DOCUMENTO DEL C.d.C. V A st A.S. 2012/2013 - Pag. 1 INDICE PARTE I – PRESENTAZIONE 4 PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO 4 LICEO SCIENTIFICO TECNOLOGICO 5 PERCORSO E COMPOSIZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO FINALE 7 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 7 PARTE II – PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA 9 OBIETTIVI 9 ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI 10 ATTIVITÀ DI RECUPERO 11 CRITERI DI VALUTAZIONE 12 CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO 14 SIMULAZIONI PROVE D’ESAME 15 TABELLA DI CONVERSIONE DEI VOTI DA DECIMI A QUINDICESIMI 15 PARTE III – ALLEGATI 16 ALLEGATO 1: PROGRAMMI CONSUNTIVI DISCIPLINE E RELAZIONI FINALI DOCENTI 17 ALLEGATO 2: TRACCE E GRIGLIE DELLE SIMULAZIONI DELLA PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA SCRITTA 44 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A st A.S. 2012/2013 - Pag. 2 PARTE I – PRESENTAZIONE PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO L’Istituto si propone sul territorio con un’articolata area di specializzazioni, con le quali si intende rispondere alla domanda dell’utenza e del mondo del lavoro. Ai tre indirizzi dell’Istituto Tecnico Industriale: Chimica Informatica Industriale (progetto Abacus) Tecnologia Alimentare e ai tre indirizzi dell’Istituto Tecnico Commerciale: Indirizzo Giuridico Economico Aziendale (IGEA) Perito Aziendale Corrispondente in Lingue Estere (PACLE) PACLE Sperimentale Brocca Linguistico si affianca il Liceo Scientifico Tecnologico, pensato per coniugare l’esperienza e le risorse consolidate nei tre corsi storici dell’Istituto Tecnico con l’esigenza di fornire una preparazione culturale più ampia, con particolare riguardo all’ambito scientifico. Da due anni a questa parte, in seguito alla riforma della Scuola Secondaria Superiore, sono attivati i seguenti indirizzi: - INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI – opzione INFORMATICA - CHIMICA E BIOTECNOLOGIE – opzioni CHIMICA E MATERIALI CHIMICA E BIOTECNOLOGIE SANITARIE - AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING - RELAZIONI INTERNAZIONALI E' stato attivato anche il corso del LICEO SCIENTIFICO – opzione LICEO DELLE SCIENZE APPLICATE Nell’anno in corso, sono presenti nell’Istituto 43 classi, di cui 35 di ITI e ITC e 8 di Liceo. Il numero totale degli studenti dell’anno in corso è 862 DOCUMENTO DEL C.d.C. V Ast A.S. 2012/2013 - Pag. 3 LICEO SCIENTIFICO TECNOLOGICO Cos’è il Liceo Scientifico Tecnologico La cultura contemporanea, che tende ad accorciare la distanza tra “teorico” e “pratico”, richiede una profonda integrazione tra scienza e tecnologia. Il Liceo Scientifico Tecnologico, giusta fusione tra un liceo scientifico e un istituto tecnico, superando le tradizionali barriere tra "sapere" e "saper fare", risponde a questa esigenza e mira a favorire e consolidare le potenziali capacità di collegare organicamente le scelte operative ai principi scientifici. Come si studia al Liceo Scientifico Tecnologico Il curricolo si articola in un biennio propedeutico, previsto dal Progetto Brocca, ed in un triennio che caratterizza fortemente l'indirizzo. Maggior peso assumono le materie tecnico-scientifiche, specialmente in ambito sperimentale. Inoltre nel triennio é introdotto l'insegnamento di Informatica e Sistemi automatici. L’area delle discipline umanistiche risulta comunque ampia e articolata. Che tipo di formazione offre il Liceo Scientifico Tecnologico I diplomati del Corso possiederanno: - una preparazione culturale nella quale sapere umanistico e sapere scientifico risulteranno armonicamente integrati - una capacità d’analisi critica e riflessione metodologica offerta dall’assidua attività in laboratorio - i supporti tecnologici necessari all’indagine scientifica - un’elevata flessibilità sia rispetto all'eventuale prosecuzione degli studi in ambito universitario che in relazione all'inserimento nel mondo del lavoro. Quali sbocchi offre il Liceo Scientifico Tecnologico Il diplomato potrà inserirsi direttamente, o con eventuali corsi di specializzazione, nei diversi settori tecnologici, ad esempio: - in aziende produttrici di beni strumentali - in imprese che utilizzano le nuove tecnologie - in imprese specializzate nella fornitura di servizi - in imprese industriali nella gestione dei servizi. A quali facoltà universitarie si potrà accedere Il diplomato potrà iscriversi a tutte le Facoltà universitarie. In particolare gli studi del Liceo scientifico tecnologico favoriscono la prosecuzione in facoltà scientifiche quali, ad esempio,: Matematica, Fisica, Chimica, Biologia, Scienze Naturali, Informatica, Farmacia e quelle di Ingegneria nelle sue diverse specializzazioni. DOCUMENTO DEL C.d.C. V Ast A.S. 2012/2013 - Pag. 4 Struttura oraria del piano di studi del Liceo Tecnologico MATERIE DI INSEGNAMENTO I II III IV V Italiano 5 5 4 4 4 Storia 2 2 2 2 3 Lingua straniera (inglese) 3 3 3 3 3 Diritto ed Economia 2 2 / / / Geografia 3 / / / / 5 (2) 5 (2) 4 (1) 4 (1) 4 (1) Scienze della terra 3 / / 2 2 Biologia / 3 / / / Biologia e Laboratorio / / 4 (2) 2 (1) 2 (1) Chimica e Laboratorio / / 3 (2) 3 (2) 3 (2) Tecnologia e Disegno 3 (2) 6 (3) / / / Disegno / / 2 2 / Informatica e Sistemi automazione / / 3 (2) 3 (2) 3 (2) Filosofia / / 2 3 3 Fisica e Laboratorio / / 4 (2) 3 (2) 4 (2) 5 (5) 5 (5) / / / Educazione fisica 2 2 2 2 2 Religione 1 1 1 1 1 34 (9) 34 (10) 34 (9) 34 (8) 34 (8) Matematica (+ Informatica biennio) Laboratorio Fisica/Chimica Totale ore settimanali Tra parentesi sono indicate le ore di lezione effettuate con il supporto del laboratorio. DOCUMENTO DEL C.d.C. V Ast A.S. 2012/2013 - Pag. 5 PERCORSO E COMPOSIZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO FINALE Nell’a.s. 2010/2011 la classe terza A st è costituita da 24 alunni. Alla fine del terzo anno sono risultati promossi 20 alunni, non promossi 4 alunni. Nell’anno scolastico successivo non ci sono stati inserimenti. Alla fine del quarto anno sono risultati promossi 18 alunni, non promossi 2 alunni. Attualmente la classe è composta da 23 alunni di cui 5, provenienti da altre scuole o corsi, che si sono pienamente integrati. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe ha dimostrato, fin dal biennio, una certa vivacità intellettuale cui ha corrisposto un’altrettanta vivacità di comportamento. Nel corso degli anni ha però saputo moderare l’esuberanza per cui ora la condotta in classe è adeguata. Recentemente hanno anche avuto, da parte degli operatori del Piccolo Teatro, un particolare encomio per la maturità, interesse e curiosità dimostrati nel corso di un loro intervento su Giorgio Gaber, avvenuto nel nostro Istituto. Nel triennio il comportamento tra i compagni è sempre stato all’insegna della solidarietà e collaborazione; anche la relazione con i docenti è sempre stata buona, e l’atteggiamento nello svolgimento dell’attività didattica è stato partecipe, costruttivo e stimolante, evidenziando apertura intellettuale e curiosità culturale. Non sempre a ciò è corrisposto uno studio attento ed approfondito, per cui si può dire che nella classe si riscontrino tre gruppi: 1. Un primo gruppo composto da persone motivate, che si applica allo studio con metodo e costanza e che ha dimostrato interesse per le varie discipline ottenendo un profitto soddisfacente ed in alcuni casi eccellente. 2. Un secondo gruppo che, pur avendo doti e strumenti, non ha sempre impiegato le proprie abilità al meglio impegnandosi non in tutte le discipline con la stessa continuità, per cui la preparazione è talora risultata un po’ superficiale. 3. Un terzo gruppo i cui componenti hanno ottenuto risultati minimi a causa della poca costanza o della superficialità nell’impegno personale, oppure per la frequenza discontinua. Nel gruppo classe è presente un soggetto DSA certificato, del quale si allega relativa relazione. DOCUMENTO DEL C.d.C. V Ast A.S. 2012/2013 - Pag. 6 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E SUA EVOLUZIONE A.S. 2010-2011 A.S. 2011-2012 A.S. 2012-2013 Religione Arosio Arosio Arosio Italiano Gnudi Gnudi Gnudi Storia Gnudi Gnudi Gnudi Inglese Zurlo Zurlo Ercolani Matematica Meani Meani Meani Filosofia Colli Colli Colli Fisica Fava Fava Fava Biologia De Lucia De Lucia De Lucia Scienze della terra De Lucia De Lucia De Lucia Chimica Caporale Caporale Scagliusi Pirovano Pirovano Pirovano Disegno Restifa Restifa //// Laboratorio matematica Rivolta Rivolta Rivolta Laboratorio Fisica Congedo Congedo Congedo Laboratorio chimica Marino Marino Marino / Toscano Laboratorio informatica Artino Artino Artino Laboratorio Biologia Puricelli Marino Marino / Toscano Educaz.fisica Rinaldi Rinaldi Rinaldi Informatica DOCUMENTO DEL C.d.C. V Ast A.S. 2012/2013 - Pag. 7 PARTE II – PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA OBIETTIVI FORMATIVI/ COMPORTAMENTALI GENERALI Gli obiettivi trasversali di tipo formativo (quelli cioè finalizzati alla maturazione graduale dello studente come persona e come cittadino) sono: rispettare se stesso, gli altri e i diversi punti di vista in ogni occasione della vita scolastica partecipare in modo attivo all'attività didattica e alla vita dell'istituto, collaborando con docenti, compagni e personale scolastico maturare la capacità di assumersi le proprie responsabilità dedicarsi con costanza e serietà ai propri impegni, rispettando le scadenze assegnate essere in grado di autovalutarsi, riconoscendo anche le proprie difficoltà essere capaci di chiedere sostegno, se necessario rispettare le regole della scuola, gli ambienti e le attrezzature, di uso pubblico ed altrui TRASVERSALI /COGNITIVI Gli obiettivi trasversali di tipo cognitivo fondamentali, perseguiti nel corso dei cinque anni di lavoro con gli studenti sono: Acquisire un metodo di studio, così da organizzare in modo autonomo il proprio lavoro Saper cogliere e conoscere i contenuti fondamentali di ogni disciplina Conoscere e saper utilizzare il lessico specifico di ogni disciplina Tali obiettivi si declinano in altri più specifici: Cogliere gli elementi concettualmente fondanti di ogni disciplina, distinguendoli da quelli secondari o accessori Stabilire collegamenti tra tematiche affini Individuare gli strumenti e le strategie più adeguate alla risoluzione dei problemi Affrontare criticamente gli argomenti studiati e le realtà conosciute Cogliere e attivare collegamenti tra quanto appreso a scuola e ciò che si svolge al di fuori di essa DOCUMENTO DEL C.d.C. V Ast A.S. 2012/2013 - Pag. 8 ATTIVITÀ INTEGRATIVE CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI Per promuovere la crescita personale e civile degli studenti il CdC ha proposto, nel corso di tutto il triennio, varie attività ed incontri che stimolassero la riflessione su tematiche importanti. Sul piano didattico sono state proposte attività atte a completare la formazione culturale degli studenti, ad aumentare la consapevolezza delle loro scelte formative o a favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro e dell’Università. Nell’arco del triennio gli allievi hanno partecipato alle seguenti attività: Progetto ORIENTAMENTO Visita alla “Città dei mestieri (in 4^) Attività di stage (per alcuni studenti in 4^) Incontro con professionisti del mondo del lavoro (in 5^) Attività d laboratorio al Cusmibio (in 4^ ) Teatro Visione di spettacoli teatrali in lingua inglese Partecipazione spontanea a spettacoli teatrali serali Visione dello spettacolo teatrale “Il memorioso” (in 4^) e “La banalità del male” (in 5^) in occasione della giornata della memoria Partecipazione a un laboratorio teatrale (in 4^) Alcuni studenti fanno parte del gruppo teatrale dell’Istituto da almeno tre anni Partecipazione a seminari sulla matematica organizzati dal Politecnico di Milano (in 3^) Visita al Cenacolo (in 3^) Partecipazione alla competizione di filosofia organizzata a Lovere (per alcuni studenti in 4^) Uscita didattica a Brera e a Palazzo Reale (in 4^) Incontri relativi all’Expo Giovani in collaborazione con il Pime (in 3^ e 4^) Incontro con la sorella di Giovanni Falcone (in 5^) Partecipazione ai seminari di filosofia organizzata presso “La Casa della Cultura” (alcuni studenti in 5^) Partecipazione al Festival della Filosofia a Modena Giochi della chimica (alcuni studenti in 5^) Partecipazione al Milano Festival Teatro/Cinema in inglese (in 5^) Alcuni studenti hanno partecipato al progetto per il conseguimento della Certificazione di Inglese VIAGGIO di ISTRUZIONE a Napoli e zone vesuviane (in 4^) Uscita all’Osservatorio astronomico di St. Barthélemy (in 5^) Attività SPORTIVE annuali: Campestre d’Istituto Giornata sportiva (di atletica) della scuola Avviamento a specialità sportive non curriculari (es. rugby, tiro con l'arco, etc, nel corso del triennio) Attività di «EDUCAZIONE ALLA SALUTE», suddivise per tutto il triennio: DOCUMENTO DEL C.d.C. V Ast A.S. 2012/2013 - Pag. 9 Incontri con rappresentanti delle associazioni AVIS, ADMO, AIDO e ANLAIDS Incontri con operatori di Comunità Nuova su l’uso e l’abuso di sostanze ATTIVITÀ DI RECUPERO Nel corso di questi anni l’attività didattica è sempre stata integrata da interventi di “recupero in itinere”. Molti insegnanti si sono dichiarati disponibili a svolgere l’attività di “sportello di consulenza” in orario pomeridiano per offrire agli studenti che ne facevano richiesta la possibilità di realizzare interventi di recupero tempestivi e personalizzati. Nel corso di questi anni, inoltre, sono stati realizzati corsi di recupero pomeridiani per le seguenti materie: matematica, inglese, fisica, chimica DOCUMENTO DEL C.d.C. V Ast A.S. 2012/2013 - Pag. 10 CRITERI DI VALUTAZIONE Data la specificità delle singole discipline i docenti hanno elaborato, in fase di programmazione di materia, dei criteri di valutazione. Tali criteri, in ogni caso, tengono presenti i principi di carattere generale indicati dal Collegio Docenti, contenuti nel P.O.F. e di seguito riportati. PARAMET RI SAPERE 10 Conoscenza completa e arricchita da approfondimenti personali 9 Conoscenza completa degli argomenti 8 Conoscenza quasi completa degli argomenti 7 Conoscenza di molti degli argomenti 6 Conoscenza essenziale degli argomenti 5 Conoscenze inesatte e/o incomplete SAPER FARE Raggiunge tutti gli obiettivi anche con significativi contributi personali ed una elaborazione critica. Lavora in autonomia anche in contesti non noti. Mostra sicurezza argomentativa sostenuta da un lessico ricco e preciso. Raggiunge tutti gli obiettivi. Ha capacità di analisi, di sintesi e di approfondimento. E' capace di trasferire conoscenze e competenze in contesti noti e non solo. Si esprime in modo appropriato utilizzando un lessico preciso. Raggiunge quasi tutti gli obiettivi. Sa operare anche qualche approfondimento. E' capace di fare collegamenti mostrando di saper trasferire conoscenze e competenze in contesti noti e in semplici contesti non noti. Il linguaggio è corretto ed appropriato. Raggiunge molti degli obiettivi. Ha competenze adeguate e applica correttamente le conoscenze. Effettua semplici collegamenti mostrando di saper trasferire conoscenze e competenze in contesti noti. Si esprime con chiarezza e coerenza. Raggiunge gli obiettivi minimi. Ha competenze essenziali, anche se mostra incertezze nella comprensione dei concetti e nell’applicazione delle conoscenze; si orienta solo se guidato. Le competenze raggiunte gli consentono una parziale autonomia solo nei contesti noti. Il linguaggio utilizzato è semplice. La comunicazione, sebbene incerta, risulta coerente con i contenuti. Ha scarse competenze di carattere generale e si orienta solo se guidato. Svolge in modo parziale i compiti assegnati. Il linguaggio utilizzato è impreciso. La comunicazione è stentata. DOCUMENTO DEL C.d.C. V Ast A.S. 2012/2013 - Pag. 11 Ha competenze insufficienti o gravemente insufficienti. Svolge i compiti assegnati con difficoltà e in modo incompleto. Il linguaggio adottato è sistematicamente impreciso. La comunicazione è più che stentata. Risponde alle richieste in modo confuso. Ha competenze gravemente insufficienti. Svolge i compiti assegnati in parte minima e non significativa. Il linguaggio adottato è inadeguato. La comunicazione è inefficace. 4 Conoscenze errate e/o incomplete 3 Conoscenze gravemente errate e incomplete 2 Conoscenze errate e quasi inesistenti Non è in grado di organizzare un discorso. Non mostra alcuna competenza/abilità tra quelle richieste. 1 Non conosce alcun argomento Non è in grado di comprendere quanto richiesto In base a tali criteri sono state elaborate anche le griglie di valutazione delle simulazioni delle prove d’esame. DOCUMENTO DEL C.d.C. V Ast A.S. 2012/2013 - Pag. 12 CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO Gli elementi che concorrono all’attribuzione del credito scolastico sono: profitto assiduità alla frequenza scolastica interesse e partecipazione al dialogo educativo collaborazione all’area di progetto partecipazione alle attività complementari ed integrative organizzate dalla scuola eventuali crediti formativi I criteri di attribuzione del credito formativo sono: esperienze acquisite al di fuori della scuola, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale, quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, allo sport documentazione dell’esperienza rilevanza qualitativa e coerenza con il tipo di corso frequentato, individuabile nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione. Le esperienze ritenute valide ai fini del punteggio per il credito formativo: esperienze di volontariato esperienze in campo artistico e dei beni culturali vincitore di concorso su temi legati ai contenuti del corso di studi altri titoli che attestino competenze aggiuntive e/o complementari al corso di studi attività sportiva effettuata presso Società riconosciute dal C.O.N.I. o aderenti ad Associazioni riconosciute dal C.O.N.I. I Consigli di Classe valuteranno il credito scolastico e le esperienze relative al credito formativo tenendo in considerazione: la normativa sopra citata in particolare la coerenza col corso di studi e la ricaduta sul percorso scolastico in termini anche di atteggiamenti la durata significativa in relazione all’attività svolta I Consigli uniformeranno il più possibile la valutazione delle attività. Trattandosi di un solo punto l’assegnazione dello stesso comporterà il possesso di più elementi tra quelli sopra descritti. Nell’assegnazione del credito scolastico il C.d.C. ha scelto di valorizzare: - la regolarità della frequenza scolastica; - l’impegno, l’interesse e la partecipazione alle attività educative; - il progresso dell’apprendimento nel corso del triennio; - la partecipazione ad attività complementari o integrative alla didattica; - la partecipazione a stage; - eventuali certificazioni di attività extrascolastiche presentate dagli studenti. DOCUMENTO DEL C.d.C. V Ast A.S. 2012/2013 - Pag. 13 La scelta del punteggio, all’interno delle fasce indicate dalla normativa, è stata fatta coerentemente con tali criteri. SIMULAZIONI PROVE D’ESAME Nel corso del secondo quadrimestre sono state predisposte N. 2 simulazioni della terza prova scritta dell’Esame di Stato (4 materie e tre domande per ciascuna materia) secondo la tipologia B (risposta aperta) della durata di tre ore, con l’ausilio della calcolatrice scientifica, vocabolario di lingua italiana, vocabolario di lingua inglese. Sono state realizzate anche N. 1 simulazioni della prima prova e N. 1 della seconda. TABELLA DI CONVERSIONE DEI VOTI DA DECIMI A QUINDICESIMI di Istituto GIUDIZIO PROVA FORTEMENTE LACUNOSA CON NUMEROSI E GRAVI ERRORI VALUTAZIO VALUTAZI NE IN ONE IN QUINDICESI DECIMI MI 1-3 1-4 PROVA LACUNOSA CON NUMEROSI ERRORI 4 5-6 PROVA INCOMPLETA CON ERRORI NON GRAVI 5 7-8 5.5 9 6 10 6.5 11 7 12 8 13 9 14 10 15 PROVA MANUALISTICA CON LIEVI ERRORI E UTILIZZO POCO CONSAPEVOLE DEGLI STRUMENTI ACQUISITI PROVA ESSENZIALE, COMPLESSIVAMENTE CORRETTA CON UTILIZZO DI MODELLI E STRUMENTI IN SITUAZIONE STANDARD PROVA ESSENZIALE E CORRETTA, CON UTILIZZO SOSTANZIALMENTE CORRETTO DI MODELLI, METODI E TECNICHE DI CALCOLO PROVA CORRETTA, ABBASTANZA COMPLETA. UTILIZZA CON DISCRETA SICUREZZA MODELLI, METODI E TECNICHE DI CALCOLO PROVA CORRETTA, COMPLETA, ORGANICA PROVA CORRETTA, COMPLETA, APPROFONDITA, RIGOROSA PROVA CORRETTA, COMPLETA, APPROFONDITA, RIGOROSA ARRICCHITA DA COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI CHE EVIDENZI PADRONANZA DEI MEZZI ESPRESSIVI DOCUMENTO DEL C.d.C. V Ast A.S. 2012/2013 - Pag. 14 PARTE III – ALLEGATI ALLEGATO 1: PROGRAMMI CONSUNTIVI DISCIPLINE E RELAZIONI FINALI DEI DOCENTI ALLEGATO 2: TRACCE E GRIGLIE DELLE SIMULAZIONI DELLA PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA SCRITTA DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 15 ALLEGATO 1 PROGRAMMI E RELAZIONI FINALI DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 16 Programma di Docente Testo adottato ITALIANO Emanuela Gnudi Armellini-Colombo, Letteratura Letterature (vol.3), Zanichelli - Leopardi: personalità, evoluzione del pensiero (pessimismo storico, pessimismo cosmico, “l’ultimo Leopardi”), aspetti della poetica; caratteri generali di Zibaldone, Canti, Operette morali. - Lettera a Carlo Leopardi - da Zibaldone: Io ho conosciuto intimamente una madre; - da Lettere: Qui tutto è insensataggine e stupidità; - da Zibaldone: passi da Piacere, immaginazione, illusioni, poesia; Termini e parole; Sensazioni visive e uditive indefinite; Entrate in un giardino di piante; - da Canti: L'infinito, La sera del dì di festa, A Silvia, La quiete dopo la tempesta, Il sabato del villaggio, Canto notturno di un pastore errante nell’Asia La ginestra (vv. 1-51/ 111-125/ 297-317) - da Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo di un folletto e di uno gnomo Dialogo di Plotino e Porfirio (passi) - L’età del positivismo - Flaubert, Le insofferenze di Madame Bovary - Caratteri della cultura positivista - Il Naturalismo e il Verismo: caratteri comuni e differenze. - Flaubert, Rappresentare e basta - Zola, Il romanzo sperimentale - Verga: La poetica - da I Malavoglia: Prefazione: La fiumana del progresso - Fantasticheria: L ‘“ideale dell'ostrica” Temi, personaggi, stile delle Novelle - da Vita dei campi: Rosso Malpelo, La Lupa - da Novelle rusticane: La roba, Libertà - da Vita dei campi, Cavalleria rusticana I Malavoglia: vicenda, temi e personaggi Mastro don Gesualdo: vicenda e personaggio. - L’età della crisi - La critica alla visione positivista Nietzsche, Dio è morto Freud, la terza topica dell’indagine psicoanalitica DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 17 - i “poeti maledetti”, il Decadentismo, l’Estetismo. Baudelaire: L’albatro, Spleen, Rimorso postumo Rimbaud: Bisogna esser veggente Wilde: Il ritratto di Dorian Gray (lettura integrale): Estetismo, edonismo, anticonformismo. - Il nuovo romanzo: novità di forme e di contenuti Woolf, Il romanzo moderno; Joyce, Il monologo di Molly Bloom Proust, Ad un tratto il ricordo mi è apparso Kafka, La metamorfosi (lettura integrale) - Sviluppi della poesia italiana nel Novecento - Carducci: Novembre - Pascoli: la personalità, la “poetica del fanciullino”, i temi principali, il rapporto con il Simbolismo e le novità del linguaggio poetico. - da Myricae: Temporale, Il lampo, X Agosto, L'assiuolo, Novembre, Arano, Lavandare - Il gelsomino notturno - È dentro di noi un fanciullino - La grande Proletaria si è mossa. - D’Annunzio: la vita e la personalità. Estetismo e superomismo - da Il piacere: La vita come opera d’arte; - da Laudi: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto - Il Futurismo: ideologia, poetica, novità formali - Marinetti: Manifesto del Futurismo; Manifesto tecnico (passi), Correzione di bozze + desideri in velocità (da Zang Tumb Tuuum) - Ungaretti: personalità; temi e novità formali della poesia del "primo Ungaretti". - da L'Allegria: Veglia, Fratelli, Soldati, Sono una creatura, C’era una volta, Commiato, I fiumi, Pellegrinaggio, Vanità - Saba: - Città vecchia, La capra, Amai, Ceneri - Montale: Da Ossi di seppia: Spesso il male di vivere ho incontrato, Forse un mattino andando, Non chiederci la parola, I Limoni, Cigola la carrucola Sviluppi della prosa italiana nel Novecento - Pirandello: poetica dell'umorismo. La riforma teatrale - da L’umorismo: Il sentimento del contrario; La “vita” e la “forma” - Il fu Mattia Pascal (trama, temi e struttura narrativa). - da Novelle per un anno: - Il treno ha fischiato; - La signora Frola e il signor Ponza, suo genero DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 18 - La patente; - da Sei personaggi in cerca d’autore: Siamo qua in cerca d’un autore - L’uomo dal fiore in bocca - Svevo: salute e malattia da La coscienza di Zeno: Prefazione, Preambolo, Il vizio del fumo, La salute di Augusta, La vita è sempre mortale - Memorialistica: - P. Levi, Se questo è un uomo (lettura integrale) - Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno - Stancanelli, A testa alta Si ritiene di poter effettuare, da qui alla fine dell’anno scolastico, un approfondimento di alcuni canti della Divina Commedia, Paradiso Maggio 2013 RELAZIONE FINALE: ITALIANO La classe, che ho seguito per tutto il triennio, ha sempre manifestato una grande curiosità e un grande interesse per gli argomenti affrontati. La cifra della curiosità ha consentito, ad alcuni degli studenti, di conseguire risultati anche eccellenti; altri hanno comunque partecipato con interesse alle lezioni, anche se, poi, non hanno approfondito le tematiche. DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 19 Programma di Docente Testo adottato STORIA Emanuela Gnudi Giardina, Sabbatucci, Vidotto, Guida alla storia (vol.2) Giardina, Sabbatucci, Vidotto, Il mosaico e gli specchi (5 A + 5 B) Elementi fondamentali della politica italiana tra il 1876 e il 1900 (la Sinistra al potere, il trasformismo, la politica economica, interna, estera e il colonialismo, riforme e problemi, Crispi, la crisi di fine secolo e la svolta liberale) L’ Europa delle grandi potenze tra 1870 e 1914 (le alleanze; la belle époque e le sue contraddizioni) La seconda rivoluzione industriale (mutamenti economico-finanziari, scienza e tecnologia, consumi di massa e razionalizzazione produttiva). Il colonialismo imperialista (caratteristiche, cause, conseguenze; quadro generale della spartizione del mondo). L’età di Giolitti (concezione liberale dello stato, riforme, decollo industriale e questione meridionale, la grande emigrazione. Contraddizioni e problemi, la guerra di Libia e la fine del giolittismo). Alle origini della società di massa (caratteristiche e nuova importanza della “massa”, nuove stratificazioni sociali e sviluppo del ceto medio, istruzione, esercito, suffragio, partiti di massa, sindacati, Chiesa, riforme). La prima guerra mondiale (le premesse nelle tensioni e nelle alleanze dell’epoca precedente, l’origine e gli sviluppi, le scelte dell’Italia, la guerra di trincea e le nuove armi, la svolta del 1917, gli accordi di pace, con particolare riferimento al Trattato di Versailles per la Germania e alle sue conseguenze). Linee essenziali sulla rivoluzione russa (le origini, la rivoluzione di febbraio, la posizione di Lenin e la rivoluzione d’ottobre, la dittatura e la guerra civile, la Terza Internazionale, la Costituzione, la società, la Nep. L’avvento di Stalin e il totalitarismo: culto della personalità, persecuzioni, industrializzazione) Il dopoguerra: la Germania (caratteristiche e problemi della repubblica di Weimar); l’Italia (nazionalismo deluso, situazione dei ceti medi, biennio rosso, atteggiamento dei governi liberali, nascita del fascismo, lo squadrismo, la conquista del potere); la crisi del ‘29 (dai “ruggenti anni Venti” americani al crollo di Wall Street; le conseguenze, il New Deal). L’età dei totalitarismi (caratteri generali comuni e differenze: fascismo, nazismo, stalinismo). Il fascismo (la progressiva trasformazione dello stato, le caratteristiche del regime; la politica estera e l’Impero; propaganda, modelli e sistemi di valori proposti, organizzazione della società e consenso; il Concordato con la Chiesa, il totalitarismo ”imperfetto”, la politica economica, l’antifascismo, il declino. Le principali interpretazioni del fascismo). Il nazismo (ideologia; tappe dell’ ascesa di Hitler e dell’instaurazione del totalitarismo, il Terzo Reich e il suo espansionismo). DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 20 La guerra civile spagnola (la svolta della III Internazionale e la difesa dei Fronti popolari, la vittoria del Fronte popolare in Spagna e il colpo di Stato di Franco, gli appoggi internazionali, la sconfitta) La seconda guerra mondiale (caratteristiche generali peculiari, origini, sviluppi; resistenza e collaborazionismo; le vicende specifiche dell’Italia, l’8 settembre e le sue conseguenze, la Resistenza; la sconfitta della Germania e del Giappone e la conclusione della guerra). La Shoah (l’antisemitismo, le tappe della Shoah: dall’attacco ai diritti alla soluzione finale; ghetti, campi di concentramento-lavoro-detenzione, campi di sterminio; il revisionismo e il dibattito su Lager/Gulag) Il processo di Norimberga; l’ONU L’assetto bipolare. Quadro e periodizzazione complessivi. La fase della “guerra fredda” (la formazione dei due blocchi; caratteristiche ed elementi ideologici, militari, economici di coesione interna dei due blocchi; il clima generale. I momenti di maggiore tensione: il blocco di Berlini, la guerra di Corea). Il confronto tra est e ovest dalla metà degli anni ’50 alla fine degli anni ‘60 (la “svolta” di Kruscev e la presidenza di Kennedy tra distensione e tensioni; la “primavera di Praga”). Cenni sulla svolta di Gorbacev e la fine dell’URSS (informazioni essenziali sulle trasformazioni interne, il dialogo con l’Occidente, il crollo del muro di Berlino) La decolonizzazione e il Terzo Mondo (cause e diversità dei cammini verso l’indipendenza. Il non allineamento e la nascita del Terzo Mondo). Alcuni casi significativi: l’India, il Vietnam (tra decolonizzazione e bipolarismo), l’Algeria, il Sudafrica (apartheid, Commissione per la riconciliazione e la verità). Elementi essenziali delle trasformazioni in America Latina: Cuba e la rivoluzione di Castro; le dittature militari degli anni ’70-’80 (Cile, Argentina; i desaparecidos) Il conflitto israelo-palestinese: le origini, il 1948, l’occupazione dei Territori del 1967, le condizioni attuali di vita nei Territori, le difficoltà della pace, il terrorismo. Si ritiene di poter svolgere, entro la fine dell’anno scolastico, anche queste due unità didattiche: La società del benessere (boom economico, nuove frontiere della scienza, conquiste dello spazio e armi nucleari, cultura di massa, nuove tendenze demografiche. La civiltà dei consumi: caratteristiche e problemi; la contestazione giovanile, il femminismo, la Chiesa cattolica e l’apertura di Giovanni XXIII e del Concilio Vaticano II). L’Italia dal dopoguerra alla fine degli anni ’70 (il referendum e la Costituzione): dall’unità antifascista al centrismo democristiano; il centro-sinistra; il compromesso storico. Il miracolo economico e le trasformazioni sociali (le riforme; la contestazione; i terrorismi) Maggio 2013 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 21 RELAZIONE FINALE: STORIA L’interesse e gli approfondimenti richiesti, non hanno consentito di affrontare per intero il programma preventivo. Questa si ritiene essere una qualità dimostrata dalla gran parte degli studenti che ha preferito orientare la propria attenzione e la propria riflessione su argomenti per i quali reclamavano maggiori ricerche. DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 22 Programma di: Docente: Testo adottato: INGLESE ERCOLANI FRANCESCA Arturo Cattaneo- Donatella De Flaviis “Literary tracks- From the Middle Ages to the Romantics” (vol.I) “Literary tracks- From the Victorians to the present” (vol.II) Carlo Signorelli editore vol.I - The English Romantic Period : revision The second generation of romantic poets: Keats: life and works Ode on a Grecian urn (pagg. 265-267): lettura, commento e analisi The Romantic Novel: - The novel of manners: Jane Austen- life and works da Pride and Prejudice: “Hunting for a husband” (pagg. 278-279): lettura, commento e analisi - The novel of purpose M. Shelley – life and works Frankenstein: plot and main features - The American short story E.A.Poe- life and works da The Black Cat: “I had walled the monster up within the tomb!” (pagg. 297-299) lettura, commento e analisi vol.II The Victorian Age : historical and social background, the Victorian compromise The Victorian Novel: general features Dickens: life and works Lettura in classe, analisi e commento del testo David Copperfield (abridged version, ed. ELI) da Oliver Twist: “Oliver is taken to the Workhouse” (pagg. 17-19) - lettura, commento e analisi da Hard Times: “Coketown” (pagg. 23-24) - lettura, commento e analisi The Victorian drama Oscar Wilde: life and works da The Picture of Dorian Gray: “The Preface” (pag. 66) - lettura, commento e analisi The Importance of being Earnest: plot and main features Aestheticism (fotocopia) C.Darwin and the Theory of Evolution (fotocopia): main ideas Bernard Shaw: life and works da Pygmalion:” Liza learns how to say her alphabet” (pagg. 145-147)- lettura, commento e analisi Twentieth Century- First Half: A time of war Modern Literature War poets: lettura, analisi e commento R. Brooke “The Soldier” (pag. 150) W. Owen “Dulce et Decorum est” (pag. 152) DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 23 S. Sassoon “Glory of Women” (fotocopia) Modernist poetry Thomas Stearns Eliot: life and works da The Wasteland: “What the thunder said” (Pagg. 160-161) - lettura, commento e analisi The modernist novel Virginia Woolf: life and works da Mrs Dalloway: “She loved life, London, this moment of June” (pagg. 181-183) lettura, commento e analisi James Joyce: life and works da Dubliners: “The Dead” (pagg. 167-172) – lettura, commento e analisi Ulysses: plot and main features George Orwell: life and works Animal Farm: plot and main features da Nineteen Eighty-Four: “Big Brother is watching you” (pagg. 201-202)- lettura, commento e analisi Twentieth Century - Second half (1945 and after) The post-war period: The Cold War (fotocopia) Post-War Literature and drama: The Theatre of the Absurd Samuel Beckett: life and works da Waiting for Godot: “Well, that passed the time” (Pagg. 266-272) – lettura, commento e analisi The Harlem Renaissance : Langston Hughes: life and works I, too, sing America (fotocopia)- lettura, commento e analisi Ascolto e commento della canzone “Russians” (Sting) Visione spettacolo teatrale in lingua inglese “Waiting for Godot” Visione film in lingua inglese: - “Frankenstein Junior” - “The Importance of being Earnest” - “Gattaca” - “The dead” Gli studenti senza debito del primo trimestre hanno scelto, letto e analizzato uno tra i seguenti testi: “Uncle Tom’s Cabin”, “The Picture of Dorian Gray”, “Of Mice and Men”, “Dubliners” (2 racconti a scelta), “The last of the Mohicans”, “Three Men in a boat”, “Oliver Twist”, “Women and their world” (2 racconti a scelta). I moduli in corsivo verranno presumibilmente svolti entro la fine dell’anno scolastico Maggio 2013 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 24 RELAZIONE FINALE: INGLESE Seguo questa classe da quest' anno. Nel corso dell’anno scolastico la classe ha generalmente tenuto un comportamento corretto ed educato. Il lavoro programmato è stato svolto in modo completo ma a volte non troppo approfondito. Alcuni studenti hanno partecipato in modo attivo alle lezioni mostrando interesse ed impegno, altri invece hanno seguito in modo piuttosto passivo. Anche per quanto riguarda lo studio a casa non sempre tutti gli studenti hanno lavorato con impegno ed in modo costante. Ne risulta che solo una parte della classe è in grado di esporre gran parte dei temi studiati con una certa correttezza, sia sul piano fonologico che sintattico, e sanno rielaborare in modo personale, anche se semplice, le conoscenze acquisite. Un secondo gruppo di studenti, che ha manifestato un impegno non sempre adeguato, rivela, invece, una certa inadeguatezza nell’esposizione orale e scritta, che risulta non priva di imperfezioni e/o errori di tipo strutturale, grammaticale e con l’utilizzo di un lessico piuttosto semplice e non sempre adeguato al contesto. Per alcuni di questi studenti persiste uno studio di tipo mnemonico e scolastico. Nel corso dell’anno scolastico è stato effettuato un recupero in itinere su alcuni argomenti trattati per permettere ad alcuni studenti di colmare alcune lacune e argomenti del primo trimestre. Le prove, scritte ed orali, sono state svolte regolarmente ( 3 scritti e 1 orale nel 1° trimestre; 3 scritti ed almeno 2 orali nel 2° pentamestre); nelle prove scritte si sono privilegiate verifiche di risposte a domande aperte, in quelle orali verifiche tese a misurare le conoscenze degli argomenti di letteratura e le capacità espositive. Nel corso dell’anno è stata effettuata una simulazione della terza prova scritta. DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 25 Programma di FILOSOFIA Docente: CARLA COLLI Testo adottato: M. De Bartolomeo-V. Magni, I SENTIERI DELLA RAGIONE, Vol 3, Filosofie contemporanee, Tomo A Profilo storico, Tomo B Percorsi tematici Ed. Atlas OBIETTIVI CONTENUTI MODULO 1: IL CRITICISMO KANTIANO. MODULO 2: IDEALISMO E MATERIALISMO STORICO: I FONDAMENTI FILOSOFICI DELLA STORIA DEL NOVECENTO -conoscere i sistemi interpretativi della L’idealismo di F. Hegel storia, idealistico e marxiano, e Il materialismo storico di K. Marx comprendere il loro influsso sulla storia del La critica del totalitarismo in H. Arendt Novecento. MODULO 3: LA RIFLESSIONE EPISTEMOLOGICA CONTEMPORANEA: VERITA’ E IPOTETICITA’ DELLA SCIENZA -acquisire la consapevolezza della dimensione storica delle scienze. -riconoscere la problematicità della riflessione epistemologica del Novecento. MODERNA E Il positivismo: A. Comte L’evoluzionismo di H. Spencer Il falsificazionismo di K. R. Popper Lo Spirito oltre la scienza : il pensiero di H. Bergson. E. Husserl: la fenomenologia e la crisi delle scienze europee. MODULO 4: IL TEMPO DEGLI “DEI FUGGITI”: DALLA MORTE DI DIO ALLA CRISI DELLA VERITA’ DELLA COSCIENZA -comprendere la frattura del pensiero contemporaneo rispetto alla tradizione: il venir meno delle certezze la svolta antimetafisica la rivoluzione psicoanalitica F. Nietzsche S. Freud AUTORI E TESTI ANALIZZATI MODULO 1 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 26 I Kant Critica della Ragion Pura Critica della Ragion Pratica Critica del Giudizio La libertà politica e la necessità della pace. Testi 1. Spazio e tempo, da I Kant, Critica della Ragion pura, a cura di G. Colli, parte I, sezione I e II, Einaudi, Torino, 1957 2. Leggi della natura e legge morale, da I. Kant, Critica della Ragion pratica, trad. di F. Capra, Laterza, Bari 1947 3. La legge morale, da I. Kant, Critica della Ragion pratica, a cura di F. Capra ed E. Garin, Laterza, Bari 1955 4. I postulati della Ragion pratica, da I. Kant, Critica della ragion pratica, id MODULO 2 G. W. Hegel - Le tesi di fondo del pensiero hegeliano - La dialettica - La Fenomenologia dello Spirito - La filosofia dello Spirito: lo Spirito oggettivo - La filosofia della storia Testi 1. Il vero è l’intero, da Fenomenologia dello Spirito, trad. it. di E. De Negri, La Nuova Italia, Firenze, 1973 2. La coscienza infelice, da Fenomenologia dello Spirito, op. cit. 3. Il sopprimere e il conservare (Aufheben), da Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio, trad. di B. Croce, Laterza, Bari, 1951. 4. Lo Stato etico, da Lineamenti di filosofia del diritto, trad. di F. Messineo, Laterza, Roma-Bari 1974 5. La filosofia moderna e la soggettività del mondo, da E. Severino, Filosofia, vol.II, Sansoni, Firenze, 1991 K. Marx - La critica a Hegel - La critica del liberalismo e dell’economia capitalista, il tema dell’alienazione - Il materialismo storico - Il Manifesto - Il Capitale Testi 1. Struttura e sovrastruttura, da Prefazione, Per la critica dell’economia politica, in Opere di Marx – Engels, Editori Riuniti, vol. XXX, Roma, 1972, pp. 298 – 299. 2. L’ideologia, da K. Marx-F. Engels, Ideologia tedesca, trad. di F. Codino, Editori Riuniti, Roma 1958. 3. La Rivoluzione comunista, da Manifesto del partito comunista, in Opere, cit., vol. VI, pp. 497, 506 – 508 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 27 H. Arendt - Le origini del totalitarismo - La banalità del male - La vita della mente Testi 1. L’ideologia totalitaria,da Le origini del totalitarismo,trad. it. Di A. Guadagnin, Edizioni di Comunità, Milano 1966,pp. 626-627 2. Che cosa ci fa pensare?, da La vita della mente, trad. it. Di G. Zanetti, Il Mulino, Bologna 1987, pp. 83-86 3. Pensare e giudicare, da La vita della mente, cit.,p.146. MODULO 3 Il positivismo: caratteri generali A. Comte La legge dei tre stadi La sociologia La dottrina della scienza Testi - La legge dei tre stadi, da Corso di filosofia positiva, in Positivismo e società industriale, a cura di P. Rossi, Loescher, Torino 1975. H. Spencer L’evoluzionismo filosofico La teoria della società H. Bergson e la reazione al positivismo La critica al Positivismo La concezione del tempo La concezione della scienza; scienza e filosofia L’evoluzione creatrice Testi L’ intuizione metafisica, da H. Bergson, Introduzione alla metafisica, trad. di M. Magni in Percorsi di filosofia contemporanea (CD) Atlas, Bergamo 2000. Tempo spazializzato e durata reale, da H. Bergson, Saggio sui dati immediati della coscienza, in Opere, Mondatori, Milano 1986. Il falsificazionismo di K. R. Popper Rapporti con il Circolo di Vienna: la critica al metodo induttivo Il falsificazionismo Il fallibilismo Testi 1. Congetture e confutazioni, da Congetture e confutazioni, Il Mulino, Bologna, 1972. E. Husserl Critica del naturalismo positivista L’atteggiamento fenomenologico DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 28 Il primato della coscienza: l’intenzionalità L’intuizione eidetica La crisi delle scienze europee Testi 1. La crisi delle scienze europee, da E. Husserl, La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale, Il Saggiatore, Milano 1961. 2. Galileo, “un genio che scopre e insieme occulta”,da E Husserl, idem. MODULO 4 F. Nietzsche Fasi del filosofare nietzscheano La nascita della tragedia La critica della morale tradizionale e la nuova tavola dei valori. La morte di dio e l’avvento dell’ “Oltreuomo” Il problema del nichilismo e del suo superamento. la volontà di potenza e l’Eterno Ritorno dell’Uguale Testi 1. Apollineo e dionisiaco come categorie interpretative del mondo greco, da La nascita della tragedia, in Opere scelte, trad. it. di L. Scalero, Longanesi, Milano, 1964, pp. 85, 173. 2. Il grande annuncio, da La gaia scienza, in Opere, cit., tard. It. di F. Masini, vol. V, tomo II, Adelphi, Milano, 1991, pp. 150 – 152. 3. Il Superuomo, da Così parlò Zarathustra, in Opere scelte, a cura di L. Scalero, Longanesi, Milano, 1964, pp. 242 – 243. 4. Melanconica felicità, da La gaia scienza e Idilli di Messina, trad. it. di F. Masini, Adelphi, Milano, 1965 e 1977, p. 270 5. Video conferenza: M. Cacciari, Il deus adveniens, Casa della Cultura, Milano, 27 Novembre 2007. S. Freud La rivoluzione psicoanalitica La scomposizione della personalità Il linguaggio dell’inconscio e il trattamento psicoanalitico La teoria della sessualità e il complesso edipico Testi 1. Un caso di lapsus, da Psicopatologia della vita quotidiana, in Opere, trad. it. di C. F. Piazza e M. Ranchetti, Ed. Sagittario, Bollati – Boringhieri, Torino, 1989, vol. 4, pp. 64 – 66 Maggio 2013 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 29 RELAZIONE FINALE: Filosofia Il lavoro programmato è stato svolto quasi interamente: la situazione dei ritmi di lavoro sostenuti nell’ultimo periodo ha suggerito l’eliminazione dell’ultimo autore previsto (Heidegger) che avrebbe presentato un pensiero complesso e di non facile comprensione. L’interesse e la partecipazione sono stati attivi e vivaci per molti studenti che hanno evidenziato una pregevole curiosità intellettuale accompagnata anche da una significativa capacità critica e da un intenso coinvolgimento personale nelle tematiche affrontate; alcuni studenti, che hanno invece manifestato un interesse più limitato e un atteggiamento complessivamente passivo di fronte alle sollecitazioni proposte, non hanno acquisito con sicurezza un adeguato rigore concettuale, soprattutto nella elaborazione scritta. La partecipazione alle lezioni è stata regolare per una buona parte della classe, non costante e non sempre corretta invece per altri. Il clima di lavoro è sempre stato comunque sereno e caratterizzato per diversi studenti da disponibilità alla collaborazione e ad approfondimenti anche extrascolastici. Lo studio, pur mantenendosi costante e rigoroso per alcuni, non è stato corrispondente alle potenzialità, per altri è stato finalizzato allo svolgimento delle prove di verifica, scritte o orali, per qualcuno discontinuo e superficiale. Da un punto di vista metodologico, si è proposto un approccio alla disciplina di carattere tematico, sia pure storicamente collocato. I criteri di scelta sottesi all’organizzazione dei contenuti hanno tenuto conto della specificità del corso di studi nella attenzione particolare rivolta al pensiero scientifico e al dibattito epistemologico contemporaneo. Luogo privilegiato della ricerca e del confronto è stata in ogni caso la lettura diretta dei testi. Gli interventi di recupero sono stati effettuati in itinere, ma hanno dato esito positivo solo per alcuni: sei studenti hanno recuperato il debito del primo quadrimestre, quattro non lo hanno recuperato. Le prove, scritte ed orali, sono state svolte regolarmente: due prove scritte e per alcuni una orale nel I° quadrimestre, tre prove scritte ed almeno una orale nel secondo. Nelle prove scritte si è privilegiata la verifica, oltre che delle conoscenze e del possesso del linguaggio specifico, della comprensione testuale, in quelle orali la verifica della capacità di interiorizzazione e rielaborazione delle tematiche filosofiche nei diversi percorsi di pensiero affrontati. DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 30 Programma di: Docenti: Testo utilizzato: Matematica Anna Meani Roberto Rivolta Re Fraschini – Grazzi “Matematica per i Licei Scientifici sperimentali” vol. 2B, 3A e 3B ATLAS Richiami al concetto di funzione reale di variabile reale Richiami a: concetto di funzione - classificazione delle funzioni - funzioni pari e dispari funzioni composte - dominio - positività - intersezione con gli assi cartesiani - funzioni invertibili . Teoria dei limiti Intervalli ed intorni - punti di accumulazione - concetto di limite per una funzione definizione di limite finito per x tendente ad un valore finito - definizione di limite infinito per x tendente ad un valore finito - definizione di limite finito per x tendente ad un valore infinito - definizione di limite infinito per x tendente ad un valore infinito - limite destro e limite sinistro - teorema di unicità del limite (con dim.) - teorema del confronto - teorema di permanenza di segno - operazioni sui limiti : forme d’indecisione - ordine di infinito e di infinitesimo. Ricerca degli asintoti orizzontali, verticali per una funzione Asintoto obliquo con dim. Funzioni continue Continuità in un punto ed in un intervallo - discontinuità di prima, seconda e terza specie (eliminabile) - proprietà delle funzioni continue: teoremi di Weierstrass, di Darboux e sin x degli zeri: solo l’enunciato - limiti notevoli ed applicazioni ( lim x0 x con dimostrazione x 1 lim 1 senza dimostrazione) x x Derivata di una funzione Rapporto incrementale di una funzione nell’intorno di un suo punto e significato geometrico - derivata di una funzione in un suo punto e significato geometrico - teorema sulla continuità delle funzioni derivabili (con dim.) - derivata prima e derivate successive - derivate di funzioni elementari - derivata della somma, del prodotto (con dim.) e del quoziente di funzioni - derivata di funzione logaritmica ed esponenziale – derivate di funzioni goniometriche - derivata di funzione composta - punti angolosi, cuspidi e a tangente verticale - equazione della retta tangente ad una curva in un suo punto - teoremi di Rolle (con dim.) e di Lagrange (con dim.), significato geometrico del teorema di Lagrange – teorema di Cauchy - teorema e regola di De L’ Hopital . Differenziale di una funzione e suo significato geometrico Massimi e minimi di una funzione Funzioni crescenti e decrescenti - massimi e minimi relativi ed assoluti e flessi di una curva - ricerca dei punti stazionari di una funzione derivabile : metodo dello studio del segno della derivata prima – problemi di massimo e di minimo - concavità di una curva in un punto - ricerca dei flessi di una curva : metodo dello studio del segno della derivata seconda . DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 31 Studio di funzione Studio di funzioni algebriche razionali e irrazionali. Studio di funzioni trascendenti. Studio di funzioni goniometriche. Grafici di funzioni ottenuti per trasformazioni geometriche Dal grafico di una funzione a quello della sua derivata Integrali Integrale indefinito : concetto di integrale indefinito - integrale e primitive di una funzione - calcolo di integrali immediati, integrale di funzioni razionali fratte, metodo di sostituzione - integrazione per parti. Integrale definito : definizione geometrica come area del trapezoide - proprietà teorema della media ( con dim. ) - funzione integrale - teorema di Torricelli Barrow ( con dim. ) - relazione fondamentale del calcolo dell’integrale definito ( con dim. ) - aree positive e negative - calcolo di aree comprese tra due curve – calcolo di volumi. Laboratorio di matematica confronto tra infinitesimi ed infiniti : ordine di infinito e di infinitesimo ( DERIVE ) ; confronto tra i grafici di una funzione e quello della sua derivata (DERIVE) Maggio 2013 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 32 RELAZIONE FINALE: MATEMATICA Il lavoro programmato è stato svolto completamente: si è accennato anche ad altri argomenti, come progressioni, calcolo combinatorio, calcolo delle probabilità, geometrie non euclidee, rivolti alla risoluzione dei quesiti d’esame, svolgendo lezioni integrative al pomeriggio, in modo da non intaccare il monte ore settimanale dell’orario curricolare. La classe, nel triennio, ha sempre seguito con vivo interesse le lezioni, partecipando con osservazioni e domande anche di collegamento con altre discipline (ad esempio sui paradossi). Alcuni di loro hanno saputo cogliere l’occasione di partecipare anche ad attività extracurricolari relative alla matematica. Il comportamento tra compagni è sempre stato corretto e in molti casi si sono dimostrati disponibili all’aiuto reciproco studiando insieme. Anche nei confronti della docente l’atteggiamento è sempre stato di grande rispetto e aperto al dialogo. Alcuni di loro si sono messi particolarmente in evidenza per la curiosità nei confronti della disciplina, dando talora spunti per approfondimenti. All’interno della classe, tuttavia, si distinguono tre tipologie di studenti. Un gruppetto si è sempre impegnato con grande responsabilità, senso del dovere, assiduità nello studio, dimostrando curiosità e capacità critica e raggiungendo una solida preparazione. Un altro gruppo ha prediletto uno studio più scolastico, meno approfondito e non sempre costante per cui il risultato, nonostante le capacità individuali, non è particolarmente brillante, seppur dignitoso. Infine il gruppetto dei meno costanti, forse con un metodo di studio poco ragionato e quindi poco adatto alla materia, ha ottenuto una preparazione appena accettabile, orientata agli obiettivi minimi. Viste le insufficienze al termine del primo quadrimestre, si è provveduto a dedicare un certo numero di lezioni al ripasso e recupero delle carenze: i risultati delle prove di recupero, a fine gennaio, sono stati per lo più positivi e, dove il recupero non fosse avvenuto a tale data, lo si è visto nel corso del secondo quadrimestre. Le prove scritte ed orali si sono svolte regolarmente : 3 scritti e 2 orali nel primo quadrimestre e 4 scritti e 3/4 orali (di cui due sotto forma di test) nel secondo quadrimestre. DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 33 - Programma di: Fisica e Laboratorio - Docenti: prof. Fava e prof. Congedo - Testo U. Amaldi “La fisica di Amaldi” vol. 3 Ed Zanichelli Elettromagnetismo a) Elettrostatica: Fenomeni elementari e legge di Coulomb – campo elettrostatico, cariche sorgenti e cariche di prova – legge di Coulomb e legge di sovrapposizione per il campo elettrostatico (E.S.) – flusso e circuitazione di un campo vettoriale – legge del flusso e legge della circuitazione del campo E.S. Potenziale del campo E.S., differenza di potenziale, lavoro ed energia nel campo E.S. Campo di una carica puntiforme, rettilinea, piana, sferica Moto di una carica in un campo E.S. uniforme Elettrostatica dei conduttori – il condensatore piano: capacità, tensione ed energia – densità di energia del campo E.S. – collegamenti di condensatori in serie ed in parallelo b) Corrente elettrica stazionaria: Generatori di tensione costante e forza elettromotrice – densità e intensità di corrente elettrica – resistenza elettrica di un conduttore – leggi di Ohm e circuiti in corrente stazionaria – conservazione della carica e dell’energia e leggi di Kirchhoff – collegamenti di resistenze in serie ed in parallelo – potenze elettriche (fornite e assorbite) e bilancio energetico – effetto Joule c) Magnetostatica: Fenomeni elementari, magneti, magnetismo terrestre – esperienze di Oersted, Faraday, Ampére – la forza magnetostatica (M.S.) su un elemento di corrente – misura del vettore di induzione magnetica B Il campo B di una corrente stazionaria rettilinea, di una spira circolare, di un solenoide – legge del flusso e legge della circuitazione del campo M.S. B Forza di Lorentz e moto di una carica in un campo M.S. uniforme: raggio e frequenza di ciclotrone d) Induzione elettromagnetica (E.M.): Correnti indotte e legge di Faraday-Neumann-Lenz – mutua induzione e autoinduzione – induttanza e circuito RLC in serie – corrente alternata, reattanze, impedenza, sfasamento, valori efficaci – induttanza di un solenoide e densità di energia del campo M.S. – circuito oscillante e frequenza propria – legge della circuitazione del campo E e) Radiazione e.m.: DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 34 Legge della circuitazione M.S. e conservazione della carica: il termine mancante e la legge della circuitazione del campo B Le quattro equazioni di Maxwell Il campo E.M. nel vuoto: esistenza, struttura, velocità di propagazione delle onde E.M. nel vuoto – lo spettro elettromagnetico Densità di energia di un campo E.M. e intensità di un’onda E.M. armonica piana Radiazione termica; leggi del corpo nero: Kirchhoff, Stefan_Boltzmann, Wien, Planck Maggio 2013 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 35 RELAZIONE FINALE: FISICA Ho potuto seguire la classe per tutto il triennio. È sempre stata una classe fondamentalmente corretta, in cui è stato possibile lavorare facilmente, con una buona disponibilità da parte di tutti alle proposte del corso di Fisica. Buono il livello di comunicazione dei ragazzi fra loro e con il docente e, quindi, sempre piacevole l’atmosfera in cui si è potuto sviluppare il dialogo educativo e didattico. Il rendimento si può giudicare sufficiente, sottolineando la presenza di individualità motivate ed, in alcuni casi, ben dotate nei confronti della disciplina. DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 36 Programma di: Docenti: Testo adottato: CHIMICA E LABORATORIO SCAGLIUSI GIULIANA - MARINO ELISABETTA (TOSCANO ALFONSO) Valitutti-Tifi-Gentile Le Idee Della Chimica -Ed. Zanichelli CHIMICA GENERALE: L'equilibrio chimico: L'equilibrio dinamico, la costante di equilibrio e la sua interpretazione, il quoziente di reazione, la legge di Le Chatelier, l'equilibrio di solubilità e il prodotto di solubilità. Laboratorio: verifica sperimentale della legge di Le Ch’atelier equilibrio condizionato dalla temperatura Teoria acido-base: Le teorie sugli acidi e sulle basi: teoria di Arrhenius e di Bronsted e Lowry e di Lewis. La ionizzazione dell’acqua. Il pH e la forza degli acidi e delle basi. Acidi e basi deboli: la costante di ionizzazione. Gli indicatori di pH. La neutralizzazione: cenni alle titolazioni acido-base. L’idrolisi acida/basica/neutra e il pH dei sali. Le soluzioni tampone (cenni) Laboratorio: metodo delle diluizioni e verifica della relazione tra pH e concentrazione per gli acidi e basi forti. Misure di pH con indicatori, cartina tornasole e piaccametro. Misura del pH di sali (idrolisi acidabasica-neutra).Reazioni di neutralizzazione e determinazione del titolo di acidi forti. Cinetica e catalisi: Ordine di reazione e legge cinetica, tempo di dimezzamento. Atti elementari che compongono una reazione. Profilo energetico di una reazione eso/endo ergonica. Energia di attivazione. Cinetica e teoria degli urti, fattori che condizionano la velocità di reazione. Catalisi: ruolo del catalizzatore e sua fuzione Laboratorio: verifica dei fattori che condizionano la velocità di reazione: la temperatura e la concentrazione CHIMICA ORGANICA: Alogenuri alchilici e sostituzioni nucleofile: Alogenuri alchilici: sintesi e reattività; le reazioni di sostituzione nucleofila con meccanismo SN1 e SN2. Meccanismi di reazione, aspetti cinetici e stereochimici (cenni). Alcoli ed eteri: nomenclatura IUPAC, proprietà chimico-fisiche, comportamento anfotero. Reattività alcoli: disidratazione, ossidazione, sostituzione nucleofila con acidi alogenidrici. Eteri: proprietà, sintesi di Williamson, loro ruolo nella sintesi dei reattivi di Grignard. Laboratorio: Saggio di Lucas per il riconoscimento degli alcoli primarisecondari-terziari. Verifica della solubilità in acqua degli alcoli primarisecondari-terziari. Composti carbonilici: struttura e proprietà chimico-fisiche del gruppo carbonile. Aldeidi e chetoni: nomenclatura, proprietà (solubilità, temperature di DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 37 ebollizione), metodi di sintesi e reattività. Attacco nucleofilo al carbonile: riduzioni, attacco di Grignard. Acidi carbossilici: nomenclatura, proprietà del gruppo carbossilico e sua acidità, pKa, sintesi di Fisher degli esteri. Gli esteri: nomenclatura, reazione di saponificazione. Il sapone naturale: i trigliceridi e il potere detergente dei tensioattivi naturali e sintetici. In corsivo la parte di programma che si intende concludere entro il 15 maggio Maggio 2013 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 38 RELAZIONE FINALE – Chimica La maggior parte della classe ha mostrato interesse per le attività proposte, la motivazione è stata sufficiente e la partecipazione abbastanza continua. Il numero delle assenze, salvo alcune eccezioni, è stato esiguo e si è potuto così lavorare con la totalità della classe in modo costante e continuo. Il clima in classe è stato sereno ed improntato sul reciproco rispetto tra gli studenti e tra studenti e insegnanti. Le relazioni tra gli studenti sono state di collaborazione e sostegno reciproco. Lo studio a casa è stato poco costante per una parte degli studenti che sono riusciti comunque a raggiungere un livello accettabile di conoscenze e di competenze, nonostante l’esiguo numero di ore curricolari previste per la disciplina. All’inizio del pentamestre i quattro allievi che sono risultati insufficienti hanno avuto la possibilità di usufruire di quattro ore di recupero tenute dal docente curricolare durante l’orario scolastico. Gli studenti hanno colto tale opportunità lavorando con serietà ed hanno riportato esiti positivi nel recupero del debito relativo al primo trimestre. Le prove sono state svolte regolarmente (2 prove scritte con valenza orale e 1 orale nel 1° trimestre e 3 prove scritte con valenza orale e in media 1-2 orali nel 2° pentamestre). Nelle prove scritte si è privilegiato la verifica delle competenze e capacità acquisite attraverso la domande aperte e soluzione di esercizi. Nell’orale è stata privilegiata la verifica di esposizione di argomenti noti. Gli studenti hanno affrontato le prove scritte con l’ausilio della calcolatrice scientifica e della tavola periodica DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 39 Programma di: Docente : Testo: BIOLOGIA Antonio De Lucia Meiosi e mitosi. La genetica dei virus e dei batteri: struttura, elementi genetici mobili, vettori,trasposoni. DNA ricombinante e biotecnologie: sintesi di proteine utili mediante batteri, trasferimento di geni in organismi eucarioti, diagnosi di malattie genetiche come anemia falciforme e corea di Huntington, OGM. Teorie evolutive: Aristotele, Cuvier, Lamarck, Darwin e le osservazioni durante il suo viaggio.. Prove a favore del processo evolutivo e i casi di B.betularia e resistenza ai farmaci, fossili ed omologia delle strutture anatomiche. Le basi genetiche dell’evoluzione: pool genico, mantenimento ed incremento della variabilità genetica, diploidia, superiorità dell’eterozigote. Equilibrio di Hardy-Weinberg e suo significato. La selezione naturale e i fattori che modificano le frequenze alleliche: mutazioni , deriva genetica, effetto del fondatore e il collo di bottiglia. I tipi di selezione. L’adattamento: coevoluzione, mimetismi, ecotipi. Origine delle specie e modelli evolutivi: modalità di speciazione, mantenimento dell’isolamento genetico. Evoluzione convergente e divergente, cambiamento filetico e cladogenesi. Equilibri intermittenti e gradualismo. Meccanismi di isolamento pre e postzigotici. Evoluzione dell’uomo e albero filogenetico dei primati: proscimmie,antropoidei,scimmie antropomorfe, gradi di parentela degli ominoidei, dalle australopitecine alle specie del gen. Homo. Ecosistemi: Flussi di energia, reti alimentari, trasferimenti di energia e legge del decimo, cicli biogeochimici. Definizioni di comunità, nicchia ecologica, biocenosi, bioma. Interazioni nelle comunità: competizione, predazione, simbiosi, modelli di stabilità delle comunità I biomi: foreste di latifolie, taiga, tundra, praterie, savane, deserti, macchia mediterranea, foreste tropicali. Dinamica delle popolazioni: modelli di crescita e tassi di mortalità, densità e dispersione, fattori che regolano le dimensioni di una popolazione. Laboratorio di biologia: Categorie di terreni solidi e liquidi e loro preparazione; semina in terreni solidi; riconoscimento al microscopio di microrganismi ; valutazione macroscopica di colonie; colorazione monocromatica di lieviti; colorazione differenziale di Gram; Maggio 2013 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 40 Programma di: SCIENZE DELLA TERRA Docente: Antonio De Lucia Testo: La Terra deformata: giacitura, faglie, pieghe(anticlinali e sinclinali), horst,grabben e fosse tettoniche. Fattori che influenzano la deformazione delle rocce: pressione, umidità, temperature. Tipi di faglie. Le regioni della Terra interessate da faglie trascorrenti. I terremoti: tipi di onde; sismografi e determinazione dell’epicentro; dromocrone e determinazione della magnitudo. Regioni ad alta sismicità. Scala Mercalli e Richter. Origini del campo magnetico terrestre e misura della sua intensità. Punto di Curie. Datazione e cronologia relativa. Principio stratigrafico di correlazione e sovrapposizione. Metodo radiometrico e datazione assoluta. Principio dell’attualismo e scala geocronologica. Meccanismi di deposizione dei sedimenti: progradazione, flussi trattivi e gravitativi. Rocce sedimentarie e combustibili fossili. Fluttuazioni eustatiche: trasgressioni e regressioni; definizione di facies sedimentaria. Ambienti di sedimentazione. Fossili e processi di fossilizzazione. Combustibili fossili Fossili guida e fossili di facies; le successioni faunistiche. Eoni, ere, periodi, epoche in cui è diviso il tempo geologico. Principali eventi geologici e biologici delle varie ere. Il punto di Pasteur e il passaggio dall’atmosfera ossidante a quella riducente. Disfacimento meteorico delle rocce e formazione dei suoli. Modellamento della superficie terrestre: erosione, trasporto, frane, corrasione e deflazione. Fattori ed elementi del clima. Classificazione dei climi. L'atmosfera La deriva dei continenti e i margini continentali attivi e passivi Maggio 2013 RELAZIONE FINALE: SCIENZE DELLA TERRA/ BIOLOGIA Lo svolgimento del programma è stato fedele a quanto stabilito nel piano di lavoro di inizio di anno e gli obiettivi prefissati sono stati nel complesso raggiunti. La classe ha affrontato i vari argomenti , in genere, con vivo interesse e ha partecipato alle lezioni in modo propositivo tenendo un comportamento vivace ma corretto. Inoltre, in laboratorio, gli allievi hanno eseguito le esercitazioni con attenzione e mostrato di aver acquisito una discreta capacità nell’uso degli strumenti utilizzati. Si è tuttavia, al suo interno, evidenziato un gruppo che ha conseguito risultati più che buoni grazie alla propria capacità , alla buona predisposizione per la materia e all’impegno assiduo e un secondo gruppo che ha ottenuto risultati poco più che sufficienti a causa di un impegno più discontinuo nonostante le potenzialità dei singoli. La frequenza alle lezioni è stato nel complesso regolare Le prove, sia nel primo che nel secondo periodo, sono state scritte e orali. Le verifiche scritte sono state effettuate in forma di test o con domande aperte. In orale si è preteso che gli argomenti, oltre che assimilati, fossero esposti con linearità e correttezza lessicale DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 41 Programma di: Docente: Testo adottato: EDUCAZIONE FISICA Maria Costanza Rinaldi Fiorini-Coretti-Bocchi “CORPO LIBERO DUE” ed. Marietti Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dei seguenti apparati: Apparato locomotore:. - sistema scheletrico: struttura e funzione delle ossa e delle articolazioni , classificazione morfologica; paramorfismi e dismorfismi dello scheletro - sistema muscolare: funzione, classificazione, struttura dei muscoli; la contrazione e il tono muscolare.I principali traumi sportivi. Apparato respiratorio: - organi della respirazione, il meccanismo e i muscoli respiratori, i parametri della funzionalità respiratoria. Apparato cardiovascolare:, - il cuore e i vasi sanguigni, il sangue, la piccola e grande circolazione; i parametri della funzionalità cardiaca. Sistema nervoso: - il neurone, l’encefalo, il midollo spinale; le fibre motrici e sensorie, i nervi cranici ed encefalici, i recettori; il sistema neurovegetativo. Le fonti energetiche del lavoro muscolare. I principi dell’alimentazione e l’equilibrio dietetico. La teoria dell’allenamento. Contenuti e programma Promozione dell’attività sportiva e di situazioni di sano confronto agonistico attraverso i giochi sportivi: Pallavolo: ripasso dei fondamentali individuali e di squadra, semplici schemi di gioco, revisione del regolamento e arbitraggio. Unihock: regole di gioco, situazione di gioco-partita. Calcetto: fondamentali individuali e di squadra, gioco sportivo, conoscenza delle regole e arbitraggio. Attrezzistica: esercitazioni con piccoli attrezzi (funicelle, palloni medicinali, manubri, ecc.); elementi a corpo libero, percorsi di coordinazione dinamica generale, percorsi a stazioni e circuiti. Atletica leggera: esercizi di pre-atletica, stretching e mobilizzazione articolare; esercizi a carico naturale e con sovraccarico, esercitazioni sulle tecniche dei salti , dei lanci (peso tecnica o’Brian semplificata), corsa veloce e di resistenza;staffetta 4x100mt.; regolamento delle gare. Badmington: fondamentali del passaggio. Il lavoro programmato è stato svolto regolarmente e in tutte le sue parti; entro il mese di maggio verranno ultimate le discipline di atletica leggera. Maggio 2013 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 42 RELAZIONE FINALE: EDUCAZIONE FISICA La classe ha lavorato nel complesso in modo soddisfacente, dimostrando motivazione per la materia con predilezione per alcune delle attività proposte, ma una certa incapacità di autocontrollo ha limitato la possibilità di raggiungere risultati più brillanti . Il clima con cui si è svolto il lavoro teorico non sempre ha favorito la possibilità di rielaborazione personale e non tutti gli allievi hanno studiato in modo costante. Le assenze numerose di alcuni alunni non hanno consentito un livello di apprendimento omogeneo Gli interventi di recupero di alcuni argomenti sono stati effettuati in itinere. Per la parte teorica sono state effettuate verifiche scritte e colloqui orali Per la verifica della progressione degli apprendimenti e dello sviluppo delle qualità motorie, si è ritenuto opportuno proporre delle prove pratiche, almeno tre - quattro per quadrimestre, consistenti in test, progressioni a corpo libero o con attrezzi, prove in situazioni simili alla gara, con quantificazione delle risoluzioni del compito motorio richiesto; si sono anche raccolti dati sui singoli studenti in un contesto motorio globale come nelle situazioni di giochi sportivi (es. la pallavolo o il calcetto). Il lavoro programmato è stato svolto regolarmente e in tutte le sue parti; entro il mese di maggio verranno ultimate le discipline di atletica che prevedono esercizio all’aperto. DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 43 Programma: IRC Docente: Arosio Lorena Sussidi: “Rocca” editrice Pro Civitate Cristiana Assisi “Per il mondo che vogliamo” SEI Nel corso dell’anno scolastico sono state trattate tematiche scelte dagli studenti utilizzando la rivista Rocca e altri sussidi. Gli articoli sono stati letti in classe, approfonditi e rielaborati attraverso un confronto aperto. Sul tema dell’impegno sociale e la partecipazione al “bene comune” nella prima parte dell’anno gli studenti hanno esposto il lavoro personale preparato durante l’estate che prevedeva la lettura di un articolo tratto da Rocca, sussidio utilizzato nell’arco del triennio. Il tema sul quale gli studenti hanno dovuto lavorare è stato quello della costruzione della “città ideale”a loro è stato chiesto di declinare il concetto di città con il concetto di “cittàscuola”. Le numerose e creative idee e proposte sono state ascoltate, discusse, confrontate, in gruppo. Successivamente la docente le ha raccolte e consegnate ai rappresentanti di istituto per farne diventare proposte concrete per la scuola da realizzare insieme. Letture tratte da Rocca: Attesa (valore e significato) Rapporto fede-politica il valore dell’impegno sociale In un paese già vecchio Eventi: Alcuni studenti del gruppo di religione hanno partecipato all’ evento organizzato in occasione dell’ “Ottomarzo 2013”per sensibilizzare l’Istituto sul tema del femminicidio in Italia. Un particolare ringraziamento ad alcuni di loro che hanno lavorato in orario extrascolastico al pomeriggio proprio per preparare questa iniziativa che abbiamo presentato ad altre scuole milanesi in occasione del Convegno di ASL sulla Peer education. Maggio 2013 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 44 RELAZIONE FINALE: RELIGIONE Il Gruppo-Classe 5 A liceo scientifico tecnologico è composto da undici studenti di cui sette maschi e quattro femmine, otto lavorano insieme dalla classe prima. Nel corso di questo anno si sono inseriti uno studente ripetente del corso che al momento non frequenta più e una studentessa della ex 5 B liceo. Nell’arco del triennio tutti si sono dimostrati disponibili al dialogo educativo e al confronto con la docente. Con caratteristiche differenti hanno partecipato alle lezioni e alla trattazione degli argomenti proposti dimostrando notevole interesse e motivazione. Nel lavoro di rielaborazione personale e di gruppo sono emerse le diverse abilità, capacità e competenze. Un piccolo gruppo con ottime capacità di approfondimento e rielaborazione personale, alcuni discrete e altri sufficienti ma tutti hanno contribuito a far si che l’ora di religione diventasse un luogo in cui fosse possibile il confronto libero ed aperto permettendo di verificare e, in molte occasioni modificare, anche le opinioni personali. I temi trattati hanno permesso di confrontare i valori fondamentali del cristianesimo e temi di attualità o per meglio dire del “del vivere quotidiano”, cercando di cogliere e rivisitare scelte, opinioni e stili di vita personali e di gruppo. Il programma di religione è sempre stato svolto correttamente e nei tempi stabiliti e molti sono stati i sussidi utilizzati per affrontare i contenuti proposti nell’ora di religione. Nel corso di questi anni il gruppo- classe di religione si è lasciato provocare e stimolare dalle diverse iniziative a cui ha partecipato dimostrandosi attento alle proposte fatte. I Progetti di educazione alla salute svolti nel triennio sono stati oggetto di approfondimenti e di disponibilità personali ( vedi AVIS per alcuni componenti), la stessa esperienza di viaggio d’istruzione svolta lo scorso anno anche per i suoi aspetti relazionali più difficili ha comunque contribuito a rendere vera e stimolante la relazione tra docente e studenti. Un gruppo disponibile alle provocazioni didattiche, che ha sempre risposto nel lavoro svolto mettendosi in gioco con pregi e difetti senza nascondersi, gruppo in cui si è costruita una buona dinamica, rispettosa ed accogliente anche delle diversità presenti al suo interno. I risultati ottenuti dal gruppo-classe nell’arco dei cinque anni sono nel complesso più che buoni sia dal punto di vista delle conoscenze acquisite che nella relazione educativa. DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 45 ALLEGATO 2 TRACCE DELLE SIMULAZIONI E GRIGLIE DI CORREZIONE PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA SCRITTE D’ESAME DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 46 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 47 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 48 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 49 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 50 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 51 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 52 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 53 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 54 Griglia di valutazione della 1° prova (tipologia A: analisi del testo) CANDIDATO: DESCRITTORE Punti attribuiti Piano formale (massimo 4 punti) con numerosi e gravi errori con vari errori ma non troppo gravi semplice ma complessivamente corretta corretta ed elaborata, ricca 1 2 3 4 Comprensione (massimo 4 punti) Ha risposto alle richieste in modo: Insufficiente Lacunoso/impreciso Nel complesso sufficiente Completo ed approfondito 1 2 3 4 Analisi (massimo 4 punti) Ha risposto alle richieste in modo: Insufficiente Lacunoso/impreciso Nel complesso sufficiente completo e approfondito 1 2 3 4 Approfondimento e contestualizzazione (massimo 3 punti) Inadeguati/incongrui Sufficienti ricchi ed efficaci 1 2 3 PUNTEGGIO ATTRIBUITO ALLA PROVA DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 55 Griglia di valutazione 1° prova (tipologia B: articolo o saggio breve) CANDIDATO: DESCRITTORE A) Piano formale (massimo 15 punti) Livello morfologico-sintattico e lessicale non consegue l’intento comunicativo con numerosi e gravi errori con diffusi errori, non troppo gravi con sporadici errori, non troppo gravi semplice ma corretta corretta ed elaborata / ricca /personalizzata Struttura: chiarezza, coerenza logica, originalità nell’organizzazione del discorso gravemente insufficienti complessivamente molto scarse complessivamente sufficienti buone/efficaci B) Piano dei contenuti (massimo 15 punti) Coerenza rispetto al proprio titolo ed efficacia del titolo scelto insufficiente sufficiente ottima Comprensione e utilizzo dei documenti Entrambi errati complessivamente sufficienti comprensione corretta e utilizzo personale/originale Correttezza, ricchezza e approfondimento delle osservazioni gravemente insufficienti insufficienti sufficienti più che sufficienti buoni Efficacia complessiva del discorso ed apporti personali insoddisfacenti sufficienti buoni Punti attribuiti 1 2-3 4-5 6 7-8 9-10 1 2 3-4 5 1 2 3 1 2 3 1 2 3-4 5 6 1 2 3 PUNTEGGIO ATTRIBUITO ALLA PROVA (media del risultato A+B) DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 56 Griglia di valutazione della 1° prova (tipologia C : tema storico) CANDIDATO: DESCRITTORE Punti attribuiti A) Piano formale (massimo 15 punti) Livello morfologico-sintattico e lessicale 1 -non consegue l’intento comunicativo -con numerosi e gravi errori 2-3 -con diffusi errori, non troppo gravi 4-5 -con sporadici errori non troppo gravi 6 -semplice ma corretta 7-8 -corretta ed elaborata / ricca / personalizzata 9-10 Struttura: chiarezza, coerenza logica, originalità nell’organizzazione del discorso gravemente insufficiente 1 complessivamente molto scarse 2 complessivamente sufficienti 3-4 buone/efficaci 5 B) Piano dei contenuti (massimo 15 punti) Sviluppo rispetto al titolo assolutamente non centrato parziale centrato ed esauriente Correttezza e ricchezza delle informazioni gravemente insufficienti insufficienti sufficienti buone Efficacia complessiva del discorso e apporti personali insoddisfacenti sufficienti buoni 1 2 3-4 1 2-3-4 5-6 7-8 1 2 3 PUNTEGGIO ATTRIBUITO ALLA PROVA (media del risultato A+B) DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 57 Griglia di valutazione della 1° prova (tipologia D: tema di ordine generale) CANDIDATO: DESCRITTORE A) Piano formale (massimo 15 punti) Livello morfologico-sintattico e lessicale -non consegue l’intento comunicativo -con numerosi e gravi errori -con diffusi errori, non troppo gravi -con sporadici errori non troppo gravi -semplice ma corretta -corretta ed elaborata / ricca / personalizzata Struttura: chiarezza, coerenza logica, originalità nell’organizzazione del discorso gravemente insufficiente complessivamente molto scarse complessivamente sufficienti buone/efficaci B) Piano dei contenuti (massimo 15 punti) Sviluppo rispetto al titolo Assolutamente non centrato parziale centrato ed esauriente Correttezza, ricchezza e approfondimento delle osservazioni Gravemente insufficienti insufficienti sufficienti più che sufficienti buoni Efficacia complessiva del discorso ed apporti personali insoddisfacenti sufficienti buoni Punti attribuiti 1 2-3 4-5 6 7-8 9-10 1 2 3-4 5 1 2 3-4 1 2-3 4-5 6-7 8 1 2 3 PUNTEGGIO ATTRIBUITO ALLA PROVA (media del risultato A+B) DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 58 SIMULAZIONE SECONDA PROVA MATEMATICA Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei 10 quesiti in cui si articola il questionario Problema 1 Si consideri la funzione f(x) definita da: f ( x) x 1 e3x 1. Si studi f(x) e se ne tracci il grafico , su un piano riferito ad un sistema di assi cartesiani ortogonali (Oxy). 2. Si scriva l’equazione della tangente a nel punto di flesso e si calcoli l’area del triangolo che essa forma con gli assi cartesiani. 1 3. Si provi che la funzione F ( x) e 3 x 3x 4 è una primitiva della funzione f(x). 9 4. Si calcoli l’area A(k) della superficie piana, delimitata dalla curva , dall’asse x e dalle rette x = -1 e x = k con k>0. Cosa si può dire di A(k) quando k + ? Problema 2 Un trapezio isoscele è circoscritto ad una semicirconferenza di raggio 1, in modo che la base maggiore contenga il diametro. 1. Si calcoli, in funzione dell’ampiezza x del suo angolo acuto, l’area della superficie del trapezio, controllando che risulta: 2 cos x S ( x) senx 2. Si studi la funzione S(x) e si tracci il suo grafico nell’intervallo 0 x 2 , mettendo in evidenza la parte di grafico compatibile con i dati del problema. 3. Si scelga un punto all’interno del trapezio e si determini la probabilità p(x) che tale punto risulti interno al semicerchio inscritto. Si studi la funzione p(x) e si tracci il suo grafico nell’intervallo 0 x 2 4. Si calcoli il valore medio della funzione p(x) nell’intervallo 0 x DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 2 Pag. 59 Questionario 1. Si divida il segmento AB = a in due parti AC e BC, in modo che, costruito su AC il quadrato ACDE e su CB il triangolo equilatero CBF, sia minima l’area del pentagono ABFDE. 2. Si scriva l’equazione della tangente al diagramma della funzione: f ( x) x 2 ln e 2 x nel punto P(0;2). 3. La superficie piana S, delimitata dalla curva di equazione y = 1 + tanx e dall’asse x nell’intervallo 0 x , è la base di un solido , le cui sezioni, ottenute con piani 4 perpendicolari all’asse x, sono tutte triangoli equilateri. Si calcoli il volume di . 4. Mentre corre con una velocità costante attraverso il deserto, montando il suo fido cammello, un capo tuareg vede la cima di una grande palma e dirige direttamente verso di essa. Al primo avvistamento la cima della palma si presentava con un angolo di elevazione di 4°; venti minuti più tardi l’angolo di elevazione misura 9°. Quanti minuti sono ancora necessari al tuareg per raggiungere la palma? ax 2 4 perché la curva bx 2 rappresentativa ammetta asintoto di equazione y = x + 2. 5. Si determinino i coefficienti dell’equazione y 6. Tenuto conto che : cos x dx 1 senx 0 si calcoli un’approssimazione di ln2, utilizzando uno dei metodi di integrazione numerica studiati. 2 ln 2 7. Sia C la curva di equazione y = x2 – 2x +4, e sia G la curva simmetrica di C rispetto all’asse y. Qual è l’equazione di G? 8. Si determinino le equazioni degli asintoti della funzione: f ( x) x 2 2 x 3 x x2 x 4 si verifichi che esiste un solo punto interno x 1 all’intervallo chiuso [-1;0], tale che la tangente al diagramma in questo punto è parallela alla corda che congiunge i due punti estremi del diagramma. 9. Data la funzione: f ( x) 10. Si scelga a caso un punto all’interno di un parallelogramma, avente i lati lunghi rispettivamente 8m e 6m e gli angoli acuti di 30°. Si determini la probabilità che la sua distanza da ogni vertice sia maggiore di 2m. DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 60 GRIGLIA SECONDA PROVA Esami di Stato 2013 – Liceo Scientifico – Seconda Prova Scritta di Matematica Nome e Cognome ………………………………………………………………… Classe ……….. PROBLEMA 1 PRESTAZIONI RICHIESTE DECLINATE IN CONOSCENZE E ABILITÀ Punteggio massimo attribuibile: 75/150 punto1 PARAMETRI di VALUTAZIONE della Prova (in 150esimi) Qualità della risoluzione: Proprietà di Conoscenza linguaggio e XA=Correttezza e chiarezza degli di principi, commento svolgimenti (Max punti 20) teorie, della concetti, soluzione XB =Completezza della regole, puntuali risoluzione delle questioni procedure, affrontate (Max punti 10) e metodi e logicamente XC =Economicità/ originalità ed tecniche rigorosi eleganza della soluzione (Max punti 5) Max punti Max punti XA XB XC 30 10 punto2 punto3 punto4 Parziali Problema 1 = 0 Totale Problema 1 = 0 0 0 0 0 Max punti 30 Max punti 10 XA XB XC Parziali Problema 2 = 0 0 0 0 0 Totale Problema 2 = 0 XA XB XC PROBLEMA 2 punto1 punto2 punto3 punto4 QUESITI Punteggio massimo attribuibile: 75/150 Per ogni quesito Quesito 1 Max punti 30 Max punti 10 Max Max punti punti 20 10 Max punti 5 Quesito 2 Quesito 3 Quesito 4 Quesito 5 Quesito 6 Quesito 7 DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 61 Quesito 8 Quesito 9 Quesito 10 Parziali quesiti = 0 Totale quesiti = 0 Punteggio complessivo (/150) DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 0 0 0 0 VOTO (/15) 0 Pag. 62 0 Si riporta un esempio di griglia di valutazione utilizzata per alcune discipline per la correzione della terza prova scritta (da usare qualora non ve ne siano di più dettagliate o se si desidera fornire un modello generale). GRIGLIA DI VALUTAZIONE CON CONVERSIONE DEI VOTI DA DECIMI A QUINDICESIMI GIUDIZIO PROVA FORTEMENTE LACUNOSA CON NUMEROSI E GRAVI ERRORI VALUTAZIO VALUTAZI NE IN ONE IN QUINDICESI DECIMI MI 1-3 1-4 PROVA LACUNOSA CON NUMEROSI ERRORI 4 5-6 PROVA INCOMPLETA CON ERRORI NON GRAVI 5 7-8 5.5 9 6 10 6.5 11 7 12 8 13 9 14 10 15 PROVA MANUALISTICA CON LIEVI ERRORI E UTILIZZO POCO CONSAPEVOLE DEGLI STRUMENTI ACQUISITI PROVA ESSENZIALE, COMPLESSIVAMENTE CORRETTA CON UTILIZZO DI MODELLI E STRUMENTI IN SITUAZIONE STANDARD PROVA ESSENZIALE E CORRETTA, CON UTILIZZO SOSTANZIALMENTE CORRETTO DI MODELLI, METODI E TECNICHE DI CALCOLO PROVA CORRETTA, ABBASTANZA COMPLETA. UTILIZZA CON DISCRETA SICUREZZA MODELLI, METODI E TECNICHE DI CALCOLO PROVA CORRETTA, COMPLETA, ORGANICA PROVA CORRETTA, COMPLETA, APPROFONDITA, RIGOROSA PROVA CORRETTA, COMPLETA, APPROFONDITA, RIGOROSA ARRICCHITA DA COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI CHE EVIDENZI PADRONANZA DEI MEZZI ESPRESSIVI DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 63 Prima simulazione terza prova: 05/03/2013 Biologia 1. Quali sono i principali eventi legati alla riproduzione sessuata che permettono un aumento della variabilità genetica all’interno di una popolazione ? (max 8-10 righe) 2. Su quale principio si basa il tipo di mimetismo detto batesiano? (max 8 righe) 3. Perché il fenomeno della deriva genetica è considerato un evento molto importante nel determinare una speciazione di tipo allopatrico? (max 10 righe) GRIGLIA DI VALUTAZIONE Biologia Vedi griglia di valutazione generale della terza prova scritta (pag. 51) Chimica 1. Scrivi l’espressione della costante di equilibrio (Kc) per la seguente reazione endotermica: N2O4(g) ↔ 2 NO2 (g) Enuncia inoltre il principio di Le Châtelier e stabilisci come si sposta l’equilibrio a) All’aumentare della pressione b) Al diminuire della temperatura c) All’aumentare della concentrazione di N2O4 Max 10 righe 2. Che differenza c’è tra un acido ed una base di Arrhenius ed un acido ed una base di Brönsted – Lowry? L’acido acetico (CH3COOH) si dissocia secondo il seguente equilibrio: CH3COOH ↔ CH3COO-+H3O+ Ka=1.8x10-5 a) Stabilisci se si tratta di un acido forte oppure debole, motivando la tua risposta. b)Calcola il pH di una soluzione di 500mL contenente 4 grammi di acido acetico. Max 10 righe 3. Illustra con alcuni esempi le proprietà fisiche di alcoli e fenoli Max 10 righe DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 64 GRIGLIA DI VALUTAZIONE Chimica Caratteristiche della prova Svolgimento pienamente completo e corretto di tutte le domande. Argomentazione organizzata con efficacia e motivata in modo esauriente. Presenti spunti di approfondimento personale. Svolgimento completo e corretto di tutte le domande. Esposizione chiara e circostanziata. Svolgimento sostanzialmente completo e corretto di tutte le domande anche se con qualche lieve lacuna o scorrettezza. Risposte chiare con un appropriato uso dei termini specifici necessari. Svolgimento essenziale di tutte le domande, privo di errori e fraintendimenti gravi. Esposizione organizzata in modo semplice con utilizzo corretto dei termini specifici fondamentali Svolgimento incompleto o superficiale delle domande, o con qualche errore e fraintendimento rilevante. Esposizione non sempre chiara; utilizzo alterno della terminologia specifica Svolgimento molto parziale, o con errori e fraintendimenti gravi. Esposizione poco chiara e uso non appropriato della terminologia specifica. Svolgimento solo accennato e/o con numerosi e gravi errori. Assenza di una struttura organizzativa nelle risposte. Utilizzo assente o scorretto anche dei termini specifici fondamentali. Nessuna risposta o risposte del tutto non pertinenti Punteggio 15 13-14 11-12 10 8-9 5 –6 –7 2-3-4 1 Informatica e Sistemi Quesito 1 Costruire il modello E/R del seguente problema: Una società di assicurazione veicoli ha un insieme di clienti, ciascuno dei quali assicura una o più auto. Per ciascuna auto, oltre alle informazioni specifiche del veicolo (marca, modello, targa) vengono registrate anche le informazioni sul proprietario e su eventuali incidenti in cui l’auto è stata coinvolta. In particolare per ogni auto coinvolta in un incidente si registra l’entità del danno subito, il guidatore, il luogo e la data dell’incidente. Si consideri che un cliente può assicurare più auto presso l’assicurazione e che le polizze sono intestate ad una singola persona. Quesito 2 Descrivere l’operazione relazionale di giunzione naturale (natural join). Max. 10 righe Quesito 3 Tradurre il diagramma E/R del quesito 1 in uno schema relazionale. DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 65 GRIGLIA DI VALUTAZIONE Informatica ESPOSIZIONE Per ciascuna domanda CORRETTEZZA COMPLETEZZA Insufficiente 1 Sufficiente 2 Buono 3 Gravemente insufficiente 1 Insufficiente 2-3 Sufficiente 4 Buono 5 Ottimo 6 Gravemente insufficiente 1 Insufficiente 2-3 Sufficiente 4 Buono 5 Ottimo 6 Fisica Quesito n°1 Definisci la capacità di un condensatore e calcola l’energia e la carica di un condensatore −9 2 di capacità 5 ×10 F , quando è portato ad una tensione ∆ V = 2× 10 V . [10 righe] Quesito n°2 −2 Un solenoide è percorso da una corrente stazionaria di intensità 5 ×10 A . Sapendo che 2 −1 2 ha una densità di avvolgimento n= 5× 10 m ed una sezione di area 30 cm , calcola il B al suo interno. Se è lungo 50 cm , quanto vale la sua induttanza L ? campo magnetico ⃗ [10 righe] Quesito n°3 Enuncia, in buon italiano, le leggi di Maxwell che descrivono, in generale, la circuitazione B , senza usare alcuna formula. E e quella di ⃗ di ⃗ [10 righe] GRIGLIA DI VALUTAZIONE: Fisica Vedi griglia di valutazione generale della terza prova scritta (pag. 51) DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 66 Seconda simulazione terza prova: 11/04/2013 Filosofia 1. “L’oggettività della conoscenza si fonda sulla struttura della nostra stessa mente: questa è la “rivoluzione copernicana” operata dal criticismo di Kant. Ciò non significa, però, che la conoscenza non abbia dei limiti”. Il candidato costruisca un breve testo (max.15 righe) che illustri l’affermazione sopraindicata. 2. Il candidato illustri le condizioni e i passaggi che porteranno secondo Marx al superamento della società capitalista e al realizzarsi della società comunista (max. 13-15 righe). 3. Il candidato esponga i caratteri del totalitarismo nella società di massa analizzati da H. Arendt nell’opera “Le origini del totalitarismo” (max. 10-righe) GRIGLIA DI VALUTAZIONE Filosofia Conoscenze Descrittore Il candidato possiede conoscenze: scarse limitate ai nuclei fondamentali complete ed approfondite Competenze Il candidato usa il linguaggio specifico: in modo impreciso in modo sicuro Il candidato identifica i concetti: in modo approssimativo in modo rigoroso Capacità Il candidato struttura l’argomentazione: elencando semplicemente le nozioni organizzando il testo in modo chiaro e rispettando una coerenza logica elementare costruendo il testo in modo logicamente coerente e organico Punteggio attribuito in quindicesimi DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Valore di riferimento Punti 1-2 3-4 5-6 1 2 1 2 1 2-3 4-5 15 Pag. 67 Inglese Answer the following questions using no more than 10 lines. 1. Describe the key aspects of the Victorian Age. 2. The main features of Dickens’s works. 3. Choose one playwright among the ones you have studied- Wilde, Shaw and Beckettand discuss the main aspects of his plays. E’ consentito l’uso del dizionario bilingue e/o monolingue GRIGLIA DI VALUTAZIONE: Inglese CONOSCENZA : comprensione, informazione Scarsa 1-3 1-5 Limitata 4-5 6-9 Adeguata 6 1011 Sicura 7-8 1213 Rigorosa 9- 1410 15 Non dispone delle conoscenze necessarie o non comprende il testo Dispone di parziali o superficiali conoscenze; fraintende parte del testo Dispone delle informazioni richieste e comprende nell’essenziale il testo Seleziona le informazioni dimostrando buona comprensione del testo e dei quesiti ( o della traccia proposta) Dispone di informazioni esaurienti e precise, dimostrando una comprensione rigorosa di quanto proposto COMPETENZA: uso del linguaggio Scarsa 1– 3 Incerta 4– 5 Adeguata 6 1- 5 Usa un linguaggio gravemente scorretto nella morfologia e nella sintassi 6 - 9 Usa un linguaggio comprensibile, ma un lessico non appropriato; periodi contorti 10- Si esprime in modo lineare, ma utilizza solo parzialmente il lessico 11 appropriato; incertezze ortografiche Sicura 7- 8 12- Scrive in modo corretto con linguaggio appropriato 13 Rigorosa 9-10 14- Si esprime con chiarezza e correttezza, utilizzando un linguaggio 15 appropriato e personale CAPACITA’: rielaborazione personale Scarsa Limitata 1-3 1-5 4-5 6-9 Adeguata 6 1011 Sicura 7-8 1213 Autonoma 9- 1410 15 Non dimostra alcuna capacità di rielaborazione Esprime considerazioni generiche, approssimative; argomentazioni inconsistenti Seleziona gli argomenti necessari alla comprensione del testo che espone con una adeguata rielaborazione Rielabora le informazioni , dimostrando capacità di analisi e sintesi Costruisce un discorso particolarmente approfondito, puntuale nell’analisi e significativo nella sintesi DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 68 Storia RISPONDETE ALLE SEGUENTI DOMANDE RISPETTANDO IL NUMERO DELLE RIGHE 1. Indicate le tappe fondamentali della politica estera italiana dal 1893 al 1898 (max 8 righe) 2. Dare una definizione di taylorismo e precisare le conseguenze di tale modello (max 8 righe) 3. Definire il termine: New Deal (max 5 righe) GRIGLIA DI VALUTAZIONE: Storia Vedi griglia di valutazione generale della terza prova scritta (pag. 51) Educazione Fisica 1. Dopo una breve classificazione dei principi nutritivi, il candidato spieghi quali sono le caratteristiche che determinano una dieta equilibrata. (max.12 righe) 2. Il candidato esponga quali sono le fonti ed i meccanismi energetici che consentono il lavoro muscolare. (max. 10 righe) 3. L’allievo spieghi quali sono i muscoli preposti alla respirazione e come funziona la meccanica respiratoria. (max. 10 righe) GRIGLIA DI VALUTAZIONE: Educazione Fisica PREPARAZIONE Scarsa PUNTI 1-5 VOTO 1-3 Incerta 6-9 4-5 Adeguata 10-11 6 Sicura 12-13 7-8 Rigorosa 14-15 9-10 GIUDIZIO SINTETICO Gravi ed estese lacune nelle conoscenze e nella capacità di comprendere il testo. Uso scorretto del linguaggio nel lessico e nella forma. Dispone di parziali e superficiali conoscenze. Scarso utilizzo delle competenze. Esprime considerazioni generiche ed approssimative con un lessico comprensibile ma non adeguato. Conoscenze sufficienti, dispone delle informazioni essenziali. Si esprime in modo lineare ma il lessico è solo parzialmente appropriato. Discrete /buone conoscenze e competenze. Seleziona le informazioni dimostrando buona comprensione dei quesiti. Linguaggio appropriato. Rielabora le informazioni dimostrando capacità di sintesi. Dispone di informazioni esaurienti e precise;ottime conoscenze. Si esprime con chiarezza e correttezza; costruisce un discorso approfondito e personale, significativo nell’analisi e nella sintesi. DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 Pag. 69 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO (non utilizzata nell’attuale anno scolastico) Candidato…………………………………. punti max punti per la sufficienza Progettazione del percorso personale 6 4 Capacità di esposizione 4 3 Correttezza e ricchezza delle conoscenze 10 6 Capacità di utilizzare le conoscenze (collegamenti, riflessioni personali ecc.) 7 5 Valutazione critica degli elaborati 3 2 totali 30 20 obiettivo da valutare punti assegnati GRIGLIA PER UN GIUDIZIO SINTETICO DEL PUNTEGGIO IN TRENTESIMI sotto il 20 insufficiente da 21 a 22 sufficiente da 23 a 24 discreto da 25 a 26 buono La commissione attribuisce al candidato il punteggio di: Milano, DOCUMENTO DEL C.d.C. V A S A.S. 2012/2013 da 27 a 28 da 29 a 30 molto buono ottimo ________________/30 La Commissione Pag. 70