concerticlassica jazzworldmusic luglio luglio Sabato 5 luglio ENRICO RAVA QUINTETT E PAOLO SILVESTRI ENSEMBLE (jazz) ingresso a pagamento: cfr. pag. 9 per i dettagli -----------------------21 H SALUZZO, LA CASTIGLIA -----------------------Enrico Rava/tromba Gianluca Petrella/trombone Fabrizio Sferra/batteria Rosario Bonaccorso/contrabbasso Andrea Pozza/piano Paolo Silvestri/direttore Ensemble Enrico Rava, nato a Trieste nel 1939 è il jazzista italiano più conosciuto a livello internazionale. Trombettista, flicornista, compositore, in trent’anni di carriera ha al proprio attivo oltre settanta incisioni, di cui sedici a proprio nome. Al Festival Mistà esegue questa sera un programma jazz esibendosi insieme a quattro artisti di livello internazionale. Gianluca Petrella è nato a Bari nel 1975 e si è diplomato al Conservatorio locale nel 1994. Ha al suo attivo la partecipazione a numerosi festival e le collaborazioni con musicisti italiani e internazionali, anche al di fuori del panorama jazz. Fabrizio Sferra ha iniziato a suonare nel 1979 ed è uno degli specialisti italiani della batteria. Svolge attività didattica presso l'Accademia Romana di Musica (Nuova Scuola dell'Espressione) e a “Siena Jazz”. Rosario Bonaccorso, siciliano di nascita ma imperiese di adozione, calca le scene da olte venticinque anni ed è dotato di un originale stile improvvisativo; collabora sia con artisti jazz che con cantautori. Andrea Pozza ha debuttato come pianista a soli 13 anni nella natìa Genova, dove si è diplomato al Conservatorio nel 1987: si dedica alla musica classica e al jazz svolgendo attività concertistica dall’età di 17 anni. Paolo Silvestri, diplomato in pianoforte al Conservatorio di Genova nel 1983, svolge attività come compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra, pianista e produttore, tra l’altro realizzando numerose colonne sonore di film per il cinema e la televisione: collabora con Enrico Rava dal 1996 in qualità di arrangiatore. Domenica 20 luglio GABRIELE BUFFI GIOVANNA FRANZONI (classica) -----------------------21 H SAN DAMIANO MACRA, CHIESA PARROCCHIALE DEI SS. COSMA E DAMIANO -----------------------Gabriele Buffi/tromba Giovanna Franzoni/organo Gabriele Buffi, nato nel 1962 e diplomato presso il Conservatorio “Gioacchino Rossini“ di Pesaro nel 1981, ha iniziato giovanissimo la sua programma Festival Mistà - 2 carriera solistica e cameristica, effettuando numerosi concerti in Italia e tournée all’estero; nel 1986 ha vinto il concorso per prima tromba presso l’Orchestra Sinfonica del Teatro Comunale di Bologna, ruolo che occupa tutt’ora. Alterna all’attività d’orchestra quella concertistica, in particolare con Giovanna Franzoni, con cui forma un apprezzato duo. Giovanna Franzoni è nata a Pesaro e si è diplomata al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma in Organo e Composizione Organistica e in Pianoforte. Vincitrice di concorsi organistici, si è distinta in importanti rassegne concertistiche in Italia e in Europa. Ha inciso, con l’Orchestra e il Coro del Conservatorio Rossini, il Requiem di Faurè e per la Fondazione Centro Centro Studi Rinascimentali musiche di Monteverdi e Francesca Caccini sull’Organo Antonio Paci 1631 presentate al pubblico alla Scala di Milano. Al Festival Mistà eseguono sonate e melodie tratte da opere teatrali, come la Traviata di Giuseppe Verdi, e marce solenni composte da celebri musicisti: Haendel, Rossini, Stolzel, Albinoni, Fumagalli e Telemann. nell’ambito dell’interpretazione, una grande potenza espressiva e originalità. Al Festival Mistà il Quatuor Elysée esegue il Quartetto op. 44, n. 1 di F. Mendelssohn, il Quartetto n. 1 (incompiuto) di S. Rachmaninov e il Quartetto n. 14 “La Jeune Fille et la Mort” di F. Schubert. Venerdì 25 luglio ROBERTO FONSECA GROUP (jazz) Buena Vista Social Club new generation: da Cuba un nuovo Social Club per il jazz ingresso a pagamento: -----------------------cfr. pag. 9 per i dettagli 21 H BUSCA, SAGRATO CHIESA SS. TRINITÀ ------------------------ Martedì 22 luglio QUATUOR ELYSÉE (classica) -----------------------21 H SAMPEYRE, CHIESA PARROCCHIALE DEI SS. PIETRO E PAOLO -----------------------Christophe Giovaninetti/violino Marc Vieillefon/violino Pascal Robault/viola Igor Kiritchenko/violoncello Serata presentata in collaborazione con il Festival Guil Durance. Il quartetto si è esibito in numerosi paesi europei, in America e in Asia. È reso unico dal confronto e dalla fusione di tre scuole differenti: quella francese, tradita dal fatto che l’ensemble è stato fondato nel 1995 da membri fondatori dei quartetti Anton e Ysaye, entrambi vincitori del Grand Prix al concorso internazione di Evian, la grande tradizione viennese e la prestigiosa scuola russa, dal momento che due musicisti del quartetto fanno parte anche del Quartetto Borodine. La risultante musicale è una fusione di idee differenti, lo sviluppo di nuove dimensioni Roberto Fonseca/pianoforte Nato nel 1975 a Cuba da una famiglia di grande tradizione musicale, Roberto Fonseca inizia gli studi di pianoforte a 8 anni, nonostante che la sua principale passione fossero le percussioni: per questo oggi suona il piano in un personalissimo stile che si potrebbe definire “percussivo”. A 14 anni realizza le prime composizioni musicali per pianoforte ispirandosi al genere afrocubano. Pianista rivelazione nel Festival Internazionale “Jazz Plaza” di La Habana inizia la sua formazione professionale studiando composizione all’Istituto Superiore d’Arte. A 21 anni intraprende una tourné in Italia e inizia un pecorso artistico che lo conduce alla fusione della sua musica con altri generi. Lavora con il cantante Augusto Enriquez e con il sassofonista Javier Zalba con cui forma il gruppo “Temperamento”. Tra il 1999 e il 2000 svolge un’intensa attività di registrazione, producendo due dischi e collaborando ai lavori di altri colleghi. Dal 2000 la svolta che lo porta a collaborare con i leggendari Buena Vista Social Club, con i quali si esibisce in più di 400 programma Festival Mistà - 3 concerti; nel 2002 condivide il palco del Tokio Jazz Festival con Herbie Hancock, Michael Brecker e Wayne Shorter; tra il 2004 e il 2005 Fonseca instaura una intensa collaborazione artistica con Ibrahim Ferrer che porta alla pubblicazione dell’album “Mi sueño”, l’ultimo del grande Ferrer scomparso nel 2005. Recentemente Roberto Fonseca ha pubblicato l’album live “Zamazu”, una mistura di sound latino, jazz e musica tradizionale cubana con l’intervento di importanti nomi come Omara Portuondo, Carlinhos Brown, Alê Siqueira e Vincente Amigo. Al Festival Mistà propone un programma jazz che ripercorre le tappe più significative della sua brillante carriera. 200 elementi che si alternano nelle diverse produzioni. Si tratta di musicisti italiani e internazionali, dotati di una notevole esperienza maturata in grandi orchestre o suonando da solisti. La particolare formazione della Symphonica Toscanini consente ai suoi membri di portare avanti in contemporanea l’attività musicale autonoma e quella d’insieme, in un continuo scambio culturale. Al Festival Mistà l’orchestra si presenta in una formazione ridotta composta esclusivamente da violoncellisti, che eseguiranno un programma composto da brani di Duke Ellington, P. Tschaikowsky, J.S. Bach, J. Pachelbel, A. Piazzolla, Queen, tango argentini e canzoni brasiliane. Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce ------------------------ 21 H BECETTO DI SAMPEYRE, SANTUARIO -----------------------Si tratta dell’Ensemble di violoncelli della Symphonica Toscanini, orchestra che costituisce un’esperienza originale e del tutto inedita per il panorama musicale italiano. È diretta dal 2006 dal Maestro Lorin Maazel ed è composta da un organico funzionale di circa DANIELA POGGI E QUARTETTO DI CREMONA QUINTETTO ACCADEMICO (ORCHESTRA ACCADEMIA DI SANTA CECILIA) BROSSASCO CHIESA PARROCCHIALE DI SANT’ANDREA (classica) ------------------------ Venerdì 1 agosto (recitazione-concerto) 21 H SYMPHONICA TOSCANINI CELLO PLAYERS agosto agosto Domenica 27 luglio (classica) -----------------------Sabato 26 luglio propone l’ascolto di un’opera di ciascuno dei predetti compositori: il Quintetto K. 516 in sol minore di Mozart e il Quintetto II op. 111 di Brahms. David Romano, Elena La Montagna/violini Raffaele Mallozzi, Antonio Bossone/viole Diego Romano/violoncello Il Quintetto Accademico nasce da uno spontaneo incontro di musicisti membri dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Dall’intesa umana e artistica e dallo scambio musicale e culturale è nato un gruppo da camera che si dedica in maniera eclettica a tutta la musica da camera per archi in generale, ma in particolar modo allo sviluppo del quintetto d’archi con due viole. Il repertorio musicale specifico del quintetto con due viole molto spesso non viene adeguatamente proposto all’ascolto del pubblico, nonostante che sia di rara bellezza e che numerosi compositori vi si siano dedicati: ad esempio W.A. Mozart ha realizzato sei splendide composizioni per questo genere e J. Brahms due. Al Festival Mistà il Quintetto Accademico programma Festival Mistà - 4 -----------------------21 H CARAGLIO, PARROCCHIALE M. V. ASSUNTA musica dei giorni nostri, con un particolare interesse per il lavoro dei compositori italiani. Al Festival Mistà il Quartetto e Daniela Poggi danno vita all’interpretazione dell’Op. 51 di F.J. Haydn, Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce, nella forma in cui fu concepito originariamente: la voce recitante di Daniela Poggi introduce le sette sonate che compongono l’opera con letture di brani tratti dal Vangelo. ------------------------ Sabato 2 agosto Daniela Poggi/voce recitante Cristiano Gualco, Paolo Andreoli/violini Simone Gramaglia/viola Giovanni Scaglione/violoncello Daniela Poggi è un’attrice savonese impegnata nel teatro, nel cinema e nella televisione. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli intensi, tra cui si ricordano quelli di Medea e Tina Modotti, sapendo alternare parti di rilievo drammatico e apparizioni in ruoli di commedia; tra gli altri ha lavorato con Walter Chiari, Arnoldo Foà, Gino Bramieri, Enrico Montesano, Johnny Dorelli. Per quattro anni ha condotto la trasmissione “Chi l’ha visto?” di RaiTre. Dal 2001 è ambasciatrice per l’UNICEF. Il Quartetto di Cremona è nato nel 2000 dall’unione di quattro musicisti formatisi all’Accademia di Alto Perfezionamento Musicale “W. Stauffer” di Cremona. Cresciuto artisticamente sotto la guida di Piero Farulli (Quartetto Italiano) e Hatto Beyerle (Quartetto A. Berg) il gruppo ha ottenuto l’affermazione in importanti concorsi internazionali per quartetto e ha ricevuto una “fellowship” del Borletti-Buitoni Trust di Londra; numerose inoltre le recenzioni positive riscosse sulla stampa specializzata di tutto il mondo. Il Quartetto di Cremona considera la sua carriera in funzione del contatto con il pubblico, della comunicatività delle sue esecuzioni e del costante approfondimento della retorica e della poetica musicale. Il repertorio del gruppo spazia dalle prime opere di Haydn fino alla GOMALAN BRASS QUINTETT (classica) G.Verdi, Aida in forma di concerto -----------------------16.30 H CASTELDELFINO, SAGRATO CAPPELLA DI SANT’EUSEBIO-CASTELLO -----------------------Marco Braito, Marco Pierobon/tromba Nilo Caracristi/corno Gianluca Scipioni/trombone Oswald Prader/tuba Marco Braito si è diplomato al Conservatorio di programma Festival Mistà - 5 Bolzano e ha proseguito la formazione alla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo. Primo Premio all’unanimità al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Parigi ha collaborato con numerose orchestre; attualmente è prima tromba dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Marco Pierobon si è diplomato al Conservatorio di Bolzano e si è perfezionato presso la Scuola di Musica di Fiesole. Ha vinto alcuni concorsi internazionali ed ha suonato in importanti orchestre prima di diventare prima tromba dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Nilo Caracristi si è diplomato al Conservatorio di Trento ed ha proseguito gli studi musicali con importanti musicisti in Italia, a Chicago e a Oslo. Ha collaborato con numerose orchestre e riscosso successi in alcuni concorsi; oggi è terzo corno dell’Orchestra dell’Arena di Verona. Gianluca Scipioni si è diplomato al Conservatorio di Roma e si è perfezionato negli Stati Uniti: ha ottenuto la “Virtuosité” al Conservatorio di Losanna e ha collaborato con l’orchestra del Teatro alla Scala di Milano e con le Sinfoniche della RAI di Torino e Santa Cecilia di Roma. Attualmente è primo trombone dell’orchestra del Teatro Regio di Torino. Oswald Prader si è diplomato presso la Musikhochschule di Francoforte e ha fatto parte per tre anni consecutivi dell’Orchestra giovanile dell’Unione Europea. Attualmente prosegue il perfezionamento presso la Musikhochschule di Monaco, è tubista al teatro di Meiningen e collabora con molte orchestre tedesche e italiane. Al Festival Mistà il quintetto, già vincitore del Primo Premio al concorso internazionale Passau 2001, reinterpreta in forma di concerto l’Aida, celebre opera di Giuseppe Verdi. ATELIER DE SWING Il gruppo si è formato nel 2002 e propone un repertorio musicale nato dall’incontro tra le influenze etniche della cultura zingara e il jazz, dalle composizioni manouche del chitarrista jazz belga ma parigino d’adozione Django Reinhardt a quelle di Astor Piazzolla fino ai più noti standards del jazz; il gruppo esegue inoltre una produzione di brani originali. Le particolari sonorità espresse dal gruppo derivano dalle loro differenti esperienze personali. Il torinese Marco Parodi, fondatore del gruppo, entra nel 1989 a far parte della Dixietoday e successivamente, nel 1992, del Lil Darling Hot Club nel quale oggi riveste anche il ruolo di arrangiatore; dal 1996 fa parte della orchestra stabile “Città di Cherasco”. Luca Zanetti, torinese anch’egli, ha ottenuto vari riconoscimenti in concorsi musicali nazionali e internazionali; dal 1999 nel Centro Jazz di Torino ricerca nuove idee musicali da applicare alla fisarmonica e perfeziona la tecnica dell’improvvisazione. Lorenzo Marino ha al suo attivo una cospicua collaborazione con case discografiche partecipando come turnista alla realizzazione di numerosi prodotti; nel 1981 inizia una collaborazione con Paolo Conte, che si è protratta per un decennio. Francesco Bertone, diplomato in contrabbasso nel 1991, svolge attività di strumentista, autore e docente e ha spaziato in vari generi musicali, collaborando con il cantautore Gian Maria Testa, con alcune orchestre e numerose formazioni jazz; fa parte del gruppo di teatromusica “Trelilu”. Al Festival Mistà gli Atelier de Swing eseguono un programma che spazierà dai brani di Django Reinhardt, ai lavori di Paolo e Giorgio Conte fino alle composizioni originali eseguite nello stile swing manouche. (jazz) -----------------------21 H ACCEGLIO, B.TA LAUSETTO, SAGRATO CHIESA DI SAN MAURIZIO -----------------------Marco Parodi/chitarra Luca Zanetti/fisarmonica Lorenzo Marino/chitarra Francesco Bertone/contrabbasso programma Festival Mistà - 6 Giovedì 4 agosto Venerdì 8 agosto GIROTONDO D’ARPE CAMERATA MUSICALE MISTÀ E FABIO VETTORI (world-music) ------------------------ (classica) 21 H BELLINO B.TA CHIESA, PARROCCHIALE DI SAN GIACOMO Vivaldi, le quattro stagioni Gioia Battista, Ursula Castaldo, Lara Macrì, Eva Skaba/arpe Elia Vigolo/violino Arleen/voce Tatiana Donis/direttrice VIGNOLO, PARROCCHIALE DI S. G. BATTISTA ------------------------ -----------------------21 H Girotondo d’Arpe è una formazione di arpe folk a cui si affiancano il violino, il flauto, la voce e il bodhran. L’Ensemble si è formato a Trieste nel 2003, in seguito all’incontro di un piccolo gruppo di appassionate di musica celtica, provenienti da realtà musicali sia di tipo professionale che amatoriale, con la prof.ssa Tatiana Donis. Il gruppo ha esordito nel maggio del 2005 presso la Casa della Musica di Trieste: presenta un repertorio variegato che si concentra soprattutto su musiche tratte dalla cultura e dalla tradizione celtico-irlandese rielaborate sia per l’esecuzione in ensemble, sia per creare nuove trasposizioni e medley, secondo un progetto che consiste nel riportare alla luce le tradizioni bretone e irlandese attraverso il suono di questo strumento così caro a queste culture. Nella primavera del 2006 Girotondo d’Arpe ha terminato le registrazioni del primo cd, in cui le armonie celtiche si intrecciano alle melodie del flauto, del violino e della voce. Al Festival Mistà il gruppo eseguirà danze e melodie tradizionali inglesi, irlandesi e scozzesi. ------------------------ Glauco Bertagnin (solista), Pietro Juvarra, Stefano Zanchetta/violini Mattia Sismonda/viola Marco Allocco/violoncello Gabriele Ragghianti/contrabbasso Gian Maria Bonino/clavicembalo La Camerata Musicale Mistà nasce con l’intento di consolidare e ampliare le esperienze artistiche collegate con l’omonimo festival e si pone come cantiere di studio e di confronto creativo. Gli strumentisti che fanno parte di questo gruppo vantano una consolidata esperienza in campo nazionale e internazionale, e sono uniti dall’intento di creare un ensemble cameristico con il quale poter studiare e approfondire repertori che spaziano dal barocco al classico. L’atteggiamento di analisi filologica verso il repertorio classico e barocco, unito allo spirito musicale moderno, rendono le esecuzioni della Camerata non una semplice riproposizione scientifica di musica del passato, ma una vera e propria proposta di un repertorio vivo, appena composto. La Camerata si è esibita con successo nei più importanti festival di musica da camera italiani ed europei, tra cui Festival di Lubiana, il Festival Suoni del Mediterraneo, l’Ateneo Musica Basilicata, il Festival di Hyères, programma Festival Mistà - 7 le Floraisons Musicales di Chateauneuf - Du Pape, l’Emilia Romagna Festival, gli Amici della musica di Treviso, le Società dei Concerti di Milano e di La Spezia, il centro studi musicali “Ferruccio Busoni” di Empoli. Al Festival Mistà la Camerata Musicale Mistà propone Le Stagioni di Vivaldi, 4 concerti per violino, archi e basso continuo: concerto n. 1 in Mi Maggiore “La primavera”; concerto n. 2 in Sol Minore “L’estate”; concerto n. 3 in Fa Maggiore “L’autunno”; concerto n. 4 in Fa Minore “L’inverno”. Durante l’esecuzione di ogni tema musicale, il bozzettista grafico pubblicitario trentino Fabio Vettori disegnerà quadri legati al soggetto e popolati dalle sue piccole e nere, tenere e spiritose Formiche. Sergio Berardo/ghironda e organetto Il jazz, il rock, l’elettronica e i nuovi suoni di contaminazione sono i generi musicali che stanno alla base della MultiKulti Orkestra, un progetto nato dalla volontà di nove musicisti di unire le loro esperienze in ambito jazzistico e non solo per creare un nuovo sound. L’intento è quello di far conoscere ed incontrare culture e generi che non si sono mai parlati del tutto, o che l’hanno fatto quantomeno con marginalità. Ciò che si è creato è un suono ricercato, ricco di mescolanze etniche e culturali che, unite ad armonie ricercate e poliritmie, riescono a fondere insieme il jazz e altri generi musicali. Al Festival Mistà questa orchesta naturalmente portata alla contaminazione dei generi e delle esperienze musicali incontra la musica occitana, con l’ospite d’eccezione Sergio Berardo, leader dei Lou Dalfin. La serata proporrà arrangiamenti originali che uniscono il suono della ghironda e dell’organetto diatonico a quello dei cinque fiati (sax baritono, sax tenore, sax contralto, tromba e trombone), alla poliritmia della batteria e delle percussioni fino alla ricercatezza timbrica della chitarra, del pianoforte e del contrabbasso. Il repertorio spazia dai brani tradizionali della musica occitana a brani dell’ultimo cd dei Lou Dalfin I Virasolelhs. valle genere ingresso / jazz € 20/7 S. Damiano Macra Gabriele Buffi e Giovanna Franzoni Maira classica gratuito 22/7 Sampeyre Quatuor Elysée Varaita classica gratuito 25/7 Busca Roberto Fonseca Group Maira € 26/7 Sampeyre Symphonica Toscanini Cello players Varaita classica gratuito 27/7 Brossasco Quintetto Accademico (Santa Cecilia) Varaita classica gratuito 1/8 Daniela Poggi e Quartetto di Cremona Grana 2/8 Casteldelfino Gomalan Brass Quintett Varaita classica gratuito 2/8 Acceglio Atelier de Swing Varaita jazz gratuito 4/8 Bellino Girotondo d’Arpe Varaita world-music gratuito 8/8 Vignolo Camerata Mistà e Fabio Vettori Grana gratuito 9/8 Venasca Multikulti Orkestra e Sergio Berardo Varaita occitana/jazz € 10/8 Celle Macra Fabio Gallucci e Antonio Pilato Maira classica gratuito 11/8 Monterosso Grana Bottesini Ensemble Grana classica gratuito 12/8 Cartignano Claudio Marinone + Sturcz Quartet Maira classica gratuito 16/8 Frassino Andrea Bacchetti Varaita classica gratuito (classica) 17/8 Pradleves Enrico Rava Special Edition Grana jazz gratuito Dal Vesuvio all’America Latina 19/8 Verzuolo Enrico Pieranunzi e M. G. Bianchi Varaita jazz gratuito ------------------------ 24/8 Elva Quintetto Iubal Maira classica gratuito 31/8 Cuneo Enrico Rava Chet Mood / jazz gratuito Domenica 10 agosto Sabato 9 agosto FABIO GALLUCCI ANTONIO PILATO MULTIKULTI ORKESTRA E SERGIO BERARDO Il programma dei due mesi del Festival 21 H (occitana/jazz) CELLE MACRA, ingresso a pagamento: PARROCCHIALE DI S. G. BATTISTA -----------------------cfr. pag. 9 per i dettagli -----------------------21 H VENASCA, SAGRATO PARROCCHIALE M. V. ASSUNTA 5/7 Saluzzo E. Rava Quintett e P. Silvestri Ensemble Caraglio jazz 10,00 7,00 recitaz.-concerto gratuito classica 7,00 Tutti i concerti iniziano alle ore 21, ad eccezione di quello di sabato 2 agosto a Casteldelfino, che avrà inizio alle ore 16.30, e di quello di domenica 24 agosto a Elva, che avrà inizio alle ore 15. -----------------------Luca Biggio/sax tenore Max Carletti/chitarra Federico Marchesano/basso e contrabbasso Guido Canavese/piano e tastiere Mattia Barbieri/batteria Diego Vasserot/tromba Sergio Chiricosta/trombone Marco Tardito/sax baritono Paolo Porta/sax contralto programma Festival Mistà - 8 Ingresso ridotto +eventicard e over 65 ai concerti a pagamento (sabato 5 luglio ridotto 8,00; venerdì 25 luglio e sabato 9 agosto ridotto € 5,00); gratuito under 12. Per prenotazioni tel. 0175.977152. € programma Festival Mistà - 9 Fabio Gallucci/mandolino Antonio Pilato/chitarra Fabio Gallucci, nato a Ischia nel 1980, si è diplomato in mandolino presso il Conservatorio “San Pietro” a Majella di Napoli e nel 2005 ha ottenuto “Le premier Prix” in mandolino presso l’Ecole de Musique et de Danse d'Argenteuil. Ha collaborato con importanti teatri ed orchestre e tiene periodicamente corsi di strumento e musica d’insieme in Francia. È membro stabile e cofondatore del Nov’Mandolin Sextet, gruppo unico nel suo genere nato con l’obiettivo di diffondere il repertorio originale per ensemble a plettro e di ampliarlo collaborando con importanti compositori per la realizzazione di opere in prima esecuzione. Antonio Pilato si è diplomato presso il Conservatorio di Benevento e ha studiato Composizione presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, città in cui si è laureato con una tesi in Storia della Musica presso l’Universitá La Sapienza. Si è dedicato piú volte a prime esecuzioni di brani di autori contemporanei e si dedica in maniera costante a lavori di trascrizione e adattamenti di musiche appartenenti all’area partenopea, sia antica che moderna, e a quella latinoamericana. Cultore di musica brasiliana, durante i suoi concerti utilizza per questo genere e non solo una chitarra a 7 corde. Al Festival Mistà Gallucci e Pilato portano un’esplosione di ritmi, colori ed emozioni trasposti nel mondo della musica da camera senza perdere l’originaria vitalità e passione che caratterizzano da sempre i due generi: “Dal Vesuvio all’America Latina” è un vero e proprio percorso musicale che vuole mettere in evidenza somiglianze e punti di contatto tra le due culture messe a confronto, apparentemente molto lontane. Il progetto comprende autori e brani dell’area partenopea: Raffaele Calace, compositore, mandolinista, liutaio ed editore al quale si deve il brevetto del mandolino moderno ed un considerevole numero di composizioni originali per strumenti a plettro; Antonello Paliotti, compositore e chitarrista dell’attuale panorama musicale partenopeo, autore di opere sinfoniche e da camera, che ha scritto per mandolino e chitarra il Preludio e variazioni sul tema del Guarracino; Ettore de Mura e De Angelis e la loro Isolaverde, un assaggio della canzone classica napoletana. La seconda parte è dedicata all’America Latina e si apre con Il Choro Brasilenho, genere musicale brasiliano che viene eseguito, tradizionalmente, da strumenti molto affini al mandolino e la chitarra: il “bandolim” e il “cavaquinho”, analoghi del mandolino ed il “violao”, una chitarra con 6, 7 o 8 corde. Vengono proposti choros di E. Nazareth e H. De Holanda arrangiati e trascritti dal duo stesso; completano il programma due tango di Astor Piazzolla. Lunedì 11 agosto BOTTESINI ENSEMBLE (classica) -----------------------21 H MONTEROSSO GRANA, PARROCCHIALE DI SAN GIACOMO Musicale “Luigi Boccherini”. Premiato in diversi concorsi nazionali ed internazionali, dal 1988 è primo contrabbasso solista del gruppo da camera I Solisti Veneti. Nel 2002 ha inciso l’integrale delle sonate di Rossini con il Quartetto Rossini. È titolare della cattedra di contrabbasso presso il Conservatorio Statale di musica “Giacomo Puccini” di La Spezia, tiene master classes in Italia e all’estero. Ferdinando Mussutto, dotato di una brillante tecnica e trascinante musicalità, si è diplomato in pianoforte nel 1996 presso il Conservatorio “J. Tomadini”. Premiato in vari concorsi nazionali ed internazionali, si è distinto in special modo nell'interpretazione del repertorio moderno e contemporaneo. Attualmente collabora con l’Orchestra Regionale del Friuli Venezia Giulia e si dedica all’insegnamento presso la Scuola di Musica C.R.O.M.A. di Colugna (UD). Al Festival Mistà i tre musicisti eseguono un programma con brani di G. Tartini, G. Bottesini, A. Bazzini, N. Paganini, M. Castelnuovo. Martedì 12 agosto Sabato 16 agosto ANDREA BACCHETTI (classica) -----------------------21 H CLAUDIO MARINONE + STURCZ QUARTET FRASSINO, PARROCCHIALE DI S. STEFANO -----------------------Andrea Bacchetti/pianoforte (classica) -----------------------21 H ------------------------ CARTIGNANO, PARROCCHIALE DI SAN LORENZO Lucio Degani/violino Gabriele Ragghianti/contrabbasso Ferdinando Mussutto/pianoforte Lucio Degani si è avvicinato al violino al Conservatorio ”J. Tomadini” di Udine, diplomandosi nel 1987 con il massimo dei voti al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze. Premiato in diversi concorsi nazionali e internazionali, ha intrapreso una intensa attività concertistica in Italia e all’estero sia come solista che in formazioni cameristiche. Dal 1986 è primo violino e solista del complesso da camera I Solisti Veneti diretti dal M° Claudio Scimone. Suona un violino Girolamo Amati II del 1734. Gabriele Ragghianti è nato a Lucca, città in cui si è diplomato con lode presso l’Istituto Claudio Marinone/flauto Vimos Olàh/primo violino Péter Szilágyi/secondo violino Benk Gyula/viola András Sturcz/violoncello Il quartetto Sturcz, costituitosi nel 1992, è formato da quattro musicisti ungheresi che, terminati gli studi musicali, si sono perfezionati presso la Liszt Ferend Music Academy di Budapest. Il quartetto affronta il repertorio tradizionale ungherese ma si è avvicinato anche a quello contemporaneo e ad altre espressioni musicali, quali il jazz e la musica popolare. All’attività cameristica affianca collaborazioni con orchestre internazionali; nel campo della musica popolare ha collaborato programma Festival Mistà - 10 con Ibrahim Ferrer, Jethro Tull band; Ian Anderson, Chris Thompson, Leslie Mandoki, Bonnie Tyler, Jennifer Rush, il Kaolin ensamble e con Al Di Meola e il Buena Vista Social Club. Al Festival Mistà è affiancato da Claudio Marinone, titolare della cattedra di flauto traverso presso il Conservatorio “V. Bellini” di Palermo e vincitore di ben 14 premi in concorsi nazionali e internazionalidi flauto e di musica da camera. Propongono un programma composto da brani di Mozart, Rossini, Weiner e dalle melodie ungheresi di M. Rózsavölgyi, B. Bartók e F. Erkel. -----------------------Nato a Genova nel 1977, giovanissimo ha incontrato e raccolto i consigli di musicisti come Karajan, Magaloff, Baumgartner, Berio e Horszowski. Premiato con prestigiose borse di studio e diplomato “Master” all’Accademia di Imola con F. Scala, debutta a 11 anni con i Solisti Veneti: da allora ha suonato in festival internazionali e presso centri musicali di tutto il mondo; in Italia suona regolarmente con le maggiori orchestre e per le principali associazioni concertistiche. È ospite regolare dal 1998 delle Serate Musicali di Milano, dove ha in corso di esecuzione un programma pluriennale con l’integrale dell’opera per tastiera di Bach. Di notevole successo anche la programma Festival Mistà - 11 sua produzione di dischi. La sua registrazione delle Suite Inglesi di Bach (DECCA) ha raccolto consensi particolarmente entusiastici dalla stampa specializzata e non, e ha ricevuto un premio dalla prestigiosa rivista americana “Classics Today”. Il CD “Berio Piano Works” (DECCA) ha avuto la “nomination” al Premio Amadeus 2005 ed è stato segnalato tra le migliori incisioni dell’anno dalle più autorevoli riviste musicali italiane e estere. Il DVD Arthaus con le Variazioni Goldberg di Bach, con ampia monografia, trasmesso con grande successo da SKY Classica, è stato segnalato tra i migliori DVD dell’anno dalla stampa specializzata europea e americana. Al Festival Mistà propone tre secoli di musica italiana, eseguendo sonate e tarantelle composte a cavallo tra Settecento e Ottocento da Galuppi, Cherubini, Clementi, Scarlatti e Rossini, fino a giungere al Novecento con alcune composizioni contemporanee del pianista Luciano Berio. 2002 in jazz al Conservatorio “Bonporti” di Trento. Nel 1993 è entrato a far parte della prestigiosa orchesta “Arena di Verona” dove ha collaborato con grandi nomi della classica e della lirica, tra cui Placido Domingo e Josè Carreras, ricoprendo anche ruoli da solista. Contemporaneamente ha collaborato con gruppi e orchestre jazz acquisendo i vari linguaggi di questo genere, dalla tradizione al bebop, all’avanguardia. Nel suo curriculum vanta inoltre collaborazioni con Negramaro, Lucio Dalla, Amy Stewart, Antonella Ruggiero, Luciano Pavarotti e molti altri. Dan Kinzelman è nato negli Stati Uniti nel 1982. Ha vinto tre Down Beat Student Music Awards e ha iniziato l’attività musicale a 16 anni suonando con jazzmen del calibro di Dave Liebman e Joe Lovano. Successivamente si è trasferito in Italia dove ha collaborato con Gianluca Petrella, Stefano Battaglia e altri. Daniele Tittarelli ha iniziato giovanissimo lo studio del sax alto ed è diventato rapidamente uno dei jazzisti più attivi della nuova scena Domenica 17 agosto ENRICO RAVA SPECIAL EDITION (jazz) ------------------------ Martedì 19 agosto ENRICO PIERANUNZI E MASSIMO GIUSEPPE BIANCHI (jazz) 21 H Improvvisi su Bach e Scarlatti PRADLEVES, SAGRATO PARROCCHIALE DI SAN PONZIO ------------------------ -----------------------Enrico Rava/tromba Mauro Ottolini/trombone e sassofono Dan Kinzelman/ sax tenore Daniele Tittarelli/ sax contralto Claudio Quartarone/chitarra Giovanni Guidi/pianoforte Stefano Senni/contrabbasso Zeno De Rossi/batteria Enrico Rava, nato a Trieste nel 1939 è il jazzista italiano più conosciuto a livello internazionale. Trombettista, flicornista, compositore, in trent’anni di carriera ha al proprio attivo oltre settanta incisioni, di cui sedici a proprio nome. Al Festival Mistà, di cui è direttore artistico, esegue questa sera un programma incentrato sulle sue composizioni, molte delle quali ormai divenute veri e propri standard moderni. L’ensemble con cui si esibisce è composto da sette musicisti. Mauro Ottolini, diplomato in trombone presso il Conservatorio “Dall’Abaco” di Verona e nel inserito in alcune sue formazioni musicali. Oggi è anche compositore e collabora con importanti musicisti oltre ad avere fondato un suo quartetto; la rivista “Musica Jazz” lo ha eletto miglior talento emergente nel 2007. Stefano Senni è nato nel 1972 e si è dedicato allo studio del contrabbasso maturando una grande passione per la tradizione afroamericana. Vanta numerose collaborazioni con artisti internazionali e insegna contrabbasso jazz presso il Conservatorio di Rovigo. Zeno De Rossi è nato nel 1970 a Verona. Batterista dalla spiccata versatilità stilistica, ha collaborato con numerosi artisti jazz e non. Attualmente collabora con numerosi progetti musicali e fa parte del gruppo di Vinicio Capossela. italiana: nel 2000 ha vinto il premio come Miglior Solista al Festival di Avignone. Il suo CD “Jungle Trane” è stato votato dalla critica come uno dei lavori più interessanti degli ultimi anni; collabora con Roberto Gatto, Gianluca Renzi e con la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra. Claudio Quartarone è stato l’enfant prodige della chitarra classica siciliana, strumento che ha iniziato a suonare a sette anni vincendo numerosi concorsi giovanili nazionali e internazionali. In seguito si è lasciato influenzare da tutte le correnti musicali sino ad arrivare all’improvvisazione jazz: nel 2007 ha partecipato al seminario “Siena Jazz” dove è entrato in contatto con Enrico Rava che lo ha scelto per questa Special Edition. Giovanni Guidi è nato a Foligno nel 1985 e ha iniziato a studiare pianoforte a 12 anni. In seguito alla partecipazione al seminario “Siena Jazz” ha attratto l’interesse di Rava che lo ha programma Festival Mistà - 12 21 H VERZUOLO, PALAZZO DRAGO -----------------------Enrico Pieranunzi/pianoforte Massimo Giuseppe Bianchi/pianoforte Enrico Pieranunzi, nato a Roma nel 1949, è da molti anni tra i protagonisti più noti ed apprezzati della scena jazzistica internazionale. Pianista, compositore, arrangiatore, ha registrato più di sessanta CD a suo nome spaziando dal piano solo al trio, dal duo al quintetto. Ha collaborato, in concerto o in studio d’incisione, con Chet Baker, Lee Konitz, Marc Johnson, Joey Baron, Paul Motian, Charlie Haden, Chris Potter, esibendosi nei più importanti festival internazionali del mondo. È stato votato miglior musicista italiano 1989 e 2003 nel referendum “Top Jazz”, annualmente indetto dalla rivista “Musica Jazz”; nel 1997 è stato insignito del “Django d’Or” come miglior musicista europeo, riconoscimento che nel 2005 gli è stato attribuito anche dal Guinness Festival di Cork, Irlanda. Ha da poco pubblicato il disco “As Never before” insieme a Marc Johnson, Joey Baron e Kenny Wheeler. Massimo Giuseppe Bianchi, dopo gli studi di Conservatorio, si è perfezionato sotto la guida di Bruno Canino e si è specializzato nel repertorio cameristico. Ha studiato anche composizione, frequentando, tra l'altro, una master class tenuta da György Ligeti e ha affrontato problemi di analisi musicale, soffermandosi in particolare sulla relazione tra musica e filosofia del linguaggio, seguendo i corsi superiori di analisi presso il Conservatorio di Losanna. In questo ambito della sua attività è stato invitato a tenere un corso di analisi presso la prestigiosa rassegna jazz “Rumori Mediterranei” di Roccella Jonica. Nei suoi concerti affronta spesso opere di rara esecuzione e notevole impegno virtuosistico, dalle Variazioni Goldberg alla Sonata di Barraquè, ed ha eseguito in concerto il ciclo completo delle trascrizioni per pianoforte delle nove sinfonie di Beethoven realizzate da Franz Liszt, oltre a numerosi lavori dedicatigli da compositori contemporanei. Affianca all’attività concertistica quella di organizzatore e promotore culturale: è direttore artistico della Stagione “Musica a Villa Durio” di Varallo (VC) che nell’aprile 2008 raggiungerà la quindicesima edizione. Al Festival Mistà i due pianisti propongono una serie di improvvisazioni su musiche di Bach e Scarlatti. programma Festival Mistà - 13 Domenica 24 agosto QUINTETTO IUBAL (classica) Vincitori Master dei Talenti CRT -----------------------15 H ELVA, PARROCCHIALE M. V. ASSUNTA -----------------------Alessandra Russo/Flauto Nicola Tapella/Oboe Gaspare Balconi/Corno Francesco Loprete/Fagotto Angelo Vinai/Clarinetto I componenti del quintetto sono le prime parti dell’Orchestra Fondazione CRT di Torino. Nel loro curriculum annoverano collaborazioni con molte realtà musicali nazionali ed estere, tra le quali l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Filarmonica di Torino, la Camerata Ducale di Vercelli, l’Orchestra Filarmonica Italiana, la GOG di Genova, l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestre Symphonique du Jura, la Mannheimer Ensemble Orchestra, la SWR Rundfunkorchester, Staatstheater Kassel e la NDR-Sinfonieorchester di Amburgo. Al Festival Mistà eseguono le Ouverture del Barbiere di Siviglia di Rossini e del Nabucco di Verdi; inoltre brani di Briccialdi, Farkas e Berio. Domenica 31 agosto ENRICO RAVA CHET MOOD Al Festival Mistà, di cui è direttore artistico, esegue questa sera un programma omaggio al grande Chet Baker, grande trombettista jazz nell’anno in cui ricorre il ventesimo anniversario della morte. Philip Catherine è uno dei maggiori esponenti della scena jazz europea sin degli anni Sessanta. Il suo approccio e il suo sound assolutamente dedicato alla grande musicalità è stato determinante punto di riferimento per intere generazioni di chitarristi. Ha ricevuto diversi premi e i suoi dischi hanno sempre ottenuto i più prestigiosi riconoscimenti. Riccardo del Fra, formatosi al Conservatorio di Frosinone, ha collaborato nella sua carriera con numerosi artisti di primo piano del panorama jazz: su tutti spicca la collaborazione decennale con Chet Baker. Parallelamente ha lavorato molto in Francia, dove oggi è direttore del Dipartimento Jazz e Musica Improvvisata del Conservatorio Nazionale Superiore di Musica e Danza di Parigi, in cui era entrato nel 1998 come docente di contrabbasso e di jazz. Ha collaborato a colonne sonore per il cinema e ha partecipato a più di 300 registrazioni discografiche; nel 2007 ha ricevuto il “Django d’Or” e nel 2008 le “Prix du Musicien Europeen” della celebre Academie du Jazz. Aldo Romano, batterista e compositore, vanta una lista di collaborazioni inviadiabili: Bud Powell, Bill Evans, Keith Jarrett, Michel Petrucciani, Don Cherry, Gato Barbieri solo per citare alcuni tra i nomi più significativi. Nel 2004 è stato insignito del “Jazzpar Prize”, il Nobel del jazz. In seguito ha registrato un disco in cui oltre a suonare la batteria canta, tra l’altro duettando anche con Carla Bruni. (jazz) -----------------------21 H CUNEO, COMPLESSO DI SAN FRANCESCO PIAZZA VIRGINIO -----------------------Enrico Rava/tromba Philip Catherine/chitarra Riccardo del Fra/contrabbasso Aldo Romano/batteria Enrico Rava, nato a Trieste nel 1939 è il jazzista italiano più conosciuto a livello internazionale. Trombettista, flicornista, compositore, in trent’anni di carriera ha al proprio attivo oltre settanta incisioni, di cui sedici a proprio nome. programma Festival Mistà - 14 chiesedimistà valle grana Macra Castelmagno Cappella di San Pietro Cappella di San Salvatore Santuario di San Magno Apertura luglio 26 e 27 agosto 2-3, 9-10, 15-16-17, 23-24 ore 14-19. Il servizio non verrà effettuato durante le funzioni religiose. San Damiano Macra Chiesa di Sant’Antonio di Pagliero Villar San Costanzo Parrocchiale di S. Pietro in Vincoli San Costanzo al Monte Cappella di Sant’Eusebio Castello Apertura agosto 3, 10, 15-16-17, 24, 31 ore 14.30-18.30 Rossana Parrocchiale di Maria Vergine Assunta valle maira Busca Apertura ottobre 5 ore 14-18 Acceglio Cappella di Santo Stefano Cappella di San Sebastiano Brossasco Museo Arte Sacra Chiesa della Confraternita Elva Parrocchiale di Santa Maria Assunta Apertura agosto 3, 10, 15, 17, 24 ore 14.30-18.30 Marmora valle varaita Parrocchiale dei SS. Giorgio e Massimo Cappella dei SS. Sebastiano e Fabiano Chianale Stroppo Chiesa di San Peyre Celle di Macra Parrocchiale di San Giovanni Battista Cappella di San Sebastiano Parrocchiale di San Lorenzo Cappella di Sant’Antonio Bellino Parrocchiale di San Giacomo, b.ta Chiesa Itinerario meridiane Parrocchiale di Sant’Andrea Cappella di San Rocco Apertura ottobre 19 ore 14-18 Verzuolo Antica Parrocchiale dei SS. Filippo e Giacomo Apertura luglio 13 e 27 settembre 7 ore 14.30-18.30 Casteldelfino Parrocchiale di Santa Margherita antichisaporidimistà Nei mesi di luglio e agosto possibilità di cenare o pranzare presso i ristoranti delle valli con menu tipici. L’elenco dei ristoranti aderenti all’iniziativa è disponibile presso gli uffici turistici di ogni valle. Valle Grana tel. 0171.619492 Valle Maira tel. 0171.917080 Valle Varaita tel. 0175.977152 comunità montana valle maira Comune di Busca Consorzio B.I.M. del Varaita Comuni e Proloco Valle Varaita PIEMONTE IN MUSICA Progetto culturale Per informazioni: Comunità Montana Valle Varaita tel. 0175.977152 Ufficio Turistico Valle Maira tel. 0171.917080 Comunità Montana Valle Grana tel. 0171.619492 www.festivalmista.it [email protected] FESTIVAL O T T A V A E D I Z I O N E Mistà 2008