Mensile di informazione della comunità di Piario Dicembre 2015 - numero 238 Andrea Mantegna (1431-1506) Natività In questo numero: «Nominativo» «Indirizzo» «Citta'» «Località» «Gruppo» «n°» Natale per tutti? Iniziative natalizie. Onorificenza all’ultimo reduce. Tempo di Avvento. Calendario pastorale. Conosciamo i Testimoni di Geova - I. Contributi trasporto studenti. Finestra sulla scuola dell’infanzia. Lo sport piariese: Calcio e Pallavolo news. Droga: Mdma o Ecstasy. La posta. Dighèt del bù? Kultur–quiz. Calendario 2016 raccolta rifiuti. NATALE PER TUTTI? _______________________________________________ Chi resta insensibile al Natale? In quasi tutto il mondo questa è la festa più importante dell’anno rappresentando un giorno di festa anche per i non cristiani ed assumendo significati diversi da quello religioso, anche se ogni Paese festeggia in maniera diversa e in modo particolare in base al tipo di religione che vi si professa. Sì perché il Natale, nella sua essenza fondamentale, è un appuntamento religioso. E proprio per proporvi alcuni spunti significativi di riflessione, ho scelto alcuni passi di vari autori, che ci presentano diverse sfaccettature del mistero del Natale in rapporto alla fede e al nostro vivere di oggi. I cristiani celebrano questa ricorrenza da circa diciassette secoli. Siccome per loro Gesù di Nazareth era il messia, il vero sole, vollero celebrarlo nel momento dell’anno in cui il sole ricominciava a vincere la notte e cessa il declinare all’orizzonte per sorgere vittorioso sempre più in alto. Il Dio eterno che si fa mortale, il Dio infinito che si fa piccolo, il Dio onnipotente che si fa debole e appare tra gli uomini come un bambino, nasce, cresce, come qualsiasi essere umano, minacciato dalla morte, vittima della malvagità di alcuni uomini: tutto questo ha immesso nella festa del Natale qualcosa che tocca tutti perché riguarda ogni uomo. Così il Natale è diventato la celebrazione della nuova vita che continua, è diventato il giorno in cui si osano manifestare i desideri più comuni e più umani: desiderio di amore, innanzitutto, di amare e di essere amati; desiderio di felicità, cercato da tutti come realtà che dà il senso primario alla vita; desiderio di pace che permette di pensare se stessi e la vita senza liti né inimicizie, senza violenza né ingiustizia. (…) Forse, tradurre questa verità di fede in termini parlanti per gli uomini e le donne di oggi può apparire impresa ardua, eppure basta farsi carico del proprio essere uomo, basta farsi prossimo di chi è nel bisogno, partendo dalle realtà più quotidiane, dalle persone che ci stanno accanto, dal nostro comune bisogno di cibo, di affetto, di ascolto di pace, di perdono. In fondo la stessa consuetudine di scambiarci auguri e regali cosa significa se non cercare di dire all’altro che ci sta a cuore, che pensiamo a lui, che desideriamo che sia felice, che vorremmo essere nella gioia insieme, non l’uno senza l’altro, non l’uno contro l’altro? (Enzo Bianchi). Uno degli elementi caratteristici del Natale è il presepe: la parola deriva da quella latina, praesepium, che significa “mangiatoia”, per ricordare il luogo dove nacque il bambino Gesù. Il primo presepe vivente fu quello del 1223 a Greccio, in provincia di Rieti e, secondo la tradizione si deve a San Francesco d’Assisi che volle ricreare, proprio nella notte di Natale, uno scenario naturale per ricordare la nascita di Gesù. A distanza di tanti anni da questa esperienza, vedendola e trasferendola nel mondo di oggi, qual è il nostro posto all’interno di questa storia? Per essere presenti nel presepio non è necessario essere senza peccato. Anche la nostra miseria è uno stimolo all'amore di Dio. Occorre riconoscersi peccatori. Chi non sente la propria sconfinata miseria non può capire il mistero del Natale; né può capire la gioia d'essere un redento chi nulla ha da farsi perdonare da Gesù. Poi ci vuole un po' d'amore nel cuore. "Chi vede il fratello vede Gesù". "Io avevo fame e tu non mi hai dato da mangiare: ero ignudo e non mi hai vestito...." Per questo Gesù che nasce è ancora solo. Ma perché togliergli perfino la compagnia di Maria, Giuseppe, Pastori e Magi? Chi possiamo mettere al posto della Madonna, se tante nostre donne non sentono più la grandezza della maternità? Se hanno paura del "bambino" come di chi viene a guastare la loro piccola felicità? Quali custodi al posto di Giuseppe, se i papà si scordano che i figli hanno l'anima oltre che lo stomaco? Se hanno case spalancate per tutto il male che c'è nel mondo? E i Pastori... Anche noi poveri abbiamo dimenticato di guardare in alto, verso le notti stellate; non intendiamo più che il linguaggio del denaro...E i MaL’eco del “Sapèl Né” gi... Quelli che studiano hanno così rimpicciolito il mistero, hanno reso così brutto l'infiniFondato da Gianni Micheletti to, così pratico il sapere da farlo diventare un profitto più che una guida. Che può mai troAnno 15/20 - n. 238/172 vare tra le stelle chi non sa neppur leggere nei libri? Gesù è ancora solo. Dicembre 2015 Venga presto il Natale dell'umanità, quando tutti gli uomini riprenderanno il loro posto Pubblicazione mensile presso la culla di Gesù: madonne, guardiani, pastori, magi di un avvento che sarà la festa Direttore Responsabile: del mondo. (Don Primo Mazzolari -1958) Giuliano Todeschini Per concludere ancora un punto che concerne il cammino dell’uomo sulle strade Hanno collaborato a questo numero: del mondo. Don Eros, Dario Cortiana, Oratorio, GrupLa fede cristiana confessa che gli uomini sono fatti ad immagine di Dio; ognuno di essi è po genitori scuola dell’infanzia, capace di fare il bene, è capace di amore, di comunicazione, di solidarietà: anche l’uomo le FATE, Alessandro Teruzzi, Pier S.Germain, Gruppo Alpini. più delinquente, più ostile agli altri uomini e nemico della convivenza civile, mantiene in sé questa capacità, che è solo umana, di amore per l’altro. E proprio per questo, perché gli Corrispondenza: L’eco del “Sapèl Né” uomini siano più uomini, Dio si è fatto uomo per insegnarci a vivere in questo mondo in un presso Giuliano Todeschini modo che canti la vita e sia lotta contro il potere della morte. Nella fede si contempla Dio Via Bologna 3 - 24020 Piario (BG) diventato bambino, uno di noi, uno che ha camminato sulle nostre strade accanto a noi, e-mail: [email protected] come un viandante che offre la sua mano a chi vuole camminare con lui. Allora il Natale è Registrazione festa nonostante le asprezze e le ferite che attraversano il cammino. (Enzo Bianchi) Tribunale di BG n. 33 del 6.7.2001 2 Lungo questo difficile cammino, per l’uomo non è raro che incontri sulla propria strada, un altro uomo che porta con se odio, fanatismo, desiderio di prevaricazione e che semina morte. Lo abbiamo ben constatato recentemente in corrispondenza dei tragici fatti di Parigi dello scorso 13 novembre (ma non solo, l’elenco sarebbe lunghissimo). I sentimenti di reazione sono diversi, ma su tutti vorrei portarvi le poche righe scritte da un uomo che è stato colpito da questa tragedia nei suoi affetti più profondi e che ha risposto in modo veramente unico a coloro che insensatamente e cecamente hanno ucciso. “Venerdì sera, avete rubato la vita di un essere eccezionale, l’amore della mia vita, la madre di mio figlio ma non avrete il mio odio. Non so chi siete e non voglio saperlo, siete anime morte. Se questo Dio per il quale uccidete ciecamente ci ha fatti a sua immagine, ogni pallottola nel corpo di mia moglie sarà stata una ferita nel suo cuore.” (Lettera di Antoine Leiris – Facebook pubblicata su Avvenire del 18.11.2015). La grandezza del mistero del Natale sta proprio nel riconoscere nell’altro il volto di Dio che si è fatto uno come noi. Se partiamo da questo concetto come potremo far del male ad un nostro simile che è stato fatto a immagine di Dio? Con i migliori auguri. Giuliano Todeschini NATALE CON GLI ALPINI____________________________________________ Il Gruppo Alpini di Piario organizza la consueta Festa di Santa Lucia per martedì 8 dicembre, con ritrovo alle ore 14.30 presso Piazza Micheletti. Vi aspettiamo numerosi per celebrare insieme il rito del lancio dei palloncini e per una merenda in compagnia. Sabato 12 dicembre (dalle 8.30 alle 12.00) e Domenica 13 dicembre (dalle 9.00 alle 11.30) sarà inoltre allestito il banco di raccolta benefico Telethon a favore della ricerca sulle malattie genetiche. Il Capogruppo Nello Belotti F.A.T.E. NEWS __________________________________________________ Feste natalizie in arrivo…e come sempre ecco il tempo da dedicare ai piccoli doni che si offriranno a parenti ed amici per queste occasioni, questi momenti felici da trascorrere in compagnia. E così, come ormai da vari anni, ecco pronta la nostra BANCARELLA DI NATALE con oggetti e manufatti sempre particolari e nuovi per i vostri scambi augurali. Li potrete ammirare ed acquistare nella piazza di Piario, vicino alla chiesa, martedì 8 dicembre a partire dalle ore 9.00 fino alle ore 17.00 . Sperando in una giornata di bel tempo, vi attendiamo anche questa volta numerosi. P.S.: Per tutti coloro che ci hanno sempre seguito e contribuito con i loro acquisti e le loro offerte mostriamo i ringraziamenti per l’adozione a distanza che abbiamo portato avanti in questi anni e che ancora continuerà a beneficio di un’altra bambina per aiutarla nei suoi studi. Grazie per aver reso possibile anche questo! LA NATIVITÀ ALLA CASA MUSEO DI PIARIO______________________________ Sotto l’antico portico della casa di Piazza Roma, la Cumpagnia del Fil de Fèr ha allestito un presepe speciale, dedicato alle generazioni che ci hanno preceduto. Le statuine rappresentano l’evento della nascita di Gesù dall’Annunciazione alla visita dei Magi. Gli abiti dei personaggi riproducono fedelmente, in piccolo, tutti quelli esposti nelle vetrine della Casa Museo e indossati dalla nostra gente a fine ottocento/inizio novecento. L’appuntamento per l’inaugurazione è per domenica 20 dicembre alle ore 15.30 nel cortile della Casa Museo. Nell’occasione verrà presentato il secondo volumetto dedicato alla Casa Museo dal titolo: “Dove la magia umile e antica del Natale parla di speranza”. La natività della Casa Museo sarà visitabile in ogni ora del giorno, senza bisogno di prenotazioni, per tutto il periodo delle festività natalizie, fino all’Epifania. La Cumpagnia del Fil de Fèr vi aspetta numerosi e formula a tutti il più cordiale augurio per giorni di serenità e di pace. 3 NATALE CON L’ORATORIO___________________________________________ DOMENICA 20 DICEMBRE “MERENDA CON BABBO NATALE & SPORT PARTY” Dalle ore 15,00 alle ore 16,30 presso l'Oratorio, i bambini potranno incontrare Babbo Natale e trascorrere un po’ di tempo con lui presso l’oratorio. Saranno distribuite caramelle per i più piccoli, vin brulè per i più grandi e della buonissima cioccolata per tutti. Successivamente, dalle ore 17,00, ci sposteremo presso la palestra Comunale, dove ringrazieremo e festeggeremo insieme a tutti gli atleti/e delle squadre di pallavolo e calcio ed i rispettivi allenatori, la splendida annata sportiva. Siete tutti invitati a partecipare alla festa! GIOVEDI' 24 DICEMBRE “FIACCOLATA” In serata verrà organizzata la tradizionale fiaccolata. Il ritrovo è alle ore 23,00 in cima al Riù. Qui si uniranno le persone provenienti dal Sapèl Né e tutti insieme scenderanno fino al cimitero. Qui ci saranno ad aspettare Don Eros con Gesù Bambino e i chierichetti, per procedere verso la chiesa parrocchiale dove a mezzanotte sarà celebrata la S. Messa della Natività. La fiaccolata non si svolgerà in caso di pioggia (se nevica, il paesaggio sarà ancora più magico e si svolgerà tutto regolarmente). Auguriamo a tutti un Sereno Natale e un Felice anno nuovo. Circolo Oratorio Piario ONORIFICENZA ALL’ULTIMO REDUCE___________________________________ “La storia maestra di vita: non si può capire il presente e programmare il futuro se non si conosce il passato” ed è encomiabile che l’Associazione Nazionale Combattenti e reduci e il Gruppo Alpini di Piario, abbiano deciso di dare un particolare rilievo all’anniversario della 1^ guerra mondiale e, in generale, al ricordo delle guerre del secolo scorso. Soprattutto in questo periodo, in cui tutto scorre velocemente e si tende a dimenticare ciò che è accaduto addirittura il giorno prima, è importante fermarsi a riflettere e a ricordare alle giovani generazioni le fatiche e le sofferenze dei loro nonni e bisnonni. Nell’ambito di queste celebrazioni si è stabilito di onorare un reduce della 2^ guerra mondiale: Grazioso Visinoni, classe 1919, 96 anni il 19 dicembre, che venne arruolato come “carrista”, all’entrata dell’Italia in guerra a fianco della Germania e venne spedito, unico figlio maschio di madre vedova, sul fronte italo-francese. Notevoli le perdite e scarsi i risultati e, dopo l’armistizio con la Francia, la sua Compagnia del 133° Reggimento carri, venne spostata in varie zone di combattimento. Ricorda di aver attraversato la ex Jugoslavia, l’Albania, di aver sopportato la fame, il freddo, di aver provato l’orrore per le perdite dei compagni, di essere sopravissuto con la sensazione continua della vita appesa ad un filo, con la visione delle sofferenze della popolazione locale e con il pensiero costante dei famigliari ignari della sua sorte. Talvolta la memoria non gli permette di ricostruire tutti gli avvenimenti passati, racconta però di essere stato in Sicilia, alla guida dei camion per i rifornimenti alle truppe, e di essere scampato per caso alla morte in un attacco aereo da parte degli alleati che stavano sbarcando sull’isola. Ricorda le difficoltà di sopravvivenza in una terra straziata dai combattimenti, l’angoscia del futuro. Dopo l’8 settembre 1943, in un clima di generale sbandamento, con i suoi commilitoni venne condotto in una caserma di Verona per essere caricato sul treno per i campi di concentramento in Germania. La fortuna volle che, attraverso una fuga rocambolesca, per una condotta fognaria, col rischio continuo di essere di essere scoperto insieme a coloro che avevano tentato la stessa sorte, e con l’aiuto di un parroco e di coraggiosi volontari che li aspettavano in aperta campagna e che li rifornivano di abiti civili, sia sfuggito alla prigionia e sia tornato a casa dopo quattro anni di assenza. Venne congedato col grado di Caporal Maggiore. 4 IL TEMPO DI AVVENTO______________________________________________ Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! (Mt 3,2) Abbiamo da pochi giorni iniziato il tempo dell’Avvento, tempo propizio o tempo di grazia per prepararci al Natale e dunque per rinnovare ed approfondire l’attesa nei confronti del Signore Gesù che venne, viene e verrà. L’anno liturgico inizia sempre con l’Avvento chiamandoci ad orientare e a convertire le nostre attese di vita buona su Dio. Il cammino successivo all’Avvento sarà proficuo solo se le nostre attese di vita buona si raccoglieranno attorno a Dio e al suo Cristo promesso, diversamente servirà poco e a nulla! Ma noi attendiamo Dio nella nostra vita? Oppure le attese di vita buona sono concentrate semplicemente su di noi e sulle nostre capacità? Dunque nel tempo dell’Avvento ci è data la grazia di riconoscere ancora una volta e in modo più coinvolgente che tutte le attese di vita buona che abbiamo nel nostro vissuto sono legate a Colui che venne a noi nel grembo di Maria di Nazareth. Egli stesso volle e vuole farsi riconoscere come la vita buona che attendiamo da Dio perché la fede in lui crei in noi questa vita buona. Gesù, infatti, viene ancora in mezzo a noi come il Crocifisso e Risorto dai morti ogni volta che, animati dallo Spirito di Cristo, ascoltiamo e osserviamo con fede la sua Parola dentro la nostra vita quotidiana. Soprattutto, viene in mezzo a noi ogni volta che viviamo con fede i Sacramenti, in particolare l’Eucarestia domenicale, nella celebrazione e nel contesto della nostra vita quotidiana. Infine, il tempo dell’Avvento è propizio per riconoscere ancora una volta come lo spazio che rimane in noi al compimento della vita buona è quello relativo alla sua venuta finale dove farà piena e per sempre la bontà della vita di coloro che lo hanno atteso. Tutto questo, nell’anno pastorale in corso, siamo chiamati a viverlo in rapporto alla vita di Carità affinché il Signore che venne viene e verrà ci renda sempre più donne e uomini capaci di Carità. A giorni poi, papa Francesco aprirà in San Pietro il Giubileo straordinario della Misericordia la quale è una specificazione della Carità cristiana. Usando le parole del vescovo Francesco, potremmo dire che nel tempo dell’Avvento ci disponiamo ad attendere il Signore perché promuova in noi la crescita di una mentalità decisamente connotata da Carità e alimenti in noi la consapevolezza che la Carità non è un settore della vita della comunità, ma è l’amore di Dio che pervade ogni dimensione della vita comunitaria e personale ( lettera pastorale ‘Donne e uomini capaci di carità’ pag. 18). In particolare siamo chiamati a fare esperienza della forza trasfigurante della Carità nella dimensione delle relazioni d’amore, del lavoro e della festa,delle fragilità, della tradizione e della cittadinanza. Sarà dunque importante vivere la Messa domenicale in quest’ottica e così la preghiera personale, in famiglia o in comunità e la vita di tutti i giorni con particolare attenzione alle suddette dimensioni. Per la preghiera in famiglia metteremo a disposizione i sussidi preparati a livello diocesano. Sarà altresì importante la partecipazione alla catechesi per comprendere in modo organico e approfondito la nostra fede all’interno delle suddette dimensioni della nostra vita. Come Parrocchia, infine, sosterremo un progetto di solidarietà che padre Diego Pelizzari, con una lettera inviataci via mail, di seguito ci presenta. Buon cammino d’ Avvento a tutti! Don Eros CUCINA DA CAMPO PER INDIOS E MOVIMENTI POPOLARI Carissimo don Eros, carissime catechiste e catechisti e carissimi ragazzi e ragazze della comunità di Piario, um abraço. Innanzitutto... ancora una volta “grazie” per aver pensato “ancora” a noi! So che vi impegnerete nel periodo dell’Avvento per mettere insieme i vostri risparmi e spedirli a noi. Vi sono grato già da adesso! Il sacrificio per se stesso può essere utile per fare “allenamento”, per dire a sé stessi che una scelta di vita sobria fa bene al corpo e allo spirito. Ma fare un sacrificio in funzione di un’iniziativa solidale vale molto di più. Infatti Gesù ricorda sempre ai suoi amici che quel che conta é “...per causa mia e del Regno...”. il sacrificio per una causa é Carità. Ed il Signore saprà ricompensarvi, ognuno secondo le sue necessità. Quest’anno le forze del male si sono particolarmente accanite contro le comunità indigene, chilombola (comunità discendenti dagli schiavi afro) e di contadini senza terra. L’agrobusiness (il latifondo e le grandi estensioni di monoculture) rappresentato in parlamento da un’infinità di senatori e deputati razzisti ed etnofobici ha sferrato una guerra senza precedenti su tutto il territorio nazionale. Per far fronte a quest’offensiva, sia gli indios che i negri e contadini si sono dovuti mobilizzare, organizzandosi, promuovendo un’infinità di incontri, seminari, riunioni. Nello stato del Paraná non siamo in molti a seguire i movimenti popolari, anzi. Da anni ho messo insieme una cucina da campo, ma adesso perde i pezzi e non é più sufficiente. Vi propongo di usare il ricavato del vostro sacrificio per comprare un paio di fornelli da campo e alcune padelle, anche usate. Questo materiale verrà usato nelle cucine da campo che si montano quando verranno realizzati incontri, assemblee e riunioni 5 di capi villaggio e comunità di contadini senza terra. Non mi resta che augurarvi una bella e serena esperienza alla scuola del Signore. E vi auguro che l’esperienza del catechismo sia come dice Lui: “un carico dolce e leggero”! (Mt 11,25-30). Ci sentiamo a Natale. Abraços, Diego CALENDARIO PARROCCHIALE DICEMBRE 2015 -GENNAIO 2016____________________________ MERCOLEDI’ 2 DICEMBRE da oggi, per tre mercoledì d’Avvento, alle ore 7.45, preghiera in chiesa parrocchiale per i ragazzi. Ore 20.30 In oratorio Catechesi per gli adulti. DOMENICA 6 DICEMBRE GIORNATA DEL SEMINARIO DIOCESANO A tutte le Messe ci sarà un seminarista che porterà la sua testimonianza. Ore 14.45 Pomeriggio comunitario per ragazzi, preadolescenti, adolescenti e famiglie. MARTEDI’ 8 DICEMBRE Solennità dell’Immacolata Concezione della B.V.M. S. Messa ad orario domenicale con la S. Messa prefestiva il Lunedì 7 dicembre. Ore 10 S. Messa solenne con il Coro Praenestinus. MERCOLEDI’ 9 DICEMBRE Ore 20.30 In oratorio Catechesi per gli adulti. SABATO 12 DICEMBRE Ore 15.30 Adorazione Eucaristica - Ore 17 Primi Vespri. DOMENICA 13 DICEMBRE Ore 15 Ad Ardesio, in santuario apertura della chiesa giubilare. MERCOLEDI’ 16 DICEMBRE Ore 9.00 Ritiro d’Avvento per i pensionati del nostro vicariato presso la chiesa parrocchiale di Gromo S.Marino ( vedi programma in bacheca) Ore 20.30 Incontro catechisti. DA GIOVEDI’ 17 DICEMBRE A MARTEDI’ 22 DICEMBRE COMUNIONE AGLI AMMALATI SABATO 19 DICEMBRE Ore 9.30 in chiesa parrocchiale è presente un prete per le Confessioni. DOMENICA 20 DICEMBRE Ore 10 S. Messa di presentazione dei Cresimandi alla Comunità. Ore 11.30 S. Messa per la Festa del pensionato. MARTEDI’ 22 DICEMBRE Ore 15 Confessioni dei ragazzi, ore 15.45 Confessioni per preadolescenti e adolescenti. Ore 20.30 Confessioni con preparazione comunitaria. GIOVEDI’ 24 DICEMBRE Ore 9.30-11 e 15-18.30 Confessioni in chiesa parrocchiale. VENERDI’ 25 DICEMBRE SOLENNITA’ DEL NATALE DEL SIGNORE Ore 00 S. Messa nella notte Ore 10 S. Messa solenne del giorno con il coro Praenestinus Ore 18 S. Messa della sera SABATO 26 DICEMBRE S.Stefano m. Ore 10 S. Messa. Non si celebra la Santa Messa prefestiva. GIOVEDI’ 31 DICEMBRE Ore 18 S. Messa con il ringraziamento di fine anno. VENERDI’ 1 GENNAIO 2016 Solennità di Maria Santissima Madre di Dio Ore 10 S. Messa Ore 18 S. Messa MERCOLEDI’ 6 GENNAIO 2015 Solennità dell’ Epifania del Signore Ore 10 S. Messa con la presentazione dei comunicandi. Ore 15.30 Preghiera animata dai ragazzi del 4° e 5° anno della catechesi. Ore 18 S. Messa. 6 CONCORSO PRESEPI NATALE 2015 In anticipo sui tempi, segnaliamo che il concorso presepi, organizzato dai catechisti, quest’anno avrà un tema specifico e sarà legato all’anno pastorale: Gesù Bambino, accolto in noi, ci rende Donne e Uomini capaci di carità! Con il materiale del presepio si tratta di mettere in risalto questa idea che è più di un’idea perché è un dono effettivo che la memoria e la fede nel Natale di Gesù può ancora generare in ogni uomo e in ogni donna. Dunque largo alla creatività e alla fantasia! Per le iscrizioni rivolgersi come al solito a don Eros; durante le vacanze natalizie passerà nelle case degli iscritti un gruppo di catechisti per la valutazione del lavoro. Le premiazioni saranno poi fatte il pomeriggio dell’Epifania dopo la preghiera. RESTAURI DELLA CHIESA PARROCCHIALE I lavori di restauro della chiesa parrocchiale sono in dirittura d’arrivo. Verso la metà di novembre il sovrintendente ai beni culturali ha fatto il sopralluogo e ha dato il nulla osta sia per i colori che per l’impianto di illuminazione. Ha chiesto di attenuare il colore rosso originario che è emerso durante i restauri e di installare corpi illuminanti con forma spigolosa perché più consona con la forma della chiesa stessa. Con il C.p.a.e., infatti, ho deciso di posare nuovi corpi illuminanti nel presbiterio così da valorizzare maggiormente la bellezza del restauro stesso. Cambieremo anche tutte le linee elettriche dell’intera chiesa e man mano restaureremo le parti metteremo nuovi corpi illuminanti. In questo modo la chiesa è messa in piena sicurezza anche a livello elettrico. Per i motivi suddetti, ci sarà uno slittamento sui tempi previsti e i lavori si concluderanno per il 20 dicembre, dunque pochi giorni prima della solennità del Natale. In questo OFFERTE PER IL RESTAURO DELLA CHIESA PARROCCHIALE - NOVEMBRE 2015 mese, il B.I.M. (Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del lago di Como e fiumi Brembo e Serio) per i restauri della chiesa parroc4000 Euro chiale ha dato un contributo a fondo perduto di 4.000 Euro su do- Offerta B.I.M. 250 Euro manda da me inoltrata attraverso il nostro sindaco. Ho inoltrato poi 5 Offerte N.N. di 50 Euro 2 Offerte N.N. di 30 Euro 60 Euro domanda di contributo alla Fondazione Banca Popolare di Bergamo 2 Offerte N.N. di 20 Euro 40 Euro attraverso un dirigente della Banca stessa di mia conoscenza e a gior300 Euro ni presento domanda di contributo anche al Gruppo Radici. Infine 1 Offerta N.N. di 300 Euro ---------------------------------------------------col permesso dell’ordinario, nei prossimi mesi, presenteremo do4650 Euro manda di contributo alla Fondazione Bergamasca che già ci ha dato TOTALE OFFERTE PRECEDENTI 18260 Euro 9.000 euro per il tetto della chiesa. Con questi contributi e con la vostra generosità speriamo di poter continuare e ultimare al più pre- ---------------------------------------------------TOTALE COMPLESSIVO 22910 Euro sto i restauri degli interni della chiesa parrocchiale. Don Eros ITINERARIO VICARIALE PER I FIDANZATI ORIENTATI AL MATRIMONIO Da domenica 17 gennaio 2016 a domenica 21 febbraio dalle 17.00 alle 19.30 presso la sala parrocchiale di Gandellino. Iscrizioni all’indirizzo di posta elettronica: [email protected]. DATE PER I BATTESIMI NELL’ANNO 2016 Onde evitare confusioni e sovrapposizioni di calendario, vengono ristabilite le date per il Battesimo dei bambini e sono le seguenti: - Domenica 10 gennaio 2016 Donmenica del Battesimo di Gesù; - Sabato 26 marzo nella Veglia Pasquale; - Domenica 10 Aprile nella terza Domenica di Pasqua; - Domenica 31 luglio nel Tempo Ordinario; - Domenica 23 Ottobre nel Tempo Ordinario. D’ora in poi, la preparazione al Battesimo per il primo figlio si svolgerà secondo tre incontri: un incontro del parroco nella famiglia e due di catechesi in oratorio o in casa parrocchiale con i genitori e il padrino o la madrina. Segnalate almeno due mesi prima del Battesimo la data scelta. I volontari dell'AIRC ringraziano quanti hanno dato il loro prezioso contributo alla ricerca sul cancro. Sabato 7 novembre a Piario sono state vendute 120 confezioni di cioccolatini per un incasso di € 1.230. 7 CONOSCIAMO I TESTIMONI DI GEOVA - I _______________________________ D al momento che nel nostro paese si sta costruendo l’edificio di culto dei testimoni di Geova penso sia importante farsi un’idea più approfondita dei testimoni di Geova. Chi sono? Cosa credono? Cosa sperano? Come vivono? E quali differenze tra noi cristiani cattolici? Personalmente debbo dire che li conosco poco e quel poco si limita agli studi fatti superficialmente durante gli anni della mia formazione e agli incontri avuti personalmente con alcuni di loro che mi hanno accostato. Per farmi un’idea più precisa mi sono rivolto all’incaricato diocesano dell’Ufficio per la pastorale dei movimenti religiosi alternativi il quale mi ha inviato un articolo che ho chiesto al nostro direttore di pubblicare. L’articolo esprime certo il nostro punto di vista, il punto di vista cristiano cattolico sui testimoni di Geova, che è imprescindibile e che mette in risalto anche la nostra presa di distanza nei confronti delle loro convinzioni. D’altro canto, come potrete vedere, mi sembra che le prese di distanza non siano per partito preso ma a ragion veduta e sempre improntate al rispetto della persona che ricerca il senso della sua vita. Il dialogo è possibile solo se animato dalla ricerca della verità altrimenti è semplice sofismo o espressione di opinioni che sono sullo stesso piano ma tengono a debita distanza i dialoganti non riuscendo ad unire attorno a ciò che è degno dell’uomo e della donna. Don Eros Data la lunghezza dell’articolo, in questo mese pubblichiamo la prima parte e, nel prossimo mese di gennaio, pubblicheremo la conclusione. LA CONGREGAZIONE CRISTIANA (?) DEI TESTIMONI DI GEOVA 1. UN PO’ DI STORIA 1.1 Il ceppo Credo sia anzitutto importante ricostruire sinteticamente la storia di questo movimento andando a vedere in quale “terreno” è cresciuta questa realtà. (1) Il ceppo fondamentale è quello del protestantesimo avventista e cioè di quella corrente che si è sviluppata nel mondo protestante sottolineando con forza l’imminenza della fine del mondo (con un particolare riferimento a libri come quello di Daniele e all’Apocalisse) e che ha avuto una stagione particolarmente florida a partire dalla fine del 1700. Uno dei principali movimenti ha fatto capo a William Miller (1782-1849) che in base a una serie di calcoli aveva individuato il 1843 come anno del compimento del tempo provocando un fenomeno religioso che coinvolse centinaia di migliaia (o forse milioni) di fedeli americani. La data venne poi rifissata un decennio dopo, in seguito a calcoli sbagliati, ma nemmeno in quell’anno avvenne l’evento atteso, provocando quella che fu chiamata la “Grande Delusione”. Proprio al movimento avventista che cercava di riorganizzarsi dopo tale “Delusione” si rivolge l’interesse di Charles Taze Russell (1852-1916) figlio di un ricco commerciante di tessuti di Pittsburgh in Pennsylvania. A sedici anni egli inizia a radunare un gruppo di «studio biblico» con il padre e pochi amici e continua a frequentare il mondo avventista in particolare un certo Barbour che Russell aiuterà a formulare la data del 1914 come data del ritorno del Signore. (Barbour sostiene che “dal 1874 è iniziata una speciale presenza invisibile di Gesù Cristo sulla terra per preparare un gregge di eletti in vista dell’imminente fine del mondo”) (2) Da questo “ceppo” avventista (con particolare riferimento a George Storrs con I Sei Sermoni) Russell assumerà anche il cosiddetto condizionalismo o teoria dell’immortalità condizionata dell’anima, “secondo cui al momento della morte l’anima entra in uno stato di «sonno» da cui si «risveglia» solo al giudizio finale, in cui l’immortalità è garantita solo alle anime dei giusti”. (3) Dopo la rottura con Barbour nel 1879 Russell crea il giornale The Watch Tower («La Torre di Guardia») che acquista in breve tempo enorme diffusione. A quell’anno si può far risalire l’origine del Movimento degli Studenti biblici. Russell diventa uno dei più noti predicatori degli Stati Uniti e percorre anche nella sua predicazione paesi stranieri servendosi di mezzi “tecnologici” all’avanguardia per quei tempi come la fotografia o le diapositive. Nel 1916 muore Russell e sorgono controversie sulla sua successione; la stragrande maggioranza dei seguaci si riunirà in quella che diventa la Congregazione dei Testimoni di Geova, ma accanto ad essi nascono anche gruppi più piccoli. 8 1.2 La Congregazione Nel 1917 Joseph F. Rutherford è eletto secondo presidente della Watch Tower Bible and Tract Society (fondata nel 1884 da Russell); è lui a coniare il nome «Testimoni di Geova» nel 1931 per il gruppo maggioritario di studenti biblici di Russel. E’ lui a riorganizzare la confessione come organizzazione «teocratica», fondata sul concetto di obbedienza alla volontà di Dio e su uno straordinario fervore missionario per il ministero porta a porta visitando le case della gente. (Sotto la sua presidenza diventa obbligatorio lo studio settimanale della rivista Torre di Guardia -1922- e si definiscono usi, consuetudini e divieti che li distinguono dal resto della cristianità.) (I Testimoni di Geova devono nel periodo successivo affrontare anche diversi problemi giudiziari a causa della loro «separatezza» nelle questioni politiche e militari, si pensi per es. all’obiezione di coscienza sul servizio militare allora non riconosciuta; si pensi anche al periodo nazista in cui quasi Diecimila TdG sono imprigionati nei campi di concentramento e duemila di questi uccisi). (4) A Rutherford succede nel 1942 Nathan Homer Knorr che cura in modo particolare la formazione dei missionari porta a porta. Nel 1977 la direzione viene assunta da Frederich W. Franz. Questo cognome richiama un altro Franz, Raymond, nipote, che una volta fuoriuscito dai Tdg scriverà una poderosa opera critica nei confronti del Movimento e dei suoi responsabili (si pensi ad esempio a Crisi di coscienza 2004; Alla ricerca della libertà cristiana 2007). Nel 1992 succede a Franz G. Henscel e nel 2000 Don Adams. 2. LA VITA 2.1 Sono cristiani? A questa domanda i TdG risponderebbero che loro sono i veri cristiani e che in realtà quelli che si proclamano tali (cioè noi) seguirebbero insegnamenti di un una fede che a partire dal II secolo si è corrotta fino al massimo della perversione sancita dai concili ecumenici del IV secolo. Tale perversione sarebbe durata fino alla comparsa, diciassette secoli dopo, degli «studenti biblici» di Russel.(I TdG ritengono che le prime comunità cristiane “pure” fossero esse stesse di TdG) (5) Bastano però alcuni elementi a farci intuire che siamo al di fuori di ciò che la Chiesa cattolica ha ininterrottamente ritenuto necessario per poter essere cristiani: la fede (e il Battesimo) nella Trinità; il riconoscimento della divinità di Gesù (pur essendo chiamato “Figlio di Dio” per il geovismo Egli una creatura e non condivide pienamente la stessa divinità del Padre) -elementi questi comuni anche alle altre confessioni cristiane-; la divinità dello Spirito Santo (considerato come “forza impersonale”); la successione apostolica; i sacramenti. (Per noi cattolici… anche per es. il culto della Vergine Maria) Nella prassi i TdG vogliono distinguersi in modo netto dalle realtà ecclesiali cristiane, così per esempio ogni prassi liturgica è ridotta al minimo e privata dell’elemento centrale: la celebrazione eucaristica; l’unica celebrazione è quella della «commemorazione della Pasqua», tra l’altro momento in cui avviene il censimento degli aderenti alla Congregazione. Anche per quanto riguarda l’escatologia la dottrina dei TdG si discosta notevolmente dalla professione di fede cristiana. Il punto fondamentale è la negazione dell’immortalità dell’anima. Secondo la loro dottrina la sorte dei salvati sarà: da una parte gli unti in numero di 144000 che avranno un’esistenza spirituale e dall’altra la grande folla che si salverà ma vivendo un’esistenza materiale nel paradiso terrestre (la terra sulla quale viviamo epurata però da ogni influenza malvagia, senza né morte, né malattie, né armi, né la presenza dei cristiani apostati e di coloro che non hanno accolto il messaggio di Geova). Di non facile comprensione il criterio per definire gli unti, una delle teorie più complicate da approfondire che ha conosciuto diversi aggiustamenti da parte della WTS in cui adesso non ci addentriamo. Per quanto riguarda la “data” di questa fine qui accenniamo solo che ha avuto diverse individuazioni: 1914 (doveva essere la fine, poi fu detto che in realtà era l’inizio del regno invisibile di Gesù sulla terra), poi 1925 - 1942 - 1972 1975 - 1989 - 2000.… (6) Adesso si sa che è “imminente”, ma senza sbilanciarsi su una precisa datazione. Interessante è la sintesi fatta da un documento ecclesiale: I Testimoni di Geova si impegnano anche in Italia in una vasta e martellante propaganda, che ingenera spesso disorientamento fra i fedeli cristiani, soprattutto negli ambienti socialmente e culturalmente più indifesi. Ci sentiamo in dovere di dichiarare con franchezza che i Testimoni di Geova non appartengono alla comunione cristiana e non solo a quella cattolica. Rifiutano infatti esplicitamente verità fondamentali della nostra fede, innanzitutto quella del Dio uno e trino, Padre, Figlio e Spirito Santo, e quindi della divinità del Signore Gesù Cri9 sto; negano la spiritualità e immortalità dell'anima; interpretano in modo letterale e fondamentalista, e persino falsificante, la Sacra Scrittura. I Testimoni di Geova si dedicano alla diffusione del loro messaggio con zelo e spesso con soggettiva sincerità di adesione alle proprie convinzioni; ma è evidente in loro un atteggiamento aggressivo e denigratorio, una preparazione superficiale e artefatta, un riferirsi alla Scrittura per frasi staccate da ogni contesto e assai spesso travisate. Con sconcertante presunzione considerano la propria comunità detentrice di tutta la verità ed esclusiva destinataria della salvezza e assumono l'atteggiamento di chi si ritiene giusto e disprezza gli altri (cf. Lc 18, 9). Assommano tali e tanti errori che appare sprecato anche provare a ribattere le loro argomentazioni. Con carità e rispetto, ordinariamente non c'è altra via che rifiutare un confronto che non ha modo di poggiarsi su elementi oggettivi. Il comportamento dei Testimoni di Geova, che, pur presentandosi come cristiani, combattono le Chiese e le comunità ecclesiali, seminando confusione e incomprensioni al loro interno, deve essere considerato particolarmente negativo ai fini del cammino verso l'unità dei credenti in Cristo. (Nota del Segretariato per l’ecumenismo e il dialogo della Cei, L’impegno pastorale della Chiesa di fronte ai nuovi movimenti religiosi e alle sette, 1993, n.39-40) 2.2 Stampa e presenza sul territorio Attualmente l’organizzazione dei Tdg è diretta a livello mondiale da un Corpo Direttivo, un gruppo di sette «anziani» che vivono e operano presso la sede mondiale di Brooklyn, un vasto complesso di edifici in cui operano alcune migliaia di persone. «Il CD così costituito rappresenta “l’unico e vero canale di comunicazione tra Dio e gli uomini istituito da Dio stesso”(7) e, pertanto, gode di un’autorità assoluta in ogni campo della vita dell’organizzazione» (8) L’attività editoriale è intensissima: basti pensare alla Torre di Guardia e Svegliatevi! che forse ci è capitato di avere tra le mani e il cui studio parte degli associati è obbligatorio. Nel 2012 la prima ebbe una tiratura di 42.182.000 copie in 204 lingue e la seconda una tiratura di 41.042.000 copie in 98 lingue con una diffusione capillare. Vi sono poi molti altri opuscoli e traduzioni della Bibbia (denominata Traduzione del Nuovo Mondo Delle Sacre Scritture TNM)che vengono editi sotto i tipi della Watch Tower Society che è una delle più grandi stamperie del mondo! In Italia la prima congregazione si costituisce a Pinerolo nel 1908/1912. I TdG si organizzano in modo capillare sul territorio: il Corpo direttivo governa i TdG in ogni nazione tramite Filiali nazionali (o Betel) per esempio a Roma per quanto riguarda l’Italia. La Filiale si articola poi in Distretti (che possono corrispondere ad una regione) e questi in Circoscrizioni (che possono estendersi quanto una provincia di media grandezza). A capo di queste articolazioni vi sono dei sorveglianti di distretto e circoscrizione. L’unità di base è costituita dalla Congregazione locale la cui sede si chiama Sala del Regno, governata da un Corpo di Anziani. Ogni Congregazione ha un tribunale interno (che giudica in caso di violazioni procedendo alla disassoci azione o alla «segnazione» per cui si perde il diritto di incarichi nella Congregazione). Per quanto riguarda la diffusione su scala mondiale: «La maggior parte degli associati proviene dalle Americhe, ma la crescita maggiore si registra nel Terzo e Quarto Mondo, specialmente in Africa, India e Sri Lanka. Significativo il fatto che nelle zone colpite da recenti grandi disastri naturali (es. Haiti) si registrino pure significativi incrementi. Da anni, ormai, in Europa il numero degli associati è stabile e spesso in calo. Tuttavia, nonostante il successo della WTS nel meridione del mondo, il dato complessivo i espansione dei TdG oggi si aggira ormai stabilmente intorno all’1%.» (9) (A livello mondiale la crescita è del 1,9%) Per quanto riguarda l’Italia vi sono oltre 3000 congregazioni (con circa 1600 edifici di culto); secondo una stima del 2013 (10) i TdG sarebbero circa 400.000 (in 3050 congregazioni). Essa è il paese europeo con il maggior numero di TdG, tanto da fare della Congregazione Cristiana dei TdG la seconda religione formalmente organizzata del paese.(11) In Italia i TdG mostrano un grande vitalità anche nell’opera di proselitismo nei confronti di immigrati, con una grande cura alla traduzione dei testi nelle lingue di origine degli stessi. Se In Italia i TdG proclamatori nel 2012 i TdG erano 245.326 di solito va calcolata una distribuzione della Torre di Guardia di almeno tre o quattro volte tanto! C’è anche però di ricordare un altro dato: «Ciò che fa riflettere confrontando il numero dei battesimi (4367) con quello dei nuovi pionieri censiti (1631), è che per ogni tre nuovi testimoni, quasi due fuoriescono dalla congregazione…» (12) 2.3 Quale “metodo" e quali conseguenze? Credo sia utile chiedersi quali siano i “presupposti” e i “metodi” di elaborazione che sostengono i contenuti dottrinali e la prassi dei Tdg. 10 Anzitutto va indicato il fondamentalismo biblico: assunto di base dei TdG è l’interpretazione letterale del testo biblico (su quale tipo di bibbia vedremo dopo…!) considerato come “dettato” da Dio e quindi non interpretabile e studiabile con i criteri della scienze bibliche moderne (che sono di fatto “strumenti” di satana ). La bibbia va semplicemente “applicata”. Una ricerca attenta però mostra come in diversi casi però il testo sia “piegato” a supporto dei presupposti dottrinali e non viceversa da esso derivato: «Il ricorso alla Scrittura come unica base teologica della Congregazione conduce a un ragionamento circolare: la Bibbia è il fondamento della teologia (come nella tradizione protestante), ma la teologia conduce il traduttore a modificare il testo biblico laddove esso non si conformi con la teologia prestabilita». (13) «Anche laddove la traduzione biblica è condotta in maniera rispettosa del testo, l’esegesi non tiene in alcuna considerazione lo stato dell’arte degli studi, ne disprezza gli instrumenta laboris (in primo luogo il metodo storicocritico) e ricorre alla letteratura scientifica in maniera capziosa e strumentale, limitandosi a citare -spesso fuori contesto- qualsiasi cosa possa giovare a sostenere l’orientamento teologico della WT» (14) Al fondamentalismo biblico corrisponde poi una prassi di completa obbedienza alle interpretazioni e indicazioni fornite dal Corpo Direttivo: esso è l’unico autorizzato ad avere parola e ogni TdG può avere come unici strumenti di studio e confronto quello editi dalla WT. Ogni altro testo, provenendo da chiese “apostate” o da satana non va letto, da una parte perché il TdG non ne ha bisogno (avendo già l’unica interpretazione corretta) e dall’altra perché potrebbe con le sue idee adulterare “la genuinità della fede”. Una caratteristica di metodo degna di nota è la tecnica usata nelle citazioni che la Watch Tower riporta: esse sono spesso interrotte da puntini e tagliate ad arte a sostenere ciò che si vuole dimostrare, facendo così dire all’autore un’affermazione che l’insieme del suo pensiero non autorizzerebbe. Nel dialogo occorre quindi fare un paziente lavoro di verifica che chiede moltissimo tempo (e di fatti una persona normale è spesso scoraggiata dal farlo…) Anche per quello che riguarda le citazioni dei Padri della Chiesa si usa un simile metodo, con l’intento di dimostrare che anche i primi cristiani avevano formulato assunti simili a quelli del geovismo poi successivamente misconosciuti (“pervertiti”) dalla Chiesa ufficiale. «Per ottenere lo scopo, queste pubblicazioni, citano gli autori con piccole frasi allacciate tra loro per conferire un senso che, alla fine di questo processo, risulta essere del tutto estraneo al pensiero dell’autore.» (15) 2.4 Stile di vita. A partire da questi presupposti vi sono poi alcuni aspetti legati alla prassi che qui solo accenno e che caratterizzano la vita dei TdG. Uno tra i più noti è quello relativo al divieto delle trasfusioni di sangue (che appare per la prima volta nel 1944) motivato con una singolare interpretazione del divieto biblico di non mangiare e spargere sangue (interpretazione che nemmeno gli ebrei più ortodossi hanno mai dato a questo passo), divieto che pone seri problemi nelle situazioni mediche di emergenza specialmente quando coinvolgono minori. Altro capitolo complesso riguarda i trapianti di organo: nel 1963 la WT lasciava alla coscienza l’accettare o meno un trapianto, cinque anni dopo li vietava sotto minaccia di disassociazione, ma successivamente nel 1980 si ritornava sulla prima posizione (per sfortuna di chi nel frattempo aveva scelto per fede di non sottoporsi a trapianto.) Altro aspetto è che sin dall’inizio la WTS ha scoraggiato fortemente i suoi associati da forme di istruzione superiore (università) perché il tempo è “ormai breve” (e quindi ci si deve occupare della predicazione) e perché vi si impartiscono nozioni contrarie alla fede in Dio. I TdG risultano essere tra le confessioni religiose i cui membri sono meno scolarizzati (statistica riferita particolarmente all’America). Anche sull’uso di internet la WTS è particolarmente critica, vedendo in esso unicamente un pericolo, specialmente perché può offrire la possibilità di leggere pericoloso «materiale apostata». Ai TdG è vietato festeggiare il Natale (da loro considerato come festa pagana); in generale il geovismo cerca di eliminare i principali simboli della cristianità; si veda come questione emblematica quella della croce-palo. Anche festeggiare il compleanno è pratica non gradita a Dio (la Bibbia secondo la WTS menziona il compleanno solo relativamente a personaggi invisi a Dio e nemmeno Gesù risulta abbia festeggiato il compleanno). E’ chiesto poi al TdG una separazione dal mondo, che comprende anche il non entrare a compromessi con l’autorità politica: è così vietato ogni impegno politico degli associati, dalla partecipazione attiva al voto. Nonostante ciò i TdG hanno ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica e stipulato un concordato con lo stato italiano. Anche l’ambito famigliare è toccato in modo forte: i TdG possono sposarsi solo con altri testimoni, pena la disassociazione; inoltre quando non tutta la famiglia condivide la stessa appartenenza religiosa le richieste della Congregazione entrano quasi sempre in conflitto con le prassi consolidate della famiglia stessa. Una delle prassi più dolorose dei Tdg riguarda le persone che escono dalla Congregazione o per dissociazione 11 (decisione libera del singolo) o per disassociazione (espulsione in seguito al provvedimento degli anziani) (16) , che nelle conseguenze hanno i medesimi effetti. Al TdG è infatti proibito avere rapporti di qualsiasi genere con un disassociato (non si può avere con lui contatto sociale, non lo si può ricevere a casa, non lo si deve salutare), specie con chi ho mostrato disaccordo con alcune posizioni dottrinali o chi è ritornato alla «cristianità» divenendo apostata. Questo provvedimento pone i fuoriusciti in una condizione molto difficile sia dal punto di vista affettivo-relazionale, sia dal punto di vista religioso (generando spesso uno scetticismo di fondo in seguito alla delusione fortissima per aver scoperto come falso ciò su cui si era investita l’intera vita). (continua) _____________________________________ (1) Mi riferisco qui in particolare a M. Introvigne, P. Zoccatelli, m. Macrina, V. Roldan, in Enciclopedia dalle Religioni in Italia, Elledici 2001, pag 347ss. (2) Op cit., pag.359 (3) Op. cit., pag.348 (4) Op. cit., pag.360 (5) Si veda per esempio A. Aveta, Storia e Dottrina dei testimoni di Geova, Dehoniane 1994, pag.25-45 (6) Si veda tra gli altri B. Cadei, Testimone di Geova mio fratello, EDB 2003, pag.165 ss. (7) Watchtower 15 maggio 1972, pag.313 (8) V. Polidori, La bibbia dei testimoni di Geova, EDB 2013, pag.18 (9) V. Polidori, pag.22 (10) B. Salvarani, in Rapporto sull’analfabetismo religioso in Italia, pag.390-391, Il Mulino 2014 (11) Le presenze numericamente più significative sono quelle di musulmani (1.500.000) e ortodossi (1.400) che però non possono essere ricondotti a un’unica organizzazione o ente da cui si riconoscano rappresentati. (12) V. Polidori, pag.23 (13) V. Polidori, pag.207 (14) V. Polidori, pag.208 (15) V. Polidori, Op. cit., pag.56 (16) Si veda su questo tema e in generale per comprendere “dal di dentro” la vita dei TdG il racconto-testimonianza di un’ex Tdg: Marta De Rossi, Geova mi ha deluso non Dio, EDB 2012 LA FINESTRA SULLA SCUOLA DELL’INFANZIA______________________________ c ari lettori anche questo mese ci proponiamo di raccontarvi con maggiori particolari le avventure dei nostri piccoli orsetti. Nel mese di ottobre ha preso il via il progetto “forme e colori” che si concluderà con il mese di novembre. Per favorire la creatività e un primo approccio al mondo delle forme e dei colori si sono svolte attività finalizzate alla scoperta dei colori primari e alla sperimentazione delle mescolanze per realizzare quelli secondari. Inoltre, si sono sviluppate attività per aiutare la differenzazione delle principali forme geometriche attraverso l’utilizzo creativo dei vari materiali. Il tutto è stato combinato con attività di psicomotricità e di osservazione della natura e dei suoi cambiamenti nella stagione autunnale. Il prossimo 12/12/15 la scuola dell’infanzia apre le porte per tutti quei genitori che possono essere interessati ad iscrivere i propri figli alla nostra scuola. L’open day inizierà alle ore 9,30 con l’accoglienza da parte di alcuni genitori e alle ore 10,00 saranno presenti in sede le insegnanti e il dirigente scolastico per esporre l’offerta formativa. Vorremmo anche informarvi che presto inizieremo a promuovere delle lotterie, sparse sul territorio di Piario per raccogliere proventi da donare alla scuola. Ci auguriamo che partecipiate numerosi, come sempre avete fatto. Cogliamo l’occasione per ringraziare la persona, che vuole rimanere anonima, che successivamente all’acquisto dei cioccolatini a favore della ricerca contro il cancro, tenutasi sabato 07/11/15, li ha donati ai bambini della scuola dell’infanzia. Un altro ringraziamento va al grafico/fotografo Roberto Magli che gratuitamente ha studiato e creato il volantino pubblicitario dell’open-day e alla segreteria dell’Istituto comprensivo di Clusone che ci ha permesso di stamparlo senza sostenere spese. In conclusione vi facciamo i migliori auguri di un Buon Natale e Felice Anno nuovo, da parte dei bambini, delle insegnanti e dell’intero gruppo genitori. 12 CONTRIBUTO TRASPORTO ALLE FAMIGLIE DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO A.S. 2015/2016 L’Amministrazione comunale, come stabilito nel piano per il Diritto allo Studio, intende procedere all’erogazione dei contributi per il trasporto agli studenti che stanno frequentando per la prima volta il biennio della scuola secondaria di secondo grado nell’anno scolastico 2015/2016. Gli interessati dovranno presentare entro il 30 dicembre 2015 richiesta di contributo compilando il modulo disponibile presso gli uffici comunali e sul sito internet www.comune.piario.bg.it. allegando copia della ricevuta di pagamento o copia dell’abbonamento del pullman. RIMBORSO DEGLI ABBONAMENTI ALLE FAMIGLIE DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO L’Amministrazione Comunale intende rimborsare 80% le spese dell’abbonamento del pullman sostenute dalle famiglie degli studenti frequentanti nell’anno scolastico 2015/2016 la SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO di Clusone. Gli interessati dovranno presentare entro il 30 dicembre 2015 richiesta di rimborso compilando il modulo disponibile presso gli uffici comunali e sul sito internet www.comune.piario.bg.it allegando copia della ricevuta di pagamento o copia dell’abbonamento del pullman. CALCIO- PIER SAINT GERMAIN_______________________________________ Buongiorno a tutti cari lettori del giornalino, con questo articolo andiamo a raccontare la prima parte di stagione della squadra di calcio del Pier Saint Germain che, quest’anno, affronta il campionato a 7 CSI infrasettimanale. A discapito di trasferte più lunghe e impegnative per tutta la Val Seriana i ragazzi guidati da mister Oberti col solito impegno stanno ottenendo ottimi risultati, quasi al termine del girone d’andata la squadra si trova al primo posto in classifica ed è l’unica a non avere mai perso. Un ringraziamento particolare come sempre a Ceto per l’indispensabile aiuto nel preparare il campo di gioco e a Sonia del Bar Dribbling per gli sfiziosi e abbondanti aperitivi post partita. Rosa 2015/2016: BARONCHELLI MARIO, PEZZOLI DANIEL, MERLETTI DANIELE, VERZEROLI MASSIMO, DONATI FABIO, VALOTI BRUNO, MORASCHINI STEFANO, ZANOLETTI FABIO, LUCA COSSALI, DEL PRATO VALERIANO, SPERANZA FRANCESCO, CACCIA DANILO, PENDEZZA LORIS, POLETTI MATTIA, PELLICCIOLI DANIELE, MILESI ALEX, FANTONI ANDREA SCAINELLI GIULIO. Mister: OBERTI MARCO PALLAVOLO NEWS_________________________________________________ Bentornati, amici e sostenitori della pallavolo Piario!!! Fa piacere ammettere con certezza che il numero di sostenitori è in aumento, e lo si vede alle partite! Nelle ultime gare disputate in casa dalla prima squadra della società, cioè la terza divisione, la tribuna ospitava più di 70 persone! E sono numeri importanti, per partite infrasettimanali! Inutile dire che durante le gare che vengono giocate il sabato pomeriggio, i tifosi aumentano ulteriormente: genitori, fratelli parenti e amici vari riempiono le tribune trasformando ogni partita in una festa. La cooperazione tra ragazze, allenatori e genitori si vede anche in questo, come dice il motto del nostro oratorio: PER CRESCERE INSIEME! Quindi un enorme grazie va a VOI, che ci aiutate ogni giorno a crescere, e agli ALLENATORI, che investono tempo, pazienza e risorse per aiutare le ragazze nel loro percorso sportivo ed educativo! Qualche ulteriore comunicazione: diamo il benvenuto, tra gli allenatori, a Roberta Baronchelli, che si è offerta di fare aiuto allenatrice per la categoria Giovanissime, e che quindi seguirà l’”apprendistato” insieme a Coach Mattia! BENVENUTA E BUONA PALLAVOLO! Il 20 dicembre si terrà la solita Festa di Natale degli Atleti che, come da dieci anni a questa parte, si terrà presso la palestra di Piario, ormai considerata la “casa” del volley Piario! Si ricorda alle atlete che devono presentarsi con la divisa da gara (comprese le scarpe) e con la tuta di rappresentanza, per poter fare le fotografie di squadra e, soprtutto, la maxi foto di società! Appuntamento alle ore 16 per l’inizio degli scatti…..fotografici! Vi invitiamo a venire a festeggiare con noi! Nel frattempo tutta la pallavolo Piario vi augura uno splendido Natale!!! 13 MINIVOLLEY sono iniziati gli allenamenti del minivolley, e il gruppo composto da 13 atleti ha già cominciato ad assaggiare il campo: il ritrovo è una volta a settimana, e tutti gli iscritti vorrebbero raddoppiare l’appuntamento, alla luce della grande passione che già sta crescendo in loro! Per i meno tecnici, si sottolinea che il corso di minivolley non si traduce in “pallavolo per i piccoli”, ma in una serie di attività, esercitazioni e giochi mirati a migliorare la coordinazione, la percezione, l’orientamento, il senso del ritmo delle atlete. Tutte doti che si riveleranno molto utili quando usciranno dall’”età sensibile” e inizieranno la carriera agonistica. Insomma, grandi soddisfazioni dalle piccole atlete! GIOVANISSIME Dopo un avvio di campionato difficile, con alcune sconfitte evitabili alternate a buone prestazioni, nelle ultime partite la squadra ha mostrato vera grinta e forte presenza in campo, raccogliendo due vittorie negli ultimi due incontri disputati. Questi risultati hanno aumentato la sicurezza di tutto il gruppo e hanno “fatto tirare un sospiro di sollievo” agli allenatori! Non è tutto finito però; il lavoro come sempre continua, soprattutto durante gli allenamenti (il “dietro le quinte” della pallavolo), per migliorare le conoscenze tecniche e aggiungerne sempre di nuove. Le sconfitte non sono degli episodi completamente negativi. Possono essere “sfruttati” per spronare le ragazze a fare di meglio e soprattutto a capire che, in uno sport come la pallavolo, i problemi si analizzano e si risolvono in gruppo, perché lo spirito di squadra è alla base di questo sport. MINI ALLIEVE Balzi da gigante, per le miniallieve del Piario! I progressi si vedono di settimana in settimana, e i genitori sostenitori della squadra ne sono testimoni! Anche i risultati arrivano, e non si parla di tabellone: nella vittoria, così come nella sconfitta, dalla palestra esce sempre e comunque una squadra felice, serena e motivata, in quanto animata dalla consapevolezza dei miglioramenti che sta ottenendo. Anche gli allenatori si dicono particolarmente soddisfatti, soprattutto alla luce del fatto che si stanno introducendo i primi ruoli fondamentali per il gioco della pallavolo, cioè gli alzatori, e la squadra ha ben assimilato questo nuovo schema, trovando ulteriori stimoli per il miglioramento. Ottimo lavoro, avanti così ragazze!!! ALLIEVE Parlando delle Allieve, purtroppo, non possiamo ancora darvi la buona notizia di una vittoria sul campo, almeno fino al momento in cui questo articolo è in scrittura. La mancanza di risultati positivi può essere sicuramente causata dalla difficoltà del campionato, formato da giovani ragazze di tre annate. Le nostre beniamine fanno parte della categoria d’età più bassa, e si trovano ad affrontare avversarie anche di due anni superiori a loro. Nella pallavolo giovanile due anni di bagaglio tecnico e di esperienza in campo influiscono molto sul comportamento delle giocatrici, che possono facilmente avere la meglio su squadre meno “abituate” a quella categoria. Sicuramente tutto questo è noto alle nostre api e soprattutto allo staff che le segue, che saprà ribaltare questa situazione e portare il numero di set finale a favore delle nostre beniamine, così da far partire una serie di vittorie che infiammeranno il pubblico ad ogni partita! TERZA DIVISIONE Primo mese di partite per la terza divisione, e il campionato si mostra già in tutta la sua difficoltà. La partenza in salita che la formazione piariese si è trovata ad affrontare, ha fatto riportare tre sconfitte che hanno lasciato il Piario a zero punti. Vediamo passo passo tutto quello che è successo! Si parte per la prima gara in trasferta, a GAVARNO. L’avversario è un Under 16, quindi composto da ragazze giovanissime ma che fanno parte di un importante progetto che unisce diversi paesi della media valle. Il livello è buono, ma il Piario lotta punto su punto, rimediando però una sconfitta per 3-1 che lascia l’amaro in bocca, ma la soddisfazione nel cuore. Infatti sono ottime le speranze, nel vedere la formazione lottare così tenacemente e con un gioco così ben costruito. La settimana successiva toccherà alla Palestra Comunale del nostro paese ospitare la gara del campionato e, più nello specifico, le ospiti arrivano da CENE. Il livello dell’avversario è (per ora) superiore a quello della squadra locale, e infatti si impone per 3-0, ma anche in questo caso gli allenatori sono soddisfatti e orgogliosi della prestazione: nessun set è stato scontato e fino all’ultimo l risultato è rimasto sospeso. Il vero tracollo è arrivato con la trasferta ad ALZANO. In quel caso il risultato è stato schiacciante, e la formazione piariese sembra non essere nemmeno scesa in campo. Un 3-0 che fa male, brucia, ma che diventa uno stimolo importante per rialzare la testa e ripartire. Nonostante le tre sconfitte consecutive, che non si verificavano da anni, le ragazze e gli allenatori non si danno per vinti, e in una sfida molto sentita, quella col NOSSA, disputata a Piario, ecco che si vede il vero Piario. Grinta, convinzione, determinazione sono stati i protagonisti di una partita appassionante, in una palestra gremita di pubblico! Finalmente vengono mostrati i veri numeri del Piario, che ora si sente pronto per ripartire, riprendere il ritmo e lottare con più grinta. È con questo animo che si affronta l’ultima partita di novembre, contro il Bosio Commerciale ROVETTA. La partita finisce 3-2 per le rovettesi, con un Piario che ha alternato sprazzi di gioco eccellente a momenti di black-out. Sembra che questa squadra debba, in fondo, trovare un po’ di sicurezza e di consapevolezza, ma la strada è spianata, grazie all’entusiasmo che tutte le atlete dimostrano! Al prossimo mese! Ci aggiorniamo a gennaio, con tutte le news della pallavolo Piario! In quell’occasione vi forniremo il calendario completo della gare che saranno disputate in casa da gennaio a giugno! Rinnoviamo gli auguri di un serenissimo Natale e di un felice anno nuovo! Alessandro Teruzzi 14 DROGA:MDMA O ECSTASY_________________________________________ Negli ultimi mesi sono morti ragazzi dopo aver assunto Mdma sciolto in acqua, un derivato dall’anfetamina, conosciuta meglio con il nome di Ecstasy; si tratta di una droga con effetti stimolanti e allucinogeni. Basta una sola assunzione per mettere a repentaglio la propria vita senza essere tossicodipendenti; si può morire per infarto o avere un grave danno epatico causato da questa sostanza. Su questa tematica proponiamo alcune riflessioni si Don Chino Pezzoli della comunità di recupero “Promozione Umana”: “Le droghe sintetiche conoscono una notevole diffusione. Sono facili da assumere per lo più in pasticche, non si rischiano infezioni come l’HIV o l’epatite, non sviluppano la stessa dipendenza dell’eroina e fanno sentire rapidamente, persone brillanti e adeguate, piene di energia e disinibite. Questa immagine “pulita”, per altro molto superficiale, delle droghe di sintesi, (ecstasy, ma anche anfetamine, LSD, chetamina, popper, scoop,ecc.), è in realtà falsa: le droghe di sintesi non sono affatto sicure. Con il nome di Ecstasy vengono, in realtà, indicate sostanze diverse; sono prodotte in laboratorio spesso “artigianali”, con tutti i rischi del caso (non si sa mai con precisione da cosa siano composte). Normalmente vengono spacciate in feste notturne chiamate “rave” e nei concerti rock. Il termine stesso Ecstasy fa pensare a trance particolari in cui si parla nelle visioni mistiche. I consumatori di queste sostanze, infatti, desiderano andare oltre, uscire dalla realtà quotidiana per sognare, provocare sensazioni forti, illimitate. E’ una sostanza che serve per incrementare la resistenza durante le nottate in discoteca, nelle feste a base di sballo portando al culto “dell’estremo”, che significa ballare tutta la notte per poi ricominciare all’alba e finire nel pomeriggio del giorno dopo. L’ecstasy elimina il bisogno di mangiare, bere e dormire. I casi più complessi, da prendere in cura in comunità, sono soprattutto ragazze deperite, sotto peso, a causa di questa anfetamina che toglie lo stimolo della fame. Si sa che dopo un periodo di denutrizione, sotto l’effetto dell’ecstasy, la mente instaura dei meccanismi di distacco dal corpo, fino a lasciarlo deperire. Studi recenti hanno evidenziato che i consumatori più incalliti sono ragazzi e ragazze avulsi dalla realtà e che trovano nell’effetto anfetaminico una spinta a fantasticare, sognare, andare in un mondo altro e lì rimanere per qualche minuto. La assume anche chi, oltre alle considerazioni concernenti il fallimento esistenziale, va alla ricerca del piacere artificiale. La pastiglia, è bene che si sappia, è assunta spesso per curiosità, in circostanze speciali. Il volere, per una volta sola trasgredire, rompere le regole del comportamento, è comune agli adolescenti, ma può essere rischioso. Le pastiglie di ecstasy contengono spesso, oltre al principio attivo, altre sostanze che ne potenziano l’effetto, come anfetamine, cocaina, caffeina, efedrina o anche farmaci per uso umano o veterinario, con il rischio di depressioni, psicosi, attacchi di panico e turbe permanenti della memoria. Prevenire queste situazioni significa interrogarci sui disagi dei nostri ragazzi. Dobbiamo, prima di tutto, fare chiarezza sulle relazioni, le espressioni affettive, le difficoltà di affermazione presenti in essi. La vera prevenzione deve tenere presente i comportamenti dei ragazzi, gli ambienti che frequentano, gli incontri con gli amici e, non da ultimo, gli interessi non sempre orientati a scelte valide. Un progetto di prevenzione è efficace se ha la capacità di interrogare la persona sul valore della vita e della qualità della stessa nella quotidianità. Alcool – Droghe……. Prevenzione Centro di Ascolto e Auto- Aiuto “Promozione Umana” Don Chino Pezzoli Via Donatori di Sangue, 13 – Fiorano al Serio - Tel. 035 712913 Contatti: Michele 3388658461 E -mail [email protected] Incontri genitori: MERCOLEDI’ dalle 20.30 alle 22.30 AVVISO Come ogni anno la redazione de L’Eco del Sapèl Né intende realizzare l’inserto speciale con le immagini dei nostri compaesani nati, deceduti o che si sono sposati nel corso del 2015. Chi fosse interessato alla pubblicazione, è pregato di farci pervenire, al più presto, le immagini alla nostra e-mail [email protected] oppure nella cassetta postale della redazione, (presso Giuliano Todeschini, Via Bologna n.3) con l’indicazione dei nomi e delle date dell’evento. 15 LA POSTA ______________________________________________ Ecco cosa abbiamo ricevuto nella nostra cassetta questo mese. LA FESTA DELLE “ ZUCCHE VUOTE” Una nuova festa che i nostri ragazzi sentono particolarmente, perché permette loro di fare cose che normalmente “non si dovrebbero fare”. Non esiste più la festa di Tutti i Santi o la commemorazione dei defunti, esiste solo la festa di Halloween che viene simbolicamente raffigurata con una zucca svuotata dal suo contenuto, spesso però svuotate sono anche le “zucche”, ovvero le teste, dei nostri ragazzi. Un esempio lampante l’abbiamo avuto sabato 31 ottobre quando alcuni ragazzini si sono intrattenuti per gran parte del pomeriggio, armati di una bella borsa di petardi, divertendosi a buttarli nei tombini, nella fontana, inserendoli in lattine e bottigliette per ampliare lo scoppio, lasciando la piazza come un campo di battaglia con carta, pezzi di plastica e lattine. Il culmine della festa l’abbiamo raggiunto però in serata quando, durante la S. Messa, al momento della comunione un grande botto ha fatto sussultare tutti coloro che erano in chiesa. Non era lo Spirito Santo, bensì gli stupidi di turno che han pensato di buttare sul tappeto tra le porte della chiesa un petardo. Ognuno è libero di frequentare la chiesa o no, ma mi sembra doveroso il rispetto del luogo, del simbolo che la chiesa ha nei nostri paesi nonché delle persone che la frequentano. Ultimamente questo buon senso è svanito lasciando solo “ZUCCHE VUOTE”. Forse non servono altre telecamere, ma gli occhi ben aperti dei genitori che, quando vedono il figlio uscire e stare fuori casa per tutto il pomeriggio, magari potrebbero fare un giro per il paese (parco giochi, Crapèla, retro della chiesa), vi assicuro si vedono cose interessanti. Leggendo queste poche righe qualche genitore ripensando a quel pomeriggio e quella sera può provare a chiedersi “ dov’era mio figlio e con chi?”. Lo so, noi genitori siamo sempre gli ultimi a sapere le marachelle dei figli, ma se ci chiudiamo in casa felici perché non ci rompono le scatole per un pomeriggio, forse è bene che ci fermiamo un attimo a pensare dove stiamo andando. Se poi per caso qualcuno osa fare un’osservazione a questi ragazzini lascio a voi pensare le risposte e i gesti che riceve in risposta, da un vaffa…. ad un elenco di parolacce irripetibili. Non voglio assolutamente fare la morale ma forse dobbiamo aprire gli occhi e le orecchie un po’ tutti… non perdiamoci d’animo, abbiamo un anno di tempo per svuotare altre zucche per il prossimo Halloween. Ringrazio per l’ospitalità. 16 novembre 2015 Lettera firmata La “Festa delle zucche vuote” la chiama la nostra lettrice. Già zucche vuote che si riempiono e si svuotano continuamente di quanto di più stupido e deleterio gira attorno a loro. Su quest’onda, non sanno più, o meglio, non hanno ancora imparato, a distinguere tra libertà di agire e rispetto dell’altro, tra regole ed eccessi, tra divertimento e vandalismo, tra cosa si possa fare e cosa non si dovrebbe fare e via dicendo…. Senza farla più lunga di tanto e senza peccare di pessimismo, ma con realismo, direi che c’è ancora molto da “educare” una buona parte delle nuove generazioni (ma forse anche dei loro genitori). E questo a ruolo siamo chiamati tutti (soprattutto con l’esempio, ma anche con una certa fermezza), nella convinzione che si riempiano le zucche vuote di “valori” e si tappino i buchi che lasciano uscire tutto, perché questi “valori” non vengano persi, ma vengano costantemente coltivati e diano frutti per una società migliore. Il Direttore: Giuliano Todeschini Ecco, di seguito la seconda lettera che abbiamo ricevuto. Tramite il giornale voglio segnalare alcune cose che non vanno nel nostro paese e che sono sotto gli occhi di tutti, ma nessuno si fa sentire. - Piazza Roma e dintorni fa schifo, è lì da vedere ed è un posto dove passano spesso il Sindaco e gli addetti del Comune; - La strettoia comunale che sale a casa mia è piena di ortiche e erbacce; - Gli scatolotti arancioni piazzati in alcune strade tempo fa, a che cosa servono quando tutti sanno che sono vuoti? - Perché non è stato ancora costruito l’innesto tra Via Trieste e Via Trento, visto che da tempo è stata approvata la lottizzazione di quella zona? - Perché non si è ancora pensato di allargare la curva stretta e pericolosa in cima alla strada del Grumello in corrispondenza della pizzeria, visto che da un lato c’è solo prato? 16 - In diversi posti si vedono tabiottini addossati a garagi o a muri di recinzione, perché non si da una regola per tutti uguale. O si possono tenere tutti o nessuno. Ringraziando, spero di avere una risposta. Piario 25.11.2015 Lucio Legrenzi Giro a chi di dovere le segnalazioni del nostro lettore. Il Direttore Dighét del bù? A cura de Giulià Tudeschì Chi non si è mai preso uno spavento? Certo è una cosa che non fa piacere a nessuno, neppure ai più coraggiosi. Nel dialetto bergamasco spavento si dice “stremésse”, da qui:“tö sö ü stremésse, o ciapà sö ü stremésse”(prendere uno spavento). “Ó ciapàt sö ü stremésse che l’ mà facc istà ‘ndré ol fiàt” (ho preso uno spavento che mi ha fatto mancare il respiro). “Fa stremì la zét” (far spaventare la gente) è inteso come chi, per passatempo, si diverte a spaventare, ma significa anche diffondere notizie drammatiche o tendenziose per creare spavento e apprensione. Allora ci si può spaventare per niente: “tö sö ü stremésse per ol per negót”, “stremìss dol per negót”. Colui che viene invece definito “stremìt”, può essere uno che ha subito uno spavento ma anche un soggetto insicuro e dall’aspetto mingherlino e fragile. In cucina si dice: “fa stremì la carne” indicando la prima cottura a fuoco vivace, la scottatura della carne. AUGURI Da papà, mamma, Simona e nonni tanti auguri per il loro tredicesimo compleanno, il 13 dicembre a Mara e Martina. KULTUR QUIZ “CURIOSITÀ CURIOSE” N.176 a cura di Giuliano Todeschini D 1. 2. 3. 4. iamo la soluzione del Kultur quiz n. 175 pubblicato sul numero 237 del mese scorso. Chi è stato il progettista del grattacielo Pirelli di Milano ? Gio Ponti. Qual è il nome della rivista di cultura architettonica e del design in Italia che egli fondò nel 1928? Domus. Chi fu il progettista del palazzo delle esposizioni di Torino? Pier Luigi Nervi. Qual è l’anno nel quale questi illustri architetti morirono entrambi ? 1979. Tre risposte sono giunte in redazione, delle quali due esatte ed una parzialmente esatta. Dal sorteggio è risultata vincitrice Alessia Savoldelli, alla quale vanno i nostri complimenti ed il premio in palio, un bel libro. Veniamo ora al Kultur-quiz n.176. Ricordo che la data ultima di presentazione delle soluzioni da inviarsi alla Redazione, è il 27 dicembre (per la risposta si può ritagliare il riquadro sottostante e inviare la soluzione a Redazione de L’Eco del Sapèl Né” via Bologna n.3 – 24020 PIARIO, oppure tramite e-mail a: [email protected].) Buon lavoro! ----------------------------------------------------------------------L’oggetto del Kultur-quiz di questo mese riguarda il Giubileo. Ecco le domande a cui dare una risposta: 1. 2. 3. 4. Ogni quanti anni, di norma, viene indetto il Giubileo o Anno Santo? ____________________ Chi è il Papa che indisse l’Anno Santo del 1925? _____________________________________ Qual è stato l’anno dell’ultimo Giubileo? ___________________________________________ Quali sono le basiliche papali di Roma, presso le quali verranno aperte le “Porte Sante”? __________________________________________________________________________ Nome e cognome _________________________________________________ Età ________________ Via n. Paese Tel _________________ 17 dicembre 2015 Giorno 05 sabato 06 domenica 07 lunedì 08 martedì 09 mercoledì Avvenimenti, curiosità, informazioni dal 1/1 S. Giulio 339 II^ di Avvento 340 S. Ambrogio raccolta sacco nero Immacolata conc. S. Siro Servizio attività sociali/fiscali 9.00-12.00 20 S. Giovanna 346 III^ di Avvento - S. Lucia 347 15 martedì S. Virginia 16 350 15 351 14 352 13 12 17 giovedì S. Lazzaro Servizio attività sociali/fiscali 9.00-12.00 18 venerdì S. Graziano raccolta sacco nero 19 sabato S. Dario 353 IV^ di Avvento 354 22 martedì raccolta sacco nero S.Flaviano 18 349 raccolta della plastica S.Temistocle 19 17 S. Adelaide 21 lunedì Raccolta Telethon Open day scuola dell'infanzia Raccolta Telethon 348 16 mercoledì 20 domenica 23 345 12 sabato raccolta sacco nero Bancarella delle FATE S. Lucia degli Alpini, ore 14.30 21 S. Damaso S.Giovanni della Croce 24 344 11 venerdì 14 lunedì 25 22 B.V. di Loreto 13 domenica All'opera con APIARIUM 343 10 giovedì raccolta sacco nero al 31/12 26 341 342 raccolta della carta manifestazioni La natività alla casa museo Merenda con Babbo natale 11 355 10 356 9 357 8 S. Vittoria raccolta della carta 24 giovedì S. Adele Servizio attività sociali/fiscali 9.00-12.00 25 venerdì Natività del Signore 359 6 26 sabato S. Stefano 360 5 27 domenica Sacra famiglia 361 4 28 lunedì SS. Innocenti 362 3 363 2 364 1 365 0 23 mercoledì 29 martedì 30 mercoledì 31 giovedì raccolta sacco nero SS.Benedetta e C. S.Ruggero raccolta della plastica S. Silvestro Servizio attività sociali/fiscali 9.00-12.00 358 Ore 23.00 fiaccolata 7 gennaio 2016 01 venerdì SS. Maria Madre di Dio 1 365 02 sabato S. Basilio 2 364 S. Genoveffa 3 363 4 362 5 361 03 domenica 04 lunedì S. Ermete 05 martedì S. Amelia raccolta sacco nero 18 RACCOLTA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI E DIFFERENZIATI GENNAIO - DICEMBRE 2016 RACCOLTA DEL SACCO NERO RITIRO PORTA A PORTA IL LUNEDÌ E IL VENERDÌ CON INIZIO DALLE ORE 6.00 Mettere nel sacco tutti i rifiuti non compresi nelle altre categorie RACCOLTA DELLA PLASTICA (sacco viola, giallo o di altro colore purché trasparente) RITIRO PORTA A PORTA OGNI 15 GIORNI, IL MERCOLEDÌ A PARTIRE DAL 13 GENNAIO CON INIZIO DALLE ORE 6.00 (vedi calendario sul retro) Mettere esclusivamente RACCOLTA CARTA E CARTONE (depositare in scatole di cartone, sacchi di carta o contenitore in altro materiale che non verrà ritirato) nel sacco bottiglie di acqua e di bibite, flaconi dei detersivi e per l'igiene, vaschette e altri imballaggi. RITIRO PORTA A PORTA OGNI 15 GIORNI, IL MERCOLEDÌ A PARTIRE DAL 20 GENNAIO CON INIZIO DALLE ORE 6.00 Non mettere contenitori di acidi e/o etichettati “T”/”F” o altri oggetti in plastica rigida (giocattoli, sottovasi, secchi, ecc.) (vedi calendario sul retro) Mettere nei contenitori tutti i tipi di carta e cartone, anche di piccole dimensioni purché non plastificati. RACCOLTA DEI MATERIALI INGOMBRANTI RITIRO PORTA A PORTA NELLE DATE INDICATE SUL RETROCON INIZIO DALLE ORE 6.00 Il materiale ferroso, che verrà ritirato dal gruppo missionario locale, dovrà essere separato dal resto degli ingombranti. RACCOLTA DEL VERDE DI ORTI E GIARDINI DA DEPOSITARE NEL CASSONE CHE SARA' POSIZIONATO NEL PARCHEGGIO NEI PRESSI DEL CIMITERO ** Conferire solo materiale sfuso senza sacchi ** OGNI SABATO E DOMENICA DAL 2 APRILE FINO AL 26 NOVEMBRE 19 20 mercoledì 6 luglio 2016 mercoledì 20 luglio 2016 Ogni fine settimana a partire dal 2 aprile fino al 26 novembre Possibilità di conferimento al CDR di Ardesio (presentarsi con propria Carta Regionale Servizi) mercoledì 1 giugno 2016 mercoledì 15 giugno 2016 mercoledì 29 giugno 2016 mercoledì 13 luglio 2016 mercoledì 14 settembre 2016 mercoledì 28 settembre 2016 Conferimento direttamente al CDR di Ardesio (presentarsi con la Carta Regionale dei Servizi) mercoledì 7 settembre 2016 mercoledì 21 settembre 2016 mercoledì 9 novembre 2016 mercoledì 7 dicembre 2016 mercoledì 21 dicembre 2016 Giornate festive servizio non eseguito Venerdì 1 gennaio - CAPODANNO Lunedì 28 marzo - Pasquetta Lunedì 25 aprile - Ann. della liberazione Lunedì 26 dicembre - S. STEFANO mercoledì 2 novembre 2016 mercoledì 16 novembre 2016 mercoledì 30 novembre 2016 mercoledì 14 dicembre 2016 mercoledì 28 dicembre 2016 mercoledì 23 novembre 2016 mercoledì 26 ottobre 2016 Sacco nero - lunedì e venerdì mercoledì 19 ottobre 2016 mercoledì 12 ottobre 2016 mercoledì 31 agosto 2016 mercoledì 24 agosto 2016 mercoledì 5 ottobre 2016 mercoledì 17 agosto 2016 R.A.E.E. Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Frigoriferi, televisori, computers e lampade fluorescenti) mercoledì 3 agosto 2016 mercoledì 10 agosto 2016 mercoledì 27 luglio 2016 mercoledì 22 giugno 2016 mercoledì 8 giugno 2016 mercoledì 25 maggio 2016 mercoledì 11 maggio 2016 mercoledì 18 maggio 2016 mercoledì 4 maggio 2016 Raccolta degli scarti vegetali (verde) mercoledì 27 aprile 2016 mercoledì 20 aprile 2016 mercoledì 16 marzo 2016 (presentarsi con propria Carta Regionale Servizi) mercoledì 9 marzo 2016 mercoledì 13 aprile 2016 mercoledì 2 marzo 2016 Possibilità di conferimento al CDR di Ardesio mercoledì 24 febbraio 2016 mercoledì 6 aprile 2016 mercoledì 17 febbraio 2016 martedì 25 ottobre 2016 mercoledì 10 febbraio 2016 mercoledì 30 marzo 2016 mercoledì 3 Febbraio 2016 martedì 31 maggio 2016 mercoledì 27 gennaio 2016 mercoledì 23 marzo 2016 mercoledì 20 gennaio 2016 giovedì 11 febbraio 2016 mercoledì 13 gennaio 2016 Raccolta della carta Raccolta del materiale ingombrante Raccolta della plastica