Executive Master
in
GPSIT
Governance dei Progetti e dei Servizi IT
OBIETTIVI
Il Master ha l’obiettivo di formare executive e professional nella governance dei progetti e dei servizi IT,
integrando quelle competenze tecnologiche, di business e di management necessarie alla realizzazione
degli obiettivi d’impresa, e facilitandone il ruolo di agenti di miglioramento e innovazione dei processi aziendali
supportati dall’ICT, rendendoli in grado di:
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CONTRIBUIRE
al disegno di diversi
scenari di cambiamento
dei processi aziendali
abilitati dall’ICT
SVOLGERE
la valutazione dei costi,
dei rischi e dei benefici
connessi a differenti
scenari di impiego delle
soluzioni applicative di
supporto
TRADURRE
le esigenze dei manager, dei
responsabili e degli utenti
chiave dei sistemi informativi
in requisiti funzionali idonei
allo sviluppo delle soluzioni
tecnologiche aziendali
GESTIRE
ogni fase dei progetti di
sviluppo delle soluzioni IT
aziendali
A CHI SI RIVOLGE
Il Master è rivolto a project manager in ambito IT, a responsabili
di servizi IT, ai gestori ed amministratori di sistemi informativi,
ed anche ai progettisti, analisti e test designer che abbiano
obiettivi di crescita professionale verso incarichi di gestione
di gruppi di progetto, di analisi e qualità nel settore informatico
e controllo degli investimenti con particolare attenzione
alle nuove tecnologie.
Inoltre si rivolge ad esperti informatici con obiettivi di
approfondimento delle conoscenze tecnologiche, organizzative
e economiche per rafforzare una professionalità aperta alle
nuove tecnologie e in grado di gestire gruppi di lavoro per
affrontare progetti di crescente complessità.
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LO SCENARIO DI RIFERIMENTO
Oggi le imprese sono sempre più coinvolte in processi di cambiamento accelerati legati alla globalizzazione dei
mercati: la vita media di prodotti/servizi è sempre più corta, le comunicazioni ultrarapide, le tecnologie in
continua evoluzione necessitano sempre più un’ integrazione trasversale nel contesto dell’azienda ed i processi
di produzione sono sempre più delocalizzati.
Ne nasce l’esigenza di saper affrontare il cambiamento, di sapersi adattare con flessibilità e di agire/reagire
rapidamente, mantenendo il cliente al centro della prospettiva.
Le aziende hanno da sempre puntato su applicazioni pacchettizzate per migliorare, automatizzare e gestire
i propri progetti e processi, con l’obiettivo di consolidare i dati e le applicazioni all’interno di un sistema centralizzato,
creando processi End-to-End più efficienti, con maggiore visibilità sul loro svolgimento e migliori prestazioni.
Obiettivi difficili da raggiungere e mantenere in un’ottica evolutiva.
Ad oggi pertanto, attività quali diffondere la cultura aziendale, fornire metodi e strumenti di apprendimento e di
collaborazione diventano fulcro dei dipartimenti di ICT delle imprese, che devono essere in grado di:
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OPERARE
al massimo in contesti
certificati e che siano
orientati ad aumentare la
propria efficienza certificata (come ad esempio nel
caso del CMMI)
STRUTTURARE
le architetture, interoperabili
ed orientate ai servizi;
ossia in grado di progettare
servizi IT nell’ottica della
creazione di asset aziendali,
riutilizzabili e mantenibili
MODELLARE
in base alla configurazione
dei processi e secondo le
architetture basate sui
flussi informativi
(approccio MDA, model
driven architecture)
Affinché i risultati siano tangibili, NESEA ha sviluppato un percorso di formazione multidisciplinare,
l’Executive Master in Governance dei Progetti e dei Servizi IT (GPSIT), volto a far confluire le best practice,
i metodi, le procedure e le tecnologie per supportare il miglioramento delle funzioni ICT, formando i
cosiddetti “IT Process Owner” e definendo gli obiettivi da raggiungere con il miglioramento della governance
dei servizi e dei progetti, così come nell’utilizzo delle tecnologie e degli strumenti IT.
Il Master è l’esatto connubio tra attività propriamente IT e attività di modellazione, analisi e miglioramento
dei progetti e dei processi di servizio.
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STRUTTURA
DEL MASTER
L’Executive Master in Governance dei Progetti e dei Servizi IT (GPSIT)
è stato progettato per le persone che ricoprono ruoli manageriali all’interno dell’impresa;
esperti di informatica (progettisti, analisti, tester, amministratori e manager) o
esperti di management (marketing, vendite, finance, logistica) che devono valorizzare
le loro esperienze quotidiane aggiornandole per acquisire le competenze necessarie
a valutare e gestire tutti gli aspetti di progetti strategici che coinvolgono tecnologie ICT.
Secondo tale ottica, il master è strutturato in 4 aree tematiche e in 19 moduli, più
un modulo finale per la realizzazione di un project work (quindi un totale di 20 moduli).
In totale si tratta di 50 giornate d’aula, distribuite su un periodo di 20 mesi, da realizzarsi
con formula diretta infra-settimanale, oppure week-end.
Il Master si divide in:
4 AREE TEMATICHE
QUALITY AND PROCUREMENT
MANAGEMENT AND ORGANIZATION
DATA MANAGEMENT
INFRASTRUCTURE AND ENGINEERING
20
50
20
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MODULI
GIORNATE
D’AULA
MESI
PROJECT
WORK
STRUTTURA DEL MASTER / QUALITY AND PROCUREMENT
QUALITY AND PROCUREMENT
Definizione ed impianto di capitolati per bandi ICT
Valutazione dei costi e dei prezzi di servizi e progetti IT
Obiettivo:
Obiettivo:
Contenuti:
Contenuti:
IT Service Management
ISO/IEC 20000
Obiettivo:
Obiettivo:
spiegare il quadro metodologico di riferimento
per la corretta scrittura di bandi di gara nel settore ICT.
• Tipologie di bandi
• Struttura di un bando di gara
• Normative e regolamenti
- Definizione requirements
- Definizione SLA
- Definizione quantificazione economica
• Il processo di definizione/impianto/emissione
disaminare il quadro metodologico e di qualità di riferimento
per la gestione e l’impostazione delle attività nell’ambito
dei servizi e dei progetti informatici.
Comprendere come il framework CMMI possa essere utilizzato
per allineare i servizi IT alle esigenze di business.
Essere in grado di applicare i principi del CMMI per soddisfare
le necessità di un’ unità organizzativa di integrazione software
e di sistema.
Conoscere le relazioni del CMMI con lo standard ISO/IEC 15504.
indagare gli strumenti per la valutazione/comparazione
dei costi/prezzi delle forniture e dei progetti IT
• Prezzi e costi progetti IT
- dai Requisiti al Costo
- dai Requisiti al Prezzo
• I modelli statistici: ISBSG e Co.Co.Mo
• Linee Guida in vigore in Italia: ex-CNIPA ora DIGIT@PA
• Le norme ISO di riferimento (ISO 14143, …)
• Il processo decisionale di comparazione
delineare il quadro di riferimento dello standard ISO/IEC 20000:2011.
Contenuti:
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Service Delivery Process
Relationship Processes
Control Processes
Resolution Processes
Release Process
Le best practices
Contenuti:
• La maturità dei processi di ingegneria: i principi del CMMI
- Livelli di maturità, livelli di capability e aree di
processo del modello
- CMMI nella Rappresentazione Scalare e Continua
- Relazioni tra le aree di processo
- Interpretare ed applicare il CMMI
• I fondamenti di ITIL 2011
• Service Operation
- Traguardi ed obiettivi
- Funzioni e processi di Service Operation
- Continual Service Improvement
- il modello PDCA e il modello per il miglioramento a 7 passi
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Fondamenti di contrattualistica IT
Obiettivo:
esplorare lo spettro degli strumenti per avere un efficace
controllo di contratti ICT complessi
Contenuti:
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Analisi del contratto, i punti chiave
Milestones e stati di avanzamento
Controllo degli SLA
La qualita’ del personale
Identificazione di problemi potenziali
Controllo, feedback
Change management
STRUTTURA DEL MASTER / MANAGEMENT AND ORGANIZATION
MANAGEMENT AND ORGANIZATION
IT Project Management (part I)
IT Project Management (part II)
Obiettivo:
Obiettivo:
approfondire le conoscenze della disciplina di Project Management
secondo il PMBOK® del PMI®. Focalizzare l’attenzione dei
partecipanti sull’importanza della gestione dell’intero ciclo
di vita di un progetto (project life cycle management),
con particolare attenzione ai processi di pianificazione e
controllo dei tempi e dei costi.
approfondire le conoscenze della disciplina di Project Management
secondo il PMBOK® del PMI® .
Focalizzare l’attenzione sulla definizione e gestione dell’ambito
di progetto e sugli aspetti di integrazione.
In particolare definire i principi guida del Project Cycle Management.
Contenuti:
• Ambito. Analisi del contesto. Programmazione e realizzazione
orientate al raggiungimento degli obiettivi
(GOPP – Goal Oriented Project Planning).
Quantificazione e verificabilità dei risultati. Enfasi sulla qualità.
Privilegiare la sostenibilità. Formati standardizzati. Conoscenza
condivisa degli obiettivi e del processo per raggiungerli.
• LFA, il Logical Framework Approach,
l’approccio progetto/processo e il project management
dei progetti IT nella logica CMMI.
Analisi degli stakeholder, PEST e SWOT analysis.
Dall’albero dei problemi all’albero degli obiettivi.
• Integrazione. Change management.
Come assicurare la gestione integrata delle modifiche di progetto:
il processo di Integrated change control.
• Comunicazione. Concetti generali.
Piani e strategie di comunicazione.
La comunicazione efficace.
• Presentazione del Project Management Body of Knowledge®
• Il ciclo di vita di un progetto
• Definire e chiarire gli obiettivi di progetto.
La Work Breakdown Structure (WBS), tecniche di
scomposizione, approcci ed esempi di utilizzo della WBS.
• Tempi:
Definire in dettaglio il da farsi e la lista delle attività.
Stabilire l’ordine delle attività: sequenzializzazione.
Stabilire quanto tempo sarà necessario al completamento
delle attività e dell’intero progetto.
Stima dei tempi con la tecnica PERT.
Diagrammi a rete e cammino critico.
Esercizio in team: stima dei tempi, diagrammi a rete e
cammino critico; monitoraggio e controllo della Schedulazione.
• Costi:
stima, monitoraggio e controllo con la tecnica dell’Earned Value.
Introduzione alla gestione di progetti multipli:
le incompatibilità di deadline e di risorsa.
Contenuti:
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STRUTTURA DEL MASTER / MANAGEMENT AND ORGANIZATION
Gestione dei rischi e dell’incertezza
Introduzione al Business Process Management
Obiettivo:
Obiettivo:
fornire gli strumenti di pianificazione e controllo dei rischi
per aumentare le probabilità di successo nella realizzazione
dei progetti e nella governance dei servizi.
Comprendere le differenze tra minacce e opportunità.
Conoscere le tecniche per valutare qualitativamente e
quantitativamente i rischi e assegnare la loro priorità,
definendo la più efficace strategia di risposta e monitoraggio.
Contenuti:
• Gestione dei Rischi. Concetti generali. Rischio e opportunità.
Determinazione delle aree con problemi potenziali.
• Pianificare la gestione dei rischio. Identificazione dei rischi.
Assegnazione di priorità.
Analisi qualitativa e quantitativa del rischio.
• Valutazione della probabilità e dell’impatto.
• Il valore monetario atteso dei rischi (EMV).
L’albero delle decisioni. Le decisioni in condizioni di incertezza.
Analisi qualitativa e quantitativa dei rischi di un progetto.
Analisi dei rischi nella governance di servizi IT.
• Pianificazione della risposta al rischio. Strategie di risposta
alle opportunità e alle minacce.
Piani di contingency e gestione delle riserve.
• Sorvegliare e controllare i rischi
introdurre alla disciplina manageriale del business process
management ed esaminare le tecniche di business process
modeling (BPM) focalizzandosi sulle metodologie di analisi e
di gestione dei processi d'impresa.
Contenuti:
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L’azienda come sistema
La visione gerarchico - funzionale
La visione per processi e la classificazione dei processi
L’analisi dei sistemi
Simulazione ad eventi discreti
Il BPM come filosofia di gestione dell’azienda
Obiettivi e tecnologie del BPM
Il ciclo di vita del BPM
Categorie di processo inter/intra aziendali: orchestrazione,
coreografia, collaborazione
La progettazione dei processi IT
Obiettivo:
definire il business aziendale e progettarne i processi principali
e di supporto al fine di favorire un conseguimento efficace ed
efficiente dei risultati.
Contenuti:
• Metodologie, modelli, linguaggi e strumenti di progetto
• Modello dell’organizzazione: descrivere la struttura aziendale
e il coordinamento del lavoro; risorse e meccanismi di allocazione
• Modello funzionale dell’azienda: lo standard IDEF0 e IDEF 3;
la specifica delle attività
• Modello di esecuzione e la descrizione dinamica del
comportamento dell’azienda
• Modello dei processi. Lo standard BPMN
(Business Process Modeling Notation):
identificare i Partecipanti; identificare gli Eventi;
identificare le Attività; specificare la Logica di Controllo.
Modelli di implementazione per operazioni, attività e processi
• Tecniche semantiche e linguistiche nella modellazione
dei processi di impresa: SBVR.
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STRUTTURA DEL MASTER / DATA MANAGEMENT
DATA MANAGEMENT
Qualità dei dati e la norma ISO 25012
Gestione efficace ed efficiente dei dati
Obiettivo:
Obiettivo:
Contenuti:
Contenuti:
Business Intelligence
Information Security Management
Obiettivo:
Obiettivo:
presentare il quadro di riferimento per la norma ISO 25012 al fine
di realizzare una gestione innovativa, trasparente ed efficiente
dell’informazione e del processo di condivisione dei dati (open data)
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La qualità per i dati: definizione, rilevanza, specificità
Il ciclo di vita dei dati
La norma ISO/IEC 25012: le caratteristiche della Qualità dei Dati
La misura e la valutazione della qualità dei dati
Il “valore” ed il miglioramento della qualità dei dati
L’identificazione delle cause dei difetti dei dati
La qualità dei dati per gli Open Data
Open data inter-amministrativa.
Open data conoscitiva: dati statistici.
Open data partecipativa: dati personali.
elencare le normative internazionali e nazionali concernenti
la raccolta dei dati e la strutturazione degli archivi digitali.
Monitorare, gestire ed interpretare i risultati in maniera efficiente.
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La normativa internazionale ed italiana
Il Ruolo del Data Manager
Il Protocollo: come si legge, come si usa
La raccolta dei dati: strumenti per la qualità
L’archivio: organizzare la documentazione
Il monitoraggio e la gestione dei controlli
L’analisi statistica dei dati: interpretare i risultati
comprendere come le metodologie di analisi e gli strumenti
di Business Intelligence possano migliorare la qualità dei
processi decisionali e la capacità competitiva delle imprese.
assimilare gli strumenti e le procedure per la corretta sicurezza
dei dati e dei sistemi di gestione degli stessi
Contenuti:
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• Dai dati dell’informazione alla conoscenza: motivazioni della BI
• Processo decisionale e sistemi di supporto alle decisioni
• Infrastrutture informative:
datawarehouse, data marts, analisi dei cubi
• Le fasi del ciclo di vita di un progetto di BI
• Valore strategico e competitivo della BI
• Data mining, ottimizzazione e analytics
- Principali metodologie di data mining e pattern recognition
- Applicazioni di data mining: marketing relazionale,
identificazione di frodi, analisi del web
• Le applicazioni dell’ottimizzazione nei sistemi di BI:
supply chain management, allocazione della forza di vendita,
valutazione delle prestazioni
Contenuti:
Pianificazione della sicurezza e analisi dei rischi
La sicurezza dei sistemi informatici
Intrusione e attacchi: i firewall
Il problema dell'autenticazione
La sicurezza nei sistemi operativi
La sicurezza nelle basi di dati
La sicurezza in ambiente Internet/Intranet
Protocolli per la sicurezza (SSH, SSL, SHTTP, ...)
La sicurezza nelle applicazioni
Valutazione della sicurezza
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STRUTTURA DEL MASTER / INFRASTRUCTURE AND ENGINEERING
INFRASTRUCTURE AND ENGINEERING
Definizione e analisi dei requisiti
Architetture Model Driven
Obiettivo:
Obiettivo:
riepilogare le conoscenze e gli strumenti necessari per una corretta
progettazione, definizione, pianificazione e gestione dei requisiti.
Il processo che consente in modo strutturato di arrivare a definire
un set di requisiti e di modelli, su cui basare la realizzazione di una
applicazione IT. Le competenze per la gestione del requisito, dei
cambiamenti, delle specifiche e delle misurazioni di performance.
Contenuti:
• Il ruolo dell'analista. I Requisiti. Metodologie di rilevazione
delle esigenze. Problema e Soluzione.
• Documentare un problema. Documentare un requisito.
Trascrivere la conoscenza.
• Definizione di un metodo. View Point. Goal Oriented Analisys.
• Specifica dei requisiti, introduzione a UML e Use Case.
• La Gestione dei Requisiti in RUP (cenni). Un modello iterativo per
la gestione dei requisiti. I concetti di fase, iterazione e incremento.
• La misurazione dei Requisiti (non si può gestire ciò che non
si può misurare)
apprendere le conoscenze di progettazione e specificazione legate
alla architetture IT basate sui modelli
(MDA, Model Driven Architecture)
ed il riuso a livello architetturale. Il modello come Asset.
UML 2.0 come strumento complementare.
Contenuti:
• Introduzione alla Model Driven Architecture (MDA) ed all'approccio
model-driven: modelli, meta-modelli, linguaggi platform-specific
VS linguaggi general purpose. Introduzione ai modelli
platform-independent e platform-specific.
• Trasformazioni Model-driven: le piattaforme disponibili, come
realizzare una trasfomazione model-to in Enterprise Architect.
• Come estendere l'espressività di UML: importare e usare
i profili di UML, creare ed usare i design patterns.
• L'ambiente di sviluppo di Enterprise Architect.
Come usare l'SDK di Enterprise Architect:
sviluppare un proprio profilo di UML utilizzando stereotipi
e tagged values.
• Elaborazione del modello: markings, gestione del codice legacy.
Metriche del software
Obiettivo:
acquisire una visione pratica dell'utilizzo delle metriche del software
come strumento a supporto delle decisioni, per gestire il processo
di sviluppo e manutenzione del software, e di permettere la creazione
di un sistema metrico aziendale o il miglioramento di quello esistente.
Contenuti:
• Perché misurare il SW
• Utilizzo delle misure del SW e controllo delle variabili gestionali
di progetto (tempo, costo, impegno)
• Misura e Previsioni: i modelli statistici CoCoMoII e ISBSG
• Differenza tra metriche tecniche e metriche funzionali
• Il metodo di misura più diffuso: i Function Point
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STRUTTURA DEL MASTER / INFRASTRUCTURE AND ENGINEERING
Test e Collaudo delle applicazioni
Modellazione di sistemi eterogenei
Obiettivo:
Obiettivo:
formare le competenze per una corretta pianificazione dei collaudi
e la gestione degli stessi in fasi di sviluppo e rilascio.
Verificare da un lato la piena aderenza ai requisiti richiesti e
dall’altro consentire la rimozione degli errori presenti nel software.
Progettare i collaudi e definire le specifiche funzionali di sistemi
design-for-testability. Focalizzare sulla progettazione degli schemi
di collaudo e sulla gestione dell’avanzamento dei test.
Contenuti:
• Fondamenti del SW Testing. Tecniche di test statico.
• Tecniche di progettazione dei test: test di software critico,
test dei requisiti e test di progetto.
• Test management. Strumenti di test.
• Il Piano di Collaudo e il Verbale di Collaudo.
• Risk Based Testing.
• Il test di accettazione.
• Il test del processo di installazione.
• Il test delle modifiche.
• Valutazione sull’efficacia del test.
precisare le competenze per la modellazione di sistemi eterogenei,
scalabili, integrabili e interoperabili, attraverso l’uso di UML 2.0
e la realizzazione di architetture service-oriented (SOA).
Contenuti:
• UML e Processo di Sviluppo.
Use Case e Analisi dei Requisiti.
Class Diagram: Problem domain.
Class Diagram: Solution Domain.
• Composite Structure Diagram. Interaction Diagram.
State Diagram. Activity Diagram. Package Diagram.
Deployment Diagram.
• SOA, Service oriented architecture.
Tecnologie di base Web services.
Frameworks d’implementazione. Tecnologie d’infrastruttura.
Orchestrazione di processi su una architettura SOA
• Le principali caratteristiche di UML2.
• Architettura software di un sistema complesso con UML2
• Profilo di UML2 per Enterprise Application Integration (EAI)
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METODI FORMATIVI
Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica integrata (ACTION LEARNING) che punta ad offrire
al partecipante strumenti flessibili e personalizzati, finalizzati a promuovere conoscenze, capacità ed atteggiamenti
trasversali e di ruolo coerenti con le esigenze del lavoro ed alla prassi professionale, adeguati alle esigenze specifiche
dell’organizzazione.
Il percorso formativo prevede l’alternanza tra la teoria e la pratica nella prospettiva di promuovere l’Empowerment dei
soggetti, incidendo non solo sulle conoscenze professionali, ma anche sulle capacità decisionali e comportamentali.
Infatti, oltre ai tradizionali momenti di formazione in aula, condotti sempre attraverso lo stimolo al coinvolgimento e
all’interazione tra gli allievi, saranno svolte le seguenti attività:
• esercitazioni pratiche e simulazioni: gli allievi potranno acquisire conoscenze, abilità e competenze attraverso
processi di prova, imitazione ed osservazione del comportamento.
Tale metodologia rappresenta un ottimo strumento per riflettere sugli errori che potranno essere commessi e per
favorire la discussione sull’importanza delle molteplici variabili da tenere in considerazione, nonché per sviluppare
una visione strategica e sistemica delle problematiche in esame.
• brainstorming e focus group: gli allievi potranno riflettere e rielaborare contenuti e applicazioni pratiche attraverso
la discussione in gruppo con persone che hanno vissuto la medesima esperienza formativa/professionale.
QUOTA DI ISCRIZIONE
La quota di iscrizione è di € 9.500 + IVA
AMMISSIONE AL MASTER
L’ammissione avviene, dietro domanda inoltrata dal richiedente, a seguito della esamina del CV del candidato da parte
della commissione scientifica del corso.
Il Master si svolgerà in lingua italiana, ma è fortemente consigliata la conoscenza almeno di base della lingua inglese,
sia per poter comprendere i termini utilizzati nei moduli, sia perché necessaria ai fini degli esami di certificazione.
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CERTIFICAZIONI
Il Master offre ai partecipanti la possibilità di conseguire alcune tra le certificazioni maggiormente
riconosciute in ambito internazionale, quali:
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Certificazione PMP – Project Management Professional (PMI)
Certificazione ITIL Foundation
Qualifica di lead auditor ISO/IEC 20000
Certificazione CISM – Certified Information Security Manager
Certificazione IT Systems Architect (EUCIP)
L’iscrizione alla prova degli esami per le certificazioni è compresa nel prezzo del Master, relativamente ad
una prova di esame per tipo di certificazione.
Attestato di partecipazione
L’attestato di partecipazione sarà rilasciato a coloro che abbiano realizzato almeno l’80% delle attività formative di
aula previste dall’intero percorso di Master.
EXECUTIVE MASTER GPSIT - RIEPILOGO
IMPEGNO
WEEKEND o
INFRASETTIMANALE
MODULI
20 MODULI
DURATA
20 MESI
ESPERIENZA
5+
TARGET
PROFESSIONISTI
COSTO
9.500 € + IVA
Nesea S.r.l. - Via Flavio Domiziano 10, 00145, Roma - tel.+39 06 45503550 fax +39 06 45503559
www.nesea.it - P.I. 08620911001 Capitale Sociale € 100.000,00 i.v.
CONTACTS:
Via Flavio Domiziano 10
00145, Roma
tel.+39 06 45503550
fax +39 06 45503559
[email protected]
www.nesea.it
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