ReMedia Report di Sostenibilità 2009 1 ReMedia Report di Sostenibilità 2009 Roberto Lisot Danilo Bonato La responsabilità in capo a ReMedia nella gestione del 30% dei RAEE domestici riciclati in Italia fa del Report di Sostenibilità del Consorzio un prezioso strumento per analizzare la qualità e le performance del nuovo sistema affidato ai Produttori, di fatto pienamente operativo solo dall’inizio del 2008. Nel secondo anno di attività sul campo, ReMedia ha confermato la capacità di raggiungere due obiettivi strategici fondamentali: assicurare ai cittadini e agli enti locali un servizio di eccellenza nella gestione eco-sostenibile dei rifiuti elettronici da un lato e mettere a disposizione degli oltre mille produttori associati un sistema efficace e competitivo per adempiere agli obblighi previsti dalla legge dall’altro. Ora possiamo puntare a colmare il gap che ci divide dai principali Paesi europei grazie anche alla modalità di ritiro “uno contro uno” dei RAEE presso i negozi, facendo leva sull’esperienza acquisita dal Consorzio e sulla passione per l’ambiente dei Produttori ad esso associati. 60.400 tonnellate di rifiuti elettronici domestici e professionali gestite da ReMedia, con una crescita del 190% rispetto al 2008. Grazie a questo risultato non ci sono più dubbi sul fatto che nel 2009 il nuovo Sistema nazionale di gestione dei RAEE sia entrato a regime. Tuttavia, le quantità di RAEE trattate non sono sufficienti a spiegare il valore del nostro lavoro. L’aspetto fondamentale è che dalle 60.500 tonnellate trattate (1 kg per abitante!) gli impianti partner del Consorzio hanno riciclato oltre 53.000 tonnellate di materiali e tra queste, nell’ambito dell’innovativo progetto Glass Plus, il vetro dei tubi catodici è stato utilizzato per la produzione di piastrelle conformi agli standard internazionali LEED (Leadership in Energy and Environmental Design). É essenziale inoltre evidenziare i risultati ambientali del riciclo dei RAEE assicurato da ReMedia dai propri partner: 27.200 TEP di energia risparmiata, pari al consumo di una città di 8.400 abitanti, e una riduzione di 200.900 tonnellate di CO2, quanto le emissioni di 105.000 autovetture. Il team ReMedia è orgoglioso dei risultati conseguiti nel 2009 e assicura a tutti i propri stakeholders il massimo impegno nel proseguire il percorso virtuoso intrapreso insieme. Presidente Consorzio ReMedia Direttore Generale Consorzio ReMedia Indice 1 Consorzio ReMedia 7 2 Raccolta, trasporto e trattamento dei raee 13 3 Bilancio ambientale ed economico 21 4 Controllo, qualità e ricerca 27 5 Il rapporto con gli Stakeholders 31 6 I soci di Consorzio ReMedia 35 Consorzio ReMedia 1 Verso l’economia del riciclo La Missione Nei suoi primi quattro anni di attività Consorzio ReMedia ha dimostrato che è possibile portare efficienza, innovazione e qualità nella gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). Le 60.400 tonnellate di RAEE gestite nel 2009, il riciclo di oltre l’88%1 dei materiali ed i benefici ambientali connessi alla propria attività, fanno di ReMedia un esempio virtuoso nella gestione dei rifiuti in Italia, che ha creato valore in un settore ancora caratterizzato da carenze strutturali e da forti vincoli allo sviluppo. Dall’adempimento normativo ad un impegno all’eccellenza, dal sostengo alla ricerca, allo sviluppo di modalità sempre più efficienti e funzionali per la gestione ecosostenibile dei RAEE. In questo impegno può essere riassunta la missione di Consorzio ReMedia, che interpreta il proprio ruolo nell’ambito della politica ambientale nazionale andando oltre il mero adempimento normativo, facendosi interprete in modo proattivo della volontà dei propri soci di attuare un sistema di gestione dei RAEE che garantisca elevati standard di qualità, trattamento, efficienza operativa, costi competitivi di gestione. L’obiettivo ultimo è quello di contribuire alla crescita dell’economia del riciclo, per l’avvio di un circolo virtuoso che avrà benefici effettivi sullo sviluppo delle imprese, la valorizzazione delle “materie prime seconde”, la protezione ambientale del Paese. Un approccio che si estende anche alla gestione delle pile e accumulatori, attività che vedrà ReMedia seguire prontamente le tappe di perfezionamento normativo in corso presso il legislatore. Il riciclo di pile ed accumulatori e l’incremento dei volumi RAEE derivante dalla raccolta presso la distribuzione rappresentano le prossime sfide cui ReMedia intende dare risposte efficaci ai propri Stakeholders nell’ambito di un percorso evolutivo avviato già da tempo. Caratterizza fortemente l’attività del Consorzio la collaborazione ed il confronto continuo con gli attori del settore - i produttori, gli altri sistemi collettivi, le amministrazioni locali, gli operatori della logistica, gli impianti di riciclo, fino alle aziende che riutilizzano le materie prime seconde - nella consapevolezza che solo un approccio globale e condiviso al tema della gestione dei RAEE in Italia può garantire risultati, qualità, sicurezza di tutela ambientale al Paese. La Storia ReMedia nasce alla fine del 2005, dall‘impegno di 44 produttori di punta dell’Industria hi-tech e con il patrocinio delle più importanti Associazioni e Federazioni di settore2. La costituzione del consorzio è motivata dall’esigenza delle aziende che operano nei settori dell’Elettronica di Consumo, dell’Information Technology, delle Telecomunicazioni, degli apparecchi per il Condizionamento, dei Giocattoli, dell’Orologeria e degli Strumenti Musicali di trovarsi pronte all’entrata in vigore del Decreto Legislativo 151 del 25 Luglio 2005. Nel 2006 viene avviata la selezione per i servizi di trasporto e trattamento dei RAEE che garantiranno l’intera copertura del territorio nazionale. Sempre nel 2006 ReMedia entra a far parte del WEEE Forum3, prestigiosa associazione no-profit dei più importanti Sistemi Collettivi RAEE Europei. Nel 2007, ReMedia è uno dei Sistemi Collettivi più attivi nella definizione degli accordi con gli altri attori del sistema, (Distribuzione, Recuperatori, Comuni) e nel dialogo con le Istituzioni, la Pubblica Amministrazione, le Associazioni di settore, le Associazioni Ambientaliste e dei Consumatori. In Aprile, alla costituzione del Centro di Coordinamento RAEE nazionale, il Direttore Generale di ReMedia entra a far parte del Comitato Esecutivo. Nel 2008 il Consorzio raggiunge 1.000 associati. Si dà il via all’operatività del nuovo sistema ed il 24 gennaio ReMedia effettua il primo ritiro assoluto in Italia di RAEE domestici. Il 2009 è caratterizzato da una forte crescita dei flussi di rifiuti elettronici ritirati presso le isole ecologiche e il Consorzio triplica il volume di RAEE gestiti rispetto all’anno precedente. Con la pubblicazione dal Decreto Legislativo 188/08 – il Consorzio prende in carico anche la gestione dei rifiuti di Pile ed Accumulatori4, offrendo ai propri soci ed altri soggetti interessati il servizio per l’adempimento al nuovo scenario normativo. Inoltre, viene avviato il progetto internazionale “RepTool”, per la misurazione dei risultati di riciclo degli impianti di trattamento e prende il via la partnership strategica con il Gruppo Concorde per il riutilizzo del vetro dei vecchi TV CRT nella produzione di ceramiche. Infine, il Direttore Generale del Consorzio assume la presidenza del Comitato Guida per la gestione dell’Accordo di Programma ANCI – Centro di Coordinamento RAEE, organo di collaborazione e confronto per il raccordo tra raccolta differenziata dei RAEE – di responsabilità dei Comuni – e il loro riciclo, affidato dalla legge ai Sistemi Collettivi. 8 I Valori La “passione per l’ambiente”, ovvero la cultura della sostenibilità, è promossa e diffusa all’interno dell’organizzazione del Consorzio che uniforma la propria condotta al Codice Etico5 del Centro di Coordinamento RAEE. Al Codice Etico del Consorzio, adottato nel 2006, si è affiancato nel 2009 il modello organizzativo redatto ai sensi della legge 231, atto a rendere ancor più elevati i livelli di trasparenza e rigore professionale presenti nel Consorzio. L’attenzione alla qualità e all’ambiente hanno poi trovato una manifestazione concreta e di valore nella certificazione ISO 9001:2008 per la Qualità e ISO 14001:2004 per l’Ambiente, che assicurano performance di eccellenza e controllo di tutto il sistema di gestione di ReMedia, dal prelievo presso i centri di raccolta fino all’esito presso gli impianti di trattamento del riciclo di tutti i RAEE gestiti. La Governance L’Assemblea dei Soci è il principale organo decisionale e di governo di ReMedia: approva il bilancio del Consorzio, ne definisce strategie e obiettivi, delibera in merito ai piani operativi ed organizzativi ed esprime il Consiglio di Amministrazione6, costituito oggi da 13 rappresentanti delle Aziende e delle Associazioni: • Presidente: Roberto Lisot (Philips Italia) • Vice Presidente: Maurizio Iorio (Andec) • Consiglieri: Dario Bisogni (Panasonic Italia); Marcello Borsetti (Citizen Watch Italy); Luca Busillo (JVC Italia); Claudio Formisano (Master Music); Stefano Germagnoli (Daikin Italy); Nicola Morchio (Iper); Giovanni Battista Orsi (Assogiocattoli); Giovanni Perrone (Panasonic Batteries); Walter Rebosio (Mitsubishi Electric Europe); Paolo Rossi (Sharp Electronics Italia); Augusto Zumbo (Motorola). Nel corso del 2009 il Consorzio ha istituito un Advisory Board, il cui compito primario è quello di discutere, identificare, approfondire e proporre le linee di indirizzo strategico da sottoporre al Consiglio di Amministrazione, nel rispetto della mission aziendale e dello Statuto. I temi prioritari su cui l’Advisory Board è chiamato ad operare sono, in particolare: • strategie per lo sviluppo della raccolta differenziata dei RAEE e Pile • evoluzione delle Direttive comunitarie • sinergie tra gli attori della filiera • opportunità derivanti dall’evoluzione normativa sui rifiuti • programmi di innovazione sulla raccolta ed il riciclo • strategie di comunicazione e sensibilizzazione dei cittadini e degli stakeholder I Componenti dell’Advisory Board ReMedia sono: • Presidente: Roberto Lisot (Philips Italia) • Consiglieri: Gianluca Cencia (Direttore Generale Federambiente), Paolo Cesco (Segretario Generale FISE), Edo Ronchi (Presidente Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile) Il ruolo di ReMedia La gestione dei RAEE nell’Unione Europea è regolata dalla direttiva n. 96 del 2002, recepita in Italia con il decreto legislativo n. 151 del 25 luglio 2005 e con il decreto attuativo n. 185 del 25 settembre 2007. Anche in Italia i Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche hanno adempiuto agli obblighi di legge istituendo Sistemi Collettivi, quali ReMedia, responsabili dell’organizzazione e del finanziamento delle attività finalizzate ad una corretta gestione dei RAEE. L’Organizzazione Il Consorzio ReMedia ha un’organizzazione snella ed in esso operano dodici dipendenti7, con una pressoché equivalente ripartizione tra uomini e donne (Figura 1). L’organico non ha subito modifiche rispetto al 2009. Le posizioni manageriali sono affidate a due donne e tre uomini. L’età media dei dipendenti del consorzio è di 37 anni. L’organico è articolato in due dirigenti, tre quadri e sette impiegati. Alla Direzione Generale riportano sei funzioni organizzative (Figura 2): • Amministrazione, Finanza e Controllo • Servizi ai Soci e Comunicazione • Operations • Progettazione • Sistemi Informativi • Qualità ed Ambiente Dati verificati da ReMedia attraverso le attività di Audit periodico. Inizialmente le attività di ReMedia sono state patrocinate da Anie (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche), che fa capo a Confindustria, Andec (Associazione Nazionale Importatori e Produttori di Elettronica Civile), Dismamusica (Strumenti Musicali) e Assorologi (Produttori e Distributori di Orologi), che fanno capo a Confcommercio. Si aggiungono in seguito le associazioni Assogiocattoli, Unidi, Ancad, Assoprom e Ascomut. 3 Per approfondimenti: www.weee-forum.org. 4 Il Consorzio ReMedia è attualmente impegnato nella costituzione del Centro di Coordinamento Nazionale per le Pile e gli Accumulatori e alla messa a punto del proprio network logistico ed operativo. 5 ReMedia è impegnato ad attuare e a far attuare, secondo il Codice Etico approvato il 12 dicembre 2008 dall’Assemblea del Centro di Coordinamento RAEE, modelli di comportamento ispirati ai principi della legalità, integrità, imparzialità e professionalità. 1 2 Figura 1: Organico dipendenti ReMedia al 31/12/2009 Ripartizione uomini/donne 58% donne 42% uomini 6 Nomine dell’Assemblea del 26 marzo 2009 7 Dati al 31 marzo 2010 Figura 2: Organizzazione di Consorzio ReMedia AREE FUNZIONALI Sistemi informativi Amministrazione, Personale, Controllo di gestione Gestione Soci e Comunicazione Operations Consiglio di Amministrazione Progettazione Direttore Generale RAEE domestici Qualità ed Ambiente RAEE professionali Pile e Accumulatori SETTORI AMBIENTALI 9 Settori industriali rappresentati Per quantità e tipologia di consorziati, ReMedia è tra i più importanti sistemi collettivi nazionali dei produttori impegnati nella gestione dei RAEE Domestici ai sensi del decreto legislativo 151/05. Il recupero di nuove materie prime dai RAEE permette di ridurre i quantitativi di rifiuti da avviare a smaltimento e consente di ottenere preziose “materie prime seconde” per un nuovo impiego in numerose applicazioni industriali. Nel 2009 ReMedia è stato responsabile della gestione del 30,4% dei RAEE Domestici che i cittadini italiani hanno portato nelle oltre 3.000 isole ecologiche gestite dai Comuni o dai loro operatori incaricati. In un circolo virtuoso che coinvolge tutta la filiera, dalle aziende fino ai consumatori, un sempre maggiore utilizzo di materiali riciclati rappresenta un obiettivo strategico per la gestione sostenibile dei rifiuti nel nostro Paese. Il Consorzio rappresenta aziende che fanno riferimento a tutte le 10 categorie di apparecchi elettrici ed elettronici identificate dalla legge ed è organizzato in 8 filiere operative (Figura 3): • Climatizzazione • Distribuzione al dettaglio • Elettrodomestici (comprendente grandi e piccoli elettrodomestici, dispositivi medicali e illuminazione) • Elettronica di consumo • Giocattoli • Informatica e telecomunicazioni • Orologi • Strumenti musicali Il Sistema Integrato per la gestione dei RAEE Per adempiere agli obblighi posti in capo alle aziende associate, ReMedia ha organizzato un sistema integrato per la gestione dei RAEE la cui operatività ha inizio presso i Centri di Raccolta pubblici distribuiti su tutto il territorio nazionale - o presso gli utilizzatori finali nel caso dei RAEE Professionali - e termina con il trattamento degli apparecchi a fine vita e il recupero dei materiali in essi contenuti. Il sistema ReMedia si avvale di 20 aziende partner distribuite in tutta Italia (operatori logistici e impianti di trattamento) e nel 2009 ha servito oltre 2.500 Centri di Raccolta Pubblici e centinaia di utilizzatori professionali. Figura 3: Numero di soci per filiera anno 2009 I RAEE Domestici Climatizzazione 39 Distribuzione al dettaglio 22 Elettrodomestici 409 Elettronica di Consumo 252 Giocattoli 128 Informatica e Telecomunicazioni 143 Orologi 109 Strumenti Musicali 24 Obiettivi della gestione La gestione dei RAEE Domestici, generati dal consumatore finale, avviene anzitutto attraverso una suddivisione, effettuata presso i Centri di Raccolta comunali, in 5 Raggruppamenti: • R1 - freddo e clima • R2 - grandi bianchi • R3 - tv e monitor • R4 - piccoli elettrodomestici, consumer electronics, informatica a telecomunicazioni, apparecchi illuminanti e altro • R5 - sorgenti luminose. Nella Figura 4 il grafico presenta le quote RAEE gestite da ReMedia nel 2009 per ognuno dei 5 Raggruppamenti definiti dalla legge. 8,9% 2,2% 79,4% 21,3% 0,3% ReMedia ha un ruolo essenziale nella gestione dei RAEE in Italia e vuole contribuire ad allineare il Paese ai risultati delle nazioni europee più avanzate ed in cui i sistemi di gestione dei RAEE sono stati avviati con molto anticipo, già dalla fine degli anni ‘90. La rilevanza strategica del riciclo dei RAEE è strettamente legata ad importanti obiettivi di: 1.tutela ambientale, valutata in termini di mancate emissioni di CO2 e di riduzione delle sostanze inquinanti 2.risparmio energetico, attraverso il recupero dei materiali e TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) risparmiate 3.valorizzazione di materie prime seconde per la fabbricazione di nuovi prodotti (i “ri-prodotti”). Incentivare il recupero dei rifiuti consente di ridurre drasticamente lo smaltimento, la conseguente occupazione di spazi in discarica e il ricorso a materie prime vergini. In particolare, i RAEE contengono moltissime tipologie di materiali, dai metalli preziosi alla plastica, all’alluminio, al rame all’acciaio, che, attraverso adeguati trattamenti, possono essere riutilizzati per fabbricare nuovi prodotti. 10 R1 R2 R3 R4 R5 Figura 4: Quote RAEE gestite da ReMedia nel 2009. Percentuale sul totale RAEE Italia Come anticipato, nel 2009 ReMedia ha gestito oltre il 30% dei RAEE domestici generati dai cittadini in tutta Italia; più nel dettaglio, tale dato corrisponde a circa l’80% del Raggruppamento R3 (TV e monitor), ed oltre il 20% del segmento elettronica di consumo (R4). I RAEE Professionali I RAEE devono essere gestiti in modo adeguato dal punto di vista ambientale, anche nel caso in cui siano direttamente le aziende a produrli. I Produttori consorziati per il settore pile e accumulatori a fine 2009 sono 380. Si tratta sia di aziende già consorziate a ReMedia nel settore AEE, sia di Produttori e Importatori di pile e accumulatori che hanno aderito a ReMedia per il nuovo settore. L’adesione al Consorzio ha consentito loro di iscriversi al Registro dei Produttori di pile e accumulatori in modalità collettiva, delegando a ReMedia l’organizzazione del sistema di raccolta separata. Nel 2009 sono stati attivati i servizi di ritiro dei rifiuti di pile ed accumulatori presso le aziende, inoltre il Consorzio sta attivamente collaborando alla costruzione del sistema nazionale di raccolta per tutti gli utilizzatori finali, idoneo a coprire in modo omogeneo tutto il territorio italiano. Per RAEE Professionali si intendono quei prodotti obsoleti, danneggiati o comunque inutilizzabili che si trovano nei magazzini delle aziende, o apparecchiature utilizzate per lo svolgimento delle attività d’impresa. Sono quindi rifiuti prodotti dalle attività amministrative ed economiche, che ReMedia ritira in tutta Italia mediante servizi flessibili ed adattabili alle specifiche esigenze. Il servizio viene svolto sia per ottemperare agli obblighi delle aziende produttrici di AEE ai sensi del Decreto 151/05, vale a dire il ritiro dei RAEE presso clienti al momento dell’acquisto di nuove apparecchiature, sia per assicurare il corretto trattamento di RAEE accumulati nei magazzini delle aziende, derivanti dalla attività primaria o dalla dismissione di cespiti. Attraverso tali servizi ReMedia, quale realtà no-profit, si propone di diffondere nelle aziende la cultura della corretta gestione degli apparecchi elettrici ed elettronici a fine vita, anche allo scopo di limitare il pericoloso fenomeno dello smaltimento e delle esportazioni illegali. I Servizi alle Aziende ReMedia dispone di un portafoglio di servizi unico e distintivo, in grado di assicurare alle aziende una gestione puntuale ed efficace di tutte le problematiche del fine vita delle apparecchiature elettroniche e delle pile ed accumulatori. Il Consorzio offre ai Soci e ai Clienti quattro tipologie di servizi: Gestione fine vita: sono i servizi primari di ReMedia, quelli relativi alla corretta ed efficiente gestione delle apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita e di pile ed accumulatori esausti, secondo i migliori standard di qualità. Personal computer, apparecchiature medicali, utensili, impianti di climatizzazione, attrezzature di laboratorio, TV, banchi frigo, e tutte le altre apparecchiature, vengono ritirate da ReMedia e consegnate presso uno dei numerosi impianti appositamente qualificati dal Consorzio, in grado di recuperare i materiali che verranno riutilizzati per costruire nuovi prodotti e minimizzare quindi l’impatto ambientale di questa tipologia di rifiuti. Assistenza: un’assistenza mirata in merito a tutte le tematiche relative ai RAEE e alle pile ed accumulatori. Il supporto comprende un contact center, consulenza normativa ad hoc, strumenti di comunicazione e di partecipazione e una gamma di servizi correlati alla gestione dei RAEE. Oltre ai consorziati, nel 2009 circa 150 aziende “clienti” hanno scelto ReMedia, apprezzandone il valore del servizio a costi competitivi. Sono grandi e piccole società, banche, assicurazioni, ospedali, enti e pubbliche amministrazioni, università, grande distribuzione organizzata e centri di assistenza tecnica. Reporting: un’informazione approfondita e tempestiva sulle attività del Consorzio, per conoscerne risultati e performance, da un punto di vista ambientale, finanziario e dei volumi gestiti. La raccolta di pile ed accumulatori Strumenti: un’ampia gamma di strumenti di comunicazione ed informazione (guide, documenti, quaderni e supporti multimediali) per essere sempre aggiornati sulle ultime novità normative e sulle problematiche relative ai RAEE e alle pile ed accumulatori. Nel corso del 2009 ReMedia ha iniziato ad operare anche con il ruolo di Sistema Collettivo per i Produttori di pile ed accumulatori portatili, industriali e per veicoli, ai sensi del decreto legislativo 188 del 20 novembre 2008. Servizi obblighi normativi RAEE Domestici* RAEE Professionali Servizi alle imprese Ritiro Aziende Contact Center* Sportello Europa* Ritiro CAT Comunicare con ReMedia* Produttori esteri* Remedia B2B Soci* Ritiro aziende retail Professional Partnership Ritiro clima Schede fine vita* Incontri di filiera* Pile e accumulatori* Consulenza ad hoc* Gestione fine vita Assistenza Soci e Clienti Reporting Report di sostenibilità Strumenti Informazione Formazione Member Financial Report* ReMedia Update* RAEE Educational* Facts & Figures ReMedia Report Quaderni ReMedia Video istituzionali Gestione Guide operative* Figura 5: I servizi ReMedia per le aziende * Solo per i soci 11 Raccolta, trasporto e trattamento dei RAEE 2 Raccolta e trasporto dei raee domestici Centri di Raccolta assegnati a ReMedia La responsabilità della raccolta dei RAEE dalle utenze domestiche è a carico dei Comuni che mettono a disposizione isole ecologiche e, in alcuni casi, servizi di ritiro a domicilio. La raccolta separata dei RAEE domestici avviene suddividendo i prodotti a fine vita secondo 5 Raggruppamenti. I RAEE così raggruppati vengono ritirati dai Sistemi Collettivi dei Produttori presso i Centri di Raccolta e, tramite mezzi di trasporto autorizzati, conferiti presso impianti di trattamento provvisti delle necessarie autorizzazioni. I Centri di Raccolta rappresentano il punto nevralgico del sistema di gestione dei RAEE; nel 2009 in Italia ne risultavano iscritti al Centro di Coordinamento 3.044 (Figura 6), in crescita dell’7,3% rispetto al 2008. Nel 2009 i Sistemi Collettivi aderenti al Centro di Coordinamento RAEE hanno gestito complessivamente oltre 193.000 tonnellate. Nel 2009 ReMedia ha servito oltre l’82% dei Centri di Raccolta distribuiti su tutto il territorio nazionale, gestendone complessivamente 2.558, ripartiti come mostrato nella cartina in Figura 7. Figura 7: Centri di Raccolta assegnati dal centro di coordinamento RAEE a ReMedia, distribuzione regionale 175 2 656 Numero di punti di raccolta ReMedia 2009 139 359 1 – 40 41 – 80 81 – 200 201 – 400 401 – 801 221 42 Figura 6: Centri di Raccolta suddivisi per regione Valle d’Aosta Piemonte 249 745 Liguria 52 Veneto 417 Trentino Alto Adige 185 Friuli Venezia Giulia 174 Emilia Romagna 341 Totale Nord 2171 Toscana 118 Umbria 64 Marche 86 14 91 8 Lombardia Abruzzo 14 Lazio 104 Totale Centro 386 Campania 168 Molise 19 Basilicata 28 Puglia 95 Calabria 49 Sicilia 47 Sardegna 81 Totale Sud e Isole 487 Totale 3044 318 68 59 75 11 12 115 72 22 52 37 32 RAEE ritirati da ReMedia Nel 2009 ReMedia ha ritirato complessivamente presso i Centri di Raccolta gestiti 58.890 tonnellate di RAEE domestici. Tali volumi rappresentano il 30,4% dei RAEE domestici ritirati complessivamente dai sistemi collettivi del Centro di Coordinamento. La crescita dei volumi di RAEE Domestici gestiti da ReMedia nel 2009 è stata del 186% rispetto all’anno precedente. La Figura 9 presenta tale crescita suddivisa per ciascuno dei 5 Raggruppamenti. Si può notare che l’aumento percentuale più consistente si è registrato nel Raggruppamento R3 (+207%), dove gli apparecchi a fine vita gestiti sono passati dalle 14.500 tonnellate del 2008 alle 46.129 del 2009. Tale crescita è principalmente dovuta al piano di introduzione della TV digitale che ha interessato nel corso dell’anno quattro regioni (Lazio, Campania, Trentino Alto Adige e parte del Piemonte) e che ha inciso in modo determinante sul tasso di sostituzione dei televisori. Il suddetto piano si protrarrà anche nel 2010, anno in cui è programmato il passaggio al digitale della Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria e la parte restante del Piemonte. Figura 8: Quantitativi di RAEE domestici gestiti da ReMedia nel 2009 (tonnellate) e ripartizione in % delle quantità di RAEE gestiti complessivamente dai Sistemi Collettivi. Figura 9a: quantità di RAEE raccolti (tonnellate) nel 2009 2.673 410 11.666 Quantità di RAEE raccolti (tonnellate) nel 2009 1.752 6.727 1 – 500 501 – 1.000 1.001 – 2.500 2.501 – 5.000 5.001 – 12.000 7.088 5.814 1.496 4.271 1.407 1.841 58.890 5.464 tonnellate di RAEE domestici gestite 770 219 2.458 1.028 218 2.940 340 707 Sistema collettivo A 30,4% Figura 9b: Quantitativo pro-capite gestito da ReMedia nel 2009 (kg/abitante) 36,4% 10,8% 2,15 0,01 Sistema collettivo B 8,5% 3,9% 10% 1,18 1,81 1,37 1,37 0,56 1,29 0,98 Sistema collettivo C Altri 2,10 Sistema collettivo D 0,18 0,97 Quantitativi pro-capite gestiti da ReMedia nel 2009 (kg/abitante) 0,01 – 0,30 0,31 – 0,5 0,51 – 1 1,01 – 2 2,01 – 3 0,78 0,68 0,49 Figura 9: Quantitativi di Raee domestici gestiti da ReMedia nel 2009 e confronto con il 2008 (tonnellate) 5.116 2.082 1.029 508 46.129 14.500 6.613 3.194 2 0,20 0,49 2,56 0,32 0,26 1 2009 2008 R1 R2 R3 R4 R5 Nelle figure 9a e 9b è riportata la distribuzione territoriale delle quantità di RAEE domestici gestite nel 2009 da ReMedia; la Figura 9a riporta indicazione delle tonnellate ritirate per regione, la Figura 9b il quantitativo pro-capite gestito in ciascuna regione. 15 I RAEE domestici assicurati al riciclo da ReMedia sono stati ritirati dai Centri di Raccolta, gestendo 35.538 missioni di ritiro. Nel 2009 il numero di ritiri effettuati dal Consorzio è cresciuto del 170% rispetto all’anno precedente, con una media di 1773 chilogrammi movimentati e di 131 chilometri per ciascun trasporto dai Centri di Raccolta di tutta Italia. Fig 11: Trend cumulativo dei RAEE Professionali gestiti da ReMedia (Tonnellate) 3000 2500 2000 1500 Figura 10: Numero di ritiri RAEE nel 2009 1000 954 5 2.726 Numero di ritiri di RAEE ReMedia 2008 624 2.574 1 – 80 81 – 400 401 – 900 901 – 2.000 2.001 – 2.800 1.971 79 1.415 676 274 500 0 2008 2009 541 345 59 30 396 61 11 279 28 1.562 tonnellate di RAEE Professionali gestite 79 Il trattamento dei raee Raccolta e trasporto dei raee Professionali Un segnale importante dal mondo dei RAEE Professionali viene dai risultati di riciclo conseguiti da ReMedia nel 2009. Il Consorzio ha gestito oltre 1.500 tonnellate di rifiuti elettronici derivanti da aziende ed enti pubblici, in crescita del 90% rispetto al dato 2008. Si tratta ancora di numeri modesti rispetto ai risultati nel settore dei RAEE Domestici, ma occorre ricordare che la gran parte dei rifiuti tecnologici delle aziende è gestito da società specializzate che direttamente recuperano e riciclano i prodotti dismessi. ReMedia non si pone in concorrenza con gli operatori del settore, ma intende stimolare le aziende e gli enti che hanno la necessità di smaltire gli apparecchi elettronici obsoleti a scegliere soluzioni virtuose e in linea con la normativa. La flessibilità dei servizi ReMedia ha consentito di soddisfare esigenze eterogenee su tutto il territorio nazionale, dalle piccole quantità, 200-400 kg., dei centri di assistenza tecnica, alle grandi apparecchiature medicali di peso elevato presso strutture sanitarie. Sono inoltre state ritirate giacenze di magazzino composte da alcune centinaia di bancali ed effettuati svuotamenti di uffici a seguito della dismissione di centinaia di cespiti presso Enti dello Stato e Università. I RAEE ritirati da ReMedia su tutto il territorio nazionale confluiscono presso impianti specializzati che assicurano standard di qualità e tassi di recupero in grado di soddisfare gli obiettivi fissati dal Consorzio, spesso più stringenti rispetto ai target fissati dalla normativa. La collaborazione con partner qualificati costituisce un aspetto fondamentale per il raggiungimento di tali obiettivi, che ReMedia assicura attraverso un’attenta selezione e un percorso di verifica e miglioramento continuo delle performance operative. La partnership con gli impianti di trattamento è avvalorata dal fatto che ReMedia è uno dei pochi Sistemi Collettivi europei ad aver introdotto nei propri contratti meccanismi di indicizzazione dei prezzi legati al valore delle materie prime e ad applicare in modo estensivo strumenti standard di misurazione dei risultati di riciclo dei materiali. Scelte strategiche sui Raggruppamenti Anche per il 2009 ReMedia ha scelto di concentrare le proprie competenze sui processi di trattamento relativi ai Raggruppamenti RAEE per i quali detiene una quota di responsabilità elevata. Si tratta in particolare dei Raggruppamenti R3 (TV e monitor) e R4 (ICT, piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo) in cui il Consorzio può conseguire economie di scala tali da giustificare investimenti adeguati nella qualificazione dei partner e nell’attivazione di progetti di sviluppo e di innovazione. Con riferimento ai Raggruppamenti R1 e R2 (Grandi Elettrodomestici), pur disponendo di una quota di responsabilità significativa, ReMedia ha scelto di proseguire la collaborazione con Ecodom, consorzio di riferimento per questa tipologia di apparecchiature. 16 Tale collaborazione consente a ReMedia di concentrare le proprie risorse sulle problematiche relative alla gestione del fine vita dei Raggruppamenti R3 e R4, capitalizzando competenze complementari che Ecodom sviluppa nel mondo dei grandi elettrodomestici. In questo modo, le aziende associate a ReMedia hanno la certezza di avere a disposizione gli impianti più moderni ed efficienti anche per i Raggruppamenti R1 e R2, evitando inoltre costose duplicazioni delle piattaforme operative presenti sul territorio. Analoga scelta è stata fatta per il Raggruppamento R5, dove la quota di responsabilità ReMedia è molto ridotta, e la gestione dei punti di raccolta di competenza è affidata ad Ecolamp. Sulla base degli accordi citati, in una logica di reciproca collaborazione, per ottimizzare competenze ed esperienze, ReMedia si occupa della gestione dei punti di raccolta, del trasporto e del trattamento dei RAEE per i Raggruppamenti R3 e R4 di competenza dei consorzi Ecodom ed Ecolamp. I Partner di ReMedia Il Consorzio opera sul territorio attraverso una rete di partner per la logistica e il trattamento dei Raee, pienamente integrati nel sistema di gestione e controllo del Consorzio e che garantiscono efficienza e qualità del servizio. Il network logistico opera sia su chiamata da parte del singolo Centro di Raccolta, sia attraverso interventi programmati, sotto il coordinamento generale di ReMedia. Si tratta di operatori autorizzati e qualificati, in grado di offrire garanzie da un punto di vista di solidità aziendale e ampiezza del parco mezzi a disposizione. Gli attuali partner di ReMedia sono: Molti di essi effettuano direttamente il trattamento dei RAEE, attraverso impianti localizzati su tutto il territorio nazionale. Nel corso del 2009 ReMedia ha investito per migliorare costantemente la qualità e la performance economica ed ambientale del proprio network di partner qualificati per il trattamento dei RAEE. Tutti gli impianti utilizzati dal Consorzio hanno realizzato integralmente i programmi di miglioramento messi a punto nel corso del 2008 e si sono sottoposti agli audit periodici predisposti da ReMedia. Inoltre, tutti gli impianti partner hanno ottenuto la certificazione richiesta dal Centro di Coordinamento RAEE, introdotta da un accordo di programma con le principali associazioni dei recuperatori e necessaria per poter operare nel settore dei RAEE Domestici. Programma di Audit ReMedia per la qualità degli impianti di trattamento È proseguito anche nel 2009 il programma di valutazione dei partner sviluppato da ReMedia con il progetto “ReMedia Qualified Partner”. Per il Nord Italia: Amiat TBD, Arcobaleno, CoLoRAEE, Gruppo Mercantile Servizi, NEC New Ecology, Nial Nizzoli, Relight, SEVAL, Siat, Sira, Tred Carpi, VideoRecycling. Il percorso di verifica e selezione dei partner, avviato nel 2008, ha visto nel 2009 la realizzazione di un nuovo audit, finalizzato a misurare i livelli di performance ambientale di ciascun impianto, esaminando le tecnologie di trattamento adottate, i processi e l’organizzazione interna. A ciò si è aggiunta la verifica dello stato dell’arte degli impianti in relazione alle criticità rilevate durante l’attività svolta nell’anno precedente. Sono stati sottoposti alla procedura di audit tutti gli impianti partner nel 2009: 17 strutture dislocate lungo tutto il territorio nazionale, di cui 7 nuovi partner e 10 già “auditati” nel 2008. Per il Centro Italia: Ambiente 2000, Raetech, Vallone La valutazione è stata condotta nei seguenti ambiti: Per il Sud Italia: Aser, Bio.Con, Ecosystem, FG Coop, Ri.Plastic, • Autorizzazioni • Gestione documentale • Strutture civili • Impianti e tecnologie • Attrezzature • Risorse umane • Sicurezza lavoratori • Certificazione e qualità Figura 12: I Partner di ReMedia Logistica Trattamento Logistica e trattamento Tutti gli impianti sono stati sottoposti ad una analisi dei processi produttivi suddivisa per Raggruppamento, con la finalità di verificare che le lavorazioni siano eseguite in conformità agli standard definiti dal Consorzio, compresa la messa in sicurezza dei RAEE pericolosi. I piani di miglioramento realizzati dagli impianti partner hanno portato alla risoluzione del 75% delle anomalie rilevate nel corso dell’Audit 2008. Come si può osservare dal grafico nella pagina successiva (Figura 13), l’attività di audit ha consentito di ottenere una sensibile diminuzione delle criticità riscontrate. 17 Figura 13: Confronto delle criticità riscontrate nelle attività di Audit tra 2008 e 2009 19 16 12 8 6 6 6 Rispetto al 2008, il dato tiene conto della possibilità che le condizioni dei RAEE gestiti dagli impianti possano essere peggiori rispetto a quelle del campione (ad esempio presenza di RAEE danneggiati o privi di componenti) e delle quote di scarto derivanti dai trattamenti secondari. 2009 2 3 2 1 1 4 1 2 1 strutture civili Sicurezza attrezzature qualità autorizzazioni gestione documentale impianti, tecnologie risorse umane 2008 Figura 14: Percentuali di recupero/smaltimento 2009 con coefficiente correttivo che considera il reale trattamento dei RAEE in rapporto a quello effettuato in condizioni ottimali. Raggruppamento R3 Recupero 88,7% Target di riciclo Smaltimento 11,3% Il decreto legislativo 151/05 richiede ai Sistemi Collettivi dei Produttori come ReMedia di impegnarsi a raggiungere specifici obiettivi di recupero e di riciclo dei RAEE trattati, per ogni categoria di RAEE. Ad esempio, per l’elettronica di consumo l’obiettivo di recupero è del 75%, per i frigoriferi ed i climatizzatori dell’80% e per le lavatrici il 70%. La tabella di figura 15 presenta i risultati di riciclo e recupero energetico aggregati per Raggruppamenti8, conseguiti da ReMedia nel 2009. ReMedia ha valutato il raggiungimento dei target di riciclaggio/recupero definiti dalla normativa, attraverso la misurazione delle frazioni ricavate dal processo di trattamento di un campione rappresentativo e significativo dei Raggruppamenti R3 ed R4, secondo le modalità operative consuete. Durante la lavorazione sono stati rilevati i tempi di processo, la tecnologia utilizzata e la capacità produttiva. Raggruppamento R4 Recupero 89,5% Smaltimento 10,5% In base alle misurazioni dei bilanci di massa del lotto di campionamento effettuate durante l’audit ed alle informazioni che ogni impianto ha fornito riguardo il destino delle frazioni ricavate, è stato possibile ottenere la resa del processo di trattamento di ciascun impianto, espressa in percentuale di peso di frazioni destinate al recupero di materia e allo smaltimento. Per il 2009 il bilancio di massa del campione sul Raggruppamento R3 è composto per l’88,7% di frazioni destinate al recupero di materia e per il 11,3% di frazioni destinate allo smaltimento; il Raggruppamento R4 invece è formato per il 89,5% di frazioni destinate al recupero e per il 10,5% di frazioni destinate allo smaltimento. Dati 2009 I dati di riciclo vengono resi disponibili dagli impianti per singolo Raggruppamento e sono successivamente ridivisi secondo le categorie del D.Lgs 151/05 8 Figura 15: Risultati di riciclo e recupero per ReMedia, anno 2009. Elaborazione Ambiente Italia Raggruppamento 18 Riciclo industriale Discarica Incenerimento e altri trattamenti ton % ton % R3 40.930 88,7% 5.200 11,3% R4 5.918 89,5% 695 10,5% R1 ed R2 5.190 84,5% 854 13,9% R5 2 92,7% 0 7,3% Professionale 1.091 90,5% 114 Totale 2009 53.131 88,4% Totale 2008 17.156 85% ton % 98 1,6% 9,5% 1 0,1% 6.863 11,4% 99 0,2% 3.114 15% 14 0% Nel 2009 l’attività del Consorzio ha consentito di inviare a riciclo industriale 53.131 tonnellate di materiali9, pari ad un valore medio dell’88,4% del peso dei RAEE domestici gestiti. Tenendo conto della presenza di RAEE con componenti mancanti, sono stati ampiamente superati anche per il 2009, gli obiettivi fissati dalla legge. La figura 16 illustra la tipologia di materiali che sono stati recuperati dalle attività di riciclo. Figura 16: Tipologia e percentuale di materiali riciclati Schede 0,7% Motori elettrici 0,7% Altro 11% Ferro, acciaio e ghisa 23,6% Cemento 0,2% Riciclo di TV e Monitor (R3) Anche nel 2009, così come nel 2008, oltre il 95% di TV e Monitor ritirati presso le isole ecologiche è a tubo catodico (CRT). Come noto, un trattamento ambientalmente corretto di questi apparecchi è piuttosto costoso, in quanto richiede un intervento specifico sul tubo catodico - che deve essere trattato in modo da evitare la dispersione di polveri di metalli pesanti - ed una successiva operazione di bonifica del vetro cono e del vetro schermo. Nel 2009, anche grazie alla spinta del passaggio al digitale terrestre, oltre 40.000 tonnellate di materiali sono state avviate a recupero industriale, a seguito di trattamenti primari e secondari, con l’88,7% di materiali recuperati. Nel 2008 il recupero aveva riguardato circa 12.300 tonnellate complessive per cui la crescita del 2009 su questa tipologia di apparecchi a fine vita è stata pari ad oltre il 231%. Le frazioni dominanti sono quelle vetrose: quasi 13.000 tonnellate di vetro schermo, poco più di 8.400 tonnellate di vetro cono, sono complessivamente circa la metà delle frazioni recuperate. Riciclo di Elettronica, Informatica e altri apparecchi (R4) Vetro 41% Plastica 16,8% Alluminio 0,4% Rame, bronzo e ottone 0,2% In particolare la crescita dei materiali recuperati nel 2009 rispetto all’anno precedente è stata di oltre il 209%, mentre il tasso di recupero ha registrato un incremento di 3,4 punti rispetto all’85% del 2008. Figura 17: Crescita dei materiali recuperati nel 2009 rispetto all’anno precedente Nel 2009 Consorzio ReMedia ha avviato al riciclo industriale oltre 4.800 tonnellate di rifiuti elettronici appartenenti all’R4, cui si aggiungono altre 1.200 tonnellate, indirizzate verso trattamenti secondari finalizzati al recupero, per un totale dell’89,5% di materiali recuperati. Anche questo risultato è in crescita rispetto a quanto conseguito nel 2008. La frazione dominante è quella ferrosa che, con oltre 3.000 tonnellate, rappresenta la metà del totale dei rifiuti trattati. Altre 1.500 tonnellate sono costituite da plastica avviata a riciclo industriale, mentre quasi 600 tonnellate sono smaltite in discarica. Riciclo Grandi Elettrodomestici (R1 e R2) Per i Raggruppamenti R1 (freddo e clima) ed R2 (grandi biancome già detto, la ReMedia ha affidato Inchi), particolare crescita deil’attività di recupero delle sue quote di competenza ad Ecodom. materiali recuperati nel 2009 Caratteristica del Raggruppamento R1 è quella rispetto all’anno precedente è di contenere, nelle schiume isolanti della carcassa e nei circuiti refrigeranstata di oltre il 209%, mentre ti, sostanze potenzialmente lesive per l’ozonoil stratosferico: i clorofluorocarburi (CFC) eha gli registrato idroclorofluorocarburi (HCFC). tasso di recupero Una buona efficienza di raccolta di questi gas negli impianti un +3,4, dall’85% del 2008.per ridurne l’impatto di trattamento si rivela indispensabile Nota: qui ci vorrebbe un grafico! sull’ambiente. +209% 2009 2008 Nel 2009 l’84,5% dei rifiuti di apparecchi contenuti nei raggruppamenti R1 e R2 (oltre 5.100 tonnellate, in crescita di oltre il 163% rispetto al 2008) è stato avviato a riciclo industriale, a seguito di trattamenti primari e secondari, mentre il 13,9% è stato smaltito in discarica (le quote residuali sono state incenerite o destinate ad altri trattamenti non specificati). La frazione dominante è quella del ferro che, con poco più di 3.900 tonnellate, rappresenta oltre il 63% dell’intero flusso (l’84.5% del materiale riciclato). 9 Da uno studio di Ambiente Italia commissionato da ReMedia. 19 Bilancio ambientale ed economico 3 Figura 19: Percentuale di riciclo complessivo dei RAEE trattati BILANCIO AMBIENTALE Il contributo di tutela ambientale legato alle attività svolte per una corretta gestione dei RAEE si concretizza nel risparmio energetico e nella riduzione delle emissioni di anidride carbonica e di sostanze ozono-lesive che derivano dal riciclo di questi rifiuti, sottratti alla dispersione nell’ambiente o ad un esito in discarica, vietato per legge. Anche per il 2009 ReMedia, in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Ambiente Italia, attraverso uno studio specifico, ha quantificato il beneficio ambientale derivante dalle proprie attività di riciclo. Percentuale di riciclo 88,4% La metodologia adottata ha permesso di calcolare il risparmio energetico associato come differenza di fabbisogno tra una produzione basata sull’utilizzo di “materie prime seconde” e quella fondata sull’impiego di “materie prime vergini”, cui si lega un forte consumo energetico per l’estrazione e preparazione per l’utilizzo industriale. Analogamente, è stato individuato il beneficio sul fronte delle emissioni, calcolato come quantità di emissioni di gas climalteranti evitate (tonnellate di CO2). Risparmio di energia e di emissioni ad effetto serra L’attività che ReMedia ha svolto nel 2009 ha consentito di conseguire alcuni importanti risultati dal punto di vista della riduzione dell’impatto ambientale. Il trattamento di circa 60.500 tonnellate di RAEE di vario tipo ha assicurato l’avvio a riciclo industriale di oltre 53.100 tonnellate di materiale, ottenendo un risparmio complessivo in termini di energia paragonabile al consumo annuo di una città di 8.400 abitanti ed in termini di emissioni di CO2 pari alle emissioni annue di 105.000 automobili (con percorrenza annua pari a 13.000 km). 85% 2009 2008 Anche in termini energetici è il raggruppamento R3 che garantisce circa i due terzi del beneficio complessivo – 19.400 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) risparmiati su un totale di 27.900. Figura 20: Risparmio complessivo in tonnellate e TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) -27.900tep Figura 18: Materiali riciclati in tonnellate -8.500tep 53.100t Tonnellate di materiali riciclati 2009 2008 17.156t 2009 2008 Il tasso medio di riciclo è stato pari all’88,4%10 dei materiali trattati, nettamente al di sopra dei limiti minimi di legge, ed è cresciuto di oltre tre punti percentuali rispetto all’85% del 2008. In valori assoluti, la maggior parte di questi materiali proviene dal raggruppamento R3, che vede oltre 46.000 tonnellate di RAEE trattati (78% del totale). 22 Percentuale da considerarsi “netta”, tiene infatti in considerazione le disefficienze legate alla qualità dei RAEE conferiti (RAEE privi di componenti essenziali) e le percentuali dei singoli componenti che non è possibile riciclare. 10 Figura 21: Dati di risparmio energetico (TEP) per ciascun Raggruppamento, confronto anno 2008 scenario “no riciclo”. Elaborazione Ambiente Italia Raggruppamento ReMedia 2009 no riciclo Saldo 2009 Saldo 2008 [TEP] [TEP] (ReMedia 2009 no riciclo) [TEP] (ReMedia 2008 no riciclo) [TEP] R3 -18.750 670 -19.420 -5.503 R4 -3.659 132 -3.791 -1.833 R1 ed R2 -3.302 85 -3.387 -1.176 R5 -0,29 0,03 -0,32 Professionale -606 27 -633 Totale -26.318 914 -27.231 -8.512 In termini di CO2 evitata il risparmio ha raggiunto le 200.900 tonnellate (erano 72.000 nel 2008) e deriva, per la maggior parte, dal corretto trattamento dei Raggruppamenti R1 ed R2: i CFC (clorofluorocarburi) presenti nel primo raggruppamento sono infatti caratterizzati da un elevato potere climalterante e la loro raccolta risulta così determinante non solo per quanto riguarda la protezione dello strato di ozono troposferico ma anche in un’ottica di lotta ai cambiamenti climatici. Figura 22: Emissioni di CO2 evitate -200.900 Emissioni di CO2 -73.500 Emissioni di CO2 2009 2008 Figura 23: Bilancio emissioni climalteranti per ReMedia, confronto anno 2008 scenario “no riciclo”. Elaborazione Ambiente Italia Raggruppamento ReMedia 2009 no riciclo Saldo 2009 Saldo 2008 R3 -53.960 1.918 -55.878 -15.705 R4 -10.220 383 -10.603 -5.075 R1 ed R2 55.524 186.114 -130.590 -52.783 R5 -1,5 0,1 -1,6 Professionale -1.002 2.817 -3.819 Totale -9.660 191.232 -200.892 -73.563 ton CO2 ton CO2 (ReMedia 2009 no riciclo) ton CO2 (ReMedia 2008 – no riciclo) ton CO2 23 Bilancio ambientale complessivo Il bilancio 2009, rispetto a quello del 2008, utilizza una base dati più completa, avendo introdotto anche le categorie “Professionale” e “R5” ed avendo migliorato alcune ipotesi di composizione dei materiali. Rispetto al 2008, si rileva, inoltre, un aumento nel beneficio emissivo ed energetico per tonnellata di RAEE trattati per i Raggruppamenti R3 ed R1-R2, mentre resta stabile per R4. Si segnala che nel 2009 ReMedia ha iniziato un programma di compensazione delle emissioni generate dalla propria attività d’ufficio in collaborazione con Life Gate. Figura 24: Beneficio energetico ed emissivo specifici, confronto anno 2009 anno 2008, Elaborazione Ambiente Italia Raggruppamento Totale trattato (ton) Beneficio energetico specifico Beneficio emissivo specifico (saldo TEP/ton trattata) (saldo ton CO2/ton trattata) 2008 2009 2008 2009 2008 2009 R3 14.500 46.129 -0,38 -0,42 -1,08 -1,21 R4 3.194 6.613 -0,57 -0,57 -1,59 -1,60 R1 ed R2 2.589 6.142 -0,45 -0,55 -20,39 -21,26 R5 2,4 -0,14 -0,66 Professionale 1.206 -0,52 -3,17 Nota Metodologica Il presente bilancio energetico ambientale prende in considerazione l’intero ciclo dell’attività di recupero, che può essere suddivisa nelle seguenti fasi: Raccolta urbana: prevede il ritiro domestico dei RAEE ed il loro trasporto fino alla piattaforma. Trattamento: prevede una fase di smontaggio, la messa in sicurezza delle componenti pericolose (tubo catodico), la separazione di alcuni elementi e la triturazione delle parti non riutilizzabili. Si opera poi una successiva selezione dei materiali risultanti (le materie prime secondarie) poi inviati a riciclo industriale. Trattamento secondario finalizzato al riciclo: alcune componenti, non trattate direttamente nella fase precedente, sono inviate ad appositi impianti che le lavorano recuperando ulteriori materie prime secondarie adatte per il riciclo industriale. Riciclo industriale: consiste nell’attività di trasformazione in materiale, pronto per un nuovo impiego, delle materie prime secondarie. Smaltimento rifiuti: tutti gli elementi non recuperabili sono invece destinati allo smaltimento in discarica. Trasporto: si effettua in diversi momenti. I RAEE vengono prelevati e trasportati dal centro di raccolta all’impianto di trattamento, da qui a riciclo industriale, a discarica o ad ulteriori trattamenti (da dove possono prendere ancora la direzione del riciclo industriale o della discarica). L’attenzione del presente rapporto si concentra sui raggruppamenti R3 ed R4 (i RAEE più rappresentativi del consorzio ReMedia), e completa poi il bilancio considerando tutte le altre frazioni di RAEE trattate dal consorzio. Unica eccezione è la categoria R100 dei RAEE professionali: non essendo disponibile il dettaglio delle diverse quantità recuperate o smaltite non è stato possibile includerla nel bilancio. Per i raggruppamenti R1 ed R2 si è fatto invece riferimento al rapporto “RAEE, il contributo del riciclo agli obiettivi di Kyoto” redatto per il consorzio Ecodom, consorzio cui ReMedia affida la gestione degli R1 ed R2 di sua competenza. Tale rapporto è stato poi adattato alle specifiche quantità di competenza di ReMedia per il 2009. Il bilancio riporta tutti i consumi energetici e le emissioni di gas climalteranti associati alle diverse fasi del ciclo di recupero e valuta inoltre il risparmio (energetico e di emissioni) conseguito grazie alla produzione di materiale riciclato rispetto alla produzione del medesimo materiale partendo da materie prime nuove. I risultati mostrano sempre un confronto con lo scenario di “no riciclo” (situazione che vede il completo conferimento dei rifiuti in discarica) in modo da poter apprezzare i benefici dell’attività di recupero realizzata dal consorzio ed anche un confronto con i risultati ottenuti nel 2008. Nel redigere il bilancio si è fatto ricorso ad alcune ipotesi e a dati di letteratura che vengono illustrati nei seguenti paragrafi. Alcune componenti (quali alimentatori, cavi, schede, gioghi di deflessione…) non sono direttamente avviate a riciclo dagli impianti di trattamento di ReMedia ma subiscono prima ulteriori lavorazioni. Non essendo sempre disponibili dati specifici sulla composizione del mix di materiali recuperati dopo tali trattamenti secondari, sulla base di dati di letteratura e di informazioni fornite da ReMedia, si sono formulate ipotesi sulla composizione di alcuni di questi. Per queste frazioni è così possibile calcolare il beneficio energetico ed emissivo del riciclo, essendo noti i materiali che andranno a sostituire (o si fa riferimento alla ricerca AI oppure non si dice niente). Rispetto alle ipotesi fatte nel redigere il bilancio 2008 alcune composizioni sono cambiate (es. aggiornamento per i cavi) ed altre sono state 24 aggiunte (es. presenza di materiali ferrosi e di plastica nei gioghi di deflessione, trasformatori e motori elettrici). La mancanza di dati specifici è relativa a frazioni di materiali che pesano complessivamente meno del 5% delle quantità totali e che si ritiene pertanto non possano influenzare il bilancio energetico ed emissivo in modo significativo. Vista l’impossibilità di considerare tali frazioni, i bilanci sono da intendersi stimati per difetto. Per quanto riguarda i RAEE professionali in mancanza di dati specifici sulle quantità inviate a trattamenti secondari per i raggruppamenti R1-R2-R3-R4-R5, si impone la percentuale ottenuta per i medesimi raggruppamenti di RAEE domestici.Per tutti i trattamenti secondari si è imposto inoltre uno scarto pari al 15%, con l’esclusione del trattamento dei cavi (scarto pressoché nullo) e delle schede (scarto pari al 24,5%). I consumi energetici sono invece considerati pari a 30 kWh/ton valore medio di riferimento presente in letteratura per le attività di frantumazione e selezione magnetica. Costi Di Gestione Ispirandosi al principio di trasparenza e di corretta informazione agli Stakeholders, ReMedia fornisce un quadro generale delle attività svolte per la gestione dei RAEE Domestici, anche sotto il profilo economico. Nel 2009 il Consorzio, per la gestione dei RAEE Domestici, ha sostenuto costi pari a 24,2 milioni di Euro. La voce più significativa è risultata quella relativa ai costi diretti per i servizi di logistica e trattamento, che ha inciso per l’82% sul totale. Seguono i costi generali di “Sistema” (7%), i costi di funzionamento del Consorzio (5%) e i programmi di informazione dei cittadini (2%). Il 4% residuo è rappresentato da altri costi, quali ammortamenti ed accantonamenti per rischi sui crediti (Figura 25). Figura 25: Costi 2009 per trasporto, trattamento e per accantonamenti 82% 7% logistica e trattamento sistema struttura informazione altro 5% 4% 2% Costi di logistica e trattamento Costi di Struttura Nel 2009 Consorzio ReMedia ha gestito il trasporto ed il trattamento ambientalmente corretto di 58.890 tonnellate di RAEE, di cui 53.688 di propria competenza e 5.202 di competenza di altri sistemi collettivi (per via di una quota extra rispetto a quella di riferimento assegnata dal CdC RAEE). Nella tabella dei costi sono indicati esclusivamente quelli relativi alle tonnellate di competenza specifica di ReMedia, sulla base delle quote di responsabilità assegnate dal Centro di Coordinamento RAEE. Il costo medio di 352 Euro/tonnellata tiene conto di un mix di RAEE Domestici gestiti da ReMedia costituito prevalentemente da rifiuti pericolosi appartenenti ai Raggruppamenti R1 (Freddo e Clima) e R3 (TV e Monitor). I costi generali di struttura di ReMedia ammontano a 1,3 milioni di Euro, inclusivi di sede, personale, servizi e gestione amministrativa. Anno 2008 Anno 2009 Importo Tonnellate Importo Tonnellate Delta costi (Milioni di Raee (Milioni di Raee di Euro) di Euro) Costi di trattamento e trasporto11 6,9 20.285 18,9 53.688 Tali costi sono in crescita dell’8% rispetto al 2008, ma rappresentano solo il 5% dei costi totali mentre lo scorso anno la loro incidenza era del 6%. Costi per Progetti di Informazione e Sensibilizzazione Figura 26: Costi 2009 sostenuti nell’ambito dei RAEE domestici per trasporto e trattamento Raggruppamento Nei suddetti costi non sono inclusi gli ammortamenti, i progetti di informazione e sensibilizzazione dei cittadini e gli altri costi indiretti relativi ai servizi professionali (B2B). +174% Il Consorzio ha investito 600.000 Euro in iniziative volontarie di informazione e sensibilizzazione dei cittadini e consumatori, descritti nel capitolo 5. Si tratta di un impegno importante per la correlazione diretta che tali attività hanno con il coinvolgimento e la collaborazione dei cittadini alla raccolta differenziata dei RAEE. Costi di Sistema Indicatori di Performance Nel 2009 ReMedia ha sostenuto costi per il funzionamento generale del Sistema RAEE pari a 1,6 milioni di Euro, in diminuzione dell’11% rispetto al 2008. ReMedia, al fine di ottimizzare le proprie performance economiche, valuta l’incidenza di ciascuna voce di costo indiretta rispetto ai costi diretti di trattamento e di logistica. Tutti i Sistemi Collettivi responsabili della gestione dei RAEE domestici hanno contribuito, proporzionalmente alla propria quota di mercato al finanziamento di: • Premi di Efficienza per i Comuni • Centro di Coordinamento RAEE Nel 2009 i costi di Sistema per ReMedia hanno rappresentato l’8,5% dei costi diretti (10% nel 2008), mentre i costi di struttura si sono attestati sul 6,7% (6,9% nel 2008). I progetti di informazione e sensibilizzazione dei cittadini sul tema dei RAEE sono stati complessivamente pari al 3,2% dei costi diretti (1,7% nel 2008) (Figura 23). I costi attribuiti a ReMedia per il 2009 sono suddivisi come evidenziato nella Figura 27. Nel complesso i costi indiretti nel 2009 hanno inciso per il 18,4% sui costi diretti, rispetto al 18,9% del 2008. Figura 27: Costi 2009 di sistema raffronto 2008 Figura 28: Incidenza costi indiretti su costi diretti 2008 vs 2009 Voce di costo (Milioni di Euro) Scostamento 2008 2009 2008/2009 Premi di efficienza ai Comuni 0,3 1,1 + 271% CdC Raee 0,4 0,5 +25% Quota regime transitorio 1 - n.s. Comitato Vigilanza e Comitato Indirizzo 0,1 - n.s. TOTALE 1,8 1,6 - 11% 10% 8,5% 6,9% 6,7% 1,7% 3,2% 2008 2009 Costi di sistema Costi di struttura Costi di informazione Si precisa che i costi diretti del 2008 sono dati dai costi di logistica e trattamento (6,9 MEuro) a cui si aggiungono 10,5 MEuro costituiti dai corrispettivi 2008 ai Comuni e da riserve 11 25 Controllo, qualità e ricerca 4 Sistemi di controllo e qualità Figura 29: Le certificazioni di ReMedia Il controllo dei processi per la gestione dei rifiuti elettronici e la certezza del loro corretto trattamento è una componente essenziale della missione di ReMedia. Per far fronte agli elevatissimi volumi in gioco - oltre 60.000 tonnellate di RAEE nel 2009, pari al triplo dell’anno precedente - il Consorzio ha reso ancora più efficienti e completi gli strumenti, i modelli operativi e le procedure atti a minimizzare il rischio di errori e di non conformità alle regole e al raggiungimento degli obiettivi di qualità ed efficienza. Sistemi Informativi Nel triennio 2007-2009 ReMedia ha investito 470.000 Euro nella realizzazione di un moderno sistema informativo per la gestione ed il controllo dei flussi di RAEE e di pile ed accumulatori. Il sistema consente di registrare, per ciascuna missione di ritiro, le informazioni necessarie alla gestione e al controllo del processo di evasione dei servizi forniti. Per ciascuna missione vengono inseriti i dati dei formulari in formato elettronico, che automaticamente vengono trasferiti al Registro di Carico/ Scarico. Il sistema permette di evidenziare in modo automatico criticità o anomalie riscontrate nell’erogazione dei servizi, consentendo agli operatori di attuare gli interventi correttivi necessari. I partner logistici e di trattamento sono costantemente connessi a ReMedia, attraverso una extranet a loro dedicata. Le funzionalità sono state disegnate secondo il principio dell’extended enterprise, quindi il processo è unico, senza distinzione fra attività esterne ed interne, e tutte le operazioni possono essere eseguite sia dai partner, sia dagli operatori ReMedia e tutti hanno accesso alle stesse informazioni aggiornate in tempo reale. I dati raccolti durante le attività di processo vengono utilizzati nel sistema di analisi delle performance, mediante il quale i responsabili funzionali e la Direzione controllano l’andamento degli indicatori aziendali, dai quali definire programmi di miglioramento continuo. Certificazione dei Processi e dell’Organizzazione La certificazione è il riconoscimento formale del raggiungimento di due obiettivi che ReMedia ha sempre perseguito: • svolgere le attività attraverso un sistema controllato, che garantisca il livello di servizio richiesto dai Soci e dai Clienti • operare attraverso processi che consentano il rispetto delle norme ed il miglioramento delle best practice ambientali. In particolare il sistema di gestione ambientale ReMedia è costruito per verificare con continuità i flussi di RAEE raccolti, i processi industriali mediante i quali vengono trattati dagli impianti, il rispetto delle normative di sicurezza ed ambientali. Nel corso del 2009 ReMedia ha progressivamente adottato un sistema di gestione per la qualità in linea con le norme ISO 9001:2008 ed un sistema di gestione ambientale in linea con le norme ISO 14001:2004. Nel mese di marzo 2010 il Consorzio ha ottenuto la certificazione per entrambi i sistemi da Det Norske Veritas Italia, nel seguente ambito di applicazione: Progettazione, realizzazione ed erogazione dei servizi di gestione della raccolta, del trasporto, del trattamento tramite smontaggio e frantumazione, dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), finalizzati al recupero, riciclaggio e smaltimento. 28 Progetti Internazionali per la qualità del trattamento L’appartenenza al WEEE Forum, l’Associazione che raccoglie i più importanti Sistemi Collettivi no-profit dell’Unione Europea, permette a ReMedia un confronto continuo con le primarie realtà omologhe europee e la definizione di politiche comuni per la gestione dei RAEE. Ne è un esempio il progetto WEEELABEX (WEEE Label of Excellence), presentato dal WEEE Forum stesso e approvato e finanziato dal Life Commettee, finalizzato alla definizione di nuovi standard per la raccolta, il trattamento, il recupero dei RAEE e il monitoraggio delle performance ambientali degli impianti di trattamento. WeeeLabex porterà all’armonizzazione in tutta Europa dei requisiti per le attività di trattamento dei RAEE, determinando norme uniformi in merito a certificazione, specifiche, documentazione, obblighi di comunicazione, esigenze organizzative e gestionali. Sarà inoltre introdotta una certificazione degli impianti e verranno individuate le procedure di gestione della certificazione, del monitoraggio e controllo. WeeeLabex permetterà di individuare gli operatori conformi agli standard definiti e di identificare quelli che non lavorano secondo processi ecologicamente sostenibili; saranno quindi un incentivo per gli operatori più responsabili e che desiderano rendere le prestazioni ambientali più elevate e trasparenti. Il progetto approvato nel 2008 è entrato nella sua fase operativa nel gennaio 2009. Figura 30: Esempio di realizzazione delle ceramiche ecologiche realizzate con il vetro riciclato Progetto RepTool Il WEEE Forum ha sviluppato “RepTool”, uno strumento di monitoraggio web-based per calcolare e confrontare i risultati di riciclo e recupero ottenuti dai diversi impianti di trattamento di RAEE. Il sistema fornisce, infatti, una unica struttura dei dati ed una comune classificazione delle tecnologie utilizzate, rendendo confrontabili tra loro, non solo i risultati ottenuti dai diversi impianti, ma anche quelli ottenuti dai Sistemi Collettivi che lo utilizzano. Se venisse adottato da tutti gli Stati Membri, RepTool permetterebbe di rendicontare alle Autorità Comunitarie i risultati del trattamento in modo omogeneo; attualmente, 16 Sistemi Collettivi in Europa utilizzano RepTool. ReMedia, che da quattro anni partecipa attivamente ai lavori del WEEE Forum, ha introdotto, insieme ad Ecodom, RepTool in Italia, sia per misurare in modo più oggettivo le performance dei propri fornitori, sia per parlare lo stesso linguaggio degli altri Sistemi Collettivi che, a livello europeo, già da tempo hanno adottato questo strumento. La sperimentazione, iniziata a settembre 2009 su due impianti pilota, ha avuto esito positivo; l’utilizzo di RepTool è stato pertanto esteso nel 2010 a tutti i propri fornitori di trattamento. Ricerca e innovazione I progetti di ReMedia nell’ambito della ricerca sono parte integrante del proprio impegno verso qualità ed eccellenza. L’obiettivo è quello di individuare ed adottare tecnologie e soluzioni gestionali per garantire i migliori risultati di recupero, nonché un efficace reimpiego dei materiali riciclati. Forte di questa consapevolezza, ReMedia ha previsto nel proprio organico una persona dedicata al coordinamento di progetti speciali ed investe in studi che mirano all’innovazione delle conoscenze tecniche e scientifiche e allo sviluppo di nuove tecnologie per il trattamento dei RAEE. Nel 2009 sono stati effettuati specifici investimenti in questa attività, a conferma di un impegno concreto che coinvolge, accanto alle risorse interne, soggetti esterni qualificati, come testimoniato dalla collaborazione con il Politecnico di Milano, il Centro Interuniversitario High-Tech Recycling e lo scambio continuo di know how in ambito WEEE Forum. Progetto Glass Plus Glass Plus è un progetto di ReMedia per la valorizzazione del vetro ricavato dal trattamento dei TV a tubo catodico. Si tratta di una strategia innovativa di riciclo: il vetro presente nei tubi catodici viene reinserito nel ciclo produttivo di un impasto ceramico, che permette il raggiungimento dei crediti per ottenere la prestigiosa certificazione di sostenibilità ambientale sugli edifici (LEED - Leadership in Energy and Environmental Design). Il progetto nasce dalla necessità di trovare nuove applicazioni per l’utilizzo del vetro dei TV CRT negli ultimi anni sostituiti dagli apparecchi a schermo piatto. Il progetto, avviato nel 2008 è diventato operativo nel Settembre 2009, è frutto di una partnership tra ReMedia e Gruppo Concorde, uno dei principali gruppi ceramici a livello europeo. Per il settore del riciclo, Glass Plus rappresenta non solo la possibilità di recuperare il vetro contenuto nei TV e Monitor - valorizzandolo in modo adeguato e scongiurando lo smaltimento in discarica - ma è anche un esempio di creazione di un prodotto innovativo e ad alto valore aggiunto, contenente la più alta percentuale di materiale riciclato post-consumo (pari al 20%). Per comprendere la valenza del progetto, si consideri che una piastrella 60x60 cm, dal peso medio di 7/8 kg, contiene 1,5 kg di vetro proveniente da TV. Un appartamento di 70 mq arredato con piastrelle prodotte secondo questa innovativa tecnologia potrebbe contenere il vetro di 30 televisori medi, ovvero 300 kg di vetro riciclato. Progetto Eco Design ReMedia ha avviato una collaborazione con la Facoltà del Design del Politecnico di Milano per l’attivazione di due borse di studio finalizzate alla elaborazione di progetti di “Design for recycling” relativi ad un climatizzatore e ad un monitor a schermo piatto. Nel corso del 2009 gli studenti del Politecnico hanno avviato le attività di progetto, analizzando il disassemblaggio delle apparecchiature oggetto di studio. Progetto Flat Screen Nel 2009 il flusso di ritorno dei Flat Panel Display è stato di circa l’1% in numero di pezzi (circa 30.000 pezzi in totale); si prevede però che nel 2015 i prodotti “Flat Screen” raccolti presso le isole ecologiche da gestire potrebbero superare il milione e mezzo di pezzi. Per tale ragione ReMedia ha avviato un progetto finalizzato ad identificare le migliori tecnologie per il trattamento di TV e Monitor Flat Screen, le opportunità di recupero dei materiali, gli impatti ambientali del trattamento. Nella prima fase del progetto, svolta in collaborazione con il Centro Interuniversitario “High Tech Recycling”, sono state valutate tutte le tecnologie di recupero degli LCD presenti in letteratura, in forma pilota o sperimentale, le prove sperimentali di tecnologia di recupero di Tv e schermi LCD e le analisi dell’output ottenuto della prova tecnologica e valorizzazione delle frazioni in uscita, in modo da individuare la migliore tecnica di trattamento dal punto di vista ambientale ed economico. La seconda fase del progetto, attualmente in corso, prevede la stesura di un business case relativo alla struttura ottimale degli impianti di trattamento specializzati nel riciclo di TV e monitor LCD, dimensionati secondo le esigenze di volumi del mercato e sostenibile dal punto di vista ambientale, tecnologico ed economico. 29 Il rapporto con gli Stakeholders 5 I Cittadini ed i Consumatori Nel corso del 2009 ReMedia ha intensificato le iniziative di informazione dei cittadini sul tema del riciclo dei rifiuti elettronici e delle pile, puntando in particolare sul target dei giovani e delle famiglie. Il management del Consorzio ha inoltre partecipato a numerose trasmissioni televisive e radiofoniche di informazione ambientale, instaurando con i principali media un rapporto di collaborazione solido e costruttivo. Il 2009 è stato l’anno di lancio del progetto “Hi Tech & Ambiente”, che ha avviato una riflessione sul ruolo chiave che la “Green Economy” sta avendo e dovrà sempre più avere per costruire un futuro sostenibile per il pianeta. L’iniziativa di ReMedia, nata nel 2008, nel corso dell’anno ha sviluppato collaborazioni con Legambiente (partecipazione al Treno Verde), il Museo dei Bambini Explora di Roma, il Festival della Creatività di Firenze e la manifestazione “G! come Giocare” di Milano. Figura 32: Locomotiva Remigia Figura 31: Presentazione di “Hi-Tech Ambiente” 2009 La presenza ad Ecomondo, il principale appuntamento internazionale che in Italia riunisce a Rimini gli operatori e le istituzioni impegnate nel campo della tutela e gestione ambientale, tra cui i rifiuti, ha rappresentato anche nel 2009 un appuntamento importante per tracciare un bilancio delle attività realizzate e un confronto sui principali temi aperti. La presenza di ReMedia ha qui contribuito con una testimonianza concreta nell’ambito dell’economia del riciclo, con la presentazione in anteprima del progetto Glass Plus, che ha ricevuto grande attenzione anche da parte della stampa. Figura 32: Locomotiva Remigia Nel 2009, inoltre, è proseguito il viaggio della locomotiva Remigia, che con successo ha incontrato, facendo tappa in 9 città (Roma, Milano, Napoli, Taranto, Pescara, Firenze, Verona, Alessandria, La Spezia), oltre 35.000 bambini e ragazzi. 32 Tutte queste attività trovano spazio ed integrazione all’interno del sito web di ReMedia, di fatto un importante riferimento per addetti ai lavori, giornalisti e semplici cittadini per essere informati sul mondo dei RAEE, ciascuno secondo il proprio ruolo e le proprie responsabilità. Nel 2009 è stato realizzato il sito web relativo al mondo pile ed accumulatori, in cui, a causa di uno scenario normativo anche in corso di chiarimento e perfezionamento, davvero forte è la domanda di informazione in particolare da parte degli operatori e delle aziende. Le Associazioni Associazione Nazionale dei Comuni Italiani Nel 2009 è proseguito l’impegno del management di ReMedia nel coadiuvare il Centro di Coordinamento RAEE nella gestione ed evoluzione dell’Accordo di Programma disciplinato dal DM 185/07 con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Si tratta dell’accordo che stabilisce le regole alla base della collaborazione tra Sistemi Collettivi dei Produttori ed Enti Locali e che descrive le condizioni che regolano i servizi di ritiro assicurati ai Centri di Raccolta su tutto il territorio nazionale. Al fine di assicurare un servizio di elevata qualità, ReMedia si è strutturata con un help desk interno di tre specialisti dedicati ed è in costante contatto con i propri partner logistici per gestire al meglio le problematiche tecniche ed operative dei 2.500 Centri di Raccolta serviti. Associazioni della Distribuzione ReMedia ha partecipato attivamente ai tavoli di lavoro sulle modalità con cui avviare il ritiro “uno contro uno” (ovvero la consegna presso il punto vendita di una vecchia apparecchiatura elettronica a fronte dell’acquisto di una nuova) e la raccolta diretta presso i negozi di maggiori dimensioni. ReMedia ha sempre sostenuto l’importanza di dare inizio al più presto a questa modalità di conferimento dei RAEE domestici da parte del consumatore, essenziale soprattutto dove i Centri di Raccolta risultano carenti. Ci sono, infatti, esempi in Europa che testimoniano la rilevanza del sistema “uno contro uno”, come quello francese, paese dove il 30% della raccolta proviene dal canale della distribuzione. LE Istituzioni La grande esperienza maturata nell’ambito della gestione sostenibile dei RAEE, unita al continuo scambio di conoscenze in ambito europeo attraverso il WEEE forum, ha fatto di ReMedia un interlocutore esperto e sensibile rispetto alle priorità che questo settore si trova ad affrontare e le sfide che dovrà cogliere per la definitiva maturazione e consolidamento dello stesso. Per questo è venuto sempre più intensificandosi nel tempo il confronto con gli enti tecnici, le istituzioni e gli esperti più accreditati nella definizione di percorsi di crescita e sviluppo del Sistema nazionale dei RAEE. Allo stesso tempo, l’impegno del Consorzio si concretizza anche in tavoli di confronto tecnici degli addetti ai lavori, dove temi come la prossima revisione della direttiva Europea sui rifiuti, l’auspicato perfezionamento della legislazione nazionale sui RAEE e l’avvio della raccolta di pile e accumulatori sono oggetto di impegnativo lavoro e confronto costruttivo. I temi della gestione sostenibile dei rifiuti in Italia si intrecciano profondamente con la politica nazionale del Paese, economica ed industriale. Per questo prosegue l’impegno del Consorzio per portare all’attenzione dei decisori e dei principali opinion leader la voce e l’esperienza di chi opera, con successo, sul campo. Associazioni dei Recuperatori L’industria italiana del riciclo dei RAEE è sottoposta a notevoli pressioni e sta adeguando la propria struttura per diventare sempre più competitiva. Il rapporto con i Sistemi Collettivi dei Produttori è delicato e complesso, ma può, se gestito con maturità, generare valore per tutti gli attori della filiera. ReMedia, conscia del fatto che le associazioni delle aziende del recupero svolgono un ruolo importante per la positiva evoluzione del sistema, ha sviluppato con esse anche nel corso del 2009 un dialogo aperto e costruttivo, finalizzato allo scambio di informazioni e alla risoluzione di problematiche organizzative ed operative. Associazioni Ambientaliste L’obiettivo di diffondere una sempre maggiore informazione e sensibilità verso la raccolta differenziata dei RAEE non può prescindere da un confronto concreto con le primarie associazioni impegnate attivamente in campo ambientale. Da qui la collaborazione con Legambiente con cui ReMedia ha già collaborato nel 2009 con il già citato “Treno Verde”, partecipando all’iniziativa Comuni Ricicloni. Ciò ha permesso, come ogni anno, di tracciare un quadro dell’impegno delle amministrazioni locali in tema di corretta gestione dei rifiuti. Nell’ambito della manifestazione, ReMedia ha premiato i tre comuni più virtusi (per Nord, Centro e Sud) nella raccolta dei rifiuti di TV e Monitor (R3). 33 I soci di Remedia 6 Soci al 31-12-2009 3C CASALINGHI SPA 3C GROUP SRL 5M POOL AND GAMES SNC A&T MULTIMEDIA SRL A. MENARINI DIAGNOSTICS SRL A.A.T.A. SRL A.C.C. ITALIA SRL A.C.R.A.F. SPA A.D.G. S.C.R.L A.D.M. SRL A.R.I.A. SRL A.T.E.C. SRL A.T.R. ADVANCED TECHNOLOGY A2B SRL AASTRA ITALIA SPA ABB SPA ABEST SRL ACRON SRL ACS SOLUTIONS ITALIA SPA ACTION BATTERIES di A. MAZZINI ACTIS ACTIVE SENSORS SRL ADC ITALIA SRL ADEO GROUP SPA ADIDAS ITALY SPA ADIMPEX SRL ADVANCED BIONICS SRL AED SNC di FABBRI e SALVADORI AGER SRL AGIEMME UFFICIO SRL AGOMODEL di AGOSTINO SERGIO AGORA’ IMPORT SNC AGRUSTI E C SRL AIR LIQUIDE MEDICAL SYSTEM SPA AIRONE SRL AIRWELL ITALIA SRL AITECH SRL AKAMAI SRL ALDINET SPA ALLIANCE LITHOMOBILE SRL ALLIANCE MEDICAL SRL ALLNET. ITALIA SRL ALLOT COMMUNICATION ALPHA ELETTRONICA SRL ALPINE ITALIA SPA ALTA TRADE SRL ALTEMA SRL ALU SPA ALU STYLE SRL AMBRE ITALIA SRL AMC ITALIA SPA AMICO BABY SRL AMTEC SPA ANALOG & DIGITAL ANTEG SRL APEL PLASTIK APM SA APPLE RETAIL ITALIA SRL APPLE SALES INTERNATIONAL AR.CA. SAS ARAMINI STRUMENTI MUSICALI SRL ARCADE GROUP SRL ARIETE INFORMATICA SPA ARREDAMENTI HETTI’S SRL ARTCLIMA SRL ARTEL SRL ARTSANA SPA ASK SRL ASPIRA SRL ASTROLABIO SRL AUDEMARS PIGUET ITALIA SPA AUDIO 4 & C. SRL AUDIO EQUIPMENT SRL AUDIO FUTURA SPA UNIPERSONALE AUDIO NATALI SRL AUDIO POINT ITALIA SRL AUDIO REFERENCE SRL AUDIODELTA SRL AUDIOGAMMA SPA AUDIOMONDO AUDIOSALES SRL 36 AUDIOSONICA SRL AUDIOVIDEOGENERATION AUDYON SRL AURIGA SPA AURIPEN SRL AUTEC SRL AVIDSEN SRL AVMAP SRL AVNET TECHNOLOGY SOLUTIONS SRL AVS ELECTRONIC SPA AXOM GROUP SRL B.A.M.E.S. SRL B.I. SRL B.S. SERVICE SRL BARBIERI SRL BARON INDUSTRIES SRL BARRIVIERA CAPPE SRL BARTOLINI SRL BATTAGE OROLOGI BECKER MOTORI SAS BECKERS ITALY SRL BEKO ITALY SRL BELCULT SRL BELLS SRL BELVEDERE SRL BEMAX SRL BENEDET GIUSEPPE & FIGLIO SNC BER RACING ITALY SRL BERCO SPA BERGAMASCHI & VIMERCATI SPA BERTONI SRL BHS SRL BIANCHI OROLOGERIE SAS BIEMME SPA BIEN AIR SRL BINDA ITALIA SRL BINNEY & SMITH EUROPE LTD BIRD SOUND SRL BLU BATTERIE SNC BLUEL ITALIA SRL BORELLA SRL BOSE SPA BREVI SRL BRONDI SPA BSC ITALIA SPA BV SRL CAIMI LUIGI E FIGLIO SRL CALE SRL a Socio Unico CAPANNOLI G.F. SRL CARDIN ELETTRONICA SPA CARISCH SPA CARL ZEISS VISION ITALIA SPA CARRIER ITALY SPA CARRIERI I.T.C. SRL CASA DEL DOLCE SRL CASALE BAUER SPA CASIO ITALIA SRL CASTELLINI SPA CATTANI SPA CBC ROYAL FIRST SRL CEFLA S.C. CEMM DENTAL HI-TECH SRL CENTRO DELLA CORNICE SRL CENTRO DISTRIB. UTENSILI SCPA CENTRO MERID. GIOCATTOLI SRL CENTRO STYLE SPA CFADDA SRL CHINESPORT SPA CICLOMOTOFORNITURE CIGIESSE SRL CIMA ARREDOBAGNO SPA CIPI SPA CITIZEN WATCH ITALY SPA CLEMENTONI SPA CLIPPER SRL CO & CO TRADING SRL COBRA SPA CODITEL GROUP CONSORZIO COLZANI SPA A SOCIO UNICO COMINTER SPA COMMERCIALE ADRIATICA SRL COMO GIOCHI SRL COMPA SRL COMPLOT SNC CONCORDE SPA CONCRETA di ROSSI GIOVANNI CONSUMER ELECTRONIC SPA CO-PRE SOC. COOP. ARL COPY DISCOUNT ITALIA SRL COPYR SPA CORDIVARI SRL COREL SRL COREL SRL CORRADINI ALDO CORRAL SRL CORTEM SPA CREARE ITALIA SRL CROMO LAB SRL CT INFORMATICA SRL CTE INTERNATIONAL SRL CUBICA SRL CULTIMO SPA CUTLITE PENTA SRL D.U.V.E. SAS DAEWOO ELECTRONICS EUROPE GMBH DAICOM SRL Socio Unico DAIKIN ITALY SPA D’ANJO’ SRL DARIO MORANDUZZO SPA DE AGOSTINI EDITORE SPA DE FONSECA SPA DE MARCO SRL DEFINITIVE AUDIO SRL DEITRON DEKA M.E.L.A. SRL DELMAX SRL DELO INSTRUMENTS SRL DELO NETCOM SRL DELO PROCESS SRL DENNERLE GMBH DENTAL CLUB SPA DENTITALIA SRL DEXXON ITALIA SPA DG-DISTRIBUTORI GIOCATTOLI DI BARDI SRL DIAMANT SAS di Tassinari & C. DIAMANTINI & DOMENICONI SRL DIARSA ITALIA SRL DIBIOTTANTA SRL DIGITAL COMPUTER SERVICE SPA DIMATEC SPA DIMO SRL DI-VA SRL DK DIGITAL SRL DL MEDICA SPA DMEDIA COMMERCE SPA DML SPA DOGE SRL DOMETIC ITALY SPA DOMEX SCRL DOREL ITALIA SPA DUE ESSE CHRISTMAS SRL DUE ESSE SRL DUEMME SPA DUERR DENTAL ITALIA SRL DULCOP INT.L SPA DURKOPP ADLER ITALIA SRL DWD DYNAMIC WELLNESS E.M.S. SCHWEIGGL F&E SNC EASY PLAY SRL EASY SHOES AND WEAR SPA EASYVIEW SPA EATON ELECTRIC SRL EB NEURO SPA EBERHARD ITALIA SPA ECA TECHNOLOGY SPA ECOBAGS SRL ECORE SRL EDISON ENERGIA SPA EDITRICE GIOCHI SPA EFFEGI BREGA SRL EINHELL ITALIA SRL EKO MUSIC GROUP SPA EL.EN. SPA ELBA ELETTROMEDICALI SRL ELCA SRL ELCA TECHNOLOGIES SRL ELDOR CORPORATION SPA ELECTRON INFORMATICA SNC ELECTRONIC SOUND SOLUTIONS SRL ELESTA SRL ELETTROCASA SRL ELETTRONICA BIESSE SRL ELETTRONICA MONTARBO SRL ELETTROTERM SRL ELITE SRL ELSAG DATAMAT SPA EMERSON NETWORK POWER SRL EMME ESSE SPA EMMERRE SRL EN.CO. SRL ENERGY FOX SRL EPPENDORF SRL EPRICE SRL EPSILON SRL-in liquidazione EQUIPE SERVICE GROUP SRL ERCA SRL ERJK SRL ERREDUE INTERNATIONAL SRL ESAOTE SPA ESCHER SRL ESSE-TI SRL ESTHELOGUE SRL ETABETA di N. MASELLA & C. SAS EURO C.A.D. SPA EUROBRICO SPA EUROCONFER SOC. COOP. EUROMARCHI SRL EURONATALE SRL EUROSELL SPA EUROSIREL SPA EVERY SRL EVOLUTION 2006 SRL EXCO SRL EXHIBO SPA EXPERT ITALY SPA EXPLORER SRL EXPORT MARKETING ASSOCIATES EXTEL ITALIA SRL F & C SRL F.A.I.T. SRL F.I.S.O. SRL F.LLI FONTANA SRL F.LLI PESCE SAS FABRIZIO OVIDIO FER.TA SPA FACCIO IO SRL FANCOS SPA FANTASTIKO SRL FANTASYLAND SAS FANTINI COSMI SPA FAPI SNC FAR GROUP ITALIA SRL FARO SPA FASTWEB SPA FATAR SRL FAVORIT SPA FBT ELETTRONICA SPA FERRANIA TECHNOLOGIES SPA FG. EUROPE S.A. FIAMMA SPA FIGLI di P. RODESCHINI SPA FILIPPINI SRL FIMI SRL FIMPI SRL FIORI PAOLO SPA FIRBIMATIC SPA FKF SRL FLORA SRL FONDERIA FUSART F.LLI LODA SRL FONTANA di FONTANA LUIS & Co. FOPPAPEDRETTI SPA FORMA SRL FORNITURE ELETTRONICHE FOSSIL ITALIA SRL FOSSIL STORES SRL FOTO COLOMBO FRACARRO RADIOINDUSTRIE SPA FRANCODENTAL SRL FRATELLI AMOS & C SPA FRATELLI CASELLATO SPA FTE MAXIMAL ITALIA SRL FURCHT & C. SPA G&BL A.V.M. ENGINEERING SPAL G.M.G. AMBROGIOCATTOLI SRL GALLANI SRL GALLO SRL GALLO WOOD SRL GAMEBOY SRL GAMES CENTRE GAMMA ELETTRONICA SRL GAMMACOM ITALIA SRL GASTECH INSTRUMENTS SRL GD NET GDS IMPORT SRL GEA LUCE SRL GEA SRL GEA SRL GEIT SAS GENERAL TRADE SPA GENERAL TRADING SPA GEPA SRL GESER SOCIETA’ COOPERATIVA GETIL SRL GEWA MED SRL GHD ITALIA SRL GHIDINI CIPRIANO SRL GIAQUINTO GIOCATTOLI SRL GIEFFECI GIGASET COMMUNICATIONS ITALIA GIGASYS SAS GILARDONI SPA GIOCATTOLI LUCCHI SAS GIOCHI PREZIOSI SPA GIOCOPLAST NATALE SPA GIOSTYLE LIFESTYLE SPA GIRCAM SRL GIVAS SRL GIVI DISTRIBUZIONE SPA GLOBAL INGROSS SPA GLOBAL SRL GLOBAL TRADING SRL GLOBAL WATCH INDUSTRIES SRL GLOBO SPA Servizi Commerciali GN A/S GOLDEN HILL SRL GP BATTERY MARKETING ITALY SRL GPE VENDORS SRL GRANI & PARTNERS SPA GRISBY MUSIC SRL GRUNDIG ITALIANA SPA GRUPPO BUFFETTI SPA GRUPPO CARTORAMA SRL GRUPPO GPM SPA G-STORE.NET GURLINO ARREDAMENTI SRL H&T SRL HAIER EUROPE TRADING SRL HAIER ITALY APPLIANCES SPA HANNSPREE ITALIA SRL HARRY’S SRL HAUREX ITALIA SRL HENKEL ITALIA SPA HERMES MODELLISMO HERVIT SRL HIDIAMOND SRL HI-FI CENTER SAS HI-FI UNITED SRL HIGH CONTACT di Dozio Luigi HIGH FIDELITY ITALIA SRL HIGH POWER SRL HISENSE ITALY SRL HITACHI EUROPE SRL HK PROJECT SRL HOBBY TOYS TRADING SRL HOLDING DEI GIOCHI SPA HOLIDAY DEPILATORI SRL HONEYWELL SECURITY ITALIA SPA HORNBY ITALIA SRL HOUSE TECH SRL HT ITALIA SRL I.D.I.B. SRL I.L. ELETTRONICA SRL I.M.D. INT.MEDICAL DEVICES SPA I.R.C. INDUSTRIE I.T.B. SRL IARP SRL IBIS SRL ICAL SPA ICELAND SRL IDEALI SRL IDO SRL IGAP SPA IGP GIOCATTOLI SRL ILEC SAS ILTE PROMO SRL IMATION SRL INAZ SRL INDUSTRIA VETRARIA VALDARNESE INDUSTRIE COLLEGATE INDUSTRIE DIAL FACE SPA INECO SRL INLUX ITALIA SAS INSAO SRL INTEK SRL INTERMED SRL INTERNATIONAL AUDIO SNC INTERNATIONAL SERVICES SRL INTERWATCH SPA IPC INFORMATION SYSTEMS IPER MONTEBELLO SPA IRON MINT SRL IRTE SPA ISTITUTO IDROTERM SNC ITAL PEK SRL ITALIAN TOYS NETWORK SRL ITALVIDEO INTERNATIONAL SRL I-TEC SRL ITRON ITALIA SPA IVOCLAR VIVADENT SRL & C SAS JASCO EUROPE SRL JOHNSON CONTROLS SYSTEMS AND JOLLY DENTAL SRL JONATHAN SRL Soc. Unipersonale JUMBO SPA JVC ITALIA SPA JVC PROFESSIONAL EUROPE LTD K DESIGN SRL KALCIC SRL KALLITEA SPA KAVO ITALIA SRL KELTON ORIGINAL SRL KENWOOD ELECTRONIC SPA KESA SOURCING LIMITED KETRON SRL KL SPA KNOPEX EUROPE SRL KOH-I-NOOR ITALIA SPA KOOPMAN INTERNATIONAL BV KOSMOLOGIK INDUSTRIES SRL KRINO SPA KUNZI SPA L.F. LA GRANDE I SCRL LA MITO SRL DISTRIBUZIONE LA NUOVA FARO SRL LABORATORIO AUDIO SNC LACIE SRL LADURNER HOSPITALIA SRL LAICA SPA LAMPO LIGHTING DESIGNERS SRL LASER.COM SRL LAUFERS TRADING SRL LEDS C4 SA LEGO SPA LENUS SRL LEONARDO SRL LEONI SPA LIDL ITALIA SRL LIFE ELECTRONICS SPA LIFE ELETTRONICA SRL LIFE FITNESS ITALIA SRL LINDE MEDICALE SRL LINEA AZZURRA TRADING SRL L’INGLESINA BABY SPA LINX SRL LIT GAS LIGHTER COLLECTION SRL LOEWE ITALIANA SRL LOGINFORM SRL LORENZ SPA LOTTI IMPORTEX SRL LOTUS SRL LOVELY TOYS di Droghetti D. LOWELL SRL LTB ITALIA SPA LUCEAT SPA LUDWIG SAS LUIGI DAL POZZO SPA LVMH WATCH & JEWELRY ITALY SPA LYRECO ITALIA SPA M.B. di MELETTI MAURO M.G. ITALEXPORT SRL M.O.COM SRL MAGGIO SRL MAGIC SOUND HI-FI MAGICA SRL MAGIMIX SAS MAGNAT AUDIO-PRODUKTE GMBH MAIRHOFER GOTTFRIED MAIUGUALI SRL MAJOR PRODOTTI DENTARI SPA MAPET SRL MARANTZ ITALY SRL MARCATO SPA MARCO POLO RETAIL SRL MAR-CO SRL MARCUCCI SPA MARGI SRL MARIO BERNASCONI & C. SPA MARPOSS SPA a Socio Unico MARTE SRL MARTINI GUIDO SRL MASTER MUSIC SRL MATSUYAMA ELECTRONICS SPA MATTEL ITALY SRL MAURO FERRETTI SRL MAX ITALIA SPA MAXELL ITALIA SPA MAZZEO SRL MC TIME SRL MCZ GROUP SPA MD HEALTH CARE SRL MEC TRADE SRL MECALL SRL MECTRON SPA MEDELA ITALIA SRL MEDIA DIRECT SRL MEDIALINE SRL MEDIASAT SPA MEDICAIR ITALIA SRL MEDIGAS ITALIA SRL MEDILAND RUSCH CARE SRL MEDILINE ITALIA SRL MEDTRONIC ITALIA SPA MEGA BRANDS INTERNATIONAL LUX MEGAGROUP SPA in liquidazione MELCHIONI SPA MELICONI SPA MERCATONE UNO TRADING META LUX SRL METALCOLOR SRL METODO SAS METRONIC ITALIA SRL METTLER TOLEDO SPA MEYRA ITALIA SRL MG SPA a Socio Unico MICHIELOTTO SPA MICROMIC SRL MIELCO SPA MIGONI SRL MILAN HOBBY di Braccajoli MIR SRL - MEDICAL INT.L MIRKA ITALIA SRL A SOCIO UNICO MITSUBISHI ELECTRIC EUROPE BV MIVAR di Carlo Vichi e C. sas MKM SRL ML TRADING SRL MOBILI PLANER SRL MODECOR ITALIANA SRL MOGAR MUSIC SPA MONDIA ITALIA SRL MONDO SPA MONDO VERDE MONTALBANO TECHNOLOGIES SPA MONTBLANC ITALIA RETAIL SRL MONTBLANC ITALIA SRL MORELLATO SPA MOSCATELLI SRL MOTOROLA SPA MPI ELECTRONIC SRL MT ITALIA SRL MTD ITALIA SRL MULTIOSSIGEN SRL MULTITECNO SRL MUSIC GALLERY SRL NADEL ITALIA SRL NADLEC SRL NAVA MILANO SPA NEONCUOGHI di CUOGHI GIORGIO NESPOLI SPA NEW ARCOBALENO SRL UNIPERSONAL NEW ELFIN SRL - DIV. 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EUROPE GMBH PANASONIC ITALIA SPA PANZERI DIFFUSION SRL PAOLETTI FERRERO SRL PARKAIR SRL PARKEON SPA PASO SPA PASQUALI SRL PASTORFRIGOR SPA PATTIS SRL PCS SRL PEDRALI SPA PEG PEREGO SPA PENGO SPA PENTA SRL a Socio Unico PENTAX INDUSTRIES SPA PERLES MERKUR ITALIA SRL PERSONAL TIME PROMOTION SRL PFA2 SRL PHARMAMEDICA SRL PHILIPS SPA PHOENIX CONTACT SPA PHONIX ITALIA SPA PHONOCAR SPA PIANOSOUND SRL PIONEER ITALIA SPA PIPETECH SRL PIUSI SPA PIXNER SRL PLANET CE SRL PLANET MOTORS SRL UNIPERSONALE PLANET PHARMA SPA PLASTICS SRL PLATIUMED SRL POLAR ELECTRO ITALIA SPA POLMAR SRL PONTE GIULIO SPA PONTINA MOBILI SRL PONY SPA POWERGEE ITALIA SRL POWERSAFER ITALIA SRL PPM SNC PRENATAL SPA PREZIOSI TOYS SRL PRO AUDIO INTERNATIONAL SRL PRODUZ. EDITORIALE APRILE SPA PROEL SPA PROIETTA SRL PROMOGREEN.COM SRL PROMOPLAST SRL a Socio Unico PROMOTECH SRL PROXEL SRL PUTZER PLAICKNER SRL PVG ITALY SRL QR SRL QUIDNOVI PHARMA SPA R.G.V. SRL R.P.M. 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