Materiale tratto dal Corso di Laurea in Scienze Motorie presso l’Università di Verona
Docente: Prof. Gianfranco La Rocca
Testi a cura di Luigi Vavasori
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Finalità: momento di riflessione
Non è nostra intenzione insegnare ad essere
genitori.
Vogliamo solo fornire dei validi stimoli che portino a
riflettere sul modo di relazionarsi con gli altri ed in
particolare con i figli.
La finalità è quindi quella di prendere coscienza che
nella vita di tutti i giorni esistono una infinità di
interazioni personali che molto spesso non hanno
esito positivo per il nostro modo di porci.
Proviamo a conoscerci…………………………………!!!
Interazioni Personali secondo gli
studi di E. Berne
Concentrano l’attenzione sulle comunicazioni
reciproche,
definite transazioni,
che si instaurano nelle relazioni tra due
o più persone
Interazioni Personali
Influenzano in modo determinante
i momenti essenziali della vita
•
•
•
•
La famiglia
La scuola
Il lavoro
Il tempo libero
In ogni soggetto, a prescindere
dall’età anagrafica sono
compresenti tre stati dell’ IO
che si possono evidenziare in
ogni interazione personale
STATI DELL’ IO
IO GENITORE
IO ADULTO
IO BAMBINO
IO GENITORE
• Assicura la perpetuazione del genere umano
• Assicura l’automaticità di molte funzioni
• Molte cose si fanno perché “è così che si fa”
• Fa riferimento al principio dell’autoritarismo
IO ADULTO
• Necessario per la sopravvivenza
• Calcola le probabilità di riuscita nell’affrontare
il mondo esterno
• Fa riferimento al principio di realtà
• Media e regola le attività dell’ IO Bambino e
dell’IO Genitore
IO BAMBINO
• Intuizione
• Creatività
• Impulso ad agire
• Capacità di godere
• Fa riferimento al principio del piacere
TRANSAZIONE
UNITA’ DI BASE
DEL
RAPPORTO SOCIALE
ANALISI TRANSAZIONALE
• Verificare quale stato dell’IO ha funto
da stimolo nella transazione
• Verificare quale stato dell’IO ha
generato la reazione nella transazione
G
IO Genitore
A
IO Adulto
B
IO Bambino
TRANSAZIONE COMPLEMENTARE
TIPO 1
G
G
STIMOLO
A
A
REAZIONE
B
B
Lo stimolo e la risposta nella transazione avvengono
tra due uguali stati dell’IO
Esempio: stimolo
risposta
Stimolo:
Risposta:
(AA)
(AA)
Sai dove è la mia tuta?
Non lo so!
oppure
Risposta:
Penso sia nel secondo cassetto del tuo
armadio!
TRANSAZIONE COMPLEMENTARE
TIPO 2
G
G
A
A
B
B
Lo stimolo e la risposta avvengono tra due diversi stati
dell’IO, in modo lineare
Esempio: stimolo
risposta
(BG)
(BG)
Stimolo:
Possibile che io non trovi mai la mia
tuta, ogni volta tu mi sposti sempre le
cose!?
Risposta:
Ti ho detto mille volte che se tu fossi più
ordinato e prestassi più attenzione a
quello che fai sicuramente la troveresti !
TRANSAZIONE INCROCIATA
TIPO 1
G
A
B
G
STIMOLO
A
B
In questo caso la comunicazione si interrompe: è la più
comune, quella che provoca la maggior parte delle
incomprensioni a livello sociale, nella vita di coppia,
nell’amicizia, nel lavoro, in famiglia
Esempio: stimolo
risposta
(AA)
(BG)
Stimolo:
Sai dove è la mia tuta?
Risposta:
E’ sempre colpa mia, te la prendi sempre
con me!
TRANSAZIONE INCROCIATA
TIPO 2
G
A
B
G
STIMOLO
A
B
Anche in questo caso la comunicazione si interrompe o
prende un percorso diverso dalle intenzioni iniziali
Esempio: stimolo
risposta
(AA)
(BG)
Stimolo:
Sai dove è la mia tuta?
Risposta:
Sei il solito distratto! Perché non badi a
dove metti le cose!?
Riassumendo
Esistono 9 possibili diagrammi di transazione
che possono essere divisi nelle due categorie
già definite “complementari” e “incrociate”
Vi possono inoltre essere 3 tipi di transazione
tra “eguali psicologici”
Transazioni Ulteriori
Sono molto più complesse delle precedenti
in quanto comportano il simultaneo
intervento attivo di più di due stati dell’io
Transazione Ulteriore Angolare
G
Transazione a livello
psicologico
G
A
A
B
B
Transazione a livello
sociale
Conversazione a livello sociale con sottointesa una
conversazione a livello psicologico
Esempio: stimolo verbale
risposta verbale
stimolo psicologico
risposta psicologica
•
•
AA
AA
AB
BA
Un genitore dice al figlio: “Il nuoto ti
farebbe meglio del calcio ma forse tu non
vuoi nuotare perché hai paura dell’acqua.”
Figlio: e invece vado, io non ho paura.
Transazione Ulteriore Duplice
Conversazione a livello
sociale
G
G
A
A
B
B
Conversazione a livello
psicologico
Esempio: stimolo
risposta
stimolo psicologico
risposta psicologica
•
•
AA
AA
BB
BB
Vieni a vedere il mio acquario
Mi piacciono molto gli acquari; li amavo
già da bambina
A livello sociale questa è una comunicazione tra Adulti
sugli acquari ma a livello psicologico è una conversazione
tra Bambini che introduce un “gioco sessuale”
I° Lavoro di gruppo
•Ci dividiamo in gruppi di circa 5 persone
•Inventiamo oppure ci rifacciamo ad un episodio già
vissuto nella vita di tutti i giorni (es. Mamma, ho preso
insufficiente in italiano, quella prof. non capisce
niente!!!!)
•Simuliamo quindi delle possibili risposte che la madre
potrebbe dare in qualità di IO Genitore, IO Adulto e IO
Bambino
II° Lavoro di Gruppo
Uscite in barchino e vostro figlio che non sa
nuotare rifiuta di mettere il salvagente dicendo:
“Non rompere, non lo voglio, sono grande!!”
Provate ora a rispondere allo stimolo secondo l’IO
Genitore, l’IO Adulto e poi l’IO Bambino
Conclusioni
L’attività svolta è servita solo per mettere in
discussione noi stessi, per inserire al seguito
delle nostre certezze relazionali un punto
interrogativo che ci faccia sempre riflettere
in modo da ottenere il meglio da noi stessi
nella interazione più importante della vita
che è quella con i nostri figli!!!
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analisi transazionale