REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ASL N. 7 CARBONIA
PROGRAMMA SANITARIO
2011 - 2012 - 2013
15 NOVEMBRE 2010
Pagina 1
INDICE
Introduzione e riferimenti normativi
pag. 6
Il programma sanitario triennale
Definizione e Struttura
pag. 7
Parte I
a.1 - Il contesto di riferimento
pag. 8
Allegato 1A: Informazioni demografiche e socio economiche
1. Popolazione residente totale e per Distretto, stratificata per sesso e classi di età
pag. 12
2. Densità di popolazione totale e per distretto
pag. 13
3. Indice di vecchiaia totale e per sesso
pag. 14
4. Indice di invecchiamento totale e per sesso
pag. 15
5. Tasso di natalità generale (per 1.000 abitanti)
pag. 16
6. Tasso di mortalità generale, per sesso (per 1.000 abitanti)
pag. 17
7. Tasso di incremento demografico, per sesso
pag. 18
8. Popolazione straniera residente totale e per distretto, stratificata per sesso e classi di età
pag. 19
a.2 - L'analisi dei bisogni
pag. 20
Allegato 1B: Informazioni sanitarie ed epidemiologiche
1.1. Mortalità 0-64 anni. Tassi x 100.000 residenti, per sesso e gruppi di causa
pag. 21
1.2. Mortalità 65 anni e più. Tassi x 100.000 residenti, per sesso e gruppi di causa
pag. 22
2.1. Incidenza dei primi 30 Drg in consumo – TOTALI
pag. 23
2.2. Incidenza dei primi 30 Drg in consumo - RICOVERI ORDINARI
pag. 24
2.3. Incidenza dei primi 30 Drg in consumo - RICOVERI DAY HOSPITAL
pag. 25
3.
Rapporto Medici di medicina generale per 1.000 abitanti
pag. 26
4.
Rapporto Pediatri di libera scelta per 1.000 abitanti
pag. 26
5.
Consumo di farmaci (spesa netta) pro capite
pag. 26
6.1. Mortalità evitabile 0-74 anni. Tassi standardizzati x 100.000 residenti, per sesso e tipologia di
intervento prevalente (cause evitabili)
pag. 27
6.2. Mortalità evitabile 0-74 anni. Tassi standardizzati x 100.000 residenti, per sesso e gruppi di causa
Pagina 2
pag. 27
7. Ricoveri per 1.000 abitanti
pag. 28
8. Tasso di abortività
pag. 28
Allegato 1C: Informazioni nell'area dell'assistenza collettiva, ambiente di vita e di lavoro
1. Numero di imprese industriali, stratificate per settore produttivo e dimensione
pag. 29
2. Numero di cantieri edili in attività
pag. 29
3. Numero di allevamenti bovini, suini ed ovini e numerosità dei capi
pag. 30
4. Numero di strutture di trasformazione e/o distribuzione alimentare per settore di attività
pag. 30
5. Infortuni sul lavoro distinti per gravità
pag. 31
b - L’offerta di servizi e programmi di intervento
Allegato 2: Programma sanitario - L’offerta di servizi e i programmi di intervento
pag. 32
1.
pag. 36
Prestazioni ospedaliere per residenti
2. a) Prestazioni ospedaliere per non residenti (mobilità attiva intra-regione)
pag. 37
2. b) Prestazioni ospedaliere per non residenti (mobilità attiva extra-regione)
pag. 38
3. a) Mobilità passiva ospedaliera interregionale
pag. 39
3. b) Mobilità passiva ospedaliera extraregionale
pag. 41
Parte II
a - Gli obiettivi programmatici e i progetti
pag. 43
Allegato 3: Programma sanitario triennale - Indicatori:
pag. 49
Tasso grezzo di ospedalizzazione
pag. 49
Ospedalizzazione prevenibile (diagnosi principale diabete) per 100.000 abitanti su popolazione regionale
pag. 49
Ospedalizzazione prevenibile (diagnosi principale asma) per 100.000 abitanti su popolazione regionale
pag. 49
Degenza media
pag. 49
Numero medio di accessi in DH
pag. 49
Tasso di occupazione dei posti letto (regime ricovero ordinario)
pag. 49
Tasso di occupazione dei posti letto (regime ricovero dh)
pag. 49
Peso medio DRG (regime ricovero ordinario)
pag. 49
Peso medio DRG (regime ricovero dh)
pag. 49
Percentuale di ricorso al parto cesareo
pag. 49
Pagina 3
Percentuale di popolazione vaccinata
pag. 49
Percentuale di allevamenti controllati per TBC bovina
pag. 49
Percentuale di anziani trattati in ADI
pag. 49
Numero utenti presi in carico dai DSM per 100.000 abitanti
pag. 49
Numero utenti presi in carico dai SER.D per 100.000 abitanti
pag. 49
b - L’organizzazione
pag. 50
b.1.1) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratto a tempo indeterminato
pag. 51
b.1.2) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratto a tempo determinato
pag. 53
b.1.3) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratto lavoro interinale
pag. 54
b.1.4) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratto collaborazione libero professionale
pag. 54
b.1.5) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratti di consulenza
pag. 54
b.2.1) Sviluppo dell'organico del personale – cessazioni
pag. 55
b.2.2) Sviluppo dell'organico del personale – assunzioni
pag. 56
c - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale
pag. 57
Allegato 6: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale
- Risultati economici e patrimoniali conseguiti nei tre anni precedenti
pag. 58
Allegato 7: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale
- Risultati economici, patrimoniali e finanziari previsti per il triennio
pag. 59
Allegato 8: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale
- Indici di bilancio
pag. 61
Allegato 9: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale
- Informazioni analitiche
pag. 62
Parte III
a - La programmazione degli investimenti e dei finanziamenti
Allegato 10: Programma sanitario - La programmazione degli investimenti e dei finanziamenti
Pagina 4
pag. 63
Il programma degli investimenti
Definizione, struttura e dettaglio progetti
pag. 64
Allegato 13: Programma degli investimenti - Quadro delle risorse disponibili
pag. 67
Allegato 14: Programma degli investimenti - Elenco degli immobili da trasferire
pag. 68
Allegato 15: Programma degli investimenti - Articolazione della copertura finanziaria
pag. 69
Allegato 16: Programma degli investimenti - Elenco annuale
pag. 70
Il programma sanitario annuale
Definizione e struttura
pag. 71
Programma sanitario annuale - Gli obiettivi programmatici e i progetti
pag. 72
Allegato 12: Programma sanitario annuale - La programmazione economica e finanziaria
pag. 73
Il Bilancio pluriennale di previsione
Definizione e struttura
pag. 74
Allegato 22: Schema di bilancio di previsione triennale
pag. 75
Il Bilancio annuale di previsione
Definizione e struttura
pag. 78
Allegato 23: Schema di bilancio di previsione annuale
pag. 79
Pagina 5
INTRODUZIONE E RIFERIMENTI NORMATIVI
I presenti documenti sono redatti in ottemperanza alle disposizioni di cui alla Legge Regionale n. 10 del 28 luglio 2006, e
alla Delibera della Giunta Regionale n. 50/19 dell'11 dicembre 2007 contenente le direttive di programmazione e
rendicontazione per le Aziende Sanitarie.
La Legge Regionale n. 10 del 28 luglio 2006 prevede la programmazione nelle Aziende Sanitarie con la finalità di attuare,
nei contesti di riferimento, gli indirizzi e gli obiettivi della pianificazione regionale, tenendo conto degli orientamenti
dello Stato e dell’Unione Europea sui temi relativi alla salute.
Le direttive disciplinano la programmazione nelle Aziende Sanitarie Locali affinché sia favorita, sul territorio regionale e
reciprocamente per tutte le aziende, l’integrazione verticale e orizzontale nella attuazione delle politiche sanitarie.
Il programma sanitario triennale e annuale costituiscono strumenti del sistema di pianificazione e controllo volti a
determinare, quantificare e rappresentare le esigenze sanitarie e socio-sanitarie dell'Azienda Sanitaria, ad identificare le
linee di azione e le risorse necessarie affinché sia soddisfatto il bisogno di salute della collettività rispettando
simultaneamente l'equilibrio economico, l'efficacia qualitativa e quantitativa delle prestazioni, l'efficienza economica e
tecnica.
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PROGRAMMA SANITARIO TRIENNALE
Definizione
Il programma sanitario triennale è un documento che espone e giustifica i progetti, le risorse necessarie e le formule
organizzative e gestionali funzionali al perseguimento degli obiettivi sanitari e socio-sanitari del Piano Regionale dei
Servizi Sanitari e di altri eventuali atti e documenti di programmazione regionale, riferiti al contesto di competenza
dell'azienda sanitaria e per un arco di tempo di tre anni.
Struttura
Il programma sanitario triennale si compone delle seguenti sezioni:
Parte I
a.1 - Il contesto di riferimento
a.2 - L'analisi dei bisogni
b - L’offerta di servizi e programmi di intervento
Parte II
a - Gli obiettivi programmatici e i progetti
b - L’organizzazione
c - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale
Parte III
a - La programmazione degli investimenti e dei finanziamenti
Al programma sanitario triennale è allegato il programma degli investimenti di cui al D. Lgs 163/2000 e s.m.i., e il
bilancio pluriennale di previsione.
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PROGRAMMA SANITARIO TRIENNALE
Parte I
Il contesto di riferimento e l’analisi dei bisogni
a.1) IL CONTESTO DI RIFERIMENTO
L'Azienda Sanitaria Locale n. 7 coincide con l'ambito territoriale della Provincia di Carbonia Iglesias (art. 2 L.R.
10/2006).
La Provincia conta 23 comuni, 130.186 abitanti (il 7,78% della popolazione sarda che conta 1.672.404 abitanti) e si
estende per 1.499,67 Kmq (il 6,2% del territorio sardo).
Il territorio comprende due aree geografiche (Sulcis ed Iglesiente) e le isole di Sant'Antioco (legata al territorio da un
istmo artificiale) e di San Pietro, che costituiscono l'Arcipelago del Sulcis.
L’Azienda Sanitaria Locale n. 7 è articolata in due Distretti Sanitari: Carbonia e Iglesias
Il Distretto Sanitario di Carbonia conta 16 comuni con una popolazione complessiva di 81.705 abitanti distribuiti su
una superficie di 895,31 Kmq (densità media 91 abitanti per Kmq).
I Comuni principali per numerosità della popolazione del Distretto di Carbonia sono: Carbonia, Sant'Antioco e Carloforte.
Nel 1936, dove oggi sorge Carbonia, vi era solo un territorio incolto. La città nacque grazie alla scoperta dell'imponente
bacino carbonifero a sud del rio Cixerri. L'ambiente naturale carboniese presenta tante varietà paesaggistiche. La sua
posizione favorisce il turismo in qualsiasi periodo dell'anno. Nel primo quinquennio degli anni 2000 vi è stata una
notevole crescita del settore dei servizi, in particolar modo grazie alle nuove attività commerciali della città. Negli ultimi
anni inoltre la città sta investendo sul turismo legato all'archeologia industriale: a questo riguardo vanno segnalati la
ristrutturazione della vecchia miniera di Serbariu, riconvertita a museo (ospita il Centro Italiano della Cultura del
Carbone), e i lavori di ristrutturazione del centro storico (Piazza Roma), ora più simile allo stile della fondazione.
L'isola di Sant'Antioco su cui si trova la cittadina omonima, è la maggiore delle isole sarde e la quarta d'Italia per
estensione dopo Sicilia, Sardegna e l'Isola D'Elba. Il paese sorge sull'antica colonia fenicia di Sulci e si affaccia sul golfo
di Palmas. E' caratterizzato da un ricco patrimonio archeologico: domus de janas, tombe dei giganti, nuraghi e resti della
presenza fenicio-punica e romana. Il Paese, che si estende attorno ai resti del forte sabaudo, ha l'aspetto tipico dei borghi
dei pescatori con case basse e colorate. Sant'Antioco ha un'economia varia che comprende una modesta attività portuale,
produzione del sale, cantieri navali, pesca, artigianato tessile, allevamento ovino, agricoltura, turismo.
Carloforte è un comune situato sull'isola di San Pietro; l'isola, piuttosto grande per essere occupata da un solo comune, è
situata a circa 10 Km dalla costa sarda. Colonizzata nel 1783 dai genovesi di Pegli, provenienti dalla località tunisina di
Tabarka, ha conservato intatte molte delle tradizioni della popolazione genovese, che si ritrovano nei piatti tipici
carlofortini e nel dialetto tabarkino originario, ancora usato dalla popolazione
Gli altri comuni del Distretto sanitario di Carbonia sono Calasetta, Giba, Masainas, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas,
Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant'Anna Arresi, Tratalias e Villaperuccio.
Calasetta è un comune dell'Isola di Sant'Antioco, collegato alla terra ferma da un istmo e da un ponte, forse costruito dai
cartaginesi. Il centro storico del paese è caratterizzato da case basse tinteggiate di bianco. Di particolare interesse la chiesa
di San Maurizio, eretta nel XIX secolo in stile barocco-piemontese e la Torre Sabauda edificata dagli spagnoli nel XVII
secolo.
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Giba si si affaccia sul Golfo di Palmas al centro di un sistema di stagni, dove spesso è possibile ammirare i fenicotteri
rosa. Tra i siti archeologici, le domus de janas e i nuraghi. L'economia si basa su pastorizia, agricoltura e viticoltura.
Masainas è un paese di origini antiche. Nelle zone di Is solinas sono stati individuati insediamenti umani risalenti al
Neolitico. Il centro abitato si sviluppò verso la fine del 1700, attorno ad una chiesetta dedicata a San Giovanni Battista. Il
suo territorio è prevalentemente pianeggiante, solcato da un piccolo fiumiciattolo e interrato dallo stagno di porto Botte.
Il comune di Narcao è situato all'interno di un bacino geologico ricco di trachiti e lipariti, risalente al terziario. Nella
regione sud-orientale si trovano le foreste di Pantaleo, Punta Sèbera e Rosmarino. Il suo territorio conserva testimonianze
dell'antica popolazione che ha abitato la zona nel Neolitico. Di notevole interesse le miniere Rosas e il tempio di
Terreseu.
Nuxis, "il luogo degli alberi di noce", probabilmente deve il suo nome ad una pianta particolarmente diffusa in questa
località del Sulcis. Nel territorio sono presenti due miniere molto importanti, monte Tamare e "Truba niedda". Il paese ha
visto rifiorire l'interesse per l'artigianato, sull'onda di una generale riscoperta di tutto ciò che è tradizionale e antico.
Perdaxius sorge nel cuore della zona mineraria del Sulcis ed è avvolto da un territorio ricco di piombo argentifero.
Comprende quattordici piccole frazioni, tra cui Pesus e San Leonardo. Il nome del paese significa "pietroso",
probabilmente per via della particolare conformazione del terreno. L'abitato si distribuisce attorno alla chiesa, che ne
costituisce il nucleo fondamentale.. La sua economia è basata principalmente sulle risorse di tipo agro-pastorale e da
iniziative turistiche anche se in misura minore.
Piscinas è un piccolo centro del Basso Sulcis, le cui origini sono testimoniate dai numerosi siti archeologici presenti nel
suo territorio. Di notevole interesse la villa patrizia della famiglia Salazar, edificata alla fine dell'Ottocento. La piazza San
Giorgio, al centro del paese, vanta un bellissimo mosaico che raffigura San Giorgio e il drago. Piscinas è rinomato per la
produzione artigianale di stuoie di canne sarde realizzate con filo zincato.
Portoscuso sorge nella costa sud-occidentale della Sardegna. Comprende tre frazioni: Portovesme, Bascu Teula e
Paringianu. La costa lunga circa 8 km è ricca di insenature e spiagge, la più grande è quella di Porto Paglietto. Il nome
significa porto nascosto o riparato. La cucina locale offre deliziose pietanze a base di pesce, soprattutto il tonno.
San Giovanni Suergiu, paese della provincia di Carbonia-Iglesias, si trova nella pianura del basso Sulcis. Si presenta
come evoluzione di tanti insediamenti abitativi sparsi e denominati "furriadroxius". Un tempo rifugi per bestiame e
pastori, hanno poi assunto le caratteristiche di veri e propri insediamenti urbani, i "medaus".
Santadi si trova nel cuore di un'ampia vallata. Il centro abitato si divide in due rioni: "Santadi Basciu" e "Santadi 'e Susu".
E' un territorio ricco di importanti resti nuragici e fenici, come la fortezza di Pani Loriga. L'economia agro-pastorale vede
la produzione di uva da vino, cereali e foraggi, altro settore di notevole importanza è il comparto caseario.
Sant’Anna Arresi, meta turistica nazionale e internazionale, si sta confermando come luogo di villeggiatura di notevole
interesse. La località balneare di Porto Pino è tra le più belle e suggestive del sud Sardegna. Tra i siti archeologici i
nuraghi, tra cui Arresi, Sarri, Punta Acuzza e Giara.
Tratalias è un piccolo paese situato nella zona sud-occidentale della Sardegna, nella regione del Sulcis, in una piana
antistante il Golfo di Palmas. Il paese è situato in un punto geografico particolarmente importante nell'antichità, per
questo motivo nel territorio di Tratalias possiamo trovare numerosi siti preistorici, punici e romani.
Villaperuccio si trova in una parte pianeggiante del cuore del Sulcis. Il suo territorio fu popolato fin dai tempi remoti, di
questa antica antropizzazione rimangono i resti di un antico villaggio del periodo della cultura di Ozieri risalente al III
millennio a. C. Di grande interesse il complesso preistorico di Montessu, uno dei più vasti dell'isola.
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Il Distretto Sanitario di Iglesias conta 7 comuni con una popolazione complessiva di 48.481 abitanti distribuiti su una
superficie di 604,36 Kmq (densità media 80 abitanti per Kmq).
I Comuni principali per numerosità di popolazione del Distretto di Iglesias sono: Iglesias e Domusnovas.
Iglesias è un centro minerario, commerciale ed industriale di antica origine. Numerose le chiese di grande pregio artistico,
come la Cattedrale del 1500 intitolata a Santa Chiara, con la bella facciata romanico-gotica. Il centro abitato, sormontato
dal castello di San Guantino, conserva ancora parte delle mura e delle torri pisane che lo cingevano. Iglesias conobbe alti
e bassi nel corso della sua storia a causa dell'economia quasi esclusivamente legata alle risorse minerarie. Nel XXI secolo,
finita per sempre la ricchezza mineraria (pochissime miniere continuano a sopravvivere), Iglesias cerca di convertirsi a
città turistica per via delle attrazioni di epoca medievale (corteo medievale, torneo dei balestrieri, partita degli scacchi
viventi ecc.).
Domusnovas è situato nella valle del Cixerri alle pendici del monte Marganai. Le sue origini risalgono presumibilmente al
secolo XII. L'economia del paese, basata inizialmente sull'agricoltura, è stata influenzata dalla presenza di giacimenti
minerari, oggi abbandonati. Attualmente è uno dei centri principali per l'arrampicata sportiva in Sardegna, grazie
soprattutto al rilevante numero di pareti che consentono un'arrampicata di diverse caratteristiche.
Gli altri comuni del Distretto sanitario di Iglesias sono Buggerru, Fluminimaggiore, Gonnesa, Musei e Villamassargia.
Il comune di Buggerru si trova sulla costa occidentale della Sardegna. La sua nascita, nel 1864 è legata alle vicende
minerarie della Sardegna sud-occidentale. Il paese, caratterizzato da casette disposte a ventaglio, si trova sullo
scenografico sbocco a mare di un impervia valle, il Canale Malfidano, che ha dato il nome alla più importante miniera
della zona.
Il comune di Fluminimaggiore, seppur isolato tra le montagne ricche di vegetazione, conserva le tracce lasciate dai vari
conquistatori dell'Isola. Il suo paesaggio è abbellito da splendidi monumenti come il Tempio di Antas dedicato al Sardus
Pater e la spettacolare grotta di Su Mannau. Anche qui si trovano caratteristici impianti minerari e villaggi abbandonati.
Il territorio di Gonnesa, antico e ricco di tradizioni, fu abitato fin dall'epoca nuragica. L'area include mare e spiagge
incontaminate di rara bellezza, un'interessantissima flora e fauna, importanti siti archeologici e villaggi minerari dismessi
immersi in verdi colline. Il paese comprende la frazione di "Nuraxi Figus" e il villaggio minerario Normann.
Musei è un piccolo paese il cui territorio, situato nella piana del Cixerri, è particolarmente ricco d'acqua per la presenza di
alcuni fiumi alimentati dalle sorgenti del vicino monte di Domusnovas. Il centro è disposto nella piana del Cixerri e si
colloca lungo la vecchia viabiltà tra Iglesias, i centri del basso campidano e Cagliari, nelle vicinanze del Riu s'Acqua
Sassa.
Villamassargia è un piccolo centro che sorge a sud-ovest della Sardegna. Si trova tra i rilievi del Sulcis Iglesiente e la
pianura del Riu Cixerri. Raggiunse il massimo splendore in epoca medioevale, quando era capoluogo della Curatoria del
Cixerri ancor prima di Iglesias, sotto la protezione del Castello di Gioiosa Guardia, oggi ormai in rovina. Il paese vanta
una lunghissima tradizione di tessitura artigiana.
La densità abitativa della popolazione sul territorio della Asl n. 7 è bassa, salvo un addensamento nelle aree più
urbanizzate e turistiche, mentre prevale un fenomeno di spopolamento nelle aree montane, a basso peso produttivo e
limitato sviluppo economico.
La distribuzione della popolazione turistica sul territorio è concentrata nelle località di mare, con una distribuzione di
densità abitativa prevalentemente estiva.
Il 44% circa della popolazione vive nei Comuni di Carbonia (29.821 abitanti) e Iglesias (27.593 abitanti). Il solo comune
che supera i 10.000 abitanti è quello di Sant'Antioco (11.730).
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Il tasso di incremento demografico è negativo in quasi tutti i comuni: per mille abitanti è pari a - 3,43 e - 2,69
nel Distretto di Carbonia e - 2,83 e - 2,09 nel Distretto di Iglesias rispettivamente per la popolazione maschile e
femminile; Il calo demografico è in crescita rispetto all'anno precedente ad eccezione della popolazione
maschile del Distretto di Iglesias. Nel totale la popolazione della Asl n. 7 è diminuita da 130.555 a 130.186
unità. Il saldo naturale è negativo per 356 unità, così come il saldo migratorio per 13 unità.
Il tasso di natalità generale per mille abitanti è pari a 6,60 nel Distretto di Carbonia e 7,05 nel Distretto di
Iglesias (parametro regionale 8,08; nazionale 9,43). Si rileva un incremento delle nascite: 881 nel 2008; 836 nel
2009.
Il tasso di mortalità generale per mille abitanti è pari a 10,44 per i maschi e 8,06 per le femmine nel Distretto di
Carbonia e 9,95 per i maschi e 9,98 per le femmine nel Distretto di Iglesias (parametro regionale 9,58 per i
maschi e 8,38 per le femmine; parametro nazionale 9,83 per i maschi e 9,78 per le femmine). Il tasso è in
incremento (1.153 decessi nel 2008; 1.273 decessi nel 2009) tranne che per la popolazione femminile del
Distretto di Carbonia che presenta una leggera flessione.
Nella fascia di età tra 0 e 64 anni la popolazione maschile è più numerosa di quella femminile (50,57% contro
49,42% nel Distretto di Carbonia e 50,33% contro 49,66% nel Distretto di Iglesias). Nella fascia d'età oltre i 65
anni il rapporto è inverso con una prevalenza nella popolazione femminile (56,64% contro 43,35% nel Distretto
di Carbonia e 58,35% contro 41,64% nel Distretto di Iglesias).
L'indice di invecchiamento (rapporto tra la popolazione residente con età di 65 anni ed oltre e la popolazione
residente totale) è pari a 17,60% per la popolazione maschile e 22,21% per la popolazione femminile nel
Distretto di Carbonia e 15,64% per la popolazione maschile e 20,84% per la popolazione femminile nel
Distretto di Iglesias. I parametri regionali per i due sessi sono rispettivamente 16,37% e 20,97% mentre i
nazionali sono 17,40% e 22,70% (Fonte parametri: Istat 01/01/2009).
L'indice di vecchiaia (indica quante persone anziane vivono nella popolazione ogni 100 giovani) è pari
154/100 per la popolazione maschile e 218/100 per la popolazione femminile nel Distretto di Carbonia
130/100 per la popolazione maschile e 202/100 per la popolazione femminile nel Distretto di Iglesias.
parametri regionali per i due sessi sono rispettivamente 125/100 e 178/100 mentre i nazionali sono 117/100
171/100. (Fonte parametri: Istat 01/01/2009)
a
e
I
e
Sia l'indice di invecchiamento che l'indice di vecchiaia risultano superiori per il territorio del Sulcis rispetto al territorio
dell'Iglesiente.
La popolazione straniera presente (1.069 ab.) è pari allo 0,82% di cui il 72,12% residente nel Distretto di
Carbonia. La fascia di età più numerosa è quella compresa tra i 15 e i 44 anni nella quale il 64,92% è di sesso
femminile.
Nel 2009, secondo un'indagine del Centro studi L'Unione Sarda, i disoccupati sardi sono stati mediamente
90.700, il 6,6% in più rispetto al 2008 (5.640 unità). A Carbonia Iglesias, aumentano di 630 le persone senza
una occupazione (+12,1%). Nel complesso, il tasso di disoccupazione provinciale è del 19%, a fronte di un
tasso medio regionale del 13,3%. Il tasso riferito ai giovani tra 15 e 24 anni arriva al 54,3% (la media regionale
è 44,7%, quella nazionale 25,4%).
Negli allegati 1A.1, 1A.2, 1A.3, 1A.4, 1A.5, 1A.6, 1A.7, 1A.8, sono dettagliate le informazioni relative agli aspetti
demografici e socio economici su esposti.
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Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il contesto di riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
A) Informazioni demografiche e socio economiche
1. Popolazione residente totale e per Distretto, stratificata per sesso e classi di età
maschi
Comuni Distretto di
totale
Carbonia
0-14
0-14
15-44
45-64
>65
maschi
Calasetta
136
572
425
276
149
1.409
Carbonia
1.640
5.911
4.628
2.240 14.419
1.532
Carloforte
381
1.205
891
727
317
3.204
Giba
107
426
333
193
108
1.059
Masainas
53
264
229
124
57
670
Narcao
203
704
512
281
197
1.700
Nuxis
89
336
254
175
92
854
Perdaxius
79
312
216
133
84
740
Piscinas
57
157
110
84
45
408
Portoscuso
299
1.113
813
426
278
2.651
375
1.238
950
475
334
3.038
San Giovanni Suergiu
200
729
521
363
199
1.813
Santadi
151
559
422
230
146
1.362
Sant'Anna Arresi
709
2.278
1.696
1.164
594
5.847
Sant'Antioco
64
226
159
94
56
543
Tratalias
65
232
151
102
55
550
Villaperuccio
Totale popolazione
4.608 16.262 12.310
7.087 40.267
4.243
Comuni Distretto di
Iglesias
femmine
15-44
45-64
>65
516
5.808
1.146
422
264
675
313
291
171
1.083
1.149
700
548
2.199
225
224
15.734
436
4.942
912
303
214
454
239
204
122
800
907
525
388
1.687
158
162
12.453
390
3.270
885
252
167
356
212
162
92
514
619
431
259
1.422
120
107
9.258
maschi
femmine
Buggerru
Domusnovas
Fluminimaggiore
Gonnesa
Iglesias
Musei
Villamassargia
Totale popolazione
58
402
177
305
1.543
97
263
2.845
213
1.352
540
1.091
5.663
329
764
9.952
169
973
469
804
3.996
253
525
7.189
107
476
290
375
2.058
99
299
3.704
totale
maschi
547
3.203
1.476
2.575
13.260
778
1.851
23.690
TOTALE AZIENDA
7.453
26.214
19.499
10.791
63.957
0-14
15-44
45-64
>65
Fonte: Istat popolazione al 1° gennaio 2009
Pagina 12
0-14
15-44
45-64
>65
47
353
165
257
1.482
77
195
2.576
205
1.344
569
1.021
5.514
309
759
9.721
178
935
429
790
4.321
229
540
7.422
133
619
377
507
3.079
121
355
5.191
6.819
25.455
19.875
14.449
totale
totale
popolazione
femmine
1.491
2.900
15.552
29.971
3.260
6.464
1.085
2.144
702
1.372
1.682
3.382
856
1.710
741
1.481
430
838
2.675
5.326
3.009
6.047
1.855
3.668
1.341
2.703
5.902
11.749
559
1.102
548
1.098
41.688
81.955
totale
totale
popolazione
femmine
563
1.110
3.251
6.454
1.540
3.016
2.575
5.150
14.396
27.656
736
1.514
1.849
3.700
24.910
48.600
66.598
130.555
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
A) Informazioni demografiche e socio economiche
2. Densità di popolazione totale e per distretto
Comune
popolazione
Calasetta
2.919
Carbonia
29.821
Carloforte
6.465
Giba
2.139
Masainas
1.362
Narcao
3.403
Nuxis
1.694
Perdaxius
1.472
Piscinas
851
Portoscuso
5.280
San Giovanni Suergiu
6.044
Santadi
3.631
Sant'Anna Arresi
2.692
Sant'Antioco
11.730
Tratalias
1.107
Villaperuccio
1.095
Totale Distretto di Carbonia
81.705
Buggerru
1.123
Domusnovas
6.399
Fluminimaggiore
3.005
Gonnesa
5.157
Iglesias
27.593
Musei
1.506
Villamassargia
3.698
Totale Distretto di Iglesias
48.481
TOTALE AZIENDA
130.186
Fonte:
Istat popolazione al 31 dicembre 2009
estensione mq: www.comunas.it
Pagina 13
estensione Kmq
31,11
145,78
51,31
30,08
24,27
85,96
61,66
29,55
16,91
37,95
72,28
116,26
36,61
88,20
30,91
36,47
895,31
48,76
80,49
108,36
47,94
207,29
20,20
91,32
604,36
1.499,67
densità
94
205
126
71
56
40
27
50
50
139
84
31
74
133
36
30
91
23
80
28
108
133
75
40
80
87
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
A) Informazioni demografiche e socio economiche
3. Indice di vecchiaia totale e per sesso
maschi
Comune
>65
Calasetta
276
Carbonia
2.240
Carloforte
727
Giba
193
Masainas
124
Narcao
281
Nuxis
175
Perdaxius
133
Piscinas
84
Portoscuso
426
San Giovanni Suergiu
475
Santadi
363
Sant'Anna Arresi
230
Sant'Antioco
1.164
Tratalias
94
Villaperuccio
102
Totale Distretto di Carbonia
7.087
Buggerru
107
Domusnovas
476
Fluminimaggiore
290
Gonnesa
375
Iglesias
2.058
Musei
99
Villamassargia
299
Totale Distretto di Iglesias
3.704
TOTALE AZIENDA
10.791
femmine
>65
390
3.270
885
252
167
356
212
162
92
514
619
431
259
1.422
120
107
9.258
133
619
377
507
3.079
121
355
5.191
14.449
Fonte: Istat popolazione al 1° gennaio 2009
Pagina 14
maschi femmine 0- indice
0-14
14
maschi
136
149
203
1.640
1.532
137
381
317
191
107
108
180
53
57
234
203
197
138
89
92
197
79
84
168
57
45
147
299
278
142
375
334
127
200
199
182
151
146
152
709
594
164
64
56
147
65
55
157
4.608
4.243
154
58
47
184
402
353
118
177
165
164
305
257
123
1.543
1.482
133
97
77
102
263
195
114
2.845
2.576
130
7.453
6.819
145
indice
femmine
262
213
279
233
293
181
230
193
204
185
185
217
177
239
214
195
218
283
175
228
197
208
157
182
202
212
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
A) Informazioni demografiche e socio economiche
4. Indice di invecchiamento totale e per sesso
Comune
maschi >65
Calasetta
Carbonia
Carloforte
Giba
Masainas
Narcao
Nuxis
Perdaxius
Piscinas
Portoscuso
San Giovanni Suergiu
Santadi
Sant'Anna Arresi
Sant'Antioco
Tratalias
Villaperuccio
Totale Distretto di Carbonia
Buggerru
Domusnovas
Fluminimaggiore
Gonnesa
Iglesias
Musei
Villamassargia
Totale Distretto di Iglesias
TOTALE AZIENDA
276
2.240
727
193
124
281
175
133
84
426
475
363
230
1.164
94
102
7.087
107
476
290
375
2.058
99
299
3.704
10.791
femmine popolazione popolazione
>65
maschile femminile
390
1.409
1.491
3.270
14.419
15.552
885
3.204
3.260
252
1.059
1.085
167
670
702
356
1.700
1.682
212
854
856
162
740
741
92
408
430
514
2.651
2.675
619
3.038
3.009
431
1.813
1.855
259
1.362
1.341
1.422
5.847
5.902
120
543
559
107
550
548
9.258
40.267
41.688
133
547
563
619
3.203
3.251
377
1.476
1.540
507
2.575
2.575
3.079
13.260
14.396
121
778
736
355
1.851
1.849
5.191
23.690
24.910
14.449
63.957
66.598
Fonte: Istat popolazione al 1° gennaio 2009
Pagina 15
indice
maschi
19,59
15,54
22,69
18,22
18,51
16,53
20,49
17,97
20,59
16,07
15,64
20,02
16,89
19,91
17,31
18,55
17,60
19,56
14,86
19,65
14,56
15,52
12,72
16,15
15,64
16,87
indice
femmine
26,16
21,03
27,15
23,23
23,79
21,17
24,77
21,86
21,40
19,21
20,57
23,23
19,31
24,09
21,47
19,53
22,21
23,62
19,04
24,48
19,69
21,39
16,44
19,20
20,84
21,70
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
A) Informazioni demografiche e socio economiche
5. Tasso di natalità generale (per 1.000 abitanti)
Comune
numero nati
Calasetta
24
Carbonia
198
Carloforte
37
Giba
14
Masainas
6
Narcao
34
Nuxis
9
Perdaxius
10
Piscinas
5
Portoscuso
34
San Giovanni Suergiu
35
Santadi
25
Sant'Anna Arresi
18
Sant'Antioco
73
Tratalias
8
Villaperuccio
9
Totale Distretto di Carbonia
539
Buggerru
6
Domusnovas
43
Fluminimaggiore
18
Gonnesa
39
Iglesias
198
Musei
12
Villamassargia
26
Totale Distretto di Iglesias
342
TOTALE AZIENDA
881
Fonte: Istat popolazione al 31 dicembre 2009
Pagina 16
popolazione
2.919
29.821
6.465
2.139
1.362
3.403
1.694
1.472
851
5.280
6.044
3.631
2.692
11.730
1.107
1.095
81.705
1.123
6.399
3.005
5.157
27.593
1.506
3.698
48.481
130.186
tasso di
8,22
6,64
5,72
6,55
4,41
9,99
5,31
6,79
5,88
6,44
5,79
6,89
6,69
6,22
7,23
8,22
6,60
5,34
6,72
5,99
7,56
7,18
7,97
7,03
7,05
6,77
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
A) Informazioni demografiche e socio economiche
6. Tasso di mortalità generale, per sesso (per 1.000 abitanti)
morti
morti
popolazion popolazion
Comune
maschi femmine e maschi e femmine
Calasetta
14
14
1.423
1.496
Carbonia
133
138
14.360
15.461
Carloforte
42
38
3.210
3.255
Giba
13
8
1.063
1.076
Masainas
9
5
666
696
Narcao
14
9
1.703
1.700
Nuxis
8
8
844
850
Perdaxius
4
10
742
730
Piscinas
6
410
441
Portoscuso
24
16
2.615
2.665
San Giovanni Suergiu
27
16
3.025
3.019
Santadi
25
16
1.796
1.835
Sant'Anna Arresi
15
8
1.350
1.342
Sant'Antioco
66
45
5.834
5.896
Tratalias
7
2
542
565
Villaperuccio
12
2
546
549
Totale Distretto di Carbonia
419
335
40.129
41.576
Buggerru
8
6
550
573
Domusnovas
34
33
3.164
3.235
Fluminimaggiore
18
17
1.471
1.534
Gonnesa
28
29
2.565
2.592
Iglesias
123
141
13.244
14.349
Musei
9
8
773
733
Villamassargia
15
14
1.856
1.842
Totale Distretto di Iglesias
235
248
23.623
24.858
TOTALE AZIENDA
654
583
63.752
66.434
Fonte: Istat popolazione al 31 dicembre 2009
Pagina 17
tasso
maschi
9,84
9,26
13,08
12,23
13,51
8,22
9,48
5,39
14,63
9,18
8,93
13,92
11,11
11,31
12,92
21,98
10,44
14,55
10,75
12,24
10,92
9,29
11,64
8,08
9,95
10,26
tasso
femmine
9,36
8,93
11,67
7,43
7,18
5,29
9,41
13,70
6,00
5,30
8,72
5,96
7,63
3,54
3,64
8,06
10,47
10,20
11,08
11,19
9,83
10,91
7,60
9,98
8,78
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
A) Informazioni demografiche e socio economiche
7. Tasso di incremento demografico, per sesso
maschi
femmine
maschi
femmine
tasso
Comune
01/01/2009 01/01/2009 31/12/2009 31/12/2009 maschi
Calasetta
1.409
1.491
1.423
1.496
9,94
Carbonia
14.419
15.552
14.360
15.461 4,09
Carloforte
3.204
3.260
3.210
3.255
1,87
Giba
1.059
1.085
1.063
1.076
3,78
Masainas
670
702
666
696 5,97
Narcao
1.700
1.682
1.703
1.700
1,76
Nuxis
854
856
844
850 - 11,71
Perdaxius
740
741
742
730
2,70
Piscinas
408
430
410
441
4,90
Portoscuso
2.651
2.675
2.615
2.665 - 13,58
San Giovanni Suergiu
3.038
3.009
3.025
3.019 4,28
Santadi
1.813
1.855
1.796
1.835 9,38
Sant'Anna Arresi
1.362
1.341
1.350
1.342 8,81
Sant'Antioco
5.847
5.902
5.834
5.896 2,22
Tratalias
543
559
542
565 1,84
Villaperuccio
550
548
546
549 7,27
Totale Distretto di Carbonia
40.267
41.688
40.129
41.576 3,43
Buggerru
547
563
550
573
5,48
Domusnovas
3.203
3.251
3.164
3.235 - 12,18
Fluminimaggiore
1.476
1.540
1.471
1.534 3,39
Gonnesa
2.575
2.575
2.565
2.592 3,88
Iglesias
13.260
14.396
13.244
14.349 1,21
Musei
778
736
773
733 6,43
Villamassargia
1.851
1.849
1.856
1.842
2,70
Totale Distretto di Iglesias
23.690
24.910
23.623
24.858 2,83
TOTALE AZIENDA
63.957
66.598
63.752
66.434 3,21
Fonte: Istat popolazione al 1° e al 31 dicembre 2009
Pagina 18
tasso
femmine
3,35
5,85
1,53
8,29
8,55
10,70
7,01
- 14,84
25,58
3,74
3,32
- 10,78
0,75
1,02
10,73
1,82
2,69
17,76
4,92
3,90
6,60
3,26
4,08
3,79
2,09
2,46
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
A) Informazioni demografiche e socio economiche
8. Popolazione straniera residente totale e per distretto, stratificata per sesso e classi di
Popolazione
Valori
TOTALE POPOLAZIONE STRANIERA
1.069
TOTALE POPOLAZIONE STRANIERA DISTRETTO DI CARBONIA
Totale popolazione maschile di cui:
classe di età 0-14
classe di età 15-44
classe di età 45-64
classe di età oltre 65
Totale popolazione femminile di cui:
classe di età 0-14
classe di età 15-44
classe di età 45-64
classe di età oltre 65
771
329
91
154
64
20
442
72
261
93
16
TOTALE POPOLAZIONE STRANIERA DISTRETTO DI IGLESIAS
Totale popolazione maschile di cui:
classe di età 0-14
classe di età 15-44
classe di età 45-64
classe di età oltre 65
Totale popolazione femminile di cui:
classe di età 0-14
classe di età 15-44
classe di età 45-64
classe di età oltre 65
298
109
17
54
31
7
189
21
124
39
5
Fonte: Istat popolazione al 1° gennaio 2009
Pagina 19
PROGRAMMA SANITARIO TRIENNALE
Parte I
Il contesto di riferimento e l’analisi dei bisogni
a.2) L'ANALISI DEI BISOGNI
L’erogazione di servizi sanitari capace di determinare il soddisfacimento degli obiettivi di salute di una popolazione è
funzione di più variabili riguardanti sia la dimensione della cura (patrimonio genetico, sesso, composizione per fasce
d'età) che la dimensione della prevenzione (stili di vita, alimentazione, attività fisica, ecc.).
Lo scenario epidemiologico che è andato a delinearsi negli ultimi anni nel territorio della Asl n. 7 è caratterizzato da un
cambiamento nei fattori di rischio (diminuzione di quelli da infezione e crescita di quelli comportamentali, e socioambientali), da un progressivo invecchiamento della popolazione residente, dalla rilevanza assunta dalle patologie cronico
degenerative e dalla correlata diffusione di stati di invalidità e disabilità che generano maggiori fabbisogni nei servizi di
riabilitazione e lungodegenza.
La popolazione non autosufficiente, insieme alla popolazione in età evolutiva (con problemi legati all'infanzia e
adolescenza ed alcuni fenomeni di devianza come la dipendenza da sostanze psicotrope) richiedono interventi particolari
nell’ambito della prevenzione e della assistenza domiciliare e territoriale.
Il progressivo invecchiamento della popolazione e la presenza di un'area ad alto rischio ambientale sono elementi che si
associano alle malattie cronico degenerative e che determinano la maggior parte dei decessi (patologie cardiovascolari e
del tratto respiratorio, tumori, disturbi del sistema nervoso e del tratto digerente).
L’analisi dei dati di mortalità per il triennio 2007-2009 mostra, in linea con la situazione nazionale, una prevalenza di
cause correlate a patologie del sistema cardiovascolare (31,5% circa del totale dei decessi), ai tumori (32% circa) e alle
malattie respiratorie non tumorali (12%). Tra i tumori si conferma la prevalenza delle localizzazioni a carico dell’apparato
respiratorio (trachea, bronchi, polmone e pleura) con 215 casi totali nel triennio, seguita dai carcinomi del colon retto (104
casi), del fegato, della colecisti e delle vie biliari (95 casi), del rene e della vescica (55 casi). Per quanto riguarda la
specificità di genere si rilevano, nei maschi, l’ incidenza del carcinoma alla prostata in 50 casi e, nelle femmine, 69 casi di
carcinoma mammario e 52 casi di tumori dell’apparato genitale (utero e annessi). Da segnalare l’indicazione del diabete
mellito come causa principale di morte in 49 casi (35 donne e 14 maschi).
Negli allegati 1B.1, 1B.2, 1B.3, 1B.4, 1B.5, 1B.6, 1B.7, 1B.9, 1B.10, sono dettagliate le informazioni relative ad aspetti
sanitari ed epidemiologici.
Pagina 20
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
B) Informazioni sanitarie ed epidemiologiche
1.1 Mortalità 0-64 anni. Tassi x 100.000 residenti, per sesso e gruppi di causa
ETA' 0-64
Cause di morte
tumori
malattie del sistema circolatorio
malattie dell’apparato digerente
malattie dell’apparato respiratorio
sintomi, segni e stati morbosi mal definiti
malattie infettive e parassitarie
malattie del sistema nervoso e degli organi dei sensi
malattie del sangue e degli organi ematopoietici
traumatismi e avvelenamenti
malattie endocrine, nutrizionali, metaboliche e disturbi
malattie del sistema genitourinario
malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo
disturbi psichici
complicazioni della gravidanza del parto e del puerperio
malattie della cute e del tessuto sottocutaneo
malformazioni congenite
alcune condizioni morbose di origine perinatale
TOTALE MORTALITA'
Fonte: Elaborazioni dati RENCAM - Triennio 2007-2009
Popolazione al 1° gennaio 2009
Gruppi di cause codificati secondo ICD9 CM 24^ versione
Pagina 21
maschi
291,54
133,54
31,98
24,45
15,05
13,17
9,40
5,64
7,52
3,76
1,88
femmine
197,51
46,02
7,67
7,67
13,42
3,84
5,75
5,75
1,92
1,92
1,92
1,92
totale
244,98
90,21
19,94
16,14
14,24
8,55
7,60
5,70
4,75
2,85
1,90
0,95
537,94
295,31
417,79
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
B) Informazioni sanitarie ed epidemiologiche
1.2. Mortalità 65 anni e più. Tassi x 100.000 residenti, per sesso e gruppi di causa
ETA' ≥ 65
Cause di morte
maschi
femmine
malattie del sistema circolatorio
3.864,33
3.287,42
tumori
4.290,61
1.958,61
sintomi, segni e stati morbosi mal definiti
1.139,84
1.626,41
malattie dell’apparato respiratorio
1.797,79
968,93
malattie dell’apparato digerente
546,75
394,49
malattie del sistema genitourinario
444,82
304,52
malattie infettive e parassitarie
278,01
186,86
malattie endocrine, nutrizionali, metaboliche e disturbi
111,20
269,91
malattie del sistema nervoso e degli organi dei sensi
111,20
103,81
traumatismi e avvelenamenti
46,33
34,60
malattie del sangue e degli organi ematopoietici
37,07
20,76
malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo
9,27
6,92
disturbi psichici
complicazioni della gravidanza del parto e del puerperio
malattie della cute e del tessuto sottocutaneo
malformazioni congenite
alcune condizioni morbose di origine perinatale
TOTALE MORTALITA'
12.677,23
9.163,26
Fonte: Elaborazioni dati RENCAM - Triennio 2007-2009
Popolazione al 1° gennaio 2009
Gruppi di cause codificati secondo ICD9 CM 24^ versione
Pagina 22
totale
3.534,07
2.955,63
1.418,38
1.323,30
459,59
364,50
225,83
202,06
106,97
39,62
27,73
7,92
10.665,61
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
B) Informazioni sanitarie ed epidemiologiche
2.1 Incidenza dei primi 30 Drg in consumo - TOTALI
Codice
Descrizione
Drg
544
Sostituzione di articolazioni maggiori o reimpianto degli arti inferiori
127
Importo
Casi
1.197.573,64
136
Insufficienza cardiaca e shock
925.595,09
344
430
Psicosi
899.583,43
471
359
Interventi su utero e annessi non per neoplasie maligne senza CC
893.451,58
343
555
880.698,68
94
798.588,42
20
410
Interventi sul sistema cardiovascolare per via percutanea con diagnosi cardiovascolare maggiore
Tracheostomia con ventilazione meccanica ≥ 96 ore o diagnosi principale non relativa a faccia, bocca
e collo senza intervento chirurgico maggiore
Chemioterapia non associata a diagnosi secondaria di leucemia acuta
736.208,66
148
373
Parto vaginale senza diagnosi complicanti
633.230,40
436
395
Anomalie dei globuli rossi, età > 17 anni
562.463,85
294
210
Interventi su anca e femore, eccetto articolazioni maggiori, età > 17 anni con CC
538.329,10
71
88
Malattia polmonare cronica ostruttiva
534.961,32
244
39
Interventi sul cristallino con o senza vitrectomia
515.372,70
467
371
Parto cesareo senza CC
511.008,88
198
316
Insufficienza renale
451.244,74
324
82
Neoplasie dell'apparato respiratorio
448.612,18
168
89
Polmonite semplice e pleurite, età > 17 anni con CC
402.578,62
134
494
Colecistectomia laparoscopica senza esplorazione del dotto biliare comune senza CC
372.255,54
138
162
Interventi per ernia inguinale e femorale, età > 17 anni senza CC
345.669,57
249
379
Minaccia di aborto
344.928,69
185
173
Neoplasie maligne dell'apparato digerente senza CC
336.311,59
203
15
Malattie cerebrovascolari acute aspecifiche e occlusione precerebrale senza infarto
333.092,40
148
542
87
Edema polmonare e insufficienza respiratoria
325.398,77
132
202
Cirrosi e epatite alcolica
314.772,19
106
391
Neonato normale
310.905,48
604
122
Malattie cardiovascolari con infarto miocardico acuto senza complicanze maggiori, dimessi vivi
303.685,90
93
569
Interventi maggiori su intestino crasso e tenue con CC con diagnosi gastrointestinale maggiore
287.258,94
27
14
Emorragia intracranica o infarto cerebrale
287.068,06
87
381
Aborto con dilatazione e raschiamento, mediante aspirazione o isterotomia
271.845,06
225
341
Interventi sul pene
270.809,19
101
203
Neoplasie maligne dell'apparato epatobiliare o del pancreas
259.942,74
94
Fonte Flusso SDO (File A) produzione anno 2009
Pagina 23
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
B) Informazioni sanitarie ed epidemiologiche
2.2 Incidenza dei primi 30 Drg in consumo - RICOVERI ORDINARI
Codice
Descrizione Drg
Drg
Importo
Casi
544
Sostituzione di articolazioni maggiori o reimpianto degli arti inferiori
1.197.573,64
136
127
Insufficienza cardiaca e shock
924.404,69
342
555
Interventi sul sistema cardiovascolare per via percutanea con diagnosi cardiovascolare maggiore
880.698,68
94
430
869.854,51
327
798.588,42
20
359
Psicosi
Tracheostomia con ventilazione meccanica ≥ 96 ore o diagnosi principale non relativa a faccia, bocca
e collo senza intervento chirurgico maggiore
Interventi su utero e annessi non per neoplasie maligne senza CC
797.836,58
293
373
Parto vaginale senza diagnosi complicanti
632.922,60
435
542
210
Interventi su anca e femore, eccetto articolazioni maggiori, età > 17 anni con CC
538.329,10
71
371
Parto cesareo senza CC
511.008,88
198
89
Polmonite semplice e pleurite, età > 17 anni con CC
389.610,52
125
88
Malattia polmonare cronica ostruttiva
388.159,84
178
494
Colecistectomia laparoscopica senza esplorazione del dotto biliare comune senza CC
372.255,54
138
316
Insufficienza renale
372.163,64
106
379
Minaccia di aborto
343.775,97
181
15
Malattie cerebrovascolari acute aspecifiche e occlusione precerebrale senza infarto
331.930,40
146
202
Cirrosi e epatite alcolica
312.218,83
103
391
Neonato normale
310.905,48
604
122
Malattie cardiovascolari con infarto miocardico acuto senza complicanze maggiori, dimessi vivi
303.685,90
93
82
Neoplasie dell'apparato respiratorio
290.839,76
98
569
Interventi maggiori su intestino crasso e tenue con CC con diagnosi gastrointestinale maggiore
287.258,94
27
14
Emorragia intracranica o infarto cerebrale
287.068,06
87
395
Anomalie dei globuli rossi, età > 17 anni
279.194,93
154
211
Interventi su anca e femore, eccetto articolazioni maggiori, età > 17 anni senza CC
251.629,10
59
570
Interventi maggiori su intestino crasso e tenue con CC senza diagnosi gastrointestinale maggiore
251.446,03
25
87
Edema polmonare e insufficienza respiratoria
249.895,79
91
149
Interventi maggiori su intestino crasso e tenue senza CC
248.665,12
44
138
Aritmia e alterazioni della conduzione cardiaca con CC
247.966,28
79
203
Neoplasie maligne dell'apparato epatobiliare o del pancreas
244.614,42
82
468
Intervento chirurgico esteso non correlato con la diagnosi principale
235.415,10
42
113
Amputazione per disturbi circolatori eccetto amputazione arto superiore e dita piede
217.352,99
23
Fonte Flusso SDO (File A) produzione anno 2009
Pagina 24
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
B) Informazioni sanitarie ed epidemiologiche
2.3 Incidenza dei primi 30 Drg in consumo - RICOVERI DAY HOSPITAL
Codice
Descrizione
Drg
Importo
Casi
410
Chemioterapia non associata a diagnosi secondaria di leucemia acuta
736.208,66
148
39
Interventi sul cristallino con o senza vitrectomia
515.372,70
467
395
Anomalie dei globuli rossi, età > 17 anni
283.268,92
140
162
Interventi per ernia inguinale e femorale, età > 17 anni senza CC
277.646,00
200
173
Neoplasie maligne dell'apparato digerente senza CC
264.555,48
180
118
Sostituzione di pacemaker cardiaco
198.512,98
41
266
Trapianti di pelle e/o sbrigliamenti eccetto per ulcere della pelle/cellulite senza CC
194.698,40
98
500
Interventi su dorso e collo eccetto per artrodesi vertebrale senza CC
166.870,00
82
82
Neoplasie dell'apparato respiratorio
157.772,42
70
275
Neoplasie maligne della mammella senza CC
151.389,00
100
88
Malattia polmonare cronica ostruttiva
146.801,48
66
341
Interventi sul pene
142.115,40
60
381
Aborto con dilatazione e raschiamento, mediante aspirazione o isterotomia
101.173,00
100
73
Altre diagnosi relative a orecchio, naso, bocca e gola, età > 17 anni
101.042,50
106
6
Decompressione del tunnel carpale
98.301,60
111
364
Dilatazione e raschiamento, conizzazione eccetto per neoplasie maligne
98.110,93
89
359
Interventi su utero e annessi non per neoplasie maligne senza CC
95.615,00
50
394
Altri interventi sugli organi emopoietici
85.176,30
30
538
Escissione locale e rimozione di mezzi di fissazione interna eccetto anca e femore senza CC
83.796,00
48
503
Interventi sul ginocchio senza diagnosi principale di infezione
82.153,89
49
158
Interventi su ano e stoma senza CC
79.621,80
60
316
Insufficienza renale
79.081,10
218
87
Edema polmonare e insufficienza respiratoria
75.502,98
41
267
Interventi perianali e pilonidali
75.008,50
50
270
Altri interventi su pelle, tessuto sottocutaneo e mammella senza CC
73.662,96
56
40
Interventi sulle strutture extraoculari eccetto l'orbita, età > 17 anni
68.717,25
66
229
Interventi su mano o polso eccetto interventi maggiori sulle articolazioni, senza CC
66.588,06
58
55
Miscellanea di interventi su orecchio, naso, bocca e gola
61.443,42
41
36
Interventi sulla retina
59.704,96
28
295
Diabete, età < 36 anni
53.841,63
63
Fonte Flusso SDO (File A) produzione anno 2009
Pagina 25
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
B) Informazioni sanitarie ed epidemiologiche
3. Rapporto Medici di medicina generale per 1.000 abitanti
AREA
POPOLAZIONE
RESIDENTE ≥ 14 ANNI
NUMERO MMG
RAPPORTO
DISTRETTO DI CARBONIA
73.104
73
1,00
DISTRETTO DI IGLESIAS
43.179
41
0,95
116.283
114
0,98
TOTALE ASL 7
(Indicatore strutturato secondo le "schede indicatori" di cui agli allegati tecnici del Decreto del Ministero della Salute del 12/12/2001)
4. Rapporto Pediatri di libera scelta per 1.000 abitanti
AREA
POPOLAZIONE
RESIDENTE 0 - 14 ANNI
DISTRETTO DI CARBONIA
8.851
DISTRETTO DI IGLESIAS
TOTALE ASL 7
NUMERO PLS
RAPPORTO
10
1,13
5.421
6
1,11
14.272
16
1,12
(Indicatore strutturato secondo Annuario statistico del Ministero della Salute)
5. Consumo di farmaci (spesa netta) pro capite
AREA
TOTALE ASL 7
SPESA FARMACEUTICA
CONVENZIONATA
28.932.492,14
Fonte: bilancio consuntivo 2009
Fonte: Istat media popolazione anno 2009
Pagina 26
POPOLAZIONE
130.371
RAPPORTO
221,92
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
B) Informazioni sanitarie ed epidemiologiche
6.1. Mortalità evitabile 0-74 anni. Tassi standardizzati x 100.000 residenti, per sesso e tipologia di intervento prevalente (cause evitabili)
Tipologia di intervento
Prevenzione primaria
Diagnosi precoce e terapia
Igiene e assistenza sanitaria
Tutte le cause
Tasso Asl 7
maschi
173,40
31,50
10,40
36,40
64,00
32,60
247,80
100,40
Tasso Regionale Tasso Nazionale
maschi
maschi
167,40
33,40 152,60
37,00
15,60
34,90 17,60
34,90
62,40
30,20 58,90
31,90
245,30
98,40 229,10 103,70
Fonte: Elaborazioni ERA (Epidemiologia ricerca applicata - Atlante 2007 - La Banca dati degli indicatori) su dati ISTAT - Triennio 2000-2002
6.2. Mortalità evitabile 0-74 anni. Tassi standardizzati x 100.000 residenti, per sesso e gruppi di causa (cause evitabili)
Cause di morte
Tumori
Tumori maligni apparato digerente e
Tumori mal. app. respiratorio e org.
Tumori della donna (mammella e organi
Altri tumori
Sistema circolatorio
Malattie ischemiche del cuore
Malattie cerebrovascolari
Altre malattie del sistema circolatorio
Traumatismi e avvelenamenti
Malattie dell'apparato digerente
Malattie infettive e parassitarie
Malattie dell'apparato respiratorio
Malattie del sistema genito-urinario
Totalità mortalità
Tasso Asl 7
Tasso Regionale Tasso Nazionale
maschi
maschi
maschi femmine
103,10
49,10 98,40
48,10 94,40
50,80
25,80
14,90 31,30
12,90 30,50
13,30
57,60
5,70 49,20
6,80 50,10
9,40
26,20
25,20
24,40
19,70
2,30 17,90
3,20 13,80
3,70
62,60
26,10 71,90
26,60 75,70
30,30
37,40
11,40 46,80
12,10 48,50
13,80
20,00
9,80 19,00
10,40 20,70
12,40
5,20
4,90
6,10
4,10
6,50
4,10
54,70
11,60 49,70
11,60 37,30
10,60
2,80
1,20
4,60
1,50
4,20
1,40
4,30
1,10
3,90
2,10
3,10
1,80
5,40
5,30
4,50
2,50
3,30
1,50
2,40
0,60
2,20
1,70
2,50
1,60
247,80
100,40 245,30
98,40 229,10
103,70
Fonte: Elaborazioni ERA (Epidemiologia ricerca applicata - Atlante 2007 - La Banca dati degli indicatori) su dati ISTAT - Triennio 2000-2002
Pagina 27
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
B) Informazioni sanitarie ed epidemiologiche
7. Ricoveri per 1.000 abitanti
Numero ricoveri per residenti Asl 7 Popolazione Asl 7
23.478
130.371
Rapporto
180,09
dato mobilità passiva anno 2009
escluso il Drg 391: neonato sano
popolazione media anno 2009
8. Tasso di abortività
Numero aborti
344
Numero nati
881
Tasso di abortività
39,05%
(Indicatore strutturato secondo le "schede indicatori" di cui agli allegati tecnici del Decreto del Ministero della Salute del 12/12/2001)
Fonte: Flusso SDO (File A produzione e mobilità passiva) anno 2009 Drg 380 e 381
Fonte: ISTAT popolazione al 31 dicembre 2009
Pagina 28
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
C) Informazioni nell'area dell'assistenza collettiva, ambiente di vita e di lavoro
1. Numero di imprese industriali, stratificate per settore produttivo e dimensione
SETTORE
industriale
costruzioni
numero
888
1.117
Fonte: banca dati INAIL
2. Numero di cantieri edili in attività
Notifiche preliminari cantieri temporanei e mobili
494
Pagina 29
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
C) Informazioni nell'area dell'assistenza collettiva, ambiente di vita e di lavoro
3. Numero di allevamenti bovini, suini e ovini e numerosità dei capi
ALLEVAMENTI
Bovini
Suini
Ovicaprini
TOTALE
NUMERO ALLEVAMENTI
244
647
1.243
2.134
NUMERO CAPI
3.452 esclusi capi <42 gg
5.892 esclusi capi <70 gg
201.257 esclusi capi <30 gg
210.601
4. Numero di strutture di trasformazione e\o distribuzione alimentare per settore di attività
SETTORE
Birrifici
Gelaterie artigianali
Gelaterie industriali
Pasticcerie
Dolcifici
Enopoli
Industrie conserviere
Molini
Oleifici
Panifici
Pastifici
Mattatoi carni rosse
Mattatoio avicolo
Laboratori industriali sezionamento carni
Stabilimenti lavorazione prodotti ittici
Laboratori di smielatura
Laboratori confezionamento uova
Macellerie
Pescherie
Stabilimenti trasformazione latte e derivati
NUMERO
3
19
1
76
3
9
6
5
11
118
35
2
1
3
16
7
2
269
89
5
Pagina 30
Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento
Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento
C) Informazioni nell'area dell'assistenza collettiva, ambiente di vita e di lavoro
5. Infortuni sul lavoro, distinti per gravità
numero infortuni
di cui gravi
1.135
288
Fonte: INAIL anno 2008
Pagina 31
PROGRAMMA SANITARIO TRIENNALE
Parte I
b. L’offerta di servizi e programmi di intervento
L'OFFERTA DEI SERVIZI
L’organizzazione ed il funzionamento dell’Asl n. 7 sono disciplinati dall’Atto aziendale redatto ai sensi dell’art. 3,
comma 1, del D.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, come successivamente modificato ed integrato, della Legge Regionale n.
10/2006 e della Deliberazione della Giunta Regionale n. 30/38 del 2 agosto 2007, indicante i principi ed i criteri direttivi
per la stesura dello stesso.
La Asl n. 7 garantisce i livelli essenziali e uniformi di assistenza, offrendo prestazioni e servizi, in linea con i criteri ed i
principi stabiliti dalla Legge Regionale 28 luglio 2006, n. 10.
L'Azienda persegue il miglioramento della salute dei cittadini nel loro contesto socio-ambientale, offrendo prestazioni e
servizi a tutti coloro che ne hanno la necessità. I valori fondamentali dell’organizzazione sono la centralità del cittadino,
lo sviluppo di una cultura della salute orientata verso comportamenti adeguati e la promozione di attività di prevenzione,
diagnosi, cura e riabilitazione in relazione alla domanda sanitaria e socio-sanitaria.
La Asl n. 7 definisce la sua organizzazione su un modello di gestione operativa fondato sui dipartimenti, costituiti
dall’aggregazione di diverse strutture complesse e semplici dipartimentali, in applicazione a quanto previsto dal D.lgs.
502/99 e s.m.i. e dall’art. 9 della Legge Regionale 10/2006.
All'interno dell'organizzazione aziendale sono state individuate due tipologie di dipartimenti: strutturali e funzionali.
I dipartimenti strutturali sono un aggregato di strutture organizzative proprie, omologhe e complementari sotto il profilo
delle attività, risorse umane e tecnologiche impiegate e delle procedure adottate, dedicate e permanenti, che svolgono
un’attività di produzione di servizi sanitari e socio-sanitari in ambito ospedaliero e/o territoriale o attività di supporto
all’azienda per la gestione tecnica, logistica ed amministrativa. I dipartimenti strutturali sono distinti in : ospedalieri (area
medica, area chirurgica e area dei servizi), territoriali (dipartimento di prevenzione) e ospedale\territorio (salute mentale).
I dipartimenti funzionali sono costituiti da aggregati di strutture, complesse e semplici, con il compito dell’integrazione
delle attività delle singole unità operative/servizi componenti e finalizzate al raggiungimento di specifici obiettivi.
Operano con l’obiettivo del miglioramento della qualità del processo sanitario, socio-sanitario e tecnico-amministrativo,
assicurando la continuità diagnostica, terapeutica e riabilitativa per la componente sanitaria e tecnico-amministrativa per
l’area dei servizi di competenza. I dipartimenti funzionali istituiti sono distinti in ospedale\territorio (emergenza urgenza, materno infantile) e dipartimento amministrativo.
La configurazione organizzativa della Asl n. 7 prevede le seguenti strutture:
Distretto di Carbonia;
Distretto di Iglesias;
Presidio ospedaliero di Carbonia;
Polo ospedaliero di Iglesias;
Dipartimenti ospedalieri e territoriali.
Pagina 32
Di seguito sono riportati i servizi offerti dalle summenzionate strutture.
L'assistenza sanitaria distrettuale comprende tutte le attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, erogate in
regime domiciliare, ambulatoriale, diurno, semiresidenziale e residenziale. Sono erogate attività relative alle cure primarie
(assistenza sanitaria di base, continuità assistenziale, erogazione delle prestazioni integrative e protesiche, specialistica
ambulatoriale) e attività di assistenza ai disabili e ai soggetti fragili. In particolare, vengono svolte attività legate alla
medicina di base, pediatria di libera scelta e continuità assistenziale; emergenza sanitaria territoriale; salute mentale;
neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza; assistenza farmaceutica; assistenza specialistica ambulatoriale; diabetologia;
servizi per la prevenzione e cura delle dipendenze; servizi consultoriali per la tutela della salute dell’infanzia, della donna
e della famiglia; servizi per le persone disabili adulte e anziane.
Nel Distretto Sanitario di Carbonia operano 73 Medici di medicina generale (carico medio 999 residenti) e 10 di
Pediatria di libera scelta (carico medio 947 bambini); sono presenti 13 punti di Guardia medica e 4 di Guardia turistica;
sono presenti 5 Poliambulatori (Carbonia, Giba, Carloforte, Santadi e Sant'Antioco) che forniscono assistenza specilistica
ambulatoriale nelle seguenti discipline: cardiologia, chirurgia generale, dermatologia, fisiatria, neurologia, oculistica,
odontoiatria, otorinolaringoiatria, ortopedia, radiologia, reumatologia e urologia; è presente un ambulatorio per attività e
servizi per la prevenzione delle dipendenze; sono presenti 8 consultori familiari (Carbonia, Carloforte, Giba, Narcao,
Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant'Antioco) e ambulatori di neuropsichiatria infantile; è inoltre presente il
servizio di assistenza domiciliare integrata (ADI).
Nel Distretto Sanitario di Iglesias operano 41 Medici di medicina generale (carico medio 1.049 residenti) e 6 di
Pediatria di libera scelta (carico medio 1.000 bambini); sono presenti 7 punti di Guardia medica e 1 di Guardia turistica;
sono presenti 4 Poliambulatori (Buggerru, Domusnovas, Fluminimaggiore, Iglesias) che forniscono assistenza specilistica
ambulatoriale nelle seguenti discipline: cardiologia, dermatologia, endocrinologia, ginecologia, neurologia, oculistica,
odontoiatria, otorinolaringoiatria, ortopedia, pediatria, reumatologia e urologia; è presente un ambulatorio per attività e
servizi per la prevenzione delle dipendenze; sono presenti 3 consultori familiari (Domusnovas, Gonnesa, Iglesias); è
inoltre presente il servizio di assistenza domiciliare integrata (ADI).
All'interno dei presidi ospedalieri sono individuati tre dipartimenti strutturali (area medica, area chirurgica e area dei
servizi).
Al dipartimento dell'area medica afferiscono le seguenti unità operative: cardiologia e utic, medicina generale, nefrologia
e dialisi, pediatria e nido, pneumologia, recupero e riabilitazione funzionale, pronto soccorso, psichiatria, emodinamica,
oncologia.
Nel dipartimento dell'area chirurgica sono ricomprese le seguenti unità operative: anestesia e rianimazione, chirurgia
generale, endoscopia digestiva, chirurgia pediatrica, oculistica, ortopedia e traumatologia, ostetricia e ginecologia,
otorinolaringoiatria, urologia.
Nel dipartimento dell'area dei servizi vengono erogate prestazioni relative alle seguenti discipline: anatomia patologica,
laboratorio analisi, servizio trasfusionale, diagnostica per immagini.
Il Dipartimento di Prevenzione rappresenta una struttura organizzativa della Azienda che controlla la salute collettiva
del cittadino e garantisce forme di tutela sanitaria, sviluppando azioni rivolte alla promozione della salute, alla
prevenzione delle malattie e delle disabilità e al miglioramento della qualità della vita destinando adeguate risorse per
individuare e ridurre/eliminare i rischi legati alla nocività e malattie di origine ambientale, umana ed animale, anche
attraverso azioni coordinate ed integrate con i Distretti socio-sanitari presenti sul territorio.
Il dipartimento di prevenzione, è articolato ai sensi dell’art 7-quater, comma 2 del D.Lgs. 502/1992 e della L.R. 10/2006
nelle seguenti funzioni, per ciascuna delle quali è prevista l’individuazione di un servizio:
Pagina 33
1. igiene e sanità pubblica;
2. igiene degli alimenti e della nutrizione;
3. prevenzione e sicurezza sul lavoro;
4. sanità animale;
5. igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto degli alimenti di origine
animale e loro derivati;
6. igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche.
Sono inoltre individuati i servizi di medicina dello sport e medicina legale.
Il dipartimento di prevenzione garantisce le seguenti funzioni: prevenzione collettiva e sanità pubblica: profilassi delle
malattie infettive e parassitarie; tutela della collettività dai rischi sanitari degli ambienti di vita, anche in riferimento agli
effetti sanitari degli inquinanti ambientali; tutela della collettività e dei rischi infortunistici e sanitari connessi all’ambiente
di lavoro; sanità pubblica veterinaria; tutela igienico-sanitaria degli alimenti; sorveglianza e prevenzione nutrizionale.
Il Dipartimento di Salute mentale e dipendenze (D.S.M.D) produce servizi sanitari ospedalieri e territoriali finalizzati
alla prevenzione, assistenza, cura e riabilitazione a favore di persone che presentano problematiche diverse di tipo
psichiatrico (dipendenze patologiche, disturbi psichici, malattie organiche, comportamenti patologici o deviati, stati di
sofferenza soggettiva ed ambientale di varia natura), comprese le attività di assistenza ambulatoriale periferica, di
assistenza domiciliare e urgenze e di assistenza infermieristica.
Il “D.S.M.D.” è costituito dall’aggregato delle seguenti strutture:
1) Il servizio psichiatrico diagnosi e cura (S.P.D.C.) che eroga trattamenti psichiatrici volontari ed obbligatori in
condizioni di ricovero e attività di consulenza agli altri servizi ospedalieri;
2) I Centri salute mentale (C.S.M.) che svolgono compiti di prevenzione, cura e riabilitazione nel territorio in strutture
ambulatoriali, centri diurni, case famiglia e comunità protette;
3) Il servizio dipendenze (Ser.D.) che fornisce servizi per le dipendenze patologiche, con funzioni ed organizzazione tipici
dei Ser.T. (servizi per le tossicodipendenze), ma estesi ad attività relative alle sostanze d’abuso e alle dipendenze
comportamentali;
4) La Comunità terapeutica “Tallaroga” che fornisce in regime residenziale (22 posti letto) prestazioni di assistenza a
pazienti tossicodipendenti e\o alcoldipendenti con patologia psichiatrica.
L’assistenza farmaceutica è assicurata nella rete ospedaliera e sul territorio
L’assistenza farmaceutica ospedaliera costituisce il complesso delle attività di approvvigionamento alla rete ospedaliera
del territorio di Carbonia ed Iglesias, con funzioni di gestione e controllo di farmaci, dispositivi medici e materiale
sanitario, necessari per il trattamento dei pazienti in regime di ricovero ordinario e diurno presso i presidi ospedalieri
aziendali.
L’assistenza farmaceutica territoriale svolge attività finalizzate a garantire la corretta gestione ed erogazione del servizio
farmaceutico territoriale in ambito aziendale, attraverso la rete delle farmacie convenzionate presenti nel territorio del
Sulcis-Iglesiente, secondo le modalità di partecipazione alla spesa sanitaria e l’osservanza delle altre disposizioni di legge
vigenti in ambito nazionale e regionale.
Pagina 34
I servizi di assistenza farmaceutica ospedaliera e territoriale provvedono inoltre alla distribuzione diretta delle prestazioni
farmaceutiche destinate al consumo a domicilio erogate: alla dimissione da ricovero o da visita specialistica
(limitatamente al primo ciclo terapeutico completo); ai pazienti cronici e\o soggetti a piani terapeutici; ai pazienti in
assistenza domiciliare, residenziale o semiresidenziale; da parte delle farmacie convenzionate per conto della Asl.
Il Dipartimento funzionale ospedale-territorio di Emergenza-Urgenza ha l’obiettivo di garantire l’organizzazione della
complessa rete dell’emergenza dal momento dell’evento acuto fino alla ospedalizzazione tale da consentire risposte
tempestive, appropriate ed omogenee in tutto il territorio. A questo afferiscono i servizi di pronto soccorso di Carbonia e
Iglesias e il servizio di emergenza sanitaria territoriale (118).
L’Azienda ha istituito il Dipartimento funzionale ospedale-territorio denominato Materno-Infantile allo scopo di
organizzare la rete dei servizi territoriali ed ospedalieri che erogano prestazioni di prevenzione, diagnosi e cura in ambito
materno-infantile, al fine di migliorare il livello di tutela di questa parte della popolazione, coinvolgendo le attività dei
consultori, dei punti di nascita e della rete afferente all’area pediatrica medica e chirurgica e dei servizi territoriali.
L’azienda individua nel dipartimento le seguenti strutture: consultori familiari, reparti di ostetricia e ginecologia,
pediatria, chirurgia pediatrica e servizi di neuropsichiatria infantile.
Le informazioni sulla capacità produttiva dell'offerta di salute sono esposte secondo gli schemi contenuti negli allegati
2.1, 2.2, 2.3, 2.4
Pagina 35
Allegato 2: Programma sanitario triennale - L' Offerta di servizi e i programmi di intervento
1. Prestazioni ospedaliere per residenti
Presidio Ospedaliero Sirai
Astanteria
Cardiologia
Chirurgia generale
Immunoematologia
Medicina generale
Nefrologia
Nido
Oncologia
Ortopedia e traumatologia
Ostetricia e ginecologia
Pediatria
Psichiatria
Terapia intensiva
Urologia
Unità coronarica
TOTALE Presidio Ospedaliero Sirai
Polo Ospedaliero Iglesias
Chirurgia generale
Chirurgia pediatrica
Medicina generale
Nefrologia
Nido
Oculistica
Oncologia
Ortopedia e traumatologia
Ostetricia e ginecologia
Otorinolaringoiatria
Pediatria
Pneumologia
Recupero e riabilitazione funzionale
Terapia intensiva
TOTALE Polo Ospedaliero Iglesias
Ricoveri
Ricoveri
Totale
Importo R.O.
Totale Importo
Importo D.H.
Ordinari
D.H.
Ricoveri
2
1.372,22
2
1.372,22
467
1.961.790,53
62
194.017,07
529
2.155.807,60
992
2.626.533,31
371
539.755,61
1.363
3.166.288,92
189
285.920,93
189
285.920,93
1.727
3.959.417,49
80
26.724,46
1.807
3.986.141,95
221
54.739,32
221
54.739,32
330
220.078,67
330
220.078,67
169
274.815,96
169
274.815,96
697
1.749.230,32
93
95.382,07
790
1.844.612,39
861
1.446.564,49
62
47.014,68
923
1.493.579,17
352
483.212,33
49
61.487,96
401
544.700,29
300
779.287,80
157
32.583,98
457
811.871,78
53
527.746,79
53
527.746,79
534
1.418.939,74
61
22.732,47
595
1.441.672,21
36
80.937,88
3
10.004,79
39
90.942,67
6.351
15.255.111,57
1.517 1.645.179,30
7.868
16.900.290,87
Ricoveri
Ricoveri
Totale
Importo R.O.
Importo D.H.
Totale Importo
Ordinari
D.H.
Ricoveri
713
2.438.317,06
257
367.330,61
970
2.805.647,67
189
288.519,24
87
102.531,34
276
391.050,58
1.453
3.785.371,30
94
112.877,30
1.547
3.898.248,60
40
40.809,48
40
40.809,48
310
222.970,75
310
222.970,75
699
770.421,08
699
770.421,08
392
661.936,64
392
661.936,64
851
1.971.555,36
533
1.691.316,06
318
280.239,30
813
1.598.641,65
234
275.613,55
1.047
1.874.255,20
385
602.621,40
140
152.780,01
525
755.401,41
405
572.304,45
220
90.751,51
625
663.055,96
293
458.280,78
293
458.280,78
7
37.027,70
7
37.027,70
42
378.038,70
42
378.038,70
4.843
11.578.100,61
2.781 3.350.599,30
7.624
14.928.699,91
Fonte: Flusso SDO (File A) anno 2009 Asl 7
Pagina 36
Allegato 2: Programma sanitario triennale - L' Offerta di servizi e i programmi di intervento
2. a) Prestazioni ospedaliere per non residenti (mobilità attiva intra-regione)
Presidio Ospedaliero Sirai
Astanteria
Cardiologia
Chirurgia generale
Immunoematologia
Medicina generale
Nefrologia
Nido
Oncologia
Ortopedia e traumatologia
Ostetricia e ginecologia
Pediatria
Psichiatria
Terapia intensiva
Urologia
Unità coronarica
TOTALE Presidio Ospedaliero Sirai
Polo Ospedaliero Iglesias
Chirurgia generale
Chirurgia pediatrica
Medicina generale
Nefrologia
Nido
Oculistica
Oncologia
Ortopedia e traumatologia
Ostetricia e ginecologia
Otorinolaringoiatria
Pediatria
Pneumologia
Recupero e riabilitazione funzionale
Terapia intensiva
TOTALE Polo Ospedaliero Iglesias
Ricoveri
Ricoveri
Importo R.O.
Ordinari
D.H.
1
3.687,77
25
143.784,54
3
43
111.567,38
13
6
81
180.498,40
1
15
20
11.887,68
20
56
170.692,60
7
89
192.423,64
10
14
17.028,85
1
129
288.549,95
8
10
86.400,60
29
71.870,55
4
2
2.889,80
499
1.281.281,76
88
Ricoveri
Ricoveri
Importo R.O.
Ordinari
D.H.
84
250.501,74
35
251
370.075,15
100
207
516.955,30
19
7
17
10.077,51
121
23
125
404.608,16
77
53
133.230,99
13
163
326.145,71
19
122
164.389,26
58
39
13
1.035
221.556,31
2.397.540,13
Fonte: Flusso SDO (File A) anno 2009 Asl 7
Pagina 37
511
Importo
D.H.
Totale
Ricoveri
1
28
56
6
82
15
20
20
63
99
15
137
10
33
2
587
Totale
Importo
3.687,77
153.711,86
133.628,39
7.548,10
180.719,96
3.374,45
11.887,68
38.167,92
180.683,85
201.765,91
20.070,75
290.450,33
86.400,60
72.805,33
2.889,80
1.387.792,70
Importo
Totale
D.H.
Ricoveri
53.476,24
119
111.327,21
351
19.255,75
226
5.178,43
7
17
148.833,11
121
38.841,65
23
202
62.013,64
13.846,51
66
21.464,56
182
23.835,58
180
76.693,94
39
Totale
Importo
303.977,98
481.402,36
536.211,05
5.178,43
10.077,51
148.833,11
38.841,65
466.621,80
147.077,50
347.610,27
188.224,84
76.693,94
13
1.546
221.556,31
2.972.306,75
9.927,32
22.061,01
7.548,10
221,56
3.374,45
38.167,92
9.991,25
9.342,27
3.041,90
1.900,38
934,78
106.510,94
574.766,62
Allegato 2: Programma sanitario triennale - L' Offerta di servizi e i programmi di intervento
2. b) Prestazioni ospedaliere per non residenti (mobilità attiva extra-regione)
Presidio Ospedaliero Sirai
Astanteria
Cardiologia
Chirurgia generale
Immunoematologia
Medicina generale
Nefrologia
Nido
Oncologia
Ortopedia e traumatologia
Ostetricia e ginecologia
Pediatria
Psichiatria
Terapia intensiva
Urologia
Unità coronarica
TOTALE Presidio Ospedaliero Sirai
Polo Ospedaliero Iglesias
Chirurgia generale
Chirurgia pediatrica
Medicina generale
Nefrologia
Nido
Oculistica
Oncologia
Ortopedia e traumatologia
Ostetricia e ginecologia
Otorinolaringoiatria
Pediatria
Pneumologia
Recupero e riabilitazione funzionale
Terapia intensiva
TOTALE Polo Ospedaliero Iglesias
Ricoveri
Ordinari
Importo
R.O.
12
33
54.491,50
75.713,38
39
65.963,02
7
4.305,22
34
28
23
5
2
5
2
190
68.799,26
46.100,95
24.613,60
7.314,43
5.671,36
9.423,68
2.381,27
364.777,67
Ricoveri
Ordinari
17
12
18
10
Ricoveri
D.H.
Importo
D.H.
54.491,50
79.999,70
559,82
66.479,47
628,51
4.305,22
344,99
69.947,33
46.100,95
24.613,60
7.314,43
5.671,36
9.687,58
2.381,27
372.525,73
Totale
Ricoveri
17
2.659,87
14
1.679,46
19
Totale
Importo
33.709,21
24.648,52
52.776,48
6.265,42
1.854,58
3.899,75
9.786,40
1.433,15
1.607,70
2.998,46
10
7
2
24
41
11
27
2
5.943,84
6.265,42
1.854,58
51.350,59
56.992,20
12.772,39
38.201,93
2.998,46
32.184,79
1
175
536,08
288.049,70
4.286,32
559,82
516,45
628,51
1
1
344,99
1.148,07
1
263,90
12
7.748,06
Importo
D.H.
5.943,84
18
32
9
24
47.450,84
47.205,80
11.339,24
36.594,23
1
141
536,08
255.864,91
Fonte: Flusso SDO (File A) anno 2009 Asl 7
Pagina 38
7
2
6
9
2
3
2
34
Totale
Importo
12
35
2
41
3
7
1
35
28
23
5
2
6
2
202
2
2
2
3
Importo Ricoveri
R.O.
D.H.
33.709,21
21.988,65
2
51.097,02
1
Totale
Ricoveri
Allegato 2: Programma sanitario triennale - L' Offerta di servizi e i programmi di intervento
3. a) Mobilità passiva ospedaliera interregionale
Disciplina alla dimissione
Allergologia
Totale
Ricoveri
Ricoveri
Importo R.O.
Importo D.H.
Totale Importo
Ordinari
D.H.
Ricoveri
24
78.324,89
56
78.840,68
80
157.165,57
Angiologia
1
2.287,68
1
2.287,68
Astanteria
1
1.123,60
1
1.123,60
69
981.109,96
69
981.109,96
Cardiochirurgia
Cardiologia
110
540.718,39
33
13.969,57
143
554.687,96
Chirurgia generale
526
1.681.028,62
296
442.175,60
822
2.123.204,22
75
183.677,66
210
386.725,33
285
570.402,99
2
3.812,72
2
2.408,49
4
6.221,21
5
8.574,95
Chirurgia maxillo facciale
Chirurgia pediatrica
Chirurgia plastica
9
21.986,33
14
30.561,28
Chirurgia toracica
27
163.191,67
27
163.191,67
Chirurgia vascolare
59
274.024,08
59
274.024,08
Dermatologia
48
208.752,73
68
102.973,60
116
311.726,33
Ematologia
78
938.307,55
243
500.147,50
321
1.438.455,05
8
20.656,20
8
20.656,20
101
286.796,55
5
1.914,46
106
288.711,01
Geriatria
41
98.169,20
4
1.649,54
45
99.818,74
Lungodegenti
10
40.649,94
10
40.649,94
Farmacologia clinica
Gastroenterologia
Malattie endocrine, del ricambio, della nutriz.
8
18.780,67
43
11.733,13
51
30.513,80
Malattie infettive e tropicali
30
111.248,71
80
57.131,74
110
168.380,45
Medicina del lavoro
14
25.303,65
14
25.303,65
Medicina generale
397
873.585,45
575
983.795,96
Medicina nucleare
52
55.339,25
52
55.339,25
2
530,91
2
530,91
Nefrologia (abilitazione trapianto rene)
60
361.168,16
70
373.848,27
Neonatologia
31
75.949,92
31
75.949,92
Neurochirurgia
121
670.761,80
1
2.077,70
122
672.839,50
Neurologia
174
413.494,42
132
151.030,95
306
564.525,37
14
30.292,84
49
24.384,57
63
54.677,41
6
170.994,23
29
12.782,00
35
183.776,23
88
52.242,67
88
52.242,67
120
203.300,80
Nefrologia
Neuropsichiatria infantile
Neuroriabilitazione
Nido
Oculistica
Odontoiatria e stomatologia
Oncoematologia pediatrica
178
10
110.210,51
12.680,11
433
616.121,66
553
819.422,46
25
78.707,60
25
78.707,60
17
40.346,51
59
87.479,30
76
127.825,81
187
512.405,37
246
537.615,24
433
1.050.020,61
Ortopedia e traumatologia
487
2.268.042,40
263
431.617,43
750
2.699.659,83
Ostetricia e ginecologia
364
709.550,36
421
540.078,52
785
1.249.628,88
Oncologia
Pagina 39
Ricoveri
Ordinari
145
Disciplina alla dimissione
Otorinolaringoiatria
Ricoveri
Totale
Importo D.H.
Totale Importo
D.H.
Ricoveri
400.339,52
13
19.694,32
158
420.033,84
Importo R.O.
Pediatria
54
121.274,08
174
143.367,99
228
264.642,07
Pneumologia
84
260.470,69
26
20.988,28
110
281.458,97
Psichiatria
8
14.987,27
8
14.987,27
Radioterapia
29
183.604,64
2
541,75
31
184.146,39
Recupero e riabilitazione funzionale
72
259.652,89
5
13.857,18
77
273.510,07
Reumatologia
29
96.652,54
16
8.775,44
45
105.427,98
81
33.063,28
132
578.261,58
15
99.696,25
Terapia intensiva
51
545.198,30
Terapia intensiva neonatale
15
99.696,25
Unità coronarica
37
204.338,23
27
23.548,74
64
227.886,97
45
400
170.042,26
1.088.600,68
4
248
2.093,14
305.204,68
49
648
172.135,40
1.393.805,36
4.322
15.542.157,04
3.495 4.804.821,18
7.817
20.346.978,22
Unità spinale
Urologia
TOTALE
Fonte: Flusso SDO (File A) mobilità passiva anno 2009
Pagina 40
Allegato 2: Programma sanitario triennale - L' Offerta di servizi e i programmi di intervento
3. b) Mobilità passiva ospedaliera extraregionale
Disciplina alla dimissione
Allergologia
Astanteria
Ricoveri
Importo R.O.
Ordinari
4
14.670,96
Ricoveri
D.H.
Importo D.H.
Totale
Ricoveri
4
Totale
Importo
14.670,96
4
6.330,31
13
174.161,01
6
36.691,71
4
6.330,31
11
171.194,99
6
36.691,71
Cardiologia
40
299.100,47
1
1.548,95
41
300.649,42
Chirurgia generale
Cardiochirurgia
Cardiochirurgia pediatrica
2
2.966,02
97
368.212,18
22
21.692,12
119
389.904,30
Chirurgia maxillo facciale
5
13.867,66
3
5.278,36
8
19.146,02
Chirurgia pediatrica
5
15.120,27
5
15.120,27
Chirurgia plastica
7
25.953,60
6
7.221,93
13
33.175,53
Chirurgia toracica
15
78.826,47
1
3.133,21
16
81.959,68
Chirurgia vascolare
5
20.068,90
5
20.068,90
Day hospital
4
7.404,08
4
7.404,08
Day surgery
3
3.644,91
3
3.644,91
Dermatologia
7
16.008,34
Ematologia
1
488,84
8
16.497,18
4
2.782,24
4
2.782,24
Fisiopatologia della riproduzione umana
1
4.266,99
1
4.266,99
Gastroenterologia
4
9.428,40
4
9.428,40
Geriatria
1
2.603,41
2
4.069,37
Grandi ustioni
2
14.532,03
2
14.532,03
Lungodegenti
2
14.188,56
2
14.188,56
nutriz.
3
9.814,46
6
18.384,88
9
28.199,34
Malattie infettive e tropicali
4
15.687,49
2
821,19
6
16.508,68
1
1.553,05
7
5.808,96
70
231.897,43
Medicina del lavoro
1
1.465,96
1
1.553,05
Medicina generale
63
226.088,47
Medicina nucleare
6
18.062,92
6
18.062,92
Nefrologia
1
1.086,81
1
1.086,81
Nefrologia (abilitazione trapianto rene)
1
4.037,13
Neonatologia
1
3.860,64
23
138.051,09
Neurochirurgia
Neurochirurgia pediatrica
Neurologia
20
4
1.053,12
1
4.037,13
5
4.913,76
23
138.051,09
2
805,42
2
805,42
49.151,97
5
1.935,24
25
51.087,21
2
1.647,06
Neuropsichiatria infantile
4
6.540,68
6
8.187,74
Neuroriabilitazione
1
10.919,08
1
10.919,08
Nido
10
6.303,66
10
6.303,66
Oculistica
Odontoiatria e stomatologia
26
40.953,04
43
1
63.162,00
2.076,75
Pagina 41
17
1
22.208,96
2.076,75
Ricoveri
Importo R.O.
Ordinari
6
124.615,91
Disciplina alla dimissione
Oncoematologia
Oncoematologia pediatrica
Ricoveri
D.H.
Importo D.H.
Totale
Ricoveri
6
Totale
Importo
124.615,91
3
4.311,88
3
2.384,20
6
6.696,08
Oncologia
18
64.658,13
12
11.602,31
30
76.260,44
Ortopedia e traumatologia
88
462.559,84
13
22.131,35
101
484.691,19
Ostetricia e ginecologia
39
91.274,07
26
39.334,51
65
130.608,58
Otorinolaringoiatria
26
103.891,91
9
8.526,93
35
112.418,84
Pediatria
7
13.431,77
11
4.472,38
18
17.904,15
Pensionanti
2
7.421,92
1
680,25
3
8.102,17
Pneumologia
6
65.520,35
1
442,38
7
65.962,73
Psichiatria
20
57.189,10
3
3.951,13
23
61.140,23
Radiologia
2
9.275,22
1
203,55
3
9.478,77
Radioterapia
7
15.030,14
4
8.780,66
11
23.810,80
50
276.663,54
6
13.948,91
56
290.612,45
Reumatologia
4
14.085,32
3
3.495,48
7
17.580,80
Terapia intensiva
1
18.178,22
1
18.178,22
Unità coronarica
2
10.867,63
2
10.867,63
Recupero e riabilitazione funzionale
Unità spinale
Urologia
Urologia pediatrica
TOTALE
6
44.460,92
28
1
104.358,28
2.284,08
5
5.771,63
696 3.133.253,97
192
238.093,87
Fonte: Flusso SDO (File A) mobilità passiva anno 2009
Pagina 42
6
44.460,92
33
1
110.129,91
2.284,08
888 3.371.347,84
PROGRAMMA SANITARIO TRIENNALE
Parte II
a. Gli obiettivi programmatici e i progetti
a.1
Con la Deliberazione n. 42/17 del 15 settembre 2009, la Regione Sardegna ha dato avvio al processo di riforma del
Sistema Sanitario, di cui alla L.R. n. 3/2009, e al commissariamento delle Aziende. Tale processo di riorganizzazione è
tuttora in itinere, (compresa la fase di commissariamento in scadenza il 31 dicembre 2010) ma l’Azienda ritiene, tuttavia,
nelle more della definizione degli assetti direzionali, di formulare degli obiettivi perseguibili nel triennio 2011-2013.
Le principali problematiche da affrontare nel triennio e in particolare nell’anno 2011, anche alla luce dell’analisi condotta
in occasione della predisposizione delle azioni per il “Patto di Buono governo 2010”, sono riconducibili ad una azione di
riordino e riorganizzazione delle attività in generale, che abbia anche riflessi sulla gestione della mobilità passiva, delle
liste di attesa. L’Azienda si pone inoltre un altro importantissimo obiettivo rappresentato dal completamento dei lavori
edili in essere all’Ospedale Sirai di Carbonia, che verranno completati a breve, ed i relativi servizi avviati nei primi mesi
del 2011 di cui si dirà appresso, e della ripresa dei lavori all’Ospedale C.T.O.di Iglesias.
Preliminarmente si ritiene opportuno ricordare brevemente i dati sulla “mobilità passiva” degli ultimi tre anni.
Nell’anno 2007 si sono registrati 9.177 ricoveri per un valore di € 19.635.612,18 di mobilità passiva intraregionale e
1.010 ricoveri per un valore di € 3.805.220,60 di mobilità passiva extraregionale.
Nell’anno 2008 si sono registrati 8.465 ricoveri per un valore di € 21.798.275,84 di mobilità passiva intraregionale e 857
ricoveri per un valore di € 3.138.938,15 di mobilità passiva extraregionale.
Nell’anno 2009 si sono registrati 7.817 ricoveri per un valore di € 20.346.978,22 di mobilità passiva intraregionale e 857
ricoveri per un valore di € 3.330.425.21 di mobilità passiva extraregionale.
Tra il 2007 e il 2008 vi è stata una diminuzione nel numero di ricoveri in mobilità passiva pari all’8,49%, tra il 2008 e il
2009 la flessione è sempre in diminuzione, in particolare per una percentuale del 6,95.
Con l’intento di perseguire la primaria ed irrinunciabile finalità, non solo di mantenere l’attuale livello qualitativo della
assistenza erogata dalla ASL, ma anzi di migliorarla e assicurare sempre più adeguati servizi agli utenti riducendone
anche i disagi dovuti all’esodo presso altre strutture di altri territori, l’Amministrazione ritiene di dover intervenire con
una serie di azioni di riordino della organizzazione che, comunque non passerà attraverso il ridimensionamento, o peggio,
la chiusura o lo smantellamento di servizi o attività attualmente erogate in ambito ASL.
Si procederà infatti, ad attivare alcuni servizi oggi non presenti nel nostro territorio e potenziare altre attività oggi erogate,
in ragione dell’aumento di domanda di salute.
Per poter realizzare questi obiettivi, si ritiene di procedere in tre fasi temporali. Nella prima fase, che si individua nel
primo semestre 2011, si interverrà sulle situazioni di maggiore sofferenza di tipo organizzativo e di efficienza in cui
versano taluni reparti ospedalieri. Successivamente, ma già nel secondo semestre dello stesso 2011, si interverrà su altri
reparti e/o servizi. Alla fine del 2011 ma con gli obiettivi rivolti al 2012 l’Amministrazione porrà mano alle
problematiche legate al “territorio” con lo scopo di accrescere e valorizzare l’offerta di servizi.
Gli interventi di cui trattasi non potranno comportare un ulteriore impegno economico, preso atto che l’Azienda non potrà
avvalersi (almeno nel breve periodo) di più cospicue risorse finanziarie regionali e nazionali. Ovviamente qualora le
disponibilità finanziarie dovessero incrementarsi per l’intervento politico il quadro degli obiettivi potrebbe cambiare in
relazione alle aumentate risorse finanziarie.
Oggi bisogna ragionare ed agire sulla base dei finanziamenti assegnati alla ASL 7.
Pagina 43
Occorrerà quindi necessariamente procedere ottimizzando l’utilizzo delle risorse disponibili, impegnandole secondo le
rivisitate esigenze aziendali.
Come già evidenziato nel documento “Patto di buon governo” di cui alla deliberazione n. 841/2010, nella prima fase di
intervento sono stati individuati tre reparti ospedalieri omologhi: Pediatria (Sirai e S. Barbara), Ostetricia e Ginecologia
(Sirai e S .Barbara) e Ortopedia e Traumatologia (Sirai e C.T.O).
Dall’analisi svolta sul rapporto costi/produzione emerge una marcata situazione di inefficienza economico-prestazionale
tale che si impone una manovra correttiva.
Per quel che concerne la situazione dei due reparti di Pediatria (rispettivamente 4 posti letto al Sirai e 12 al Santa Barbara
con un tasso di occupazione complessivo del 67,44%) si ipotizza, con il pieno accordo con i Primari, i Capi Dipartimento
interessati e la Direzione Sanitaria, di realizzare nell’ambito del Dipartimento Materno-Infantile, una Struttura nella quale
concentrare: un unico punto nascita, un Reparto di Ostetricia, un Reparto di Neonatologia di primo livello, un unico
Reparto di Pediatria ed un Reparto di Chirurgia Pediatrica; potrà prevedersi anche un indirizzo cardiologico pediatrico da
realizzarsi in prospettiva.
Il nuovo punto nascita dovrà prevedere l’istituzione di 10 culle, due posti per l’assistenza patologica di lieve e media
entità, con il personale medico ed infermieristico per l’assistenza 24/24 ore.
La Pediatria, che nascerà dalla unificazione delle Pediatrie di Carbonia ed Iglesias sarà dotata di 12 posti letto per il
ricovero ordinario e di 2 posti letto per i DH.
L’unificazione dei reparti di riferimento pediatrico in spazi contigui consentirà di effettuare guardie interdivisionali
notturne e festive ed in questo modo il personale medico ed infermieristico potrà essere utilizzato in maniera più efficiente
evitando la duplicazione dei turni in due distinti Presidi ospedalieri.
Questo intervento in particolare, consentirà di “recuperare” diverse unità infermieristiche (circa 11) ed alcune unità
mediche (attualmente assunte a tempo determinato). Le risorse che in tale modo si libereranno verranno utilizzate nei
settori in cui più forte è la mobilità passiva e dove è necessario il potenziamento (urologia, oncologia, neurologia, etc.).
La scelta della allocazione del Dipartimento Materno Infantile è ricaduta sulla città di Iglesias perché ivi è già operante la
Chirurgia Pediatrica e perché è prevista la realizzazione del nuovo polo materno-infantile presso il C.T.O. (lavori da
avviare nel 2011).
Per i casi di urgenza ed emergenza all’Ospedale Sirai verrà assicurato un turno di guardia pediatrica attiva con turni di
dodici ore diurni e notturni da affiancare al Pronto Soccorso.
La creazione di unico punto nascita determinerà un ulteriore risparmio di risorse che verranno utilizzate per il
“miglioramento” della qualità dell’assistenza al parto e delle modalità di attuazione; al riguardo si pensa, ad esempio al
parto in analgesia, ancora oggi poco eseguito negli Ospedali sardi ma molto richiesto dalle donne.
Si ipotizza conseguentemente l’istituzione di un polo ostetrico ad Iglesias e di un polo ginecologico a Carbonia.
Nel polo ginecologico di Carbonia verranno eseguiti tutti gli interventi di ginecologia chirurgica, prevalentemente con la
tecnica endoscopica e la possibilità di attuare il week surgery (con degenza massima di cinque giorni). Verranno
naturalmente garantiti in entrambi i Presidi le attività ambulatoriali, cliniche e strumentali concernenti l’ostetricia e la
ginecologia. Il polo ginecologico dovrà prevedere il funzionamento di 18 posti letto per l’assistenza e di 2 posti letto per i
DH, mentre nel polo ostetrico sono previsti 14 posti letto per la degenza ordinaria e 6 per i day surgery.
Si precisa che entrambi i reparti continueranno comunque a svolgere in parte attività di ginecologia (S. Barbara) e di
ostetricia (Sirai), anche se la vocazione degli stessi reparti verrà modificata.
Tra i reparti omologhi più sopra considerati vi sono le due Ortopedie e Traumatologie del Sirai e del C.T.O.
Il reparto del C.T.O. già attualmente si occupa prevalentemente di ortopedia, mentre al Sirai il reparto è maggiormente
impegnato nella traumatologia per via della maggiore concentrazione della popolazione nel territorio di Carbonia che,
purtroppo, determina anche una superiore richiesta di interventi traumatici, soprattutto a causa del maggiore numero di
incidenti stradali e di infortunistica.
Pagina 44
Il tasso di occupazione medio dei due reparti è pari al 64,60% con una mobilità passiva registrata nell’anno 2009 di
2.699.660,00 Euro.
Per valorizzare le potenzialità dei due Servizi è necessario implementare l’attività operatoria incrementando il numero di
sedute ipotizzando almeno una seduta in più alla settimana. Ciò significa che mediamente ogni reparto potrà garantire
circa 150 interventi in più all’anno, ossia circa 300 complessivamente. In tale maniera, accrescerà la produzione delle
attività con la conseguenza positiva per i pazienti di poter essere “curati” nel proprio territorio riducendo l’attesa per gli
interventi chirurgici. Inoltre è intendimento dell’Amministrazione incrementare, in particolare al Sirai di Carbonia,
l’attività ambulatoriale che consentirà una significativa riduzione delle liste di attesa ed una altrettanto riduzione del
ricorso alle strutture private accreditate.
Ma l’Amministrazione, come sopra riportato, intende anche attivare nuovi servizi oggi non esistenti e potenziarne degli
altri attualmente non all’altezza della richiesta assistenziale.
Il Drg più frequentemente prodotto fuori Asl, è il 410 “Chemioterapia non associata a diagnosi secondaria di leucemia
acuta”. Con la finalità, da un lato di limitare i disagi ai pazienti residenti nel territorio costretti a rivolgersi ad altre
strutture per effettuare le terapie oncologiche e dall’altro per “recuperare” risorse economiche riducendo la mobilità
passiva (oltre 1 milione di euro), l’Azienda intende potenziare l’attività resa in campo oncologico creando una struttura di
Oncologia presso un unico presidio, il Sirai, individuando nell’ambito della struttura complessa di Medicina Generale una
struttura semplice dotata di 4 posti letto in DH ed assegnando 4 Dirigenti medici oggi dedicati all’Oncologia (operanti 2 al
Sirai e 2 al S. Barabara di Iglesias).
Oggi non è presente presso la ASL 7 un Servizio di neurologia ed i pazienti devono ricorrere a strutture di altre ASL, in
qualche caso anche in urgenza e con seri rischi. Anche per quanto concerne la neurologia si registra un dato di mobilità
passiva di circa 560.000 euro, che almeno in parte potrebbe essere recuperato attraverso l’attivazione, all’interno del
reparto di Medicina del Presidio ospedaliero Sirai, di una struttura dedicata alle patologie del sistema neurovegetativo.
Trattandosi di patologia a forte richiesta assistenziale si pensa di creare una Struttura semplice dipartimentale di Stroke
Unit semi intensiva dotata di 4 posti letto da individuarsi nell’ambito della Medicina Generale (allo stato attuale sono in
servizio 2 Dirigenti Medici di Neurologia al Sirai e 2 Dirigenti Medici al S. Barbara). Le 4 unità potranno essere tutte
destinate alla nuova Struttura e potranno essere potenziate con altre due nuove unità da assumersi con i risparmi derivanti
dalla riorganizzazione di altri servizi (vedasi più sopra polo materno infantile). Con 6 unità mediche si avvierà un buon
servizio che, successivamente potrà essere eventualmente incrementato. Si è detto che le nuove strutture semplici di
Oncologia e Neurologia verranno create nell’ambito del Reparto di Medicina Generale del Sirai che oggi vede in attività
45 posti letto da considerarsi eccessivi come disciplina. Si pensa quindi ad una loro riduzione sottraendole 8 posti (4 per
Neurologia e 4 per Oncologia), facendo scendere il reparto a 37 letti che calerebbero a 33 se nell’ambito dello stesso
Reparto si creasse una Struttura semplice di Pneumologia dotata di 4 posti letto. In seno agli stessi letti della Medicina
Generale si potrebbero individuare delle attività mediche dedicate alla Reumatologia, alla Epatologia ed alla
Endocrinologia pur nell’ambito della dotazione organica complessiva.
Con queste importanti operazioni il Reparto di Medicina del P.O. Sirai, potrebbe così avviarsi a diventare un importante
punto di riferimento internistico e polispecialistico con sicure ricadute positive per il territorio.
E’ inoltre negli intendimenti della Amministrazione potenziare ed incrementare il proprio intervento nella disciplina
dell’Urologia. L’Urologia opera oggi presso l’Ospedale Sirai di Carbonia utilizzando 12 posti letto. Dopo una attenta
analisi dei bisogni effettuata con i Responsabili sanitari è emerso che la potenzialità del reparto può svilupparsi in modo
importante e coerente con le necessità del territorio attraverso l’incremento di almeno 4 posti letto, il potenziamento
dell’organico sanitario (un Medico e 2 “Ferristi” di Sala anche in questo caso ottenuto con la riorganizzazione di altri
servizi) e del numero delle sedute operatorie settimanali.
Il raggiungimento di questo obiettivo consentirà la riduzione di circa il 50% della mobilità passiva che nel 2009 è stata di
1,4 milioni di euro.
Pagina 45
Anche per le prestazioni di ricovero di Oculistica si registra una forte mobilità passiva (circa 800.000 euro). L’Azienda, al
fine di recuperare la “fuga” dei pazienti verso altre strutture sanitarie, intende procedere al potenziamento dell’organico
del reparto di Oculistica del C.T.O. (un Medico) e del numero delle sedute operatorie.
La mobilità attiva interregionale per i ricoveri ospedalieri nell’anno 2009 è stata pari a 2.133 casi per un valore di
4.360.099,45 Euro. La Chirurgia Pediatrica e l’Otorinolaringoiatria sono le discipline che registrano un’attrazione
maggiore per i ricoveri ordinari, mentre l’Oculistica lo è per i ricoveri in day hospital.
L’Azienda intende potenziare queste discipline, dal punto di vista delle risorse strumentali, facendo si che diventino un
polo di attrazione anche per i residenti di altre Asl.
Per la disciplina di Cardiologia nei primi mesi del 2011 verrà aperto al Sirai il nuovo Reparto (che passerà dagli attuali 8
posti letto a 12 posti) con UTIC (che passerà dagli attuali 4 posti a 6 posti) e la nuova Struttura di Emodinamica. Le nuove
realtà garantiranno un sensibile miglioramento assistenziale. Il Servizio di Cardiologia oggi annesso alla struttura
complessa di Medicina Generale del S: Barbara garantirà una buona parte di attività cardiologica ma dovrà anche
assicurare un maggiore apporto in tema di prestazioni ambulatoriali per migliorare e ridurre le liste di attesa
cardiologiche.
Nella seconda fase dell’anno 2011 si prevede di affrontare anche la situazione di altri reparti o servizi omologhi come ad
esempio le Chirurgie Generali.
La riorganizzazione dei reparti di Chirurgia potrebbe avvenire attraverso il potenziamento degli interventi di chirurgia
tradizionale al fine di limitare i tempi delle liste d’attesa. Si potrebbero inoltre implementare le attività interventistiche per
patologie chirurgiche di interesse specialistico (colon, mammella, tiroide).
Allo scopo di ridurre il tasso di ospedalizzazione si intende incrementare l’attività chirurgica ambulatoriale per garantire
l’esecuzione di piccoli interventi che vengono eseguiti in regime di ricovero ordinario o in regime di day hospital.
All’interno del Dipartimento di prevenzione si propone di porre in essere gli strumenti organizzativi (es. istituzione di un
servizio epidemiologico attualmente non previsto nell’atto aziendale) necessari per assicurare una costante analisi dei
bisogni e della domanda di salute, anche inespressa, della popolazione. A tal fine, risulta indispensabile la conoscenza del
livello di incidenza delle patologie nel territorio ed il monitoraggio della loro evoluzione temporale, attraverso la
sorveglianza epidemiologica.
Per quanto riguarda la problematica delle liste di attesa si conferma che le maggiori criticità in assoluto sono
rappresentate dalla richiesta di prestazioni cardiologiche; si tratta in particolare di quelle riferite all’eco(color)doppler,
elettrocardiogramma, holter, visita medica cardiologica. Altre grosse criticità sono rappresentate dalla Urologia
(uroflussometria), dalla Radiologia (risonanze magnetiche, tac, ecografie, eco(color)doppler surreni, tronchi sovraortici,
arti superiori ed inferiori), dalla Endoscopia digestiva. Un discorso a parte deve essere fatto per liste di attesa concernenti
le branche di Reumatologia e di Oculistica; per queste sono stati previsti gli interventi in ambito ospedaliero di cui sopra,
anche se certamente non rappresentano soluzioni risolutive dei problemi.
Le strategie che l’Amministrazione intende mettere in atto sono di tipo strutturale ed organizzativo.
Per quanto concerne gli aspetti strutturali si ricorda che con specifiche Deliberazioni della Giunta Regionale dell’ottobre e
dicembre 2008 (vedasi nello specifico più sotto), venne finanziato un Piano straordinario per gli investimenti tecnologici e
strutturali che prevede una assegnazione di risorse totale per la ASL 7 pari a € 42.2000.000. Nell’articolazione del
finanziamento è espressamente previsto uno stanziamento per la ristrutturazione ed adeguamento dei Poliambulatori di
Carloforte, Giba, S. Antioco e del patrimonio immobiliare dei servizi territoriali di Fluminimaggiore; lo stesso
finanziamento prevede anche delle somme per investimenti tecnologici.
Pertanto negli ambulatori territoriali, laddove le carenze strumentali presenti siano determinanti nell’insorgenza
dell’allungarsi delle liste d’attesa e nella congestione delle prestazioni strumentali svolte in ospedale, l’Amministrazione
intende intervenire non appena i finanziamenti verranno effettivamente attribuiti nella disponibilità ASL. Ove ciò
avvenisse nel corso del 2011, come è auspicabile, si partirà immediatamente già nel corso, appunto, del prossimo anno. In
tale modo si potrà anche dare una risposta maggiore alle richieste di prestazioni cardiologiche e radiologiche.
Pagina 46
Per quanto riguarda l’organizzazione si sta procedendo, attraverso la istituzione di comitati tecnici, presieduti dai Direttori
di distretto, costituiti da medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e medici ospedalieri, a ridare la giusta
collocazione e più adeguata funzione ai Medici di MMG e PLS per potenziare anche il loro ruolo di "filtro" svolto dagli
stessi medici affinché il più possibile venga rispettata la correttezza prescrittiva, in particolare per l’accesso alle
prestazioni specialistico/diagnostiche con l’indicazione della priorità nel codice di accesso; al riguardo è già stato
approvato un apposito progetto già avviato che consentirà di pervenire anche alla stesura dei cosiddetti “protocolli” di
intervento.
Occorrerà potenziare inoltre l’attività di ricontattazione telefonica dell’utenza al fine di evitare il fenomeno della mancata
disdetta soprattutto per l’erogazione delle prestazioni di risonanza magnetica e le colonscopie. Nel corso del 2011
(periodo previsto: secondo semestre), anche a prescindere dall’inizio dei lavori di riqualificazione ed ammodernamento di
cui sopra, è intendimento dell’Azienda potenziare la presenza del personale addetto alle prestazioni sanitarie; allo stato
attuale si registra purtroppo carenza di diverse figure professionali cui si ritiene di sopperire attraverso il piano generale
di riordino e quindi attraverso i risparmi previsti.
Durante il periodo di riferimento del presente programma è prevista la riorganizzazione e razionalizzazione funzionale,
ampliamento ed adeguamento alle norme di sicurezza della rete ospedaliera di Iglesias attraverso le seguenti iniziative:
Il trasferimento al presidio ospedaliero C.T.O., di tutte le unità operative collegate alla diagnosi, ricovero e cura in fase
acuta e non acuta oggi operanti presso il Presidio Santa Barbara, con la dotazione di tutti i servizi di supporto ad essi
collegati.
Il presidio ospedaliero Santa Barbara, è destinato ad ospitare tutti gli ambulatori intramoenia, le strutture distrettuali, il
servizio materno infantile e psicosociale, il Ser.D, il servizio farmaceutico territoriale e gli uffici amministrativi.
La trasformazione del presidio Crobu in centro servizi collaterali alle competenze propriamente sanitarie di diagnosi,
ricovero e cura, quali le attività formative locali, manageriali ed universitarie.
Per il presidio ospedaliero Sirai è previsto il completamento dei lavori di ristrutturazione edilizia ed impiantistica, lavori
di ampliamento per ospitare nuovi servizi e adeguamento alle normative di sicurezza e alle attuali esigenze
operativo\funzionali.
Realizzazione di una struttura di proprietà per ospitare i servizi del Dipartimento di Prevenzione (Igiene Pubblica,
SPRESAL, Servizio Veterinario, Igiene degli Alimenti) e la Farmacia territoriale.
Pagina 47
a.2
Nella presente sezione sono presentati i risultati conseguiti nell’anno 2009, relativamente agli indicatori contenuti
nell'allegato 3
Il tasso di grezzo di ospedalizzazione è pari a 180,09 ricoveri per mille abitanti. E’ stato calcolato rapportando il numero
di ricoveri effettuati nella regione e extra regione dai residenti nella provincia di Carbonia e Iglesias rispetto alla media
della popolazione della stessa provincia per l’anno 2009. Il conteggio non prevede il Drg 391 (neonato sano).
L’ospedalizzazione prevenibile per patologie con diagnosi principale diabete (codici 250.xx icd9cm 24^ versione) e asma
(codici 493.xx icd9cm 24^ versione) è un indicatore che rappresenta in misura indiretta la ridotta accessibilità ai servizi
territoriali che possono trattare le patologie indicate, sia in termini di prevenzione che di cura. E’ stata calcolata per mille
abitanti rispetto alla popolazione media del 2009 della provincia.
Il peso medio dei drg della casistica trattata è pari a 0,81. Il range dei pesi della tabella dei Drg 24^ versione, va da 0,1297
(Abuso o dipendenza da alcool/farmaci) a 19,4443 (Trapianto di fegato e/o trapianto di intestino).
Il ricorso al ricovero è proporzionalmente maggiore nelle donne (52%) proporzione che tende a crescere in particolare per
la classe di età 15 - 49 anni (62%). Dai 25 anni ai 44 i casi di ricovero sono maggiori nella popolazione femminile mentre
nella fascia di età compresa tra i 65 e i 74 anni i casi sono maggiori nella popolazione maschile. La degenza media si
attesta su 6,47 giorni e cresce nelle età più anziane: 8,7 giorni dai 65 ai 74 anni.
Il parto cesareo viene effettuato nel 30,66% dei parti complessivi. Per calcolare l’indicatore al numeratore è prevista la
somma dei casi relativi ai drg 370 e 371, al denominatore la somma dei casi relativi ai drg 370, 371, 372, 373, 374 e 375.
La percentuale di popolazione vaccinata in via obbligatoria (coorte 2007) è stata pari al 96,30.
La percentuale di anziani (over 65) trattati in Adi è calcolata sulla base dei dati trasmessi dalle Aziende sanitarie
attraverso il modello di rilevazione FLS 21 del Sistema informativo sanitario nazionale.
Pagina 48
Allegato 3: Programma sanitario triennale - Gli obiettivi programmatici ed i progetti
Valori obiettivo, conseguiti per gli indicatori
Voce indicatore
Tasso grezzo di ospedalizzazione
Ospedalizzazione prevenibile (diagnosi principale diabete) per 100.000 abitanti su popolazione
Ospedalizzazione prevenibile (diagnosi principale asma) per 100.000 abitanti su popolazione
Degenza media RO
Numero medio di accessi in DH
Tasso di occupazione dei posti letto (regime ricovero ordinario)
Tasso di occupazione dei posti letto (regime ricovero dh)
Peso medio DRG (regime ricovero ordinario)
Peso medio DRG (regime ricovero dh)
Percentuale di ricorso al parto cesareo
Percentuale di popolazione vaccinata
Percentuale di allevamenti controllati per TBC bovina
Percentuale di anziani trattati in ADI
Numero utenti presi in carico dai DSM per 100.000 abitanti
Numero utenti presi in carico dai SER.D per 100.000 abitanti
Pagina 49
Anno
2009
180,09
118,12
99,71
6,47
2,85
0,75
0,27
0,86
0,75
30,66%
96,30%
100%
3,05%
2.547
663
PROGRAMMA SANITARIO TRIENNALE
Parte II
b. l'organizzazione
b.1 Organico del personale al 1 ottobre 2010
La presente sezione presenta nelle tabelle in allegato (b.1.1, b.1.2, b.1.3, b.1.4, b.1.5) la descrizione dell'organico del
personale per aree (ospedaliera, prevenzione, distrettuale, salute mentale e tecnico amministrativa), per qualifica e
tipologia di contratto (tempo indeterminato, lavoro temporaneo, rapporti di lavoro interinale, contratti di consulenza).
b.2 Sviluppo dell'organico del personale
La presente sezione presenta nelle tabelle in allegato (b.2.1, b.2.2) la descrizione dello sviluppo dell'organico del
personale nel triennio in funzione delle specifiche scelte strategiche inserite nel programma.
L' A.S.L. n. 7, tenuto conto dei posti vacanti e dei limiti imposti dalla DGR 8/16 del 2010, ha quale obiettivo strategico,
l'eliminazione dei contratti di lavoro interinale e a tempo determinato in essere e l'acquisizione di figure professionali a
tempo indeterminato, mediante la conclusione delle procedure concorsuali al momento in atto o mediante concorsi da
bandire nel breve periodo.
Per l'anno 2011 in riferimento agli obiettivi proposti nel presente programma si prevede l'assunzione di:
n. 9 medici per le branche specialistiche di: anestesia, psichiatria, neurologia, urologia, oculistica, nefrologia e dialisi.
n. 3 dirigenti veterinari.
n. 4 dirigenti psicologi.
n. 8 collaboratori professionali sanitari infermieri.
n. 3 collaboratori professionali sanitari ostetrici.
n. 2 collaboratori professionali sanitari fisioterapisti.
n. 1 collaboratore professionale sanitario logopedista.
n. 1 collaboratore professionale tecnico geometra.
n. 3 programmatori tecnici.
n. 9 operatori tecnici specializzati.
Si precisa che dal punto di vista economico tali assunzioni non graveranno in aumento sul costo della produzione poiché
compensate dalle cessazioni (rispetto alle diverse tipologie di contratto) di cui all’allegato b.2.1
Pagina 50
Allegato A: Programma sanitario triennale - L'organizzazione
b.1.1) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratto a tempo indeterminato
PROFILO PROFESSIONALE
AREA
OSPEDALIERA
AREA
PREVENZIONE
AREA
DISTRETTUALE
AREA SALUTE
MENTALE
AREA
TECNICO
AMM.VA
TOTALE
PERSONALE DEL RUOLO SANITARIO
dirigente medico struttura complessa
dirigente medico
27
3
2
2
249
17
21
14
dirigente veterinario struttura complessa
dirigente veterinario
dirigente farmacista struttura complessa
dirigente farmacista
1
19
19
1
1
2
11
3
14
1
6
3
5
8
dirigente assistenza infermieristica
coll.re prof.le sanit. infermiere cat. D
infermiere generico esperto cat. C
15
455
6
3
54
2
23
63
24
4
549
4
3
3
64
infermiere generico esperto cat. BS
-
coll.re prof.le sanit. infermiere pediat. cat. D
26
coll.re prof.le sanit. ostetrico cat. D
18
puericultrice cat. C
1
6
dirigente psicologo
coll.re prof.le sanit. esp. cat. DS
303
1
dirigente chimico
dirigente biologo
34
2
2
1
1
30
8
2
28
5
5
coll.re prof.le sanit. tecnico neurofisiopat. cat. D
1
coll.re prof.le sanit. tecnico audiometrista cat. D
2
2
coll.re prof.le sanit. esp. tecnico radiologia cat. DS
1
1
38
38
coll.re prof.le sanit. tecnico radiologia cat. D
coll.re prof.le sanit. esp. tecnico laboratorio cat. DS
1
2
2
2
coll.re prof.le sanit. tecnico laboratorio cat. D
33
33
coll.re prof.le sanit. fisioterapista cat. D
22
coll.re prof.le sanit. logopedista cat. D
coll.re prof.le sanit. educatore prof.le cat. D
15
37
3
3
1
4
5
coll.re prof.le sanit. psicomotricista cat. D
-
coll.re prof.le sanit. tecnico prevenzione cat. D
33
33
coll.re prof.le sanit. tecnico prevenzione cat. DS
coll.re prof.le sanit. assistente sanitario cat. D
TOTALE RUOLO SANITARIO
967
7
85
131
52
15
7
1.250
PERSONALE DEL RUOLO PROFESSIONALE
dirigente avvocato
-
dirigente ingegnere
assistente religioso cat. D
TOTALE RUOLO PROFESSIONALE
1
1
1
Pagina 51
1
-
-
2
3
2
1
4
AREA
OSPEDALIERA
PROFILO PROFESSIONALE
AREA
PREVENZIONE
AREA
DISTRETTUALE
AREA SALUTE
MENTALE
AREA TECNICO
AMM.VA
TOTALE
PERSONALE DEL RUOLO TECNICO
dirigente analista
-
coll.re prof.le tecnico informatico cat. D
1
1
coll.re prof.le tecnico geometra cat. D
3
3
coll.re prof.le assistente sociale cat. D
programmatore cat. C
4
5
97
1
1
3
9
49
15
1
operatore socio sanitario
operatore tecnico specializzato cat. BS
operatore tecnico cat. B
OTA cat. B
9
1
5
1
2
99
34
46
29
94
1
1
7
6
36
1
70
26
287
dirigente amministrativo
7
7
collaboratore amministrativo esp. cat. DS
1
1
28
38
ausiliario specializzato cat. A
TOTALE RUOLO TECNICO
18
173
1
1
7
PERSONALE DEL RUOLO AMMINISTRATIVO
collaboratore amministrativo cat. D
assistente amministrativo cat. C
coaudiuttore amministrativo esp. cat. BS
6
1
3
13
10
20
2
33
78
3
23
80
1
1
coaudiuttore amministrativo cat. B
24
5
25
commesso cat. B
TOTALE RUOLO AMMINISTRATIVO
2
46
17
1
49
5
92
3
209
TOTALE
1.187
104
216
64
179
1.750
Pagina 52
2
Allegato A: Programma sanitario triennale - L'organizzazione
b.1.2) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratto a tempo determinato
AREA
OSPEDALIERA
PROFILO PROFESSIONALE
AREA
PREVENZIONE
AREA
DISTRETTUALE
AREA SALUTE
MENTALE
AREA
TECNICO
AMM.VA
TOTALE
PERSONALE DEL RUOLO SANITARIO
dirigente medico
18
dirigente veterinario
1
19
2
2
dirigente psicologo
1
dirigente assistenza infermieristica
coll.re prof.le sanit. infermiere cat. D
1
2
1
1
14
14
coll.re prof.le sanit. infermiere pediat. cat. D
3
3
coll.re prof.le sanit. ostetrico cat. D
1
1
coll.re prof.le sanit. tecnico laboratorio cat. D
4
4
coll.re prof.le sanit. logopedista cat. D
1
coll.re prof.le sanit. educatore prof.le cat. D
TOTALE RUOLO SANITARIO
1
41
3
2
5
6
-
-
-
-
5
5
-
4
4
TOTALE RUOLO AMMINISTRATIVO
-
-
TOTALE
46
3
-
5
52
-
-
PERSONALE DEL RUOLO PROFESSIONALE
TOTALE RUOLO PROFESSIONALE
PERSONALE DEL RUOLO TECNICO
dirigente analista
operatore tecnico specializzato cat. BS
TOTALE RUOLO TECNICO
1
1
-
1
9
10
-
-
-
-
6
6
1
62
PERSONALE DEL RUOLO AMMINISTRATIVO
Pagina 53
Allegato A: Programma sanitario triennale - L'organizzazione
b.1.3) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratto lavoro interinale
AREA
OSPEDALIERA
PROFILO PROFESSIONALE
AREA
PREVENZIONE
AREA
DISTRETTUALE
AREA SALUTE
MENTALE
AREA
TECNICO
AMM.VA
TOTALE
PERSONALE DEL RUOLO SANITARIO
coll.re prof.le sanit. infermiere cat. D
6
coll.re prof.le sanit. fisioterapista cat. D
TOTALE RUOLO SANITARIO
1
7
-
1
7
-
1
1
1
-
2
9
-
-
-
-
-
3
3
-
3
1
4
-
-
7
7
7
7
1
1
10
20
PERSONALE DEL RUOLO PROFESSIONALE
TOTALE RUOLO PROFESSIONALE
PERSONALE DEL RUOLO TECNICO
programmatore cat. C
ausiliario specializzato cat. A
TOTALE RUOLO TECNICO
1
1
-
-
PERSONALE DEL RUOLO AMMINISTRATIVO
coaudiuttore amministrativo cat. B
TOTALE RUOLO AMMINISTRATIVO
-
TOTALE
8
-
b.1.4) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratto collaborazione libero professionale
AREA
OSPEDALIERA
PROFILO PROFESSIONALE
AREA
PREVENZIONE
AREA
DISTRETTUALE
AREA SALUTE
MENTALE
AREA
TECNICO
AMM.VA
TOTALE
PERSONALE DEL RUOLO SANITARIO
dirigente biologo
1
dirigente psicologo
TOTALE RUOLO SANITARIO
-
1
1
1
1
-
1
2
-
b.1.5) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratti di consulenza
AREA
OSPEDALIERA
PROFILO PROFESSIONALE
consulenza sanitaria medico competente
AREA
PREVENZIONE
AREA
DISTRETTUALE
AREA SALUTE
MENTALE
AREA
TECNICO
AMM.VA
TOTALE
1
consulenza sanitaria radioprotezione
TOTALE
3
4
Pagina 54
1
-
-
-
-
3
4
Allegato A: Programma sanitario triennale - L'organizzazione
b.2.1) Sviluppo dell'organico del personale - cessazioni
PERSONALE
DIPENDENTE
PROFILO PROFESSIONALE
LAVORO
INTERINALE
CONTRATTI DI
COLLABORAZIONE
TEMPO
DETERMINATO
TOTALE
PERSONALE DEL RUOLO SANITARIO
dirigente farmacista
1
1
dirigente veterinario
dirigente psicologo
1
coll.re prof.le sanit. esp. cat. DS
1
coll.re prof.le sanit. infermiere cat. D
5
infermiere generico esperto cat. C
3
coll.re prof.le sanit. ostetrico cat. D
2
coll.re prof.le sanit. fisioterapista cat. D
3
3
2
3
1
7
12
3
1
2
2
coll.re prof.le sanit. logopedista cat. D
coll.re prof.le sanit. tecnico prevenzione cat. D
TOTALE RUOLO SANITARIO
1
13
9
-
-
3
1
1
1
7
1
30
-
-
-
PERSONALE DEL RUOLO PROFESSIONALE
TOTALE RUOLO PROFESSIONALE
PERSONALE DEL RUOLO TECNICO
coll.re prof.le tecnico geometra cat. D
1
programmatore cat. C
1
3
operatore tecnico specializzato cat. BS
1
operatore tecnico cat. B
4
ausiliario specializzato cat. A
TOTALE RUOLO TECNICO
2
8
3
9
10
4
1
4
-
9
3
21
PERSONALE DEL RUOLO AMMINISTRATIVO
collaboratore amministrativo cat. D
2
2
assistente amministrativo cat. C
4
4
coaudiuttore amministrativo cat. B
TOTALE RUOLO AMMINISTRATIVO
2
8
-
-
-
2
8
TOTALE
29
13
1
16
59
Pagina 55
Allegato A: Programma sanitario triennale - L'organizzazione
b.2.2) Sviluppo dell'organico del personale - assunzioni
PERSONALE
DIPENDENTE
PROFILO PROFESSIONALE
LAVORO
INTERINALE
CONTRATTI DI
COLLABORAZIONE
CONSULENZE
TOTALE
PERSONALE DEL RUOLO SANITARIO
dirigente medico
9
9
dirigente veterinario
3
3
dirigente psicologo
4
4
coll.re prof.le sanit. infermiere cat. D
8
8
coll.re prof.le sanit. ostetrico cat. D
3
3
coll.re prof.le sanit. fisioterapista cat. D
2
2
1
30
-
-
-
1
30
-
-
-
-
-
coll.re prof.le sanit. logopedista cat. D
TOTALE RUOLO SANITARIO
PERSONALE DEL RUOLO PROFESSIONALE
TOTALE RUOLO PROFESSIONALE
PERSONALE DEL RUOLO TECNICO
programmatore cat. C
3
3
coll.re prof.le tecnico geometra cat. D
1
1
operatore tecnico specializzato cat. BS
TOTALE RUOLO TECNICO
9
13
-
-
-
9
13
TOTALE RUOLO AMMINISTRATIVO
-
-
-
-
-
TOTALE
43
PERSONALE DEL RUOLO AMMINISTRATIVO
Pagina 56
-
-
-
43
PROGRAMMA SANITARIO TRIENNALE
Parte II
c. la programmazione economica, finanziaria e patrimoniale
c.1
La presente sezione presenta nell'allegato 6 la sintesi dei risultati economici e patrimoniali conseguiti negli ultimi tre
esercizi. I dati relativi all'esercizio in corso sono stimati sulla base delle informazioni in possesso al mese di ottobre 2010.
c.2
La presente sezione presenta nell'allegato 7 la sintesi dei risultati economici e patrimoniali previsti per i tre anni
successivi, senza considerare gli effetti dei progetti previsti nel punto a.3 della sezione - gli obiettivi programmatici e i
progetti -.
Si sono ipotizzate per il triennio delle assegnazioni in conto esercizio nella stessa misura di quelle deliberate dalla Giunta
Regionale per l’anno 2009 (D.G.R. n. 7/19 del 18/02/2010). Conseguentemente non è stato previsto un aumento sia nei
costi per la misura pari al tasso medio di inflazione che nelle assegnazioni.
L’obiettivo è quello di non aumentare i costi della gestione caratteristica nel triennio. Non sono stati previsti
accantonamenti per rinnovi contrattuali (così come previsto dalla normativa vigente).
Le immobilizzazioni sono valorizzate al netto dei fondi ammortamento, le rimanenze sono ipotizzate costanti nel triennio,
con una variazione nulla nei conti economici.
Il saldo delle disponibilità liquide è ipotizzato sulla base del trend degli anni precedenti
Le perdite di esercizio sono portate a nuovo, i fondi per trattamento di fine rapporto sono incrementati per gli
accantonamenti annui.
Le variazioni negli investimenti e nei finanziamenti sono ottenute dalla somma algebrica delle variazioni intercorse nelle
singole voci degli stati patrimoniali tra un esercizio e quello precedente.
In altre attività di investimento sono riportate le variazioni dell'attivo circolante
In altre attività di finanziamento sono riportate le variazioni del passivo consolidato
Le perdite di esercizio sono portate a nuovo.
L'interesse di computo è calcolato sul patrimonio netto all'ultimo tasso di riferimento (1%).
c.3
La presente sezione presenta nell'allegato 8 indici di analisi di bilancio, relativamente ai valori conseguiti nei tre anni
precedenti, e ai presunti valori per i tre anni successivi.
c.4
Tale sezione contiene nello schema contenuto nell'allegato 9, informazioni in merito a specifiche classi di valori
conseguiti nei tre anni precedenti, e ai presunti valori per i tre anni successivi.
Pagina 57
Allegato 6: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale
Risultati economici e patrimoniali conseguiti nei tre anni precedenti
Risultati economici conseguiti
Valore della produzione
Costo della produzione
Differenza
Proventi ed oneri finanziari
Rettifiche di valore di attività finanziarie
Proventi ed oneri straordinari
Risultato prima delle imposte
Imposte sul reddito di esercizio
Utile (perdita) dell'esercizio
Anno 2008
Anno 2009
Anno 2010
197.393.252,55
203.827.598,58
201.437.000,00
211.022.187,72
219.510.126,16
216.938.500,00
- 13.628.935,17 - 15.682.527,58 - 15.501.500,00
3.906.709,68 3.029.272,53 1.098.000,00
-
Risultati patrimoniali conseguiti
Attivo
Immobilizzazioni
Rimanenze
Crediti
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
Disponibilità liquide
Ratei e risconti attivi
Totale Attivo
Passivo
Patrimonio netto
Fondi per rischi e oneri
Trattamento di fine rapporto
Debiti
Ratei e risconti passivi
Totale Passivo e Patrimonio Netto
Pagina 58
11.894.470,69 29.430.115,54 6.417.571,54
35.847.687,08 -
899.048,92 19.610.849,03 6.674.201,22
26.285.050,25 -
1.005.000,00
17.604.500,00
6.789.200,00
24.393.700,00
Anno 2008
Anno 2009
Anno 2010
83.482.723,55
2.105.506,79
16.725.376,24
80.058.215,75
2.876.021,38
17.497.416,78
80.436.000,00
2.100.000,00
18.174.000,00
14.122.277,53
28.047.424,23
25.913.000,00
116.435.884,11
128.479.078,14
126.623.000,00
68.023.683,25
2.300.243,73
631.536,82
42.161.157,38
3.319.262,93
116.435.884,11
60.261.299,65
4.788.757,62
709.058,77
60.839.374,45
1.880.587,65
128.479.078,14
54.413.000,00
820.000,00
690.000,00
69.972.000,00
728.000,00
126.623.000,00
Allegato 7: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale
Risultati economici, patrimoniali e finanziari previsti per il triennio
Risultati economici previsti
Valore della produzione
Costo della produzione
Differenza
Proventi ed oneri finanziari
Rettifiche di valore di attività finanziarie
Proventi ed oneri straordinari
Risultato prima delle imposte
Imposte sul reddito di esercizio
Utile (perdita) dell'esercizio
-
Risultati patrimoniali previsti
Attivo
Immobilizzazioni
Rimanenze
Crediti
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
Disponibilità liquide
Ratei e risconti attivi
Totale Attivo
Passivo
Patrimonio netto
Fondi per rischi e oneri
Trattamento di fine rapporto
Debiti
Ratei e risconti passivi
Totale Passivo e Patrimonio Netto
Anno 2011
201.013.000
214.106.500
13.093.500 1.073.000 -
Anno 2012
200.285.000
214.082.500
13.797.500 1.113.000 -
Anno 2013
200.285.000
214.063.500
13.778.500
1.122.000
1.000.000 15.166.500 6.755.200
21.921.700 -
1.000.000 15.910.500 6.755.200
22.665.700 -
1.000.000
15.900.500
6.755.200
22.655.700
Anno 2011
Pagina 59
Anno 2012
Anno 2013
77.886.000
2.100.000
14.200.000
75.360.000
2.100.000
16.500.000
72.853.000
2.100.000
16.550.000
28.050.000
26.980.000
27.515.000
122.236.000
120.940.000
119.018.000
54.326.000
270.000
770.000
66.870.000
51.073.000
270.000
850.000
68.747.000
48.566.000
270.000
930.000
69.252.000
122.236.000
120.940.000
119.018.000
Allegato 7: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale
Risultati economici, patrimoniali e finanziari previsti per il triennio
Risultati finanziari previsti
Operazioni della gestione reddituale
Utile (perdita) dell'esercizio
Variazioni non monetarie attive
Variazioni non monetarie passive
Flusso di cassa della gestione reddituale
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
-
21.921.700 -
22.665.700 -
22.655.700
-
21.921.700 -
22.665.700 -
22.655.700
Attività di investimento
Incrementi delle immobilizzazioni
Decrementi delle immobilizzazioni
Altre attività di investimento
Totale
-
2.550.000 1.837.000
4.387.000 -
2.526.000 1.230.000
1.296.000 -
2.507.000
585.000
1.922.000
Attività di finanziamento
Incrementi dei debiti di finanziamento
Decrementi dei debiti di finanziamento
Altre attività di finanziamento (compresi contributi ripiano perdite)
Totale
-
3.831.000
556.000 4.387.000 -
Disponibilità liquide iniziali
Flusso di cassa
Disponibilità liquide finali
1.877.000
25.913.000
2.137.000 28.050.000
Pagina 60
3.173.000 1.296.000 28.050.000
1.070.000
26.980.000
505.000
2.427.000
1.922.000
26.980.000
535.000
27.515.000
Allegato 8: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale
Indici di bilancio
Indici di bilancio - valori conseguiti
(1)
ROI
ROE
(2)
ROS
(3)
Indice di liquidità
Indice di indebitamento
Indice di liquidità
0,122
-
0,527 -
0,436 -
0,448
-
0,069 -
0,077 -
0,077
0,265
0,354
0,348
0,782
0,796
0,660
0,584
0,469
0,430
0,663
1,101
1,314
0,850
0,821
0,695
(7)
(8)
Indici di bilancio - valori previsti
(1)
ROI
ROS
0,122 -
(6)
Indice di copertura del capitale fisso
(3)
0,117 -
(5)
Indice di indipendenza finanziaria
ROE
-
(4)
Indice di disponibilità
(2)
Anno 2008 Anno 2009 Anno 2010
Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013
(4)
Indice di disponibilità
(5)
Indice di indipendenza finanziaria
Indice di indebitamento
(6)
(7)
Indice di copertura del capitale fisso
(8)
-
0,107 -
0,114 -
0,116
-
0,404 -
0,444 -
0,466
-
0,065 -
0,069 -
0,069
0,346
0,360
0,370
0,663
0,663
0,667
0,444
0,422
0,408
1,250
1,368
1,451
0,711
0,693
0,683
_____________________
(1) (Valore della produzione - Costi della produzione)/Totale Attivo
(2) Utile dell'esercizio/Patrimonio Netto
(3) (Valore della produzione - Costi della produzione)/Valore della produzione
(4) (Crediti + Disponibilità liquide)/Totale Attivo
(5) Attivo corrente/Passivo corrente
(6) Patrimonio Netto/Totale Attivo
(7) Capitale di terzi/Patrimonio Netto
(8) (Patrimonio Netto + Passivo Consolidato)/Attivo immobilizzato
Pagina 61
Allegato 9: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale
Informazioni analitiche
valori conseguiti
1. Consulenze tecniche
2. Consulenze amministrative, gestionali e coordinamento progetti
3. Consulenze sanitarie da privati
4. Consulenze sanitarie da altre aziende e da enti pubblici diversi
5. Acquisti di servizi non sanitari
6. Costi per spesa farmaceutica convenzionata
7. Costi per spesa farmaceutica per la distribuzione diretta (*)
8. Costi per spesa farmaceutica in DPC (*)
9. Costi per il personale del ruolo sanitario
10. Costi per il personale del ruolo professionale
11. Costi per il personale del ruolo tecnico
12. Costi per il personale del ruolo amministrativo
valori previsti
1. Consulenze tecniche
2. Consulenze amministrative, gestionali e coordinamento progetti
3. Consulenze sanitarie da privati
4. Consulenze sanitarie da altre aziende e da enti pubblici diversi
5. Acquisti di servizi non sanitari
6. Costi per spesa farmaceutica convenzionata
7. Costi per spesa farmaceutica per la distribuzione diretta (*)
8. Costi per spesa farmaceutica in DPC (*)
9. Costi per il personale del ruolo sanitario
10. Costi per il personale del ruolo professionale
11. Costi per il personale del ruolo tecnico
12. Costi per il personale del ruolo amministrativo
Anno 2008
44.436,00
237.649,11
152.470,79
11.959.612,16
28.652.726,39
4.447.000,00
2.130.724,65
71.922.923,63
324.609,59
8.863.601,87
7.118.476,17
Anno 2009
25.935,15
16.554,02
197.640,79
201.263,16
13.720.865,38
28.932.492,14
5.433.000,00
2.041.373,04
70.123.830,91
326.810,24
8.303.350,05
6.718.526,88
Anno 2010
36.000,00
128.000,00
107.000,00
15.069.500,00
29.152.000,00
5.518.000,00
2.900.000,00
74.386.000,00
291.000,00
8.975.000,00
7.226.000,00
Anno 2011
36.000,00
Anno 2012
36.000,00
Anno 2013
36.000,00
128.000,00
107.000,00
15.069.500,00
29.152.000,00
5.518.000,00
2.900.000,00
74.946.000,00
291.000,00
8.975.000,00
7.226.000,00
128.000,00
107.000,00
15.069.500,00
29.152.000,00
5.518.000,00
2.900.000,00
74.946.000,00
291.000,00
8.975.000,00
7.226.000,00
128.000,00
107.000,00
15.069.500,00
29.152.000,00
5.518.000,00
2.900.000,00
74.946.000,00
291.000,00
8.975.000,00
7.226.000,00
(*) Nei costi per spesa farmaceutica per la distribuzione diretta sono compresi i farmaci H imputati nel File F, nei costi per spesa farmaceutica in
DPC non sono imputati i gli oneri di distribuzione
Pagina 62
PROGRAMMA SANITARIO TRIENNALE
Parte III
a. la programmazione degli investimenti e dei finanziamenti
La presente sezione prevede nello schema contenuto nell'allegato 10 la sintesi del valore complessivo degli investimenti,
disinvestimenti e variazioni nei finanziamenti previsti per il triennio di riferimento, sulla base dei progetti di cui al punto
a.3 della sezione - gli obiettivi programmatici e i progetti -.
Al presente programma sanitario triennale è allegato il programma degli investimenti di cui al D. Lgd 163/2006 e s.m.i.,
che riporta le informazioni analitiche degli investimenti, disinvestimenti e variazioni nei finanziamenti previsti,
sintetizzati in questa sezione.
Allegato 10: Programma sanitario triennale - La programmazione degli investimenti e dei finanziamenti
Investimenti e finanziamenti
Anno 2011
Attività di investimento
Incrementi delle immobilizzazioni
Decrementi delle immobilizzazioni
Altre attività di investimento
Totale
Attività di finanziamento
Incrementi dei debiti di finanziamento
Decrementi dei debiti di finanziamento
Altre attività di finanziamento
Totale
-
-
Pagina 63
Anno 2012
Anno 2013
3.503.000
12.819.000
12.588.000
1.837.000
1.666.000
1.230.000
14.049.000
585.000
13.173.000
3.000
580.000
14.046.300
14.049.300
12.593.000
13.173.000
3.069.300
4.735.300
1.666.000
PROGRAMMA DEGLI INVESTIMENTI
Definizione
Il programma degli investimenti, illustra gli investimenti previsti nell'azienda sanitaria nel triennio di riferimento del
programma sanitario triennale. E' redatto sulla base dell'art. 128 del D. Lgs n. 163 del 12 aprile 2006 e del Decreto
Ministeriale (Infrastrutture e Trasporti) del 9 giugno 2005 e eventuali successive modificazioni.
Struttura
Il programma degli investimenti si compone delle seguenti sezioni.
Quadro delle risorse disponibili (scheda 1 del D.M. 9 giugno 2005), (art. 128, comma 11, D. Lgs 163/2006), come
disposto nello schema dell'allegato 13.
Elenco degli immobili da trasferire (scheda 2 B del D.M. 9 giugno 2005), (art. 128, comma 11, D. Lgs 163/2006), come
disposto nello schema dell'allegato 14.
Articolazione della copertura finanziaria (scheda 2 del D.M. 9 giugno 2005), (art. 128, comma 11, D. Lgs 163/2006),
contenente la descrizione degli interventi, la stima dei costi, la tipologia e categoria (secondo le tabelle 1 e 2 allegate al
D.M. 9 giugno 2005), gli apporti di capitale privato (secondo la tabella 3 allegata al D.M. 9 giugno 2005) come disposto
nello schema dell'allegato 15.
Elenco annuale (scheda 3 del D.M. 9 giugno 2005), (art. 128, comma 11, D. Lgs 163/2006), contenente l'elencazione dei
lavori da realizzarsi nel primo anno, oltre al responsabile del procedimento, allo stato della progettazione (secondo la
tabella 4 allegata al D.M. 9 giugno 2005), le finalità (secondo la tabella 5 allegata al D.M. 9 giugno 2005), la conformità
ambientale ed urbanistica, l'ordine di priorità, secondo una scala di priorità espressa in tre livelli (art. 128, comma 3, D.
Lgs 163/2006), come disposto nello schema dell'allegato 16.
Dettaglio progetti
Con Delibere n. 58/25 del 28 ottobre 2008 e n. 71/9 del 16 dicembre 2008, è stato approvato il “Piano straordinario per gli
investimenti tecnologici e strutturali del Servizio Sanitario Regionale” il quale prevedeva per l’Asl n° 7 di Carbonia un
totale di risorse pari a € 42.200.000 così articolate:
- Per il P.O. Sirai di Carbonia € 13.800.000, coperti da Fondi statali ex art.20 Legge 67/88;
- Per il P.O. Sirai di Carbonia € 1.300.000, coperti da Fondi Regionali 2008/2010, ammodernamento tecnologico;
- Per il P.O. C.T.O. di Iglesias € 15.200.000, coperti da Fondi statali ex art.20 Legge 67/88;
- Per il P.O. S. Barbara di Iglesias € 2.000.000, coperti da Fondi Regionali;
- Per il Dipartimento di Prevenzione € 5.000.000, coperti da Fondi FAS regionali;
- Per adeguamento e ristrutturazione poliambulatori territoriali € 2.500.000, coperti da Fondi POR FESR;
- Per l'ammodernamento tecnologico € 2.400.000 , coperti da Fondi POR FESR.
Il totale dei finanziamenti per l'edilizia ammonta a € 38.500.000
Il totale dei finanziamenti per l'ammodernamento tecnologico ammonta a € 3.700.000
Pagina 64
All’interno del Presidio Ospedaliero Sirai di Carbonia si prevede la realizzazione de seguenti lavori:
- Spostamento e riqualificazione delle sale mortuarie e del Servizio Farmacia Ospedaliera;
- Realizzazione, mediante sopraelevazione e/o ampliamento, delle UU.OO. di Urologia, Oncologia, Nefrologia;
- Ristrutturazione, manutenzione straordinaria e adeguamento dell’U.O. di Psichiatria;
- Dotazioni fisse per il nuovo blocco operatorio compreso il sistema di sterilizzazione e realizzazione degli spogliatoi
centralizzati;
- Ristrutturazione e adeguamento alle normative di sicurezza e per l’accreditamento dei corpi ex Pronto Soccorso ed ex
Poliambulatorio da destinare a servizi di nuova istituzione, nonché del corpo definito ex I lotto, di parte del piano terra ex
pediatria e del corpo Dialisi;
- Ristrutturazione e riqualificazione dei prospetti esterni, compresa la manutenzione straordinaria delle terrazze e delle
coperture, anche al fine di proteggere macchine e impianti;
- Ampliamento del servizio di diagnostica delle immagini;
- Realizzazione di un capannone da adibire ad archivio e magazzino generale per i Servizi ospedalieri e territoriali,
compresi quelli della Direzione Generale, insistenti nel territorio del Distretto Carbonia;
La riorganizzazione della rete ospedaliera di Iglesias prevede le seguenti iniziative:
Il trasferimento al P.O. C.T.O. di tutte le unità operative collegate alla diagnosi, ricovero e cura in fase acuta e non acuta
oggi presenti nel P.O. S. Barbara, con la dotazione di tutti i servizi di supporto ad essi collegati.
Il P.O. S. Barbara è destinato ad ospitare tutti gli ambulatori intramoenia per gli Ospedali di lglesias, il
mantenimento/ampliamento di tutte le strutture Distrettuali, il Servizio Materno-Infantile e Psicosociale, il Ser.D., il
Servizio Farmaceutico Territoriale, il magazzino tecnico- economale e l’archivio generale di lglesias, nonché altri uffici e
servizi di carattere generale ed amministrativo correlati all’attività sanitaria.
La trasformazione del Crobu in centro di servizi collaterali alle competenze propriamente sanitarie di diagnosi, ricovero e
cura, quali le attività formative locali e universitarie.
Nello specifico, l’Azienda prevede l’ulteriore trasferimento al Presidio Ospedaliero C.T.O. delle seguenti unità operative:
• il Servizio di Dialisi proveniente dal P.O. S. Barbara
• il Servizio di Patologia Clinica proveniente dal P.O. S. Barbara
• il Servizio di Diabetologia proveniente dal P.O. S. Barbara,
• il Servizio di Farmacia Ospedaliera proveniente dal Crobu;
Si prevedono inoltre:
• la realizzazione delle unità operative di Riabilitazione e Lungodegenza;
• la realizzazione del servizio catering e del locale mensa;
• la realizzazione del Reparto Mortuario,
Pagina 65
• la realizzazione degli spogliatoi centralizzati.
L’Azienda inoltre intende intervenire nei Laboratori di Analisi per dare attuazione al Laboratorio di riferimento della Asl.
Gli interventi previsti nei Presidi Ospedalieri Sirai di Carbonia e C.T.O. di Iglesias, consentirebbero di accreditare le
strutture e renderle funzionali e fruibili, assicurando un buon livello di efficienza ed efficacia, fornendo servizi migliori al
cittadino e consententirebbero notevoli risparmi all'Azienda.
Nell’ambito dei finanziamenti di cui alla deliberazione della Giunta Regione Sardegna n. 71/9 del 16 dicembre 2008 si
prevedono lavori di ristrutturazione e adeguamento dei Poliambulatori nei Comuni di Carloforte, Fluminimaggiore, Giba
e Sant'Antioco.
Nell’anno 2013 si prevede di trasferire i seguenti immobili:
-
Presido ospedaliero Fratelli Crobu di Iglesias, attualmente parzialmente in uso;
-
La sede direzionale sita in Via Dalmazia a Carbonia, attualmente in uso;
-
Ex alloggi dipendenti c|o presidio ospedaliero C.T.O. di Iglesias in parte dismessi e in parte in locazione
-
Ex guardia medica Via Brigata Sassari Carbonia, attualmente dismesso
-
Ex ufficio sanitari Via Domenico Millelire Carbonia, attualmente in uso
-
Consultorio familiare Via Brigata Sassari Carbonia, attualmente in uso
Il valore stimato degli immobili da trasferire è di € 15.450.000, che l’azienda intende utilizzare per il completamento e la
riqualificazione del presidio ospedaliero C.T.O. di Iglesias.
Pagina 66
Allegato 13: Programma degli investimenti - Quadro delle risorse disponibili
Arco temporale di validità del programma: triennio 2011/2013
Disponibilità finanziarie
Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013
Tipologie risorse
Entrate aventi destinazione vincolata per legge (DGR nn. 58/25 e
71/9 del 2008) (1)
Entrate acquisite mediante contrazione di mutuo
Entrate acquisite mediante apporti di capitali privati
Trasferimento di immobili ex art. 53, c. 6, D. Lgs. 163/2006
Stanziamenti di bilancio
Altro (compresa la cessione di immobili) (DGR nn. 58/25 e 71/9
del 2008) (2)
Totale
29.000.000
29.000.000
-
9.500.000
38.500.000
Il Responsabile del programma
Ing. Cristian Cocco
(1)
Finanziamenti ex art.20 L.67/88
(2)
Finanziamenti Fondi Regionali, FAS, POR FESR; nel 2013 cessione di immobili
Pagina 67
Totale
-
15.450.000
24.950.000
15.450.000
53.950.000
Allegato 14: Programma degli investimenti - Elenco degli immobili da trasferire
Riferimento
intervento
L09
L09
L09
L09
L09
L09
L09
L09
L09
Solo diritto
superficie
Descrizione dell'immobile
Piena
proprietà
Anno 2011
Presidio Fratelli Crobu - Iglesias
Sede Direzionale Via Dalmazia - Carbonia
Ex alloggio dipendenti c\o P.O. C.T.O. - Iglesias
Ex alloggio dipendenti c\o P.O. C.T.O. - Iglesias
Ex alloggio dipendenti c\o P.O. C.T.O. - Iglesias
Ex alloggio dipendenti c\o P.O. C.T.O. - Iglesias
Ex Guardia medica Via Brigata Sassari - Carbonia
Ex Ufficio sanitari Via Domenico Millelire - Carbonia
Consultorio Via Brigata Sassari - Carbonia
-
Il Responsabile del programma
Ing. Cristian Cocco
Pagina 68
Valore stimato
Anno 2012 Anno 2013
11.000.000
3.500.000
85.000
85.000
85.000
45.000
80.000
90.000
480.000
15.450.000
Allegato 15: Programma degli investimenti - Articolazione della copertura finanziaria
Numero
Codice ISTAT
Codice
int.
Stima degli investimenti per anno
Tipologia
Reg.
Prov.
Categoria
Descrizione dell'intervento
Comune
Anno 2011
01
L01
20
107
004
04
02
L02
20
107
007
04
03
L03
20
107
006
01
04
L04
20
107
020
04
05
L05
20
107
003
04
06
L06
20
107
009
04
07
L07
20
107
003
01
08
L08
20
107
009
04
09
L09
20
107
009
04
A05
30
A05
30
Carloforte, ristrutturazione e adeguamento
poliambulatorio
Giba, ristrutturazione e adeguamento
poliambulatorio
A05
30
Adeguamento del patrimonio immobiliare in uso
ai servizi territoriali di Fluminimaggiore
A05
30
A05
30
A05
30
Sant'Antioco, ristrutturazione e adeguamento
poliambulatorio
Ristrutturazione e riqualificazione del presidio
ospedaliero Sirai di Carbonia
Ristrutturazione e riqualificazione del presidio
ospedaliero C.T.O. di Iglesias
A05
30
Realizzazione nuova sede Dipartimento di
Prevenzione e Farmacia territoriale di Carbonia
A05
30
A05
30
Completamento del presidio ospedaliero S.
Barbara di Iglesias
Completamento riqualificazione del presidio
ospedaliero C.T.O. di Iglesias
Pagina 69
Anno 2013
Apporto di capitale privato
Importo
Tipologia
200.000
600.000
N
-
100.000
300.000
N
-
225.000
675.000
N
-
100.000
300.000
N
-
4.600.000
4.600.000
4.600.000
N
-
7.600.000
7.600.000
N
-
560.000
2.220.000
2.220.000
N
-
250.000
1.000.000
750.000
N
-
15.450.000
S
6.035.000
Il Responsabile del programma
Ing. Cristian Cocco
Anno 2012
Cessione
immobili
(S\N)
17.295.000
30.620.000
15.450.000
15.450.000
Allegato 16: Programma degli investimenti - Elenco annuale
Codice
CUI
Responsabile del
procedimento
Descrizione dell'intervento
Cognome
01
02
03
04
05
06
07
08
(1)
Carloforte, ristrutturazione e adeguamento
poliambulatorio
Giba, ristrutturazione e adeguamento
L02
poliambulatorio
L01
L03
Adeguamento del patrimonio immobiliare in
uso ai servizi territoriali di Fluminimaggiore
Sant'Antioco, ristrutturazione e adeguamento
poliambulatorio
Ristrutturazione e riqualificazione del presidio
L05
ospedaliero Sirai di Carbonia
Ristrutturazione e riqualificazione del presidio
L06
ospedaliero C.T.O. di Iglesias
Realizzazione nuova sede Dipartimento di
L07 Prevenzione e Farmacia territoriale di
Carbonia
L04
L08
Completamento del presidio ospedaliero S.
Barbara di Iglesias
Nome
Importo anno
2011
Importo totale
dell'intervento
Conformità
Finalità
Urb.
(S/N)
Amb.
(S/N)
Priorità
Stato
progettaz.
approvata (1)
Tempi di esecuzione
inizio
lavori
IV trim.
2011
IV trim.
2011
fine
lavori
IV trim.
2012
IV trim.
2012
IV trim.
2011
IV trim.
2012
IV trim.
2011
I trim.
2011
I trim.
2012
IV trim.
2012
IV trim.
2013
IV trim.
2013
Aru
Giuseppe
200.000,00
800.000,00
MIS
N
S
1
SF
Aru
Giuseppe
100.000,00
400.000,00
MIS
N
S
1
SF
Aru
Giuseppe
225.000,00
900.000,00
MIS
N
N
1
SF
Aru
Giuseppe
100.000,00
400.000,00
MIS
N
S
1
SF
Cocco
Cristian
4.600.000,00
13.800.000,00
MIS
N
S
1
PP
Cocco
Cristian
15.200.000,00
MIS
N
N
1
PP
Aru
Giuseppe
560.000,00
5.000.000,00
MIS
N
S
1
PP
IV trim.
2011
IV trim.
2013
Cocco
Cristian
250.000,00
2.000.000,00
MIS
S
S
1
PP
IV trim.
2011
III trim.
2013
6.035.000,00
38.500.000,00
-
L'inclusione del lavoro nell'elenco è subordinata all'approvazione dello studio di fattibilità (SF) o del progetto preliminare (PP)
Il Responsabile del programma
Ing. Cristian Cocco
Pagina 70
PROGRAMMA SANITARIO ANNUALE
Definizione
Il programma sanitario annuale è un documento che espone e giustifica i progetti, le risorse necessarie e le formule
organizzative e gestionali funzionali al perseguimento degli obiettivi sanitari e socio-sanitari del Piano Regionale dei
Servizi Sanitari e di altri eventuali atti e documenti di programmazione regionale, riferiti al contesto di competenza
dell'azienda sanitaria e per un arco temporale corrispondente al primo anno del triennio di riferimento del programma
sanitario triennale.
Struttura
Il programma sanitario annuale si compone delle seguenti sezioni:
a. - Gli obiettivi programmatici e i progetti.
b - La programmazione economica, finanziaria e parimoniale.
Pagina 71
PROGRAMMA SANITARIO ANNUALE
a. - Gli obiettivi programmatici e i progetti
Nell’anno 2011 si prevede di dare avvio agli obiettivi programmatici e ai progetti esplicitati nella corrispondente sezione
del Programma sanitario triennale.
b - La programmazione economica, finanziaria e parimoniale
Tale sezione contiene secondo lo schema di cui all'allegato 12 le informazioni in merito ai risultati economici e finanziari
presunti per ogni trimestre dell'anno della programmazione.
Il conto economico e lo stato patrimoniale sono stati redatti tenendo conto degli obiettivi e del piano degli investimenti.
Al programma sanitario annuale è allegato il bilancio annuale di previsione.
Pagina 72
Allegato 12: Programma sanitario annuale - La programmazione economica e finanziaria
La programmazione economica e finanziaria
Risultati economici previsti
Valore della produzione
Costo della produzione
Differenza
Proventi ed oneri finanziari
Rettifiche di valore di attività finanziarie
Proventi ed oneri straordinari
Risultato prima delle imposte
Imposte sul reddito di esercizio
Utile (perdita) dell'esercizio
Risultati finanziari previsti
Operazioni della gestione reddituale
Utile (perdita) dell'esercizio
Variazioni non monetarie attive
Variazioni non monetarie passive
Flusso di cassa della gestione reddituale
Attività di investimento
Incrementi delle immobilizzazioni
Decrementi delle immobilizzazioni
Altre attività di investimento
Totale
Attività di finanziamento
Incrementi dei debiti di finanziamento
Decrementi dei debiti di finanziamento
Altre attività di finanziamento
Totale
Disponibilità liquide iniziali
Flusso di cassa
Disponibilità liquide finali
Trim. I
Trim. II
Trim. III
Trim. IV
Totale
50.253.250
100.506.500
150.759.750
201.013.000
201.013.000
53.526.625
107.053.250
160.579.875
214.106.500
214.106.500
- 3.273.375 6.546.750 9.820.125 - 13.093.500 - 13.093.500
283.250 566.500 849.750 1.133.000 1.133.000
-
250.000 3.806.625 1.688.800
5.495.425 -
500.000 7.613.250 3.377.600
10.990.850 -
750.000 11.419.875 5.066.400
16.486.275 -
1.000.000 15.226.500 6.755.200
21.981.700 -
Trim. I
Trim. II
Trim. III
Trim. IV
-
5.495.425 -
10.990.850 -
16.486.275 -
21.981.700 -
21.981.700
-
5.495.425 -
10.990.850 -
16.486.275 -
21.981.700 -
21.981.700
3.503.000
3.503.000
3.503.000
3.503.000
3.503.000
-
1.837.000 1.666.000
1.837.000 1.666.000
1.837.000 1.666.000
1.837.000 1.666.000
1.837.000
1.666.000
-
4.268.000 -
4.268.000 -
4.268.000 -
4.268.000 -
4.268.000
5.934.000
1.666.000
5.934.000
1.666.000
5.934.000
1.666.000
5.934.000
1.666.000
5.934.000
1.666.000
25.913.000
587.000
26.500.000
26.500.000
500.000
27.000.000
27.000.000
500.000
27.500.000
27.500.000
550.000
28.050.000
27.500.000
550.000
28.050.000
-
Pagina 73
1.000.000
15.226.500
6.755.200
21.981.700
Totale
BILANCIO PLURIENNALE DI PREVISIONE
Definizione
Il bilancio pluriennale di previsione espone i presunti valori economici e patrimoniali previsti per effetto della gestione
nei tre anni futuri. Si compone dello stato patrimoniale e del conto economico triennale di previsione.
Struttura
Lo stato patrimoniale ed il conto economico triennale di previsione sono redatti secondo gli schemi contenuti nell'allegato
22.
Lo stato patrimoniale ed il conto economico triennale di previsione espongono, con analitica distinzione per ognuno dei
tre anni, la situazione patrimoniale e gli effetti economici che si presume si verifichino per via delle operazioni di gestione
che saranno svolte per il conseguimento degli obiettivi previsti nel programma sanitario triennale.
Si sono ipotizzate per il triennio delle assegnazioni in conto esercizio nella stessa misura di quelle deliberate dalla Giunta
Regionale per l’anno 2009 (D.G.R. n. 7/19 del 18/02/2010). Conseguentemente non è stato previsto un aumento sia nei
costi per la misura pari al tasso medio di inflazione che nelle assegnazioni. Non è stato inoltre previsto un aumento nelle
assegnazioni per i recuperi di mobilità passiva ipotizzati negli obiettivi.
L’obiettivo è quello di non aumentare i costi della gestione caratteristica nel triennio. Non sono stati previsti
accantonamenti per rinnovi contrattuali (così come previsto dalla normativa vigente).
Le immobilizzazioni sono valorizzate al netto dei fondi ammortamento e incrementate nelle immobilizzazioni in corso,
per la parte dei lavori previsti nel programma degli investimenti che non sono ancora conclusi alla fine di ogni esercizio, e
nei fabbricati, per la parte che si programma di concludere all'interno del triennio.
Le rimanenze sono ipotizzate costanti nei tre esercizi con una variazione nulla nei conti economici. Il saldo delle
disponibilità liquide è ipotizzato sulla base del trend degli anni precedenti.
Si ipotizza un incremento nei contributi per investimenti nei tre esercizi pari agli incrementi dell'attivo immobilizzato.
Le perdite di esercizio sono portate a nuovo.
L'interesse di computo è calcolato sul patrimonio netto all'ultimo tasso di riferimento (1%).
Pagina 74
Allegato 22: Schema di bilancio di previsione triennale
AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 7 - CARBONIA
BILANCIO DI PREVISIONE TRIENNALE PER GLI ANNI 2011 2012 2013
Stato patrimoniale previsionale attivo
Anno 2011
A) Immobilizzazioni
I. Immateriali
1) Costi di impianto e di ampliamento
2) Costi di ricerca, sviluppo e di pubblicità
3) Diritti di brevetto industriale e di utilizzo di opere dell'ingegno
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
5) Immobilizzazioni in corso e acconti
6) Altre
TOTALE
II. Materiali
1) Terreni
2) Fabbricati
3) Impianti e macchinari
4) Attrezzature sanitarie e scientifiche
5) Altri beni mobili
6) Immobilizzazioni in corso e acconti
TOTALE
III. Finanziarie
1) Crediti
2) Titoli
TOTALE
Totale immobilizzazioni
B) Attivo circolante
I. Rimanenze
1) Rimanenze materiale sanitario
2) Rimanenze materiale non sanitario
3) Acconti a fornitori
TOTALE
II. Crediti
1) Verso Stato e RAS
2) Verso Comuni
3) Verso Aziende sanitarie pubbliche
4) Verso ARPA
5) Verso Erario
6) Verso altri
7) Imposte anticipate
TOTALE
III. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
1) Partecipazioni che non costituiscono immobilizzazioni
2) Titoli che non costituiscono immobilizzazioni
TOTALE
IV. Disponibilità liquide
1) Denaro e valori in cassa
2) Istituto Tesoriere
3) Conti correnti bancari e postali
TOTALE
Totale attivo circolante
C) Ratei e risconti attivi
1) Ratei attivi
2) Risconti attivi
TOTALE
Anno 2012
46.000
15.000
2.000
46.000
15.000
2.000
37.130.000
2.380.000
917.000
331.000
42.936.000
83.694.000
37.721.000
1.980.000
764.000
223.000
55.856.000
96.544.000
35.813.000
1.580.000
611.000
115.000
71.026.000
109.145.000
5.000
194.000
199.000
83.939.000
5.000
194.000
199.000
96.758.000
5.000
194.000
199.000
109.346.000
1.600.000
500.000
1.600.000
500.000
1.600.000
500.000
2.100.000
2.100.000
2.100.000
9.200.000
11.000.000
11.050.000
5.000.000
5.500.000
5.500.000
14.200.000
16.500.000
16.550.000
291.000
27.292.000
467.000
28.050.000
44.350.000
-
Totale attivo
128.289.000
Pagina 75
Anno 2013
291.000
26.229.000
460.000
26.980.000
45.580.000
142.338.000
291.000
26.764.000
460.000
27.515.000
46.165.000
155.511.000
Allegato 22: Schema di bilancio di previsione triennale
AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 7 - CARBONIA
BILANCIO DI PREVISIONE TRIENNALE PER GLI ANNI 2011 2012 2013
Stato patrimoniale previsionale passivo
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
A) Patrimonio netto
I. Capitale di dotazione
60.229.000
60.229.000
60.229.000
III. Contributi per investimenti
70.253.000
87.548.000
102.718.000
IV. Contributi assegnati per ripiano perdite
51.749.000
70.365.700
89.710.400
8.015.000
8.977.000
10.057.000
II. Riserva di rivalutazione
V. Altre riserve
VI. Utili (perdite) portati a nuovo
-
107.917.700 -
129.899.400 -
152.807.100
VII. Utile (perdita) dell'esercizio
-
21.981.700 -
22.907.700 -
23.081.700
60.346.600
74.312.600
86.825.600
270.000
270.000
270.000
270.000
270.000
270.000
770.000
850.000
930.000
770.000
850.000
930.000
480.000
480.000
480.000
48.622.400
51.325.400
51.905.400
4.000.000
4.000.000
4.000.000
Totale Patrimonio netto
B) Fondi per rischi e oneri
1) Per imposte anche differite
2) Fondi per rischi
3) Altri fondi per oneri
Totale Fondi per rischi e oneri
C) Trattamenti di fine rapporto
1) Premio di operosità medici SUMAI
2) Trattamento di fine rapporto lavoro subordinato
Totale Trattamento di fine rapporto
D) Debiti
1) Verso banche
2) Verso Stato e RAS
3) Verso Comuni
4) Verso Aziende sanitarie pubbliche
5) Verso ARPA
6) Verso fornitori
7) Verso Istituto Tesoriere
8) Verso Erario
9) Verso Istituti di previdenza e di sicurezza sociale
10) Verso altri
Totale Debiti
800.000
1.000.000
1.000.000
13.000.000
10.100.000
10.100.000
66.902.400
66.905.400
67.485.400
67.942.400
68.025.400
68.685.400
128.289.000
142.338.000
155.511.000
E) Ratei e risconti passivi
1) Ratei passivi
2) Risconti passivi
Totale passivo
Totale passivo e patrimonio netto
Pagina 76
Allegato 22: Schema di bilancio di previsione triennale
AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 7 - CARBONIA
BILANCIO DI PREVISIONE TRIENNALE PER GLI ANNI 2011 2012 2013
Conto economico previsionale
A) Valore della produzione
1) Ricavi per prestazioni
2) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
3) Altri ricavi e proventi:
con separata indicazione dei contributi in c\esercizio
Totale valore della produzione
B) Costi della produzione
4) Per beni di consumo
5) Per servizi
6) Per godimento di beni di terzi
7) Per il personale
a) personale del ruolo sanitario
b) personale del ruolo professionale
c) personale del ruolo tecnico
d) personale del ruolo amministrativo
8) Ammortamenti e svalutazioni
9) Variazioni delle rimanenze
10) Accantonamenti per rischi e oneri
11) Altri accantonamenti
12) Oneri diversi di gestione
Totale costi della produzione
Differenza tra valore e costi di produzione (A-B)
C) Proventi e oneri finanziari
13) Interessi ed altri proventi finanziari
14) Interessi ed altri oneri finanziari
Totale proventi e oneri finanziari
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
15) Rivalutazioni
16) Svalutazioni
Totale rettifiche di valore di attività finanziarie
E) Proventi ed oneri straordinari
17) Proventi
a) plusvalenze
b) altri proventi straordinari
Totale proventi straordinari
18) Oneri
a) minusvalenze
b) imposte esercizi precedenti
c) altri oneri straordinari
Totale oneri straordinari
Totale delle partite straordinarie
Risultato prima delle imposte (A-B±C ±D ±E)
19) Imposte sul reddito dell'esercizio
a) correnti
b) anticipate
c) differite
20) Utile (Perdita) dell'esercizio
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
2.699.000
2.699.000
2.699.000
2.108.000
196.206.000
201.013.000
2.108.000
195.478.000
200.285.000
2.108.000
195.478.000
200.285.000
26.638.000
90.562.500
936.000
91.438.000
74.946.000
291.000
8.975.000
7.226.000
2.550.000
26.638.000
90.562.500
936.000
91.438.000
74.946.000
291.000
8.975.000
7.226.000
2.601.000
26.638.000
90.562.500
936.000
91.438.000
74.946.000
291.000
8.975.000
7.226.000
2.657.000
-
350.000
1.632.000
214.106.500
13.093.500 -
350.000
1.632.000
214.157.500
13.872.500 -
350.000
1.632.000
214.213.500
13.928.500
-
82.000
1.215.000
1.133.000 -
82.000
1.362.000
1.280.000 -
82.000
1.480.000
1.398.000
-
-
Pagina 77
-
-
-
-
-
-
1.000.000
1.000.000
1.000.000
15.226.500
-
1.000.000
1.000.000
1.000.000
16.152.500
-
1.000.000
1.000.000
1.000.000
16.326.500
6.755.200
6.755.200
6.755.200
21.981.700 -
22.907.700 -
23.081.700
BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE
Definizione
Il bilancio annuale di previsione espone i presunti valori economici e patrimoniali previsti per effetto della gestione
nell'anno futuro. Si compone dello stato patrimoniale e del conto economico annuale di previsione.
Struttura
Lo stato patrimoniale ed il conto economico annuale di previsione sono redatti secondo gli schemi contenuti nell'allegato
23.
Lo stato patrimoniale ed il conto economico annuale di previsione espongono, con analitica distinzione per ciascun
trimestre, la situazione patrimoniale e gli effetti economici che si presume si verifichino per via delle operazioni di
gestione che saranno svolte per il conseguimento degli obiettivi previsti nel programma sanitario annuale.
Si ipotizza di chiudere l’esercizio 2011 con un costo della produzione pari a € 214.106.500. L’obiettivo è quello di non
aumentare i costi della gestione caratteristica. Non sono stati previsti accantonamenti per rinnovi contrattuali (così come
previsto dalla normativa vigente).
Si sono ipotizzate per l'anno 2011 assegnazioni in conto esercizio nella stessa misura di quelle deliberate dalla Giunta
Regionale per l’anno 2009 (allegato 7 DGR n. 7/19 del 18/02/2010).
Le immobilizzazioni sono valorizzate al netto dei fondi ammortamento e incrementate nelle immobilizzazioni in corso per
la parte dei lavori previsti nel programma degli investimenti che si prevede di iniziare nell'ultima frazione dell'anno.
Le rimanenze sono ipotizzate costanti con una variazione nulla nel conto economico.
Il saldo delle disponibilità liquide e dell’andamento della posizione creditoria e debitoria è ipotizzato sulla base del trend
dell'anno precedente.
Si ipotizza un incremento nei contributi per investimenti pari agli incrementi dell'attivo nelle immobilizzazioni in corso.
Le perdita di esercizio al netto degli ammortamenti e dell’interesse di computo è portata a nuovo.
L'interesse di computo è calcolato sul patrimonio netto all'ultimo tasso di riferimento (1%)
Pagina 78
Allegato 23: Schema di bilancio di previsione annuale
AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 7 - CARBONIA
BILANCIO DI PREVISIONE ANNUALE PER L'ANNO 2011
Stato patrimoniale previsionale attivo
A) Immobilizzazioni
I. Immateriali
1) Costi di impianto e di ampliamento
2) Costi di ricerca, sviluppo e di pubblicità
3) Diritti di brevetto industriale e di utilizzo di opere dell'ingegno
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
5) Immobilizzazioni in corso e acconti
6) Altre
TOTALE
II. Materiali
1) Terreni
2) Fabbricati
3) Impianti e macchinari
4) Attrezzature sanitarie e scientifiche
5) Altri beni mobili
6) Immobilizzazioni in corso e acconti
TOTALE
III. Finanziarie
1) Crediti
2) Titoli
TOTALE
Totale immobilizzazioni
B) Attivo circolante
I. Rimanenze
1) Rimanenze materiale sanitario
2) Rimanenze materiale non sanitario
3) Acconti a fornitori
TOTALE
II. Crediti
1) Verso Stato e RAS
2) Verso Comuni
3) Verso Aziende sanitarie pubbliche
4) Verso ARPA
5) Verso Erario
6) Verso altri
7) Imposte anticipate
TOTALE
III. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
1) Partecipazioni che non costituiscono immobilizzazioni
2) Titoli che non costituiscono immobilizzazioni
TOTALE
IV. Disponibilità liquide
1) Denaro e valori in cassa
2) Istituto Tesoriere
3) Conti correnti bancari e postali
TOTALE
Totale attivo circolante
C) Ratei e risconti attivi
1) Ratei attivi
2) Risconti attivi
TOTALE
Totale attivo
I Trim.
II Trim.
III Trim.
IV Trim.
Totale
103.000
103.000
103.000
46.000
46.000
103.000
103.000
103.000
46.000
46.000
37.130.000
2.380.000
917.000
331.000
36.883.000
77.641.000
37.130.000
2.380.000
917.000
331.000
36.883.000
77.641.000
37.130.000
2.380.000
917.000
331.000
36.883.000
77.641.000
37.130.000
2.380.000
917.000
331.000
42.936.000
83.694.000
37.130.000
2.380.000
917.000
331.000
42.936.000
83.694.000
5.000
194.000
199.000
77.943.000
5.000
194.000
199.000
77.943.000
5.000
194.000
199.000
77.943.000
5.000
194.000
199.000
83.939.000
5.000
194.000
199.000
83.939.000
1.600.000
500.000
1.600.000
500.000
1.600.000
500.000
1.600.000
500.000
1.600.000
500.000
2.100.000
2.100.000
2.100.000
2.100.000
2.100.000
20.503.000
20.491.000
20.479.000
9.200.000
9.200.000
4.687.000
4.554.000
4.421.000
5.000.000
5.000.000
25.190.000
25.045.000
24.900.000
14.200.000
14.200.000
-
-
-
-
-
291.000
25.062.000
467.000
25.820.000
53.110.000
291.000
25.620.000
467.000
26.378.000
53.523.000
291.000
26.177.000
467.000
26.935.000
53.935.000
291.000
27.292.000
467.000
28.050.000
44.350.000
291.000
27.292.000
467.000
28.050.000
44.350.000
131.053.000
131.466.000
131.878.000
128.289.000
128.289.000
Pagina 79
Allegato 23: Schema di bilancio di previsione annuale
AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 7 - CARBONIA
BILANCIO DI PREVISIONE ANNUALE PER L'ANNO 2011
Stato patrimoniale previsionale passivo
A) Patrimonio netto
I. Capitale di dotazione
II. Riserva di rivalutazione
III. Contributi per investimenti
IV. Contributi assegnati per ripiano perdite
V. Altre riserve
VI. Utili (perdite) portati a nuovo
VII. Utile (perdita) dell'esercizio
Totale Patrimonio netto
B) Fondi per rischi e oneri
1) Per imposte anche differite
2) Fondi per rischi
3) Altri fondi per oneri
Totale Fondi per rischi e oneri
C) Trattamenti di fine rapporto
1) Premio di operosità medici SUMAI
2) Trattamento di fine rapporto lavoro subordinato
Totale Trattamento di fine rapporto
D) Debiti
1) Verso banche
2) Verso Stato e RAS
3) Verso Comuni
4) Verso Aziende sanitarie pubbliche
5) Verso ARPA
6) Verso fornitori
7) Verso Istituto Tesoriere
8) Verso Erario
9) Verso Istituti di previdenza e di sicurezza sociale
10) Verso altri
Totale Debiti
E) Ratei e risconti passivi
1) Ratei passivi
2) Risconti passivi
Totale passivo
Totale passivo e patrimonio netto
I Trim.
60.229.000
-
II Trim.
60.229.000
III Trim.
60.229.000
IV Trim.
60.229.000
Totale
60.229.000
64.200.000
51.749.000
7.200.000
107.917.700 5.495.425 69.964.875
64.200.000
51.749.000
7.200.000
107.917.700 10.990.850 64.469.450
64.200.000
51.749.000
7.200.000
107.917.700 16.486.275 58.974.025
70.253.000
51.749.000
8.015.000
107.917.700 21.981.700 60.346.600
270.000
270.000
270.000
270.000
270.000
270.000
270.000
270.000
270.000
270.000
690.000
690.000
690.000
770.000
770.000
690.000
690.000
690.000
770.000
770.000
480.000
480.000
480.000
480.000
480.000
41.848.125
47.756.550
53.663.975
48.622.400
48.622.400
4.000.000
800.000
13.000.000
60.128.125
4.000.000
800.000
13.000.000
66.036.550
4.000.000
800.000
13.000.000
71.943.975
4.000.000
800.000
13.000.000
66.902.400
4.000.000
800.000
13.000.000
66.902.400
61.088.125
131.053.000
66.996.550
131.466.000
72.903.975
131.878.000
67.942.400
128.289.000
67.942.400
128.289.000
Pagina 80
70.253.000
51.749.000
8.015.000
107.917.700
21.981.700
60.346.600
Allegato 23: Schema di bilancio di previsione annuale
AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 7 - CARBONIA
BILANCIO DI PREVISIONE ANNUALE PER L'ANNO 2011
Conto economico previsionale
A) Valore della produzione
1) Ricavi per prestazioni
I Trim.
II Trim.
III Trim.
IV Trim.
Totale
674.750
1.349.500
2.024.250
2.699.000
2.699.000
527.000
1.054.000
1.581.000
2.108.000
2.108.000
49.051.500
98.103.000
147.154.500
196.206.000
196.206.000
50.253.250
100.506.500
150.759.750
201.013.000
201.013.000
6.659.500
22.640.625
234.000
22.859.500
18.736.500
72.750
2.243.750
1.806.500
637.500
13.319.000
45.281.250
468.000
45.719.000
37.473.000
145.500
4.487.500
3.613.000
1.275.000
19.978.500
67.921.875
702.000
68.578.500
56.209.500
218.250
6.731.250
5.419.500
1.912.500
26.638.000
90.562.500
936.000
91.438.000
74.946.000
291.000
8.975.000
7.226.000
2.550.000
26.638.000
90.562.500
936.000
91.438.000
74.946.000
291.000
8.975.000
7.226.000
2.550.000
87.500
408.000
53.526.625
175.000
816.000
107.053.250
262.500
1.224.000
160.579.875
350.000
1.632.000
214.106.500
350.000
1.632.000
214.106.500
2) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
3) Altri ricavi e proventi:
con separata indicazione dei contributi in
c\esercizio
Totale valore della produzione
B) Costi della produzione
4) Per beni di consumo
5) Per servizi
6) Per godimento di beni di terzi
7) Per il personale
a) personale del ruolo sanitario
b) personale del ruolo professionale
c) personale del ruolo tecnico
d) personale del ruolo amministrativo
8) Ammortamenti e svalutazioni
9) Variazioni delle rimanenze
10) Accantonamenti per rischi e oneri
11) Altri accantonamenti
12) Oneri diversi di gestione
Totale costi della produzione
Differenza tra valore e costi di produzione (A-B) C) Proventi e oneri finanziari
13) Interessi ed altri proventi finanziari
14) Interessi ed altri oneri finanziari
Totale proventi e oneri finanziari
-
3.273.375 -
6.546.750 -
9.820.125 -
13.093.500 -
13.093.500
20.500
303.750
283.250 -
41.000
607.500
566.500 -
61.500
911.250
849.750 -
82.000
1.215.000
1.133.000 -
82.000
1.215.000
1.133.000
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
15) Rivalutazioni
16) Svalutazioni
Totale rettifiche di valore di attività finanziarie
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
E) Proventi ed oneri straordinari
17) Proventi
a) plusvalenze
b) altri proventi straordinari
Totale proventi straordinari
18) Oneri
a) minusvalenze
b) imposte esercizi precedenti
c) altri oneri straordinari
Totale oneri straordinari
Totale delle partite straordinarie
-
250.000 250.000 250.000 -
500.000 500.000 500.000 -
750.000 750.000 750.000 -
1.000.000 1.000.000 1.000.000 -
1.000.000
1.000.000
1.000.000
Risultato prima delle imposte (A-B±C ±D ±E)
-
3.806.625 -
7.613.250 -
11.419.875 -
15.226.500 -
15.226.500
1.688.800
3.377.600
5.066.400
6.755.200
10.990.850 -
16.486.275 -
21.981.700 -
19) Imposte sul reddito dell'esercizio
a) correnti
b) anticipate
c) differite
20) Utile (Perdita) dell'esercizio
-
5.495.425 -
Pagina 81
6.755.200
21.981.700
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PROGRAMMA SANITARIO 2011 - 2012 - 2013