LO SCOIATTOLO E IL
SERPENTE
Le carriere parallele di Nicolas Fouquet e di
Jean-Baptiste Colbert
Le carriere parallele
di Nicolas Fouquet e di Jean-Baptiste Colbert
Nicolas Fouquet: lo sconfitto
Jean-Baptiste Colbert: il vincitore
Lo scoiattolo e il serpente negli stemmi
nobiliari di Fouquet e di Colbert
Il serpente (Colbert) divora lo scoiattolo (Fouquet)
L’inizio della carriera e il ruolo delle
famiglie
NICOLAS FOUQUET (1615-80)
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1615 – Nasce a Nantes da una ricca
famiglia di nobiltà di toga molto recente. Il
bisnonno era stato un ricco commerciante di
stoffe ad Angers, mentre altri parenti
occupavano uffici giudiziari ed incarichi
amministrativi locali, soprattutto in Bretagna;
il nonno, avvocato, era diventato consigliere
al Parlamento di Parigi nel 1578; il padre
era stato avviato agli studi giuridici ed aveva
ereditando la carica di consigliere del
Parlamento di Parigi, ottenendo la nobiltà “di
toga”; il suo matrimonio con la figlia di Gilles
de Maupeou, stretto collaboratore del
ministro Sully ed alto funzionario delle
Finanze reali, avevano consolidato la
posizione della famiglia.
1630 – A 16 anni ottiene dal padre un posto
di consigliere del Parlamento di Metz; a
venti acquista una carica venale (prezzo:
150.000 livres) di referendario al Consiglio di
Stato ed inizia la carriera pubblica. Sposa
una ricca ereditiera con una dote di 160.000
livres.
JEAN-BAPTISTE COLBERT (1619-1683)
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1619 - Nasce a Reims da una famiglia di
ricchi finanzieri. Il padre passa dal
commercio all’ingrosso di tessuti, alle attività
finanziarie, al delicato incarico di cassiere
della città di Parigi, legandosi alla principali
autorità politiche della città nei primi anni del
regno di Luigi XIII e acquistando il titolo
signorile di Colbert de Vandières. Lo zio
Oudard Colbert acquista la signoria di SaintPouange e ottiene la nobiltà nel 1604 e il
titolo di consigliere del re nel 1612; suo figlio
Jean-Baptiste Colbert de Saint-Pouange
diviene primo commissario al dicastero della
guerra sotto Le Tellier, di cui ha sposato la
sorella, e vi chiamerà il cugino Jean-Baptiste
nel 1640.
1629-35 - Studia a Reims presso il Collegio
dei Gesuiti.
1636-38 - Compie il suo apprendistato
presso i banchieri Lumague di Lione
(amici del padre e poi gran favoriti negli anni
del governo delle finanze); poi presso un
notaio parigino, infine presso un procuratore
legale.
Pubblica amministrazione, protezioni
e clientele
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1640 – Muore il padre che gli lascia in
eredità circa un patrimonio di circa
800.000 livres ed il titolo di Consigliere
al Parlamento di Parigi.
1642-45 – Grazie alla
raccomandazione dei Colbert,
prosegue la carriera come Intendente
dell’esercito, con la protezione di Le
Tellier, poi come Intendente del
Delfinato.
1645-47 - Cade momentaneamente in
disgrazia per aver difeso la
popolazione del Delfinato, vessata
dagli appaltatori delle imposte.
1647 – Richiamato in servizio da
Mazarino, è nominato Intendente di
Parigi nel 1648, alla vigilia della
Fronda.
1648-51 – Durante la Fronda si
mantiene fedele al re ed opera per
dividere l’opposizione; grazie ai suoi
legami famigliari riesce a neutralizzare
l’opposizione dei parlamentari.
NICOLAS FOUQUET (1615-80)
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1640 - Negli ultimi anni della guerra
dei trent’anni entra nell’apparato
statale come commesso presso il
Regio commissario agli
approvvigionamenti militari, diretto dal
cugino J.B. Colbert Saint-Pouange,
cognato di Le Tellier.
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1645 - È promosso commesso
presso il Segretario di Stato alla
Guerra, Michel Le Tellier. Viene
presentato a Mazarino.
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1648 - Sposa Maria Charron de
Ménars, figlia di uno dei maggiori
finanzieri dell’esercito francese, cliente
di Le Tellier. Ottiene il titolo di
Consigliere del Re e il titolo nobiliare.
JEAN-BAPTISTE COLBERT (1619-1683)
All’ombra di Mazarino
Al servizio di Mazarino
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1650 – Ottiene la carica di Procuratore
generale del Re presso il Parlamento
di Parigi.
1651 - Rimasto vedovo senza un
erede si risposa con una ricca nobile.
1653 – A soli 38 anni ottiene
l’importantissima carica di
Sovrintendente alle Finanze del
Regno, con l’incarico di trovare denaro
per la guerra contro la Spagna. Al
rientro di Mazzarino contribuisce a
consolidare il patrimonio privato del
cardinale, con la collaborazione di
Colbert. Ottiene ottimi risultati ed
accumula un consistente patrimonio
privato che utilizzerà prevalentemente
per edificare il sontuoso palazzo di
Vaux-le-Vicomte che susciterà
l’invidia di Luigi XIV. Si circonda di
artisti e letterati ed inaugura uno “stile”
di vita sntuoso e raffinato che verrà poi
imitato dal “re sole” a Versailles.
NICOLAS FOUQUET (1615-80)
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1651 - Passa al servizio privato di
Mazarino col titolo di “Intendente
degli affari di S. E. Monsignore il
Cardinale”.
1651-53 - Amministra e tutela il
patrimonio di Mazarino e della sua
famiglia durante l’esilio del cardinale e
glie lo riconsegna accresciuto.
1654 – Diviene segretario personale di
Mazarino. Grazie alla carica di
Consigliere del Re viene
periodicamente invitato ad assistere
alle riunioni del Conseil d’en-haut.
JEAN-BAPTISTE COLBERT (1619-1683)
Luigi XIV al potere
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Luigi XIV in posa con
simboli del potere
regale: scettro, corona,
mantello di ermellino
con i gigli di Francia.
Luigi XIV al potere:
la disgrazia e il trionfo
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1661 – Subito dopo la morte di Mazzarino
viene accusato di malversazione dal rivale
Colbert che ne ottiene l’arresto (effettuato a
sorpresa durante una visita del re a Nantes)
e la destituzione.
1664 - Dopo tre anni di processo pilotato,
una giuria presieduta da H. de Pussort (zio
di Colbert) pronuncia la condanna a morte
per Fouquet, poi commutata in carcere a
vita con un atto “generoso” del re.
1680 – Muore in isolamento nella fortezza
di Pinerolo (piazzaforte francese in
Piemonte) dopo vent’anni di prigionia.
Il Clan dei Fouquet è troppo debole in
confronto a quello dei Colbert:
due fratelli vescovi: uno di Narbonne, l’altro
di Agde;
amicizie negli ambienti parlamentari;
legami negli ambienti finanziari.
NICOLAS FOUQUET (1615-80)
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1661 - Alla vigilia della morte di Mazarino
(8/3/61) viene nominato Intendente delle
finanze, quindi diviene l’uomo di fiducia di
Luigi XIV che lo nomina Ministro di Stato e
Presidente del Consiglio reale delle
Finanze. Contribuisce alla liquidazione di
Fouquet e garantisce agli occhi del sovrano
la posizione politica del suo ex protettore Le
Tellier.
1664 - È nominato Sovrintendente alle
costruzioni e arti.
1665 - È nominato Gran Tesoriere degli
ordini del Re e poco dopo è promosso alla
nuova carica di Controllore Generale delle
Finanze, che conserverà fino alla morte.
1668 - È nominato anche Segretario di
Stato alla casa Reale.
1669 - Aggiunge alle precedenti cariche
quelle di Segretario di Stato alla Marina e
di Controllore delle Miniere.
1683 - Muore a Versailles.
JEAN-BAPTISTE COLBERT (1619-1683)
Luigi XIV al lavoro
Versailles: simbolo di un nuovo regno
IL CLAN COLBERT
(sei ministri, tre vescovi e un magistrato)
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Oudard II Colbert de Villacerf (1560-1640), zio di JBC = negoziante e banchiere, nobilitato,
“segretario del re” nel 1612
Jean-Baptiste Colbert de Saint-Pouange (1602-1663), figlio di Villacerf, marito (1628) di Claude
Le Tellier sorella di Michel = primo commissario alla guerra sotto Le Tellier nel 1643, intendente
dell’Alsazia (1648) e segretario di Stato (1653)
Nicolas II Colbert de Vandières (1590-1661), padre di JBC = consigliere di stato
Jean-Baptiste Colbert (1619-83) = controllore generale delle finanze
Jean-Baptiste Colbert marchese di Seignelay (1651-90), primogenito di JBC = segretario di
stato alla casa reale e alla marina
Jacques-Nicolas Colbert (1654-1707), secondogenito di JBC = arcivescovo di Rouen
Nicolas Colbert (1627-76), fratello di JBC = vescovo di Auxerre
Charles Colbert de Croissy (1625-96), fratello di JBC = segretario di stato agli esteri
Jean-Baptiste Colbert de Croissy marchese de Torcy (1665-1746), figlio del marchese di Croissy
e nipote di JBC = segretario di stato agli esteri
Charles-Joachim Colbert de Croissy (1667-1738), secondogenito del marchese di Croissy e
nipote di JBC = vescovo di Montpellier, giansenista
Henri de Pussort (1615-1697), zio materno di JBC = magistrato, consigliere del Reale Consiglio
di giustizia (ottiene la condanna di Fouquet)
Paul di Saint-Agnan duca de Beauvillier (1648-1714), marito di Henriette-Louise Colbert e genero
di JBC = segretario di stato senza dicastero
Nicolas Desmarets, marchese di Maillebois (1648-1721), figlio di Marie Colbert, sorella di JBC
= ministro delle finanze
Colbert de Torcy, ministro degli esteri
di Luigi XV
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Jean-Baptiste Colbert de
Croissy marchese de
Torcy (1665-1746), figlio
del marchese di Croissy e
nipote di Jean-Baptiste
Colbert
Segretario di stato agli
esteri negli anni centrali
del regno di Luigi XV
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Fouquet e Colbert