLO O rmai giunti a dicembre 2013, tutto il direttivo dell’a.c.d. poggese, coglie la gradita occasione per porgere a tutti gli atleti, familiari,sostenitori e tifosi, calorosissimi auguri di un sereno natale e un felice anno nuovo. Tracciando un bilancio parziale di fine anno, ma come stagione calcistica siamo giunti alla metà del suo corso, siamo molto soddisfatti del duro lavoro svolto in questi mesi e dei risultati prodotti a tutto campo. Nell’estate di quest’anno abbiamo esordito con la manifestazione “sportweek festival 2013”, riscuotendo un successo a livello di presenze nelle tre serate che hanno coinvolto all’interno del campo comunale di poggio rusco, persone di ogni età, che con la loro presenza ci hanno riscaldato il cuore; abbiamo sentito molto vicine tutte le associazioni sportive locali, come la pallacanestro mantovana, il circolo tennis, la pallavolo, il pedale poggese, che con la loro presenza hanno salutato nel migliore dei modi il nuovo direttivo. Nel settore giovanile composto da ben 10 squadre e da circa 200 tra bimbi, ragazzi e ragazze, si è riusciti ad integrare ed arricchire il già considerevole spessore del reparto con la presenza, da quest’anno, di Gardona Stefano, Volpi Pierluigi, Zanasi Davide e per ultimo ma non per importanza, Rossi Enrico che guida il reparto dei piccoli amici, gruppo molto delicato per la tenera età dei bimbi (4-5-6 anni) che partecipano e iniziano i primi passi. In questi mesi sono state distribuite più di 300 tessere associative, le quali permettono di usufruire sconti importanti presso la “Farmacia Centrale Pia Roveri” di Poggio Rusco che tanto ancora ringraziamo; in questi giorni stiamo arricchendo il numero dei locali che forniscono uno sconto ai possessori di tali tessere. Altri atleti “torneranno a casa”, impegnati in altri club attualmente in categorie superiori,e dunque dopo il rientro di Mattia Coronella e Francesco Napolitano, proseguiamo nel progetto iniziale di questa estate; cosi da subito andremo a rinforzare l’organico con ragazzi di esperienza con sani principi che possano essere un valido aiuto di crescita sia sul campo che fuori per i più giovani. Prima dell’inizio del campionato siamo riusciti ad assicurare con una polizza privata molto importante ed onerosa, per integrare quella della lega nazionale che e’ veramente irrisoria, dando una maggiore copertura e assistenza a tutti gli atleti della poggese dal più piccolo al più grande, sacrificando l’abbigliamento del direttivo, con l’approvazione di tutti i suoi componenti. Ancora ad oggi, l’ingresso al campo nelle partite ufficiali della 1^ squadra è completamente gratuito, questo per riavvicinare il pubblico poggese a questi ragazzi fantastici che ogni domenica e per tutta la settimana lavorano duramente per ben figurare e ben rappresentare il loro paese e i loro colori anche nelle trasferte in tutta la provincia, in un campionato così duro e impegnativo. Ragazzi che ci mettono veramente tutto e fanno del loro meglio con serietà e passione !!! Questi ragazzi hanno tutta la mia stima e la mia ammirazione e basta poco per accorgersene, basta semplicemente passare per il comunale e guardali quando sono in campo. E’ bello, facile e scontato gioire per le vittorie, ma ritengo che dalle sconfitte sia sul campo che nella vita, analizzate nel modo giusto, aiutino a crescere in maniera positiva. in entrambi i casi sappiate che mi troverete sempre davanti a voi e per me questo è un privilegio. forza ragazzi !!!! Abbiamo avuto in questi mesi un sostegno importantissimo da parte delle piccole imprese commerciali e artigiane locali,qualcuna anche al di fuori del nostro comune che sostiene questo progetto così ampio e ambizioso del “gioca con noi”, siamo fiduciosi che anche qualche industria presente nel nostro territorio nutra il desiderio di contribuire a questa realtà e a questa associazione che ad oggi con i suoi 98 anni dalla prima costituzione del calcio a Poggio Rusco, è di gran lunga l’attività sportiva più storica del paese. Così come la nostra Amministrazione Comunale ed in particolare nella figura del sig. sindaco Sergio Rinaldoni, vice sindaco Fabio Zacchi, l’assessore allo sport David Canossa e per ultima, ma non per importanza, la responsabile dell’area aministrativa generale Barbara Pini, che da subito si e’ adoperata e ancora oggi tiene monitorata la complessa struttura e attività sociale e sportiva praticata, che funge anche da integrazione fra i vari ragazzi, abbattendo i campanilismi e le etnie diverse, favorendo ulteriormente l’integrazione contro ogni discriminazione razziale e, pur avendo subito forti tagli da parte del governo centrale, non sono rimasti indifferenti e hanno fornito un importante con- tributo che ci ha permessi di continuare ques Ringraziamo il sig. Everardo Trazzi che a nov ha cessato la sua pluriennale collaborazione Grazie al sig. Oliani Guglielmo che dopo nell’acd poggese, per questioni di tempo ha sua preziosa collaborazione. Grazie a tutte quelle persone che spendono i le loro risorse perchè tutto ciò possa continu Grazie di cuore ai nostri familiari, mogli, ma quali sottraiamo tempo prezioso da trascorre re al meglio e con i nostri limiti, una realtà co dell’a.c.d. poggese. Grazie per la comprensi genitori che ci affidano i propri figli. Grazie ha realizzato uno splendido video per tutti n Stella, Luca Boni, Alberto Mai, Roberta B Federica Rezzaghi, Cristina Piva, Daniela, M Sara, Ilaria e Raika del bar “La torre”, per chiesto nulla. Grazie alla dott.ssa Paola Acc nostri bambini e sempre disponibile a spend munità e per averci fatto conoscere la realtà d bambini emopatici oncologici) della quale ne nostro territorio e ci ha permesso di intrapre collaborazione. Grazie al dott. Vincenzo Cimino, medico dell’a.c.d. poggese, il quale e’ sempre dispon tuita a seguire i nostri ragazzi. Grazie al dott. Giacomo Barbalace che con sostiene in maniera importante le attività de Tanto è stato fatto in così poco tempo e anco fissi di fare mettendo in cantiere anche proge Ricordati, anche tu….. “gioca con noi”. A ALTALENA POGGESE QUINGENTOLE - Via Fermi 5 Telefono 0386 42207 P rosegue lentamente il percorso Poggese verso la salvezza. I soli due punticini raccolti nelle ultime quattro giornate di campionato rendono ancor più impervia la conquista della permanenza in categoria. Ciò nonostante la classifica, a piccoli passi, si muove e la compagine biancazzurra rimane fiduciosa. La squadra, nonostante le diverse assenze per infortuni che la hanno accompagnata nell’ultimo periodo del campionato, è rimasta compatta e ha saputo guadagnarsi sul campo due sudati pareggi. I ragazzi di Roveri, a dire il vero, con qualche attenzione in più e un pizzico di fortuna avrebbero potuto portare a casa spesso il bottino pieno, ma così non è stato e ora bisogna rimboccarsi le maniche e cercare di andare a conquistarsi su tutti i campi i punti lasciati per strada. L’imminente sosta invernale permetterà a tutti di ricaricare le batterie. Servirà subito la miglior Poggese al rientro dalle feste. Non c’è più tempo né punti da perdere. Forza! Settore Giovanile: Prosegue sulla falsa riga del percorso tracciato dalla prima squadra anche la stagione della Juniores. La squadra di Mister Mirco Bassi alterna buonissime prestazioni a risultati deludenti visto il potenziale mostrato in campo in alcune gare. Ultima prova della bontà della squadra è la squillante vittoria tennistica (6-3) ottenuta contro i rivali della DAK di Ostiglia. Ora la volontà è quella di chiudere l’anno in bellezza e c’è tutto il necessario per riuscire nell’intento. Note di merito per le formazioni di Allievi e Giovanissimi che nonostante alcune difficoltà stanno disputando due campionati al di sopra delle aspettative. A tutte le squadre poggesi si augurano, Buone Feste. Alla prossima. SERVICE Andrea Loddi sta preziosa attività. vembre di quest’anno con la società. un decennio speso dovuto sospendere la il loro tempo e anche uare ad esistere. ariti, genitori e figli, ai ere con loro per serviome l’intero organico ione da parte di tutti i a Fabio Marchini che noi. Grazie a Roberto Bassoli, Paola Pinotti, Maria, Maura, Giulia, r averci dato tanto e corsi, così attenta ai dersi per la nostra codi Abeo (associazione e è rappresentante nel endere una bellissima o volontario sociale nibile in maniera gra- DONNOLI MICHELE ARMONDI EMANUELE Per gli amici MIKI o BOMBER Per gli amici ARMO o EMAAAA Nascita PRATO Data 17/04/83 Nascita Mirandola Data 04/01/93 Altezza 176 Peso 70 Kg Altezza 190 Peso 93 Kg Ruolo Attaccante Piede SX Ruolo Difensore Piede DX Caratteristiche: Devastante, infallibile quando entra in area di rigore, terrebbe il pallone tra i piedi anche nella doccia. Caratteristiche: Fisico imponente, mostruoso nella marcatura e nelle scelte di tempo, odia gli attaccanti veloci. Tifo per Milan Tifo per Juventus Hobby: Ossessionato dal calcio e dal pallone Hobby: FIFA 2013 e piadine CARRIERA CARRIERA n X ray One da anni ei nostri ragazzi. ora tanto ci siamo preetti speciali. STAGIONE SQUADRA SERIE STAGIONE SQUADRA SERIE 2006-2007 Nogara 1^ Cat. 1999-2010 Poggese Giov. Il presidente Armando Castellano 2007-2008 Marmirolo PROM. 2010-2014 Poggese 2^ Cat. 2008-2009 Roverbellese 2^ Cat. 2009-2010 Castel D’Ario 2^ Cat.. 2010-2011 Erbè 2^ Cat. 2011- 2012 Sorgà 2^ Cat 2012-2014 Poggese 2^ Cat TORREFAZIONE ARTIGIANALE VITTORIO Vendita caffè tostato in grani o macinato e prodotti enogastromici Via Roma Nord, 135 VILLA POMA (MN) AGENTE GENERALE BARALDI ALESSANDRO AG. GEN POGGIO RUSCO TEL. 0386734529 PICCOLI AMICI PULCINI 2005 ESORDIENTI ALLIEVI Gioca con noi PULCINI 2004 GIOVANISSIMI PULCINI 2003 JUNIORES 13 PRO LOCO INFORMA Come ormai è consuetudine, speriamo gradita, è in distribuzione gratuita il calendario Pro Loco 2014, quest’anno dedicato alla speranza e al futuro visto con gli occhi dell’infanzia. Cogliamo anche l’occasione, oltre a ricordare i prossimi appuntamenti in prossimità delle feste natalizia, per porgere i più sinceri ed affettuosi auguri di liete feste ed un 2014 colmo di serenità e pace per tutti. 19 Dicembre - ore 10.00 - Per tutti i bambini delle scuole di S. Giovanni Dosso, lo spettacolo di burattini del Maestro Corniani “Lina farfallina” 24/25 Dicembre - Notte di Natale con Presepe vivente con replica domenica 29 - ore 16.00 6 Gennaio - rappresentazione dell’arrivo dei Magi nel Presepe vivente - a seguire “brusèm la vecia!” Le tre rappresentazioni, con nuovi personaggi e nuove e scenografiche strutture in legno, ricreeranno una piccola Betlemme presso P.zza Marconi, teatro all’aperto per l’occasione, dove verranno percorse le tappe principali della natività, con recite, canti e...assaggi tipici locali per tutti! VI ASPETTIAMO NUMEROSI !!! SAN GIACOMO DELLE SEGNATE Inaugurazione Scuola Primaria D opo la posa della prima pietra avvenuta lo scorso 29 maggio, Sabato 14 dicembre alle ore 15,00 sara’ inaugurata la scuola primaria di San Giacomo delle Segnate. Il precedente edificio, infatti, era stato reso inagibile dalle scosse di terremoto del maggio 2012 e grazie al contributo elargito dalla Regione Lombardia, è stato possibile costruire un nuovo edificio, collocato accanto alla scuola media e alla scuola dell’infanzia, dando vita, in tal modo, ad un vero e proprio polo scolastico. Festa di Natale D omenica 22 Dicembre il gruppo dei genitori, assieme agli insegnanti del Micronido, dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria organizzano la “Festa di Natale” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, le associazioni del paese e la Parrocchia . Il programma prevede un saggio, in teatro, dei bambini della scuola dell’Infanzia alle ore 14.30. A seguire, in piazza, giochi cantastorie, visione di un cortometraggio prodotto dalla Scuola Secondaria 1°, addobbo degli alberi di Natale e… Babbo Natale che distribuirà a tutti i bimbi doni e dolci, con la fantastica animazione del Gruppo Morgana, con Elfi, Renne, Orsi e tanti simpatici personaggi del bosco che allieteranno la giornata. Funzionerà lo stand gastronomico con Vin Brulè, Castagne Arrostite e altro ancora. QUISTELLO Restyling per il bocciodromo L o sport è un momento di svago, di passione, di amicizia e anche di rivalità a volte, ma è qualcosa di molto importante per i giovani, qualcosa che non deve passare in secondo piano perché non ci si può riDebora Rovesta nunciare! Questo Quistello lo sa bene e già il mese scorso si è impegnato nella riapertura del Palazzetto dello Sport per riprendere le attività, e ora, la riapertura dell’ex bocciodromo con un look tutto nuovo. Infatti tale superficie di circa 300 metri quadrati, prima adibita a bocciodromo, ora, grazie ad un intervento pari a € 45.000, si è trasformata in una sala dedicata alle attività sportive dei giovani, in particolare danza e Judo. Certamente i lavori sono stati lunghi e non privi di problematiche tecniche ma grazie all’Amministrazione Comunale, imprese locali e associazioni sportive è stato raggiunto un importante traguardo, per cui il contributo economico principale è arrivato dal Fondo Donazioni distribuito dalla Provincia di Mantova ai Comuni. Penso che sia inoltre da sottolineare l’intervento da parte degli stessi ragazzi, i quali hanno collaborato per le finiture e le pulizie: volevano un posto tutto loro e ci credevano così tanto da rimboccarsi loro stessi le maniche! I ragazzi di cui stiamo parlando sono principalmente quelli che praticano danza e Judo, i quali, bensì appartengano a due sport completamente diversi, già dall’anno scorso quando hanno condiviso per l’intero anno di attività una sala, sono riusciti a formare un gruppo unito, che collabora tuttora nei momenti di difficoltà. La sala comunque è occupata tutti i pomeriggi da altre attività che interessano grandi e piccini. Il Sindaco Luca Malavasi si dice “contento del risultato raggiunto e sottolinea che l’attenzione dell’Amministrazione Comunale è rivolta a ripristinare e adeguare alle normative antisismiche scuole e palestre, così da stare tutti più tranquilli e sicuri; questi interventi sono quasi conclusi”. Anche se i sondaggi dicono che sono in calo i giovani che praticano sport, noi non vogliamo che ciò accada, per questo a fianco delle associazioni, ci assicura Malavasi, proseguiranno le attività per coinvolgere sempre più i ragazzi alla pratica sportiva. al teatro lux di quistello Maria Grazia Papotti D opo l’ultimo appuntamento dei giorni scorsi che ha visto sul palcoscenico MARCO LIGABUE, il 28 febbraio 2014, alle ore 21, sarà offerto un omaggio a MINA e alla sua grande musica dalla BAND MAZZINI. La BAND, che nasce dall’incontro di percorsi ed esperienze musicali diverse, ripercorre la carriera musicale di MINA proponendone i più grandi successi, dagli esordi fino ad oggi. Il gruppo si forma all’inizio del 2009 e nel giugno dello stesso anno si aggiudica il premio speciale “MICROFONO D’ORO” alla finale del concorso nazionale Band Prix ad Acqui Terme. Dopo aver esordito con la musica di Mina anche a Montreal, dal 2011 sono impegnati in tour teatrali in diversi teatri italiani tra cui il teatro Alfieri di Torino, il teatro Carignano di Torino, il Teatro Verdi di Montecatini. Per prenotazioni, telefonare al numero 0376619974 Lunedì, Martedì. Mercoledì e Venerdì dalle 15.00 alle 18,30; Giovedì e Sabato dalle 9.00 alle 12.00 Incontro con lo scrittore e storico locale, Giuseppe Malaguti Guerrina Sgarbi C ollezionista, ricercatore, storico locale. Giuseppe Malaguti di Vallalta (nella foto) tiene viva da anni la storia e le tradizioni delle nostre terre. Classe 1940 e una vita passata a capo di un’impresa edile, rappresenta a tutti gli effetti memoria e anima di Vallalta e della sua gente. Malaguti ha scoperto e salvato dall’oblio ricordi e aneddoti che fanno la storia della gente. Nel 2003, sorprendendo molti concittadini, ha pubblicato il suo primo quaderno di “Storia di Vallalta e dintorni” a cui hanno fatto seguito nel corso degli anni successivi altri quaderni. Nei suoi quaderni non c’è solo la storia di Vallalta, ma è riuscito via via a coinvolgere un ampio gruppo di persone che come lui sono appassionati della storia locale: come Vittorio Negrelli di Pegognaga, Ario Carnevali di San Giovanni del Dosso, Disma Mantovani di Concordia, Mauro Giubertoni di Carpi e tanti altri, che vanno ad arricchire notevolmente il panorama delle conoscenze storiche delle nostre terre. Le pubblicazioni sulla storia locale, alla fine, non si contano più. Il prossimo quaderno uscirà verso Natale e sarà dedicato al grande sisma del 20 e 29 maggio 2012. Il contenuto dei racconti dei quaderni è un patrimonio storico da non disperdere per non privare di esso le nuove generazioni, ma soprattutto per non dimenticare realtà che stanno scomparendo. Un’opera tenace di scoperta, riscoperta e promozione del nostro territorio. Un vero e proprio tesoro che Benessere di lunga data La “voce” di MINA Prosegue con successo al Teatro LUX di QUISTELLO la rassegna LUX ON THE ROCK SAN GIOVANNI DEL DOSSO N Compie venticinque anni lo storico corso ginnastica quistellese on sono state lezioni ordinarie quelle vissute nell’ultima settimana alla palestra Kinesis di Quistello; il corso di ginnastica posturale, tra i più longevi a livello provinciale, compie infatti in questi giorni il suo venticinquesimo anno d’età. Le foto di rito, immancabili per una ricorrenza sentita, denotano quanto il corso sia cresciuto col passare delle stagioni e conti ad oggi un considerevole numero di partecipanti. “Questa attività rappresenta un’abitudine decisamente salutare e vantaggiosa per soggetti tendenzialmente di mezza età ed anziani – racconta il professor Alberto Malavasi, istruttore del corso inaugurato nel 1988 – partecipandovi regolarmente essi hanno migliorato la propria salute e il proprio stile di vita”. Quistello si dimostra una volta di più centro di riferimento ginnico e di benessere fisico, alle tante società sportive presenti sul territorio si affiancano da anni le attività proposte dal Comune e le iniziative di lungo corso come quella recentemente celebrata. oggi è esposto nella biblioteca comunale di Concordia sulla Secchia. Si sono occupati di lui, fra gli altri, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Mantova, Area Magazine, Centri Storici e altri periodici di area. Lo abbiamo incontrato per una intervista a 360 gradi sulla sua grande passione: la storia locale. Giuseppe, come è nata la tua passione per la storia locale? Com’è nata l’idea di creare i quaderni di ‘Storia di Vallalta e dintorni’? Tutto parte nel 1976, quando con altri giovani abbiamo dato vita al “Circolo Vallaltese” e poi al “Gruppo Fotografico Diaporama”. In teatro facevamo vedere le diapositive e le fotografie e con esse mi piaceva raccontare le storie che stavano dietro ogni immagine. La gente si è via via appassionata. Così ho iniziato ad andare dalla gente per raccogliere assieme alle foto anche le storie. Dalle proiezioni sono passato alle mostre fotografiche che trattavano storie e personaggi della Vallalta di un tempo; mi sforzavo di corredare le foto con informazioni puntuali sulle storie o sullo spaccato di vita che contenevano. Poi l’incontro con don Mario Melegari, allora parroco di Vallalta, ha cambiato le cose. Mi ha chiesto: “Perché non raccogli in un quaderno queste storie?”. E così su tale esortazione nacque l’idea del quaderno della storia locale. La pubblicazione riscosse un vasto successo e mi chiesero di continuare. E così sono finito in questo magico ingranaggio. Cosa hai provato quando hai realizzato il tuo primo quaderno? Quando ho avuto in mano il primo numero dei quaderni, per me è stato un evento, qualcosa di unico. Che cosa rappresenta la storia locale per te? La storia locale è un ottimo punto di partenza per arrivare allo studio della vita di una comunità e della storia generale; è prima di tutto uno strumento utile per riscoprire le nostre radici, per capire meglio la nostra terra e la nostra gente, e che aiuta chi le si avvicina a diventare un cittadino-abitatore del territorio più consapevole ed attento. E ha tanto da insegnarci. L’importanza della storia locale, il culto per le memorie locali, la cura usata nel custodirle, si è d’altronde andata accentuando nell’ultimo periodo anche a seguito del bisogno collettivo di salvaguardare le nostre comuni radici di fronte alla globalizzazione imperante. ASSISTENZA TECNICO LEGALE FINO AL MOMENTO DEL ROGITO POGGIO RUSCO Via Matteotti, 114 Tel. 0386/734063 Cell. 338/3949572 MIRANDOLA P.zza Mazzini, 5 Tel. 0535/25906 Tel. 0535/610828 E-mail: [email protected] www.ideacasa.tv Rif. 9 - Poggio Rusco – località Dragoncello – Casa singola in ottime condizioni: di ingr., sala, ampia cucina, 2 bagni, 3 letto, taverna, studio, cantina, doppio garage, parco di mq. 6000. Richiesta € 235.000 Tr. CLASSE G 404,91 Rif. 34 - Poggio Rusco – centralissimo porzione di palazzo in buono stato compostodi: 2 unita’ abitative piu’ mansarda per un totale di mq 400 circa. Richiesta €. 160.000,00 Tr Possibilita’ di vendere unita’ abitative frazionate, per ulteriori info presso nostri uffici. 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Studenti e docenti al lavoro → Progetto Alternanza Scuola Lavoro Gli studenti del Galilei entrano in contatto con le aziende del territorio, consolidando la propria formazione e esercitando le competenze acquisite a scuola. ← Studenti dell’ I.T.I in visita presso la ditta “Ruberti” di Quistello. Il progetto “Start-Up” (I.T.I. indirizzo meccanico e Licei) vuole innovare la didattica coinvolgendo gli studenti nella realizzazione di semplici prototipi sul tema della Green Energy. Il gruppo di lavoro della scuola estiva Start-Up 2013 → PER MICHELE BIANCONI Agli inizi degli anni settanta del Novecento un gruppo di giovani nuovi insegnanti iniziò il proprio servizio al Liceo scientifico “Galileo Galilei” di Ostiglia. Si trovarono di fronte un nobile ma vecchio edificio (proprio nel cuore del paese) che tutto poteva essere tranne una scuola, un bel giardino pubblico antistante, ragazze e ragazzi dagli sguardi vivacissimi, tre bidelli che vigilavano l’unica stretta porticina d’ingresso. Tra questi c’era Renato Bianconi o, più semplicemente, “Renato”. Ci accorgemmo ben presto che Renato era un punto di riferimento essenziale per il funzionamento della scuola; addetto -tra l’altro- alla palestra e all’accensione delle stufe durante la stagione fredda, nelle aule dislocate in un’altra ala del palazzo comunale, svolgeva il lavoro in modi discreti e tranquilli. Su di lui si poteva contare per la soluzione rapida e giusta dei piccoli problemi pratici della quotidianità.; conosceva bene le risorse dell’Istituto. Amava il mondo della scuola, ne sentiva l’importanza sociale; ascoltava con attenzione la lettura delle lettere circolari. Presenza discreta, dunque, vigile ed affidabile; criterio costante del suo agire era il rispetto delle persone, delle regole della convivenza, delle cose; e tale rispetto era ricambiato, da tutti. Insieme con Nidia e con Licinio (i due colleghi fissi, altrettante istituzioni) dava l’impressione che in quegli spazi pur così angusti le cose funzionassero e ci si muovesse in un ordine sereno. Rimasto insieme con noi fino al 1990, anno del pensionamento, con quel suo portamento distinto e gentile, l’aspetto fine, il contegno sempre misurato, sentimmo tutti -poi- la sua mancanza. Ci si rivedeva qualche rara volta, per qualche ricorrenza particolare; e allora ci dava la mano con uno sguardo complice e un poco triste, senza nulla aggiungere. Addio caro nostro “Renato”, la nostalgia è ora la nostra. DANA ATTI FEDEL, ALDA BOCCHI, CLELIA DEGLI ESPOSTI, MILENA ILLARI, GIANNI LOTTI, GIANFRANCO MARETTI TREGIARDINI, RAFFAELLA MOLINARI, GILBERTO TRAVAINI Come imparare ad essere dei perfetti Eco - studenti 15 OSTIGLIA Solidarieta’ per Maya Il resoconto di una giornata passata tra ecologia ed innovazione Un congedo militare storico Come ogni anno si è svolta a Rimini la famosa Fiera internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile. è sicuramente una delle più importanti manifestazioni, riconosciuta a livello mondiale, che tratta l’ argomento ecologia in un diEcomondo un Ragazzo della Guerra modo del tutto nuovo e soprattuttodel “attivo”,‘99, con centinaia di stands e Grande decine di aree tematiche aperte a tutti che hanno come scopo comune quello di presentare al grande pubblico una serie di innovazioni volte alla salvaguardia e alla difesa del nostro pianeta, sempre cercando di ridurre al minimo consumi e inquinamento. L’ evento ospita anche molti esperti che tengono dei piccoli convegni su svariati argomenti legati ovviamente al gigantesco mondo dell’ “eco sostenibilità” che, come hanno avuto modo di apprezzare anche i ragazzi ,è davvero ricco di sfumature e soprattutto molto “concreto”. Infatti ,con cadenza annuale, moltissime scolaresche provenienti da tutta Italia e non solo visitano questa mastodontica fiera e quest’anno la 4A del Liceo Scientifico Galilei di Ostiglia, insieme alla 3T, hanno presenziato all’ evento esplorando i vari padiglioni con una grande curiosità. I ragazzi hanno assistito a interessanti incontri con esperti che ovviamente erano in linea con lo spirito generale della fiera, uno spirito improntato all’ innovazione e soprattutto al futuro. In particolare la classe 4A ha assistito ad una conferenza che trattava il discusso tema delle “Città del Futuro” nella quale sono state presentate moltissime innovazioni tramite i brillanti interventi dei docenti dell’ Università di Bologna Andrea Conte ed Irena Stojkov e di alcuni loro colleghi professionisti. E’ stata introdotta la tecnologia dei cosiddetti “tetti verdi”, speciali tappeti erbosi posti sulla sommità degli edifici che andrebbero a coadiuvare un drenaggio urbano veramente “sostenibile”. Sono stati altresì mostrati alcuni strumenti, come un particolare WC o uno strumento di monitoraggio dei consumi, che permettono di risparmiare una gran quantità d’ acqua anche negli edifici privati andando così ad affiancare sistemi anche più complessi come le vasche di laminazione, del tutto fondamentali per un ‘ ottimizzazione del ciclo delle acque urbano. Nella conferenza è stata anche più volte ribadita l’ importanza che il cosiddetto “oro blu” ha nelle nostre vite. Una volta terminata la conferenza gli studenti si sono mossi liberamente tra i vari padiglioni della Fiera e ciò ha consentito di vedere da vicino interessanti tecnologie di nuova generazione legate ad esempio alle auto o addirittura al mondo della cucina. Ecomonodo è stata dunque una splendida occasione per poter vedere e toccare letteralmente con mano una fetta importante di futuro poiché ha indubbiamente aperto una finestra nella mente dei ragazzi su quelle che possono essere le tecnologie ecosostenibili dell’ avvenire che , ci si augura, sarà all’ insegna dell’ ecologia e del risparmio energetico ; questi ultimi sono concetti assolutamente fondamentali che ognuno di noi dovrebbe acquisire, con lo scopo di salvare questo nostro povero pianeta che, ora come ora, sta soffocando nello smog.  Michele Marzola D omenica 10 novembre a Correggioli presso il ristorante del luogo si è tenuto un pranzo di solidarietà dedicato a Maya, una bimba di 7 anni che abita a Sustinente e vive con la mamma ed il fratello di 12. Maya è affetta da una malattia rara, comunemente conosciuta come “La pelle come le ali di una Farfalla” è costretta a mangiare solo cibi liquidi e subire continue cure con dolorose medicazioni e fasciature. La ricerca scientifica per curarla è ancora lontana a venire e ha bisogno di continui finanziamenti, a tale scopo si sono svolte diverse iniziative e tra queste rientra questo pranzo benefico. Maya è una bambina intelligente e frequenta regolarmente la scuola, ma la sua vita e quella delle persone a lei vicine è molto difficile, in questi ultimi anni in molti l’hanno aiutata a renderla un po’ più “leggera”....come le ali di una farfalla. Gli ideatori dell’evento Lucio e Nadia Semeghini di Correggioli tramite le righe dell’Album ringraziano tutti coloro che in modo o nell’altro hanno partecipato al pranzo di beneficenza e visto l’ottimo risultato, faranno il possibile per farlo diventare un incontro annuale. Aiutare chi ha bisogno arricchisce anche noi stessi. Adriano Rovesta SERMIDE Appuntamenti natalizi N Le donne non si toccano nemmeno con un fiore “ atale alle porte e come consuetudine arrivano le Le donne non si toccano nemmeno con manifestazioni natalizie che scandiscono il mese un fiore” così dicevano i nostri nonni e di dicembre: si rinnova l’appuntamento organizi nostri genitori. Al contrario oggi , staAnna Elena Zibordi zato dalla Contrada dei Cappuccini in collaborazione con tisticamente parlando, ogni tre giorni,per violenil Comune, con i Presepi. Durante tutto il periodo natalizio chi deze, muore una donna. Senza dimenticare tutte quelle che subisco sidera può allestire all’esterno (nei giardini, sui balconi, all’esterno abusi fisici e psicologici combinati tra loro. Una vera e propria delle abitazioni) un presepe che verrà valutato da una commissione piaga della società contemporanea. In occasione della Giornata e il migliore verrà premiato il giorno dell’Epifania con appuntamondiale contro la violenza sulle donne che cade il 25 novembre, mento alle ore 17.00 presso la Sala Consiliare del Comune. l’Università Aperta, in collaborazione con il comune di Sermide, Giovedi 12 dicembre a cura della Croce Rossa presso la Nautica ha organizzato presso il Centro Socio Ricreativo di Sermide , Sermide arriva, via acqua, S. Lucia. Distribuzione dei regali per tutsede abituale, una conferenza con l’Associazione Telefono Rosa ti i bambini. Domenica 15 dicembre a cura dell’Università Aperta sezione di Mantova , per parlare di un tema che necessita di tutta Sermide, presso il prestigioso palazzo di Villa Castellani , presenla nostra attenzione. Ospiti dell’incontro la presidente di Telefono tazione del libro di Zena Roncada “Margini” storie di donne e di Rosa Mantova Patrizia Aldrovandi, l’avvocato Paola Spadini uomini che non hanno storia. Relatrice Grazia Giordani. Margini e molte volontarie che collaborano mettendosi a disposizione. nasce dal desiderio di portare in superficie e trattenere frammenti di La giornata contro la violenza è nata alla fine del secolo scorso, esistenze che scorrono lungo il filo del Novecento e si incontrano precisamente nel 1999, e l’Onu ha definito il 25 novembre giornata sullo sfondo del paese, della campagna, della riva di Po. Storie di mondiale non solo per ricordare molte vittime, ma soprattutto per legami e di lavoro, di amori e di casa, di sensi e di ricordi, capaci educare e sensibilizzare sul tema che pressoché quotidianamente di aprire le porte che separano i tempi dai luoghi. Quarantasei ractrova spazio sulla stampa non solo nazionale. Giorno dopo giorno conti, scritti in dieci anni. Seguirà Brindisi degli Auguri. Lunedì 16 si alzano sempre più voci che invocano aiuto, sostegno psicologidicembre, alle ore 21,00 presso la Chiesa di Malcantone di Sermide co, assistenza medica, contatti umani,voci che finalmente tagliano concerto “Serenissimo Natale” con il Coro dell’Istituto Comprenla tela e trovano il coraggio e la forza di rivolgersi alle strutture sivo di Sermide accompagnato dall’Orchestra da Camera “Montepreposte per cercare protezione, soccorso ,appoggio. L’associaverdi diretta dal Mo Giorgio Susana. Al termine cioccolata per tutti zione Telefono rosa è nata proprio con lo scopo di prevenire e offerta dalla Pro Loco Sermide. contrastare ogni forma di violenza verso il genere femminile. Domenica 22 dicembre seconda edizione della Fiaccolata orL’accoglienza, l’ascolto,il sostegno sono fondamentali per chi ha ganizzata in collaborazione con la Parrocchia, Oratorio Casa del bisogno di raccontare, di sentirsi anche solo per poco protetta, Giovane, Associazioni sportive, Associazioni di Volontariato. Dal di uscire da una solitudine psicologica. E’ necessario che tutte le Palazzetto dello Sport a Piazza Garibaldi con soste intermedie. Al donne sappiano dell’esistenza di queste meritevoli associazioni termine in piazza, la Contrada dei Cappuccini e la pro Loco attenche offrono un grande aiuto, grazie alla competenza delle persone dono tutti con castagne, vin brulè e cioccolata. che operano al loro interno. Centro installatore autorizzato sistemi antintrusione LOGISTY AUGURI Via Pinzone, 16 - POGGIO RUSCO (MN) Tel. 0386/734545 - Fax 0386/741399 www.boseimpianti.com [email protected] Incontro dei responsabili della telefonia sociale P resso la sede dell’Auser di Sermide, Lunedì 25 Novembre si è tenuto un incontro degli addetti alla telefonia sociale “Filo d’Argento” che raggruppa i 17 comuni del destra Secchia, presente il Presidente provinciale dell’Auser Berni Egidio con i responsabili del punto d’ascolto di Mantova, la signora Rosy Vigato e Dario Satti ed il coordinatore del gruppo del basso mantovano Luciano Ceretti. L’incontro aveva lo scopo di approfondire alcuni aspetti del servizio sul come organizzarci per il futuro; il numero verde gratuito 800995988 permette alle persone anziane e ai loro familiari di uscire dalla solitudine e ottenere in modo tempestivo risposte concrete alle necessità quotidiane per mantenere buono il livello di autosufficienza e autonomia personale. Al momento, nonostante una buona campagna d’informazione, è stata accertata una certa titubanza da parte degli anziani ad accedere al servizio, perciò da un pò di tempo è stata adottata una nuova strategia con il supporto delle Assistenti Sociali dei vari comuni interessati, sono state individuate le persone più bisognose di tale servizio ed il primo passo lo svolgono i Volontari con un primo approccio telefonico; il risultato è più che soddisfacente e nella maggioranza dei casi il contatto telefonico è accettato molto volentieri dagli interessati che poi attendono con ansia la prossima chiamata. Nel proseguo dell’incontro sono stati analizzati altri aspetti dell’assistenza agli anziani, alla presenza di addetti “Ospedale Aperto”, i Volontari che operano all’interno dell’Ospedale di Pieve, offrendo un servizio ausiliario molto importante come la movimentazione degli infermi, assistenza post-operatoria, servire i pasti agli immobilizzati. I volontari per motivi legali e di assicurazione sono tutti iscritti all’Auser, al termine dell’incontro ci siamo lasciati con l’auspicio di ritrovarsi con l’anno nuovo per fare il punto della situazione e analizzare le varie problematiche che sorgono ogni giorno nel delicato rapporto dell’aiuto e sostegno agli anziani. Adriano Rovesta IL FOTOVOLTAICO CONVIENE... ...ANCHE SENZA INCENTIVI 10 anni di garanzia su tutto l’impianto con detrazione fiscale al 50% prorogato per tutto l’anno 2014 SUSTINENTE: Avvenimenti e Personaggi C Mario Ginelli ome in tutte le comunità, grandi e piccole, anche a Sustinente ci sono persone che onorano il messaggio natalizio che recita “Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà”. Nella cultura, nello sport e nel sociale, chi fa volontariato, a qualsiasi livello, merita attenzione e sostegno affinché tutte le istituzioni abbiano la possibilità, per il bene comune, di usufruirne nel modo del tutto gratuito e pertanto solidale. Tra queste righe verranno raccontate attività sociali formative in ambito parrocchiale e federale e pure l’affermarsi sempre più delle doti artistiche di una cantante lirica. Tutte note che onorano il paese. PRO LOCO L’Associazione Pro Loco Sustinente, organizza nel mese di dicembre le seguenti manifestazioni: Domenica 15 dicembre, dopo il concerto vocale di Santa Lucia dei bambini alle ore 15.00 nella chiesa parrocchiale di Sustinente, organizzato dal gruppo donne “CerAmiche”, tutti in palestra di via Mons. Trazzi per la merenda e aspettando l’arrivo di Santa Lucia con l’asinello. Sabato 21 dicembre, nella chiesa parrocchiale di Sustinente alle ore 21.30, in collaborazione con la parrocchia si terrà un concerto con il gruppo “THE HALLELUJA SINGERS GOSPEL CHOIR” di Cremona, sarà questa l’occasione per farci gli auguri di buone feste. Per tutta la durata delle festività natalizie si potrà ammirare il tradizionale presepe allestito nello spazio antistante il monumento ai caduti. L’associazione Pro Loco Sustinente, coglie l’occasione per augurare a tutta la cittadinanza BUON NATALE e un FELICE 2014. P ELEONORA BURATTO L’ascesa continua er la bella soprano sustinentese, la carriera artistica, che fino ad ora, pur ad altissimi livelli, s’è parata da apprendistato, sta sfociando nel carnet di una star di fama internazionale. Alle rilevanti doti tecniche apprezzate dal compianto Luciano Pavarotti prima e da Mirella Freni poi, la trentunenne artista sustinentese ha aggiunto una accattivante presenza scenica che ha letteralmente sedotto il maestro Riccardo Muti e la sua gentile consorte nel ruolo di sceneggiatrice. Gli impegni pertanto si sono sempre più infittiti ed ora può contare su u 2014 interamente sotto contratto e su consistenti programmazioni per il 2015 e seguenti. Tra Gennaio e Febbraio del nuovo prossimo anno sarà a Barcellona per sette recite con la Sonnambula di Bellini; previo prove in Aprile a Roma sarà in Giappone a Maggio col maestro Muti per interpretare Amelia nel Simon Boccanegra di Verdi; torna a Roma in Giugno per essere Micaela nella Carmen di Bizet; in Agosto e Settembre invece tornerà in Spagna a Madrid per vestire i panni di Susanna nelle Nozze di Figaro di W.A. Mozart; ad Ottobre sarà Piacenza ad ospitarla per interpretare Alice nel Falstaf di Verdi ed infine a Novembre e Dicembre volerà ad Amsterdam quale Corinna per le otto recite nel Viaggio di Remis di Rossini. Com’è facilmente costatabile il carnet non è più di una che fa apprendistato, anche se, come sembra, deve fare i conti con una vocalità ancora in fase evolutiva verso una completa maturazione. Dalle pagine di Album, per la carissima Eleonora, si alza un coro di auguri affinché niente possa intralciare l’ascesa che con tanta dedizione sta favorendo il suo futuro e l’onore che procura al suo paese d’origine. PER I GIOVANI Tutto Basket C on la consueta cerimonia liturgica, che da anni caratterizza l’inizio dell’attività agonistica delle società sportive sustinentesi, per onorare la memoria dei tesserati e dei benefattori defunti, il Basket Sustinente ha cominciato a misurarsi con i club lombardi iscritti ai campionati di serie “D” maschile e di serie “C” femminile, con buoni risultati. I maschi, targati SESA, hanno iniziato alla grande infilando cinque vittorie consecutive prima di accusare l’out con la Gardonese. Poi, con la pronta riabilitazione contro Desenzano, hanno ribadito il primo posto in classifica nel successivo scontro col Prevalle, confermando di poter aspirare a recitare un ruolo di primo piano per tutta la stagione. Le femmine, abbigliate NUTRI TECH, hanno pure loro conseguito un avvio lusinghiero che però, per motivi di forza maggiore, non hanno potuto confermare contro una delle equipe favorite del campionato. Differentemente dal roster maschile, che può giovarsi con più continuità sugli effettivi che maggiormente incidono, le ragazze, pur contando sulle giovani promesse, sentono molto il mancato apporto a tempo pieno della Beatrice Tardiani, reduce da un grave infortunio subito nella scorsa stagione e del quale ne sopporta ancora fastidiose conseguenze e ritardi per il totale recupero. Comunque, alla prima sconfitta in terra bresciana col Brixia, hanno saputo provvidenzialmente reagire subito vincendo l’incontro con l’imbattuto Bagnolo Mella, rimettendosi pertanto in linea, come outsider, con le migliori. A spron battuto ha avuto inizio anche l’attività del mini-basket sul quale e sugli altri campionati delle giovanili, si provvederà in seguito per gli opportuni aggiornamenti. IN PARROCCHIA: GENITORI? SI PUO’ FARE ! N LAVANDERIA - STIRERIA Roveri Marta e Irene Lavori di sartoria e maglieria Vendita detersivi Confezioni regalo e natalizie Tel. 340 0891496 Sustinente Via Mons. Trazzi 62 e Roncoferraro Piazza Dall’Oca 21 ello scorso ottobre, la Parrocchia ha indetto un tris di incontri tra relatori di indubbia competenza e un buon numero di genitori desiderosi di acquisire elementi per migliorare ancor più la loro opera di educatori dei propri figli. Il dott. Aceti, quale sociologo di fama nazionale, nelle vesti di chi inquadra le problematiche nel difficile contesto sociale di questi tempi; il prof. Squassabia Cesarino, nelle vesti di animatore e istruttore dei tempi ludici comunitari ai quali il bimbo-atleta intende partecipare con entusiasmo; il prof. Enzo Riccò, come esperto delle tematiche scolastiche che tanto servono alla crescita intellettuale delle giovani generazioni, hanno inteso dar forza a concetti di pubblico dominio sul tema, ma altresì a fornire ulteriori ed interessanti spunti per rendere più efficace l’azione educativa dei genitori verso i loro figli. All’inizio del suo intervento il dott. Aceti ha gelato l’Assemblea con una espressione provocatoria sostenendo che affinché l’incontro fosse produttivo, serviva da parte dei genitori la convinzione di non conoscere sufficientemente i propri figli. Per avere successo quali educatori, ha subito soggiunto il relatore, è indispensabile favorire un clima enpatico al fine di rendere accettabili quei cosiddetti paletti che servono alla salvaguardia della loro incolumità fisica e morale necessaria per diventare grandi e positivi. A tale scopo serve sottolineare, per esemplificare chiaramente come deve essere l’educatore onde riuscire a far accettare norme, regolamenti e consigli dall’educando, per il suo bene ed il bene della famiglia, della squadra e della scuola nei cui contesti è a pieno titolo inserito, è utile una specie di decalogo che il prof. Squassabia ha a sua volta enunciato e che vale per qualsiasi educatore. L’educatore non deve mai atteggiarsi da CAPO, ma bensì da LEADER. Perché ? - Il CAPO s’impone mentre il LEADER guida. - Il CAPO induce al timore mentre il LEADER suscita entusiasmo. - Il CAPO è autoritario mentre il LEADER è autorevole. - Il CAPO insegna gli esercizi mentre il LEADER aiuta a giocare. - Il CAPO dice andate mentre il LEADER dice andiamo. - Il CAPO dice io mentre il LEADER dice noi. - Il CAPO dà per avere mentre il LEADER dà senza pretendere. - Il CAPO vuole solo vincere mentre il LEADER vuole convincere. - Il CAPO considera se ci sono doti mentre il LEADER vuol bene B B“Ottocento” & Pizza Via Breda, Sustinente Tel. 0386 43338 Bed & Breakfast e basta. - Il CAPO sa sempre a chi dare la colpa mentre il LEADER sa come risolvere i problemi. E’ innegabile che qualora il ruolo di genitore, sacerdote, insegnante ed istruttore-allenatore fosse interpretato in tal modo, il progetto educativo avrebbe molte possibilità di concretizzarsi secondo le aspettative. Su un altro aspetto fortemente critico i tre relatori si sono trovati concordi nel mettere in guardia i genitori: quello dell’assuefazione telematica prodotta dall’uso indiscriminato di computer e cellulari. In un bimbo e in un giovane che per promuoversi verso una radicata autostima, una stimolante capacità relazionale, una concreta maturazione culturale ed una buona acquisizione etica-morale, abbisogna di fonti genuine e perduranti, un uso incontrollato di tali mezzi d’informazione può risultare deflagrante e minare pesantemente le premesse di un auspicato benessere. Come tutti gli strumenti dei quali ci si serve per rendere la vita gratificante, anche quelli telematici vanno adoperati con spirito critico onde evitare dipendenze che inquinano i valori base favorenti un buon vivere e un buon convivere. Ovviamente, tanto il sociologo quanto l’istruttore e l’insegnante, hanno ribadito che non è con l’enunciazione delle regole che si fa una buona educazione bensì con una coerente testimonianza manifestata quotidianamente con gli atteggiamenti, l’espressioni e le opere. Solo così sarà possibile aiutarli ad evitare narcisismi, relativismi e consumismi che alla lunga condizionerebbero pesantemente il loro anelito a diventare grandi e indipendenti, ma pure stimati e in grado di sentirsi capaci di progettare il proprio futuro con margini confortanti di riuscita. In sostanza, le tre serate hanno convinto i presenti che il “mestiere” di genitore, pur difficile, si può fare qualora non si pensi di essere nati maestri, ma bensì ci si convinca che in società c’è sempre qualcuno che per carismi naturali o per scienze acquisite, tramite la cultura e la formazione maturata frequentando percorsi d’ispirazione cristiana, può offrire un aggiornamento ed una sensibilizzazione utili a conseguire un’appropriata sensibilità atta a leggere i segni dei tempi e le conseguenti problematiche che minacciano il benessere dei propri figli e pertanto poter adottare le adeguate contromisure. Farmacia di Torriana La Farmicia Dott. Franco Taddei offre la più vasta gamma di farmaci e prodotti per il benessere e per la salute Ogni martedì misurazione gratuita della pressione arteriosa e della glicemia Via Mantovana, 14/16 Torriana di Serravalle a Po (MN) Tel. e fax 0386/40033 email: [email protected] 17 SUSTINENTE SCHIVENOGLIA Natale importante a Schivenoglia La lunga storia del cimitero di Sacchetta Katia Stolfinati Cristina Gerbelli I l cimitero di Sachetta costruito verso il 1810 e ad oggi ancora in uso, è la prova concreta del legame tra la famiglia Cavriani e i sacchettesi. Nel 1810 una legge napoleonica (editto Saint Cloud) stabilì che le tombe venissero poste al di fuori delle mura cittadine, di conseguenza il piccolo cimitero edificato pochi anni prima in prossimità della chiesa, venne abbandonato. Immediatamente si rese necessario trovare un luogo alternativo per la sepoltura dei defunti, così la famiglia Cavriani mise a disposizione un terreno dove i sacchettesi potessero seppellire i loro cari. Con il passare degli anni , più di duecento, il cimitero cominciò a mostrare qualche cedimento al punto tale da rendere necessario un’ intervento di restauro, restava da stabilire di chi fosse il compito e soprattutto di chi fossero a carico le spese. Come ben noto, in una comunità, il primo responsabile dell’incolumità cittadina è il sindaco il quale si adoperò affinchè si mettesse in sicurezza il luogo ma a volte la burocrazia e le leggi sono in contrasto tra loro …. Da un lato si imponeva al sindaco di mettere in sicurezza il cimitero, dall’altro si impediva di spendere soldi pubblici su un terreno privato …!!! Eh si infatti il terreno e il cimitero non appartenevano all’Amministrazione Comunale!!! Fu così che dopo una fitta corrispondenza con gli eredi della famiglia Cavriani, in modo particolare con il marchese Federico Cavriani, si arrivò ad un compromesso: la donazione del terreno e di 40.000 euro per iniziare i lavori. Iniziò immediatamente la fase progettuale ma l’anno successivo ci furono le elezioni, cambiarono gli amministratori e cambiarono le priorità … e il cimiteronon era tra queste. Ci volle il terremoto del maggio scorso per dare …..”una scossa” alla situazione!!! A quel punto il cimitero diventò davvero inagibile. Oggi,con i 105 mila euro destinati al Comune dal Fondo di Solidarietà europeo ai paesi colpiti, l’amministrazione ha dato avvio alla prima trance dei lavori per il restauro del cimitero di Sacchetta Il costo del l’opera ammonta però a 345.000 € di cui 50.000 stanziati dalla Sovrintendenza, 40.000 donati dai vari rami della famiglia Cavriani e una parte messa a disposizione dall’Amministrazione comunale. In questa prima fase si procederà al recupero dell’architettura, degli intonaci della struttura e il rifacimento del tetto del loggiato. Il cimitero messo a nuovo, sarà dotato anche di un parcheggio, a questo scopo sono stati acquistati 1.000 mq di terreno. I lavori sono stati affidati all’impresa edile Tabai di Roncoferraro ed il termine è previsto prima di Natale. Nel frattempo, per motivi di sicurezza, il cimitero resta chiuso al pubblico dal lunedì al venerdì. Iniziati a Sacchetta i restauri per il campanile della chiesa parrocchiale D opo la lunga interruzione causata dal terremoto, sono ripresi nei giorni scorsi i lavori di restauro del campanile di Sacchetta. Le opere si erano rese necessarie per le condizioni precarie in cui si trovava la torre campanaria ed erano già in cantiere prima che il terribile sisma bloccasse ogni intervento e rendesse inagibile tutto il sagrato e via Prebenda. Nei mesi che seguirono fu necessario mettere in sicurezza l’area adiacente la chiesa parrocchiale con una “gabbia” di tubi e puntelli a sostegno della facciata della chiesa e solo in questi giorni si è potuto procedere con l’istallazione del ponteggio intorno al campanile. Il principale intervento riguarda il tetto che presenta pericolose infiltrazioni delle acque piovane con conseguente rischio per le campane. Visto l’importante costo per l’istallazione delle impalcature, si è deciso di procedere anche al risanamento delle facciate esterne ormai sgretolate. Il progetto curato dall’Architetto Lisa Veronesi ha un costo di 54.000 € finanziati come segue: 8.000 € prestiti da famiglie, 5.000 € raccolta offerte, 18.000 € fondo cassa parrocchia Sacchetta, 25.000 € deliberati dalla Fondazione Comunità Mantovana. Se tali introiti danno un totale di 56.000 € va considerato il fatto che 8.000 sono “prestito” e come tale va restituito …!!! I lavori dovrebbero concludersi entro Natale. In attesa di tornare a risentire presto il suono delle nostre campane, ricordiamo che tutte le famiglie possono contribuire con prestiti o donazioni alla copertura delle spese c.c. intestato alla parrocchia di Sacchetta IT34H0103058000000010035414 ilverde GRANDE OFFERTA DI NATALE Valida fino al 20 DICEMBRE E ancora una volta siamo giunti alla fine dell’anno; importante è essere positivi e pensare che ancora cose belle ci attendono! A tal proposito ecco cosa propongono le Associazioni di Schivenoglia, che sempre si prodigano in paese e, in particolare, a Natale. ARTE E CULTURA SCHIVENOGLIA organizza per Domenica 15 Dicembre 2013 l’ormai consueta “Gita di Natale” e stavolta proprio nella nostra città: Mantova. La mattinata sarà dedicata alla visita a Palazzo Ducale, accompagnati dal Prof. Gianfranco Ferlisi e dalla sua magnifica eloquenza; poi si pranzerà insieme all’antica locanda “Ai Garibaldini” per godere, al calduccio, del buon cibo e della buona compagnia. Il pomeriggio sarà libero per passeggiare in centro, tra le bancarelle natalizie! Per chi vuole si accettano ancora iscrizioni presso la farmacia locale. Anche la BIBLIOTECA COMUNALE brinda al Natale insieme al Gruppo Lettura che da due anni si incontra, legge e chiacchiera “intorno ai libri”. Questo momento di auguri, Mercoledì 18 Dicembre alle 21,00, è aperto alla cittadinanza e a tutti coloro che vogliono avvicinarsi alla lettura con un brindisi e una fetta di panettone! La SOCIETA’ SPORTIVA GENNARI, che vanta un passato leggendario e propone, da sempre, attività legate al ciclismo, al calcio e al podismo; in occasione del Natale vuole essere particolarmente vicina ai protagonisti della domenica calcistica. I dirigenti incontreranno atleti e simpatizzanti in una cena “pre –natalizia” carica di allegria e di amicizia. La serata è programmata per Venerdì 20 Dicembre 2013, presso l’Agriturismo“Corte Guantara” di San Giovanni del Dosso. La buona compagnia e lo spirito goliardico dei ragazzi renderanno senz’altro la festa speciale. Questo è uno dei tanti fini della società e di coloro che sono coinvolti nel mondo dello sport: trasferire il campo su una bella tavola e giocare una partita diversa....!!!! AVIS E PROLOCO ancora una volta lavoreranno unite per realizzare, Domenica 22 Dicembre 2013, alle ore 17.00 in Sala Polivalente a Schivenoglia, il consueto saluto di Natale a tutta la cittadinanza e agli amanti del bel canto. Sono stati invitati gli amici del “Teatro Così” di Pieve di Coriano, i quali porteranno in paese un po’ di risate e ottima musica con la commedia musicale “Circus”, che allieterà gli animi di tutti i presenti. E infine una sorpresa per i bambini, il giorno della Befana, al pomeriggio, in Sala Polivalente, i burattini di Maurizio Corniani ci racconteranno la storia dei “Tre Porcellini” e ci saranno “calzette per tutti”….. grazie a PROLOCO e ARTE E CULTURA…!! Direi proprio che non è stato dimenticato nulla e, come nelle favole, scendano dal cielo doni e buone cose per tutti. AUGURI, AUGURI, e ancora tati AUGURI A TUTTI ! Elvira - via Borgo Naviglio l’emozione di un ricordo di Ostiglia E ’ stato presentato il 27 novembre scorso, al Teatro Nuovo Mario Monicelli a Ostiglia, il cortometraggio “Elvira”, prodotto da “Progetti e Dintorni” con la Regia del giovane Massimo Ballabeni. Si tratta di un ricordo vissuto dall’artista ostigliese Ornella Fiorini, che ci rende partecipi dell’antica tradizione locale della lavorazione ed intreccio della “paviera”, tipica erba palustre che cresce spontanea nell’entroterra ostigliese. L’artista di «Fiuma», libro-cd che raccoglie canzoni ma anche disegni e oli di paesaggi, ha ampliato il soggetto di una sua canzone, su suggerimento di Lele Barlera, musicista e produttore con l’etichetta “Progetti e Dintorni” che ha voluto ambientare in uno dei nostri parchi il cortometraggio che ci fa così addentrare in luoghi che, probabilmente, tanti di noi non conoscono. La capacità di amplificare espressioni artistiche di Barlera, come il cinema, è già riconosciuta dopo il coraggio di proporre, lo scorso maggio a Schivenoglia, suo paese di adozione, un International Film Festival “CineChildren” che ha visto proiettate opere cinematografiche (corto e lungometraggi) provenienti da tutto il mondo e dedicate al mondo dei giovani. Ornella Fiorini Visto il successo della prima edizione, Barlera ed il suo team, congiuntamente con il Comune di Schivenoglia, in primis l’assessore Milena Malavasi, stanno già lavorando sull’edizione 2014, che si terrà in due fine settimane di marzo dove ci saranno momenti di incontro con registi e figure professionali e convegni a tema, in particolare su “I giovani e l’alimentazione”. Appuntamento, quindi, a marzo a Schivenoglia. SUPERMERCATI A tutti i migliori aug uri di Buon Natale e Felice Ann o Nuovo ALCUNI ESEMPI: GRANA PADANO al Kg. € 10,90 LATTE P.S. “IL LATTUCCIO” 1Lt. € 0,59 SALAME NOSTRANO INTERO al Kg. € 14,90 CAFFE’ LAVAZZA ROSSA Gr. 250X2 € 5,10 ACQUA NAT./GAS. “ELISA” Lt. 1,50 € 0,15 DIXAN LIQUIDO 28 MIS. € 3,98 RISO VIALONE NANO “CORTE FACCHINA” € 1,55 AMMORBIDENTE COCCOLINO 2 Lt. € 1,69 BISCOTTI “BATTISTINI” DOCCIA “MALIZIA” 300ML. € 0,89 € 1,68 LIBIOLA DI SERRAVALLE A PO Strada Ostigliese - tel. e fax 0386/40297 PEGOGNAGA La gente di Pegognaga nei secoli “Gente di Pego – Personaggi ed eventi di Pegognaga” N 18 ell’ambito delle manifestazioni del “Natale a Pegognaga”, promosse da Comune, Pro Loco ed altre associazioni locali, sarà presentato presso la sala civica il libro “Gente di Pego - Personaggi ed eventi di Pegognaga” di Vittorio Negrelli. All’evento culturale interverranno, oltre all’Autore, il sindaco di Pegognaga Dimitri Melli, lo scrittore prof. Alfredo Calendi e lo storico prof. Franco Canova. La pubblicazione di 500 pagine e corredata da un ampio apparato iconografico, è stata stampata dall’Editoriale Lui di Reggiolo ed è il frutto di una pluriennale ricerca basata su documenti storici, pubblicazioni sul territorio del basso mantovano e testimonianze dei protagonisti degli eventi storici del paese. Il libro si manifesta come un grande mosaico di 150 biografie di personaggi che hanno lasciato un segno rilevante nella comunità laurenziana nell’800 e nel ‘900, senza trascurare i personaggi più rilevanti della Pegognaga di epoca romana, medievale e rinascimentale. Il racconto delle pagine biografiche, con il supporto di 400 immagini d’epoca e contemporanee, cartoline e mappe antiche del territorio pegognaghese, restituisce al lettore lo sviluppo storico, urbanistico, economico, etnografico ed antropologico di Pegognaga negli ultimi due secoli. L’iniziativa editoriale ha pertanto l’obiettivo di fare memoria dell’identità e della varia umanità locale, riportando l’attenzione della comunità odierna sugli scenari dei luoghi, delle persone e della storia: ossia sulla “Gente di Pego”. I personaggi di ieri e di oggi che compaiono nell’ultima fatica letteraria del prof. Negrelli, hanno come elemento comune la notorietà tra la gente, l’essersi occupati a lungo del bene pubblico impersonando il valore civico, lasciando una forte impronta e un’eredità morale e civile. Il campo d’azione dei protagonisti del libro descritti con stile giornalistico e gli eventi narrati nell’arco di due secoli, costituisce un ventaglio di ritratti che consente l’inquadramento storico degli avvenimenti, che nel suo complesso diventa un affresco umano dai toni impressionisti. Un libro da conservare e da leggere alla stessa stregua dei più importanti ricordi. CANILE SAN LORENZO Canile San Lorenzo in strada prov.le est, 15 Pegognaga (Mantova). Canile consortile dove sono ostpitati i cani randagi di molti comuni mantovani e dove nel 2010 viene svolta attivita’ di volontariato da attivisti della sede LAV-LEGA ANTIVIVISEZIONE di Mantova. Chiunque voglia conoscere FIFO o altri amici a quattro zampe in cerca di famiglia puo’ contattare i volontari Paola al 339/8864392, Alessandra al 339/1305236 o Carmen al 392/2636910 o rivolgersi direttamente al canile. Fifo è un incrocio labrador di taglia grande nato nel 1999. Ha fatto molti progressi, inizialmente era molto restio e fifone nell’uscire dal box...da qui il suo nome! Poi pero’ passeggiata dopo passeggiata, è diventato molto socievole, si lascia coccolare e addirittura spazzolare. E con i primi caldi ha riscoperto il suo amore x l’acqua. FONDAZIONE AIDA TEATROSTABILE InnovazioneVerona FELONICA BIOMASSE Riaperto l’iter C ontinua la vicenda della centrale a biomasse. Amos Golinelli La Provincia ha riaperto l’iter poiché la società Energie Nostre ha chiesto di utilizzare come biomassa per l’alimentazione dell’impianto solamente le tipologie classificabili dalla normativa vigente come sottoprodotti, secondo questo elenco: sottoprodotti derivanti dall’espianto; sottoprodotti derivanti dalla lavorazione dei prodotti forestali; sottoprodotti derivanti dalla gestione del bosco; potature, ramaglie e residui dalla manutenzione del verde, ad esclusione di quello pubblico. In agosto il Comune di Felonica aveva inoltrato all’ufficio Ambiente della Provincia una nota per evidenziare che la ditta proponente non aveva ottemperato alle disposizioni impartite dall’ARPA nell’atto autorizzativo. Tali prescrizioni affermano che l’autorizzazione è subordinata alla realizzazione di 30.000 mq di serre ad alto livello tecnologico che devono sorgere ad una distanza di circa 100 metri dall’impianto e che la loro costruzione deve iniziare “quanto prima e comunque entro 6 mesi dalla comunicazione di inizio lavori”. Questi 6 mesi sono scaduti da alcuni mesi. L’aspetto della prescrizione ARPA non è stato ancora chiarito dalla Provincia. Secondo l’assessore Vittorino Malagò, ci sarebbero opinioni discordanti tra l’apparato politico e il funzionario responsabile del procedimento. “Noi e il nostro avvocato – conclude Malagò - siamo certi che la prescrizione ARPA sia determinante per far revocare l’autorizzazione”. La Pro Loco in Sicilia O rganizzata dalla Pro Loco con la collaborazione di Danila, è stata promossa una gita in Sicilia, dopo tante fette di “Tirot doc” di Felonica, apprezzatissimo dalla clientela; un bel meritato viaggio nell’isola siciliana per gli operatori della domenica che, sin dalle prime ore del mattino si lavora fino a sera tra cipolle, farina, oli ecc. Il viaggio a cui ha partecipato anche la Sindaca Annalisa Bazzi è iniziato con un pulmino che ha trasportato i gitanti a Bologna e poi in aereo fino a Catania. E’ seguito il trasferimento al mare, quello di Siracusa con l’isola di Ortiglia e la splendida baia adagiata sul meraviglioso mare. Numerose le testimonianze del passato apprezzate dai partecipanti. Si è proseguito poi fino a Neaù Polis dove si trova il teatro “l’Orecchio di Dionisio” con il quartiere di “Tyche e Il”, il tempio dedicato alla Dea della Fortuna. Poi tutti a Noto, oltre che a Ragusa (la città dei ponti). In fine Taormina con le sue incantevoli bellezze. Verso la sera del quarto giorno, tra i profumi del mare e le storiche bellezze locali, si è chiuso il sipario siciliano proprio nel momento dell’imbarco per il ritorno. Franco Orsatti 19 MIRANDOLA DIRETTORE RESPONSABILE Adriano Negri REDAZIONE Franco Bocchi HANNO COLLABORATO Sara Barbi - Gianni Bellesia Marco Giorgio Belluzzi Danilo Bizzarri Cristina Bombarda Marilena Buganza Ugo Buganza - Cristina Caleffi Elisa Cavalieri - Debora Daolio Francesco Farsoni Cristina Gerbelli Mario Ginelli - Amos Golinelli Annalisa Marini - Vittorio Negrelli Daniela Oliani - Franco Orsatti Maria Grazia Papotti - Oscar Piva Davis Raddi - Lino Rezzaghi Adriano Rovesta - Debora Rovesta Guerrina Sgarbi - Katia Stolfinati Tito Taddei - Giovanna Tomasi Anna Elena Zibordi GRAFICA chiaracoppini.it REDAZIONE [email protected] Tel.: 345-9467418 Fax: 0386-864249 GESTIONE PUBBLICITARIA IT DEV SOLUTION S.r.l. P.IVA 02247700350 tel. 345-9467418 Modulo 40x26 EDITORE FOTOLITO E COMPOSIZIONE IT DEV SOLUTION S.r.l. STAMPA: EUROSTAMPA Borgosatollo (BS) Auguri a Mirandola per un buon 2014 Q uesto è l’ultimo appuntamento de l’Album con il 2013 ed è quindi necessario, come d’uso, fare gli auguri ad alcune categorie che nel corso di quest’anno si sono distinte nella più recente storia di Mirandola. Ne ho scelte alcune anche se sarebbe necessario farne un lungo elenco. Un augurio di buon 2014 lo voglio formulare ai vigili del fuoco che in tutti in questi mesi sono riusciti a mettere in sicurezza abitazioni, palazzi e chiese da un inevitabile declino. Senza sosta hanno lavorato tutti i giorni per conservare tutto quello che può essere ancora salvato. Un ringranziamento anche al distaccamento mirandolese dei vigili del fuoco volontari che da qualche giorno hanno una nuova sede in via San Faustino 138, dove il Comune di Mirandola ha preso in affitto un ufficio e un magazzino in cui i pompieri cittadini hanno trasportato arredi e attrezzature prelevate dalla vecchia sede in via Caduti di Nassiryia che sarà demolita.I vigili del fuoco resteranno in via San Faustino finché la sede di via Caduti di Nassiryia sarà ricostruita con criteri antisismici. Un ringranziamento anche al sindaco di Mirandola, Maino Benatti, che almeno per quanto riguarda la ricostruzione, ha tenuto l’asta dritta in un momento di incertezze. Un compito non facile perchè in poco tempo ha dovuto studiare l’evolversi della nuova Mirandola, creando nuovi spazi, in vista di un ritorno alla normalità. Una ricostruzione che non ha però soddisfatto tutti tanto che, per fare un esempio, proprio in questi giorni è stato pubblicato un articolo a firma di Guglielmo Golinelli, capogruppo della Lega nord a Mirandola, che descrive la città in questo modo.”Osservando Mirandola dalla periferia, ci si aspeterebbe di vedere sopra i tetti delle case e dei capannoni decine e decine di cantieri e di gru. L’assenza di tutto ciò è la drammatica fotografia (...) di una ricostruzione che non parte”. Probabilmente una risposta, se questa osservazione è veritiera, può essere chiesta ancora ai tanti mirandolesi che anche quest’inverno sono costretti a vivere nei Map ovvero i moduli abitativi provvisori. Su un totale di 645 occupati in provincia di Modena, a seguito del sisma, a Mirandola se ne contano 200. Il 58% delle famiglie residenti vuole rientrare nella casa in cui abitava prima del terremoto. Dall’indagine, alla quale hanno collaborato i Servizi sociali del Comune e la Provincia, con la supervisione Tito Taddei della Regione, risulta che la maggioranza delle famiglie (sei su dieci) abitava al momento del sisma in una casa in affitto. Altre due su dieci vivevano in casa di proprietà e le altre in alloggi Acer (cioè in case popolari) o in comodato d’uso. IL 60% delle abitazioni occupate al momento del sisma si trova in stato di inagibilità grave (E), il 23% in inagibilità B e il 9% è inagibile per rischio indotto (F). Oltre alla “nostalgia” di potere tornare nelle loro abitazioni questi cittadini di Mirandola hanno anche il problema dell’arrivo di bollette stratsferiche per i loro consumi di energia elettrica e riscaldamento. A questa situazione di forte disagio si aggiunge la presenza, sempre più frequente, di ratti nei pressi delle strutture. Nei mesi scorsi si erano registrate delle proteste ora, per i tecnici che hanno effettuato delle indagini, tutto ciò si deve “ai rifiuti abbandonati di fianco ai cassonetti, “pattumelle” dell’organico aperte ed altre situazioni di incuria”. Probabilmente questa indagine sarà veritiera, ma non tiene conto della situazione di emergenza in cui vivono ancora questi gruppi famigliari. Ancora un paio di auguri. Alla stazione ferroviaria di Mirandola che, in poco tempo, da struttura europea è diventata un luogo sporco e preferito dai grafittari. In un paio di anni la stazione è tornata indietro di oltre dieci anni e non sono serviti a nulla gli investimenti di milioni di euro per dargli una nuova immagine. Per chiudere una buona notizia. E’ notizia di questi giorni che Mirandola avrà una multisala (attualmente in città non è in funzione nessuna sala cinematografica). Nel documento approvato dal Consiglio Comunale lo scorso 24 novembre è previsto che la costruzione del multisala sia vincolata alla cessione di gran parte del terreno dove sarà realizzato il secondo stralcio della variante della Statale Nord che in questo modo potrà essere costruita con rapidità ed economicità maggiori. Il cinema avrà sei sale con 1.200 posti, oltre a un bar, un ristorante e una libreria. Rivestirà un ruolo importante per tutto il territorio e sarà realizzato dalla mirandolese Coinvest che ha chiesto la variante. Inizia quindi l’iter di progettazione che sarà seguito dalla fase di accantieramento che durerà, una volta cominciata, circa un anno. Aut. Tribunale di Mantova n. 7/86 Iscr. Registro Nazionale della Stampa n. 02302 vol. 24 foglio 9 ZONA DI DISTRIBUZIONE Borgofranco Po Carbonara Po Felonica Magnacavallo Moglia Ostiglia Pegognaga Pieve di Coriano Poggio Rusco Quingentole Quistello Revere San Benedetto Po San Giacomo delle Segnate San Giovanni del Dosso Schivenoglia Sermide Serravalle Po Sustinente Villa Poma Mirandola PUNTI DI DISTRIBUZIONE GRATUITA NELLE FRAZIONI NON RAGGIUNTE DAL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE BONDANELLO Tabaccheria - Edicola “Forni Lino” BONIZZO Distributore “Tamoil” CAVECCHIA Bar Tabacchi “Fiorini” DRAGONCELLO Bar Tabacchi FELONICA Edicola “Polacchini Danila” Tabacchi “Arginino” LIBIOLA “Ilverde” supermercati S. CROCE Bar “Bonini” SERRAVALLE PO Edicola “D’Amato” TORRIANA Farmacia “Taddei Dr. Franco” SAN BENEDETTO PO Nostalgia di Natale O gni anno, a dicembre, il mio cuore è colpito da un male sottile e penetrante, dolcissimo e triste: la nostalgia dei Natali lontani e indimenticabili della mia fanciullezza. Il Natale è la festa dei bimbi che soli ne possono gustare tutta la dolcezza, perché solo le loro mani, che non conoscono l’offesa, sono degne di tendersi per accogliere Gesù. Io rivedo ora l’immagine lontana dei miei Natali di bimba, risento viva e precisa, con un senso di infinito rimpianto, tutta la soavità di quei giorni. All’alba mia madre mi prendeva per mano e camminava con me verso la chiesa lontana. Intorno era tutto così buio e silenzioso che mi sembrava quasi di essere fuori dal mondo. Il freddo penetrante mi mordeva le mani tanto da farmi godere maggiormente il loro tepore protettore e sicuro. Vorrei vedere adesso la lunga strada con gli occhi incantati di allora, saziarmi di quel candore di brina che ricopriva le siepi, inargentava le ultime erbe intristite sulle rive del fosso gelato e chinava fino a terra i rami verdi dei pini. La strada, in fondo, si confondeva col cielo, non aveva confini, era infinita come la mia gioia di vedere insieme con mia madre nella chiesa splendente il bambino Gesù che mi attendeva. Durante la Messa la dolce nenia che scendeva dall’organo fasciava il cuore di smemorata dolcezza, mi faceva vivere con i pastori sotto un cielo chiaro, stellato, tra le greggi in ascolto del coro degli Angeli. Quando infine potevo ammirare il presepio con le sue montagne di carta, con le casette illuminate, sognavo di potere camminare insieme con quei personaggi diretti ad una sola meta: la terra benedetta di Palestina. A casa mi attendeva mio padre per recitarmi la nche la DOMENICA pomeriggio Il giorno di Natale più non ci trova riuniti, perché ognuno di noi percorre la sua strada diversa: chi cammina sulle vie aspre della terra, chi, ormai libero e felice, su quelle fiorite del Cielo. Natale torna ancora nel mondo, ma quello puro ed innocente della mia fanciullezza non tornerà mai più e poiché non posso richiamarlo, ogni anno, il mio cuore nell’attesa si ammala di quel male sottile e indefinito che si chiama nostalgia. Maria Truzzi Piva Adorazione dei Magi – Van der Weyden (1399-1464)-Pinacoteca di Monaco di Baviera. vecchia preghiera di Natale che solo lui sapeva: quella della nonna che gliel’aveva insegnata e che io non appresi mai. Un’estatica felicità continuava a brillarmi nel cuore, seduta alla tavola povera, ma ricca di amore. Allora veramente sentivo che era nato Gesù. Quanti anni sono passati da allora? Quanti veli oscuri di dolore, di lotte quotidiane, di amare sconfitte e di peccato i nostri occhi più non vedono? Mia madre non mi porta più alla chiesa per la Messa dell’alba e sulla lunga strada di cui ora intravedo il confine, devo condurre io i miei figli dagli occhi incantati. Mio padre non c’è più per recitarmi la sua preghiera e solo facendo silenzio nella mia anima ne posso risentire le parole più belle. Nota: In occasione della festa natalizia Oscar Piva, nostro corrispondente, ha voluto con questo articolo ricordare la moglie Maria Truzzi (1923-2006), insegnante elementare a San Benedetto Po, preziosa collaboratrice del Giornale parrocchiale “Verso l’Alto”, edito dal 1954 al 1965. E’ stata sua diletta moglie per 59 anni. Lo staff di ALBUM augura BUONE FESTE Torrefazione Vittorio Per chi volesse ricevere tutti i numeri per posta dovrà versare l’importo sotto segnato sul conto corrente bancario intestato a: IT DEV Solution IBAN: IT 54 Z 02008 57790 000102818219 Per la Provincia di MN € 17,00 Fuori Provincia € 25,00 specificando nella causale indirizzo esatto di spedizione Oppure direttamente alla sede operativa dell’ “ALBUM” in Via Roma Nord 135 a Villa Poma (MN) Tel. 333 1544712 di Veneri Maurizio - Arturo e Claudio s.n.c. 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I Comuni associati al Consorzio sono: Borgofranco Po, Carbonara di Po, Felonica, Gonzaga, Magnacavallo, Moglia, Motteggiana, Pegognaga, Pieve di Coriano, Poggio Rusco, Ostiglia, Quingentole, Quistello, Revere, San Benedetto Po, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, Schivenoglia, Sermide, Serravalle a Po, Sustinente, Suzzara, Villa Poma. Il Presidente Alberto Manicardi, Sindaco di Quingentole, dichiara spesso, nelle varie interviste, che tra i vari Sindaci vi è una reale sintonia che ha permesso di raggiungere grandi risultati. Tutti assieme, più o meno attivamente, in questi anni hanno preso parte a Progetti importanti e la coesione, anche in occasione della drammaticità del terremoto, li ha aiutati a rendere più semplici le difficoltà oggettive e burocratiche. Per questo calendario di immagini ed informazioni, le Amministrazioni locali hanno collaborato per creare una programmazione condivisa degli eventi culturali e tradizionali che animeranno l’Oltrepò Mantovano nel 2014. Oltre alle tradizionali feste civili e religiose, vi si possono trovare eventi e rappresentazioni teatrali, rassegne di cinema, eventi musicali, artistici e culturali, sagre e feste di paese, eventi enogastronomici nonché mercati e mercatini. A ciò si somma la selezione di alcune immagini delle nostre campagne, delle nostre architetture storiche e dei nostri musei per mostrare alcuni scorci che fanno parte del nostro paesaggio culturale che costituiscono un tassello importante della nostra identità. Pur non potendo esaurire la totalità delle iniziative culturali locali, perché alcuni eventi, che sicuramente verranno proposti il prossimo anno, non hanno ancora data certa, il calendario 2014 dovrebbe rendere tutti noi più consapevoli del ricchissimo panorama culturale che caratterizza e attraversa l’intero Oltrepò Mantovano. “Il Consorzio ha ricevuto vari riconoscimenti per la governance e ottenuto consistenti finanziamenti proprio grazie ad una sinergia amministrativa improntata sulla collaborazione tra gli enti. La forza dell’Oltrepo Mantovano sta nel mettere da parte le velleità localistiche e le differenze ideologiche e perseguire programmi condivisi” dichiara spesso il Presidente Manicardi. Ad esempio, un significativo riconoscimento per il Consorzio Oltrepò Mantovano è stato consegnato in occasione dell’edizione 2013 del Premio “Eco and The City Giovanni Spadolini” svoltosi lo scorso 9 novembre a Modena che ha visto selezionato il progetto “L’Oltrepò Mantovano, una verde terra a misura di uomo” all’interno di un gruppo composto da oltre un migliaio di candidature e insieme ad altri 5 progetti inserito in nomination nella categoria “Progetti di Riqualificazione dei Territori Agricoli”, che come le altre categorie del riconoscimento è tesa a premiare tutte quelle azioni che riguardano la valorizzazione dell’immagine nonché delle capacità di attrazione di un territorio per le azioni di tutela e salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio, al fine di garantire uno sviluppo sostenibile e compatibile, sotto il profilo ambientale, coi due settori strategici di sviluppo, cioè agricoltura e turismo di qualità e accessibile anche ai disabili, senza trascurare le imprese virtuose e innovative. Non a caso, il Consorzio è anche sede del coordinamento del Sistema dei Parchi dell’Oltrepò Mantovano (SIPOM), che già nel 2008 ottenne la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) e nel quinquennio di validità del riconoscimento (2009-13) ha operato con l’obiettivo di portare a compimento gli impegni assunti attraverso la realizzazione di azioni rilevanti, non ultimo la creazione di un’immagine coordinata delle 8 aree protette del SIPOM (Parco Foce Secchia, Riserva naturale Isola Boschina, Riserva naturale Isola Boscone, Riservera naturale Paludi di Ostiglia, Parco San Colombano, Parco del Gruccione, Parco San Lorenzo e ZPS “Viadana, Portiolo, San Benedetto, Ostiglia”) attraverso la definizione di una brand identity condivisa che ci fa ricordare di essere tutti parte dell’Oltrepò Mantovano. E’ di questi giorni la presentazione del documento del rinnovo della Carta Europe del Turismo Sostenibile per il quinquennio 2014-18. Sul piano culturale, invece, il Progetto DOMInUS, realizzato nell’ambito del progetto Distretti Culturali ideato e promosso da Fondazione Cariplo, vuole attivare un piano di valorizzazione dei beni culturali e ambientali che, fortemente connesso e integrato con il territorio e con le filiere economiche, sia in grado di incidere in modo determinante sullo sviluppo culturale, sociale ed economico locale. Come pure il Progetto “Il Sesto Senso - Conoscenza e uso responsabile del patrimonio culturale e ambientale come diritto di ogni cittadino” il cui titolo stesso fa comprendere le finalità degli intenti. Questo calendario, quindi, dovrebbe realmente essere appeso nelle nostre case con l’orgoglio di chi vuol sentirsi parte di un insieme: un unico paese di 80.000 abitanti che, se unito e coeso, potrebbe portare incidere sullo sviluppo dell’area. G razie al progetto di realizzazione della nuova area camper di Quingentole è stato possibile allestire nella struttura coperta a fianco della palestra comunale, in questi giorni in fase di completamento in sicurezza grazie al Fondo di Solidarietà Europeo, uno spazio adibito per attività di ginnastica, fitness e body building. Dunque il nuovo spazio coperto, oltre ad essere attrezzato di servizi e docce, sarà possibile utilizzarlo come richiesto da un gruppo di giovani quingentolesi per allestire una palestra che da anni facevano attività in una stanza messa a disposizione nel palazzo municipale, ora in ristrutturazione. Grazie al supporto di Stefano Poltronieri, da anni professionista nel campo del body building, la struttura sarà dotata di attrezzi specifici. L’attività sarà quindi aperta agli aderenti che per potere accedere dovranno associarsi. Ci auguriamo che questa nuova struttura sia sfruttata con successo e possa rappresentare un incentivo per i giovani, ma non solo, a fare sport. La nuova area camper la cui apertura avverrà con la prossima primavera sarà dotata di tre postazioni, sarà servita dalla fossa di scarico, di una doccia esterna, lavanderia e barbecue. Nello spazio verde antistante sarà inoltre possibile accamparsi con tenda. CdR UNA LOTTERIA PER LA CHIESA TERREMOTATA DI VILLA POMA Avverrà il 12 gennaio 2014 alle ore 19,00 a Ghisione, presso il “Gli amici del Presepe”, l’estrazione della lotteria finalizzata a raccogliere fondi per il restauro della Chiesa di Villa Poma. Con la modica cifra di 5,00 euro (costo del biglietto) si può rischiare di vincere un “Lanfranco” o altri prestigiosi quadri del 1800 e primi 1900 ma anche altre bellissime opere come visionabili sull’opuscolo a disposizione dei negozi a Villa Poma e visionabili in sala civica nel mese di dicembre. L’Associazione Strada del Tartufo Mantovano Augura ! i tt u T a te s e F Buone Un territorio da valorizzare e promuovere! In questa occasione vi elenchiamo i Soci Istituzionali dell’Associazione: Comune di Borgofranco sul Po • Comune di Carbonara di Po • Comune di Felonica • Comune di Magnacavallo • Comune di Pieve di Coriano • Comune di Poggio Rusco • Comune di Quistello• Comune di Revere • Comune di San Giacomo delle Segnate • Comune di Sermide • Comune di Villa Poma • Comune di San Giovanni del Dosso • Comune di Schivenoglia • Comune di Quingentole • CCIAA Mantova • Provincia di Mantova • Consorzio Oltrepò Mantovano • Circolo Ricreativo Borgofranchese • Circolo Ricreativo Bonizzese • Circolo Ricreativo Culturale “La Contrada” • Associazione Pro Loco Borgofranco sul Po • Associazione Pro Loco Carbonara di Po • Associazione Proloco Revere • Associazione Pro Loco Felonica • Associazione Trifulin Mantuan Associazione Strada del Tartufo Mantovano nell’ambito del progetto “le Oasi mantovane del Tartufo” misura 313 “Innovazione Attività Turistiche” PSR 2007-2013 dom. N. 201000107347 Associazione "Strada del Tartufo Mantovano" c/o TRU.MU Museo del Tartufo via A. Barbi, 36/b Bonizzo, 46020 Borgofranco sul Po (Mn) tel. 0386 41667 [email protected] www.stradadeltartufo.org