LICEO CLASSICOCLASSICO-LINGUISTICO STATALE “Marco Tullio CICERONE” FRASCATI (RM) BOZZA Alessia Forconi, M’egattere, Parco comunale di Villa Sciarra, Frascati 2004 ANNO SCOLASTICO 2013/14 "Cogitemus denique corpus virorum fortium magnorumque hominum esse mortale, animi vero motus et virtutis gloriam sempiternam. (Cicerone, 'Pro Sestio', 68) O Nature, and O soul of man! How far beyond all utterance are your linked analogies! Not the smallest atom stirs or lives on matter, but has its cunning duplicate in mind. (Melville, ‘Moby Dick’, 70) BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 1 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Le pagine che seguono contengono il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) 2013-14 del Liceo classico e linguistico “M. Tullio Cicerone”. E’ questo il documento fondamentale relativo all'identità culturale e progettuale della Scuola; esso, in forma sistemica e non estemporanea, descrive e rende esplicite le caratteristiche culturali e progettuali del Liceo, precisandone in modo dettagliato le scelte, offrendo un panorama completo delle attività previste per l’anno scolastico in corso, mettendo in primo piano gli obiettivi generali ed educativi e le azioni che contribuiscono non solo al “far bene a scuola”, ma soprattutto allo “star bene a scuola”. Il P.O.F., quindi, è il documento con cui il Liceo “M. Tullio Cicerone”: - cerca di interpretare le esigenze del suo territorio di riferimento, nell’ambito di un contesto sociale in costante e rapida trasformazione, cui la scuola offre in risposta la propria proposta pedagogico-formativa; - esplicita le scelte culturali, didattiche e organizzative che la scuola intende perseguire nel suo compito di formazione ed educazione; - assume impegni nei confronti dell’utenza, delle famiglie, del contesto sociale (stakeholders privilegiati); - si presenta alle altre istituzioni del territorio (enti locali, ASL, scuole, università, associazioni di categoria, imprese, altri soggetti pubblici e privati). In coerenza con gli obiettivi generali ed educativi degli indirizzi di studio, il P.O.F. diviene impegnativa risposta (e, nel contempo, stimolo ulteriore) ad attese esplicite e bisogni impliciti del contesto culturale, sociale ed economico del territorio. Pur essendo un documento in costante divenire, suscettibile di modifiche in medias res, nel suo impianto di fondo è stato elaborato dal Collegio dei Docenti (tenendo conto delle proposte e pareri dei genitori e degli studenti) e formalmente approvato nella seduta del 9 ottobre 2013; è stato, poi, adottato dal Consiglio d'Istituto, che preliminarmente ne aveva tracciato le linee d’indirizzo generale. In quanto documento pubblico è affisso all’Albo della scuola, pubblicato sul sito web istituzionale (http://www.liceocicerone.it) e consegnato a chiunque ne faccia richiesta. Carta d’identità e patto educativo del Liceo, investe le aree della decisionalità della scuola, cioè le scelte: - formative ed educative, in relazione a conoscenze da proporre, competenze da far acquisire, capacità da sviluppare, cercando di interpretare le esigenze di una società in trasformazione per offrire in risposta le proprie proposte pedagogico-culturali; - curriculari, in ordine ai percorsi disciplinari, trasversali e integrativi progettati; - didattiche, in rapporto all’approccio metodologico, alle modalità di verifica, ai criteri di valutazione; - organizzative, per la definizione di ruoli e funzioni, l’assegnazione di compiti, le modalità di coordinamento e monitoraggio delle attività. Comprende un piano di attività organizzato, intenzionale, possibile e verificabile, perché costantemente monitorato dagli operatori e sottoposto a continuo giudizio degli utenti. Esso sigla un ideale “contratto” fra le parti, in cui: - gli alunni devono “sapere, saper fare, saper essere e saper vivere” con gli altri; - i docenti devono “saper fare” (e saper comunicare!) sul piano didattico e “saper educare” sul piano formativo; - i genitori devono collaborare e confrontarsi con i figli e la scuola; - il personale non docente deve garantire specifici servizi e prestazioni funzionali. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 2 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Il tutto nella logica di un servizio pubblico caratterizzato da negoziazione sociale, trasparenza, efficacia, efficienza, rendicontazione del proprio operato. L’Offerta Formativa descritta in queste pagine persegue il raggiungimento di obiettivi didattici, che garantiscano competenze funzionali ad uno sviluppo continuo di conoscenze culturali e capacità relazionali e di obiettivi educativi legati a valori etici. Gli uni e gli altri trovano riscontro, poi, nella programmazione di classe ed impegnano tutti i Docenti sia nella coerenza educativa sia nell’operatività disciplinare. Ogni Studente, con il proprio vissuto personale, la propria storia, la propria modalità relazionale è accolto dalla comunità educativa del nostro Liceo come valore in sé. Tutte le attività della scuola, infatti, concorrono a garantire un percorso formativo individualizzato, per educare alla cittadinanza attiva, alla responsabilità personale e sociale, mediante l’acquisizione di conoscenze, lo sviluppo di capacità, la maturazione di competenze. Il Piano dell’Offerta Formativa riporta analiticamente le volontà dichiarate ed i criteri regolativi della vita del Liceo, funzionali alle finalità assunte; informa sull’impianto organizzativo, gestionale e didattico riportando le funzioni degli organismi e dei soggetti che hanno il compito di gestire, monitorare e valutare quanto esplicitato nel Piano; costituisce un impegno per l’intera comunità scolastica, non solo come documento che ha valore legale, ma soprattutto come foedus che unisce in un sistema non autoreferenziale le singole componenti. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 3 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI INDICE DEI CONTENUTI 1. Il liceo ‘Cicerone’ e il suo territorio 1.1 Il contesto storico-ambientale 1.2 Identikit del ‘Cicerone’ 1.2.1. Popolazione scolastica 1.2.2. Risorse umane 1.2.3. Strutture 2. Il progetto culturale e formativo: liceo classico e liceo linguistico 2.1. Il liceo classico 2.1.1. Finalità generali e obiettivi dell’azione formativa 2.1.2. Obiettivi formativi 2.3. La formazione liceale classica 2.3.1. Perche’ il liceo classico oggi? 2.3.2. Obiettivi 2.3.3. Sbocchi previsti 2.3.4. A chi e' rivolto il liceo classico? 2.4. Il liceo linguistico 2.4.1. Perche’ il liceo linguistico oggi? 2.4.2. Obiettivi 2.4.3. Sbocchi previsti 2.4.4. A chi e' rivolto il liceo linguistico? 3. Le scelte didattiche 3.1. Calendario scolastico e orario delle lezioni 3.1.1. Calendario scolastico 3.1.2. Scansione a fini valutativi 3.1.3. Articolazione oraria delle lezioni 3.1.4. Quadro orario delle lezioni 3.2. Il curricolo e la quota d’autonomia 3.2.1.La programmazione disciplinare d’area/dipartimento 3.2.2. Curvatura autonoma del curricolo 3.3. Ampliamento dell’offerta formativa BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 4 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI 3.4. Attività alternative all’IRC 3.5. Linee-guida per l’inclusione (H, DSA, BES) 3.5.1. Il PAI 3.5.2. Procedura per l’Inclusione di alunni con difficoltà linguistiche 3.6. La valutazione 3.6.1. Valutazione dell’apprendimento (voto di “profitto”) 3.6.2. La valutazione del comportamento (voto di “condotta”) 3.6.3. Validità dell’anno scolastico 3.6.4. Il sistema dei “crediti” 3.6.5. Promozione alla classe successiva: criterio generale 3.6.6. Sospensione del giudizio: criterio generale 3.6.7. Non ammissione alla classe successiva: criterio generale 3.7. La certificazione delle competenze 3.8. Azioni di rinforzo/recupero 3.9. Rapporti scuola-famiglia 3.10. Orientamento in entrata e accoglienza 3.11. Orientamento in itinere e in uscita 3.12. Strumenti: registro elettronico, libri di testo, visite e viaggi, stages 4. Le modalità organizzative 4.1. Organigramma funzionale 4.2. Servizi e orari 4.3. Organi collegiali 4.3.1. Consiglio d’Istituto e Giunta esecutiva 4.3.2. Collegio dei Docenti e Dipartimenti 4.3.3. Consigli di classe 4.4. Coordinatori dei Consigli di Classe 4.5. Rappresentanti degli studenti nei Consigli di Classe 4.6. Rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe 4.7. Funzioni strumentali 4.8. Referenti di progetto 4.9. R.S.U. (Rappresentanze Sindacali Unitarie) 4.10. Comunicazione e sito web BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 5 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI 4.11. Rapporti col territorio 4.12. Aggiornamento e formazione del personale 4.13. Sicurezza 4.14. Formazione delle classi 4.15. Assegnazione dei docenti alle classi 4.16. Autovalutazione d’istituto Appendice – Allegati: 1. Programmazioni disciplinari d’area/dipartimento 2. Griglia per l’attribuzione del voto di “condotta” (valutazione del comportamento) 3. Certificazione delle competenze (Obbligo di istruzione) – Griglia per i CdC BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 6 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI 1. IL LICEO ‘CICERONE’ E IL SUO TERRITORIO 1.1. IL CONTESTO STORICO-AMBIENTALE L’edificio che ospita la sede centrale del liceo sorge sulle rovine di Villa Sciarra (già Villa Belpoggio, come appare denominata nella famosa veduta del Greuter), una delle celebri ‘Ville Tuscolane’ che in età rinascimentale donarono nuovi fasti ad analoghe strutture d’età romana, le villae tardo-repubblicane e imperiali, di una delle quali era stato proprietario Marco Tullio Cicerone, l’oratore-filosofo a cui il nostro Liceo è intitolato: fatta costruire da Ottaviano Vestri negli anni Sessanta del XVI secolo, la Villa fu resa ancor più bella dal figlio Marcello che fece sistemare il giardino dall'architetto Domenico Paganelli, su vari terrazzamenti ancora esistenti che insistono su resti romani. La villa passò più volte di mano fino a divenire nel 1919 proprietà della famiglia Sciarra, che le ha lasciato il nome, e dal 1932 della “Casa della Provvidenza”, un ente assistenziale gestito da suore. La villa fu colpita dai bombardamenti dell’ultimo conflitto mondiale, che si succedettero dall’8 settembre 1943 per molti mesi, decimando la popolazione e l’edilizia della cittadina di Frascati. Nel giardino sopravvivono alcuni resti delle fontane antiche e nella valletta sottostante il bel portale monumentale di accesso alla proprietà, risalente al XVIII secolo; resta altresì la terrazza panoramica col suggestivo affaccio sulla Città eterna. Demolito l'edificio antico, intorno al 1957, fu costruito quello attuale che ha ospitato le suore e un orfanotrofio da loro gestito; nell’ultimo scorcio del ‘900, andate via le suore, i giardini sono diventati Parco pubblico, mentre le strutture murarie, ristrutturate, sono state adibite ad uso scolastico e ora ospitano in un’ala la primaria dell’Istituto Comprensivo ‘di via Don Bosco’, nell’altra il Liceo classico-linguistico ‘Cicerone’. Nato come sede staccata del Liceo classico “Ugo Foscolo” di Albano Laziale, il ‘Cicerone’ ha visto crescere rapidamente la consistenza della sua scolaresca tanto da divenire ben presto istituzione scolastica autonoma: esso, del resto, unico liceo classico e linguistico statale del 37° distretto scolastico, copre la domanda d’istruzione di un vasto e variegato bacino d’utenza che va dai quartieri sud-occidentali di Roma a tutti i Castelli Romani, collocandosi proprio all’ingresso di Frascati, adiacente alla via Tuscolana, circa 20 km a Sud-Est di Roma, nelle vicinanze di due stazioni ferroviarie (Frascati, linea regionale Roma-Ciampino-Capannelle-Frascati, e Tor Vergata, linea regionale RomaCiampino-Tor Vergata-Colle Mattia-Zagarolo) e presso il capolinea di tutte le direttrici autobus (private e pubbliche) dei Castelli Romani, nonché in prossimità della fermata del servizio Co.tra.l. che fa capo alla stazione Anagnina, nodo di scambio con la linea metropolitana A. Per la sua collocazione geografica il liceo è luogo di affluenza di giovani provenienti dai centri limitrofi e di parte della periferia sud di Roma, costituita da zone abitative di recente costruzione e intenso e veloce sviluppo; in questo contesto il ruolo di un liceo è di fondamentale importanza nel BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 7 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI costituire un luogo d’incontro fra i numerosi enti formativi che operano nella zona e la popolazione, soprattutto giovanile, che per le caratteristiche stesse del territorio tende a disperdersi utilizzando momenti e strumenti di aggregazione spesso improvvisati e comunque non dotati di una reale valenza formativa. Inoltre la presenza di un liceo classico e linguistico al di fuori del GRA, ma vicino all’Urbe anche per la presenza della rete ferroviaria e al centro di un importante nodo di scambio per le comunicazioni stradali dei Castelli Romani, offre un’evidente opportunità di alleggerimento del traffico verso Roma, soprattutto in vista dello sviluppo edilizio in atto nell’area esterna al Raccordo. La storia di Frascati, del resto, risulta strettamente intrecciata con quella di Roma e delle sue antiche famiglie patrizie che hanno lasciato segno della loro presenza nelle fastose ville tardo rinascimentali e barocche che sorgono sul suo territorio, spesso in corrispondenza dei siti di villae romane d’età tardo-repubblicana e imperiale, e si colloca al centro del Grand Tour, costituendo la meta privilegiata del viaggio in Italia che completava la formazione di artisti e studiosi dal tardo Rinascimento all’Ottocento, svolgendo quindi un ruolo fondamentale come luogo di approfondimento e confronto nella cultura europea nel corso di circa quattro secoli. Tale rilevanza si è ampliata e articolata anche in settori diversi per la presenza in questa cittadina dei Castelli Romani di istituzioni di grande rilevanza come le aree di ricerca di ENEA, ESA, INFN, CNR, INVALSI (che danno vita a importanti manifestazioni aperte al pubblico, come la “Settimana della scienza” e la “Notte dei Ricercatori”), il nuovo insediamento della Banca d’Italia e l’importante sito archeologico-naturalistico del Tuscolo. Di grande rilievo è, infine, la presenza, a ridosso del territorio tuscolano, delle strutture afferenti alla seconda Università di Roma, ‘Tor Vergata’, il cui Rettorato trova ospitalità nella monumentale Villa Mondragone nel comune di Monte Porzio Catone. Anche le attività economiche, oltre a quella primaria legata alla produzione del famoso vino “Frascati”, al turismo e al commercio, sono caratterizzate dallo sviluppo del terziario avanzato collegato alla presenza dei numerosi enti culturali, che determinano un indotto consistente e qualitativamente elevato. Dal 2002 il numero crescente di iscritti ha comportato la necessità di reperire un maggior numero di aule, impossibili da ricavare nel corpo dell’edificio: mentre resta del tutto irrinunciabile la prospettiva di una soluzione definitiva delle attuali inadeguatezze (grazie all’individuazione di un edificio pubblico idoneo e già esistente che possa essere destinato a nuova sede oppure mediante la costruzione di un nuovo edificio scolastico, progetto peraltro già approvato e finanziato dalla Provincia di Roma in un’area concessa dal Comune di Frascati nei pressi di Villa Sciarra, ma ancora in attesa di esecuzione), è attiva una succursale in via Cardinale Consalvi, nei pressi di Villa Mondragone, subito sopra il Parco dell’Ombrellino. Nonostante le complicanze logistiche, aumentate dall’a.s. 2012-13 in virtù dell’attivazione dell’indirizzo linguistico, l’impegno del personale (docente e ATA), il comportamento corretto degli studenti e l’atteggiamento collaborativo delle famiglie permettono a questo Liceo di mantenere quel clima sereno e proficuo che lo ha sempre distinto e ne ha reso efficace la sua azione educativa. Il Liceo fedele alla sua tradizione culturale, mira ad una formazione armonica e completa della personalità dell’alunno, per renderlo capace di comprendere il presente anche mediante la conoscenza del passato – nei suoi diversi aspetti: linguistici, letterari, artistici, filosofici e scientifici - e di progettare consapevolmente il futuro. L’integrazione tra i diversi ambiti culturali si realizza con un sistematico e continuo aggiornamento della didattica, centrata sui bisogni degli studenti in quanto soggetti d’apprendimento libero e non solo destinatari dell’insegnamento, aggiornamento possibile anche grazie alla fitta rete di contatti e collaborazioni con le agenzie culturali e scientifiche del territorio. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 8 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI 1.2. IDENTIKIT DEL ‘CICERONE’ Il Liceo classico-linguistico ‘Cicerone’ opera su due sedi: centrale – via Fontana Vecchia, 2 (comune di Frascati) succursale – via Cardinale Consalvi (comune di Monteporzio Catone) 1.2.1. POPOLAZIONE SCOLASTICA Nell’a.s. 2013-14 il liceo ‘Cicerone’ si presenta articolato nei seguenti indirizzi curricolari (per un totale di 4 corsi): NUMERO DI CLASSI CURRICOLO/INDIRIZZO Liceo classico di nuovo ordinamento (DPR 89/2010 - Riordino dei Licei) NUMERO DI ALUNNI FEMMINE MASCHI TOTALE 13 223 67 290 6 132 37 169 2 28 9 37 2 38 10 48 23 421 123 544 Classi prime, seconde, terze e quarte Liceo linguistico di nuovo ordinamento (DPR 89/2010 - Riordino dei Licei) Classi prime e seconde Liceo classico tradizionale (vecchio ordinamento) Classi quinte Liceo classico sperimentale lingua inglese (vecchio ordinamento-sperim.) Classi quinte Complessivo Le classi sono ripartite secondo lo schema seguente: Indirizzo e anno di corso Numero di classi Liceo classico – I anno 3 Liceo linguistico – I anno 4 Liceo classico – II anno 3 Liceo linguistico – III anno 2 Liceo classico – III anno 3 Liceo classico – IV anno 4 Liceo classico – V anno 4 Complessivo 23 1.2.2. RISORSE UMANE Nell’a.s. 2013-14 il personale del liceo ‘Cicerone’ consta delle seguenti unità, l’80% delle quali stabilmente impiegate presso l’istituzione scolastica: BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 9 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI TIPOLOGIA DI PERSONALE UNITÀ Docenti 46 Amministrativi 4 Tecnici 2 Ausiliari (collaboratori scolastici) 8 Se il personale docente e ATA fa registrare un modesto turn-over e un tasso di assenza medio pari al 5% (con punte massime che si attestano fra il 6 e il 9-10% solo nei mesi in cui la sindrome influenzale e le malattie respiratorie raggiungono la fase di picco), assai diversa appare la situazione per quanto concerne il contingente dirigenziale-direttivo: negli ultimi due anni, infatti, a seguito del nuovo dimensionamento delle istituzioni scolastiche e della flessione (in linea con il trend nazionale) delle iscrizioni all’indirizzo classico, il Liceo ha perduto l’autonomia e non ha potuto contare sulla titolarità di DS (dirigente scolastico) e DSGA (direttore dei servizi generali e amministrativi). Per questa ragione due reggenti si sono avvicendate alla guida del ‘Cicerone’ e, allo stato attuale, non è stato ancora assegnata la reggenza della direzione dei servizi generali e amministrativi. 1.2.3. STRUTTURE Sede centrale Oltre al cortile interno (frequentato da studenti e docenti duante l’intervallo), a locali di servizio e a un atrio che ospita distributori di bevande calde/fredde e di merende, la sede centrale dispone delle seguenti strutture: NUMERO CARATTERISTICHE Aule Laboratorio multimediale linguistico-informaticoaudiovisivo TIPOLOGIA 18 1 Laboratorio di fisica e scienze naturali 1 Biblioteca 1 Palestra 1 Sala professori 1 dotate di videoproiettore con collegamento per pc costruito con il finanziamento della Fondazione Roma, è dotato di una Lavagna Interattiva Multimediale (L.I.M.), accesso a Internet e 25 postazioni collegate in rete locale ambiente di circa 25 mq, recentemente rinnovato, con tavoli attrezzati per eseguire esperienze di fisica, chimica e scienze biologiche e per la proiezione di audiovisivi dotata di oltre 4.000 volumi inerenti le diverse discipline e di L.I.M. (con relative attrezzature a supporto), funziona anche come Aula Magna, per quanto di dimensioni assai limitate (circa 50 posti) ambiente di circa 250 mq dotato di attrezzature necessarie per la ginnastica a corpo libero e per il gioco della Palla a volo, della Pallacanestro, del Badmington, del calcetto, è utilizzato anche per le assemblee degli studenti (quando non siano eccessivamente frequentate); se le condizioni meteorologiche lo consentono, i docenti di Scienze Motorie utilizzano il Parco di Villa Sciarra utilizzata anche per i colloqui scuola-famiglia in orario antimeridiano Succursale BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 10 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Oltre al cortile interno, a locali di servizio e a un atrio che ospita un bar, la sede succursale dispone delle seguenti strutture: TIPOLOGIA NUMERO Aule Laboratorio multimediale linguistico-informaticoaudiovisivo 5 1 Aula Magna Palestra 1 1 Sala professori 1 CARATTERISTICHE in allestimento, prevede 15 postazioni multifunzionali in grado di far lavorare contemporaneamente fino a 30 studenti (se ne prevede l’attivazione entro gennaio 2014) dotata di attrezzature audiovisive e pianoforte dotata di attrezzature e integrata da campi esterni (pallavolo, pallacanestro, calcetto) utilizzata anche per i colloqui scuola-famiglia in orario antimeridiano Dal momento che il locale della palestra della sede centrale non può essere utilizzato per riunioni troppo densamente frequentate a causa dell’assenza di vie d’esodo adeguate e per la pessima acustica, il Liceo usufruisce a titolo gratuito delle Scuderie Aldobrandini, sala per conferenze messa a disposizione dal Comune di Frascati. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 11 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI 2. IL PROGETTO CULTURALE E FORMATIVO 2.1. LICEO CLASSICO Il Liceo Classico, la più antica scuola di formazione superiore del nostro sistema di Istruzione, fornisce una preparazione ampia e articolata, che ha rappresentato finora la via d’accesso più sicura e sperimentata per proseguire gli studi universitari in tutti gli ambiti disciplinari, anche nelle Facoltà Universitarie che prevedono il superamento di prove di accesso (Corsi a numero chiuso). Coerente con il profilo confermato dalla recente riforma, “favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello sviluppo della civiltà e della tradizione occidentali e nel mondo contemporaneo sotto un profilo simbolico, antropologico e di confronto di valori. Favorisce l’acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici, all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni fra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà” (Art.5, comma 1). Il Liceo classico-linguistico “M. Tullio Cicerone” si propone in particolare di raggiungere i seguenti obiettivi: ● formare personalità equilibrate, dotate di ampia cultura di base, di capacità di giudizio e di scelta, di spirito critico e di autonomia di studio e di ricerca, in grado di realizzare una sintesi efficace tra passato e presente, tra memoria storica e viva esperienza dell’attualità; ● introdurre, grazie al senso storico che unifica tutte le discipline umanistiche, ad una visione sintetica – ma al tempo stesso dinamica e critica – dell’intero processo culturale che ha reso possibile la formazione e lo sviluppo della nostra civiltà; ● fornire gli strumenti necessari per accedere direttamente al grande patrimonio di civiltà, di arte, di costume, di tradizioni linguistiche e di pensiero che sta alle radici della cultura occidentale; ● fornire, grazie all’equilibrio tra contributi scientifici e linguistici, gli strumenti necessari per consentire il proseguimento degli studi nei vari ambiti disciplinari, in sintonia con le attitudini e le aspirazioni degli allievi. Lo studio della lingua straniera (inglese), arricchito dall’utilizzo dei laboratori ed anche da progetti di soggiorno-studio all’estero, comprende l’acquisizione delle certificazioni internazionali . Agli studenti viene proposta la partecipazione ad incontri culturali, spettacoli teatrali, concorsi letterari e scientifici, Olimpiadi della Matematica. 2.1.1. FINALITÀ GENERALI E OBIETTIVI DELL’AZIONE FORMATIVA Il Liceo vuole favorire lo sviluppo integrale della personalità dello studente, orientando il percorso formativo scelto al conseguimento di una mentalità critica, flessibile, capace di adattarsi alle esigenze della vita sociale e professionale. Per realizzare tale finalità generale la scuola intende favorire l’integrazione tra saperi diversi attraverso un insegnamento che utilizzi registri e linguaggi diversi. A livello di Istituto sono perseguiti i seguenti obiettivi: • arricchimento dell’offerta formativa; BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 12 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI • innalzamento del tasso di successo scolastico e del livello di scolarità, anche attraverso i progetti e le azioni di arricchimento dell’offerta. • sviluppo delle azioni di orientamento e di formazione, in vista del proseguimento degli studi. 2.1.2. OBIETTIVI FORMATIVI 1. Formazione culturale completa, che si traduca nel rispetto di sé e del prossimo, dell’ambiente in cui si vive e della natura in genere: 2. Capacità di esprimersi in modo corretto utilizzando i linguaggi specifici; 3. Capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere; 4. Autonomia del metodo di lavoro e capacità di gestire l’errore; 5. Capacità di problematizzare conoscenze, idee e teorie anche attraverso il riconoscimento della storicità; 6. Capacità di pensare per modelli diversi e di individuare alternative possibili; 7. Capire i fondamenti e la logica su cui si basa il metodo scientifico e di conseguenza, distinguere scienza dalla non-scienza; 8. Assumere responsabilità nella partecipazione agli organi collegiali e nella conduzione di attività programmate, ponendosi come modello di riferimento per la propria comunità, in modo particolare verso gli studenti delle prime classi, in uno spirito di accoglienza, solidarietà e superamento del disagio dell’adolescenza, nonché di cultura della legalità in senso pieno. 2.1.3. PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO CLASSICO Sia pur nel rispetto dell’idea pedagogica alla base della denominazione di “ginnasio” (grecismo che ricalca il nome del luogo in cui, nell’Ellade antica, i giovani si esercitavano, nudi, nei giochi atletici e, stando insieme, coltivavano la propria educazione spirituale, oltre che fisica, maturando un’idea di cittadinanza fondata sulla partecipazione di tutti alla ‘cosa pubblica’), denominazione tradizionalmente impiegata per il primo biennio dell’indirizzo classico (diviso in IV e V ginnasiale, da cui la dicitura di I, II e III liceale per gli anni successivi al secondo), il Consiglio d’Istituto ha stabilito che dall’a.s. 2013-14, per praticità amministrativo-burocratica, si generalizzasse in entrambi gli indirizzi (liceo classico e linguistico) l’indicazione standard degli anni di corso, con numerazione progressiva dal primo al quinto. Discipline Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Lingua e cultura greca Lingua e cultura straniera (inglese) 1° biennio I anno II anno 2° biennio III anno IV anno 5° anno V anno V.O. N.O. V.O. N.O. V.O. N.O. V.O. N.O. V.O. N.O. 5 4 5 4 4 4 4 4 4 4 5 5 5 5 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 3 3 3 3 3 3 4 (3 3 4 (3 3 (3 sper.) 3 (3 sper.) 3 (3 sper.) 3 BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 13 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI sper.) sper.) Storia 2 2 3 3 3 3 3 Geografia 2 2 Storia e Geografia 3 3 Filosofia 3 3 3 3 3 Matematica* 2 3 2 3 3 2 2 2 2 Fisica 2 2 2 3 Scienze naturali** 2 2 4 2 3 2 2 Storia dell’Arte 1 2 1 2 2 Scienze motorie e 2 2 2 2 2 2 2 2 2 sportive IRC (Religione) 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Totale ore 27 27 28 28 29 27 27 31 31 settimanali (26) (26) (31) (31) (32) N.B. Le caselle con fondo azzurro sono quelle non più in vigore o non ancora a regime. V.O. vecchio ordinamento N.O. nuovo ordinamento * con informatica al primo biennio per il nuovo ordinamento ** Biologia, Chimica, Scienze della Terra per il nuovo ordinamento 3 3 2 2 2 2 2 1 31 2.3. LA FORMAZIONE LICEALE CLASSICA 2.3.1 PERCHE’ IL LICEO CLASSICO OGGI? Cresci con noi dalle radici! Latino e Greco, discipline di indirizzo, permettono l' accesso alle culture che storicamente sono alla base della civiltà occidentale e dei linguaggi del sapere nei diversi campi. La pratica della traduzione, nello specifico, costituisce la condizione esemplare per consolidare la capacità di affrontare situazioni complesse. Essa infatti si avvale del rapporto sinergico tra conoscenze (morfologiche e sintattiche, lessicali, storiche e letterarie), capacità di analisi e sintesi, abilità nella formulazione delle ipotesi interpretative, sensibilità linguistica ed espressiva. L'offerta d'indirizzo trova un potenziamento nello sviluppo delle altre discipline del piano di studi che, oltre a sostenere aspetti generali della formazione in funzione della maturazione personale (cui contribuiscono in modo rilevante, per aspetti diversi, la Religione e l'Educazione Fisica), hanno il compito di: - stimolare la capacità di problematizzare e di riflettere criticamente su sapere, agire e sentire dell'uomo in quanto tali e nelle loro diverse manifestazioni storiche (Filosofia) - rafforzare competenze di analisi ed interpretazione critica con una pratica, in prospettiva storica, di lettura ed interpretazione dei prodotti delle arti figurative; ed ancora esercitare alla percezione e valutazione estetica sia con la riflessione teorica, sia con gli esempi concreti della produzione d'Arte (Arte) -offrire una prospettiva unificante, nelle coordinate temporali e spaziali, per raccordare la memoria culturale alla successione della vicende umane e civili, dall'antichità ad oggi (Storia) -consolidare competenze teoriche in ambito logico formale attraverso il linguaggio e i modelli della Matematica, in ambito logico-interpretativo-operativo attraverso i processi costitutivi delle Scienze Sperimentali (Matematica, Fisica, Scienze ) BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 14 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI 2.3.2. OBIETTIVI Grazie a completezza e articolazione delle discipline di studio, l'allievo potrà conseguire una pari consapevolezza delle dimensioni: filologico-scientifica, estetica, storica, logico-matematica e sperimentale. Grazie alla specificità metodologica, conseguirà il rafforzamento di competenze logiche ed espressive fondamentali. 2.3.3. SBOCCHI PREVISTI Studi universitari in tutto l'arco dell'offerta formativa post-diploma, e in particolare: studi rivolti alla ricerca e a professioni che richiedano una solida base teorica, capacità logiche e di astrazione. Professionalità comunque attinenti all'ambito dei beni culturali e alle tecniche di comunicazione. 2.3.4. A CHI E' RIVOLTO IL LICEO CLASSICO? Il modello di studi liceali ad indirizzo classico è adatto ad allievi che hanno desiderio di leggere, scrivere, riflettere, ricercare e conoscere; che apprezzano la capacità di esprimersi in modo corretto, significativo e gradevole; che conoscono il piacere di contemplare un'opera d'arte; che hanno a cuore la propria formazione intellettuale, indipendentemente da un'utilità immediata, bensì per un gusto personale di completezza e realizzazione. 2.4. IL LICEO LINGUISTICO 2.4.1. PERCHE’ IL LICEO LINGUISTICO OGGI? Lo studio delle lingue vive offre l’oppurtunità allo studente di conoscere culture diverse ,la cui ricchezza dal punto di vista letterario,storico,filosofico,e artistico consente di interpretare in modo più consapevole l’attuale società,in cui i confronti di civiltà e culture sono sempre frequenti; al tempo stesso,lo studio di più lingue straniere apre la possibilità di comunicare in modo concrteto e reale in contesti socio-culturali sempre più vari e dinamici. In questo contesto ,attento alla modernità ,ma con solide basi nel passato ,verrà conservata nel corso del biennio un’attenzione al latino come apertura al mondo linguistico e culturale da essa veicolato,e che costituisce inesauribile fonte letteraria, artistica e filosofica dell’intero patrimonio europeo. In particolare, l'area linguistico-letteraria è rafforzata dalla presenza del latino, il quale offre l'opportunità di una prospettiva storico-comparativa nello studio delle lingue straniere moderne. A completare il quadro culturale contribuiscono le discipline dell'area storico-filosofico-artistica e dell'area scientifica. L'insegnamento delle quattro lingue si avvale dell'apporto di qualificati lettori di madre lingua . La preparazione che il corso offre qualifica dunque per ogni facoltà universitaria. 2.4.2. OBIETTIVI Grazie alla conoscenza delle lingue e civiltà straniere, nota dominante dell'indirizzo, • si incoraggia una solida educazione alla tolleranza e al rispetto dell'alterità. • si promuove il valore della comune cittadinanza Europea. • si offre un qualificante strumento per l'accesso ad ogni altro settore della cultura e • della sensibilità moderna. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 15 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI 2.4.3. SBOCCHI POSSIBILI Studi universitari in tutto l'arco dell'offerta formativa post-diploma. In particolare, sia corsi di laurea specifici dell'ambito delle lingue straniere, sia corsi in cui le lingue svolgono un ruolo di supporto rispetto a conoscenze specifiche di altri ambiti (tecnologico, scientifico, economico, medico, giuridico, comunicazione...) Inserimento nel terziario avanzato: pubbliche relazioni, turismo, comunicazioni di massa, mediazione culturale, relazioni internazionali, uffici esteri, editoria... 2.4.4. A CHI E' RIVOLTO A chi ama mettersi in gioco nell'interazione linguistica con persone parlanti lingue diverse dalla propria. A chi si sente naturalmente portato a riprodurre con facilità sistemi fonetici diversi dal proprio. A chi trova gratificante l'atto comunicativo nella misura in cui esso riesce a tradurre un sapere in un fare. A chi si sente incuriosito di fronte a realtà geografiche, civiltà, culture diverse ,e ritiene che la padronanza linguistica possa offrire una valida chiave di accesso a la loro comprensione. 2.4.5. PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO LINGUISTICO Il liceo linguistico statale d’ordinamento è stato intodotto con il D.P.R. 89/2010; il liceo ‘Cicerone’ ha attivato questo indirizzo liceale a partire dall’a.s. 2012-13. Discipline 1° biennio I 4 2 4 3 3 3 II 4 2 4 3 3 3 2° biennio III 4 IV 4 Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Lingua straniera 1* 3 3 Lingua straniera 2* 4 4 Lingua straniera 3* 4 4 Storia e Geografia Storia 2 2 Filosofia 2 2 Matematica** 3 3 2 2 Fisica 2 2 Scienze naturali*** 2 2 2 2 Storia dell’Arte 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 IRC (Religione) 1 1 1 1 Totale ore settimanali 27 27 27 27 N.B. Le caselle con fondo azzurro sono quelle non ancora a regime. * sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua ** con informatica al primo biennio *** Biologia, Chimica, Scienze della Terra BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 5° anno V 4 3 4 4 2 2 2 2 2 2 2 1 27 16 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI 2.5. IL PROFILO DELLA STUDENTESSA E DELLO STUDENTE LICEALE AL TERMINE DEI CORSI Per quanto riguarda il profilo in uscita delle alunne e degli alunni si fa riferimento al D.P.R. 89/2010 "Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree metodologica; logico argomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umanistica; scientifica, matematica e tecnologica." A conclusione del biennio, dunque, le studentesse e gli studenti oltre all’assolvimento dell'obbligo scolastico, avranno conseguito le conoscenze, le abilità e le competenze comuni a tutti i percorsi liceali e potranno accedere agli approfondimenti specifici dell'indirizzo scelto. Al termine del percorso di studi del Liceo Classico la studentessa e lo studente liceale dovranno o aver raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico, scientifico), anche attraverso lo studio diretto di opere, documenti ed autori significativi, ed essere in grado di riconoscere il valore della tradizione come possibilità di comprensione critica del presente; o avere acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione dei testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche (morfosintattiche, lessicali, semantiche) e degli strumenti necessari alla loro analisi stilistica e retorica, anche al fine di raggiungere una più piena padronanza della lingua italiana in relazione al suo sviluppo storico; o aver maturato, tanto nella pratica della traduzione quanto nello studio della filosofia e delle discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline specificamente studiate; saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e saper collocare il pensiero scientifico anche all’interno di una dimensione umanistica. Al termine del percorso di studi del Liceo Linguistico la studentessa e lo studente liceale dovranno o avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; o avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; o saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; o riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro; essere in grado di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari; o conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; o sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio. I profili qui indicati si riferiscono a quanto disciplinato dal citato D.P.R. 89/2010. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 17 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI 3. LA DIDATTICA 3.1. Calendario scolastico e orario delle lezioni 3.1.1. Calendario scolastico Inizio lezioni: mercoledì 11 settembre 2013 (come da calendario scolastico regionale) Termine lezioni: sabato 7 giugno 2014 (come da calendario scolastico regionale) Inizio Esami di Stato: mercoledì 18 giugno 2014 Calendario delle festività riconosciute dal MIUR (Ordinanza n. 696) integrato con le sospensioni previste dalla Regione Lazio: - tutte le domeniche; - il 1° novembre, festa di tutti i Santi; - il 2 novembre, ponte (come da calendario scolastico regionale); - l’8 dicembre, Immacolata Concezione; - il 25 dicembre, Natale; - il 26 dicembre; - il 1° gennaio, Capodanno; - il 6 gennaio, Epifania; - il giorno di lunedì dopo Pasqua; - il 25 aprile, Anniversario della Liberazione; - il 26 aprile, ponte (come da calendario scolastico regionale); - il 1° maggio, festa del Lavoro; - il 2 e il 3 maggio, ponte (come da calendario scolastico regionale); - il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica; - la festa del Santo Patrono: 3/5/2014 (SS. Filippo e Giacomo), data già compresa nel ponte regionale. ◦ VACANZE NATALIZIE: da lunedì 23 dicembre 2013 a sabato 4 gennaio 2014 (si riprende martedì 7 gennaio); ◦ VACANZE PASQUALI: da giovedì 17 aprile 2014 a martedì 22 aprile 2014 (si riprende mercoledì 23 aprile). 3.1.2. Scansione a fini valutativi Il Collegio dei docenti ha deliberato di mantenere l’articolazione in due periodi valutativi ‘asimmetrici’ introdotta nell’a.s. 2012-13. L’anno scolastico risulta diviso in un due periodi: I periodo: 11.9.2013-11.12.2013 (trimestre) II periodo: 12.12.2013-7.6.2014 (pentamestre) Al termine di ciascun periodo si riuniscono i Consigli di classe in composizione ristretta per procedere alle operazioni di scrutinio. 3.1.3. Articolazione oraria delle lezioni La scansione oraria, in vigore dal 7.10.2013, prevede: SEDE CENTRALE - Entrata alle ore 8.05 e inizio delle lezioni alle ore 8.10 (tolleranza prevista fino alle ore 8.20) BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 18 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Ore I II III Intervallo IV V VI Inizo-fine 8.10-9.10 9.10-10.10 10.10-11.00 11.00-11.20 11.20-12.10 12.10-13.10 13.10-14.10 SEDE SUCCURSALE - Entrata alle ore 8.05 e inizio delle lezioni alle ore 8.10 (tolleranza prevista fino alle ore 8.20) Ore I II Primo intervallo III IV Secondo intervallo V VI Inizo-fine 8.10-9.10 9.10-10.05 10.05-10.15 10.15-11.10 11.10-12.05 12.05-12.15 12.15-13.05 13.05-14.00 3.1.4. Quadro orario delle lezioni L’orario delle lezioni (dal lunedì al venerdì per il I biennio e dal lunedì al sabato per il triennio) è affisso all’Albo e pubblicato sul sito istituzionale (http://www.liceocicerone.it). 3.2 Il curricolo e la quota d’autonomia 3.2.1. La programmazione disciplinare d’area/dipartimento All’inizio di ogni anno il Collegio dei docenti, articolato in Aree disciplinari/Dipartimenti, elabora la Programmazione didattica disciplinare o d’area. Il documento • delinea il profilo delle competenze delle allieve e degli allievi al termine dei primi due anni e dell’intero ciclo di studi; • esplicita i prerequisiti necessari per affrontare il I biennio e il triennio (II biennio + monoennio conlusivo); • indica i contenuti insegnati, scanditi nei cinque anni di corso, e i metodi adottati per l’insegnamento delle diverse discipline; • precisa la modalità di verifica e gli indicatori e i livelli di valutazione Le programmazioni d’area/disciplinari adottate dai Dipartimenti per l’a.s. corrente sono accluse in allegato (cfr. Appendice). BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 19 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI 3.2.2. Curvatura autonoma del curricolo Con la progressiva entrata a regime del Riordino del II ciclo a partire dall’a.s. 2010-11, il liceo ‘Cicerone’ ha modulato la propria offerta formativa ripensando indirizzi e insegnamenti tradizionalmente proposti alle classi prime e seconde (già IV e V ginnasio), in modo da valorizzare nuove opportunità anche alla luce dell’esperienza di arricchimento dei piani di studio realizzata con l’attivazione (dall’a.s. 2012-13) dell’indirizzo linguistico. Senza modificare l’impianto di base e facendo tesoro dell’esperienza realizzata nell’a.s. 2012-13 con la progettazione della quota autonoma del curricolo, il nostro liceo ha scelto quest’anno di potenziare le discipline caratterizzanti dei due indirizzi proponendo: - ai nuovi iscritti del Liceo linguistico la possibilità di iniziare a sperimentare l’insegnamento di una disciplina non linguistica in modalità C.L.I.L. (le discipline coinvolte sono Scienze e Lettere) mediante la compresenza di insegnanti di DNL e di lingua straniera (conversazione); - ad alcune classi del Liceo classico un laboratorio di lettura e scrittura creativa “Il piacere del poetare” finalizzato anche alla partecipazione degli studenti a premi letterari e concorsi. La programmazione di tale quota oraria viene elaborata in dettaglio all’interno di ogni Consiglio di classe, il quale specifica nel proprio piano didattico annuale gli insegnamenti coinvolti per ogni disciplina e i relativi obiettivi formativi. Una sperimentazione didattica in atto da quest’anno nel liceo classico (una sola classe prima) è quella che riguarda l’applicazione del ‘metodo natura’ relativamente all’insegnamento del Latino e del Greco, così come elaborato da Ørberg e rivisto/integrato dall’Accademia Vivarium Novum (prof. Miraglia). Si tratta di un metodo di apprendimento diretto per induzione delle lingue latina e greca: dalle cose alle parole, dal testo alle norme, dalle situazioni alle acquisizioni del lessico e dei meccanismi linguistici. Proprio come un turista che tenta di decifrare un cartello scritto in un'altra lingua guardando un po' i disegni ed un po' le parole che riesce ad avvicinare a quelle della sua parlata, così lo studente è invitato a ricostruire il significato dei singoli lemmi desumendolo dalle immagini ad essi riferiti e quindi dal contesto in cui si trovano. I libri di testo in uso propongono dei capitoli "narrativi" nei quali vengono narrate rispettivamente la storia di una familia romana e le vicende di un piccolo contadino dell'Atene del V secolo. Le parole e le situazioni grammaticali sono introdotte attraverso disegni esplicativi che inducono a “capire”, non a “tradurre”. In classe si legge più volte il testo cercando, anche con le immagini o gesti esplicativi dell'insegnante, di afferrare il senso del testo; con l'uso continuo della lavagna si riscrivono le frasi, puntualizzando l'aspetto grammaticale delle parole presenti nel testo e facendo una serie di esercizi, con lo scopo di rafforzare quanto appreso e chiarire i dubbi. La parte più consistente del lavoro si svolge, quindi, in classe: a casa i ragazzi svolgono altri esercizi e soprattutto ripassano e consolidano i termini e le strutture apprese; molta parte del lavoro prevede l'uso del laboratorio informatico per esercizi online, cosa che rende la lingua molto "moderna" grazie anche a giochi e vignette. La finalità primaria che ha convinto alcuni insegnanti a sperimentare questo nuovo metodo (che ha fatto registrare altrove risultati molto positivi, come testimoniano i certamina vinti da studenti che hanno appreso le lingue classiche con tale modalità, nonché gli esiti delle seconde prove all’Esame di Stato) è la voltontà di produrre negli studenti quella “confidenza” verso le lingue latina e greca che, prevenendo l'insorgere delle note resistenze, permetta un approccio più convinto e sereno a forme di pensiero e di rappresentazione che costituiscono un patrimonio insostituibile per la nostra formazione culturale e civile. L'obiettivo specifico è rappresentato dalla comprensione diretta, per buona parte senza l'intermediazione del dizionario e senza la "decostruzione" tradizionale, di testi latini e greci di graduale complessità, sia di autori classici che di autori medioevali e rinascimentali. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 20 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI 3.3. Ampliamento dell’offerta formativa Da tempo, cogliendo le opportunità offerte dalla normativa sull’autonomia delle istituzioni scolastiche, all’azione didattica curricolare il nostro Liceo affianca una costante e proficua proposta di attività cui partecipano docenti, studenti, esperti e referenti esterni. Le iniziative integrative dell’Offerta formativa coinvolgono in diversa misura gli allievi; alcune si svolgono in orario curriculare, altre in orario extracurriculare; alcune sono realizzate attraverso le risorse umane della scuola, altre invece prevedono l’intervento di esperti esterni. Questa è la tipologia dei progetti d’ampliamento: A. progetti di classe, debitamente documentati (senza retribuzione in quanto svolti in orario scolastico); B. progetti d’istituto, retribuiti col FIS (si svolgono in orario extrascolastico); C. progetti esterni che hanno tempi diversi di attuazione e sono retribuiti esclusivamente con fondi propri del progetto (con retribuzione oraria definita in fase di progettazione); D. progetti proposti da esterni, a titolo gratuito o oneroso per i partecipanti (possono essere presi in considerazione solo se presentati venti giorni prima dell’inizio dell’attività; sarà valutata la conformità alle linee progettuali del POF e la ricaduta didattica nella programmazione di ciascuna classe): i docenti che intendono aderire dovranno farsi carico dello svolgimento delle attività nelle proprie ore di insegnamento, nonché di mediare gli interventi degli esperti esterni per non ostacolare il normale svolgimento delle lezioni (nel caso di adesione dell’intero Consiglio di classe il coordinatore stabilirà le modalità di attuazione). Il Collegio docenti esamina e approva i progetti presentati dai Referenti, riservandosi di stabilire parametri di priorità nel caso in cui non sia possibile realizzare tutte le attività programmate. I progetti di ampliamento dell’offerta formativa per l’a.s. corrente afferiscono alle seguenti aree: 1. Potenziamento assi culturali/ambiti disciplinari Scienze motorie e sportive Gruppo sportivo scolastico (C): preparazione e formazione di squadre per la partecipazione a competizioni interne ed esterne relativamente ad alcune specialità, quali atletica leggera, calcio, pallavolo, sci, etc. Lingua e letteratura (italiana e straniera) La forza della poesia: Emily Dickinson (B): prosecuzione dell’adesione al prestigioso Convegno interistituzionale e internazionale ‘La forza della poesia’ organizzato a Frascati nel mese di maggio, giunto quest’anno alla quarta edizione: specifici approfondimenti dedicati alla poetessa e ad altre figure femminili della letteratura anglofona coeva, stesura di contributi e partecipazione ai lavori conclusivi di docenti e studenti. Frascati poesia: premio ‘A. Seccareccia’ e premio ‘Frascati giovani – U. Reale’ (B): prosecuzione della consueta adesione al Premio letterario nazionale, giunto quest’anno all’edizione n° 53, organizzato dall’associazione tuscolana ‘Frascati poesia’ con lettura di opere poetiche contemporanee pubblicate da nomi di rilievo del panorama italiano, incontro con gli autori, stesura di recensioni e realizzazione di prove di composizione poetica. Repubblic@scuola (A): redazione di articoli per il giornale online del Liceo nello specifico portale dedicato alle scuole e attività di approfondimento volte a favorire negli studenti lo sviluppo di un approccio consapevole a mass media e social network. Circolo di lettura (B): sei incontri pomeridiani a candenza mensile, finalizzati alla condivisione dell’esperienza di lettura di un testo al mese, a partire da martedì 26 Novembre 2013 presso la libreria LOTTO49 di Frascati dalle ore 15.00 alle ore 17.00: il primo incontro sarà dedicato al testo di Italo Calvino, Perché leggere i classici. Lingue classiche Qualche idea di Classico (B) nell’ottica di sostenere e ravvivare l’interesse intorno alla classicità, in particolare per gli studenti del Liceo classico e in collaborazione con l’Università di Tor Vergata BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 21 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI – Dipartimento di Studi umanistici, il progetto si rivolge alle classi III-IV-V del liceo classico e agli insegnanti (in via preferenziale ai docenti di Lettere, in subordine, a seconda dei temi trattati, tutti i docenti del Liceo 'Cicerone' di Frascati ed eventualmente di altri Istituti di Secondaria Superiore del territorio) e prevede un ciclo di quattro incontri predisposto in collaborazione con l’Università di Roma 'Tor Vergata' – Dipartimento di Studi Umanistici (DSU, Facoltà di Lettere; tramite la Dott.ssa Cristina Pace, ricercatore di Filologia classica; è da vagliare, per gli studenti del Liceo che prenderanno parte all'iniziativa, la possibilità dell'assegnazione di CFU riconosciuti dall'Ateneo di Tor Vergata), con altri Atenei e Istituzioni di Roma, con il Comune di Frascati e con altre Istituzioni presenti nel territorio dei Castelli Romani. I relatori/animatori degli incontri saranno docenti universitari o esperti di chiara fama (a titolo gratuito); docenti di Scuola Secondaria Superiore in possesso di adeguato Curriculum vitae et studiorum. Si prevede di cadenzare gli incontri durante l’anno scolastico, compatibilmente con la disponibilità dei relatori. I ragazzi potranno realizzare sintesi delle attività svolte e/o prodotti autonomi sulle tematiche affrontate negli incontri, in formato digitale, da pubblicare sul sito d’istituto. Storia – Cittadinanza e Costituzione Le culture politiche italiane dal ’68 alla fine della Prima Repubblica (A): destinato alle classi quinte in continuità e ad integrazione di un percorso intrapreso nel liceo ‘Cicerone’ da alcuni anni scolastici, percorso che dalla storia risorgimentale ha attraversato la storia moderna e contemporanea, concentrandosi in particolare sull’evoluzione del sistemapolitico e dello sviluppo economico e culturale, il progetto prevede cinque incontri in orario antimeridiano presso il Liceo statale ‘Caetani’ di Roma su: contestazione e anni di piombo, impasse del sistema politico, crisi economica e crisi del debito, fine della guerra fredda e nuovi media. Filosofia – Cittadinanza e Costituzione Diritti e costituzione nell’età globale (A): destinata alle classi quarte, in continuità con il progetto dello scorso a.s. elaborato in collaborazione con la ex Scuola estiva di Filosofia- Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, sede di Roma, coordinata dalla prof.ssa Li Vigni, l’iniziativa prevede tre conferenze tenute da eminenti personalità in orario antimeridiano programmati nei giorni 16.10.2013, 24.1.2014 e 7.3.2014. 2. Sperimentazione, espressività e creatività Laboratorio teatrale su un testo classico (D): il progetto, di durata biennale, prevede la costituzione di un gruppo teatrale stabile del Liceo, formato da un minimo di 15 a un massimo di 25 partecipanti, affidato alla direzione di un regista professionista e finalizzato all’obiettivo primario di scoprire con gli allievi attori un nuovo modo di comunicare, in alternativa a un teatro mondano e a favore di un teatro come mezzo per fare esperienze su se stessi e con la comunità, per proiettare fuori di sé il proprio io, per rivelarlo a se stessi e agli altri; per acquisire una cultura e un’esperienza specifiche, idonee a promuovere un maggior senso di socializzazione, di responsabilità, di impegno nel lavoro; per promuovere un atteggiamento gratificante nell’affrontare qualsiasi tipo di attività. Nel corso del laboratorio sarà curato l’aspetto teorico-critico che prevede l’analisi di un testo teatrale classico, delle fonti storiche e la preparazione alla messa in scena con finalità di analisi concreta del linguaggio teatrale e l’aspetto linguistico, con particolare attenzione alla dizione ed all’articolazione che possa acquisire tecniche di base e accostarsi. Nell’a.s. corrente l’attività si svolgerà da ottobre a giugno e prevederà un incontro di due ore alla settimana; al termine dell’anno è previsto un saggio consistente nella messa in scena del testo studiato in un teatro locale, preferibilmente presso il teatro archeologico di Tusculum, in vista della candidatura al concorso I.N.D.A. Giovani di Palazzolo Acreide). LiberaMente (B): in continuità con “Iperuranio” e “Philoscuola”, l'iniziativa “LiberaMente” propone tre giornate di didattica ‘alternativa’, organizzate dagli studenti in collaborazione con gli insegnanti, da tenersi nei giorni 5, 6 e 7 giungo 2014. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 22 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI 3. Sviluppo delle competenze sociali e civiche Studenti ambasciatori all’ONU (B-D): in continuità con il progetto degli scorsi anni, che prevedeva la sola partecipazione al NHSMUN National High School Model United Nation di New York, il progetto di quest’anno intende estendere l’offerta formativa anche a simulazioni (MUN) Europee e Italiane. Il progetto prevede anche una simulazione a livello liceale, con coinvolgimento nella formazione e preparazione degli ex-alunni e docenti interni. In particolare sono previste: 1) l’esperienza del NHSMUN di New York per i docenti del triennio - La formazione dei ragazzi e l’organizzazione del viaggio a New York sono affidati ad una Associazione specializzata; 2) l’esperienza di simulazione europea per studenti del triennio e del II anno linguistico - La formazione avviene in collaborazione con il progetto del Liceo Farnesina di Roma; l’organizzazione del viaggio per la simulazione è curata dai docenti impegnati nel progetto, in collaborazione e in coincidenza con gli stages linguistici; 3) l’esperienza di simulazione italiana per studenti del triennio e del II anno linguistico - La formazione avviene in collaborazione con il progetto del Liceo Farnesina di Roma; 4) l’esperienza di simulazione presso il nostro istituto, in stretta collaborazione con il progetto “LiberaMente” - La formazione e l’organizzazione è realizzata in collaborazione con gli studenti e gli ex-alunni che negli scorsi anni hanno partecipato al NHSMUN. Gemellaggio Frascati - Saint Cloud (A): coinvolgimento di alcuni studenti/classi in un gemellaggio Frascati - Saint Cloud organizzato dal Comune di Frascati, con partecipazione degli alunni a momenti istituzionali e culturali nel territorio. Sicurezza orizzontale (A): in continuità con gli anni passati, questo progetto interistituzionale di educazione alla salute prevede una serie di incontri in collaborazione con la Polizia locale di Frascati, con medici e psicologi in riferimento alle conseguenze derivanti dall’assunzione di alcool, droghe e sicurezza strdale; destinatari dell’attività di informazione e formazione sono docenti e alunni delle seconde e terze classi, coinvolti sul tema della educazione alla legalità e della sicurezza; sono previsti sette incontri di due ore ciascuno per ognuna delle classi coinvolte, in orario antimeridiano. P.A.C.E. (A): Per Avere Consapevolezza ed Esserci – Marcia della pace Frascati-Tuscolo organizzata il 4 ottobre 2013 con le classi seconde e una prima in adesione alla ‘Settimana della Pace’; il progetto, a forte valenza interdisciplinare, si articola in una serie di interventi didatticoformativi gestiti dai docenti della scuola e dalle guide archeologiche del GAL. 4. Valorizzazione delle eccellenze Paulo maiora (B): preparazione e partecipazione ai certamina in lingua latina e greca organizzati a livello nazionale. 5. Promozione del benessere e prevenzione del disagio Assistenza specialistica (C): nell’ambito dell’Assistenza specifica alle due studentesse disabili presenti nell’istituto e per cui è stato presentata richiesta di finanziamento alla Provincia di Roma, il progetto si propone di offrire delle ore di assistenza alle ragazze stesse come sostegno psicologico, ma anche di curare il gruppo classe, al fine di favorire e stimolare l’inclusività delle due allieve, e in generale di intervenire su tutti gli studenti del liceo, per favorire un clima attento ai bisogni degli studenti, offrire uno sportello d’ascolto dei disagi, far emergere problematiche nascoste) Educati a una corretta postura (D): sessioni di prevenzione e cura dei disturbi provocati da una postura scorretta. Respirazione cardio-polmonare BLSD (D): educazione ad un pronto intervento di rianimazione cardio-polmonare. SPIN – Spazio incontro adolescenti (C): il progetto, in continuità con lo scorso anno, prevede l’adesione all’iniziativa della ASL RMH che ha aperto uno spazio di incontro per adolescenti: il primo step è la partecipazione di alunni di I liceo ad un corso per opinion leader (8 incontri BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 23 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI pomeridiani di 2 ore, tra ottobre e dicembre, su tematiche di interesse giovanile), a cui potrebbe seguire la creazione di spazi di incontro con gruppi di intervento rivolto alle classi per problematiche specifiche, sempre presso la sede della ASL in via Matteotti, a Frascati. 3.4. Attività alternative all’IRC L'articolo 9, punto 2, dell'accordo con la Santa sede, ratificato con la legge 25 marzo le 1985, numero 121 sancisce il diritto per gli studenti di avvalersi o non avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica. Agli studenti che, al momento dell’iscrizione, hanno scelto di non avvalersi, per l’a.s. corrente il liceo ‘Cicerone’, tenendo conto delle risorse disponibili in termini di spazi, strutture e disponibilità professionali, propone in alternativa: 1. attività formative, e precisamente: uditore nella propria classe, con l’insegnante di IRC; uditore in classe parallela, secondo il seguente prospetto di classi e discipline opzionabili: GIORNO LUNEDÌ ORA CLASSE IRC CLASSE PARALLELA DISCIPLINA (DOCENTE) 1 1C 1A ITALIANO (SISTI) 2 4C 4D STORIA DELL’ARTE (GUERRIERI) MARTEDÌ 5 5D 5C FISICA (MESSIA) 6 1 BL 1 DL INGLESE (BARAGETTI) 1 2 BL 2AL CONVERSAZIONE INGLESE (ASTURI) MERCOLEDÌ 3 4B 4A SCIENZE (DI NALLO) 4 3A 3C ED. FISICA (GIOVANNOTTI) 5 1A 1B ITALIANO (SISTI) 1 4A 4D SCIENZE (DI NALLO) 2 3C 3A GRECO (DE MARTINO M.) 4 3B 3C STORIA DELL’ARTE (GUERRIERI) GIOVEDÌ VENERDÌ 1 1 CL 1 AL INGLESE (BARAGETTI) 2 1 DL 1 AL ITALIANO (DE MARTINO A.) 4 1 AL 1 CL FRANCESE (GRAZIANI) 5 1B 1A GEOSTORIA (SPAZIANI) 1 2B 2C LATINO (MELONI) 2 2A 2B GRECO (DE SANTIS) BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 24 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI SABATO 3 2 AL 2C ITALIANO (LUCCI) 4 2C 2A GRECO (ANTIGNANO) 1 5C 5A LATINO (DE MARTINO M.) 2 5B 5C LATINO (PIZZURRO) 3 5A 5C INGLESE (LUPPI) 4 4D 4A SCIENZE (DI NALLO) 2. allontanamento volontario dall’edificio scolastico. 3.5. Linee-guida per l’inclusione: il PAI (Piano Annuale per l’Inclusione) 3.5.1. PAI PARTE I – Analisi dei punti di forza e di criticità. A. Rilevazione dei BES presenti: All’interno del Liceo Cicerone attualmente sono presenti n. 3 studenti con disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi 1 e 3); n. 4 studenti con Disturbo Evolutivo Specifico ascrivibile al DSA; n. 3 studenti con svantaggio linguistico – culturale su un totale di 530 studenti, ovvero 5% della popolazione scolastica. Per loro sono stati redatti per l’anno scolastico 2012-2013 n. 2 PEI da GLH operativi; n. 3 PDP da Consigli di Classe in presenza di Certificazione Sanitaria; i restanti sono in fase di elaborazione. B. Risorse professionali specifiche: n. 1 insegnante di sostegno per 9 ore settimanali; n.1 assistente specialistico per 12 ore settimanali; n. 1 Funzione Strumentale referente dei BES; Sintesi dei punti di forza e criticità rilevati: Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti nella scuola Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola in rapporto ai diversi servizi esistenti Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 0 1 2 3 4 x x x x x x x 25 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Valorizzazione delle risorse esistenti Acquisizione e distribuzione delle risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successo di inserimento lavorativo 0= per niente; 1= poco; 2= abbastanza; 3= molto; 4= moltissimo x x x C. Coinvolgimento docenti curriculari: I Coordinatori di classe, i docenti con specifica formazione e altri docenti mantengono contatti con le famiglie, partecipano a Gruppo di Lavoro di Inclusione e formulano progetti didattico –educativi a prevalente tematica inclusiva. PARTE II – Obiettivi di incremento dell’inclusività proposti per il prossimo anno Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento: - Individuazione di un docente referente per il sostegno; - Riconferma di una Funzione Strumentale che si occupi dei BES; - Creazione di un G.L.I. (Gruppo di Lavoro dell’inclusività) formato dai coordinatori di classe, referente docenti di sostegno, referente DSA, referente BES. Il G.L.I. si occuperà della rilevazione dei BES, offrirà consulenza ai colleghi, monitorerà periodicamente i PDP e il grado di inclusività della scuola. I docenti di sostegno interverranno in situazioni emergenti o ricorrenti monitorando la flessibilità didattica che deve essere alla base delle programmazioni. I docenti curriculari interverranno attivando una programmazione didattica che prevede misure compensative e dispensative. Verranno attivate inoltre modalità diverse di sistemi di apprendimento come le attività laboratori. Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti. I corsi devono mirare all’acquisizione di modalità e tecniche di intervento didattico per il potenziamento delle abilità strumentali anche servendosi delle nuove tecnologie per la didattica. Si possono prevedere inoltre corsi su tematiche specifiche emergenti in itinere, che tengano conto anche degli alunni in ingresso o delle evoluzioni di situazioni esistenti. Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive Valutare un alunno con difficoltà coinvolge sia il singolo docente che il Consiglio di Classe nella sua interezza. La difficoltà consiste principalmente nel valutare effettivamente gli obiettivi raggiunti senza indulgere in aiuti, né pretendere risposte non adeguate ai livelli di partenza. Organizzazione dei diversi tipi di sostegno all’interno della scuola Il sostegno agli alunni deve prevedere molta flessibilità da parte sia dei docenti curriculari che dagli stessi docenti di sostegno. E’ importante organizzare un orario di intervento modulare che possa maggiormente far presa su materie “sensibili” in un determinato periodo dell’anno per poi spostarsi su altre attività. Inoltre, qualora il gruppo dei docenti di sostegno dovesse accrescersi, sarebbe importante lavorare effettivamente per aree disciplinari soprattutto per quegli studenti che seguono il programma della classe. Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti La scuola, oltre a mantenere saldi contatti con le ASL di appartenenza dei singoli alunni con certificazione attraverso GLH, per quanto riguarda i BES relativi all’ambito linguistico sociale ha già contattato il CTP del territorio di Frascati per l’integrazione linguistico-culturale degli studenti stranieri. Si prevede che in un primo periodo gli studenti possano seguire i corsi di lingua italiana BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 26 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI anche in orario antimeridiano per tre volte a settimana cominciando un percorso parallelo e contemporaneamente integrato nonché monitorato dalla scuola. Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative La corretta e completa compilazione dei PDP e la loro condivisione con le famiglie sono passaggi indispensabili per la gestione dei percorsi personalizzati. Il coinvolgimento delle famiglie nel percorso scolastico dei figli deve avere la validità di assunzione diretta di corresponsabilità educativa con la scuola in particolare nella gestione dei comportamenti e nella responsabilizzazione degli alunni rispetto agli impegni assunti. Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi La diversità è il punto di forza di una cultura inclusiva. È pertanto importante adattare il curricolo al potenziamento delle diverse abilità facendo assumere agli allievi ruoli di tutor in lavori di gruppo strutturati apposta per usufruire di queste abilità (ad esempio i ragazzi dislessici che organizzano mappe e schemi per i loro compagni) Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione Creazione di laboratori con software specifici come sintetizzatori vocali; coinvolgimento con associazioni di volontariato presenti sul territorio frequentati da ex alunni; Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo -Acquisizione dei PEI e dei PDP delle scuole di provenienza nei tempi precedenti all’effettivo inizio dell’anno scolastico in modo da organizzare al meglio le risorse per ogni singolo studente; contatti diretti con gli insegnanti di sostegno e le figure di riferimento per BES e DSA delle secondarie di primo ciclo che hanno seguito l’allievo in arrivo. -sono previsti mini stages da effettuare con il Gruppo Archeologico Latino di Monteporzio Catone da effettuare in primavera. 3.5.2. Procedura per l’Inclusione di alunni con difficoltà linguistiche Nel quadro delle attività previste a sostegno dei BES (Bisogni educativi speciali) grande attenzione deve essere posta dall’Istituto all’Inclusione degli alunni stranieri che presentano difficoltà linguistiche sia come problematica da affrontare per facilitare l’inserimento e l’approfondimento, sia come risorsa per valorizzare la diversità quale fonte di ricchezza culturale. In accordo con le indicazioni di legge (Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali - BES) si propone la seguente procedura di intervento: • il docente di classe che si accorge di difficoltà legate alla lingua italiana comunica il disagio al coordinatore di classe e/o al docente referente delle procedure BES; • il docente referente delle procedure BES, preferibilmente insieme al docente di italiano o al coordinatore di classe, convoca la famiglia per capire se la famiglia ha già intrapreso o intende intraprendere azioni volte a risolvere il problema; • il docente referente delle procedure BES prende contatti il centro territoriale (via Mamiani,10 00044 Frascati) dove i ragazzi vengono inviati per stabilire il livello di conoscenza dell’italiano e, se le famiglie accettano (tramite dichiarazione scritta), per essere inseriti in un apposito corso di italiano per stranieri: o in orario pomeridiano se la condizione delle famiglie lo consente (orari di rientro, possibilità di far fermare a Frascati l’alunno, etc.); BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 27 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI o in orario antimeridiano (con apposita liberatoria relativa alla mancata frequenza delle lezioni mattutine fino alla data indicata dal consiglio di classe). Al termine dell’intervento del Centro Territoriale, alla scuola vengono date informazioni circa la frequenza del corso e le indicazioni necessarie a continuare a favorire l’inserimento dell’alunno. Il docente referente delle procedure BES, insieme al coordinatore di classe, redige un piano di intervento che ne stabilisca obiettivi e tempi, livelli di apprendimento attesi, modalità di verifica dell’intervento, strumenti dispensativi e compensativi atti a garantire il diritto allo studio e alla frequenza scolastica dell’alunno straniero. Il docente referente delle procedure BES relaziona alla fine dell’a.s. al Collegio dei docenti sulle le attività realizzate e i risultati ottenuti, al fine di evidenziarne punti di forza e criticità e programmare futuri interventi. 3.6. La valutazione 3.6.1. Valutazione dell’apprendimento (voto di “profitto”) L’art. 1, comma 2, del Regolamento sulla valutazione del 22 giugno 2009 (DPR 122/2009) afferma che “la valutazione è espressione dell'autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell'autonomia didattica delle istituzioni Scolastiche”. Ogni alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, secondo quanto previsto dall'articolo 2, comma 4, terzo periodo, dello “Statuto delle studentesse e degli studenti” contenuto nel Decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249 e successive modificazioni. Il Liceo “M. Tullio Cicerone” considera la valutazione come il risultato di un processo dialettico fra l’autonomia e la specificità del Consiglio di Classe e il Collegio Docenti. Quest’ultimo organismo, nel rispetto della normativa e delle sue prerogative, elabora propri criteri generali; assolve, così, al compito di offrire un orientamento chiaro e unitario ai diversi Consigli di Classe. Il processo formativo pone come fondamentale la centralità dello studente in un percorso didattico ed educativo che deve tendere allo sviluppo armonico e completo della sua persona e all'acquisizione delle competenze specifiche del corso di studi intrapreso. Allo studente è richiesta la piena assunzione di consapevolezza degli obiettivi da raggiungere e del lavoro, anche autonomo, che deve svolgere con i docenti in termini di frequenza e partecipazione positiva al dialogo educativo e di apprendimento. La valutazione accompagna l’intero percorso dell’interazione didattica, e precisamente: - fase iniziale (valutazione diagnostica) con eventuali prove di ingresso volte ad accertare prerequisiti in ambiti disciplinari e si ripropone durante l’anno scolastico, quando sia necessario sondare, prima di affrontare nuovi argomenti, il grado delle conoscenze/competenze degli allievi; - fase intermedia (valutazione formativa) condotta mediante prove/strumenti di verifica e misurazione (domande, interventi spontanei o sollecitati, compiti scritti, etc.) e attraverso l’osservazione sistematica del docente, allo scopo di acquisire informazioni continue sul modo in cui gli alunni procedono nell’apprendimento; essa favorisce: l’esame dell’insuccesso (quindi la previsione di un rinforzo o di un recupero) o il potenziamento delle eccellenze; la valutazione da parte dell’insegnante del proprio intervento didattico e l’eventuale modificazione o correzione dell’orientamento della programmazione; il coinvolgimento diretto degli studenti, cui sono resi noti obiettivi e traguardi e con i quali vengono esaminati percorsi e difficoltà; - fase conclusiva di modulo o di periodo (valutazione sommativa), con traduzione finale in una proposta di voto (da 1 a 10) dei docenti titolari dei singoli insegnamenti, sulla base della quale il Consiglio di classe esprime il proprio giudizio in sede di scrutinio intermedio e conclusivo. La valutazione, in questa sua dinamica articolazione, è la risultante del processo di assimilazione degli obiettivi generali e individuali verificati durante l'intero anno scolastico e si avvale di tutti BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 28 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI quegli elementi utili a delineare l’acquisizione di conoscenze e competenze (comprese quelle derivanti da eventuali attività autonomamente sviluppate dallo studente, dalla partecipazione alle attività extracurriculari, ecc.) ivi comprese quelle metodologiche e comportamentali. Pertanto vengono fissati come parametri fondamentali della valutazione conclusiva (da indicare ai Consigli di classe per la determinazione del voto di scrutinio finale) i seguenti criteri: 1. la valutazione specifica di disciplina (proposta di voto), maturata mediante un congruo numero di valutazioni diagnostiche/formative/sommative, che determinino con chiarezza il grado dell’effettivo raggiungimento degli obiettivi minimi di ogni materia, così come definiti dai Dipartimenti disciplinari, in relazione anche al percorso compiuto dallo studente tra il livello individuale di partenza e quello finale; 2. l’evoluzione del rendimento scolastico durante l’anno, anche con l’aiuto degli interventi di recupero e di sostegno; 3. l’impegno e la partecipazione sistematica all’attività scolastica, oltre a una valutazione del comportamento che evidenzi, nello studio, la disponibilità alla collaborazione e la determinazione a raggiungere gli obiettivi specifici di apprendimento e, nella condotta, un apporto costruttivo al dialogo educativo e formativo, che superi il puro rispetto delle regole disciplinari; 4. la tipologia e la consistenza delle lacune relative agli obiettivi dell’anno in corso e la reale possibilità da parte dello studente di colmare tali lacune negli interventi di recupero estivi (cfr. O.M. n. 92 del 5/11/2007). 3.6.2. La valutazione del comportamento (voto di “condotta”) La valutazione del comportamento, espressa in sede di scrutinio intermedio e finale, come precisa l’art. 2, comma 2 del D.M. del Ministero dell’Istruzione n. 5 del 16/01/2009 sul voto di condotta, “si riferisce a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende anche gli interventi e le attività di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa. La valutazione in questione viene espressa collegialmente dal Consiglio di classe”. La valutazione del comportamento concorre alla determinazione del credito scolastico in sede di scrutinio finale e, se inferiore alla sufficienza, ovvero a 6/10, comporta la non ammissione automatica dello studente al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo di studi. L’art. 3, comma 2° del medesimo D.M. 5/2009, precisa che “la valutazione espressa in sede di scrutinio intermedio o finale non può riferirsi ad un singolo episodio, ma deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all’intero anno scolastico. In particolare, tenuto conto della valenza formativa ed educativa cui deve rispondere l’attribuzione del voto sul comportamento, il Consiglio di classe tiene in debita evidenza e considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell’anno”. L’art. 4 afferma al 2° comma: “l’attribuzione di una votazione insufficiente, vale a dire al di sotto di 6/10, in sede di scrutinio finale, ferma restando l’autonomia della funzione docente anche in materia di valutazione del comportamento, presuppone che il Consiglio di classe abbia accertato che lo studente: a. nel corso dell’anno sia stato destinatario di almeno una delle sanzioni disciplinari di cui al comma precedente, vale a dire nei seguenti casi: agli alunni che non frequentano regolarmente i corsi e non assolvono assiduamente agli impegni di studio; agli alunni che non hanno lo stesso rispetto che chiedono per se stessi nei confronti del Capo d'Istituto, dei docenti, del personale della scuola e dei compagni; agli alunni che non osservano le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli istituti; BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 29 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI agli alunni che non utilizzano correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici; agli alunni che arrecano danno al patrimonio della scuola; b. successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalità educative di cui all’articolo 1 del presente Decreto”. Al terzo comma lo stesso articolo sottolinea che “il particolare rilievo che una valutazione di insufficienza del comportamento assume nella carriera scolastica dell’allievo richiede che la valutazione stessa sia sempre adeguatamente motivata e verbalizzata in sede di effettuazione dei Consigli di classe sia ordinari che straordinari e soprattutto in sede di scrutinio intermedio e finale”. Gli obiettivi comportamentali educativi comprendono i seguenti ambiti, come si evince dalla scheda allegata in Appendice: 1. frequenza scolastica (salvo diverso e motivato giudizio del Consiglio di Classe è adeguata la frequenza alle lezioni degli studenti quando – in sede di Scrutinio finale – il numero di ore di assenza dalle lezioni nell’intero anno scolastico risulta non superiore al 5% del monte ore complessivo; è mediocre la frequenza alle lezioni degli studenti quando la percentuale delle ore di assenza si colloca tra il 6% e 10%; è scarsa la frequenza alle lezioni degli studenti qualora la percentuale delle ore di assenza sia superiore al 10% e non superi il 15%; è inadeguata la frequenza alle lezioni degli studenti nel caso in cui la suddetta percentuale si situi tra il 16% e il 20 %; è del tutto insufficiente quando la percentuale oscilla tra il 21% e il 25%: si ricorda che, come esplicitato nel paragrafo successivo, salvo deroghe specifiche una percentuale di assenza superiore al 25% comporta automaticamente la non validità dell’anno scolastico e la non scrutinabilità dello studente interessato, che dovrà quindi ripetere l’anno); 2. rispetto del regolamento scolastico (ad es.: puntualità, regolarità nella giustificazione delle assenze; rispetto verso persone e strutture; assenza di provvedimenti disciplinari; etc.); 3. conseguimento degli obiettivi personali di comportamento (ad es.: riconoscimento e rispetto dei ruoli; autonomia nella gestione corretta di tempi, spazi e strutture; consapevolezza nella salvaguardia dell'ambiente e nell'osservanza delle norme di sicurezza; etc.); 4. partecipazione al dialogo educativo (ad es.: ascolto attivo delle lezioni; svolgimento dei compiti assegnati; cura del corredo scolastico; disponibilità all'apprendimento cooperativo; etc.) 3.6.3. Validità dell’anno scolastico Ai sensi del comma 7 dell’art.14 del D.P.R. 122/2009, “ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo”. Ai fini del computo delle assenze, va considerato il monte ore complessivo per ogni anno di corso e non quello delle singole discipline. Si riporta di seguito il prospetto del monte ore annuale del vecchio e del nuovo ordinamento e il numero minimo di ore di frequenza ai fini della validità dell’anno scolastico. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 30 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI LICEO CLASSICO (vecchio ordinamento) Classi V Monte ore annuale Numero minimo ore di frequenza 957 718 LICEO CLASSICO (vecchio ordinamento) SPER. INGLESE Classi V Monte ore annuale Numero minimo ore di frequenza 1056 792 LICEO CLASSICO (nuovo ordinamento) Classi II Classi III Classi I Classi IV Monte ore Minimo Monte ore Minimo Monte ore Minimo Monte ore Minimo 891 668 891 668 1023 767 1023 767 LICEO LINGUISTICO Classi I Classi II Monte ore Minimo Monte ore Minimo 891 668 891 668 TIPOLOGIE DI ASSENZE AMMESSE IN DEROGA (C.M. 20 del 4/3/2011) Si riportano le tipologie di assenze previste dalla C.M. 20/2011, che vengono ulteriormente splicitate nelle indicazioni sotto riportate: gravi motivi di salute adeguatamente documentati; terapie e/o cure programmate; donazioni di sangue; partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.; adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo. MOTIVI DI SALUTE Assenze per ricoveri ospedalieri documentati con certificato di ricovero e di dimissione, rilasciati da strutture pubbliche; Assenze anche non continuative ma ricorrenti, per grave malattia documentata con certificato medico del S.S.N.; cure domiciliari in forma continuativa o ricorrente. MOTIVI PERSONALI O DI FAMIGLIA Competizioni sportive riconosciute dal C.O.N.I., impegni artistici, impegni di studio, debitamente documentati da Enti istituzionali; esami presso i Conservatori statali; donazioni del sangue; assenze dovute al credo religioso, documentate all’atto dell’iscrizione; adesione ad associazioni di volontariato impegnate in occasione di eventi straordinari (es. Protezione civile, Croce Rossa). Tutte le motivazioni relative alle deroghe individuate devono essere preventivamente o, comunque, tempestivamente documentate dalla famiglia che segnalerà i problemi di salute e/o personali e familiari fin dall’inizio dell’anno scolastico o al momento dell’insorgenza. La documentazione prodotta sarà sottoposta all’attenzione del Consiglio di classe che provvederà ad individuare un percorso individualizzato di supporto/recupero. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 31 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI In tutti i casi previsti, comunque, il numero delle assenze non dovrà pregiudicare la possibilità di valutare l’alunno/a nella seconda frazione dell’anno scolastico, attraverso il numero di prove stabilito dai Dipartimenti disciplinari, dalle cui risultanze dovrà emergere che lo studente è in possesso dei nuclei fondamentali delle singole discipline. Casi eccezionali qui non previsti saranno oggetto di valutazione del Consiglio di Classe. 3.6.4. Il sistema dei “crediti” Nel triennio, ai sensi dell’art. 8 dell’O.M. 39/99, è prevista, in sede di scrutinio finale, l’attribuzione di un punteggio (credito scolastico) che concorre alla definizione del voto conclusivo all’Esame di Stato (fino a un massimo di 25 punti / 100). La tabella prevista dal D.M. 42 del 22 maggio 2007 (che sostituiva quella prevista dall’art.11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n.323) è stata integrata dal D.M. n 99 del MIUR: Media I anno II anno III anno M=6 3-4 3-4 4-5 6<M≤7 4-5 4-5 5-6 7<M≤8 5-6 5-6 6-7 8<M≤9 6-7 6-7 7-8 9 < M ≤ 10 7-8 7-8 8-9 Il Consiglio di Classe attribuirà automaticamente il punteggio più elevato della corrispondente banda di oscillazione se la media del profitto scolastico supera il limite minimo previsto dalla banda di oscillazione nella misura di almeno +0,50 (compreso). Il Consiglio, inoltre, può attribuire il punteggio più elevato anche qualora la media del profitto scolastico non superi il limite minimo di almeno +0,50 in presenza delle seguenti condizioni: 2. se è riconosciuto un livello di impegno giudicato lodevole o particolarmente significativo, in relazione a particolari situazioni familiari o personali dell’alunno; 3. se è certificata la partecipazione ad attività extra-curricolari organizzate dalla Scuola (cfr. voce successiva, punto A); 4. se sussistono le condizioni per l’attribuzione del credito formativo (cfr. voce successiva, punto B). A) Attribuzione del Credito scolastico derivante dalla partecipazione degli allievi ad attività integrative aggiuntive organizzate dalla scuola. Detto credito viene riconosciuto (sulla base della documentazione rilasciata dal nostro Istituto relativa all’attività per la quale lo studente richiede il riconoscimento, prodotta al Consiglio di Classe entro il 15 Maggio) secondo i seguenti parametri: Tipo di attività Parametri Progetti di ampliamento dell’offerta formativa Attestato di partecipazione Organi collegiali Effettiva partecipazione alle attività degli OO.CC. (Consiglio di Classe, Consiglio d’Istituto, Consulta provinciale) come rappresentanti eletti dagli studenti Partecipazione a concorsi e certamina Attestato di partecipazione Partecipazione a competizioni sportive Attestato di partecipazione a gare di livello superiore rispetto alla fase d’istituto BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 32 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Per quanto concerne l’insegnamento della religione cattolica (IRC) con l’O.M. n. 26 del 15 marzo 2007 anche “i docenti che svolgono l’insegnamento della religione cattolica partecipano a pieno titolo alle deliberazioni del consiglio di classe concernenti l’attribuzione del credito scolastico agli alunni che si avvalgono di tale insegnamento. Analoga posizione compete, in sede di attribuzione del credito scolastico, ai docenti delle attività didattiche e formative alternative all’insegnamento della religione cattolica, limitatamente agli alunni che abbiano seguito le attività medesime”. L’attribuzione del punteggio, nell’ambito della banda di oscillazione, tiene conto del giudizio formulato dai docenti della Religione Cattolica o dell’attività alternativa riguardo l’interesse e il profitto conseguito dallo studente che si avvale di tali insegnamenti.. B) Credito formativo per “qualificata esperienza acquisita al di fuori della scuola” Il credito formativo (D.P.R. 23.07.98 n.323 art. 12 D.M 24.02.2000 n.49 art. 1) consiste, in base alla normativa, in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, acquisita al di fuori della Scuola, dalla quale siano derivate allo studente competenze coerenti con il suo corso di studi. La coerenza consiste nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento e/o nella loro concreta attuazione, ed è accertata per i candidati interni dai Consigli di Classe. Le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla Al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei Consigli di Classe (art. 2 comma 2 D.M. 49/2000), si sono definiti i seguenti parametri per la valutazione dei crediti formativi. Si rammenta che, ai sensi della legge indicata, tali indicazioni sono da intendersi come supporto dell’istituzione scolastica ai Consigli di Classe e alle Commissioni d’esame. Essi possono (art. 4 D.M. 49/2000) avvalersene per la valutazione dei crediti formativi rispettivamente degli alunni interni e dei candidati esterni. Le seguenti esperienze sono state ritenute valutabili ai fini dell’assegnazione del credito formativo: Tipo di attività Parametri Partecipazione attiva documentata Organizzazione di corsi, seminari, convegni Attività sportiva a livello agonistico, compresa Documentazione dell’attività svolta: conseguimento di un “brevetto” di assistente l’attività di Arbitri e Allenatori bagnanti, istruttore di nuoto, tennis ecc., arbitro di calcio, basket ecc. attestato di atleta praticante presso società sportive affiliate alle Federazioni ufficiali (in cui sia indicato da quanto tempo lo studente è tesserato, orari e giorni di allenamento, durata del campionato, appartenenza alla rosa dei titolari, tipo di apporto alla squadra e descrizione dell’esperienza) Attività artistica (musicale, coreutica, teatrale, Documentazione dell’attività svolta, con attestato cinematografica, etc.) presso Accademie, in cui in cui sia indicato da quanto tempo lo Conservatori o altri Enti e Associazioni studente è iscritto, orari e giorni di frequenza, durata del corso Superamento di esami di lingue straniere Soggiorni all’estero per esperienze di studio Certificazione o diploma riconosciuti a livello UE Con attestazione di frequenza e previo superamento di eventuale esame integrativo al rientro Frequenza di corsi di formazione (es. ECDL) Attestato BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 che certifichi le competenze 33 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI acquisite o il superamento di un livello e non solo la frequenza Esperienze di volontariato Attestato che specifichi, oltre al tipo di attività, il livello di partecipazione, il numero di ore, l’impegno profuso e la continuità I coordinatori dei Consigli di Classe del Triennio avranno cura di uniformare i parametri valutativi dei suddetti crediti, nell’ambito di incontri formali, per assicurare equità e omogeneità di attribuzione del punteggio. 3.6.5. Promozione alla classe successiva: criterio generale Sono promossi alla classe successiva (o ammessi all’Esame conclusivo) gli studenti che abbiano conseguita una valutazione finale pari o superiore al livello di sufficienza (6/10) in tutte le discipline e in ‘condotta’. In casi particolari, debitamente motivati, anche in caso di insufficienza non grave (voto non inferiore a 5/10) in una sola disciplina non d’indirizzo l’alunno può essere promosso qualora il Consiglio di classe gli riconosca la possibilità di frequentare con profitto il successivo anno scolastico, dopo aver colmato le lacune con uno studio individuale estivo (senza esame). Il Consiglio di classe invia alla famiglia comunicazione scritta della decisione assunta, invitando lo studente ad impegnarsi in un autonomo programma di recupero/rinforzo. 3.6.6. Sospensione del giudizio: criterio generale Fatti salvi casi particolari, debitamente motivati, in caso di insufficienze non gravi (voti non inferiori a 5/10) in non più di tre discipline oppure gravi (<5/10) in una o due discipline, il Consiglio di classe si esprime per la sospensione del giudizio (debito formativo). Gli alunni con giudizio sospeso sono tenuti a colmare le lacune e a superare la prova di verifica del debito prima dell’inizio dell’anno scolastico successivo. 3.6.7. Non ammissione alla classe successiva: criterio generale Fatti salvi casi particolari, debitamente motivati, in presenza di diffuse (cioè in più di tre discipline) insufficienze anche non gravi (voti non inferiori a 5/10) oppure di insufficienze gravi (<5/10) in più di due discipline, il Consiglio di classe si esprime per la non ammissione alla classe successiva. Il voto di condotta insufficiente preclude il passaggio alla classe successiva (o all’Esame conclusivo del ciclo di studi) anche in presenza di un andamento disciplinare positivo. 3.7. La certificazione delle competenze La normativa in vigore obbliga i minori a seguire un percorso di istruzione-formazione fino al compimento del 16° anno d’età, traguardo anagrafico che scolasticamente coincide con il secondo anno della scuola secondaria di II grado: per tale ragione, nello spirito della Strategia di Lisbona dell’Unione Europea, al termine della seconda classe la scuola produce un certificato in cui viene espressa dal Consiglio di classe una valutazione delle competenze, che, unitamente ai saperi articolati in conoscenze e abilità, con l’indicazione degli assi culturali di riferimento, sono descritti nel documento tecnico allegato al Regolamento emanato con decreto del Ministro della pubblica BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 34 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI istruzione n. 139 del 22 agosto 2007. Nel quadro della complessiva riforma del sistema educativo di istruzione e formazione, l’obbligo di istruzione indica “una base comune”, alla quale si riferiscono gli ordinamenti del primo e del secondo ciclo, necessaria a tutti gli studenti per proseguire con successo gli studi, costruire il proprio progetto personale e professionale, per svolgere un ruolo attivo nella società. La certificazione dei saperi e delle competenze acquisite dagli studenti nell’assolvimento dell’obbligo di istruzione nelle istituzioni scolastiche e nelle strutture formative accreditate dalle Regioni è prevista all’art. 4, comma 3, del citato regolamento. La certificazione è uno strumento utile per sostenere e orientare gli studenti nel loro percorso di apprendimento sino al conseguimento di un titolo di studio o, almeno, di una qualifica professionale di durata triennale entro il diciottesimo anno di età. Il relativo modello, unico in tutto il territorio nazionale, è strutturato in modo da rendere sintetica e trasparente la descrizione delle competenze di base acquisite a conclusione del primo biennio della scuola secondaria superiore, con riferimento agli assi culturali che caratterizzano l’obbligo di istruzione (dei linguaggi; matematico; scientificotecnologico e storico-sociale), entro il quadro di riferimento rappresentato dalle competenze chiave di cittadinanza, in linea con le indicazioni dell’Unione europea, con particolare riferimento al Quadro Europeo dei titoli e delle qualifiche (EQF). La valutazione delle competenze da certificare in esito all’obbligo di istruzione, «è espressione dell'autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell'autonomia didattica delle istituzioni scolastiche» (articolo 1, comma 2, del D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122) ed è effettuata dai Consigli di classe per tutte le competenze elencate nel modello di certificato, allo scopo di garantirne la confrontabilità. Il modello adottato costituisce una prima risposta alle esigenze di trasparenza e comparabilità dei risultati conseguiti dagli studenti, a seguito della valutazione condotta collegialmente dai consigli di classe sulla base delle proposte dei singoli insegnanti e dei risultati di misurazioni valide e affidabili. I consigli di classe utilizzano le valutazioni effettuate nel percorso di istruzione di ogni studente in modo che la certificazione descriva compiutamente l’avvenuta acquisizione delle competenze di base, che si traduce nella capacità dello studente di utilizzare conoscenze e abilità personali e sociali in contesti reali, con riferimento alle discipline/ambiti disciplinari che caratterizzano ciascun asse culturale. Il modello di certificato, che è unico sul territorio nazionale, contiene la scheda riguardante competenze di base e relativi livelli raggiunti dallo studente in relazione agli assi culturali, con riferimento alle competenze chiave di cittadinanza, di cui all’allegato 1 al Regolamento n. 139 del 22 agosto 2007. I Consigli delle seconde classi della scuola secondaria superiore, al termine delle operazioni di scrutinio finale, compilano per ogni studente la suddetta scheda, che è conservata agli atti dell’istituzione scolastica. La definizione per livelli di competenza è parametrata secondo la scala, indicata nel certificato stesso, che si articola in tre livelli: base, intermedio, avanzato. Ai fini della compilazione delle singole voci del modello di certificato, si precisa che il raggiungimento delle competenze di base va riferito a più discipline o ambiti disciplinari. Nel caso in cui il livello base non sia stato raggiunto, è riportata, per ciascun asse culturale, la dicitura “livello base non raggiunto”. La relativa motivazione è riportata nel verbale del consiglio di classe nel quale sono anche indicate le misure proposte per sostenere lo studente nel successivo percorso di apprendimento. Ai fini dell’adempimento dell’obbligo d’istruzione da parte degli alunni diversamente abili si fa riferimento a quanto previsto dal citato Decreto 22 agosto 2007 n. 139, art. 3, c. 1, e le indicazioni contenute nelle “Linee guida sull’integrazione scolastica degli alunni con disabilità” di cui alla nota prot. n. 4274 del 4 agosto 2009. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 35 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Si allega in Appendice la scheda di programmazione trasversale per competenze (primo biennio) che i Consigli di classe possono utilizzare nell’elaborazione del Piano didattico delle classi seconde. 3.8. Azioni di rinforzo/recupero Il liceo ‘Cicerone’, consapevole di essere uno dei vertici dell’offerta formativa del proprio contesto territoriale, ha da sempre chiara come propria mission educativa quella di puntare alla formazione globale della persona. L’attenzione ai processi di apprendimento più che alle conoscenze, la cura del metodo più che del contenuto, caratterizzano un Piano dell’Offerta Formativa che si prefige la formazione di menti critiche, lo sviluppo della personalità e delle competenze di cittadinanza attiva. Tra le maggiori problematiche riscontrate nella propria azione formativa vi è innanzitutto la naturale difficoltà iniziale degli alunni che vengono proiettati in un ambiente nuovo, che richiede un adattamento veloce a metodi di lavoro diversi e poco potenziati nella secondaria di I grado; a ciò si aggiunge spesso, per tutti gli studenti, un carico di aspettative (anche alimentate dalle famiglie), una mentalità sempre più attenta ad un successo improntato al “tutto e subito”, una sempre crescente insofferenza alla fatica ed al rispetto dei tempi di lavoro, una diffusa mancanza di abitudine all’impegno sistematico e organizzato. Proprio per questo si rende necessario, nonostante la progressiva riduzione delle risorse economiche che il Ministero dell’Istruzione rende disponibili, affiancare all’azione didattica curricolare un percorso alternativo personalizzato e laboratoriale per gli studenti in difficoltà, che sappia sostenere lo studente partendo dai suoi bisogni, che sappia sfruttare risorse nuove (quali le tecnologie informatiche) e che punti al rafforzamento delle competenze di partenza, restituendo una struttura formativa di base, sicurezza e serenità. Questo percorso didattico alternativo punterà sulla dimensione relazionale dell’apprendimento: la persona dello studente verrà posta al centro del progetto, affiancata da adulti che assumono la funzione di tutor accanto alla funzione docente di classe, per accompagnare lo studente alla risoluzione definitiva dei suoi problemi didattici o alla ridefinizione del proprio percorso scolastico attraverso un lavoro di riorientamento. In quest’ottica, al fine di migliorare l’offerta formativa dei recuperi potenziando il recupero in itinere integrare il recupero al lavoro curricolare prevenire l’abbandono scolastico offrire percorsi alternativi al normale percorso didattico curricolare si prevede per l’anno scolastico corrente di istituire sportelli didattici permanenti da Novembre ad Aprile (in base ad un’analisi statistica delle ‘serie storiche’ vengono attivati per primi gli sportelli delle discipline che creano maggiori difficoltà, ossia Latino, Greco, Matematica e Inglese; nel secondo periodo a questi insegnamenti potrebbero aggiungersene altri, a seconda dei bisogni formativi rilevati e delle risorse a disposizione della scuola), a cui i docenti possono rinviare gli studenti che abbiano mostrato carenze in singoli argomenti o parti del programma (l’adesione allo sportello può essere richiesta anche dallo studente). E’ previsto il seguente calendario di sportello (con indicazione delle ore di impegno per la scuola) Discipline LATINO GRECO MATEMATICA INGLESE ITALIANO SCIENZE FISICA NOV 6 6 9 6 DIC 6 6 9 6 BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 GEN 6 6 9 6 FEB 8 8 12 8 MAR 8 8 12 8 APR 8 8 12 8 tot 42 42 63 42 36 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI STORIA GEOSTORIA FILOSOFIA ST. ARTE FRANCESE SPAGNOLO TEDESCO tot 189 Durante il periodo estivo vengono attivati sportelli/corsi di recupero per le discipline oggetto di sospensione di giudizio, compatibilmente con le risorse a disposizione della scuola. 3.9. Rapporti scuola-famiglia Un dialogo costante, trasparente e significativo tra scuola e famiglia, premessa essenziale per uno sviluppo equilibrato della comunità educativa, rappresenta uno strumento indispensabile per favorire la crescita serena degli studenti sia relativamente al processo di apprendimento e ai suoi esiti, sia sotto il profilo psicologico e relazionale. Per agevolare i rapporti scuola-famiglia, di cui le recenti Linee d'Indirizzo relative a 'Partecipazione dei genitori e corresponsabilità educativa' (pubblicate dal Miur nel gennaio 2013) sottolineano il ruolo cardine, nel sito web istituzionale è stata predisposta un’apposita sezione, in cui è presente il collegamento al portale tematico "Educazione & scuola" che mette a disposizione dei genitori una serie di strumenti formativi e informativi per esercitare la propria partecipazione democratica all'interno della comunità scolastica. Il Collegio dei docenti ha individuato i momenti di condivisione e strumenti di partecipazione indicati di seguito. 3.9.1. Colloqui con i singoli docenti (in orario antimeridiano) Fermo restando che per situazioni particolari è possibile chiedere un appuntamento dedicato (o un contatto via posta elettronica, previo accordo degli interessati) e che nell'ultimo mese di lezione i ricevimenti sono sospesi, tranne casi eccezionali debitamente motivati e/o convocazioni da parte della scuola, i docenti si rendono disponibili per colloqui individuali con gli insegnanti curricolari in orario antimeridiano (un’ora per ciascun professore), preferibilmente facendo pervenire ai docenti una prenotazione in modo da non creare sovraffollamento (gli orari sono consultabili all’Albo della scuola e sul sito web); gli incontri sono programmati nelle seguenti settimane: MESE SETTIMANA OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO lun 21 – sab 26 lun 11 – sab 16 lun 2 – sab 7 lun 13 – sab 18 MESE FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO SETTIMANA lun 10 – sab 15 lun 10 – sab 15 lun 7 – sab 12 lun 5 – sab 10 Al momento dell’elaborazione del POF questo è il calendario del ricevimento antimeridiano (per ragioni organizzative, il calendario è suscettibile di periodico aggiornamento): Docenti Orario di ricevimento Sede ANDREUZZI MARTA Venerdì 11.20-12.10 Centrale ANTIGNANO PAOLA Mercoledì 10.15-11.10 Succursale ASTURI MARILYN Venerdì 10.20-11.15 BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 37 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI BARAGETTI LUCIA Giovedì 11.20-12.10 Centrale BARBERIO MARIA TERESA Giovedì 9.10-10.10 Centrale BARONI CONSUELO Lunedì 11.20-12.20 Centrale BASINI ANDREA Lunedì 9.10-10.10 Centrale BRONZI RITA Venerdì 11.20-12.10 Centrale CAMPAGNA GRAZIANA Sabato 10.10-11.00 Centrale CAMPETI PAOLA Venerdì 9.10-10.10 Centrale CANNELLA LAURA Giovedì 11.20-12.10 Centrale CAPRA ELISABETTA Martedì 10.10-11.00 Centrale CAPRETTI FRANCESCA Venerdì 10.10-11.00 Centrale DE MARTINO ANNALISA Mercoledì 10.10-11.00 Centrale DE MARTINO MANUEL Venerdì 12.10-13.10 Centrale DE SANTIS ELENA Giovedì 10.30-11.20 Centrale DELLA CAMERA ROSARIA Venerdì 11.20-12.10 Centrale DI NALLO ANTONELLA Giovedì 10.10-11.00 Centrale DURANTI ANNA MARIA Mercoledì 9.10-9.40 Sabato 10.10-10.40 Succursale Centrale GIANNINI CHIARA Mercoledì 11.10-12.10 Centrale GIOVANNOTTI GIORGIO Martedì 10.10-11.00 Centrale GRAZIANI M. ADELINA Martedì 10.10-11.00 Centrale GUERRIERI BARBARA Mercoledì 10.10-11.00 Centrale GUGLIOTTA DAVIDE Lunedì 10.10-11.00 Centrale KLEY VANESSA Giovedì 11.00-11.45 Centrale LEGRAND VIRGINIE LETO GAETANA supplenti Nevano Sara Arpaia Maria Martedì 10.10-11.00 Centrale Martedì 11.20-12.10 Centrale LUPPI DONATELLA Mercoledì 11.10-12.05 Succursale MAIELLO MANUELA Lunedì 13.10-14.10 Centrale MARINARI GIULIA Giovedì 11.20-12.10 Centrale MECCARIELLO ALDO Venerdì 10.10-11.00 Centrale MELONI M. GABRIELLA Venerdì 9.10-10.10 Centrale MENICHILLI M. LUCIA Giovedì 9.10-10.10 Centrale MESSIA GRAZIA MURATORI SERENELLA Supplenti Baroni Consuelo Venerdì 9.10-10.10 Centrale Lunedì 11.20-12.20 Centrale LUCCI LUCILLA BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 38 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI NILLO ANTONIETTA Mercoledì 10.10-11.00 Centrale PILONI ROSANNA Mercoledì 9.10-10.10 Centrale PIZZURRO ANTONIA Mercoledì 9.10-10.10 Centrale RIZZONI G.CLAUDIO Lunedì 12.10-13.10 Succursale SIDERI RODOLFO Sabato 9.10-10.10 Centrale SISTI SILVIA Venerdì 10.10-11.00 Centrale SOLIMENO ANNA Giovedì 10.10-11.00 Centrale SPAZIANI RAFFAELLA Giovedì 10.10-11.00 Centrale POMPILI FEDERICA SHERIFF VERONICA 3.9.2. Colloqui pomeridiani con i docenti delle diverse discipline, così suddivisi: I PERIODO (TRIMESTRE) - mercoledì 18.12.2013 (dalle ore 15.00 alle ore 18.30) • DOCENTI MATERIE LETTERARIE (BIENNIO/TRIENNIO) e GEOSTORIA (BIENNIO) • DOCENTI DI STORIA DELL’ARTE (TRIENNIO) • DOCENTI DI RELIGIONE (BIENNIO/TRIENNIO) • DOCENTI DI EDUCAZIONE FISICA (BIENNIO/TRIENNIO) - venerdì 20.12.2013 (dalle ore 15.00 alle ore 18.30) • DOCENTI STORIA E FILOSOFIA (TRIENNIO) • DOCENTI DI MATEMATICA E FISICA (BIENNIO/TRIENNIO) • DOCENTI DI SCIENZE (BIENNIO/TRIENNIO) • DOCENTI DI LINGUA STRANIERA (BIENNIO/TRIENNIO) II PERIODO (PENTAMESTRE) - mercoledì 26.3.2014 (dalle ore 15.00 alle ore 18.30) • DOCENTI MATERIE LETTERARIE (BIENNIO/TRIENNIO) e GEOSTORIA (BIENNIO) • DOCENTI DI STORIA DELL’ARTE (TRIENNIO) • DOCENTI DI RELIGIONE (BIENNIO/TRIENNIO) • DOCENTI DI EDUCAZIONE FISICA (BIENNIO/TRIENNIO) - venerdì 28.3.2014 (dalle ore 15.00 alle ore 18.30) • DOCENTI STORIA E FILOSOFIA (TRIENNIO) • DOCENTI DI MATEMATICA E FISICA (BIENNIO/TRIENNIO) • DOCENTI DI SCIENZE (BIENNIO/TRIENNIO) • DOCENTI DI LINGUA STRANIERA (BIENNIO/TRIENNIO) 3.9.3. Comunicazioni al Dirigente scolastico E’ possibile chiedere un colloquio riservato con la D.S. Paola Felicetti o con le sue collaboratrici, prof.sse A. Di Nallo e M. Della Camera. 3.9.4. Sito web istituzionale BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 39 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Attraverso il sito d’istituto le famiglie possono acquisire puntuale informazione circa la vita della scuola e le diverse attività organizzate, nonché consultare e scaricare documentazione e modulistica. Sono altresì indicati gli indirizzi di posta elettronica e PEC a cui i genitori possono rivolgersi. 3.10. Orientamento in entrata e accoglienza 3.10.1. Orientamento in entrata Il Liceo ‘Cicerone’, per favorire l'orientamento degli studenti che abbiano l'intenzione di iscriversi o che inizino a frequentare questa scuola, ritiene indispensabile un proficuo lavoro di raccordo con la scuola media inferiore per la definizione dei pre-requisiti, per il contenimento della dispersione e per il ri-orientamento. Si intende raggiungere questi obiettivi secondo le seguenti… …linee programmatiche: rendere agevole il passaggio dalla scuola media inferiore al liceo per un armonico sviluppo della personalità intellettuale dello studente nel suo processo formativo; far conoscere agli insegnanti e agli alunni della scuola media l'ambiente fisico e umano e l'attività didattico-educativa, svolta a vari livelli dal liceo; …modalità operative: • giornate di scuola aperta (Open day); • sportello per l'orientamento (consulenza a studenti e genitori); • visite nella scuola destinate a gruppi di studenti e di docenti. 3.10.2. Progetto “Accoglienza” Il progetto “Accoglienza”, destinato agli studenti del I anno, ha come suo fine rendere facile l'integrazione e costruttiva la partecipazione degli studenti alle varie attività della scuola e mira a creare un sereno clima di rapporti interpersonali tra tutte le persone che operano nella scuola. Più precisamente il progetto è inteso a: • facilitare il passaggio dalla scuola media (secondaria di I grado) a quella superiore (secondaria di II grado), chiarendo agli alunni gli obiettivi da raggiungere nelle singole discipline, i metodi di lavoro e i criteri di valutazione; • conoscere i livelli di partenza per formulare una programmazione didattica adeguata, progettare gli interventi affinche' le differenze di partenza non compromettano il conseguimento dei traguardi di arrivo; • creare un clima di lavoro sereno; • favorire, attraverso il dialogo, la conoscenza di sè e dell'altro, le relazioni interpersonali e la collaborazione fra studenti; • favorire la conoscenza di spazi, strutture, organismi dell'istituzione scolastica e relative funzioni. 3.11. Orientamento in itinere e in uscita L’orientamento in itinere è concepito nel duplice aspetto dell’informazione e della formazione dello studente, che riveste un ruolo centrale. Esso è inteso come costruttivo fattore di continuità nell’intero arco del quinquennio, in una prospettiva di Lifelong Learning: i processi formativi sono tappe di progressivo avvicinamento al traguardo dell’autonomia dello studente, la quale si esprime nella capacità di scelta consapevole (auto-orientamento ed eventuale riorientamento). Pertanto, è compito di ogni docente, singolarmente e attraverso un lavoro di coordinamento a livello di Consiglio di classe, operare interventi mirati che richiedono, altresì, un puntuale coinvolgimento dei genitori. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 40 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI In particolare, nel I biennio, i vari insegnamenti hanno specifica potenzialità orientante, in quanto cercano di aumentare la consapevolezza dello studente riguardo al proprio percorso formativo. Nel triennio, invece, l’apprendimento correlato agli interessi conduce alla maturazione delle scelte per il futuro. Il percorso liceale in genere non si conclude con il diploma: la maggior parte degli studenti, dopo la 'maturità', decide di proseguire la propria formazione iscrivendosi a corsi di livello superiore, universitario o parauniversitario. la Funzione strumentale preposta, prof.ssa Barberio, cura con un gruppo di studenti una pagina pagina facebook (raggiungibile attraverso un link pubblicato nel sito ufficiale dell’Istituto, in cui è presente una specifica sezione dedicata all’orientamento in uscita) in cui sono proposti agli alunni delle quinte classi tutti gli incontri di orientamento delle università e degli istituti con cui la scuola è in contatto. Gli studenti potranno avanzare anche richieste e proposte segnalando possibili incontri di loro interesse, anche attraverso l’indirizzo di posta elettronica con cui la docente Funzione Strumentale potrà comunicare anche fuori dall’orario antimeridiano. Le attività dell'orientamento in uscita dell'anno scolastico 2013/2014 sono, in linea di massima, le seguenti: Giornate di Orientamento presso la LUISS GUIDO CARLI Partecipazione alle giornate di orientamento delle università TOR VERGATA e ROMA TRE Open day UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE Adesione al progetto di Orientamento in Rete dell'università SAPIENZA Incontri presso l'Università SAPIENZA per i corsi di ingegneria Probabili incontri nella sede del nostro istituto con: o IED (istituto europeo di Design) , o RUFA (Rome university of fine arts) o NABA (nuova accademia di belle arti di Milano) o JOHN CABOT UNIVERSITY o QUASAR o UNIVERSITA' UNICUSANO o LUMSA o Incontro e simulazione del test universitario Alpha test 3.12. Strumenti: registro elettronico, libri di testo, visite e viaggi, stages 3.12.1. Registro elettronico Il liceo ‘Cicerone’ ha adottato dall’a.s. 2012-13 un software che consente, oltre alla gestione informatizzata delle operazioni di scrutinio (prassi già consolidata da anni nell’Istituto), la pubblicazione online delle pagelle con consultazione riservata da parte delle famiglie tramite login da effettuare attraverso la pagina raggiungibile da un’apposita sezione del sito web istituzionale. Per la sostituzione dei registri cartacei (Giornale di classe e Diario dei docenti) con il Registro elettronico, non essendo al momento disponibili le risorse tecniche (in particolare un tablet/pc in ogni aula) e in attesa che il Miur predisponga il propedeutico “Piano per la dematerializzazione delle procedure amministrative in materia di istruzione, universita' e ricerca e dei rapporti con le comunita' dei docenti, del personale, studenti e famiglie”, è allo studio dello staff di Presidenza una sperimentazione che consenta di iniziare a testare un sistema di digitalizzazione della registrazione delle informazioni e della loro comunicazione agli utenti per via telematica. 3.12.2. Libri di testo Entro il mese di Maggio di ciascun anno scolastico, i Dipartimenti esaminano i libri di testo in adozione e valutano possibili nuove adozioni, nel rispetto dei vincoli imposti dalla normativa vigente, quindi il Collegio dei docenti procede all’adozione dei libri di testo per ciascuna classe, su proposta dei diversi Consigli di Classe. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 41 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI L’elenco dei libri in adozione è successivamente pubblicato all’albo e nel portale “Scuola in chiaro”, dove può essere consultato liberamente dalle famiglie. 3.12.3. Visite guidate e viaggi d’istruzione Visite guidate (tra le quali rientrano matinée teatrali o cinematrografiche, conferenze, dibattiti, convegni) e viaggi d’istruzione costituiscono un’occasione formativa e di apprendimento che si affianca all’attività didattica in classe, di cui rappresentano espansione e inveramento (non sospensione), consentendo agli studenti: di realizzare un’innegabile crescita culturale ed umana, un’apertura al nuovo ed al diverso, alla complessità del mondo e degli uomini; di sensibilizzarsi alla conoscenza e alla salvaguardia del patrimonio ambientale, artistico e storico; di sperimentare la propria capacità d’autonomia nel rispetto delle regole; di socializzare maggiormente con compagni ed insegnanti migliorando l’integrazione. Programmate dai singoli Consigli di Classe, anche in considerazione dei suggerimenti espressi dai Dipartimenti, queste iniziative si svolgono durante l’anno scolastico e vengono inserite nel Piano didattico della classe e nelle programmazioni disciplinari dei docenti coinvolti. Dal momento che visite e viaggi non hanno copertura finanziaria (se non per gliaccompagnatori), sono le famiglie degli studenti che provvedono a coprire il costo delle uscite, quindi è necessario raccogliere il loro consenso scritto (autorizzazione) prima di effettuarle; non possono essere realizzati viaggi e visite cui non partecipino almeno i due terzi di ciascuna delle classi coinvolte. 3.12.4. Stages Allo scopo di approfondire le lingue straniere in un contesto sia scolastico che familiare / quotidiano, per utilizzare la lingua li dove essa è normalmente adoperata e per acquisire una conoscenza diretta della società e della cultura dei Paesi di cui si studiano le lingue (attraverso la mediazione e il supporto dei docenti curriculari) il Liceo organizza stages linguistici di una settimana da svolgersi in uno dei paesi dove si parlano le lingue studiate nell’istituto (Inghilterra, Irlanda, Spagna, Francia, Svizzera, Austria, Germania). Gli stages vengono effettuati durante il periodo di svolgimento delle lezioni e valgono come approfondimento linguistico-culturale del Paese in cui ci si reca. Gli studenti frequentano una scuola di lingua per 5 giorni per un totale di 20 ore di lezione e alloggiano presso famiglie selezionate dalle scuole stesse. Vengono poi organizzate nei pomeriggi escursioni e visite guidate nelle zone di maggior interesse che circondano le località scelte BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 42 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI 4. LE MODALITA’ ORGANIZZATIVE 4.1. Organigramma funzionale 4.2. Servizi e orari L’orario delle lezioni (dal lunedì al venerdì per il I biennio e dal lunedì al sabato per il triennio) è affisso all’Albo e pubblicato sul sito istituzionale (http://www.liceocicerone.it). La scuola è aperta dal lunedì al sabato (sede centrale) e dal lunedì al venerdì (succursale) dalle ore 7.30; l’orario di chiusura varia in base alle attività previste. Il servizio di vigilanza e sorveglianza è assicurato dai Collaboratori scolastici. Apertura al pubblico della Segreteria Lunedì dalle ore 8.30 alle ore 10.30 Mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 16.30 Giovedì dalle ore 8.30 alle ore 10.30 Martedì e Venerdì dalle ore 11.00 alle ore 11.20 (solo studenti interni) U.R.P. Per favorire il diritto all’informazione (come da art. 4 del Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi) è stato istituito presso il Liceo ‘Cicerone’ l'Ufficio Relazioni con il pubblico (URP) che ha il compito di rispondere per iscritto (in base all’art. 5 del suddetto Regolamento): a) a domande concernenti in generale le attività dell'amministrazione ed in particolare l'iter da seguire per usufruire, in quanto previsto, delle prestazioni di un servizio o per attivare un procedimento amministrativo di interesse del singolo; b) a richieste di presa visione o rilascio di copia di documenti; BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 43 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI c) a richieste di informazione che consentano al richiedente di individuare gli atti oggetto del diritto di accesso; d) a domande concernenti la partecipazione del richiedente al procedimento amministrativo; e) a domande sulle modalità ed i termini per presentare ricorsi relativi a questioni amministrative. Tali richieste e domande devono essere espresse in forma scritta e contenere il recapito del richiedente e la qualifica che lo abilita alla richiesta (es. “Genitore dello studente cognome + nome iscritto alla classe x sez. y di codesto Liceo”). Modelli standard sono stati pubblicati nella sezione 'Modulistica-Utenti' del sito web istituzionale. Esse possono essere consegnate a mano (negli orari di apertura al Pubblico della Segreteria) o inviate per posta, preferibilmente attraverso la posta elettronica dell’Istituzione Scolastica ([email protected] e [email protected] ) o la Pec ( [email protected]). Al fine di garantire la corretta comunicazione tra l’Amministrazione e il cittadino in nessun caso verrà data risposta a richieste inoltrate solo verbalmente o per telefono. Orario di ricevimento del Dirigente Scolastico (sede centrale) Su appuntamento - E’ possibile chiedere di essere ricevuti, su appuntamento, dalle Collaboratrici della DS, prof.sse Di Nallo e Della Camera Orario di ricevimento del DSGA (sede centrale) Ancora da definire 4.3. Organi Collegiali 4.3.1. Consiglio d’Istituto e Giunta Esecutiva Il Consiglio d’Istituto (CI) è l’organo di governo dell’istituzione scolastica autonoma, di cui esprime tutte le componenti essendo formato da rappresentanti dei genitori (uno dei quali ha il compito di presiederlo, dopo regolare elezione in seno al Consiglio stesso, con scrutinio segreto), degli studenti, dei docenti, del personale Ata e dal dirigente scolastico. I membri del Consiglio, democraticamente eletti, rimangono in carica tre anni e si riuniscono periodicamente per deliberare sulle materie di propria competenza; le deliberazioni del consiglio sono pubbliche. Il consiglio ha potere decisionale su diverse materie, tra cui programma annuale e conto consuntivo; indirizzi generali e scelte generali di gestione e di amministrazione, di cui il collegio dei docenti deve tener conto nell'elaborazione del P.O.F.; adozione del P.O.F. elaborato dal collegio dei docenti; acquisto e rinnovo delle attrezzature scolastiche; adattamento del calendario e dell'orario scolastico; programmazione delle attività di recupero, delle attività extrascolastiche e dei viaggi d'istruzione; criteri generali relativi alla formazione delle classi. Nell’a.s. corrente il Consiglio d’Istituto, giunto a naturale scadenza, viene rinnovato nella tornata elettorale indetta domenica 27 e lunedì 28 ottobre 2013. Composizione del Consiglio d’Istituto Componente Genitori Componente Alunni BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 1 2 3 4 1 (Presidente) 44 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI 2 3 4 1 2 3 4 5 6 7 8 1 2 Dott.ssa Paola Felicetti, Dirigente Scolastico Componente Docenti Componente ATA Membro di diritto I lavori del Consiglio vengono preparati dalla Giunta esecutiva, che cura poil’attuazione delle deliberazioni. Essa è composta da un docente, un impiegato ATA, un genitore e uno studente scelti tra i mebri del Consiglio stesso. Di diritto ne fanno parte il dirigente scolastico, che la presiede, e il direttore dei servizi generali e amministrativi che ha anche funzioni di segretario della giunta stessa. Composizione della Giunta Esecutiva Componente Genitori Componente ATA Componente Docenti Componente Alunni DS DSGA Dott.ssa Paola Felicetti (Presidente) (Segretario) 4.3.2. Collegio dei docenti e Dipartimenti Il Collegio dei docenti è formato da tutti i docenti, con contratto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, in servizio presso l'istituto ed è presieduto dal Dirigente Scolastico. Quest’organo ha la responsabilità dell’impostazione didattico-educativa, in rapporto alle particolari esigenze dell’istituzione scolastica e in armonia con le deliberazioni del Consiglio d’istituto. Esso mantiene competenza esclusiva per quanto attiene agli aspetti pedagogico-formativi (nel rispetto della libertà d’insegnamento costituzionalmente garantita a ciascun docente) e all’organizzazione didattica e concorre con autonome deliberazione alle attività di progettazione a livello d’istituto e di programmazione educativa e didattica. Tra le materie su cui il Collegio ha potere deliberante rientrano: a) l’elaborazione del Piano dell’offerta formativa; b) l’adeguamento dei programmi d’insegnamento alle particolari esigenze del territorio e del coordinamento disciplinare; c) l’adozione delle iniziative per il sostegno di alunni con disabilità (H), Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e Bisogni Educativi Speciali (BES), elaborando il Piano Annuale per l’Inclusione (PAI), nonché l’adozione delle innovazioni sperimentali di autonomia relative agli aspetti didattici dell’organizzazione scolastica; d) la redazione del piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione; e) la suddivisione dell’anno scolastico in periodi, ai fini della valutazione degli alunni; f) l’adozione dei libri di testo, su proposta dei consigli di classe, e la scelta dei sussidi didattici; BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 45 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI g) l’approvazione, quanto agli aspetti didattici, degli accordi con reti di scuole; h) la valutazione periodica dell’andamento complessivo dell’azione didattica; i) lo studio delle soluzioni dei casi di scarso profitto o di irregolare comportamento degli alunni, su iniziativa dei docenti della rispettiva classe e sentiti, eventualmente, gli esperti; j) l’identificazione e attribuzione di funzioni strumentali al P.O.F., con la definizione dei criteri d’accesso, della durata, delle competenze richieste, dei parametri e delle cadenze temporali per la valutazione dei risultati attesi. Formula, inoltre, proposte e/o pareri: a) sui criteri per la formazione delle classi, l’assegnazione dei docenti e sull’orario delle lezioni; b) su iniziative per l’educazione alla salute e contro le tossicodipendenze. Il collegio elegge infine nel suo seno i docenti che fanno parte del comitato di valutazione del servizio del personale docente e, come corpo elettorale, i suoi rappresentanti nel consiglio d’istituto. Composizione del Collegio dei Docenti 1. ANDREUZZI MARTA A049 matematica, fisica 2. ANTIGNANO PAOLA A052 lettere,latino,greco 3. ASTURI MARILYN conversazione lingua inglese 4. BARAGETTI LUCIA A346 inglese 5. BARBERIO MARIA TERESA A037 filosofia, storia 6. BARONI CONSUELO, lingua inglese e lingua spagnola 7. BASINI ANDREA I.A A052 lettere,latino,greco 8. BRONZI RITA A052 lettere,latino,greco 9. CAMPAGNA GRAZIANA A051 lettere,latino 10. CAMPETI PAOLA A049 matematica, fisica 11. CANNELLA LAURA A051 lettere,latino 12. CAPRA ELISABETTA I.A A037 filosofia, storia 13. CAPRETTI FRANCESCA A061 storia dell'arte 14. DE MARTINO ANNALISA A051 lettere,latino 15. DE MARTINO MANUEL A052 lettere,latino,greco 16. DE SANTIS ELENA A052 lettere,latino,greco 17. DELLA CAMERA ROSARIA A029 ed.fisica 18. DI NALLO ANTONELLA A060 sc.na,chi.geo 19. DURANTI ANNA MARIA A060 sc.na,chi.geo 20. GIANNINI CHIARA A052 lettere,latino,greco 21. GIOVANNOTTI GIORGIO A029 ed.fisica 22. GRAZIANI M.ADELINA A246 Francese 23. GUERRIERI BARBARA A061 storia dell'arte 24. GUGLIOTTA DAVIDE I.A. REL Religione 25. KLEY VANESSA, conversazione lingua tedesca 26. LEGRAND VIRGINIE BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 46 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI 27. LETO GAETANA A052 lettere,latino,greco 28. LUCCI LUCILLA A052 lettere,latino,greco 29. LUPPI DONATELLA A346 inglese 30. MAIELLO MANUELA A546 tedesco / AD 02 Sostegno area linguistico-letteraria 31. MARINARI GIULIA A051 lettere,latino 32. MECCARIELLO ALDO A037 filosofia, storia 33. MELONI M. GABRIELLA A051 lettere,latino 34. MENICHILLI M. LUCIA A060 sc.na,chi.geo 35. MESSIA GRAZIA A049 matematica, fisica 36. MURATORI SERENELLA A346 inglese 37. NILLO ANTONIETTA A049 matematica, fisica 38. PILONI ROSANNA A049 matematica, fisica 39. PIZZURRO ANTONIA A052 lettere,latino,greco 40. POMPILI FEDERICA A346 inglese 41. RIZZONI G.CLAUDIO I.A. A029 ed.fisica 42. SIDERI RODOLFO A037 filosofia, storia 43. SISTI SILVIA A052 lettere,latino,greco 44. SOLIMENO ANNA REL Religione 45. SPAZIANI RAFFAELLA A052 lettere,latino,greco 46. SHERIFF CONVERSAZIONE LINGUA SPAGNOLA Articolazioni funzionali del Collegio dei Docenti sono i Dipartimenti disciplinari, attivi nel liceo “Cicerone” da una decina d’anni al fine di coordinare la programmazione metodologico-didattica dei vari insegnamenti. I Dipartimenti raggruppano i docenti di una medesima disciplina o di un‘Area disciplinare e hanno tra i propri compiti principali: elaborazione della programmazione disciplinare, con indicazione di obiettivi, contenuti e loro articolazione modulare, modalità di verifica e criteri di valutazione, certificazione delle competenze (classi seconde), prove per classi parallele (in particolare per le classi quinte, con simulazione delle prove in vista degli Esami di Stato); indicazioni per visite didattiche e viaggi di istruzione; definizione delle modalità di utilizzazione degli spazi comuni (palestra, laboratori, biblioteca); elaborazione di progetti didattici e culturali da inserire nella programmazione d’istituto finalizzate all’ampliamento dell’offerta formativa; proposte di aggiornamento e di formazione, nonché attività di ricerca, sperimentazione e sviluppo; definizione della quota autonoma del curricolo; progettazione di interventi di recupero/rinforzo/potenziamento; esame di libri di testo per adozioni comuni a più sezioni; proposte di acquisto di materiale; monitoraggio della programmazione disciplinare. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 47 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Ogni Dipartimento individua all’inizio dell’a.s. il proprio Coordinatore, che ha il compito di verbalizzare le riunioni. Dipartimento/Area disciplinare Coordinatore Lettere classiche e moderne Prof.ssa SISTI Lingue straniere Prof.ssa LUPPI Studi storico-filosofico-sociali Prof. MECCARIELLO Storia dell’arte Prof.ssa GUERRIERI Scienze matematiche e fisiche Prof.ssaPILONI Scienze naturali Prof.ssa DURANTI Scienze motorie Prof. GIOVANNOTTI IRC Prof. GUGLIOTTA 4.3.3. Consigli di classe Il Consiglio di Classe (CdC) traduce gli obiettivi e le finalità generali del P.O.F. in obiettivi specifici, riferibili ai singoli gruppi-classe. Composto dal dirigente scolastico (che lo presiede direttamente o per delega conferita a uno dei docenti, di norma il coordinatore di classe), dai docenti della classe (compresi eventuali insegnanti di sostegno e titolari delle attività alternative all’IRC), da due rappresentanti dei genitori e da due rappresentanti degli studenti, si riunisce periodicamente secondo il calendario indicato nel Piano annuale delle attività (che vale come convocazione ufficiale per tutte le sedute) e ha il compito di formulare proposte al Collegio dei docenti relativamente all'azione educativa e didattica, nonché di agevolare il rapporto tra docenti, genitori e studenti. Alcune riunioni del CdC, o parti di esse, sono destinate alla sola presenza dei docenti (composizione ristretta), cui è riservata la competenza riguardo la realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari, nonché la valutazione periodica e finale degli alunni. Composizione ristretta (solo componente docenti) dei Consigli di Classe a.s. 2013-14 LICEO LINGUISTICO Docente De Martino A. Lucci Nillo Menichilli Asturi Solimeno Docente Pizzurro Classe 1AL Disciplina Docente Italiano Giovannotti Latino e Geostoria Baragetti Matematica Graziani Scienze Baroni Conversazione inglese Shriff IRC Disciplina Italiano BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 Classe 1BL Docente Della Camera Disciplina Scienze motorie Inglese Francesce Spagnolo Conversazione spagnolo Disciplina Scienze motorie 48 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Meloni Piloni Menichilli Asturi Gugliotta Latino e Geostoria Matematica Scienze Conversazione inglese IRC Baragetti Graziani Maiello Kley Docente Lucci Campagna Piloni Di Nallo Asturi Solimeno Disciplina Italiano Latino Matematica Scienze Conversazione inglese IRC Docente Marinari Leto Messia Di Nallo Asturi Solimeno Disciplina Italiano e Latino Geostoria Matematica Scienze Conversazione inglese IRC Docente De Martino A. Leto Nillo Duranti Asturi Gugliotta Classe 2AL Disciplina Docente Italiano e Latino Rizzoni Geostoria Luppi Matematica Graziani Scienze Baroni Conversazione inglese Sheriff IRC Disciplina Scienze motorie Inglese Francesce Spagnolo Conversazione spagnolo Docente Cannella Gugliotta Campeti Duranti Asturi Maiello Classe 2BL Disciplina Docente Italiano, Latino e Geostoria Rizzoni IRC Luppi Matematica Graziani Scienze Maiello Conversazione inglese Kley Sostegno Disciplina Scienze motorie Inglese Francesce Tedesco Conversazione tedesco Inglese Francesce Tedesco Conversazione tedesco Classe 1CL Docente Della Camera Baragetti Graziani Baroni Sheriff Leto Disciplina Scienze motorie Inglese Francesce Spagnolo Conversazione spagnolo Geostoria Classe 1DL Docente Della Camera Baragetti Graziani Baroni Sheriff Disciplina Scienze motorie Inglese Francesce Spagnolo Conversazione spagnolo LICEO CLASSICO Docente Disciplina BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 Classe 1A Docente Disciplina 49 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Sisti Spaziani Bronzi Menichilli Docente Sisti Cannella De Martino M. Duranti Spaziani Italiano e Latino Geostoria Greco Scienze Disciplina Italiano e Greco Latino Geostoria Scienze Approfondimento Giovannotti Baragetti Gugliotta Messia Classe 1B Docente Della Camera Pompili Solimeno Campeti Scienze motorie Inglese IRC Matematica Disciplina Scienze motorie Inglese IRC Matematica Greco De Martino M. Duranti Classe 1C Disciplina Docente Italiano, Latino, Geostoria Giovannotti e Approfondimento Giannini Pompili Geostoria Gugliotta Scienze Piloni Docente De Santis Antignano Leto Menichilli Disciplina Italiano Latino e Greco Geostoria Scienze Classe 2A Docente Rizzoni Baragetti Gugliotta Nillo Disciplina Scienze motorie Inglese IRC Matematica Docente Antignano De Santis Menichilli Campeti Disciplina Italiano e Latino Greco e Geostoria Scienze Matematica Classe 2B Docente Rizzoni Muratori Gugliotta Maiello Disciplina Scienze motorie Inglese IRC Sostegno Disciplina Italiano e Greco Latino Geostoria Scienze Classe 2C Docente Rizzoni Muratori Gugliotta Messia Disciplina Scienze motorie Inglese IRC Matematica Disciplina Italiano Classe 3A Docente Giovannotti Disciplina Scienze motorie Docente Spaziani Docente Lucci Meloni Leto Duranti Docente Meloni BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 Disciplina Scienze motorie Inglese IRC Matematica 50 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI De Martino M. Capra Andreuzzi Menichilli Latino e Greco Storia e Filosofia Matematica e Fisica Scienze Docente Marinari Pizzurro Sideri Andreuzzi Menichilli Disciplina Italiano Latino e Greco Storia e Filosofia Matematica e Fisica Scienze Docente Campagna Basini Barberio Andreuzzi Duranti Disciplina Italiano e Latino Greco Storia e Filosofia Matematica e Fisica Scienze Docente Marinari Basini Leto Meccariello Di Nallo Docente Cannella Giannini Campeti Sideri Di Nallo Docente De Martino A. De Santis Messia Capra Duranti Disciplina Italiano Latino Greco Storia e Filosofia Scienze Disciplina Italiano Latino e Greco Matematica e Fisica Storia e Filosofia Scienze Disciplina Italiano Latino e Greco Matematica e Fisica Storia e Filosofia Scienze BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 Luppi Gugliotta Guerrieri Inglese IRC Arte Classe 3B Docente Della Camera Pompili Gugliotta Guerrieri Spaziani Disciplina Scienze motorie Inglese IRC Arte Approfondimento Classe 3C Docente Giovannotti Muratori Gugliotta Guerrieri Disciplina Scienze motorie Inglese IRC Arte Classe 4A Docente Giovannotti Luppi Gugliotta Guerrieri Nillo Disciplina Scienze motorie Inglese IRC Arte Matematica e Fisica Classe 4B Docente Della Camera Muratori Gugliotta Capretti Disciplina Scienze motorie Inglese IRC Arte Classe 4C Docente Giovannotti Muratori Gugliotta Guerrieri Disciplina Scienze motorie Inglese IRC Arte 51 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Docente Campagna Bronzi Piloni Barberio Di Nallo Disciplina Italiano Latino e Greco Matematica e Fisica Storia e Filosofia Scienze Docente Meloni De Martino M. Nillo Meccariello Menichilli Disciplina Italiano Latino e Greco Matematica e Fisica Storia e Filosofia Scienze Docente Meloni De Martino M. Nillo Meccariello Menichilli Disciplina Italiano Latino e Greco Matematica e Fisica Storia e Filosofia Scienze Docente Marinari Bronzi Campeti Sideri Di Nallo Docente De Martino A. Pizzurro Messia Meccariello Duranti Docente Campagna Giannini Piloni Disciplina Italiano Latino e Greco Matematica e Fisica Storia e Filosofia Scienze Disciplina Italiano Latino e Greco Matematica e Fisica Storia e Filosofia Scienze Disciplina Italiano Latino e Greco Matematica e Fisica BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 Classe 4D Docente Della Camera Muratori Gugliotta Guerrieri Disciplina Scienze motorie Inglese IRC Arte Classe 5A Docente Giovannotti Luppi Gugliotta Guerrieri Disciplina Scienze motorie Inglese IRC Arte Classe 5A Docente Giovannotti Luppi Gugliotta Guerrieri Disciplina Scienze motorie Inglese IRC Arte Classe 5B Docente Della Camera Capretti Gugliotta Disciplina Scienze motorie Arte IRC Classe 5C Docente Giovannotti Luppi Gugliotta Guerrieri Disciplina Scienze motorie Inglese IRC Arte Classe 5D Docente Della Camera Guerrieri Gugliotta Disciplina Scienze motorie Arte IRC 52 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Barberio Di Nallo Storia e Filosofia Scienze 4.4. Coordinatori dei Consigli di classe L’attività del Consiglio di classe è coordinata da un docente, nominato dal Dirigente col ruolo di Coordinatore, cui spetta per l’intero anno scolastico la funzione di Segretario verbalizzante (eccetto nelle riunioni del CdC da lui presiedute, dove avrà cura di nominare un altro verbalizzante). Il Coordinatore, per delega del DS, svolge i seguenti compiti: presiede le sedute del CdC, quando ad esse non intervenga il dirigente; si occupa della stesura della programmazione del CdC redigendo il piano didattico della classe; si tiene regolarmente informato sul profitto e il comportamento della classe tramite frequenti contatti con gli altri docenti del consiglio; ha un collegamento diretto con lo staff di presidenza (informando il Dirigente sugli avvenimenti più significativi della classe) e con gli altri Coordinatori dell’istituto; mantiene, in collaborazione con tutti i docenti della classe, i contatti con la rappresentanza dei genitori e con quella degli studenti, di cui costituisce un punto di riferimento; anche dietro segnalazione degli altri docenti, tiene la corrispondenza con le famiglie di alunni in difficoltà; controlla sistematicamente le assenze, le entrate posticipate e le uscite anticipate degli studenti ponendo particolare attenzione ai casi di irregolarità; raccoglie e/o distribuisce documentazione specifica relativa alla classe. CLASSE 1A 1B 1C 2A 2B 2C 3A 3B 3C 4A 4B 4C 4D 5° 5B 5C 5D DOCENTE LICEO CLASSICO SISTI CANNELLA SPAZIANI ANTIGNANO ANTIGNANO LUCCI DE MARTINO M. MARINARI BARBERIO DI NALLO GIANNINI DE SANTIS CAMPAGNA MECCARIELLO SIDERI MESSIA BARBERIO BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 CLASSE DOCENTE LICEO LINGUISTICO 1AL GIOVANNOTTI 1BL MAIELLO 1CL DI NALLO 1DL DELLA CAMERA 2AL DE MARTINO A. 2BL LUPPI 53 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI 4.5. Rappresentanti degli studenti nei Consigli di Classe Da eleggere il 28 ottobre 2013. L’insieme dei rappresentanti degli studenti nei Consigli di classe costituisce il Comitato studentesco. Esso opera secondo un proprio statuto, elegge annualmente il presidente, la giunta esecutiva e le cariche interne. Si riunisce periodicamente nei locali della scuola (previa richiesta al Dirigente) e programma le proprie iniziative. Classe Studenti eletti I AL I BL I CL I DL II AL II BL IA IB IC II A II B II C III A III B III C IV A IV B IV C IV D VA VB VC VV 4.6. Rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe Da eleggere il 28 ottobre 2013. L’insieme dei rappresentanti dei Genitori nei Consigli di classe costituisce il Comitato dei genitori. Esso opera secondo un proprio statuto, elegge annualmente il presidente, la giunta esecutiva e le cariche interne. Si riunisce periodicamente nei locali della scuola (previa richiesta al Dirigente) e programma le proprie iniziative. Classe Genitori eletti I AL I BL I CL I DL II AL II BL IA IB IC II A II B BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 54 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI II C III A III B III C IV A IV B IV C IV D VA VB VC VV 4.7. Funzioni strumentali Gli incarichi di Funzione Strumentale al Piano dell’offerta formativa sono conferiti dal Dirigente scolastico su delibera del Collegio dei docenti, che ha preliminarmente individuato le Aree di intervento delle Funzioni e le modalità di individuazione delle stesse. I docenti incaricati sono responsabili di uno specifico processo e/o di un particolare settore organizzativo o didattico. Essi hanno l'obbligo di: • partecipare alle riunioni dello Staff di dirigenza; • collaborare con le altre Funzioni strumentali nonché con le varie componenti dell'istituzione al fine di migliorare effettivamente la qualità del servizio scolastico; • svolgere il proprio incarico in orario extrascolastico o in ore libere da impegni di servizio non essendo prevista alcuna riduzione dell'orario per la funzione svolta; • relazionare per iscritto al Collegio dei Docenti, in sede di verifica delle attività del P.O.F. (giugno), circa le attività svolte e i risultati conseguiti. Per l’a.s. 2013-14 il Collegio dei Docenti ha individuato le seguenti aree funzionali (tra parentesi è indicato il nominativo del docente cui la D.S. ha affidato la Funzione): • AREA 1. GESTIONE DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA (prof.ssa Elena De Santis) • AREA 2. SERVIZI AGLI STUDENTI E B.E.S. (prof. Davide Gugliotta) • • AREA 3. ORIENTAMENTO STUDENTI IN ENTRATA ( prof.ssa Manuela Maiello) AREA 4. ORIENTAMENTO STUDENTI IN USCITA e RAPPORTI CON IL TERRITORIO (prof.ssa Teresa Barberio) 4.8. Referenti di progetto Le iniziative progettuali attivite dalla scuola nell’ambito dell’ampliamento della propria offerta formativa sono presentate, organizzate, coordinate, monitorate e rendicontate da specifiche figure di sistema, denominate Referenti di progetto. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 55 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Progetto B.L.S.D. (Rianimazione Cardio Respiratoria e Defibrillazione) Circolo di lettura Diritti e costituzione nell’età globale Educati a una corretta postura Frascati poesia: premio A. Seccareccia e premio U. Reale Gemellaggio Frascati-Saint Cloud Gruppo Sportivo Scolastico La forza della poesia (Emily Dickinson) Laboratorio teatrale Le culture politiche italiane dal ’68 nalla fine della I Repubblica LiberaMente P.A.C.E. Paulo maiora Qualche idea di Classico Repubblica@scuola Sicurezza orizzontale SPIN Studenti ambasciatori all’ONU Referenti Prof. Giovannotti Prof. Meccariello-prof.ssa De Santis Prof. Meccariello Prof. Giovannotti Prof.ssa De Santis Prof.ssa Barberio Prof. Giovannotti Prof.ssa Campagna Prof. Meccariello Prof. Sideri Prof. Gugliotta-prof.ssa De Santis Prof. Gugliotta Prof. De Martino M. Prof.ssa De Santis Prof.sse Spaziani-De Santis Prof. Giovannotti Prof.ssa Barberio Prof. Gugliotta 4.9. R.S.U. (Rappresentanze Sindacali Unitarie) Sono elette da tutti i lavoratori della scuola (docenti e A.T.A.) sulla base di liste presentate nell’Istituto dai diversi organismi sindacali. Rappresentano uno strumento indispensabile per definire un’organizzazione del lavoro capace di realizzare i programmi decisi in sede collegiale. Le RSU hanno la responsabilità di stipulare con il Dirigente Scolastico il contratto integrativo decentrato (contratto d’istituto) che concerne principalmente: a) le modalità di utilizzazione e retribuzione del personale in rapporto al P.O.F.; b) l’organizzazione del lavoro e l’articolazione dell’orario del personale A.T.A.; c) l’attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro; d) le modalità e i criteri di applicazione dei diritti sindacali. Hanno, inoltre, diritto all’informazione preventiva obbligatoria sulle seguenti materie: a) le attività e i progetti retribuiti con il fondo d’istituto o con altre risorse; b) i criteri di utilizzazione e di retribuzione del personale impegnato nelle attività aggiuntive; c) i criteri per la fruizione dei permessi per l’aggiornamento; d) le proposte di formazione delle classi e di determinazione dell’organico. Hanno diritto, infine, all’informazione successiva su: a) nominativi del personale retribuito con il fondo d’istituto; b) modalità di individuazione e di utilizzazione del personale in progetti derivanti da specifiche disposizioni legislative o da accordi di programma. Attuali RSU: Laura Campegiani (ATA), Paola Campeti (docente), Rosaria Della Camera (docente) 4.10. Comunicazione e sito web La comunicazione interna e verso l’esterno rappresenta un nodo fondamentale all’interno dei processi di sistema. Per garantire la trasparenza della comunicazione l’Istituto ha predisposto appositi Albi e Bacheche: Albo generale; Albo degli organi collegiali; BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 56 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Bacheca sindacale; Bacheche studenti; Bacheca docenti; Albo Pretorio On line Per rendere la comunciazione tempestiva e capillare è stato creato nell’a.s. 2007-08 il sito istituzionale (http://www.liceocicerone.it), sviluppato nel tempo e articolato in diverse sezioni costantemente aggiornate (per l’a.s. in corso la Referente per il sito è la prof.ssa De Santis, in continuità con il lavoro di ristrutturazione svolto nell’a.s. 2012-13, con adeguamento del sito alle nuove disposizioni del piano governativo “Amministrazione Digitale”). 4.11. Rapporti con il territorio Il territorio rappresenta l’humus nel quale la scuola sviluppa la propria missione istituzionale: il bacino d’utenza del Liceo si presenta straordinariamente ricco di stimoli, grazie soprattutto alle numerose agenzie di promozione culturale, artistica, scientifica che qui hanno sede e svolgono le proprie attività. Forte della consapevolezza che inserirsi in un’intensa rete di relazioni territoriali rappresenta per un’imperdibile opportunità, il liceo ‘Cicerone’ ha costanti rapporti con Enti e strutture pubbliche e private come: - Comuni circostanti (Frascati, Grottaferrata, Montecompatri, Monteporzio) - Comune di Roma BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 57 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Provincia di Roma Università, istituti di ricerca, musei e fondazioni per attività culturali (in particolare con l’Ateneo di Tor Vergata) - Università ed altri Enti per le attività di orientamento universitario e professionale - Enti quali: ENEA, INFN, GAIA - Scuole secondarie di I e di II grado (di vario indirizzo) - Associazioni (es. GAL - Gruppo Archeologico Latino) Allo scopo di curare in maniera sistematica questi rapporti il Collegio dei Docenti ha individuato un’apposita area funzionale, affidata ad una specifica Funzione Strumentale (Area 4). - 4.12. Aggiornamento e formazione del personale L’esigenza di un aggiornamento permanente, sia sul versante culturale sia su quello psicopedagogico, è avvertita come fondamentale in primo luogo dai Docenti (tra i temi di particolare interesse si registrano utilizzo della L.I.M. e nuove metodologie di insegnamento delle lingue classiche): la costante penuria di risorse economiche fa sì che a tale esigenza di formazione il personale debba rispondere per lo più in maniera autonoma sotto forma di autoaggiornamento, anche aderendo a iniziative organizzate da altre istituzioni e in collaborazione con Enti e Istituti operanti sul territorio. 4.13. Sicurezza Il Liceo ‘Cicerone’ si impegna nell’ottemperare agli obblighi propri del T.U. (D. Lgs. 81/2008) in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare in merito ad un’adeguata informazione/ formazione. Sono organizzati interventi che illustrano il piano di emergenza e le norme comportamentali da assumere all'interno dell'edificio scolastico in caso di necessità. All’albo, nelle aule ed in ogni ambiente della scuola è disponibile l’informazione sui principi di base della prevenzione degli incendi e sulle azioni da attuare in caso di emergenza. La verifica dell'apprendimento dei comportamenti in caso di emergenza, avviene con le esercitazioni periodiche (in genere ne vengono organizzate almeno due ogni anno). 4.14. Formazione delle classi Le classi sono unità di aggregazione aperte alla socializzazione e allo scambio delle diverse esperienze e conoscenze, attraverso modalità organizzative flessibili, che siano espressione di libertà progettuale coerenti con le finalità educative e didattiche indicate nel Piano dell’Offerta Formativa e con gli Obiettivi specifici di apprendimento. I criteri seguiti nella formazione delle classi mirano a raggiungere: l’eterogeneità all'interno di ciascuna classe (eterogeneità della provenienza socio culturale e della preparazione di base: ogni classe dovrebbe essere, in piccolo, uno spaccato della società); l’omogeneità tra classi parallele; l’equilibrio di genere (proporzione alunni/alunne); l'equidistribuzione degli alunni con bisogni educativi particolari (alunni con difficoltà di apprendimento e/o di comportamento, alunni con BES e con DSA, alunni diversamente abili, alunni stranieri). A) Criteri generali comuni 1. Inserimento nelle classi degli alunni diversamente abili, con BES o con DSA diagnosticati Il Dirigente scolastico inserirà gli alunni nei classi/sezione tenendo presenti i seguenti criteri: sentirà il parere dell'équipe socio-psico-pedagogica; BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 58 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI inserirà gli alunni disabili e/o con DSA o con BES in una classe rispettando le indicazioni del D.M. n. 141/99; valuterà anche l'opportunità di rendere disomogeneo il numero degli alunni delle classi/sezioni a favore di quella in cui è inserito l'alunno diversamente abile e/o con BES e DSA; nel caso vi siano più alunni diversamente abili, essi verranno divisi equamente nelle sezioni/classi, ove ciò sia possibile. 2. Inserimento nelle classi degli alunni NCI (non aventi cittadinanza italiana) I minori stranieri soggetti all’obbligo scolastico vengono iscritti alla classe corrispondente all’età anagrafica, salvo che il Collegio dei docenti deliberi l’iscrizione ad una classe diversa, tenendo conto: dell’ordinamento degli studi del Paese di provenienza dell’alunno, che può determinare l’iscrizione ad una classe immediatamente inferiore o superiore rispetto a quella corrispondente all’età anagrafica; dell’accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno da parte della commissione preposta; del corso di studi eventualmente seguito dall’alunno nel Paese di provenienza; del titolo di studio eventualmente posseduto dall’alunno. Nella ripartizione dei NCI si eviterà di superare il tetto del 30% di presenza di alunni stranieri all'interno della stessa classe. 3. Inserimento nelle classi di alunni ripetenti Sia pur nell’ottica dell’omogeneità tra classi parallele e, soprattutto, nel rispetto dei desiderata degli studenti e delle loro famiglie, gli alunni ripetenti (di provenienza interna o esterna) vengono iscritti nella classe che comporti per i genitori il minor costo di adeguamento degli strumenti didattici posseduti, in primo luogo dei libri di testo. B) Criteri per la formazione delle classi prime Il Dirigente scolastico organizza le classi iniziali con riferimento al numero complessivo degli iscritti e assegna ad esse gli alunni secondo le diverse scelte effettuate al momento dell’iscrizione, sulla base del piano dell’offerta formativa: le sezioni sono costituite con un numero minimo di 27 alunni; eventuali iscritti in eccedenza devono essere ridistribuiti fra le classi senza superare il numero di 30 alunni per classe. Il numero minimo (27) e massimo (30) di alunni costitutivo delle classi iniziali può essere incrementato o ridotto del 10%, nel rispetto di quanto previsto ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81. Il numero degli alunni nelle classi iniziali che accolgono alunni diversamente abili non può superare il limite di 20, purché sia motivata la necessità di tale consistenza numerica, in rapporto alle esigenze formative degli alunni disabili. Nel rispetto dei criteri generali, di seguito sono elencati i criteri specifici di assegnazione degli alunni alle classi prime: equa distribuzione degli studenti per impegno e profitto, utilizzando i documenti valutativi della scuola secondaria di I grado; mantenimento, nei limiti del possibile, di piccoli gruppi (tre o quattro unità) omogenei per luogo e/o istituto di provenienza, in vista di un più semplice e armonico inserimento nel nuovo contesto scolastico; valutazione delle richieste/esigenze motivate delle famiglie (in primo luogo in presenza di fratelli già frequentanti l’istituto); sorteggio in caso di numero eccedente. 4.15. Assegnazione dei docenti alle classi Dal momento che è prerogrativa datoriale l’organizzazione degli uffici (D. Lgs. 150/2009) è il Dirigente Scolastico ad assegnare i docenti alle classi, distribuendo la titolarità degli insegnamenti BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 59 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI “avendo cura di garantire le condizioni per la continuità didattica, nonché la migliore utilizzazione delle competenze e delle esperienze professionali, assicurando, ove possibile, una opportuna rotazione nel tempo” (art 396 T.U. D. Lgs. 297/94). Questi i criteri generali fissati dal Collegio dei Docenti per orientare il Dirigente nella procedura di assegnazione: 1. continuità didattico–educativa nei diversi segmenti curricolari (compatibilmente con la strutturazione delle cattedre così come disposte dall’Ufficio Scolastico Regionale-Ambito Territoriale Provinciale di Roma): nell’assegnare i docenti alle classi, il Dirigente Scolastico tiene conto di quanto consente di coniugare la continuità didattica con la necessità di formare una équipe didattica armoniosa ed equilibrata per affinità culturali, metodologiche e pedagogiche fra i docenti; 2. equa distribuzione dei docenti di ruolo e a tempo determinato sulle diverse classi. Particolare attenzione alla assegnazione di personale stabile va prestata nelle classi in cui si trovino alunni diversamente abili, in quanto spesso l’insegnante di sostegno (anche se di ruolo) è assunto con incarico annuale e non costituisce punto di riferimento stabile per l’alunno; 3. professionalità e competenze specifiche dei docenti, nonché aspettative e titoli, ai fini della realizzazione di progetti innovativi e/o sperimentali approvati dal Collegio dei Docenti; 4. equilibrio nella distribuzione del carico di lavoro tra docenti delle medesime classi di concorso, con assegnazione, possibilmente, di non più di una classe quinta a docente; 5. situazioni particolari delle classi. In caso di specifica richiesta del docente, l'accoglimento della domanda è condizionato dalla disponibilità del posto richiesto, cui possono concorrere con pari diritti tutti i docenti in servizio, nel rispetto dei criteri elencati. L’anzianità di servizio, desunta dalla graduatoria interna d’istituto, viene presa in considerazione, ma non assunta come criterio assoluto, poiché potrebbe risultare potenzialmente ostativa rispetto alle strategie utili a eventuali piani di miglioramento dell’offerta (essa, pertanto, non è criterio vincolante). In ogni caso è assolutamente prioritario l’interesse pedagogico-didattico degli studenti rispetto a qualsiasi esigenza o aspirazione dei singoli docenti. 4.16. Autovalutazione d’istituto L’autovalutazione d’Istituto, concepita secondo una dimensione dinamica, è uno strumento di crescita professionale e facilita processi di cambiamento, ponendo le condizioni necessarie per migliorare la qualità dell’azione formativa. Le finalità della valutazione sono di carattere diagnostico e formativo: l’autonomia consente e impone di assumere i problemi e di risolverli responsabilmente). Gli obiettivi specifici si possono così enucleare: - costruire una sorta di archivio dell’evoluzione della scuola; - verificare i risultati sul piano diacronico; - operare un confronto sincronico con valori medi. L’efficienza e l’efficacia del sistema scolastico si configurano come capacità di soddisfare aspettative, bisogni e richieste dell’utenza e del territorio. Il riferimento alla qualità comporta, dunque, la ecessità di un controllo che trova i suoi obiettivi principali in: individuazione dei punti di “forza” e di “debolezza” (in una logica S.W.O.T.) per diffondere le prime, dopo aver appreso dalla propria esperienza, e per consentire interventi di supporto alle altre modificando, se necessario, il proprio operato; congruenza tra i progetti didattico-educativi e la loro effettiva realizzazione; trasparenza nell’area dell’organizzazione e della gestione; produzione di dati confrontabili di anno in anno. I dati raccolti forniscono indicazioni utili per: BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 60 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI mantenere attività e modalità operative, didattiche e organizzative che costituiscono “buone pratiche”; introdurre aggiustamenti di fronte ad aspetti problematici secondo la logica del miglioramento. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 61 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI ALLEGATI A. PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI (DIPARTIMENTI) LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO LICEO CLASSICO (EX “GINNASIO”) E LINGUISTICO Nel primo biennio il docente persegue, nella propria azione didattica ed educativa, l’obiettivo prioritario di far acquisire allo studente le competenze di base attese a conclusione dell’obbligo di istruzione, di seguito richiamate per quanto concerne l’asse culturale dei linguaggi: • padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti • leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo • produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi • utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario L’articolazione dell’insegnamento di “Lingua e letteratura italiana” in conoscenze e abilità e di seguito indicate vuol essere di orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell’ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe per l’asse dei linguaggi. Il docente tiene conto, nel progettare il percorso dello studente, dell’apporto di altre discipline, con i loro linguaggi specifici e favorisce la lettura come espressione di autonoma curiosità intellettuale anche attraverso la proposta di testi significativi, selezionati in base agli interessi manifestati dagli studenti. Per quanto riguarda la letteratura italiana, il docente progetta e programma l’itinerario didattico in modo tale da mettere in grado lo studente di orientarsi progressivamente sul patrimonio artistico e letterario della cultura italiana, con riferimenti essenziali alle principali letterature di altri paesi, anche in una prospettiva interculturale. Nell’organizzare il percorso di insegnamento-apprendimento il docente valorizza la dimensione cognitiva degli strumenti della comunicazione multimediale. Abilità Conoscenze Lingua Lingua Il sistema e le strutture fondamentali della lingua Ascoltare e comprendere, globalmente e nelle italiana ai diversi livelli: fonologia, ortografia, parti costitutive, testi di vario genere, articolati e morfologia, sintassi del verbo e della frase complessi; utilizzare metodi e strumenti per fissare i concetti fondamentali ad esempio semplice, frase complessa, lessico. Le strutture della comunicazione e le forme appunti, scalette, mappe. Applicare tecniche, strategie e modi di lettura a linguistiche di espressione orale. Modalità di produzione del testo; sintassi del scopi e in contesti diversi. periodo e uso dei connettivi; interpunzione; varietà Applicare la conoscenza ordinata delle strutture lessicali, anche astratte, in relazione ai contesti della lingua italiana ai diversi livelli del sistema. Nell’ambito della produzione e dell’interazione comunicativi; Strutture essenziali dei testi descrittivi, espositivi, orale, attraverso l’ascolto attivo e consapevole, narrativi, espressivi, valutativo-interpretativo, padroneggiare situazioni di comunicazione tenendo conto dello scopo, del contesto, dei argomentativi, regolativi. Modalità e tecniche relative alla competenza destinatari. testuale: riassumere, titolare, parafrasare, Esprimere e sostenere il proprio punto di vista e riconoscere quello altrui. relazionare, strutturare ipertesti, ecc. Aspetti essenziali dell’evoluzione della lingua Nell’ambito della produzione scritta, ideare e italiana nel tempo e nello spazio e della dimensione strutturare testi di varia tipologia, utilizzando BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 62 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI socio-linguistica (registri dell’italiano contemporaneo, diversità tra scritto e parlato, rapporto con i dialetti). Letteratura Metodologie essenziali di analisi del testo letterario (generi letterari, metrica, figure retoriche, ecc.). Opere e autori significativi della tradizione letteraria e culturale italiana, europea e di altri paesi. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lingua Nel primo biennio, lo studente colma eventuali lacune e consolida e approfondisce le capacità linguistiche orali e scritte, mediante attività che promuovano un uso linguistico efficace e corretto, affiancate da una riflessione sulla lingua orientata ai dinamismi di coesione morfosintattica e coerenza logico-argomentativa del discorso, senza indulgere in minuziose tassonomie e riducendo gli aspetti nomenclatori. Le differenze generali nell’uso della lingua orale, scritta e trasmessa saranno oggetto di particolare osservazione, così come attenzione sarà riservata alle diverse forme della videoscrittura e della comunicazione multimediale. Nell’ambito della produzione orale lo studente sarà abituato al rispetto dei turni verbali, all’ordine dei temi e all’efficacia espressiva. Nell’ambito della produzione scritta saprà controllare la costruzione del testo secondo progressioni tematiche coerenti, l’organizzazione logica entro e oltre la frase, l’uso dei connettivi (preposizioni, congiunzioni, avverbi e segnali di strutturazione del testo), dell’interpunzione, e saprà compiere adeguate scelte lessicali. Tali attività consentiranno di sviluppare la competenza testuale sia nella comprensione (individuare dati e informazioni, fare inferenze, comprendere le relazioni logiche interne) sia nella produzione (curare la dimensione testuale, ideativa e linguistica). Oltre alla pratica tradizionale dello scritto esteso, nelle sue varie tipologie, lo studente sarà in grado di comporre brevi scritti su consegne vincolate, paragrafare, riassumere cogliendo i tratti informativi salienti di un testo, titolare, parafrasare, relazionare, comporre testi variando i registri e i punti di vista. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 correttamente il lessico, le regole sintattiche e grammaticali, ad esempio, per riassumere, titolare, parafrasare, relazionare, argomentare, strutturare ipertesti, ecc. Riflettere sulla lingua dal punto di vista lessicale, morfologico, sintattico. Letteratura Leggere e commentare testi significativi in prosa e in versi tratti dalle letteratura italiana e straniera. Riconoscere la specificità del fenomeno letterario, utilizzando in modo essenziale anche i metodi di analisi del testo ( ad esempio, generi letterari, metrica, figure retoriche). Letteratura Nel corso del primo biennio lo studente incontra opere e autori significativi della classicità, da leggere in traduzione, al fine di individuare i caratteri principali della tradizione letteraria e culturale, con particolare attenzione a opere fondative per la civiltà occidentale e radicatesi – magari in modo inconsapevole – nell'immaginario collettivo, così come è andato assestandosi nel corso dei secoli (i poemi omerici, la tragedia attica del V secolo, l’Eneide, qualche altro testo di primari autori greci e latini, la Bibbia); accanto ad altre letture da autori di epoca moderna anche stranieri, leggerà i Promessi Sposi di Manzoni, quale opera che somma la qualità artistica, il contributo decisivo alla formazione dell’italiano moderno, l’esemplarità realizzativa della forma-romanzo, l’ampiezza e la varietà di temi e di prospettive sul mondo. Alla fine del primo biennio si accosterà, attraverso alcune letture di testi, alle prime espressioni della letteratura italiana: la letteratura religiosa e goliardica. Attraverso l’esercizio sui testi inizia ad acquisire le principali tecniche di analisi (generi letterari, metrica, retorica, ecc.). 63 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Questo percorso utilizzerà le opportunità offerte da tutte le discipline con i loro specifici linguaggi per facilitare l’arricchimento del lessico e sviluppare le capacità di interazione con diversi tipi di testo, compreso quello scientifico: la trasversalità dell’insegnamento della Lingua italiana impone che la collaborazione con le altre discipline sia effettiva e programmata. Al termine del primo biennio affronterà, in prospettiva storica, il tema della nascita, dalla matrice latina, dei volgari italiani e della diffusione del fiorentino letterario fino alla sua sostanziale affermazione come lingua italiana. Obiettivi declinati Educazione ad un uso corretto e competente della lingua italiana L’ alunno imparerà progressivamente ad usare la lingua, avendo chiara consapevolezza delle differenze tra formulazione orale e formulazione scritta, tanto nel risvolto fruitivo-critico (ascoltareleggere) quanto in quello espressivo-creativo (parlare-scrivere). Dunque mostrerà di: saper leggere a livello esplorativo e più profondo di testi letterari e non letterari; saper comprendere e sintetizzare un testo; saper riconoscere le principali tipologie testuali, individuando i settori specifici; saper riconoscere nel discorso altrui i nuclei concettuali; saper analizzare autonomamente le strutture linguistiche morfo-sintattiche; saper esporre in modo corretto e pertinente organizzando il discorso e adeguandolo alle diverse finalità e destinatari della comunicazione; saper scrivere in modo corretto e pertinente alla prova richiesta producendo testi di varia tipologia; saper usare un’espressione scritta sempre più corposa arricchendola con la cura del lessico e articolandola con l’attenzione alle strutture grammaticali. CONTENUTI I ANNO Educazione letteraria E’ questa la fase “estetica” di sensibilizzazione ai testi letterari ai quali si accosterà senza però approfondire le tematiche proprie della storia letteraria, che sarà approfondita in successivi momenti di studio, esercitandosi al fine di acquisire le principali tecniche di analisi. Pertanto al termine del biennio sarà in grado di: cogliere il rapporto esistente tra l’aspetto formale e quello contenutistico; adeguare le modalità di lettura alle esigenze dei diversi tipi di testo letterario; iniziare a cogliere il rapporto tra la produzione letteraria e il contesto di vita materiale, storico e culturale in cui si iscrive. cogliere sì la specificità formale del testo, ma anche godere il testo stesso senza sovrastrutture, educando la sua fantasia ed il suo gusto. II ANNO Educazione ad un uso corretto e competente della Educazione ad un uso corretto e competente lingua italiana della lingua italiana BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 64 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Riflessione sulla lingua: le parti del discorso. La Riflessione sulla lingua: le varietà della lingua. Le figure retoriche. Completamento sintassi della frase semplice e della frase ed approfondimento della sintassi della frase complessa in modo funzionale agli argomenti affrontati nello studio delle Lingue Classiche. La complessa. forma ed il significato delle parole. L’ uso del Laboratorio di scrittura: analisi e produzione dizionario. di varie forme di testo adeguate a diverse finalità. Tematiche di attualità. Il testo Laboratorio di scrittura: la comunicazione. espositivo ed argomentativo. Poesia e L’organizzazione testuale. Il testo descrittivo, informativo, narrativo. Tecniche di scrittura. metrica. Educazione letteraria Elementi di narratologia. Scelta organica di testi narrativi, poetici, Educazione letteraria teatrali. Lettura de “I promessi sposi” Scelta di testi significativi italiani e stranieri, accompagnata da commento puntuale. antichi e contemporanei, per generi, per temi. Lettura completa di una o più opere Antologia di brani tratti dal mondo dell’ epos. significative di autori italiani o stranieri. Lettura individuale di uno o più testi narrativi in Spazio verrà dato alla lettura di testi relativi versione integrale. alle prime espressioni della letteratura italiana: la letteratura religiosa e goliardica. II BIENNIO E V ANNO LICEO CLASSICO OBIETTIVI Alla fine del III liceo l’alunno dovrà: - avere acquisito gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti; - essere in grado di leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo, letterari e non letterari. Nello specifico dovrà: - esprimersi in modo corretto; - esporre organicamente i contenuti acquisiti; - leggere un testo in modo espressivo; - parafrasare un testo poetico; - riconoscere le principali figure retoriche. Come competenza specifica relativa alla produzione scritta, in preparazione della I prova dell’Esame di Stato, l’alunno mostrerà di: 1. aver consolidato la tecnica per la stesura di un testo argomentativo; 2. aver consolidato la tecnica di base per redigere testi preordinati, quali in particolare l’analisi del testo e il saggio breve. Come competenza specifica relativa alla III prova dell’Esame di Stato, l’alunno mostrerà di: - aver iniziato ad acquisire gli strumenti per risolvere i vari tipi di quesiti previsti (nello specifico, le tipologie 'A' e 'B'). Alla fine del IV liceo l’alunno dovrà, in maniera guidata e/o autonoma: - aver consolidato gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti; - saper leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo, letterari e non letterari; - sapersi esprimere in modo corretto; - saper esporre organicamente i contenuti acquisiti; BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 65 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI - saper leggere un testo in modo espressivo; - saper parafrasare un testo poetico; - riconoscere le principali figure retoriche. In aggiunta, come competenze specifiche dell’anno, dovrà: - saper operare collegamenti e confronti all'interno dei contenuti disciplinari; - saper effettuare semplici collegamenti interdisciplinari. Come competenza specifica relativa alla produzione scritta, in preparazione della I prova dell’Esame di Stato, l’alunno dovrà mostrare di: - aver consolidato la tecnica di base per redigere testi preordinati, quali in particolare l’analisi del testo e il saggio breve e di avere acquisito gli strumenti per redigere un articolo di giornale. Come competenza specifica relativa alla III prova dell’Esame di Stato, l’alunno mostrerà di: -aver consolidato gli strumenti per risolvere i vari tipi di quesiti previsti (nello specifico, come da orientamento del Collegio dei docenti, le tipologie 'A' e 'B'). Alla fine della V liceo l’alunno, in modo autonomo, mostrerà di: - padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti; - leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo, letterari e non letterari; - esprimersi in modo corretto; - esporre organicamente i contenuti acquisiti; - leggere un testo in modo espressivo; - parafrasare un testo poetico; - riconoscere le principali figure retoriche; - operare collegamenti e confronti all'interno dei contenuti disciplinari; - saper effettuare opportuni collegamenti interdisciplinari. In aggiunta, come competenze specifiche dell’anno, l’alunno dovrà: - aver sviluppato percorsi autonomi di approfondimento; - aver sviluppato percorsi trasversali all'interno della disciplina; - saper effettuare con maggiore agilità collegamenti interdisciplinari; - saper effettuare semplici ricerche bibliografiche. Come competenza specifica relativa alla produzione scritta, in preparazione della I prova dell’Esame di Stato, l’alunno mostrerà di: - padroneggiare la tecnica per redigere testi preordinati secondo le indicazioni ministeriali in materia d’esame. Come competenza specifica relativa alla III prova dell’Esame di Stato, mostrerà di: aver perfezionato gli strumenti per risolvere i vari tipi di quesiti previsti (nello specifico, come da orientamento del Collegio dei docenti, le tipologie A e B. ABILITA’ Alla fine delle tre classi liceali, l’alunno dovrà aver conseguito le seguenti abilità: III Liceo: - correttezza espositiva nella produzione orale e scritta; - capacità di effettuare operazioni di analisi e sintesi sugli argomenti e i testi affrontati; - capacità di utilizzare, ove possibile, sussidi multimediali; - capacità di riflettere sulla prospettiva storica della letteratura dimostrando di: 1) cogliere i caratteri specifici di un testo letterario; 2) sapersi orientare nel collocare il testo nelle diverse realtà storiche rispetto ad altre opere dello stesso e/o di altri autori; - capacità di prendere e riordinare gli appunti. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 66 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Nelle abilità di comportamento l’alunno dovrà rivelare: - partecipazione al dialogo educativo; - rispetto per l'ambiente che lo circonda; - adeguata capacità di relazione interpersonale con i coetanei e con gli adulti. IV Liceo: Alla fine del II anno del secondo biennio l’alunno avrà consolidato le abilità acquisite nel precedente a.s., di seguito riportate: - correttezza espositiva nella produzione orale e scritta; - capacità di effettuare operazioni di analisi e sintesi sugli argomenti e i testi affrontati; - capacità di utilizzare, ove possibile, sussidi multimediali; - capacità di riflettere sulla prospettiva storica della letteratura dimostrando di: 1) cogliere i caratteri specifici di un testo letterario; 2) sapersi orientare nel collocare il testo nelle diverse realtà storiche rispetto ad altre opere dello stesso e/o di altri autori; - capacità di prendere e riordinare gli appunti. In aggiunta a quanto indicato circa le abilità di comunicazione del I anno, l’alunno dovrà rivelare: - maggiore precisione linguistica nella produzione scritta e orale; - capacità di utilizzare il linguaggio tecnico della disciplina; - maggiore consapevolezza delle proprie abilità di interlocutore. In aggiunta a quanto indicato circa le abilità di comportamento del I anno, l’alunno dovrà mostrare: - capacità di organizzare economicamente il proprio lavoro; - capacità di autovalutazione; - capacità di essere propositivo nel dialogo educativo. V Liceo: Alla fine del V anno di Liceo avrà consolidato le abilità acquisite nei precedenti a.s., di seguito riportate: - correttezza espositiva nella produzione orale e scritta; - capacità di effettuare operazioni di analisi e sintesi sugli argomenti e i testi affrontati; - capacità di utilizzare, ove possibile, sussidi multimediali; - capacità di riflettere sulla prospettiva storica della letteratura, dimostrando di: 1) cogliere i caratteri specifici di un testo letterario; 2) sapersi orientare nel collocare il testo nelle diverse realtà storiche rispetto ad altre opere dello stesso e/o di altri autori; - capacità di prendere e riordinare gli appunti; - precisione linguistica nella produzione scritta e orale; - capacità di utilizzare il linguaggio tecnico della disciplina; - consapevolezza delle proprie abilità di interlocutore. In aggiunta a quanto indicato circa le abilità di comunicazione dei precedenti a.s., l’alunno dovrà rivelare: - maggiore ricchezza lessicale nella produzione orale e scritta; - maggiore versatilità nell'uso dei mezzi multimediali; - disponibilità alla collaborazione con i compagni in difficoltà; - apertura ad iniziative esterne all'attività didattica (eventi culturali, volontariato ecc.). CONTENUTI III liceo: dalla letteratura cortese all’età umanistico-rinascimentale IV liceo: letteratura dal Cinquecento ai primi dell’Ottocento V liceo: dalla prima metà dell’Ottocento alla metà del Novecento VERIFICA E VALUTAZIONE I biennio liceo classico (“ginnasio”) e liceo linguistico verifiche scritte: riassunto, analisi del testo, testo narrativo, testo descrittivo, testo argomentativo verifiche orali: colloqui e/o test scritti validi per l’orale (es. lavori di analisi logica ecc.) BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 67 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI II biennio e V anno (triennio) liceo classico verifiche scritte: prove di tutte le tipologie previste dall’esame di stato verifiche orali: colloqui, verifiche sia formative che sommative (prove strutturate e semistrutturate) Per il numero di verifiche si prevede, sia per il I biennio che per il triennio, che quelle scritte saranno 2 nel trimestre e almeno 3 nel pentamestre e quelle orali almeno 2 per ognuno dei due periodi (ma nel pentamestre potrebbero essere in numero maggiore). In merito ai criteri di valutazione i docenti utilizzeranno le griglie di valutazione predisposte a livello di istituto. I docenti del triennio pensano di svolgere due simulazioni di terza prova nella seconda parte dell’anno (tipologia A e B) e i docenti di italiano cominceranno dal terzo anno a sperimentare le varie tipologie di prova. Si propongono (per le quinte liceali in particolare) un viaggio di istruzione a Siracusa per assistere alla tragedia e, in riferimento all’area disciplinare, 4 uscite didattiche per il I biennio e minimo 2 per il triennio. LINGUA E CULTURA LATINA E GRECA I BIENNIO LICEO CLASSICO LINGUA E CULTURA LATINA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lingua Letteratura Lo studente acquisisce le competenze linguistiche A partire dal secondo anno si potrà avviare la funzionali alla comprensione e alla traduzione di lettura antologica di testi d’autore, secondo testi d’autore, prevalentemente in prosa e di percorsi tematici o di genere, allo scopo di argomento mitologico, storico, narrativo. Per potenziare le competenze linguistiche e introdurre competenze linguistiche si intende: lettura gradualmente alla lettura diretta dei classici. scorrevole; conoscenza delle strutture morfosintattiche (in particolare flessione nominale e verbale); funzioni dei casi nella frase e delle frasi nel periodo; formazione delle parole; conoscenza del lessico (per famiglie semantiche e per ambiti lessicali). L’acquisizione delle strutture verbo-dipendenza), in conformità con le tecniche didattiche più aggiornate (un’interessante alternativa allo studio tradizionale della grammatica normativa è offerta dal cosiddetto “latino naturale” - metodo natura -, che consente un apprendimento sintetico della lingua, a partire proprio dai testi). Ciò consentirà di evitare l’astrattezza grammaticale, fatta di regole da apprendere mnemonicamente e di immancabili eccezioni, privilegiando gli elementi linguistici chiave per la comprensione dei testi e offrendo nel contempo agli studenti un metodo rigoroso e solido per l’acquisizione delle competenze traduttive; occorrerà inoltre dare spazio al continuo confronto con la lingua italiana anche nel suo formarsi storico. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 68 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Allo scopo di esercitare nel lavoro di traduzione (nel senso sopra definito) è consigliabile presentare testi corredati da note di contestualizzazione (informazioni morfosintattiche avverrà partendo dal verbo (relative all’autore, all’opera, al brano o al tema trattato), che introducano a una comprensione non solo letterale. Dal canto suo lo studente sarà impegnato nel riconoscere le strutture morfosintattiche, i connettivi testuali, le parolechiave; nel formulare e verificare ipotesi di traduzione e motivare le proprie scelte. E’ essenziale sviluppare la capacità di comprendere il testo latino nel suo complesso e nelle sue strutture fondamentali, anche senza l’ausilio del vocabolario. Sarà inoltre opportuno partire il prima possibile dalla comprensione-traduzione di brani originali della cultura latina; in tal modo lo studio, entrando quasi da subito nel vivo dei testi, abituerà progressivamente gli studenti a impadronirsi dell’usus scribendi degli autori latini, facilitandone l’interpretazione. OBIETTIVI FORMATIVI 1. trasmettere i nuclei fondamentali del sapere umanistico in chiave diacronica e sincronica 2. accrescere la competenza comunicativa nelle sue varie forme di espressione 3. stimolare le capacità logiche e di astrazione concettuale 4. promuovere negli studenti l'acquisizione dello spirito critico e del metodo di studio OBIETTIVI DECLINATI COMPETENZE 1. Leggere in modo scorrevole e comprendere un testo semplice latino nelle sue strutture morfosintattiche di base 2. 3. 4. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 ABILITA’ Applicare le regole della cosiddetta pronuncia scolastica o ecclesiastica nella lettura delle parole latine, sapendone cogliere le principali differenze rispetto alla cosiddetta pronuncia scientifica o restituta (privilegiata negli altri Paesi europei). Identificare le sillabe individuando quelle accentate, in base alle regole fonetiche. Distinguere la differenza tra radice e base, vocale tematica, desinenza e terminazione, riconoscendo la presenza e la funzione di prefissi, infissi e suffissi. Riconoscere nei testi poetici studiati gli elementi essenziali della metrica latina 69 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Arricchire il proprio bagaglio lessicale, imparando a usarlo consapevolmente 1. Memorizzare in modo consapevole i termini latini appartenenti a diverse aree semantiche (anche ricorrendo all’ausilio di tavole di lessico frequenziale). 2. Attraverso esercizi di varia tipologia (es. completamento, sostituzione, analisi contrastiva, falsi amici, ecc.) utilizzare un lessico pertinente cogliendo le principali analogie e differenze tra latino e italiano. 3. Riconoscere varie famiglie lessicali italiane, partendo dalla comune radice latina (anche individuandone gli eventuali slittamenti semantici). 4. Memorizzare in modo consapevole le forme nominali e verbali attraverso varie tipologie di esercizi (es.: completamento di frasi latine, scelta di una forma corretta tra due proposte, ecc.) 1. Analizzare semplici periodi latini con schemi di varia tipologia (es. ad albero). 2. Analizzare e riconoscere le funzioni logiche Tradurre in italiano corrente un testo latino, rispettando l’integrità del messaggio. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 delle forme nominali (genere, numero e caso) e verbali (diatesi, modo, tempo, persona; numero; uso predicativo e copulativo del verbo). 3. Nella resa in italiano del testo latino ricostruire l’ordine delle parole, partendo dalla centralità del verbo e dalla conseguente individuazione del soggetto e della reggenza verbale (argomenti del verbo; gruppo del soggetto e del predicato; frase minima ed espansioni). 4. Formulare ipotesi di traduzione coerenti ed essere in grado di motivare le proprie scelte. 5. Saper consultare il dizionario in maniera pertinente, dimostrando consapevolezza del suo valore di sussidio per una puntuale comprensione e resa in italiano del testo latino, imprescindibile tuttavia da un esercizio critico delle proprie competenze applicative e interpretative 70 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Comprendere lo stretto rapporto tra lingua e cultura latina; essere consapevoli dell’evoluzione dalla lingua e civiltà latina a quella italiana (e ad altre europee), cogliendo gli elementi di continuità e di alterità. 1. Memorizzare in modo consapevole paradigmi verbali anche in rapporto alle costruzioni dei modi e tempi latini e agli esiti nella lingua italiana. 2. Saper cogliere analogie e differenze morfo-sintattiche fra latino e italiano. CONTENUTI I ANNO Fonetica - Regole che consentono una lettura corretta del testo latino (con particolare riguardo alle leggi dell’accento); - concetto di quantità vocalica come tratto distintivo della lingua latina (in opposizione all’italiano); - divisione in sillabe e quantità sillabica; - iato e dittongo; - nessi enclitici. Morfosintassi nominale - Declinazione dei sostantivi (le cinque declinazioni regolari, con relative eccezioni; la flessione dei nomi greci e dei composti) ; - declinazione degli aggettivi (I e II classe, aggettivi pronominali); - pronomi personali e pronomi/aggettivi possessivi, dimostrativi e determinativi; pronomi relativi. Morfosintassi verbale - Tutti i tempi del modo Indicativo : forma attiva e passiva delle 4 coniugazioni regolari, della coniugazione mista e del verbo sum; - Infinito presente, perfetto e futuro; - Imperativo; - Participio. Sintassi della frase semplice - Struttura della frase latina; - principali sintagmi (soggetto, apposizione, attributo, predicato verbale e nominale, compl. oggetto, compl. predicativo, compl. di specificazione, compl. di termine, compl. di mezzo, compl. di modo, compl. di fine, compl. di causa, compl. di argomento, determinazioni di BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 II ANNO Consolidamento dei contenuti acquisiti il primo anno. Morfosintassi nominale - Gradi dell’aggettivo. Morfosintassi verbale - Completamento della forma attiva e della forma passiva delle 4 coniugazioni regolari, della coniugazione mista e del verbo sum; - Il verbo deponente e semideponente. - La flessione dei verbi irregolari. Sintassi della frase semplice - Completamento della sintassi della frase semplice, con particolare riguardo alla sintassi dei casi. Sintassi della frase complessa - Proposizioni principali volitive al congiuntivo e proposizioni interrogative dirette; - proposizioni infinitive; - la consecutio temporum; - proposizioni finali e consecutive; - cum narrativo; - verbi impersonali e verbi usati impersonalmente. - costruzioni di videor e dei verba dicendi.. - forme nominali del verbo ( participio, gerundio, gerundivo); - perifrastica attiva e passiva; - ablativo assoluto e participio congiunto; - proposizioni interrogative indirette; - introduzione al periodo ipotetico. Lessico e civiltà latina - Lessico latino di base (lemmi ad alta o altissima frequenza d’uso), attraverso lettura di testi e/o percorsi per campi semantici della civiltà e cultura romana; - evoluzione lessicale dalla lingua-madre latina a 71 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI luogo, determinazioni di tempo, compl. di denominazione, compl. di vantaggio, genitivo partitivo); - il concetto di ‘reggenza verbale’ e costrutti verbali di uso più comune (es. sum pro habeo). quella italiana (con eventuali riferimenti anche ad altre lingue europee); - alcuni testi della tradizione letteraria latina (in lingua originale e in traduzione) Sintassi della frase complessa - Distinzione tra paratassi e ipotassi; - classificazione delle proposizioni indipendenti; - la proposizione principale enunciativa e volitivaimperativa; - classificazione delle proposizioni coordinate e principali nessi coordinanti; - classificazione generale delle proposizioni subordinate (completive, circostanziali, attributive) e alcuni esempi di subordinate (es. temporale, causale, finale, relativa). Lessico e civiltà latina - Lessico latino di base (lemmi ad alta o altissima frequenza d’uso), attraverso lettura di testi e/o percorsi per campi semantici della civiltà e cultura romana; - primo approccio all’evoluzione lessicale dalla lingua-madre latina a quella italiana. LINGUA E CULTURA GRECA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lingua Nel corso del primo biennio lo studente acquisisce le competenze linguistiche funzionali alla comprensione e alla traduzione di testi d’autore, prevalentemente in prosa e di argomento mitologico, storico, narrativo. Per competenze linguistiche si intende: • lettura scorrevole; • conoscenza delle strutture morfosintattiche (in particolare flessione nominale e verbale); • funzioni dei casi nella frase e delle frasi nel periodo; formazione delle parole; conoscenza articolata del lessico (per famiglie semantiche e per ambiti lessicali). Letteratura A partire dal secondo anno si potrà avviare la lettura antologica di testi d’autore, secondo percorsi tematici o di genere, allo scopo di potenziare le competenze linguistiche e introdurre gradualmente alla lettura diretta dei classici. Allo scopo di esercitare nel lavoro di traduzione e BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 72 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI consigliabile presentare testi corredati da note di contestualizzazione (informazioni relative all’autore, all’opera, al brano o al tema trattato), che introducano a una comprensione non solo letterale. Dal canto suo lo studente sarà impegnato nel riconoscere le strutture morfosintattiche, i connettivi testuali, le parolechiave; nel formulare e verificare ipotesi di traduzione e motivare le proprie scelte. E’ essenziale sviluppare la capacita di comprendere il testo greco nel suo complesso e nelle sue strutture fondamentali anche senza l’ausilio del vocabolario. Cultura A partire dal secondo anno si potrà avviare la lettura antologica di testi d’autore, secondo percorsi tematici o di genere, allo scopo di potenziare le competenze linguistiche e introdurre gradualmente alla lettura diretta dei classici. OBIETTIVI FORMATIVI 5. trasmettere i nuclei fondamentali del sapere umanistico in chiave diacronica e sincronica 6. accrescere la competenza comunicativa nelle sue varie forme di espressione 7. stimolare le capacità logiche e di astrazione concettuale 8. promuovere negli studenti l'acquisizione dello spirito critico e del metodo di studio OBIETTIVI DECLINATI Leggere in modo scorrevole e comprendere un testo semplice greco nelle sue strutture morfosintattiche di base Arricchire il proprio bagaglio lessicale, BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 1.Identificare le sillabe individuando quelle accentate, in base alle regole fonetiche. 2.Distinguere la differenza tra radice e base, vocale tematica, desinenza e terminazione, riconoscendo la presenza e la funzione di prefissi, infissi e suffissi. 3.Riconoscere gli elementi morfo-sintattici e lessicali-semantici della lingua latina. 4.Riconoscere nei testi poetici studiati gli elementi essenziali della metrica greca 1. Memorizzare in modo consapevole i termini latini appartenenti a diverse aree semantiche (anche ricorrendo all’ausilio di tavole di lessico frequenziale). 2. Attraverso esercizi di varia tipologia (es. 73 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI imparando a usarlo consapevolmente. completamento, sostituzione, analisi contrastiva, falsi amici, ecc.) utilizzare un lessico pertinente cogliendo le principali analogie e differenze tra latino, greco e italiano. 3. Riconoscere varie famiglie lessicali italiane, partendo dalla comune radice greca (anche individuandone gli eventuali slittamenti semantici). 4. Memorizzare in modo consapevole le forme nominali e verbali attraverso varie tipologie di esercizi (es.: completamento di frasi in lingua greca, scelta di una forma corretta tra due proposte, ecc.) 1. Analizzare semplici periodi greci con Tradurre in italiano corrente un testo greco, rispettando l’integrità del messaggio. 2. 3. 4. 5. Comprendere lo stretto rapporto tra lingua e cultura greca; essere consapevoli dell’evoluzione dalla lingua e civiltà greca a quella italiana, cogliendo gli elementi di affinità e di alterità. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 schemi di varia tipologia (es. ad albero). Analizzare e riconoscere le funzioni logiche delle forme nominali (genere, numero e caso) e verbali (diatesi, modo, tempo, persona; numero; uso predicativo e copulativo del verbo). Nella resa in italiano del testo greco ricostruire l’ordine delle parole, partendo dalla centralità del verbo e dalla conseguente individuazione del soggetto e della reggenza verbale (argomenti del verbo; gruppo del soggetto e del predicato; frase minima ed espansioni). Formulare ipotesi di traduzione coerenti ed essere in grado di motivare le proprie scelte. Saper consultare il dizionario in maniera pertinente, dimostrando consapevolezza del suo valore di sussidio per una puntuale comprensione e resa in italiano del testo latino, imprescindibile tuttavia da un esercizio critico delle proprie competenze applicative e interpretative 1. Memorizzare in modo consapevole paradigmi verbali anche in rapporto alle costruzioni dei modi e tempi greci e agli esiti nella lingua italiana. 2. Saper cogliere analogie e differenze 74 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI morfo-sintattiche fra latino, greco e italiano. CONTENUTI I ANNO II ANNO Lingua Lingua • Principali fenomeni fonetici (non • concentrati nelle prime settimane dell’anno scolastico, ma diluiti nel tempo e affrontati in supporto allo studio della morfologia e del lessico). • Flessione e uso dell’articolo (funzione • attributiva e predicativa). • Morfologia del nome e dell’aggettivo. • Uso delle preposizioni e principali complementi. • Pronomi personali e riflessivi; pronomi e • aggettivi possessivi; (pronomi e aggettivi dimostrativi). • Morfologia del verbo nella diatesi attiva e medio-passiva. Presente e imperfetto della coniugazione tematica e atematica. Verbi contratti. • Usi del participio. • Proposizioni subordinate infinitive, dichiarative e finali Ripasso e consolidamento dei contenuti appresi il primo anno (fase di accoglienza con finale verifica sommativa). Completamento dei pronomi. Morfologia del verbo: futuro, aoristi (debole, forte, fortissimo) nella diatesi attiva media e passiva; perfetto attivo (e passivo) di verbi della coniugazione tematica e atematica. Proposizioni causali e temporali, completive di vario genere, consecutive, relative e interrogative(in concomitanza con lo studio dei rispettivi pronomi e congiunzioni). Lessico e civiltà greca Lessico e civiltà greca Lessico greco di base (lemmi ad alta o altissima frequenza d’uso), attraverso lettura di testi e/o percorsi per campi semantici della civiltà e cultura greca. Individuazione di elementi comuni del mondo greco (nel periodo di accoglienza). I miti. Tematiche legate alla vita quotidiana dei Greci e agli eventi fondamentali della loro comune cultura (agonismo in ambito sportivo e teatrale, per esempio). Tematiche relative alla vita quotidiana e al mondo comune dei Greci. Lettura, analisi e traduzione di brani antologici, opportunamente introdotti e contestualizzati, corredati di note ed, eventualmente, di traduzione a fronte. II BIENNIO E V ANNO LICEO CLASSICO BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 75 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI COMPETENZE: Alla fine del III liceo l'alunno: - riconosce gli strumenti espressivi di base delle lingue classiche - è in grado di leggere e comprendere testi scritti sia in prosa che in poesia con l’aiuto del dizionario -è in grado di interpretare testi non complessi nella struttura sotto la guida dell’insegnante - è in grado di utilizzare gli strumenti fondamentali per una iniziale fruizione consapevole del patrimonio culturale del mondo classico. - Individua le caratteristiche dei principali generi letterari - Acquisisce i primi rudimenti dell’analisi stilistica di un testo Come competenza specifica relativa alla produzione scritta in preparazione della II prova d’Esame di Stato l’alunno: - comprende i nodi argomentativi e concettuali del testo e ne interpreta il senso generale attraverso l’applicazione degli strumenti morfosintattici. - rende il testo in italiano in modo lineare. L’alunno al termine del IV liceo in maniera guidata e/o autonoma - consolida gli strumenti espressivi delle lingue classiche - legge, comprende ed interpreta testi scritti sia in prosa che in poesia con l’aiuto del dizionario - è in grado di interpretare testi di progressiva complessità sintattica e contenutistica sotto la guida dell’insegnante. - utilizza gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio culturale del mondo latino e greco affina gli strumenti tecnici per l’analisi stilistica di un testo - è in grado di cogliere, una volta individuate le caratteristiche dei principali generi letterari, le loro trasformazioni nel tempo. Come competenza specifica relativa alla produzione scritta in preparazione della II prova d’Esame di Stato l’alunno: comprende i nodi argomentativi e concettuali di testi sintatticamente e contenutisticamente più complessi e ne interpreta il senso generale attraverso l’applicazione degli strumenti morfosintattici. - rende il testo in italiano in modo corretto e utilizzando un lessico vario e pertinente. L’alunno alla fine del V liceo in modo autonomo - padroneggia gli strumenti espressivi della lingua latina e greca - interpreta criticamente testi scritti sia in prosa che in poesia - opera collegamenti e confronti all’interno dei contenuti disciplinari - effettua collegamenti interdisciplinari - sviluppa percorsi autonomi di approfondimento anche attraverso semplici ricerche bibliografiche Come competenza specifica relativa alla produzione scritta in preparazione della II prova d’Esame di Stato l’alunno: - comprende i nodi argomentativi e concettuali di testi sintatticamente e contenutisticamente più complessi e ne interpreta il senso generale attraverso l’applicazione degli strumenti morfosintattici. - affina le capacità di traduzione del testo adattandone la resa in italiano al sistema concettuale del mondo classico e utilizzando un lessico vario e pertinente. ABILITÀ (ULTIMO ANNO) - Migliorare le capacità di traduzione del testo latino, guadagnando una sempre più consapevole e ragionata sicurezza nella comprensione grammaticale del testo. - Sviluppare la capacità di contestualizzare i fenomeni culturali, relazionandoli quindi al sistema culturale e letterario in cui esso è stato elaborato. - Operare confronti e collegamenti con la cultura e la letteratura greca, interiorizzando i perenni valori dei classici. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 76 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI - Acquisire gli strumenti esegetici che rendano possibile un'interpretazione critica personale. - evidenziare i caratteri fondamentali dei principali generi letterari, rilevandone le evoluzioni e trasformazioni nel corso del tempo. CONTENUTI DI LATINO III liceo: letteratura dalle origini all’età di Cesare; classici: Virgilio e Sallustio IV liceo: dall’età di Cesare ad Augusto; classici: Cicerone filosofo e Virgilio dell’Eneide V liceo: dall’età giulio-claudia all’età cristiana; classici: Orazio e Seneca CONTENUTI DI GRECO III liceo: letteratura da Omero alla lirica; classici: Omero e storici IV liceo: dalla storiografia alla commedia; classici: Platone e lirici V liceo: dall’oratoria fino all’età imperiale; classici: oratoria e tragedia VERIFICA E VALUTAZIONE I biennio (“ginnasio”) verifiche scritte: versioni ( eventualmente integrate da esercizi di analisi e/o comprensione), questionari verifiche orali: colloqui, questionari scritti validi per l’orale, prove strutturate o semistrutturate (valutabili ai fini dello scritto o dell’orale) II biennio e V anno (triennio) verifiche scritte: traduzione di testi di autore verifiche orali: colloqui, verifiche sia formative che sommative (prove strutturate e semistrutturate) Per il numero di verifiche si prevede, sia per il I biennio che per il triennio, che quelle scritte saranno 2 nel trimestre e almeno 3 nel pentamestre e quelle orali almeno 2 per ognuno dei due periodi (ma nel pentamestre potrebbero essere in numero maggiore). In merito ai criteri di valutazione i docenti utilizzeranno le griglie di valutazione predisposte a livello di istituto. I docenti del triennio pensano di svolgere due simulazioni di terza prova nella seconda parte dell’anno (tipologia A e B). Si propongono (per le quinte liceali in particolare) un viaggio di istruzione a Siracusa per assistere alla tragedia e, in riferimento all’area disciplinare, 4 uscite didattiche per il I biennio e minimo 2 per il triennio. LINGUA E CULTURA LATINA - LICEO LINGUISTICO PRIMO BIENNIO Obiettivi: 1. sufficiente padronanza delle strutture di base della lingua latina al fine di: -coglierne le caratteristiche strutturali e lessicali -sapersi orientare nella comprensione di semplici testi in lingua e di testi di autore debitamente annotati -cogliere e verificare la presenza tuttora viva e ricca delle strutture e del lessico della lingua latina nella lingua italiana 2. leggere, comprendere e interpretare testi latini di vario tipo in traduzione italiana 3. utilizzare e produrre testi multimediali Contenuti primo anno: fonetica, morfologia fino alla III declinazione Contenuti secondo anno: IV e V declinazione, costrutti sintattici (es. proposizione finale, infinitiva, cum narrativo), lettura di qualche passo da Cesare e/o Nepote, Catullo, Orazio e/o Virgilio. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 77 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI VERIFICA E VALUTAZIONE verifiche scritte: versioni ( eventualmente integrate da esercizi di analisi e/o comprensione), questionari verifiche orali: colloqui, questionari scritti validi per l’orale, prove strutturate o semistrutturate (valutabili ai fini dello scritto o dell’orale) Per il numero di verifiche si prevede che quelle scritte saranno 2 nel trimestre e almeno 3 nel pentamestre e quelle orali almeno 2 per ognuno dei due periodi (ma nel pentamestre potrebbero essere in numero maggiore). In merito ai criteri di valutazione i docenti utilizzeranno le griglie di valutazione predisposte a livello di istituto. LINGUE E CULTURE STRANIERE Le lingue moderne fanno parte del corredo culturale essenziale del cittadino europeo. L’insegnamento delle lingue mira a fornire a tutti gli alunni gli strumenti per comunicare in ambito europeo e per porre le basi del dialogo interculturale. Comunicazione ed educazione interculturale sono quindi i fondamenti del curricolo di una lingua straniera. L’apprendimento linguistico implica rapporto, intreccio stretto fra lingua e cultura e contribuisce, in questa dimensione, ad ampliare ed arricchire gli orizzonti degli alunni. Inoltre, l’interagire con lingue e culture diverse sollecita a riconoscere la propria identità culturale e arricchisce lo sviluppo cognitivo individuale. Tenendo conto del Quadro Comune Europeo per le lingue moderne del Consiglio d’Europa e della ricerca glottodidattica, il curricolo privilegerà lo sviluppo delle competenze di comunicazione, in quanto l’oralità è la forma primaria della vitalità e dell’uso sociale delle lingua. Il successo ottenuto dal Progetto Lingue e dall’introduzione dell’apprendimento linguistico anche nelle classi liceali, sperimentati durante gli scorsi anni scolastici, indicano chiaramente l’esigenza di continuare entrambe le iniziative di potenziamento delle abilità comunicative ed espressive. In seguito ad una prima fase di accoglienza, con particolare cura per le classi prime e terze ad indirizzo classico e linguistico, la programmazione sarà strutturata per moduli articolati in unità didattiche, correlate per contenuti e/o per conoscenze e competenze. Durante la fase di ripasso sarà effettuato un monitoraggio accurato del livello di partenza della classe. Gli obiettivi finali per tutte le classi saranno i seguenti, in riferimento a : CAPACITÀ: - nell’ambito relazionale: ascoltare parlare scrivere interagire (oralmente e per iscritto) comprendere significati (oralmente e per iscritto) - nell’ambito cognitivo: analizzare parole, frasi, testi e contesti costruire frasi, strutturare messaggi inferire significati agire in un contesto COMPETENZE GENERALI: lessicale-semantica comunicativa linguistico-grammaticale BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 78 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI interculturale CONOSCENZE: queste sono riferite ai seguenti livelli del Quadro Comune Europeo per le Lingue Straniere, esplicitati nella programmazione disciplinare annuale di ciascuna classe: A1 per Tedesco e Sagnolo; A2 e B1 per Francese; A2, B1 e B2 per Inglese. Tali livelli potranno essere ridotti o ampliati, in rapporto alle condizioni delle singole classi nelle quali il docente si trova ad operare. Gli OBIETTIVI MINIMI disciplinari, uguali per classi parallele saranno i seguenti: CLASSI PRIME CLASSICO E LINGUISTICO Competenze: abilità d’ascolto: saper comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in lingua standard su argomenti familiari; abilità di lettura: comprendere testi scritti prevalentemente in linguaggio quotidiano, capire la descrizione di avvenimenti, sentimenti e desideri, contenuti di vario genere; abilità di espressione orale: prendere parte a conversazioni su argomenti familiari, di interesse personale o riguardanti la vita quotidiana; descrivere, usando semplici espressioni, esperienze e avvenimenti, motivare e spiegare brevemente opinioni; comunicare le proprie intenzioni. abilità di scrittura: produrre semplici testi coerenti su argomenti noti o di interesse personale; scrivere lettere personali esponendo esperienze e impressioni. Funzioni comunicative: saper chiedere e dire il nome, la provenienza, la nazionalità, l’indirizzo,l’ora, il numero di telefono; saper individuare i luoghi, chiedere e fornire indicazioni stradali, parlare di viaggi, distanze e mezzi di trasporto; chiedere e dare suggerimenti, parlare di eventi passati, identificare oggetti, parlare di ciò che si possiede, parlare di azioni in corso, parlare di professioni e lavoro, di abitudini, discutere preferenze, fare accettare e rifiutare inviti; esprimere intenzioni e progetti futuri. Esprimere quantità, chiedere e dire il prezzo di un oggetto; fare confronti; parlare di esperienze personali e di fatti recentemente accaduti. CLASSI SECONDE CLASSICO E LINGUISTICO Competenze: abilità d’ascolto: comprendere discorsi orali di una certa estensione, purché di argomento familiare; abilità di lettura: comprendere un testo scritto narrativo contemporaneo e/o articoli di giornale non specialistici di tipo informativo; abilità di espressione orale: esprimere opinioni personali su argomenti noti, narrare brevemente un fatto o una storia, con un ritmo abbastanza uniforme, anche se con qualche esitazione nell’uso di strutture ed espressioni. abilità di scrittura: scrivere testi chiari su vari argomenti noti, con ragionevole correttezza di strutture e lessico. Funzioni comunicative: chiedere, offrire, accettare e rifiutare qualcosa; invitare persone,accettare e rifiutare inviti; descrivere persone e il loro carattere, descrivere oggetti, fare confronti, esprimere opinioni,chiedere e parlare di gusti e preferenze BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 79 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI chiedere e dare suggerimenti e consigli, esprimere dubbi o concordare esprimere condizioni e ipotesi, desiderio e rammarico parlare di esperienze passate e attività recenti parlare delle proprie aspettative e dei progetti per il futuro, fare previsioni descrivere strutture e processi chiedere e parlare di azioni in corso nel passato, esprimere la durata delle azioni esprimere capacità, probabilità ,obbligo e deduzioni logiche dare definizioni e descrizioni riferire enunciati CLASSI TERZE CLASSICO Competenze: comprendere una varietà di messaggi orali, in contesti diversificati, trasmessi attraverso vari canali; sostenere una conversazione funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione; produrre testi orali di tipo descrittivo, espositivo e argomentativo con chiarezza logica e precisione lessicale; comprendere in maniera globale testi scritti relativi alle tematiche culturali trattate comprendere, analizzare e interpretare testi letterari, collocandoli nel contesto storicoculturale e comparandoli con analoghe esperienze di lettura di testi italiani e classici; individuare le linee generali di evoluzione dei sistemi letterari di lingua inglese. saper cogliere le specificità dei diversi generi letterari (poetry, drama and prose) e riconoscerne le caratteristiche formali nei brani esaminati individuare i rapporti fra contesto storico del Medioevo e la produzione letteraria del periodo individuare i rapporti fra contesto storico del Rinascimento Inglese e la produzione letteraria del tempo individuare gli elementi distintivi della produzione di William Shakespeare: analizzare, commentare e saper riconoscerne le caratteristiche formali nei brani esaminati, saper riassumere la trama dei brani letti. CLASSI QUARTE LICEALI Competenze: comprendere una varietà di messaggi orali, in contesti diversificati, trasmessi attraverso vari canali; sostenere una conversazione funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione; produrre testi orali di tipo descrittivo, espositivo e argomentativo con chiarezza logica e precisione lessicale; comprendere in maniera globale testi scritti relativi alle tematiche culturali trattate comprendere, analizzare e interpretare testi letterari, collocandoli nel contesto storicoculturale e comparandoli con analoghe esperienze di lettura di testi italiani e classici; individuare le linee generali di evoluzione dei sistemi letterari di lingua inglese. riconoscere le caratteristiche del romanzo borghese individuare i rapporti fra contesto storico-sociale e produzione letteraria individuare gli elementi distintivi della produzione letteraria degli autori studiati saper riassumere i brani letti. CLASSI QUINTE LICEALI BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 80 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Gli obiettivi minimi sono applicabili ai singoli argomenti trattati nell’arco dell’a.s, con riferimento alle abilità di: comprensione linguistica analisi sintesi interpretazione critica del testo letterario, sia come sistema autonomo, sia come fenomeno culturale inserito in un contesto storico-letterario. I contenuti prescelti per il raggiungimento degli obiettivi saranno descritti analiticamente nelle programmazioni dei docenti, in riferimento a funzioni linguistiche, nozioni grammaticali, potenziamento lessicale, argomenti letterari. In preparazione all'esame di stato, si propone la simulazione di terza prova d'esame, già sperimentata negli anni scorsi. VERIFICA E VALUTAZIONE Per quanto riguarda le linee fondamentali delle valutazioni, sia scritte che orali, si adottano i seguenti criteri: conoscenza degli argomenti (S/O) accuratezza grammaticale (S/O) ricchezza e proprietà lessicale (S/O) pronuncia scorrevolezza comprensione (S/O) organizzazione logica dell’esposizione (S/O) capacità di rielaborazione, autonomia linguistica (S/O) Verranno verificate sia le competenze che le conoscenze acquisite, divise per le diverse abilità. Sono previste sei prove per le abilità scritte e almeno tre per le abilità orali durante l’intero anno scolastico, secondo la scansione deliberata dal collegio. Le varie abilità verranno testate attraverso diverse tipologie di esercizi, a risposta chiusa, semi-guidata o aperta. I test valuteranno le abilità scritte e orali, secondo una griglia e/o coefficienti numerici prestabiliti dai docenti. Le griglie sono allegate al presente verbale. Si attribuisce il livello di sufficienza all’allievo che, nonostante alcune improprietà linguistiche e incomprensioni, sa usare e capire la lingua in situazioni diverse e raggiunge lo scopo comunicativo. La valutazione finale sarà il risultato della media ottenuta al 50% dai voti riportati nelle prove scritte e al 50% dai voti ottenuti nelle prove orali. Gli allievi che mostrano perduranti incertezze saranno monitorati durante l’intero anno scolastico e sostenuti con specifiche attività di rinforzo e potenziamento linguistico, soprattutto in ambito curricolare, ma anche extra-curricolare, secondo le deliberazioni del Collegio dei Docenti. Agli allievi che mostrano valide competenze linguistiche sarà consigliata la preparazione agli esami di certificazione europea; la prof. Baragetti includerà l’attività di preparazione nella programmazione curricolare delle proprie classi. Oltre ai libri di testo, si farà uso di materiale audio e video in lingua originale, di altri testi e di materiale multimediale per lo studio a scuola o a casa, di visite guidate e viaggi d’istruzione, di stages. In attesa dell'allestimento del Laboratorio linguistico, si condividerà il laboratorio multimediale. L’andamento della programmazione e la verifica delle attività svolte verranno relazionati in sede di consiglio di classe e nelle riunioni di area disciplinare. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 81 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI STORIA E GEOGRAFIA (GEOSTORIA) OBIETTIVI FORMATIVI - COMPETENZE ABILITA’ Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. • Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente • • • • BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 Cogliere i fondamentali aspetti delle epoche storiche: politico ( le istituzioni politiche e le forme di governo); economico ( i modi e i rapporti di produzione); sociale ( le classi sociali); culturale (il ruolo degli intellettuali). Collocare i più rilevanti eventi storici affrontati secondo le coordinate spazio-temporali; saper individuare elementi di continuità e discontinuità tra le varie epoche. Stabilire semplici relazioni di causa-effetto. Utilizzare adeguatamente il lessico specifico della disciplina. Saper leggere – anche in modalità multimediale - le differenti fonti letterarie, iconografiche, documentarie, cartografiche ricavandone informazioni su eventi storici di diverse epoche e differenti aree geografiche. Comprendere le caratteristiche fondamentali dei principi e delle regole della Costituzione italiana. Individuare le caratteristiche essenziali della norma giuridica e comprenderle a partire dalle proprie esperienze e dal contesto scolastico. Identificare poteri e organi dello Stato. Riconoscere le funzioni di base dello Stato, delle regioni e degli Enti Locali ed essere in grado di rivolgersi, per le proprie necessità, ai principali servizi da essi erogati. Identificare il ruolo delle istituzioni europee e dei principali 82 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI CONTENUTI I anno CONTENUTI II anno organismi di cooperazione internazionale e riconoscere le opportunità offerte alla persona, alla scuola e agli ambiti territoriali di appartenenza. • Adottare nella vita quotidiana comportamenti responsabili per la tutela e il rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali. Sintesi della preistoria e delle civiltà del Vicino Oriente Storia greca Storia romana (fino alle guerre puniche) Dalle guerre puniche (se non ultimate) fino a Carlo Magno STORIA E FILOSOFIA Risultati di apprendimento comuni Area metodologica Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita. Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti. Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. Area logico-argomentativa Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. Area storico-umanistica Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini. Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri. Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilita, relazione, BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 83 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI senso del luogo, ...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea. Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione. Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee. Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue. Risultati di apprendimento specifici individuati per area A) Area metodologica A.1 - Acquisizione di un metodo di studio coerente, autonomo e flessibile, in particolare il metodo storico-comparativo, da applicare nella rielaborazione delle conoscenze, nell'approfondimento personale, nella formulazione di ipotesi interpretative diversificate, equiparabili e, per quanto possibile, critiche. A.2 - Consapevolezza della pluralità dei metodi utilizzabili, ognuno dei quali specifico e/o propedeutico e comunque funzionale per l'attendibilità dei risultati conseguibili nei vari ambiti disciplinari. A. 3 - Individuazione delle relazioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline, al fine di conseguire da un lato la capacità di cogliere la “struttura storicizzata di ogni verità”, dall’altro la consapevolezza dell’unità sostanziale tra concetti, linguaggio, azioni e realtà. B) Area logico-argomentativa B. 1 – Attitudine a sostenere tesi personali e a raffrontarsi con opinioni altrui, alla luce di autonome capacità di analisi, sintesi, organizzazione/valutazione di dati, teorie, concetti, contesti e situazioni. Uso contestualmente adeguato, preciso e puntuale dei linguaggi settoriali. B. 2 – Capacità di operare inferenze logiche, definizioni di concetti, collegamento di contenuti attraverso forme di ragionamento rigoroso e coerente, identificando i problemi, effettuando relazioni e confronti e prospettando possibili soluzioni. B. 3 - Capacità di leggere, comprendere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione, con particolare riferimento alle fonti storiche/storiografiche, geografiche, documentarie, letterarie, ecc. C) Area storico-umanistica C. 1 - Conoscenza dei presupposti culturali, dei fondamenti teorici e della natura delle principali istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche che si sono succedute nel corso del tempo e in luoghi differenti e che sono osservabili da punti di vista differenti in relazione alla specificità delle discipline utilizzate; conoscenza e comprensione dei presupposti teorici e giuridici che caratterizzano l’appartenenza di soggetti individuali e/o collettivi ad un’entità statale storicamente e/o culturalmente determinata e delle forme giuridiche che ne specificano ruolo, funzioni, diritti, libertà, ecc. C. 2 - Conoscenza specifica dei contesti storici, geografici, culturali e sociali che fanno da sfondo alle vicende oggetto d’esame e/o di studio. C. 3 - Utilizzazione di metodi, concetti e strumenti dell'indagine filosofica, giuridica, politica, economico-sociale, geografica e religiosa per l’interpretazione dei processi storici in chiave multicausale e multifocale. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 84 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI C. 4 – Conoscenza degli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione storica, artistica, filosofica, religiosa dei contesti presi in esame, attraverso lo studio di fatti, autori, opere, correnti di pensiero, testi sacri, ecc. al fine di coglierne la stretta interazione sottesa. C. 5 - Consapevolezza sia del valore culturale del patrimonio italiano nei suoi vari aspetti, sia della necessità della sua tutela e conservazione. C 6 - Collocazione del pensiero scientifico e dello sviluppo delle innovazioni tecnologiche nel più vasto panorama della storia delle idee, con individuazione della stretta relazione e del rapporto, spesso, di causa-effetto esistente tra ambiti concettuali apparentemente distanti. C. 7 - Formazione, attraverso l’utilizzo di strumenti e metodi propri della ricerca storicoumanistica, di una sensibilità estetica funzionale all'interpretazione ed alla fruizione delle manifestazioni artistiche e dei mezzi espressivi. C. 8 - Conoscenza degli essenziali elementi peculiari della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue. CONTENUTI DISCIPLINARI STORIA – CITTADINANZA E COSTITUZIONE CONOSCENZE CLASSE III LICEO - I regni post carolingi; la cristianità bizantina ed il mondo musulmano - La società feudale e signorile e la trasformazione dei secoli XI e XIII; origine e sviluppo del comune - La chiesa tra riforme e spirito di crociata tra XI e XIII sc; eresie e ordini mendicanti; Federico II e gli sviluppi della teocrazia papale; monarchie europee e area mediterranea fino al XIII sc - L’Europa nel XIV e XV secolo: antisemitismo, scontri sociali e movimenti ereticali; le monarchie nazionali e la nascita dello Stato moderno - Il Mediterraneo in età moderna: la Reconquista spagnola, Istanbul e il Sultanato Ottomano, Signorie e Principati nella penisola italiana - L’Umanesimo-Rinascimento italiano e la nascita del pensiero moderno. - La scoperta del “nuovo mondo” tra genocidio, acculturazione e sincretismi culturali; l’impatto economico e culturale sull’Europa; il colonialismo spagnolo, portoghese, olandese e inglese. - La Riforma luterana, l’esperimento politico-religioso del Calvinismo, il proliferare delle chiese cristiane e l’implosione dell’Europa nelle guerre di religione;Riforma e Controriforma cattolica (la figura di papa Paolo IV Carafa e il “ghetto” romano). - Puritanesimo e parlamentarismo in Inghilterra; l’assolutismo francese nel XVI e XVII secolo. - I caratteri fondamentali della Costituzione Italiana. I “Principi Fondamentali” della nostra Costituzione L’ordinamento dello Stato Italiano: - Parlamento (caratteri e funzioni) - Governo(caratteri e funzioni) Magistratura (autonomia della Magistratura; Magistratura inquirente e giudicante) CONOSCENZE CLASSE IV LICEO - L’Illuminismo come trionfo della modernità. La nuova concezione dell’intellettuale e la battaglia contro “le tenebre dell’ignoranza”. Dispotismo illuminato e riformismo nella penisola italiana. - Caratteri peculiari della “nazione americana” e lotta per l’indipendenza. Aspetti salienti della Costituzione Americana. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 85 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI - La I rivoluzione industriale. - La Rivoluzione Francese: fasi salienti e caratteri delle principali formazioni politiche. - L’ascesa politico-militare di Napoleone, l’impero e il “cesarismo progressista”. - La Restaurazione del 1814: cultura della restaurazione e problematica definizione delle identità nazionali in Europa e in Italia. - I moti liberali e democratici dal ’20 al ’48 in Italia e in Europa. Caratteri fondamentali dello Statuto Albertino. - Le posizioni della Chiesa di fronte alla modernità da Gregorio XVI a Pio IX; la Civiltà Cattolica. - Il compimento dell’unificazione tedesca e dell’unità italiana; le “questioni” nazionale, cattolicoromana e sociale-meridionale. I “Principi Fondamentali” della nostra Costituzione (approfondimento dei valori liberali, democratici e di equità sociale in essi inclusi.) - L’ordinamento dello Stato Italiano: - Parlamento [il nostro sistema bicamerale, insindacabilità e immunità parlamentare, la formazione delle leggi, leggi di iniziativa popolare, referendum abrogativo] - Governo [la formazione del Governo, la fiducia parlamentare, decreti legge e decreti delegati - Magistratura [Magistratura inquirente e giudicante, PM e CSM] - Presidente della Repubblica [elezione e attribuzioni] - La Corte Costituzionale (funzioni e attribuzioni) e la revisione delle Leggi Costituzionali CLASSE V LICEO COMPETENZE - sapere usare in modo corretto la lingua italiana (lessico, grammatica e sintassi) - saper usare in modo pertinente le terminologie specifiche (economica,sociale, politica e culturale) - saper leggere in modo diacronico e sincronico-tematico i “fatti” studiati - sapere analizzare criticamente e confrontare diverse interpretazioni di un medesimo “fatto” - sapere operare collegamenti interdisciplinari. - sapere sostenere prove orali e scritte strutturate e semistrutturate. CONOSCENZE - II rivoluzione industriale, crisi di sovrapproduzione e imperialismo; gli imperi coloniali europei - Sinistra Storica, età giolittiana e l’avventura coloniale italiana. - La I e la II Internazionale Socialista. - La Chiesa tra XIX e XX secolo: Leone XIII e il magistero ecclesiastico sul rapporto capitale-lavoro; Pio X e la questione modernista (la Civiltà Cattolica e il “complotto giudaico-massonico”) - La Grande Guerra: cause ed eventi salienti; i “14 punti di Wilson” ed i quattro trattati di pace. - La Rivoluzione Russa: i tentativi di realizzazione del socialismo e la politica di Stalin. - Il crollo di Wall Street e la politica economica di Roosevelt. - La Germania dalla Repubblica di Weimar al III Reich. - La diffusione dei fascismi in Europa e la resistenza spagnola. - La II guerra mondiale: cause ed eventi salienti. La Shoà e lo sterminio degli “zingari”; la sorte degli omosessuali, dei “politici” e dei “malati di mente”. - Antifascismo e Resistenza in Italia. - La questione di Trieste e le foibe. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 86 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI - La “Guerra fredda”: equilibrio bipolare e tensioni interne. Gli USA dal maccartismo alla presidenza Kennedy. - Il dopoguerra in Italia: i governi Bonomi, Parri e De Gasperi. Il referendum e l’Assemblea Costituente. Il “boom economico” e l’equilibrio politico fino al centro-sinistra - Società e cultura negli anni Sessanta: il Concilio Vaticano II, gli aspetti salienti del ’68 europeo e americano, caratteri peculiari del ’68 italiano. La Costituzione Italiana: i “Principi Fondamentali” e l’ordinamento dello Stato (ripasso,approfondimento) - Il concetto di Europa e la sua problematica definizione. - Tappe salienti della formazione dell’Europa unita e sue principali istituzioni. FILOSOFIA CONOSCENZE CLASSE III LICEO - I “maestri di verità” nella Grecia arcaica e la peculiarità del logos filosofico; Mediterraneo, poleis greche e nascita della filosofia. - Caratteri e figure fondamentali della filosofia presocratica - La Sofistica: caratteri fondamentali e contesto storico; la paideia sofista e la teche politikè; il relativismo etico e conoscitivo. - Socrate: la testimonianza platonica e la filosofia come sapere problematico; i “falsi saperi”, ironia, maieutica, brachilogie e definizione del concetto. - Platone: il rapporto con Socrate; i “dialoghi” e il ruolo del mito; ontologia, gnoseologia, psicologia e politica nei grandi dialoghi della maturità; il Simposio: la filosofia come tensione erotica; la cosmologia del Timeo. - Aristotele: la critica a Platone e l’enciclopedia delle scienze; la fondazione della scienza della logica; la fisica e la metafisica. - La cultura ellenistica: contaminazioni culturali e centri di ricerca internazionali; filosofia e scienze in età ellenistica. Le scuole dell’età ellenistica: caratteri fondamentali e loro influenza nella cultura romana. Plotino: teologia negativa, emanazionismo e ascesi. - Linee di sviluppo del pensiero cristiano dalla Patristica alla Scolastica. CONOSCENZE CLASSE IV LICEO - L’Umanesimo Rinascimento come laboratorio del pensiero moderno. Filologia e filosofia. - Caratteri salienti del Platonismo e dell’Aristotelismo rinascimentali. - Giordano Bruno: la libertà del filosofo e la lotta per la verità come “compito morale”; copernicanesimo, natura divina, e infinità dell’universo; gli “eroici furori”. - Utopie e realismo politico nella filosofia del XVI secolo. - La rivoluzione astronomica e la nascita della scienza moderna: il Nuovo Organo e i limiti del pensiero baconiano; Galileo: metodo scientifico e problema epistemologici - Cartesio: Razionalismo e “metafisica del soggetto”; la “matematica universale”; il “dubbio” ed i limiti del procedimento fondativo; il dualismo ontologico. - Pascal: la polemica anticartesiana; il problema del senso della vita e il divertissement; “spirito di geometria”, “spirito di finezza” e la “scommessa su Dio”. - Teorie giusnaturaliste e deismo. - Il Leviathan di Hobbes e la giustificazione dell’assolutismo. - Spinoza: il panteismo razionalista e la teoria dello Stato. - L’Empirismo inglese: la teoria della conoscenza e il liberalismo politico in Locke e Hume BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 87 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI CLASSE V LICEO COMPETENZE - sapere usare in modo corretto la lingua italiana (lessico, grammatica e sintassi) - sapere usare in modo pertinente la terminologia specifica - sapere riconoscere i mutamenti di significato di uno stesso termine nei diversi filosofi presi in esame - sapere compiere operazioni di analisi, sintesi ed organizzazione logica dei contenuti - saper confrontare, contestualizzandole, le diverse risposte fornite da diversi filosofi agli stessi problemi - sapere rielaborare in modo personale e critico quanto appreso - sapere sostenere prove orali e scritte strutturate e semistrutturate CONOSCENZE - Il Criticismo kantiano: il problema epistemologico della Critica della ragion pura e l’autonomia della morale nella Critica della ragion pratica - Romanticismo e Idealismo nella filosofia classica tedesca. - Hegel: la dialettica come logica e ontologia; il concetto di “società civile” e di Stato etico; l’Enciclopedia delle scienze filosofiche. - La Sinistra hegeliana. Feuerbach: alienazione religiosa e ateismo come “dovere morale”; antropologia e umanismo. - Marx: la critica al “misticismo logico” di Hegel; il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della religione in chiave sociale; alienazione operaia e concezione materialistica della storia; struttura, sovrastruttura e “ideologia”; logica del profitto, mercificazione degli individui e crisi cicliche. - Evoluzionismo e Positivismo:caratteri fondamentali; la classificazione delle scienze in Comte - La polemica antihegeliana in Schopenhauer e Kierkegaard - Nietzsche: nichilismo e critica delle “false certezze” scientifiche, storiche, metafisiche e religiose - La “scoperta dell’inconscio” di Freud. - Bergson: la critica del positivismo e la concezione del tempo. - L’analisi delle società industriali avanzate nella Scuola di Francoforte - Il Neopositivismo e la “filosofia analitica”: caratteri salienti e finalità MATEMATICA CLASSI PRIME LICEO LINGUISTICO E CLASSICO Prerequisiti • la conoscenza dei numeri naturali, razionali, relativi; • la conoscenza delle proprietà delle operazioni; • la conoscenza del linguaggio simbolico e grafico; • la conoscenza delle formule dirette e inverse; • la conoscenza di elementi di base di geometria piana; • l’uso delle quattro operazioni; • identificazione e comprensione di semplici problemi. Obiettivi • l’esercizio dell’attenzione e della concentrazione; • acquisizione dell’uso appropriato del libro di testo; • acquisizione di un certo grado di conoscenza dei linguaggi e di autonomia di BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 88 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI • • • • • • • • • • • studio; conoscere il concetto di funzione; conoscere le operazioni con i monomi e i polinomi; risolvere correttamente espressioni contenenti operazioni con monomi, polinomi e prodotti notevoli in tempi accettabili; conoscere e saper utilizzare le tecniche di scomposizione dei polinomi studiate; saper operare con le frazioni algebriche; saper risolvere equazioni di primo grado numeriche; saper rappresentare graficamente dati statistici; esaminare un enunciato distinguendo ipotesi e tesi; esporre correttamente i teoremi studiati; riconoscere le proprietà delle figure piane saper utilizzare le conoscenze geometriche acquisite per risolvere problemi. Contenuti • Il calcolo numerico; • le funzioni ; • il calcolo letterale fino ai prodotti notevoli; • la scomposizione dei polinomi; • le frazioni algebriche; • le equazioni di primo grado; • la rappresentazione grafica dei dati statistici; • le proprietà delle figure piane; • congruenza nei triangoli; • rette parallele e perpendicolari. Livelli accettabili di produzione • Saper operare con i numeri razionali; • conoscere le operazioni con i monomi e i polinomi; • conoscere le tecniche di scomposizione dei polinomi e saperle applicare; • saper risolvere correttamente semplici espressioni contenenti operazioni con monomi, polinomi e prodotti notevoli, in tempi accettabili; • saper operare con le frazioni algebriche; • saper risolvere equazioni numeriche di primo grado; • saper esaminare un enunciato distinguendo ipotesi e tesi; • saper esporre correttamente i teoremi studiati; • saper riconoscere le proprietà delle figure piane. METODI E STRUMENTI Gli strumenti e le metodologie didattiche adottate per conseguire gli obiettivi sopra esposti saranno: • studio del libro di testo • effettuazione di lezioni frontali, spiegazioni e discussioni in classe tese a presentare gli argomenti, ad appianare eventuali difficoltà concettuali e di organizzazione dei contenuti; • eventuale uso di sussidi audiovisivi, modelli, materiale iconografico; • eventuale uso del laboratorio multimediale. Le verifiche Le prove potranno essere di varie tipologie: colloqui orali, test a risposta chiusa o aperta, esecuzione scritta di esercizi etc…. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 89 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI CRITERI DI VALUTAZIONE Saranno primari elementi di valutazione: • interesse, • attenzione ed assiduità nella frequenza e nella partecipazione nonché i progressi registrati rispetto ai livelli di partenza, • nei colloqui orali si valuterà non solo la conoscenza e la comprensione degli argomenti, ma anche la capacità di rielaborarli e collegarli, nonché la loro esposizione in un corretto linguaggio specifico. • Per quanto attiene alla valutazione delle prove scritte, si terrà conto dei seguenti parametri: ♦ comprensione del testo; ♦ conoscenza degli argomenti; ♦ completezza dell’elaborato; ♦ strategia risolutiva; ♦ esposizione formale. Il livello di sufficienza è da considerarsi in relazione ai “livelli accettabili di produzione”. Nella somministrazione delle prove sarà specificato il tempo massimo di esecuzione. CLASSI SECONDE LICEO LINGUISTICO E CLASSICO Prerequisiti • conoscere le operazioni trattate con i monomi e i polinomi; • saper risolvere correttamente semplici espressioni contenenti operazioni con monomi, polinomi e prodotti notevoli, in tempi accettabili; • saper utilizzare le tecniche di scomposizione dei polinomi studiate; • saper operare con le frazioni algebriche; • saper esaminare un enunciato distinguendo ipotesi e tesi; • saper esporre correttamente i teoremi studiati; • saper riconoscere le proprietà delle figure piane studiate. Obiettivi • migliorare l’attenzione e la concentrazione; • acquisire un discreto livello di autonomia di studio; • usare un adeguato linguaggio specifico; • organizzare semplici processi logico-deduttivi ed induttivi; • saper risolvere equazioni intere e frazionarie di primo grado; • conoscere l’equazione della retta e il significato dei suoi coefficienti, saperne ricavare il grafico; • saper risolvere sistemi lineari ( via grafica, sostituzione e riduzione); • saper risolvere problemi algebrici di primo grado; • saper risolvere disequazioni di primo grado intere e frazionarie e sistemi di disequazioni; • saper semplificare espressioni con i radicali; • esporre correttamente i teoremi studiati; • riconoscere le proprietà delle figure piane. Contenuti • equazioni di primo grado; BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 90 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI • • • • • • • la retta; sistemi di equazioni di primo grado; disequazioni di primo grado; i radicali; rette parallele e quadrilateri; superfici equivalenti; similitudine. Livelli accettabili di produzione • saper risolvere correttamente equazioni intere e frazionarie, disequazioni e sistemi di disequazioni di primo grado; • saper determinare l’equazione di una retta, saperne tracciare il grafico; • saper risolvere correttamente sistemi di equazioni di primo grado con i metodi studiati in tempi accettabili; • saper semplificare e razionalizzare semplici espressioni con i radicali; • saper esporre correttamente i teoremi studiati; • saper riconoscere le proprietà delle figure piane. METODI E STRUMENTI Gli strumenti e le metodologie didattiche adottate per conseguire gli obiettivi sopra esposti saranno: • studio del libro di testo • effettuazione di lezioni frontali, spiegazioni e discussioni in classe tese a presentare gli argomenti, ad appianare eventuali difficoltà concettuali e di organizzazione dei contenuti; • eventuale uso di sussidi audiovisivi, modelli, materiale iconografico; • eventuale uso del laboratorio multimediale. Le verifiche Le prove potranno essere di varie tipologie: colloqui orali, test a risposta chiusa o aperta, esecuzione scritta di esercizi etc… CRITERI DI VALUTAZIONE Saranno primari elementi di valutazione: • interesse, • attenzione ed assiduità nella frequenza e nella partecipazione nonché i progressi registrati rispetto ai livelli di partenza. • Nei colloqui orali si valuterà non solo la conoscenza e la comprensione degli argomenti, ma anche la capacità di rielaborarli e collegarli, nonché la loro esposizione in un corretto linguaggio scientifico. • Per quanto attiene alla valutazione delle prove scritte, si terrà conto dei seguenti parametri: ♦ comprensione del testo; ♦ conoscenza degli argomenti; ♦ completezza dell’elaborato; ♦ strategia risolutiva; ♦ esposizione formale. Il livello di sufficienza è da considerarsi in relazione ai “livelli accettabili di produzione”. Nella somministrazione delle prove sarà specificato il tempo massimo di esecuzione. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 91 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI CLASSI TERZE LICEO CLASSICO Prerequisiti • saper operare con le frazioni algebriche; • saper risolvere correttamente equazioni intere e frazionarie di primo grado; • saper determinare l’equazione di una retta e saperne tracciare il grafico; • saper risolvere sistemi per via grafica, per sostituzione e per riduzione; • saper semplificare e razionalizzare semplici espressioni con i radicali; • saper esporre correttamente i teoremi studiati; • saper riconoscere le proprietà delle figure piane. Obiettivi specifici • migliorare l’attenzione e la concentrazione; • acquisire un discreto livello di autonomia di studio; • usare un adeguato linguaggio specifico; • organizzare semplici processi logico-deduttivi ed induttivi; • saper eseguire la divisione tra polinomi; • saper scomporre in fattori i polinomi utilizzando la divisione; • saper risolvere equazioni di secondo grado e di grado superiore; • saper risolvere sistemi di secondo grado; • saper risolvere disequazioni di primo e secondo grado, disequazioni frazionarie e sistemi di disequazioni; • saper lavorare con il piano cartesiano e la retta, conoscere l’equazione della parabola, della circonferenza e dell’iperbole, saperne ricavare gli elementi caratteristici e i grafici, le equazioni di rette tangenti; • esporre correttamente i teoremi studiati; • riconoscere le proprietà delle figure piane. Contenuti • divisione tra polinomi e relativa scomposizione in fattori; • equazioni di secondo grado e di grado superiore; • sistemi di secondo grado; • disequazioni di primo e secondo grado, intere e frazionarie e sistemi di disequazioni; • la retta; • parabola, circonferenza ed iperbole; • similitudine; • circonferenza, poligoni inscritti e circoscritti. Livelli accettabili di produzione • saper eseguire la divisione tra polinomi, scomporre polinomi ; • saper risolvere correttamente equazioni di secondo grado e di grado superiore; • saper risolvere correttamente sistemi di secondo grado; • saper risolvere correttamente disequazioni di primo e secondo grado e sistemi di disequazioni; • saper risolvere semplici problemi con rette, parabole e circonferenze e saper tracciare i grafici; • saper esporre correttamente i teoremi studiati; • saper riconoscere le proprietà delle figure piane. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 92 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI METODI E STRUMENTI Gli strumenti e le metodologie didattiche adottate per conseguire gli obiettivi sopra esposti saranno: • studio del libro di testo • effettuazione di lezioni frontali, spiegazioni e discussioni in classe tese a presentare gli argomenti, ad appianare eventuali difficoltà concettuali e di organizzazione dei contenuti; • eventuale uso di sussidi audiovisivi, modelli, materiale iconografico; • eventuale uso del laboratorio multimediale. Le verifiche Si prevedono almeno due prove di verifica nel primo periodo e almeno tre nel secondo. Le prove potranno essere di varie tipologie: colloqui orali,test a risposta chiusa o aperta, esecuzione scritta di esercizi etc… CRITERI DI VALUTAZIONE Saranno primari elementi di valutazione: • interesse, • attenzione ed assiduità nella frequenza e nella partecipazione nonché i progressi registrati rispetto ai livelli di partenza. • Nei colloqui orali si valuterà non solo la conoscenza e la comprensione degli argomenti, ma anche la capacità di rielaborarli e collegarli, nonché la loro esposizione in un corretto linguaggio scientifico. • Per quanto attiene alla valutazione delle prove scritte, si terrà conto dei seguenti parametri: ♦ comprensione del testo; ♦ conoscenza degli argomenti; ♦ completezza dell’elaborato; ♦ strategia risolutiva; ♦ esposizione formale. Il livello di sufficienza è da considerarsi in relazione ai “livelli accettabili di produzione”. Nella somministrazione delle prove sarà specificato il tempo massimo di esecuzione. CLASSI QUARTE LICEO CLASSICO Prerequisiti • saper risolvere correttamente sistemi di equazioni di primo grado con i metodi studiati in tempi accettabili; • saper semplificare espressioni contenenti radicali; • saper razionalizzare denominatori con radicali; • saper risolvere equazioni di secondo grado ; • saper risolvere sistemi di secondo grado; • saper risolvere disequazioni di primo grado; • saper lavorare con il piano cartesiano e la retta, conoscere l’equazione della parabola, della circonferenza, saperne ricavare gli elementi caratteristici e i grafici, le equazioni di rette tangenti; • saper esporre correttamente i teoremi studiati; BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 93 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI • saper riconoscere le proprietà delle figure piane. Obiettivi • migliorare l’attenzione e la concentrazione; • acquisire un discreto livello di autonomia di studio; • usare un adeguato linguaggio specifico; • organizzare processi logico-deduttivi ed induttivi; • saper descrivere le proprietà delle funzioni esponenziali e logaritmiche e delle funzioni goniometriche studiate; • saper risolvere equazioni esponenziali e logaritmiche elementari; • saper individuare collegamenti tra le funzioni goniometriche di archi associati; • saper utilizzare formule goniometriche; • saper verificare identità goniometriche; • saper risolvere equazioni goniometriche; • saper esporre e dimostrare i teoremi di trigonometria studiati; • saper applicare i teoremi studiati per risolvere triangoli; • saper risolvere semplici problemi con l’ausilio dei teoremi di trigonometria studiati. • esporre correttamente i teoremi studiati; • riconoscere le proprietà delle figure piane. Contenuti • cenni su esponenziali e logaritmi; • funzioni goniometriche e loro relazioni; • risoluzione e verifica di identità ed equazioni goniometriche; • teoremi fondamentali di trigonometria e loro applicazioni; • la circonferenza e l’iperbole; Livelli accettabili di produzione • saper determinare l’equazione, di una circonferenza e di un’iperbole, assegnate un numero sufficiente di condizioni, saperne tracciare il grafico e risolvere semplici problemi; • saper definire le funzioni esponenziali, logaritmiche, goniometriche studiate e saperne descrivere i grafici; • saper determinare collegamenti tra le funzioni goniometriche di archi associati; • saper risolvere correttamente semplici equazioni esponenziali, logaritmiche e trigonometriche; • saper risolvere semplici identità goniometriche; • saper esporre correttamente i teoremi studiati; • saper risolvere triangoli. METODI E STRUMENTI Gli strumenti e le metodologie didattiche adottate per conseguire gli obiettivi sopra esposti saranno: • studio del libro di testo • effettuazione di lezioni frontali, spiegazioni e discussioni in classe tese a presentare gli argomenti, ad appianare eventuali difficoltà concettuali e di organizzazione dei contenuti; • eventuale uso di sussidi audiovisivi, modelli, materiale iconografico; • eventuale uso del laboratorio multimediale. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 94 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Le verifiche Si prevedono almeno due prove di verifica nel primo periodo e almeno tre nel secondo. Le prove potranno essere di varie tipologie: colloqui orali, test a risposta chiusa o aperta, esecuzione scritta di esercizi, etc. CRITERI DI VALUTAZIONE Saranno primari elementi di valutazione: • interesse, • attenzione ed assiduità nella frequenza e nella partecipazione nonché i progressi registrati rispetto ai livelli di partenza. • Nei colloqui orali si valuterà non solo la conoscenza e la comprensione degli argomenti, ma anche la capacità di rielaborarli e collegarli, nonché la loro esposizione in un corretto linguaggio scientifico. • Per quanto attiene alla valutazione delle prove scritte, si terrà conto dei seguenti parametri: ♦ comprensione del testo; ♦ conoscenza degli argomenti; ♦ completezza dell’elaborato; ♦ strategia risolutiva; ♦ esposizione formale. Il livello di sufficienza è da considerarsi in relazione ai “livelli accettabili di produzione”. Nella somministrazione delle prove sarà specificato il tempo massimo di esecuzione. CLASSI QUINTE LICEO CLASSICO Prerequisiti • saper risolvere correttamente equazioni di grado superiore al secondo; • saper risolvere disequazioni e sistemi di disequazioni di secondo grado; • saper determinare l’equazione di una retta, di una circonferenza, di una parabola, assegnate un numero sufficiente di condizioni, saperne tracciare il grafico e risolvere problemi; • saper esporre correttamente i teoremi studiati; • saper riconoscere le proprietà delle figure piane. Obiettivi • migliorare l’attenzione e la concentrazione; • acquisire un discreto livello di autonomia di studio; • usare un adeguato linguaggio specifico; • organizzare processi logico-deduttivi ed induttivi; • saper descrivere le proprietà delle funzioni esponenziali e logaritmiche e delle funzioni goniometriche studiate; • saper dimostrare ed utilizzare le proprietà dei logaritmi; • saper risolvere equazioni esponenziali e logaritmiche; • saper individuare collegamenti tra le funzioni goniometriche di archi associati; • saper ricavare formule goniometriche; • saper verificare identità goniometriche; • saper risolvere equazioni goniometriche; • saper esporre e dimostrare i teoremi di trigonometria studiati; • saper applicare i teoremi studiati per risolvere triangoli; BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 95 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI • saper risolvere semplici problemi con l’ausilio dei teoremi di trigonometria studiati. Contenuti • esponenziali e logaritmi; • funzioni goniometriche e loro relazioni; • risoluzione e verifica di identità ed equazioni goniometriche; • teoremi fondamentali di trigonometria e loro applicazioni. Livelli accettabili di produzione • saper definire le funzioni esponenziali, logaritmiche, goniometriche studiate e saperne descrivere i grafici; • saper determinare collegamenti tra le funzioni goniometriche di archi associati; • saper risolvere correttamente semplici equazioni esponenziali, logaritmiche e trigonometriche; • saper risolvere semplici identità goniometriche; • saper esporre correttamente i teoremi studiati; • saper risolvere triangoli. METODI E STRUMENTI Gli strumenti e le metodologie didattiche adottate per conseguire gli obiettivi sopra esposti saranno: • studio del libro di testo • effettuazione di lezioni frontali, spiegazioni e discussioni in classe tese a presentare gli argomenti, ad appianare eventuali difficoltà concettuali e di organizzazione dei contenuti; • eventuale uso di sussidi audiovisivi, modelli, materiale iconografico; • eventuale uso del laboratorio multimediale. Le verifiche Si prevedono almeno due prove di verifica nel primo periodo e almeno tre nel secondo. Le prove potranno essere di varie tipologie: colloqui orali, test a risposta chiusa o aperta, esecuzione scritta di esercizi etc… CRITERI DI VALUTAZIONE Saranno primari elementi di valutazione: • interesse, • attenzione ed assiduità nella frequenza e nella partecipazione nonché i progressi registrati rispetto ai livelli di partenza. • Nei colloqui orali si valuterà non solo la conoscenza e la comprensione degli argomenti, ma anche la capacità di rielaborarli e collegarli, nonché la loro esposizione in un corretto linguaggio scientifico. • Per quanto attiene alla valutazione delle prove scritte, si terrà conto dei seguenti parametri: ♦ comprensione del testo; ♦ conoscenza degli argomenti; ♦ completezza dell’elaborato; ♦ strategia risolutiva; ♦ esposizione formale. Il livello di sufficienza è da considerarsi in relazione ai “livelli accettabili di produzione”. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 96 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Nella somministrazione delle prove sarà specificato il tempo massimo di esecuzione. FISICA CLASSI TERZE LICEO CLASSICO Prerequisiti • saper risolvere correttamente equivalenze; • saper operare con le potenze; • saper risolvere equazioni e sistemi di equazioni; • avere familiarità con il piano cartesiano. Obiettivi • acquisire un discreto livello di autonomia di studio; • usare un adeguato linguaggio specifico; • conoscere i contenuti specificati di seguito; • saper esporre con un linguaggio adeguato le conoscenze acquisite; • sapere affrontare criticamente situazioni problematiche di vario tipo e scegliere le strategie risolutive adeguate; • saper effettuare collegamenti tra la matematica e la fisica; • saper lavorare in gruppo, assumendosi le responsabilità del proprio ruolo nell'ambito dello stesso; • saper interpretare le leggi della Fisica come modelli della realtà; Contenuti • Il metodo scientifico e la misura; • Le grandezze vettoriali; • Le forze e l’equilibrio; • L’equilibrio dei fluidi; • I moti rettilinei; • I moti nel piano; • Le cause del moto; • Il moto dei pianeti; Livelli accettabili di produzione • Conoscenza essenziale degli argomenti svolti di cinematica, statica, dinamica; • Comprensione degli argomenti con un minimo di collegamento tra di essi; • Esposizione formale dignitosa. METODI E STRUMENTI Gli strumenti e le metodologie didattiche adottate per conseguire gli obiettivi sopra esposti saranno: • studio del libro di testo • effettuazione di lezioni frontali, spiegazioni e discussioni in classe tese a presentare gli argomenti, ad appianare eventuali difficoltà concettuali e di organizzazione dei contenuti; • eventuale uso di sussidi audiovisivi, modelli, materiale iconografico; • eventuale uso del laboratorio multimediale. Le verifiche BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 97 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Si prevedono almeno due prove di verifica nel primo periodo e almeno tre nel secondo. Le prove potranno essere di varie tipologie: colloqui orali, test a risposta chiusa o aperta, esecuzione scritta di esercizi etc... CRITERI DI VALUTAZIONE Saranno primari elementi di valutazione: • interesse, • attenzione ed assiduità nella frequenza e nella partecipazione nonché i progressi registrati rispetto ai livelli di partenza. • Nei colloqui orali si valuterà non solo la conoscenza e la comprensione degli argomenti, ma anche la capacità di rielaborarli e collegarli, nonché la loro esposizione in un corretto linguaggio scientifico. • Per quanto attiene alla valutazione delle prove scritte, si terrà conto dei seguenti parametri: ♦ comprensione del testo; ♦ conoscenza degli argomenti; ♦ completezza dell’elaborato; ♦ strategia risolutiva; ♦ esposizione formale. Per quanto riguarda la valutazione dei livelli di profitto si rimanda alle griglie di valutazione. Nella somministrazione delle prove sarà specificato il tempo massimo di esecuzione. CLASSI QUARTE LICEO CLASSICO Prerequisiti • Conoscenza essenziale degli argomenti svolti di cinematica, statica e dinamica. Obiettivi • acquisire un discreto livello di autonomia di studio; • usare un adeguato linguaggio specifico; • conoscere i contenuti specificati di seguito; • sapere affrontare criticamente situazioni problematiche di vario tipo e scegliere le strategie risolutive adeguate; • saper effettuare collegamenti tra la matematica e la fisica; • saper lavorare in gruppo, assumendosi le responsabilità del proprio ruolo nell'ambito dello stesso; • saper interpretare le leggi della Fisica come modelli della realtà; Contenuti • lavoro, energia e quantità di moto • temperatura e calore; • termodinamica; Livelli accettabili di produzione • Conoscenza essenziale degli argomenti svolti di meccanica e di termologia; • Comprensione degli argomenti con un minimo di collegamento tra di essi; • Esposizione formale dignitosa. METODI E STRUMENTI BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 98 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Gli strumenti e le metodologie didattiche adottate per conseguire gli obiettivi sopra esposti saranno: • studio del libro di testo • effettuazione di lezioni frontali, spiegazioni e discussioni in classe tese a presentare gli argomenti, ad appianare eventuali difficoltà concettuali e di organizzazione dei contenuti; • eventuale uso di sussidi audiovisivi, modelli, materiale iconografico; • eventuale uso del laboratorio multimediale. Le verifiche Si prevedono almeno due prove di verifica nel primo periodo e almeno tre nel secondo. Le prove potranno essere di varie tipologie: colloqui orali, test a risposta chiusa o aperta, esecuzione scritta di esercizi etc... CRITERI DI VALUTAZIONE Saranno primari elementi di valutazione: • interesse, • attenzione ed assiduità nella frequenza e nella partecipazione nonché i progressi registrati rispetto ai livelli di partenza. • Nei colloqui orali si valuterà non solo la conoscenza e la comprensione degli argomenti, ma anche la capacità di rielaborarli e collegarli, nonché la loro esposizione in un corretto linguaggio scientifico. • Per quanto attiene alla valutazione delle prove scritte, si terrà conto dei seguenti parametri: ♦ comprensione del testo; ♦ conoscenza degli argomenti; ♦ completezza dell’elaborato; ♦ strategia risolutiva; ♦ esposizione formale. Per quanto riguarda la valutazione dei livelli di profitto si rimanda alle griglie di valutazione. Nella somministrazione delle prove sarà specificato il tempo massimo di esecuzione. CLASSI QUINTE LICEO CLASSICO Prerequisiti • Conoscenza essenziale degli argomenti svolti di cinematica, statica e dinamica. Obiettivi • acquisire un discreto livello di autonomia di studio; • usare un adeguato linguaggio specifico; • conoscere i contenuti specificati di seguito; • saper esporre con un linguaggio adeguato le conoscenze acquisite; • sapere affrontare criticamente situazioni problematiche di vario tipo e scegliere le strategie risolutive adeguate; • saper effettuare collegamenti tra la matematica e la fisica; • saper lavorare in gruppo, assumendosi le responsabilità del proprio ruolo nell'ambito dello stesso; • saper interpretare le leggi della Fisica come modelli della realtà; Contenuti BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 99 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI • • • • • • temperatura e calore; termodinamica; elettrostatica; elettrodinamica; magnetostatica; cenni di elettromagnetismo. Livelli accettabili di produzione • Conoscenza essenziale degli argomenti svolti di termologia, elettricità e magnetismo; • Comprensione degli argomenti con un minimo di collegamento tra di essi; • Esposizione formale dignitosa. METODI E STRUMENTI Gli strumenti e le metodologie didattiche adottate per conseguire gli obiettivi sopra esposti saranno: • studio del libro di testo • effettuazione di lezioni frontali, spiegazioni e discussioni in classe tese a presentare gli argomenti, ad appianare eventuali difficoltà concettuali e di organizzazione dei contenuti; • eventuale uso di sussidi audiovisivi, modelli, materiale iconografico; • eventuale uso del laboratorio multimediale. Le verifiche Si prevedono almeno due prove di verifica nel primo periodo e almeno tre nel secondo. Le prove potranno essere di varie tipologie: colloqui orali, test a risposta chiusa o aperta, esecuzione scritta di esercizi etc... CRITERI DI VALUTAZIONE Saranno primari elementi di valutazione: • interesse, • attenzione ed assiduità nella frequenza e nella partecipazione nonché i progressi registrati rispetto ai livelli di partenza. • Nei colloqui orali si valuterà non solo la conoscenza e la comprensione degli argomenti, ma anche la capacità di rielaborarli e collegarli, nonché la loro esposizione in un corretto linguaggio scientifico. • Per quanto attiene alla valutazione delle prove scritte, si terrà conto dei seguenti parametri: ♦ comprensione del testo; ♦ conoscenza degli argomenti; ♦ completezza dell’elaborato; ♦ strategia risolutiva; ♦ esposizione formale. Per quanto riguarda la valutazione dei livelli di profitto si rimanda alle griglie di valutazione. Nella somministrazione delle prove sarà specificato il tempo massimo di esecuzione. SCIENZE NATURALI I Biennio BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 100 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Classe l Liceo Classico – I Liceo Linguistico -OBIETTIVI L'insegnamento di Scienze si articola su due discipline: Scienze della Terra e Chimica con l'obiettivo di: Fornire uno conoscenza fisico-chimica di base adeguata alla comprensione dei fenomeni naturali legata agli aspetti geografici ed astronomici. -CONTENUTI SCIENZE DELLA TERRA: Modulo 1; LA TERRA NELLO SPAZIO: L'Universo; il Sistema Solare; il pianeta Terra e le sue rappresentazioni; la Luna. Modulo 2; LATERRA, UN SISTEMA INTEGRATO: L'atmosfera; l'idrosfera; la litosfera; il modellamento del rilievo. CHIMICA: Modulo 1: LE BASI DELLA CHIMICA: la materia e le sostanze; miscugli omogenei ed eterogenei; l'atomo e le sue particelle; elementi e loro simbologia; le molecole; la Tavola Periodica. ModuIo 2: LE LEGGI PONDERALI DELLA CHIMICA I Biennio Classe II Liceo Classico - II Liceo Linguistico -OBIETTIVI L'insegnamento di Scienze si articola su due discipline: Chimica e Biologia con l'obiettivo di: • Far acquisire i concetti di trasformazione dello materio e impiego di energia • Far acquisire consapevolezza dello varietà e complessità della vita; dei vari livelli di organizzazione biologico partendo dal macroscopico al microscopico • Far comprendere il significato dell'espressione "unità e diversità dello vita" -CONTENUTI CHIMICA: Modulo 1: DALL'ALCHIMIA ALLA CHIMICA: leggi ponderali della Chimica; teoria atomica; peso atomico e peso molecolare reazioni ed equazioni chimiche, il sistema periodico; La mole. Modulo 2: STATI Dl AGGREGAZIONE: Stato aeriforme e leggi di gas; equazione di stato dei gas perfetti; stato liquido; stato solido e passaggi di stato. BIOLOGIA: Modulo 1: BIODIVERSITA': caratteristiche e origine della vita; classificazione dei viventi Modulo 2: LIVELLI Dl ORGANIZZAZIONE BIOLOGICA. Modulo 3: LA CELLULA, L'UNITA' STRUTTURALE E FUNZIONALE DELLA VITA: tipologie cellulari; organuli cellulari e loro funzioni; fotosintesi e respirazione. II Biennio Classe III Liceo Classico - III Liceo Linguistico -OBIETTIVI L'insegnamento di Scienze prosegue nell'insegnamento delle discipline di Chimica e Biologia con l'obiettivo di: • Approfondire la conoscenza dello composizione e delle trasformazioni della materia • Approfondire lo conoscenza dei processi metabolici cellulari con particolare riferimento all' espressione genica • Aggiornare la teoria dell'Evoluzione su basi genetiche. -CONTENUTI CHIMICA: Modulo 1: LA VARIETA' DELLLE SOSTANZE: Struttura atomica e molecolare; legami chimici; nomenclatura chimica; trasformazioni chimiche. Modulo 2: LE SOLUZIONI: concentrazione; proprietà colligative. BIOLOGIA: Modulo 1: RIPRODUZIONE CELLULARE E EREDITARIETA': mitosi e meiosi; leggi di Mendel. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 101 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Modulo 2: L'ESPRESSIONE GENICA: sintesi proteica; regolazione genica; ingegneria genetica. Modulo 3: L'EVOLUZIONE DELL’ EVOLUZIONE: la selezione naturale; neodanrwinismo; evoluzione umana. II Biennio Classe IV Liceo Classico -OBIETTIVI L'insegnamento di Scienze si articola su due discipline: Chimica e Biologia con l'obiettivo di: • Far acquisire i concetti relativi al funzionamento dei livelli di organizzazione biologico superiori alla cellula • Far acquisire gli aspetti cinetici ed energetici nella trasformazione dello materia • Far acquisire uno conoscenza dello composizione e della dinamica dello crosto terrestre. -CONTENUTI Chimica e Scienza della Terra comprenderanno tre Moduli: Modulo 1: TRASFORMAZIONI CHIMICHE: ASPETTI CINETICI ED ENERGETICI Modulo 2: L'EQUILIBRIO CHIMICO. ACIDI E BASI Modulo 3: LA CROSTA TERRESTRE: COMPOSIZIONE E DINAMICA. Biologia comprenderà un solo Modulo: Modulo 1: FORMA FUNZIONE DEGLI ORGANISMI, IN PARTICOLARE L’ UOMO Classe V Liceo Classico -OBIETTIVI L'insegnamento di Scienze si prefigge di promuovere In termini di conoscenze: • L'acquisizione dei contenuti ln termini di competenze • Saper esporre in modo sintetico e rigoroso in forma orale e scritto le conoscenze acquisite • Saper effettuare collegamenti relativi ai contenuti comuni di Scienze della Terra, Chimica, Biologia; • Saper leggere il proprio territorio sia in termini geomorfologici che geologici; • Saper leggere articoli tratti da riviste di divulgazione scientifica; • Organizzare in modo autonomo il proprio lavoro, curando approfondimenti personali in relazione ai propri interessi; • Conoscere criticamente il significato dei modelli interpretativi della realtà; • Essere in grado di interpretare e proporre soluzioni scritte oi quesiti proposti nell'ambito della terza prova scritto del nuovo esame di Stato. In termini di capacità: • Saper organizzare il proprio tempo e le proprie attività in funzione dei successo scolastico; • Essere rispettosi di sé stessi e dell'ambiente a partire dal proprio territorio; • Saper interagire con gli altri all’interno di un gruppo, apportando, con cooperazione e il superamento di conflitti, il proprio contributo in maniero proficuo. -CONTENUTI Astronomia: • Stelle, galassie, teorie cosmologiche • Il sistemo solare; • La terra nello spazio • Prove e conseguenze dei moti terrestri • Lo luna ed i suoi movimenti • L'orientamento e lo misuro del tempo Scienze della Terra • Minerali e rocce • Vulcanismo • Fenomeni sismici; • Strutturo interna della Terra • Tettonico ed orogenesi BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 102 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI • • L'atmosfera Storia della vita sullo Terra. Per verificare il livello di conoscenze e abilità acquisite dagli studenti si prevedono almeno due prove di verifica sommativa per ciascun periodo didattico (trimestre e pentamestre). Le prove somministrate potranno essere di varie tipologie: colloquio orale (interrogazione), test a risposta chiusa e/o aperta, relazioni orali e/o scritte. La valutazione delle prove sarà effettuata tramite compilazione di griglie contenenti il punteggio da attribuire ai seguenti indicatori: conoscenza dei contenuti; capacità di sintesi e di elaborazione; uso di linguaggio specifico. Si suggeriscono le seguenti visite guidate in orario scolastico a supporto del programma di Scienze: • visita guidata sul Vulcano Laziale finalizzata all’individuazione dell'assetto geomorfologico locale (classi II liceo) • visita a Colleferro presso i centri di riciclaggio del vetro, della plastica e della sezione umido del materiale proveniente dalla raccolta differenziata dei rifiuti del Comune di Frascati. STORIA DELL’ARTE FINALITA’ GENERALI Le finalità generali dell’insegnamento della disciplina sono le seguenti: sviluppare il rispetto e la volontà di conservazione del patrimonio artistico nell'ambito del più vasto contesto dei beni culturali; favorire la capacità di valutazione estetica dei prodotti della nostra civiltà, passati e presenti; porre le basi conoscitive per il proseguimento degli studi a livello universitario o lo sviluppo di attività operative nel campo specifico. COMPETENZE Le competenze che si vogliono far acquisire agli alunni sono le seguenti: Per le terze (le prime classi in cui è insegnata la disciplina) • utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico • individuare i principali caratteri stilistici, tecnici e iconografici dell’opera d’arte • collocare l’opera nel contesto che l’ha prodotta secondo coordinate spazio-temporali • padroneggiare gli strumenti espressivi per gestire la comunicazione specifica Nello specifico l’alunno deve • Riconoscere gli aspetti fondamentali di un’opera d’arte • Riconoscere i materiali più usati e sapere come si lavorano, seppur in modo molto semplice • Gestire i dati storici fondamentali per arrivare a collocare l’opera nel contesto di pertinenza • Assimilare i termini basilari del lessico • Prendere appunti e confrontarli con il testo • Evidenziare e sintetizzare i concetti fondamentali di un argomento Per le quarte (come conferma e ampliamento di quelle previste per la classe precedente) • Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico • Individuare i caratteri stilistici, tecnici e iconografici dell’opera d’arte • Collocare l’opera nel contesto che l’ha prodotta secondo coordinate spazio-temporali • Padroneggiare gli strumenti espressivi per gestire la comunicazione specifica Nello specifico, oltre a quanto detto con riferimento alla classe terza, e cioè • Riconoscere gli aspetti fondamentali di un’opera d’arte • Riconoscere i materiali più usati e sapere come si lavorano BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 103 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI • Gestire i dati storici fondamentali • Prendere appunti e confrontarli con il testo • Saper evidenziare e sintetizzare i concetti fondamentali di un argomento l’alunno sa anche • Descrivere e confrontare opere diverse • Cogliere il cambiamento stilistico tra opere dello stesso autore e/o opere di vari autori ed ambiti • Ampliare la conoscenza del lessico • Comprendere il valore di concetti complessi come autografia, copia, replica, collaborazione, ideazione ed esecuzione, ecc. Per le quinte (come conferma e ampliamento di quelle previste per le classi precedenti) • Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico • Individuare tutti i caratteri stilistici, tecnici e iconografici dell’opera d’arte • Collocare con precisione l’opera nel contesto culturale che l’ha prodotta secondo coordinate spazio-temporali • Padroneggiare con accresciuta sicurezza gli strumenti espressivi per gestire la comunicazione specifica Nello specifico, oltre a quanto detto con riferimento alle classi precedenti, e cioè • Riconoscere gli aspetti fondamentali di un’opera d’arte • Riconoscere i materiali più usati e sapere come si lavorano • Gestire i dati storici fondamentali • Prendere appunti e confrontarli con il testo • Saper evidenziare e sintetizzare i concetti fondamentali di un argomento • Cogliere i principali elementi simbolici dell’opera • Descrivere e confrontare opere diverse • Cogliere il cambiamento stilistico tra opere dello stesso autore e/o opere di vari autori ed ambiti • Comprendere il valore di concetti complessi come autografia, copia, replica, collaborazione, ideazione ed esecuzione, ecc. l’alunno sa anche • Collegare l’opera d’arte alle problematiche letterarie e storiche contemporanee • Comprendere le modificazioni del giudizio critico sulle opere del passato Per quanto riguarda la programmazione disciplinare bisogna ricordare che da quest’anno, per la prima volta in questo liceo, la materia sarà insegnata con due ore settimanali in tutte le classi. Ciò comporta una forte variazione nella ripartizione dei programmi e ancora di più nella loro articolazione; in sintesi: nelle terze si tratteranno l’arte greca, etrusca, romana e cristiana sino all’epoca romanica; nelle quarte l’arte italiana dall’epoca gotica a tutto il XVI secolo; nelle quinte l’arte italiana dal XVII secolo al primo Novecento. I programmi più analitici sono demandati alle scelte delle docenti che potranno anche modularli in relazione alle specifiche realtà delle singole classi. Naturalmente saranno privilegiati gli argomenti fondamentali della materia, con specifico riferimento all’arte di Roma e italiana in generale, garantendo un’apertura maggiore sull’arte europea nell’ultimo anno di studio. Per quanto riguarda i sistemi di valutazione, tenendo presente che l’anno scolastico è stato diviso in trimestre e pentamestre, si farà ricorso a verifiche orali ma anche scritte, garantendo normalmente a ciascun alunno almeno due valutazioni per periodo. Gli scritti saranno prevalentemente test a risposta chiusa nelle terze; con risposte a scelta multipla e con risposte aperte nelle quarte e con risposte esclusivamente aperte ed articolate nelle quinte. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 104 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Queste ultime prove sono da considerarsi anche propedeutiche e utili in vista di un’eventuale presenza della disciplina nella terza prova dell’esame di Stato. La valutazione di queste prove tiene conto dei parametri normalmente utilizzati in sede di esame. Nelle verifiche orali, che si considerano come il sistema di valutazione più significativo per i docenti e utili per gli alunni, si adotta la tabella concordata da tutti i docenti di Istituto, che tiene conto delle conoscenze, della capacità espositiva, della capacità di rielaborazione e di lavoro autonomo, come precisato negli indicatori. Eventuali azioni di recupero saranno programmate in relazioni alle necessità; in linea generale potranno essere effettuate lezioni di ripasso, chiarimento a richiesta di punti problematici, assegnazione correzione di compiti a casa, ecc. Nell’ambito della programmazione generale dell’Istituto e compatibilmente con gli impegni delle docenti, che hanno entrambe numerose classi, si cercherà di far fare visite esterne ad un ampio numero di classi, prevalentemente dedicate a Musei, siti, mostre del territorio romano e limitrofo. SCIENZE MOTORIE LINEE GENERALI E COMPETENZE Al temine del percorso liceale lo studente ha acquisito la consapevolezza della propria corporeità intesa come conoscenza, padronanza e rispetto del proprio corpo; ha consolidato i valori sociali dello sport e ha acquisito una buona preparazione motoria; ha maturato un atteggiamento positivo verso uno stile di vita sano e attivo; ha colto le implicazioni e i benefici derivanti dalla pratica di varie attività fisiche svolte nei diversi ambienti. Lo studente consegue la padronanza del proprio corpo sperimentando un’ampia gamma di attività motorie e sportive: ciò favorisce un equilibrato sviluppo fisico e neuromotorio. La stimolazione delle capacità motorie dello studente, sia coordinative che di forza, resistenza, velocità e flessibilità, è sia obiettivo specifico che presupposto per il raggiungimento di più elevati livelli di abilità e di prestazioni motorie. Lo studente sa agire in maniera responsabile, ragionando su quanto sta ponendo in atto, riconoscendo le cause dei propri errori e mettendo a punto adeguate procedure di correzione. E’ in grado di analizzare la propria e l’altrui prestazione, identificandone aspetti positivi e negativi. Lo studente sarà consapevole che il corpo comunica attraverso un linguaggio specifico e sa padroneggiare ed interpretare i messaggi, volontari ed involontari, che esso trasmette. Tale consapevolezza favorisce la libera espressione di stati d’animo ed emozioni attraverso il linguaggio non verbale. La conoscenza e la pratica di varie attività sportive sia individuali che di squadra, permettono allo studente di scoprire e valorizzare attitudini, capacità e preferenze personali acquisendo e padroneggiando dapprima le abilità motorie e successivamente le tecniche sportive specifiche, da utilizzare in forma appropriata e controllata. L’attività sportiva, sperimentata nei diversi ruoli di giocatore, arbitro, giudice od organizzatore, valorizza la personalità dello studente generando interessi e motivazioni specifici, utili a scoprire ed orientare le attitudini personali che ciascuno potrà sviluppare. L’attività sportiva si realizza in armonia con l’istanza educativa, sempre prioritaria, in modo da promuovere in tutti gli studenti l’abitudine e l’apprezzamento della sua pratica. Essa potrà essere propedeutica all’eventuale attività prevista all’interno dei Centri Sportivi Scolastici. Lo studente, lavorando sia in gruppo che individualmente, impara a confrontarsi e a collaborare con i compagni seguendo regole condivise per il raggiungimento di un obiettivo comune. La conoscenza e la consapevolezza dei benefici indotti da un’attività fisica praticata in forma regolare fanno maturare nello studente un atteggiamento positivo verso uno stile di vita attivo. Esperienze di riuscita e di successo in differenti tipologie di attività favoriscono nello studente una maggior fiducia in se stesso. Un’adeguata base di conoscenze di metodi, tecniche di lavoro e di esperienze vissute rende lo studente consapevole e capace di organizzare autonomamente un proprio piano di sviluppo/mantenimento fisico e di tenere sotto controllo la propria postura. Lo studente matura l’esigenza BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 105 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI di raggiungere e mantenere un adeguato livello di forma psicofisica per poter affrontare in maniera appropriata le esigenze quotidiane rispetto allo studio e al lavoro, allo sport ed al tempo libero. L’acquisizione di un consapevole e corretto rapporto con i diversi tipi di ambiente non può essere disgiunto dall’apprendimento e dall’effettivo rispetto dei principi fondamentali di prevenzione delle situazioni a rischio (anticipazione del pericolo) o di pronta reazione all’imprevisto, sia a casa che a scuola o all’aria aperta. Gli studenti fruiranno inoltre di molteplici opportunità per familiarizzare e sperimentare l’uso di tecnologie e strumenti anche innovativi, applicabili alle attività svolte ed alle altre discipline. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PRIMO BIENNIO Dopo aver verificato il livello di apprendimento conseguito nel corso del primo ciclo dell’istruzione si strutturerà un percorso didattico atto a colmare eventuali lacune nella formazione di base, ma anche finalizzato a valorizzare le potenzialità di ogni studente. La percezione di sé ed il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive Lo studente dovrà conoscere il proprio corpo e la sua funzionalità, ampliare le capacità coordinative e condizionali realizzando schemi motori complessi utili ad affrontare attività sportive, comprendere e produrre consapevolmente i messaggi non verbali leggendo criticamente e decodificando i propri messaggi corporei e quelli altrui. Lo sport, le regole e il fair play La pratica degli sport individuali e di squadra, anche quando assumerà carattere di competitività, dovrà realizzarsi privilegiando la componente educativa, in modo da promuovere in tutti gli studenti la consuetudine all’attività motoria e sportiva. E’ fondamentale sperimentare nello sport i diversi ruoli e le relative responsabilità, sia nell’arbitraggio che in compiti di giuria. Lo studente praticherà gli sport di squadra applicando strategie efficaci per la risoluzione di situazioni problematiche; si impegnerà negli sport individuali abituandosi al confronto ed alla assunzione di responsabilità personali; collaborerà con i compagni all’interno del gruppo facendo emergere le proprie potenzialità. Salute, benessere, sicurezza e prevenzione Lo studente conoscerà i principi fondamentali di prevenzione per la sicurezza personale in palestra, a casa e negli spazi aperti, compreso quello stradale; adotterà i principi igienici e scientifici essenziali per mantenere il proprio stato di salute e migliorare l’efficienza fisica, così come le norme sanitarie e alimentari indispensabili per il mantenimento del proprio benessere. Conoscerà gli effetti benefici dei percorsi di preparazione fisica e gli effetti dannosi dei prodotti farmacologici tesi esclusivamente al risultato immediato. Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico Le pratiche motorie e sportive realizzate in ambiente naturale saranno un’occasione fondamentale per orientarsi in contesti diversificati e per il recupero di un rapporto corretto con l’ambiente; esse inoltre favoriranno la sintesi delle conoscenze derivanti da diverse discipline scolastiche. SECONDO BIENNIO Nel secondo biennio l’azione di consolidamento e di sviluppo delle conoscenze e delle abilità degli studenti proseguirà al fine di migliorare la loro formazione motoria e sportiva. A questa età gli studenti, favoriti anche dalla completa maturazione delle aree cognitive frontali, acquisiranno una sempre più ampia capacità di lavorare con senso critico e creativo, con la BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 106 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI consapevolezza di essere attori di ogni esperienza corporea vissuta. La percezione di sé ed il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive La maggior padronanza di sé e l’ampliamento delle capacità coordinative, condizionali ed espressive permetteranno agli studenti di realizzare movimenti complessi e di conoscere ed applicare alcune metodiche di allenamento tali da poter affrontare attività motorie e sportive di alto livello, supportate anche da approfondimenti culturali e tecnico-tattici. Lo studente saprà valutare le proprie capacità e prestazioni confrontandole con le appropriate tabelle di riferimento e svolgere attività di diversa durata e intensità, distinguendo le variazioni fisiologiche indotte dalla pratica motoria e sportiva. Sperimenterà varie tecniche espressivo-comunicative in lavori individuali e di gruppo, che potranno suscitare un’autoriflessione ed un’analisi dell’esperienza vissuta. Lo sport, le regole e il fair play L’accresciuto livello delle prestazioni permetterà agli allievi un maggiore coinvolgimento in ambito sportivo, nonché la partecipazione e l’organizzazione di competizioni della scuola nelle diverse specialità sportive o attività espressive. Lo studente coopererà in équipe, utilizzando e valorizzando con la guida del docente le propensioni individuali e l’attitudine a ruoli definiti; saprà osservare ed interpretare i fenomeni legati al mondo sportivo ed all’attività fisica; praticherà gli sport approfondendone la teoria, la tecnica e la tattica. Salute, benessere, sicurezza e prevenzione Ogni allievo saprà prendere coscienza della propria corporeità al fine di perseguire quotidianamente il proprio benessere individuale. Saprà adottare comportamenti idonei a prevenire infortuni nelle diverse attività, nel rispetto della propria e dell’altrui incolumità; egli dovrà pertanto conoscere le informazioni relative all’intervento di primo soccorso. Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico Il rapporto con la natura si svilupperà attraverso attività che permetteranno esperienze motorie ed organizzative di maggior difficoltà, stimolando il piacere di vivere esperienze diversificate, sia individualmente che nel gruppo. Gli allievi sapranno affrontare l’attività motoria e sportiva utilizzando attrezzi, materiali ed eventuali strumenti tecnologici e/o informatici. QUINTO ANNO La personalità dello studente potrà essere pienamente valorizzata attraverso l’ulteriore diversificazione delle attività, utili a scoprire ed orientare le attitudini personali nell’ottica del pieno sviluppo del potenziale di ciascun individuo. In tal modo le scienze motorie potranno far acquisire allo studente abilità molteplici, trasferibili in qualunque altro contesto di vita. Ciò porterà all’acquisizione di corretti stili comportamentali che abbiano radice nelle attività motorie sviluppate nell’arco del quinquennio in sinergia con l’educazione alla salute, all’affettività, all’ambiente e alla legalità. La percezione di sé ed il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive Lo studente sarà in grado di sviluppare un’attività motoria complessa, adeguata ad una completa maturazione personale. Avrà piena conoscenza e consapevolezza degli effetti positivi generati dai percorsi di preparazione fisica specifici. Saprà osservare e interpretare i fenomeni connessi al mondo dell’attività motoria e sportiva proposta nell’attuale contesto socioculturale, in una prospettiva di durata lungo tutto l’arco della vita. Lo sport, le regole e il fair play Lo studente conoscerà e applicherà le strategie tecnico-tattiche dei giochi sportivi; saprà affrontare il confronto agonistico con un’etica corretta, con rispetto delle regole e vero fair play. Saprà svolgere ruoli di BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 107 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI direzione dell’attività sportiva, nonché organizzare e gestire eventi sportivi nel tempo scuola ed extrascuola. Salute, benessere, sicurezza e prevenzione Lo studente assumerà stili di vita e comportamenti attivi nei confronti della propria salute intesa come fattore dinamico, conferendo il giusto valore all’attività fisica e sportiva, anche attraverso la conoscenza dei principi generali di una corretta alimentazione e di come essa è utilizzata nell’ambito dell’attività fisica e nei vari sport. Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico Lo studente saprà mettere in atto comportamenti responsabili nei confronti del comune patrimonio ambientale, tutelando lo stesso ed impegnandosi in attività ludiche e sportive in diversi ambiti, anche con l’utilizzo della strumentazione tecnologica e multimediale a ciò preposta. PREREQUISITI I pre-requisiti necessari alla materia sono: idoneità fisica all’attività sportiva non agonistica, normali capacità motorie. LIVELLI ACCETTABILI DI PRODUZIONE I livelli accettabili di produzione sono determinati dall’impegno e dalla partecipazione assidua alle lezioni, dall’esecuzione semplice, ma corretta, degli esercizi e delle abilità motorie (standard minimi). OBIETTIVI SPECIFICI Gli obiettivi specifici da acquisire al termine di ciascun anno di corso sono i seguenti: stabilizzazione degli schemi motori di base; - educazione a una corretta postura; - consolidamento e miglioramento delle capacità motorie; - miglioramento delle abilità tecnico-sportive. METODI I metodi che verranno utilizzati saranno i seguenti: - lezioni frontali adattate per età e sesso; - lavoro differenziato per gli alunni esonerati. Le lezioni si svolgeranno prevalentemente in palestra, nel parco adiacente la scuola e in classe; verranno utilizzati audiovisivi per l’approfondimento teorico. Le verifiche mensili valuteranno il raggiungimento degli obiettivi prefissati e le eventuali iniziative di recupero. Collegamenti con Scienze relativamente alle classi prime e seconde liceo. Per la definizione della scala di valutazione comune, vedi tabella seguente: BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 108 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI IRC (Insegnamento di Religione Cattolica) I docenti, dopo aver attentamente analizzato le Indicazioni Didattiche per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole del secondo ciclo di istruzione e nei percorsi di istruzione, in particolare l’allegato n° 1 “Indicazioni per l’insegnamento della religione cattolica nei licei” stabiliscono comuni obiettivi e contenuti (con relativa articolazione modulare). Primo biennio Vengono stabiliti 6 obiettivi didattici e relativi contenuti: a) Il valore culturale dell’Insegnamento della Religione cattolica nella scuola italiana. - Far riflettere gli studenti che “La Repubblica italiana, riconoscendo il valore della cultura religiosa e tenendo conto che i principi del Cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano, continuerà ad assicurare, nel quadro delle finalità della scuola, l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado”(Concordato, 18 febbraio 1984, art.9.2). - Saper leggere e interpretare i segni e linguaggi della religiosità delle civiltà primarie e confrontarli con quelli della propria cultura. b) La dimensione religiosa: costituente fondamentale dell’uomo. Gli studenti saranno stimolati a riflettere sull’uomo, inteso come essere aperto all’infinito, sempre alla ricerca di risposte che danno significato alla sua esistenza. - Individueranno quali sono le domande fondamentali sul senso della vita che da sempre accompagnano l’uomo e quali le risposte dei credenti e degli atei. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 109 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI - Le religioni come risposta alle ricerca di Dio. L’orizzonte dei significati del termine Dio. c) La novità dell’esperienza abramitica: il Dio dell’uomo che cerca si fa trovare! Gli studenti potranno riflettere sull’esperienza culturale e religiosa ebraico-cristiana che è alla radice della cultura europea, soffermandosi sulla novità di tale esperienza che rovescia totalmente la prospettiva: da una ricerca, dal basso, dell’uomo che pone domande e cerca Dio, a un Dio-Persona che dall’alto sceglie di rivelarsi, farsi conoscere e che propone la libera adesione di fede (la fede, infatti, è “l’atto con cui decidiamo di affidarci totalmente a Dio, in piena libertà.” Secondo Porta Fidei ,10. d) le caratteristiche del Dio rivelato Attraverso l’analisi dell’esperienza del popolo ebraico, espressa nel testo biblico, gli studenti approfondiscono concetti tipici e peculiari di tale esperienza religiosa: creazione, peccato, promessa, esodo, alleanza, popolo di Dio, messia, regno di Dio, amore, mistero pasquale. e) L’Emmanuel: Dio con Noi Gli studenti saranno introdotti alla novità cristiana del Dio che si rivela con “eventi e parole intimamente connessi” (DV 2) e in ultima analisi nella persona e vicenda di Gesù di Nazareth, colto come “Il Cristo”, “mediatore e la pienezza di tutta intera la Rivelazione” (DV2). Gli alunni approfondiscono la figura storica dell’uomo, come evento rivelatore della sua natura divina, nella comprensione cristiana. f) La figura di Cristo nella comprensione ed approfondimento teologico del I millennio Gli alunni ripercorrono gli eventi principali della vita della Chiesa nel primo millennio sia attraverso le vicende storiche dei primi testimoni della fede cristiana e di grandi santi, che nella riflessione teologica dei Padri della Chiesa. Hanno così anche la possibilità di cogliere l’importanza del cristianesimo per la nascita e lo sviluppo della cultura europea. Per quanto riguarda l’aspetto della valutazione, i docenti stabiliscono di chiedere al collegio deroga alla CM 20/1964 e di poter utilizzare la seguente griglia di valutazione: Giudizio Descrizione non classificato insufficiente L’alunno non partecipa alle lezioni, la frequenza risulta saltuaria e comunque inferiore al 50% L’alunno oppone un netto rifiuto a seguire la materia L’alunno, pur partecipe in modo saltuario, non compie l’intero percorso didattico, si mostra poco interessato alla materia, dimostra una scarsa rielaborazione personale, non partecipa al dialogo della classe o partecipa con scarso senso critico e rispetto degli altri L’alunno partecipa alle lezioni ma mostra un interesse non pieno alla materia ed evidenzia una non piena rielaborazione personale, Partecipa al dialogo della classe in modo saltuario ed evidenzia una scarsa capacità di verbalizzazione dei concetti L’alunno partecipa alle lezioni e mostra un interesse pieno e costante alla materia, con una buona rielaborazione personale. Partecipa sempre al dialogo della classe ed evidenzia una buona capacità di verbalizzazione dei concetti L’alunno partecipa alle lezioni e mostra un interesse pieno e costante alla materia, con una ottima rielaborazione personale. Partecipa sempre al dialogo della classe ed evidenzia una ottima capacità di verbalizzazione dei concetti Oltre a presentare le caratteristiche richieste per il giudizio “distinto”, l’alunno compie lavori di approfondimento a casa e sa esporli al resto della classe sufficiente discreto buono distinto ottimo BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 Conversione CM 20/64 insufficiente sufficiente molto moltissimo 110 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Per quanto riguarda le uscite didattiche, che danno senso alla proposta formativa, i docenti propongono: - uscita nel territorio tuscolano (Frascati, Tuscolo, Catacombe Ad Decimum) per cogliere gli aspetti culturali e religiosi nel nostro territorio - uscita a Roma per cogliere la trasformazione dell’ambiente operata dal cristianesimo e la presenza di altri edifici di culto (Sinagoga e Moschea). - uscita a Subiaco per individuare i valori umani e cristiani della Regola di San Benedetto, la molteplicità dei saperi della cultura monastica e l’interpretazione cristologica elaborata dei Cristiani del I millennio BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 111 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO A.S. 2013-14 INDICATORI FREQUENZA DESCRITTORI Adeguata Mediocre 1. Modalità della presenza in classe (su 100 giorni di lezione effettuati) Scarsa Inadeguata Del tutto insufficiente 2. Rispetto del regolamento scolastico (ad es.: puntualità, regolarità nella giustificazione delle assenze; rispetto verso persone e strutture; assenza di provvedimenti disciplinari; etc.) 3. Conseguimento degli obiettivi personali di comportamento (ad es.: riconoscimento e rispetto dei ruoli; autonomia nella gestione corretta di COMPORTAMENTO tempi, spazi e strutture; consapevolezza nella salvaguardia dell'ambiente e nell'osservanza delle norme di sicurezza; etc.) 1 0,5 0 Buono 2 Sufficiente 1,5 Mediocre 1 Scarso Inadeguato 0,5 Ottimo 2,5 Buono 2 0 Sufficiente 1,5 Mediocre 1 0,5 Inadeguato 0 Eccellente 3 Ottima 2,5 Buona 2 Sufficiente 1,5 Mediocre 1 Inadeguata PUNTEGGIO TOTALE BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 1,5 2,5 Scarsa PUNTEGGIO ASSEGNATO 2 Ottimo Scarso 4. Partecipazione al dialogo educativo (ad es.: ascolto attivo delle lezioni; svolgimento dei compiti assegnati; cura del corredo scolastico; disponibilità all'apprendimento cooperativo; etc.) PUNTI 0,5 0 / 10 112 Documentazione riservata - LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Elaborazione della FS Area 5 a.s. 2010-11 LC Cicerone dell’allegato n. 1 dello Sportello Territoriale USR Lazio (LS Nomentano) Liceo classico e linguistico statale ‘Marco Tullio Cicerone’ - Frascati Scheda di programmazione trasversale per competenze primo biennio Consiglio di Classe della classe _______ La seguente scheda riproduce in forma schematica le competenze, le abilità-capacità e le conoscenze indicate nel Documento Tecnico allegato al DM 139/07 (Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione); può rappresentare un utile strumento operativo a disposizione dei Consigli di Classe delle seconde classi in vista degli adempimenti previsti dal DM 9/10 in materia di certificazione dei livelli di competenza raggiunti nell’assolvimento dell’obbligo di istruzione. In base a quanto disposto dal Ministero, infatti, spetta al Consiglio di Classe, al termine delle operazioni di scrutinio finale, la compilazione del certificato relativo alle competenze ex DM 139/07 (il cui modello, dall’a.s. 2010/11, è stato imposto in forma unica sull’intero territorio nazionale per ogni tipologia di scuola secondaria di II grado). Onde esplicitare con quali modalità e criteri il Consiglio di Classe ha operato per la valutazione dei livelli di competenza posseduti dai singoli studenti, lo Sportello Territoriale USR Lazio coordinato dall’ispettrice Lauretta presso il Liceo Scientifico ‘Nomentano’ (al quale la nostra scuola è stata assegnata in base alla ripartizione operata dallo stesso USR, nell’ambito dell’attuazione delle misure di accompagnamento al Riordino del Sistema di istruzione secondaria superiore) ha proposto una griglia di cui la presente scheda costituisce la rielaborazione, ad uso interno, della F.S. Area 5 del Liceo ‘Cicerone’: i docenti del Consiglio di Classe dovrebbero indicare quali sono le discipline coinvolte, sulla base della propria programmazione disciplinare, in corrispondenza di ciascuna competenza, di ciascuna abilità-capacità e di ciascuna conoscenza (eventualmente aggiungendo o modificando abilità/capacità e conoscenze; le competenze sono quelle citate nel modello di certificazione reso obbligatorio dal citato DM 9/10 e, pertanto, non possono essere modificate dal Consiglio di Classe, ferma restando la sua prerogativa di formulare osservazioni da discutere in Collegio Docenti). I livelli di competenza sono quelli indicati nel DM 9/10: i singoli Consigli di Classe potrebbero elaborare, in base alla situazione specifica del gruppo classe, indicatori-descrittori analitici per le differenti competenze allo scopo di creare ‘rubriche valutative’. ASSE COMPETENZE ASSE DEI LINGU AGGI A. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed Disc. ABILITA’/CAPACITA’ Comprendere il messaggio contenuto in un testo orale Cogliere le relazioni logiche tra le varie componenti di un testo orale BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 Disc. CONOSCENZE - Principali strutture grammaticali della lingua italiana - Elementi di base delle funzioni Documentazione riservata - 113 LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Disc. LIVELLI DI COMPETENZA Competenza non raggiunta BASE: lo studente svolge compiti argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti Esporre in modo chiaro logico e coerente esperienze vissute o testi ascoltati Riconoscere differenti registri comunicativi di un testo orale Affrontare molteplici situazioni comunicative scambiando informazioni, idee per esprimere anche il proprio punto di vista Individuare il punto di vista dell’altro in contesti formali ed informali ……………………………………………………………… ……………………………………………………………… della lingua - Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali in contesti formali e informali - Contesto, scopo e destinatario della comunicazione - Codici fondamentali della comunicazione orale, verbale e non verbale - Principi di organizzazione del discorso descrittivo, narrativo, espositivo, argomentativo - ………………………………………………… …………………………………………………… semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali (6/10); INTERMEDIO: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (7-8/10); AVANZATO: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (9-10/10). B. Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo Padroneggiare le strutture della lingua presenti nei testi Applicare strategie diverse di lettura Individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi ed espressivi di un testo Cogliere i caratteri specifici di un testo letterario BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 - Strutture essenziali dei testi narrativi, espositivi, argomentativi - Principali connettivi logici - Varietà lessicali in rapporto ad ambiti e contesti diversi - Tecniche di lettura analitica e sintetica - Tecniche di lettura espressiva Documentazione riservata - 114 LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Competenza non raggiunta BASE: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e ……………………………………………………………… ……………………………………………………………… C. Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi Ricercare , acquisire e selezionare informazioni generali e specifiche in funzione della produzione di testi scritti di vario tipo Prendere appunti e redigere sintesi e relazioni Rielaborare in forma chiara le informazioni Produrre testi corretti e coerenti adeguati alle diverse situazioni comunicative BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 - Denotazione e connotazione - Principali generi letterari, con particolare riferimento alla tradizione italiana - Contesto storico di riferimento di alcuni autori e opere - ………………………………………………… …………………………………………………… - Elementi strutturali di un testo scritto coerente e coeso - Uso dei dizionari - Modalità e tecniche delle diverse forme di produzione scritta: riassunto, lettera, relazioni, ecc. - Fasi della produzione scritta: pianificazione, stesura e revisione - ………………………………………………… …………………………………………………… Documentazione riservata - 115 LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI procedure fondamentali (6/10); INTERMEDIO: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (7-8/10); AVANZATO: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (9-10/10). Competenza non raggiunta BASE: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali (6/10); ……………………………………………………………… …………………………………………………………….. D. Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi Comprendere i punti principali di messaggi e annunci semplici e chiari su argomenti di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale Ricercare informazioni all’interno di testi di breve estensione di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale Descrivere in maniera semplice esperienze ed eventi, relativi all’ambito personale e sociale Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali Interagire in conversazioni brevi e semplici su temi di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale Scrivere brevi testi di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale Scrivere correttamente semplici testi su tematiche coerenti con i percorsi di studio BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 INTERMEDIO: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (7-8/10); - Lessico di base su argomenti di vita quotidiana , sociale e professionale - Uso del dizionario bilingue - Regole grammaticali fondamentali - Corretta pronuncia di un repertorio di parole e frasi memorizzate di uso comune - Semplici modalità di scrittura: messaggi brevi, lettera informale - Cultura e civiltà dei paesi di cui si studia la lingua - ………………………………………………… …………………………………………………… Documentazione riservata - 116 LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI AVANZATO: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (9-10/10). Competenza non raggiunta BASE: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali (6/10); INTERMEDIO: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (7-8/10); AVANZATO: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, Riflettere sui propri atteggiamenti in rapporto all’altro in contesti multiculturali ……………………………………………………………… …………………………………………………………….. E. Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario Riconoscere e apprezzare le opere d’arte Conoscere e rispettare i beni culturali e ambientali a partire dal proprio territorio ……………………………………………………………… ……………………………………… - Elementi fondamentali per la lettura/ascolto di un’opera d’arte (pittura, architettura, plastica, fotografia, film, musica, etc.) - Principali forme di espressione artistica -………………………………………………… ………………………………………………… mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (9-10/10). Competenza non raggiunta BASE: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali (6/10); INTERMEDIO: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (7-8/10); F. Utilizzare e Comprendere i prodotti della comunicazione audiovisiva BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 - Principali componenti strutturali ed espressive di Documentazione riservata - 117 LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI AVANZATO: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (9-10/10). Competenza non raggiunta produrre testi multimediali Elaborare prodotti multimediali testi, immagini, suoni , ecc.), anche con tecnologie digitali ……………………………………………………………… …………………………………………………………….. un prodotto audiovisivo - Semplici applicazioni per la elaborazione audio e video - Uso essenziale della comunicazione telematica -………………………………………………… ……………………………………………….. BASE: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali (6/10); INTERMEDIO: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (7-8/10); ASSE MATEMATICO G. Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentand ole anche sotto forma grafica Comprendere il significato logicooperativo di numeri appartenenti ai diversi sistemi numerici. Utilizzare le diverse notazioni e saper convertire da una all’altra (da frazioni a decimali, da frazioni apparenti ad interi, da percentuali a frazioni..) Comprendere il significato di potenza Calcolare potenze e applicarne le proprietà Risolvere brevi espressioni nei diversi insiemi numerici; rappresentare la soluzione di un problema con un’espressione e calcolarne il valore anche utilizzando una calcolatrice. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 - Gli insiemi numerici N, Z, Q, R; rappresentazioni, operazioni, ordinamento. - I sistemi di numerazione. - Espressioni algebriche; principali operazioni. - Equazioni e disequazioni di primo grado. - Sistemi di equazioni e disequazioni di primo grado. -………………………………………………… ……………………………………………….. Documentazione riservata - 118 LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI AVANZATO: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (9-10/10). Competenza non raggiunta BASE: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali (6/10); INTERMEDIO: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (7-8/10); Tradurre brevi istruzioni in sequenze simboliche (anche con tabelle); risolvere sequenze di operazioni e problemi sostituendo alle variabili letterali i valori numerici. Comprendere il significato logicooperativo di rapporto e grandezza derivata; impostare uguaglianze di rapporti per risolvere problemi di proporzionalità e percentuale; risolvere semplici problemi diretti e inversi Risolvere equazioni di primo grado e verificare la correttezza dei procedimenti utilizzati. Rappresentare graficamente equazioni di primo grado; comprendere il concetto di equazione e quello di funzione Risolvere sistemi di equazioni di primo grado seguendo istruzioni e verificarne la correttezza dei risultati. ……………………………………………………………… ………………………………………………….. H. Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. Riconoscere i principali enti, figure e luoghi geometrici e descriverli con linguaggio naturale Individuare le proprietà essenziali delle figure e riconoscerle in situazioni concrete Disegnare figure geometriche con semplici tecniche grafiche e operative Applicare le principali formule relative alla retta e alle figure geometriche sul piano cartesiano In casi reali di facile leggibilità risolvere problemi di tipo geometrico, e ripercorrerne le procedure di soluzione Comprendere i principali passaggi logici di una dimostrazione BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 AVANZATO: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (9-10/10). - Gli enti fondamentali della geometria e il significato dei termini: assioma, teorema, definizione. - Il piano euclideo: relazioni tra rette; congruenze di figure; poligoni e loro proprietà. Circonferenza e cerchio. - Misura di grandezze; grandezze incommensurabili; perimetro e area dei poligoni. Teoremi di Euclide e di Pitagora. - Teorema di Talete e sue conseguenze. - Il metodo delle coordinate: il piano cartesiano. - Interpretazione geometrica dei Documentazione riservata - 119 LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Competenza non raggiunta BASE: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali (6/10); INTERMEDIO: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità I. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi ……………………………………………………………… …………………………………………………………….. sistemi di equazione. - Trasformazioni geometriche elementari e loro invarianti. -………………………………………………… ………………………………………………… Progettare un percorso risolutivo strutturato in tappe - Le fasi risolutive di un problema e loro rappresentazione con diagrammi - Principali rappresentazioni di un oggetto matematico. - Tecniche risolutive di un problema che utilizzano frazioni, proporzioni, percentuali, formule geometriche, equazioni e disequazioni di 1° grado. -………………………………………………… ………………………………………………… Formalizzare il percorso di soluzione di un problema attraverso modelli algebrici e grafici Convalidare i risultati conseguiti sia empiricamente, sia mediante argomentazioni Tradurre dal linguaggio naturale al linguaggio algebrico e viceversa ……………………………………………………………… …………………………………………………………….. acquisite (7-8/10); AVANZATO: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (9-10/10). Competenza non raggiunta BASE: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali (6/10); INTERMEDIO: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (7-8/10); AVANZATO: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (9-10/10). BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 Documentazione riservata - 120 LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI L. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazio ni grafiche, usando consapevolmen te gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. Raccogliere, organizzare e rappresentare un insieme di dati Rappresentare classi di dati mediante istogrammi e diagrammi a torta. Leggere e interpretare tabelle e grafici in termini di corrispondenze fra elementi di due insiemi. Riconoscere una relazione tra variabili, in termini di proporzionalità diretta o inversa e formalizzarla attraverso una funzione matematica. Rappresentare sul piano cartesiano il grafico di una funzione Valutare l’ordine di grandezza di un risultato Elaborare e gestire semplici calcoli attraverso un foglio elettronico Elaborare e gestire un foglio elettronico per rappresentare in forma grafica i risultati dei calcoli eseguiti Significato di analisi e organizzazione dei dati numerici. - Il piano cartesiano e il concetto di funzione. - Funzioni di proporzionalità diretta, inversa e relativi grafici, funzione lineare. - Incertezza di una misura e concetto di errore. - La notazione scientifica per i numeri reali. - Il concetto e i metodi di approssimazione. - I numeri “macchina”. - Il concetto di approssimazione. - Semplici applicazioni che consentono di creare, elaborare un foglio elettronico con le forme grafiche corrispondenti. - ………………………………………………… …………………………………………………… ……………………………………………………………… …………………………………………………………….. ASSE SCIENTIFICO TECNOLOGICO M. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i Raccogliere dati attraverso l’osservazione diretta dei fenomeni naturali (fisici, chimici, biologici, geologici, ecc..) o degli oggetti artificiali o la consultazione di testi e manuali o media. Organizzare e rappresentare i dati raccolti. Individuare, con la guida del docente, una possibile interpretazione dei dati in base a semplici modelli. Presentare i risultati dell’analisi. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 - Concetto di misura e sua approssimazione. - Errore sulla misura. - Principali strumenti e tecniche di misurazione. - Sequenza delle operazioni da effettuare. - Fondamentali meccanismi di catalogazione. - Utilizzo dei principali programmi software. - Concetto di sistema e di complessità. Documentazione riservata - 121 LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI Competenza non raggiunta BASE: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali (6/10); INTERMEDIO: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (7-8/10); AVANZATO: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (9-10/10). Competenza non raggiunta BASE: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali (6/10); concetti di sistema e di complessità Utilizzare classificazioni, generalizzazioni e/o schemi logici per riconoscere il modello di riferimento. Riconoscere e definire i principali aspetti di un ecosistema. Essere consapevoli del ruolo che i processi tecnologici giocano nella modifica dell’ambiente che ci circonda considerato come sistema. Analizzare in maniera sistemica un determinato ambiente al fine di valutarne i rischi per i suoi fruitori. Analizzare un oggetto o un sistema artificiale in termini di funzioni o di architettura ……………………………………………………………… …………………………………………………………….. N. Analizzare qualitativamen te e quantitativame nte fenomeni legati alle trasformazioni Interpretare un fenomeno naturale o un sistema artificiale dal punto di vista energetico distinguendo le varie trasformazioni di energia in rapporto alle leggi che le governano. Avere la consapevolezza dei possibili impatti sull’ambiente naturale dei modi di produzione e di utilizzazione dell’energia nell’ambito quotidiano. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 - Schemi, tabelle e grafici. -Principali software dedicati. - Semplici schemi per presentare correlazioni tra le variabili di un fenomeno appartenente all’ambito scientifico caratteristico del percorso formativo. - Concetto di ecosistema - Impatto ambientale e limiti di tolleranza - Concetto di sviluppo sostenibile -Schemi a blocchi. -Concetto di input-output di un sistema artificiale. -Diagrammi e schemi logici applicati ai fenomeni osservati. - ………………………………………………… …………………………………………………… - Concetto di calore e di temperatura. - Limiti di sostenibilità delle variabili di un ecosistema -………………………………………………… ………………………………………………… Documentazione riservata - 122 LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI INTERMEDIO: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (7-8/10); AVANZATO: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (9-10/10). Competenza non raggiunta BASE: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di di energia a partire dall’esperienza ……………………………………………………………… …………………………………………………………….. saper applicare regole e procedure fondamentali (6/10); INTERMEDIO: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (7-8/10); O. Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in cui Riconoscere il ruolo della tecnologia nella vita quotidiana e nell’economia della società. Saper cogliere le interazioni tra esigenze di vita e processi tecnologici. Adottare semplici progetti per la risoluzione di problemi pratici Saper spiegare il principio di funzionamento e la struttura dei principali dispositivi fisici e software BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 - Strutture concettuali di base del sapere tecnologico. - Fasi di un processo tecnologico (sequenza delle operazioni: dall’”idea” al “prodotto”). - Il metodo della progettazione - Architettura del computer. - Struttura di internet. - Struttura generale e operazioni comuni ai diversi Documentazione riservata - 123 LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI AVANZATO: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (9-10/10). Competenza non raggiunta BASE: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e vengono applicate ASSE STORICO SOCIALE P. Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e Utilizzare le funzioni di base dei software più comuni per produrre testi e comunicazioni multimediali, calcolare e rappresentare dati, disegnare, catalogare informazioni, cercare informazioni e comunicare in rete Riconoscere le dimensioni del tempo e dello spazio attraverso l’osservazione di eventi storici e di aree geografiche Collocare i più rilevanti eventi storici affrontati secondo le coordinate spazio-tempo Identificare gli elementi maggiormente significativi per confrontare aree e periodi diversi Comprendere il cambiamento in relazione agli usi, alle abitudini, al vivere quotidiano nel confronto con la propria esperienza personale BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 pacchetti applicativi (tipologia di menù, operazioni di edizione, creazione e conservazione di documenti ecc.). - Operazioni specifiche di base di alcuni dei programmi applicativi più comuni. -………………………………………………… ………………………………………………… - Le periodizzazioni fondamentali della storia mondiale - I principali fenomeni storici e le coordinate spazio-tempo che li determinano - I principali fenomeni sociali, economici che caratterizzano il mondo contemporaneo, anche in relazione alle diverse culture - Conoscere i principali eventi che consentono di comprendere la realtà nazionale ed europea - I principali sviluppi storici che hanno coinvolto il proprio territorio - Le diverse tipologie di fonti - Le principali tappe dello sviluppo dell’innovazione tecnico-scientifica e della Documentazione riservata - 124 LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI procedure fondamentali (6/10); INTERMEDIO: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (7-8/10); AVANZATO: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (9-10/10). Competenza non raggiunta BASE: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali (6/10); INTERMEDIO: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (7-8/10); culturali. Q. Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente Leggere anche in modalità multimediale - le differenti fonti letterarie, iconografiche, documentarie, cartografiche ricavandone informazioni su eventi storici di diverse epoche e differenti aree geografiche Individuare i principali mezzi e strumenti che hanno caratterizzato l’innovazione tecnico- scientifica nel corso della storia ……………………………………………………………… …………………………………………………………….. Comprendere le caratteristiche fondamentali dei principi e delle regole della Costituzione italiana Individuare le caratteristiche essenziali della norma giuridica e comprenderle a partire dalle proprie esperienze e dal contesto scolastico Identificare i diversi modelli istituzionali e di organizzazione sociale e le principali relazioni tra personafamiglia- società-Stato Riconoscere le funzioni di base dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali ed essere in grado di rivolgersi, per le proprie necessità, ai principali servizi da essi erogati Identificare il ruolo delle istituzioni europee e dei principali organismi di cooperazione internazionale e riconoscere le opportunità offerte alla persona, alla scuola e agli ambiti territoriali di appartenenza Adottare nella vita quotidiana comportamenti responsabili per la tutela e il rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali ……………………………………………………………… …………………………………………………………….. BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 conseguente innovazione tecnologica - ………………………………………………… …………………………………………………… AVANZATO: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (9-10/10). - Costituzione Italiana - Organi dello Stato e loro funzioni principali - Conoscenze di base sul concetto di norma giuridica e di gerarchia delle fonti - Principali problematiche relative all’integrazione e alla tutela dei diritti umani e alla promozione delle pari opportunità - Organi e funzioni della Regione, Provincia e Comune - Conoscenze essenziali dei servizi sociali - Ruolo delle organizzazioni internazionali - Principali tappe di sviluppo dell’Unione europea - ……………………………………………… ………………………………………………… Competenza non raggiunta Documentazione riservata - 125 LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI BASE: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali (6/10); INTERMEDIO: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (7-8/10); AVANZATO: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (9-10/10). R. Orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. Riconoscere le caratteristiche principali del mercato del lavoro e le opportunità lavorative offerte dal territorio Riconoscere i principali settori in cui sono organizzate le attività economiche del proprio territorio ……………………………………………………………… …………………………………………………………….. - Regole che governano l’economia e concetti fondamentali del mercato del lavoro - Regole per la costruzione di un curriculum vitae - Strumenti essenziali per leggere il tessuto produttivo del proprio territorio - Principali soggetti del sistema economico del proprio territorio - ………………………………………………… …………………………………………………… Competenza non raggiunta BASE: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali (6/10); INTERMEDIO: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (7-8/10); AVANZATO: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (9-10/10). BOZZA del Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2013-14 Documentazione riservata - 126 LICEO “M.. TULLIO CICERONE” - FRASCATI