REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASL N. 7 CARBONIA PROGRAMMA SANITARIO 2011 - 2012 - 2013 15 NOVEMBRE 2010 Pagina 1 INDICE Introduzione e riferimenti normativi pag. 6 Il programma sanitario triennale Definizione e Struttura pag. 7 Parte I a.1 - Il contesto di riferimento pag. 8 Allegato 1A: Informazioni demografiche e socio economiche 1. Popolazione residente totale e per Distretto, stratificata per sesso e classi di età pag. 12 2. Densità di popolazione totale e per distretto pag. 13 3. Indice di vecchiaia totale e per sesso pag. 14 4. Indice di invecchiamento totale e per sesso pag. 15 5. Tasso di natalità generale (per 1.000 abitanti) pag. 16 6. Tasso di mortalità generale, per sesso (per 1.000 abitanti) pag. 17 7. Tasso di incremento demografico, per sesso pag. 18 8. Popolazione straniera residente totale e per distretto, stratificata per sesso e classi di età pag. 19 a.2 - L'analisi dei bisogni pag. 20 Allegato 1B: Informazioni sanitarie ed epidemiologiche 1.1. Mortalità 0-64 anni. Tassi x 100.000 residenti, per sesso e gruppi di causa pag. 21 1.2. Mortalità 65 anni e più. Tassi x 100.000 residenti, per sesso e gruppi di causa pag. 22 2.1. Incidenza dei primi 30 Drg in consumo – TOTALI pag. 23 2.2. Incidenza dei primi 30 Drg in consumo - RICOVERI ORDINARI pag. 24 2.3. Incidenza dei primi 30 Drg in consumo - RICOVERI DAY HOSPITAL pag. 25 3. Rapporto Medici di medicina generale per 1.000 abitanti pag. 26 4. Rapporto Pediatri di libera scelta per 1.000 abitanti pag. 26 5. Consumo di farmaci (spesa netta) pro capite pag. 26 6.1. Mortalità evitabile 0-74 anni. Tassi standardizzati x 100.000 residenti, per sesso e tipologia di intervento prevalente (cause evitabili) pag. 27 6.2. Mortalità evitabile 0-74 anni. Tassi standardizzati x 100.000 residenti, per sesso e gruppi di causa Pagina 2 pag. 27 7. Ricoveri per 1.000 abitanti pag. 28 8. Tasso di abortività pag. 28 Allegato 1C: Informazioni nell'area dell'assistenza collettiva, ambiente di vita e di lavoro 1. Numero di imprese industriali, stratificate per settore produttivo e dimensione pag. 29 2. Numero di cantieri edili in attività pag. 29 3. Numero di allevamenti bovini, suini ed ovini e numerosità dei capi pag. 30 4. Numero di strutture di trasformazione e/o distribuzione alimentare per settore di attività pag. 30 5. Infortuni sul lavoro distinti per gravità pag. 31 b - L’offerta di servizi e programmi di intervento Allegato 2: Programma sanitario - L’offerta di servizi e i programmi di intervento pag. 32 1. pag. 36 Prestazioni ospedaliere per residenti 2. a) Prestazioni ospedaliere per non residenti (mobilità attiva intra-regione) pag. 37 2. b) Prestazioni ospedaliere per non residenti (mobilità attiva extra-regione) pag. 38 3. a) Mobilità passiva ospedaliera interregionale pag. 39 3. b) Mobilità passiva ospedaliera extraregionale pag. 41 Parte II a - Gli obiettivi programmatici e i progetti pag. 43 Allegato 3: Programma sanitario triennale - Indicatori: pag. 49 Tasso grezzo di ospedalizzazione pag. 49 Ospedalizzazione prevenibile (diagnosi principale diabete) per 100.000 abitanti su popolazione regionale pag. 49 Ospedalizzazione prevenibile (diagnosi principale asma) per 100.000 abitanti su popolazione regionale pag. 49 Degenza media pag. 49 Numero medio di accessi in DH pag. 49 Tasso di occupazione dei posti letto (regime ricovero ordinario) pag. 49 Tasso di occupazione dei posti letto (regime ricovero dh) pag. 49 Peso medio DRG (regime ricovero ordinario) pag. 49 Peso medio DRG (regime ricovero dh) pag. 49 Percentuale di ricorso al parto cesareo pag. 49 Pagina 3 Percentuale di popolazione vaccinata pag. 49 Percentuale di allevamenti controllati per TBC bovina pag. 49 Percentuale di anziani trattati in ADI pag. 49 Numero utenti presi in carico dai DSM per 100.000 abitanti pag. 49 Numero utenti presi in carico dai SER.D per 100.000 abitanti pag. 49 b - L’organizzazione pag. 50 b.1.1) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratto a tempo indeterminato pag. 51 b.1.2) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratto a tempo determinato pag. 53 b.1.3) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratto lavoro interinale pag. 54 b.1.4) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratto collaborazione libero professionale pag. 54 b.1.5) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratti di consulenza pag. 54 b.2.1) Sviluppo dell'organico del personale – cessazioni pag. 55 b.2.2) Sviluppo dell'organico del personale – assunzioni pag. 56 c - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale pag. 57 Allegato 6: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale - Risultati economici e patrimoniali conseguiti nei tre anni precedenti pag. 58 Allegato 7: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale - Risultati economici, patrimoniali e finanziari previsti per il triennio pag. 59 Allegato 8: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale - Indici di bilancio pag. 61 Allegato 9: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale - Informazioni analitiche pag. 62 Parte III a - La programmazione degli investimenti e dei finanziamenti Allegato 10: Programma sanitario - La programmazione degli investimenti e dei finanziamenti Pagina 4 pag. 63 Il programma degli investimenti Definizione, struttura e dettaglio progetti pag. 64 Allegato 13: Programma degli investimenti - Quadro delle risorse disponibili pag. 67 Allegato 14: Programma degli investimenti - Elenco degli immobili da trasferire pag. 68 Allegato 15: Programma degli investimenti - Articolazione della copertura finanziaria pag. 69 Allegato 16: Programma degli investimenti - Elenco annuale pag. 70 Il programma sanitario annuale Definizione e struttura pag. 71 Programma sanitario annuale - Gli obiettivi programmatici e i progetti pag. 72 Allegato 12: Programma sanitario annuale - La programmazione economica e finanziaria pag. 73 Il Bilancio pluriennale di previsione Definizione e struttura pag. 74 Allegato 22: Schema di bilancio di previsione triennale pag. 75 Il Bilancio annuale di previsione Definizione e struttura pag. 78 Allegato 23: Schema di bilancio di previsione annuale pag. 79 Pagina 5 INTRODUZIONE E RIFERIMENTI NORMATIVI I presenti documenti sono redatti in ottemperanza alle disposizioni di cui alla Legge Regionale n. 10 del 28 luglio 2006, e alla Delibera della Giunta Regionale n. 50/19 dell'11 dicembre 2007 contenente le direttive di programmazione e rendicontazione per le Aziende Sanitarie. La Legge Regionale n. 10 del 28 luglio 2006 prevede la programmazione nelle Aziende Sanitarie con la finalità di attuare, nei contesti di riferimento, gli indirizzi e gli obiettivi della pianificazione regionale, tenendo conto degli orientamenti dello Stato e dell’Unione Europea sui temi relativi alla salute. Le direttive disciplinano la programmazione nelle Aziende Sanitarie Locali affinché sia favorita, sul territorio regionale e reciprocamente per tutte le aziende, l’integrazione verticale e orizzontale nella attuazione delle politiche sanitarie. Il programma sanitario triennale e annuale costituiscono strumenti del sistema di pianificazione e controllo volti a determinare, quantificare e rappresentare le esigenze sanitarie e socio-sanitarie dell'Azienda Sanitaria, ad identificare le linee di azione e le risorse necessarie affinché sia soddisfatto il bisogno di salute della collettività rispettando simultaneamente l'equilibrio economico, l'efficacia qualitativa e quantitativa delle prestazioni, l'efficienza economica e tecnica. Pagina 6 PROGRAMMA SANITARIO TRIENNALE Definizione Il programma sanitario triennale è un documento che espone e giustifica i progetti, le risorse necessarie e le formule organizzative e gestionali funzionali al perseguimento degli obiettivi sanitari e socio-sanitari del Piano Regionale dei Servizi Sanitari e di altri eventuali atti e documenti di programmazione regionale, riferiti al contesto di competenza dell'azienda sanitaria e per un arco di tempo di tre anni. Struttura Il programma sanitario triennale si compone delle seguenti sezioni: Parte I a.1 - Il contesto di riferimento a.2 - L'analisi dei bisogni b - L’offerta di servizi e programmi di intervento Parte II a - Gli obiettivi programmatici e i progetti b - L’organizzazione c - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale Parte III a - La programmazione degli investimenti e dei finanziamenti Al programma sanitario triennale è allegato il programma degli investimenti di cui al D. Lgs 163/2000 e s.m.i., e il bilancio pluriennale di previsione. Pagina 7 PROGRAMMA SANITARIO TRIENNALE Parte I Il contesto di riferimento e l’analisi dei bisogni a.1) IL CONTESTO DI RIFERIMENTO L'Azienda Sanitaria Locale n. 7 coincide con l'ambito territoriale della Provincia di Carbonia Iglesias (art. 2 L.R. 10/2006). La Provincia conta 23 comuni, 130.186 abitanti (il 7,78% della popolazione sarda che conta 1.672.404 abitanti) e si estende per 1.499,67 Kmq (il 6,2% del territorio sardo). Il territorio comprende due aree geografiche (Sulcis ed Iglesiente) e le isole di Sant'Antioco (legata al territorio da un istmo artificiale) e di San Pietro, che costituiscono l'Arcipelago del Sulcis. L’Azienda Sanitaria Locale n. 7 è articolata in due Distretti Sanitari: Carbonia e Iglesias Il Distretto Sanitario di Carbonia conta 16 comuni con una popolazione complessiva di 81.705 abitanti distribuiti su una superficie di 895,31 Kmq (densità media 91 abitanti per Kmq). I Comuni principali per numerosità della popolazione del Distretto di Carbonia sono: Carbonia, Sant'Antioco e Carloforte. Nel 1936, dove oggi sorge Carbonia, vi era solo un territorio incolto. La città nacque grazie alla scoperta dell'imponente bacino carbonifero a sud del rio Cixerri. L'ambiente naturale carboniese presenta tante varietà paesaggistiche. La sua posizione favorisce il turismo in qualsiasi periodo dell'anno. Nel primo quinquennio degli anni 2000 vi è stata una notevole crescita del settore dei servizi, in particolar modo grazie alle nuove attività commerciali della città. Negli ultimi anni inoltre la città sta investendo sul turismo legato all'archeologia industriale: a questo riguardo vanno segnalati la ristrutturazione della vecchia miniera di Serbariu, riconvertita a museo (ospita il Centro Italiano della Cultura del Carbone), e i lavori di ristrutturazione del centro storico (Piazza Roma), ora più simile allo stile della fondazione. L'isola di Sant'Antioco su cui si trova la cittadina omonima, è la maggiore delle isole sarde e la quarta d'Italia per estensione dopo Sicilia, Sardegna e l'Isola D'Elba. Il paese sorge sull'antica colonia fenicia di Sulci e si affaccia sul golfo di Palmas. E' caratterizzato da un ricco patrimonio archeologico: domus de janas, tombe dei giganti, nuraghi e resti della presenza fenicio-punica e romana. Il Paese, che si estende attorno ai resti del forte sabaudo, ha l'aspetto tipico dei borghi dei pescatori con case basse e colorate. Sant'Antioco ha un'economia varia che comprende una modesta attività portuale, produzione del sale, cantieri navali, pesca, artigianato tessile, allevamento ovino, agricoltura, turismo. Carloforte è un comune situato sull'isola di San Pietro; l'isola, piuttosto grande per essere occupata da un solo comune, è situata a circa 10 Km dalla costa sarda. Colonizzata nel 1783 dai genovesi di Pegli, provenienti dalla località tunisina di Tabarka, ha conservato intatte molte delle tradizioni della popolazione genovese, che si ritrovano nei piatti tipici carlofortini e nel dialetto tabarkino originario, ancora usato dalla popolazione Gli altri comuni del Distretto sanitario di Carbonia sono Calasetta, Giba, Masainas, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant'Anna Arresi, Tratalias e Villaperuccio. Calasetta è un comune dell'Isola di Sant'Antioco, collegato alla terra ferma da un istmo e da un ponte, forse costruito dai cartaginesi. Il centro storico del paese è caratterizzato da case basse tinteggiate di bianco. Di particolare interesse la chiesa di San Maurizio, eretta nel XIX secolo in stile barocco-piemontese e la Torre Sabauda edificata dagli spagnoli nel XVII secolo. Pagina 8 Giba si si affaccia sul Golfo di Palmas al centro di un sistema di stagni, dove spesso è possibile ammirare i fenicotteri rosa. Tra i siti archeologici, le domus de janas e i nuraghi. L'economia si basa su pastorizia, agricoltura e viticoltura. Masainas è un paese di origini antiche. Nelle zone di Is solinas sono stati individuati insediamenti umani risalenti al Neolitico. Il centro abitato si sviluppò verso la fine del 1700, attorno ad una chiesetta dedicata a San Giovanni Battista. Il suo territorio è prevalentemente pianeggiante, solcato da un piccolo fiumiciattolo e interrato dallo stagno di porto Botte. Il comune di Narcao è situato all'interno di un bacino geologico ricco di trachiti e lipariti, risalente al terziario. Nella regione sud-orientale si trovano le foreste di Pantaleo, Punta Sèbera e Rosmarino. Il suo territorio conserva testimonianze dell'antica popolazione che ha abitato la zona nel Neolitico. Di notevole interesse le miniere Rosas e il tempio di Terreseu. Nuxis, "il luogo degli alberi di noce", probabilmente deve il suo nome ad una pianta particolarmente diffusa in questa località del Sulcis. Nel territorio sono presenti due miniere molto importanti, monte Tamare e "Truba niedda". Il paese ha visto rifiorire l'interesse per l'artigianato, sull'onda di una generale riscoperta di tutto ciò che è tradizionale e antico. Perdaxius sorge nel cuore della zona mineraria del Sulcis ed è avvolto da un territorio ricco di piombo argentifero. Comprende quattordici piccole frazioni, tra cui Pesus e San Leonardo. Il nome del paese significa "pietroso", probabilmente per via della particolare conformazione del terreno. L'abitato si distribuisce attorno alla chiesa, che ne costituisce il nucleo fondamentale.. La sua economia è basata principalmente sulle risorse di tipo agro-pastorale e da iniziative turistiche anche se in misura minore. Piscinas è un piccolo centro del Basso Sulcis, le cui origini sono testimoniate dai numerosi siti archeologici presenti nel suo territorio. Di notevole interesse la villa patrizia della famiglia Salazar, edificata alla fine dell'Ottocento. La piazza San Giorgio, al centro del paese, vanta un bellissimo mosaico che raffigura San Giorgio e il drago. Piscinas è rinomato per la produzione artigianale di stuoie di canne sarde realizzate con filo zincato. Portoscuso sorge nella costa sud-occidentale della Sardegna. Comprende tre frazioni: Portovesme, Bascu Teula e Paringianu. La costa lunga circa 8 km è ricca di insenature e spiagge, la più grande è quella di Porto Paglietto. Il nome significa porto nascosto o riparato. La cucina locale offre deliziose pietanze a base di pesce, soprattutto il tonno. San Giovanni Suergiu, paese della provincia di Carbonia-Iglesias, si trova nella pianura del basso Sulcis. Si presenta come evoluzione di tanti insediamenti abitativi sparsi e denominati "furriadroxius". Un tempo rifugi per bestiame e pastori, hanno poi assunto le caratteristiche di veri e propri insediamenti urbani, i "medaus". Santadi si trova nel cuore di un'ampia vallata. Il centro abitato si divide in due rioni: "Santadi Basciu" e "Santadi 'e Susu". E' un territorio ricco di importanti resti nuragici e fenici, come la fortezza di Pani Loriga. L'economia agro-pastorale vede la produzione di uva da vino, cereali e foraggi, altro settore di notevole importanza è il comparto caseario. Sant’Anna Arresi, meta turistica nazionale e internazionale, si sta confermando come luogo di villeggiatura di notevole interesse. La località balneare di Porto Pino è tra le più belle e suggestive del sud Sardegna. Tra i siti archeologici i nuraghi, tra cui Arresi, Sarri, Punta Acuzza e Giara. Tratalias è un piccolo paese situato nella zona sud-occidentale della Sardegna, nella regione del Sulcis, in una piana antistante il Golfo di Palmas. Il paese è situato in un punto geografico particolarmente importante nell'antichità, per questo motivo nel territorio di Tratalias possiamo trovare numerosi siti preistorici, punici e romani. Villaperuccio si trova in una parte pianeggiante del cuore del Sulcis. Il suo territorio fu popolato fin dai tempi remoti, di questa antica antropizzazione rimangono i resti di un antico villaggio del periodo della cultura di Ozieri risalente al III millennio a. C. Di grande interesse il complesso preistorico di Montessu, uno dei più vasti dell'isola. Pagina 9 Il Distretto Sanitario di Iglesias conta 7 comuni con una popolazione complessiva di 48.481 abitanti distribuiti su una superficie di 604,36 Kmq (densità media 80 abitanti per Kmq). I Comuni principali per numerosità di popolazione del Distretto di Iglesias sono: Iglesias e Domusnovas. Iglesias è un centro minerario, commerciale ed industriale di antica origine. Numerose le chiese di grande pregio artistico, come la Cattedrale del 1500 intitolata a Santa Chiara, con la bella facciata romanico-gotica. Il centro abitato, sormontato dal castello di San Guantino, conserva ancora parte delle mura e delle torri pisane che lo cingevano. Iglesias conobbe alti e bassi nel corso della sua storia a causa dell'economia quasi esclusivamente legata alle risorse minerarie. Nel XXI secolo, finita per sempre la ricchezza mineraria (pochissime miniere continuano a sopravvivere), Iglesias cerca di convertirsi a città turistica per via delle attrazioni di epoca medievale (corteo medievale, torneo dei balestrieri, partita degli scacchi viventi ecc.). Domusnovas è situato nella valle del Cixerri alle pendici del monte Marganai. Le sue origini risalgono presumibilmente al secolo XII. L'economia del paese, basata inizialmente sull'agricoltura, è stata influenzata dalla presenza di giacimenti minerari, oggi abbandonati. Attualmente è uno dei centri principali per l'arrampicata sportiva in Sardegna, grazie soprattutto al rilevante numero di pareti che consentono un'arrampicata di diverse caratteristiche. Gli altri comuni del Distretto sanitario di Iglesias sono Buggerru, Fluminimaggiore, Gonnesa, Musei e Villamassargia. Il comune di Buggerru si trova sulla costa occidentale della Sardegna. La sua nascita, nel 1864 è legata alle vicende minerarie della Sardegna sud-occidentale. Il paese, caratterizzato da casette disposte a ventaglio, si trova sullo scenografico sbocco a mare di un impervia valle, il Canale Malfidano, che ha dato il nome alla più importante miniera della zona. Il comune di Fluminimaggiore, seppur isolato tra le montagne ricche di vegetazione, conserva le tracce lasciate dai vari conquistatori dell'Isola. Il suo paesaggio è abbellito da splendidi monumenti come il Tempio di Antas dedicato al Sardus Pater e la spettacolare grotta di Su Mannau. Anche qui si trovano caratteristici impianti minerari e villaggi abbandonati. Il territorio di Gonnesa, antico e ricco di tradizioni, fu abitato fin dall'epoca nuragica. L'area include mare e spiagge incontaminate di rara bellezza, un'interessantissima flora e fauna, importanti siti archeologici e villaggi minerari dismessi immersi in verdi colline. Il paese comprende la frazione di "Nuraxi Figus" e il villaggio minerario Normann. Musei è un piccolo paese il cui territorio, situato nella piana del Cixerri, è particolarmente ricco d'acqua per la presenza di alcuni fiumi alimentati dalle sorgenti del vicino monte di Domusnovas. Il centro è disposto nella piana del Cixerri e si colloca lungo la vecchia viabiltà tra Iglesias, i centri del basso campidano e Cagliari, nelle vicinanze del Riu s'Acqua Sassa. Villamassargia è un piccolo centro che sorge a sud-ovest della Sardegna. Si trova tra i rilievi del Sulcis Iglesiente e la pianura del Riu Cixerri. Raggiunse il massimo splendore in epoca medioevale, quando era capoluogo della Curatoria del Cixerri ancor prima di Iglesias, sotto la protezione del Castello di Gioiosa Guardia, oggi ormai in rovina. Il paese vanta una lunghissima tradizione di tessitura artigiana. La densità abitativa della popolazione sul territorio della Asl n. 7 è bassa, salvo un addensamento nelle aree più urbanizzate e turistiche, mentre prevale un fenomeno di spopolamento nelle aree montane, a basso peso produttivo e limitato sviluppo economico. La distribuzione della popolazione turistica sul territorio è concentrata nelle località di mare, con una distribuzione di densità abitativa prevalentemente estiva. Il 44% circa della popolazione vive nei Comuni di Carbonia (29.821 abitanti) e Iglesias (27.593 abitanti). Il solo comune che supera i 10.000 abitanti è quello di Sant'Antioco (11.730). Pagina 10 Il tasso di incremento demografico è negativo in quasi tutti i comuni: per mille abitanti è pari a - 3,43 e - 2,69 nel Distretto di Carbonia e - 2,83 e - 2,09 nel Distretto di Iglesias rispettivamente per la popolazione maschile e femminile; Il calo demografico è in crescita rispetto all'anno precedente ad eccezione della popolazione maschile del Distretto di Iglesias. Nel totale la popolazione della Asl n. 7 è diminuita da 130.555 a 130.186 unità. Il saldo naturale è negativo per 356 unità, così come il saldo migratorio per 13 unità. Il tasso di natalità generale per mille abitanti è pari a 6,60 nel Distretto di Carbonia e 7,05 nel Distretto di Iglesias (parametro regionale 8,08; nazionale 9,43). Si rileva un incremento delle nascite: 881 nel 2008; 836 nel 2009. Il tasso di mortalità generale per mille abitanti è pari a 10,44 per i maschi e 8,06 per le femmine nel Distretto di Carbonia e 9,95 per i maschi e 9,98 per le femmine nel Distretto di Iglesias (parametro regionale 9,58 per i maschi e 8,38 per le femmine; parametro nazionale 9,83 per i maschi e 9,78 per le femmine). Il tasso è in incremento (1.153 decessi nel 2008; 1.273 decessi nel 2009) tranne che per la popolazione femminile del Distretto di Carbonia che presenta una leggera flessione. Nella fascia di età tra 0 e 64 anni la popolazione maschile è più numerosa di quella femminile (50,57% contro 49,42% nel Distretto di Carbonia e 50,33% contro 49,66% nel Distretto di Iglesias). Nella fascia d'età oltre i 65 anni il rapporto è inverso con una prevalenza nella popolazione femminile (56,64% contro 43,35% nel Distretto di Carbonia e 58,35% contro 41,64% nel Distretto di Iglesias). L'indice di invecchiamento (rapporto tra la popolazione residente con età di 65 anni ed oltre e la popolazione residente totale) è pari a 17,60% per la popolazione maschile e 22,21% per la popolazione femminile nel Distretto di Carbonia e 15,64% per la popolazione maschile e 20,84% per la popolazione femminile nel Distretto di Iglesias. I parametri regionali per i due sessi sono rispettivamente 16,37% e 20,97% mentre i nazionali sono 17,40% e 22,70% (Fonte parametri: Istat 01/01/2009). L'indice di vecchiaia (indica quante persone anziane vivono nella popolazione ogni 100 giovani) è pari 154/100 per la popolazione maschile e 218/100 per la popolazione femminile nel Distretto di Carbonia 130/100 per la popolazione maschile e 202/100 per la popolazione femminile nel Distretto di Iglesias. parametri regionali per i due sessi sono rispettivamente 125/100 e 178/100 mentre i nazionali sono 117/100 171/100. (Fonte parametri: Istat 01/01/2009) a e I e Sia l'indice di invecchiamento che l'indice di vecchiaia risultano superiori per il territorio del Sulcis rispetto al territorio dell'Iglesiente. La popolazione straniera presente (1.069 ab.) è pari allo 0,82% di cui il 72,12% residente nel Distretto di Carbonia. La fascia di età più numerosa è quella compresa tra i 15 e i 44 anni nella quale il 64,92% è di sesso femminile. Nel 2009, secondo un'indagine del Centro studi L'Unione Sarda, i disoccupati sardi sono stati mediamente 90.700, il 6,6% in più rispetto al 2008 (5.640 unità). A Carbonia Iglesias, aumentano di 630 le persone senza una occupazione (+12,1%). Nel complesso, il tasso di disoccupazione provinciale è del 19%, a fronte di un tasso medio regionale del 13,3%. Il tasso riferito ai giovani tra 15 e 24 anni arriva al 54,3% (la media regionale è 44,7%, quella nazionale 25,4%). Negli allegati 1A.1, 1A.2, 1A.3, 1A.4, 1A.5, 1A.6, 1A.7, 1A.8, sono dettagliate le informazioni relative agli aspetti demografici e socio economici su esposti. Pagina 11 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il contesto di riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento A) Informazioni demografiche e socio economiche 1. Popolazione residente totale e per Distretto, stratificata per sesso e classi di età maschi Comuni Distretto di totale Carbonia 0-14 0-14 15-44 45-64 >65 maschi Calasetta 136 572 425 276 149 1.409 Carbonia 1.640 5.911 4.628 2.240 14.419 1.532 Carloforte 381 1.205 891 727 317 3.204 Giba 107 426 333 193 108 1.059 Masainas 53 264 229 124 57 670 Narcao 203 704 512 281 197 1.700 Nuxis 89 336 254 175 92 854 Perdaxius 79 312 216 133 84 740 Piscinas 57 157 110 84 45 408 Portoscuso 299 1.113 813 426 278 2.651 375 1.238 950 475 334 3.038 San Giovanni Suergiu 200 729 521 363 199 1.813 Santadi 151 559 422 230 146 1.362 Sant'Anna Arresi 709 2.278 1.696 1.164 594 5.847 Sant'Antioco 64 226 159 94 56 543 Tratalias 65 232 151 102 55 550 Villaperuccio Totale popolazione 4.608 16.262 12.310 7.087 40.267 4.243 Comuni Distretto di Iglesias femmine 15-44 45-64 >65 516 5.808 1.146 422 264 675 313 291 171 1.083 1.149 700 548 2.199 225 224 15.734 436 4.942 912 303 214 454 239 204 122 800 907 525 388 1.687 158 162 12.453 390 3.270 885 252 167 356 212 162 92 514 619 431 259 1.422 120 107 9.258 maschi femmine Buggerru Domusnovas Fluminimaggiore Gonnesa Iglesias Musei Villamassargia Totale popolazione 58 402 177 305 1.543 97 263 2.845 213 1.352 540 1.091 5.663 329 764 9.952 169 973 469 804 3.996 253 525 7.189 107 476 290 375 2.058 99 299 3.704 totale maschi 547 3.203 1.476 2.575 13.260 778 1.851 23.690 TOTALE AZIENDA 7.453 26.214 19.499 10.791 63.957 0-14 15-44 45-64 >65 Fonte: Istat popolazione al 1° gennaio 2009 Pagina 12 0-14 15-44 45-64 >65 47 353 165 257 1.482 77 195 2.576 205 1.344 569 1.021 5.514 309 759 9.721 178 935 429 790 4.321 229 540 7.422 133 619 377 507 3.079 121 355 5.191 6.819 25.455 19.875 14.449 totale totale popolazione femmine 1.491 2.900 15.552 29.971 3.260 6.464 1.085 2.144 702 1.372 1.682 3.382 856 1.710 741 1.481 430 838 2.675 5.326 3.009 6.047 1.855 3.668 1.341 2.703 5.902 11.749 559 1.102 548 1.098 41.688 81.955 totale totale popolazione femmine 563 1.110 3.251 6.454 1.540 3.016 2.575 5.150 14.396 27.656 736 1.514 1.849 3.700 24.910 48.600 66.598 130.555 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento A) Informazioni demografiche e socio economiche 2. Densità di popolazione totale e per distretto Comune popolazione Calasetta 2.919 Carbonia 29.821 Carloforte 6.465 Giba 2.139 Masainas 1.362 Narcao 3.403 Nuxis 1.694 Perdaxius 1.472 Piscinas 851 Portoscuso 5.280 San Giovanni Suergiu 6.044 Santadi 3.631 Sant'Anna Arresi 2.692 Sant'Antioco 11.730 Tratalias 1.107 Villaperuccio 1.095 Totale Distretto di Carbonia 81.705 Buggerru 1.123 Domusnovas 6.399 Fluminimaggiore 3.005 Gonnesa 5.157 Iglesias 27.593 Musei 1.506 Villamassargia 3.698 Totale Distretto di Iglesias 48.481 TOTALE AZIENDA 130.186 Fonte: Istat popolazione al 31 dicembre 2009 estensione mq: www.comunas.it Pagina 13 estensione Kmq 31,11 145,78 51,31 30,08 24,27 85,96 61,66 29,55 16,91 37,95 72,28 116,26 36,61 88,20 30,91 36,47 895,31 48,76 80,49 108,36 47,94 207,29 20,20 91,32 604,36 1.499,67 densità 94 205 126 71 56 40 27 50 50 139 84 31 74 133 36 30 91 23 80 28 108 133 75 40 80 87 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento A) Informazioni demografiche e socio economiche 3. Indice di vecchiaia totale e per sesso maschi Comune >65 Calasetta 276 Carbonia 2.240 Carloforte 727 Giba 193 Masainas 124 Narcao 281 Nuxis 175 Perdaxius 133 Piscinas 84 Portoscuso 426 San Giovanni Suergiu 475 Santadi 363 Sant'Anna Arresi 230 Sant'Antioco 1.164 Tratalias 94 Villaperuccio 102 Totale Distretto di Carbonia 7.087 Buggerru 107 Domusnovas 476 Fluminimaggiore 290 Gonnesa 375 Iglesias 2.058 Musei 99 Villamassargia 299 Totale Distretto di Iglesias 3.704 TOTALE AZIENDA 10.791 femmine >65 390 3.270 885 252 167 356 212 162 92 514 619 431 259 1.422 120 107 9.258 133 619 377 507 3.079 121 355 5.191 14.449 Fonte: Istat popolazione al 1° gennaio 2009 Pagina 14 maschi femmine 0- indice 0-14 14 maschi 136 149 203 1.640 1.532 137 381 317 191 107 108 180 53 57 234 203 197 138 89 92 197 79 84 168 57 45 147 299 278 142 375 334 127 200 199 182 151 146 152 709 594 164 64 56 147 65 55 157 4.608 4.243 154 58 47 184 402 353 118 177 165 164 305 257 123 1.543 1.482 133 97 77 102 263 195 114 2.845 2.576 130 7.453 6.819 145 indice femmine 262 213 279 233 293 181 230 193 204 185 185 217 177 239 214 195 218 283 175 228 197 208 157 182 202 212 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento A) Informazioni demografiche e socio economiche 4. Indice di invecchiamento totale e per sesso Comune maschi >65 Calasetta Carbonia Carloforte Giba Masainas Narcao Nuxis Perdaxius Piscinas Portoscuso San Giovanni Suergiu Santadi Sant'Anna Arresi Sant'Antioco Tratalias Villaperuccio Totale Distretto di Carbonia Buggerru Domusnovas Fluminimaggiore Gonnesa Iglesias Musei Villamassargia Totale Distretto di Iglesias TOTALE AZIENDA 276 2.240 727 193 124 281 175 133 84 426 475 363 230 1.164 94 102 7.087 107 476 290 375 2.058 99 299 3.704 10.791 femmine popolazione popolazione >65 maschile femminile 390 1.409 1.491 3.270 14.419 15.552 885 3.204 3.260 252 1.059 1.085 167 670 702 356 1.700 1.682 212 854 856 162 740 741 92 408 430 514 2.651 2.675 619 3.038 3.009 431 1.813 1.855 259 1.362 1.341 1.422 5.847 5.902 120 543 559 107 550 548 9.258 40.267 41.688 133 547 563 619 3.203 3.251 377 1.476 1.540 507 2.575 2.575 3.079 13.260 14.396 121 778 736 355 1.851 1.849 5.191 23.690 24.910 14.449 63.957 66.598 Fonte: Istat popolazione al 1° gennaio 2009 Pagina 15 indice maschi 19,59 15,54 22,69 18,22 18,51 16,53 20,49 17,97 20,59 16,07 15,64 20,02 16,89 19,91 17,31 18,55 17,60 19,56 14,86 19,65 14,56 15,52 12,72 16,15 15,64 16,87 indice femmine 26,16 21,03 27,15 23,23 23,79 21,17 24,77 21,86 21,40 19,21 20,57 23,23 19,31 24,09 21,47 19,53 22,21 23,62 19,04 24,48 19,69 21,39 16,44 19,20 20,84 21,70 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento A) Informazioni demografiche e socio economiche 5. Tasso di natalità generale (per 1.000 abitanti) Comune numero nati Calasetta 24 Carbonia 198 Carloforte 37 Giba 14 Masainas 6 Narcao 34 Nuxis 9 Perdaxius 10 Piscinas 5 Portoscuso 34 San Giovanni Suergiu 35 Santadi 25 Sant'Anna Arresi 18 Sant'Antioco 73 Tratalias 8 Villaperuccio 9 Totale Distretto di Carbonia 539 Buggerru 6 Domusnovas 43 Fluminimaggiore 18 Gonnesa 39 Iglesias 198 Musei 12 Villamassargia 26 Totale Distretto di Iglesias 342 TOTALE AZIENDA 881 Fonte: Istat popolazione al 31 dicembre 2009 Pagina 16 popolazione 2.919 29.821 6.465 2.139 1.362 3.403 1.694 1.472 851 5.280 6.044 3.631 2.692 11.730 1.107 1.095 81.705 1.123 6.399 3.005 5.157 27.593 1.506 3.698 48.481 130.186 tasso di 8,22 6,64 5,72 6,55 4,41 9,99 5,31 6,79 5,88 6,44 5,79 6,89 6,69 6,22 7,23 8,22 6,60 5,34 6,72 5,99 7,56 7,18 7,97 7,03 7,05 6,77 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento A) Informazioni demografiche e socio economiche 6. Tasso di mortalità generale, per sesso (per 1.000 abitanti) morti morti popolazion popolazion Comune maschi femmine e maschi e femmine Calasetta 14 14 1.423 1.496 Carbonia 133 138 14.360 15.461 Carloforte 42 38 3.210 3.255 Giba 13 8 1.063 1.076 Masainas 9 5 666 696 Narcao 14 9 1.703 1.700 Nuxis 8 8 844 850 Perdaxius 4 10 742 730 Piscinas 6 410 441 Portoscuso 24 16 2.615 2.665 San Giovanni Suergiu 27 16 3.025 3.019 Santadi 25 16 1.796 1.835 Sant'Anna Arresi 15 8 1.350 1.342 Sant'Antioco 66 45 5.834 5.896 Tratalias 7 2 542 565 Villaperuccio 12 2 546 549 Totale Distretto di Carbonia 419 335 40.129 41.576 Buggerru 8 6 550 573 Domusnovas 34 33 3.164 3.235 Fluminimaggiore 18 17 1.471 1.534 Gonnesa 28 29 2.565 2.592 Iglesias 123 141 13.244 14.349 Musei 9 8 773 733 Villamassargia 15 14 1.856 1.842 Totale Distretto di Iglesias 235 248 23.623 24.858 TOTALE AZIENDA 654 583 63.752 66.434 Fonte: Istat popolazione al 31 dicembre 2009 Pagina 17 tasso maschi 9,84 9,26 13,08 12,23 13,51 8,22 9,48 5,39 14,63 9,18 8,93 13,92 11,11 11,31 12,92 21,98 10,44 14,55 10,75 12,24 10,92 9,29 11,64 8,08 9,95 10,26 tasso femmine 9,36 8,93 11,67 7,43 7,18 5,29 9,41 13,70 6,00 5,30 8,72 5,96 7,63 3,54 3,64 8,06 10,47 10,20 11,08 11,19 9,83 10,91 7,60 9,98 8,78 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento A) Informazioni demografiche e socio economiche 7. Tasso di incremento demografico, per sesso maschi femmine maschi femmine tasso Comune 01/01/2009 01/01/2009 31/12/2009 31/12/2009 maschi Calasetta 1.409 1.491 1.423 1.496 9,94 Carbonia 14.419 15.552 14.360 15.461 4,09 Carloforte 3.204 3.260 3.210 3.255 1,87 Giba 1.059 1.085 1.063 1.076 3,78 Masainas 670 702 666 696 5,97 Narcao 1.700 1.682 1.703 1.700 1,76 Nuxis 854 856 844 850 - 11,71 Perdaxius 740 741 742 730 2,70 Piscinas 408 430 410 441 4,90 Portoscuso 2.651 2.675 2.615 2.665 - 13,58 San Giovanni Suergiu 3.038 3.009 3.025 3.019 4,28 Santadi 1.813 1.855 1.796 1.835 9,38 Sant'Anna Arresi 1.362 1.341 1.350 1.342 8,81 Sant'Antioco 5.847 5.902 5.834 5.896 2,22 Tratalias 543 559 542 565 1,84 Villaperuccio 550 548 546 549 7,27 Totale Distretto di Carbonia 40.267 41.688 40.129 41.576 3,43 Buggerru 547 563 550 573 5,48 Domusnovas 3.203 3.251 3.164 3.235 - 12,18 Fluminimaggiore 1.476 1.540 1.471 1.534 3,39 Gonnesa 2.575 2.575 2.565 2.592 3,88 Iglesias 13.260 14.396 13.244 14.349 1,21 Musei 778 736 773 733 6,43 Villamassargia 1.851 1.849 1.856 1.842 2,70 Totale Distretto di Iglesias 23.690 24.910 23.623 24.858 2,83 TOTALE AZIENDA 63.957 66.598 63.752 66.434 3,21 Fonte: Istat popolazione al 1° e al 31 dicembre 2009 Pagina 18 tasso femmine 3,35 5,85 1,53 8,29 8,55 10,70 7,01 - 14,84 25,58 3,74 3,32 - 10,78 0,75 1,02 10,73 1,82 2,69 17,76 4,92 3,90 6,60 3,26 4,08 3,79 2,09 2,46 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento A) Informazioni demografiche e socio economiche 8. Popolazione straniera residente totale e per distretto, stratificata per sesso e classi di Popolazione Valori TOTALE POPOLAZIONE STRANIERA 1.069 TOTALE POPOLAZIONE STRANIERA DISTRETTO DI CARBONIA Totale popolazione maschile di cui: classe di età 0-14 classe di età 15-44 classe di età 45-64 classe di età oltre 65 Totale popolazione femminile di cui: classe di età 0-14 classe di età 15-44 classe di età 45-64 classe di età oltre 65 771 329 91 154 64 20 442 72 261 93 16 TOTALE POPOLAZIONE STRANIERA DISTRETTO DI IGLESIAS Totale popolazione maschile di cui: classe di età 0-14 classe di età 15-44 classe di età 45-64 classe di età oltre 65 Totale popolazione femminile di cui: classe di età 0-14 classe di età 15-44 classe di età 45-64 classe di età oltre 65 298 109 17 54 31 7 189 21 124 39 5 Fonte: Istat popolazione al 1° gennaio 2009 Pagina 19 PROGRAMMA SANITARIO TRIENNALE Parte I Il contesto di riferimento e l’analisi dei bisogni a.2) L'ANALISI DEI BISOGNI L’erogazione di servizi sanitari capace di determinare il soddisfacimento degli obiettivi di salute di una popolazione è funzione di più variabili riguardanti sia la dimensione della cura (patrimonio genetico, sesso, composizione per fasce d'età) che la dimensione della prevenzione (stili di vita, alimentazione, attività fisica, ecc.). Lo scenario epidemiologico che è andato a delinearsi negli ultimi anni nel territorio della Asl n. 7 è caratterizzato da un cambiamento nei fattori di rischio (diminuzione di quelli da infezione e crescita di quelli comportamentali, e socioambientali), da un progressivo invecchiamento della popolazione residente, dalla rilevanza assunta dalle patologie cronico degenerative e dalla correlata diffusione di stati di invalidità e disabilità che generano maggiori fabbisogni nei servizi di riabilitazione e lungodegenza. La popolazione non autosufficiente, insieme alla popolazione in età evolutiva (con problemi legati all'infanzia e adolescenza ed alcuni fenomeni di devianza come la dipendenza da sostanze psicotrope) richiedono interventi particolari nell’ambito della prevenzione e della assistenza domiciliare e territoriale. Il progressivo invecchiamento della popolazione e la presenza di un'area ad alto rischio ambientale sono elementi che si associano alle malattie cronico degenerative e che determinano la maggior parte dei decessi (patologie cardiovascolari e del tratto respiratorio, tumori, disturbi del sistema nervoso e del tratto digerente). L’analisi dei dati di mortalità per il triennio 2007-2009 mostra, in linea con la situazione nazionale, una prevalenza di cause correlate a patologie del sistema cardiovascolare (31,5% circa del totale dei decessi), ai tumori (32% circa) e alle malattie respiratorie non tumorali (12%). Tra i tumori si conferma la prevalenza delle localizzazioni a carico dell’apparato respiratorio (trachea, bronchi, polmone e pleura) con 215 casi totali nel triennio, seguita dai carcinomi del colon retto (104 casi), del fegato, della colecisti e delle vie biliari (95 casi), del rene e della vescica (55 casi). Per quanto riguarda la specificità di genere si rilevano, nei maschi, l’ incidenza del carcinoma alla prostata in 50 casi e, nelle femmine, 69 casi di carcinoma mammario e 52 casi di tumori dell’apparato genitale (utero e annessi). Da segnalare l’indicazione del diabete mellito come causa principale di morte in 49 casi (35 donne e 14 maschi). Negli allegati 1B.1, 1B.2, 1B.3, 1B.4, 1B.5, 1B.6, 1B.7, 1B.9, 1B.10, sono dettagliate le informazioni relative ad aspetti sanitari ed epidemiologici. Pagina 20 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento B) Informazioni sanitarie ed epidemiologiche 1.1 Mortalità 0-64 anni. Tassi x 100.000 residenti, per sesso e gruppi di causa ETA' 0-64 Cause di morte tumori malattie del sistema circolatorio malattie dell’apparato digerente malattie dell’apparato respiratorio sintomi, segni e stati morbosi mal definiti malattie infettive e parassitarie malattie del sistema nervoso e degli organi dei sensi malattie del sangue e degli organi ematopoietici traumatismi e avvelenamenti malattie endocrine, nutrizionali, metaboliche e disturbi malattie del sistema genitourinario malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo disturbi psichici complicazioni della gravidanza del parto e del puerperio malattie della cute e del tessuto sottocutaneo malformazioni congenite alcune condizioni morbose di origine perinatale TOTALE MORTALITA' Fonte: Elaborazioni dati RENCAM - Triennio 2007-2009 Popolazione al 1° gennaio 2009 Gruppi di cause codificati secondo ICD9 CM 24^ versione Pagina 21 maschi 291,54 133,54 31,98 24,45 15,05 13,17 9,40 5,64 7,52 3,76 1,88 femmine 197,51 46,02 7,67 7,67 13,42 3,84 5,75 5,75 1,92 1,92 1,92 1,92 totale 244,98 90,21 19,94 16,14 14,24 8,55 7,60 5,70 4,75 2,85 1,90 0,95 537,94 295,31 417,79 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento B) Informazioni sanitarie ed epidemiologiche 1.2. Mortalità 65 anni e più. Tassi x 100.000 residenti, per sesso e gruppi di causa ETA' ≥ 65 Cause di morte maschi femmine malattie del sistema circolatorio 3.864,33 3.287,42 tumori 4.290,61 1.958,61 sintomi, segni e stati morbosi mal definiti 1.139,84 1.626,41 malattie dell’apparato respiratorio 1.797,79 968,93 malattie dell’apparato digerente 546,75 394,49 malattie del sistema genitourinario 444,82 304,52 malattie infettive e parassitarie 278,01 186,86 malattie endocrine, nutrizionali, metaboliche e disturbi 111,20 269,91 malattie del sistema nervoso e degli organi dei sensi 111,20 103,81 traumatismi e avvelenamenti 46,33 34,60 malattie del sangue e degli organi ematopoietici 37,07 20,76 malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo 9,27 6,92 disturbi psichici complicazioni della gravidanza del parto e del puerperio malattie della cute e del tessuto sottocutaneo malformazioni congenite alcune condizioni morbose di origine perinatale TOTALE MORTALITA' 12.677,23 9.163,26 Fonte: Elaborazioni dati RENCAM - Triennio 2007-2009 Popolazione al 1° gennaio 2009 Gruppi di cause codificati secondo ICD9 CM 24^ versione Pagina 22 totale 3.534,07 2.955,63 1.418,38 1.323,30 459,59 364,50 225,83 202,06 106,97 39,62 27,73 7,92 10.665,61 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento B) Informazioni sanitarie ed epidemiologiche 2.1 Incidenza dei primi 30 Drg in consumo - TOTALI Codice Descrizione Drg 544 Sostituzione di articolazioni maggiori o reimpianto degli arti inferiori 127 Importo Casi 1.197.573,64 136 Insufficienza cardiaca e shock 925.595,09 344 430 Psicosi 899.583,43 471 359 Interventi su utero e annessi non per neoplasie maligne senza CC 893.451,58 343 555 880.698,68 94 798.588,42 20 410 Interventi sul sistema cardiovascolare per via percutanea con diagnosi cardiovascolare maggiore Tracheostomia con ventilazione meccanica ≥ 96 ore o diagnosi principale non relativa a faccia, bocca e collo senza intervento chirurgico maggiore Chemioterapia non associata a diagnosi secondaria di leucemia acuta 736.208,66 148 373 Parto vaginale senza diagnosi complicanti 633.230,40 436 395 Anomalie dei globuli rossi, età > 17 anni 562.463,85 294 210 Interventi su anca e femore, eccetto articolazioni maggiori, età > 17 anni con CC 538.329,10 71 88 Malattia polmonare cronica ostruttiva 534.961,32 244 39 Interventi sul cristallino con o senza vitrectomia 515.372,70 467 371 Parto cesareo senza CC 511.008,88 198 316 Insufficienza renale 451.244,74 324 82 Neoplasie dell'apparato respiratorio 448.612,18 168 89 Polmonite semplice e pleurite, età > 17 anni con CC 402.578,62 134 494 Colecistectomia laparoscopica senza esplorazione del dotto biliare comune senza CC 372.255,54 138 162 Interventi per ernia inguinale e femorale, età > 17 anni senza CC 345.669,57 249 379 Minaccia di aborto 344.928,69 185 173 Neoplasie maligne dell'apparato digerente senza CC 336.311,59 203 15 Malattie cerebrovascolari acute aspecifiche e occlusione precerebrale senza infarto 333.092,40 148 542 87 Edema polmonare e insufficienza respiratoria 325.398,77 132 202 Cirrosi e epatite alcolica 314.772,19 106 391 Neonato normale 310.905,48 604 122 Malattie cardiovascolari con infarto miocardico acuto senza complicanze maggiori, dimessi vivi 303.685,90 93 569 Interventi maggiori su intestino crasso e tenue con CC con diagnosi gastrointestinale maggiore 287.258,94 27 14 Emorragia intracranica o infarto cerebrale 287.068,06 87 381 Aborto con dilatazione e raschiamento, mediante aspirazione o isterotomia 271.845,06 225 341 Interventi sul pene 270.809,19 101 203 Neoplasie maligne dell'apparato epatobiliare o del pancreas 259.942,74 94 Fonte Flusso SDO (File A) produzione anno 2009 Pagina 23 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento B) Informazioni sanitarie ed epidemiologiche 2.2 Incidenza dei primi 30 Drg in consumo - RICOVERI ORDINARI Codice Descrizione Drg Drg Importo Casi 544 Sostituzione di articolazioni maggiori o reimpianto degli arti inferiori 1.197.573,64 136 127 Insufficienza cardiaca e shock 924.404,69 342 555 Interventi sul sistema cardiovascolare per via percutanea con diagnosi cardiovascolare maggiore 880.698,68 94 430 869.854,51 327 798.588,42 20 359 Psicosi Tracheostomia con ventilazione meccanica ≥ 96 ore o diagnosi principale non relativa a faccia, bocca e collo senza intervento chirurgico maggiore Interventi su utero e annessi non per neoplasie maligne senza CC 797.836,58 293 373 Parto vaginale senza diagnosi complicanti 632.922,60 435 542 210 Interventi su anca e femore, eccetto articolazioni maggiori, età > 17 anni con CC 538.329,10 71 371 Parto cesareo senza CC 511.008,88 198 89 Polmonite semplice e pleurite, età > 17 anni con CC 389.610,52 125 88 Malattia polmonare cronica ostruttiva 388.159,84 178 494 Colecistectomia laparoscopica senza esplorazione del dotto biliare comune senza CC 372.255,54 138 316 Insufficienza renale 372.163,64 106 379 Minaccia di aborto 343.775,97 181 15 Malattie cerebrovascolari acute aspecifiche e occlusione precerebrale senza infarto 331.930,40 146 202 Cirrosi e epatite alcolica 312.218,83 103 391 Neonato normale 310.905,48 604 122 Malattie cardiovascolari con infarto miocardico acuto senza complicanze maggiori, dimessi vivi 303.685,90 93 82 Neoplasie dell'apparato respiratorio 290.839,76 98 569 Interventi maggiori su intestino crasso e tenue con CC con diagnosi gastrointestinale maggiore 287.258,94 27 14 Emorragia intracranica o infarto cerebrale 287.068,06 87 395 Anomalie dei globuli rossi, età > 17 anni 279.194,93 154 211 Interventi su anca e femore, eccetto articolazioni maggiori, età > 17 anni senza CC 251.629,10 59 570 Interventi maggiori su intestino crasso e tenue con CC senza diagnosi gastrointestinale maggiore 251.446,03 25 87 Edema polmonare e insufficienza respiratoria 249.895,79 91 149 Interventi maggiori su intestino crasso e tenue senza CC 248.665,12 44 138 Aritmia e alterazioni della conduzione cardiaca con CC 247.966,28 79 203 Neoplasie maligne dell'apparato epatobiliare o del pancreas 244.614,42 82 468 Intervento chirurgico esteso non correlato con la diagnosi principale 235.415,10 42 113 Amputazione per disturbi circolatori eccetto amputazione arto superiore e dita piede 217.352,99 23 Fonte Flusso SDO (File A) produzione anno 2009 Pagina 24 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento B) Informazioni sanitarie ed epidemiologiche 2.3 Incidenza dei primi 30 Drg in consumo - RICOVERI DAY HOSPITAL Codice Descrizione Drg Importo Casi 410 Chemioterapia non associata a diagnosi secondaria di leucemia acuta 736.208,66 148 39 Interventi sul cristallino con o senza vitrectomia 515.372,70 467 395 Anomalie dei globuli rossi, età > 17 anni 283.268,92 140 162 Interventi per ernia inguinale e femorale, età > 17 anni senza CC 277.646,00 200 173 Neoplasie maligne dell'apparato digerente senza CC 264.555,48 180 118 Sostituzione di pacemaker cardiaco 198.512,98 41 266 Trapianti di pelle e/o sbrigliamenti eccetto per ulcere della pelle/cellulite senza CC 194.698,40 98 500 Interventi su dorso e collo eccetto per artrodesi vertebrale senza CC 166.870,00 82 82 Neoplasie dell'apparato respiratorio 157.772,42 70 275 Neoplasie maligne della mammella senza CC 151.389,00 100 88 Malattia polmonare cronica ostruttiva 146.801,48 66 341 Interventi sul pene 142.115,40 60 381 Aborto con dilatazione e raschiamento, mediante aspirazione o isterotomia 101.173,00 100 73 Altre diagnosi relative a orecchio, naso, bocca e gola, età > 17 anni 101.042,50 106 6 Decompressione del tunnel carpale 98.301,60 111 364 Dilatazione e raschiamento, conizzazione eccetto per neoplasie maligne 98.110,93 89 359 Interventi su utero e annessi non per neoplasie maligne senza CC 95.615,00 50 394 Altri interventi sugli organi emopoietici 85.176,30 30 538 Escissione locale e rimozione di mezzi di fissazione interna eccetto anca e femore senza CC 83.796,00 48 503 Interventi sul ginocchio senza diagnosi principale di infezione 82.153,89 49 158 Interventi su ano e stoma senza CC 79.621,80 60 316 Insufficienza renale 79.081,10 218 87 Edema polmonare e insufficienza respiratoria 75.502,98 41 267 Interventi perianali e pilonidali 75.008,50 50 270 Altri interventi su pelle, tessuto sottocutaneo e mammella senza CC 73.662,96 56 40 Interventi sulle strutture extraoculari eccetto l'orbita, età > 17 anni 68.717,25 66 229 Interventi su mano o polso eccetto interventi maggiori sulle articolazioni, senza CC 66.588,06 58 55 Miscellanea di interventi su orecchio, naso, bocca e gola 61.443,42 41 36 Interventi sulla retina 59.704,96 28 295 Diabete, età < 36 anni 53.841,63 63 Fonte Flusso SDO (File A) produzione anno 2009 Pagina 25 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento B) Informazioni sanitarie ed epidemiologiche 3. Rapporto Medici di medicina generale per 1.000 abitanti AREA POPOLAZIONE RESIDENTE ≥ 14 ANNI NUMERO MMG RAPPORTO DISTRETTO DI CARBONIA 73.104 73 1,00 DISTRETTO DI IGLESIAS 43.179 41 0,95 116.283 114 0,98 TOTALE ASL 7 (Indicatore strutturato secondo le "schede indicatori" di cui agli allegati tecnici del Decreto del Ministero della Salute del 12/12/2001) 4. Rapporto Pediatri di libera scelta per 1.000 abitanti AREA POPOLAZIONE RESIDENTE 0 - 14 ANNI DISTRETTO DI CARBONIA 8.851 DISTRETTO DI IGLESIAS TOTALE ASL 7 NUMERO PLS RAPPORTO 10 1,13 5.421 6 1,11 14.272 16 1,12 (Indicatore strutturato secondo Annuario statistico del Ministero della Salute) 5. Consumo di farmaci (spesa netta) pro capite AREA TOTALE ASL 7 SPESA FARMACEUTICA CONVENZIONATA 28.932.492,14 Fonte: bilancio consuntivo 2009 Fonte: Istat media popolazione anno 2009 Pagina 26 POPOLAZIONE 130.371 RAPPORTO 221,92 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento B) Informazioni sanitarie ed epidemiologiche 6.1. Mortalità evitabile 0-74 anni. Tassi standardizzati x 100.000 residenti, per sesso e tipologia di intervento prevalente (cause evitabili) Tipologia di intervento Prevenzione primaria Diagnosi precoce e terapia Igiene e assistenza sanitaria Tutte le cause Tasso Asl 7 maschi 173,40 31,50 10,40 36,40 64,00 32,60 247,80 100,40 Tasso Regionale Tasso Nazionale maschi maschi 167,40 33,40 152,60 37,00 15,60 34,90 17,60 34,90 62,40 30,20 58,90 31,90 245,30 98,40 229,10 103,70 Fonte: Elaborazioni ERA (Epidemiologia ricerca applicata - Atlante 2007 - La Banca dati degli indicatori) su dati ISTAT - Triennio 2000-2002 6.2. Mortalità evitabile 0-74 anni. Tassi standardizzati x 100.000 residenti, per sesso e gruppi di causa (cause evitabili) Cause di morte Tumori Tumori maligni apparato digerente e Tumori mal. app. respiratorio e org. Tumori della donna (mammella e organi Altri tumori Sistema circolatorio Malattie ischemiche del cuore Malattie cerebrovascolari Altre malattie del sistema circolatorio Traumatismi e avvelenamenti Malattie dell'apparato digerente Malattie infettive e parassitarie Malattie dell'apparato respiratorio Malattie del sistema genito-urinario Totalità mortalità Tasso Asl 7 Tasso Regionale Tasso Nazionale maschi maschi maschi femmine 103,10 49,10 98,40 48,10 94,40 50,80 25,80 14,90 31,30 12,90 30,50 13,30 57,60 5,70 49,20 6,80 50,10 9,40 26,20 25,20 24,40 19,70 2,30 17,90 3,20 13,80 3,70 62,60 26,10 71,90 26,60 75,70 30,30 37,40 11,40 46,80 12,10 48,50 13,80 20,00 9,80 19,00 10,40 20,70 12,40 5,20 4,90 6,10 4,10 6,50 4,10 54,70 11,60 49,70 11,60 37,30 10,60 2,80 1,20 4,60 1,50 4,20 1,40 4,30 1,10 3,90 2,10 3,10 1,80 5,40 5,30 4,50 2,50 3,30 1,50 2,40 0,60 2,20 1,70 2,50 1,60 247,80 100,40 245,30 98,40 229,10 103,70 Fonte: Elaborazioni ERA (Epidemiologia ricerca applicata - Atlante 2007 - La Banca dati degli indicatori) su dati ISTAT - Triennio 2000-2002 Pagina 27 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento B) Informazioni sanitarie ed epidemiologiche 7. Ricoveri per 1.000 abitanti Numero ricoveri per residenti Asl 7 Popolazione Asl 7 23.478 130.371 Rapporto 180,09 dato mobilità passiva anno 2009 escluso il Drg 391: neonato sano popolazione media anno 2009 8. Tasso di abortività Numero aborti 344 Numero nati 881 Tasso di abortività 39,05% (Indicatore strutturato secondo le "schede indicatori" di cui agli allegati tecnici del Decreto del Ministero della Salute del 12/12/2001) Fonte: Flusso SDO (File A produzione e mobilità passiva) anno 2009 Drg 380 e 381 Fonte: ISTAT popolazione al 31 dicembre 2009 Pagina 28 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento C) Informazioni nell'area dell'assistenza collettiva, ambiente di vita e di lavoro 1. Numero di imprese industriali, stratificate per settore produttivo e dimensione SETTORE industriale costruzioni numero 888 1.117 Fonte: banca dati INAIL 2. Numero di cantieri edili in attività Notifiche preliminari cantieri temporanei e mobili 494 Pagina 29 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento C) Informazioni nell'area dell'assistenza collettiva, ambiente di vita e di lavoro 3. Numero di allevamenti bovini, suini e ovini e numerosità dei capi ALLEVAMENTI Bovini Suini Ovicaprini TOTALE NUMERO ALLEVAMENTI 244 647 1.243 2.134 NUMERO CAPI 3.452 esclusi capi <42 gg 5.892 esclusi capi <70 gg 201.257 esclusi capi <30 gg 210.601 4. Numero di strutture di trasformazione e\o distribuzione alimentare per settore di attività SETTORE Birrifici Gelaterie artigianali Gelaterie industriali Pasticcerie Dolcifici Enopoli Industrie conserviere Molini Oleifici Panifici Pastifici Mattatoi carni rosse Mattatoio avicolo Laboratori industriali sezionamento carni Stabilimenti lavorazione prodotti ittici Laboratori di smielatura Laboratori confezionamento uova Macellerie Pescherie Stabilimenti trasformazione latte e derivati NUMERO 3 19 1 76 3 9 6 5 11 118 35 2 1 3 16 7 2 269 89 5 Pagina 30 Allegato 1: Programma sanitario triennale - Il Contesto di Riferimento Informazioni rilevanti sul contesto di riferimento C) Informazioni nell'area dell'assistenza collettiva, ambiente di vita e di lavoro 5. Infortuni sul lavoro, distinti per gravità numero infortuni di cui gravi 1.135 288 Fonte: INAIL anno 2008 Pagina 31 PROGRAMMA SANITARIO TRIENNALE Parte I b. L’offerta di servizi e programmi di intervento L'OFFERTA DEI SERVIZI L’organizzazione ed il funzionamento dell’Asl n. 7 sono disciplinati dall’Atto aziendale redatto ai sensi dell’art. 3, comma 1, del D.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, come successivamente modificato ed integrato, della Legge Regionale n. 10/2006 e della Deliberazione della Giunta Regionale n. 30/38 del 2 agosto 2007, indicante i principi ed i criteri direttivi per la stesura dello stesso. La Asl n. 7 garantisce i livelli essenziali e uniformi di assistenza, offrendo prestazioni e servizi, in linea con i criteri ed i principi stabiliti dalla Legge Regionale 28 luglio 2006, n. 10. L'Azienda persegue il miglioramento della salute dei cittadini nel loro contesto socio-ambientale, offrendo prestazioni e servizi a tutti coloro che ne hanno la necessità. I valori fondamentali dell’organizzazione sono la centralità del cittadino, lo sviluppo di una cultura della salute orientata verso comportamenti adeguati e la promozione di attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione in relazione alla domanda sanitaria e socio-sanitaria. La Asl n. 7 definisce la sua organizzazione su un modello di gestione operativa fondato sui dipartimenti, costituiti dall’aggregazione di diverse strutture complesse e semplici dipartimentali, in applicazione a quanto previsto dal D.lgs. 502/99 e s.m.i. e dall’art. 9 della Legge Regionale 10/2006. All'interno dell'organizzazione aziendale sono state individuate due tipologie di dipartimenti: strutturali e funzionali. I dipartimenti strutturali sono un aggregato di strutture organizzative proprie, omologhe e complementari sotto il profilo delle attività, risorse umane e tecnologiche impiegate e delle procedure adottate, dedicate e permanenti, che svolgono un’attività di produzione di servizi sanitari e socio-sanitari in ambito ospedaliero e/o territoriale o attività di supporto all’azienda per la gestione tecnica, logistica ed amministrativa. I dipartimenti strutturali sono distinti in : ospedalieri (area medica, area chirurgica e area dei servizi), territoriali (dipartimento di prevenzione) e ospedale\territorio (salute mentale). I dipartimenti funzionali sono costituiti da aggregati di strutture, complesse e semplici, con il compito dell’integrazione delle attività delle singole unità operative/servizi componenti e finalizzate al raggiungimento di specifici obiettivi. Operano con l’obiettivo del miglioramento della qualità del processo sanitario, socio-sanitario e tecnico-amministrativo, assicurando la continuità diagnostica, terapeutica e riabilitativa per la componente sanitaria e tecnico-amministrativa per l’area dei servizi di competenza. I dipartimenti funzionali istituiti sono distinti in ospedale\territorio (emergenza urgenza, materno infantile) e dipartimento amministrativo. La configurazione organizzativa della Asl n. 7 prevede le seguenti strutture: Distretto di Carbonia; Distretto di Iglesias; Presidio ospedaliero di Carbonia; Polo ospedaliero di Iglesias; Dipartimenti ospedalieri e territoriali. Pagina 32 Di seguito sono riportati i servizi offerti dalle summenzionate strutture. L'assistenza sanitaria distrettuale comprende tutte le attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, erogate in regime domiciliare, ambulatoriale, diurno, semiresidenziale e residenziale. Sono erogate attività relative alle cure primarie (assistenza sanitaria di base, continuità assistenziale, erogazione delle prestazioni integrative e protesiche, specialistica ambulatoriale) e attività di assistenza ai disabili e ai soggetti fragili. In particolare, vengono svolte attività legate alla medicina di base, pediatria di libera scelta e continuità assistenziale; emergenza sanitaria territoriale; salute mentale; neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza; assistenza farmaceutica; assistenza specialistica ambulatoriale; diabetologia; servizi per la prevenzione e cura delle dipendenze; servizi consultoriali per la tutela della salute dell’infanzia, della donna e della famiglia; servizi per le persone disabili adulte e anziane. Nel Distretto Sanitario di Carbonia operano 73 Medici di medicina generale (carico medio 999 residenti) e 10 di Pediatria di libera scelta (carico medio 947 bambini); sono presenti 13 punti di Guardia medica e 4 di Guardia turistica; sono presenti 5 Poliambulatori (Carbonia, Giba, Carloforte, Santadi e Sant'Antioco) che forniscono assistenza specilistica ambulatoriale nelle seguenti discipline: cardiologia, chirurgia generale, dermatologia, fisiatria, neurologia, oculistica, odontoiatria, otorinolaringoiatria, ortopedia, radiologia, reumatologia e urologia; è presente un ambulatorio per attività e servizi per la prevenzione delle dipendenze; sono presenti 8 consultori familiari (Carbonia, Carloforte, Giba, Narcao, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant'Antioco) e ambulatori di neuropsichiatria infantile; è inoltre presente il servizio di assistenza domiciliare integrata (ADI). Nel Distretto Sanitario di Iglesias operano 41 Medici di medicina generale (carico medio 1.049 residenti) e 6 di Pediatria di libera scelta (carico medio 1.000 bambini); sono presenti 7 punti di Guardia medica e 1 di Guardia turistica; sono presenti 4 Poliambulatori (Buggerru, Domusnovas, Fluminimaggiore, Iglesias) che forniscono assistenza specilistica ambulatoriale nelle seguenti discipline: cardiologia, dermatologia, endocrinologia, ginecologia, neurologia, oculistica, odontoiatria, otorinolaringoiatria, ortopedia, pediatria, reumatologia e urologia; è presente un ambulatorio per attività e servizi per la prevenzione delle dipendenze; sono presenti 3 consultori familiari (Domusnovas, Gonnesa, Iglesias); è inoltre presente il servizio di assistenza domiciliare integrata (ADI). All'interno dei presidi ospedalieri sono individuati tre dipartimenti strutturali (area medica, area chirurgica e area dei servizi). Al dipartimento dell'area medica afferiscono le seguenti unità operative: cardiologia e utic, medicina generale, nefrologia e dialisi, pediatria e nido, pneumologia, recupero e riabilitazione funzionale, pronto soccorso, psichiatria, emodinamica, oncologia. Nel dipartimento dell'area chirurgica sono ricomprese le seguenti unità operative: anestesia e rianimazione, chirurgia generale, endoscopia digestiva, chirurgia pediatrica, oculistica, ortopedia e traumatologia, ostetricia e ginecologia, otorinolaringoiatria, urologia. Nel dipartimento dell'area dei servizi vengono erogate prestazioni relative alle seguenti discipline: anatomia patologica, laboratorio analisi, servizio trasfusionale, diagnostica per immagini. Il Dipartimento di Prevenzione rappresenta una struttura organizzativa della Azienda che controlla la salute collettiva del cittadino e garantisce forme di tutela sanitaria, sviluppando azioni rivolte alla promozione della salute, alla prevenzione delle malattie e delle disabilità e al miglioramento della qualità della vita destinando adeguate risorse per individuare e ridurre/eliminare i rischi legati alla nocività e malattie di origine ambientale, umana ed animale, anche attraverso azioni coordinate ed integrate con i Distretti socio-sanitari presenti sul territorio. Il dipartimento di prevenzione, è articolato ai sensi dell’art 7-quater, comma 2 del D.Lgs. 502/1992 e della L.R. 10/2006 nelle seguenti funzioni, per ciascuna delle quali è prevista l’individuazione di un servizio: Pagina 33 1. igiene e sanità pubblica; 2. igiene degli alimenti e della nutrizione; 3. prevenzione e sicurezza sul lavoro; 4. sanità animale; 5. igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto degli alimenti di origine animale e loro derivati; 6. igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche. Sono inoltre individuati i servizi di medicina dello sport e medicina legale. Il dipartimento di prevenzione garantisce le seguenti funzioni: prevenzione collettiva e sanità pubblica: profilassi delle malattie infettive e parassitarie; tutela della collettività dai rischi sanitari degli ambienti di vita, anche in riferimento agli effetti sanitari degli inquinanti ambientali; tutela della collettività e dei rischi infortunistici e sanitari connessi all’ambiente di lavoro; sanità pubblica veterinaria; tutela igienico-sanitaria degli alimenti; sorveglianza e prevenzione nutrizionale. Il Dipartimento di Salute mentale e dipendenze (D.S.M.D) produce servizi sanitari ospedalieri e territoriali finalizzati alla prevenzione, assistenza, cura e riabilitazione a favore di persone che presentano problematiche diverse di tipo psichiatrico (dipendenze patologiche, disturbi psichici, malattie organiche, comportamenti patologici o deviati, stati di sofferenza soggettiva ed ambientale di varia natura), comprese le attività di assistenza ambulatoriale periferica, di assistenza domiciliare e urgenze e di assistenza infermieristica. Il “D.S.M.D.” è costituito dall’aggregato delle seguenti strutture: 1) Il servizio psichiatrico diagnosi e cura (S.P.D.C.) che eroga trattamenti psichiatrici volontari ed obbligatori in condizioni di ricovero e attività di consulenza agli altri servizi ospedalieri; 2) I Centri salute mentale (C.S.M.) che svolgono compiti di prevenzione, cura e riabilitazione nel territorio in strutture ambulatoriali, centri diurni, case famiglia e comunità protette; 3) Il servizio dipendenze (Ser.D.) che fornisce servizi per le dipendenze patologiche, con funzioni ed organizzazione tipici dei Ser.T. (servizi per le tossicodipendenze), ma estesi ad attività relative alle sostanze d’abuso e alle dipendenze comportamentali; 4) La Comunità terapeutica “Tallaroga” che fornisce in regime residenziale (22 posti letto) prestazioni di assistenza a pazienti tossicodipendenti e\o alcoldipendenti con patologia psichiatrica. L’assistenza farmaceutica è assicurata nella rete ospedaliera e sul territorio L’assistenza farmaceutica ospedaliera costituisce il complesso delle attività di approvvigionamento alla rete ospedaliera del territorio di Carbonia ed Iglesias, con funzioni di gestione e controllo di farmaci, dispositivi medici e materiale sanitario, necessari per il trattamento dei pazienti in regime di ricovero ordinario e diurno presso i presidi ospedalieri aziendali. L’assistenza farmaceutica territoriale svolge attività finalizzate a garantire la corretta gestione ed erogazione del servizio farmaceutico territoriale in ambito aziendale, attraverso la rete delle farmacie convenzionate presenti nel territorio del Sulcis-Iglesiente, secondo le modalità di partecipazione alla spesa sanitaria e l’osservanza delle altre disposizioni di legge vigenti in ambito nazionale e regionale. Pagina 34 I servizi di assistenza farmaceutica ospedaliera e territoriale provvedono inoltre alla distribuzione diretta delle prestazioni farmaceutiche destinate al consumo a domicilio erogate: alla dimissione da ricovero o da visita specialistica (limitatamente al primo ciclo terapeutico completo); ai pazienti cronici e\o soggetti a piani terapeutici; ai pazienti in assistenza domiciliare, residenziale o semiresidenziale; da parte delle farmacie convenzionate per conto della Asl. Il Dipartimento funzionale ospedale-territorio di Emergenza-Urgenza ha l’obiettivo di garantire l’organizzazione della complessa rete dell’emergenza dal momento dell’evento acuto fino alla ospedalizzazione tale da consentire risposte tempestive, appropriate ed omogenee in tutto il territorio. A questo afferiscono i servizi di pronto soccorso di Carbonia e Iglesias e il servizio di emergenza sanitaria territoriale (118). L’Azienda ha istituito il Dipartimento funzionale ospedale-territorio denominato Materno-Infantile allo scopo di organizzare la rete dei servizi territoriali ed ospedalieri che erogano prestazioni di prevenzione, diagnosi e cura in ambito materno-infantile, al fine di migliorare il livello di tutela di questa parte della popolazione, coinvolgendo le attività dei consultori, dei punti di nascita e della rete afferente all’area pediatrica medica e chirurgica e dei servizi territoriali. L’azienda individua nel dipartimento le seguenti strutture: consultori familiari, reparti di ostetricia e ginecologia, pediatria, chirurgia pediatrica e servizi di neuropsichiatria infantile. Le informazioni sulla capacità produttiva dell'offerta di salute sono esposte secondo gli schemi contenuti negli allegati 2.1, 2.2, 2.3, 2.4 Pagina 35 Allegato 2: Programma sanitario triennale - L' Offerta di servizi e i programmi di intervento 1. Prestazioni ospedaliere per residenti Presidio Ospedaliero Sirai Astanteria Cardiologia Chirurgia generale Immunoematologia Medicina generale Nefrologia Nido Oncologia Ortopedia e traumatologia Ostetricia e ginecologia Pediatria Psichiatria Terapia intensiva Urologia Unità coronarica TOTALE Presidio Ospedaliero Sirai Polo Ospedaliero Iglesias Chirurgia generale Chirurgia pediatrica Medicina generale Nefrologia Nido Oculistica Oncologia Ortopedia e traumatologia Ostetricia e ginecologia Otorinolaringoiatria Pediatria Pneumologia Recupero e riabilitazione funzionale Terapia intensiva TOTALE Polo Ospedaliero Iglesias Ricoveri Ricoveri Totale Importo R.O. Totale Importo Importo D.H. Ordinari D.H. Ricoveri 2 1.372,22 2 1.372,22 467 1.961.790,53 62 194.017,07 529 2.155.807,60 992 2.626.533,31 371 539.755,61 1.363 3.166.288,92 189 285.920,93 189 285.920,93 1.727 3.959.417,49 80 26.724,46 1.807 3.986.141,95 221 54.739,32 221 54.739,32 330 220.078,67 330 220.078,67 169 274.815,96 169 274.815,96 697 1.749.230,32 93 95.382,07 790 1.844.612,39 861 1.446.564,49 62 47.014,68 923 1.493.579,17 352 483.212,33 49 61.487,96 401 544.700,29 300 779.287,80 157 32.583,98 457 811.871,78 53 527.746,79 53 527.746,79 534 1.418.939,74 61 22.732,47 595 1.441.672,21 36 80.937,88 3 10.004,79 39 90.942,67 6.351 15.255.111,57 1.517 1.645.179,30 7.868 16.900.290,87 Ricoveri Ricoveri Totale Importo R.O. Importo D.H. Totale Importo Ordinari D.H. Ricoveri 713 2.438.317,06 257 367.330,61 970 2.805.647,67 189 288.519,24 87 102.531,34 276 391.050,58 1.453 3.785.371,30 94 112.877,30 1.547 3.898.248,60 40 40.809,48 40 40.809,48 310 222.970,75 310 222.970,75 699 770.421,08 699 770.421,08 392 661.936,64 392 661.936,64 851 1.971.555,36 533 1.691.316,06 318 280.239,30 813 1.598.641,65 234 275.613,55 1.047 1.874.255,20 385 602.621,40 140 152.780,01 525 755.401,41 405 572.304,45 220 90.751,51 625 663.055,96 293 458.280,78 293 458.280,78 7 37.027,70 7 37.027,70 42 378.038,70 42 378.038,70 4.843 11.578.100,61 2.781 3.350.599,30 7.624 14.928.699,91 Fonte: Flusso SDO (File A) anno 2009 Asl 7 Pagina 36 Allegato 2: Programma sanitario triennale - L' Offerta di servizi e i programmi di intervento 2. a) Prestazioni ospedaliere per non residenti (mobilità attiva intra-regione) Presidio Ospedaliero Sirai Astanteria Cardiologia Chirurgia generale Immunoematologia Medicina generale Nefrologia Nido Oncologia Ortopedia e traumatologia Ostetricia e ginecologia Pediatria Psichiatria Terapia intensiva Urologia Unità coronarica TOTALE Presidio Ospedaliero Sirai Polo Ospedaliero Iglesias Chirurgia generale Chirurgia pediatrica Medicina generale Nefrologia Nido Oculistica Oncologia Ortopedia e traumatologia Ostetricia e ginecologia Otorinolaringoiatria Pediatria Pneumologia Recupero e riabilitazione funzionale Terapia intensiva TOTALE Polo Ospedaliero Iglesias Ricoveri Ricoveri Importo R.O. Ordinari D.H. 1 3.687,77 25 143.784,54 3 43 111.567,38 13 6 81 180.498,40 1 15 20 11.887,68 20 56 170.692,60 7 89 192.423,64 10 14 17.028,85 1 129 288.549,95 8 10 86.400,60 29 71.870,55 4 2 2.889,80 499 1.281.281,76 88 Ricoveri Ricoveri Importo R.O. Ordinari D.H. 84 250.501,74 35 251 370.075,15 100 207 516.955,30 19 7 17 10.077,51 121 23 125 404.608,16 77 53 133.230,99 13 163 326.145,71 19 122 164.389,26 58 39 13 1.035 221.556,31 2.397.540,13 Fonte: Flusso SDO (File A) anno 2009 Asl 7 Pagina 37 511 Importo D.H. Totale Ricoveri 1 28 56 6 82 15 20 20 63 99 15 137 10 33 2 587 Totale Importo 3.687,77 153.711,86 133.628,39 7.548,10 180.719,96 3.374,45 11.887,68 38.167,92 180.683,85 201.765,91 20.070,75 290.450,33 86.400,60 72.805,33 2.889,80 1.387.792,70 Importo Totale D.H. Ricoveri 53.476,24 119 111.327,21 351 19.255,75 226 5.178,43 7 17 148.833,11 121 38.841,65 23 202 62.013,64 13.846,51 66 21.464,56 182 23.835,58 180 76.693,94 39 Totale Importo 303.977,98 481.402,36 536.211,05 5.178,43 10.077,51 148.833,11 38.841,65 466.621,80 147.077,50 347.610,27 188.224,84 76.693,94 13 1.546 221.556,31 2.972.306,75 9.927,32 22.061,01 7.548,10 221,56 3.374,45 38.167,92 9.991,25 9.342,27 3.041,90 1.900,38 934,78 106.510,94 574.766,62 Allegato 2: Programma sanitario triennale - L' Offerta di servizi e i programmi di intervento 2. b) Prestazioni ospedaliere per non residenti (mobilità attiva extra-regione) Presidio Ospedaliero Sirai Astanteria Cardiologia Chirurgia generale Immunoematologia Medicina generale Nefrologia Nido Oncologia Ortopedia e traumatologia Ostetricia e ginecologia Pediatria Psichiatria Terapia intensiva Urologia Unità coronarica TOTALE Presidio Ospedaliero Sirai Polo Ospedaliero Iglesias Chirurgia generale Chirurgia pediatrica Medicina generale Nefrologia Nido Oculistica Oncologia Ortopedia e traumatologia Ostetricia e ginecologia Otorinolaringoiatria Pediatria Pneumologia Recupero e riabilitazione funzionale Terapia intensiva TOTALE Polo Ospedaliero Iglesias Ricoveri Ordinari Importo R.O. 12 33 54.491,50 75.713,38 39 65.963,02 7 4.305,22 34 28 23 5 2 5 2 190 68.799,26 46.100,95 24.613,60 7.314,43 5.671,36 9.423,68 2.381,27 364.777,67 Ricoveri Ordinari 17 12 18 10 Ricoveri D.H. Importo D.H. 54.491,50 79.999,70 559,82 66.479,47 628,51 4.305,22 344,99 69.947,33 46.100,95 24.613,60 7.314,43 5.671,36 9.687,58 2.381,27 372.525,73 Totale Ricoveri 17 2.659,87 14 1.679,46 19 Totale Importo 33.709,21 24.648,52 52.776,48 6.265,42 1.854,58 3.899,75 9.786,40 1.433,15 1.607,70 2.998,46 10 7 2 24 41 11 27 2 5.943,84 6.265,42 1.854,58 51.350,59 56.992,20 12.772,39 38.201,93 2.998,46 32.184,79 1 175 536,08 288.049,70 4.286,32 559,82 516,45 628,51 1 1 344,99 1.148,07 1 263,90 12 7.748,06 Importo D.H. 5.943,84 18 32 9 24 47.450,84 47.205,80 11.339,24 36.594,23 1 141 536,08 255.864,91 Fonte: Flusso SDO (File A) anno 2009 Asl 7 Pagina 38 7 2 6 9 2 3 2 34 Totale Importo 12 35 2 41 3 7 1 35 28 23 5 2 6 2 202 2 2 2 3 Importo Ricoveri R.O. D.H. 33.709,21 21.988,65 2 51.097,02 1 Totale Ricoveri Allegato 2: Programma sanitario triennale - L' Offerta di servizi e i programmi di intervento 3. a) Mobilità passiva ospedaliera interregionale Disciplina alla dimissione Allergologia Totale Ricoveri Ricoveri Importo R.O. Importo D.H. Totale Importo Ordinari D.H. Ricoveri 24 78.324,89 56 78.840,68 80 157.165,57 Angiologia 1 2.287,68 1 2.287,68 Astanteria 1 1.123,60 1 1.123,60 69 981.109,96 69 981.109,96 Cardiochirurgia Cardiologia 110 540.718,39 33 13.969,57 143 554.687,96 Chirurgia generale 526 1.681.028,62 296 442.175,60 822 2.123.204,22 75 183.677,66 210 386.725,33 285 570.402,99 2 3.812,72 2 2.408,49 4 6.221,21 5 8.574,95 Chirurgia maxillo facciale Chirurgia pediatrica Chirurgia plastica 9 21.986,33 14 30.561,28 Chirurgia toracica 27 163.191,67 27 163.191,67 Chirurgia vascolare 59 274.024,08 59 274.024,08 Dermatologia 48 208.752,73 68 102.973,60 116 311.726,33 Ematologia 78 938.307,55 243 500.147,50 321 1.438.455,05 8 20.656,20 8 20.656,20 101 286.796,55 5 1.914,46 106 288.711,01 Geriatria 41 98.169,20 4 1.649,54 45 99.818,74 Lungodegenti 10 40.649,94 10 40.649,94 Farmacologia clinica Gastroenterologia Malattie endocrine, del ricambio, della nutriz. 8 18.780,67 43 11.733,13 51 30.513,80 Malattie infettive e tropicali 30 111.248,71 80 57.131,74 110 168.380,45 Medicina del lavoro 14 25.303,65 14 25.303,65 Medicina generale 397 873.585,45 575 983.795,96 Medicina nucleare 52 55.339,25 52 55.339,25 2 530,91 2 530,91 Nefrologia (abilitazione trapianto rene) 60 361.168,16 70 373.848,27 Neonatologia 31 75.949,92 31 75.949,92 Neurochirurgia 121 670.761,80 1 2.077,70 122 672.839,50 Neurologia 174 413.494,42 132 151.030,95 306 564.525,37 14 30.292,84 49 24.384,57 63 54.677,41 6 170.994,23 29 12.782,00 35 183.776,23 88 52.242,67 88 52.242,67 120 203.300,80 Nefrologia Neuropsichiatria infantile Neuroriabilitazione Nido Oculistica Odontoiatria e stomatologia Oncoematologia pediatrica 178 10 110.210,51 12.680,11 433 616.121,66 553 819.422,46 25 78.707,60 25 78.707,60 17 40.346,51 59 87.479,30 76 127.825,81 187 512.405,37 246 537.615,24 433 1.050.020,61 Ortopedia e traumatologia 487 2.268.042,40 263 431.617,43 750 2.699.659,83 Ostetricia e ginecologia 364 709.550,36 421 540.078,52 785 1.249.628,88 Oncologia Pagina 39 Ricoveri Ordinari 145 Disciplina alla dimissione Otorinolaringoiatria Ricoveri Totale Importo D.H. Totale Importo D.H. Ricoveri 400.339,52 13 19.694,32 158 420.033,84 Importo R.O. Pediatria 54 121.274,08 174 143.367,99 228 264.642,07 Pneumologia 84 260.470,69 26 20.988,28 110 281.458,97 Psichiatria 8 14.987,27 8 14.987,27 Radioterapia 29 183.604,64 2 541,75 31 184.146,39 Recupero e riabilitazione funzionale 72 259.652,89 5 13.857,18 77 273.510,07 Reumatologia 29 96.652,54 16 8.775,44 45 105.427,98 81 33.063,28 132 578.261,58 15 99.696,25 Terapia intensiva 51 545.198,30 Terapia intensiva neonatale 15 99.696,25 Unità coronarica 37 204.338,23 27 23.548,74 64 227.886,97 45 400 170.042,26 1.088.600,68 4 248 2.093,14 305.204,68 49 648 172.135,40 1.393.805,36 4.322 15.542.157,04 3.495 4.804.821,18 7.817 20.346.978,22 Unità spinale Urologia TOTALE Fonte: Flusso SDO (File A) mobilità passiva anno 2009 Pagina 40 Allegato 2: Programma sanitario triennale - L' Offerta di servizi e i programmi di intervento 3. b) Mobilità passiva ospedaliera extraregionale Disciplina alla dimissione Allergologia Astanteria Ricoveri Importo R.O. Ordinari 4 14.670,96 Ricoveri D.H. Importo D.H. Totale Ricoveri 4 Totale Importo 14.670,96 4 6.330,31 13 174.161,01 6 36.691,71 4 6.330,31 11 171.194,99 6 36.691,71 Cardiologia 40 299.100,47 1 1.548,95 41 300.649,42 Chirurgia generale Cardiochirurgia Cardiochirurgia pediatrica 2 2.966,02 97 368.212,18 22 21.692,12 119 389.904,30 Chirurgia maxillo facciale 5 13.867,66 3 5.278,36 8 19.146,02 Chirurgia pediatrica 5 15.120,27 5 15.120,27 Chirurgia plastica 7 25.953,60 6 7.221,93 13 33.175,53 Chirurgia toracica 15 78.826,47 1 3.133,21 16 81.959,68 Chirurgia vascolare 5 20.068,90 5 20.068,90 Day hospital 4 7.404,08 4 7.404,08 Day surgery 3 3.644,91 3 3.644,91 Dermatologia 7 16.008,34 Ematologia 1 488,84 8 16.497,18 4 2.782,24 4 2.782,24 Fisiopatologia della riproduzione umana 1 4.266,99 1 4.266,99 Gastroenterologia 4 9.428,40 4 9.428,40 Geriatria 1 2.603,41 2 4.069,37 Grandi ustioni 2 14.532,03 2 14.532,03 Lungodegenti 2 14.188,56 2 14.188,56 nutriz. 3 9.814,46 6 18.384,88 9 28.199,34 Malattie infettive e tropicali 4 15.687,49 2 821,19 6 16.508,68 1 1.553,05 7 5.808,96 70 231.897,43 Medicina del lavoro 1 1.465,96 1 1.553,05 Medicina generale 63 226.088,47 Medicina nucleare 6 18.062,92 6 18.062,92 Nefrologia 1 1.086,81 1 1.086,81 Nefrologia (abilitazione trapianto rene) 1 4.037,13 Neonatologia 1 3.860,64 23 138.051,09 Neurochirurgia Neurochirurgia pediatrica Neurologia 20 4 1.053,12 1 4.037,13 5 4.913,76 23 138.051,09 2 805,42 2 805,42 49.151,97 5 1.935,24 25 51.087,21 2 1.647,06 Neuropsichiatria infantile 4 6.540,68 6 8.187,74 Neuroriabilitazione 1 10.919,08 1 10.919,08 Nido 10 6.303,66 10 6.303,66 Oculistica Odontoiatria e stomatologia 26 40.953,04 43 1 63.162,00 2.076,75 Pagina 41 17 1 22.208,96 2.076,75 Ricoveri Importo R.O. Ordinari 6 124.615,91 Disciplina alla dimissione Oncoematologia Oncoematologia pediatrica Ricoveri D.H. Importo D.H. Totale Ricoveri 6 Totale Importo 124.615,91 3 4.311,88 3 2.384,20 6 6.696,08 Oncologia 18 64.658,13 12 11.602,31 30 76.260,44 Ortopedia e traumatologia 88 462.559,84 13 22.131,35 101 484.691,19 Ostetricia e ginecologia 39 91.274,07 26 39.334,51 65 130.608,58 Otorinolaringoiatria 26 103.891,91 9 8.526,93 35 112.418,84 Pediatria 7 13.431,77 11 4.472,38 18 17.904,15 Pensionanti 2 7.421,92 1 680,25 3 8.102,17 Pneumologia 6 65.520,35 1 442,38 7 65.962,73 Psichiatria 20 57.189,10 3 3.951,13 23 61.140,23 Radiologia 2 9.275,22 1 203,55 3 9.478,77 Radioterapia 7 15.030,14 4 8.780,66 11 23.810,80 50 276.663,54 6 13.948,91 56 290.612,45 Reumatologia 4 14.085,32 3 3.495,48 7 17.580,80 Terapia intensiva 1 18.178,22 1 18.178,22 Unità coronarica 2 10.867,63 2 10.867,63 Recupero e riabilitazione funzionale Unità spinale Urologia Urologia pediatrica TOTALE 6 44.460,92 28 1 104.358,28 2.284,08 5 5.771,63 696 3.133.253,97 192 238.093,87 Fonte: Flusso SDO (File A) mobilità passiva anno 2009 Pagina 42 6 44.460,92 33 1 110.129,91 2.284,08 888 3.371.347,84 PROGRAMMA SANITARIO TRIENNALE Parte II a. Gli obiettivi programmatici e i progetti a.1 Con la Deliberazione n. 42/17 del 15 settembre 2009, la Regione Sardegna ha dato avvio al processo di riforma del Sistema Sanitario, di cui alla L.R. n. 3/2009, e al commissariamento delle Aziende. Tale processo di riorganizzazione è tuttora in itinere, (compresa la fase di commissariamento in scadenza il 31 dicembre 2010) ma l’Azienda ritiene, tuttavia, nelle more della definizione degli assetti direzionali, di formulare degli obiettivi perseguibili nel triennio 2011-2013. Le principali problematiche da affrontare nel triennio e in particolare nell’anno 2011, anche alla luce dell’analisi condotta in occasione della predisposizione delle azioni per il “Patto di Buono governo 2010”, sono riconducibili ad una azione di riordino e riorganizzazione delle attività in generale, che abbia anche riflessi sulla gestione della mobilità passiva, delle liste di attesa. L’Azienda si pone inoltre un altro importantissimo obiettivo rappresentato dal completamento dei lavori edili in essere all’Ospedale Sirai di Carbonia, che verranno completati a breve, ed i relativi servizi avviati nei primi mesi del 2011 di cui si dirà appresso, e della ripresa dei lavori all’Ospedale C.T.O.di Iglesias. Preliminarmente si ritiene opportuno ricordare brevemente i dati sulla “mobilità passiva” degli ultimi tre anni. Nell’anno 2007 si sono registrati 9.177 ricoveri per un valore di € 19.635.612,18 di mobilità passiva intraregionale e 1.010 ricoveri per un valore di € 3.805.220,60 di mobilità passiva extraregionale. Nell’anno 2008 si sono registrati 8.465 ricoveri per un valore di € 21.798.275,84 di mobilità passiva intraregionale e 857 ricoveri per un valore di € 3.138.938,15 di mobilità passiva extraregionale. Nell’anno 2009 si sono registrati 7.817 ricoveri per un valore di € 20.346.978,22 di mobilità passiva intraregionale e 857 ricoveri per un valore di € 3.330.425.21 di mobilità passiva extraregionale. Tra il 2007 e il 2008 vi è stata una diminuzione nel numero di ricoveri in mobilità passiva pari all’8,49%, tra il 2008 e il 2009 la flessione è sempre in diminuzione, in particolare per una percentuale del 6,95. Con l’intento di perseguire la primaria ed irrinunciabile finalità, non solo di mantenere l’attuale livello qualitativo della assistenza erogata dalla ASL, ma anzi di migliorarla e assicurare sempre più adeguati servizi agli utenti riducendone anche i disagi dovuti all’esodo presso altre strutture di altri territori, l’Amministrazione ritiene di dover intervenire con una serie di azioni di riordino della organizzazione che, comunque non passerà attraverso il ridimensionamento, o peggio, la chiusura o lo smantellamento di servizi o attività attualmente erogate in ambito ASL. Si procederà infatti, ad attivare alcuni servizi oggi non presenti nel nostro territorio e potenziare altre attività oggi erogate, in ragione dell’aumento di domanda di salute. Per poter realizzare questi obiettivi, si ritiene di procedere in tre fasi temporali. Nella prima fase, che si individua nel primo semestre 2011, si interverrà sulle situazioni di maggiore sofferenza di tipo organizzativo e di efficienza in cui versano taluni reparti ospedalieri. Successivamente, ma già nel secondo semestre dello stesso 2011, si interverrà su altri reparti e/o servizi. Alla fine del 2011 ma con gli obiettivi rivolti al 2012 l’Amministrazione porrà mano alle problematiche legate al “territorio” con lo scopo di accrescere e valorizzare l’offerta di servizi. Gli interventi di cui trattasi non potranno comportare un ulteriore impegno economico, preso atto che l’Azienda non potrà avvalersi (almeno nel breve periodo) di più cospicue risorse finanziarie regionali e nazionali. Ovviamente qualora le disponibilità finanziarie dovessero incrementarsi per l’intervento politico il quadro degli obiettivi potrebbe cambiare in relazione alle aumentate risorse finanziarie. Oggi bisogna ragionare ed agire sulla base dei finanziamenti assegnati alla ASL 7. Pagina 43 Occorrerà quindi necessariamente procedere ottimizzando l’utilizzo delle risorse disponibili, impegnandole secondo le rivisitate esigenze aziendali. Come già evidenziato nel documento “Patto di buon governo” di cui alla deliberazione n. 841/2010, nella prima fase di intervento sono stati individuati tre reparti ospedalieri omologhi: Pediatria (Sirai e S. Barbara), Ostetricia e Ginecologia (Sirai e S .Barbara) e Ortopedia e Traumatologia (Sirai e C.T.O). Dall’analisi svolta sul rapporto costi/produzione emerge una marcata situazione di inefficienza economico-prestazionale tale che si impone una manovra correttiva. Per quel che concerne la situazione dei due reparti di Pediatria (rispettivamente 4 posti letto al Sirai e 12 al Santa Barbara con un tasso di occupazione complessivo del 67,44%) si ipotizza, con il pieno accordo con i Primari, i Capi Dipartimento interessati e la Direzione Sanitaria, di realizzare nell’ambito del Dipartimento Materno-Infantile, una Struttura nella quale concentrare: un unico punto nascita, un Reparto di Ostetricia, un Reparto di Neonatologia di primo livello, un unico Reparto di Pediatria ed un Reparto di Chirurgia Pediatrica; potrà prevedersi anche un indirizzo cardiologico pediatrico da realizzarsi in prospettiva. Il nuovo punto nascita dovrà prevedere l’istituzione di 10 culle, due posti per l’assistenza patologica di lieve e media entità, con il personale medico ed infermieristico per l’assistenza 24/24 ore. La Pediatria, che nascerà dalla unificazione delle Pediatrie di Carbonia ed Iglesias sarà dotata di 12 posti letto per il ricovero ordinario e di 2 posti letto per i DH. L’unificazione dei reparti di riferimento pediatrico in spazi contigui consentirà di effettuare guardie interdivisionali notturne e festive ed in questo modo il personale medico ed infermieristico potrà essere utilizzato in maniera più efficiente evitando la duplicazione dei turni in due distinti Presidi ospedalieri. Questo intervento in particolare, consentirà di “recuperare” diverse unità infermieristiche (circa 11) ed alcune unità mediche (attualmente assunte a tempo determinato). Le risorse che in tale modo si libereranno verranno utilizzate nei settori in cui più forte è la mobilità passiva e dove è necessario il potenziamento (urologia, oncologia, neurologia, etc.). La scelta della allocazione del Dipartimento Materno Infantile è ricaduta sulla città di Iglesias perché ivi è già operante la Chirurgia Pediatrica e perché è prevista la realizzazione del nuovo polo materno-infantile presso il C.T.O. (lavori da avviare nel 2011). Per i casi di urgenza ed emergenza all’Ospedale Sirai verrà assicurato un turno di guardia pediatrica attiva con turni di dodici ore diurni e notturni da affiancare al Pronto Soccorso. La creazione di unico punto nascita determinerà un ulteriore risparmio di risorse che verranno utilizzate per il “miglioramento” della qualità dell’assistenza al parto e delle modalità di attuazione; al riguardo si pensa, ad esempio al parto in analgesia, ancora oggi poco eseguito negli Ospedali sardi ma molto richiesto dalle donne. Si ipotizza conseguentemente l’istituzione di un polo ostetrico ad Iglesias e di un polo ginecologico a Carbonia. Nel polo ginecologico di Carbonia verranno eseguiti tutti gli interventi di ginecologia chirurgica, prevalentemente con la tecnica endoscopica e la possibilità di attuare il week surgery (con degenza massima di cinque giorni). Verranno naturalmente garantiti in entrambi i Presidi le attività ambulatoriali, cliniche e strumentali concernenti l’ostetricia e la ginecologia. Il polo ginecologico dovrà prevedere il funzionamento di 18 posti letto per l’assistenza e di 2 posti letto per i DH, mentre nel polo ostetrico sono previsti 14 posti letto per la degenza ordinaria e 6 per i day surgery. Si precisa che entrambi i reparti continueranno comunque a svolgere in parte attività di ginecologia (S. Barbara) e di ostetricia (Sirai), anche se la vocazione degli stessi reparti verrà modificata. Tra i reparti omologhi più sopra considerati vi sono le due Ortopedie e Traumatologie del Sirai e del C.T.O. Il reparto del C.T.O. già attualmente si occupa prevalentemente di ortopedia, mentre al Sirai il reparto è maggiormente impegnato nella traumatologia per via della maggiore concentrazione della popolazione nel territorio di Carbonia che, purtroppo, determina anche una superiore richiesta di interventi traumatici, soprattutto a causa del maggiore numero di incidenti stradali e di infortunistica. Pagina 44 Il tasso di occupazione medio dei due reparti è pari al 64,60% con una mobilità passiva registrata nell’anno 2009 di 2.699.660,00 Euro. Per valorizzare le potenzialità dei due Servizi è necessario implementare l’attività operatoria incrementando il numero di sedute ipotizzando almeno una seduta in più alla settimana. Ciò significa che mediamente ogni reparto potrà garantire circa 150 interventi in più all’anno, ossia circa 300 complessivamente. In tale maniera, accrescerà la produzione delle attività con la conseguenza positiva per i pazienti di poter essere “curati” nel proprio territorio riducendo l’attesa per gli interventi chirurgici. Inoltre è intendimento dell’Amministrazione incrementare, in particolare al Sirai di Carbonia, l’attività ambulatoriale che consentirà una significativa riduzione delle liste di attesa ed una altrettanto riduzione del ricorso alle strutture private accreditate. Ma l’Amministrazione, come sopra riportato, intende anche attivare nuovi servizi oggi non esistenti e potenziarne degli altri attualmente non all’altezza della richiesta assistenziale. Il Drg più frequentemente prodotto fuori Asl, è il 410 “Chemioterapia non associata a diagnosi secondaria di leucemia acuta”. Con la finalità, da un lato di limitare i disagi ai pazienti residenti nel territorio costretti a rivolgersi ad altre strutture per effettuare le terapie oncologiche e dall’altro per “recuperare” risorse economiche riducendo la mobilità passiva (oltre 1 milione di euro), l’Azienda intende potenziare l’attività resa in campo oncologico creando una struttura di Oncologia presso un unico presidio, il Sirai, individuando nell’ambito della struttura complessa di Medicina Generale una struttura semplice dotata di 4 posti letto in DH ed assegnando 4 Dirigenti medici oggi dedicati all’Oncologia (operanti 2 al Sirai e 2 al S. Barabara di Iglesias). Oggi non è presente presso la ASL 7 un Servizio di neurologia ed i pazienti devono ricorrere a strutture di altre ASL, in qualche caso anche in urgenza e con seri rischi. Anche per quanto concerne la neurologia si registra un dato di mobilità passiva di circa 560.000 euro, che almeno in parte potrebbe essere recuperato attraverso l’attivazione, all’interno del reparto di Medicina del Presidio ospedaliero Sirai, di una struttura dedicata alle patologie del sistema neurovegetativo. Trattandosi di patologia a forte richiesta assistenziale si pensa di creare una Struttura semplice dipartimentale di Stroke Unit semi intensiva dotata di 4 posti letto da individuarsi nell’ambito della Medicina Generale (allo stato attuale sono in servizio 2 Dirigenti Medici di Neurologia al Sirai e 2 Dirigenti Medici al S. Barbara). Le 4 unità potranno essere tutte destinate alla nuova Struttura e potranno essere potenziate con altre due nuove unità da assumersi con i risparmi derivanti dalla riorganizzazione di altri servizi (vedasi più sopra polo materno infantile). Con 6 unità mediche si avvierà un buon servizio che, successivamente potrà essere eventualmente incrementato. Si è detto che le nuove strutture semplici di Oncologia e Neurologia verranno create nell’ambito del Reparto di Medicina Generale del Sirai che oggi vede in attività 45 posti letto da considerarsi eccessivi come disciplina. Si pensa quindi ad una loro riduzione sottraendole 8 posti (4 per Neurologia e 4 per Oncologia), facendo scendere il reparto a 37 letti che calerebbero a 33 se nell’ambito dello stesso Reparto si creasse una Struttura semplice di Pneumologia dotata di 4 posti letto. In seno agli stessi letti della Medicina Generale si potrebbero individuare delle attività mediche dedicate alla Reumatologia, alla Epatologia ed alla Endocrinologia pur nell’ambito della dotazione organica complessiva. Con queste importanti operazioni il Reparto di Medicina del P.O. Sirai, potrebbe così avviarsi a diventare un importante punto di riferimento internistico e polispecialistico con sicure ricadute positive per il territorio. E’ inoltre negli intendimenti della Amministrazione potenziare ed incrementare il proprio intervento nella disciplina dell’Urologia. L’Urologia opera oggi presso l’Ospedale Sirai di Carbonia utilizzando 12 posti letto. Dopo una attenta analisi dei bisogni effettuata con i Responsabili sanitari è emerso che la potenzialità del reparto può svilupparsi in modo importante e coerente con le necessità del territorio attraverso l’incremento di almeno 4 posti letto, il potenziamento dell’organico sanitario (un Medico e 2 “Ferristi” di Sala anche in questo caso ottenuto con la riorganizzazione di altri servizi) e del numero delle sedute operatorie settimanali. Il raggiungimento di questo obiettivo consentirà la riduzione di circa il 50% della mobilità passiva che nel 2009 è stata di 1,4 milioni di euro. Pagina 45 Anche per le prestazioni di ricovero di Oculistica si registra una forte mobilità passiva (circa 800.000 euro). L’Azienda, al fine di recuperare la “fuga” dei pazienti verso altre strutture sanitarie, intende procedere al potenziamento dell’organico del reparto di Oculistica del C.T.O. (un Medico) e del numero delle sedute operatorie. La mobilità attiva interregionale per i ricoveri ospedalieri nell’anno 2009 è stata pari a 2.133 casi per un valore di 4.360.099,45 Euro. La Chirurgia Pediatrica e l’Otorinolaringoiatria sono le discipline che registrano un’attrazione maggiore per i ricoveri ordinari, mentre l’Oculistica lo è per i ricoveri in day hospital. L’Azienda intende potenziare queste discipline, dal punto di vista delle risorse strumentali, facendo si che diventino un polo di attrazione anche per i residenti di altre Asl. Per la disciplina di Cardiologia nei primi mesi del 2011 verrà aperto al Sirai il nuovo Reparto (che passerà dagli attuali 8 posti letto a 12 posti) con UTIC (che passerà dagli attuali 4 posti a 6 posti) e la nuova Struttura di Emodinamica. Le nuove realtà garantiranno un sensibile miglioramento assistenziale. Il Servizio di Cardiologia oggi annesso alla struttura complessa di Medicina Generale del S: Barbara garantirà una buona parte di attività cardiologica ma dovrà anche assicurare un maggiore apporto in tema di prestazioni ambulatoriali per migliorare e ridurre le liste di attesa cardiologiche. Nella seconda fase dell’anno 2011 si prevede di affrontare anche la situazione di altri reparti o servizi omologhi come ad esempio le Chirurgie Generali. La riorganizzazione dei reparti di Chirurgia potrebbe avvenire attraverso il potenziamento degli interventi di chirurgia tradizionale al fine di limitare i tempi delle liste d’attesa. Si potrebbero inoltre implementare le attività interventistiche per patologie chirurgiche di interesse specialistico (colon, mammella, tiroide). Allo scopo di ridurre il tasso di ospedalizzazione si intende incrementare l’attività chirurgica ambulatoriale per garantire l’esecuzione di piccoli interventi che vengono eseguiti in regime di ricovero ordinario o in regime di day hospital. All’interno del Dipartimento di prevenzione si propone di porre in essere gli strumenti organizzativi (es. istituzione di un servizio epidemiologico attualmente non previsto nell’atto aziendale) necessari per assicurare una costante analisi dei bisogni e della domanda di salute, anche inespressa, della popolazione. A tal fine, risulta indispensabile la conoscenza del livello di incidenza delle patologie nel territorio ed il monitoraggio della loro evoluzione temporale, attraverso la sorveglianza epidemiologica. Per quanto riguarda la problematica delle liste di attesa si conferma che le maggiori criticità in assoluto sono rappresentate dalla richiesta di prestazioni cardiologiche; si tratta in particolare di quelle riferite all’eco(color)doppler, elettrocardiogramma, holter, visita medica cardiologica. Altre grosse criticità sono rappresentate dalla Urologia (uroflussometria), dalla Radiologia (risonanze magnetiche, tac, ecografie, eco(color)doppler surreni, tronchi sovraortici, arti superiori ed inferiori), dalla Endoscopia digestiva. Un discorso a parte deve essere fatto per liste di attesa concernenti le branche di Reumatologia e di Oculistica; per queste sono stati previsti gli interventi in ambito ospedaliero di cui sopra, anche se certamente non rappresentano soluzioni risolutive dei problemi. Le strategie che l’Amministrazione intende mettere in atto sono di tipo strutturale ed organizzativo. Per quanto concerne gli aspetti strutturali si ricorda che con specifiche Deliberazioni della Giunta Regionale dell’ottobre e dicembre 2008 (vedasi nello specifico più sotto), venne finanziato un Piano straordinario per gli investimenti tecnologici e strutturali che prevede una assegnazione di risorse totale per la ASL 7 pari a € 42.2000.000. Nell’articolazione del finanziamento è espressamente previsto uno stanziamento per la ristrutturazione ed adeguamento dei Poliambulatori di Carloforte, Giba, S. Antioco e del patrimonio immobiliare dei servizi territoriali di Fluminimaggiore; lo stesso finanziamento prevede anche delle somme per investimenti tecnologici. Pertanto negli ambulatori territoriali, laddove le carenze strumentali presenti siano determinanti nell’insorgenza dell’allungarsi delle liste d’attesa e nella congestione delle prestazioni strumentali svolte in ospedale, l’Amministrazione intende intervenire non appena i finanziamenti verranno effettivamente attribuiti nella disponibilità ASL. Ove ciò avvenisse nel corso del 2011, come è auspicabile, si partirà immediatamente già nel corso, appunto, del prossimo anno. In tale modo si potrà anche dare una risposta maggiore alle richieste di prestazioni cardiologiche e radiologiche. Pagina 46 Per quanto riguarda l’organizzazione si sta procedendo, attraverso la istituzione di comitati tecnici, presieduti dai Direttori di distretto, costituiti da medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e medici ospedalieri, a ridare la giusta collocazione e più adeguata funzione ai Medici di MMG e PLS per potenziare anche il loro ruolo di "filtro" svolto dagli stessi medici affinché il più possibile venga rispettata la correttezza prescrittiva, in particolare per l’accesso alle prestazioni specialistico/diagnostiche con l’indicazione della priorità nel codice di accesso; al riguardo è già stato approvato un apposito progetto già avviato che consentirà di pervenire anche alla stesura dei cosiddetti “protocolli” di intervento. Occorrerà potenziare inoltre l’attività di ricontattazione telefonica dell’utenza al fine di evitare il fenomeno della mancata disdetta soprattutto per l’erogazione delle prestazioni di risonanza magnetica e le colonscopie. Nel corso del 2011 (periodo previsto: secondo semestre), anche a prescindere dall’inizio dei lavori di riqualificazione ed ammodernamento di cui sopra, è intendimento dell’Azienda potenziare la presenza del personale addetto alle prestazioni sanitarie; allo stato attuale si registra purtroppo carenza di diverse figure professionali cui si ritiene di sopperire attraverso il piano generale di riordino e quindi attraverso i risparmi previsti. Durante il periodo di riferimento del presente programma è prevista la riorganizzazione e razionalizzazione funzionale, ampliamento ed adeguamento alle norme di sicurezza della rete ospedaliera di Iglesias attraverso le seguenti iniziative: Il trasferimento al presidio ospedaliero C.T.O., di tutte le unità operative collegate alla diagnosi, ricovero e cura in fase acuta e non acuta oggi operanti presso il Presidio Santa Barbara, con la dotazione di tutti i servizi di supporto ad essi collegati. Il presidio ospedaliero Santa Barbara, è destinato ad ospitare tutti gli ambulatori intramoenia, le strutture distrettuali, il servizio materno infantile e psicosociale, il Ser.D, il servizio farmaceutico territoriale e gli uffici amministrativi. La trasformazione del presidio Crobu in centro servizi collaterali alle competenze propriamente sanitarie di diagnosi, ricovero e cura, quali le attività formative locali, manageriali ed universitarie. Per il presidio ospedaliero Sirai è previsto il completamento dei lavori di ristrutturazione edilizia ed impiantistica, lavori di ampliamento per ospitare nuovi servizi e adeguamento alle normative di sicurezza e alle attuali esigenze operativo\funzionali. Realizzazione di una struttura di proprietà per ospitare i servizi del Dipartimento di Prevenzione (Igiene Pubblica, SPRESAL, Servizio Veterinario, Igiene degli Alimenti) e la Farmacia territoriale. Pagina 47 a.2 Nella presente sezione sono presentati i risultati conseguiti nell’anno 2009, relativamente agli indicatori contenuti nell'allegato 3 Il tasso di grezzo di ospedalizzazione è pari a 180,09 ricoveri per mille abitanti. E’ stato calcolato rapportando il numero di ricoveri effettuati nella regione e extra regione dai residenti nella provincia di Carbonia e Iglesias rispetto alla media della popolazione della stessa provincia per l’anno 2009. Il conteggio non prevede il Drg 391 (neonato sano). L’ospedalizzazione prevenibile per patologie con diagnosi principale diabete (codici 250.xx icd9cm 24^ versione) e asma (codici 493.xx icd9cm 24^ versione) è un indicatore che rappresenta in misura indiretta la ridotta accessibilità ai servizi territoriali che possono trattare le patologie indicate, sia in termini di prevenzione che di cura. E’ stata calcolata per mille abitanti rispetto alla popolazione media del 2009 della provincia. Il peso medio dei drg della casistica trattata è pari a 0,81. Il range dei pesi della tabella dei Drg 24^ versione, va da 0,1297 (Abuso o dipendenza da alcool/farmaci) a 19,4443 (Trapianto di fegato e/o trapianto di intestino). Il ricorso al ricovero è proporzionalmente maggiore nelle donne (52%) proporzione che tende a crescere in particolare per la classe di età 15 - 49 anni (62%). Dai 25 anni ai 44 i casi di ricovero sono maggiori nella popolazione femminile mentre nella fascia di età compresa tra i 65 e i 74 anni i casi sono maggiori nella popolazione maschile. La degenza media si attesta su 6,47 giorni e cresce nelle età più anziane: 8,7 giorni dai 65 ai 74 anni. Il parto cesareo viene effettuato nel 30,66% dei parti complessivi. Per calcolare l’indicatore al numeratore è prevista la somma dei casi relativi ai drg 370 e 371, al denominatore la somma dei casi relativi ai drg 370, 371, 372, 373, 374 e 375. La percentuale di popolazione vaccinata in via obbligatoria (coorte 2007) è stata pari al 96,30. La percentuale di anziani (over 65) trattati in Adi è calcolata sulla base dei dati trasmessi dalle Aziende sanitarie attraverso il modello di rilevazione FLS 21 del Sistema informativo sanitario nazionale. Pagina 48 Allegato 3: Programma sanitario triennale - Gli obiettivi programmatici ed i progetti Valori obiettivo, conseguiti per gli indicatori Voce indicatore Tasso grezzo di ospedalizzazione Ospedalizzazione prevenibile (diagnosi principale diabete) per 100.000 abitanti su popolazione Ospedalizzazione prevenibile (diagnosi principale asma) per 100.000 abitanti su popolazione Degenza media RO Numero medio di accessi in DH Tasso di occupazione dei posti letto (regime ricovero ordinario) Tasso di occupazione dei posti letto (regime ricovero dh) Peso medio DRG (regime ricovero ordinario) Peso medio DRG (regime ricovero dh) Percentuale di ricorso al parto cesareo Percentuale di popolazione vaccinata Percentuale di allevamenti controllati per TBC bovina Percentuale di anziani trattati in ADI Numero utenti presi in carico dai DSM per 100.000 abitanti Numero utenti presi in carico dai SER.D per 100.000 abitanti Pagina 49 Anno 2009 180,09 118,12 99,71 6,47 2,85 0,75 0,27 0,86 0,75 30,66% 96,30% 100% 3,05% 2.547 663 PROGRAMMA SANITARIO TRIENNALE Parte II b. l'organizzazione b.1 Organico del personale al 1 ottobre 2010 La presente sezione presenta nelle tabelle in allegato (b.1.1, b.1.2, b.1.3, b.1.4, b.1.5) la descrizione dell'organico del personale per aree (ospedaliera, prevenzione, distrettuale, salute mentale e tecnico amministrativa), per qualifica e tipologia di contratto (tempo indeterminato, lavoro temporaneo, rapporti di lavoro interinale, contratti di consulenza). b.2 Sviluppo dell'organico del personale La presente sezione presenta nelle tabelle in allegato (b.2.1, b.2.2) la descrizione dello sviluppo dell'organico del personale nel triennio in funzione delle specifiche scelte strategiche inserite nel programma. L' A.S.L. n. 7, tenuto conto dei posti vacanti e dei limiti imposti dalla DGR 8/16 del 2010, ha quale obiettivo strategico, l'eliminazione dei contratti di lavoro interinale e a tempo determinato in essere e l'acquisizione di figure professionali a tempo indeterminato, mediante la conclusione delle procedure concorsuali al momento in atto o mediante concorsi da bandire nel breve periodo. Per l'anno 2011 in riferimento agli obiettivi proposti nel presente programma si prevede l'assunzione di: n. 9 medici per le branche specialistiche di: anestesia, psichiatria, neurologia, urologia, oculistica, nefrologia e dialisi. n. 3 dirigenti veterinari. n. 4 dirigenti psicologi. n. 8 collaboratori professionali sanitari infermieri. n. 3 collaboratori professionali sanitari ostetrici. n. 2 collaboratori professionali sanitari fisioterapisti. n. 1 collaboratore professionale sanitario logopedista. n. 1 collaboratore professionale tecnico geometra. n. 3 programmatori tecnici. n. 9 operatori tecnici specializzati. Si precisa che dal punto di vista economico tali assunzioni non graveranno in aumento sul costo della produzione poiché compensate dalle cessazioni (rispetto alle diverse tipologie di contratto) di cui all’allegato b.2.1 Pagina 50 Allegato A: Programma sanitario triennale - L'organizzazione b.1.1) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratto a tempo indeterminato PROFILO PROFESSIONALE AREA OSPEDALIERA AREA PREVENZIONE AREA DISTRETTUALE AREA SALUTE MENTALE AREA TECNICO AMM.VA TOTALE PERSONALE DEL RUOLO SANITARIO dirigente medico struttura complessa dirigente medico 27 3 2 2 249 17 21 14 dirigente veterinario struttura complessa dirigente veterinario dirigente farmacista struttura complessa dirigente farmacista 1 19 19 1 1 2 11 3 14 1 6 3 5 8 dirigente assistenza infermieristica coll.re prof.le sanit. infermiere cat. D infermiere generico esperto cat. C 15 455 6 3 54 2 23 63 24 4 549 4 3 3 64 infermiere generico esperto cat. BS - coll.re prof.le sanit. infermiere pediat. cat. D 26 coll.re prof.le sanit. ostetrico cat. D 18 puericultrice cat. C 1 6 dirigente psicologo coll.re prof.le sanit. esp. cat. DS 303 1 dirigente chimico dirigente biologo 34 2 2 1 1 30 8 2 28 5 5 coll.re prof.le sanit. tecnico neurofisiopat. cat. D 1 coll.re prof.le sanit. tecnico audiometrista cat. D 2 2 coll.re prof.le sanit. esp. tecnico radiologia cat. DS 1 1 38 38 coll.re prof.le sanit. tecnico radiologia cat. D coll.re prof.le sanit. esp. tecnico laboratorio cat. DS 1 2 2 2 coll.re prof.le sanit. tecnico laboratorio cat. D 33 33 coll.re prof.le sanit. fisioterapista cat. D 22 coll.re prof.le sanit. logopedista cat. D coll.re prof.le sanit. educatore prof.le cat. D 15 37 3 3 1 4 5 coll.re prof.le sanit. psicomotricista cat. D - coll.re prof.le sanit. tecnico prevenzione cat. D 33 33 coll.re prof.le sanit. tecnico prevenzione cat. DS coll.re prof.le sanit. assistente sanitario cat. D TOTALE RUOLO SANITARIO 967 7 85 131 52 15 7 1.250 PERSONALE DEL RUOLO PROFESSIONALE dirigente avvocato - dirigente ingegnere assistente religioso cat. D TOTALE RUOLO PROFESSIONALE 1 1 1 Pagina 51 1 - - 2 3 2 1 4 AREA OSPEDALIERA PROFILO PROFESSIONALE AREA PREVENZIONE AREA DISTRETTUALE AREA SALUTE MENTALE AREA TECNICO AMM.VA TOTALE PERSONALE DEL RUOLO TECNICO dirigente analista - coll.re prof.le tecnico informatico cat. D 1 1 coll.re prof.le tecnico geometra cat. D 3 3 coll.re prof.le assistente sociale cat. D programmatore cat. C 4 5 97 1 1 3 9 49 15 1 operatore socio sanitario operatore tecnico specializzato cat. BS operatore tecnico cat. B OTA cat. B 9 1 5 1 2 99 34 46 29 94 1 1 7 6 36 1 70 26 287 dirigente amministrativo 7 7 collaboratore amministrativo esp. cat. DS 1 1 28 38 ausiliario specializzato cat. A TOTALE RUOLO TECNICO 18 173 1 1 7 PERSONALE DEL RUOLO AMMINISTRATIVO collaboratore amministrativo cat. D assistente amministrativo cat. C coaudiuttore amministrativo esp. cat. BS 6 1 3 13 10 20 2 33 78 3 23 80 1 1 coaudiuttore amministrativo cat. B 24 5 25 commesso cat. B TOTALE RUOLO AMMINISTRATIVO 2 46 17 1 49 5 92 3 209 TOTALE 1.187 104 216 64 179 1.750 Pagina 52 2 Allegato A: Programma sanitario triennale - L'organizzazione b.1.2) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratto a tempo determinato AREA OSPEDALIERA PROFILO PROFESSIONALE AREA PREVENZIONE AREA DISTRETTUALE AREA SALUTE MENTALE AREA TECNICO AMM.VA TOTALE PERSONALE DEL RUOLO SANITARIO dirigente medico 18 dirigente veterinario 1 19 2 2 dirigente psicologo 1 dirigente assistenza infermieristica coll.re prof.le sanit. infermiere cat. D 1 2 1 1 14 14 coll.re prof.le sanit. infermiere pediat. cat. D 3 3 coll.re prof.le sanit. ostetrico cat. D 1 1 coll.re prof.le sanit. tecnico laboratorio cat. D 4 4 coll.re prof.le sanit. logopedista cat. D 1 coll.re prof.le sanit. educatore prof.le cat. D TOTALE RUOLO SANITARIO 1 41 3 2 5 6 - - - - 5 5 - 4 4 TOTALE RUOLO AMMINISTRATIVO - - TOTALE 46 3 - 5 52 - - PERSONALE DEL RUOLO PROFESSIONALE TOTALE RUOLO PROFESSIONALE PERSONALE DEL RUOLO TECNICO dirigente analista operatore tecnico specializzato cat. BS TOTALE RUOLO TECNICO 1 1 - 1 9 10 - - - - 6 6 1 62 PERSONALE DEL RUOLO AMMINISTRATIVO Pagina 53 Allegato A: Programma sanitario triennale - L'organizzazione b.1.3) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratto lavoro interinale AREA OSPEDALIERA PROFILO PROFESSIONALE AREA PREVENZIONE AREA DISTRETTUALE AREA SALUTE MENTALE AREA TECNICO AMM.VA TOTALE PERSONALE DEL RUOLO SANITARIO coll.re prof.le sanit. infermiere cat. D 6 coll.re prof.le sanit. fisioterapista cat. D TOTALE RUOLO SANITARIO 1 7 - 1 7 - 1 1 1 - 2 9 - - - - - 3 3 - 3 1 4 - - 7 7 7 7 1 1 10 20 PERSONALE DEL RUOLO PROFESSIONALE TOTALE RUOLO PROFESSIONALE PERSONALE DEL RUOLO TECNICO programmatore cat. C ausiliario specializzato cat. A TOTALE RUOLO TECNICO 1 1 - - PERSONALE DEL RUOLO AMMINISTRATIVO coaudiuttore amministrativo cat. B TOTALE RUOLO AMMINISTRATIVO - TOTALE 8 - b.1.4) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratto collaborazione libero professionale AREA OSPEDALIERA PROFILO PROFESSIONALE AREA PREVENZIONE AREA DISTRETTUALE AREA SALUTE MENTALE AREA TECNICO AMM.VA TOTALE PERSONALE DEL RUOLO SANITARIO dirigente biologo 1 dirigente psicologo TOTALE RUOLO SANITARIO - 1 1 1 1 - 1 2 - b.1.5) Dotazione organico del personale al 1 ottobre 2010 - contratti di consulenza AREA OSPEDALIERA PROFILO PROFESSIONALE consulenza sanitaria medico competente AREA PREVENZIONE AREA DISTRETTUALE AREA SALUTE MENTALE AREA TECNICO AMM.VA TOTALE 1 consulenza sanitaria radioprotezione TOTALE 3 4 Pagina 54 1 - - - - 3 4 Allegato A: Programma sanitario triennale - L'organizzazione b.2.1) Sviluppo dell'organico del personale - cessazioni PERSONALE DIPENDENTE PROFILO PROFESSIONALE LAVORO INTERINALE CONTRATTI DI COLLABORAZIONE TEMPO DETERMINATO TOTALE PERSONALE DEL RUOLO SANITARIO dirigente farmacista 1 1 dirigente veterinario dirigente psicologo 1 coll.re prof.le sanit. esp. cat. DS 1 coll.re prof.le sanit. infermiere cat. D 5 infermiere generico esperto cat. C 3 coll.re prof.le sanit. ostetrico cat. D 2 coll.re prof.le sanit. fisioterapista cat. D 3 3 2 3 1 7 12 3 1 2 2 coll.re prof.le sanit. logopedista cat. D coll.re prof.le sanit. tecnico prevenzione cat. D TOTALE RUOLO SANITARIO 1 13 9 - - 3 1 1 1 7 1 30 - - - PERSONALE DEL RUOLO PROFESSIONALE TOTALE RUOLO PROFESSIONALE PERSONALE DEL RUOLO TECNICO coll.re prof.le tecnico geometra cat. D 1 programmatore cat. C 1 3 operatore tecnico specializzato cat. BS 1 operatore tecnico cat. B 4 ausiliario specializzato cat. A TOTALE RUOLO TECNICO 2 8 3 9 10 4 1 4 - 9 3 21 PERSONALE DEL RUOLO AMMINISTRATIVO collaboratore amministrativo cat. D 2 2 assistente amministrativo cat. C 4 4 coaudiuttore amministrativo cat. B TOTALE RUOLO AMMINISTRATIVO 2 8 - - - 2 8 TOTALE 29 13 1 16 59 Pagina 55 Allegato A: Programma sanitario triennale - L'organizzazione b.2.2) Sviluppo dell'organico del personale - assunzioni PERSONALE DIPENDENTE PROFILO PROFESSIONALE LAVORO INTERINALE CONTRATTI DI COLLABORAZIONE CONSULENZE TOTALE PERSONALE DEL RUOLO SANITARIO dirigente medico 9 9 dirigente veterinario 3 3 dirigente psicologo 4 4 coll.re prof.le sanit. infermiere cat. D 8 8 coll.re prof.le sanit. ostetrico cat. D 3 3 coll.re prof.le sanit. fisioterapista cat. D 2 2 1 30 - - - 1 30 - - - - - coll.re prof.le sanit. logopedista cat. D TOTALE RUOLO SANITARIO PERSONALE DEL RUOLO PROFESSIONALE TOTALE RUOLO PROFESSIONALE PERSONALE DEL RUOLO TECNICO programmatore cat. C 3 3 coll.re prof.le tecnico geometra cat. D 1 1 operatore tecnico specializzato cat. BS TOTALE RUOLO TECNICO 9 13 - - - 9 13 TOTALE RUOLO AMMINISTRATIVO - - - - - TOTALE 43 PERSONALE DEL RUOLO AMMINISTRATIVO Pagina 56 - - - 43 PROGRAMMA SANITARIO TRIENNALE Parte II c. la programmazione economica, finanziaria e patrimoniale c.1 La presente sezione presenta nell'allegato 6 la sintesi dei risultati economici e patrimoniali conseguiti negli ultimi tre esercizi. I dati relativi all'esercizio in corso sono stimati sulla base delle informazioni in possesso al mese di ottobre 2010. c.2 La presente sezione presenta nell'allegato 7 la sintesi dei risultati economici e patrimoniali previsti per i tre anni successivi, senza considerare gli effetti dei progetti previsti nel punto a.3 della sezione - gli obiettivi programmatici e i progetti -. Si sono ipotizzate per il triennio delle assegnazioni in conto esercizio nella stessa misura di quelle deliberate dalla Giunta Regionale per l’anno 2009 (D.G.R. n. 7/19 del 18/02/2010). Conseguentemente non è stato previsto un aumento sia nei costi per la misura pari al tasso medio di inflazione che nelle assegnazioni. L’obiettivo è quello di non aumentare i costi della gestione caratteristica nel triennio. Non sono stati previsti accantonamenti per rinnovi contrattuali (così come previsto dalla normativa vigente). Le immobilizzazioni sono valorizzate al netto dei fondi ammortamento, le rimanenze sono ipotizzate costanti nel triennio, con una variazione nulla nei conti economici. Il saldo delle disponibilità liquide è ipotizzato sulla base del trend degli anni precedenti Le perdite di esercizio sono portate a nuovo, i fondi per trattamento di fine rapporto sono incrementati per gli accantonamenti annui. Le variazioni negli investimenti e nei finanziamenti sono ottenute dalla somma algebrica delle variazioni intercorse nelle singole voci degli stati patrimoniali tra un esercizio e quello precedente. In altre attività di investimento sono riportate le variazioni dell'attivo circolante In altre attività di finanziamento sono riportate le variazioni del passivo consolidato Le perdite di esercizio sono portate a nuovo. L'interesse di computo è calcolato sul patrimonio netto all'ultimo tasso di riferimento (1%). c.3 La presente sezione presenta nell'allegato 8 indici di analisi di bilancio, relativamente ai valori conseguiti nei tre anni precedenti, e ai presunti valori per i tre anni successivi. c.4 Tale sezione contiene nello schema contenuto nell'allegato 9, informazioni in merito a specifiche classi di valori conseguiti nei tre anni precedenti, e ai presunti valori per i tre anni successivi. Pagina 57 Allegato 6: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale Risultati economici e patrimoniali conseguiti nei tre anni precedenti Risultati economici conseguiti Valore della produzione Costo della produzione Differenza Proventi ed oneri finanziari Rettifiche di valore di attività finanziarie Proventi ed oneri straordinari Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito di esercizio Utile (perdita) dell'esercizio Anno 2008 Anno 2009 Anno 2010 197.393.252,55 203.827.598,58 201.437.000,00 211.022.187,72 219.510.126,16 216.938.500,00 - 13.628.935,17 - 15.682.527,58 - 15.501.500,00 3.906.709,68 3.029.272,53 1.098.000,00 - Risultati patrimoniali conseguiti Attivo Immobilizzazioni Rimanenze Crediti Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni Disponibilità liquide Ratei e risconti attivi Totale Attivo Passivo Patrimonio netto Fondi per rischi e oneri Trattamento di fine rapporto Debiti Ratei e risconti passivi Totale Passivo e Patrimonio Netto Pagina 58 11.894.470,69 29.430.115,54 6.417.571,54 35.847.687,08 - 899.048,92 19.610.849,03 6.674.201,22 26.285.050,25 - 1.005.000,00 17.604.500,00 6.789.200,00 24.393.700,00 Anno 2008 Anno 2009 Anno 2010 83.482.723,55 2.105.506,79 16.725.376,24 80.058.215,75 2.876.021,38 17.497.416,78 80.436.000,00 2.100.000,00 18.174.000,00 14.122.277,53 28.047.424,23 25.913.000,00 116.435.884,11 128.479.078,14 126.623.000,00 68.023.683,25 2.300.243,73 631.536,82 42.161.157,38 3.319.262,93 116.435.884,11 60.261.299,65 4.788.757,62 709.058,77 60.839.374,45 1.880.587,65 128.479.078,14 54.413.000,00 820.000,00 690.000,00 69.972.000,00 728.000,00 126.623.000,00 Allegato 7: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale Risultati economici, patrimoniali e finanziari previsti per il triennio Risultati economici previsti Valore della produzione Costo della produzione Differenza Proventi ed oneri finanziari Rettifiche di valore di attività finanziarie Proventi ed oneri straordinari Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito di esercizio Utile (perdita) dell'esercizio - Risultati patrimoniali previsti Attivo Immobilizzazioni Rimanenze Crediti Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni Disponibilità liquide Ratei e risconti attivi Totale Attivo Passivo Patrimonio netto Fondi per rischi e oneri Trattamento di fine rapporto Debiti Ratei e risconti passivi Totale Passivo e Patrimonio Netto Anno 2011 201.013.000 214.106.500 13.093.500 1.073.000 - Anno 2012 200.285.000 214.082.500 13.797.500 1.113.000 - Anno 2013 200.285.000 214.063.500 13.778.500 1.122.000 1.000.000 15.166.500 6.755.200 21.921.700 - 1.000.000 15.910.500 6.755.200 22.665.700 - 1.000.000 15.900.500 6.755.200 22.655.700 Anno 2011 Pagina 59 Anno 2012 Anno 2013 77.886.000 2.100.000 14.200.000 75.360.000 2.100.000 16.500.000 72.853.000 2.100.000 16.550.000 28.050.000 26.980.000 27.515.000 122.236.000 120.940.000 119.018.000 54.326.000 270.000 770.000 66.870.000 51.073.000 270.000 850.000 68.747.000 48.566.000 270.000 930.000 69.252.000 122.236.000 120.940.000 119.018.000 Allegato 7: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale Risultati economici, patrimoniali e finanziari previsti per il triennio Risultati finanziari previsti Operazioni della gestione reddituale Utile (perdita) dell'esercizio Variazioni non monetarie attive Variazioni non monetarie passive Flusso di cassa della gestione reddituale Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 - 21.921.700 - 22.665.700 - 22.655.700 - 21.921.700 - 22.665.700 - 22.655.700 Attività di investimento Incrementi delle immobilizzazioni Decrementi delle immobilizzazioni Altre attività di investimento Totale - 2.550.000 1.837.000 4.387.000 - 2.526.000 1.230.000 1.296.000 - 2.507.000 585.000 1.922.000 Attività di finanziamento Incrementi dei debiti di finanziamento Decrementi dei debiti di finanziamento Altre attività di finanziamento (compresi contributi ripiano perdite) Totale - 3.831.000 556.000 4.387.000 - Disponibilità liquide iniziali Flusso di cassa Disponibilità liquide finali 1.877.000 25.913.000 2.137.000 28.050.000 Pagina 60 3.173.000 1.296.000 28.050.000 1.070.000 26.980.000 505.000 2.427.000 1.922.000 26.980.000 535.000 27.515.000 Allegato 8: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale Indici di bilancio Indici di bilancio - valori conseguiti (1) ROI ROE (2) ROS (3) Indice di liquidità Indice di indebitamento Indice di liquidità 0,122 - 0,527 - 0,436 - 0,448 - 0,069 - 0,077 - 0,077 0,265 0,354 0,348 0,782 0,796 0,660 0,584 0,469 0,430 0,663 1,101 1,314 0,850 0,821 0,695 (7) (8) Indici di bilancio - valori previsti (1) ROI ROS 0,122 - (6) Indice di copertura del capitale fisso (3) 0,117 - (5) Indice di indipendenza finanziaria ROE - (4) Indice di disponibilità (2) Anno 2008 Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 (4) Indice di disponibilità (5) Indice di indipendenza finanziaria Indice di indebitamento (6) (7) Indice di copertura del capitale fisso (8) - 0,107 - 0,114 - 0,116 - 0,404 - 0,444 - 0,466 - 0,065 - 0,069 - 0,069 0,346 0,360 0,370 0,663 0,663 0,667 0,444 0,422 0,408 1,250 1,368 1,451 0,711 0,693 0,683 _____________________ (1) (Valore della produzione - Costi della produzione)/Totale Attivo (2) Utile dell'esercizio/Patrimonio Netto (3) (Valore della produzione - Costi della produzione)/Valore della produzione (4) (Crediti + Disponibilità liquide)/Totale Attivo (5) Attivo corrente/Passivo corrente (6) Patrimonio Netto/Totale Attivo (7) Capitale di terzi/Patrimonio Netto (8) (Patrimonio Netto + Passivo Consolidato)/Attivo immobilizzato Pagina 61 Allegato 9: Programma sanitario triennale - La programmazione economica, finanziaria e patrimoniale Informazioni analitiche valori conseguiti 1. Consulenze tecniche 2. Consulenze amministrative, gestionali e coordinamento progetti 3. Consulenze sanitarie da privati 4. Consulenze sanitarie da altre aziende e da enti pubblici diversi 5. Acquisti di servizi non sanitari 6. Costi per spesa farmaceutica convenzionata 7. Costi per spesa farmaceutica per la distribuzione diretta (*) 8. Costi per spesa farmaceutica in DPC (*) 9. Costi per il personale del ruolo sanitario 10. Costi per il personale del ruolo professionale 11. Costi per il personale del ruolo tecnico 12. Costi per il personale del ruolo amministrativo valori previsti 1. Consulenze tecniche 2. Consulenze amministrative, gestionali e coordinamento progetti 3. Consulenze sanitarie da privati 4. Consulenze sanitarie da altre aziende e da enti pubblici diversi 5. Acquisti di servizi non sanitari 6. Costi per spesa farmaceutica convenzionata 7. Costi per spesa farmaceutica per la distribuzione diretta (*) 8. Costi per spesa farmaceutica in DPC (*) 9. Costi per il personale del ruolo sanitario 10. Costi per il personale del ruolo professionale 11. Costi per il personale del ruolo tecnico 12. Costi per il personale del ruolo amministrativo Anno 2008 44.436,00 237.649,11 152.470,79 11.959.612,16 28.652.726,39 4.447.000,00 2.130.724,65 71.922.923,63 324.609,59 8.863.601,87 7.118.476,17 Anno 2009 25.935,15 16.554,02 197.640,79 201.263,16 13.720.865,38 28.932.492,14 5.433.000,00 2.041.373,04 70.123.830,91 326.810,24 8.303.350,05 6.718.526,88 Anno 2010 36.000,00 128.000,00 107.000,00 15.069.500,00 29.152.000,00 5.518.000,00 2.900.000,00 74.386.000,00 291.000,00 8.975.000,00 7.226.000,00 Anno 2011 36.000,00 Anno 2012 36.000,00 Anno 2013 36.000,00 128.000,00 107.000,00 15.069.500,00 29.152.000,00 5.518.000,00 2.900.000,00 74.946.000,00 291.000,00 8.975.000,00 7.226.000,00 128.000,00 107.000,00 15.069.500,00 29.152.000,00 5.518.000,00 2.900.000,00 74.946.000,00 291.000,00 8.975.000,00 7.226.000,00 128.000,00 107.000,00 15.069.500,00 29.152.000,00 5.518.000,00 2.900.000,00 74.946.000,00 291.000,00 8.975.000,00 7.226.000,00 (*) Nei costi per spesa farmaceutica per la distribuzione diretta sono compresi i farmaci H imputati nel File F, nei costi per spesa farmaceutica in DPC non sono imputati i gli oneri di distribuzione Pagina 62 PROGRAMMA SANITARIO TRIENNALE Parte III a. la programmazione degli investimenti e dei finanziamenti La presente sezione prevede nello schema contenuto nell'allegato 10 la sintesi del valore complessivo degli investimenti, disinvestimenti e variazioni nei finanziamenti previsti per il triennio di riferimento, sulla base dei progetti di cui al punto a.3 della sezione - gli obiettivi programmatici e i progetti -. Al presente programma sanitario triennale è allegato il programma degli investimenti di cui al D. Lgd 163/2006 e s.m.i., che riporta le informazioni analitiche degli investimenti, disinvestimenti e variazioni nei finanziamenti previsti, sintetizzati in questa sezione. Allegato 10: Programma sanitario triennale - La programmazione degli investimenti e dei finanziamenti Investimenti e finanziamenti Anno 2011 Attività di investimento Incrementi delle immobilizzazioni Decrementi delle immobilizzazioni Altre attività di investimento Totale Attività di finanziamento Incrementi dei debiti di finanziamento Decrementi dei debiti di finanziamento Altre attività di finanziamento Totale - - Pagina 63 Anno 2012 Anno 2013 3.503.000 12.819.000 12.588.000 1.837.000 1.666.000 1.230.000 14.049.000 585.000 13.173.000 3.000 580.000 14.046.300 14.049.300 12.593.000 13.173.000 3.069.300 4.735.300 1.666.000 PROGRAMMA DEGLI INVESTIMENTI Definizione Il programma degli investimenti, illustra gli investimenti previsti nell'azienda sanitaria nel triennio di riferimento del programma sanitario triennale. E' redatto sulla base dell'art. 128 del D. Lgs n. 163 del 12 aprile 2006 e del Decreto Ministeriale (Infrastrutture e Trasporti) del 9 giugno 2005 e eventuali successive modificazioni. Struttura Il programma degli investimenti si compone delle seguenti sezioni. Quadro delle risorse disponibili (scheda 1 del D.M. 9 giugno 2005), (art. 128, comma 11, D. Lgs 163/2006), come disposto nello schema dell'allegato 13. Elenco degli immobili da trasferire (scheda 2 B del D.M. 9 giugno 2005), (art. 128, comma 11, D. Lgs 163/2006), come disposto nello schema dell'allegato 14. Articolazione della copertura finanziaria (scheda 2 del D.M. 9 giugno 2005), (art. 128, comma 11, D. Lgs 163/2006), contenente la descrizione degli interventi, la stima dei costi, la tipologia e categoria (secondo le tabelle 1 e 2 allegate al D.M. 9 giugno 2005), gli apporti di capitale privato (secondo la tabella 3 allegata al D.M. 9 giugno 2005) come disposto nello schema dell'allegato 15. Elenco annuale (scheda 3 del D.M. 9 giugno 2005), (art. 128, comma 11, D. Lgs 163/2006), contenente l'elencazione dei lavori da realizzarsi nel primo anno, oltre al responsabile del procedimento, allo stato della progettazione (secondo la tabella 4 allegata al D.M. 9 giugno 2005), le finalità (secondo la tabella 5 allegata al D.M. 9 giugno 2005), la conformità ambientale ed urbanistica, l'ordine di priorità, secondo una scala di priorità espressa in tre livelli (art. 128, comma 3, D. Lgs 163/2006), come disposto nello schema dell'allegato 16. Dettaglio progetti Con Delibere n. 58/25 del 28 ottobre 2008 e n. 71/9 del 16 dicembre 2008, è stato approvato il “Piano straordinario per gli investimenti tecnologici e strutturali del Servizio Sanitario Regionale” il quale prevedeva per l’Asl n° 7 di Carbonia un totale di risorse pari a € 42.200.000 così articolate: - Per il P.O. Sirai di Carbonia € 13.800.000, coperti da Fondi statali ex art.20 Legge 67/88; - Per il P.O. Sirai di Carbonia € 1.300.000, coperti da Fondi Regionali 2008/2010, ammodernamento tecnologico; - Per il P.O. C.T.O. di Iglesias € 15.200.000, coperti da Fondi statali ex art.20 Legge 67/88; - Per il P.O. S. Barbara di Iglesias € 2.000.000, coperti da Fondi Regionali; - Per il Dipartimento di Prevenzione € 5.000.000, coperti da Fondi FAS regionali; - Per adeguamento e ristrutturazione poliambulatori territoriali € 2.500.000, coperti da Fondi POR FESR; - Per l'ammodernamento tecnologico € 2.400.000 , coperti da Fondi POR FESR. Il totale dei finanziamenti per l'edilizia ammonta a € 38.500.000 Il totale dei finanziamenti per l'ammodernamento tecnologico ammonta a € 3.700.000 Pagina 64 All’interno del Presidio Ospedaliero Sirai di Carbonia si prevede la realizzazione de seguenti lavori: - Spostamento e riqualificazione delle sale mortuarie e del Servizio Farmacia Ospedaliera; - Realizzazione, mediante sopraelevazione e/o ampliamento, delle UU.OO. di Urologia, Oncologia, Nefrologia; - Ristrutturazione, manutenzione straordinaria e adeguamento dell’U.O. di Psichiatria; - Dotazioni fisse per il nuovo blocco operatorio compreso il sistema di sterilizzazione e realizzazione degli spogliatoi centralizzati; - Ristrutturazione e adeguamento alle normative di sicurezza e per l’accreditamento dei corpi ex Pronto Soccorso ed ex Poliambulatorio da destinare a servizi di nuova istituzione, nonché del corpo definito ex I lotto, di parte del piano terra ex pediatria e del corpo Dialisi; - Ristrutturazione e riqualificazione dei prospetti esterni, compresa la manutenzione straordinaria delle terrazze e delle coperture, anche al fine di proteggere macchine e impianti; - Ampliamento del servizio di diagnostica delle immagini; - Realizzazione di un capannone da adibire ad archivio e magazzino generale per i Servizi ospedalieri e territoriali, compresi quelli della Direzione Generale, insistenti nel territorio del Distretto Carbonia; La riorganizzazione della rete ospedaliera di Iglesias prevede le seguenti iniziative: Il trasferimento al P.O. C.T.O. di tutte le unità operative collegate alla diagnosi, ricovero e cura in fase acuta e non acuta oggi presenti nel P.O. S. Barbara, con la dotazione di tutti i servizi di supporto ad essi collegati. Il P.O. S. Barbara è destinato ad ospitare tutti gli ambulatori intramoenia per gli Ospedali di lglesias, il mantenimento/ampliamento di tutte le strutture Distrettuali, il Servizio Materno-Infantile e Psicosociale, il Ser.D., il Servizio Farmaceutico Territoriale, il magazzino tecnico- economale e l’archivio generale di lglesias, nonché altri uffici e servizi di carattere generale ed amministrativo correlati all’attività sanitaria. La trasformazione del Crobu in centro di servizi collaterali alle competenze propriamente sanitarie di diagnosi, ricovero e cura, quali le attività formative locali e universitarie. Nello specifico, l’Azienda prevede l’ulteriore trasferimento al Presidio Ospedaliero C.T.O. delle seguenti unità operative: • il Servizio di Dialisi proveniente dal P.O. S. Barbara • il Servizio di Patologia Clinica proveniente dal P.O. S. Barbara • il Servizio di Diabetologia proveniente dal P.O. S. Barbara, • il Servizio di Farmacia Ospedaliera proveniente dal Crobu; Si prevedono inoltre: • la realizzazione delle unità operative di Riabilitazione e Lungodegenza; • la realizzazione del servizio catering e del locale mensa; • la realizzazione del Reparto Mortuario, Pagina 65 • la realizzazione degli spogliatoi centralizzati. L’Azienda inoltre intende intervenire nei Laboratori di Analisi per dare attuazione al Laboratorio di riferimento della Asl. Gli interventi previsti nei Presidi Ospedalieri Sirai di Carbonia e C.T.O. di Iglesias, consentirebbero di accreditare le strutture e renderle funzionali e fruibili, assicurando un buon livello di efficienza ed efficacia, fornendo servizi migliori al cittadino e consententirebbero notevoli risparmi all'Azienda. Nell’ambito dei finanziamenti di cui alla deliberazione della Giunta Regione Sardegna n. 71/9 del 16 dicembre 2008 si prevedono lavori di ristrutturazione e adeguamento dei Poliambulatori nei Comuni di Carloforte, Fluminimaggiore, Giba e Sant'Antioco. Nell’anno 2013 si prevede di trasferire i seguenti immobili: - Presido ospedaliero Fratelli Crobu di Iglesias, attualmente parzialmente in uso; - La sede direzionale sita in Via Dalmazia a Carbonia, attualmente in uso; - Ex alloggi dipendenti c|o presidio ospedaliero C.T.O. di Iglesias in parte dismessi e in parte in locazione - Ex guardia medica Via Brigata Sassari Carbonia, attualmente dismesso - Ex ufficio sanitari Via Domenico Millelire Carbonia, attualmente in uso - Consultorio familiare Via Brigata Sassari Carbonia, attualmente in uso Il valore stimato degli immobili da trasferire è di € 15.450.000, che l’azienda intende utilizzare per il completamento e la riqualificazione del presidio ospedaliero C.T.O. di Iglesias. Pagina 66 Allegato 13: Programma degli investimenti - Quadro delle risorse disponibili Arco temporale di validità del programma: triennio 2011/2013 Disponibilità finanziarie Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Tipologie risorse Entrate aventi destinazione vincolata per legge (DGR nn. 58/25 e 71/9 del 2008) (1) Entrate acquisite mediante contrazione di mutuo Entrate acquisite mediante apporti di capitali privati Trasferimento di immobili ex art. 53, c. 6, D. Lgs. 163/2006 Stanziamenti di bilancio Altro (compresa la cessione di immobili) (DGR nn. 58/25 e 71/9 del 2008) (2) Totale 29.000.000 29.000.000 - 9.500.000 38.500.000 Il Responsabile del programma Ing. Cristian Cocco (1) Finanziamenti ex art.20 L.67/88 (2) Finanziamenti Fondi Regionali, FAS, POR FESR; nel 2013 cessione di immobili Pagina 67 Totale - 15.450.000 24.950.000 15.450.000 53.950.000 Allegato 14: Programma degli investimenti - Elenco degli immobili da trasferire Riferimento intervento L09 L09 L09 L09 L09 L09 L09 L09 L09 Solo diritto superficie Descrizione dell'immobile Piena proprietà Anno 2011 Presidio Fratelli Crobu - Iglesias Sede Direzionale Via Dalmazia - Carbonia Ex alloggio dipendenti c\o P.O. C.T.O. - Iglesias Ex alloggio dipendenti c\o P.O. C.T.O. - Iglesias Ex alloggio dipendenti c\o P.O. C.T.O. - Iglesias Ex alloggio dipendenti c\o P.O. C.T.O. - Iglesias Ex Guardia medica Via Brigata Sassari - Carbonia Ex Ufficio sanitari Via Domenico Millelire - Carbonia Consultorio Via Brigata Sassari - Carbonia - Il Responsabile del programma Ing. Cristian Cocco Pagina 68 Valore stimato Anno 2012 Anno 2013 11.000.000 3.500.000 85.000 85.000 85.000 45.000 80.000 90.000 480.000 15.450.000 Allegato 15: Programma degli investimenti - Articolazione della copertura finanziaria Numero Codice ISTAT Codice int. Stima degli investimenti per anno Tipologia Reg. Prov. Categoria Descrizione dell'intervento Comune Anno 2011 01 L01 20 107 004 04 02 L02 20 107 007 04 03 L03 20 107 006 01 04 L04 20 107 020 04 05 L05 20 107 003 04 06 L06 20 107 009 04 07 L07 20 107 003 01 08 L08 20 107 009 04 09 L09 20 107 009 04 A05 30 A05 30 Carloforte, ristrutturazione e adeguamento poliambulatorio Giba, ristrutturazione e adeguamento poliambulatorio A05 30 Adeguamento del patrimonio immobiliare in uso ai servizi territoriali di Fluminimaggiore A05 30 A05 30 A05 30 Sant'Antioco, ristrutturazione e adeguamento poliambulatorio Ristrutturazione e riqualificazione del presidio ospedaliero Sirai di Carbonia Ristrutturazione e riqualificazione del presidio ospedaliero C.T.O. di Iglesias A05 30 Realizzazione nuova sede Dipartimento di Prevenzione e Farmacia territoriale di Carbonia A05 30 A05 30 Completamento del presidio ospedaliero S. Barbara di Iglesias Completamento riqualificazione del presidio ospedaliero C.T.O. di Iglesias Pagina 69 Anno 2013 Apporto di capitale privato Importo Tipologia 200.000 600.000 N - 100.000 300.000 N - 225.000 675.000 N - 100.000 300.000 N - 4.600.000 4.600.000 4.600.000 N - 7.600.000 7.600.000 N - 560.000 2.220.000 2.220.000 N - 250.000 1.000.000 750.000 N - 15.450.000 S 6.035.000 Il Responsabile del programma Ing. Cristian Cocco Anno 2012 Cessione immobili (S\N) 17.295.000 30.620.000 15.450.000 15.450.000 Allegato 16: Programma degli investimenti - Elenco annuale Codice CUI Responsabile del procedimento Descrizione dell'intervento Cognome 01 02 03 04 05 06 07 08 (1) Carloforte, ristrutturazione e adeguamento poliambulatorio Giba, ristrutturazione e adeguamento L02 poliambulatorio L01 L03 Adeguamento del patrimonio immobiliare in uso ai servizi territoriali di Fluminimaggiore Sant'Antioco, ristrutturazione e adeguamento poliambulatorio Ristrutturazione e riqualificazione del presidio L05 ospedaliero Sirai di Carbonia Ristrutturazione e riqualificazione del presidio L06 ospedaliero C.T.O. di Iglesias Realizzazione nuova sede Dipartimento di L07 Prevenzione e Farmacia territoriale di Carbonia L04 L08 Completamento del presidio ospedaliero S. Barbara di Iglesias Nome Importo anno 2011 Importo totale dell'intervento Conformità Finalità Urb. (S/N) Amb. (S/N) Priorità Stato progettaz. approvata (1) Tempi di esecuzione inizio lavori IV trim. 2011 IV trim. 2011 fine lavori IV trim. 2012 IV trim. 2012 IV trim. 2011 IV trim. 2012 IV trim. 2011 I trim. 2011 I trim. 2012 IV trim. 2012 IV trim. 2013 IV trim. 2013 Aru Giuseppe 200.000,00 800.000,00 MIS N S 1 SF Aru Giuseppe 100.000,00 400.000,00 MIS N S 1 SF Aru Giuseppe 225.000,00 900.000,00 MIS N N 1 SF Aru Giuseppe 100.000,00 400.000,00 MIS N S 1 SF Cocco Cristian 4.600.000,00 13.800.000,00 MIS N S 1 PP Cocco Cristian 15.200.000,00 MIS N N 1 PP Aru Giuseppe 560.000,00 5.000.000,00 MIS N S 1 PP IV trim. 2011 IV trim. 2013 Cocco Cristian 250.000,00 2.000.000,00 MIS S S 1 PP IV trim. 2011 III trim. 2013 6.035.000,00 38.500.000,00 - L'inclusione del lavoro nell'elenco è subordinata all'approvazione dello studio di fattibilità (SF) o del progetto preliminare (PP) Il Responsabile del programma Ing. Cristian Cocco Pagina 70 PROGRAMMA SANITARIO ANNUALE Definizione Il programma sanitario annuale è un documento che espone e giustifica i progetti, le risorse necessarie e le formule organizzative e gestionali funzionali al perseguimento degli obiettivi sanitari e socio-sanitari del Piano Regionale dei Servizi Sanitari e di altri eventuali atti e documenti di programmazione regionale, riferiti al contesto di competenza dell'azienda sanitaria e per un arco temporale corrispondente al primo anno del triennio di riferimento del programma sanitario triennale. Struttura Il programma sanitario annuale si compone delle seguenti sezioni: a. - Gli obiettivi programmatici e i progetti. b - La programmazione economica, finanziaria e parimoniale. Pagina 71 PROGRAMMA SANITARIO ANNUALE a. - Gli obiettivi programmatici e i progetti Nell’anno 2011 si prevede di dare avvio agli obiettivi programmatici e ai progetti esplicitati nella corrispondente sezione del Programma sanitario triennale. b - La programmazione economica, finanziaria e parimoniale Tale sezione contiene secondo lo schema di cui all'allegato 12 le informazioni in merito ai risultati economici e finanziari presunti per ogni trimestre dell'anno della programmazione. Il conto economico e lo stato patrimoniale sono stati redatti tenendo conto degli obiettivi e del piano degli investimenti. Al programma sanitario annuale è allegato il bilancio annuale di previsione. Pagina 72 Allegato 12: Programma sanitario annuale - La programmazione economica e finanziaria La programmazione economica e finanziaria Risultati economici previsti Valore della produzione Costo della produzione Differenza Proventi ed oneri finanziari Rettifiche di valore di attività finanziarie Proventi ed oneri straordinari Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito di esercizio Utile (perdita) dell'esercizio Risultati finanziari previsti Operazioni della gestione reddituale Utile (perdita) dell'esercizio Variazioni non monetarie attive Variazioni non monetarie passive Flusso di cassa della gestione reddituale Attività di investimento Incrementi delle immobilizzazioni Decrementi delle immobilizzazioni Altre attività di investimento Totale Attività di finanziamento Incrementi dei debiti di finanziamento Decrementi dei debiti di finanziamento Altre attività di finanziamento Totale Disponibilità liquide iniziali Flusso di cassa Disponibilità liquide finali Trim. I Trim. II Trim. III Trim. IV Totale 50.253.250 100.506.500 150.759.750 201.013.000 201.013.000 53.526.625 107.053.250 160.579.875 214.106.500 214.106.500 - 3.273.375 6.546.750 9.820.125 - 13.093.500 - 13.093.500 283.250 566.500 849.750 1.133.000 1.133.000 - 250.000 3.806.625 1.688.800 5.495.425 - 500.000 7.613.250 3.377.600 10.990.850 - 750.000 11.419.875 5.066.400 16.486.275 - 1.000.000 15.226.500 6.755.200 21.981.700 - Trim. I Trim. II Trim. III Trim. IV - 5.495.425 - 10.990.850 - 16.486.275 - 21.981.700 - 21.981.700 - 5.495.425 - 10.990.850 - 16.486.275 - 21.981.700 - 21.981.700 3.503.000 3.503.000 3.503.000 3.503.000 3.503.000 - 1.837.000 1.666.000 1.837.000 1.666.000 1.837.000 1.666.000 1.837.000 1.666.000 1.837.000 1.666.000 - 4.268.000 - 4.268.000 - 4.268.000 - 4.268.000 - 4.268.000 5.934.000 1.666.000 5.934.000 1.666.000 5.934.000 1.666.000 5.934.000 1.666.000 5.934.000 1.666.000 25.913.000 587.000 26.500.000 26.500.000 500.000 27.000.000 27.000.000 500.000 27.500.000 27.500.000 550.000 28.050.000 27.500.000 550.000 28.050.000 - Pagina 73 1.000.000 15.226.500 6.755.200 21.981.700 Totale BILANCIO PLURIENNALE DI PREVISIONE Definizione Il bilancio pluriennale di previsione espone i presunti valori economici e patrimoniali previsti per effetto della gestione nei tre anni futuri. Si compone dello stato patrimoniale e del conto economico triennale di previsione. Struttura Lo stato patrimoniale ed il conto economico triennale di previsione sono redatti secondo gli schemi contenuti nell'allegato 22. Lo stato patrimoniale ed il conto economico triennale di previsione espongono, con analitica distinzione per ognuno dei tre anni, la situazione patrimoniale e gli effetti economici che si presume si verifichino per via delle operazioni di gestione che saranno svolte per il conseguimento degli obiettivi previsti nel programma sanitario triennale. Si sono ipotizzate per il triennio delle assegnazioni in conto esercizio nella stessa misura di quelle deliberate dalla Giunta Regionale per l’anno 2009 (D.G.R. n. 7/19 del 18/02/2010). Conseguentemente non è stato previsto un aumento sia nei costi per la misura pari al tasso medio di inflazione che nelle assegnazioni. Non è stato inoltre previsto un aumento nelle assegnazioni per i recuperi di mobilità passiva ipotizzati negli obiettivi. L’obiettivo è quello di non aumentare i costi della gestione caratteristica nel triennio. Non sono stati previsti accantonamenti per rinnovi contrattuali (così come previsto dalla normativa vigente). Le immobilizzazioni sono valorizzate al netto dei fondi ammortamento e incrementate nelle immobilizzazioni in corso, per la parte dei lavori previsti nel programma degli investimenti che non sono ancora conclusi alla fine di ogni esercizio, e nei fabbricati, per la parte che si programma di concludere all'interno del triennio. Le rimanenze sono ipotizzate costanti nei tre esercizi con una variazione nulla nei conti economici. Il saldo delle disponibilità liquide è ipotizzato sulla base del trend degli anni precedenti. Si ipotizza un incremento nei contributi per investimenti nei tre esercizi pari agli incrementi dell'attivo immobilizzato. Le perdite di esercizio sono portate a nuovo. L'interesse di computo è calcolato sul patrimonio netto all'ultimo tasso di riferimento (1%). Pagina 74 Allegato 22: Schema di bilancio di previsione triennale AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 7 - CARBONIA BILANCIO DI PREVISIONE TRIENNALE PER GLI ANNI 2011 2012 2013 Stato patrimoniale previsionale attivo Anno 2011 A) Immobilizzazioni I. Immateriali 1) Costi di impianto e di ampliamento 2) Costi di ricerca, sviluppo e di pubblicità 3) Diritti di brevetto industriale e di utilizzo di opere dell'ingegno 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5) Immobilizzazioni in corso e acconti 6) Altre TOTALE II. Materiali 1) Terreni 2) Fabbricati 3) Impianti e macchinari 4) Attrezzature sanitarie e scientifiche 5) Altri beni mobili 6) Immobilizzazioni in corso e acconti TOTALE III. Finanziarie 1) Crediti 2) Titoli TOTALE Totale immobilizzazioni B) Attivo circolante I. Rimanenze 1) Rimanenze materiale sanitario 2) Rimanenze materiale non sanitario 3) Acconti a fornitori TOTALE II. Crediti 1) Verso Stato e RAS 2) Verso Comuni 3) Verso Aziende sanitarie pubbliche 4) Verso ARPA 5) Verso Erario 6) Verso altri 7) Imposte anticipate TOTALE III. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 1) Partecipazioni che non costituiscono immobilizzazioni 2) Titoli che non costituiscono immobilizzazioni TOTALE IV. Disponibilità liquide 1) Denaro e valori in cassa 2) Istituto Tesoriere 3) Conti correnti bancari e postali TOTALE Totale attivo circolante C) Ratei e risconti attivi 1) Ratei attivi 2) Risconti attivi TOTALE Anno 2012 46.000 15.000 2.000 46.000 15.000 2.000 37.130.000 2.380.000 917.000 331.000 42.936.000 83.694.000 37.721.000 1.980.000 764.000 223.000 55.856.000 96.544.000 35.813.000 1.580.000 611.000 115.000 71.026.000 109.145.000 5.000 194.000 199.000 83.939.000 5.000 194.000 199.000 96.758.000 5.000 194.000 199.000 109.346.000 1.600.000 500.000 1.600.000 500.000 1.600.000 500.000 2.100.000 2.100.000 2.100.000 9.200.000 11.000.000 11.050.000 5.000.000 5.500.000 5.500.000 14.200.000 16.500.000 16.550.000 291.000 27.292.000 467.000 28.050.000 44.350.000 - Totale attivo 128.289.000 Pagina 75 Anno 2013 291.000 26.229.000 460.000 26.980.000 45.580.000 142.338.000 291.000 26.764.000 460.000 27.515.000 46.165.000 155.511.000 Allegato 22: Schema di bilancio di previsione triennale AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 7 - CARBONIA BILANCIO DI PREVISIONE TRIENNALE PER GLI ANNI 2011 2012 2013 Stato patrimoniale previsionale passivo Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 A) Patrimonio netto I. Capitale di dotazione 60.229.000 60.229.000 60.229.000 III. Contributi per investimenti 70.253.000 87.548.000 102.718.000 IV. Contributi assegnati per ripiano perdite 51.749.000 70.365.700 89.710.400 8.015.000 8.977.000 10.057.000 II. Riserva di rivalutazione V. Altre riserve VI. Utili (perdite) portati a nuovo - 107.917.700 - 129.899.400 - 152.807.100 VII. Utile (perdita) dell'esercizio - 21.981.700 - 22.907.700 - 23.081.700 60.346.600 74.312.600 86.825.600 270.000 270.000 270.000 270.000 270.000 270.000 770.000 850.000 930.000 770.000 850.000 930.000 480.000 480.000 480.000 48.622.400 51.325.400 51.905.400 4.000.000 4.000.000 4.000.000 Totale Patrimonio netto B) Fondi per rischi e oneri 1) Per imposte anche differite 2) Fondi per rischi 3) Altri fondi per oneri Totale Fondi per rischi e oneri C) Trattamenti di fine rapporto 1) Premio di operosità medici SUMAI 2) Trattamento di fine rapporto lavoro subordinato Totale Trattamento di fine rapporto D) Debiti 1) Verso banche 2) Verso Stato e RAS 3) Verso Comuni 4) Verso Aziende sanitarie pubbliche 5) Verso ARPA 6) Verso fornitori 7) Verso Istituto Tesoriere 8) Verso Erario 9) Verso Istituti di previdenza e di sicurezza sociale 10) Verso altri Totale Debiti 800.000 1.000.000 1.000.000 13.000.000 10.100.000 10.100.000 66.902.400 66.905.400 67.485.400 67.942.400 68.025.400 68.685.400 128.289.000 142.338.000 155.511.000 E) Ratei e risconti passivi 1) Ratei passivi 2) Risconti passivi Totale passivo Totale passivo e patrimonio netto Pagina 76 Allegato 22: Schema di bilancio di previsione triennale AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 7 - CARBONIA BILANCIO DI PREVISIONE TRIENNALE PER GLI ANNI 2011 2012 2013 Conto economico previsionale A) Valore della produzione 1) Ricavi per prestazioni 2) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 3) Altri ricavi e proventi: con separata indicazione dei contributi in c\esercizio Totale valore della produzione B) Costi della produzione 4) Per beni di consumo 5) Per servizi 6) Per godimento di beni di terzi 7) Per il personale a) personale del ruolo sanitario b) personale del ruolo professionale c) personale del ruolo tecnico d) personale del ruolo amministrativo 8) Ammortamenti e svalutazioni 9) Variazioni delle rimanenze 10) Accantonamenti per rischi e oneri 11) Altri accantonamenti 12) Oneri diversi di gestione Totale costi della produzione Differenza tra valore e costi di produzione (A-B) C) Proventi e oneri finanziari 13) Interessi ed altri proventi finanziari 14) Interessi ed altri oneri finanziari Totale proventi e oneri finanziari D) Rettifiche di valore di attività finanziarie 15) Rivalutazioni 16) Svalutazioni Totale rettifiche di valore di attività finanziarie E) Proventi ed oneri straordinari 17) Proventi a) plusvalenze b) altri proventi straordinari Totale proventi straordinari 18) Oneri a) minusvalenze b) imposte esercizi precedenti c) altri oneri straordinari Totale oneri straordinari Totale delle partite straordinarie Risultato prima delle imposte (A-B±C ±D ±E) 19) Imposte sul reddito dell'esercizio a) correnti b) anticipate c) differite 20) Utile (Perdita) dell'esercizio Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 2.699.000 2.699.000 2.699.000 2.108.000 196.206.000 201.013.000 2.108.000 195.478.000 200.285.000 2.108.000 195.478.000 200.285.000 26.638.000 90.562.500 936.000 91.438.000 74.946.000 291.000 8.975.000 7.226.000 2.550.000 26.638.000 90.562.500 936.000 91.438.000 74.946.000 291.000 8.975.000 7.226.000 2.601.000 26.638.000 90.562.500 936.000 91.438.000 74.946.000 291.000 8.975.000 7.226.000 2.657.000 - 350.000 1.632.000 214.106.500 13.093.500 - 350.000 1.632.000 214.157.500 13.872.500 - 350.000 1.632.000 214.213.500 13.928.500 - 82.000 1.215.000 1.133.000 - 82.000 1.362.000 1.280.000 - 82.000 1.480.000 1.398.000 - - Pagina 77 - - - - - - 1.000.000 1.000.000 1.000.000 15.226.500 - 1.000.000 1.000.000 1.000.000 16.152.500 - 1.000.000 1.000.000 1.000.000 16.326.500 6.755.200 6.755.200 6.755.200 21.981.700 - 22.907.700 - 23.081.700 BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE Definizione Il bilancio annuale di previsione espone i presunti valori economici e patrimoniali previsti per effetto della gestione nell'anno futuro. Si compone dello stato patrimoniale e del conto economico annuale di previsione. Struttura Lo stato patrimoniale ed il conto economico annuale di previsione sono redatti secondo gli schemi contenuti nell'allegato 23. Lo stato patrimoniale ed il conto economico annuale di previsione espongono, con analitica distinzione per ciascun trimestre, la situazione patrimoniale e gli effetti economici che si presume si verifichino per via delle operazioni di gestione che saranno svolte per il conseguimento degli obiettivi previsti nel programma sanitario annuale. Si ipotizza di chiudere l’esercizio 2011 con un costo della produzione pari a € 214.106.500. L’obiettivo è quello di non aumentare i costi della gestione caratteristica. Non sono stati previsti accantonamenti per rinnovi contrattuali (così come previsto dalla normativa vigente). Si sono ipotizzate per l'anno 2011 assegnazioni in conto esercizio nella stessa misura di quelle deliberate dalla Giunta Regionale per l’anno 2009 (allegato 7 DGR n. 7/19 del 18/02/2010). Le immobilizzazioni sono valorizzate al netto dei fondi ammortamento e incrementate nelle immobilizzazioni in corso per la parte dei lavori previsti nel programma degli investimenti che si prevede di iniziare nell'ultima frazione dell'anno. Le rimanenze sono ipotizzate costanti con una variazione nulla nel conto economico. Il saldo delle disponibilità liquide e dell’andamento della posizione creditoria e debitoria è ipotizzato sulla base del trend dell'anno precedente. Si ipotizza un incremento nei contributi per investimenti pari agli incrementi dell'attivo nelle immobilizzazioni in corso. Le perdita di esercizio al netto degli ammortamenti e dell’interesse di computo è portata a nuovo. L'interesse di computo è calcolato sul patrimonio netto all'ultimo tasso di riferimento (1%) Pagina 78 Allegato 23: Schema di bilancio di previsione annuale AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 7 - CARBONIA BILANCIO DI PREVISIONE ANNUALE PER L'ANNO 2011 Stato patrimoniale previsionale attivo A) Immobilizzazioni I. Immateriali 1) Costi di impianto e di ampliamento 2) Costi di ricerca, sviluppo e di pubblicità 3) Diritti di brevetto industriale e di utilizzo di opere dell'ingegno 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5) Immobilizzazioni in corso e acconti 6) Altre TOTALE II. Materiali 1) Terreni 2) Fabbricati 3) Impianti e macchinari 4) Attrezzature sanitarie e scientifiche 5) Altri beni mobili 6) Immobilizzazioni in corso e acconti TOTALE III. Finanziarie 1) Crediti 2) Titoli TOTALE Totale immobilizzazioni B) Attivo circolante I. Rimanenze 1) Rimanenze materiale sanitario 2) Rimanenze materiale non sanitario 3) Acconti a fornitori TOTALE II. Crediti 1) Verso Stato e RAS 2) Verso Comuni 3) Verso Aziende sanitarie pubbliche 4) Verso ARPA 5) Verso Erario 6) Verso altri 7) Imposte anticipate TOTALE III. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 1) Partecipazioni che non costituiscono immobilizzazioni 2) Titoli che non costituiscono immobilizzazioni TOTALE IV. Disponibilità liquide 1) Denaro e valori in cassa 2) Istituto Tesoriere 3) Conti correnti bancari e postali TOTALE Totale attivo circolante C) Ratei e risconti attivi 1) Ratei attivi 2) Risconti attivi TOTALE Totale attivo I Trim. II Trim. III Trim. IV Trim. Totale 103.000 103.000 103.000 46.000 46.000 103.000 103.000 103.000 46.000 46.000 37.130.000 2.380.000 917.000 331.000 36.883.000 77.641.000 37.130.000 2.380.000 917.000 331.000 36.883.000 77.641.000 37.130.000 2.380.000 917.000 331.000 36.883.000 77.641.000 37.130.000 2.380.000 917.000 331.000 42.936.000 83.694.000 37.130.000 2.380.000 917.000 331.000 42.936.000 83.694.000 5.000 194.000 199.000 77.943.000 5.000 194.000 199.000 77.943.000 5.000 194.000 199.000 77.943.000 5.000 194.000 199.000 83.939.000 5.000 194.000 199.000 83.939.000 1.600.000 500.000 1.600.000 500.000 1.600.000 500.000 1.600.000 500.000 1.600.000 500.000 2.100.000 2.100.000 2.100.000 2.100.000 2.100.000 20.503.000 20.491.000 20.479.000 9.200.000 9.200.000 4.687.000 4.554.000 4.421.000 5.000.000 5.000.000 25.190.000 25.045.000 24.900.000 14.200.000 14.200.000 - - - - - 291.000 25.062.000 467.000 25.820.000 53.110.000 291.000 25.620.000 467.000 26.378.000 53.523.000 291.000 26.177.000 467.000 26.935.000 53.935.000 291.000 27.292.000 467.000 28.050.000 44.350.000 291.000 27.292.000 467.000 28.050.000 44.350.000 131.053.000 131.466.000 131.878.000 128.289.000 128.289.000 Pagina 79 Allegato 23: Schema di bilancio di previsione annuale AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 7 - CARBONIA BILANCIO DI PREVISIONE ANNUALE PER L'ANNO 2011 Stato patrimoniale previsionale passivo A) Patrimonio netto I. Capitale di dotazione II. Riserva di rivalutazione III. Contributi per investimenti IV. Contributi assegnati per ripiano perdite V. Altre riserve VI. Utili (perdite) portati a nuovo VII. Utile (perdita) dell'esercizio Totale Patrimonio netto B) Fondi per rischi e oneri 1) Per imposte anche differite 2) Fondi per rischi 3) Altri fondi per oneri Totale Fondi per rischi e oneri C) Trattamenti di fine rapporto 1) Premio di operosità medici SUMAI 2) Trattamento di fine rapporto lavoro subordinato Totale Trattamento di fine rapporto D) Debiti 1) Verso banche 2) Verso Stato e RAS 3) Verso Comuni 4) Verso Aziende sanitarie pubbliche 5) Verso ARPA 6) Verso fornitori 7) Verso Istituto Tesoriere 8) Verso Erario 9) Verso Istituti di previdenza e di sicurezza sociale 10) Verso altri Totale Debiti E) Ratei e risconti passivi 1) Ratei passivi 2) Risconti passivi Totale passivo Totale passivo e patrimonio netto I Trim. 60.229.000 - II Trim. 60.229.000 III Trim. 60.229.000 IV Trim. 60.229.000 Totale 60.229.000 64.200.000 51.749.000 7.200.000 107.917.700 5.495.425 69.964.875 64.200.000 51.749.000 7.200.000 107.917.700 10.990.850 64.469.450 64.200.000 51.749.000 7.200.000 107.917.700 16.486.275 58.974.025 70.253.000 51.749.000 8.015.000 107.917.700 21.981.700 60.346.600 270.000 270.000 270.000 270.000 270.000 270.000 270.000 270.000 270.000 270.000 690.000 690.000 690.000 770.000 770.000 690.000 690.000 690.000 770.000 770.000 480.000 480.000 480.000 480.000 480.000 41.848.125 47.756.550 53.663.975 48.622.400 48.622.400 4.000.000 800.000 13.000.000 60.128.125 4.000.000 800.000 13.000.000 66.036.550 4.000.000 800.000 13.000.000 71.943.975 4.000.000 800.000 13.000.000 66.902.400 4.000.000 800.000 13.000.000 66.902.400 61.088.125 131.053.000 66.996.550 131.466.000 72.903.975 131.878.000 67.942.400 128.289.000 67.942.400 128.289.000 Pagina 80 70.253.000 51.749.000 8.015.000 107.917.700 21.981.700 60.346.600 Allegato 23: Schema di bilancio di previsione annuale AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 7 - CARBONIA BILANCIO DI PREVISIONE ANNUALE PER L'ANNO 2011 Conto economico previsionale A) Valore della produzione 1) Ricavi per prestazioni I Trim. II Trim. III Trim. IV Trim. Totale 674.750 1.349.500 2.024.250 2.699.000 2.699.000 527.000 1.054.000 1.581.000 2.108.000 2.108.000 49.051.500 98.103.000 147.154.500 196.206.000 196.206.000 50.253.250 100.506.500 150.759.750 201.013.000 201.013.000 6.659.500 22.640.625 234.000 22.859.500 18.736.500 72.750 2.243.750 1.806.500 637.500 13.319.000 45.281.250 468.000 45.719.000 37.473.000 145.500 4.487.500 3.613.000 1.275.000 19.978.500 67.921.875 702.000 68.578.500 56.209.500 218.250 6.731.250 5.419.500 1.912.500 26.638.000 90.562.500 936.000 91.438.000 74.946.000 291.000 8.975.000 7.226.000 2.550.000 26.638.000 90.562.500 936.000 91.438.000 74.946.000 291.000 8.975.000 7.226.000 2.550.000 87.500 408.000 53.526.625 175.000 816.000 107.053.250 262.500 1.224.000 160.579.875 350.000 1.632.000 214.106.500 350.000 1.632.000 214.106.500 2) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 3) Altri ricavi e proventi: con separata indicazione dei contributi in c\esercizio Totale valore della produzione B) Costi della produzione 4) Per beni di consumo 5) Per servizi 6) Per godimento di beni di terzi 7) Per il personale a) personale del ruolo sanitario b) personale del ruolo professionale c) personale del ruolo tecnico d) personale del ruolo amministrativo 8) Ammortamenti e svalutazioni 9) Variazioni delle rimanenze 10) Accantonamenti per rischi e oneri 11) Altri accantonamenti 12) Oneri diversi di gestione Totale costi della produzione Differenza tra valore e costi di produzione (A-B) C) Proventi e oneri finanziari 13) Interessi ed altri proventi finanziari 14) Interessi ed altri oneri finanziari Totale proventi e oneri finanziari - 3.273.375 - 6.546.750 - 9.820.125 - 13.093.500 - 13.093.500 20.500 303.750 283.250 - 41.000 607.500 566.500 - 61.500 911.250 849.750 - 82.000 1.215.000 1.133.000 - 82.000 1.215.000 1.133.000 D) Rettifiche di valore di attività finanziarie 15) Rivalutazioni 16) Svalutazioni Totale rettifiche di valore di attività finanziarie - - - - - - - - - - E) Proventi ed oneri straordinari 17) Proventi a) plusvalenze b) altri proventi straordinari Totale proventi straordinari 18) Oneri a) minusvalenze b) imposte esercizi precedenti c) altri oneri straordinari Totale oneri straordinari Totale delle partite straordinarie - 250.000 250.000 250.000 - 500.000 500.000 500.000 - 750.000 750.000 750.000 - 1.000.000 1.000.000 1.000.000 - 1.000.000 1.000.000 1.000.000 Risultato prima delle imposte (A-B±C ±D ±E) - 3.806.625 - 7.613.250 - 11.419.875 - 15.226.500 - 15.226.500 1.688.800 3.377.600 5.066.400 6.755.200 10.990.850 - 16.486.275 - 21.981.700 - 19) Imposte sul reddito dell'esercizio a) correnti b) anticipate c) differite 20) Utile (Perdita) dell'esercizio - 5.495.425 - Pagina 81 6.755.200 21.981.700