LICEO CLASSICOCLASSICO-LINGUISTICO STATALE
“Marco Tullio CICERONE”
FRASCATI (RM)
BOZZA
Alessia Forconi, M’egattere, Parco comunale di Villa Sciarra, Frascati 2004
ANNO SCOLASTICO 2013/14
"Cogitemus denique corpus virorum fortium magnorumque hominum esse mortale, animi vero motus et
virtutis gloriam sempiternam.
(Cicerone, 'Pro Sestio', 68)
O Nature, and O soul of man! How far beyond all utterance are your linked analogies! Not the smallest
atom stirs or lives on matter, but has its cunning duplicate in mind.
(Melville, ‘Moby Dick’, 70)
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Le pagine che seguono contengono il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) 2013-14 del Liceo
classico e linguistico “M. Tullio Cicerone”.
E’ questo il documento fondamentale relativo all'identità culturale e progettuale della Scuola; esso,
in forma sistemica e non estemporanea, descrive e rende esplicite le caratteristiche culturali e
progettuali del Liceo, precisandone in modo dettagliato le scelte, offrendo un panorama completo
delle attività previste per l’anno scolastico in corso, mettendo in primo piano gli obiettivi generali
ed educativi e le azioni che contribuiscono non solo al “far bene a scuola”, ma soprattutto allo “star
bene a scuola”.
Il P.O.F., quindi, è il documento con cui il Liceo “M. Tullio Cicerone”:
- cerca di interpretare le esigenze del suo territorio di riferimento, nell’ambito di un contesto
sociale in costante e rapida trasformazione, cui la scuola offre in risposta la propria proposta
pedagogico-formativa;
- esplicita le scelte culturali, didattiche e organizzative che la scuola intende perseguire nel suo
compito di formazione ed educazione;
- assume impegni nei confronti dell’utenza, delle famiglie, del contesto sociale (stakeholders
privilegiati);
- si presenta alle altre istituzioni del territorio (enti locali, ASL, scuole, università, associazioni di
categoria, imprese, altri soggetti pubblici e privati).
In coerenza con gli obiettivi generali ed educativi degli indirizzi di studio, il P.O.F. diviene
impegnativa risposta (e, nel contempo, stimolo ulteriore) ad attese esplicite e bisogni impliciti del
contesto culturale, sociale ed economico del territorio.
Pur essendo un documento in costante divenire, suscettibile di modifiche in medias res, nel suo
impianto di fondo è stato elaborato dal Collegio dei Docenti (tenendo conto delle proposte e pareri
dei genitori e degli studenti) e formalmente approvato nella seduta del 9 ottobre 2013; è stato, poi,
adottato dal Consiglio d'Istituto, che preliminarmente ne aveva tracciato le linee d’indirizzo
generale.
In quanto documento pubblico è affisso all’Albo della scuola, pubblicato sul sito web istituzionale
(http://www.liceocicerone.it) e consegnato a chiunque ne faccia richiesta.
Carta d’identità e patto educativo del Liceo, investe le aree della decisionalità della scuola, cioè le
scelte:
- formative ed educative, in relazione a conoscenze da proporre, competenze da far acquisire,
capacità da sviluppare, cercando di interpretare le esigenze di una società in trasformazione per
offrire in risposta le proprie proposte pedagogico-culturali;
- curriculari, in ordine ai percorsi disciplinari, trasversali e integrativi progettati;
- didattiche, in rapporto all’approccio metodologico, alle modalità di verifica, ai criteri di
valutazione;
- organizzative, per la definizione di ruoli e funzioni, l’assegnazione di compiti, le modalità di
coordinamento e monitoraggio delle attività.
Comprende un piano di attività organizzato, intenzionale, possibile e verificabile, perché
costantemente monitorato dagli operatori e sottoposto a continuo giudizio degli utenti. Esso sigla un
ideale “contratto” fra le parti, in cui:
- gli alunni devono “sapere, saper fare, saper essere e saper vivere” con gli altri;
- i docenti devono “saper fare” (e saper comunicare!) sul piano didattico e “saper educare” sul piano
formativo;
- i genitori devono collaborare e confrontarsi con i figli e la scuola;
- il personale non docente deve garantire specifici servizi e prestazioni funzionali.
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Il tutto nella logica di un servizio pubblico caratterizzato da negoziazione sociale, trasparenza,
efficacia, efficienza, rendicontazione del proprio operato.
L’Offerta Formativa descritta in queste pagine persegue il raggiungimento di obiettivi didattici,
che garantiscano competenze funzionali ad uno sviluppo continuo di conoscenze culturali e capacità
relazionali e di obiettivi educativi legati a valori etici. Gli uni e gli altri trovano riscontro, poi, nella
programmazione di classe ed impegnano tutti i Docenti sia nella coerenza educativa sia
nell’operatività disciplinare.
Ogni Studente, con il proprio vissuto personale, la propria storia, la propria modalità relazionale è
accolto dalla comunità educativa del nostro Liceo come valore in sé. Tutte le attività della scuola,
infatti, concorrono a garantire un percorso formativo individualizzato, per educare alla cittadinanza
attiva, alla responsabilità personale e sociale, mediante l’acquisizione di conoscenze, lo sviluppo di
capacità, la maturazione di competenze.
Il Piano dell’Offerta Formativa riporta analiticamente le volontà dichiarate ed i criteri regolativi
della vita del Liceo, funzionali alle finalità assunte; informa sull’impianto organizzativo, gestionale
e didattico riportando le funzioni degli organismi e dei soggetti che hanno il compito di gestire,
monitorare e valutare quanto esplicitato nel Piano; costituisce un impegno per l’intera comunità
scolastica, non solo come documento che ha valore legale, ma soprattutto come foedus che unisce in
un sistema non autoreferenziale le singole componenti.
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INDICE DEI CONTENUTI
1. Il liceo ‘Cicerone’ e il suo territorio
1.1 Il contesto storico-ambientale
1.2 Identikit del ‘Cicerone’
1.2.1. Popolazione scolastica
1.2.2. Risorse umane
1.2.3. Strutture
2. Il progetto culturale e formativo: liceo classico e liceo linguistico
2.1. Il liceo classico
2.1.1. Finalità generali e obiettivi dell’azione formativa
2.1.2. Obiettivi formativi
2.3. La formazione liceale classica
2.3.1. Perche’ il liceo classico oggi?
2.3.2. Obiettivi
2.3.3. Sbocchi previsti
2.3.4. A chi e' rivolto il liceo classico?
2.4. Il liceo linguistico
2.4.1. Perche’ il liceo linguistico oggi?
2.4.2. Obiettivi
2.4.3. Sbocchi previsti
2.4.4. A chi e' rivolto il liceo linguistico?
3. Le scelte didattiche
3.1. Calendario scolastico e orario delle lezioni
3.1.1. Calendario scolastico
3.1.2. Scansione a fini valutativi
3.1.3. Articolazione oraria delle lezioni
3.1.4. Quadro orario delle lezioni
3.2. Il curricolo e la quota d’autonomia
3.2.1.La programmazione disciplinare d’area/dipartimento
3.2.2. Curvatura autonoma del curricolo
3.3. Ampliamento dell’offerta formativa
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3.4. Attività alternative all’IRC
3.5. Linee-guida per l’inclusione (H, DSA, BES)
3.5.1. Il PAI
3.5.2. Procedura per l’Inclusione di alunni con difficoltà linguistiche
3.6. La valutazione
3.6.1. Valutazione dell’apprendimento (voto di “profitto”)
3.6.2. La valutazione del comportamento (voto di “condotta”)
3.6.3. Validità dell’anno scolastico
3.6.4. Il sistema dei “crediti”
3.6.5. Promozione alla classe successiva: criterio generale
3.6.6. Sospensione del giudizio: criterio generale
3.6.7. Non ammissione alla classe successiva: criterio generale
3.7. La certificazione delle competenze
3.8. Azioni di rinforzo/recupero
3.9. Rapporti scuola-famiglia
3.10. Orientamento in entrata e accoglienza
3.11. Orientamento in itinere e in uscita
3.12. Strumenti: registro elettronico, libri di testo, visite e viaggi, stages
4. Le modalità organizzative
4.1. Organigramma funzionale
4.2. Servizi e orari
4.3. Organi collegiali
4.3.1. Consiglio d’Istituto e Giunta esecutiva
4.3.2. Collegio dei Docenti e Dipartimenti
4.3.3. Consigli di classe
4.4. Coordinatori dei Consigli di Classe
4.5. Rappresentanti degli studenti nei Consigli di Classe
4.6. Rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe
4.7. Funzioni strumentali
4.8. Referenti di progetto
4.9. R.S.U. (Rappresentanze Sindacali Unitarie)
4.10. Comunicazione e sito web
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4.11. Rapporti col territorio
4.12. Aggiornamento e formazione del personale
4.13. Sicurezza
4.14. Formazione delle classi
4.15. Assegnazione dei docenti alle classi
4.16. Autovalutazione d’istituto
Appendice – Allegati:
1. Programmazioni disciplinari d’area/dipartimento
2. Griglia per l’attribuzione del voto di “condotta” (valutazione del comportamento)
3. Certificazione delle competenze (Obbligo di istruzione) – Griglia per i CdC
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1. IL LICEO ‘CICERONE’ E IL SUO TERRITORIO
1.1. IL CONTESTO STORICO-AMBIENTALE
L’edificio che ospita la sede centrale del liceo sorge sulle rovine di Villa Sciarra (già Villa
Belpoggio, come appare denominata nella famosa veduta del Greuter), una delle celebri ‘Ville
Tuscolane’ che in età rinascimentale donarono nuovi fasti ad analoghe strutture d’età romana, le
villae tardo-repubblicane e imperiali, di una delle quali era stato proprietario Marco Tullio
Cicerone, l’oratore-filosofo a cui il nostro Liceo è intitolato: fatta costruire da Ottaviano Vestri negli
anni Sessanta del XVI secolo, la Villa fu resa ancor più bella dal figlio Marcello che fece sistemare
il giardino dall'architetto Domenico Paganelli, su vari terrazzamenti ancora esistenti che insistono su
resti romani. La villa passò più volte di mano fino a divenire nel 1919 proprietà della famiglia
Sciarra, che le ha lasciato il nome, e dal 1932 della “Casa della Provvidenza”, un ente assistenziale
gestito da suore. La villa fu colpita dai bombardamenti dell’ultimo conflitto mondiale, che si
succedettero dall’8 settembre 1943 per molti mesi, decimando la popolazione e l’edilizia della
cittadina di Frascati.
Nel giardino sopravvivono alcuni resti delle fontane antiche e nella valletta sottostante il bel
portale monumentale di accesso alla proprietà, risalente al XVIII secolo; resta altresì la terrazza
panoramica col suggestivo affaccio sulla Città eterna. Demolito l'edificio antico, intorno al 1957, fu
costruito quello attuale che ha ospitato le suore e un orfanotrofio da loro gestito; nell’ultimo scorcio
del ‘900, andate via le suore, i giardini sono diventati Parco pubblico, mentre le strutture murarie,
ristrutturate, sono state
adibite ad uso scolastico e
ora ospitano in un’ala la
primaria
dell’Istituto
Comprensivo ‘di via Don
Bosco’, nell’altra il Liceo
classico-linguistico
‘Cicerone’.
Nato come sede staccata
del Liceo classico “Ugo
Foscolo”
di
Albano
Laziale, il ‘Cicerone’ ha
visto crescere rapidamente
la consistenza della sua
scolaresca
tanto
da
divenire
ben
presto
istituzione
scolastica
autonoma: esso, del resto, unico liceo classico e linguistico statale del 37° distretto scolastico, copre
la domanda d’istruzione di un vasto e variegato bacino d’utenza che va dai quartieri sud-occidentali
di Roma a tutti i Castelli Romani, collocandosi proprio all’ingresso di Frascati, adiacente alla via
Tuscolana, circa 20 km a Sud-Est di Roma, nelle vicinanze di due stazioni ferroviarie (Frascati,
linea regionale Roma-Ciampino-Capannelle-Frascati, e Tor Vergata, linea regionale RomaCiampino-Tor Vergata-Colle Mattia-Zagarolo) e presso il capolinea di tutte le direttrici autobus
(private e pubbliche) dei Castelli Romani, nonché in prossimità della fermata del servizio Co.tra.l.
che fa capo alla stazione Anagnina, nodo di scambio con la linea metropolitana A.
Per la sua collocazione geografica il liceo è luogo di affluenza di giovani provenienti dai centri
limitrofi e di parte della periferia sud di Roma, costituita da zone abitative di recente costruzione e
intenso e veloce sviluppo; in questo contesto il ruolo di un liceo è di fondamentale importanza nel
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costituire un luogo d’incontro fra i numerosi enti formativi che operano nella zona e la popolazione,
soprattutto giovanile, che per le caratteristiche stesse del territorio tende a disperdersi utilizzando
momenti e strumenti di aggregazione spesso improvvisati e comunque non dotati di una reale
valenza formativa. Inoltre la presenza di un liceo classico e linguistico al di fuori del GRA, ma
vicino all’Urbe anche per la presenza della rete ferroviaria e al centro di un importante nodo di
scambio per le comunicazioni stradali dei Castelli Romani, offre un’evidente opportunità di
alleggerimento del traffico verso Roma, soprattutto in vista dello sviluppo edilizio in atto nell’area
esterna al Raccordo.
La storia di Frascati, del resto, risulta strettamente intrecciata con quella di Roma e delle sue
antiche famiglie patrizie che hanno lasciato segno della loro presenza nelle fastose ville tardo
rinascimentali e barocche che sorgono sul suo territorio, spesso in corrispondenza dei siti di villae
romane d’età tardo-repubblicana e imperiale, e si colloca al centro del Grand Tour, costituendo la
meta privilegiata del viaggio in Italia che completava la formazione di artisti e studiosi dal tardo
Rinascimento all’Ottocento, svolgendo quindi un ruolo fondamentale come luogo di
approfondimento e confronto nella cultura europea nel corso di circa quattro secoli.
Tale rilevanza si è ampliata e articolata anche in settori diversi per la presenza in questa cittadina
dei Castelli Romani di istituzioni di grande rilevanza come le aree di ricerca di ENEA, ESA, INFN,
CNR, INVALSI (che danno vita a importanti manifestazioni aperte al pubblico, come la “Settimana
della scienza” e la “Notte dei Ricercatori”), il nuovo insediamento della Banca d’Italia e
l’importante sito archeologico-naturalistico del Tuscolo. Di grande rilievo è, infine, la presenza, a
ridosso del territorio tuscolano, delle strutture afferenti alla seconda Università di Roma, ‘Tor
Vergata’, il cui Rettorato trova ospitalità nella monumentale Villa Mondragone nel comune di
Monte Porzio Catone. Anche le attività economiche, oltre a quella primaria legata alla produzione
del famoso vino “Frascati”, al turismo e al commercio, sono caratterizzate dallo sviluppo del
terziario avanzato collegato alla presenza dei numerosi enti culturali, che determinano un indotto
consistente e qualitativamente elevato.
Dal 2002 il numero crescente di iscritti ha comportato la necessità di reperire un maggior numero
di aule, impossibili da ricavare nel corpo dell’edificio: mentre resta del tutto irrinunciabile la
prospettiva di una soluzione definitiva delle attuali inadeguatezze (grazie all’individuazione di un
edificio pubblico idoneo e già esistente che possa essere destinato a nuova sede oppure mediante la
costruzione di un nuovo edificio scolastico, progetto peraltro già approvato e finanziato dalla
Provincia di Roma in un’area concessa dal Comune di Frascati nei pressi di Villa Sciarra, ma ancora
in attesa di esecuzione), è attiva una succursale in via Cardinale Consalvi, nei pressi di Villa
Mondragone, subito sopra il Parco dell’Ombrellino.
Nonostante le complicanze logistiche, aumentate dall’a.s. 2012-13 in virtù dell’attivazione
dell’indirizzo linguistico, l’impegno del personale (docente e ATA), il comportamento corretto
degli studenti e l’atteggiamento collaborativo delle famiglie permettono a questo Liceo di mantenere
quel clima sereno e proficuo che lo ha sempre distinto e ne ha reso efficace la sua azione educativa.
Il Liceo fedele alla sua tradizione culturale, mira ad una formazione armonica e completa della
personalità dell’alunno, per renderlo capace di comprendere il presente anche mediante la
conoscenza del passato – nei suoi diversi aspetti: linguistici, letterari, artistici, filosofici e scientifici
- e di progettare consapevolmente il futuro.
L’integrazione tra i diversi ambiti culturali si realizza con un sistematico e continuo
aggiornamento della didattica, centrata sui bisogni degli studenti in quanto soggetti
d’apprendimento libero e non solo destinatari dell’insegnamento, aggiornamento possibile anche
grazie alla fitta rete di contatti e collaborazioni con le agenzie culturali e scientifiche del territorio.
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1.2. IDENTIKIT DEL ‘CICERONE’
Il Liceo classico-linguistico ‘Cicerone’ opera su due sedi:
centrale – via Fontana Vecchia, 2 (comune di Frascati)
succursale – via Cardinale Consalvi (comune di Monteporzio Catone)
1.2.1. POPOLAZIONE SCOLASTICA
Nell’a.s. 2013-14 il liceo ‘Cicerone’ si presenta articolato nei seguenti indirizzi curricolari (per un
totale di 4 corsi):
NUMERO
DI
CLASSI
CURRICOLO/INDIRIZZO
Liceo classico di nuovo ordinamento
(DPR 89/2010 - Riordino dei Licei)
NUMERO DI ALUNNI
FEMMINE
MASCHI
TOTALE
13
223
67
290
6
132
37
169
2
28
9
37
2
38
10
48
23
421
123
544
Classi prime, seconde, terze e quarte
Liceo
linguistico
di
nuovo
ordinamento (DPR 89/2010 - Riordino
dei Licei)
Classi prime e seconde
Liceo classico tradizionale (vecchio
ordinamento)
Classi quinte
Liceo classico sperimentale lingua
inglese (vecchio ordinamento-sperim.)
Classi quinte
Complessivo
Le classi sono ripartite secondo lo schema seguente:
Indirizzo e anno di corso
Numero di classi
Liceo classico – I anno
3
Liceo linguistico – I anno
4
Liceo classico – II anno
3
Liceo linguistico – III anno
2
Liceo classico – III anno
3
Liceo classico – IV anno
4
Liceo classico – V anno
4
Complessivo 23
1.2.2. RISORSE UMANE
Nell’a.s. 2013-14 il personale del liceo ‘Cicerone’ consta delle seguenti unità, l’80% delle quali
stabilmente impiegate presso l’istituzione scolastica:
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TIPOLOGIA DI PERSONALE
UNITÀ
Docenti
46
Amministrativi
4
Tecnici
2
Ausiliari (collaboratori scolastici)
8
Se il personale docente e ATA fa registrare un modesto turn-over e un tasso di assenza medio pari
al 5% (con punte massime che si attestano fra il 6 e il 9-10% solo nei mesi in cui la sindrome
influenzale e le malattie respiratorie raggiungono la fase di picco), assai diversa appare la situazione
per quanto concerne il contingente dirigenziale-direttivo: negli ultimi due anni, infatti, a seguito del
nuovo dimensionamento delle istituzioni scolastiche e della flessione (in linea con il trend
nazionale) delle iscrizioni all’indirizzo classico, il Liceo ha perduto l’autonomia e non ha potuto
contare sulla titolarità di DS (dirigente scolastico) e DSGA (direttore dei servizi generali e
amministrativi). Per questa ragione due reggenti si sono avvicendate alla guida del ‘Cicerone’ e, allo
stato attuale, non è stato ancora assegnata la reggenza della direzione dei servizi generali e
amministrativi.
1.2.3. STRUTTURE
Sede centrale
Oltre al cortile interno (frequentato da studenti e docenti duante l’intervallo), a locali di servizio e a
un atrio che ospita distributori di bevande calde/fredde e di merende, la sede centrale dispone delle
seguenti strutture:
NUMERO
CARATTERISTICHE
Aule
Laboratorio multimediale
linguistico-informaticoaudiovisivo
TIPOLOGIA
18
1
Laboratorio di fisica e scienze
naturali
1
Biblioteca
1
Palestra
1
Sala professori
1
dotate di videoproiettore con collegamento per pc
costruito con il finanziamento della Fondazione
Roma, è dotato di una Lavagna Interattiva
Multimediale (L.I.M.), accesso a Internet e 25
postazioni collegate in rete locale
ambiente di circa 25 mq, recentemente rinnovato,
con tavoli attrezzati per eseguire esperienze di fisica,
chimica e scienze biologiche e per la proiezione di
audiovisivi
dotata di oltre 4.000 volumi inerenti le diverse
discipline e di L.I.M. (con relative attrezzature a
supporto), funziona anche come Aula Magna, per
quanto di dimensioni assai limitate (circa 50 posti)
ambiente di circa 250 mq dotato di attrezzature
necessarie per la ginnastica a corpo libero e per il
gioco della Palla a volo, della Pallacanestro, del
Badmington, del calcetto, è utilizzato anche per le
assemblee degli studenti (quando non siano
eccessivamente frequentate); se le condizioni
meteorologiche lo consentono, i docenti di Scienze
Motorie utilizzano il Parco di Villa Sciarra
utilizzata anche per i colloqui scuola-famiglia in
orario antimeridiano
Succursale
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Oltre al cortile interno, a locali di servizio e a un atrio che ospita un bar, la sede succursale dispone
delle seguenti strutture:
TIPOLOGIA
NUMERO
Aule
Laboratorio multimediale
linguistico-informaticoaudiovisivo
5
1
Aula Magna
Palestra
1
1
Sala professori
1
CARATTERISTICHE
in allestimento, prevede 15 postazioni
multifunzionali in grado di far lavorare
contemporaneamente fino a 30 studenti (se ne
prevede l’attivazione entro gennaio 2014)
dotata di attrezzature audiovisive e pianoforte
dotata di attrezzature e integrata da campi esterni
(pallavolo, pallacanestro, calcetto)
utilizzata anche per i colloqui scuola-famiglia in
orario antimeridiano
Dal momento che il locale della palestra della sede centrale non può essere utilizzato per riunioni
troppo densamente frequentate a causa dell’assenza di vie d’esodo adeguate e per la pessima
acustica, il Liceo usufruisce a titolo gratuito delle Scuderie Aldobrandini, sala per conferenze
messa a disposizione dal Comune di Frascati.
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2. IL PROGETTO CULTURALE E FORMATIVO
2.1. LICEO CLASSICO
Il Liceo Classico, la più antica scuola di formazione superiore del nostro sistema di Istruzione,
fornisce una preparazione ampia e articolata, che ha rappresentato finora la via d’accesso più
sicura e sperimentata per proseguire gli studi universitari in tutti gli ambiti disciplinari, anche
nelle Facoltà Universitarie che prevedono il superamento di prove di accesso (Corsi a numero
chiuso).
Coerente con il profilo confermato dalla recente riforma, “favorisce una formazione letteraria,
storica e filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello sviluppo della civiltà e della tradizione
occidentali e nel mondo contemporaneo sotto un profilo simbolico, antropologico e di confronto
di valori. Favorisce l’acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici, all’interno
di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e
naturali, consente di cogliere le intersezioni fra i saperi e di elaborare una visione critica della
realtà” (Art.5, comma 1).
Il Liceo classico-linguistico “M. Tullio Cicerone” si propone in particolare di raggiungere i
seguenti obiettivi:
● formare personalità equilibrate, dotate di ampia cultura di base, di capacità di giudizio e
di scelta, di spirito critico e di autonomia di studio e di ricerca, in grado di realizzare una
sintesi efficace tra passato e presente, tra memoria storica e viva esperienza dell’attualità;
● introdurre, grazie al senso storico che unifica tutte le discipline umanistiche, ad una
visione sintetica – ma al tempo stesso dinamica e critica – dell’intero processo culturale
che ha reso possibile la formazione e lo sviluppo della nostra civiltà;
● fornire gli strumenti necessari per accedere direttamente al grande patrimonio di civiltà,
di arte, di costume, di tradizioni linguistiche e di pensiero che sta alle radici della cultura
occidentale;
● fornire, grazie all’equilibrio tra contributi scientifici e linguistici, gli strumenti necessari
per consentire il proseguimento degli studi nei vari ambiti disciplinari, in sintonia con le
attitudini e le aspirazioni degli allievi.
Lo studio della lingua straniera (inglese), arricchito dall’utilizzo dei laboratori ed anche da progetti
di soggiorno-studio all’estero, comprende l’acquisizione delle certificazioni internazionali .
Agli studenti viene proposta la partecipazione ad incontri culturali, spettacoli teatrali, concorsi
letterari e scientifici, Olimpiadi della Matematica.
2.1.1. FINALITÀ GENERALI E OBIETTIVI DELL’AZIONE FORMATIVA
Il Liceo vuole favorire lo sviluppo integrale della personalità dello studente, orientando il percorso
formativo scelto al conseguimento di una mentalità critica, flessibile, capace di adattarsi alle
esigenze della vita sociale e professionale.
Per realizzare tale finalità generale la scuola intende favorire l’integrazione tra saperi diversi
attraverso un insegnamento che utilizzi registri e linguaggi diversi. A livello di Istituto sono
perseguiti i seguenti obiettivi:
• arricchimento dell’offerta formativa;
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• innalzamento del tasso di successo scolastico e del livello di scolarità, anche attraverso i
progetti e le azioni di arricchimento dell’offerta.
• sviluppo delle azioni di orientamento e di formazione, in vista del proseguimento degli studi.
2.1.2. OBIETTIVI FORMATIVI
1. Formazione culturale completa, che si traduca nel rispetto di sé e del prossimo, dell’ambiente in
cui si vive e della natura in genere:
2. Capacità di esprimersi in modo corretto utilizzando i linguaggi specifici;
3. Capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere;
4. Autonomia del metodo di lavoro e capacità di gestire l’errore;
5. Capacità di problematizzare conoscenze, idee e teorie anche attraverso il riconoscimento della
storicità;
6. Capacità di pensare per modelli diversi e di individuare alternative possibili;
7. Capire i fondamenti e la logica su cui si basa il metodo scientifico e di conseguenza, distinguere
scienza dalla non-scienza;
8. Assumere responsabilità nella partecipazione agli organi collegiali e nella conduzione di attività
programmate, ponendosi come modello di riferimento per la propria comunità, in modo
particolare verso gli studenti delle prime classi, in uno spirito di accoglienza, solidarietà e
superamento del disagio dell’adolescenza, nonché di cultura della legalità in senso pieno.
2.1.3. PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO CLASSICO
Sia pur nel rispetto dell’idea pedagogica alla base della denominazione di “ginnasio” (grecismo che
ricalca il nome del luogo in cui, nell’Ellade antica, i giovani si esercitavano, nudi, nei giochi atletici
e, stando insieme, coltivavano la propria educazione spirituale, oltre che fisica, maturando un’idea
di cittadinanza fondata sulla partecipazione di tutti alla ‘cosa pubblica’), denominazione
tradizionalmente impiegata per il primo biennio dell’indirizzo classico (diviso in IV e V ginnasiale,
da cui la dicitura di I, II e III liceale per gli anni successivi al secondo), il Consiglio d’Istituto ha
stabilito che dall’a.s. 2013-14, per praticità amministrativo-burocratica, si generalizzasse in
entrambi gli indirizzi (liceo classico e linguistico) l’indicazione standard degli anni di corso, con
numerazione progressiva dal primo al quinto.
Discipline
Lingua e
letteratura italiana
Lingua e cultura
latina
Lingua e cultura
greca
Lingua e cultura
straniera (inglese)
1° biennio
I anno
II anno
2° biennio
III anno
IV anno
5° anno
V anno
V.O.
N.O.
V.O.
N.O.
V.O.
N.O.
V.O.
N.O.
V.O.
N.O.
5
4
5
4
4
4
4
4
4
4
5
5
5
5
4
4
4
4
4
4
4
4
4
4
3
3
3
3
3
3
4
(3
3
4
(3
3
(3
sper.)
3
(3
sper.)
3
(3
sper.)
3
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
13 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
sper.)
sper.)
Storia
2
2
3
3
3
3
3
Geografia
2
2
Storia e Geografia
3
3
Filosofia
3
3
3
3
3
Matematica*
2
3
2
3
3
2
2
2
2
Fisica
2
2
2
3
Scienze naturali**
2
2
4
2
3
2
2
Storia dell’Arte
1
2
1
2
2
Scienze motorie e
2
2
2
2
2
2
2
2
2
sportive
IRC (Religione)
1
1
1
1
1
1
1
1
1
Totale ore
27
27
28
28
29
27
27
31
31
settimanali (26)
(26)
(31)
(31)
(32)
N.B. Le caselle con fondo azzurro sono quelle non più in vigore o non ancora a regime.
V.O. vecchio ordinamento
N.O. nuovo ordinamento
* con informatica al primo biennio per il nuovo ordinamento
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra per il nuovo ordinamento
3
3
2
2
2
2
2
1
31
2.3. LA FORMAZIONE LICEALE CLASSICA
2.3.1 PERCHE’ IL LICEO CLASSICO OGGI?
Cresci con noi dalle radici!
Latino e Greco, discipline di indirizzo, permettono l' accesso alle culture che storicamente sono alla
base della civiltà occidentale e dei linguaggi del sapere nei diversi campi.
La pratica della traduzione, nello specifico, costituisce la condizione esemplare per consolidare la
capacità di affrontare situazioni complesse. Essa infatti si avvale del rapporto sinergico tra
conoscenze (morfologiche e sintattiche, lessicali, storiche e letterarie), capacità di analisi e sintesi,
abilità nella formulazione delle ipotesi interpretative, sensibilità linguistica ed espressiva.
L'offerta d'indirizzo trova un potenziamento nello sviluppo delle altre discipline del piano di studi
che, oltre a sostenere aspetti generali della formazione in funzione della maturazione personale (cui
contribuiscono in modo rilevante, per aspetti diversi, la Religione e l'Educazione Fisica), hanno il
compito di:
- stimolare la capacità di problematizzare e di riflettere criticamente su sapere, agire e sentire
dell'uomo in quanto tali e nelle loro diverse manifestazioni storiche (Filosofia)
- rafforzare competenze di analisi ed interpretazione critica con una pratica, in prospettiva storica, di
lettura ed interpretazione dei prodotti delle arti figurative; ed ancora esercitare alla percezione e
valutazione estetica sia con la riflessione teorica, sia con gli esempi concreti della produzione d'Arte
(Arte)
-offrire una prospettiva unificante, nelle coordinate temporali e spaziali, per raccordare la memoria
culturale alla successione della vicende umane e civili, dall'antichità ad oggi (Storia)
-consolidare competenze teoriche in ambito logico formale attraverso il linguaggio e i modelli della
Matematica, in ambito logico-interpretativo-operativo attraverso i processi costitutivi delle Scienze
Sperimentali (Matematica, Fisica, Scienze )
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
14 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
2.3.2. OBIETTIVI
Grazie a completezza e articolazione delle discipline di studio, l'allievo potrà conseguire una pari
consapevolezza delle dimensioni: filologico-scientifica, estetica, storica, logico-matematica e
sperimentale. Grazie alla specificità metodologica, conseguirà il rafforzamento di competenze
logiche ed espressive fondamentali.
2.3.3. SBOCCHI PREVISTI
Studi universitari in tutto l'arco dell'offerta formativa post-diploma, e in particolare: studi rivolti
alla ricerca e a professioni che richiedano una solida base teorica, capacità logiche e di astrazione.
Professionalità comunque attinenti all'ambito dei beni culturali e alle tecniche di comunicazione.
2.3.4. A CHI E' RIVOLTO IL LICEO CLASSICO?
Il modello di studi liceali ad indirizzo classico è adatto ad allievi che hanno desiderio di leggere,
scrivere, riflettere, ricercare e conoscere; che apprezzano la capacità di esprimersi in modo
corretto, significativo e gradevole; che conoscono il piacere di contemplare un'opera d'arte; che
hanno a cuore la propria formazione intellettuale, indipendentemente da un'utilità immediata,
bensì per un gusto personale di completezza e realizzazione.
2.4. IL LICEO LINGUISTICO
2.4.1. PERCHE’ IL LICEO LINGUISTICO OGGI?
Lo studio delle lingue vive offre l’oppurtunità allo studente di conoscere culture diverse ,la cui
ricchezza dal punto di vista letterario,storico,filosofico,e artistico consente di interpretare in modo
più consapevole l’attuale società,in cui i confronti di civiltà e culture sono sempre frequenti; al
tempo stesso,lo studio di più lingue straniere apre la possibilità di comunicare in modo concrteto e
reale in contesti socio-culturali sempre più vari e dinamici. In questo contesto ,attento alla
modernità ,ma con solide basi nel passato ,verrà conservata nel corso del biennio un’attenzione al
latino come apertura al mondo linguistico e culturale da essa veicolato,e che costituisce inesauribile
fonte letteraria, artistica e filosofica dell’intero patrimonio europeo.
In particolare, l'area linguistico-letteraria è rafforzata dalla presenza del latino, il quale offre
l'opportunità di una prospettiva storico-comparativa nello studio delle lingue straniere moderne.
A completare il quadro culturale contribuiscono le discipline dell'area storico-filosofico-artistica e
dell'area scientifica. L'insegnamento delle quattro lingue si avvale dell'apporto di qualificati lettori
di madre lingua . La preparazione che il corso offre qualifica dunque per ogni facoltà universitaria.
2.4.2. OBIETTIVI
Grazie alla conoscenza delle lingue e civiltà straniere, nota dominante dell'indirizzo,
• si incoraggia una solida educazione alla tolleranza e al rispetto dell'alterità.
• si promuove il valore della comune cittadinanza Europea.
• si offre un qualificante strumento per l'accesso ad ogni altro settore della cultura e
• della sensibilità moderna.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
15 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
2.4.3. SBOCCHI POSSIBILI
Studi universitari in tutto l'arco dell'offerta formativa post-diploma. In particolare, sia corsi di laurea
specifici dell'ambito delle lingue straniere, sia corsi in cui le lingue svolgono un ruolo di supporto
rispetto a conoscenze specifiche di altri ambiti (tecnologico, scientifico, economico, medico,
giuridico, comunicazione...) Inserimento nel terziario avanzato: pubbliche relazioni, turismo,
comunicazioni di massa, mediazione culturale, relazioni internazionali, uffici esteri, editoria...
2.4.4. A CHI E' RIVOLTO
A chi ama mettersi in gioco nell'interazione linguistica con persone parlanti lingue diverse dalla
propria. A chi si sente naturalmente portato a riprodurre con facilità sistemi fonetici diversi dal
proprio. A chi trova gratificante l'atto comunicativo nella misura in cui esso riesce a tradurre un
sapere in un fare. A chi si sente incuriosito di fronte a realtà geografiche, civiltà, culture diverse ,e
ritiene che la padronanza linguistica possa offrire una valida chiave di accesso a la loro
comprensione.
2.4.5. PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO LINGUISTICO
Il liceo linguistico statale d’ordinamento è stato intodotto con il D.P.R. 89/2010; il liceo ‘Cicerone’
ha attivato questo indirizzo liceale a partire dall’a.s. 2012-13.
Discipline
1° biennio
I
4
2
4
3
3
3
II
4
2
4
3
3
3
2° biennio
III
4
IV
4
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Lingua straniera 1*
3
3
Lingua straniera 2*
4
4
Lingua straniera 3*
4
4
Storia e Geografia
Storia
2
2
Filosofia
2
2
Matematica**
3
3
2
2
Fisica
2
2
Scienze naturali***
2
2
2
2
Storia dell’Arte
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
IRC (Religione)
1
1
1
1
Totale ore settimanali
27
27
27
27
N.B. Le caselle con fondo azzurro sono quelle non ancora a regime.
* sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua
** con informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
5° anno
V
4
3
4
4
2
2
2
2
2
2
2
1
27
16 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
2.5. IL PROFILO DELLA STUDENTESSA
E DELLO STUDENTE LICEALE AL TERMINE DEI CORSI
Per quanto riguarda il profilo in uscita delle alunne e degli alunni si fa riferimento al D.P.R. 89/2010
"Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte
comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e
sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree
metodologica; logico argomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umanistica; scientifica,
matematica e tecnologica."
A conclusione del biennio, dunque, le studentesse e gli studenti oltre all’assolvimento dell'obbligo
scolastico, avranno conseguito le conoscenze, le abilità e le competenze comuni a tutti i percorsi
liceali e potranno accedere agli approfondimenti specifici dell'indirizzo scelto.
Al termine del percorso di studi del Liceo Classico la studentessa e lo studente liceale dovranno
o aver raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà nei
suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico,
scientifico), anche attraverso lo studio diretto di opere, documenti ed autori significativi, ed
essere in grado di riconoscere il valore della tradizione come possibilità di comprensione
critica del presente;
o avere acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione dei
testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche
(morfosintattiche, lessicali, semantiche) e degli strumenti necessari alla loro analisi
stilistica e retorica, anche al fine di raggiungere una più piena padronanza della lingua
italiana in relazione al suo sviluppo storico;
o aver maturato, tanto nella pratica della traduzione quanto nello studio della filosofia e delle
discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e
di risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline specificamente
studiate; saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e
saper collocare il pensiero scientifico anche all’interno di una dimensione umanistica.
Al termine del percorso di studi del Liceo Linguistico la studentessa e lo studente liceale dovranno
o avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative
corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
o avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative
corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
o saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali
utilizzando diverse forme testuali;
o riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue
studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro;
essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari;
o conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua,
attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali,
cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni;
o sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto
e di scambio.
I profili qui indicati si riferiscono a quanto disciplinato dal citato D.P.R. 89/2010.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
17 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
3. LA DIDATTICA
3.1. Calendario scolastico e orario delle lezioni
3.1.1. Calendario scolastico
Inizio lezioni: mercoledì 11 settembre 2013 (come da calendario scolastico regionale)
Termine lezioni: sabato 7 giugno 2014 (come da calendario scolastico regionale)
Inizio Esami di Stato: mercoledì 18 giugno 2014
Calendario delle festività riconosciute dal MIUR (Ordinanza n. 696) integrato con le sospensioni
previste dalla Regione Lazio:
- tutte le domeniche;
- il 1° novembre, festa di tutti i Santi;
- il 2 novembre, ponte (come da calendario scolastico regionale);
- l’8 dicembre, Immacolata Concezione;
- il 25 dicembre, Natale;
- il 26 dicembre;
- il 1° gennaio, Capodanno;
- il 6 gennaio, Epifania;
- il giorno di lunedì dopo Pasqua;
- il 25 aprile, Anniversario della Liberazione;
- il 26 aprile, ponte (come da calendario scolastico regionale);
- il 1° maggio, festa del Lavoro;
- il 2 e il 3 maggio, ponte (come da calendario scolastico regionale);
- il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica;
- la festa del Santo Patrono: 3/5/2014 (SS. Filippo e Giacomo), data già compresa nel ponte
regionale.
◦ VACANZE NATALIZIE: da lunedì 23 dicembre 2013 a sabato 4 gennaio 2014 (si riprende
martedì 7 gennaio);
◦ VACANZE PASQUALI: da giovedì 17 aprile 2014 a martedì 22 aprile 2014 (si riprende
mercoledì 23 aprile).
3.1.2. Scansione a fini valutativi
Il Collegio dei docenti ha deliberato di mantenere l’articolazione in due periodi valutativi
‘asimmetrici’ introdotta nell’a.s. 2012-13. L’anno scolastico risulta diviso in un due periodi:
I periodo: 11.9.2013-11.12.2013 (trimestre)
II periodo: 12.12.2013-7.6.2014 (pentamestre)
Al termine di ciascun periodo si riuniscono i Consigli di classe in composizione ristretta per
procedere alle operazioni di scrutinio.
3.1.3. Articolazione oraria delle lezioni
La scansione oraria, in vigore dal 7.10.2013, prevede:
SEDE CENTRALE - Entrata alle ore 8.05 e inizio delle lezioni alle ore 8.10 (tolleranza prevista
fino alle ore 8.20)
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
18 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Ore
I
II
III
Intervallo
IV
V
VI
Inizo-fine
8.10-9.10
9.10-10.10
10.10-11.00
11.00-11.20
11.20-12.10
12.10-13.10
13.10-14.10
SEDE SUCCURSALE - Entrata alle ore 8.05 e inizio delle lezioni alle ore 8.10 (tolleranza prevista
fino alle ore 8.20)
Ore
I
II
Primo intervallo
III
IV
Secondo intervallo
V
VI
Inizo-fine
8.10-9.10
9.10-10.05
10.05-10.15
10.15-11.10
11.10-12.05
12.05-12.15
12.15-13.05
13.05-14.00
3.1.4. Quadro orario delle lezioni
L’orario delle lezioni (dal lunedì al venerdì per il I biennio e dal lunedì al sabato per il triennio) è
affisso all’Albo e pubblicato sul sito istituzionale (http://www.liceocicerone.it).
3.2 Il curricolo e la quota d’autonomia
3.2.1. La programmazione disciplinare d’area/dipartimento
All’inizio di ogni anno il Collegio dei docenti, articolato in Aree disciplinari/Dipartimenti, elabora
la Programmazione didattica disciplinare o d’area. Il documento
• delinea il profilo delle competenze delle allieve e degli allievi al termine dei primi due anni e
dell’intero ciclo di studi;
• esplicita i prerequisiti necessari per affrontare il I biennio e il triennio (II biennio +
monoennio conlusivo);
• indica i contenuti insegnati, scanditi nei cinque anni di corso, e i metodi adottati per
l’insegnamento delle diverse discipline;
• precisa la modalità di verifica e gli indicatori e i livelli di valutazione
Le programmazioni d’area/disciplinari adottate dai Dipartimenti per l’a.s. corrente sono accluse in
allegato (cfr. Appendice).
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
19 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
3.2.2. Curvatura autonoma del curricolo
Con la progressiva entrata a regime del Riordino del II ciclo a partire dall’a.s. 2010-11, il liceo
‘Cicerone’ ha modulato la propria offerta formativa ripensando indirizzi e insegnamenti
tradizionalmente proposti alle classi prime e seconde (già IV e V ginnasio), in modo da valorizzare
nuove opportunità anche alla luce dell’esperienza di arricchimento dei piani di studio realizzata con
l’attivazione (dall’a.s. 2012-13) dell’indirizzo linguistico.
Senza modificare l’impianto di base e facendo tesoro dell’esperienza realizzata nell’a.s. 2012-13
con la progettazione della quota autonoma del curricolo, il nostro liceo ha scelto quest’anno di
potenziare le discipline caratterizzanti dei due indirizzi proponendo:
- ai nuovi iscritti del Liceo linguistico la possibilità di iniziare a sperimentare
l’insegnamento di una disciplina non linguistica in modalità C.L.I.L. (le discipline
coinvolte sono Scienze e Lettere) mediante la compresenza di insegnanti di DNL e di lingua
straniera (conversazione);
- ad alcune classi del Liceo classico un laboratorio di lettura e scrittura creativa “Il piacere
del poetare” finalizzato anche alla partecipazione degli studenti a premi letterari e concorsi.
La programmazione di tale quota oraria viene elaborata in dettaglio all’interno di ogni Consiglio di
classe, il quale specifica nel proprio piano didattico annuale gli insegnamenti coinvolti per ogni
disciplina e i relativi obiettivi formativi.
Una sperimentazione didattica in atto da quest’anno nel liceo classico (una sola classe prima) è
quella che riguarda l’applicazione del ‘metodo natura’ relativamente all’insegnamento del Latino e
del Greco, così come elaborato da Ørberg e rivisto/integrato dall’Accademia Vivarium Novum
(prof. Miraglia). Si tratta di un metodo di apprendimento diretto per induzione delle lingue latina e
greca: dalle cose alle parole, dal testo alle norme, dalle situazioni alle acquisizioni del lessico e dei
meccanismi linguistici. Proprio come un turista che tenta di decifrare un cartello scritto in un'altra
lingua guardando un po' i disegni ed un po' le parole che riesce ad avvicinare a quelle della sua
parlata, così lo studente è invitato a ricostruire il significato dei singoli lemmi desumendolo dalle
immagini ad essi riferiti e quindi dal contesto in cui si trovano. I libri di testo in uso propongono dei
capitoli "narrativi" nei quali vengono narrate rispettivamente la storia di una familia romana e le
vicende di un piccolo contadino dell'Atene del V secolo. Le parole e le situazioni grammaticali sono
introdotte attraverso disegni esplicativi che inducono a “capire”, non a “tradurre”. In classe si legge
più volte il testo cercando, anche con le immagini o gesti esplicativi dell'insegnante, di afferrare il
senso del testo; con l'uso continuo della lavagna si riscrivono le frasi, puntualizzando l'aspetto
grammaticale delle parole presenti nel testo e facendo una serie di esercizi, con lo scopo di
rafforzare quanto appreso e chiarire i dubbi. La parte più consistente del lavoro si svolge, quindi,
in classe: a casa i ragazzi svolgono altri esercizi e soprattutto ripassano e consolidano i termini e le
strutture apprese; molta parte del lavoro prevede l'uso del laboratorio informatico per esercizi
online, cosa che rende la lingua molto "moderna" grazie anche a giochi e vignette.
La finalità primaria che ha convinto alcuni insegnanti a sperimentare questo nuovo metodo (che ha
fatto registrare altrove risultati molto positivi, come testimoniano i certamina vinti da studenti che
hanno appreso le lingue classiche con tale modalità, nonché gli esiti delle seconde prove all’Esame
di Stato) è la voltontà di produrre negli studenti quella “confidenza” verso le lingue latina e greca
che, prevenendo l'insorgere delle note resistenze, permetta un approccio più convinto e sereno a
forme di pensiero e di rappresentazione che costituiscono un patrimonio insostituibile per la nostra
formazione culturale e civile. L'obiettivo specifico è rappresentato dalla comprensione diretta, per
buona parte senza l'intermediazione del dizionario e senza la "decostruzione" tradizionale, di testi
latini e greci di graduale complessità, sia di autori classici che di autori medioevali e
rinascimentali.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
20 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
3.3. Ampliamento dell’offerta formativa
Da tempo, cogliendo le opportunità offerte dalla normativa sull’autonomia delle istituzioni
scolastiche, all’azione didattica curricolare il nostro Liceo affianca una costante e proficua proposta
di attività cui partecipano docenti, studenti, esperti e referenti esterni.
Le iniziative integrative dell’Offerta formativa coinvolgono in diversa misura gli allievi; alcune si
svolgono in orario curriculare, altre in orario extracurriculare; alcune sono realizzate attraverso le
risorse umane della scuola, altre invece prevedono l’intervento di esperti esterni.
Questa è la tipologia dei progetti d’ampliamento:
A. progetti di classe, debitamente documentati (senza retribuzione in quanto svolti in orario
scolastico);
B. progetti d’istituto, retribuiti col FIS (si svolgono in orario extrascolastico);
C. progetti esterni che hanno tempi diversi di attuazione e sono retribuiti esclusivamente con fondi
propri del progetto (con retribuzione oraria definita in fase di progettazione);
D. progetti proposti da esterni, a titolo gratuito o oneroso per i partecipanti (possono essere presi in
considerazione solo se presentati venti giorni prima dell’inizio dell’attività; sarà valutata la
conformità alle linee progettuali del POF e la ricaduta didattica nella programmazione di ciascuna
classe): i docenti che intendono aderire dovranno farsi carico dello svolgimento delle attività nelle
proprie ore di insegnamento, nonché di mediare gli interventi degli esperti esterni per non ostacolare
il normale svolgimento delle lezioni (nel caso di adesione dell’intero Consiglio di classe il
coordinatore stabilirà le modalità di attuazione).
Il Collegio docenti esamina e approva i progetti presentati dai Referenti, riservandosi di stabilire
parametri di priorità nel caso in cui non sia possibile realizzare tutte le attività programmate.
I progetti di ampliamento dell’offerta formativa per l’a.s. corrente afferiscono alle seguenti aree:
1. Potenziamento assi culturali/ambiti disciplinari
Scienze motorie e sportive
Gruppo sportivo scolastico (C): preparazione e formazione di squadre per la partecipazione a
competizioni interne ed esterne relativamente ad alcune specialità, quali atletica leggera, calcio,
pallavolo, sci, etc.
Lingua e letteratura (italiana e straniera)
La forza della poesia: Emily Dickinson (B): prosecuzione dell’adesione al prestigioso Convegno
interistituzionale e internazionale ‘La forza della poesia’ organizzato a Frascati nel mese di maggio,
giunto quest’anno alla quarta edizione: specifici approfondimenti dedicati alla poetessa e ad altre
figure femminili della letteratura anglofona coeva, stesura di contributi e partecipazione ai lavori
conclusivi di docenti e studenti.
Frascati poesia: premio ‘A. Seccareccia’ e premio ‘Frascati giovani – U. Reale’ (B):
prosecuzione della consueta adesione al Premio letterario nazionale, giunto quest’anno all’edizione
n° 53, organizzato dall’associazione tuscolana ‘Frascati poesia’ con lettura di opere poetiche
contemporanee pubblicate da nomi di rilievo del panorama italiano, incontro con gli autori, stesura
di recensioni e realizzazione di prove di composizione poetica.
Repubblic@scuola (A): redazione di articoli per il giornale online del Liceo nello specifico portale
dedicato alle scuole e attività di approfondimento volte a favorire negli studenti lo sviluppo di un
approccio consapevole a mass media e social network.
Circolo di lettura (B): sei incontri pomeridiani a candenza mensile, finalizzati alla condivisione
dell’esperienza di lettura di un testo al mese, a partire da martedì 26 Novembre 2013 presso la
libreria LOTTO49 di Frascati dalle ore 15.00 alle ore 17.00: il primo incontro sarà dedicato al testo
di Italo Calvino, Perché leggere i classici.
Lingue classiche
Qualche idea di Classico (B) nell’ottica di sostenere e ravvivare l’interesse intorno alla classicità,
in particolare per gli studenti del Liceo classico e in collaborazione con l’Università di Tor Vergata
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
21 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
– Dipartimento di Studi umanistici, il progetto si rivolge alle classi III-IV-V del liceo classico e agli
insegnanti (in via preferenziale ai docenti di Lettere, in subordine, a seconda dei temi trattati, tutti i
docenti del Liceo 'Cicerone' di Frascati ed eventualmente di altri Istituti di Secondaria Superiore del
territorio) e prevede un ciclo di quattro incontri predisposto in collaborazione con l’Università di
Roma 'Tor Vergata' – Dipartimento di Studi Umanistici (DSU, Facoltà di Lettere; tramite la Dott.ssa
Cristina Pace, ricercatore di Filologia classica; è da vagliare, per gli studenti del Liceo che
prenderanno parte all'iniziativa, la possibilità dell'assegnazione di CFU riconosciuti dall'Ateneo di
Tor Vergata), con altri Atenei e Istituzioni di Roma, con il Comune di Frascati e con altre Istituzioni
presenti nel territorio dei Castelli Romani. I relatori/animatori degli incontri saranno docenti
universitari o esperti di chiara fama (a titolo gratuito); docenti di Scuola Secondaria Superiore in
possesso di adeguato Curriculum vitae et studiorum. Si prevede di cadenzare gli incontri durante
l’anno scolastico, compatibilmente con la disponibilità dei relatori. I ragazzi potranno realizzare
sintesi delle attività svolte e/o prodotti autonomi sulle tematiche affrontate negli incontri, in formato
digitale, da pubblicare sul sito d’istituto.
Storia – Cittadinanza e Costituzione
Le culture politiche italiane dal ’68 alla fine della Prima Repubblica (A): destinato alle classi
quinte in continuità e ad integrazione di un percorso intrapreso nel liceo ‘Cicerone’ da alcuni anni
scolastici, percorso che dalla storia risorgimentale ha attraversato la storia moderna e
contemporanea, concentrandosi in particolare sull’evoluzione del sistemapolitico e dello sviluppo
economico e culturale, il progetto prevede cinque incontri in orario antimeridiano presso il Liceo
statale ‘Caetani’ di Roma su: contestazione e anni di piombo, impasse del sistema politico, crisi
economica e crisi del debito, fine della guerra fredda e nuovi media.
Filosofia – Cittadinanza e Costituzione
Diritti e costituzione nell’età globale (A): destinata alle classi quarte, in continuità con il progetto
dello scorso a.s. elaborato in collaborazione con la ex Scuola estiva di Filosofia- Istituto Italiano per
gli Studi Filosofici, sede di Roma, coordinata dalla prof.ssa Li Vigni, l’iniziativa prevede tre
conferenze tenute da eminenti personalità in orario antimeridiano programmati nei giorni
16.10.2013, 24.1.2014 e 7.3.2014.
2. Sperimentazione, espressività e creatività
Laboratorio teatrale su un testo classico (D): il progetto, di durata biennale, prevede la
costituzione di un gruppo teatrale stabile del Liceo, formato da un minimo di 15 a un massimo di 25
partecipanti, affidato alla direzione di un regista professionista e finalizzato all’obiettivo primario di
scoprire con gli allievi attori un nuovo modo di comunicare, in alternativa a un teatro mondano e a
favore di un teatro come mezzo per fare esperienze su se stessi e con la comunità, per proiettare
fuori di sé il proprio io, per rivelarlo a se stessi e agli altri; per acquisire una cultura e un’esperienza
specifiche, idonee a promuovere un maggior senso di socializzazione, di responsabilità, di impegno
nel lavoro; per promuovere un atteggiamento gratificante nell’affrontare qualsiasi tipo di attività.
Nel corso del laboratorio sarà curato l’aspetto teorico-critico che prevede l’analisi di un testo
teatrale classico, delle fonti storiche e la preparazione alla messa in scena con finalità di analisi
concreta del linguaggio teatrale e l’aspetto linguistico, con particolare attenzione alla dizione ed
all’articolazione che possa acquisire tecniche di base e accostarsi. Nell’a.s. corrente l’attività si
svolgerà da ottobre a giugno e prevederà un incontro di due ore alla settimana; al termine dell’anno
è previsto un saggio consistente nella messa in scena del testo studiato in un teatro locale,
preferibilmente presso il teatro archeologico di Tusculum, in vista della candidatura al concorso
I.N.D.A. Giovani di Palazzolo Acreide).
LiberaMente (B): in continuità con “Iperuranio” e “Philoscuola”, l'iniziativa “LiberaMente”
propone tre giornate di didattica ‘alternativa’, organizzate dagli studenti in collaborazione con gli
insegnanti, da tenersi nei giorni 5, 6 e 7 giungo 2014.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
22 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
3. Sviluppo delle competenze sociali e civiche
Studenti ambasciatori all’ONU (B-D): in continuità con il progetto degli scorsi anni, che
prevedeva la sola partecipazione al NHSMUN National High School Model United Nation di New
York, il progetto di quest’anno intende estendere l’offerta formativa anche a simulazioni (MUN)
Europee e Italiane. Il progetto prevede anche una simulazione a livello liceale, con coinvolgimento
nella formazione e preparazione degli ex-alunni e docenti interni. In particolare sono previste:
1) l’esperienza del NHSMUN di New York per i docenti del triennio - La formazione dei ragazzi e
l’organizzazione del viaggio a New York sono affidati ad una Associazione specializzata; 2)
l’esperienza di simulazione europea per studenti del triennio e del II anno linguistico - La
formazione avviene in collaborazione con il progetto del Liceo Farnesina di Roma; l’organizzazione
del viaggio per la simulazione è curata dai docenti impegnati nel progetto, in collaborazione e in
coincidenza con gli stages linguistici; 3) l’esperienza di simulazione italiana per studenti del
triennio e del II anno linguistico - La formazione avviene in collaborazione con il progetto del Liceo
Farnesina di Roma; 4) l’esperienza di simulazione presso il nostro istituto, in stretta collaborazione
con il progetto “LiberaMente” - La formazione e l’organizzazione è realizzata in collaborazione con
gli studenti e gli ex-alunni che negli scorsi anni hanno partecipato al NHSMUN.
Gemellaggio Frascati - Saint Cloud (A): coinvolgimento di alcuni studenti/classi in un
gemellaggio Frascati - Saint Cloud organizzato dal Comune di Frascati, con partecipazione degli
alunni a momenti istituzionali e culturali nel territorio.
Sicurezza orizzontale (A): in continuità con gli anni passati, questo progetto interistituzionale di
educazione alla salute prevede una serie di incontri in collaborazione con la Polizia locale di
Frascati, con medici e psicologi in riferimento alle conseguenze derivanti dall’assunzione di alcool,
droghe e sicurezza strdale; destinatari dell’attività di informazione e formazione sono docenti e
alunni delle seconde e terze classi, coinvolti sul tema della educazione alla legalità e della sicurezza;
sono previsti sette incontri di due ore ciascuno per ognuna delle classi coinvolte, in orario
antimeridiano.
P.A.C.E. (A): Per Avere Consapevolezza ed Esserci – Marcia della pace Frascati-Tuscolo
organizzata il 4 ottobre 2013 con le classi seconde e una prima in adesione alla ‘Settimana della
Pace’; il progetto, a forte valenza interdisciplinare, si articola in una serie di interventi didatticoformativi gestiti dai docenti della scuola e dalle guide archeologiche del GAL.
4. Valorizzazione delle eccellenze
Paulo maiora (B): preparazione e partecipazione ai certamina in lingua latina e greca organizzati a
livello nazionale.
5. Promozione del benessere e prevenzione del disagio
Assistenza specialistica (C): nell’ambito dell’Assistenza specifica alle due studentesse disabili
presenti nell’istituto e per cui è stato presentata richiesta di finanziamento alla Provincia di Roma, il
progetto si propone di offrire delle ore di assistenza alle ragazze stesse come sostegno psicologico,
ma anche di curare il gruppo classe, al fine di favorire e stimolare l’inclusività delle due allieve, e in
generale di intervenire su tutti gli studenti del liceo, per favorire un clima attento ai bisogni degli
studenti, offrire uno sportello d’ascolto dei disagi, far emergere problematiche nascoste)
Educati a una corretta postura (D): sessioni di prevenzione e cura dei disturbi provocati da una
postura scorretta.
Respirazione cardio-polmonare BLSD (D): educazione ad un pronto intervento di rianimazione
cardio-polmonare.
SPIN – Spazio incontro adolescenti (C): il progetto, in continuità con lo scorso anno, prevede
l’adesione all’iniziativa della ASL RMH che ha aperto uno spazio di incontro per adolescenti: il
primo step è la partecipazione di alunni di I liceo ad un corso per opinion leader (8 incontri
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
23 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
pomeridiani di 2 ore, tra ottobre e dicembre, su tematiche di interesse giovanile), a cui potrebbe
seguire la creazione di spazi di incontro con gruppi di intervento rivolto alle classi per
problematiche specifiche, sempre presso la sede della ASL in via Matteotti, a Frascati.
3.4. Attività alternative all’IRC
L'articolo 9, punto 2, dell'accordo con la Santa sede, ratificato con la legge 25 marzo le 1985,
numero 121 sancisce il diritto per gli studenti di avvalersi o non avvalersi dell'insegnamento della
religione cattolica. Agli studenti che, al momento dell’iscrizione, hanno scelto di non avvalersi, per
l’a.s. corrente il liceo ‘Cicerone’, tenendo conto delle risorse disponibili in termini di spazi, strutture
e disponibilità professionali, propone in alternativa:
1. attività formative, e precisamente:
uditore nella propria classe, con l’insegnante di IRC;
uditore in classe parallela, secondo il seguente prospetto di classi e discipline opzionabili:
GIORNO
LUNEDÌ
ORA
CLASSE IRC
CLASSE PARALLELA
DISCIPLINA (DOCENTE)
1
1C
1A
ITALIANO (SISTI)
2
4C
4D
STORIA DELL’ARTE
(GUERRIERI)
MARTEDÌ
5
5D
5C
FISICA (MESSIA)
6
1 BL
1 DL
INGLESE (BARAGETTI)
1
2 BL
2AL
CONVERSAZIONE INGLESE
(ASTURI)
MERCOLEDÌ
3
4B
4A
SCIENZE (DI NALLO)
4
3A
3C
ED. FISICA (GIOVANNOTTI)
5
1A
1B
ITALIANO (SISTI)
1
4A
4D
SCIENZE (DI NALLO)
2
3C
3A
GRECO (DE MARTINO M.)
4
3B
3C
STORIA DELL’ARTE
(GUERRIERI)
GIOVEDÌ
VENERDÌ
1
1 CL
1 AL
INGLESE (BARAGETTI)
2
1 DL
1 AL
ITALIANO (DE MARTINO A.)
4
1 AL
1 CL
FRANCESE (GRAZIANI)
5
1B
1A
GEOSTORIA (SPAZIANI)
1
2B
2C
LATINO (MELONI)
2
2A
2B
GRECO (DE SANTIS)
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
24 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
SABATO
3
2 AL
2C
ITALIANO (LUCCI)
4
2C
2A
GRECO (ANTIGNANO)
1
5C
5A
LATINO (DE MARTINO M.)
2
5B
5C
LATINO (PIZZURRO)
3
5A
5C
INGLESE (LUPPI)
4
4D
4A
SCIENZE (DI NALLO)
2. allontanamento volontario dall’edificio scolastico.
3.5. Linee-guida per l’inclusione: il PAI (Piano Annuale per l’Inclusione)
3.5.1. PAI
PARTE I – Analisi dei punti di forza e di criticità.
A. Rilevazione dei BES presenti:
All’interno del Liceo Cicerone attualmente sono presenti
n. 3 studenti con disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi 1 e 3);
n. 4 studenti con Disturbo Evolutivo Specifico ascrivibile al DSA;
n. 3 studenti con svantaggio linguistico – culturale
su un totale di 530 studenti, ovvero 5% della popolazione scolastica.
Per loro sono stati redatti per l’anno scolastico 2012-2013
n. 2 PEI da GLH operativi;
n. 3 PDP da Consigli di Classe in presenza di Certificazione Sanitaria;
i restanti sono in fase di elaborazione.
B. Risorse professionali specifiche:
n. 1 insegnante di sostegno per 9 ore settimanali;
n.1 assistente specialistico per 12 ore settimanali;
n. 1 Funzione Strumentale referente dei BES;
Sintesi dei punti di forza e criticità rilevati:
Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento
inclusivo
Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e
aggiornamento degli insegnanti
Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi
inclusive
Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti nella
scuola
Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno
della scuola in rapporto ai diversi servizi esistenti
Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel
partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione
delle attività educative
Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla
promozione di percorsi formativi inclusivi
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
0
1
2
3
4
x
x
x
x
x
x
x
25 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Valorizzazione delle risorse esistenti
Acquisizione e distribuzione delle risorse aggiuntive utilizzabili
per la realizzazione dei progetti di inclusione
Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono
l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi
ordini di scuola e il successo di inserimento lavorativo
0= per niente; 1= poco; 2= abbastanza; 3= molto; 4=
moltissimo
x
x
x
C. Coinvolgimento docenti curriculari:
I Coordinatori di classe, i docenti con specifica formazione e altri docenti mantengono contatti con
le famiglie, partecipano a Gruppo di Lavoro di Inclusione e formulano progetti didattico –educativi
a prevalente tematica inclusiva.
PARTE II – Obiettivi di incremento dell’inclusività proposti per il prossimo anno
Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento:
- Individuazione di un docente referente per il sostegno;
- Riconferma di una Funzione Strumentale che si occupi dei BES;
- Creazione di un G.L.I. (Gruppo di Lavoro dell’inclusività) formato dai coordinatori di
classe, referente docenti di sostegno, referente DSA, referente BES.
Il G.L.I. si occuperà della rilevazione dei BES, offrirà consulenza ai colleghi, monitorerà
periodicamente i PDP e il grado di inclusività della scuola.
I docenti di sostegno interverranno in situazioni emergenti o ricorrenti monitorando la flessibilità
didattica che deve essere alla base delle programmazioni.
I docenti curriculari interverranno attivando una programmazione didattica che prevede misure
compensative e dispensative. Verranno attivate inoltre modalità diverse di sistemi di apprendimento
come le attività laboratori.
Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti.
I corsi devono mirare all’acquisizione di modalità e tecniche di intervento didattico per il
potenziamento delle abilità strumentali anche servendosi delle nuove tecnologie per la didattica.
Si possono prevedere inoltre corsi su tematiche specifiche emergenti in itinere, che tengano conto
anche degli alunni in ingresso o delle evoluzioni di situazioni esistenti.
Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive
Valutare un alunno con difficoltà coinvolge sia il singolo docente che il Consiglio di Classe nella
sua interezza. La difficoltà consiste principalmente nel valutare effettivamente gli obiettivi raggiunti
senza indulgere in aiuti, né pretendere risposte non adeguate ai livelli di partenza.
Organizzazione dei diversi tipi di sostegno all’interno della scuola
Il sostegno agli alunni deve prevedere molta flessibilità da parte sia dei docenti curriculari che dagli
stessi docenti di sostegno. E’ importante organizzare un orario di intervento modulare che possa
maggiormente far presa su materie “sensibili” in un determinato periodo dell’anno per poi spostarsi
su altre attività. Inoltre, qualora il gruppo dei docenti di sostegno dovesse accrescersi, sarebbe
importante lavorare effettivamente per aree disciplinari soprattutto per quegli studenti che seguono
il programma della classe.
Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai
diversi servizi esistenti
La scuola, oltre a mantenere saldi contatti con le ASL di appartenenza dei singoli alunni con
certificazione attraverso GLH, per quanto riguarda i BES relativi all’ambito linguistico sociale ha
già contattato il CTP del territorio di Frascati per l’integrazione linguistico-culturale degli studenti
stranieri. Si prevede che in un primo periodo gli studenti possano seguire i corsi di lingua italiana
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
26 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
anche in orario antimeridiano per tre volte a settimana cominciando un percorso parallelo e
contemporaneamente integrato nonché monitorato dalla scuola.
Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che
riguardano l’organizzazione delle attività educative
La corretta e completa compilazione dei PDP e la loro condivisione con le famiglie sono passaggi
indispensabili per la gestione dei percorsi personalizzati. Il coinvolgimento delle famiglie nel
percorso scolastico dei figli deve avere la validità di assunzione diretta di corresponsabilità
educativa con la scuola in particolare nella gestione dei comportamenti e nella responsabilizzazione
degli alunni rispetto agli impegni assunti.
Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi
La diversità è il punto di forza di una cultura inclusiva. È pertanto importante adattare il curricolo al
potenziamento delle diverse abilità facendo assumere agli allievi ruoli di tutor in lavori di gruppo
strutturati apposta per usufruire di queste abilità (ad esempio i ragazzi dislessici che organizzano
mappe e schemi per i loro compagni)
Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti
di inclusione
Creazione di laboratori con software specifici come sintetizzatori vocali;
coinvolgimento con associazioni di volontariato presenti sul territorio frequentati da ex alunni;
Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la
continuità tra diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo
-Acquisizione dei PEI e dei PDP delle scuole di provenienza nei tempi precedenti all’effettivo inizio
dell’anno scolastico in modo da organizzare al meglio le risorse per ogni singolo studente;
contatti diretti con gli insegnanti di sostegno e le figure di riferimento per BES e DSA delle
secondarie di primo ciclo che hanno seguito l’allievo in arrivo.
-sono previsti mini stages da effettuare con il Gruppo Archeologico Latino di Monteporzio Catone
da effettuare in primavera.
3.5.2. Procedura per l’Inclusione di alunni con difficoltà linguistiche
Nel quadro delle attività previste a sostegno dei BES (Bisogni educativi speciali) grande attenzione
deve essere posta dall’Istituto all’Inclusione degli alunni stranieri che presentano difficoltà
linguistiche sia come problematica da affrontare per facilitare l’inserimento e l’approfondimento,
sia come risorsa per valorizzare la diversità quale fonte di ricchezza culturale.
In accordo con le indicazioni di legge (Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 “Strumenti
d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali - BES) si propone la seguente procedura di
intervento:
• il docente di classe che si accorge di difficoltà legate alla lingua italiana comunica il disagio
al coordinatore di classe e/o al docente referente delle procedure BES;
• il docente referente delle procedure BES, preferibilmente insieme al docente di italiano o al
coordinatore di classe, convoca la famiglia per capire se la famiglia ha già intrapreso o
intende intraprendere azioni volte a risolvere il problema;
• il docente referente delle procedure BES prende contatti il centro territoriale (via
Mamiani,10 00044 Frascati) dove i ragazzi vengono inviati per stabilire il livello di
conoscenza dell’italiano e, se le famiglie accettano (tramite dichiarazione scritta), per essere
inseriti in un apposito corso di italiano per stranieri:
o in orario pomeridiano se la condizione delle famiglie lo consente (orari di rientro,
possibilità di far fermare a Frascati l’alunno, etc.);
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
27 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
o in orario antimeridiano (con apposita liberatoria relativa alla mancata frequenza delle
lezioni mattutine fino alla data indicata dal consiglio di classe).
Al termine dell’intervento del Centro Territoriale, alla scuola vengono date informazioni circa la
frequenza del corso e le indicazioni necessarie a continuare a favorire l’inserimento dell’alunno.
Il docente referente delle procedure BES, insieme al coordinatore di classe, redige un piano di
intervento che ne stabilisca obiettivi e tempi, livelli di apprendimento attesi, modalità di verifica
dell’intervento, strumenti dispensativi e compensativi atti a garantire il diritto allo studio e alla
frequenza scolastica dell’alunno straniero.
Il docente referente delle procedure BES relaziona alla fine dell’a.s. al Collegio dei docenti sulle le
attività realizzate e i risultati ottenuti, al fine di evidenziarne punti di forza e criticità e programmare
futuri interventi.
3.6. La valutazione
3.6.1. Valutazione dell’apprendimento (voto di “profitto”)
L’art. 1, comma 2, del Regolamento sulla valutazione del 22 giugno 2009 (DPR 122/2009) afferma
che “la valutazione è espressione dell'autonomia professionale propria della funzione docente, nella
sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell'autonomia didattica delle istituzioni
Scolastiche”. Ogni alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, secondo
quanto previsto dall'articolo 2, comma 4, terzo periodo, dello “Statuto delle studentesse e degli
studenti” contenuto nel Decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249 e
successive modificazioni.
Il Liceo “M. Tullio Cicerone” considera la valutazione come il risultato di un processo dialettico fra
l’autonomia e la specificità del Consiglio di Classe e il Collegio Docenti. Quest’ultimo organismo,
nel rispetto della normativa e delle sue prerogative, elabora propri criteri generali; assolve, così, al
compito di offrire un orientamento chiaro e unitario ai diversi Consigli di Classe.
Il processo formativo pone come fondamentale la centralità dello studente in un percorso didattico
ed educativo che deve tendere allo sviluppo armonico e completo della sua persona e
all'acquisizione delle competenze specifiche del corso di studi intrapreso. Allo studente è richiesta
la piena assunzione di consapevolezza degli obiettivi da raggiungere e del lavoro, anche autonomo,
che deve svolgere con i docenti in termini di frequenza e partecipazione positiva al dialogo
educativo e di apprendimento.
La valutazione accompagna l’intero percorso dell’interazione didattica, e precisamente:
- fase iniziale (valutazione diagnostica) con eventuali prove di ingresso volte ad accertare prerequisiti in ambiti disciplinari e si ripropone durante l’anno scolastico, quando sia necessario
sondare, prima di affrontare nuovi argomenti, il grado delle conoscenze/competenze degli allievi;
- fase intermedia (valutazione formativa) condotta mediante prove/strumenti di verifica e
misurazione (domande, interventi spontanei o sollecitati, compiti scritti, etc.) e attraverso
l’osservazione sistematica del docente, allo scopo di acquisire informazioni continue sul modo in
cui gli alunni procedono nell’apprendimento; essa favorisce: l’esame dell’insuccesso (quindi la
previsione di un rinforzo o di un recupero) o il potenziamento delle eccellenze; la valutazione da
parte dell’insegnante del proprio intervento didattico e l’eventuale modificazione o correzione
dell’orientamento della programmazione; il coinvolgimento diretto degli studenti, cui sono resi noti
obiettivi e traguardi e con i quali vengono esaminati percorsi e difficoltà;
- fase conclusiva di modulo o di periodo (valutazione sommativa), con traduzione finale in una
proposta di voto (da 1 a 10) dei docenti titolari dei singoli insegnamenti, sulla base della quale il
Consiglio di classe esprime il proprio giudizio in sede di scrutinio intermedio e conclusivo.
La valutazione, in questa sua dinamica articolazione, è la risultante del processo di assimilazione
degli obiettivi generali e individuali verificati durante l'intero anno scolastico e si avvale di tutti
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
28 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
quegli elementi utili a delineare l’acquisizione di conoscenze e competenze (comprese quelle
derivanti da eventuali attività autonomamente sviluppate dallo studente, dalla partecipazione alle
attività extracurriculari, ecc.) ivi comprese quelle metodologiche e comportamentali.
Pertanto vengono fissati come parametri fondamentali della valutazione conclusiva (da indicare ai
Consigli di classe per la determinazione del voto di scrutinio finale) i seguenti criteri:
1. la valutazione specifica di disciplina (proposta di voto), maturata mediante un congruo
numero di valutazioni diagnostiche/formative/sommative, che determinino con chiarezza il
grado dell’effettivo raggiungimento degli obiettivi minimi di ogni materia, così come
definiti dai Dipartimenti disciplinari, in relazione anche al percorso compiuto dallo studente
tra il livello individuale di partenza e quello finale;
2. l’evoluzione del rendimento scolastico durante l’anno, anche con l’aiuto degli interventi di
recupero e di sostegno;
3. l’impegno e la partecipazione sistematica all’attività scolastica, oltre a una valutazione del
comportamento che evidenzi, nello studio, la disponibilità alla collaborazione e la
determinazione a raggiungere gli obiettivi specifici di apprendimento e, nella condotta, un
apporto costruttivo al dialogo educativo e formativo, che superi il puro rispetto delle regole
disciplinari;
4. la tipologia e la consistenza delle lacune relative agli obiettivi dell’anno in corso e la reale
possibilità da parte dello studente di colmare tali lacune negli interventi di recupero estivi
(cfr. O.M. n. 92 del 5/11/2007).
3.6.2. La valutazione del comportamento (voto di “condotta”)
La valutazione del comportamento, espressa in sede di scrutinio intermedio e finale, come precisa
l’art. 2, comma 2 del D.M. del Ministero dell’Istruzione n. 5 del 16/01/2009 sul voto di condotta, “si
riferisce a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende anche gli interventi e le
attività di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa. La valutazione in questione viene
espressa collegialmente dal Consiglio di classe”.
La valutazione del comportamento concorre alla determinazione del credito scolastico in sede di
scrutinio finale e, se inferiore alla sufficienza, ovvero a 6/10, comporta la non ammissione
automatica dello studente al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo di studi.
L’art. 3, comma 2° del medesimo D.M. 5/2009, precisa che “la valutazione espressa in sede di
scrutinio intermedio o finale non può riferirsi ad un singolo episodio, ma deve scaturire da un
giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine
all’intero anno scolastico. In particolare, tenuto conto della valenza formativa ed educativa cui deve
rispondere l’attribuzione del voto sul comportamento, il Consiglio di classe tiene in debita evidenza
e considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell’anno”.
L’art. 4 afferma al 2° comma: “l’attribuzione di una votazione insufficiente, vale a dire al di sotto di
6/10, in sede di scrutinio finale, ferma restando l’autonomia della funzione docente anche in materia
di valutazione del comportamento, presuppone che il Consiglio di classe abbia accertato che lo
studente:
a. nel corso dell’anno sia stato destinatario di almeno una delle sanzioni disciplinari di cui al comma
precedente, vale a dire nei seguenti casi:
agli alunni che non frequentano regolarmente i corsi e non assolvono assiduamente agli
impegni di studio;
agli alunni che non hanno lo stesso rispetto che chiedono per se stessi nei confronti del Capo
d'Istituto, dei docenti, del personale della scuola e dei compagni;
agli alunni che non osservano le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai
regolamenti dei singoli istituti;
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
29 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
agli alunni che non utilizzano correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici;
agli alunni che arrecano danno al patrimonio della scuola;
b. successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal
sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento,
tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di
maturazione in ordine alle finalità educative di cui all’articolo 1 del presente Decreto”.
Al terzo comma lo stesso articolo sottolinea che “il particolare rilievo che una valutazione di
insufficienza del comportamento assume nella carriera scolastica dell’allievo richiede che la
valutazione stessa sia sempre adeguatamente motivata e verbalizzata in sede di effettuazione dei
Consigli di classe sia ordinari che straordinari e soprattutto in sede di scrutinio intermedio e finale”.
Gli obiettivi comportamentali educativi comprendono i seguenti ambiti, come si evince dalla
scheda allegata in Appendice:
1. frequenza scolastica (salvo diverso e motivato giudizio del Consiglio di Classe è adeguata la
frequenza alle lezioni degli studenti quando – in sede di Scrutinio finale – il numero di ore di
assenza dalle lezioni nell’intero anno scolastico risulta non superiore al 5% del monte ore
complessivo; è mediocre la frequenza alle lezioni degli studenti quando la percentuale delle ore di
assenza si colloca tra il 6% e 10%; è scarsa la frequenza alle lezioni degli studenti qualora la
percentuale delle ore di assenza sia superiore al 10% e non superi il 15%; è inadeguata la frequenza
alle lezioni degli studenti nel caso in cui la suddetta percentuale si situi tra il 16% e il 20 %; è del
tutto insufficiente quando la percentuale oscilla tra il 21% e il 25%: si ricorda che, come esplicitato
nel paragrafo successivo, salvo deroghe specifiche una percentuale di assenza superiore al 25%
comporta automaticamente la non validità dell’anno scolastico e la non scrutinabilità dello studente
interessato, che dovrà quindi ripetere l’anno);
2. rispetto del regolamento scolastico (ad es.: puntualità, regolarità nella giustificazione delle
assenze; rispetto verso persone e strutture; assenza di provvedimenti disciplinari; etc.);
3. conseguimento degli obiettivi personali di comportamento (ad es.: riconoscimento e rispetto
dei ruoli; autonomia nella gestione corretta di tempi, spazi e strutture; consapevolezza nella
salvaguardia dell'ambiente e nell'osservanza delle norme di sicurezza; etc.);
4. partecipazione al dialogo educativo (ad es.: ascolto attivo delle lezioni; svolgimento dei
compiti assegnati; cura del corredo scolastico; disponibilità all'apprendimento cooperativo; etc.)
3.6.3. Validità dell’anno scolastico
Ai sensi del comma 7 dell’art.14 del D.P.R. 122/2009, “ai fini della validità dell'anno scolastico,
compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno
studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Le
istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il
primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga è prevista per assenze
documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio
del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato
conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta
l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di
ciclo”.
Ai fini del computo delle assenze, va considerato il monte ore complessivo per ogni anno di corso e
non quello delle singole discipline. Si riporta di seguito il prospetto del monte ore annuale del
vecchio e del nuovo ordinamento e il numero minimo di ore di frequenza ai fini della validità
dell’anno scolastico.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
30 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
LICEO CLASSICO (vecchio ordinamento)
Classi V
Monte ore annuale
Numero minimo ore di frequenza
957
718
LICEO CLASSICO (vecchio ordinamento) SPER. INGLESE
Classi V
Monte ore annuale
Numero minimo ore di frequenza
1056
792
LICEO CLASSICO (nuovo ordinamento)
Classi II
Classi III
Classi I
Classi IV
Monte ore
Minimo
Monte ore
Minimo
Monte ore
Minimo
Monte ore
Minimo
891
668
891
668
1023
767
1023
767
LICEO LINGUISTICO
Classi I
Classi II
Monte ore
Minimo
Monte ore
Minimo
891
668
891
668
TIPOLOGIE DI ASSENZE AMMESSE IN DEROGA (C.M. 20 del 4/3/2011)
Si riportano le tipologie di assenze previste dalla C.M. 20/2011, che vengono ulteriormente
splicitate nelle indicazioni sotto riportate:
gravi motivi di salute adeguatamente documentati;
terapie e/o cure programmate;
donazioni di sangue;
partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal
C.O.N.I.;
adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il
sabato come giorno di riposo.
MOTIVI DI SALUTE
Assenze per ricoveri ospedalieri documentati con certificato di ricovero e di dimissione,
rilasciati da strutture pubbliche;
Assenze anche non continuative ma ricorrenti, per grave malattia documentata con
certificato medico del S.S.N.;
cure domiciliari in forma continuativa o ricorrente.
MOTIVI PERSONALI O DI FAMIGLIA
Competizioni sportive riconosciute dal C.O.N.I., impegni artistici, impegni di studio,
debitamente documentati da Enti istituzionali;
esami presso i Conservatori statali;
donazioni del sangue;
assenze dovute al credo religioso, documentate all’atto dell’iscrizione;
adesione ad associazioni di volontariato impegnate in occasione di eventi straordinari (es.
Protezione civile, Croce Rossa).
Tutte le motivazioni relative alle deroghe individuate devono essere preventivamente o, comunque,
tempestivamente documentate dalla famiglia che segnalerà i problemi di salute e/o personali e
familiari fin dall’inizio dell’anno scolastico o al momento dell’insorgenza.
La documentazione prodotta sarà sottoposta all’attenzione del Consiglio di classe che provvederà ad
individuare un percorso individualizzato di supporto/recupero.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
31 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
In tutti i casi previsti, comunque, il numero delle assenze non dovrà pregiudicare la possibilità di
valutare l’alunno/a nella seconda frazione dell’anno scolastico, attraverso il numero di prove
stabilito dai Dipartimenti disciplinari, dalle cui risultanze dovrà emergere che lo studente è in
possesso dei nuclei fondamentali delle singole discipline.
Casi eccezionali qui non previsti saranno oggetto di valutazione del Consiglio di Classe.
3.6.4. Il sistema dei “crediti”
Nel triennio, ai sensi dell’art. 8 dell’O.M. 39/99, è prevista, in sede di scrutinio finale, l’attribuzione
di un punteggio (credito scolastico) che concorre alla definizione del voto conclusivo all’Esame di
Stato (fino a un massimo di 25 punti / 100).
La tabella prevista dal D.M. 42 del 22 maggio 2007 (che sostituiva quella prevista dall’art.11,
comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n.323) è stata integrata dal D.M. n 99 del MIUR:
Media
I anno
II anno
III anno
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M≤7
4-5
4-5
5-6
7<M≤8
5-6
5-6
6-7
8<M≤9
6-7
6-7
7-8
9 < M ≤ 10
7-8
7-8
8-9
Il Consiglio di Classe attribuirà automaticamente il punteggio più elevato della corrispondente
banda di oscillazione se la media del profitto scolastico supera il limite minimo previsto dalla banda
di oscillazione nella misura di almeno +0,50 (compreso).
Il Consiglio, inoltre, può attribuire il punteggio più elevato anche qualora la media del profitto
scolastico non superi il limite minimo di almeno +0,50 in presenza delle seguenti condizioni:
2. se è riconosciuto un livello di impegno giudicato lodevole o particolarmente significativo, in
relazione a particolari situazioni familiari o personali dell’alunno;
3. se è certificata la partecipazione ad attività extra-curricolari organizzate dalla Scuola (cfr. voce
successiva, punto A);
4. se sussistono le condizioni per l’attribuzione del credito formativo (cfr. voce successiva, punto
B).
A) Attribuzione del Credito scolastico derivante dalla partecipazione degli allievi ad attività
integrative aggiuntive organizzate dalla scuola.
Detto credito viene riconosciuto (sulla base della documentazione rilasciata dal nostro Istituto
relativa all’attività per la quale lo studente richiede il riconoscimento, prodotta al Consiglio di
Classe entro il 15 Maggio) secondo i seguenti parametri:
Tipo di attività
Parametri
Progetti di ampliamento dell’offerta formativa
Attestato di partecipazione
Organi collegiali
Effettiva partecipazione alle attività degli
OO.CC. (Consiglio di Classe, Consiglio
d’Istituto,
Consulta
provinciale)
come
rappresentanti eletti dagli studenti
Partecipazione a concorsi e certamina
Attestato di partecipazione
Partecipazione a competizioni sportive
Attestato di partecipazione a gare di livello
superiore rispetto alla fase d’istituto
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
32 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Per quanto concerne l’insegnamento della religione cattolica (IRC) con l’O.M. n. 26 del 15 marzo
2007 anche “i docenti che svolgono l’insegnamento della religione cattolica partecipano a pieno
titolo alle deliberazioni del consiglio di classe concernenti l’attribuzione del credito scolastico agli
alunni che si avvalgono di tale insegnamento. Analoga posizione compete, in sede di attribuzione
del credito scolastico, ai docenti delle attività didattiche e formative alternative all’insegnamento
della religione cattolica, limitatamente agli alunni che abbiano seguito le attività medesime”.
L’attribuzione del punteggio, nell’ambito della banda di oscillazione, tiene conto del giudizio
formulato dai docenti della Religione Cattolica o dell’attività alternativa riguardo l’interesse e il
profitto conseguito dallo studente che si avvale di tali insegnamenti..
B) Credito formativo per “qualificata esperienza acquisita al di fuori della scuola”
Il credito formativo (D.P.R. 23.07.98 n.323 art. 12 D.M 24.02.2000 n.49 art. 1) consiste, in base
alla normativa, in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, acquisita al di fuori della
Scuola, dalla quale siano derivate allo studente competenze coerenti con il suo corso di studi. La
coerenza consiste nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel
loro ampliamento e/o nella loro concreta attuazione, ed è accertata per i candidati interni dai
Consigli di Classe.
Le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi sono acquisite, al di fuori della
scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed
alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali,
artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla
Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di Classe (art. 2 comma 2 D.M.
49/2000), si sono definiti i seguenti parametri per la valutazione dei crediti formativi. Si rammenta
che, ai sensi della legge indicata, tali indicazioni sono da intendersi come supporto dell’istituzione
scolastica ai Consigli di Classe e alle Commissioni d’esame. Essi possono (art. 4 D.M. 49/2000)
avvalersene per la valutazione dei crediti formativi rispettivamente degli alunni interni e dei
candidati esterni.
Le seguenti esperienze sono state ritenute valutabili ai fini dell’assegnazione del credito formativo:
Tipo di attività
Parametri
Partecipazione attiva documentata
Organizzazione di corsi, seminari, convegni
Attività sportiva a livello agonistico, compresa Documentazione dell’attività svolta:
conseguimento di un “brevetto” di assistente
l’attività di Arbitri e Allenatori
bagnanti, istruttore di nuoto, tennis ecc.,
arbitro di calcio, basket ecc.
attestato di atleta praticante presso società
sportive affiliate alle Federazioni ufficiali (in
cui sia indicato da quanto tempo lo studente è
tesserato, orari e giorni di allenamento, durata
del campionato, appartenenza alla rosa dei
titolari, tipo di apporto alla squadra e
descrizione dell’esperienza)
Attività artistica (musicale, coreutica, teatrale, Documentazione dell’attività svolta, con attestato
cinematografica,
etc.)
presso
Accademie, in cui in cui sia indicato da quanto tempo lo
Conservatori o altri Enti e Associazioni
studente è iscritto, orari e giorni di frequenza,
durata del corso
Superamento di esami di lingue straniere
Soggiorni all’estero per esperienze di studio
Certificazione o diploma riconosciuti a livello UE
Con attestazione di frequenza e previo
superamento di eventuale esame integrativo al
rientro
Frequenza di corsi di formazione (es. ECDL)
Attestato
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
che
certifichi
le
competenze
33 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
acquisite o il superamento di un livello e non
solo la frequenza
Esperienze di volontariato
Attestato che specifichi, oltre al tipo di attività,
il livello di partecipazione, il numero di ore,
l’impegno profuso e la continuità
I coordinatori dei Consigli di Classe del Triennio avranno cura di uniformare i parametri valutativi
dei suddetti crediti, nell’ambito di incontri formali, per assicurare equità e omogeneità di
attribuzione del punteggio.
3.6.5. Promozione alla classe successiva: criterio generale
Sono promossi alla classe successiva (o ammessi all’Esame conclusivo) gli studenti che abbiano
conseguita una valutazione finale pari o superiore al livello di sufficienza (6/10) in tutte le discipline
e in ‘condotta’.
In casi particolari, debitamente motivati, anche in caso di insufficienza non grave (voto non
inferiore a 5/10) in una sola disciplina non d’indirizzo l’alunno può essere promosso qualora il
Consiglio di classe gli riconosca la possibilità di frequentare con profitto il successivo anno
scolastico, dopo aver colmato le lacune con uno studio individuale estivo (senza esame). Il
Consiglio di classe invia alla famiglia comunicazione scritta della decisione assunta, invitando lo
studente ad impegnarsi in un autonomo programma di recupero/rinforzo.
3.6.6. Sospensione del giudizio: criterio generale
Fatti salvi casi particolari, debitamente motivati, in caso di insufficienze non gravi (voti non
inferiori a 5/10) in non più di tre discipline oppure gravi (<5/10) in una o due discipline, il Consiglio
di classe si esprime per la sospensione del giudizio (debito formativo). Gli alunni con giudizio
sospeso sono tenuti a colmare le lacune e a superare la prova di verifica del debito prima dell’inizio
dell’anno scolastico successivo.
3.6.7. Non ammissione alla classe successiva: criterio generale
Fatti salvi casi particolari, debitamente motivati, in presenza di diffuse (cioè in più di tre discipline)
insufficienze anche non gravi (voti non inferiori a 5/10) oppure di insufficienze gravi (<5/10) in più
di due discipline, il Consiglio di classe si esprime per la non ammissione alla classe successiva.
Il voto di condotta insufficiente preclude il passaggio alla classe successiva (o all’Esame conclusivo
del ciclo di studi) anche in presenza di un andamento disciplinare positivo.
3.7. La certificazione delle competenze
La normativa in vigore obbliga i minori a seguire un percorso di istruzione-formazione fino al
compimento del 16° anno d’età, traguardo anagrafico che scolasticamente coincide con il secondo
anno della scuola secondaria di II grado: per tale ragione, nello spirito della Strategia di Lisbona
dell’Unione Europea, al termine della seconda classe la scuola produce un certificato in cui viene
espressa dal Consiglio di classe una valutazione delle competenze, che, unitamente ai saperi
articolati in conoscenze e abilità, con l’indicazione degli assi culturali di riferimento, sono descritti
nel documento tecnico allegato al Regolamento emanato con decreto del Ministro della pubblica
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
34 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
istruzione n. 139 del 22 agosto 2007.
Nel quadro della complessiva riforma del sistema educativo di istruzione e formazione, l’obbligo di
istruzione indica “una base comune”, alla quale si riferiscono gli ordinamenti del primo e del
secondo ciclo, necessaria a tutti gli studenti per proseguire con successo gli studi, costruire il
proprio progetto personale e professionale, per svolgere un ruolo attivo nella società.
La certificazione dei saperi e delle competenze acquisite dagli studenti nell’assolvimento
dell’obbligo di istruzione nelle istituzioni scolastiche e nelle strutture formative accreditate dalle
Regioni è prevista all’art. 4, comma 3, del citato regolamento.
La certificazione è uno strumento utile per sostenere e orientare gli studenti nel loro percorso di
apprendimento sino al conseguimento di un titolo di studio o, almeno, di una qualifica professionale
di durata triennale entro il diciottesimo anno di età. Il relativo modello, unico in tutto il territorio
nazionale, è strutturato in modo da rendere sintetica e trasparente la descrizione delle competenze di
base acquisite a conclusione del primo biennio della scuola secondaria superiore, con riferimento
agli assi culturali che caratterizzano l’obbligo di istruzione (dei linguaggi; matematico; scientificotecnologico e storico-sociale), entro il quadro di riferimento rappresentato dalle competenze chiave
di cittadinanza, in linea con le indicazioni dell’Unione europea, con particolare riferimento al
Quadro Europeo dei titoli e delle qualifiche (EQF).
La valutazione delle competenze da certificare in esito all’obbligo di istruzione, «è espressione
dell'autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale
che collegiale, nonché dell'autonomia didattica delle istituzioni scolastiche» (articolo 1, comma 2,
del D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122) ed è effettuata dai Consigli di classe per tutte le competenze
elencate nel modello di certificato, allo scopo di garantirne la confrontabilità.
Il modello adottato costituisce una prima risposta alle esigenze di trasparenza e comparabilità dei
risultati conseguiti dagli studenti, a seguito della valutazione condotta collegialmente dai consigli di
classe sulla base delle proposte dei singoli insegnanti e dei risultati di misurazioni valide e
affidabili.
I consigli di classe utilizzano le valutazioni effettuate nel percorso di istruzione di ogni studente in
modo che la certificazione descriva compiutamente l’avvenuta acquisizione delle competenze di
base, che si traduce nella capacità dello studente di utilizzare conoscenze e abilità personali e sociali
in contesti reali, con riferimento alle discipline/ambiti disciplinari che caratterizzano ciascun asse
culturale.
Il modello di certificato, che è unico sul territorio nazionale, contiene la scheda riguardante
competenze di base e relativi livelli raggiunti dallo studente in relazione agli assi culturali, con
riferimento alle competenze chiave di cittadinanza, di cui all’allegato 1 al Regolamento n. 139 del
22 agosto 2007.
I Consigli delle seconde classi della scuola secondaria superiore, al termine delle operazioni di
scrutinio finale, compilano per ogni studente la suddetta scheda, che è conservata agli atti
dell’istituzione scolastica.
La definizione per livelli di competenza è parametrata secondo la scala, indicata nel certificato
stesso, che si articola in tre livelli: base, intermedio, avanzato. Ai fini della compilazione delle
singole voci del modello di certificato, si precisa che il raggiungimento delle competenze di base va
riferito a più discipline o ambiti disciplinari.
Nel caso in cui il livello base non sia stato raggiunto, è riportata, per ciascun asse culturale, la
dicitura “livello base non raggiunto”. La relativa motivazione è riportata nel verbale del consiglio di
classe nel quale sono anche indicate le misure proposte per sostenere lo studente nel successivo
percorso di apprendimento.
Ai fini dell’adempimento dell’obbligo d’istruzione da parte degli alunni diversamente abili si fa
riferimento a quanto previsto dal citato Decreto 22 agosto 2007 n. 139, art. 3, c. 1, e le indicazioni
contenute nelle “Linee guida sull’integrazione scolastica degli alunni con disabilità” di cui alla nota
prot. n. 4274 del 4 agosto 2009.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
35 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Si allega in Appendice la scheda di programmazione trasversale per competenze (primo biennio)
che i Consigli di classe possono utilizzare nell’elaborazione del Piano didattico delle classi seconde.
3.8. Azioni di rinforzo/recupero
Il liceo ‘Cicerone’, consapevole di essere uno dei vertici dell’offerta formativa del proprio contesto
territoriale, ha da sempre chiara come propria mission educativa quella di puntare alla formazione
globale della persona. L’attenzione ai processi di apprendimento più che alle conoscenze, la cura
del metodo più che del contenuto, caratterizzano un Piano dell’Offerta Formativa che si prefige la
formazione di menti critiche, lo sviluppo della personalità e delle competenze di cittadinanza attiva.
Tra le maggiori problematiche riscontrate nella propria azione formativa vi è innanzitutto la naturale
difficoltà iniziale degli alunni che vengono proiettati in un ambiente nuovo, che richiede un
adattamento veloce a metodi di lavoro diversi e poco potenziati nella secondaria di I grado; a ciò si
aggiunge spesso, per tutti gli studenti, un carico di aspettative (anche alimentate dalle famiglie), una
mentalità sempre più attenta ad un successo improntato al “tutto e subito”, una sempre crescente
insofferenza alla fatica ed al rispetto dei tempi di lavoro, una diffusa mancanza di abitudine
all’impegno sistematico e organizzato.
Proprio per questo si rende necessario, nonostante la progressiva riduzione delle risorse economiche
che il Ministero dell’Istruzione rende disponibili, affiancare all’azione didattica curricolare un
percorso alternativo personalizzato e laboratoriale per gli studenti in difficoltà, che sappia
sostenere lo studente partendo dai suoi bisogni, che sappia sfruttare risorse nuove (quali le
tecnologie informatiche) e che punti al rafforzamento delle competenze di partenza, restituendo una
struttura formativa di base, sicurezza e serenità.
Questo percorso didattico alternativo punterà sulla dimensione relazionale dell’apprendimento: la
persona dello studente verrà posta al centro del progetto, affiancata da adulti che assumono la
funzione di tutor accanto alla funzione docente di classe, per accompagnare lo studente alla
risoluzione definitiva dei suoi problemi didattici o alla ridefinizione del proprio percorso scolastico
attraverso un lavoro di riorientamento.
In quest’ottica, al fine di
migliorare l’offerta formativa dei recuperi potenziando il recupero in itinere
integrare il recupero al lavoro curricolare
prevenire l’abbandono scolastico
offrire percorsi alternativi al normale percorso didattico curricolare
si prevede per l’anno scolastico corrente di istituire sportelli didattici permanenti da Novembre ad
Aprile (in base ad un’analisi statistica delle ‘serie storiche’ vengono attivati per primi gli sportelli
delle discipline che creano maggiori difficoltà, ossia Latino, Greco, Matematica e Inglese; nel
secondo periodo a questi insegnamenti potrebbero aggiungersene altri, a seconda dei bisogni
formativi rilevati e delle risorse a disposizione della scuola), a cui i docenti possono rinviare gli
studenti che abbiano mostrato carenze in singoli argomenti o parti del programma (l’adesione allo
sportello può essere richiesta anche dallo studente).
E’ previsto il seguente calendario di sportello (con indicazione delle ore di impegno per la scuola)
Discipline
LATINO
GRECO
MATEMATICA
INGLESE
ITALIANO
SCIENZE
FISICA
NOV
6
6
9
6
DIC
6
6
9
6
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
GEN
6
6
9
6
FEB
8
8
12
8
MAR
8
8
12
8
APR
8
8
12
8
tot
42
42
63
42
36 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
STORIA
GEOSTORIA
FILOSOFIA
ST. ARTE
FRANCESE
SPAGNOLO
TEDESCO
tot
189
Durante il periodo estivo vengono attivati sportelli/corsi di recupero per le discipline oggetto di sospensione
di giudizio, compatibilmente con le risorse a disposizione della scuola.
3.9. Rapporti scuola-famiglia
Un dialogo costante, trasparente e significativo tra scuola e famiglia, premessa essenziale per uno
sviluppo equilibrato della comunità educativa, rappresenta uno strumento indispensabile per
favorire la crescita serena degli studenti sia relativamente al processo di apprendimento e ai suoi
esiti, sia sotto il profilo psicologico e relazionale.
Per agevolare i rapporti scuola-famiglia, di cui le recenti Linee d'Indirizzo relative a 'Partecipazione
dei genitori e corresponsabilità educativa' (pubblicate dal Miur nel gennaio 2013) sottolineano il
ruolo cardine, nel sito web istituzionale è stata predisposta un’apposita sezione, in cui è presente il
collegamento al portale tematico "Educazione & scuola" che mette a disposizione dei genitori una
serie di strumenti formativi e informativi per esercitare la propria partecipazione
democratica all'interno della comunità scolastica.
Il Collegio dei docenti ha individuato i momenti di condivisione e strumenti di partecipazione
indicati di seguito.
3.9.1. Colloqui con i singoli docenti (in orario antimeridiano)
Fermo restando che per situazioni particolari è possibile chiedere un appuntamento dedicato (o un
contatto via posta elettronica, previo accordo degli interessati) e che nell'ultimo mese di lezione i
ricevimenti sono sospesi, tranne casi eccezionali debitamente motivati e/o convocazioni da parte
della scuola, i docenti si rendono disponibili per colloqui individuali con gli insegnanti
curricolari in orario antimeridiano (un’ora per ciascun professore), preferibilmente facendo
pervenire ai docenti una prenotazione in modo da non creare sovraffollamento (gli orari sono
consultabili all’Albo della scuola e sul sito web); gli incontri sono programmati nelle seguenti
settimane:
MESE
SETTIMANA
OTTOBRE
NOVEMBRE
DICEMBRE
GENNAIO
lun 21 – sab 26
lun 11 – sab 16
lun 2 – sab 7
lun 13 – sab 18
MESE
FEBBRAIO
MARZO
APRILE
MAGGIO
SETTIMANA
lun 10 – sab 15
lun 10 – sab 15
lun 7 – sab 12
lun 5 – sab 10
Al momento dell’elaborazione del POF questo è il calendario del ricevimento antimeridiano (per
ragioni organizzative, il calendario è suscettibile di periodico aggiornamento):
Docenti
Orario di ricevimento
Sede
ANDREUZZI MARTA
Venerdì 11.20-12.10
Centrale
ANTIGNANO PAOLA
Mercoledì 10.15-11.10
Succursale
ASTURI MARILYN
Venerdì 10.20-11.15
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
37 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
BARAGETTI LUCIA
Giovedì 11.20-12.10
Centrale
BARBERIO MARIA TERESA
Giovedì 9.10-10.10
Centrale
BARONI CONSUELO
Lunedì 11.20-12.20
Centrale
BASINI ANDREA
Lunedì 9.10-10.10
Centrale
BRONZI RITA
Venerdì 11.20-12.10
Centrale
CAMPAGNA GRAZIANA
Sabato 10.10-11.00
Centrale
CAMPETI PAOLA
Venerdì 9.10-10.10
Centrale
CANNELLA LAURA
Giovedì 11.20-12.10
Centrale
CAPRA ELISABETTA
Martedì 10.10-11.00
Centrale
CAPRETTI FRANCESCA
Venerdì 10.10-11.00
Centrale
DE MARTINO ANNALISA
Mercoledì 10.10-11.00
Centrale
DE MARTINO MANUEL
Venerdì 12.10-13.10
Centrale
DE SANTIS ELENA
Giovedì 10.30-11.20
Centrale
DELLA CAMERA ROSARIA
Venerdì 11.20-12.10
Centrale
DI NALLO ANTONELLA
Giovedì 10.10-11.00
Centrale
DURANTI ANNA MARIA
Mercoledì 9.10-9.40
Sabato 10.10-10.40
Succursale
Centrale
GIANNINI CHIARA
Mercoledì 11.10-12.10
Centrale
GIOVANNOTTI GIORGIO
Martedì 10.10-11.00
Centrale
GRAZIANI M. ADELINA
Martedì 10.10-11.00
Centrale
GUERRIERI BARBARA
Mercoledì 10.10-11.00
Centrale
GUGLIOTTA DAVIDE
Lunedì 10.10-11.00
Centrale
KLEY VANESSA
Giovedì 11.00-11.45
Centrale
LEGRAND VIRGINIE
LETO GAETANA supplenti
Nevano Sara
Arpaia Maria
Martedì 10.10-11.00
Centrale
Martedì 11.20-12.10
Centrale
LUPPI DONATELLA
Mercoledì 11.10-12.05
Succursale
MAIELLO MANUELA
Lunedì 13.10-14.10
Centrale
MARINARI GIULIA
Giovedì 11.20-12.10
Centrale
MECCARIELLO ALDO
Venerdì 10.10-11.00
Centrale
MELONI M. GABRIELLA
Venerdì 9.10-10.10
Centrale
MENICHILLI M. LUCIA
Giovedì 9.10-10.10
Centrale
MESSIA GRAZIA
MURATORI SERENELLA Supplenti
Baroni Consuelo
Venerdì 9.10-10.10
Centrale
Lunedì 11.20-12.20
Centrale
LUCCI LUCILLA
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
38 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
NILLO ANTONIETTA
Mercoledì 10.10-11.00
Centrale
PILONI ROSANNA
Mercoledì 9.10-10.10
Centrale
PIZZURRO ANTONIA
Mercoledì 9.10-10.10
Centrale
RIZZONI G.CLAUDIO
Lunedì 12.10-13.10
Succursale
SIDERI RODOLFO
Sabato 9.10-10.10
Centrale
SISTI SILVIA
Venerdì 10.10-11.00
Centrale
SOLIMENO ANNA
Giovedì 10.10-11.00
Centrale
SPAZIANI RAFFAELLA
Giovedì 10.10-11.00
Centrale
POMPILI FEDERICA
SHERIFF VERONICA
3.9.2. Colloqui pomeridiani con i docenti delle diverse discipline, così suddivisi:
I PERIODO (TRIMESTRE)
- mercoledì 18.12.2013 (dalle ore 15.00 alle ore 18.30)
• DOCENTI MATERIE LETTERARIE (BIENNIO/TRIENNIO) e GEOSTORIA (BIENNIO)
• DOCENTI DI STORIA DELL’ARTE (TRIENNIO)
• DOCENTI DI RELIGIONE (BIENNIO/TRIENNIO)
• DOCENTI DI EDUCAZIONE FISICA (BIENNIO/TRIENNIO)
- venerdì 20.12.2013 (dalle ore 15.00 alle ore 18.30)
• DOCENTI STORIA E FILOSOFIA (TRIENNIO)
• DOCENTI DI MATEMATICA E FISICA (BIENNIO/TRIENNIO)
• DOCENTI DI SCIENZE (BIENNIO/TRIENNIO)
• DOCENTI DI LINGUA STRANIERA (BIENNIO/TRIENNIO)
II PERIODO (PENTAMESTRE)
- mercoledì 26.3.2014 (dalle ore 15.00 alle ore 18.30)
• DOCENTI MATERIE LETTERARIE (BIENNIO/TRIENNIO) e GEOSTORIA (BIENNIO)
• DOCENTI DI STORIA DELL’ARTE (TRIENNIO)
• DOCENTI DI RELIGIONE (BIENNIO/TRIENNIO)
• DOCENTI DI EDUCAZIONE FISICA (BIENNIO/TRIENNIO)
- venerdì 28.3.2014 (dalle ore 15.00 alle ore 18.30)
• DOCENTI STORIA E FILOSOFIA (TRIENNIO)
• DOCENTI DI MATEMATICA E FISICA (BIENNIO/TRIENNIO)
• DOCENTI DI SCIENZE (BIENNIO/TRIENNIO)
• DOCENTI DI LINGUA STRANIERA (BIENNIO/TRIENNIO)
3.9.3. Comunicazioni al Dirigente scolastico
E’ possibile chiedere un colloquio riservato con la D.S. Paola Felicetti o con le sue collaboratrici,
prof.sse A. Di Nallo e M. Della Camera.
3.9.4. Sito web istituzionale
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
39 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Attraverso il sito d’istituto le famiglie possono acquisire puntuale informazione circa la vita della
scuola e le diverse attività organizzate, nonché consultare e scaricare documentazione e modulistica.
Sono altresì indicati gli indirizzi di posta elettronica e PEC a cui i genitori possono rivolgersi.
3.10. Orientamento in entrata e accoglienza
3.10.1. Orientamento in entrata
Il Liceo ‘Cicerone’, per favorire l'orientamento degli studenti che abbiano l'intenzione di iscriversi o
che inizino a frequentare questa scuola, ritiene indispensabile un proficuo lavoro di raccordo con la
scuola media inferiore per la definizione dei pre-requisiti, per il contenimento della dispersione e
per il ri-orientamento.
Si intende raggiungere questi obiettivi secondo le seguenti…
…linee programmatiche:
rendere agevole il passaggio dalla scuola media inferiore al liceo per un armonico sviluppo
della personalità intellettuale dello studente nel suo processo formativo;
far conoscere agli insegnanti e agli alunni della scuola media l'ambiente fisico e umano e
l'attività didattico-educativa, svolta a vari livelli dal liceo;
…modalità operative:
• giornate di scuola aperta (Open day);
• sportello per l'orientamento (consulenza a studenti e genitori);
• visite nella scuola destinate a gruppi di studenti e di docenti.
3.10.2. Progetto “Accoglienza”
Il progetto “Accoglienza”, destinato agli studenti del I anno, ha come suo fine rendere facile
l'integrazione e costruttiva la partecipazione degli studenti alle varie attività della scuola e mira a
creare un sereno clima di rapporti interpersonali tra tutte le persone che operano nella scuola.
Più precisamente il progetto è inteso a:
• facilitare il passaggio dalla scuola media (secondaria di I grado) a quella superiore
(secondaria di II grado), chiarendo agli alunni gli obiettivi da raggiungere nelle singole
discipline, i metodi di lavoro e i criteri di valutazione;
• conoscere i livelli di partenza per formulare una programmazione didattica adeguata,
progettare gli interventi affinche' le differenze di partenza non compromettano il
conseguimento dei traguardi di arrivo;
• creare un clima di lavoro sereno;
• favorire, attraverso il dialogo, la conoscenza di sè e dell'altro, le relazioni interpersonali e la
collaborazione fra studenti;
• favorire la conoscenza di spazi, strutture, organismi dell'istituzione scolastica e relative
funzioni.
3.11. Orientamento in itinere e in uscita
L’orientamento in itinere è concepito nel duplice aspetto dell’informazione e della formazione dello
studente, che riveste un ruolo centrale. Esso è inteso come costruttivo fattore di continuità
nell’intero arco del quinquennio, in una prospettiva di Lifelong Learning: i processi formativi sono
tappe di progressivo avvicinamento al traguardo dell’autonomia dello studente, la quale si esprime
nella capacità di scelta consapevole (auto-orientamento ed eventuale riorientamento). Pertanto, è
compito di ogni docente, singolarmente e attraverso un lavoro di coordinamento a livello di
Consiglio di classe, operare interventi mirati che richiedono, altresì, un puntuale coinvolgimento dei
genitori.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
40 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
In particolare, nel I biennio, i vari insegnamenti hanno specifica potenzialità orientante, in quanto
cercano di aumentare la consapevolezza dello studente riguardo al proprio percorso formativo. Nel
triennio, invece, l’apprendimento correlato agli interessi conduce alla maturazione delle scelte per il
futuro.
Il percorso liceale in genere non si conclude con il diploma: la maggior parte degli studenti, dopo la
'maturità', decide di proseguire la propria formazione iscrivendosi a corsi di livello superiore,
universitario o parauniversitario. la Funzione strumentale preposta, prof.ssa Barberio, cura con un
gruppo di studenti una pagina pagina facebook (raggiungibile attraverso un link pubblicato nel sito
ufficiale dell’Istituto, in cui è presente una specifica sezione dedicata all’orientamento in uscita) in
cui sono proposti agli alunni delle quinte classi tutti gli incontri di orientamento delle università e
degli istituti con cui la scuola è in contatto. Gli studenti potranno avanzare anche richieste e
proposte segnalando possibili incontri di loro interesse, anche attraverso l’indirizzo di posta
elettronica con cui la docente Funzione Strumentale potrà comunicare anche fuori dall’orario
antimeridiano.
Le attività dell'orientamento in uscita dell'anno scolastico 2013/2014 sono, in linea di massima, le
seguenti:
Giornate di Orientamento presso la LUISS GUIDO CARLI
Partecipazione alle giornate di orientamento delle università TOR VERGATA e ROMA
TRE
Open day UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE
Adesione al progetto di Orientamento in Rete dell'università SAPIENZA
Incontri presso l'Università SAPIENZA per i corsi di ingegneria
Probabili incontri nella sede del nostro istituto con:
o IED (istituto europeo di Design) ,
o RUFA (Rome university of fine arts)
o NABA (nuova accademia di belle arti di Milano)
o JOHN CABOT UNIVERSITY
o QUASAR
o UNIVERSITA' UNICUSANO
o LUMSA
o Incontro e simulazione del test universitario Alpha test
3.12. Strumenti: registro elettronico, libri di testo, visite e viaggi, stages
3.12.1. Registro elettronico
Il liceo ‘Cicerone’ ha adottato dall’a.s. 2012-13 un software che consente, oltre alla gestione
informatizzata delle operazioni di scrutinio (prassi già consolidata da anni nell’Istituto), la
pubblicazione online delle pagelle con consultazione riservata da parte delle famiglie tramite login da
effettuare attraverso la pagina raggiungibile da un’apposita sezione del sito web istituzionale.
Per la sostituzione dei registri cartacei (Giornale di classe e Diario dei docenti) con il Registro
elettronico, non essendo al momento disponibili le risorse tecniche (in particolare un tablet/pc in ogni
aula) e in attesa che il Miur predisponga il propedeutico “Piano per la dematerializzazione delle
procedure amministrative in materia di istruzione, universita' e ricerca e dei rapporti con le comunita'
dei docenti, del personale, studenti e famiglie”, è allo studio dello staff di Presidenza una
sperimentazione che consenta di iniziare a testare un sistema di digitalizzazione della registrazione delle
informazioni e della loro comunicazione agli utenti per via telematica.
3.12.2. Libri di testo
Entro il mese di Maggio di ciascun anno scolastico, i Dipartimenti esaminano i libri di testo in adozione
e valutano possibili nuove adozioni, nel rispetto dei vincoli imposti dalla normativa vigente, quindi il
Collegio dei docenti procede all’adozione dei libri di testo per ciascuna classe, su proposta dei diversi
Consigli di Classe.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
41 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
L’elenco dei libri in adozione è successivamente pubblicato all’albo e nel portale “Scuola in chiaro”,
dove può essere consultato liberamente dalle famiglie.
3.12.3. Visite guidate e viaggi d’istruzione
Visite guidate (tra le quali rientrano matinée teatrali o cinematrografiche, conferenze, dibattiti,
convegni) e viaggi d’istruzione costituiscono un’occasione formativa e di apprendimento che si
affianca all’attività didattica in classe, di cui rappresentano espansione e inveramento (non
sospensione), consentendo agli studenti:
di realizzare un’innegabile crescita culturale ed umana, un’apertura al nuovo ed al diverso, alla
complessità del mondo e degli uomini;
di sensibilizzarsi alla conoscenza e alla salvaguardia del patrimonio ambientale, artistico e
storico;
di sperimentare la propria capacità d’autonomia nel rispetto delle regole;
di socializzare maggiormente con compagni ed insegnanti migliorando l’integrazione.
Programmate dai singoli Consigli di Classe, anche in considerazione dei suggerimenti espressi dai
Dipartimenti, queste iniziative si svolgono durante l’anno scolastico e vengono inserite nel Piano
didattico della classe e nelle programmazioni disciplinari dei docenti coinvolti. Dal momento che visite
e viaggi non hanno copertura finanziaria (se non per gliaccompagnatori), sono le famiglie degli studenti
che provvedono a coprire il costo delle uscite, quindi è necessario raccogliere il loro consenso scritto
(autorizzazione) prima di effettuarle; non possono essere realizzati viaggi e visite cui non partecipino
almeno i due terzi di ciascuna delle classi coinvolte.
3.12.4. Stages
Allo scopo di approfondire le lingue straniere in un contesto sia scolastico che familiare / quotidiano,
per utilizzare la lingua li dove essa è normalmente adoperata e per acquisire una conoscenza diretta
della società e della cultura dei Paesi di cui si studiano le lingue (attraverso la mediazione e il supporto
dei docenti curriculari) il Liceo organizza stages linguistici di una settimana da svolgersi in uno dei
paesi dove si parlano le lingue studiate nell’istituto (Inghilterra, Irlanda, Spagna, Francia, Svizzera,
Austria, Germania).
Gli stages vengono effettuati durante il periodo di svolgimento delle lezioni e valgono come
approfondimento linguistico-culturale del Paese in cui ci si reca. Gli studenti frequentano una scuola di
lingua per 5 giorni per un totale di 20 ore di lezione e alloggiano presso famiglie selezionate dalle
scuole stesse. Vengono poi organizzate nei pomeriggi escursioni e visite guidate nelle zone di maggior
interesse che circondano le località scelte
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
42 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
4. LE MODALITA’ ORGANIZZATIVE
4.1. Organigramma funzionale
4.2. Servizi e orari
L’orario delle lezioni (dal lunedì al venerdì per il I biennio e dal lunedì al sabato per il triennio) è
affisso all’Albo e pubblicato sul sito istituzionale (http://www.liceocicerone.it).
La scuola è aperta dal lunedì al sabato (sede centrale) e dal lunedì al venerdì (succursale) dalle ore
7.30; l’orario di chiusura varia in base alle attività previste. Il servizio di vigilanza e sorveglianza è
assicurato dai Collaboratori scolastici.
Apertura al pubblico della Segreteria
Lunedì
dalle ore 8.30 alle ore 10.30
Mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 16.30
Giovedì
dalle ore 8.30 alle ore 10.30
Martedì e Venerdì dalle ore 11.00 alle ore 11.20 (solo studenti interni)
U.R.P.
Per favorire il diritto all’informazione (come da art. 4 del Regolamento per l'accesso agli atti
amministrativi) è stato istituito presso il Liceo ‘Cicerone’ l'Ufficio Relazioni con il pubblico (URP)
che ha il compito di rispondere per iscritto (in base all’art. 5 del suddetto Regolamento):
a) a domande concernenti in generale le attività dell'amministrazione ed in particolare l'iter da
seguire per usufruire, in quanto previsto, delle prestazioni di un servizio o per attivare un
procedimento amministrativo di interesse del singolo;
b) a richieste di presa visione o rilascio di copia di documenti;
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
43 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
c) a richieste di informazione che consentano al richiedente di individuare gli atti oggetto del diritto
di accesso;
d) a domande concernenti la partecipazione del richiedente al procedimento amministrativo;
e) a domande sulle modalità ed i termini per presentare ricorsi relativi a questioni amministrative.
Tali richieste e domande devono essere espresse in forma scritta e contenere il recapito del
richiedente e la qualifica che lo abilita alla richiesta (es. “Genitore dello studente cognome +
nome iscritto alla classe x sez. y di codesto Liceo”). Modelli standard sono stati pubblicati nella
sezione 'Modulistica-Utenti' del sito web istituzionale.
Esse possono essere consegnate a mano (negli orari di apertura al Pubblico della Segreteria)
o inviate per posta, preferibilmente attraverso la posta elettronica dell’Istituzione Scolastica
([email protected] e [email protected] ) o la Pec
( [email protected]).
Al fine di garantire la corretta comunicazione tra l’Amministrazione e il cittadino in nessun caso
verrà data risposta a richieste inoltrate solo verbalmente o per telefono.
Orario di ricevimento del Dirigente Scolastico (sede centrale)
Su appuntamento - E’ possibile chiedere di essere ricevuti, su appuntamento, dalle Collaboratrici
della DS, prof.sse Di Nallo e Della Camera
Orario di ricevimento del DSGA (sede centrale)
Ancora da definire
4.3. Organi Collegiali
4.3.1. Consiglio d’Istituto e Giunta Esecutiva
Il Consiglio d’Istituto (CI) è l’organo di governo dell’istituzione scolastica autonoma, di cui esprime
tutte le componenti essendo formato da rappresentanti dei genitori (uno dei quali ha il compito di
presiederlo, dopo regolare elezione in seno al Consiglio stesso, con scrutinio segreto), degli
studenti, dei docenti, del personale Ata e dal dirigente scolastico.
I membri del Consiglio, democraticamente eletti, rimangono in carica tre anni e si riuniscono
periodicamente per deliberare sulle materie di propria competenza; le deliberazioni del consiglio
sono pubbliche.
Il consiglio ha potere decisionale su diverse materie, tra cui programma annuale e conto consuntivo;
indirizzi generali e scelte generali di gestione e di amministrazione, di cui il collegio dei docenti
deve tener conto nell'elaborazione del P.O.F.; adozione del P.O.F. elaborato dal collegio dei
docenti; acquisto e rinnovo delle attrezzature scolastiche; adattamento del calendario e dell'orario
scolastico; programmazione delle attività di recupero, delle attività extrascolastiche e dei viaggi
d'istruzione; criteri generali relativi alla formazione delle classi.
Nell’a.s. corrente il Consiglio d’Istituto, giunto a naturale scadenza, viene rinnovato nella tornata
elettorale indetta domenica 27 e lunedì 28 ottobre 2013.
Composizione del Consiglio d’Istituto
Componente Genitori
Componente Alunni
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
1
2
3
4
1
(Presidente)
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2
3
4
1
2
3
4
5
6
7
8
1
2
Dott.ssa Paola Felicetti, Dirigente Scolastico
Componente Docenti
Componente ATA
Membro di diritto
I lavori del Consiglio vengono preparati dalla Giunta esecutiva, che cura poil’attuazione delle
deliberazioni. Essa è composta da un docente, un impiegato ATA, un genitore e uno studente scelti
tra i mebri del Consiglio stesso. Di diritto ne fanno parte il dirigente scolastico, che la presiede, e il
direttore dei servizi generali e amministrativi che ha anche funzioni di segretario della giunta stessa.
Composizione della Giunta Esecutiva
Componente Genitori
Componente ATA
Componente Docenti
Componente Alunni
DS
DSGA
Dott.ssa Paola Felicetti (Presidente)
(Segretario)
4.3.2. Collegio dei docenti e Dipartimenti
Il Collegio dei docenti è formato da tutti i docenti, con contratto di lavoro a tempo indeterminato e
determinato, in servizio presso l'istituto ed è presieduto dal Dirigente Scolastico. Quest’organo ha la
responsabilità dell’impostazione didattico-educativa, in rapporto alle particolari esigenze
dell’istituzione scolastica e in armonia con le deliberazioni del Consiglio d’istituto. Esso
mantiene competenza esclusiva per quanto attiene agli aspetti pedagogico-formativi (nel rispetto
della libertà d’insegnamento costituzionalmente garantita a ciascun docente) e all’organizzazione
didattica e concorre con autonome deliberazione alle attività di progettazione a livello d’istituto e di
programmazione educativa e didattica.
Tra le materie su cui il Collegio ha potere deliberante rientrano:
a) l’elaborazione del Piano dell’offerta formativa;
b) l’adeguamento dei programmi d’insegnamento alle particolari esigenze del territorio e del
coordinamento disciplinare;
c) l’adozione delle iniziative per il sostegno di alunni con disabilità (H), Disturbi Specifici
dell’Apprendimento (DSA) e Bisogni Educativi Speciali (BES), elaborando il Piano Annuale per
l’Inclusione (PAI), nonché l’adozione delle innovazioni sperimentali di autonomia relative agli
aspetti didattici dell’organizzazione scolastica;
d) la redazione del piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione;
e) la suddivisione dell’anno scolastico in periodi, ai fini della valutazione degli alunni;
f) l’adozione dei libri di testo, su proposta dei consigli di classe, e la scelta dei sussidi didattici;
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
45 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
g) l’approvazione, quanto agli aspetti didattici, degli accordi con reti di scuole;
h) la valutazione periodica dell’andamento complessivo dell’azione didattica;
i) lo studio delle soluzioni dei casi di scarso profitto o di irregolare comportamento degli alunni,
su iniziativa dei docenti della rispettiva classe e sentiti, eventualmente, gli esperti;
j) l’identificazione e attribuzione di funzioni strumentali al P.O.F., con la definizione dei criteri
d’accesso, della durata, delle competenze richieste, dei parametri e delle cadenze temporali per la
valutazione dei risultati attesi.
Formula, inoltre, proposte e/o pareri:
a) sui criteri per la formazione delle classi, l’assegnazione dei docenti e sull’orario delle lezioni;
b) su iniziative per l’educazione alla salute e contro le tossicodipendenze.
Il collegio elegge infine nel suo seno i docenti che fanno parte del comitato di valutazione del
servizio del personale docente e, come corpo elettorale, i suoi rappresentanti nel consiglio d’istituto.
Composizione del Collegio dei Docenti
1. ANDREUZZI MARTA A049 matematica, fisica
2. ANTIGNANO PAOLA A052 lettere,latino,greco
3. ASTURI MARILYN conversazione lingua inglese
4. BARAGETTI LUCIA A346 inglese
5. BARBERIO MARIA TERESA A037 filosofia, storia
6. BARONI CONSUELO, lingua inglese e lingua spagnola
7. BASINI ANDREA I.A A052 lettere,latino,greco
8. BRONZI RITA A052 lettere,latino,greco
9. CAMPAGNA GRAZIANA A051 lettere,latino
10. CAMPETI PAOLA A049 matematica, fisica
11. CANNELLA LAURA A051 lettere,latino
12. CAPRA ELISABETTA I.A A037 filosofia, storia
13. CAPRETTI FRANCESCA A061 storia dell'arte
14. DE MARTINO ANNALISA A051 lettere,latino
15. DE MARTINO MANUEL A052 lettere,latino,greco
16. DE SANTIS ELENA A052 lettere,latino,greco
17. DELLA CAMERA ROSARIA A029 ed.fisica
18. DI NALLO ANTONELLA A060 sc.na,chi.geo
19. DURANTI ANNA MARIA A060 sc.na,chi.geo
20. GIANNINI CHIARA A052 lettere,latino,greco
21. GIOVANNOTTI GIORGIO A029 ed.fisica
22. GRAZIANI M.ADELINA A246 Francese
23. GUERRIERI BARBARA A061 storia dell'arte
24. GUGLIOTTA DAVIDE I.A. REL Religione
25. KLEY VANESSA, conversazione lingua tedesca
26. LEGRAND VIRGINIE
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
46 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
27. LETO GAETANA A052 lettere,latino,greco
28. LUCCI LUCILLA A052 lettere,latino,greco
29. LUPPI DONATELLA A346 inglese
30. MAIELLO MANUELA A546 tedesco / AD 02 Sostegno area linguistico-letteraria
31. MARINARI GIULIA A051 lettere,latino
32. MECCARIELLO ALDO A037 filosofia, storia
33. MELONI M. GABRIELLA A051 lettere,latino
34. MENICHILLI M. LUCIA A060 sc.na,chi.geo
35. MESSIA GRAZIA A049 matematica, fisica
36. MURATORI SERENELLA A346 inglese
37. NILLO ANTONIETTA A049 matematica, fisica
38. PILONI ROSANNA A049 matematica, fisica
39. PIZZURRO ANTONIA A052 lettere,latino,greco
40. POMPILI FEDERICA A346 inglese
41. RIZZONI G.CLAUDIO I.A. A029 ed.fisica
42. SIDERI RODOLFO A037 filosofia, storia
43. SISTI SILVIA A052 lettere,latino,greco
44. SOLIMENO ANNA REL Religione
45. SPAZIANI RAFFAELLA A052 lettere,latino,greco
46. SHERIFF CONVERSAZIONE LINGUA SPAGNOLA
Articolazioni funzionali del Collegio dei Docenti sono i Dipartimenti disciplinari, attivi nel liceo
“Cicerone” da una decina d’anni al fine di coordinare la programmazione metodologico-didattica
dei vari insegnamenti. I Dipartimenti raggruppano i docenti di una medesima disciplina o di
un‘Area disciplinare e hanno tra i propri compiti principali:
elaborazione della programmazione disciplinare, con indicazione di obiettivi, contenuti e
loro articolazione modulare, modalità di verifica e criteri di valutazione, certificazione delle
competenze (classi seconde), prove per classi parallele (in particolare per le classi quinte,
con simulazione delle prove in vista degli Esami di Stato);
indicazioni per visite didattiche e viaggi di istruzione;
definizione delle modalità di utilizzazione degli spazi comuni (palestra, laboratori,
biblioteca);
elaborazione di progetti didattici e culturali da inserire nella programmazione d’istituto
finalizzate all’ampliamento dell’offerta formativa;
proposte di aggiornamento e di formazione, nonché attività di ricerca, sperimentazione e
sviluppo;
definizione della quota autonoma del curricolo;
progettazione di interventi di recupero/rinforzo/potenziamento;
esame di libri di testo per adozioni comuni a più sezioni;
proposte di acquisto di materiale;
monitoraggio della programmazione disciplinare.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
47 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Ogni Dipartimento individua all’inizio dell’a.s. il proprio Coordinatore, che ha il compito di
verbalizzare le riunioni.
Dipartimento/Area disciplinare
Coordinatore
Lettere classiche e moderne
Prof.ssa SISTI
Lingue straniere
Prof.ssa LUPPI
Studi storico-filosofico-sociali
Prof. MECCARIELLO
Storia dell’arte
Prof.ssa GUERRIERI
Scienze matematiche e fisiche
Prof.ssaPILONI
Scienze naturali
Prof.ssa DURANTI
Scienze motorie
Prof. GIOVANNOTTI
IRC
Prof. GUGLIOTTA
4.3.3. Consigli di classe
Il Consiglio di Classe (CdC) traduce gli obiettivi e le finalità generali del P.O.F. in obiettivi
specifici, riferibili ai singoli gruppi-classe.
Composto dal dirigente scolastico (che lo presiede direttamente o per delega conferita a uno dei
docenti, di norma il coordinatore di classe), dai docenti della classe (compresi eventuali insegnanti
di sostegno e titolari delle attività alternative all’IRC), da due rappresentanti dei genitori e da due
rappresentanti degli studenti, si riunisce periodicamente secondo il calendario indicato nel Piano
annuale delle attività (che vale come convocazione ufficiale per tutte le sedute) e ha il compito di
formulare proposte al Collegio dei docenti relativamente all'azione educativa e didattica, nonché di
agevolare il rapporto tra docenti, genitori e studenti.
Alcune riunioni del CdC, o parti di esse, sono destinate alla sola presenza dei docenti (composizione
ristretta), cui è riservata la competenza riguardo la realizzazione del coordinamento didattico e dei
rapporti interdisciplinari, nonché la valutazione periodica e finale degli alunni.
Composizione ristretta (solo componente docenti) dei Consigli di Classe a.s. 2013-14
LICEO LINGUISTICO
Docente
De Martino A.
Lucci
Nillo
Menichilli
Asturi
Solimeno
Docente
Pizzurro
Classe 1AL
Disciplina
Docente
Italiano
Giovannotti
Latino e Geostoria
Baragetti
Matematica
Graziani
Scienze
Baroni
Conversazione inglese
Shriff
IRC
Disciplina
Italiano
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
Classe 1BL
Docente
Della Camera
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
Francesce
Spagnolo
Conversazione spagnolo
Disciplina
Scienze motorie
48 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Meloni
Piloni
Menichilli
Asturi
Gugliotta
Latino e Geostoria
Matematica
Scienze
Conversazione inglese
IRC
Baragetti
Graziani
Maiello
Kley
Docente
Lucci
Campagna
Piloni
Di Nallo
Asturi
Solimeno
Disciplina
Italiano
Latino
Matematica
Scienze
Conversazione inglese
IRC
Docente
Marinari
Leto
Messia
Di Nallo
Asturi
Solimeno
Disciplina
Italiano e Latino
Geostoria
Matematica
Scienze
Conversazione inglese
IRC
Docente
De Martino A.
Leto
Nillo
Duranti
Asturi
Gugliotta
Classe 2AL
Disciplina
Docente
Italiano e Latino
Rizzoni
Geostoria
Luppi
Matematica
Graziani
Scienze
Baroni
Conversazione inglese
Sheriff
IRC
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
Francesce
Spagnolo
Conversazione spagnolo
Docente
Cannella
Gugliotta
Campeti
Duranti
Asturi
Maiello
Classe 2BL
Disciplina
Docente
Italiano, Latino e Geostoria Rizzoni
IRC
Luppi
Matematica
Graziani
Scienze
Maiello
Conversazione inglese
Kley
Sostegno
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
Francesce
Tedesco
Conversazione tedesco
Inglese
Francesce
Tedesco
Conversazione tedesco
Classe 1CL
Docente
Della Camera
Baragetti
Graziani
Baroni
Sheriff
Leto
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
Francesce
Spagnolo
Conversazione spagnolo
Geostoria
Classe 1DL
Docente
Della Camera
Baragetti
Graziani
Baroni
Sheriff
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
Francesce
Spagnolo
Conversazione spagnolo
LICEO CLASSICO
Docente
Disciplina
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
Classe 1A
Docente
Disciplina
49 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Sisti
Spaziani
Bronzi
Menichilli
Docente
Sisti
Cannella
De Martino M.
Duranti
Spaziani
Italiano e Latino
Geostoria
Greco
Scienze
Disciplina
Italiano e Greco
Latino
Geostoria
Scienze
Approfondimento
Giovannotti
Baragetti
Gugliotta
Messia
Classe 1B
Docente
Della Camera
Pompili
Solimeno
Campeti
Scienze motorie
Inglese
IRC
Matematica
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
IRC
Matematica
Greco
De Martino M.
Duranti
Classe 1C
Disciplina
Docente
Italiano, Latino, Geostoria Giovannotti
e Approfondimento
Giannini
Pompili
Geostoria
Gugliotta
Scienze
Piloni
Docente
De Santis
Antignano
Leto
Menichilli
Disciplina
Italiano
Latino e Greco
Geostoria
Scienze
Classe 2A
Docente
Rizzoni
Baragetti
Gugliotta
Nillo
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
IRC
Matematica
Docente
Antignano
De Santis
Menichilli
Campeti
Disciplina
Italiano e Latino
Greco e Geostoria
Scienze
Matematica
Classe 2B
Docente
Rizzoni
Muratori
Gugliotta
Maiello
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
IRC
Sostegno
Disciplina
Italiano e Greco
Latino
Geostoria
Scienze
Classe 2C
Docente
Rizzoni
Muratori
Gugliotta
Messia
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
IRC
Matematica
Disciplina
Italiano
Classe 3A
Docente
Giovannotti
Disciplina
Scienze motorie
Docente
Spaziani
Docente
Lucci
Meloni
Leto
Duranti
Docente
Meloni
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
IRC
Matematica
50 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
De Martino M.
Capra
Andreuzzi
Menichilli
Latino e Greco
Storia e Filosofia
Matematica e Fisica
Scienze
Docente
Marinari
Pizzurro
Sideri
Andreuzzi
Menichilli
Disciplina
Italiano
Latino e Greco
Storia e Filosofia
Matematica e Fisica
Scienze
Docente
Campagna
Basini
Barberio
Andreuzzi
Duranti
Disciplina
Italiano e Latino
Greco
Storia e Filosofia
Matematica e Fisica
Scienze
Docente
Marinari
Basini
Leto
Meccariello
Di Nallo
Docente
Cannella
Giannini
Campeti
Sideri
Di Nallo
Docente
De Martino A.
De Santis
Messia
Capra
Duranti
Disciplina
Italiano
Latino
Greco
Storia e Filosofia
Scienze
Disciplina
Italiano
Latino e Greco
Matematica e Fisica
Storia e Filosofia
Scienze
Disciplina
Italiano
Latino e Greco
Matematica e Fisica
Storia e Filosofia
Scienze
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
Luppi
Gugliotta
Guerrieri
Inglese
IRC
Arte
Classe 3B
Docente
Della Camera
Pompili
Gugliotta
Guerrieri
Spaziani
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
IRC
Arte
Approfondimento
Classe 3C
Docente
Giovannotti
Muratori
Gugliotta
Guerrieri
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
IRC
Arte
Classe 4A
Docente
Giovannotti
Luppi
Gugliotta
Guerrieri
Nillo
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
IRC
Arte
Matematica e Fisica
Classe 4B
Docente
Della Camera
Muratori
Gugliotta
Capretti
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
IRC
Arte
Classe 4C
Docente
Giovannotti
Muratori
Gugliotta
Guerrieri
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
IRC
Arte
51 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Docente
Campagna
Bronzi
Piloni
Barberio
Di Nallo
Disciplina
Italiano
Latino e Greco
Matematica e Fisica
Storia e Filosofia
Scienze
Docente
Meloni
De Martino M.
Nillo
Meccariello
Menichilli
Disciplina
Italiano
Latino e Greco
Matematica e Fisica
Storia e Filosofia
Scienze
Docente
Meloni
De Martino M.
Nillo
Meccariello
Menichilli
Disciplina
Italiano
Latino e Greco
Matematica e Fisica
Storia e Filosofia
Scienze
Docente
Marinari
Bronzi
Campeti
Sideri
Di Nallo
Docente
De Martino A.
Pizzurro
Messia
Meccariello
Duranti
Docente
Campagna
Giannini
Piloni
Disciplina
Italiano
Latino e Greco
Matematica e Fisica
Storia e Filosofia
Scienze
Disciplina
Italiano
Latino e Greco
Matematica e Fisica
Storia e Filosofia
Scienze
Disciplina
Italiano
Latino e Greco
Matematica e Fisica
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
Classe 4D
Docente
Della Camera
Muratori
Gugliotta
Guerrieri
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
IRC
Arte
Classe 5A
Docente
Giovannotti
Luppi
Gugliotta
Guerrieri
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
IRC
Arte
Classe 5A
Docente
Giovannotti
Luppi
Gugliotta
Guerrieri
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
IRC
Arte
Classe 5B
Docente
Della Camera
Capretti
Gugliotta
Disciplina
Scienze motorie
Arte
IRC
Classe 5C
Docente
Giovannotti
Luppi
Gugliotta
Guerrieri
Disciplina
Scienze motorie
Inglese
IRC
Arte
Classe 5D
Docente
Della Camera
Guerrieri
Gugliotta
Disciplina
Scienze motorie
Arte
IRC
52 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Barberio
Di Nallo
Storia e Filosofia
Scienze
4.4. Coordinatori dei Consigli di classe
L’attività del Consiglio di classe è coordinata da un docente, nominato dal Dirigente col ruolo di
Coordinatore, cui spetta per l’intero anno scolastico la funzione di Segretario verbalizzante
(eccetto nelle riunioni del CdC da lui presiedute, dove avrà cura di nominare un altro
verbalizzante). Il Coordinatore, per delega del DS, svolge i seguenti compiti:
presiede le sedute del CdC, quando ad esse non intervenga il dirigente;
si occupa della stesura della programmazione del CdC redigendo il piano didattico della classe;
si tiene regolarmente informato sul profitto e il comportamento della classe tramite frequenti
contatti con gli altri docenti del consiglio;
ha un collegamento diretto con lo staff di presidenza (informando il Dirigente sugli
avvenimenti più significativi della classe) e con gli altri Coordinatori dell’istituto;
mantiene, in collaborazione con tutti i docenti della classe, i contatti con la rappresentanza dei
genitori e con quella degli studenti, di cui costituisce un punto di riferimento;
anche dietro segnalazione degli altri docenti, tiene la corrispondenza con le famiglie di alunni
in difficoltà;
controlla sistematicamente le assenze, le entrate posticipate e le uscite anticipate degli studenti
ponendo particolare attenzione ai casi di irregolarità;
raccoglie e/o distribuisce documentazione specifica relativa alla classe.
CLASSE
1A
1B
1C
2A
2B
2C
3A
3B
3C
4A
4B
4C
4D
5°
5B
5C
5D
DOCENTE
LICEO CLASSICO
SISTI
CANNELLA
SPAZIANI
ANTIGNANO
ANTIGNANO
LUCCI
DE MARTINO M.
MARINARI
BARBERIO
DI NALLO
GIANNINI
DE SANTIS
CAMPAGNA
MECCARIELLO
SIDERI
MESSIA
BARBERIO
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
CLASSE
DOCENTE
LICEO LINGUISTICO
1AL
GIOVANNOTTI
1BL
MAIELLO
1CL
DI NALLO
1DL
DELLA CAMERA
2AL
DE MARTINO A.
2BL
LUPPI
53 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
4.5. Rappresentanti degli studenti nei Consigli di Classe
Da eleggere il 28 ottobre 2013. L’insieme dei rappresentanti degli studenti nei Consigli di classe
costituisce il Comitato studentesco. Esso opera secondo un proprio statuto, elegge annualmente il
presidente, la giunta esecutiva e le cariche interne. Si riunisce periodicamente nei locali della scuola
(previa richiesta al Dirigente) e programma le proprie iniziative.
Classe
Studenti eletti
I AL
I BL
I CL
I DL
II AL
II BL
IA
IB
IC
II A
II B
II C
III A
III B
III C
IV A
IV B
IV C
IV D
VA
VB
VC
VV
4.6. Rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe
Da eleggere il 28 ottobre 2013. L’insieme dei rappresentanti dei Genitori nei Consigli di classe
costituisce il Comitato dei genitori. Esso opera secondo un proprio statuto, elegge annualmente il
presidente, la giunta esecutiva e le cariche interne. Si riunisce periodicamente nei locali della scuola
(previa richiesta al Dirigente) e programma le proprie iniziative.
Classe
Genitori eletti
I AL
I BL
I CL
I DL
II AL
II BL
IA
IB
IC
II A
II B
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
54 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
II C
III A
III B
III C
IV A
IV B
IV C
IV D
VA
VB
VC
VV
4.7. Funzioni strumentali
Gli incarichi di Funzione Strumentale al Piano dell’offerta formativa sono conferiti dal Dirigente
scolastico su delibera del Collegio dei docenti, che ha preliminarmente individuato le Aree di
intervento delle Funzioni e le modalità di individuazione delle stesse. I docenti incaricati sono
responsabili di uno specifico processo e/o di un particolare settore organizzativo o didattico.
Essi hanno l'obbligo di:
• partecipare alle riunioni dello Staff di dirigenza;
• collaborare con le altre Funzioni strumentali nonché con le varie componenti dell'istituzione
al fine di migliorare effettivamente la qualità del servizio scolastico;
• svolgere il proprio incarico in orario extrascolastico o in ore libere da impegni di servizio
non essendo prevista alcuna riduzione dell'orario per la funzione svolta;
• relazionare per iscritto al Collegio dei Docenti, in sede di verifica delle attività del P.O.F.
(giugno), circa le attività svolte e i risultati conseguiti.
Per l’a.s. 2013-14 il Collegio dei Docenti ha individuato le seguenti aree funzionali (tra parentesi è
indicato il nominativo del docente cui la D.S. ha affidato la Funzione):
• AREA 1. GESTIONE DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
(prof.ssa Elena De Santis)
• AREA 2. SERVIZI AGLI STUDENTI E B.E.S.
(prof. Davide Gugliotta)
•
•
AREA 3. ORIENTAMENTO STUDENTI IN ENTRATA
( prof.ssa Manuela Maiello)
AREA 4. ORIENTAMENTO STUDENTI IN USCITA e RAPPORTI CON IL TERRITORIO
(prof.ssa Teresa Barberio)
4.8. Referenti di progetto
Le iniziative progettuali attivite dalla scuola nell’ambito dell’ampliamento della propria offerta
formativa sono presentate, organizzate, coordinate, monitorate e rendicontate da specifiche figure di
sistema, denominate Referenti di progetto.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
55 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Progetto
B.L.S.D. (Rianimazione Cardio Respiratoria e Defibrillazione)
Circolo di lettura
Diritti e costituzione nell’età globale
Educati a una corretta postura
Frascati poesia: premio A. Seccareccia e premio U. Reale
Gemellaggio Frascati-Saint Cloud
Gruppo Sportivo Scolastico
La forza della poesia (Emily Dickinson)
Laboratorio teatrale
Le culture politiche italiane dal ’68 nalla fine della I Repubblica
LiberaMente
P.A.C.E.
Paulo maiora
Qualche idea di Classico
Repubblica@scuola
Sicurezza orizzontale
SPIN
Studenti ambasciatori all’ONU
Referenti
Prof. Giovannotti
Prof. Meccariello-prof.ssa De Santis
Prof. Meccariello
Prof. Giovannotti
Prof.ssa De Santis
Prof.ssa Barberio
Prof. Giovannotti
Prof.ssa Campagna
Prof. Meccariello
Prof. Sideri
Prof. Gugliotta-prof.ssa De Santis
Prof. Gugliotta
Prof. De Martino M.
Prof.ssa De Santis
Prof.sse Spaziani-De Santis
Prof. Giovannotti
Prof.ssa Barberio
Prof. Gugliotta
4.9. R.S.U. (Rappresentanze Sindacali Unitarie)
Sono elette da tutti i lavoratori della scuola (docenti e A.T.A.) sulla base di liste presentate
nell’Istituto dai diversi organismi sindacali. Rappresentano uno strumento indispensabile per
definire un’organizzazione del lavoro capace di realizzare i programmi decisi in sede collegiale.
Le RSU hanno la responsabilità di stipulare con il Dirigente Scolastico il contratto integrativo
decentrato (contratto d’istituto) che concerne principalmente:
a) le modalità di utilizzazione e retribuzione del personale in rapporto al P.O.F.;
b) l’organizzazione del lavoro e l’articolazione dell’orario del personale A.T.A.;
c) l’attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro;
d) le modalità e i criteri di applicazione dei diritti sindacali.
Hanno, inoltre, diritto all’informazione preventiva obbligatoria sulle seguenti materie:
a) le attività e i progetti retribuiti con il fondo d’istituto o con altre risorse;
b) i criteri di utilizzazione e di retribuzione del personale impegnato nelle attività aggiuntive;
c) i criteri per la fruizione dei permessi per l’aggiornamento;
d) le proposte di formazione delle classi e di determinazione dell’organico.
Hanno diritto, infine, all’informazione successiva su:
a) nominativi del personale retribuito con il fondo d’istituto;
b) modalità di individuazione e di utilizzazione del personale in progetti derivanti da specifiche
disposizioni legislative o da accordi di programma.
Attuali RSU: Laura Campegiani (ATA), Paola Campeti (docente), Rosaria Della Camera (docente)
4.10. Comunicazione e sito web
La comunicazione interna e verso l’esterno rappresenta un nodo fondamentale all’interno dei
processi di sistema.
Per garantire la trasparenza della comunicazione l’Istituto ha predisposto appositi Albi e Bacheche:
Albo generale;
Albo degli organi collegiali;
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
56 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Bacheca sindacale;
Bacheche studenti;
Bacheca docenti;
Albo Pretorio On line
Per rendere la comunciazione tempestiva e capillare è stato creato nell’a.s. 2007-08 il sito
istituzionale (http://www.liceocicerone.it), sviluppato nel tempo e articolato in diverse sezioni
costantemente aggiornate (per l’a.s. in corso la Referente per il sito è la prof.ssa De Santis, in
continuità con il lavoro di ristrutturazione svolto nell’a.s. 2012-13, con adeguamento del sito alle
nuove disposizioni del piano governativo “Amministrazione Digitale”).
4.11. Rapporti con il territorio
Il territorio rappresenta l’humus nel quale la scuola sviluppa la propria missione istituzionale: il
bacino d’utenza del Liceo si presenta straordinariamente ricco di stimoli, grazie soprattutto alle
numerose agenzie di promozione culturale, artistica, scientifica che qui hanno sede e svolgono le
proprie attività. Forte della consapevolezza che inserirsi in un’intensa rete di relazioni territoriali
rappresenta per un’imperdibile opportunità, il liceo ‘Cicerone’ ha costanti rapporti con Enti e
strutture pubbliche e private come:
- Comuni circostanti (Frascati, Grottaferrata, Montecompatri, Monteporzio)
- Comune di Roma
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
57 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Provincia di Roma
Università, istituti di ricerca, musei e fondazioni per attività culturali (in particolare con
l’Ateneo di Tor Vergata)
- Università ed altri Enti per le attività di orientamento universitario e professionale
- Enti quali: ENEA, INFN, GAIA
- Scuole secondarie di I e di II grado (di vario indirizzo)
- Associazioni (es. GAL - Gruppo Archeologico Latino)
Allo scopo di curare in maniera sistematica questi rapporti il Collegio dei Docenti ha individuato
un’apposita area funzionale, affidata ad una specifica Funzione Strumentale (Area 4).
-
4.12. Aggiornamento e formazione del personale
L’esigenza di un aggiornamento permanente, sia sul versante culturale sia su quello
psicopedagogico, è avvertita come fondamentale in primo luogo dai Docenti (tra i temi di
particolare interesse si registrano utilizzo della L.I.M. e nuove metodologie di insegnamento delle
lingue classiche): la costante penuria di risorse economiche fa sì che a tale esigenza di formazione il
personale debba rispondere per lo più in maniera autonoma sotto forma di autoaggiornamento,
anche aderendo a iniziative organizzate da altre istituzioni e in collaborazione con Enti e Istituti
operanti sul territorio.
4.13. Sicurezza
Il Liceo ‘Cicerone’ si impegna nell’ottemperare agli obblighi propri del T.U. (D. Lgs. 81/2008) in
materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare in merito ad un’adeguata informazione/
formazione.
Sono organizzati interventi che illustrano il piano di emergenza e le norme comportamentali da
assumere all'interno dell'edificio scolastico in caso di necessità. All’albo, nelle aule ed in ogni
ambiente della scuola è disponibile l’informazione sui principi di base della prevenzione degli
incendi e sulle azioni da attuare in caso di emergenza.
La verifica dell'apprendimento dei comportamenti in caso di emergenza, avviene con le
esercitazioni periodiche (in genere ne vengono organizzate almeno due ogni anno).
4.14. Formazione delle classi
Le classi sono unità di aggregazione aperte alla socializzazione e allo scambio delle diverse
esperienze e conoscenze, attraverso modalità organizzative flessibili, che siano espressione di
libertà progettuale coerenti con le finalità educative e didattiche indicate nel Piano dell’Offerta
Formativa e con gli Obiettivi specifici di apprendimento.
I criteri seguiti nella formazione delle classi mirano a raggiungere:
l’eterogeneità all'interno di ciascuna classe (eterogeneità della provenienza socio culturale e
della preparazione di base: ogni classe dovrebbe essere, in piccolo, uno spaccato della
società);
l’omogeneità tra classi parallele;
l’equilibrio di genere (proporzione alunni/alunne);
l'equidistribuzione degli alunni con bisogni educativi particolari (alunni con difficoltà di
apprendimento e/o di comportamento, alunni con BES e con DSA, alunni diversamente
abili, alunni stranieri).
A) Criteri generali comuni
1. Inserimento nelle classi degli alunni diversamente abili, con BES o con DSA diagnosticati
Il Dirigente scolastico inserirà gli alunni nei classi/sezione tenendo presenti i seguenti criteri:
sentirà il parere dell'équipe socio-psico-pedagogica;
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
58 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
inserirà gli alunni disabili e/o con DSA o con BES in una classe rispettando le indicazioni
del D.M. n. 141/99;
valuterà anche l'opportunità di rendere disomogeneo il numero degli alunni delle
classi/sezioni a favore di quella in cui è inserito l'alunno diversamente abile e/o con BES e
DSA;
nel caso vi siano più alunni diversamente abili, essi verranno divisi equamente nelle
sezioni/classi, ove ciò sia possibile.
2. Inserimento nelle classi degli alunni NCI (non aventi cittadinanza italiana)
I minori stranieri soggetti all’obbligo scolastico vengono iscritti alla classe corrispondente all’età
anagrafica, salvo che il Collegio dei docenti deliberi l’iscrizione ad una classe diversa, tenendo
conto:
dell’ordinamento degli studi del Paese di provenienza dell’alunno, che può determinare
l’iscrizione ad una classe immediatamente inferiore o superiore rispetto a quella
corrispondente all’età anagrafica;
dell’accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno da parte della
commissione preposta;
del corso di studi eventualmente seguito dall’alunno nel Paese di provenienza;
del titolo di studio eventualmente posseduto dall’alunno.
Nella ripartizione dei NCI si eviterà di superare il tetto del 30% di presenza di alunni stranieri
all'interno della stessa classe.
3. Inserimento nelle classi di alunni ripetenti
Sia pur nell’ottica dell’omogeneità tra classi parallele e, soprattutto, nel rispetto dei desiderata degli
studenti e delle loro famiglie, gli alunni ripetenti (di provenienza interna o esterna) vengono iscritti
nella classe che comporti per i genitori il minor costo di adeguamento degli strumenti didattici
posseduti, in primo luogo dei libri di testo.
B) Criteri per la formazione delle classi prime
Il Dirigente scolastico organizza le classi iniziali con riferimento al numero complessivo degli
iscritti e assegna ad esse gli alunni secondo le diverse scelte effettuate al momento dell’iscrizione,
sulla base del piano dell’offerta formativa: le sezioni sono costituite con un numero minimo di 27
alunni; eventuali iscritti in eccedenza devono essere ridistribuiti fra le classi senza superare il
numero di 30 alunni per classe. Il numero minimo (27) e massimo (30) di alunni costitutivo delle
classi iniziali può essere incrementato o ridotto del 10%, nel rispetto di quanto previsto ai sensi del
Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81. Il numero degli alunni nelle classi
iniziali che accolgono alunni diversamente abili non può superare il limite di 20, purché sia
motivata la necessità di tale consistenza numerica, in rapporto alle esigenze formative degli alunni
disabili.
Nel rispetto dei criteri generali, di seguito sono elencati i criteri specifici di assegnazione degli
alunni alle classi prime:
equa distribuzione degli studenti per impegno e profitto, utilizzando i documenti valutativi
della scuola secondaria di I grado;
mantenimento, nei limiti del possibile, di piccoli gruppi (tre o quattro unità) omogenei per
luogo e/o istituto di provenienza, in vista di un più semplice e armonico inserimento nel
nuovo contesto scolastico;
valutazione delle richieste/esigenze motivate delle famiglie (in primo luogo in presenza di
fratelli già frequentanti l’istituto);
sorteggio in caso di numero eccedente.
4.15. Assegnazione dei docenti alle classi
Dal momento che è prerogrativa datoriale l’organizzazione degli uffici (D. Lgs. 150/2009) è il
Dirigente Scolastico ad assegnare i docenti alle classi, distribuendo la titolarità degli insegnamenti
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
59 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
“avendo cura di garantire le condizioni per la continuità didattica, nonché la migliore utilizzazione
delle competenze e delle esperienze professionali, assicurando, ove possibile, una opportuna
rotazione nel tempo” (art 396 T.U. D. Lgs. 297/94).
Questi i criteri generali fissati dal Collegio dei Docenti per orientare il Dirigente nella procedura di
assegnazione:
1. continuità didattico–educativa nei diversi segmenti curricolari (compatibilmente con la
strutturazione delle cattedre così come disposte dall’Ufficio Scolastico Regionale-Ambito
Territoriale Provinciale di Roma): nell’assegnare i docenti alle classi, il Dirigente Scolastico tiene
conto di quanto consente di coniugare la continuità didattica con la necessità di formare una équipe
didattica armoniosa ed equilibrata per affinità culturali, metodologiche e pedagogiche fra i docenti;
2. equa distribuzione dei docenti di ruolo e a tempo determinato sulle diverse classi. Particolare
attenzione alla assegnazione di personale stabile va prestata nelle classi in cui si trovino alunni
diversamente abili, in quanto spesso l’insegnante di sostegno (anche se di ruolo) è assunto con
incarico annuale e non costituisce punto di riferimento stabile per l’alunno;
3. professionalità e competenze specifiche dei docenti, nonché aspettative e titoli, ai fini della
realizzazione di progetti innovativi e/o sperimentali approvati dal Collegio dei Docenti;
4. equilibrio nella distribuzione del carico di lavoro tra docenti delle medesime classi di concorso,
con assegnazione, possibilmente, di non più di una classe quinta a docente;
5. situazioni particolari delle classi.
In caso di specifica richiesta del docente, l'accoglimento della domanda è condizionato dalla
disponibilità del posto richiesto, cui possono concorrere con pari diritti tutti i docenti in servizio, nel
rispetto dei criteri elencati.
L’anzianità di servizio, desunta dalla graduatoria interna d’istituto, viene presa in considerazione,
ma non assunta come criterio assoluto, poiché potrebbe risultare potenzialmente ostativa rispetto
alle strategie utili a eventuali piani di miglioramento dell’offerta (essa, pertanto, non è criterio
vincolante).
In ogni caso è assolutamente prioritario l’interesse pedagogico-didattico degli studenti rispetto a
qualsiasi esigenza o aspirazione dei singoli docenti.
4.16. Autovalutazione d’istituto
L’autovalutazione d’Istituto, concepita secondo una dimensione dinamica, è uno strumento di
crescita professionale e facilita processi di cambiamento, ponendo le condizioni necessarie per
migliorare la qualità dell’azione formativa.
Le finalità della valutazione sono di carattere diagnostico e formativo: l’autonomia consente e
impone di assumere i problemi e di risolverli responsabilmente).
Gli obiettivi specifici si possono così enucleare:
- costruire una sorta di archivio dell’evoluzione della scuola;
- verificare i risultati sul piano diacronico;
- operare un confronto sincronico con valori medi.
L’efficienza e l’efficacia del sistema scolastico si configurano come capacità di soddisfare
aspettative, bisogni e richieste dell’utenza e del territorio. Il riferimento alla qualità comporta,
dunque, la ecessità di un controllo che trova i suoi obiettivi principali in:
individuazione dei punti di “forza” e di “debolezza” (in una logica S.W.O.T.) per diffondere
le prime, dopo aver appreso dalla propria esperienza, e per consentire interventi di supporto
alle altre modificando, se necessario, il proprio operato;
congruenza tra i progetti didattico-educativi e la loro effettiva realizzazione;
trasparenza nell’area dell’organizzazione e della gestione;
produzione di dati confrontabili di anno in anno.
I dati raccolti forniscono indicazioni utili per:
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
60 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
mantenere attività e modalità operative, didattiche e organizzative che costituiscono
“buone pratiche”;
introdurre aggiustamenti di fronte ad aspetti problematici secondo la logica del
miglioramento.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
61 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
ALLEGATI
A. PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI (DIPARTIMENTI)
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
PRIMO BIENNIO LICEO CLASSICO (EX “GINNASIO”) E LINGUISTICO
Nel primo biennio il docente persegue, nella propria azione didattica ed educativa, l’obiettivo
prioritario di far acquisire allo studente le competenze di base attese a conclusione dell’obbligo di
istruzione, di seguito richiamate per quanto concerne l’asse culturale dei linguaggi:
• padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione
comunicativa verbale in vari contesti
• leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo
• produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi
• utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e
letterario
L’articolazione dell’insegnamento di “Lingua e letteratura italiana” in conoscenze e abilità e di seguito
indicate vuol essere di orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte
compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe per l’asse dei linguaggi.
Il docente tiene conto, nel progettare il percorso dello studente, dell’apporto di altre discipline, con i
loro linguaggi specifici e favorisce la lettura come espressione di autonoma curiosità intellettuale anche
attraverso la proposta di testi significativi, selezionati in base agli interessi manifestati dagli studenti.
Per quanto riguarda la letteratura italiana, il docente progetta e programma l’itinerario didattico in
modo tale da mettere in grado lo studente di orientarsi progressivamente sul patrimonio artistico e
letterario della cultura italiana, con riferimenti essenziali alle principali letterature di altri paesi, anche in
una prospettiva interculturale.
Nell’organizzare il percorso di insegnamento-apprendimento il docente valorizza la dimensione
cognitiva degli strumenti della comunicazione multimediale.
Abilità
Conoscenze
Lingua
Lingua
Il sistema e le strutture fondamentali della lingua Ascoltare e comprendere, globalmente e nelle
italiana ai diversi livelli: fonologia, ortografia, parti costitutive, testi di vario genere, articolati e
morfologia, sintassi del verbo e della frase complessi; utilizzare metodi e strumenti per
fissare i concetti fondamentali ad esempio
semplice, frase complessa, lessico.
Le strutture della comunicazione e le forme appunti, scalette, mappe.
Applicare tecniche, strategie e modi di lettura a
linguistiche di espressione orale.
Modalità di produzione del testo; sintassi del scopi e in contesti diversi.
periodo e uso dei connettivi; interpunzione; varietà Applicare la conoscenza ordinata delle strutture
lessicali, anche astratte, in relazione ai contesti della lingua italiana ai diversi livelli del sistema.
Nell’ambito della produzione e dell’interazione
comunicativi;
Strutture essenziali dei testi descrittivi, espositivi, orale, attraverso l’ascolto attivo e consapevole,
narrativi,
espressivi,
valutativo-interpretativo, padroneggiare situazioni di comunicazione
tenendo conto dello scopo, del contesto, dei
argomentativi, regolativi.
Modalità e tecniche relative alla competenza destinatari.
testuale:
riassumere,
titolare,
parafrasare, Esprimere e sostenere il proprio punto di vista e
riconoscere quello altrui.
relazionare, strutturare ipertesti, ecc.
Aspetti essenziali dell’evoluzione della lingua Nell’ambito della produzione scritta, ideare e
italiana nel tempo e nello spazio e della dimensione strutturare testi di varia tipologia, utilizzando
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
62 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
socio-linguistica
(registri dell’italiano contemporaneo, diversità tra
scritto e parlato, rapporto con i dialetti).
Letteratura
Metodologie essenziali di analisi del testo letterario
(generi letterari, metrica, figure retoriche, ecc.).
Opere e autori significativi della tradizione
letteraria e culturale italiana, europea e di altri
paesi.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Lingua
Nel primo biennio, lo studente colma eventuali
lacune e consolida e approfondisce le capacità
linguistiche orali e scritte, mediante attività che
promuovano un uso linguistico efficace e corretto,
affiancate da una riflessione sulla lingua orientata
ai dinamismi di coesione morfosintattica e coerenza
logico-argomentativa del discorso, senza indulgere
in minuziose tassonomie e riducendo gli aspetti
nomenclatori. Le differenze generali nell’uso della
lingua orale, scritta e trasmessa saranno oggetto di
particolare osservazione, così come attenzione sarà
riservata alle diverse forme della videoscrittura e
della comunicazione multimediale.
Nell’ambito della produzione orale lo studente sarà
abituato al rispetto dei turni verbali, all’ordine dei
temi e all’efficacia espressiva. Nell’ambito della
produzione scritta saprà controllare la costruzione
del testo secondo progressioni tematiche coerenti,
l’organizzazione logica entro e oltre la frase, l’uso
dei connettivi (preposizioni, congiunzioni, avverbi e
segnali
di
strutturazione
del
testo),
dell’interpunzione, e saprà compiere adeguate
scelte lessicali.
Tali attività consentiranno di sviluppare la
competenza testuale sia nella comprensione
(individuare dati e informazioni, fare inferenze,
comprendere le relazioni logiche interne) sia nella
produzione (curare la dimensione testuale, ideativa
e linguistica). Oltre alla pratica tradizionale dello
scritto esteso, nelle sue varie tipologie, lo studente
sarà in grado di comporre brevi scritti su consegne
vincolate, paragrafare, riassumere cogliendo i tratti
informativi salienti di un testo, titolare, parafrasare,
relazionare, comporre testi variando i registri e i
punti di vista.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
correttamente il lessico, le regole sintattiche e
grammaticali, ad esempio, per riassumere,
titolare, parafrasare, relazionare, argomentare,
strutturare ipertesti, ecc.
Riflettere sulla lingua dal punto di vista lessicale,
morfologico, sintattico.
Letteratura
Leggere e commentare testi significativi in prosa
e in versi tratti dalle letteratura italiana e
straniera.
Riconoscere la specificità del fenomeno
letterario, utilizzando in modo essenziale anche i
metodi di analisi del testo ( ad esempio, generi
letterari, metrica, figure retoriche).
Letteratura
Nel corso del primo biennio lo studente incontra
opere e autori significativi della classicità, da
leggere in traduzione, al fine di individuare i
caratteri principali della tradizione letteraria e
culturale, con particolare attenzione a opere
fondative per la civiltà occidentale e radicatesi –
magari
in
modo
inconsapevole
–
nell'immaginario collettivo, così come è andato
assestandosi nel corso dei secoli (i poemi omerici,
la tragedia attica del V secolo, l’Eneide, qualche
altro testo di primari autori greci e latini, la
Bibbia); accanto ad altre letture da autori di
epoca moderna anche stranieri, leggerà i
Promessi Sposi di Manzoni, quale opera che
somma la qualità artistica, il contributo decisivo
alla
formazione
dell’italiano
moderno,
l’esemplarità realizzativa della forma-romanzo,
l’ampiezza e la varietà di temi e di prospettive sul
mondo.
Alla fine del primo biennio si accosterà,
attraverso alcune letture di testi, alle prime
espressioni della letteratura italiana: la
letteratura religiosa e goliardica. Attraverso
l’esercizio sui testi inizia ad acquisire le principali
tecniche di analisi (generi letterari, metrica,
retorica, ecc.).
63 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Questo percorso utilizzerà le opportunità offerte da
tutte le discipline con i loro specifici linguaggi per
facilitare l’arricchimento del lessico e sviluppare le
capacità di interazione con diversi tipi di testo,
compreso quello scientifico: la trasversalità
dell’insegnamento della Lingua italiana impone che
la collaborazione con le altre discipline sia effettiva
e programmata.
Al termine del primo biennio affronterà, in
prospettiva storica, il tema della nascita, dalla
matrice latina, dei volgari italiani e della diffusione
del fiorentino letterario fino alla sua sostanziale
affermazione come lingua italiana.
Obiettivi declinati
Educazione ad un uso corretto e competente della
lingua italiana
L’ alunno imparerà progressivamente ad usare la
lingua, avendo chiara consapevolezza delle
differenze tra formulazione orale e formulazione
scritta, tanto nel risvolto fruitivo-critico (ascoltareleggere) quanto in quello espressivo-creativo
(parlare-scrivere).
Dunque mostrerà di:
saper leggere a livello esplorativo e più
profondo di testi letterari e non letterari;
saper comprendere e sintetizzare un testo;
saper riconoscere le principali tipologie testuali,
individuando i settori specifici;
saper riconoscere nel discorso altrui i nuclei
concettuali;
saper analizzare autonomamente le strutture
linguistiche morfo-sintattiche;
saper esporre in modo corretto e pertinente
organizzando il discorso e adeguandolo alle
diverse finalità e destinatari
della
comunicazione;
saper scrivere in modo corretto e pertinente
alla prova richiesta producendo testi di varia
tipologia;
saper usare un’espressione scritta sempre più
corposa arricchendola con la cura del lessico e
articolandola con l’attenzione alle strutture
grammaticali.
CONTENUTI
I ANNO
Educazione letteraria
E’ questa la fase “estetica” di sensibilizzazione ai
testi letterari ai quali si accosterà senza però
approfondire le tematiche proprie della storia
letteraria, che sarà approfondita in successivi
momenti di studio, esercitandosi al fine di
acquisire le principali tecniche di analisi.
Pertanto al termine del biennio sarà in grado di:
cogliere il rapporto esistente tra l’aspetto
formale e quello contenutistico;
adeguare le modalità di lettura alle esigenze
dei diversi tipi di testo letterario;
iniziare a cogliere il rapporto tra la
produzione letteraria e il contesto di vita
materiale, storico e culturale in cui si iscrive.
cogliere sì la specificità formale del testo, ma
anche godere il testo stesso senza
sovrastrutture, educando la sua fantasia ed il
suo gusto.
II ANNO
Educazione ad un uso corretto e competente della Educazione ad un uso corretto e competente
lingua italiana
della lingua italiana
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
64 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Riflessione sulla lingua: le parti del discorso. La Riflessione sulla lingua: le varietà della
lingua. Le figure retoriche. Completamento
sintassi della frase semplice e della frase
ed approfondimento della sintassi della frase
complessa in modo funzionale agli argomenti
affrontati nello studio delle Lingue Classiche. La
complessa.
forma ed il significato delle parole. L’ uso del Laboratorio di scrittura: analisi e produzione
dizionario.
di varie forme di testo adeguate a diverse
finalità. Tematiche di attualità. Il testo
Laboratorio di scrittura: la comunicazione.
espositivo ed argomentativo. Poesia e
L’organizzazione testuale. Il testo descrittivo,
informativo, narrativo. Tecniche di scrittura.
metrica.
Educazione letteraria
Elementi di narratologia.
Scelta organica di testi narrativi, poetici,
Educazione letteraria
teatrali. Lettura de “I promessi sposi”
Scelta di testi significativi italiani e stranieri,
accompagnata da commento puntuale.
antichi e contemporanei, per generi, per temi.
Lettura completa di una o più opere
Antologia di brani tratti dal mondo dell’ epos.
significative di autori italiani o stranieri.
Lettura individuale di uno o più testi narrativi in Spazio verrà dato alla lettura di testi relativi
versione integrale.
alle prime espressioni della letteratura
italiana: la letteratura religiosa e goliardica.
II BIENNIO E V ANNO LICEO CLASSICO
OBIETTIVI
Alla fine del III liceo l’alunno dovrà:
- avere acquisito gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire l’interazione
comunicativa verbale in vari contesti;
- essere in grado di leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo, letterari e non
letterari.
Nello specifico dovrà:
- esprimersi in modo corretto;
- esporre organicamente i contenuti acquisiti;
- leggere un testo in modo espressivo;
- parafrasare un testo poetico;
- riconoscere le principali figure retoriche.
Come competenza specifica relativa alla produzione scritta, in preparazione della I prova dell’Esame di
Stato, l’alunno mostrerà di:
1. aver consolidato la tecnica per la stesura di un testo argomentativo;
2. aver consolidato la tecnica di base per redigere testi preordinati, quali in particolare l’analisi del
testo e il saggio breve.
Come competenza specifica relativa alla III prova dell’Esame di Stato, l’alunno mostrerà di:
- aver iniziato ad acquisire gli strumenti per risolvere i vari tipi di quesiti previsti (nello specifico, le
tipologie 'A' e 'B').
Alla fine del IV liceo l’alunno dovrà, in maniera guidata e/o autonoma:
- aver consolidato gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire l’interazione
comunicativa verbale in vari contesti;
- saper leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo, letterari e non letterari;
- sapersi esprimere in modo corretto;
- saper esporre organicamente i contenuti acquisiti;
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
65 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
- saper leggere un testo in modo espressivo;
- saper parafrasare un testo poetico;
- riconoscere le principali figure retoriche.
In aggiunta, come competenze specifiche dell’anno, dovrà:
- saper operare collegamenti e confronti all'interno dei contenuti disciplinari;
- saper effettuare semplici collegamenti interdisciplinari.
Come competenza specifica relativa alla produzione scritta, in preparazione della I prova dell’Esame di
Stato, l’alunno dovrà mostrare di:
- aver consolidato la tecnica di base per redigere testi preordinati, quali in particolare l’analisi del
testo e il saggio breve e di avere acquisito gli strumenti per redigere un articolo di giornale.
Come competenza specifica relativa alla III prova dell’Esame di Stato, l’alunno mostrerà di:
-aver consolidato gli strumenti per risolvere i vari tipi di quesiti previsti (nello specifico, come da
orientamento del Collegio dei docenti, le tipologie 'A' e 'B').
Alla fine della V liceo l’alunno, in modo autonomo, mostrerà di:
- padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire l’interazione
comunicativa verbale in vari contesti;
- leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo, letterari e non letterari;
- esprimersi in modo corretto;
- esporre organicamente i contenuti acquisiti;
- leggere un testo in modo espressivo;
- parafrasare un testo poetico;
- riconoscere le principali figure retoriche;
- operare collegamenti e confronti all'interno dei contenuti disciplinari;
- saper effettuare opportuni collegamenti interdisciplinari.
In aggiunta, come competenze specifiche dell’anno, l’alunno dovrà:
- aver sviluppato percorsi autonomi di approfondimento;
- aver sviluppato percorsi trasversali all'interno della disciplina;
- saper effettuare con maggiore agilità collegamenti interdisciplinari;
- saper effettuare semplici ricerche bibliografiche.
Come competenza specifica relativa alla produzione scritta, in preparazione della I prova dell’Esame di
Stato, l’alunno mostrerà di:
- padroneggiare la tecnica per redigere testi preordinati secondo le indicazioni ministeriali in materia
d’esame.
Come competenza specifica relativa alla III prova dell’Esame di Stato, mostrerà di:
aver perfezionato gli strumenti per risolvere i vari tipi di quesiti previsti (nello specifico, come da
orientamento del Collegio dei docenti, le tipologie A e B.
ABILITA’
Alla fine delle tre classi liceali, l’alunno dovrà aver conseguito le seguenti abilità:
III Liceo:
- correttezza espositiva nella produzione orale e scritta;
- capacità di effettuare operazioni di analisi e sintesi sugli argomenti e i testi affrontati;
- capacità di utilizzare, ove possibile, sussidi multimediali;
- capacità di riflettere sulla prospettiva storica della letteratura dimostrando di:
1) cogliere i caratteri specifici di un testo letterario;
2) sapersi orientare nel collocare il testo nelle diverse realtà storiche rispetto ad altre opere dello stesso
e/o di altri autori;
- capacità di prendere e riordinare gli appunti.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
66 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Nelle abilità di comportamento l’alunno dovrà rivelare:
- partecipazione al dialogo educativo;
- rispetto per l'ambiente che lo circonda;
- adeguata capacità di relazione interpersonale con i coetanei e con gli adulti.
IV Liceo:
Alla fine del II anno del secondo biennio l’alunno avrà consolidato le abilità acquisite nel precedente a.s., di
seguito riportate:
- correttezza espositiva nella produzione orale e scritta;
- capacità di effettuare operazioni di analisi e sintesi sugli argomenti e i testi affrontati;
- capacità di utilizzare, ove possibile, sussidi multimediali;
- capacità di riflettere sulla prospettiva storica della letteratura dimostrando di:
1) cogliere i caratteri specifici di un testo letterario;
2) sapersi orientare nel collocare il testo nelle diverse realtà storiche rispetto ad altre opere dello stesso
e/o di altri autori;
- capacità di prendere e riordinare gli appunti.
In aggiunta a quanto indicato circa le abilità di comunicazione del I anno, l’alunno dovrà rivelare:
- maggiore precisione linguistica nella produzione scritta e orale;
- capacità di utilizzare il linguaggio tecnico della disciplina;
- maggiore consapevolezza delle proprie abilità di interlocutore.
In aggiunta a quanto indicato circa le abilità di comportamento del I anno, l’alunno dovrà mostrare:
- capacità di organizzare economicamente il proprio lavoro;
- capacità di autovalutazione;
- capacità di essere propositivo nel dialogo educativo.
V Liceo:
Alla fine del V anno di Liceo avrà consolidato le abilità acquisite nei precedenti a.s., di seguito riportate:
- correttezza espositiva nella produzione orale e scritta;
- capacità di effettuare operazioni di analisi e sintesi sugli argomenti e i testi affrontati;
- capacità di utilizzare, ove possibile, sussidi multimediali;
- capacità di riflettere sulla prospettiva storica della letteratura, dimostrando di:
1) cogliere i caratteri specifici di un testo letterario;
2) sapersi orientare nel collocare il testo nelle diverse realtà storiche rispetto ad altre opere dello stesso
e/o di altri autori;
- capacità di prendere e riordinare gli appunti;
- precisione linguistica nella produzione scritta e orale;
- capacità di utilizzare il linguaggio tecnico della disciplina;
- consapevolezza delle proprie abilità di interlocutore.
In aggiunta a quanto indicato circa le abilità di comunicazione dei precedenti a.s., l’alunno dovrà rivelare:
- maggiore ricchezza lessicale nella produzione orale e scritta;
- maggiore versatilità nell'uso dei mezzi multimediali;
- disponibilità alla collaborazione con i compagni in difficoltà;
- apertura ad iniziative esterne all'attività didattica (eventi culturali, volontariato ecc.).
CONTENUTI
III liceo: dalla letteratura cortese all’età umanistico-rinascimentale
IV liceo: letteratura dal Cinquecento ai primi dell’Ottocento
V liceo: dalla prima metà dell’Ottocento alla metà del Novecento
VERIFICA E VALUTAZIONE
I biennio liceo classico (“ginnasio”) e liceo linguistico
verifiche scritte: riassunto, analisi del testo, testo narrativo, testo descrittivo, testo argomentativo
verifiche orali: colloqui e/o test scritti validi per l’orale (es. lavori di analisi logica ecc.)
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
67 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
II biennio e V anno (triennio) liceo classico
verifiche scritte: prove di tutte le tipologie previste dall’esame di stato
verifiche orali: colloqui, verifiche sia formative che sommative (prove strutturate e semistrutturate)
Per il numero di verifiche si prevede, sia per il I biennio che per il triennio, che quelle scritte saranno 2 nel
trimestre e almeno 3 nel pentamestre e quelle orali almeno 2 per ognuno dei due periodi (ma nel
pentamestre potrebbero essere in numero maggiore).
In merito ai criteri di valutazione i docenti utilizzeranno le griglie di valutazione predisposte a livello di
istituto.
I docenti del triennio pensano di svolgere due simulazioni di terza prova nella seconda parte dell’anno
(tipologia A e B) e i docenti di italiano cominceranno dal terzo anno a sperimentare le varie tipologie di
prova.
Si propongono (per le quinte liceali in particolare) un viaggio di istruzione a Siracusa per assistere alla
tragedia e, in riferimento all’area disciplinare, 4 uscite didattiche per il I biennio e minimo 2 per il triennio.
LINGUA E CULTURA LATINA E GRECA
I BIENNIO LICEO CLASSICO
LINGUA E CULTURA LATINA
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Lingua
Letteratura
Lo studente acquisisce le competenze linguistiche A partire dal secondo anno si potrà avviare la
funzionali alla comprensione e alla traduzione di lettura antologica di testi d’autore, secondo
testi d’autore, prevalentemente in prosa e di percorsi tematici o di genere, allo scopo di
argomento mitologico, storico, narrativo. Per potenziare le competenze linguistiche e introdurre
competenze linguistiche si intende: lettura gradualmente alla lettura diretta dei classici.
scorrevole;
conoscenza
delle
strutture
morfosintattiche (in particolare flessione nominale
e verbale); funzioni dei casi nella frase e delle frasi
nel periodo; formazione delle parole; conoscenza
del lessico (per famiglie semantiche e per ambiti
lessicali).
L’acquisizione delle strutture verbo-dipendenza),
in conformità con le tecniche didattiche più
aggiornate (un’interessante alternativa allo studio
tradizionale della grammatica normativa è offerta
dal cosiddetto “latino naturale” - metodo natura -,
che consente un apprendimento sintetico della
lingua, a partire proprio dai testi). Ciò consentirà
di evitare l’astrattezza grammaticale, fatta di
regole da apprendere mnemonicamente e di
immancabili eccezioni, privilegiando gli elementi
linguistici chiave per la comprensione dei testi e
offrendo nel contempo agli studenti un metodo
rigoroso e solido per l’acquisizione delle
competenze traduttive; occorrerà inoltre dare
spazio al continuo confronto con la lingua italiana
anche nel suo formarsi storico.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
68 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Allo scopo di esercitare nel lavoro di traduzione
(nel senso sopra definito) è consigliabile
presentare testi corredati da note di
contestualizzazione (informazioni morfosintattiche
avverrà partendo dal verbo (relative all’autore,
all’opera, al brano o al tema trattato), che
introducano a una comprensione non solo
letterale. Dal canto suo lo studente sarà
impegnato nel riconoscere le strutture
morfosintattiche, i connettivi testuali, le parolechiave; nel formulare e verificare ipotesi di
traduzione e motivare le proprie scelte. E’
essenziale sviluppare la capacità di comprendere il
testo latino nel suo complesso e nelle sue
strutture fondamentali, anche senza l’ausilio del
vocabolario. Sarà inoltre opportuno partire il
prima possibile dalla comprensione-traduzione di
brani originali della cultura latina; in tal modo lo
studio, entrando quasi da subito nel vivo dei testi,
abituerà progressivamente gli studenti a
impadronirsi dell’usus scribendi degli autori latini,
facilitandone l’interpretazione.
OBIETTIVI FORMATIVI
1. trasmettere i nuclei fondamentali del sapere umanistico in chiave diacronica e sincronica
2. accrescere la competenza comunicativa nelle sue varie forme di espressione
3. stimolare le capacità logiche e di astrazione concettuale
4. promuovere negli studenti l'acquisizione dello spirito critico e del metodo di studio
OBIETTIVI DECLINATI
COMPETENZE
1.
Leggere in modo scorrevole e comprendere un
testo semplice latino nelle sue strutture
morfosintattiche di base
2.
3.
4.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
ABILITA’
Applicare le regole della cosiddetta
pronuncia scolastica o ecclesiastica nella
lettura delle parole latine, sapendone
cogliere le principali differenze rispetto
alla cosiddetta pronuncia scientifica o
restituta (privilegiata negli altri Paesi
europei).
Identificare le sillabe individuando quelle
accentate, in base alle regole fonetiche.
Distinguere la differenza tra radice e base,
vocale tematica, desinenza e
terminazione, riconoscendo la presenza e
la funzione di prefissi, infissi e suffissi.
Riconoscere nei testi poetici studiati gli
elementi essenziali della metrica latina
69 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Arricchire il proprio bagaglio lessicale,
imparando a usarlo consapevolmente
1. Memorizzare in modo consapevole i
termini latini appartenenti a diverse aree
semantiche (anche ricorrendo all’ausilio di
tavole di lessico frequenziale).
2. Attraverso esercizi di varia tipologia (es.
completamento, sostituzione, analisi
contrastiva, falsi amici, ecc.) utilizzare un
lessico pertinente cogliendo le principali
analogie e differenze tra latino e italiano.
3. Riconoscere varie famiglie lessicali italiane,
partendo dalla comune radice latina
(anche individuandone gli eventuali
slittamenti semantici).
4. Memorizzare in modo consapevole le
forme nominali e verbali attraverso varie
tipologie di esercizi (es.: completamento
di frasi latine, scelta di una forma corretta
tra due proposte, ecc.)
1. Analizzare semplici periodi latini con
schemi di varia tipologia (es. ad albero).
2. Analizzare e riconoscere le funzioni logiche
Tradurre in italiano corrente un testo latino,
rispettando l’integrità del messaggio.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
delle forme nominali (genere, numero e
caso) e verbali (diatesi, modo, tempo,
persona; numero; uso predicativo e
copulativo del verbo).
3. Nella resa in italiano del testo latino
ricostruire l’ordine delle parole, partendo
dalla centralità del verbo e dalla
conseguente individuazione del soggetto e
della reggenza verbale (argomenti del
verbo; gruppo del soggetto e del
predicato; frase minima ed espansioni).
4. Formulare ipotesi di traduzione coerenti
ed essere in grado di motivare le proprie
scelte.
5. Saper consultare il dizionario in maniera
pertinente, dimostrando consapevolezza
del suo valore di sussidio per una puntuale
comprensione e resa in italiano del testo
latino, imprescindibile tuttavia da un
esercizio critico delle proprie competenze
applicative e interpretative
70 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Comprendere lo stretto rapporto tra lingua e
cultura latina;
essere consapevoli dell’evoluzione dalla lingua e
civiltà latina a quella italiana (e ad altre
europee), cogliendo gli elementi di continuità e
di alterità.
1. Memorizzare in modo consapevole
paradigmi verbali anche in rapporto alle
costruzioni dei modi e tempi latini e agli
esiti nella lingua italiana.
2. Saper cogliere analogie e differenze
morfo-sintattiche fra latino e italiano.
CONTENUTI
I ANNO
Fonetica
- Regole che consentono una lettura corretta del
testo latino (con particolare riguardo alle leggi
dell’accento);
- concetto di quantità vocalica come tratto
distintivo della lingua latina (in opposizione
all’italiano);
- divisione in sillabe e quantità sillabica;
- iato e dittongo;
- nessi enclitici.
Morfosintassi nominale
- Declinazione dei sostantivi (le cinque declinazioni
regolari, con relative eccezioni; la flessione dei
nomi greci e dei composti) ;
- declinazione degli aggettivi (I e II classe, aggettivi
pronominali);
- pronomi personali e pronomi/aggettivi
possessivi, dimostrativi e determinativi; pronomi
relativi.
Morfosintassi verbale
- Tutti i tempi del modo Indicativo : forma attiva e
passiva delle 4 coniugazioni regolari, della
coniugazione mista e del verbo sum;
- Infinito presente, perfetto e futuro;
- Imperativo;
- Participio.
Sintassi della frase semplice
- Struttura della frase latina;
- principali sintagmi (soggetto, apposizione,
attributo, predicato verbale e nominale, compl.
oggetto, compl. predicativo, compl. di
specificazione, compl. di termine, compl. di
mezzo, compl. di modo, compl. di fine, compl. di
causa, compl. di argomento, determinazioni di
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
II ANNO
Consolidamento dei contenuti acquisiti il primo
anno.
Morfosintassi nominale
- Gradi dell’aggettivo.
Morfosintassi verbale
- Completamento della forma attiva e della forma
passiva delle 4 coniugazioni regolari, della
coniugazione mista e del verbo sum;
- Il verbo deponente e semideponente.
- La flessione dei verbi irregolari.
Sintassi della frase semplice
- Completamento della sintassi della frase
semplice, con particolare riguardo alla sintassi dei
casi.
Sintassi della frase complessa
- Proposizioni principali volitive al congiuntivo e
proposizioni interrogative dirette;
- proposizioni infinitive;
- la consecutio temporum;
- proposizioni finali e consecutive;
- cum narrativo;
- verbi impersonali e verbi usati impersonalmente.
- costruzioni di videor e dei verba dicendi..
- forme nominali del verbo ( participio, gerundio,
gerundivo);
- perifrastica attiva e passiva;
- ablativo assoluto e participio congiunto;
- proposizioni interrogative indirette;
- introduzione al periodo ipotetico.
Lessico e civiltà latina
- Lessico latino di base (lemmi ad alta o altissima
frequenza d’uso), attraverso lettura di testi e/o
percorsi per campi semantici della civiltà e cultura
romana;
- evoluzione lessicale dalla lingua-madre latina a
71 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
luogo, determinazioni di tempo, compl. di
denominazione, compl. di vantaggio, genitivo
partitivo);
- il concetto di ‘reggenza verbale’ e costrutti
verbali di uso più comune (es. sum pro habeo).
quella italiana (con eventuali riferimenti anche ad
altre lingue europee);
- alcuni testi della tradizione letteraria latina (in
lingua originale e in traduzione)
Sintassi della frase complessa
- Distinzione tra paratassi e ipotassi;
- classificazione delle proposizioni indipendenti;
- la proposizione principale enunciativa e volitivaimperativa;
- classificazione delle proposizioni coordinate e
principali nessi coordinanti;
- classificazione generale delle proposizioni
subordinate (completive, circostanziali,
attributive) e alcuni esempi di subordinate (es.
temporale, causale, finale, relativa).
Lessico e civiltà latina
- Lessico latino di base (lemmi ad alta o altissima
frequenza d’uso), attraverso lettura di testi e/o
percorsi per campi semantici della civiltà e cultura
romana;
- primo approccio all’evoluzione lessicale dalla
lingua-madre latina a quella italiana.
LINGUA E CULTURA GRECA
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Lingua
Nel corso del primo biennio lo studente acquisisce
le competenze linguistiche funzionali alla
comprensione e alla traduzione di testi d’autore,
prevalentemente in prosa e di argomento
mitologico, storico, narrativo.
Per competenze linguistiche si intende:
• lettura scorrevole;
• conoscenza delle strutture
morfosintattiche (in particolare flessione
nominale e verbale);
• funzioni dei casi nella frase e delle frasi nel
periodo; formazione delle parole;
conoscenza articolata del lessico (per
famiglie semantiche e per ambiti lessicali).
Letteratura
A partire dal secondo anno si potrà avviare la
lettura antologica di testi d’autore, secondo
percorsi tematici o di genere, allo scopo di
potenziare le competenze linguistiche e introdurre
gradualmente alla lettura diretta dei classici.
Allo scopo di esercitare nel lavoro di traduzione e
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
72 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
consigliabile presentare testi corredati da note di
contestualizzazione (informazioni relative
all’autore, all’opera, al brano o al tema trattato),
che introducano a una comprensione non solo
letterale. Dal canto suo lo studente sarà
impegnato nel riconoscere le strutture
morfosintattiche, i connettivi testuali, le parolechiave;
nel formulare e verificare ipotesi di traduzione e
motivare le proprie scelte.
E’ essenziale sviluppare la capacita di
comprendere il testo greco nel suo complesso e
nelle sue strutture fondamentali anche senza
l’ausilio del vocabolario.
Cultura
A partire dal secondo anno si potrà avviare la
lettura antologica di testi d’autore, secondo
percorsi tematici o di genere, allo scopo di
potenziare le competenze linguistiche e introdurre
gradualmente alla lettura diretta dei classici.
OBIETTIVI FORMATIVI
5. trasmettere i nuclei fondamentali del sapere umanistico in chiave diacronica e sincronica
6. accrescere la competenza comunicativa nelle sue varie forme di espressione
7. stimolare le capacità logiche e di astrazione concettuale
8. promuovere negli studenti l'acquisizione dello spirito critico e del metodo di studio
OBIETTIVI DECLINATI
Leggere in modo scorrevole e comprendere un
testo semplice greco nelle sue strutture
morfosintattiche di
base
Arricchire il proprio bagaglio lessicale,
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
1.Identificare le sillabe individuando quelle
accentate, in base alle regole fonetiche.
2.Distinguere la differenza tra radice e base,
vocale tematica, desinenza e terminazione,
riconoscendo la presenza e la funzione di prefissi,
infissi e suffissi.
3.Riconoscere gli elementi morfo-sintattici e
lessicali-semantici della lingua latina.
4.Riconoscere nei testi poetici studiati gli elementi
essenziali della metrica greca
1. Memorizzare in modo consapevole i
termini latini appartenenti a diverse aree
semantiche (anche ricorrendo all’ausilio di
tavole di lessico frequenziale).
2. Attraverso esercizi di varia tipologia (es.
73 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
imparando a usarlo consapevolmente.
completamento, sostituzione, analisi
contrastiva, falsi amici, ecc.) utilizzare un
lessico pertinente cogliendo le principali
analogie e differenze tra latino, greco e
italiano.
3. Riconoscere varie famiglie lessicali
italiane, partendo dalla comune radice
greca (anche individuandone gli eventuali
slittamenti semantici).
4. Memorizzare in modo consapevole le
forme nominali e verbali attraverso varie
tipologie di esercizi (es.: completamento
di frasi in lingua greca, scelta di una forma
corretta tra due proposte, ecc.)
1. Analizzare semplici periodi greci con
Tradurre in italiano corrente un testo greco,
rispettando l’integrità del messaggio.
2.
3.
4.
5.
Comprendere lo stretto rapporto tra lingua e
cultura greca;
essere consapevoli dell’evoluzione dalla lingua e
civiltà greca a quella italiana, cogliendo gli
elementi di affinità e di alterità.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
schemi di varia tipologia (es. ad albero).
Analizzare e riconoscere le funzioni
logiche delle forme nominali (genere,
numero e caso) e verbali (diatesi, modo,
tempo, persona; numero; uso predicativo
e copulativo del verbo).
Nella resa in italiano del testo greco
ricostruire l’ordine delle parole, partendo
dalla centralità del verbo e dalla
conseguente individuazione del soggetto e
della reggenza verbale (argomenti del
verbo; gruppo del soggetto e del
predicato; frase minima ed espansioni).
Formulare ipotesi di traduzione coerenti
ed essere in grado di motivare le proprie
scelte.
Saper consultare il dizionario in maniera
pertinente, dimostrando consapevolezza
del suo valore di sussidio per una puntuale
comprensione e resa in italiano del testo
latino, imprescindibile tuttavia da un
esercizio critico delle proprie competenze
applicative e interpretative
1. Memorizzare in modo consapevole
paradigmi verbali anche in rapporto alle
costruzioni dei modi e tempi greci e agli
esiti nella lingua italiana.
2. Saper cogliere analogie e differenze
74 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
morfo-sintattiche fra latino, greco e
italiano.
CONTENUTI
I ANNO
II ANNO
Lingua
Lingua
• Principali fenomeni fonetici (non
•
concentrati nelle prime settimane
dell’anno scolastico, ma diluiti nel tempo e
affrontati in supporto allo studio della
morfologia e del lessico).
• Flessione e uso dell’articolo (funzione
•
attributiva e predicativa).
• Morfologia del nome e dell’aggettivo.
• Uso delle preposizioni e principali
complementi.
• Pronomi personali e riflessivi; pronomi e
•
aggettivi possessivi; (pronomi e aggettivi
dimostrativi).
• Morfologia del verbo nella diatesi attiva e
medio-passiva. Presente e imperfetto
della coniugazione tematica e atematica.
Verbi contratti.
• Usi del participio.
• Proposizioni subordinate infinitive,
dichiarative e finali
Ripasso e consolidamento dei
contenuti appresi il primo anno (fase
di accoglienza con finale verifica
sommativa). Completamento dei
pronomi.
Morfologia del verbo: futuro, aoristi
(debole, forte, fortissimo) nella
diatesi attiva media e passiva;
perfetto attivo (e passivo) di verbi
della coniugazione tematica e
atematica.
Proposizioni causali e temporali,
completive di vario genere,
consecutive, relative e
interrogative(in concomitanza con lo
studio dei rispettivi pronomi e
congiunzioni).
Lessico e civiltà greca
Lessico e civiltà greca
Lessico greco di base (lemmi ad alta o altissima
frequenza d’uso), attraverso lettura di testi e/o
percorsi per campi semantici della civiltà e cultura
greca.
Individuazione di elementi comuni del mondo
greco (nel periodo di accoglienza).
I miti.
Tematiche legate alla vita quotidiana dei Greci e
agli eventi fondamentali della loro comune cultura
(agonismo in ambito sportivo e teatrale, per
esempio).
Tematiche relative alla vita quotidiana e al mondo
comune dei Greci.
Lettura, analisi e traduzione di brani antologici,
opportunamente introdotti e contestualizzati,
corredati di note ed, eventualmente, di traduzione
a fronte.
II BIENNIO E V ANNO LICEO CLASSICO
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
75 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
COMPETENZE:
Alla fine del III liceo l'alunno:
- riconosce gli strumenti espressivi di base delle lingue classiche
- è in grado di leggere e comprendere testi scritti sia in prosa che in poesia con l’aiuto del dizionario
-è in grado di interpretare testi non complessi nella struttura sotto la guida dell’insegnante
- è in grado di utilizzare gli strumenti fondamentali per una iniziale fruizione consapevole del patrimonio
culturale del mondo classico.
- Individua le caratteristiche dei principali generi letterari
- Acquisisce i primi rudimenti dell’analisi stilistica di un testo
Come competenza specifica relativa alla produzione scritta in preparazione della II prova d’Esame di Stato
l’alunno:
- comprende i nodi argomentativi e concettuali del testo e ne interpreta il senso generale attraverso
l’applicazione degli strumenti morfosintattici.
- rende il testo in italiano in modo lineare.
L’alunno al termine del IV liceo in maniera guidata e/o autonoma
- consolida gli strumenti espressivi delle lingue classiche
- legge, comprende ed interpreta testi scritti sia in prosa che in poesia con l’aiuto del dizionario
- è in grado di interpretare testi di progressiva complessità sintattica e contenutistica sotto la guida
dell’insegnante.
- utilizza gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio culturale del mondo
latino e greco
affina gli strumenti tecnici per l’analisi stilistica di un testo
- è in grado di cogliere, una volta individuate le caratteristiche dei principali generi letterari, le loro
trasformazioni nel tempo.
Come competenza specifica relativa alla produzione scritta in preparazione della II prova d’Esame di Stato
l’alunno:
comprende i nodi argomentativi e concettuali di testi sintatticamente e contenutisticamente più
complessi e ne interpreta il senso generale attraverso l’applicazione degli strumenti morfosintattici.
- rende il testo in italiano in modo corretto e utilizzando un lessico vario e pertinente.
L’alunno alla fine del V liceo in modo autonomo
- padroneggia gli strumenti espressivi della lingua latina e greca
- interpreta criticamente testi scritti sia in prosa che in poesia
- opera collegamenti e confronti all’interno dei contenuti disciplinari
- effettua collegamenti interdisciplinari
- sviluppa percorsi autonomi di approfondimento anche attraverso semplici ricerche bibliografiche
Come competenza specifica relativa alla produzione scritta in preparazione della II prova d’Esame di Stato
l’alunno:
- comprende i nodi argomentativi e concettuali di testi sintatticamente e contenutisticamente più
complessi e ne interpreta il senso generale attraverso l’applicazione degli strumenti morfosintattici.
- affina le capacità di traduzione del testo adattandone la resa in italiano al sistema concettuale del mondo
classico e utilizzando un lessico vario e pertinente.
ABILITÀ (ULTIMO ANNO)
- Migliorare le capacità di traduzione del testo latino, guadagnando una sempre più consapevole e
ragionata sicurezza nella comprensione grammaticale del testo.
- Sviluppare la capacità di contestualizzare i fenomeni culturali, relazionandoli quindi al sistema culturale e
letterario in cui esso è stato elaborato.
- Operare confronti e collegamenti con la cultura e la letteratura greca, interiorizzando i perenni valori dei
classici.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
76 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
- Acquisire gli strumenti esegetici che rendano possibile un'interpretazione critica personale.
- evidenziare i caratteri fondamentali dei principali generi letterari, rilevandone le evoluzioni e
trasformazioni nel corso del tempo.
CONTENUTI DI LATINO
III liceo: letteratura dalle origini all’età di Cesare; classici: Virgilio e Sallustio
IV liceo: dall’età di Cesare ad Augusto; classici: Cicerone filosofo e Virgilio dell’Eneide
V liceo: dall’età giulio-claudia all’età cristiana; classici: Orazio e Seneca
CONTENUTI DI GRECO
III liceo: letteratura da Omero alla lirica; classici: Omero e storici
IV liceo: dalla storiografia alla commedia; classici: Platone e lirici
V liceo: dall’oratoria fino all’età imperiale; classici: oratoria e tragedia
VERIFICA E VALUTAZIONE
I biennio (“ginnasio”)
verifiche scritte: versioni ( eventualmente integrate da esercizi di analisi e/o comprensione), questionari
verifiche orali: colloqui, questionari scritti validi per l’orale, prove strutturate o semistrutturate (valutabili
ai fini dello scritto o dell’orale)
II biennio e V anno (triennio)
verifiche scritte: traduzione di testi di autore
verifiche orali: colloqui, verifiche sia formative che sommative (prove strutturate e semistrutturate)
Per il numero di verifiche si prevede, sia per il I biennio che per il triennio, che quelle scritte saranno 2 nel
trimestre e almeno 3 nel pentamestre e quelle orali almeno 2 per ognuno dei due periodi (ma nel
pentamestre potrebbero essere in numero maggiore).
In merito ai criteri di valutazione i docenti utilizzeranno le griglie di valutazione predisposte a livello di
istituto.
I docenti del triennio pensano di svolgere due simulazioni di terza prova nella seconda parte dell’anno
(tipologia A e B).
Si propongono (per le quinte liceali in particolare) un viaggio di istruzione a Siracusa per assistere alla
tragedia e, in riferimento all’area disciplinare, 4 uscite didattiche per il I biennio e minimo 2 per il triennio.
LINGUA E CULTURA LATINA - LICEO LINGUISTICO
PRIMO BIENNIO
Obiettivi:
1. sufficiente padronanza delle strutture di base della lingua latina al fine di:
-coglierne le caratteristiche strutturali e lessicali
-sapersi orientare nella comprensione di semplici testi in lingua e di testi di autore debitamente annotati
-cogliere e verificare la presenza tuttora viva e ricca delle strutture e del lessico della lingua latina nella
lingua italiana
2. leggere, comprendere e interpretare testi latini di vario tipo in traduzione italiana
3. utilizzare e produrre testi multimediali
Contenuti primo anno: fonetica, morfologia fino alla III declinazione
Contenuti secondo anno: IV e V declinazione, costrutti sintattici (es. proposizione finale, infinitiva, cum
narrativo), lettura di qualche passo da Cesare e/o Nepote, Catullo, Orazio e/o Virgilio.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
77 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
VERIFICA E VALUTAZIONE
verifiche scritte: versioni ( eventualmente integrate da esercizi di analisi e/o comprensione), questionari
verifiche orali: colloqui, questionari scritti validi per l’orale, prove strutturate o semistrutturate (valutabili
ai fini dello scritto o dell’orale)
Per il numero di verifiche si prevede che quelle scritte saranno 2 nel trimestre e almeno 3 nel
pentamestre e quelle orali almeno 2 per ognuno dei due periodi (ma nel pentamestre potrebbero essere
in numero maggiore).
In merito ai criteri di valutazione i docenti utilizzeranno le griglie di valutazione predisposte a livello di
istituto.
LINGUE E CULTURE STRANIERE
Le lingue moderne fanno parte del corredo culturale essenziale del cittadino europeo.
L’insegnamento delle lingue mira a fornire a tutti gli alunni gli strumenti per comunicare in
ambito europeo e per porre le basi del dialogo interculturale. Comunicazione ed educazione
interculturale sono quindi i fondamenti del curricolo di una lingua straniera. L’apprendimento
linguistico implica rapporto, intreccio stretto fra lingua e cultura e contribuisce, in questa
dimensione, ad ampliare ed arricchire gli orizzonti degli alunni. Inoltre, l’interagire con lingue e
culture diverse sollecita a riconoscere la propria identità culturale e arricchisce lo sviluppo
cognitivo individuale.
Tenendo conto del Quadro Comune Europeo per le lingue moderne del Consiglio d’Europa e
della ricerca glottodidattica, il curricolo privilegerà lo sviluppo delle competenze di
comunicazione, in quanto l’oralità è la forma primaria della vitalità e dell’uso sociale delle lingua.
Il successo ottenuto dal Progetto Lingue e dall’introduzione dell’apprendimento linguistico anche
nelle classi liceali, sperimentati durante gli scorsi anni scolastici, indicano chiaramente l’esigenza
di continuare entrambe le iniziative di potenziamento delle abilità comunicative ed espressive.
In seguito ad una prima fase di accoglienza, con particolare cura per le classi prime e terze ad
indirizzo classico e linguistico, la programmazione sarà strutturata per moduli articolati in unità
didattiche, correlate per contenuti e/o per conoscenze e competenze. Durante la fase di ripasso
sarà effettuato un monitoraggio accurato del livello di partenza della classe.
Gli obiettivi finali per tutte le classi saranno i seguenti, in riferimento a :
CAPACITÀ:
- nell’ambito relazionale:
ascoltare
parlare
scrivere
interagire (oralmente e per iscritto)
comprendere significati (oralmente e per iscritto)
- nell’ambito cognitivo:
analizzare parole, frasi, testi e contesti
costruire frasi, strutturare messaggi
inferire significati
agire in un contesto
COMPETENZE GENERALI:
lessicale-semantica
comunicativa
linguistico-grammaticale
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
78 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
interculturale
CONOSCENZE:
queste sono riferite ai seguenti livelli del Quadro Comune Europeo per le Lingue Straniere,
esplicitati nella programmazione disciplinare annuale di ciascuna classe: A1 per Tedesco e
Sagnolo; A2 e B1 per Francese; A2, B1 e B2 per Inglese.
Tali livelli potranno essere ridotti o ampliati, in rapporto alle condizioni delle singole classi nelle
quali il docente si trova ad operare.
Gli OBIETTIVI MINIMI disciplinari, uguali per classi parallele saranno i seguenti:
CLASSI PRIME CLASSICO E LINGUISTICO
Competenze:
abilità d’ascolto: saper comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in lingua
standard su argomenti familiari;
abilità di lettura: comprendere testi scritti prevalentemente in linguaggio quotidiano,
capire la descrizione di avvenimenti, sentimenti e desideri, contenuti di vario genere;
abilità di espressione orale: prendere parte a conversazioni su argomenti familiari, di
interesse personale o riguardanti la vita quotidiana; descrivere, usando semplici
espressioni, esperienze e avvenimenti, motivare e spiegare brevemente opinioni;
comunicare le proprie intenzioni.
abilità di scrittura: produrre semplici testi coerenti su argomenti noti o di interesse
personale; scrivere lettere personali esponendo esperienze e impressioni.
Funzioni comunicative:
saper chiedere e dire il nome, la provenienza, la nazionalità, l’indirizzo,l’ora, il numero di
telefono;
saper individuare i luoghi, chiedere e fornire indicazioni stradali, parlare di viaggi,
distanze e mezzi di trasporto;
chiedere e dare suggerimenti, parlare di eventi passati, identificare oggetti, parlare di ciò
che si possiede, parlare di azioni in corso, parlare di professioni e lavoro, di abitudini,
discutere preferenze, fare accettare e rifiutare inviti;
esprimere intenzioni e progetti futuri. Esprimere quantità, chiedere e dire il prezzo di un
oggetto; fare confronti;
parlare di esperienze personali e di fatti recentemente accaduti.
CLASSI SECONDE CLASSICO E LINGUISTICO
Competenze:
abilità d’ascolto: comprendere discorsi orali di una certa estensione, purché di
argomento familiare;
abilità di lettura: comprendere un testo scritto narrativo contemporaneo e/o articoli di
giornale non specialistici di tipo informativo;
abilità di espressione orale: esprimere opinioni personali su argomenti noti, narrare
brevemente un fatto o una storia, con un ritmo abbastanza uniforme, anche se con
qualche esitazione nell’uso di strutture ed espressioni.
abilità di scrittura: scrivere testi chiari su vari argomenti noti, con ragionevole
correttezza di strutture e lessico.
Funzioni comunicative:
chiedere, offrire, accettare e rifiutare qualcosa; invitare persone,accettare e rifiutare
inviti;
descrivere persone e il loro carattere, descrivere oggetti, fare confronti,
esprimere opinioni,chiedere e parlare di gusti e preferenze
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
79 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
chiedere e dare suggerimenti e consigli, esprimere dubbi o concordare
esprimere condizioni e ipotesi, desiderio e rammarico
parlare di esperienze passate e attività recenti
parlare delle proprie aspettative e dei progetti per il futuro, fare previsioni
descrivere strutture e processi
chiedere e parlare di azioni in corso nel passato, esprimere la durata delle azioni
esprimere capacità, probabilità ,obbligo e deduzioni logiche
dare definizioni e descrizioni
riferire enunciati
CLASSI TERZE CLASSICO
Competenze:
comprendere una varietà di messaggi orali, in contesti diversificati, trasmessi attraverso
vari canali;
sostenere una conversazione funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione;
produrre testi orali di tipo descrittivo, espositivo e argomentativo con chiarezza logica e
precisione lessicale;
comprendere in maniera globale testi scritti relativi alle tematiche culturali trattate
comprendere, analizzare e interpretare testi letterari, collocandoli nel contesto storicoculturale e comparandoli con analoghe esperienze di lettura di testi italiani e classici;
individuare le linee generali di evoluzione dei sistemi letterari di lingua inglese.
saper cogliere le specificità dei diversi generi letterari (poetry, drama and prose) e
riconoscerne le caratteristiche formali nei brani esaminati
individuare i rapporti fra contesto storico del Medioevo e la produzione letteraria del
periodo
individuare i rapporti fra contesto storico del Rinascimento Inglese e la produzione
letteraria del tempo
individuare gli elementi distintivi della produzione di William Shakespeare: analizzare,
commentare e saper riconoscerne le caratteristiche formali nei brani esaminati, saper
riassumere la trama dei brani letti.
CLASSI QUARTE LICEALI
Competenze:
comprendere una varietà di messaggi orali, in contesti diversificati, trasmessi attraverso
vari canali;
sostenere una conversazione funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione;
produrre testi orali di tipo descrittivo, espositivo e argomentativo con chiarezza logica e
precisione lessicale;
comprendere in maniera globale testi scritti relativi alle tematiche culturali trattate
comprendere, analizzare e interpretare testi letterari, collocandoli nel contesto storicoculturale e comparandoli con analoghe esperienze di lettura di testi italiani e classici;
individuare le linee generali di evoluzione dei sistemi letterari di lingua inglese.
riconoscere le caratteristiche del romanzo borghese
individuare i rapporti fra contesto storico-sociale e produzione letteraria
individuare gli elementi distintivi della produzione letteraria degli autori studiati
saper riassumere i brani letti.
CLASSI QUINTE LICEALI
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
80 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Gli obiettivi minimi sono applicabili ai singoli argomenti trattati nell’arco dell’a.s, con riferimento
alle abilità di:
comprensione linguistica
analisi
sintesi
interpretazione critica del testo letterario, sia come sistema autonomo, sia come
fenomeno culturale inserito in un contesto storico-letterario.
I contenuti prescelti per il raggiungimento degli obiettivi saranno descritti analiticamente nelle
programmazioni dei docenti, in riferimento a funzioni linguistiche, nozioni grammaticali,
potenziamento lessicale, argomenti letterari. In preparazione all'esame di stato, si propone la
simulazione di terza prova d'esame, già sperimentata negli anni scorsi.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Per quanto riguarda le linee fondamentali delle valutazioni, sia scritte che orali, si adottano i
seguenti criteri:
conoscenza degli argomenti (S/O)
accuratezza grammaticale (S/O)
ricchezza e proprietà lessicale (S/O)
pronuncia
scorrevolezza
comprensione (S/O)
organizzazione logica dell’esposizione (S/O)
capacità di rielaborazione, autonomia linguistica (S/O)
Verranno verificate sia le competenze che le conoscenze acquisite, divise per le diverse abilità.
Sono previste sei prove per le abilità scritte e almeno tre per le abilità orali durante l’intero anno
scolastico, secondo la scansione deliberata dal collegio. Le varie abilità verranno testate
attraverso diverse tipologie di esercizi, a risposta chiusa, semi-guidata o aperta. I test
valuteranno le abilità scritte e orali, secondo una griglia e/o coefficienti numerici prestabiliti dai
docenti. Le griglie sono allegate al presente verbale.
Si attribuisce il livello di sufficienza all’allievo che, nonostante alcune improprietà linguistiche e
incomprensioni, sa usare e capire la lingua in situazioni diverse e raggiunge lo scopo
comunicativo. La valutazione finale sarà il risultato della media ottenuta al 50% dai voti riportati
nelle prove scritte e al 50% dai voti ottenuti nelle prove orali.
Gli allievi che mostrano perduranti incertezze saranno monitorati durante l’intero anno
scolastico e sostenuti con specifiche attività di rinforzo e potenziamento linguistico, soprattutto
in ambito curricolare, ma anche extra-curricolare, secondo le deliberazioni del Collegio dei
Docenti.
Agli allievi che mostrano valide competenze linguistiche sarà consigliata la preparazione agli
esami di certificazione europea; la prof. Baragetti includerà l’attività di preparazione nella
programmazione curricolare delle proprie classi.
Oltre ai libri di testo, si farà uso di materiale audio e video in lingua originale, di altri testi e di
materiale multimediale per lo studio a scuola o a casa, di visite guidate e viaggi d’istruzione, di
stages. In attesa dell'allestimento del Laboratorio linguistico, si condividerà il laboratorio
multimediale.
L’andamento della programmazione e la verifica delle attività svolte verranno relazionati in sede
di consiglio di classe e nelle riunioni di area disciplinare.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
81 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
STORIA E GEOGRAFIA (GEOSTORIA)
OBIETTIVI FORMATIVI - COMPETENZE
ABILITA’
Comprendere il cambiamento e la
diversità dei tempi storici in una
dimensione diacronica attraverso il
confronto fra epoche e in una
dimensione sincronica attraverso il
confronto fra aree geografiche e
culturali.
•
Collocare l’esperienza personale in un
sistema di regole fondato sul reciproco
riconoscimento dei diritti garantiti dalla
Costituzione a tutela della persona, della
collettività e dell’ambiente
•
•
•
•
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
Cogliere i fondamentali aspetti
delle epoche storiche: politico ( le
istituzioni politiche e le forme di
governo); economico ( i modi e i
rapporti di produzione); sociale (
le classi sociali); culturale (il ruolo
degli intellettuali).
Collocare i più rilevanti eventi
storici affrontati secondo le
coordinate
spazio-temporali;
saper individuare elementi di
continuità e discontinuità tra le
varie epoche.
Stabilire semplici relazioni di
causa-effetto.
Utilizzare
adeguatamente
il
lessico specifico della disciplina.
Saper leggere – anche in
modalità multimediale - le
differenti
fonti
letterarie,
iconografiche,
documentarie,
cartografiche
ricavandone
informazioni su eventi storici di
diverse epoche e differenti aree
geografiche.
Comprendere le caratteristiche
fondamentali dei principi e delle
regole della Costituzione italiana.
Individuare le caratteristiche
essenziali della norma giuridica e
comprenderle a partire dalle
proprie esperienze e dal contesto
scolastico.
Identificare poteri e organi dello
Stato.
Riconoscere le funzioni di base
dello Stato, delle regioni e degli
Enti Locali ed essere in grado di
rivolgersi,
per
le
proprie
necessità, ai principali servizi da
essi erogati.
Identificare
il
ruolo
delle
istituzioni europee e dei principali
82 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
CONTENUTI I anno
CONTENUTI II anno
organismi
di
cooperazione
internazionale e riconoscere le
opportunità offerte alla persona,
alla scuola e agli ambiti territoriali
di appartenenza.
• Adottare nella vita quotidiana
comportamenti responsabili per
la
tutela
e
il
rispetto
dell’ambiente e delle risorse
naturali.
Sintesi della preistoria e delle civiltà del
Vicino Oriente
Storia greca
Storia romana (fino alle guerre puniche)
Dalle guerre puniche (se non ultimate)
fino a Carlo Magno
STORIA E FILOSOFIA
Risultati di apprendimento comuni
Area metodologica
Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre
ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi
superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero
arco della propria vita.
Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed
essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.
Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole
discipline.
Area logico-argomentativa
Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le
argomentazioni altrui.
Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a
individuare possibili soluzioni.
Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di
comunicazione.
Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di
comunicazione.
Area storico-umanistica
Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali
ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti
e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini.
Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più
importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità
sino ai giorni nostri.
Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale),
concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilita, relazione,
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
83 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
senso del luogo, ...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici,
immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici
e per l’analisi della società contemporanea.
Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica,
filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e
delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per
confrontarli con altre tradizioni e culture.
Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e
artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della
necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.
Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni
tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee.
Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo
spettacolo, la musica, le arti visive.
Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si
studiano le lingue.
Risultati di apprendimento specifici individuati per area
A) Area metodologica
A.1 - Acquisizione di un metodo di studio coerente, autonomo e flessibile, in particolare il
metodo storico-comparativo, da applicare nella rielaborazione delle conoscenze,
nell'approfondimento personale, nella formulazione di ipotesi interpretative diversificate,
equiparabili e, per quanto possibile, critiche.
A.2 - Consapevolezza della pluralità dei metodi utilizzabili, ognuno dei quali specifico e/o
propedeutico e comunque funzionale per l'attendibilità dei risultati conseguibili nei vari ambiti
disciplinari.
A. 3 - Individuazione delle relazioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline, al fine di
conseguire da un lato la capacità di cogliere la “struttura storicizzata di ogni verità”, dall’altro la
consapevolezza dell’unità sostanziale tra concetti, linguaggio, azioni e realtà.
B) Area logico-argomentativa
B. 1 – Attitudine a sostenere tesi personali e a raffrontarsi con opinioni altrui, alla luce di
autonome capacità di analisi, sintesi, organizzazione/valutazione di dati, teorie, concetti, contesti
e situazioni. Uso contestualmente adeguato, preciso e puntuale dei linguaggi settoriali.
B. 2 – Capacità di operare inferenze logiche, definizioni di concetti, collegamento di contenuti
attraverso forme di ragionamento rigoroso e coerente, identificando i problemi, effettuando
relazioni e confronti e prospettando possibili soluzioni.
B. 3 - Capacità di leggere, comprendere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse
forme di comunicazione, con particolare riferimento alle fonti storiche/storiografiche,
geografiche, documentarie, letterarie, ecc.
C) Area storico-umanistica
C. 1 - Conoscenza dei presupposti culturali, dei fondamenti teorici e della natura delle principali
istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche che si sono succedute nel corso del tempo
e in luoghi differenti e che sono osservabili da punti di vista differenti in relazione alla specificità
delle discipline utilizzate; conoscenza e comprensione dei presupposti teorici e giuridici che
caratterizzano l’appartenenza di soggetti individuali e/o collettivi ad un’entità statale
storicamente e/o culturalmente determinata e delle forme giuridiche che ne specificano ruolo,
funzioni, diritti, libertà, ecc.
C. 2 - Conoscenza specifica dei contesti storici, geografici, culturali e sociali che fanno da sfondo
alle vicende oggetto d’esame e/o di studio.
C. 3 - Utilizzazione di metodi, concetti e strumenti dell'indagine filosofica, giuridica, politica,
economico-sociale, geografica e religiosa per l’interpretazione dei processi storici in chiave
multicausale e multifocale.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
84 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
C. 4 – Conoscenza degli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione storica, artistica,
filosofica, religiosa dei contesti presi in esame, attraverso lo studio di fatti, autori, opere, correnti
di pensiero, testi sacri, ecc. al fine di coglierne la stretta interazione sottesa.
C. 5 - Consapevolezza sia del valore culturale del patrimonio italiano nei suoi vari aspetti, sia della
necessità della sua tutela e conservazione.
C 6 - Collocazione del pensiero scientifico e dello sviluppo delle innovazioni tecnologiche nel più
vasto panorama della storia delle idee, con individuazione della stretta relazione e del rapporto,
spesso, di causa-effetto esistente tra ambiti concettuali apparentemente distanti.
C. 7 - Formazione, attraverso l’utilizzo di strumenti e metodi propri della ricerca storicoumanistica, di una sensibilità estetica funzionale all'interpretazione ed alla fruizione delle
manifestazioni artistiche e dei mezzi espressivi.
C. 8 - Conoscenza degli essenziali elementi peculiari della cultura e della civiltà dei paesi di cui si
studiano le lingue.
CONTENUTI DISCIPLINARI
STORIA – CITTADINANZA E COSTITUZIONE
CONOSCENZE CLASSE III LICEO
- I regni post carolingi; la cristianità bizantina ed il mondo musulmano
- La società feudale e signorile e la trasformazione dei secoli XI e XIII; origine e sviluppo del
comune
- La chiesa tra riforme e spirito di crociata tra XI e XIII sc; eresie e ordini mendicanti; Federico II e
gli
sviluppi della teocrazia papale; monarchie europee e area mediterranea fino al XIII sc
- L’Europa nel XIV e XV secolo: antisemitismo, scontri sociali e movimenti ereticali; le monarchie
nazionali e la nascita dello Stato moderno
- Il Mediterraneo in età moderna: la Reconquista spagnola, Istanbul e il Sultanato Ottomano,
Signorie e Principati nella penisola italiana
- L’Umanesimo-Rinascimento italiano e la nascita del pensiero moderno.
- La scoperta del “nuovo mondo” tra genocidio, acculturazione e sincretismi culturali; l’impatto
economico
e culturale sull’Europa; il colonialismo spagnolo, portoghese, olandese e inglese.
- La Riforma luterana, l’esperimento politico-religioso del Calvinismo, il proliferare delle chiese
cristiane e
l’implosione dell’Europa nelle guerre di religione;Riforma e Controriforma cattolica (la figura di
papa
Paolo IV Carafa e il “ghetto” romano).
- Puritanesimo e parlamentarismo in Inghilterra; l’assolutismo francese nel XVI e XVII secolo.
- I caratteri fondamentali della Costituzione Italiana. I “Principi Fondamentali” della nostra
Costituzione
L’ordinamento dello Stato Italiano: - Parlamento (caratteri e funzioni) - Governo(caratteri e
funzioni)
Magistratura (autonomia della Magistratura; Magistratura inquirente e giudicante)
CONOSCENZE CLASSE IV LICEO
- L’Illuminismo come trionfo della modernità. La nuova concezione dell’intellettuale e la battaglia
contro
“le tenebre dell’ignoranza”. Dispotismo illuminato e riformismo nella penisola italiana.
- Caratteri peculiari della “nazione americana” e lotta per l’indipendenza. Aspetti salienti della
Costituzione Americana.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
85 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
- La I rivoluzione industriale.
- La Rivoluzione Francese: fasi salienti e caratteri delle principali formazioni politiche.
- L’ascesa politico-militare di Napoleone, l’impero e il “cesarismo progressista”.
- La Restaurazione del 1814: cultura della restaurazione e problematica definizione delle identità
nazionali
in Europa e in Italia.
- I moti liberali e democratici dal ’20 al ’48 in Italia e in Europa. Caratteri fondamentali dello
Statuto Albertino.
- Le posizioni della Chiesa di fronte alla modernità da Gregorio XVI a Pio IX; la Civiltà Cattolica.
- Il compimento dell’unificazione tedesca e dell’unità italiana; le “questioni” nazionale, cattolicoromana e
sociale-meridionale.
I “Principi Fondamentali” della nostra Costituzione (approfondimento dei valori liberali,
democratici e di
equità sociale in essi inclusi.)
- L’ordinamento dello Stato Italiano: - Parlamento [il nostro sistema bicamerale, insindacabilità e
immunità
parlamentare, la formazione delle leggi, leggi di iniziativa popolare, referendum
abrogativo]
- Governo [la formazione del Governo, la fiducia parlamentare, decreti legge e decreti delegati
- Magistratura [Magistratura inquirente e giudicante, PM e CSM]
- Presidente della Repubblica [elezione e attribuzioni]
- La Corte Costituzionale (funzioni e attribuzioni) e la revisione delle Leggi Costituzionali
CLASSE V LICEO
COMPETENZE
- sapere usare in modo corretto la lingua italiana (lessico, grammatica e sintassi)
- saper usare in modo pertinente le terminologie specifiche (economica,sociale, politica e
culturale)
- saper leggere in modo diacronico e sincronico-tematico i “fatti” studiati
- sapere analizzare criticamente e confrontare diverse interpretazioni di un medesimo “fatto”
- sapere operare collegamenti interdisciplinari.
- sapere sostenere prove orali e scritte strutturate e semistrutturate.
CONOSCENZE
- II rivoluzione industriale, crisi di sovrapproduzione e imperialismo; gli imperi coloniali europei
- Sinistra Storica, età giolittiana e l’avventura coloniale italiana.
- La I e la II Internazionale Socialista.
- La Chiesa tra XIX e XX secolo: Leone XIII e il magistero ecclesiastico sul rapporto capitale-lavoro;
Pio
X e la questione modernista (la Civiltà Cattolica e il “complotto giudaico-massonico”)
- La Grande Guerra: cause ed eventi salienti; i “14 punti di Wilson” ed i quattro trattati di pace.
- La Rivoluzione Russa: i tentativi di realizzazione del socialismo e la politica di Stalin.
- Il crollo di Wall Street e la politica economica di Roosevelt.
- La Germania dalla Repubblica di Weimar al III Reich.
- La diffusione dei fascismi in Europa e la resistenza spagnola.
- La II guerra mondiale: cause ed eventi salienti. La Shoà e lo sterminio degli “zingari”; la sorte
degli
omosessuali, dei “politici” e dei “malati di mente”.
- Antifascismo e Resistenza in Italia.
- La questione di Trieste e le foibe.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
86 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
- La “Guerra fredda”: equilibrio bipolare e tensioni interne. Gli USA dal maccartismo alla
presidenza
Kennedy.
- Il dopoguerra in Italia: i governi Bonomi, Parri e De Gasperi. Il referendum e l’Assemblea
Costituente. Il
“boom economico” e l’equilibrio politico fino al centro-sinistra
- Società e cultura negli anni Sessanta: il Concilio Vaticano II, gli aspetti salienti del ’68 europeo e
americano, caratteri peculiari del ’68 italiano.
La Costituzione Italiana: i “Principi Fondamentali” e l’ordinamento dello Stato
(ripasso,approfondimento)
- Il concetto di Europa e la sua problematica definizione.
- Tappe salienti della formazione dell’Europa unita e sue principali istituzioni.
FILOSOFIA
CONOSCENZE CLASSE III LICEO
- I “maestri di verità” nella Grecia arcaica e la peculiarità del logos filosofico; Mediterraneo,
poleis greche e nascita della filosofia.
- Caratteri e figure fondamentali della filosofia presocratica
- La Sofistica: caratteri fondamentali e contesto storico; la paideia sofista e la teche politikè; il
relativismo etico e conoscitivo.
- Socrate: la testimonianza platonica e la filosofia come sapere problematico; i “falsi saperi”,
ironia, maieutica, brachilogie e definizione del concetto.
- Platone: il rapporto con Socrate; i “dialoghi” e il ruolo del mito; ontologia, gnoseologia,
psicologia e politica nei grandi dialoghi della maturità; il Simposio: la filosofia come tensione
erotica; la cosmologia del Timeo.
- Aristotele: la critica a Platone e l’enciclopedia delle scienze; la fondazione della scienza della
logica; la fisica e la metafisica.
- La cultura ellenistica: contaminazioni culturali e centri di ricerca internazionali; filosofia e
scienze in età ellenistica. Le scuole dell’età ellenistica: caratteri fondamentali e loro influenza
nella cultura romana. Plotino: teologia negativa, emanazionismo e ascesi.
- Linee di sviluppo del pensiero cristiano dalla Patristica alla Scolastica.
CONOSCENZE CLASSE IV LICEO
- L’Umanesimo Rinascimento come laboratorio del pensiero moderno. Filologia e filosofia.
- Caratteri salienti del Platonismo e dell’Aristotelismo rinascimentali.
- Giordano Bruno: la libertà del filosofo e la lotta per la verità come “compito morale”;
copernicanesimo, natura divina, e infinità dell’universo; gli “eroici furori”.
- Utopie e realismo politico nella filosofia del XVI secolo.
- La rivoluzione astronomica e la nascita della scienza moderna: il Nuovo Organo e i limiti del
pensiero baconiano; Galileo: metodo scientifico e problema epistemologici
- Cartesio: Razionalismo e “metafisica del soggetto”; la “matematica universale”; il “dubbio” ed i
limiti del procedimento fondativo; il dualismo ontologico.
- Pascal: la polemica anticartesiana; il problema del senso della vita e il divertissement; “spirito di
geometria”, “spirito di finezza” e la “scommessa su Dio”.
- Teorie giusnaturaliste e deismo.
- Il Leviathan di Hobbes e la giustificazione dell’assolutismo.
- Spinoza: il panteismo razionalista e la teoria dello Stato.
- L’Empirismo inglese: la teoria della conoscenza e il liberalismo politico in Locke e Hume
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87 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
CLASSE V LICEO
COMPETENZE
- sapere usare in modo corretto la lingua italiana (lessico, grammatica e sintassi)
- sapere usare in modo pertinente la terminologia specifica
- sapere riconoscere i mutamenti di significato di uno stesso termine nei diversi filosofi presi in
esame
- sapere compiere operazioni di analisi, sintesi ed organizzazione logica dei contenuti
- saper confrontare, contestualizzandole, le diverse risposte fornite da diversi filosofi agli stessi
problemi
- sapere rielaborare in modo personale e critico quanto appreso
- sapere sostenere prove orali e scritte strutturate e semistrutturate
CONOSCENZE
- Il Criticismo kantiano: il problema epistemologico della Critica della ragion pura e l’autonomia
della
morale nella Critica della ragion pratica
- Romanticismo e Idealismo nella filosofia classica tedesca.
- Hegel: la dialettica come logica e ontologia; il concetto di “società civile” e di Stato etico;
l’Enciclopedia
delle scienze filosofiche.
- La Sinistra hegeliana. Feuerbach: alienazione religiosa e ateismo come “dovere morale”;
antropologia e
umanismo.
- Marx: la critica al “misticismo logico” di Hegel; il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della
religione in chiave sociale; alienazione operaia e concezione materialistica della storia; struttura,
sovrastruttura e “ideologia”; logica del profitto, mercificazione degli individui e crisi cicliche.
- Evoluzionismo e Positivismo:caratteri fondamentali; la classificazione delle scienze in Comte
- La polemica antihegeliana in Schopenhauer e Kierkegaard
- Nietzsche: nichilismo e critica delle “false certezze” scientifiche, storiche, metafisiche e religiose
- La “scoperta dell’inconscio” di Freud.
- Bergson: la critica del positivismo e la concezione del tempo.
- L’analisi delle società industriali avanzate nella Scuola di Francoforte
- Il Neopositivismo e la “filosofia analitica”: caratteri salienti e finalità
MATEMATICA
CLASSI PRIME LICEO LINGUISTICO E CLASSICO
Prerequisiti
• la conoscenza dei numeri naturali, razionali, relativi;
• la conoscenza delle proprietà delle operazioni;
• la conoscenza del linguaggio simbolico e grafico;
• la conoscenza delle formule dirette e inverse;
• la conoscenza di elementi di base di geometria piana;
• l’uso delle quattro operazioni;
• identificazione e comprensione di semplici problemi.
Obiettivi
• l’esercizio dell’attenzione e della concentrazione;
• acquisizione dell’uso appropriato del libro di testo;
• acquisizione di un certo grado di conoscenza dei linguaggi e di autonomia di
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
88 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
studio;
conoscere il concetto di funzione;
conoscere le operazioni con i monomi e i polinomi;
risolvere correttamente espressioni contenenti operazioni con monomi,
polinomi e prodotti notevoli in tempi accettabili;
conoscere e saper utilizzare le tecniche di scomposizione dei polinomi studiate;
saper operare con le frazioni algebriche;
saper risolvere equazioni di primo grado numeriche;
saper rappresentare graficamente dati statistici;
esaminare un enunciato distinguendo ipotesi e tesi;
esporre correttamente i teoremi studiati;
riconoscere le proprietà delle figure piane
saper utilizzare le conoscenze geometriche acquisite per risolvere problemi.
Contenuti
• Il calcolo numerico;
• le funzioni ;
• il calcolo letterale fino ai prodotti notevoli;
• la scomposizione dei polinomi;
• le frazioni algebriche;
• le equazioni di primo grado;
• la rappresentazione grafica dei dati statistici;
• le proprietà delle figure piane;
• congruenza nei triangoli;
• rette parallele e perpendicolari.
Livelli accettabili di produzione
• Saper operare con i numeri razionali;
• conoscere le operazioni con i monomi e i polinomi;
• conoscere le tecniche di scomposizione dei polinomi e saperle applicare;
• saper risolvere correttamente semplici espressioni contenenti operazioni con
monomi, polinomi e prodotti notevoli, in tempi accettabili;
• saper operare con le frazioni algebriche;
• saper risolvere equazioni numeriche di primo grado;
• saper esaminare un enunciato distinguendo ipotesi e tesi;
• saper esporre correttamente i teoremi studiati;
• saper riconoscere le proprietà delle figure piane.
METODI E STRUMENTI
Gli strumenti e le metodologie didattiche adottate per conseguire gli obiettivi sopra esposti
saranno:
• studio del libro di testo
• effettuazione di lezioni frontali, spiegazioni e discussioni in classe tese a
presentare gli argomenti, ad appianare eventuali difficoltà concettuali e di
organizzazione dei contenuti;
• eventuale uso di sussidi audiovisivi, modelli, materiale iconografico;
• eventuale uso del laboratorio multimediale.
Le verifiche
Le prove potranno essere di varie tipologie: colloqui orali, test a risposta chiusa o aperta,
esecuzione scritta di esercizi etc….
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CRITERI DI VALUTAZIONE
Saranno primari elementi di valutazione:
• interesse,
• attenzione ed assiduità nella frequenza e nella partecipazione nonché i progressi
registrati rispetto ai livelli di partenza,
• nei colloqui orali si valuterà non solo la conoscenza e la comprensione degli
argomenti, ma anche la capacità di rielaborarli e collegarli, nonché la loro
esposizione in un corretto linguaggio specifico.
• Per quanto attiene alla valutazione delle prove scritte, si terrà conto dei seguenti
parametri:
♦ comprensione del testo;
♦ conoscenza degli argomenti;
♦ completezza dell’elaborato;
♦ strategia risolutiva;
♦ esposizione formale.
Il livello di sufficienza è da considerarsi in relazione ai “livelli accettabili di
produzione”.
Nella somministrazione delle prove sarà specificato il tempo massimo di esecuzione.
CLASSI SECONDE LICEO LINGUISTICO E CLASSICO
Prerequisiti
• conoscere le operazioni trattate con i monomi e i polinomi;
• saper risolvere correttamente semplici espressioni contenenti operazioni con
monomi, polinomi e prodotti notevoli, in tempi accettabili;
• saper utilizzare le tecniche di scomposizione dei polinomi studiate;
• saper operare con le frazioni algebriche;
• saper esaminare un enunciato distinguendo ipotesi e tesi;
• saper esporre correttamente i teoremi studiati;
• saper riconoscere le proprietà delle figure piane studiate.
Obiettivi
• migliorare l’attenzione e la concentrazione;
• acquisire un discreto livello di autonomia di studio;
• usare un adeguato linguaggio specifico;
• organizzare semplici processi logico-deduttivi ed induttivi;
• saper risolvere equazioni intere e frazionarie di primo grado;
• conoscere l’equazione della retta e il significato dei suoi coefficienti, saperne
ricavare il grafico;
• saper risolvere sistemi lineari ( via grafica, sostituzione e riduzione);
• saper risolvere problemi algebrici di primo grado;
• saper risolvere disequazioni di primo grado intere e frazionarie e sistemi di
disequazioni;
• saper semplificare espressioni con i radicali;
• esporre correttamente i teoremi studiati;
• riconoscere le proprietà delle figure piane.
Contenuti
• equazioni di primo grado;
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
90 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
•
•
•
•
•
•
•
la retta;
sistemi di equazioni di primo grado;
disequazioni di primo grado;
i radicali;
rette parallele e quadrilateri;
superfici equivalenti;
similitudine.
Livelli accettabili di produzione
• saper risolvere correttamente equazioni intere e frazionarie, disequazioni e
sistemi di disequazioni di primo grado;
• saper determinare l’equazione di una retta, saperne tracciare il grafico;
• saper risolvere correttamente sistemi di equazioni di primo grado con i metodi
studiati in tempi accettabili;
• saper semplificare e razionalizzare semplici espressioni con i radicali;
• saper esporre correttamente i teoremi studiati;
• saper riconoscere le proprietà delle figure piane.
METODI E STRUMENTI
Gli strumenti e le metodologie didattiche adottate per conseguire gli obiettivi sopra
esposti saranno:
• studio del libro di testo
• effettuazione di lezioni frontali, spiegazioni e discussioni in classe tese a
presentare gli argomenti, ad appianare eventuali difficoltà concettuali e di
organizzazione dei contenuti;
• eventuale uso di sussidi audiovisivi, modelli, materiale iconografico;
• eventuale uso del laboratorio multimediale.
Le verifiche
Le prove potranno essere di varie tipologie: colloqui orali, test a risposta chiusa o aperta,
esecuzione scritta di esercizi etc…
CRITERI DI VALUTAZIONE
Saranno primari elementi di valutazione:
• interesse,
• attenzione ed assiduità nella frequenza e nella partecipazione nonché i progressi
registrati rispetto ai livelli di partenza.
• Nei colloqui orali si valuterà non solo la conoscenza e la comprensione degli
argomenti, ma anche la capacità di rielaborarli e collegarli, nonché la loro
esposizione in un corretto linguaggio scientifico.
• Per quanto attiene alla valutazione delle prove scritte, si terrà conto dei seguenti
parametri:
♦ comprensione del testo;
♦ conoscenza degli argomenti;
♦ completezza dell’elaborato;
♦ strategia risolutiva;
♦ esposizione formale.
Il livello di sufficienza è da considerarsi in relazione ai “livelli accettabili di
produzione”.
Nella somministrazione delle prove sarà specificato il tempo massimo di esecuzione.
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CLASSI TERZE LICEO CLASSICO
Prerequisiti
• saper operare con le frazioni algebriche;
• saper risolvere correttamente equazioni intere e frazionarie di primo grado;
• saper determinare l’equazione di una retta e saperne tracciare il grafico;
• saper risolvere sistemi per via grafica, per sostituzione e per riduzione;
• saper semplificare e razionalizzare semplici espressioni con i radicali;
• saper esporre correttamente i teoremi studiati;
• saper riconoscere le proprietà delle figure piane.
Obiettivi specifici
• migliorare l’attenzione e la concentrazione;
• acquisire un discreto livello di autonomia di studio;
• usare un adeguato linguaggio specifico;
• organizzare semplici processi logico-deduttivi ed induttivi;
• saper eseguire la divisione tra polinomi;
• saper scomporre in fattori i polinomi utilizzando la divisione;
• saper risolvere equazioni di secondo grado e di grado superiore;
• saper risolvere sistemi di secondo grado;
• saper risolvere disequazioni di primo e secondo grado, disequazioni frazionarie e
sistemi di disequazioni;
• saper lavorare con il piano cartesiano e la retta, conoscere l’equazione della
parabola, della circonferenza e dell’iperbole, saperne ricavare gli elementi
caratteristici e i grafici, le equazioni di rette tangenti;
• esporre correttamente i teoremi studiati;
• riconoscere le proprietà delle figure piane.
Contenuti
• divisione tra polinomi e relativa scomposizione in fattori;
• equazioni di secondo grado e di grado superiore;
• sistemi di secondo grado;
• disequazioni di primo e secondo grado, intere e frazionarie e sistemi di
disequazioni;
• la retta;
• parabola, circonferenza ed iperbole;
• similitudine;
• circonferenza, poligoni inscritti e circoscritti.
Livelli accettabili di produzione
• saper eseguire la divisione tra polinomi, scomporre polinomi ;
• saper risolvere correttamente equazioni di secondo grado e di grado superiore;
• saper risolvere correttamente sistemi di secondo grado;
• saper risolvere correttamente disequazioni di primo e secondo grado e sistemi di
disequazioni;
• saper risolvere semplici problemi con rette, parabole e circonferenze e saper
tracciare i grafici;
• saper esporre correttamente i teoremi studiati;
• saper riconoscere le proprietà delle figure piane.
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92 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
METODI E STRUMENTI
Gli strumenti e le metodologie didattiche adottate per conseguire gli obiettivi sopra
esposti saranno:
• studio del libro di testo
• effettuazione di lezioni frontali, spiegazioni e discussioni in classe tese a
presentare gli argomenti, ad appianare eventuali difficoltà concettuali e di
organizzazione dei contenuti;
• eventuale uso di sussidi audiovisivi, modelli, materiale iconografico;
• eventuale uso del laboratorio multimediale.
Le verifiche
Si prevedono almeno due prove di verifica nel primo periodo e almeno tre nel secondo.
Le prove potranno essere di varie tipologie: colloqui orali,test a risposta chiusa o aperta, esecuzione
scritta di esercizi etc…
CRITERI DI VALUTAZIONE
Saranno primari elementi di valutazione:
• interesse,
• attenzione ed assiduità nella frequenza e nella partecipazione nonché i progressi
registrati rispetto ai livelli di partenza.
• Nei colloqui orali si valuterà non solo la conoscenza e la comprensione degli
argomenti, ma anche la capacità di rielaborarli e collegarli, nonché la loro
esposizione in un corretto linguaggio scientifico.
• Per quanto attiene alla valutazione delle prove scritte, si terrà conto dei seguenti
parametri:
♦ comprensione del testo;
♦ conoscenza degli argomenti;
♦ completezza dell’elaborato;
♦ strategia risolutiva;
♦ esposizione formale.
Il livello di sufficienza è da considerarsi in relazione ai “livelli accettabili di
produzione”.
Nella somministrazione delle prove sarà specificato il tempo massimo di esecuzione.
CLASSI QUARTE LICEO CLASSICO
Prerequisiti
• saper risolvere correttamente sistemi di equazioni di primo grado con i metodi
studiati in tempi accettabili;
• saper semplificare espressioni contenenti radicali;
• saper razionalizzare denominatori con radicali;
• saper risolvere equazioni di secondo grado ;
• saper risolvere sistemi di secondo grado;
• saper risolvere disequazioni di primo grado;
• saper lavorare con il piano cartesiano e la retta, conoscere l’equazione della
parabola, della circonferenza, saperne ricavare gli elementi caratteristici e i grafici,
le equazioni di rette tangenti;
• saper esporre correttamente i teoremi studiati;
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93 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
•
saper riconoscere le proprietà delle figure piane.
Obiettivi
• migliorare l’attenzione e la concentrazione;
• acquisire un discreto livello di autonomia di studio;
• usare un adeguato linguaggio specifico;
• organizzare processi logico-deduttivi ed induttivi;
• saper descrivere le proprietà delle funzioni esponenziali e logaritmiche e delle
funzioni goniometriche studiate;
• saper risolvere equazioni esponenziali e logaritmiche elementari;
• saper individuare collegamenti tra le funzioni goniometriche di archi associati;
• saper utilizzare formule goniometriche;
• saper verificare identità goniometriche;
• saper risolvere equazioni goniometriche;
• saper esporre e dimostrare i teoremi di trigonometria studiati;
• saper applicare i teoremi studiati per risolvere triangoli;
• saper risolvere semplici problemi con l’ausilio dei teoremi di trigonometria
studiati.
• esporre correttamente i teoremi studiati;
• riconoscere le proprietà delle figure piane.
Contenuti
• cenni su esponenziali e logaritmi;
• funzioni goniometriche e loro relazioni;
• risoluzione e verifica di identità ed equazioni goniometriche;
• teoremi fondamentali di trigonometria e loro applicazioni;
• la circonferenza e l’iperbole;
Livelli accettabili di produzione
• saper determinare l’equazione, di una circonferenza e di un’iperbole, assegnate
un numero sufficiente di condizioni, saperne tracciare il grafico e risolvere
semplici problemi;
• saper definire le funzioni esponenziali, logaritmiche, goniometriche studiate e
saperne descrivere i grafici;
• saper determinare collegamenti tra le funzioni goniometriche di archi associati;
• saper risolvere correttamente semplici equazioni esponenziali, logaritmiche e
trigonometriche;
• saper risolvere semplici identità goniometriche;
• saper esporre correttamente i teoremi studiati;
• saper risolvere triangoli.
METODI E STRUMENTI
Gli strumenti e le metodologie didattiche adottate per conseguire gli obiettivi sopra
esposti saranno:
• studio del libro di testo
• effettuazione di lezioni frontali, spiegazioni e discussioni in classe tese a
presentare gli argomenti, ad appianare eventuali difficoltà concettuali e di
organizzazione dei contenuti;
• eventuale uso di sussidi audiovisivi, modelli, materiale iconografico;
• eventuale uso del laboratorio multimediale.
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94 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Le verifiche
Si prevedono almeno due prove di verifica nel primo periodo e almeno tre nel secondo.
Le prove potranno essere di varie tipologie: colloqui orali, test a risposta chiusa o aperta,
esecuzione scritta di esercizi, etc.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Saranno primari elementi di valutazione:
• interesse,
• attenzione ed assiduità nella frequenza e nella partecipazione nonché i progressi
registrati rispetto ai livelli di partenza.
• Nei colloqui orali si valuterà non solo la conoscenza e la comprensione degli
argomenti, ma anche la capacità di rielaborarli e collegarli, nonché la loro
esposizione in un corretto linguaggio scientifico.
• Per quanto attiene alla valutazione delle prove scritte, si terrà conto dei seguenti
parametri:
♦ comprensione del testo;
♦ conoscenza degli argomenti;
♦ completezza dell’elaborato;
♦ strategia risolutiva;
♦ esposizione formale.
Il livello di sufficienza è da considerarsi in relazione ai “livelli accettabili di
produzione”.
Nella somministrazione delle prove sarà specificato il tempo massimo di esecuzione.
CLASSI QUINTE LICEO CLASSICO
Prerequisiti
• saper risolvere correttamente equazioni di grado superiore al secondo;
• saper risolvere disequazioni e sistemi di disequazioni di secondo grado;
• saper determinare l’equazione di una retta, di una circonferenza, di una parabola,
assegnate un numero sufficiente di condizioni, saperne tracciare il grafico e
risolvere problemi;
• saper esporre correttamente i teoremi studiati;
• saper riconoscere le proprietà delle figure piane.
Obiettivi
• migliorare l’attenzione e la concentrazione;
• acquisire un discreto livello di autonomia di studio;
• usare un adeguato linguaggio specifico;
• organizzare processi logico-deduttivi ed induttivi;
• saper descrivere le proprietà delle funzioni esponenziali e logaritmiche e delle
funzioni goniometriche studiate;
• saper dimostrare ed utilizzare le proprietà dei logaritmi;
• saper risolvere equazioni esponenziali e logaritmiche;
• saper individuare collegamenti tra le funzioni goniometriche di archi associati;
• saper ricavare formule goniometriche;
• saper verificare identità goniometriche;
• saper risolvere equazioni goniometriche;
• saper esporre e dimostrare i teoremi di trigonometria studiati;
• saper applicare i teoremi studiati per risolvere triangoli;
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
95 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
•
saper risolvere semplici problemi con l’ausilio dei teoremi di trigonometria
studiati.
Contenuti
• esponenziali e logaritmi;
• funzioni goniometriche e loro relazioni;
• risoluzione e verifica di identità ed equazioni goniometriche;
• teoremi fondamentali di trigonometria e loro applicazioni.
Livelli accettabili di produzione
• saper definire le funzioni esponenziali, logaritmiche, goniometriche studiate e
saperne descrivere i grafici;
• saper determinare collegamenti tra le funzioni goniometriche di archi associati;
• saper risolvere correttamente semplici equazioni esponenziali, logaritmiche e
trigonometriche;
• saper risolvere semplici identità goniometriche;
• saper esporre correttamente i teoremi studiati;
• saper risolvere triangoli.
METODI E STRUMENTI
Gli strumenti e le metodologie didattiche adottate per conseguire gli obiettivi sopra
esposti saranno:
• studio del libro di testo
• effettuazione di lezioni frontali, spiegazioni e discussioni in classe tese a
presentare gli argomenti, ad appianare eventuali difficoltà concettuali e di
organizzazione dei contenuti;
• eventuale uso di sussidi audiovisivi, modelli, materiale iconografico;
• eventuale uso del laboratorio multimediale.
Le verifiche
Si prevedono almeno due prove di verifica nel primo periodo e almeno tre nel secondo.
Le prove potranno essere di varie tipologie: colloqui orali, test a risposta chiusa o aperta,
esecuzione scritta di esercizi etc…
CRITERI DI VALUTAZIONE
Saranno primari elementi di valutazione:
• interesse,
• attenzione ed assiduità nella frequenza e nella partecipazione nonché i progressi
registrati rispetto ai livelli di partenza.
• Nei colloqui orali si valuterà non solo la conoscenza e la comprensione degli
argomenti, ma anche la capacità di rielaborarli e collegarli, nonché la loro
esposizione in un corretto linguaggio scientifico.
• Per quanto attiene alla valutazione delle prove scritte, si terrà conto dei seguenti
parametri:
♦ comprensione del testo;
♦ conoscenza degli argomenti;
♦ completezza dell’elaborato;
♦ strategia risolutiva;
♦ esposizione formale.
Il livello di sufficienza è da considerarsi in relazione ai “livelli accettabili di
produzione”.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
96 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Nella somministrazione delle prove sarà specificato il tempo massimo di esecuzione.
FISICA
CLASSI TERZE LICEO CLASSICO
Prerequisiti
• saper risolvere correttamente equivalenze;
• saper operare con le potenze;
• saper risolvere equazioni e sistemi di equazioni;
• avere familiarità con il piano cartesiano.
Obiettivi
• acquisire un discreto livello di autonomia di studio;
• usare un adeguato linguaggio specifico;
• conoscere i contenuti specificati di seguito;
• saper esporre con un linguaggio adeguato le conoscenze acquisite;
• sapere affrontare criticamente situazioni problematiche di vario tipo e scegliere le
strategie risolutive adeguate;
• saper effettuare collegamenti tra la matematica e la fisica;
• saper lavorare in gruppo, assumendosi le responsabilità del proprio ruolo
nell'ambito dello stesso;
• saper interpretare le leggi della Fisica come modelli della realtà;
Contenuti
• Il metodo scientifico e la misura;
• Le grandezze vettoriali;
• Le forze e l’equilibrio;
• L’equilibrio dei fluidi;
• I moti rettilinei;
• I moti nel piano;
• Le cause del moto;
• Il moto dei pianeti;
Livelli accettabili di produzione
• Conoscenza essenziale degli argomenti svolti di cinematica, statica, dinamica;
• Comprensione degli argomenti con un minimo di collegamento tra di essi;
• Esposizione formale dignitosa.
METODI E STRUMENTI
Gli strumenti e le metodologie didattiche adottate per conseguire gli obiettivi sopra
esposti saranno:
• studio del libro di testo
• effettuazione di lezioni frontali, spiegazioni e discussioni in classe tese a
presentare gli argomenti, ad appianare eventuali difficoltà concettuali e di
organizzazione dei contenuti;
• eventuale uso di sussidi audiovisivi, modelli, materiale iconografico;
• eventuale uso del laboratorio multimediale.
Le verifiche
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
97 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Si prevedono almeno due prove di verifica nel primo periodo e almeno tre nel secondo.
Le prove potranno essere di varie tipologie: colloqui orali, test a risposta chiusa o aperta,
esecuzione scritta di esercizi etc...
CRITERI DI VALUTAZIONE
Saranno primari elementi di valutazione:
• interesse,
• attenzione ed assiduità nella frequenza e nella partecipazione nonché i progressi
registrati rispetto ai livelli di partenza.
• Nei colloqui orali si valuterà non solo la conoscenza e la comprensione degli
argomenti, ma anche la capacità di rielaborarli e collegarli, nonché la loro
esposizione in un corretto linguaggio scientifico.
• Per quanto attiene alla valutazione delle prove scritte, si terrà conto dei seguenti
parametri:
♦ comprensione del testo;
♦ conoscenza degli argomenti;
♦ completezza dell’elaborato;
♦ strategia risolutiva;
♦ esposizione formale.
Per quanto riguarda la valutazione dei livelli di profitto si rimanda alle griglie di
valutazione.
Nella somministrazione delle prove sarà specificato il tempo massimo di esecuzione.
CLASSI QUARTE LICEO CLASSICO
Prerequisiti
• Conoscenza essenziale degli argomenti svolti di cinematica, statica e dinamica.
Obiettivi
• acquisire un discreto livello di autonomia di studio;
• usare un adeguato linguaggio specifico;
• conoscere i contenuti specificati di seguito;
• sapere affrontare criticamente situazioni problematiche di vario tipo e scegliere le
strategie risolutive adeguate;
• saper effettuare collegamenti tra la matematica e la fisica;
• saper lavorare in gruppo, assumendosi le responsabilità del proprio ruolo
nell'ambito dello stesso;
• saper interpretare le leggi della Fisica come modelli della realtà;
Contenuti
• lavoro, energia e quantità di moto
• temperatura e calore;
• termodinamica;
Livelli accettabili di produzione
• Conoscenza essenziale degli argomenti svolti di meccanica e di termologia;
• Comprensione degli argomenti con un minimo di collegamento tra di essi;
• Esposizione formale dignitosa.
METODI E STRUMENTI
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
98 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Gli strumenti e le metodologie didattiche adottate per conseguire gli obiettivi sopra
esposti saranno:
• studio del libro di testo
• effettuazione di lezioni frontali, spiegazioni e discussioni in classe tese a
presentare gli argomenti, ad appianare eventuali difficoltà concettuali e di
organizzazione dei contenuti;
• eventuale uso di sussidi audiovisivi, modelli, materiale iconografico;
• eventuale uso del laboratorio multimediale.
Le verifiche
Si prevedono almeno due prove di verifica nel primo periodo e almeno tre nel secondo.
Le prove potranno essere di varie tipologie: colloqui orali, test a risposta chiusa o aperta,
esecuzione scritta di esercizi etc...
CRITERI DI VALUTAZIONE
Saranno primari elementi di valutazione:
• interesse,
• attenzione ed assiduità nella frequenza e nella partecipazione nonché i progressi
registrati rispetto ai livelli di partenza.
• Nei colloqui orali si valuterà non solo la conoscenza e la comprensione degli
argomenti, ma anche la capacità di rielaborarli e collegarli, nonché la loro
esposizione in un corretto linguaggio scientifico.
• Per quanto attiene alla valutazione delle prove scritte, si terrà conto dei seguenti
parametri:
♦ comprensione del testo;
♦ conoscenza degli argomenti;
♦ completezza dell’elaborato;
♦ strategia risolutiva;
♦ esposizione formale.
Per quanto riguarda la valutazione dei livelli di profitto si rimanda alle griglie di
valutazione.
Nella somministrazione delle prove sarà specificato il tempo massimo di esecuzione.
CLASSI QUINTE LICEO CLASSICO
Prerequisiti
• Conoscenza essenziale degli argomenti svolti di cinematica, statica e dinamica.
Obiettivi
• acquisire un discreto livello di autonomia di studio;
• usare un adeguato linguaggio specifico;
• conoscere i contenuti specificati di seguito;
• saper esporre con un linguaggio adeguato le conoscenze acquisite;
• sapere affrontare criticamente situazioni problematiche di vario tipo e scegliere le
strategie risolutive adeguate;
• saper effettuare collegamenti tra la matematica e la fisica;
• saper lavorare in gruppo, assumendosi le responsabilità del proprio ruolo
nell'ambito dello stesso;
• saper interpretare le leggi della Fisica come modelli della realtà;
Contenuti
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
99 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
•
•
•
•
•
•
temperatura e calore;
termodinamica;
elettrostatica;
elettrodinamica;
magnetostatica;
cenni di elettromagnetismo.
Livelli accettabili di produzione
• Conoscenza essenziale degli argomenti svolti di termologia, elettricità e magnetismo;
• Comprensione degli argomenti con un minimo di collegamento tra di essi;
• Esposizione formale dignitosa.
METODI E STRUMENTI
Gli strumenti e le metodologie didattiche adottate per conseguire gli obiettivi sopra
esposti saranno:
• studio del libro di testo
• effettuazione di lezioni frontali, spiegazioni e discussioni in classe tese a
presentare gli argomenti, ad appianare eventuali difficoltà concettuali e di
organizzazione dei contenuti;
• eventuale uso di sussidi audiovisivi, modelli, materiale iconografico;
• eventuale uso del laboratorio multimediale.
Le verifiche
Si prevedono almeno due prove di verifica nel primo periodo e almeno tre nel secondo.
Le prove potranno essere di varie tipologie: colloqui orali, test a risposta chiusa o aperta,
esecuzione scritta di esercizi etc...
CRITERI DI VALUTAZIONE
Saranno primari elementi di valutazione:
• interesse,
• attenzione ed assiduità nella frequenza e nella partecipazione nonché i progressi
registrati rispetto ai livelli di partenza.
• Nei colloqui orali si valuterà non solo la conoscenza e la comprensione degli
argomenti, ma anche la capacità di rielaborarli e collegarli, nonché la loro
esposizione in un corretto linguaggio scientifico.
• Per quanto attiene alla valutazione delle prove scritte, si terrà conto dei seguenti
parametri:
♦ comprensione del testo;
♦ conoscenza degli argomenti;
♦ completezza dell’elaborato;
♦ strategia risolutiva;
♦ esposizione formale.
Per quanto riguarda la valutazione dei livelli di profitto si rimanda alle griglie di
valutazione.
Nella somministrazione delle prove sarà specificato il tempo massimo di esecuzione.
SCIENZE NATURALI
I Biennio
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
100 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Classe l Liceo Classico – I Liceo Linguistico
-OBIETTIVI
L'insegnamento di Scienze si articola su due discipline: Scienze della Terra e Chimica con l'obiettivo di:
Fornire uno conoscenza fisico-chimica di base adeguata alla comprensione dei fenomeni naturali legata
agli aspetti geografici ed astronomici.
-CONTENUTI
SCIENZE DELLA TERRA:
Modulo 1; LA TERRA NELLO SPAZIO: L'Universo; il Sistema Solare; il pianeta Terra e le sue
rappresentazioni; la Luna.
Modulo 2; LATERRA, UN SISTEMA INTEGRATO: L'atmosfera; l'idrosfera; la litosfera; il modellamento del
rilievo.
CHIMICA:
Modulo 1: LE BASI DELLA CHIMICA: la materia e le sostanze; miscugli omogenei ed eterogenei; l'atomo e
le sue particelle; elementi e loro simbologia; le molecole; la Tavola Periodica.
ModuIo 2: LE LEGGI PONDERALI DELLA CHIMICA
I Biennio
Classe II Liceo Classico - II Liceo Linguistico
-OBIETTIVI
L'insegnamento di Scienze si articola su due discipline: Chimica e Biologia con l'obiettivo di:
• Far acquisire i concetti di trasformazione dello materio e impiego di energia
• Far acquisire consapevolezza dello varietà e complessità della vita; dei vari livelli di organizzazione
biologico partendo dal macroscopico al microscopico
• Far comprendere il significato dell'espressione "unità e diversità dello vita"
-CONTENUTI
CHIMICA:
Modulo 1: DALL'ALCHIMIA ALLA CHIMICA: leggi ponderali della Chimica; teoria atomica; peso atomico e
peso molecolare reazioni ed equazioni chimiche, il sistema periodico; La mole.
Modulo 2: STATI Dl AGGREGAZIONE: Stato aeriforme e leggi di gas; equazione di stato dei gas perfetti;
stato liquido; stato solido e passaggi di stato.
BIOLOGIA:
Modulo 1: BIODIVERSITA': caratteristiche e origine della vita; classificazione dei viventi
Modulo 2: LIVELLI Dl ORGANIZZAZIONE BIOLOGICA.
Modulo 3: LA CELLULA, L'UNITA' STRUTTURALE E FUNZIONALE DELLA VITA: tipologie cellulari; organuli
cellulari e loro funzioni; fotosintesi e respirazione.
II Biennio
Classe III Liceo Classico - III Liceo Linguistico
-OBIETTIVI L'insegnamento di Scienze prosegue nell'insegnamento delle discipline di Chimica e Biologia
con l'obiettivo di:
• Approfondire la conoscenza dello composizione e delle trasformazioni della materia
• Approfondire lo conoscenza dei processi metabolici cellulari con particolare riferimento all'
espressione genica
• Aggiornare la teoria dell'Evoluzione su basi genetiche.
-CONTENUTI
CHIMICA:
Modulo 1: LA VARIETA' DELLLE SOSTANZE: Struttura atomica e molecolare; legami chimici; nomenclatura
chimica; trasformazioni chimiche.
Modulo 2: LE SOLUZIONI: concentrazione; proprietà colligative.
BIOLOGIA:
Modulo 1: RIPRODUZIONE CELLULARE E EREDITARIETA': mitosi e meiosi; leggi di Mendel.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
101 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Modulo 2: L'ESPRESSIONE GENICA: sintesi proteica; regolazione genica; ingegneria genetica.
Modulo 3: L'EVOLUZIONE DELL’ EVOLUZIONE: la selezione naturale; neodanrwinismo; evoluzione umana.
II Biennio
Classe IV Liceo Classico
-OBIETTIVI L'insegnamento di Scienze si articola su due discipline: Chimica e Biologia con l'obiettivo di:
• Far acquisire i concetti relativi al funzionamento dei livelli di organizzazione biologico superiori alla
cellula
• Far acquisire gli aspetti cinetici ed energetici nella trasformazione dello materia
• Far acquisire uno conoscenza dello composizione e della dinamica dello crosto terrestre.
-CONTENUTI Chimica e Scienza della Terra comprenderanno tre Moduli:
Modulo 1: TRASFORMAZIONI CHIMICHE: ASPETTI CINETICI ED ENERGETICI
Modulo 2: L'EQUILIBRIO CHIMICO. ACIDI E BASI
Modulo 3: LA CROSTA TERRESTRE: COMPOSIZIONE E DINAMICA.
Biologia comprenderà un solo Modulo:
Modulo 1: FORMA FUNZIONE DEGLI ORGANISMI, IN PARTICOLARE L’ UOMO
Classe V Liceo Classico
-OBIETTIVI
L'insegnamento di Scienze si prefigge di promuovere
In termini di conoscenze:
• L'acquisizione dei contenuti
ln termini di competenze
• Saper esporre in modo sintetico e rigoroso in forma orale e scritto le conoscenze acquisite
• Saper effettuare collegamenti relativi ai contenuti comuni di Scienze della Terra, Chimica, Biologia;
• Saper leggere il proprio territorio sia in termini geomorfologici che geologici;
• Saper leggere articoli tratti da riviste di divulgazione scientifica;
• Organizzare in modo autonomo il proprio lavoro, curando approfondimenti personali in relazione
ai propri interessi;
• Conoscere criticamente il significato dei modelli interpretativi della realtà;
• Essere in grado di interpretare e proporre soluzioni scritte oi quesiti proposti nell'ambito della
terza prova scritto del nuovo esame di Stato.
In termini di capacità:
• Saper organizzare il proprio tempo e le proprie attività in funzione dei successo scolastico;
• Essere rispettosi di sé stessi e dell'ambiente a partire dal proprio territorio;
• Saper interagire con gli altri all’interno di un gruppo, apportando, con cooperazione e il
superamento di conflitti, il proprio contributo in maniero proficuo.
-CONTENUTI
Astronomia:
• Stelle, galassie, teorie cosmologiche
• Il sistemo solare;
• La terra nello spazio
• Prove e conseguenze dei moti terrestri
• Lo luna ed i suoi movimenti
• L'orientamento e lo misuro del tempo
Scienze della Terra
• Minerali e rocce
• Vulcanismo
• Fenomeni sismici;
• Strutturo interna della Terra
• Tettonico ed orogenesi
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
102 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
•
•
L'atmosfera
Storia della vita sullo Terra.
Per verificare il livello di conoscenze e abilità acquisite dagli studenti si prevedono almeno due prove di
verifica sommativa per ciascun periodo didattico (trimestre e pentamestre). Le prove somministrate
potranno essere di varie tipologie: colloquio orale (interrogazione), test a risposta chiusa e/o aperta,
relazioni orali e/o scritte. La valutazione delle prove sarà effettuata tramite compilazione di griglie
contenenti il punteggio da attribuire ai seguenti indicatori: conoscenza dei contenuti; capacità di sintesi e
di elaborazione; uso di linguaggio specifico.
Si suggeriscono le seguenti visite guidate in orario scolastico a supporto del programma di Scienze:
• visita guidata sul Vulcano Laziale finalizzata all’individuazione dell'assetto geomorfologico locale
(classi II liceo)
• visita a Colleferro presso i centri di riciclaggio del vetro, della plastica e della sezione umido del
materiale proveniente dalla raccolta differenziata dei rifiuti del Comune di Frascati.
STORIA DELL’ARTE
FINALITA’ GENERALI
Le finalità generali dell’insegnamento della disciplina sono le seguenti:
sviluppare il rispetto e la volontà di conservazione del patrimonio artistico nell'ambito del più vasto
contesto dei beni culturali;
favorire la capacità di valutazione estetica dei prodotti della nostra civiltà, passati e presenti;
porre le basi conoscitive per il proseguimento degli studi a livello universitario o lo sviluppo di
attività operative nel campo specifico.
COMPETENZE
Le competenze che si vogliono far acquisire agli alunni sono le seguenti:
Per le terze (le prime classi in cui è insegnata la disciplina)
• utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico
• individuare i principali caratteri stilistici, tecnici e iconografici dell’opera d’arte
• collocare l’opera nel contesto che l’ha prodotta secondo coordinate spazio-temporali
• padroneggiare gli strumenti espressivi per gestire la comunicazione specifica
Nello specifico l’alunno deve
• Riconoscere gli aspetti fondamentali di un’opera d’arte
• Riconoscere i materiali più usati e sapere come si lavorano, seppur in modo molto semplice
• Gestire i dati storici fondamentali per arrivare a collocare l’opera nel contesto di pertinenza
• Assimilare i termini basilari del lessico
• Prendere appunti e confrontarli con il testo
• Evidenziare e sintetizzare i concetti fondamentali di un argomento
Per le quarte (come conferma e ampliamento di quelle previste per la classe precedente)
• Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico
• Individuare i caratteri stilistici, tecnici e iconografici dell’opera d’arte
• Collocare l’opera nel contesto che l’ha prodotta secondo coordinate spazio-temporali
• Padroneggiare gli strumenti espressivi per gestire la comunicazione specifica
Nello specifico, oltre a quanto detto con riferimento alla classe terza, e cioè
• Riconoscere gli aspetti fondamentali di un’opera d’arte
• Riconoscere i materiali più usati e sapere come si lavorano
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
103 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
• Gestire i dati storici fondamentali
• Prendere appunti e confrontarli con il testo
• Saper evidenziare e sintetizzare i concetti fondamentali di un argomento
l’alunno sa anche
• Descrivere e confrontare opere diverse
• Cogliere il cambiamento stilistico tra opere dello stesso autore e/o opere di vari autori ed ambiti
• Ampliare la conoscenza del lessico
• Comprendere il valore di concetti complessi come autografia, copia, replica, collaborazione,
ideazione ed esecuzione, ecc.
Per le quinte (come conferma e ampliamento di quelle previste per le classi precedenti)
• Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico
• Individuare tutti i caratteri stilistici, tecnici e iconografici dell’opera d’arte
• Collocare con precisione l’opera nel contesto culturale che l’ha prodotta secondo coordinate
spazio-temporali
• Padroneggiare con accresciuta sicurezza gli strumenti espressivi per gestire la comunicazione
specifica
Nello specifico, oltre a quanto detto con riferimento alle classi precedenti, e cioè
• Riconoscere gli aspetti fondamentali di un’opera d’arte
• Riconoscere i materiali più usati e sapere come si lavorano
• Gestire i dati storici fondamentali
• Prendere appunti e confrontarli con il testo
• Saper evidenziare e sintetizzare i concetti fondamentali di un argomento
• Cogliere i principali elementi simbolici dell’opera
• Descrivere e confrontare opere diverse
• Cogliere il cambiamento stilistico tra opere dello stesso autore e/o opere di vari autori ed ambiti
• Comprendere il valore di concetti complessi come autografia, copia, replica, collaborazione,
ideazione ed esecuzione, ecc.
l’alunno sa anche
• Collegare l’opera d’arte alle problematiche letterarie e storiche contemporanee
• Comprendere le modificazioni del giudizio critico sulle opere del passato
Per quanto riguarda la programmazione disciplinare bisogna ricordare che da quest’anno, per la prima
volta in questo liceo, la materia sarà insegnata con due ore settimanali in tutte le classi.
Ciò comporta una forte variazione nella ripartizione dei programmi e ancora di più nella loro articolazione;
in sintesi:
nelle terze si tratteranno l’arte greca, etrusca, romana e cristiana sino all’epoca romanica;
nelle quarte l’arte italiana dall’epoca gotica a tutto il XVI secolo;
nelle quinte l’arte italiana dal XVII secolo al primo Novecento.
I programmi più analitici sono demandati alle scelte delle docenti che potranno anche modularli in
relazione alle specifiche realtà delle singole classi.
Naturalmente saranno privilegiati gli argomenti fondamentali della materia, con specifico riferimento
all’arte di Roma e italiana in generale, garantendo un’apertura maggiore sull’arte europea nell’ultimo
anno di studio.
Per quanto riguarda i sistemi di valutazione, tenendo presente che l’anno scolastico è stato diviso in
trimestre e pentamestre, si farà ricorso a verifiche orali ma anche scritte, garantendo normalmente a
ciascun alunno almeno due valutazioni per periodo.
Gli scritti saranno prevalentemente test a risposta chiusa nelle terze; con risposte a scelta multipla e con
risposte aperte nelle quarte e con risposte esclusivamente aperte ed articolate nelle quinte.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
104 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Queste ultime prove sono da considerarsi anche propedeutiche e utili in vista di un’eventuale presenza
della disciplina nella terza prova dell’esame di Stato. La valutazione di queste prove tiene conto dei
parametri normalmente utilizzati in sede di esame.
Nelle verifiche orali, che si considerano come il sistema di valutazione più significativo per i docenti e utili
per gli alunni, si adotta la tabella concordata da tutti i docenti di Istituto, che tiene conto delle
conoscenze, della capacità espositiva, della capacità di rielaborazione e di lavoro autonomo, come
precisato negli indicatori.
Eventuali azioni di recupero saranno programmate in relazioni alle necessità; in linea generale potranno
essere effettuate lezioni di ripasso, chiarimento a richiesta di punti problematici, assegnazione correzione
di compiti a casa, ecc.
Nell’ambito della programmazione generale dell’Istituto e compatibilmente con gli impegni delle docenti,
che hanno entrambe numerose classi, si cercherà di far fare visite esterne ad un ampio numero di classi,
prevalentemente dedicate a Musei, siti, mostre del territorio romano e limitrofo.
SCIENZE MOTORIE
LINEE GENERALI E COMPETENZE
Al temine del percorso liceale lo studente ha acquisito la consapevolezza della propria corporeità intesa
come conoscenza, padronanza e rispetto del proprio corpo; ha consolidato i valori sociali dello sport e ha
acquisito una buona preparazione motoria; ha maturato un atteggiamento positivo verso uno stile di vita
sano e attivo; ha colto le implicazioni e i benefici derivanti dalla pratica di varie attività fisiche svolte nei
diversi ambienti.
Lo studente consegue la padronanza del proprio corpo sperimentando un’ampia gamma di attività
motorie e sportive: ciò favorisce un equilibrato sviluppo fisico e neuromotorio. La stimolazione delle
capacità motorie dello studente, sia coordinative che di forza, resistenza, velocità e flessibilità, è sia
obiettivo specifico che presupposto per il raggiungimento di più elevati livelli di abilità e di prestazioni
motorie.
Lo studente sa agire in maniera responsabile, ragionando su quanto sta ponendo in atto, riconoscendo le
cause dei propri errori e mettendo a punto adeguate procedure di correzione. E’ in grado di analizzare la
propria e l’altrui prestazione, identificandone aspetti positivi e negativi.
Lo studente sarà consapevole che il corpo comunica attraverso un linguaggio specifico e sa padroneggiare
ed interpretare i messaggi, volontari ed involontari, che esso trasmette. Tale consapevolezza favorisce la
libera espressione di stati d’animo ed emozioni attraverso il linguaggio non verbale.
La conoscenza e la pratica di varie attività sportive sia individuali che di squadra, permettono allo studente
di scoprire e valorizzare attitudini, capacità e preferenze personali acquisendo e padroneggiando
dapprima le abilità motorie e successivamente le tecniche sportive specifiche, da utilizzare in forma
appropriata e controllata. L’attività sportiva, sperimentata nei diversi ruoli di giocatore, arbitro, giudice od
organizzatore, valorizza la personalità dello studente generando interessi e motivazioni specifici, utili a
scoprire ed orientare le attitudini personali che ciascuno potrà sviluppare. L’attività sportiva si realizza in
armonia con l’istanza educativa, sempre prioritaria, in modo da promuovere in tutti gli studenti l’abitudine
e l’apprezzamento della sua pratica. Essa potrà essere propedeutica all’eventuale attività prevista
all’interno dei Centri Sportivi Scolastici.
Lo studente, lavorando sia in gruppo che individualmente, impara a confrontarsi e a collaborare con i
compagni seguendo regole condivise per il raggiungimento di un obiettivo comune.
La conoscenza e la consapevolezza dei benefici indotti da un’attività fisica praticata in forma regolare
fanno maturare nello studente un atteggiamento positivo verso uno stile di vita attivo. Esperienze di
riuscita e di successo in differenti tipologie di attività favoriscono nello studente una maggior fiducia in se
stesso. Un’adeguata base di conoscenze di metodi, tecniche di lavoro e di esperienze vissute rende lo
studente consapevole e capace di organizzare autonomamente un proprio piano di
sviluppo/mantenimento fisico e di tenere sotto controllo la propria postura. Lo studente matura l’esigenza
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
105 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
di raggiungere e mantenere un adeguato livello di forma psicofisica per poter affrontare in maniera
appropriata le esigenze quotidiane rispetto allo studio e al lavoro, allo sport ed al tempo libero.
L’acquisizione di un consapevole e corretto rapporto con i diversi tipi di ambiente non può essere
disgiunto dall’apprendimento e dall’effettivo rispetto dei principi fondamentali di prevenzione delle
situazioni a rischio (anticipazione del pericolo) o di pronta reazione all’imprevisto, sia a casa che a scuola o
all’aria aperta.
Gli studenti fruiranno inoltre di molteplici opportunità per familiarizzare e sperimentare l’uso di tecnologie
e strumenti anche innovativi, applicabili alle attività svolte ed alle altre discipline.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
PRIMO BIENNIO
Dopo aver verificato il livello di apprendimento conseguito nel corso del primo ciclo dell’istruzione si
strutturerà un percorso didattico atto a colmare eventuali lacune nella formazione di base, ma anche
finalizzato a valorizzare le potenzialità di ogni studente.
La percezione di sé ed il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive
Lo studente dovrà conoscere il proprio corpo e la sua funzionalità, ampliare le capacità coordinative e
condizionali realizzando schemi motori complessi utili ad affrontare attività sportive, comprendere e
produrre consapevolmente i messaggi non verbali leggendo criticamente e decodificando i propri
messaggi corporei e quelli altrui.
Lo sport, le regole e il fair play
La pratica degli sport individuali e di squadra, anche quando assumerà carattere di competitività, dovrà
realizzarsi privilegiando la componente educativa, in modo da promuovere in tutti gli studenti la
consuetudine all’attività motoria e sportiva.
E’ fondamentale sperimentare nello sport i diversi ruoli e le relative responsabilità, sia nell’arbitraggio che
in compiti di giuria.
Lo studente praticherà gli sport di squadra applicando strategie efficaci per la risoluzione di situazioni
problematiche; si impegnerà negli sport individuali abituandosi al confronto ed alla assunzione di
responsabilità personali; collaborerà con i compagni all’interno del gruppo facendo emergere le proprie
potenzialità.
Salute, benessere, sicurezza e prevenzione
Lo studente conoscerà i principi fondamentali di prevenzione per la sicurezza personale in palestra, a casa
e negli spazi aperti, compreso quello stradale; adotterà i principi igienici e scientifici essenziali per
mantenere il proprio stato di salute e migliorare l’efficienza fisica, così come le norme sanitarie e
alimentari indispensabili per il mantenimento del proprio benessere.
Conoscerà gli effetti benefici dei percorsi di preparazione fisica e gli effetti dannosi dei prodotti
farmacologici tesi esclusivamente al risultato immediato.
Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico
Le pratiche motorie e sportive realizzate in ambiente naturale saranno un’occasione fondamentale per
orientarsi in contesti diversificati e per il recupero di un rapporto corretto con l’ambiente; esse inoltre
favoriranno la sintesi delle conoscenze derivanti da diverse discipline scolastiche.
SECONDO BIENNIO
Nel secondo biennio l’azione di consolidamento e di sviluppo delle conoscenze e delle abilità degli
studenti proseguirà al fine di migliorare la loro formazione motoria e sportiva.
A questa età gli studenti, favoriti anche dalla completa maturazione delle aree cognitive frontali,
acquisiranno una sempre più ampia capacità di lavorare con senso critico e creativo, con la
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
106 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
consapevolezza di essere attori di ogni esperienza corporea vissuta.
La percezione di sé ed il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive
La maggior padronanza di sé e l’ampliamento delle capacità coordinative, condizionali ed espressive
permetteranno agli studenti di realizzare movimenti complessi e di conoscere ed applicare alcune
metodiche di allenamento tali da poter affrontare attività motorie e sportive di alto livello, supportate
anche da approfondimenti culturali e tecnico-tattici.
Lo studente saprà valutare le proprie capacità e prestazioni confrontandole con le appropriate tabelle di
riferimento e svolgere attività di diversa durata e intensità, distinguendo le variazioni fisiologiche indotte
dalla pratica motoria e sportiva. Sperimenterà varie tecniche espressivo-comunicative in lavori individuali
e di gruppo, che potranno suscitare un’autoriflessione ed un’analisi dell’esperienza vissuta.
Lo sport, le regole e il fair play
L’accresciuto livello delle prestazioni permetterà agli allievi un maggiore coinvolgimento in ambito
sportivo, nonché la partecipazione e l’organizzazione di competizioni della scuola nelle diverse specialità
sportive o attività espressive.
Lo studente coopererà in équipe, utilizzando e valorizzando con la guida del docente le propensioni
individuali e l’attitudine a ruoli definiti; saprà osservare ed interpretare i fenomeni legati al mondo
sportivo ed all’attività fisica; praticherà gli sport approfondendone la teoria, la tecnica e la tattica.
Salute, benessere, sicurezza e prevenzione
Ogni allievo saprà prendere coscienza della propria corporeità al fine di perseguire quotidianamente il
proprio benessere individuale. Saprà adottare comportamenti idonei a prevenire infortuni nelle diverse
attività, nel rispetto della propria e dell’altrui incolumità; egli dovrà pertanto conoscere le informazioni
relative all’intervento di primo soccorso.
Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico
Il rapporto con la natura si svilupperà attraverso attività che permetteranno esperienze motorie ed
organizzative di maggior difficoltà, stimolando il piacere di vivere esperienze diversificate, sia
individualmente che nel gruppo.
Gli allievi sapranno affrontare l’attività motoria e sportiva utilizzando attrezzi, materiali ed eventuali
strumenti tecnologici e/o informatici.
QUINTO ANNO
La personalità dello studente potrà essere pienamente valorizzata attraverso l’ulteriore diversificazione
delle attività, utili a scoprire ed orientare le attitudini personali nell’ottica del pieno sviluppo del
potenziale di ciascun individuo. In tal modo le scienze motorie potranno far acquisire allo studente abilità
molteplici, trasferibili in qualunque altro contesto di vita. Ciò porterà all’acquisizione di corretti stili
comportamentali che abbiano radice nelle attività motorie sviluppate nell’arco del quinquennio in sinergia
con l’educazione alla salute, all’affettività, all’ambiente e alla legalità.
La percezione di sé ed il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive
Lo studente sarà in grado di sviluppare un’attività motoria complessa, adeguata ad una completa
maturazione personale.
Avrà piena conoscenza e consapevolezza degli effetti positivi generati dai percorsi di preparazione fisica
specifici. Saprà osservare e interpretare i fenomeni connessi al mondo dell’attività motoria e sportiva
proposta nell’attuale contesto socioculturale, in una prospettiva di durata lungo tutto l’arco della vita.
Lo sport, le regole e il fair play
Lo studente conoscerà e applicherà le strategie tecnico-tattiche dei giochi sportivi; saprà affrontare il
confronto agonistico con un’etica corretta, con rispetto delle regole e vero fair play. Saprà svolgere ruoli di
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
107 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
direzione dell’attività sportiva, nonché organizzare e gestire eventi sportivi nel tempo scuola ed extrascuola.
Salute, benessere, sicurezza e prevenzione
Lo studente assumerà stili di vita e comportamenti attivi nei confronti della propria salute intesa come
fattore dinamico, conferendo il giusto valore all’attività fisica e sportiva, anche attraverso la conoscenza
dei principi generali di una corretta alimentazione e di come essa è utilizzata nell’ambito dell’attività fisica
e nei vari sport.
Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico
Lo studente saprà mettere in atto comportamenti responsabili nei confronti del comune patrimonio
ambientale, tutelando lo stesso ed impegnandosi in attività ludiche e sportive in diversi ambiti, anche con
l’utilizzo della strumentazione tecnologica e multimediale a ciò preposta.
PREREQUISITI
I pre-requisiti necessari alla materia sono: idoneità fisica all’attività sportiva non agonistica, normali
capacità motorie.
LIVELLI ACCETTABILI DI PRODUZIONE
I livelli accettabili di produzione sono determinati dall’impegno e dalla partecipazione assidua alle lezioni,
dall’esecuzione semplice, ma corretta, degli esercizi e delle abilità motorie (standard minimi).
OBIETTIVI SPECIFICI
Gli obiettivi specifici da acquisire al termine di ciascun anno di corso sono i seguenti:
stabilizzazione degli schemi motori di base;
- educazione a una corretta postura;
- consolidamento e miglioramento delle capacità motorie;
- miglioramento delle abilità tecnico-sportive.
METODI
I metodi che verranno utilizzati saranno i seguenti:
- lezioni frontali adattate per età e sesso;
- lavoro differenziato per gli alunni esonerati.
Le lezioni si svolgeranno prevalentemente in palestra, nel parco adiacente la scuola e in classe; verranno
utilizzati audiovisivi per l’approfondimento teorico.
Le verifiche mensili valuteranno il raggiungimento degli obiettivi prefissati e le eventuali iniziative di
recupero.
Collegamenti con Scienze relativamente alle classi prime e seconde liceo.
Per la definizione della scala di valutazione comune, vedi tabella seguente:
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
108 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
IRC (Insegnamento di Religione Cattolica)
I docenti, dopo aver attentamente analizzato le Indicazioni Didattiche per l’insegnamento della religione
cattolica nelle scuole del secondo ciclo di istruzione e nei percorsi di istruzione, in particolare l’allegato n°
1 “Indicazioni per l’insegnamento della religione cattolica nei licei” stabiliscono comuni obiettivi e
contenuti (con relativa articolazione modulare).
Primo biennio
Vengono stabiliti 6 obiettivi didattici e relativi contenuti:
a) Il valore culturale dell’Insegnamento della Religione cattolica nella scuola italiana.
- Far riflettere gli studenti che “La Repubblica italiana, riconoscendo il valore della cultura religiosa e
tenendo conto che i principi del Cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano,
continuerà ad assicurare, nel quadro delle finalità della scuola, l’insegnamento della religione cattolica
nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado”(Concordato, 18 febbraio 1984, art.9.2).
- Saper leggere e interpretare i segni e linguaggi della religiosità delle civiltà primarie e confrontarli
con quelli della propria cultura.
b) La dimensione religiosa: costituente fondamentale dell’uomo.
Gli studenti saranno stimolati a riflettere sull’uomo, inteso come essere aperto all’infinito, sempre
alla ricerca di risposte che danno significato alla sua esistenza.
- Individueranno quali sono le domande fondamentali sul senso della vita che da sempre
accompagnano l’uomo e quali le risposte dei credenti e degli atei.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
109 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
- Le religioni come risposta alle ricerca di Dio.
L’orizzonte dei significati del termine Dio.
c) La novità dell’esperienza abramitica: il Dio dell’uomo che cerca si fa trovare!
Gli studenti potranno riflettere sull’esperienza culturale e religiosa ebraico-cristiana che è alla radice
della cultura europea, soffermandosi sulla novità di tale esperienza che rovescia totalmente la
prospettiva: da una ricerca, dal basso, dell’uomo che pone domande e cerca Dio, a un Dio-Persona che
dall’alto sceglie di rivelarsi, farsi conoscere e che propone la libera adesione di fede (la fede, infatti, è
“l’atto con cui decidiamo di affidarci totalmente a Dio, in piena libertà.” Secondo Porta Fidei ,10.
d) le caratteristiche del Dio rivelato
Attraverso l’analisi dell’esperienza del popolo ebraico, espressa nel testo biblico, gli studenti
approfondiscono concetti tipici e peculiari di tale esperienza religiosa: creazione, peccato, promessa,
esodo, alleanza, popolo di Dio, messia, regno di Dio, amore, mistero pasquale.
e) L’Emmanuel: Dio con Noi
Gli studenti saranno introdotti alla novità cristiana del Dio che si rivela con “eventi e parole
intimamente connessi” (DV 2) e in ultima analisi nella persona e vicenda di Gesù di Nazareth, colto
come “Il Cristo”, “mediatore e la pienezza di tutta intera la Rivelazione” (DV2). Gli alunni
approfondiscono la figura storica dell’uomo, come evento rivelatore della sua natura divina, nella
comprensione cristiana.
f) La figura di Cristo nella comprensione ed approfondimento teologico del I millennio
Gli alunni ripercorrono gli eventi principali della vita della Chiesa nel primo millennio sia attraverso le
vicende storiche dei primi testimoni della fede cristiana e di grandi santi, che nella riflessione teologica
dei Padri della Chiesa. Hanno così anche la possibilità di cogliere l’importanza del cristianesimo per la
nascita e lo sviluppo della cultura europea.
Per quanto riguarda l’aspetto della valutazione, i docenti stabiliscono di chiedere al collegio deroga alla
CM 20/1964 e di poter utilizzare la seguente griglia di valutazione:
Giudizio
Descrizione
non
classificato
insufficiente
L’alunno non partecipa alle lezioni, la frequenza risulta
saltuaria e comunque inferiore al 50%
L’alunno oppone un netto rifiuto a seguire la materia
L’alunno, pur partecipe in modo saltuario, non compie l’intero
percorso didattico, si mostra poco interessato alla materia,
dimostra una scarsa rielaborazione personale, non partecipa al
dialogo della classe o partecipa con scarso senso critico e
rispetto degli altri
L’alunno partecipa alle lezioni ma mostra un interesse non
pieno alla materia ed evidenzia una non piena rielaborazione
personale, Partecipa al dialogo della classe in modo saltuario
ed evidenzia una scarsa capacità di verbalizzazione dei concetti
L’alunno partecipa alle lezioni e mostra un interesse pieno e
costante alla materia, con una buona rielaborazione personale.
Partecipa sempre al dialogo della classe ed evidenzia una
buona capacità di verbalizzazione dei concetti
L’alunno partecipa alle lezioni e mostra un interesse pieno e
costante alla materia, con una ottima rielaborazione personale.
Partecipa sempre al dialogo della classe ed evidenzia una
ottima capacità di verbalizzazione dei concetti
Oltre a presentare le caratteristiche richieste per il giudizio
“distinto”, l’alunno compie lavori di approfondimento a casa e
sa esporli al resto della classe
sufficiente
discreto
buono
distinto
ottimo
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
Conversione CM
20/64
insufficiente
sufficiente
molto
moltissimo
110 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Per quanto riguarda le uscite didattiche, che danno senso alla proposta formativa, i docenti propongono:
- uscita nel territorio tuscolano (Frascati, Tuscolo, Catacombe Ad Decimum) per cogliere gli aspetti
culturali e religiosi nel nostro territorio
- uscita a Roma per cogliere la trasformazione dell’ambiente operata dal cristianesimo e la presenza di
altri edifici di culto (Sinagoga e Moschea).
- uscita a Subiaco per individuare i valori umani e cristiani della Regola di San Benedetto, la molteplicità
dei saperi della cultura monastica e l’interpretazione cristologica elaborata dei Cristiani del I millennio
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
111 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
A.S. 2013-14
INDICATORI
FREQUENZA
DESCRITTORI
Adeguata
Mediocre
1. Modalità della presenza in classe
(su 100 giorni di lezione effettuati)
Scarsa
Inadeguata
Del tutto
insufficiente
2. Rispetto del regolamento scolastico
(ad es.: puntualità, regolarità nella
giustificazione delle assenze; rispetto
verso persone e strutture; assenza di
provvedimenti disciplinari; etc.)
3. Conseguimento degli obiettivi
personali di comportamento (ad es.:
riconoscimento e rispetto dei ruoli;
autonomia nella gestione corretta di
COMPORTAMENTO tempi, spazi e strutture;
consapevolezza nella salvaguardia
dell'ambiente e nell'osservanza delle
norme di sicurezza; etc.)
1
0,5
0
Buono
2
Sufficiente
1,5
Mediocre
1
Scarso
Inadeguato
0,5
Ottimo
2,5
Buono
2
0
Sufficiente
1,5
Mediocre
1
0,5
Inadeguato
0
Eccellente
3
Ottima
2,5
Buona
2
Sufficiente
1,5
Mediocre
1
Inadeguata
PUNTEGGIO TOTALE
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
1,5
2,5
Scarsa
PUNTEGGIO
ASSEGNATO
2
Ottimo
Scarso
4. Partecipazione al dialogo educativo
(ad es.: ascolto attivo delle lezioni;
svolgimento dei compiti assegnati;
cura del corredo scolastico;
disponibilità all'apprendimento
cooperativo; etc.)
PUNTI
0,5
0
/ 10
112 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Elaborazione della FS Area 5 a.s. 2010-11 LC Cicerone dell’allegato n. 1 dello Sportello Territoriale USR Lazio (LS Nomentano)
Liceo classico e linguistico statale ‘Marco Tullio Cicerone’ - Frascati
Scheda di programmazione trasversale per competenze primo biennio
Consiglio di Classe della classe _______
La seguente scheda riproduce in forma schematica le competenze, le abilità-capacità e le conoscenze indicate nel Documento
Tecnico allegato al DM 139/07 (Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione); può
rappresentare un utile strumento operativo a disposizione dei Consigli di Classe delle seconde classi in vista degli adempimenti
previsti dal DM 9/10 in materia di certificazione dei livelli di competenza raggiunti nell’assolvimento dell’obbligo di istruzione.
In base a quanto disposto dal Ministero, infatti, spetta al Consiglio di Classe, al termine delle operazioni di scrutinio finale, la
compilazione del certificato relativo alle competenze ex DM 139/07 (il cui modello, dall’a.s. 2010/11, è stato imposto in forma
unica sull’intero territorio nazionale per ogni tipologia di scuola secondaria di II grado).
Onde esplicitare con quali modalità e criteri il Consiglio di Classe ha operato per la valutazione dei livelli di competenza
posseduti dai singoli studenti, lo Sportello Territoriale USR Lazio coordinato dall’ispettrice Lauretta presso il Liceo Scientifico
‘Nomentano’ (al quale la nostra scuola è stata assegnata in base alla ripartizione operata dallo stesso USR, nell’ambito
dell’attuazione delle misure di accompagnamento al Riordino del Sistema di istruzione secondaria superiore) ha proposto una
griglia di cui la presente scheda costituisce la rielaborazione, ad uso interno, della F.S. Area 5 del Liceo ‘Cicerone’: i docenti del
Consiglio di Classe dovrebbero indicare quali sono le discipline coinvolte, sulla base della propria programmazione disciplinare,
in corrispondenza di ciascuna competenza, di ciascuna abilità-capacità e di ciascuna conoscenza (eventualmente aggiungendo o
modificando abilità/capacità e conoscenze; le competenze sono quelle citate nel modello di certificazione reso obbligatorio dal
citato DM 9/10 e, pertanto, non possono essere modificate dal Consiglio di Classe, ferma restando la sua prerogativa di
formulare osservazioni da discutere in Collegio Docenti).
I livelli di competenza sono quelli indicati nel DM 9/10: i singoli Consigli di Classe potrebbero elaborare, in base alla situazione
specifica del gruppo classe, indicatori-descrittori analitici per le differenti competenze allo scopo di creare ‘rubriche valutative’.
ASSE
COMPETENZE
ASSE
DEI
LINGU
AGGI
A.
Padroneggiare
gli strumenti
espressivi ed
Disc.
ABILITA’/CAPACITA’
Comprendere il messaggio contenuto
in un testo orale
Cogliere le relazioni logiche tra le varie
componenti di un testo orale
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
Disc.
CONOSCENZE
- Principali strutture
grammaticali della lingua
italiana
- Elementi di base delle funzioni
Documentazione riservata - 113
LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Disc.
LIVELLI DI COMPETENZA
Competenza non raggiunta
BASE: lo studente svolge compiti
argomentativi
indispensabili
per gestire
l’interazione
comunicativa
verbale in vari
contesti
Esporre in modo chiaro logico e
coerente esperienze vissute o testi
ascoltati
Riconoscere differenti registri
comunicativi di un testo orale
Affrontare molteplici situazioni
comunicative scambiando
informazioni, idee per esprimere
anche il proprio punto di vista
Individuare il punto di vista dell’altro
in contesti formali ed informali
………………………………………………………………
………………………………………………………………
della lingua
- Lessico fondamentale per la
gestione di semplici
comunicazioni orali in contesti
formali e informali
- Contesto, scopo e destinatario
della comunicazione
- Codici fondamentali della
comunicazione orale, verbale e
non verbale
- Principi di organizzazione del
discorso descrittivo, narrativo,
espositivo, argomentativo
- …………………………………………………
……………………………………………………
semplici in situazioni note,
mostrando di possedere
conoscenze e abilità essenziali e di
saper applicare regole e
procedure fondamentali (6/10);
INTERMEDIO: lo studente svolge
compiti e risolve problemi complessi
in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le abilità
acquisite (7-8/10);
AVANZATO: lo studente svolge
compiti e problemi complessi in
situazioni anche non note, mostrando
padronanza nell’uso delle conoscenze
e delle abilità; sa proporre e sostenere
le proprie opinioni e assumere
autonomamente decisioni consapevoli
(9-10/10).
B.
Leggere,
comprendere ed
interpretare testi
scritti di vario
tipo
Padroneggiare le strutture della lingua
presenti nei testi
Applicare strategie diverse di lettura
Individuare natura, funzione e
principali scopi comunicativi ed
espressivi di un testo
Cogliere i caratteri specifici di un testo
letterario
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
- Strutture essenziali dei testi
narrativi, espositivi,
argomentativi
- Principali connettivi logici
- Varietà lessicali in rapporto ad
ambiti e contesti diversi
- Tecniche di lettura analitica e
sintetica
- Tecniche di lettura espressiva
Documentazione riservata - 114
LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Competenza non raggiunta
BASE: lo studente svolge compiti
semplici in situazioni note,
mostrando di possedere
conoscenze e abilità essenziali e di
saper applicare regole e
………………………………………………………………
………………………………………………………………
C.
Produrre testi
di vario tipo in
relazione ai
differenti scopi
comunicativi
Ricercare , acquisire e selezionare
informazioni generali e specifiche in
funzione della produzione di testi
scritti di vario tipo
Prendere appunti e redigere sintesi e
relazioni
Rielaborare in forma chiara le
informazioni
Produrre testi corretti e coerenti
adeguati alle diverse situazioni
comunicative
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
- Denotazione e connotazione
- Principali generi letterari, con
particolare riferimento alla
tradizione italiana
- Contesto storico di riferimento
di alcuni autori e opere
- …………………………………………………
……………………………………………………
- Elementi strutturali di un testo
scritto coerente e coeso
- Uso dei dizionari
- Modalità e tecniche delle
diverse forme di produzione
scritta: riassunto, lettera,
relazioni, ecc.
- Fasi della produzione scritta:
pianificazione, stesura e
revisione
- …………………………………………………
……………………………………………………
Documentazione riservata - 115
LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
procedure fondamentali (6/10);
INTERMEDIO: lo studente svolge
compiti e risolve problemi complessi
in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le abilità
acquisite (7-8/10);
AVANZATO: lo studente svolge
compiti e problemi complessi in
situazioni anche non note,
mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità; sa
proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere
autonomamente decisioni
consapevoli (9-10/10).
Competenza non raggiunta
BASE: lo studente svolge compiti
semplici in situazioni note,
mostrando di possedere
conoscenze e abilità essenziali e di
saper applicare regole e
procedure fondamentali (6/10);
………………………………………………………………
……………………………………………………………..
D.
Utilizzare una
lingua
straniera per i
principali scopi
comunicativi
ed operativi
Comprendere i punti principali di
messaggi e annunci semplici e chiari
su argomenti di interesse personale,
quotidiano, sociale o professionale
Ricercare informazioni all’interno di
testi di breve estensione di interesse
personale, quotidiano, sociale o
professionale
Descrivere in maniera semplice
esperienze ed eventi, relativi
all’ambito personale e sociale
Utilizzare in modo adeguato le
strutture grammaticali
Interagire in conversazioni brevi e
semplici su temi di interesse
personale, quotidiano, sociale o
professionale
Scrivere brevi testi di interesse
personale, quotidiano, sociale o
professionale
Scrivere correttamente semplici testi
su tematiche coerenti con i percorsi di
studio
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
INTERMEDIO: lo studente svolge
compiti e risolve problemi complessi
in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le abilità
acquisite (7-8/10);
- Lessico di base su argomenti
di vita quotidiana , sociale e
professionale
- Uso del dizionario bilingue
- Regole grammaticali
fondamentali
- Corretta pronuncia di un
repertorio di parole e frasi
memorizzate di uso comune
- Semplici modalità di scrittura:
messaggi brevi, lettera
informale
- Cultura e civiltà dei paesi di cui
si studia la lingua
- …………………………………………………
……………………………………………………
Documentazione riservata - 116
LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
AVANZATO: lo studente svolge
compiti e problemi complessi in
situazioni anche non note,
mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità; sa
proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere
autonomamente decisioni
consapevoli (9-10/10).
Competenza non raggiunta
BASE: lo studente svolge compiti
semplici in situazioni note,
mostrando di possedere
conoscenze e abilità essenziali e di
saper applicare regole e
procedure fondamentali (6/10);
INTERMEDIO: lo studente svolge
compiti e risolve problemi complessi
in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le abilità
acquisite (7-8/10);
AVANZATO: lo studente svolge
compiti e problemi complessi in
situazioni anche non note,
Riflettere sui propri atteggiamenti in
rapporto all’altro in contesti
multiculturali
………………………………………………………………
……………………………………………………………..
E.
Utilizzare gli
strumenti
fondamentali
per una
fruizione
consapevole
del patrimonio
artistico e
letterario
Riconoscere e apprezzare le opere
d’arte
Conoscere e rispettare i beni culturali
e ambientali a partire dal proprio
territorio
………………………………………………………………
………………………………………
- Elementi fondamentali per la
lettura/ascolto di un’opera
d’arte (pittura, architettura,
plastica, fotografia, film,
musica, etc.)
- Principali forme di espressione
artistica
-…………………………………………………
…………………………………………………
mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità; sa
proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere
autonomamente decisioni
consapevoli (9-10/10).
Competenza non raggiunta
BASE: lo studente svolge compiti
semplici in situazioni note,
mostrando di possedere
conoscenze e abilità essenziali e di
saper applicare regole e
procedure fondamentali (6/10);
INTERMEDIO: lo studente svolge
compiti e risolve problemi complessi
in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le abilità
acquisite (7-8/10);
F.
Utilizzare e
Comprendere i prodotti della
comunicazione audiovisiva
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
- Principali componenti
strutturali ed espressive di
Documentazione riservata - 117
LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
AVANZATO: lo studente svolge
compiti e problemi complessi in
situazioni anche non note,
mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità; sa
proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere
autonomamente decisioni
consapevoli (9-10/10).
Competenza non raggiunta
produrre testi
multimediali
Elaborare prodotti multimediali testi,
immagini, suoni , ecc.), anche con
tecnologie digitali
………………………………………………………………
……………………………………………………………..
un prodotto audiovisivo
- Semplici applicazioni per la
elaborazione audio e video
- Uso essenziale della
comunicazione telematica
-…………………………………………………
………………………………………………..
BASE: lo studente svolge compiti
semplici in situazioni note,
mostrando di possedere
conoscenze e abilità essenziali e di
saper applicare regole e
procedure fondamentali (6/10);
INTERMEDIO: lo studente svolge
compiti e risolve problemi complessi
in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le abilità
acquisite (7-8/10);
ASSE MATEMATICO
G.
Utilizzare le
tecniche e le
procedure del
calcolo
aritmetico ed
algebrico,
rappresentand
ole anche
sotto forma
grafica
Comprendere il significato logicooperativo di numeri appartenenti ai
diversi sistemi numerici. Utilizzare le
diverse notazioni e saper convertire da
una all’altra (da frazioni a decimali, da
frazioni apparenti ad interi, da
percentuali a frazioni..)
Comprendere il significato di potenza
Calcolare potenze e applicarne le
proprietà
Risolvere brevi espressioni nei diversi
insiemi numerici; rappresentare la
soluzione di un problema con
un’espressione e calcolarne il valore
anche utilizzando una calcolatrice.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
- Gli insiemi numerici N, Z, Q, R;
rappresentazioni, operazioni,
ordinamento.
- I sistemi di numerazione.
- Espressioni algebriche;
principali operazioni.
- Equazioni e disequazioni di
primo grado.
- Sistemi di equazioni e
disequazioni di primo grado.
-…………………………………………………
………………………………………………..
Documentazione riservata - 118
LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
AVANZATO: lo studente svolge
compiti e problemi complessi in
situazioni anche non note,
mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità; sa
proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere
autonomamente decisioni
consapevoli (9-10/10).
Competenza non raggiunta
BASE: lo studente svolge compiti
semplici in situazioni note,
mostrando di possedere
conoscenze e abilità essenziali e di
saper applicare regole e
procedure fondamentali (6/10);
INTERMEDIO: lo studente svolge
compiti e risolve problemi complessi
in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le abilità
acquisite (7-8/10);
Tradurre brevi istruzioni in sequenze
simboliche (anche con tabelle);
risolvere sequenze di operazioni e
problemi sostituendo alle variabili
letterali i valori numerici.
Comprendere il significato logicooperativo di rapporto e grandezza
derivata; impostare uguaglianze di
rapporti per risolvere problemi di
proporzionalità e percentuale;
risolvere semplici problemi diretti e
inversi
Risolvere equazioni di primo grado e
verificare la correttezza dei
procedimenti utilizzati.
Rappresentare graficamente equazioni
di primo grado; comprendere il
concetto di equazione e quello di
funzione
Risolvere sistemi di equazioni di primo
grado seguendo istruzioni e verificarne
la correttezza dei risultati.
………………………………………………………………
…………………………………………………..
H.
Confrontare ed
analizzare
figure
geometriche,
individuando
invarianti e
relazioni.
Riconoscere i principali enti, figure e
luoghi geometrici e descriverli con
linguaggio naturale
Individuare le proprietà essenziali
delle figure e riconoscerle in situazioni
concrete
Disegnare figure geometriche con
semplici tecniche grafiche e operative
Applicare le principali formule relative
alla retta e alle figure geometriche sul
piano cartesiano
In casi reali di facile leggibilità
risolvere problemi di tipo geometrico,
e ripercorrerne le procedure di
soluzione
Comprendere i principali passaggi
logici di una dimostrazione
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
AVANZATO: lo studente svolge
compiti e problemi complessi in
situazioni anche non note,
mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità; sa
proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere
autonomamente decisioni
consapevoli (9-10/10).
- Gli enti fondamentali della
geometria e il significato dei
termini: assioma, teorema,
definizione.
- Il piano euclideo: relazioni tra
rette; congruenze di figure;
poligoni e loro proprietà.
Circonferenza e cerchio.
- Misura di grandezze;
grandezze incommensurabili;
perimetro e area dei poligoni.
Teoremi di Euclide e di Pitagora.
- Teorema di Talete e sue
conseguenze.
- Il metodo delle coordinate: il
piano cartesiano.
- Interpretazione geometrica dei
Documentazione riservata - 119
LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Competenza non raggiunta
BASE: lo studente svolge compiti
semplici in situazioni note,
mostrando di possedere
conoscenze e abilità essenziali e di
saper applicare regole e
procedure fondamentali (6/10);
INTERMEDIO: lo studente svolge
compiti e risolve problemi complessi
in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le abilità
I.
Individuare le
strategie
appropriate per
la soluzione di
problemi
………………………………………………………………
……………………………………………………………..
sistemi di equazione.
- Trasformazioni geometriche
elementari e loro invarianti.
-…………………………………………………
…………………………………………………
Progettare un percorso risolutivo
strutturato in tappe
- Le fasi risolutive di un
problema e loro
rappresentazione con diagrammi
- Principali rappresentazioni di
un oggetto matematico.
- Tecniche risolutive di un
problema che utilizzano
frazioni, proporzioni,
percentuali, formule
geometriche, equazioni e
disequazioni di 1° grado.
-…………………………………………………
…………………………………………………
Formalizzare il percorso di
soluzione di un problema
attraverso modelli algebrici e
grafici
Convalidare i risultati conseguiti sia
empiricamente, sia mediante
argomentazioni
Tradurre dal linguaggio naturale al
linguaggio algebrico e viceversa
………………………………………………………………
……………………………………………………………..
acquisite (7-8/10);
AVANZATO: lo studente svolge
compiti e problemi complessi in
situazioni anche non note,
mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità; sa
proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere
autonomamente decisioni
consapevoli (9-10/10).
Competenza non raggiunta
BASE: lo studente svolge compiti
semplici in situazioni note,
mostrando di possedere
conoscenze e abilità essenziali e di
saper applicare regole e
procedure fondamentali (6/10);
INTERMEDIO: lo studente svolge
compiti e risolve problemi complessi
in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le abilità
acquisite (7-8/10);
AVANZATO: lo studente svolge
compiti e problemi complessi in
situazioni anche non note,
mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità; sa
proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere
autonomamente decisioni
consapevoli (9-10/10).
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
Documentazione riservata - 120
LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
L.
Analizzare dati
e interpretarli
sviluppando
deduzioni e
ragionamenti
sugli stessi
anche con
l’ausilio di
rappresentazio
ni grafiche,
usando
consapevolmen
te gli strumenti
di calcolo e le
potenzialità
offerte da
applicazioni
specifiche di
tipo
informatico.
Raccogliere, organizzare e
rappresentare un insieme di dati
Rappresentare classi di dati mediante
istogrammi e diagrammi a torta.
Leggere e interpretare tabelle e grafici
in termini di corrispondenze fra
elementi di due insiemi.
Riconoscere una relazione tra variabili,
in termini di
proporzionalità diretta o inversa e
formalizzarla
attraverso una funzione matematica.
Rappresentare sul piano cartesiano il
grafico di una funzione
Valutare l’ordine di grandezza di un
risultato
Elaborare e gestire semplici calcoli
attraverso un foglio elettronico
Elaborare e gestire un foglio
elettronico per rappresentare in forma
grafica i risultati dei calcoli eseguiti
Significato di analisi e
organizzazione dei dati
numerici.
- Il piano cartesiano e il
concetto di funzione.
- Funzioni di proporzionalità
diretta, inversa e relativi grafici,
funzione lineare.
- Incertezza di una misura e
concetto di errore.
- La notazione scientifica per i
numeri reali.
- Il concetto e i metodi di
approssimazione.
- I numeri “macchina”.
- Il concetto di approssimazione.
- Semplici applicazioni che
consentono di creare, elaborare
un foglio elettronico con le
forme grafiche corrispondenti.
- …………………………………………………
……………………………………………………
………………………………………………………………
……………………………………………………………..
ASSE SCIENTIFICO
TECNOLOGICO
M.
Osservare,
descrivere ed
analizzare
fenomeni
appartenenti
alla realtà
naturale e
artificiale e
riconoscere
nelle sue varie
forme i
Raccogliere dati attraverso
l’osservazione diretta dei fenomeni
naturali (fisici, chimici, biologici,
geologici, ecc..) o degli oggetti
artificiali o la consultazione di testi e
manuali o media.
Organizzare e rappresentare i dati
raccolti.
Individuare, con la guida del docente,
una possibile interpretazione dei dati
in base a semplici modelli.
Presentare i risultati dell’analisi.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
- Concetto di misura e sua
approssimazione.
- Errore sulla misura.
- Principali strumenti e tecniche
di misurazione.
- Sequenza delle operazioni da
effettuare.
- Fondamentali meccanismi di
catalogazione.
- Utilizzo dei principali
programmi software.
- Concetto di sistema e di
complessità.
Documentazione riservata - 121
LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
Competenza non raggiunta
BASE: lo studente svolge compiti
semplici in situazioni note,
mostrando di possedere
conoscenze e abilità essenziali e di
saper applicare regole e
procedure fondamentali (6/10);
INTERMEDIO: lo studente svolge
compiti e risolve problemi complessi
in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le abilità
acquisite (7-8/10);
AVANZATO: lo studente svolge
compiti e problemi complessi in
situazioni anche non note,
mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità; sa
proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere
autonomamente decisioni
consapevoli (9-10/10).
Competenza non raggiunta
BASE: lo studente svolge compiti
semplici in situazioni note,
mostrando di possedere
conoscenze e abilità essenziali e di
saper applicare regole e
procedure fondamentali (6/10);
concetti di
sistema e di
complessità
Utilizzare classificazioni,
generalizzazioni e/o schemi logici per
riconoscere il modello di riferimento.
Riconoscere e definire i principali
aspetti di un ecosistema.
Essere consapevoli del ruolo che i
processi tecnologici giocano nella
modifica dell’ambiente che ci circonda
considerato come sistema.
Analizzare in maniera sistemica un
determinato ambiente al fine di
valutarne i rischi per i suoi fruitori.
Analizzare un oggetto o un sistema
artificiale in termini di funzioni o di
architettura
………………………………………………………………
……………………………………………………………..
N.
Analizzare
qualitativamen
te e
quantitativame
nte fenomeni
legati alle
trasformazioni
Interpretare un fenomeno naturale o
un sistema artificiale dal punto di vista
energetico distinguendo le varie
trasformazioni di energia in rapporto
alle leggi che le governano.
Avere la consapevolezza dei possibili
impatti sull’ambiente naturale dei
modi di produzione e di utilizzazione
dell’energia nell’ambito quotidiano.
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
- Schemi, tabelle e grafici.
-Principali software dedicati.
- Semplici schemi per
presentare correlazioni tra le
variabili di un fenomeno
appartenente all’ambito
scientifico caratteristico del
percorso formativo.
- Concetto di ecosistema
- Impatto ambientale e limiti di
tolleranza
- Concetto di sviluppo
sostenibile
-Schemi a blocchi.
-Concetto di input-output di un
sistema artificiale.
-Diagrammi e schemi logici
applicati ai fenomeni osservati.
- …………………………………………………
……………………………………………………
- Concetto di calore e di
temperatura.
- Limiti di sostenibilità delle
variabili di un ecosistema
-…………………………………………………
…………………………………………………
Documentazione riservata - 122
LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
INTERMEDIO: lo studente svolge
compiti e risolve problemi complessi
in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le abilità
acquisite (7-8/10);
AVANZATO: lo studente svolge
compiti e problemi complessi in
situazioni anche non note,
mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità; sa
proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere
autonomamente decisioni
consapevoli (9-10/10).
Competenza non raggiunta
BASE: lo studente svolge compiti
semplici in situazioni note,
mostrando di possedere
conoscenze e abilità essenziali e di
di energia a
partire
dall’esperienza
………………………………………………………………
……………………………………………………………..
saper applicare regole e
procedure fondamentali (6/10);
INTERMEDIO: lo studente svolge
compiti e risolve problemi complessi
in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le abilità
acquisite (7-8/10);
O.
Essere
consapevole delle
potenzialità delle
tecnologie
rispetto al
contesto
culturale e
sociale in cui
Riconoscere il ruolo della tecnologia
nella vita quotidiana e nell’economia
della società.
Saper cogliere le interazioni tra
esigenze di vita e processi tecnologici.
Adottare semplici progetti per la
risoluzione di problemi pratici
Saper spiegare il principio di
funzionamento e la struttura dei
principali dispositivi fisici e software
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
- Strutture concettuali di base
del sapere tecnologico.
- Fasi di un processo tecnologico
(sequenza delle operazioni:
dall’”idea” al “prodotto”).
- Il metodo della progettazione
- Architettura del computer.
- Struttura di internet.
- Struttura generale e
operazioni comuni ai diversi
Documentazione riservata - 123
LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
AVANZATO: lo studente svolge
compiti e problemi complessi in
situazioni anche non note,
mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità; sa
proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere
autonomamente decisioni
consapevoli (9-10/10).
Competenza non raggiunta
BASE: lo studente svolge compiti
semplici in situazioni note,
mostrando di possedere
conoscenze e abilità essenziali e di
saper applicare regole e
vengono
applicate
ASSE STORICO SOCIALE
P.
Comprendere il
cambiamento e
la diversità dei
tempi storici in
una
dimensione
diacronica
attraverso il
confronto fra
epoche e in
una
dimensione
sincronica
attraverso il
confronto fra
aree
geografiche e
Utilizzare le funzioni di base dei
software più comuni per produrre testi
e comunicazioni multimediali,
calcolare e rappresentare dati,
disegnare, catalogare informazioni,
cercare informazioni e comunicare in
rete
Riconoscere le dimensioni del tempo
e dello spazio attraverso
l’osservazione di eventi storici e di
aree geografiche
Collocare i più rilevanti eventi storici
affrontati secondo le coordinate
spazio-tempo
Identificare gli elementi
maggiormente significativi per
confrontare aree e periodi diversi
Comprendere
il
cambiamento
in
relazione agli usi, alle abitudini, al
vivere quotidiano nel confronto con la
propria esperienza personale
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
pacchetti applicativi (tipologia
di menù, operazioni di edizione,
creazione e conservazione di
documenti ecc.).
- Operazioni specifiche di base
di alcuni dei programmi
applicativi più comuni.
-…………………………………………………
…………………………………………………
- Le periodizzazioni
fondamentali della storia
mondiale
- I principali fenomeni storici e
le coordinate spazio-tempo che
li determinano
- I principali fenomeni sociali,
economici che caratterizzano il
mondo contemporaneo, anche
in relazione alle diverse culture
- Conoscere i principali eventi
che consentono di comprendere
la realtà nazionale ed europea
- I principali sviluppi storici che
hanno coinvolto il proprio
territorio
- Le diverse tipologie di fonti
- Le principali tappe dello
sviluppo dell’innovazione
tecnico-scientifica e della
Documentazione riservata - 124
LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
procedure fondamentali (6/10);
INTERMEDIO: lo studente svolge
compiti e risolve problemi complessi
in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le abilità
acquisite (7-8/10);
AVANZATO: lo studente svolge
compiti e problemi complessi in
situazioni anche non note,
mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità; sa
proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere
autonomamente decisioni
consapevoli (9-10/10).
Competenza non raggiunta
BASE: lo studente svolge compiti
semplici in situazioni note,
mostrando di possedere
conoscenze e abilità essenziali e di
saper applicare regole e
procedure fondamentali (6/10);
INTERMEDIO: lo studente svolge
compiti e risolve problemi complessi
in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le abilità
acquisite (7-8/10);
culturali.
Q.
Collocare
l’esperienza
personale in un
sistema di
regole fondato
sul reciproco
riconoscimento
dei diritti
garantiti dalla
Costituzione, a
tutela della
persona, della
collettività e
dell’ambiente
Leggere
anche
in
modalità
multimediale - le differenti fonti
letterarie,
iconografiche,
documentarie,
cartografiche
ricavandone informazioni su eventi
storici di diverse epoche e differenti
aree geografiche
Individuare i principali mezzi e
strumenti che hanno caratterizzato
l’innovazione tecnico- scientifica nel
corso della storia
………………………………………………………………
……………………………………………………………..
Comprendere le caratteristiche
fondamentali dei principi e delle regole
della Costituzione italiana
Individuare le caratteristiche essenziali
della norma giuridica e comprenderle
a partire dalle proprie esperienze e dal
contesto scolastico
Identificare i diversi modelli
istituzionali e di organizzazione sociale
e le principali relazioni tra personafamiglia- società-Stato
Riconoscere le funzioni di base dello
Stato, delle Regioni e degli Enti Locali
ed essere in grado di rivolgersi, per le
proprie necessità, ai principali servizi
da essi erogati
Identificare il ruolo delle istituzioni
europee e dei principali organismi di
cooperazione internazionale e
riconoscere le opportunità offerte alla
persona, alla scuola e agli ambiti
territoriali di appartenenza
Adottare nella vita quotidiana
comportamenti responsabili per la
tutela e il rispetto dell’ambiente e
delle risorse naturali
………………………………………………………………
……………………………………………………………..
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
conseguente innovazione
tecnologica
- …………………………………………………
……………………………………………………
AVANZATO: lo studente svolge
compiti e problemi complessi in
situazioni anche non note,
mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità; sa
proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere
autonomamente decisioni
consapevoli (9-10/10).
- Costituzione Italiana
- Organi dello Stato e loro
funzioni principali
- Conoscenze di base sul
concetto di norma giuridica e di
gerarchia delle fonti
- Principali problematiche
relative all’integrazione e alla
tutela dei diritti umani e alla
promozione delle pari
opportunità
- Organi e funzioni della
Regione, Provincia e Comune
- Conoscenze essenziali dei
servizi sociali
- Ruolo delle organizzazioni
internazionali
- Principali tappe di sviluppo
dell’Unione europea
- ………………………………………………
…………………………………………………
Competenza non raggiunta
Documentazione riservata - 125
LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI
BASE: lo studente svolge compiti
semplici in situazioni note,
mostrando di possedere
conoscenze e abilità essenziali e di
saper applicare regole e
procedure fondamentali (6/10);
INTERMEDIO: lo studente svolge
compiti e risolve problemi complessi
in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le abilità
acquisite (7-8/10);
AVANZATO: lo studente svolge
compiti e problemi complessi in
situazioni anche non note,
mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità; sa
proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere
autonomamente decisioni
consapevoli (9-10/10).
R.
Orientarsi nel
tessuto
produttivo del
proprio
territorio.
Riconoscere le caratteristiche principali
del mercato del lavoro e le opportunità
lavorative offerte dal territorio
Riconoscere i principali settori in cui
sono organizzate le attività
economiche del proprio territorio
………………………………………………………………
……………………………………………………………..
- Regole che governano
l’economia e concetti
fondamentali del mercato del
lavoro
- Regole per la costruzione di un
curriculum vitae
- Strumenti essenziali per
leggere il tessuto produttivo del
proprio territorio
- Principali soggetti del sistema
economico del proprio territorio
- …………………………………………………
……………………………………………………
Competenza non raggiunta
BASE: lo studente svolge compiti
semplici in situazioni note,
mostrando di possedere
conoscenze e abilità essenziali e di
saper applicare regole e
procedure fondamentali (6/10);
INTERMEDIO: lo studente svolge
compiti e risolve problemi complessi
in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le abilità
acquisite (7-8/10);
AVANZATO: lo studente svolge
compiti e problemi complessi in
situazioni anche non note,
mostrando padronanza nell’uso
delle conoscenze e delle abilità; sa
proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere
autonomamente decisioni
consapevoli (9-10/10).
BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14
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