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Anno 2012 - Numero 22
European Radioamateurs Association
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IL PRESIDENTE [email protected]
IL Consiglio Direttivo Europeo
IL Comitato Nazionale Italia
Augurano a tutta la grande famiglia E.R.A. e a tutti gli amici OM e non
BUONE FESTE.
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Giovanni LORUSSO Ik0ELN
IX CONGRESSO NAZIONALE DI RADIOASTRONOMIA
* ICARA 2012 *
Osservatorio Astronomico di Colle Leone
27, 28 Ottobre 2012
Nei giorni di Sabato 27 Ottobre e Domenica 28 Ottobre 2012, presso la sala del planetario dell'osservatorio astronomico di
Colle Leone, in località Mosciano S. Angelo (Teramo) ha avuto luogo il 9° Congresso Nazionale di Radioastronomia Amatoriale, organizzato da I.A.R.A. Group (Italian Amateur Radio Astronomy group www.iaragroup.org) e dall'SdR U.A.I. (Sezione
di Ricerca Radioastronomia dell'Unione Astrofili Italiani www.ua.it) in collaborazione con l'O.A.C.L. (Osservatorio Astronomico Colle Leone www.oacl.net/) dell'Associazione Astronomica “Fausto Marini” e con la Sezione Radioamatori C.I.S.A.R. di
Giulianova (Centro Italiano Sperimentazioni ed Attività Radiantistiche – Sezione di Giulianova www.cisargiulianova.it). La
struttura scientifica, composta di due cupole che ospitano due
telescopi con un diametro di apertura da 50 cm, una antenna
parabola per la ricezione di satelliti spaziali e meteorologici di 5
m. di diametro, di un museo mineralogico e malacologico e con
un planetario con ben 100 posti a sedere; la, dove, si è svolto il
congresso. Va detto che tutto il complesso degli edifici ed il
materiale ivi contenuto, è opera manuale del compianto Fausto Marini a cui, l'osservatorio, è dedicato alla memoria. Come
da tradizione, per tale evento ha operato una stazione radio
commemorativa, con nominativo speciale “iI6.ICARA” attivata
dai Radioamatori della Sezione CISAR di Giulianova, i quali,
hanno provveduto ad installare all'osservatorio antenne, rice-
trasmettitori, computer, stazione meteorologica e sistemi Wi Fi., che,
con criteri di elevata professionalità, hanno effettuato oltre 300 collegamenti con stazioni italiane ed estere, sfruttando momenti favorevoli
della propagazione ionosferica delle onde radio nelle diverse ore del
giorno e monitorando costantemente le condizioni meteorologiche collaterali alle aperture sulle varie gamme di frequenza per sfruttare la
massima intensità dei segnali (M.U.F.); di pari, il monitoraggio costante
per eventuali chiusure anomale generate dalla presenza di S.I.D.
(Sudden Ionospheric Disturbance) tipiche in occasione dell'ascesa massima del 24° Ciclo solare in atto. Lavoro certosino
svolto dal Team: I6.WUR Giancarlo, IW6.PUY Francesco, IZ6.SCG Piergiorgio, IK6.FXR Tiberio; che, capeggiati dal presidente
della loro Sezione IW6.ON Umberto, ha operato per tutta la durata del convegno. Inoltre, sempre IW6.ON ha provveduto
ad elaborare una scheda tecnica della dinamica dei collegamenti, inviandola al Presidente Nazionale di IARA Group, che, qui
si allega in visione:
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SEZIONE C.I.S.A.R. GIULIANOVA
Attivazione della stazione radio commemorativa ii6.ICARA. Relazione tecnica dei radio collegamenti effettuati nei giorni 27
e 28 Ottobre 2012. Analisi delle condizioni di
Radio Propagazione Ionosferica
In occasione del IX Congresso di Radioastronomia “ICARA 2012” organizzato dal gruppo di ricerca radioastronomica IARA –
Italian Amateur Radio Astronomy e dalla Sezione di Ricerca Radioastronomia UAI – Unione Astrofili Italiani, in collaborazione con l'Osservatorio Astronomico di Colle Leone – O.C.L., sito nel Comune di Mosciano Sant'Angelo (Teramo), la Sezione
CISAR – Centro Italiano di Sperimentazione Attività Radiantistiche di Giulianova è stata invitata ad operare una stazione
radio commemorativa dell'evento, utilizzando il nominativo speciale “iI6.ICARA” rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Comunicazioni - Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica e di Radiodiffusione Divisione II^. Scopo dell'attività dei collegamenti radio quello di effettuare anche un radio sondaggio sull'andamento delle condizioni di propagazione ionosferica su varie gamme di frequenza, riferito alla fase di ascesa del 24° ciclo solare in atto.
A tale scopo, sono stati utilizzati un ricetrasmettitore in Onde Corte H.F. con una potenza in trasmissione P.e.P di 100 Wat e
una antenna filare dipolo configurata a inverted view risonante in banda 40 metri, pari a 7000 Mhz – 7200 MHz ed in banda
80 metri, pari a 3500 Mhz – 3800 Mhz.; oltre una serie di computers utili per rilevare i livelli di propagazione delle onde radio, ovvero: la radio mappa M.U.F. - Maximum Usable Frequencies; eventuali pertubazioni ionosferiche causate da S.I.D. Sudden Ionospheric Disturbance; e per la registrazione immediata dei nominativi delle stazioni radio collegate in Italia ed
all'estero: LOG di stazione; nonché una stazione meteorologica completa di anenometro posizionato sul tetto dell'osservatorio. Pertanto, l'intera attività di collegamenti e test ionosferico svolto tra Sabato 27 Ottobre 2012 e Domenica 28 Ottobre
2012, si può così riassumere:
Per la giornata del 27 ottobre, i segnali ricevuti sulla frequenza di 7,130 Mhz risultavano di forte intensità, con poco fading
apprezzabile; tanto da permettere ottimi collegamenti sia a Nord sia a Sud del bacino europeo, permettendo collegamenti
con stazioni nord europee, con l'area balcanica e con la penisola iberica. Nel tardo pomeriggio, sempre del giorno 27 ottobre, intorno alle ore 16:00 U.T.C., utilizzando la banda degli 80 metri, e più precisamente sulla frequenza di 3,680 Mhz, la
riflessione dei segnali ionosferici risultava molto evanescente, in maniera particolarte con l'area di copertura italiana, in
quanto lo Skip lungo della riflessione ionosferica dei treni d'onda emessi dal nostro ricetrasmettitore, offriva soltanto la possibilità di collegamenti con stazioni radioamatoriali del Nord Europa, di paesi dell'Est, e sporadicamente con stazioni italiane
con forte fading.
Domenica 28 ottobre, nonostante che le condizioni meteorologiche erano completamente cambiate, rilevate dalla stazione
meteo con valori pari a Temperatura di 11° Celsius, Percentuale Relativa di Umidità 63,7%, Pressione di 999 h.p.a., e vento
di 3 nodi con raffiche fino a 4 nodi; si è ripetuta la situazione del giorno precedente, con segnali abbastanza stabili, favorendo la radio copertura italiana ed il bacino mediterraneo, ma molto meno l'area balcanica e, di conseguenza, i paesi dell'Est.
A conclusione, le comunicazioni radio sono iniziate Sabato, 27 Ottobre 2012, alle ore 07:00 UTC e si sono concluse alle ore
13:00 UTC di Domenica, 28 Ottobre 2012, con oltre 300 collegamenti radio effettuati con stazioni italiane ed estere (per
ulteriori approfondimenti visita:: www.iw6on.it/).
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L'apertura ufficiale del congresso è avvenuta alle ore 10:30 di Sabato 27 Ottobre, con il saluto degli organizzatori: IARA
Group, SdR UAI, CISAR (per il CISAR, il Dott. Salvo Pluchino, affiancato dal Prof. Mario Sandri, ha letto ai presenti il messaggio di saluto del presidente nazionale IW5.CGM Giuseppe Misuri, giunto via e.mail – vedi immagine); e con la visita alle
strutture dell'osservatorio, cioè: le cupole e relativi telescopi, il sistema di monitoraggio dei segnali satellitari (antenna parabola di 5 metri di diametro e radioricevitore), il laboratorio di acquisizione dei dati di ricerca, il museo mineralogico, paleonttologico e malacologico, ed il planetario dove si sono svolti i lavori del congresso. E, nel corso della visita, il Direttore Generale dell'osservatorio, Dott. Alessio Marini, ha tracciato sapientemente una linea storica delle realtà che caratterizzano l'OACL. Poi il Direttore Scientifico, Prof. Leandro Saracino, in veste di moderatore, ha dato l'inizio ai lavori che si sono aperti con
la Sessione di Divulgazione e Didattica, chairmen: Dott. Mario Gilberto Lattanzi, astronomo dell'osservatorio INAF (Istituto
Nazionale di Astro Fisica) di Pino Torinese, con la Lectio Magistralis: “Fisica fondamentale e cosmologica con l'astrometria
dei Quasar”. Il Dott. Lattanzi ha informato il pubblico presente sulla dettagliata ricerca di questi oggetti del cielo profondo
(Quasar = Quasistar, cioè Quasi Stella. Radiosorgente molto lumionosa che emette segnali radio su tutto lo spettro elettromagnetico, dalle onde radio ai raggi Gamma). Ha fatto seguito IV3.GCP Giovanni Aglialoro, docente presso l'ITIS Duca degli
Abruzzi di Gorizia, con la relazione: “Radiometeore, oggi”. Giovanni, IV3.GCP, dopo aver collocato una antenna direzionale
sulla cupola del planetario, connessa ad un ricevitore sintonizzato sulla frequenza di 143.050 MHz, ha mostrato ai presenti
in sala, tra cui molti radioamatori giunti da varie parti d'Italia, la possibilità di rilevare gli impatti meteorici nell'atmosfera
terrestre ed i loro suoni elettrofonici nel momento del processo di ablazione. A chiudere la prima sessione dei lavori ha provveduto il Prof. Mario Sandri, docente presso l'Università degli Studi di Trento e segretario di IARA Group, presentando la
relazione: “Mappa radio della Via Lattea a 1420 Mhz”. Il Prof. Sandri, manovrando in remoto il radiotelescopio svedese Salsa Radiotelescope Sweden http://brage.oso.chalmers.se/salsa/ che lavora sui 21 cm, 1420 Mhz sulla riga dell'Idrogeno Neutro, per la ricerca S.E.T.I. (Serach of Extra Terrestrial Intelligence) ha puntato la parobola sul centro della Via Lattea mostrando ai presenti come è possibile fare ricerca utilizzando semplicemente il
proprio computer. Dopo la pausa pranzo il congresso è ripreso con la
Sessione Ricerca e Tecnica, chairman: Dott. Ettore Perozzi della Deimos
Space – Spagna, con la relazione di apertura: “Rischio Asteroidale e il
programma Space Situational Awarennes dell'E.S.A.”; al quale è seguita
la conferenza di Fabio Palmieri, I6.CXB, dal titolo: Caratteristiche di un
sistema ricevente mediante misure di rumore cosmico. Nel corso della
sua relazione, l'Ing. Palmieri ha dimostrato ai presenti come rilevare le
caratteristiche tecniche di un ricevitore radio avvalendosi delle misure del
rumore galattico. A chiudere la seconda sessione dei lavori è stato Michele Mazzuccato, presidente del Gruppo di Ricerca Astronomica “M 1”
di Castiglione dei Pepoli (Bologna) presentando la relazione: “Le Supernove e la Radioastronomia”; una interessante tecnica di osservazione in
banda radio dell'esplosione delle Stelle Supermassive (Supernove). La serata si è conclusa con l'amichevole convivio della
cena sociale che ha visto astronomi, radioastronomi, radiostrofili e radioamatori, seduti a tavola a discutere di argomenti di
tecnica e scienza. La terza ed ultima sessione dei lavori: Sessione Speciale SETI si aperta, Domenica 28 Ottobre, con la relazione del Dott. Salvo Pluchino, radioastronomo presso il radiotelescopio Croce del Nord di Medicina (Bologna), intitolata: “Il
Seti Piggyback”. Così come riportava il Dott. Pluchino, trattasi di un nuovo metodo di ricerca di eventuali forme di vita che si
avvale anche di altre frequenze diverse da quella classica della riga dell'Idrogeno Neutro dei 1420 Mhz. Il Piggyback
(piggyback = cavalcando) avviene simultaneamente con altri programmi di osservazione di altri oggetti celesti dell'Universo
che avvengono su varie bande di frequenza. In chiusura del lavori, il Prof. Leandro Saracino ha tracciato un summary del
congresso, moderando una interessante tavola rotonda dalla quale è emerso il desiderio dei radioastrofili (per lo più radioamatori) di avvicinarsi a questa disciplina scientifica, giacchè le apparecchiature radioamatoriali offrono anche la possibilità,
seppur limitata, di svolgere attività di ricerca in banda radio. E con questo auspicio, i congressisti si sono dati appuntamente
a Trento per ICARA 2013.
di ik0eln Giovanni Lorusso
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nuova
sezione
a
Palmi
(RC)
[email protected]
European Radioamateurs Association
C.N.I. S.A.O. COMITATO NAZIONALE per L' ITALIA
Referenza Supporto Attività Operative - Referenza ERAMAGAZINE
Cell. 349*160.48.39 (intranet ERA) - Fax. 080*21.45.811 (VOIP visualizzazione immediata)- Echolink: iz7pfu - Skype: iz7pfu
Prot. 156/SAO/CNI/Apertura Sez. ERA città di Palmi RC
AL CONSIGLIO DIRETTIVO EUROPEO
AI COMITATI NAZIONALI DI ITALIA, GRECIA, SPAGNA, ARGENTINA
AI RESPONSABILI DELLE SEZIONI/DELEGAZIONI ITALIA
AI SOCI
Monopoli 07.12.2012 h 15:37
=TUTTI=
=TUTTI=
=TUTTI=
=TUTTI=
OGGETTO: Apertura Sez. E.R.A. città di Palmi RC [email protected]
IL PRESIDENTE IT9LND Marcello Vella
[email protected]
<<La E.R.A. continua trionfante la sua marcia!!! Abbiamo un’altra sezione, l’ennesima Sezione E.R.A. in territorio calabro!!!
E’ stata costituita la Sezione E.R.A. Città di Palmi (Prov. di RC), costituzione ufficialmente formalizzata con la registrazione degli Atti relativi.
Da adesso anche non pochi radioamatori di Palmi possono fregiarsi del titolo di Soci E.R.A.. Essi fruiranno di tutti i servizi che la nostra
Organizzazione offre ai propri soci.
Il popolo della E.R.A. accoglie fraternamente i neo arrivati nella nostra grande famiglia ed il sottoscritto li ringrazia tutti per la costanza e
per l’impegno che essi hanno dimostrato nel volere fortemente questa nuova realtà associativa.
Un attestato di stima merita senz’altro il Presidente della Sezione E.R.A. Città di Palmi, IZ8FGA Franco Costantino, col quale per la prima
volta abbiamo parlato di questo nuovo obiettivo appena raggiunto e lui, sposando immediatamente questo progetto, con parsimonia ha
tanto lavorato sino a raggiungere questa agognata meta.
Ti ringraziamo tanto, caro Franco, ti ringrazia il sottoscritto ed anche il nostro Segretario Generale IT9CFS Salvo Casella. >>
73 de it9lnd Marcello Vella Presidente [email protected]
ERA Sezione di Palmi RC [email protected] Regione Calabria Presidente IZ8FAG Franco Costantino
Marcello Vella Presidente Europeo ERA
[email protected] [email protected] [email protected] Tel. 091*647.91.43 333*367.01.90 334*215.95.29 345*467.71.11
IZ7PFU Massimiliano Corvese
C.N. Italia Referenza S.A.O.
F.to IT9LND Marcello Vella
Presidente C.D.E. E.R.A.
Visita i nostri siti www.era.eu http://italy.era.eu
Invia i tuoi articoli a: [email protected]
Sito ERAMAGAZINE: http://eramagazine.altervista.org
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§§§§ omissis §§§
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Sembra sia passato solo qualche gior no ...
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Sembra sia passato solo qualche giorno da quella piacevole telefonata
con il presidente Marcello Vella, in cui, alcuni radioamatori di Ascoli,
aiutati da colleghi di Benevento, si prodigavano ad aprire la prima sezione marchigiana. Dopo una mail in cui manifestavamo la nostra idea, fui
proprio io a ricevere la telefonata del presidente generale Vella. Quale
onore! E colui che era la più alta autorità in Europa della nostra grande
associazione, dimostrava subito la sua immensa bontà. Poche parole e
Marcello diventava il presidente amico, instaurando una piacevole intesa, grande affetto e stima reciproca. Nasceva così, a fine estate 2010, la sezione provinciale ERA di Ascoli Piceno.
Nonostante la difficile realtà locale, il disinteressamento della politica, i palesi intralci di altre associazioni radiantistiche, a poche settimane dalla sua nascita, la nuova sezione si dimostrava attiva con il suo nominativo
IQ6HT, presente in APRS, Echolink, con due ripetitori UHF ed un ponte per la protezione civile. Partecipava alla
prima esercitazione europea di radio emergenza, di cui ricordo bene il messaggio intercettato e ritrasmesso:
"It's rain cats and dogs" (una simpatica espressione inglese usata in caso di abbondante pioggia)! Pian piano la
sezione cresceva, acquisiva i suoi nuovi soci e finalmente liberava i "fratelli" beneventani che davano i natali anche alla loro nuova associazione: l'ERA di Benevento (alla cena per la fondazione il sottoscritto fu ufficialmente
invitato come ospite e delegato del presidente Vella). Ma la fiducia di Marcello era costante, tanto da chiedermi,
qualche tempo dopo, di rappresentare l'ERA al raduno nazionale CISAR tenutosi a Pescara; ricordo e ringrazio
per la grande accoglienza ed ospitalità, il presidente CISAR Giuseppe Misuri e il caro amico Alberto Barbera, presidente RNRE. Il tempo scorre ed ecco che a distanza di due anni dalla fondazione della prima sezione, nuovi
radioamatori decidono di aderire alla famiglia ERA, e mi contattano per attuare il loro programma. Con l'occasione, a fine settembre scorso, prendo il primo aereo e mi reco direttamente a Palermo, per parlare con il presidente Vella. È indescrivibile l'ospitalità fraterna ricevuta in quel piacevolissimo weekend (un ringraziamento particolarissimo va al gran segretario Salvatore Casella per avermi fatto d'autista in piena notte, accompagnandomi
all'aeroporto) ma è proprio li' che, oltre al benestare per la nuova sezione, Marcello comincia a programmare
qualcosa di più grande per il futuro dell'ERA nelle Marche. Neanche un mese dopo, nasce la sezione ERA
"Domenico Tondi" di Folignano (AP), dedicata al caro Domenico, socio fondatore della stessa, venuto purtroppo
a mancare pochi giorni prima della costituzione ufficiale.
Le due sezioni Marchigiane iniziano fin da subito a lavorare in sintonia e in occasione di una riunione congiunta,
il presidente Vella ci comunica l'importante decisione di un grande Evento: il “Meeting Europeo ERA 2013” si
svolgerà nella prossima primavera ad Ascoli Piceno!
Dopo questa breve ma intensa storia, non mi resta che concludere, ringraziando tutti i soci ERA delle sezioni
Marchigiane che costantemente sono impegnati nelle attività di sezione. In quanto ai soci tutti dell'ERA, vi aspetto per abbracciare ognuno in occasione del meeting nazionale ad Ascoli Piceno.
Giancarlo Iannelli IZ6ITH
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c o o r d i n a m e n t o
e r a - r n r e
[email protected]
Dal 04/07/2009 l’E.R.A. “European Radioamateurs Association” ha deciso di fondare insieme ad altre Associazioni Nazionali, il R.N.R.E.
“Raggruppamento Nazionale Radiocomunicazioni in Emergenza”. Il
R.N.R.E. è il Coordinamento Nazionale delle Associazioni di Volontariato
di Protezione Civile aderenti e legate da un unico sodalizio, è iscritto
nell’Elenco delle Organizzazioni di Volontariato del Dipartimento della
Protezione Civile, con autorizzazione all’uso dell’emblema con prot.
DPC/VRE/14968 del 25-02-2010 e fa parte della Consulta Nazionale delle
Organizzazioni di Volontariato della Protezione Civile.
Lo scopo del R.N.R.E. “Raggruppamento Nazionale Radiocomunicazioni
in Emergenza” è quello di:
1.
Organizzare, coordinare ed indirizzare in sinergia le Associazioni ed i Gruppi che ne fanno e ne faranno parte,in modo da
fornire il migliore supporto possibile agli interventi di Protezione Civile in ambito nazionale ed internazionale;
2.
Attuare tale coordinamento al fine di gestire le TLC di emergenza, secondo le indicazioni del Dipartimento Nazionale di
Protezione Civile;
3.
Fornire supporto organizzativo, operativo e logistico agli Enti
Il nostro Coordinatore Massimo Maldarizzi
ed alle Associazioni non aderenti che attraverso il Dipartidurante l’esercitazione dell’ RNRE Biella 2012
mento Nazionale lo richiedono.
Tutto questo, ha dato vita ad una vera e propria riorganizzazione del
settore di Protezione Civile all’interno della nostra Associazione che, come richiesto dal R.N.R.E, ha costituito un Coordinamento Nazionale E.R.A. per il R.N.R.E. per la gestione dell’attività operativa in materia di Protezione Civile e Radiocomunicazioni in Emergenza svolti in E.R.A.. Le attività di Protezione Civile delle componenti E.R.A. sono inviate per il tramite del Coordinamento Nazionale, al R.N.R.E, il quale funge da punto di collegamento diretto con il Dipartimento Nazionale di Protez
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C
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L’ E.R.A. “European Radioamateurs Association” con il Coordinamento Nazionale E.R.A. per il R.N.R.E. ha finalmente un vero
e proprio comparto interno che si occupa di tutte quelle attività di Protezione Civile, disponibile alle richieste ricevute da
p a r t e
R . N . R . E .
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A u t o r i t à
c o m p e t e n t i .
Il Coordinamento Nazionale E.R.A. per il R.N.R.E. è l’unico, ed il solo delegato a coordinare le attività di Protezione Civile e di
contorno. Attualmente è al lavoro insieme ad un Team Tecnico per la realizzazione del “Progetto Pegaso” già presentato
ufficialmente al VII° Meeting Europeo E.R.A. ed al I° Raduno Nazionale R.N.R.E. e che mira a costituire una vera e propria
struttura di Sale Operative/Radio e di coordinamento tra le stesse, che verranno impiegate da E.R.A. per fronteggiare tutte
le
situazioni
emergenziali
richieste
su
attivazione
del
R.N.R.E..
Le sezioni E.R.A. o i singoli soci che, vorranno dare la propria disponibilità alle attività di Protezione Civile, dovranno tramite
i propri Presidenti di Sezione e fornire, la propria disponibilità, i Presidenti dovranno comunicare l’adesione, mediante la
compilazione e l’invio della scheda ricognitiva (già inviata alle sezioni con prot.n.CNER0110), al Coordinamento Nazionale
E.R.A. per il R.N.R.E. che inserirà la Sezione ed i soci segnalanti, tra quelle disponibili per E.R.A. NAZIONALE in caso di attivazioni ricevute da R.N.R.E.
Per informazioni potete scrivere a:
 Maldarizzi Massimo [email protected]

Carmelo Milazzo [email protected]
Il Coordinatore Nazionale ERA per l'RNRE: IT9DDI Massimo Giuseppe Maldarizzi del [email protected]
Il Vice coordinatore Nazionale ERA per l'RNRE: IK7XBH Carmelo Milazzo del [email protected]
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E.R.A.
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ROMA
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la
piena
del
tevere
[email protected]
Su attivazione della Protezione Civile di Roma Capitale, la Sezione Provinciale di Roma e le sue Delegazioni,per conto esclusivo dell'E.R.A. Nazionale, ha operato sul territorio del XX Municipio di Roma, ispezionando con dirigenti del Comune di Roma il corso del
Tevere fino a Isola Tiberina.Si sono svolti turni composti da 3 volontari dalle ore 06:°°del 14/11/2012
alle ore 18:°° del 15/11/2012.
“Che dire, spirito di abnegazione e altruismo, bravi ,
bravi e bravi
F.to. Supporto Attività Operative ERA [email protected]”
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E.R.A.
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ROMA
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2° Incontro D-STAR
Per la Seconda volta in Roma si è svolto l'incontro D-Star presso la sala riunioni di Mascar.
Tale incontro organizzato da Luca Ferrara Ik0yyy ha avuto molto successo con la partecipazione di diversi Radioamatori e non di tutte le associazioni.
Il Vicepresidente
Iz0hah Fratta Gianluca
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E R A G E N O V A
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L’Associazione E.R.A. Sezione Provinciale di Genova, grazie alla collaborazione avviata dal Comune di Casarza Ligure, ha
svolto un’opera di sinergia con colleghi volontari di protezione civile della Città di Genova.
Tali volontari da Genova, in occasione delle giornate recenti di allerta meteo-idrogeologica di livello 2 (10 e 11 Novembre),
sono venuti ad affiancarci e ad integrare le nostre forze sul territorio di Casarza Ligure, ma creando nello stesso momento
un punto satellite in grado d’intervenire eventualmente sugli altri territori comunali limitrofi.
Questo grazie anche al buon rapporto di amicizia e di professionalità che il loro rappresentante ha verso il Geom. e Di.Ma.
Claudio Monteverde, referente della protezione civile comunale di Casarza Ligure.
Inoltre per quattro giorni l’associazione è stata di supporto al 118 Genova in attività radiantistica ed operativa di protezione
civile nel territorio di Massa-Carrara per l’alluvione che si è verificata tra il 10 e il 12 Novembre 2012 .
Siamo stati attivati dalla Regione Liguria per collaborare con il 118 di Genova in integrazione al 118 di Massa-Cararra; in
sintonia con le associazioni locali quali la Misericordia di San Francesco di cui ringraziamo per la loro ospitalità, professionalità e accoglienza.
In supporto alla nostra unità, si è aggiunta anche l’Automedica dei volontari del soccorso di Sestri Levante quale ringrazio il
Presidente Vittorio Petrocco ed Ernesto Vignola per avere disposto l’invio del mezzo con personale.
Ci siamo occupati nel liberare incroci stradali ancora bloccati a causa dei detriti e abitazioni nell’area di Marina di Massa,
zona tra le più colpite dall’evento alluvionale. Insieme al 118 di Genova, abbiamo supportato la verifica presso ogni abitazione della zona nel controllare il livello medico a causa dell’acqua dell’acquedotto non più potabile (per rottura della rete
fognaria, acque stagnanti, animali domestici morti); portando acqua potabile, medicinali e beni alimentari e vestiario soprattutto a bambini.
L’Associazione, al momento è in attesa per ripartire eventualmente per le altre zone alluvionate tra la Toscana e l’Umbria,
salvo sempre casi di dichiarazione di allerta meteo sul territorio ligure.
Il Presidente
Francesco Gargano
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La nost ra avventura a Monte Ar midda
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Tutto nacque lo scorso anno quando un gruppo di amici decise di partecipare al Contest CQ WW modalità SSB.
Come location si prese in esame la sede dell’Associazione Astronomica Ogliastrina dove è situato l’Osservatorio Astronomico di Monte Armidda (Lanusei) una posizione a circa 1000 Metri di altezza, che si affaccia sul Mediterraneo lato orientale
della Sardegna.
Christian IS0BWM, Presidente della Sezione ERA di Nuoro-Ogliastra, si interessò per avere le dovute autorizzazioni per
l’accesso all’Osservatorio e nel contempo si chiese l’autorizzazione al Ministero che ci assegnò per l’occasione il nominativo
speciale IIØM.
Per tutti noi era la prima volta che partecipavamo ad un evento di questo genere.
L’esperienza per come si svolse fu per tutti veramente gratificante, e ci vide concludere la competizione con oltre 700 QSO
all’attivo e 335.000 punti.
Emozionati e comprensibilmente soddisfatti del risultato raggiunto già da subito prendemmo in considerazione la partecipazione del “NEO TEAM” al successivo appuntamento, ossia al CQ WW 2012.
Giunti al mese di Settembre 2012 (la data del Contest CQ WW si stava avvicinando sempre più), oramai in Sezione i preparativi per affrontare le nuove fatidiche 48 ore di no stop-radio, erano a buon punto.
Come lo scorso anno Christian ISØBWM si interessò per ottenere il benestare per l’utilizzo della sede dell’Osservatorio, il
nominativo speciale che quest’anno verrà utilizzato sarà ISØM.
In questa tornata il TEAM potrà contare su un elemento in più: la Direttiva della HY-GAIN
TH3JRS oltre alla verticale e alle filari multi banda auto costruite già utilizzate nella scorsa
edizione del Contest.
Gli apparati radio quest’anno saranno un Kenwood TS 480, un Icom IC 7400 e un Yaesu FT
857 da utilizzare in caso di necessità.
Il gruppo è pronto per affrontare la nuova sfida.
Causa problemi di salute, impegni non procrastinabili, gli operatori che parteciperanno
saranno solamente IS0PAH Salvatore, IS0BWM Christian, IW0URG Siro, IW0UTP Salvatore
e, come supporter sul posto si potrà contare su gli SWL Loredana, Mirko e Luca.
L’avventura inizia, Salvatore IS0PAH e Christian IS0BWM si ritrovano il Venerdì 26 di buon
mattino per iniziare il montaggio della direttiva e delle altre antenne.
Nel pomeriggio Siro IW0URG e Mirko giungono in postazione per contribuire al lavoro
dell’istallazione delle antenne.
Le condizioni atmosferiche per il momento sono favorevoli e non hanno condizionato il
lavoro del montaggio delle antenne.
Terminata l’installazione si procede a testare le antenne.
Subito si hanno dei buoni risultati, si riesce a coprire tutte le gamme.
Le due postazioni radio sono pronte, ora non ci rimane altro che attendere l’orario di inizio del Contest .
Durante la sera giunge in postazione anche Salvatore IWØUTP e, notando l’orario si decide che è giunta l’ora per un “pit-stop” mangereccio
prima di tuffarsi nella mischia del pile-up del contest.
Le condizioni atmosferiche iniziano a cambiare ed il vento comincia a
farsi sentire in modo significativo con forti raffiche, al punto che cominciamo a preoccuparci per le antenne anche se sono ben ancorate.
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Il contest inizia e da subito ci rendiamo conto che grazie alla posizione geografica e alla direttiva abbiamo una marcia in più
rispetto allo scorso anno, infatti mettiamo a log qso uno dopo l’altro.
I nostri timori purtroppo si materializzano durante la notte, nel pieno dell’attività, quando le raffiche di vento superano i
140/150 km/orari e per la nostra bella direttiva, che si trova a ben 9 metri di altezza, non c’è scampo.
Il palo da 50 mm di diametro che la sorregge viene piegato come se fosse un fuscello, mentre la verticale di 10 mt di altezza
(canna da pesca) viene letteralmente spezzata alla base.
Dopo i primi momenti di sgomento, senza perdersi d’animo, Christian ISØBWM e Mirko, impavidi, sotto un diluvio infernale
accompagnato da forti raffiche di vento, riescono a sistemare alla bene e meglio la direttiva in attesa di una nuova sistemazione.
Alle prime luci del mattino del Sabato, a fatica, si riesce a sistemare la direttiva ad una altezza di circa 6-7 metri , mentre per
la verticale viene realizzato, con materiale di recupero, un supporto alla base in modo da sorreggerla e riutilizzarla al meglio.
Le trasmissioni riprendono, anche se le auspicate condizioni tecniche sono state compromesse dalle condizioni atmosferiche, si decide di continuare a partecipare alla competizione.
Durante la mattina abbiamo la gradita visita dell’amico Simone ISØAFM, membro FOC e HSC, e con vero piacere, riusciamo
strappargli qualche QSO in fonia.
Le trasmissioni continuano imperterrite nonostante il tempo non ci assiste.
Si cerca di mettere a log il maggior numero di stazioni andando anche alla ricerca di moltiplicatori per aumentare il punteggio.
Tra una fetta di torta al cioccolato e una di crostata, preparate magistralmente
dalle YL Michela e Paola, la prima giornata volge al termine, logicamente, senza
farci mancare anche una bella dose di salsiccia con
bistecche arrostite sulla stufa a legna.
Siamo alla mattinata di domenica e Lory ci riferisce
che nel primo pomeriggio avremo la gradevole
visita del Presidente dell’Associazione Astronomica Ogliastrina, Sig. Carlo Dessì che, insieme ad
alcuni loro soci verranno a salutarci.
Con grande sorpresa ci viene a trovare anche una troupe dell’emittente televisiva VIDEOLINA
con la giornalista Daniela Usai per documentare la nostra esperienza spiegando cosa è un
“contest” tra Radioamatori.Dopo le presentazioni Christian ISØBWM e Siro IWØURG approfittano di questo incontro per donare al Presidente Dessì una targa in memoria all’amico
scomparso circa due anni or sono, ISØCCV
Antonio Monni noto Antonello per gli
amici, che oltre ad essere un OM era socio fondatore dell’Associazione Astronomica Ogliastrina.
La targa, abilmente realizzata da ISØBZC Antonio, oltre a riportare i ringraziamenti con la dedica, raffigura l’indicativo radio IIØM, ossia il nominativo speciale della Stazione Radio attivata in occasione del Contest CQ
WW lo scorso anno.
Terminata la competizione ci prepariamo a trascorrere la terza nottata
con uno sguardo alle condizioni atmosferiche che peggiorano.
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Siamo a Lunedì mattina e, con grande sorpresa ci svegliamo circondati da un bel manto di “neve”.
Stupendo il paesaggio che possiamo osservare, lo si potrebbe definire “da cartolina”
però, subito il
pensiero si focalizza sul pericolo che potremo incontrare per lasciare la postazione.
Si inizia comunque a smontare le antenne con le apparecchiature.
Con grande sollievo notiamo che la neve con il passar del tempo si scioglie per cui ci
rassereniamo, non ci sarà pericolo per lasciare il posto.
Si rientra a casa con la consapevolezza di aver trascorso delle giornate con degli amici
e di aver condiviso un’altra bella esperienza radiantistica.
Ringraziamo il Presidente Dessì e tutti i soci dell’Associazione Astronomica Ogliastrina
che, grazie all’ospitalità hanno potuto far sì che potessimo trascorre 3 giorni
all’insegna del “RADIANTISMO”.
Per questo siamo certi che anche per il prossimo anno il CQ WW ci troverà, ancora
una volta, agguerriti e pronti ad affrontare altre 48 ore di “no-stop radio” .
Concludiamo con un “stay tuned”
73 de
iw0urg Siro Presidente Sez. ERA Cagliari
is0bwm Christian Presidente Sez. ERA Nuoro-Ogliastra
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XXX CONGRESSO REGIONALE DI ASTRONOMIA
Sala Consiliare del Comune di Manduria, 21 Ottobre 2012
di Ik0ELN Giovanni Lorusso
Premessa
con questo articolo si chiude un anno di attività scientifica, alla quale, a volte, hanno partecipato anche i radioamatori. Un anno ricco
di inziative che ha visto il contributo dei radioamatori, i quali, con le loro apparecchiature hanno reso possibile mantenere i contatti tra
osservatori astronomici, strazioni radioastronomiche ed istituti di ricerca, dislocati da un capo all'altro della nostra Penisola. Vada,
dunque, un doveroso ringraziamento alle Associazioni di Radioamatori che, proiettate nella new age della radio, si sono rese davvero
impegnate nella divulgazione scientifica attraverso i loro siti. E, poiché la Radio è Scienza è auspicabile che anche nel prossimo 2013 il
loro apporto non mancherà; in quanto, sarà un anno ricco di eventi astronomici, ai quali la Comunità Scientifica darà risalto attraverso
i mass media, organizzando tutta una serie di iniziative da condividere con i ricercatori professionisti e dilettanti. Non va dimenticato
che il 2013 rappresenta l'apice del 24° Ciclo Solare, un argomento, questo, in assonanza con l'attività dei radioamatori. Infine, con
questo anno si chiudono anche le celebrazioni dell'Anno Internazionale dell'Energia Sostenibile; ma l'ONU e l'UNESCO, riuniti in seduta
plenaria, per il 2013, hanno già dichiarato il 2013 Anno Internazionale della Cooperazione dell'Acqua. Un tema che riguarda anche la
ricerca astronomica che, da anni, va alla ricerca di acqua su altri pianeti, quale fonte di vita. Con l'augurio di tanta prosperità, prepariamoci a ripartire verso nuove emozioni che l'anno che verrà vorrà riservarci.
di ik0eln Giovanni Lo russo
Dopo lunghi trenta anni di incontri itineranti avvenuti in varie sedi nella Puglia, eccoci arrivati al 30° Congresso di Astronomia Pugliese. Ed ecco apparire i volti di sempre, ormai veterani, la simpatia di sempre, ma con nuove tecnologie tra le mani
(specialmente i giovani astrofili) pronti a vivere la 30^ giornata del 30° anno di astronomia in Puglia. E, si, perchè 30 anni fa i
conferenzieri di qell'epoca proiettavano le diapositive a pellicola e gli slaider di acetato (oggi roba da museo) ma l'entusiasmo di chi non è mai mancato a questo appuntamento è rimasto tale e quale ai primi anni. Oggi le cose sono cambiate perchè vi partecipano anche i radioamatori, (ribattezzati Radioastrofili) in quanto fanno uso della radio e del computer per effettuare osservazioni in banda radio (potenza delle nuove tecnologie!). Anche quest'anno a Manduria, dove, Domenica 21
Ottobre 2012, si sono svolti i lavori, vi ha partecipato un buon numero di radioastrofili, provenienti da varie parti della Puglia
e taluni da Regioni limitrofe, che hanno presentato i risultati scientifici delle loro ricerche. E, così, dopo il saluto delle autorità cittadine ed il messaggio di benvenuto da parte del Prof. Cosimo Distratis, direttore del'osservatorio astronomico Isaac
Newton di Uggiano Montefusco, appena fuori Manduria
www.osservatorionewton.com/, organizzatore del congresso,
si è aperta la prima sessione dei lavori con la relazione dell'Ing.
Antonio Leone, ricercatore presso l'osservatorio astronomico
comunale
di
Acquaviva
delle
Fonti,
www.osservatorioacquaviva.it/ intitolata “Aggiornamento al
Testo di Meccanica Celeste”. L'Ing. Leone ha informato i presenti circa la necessità delle variazioni apportate al testo, scaturite dalle recenti scoperte spaziali. Di seguito, la relazione del
Prof. Raffaele Falagario, direttore scientifico del Centro di Studi
e Ricerca Astronomiche Galileo Galilei di Bari
www.csragalileo.com con la relazione “Astronomia Prima del
1500”. Il Prof. Falagario ha mostrato ai partecipanti in sala un
antico Almanacco Astronomico, acquistato in un suo recente
viaggio all'estero, commentando che nel prezioso ...Continua
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XXX CONGRESSO REGIONALE DI ASTRONOMIA
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di Ik0ELN Giovanni Lorusso
volume sono riportate le antiche osservazioni astronomiche dei Caldei, astronomi e sacerdoti della Mesopotamia; degli
astronomi dei paesi Arabi; degli astronomi dell'antico Egitto; e degli astronomi risalenti alla dinastia Ming della Cina. Un
testo davvero unico, di inestimabile valore, che Raffaele Falagario, con certosina ricerca, è riuscito a trovare nei bazar orientali, a suo dire, ad un prezzo “combattuto”. Devo dire che la mia
relazione “Minacce dallo Spazio” (ik0eln Giovanni Lorusso, ricercatore IARA Group www.iaragroup.org 3^ relazione nell'ordine di
scaletta) ha richiamato l'attenzione di tutti, in maniera particolare
la presentazione delle suggestive immagini degli Asteroidi P.H.A.
(Potential Hazardeus Asteroid = Asteroidi potenzialmente pericolosi) che ho mostrato in sala nel corso della mia relazione; i quali, nel
pensiero collettivo, potrebbero rappresentare la fantomatica fine
del mondo, fantasiosamente pronosticata dal Calendario Maya
(?!). Dopo la mia relazione ha fatto seguito l'interessante argomento tecnico/scientifico di IK7.FMO Riccardo Giuliani, presidente
dell'Associazione ADIA – Associazione per la Divulgazione e l'Informazione Astronomica www.aeritel.com/adia/ di Polignano a Mare, dal titolo “Chiavetta DVB-T, low cost” capace di trasformare un
comune computer in un radio ricevitore multi banda. E' stata la volta del Prof. Cosimo Distratis che ha presentato il suo lavoro “L'orologio solare I. Newton”. Cosimo Distratis ha spiegato al numeroso pubblico presente in sala, le indicazioni fornite
dall'orologio solare dipinto sulla facciata anteriore dell'osservatorio da lui magistralmente diretto a Uggiano Montefusco,
mostrando la funzione dello Gnomone (Gnomone = l'asta di ferro che proietta l'ombra del sole sul quadrante dell'orologio
solare), l'indicazione del giorno, dei mesi, degli anni, degli Equinozi e dei Solstizi ed altri particolari davvero interessanti.
Mentre il Prof. Michele Distaso, presidente dell'ASA – Associazione Sanferdinandese di Astronomia, elencata tra le attività
culturali della Pro Loco di San Ferdinando di Puglia, ha trattato il tema delle tempeste solari avvenute nel corso del 2012, le
quali, a volte, hanno procurato non poche difficoltà alla navigazione aerea e marittima, ed ai satelliti in orbita, a causa delle
elevate particelle solari emesse nel corso dei Burst Coronali (Burst = Esplosioni sulla Corona Solare). L'argomento trattato da
Paolo Romandini, meteorologo, ha riguardato i profondi cambiamenti che il clima terrestre sta vivendo. Nel corso della sua
relazione dal titolo “Previsioni Meteorologiche”, Mauro Romandini, che cura il servizio meteo presso l'osservatorio astronomico Isaac Newton di Uggiano Montefusco www.osservatorionewton.com/site/meteo/bollettino/home.htm ha mostrato
immagini di scenari futuri a dir poco apocalittici se l'uomo non pone immediatamente rimedio ai danni finora procurati all'ecosistema terrestre (buco dell'Ozono, effetto serra, scioglimento dei ghiacci polari, innalzamento degli oceani, estinzione
di alcune specie). A chiudere la prima sessione dei lavori ha provveduto Giuseppe Zuccala, astrofilo e gnomonista presso
l'Associazione Barese Astrofili http://web.tiscali.it/zuccalà.g con la relazione “Gnomonica e Astronomia” che ha evidenziato
al pubblico molto attento, l'armonia tra l'astronomia e la gnomonica, attraverso la misura del tempo causato dal moto apparente del Sole che di giorno proietta la sua luce sulla Terra ed un semplice bastoncino (Gnomone) conficcato nel terreno,
utile a proiettare l'ombra sul terreno, e, quindi, misurare le ore del
giorno. Un orologio perfetto che misura il tempo da 4,7 miliardi di
anni; cioè da quando si è formata la Terra (a chi gli chiedeva, Sant'Agostino rispondeva: ...io so che cosa è il tempo, ma quando me
lo chiedono non so spiegarlo!). Dopo la pausa pranzo, è iniziata la
seconda sessione dei lavori, con la relazione “Lo Spettroscopio Didattico” a cura di Giovanni Albore, che ha spiegato come è possibile
autocostruire uno spettroscopio didattico, utilizzando semplice materiale di risulta; e quali procedure adottare per eseguire un attento
esame spettroscopio ai corpi celesti per determinare le righe spettrali e la composizione dei gas presenti nell'oggetto osservato.
Mentre, il Dott. Giuseppe Donatiello, ...continua
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ricercatore presso l'ADIA di Polignano a Mare (vedi acronimo di ADIA e indirizzo del sito precedentemente riportati),
attraverso la sua relazione “Spettacolari Fotografie Astronomiche” ha mostrato come, utilizzando una comune camera fotografica in un luogo buio, immune dall'inquinamento luminoso (in Italia esistono ancora queste isole felici) è possibile fotografare oggetti del Cielo Profondo
(galassie, nebulose, ammassi stellari), nonchè alcuni particolari degli oggetti del nostro sistema solare (ad esempio:
gli anelli di Saturno, le calotte polari innevate di Marte, le
fasi opposte di Venere, ma anche le ombre della luce solare
priettate nel fondo dei crateri lunari). A chiudere il congresso ha provveduto Paolo Battista, giovane studente universitario presso la facoltà di Fisica dell'Università del Salento,
con la relazione “Il Piccolo Planetario”, da lui realizzato e
trasportabile ovunque. Trattasi di un asta di ferro che regge un specie di grande ombrello rigido, il quale, nella parte sottostante mostra tutte le costellazioni dello Zodiaco, realizzate in materiale riflettente anche al buio. Un attrezzo astronomico
davvero utile che viene portato nelle scuole e nelle associazioni culturali per la divulgazione scientifica, per mostrare direttamente il moto orario apparente del Sole, le orbite lunari, le orbite degli altri pianeti del nostro sistema solare e, sopratutto,
le Costellazioni sulla volta celeste. Un progetto di studio che simpaticamente Paolo definisce: l'Astronomia a domicilio. Appuntamento per il 2013 a San Ferdinando di Puglia per essere testimoni di nuove ricerche, nuove scoperte, nuove frontiere.
Radioamatori non mancate, perchè l'Astronomia è anche vostra!
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Dipolo Rotativo a Carico Lineare per i 40 Metri
Appena entrato nel mondo ERA e l’Argentina si fa sentire e leggere, bravo Sergio e grazie F.to [email protected]
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Questa è una semplice antenna per la banda dei 40 metri con risultati sorprendenti, secondo le prove supera qualsiasi antenna filare ed è molto vicino al comportamento di una direttiva di 2 elementi.
Il suo rapporto fronte/fianco mi ha sorpreso, sono stati osservati 10dB di attenuaz
i
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r
c
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.
E 'una antenna che funziona molto bene per la corta e lunga distanza, é efficace a
p a r t i r e
d a i
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m e t r i
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a l t e z z a .
Semplice nella sua costruzione,si può fare con pezzi di recupero.
Per tanti anni ho usato questa antenna, ha sempre lavorato molto bene a 12, 15 e
2 0
m e t r i
d i
a l t e z z a .
Ho fatto molti contatti in SSB e CW con tutto il mondo.
Non avrete problemi con la potenza, è molto stabile e in funzione del materiale, per
la costruzione non richiede alcuna manutenzione
Costruzione
Meccanicamente questa antenna è un dipolo rigido di 14,40 metri
(un dipolo 1 / 2 onda ridotto del 30%)
Si raccomanda di utilizzare tubi di alluminio 6062 o 6063 T6.
Il centro di supporto è attraverso un tubo di alluminio rettangolare
di 2,5 x 5 cm e di 1 metro di lunghezza, su cui montare 3 supporti a
sostegno di ciascun lato del dipolo, questi possono essere realizzati
con pezzi di teflón , Grillon o di polipropilene.
Il carico lineare è effettuato per mezzo di tubi di alluminio a 9 mm,
che sono supportati dall'elemento principale usando come distanziatori isolatori qualsiasi pezzo di materiale isolante, alla vostra
fantasia trovare il più adatto
Ogni carico lineare elettricamente compensa il 30% del radiatore
fisico che manca e la lunghezza di ciascuno è
2,80 metri, 5,70
metri di tubi di
6mm sono necessari per ogni
lato del dipolo.
Una volta realizzata
l´antenna, e
dopo aver esaminato i materiali, elementi di fissaggio e connessioni, installare il dipolo
in una posizione di regolazione, (circa tre metri sopra il livello del suolo), dove si può accedere comodamente all'antenna, collegare il rosmetro vicino all´antenna (nel mio caso ho
usato un analizzatore di antenna MFJ), il primo passo è quello di adattare l'impedenza, regolare l' inducto-match, indipendentemente dalla frequenza di risonanza dell' antenna, per un di fine-tuning può essere allargata o stretta la spirale della
bobina per ottenere ROS migliore, quindi accorciare o allungare il radiatore fino a raggiungere la frequenza di ….continua
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Dipolo Rotativo a Carico Lineare per i 40 Metri
Appena entrato nel mondo ERA e l’Argentina si fa sentire e leggere, bravo Sergio e grazie F.to [email protected]
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risonanza desiderata. In caso di regolazione con l'antenna
molto bassa, ci si dovrebbe sintonizzare 50kHz al di sotto della frequenza di lavoro il cui scopo è quello di aumentare la
capacità per compensare la differenza di altezza
Una volta sintonizzata e regolata, si potrebbero eliminare le
spire della bobina in eccedenza ….continua
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Dipolo Rotativo a Carico Lineare per i 40 Metri
Appena entrato nel mondo ERA e l’Argentina si fa sentire e leggere, bravo Sergio e grazie F.to [email protected]
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Prove
In aria l' antenna si comporta superbamente bene, ho osservato differenze tra un dipolo convenzionale a filo e questo fino
a 15dB in favore dil rotativo, una altra osservazione interessante è la relazione avanti/fianco, (a secondo della distanza della
stazione) è tra 5 e 15dB. La larghezza di banda è di 150kHz circa, con ROS di 1:5, con ottimi risultati per DX o corto raggio.
Ho provato questo dipolo rotativo a varie altezze e con altre antenne, sempre con un eccellente rendimento.
Se si desidera installare sopra un'antenna tribanda devono essere separate almeno 2 metri ed è indispensabile allinearlo
parallelamente al boom della YAGI in questione, in caso contrario le antenne si desintonizeranno.
E
'attualmente
i nstallato
a
20
metri
di
altezza,
con
ottimi
ri sul tati
Se siete alla ricerca di un'antenna di 40 metri efficiente e che si assomiglia ad una YAGI, questa è una opzione a basso costo.
Coraggio e lasciati sorprendere …
http://lu7ys.blogspot.com.ar/
73 de Sergio Landoni, LU7YS
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REGOLAMENTO 2013
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CQBBI | CQ BANDE BASSE ITALIA 2013
REGOLAMENTO
ultima revisione documento: 30/09/2012
Sono invitati a partecipare tutti gli OM ed SWL italiani, del Canton Ticino, del Canton Grigioni italiano e sammarinesi. Sono
validi solo i QSO effettuati con stazioni operanti dal territorio italiano, dalla Repubblica di San Marino, dal Canton Ticino, dal
Canton Grigioni italiano (Svizzera italiana), dal Vaticano e dallo SMOM.
DATA E DURATA
Il CQ BANDE BASSE ITALIA 2013, organizzato dal Mediterraneo DX Club, avrà inizio dalle ore 13:00z di sabato 12 gennaio e
terminerà alle ore 12:59z di domenica 13 gennaio.
BANDE E MODI
Sono ammessi collegamenti esclusivamente sulle bande di frequenza dei 40, 80 e 160 metri, nei modi di emissione CW e
SSB e secondo quanto indicato al punto “LIMITAZIONI”, comma b).
NOMINATIVI UTILIZZABILI
a) Durante la manifestazione potranno essere utilizzati, a discrezione dei partecipanti e nel rispetto della normative dei
rispettivi Paesi, nominativi speciali e nominativi di sezione o di club. Le stazioni di Club, le Sezioni e le stazioni marconiane
possono partecipare soltanto alla categoria Multi operatore.
b) Indipendentemente dalla categoria di partecipazione, coloro che opereranno al di fuori dell’indirizzo riportato sulla propria Licenza radioamatoriale, dovranno OBBLIGATORIAMENTE dichiararlo utilizzando il nominativo barrato call area, anche
nel caso in cui la provincia rimanga la stessa. Esempio: se IZ2KXC parteciperà dall’indirizzo riportato sulla licenza utilizzerà
IZ2KXC; da una località della stessa provincia IZ2KXC/2; da una località della stessa call area IZ2KXC/2; da una località di una
diversa call area IZ2KXC / il numero della diversa call area.
c) Per le stazioni QRP, nella chiamata o nella risposta è obbligatorio aggiungere al proprio nominativo l’indicazione /QRP;
tale indicazione è parte integrante del nominativo che deve essere indicato anche da chi collega queste stazioni. Per stazioni QRP si intendono quelle operanti con potenza output non superiore a 5 Watt. I partecipanti alla sezione/overlay QRP
dovranno accludere al log una dichiarazione firmata in cui si afferma di aver rispettato il livello di potenza suddetto e descrivere sommariamente l’apparecchiatura usata, compreso l’eventuale dispositivo per la riduzione della potenza. In caso di
apparecchiature autocostruite i partecipanti debbono allegare lo schema elettrico dell’apparecchio usato. La mancanza di
tale dichiarazione comporterà automaticamente la partecipazione come stazione normale.
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c) Per le stazioni QRP, nella chiamata o nella risposta è obbligatorio aggiungere al proprio nominativo l’indicazione /QRP;
tale indicazione è parte integrante del nominativo che deve essere indicato anche da chi collega queste stazioni. Per stazioni QRP si intendono quelle operanti con potenza output non superiore a 5 Watt. I partecipanti alla sezione/overlay QRP
dovranno accludere al log una dichiarazione firmata in cui si afferma di aver rispettato il livello di potenza suddetto e descrivere sommariamente l’apparecchiatura usata, compreso l’eventuale dispositivo per la riduzione della potenza. In caso di
apparecchiature autocostruite i partecipanti debbono allegare lo schema elettrico dell’apparecchio usato. La mancanza di
tale dichiarazione comporterà automaticamente la partecipazione come stazione normale.
CHIAMATA
Fonia: CQ Bande Basse Italia
Telegrafia: CQBBI
CATEGORIE
1. Singolo operatore SSB
2. Singolo operatore CW
3. Singolo operatore MISTO
4. MULTI operatore MISTO ( SOLO Singolo TX )
5. Singolo operatore MISTO 40
6. Singolo operatore MISTO 80
7. Singolo operatore MISTO 160
8. SWL
OVERLAY
1. YL ( operatrici )
2. QRP ( max 5 watt )
ERAMAGAZINE - Anno 2012 - Mese DICEMBRE - N° 22
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RAPPORTI
RS(T) e sigla automobilistica. I membri del Club si faranno riconoscere passando, oltre alla sigla automobilistica, anche il
loro numero MDXC. Il Canton Ticino (TI), il Grigioni italiano (GRI), il Vaticano (SCV), la Repubblica di San Marino (RSM) e lo
SMOM (SMM) durante il Contest sono considerati alla stregua delle provincie italiane.
PUNTI E MOLTIPLICATORI
Il punteggio totale si avrà tenendo conto dei parametri sotto elencati.
Punti
1 punto per ogni QSO bilaterale in banda 40mt. (SSB)
1 punto per ogni QSO bilaterale in banda 80mt. (SSB)
1 punto per ogni QSO bilaterale in banda 160mt. (SSB)
2 punti per ogni QSO in telegrafia (CW)
10 punti per ogni QSO bilaterale con stazioni IQ, IY, indipendentemente dalla banda e modo
La stessa stazione può essere collegata in SSB e CW in 40, 80 e 160 metri per un massimo di sei volte (una volta per banda e
per modo).
Gli SWL ricevono gli stessi punti degli OM, 1 punto per ogni stazione ascoltata in fonia, 2 punti per ogni stazione ascoltata in
CW, 10 punti per ogni stazione ascoltata IQ e /o IY indipendentemente dalla banda e dal modo. Ogni nominativo potrà figurare una volta come stazione ascoltata e non più di tre volte come stazione corrispondente. Quanto sopra è valido separatamente in SSB, CW, sia in 40, 80 che in 160 metri. Sono validi gli ascolti della propria provincia.
Moltiplicatori
1 MOLTIPLICATORE per ogni provincia italiana più Ticino, Grigioni, Vaticano, San Marino e SMOM collegata per ogni banda
e modo. Ticino, Grigioni, Vaticano, San Marino e SMOM durante il Contest sono considerati alla stregua delle provincie italiane, valgono quindi come moltiplicatore
1 MOLTIPLICATORE per ogni socio MDXC collegato su ogni banda e modo
Il punteggio finale sarà determinato dal seguente calcolo: somma dei punti moltiplicato la somma dei moltiplicatori.
SWL:
Sul log dovranno essere indicati nell’ordine i seguenti dati:
data, ora utc, nominativo della stazione ascoltata, il rapporto da essa passato (compresa la sigla
automobilistica di due lettere e l’eventuale numero MDXC), il modo di emissione, la banda, il nominativo completo del corrispondente, punteggio, moltiplicatori
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1 MOLTIPLICATORE per ogni provincia italiana più Ticino, Grigioni, Vaticano, San Marino e SMOM collegata per ogni banda
e modo. Ticino, Grigioni, Vaticano, San Marino e SMOM durante il Contest sono considerati alla stregua delle provincie italiane, valgono quindi come moltiplicatore
1 MOLTIPLICATORE per ogni socio MDXC collegato su ogni banda e modo
LIMITAZIONI
a) Frequenze: qso effettuati al di fuori delle frequenze assegnate al servizio di radiomatore in Italia sono TASSATIVAMENTE
vietati. Per convenzione questa regola viene applicata anche alle stazioni degli altri Paesi ammesse a partecipare al Contest.
b) Band Plan del Contest : saranno considerati validi ai fini del punteggio ESCLUSIVAMENTE I QSO EFFETTUATI NELLE SEGUENTI PORZIONI DI BANDA:
CW: 7.015/030, 3.520/550, 1.830/839
SSB: 7.055/200, 3.620/730, 1.840/850.
c) 160 metri, regola dei 10 10: SOLO per questa banda, ogni partecipante, indipendentemente dalla categoria di partecipazione, è tenuto ad osservare una pausa di almeno 10 minuti ogni 10 minuti massimi di operazioni. Esempio: se effettuo il
primo qso in 160 alle ore 18.33; potrò loggare qso al massimo sino alle 18.43; potrò quindi riprendere ad effettuare collegamenti in 160 non prima delle 18.53 e così via. Durante i periodi di pausa obbligatoria in 160 posssono essere effettuati liberamente qso sulle altre bande: NON è possibile in 160 alternare 10 minuti di fonia a 10 minuti di telegrafia. La pausa in banda 160 DEVE essere effettiva indipendentemente dal modo di emissione.
d) Multi : le stazioni multioperatore devono operare OBBLIGATORIAMENTE con un solo tx, sono quindi VIETATE le emissioni
simultanee.
e) Multi : SOLO per le stazioni multioperatore vige la regola dei DIECI MINUTI per banda prima di poter effettuare una qsy;
ovvero la permanenza su ogni banda non può durare meno di dieci minuti. Anche per le stazioni multi operatore vale quanto stabilito al punto c) per la banda dei 160 metri. … Ovvero la permanenza su ogni banda non può durare meno di dieci
minuti, misurata a partire dal primo qso effettuato su quella banda.
f) Multi : le stazioni Multi possono disporre la stazione e relative antenne entro un raggio massimo di 500 metri e comunque entro un’unica proprietà.
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g) DX Cluster: l’utilizzo del cluster è consentito a tutti i partecipanti, ma con il divieto di effettuare operazioni di Self Spotting.
PENALITA’
Qso non verificabili: un numero eccessivo di qso non verificabili comporterà l’esclusione del log dalla classifica e lo stesso
verrà considerato Check log.
Il mancato rispetto di quanto previsto al capitolo “LIMITAZIONI” comporterà le seguenti penalità:
Punti a)d)e)f)g) : Squalifica
Punto b): annullamento dei qso per i primi cinque riscontrati come irregolari. Il sesto qso irregolare comporterà la squalifica.
Punto c): annullamento dei qso per i primi cinque riscontrati come irregolari (solo per la stazione che non ha rispettato la
limitazione, non per il corrispondente). Il sesto qso irregolare comporterà la squalifica.
Sarà facoltà del Committee decidere eventuali diverse forme di penalizzazione rapportate alle irregolarità riscontrate.
CONTROLLI DIRETTI
Componenti del Contest Committee effetteranno controlli sulla regolarità delle operazioni durante l’intera durata del
Contest. Tali controlli potranno essere effettuati sia con l’ascolto radio e l’ausilio di sistemi informatici, sia con l’ispezione
diretta durante il contest. Gli operatori che dovessero negare l’ingresso ai preposti al controllo presso la propria postazione
operativa, abitazione od altro, si porranno automaticamente nella condizione di Check Log.
Ogni decisione del Contest Committee sarà finale ed inappellabile.
LOG.
I log sono accettati SOLO in formato Cabrillo. Si invitano i partecipanti ad utilizzare il software QARTest. I log cartacei NON
SONO PIU’ ACCETTATI. I Log devono essere inviati via email a Lenio, IZ5ILJ – [email protected] entro e non oltre il 18 Gennaio
2013. I log possono essere spediti anche tramite WEB: www.mdxc.org/cqbbi.
SWL:
I partecipanti alla categoria SWL dovranno inviare il proprio log entro le 48 ore del giorno in cui si conclude il contest.
Gli SWL che non invieranno il log entro i termini stabiliti saranno considerati control-log. Saranno considerati Control Log
quelli inviati da operatori che ne faranno esplicita richiesta.
PREMI
Sono previsti premi per i primi classificati di ogni categoria. E’ prevista la premiazione della singola operatrice ( YL ) che totalizzerà il maggior numero di punti. E’ prevista la premiazione della stazione / QRP che totalizzerà il maggior numero di
punti. Attestato elettronico per tutte le stazioni che invieranno il log. I premi non ritirati di persona durante le premiazioni
resteranno a disposizione degli interessati, presso la sede del Club.
DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITA’
Inviando il log del Contest Bande Basse, ogni operatore dichiara implicitamente di aver letto il presente regolamento, di
accettarlo in ogni sua parte e di aver operato nel rispetto delle vigenti Leggi e Norme che regolano il servizio di radioamatore in Italia.
STAFF ORGANIZZATIVO CONTATTI
p. Il Contest Committee Alessandro Graziani, IZ5MOQ
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Alessandro Graziani, IZ5MOQ
CQ BANDE BASSE ITALIA 2013 - CQContest.ru
Cos’ è cqcontest.ru? Cqcontest.ru è un “tabellone” elettronico che raccoglie e visualizza i punteggi in tempo
reale di tutte le stazioni che hanno il software di logging interfacciato al sito. Durante i principali contest
mondiali (non tutti sono gestiti) navigando su http://cqcontest.ru si può seguire l’andamento delle stazioni
connesse ed è possibile inserire e rendere pubblico il proprio punteggio, confrontandolo con quello degli avversari nella nostra stessa categoria. Il poter vedere quello che stanno facendo i diretti antagonisti è in genere uno stimolo a non mollare ed a fare di più. E’ evidente che maggiore è il numero dei partecipanti che immettono i propri dati, maggiore è il divertimento! Già dall’anno scorso il CQBBI è stato inserito nell’elenco dei
contest gestiti. Siete tutti invitati a partecipare attivamente immettendo il vostro score seguendo le istruzioni
che trovate più sotto.
CQ BANDE BASSE ITALIA 2013
Interfacciamento di QARTEST con http://cqcontest.ru/readscore.jsp
QARTest by IK3QAR Paolo – http://www.ik3qar.it/software/qartest_ita/
Qualsiasi domanda riferita all’utilizzo di QARTest va esclusivamente rivolta a Paolo, IK3QAR, autore del software
http://cqcontest.ru/help/setqart.html
Grazie all’interessamento di Paolo, IK3QAR, il CQBBI è stato inserito anche per il 2013 su http://cqcontest.ru/readscore.jsp.
I soli partecipanti interessati all’utilizzo di questo tool possono interfacciare QARTest al server russo. Le istruzioni per interfacciare il software al server russo sono contenute anche nel manuale operativo di QARTest.
Preleva dal web il manuale di QARTest:
http://www.ik3qar.it/software/qartest_ita/download/
Paolo, IK3QAR, resta a disposizione, in caso di necessità, per assistervi ulteriormente.
Questi i passi di configurazione riassunti da seguire per interfacciare QARTEST sul server russo:
In fase di creazione del contest, nel pannello “Configurazione Porte e Rete”, abilitare la rete (anche se si usa un solo PC)
mettendo la spunta su “USA Rete”.
All’apertura del log, nella finestra delle connessioni di rete ( menù Mostra -> Network ) mettere la spunta nella casella in
basso a sinistra “Abilita invio a Getscores” e chiudere la finestra.
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Alessandro Graziani, IZ5MOQ
Aprire il programmino QAR2Getscores ( in windows: Start -> QARtest -> QAR2Getscores ). Il programmino QAR2Getscores è contenuto dentro alla cartella di QARTest.
Cliccare su “Connetti” lasciando l’indirizzo predefinito 127.0.0.1.
Minimizzare l’applicazione ( senza chiuderla! ).
Da questo momento i punteggi vengono aggiornati ogni 3 minuti.
Chi per la gestione del contest non usasse un logger che si interfaccia automaticamente come QARTest, può comunque immettere i propri dati manualmente, cliccando su “Post Score” in alto a sinistra della pagina del sito.
Vi aspettiamo numerosi!!
NOTE:
Si specifica che durante il contest NON è obbligatorio inviare i dati in tempo reale al server russo.
Questo è solo un cortese invito a connettervi, qualora lo vogliate.
Si auspica comunque nella collaborazione di molti.
Un discreto numero di connessioni aiuterà a “far vendere un po’ di tricolore anche in quell’occasione!”.
Saluti, ci sentiamo in contest.
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E.R.A. MAGAZINE
DIAMO VOCE ALLA NOSTRA VOCE
(IT9LND Marcello VELLA Presidente Europeo
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non impaginare articoli ,creeresti solo una perdita di tempo per la redazione con la conseguente
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Sito di E.R.A. MAGAZINE : http://www.eramagazine.altervista.org/
Sito Nazionale E.R.A. :http://italy.era.eu/
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