La fase difensiva
“Finalità, principi, dinamiche, timing,
tecniche, attitudini, valori, didattiche,
programmazione, proposta metodologica”
Prof. Oscar Maghella
“Poter capire, voler spiegare”
- Walter Tobagi -
Fase difensiva
Successione degli eventi
1 Intervento difensivo
2 Contrattacco:
# Ricostruzione (bagher – palleggio)
a) palleggiatore
b) altro
# Attacco:
a) tutti gli attaccanti
b) coinvolti solo gli esterni
Perciò non è solo questo!
Cos’è opportuno comunque evidenziare
 l’indipendenza degli arti sup. rispetto al busto
 l’assoluta situazionalità
 stifnes (spinte - contromovimenti)
 i controlli motori fuori equilibrio (cadute)
 il dinamismo dei piedi
Cosa precede e cosa segue l’atto difensivo
 Un prima:
l’osservazione (focus ampio e ristretto)
 Un durante: il gesto difensivo
 Un dopo:
il contrattacco (ricostruzione + attacco)
il vero obiettivo
La finalità > l’obiettivo
Non solo difendere
ma difendere per ricostruire ed attaccare.
L’intervento difensivo è solo il 1° step della fase
difensiva (non un momento fine a se stesso)
che innesca poi la ricostruzione/attacco cioè il
CONTRATTACCO
Contrattacco: ricostruzione + attacco

Occorre determinare una funzionale e fattiva “filiera” tecnico-didattica
opportunamente ricercata con grande continuità in tutte le possibili
situazioni, ciò non soltanto in ragione dello step difensivo ma anche e
soprattutto delle fasi successive: palleggio/bagher di ricostruzione, attacco.

A questo proposito particolare cura ed attenzione affinchè le competenze
della ricostruzione siano bagaglio comune e non specificità di alcuni.

Altrettanto da parte di tutte le attaccanti ci deve essere grande «disponibilità» nel
cercare tutte le soluzioni offensive possibili

L’efficienza dell’attacco dopo difesa è assolutamente determinante in
funzione della qualità prestativa

Da inserire subito: si sviluppa parallelamente alla tecnica nelle 4 fasi formative
Indici di correlazione delle tecniche al risultato nei vari
livelli di qualificazione
 1° livello: servizio – ricezione – difesa
 2° livello: attacco – servizio – difesa
 3° livello: attacco – muro – contrattacco – battuta (M)
Fasi formative
 1° fase - «l’insegnamento delle tecniche individuali»
(il gioco come mezzo: serve a consolidare i processi tecnici di allenamento)
 2° fase - «la specializzazione delle tecniche individuali»
(il gioco come mezzo: serve a consolidare i processi tecnici di allenamento)
 3° fase - «lo sviluppo nel sistema tattico»
(il gioco come obiettivo: la tecnica il mezzo)
 4° fase - «le prestazioni individuali nel sistema tattico»
(il gioco come obiettivo: la tecnica il mezzo)
Percorso condizionale
Condizione essenziale per l’apprendimento delle tecniche
 1° step: componente tecnico – coordinativa
- esecuzione corretta del movimento
- sviluppo dei presupposti del movimento
# piedi
# mobilità articolare
# stabilità asse corporeo
 2° step: componente preventiva
- la propriocettività
- la forza (> tecnica)
 3° step: la componente prestativa
- il movimento veloce
- l’esplosività
Dinamismo piedi
Stifnes del piede
espressione motoria qualitativa (meno influenzabile dai processi
di allenamento) che appare assolutamente determinante in tutte
le espressioni tecnico – motorie che prevedono:
Salti
Contromovimenti
Traslocazioni
Individualizzare sempre gli interventi
2 semplici valutazioni funzionali
a) mobilità tibio – tarsica
b) reattività piede
La ricostruzione

Analisi tecnica

Ipotesi operativa
Bagher di ricostruzione
Tassonomie
1
Osservazione > anticipo > ricerca palla
2
Relazione asse corporeo > palla
3
Orientamento spaziale
4
Postura arti inferiori
5
Angolo arti superiori > busto
6
Piano di rimbalzo (spalle, gomiti, presa)
7
Dinamica arti inferiori
8
Dinamica arti superiori
9
Indipendenza arti superiori > corpo
10 Orientamento piano di rimbalzo
Palleggio di ricostruzione
Tassonomie
1
Osservazione > anticipo > ricerca palla
2
Relazione asse corporeo > palla
3
Orientamento spaziale
4
Postura arti inferiori
5
Postura arti superiori > busto
6
Azione mani > polsi
7
Azione arti superiori
8
Dinamica arti inferiori
Una ipotesi operativa
L’intervento difensivo
Da qui si innesca il tutto
snodo cruciale della fase difensiva
Strategie
Quali comportamenti assumere affinchè
tutto ciò si realizzi al meglio?
Principi
Dalle conoscenze (osservazione)
alle competenze che si realizzano compiutamente unicamente
mediante le conoscenze (osservazione)
(patrimonio di tutti e non solo di alcuni)
Una sequenza di azioni
Dinamiche, timing, tecniche
1: 1° osservazione
2: ricerca posizionamento
3: analisi
4: timing
5: postura
6: 2° osservazione
7: decisione – scelta
8: tempo di reazione
9: intervento
10: le tecniche (A/B/C)
Dinamiche, timing, tecniche
“1”
1° osservazione :
- qualità ricezione/difesa
- peculiarità palleggiatore (es. sa aggiustare la ricezione?)
Opzioni tecniche attacco
(palla alta, super, cinque, sei, zero, pipe, 1/2/7/C/fast)
Dinamiche, timing, tecniche
“2”
Ricerca posizionamento (spostamenti speciali* e non)
in opportuna e auspicata autonomia decisionale
muro
in rapporto
scelte tattiche
(L’autonomia va richiesta e deve essere perseguita e sostenuta)
Dinamiche, timing, tecniche
“3”
Analisi (raccolgo informazioni per arrivare ad una decisione):
A) Precisione alzata (corta, lunga ; attaccata, staccata; ++)
B) Caratteristiche, peculiarità attaccante:
- h. di colpo
- potenza
- abilità (finte)
- colpi / tecniche
- scelte in rapporto alzata
C) Direzione rincorsa
Dinamiche, timing, tecniche
“4”
Timing
(lucidità) stop difensivo (ma anche no)
coincidente alla preparazione del colpo
Dinamiche, timing, tecniche
“5”
Postura
(testa alta; doso piatto; arti sup. semiflessi, anteriori al ventre ed in
indipendenza dal busto e tra loro; arti inf. comodamente in divaricata;
proiezione glutei sulla linea dei talloni; proiezione ginocchia appena oltre
la punta dei piedi)
ed inoltre cambia e si adatta relativamente (angolo accosciata, inclinazione
busto) alla distanza tra punto di colpo e punto di stop difensivo
Dinamiche, timing, tecniche
“6”
2° osservazione:
focus visivo per interpretare dinamica arto di colpo attaccante:
- apertura arto di colpo:
a) power
b) pallonetto
c) lob
- arto di colpo disteso:
a) pallonetto
(abituarsi a verbalizzare ad alta voce)
Dinamiche, timing, tecniche
“7”
Decisione - scelta
Colpo
(abituarsi a verbalizzare ad alta voce)
Dinamiche, timing, tecniche
“8”
Tempo di reazione, correlato a:
h. di colpo
angolo di incidenza
potenza colpo
velocità palla
traiettoria palla
distanza dal punto di colpo
Dinamiche, timing, tecniche
“9”
Intervento
Palla in figura
Palla fuori figura
Palla distante
Dinamiche, timing, tecniche
“10 A”
Le tecniche in figura:
- forte addosso
- in compressione avanti
- laterale
- beach
- ball-handing (interventi ad 1 arto)
- in adattamento
Dinamiche, timing, tecniche
“10 B”
Le tecniche fuori figura:
- in affondo laterale
- in affondo anteriore
cedimento
cedimento
Dinamiche, timing, tecniche
“10 C”
La dinamica con palla distante:
- uscita dalla postura
- ricerca della palla
- contatto (1/2 mani)
- eventuale caduta/scivolamento
Caduta

Non è una tecnica di intervento sulla palla ma un aggiustamento posturale

Da evitare quando è possibile (micro-traumi) utilizzando al meglio gli arti
inferiori

Determinata da una “importante” azione di spinta che innesca una
funzionale dinamicità, talvolta associata ad uno stato di relativo equilibrio,
in funzione di una appropriata gestione dell’impatto con il terreno

Sono da evitare, nella fase propulsiva dell’azione, contatti intermedi
(ginocchio) che limitano la velocità di ingresso e causano anche, nel medio
periodo, importanti microtraumi

Da valutare altezza bacino: no sotto il ginocchio
Attitudini
 Morfologiche: mobilità tibio-tarsica
 Condizionali: reattività, forza, timing di risposta
 Coordinative: indipendenza arti sup. dal busto, rapporto
spazio-tempo, equilibrio posturale-dinamico,
oculo-manuale
 Visive: focus (ampio/ristretto)
Potenzialità tecnico - motorie
 Facilità nel prender posture con angoli chiusi
 Mobilità tibio – tarsica
 Tempo di reazione del piano di rimbalzo > palla
 Indipendenza arti superiori dal corpo
 Dinamismo piedi
 Relazione asse corporeo > palla
Valori
Innati – da ricercare
Determinazione
Consapevolezza
Coraggio
Autonomia
Volontà
Autostima
Assunzione responsabilità
Altruismo
Maturità
Sinergie
Didattiche
Modalità per lo
sviluppo delle competenze
tecnico - tattiche
Modelli prestativi di alto livello
I modelli tecnici rappresentano uno strumento di
assoluto valore, tramite i quali poter realizzare
comparazioni, simulazioni ed anche analisi
con finalità didattiche da proporre ai giovani atleti, in
possesso di adeguati prerequisiti e mediante opportune
modalità, nel corso dell’apprendimento e della
stabilizzazione delle varie tecniche.
La ripetizione
La ripetizione consente
la percezione
che realizza un incremento delle conseguenze sensoriali
la rappresentazione del movimento si arricchisce di
particolari e dettagli
La ripetizione
E’ da considerarsi come lo strumento didattico
per eccellenza nella metodologia dell’insegnamento tecnico
negli sport di situazione.
Nel contesto:
A) Analitico
B) Sintetico
C) Globale
La ripetizione
Può e deve essere:
a) Tecnica
b) Situazionale
La ripetizione tecnica
La ripetizione tecnica incide sulla
componente sensoriale e sulla rappresentazione del
movimento stesso con funzioni di controllo e correzione
La ripetizione situazionale
La ripetizione di situazioni di gioco sfrutta la memoria
a breve termine per stabilizzare:
- criteri di scelta
- timing tecnico - tattici
A) La ripetizione nel contesto analitico
1-I/II/III) Nell’analisi del movimento:
ripetizione tecnica
2) Nell’analisi del gioco: ripetizione
situazionale
A1-I) Nell’analisi del movimento
Consente lo sviluppo del controllo motorio
focalizzazione segmentaria e complessiva del gesto
A1-II) Nell’analisi del movimento
Consente lo sviluppo della sensibilità nei tocchi
focalizzazione sia del tocco che del bersaglio
A1-III) Nell’analisi del movimento
Consente la correzione strutturale del
movimento
A2) Nell’analisi del gioco
Consente lo sviluppo delle sequenze motorie
focalizzazione in sequenza dei punti di riferimento
B) La ripetizione nel contesto sintetico
1) Nella sintesi del movimento: ripetizione
tecnica
2) Nella sintesi del gioco: ripetizione
situazionale
L’esercizio di sintesi
L’esercizio di sintesi è il mezzo di lavoro più importante
nel contesto degli sport di situazione perché
rappresenta il mezzo con cui, da un lato la tecnica,
insegnata in forma prevalentemente analitica, non
diventi tecnicismo, monopolizzando il lavoro nel sistema
di allenamento, dall’altro il gioco, nella sua funzione
formativa, non sia l’unica strategia di lavoro,
destabilizzando, per rispondere ad esigenze tattiche, i
parametri esecutivi di molti movimenti, e andando a
discapito soprattutto del livello di prospettiva della
qualificazione. L’esercizio di sintesi rispetta la necessità
di una progressiva introduzione di variabili situazionali.
B1) Nella sintesi del movimento
Consente l’inserimento della gestualità nella sequenza
motoria con il corretto timing tecnico
controllo esecutivo alle specifiche velocità richieste
(inserire 2 o più opzioni di intervento)
B2) Nella sintesi del gioco
Consente spostamento focus attentivo sui riferimenti
necessari alla verifica qualitativa delle scelte
Controllo della progressiva complessità del compito tattico
richiesto
(inserire 2 o più opzioni di intervento)
C) La ripetizione nel contesto globale
1) Consente lo sviluppo del timing di scelta
Per l’applicazione delle tecniche nella dinamica di gioco
scelte tecniche individuali nel gioco
C) La ripetizione nel contesto globale
2) Consente lo sviluppo del timing di scelta
Nello sviluppo delle capacità tattiche in contrapposizione
all’avversario
scelte tattiche individuali nel gioco
C) La ripetizione nel contesto globale
3) Consente lo sviluppo del timing di scelta
Nello sviluppo delle qualità comportamentali nelle specifiche
situazioni della gara
scelte nelle situazioni di pressione agonistica
Riassumendo
Analisi del movimento:
ripetizione tecnica
Sintetico
Analitico
- Sviluppo controllo motorio
- Sviluppo focalizzazione
segmentaria e complessiva del gesto
- Sviluppo sensibilità nei tocchi
- Focalizzazione tocco e bersaglio
- Correzione strutturale del movimento
-Inserimento della gestualità nella
sequenza motoria con il corretto timing
tecnico
-Controllo esecutivp alle specifiche
velocità richieste
Analisi del gioco:
ripetizione situazionale
- Sviluppo sequenze motorie
- Focalizzazione in sequenza dei punti di
riferimento
- Spostamento focus attentivo sui riferimenti
necessari alle verifiche qualitative delle scelte
- Controllo progressivo complessità compito
tattico richiesto
Globale
Sviluppo dei timing di scelta
- Applicazione delle tecniche nella dinamica di gioco: scelte tecniche individuali
- Sviluppo capacità tattiche in contrapposizione all’avversario: scelte tattiche individuali
- Sviluppo qualità comportamentali nelle specifiche situazioni di gara: scelte nelle situazioni di pressione
agonistica
Programmazione
“E’ la definizione dei propri intendimenti,
organizzati in una attività, secondo un
programma che ne definisce modi e tempi”
Analisi > Valutazione delle tecniche: difesa
Indici valutativi: 1: relativo; 2: ancora insufficiente; 3: sufficiente; 4: buono; 5: elevato; A > iniziale; B > intermedia; C > finale
Atlete
1
Tassonom. tecniche
Postura di
osservazione
Timing di spostamento
Dinamiche di
spostamento > piedi
Timing stop difensivo
Postura d’azione:
angolo arti sup. >
busto
Timing > osservazioneanticipo
Uscita > dinamica
Palle in figura >
tecniche
Palle fuori figura >
tecniche
Palla distante >
tecniche
Rapporto e
competenze con muro
Analisi tempi difensivi
Dinamiche nelle
cadute
Indipendenza arti
sup.
A
B
2
C
A
B
3
C
A
B
4
C
A
B
5
C
A
B
6
C
A
B
7
C
A
B
8
C
A
B
9
C
A
B
10
C
A
B
11
C
A
B
12
C
A
B
C
U. 13 > U. 16: competenze tecniche
Muro
Difesa
1° FASE
Lettura > opzione:
Traslocazioni didattiche -muro non muro
Timing di salto
-dove muro
-timing di salto
Il piano di rimbalzo
- piano di rimbalzo
Punti di riferimento e La palla nella figura
timing
La palla da rincorrere
2° FASE
3° FASE
Tecniche specialistiche di traslocazione a muro
Il muro contro l’attacco
Il sistema muro
Il rapporto muro - difesa
La palla fuori figura
Tecniche nelle specifiche zone di difesa *** (N.B.)
La difesa contro l’attacco
Il sistema difesa
Il sistema di copertura
Il rapporto muro - difesa
Cambio palla L’azione di cambio palla L’azione di cambio palla
Il sistema di ricezione
Introduzione del libero nell’allenamento dell’azione di
Il sistema di 1° attacco del cambio palla
cambio palla
Allenamento del cambio palla
Contrattacco L’azione di contrattacco L’azione di contrattacco
Introduzione del libero nell’allenamento dell’azione di Il sistema di contrattacco
contrattacco
Allenamento del contrattacco
Gioco
Gioco 6 > 6
Gioco 6 > 6 con obiettivi di
Gioco 6 > 6 con obiettivi di punteggio
sintesi
Gioco 6 > 6 con punteggi speciali
Tecniche analitiche-sintetiche
U.13 > U. 16: ipotesi di planning tecnico settimanale
1
120’
2
120’
3
120’
1° FASE
T
1
360’
120’
2
120’
3
120’
T
360’
1
120’
2° FASE
2
3
120’
120’
T
360’
1
120’
2
120’
3° FASE
3
120’
T
360’
10’
10’
10’
30’
10’
10’
10’
30’
10’
10’
10’
30’
10’
10’
10’
30’
110’
110’
110’
330’
110’
110’
110’
330’
110’
110’
110’
330’
110’
110’
110’
330’
10’
(alto)
20’
6%
15’
10’
25’
7%
10’
15’
25’
7%
10’
15’
10’
10’
Bagher
15’
15’
20’
50’
15%
20’
15’
15’
50’
15%
15’
15’
10’
40’
12%
15’
Palleggio
15’
15’
15’
45’
13%
P.Spe
.
P.Spe
.
15’
P.Spe.
15’
30’
9%
P.Spe.
15’
P.Spe.
P.Spe
.
15’
4%
P.Spe.
P.Spe P.Spe
.
.
P.Spe.
Attacco
20’
20’
15’
55’
16%
20’
20’
15’
55’
16%
20’
20’
C.Spe.
15’
C.Spe
55’
16%
20’
C.Spe
20’
15’
C.Spe C.Spe
55’
16%
Muro
15’
Difesa
Cambio palla
Globale
25
’7%
Battuta
20’
20’
(2>2)
Condizionale
Libero
15’
(2>2)
20’
(2>2)
Contrattacco
Gioco
15’
4%
20’
6%
15’
20’
35’
10%
15’
20’
20’
(2>2)
20’
6%
20’
55’
16%
15’
15’
4%
10’
15’
(2>2)
20’
(2>2)
20’
20’
25
7%
20’
6%
35’
10%
15’
10’
55’
16%
15’
15’
4%
10’
20’
(2>2)
20’
6%
15’
10’
10’
20’
20’
(2>2)
20’
25’
7%
30’
9%
40’
12%
20’
10’
20’
15’
55’
16%
10’
15’
25’
7%
Spec.
10’
10’
20’
20’
6%
10’
15’
20’
Spec.
30’
9%
35’
10%
40’
12%
20’
6%
20’
15’
40’
12%
20’
20’
55’
16%
15’
15’
30’
9%
Spec.
Spec.
U. 13 > U.14: ipotesi di planning programmatico
Ott.
Nov.
Dic.
Gen.
Feb.
Mar.
Apr.
Mag.
Giu.
Lug.
Tot.
13
1560’
130’
1430’
13
1560’
130’
1430’
13
1560’
130’
1430’
12
1440’
120’
1320’
11
1320
110’
1210’
12
1440’
120’
1320’
14
1680’
140’
1540’
12
1440’
120’
1320’
13
1560’
130’
1430’
12
1440’
120’
1320’
13
1560’
130’
1430’
138
16560’
1380’
15180’
10
16
10
5
5
15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen.
(15’x46)
690’
4,54%
20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen.
Bagher
50’/ 3 allen. 50’/ 3 allen. 50’/ 3 allen. 50’/ 3 allen. 50’/ 3 allen. 50’/ 3 allen. 50’/ 3 allen. 50’/ 3 allen. 50’/ 3 allen. 50’/ 3 allen. 50’/ 3 allen.
Palleggio
45’/3 allen. 45’/3 allen. 45’/3 allen. 45’/3 allen. 45’/3 allen. 45’/3 allen. 45’/3 allen. 45’/3 allen. 45’/3 allen. 45’/3 allen. 45’/3 allen.
Attacco
55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen.
Muro
15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen. 15’/3 allen.
Difesa
20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen.
Cambio palla
35’/3 allen. 35’/3 allen. 35’/3 allen. 35’/3 allen. 35’/3 allen. 35’/3 allen. 35’/3 allen. 35’/3 allen. 35’/3 allen. 35’/3 allen. 35’/3 allen.
Contrattacco
20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen. 20’/3 allen.
Gioco
55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen. 55’/3 allen.
Allungamento
Scarico lombare
Rilassamento
15’ x 13 195’ 15’ x 13 195’ 15’ x 13 195’ 15’ x 12 180’ 15’ x 11 165’ 15’ x 12 180’ 15’ x 14 210’ 15’ x 12 180’ 15’ x 13 195’ 15’ x 12 180’ 15’ x 13 195’
920’
6,0%
2300’
15,1
%
2070’
13,6
%
2530’
16’6
%
690’
4,54
%
920’
6,0%
1610’
10,6
%
920’
6,0%
2530’
16,6
%
1890’
5060’ 33,33%
Globale
Defat
.
Battuta
9430’ – 62,12%
Risc.
1890’
Tecniche an.-si.
15’ x 13 195’ 15’ x 13 195’ 15’ x 13 195’ 15’ x 12 180’ 15’ x 11 165’ 15’ x 12 180’ 15’ x 14 210’ 15’ x 12 180’ 15’ x 13 195’ 15’ x 12 180’ 15’ x 13 195’
Condiz.
Gare
N. sedute allenamento
120’ x allen.
Break 10’ x allen.
Training 110’ x allen.
U. 13
U. 14
U. 16
Tornei
Amichevoli
Mobilizzazione
Tonif. posturale
Andature coord.
Propriocettiva
Andature cond.
Tonificazione
Propriocettiva
Preatletica
Set.
Proposta metodologica
Tassonomie: sistema di
descrizione e di realizzazione
Le tassonomie tecniche: una
eventualità
Tassonomie tecniche: la difesa
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
Postura di osservazione
Timing di spostamento
Dinamiche di spostamento > piedi
Timing stop difensivo
Postura d’azione: angolo arti sup. > busto
Timing > osservazione-anticipo
Uscita > dinamica
Palle in figura > tecniche
Palle fuori figura > tecniche
Palla distante > tecniche
Rapporto e competenze con muro
Analisi tempi difensivi
Dinamiche nelle cadute
Indipendenza arti superiori
Scheda programmazione settimanale
allenamento
Time
Tecniche analitiche-sintetiche
Riscaldamento:

Mobilizzazione

Tonificazione posturale

Andature coordinative

Propriocettiva
Time
Seduta
n._____del______________
15’
Riscaldamento:

Mobilizzazione

Tonificazione posturale

Andature coordinative

Propriocettiva
Time
15’
Seduta n._____del______________
Riscaldamento:

Mobilizzazione

Tonificazione posturale

Andature coordinative

Propriocettiva
Battuta
Bagher
Palleggio
Attacco
Muro
Difesa
Cambio palla
Globale
Time: training 110’ – break 10’
15’
Seduta n._____del______________
Contrattacco
Gioco
Condizionale:

Andat. Condiz.

Tonificazione

Propriocettiva

Preatletica
15’
Defaticamento:

Allungamento

Scarico lombare

Rilassamento
15’
Defaticamento:

Allungamento

Scarico lombare

Rilassamento
15’
Defaticamento:

Allungamento

Scarico lombare

Rilassamento
Time
Fine
Grazie per l’attenzione
e
arrivederci
I miei recapiti
[email protected]
cell. 347/6029056
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Oscar Maghella