DOCUMENTO DEL C.d.C. V A st A.S. 2012/2013 - Pag. 1
INDICE
PARTE I – PRESENTAZIONE
4
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
4
LICEO SCIENTIFICO TECNOLOGICO
5
PERCORSO E COMPOSIZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO FINALE
7
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
7
PARTE II – PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA
9
OBIETTIVI
9
ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI
10
ATTIVITÀ DI RECUPERO
11
CRITERI DI VALUTAZIONE
12
CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEL CREDITO
SCOLASTICO E FORMATIVO
14
SIMULAZIONI PROVE D’ESAME
15
TABELLA DI CONVERSIONE DEI VOTI DA DECIMI A QUINDICESIMI
15
PARTE III – ALLEGATI
16
ALLEGATO 1: PROGRAMMI CONSUNTIVI DISCIPLINE E RELAZIONI FINALI
DOCENTI
17
ALLEGATO 2: TRACCE E GRIGLIE DELLE SIMULAZIONI DELLA PRIMA,
SECONDA E TERZA PROVA SCRITTA
44
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PARTE I – PRESENTAZIONE
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
L’Istituto si propone sul territorio con un’articolata area di specializzazioni, con le quali si
intende rispondere alla domanda dell’utenza e del mondo del lavoro.
Ai tre indirizzi dell’Istituto Tecnico Industriale:
 Chimica
 Informatica Industriale (progetto Abacus)
 Tecnologia Alimentare
e ai tre indirizzi dell’Istituto Tecnico Commerciale:
 Indirizzo Giuridico Economico Aziendale (IGEA)
 Perito Aziendale Corrispondente in Lingue Estere (PACLE)
 PACLE Sperimentale Brocca Linguistico
si affianca il Liceo Scientifico Tecnologico, pensato per coniugare l’esperienza e le
risorse consolidate nei tre corsi storici dell’Istituto Tecnico con l’esigenza di fornire una
preparazione culturale più ampia, con particolare riguardo all’ambito scientifico.
Da due anni a questa parte, in seguito alla riforma della Scuola Secondaria Superiore,
sono attivati i seguenti indirizzi:
- INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI – opzione INFORMATICA
- CHIMICA E BIOTECNOLOGIE – opzioni
CHIMICA E MATERIALI
CHIMICA E BIOTECNOLOGIE SANITARIE
- AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING
- RELAZIONI INTERNAZIONALI
E' stato attivato anche il corso del LICEO SCIENTIFICO
– opzione LICEO DELLE SCIENZE APPLICATE
Nell’anno in corso, sono presenti nell’Istituto 43 classi, di cui 35 di ITI e ITC e 8 di Liceo.
Il numero totale degli studenti dell’anno in corso è 862
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LICEO SCIENTIFICO TECNOLOGICO
Cos’è il Liceo Scientifico Tecnologico
La cultura contemporanea, che tende ad accorciare la distanza tra “teorico” e “pratico”,
richiede una profonda integrazione tra scienza e tecnologia.
Il Liceo Scientifico Tecnologico, giusta fusione tra un liceo scientifico e un istituto tecnico,
superando le tradizionali barriere tra "sapere" e "saper fare", risponde a questa esigenza e
mira a favorire e consolidare le potenziali capacità di collegare organicamente le scelte
operative ai principi scientifici.
Come si studia al Liceo Scientifico Tecnologico
Il curricolo si articola in un biennio propedeutico, previsto dal Progetto Brocca, ed in un
triennio che caratterizza fortemente l'indirizzo.
Maggior peso assumono le materie tecnico-scientifiche, specialmente in ambito
sperimentale. Inoltre nel triennio é introdotto l'insegnamento di Informatica e Sistemi
automatici.
L’area delle discipline umanistiche risulta comunque ampia e articolata.
Che tipo di formazione offre il Liceo Scientifico Tecnologico
I diplomati del Corso possiederanno:
- una preparazione culturale nella quale sapere umanistico e sapere scientifico
risulteranno armonicamente integrati
- una capacità d’analisi critica e riflessione metodologica offerta dall’assidua attività in
laboratorio
- i supporti tecnologici necessari all’indagine scientifica
- un’elevata flessibilità sia rispetto all'eventuale prosecuzione degli studi in ambito
universitario che in relazione all'inserimento nel mondo del lavoro.
Quali sbocchi offre il Liceo Scientifico Tecnologico
Il diplomato potrà inserirsi direttamente, o con eventuali corsi di specializzazione, nei
diversi settori tecnologici, ad esempio:
- in aziende produttrici di beni strumentali
- in imprese che utilizzano le nuove tecnologie
- in imprese specializzate nella fornitura di servizi
- in imprese industriali nella gestione dei servizi.
A quali facoltà universitarie si potrà accedere
Il diplomato potrà iscriversi a tutte le Facoltà universitarie. In particolare gli studi del Liceo
scientifico tecnologico favoriscono la prosecuzione in facoltà scientifiche quali, ad
esempio,: Matematica, Fisica, Chimica, Biologia, Scienze Naturali, Informatica, Farmacia e
quelle di Ingegneria nelle sue diverse specializzazioni.
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Struttura oraria del piano di studi del Liceo Tecnologico
MATERIE DI INSEGNAMENTO
I
II
III
IV
V
Italiano
5
5
4
4
4
Storia
2
2
2
2
3
Lingua straniera (inglese)
3
3
3
3
3
Diritto ed Economia
2
2
/
/
/
Geografia
3
/
/
/
/
5 (2)
5 (2)
4 (1)
4 (1)
4 (1)
Scienze della terra
3
/
/
2
2
Biologia
/
3
/
/
/
Biologia e Laboratorio
/
/
4 (2)
2 (1)
2 (1)
Chimica e Laboratorio
/
/
3 (2)
3 (2)
3 (2)
Tecnologia e Disegno
3 (2)
6 (3)
/
/
/
Disegno
/
/
2
2
/
Informatica e Sistemi automazione
/
/
3 (2)
3 (2)
3 (2)
Filosofia
/
/
2
3
3
Fisica e Laboratorio
/
/
4 (2)
3 (2)
4 (2)
5 (5)
5 (5)
/
/
/
Educazione fisica
2
2
2
2
2
Religione
1
1
1
1
1
34 (9)
34 (10)
34 (9)
34 (8)
34 (8)
Matematica (+ Informatica biennio)
Laboratorio Fisica/Chimica
Totale ore settimanali
Tra parentesi sono indicate le ore di lezione effettuate con il supporto del laboratorio.
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PERCORSO E COMPOSIZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO FINALE
Nell’a.s. 2010/2011 la classe terza A st è costituita da 24 alunni.
Alla fine del terzo anno sono risultati promossi 20 alunni, non promossi 4 alunni.
Nell’anno scolastico successivo non ci sono stati inserimenti.
Alla fine del quarto anno sono risultati promossi 18 alunni, non promossi 2 alunni.
Attualmente la classe è composta da 23 alunni di cui 5, provenienti da altre scuole o corsi,
che si sono pienamente integrati.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe ha dimostrato, fin dal biennio, una certa vivacità intellettuale cui ha corrisposto
un’altrettanta vivacità di comportamento. Nel corso degli anni ha però saputo moderare
l’esuberanza per cui ora la condotta in classe è adeguata.
Recentemente hanno anche avuto, da parte degli operatori del Piccolo Teatro, un
particolare encomio per la maturità, interesse e curiosità dimostrati nel corso di un loro
intervento su Giorgio Gaber, avvenuto nel nostro Istituto.
Nel triennio il comportamento tra i compagni è sempre stato all’insegna della solidarietà e
collaborazione; anche la relazione con i docenti è sempre stata buona, e l’atteggiamento
nello svolgimento dell’attività didattica è stato partecipe, costruttivo e stimolante,
evidenziando apertura intellettuale e curiosità culturale.
Non sempre a ciò è corrisposto uno studio attento ed approfondito, per cui si può dire che
nella classe si riscontrino tre gruppi:
1. Un primo gruppo composto da persone motivate, che si applica allo studio con
metodo e costanza e che ha dimostrato interesse per le varie discipline ottenendo
un profitto soddisfacente ed in alcuni casi eccellente.
2. Un secondo gruppo che, pur avendo doti e strumenti, non ha sempre impiegato le
proprie abilità al meglio impegnandosi non in tutte le discipline con la stessa
continuità, per cui la preparazione è talora risultata un po’ superficiale.
3. Un terzo gruppo i cui componenti hanno ottenuto risultati minimi a causa della poca
costanza o della superficialità nell’impegno personale, oppure per la frequenza
discontinua.
Nel gruppo classe è presente un soggetto DSA certificato, del quale si allega relativa
relazione.
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COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E SUA EVOLUZIONE
A.S. 2010-2011
A.S. 2011-2012
A.S. 2012-2013
Religione
Arosio
Arosio
Arosio
Italiano
Gnudi
Gnudi
Gnudi
Storia
Gnudi
Gnudi
Gnudi
Inglese
Zurlo
Zurlo
Ercolani
Matematica
Meani
Meani
Meani
Filosofia
Colli
Colli
Colli
Fisica
Fava
Fava
Fava
Biologia
De Lucia
De Lucia
De Lucia
Scienze della terra
De Lucia
De Lucia
De Lucia
Chimica
Caporale
Caporale
Scagliusi
Pirovano
Pirovano
Pirovano
Disegno
Restifa
Restifa
////
Laboratorio
matematica
Rivolta
Rivolta
Rivolta
Laboratorio Fisica
Congedo
Congedo
Congedo
Laboratorio chimica Marino
Marino
Marino / Toscano
Laboratorio
informatica
Artino
Artino
Artino
Laboratorio
Biologia
Puricelli
Marino
Marino / Toscano
Educaz.fisica
Rinaldi
Rinaldi
Rinaldi
Informatica
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PARTE II – PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA
OBIETTIVI
FORMATIVI/ COMPORTAMENTALI GENERALI
Gli obiettivi trasversali di tipo formativo (quelli cioè finalizzati alla maturazione graduale
dello studente come persona e come cittadino) sono:
 rispettare se stesso, gli altri e i diversi punti di vista in ogni occasione della vita
scolastica
 partecipare in modo attivo all'attività didattica e alla vita dell'istituto, collaborando
con docenti, compagni e personale scolastico
 maturare la capacità di assumersi le proprie responsabilità
 dedicarsi con costanza e serietà ai propri impegni, rispettando le scadenze
assegnate
 essere in grado di autovalutarsi, riconoscendo anche le proprie difficoltà
 essere capaci di chiedere sostegno, se necessario
 rispettare le regole della scuola, gli ambienti e le attrezzature, di uso pubblico ed
altrui
TRASVERSALI /COGNITIVI
Gli obiettivi trasversali di tipo cognitivo fondamentali, perseguiti nel corso dei cinque anni
di lavoro con gli studenti sono:

Acquisire un metodo di studio, così da organizzare in modo autonomo il proprio
lavoro

Saper cogliere e conoscere i contenuti fondamentali di ogni disciplina

Conoscere e saper utilizzare il lessico specifico di ogni disciplina
Tali obiettivi si declinano in altri più specifici:
 Cogliere gli elementi concettualmente fondanti di ogni disciplina, distinguendoli da
quelli secondari o accessori
 Stabilire collegamenti tra tematiche affini
 Individuare gli strumenti e le strategie più adeguate alla risoluzione dei problemi
 Affrontare criticamente gli argomenti studiati e le realtà conosciute
 Cogliere e attivare collegamenti tra quanto appreso a scuola e ciò che si svolge al
di fuori di essa
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ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI
Per promuovere la crescita personale e civile degli studenti il CdC ha proposto, nel corso di
tutto il triennio, varie attività ed incontri che stimolassero la riflessione su tematiche
importanti.
Sul piano didattico sono state proposte attività atte a completare la formazione culturale
degli studenti, ad aumentare la consapevolezza delle loro scelte formative o a favorire il
loro ingresso nel mondo del lavoro e dell’Università.
Nell’arco del triennio gli allievi hanno partecipato alle seguenti attività:
 Progetto ORIENTAMENTO
 Visita alla “Città dei mestieri (in 4^)
 Attività di stage (per alcuni studenti in 4^)
 Incontro con professionisti del mondo del lavoro (in 5^)
 Attività d laboratorio al Cusmibio (in 4^ )
 Teatro
 Visione di spettacoli teatrali in lingua inglese
 Partecipazione spontanea a spettacoli teatrali serali
 Visione dello spettacolo teatrale “Il memorioso” (in 4^) e “La banalità del male”
(in 5^) in occasione della giornata della memoria
 Partecipazione a un laboratorio teatrale (in 4^)
 Alcuni studenti fanno parte del gruppo teatrale dell’Istituto da almeno tre anni
 Partecipazione a seminari sulla matematica organizzati dal Politecnico di Milano (in
3^)
 Visita al Cenacolo (in 3^)
 Partecipazione alla competizione di filosofia organizzata a Lovere
(per alcuni studenti in 4^)
 Uscita didattica a Brera e a Palazzo Reale (in 4^)
 Incontri relativi all’Expo Giovani in collaborazione con il Pime (in 3^ e 4^)
 Incontro con la sorella di Giovanni Falcone (in 5^)
 Partecipazione ai seminari di filosofia organizzata presso “La Casa della Cultura”
(alcuni studenti in 5^)
 Partecipazione al Festival della Filosofia a Modena
 Giochi della chimica (alcuni studenti in 5^)
 Partecipazione al Milano Festival Teatro/Cinema in inglese (in 5^)
 Alcuni studenti hanno partecipato al progetto per il conseguimento della
Certificazione di Inglese
 VIAGGIO di ISTRUZIONE a Napoli e zone vesuviane (in 4^)
 Uscita all’Osservatorio astronomico di St. Barthélemy (in 5^)
 Attività SPORTIVE annuali:
 Campestre d’Istituto
 Giornata sportiva (di atletica) della scuola
 Avviamento a specialità sportive non curriculari (es. rugby, tiro con l'arco, etc,
nel corso del triennio)
 Attività di «EDUCAZIONE ALLA SALUTE», suddivise per tutto il triennio:
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 Incontri con rappresentanti delle associazioni AVIS, ADMO, AIDO e ANLAIDS
 Incontri con operatori di Comunità Nuova su l’uso e l’abuso di sostanze
ATTIVITÀ DI RECUPERO
Nel corso di questi anni l’attività didattica è sempre stata integrata da interventi di “recupero
in itinere”.
Molti insegnanti si sono dichiarati disponibili a svolgere l’attività di “sportello di consulenza”
in orario pomeridiano per offrire agli studenti che ne facevano richiesta la possibilità di
realizzare interventi di recupero tempestivi e personalizzati.
Nel corso di questi anni, inoltre, sono stati realizzati corsi di recupero pomeridiani per le
seguenti materie: matematica, inglese, fisica, chimica
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CRITERI DI VALUTAZIONE
Data la specificità delle singole discipline i docenti hanno elaborato, in fase di
programmazione di materia, dei criteri di valutazione.
Tali criteri, in ogni caso, tengono presenti i principi di carattere generale indicati dal
Collegio Docenti, contenuti nel P.O.F. e di seguito riportati.
PARAMET
RI
SAPERE
10
Conoscenza
completa e
arricchita da
approfondimenti
personali
9
Conoscenza
completa degli
argomenti
8
Conoscenza
quasi completa
degli argomenti
7
Conoscenza di
molti
degli argomenti
6
Conoscenza
essenziale degli
argomenti
5
Conoscenze
inesatte e/o
incomplete
SAPER FARE
Raggiunge tutti gli obiettivi anche con significativi contributi
personali ed una elaborazione critica.
Lavora in autonomia anche in contesti non noti.
Mostra sicurezza argomentativa sostenuta da un lessico ricco
e preciso.
Raggiunge tutti gli obiettivi.
Ha capacità di analisi, di sintesi e di approfondimento.
E' capace di trasferire conoscenze e competenze in contesti
noti e non solo.
Si esprime in modo appropriato utilizzando un lessico preciso.
Raggiunge quasi tutti gli obiettivi.
Sa operare anche qualche approfondimento.
E' capace di fare collegamenti mostrando di saper trasferire
conoscenze e competenze in contesti noti e in semplici
contesti non noti.
Il linguaggio è corretto ed appropriato.
Raggiunge molti degli obiettivi.
Ha competenze adeguate e applica correttamente le
conoscenze. Effettua semplici collegamenti mostrando di
saper trasferire conoscenze e competenze in contesti noti.
Si esprime con chiarezza e coerenza.
Raggiunge gli obiettivi minimi.
Ha competenze essenziali, anche se mostra incertezze nella
comprensione dei concetti e nell’applicazione delle
conoscenze; si orienta solo se guidato.
Le competenze raggiunte gli consentono una parziale
autonomia solo nei contesti noti.
Il linguaggio utilizzato è semplice. La comunicazione, sebbene
incerta, risulta coerente con i contenuti.
Ha scarse competenze di carattere generale e si orienta solo
se guidato.
Svolge in modo parziale i compiti assegnati.
Il linguaggio utilizzato è impreciso. La comunicazione è
stentata.
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Ha competenze insufficienti o gravemente insufficienti.
Svolge i compiti assegnati con difficoltà e in modo incompleto.
Il linguaggio adottato è sistematicamente impreciso. La
comunicazione è più che stentata.
Risponde alle richieste in modo confuso. Ha competenze
gravemente insufficienti. Svolge i compiti assegnati in parte
minima e non significativa.
Il linguaggio adottato è inadeguato. La comunicazione è
inefficace.
4
Conoscenze
errate e/o
incomplete
3
Conoscenze
gravemente
errate e
incomplete
2
Conoscenze
errate e quasi
inesistenti
Non è in grado di organizzare un discorso.
Non mostra alcuna competenza/abilità tra quelle richieste.
1
Non conosce
alcun argomento
Non è in grado di comprendere quanto richiesto
In base a tali criteri sono state elaborate anche le griglie di valutazione delle simulazioni
delle prove d’esame.
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CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEL CREDITO
SCOLASTICO E FORMATIVO
Gli elementi che concorrono all’attribuzione del credito scolastico sono:
 profitto
 assiduità alla frequenza scolastica
 interesse e partecipazione al dialogo educativo
 collaborazione all’area di progetto
 partecipazione alle attività complementari ed integrative organizzate dalla scuola
 eventuali crediti formativi
I criteri di attribuzione del credito formativo sono:
 esperienze acquisite al di fuori della scuola, in ambiti e settori della società civile legati
alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale, quali quelli
relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione
professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, allo sport
 documentazione dell’esperienza
 rilevanza qualitativa e coerenza con il tipo di corso frequentato, individuabile
nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro
ampliamento, nella loro concreta attuazione.
Le esperienze ritenute valide ai fini del punteggio per il credito formativo:
 esperienze di volontariato
 esperienze in campo artistico e dei beni culturali
 vincitore di concorso su temi legati ai contenuti del corso di studi
 altri titoli che attestino competenze aggiuntive e/o complementari al corso di studi
 attività sportiva effettuata presso Società riconosciute dal C.O.N.I. o aderenti ad
Associazioni riconosciute dal C.O.N.I.
I Consigli di Classe valuteranno il credito scolastico e le esperienze relative al credito
formativo tenendo in considerazione:
 la normativa sopra citata
 in particolare la coerenza col corso di studi e la ricaduta sul percorso scolastico in
termini anche di atteggiamenti
 la durata significativa in relazione all’attività svolta
I Consigli uniformeranno il più possibile la valutazione delle attività. Trattandosi di un solo
punto l’assegnazione dello stesso comporterà il possesso di più elementi tra quelli sopra
descritti.
Nell’assegnazione del credito scolastico il C.d.C. ha scelto di valorizzare:
- la regolarità della frequenza scolastica;
- l’impegno, l’interesse e la partecipazione alle attività educative;
- il progresso dell’apprendimento nel corso del triennio;
- la partecipazione ad attività complementari o integrative alla didattica;
- la partecipazione a stage;
- eventuali certificazioni di attività extrascolastiche presentate dagli studenti.
DOCUMENTO DEL C.d.C. V Ast A.S. 2012/2013 - Pag. 13
La scelta del punteggio, all’interno delle fasce indicate dalla normativa, è stata fatta
coerentemente con tali criteri.
SIMULAZIONI PROVE D’ESAME
Nel corso del secondo quadrimestre sono state predisposte N. 2 simulazioni della terza
prova scritta dell’Esame di Stato (4 materie e tre domande per ciascuna materia) secondo
la tipologia B (risposta aperta) della durata di tre ore, con l’ausilio della calcolatrice
scientifica, vocabolario di lingua italiana, vocabolario di lingua inglese.
Sono state realizzate anche N. 1 simulazioni della prima prova e N. 1 della seconda.
TABELLA DI CONVERSIONE DEI VOTI DA DECIMI A QUINDICESIMI di Istituto
GIUDIZIO
PROVA FORTEMENTE LACUNOSA CON NUMEROSI E
GRAVI ERRORI
VALUTAZIO
VALUTAZI
NE IN
ONE IN
QUINDICESI
DECIMI
MI
1-3
1-4
PROVA LACUNOSA CON NUMEROSI ERRORI
4
5-6
PROVA INCOMPLETA CON ERRORI NON GRAVI
5
7-8
5.5
9
6
10
6.5
11
7
12
8
13
9
14
10
15
PROVA MANUALISTICA CON LIEVI ERRORI
E UTILIZZO POCO CONSAPEVOLE DEGLI STRUMENTI
ACQUISITI
PROVA ESSENZIALE, COMPLESSIVAMENTE CORRETTA
CON UTILIZZO DI MODELLI E STRUMENTI IN SITUAZIONE
STANDARD
PROVA ESSENZIALE E CORRETTA, CON UTILIZZO
SOSTANZIALMENTE CORRETTO DI MODELLI, METODI E
TECNICHE DI CALCOLO
PROVA CORRETTA, ABBASTANZA COMPLETA. UTILIZZA
CON DISCRETA SICUREZZA MODELLI, METODI E TECNICHE
DI CALCOLO
PROVA CORRETTA, COMPLETA, ORGANICA
PROVA CORRETTA, COMPLETA, APPROFONDITA,
RIGOROSA
PROVA CORRETTA, COMPLETA, APPROFONDITA,
RIGOROSA ARRICCHITA DA COLLEGAMENTI
INTERDISCIPLINARI CHE EVIDENZI PADRONANZA DEI
MEZZI ESPRESSIVI
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PARTE III – ALLEGATI
ALLEGATO 1: PROGRAMMI CONSUNTIVI DISCIPLINE E
RELAZIONI FINALI DEI DOCENTI
ALLEGATO 2: TRACCE E GRIGLIE DELLE SIMULAZIONI
DELLA PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA SCRITTA
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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ALLEGATO 1
PROGRAMMI
E
RELAZIONI FINALI
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Programma di
Docente
Testo adottato
ITALIANO
Emanuela Gnudi
Armellini-Colombo, Letteratura Letterature (vol.3),
Zanichelli
- Leopardi: personalità, evoluzione del pensiero (pessimismo storico, pessimismo
cosmico, “l’ultimo Leopardi”), aspetti della poetica; caratteri generali di
Zibaldone, Canti, Operette morali.
- Lettera a Carlo Leopardi
- da Zibaldone: Io ho conosciuto intimamente una madre;
- da Lettere: Qui tutto è insensataggine e stupidità;
- da Zibaldone: passi da Piacere, immaginazione, illusioni, poesia;
Termini e parole;
Sensazioni visive e uditive indefinite;
Entrate in un giardino di piante;
- da Canti: L'infinito, La sera del dì di festa, A Silvia,
La quiete dopo la tempesta, Il sabato del villaggio,
Canto notturno di un pastore errante nell’Asia
La ginestra (vv. 1-51/ 111-125/ 297-317)
- da Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese
Dialogo di un folletto e di uno gnomo
Dialogo di Plotino e Porfirio (passi)
- L’età del positivismo
- Flaubert, Le insofferenze di Madame Bovary
- Caratteri della cultura positivista
- Il Naturalismo e il Verismo: caratteri comuni e differenze.
- Flaubert, Rappresentare e basta
- Zola, Il romanzo sperimentale
- Verga: La poetica
- da I Malavoglia: Prefazione: La fiumana del progresso
- Fantasticheria: L ‘“ideale dell'ostrica”
Temi, personaggi, stile delle Novelle
- da Vita dei campi: Rosso Malpelo, La Lupa
- da Novelle rusticane: La roba, Libertà
- da Vita dei campi, Cavalleria rusticana
I Malavoglia: vicenda, temi e personaggi
Mastro don Gesualdo: vicenda e personaggio.
- L’età della crisi
- La critica alla visione positivista
Nietzsche, Dio è morto
Freud, la terza topica dell’indagine psicoanalitica
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- i “poeti maledetti”, il Decadentismo, l’Estetismo.
Baudelaire: L’albatro, Spleen, Rimorso postumo
Rimbaud: Bisogna esser veggente
Wilde: Il ritratto di Dorian Gray (lettura integrale):
Estetismo, edonismo, anticonformismo.
- Il nuovo romanzo: novità di forme e di contenuti
Woolf, Il romanzo moderno;
Joyce, Il monologo di Molly Bloom
Proust, Ad un tratto il ricordo mi è apparso
Kafka, La metamorfosi (lettura integrale)
- Sviluppi della poesia italiana nel Novecento
- Carducci: Novembre
- Pascoli: la personalità, la “poetica del fanciullino”, i temi principali, il rapporto con
il Simbolismo e le novità del linguaggio poetico.
- da Myricae: Temporale, Il lampo, X Agosto, L'assiuolo, Novembre,
Arano, Lavandare
- Il gelsomino notturno
- È dentro di noi un fanciullino
- La grande Proletaria si è mossa.
- D’Annunzio: la vita e la personalità. Estetismo e superomismo
- da Il piacere: La vita come opera d’arte;
- da Laudi: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto
- Il Futurismo: ideologia, poetica, novità formali
- Marinetti: Manifesto del Futurismo; Manifesto tecnico (passi), Correzione di
bozze + desideri in velocità (da Zang Tumb Tuuum)
- Ungaretti: personalità; temi e novità formali della poesia del "primo Ungaretti".
- da L'Allegria:
Veglia, Fratelli, Soldati, Sono una creatura, C’era una volta, Commiato, I fiumi,
Pellegrinaggio, Vanità
-
Saba:
- Città vecchia, La capra, Amai, Ceneri
-
Montale: Da Ossi di seppia: Spesso il male di vivere ho incontrato, Forse un mattino
andando, Non chiederci la parola, I Limoni, Cigola la carrucola
Sviluppi della prosa italiana nel Novecento
- Pirandello: poetica dell'umorismo. La riforma teatrale
- da L’umorismo: Il sentimento del contrario;
La “vita” e la “forma”
- Il fu Mattia Pascal (trama, temi e struttura narrativa).
- da Novelle per un anno:
- Il treno ha fischiato;
- La signora Frola e il signor Ponza, suo genero
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- La patente;
- da Sei personaggi in cerca d’autore: Siamo qua in cerca d’un autore
- L’uomo dal fiore in bocca
- Svevo: salute e malattia
da La coscienza di Zeno:
Prefazione, Preambolo, Il vizio del fumo, La salute di Augusta, La vita è sempre
mortale
- Memorialistica:
- P. Levi, Se questo è un uomo (lettura integrale)
- Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno
- Stancanelli, A testa alta
Si ritiene di poter effettuare, da qui alla fine dell’anno scolastico, un approfondimento di
alcuni canti della Divina Commedia, Paradiso
Maggio 2013
RELAZIONE FINALE: ITALIANO
La classe, che ho seguito per tutto il triennio, ha sempre manifestato una grande curiosità
e un grande interesse per gli argomenti affrontati.
La cifra della curiosità ha consentito, ad alcuni degli studenti, di conseguire risultati anche
eccellenti; altri hanno comunque partecipato con interesse alle lezioni, anche se, poi, non
hanno approfondito le tematiche.
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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Programma di
Docente
Testo adottato
STORIA
Emanuela Gnudi
Giardina, Sabbatucci, Vidotto, Guida alla storia (vol.2)
Giardina, Sabbatucci, Vidotto, Il mosaico e gli specchi (5 A + 5 B)
Elementi fondamentali della politica italiana tra il 1876 e il 1900 (la Sinistra al potere, il
trasformismo, la politica economica, interna, estera e il colonialismo, riforme e problemi,
Crispi, la crisi di fine secolo e la svolta liberale)
L’ Europa delle grandi potenze tra 1870 e 1914 (le alleanze; la belle époque e le sue
contraddizioni)
La seconda rivoluzione industriale (mutamenti economico-finanziari, scienza e tecnologia,
consumi di massa e razionalizzazione produttiva).
Il colonialismo imperialista (caratteristiche, cause, conseguenze; quadro generale della
spartizione del mondo).
L’età di Giolitti (concezione liberale dello stato, riforme, decollo industriale e questione
meridionale, la grande emigrazione. Contraddizioni e problemi, la guerra di Libia e la fine
del giolittismo).
Alle origini della società di massa (caratteristiche e nuova importanza della “massa”,
nuove stratificazioni sociali e sviluppo del ceto medio, istruzione, esercito, suffragio, partiti
di massa, sindacati, Chiesa, riforme).
La prima guerra mondiale (le premesse nelle tensioni e nelle alleanze dell’epoca
precedente, l’origine e gli sviluppi, le scelte dell’Italia, la guerra di trincea e le nuove armi,
la svolta del 1917, gli accordi di pace, con particolare riferimento al Trattato di Versailles
per la Germania e alle sue conseguenze).
Linee essenziali sulla rivoluzione russa (le origini, la rivoluzione di febbraio, la posizione di
Lenin e la rivoluzione d’ottobre, la dittatura e la guerra civile, la Terza Internazionale, la
Costituzione, la società, la Nep. L’avvento di Stalin e il totalitarismo: culto della personalità,
persecuzioni, industrializzazione)
Il dopoguerra: la Germania (caratteristiche e problemi della repubblica di Weimar);
l’Italia (nazionalismo deluso, situazione dei ceti medi, biennio rosso, atteggiamento dei
governi liberali, nascita del fascismo, lo squadrismo, la conquista del potere);
la crisi del ‘29 (dai “ruggenti anni Venti” americani al crollo di Wall Street; le conseguenze,
il New Deal).
L’età dei totalitarismi (caratteri generali comuni e differenze: fascismo, nazismo,
stalinismo).
Il fascismo (la progressiva trasformazione dello stato, le caratteristiche del regime; la
politica estera e l’Impero; propaganda, modelli e sistemi di valori proposti, organizzazione
della società e consenso; il Concordato con la Chiesa, il totalitarismo ”imperfetto”, la
politica economica, l’antifascismo, il declino. Le principali interpretazioni del fascismo).
Il nazismo (ideologia; tappe dell’ ascesa di Hitler e dell’instaurazione del totalitarismo, il
Terzo Reich e il suo espansionismo).
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 20
La guerra civile spagnola (la svolta della III Internazionale e la difesa dei Fronti popolari, la
vittoria del Fronte popolare in Spagna e il colpo di Stato di Franco, gli appoggi
internazionali, la sconfitta)
La seconda guerra mondiale (caratteristiche generali peculiari, origini, sviluppi; resistenza
e collaborazionismo; le vicende specifiche dell’Italia, l’8 settembre e le sue conseguenze,
la Resistenza; la sconfitta della Germania e del Giappone e la conclusione della guerra).
La Shoah (l’antisemitismo, le tappe della Shoah: dall’attacco ai diritti alla soluzione finale;
ghetti, campi di concentramento-lavoro-detenzione, campi di sterminio; il revisionismo e
il dibattito su Lager/Gulag)
Il processo di Norimberga; l’ONU
L’assetto bipolare. Quadro e periodizzazione complessivi.
La fase della “guerra fredda” (la formazione dei due blocchi; caratteristiche ed elementi
ideologici, militari, economici di coesione interna dei due blocchi; il clima generale. I
momenti di maggiore tensione: il blocco di Berlini, la guerra di Corea).
Il confronto tra est e ovest dalla metà degli anni ’50 alla fine degli anni ‘60 (la “svolta” di
Kruscev e la presidenza di Kennedy tra distensione e tensioni; la “primavera di Praga”).
Cenni sulla svolta di Gorbacev e la fine dell’URSS (informazioni essenziali sulle
trasformazioni interne, il dialogo con l’Occidente, il crollo del muro di Berlino)
La decolonizzazione e il Terzo Mondo (cause e diversità dei cammini verso
l’indipendenza. Il non allineamento e la nascita del Terzo Mondo).
Alcuni casi significativi: l’India, il Vietnam (tra decolonizzazione e bipolarismo), l’Algeria, il
Sudafrica (apartheid, Commissione per la riconciliazione e la verità).
Elementi essenziali delle trasformazioni in America Latina: Cuba e la rivoluzione di Castro;
le dittature militari degli anni ’70-’80 (Cile, Argentina; i desaparecidos)
Il conflitto israelo-palestinese: le origini, il 1948, l’occupazione dei Territori del 1967, le
condizioni attuali di vita nei Territori, le difficoltà della pace, il terrorismo.
Si ritiene di poter svolgere, entro la fine dell’anno scolastico, anche queste due unità
didattiche:
La società del benessere (boom economico, nuove frontiere della scienza, conquiste dello
spazio e armi nucleari, cultura di massa, nuove tendenze demografiche. La civiltà dei
consumi: caratteristiche e problemi; la contestazione giovanile, il femminismo, la Chiesa
cattolica e l’apertura di Giovanni XXIII e del Concilio Vaticano II).
L’Italia dal dopoguerra alla fine degli anni ’70 (il referendum e la Costituzione):
dall’unità antifascista al centrismo democristiano; il centro-sinistra; il compromesso storico.
Il miracolo economico e le trasformazioni sociali (le riforme; la contestazione; i terrorismi)
Maggio 2013
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 21
RELAZIONE FINALE: STORIA
L’interesse e gli approfondimenti richiesti, non hanno consentito di affrontare per intero il
programma preventivo.
Questa si ritiene essere una qualità dimostrata dalla gran parte degli studenti che ha
preferito orientare la propria attenzione e la propria riflessione su argomenti per i quali
reclamavano maggiori ricerche.
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 22
Programma di:
Docente:
Testo adottato:
INGLESE
ERCOLANI FRANCESCA
Arturo Cattaneo- Donatella De Flaviis
“Literary tracks- From the Middle Ages to the Romantics” (vol.I)
“Literary tracks- From the Victorians to the present” (vol.II)
Carlo Signorelli editore
vol.I
- The English Romantic Period : revision
The second generation of romantic poets:
 Keats: life and works
 Ode on a Grecian urn (pagg. 265-267): lettura, commento e analisi
The Romantic Novel:
- The novel of manners: Jane Austen- life and works
 da Pride and Prejudice: “Hunting for a husband” (pagg. 278-279): lettura, commento
e analisi
- The novel of purpose
 M. Shelley – life and works
 Frankenstein: plot and main features
- The American short story
 E.A.Poe- life and works
 da The Black Cat: “I had walled the monster up within the tomb!” (pagg. 297-299) lettura, commento e analisi
vol.II
The Victorian Age : historical and social background, the Victorian compromise
The Victorian Novel: general features
 Dickens: life and works
 Lettura in classe, analisi e commento del testo David Copperfield (abridged version,
ed. ELI)
 da Oliver Twist: “Oliver is taken to the Workhouse” (pagg. 17-19) - lettura,
commento e analisi
 da Hard Times: “Coketown” (pagg. 23-24) - lettura, commento e analisi
The Victorian drama
 Oscar Wilde: life and works
 da The Picture of Dorian Gray: “The Preface” (pag. 66) - lettura, commento e analisi
 The Importance of being Earnest: plot and main features
Aestheticism (fotocopia)
C.Darwin and the Theory of Evolution (fotocopia): main ideas
 Bernard Shaw: life and works
 da Pygmalion:” Liza learns how to say her alphabet” (pagg. 145-147)- lettura,
commento e analisi
Twentieth Century- First Half: A time of war
Modern Literature
 War poets: lettura, analisi e commento
 R. Brooke “The Soldier” (pag. 150)
 W. Owen
“Dulce et Decorum est” (pag. 152)
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 23
 S. Sassoon “Glory of Women” (fotocopia)
Modernist poetry
 Thomas Stearns Eliot: life and works
 da The Wasteland: “What the thunder said” (Pagg. 160-161) - lettura, commento e
analisi
The modernist novel
 Virginia Woolf: life and works
 da Mrs Dalloway: “She loved life, London, this moment of June” (pagg. 181-183) lettura, commento e analisi
 James Joyce: life and works
 da Dubliners: “The Dead” (pagg. 167-172) – lettura, commento e analisi
 Ulysses: plot and main features
 George Orwell: life and works
 Animal Farm: plot and main features
 da Nineteen Eighty-Four: “Big Brother is watching you” (pagg. 201-202)- lettura,
commento e analisi
Twentieth Century - Second half (1945 and after)
The post-war period: The Cold War (fotocopia)
Post-War Literature and drama: The Theatre of the Absurd
 Samuel Beckett: life and works
 da Waiting for Godot: “Well, that passed the time” (Pagg. 266-272) – lettura,
commento e analisi
The Harlem Renaissance :
 Langston Hughes: life and works
 I, too, sing America (fotocopia)- lettura, commento e analisi
Ascolto e commento della canzone “Russians” (Sting)
Visione spettacolo teatrale in lingua inglese “Waiting for Godot”
Visione film in lingua inglese:
- “Frankenstein Junior”
- “The Importance of being Earnest”
- “Gattaca”
- “The dead”
Gli studenti senza debito del primo trimestre hanno scelto, letto e analizzato uno tra i
seguenti testi: “Uncle Tom’s Cabin”, “The Picture of Dorian Gray”, “Of Mice and Men”,
“Dubliners” (2 racconti a scelta), “The last of the Mohicans”, “Three Men in a boat”, “Oliver
Twist”, “Women and their world” (2 racconti a scelta).
I moduli in corsivo verranno presumibilmente svolti entro la fine dell’anno scolastico
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DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 24
RELAZIONE FINALE: INGLESE
Seguo questa classe da quest' anno.
Nel corso dell’anno scolastico la classe ha generalmente tenuto un comportamento
corretto ed educato.
Il lavoro programmato è stato svolto in modo completo ma a volte non troppo approfondito.
Alcuni studenti hanno partecipato in modo attivo alle lezioni mostrando interesse ed
impegno, altri invece hanno seguito in modo piuttosto passivo. Anche per quanto riguarda
lo studio a casa non sempre tutti gli studenti hanno lavorato con impegno ed in modo
costante. Ne risulta che solo una parte della classe è in grado di esporre gran parte dei
temi studiati con una certa correttezza, sia sul piano fonologico che sintattico, e sanno
rielaborare in modo personale, anche se semplice, le conoscenze acquisite. Un secondo
gruppo di studenti, che ha manifestato un impegno non sempre adeguato, rivela, invece,
una certa inadeguatezza nell’esposizione orale e scritta, che risulta non priva di
imperfezioni e/o errori di tipo strutturale, grammaticale e con l’utilizzo di un lessico
piuttosto semplice e non sempre adeguato al contesto. Per alcuni di questi studenti
persiste uno studio di tipo mnemonico e scolastico.
Nel corso dell’anno scolastico è stato effettuato un recupero in itinere su alcuni argomenti
trattati per permettere ad alcuni studenti di colmare alcune lacune e argomenti del primo
trimestre.
Le prove, scritte ed orali, sono state svolte regolarmente ( 3 scritti e 1 orale nel 1°
trimestre; 3 scritti ed almeno 2 orali nel 2° pentamestre); nelle prove scritte si sono
privilegiate verifiche di risposte a domande aperte, in quelle orali verifiche tese a misurare
le conoscenze degli argomenti di letteratura e le capacità espositive.
Nel corso dell’anno è stata effettuata una simulazione della terza prova scritta.
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 25
Programma di FILOSOFIA
Docente:
CARLA COLLI
Testo adottato: M. De Bartolomeo-V. Magni, I SENTIERI DELLA RAGIONE, Vol 3,
Filosofie contemporanee, Tomo A
Profilo storico, Tomo B
Percorsi tematici Ed. Atlas
OBIETTIVI
CONTENUTI
MODULO 1: IL CRITICISMO KANTIANO.
MODULO 2: IDEALISMO E MATERIALISMO STORICO: I FONDAMENTI FILOSOFICI
DELLA STORIA DEL NOVECENTO
-conoscere i sistemi interpretativi della L’idealismo di F. Hegel
storia,
idealistico
e
marxiano,
e Il materialismo storico di K. Marx
comprendere il loro influsso sulla storia del La critica del totalitarismo in H. Arendt
Novecento.
MODULO
3:
LA
RIFLESSIONE
EPISTEMOLOGICA
CONTEMPORANEA: VERITA’ E IPOTETICITA’ DELLA SCIENZA
-acquisire
la
consapevolezza
della
dimensione storica delle scienze.
-riconoscere
la
problematicità
della
riflessione epistemologica del Novecento.





MODERNA
E
Il positivismo: A. Comte
L’evoluzionismo di H. Spencer
Il falsificazionismo di K. R. Popper
Lo Spirito oltre la scienza : il pensiero di
H. Bergson.
E. Husserl: la fenomenologia e la crisi
delle scienze europee.
MODULO 4: IL TEMPO DEGLI “DEI FUGGITI”: DALLA MORTE DI DIO ALLA CRISI
DELLA VERITA’ DELLA COSCIENZA
-comprendere la frattura del pensiero

contemporaneo rispetto alla tradizione:
 il
venir meno delle certezze
 la svolta antimetafisica
 la rivoluzione psicoanalitica
F. Nietzsche
S. Freud
AUTORI E TESTI ANALIZZATI
MODULO 1
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 26
I Kant
 Critica della Ragion Pura
 Critica della Ragion Pratica
 Critica del Giudizio
 La libertà politica e la necessità della pace.
Testi
1. Spazio e tempo, da I Kant, Critica della Ragion pura, a cura di G. Colli, parte
I, sezione I e II, Einaudi, Torino, 1957
2. Leggi della natura e legge morale, da I. Kant, Critica della Ragion pratica,
trad. di F. Capra, Laterza, Bari 1947
3. La legge morale, da I. Kant, Critica della Ragion pratica, a cura di F. Capra
ed E. Garin, Laterza, Bari 1955
4. I postulati della Ragion pratica, da I. Kant, Critica della ragion pratica, id
MODULO 2
G. W. Hegel
- Le tesi di fondo del pensiero hegeliano
- La dialettica
- La Fenomenologia dello Spirito
- La filosofia dello Spirito: lo Spirito oggettivo
- La filosofia della storia
Testi
1. Il vero è l’intero, da Fenomenologia dello Spirito, trad. it. di E. De Negri, La
Nuova Italia, Firenze, 1973
2. La coscienza infelice, da Fenomenologia dello Spirito, op. cit.
3. Il sopprimere e il conservare (Aufheben), da Enciclopedia delle scienze
filosofiche in compendio, trad. di B. Croce, Laterza, Bari, 1951.
4. Lo Stato etico, da Lineamenti di filosofia del diritto, trad. di F. Messineo,
Laterza, Roma-Bari 1974
5. La filosofia moderna e la soggettività del mondo, da E. Severino, Filosofia,
vol.II, Sansoni, Firenze, 1991
K. Marx
- La critica a Hegel
- La critica del liberalismo e dell’economia capitalista, il tema dell’alienazione
- Il materialismo storico
- Il Manifesto
- Il Capitale
Testi
1. Struttura e sovrastruttura, da Prefazione, Per la critica dell’economia politica,
in Opere di Marx – Engels, Editori Riuniti, vol. XXX, Roma, 1972, pp. 298 –
299.
2. L’ideologia, da K. Marx-F. Engels, Ideologia tedesca, trad. di F. Codino,
Editori Riuniti, Roma 1958.
3. La Rivoluzione comunista, da Manifesto del partito comunista, in Opere, cit.,
vol. VI, pp. 497, 506 – 508
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 27
H. Arendt
- Le origini del totalitarismo
- La banalità del male
- La vita della mente
Testi
1. L’ideologia totalitaria,da Le origini del totalitarismo,trad. it. Di A. Guadagnin,
Edizioni di Comunità, Milano 1966,pp. 626-627
2. Che cosa ci fa pensare?, da La vita della mente, trad. it. Di G. Zanetti, Il
Mulino, Bologna 1987, pp. 83-86
3. Pensare e giudicare, da La vita della mente, cit.,p.146.
MODULO 3
Il positivismo: caratteri generali
A. Comte
 La legge dei tre stadi
 La sociologia
 La dottrina della scienza
Testi
- La legge dei tre stadi, da Corso di filosofia positiva, in Positivismo e società
industriale, a cura di P. Rossi, Loescher, Torino 1975.
H. Spencer
 L’evoluzionismo filosofico
 La teoria della società
H. Bergson e la reazione al positivismo
 La critica al Positivismo
 La concezione del tempo
 La concezione della scienza; scienza e filosofia
 L’evoluzione creatrice
Testi
 L’ intuizione metafisica, da H. Bergson, Introduzione alla metafisica, trad. di
M. Magni in Percorsi di filosofia contemporanea (CD) Atlas, Bergamo 2000.
 Tempo spazializzato e durata reale, da H. Bergson, Saggio sui dati immediati
della coscienza, in Opere, Mondatori, Milano 1986.
Il falsificazionismo di K. R. Popper
 Rapporti con il Circolo di Vienna: la critica al metodo induttivo
 Il falsificazionismo
 Il fallibilismo
Testi
1. Congetture e confutazioni, da Congetture e confutazioni, Il Mulino, Bologna,
1972.
E. Husserl
 Critica del naturalismo positivista
 L’atteggiamento fenomenologico
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 28
 Il primato della coscienza: l’intenzionalità
 L’intuizione eidetica
 La crisi delle scienze europee
Testi
1. La crisi delle scienze europee, da E. Husserl, La crisi delle scienze europee
e la fenomenologia trascendentale, Il Saggiatore, Milano 1961.
2. Galileo, “un genio che scopre e insieme occulta”,da E Husserl, idem.
MODULO 4
F. Nietzsche
 Fasi del filosofare nietzscheano
 La nascita della tragedia
 La critica della morale tradizionale e la nuova tavola dei valori.
 La morte di dio e l’avvento dell’ “Oltreuomo”
 Il problema del nichilismo e del suo superamento.
 la volontà di potenza e l’Eterno Ritorno dell’Uguale
Testi
1.
Apollineo e dionisiaco come categorie interpretative del mondo greco,
da La nascita della tragedia, in Opere scelte, trad. it. di L. Scalero,
Longanesi, Milano, 1964, pp. 85, 173.
2.
Il grande annuncio, da La gaia scienza, in Opere, cit., tard. It. di F.
Masini, vol. V, tomo II, Adelphi, Milano, 1991, pp. 150 – 152.
3.
Il Superuomo, da Così parlò Zarathustra, in Opere scelte, a cura di L.
Scalero, Longanesi, Milano, 1964, pp. 242 – 243.
4.
Melanconica felicità, da La gaia scienza e Idilli di Messina, trad. it. di
F. Masini, Adelphi, Milano, 1965 e 1977, p. 270
5.
Video conferenza: M. Cacciari, Il deus adveniens, Casa della Cultura,
Milano, 27 Novembre 2007.
S. Freud
 La rivoluzione psicoanalitica
 La scomposizione della personalità
 Il linguaggio dell’inconscio e il trattamento psicoanalitico
 La teoria della sessualità e il complesso edipico
Testi
1. Un caso di lapsus, da Psicopatologia della vita quotidiana, in Opere, trad. it.
di C. F. Piazza e M. Ranchetti, Ed. Sagittario, Bollati – Boringhieri, Torino,
1989, vol. 4, pp. 64 – 66
Maggio 2013
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 29
RELAZIONE FINALE: Filosofia
Il lavoro programmato è stato svolto quasi interamente: la situazione dei ritmi di lavoro
sostenuti nell’ultimo periodo ha suggerito l’eliminazione dell’ultimo autore previsto
(Heidegger) che avrebbe presentato un pensiero complesso e di non facile comprensione.
L’interesse e la partecipazione sono stati attivi e vivaci per molti studenti che hanno
evidenziato una pregevole curiosità intellettuale accompagnata anche da una significativa
capacità critica e da un intenso coinvolgimento personale nelle tematiche affrontate; alcuni
studenti, che hanno invece manifestato un interesse più limitato e un atteggiamento
complessivamente passivo di fronte alle sollecitazioni proposte, non hanno acquisito con
sicurezza un adeguato rigore concettuale, soprattutto nella elaborazione scritta. La
partecipazione alle lezioni è stata regolare per una buona parte della classe, non costante
e non sempre corretta invece per altri. Il clima di lavoro è sempre stato comunque sereno
e caratterizzato per diversi studenti da disponibilità alla collaborazione e ad
approfondimenti anche extrascolastici. Lo studio, pur mantenendosi costante e rigoroso
per alcuni, non è stato corrispondente alle potenzialità, per altri è stato finalizzato allo
svolgimento delle prove di verifica, scritte o orali, per qualcuno discontinuo e superficiale.
Da un punto di vista metodologico, si è proposto un approccio alla disciplina di carattere
tematico, sia pure storicamente collocato. I criteri di scelta sottesi all’organizzazione dei
contenuti hanno tenuto conto della specificità del corso di studi nella attenzione particolare
rivolta al pensiero scientifico e al dibattito epistemologico contemporaneo. Luogo
privilegiato della ricerca e del confronto è stata in ogni caso la lettura diretta dei testi.
Gli interventi di recupero sono stati effettuati in itinere, ma hanno dato esito positivo solo
per alcuni: sei studenti hanno recuperato il debito del primo quadrimestre, quattro non lo
hanno recuperato.
Le prove, scritte ed orali, sono state svolte regolarmente: due prove scritte e per alcuni
una orale nel I° quadrimestre, tre prove scritte ed almeno una orale nel secondo. Nelle
prove scritte si è privilegiata la verifica, oltre che delle conoscenze e del possesso del
linguaggio specifico, della comprensione testuale, in quelle orali la verifica della capacità di
interiorizzazione e rielaborazione delle tematiche filosofiche nei diversi percorsi di pensiero
affrontati.
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 30
Programma di:
Docenti:
Testo utilizzato:
Matematica
Anna Meani Roberto Rivolta
Re Fraschini – Grazzi
“Matematica per i Licei Scientifici sperimentali” vol. 2B, 3A e 3B
ATLAS
Richiami al concetto di funzione reale di variabile reale
Richiami a: concetto di funzione - classificazione delle funzioni - funzioni pari e dispari funzioni composte - dominio - positività - intersezione con gli assi cartesiani - funzioni
invertibili .
Teoria dei limiti
Intervalli ed intorni - punti di accumulazione - concetto di limite per una funzione definizione di limite finito per x tendente ad un valore finito - definizione di limite infinito
per x tendente ad un valore finito - definizione di limite finito per x tendente ad un valore
infinito - definizione di limite infinito per x tendente ad un valore infinito - limite destro e
limite sinistro - teorema di unicità del limite (con dim.) - teorema del confronto - teorema
di permanenza di segno - operazioni sui limiti : forme d’indecisione - ordine di infinito e
di infinitesimo.
Ricerca degli asintoti orizzontali, verticali per una funzione
Asintoto obliquo con dim.
Funzioni continue
Continuità in un punto ed in un intervallo - discontinuità di prima, seconda e terza specie
(eliminabile) - proprietà delle funzioni continue: teoremi di Weierstrass, di Darboux e
sin x
degli zeri: solo l’enunciato - limiti notevoli ed applicazioni ( lim
x0
x
con dimostrazione
x
1

lim
1  senza dimostrazione)
x

x

Derivata di una funzione
Rapporto incrementale di una funzione nell’intorno di un suo punto e significato
geometrico - derivata di una funzione in un suo punto e significato geometrico - teorema
sulla continuità delle funzioni derivabili (con dim.) - derivata prima e derivate
successive - derivate di funzioni elementari - derivata della somma, del prodotto (con
dim.) e del quoziente di funzioni - derivata di funzione logaritmica ed esponenziale –
derivate di funzioni goniometriche - derivata di funzione composta - punti angolosi,
cuspidi e a tangente verticale - equazione della retta tangente ad una curva in un suo
punto - teoremi di Rolle (con dim.) e di Lagrange (con dim.), significato geometrico del
teorema di Lagrange – teorema di Cauchy - teorema e regola di De L’ Hopital .
Differenziale di una funzione e suo significato geometrico
Massimi e minimi di una funzione
Funzioni crescenti e decrescenti - massimi e minimi relativi ed assoluti e flessi di una
curva - ricerca dei punti stazionari di una funzione derivabile : metodo dello studio del
segno della derivata prima – problemi di massimo e di minimo - concavità di una curva
in un punto - ricerca dei flessi di una curva : metodo dello studio del segno della
derivata seconda .
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 31
Studio di funzione
Studio di funzioni algebriche razionali e irrazionali.
Studio di funzioni trascendenti.
Studio di funzioni goniometriche.
Grafici di funzioni ottenuti per trasformazioni geometriche
Dal grafico di una funzione a quello della sua derivata
Integrali
Integrale indefinito : concetto di integrale indefinito - integrale e primitive di una
funzione - calcolo di integrali immediati, integrale di funzioni razionali fratte, metodo di
sostituzione - integrazione per parti.
Integrale definito : definizione geometrica come area del trapezoide - proprietà teorema della media ( con dim. ) - funzione integrale - teorema di Torricelli Barrow ( con
dim. ) - relazione fondamentale del calcolo dell’integrale definito ( con dim. ) - aree
positive e negative - calcolo di aree comprese tra due curve – calcolo di volumi.
Laboratorio di matematica
confronto tra infinitesimi ed infiniti : ordine di infinito e di infinitesimo ( DERIVE ) ;
confronto tra i grafici di una funzione e quello della sua derivata (DERIVE)
Maggio 2013
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 32
RELAZIONE FINALE: MATEMATICA
Il lavoro programmato è stato svolto completamente: si è accennato anche ad altri
argomenti, come progressioni, calcolo combinatorio, calcolo delle probabilità, geometrie
non euclidee, rivolti alla risoluzione dei quesiti d’esame, svolgendo lezioni integrative al
pomeriggio, in modo da non intaccare il monte ore settimanale dell’orario curricolare.
La classe, nel triennio, ha sempre seguito con vivo interesse le lezioni, partecipando con
osservazioni e domande anche di collegamento con altre discipline (ad esempio sui
paradossi). Alcuni di loro hanno saputo cogliere l’occasione di partecipare anche ad
attività extracurricolari relative alla matematica.
Il comportamento tra compagni è sempre stato corretto e in molti casi si sono dimostrati
disponibili all’aiuto reciproco studiando insieme. Anche nei confronti della docente
l’atteggiamento è sempre stato di grande rispetto e aperto al dialogo.
Alcuni di loro si sono messi particolarmente in evidenza per la curiosità nei confronti della
disciplina, dando talora spunti per approfondimenti.
All’interno della classe, tuttavia, si distinguono tre tipologie di studenti.
Un gruppetto si è sempre impegnato con grande responsabilità, senso del dovere,
assiduità nello studio, dimostrando curiosità e capacità critica e raggiungendo una solida
preparazione.
Un altro gruppo ha prediletto uno studio più scolastico, meno approfondito e non sempre
costante per cui il risultato, nonostante le capacità individuali, non è particolarmente
brillante, seppur dignitoso.
Infine il gruppetto dei meno costanti, forse con un metodo di studio poco ragionato e quindi
poco adatto alla materia, ha ottenuto una preparazione appena accettabile, orientata agli
obiettivi minimi.
Viste le insufficienze al termine del primo quadrimestre, si è provveduto a dedicare un
certo numero di lezioni al ripasso e recupero delle carenze: i risultati delle prove di
recupero, a fine gennaio, sono stati per lo più positivi e, dove il recupero non fosse
avvenuto a tale data, lo si è visto nel corso del secondo quadrimestre.
Le prove scritte ed orali si sono svolte regolarmente : 3 scritti e 2 orali nel primo
quadrimestre e 4 scritti e 3/4 orali (di cui due sotto forma di test) nel secondo
quadrimestre.
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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- Programma di: Fisica e Laboratorio
- Docenti:
prof. Fava e prof. Congedo
- Testo
U. Amaldi “La fisica di Amaldi” vol. 3 Ed Zanichelli
Elettromagnetismo
a) Elettrostatica:
Fenomeni elementari e legge di Coulomb – campo elettrostatico, cariche sorgenti e
cariche di prova – legge di Coulomb e legge di sovrapposizione per il campo
elettrostatico (E.S.) – flusso e circuitazione di un campo vettoriale – legge del flusso e
legge della circuitazione del campo E.S.
Potenziale del campo E.S., differenza di potenziale, lavoro ed energia nel campo E.S.
Campo di una carica puntiforme, rettilinea, piana, sferica
Moto di una carica in un campo E.S. uniforme
Elettrostatica dei conduttori – il condensatore piano: capacità, tensione ed energia –
densità di energia del campo E.S. – collegamenti di condensatori in serie ed in
parallelo
b) Corrente elettrica stazionaria:
Generatori di tensione costante e forza elettromotrice – densità e intensità di corrente
elettrica – resistenza elettrica di un conduttore – leggi di Ohm e circuiti in corrente
stazionaria – conservazione della carica e dell’energia e leggi di Kirchhoff –
collegamenti di resistenze in serie ed in parallelo – potenze elettriche (fornite e
assorbite) e bilancio energetico – effetto Joule
c) Magnetostatica:
Fenomeni elementari, magneti, magnetismo terrestre – esperienze di Oersted,
Faraday, Ampére – la forza magnetostatica (M.S.) su un elemento di corrente – misura
del vettore di induzione magnetica B
Il campo B di una corrente stazionaria rettilinea, di una spira circolare, di un solenoide
– legge del flusso e legge della circuitazione del campo M.S. B
Forza di Lorentz e moto di una carica in un campo M.S. uniforme: raggio e frequenza
di ciclotrone
d) Induzione elettromagnetica (E.M.):
Correnti indotte e legge di Faraday-Neumann-Lenz – mutua induzione e autoinduzione
– induttanza e circuito RLC in serie – corrente alternata, reattanze, impedenza,
sfasamento, valori efficaci – induttanza di un solenoide e densità di energia del campo
M.S. – circuito oscillante e frequenza propria – legge della circuitazione del campo E
e) Radiazione e.m.:
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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Legge della circuitazione M.S. e conservazione della carica: il termine mancante e la
legge della circuitazione del campo B
Le quattro equazioni di Maxwell
Il campo E.M. nel vuoto: esistenza, struttura, velocità di propagazione delle onde E.M.
nel vuoto – lo spettro elettromagnetico
Densità di energia di un campo E.M. e intensità di un’onda E.M. armonica piana
Radiazione termica; leggi del corpo nero: Kirchhoff, Stefan_Boltzmann, Wien, Planck
Maggio 2013
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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RELAZIONE FINALE: FISICA
Ho potuto seguire la classe per tutto il triennio. È sempre stata una classe
fondamentalmente corretta, in cui è stato possibile lavorare facilmente, con una buona
disponibilità da parte di tutti alle proposte del corso di Fisica.
Buono il livello di comunicazione dei ragazzi fra loro e con il docente e, quindi, sempre
piacevole l’atmosfera in cui si è potuto sviluppare il dialogo educativo e didattico.
Il rendimento si può giudicare sufficiente, sottolineando la presenza di individualità
motivate ed, in alcuni casi, ben dotate nei confronti della disciplina.
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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Programma di:
Docenti:
Testo adottato:
CHIMICA E LABORATORIO
SCAGLIUSI GIULIANA - MARINO ELISABETTA (TOSCANO
ALFONSO)
Valitutti-Tifi-Gentile Le Idee Della Chimica -Ed. Zanichelli
CHIMICA GENERALE:
L'equilibrio chimico: L'equilibrio dinamico, la costante di equilibrio e la sua interpretazione,
il quoziente di reazione, la legge di Le Chatelier, l'equilibrio di solubilità
e il prodotto di solubilità.
Laboratorio: verifica sperimentale della legge di Le Ch’atelier
equilibrio condizionato dalla temperatura
Teoria acido-base: Le teorie sugli acidi e sulle basi: teoria di Arrhenius e di Bronsted e
Lowry e di Lewis. La ionizzazione dell’acqua. Il pH e la forza degli
acidi e delle basi. Acidi e basi deboli: la costante di ionizzazione. Gli
indicatori di pH. La neutralizzazione: cenni alle titolazioni acido-base.
L’idrolisi acida/basica/neutra e il pH dei sali. Le soluzioni tampone
(cenni)
Laboratorio: metodo delle diluizioni e verifica della relazione tra pH e
concentrazione per gli acidi e basi forti. Misure di pH con indicatori,
cartina tornasole e piaccametro. Misura del pH di sali (idrolisi acidabasica-neutra).Reazioni di neutralizzazione e determinazione del titolo
di acidi forti.
Cinetica e catalisi: Ordine di reazione e legge cinetica, tempo di dimezzamento. Atti
elementari che compongono una reazione. Profilo energetico di una
reazione eso/endo ergonica. Energia di attivazione. Cinetica e teoria
degli urti, fattori che condizionano la velocità di reazione. Catalisi:
ruolo del catalizzatore e sua fuzione
Laboratorio: verifica dei fattori che condizionano la velocità di
reazione: la temperatura e la concentrazione
CHIMICA ORGANICA:
Alogenuri alchilici e sostituzioni nucleofile: Alogenuri alchilici: sintesi e reattività; le reazioni
di sostituzione nucleofila con meccanismo SN1 e SN2. Meccanismi di
reazione, aspetti cinetici e stereochimici (cenni).
Alcoli ed eteri:
nomenclatura IUPAC, proprietà chimico-fisiche, comportamento
anfotero. Reattività alcoli: disidratazione, ossidazione, sostituzione
nucleofila con acidi alogenidrici.
Eteri: proprietà, sintesi di Williamson, loro ruolo nella sintesi dei reattivi
di Grignard.
Laboratorio: Saggio di Lucas per il riconoscimento degli alcoli primarisecondari-terziari. Verifica della solubilità in acqua degli alcoli primarisecondari-terziari.
Composti carbonilici: struttura e proprietà chimico-fisiche del gruppo carbonile. Aldeidi e
chetoni: nomenclatura, proprietà (solubilità, temperature di
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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ebollizione), metodi di sintesi e reattività. Attacco nucleofilo al
carbonile: riduzioni, attacco di Grignard.
Acidi carbossilici: nomenclatura, proprietà del gruppo carbossilico e
sua acidità, pKa, sintesi di Fisher degli esteri.
Gli esteri: nomenclatura, reazione di saponificazione. Il sapone
naturale: i trigliceridi e il potere detergente dei tensioattivi naturali e
sintetici.
In corsivo la parte di programma che si intende concludere entro il 15 maggio
Maggio 2013
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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RELAZIONE FINALE – Chimica
La maggior parte della classe ha mostrato interesse per le attività proposte, la motivazione
è stata sufficiente e la partecipazione abbastanza continua.
Il numero delle assenze, salvo alcune eccezioni, è stato esiguo e si è potuto così lavorare
con la totalità della classe in modo costante e continuo.
Il clima in classe è stato sereno ed improntato sul reciproco rispetto tra gli studenti e tra
studenti e insegnanti. Le relazioni tra gli studenti sono state di collaborazione e sostegno
reciproco.
Lo studio a casa è stato poco costante per una parte degli studenti che sono riusciti
comunque a raggiungere un livello accettabile di conoscenze e di competenze, nonostante
l’esiguo numero di ore curricolari previste per la disciplina.
All’inizio del pentamestre i quattro allievi che sono risultati insufficienti hanno avuto la
possibilità di usufruire di quattro ore di recupero tenute dal docente curricolare durante
l’orario scolastico. Gli studenti hanno colto tale opportunità lavorando con serietà ed hanno
riportato esiti positivi nel recupero del debito relativo al primo trimestre.
Le prove sono state svolte regolarmente (2 prove scritte con valenza orale e 1 orale nel 1°
trimestre e 3 prove scritte con valenza orale e in media 1-2 orali nel 2° pentamestre).
Nelle prove scritte si è privilegiato la verifica delle competenze e capacità acquisite
attraverso la domande aperte e soluzione di esercizi. Nell’orale è stata privilegiata la
verifica di esposizione di argomenti noti.
Gli studenti hanno affrontato le prove scritte con l’ausilio della calcolatrice scientifica e
della tavola periodica
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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Programma di:
Docente :
Testo:
BIOLOGIA
Antonio De Lucia
Meiosi e mitosi.
La genetica dei virus e dei batteri: struttura, elementi genetici mobili, vettori,trasposoni.
DNA ricombinante e biotecnologie: sintesi di proteine utili mediante batteri, trasferimento di
geni in organismi eucarioti, diagnosi di malattie genetiche come anemia falciforme e corea
di Huntington, OGM.
Teorie evolutive: Aristotele, Cuvier, Lamarck, Darwin e le osservazioni durante il suo
viaggio.. Prove a favore del processo evolutivo e i casi di B.betularia e resistenza ai
farmaci, fossili ed omologia delle strutture anatomiche.
Le basi genetiche dell’evoluzione: pool genico, mantenimento ed incremento della
variabilità genetica, diploidia, superiorità dell’eterozigote. Equilibrio di Hardy-Weinberg e
suo significato.
La selezione naturale e i fattori che modificano le frequenze alleliche: mutazioni , deriva
genetica, effetto del fondatore e il collo di bottiglia. I tipi di selezione. L’adattamento:
coevoluzione, mimetismi, ecotipi.
Origine delle specie e modelli evolutivi: modalità di speciazione, mantenimento
dell’isolamento genetico. Evoluzione convergente e divergente, cambiamento filetico e
cladogenesi. Equilibri intermittenti e gradualismo. Meccanismi di isolamento pre e
postzigotici.
Evoluzione dell’uomo e albero filogenetico dei primati: proscimmie,antropoidei,scimmie
antropomorfe, gradi di parentela degli ominoidei, dalle australopitecine alle specie del gen.
Homo.
Ecosistemi: Flussi di energia, reti alimentari, trasferimenti di energia e legge del decimo,
cicli biogeochimici. Definizioni di comunità, nicchia ecologica, biocenosi, bioma.
Interazioni nelle comunità: competizione, predazione, simbiosi, modelli di stabilità delle
comunità
I biomi: foreste di latifolie, taiga, tundra, praterie, savane, deserti, macchia mediterranea,
foreste tropicali.
Dinamica delle popolazioni: modelli di crescita e tassi di mortalità, densità e dispersione,
fattori che regolano le dimensioni di una popolazione.
Laboratorio di biologia: Categorie di terreni solidi e liquidi e loro preparazione; semina in
terreni solidi; riconoscimento al microscopio di microrganismi ; valutazione macroscopica
di colonie; colorazione monocromatica di lieviti; colorazione differenziale di Gram;
Maggio 2013
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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Programma di:
SCIENZE DELLA TERRA
Docente:
Antonio De Lucia
Testo:
La Terra deformata: giacitura, faglie, pieghe(anticlinali e sinclinali), horst,grabben e fosse
tettoniche.
Fattori che influenzano la deformazione delle rocce: pressione, umidità, temperature.
Tipi di faglie.
Le regioni della Terra interessate da faglie trascorrenti.
I terremoti: tipi di onde; sismografi e determinazione dell’epicentro; dromocrone e
determinazione della magnitudo. Regioni ad alta sismicità. Scala Mercalli e Richter.
Origini del campo magnetico terrestre e misura della sua intensità. Punto di Curie.
Datazione e cronologia relativa. Principio stratigrafico di correlazione e sovrapposizione.
Metodo radiometrico e datazione assoluta.
Principio dell’attualismo e scala geocronologica.
Meccanismi di deposizione dei sedimenti: progradazione, flussi trattivi e gravitativi.
Rocce sedimentarie e combustibili fossili.
Fluttuazioni eustatiche: trasgressioni e regressioni; definizione di facies sedimentaria.
Ambienti di sedimentazione.
Fossili e processi di fossilizzazione. Combustibili fossili
Fossili guida e fossili di facies; le successioni faunistiche.
Eoni, ere, periodi, epoche in cui è diviso il tempo geologico.
Principali eventi geologici e biologici delle varie ere.
Il punto di Pasteur e il passaggio dall’atmosfera ossidante a quella riducente.
Disfacimento meteorico delle rocce e formazione dei suoli.
Modellamento della superficie terrestre: erosione, trasporto, frane, corrasione e deflazione.
Fattori ed elementi del clima. Classificazione dei climi.
L'atmosfera
La deriva dei continenti e i margini continentali attivi e passivi
Maggio 2013
RELAZIONE FINALE: SCIENZE DELLA TERRA/ BIOLOGIA
Lo svolgimento del programma è stato fedele a quanto stabilito nel piano di lavoro di
inizio di anno e gli obiettivi prefissati sono stati nel complesso raggiunti. La classe ha
affrontato i vari argomenti , in genere, con vivo interesse e ha partecipato alle lezioni in
modo propositivo tenendo un comportamento vivace ma corretto. Inoltre, in laboratorio,
gli allievi hanno eseguito le esercitazioni con attenzione e mostrato di aver acquisito una
discreta capacità nell’uso degli strumenti utilizzati.
Si è tuttavia, al suo interno, evidenziato un gruppo che ha conseguito risultati più che
buoni grazie alla propria capacità , alla buona predisposizione per la materia e all’impegno
assiduo e un secondo gruppo che ha ottenuto risultati poco più che sufficienti a causa di
un impegno più discontinuo nonostante le potenzialità dei singoli.
La frequenza alle lezioni è stato nel complesso regolare
Le prove, sia nel primo che nel secondo periodo, sono state scritte e orali. Le verifiche
scritte sono state effettuate in forma di test o con domande aperte. In orale si è preteso
che gli argomenti, oltre che assimilati, fossero esposti con linearità e correttezza lessicale
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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Programma di:
Docente:
Testo adottato:
EDUCAZIONE FISICA
Maria Costanza Rinaldi
Fiorini-Coretti-Bocchi “CORPO LIBERO DUE” ed. Marietti
Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dei seguenti apparati:
Apparato locomotore:.
- sistema scheletrico: struttura e funzione delle ossa e delle articolazioni ,
classificazione morfologica; paramorfismi e dismorfismi dello scheletro
- sistema muscolare: funzione, classificazione, struttura dei muscoli; la contrazione e
il tono muscolare.I principali traumi sportivi.
Apparato respiratorio:
- organi della respirazione, il meccanismo e i muscoli respiratori, i parametri della
funzionalità respiratoria.
Apparato cardiovascolare:,
- il cuore e i vasi sanguigni, il sangue, la piccola e grande circolazione; i parametri
della funzionalità cardiaca.
Sistema nervoso:
- il neurone, l’encefalo, il midollo spinale; le fibre motrici e sensorie, i nervi cranici ed
encefalici, i recettori; il sistema neurovegetativo.
Le fonti energetiche del lavoro muscolare.
I principi dell’alimentazione e l’equilibrio dietetico.
La teoria dell’allenamento.
Contenuti e programma
Promozione dell’attività sportiva e di situazioni di sano confronto agonistico attraverso i
giochi sportivi:
Pallavolo: ripasso dei fondamentali individuali e di squadra, semplici schemi di gioco,
revisione del regolamento e arbitraggio.
Unihock: regole di gioco, situazione di gioco-partita.
Calcetto: fondamentali individuali e di squadra, gioco sportivo, conoscenza delle regole e
arbitraggio.
Attrezzistica: esercitazioni con piccoli attrezzi (funicelle, palloni medicinali, manubri, ecc.);
elementi a corpo libero, percorsi di coordinazione dinamica generale, percorsi a stazioni e
circuiti.
Atletica leggera: esercizi di pre-atletica, stretching e mobilizzazione articolare; esercizi a
carico naturale e con sovraccarico, esercitazioni sulle tecniche dei salti , dei lanci (peso
tecnica o’Brian semplificata), corsa veloce e di resistenza;staffetta 4x100mt.; regolamento
delle gare.
Badmington: fondamentali del passaggio.
Il lavoro programmato è stato svolto regolarmente e in tutte le sue parti; entro il mese di
maggio verranno ultimate le discipline di atletica leggera.
Maggio 2013
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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RELAZIONE FINALE: EDUCAZIONE FISICA
La classe ha lavorato nel complesso in modo soddisfacente, dimostrando motivazione per
la materia con predilezione per alcune delle attività proposte, ma una certa incapacità di
autocontrollo ha limitato la possibilità di raggiungere risultati più brillanti .
Il clima con cui si è svolto il lavoro teorico non sempre ha favorito la possibilità di
rielaborazione personale e non tutti gli allievi hanno studiato in modo costante. Le
assenze numerose di alcuni alunni non hanno consentito un livello di apprendimento
omogeneo
Gli interventi di recupero di alcuni argomenti sono stati effettuati in itinere.
Per la parte teorica sono state effettuate verifiche scritte e colloqui orali
Per la verifica della progressione degli apprendimenti e dello sviluppo delle qualità
motorie, si è ritenuto opportuno proporre delle prove pratiche, almeno tre - quattro per
quadrimestre, consistenti in test, progressioni a corpo libero o con attrezzi, prove in
situazioni simili alla gara, con quantificazione delle risoluzioni del compito motorio
richiesto; si sono anche raccolti dati sui singoli studenti in un contesto motorio globale
come nelle situazioni di giochi sportivi (es. la pallavolo o il calcetto).
Il lavoro programmato è stato svolto regolarmente e in tutte le sue parti; entro il mese di
maggio verranno ultimate le discipline di atletica che prevedono esercizio all’aperto.
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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Programma: IRC
Docente:
Arosio Lorena
Sussidi:
“Rocca” editrice Pro Civitate Cristiana Assisi
“Per il mondo che vogliamo” SEI
Nel corso dell’anno scolastico sono state trattate tematiche scelte dagli studenti utilizzando
la rivista Rocca e altri sussidi.
Gli articoli sono stati letti in classe, approfonditi e rielaborati attraverso un confronto
aperto.
Sul tema dell’impegno sociale e la partecipazione al “bene comune” nella prima parte
dell’anno gli studenti hanno esposto il lavoro personale preparato durante l’estate che
prevedeva la lettura di un articolo tratto da Rocca, sussidio utilizzato nell’arco del triennio.
Il tema sul quale gli studenti hanno dovuto lavorare è stato quello della costruzione della
“città ideale”a loro è stato chiesto di declinare il concetto di città con il concetto di “cittàscuola”.
Le numerose e creative idee e proposte sono state ascoltate, discusse, confrontate, in
gruppo. Successivamente la docente le ha raccolte e consegnate ai rappresentanti di
istituto per farne diventare proposte concrete per la scuola da realizzare insieme.
Letture tratte da Rocca:
Attesa (valore e significato)
Rapporto fede-politica il valore dell’impegno sociale
In un paese già vecchio
Eventi:
Alcuni studenti del gruppo di religione hanno partecipato all’ evento organizzato
in occasione dell’ “Ottomarzo 2013”per sensibilizzare l’Istituto sul tema del femminicidio in
Italia.
Un particolare ringraziamento ad alcuni di loro che hanno lavorato in orario extrascolastico al pomeriggio proprio per preparare questa iniziativa che abbiamo presentato
ad altre scuole milanesi in occasione del Convegno di ASL sulla Peer education.
Maggio 2013
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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RELAZIONE FINALE: RELIGIONE
Il Gruppo-Classe 5 A liceo scientifico tecnologico è composto da undici studenti di cui
sette maschi e quattro femmine, otto lavorano insieme dalla classe prima. Nel corso di
questo anno si sono inseriti uno studente ripetente del corso che al momento non
frequenta più e una studentessa della ex 5 B liceo.
Nell’arco del triennio tutti si sono dimostrati disponibili al dialogo educativo e al confronto
con la docente.
Con caratteristiche differenti hanno partecipato alle lezioni e alla trattazione degli
argomenti proposti dimostrando notevole interesse e motivazione. Nel lavoro di
rielaborazione personale e di gruppo sono emerse le diverse abilità, capacità e
competenze.
Un piccolo gruppo con ottime capacità di approfondimento e rielaborazione personale,
alcuni discrete e altri sufficienti ma tutti hanno contribuito a far si che l’ora di religione
diventasse un luogo in cui fosse possibile il confronto libero ed aperto permettendo di
verificare e, in molte occasioni modificare, anche le opinioni personali.
I temi trattati hanno permesso di confrontare i valori fondamentali del cristianesimo e temi
di attualità o per meglio dire del “del vivere quotidiano”, cercando di cogliere e rivisitare
scelte, opinioni e stili di vita personali e di gruppo. Il programma di religione è sempre stato
svolto correttamente e nei tempi stabiliti e molti sono stati i sussidi utilizzati per affrontare
i contenuti proposti nell’ora di religione.
Nel corso di questi anni il gruppo- classe di religione si è lasciato provocare e stimolare
dalle diverse iniziative a cui ha partecipato dimostrandosi attento alle proposte fatte.
I Progetti di educazione alla salute svolti nel triennio sono stati oggetto di approfondimenti
e di disponibilità personali ( vedi AVIS per alcuni componenti), la stessa esperienza di
viaggio d’istruzione svolta lo scorso anno anche per i suoi aspetti relazionali più difficili ha
comunque contribuito a rendere vera e stimolante la relazione tra docente e studenti.
Un gruppo disponibile alle provocazioni didattiche, che ha sempre risposto nel lavoro
svolto mettendosi in gioco con pregi e difetti senza nascondersi, gruppo in cui si è
costruita una buona dinamica, rispettosa ed accogliente anche delle diversità presenti al
suo interno.
I risultati ottenuti dal gruppo-classe nell’arco dei cinque anni sono nel complesso più che
buoni sia dal punto di vista delle conoscenze acquisite che nella relazione educativa.
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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ALLEGATO 2
TRACCE DELLE SIMULAZIONI
E GRIGLIE DI CORREZIONE
PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA
SCRITTE D’ESAME
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DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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Griglia di valutazione della 1° prova (tipologia A: analisi del testo)
CANDIDATO:
DESCRITTORE
Punti attribuiti
Piano formale (massimo 4 punti)
con numerosi e gravi errori
con vari errori ma non troppo gravi
semplice ma complessivamente corretta
corretta ed elaborata, ricca
1
2
3
4
Comprensione (massimo 4 punti)
Ha risposto alle richieste in modo:
Insufficiente
Lacunoso/impreciso
Nel complesso sufficiente
Completo ed approfondito
1
2
3
4
Analisi (massimo 4 punti)
Ha risposto alle richieste in modo:
Insufficiente
Lacunoso/impreciso
Nel complesso sufficiente
completo e approfondito
1
2
3
4
Approfondimento e contestualizzazione
(massimo 3 punti)
Inadeguati/incongrui
Sufficienti
ricchi ed efficaci
1
2
3
PUNTEGGIO ATTRIBUITO ALLA PROVA
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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Griglia di valutazione 1° prova (tipologia B: articolo o saggio breve)
CANDIDATO:
DESCRITTORE
A) Piano formale (massimo 15 punti)
Livello morfologico-sintattico e lessicale
non consegue l’intento comunicativo
con numerosi e gravi errori
con diffusi errori, non troppo gravi
con sporadici errori, non troppo gravi
semplice ma corretta
corretta ed elaborata / ricca /personalizzata
Struttura: chiarezza, coerenza logica, originalità
nell’organizzazione del discorso
gravemente insufficienti
complessivamente molto scarse
complessivamente sufficienti
buone/efficaci
B) Piano dei contenuti (massimo 15 punti)
Coerenza rispetto al proprio titolo ed efficacia del titolo
scelto
insufficiente
sufficiente
ottima
Comprensione e utilizzo dei documenti
Entrambi errati
complessivamente sufficienti
comprensione corretta e utilizzo personale/originale
Correttezza, ricchezza e approfondimento delle
osservazioni
gravemente insufficienti
insufficienti
sufficienti
più che sufficienti
buoni
Efficacia complessiva del discorso ed apporti personali
insoddisfacenti
sufficienti
buoni
Punti attribuiti
1
2-3
4-5
6
7-8
9-10
1
2
3-4
5
1
2
3
1
2
3
1
2
3-4
5
6
1
2
3
PUNTEGGIO ATTRIBUITO ALLA PROVA
(media del risultato A+B)
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 56
Griglia di valutazione della 1° prova (tipologia C : tema storico)
CANDIDATO:
DESCRITTORE
Punti attribuiti
A) Piano formale (massimo 15 punti)
Livello morfologico-sintattico e lessicale
1
-non consegue l’intento comunicativo
-con numerosi e gravi errori
2-3
-con diffusi errori, non troppo gravi
4-5
-con sporadici errori non troppo gravi
6
-semplice ma corretta
7-8
-corretta ed elaborata / ricca / personalizzata
9-10
Struttura: chiarezza, coerenza logica, originalità
nell’organizzazione del discorso
gravemente insufficiente
1
complessivamente molto scarse
2
complessivamente sufficienti
3-4
buone/efficaci
5
B) Piano dei contenuti (massimo 15 punti)
Sviluppo rispetto al titolo
assolutamente non centrato
parziale
centrato ed esauriente
Correttezza e ricchezza delle informazioni
gravemente insufficienti
insufficienti
sufficienti
buone
Efficacia complessiva del discorso e apporti
personali
insoddisfacenti
sufficienti
buoni
1
2
3-4
1
2-3-4
5-6
7-8
1
2
3
PUNTEGGIO ATTRIBUITO ALLA PROVA
(media del risultato A+B)
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
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Griglia di valutazione della 1° prova (tipologia D: tema di ordine generale)
CANDIDATO:
DESCRITTORE
A) Piano formale (massimo 15 punti)
Livello morfologico-sintattico e lessicale
-non consegue l’intento comunicativo
-con numerosi e gravi errori
-con diffusi errori, non troppo gravi
-con sporadici errori non troppo gravi
-semplice ma corretta
-corretta ed elaborata / ricca / personalizzata
Struttura: chiarezza, coerenza logica, originalità
nell’organizzazione del discorso
gravemente insufficiente
complessivamente molto scarse
complessivamente sufficienti
buone/efficaci
B) Piano dei contenuti (massimo 15 punti)
Sviluppo rispetto al titolo
Assolutamente non centrato
parziale
centrato ed esauriente
Correttezza, ricchezza e approfondimento delle
osservazioni
Gravemente insufficienti
insufficienti
sufficienti
più che sufficienti
buoni
Efficacia complessiva del discorso ed apporti
personali
insoddisfacenti
sufficienti
buoni
Punti attribuiti
1
2-3
4-5
6
7-8
9-10
1
2
3-4
5
1
2
3-4
1
2-3
4-5
6-7
8
1
2
3
PUNTEGGIO ATTRIBUITO ALLA PROVA
(media del risultato A+B)
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 58
SIMULAZIONE SECONDA PROVA
MATEMATICA
Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei 10 quesiti in cui si articola il questionario
Problema 1
Si consideri la funzione f(x) definita da:
f ( x) 
x 1
e3x
1. Si studi f(x) e se ne tracci il grafico , su un piano riferito ad un sistema di assi
cartesiani ortogonali (Oxy).
2. Si scriva l’equazione della tangente a  nel punto di flesso e si calcoli l’area del
triangolo che essa forma con gli assi cartesiani.
1
3. Si provi che la funzione F ( x)   e 3 x 3x  4 è una primitiva della funzione f(x).
9
4. Si calcoli l’area A(k) della superficie piana, delimitata dalla curva , dall’asse x e
dalle rette x = -1 e x = k con k>0. Cosa si può dire di A(k) quando k  + ?
Problema 2
Un trapezio isoscele è circoscritto ad una semicirconferenza di raggio 1, in modo che la
base maggiore contenga il diametro.
1. Si calcoli, in funzione dell’ampiezza x del suo angolo acuto, l’area della superficie
del trapezio, controllando che risulta:
2  cos x
S ( x) 
senx
2. Si studi la funzione S(x) e si tracci il suo grafico  nell’intervallo 0  x  2 ,
mettendo in evidenza la parte di grafico compatibile con i dati del problema.
3. Si scelga un punto all’interno del trapezio e si determini la probabilità p(x) che tale
punto risulti interno al semicerchio inscritto. Si studi la funzione p(x) e si tracci il suo
grafico  nell’intervallo 0  x 

2
4. Si calcoli il valore medio della funzione p(x) nell’intervallo 0  x 
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013

2
Pag. 59
Questionario
1. Si divida il segmento AB = a in due parti AC e BC, in modo che, costruito su AC il
quadrato ACDE e su CB il triangolo equilatero CBF, sia minima l’area del
pentagono ABFDE.
2. Si scriva l’equazione della tangente al diagramma della funzione:
f ( x)   x  2 
ln e  2 x 
nel punto P(0;2).
3. La superficie piana S, delimitata dalla curva  di equazione y = 1 + tanx e dall’asse
x nell’intervallo 0  x 

, è la base di un solido , le cui sezioni, ottenute con piani
4
perpendicolari all’asse x, sono tutte triangoli equilateri. Si calcoli il volume di .
4. Mentre corre con una velocità costante attraverso il deserto, montando il suo fido
cammello, un capo tuareg vede la cima di una grande palma e dirige direttamente
verso di essa. Al primo avvistamento la cima della palma si presentava con un
angolo di elevazione di 4°; venti minuti più tardi l’angolo di elevazione misura 9°.
Quanti minuti sono ancora necessari al tuareg per raggiungere la palma?
ax 2  4
perché la curva
bx  2
rappresentativa ammetta asintoto di equazione y = x + 2.
5. Si determinino i coefficienti dell’equazione y 
6. Tenuto conto che :

cos x
dx
1  senx
0
si calcoli un’approssimazione di ln2, utilizzando uno dei metodi di integrazione
numerica studiati.
2
ln 2  
7. Sia C la curva di equazione y = x2 – 2x +4, e sia G la curva simmetrica di C rispetto
all’asse y. Qual è l’equazione di G?
8. Si determinino le equazioni degli asintoti della funzione:
f ( x)  x 2  2 x  3  x
x2  x  4
si verifichi che esiste un solo punto  interno
x 1
all’intervallo chiuso [-1;0], tale che la tangente al diagramma in questo punto è
parallela alla corda che congiunge i due punti estremi del diagramma.
9. Data la funzione: f ( x) 
10. Si scelga a caso un punto all’interno di un parallelogramma, avente i lati lunghi
rispettivamente 8m e 6m e gli angoli acuti di 30°. Si determini la probabilità che la
sua distanza da ogni vertice sia maggiore di 2m.
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 60
GRIGLIA SECONDA PROVA
Esami di Stato 2013 – Liceo Scientifico – Seconda Prova Scritta di Matematica
Nome e Cognome ………………………………………………………………… Classe ………..
PROBLEMA 1
PRESTAZIONI
RICHIESTE
DECLINATE IN
CONOSCENZE
E ABILITÀ
Punteggio massimo
attribuibile: 75/150
punto1
PARAMETRI di VALUTAZIONE della Prova (in
150esimi)
Qualità della risoluzione:
Proprietà di
Conoscenza
linguaggio e XA=Correttezza e chiarezza degli
di principi,
commento svolgimenti (Max punti 20)
teorie,
della
concetti,
soluzione XB =Completezza della
regole,
puntuali risoluzione delle questioni
procedure,
affrontate (Max punti 10)
e
metodi e
logicamente XC =Economicità/ originalità ed
tecniche
rigorosi eleganza della soluzione (Max
punti 5)
Max punti Max punti
XA
XB
XC
30
10
punto2
punto3
punto4
Parziali Problema 1 =
0
Totale Problema 1 =
0
0
0
0
0
Max punti
30
Max punti
10
XA
XB
XC
Parziali Problema 2 =
0
0
0
0
0
Totale Problema 2 =
0
XA
XB
XC
PROBLEMA 2
punto1
punto2
punto3
punto4
QUESITI Punteggio massimo attribuibile: 75/150
Per ogni quesito
Quesito 1
Max punti
30
Max punti
10
Max
Max punti
punti
20
10
Max punti 5
Quesito 2
Quesito 3
Quesito 4
Quesito 5
Quesito 6
Quesito 7
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 61
Quesito 8
Quesito 9
Quesito 10
Parziali quesiti =
0
Totale quesiti =
0
Punteggio complessivo (/150)
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
0
0
0
0
VOTO (/15) 0
Pag. 62
0
Si riporta un esempio di griglia di valutazione utilizzata per alcune discipline per la
correzione della terza prova scritta (da usare qualora non ve ne siano di più dettagliate o
se si desidera fornire un modello generale).
GRIGLIA DI VALUTAZIONE CON CONVERSIONE DEI VOTI
DA DECIMI A QUINDICESIMI
GIUDIZIO
PROVA FORTEMENTE LACUNOSA CON NUMEROSI E
GRAVI ERRORI
VALUTAZIO
VALUTAZI
NE IN
ONE IN
QUINDICESI
DECIMI
MI
1-3
1-4
PROVA LACUNOSA CON NUMEROSI ERRORI
4
5-6
PROVA INCOMPLETA CON ERRORI NON GRAVI
5
7-8
5.5
9
6
10
6.5
11
7
12
8
13
9
14
10
15
PROVA MANUALISTICA CON LIEVI ERRORI
E UTILIZZO POCO CONSAPEVOLE DEGLI STRUMENTI
ACQUISITI
PROVA ESSENZIALE, COMPLESSIVAMENTE CORRETTA
CON UTILIZZO DI MODELLI E STRUMENTI IN SITUAZIONE
STANDARD
PROVA ESSENZIALE E CORRETTA, CON UTILIZZO
SOSTANZIALMENTE CORRETTO DI MODELLI, METODI E
TECNICHE DI CALCOLO
PROVA CORRETTA, ABBASTANZA COMPLETA. UTILIZZA
CON DISCRETA SICUREZZA MODELLI, METODI E TECNICHE
DI CALCOLO
PROVA CORRETTA, COMPLETA, ORGANICA
PROVA CORRETTA, COMPLETA, APPROFONDITA,
RIGOROSA
PROVA CORRETTA, COMPLETA, APPROFONDITA,
RIGOROSA ARRICCHITA DA COLLEGAMENTI
INTERDISCIPLINARI CHE EVIDENZI PADRONANZA DEI
MEZZI ESPRESSIVI
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 63
Prima simulazione terza prova: 05/03/2013
Biologia
1. Quali sono i principali eventi legati alla riproduzione sessuata che permettono un
aumento della variabilità genetica all’interno di una popolazione ? (max 8-10 righe)
2. Su quale principio si basa il tipo di mimetismo detto batesiano? (max 8 righe)
3. Perché il fenomeno della deriva genetica è considerato un evento molto importante nel
determinare una speciazione di tipo allopatrico?
(max 10 righe)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE Biologia
Vedi griglia di valutazione generale della terza prova scritta (pag. 51)
Chimica
1. Scrivi l’espressione della costante di equilibrio (Kc) per la seguente reazione
endotermica:
N2O4(g) ↔ 2 NO2 (g)
Enuncia inoltre il principio di Le Châtelier e stabilisci come si sposta l’equilibrio
a) All’aumentare della pressione
b) Al diminuire della temperatura
c) All’aumentare della concentrazione di N2O4
Max 10 righe
2. Che differenza c’è tra un acido ed una base di Arrhenius ed un acido ed una base
di Brönsted – Lowry?
L’acido acetico (CH3COOH) si dissocia secondo il seguente equilibrio:
CH3COOH ↔ CH3COO-+H3O+
Ka=1.8x10-5
a) Stabilisci se si tratta di un acido forte oppure debole, motivando la tua
risposta.
b)Calcola il pH di una soluzione di 500mL contenente 4 grammi di acido acetico.
Max 10 righe
3.
Illustra con alcuni esempi le proprietà fisiche di alcoli e fenoli
Max 10 righe
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 64
GRIGLIA DI VALUTAZIONE Chimica
Caratteristiche della prova
Svolgimento pienamente completo e corretto di tutte le domande.
Argomentazione organizzata con efficacia e motivata in modo esauriente.
Presenti spunti di approfondimento personale.
Svolgimento completo e corretto di tutte le domande. Esposizione chiara e
circostanziata.
Svolgimento sostanzialmente completo e corretto di tutte le domande
anche se con qualche lieve lacuna o scorrettezza. Risposte chiare con un
appropriato uso dei termini specifici necessari.
Svolgimento essenziale di tutte le domande, privo di errori e
fraintendimenti gravi. Esposizione organizzata in modo semplice con
utilizzo corretto dei termini specifici fondamentali
Svolgimento incompleto o superficiale delle domande, o con qualche
errore e fraintendimento rilevante. Esposizione non sempre chiara; utilizzo
alterno della terminologia specifica
Svolgimento molto parziale, o con errori e fraintendimenti gravi.
Esposizione poco chiara e uso non appropriato della terminologia
specifica.
Svolgimento solo accennato e/o con numerosi e gravi errori. Assenza di
una struttura organizzativa nelle risposte. Utilizzo assente o scorretto
anche dei termini specifici fondamentali.
Nessuna risposta o risposte del tutto non pertinenti
Punteggio
15
13-14
11-12
10
8-9
5 –6 –7
2-3-4
1
Informatica e Sistemi
Quesito 1
Costruire il modello E/R del seguente problema:
Una società di assicurazione veicoli ha un insieme di clienti, ciascuno dei quali assicura
una o più auto. Per ciascuna auto, oltre alle informazioni specifiche del veicolo (marca,
modello, targa) vengono registrate anche le informazioni sul proprietario e su eventuali
incidenti in cui l’auto è stata coinvolta. In particolare per ogni auto coinvolta in un incidente
si registra l’entità del danno subito, il guidatore, il luogo e la data dell’incidente. Si
consideri che un cliente può assicurare più auto presso l’assicurazione e che le polizze
sono intestate ad una singola persona.
Quesito 2
Descrivere l’operazione relazionale di giunzione naturale (natural join). Max. 10 righe
Quesito 3
Tradurre il diagramma E/R del quesito 1 in uno schema relazionale.
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 65
GRIGLIA DI VALUTAZIONE Informatica
ESPOSIZIONE
Per ciascuna domanda
CORRETTEZZA
COMPLETEZZA
Insufficiente 1
Sufficiente 2
Buono
3
Gravemente insufficiente 1
Insufficiente 2-3
Sufficiente
4
Buono
5
Ottimo
6
Gravemente insufficiente 1
Insufficiente 2-3
Sufficiente
4
Buono
5
Ottimo
6
Fisica
Quesito n°1
Definisci la capacità di un condensatore e calcola l’energia e la carica di un condensatore
−9
2
di capacità 5 ×10 F , quando è portato ad una tensione ∆ V = 2× 10 V .
[10 righe]
Quesito n°2
−2
Un solenoide è percorso da una corrente stazionaria di intensità 5 ×10 A . Sapendo che
2 −1
2
ha una densità di avvolgimento n= 5× 10 m
ed una sezione di area 30 cm , calcola il
B al suo interno. Se è lungo 50 cm , quanto vale la sua induttanza L ?
campo magnetico ⃗
[10 righe]
Quesito n°3
Enuncia, in buon italiano, le leggi di Maxwell che descrivono, in generale, la circuitazione
B , senza usare alcuna formula.
E e quella di ⃗
di ⃗
[10 righe]
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: Fisica
Vedi griglia di valutazione generale della terza prova scritta (pag. 51)
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 66
Seconda simulazione terza prova: 11/04/2013
Filosofia
1. “L’oggettività della conoscenza si fonda sulla struttura della nostra stessa mente:
questa è la “rivoluzione copernicana” operata dal criticismo di Kant. Ciò non
significa, però, che la conoscenza non abbia dei limiti”.
Il candidato costruisca un breve testo (max.15 righe) che illustri l’affermazione
sopraindicata.
2. Il candidato illustri le condizioni e i passaggi che porteranno secondo Marx al
superamento della società capitalista e al realizzarsi della società comunista (max.
13-15 righe).
3. Il candidato esponga i caratteri del totalitarismo nella società di massa analizzati da
H. Arendt nell’opera “Le origini del totalitarismo” (max. 10-righe)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE Filosofia
Conoscenze
Descrittore
Il candidato possiede conoscenze:
 scarse
 limitate ai nuclei fondamentali
 complete ed approfondite
Competenze
Il candidato usa il linguaggio specifico:
 in modo impreciso
 in modo sicuro
Il candidato identifica i concetti:
in modo approssimativo
in modo rigoroso
Capacità
Il candidato struttura l’argomentazione:
 elencando semplicemente le nozioni
 organizzando il testo in modo chiaro e
rispettando una coerenza logica elementare
 costruendo il testo in modo logicamente
coerente e organico
Punteggio attribuito in quindicesimi
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Valore di riferimento
Punti
1-2
3-4
5-6
1
2
1
2
1
2-3
4-5
15
Pag. 67
Inglese
Answer the following questions using no more than 10 lines.
1. Describe the key aspects of the Victorian Age.
2. The main features of Dickens’s works.
3. Choose one playwright among the ones you have studied- Wilde, Shaw and Beckettand discuss the main aspects of his plays.
E’ consentito l’uso del dizionario bilingue e/o monolingue
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: Inglese
CONOSCENZA : comprensione, informazione
Scarsa
1-3 1-5
Limitata 4-5 6-9
Adeguata 6
1011
Sicura
7-8 1213
Rigorosa 9- 1410 15
Non dispone delle conoscenze necessarie o non comprende il testo
Dispone di parziali o superficiali conoscenze; fraintende parte del testo
Dispone delle informazioni richieste e comprende nell’essenziale il testo
Seleziona le informazioni dimostrando buona comprensione del testo e dei
quesiti ( o della traccia proposta)
Dispone di informazioni esaurienti e precise, dimostrando una
comprensione rigorosa di quanto proposto
COMPETENZA: uso del linguaggio
Scarsa
1–
3
Incerta
4–
5
Adeguata 6
1- 5
Usa un linguaggio gravemente scorretto nella morfologia e nella sintassi
6 - 9 Usa un linguaggio comprensibile, ma un lessico non appropriato;
periodi contorti
10- Si esprime in modo lineare, ma utilizza solo parzialmente il lessico
11
appropriato; incertezze ortografiche
Sicura
7- 8 12- Scrive in modo corretto con linguaggio appropriato
13
Rigorosa 9-10 14- Si esprime con chiarezza e correttezza, utilizzando un linguaggio
15
appropriato e personale
CAPACITA’: rielaborazione personale
Scarsa
Limitata
1-3 1-5
4-5 6-9
Adeguata 6
1011
Sicura
7-8 1213
Autonoma 9- 1410 15
Non dimostra alcuna capacità di rielaborazione
Esprime considerazioni generiche, approssimative; argomentazioni
inconsistenti
Seleziona gli argomenti necessari alla comprensione del testo che espone
con una adeguata rielaborazione
Rielabora le informazioni , dimostrando capacità di analisi e sintesi
Costruisce un discorso particolarmente approfondito, puntuale nell’analisi e
significativo nella sintesi
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 68
Storia
RISPONDETE ALLE SEGUENTI DOMANDE RISPETTANDO IL NUMERO DELLE RIGHE
1. Indicate le tappe fondamentali della politica estera italiana dal 1893 al 1898
(max 8 righe)
2. Dare una definizione di taylorismo e precisare le conseguenze di tale modello
(max 8 righe)
3. Definire il termine: New Deal (max 5 righe)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: Storia
Vedi griglia di valutazione generale della terza prova scritta (pag. 51)
Educazione Fisica
1. Dopo una breve classificazione dei principi nutritivi, il candidato spieghi quali sono
le caratteristiche che determinano una dieta equilibrata. (max.12 righe)
2. Il candidato esponga quali sono le fonti ed i meccanismi energetici che
consentono il lavoro muscolare. (max. 10 righe)
3. L’allievo spieghi quali sono i muscoli preposti alla respirazione e come funziona la
meccanica respiratoria. (max. 10 righe)
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: Educazione Fisica
PREPARAZIONE
Scarsa
PUNTI
1-5
VOTO
1-3
Incerta
6-9
4-5
Adeguata
10-11
6
Sicura
12-13
7-8
Rigorosa
14-15
9-10
GIUDIZIO SINTETICO
Gravi ed estese lacune nelle conoscenze e nella
capacità di comprendere il testo.
Uso scorretto del linguaggio nel lessico e nella
forma.
Dispone di parziali e superficiali conoscenze.
Scarso utilizzo delle competenze.
Esprime considerazioni generiche ed
approssimative con un lessico comprensibile ma
non adeguato.
Conoscenze sufficienti, dispone delle
informazioni essenziali.
Si esprime in modo lineare ma il lessico è solo
parzialmente appropriato.
Discrete /buone conoscenze e competenze.
Seleziona le informazioni dimostrando buona
comprensione dei quesiti.
Linguaggio appropriato.
Rielabora le informazioni dimostrando capacità
di sintesi.
Dispone di informazioni esaurienti e
precise;ottime conoscenze.
Si esprime con chiarezza e correttezza;
costruisce un discorso approfondito e personale,
significativo nell’analisi e nella sintesi.
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
Pag. 69
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
(non utilizzata nell’attuale anno scolastico)
Candidato………………………………….
punti max
punti per la
sufficienza
Progettazione del percorso
personale
6
4
Capacità di esposizione
4
3
Correttezza e ricchezza delle
conoscenze
10
6
Capacità di utilizzare le conoscenze
(collegamenti, riflessioni personali ecc.)
7
5
Valutazione critica degli elaborati
3
2
totali
30
20
obiettivo da valutare
punti
assegnati
GRIGLIA PER UN GIUDIZIO SINTETICO DEL PUNTEGGIO IN TRENTESIMI
sotto il 20
insufficiente
da 21
a 22
sufficiente
da 23
a 24
discreto
da 25
a 26
buono
La commissione attribuisce al candidato il punteggio di:
Milano,
DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013
da 27
a 28
da 29
a 30
molto buono
ottimo
________________/30
La Commissione
Pag. 70
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5AS Curie