concerticlassica
jazzworldmusic
luglio luglio
Sabato 5 luglio
ENRICO RAVA
QUINTETT E
PAOLO SILVESTRI
ENSEMBLE
(jazz)
ingresso a pagamento:
cfr. pag. 9 per i dettagli
-----------------------21 H
SALUZZO, LA CASTIGLIA
-----------------------Enrico Rava/tromba
Gianluca Petrella/trombone
Fabrizio Sferra/batteria
Rosario Bonaccorso/contrabbasso
Andrea Pozza/piano
Paolo Silvestri/direttore Ensemble
Enrico Rava, nato a Trieste nel 1939 è il jazzista
italiano più conosciuto a livello internazionale.
Trombettista, flicornista, compositore, in
trent’anni di carriera ha al proprio attivo oltre
settanta incisioni, di cui sedici a proprio nome.
Al Festival Mistà esegue questa sera un
programma jazz esibendosi insieme a quattro
artisti di livello internazionale.
Gianluca Petrella è nato a Bari nel 1975 e si è
diplomato al Conservatorio locale nel 1994. Ha
al suo attivo la partecipazione a numerosi
festival e le collaborazioni con musicisti italiani
e internazionali, anche al di fuori del panorama
jazz.
Fabrizio Sferra ha iniziato a suonare nel 1979
ed è uno degli specialisti italiani della batteria.
Svolge attività didattica presso l'Accademia
Romana di Musica (Nuova Scuola
dell'Espressione) e a “Siena Jazz”.
Rosario Bonaccorso, siciliano di nascita ma
imperiese di adozione, calca le scene da olte
venticinque anni ed è dotato di un originale
stile improvvisativo; collabora sia con artisti
jazz che con cantautori.
Andrea Pozza ha debuttato come pianista a
soli 13 anni nella natìa Genova, dove si è
diplomato al Conservatorio nel 1987: si dedica
alla musica classica e al jazz svolgendo attività
concertistica dall’età di 17 anni.
Paolo Silvestri, diplomato in pianoforte al
Conservatorio di Genova nel 1983, svolge
attività come compositore, arrangiatore,
direttore d’orchestra, pianista e produttore, tra
l’altro realizzando numerose colonne sonore di
film per il cinema e la televisione: collabora con
Enrico Rava dal 1996 in qualità di arrangiatore.
Domenica 20 luglio
GABRIELE BUFFI
GIOVANNA
FRANZONI
(classica)
-----------------------21 H
SAN DAMIANO MACRA, CHIESA
PARROCCHIALE DEI SS. COSMA E DAMIANO
-----------------------Gabriele Buffi/tromba
Giovanna Franzoni/organo
Gabriele Buffi, nato nel 1962 e diplomato
presso il Conservatorio “Gioacchino Rossini“ di
Pesaro nel 1981, ha iniziato giovanissimo la sua
programma Festival Mistà - 2
carriera solistica e cameristica, effettuando
numerosi concerti in Italia e tournée all’estero;
nel 1986 ha vinto il concorso per prima tromba
presso l’Orchestra Sinfonica del Teatro
Comunale di Bologna, ruolo che occupa
tutt’ora. Alterna all’attività d’orchestra quella
concertistica, in particolare con Giovanna
Franzoni, con cui forma un apprezzato duo.
Giovanna Franzoni è nata a Pesaro e si è
diplomata al Conservatorio “Arrigo Boito” di
Parma in Organo e Composizione Organistica e
in Pianoforte. Vincitrice di concorsi organistici,
si è distinta in importanti rassegne
concertistiche in Italia e in Europa. Ha inciso,
con l’Orchestra e il Coro del Conservatorio
Rossini, il Requiem di Faurè e per la
Fondazione Centro Centro Studi Rinascimentali
musiche di Monteverdi e Francesca Caccini
sull’Organo Antonio Paci 1631 presentate al
pubblico alla Scala di Milano.
Al Festival Mistà eseguono sonate e melodie
tratte da opere teatrali, come la Traviata di
Giuseppe Verdi, e marce solenni composte da
celebri musicisti: Haendel, Rossini, Stolzel,
Albinoni, Fumagalli e Telemann.
nell’ambito dell’interpretazione, una grande
potenza espressiva e originalità.
Al Festival Mistà il Quatuor Elysée esegue il
Quartetto op. 44, n. 1 di F. Mendelssohn, il
Quartetto n. 1 (incompiuto) di S. Rachmaninov
e il Quartetto n. 14 “La Jeune Fille et la Mort”
di F. Schubert.
Venerdì 25 luglio
ROBERTO
FONSECA GROUP
(jazz)
Buena Vista Social Club new
generation: da Cuba un nuovo
Social Club per il jazz
ingresso a pagamento:
-----------------------cfr. pag. 9 per i dettagli
21 H
BUSCA, SAGRATO CHIESA SS. TRINITÀ
------------------------
Martedì 22 luglio
QUATUOR
ELYSÉE
(classica)
-----------------------21 H
SAMPEYRE, CHIESA PARROCCHIALE
DEI SS. PIETRO E PAOLO
-----------------------Christophe Giovaninetti/violino
Marc Vieillefon/violino
Pascal Robault/viola
Igor Kiritchenko/violoncello
Serata presentata in collaborazione con il
Festival Guil Durance.
Il quartetto si è esibito in numerosi paesi
europei, in America e in Asia. È reso unico dal
confronto e dalla fusione di tre scuole
differenti: quella francese, tradita dal fatto che
l’ensemble è stato fondato nel 1995 da membri
fondatori dei quartetti Anton e Ysaye, entrambi
vincitori del Grand Prix al concorso
internazione di Evian, la grande tradizione
viennese e la prestigiosa scuola russa, dal
momento che due musicisti del quartetto
fanno parte anche del Quartetto Borodine. La
risultante musicale è una fusione di idee
differenti, lo sviluppo di nuove dimensioni
Roberto Fonseca/pianoforte
Nato nel 1975 a Cuba da una famiglia di grande
tradizione musicale, Roberto Fonseca inizia gli
studi di pianoforte a 8 anni, nonostante che la
sua principale passione fossero le percussioni:
per questo oggi suona il piano in un
personalissimo stile che si potrebbe definire
“percussivo”. A 14 anni realizza le prime
composizioni musicali per pianoforte
ispirandosi al genere afrocubano. Pianista
rivelazione nel Festival Internazionale “Jazz
Plaza” di La Habana inizia la sua formazione
professionale studiando composizione
all’Istituto Superiore d’Arte. A 21 anni
intraprende una tourné in Italia e inizia un
pecorso artistico che lo conduce alla fusione
della sua musica con altri generi. Lavora con il
cantante Augusto Enriquez e con il
sassofonista Javier Zalba con cui forma il
gruppo “Temperamento”. Tra il 1999 e il 2000
svolge un’intensa attività di registrazione,
producendo due dischi e collaborando ai lavori
di altri colleghi. Dal 2000 la svolta che lo porta
a collaborare con i leggendari Buena Vista
Social Club, con i quali si esibisce in più di 400
programma Festival Mistà - 3
concerti; nel 2002 condivide il palco del Tokio
Jazz Festival con Herbie Hancock, Michael
Brecker e Wayne Shorter; tra il 2004 e il 2005
Fonseca instaura una intensa collaborazione
artistica con Ibrahim Ferrer che porta alla
pubblicazione dell’album “Mi sueño”, l’ultimo
del grande Ferrer scomparso nel 2005.
Recentemente Roberto Fonseca ha pubblicato
l’album live “Zamazu”, una mistura di sound
latino, jazz e musica tradizionale cubana con
l’intervento di importanti nomi come Omara
Portuondo, Carlinhos Brown, Alê Siqueira e
Vincente Amigo.
Al Festival Mistà propone un programma jazz
che ripercorre le tappe più significative della
sua brillante carriera.
200 elementi che si alternano nelle diverse
produzioni. Si tratta di musicisti italiani e
internazionali, dotati di una notevole
esperienza maturata in grandi orchestre o
suonando da solisti. La particolare formazione
della Symphonica Toscanini consente ai suoi
membri di portare avanti in contemporanea
l’attività musicale autonoma e quella
d’insieme, in un continuo scambio culturale.
Al Festival Mistà l’orchestra si presenta in una
formazione ridotta composta esclusivamente
da violoncellisti, che eseguiranno un
programma composto da brani di Duke
Ellington, P. Tschaikowsky, J.S. Bach, J.
Pachelbel, A. Piazzolla, Queen, tango argentini
e canzoni brasiliane.
Le ultime sette parole di Cristo
sulla Croce
------------------------
21 H
BECETTO DI SAMPEYRE, SANTUARIO
-----------------------Si tratta dell’Ensemble di violoncelli della
Symphonica Toscanini, orchestra che
costituisce un’esperienza originale e del tutto
inedita per il panorama musicale italiano. È
diretta dal 2006 dal Maestro Lorin Maazel ed è
composta da un organico funzionale di circa
DANIELA POGGI
E QUARTETTO DI
CREMONA
QUINTETTO
ACCADEMICO
(ORCHESTRA
ACCADEMIA DI
SANTA CECILIA)
BROSSASCO
CHIESA PARROCCHIALE DI SANT’ANDREA
(classica)
------------------------
Venerdì 1 agosto
(recitazione-concerto)
21 H
SYMPHONICA
TOSCANINI
CELLO PLAYERS
agosto agosto
Domenica 27 luglio
(classica)
-----------------------Sabato 26 luglio
propone l’ascolto di un’opera di ciascuno dei
predetti compositori: il Quintetto K. 516 in sol
minore di Mozart e il Quintetto II op. 111 di
Brahms.
David Romano, Elena La Montagna/violini
Raffaele Mallozzi, Antonio Bossone/viole
Diego Romano/violoncello
Il Quintetto Accademico nasce da uno
spontaneo incontro di musicisti membri
dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di
Santa Cecilia di Roma. Dall’intesa umana e
artistica e dallo scambio musicale e culturale è
nato un gruppo da camera che si dedica in
maniera eclettica a tutta la musica da camera
per archi in generale, ma in particolar modo
allo sviluppo del quintetto d’archi con due
viole. Il repertorio musicale specifico del
quintetto con due viole molto spesso non viene
adeguatamente proposto all’ascolto del
pubblico, nonostante che sia di rara bellezza e
che numerosi compositori vi si siano dedicati:
ad esempio W.A. Mozart ha realizzato sei
splendide composizioni per questo genere e J.
Brahms due.
Al Festival Mistà il Quintetto Accademico
programma Festival Mistà - 4
-----------------------21 H
CARAGLIO, PARROCCHIALE M. V. ASSUNTA
musica dei giorni nostri, con un particolare
interesse per il lavoro dei compositori italiani.
Al Festival Mistà il Quartetto e Daniela Poggi
danno vita all’interpretazione dell’Op. 51 di F.J.
Haydn, Le ultime sette parole di Cristo sulla
Croce, nella forma in cui fu concepito
originariamente: la voce recitante di Daniela
Poggi introduce le sette sonate che
compongono l’opera con letture di brani tratti
dal Vangelo.
------------------------
Sabato 2 agosto
Daniela Poggi/voce recitante
Cristiano Gualco, Paolo Andreoli/violini
Simone Gramaglia/viola
Giovanni Scaglione/violoncello
Daniela Poggi è un’attrice savonese impegnata
nel teatro, nel cinema e nella televisione. Nel
corso della sua carriera ha ricoperto ruoli
intensi, tra cui si ricordano quelli di Medea e
Tina Modotti, sapendo alternare parti di rilievo
drammatico e apparizioni in ruoli di commedia;
tra gli altri ha lavorato con Walter Chiari,
Arnoldo Foà, Gino Bramieri, Enrico Montesano,
Johnny Dorelli. Per quattro anni ha condotto la
trasmissione “Chi l’ha visto?” di RaiTre. Dal
2001 è ambasciatrice per l’UNICEF.
Il Quartetto di Cremona è nato nel 2000
dall’unione di quattro musicisti formatisi
all’Accademia di Alto Perfezionamento
Musicale “W. Stauffer” di Cremona. Cresciuto
artisticamente sotto la guida di Piero Farulli
(Quartetto Italiano) e Hatto Beyerle (Quartetto
A. Berg) il gruppo ha ottenuto l’affermazione in
importanti concorsi internazionali per
quartetto e ha ricevuto una “fellowship” del
Borletti-Buitoni Trust di Londra; numerose
inoltre le recenzioni positive riscosse sulla
stampa specializzata di tutto il mondo. Il
Quartetto di Cremona considera la sua carriera
in funzione del contatto con il pubblico, della
comunicatività delle sue esecuzioni e del
costante approfondimento della retorica e
della poetica musicale. Il repertorio del gruppo
spazia dalle prime opere di Haydn fino alla
GOMALAN BRASS
QUINTETT
(classica)
G.Verdi, Aida in forma di concerto
-----------------------16.30 H
CASTELDELFINO, SAGRATO CAPPELLA DI
SANT’EUSEBIO-CASTELLO
-----------------------Marco Braito, Marco Pierobon/tromba
Nilo Caracristi/corno
Gianluca Scipioni/trombone
Oswald Prader/tuba
Marco Braito si è diplomato al Conservatorio di
programma Festival Mistà - 5
Bolzano e ha proseguito la formazione alla
Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di
Saluzzo. Primo Premio all’unanimità al
Conservatorio Nazionale Superiore di Musica
di Parigi ha collaborato con numerose
orchestre; attualmente è prima tromba
dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.
Marco Pierobon si è diplomato al
Conservatorio di Bolzano e si è perfezionato
presso la Scuola di Musica di Fiesole. Ha vinto
alcuni concorsi internazionali ed ha suonato in
importanti orchestre prima di diventare prima
tromba dell’Orchestra dell’Accademia
Nazionale di Santa Cecilia a Roma.
Nilo Caracristi si è diplomato al Conservatorio
di Trento ed ha proseguito gli studi musicali
con importanti musicisti in Italia, a Chicago e a
Oslo. Ha collaborato con numerose
orchestre e riscosso successi in alcuni
concorsi; oggi è terzo corno dell’Orchestra
dell’Arena di Verona.
Gianluca Scipioni si è diplomato al
Conservatorio di Roma e si è perfezionato
negli Stati Uniti: ha ottenuto la “Virtuosité”
al Conservatorio di Losanna e ha
collaborato con l’orchestra del Teatro
alla Scala di Milano e con le Sinfoniche
della RAI di Torino e Santa Cecilia di Roma.
Attualmente è primo trombone
dell’orchestra del Teatro Regio di Torino.
Oswald Prader si è diplomato presso la
Musikhochschule di Francoforte e ha fatto
parte per tre anni consecutivi dell’Orchestra
giovanile dell’Unione Europea. Attualmente
prosegue il perfezionamento presso la
Musikhochschule di Monaco, è tubista al
teatro di Meiningen e collabora con molte
orchestre tedesche e italiane.
Al Festival Mistà il quintetto, già vincitore del
Primo Premio al concorso internazionale
Passau 2001, reinterpreta in forma di concerto
l’Aida, celebre opera di Giuseppe Verdi.
ATELIER
DE SWING
Il gruppo si è formato nel 2002 e propone un
repertorio musicale nato dall’incontro tra le
influenze etniche della cultura zingara e il jazz,
dalle composizioni manouche del chitarrista
jazz belga ma parigino d’adozione Django
Reinhardt a quelle di Astor Piazzolla fino ai più
noti standards del jazz; il gruppo esegue
inoltre una produzione di brani originali.
Le particolari sonorità espresse dal gruppo
derivano dalle loro differenti esperienze
personali.
Il torinese Marco Parodi, fondatore del gruppo,
entra nel 1989 a far parte della Dixietoday e
successivamente, nel 1992, del Lil Darling Hot
Club nel quale oggi riveste anche il ruolo di
arrangiatore; dal 1996 fa parte della orchestra
stabile “Città di Cherasco”.
Luca Zanetti, torinese anch’egli, ha
ottenuto vari riconoscimenti in
concorsi musicali nazionali e
internazionali; dal 1999 nel Centro Jazz
di Torino ricerca nuove idee musicali da
applicare alla fisarmonica e perfeziona la
tecnica dell’improvvisazione.
Lorenzo Marino ha al suo attivo una
cospicua collaborazione con case
discografiche partecipando come turnista
alla realizzazione di numerosi prodotti; nel
1981 inizia una collaborazione con Paolo
Conte, che si è protratta per un decennio.
Francesco Bertone, diplomato in
contrabbasso nel 1991, svolge attività di
strumentista, autore e docente e ha
spaziato in vari generi musicali,
collaborando con il cantautore Gian Maria
Testa, con alcune orchestre e numerose
formazioni jazz; fa parte del gruppo di teatromusica “Trelilu”.
Al Festival Mistà gli Atelier de Swing eseguono
un programma che spazierà dai brani di Django
Reinhardt, ai lavori di Paolo e Giorgio Conte
fino alle composizioni originali eseguite nello
stile swing manouche.
(jazz)
-----------------------21 H
ACCEGLIO, B.TA LAUSETTO,
SAGRATO CHIESA DI SAN MAURIZIO
-----------------------Marco Parodi/chitarra
Luca Zanetti/fisarmonica
Lorenzo Marino/chitarra
Francesco Bertone/contrabbasso
programma Festival Mistà - 6
Giovedì 4 agosto
Venerdì 8 agosto
GIROTONDO
D’ARPE
CAMERATA
MUSICALE MISTÀ
E FABIO VETTORI
(world-music)
------------------------ (classica)
21 H
BELLINO B.TA CHIESA,
PARROCCHIALE DI SAN GIACOMO
Vivaldi, le quattro stagioni
Gioia Battista, Ursula Castaldo, Lara Macrì, Eva
Skaba/arpe
Elia Vigolo/violino
Arleen/voce
Tatiana Donis/direttrice
VIGNOLO, PARROCCHIALE DI S. G. BATTISTA
------------------------ -----------------------21 H
Girotondo d’Arpe è una formazione di arpe folk
a cui si affiancano il violino, il flauto, la voce e il
bodhran. L’Ensemble si è formato a Trieste nel
2003, in seguito all’incontro di un piccolo
gruppo di appassionate di musica celtica,
provenienti da realtà musicali sia di tipo
professionale che amatoriale, con la prof.ssa
Tatiana Donis. Il gruppo ha esordito nel maggio
del 2005 presso la Casa della Musica di Trieste:
presenta un repertorio variegato che si
concentra soprattutto su musiche tratte dalla
cultura e dalla tradizione celtico-irlandese
rielaborate sia per l’esecuzione in ensemble,
sia per creare nuove trasposizioni e medley,
secondo un progetto che consiste nel riportare
alla luce le tradizioni bretone e irlandese
attraverso il suono di questo strumento così
caro a queste culture. Nella primavera del
2006 Girotondo d’Arpe ha terminato le
registrazioni del primo cd, in cui le armonie
celtiche si intrecciano alle melodie del flauto,
del violino e della voce.
Al Festival Mistà il gruppo eseguirà danze e
melodie tradizionali inglesi, irlandesi e
scozzesi.
------------------------
Glauco Bertagnin (solista), Pietro Juvarra,
Stefano Zanchetta/violini
Mattia Sismonda/viola
Marco Allocco/violoncello
Gabriele Ragghianti/contrabbasso
Gian Maria Bonino/clavicembalo
La Camerata Musicale Mistà nasce con
l’intento di consolidare e ampliare le
esperienze artistiche collegate con l’omonimo
festival e si pone come cantiere di studio e di
confronto creativo. Gli strumentisti che fanno
parte di questo gruppo vantano una
consolidata esperienza in campo nazionale e
internazionale, e sono uniti dall’intento di
creare un ensemble cameristico con il quale
poter studiare e approfondire repertori che
spaziano dal barocco al classico.
L’atteggiamento di analisi filologica verso il
repertorio classico e barocco, unito allo spirito
musicale moderno, rendono le esecuzioni della
Camerata non una semplice riproposizione
scientifica di musica del passato, ma una vera e
propria proposta di un repertorio vivo, appena
composto. La Camerata si è esibita con
successo nei più importanti festival di musica
da camera italiani ed europei, tra cui Festival di
Lubiana, il Festival Suoni del Mediterraneo,
l’Ateneo Musica Basilicata, il Festival di Hyères,
programma Festival Mistà - 7
le Floraisons Musicales di Chateauneuf - Du Pape, l’Emilia Romagna Festival, gli Amici della
musica di Treviso, le Società dei Concerti di
Milano e di La Spezia, il centro studi musicali
“Ferruccio Busoni” di Empoli.
Al Festival Mistà la Camerata Musicale Mistà
propone Le Stagioni di Vivaldi, 4 concerti per
violino, archi e basso continuo: concerto n. 1 in
Mi Maggiore “La primavera”; concerto n. 2 in
Sol Minore “L’estate”; concerto n. 3 in Fa
Maggiore “L’autunno”; concerto n. 4 in Fa
Minore “L’inverno”. Durante l’esecuzione di
ogni tema musicale, il bozzettista grafico
pubblicitario trentino Fabio Vettori disegnerà
quadri legati al soggetto e popolati dalle sue
piccole e nere, tenere e spiritose Formiche.
Sergio Berardo/ghironda e organetto
Il jazz, il rock, l’elettronica e i nuovi suoni di
contaminazione sono i generi musicali che
stanno alla base della MultiKulti Orkestra, un
progetto nato dalla volontà di nove musicisti di
unire le loro esperienze in ambito jazzistico e
non solo per creare un nuovo sound. L’intento
è quello di far conoscere ed incontrare culture
e generi che non si sono mai parlati del tutto, o
che l’hanno fatto quantomeno con marginalità.
Ciò che si è creato è un suono ricercato, ricco
di mescolanze etniche e culturali che, unite ad
armonie ricercate e poliritmie, riescono a
fondere insieme il jazz e altri generi musicali.
Al Festival Mistà questa orchesta naturalmente
portata alla contaminazione dei generi e delle
esperienze musicali incontra la musica
occitana, con l’ospite d’eccezione Sergio
Berardo, leader dei Lou Dalfin. La serata
proporrà arrangiamenti originali che uniscono
il suono della ghironda e dell’organetto
diatonico a quello dei cinque fiati (sax baritono,
sax tenore, sax contralto, tromba e trombone),
alla poliritmia della batteria e delle percussioni
fino alla ricercatezza timbrica della chitarra,
del pianoforte e del contrabbasso. Il repertorio
spazia dai brani tradizionali della musica
occitana a brani dell’ultimo cd dei Lou Dalfin
I Virasolelhs.
valle
genere
ingresso
/
jazz
€
20/7 S. Damiano Macra Gabriele Buffi e Giovanna Franzoni
Maira
classica
gratuito
22/7 Sampeyre
Quatuor Elysée
Varaita classica
gratuito
25/7 Busca
Roberto Fonseca Group
Maira
€
26/7 Sampeyre
Symphonica Toscanini Cello players
Varaita classica
gratuito
27/7 Brossasco
Quintetto Accademico (Santa Cecilia)
Varaita classica
gratuito
1/8
Daniela Poggi e Quartetto di Cremona
Grana
2/8 Casteldelfino
Gomalan Brass Quintett
Varaita classica
gratuito
2/8 Acceglio
Atelier de Swing
Varaita jazz
gratuito
4/8 Bellino
Girotondo d’Arpe
Varaita world-music
gratuito
8/8 Vignolo
Camerata Mistà e Fabio Vettori
Grana
gratuito
9/8 Venasca
Multikulti Orkestra e Sergio Berardo
Varaita occitana/jazz
€
10/8 Celle Macra
Fabio Gallucci e Antonio Pilato
Maira
classica
gratuito
11/8 Monterosso Grana Bottesini Ensemble
Grana
classica
gratuito
12/8 Cartignano
Claudio Marinone + Sturcz Quartet
Maira
classica
gratuito
16/8 Frassino
Andrea Bacchetti
Varaita classica
gratuito
(classica)
17/8 Pradleves
Enrico Rava Special Edition
Grana
jazz
gratuito
Dal Vesuvio all’America Latina
19/8 Verzuolo
Enrico Pieranunzi e M. G. Bianchi
Varaita jazz
gratuito
------------------------
24/8 Elva
Quintetto Iubal
Maira
classica
gratuito
31/8 Cuneo
Enrico Rava Chet Mood
/
jazz
gratuito
Domenica 10 agosto
Sabato 9 agosto
FABIO GALLUCCI
ANTONIO PILATO
MULTIKULTI
ORKESTRA E
SERGIO
BERARDO
Il programma dei due mesi del Festival
21 H
(occitana/jazz)
CELLE MACRA,
ingresso a pagamento: PARROCCHIALE DI S. G. BATTISTA
-----------------------cfr. pag. 9 per i dettagli
-----------------------21 H
VENASCA,
SAGRATO PARROCCHIALE M. V. ASSUNTA
5/7 Saluzzo
E. Rava Quintett e P. Silvestri Ensemble
Caraglio
jazz
10,00
7,00
recitaz.-concerto gratuito
classica
7,00
Tutti i concerti iniziano alle ore 21, ad eccezione di quello di sabato 2 agosto a Casteldelfino, che avrà
inizio alle ore 16.30, e di quello di domenica 24 agosto a Elva, che avrà inizio alle ore 15.
-----------------------Luca Biggio/sax tenore
Max Carletti/chitarra
Federico Marchesano/basso e contrabbasso
Guido Canavese/piano e tastiere
Mattia Barbieri/batteria
Diego Vasserot/tromba
Sergio Chiricosta/trombone
Marco Tardito/sax baritono
Paolo Porta/sax contralto
programma Festival Mistà - 8
Ingresso ridotto +eventicard e over 65 ai concerti a pagamento (sabato 5 luglio ridotto
8,00; venerdì 25 luglio e sabato 9 agosto ridotto € 5,00); gratuito under 12.
Per prenotazioni tel. 0175.977152.
€
programma Festival Mistà - 9
Fabio Gallucci/mandolino
Antonio Pilato/chitarra
Fabio Gallucci, nato a Ischia nel 1980, si è
diplomato in mandolino presso il Conservatorio
“San Pietro” a Majella di Napoli e nel 2005 ha
ottenuto “Le premier Prix” in mandolino
presso l’Ecole de Musique et de Danse
d'Argenteuil. Ha collaborato con importanti
teatri ed orchestre e tiene periodicamente
corsi di strumento e musica d’insieme in
Francia. È membro stabile e cofondatore del
Nov’Mandolin Sextet, gruppo unico nel suo
genere nato con l’obiettivo di
diffondere il repertorio originale per
ensemble a plettro e di ampliarlo
collaborando con importanti
compositori per la realizzazione di
opere in prima esecuzione.
Antonio Pilato si è diplomato presso il
Conservatorio di Benevento e ha
studiato Composizione presso il
Conservatorio Santa Cecilia di Roma,
città in cui si è laureato con una tesi in
Storia della Musica presso l’Universitá La
Sapienza. Si è dedicato piú volte a prime
esecuzioni di brani di autori
contemporanei e si dedica in maniera
costante a lavori di trascrizione e
adattamenti di musiche appartenenti
all’area partenopea, sia antica che
moderna, e a quella latinoamericana. Cultore
di musica brasiliana, durante i suoi concerti
utilizza per questo genere e non solo una
chitarra a 7 corde.
Al Festival Mistà Gallucci e Pilato portano
un’esplosione di ritmi, colori ed emozioni
trasposti nel mondo della musica da camera
senza perdere l’originaria vitalità e passione
che caratterizzano da sempre i due generi:
“Dal Vesuvio all’America Latina” è un vero e
proprio percorso musicale che vuole mettere in
evidenza somiglianze e punti di contatto tra le
due culture messe a confronto,
apparentemente molto lontane. Il progetto
comprende autori e brani dell’area partenopea:
Raffaele Calace, compositore, mandolinista,
liutaio ed editore al quale si deve il brevetto del
mandolino moderno ed un considerevole
numero di composizioni originali per strumenti
a plettro; Antonello Paliotti, compositore e
chitarrista dell’attuale panorama musicale
partenopeo, autore di opere sinfoniche e da
camera, che ha scritto per mandolino e
chitarra il Preludio e variazioni sul tema del
Guarracino; Ettore de Mura e De Angelis e la
loro Isolaverde, un assaggio della canzone
classica napoletana. La seconda parte è
dedicata all’America Latina e si apre con Il
Choro Brasilenho, genere musicale
brasiliano che viene eseguito,
tradizionalmente, da strumenti
molto affini al mandolino e la
chitarra: il “bandolim” e il
“cavaquinho”, analoghi del
mandolino ed il “violao”, una
chitarra con 6, 7 o 8 corde.
Vengono proposti choros di E.
Nazareth e H. De Holanda
arrangiati e trascritti dal duo
stesso; completano il
programma due tango di Astor
Piazzolla.
Lunedì 11 agosto
BOTTESINI
ENSEMBLE
(classica)
-----------------------21 H
MONTEROSSO GRANA,
PARROCCHIALE DI SAN GIACOMO
Musicale “Luigi Boccherini”. Premiato in
diversi concorsi nazionali ed internazionali, dal
1988 è primo contrabbasso solista del gruppo
da camera I Solisti Veneti. Nel 2002 ha inciso
l’integrale delle sonate di Rossini con il
Quartetto Rossini. È titolare della cattedra di
contrabbasso presso il Conservatorio Statale di
musica “Giacomo Puccini” di La Spezia, tiene
master classes in Italia e all’estero.
Ferdinando Mussutto, dotato di una brillante
tecnica e trascinante musicalità, si è diplomato
in pianoforte nel 1996 presso il Conservatorio
“J. Tomadini”. Premiato in vari concorsi
nazionali ed internazionali, si è distinto in
special modo nell'interpretazione del
repertorio moderno e contemporaneo.
Attualmente collabora con l’Orchestra
Regionale del Friuli Venezia Giulia e si dedica
all’insegnamento presso la Scuola di Musica
C.R.O.M.A. di Colugna (UD).
Al Festival Mistà i tre musicisti eseguono un
programma con brani di G. Tartini, G. Bottesini,
A. Bazzini, N. Paganini, M. Castelnuovo.
Martedì 12 agosto
Sabato 16 agosto
ANDREA
BACCHETTI
(classica)
-----------------------21 H
CLAUDIO
MARINONE +
STURCZ
QUARTET
FRASSINO, PARROCCHIALE DI S. STEFANO
-----------------------Andrea Bacchetti/pianoforte
(classica)
-----------------------21 H
------------------------
CARTIGNANO,
PARROCCHIALE DI SAN LORENZO
Lucio Degani/violino
Gabriele Ragghianti/contrabbasso
Ferdinando Mussutto/pianoforte
Lucio Degani si è avvicinato al violino al
Conservatorio ”J. Tomadini” di Udine,
diplomandosi nel 1987 con il massimo dei voti
al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze.
Premiato in diversi concorsi nazionali e
internazionali, ha intrapreso una intensa
attività concertistica in Italia e all’estero sia
come solista che in formazioni cameristiche.
Dal 1986 è primo violino e solista del
complesso da camera I Solisti Veneti diretti dal
M° Claudio Scimone. Suona un violino
Girolamo Amati II del 1734.
Gabriele Ragghianti è nato a Lucca, città in cui
si è diplomato con lode presso l’Istituto
Claudio Marinone/flauto
Vimos Olàh/primo violino
Péter Szilágyi/secondo violino
Benk Gyula/viola
András Sturcz/violoncello
Il quartetto Sturcz, costituitosi nel 1992, è
formato da quattro musicisti ungheresi che,
terminati gli studi musicali, si sono perfezionati
presso la Liszt Ferend Music Academy di
Budapest. Il quartetto affronta il repertorio
tradizionale ungherese ma si è avvicinato
anche a quello contemporaneo e ad altre
espressioni musicali, quali il jazz e la musica
popolare. All’attività cameristica affianca
collaborazioni con orchestre internazionali; nel
campo della musica popolare ha collaborato
programma Festival Mistà - 10
con Ibrahim Ferrer, Jethro Tull band; Ian
Anderson, Chris Thompson, Leslie Mandoki,
Bonnie Tyler, Jennifer Rush, il Kaolin ensamble
e con Al Di Meola e il Buena Vista Social Club.
Al Festival Mistà è affiancato da Claudio
Marinone, titolare della cattedra di flauto
traverso presso il Conservatorio “V. Bellini” di
Palermo e vincitore di ben 14 premi in concorsi
nazionali e internazionalidi flauto e di musica
da camera.
Propongono un programma composto da brani
di Mozart, Rossini, Weiner e dalle melodie
ungheresi di M. Rózsavölgyi, B. Bartók e F.
Erkel.
-----------------------Nato a Genova nel 1977, giovanissimo ha
incontrato e raccolto i consigli di musicisti
come Karajan, Magaloff, Baumgartner, Berio e
Horszowski. Premiato con prestigiose borse di
studio e diplomato “Master” all’Accademia di
Imola con F. Scala, debutta a 11 anni con i Solisti
Veneti: da allora ha suonato in festival
internazionali e presso centri musicali di tutto
il mondo; in Italia suona regolarmente con le
maggiori orchestre e per le principali
associazioni concertistiche. È ospite regolare
dal 1998 delle Serate Musicali di Milano, dove
ha in corso di esecuzione un programma
pluriennale con l’integrale dell’opera per
tastiera di Bach. Di notevole successo anche la
programma Festival Mistà - 11
sua produzione di dischi. La sua registrazione
delle Suite Inglesi di Bach (DECCA) ha raccolto
consensi particolarmente entusiastici dalla
stampa specializzata e non, e ha ricevuto un
premio dalla prestigiosa rivista americana
“Classics Today”. Il CD “Berio Piano Works”
(DECCA) ha avuto la “nomination” al Premio
Amadeus 2005 ed è stato segnalato tra le
migliori incisioni dell’anno dalle più autorevoli
riviste musicali italiane e estere. Il DVD Arthaus
con le Variazioni Goldberg di Bach, con ampia
monografia, trasmesso con grande successo da
SKY Classica, è stato segnalato tra i migliori
DVD dell’anno dalla stampa specializzata
europea e americana.
Al Festival Mistà propone tre secoli di musica
italiana, eseguendo sonate e tarantelle
composte a cavallo tra Settecento e Ottocento
da Galuppi, Cherubini, Clementi, Scarlatti e
Rossini, fino a giungere al Novecento con
alcune composizioni contemporanee del
pianista Luciano Berio.
2002 in jazz al Conservatorio “Bonporti” di
Trento. Nel 1993 è entrato a far parte della
prestigiosa orchesta “Arena di Verona” dove ha
collaborato con grandi nomi della classica e
della lirica, tra cui Placido Domingo e Josè
Carreras, ricoprendo anche ruoli da solista.
Contemporaneamente ha collaborato con
gruppi e orchestre jazz acquisendo i vari
linguaggi di questo genere, dalla tradizione al
bebop, all’avanguardia. Nel suo curriculum
vanta inoltre collaborazioni con Negramaro,
Lucio Dalla, Amy Stewart, Antonella Ruggiero,
Luciano Pavarotti e molti altri.
Dan Kinzelman è nato negli Stati Uniti nel 1982.
Ha vinto tre Down Beat Student Music Awards
e ha iniziato l’attività musicale a 16 anni
suonando con jazzmen del calibro di Dave
Liebman e Joe Lovano. Successivamente si è
trasferito in Italia dove ha collaborato con
Gianluca Petrella, Stefano Battaglia e altri.
Daniele Tittarelli ha iniziato giovanissimo lo
studio del sax alto ed è diventato rapidamente
uno dei jazzisti più attivi della nuova scena
Domenica 17 agosto
ENRICO RAVA
SPECIAL EDITION
(jazz)
------------------------
Martedì 19 agosto
ENRICO
PIERANUNZI
E MASSIMO
GIUSEPPE
BIANCHI
(jazz)
21 H
Improvvisi su Bach e Scarlatti
PRADLEVES,
SAGRATO PARROCCHIALE DI SAN PONZIO
------------------------
-----------------------Enrico Rava/tromba
Mauro Ottolini/trombone e sassofono
Dan Kinzelman/ sax tenore
Daniele Tittarelli/ sax contralto
Claudio Quartarone/chitarra
Giovanni Guidi/pianoforte
Stefano Senni/contrabbasso
Zeno De Rossi/batteria
Enrico Rava, nato a Trieste nel 1939 è il jazzista
italiano più conosciuto a livello internazionale.
Trombettista, flicornista, compositore, in
trent’anni di carriera ha al proprio attivo oltre
settanta incisioni, di cui sedici a proprio nome.
Al Festival Mistà, di cui è direttore artistico,
esegue questa sera un programma incentrato
sulle sue composizioni, molte delle quali ormai
divenute veri e propri standard moderni.
L’ensemble con cui si esibisce è composto da
sette musicisti.
Mauro Ottolini, diplomato in trombone presso il
Conservatorio “Dall’Abaco” di Verona e nel
inserito in alcune sue formazioni musicali. Oggi
è anche compositore e collabora con
importanti musicisti oltre ad avere fondato un
suo quartetto; la rivista “Musica Jazz” lo ha
eletto miglior talento emergente nel 2007.
Stefano Senni è nato nel 1972 e si è dedicato
allo studio del contrabbasso maturando una
grande passione per la tradizione
afroamericana. Vanta numerose collaborazioni
con artisti internazionali e insegna
contrabbasso jazz presso il Conservatorio di
Rovigo.
Zeno De Rossi è nato nel 1970 a Verona.
Batterista dalla spiccata versatilità stilistica, ha
collaborato con numerosi artisti jazz e non.
Attualmente collabora con numerosi progetti
musicali e fa parte del gruppo di Vinicio
Capossela.
italiana: nel 2000 ha vinto il premio come
Miglior Solista al Festival di Avignone. Il suo CD
“Jungle Trane” è stato votato dalla critica come
uno dei lavori più interessanti degli ultimi anni;
collabora con Roberto Gatto, Gianluca Renzi e
con la PMJO Parco della Musica Jazz
Orchestra.
Claudio Quartarone è stato l’enfant prodige
della chitarra classica siciliana, strumento che
ha iniziato a suonare a sette anni vincendo
numerosi concorsi giovanili nazionali e
internazionali. In seguito si è lasciato
influenzare da tutte le correnti musicali sino ad
arrivare all’improvvisazione jazz: nel 2007 ha
partecipato al seminario “Siena Jazz” dove è
entrato in contatto con Enrico Rava che lo ha
scelto per questa Special Edition.
Giovanni Guidi è nato a Foligno nel 1985 e ha
iniziato a studiare pianoforte a 12 anni. In
seguito alla partecipazione al seminario “Siena
Jazz” ha attratto l’interesse di Rava che lo ha
programma Festival Mistà - 12
21 H
VERZUOLO, PALAZZO DRAGO
-----------------------Enrico Pieranunzi/pianoforte
Massimo Giuseppe Bianchi/pianoforte
Enrico Pieranunzi, nato a Roma nel 1949, è da
molti anni tra i protagonisti più noti ed
apprezzati della scena jazzistica
internazionale. Pianista, compositore,
arrangiatore, ha registrato più di sessanta CD a
suo nome spaziando dal piano solo al trio, dal
duo al quintetto. Ha collaborato, in concerto o
in studio d’incisione, con Chet Baker, Lee
Konitz, Marc Johnson, Joey Baron, Paul
Motian, Charlie Haden, Chris Potter, esibendosi
nei più importanti festival internazionali del
mondo. È stato votato miglior musicista
italiano 1989 e 2003 nel referendum “Top
Jazz”, annualmente indetto dalla rivista
“Musica Jazz”; nel 1997 è stato insignito del
“Django d’Or” come miglior musicista europeo,
riconoscimento che nel 2005 gli è stato
attribuito anche dal Guinness Festival di Cork,
Irlanda. Ha da poco pubblicato il disco “As
Never before” insieme a Marc Johnson, Joey
Baron e Kenny Wheeler.
Massimo Giuseppe Bianchi, dopo gli studi di
Conservatorio, si è perfezionato sotto la guida
di Bruno Canino e si è specializzato nel
repertorio cameristico. Ha studiato anche
composizione, frequentando, tra l'altro, una
master class tenuta da György Ligeti e ha
affrontato problemi di analisi musicale,
soffermandosi in particolare sulla relazione tra
musica e filosofia del linguaggio, seguendo i
corsi superiori di analisi presso il
Conservatorio di Losanna. In questo ambito
della sua attività è stato invitato a tenere un
corso di analisi presso la prestigiosa rassegna
jazz “Rumori Mediterranei” di Roccella Jonica.
Nei suoi concerti affronta spesso opere di rara
esecuzione e notevole impegno virtuosistico,
dalle Variazioni Goldberg alla Sonata di
Barraquè, ed ha eseguito in concerto il ciclo
completo delle trascrizioni per pianoforte delle
nove sinfonie di Beethoven realizzate da Franz
Liszt, oltre a numerosi lavori dedicatigli da
compositori contemporanei. Affianca
all’attività concertistica quella di organizzatore
e promotore culturale: è direttore artistico
della Stagione “Musica a Villa Durio” di Varallo
(VC) che nell’aprile 2008 raggiungerà la
quindicesima edizione.
Al Festival Mistà i due pianisti propongono una
serie di improvvisazioni su musiche di Bach e
Scarlatti.
programma Festival Mistà - 13
Domenica 24 agosto
QUINTETTO
IUBAL
(classica)
Vincitori Master dei Talenti CRT
-----------------------15 H
ELVA, PARROCCHIALE M. V. ASSUNTA
-----------------------Alessandra Russo/Flauto
Nicola Tapella/Oboe
Gaspare Balconi/Corno
Francesco Loprete/Fagotto
Angelo Vinai/Clarinetto
I componenti del quintetto sono le prime parti
dell’Orchestra Fondazione CRT di Torino. Nel
loro curriculum annoverano collaborazioni con
molte realtà musicali nazionali ed estere, tra le
quali l’Orchestra del Teatro Regio di Torino,
l’Orchestra Filarmonica di Torino, la Camerata
Ducale di Vercelli, l’Orchestra Filarmonica
Italiana, la GOG di Genova, l’Orchestra
dell’Arena di Verona, l’Orchestre Symphonique
du Jura, la Mannheimer Ensemble Orchestra,
la SWR Rundfunkorchester, Staatstheater
Kassel e la NDR-Sinfonieorchester di Amburgo.
Al Festival Mistà eseguono le Ouverture del
Barbiere di Siviglia di Rossini e del Nabucco di
Verdi; inoltre brani di Briccialdi, Farkas e Berio.
Domenica 31 agosto
ENRICO RAVA
CHET MOOD
Al Festival Mistà, di cui è direttore artistico,
esegue questa sera un programma omaggio al
grande Chet Baker, grande trombettista jazz
nell’anno in cui ricorre il ventesimo
anniversario della morte.
Philip Catherine è uno dei maggiori esponenti
della scena jazz europea sin degli anni
Sessanta. Il suo approccio e il suo sound
assolutamente dedicato alla grande musicalità
è stato determinante punto di riferimento per
intere generazioni di chitarristi. Ha ricevuto
diversi premi e i suoi dischi hanno sempre
ottenuto i più prestigiosi riconoscimenti.
Riccardo del Fra, formatosi al Conservatorio di
Frosinone, ha collaborato nella sua carriera
con numerosi artisti di primo piano del
panorama jazz: su tutti spicca la
collaborazione decennale con Chet Baker.
Parallelamente ha lavorato molto in Francia,
dove oggi è direttore del Dipartimento Jazz e
Musica Improvvisata del Conservatorio
Nazionale Superiore di Musica e Danza di
Parigi, in cui era entrato nel 1998 come
docente di contrabbasso e di jazz. Ha
collaborato a colonne sonore per il cinema e
ha partecipato a più di 300 registrazioni
discografiche; nel 2007 ha ricevuto il “Django
d’Or” e nel 2008 le “Prix du Musicien
Europeen” della celebre Academie du Jazz.
Aldo Romano, batterista e compositore, vanta
una lista di collaborazioni inviadiabili: Bud
Powell, Bill Evans, Keith Jarrett, Michel
Petrucciani, Don Cherry, Gato Barbieri solo per
citare alcuni tra i nomi più significativi. Nel
2004 è stato insignito del “Jazzpar Prize”, il
Nobel del jazz. In seguito ha registrato un
disco in cui oltre a suonare la batteria canta,
tra l’altro duettando anche con Carla Bruni.
(jazz)
-----------------------21 H
CUNEO, COMPLESSO DI SAN FRANCESCO
PIAZZA VIRGINIO
-----------------------Enrico Rava/tromba
Philip Catherine/chitarra
Riccardo del Fra/contrabbasso
Aldo Romano/batteria
Enrico Rava, nato a Trieste nel 1939 è il jazzista
italiano più conosciuto a livello internazionale.
Trombettista, flicornista, compositore, in
trent’anni di carriera ha al proprio attivo oltre
settanta incisioni, di cui sedici a proprio nome.
programma Festival Mistà - 14
chiesedimistà
valle grana
Macra
Castelmagno
Cappella di San Pietro
Cappella di San Salvatore
Santuario di San Magno
Apertura
luglio 26 e 27
agosto 2-3, 9-10, 15-16-17, 23-24
ore 14-19.
Il servizio non verrà effettuato
durante le funzioni religiose.
San Damiano Macra
Chiesa di Sant’Antonio di
Pagliero
Villar San Costanzo
Parrocchiale di S. Pietro in
Vincoli
San Costanzo al Monte
Cappella di Sant’Eusebio
Castello
Apertura
agosto 3, 10, 15-16-17, 24, 31
ore 14.30-18.30
Rossana
Parrocchiale di Maria Vergine
Assunta
valle maira
Busca
Apertura
ottobre 5
ore 14-18
Acceglio
Cappella di Santo Stefano
Cappella di San Sebastiano
Brossasco
Museo Arte Sacra
Chiesa della Confraternita
Elva
Parrocchiale di Santa Maria
Assunta
Apertura
agosto 3, 10, 15, 17, 24
ore 14.30-18.30
Marmora
valle varaita
Parrocchiale dei SS. Giorgio e
Massimo
Cappella dei SS. Sebastiano e
Fabiano
Chianale
Stroppo
Chiesa di San Peyre
Celle di Macra
Parrocchiale di San Giovanni
Battista
Cappella di San Sebastiano
Parrocchiale di San Lorenzo
Cappella di Sant’Antonio
Bellino
Parrocchiale di San Giacomo,
b.ta Chiesa
Itinerario meridiane
Parrocchiale di Sant’Andrea
Cappella di San Rocco
Apertura
ottobre 19
ore 14-18
Verzuolo
Antica Parrocchiale dei SS.
Filippo e Giacomo
Apertura
luglio 13 e 27
settembre 7
ore 14.30-18.30
Casteldelfino
Parrocchiale di Santa
Margherita
antichisaporidimistà
Nei mesi di luglio e agosto
possibilità di cenare o
pranzare presso i ristoranti
delle valli con menu tipici.
L’elenco dei ristoranti aderenti
all’iniziativa è disponibile
presso gli uffici turistici
di ogni valle.
Valle Grana tel. 0171.619492
Valle Maira tel. 0171.917080
Valle Varaita tel. 0175.977152
comunità montana
valle maira
Comune di Busca
Consorzio B.I.M.
del Varaita
Comuni e Proloco
Valle Varaita
PIEMONTE IN MUSICA
Progetto
culturale
Per informazioni:
Comunità Montana Valle Varaita
tel. 0175.977152
Ufficio Turistico
Valle Maira
tel. 0171.917080
Comunità Montana
Valle Grana
tel. 0171.619492
www.festivalmista.it
[email protected]
FESTIVAL
O T T A V A
E D I Z I O N E
Mistà
2008
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