COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI PARTE 1 - DESCRIZIONE DELLE LAVORAZIONI IMPIANTI MECCANICI Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 1 B020.A10.A01 CENTRALE DI TRATTAMENTO ARIA UTA01 - NECROSCOPIA - 6660 MC/H COMPRESA REGOLAZIONE Fornitura e posa in opera di centrale di trattamento aria idonea per l'installazione all'esterno completa di tetto in alluminio e vano tecnico con profondità 600 mm a protezione delle apparecchiature di termoregolazione; struttura portante in profilati estrusi di alluminio anticorodal (6060 T5 - UNI 9006/1) del tipo per viti a scomparsa a doppia alettatura con camera per garantire l'assenza di discontinuità nei profili aventi sezione da 60 mm; nodi d'angolo in nylon rinforzato con fibra di vetro (modulo elastico 5000N/m2), guarnizioni di tenuta del tipo a palloncino ad incastro nel profilo in classe 1 di reazione al fuoco. Pannellature sandwich a doppia parete in lamiera di alluminio interna e lamiera di alluminio esterna, dello spessore di 46 mm con interposto isolamento termoacustico in poliuretano espanso a cellule chiuse iniettato della densità di 45 kg/m³. Fissaggio dei pannelli con viti autofilettanti non ossidabili alloggiate in bussole in nylon dotate di tappo di chiusura. Basamento continuo sotto ogni sezione. Carpenteria interna all'unità in lamiera di alluminio. Portine di ispezione in corrispondenza delle varie sezioni dotate di maniglie antipanico con apertura sia dall'esterno sia dall'interno provviste di chiave di sicurezza in modo da consentire l'accesso al solo personale autorizzato. COMPOSIZIONE DELLA MACCHINA SEGUENDO IL FLUSSO DELL'ARIA: SEZIONE FILTRANTE costituita da filtri a celle sintetiche ondulate classe G4 (UNI EN 779), arrestanza media ponderale 95%, spessore 48 mm. SEZIONE VENTILANTE DI RIPRESA composta da ventilatore centrifugo a doppia aspirazione con girante a pale rovesce staticamente e dinamicamente equilibrata, calettata su albero in acciaio e supportata da cuscinetti orientabili a sfere. Il ventilatore è accoppiato per mezzo di trasmissione con cinghie trapezoidali e pulegge (puleggia del motore a passo variabile) a motore elettrico trifase a 4 poli con grado di protezione IP 55 e classe di isolamento F (secondo IEC 34-1). Motore installato su slitta tendicinghia fissata con il ventilatore su una robusta struttura in doppio profilo di acciaio zincato con interposti supporti antivibranti in gomma ad alta efficienza; raccordo antivibrante in tela olona tra bocca del ventilatore ed involucro della sezione. Rete di protezione antinfortunistica. Portata aria: 6600 m3/h Prevalenza statica utile: 600 Pa Potenza motore: 4,4 kW SEZIONE DI FILTRAZIONE installato sulla canalizzazione di ripresa costituita da: - n.° 1 filtro a celle filtranti piane in fibra sintetica, classe G4, efficienza 95%, perdita pressione a filtro sporco massima 250 Pa; - n.° 1 filtro a tasche termosoldate in fibra sintentica, classe F9, efficienza 95-98%, media filtrante in fibra sintetica a densità differenziata rivestito esternamente da un velo ad altissima resistenza, tasche termosaldata tra loro e "bilanciate" per ottenere basse perdite di carico, telaio in acciaio zincato con bordi arrotondati per eliminare il contatto tra media filtrante e spigoli in lamiera onde evitare lacerazioni con conseguente rilascio di polveri, perdita pressione a filtro sporco massima 450 Pa; - n.°1 filtro semiassoluto a pieghe profonde, classe H10 efficenza maggiore di 85%, media filtrante in carta in fibra di vetro, pieghettata e distanziata da separatori in alluminio, telaio in acciaio inox, guarnizione di tenuta in profilato semitondo di elastomero in pezzo unico senza giunzione, tenuta pacco filtrante e telaio assicuarata da sigillatura con resina poliuretanica; perdita pressione a filtro sporco massima 500 Pa; SEZIONE RECUPERATORE DI CALORE statico a flussi incrociati in esecuzione verticale con pacco scambiatore in alluminio, completo di bacinella di raccolta della condensa in lamiera di acciaio inox AISI 304, telaio di sostegno. Serranda di presa aria esterna con movimento meccanico a mezzo ruote dentate o levismi ed alette contrapposte a profilo alare in alluminio predisposta per servocomando. Giunto antivibrante. Serranda di espulsione con movimento meccanico a mezzo ruote dentate o levismi ed alette contrapposte a profilo alare in alluminio predisposta per servocomando. Giunto antivibrante. By-pass del recuperatore per il freecooling. Filtro a celle sintetiche ondulate classe G4 (UNI EN 779), arrestanza media ponderale 95%, spessore 48 mm, su presa aria esterna. Rendimento minimo: 60,00 % SEZIONE FILTRANTE costituita da filtri multidiedro a tasche rigide in carta di fibra di vetro classe F8 (UNI EN 779), efficienza media colorimetrica 90-95%. Controtelai zincati con fissaggio a molla. Le celle sono estraibili da apposita portina. 00 XX CT04_A0_4277 1 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 SEZIONE BATTERIA DI RISCALDAMENTO ad acqua, estraibile su guide, con tubi in rame (12,45x0,35mm) e alette in alluminio, passo alette 2,5 mm, geometria P3012. Collettori in rame e terminale in ottone. Potenza 27,4 kW Numero ranghi 2 Velocità di attraversamento 2,34 m/s SEZIONE BATTERIA DI RAFFREDDAMENTO ad acqua con tubi in rame (12,45x0,35mm) e alette in alluminio, passo alette 2,5 mm, geometria P3012, estraibile su guide. Collettori in rame e terminale in ottone. Potenza 77,40 kW Numero ranghi 7 Velocità di attraversamento 2,34 m/s Percentuale di glicole etilenico in peso 0 % Bacinella di raccolta condensa in lamiera di acciaio inox AISI 304. SEZIONE DI UMIDIFICAZIONE a pacco evaporante dello spessore di 200 mm a perdere, bacinella in lamiera di acciaio inox AISI 304 e separatore di gocce a 1 piega in alluminio. SEZIONE VENTILANTE DI MANDATA composta da ventilatore centrifugo a doppia aspirazione con girante a pale rovesce staticamente e dinamicamente equilibrata, calettata su albero in acciaio e supportata da cuscinetti orientabili a sfere. Il ventilatore è accoppiato per mezzo di trasmissione con cinghie trapezoidali e pulegge (puleggia del motore a passo variabile) a motore elettrico trifase a 4 poli con grado di protezione IP 55 e classe di isolamento F (secondo IEC 34-1). Motore installato su slitta tendicinghia fissata con il ventilatore su una robusta struttura in doppio profilo di acciaio zincato con interposti supporti antivibranti in gomma ad alta efficienza; raccordo antivibrante in tela olona tra bocca del ventilatore ed involucro della sezione. Rete di protezione antinfortunistica. Giunto antivibrante in neoprene per il collegamento al canale. Portata aria: 6660 m3/h Prevalenza statica utile: 200 Pa Potenza motore: 4 kW Comprensivo nel prezzo sistema di regolazione facente capo a un regolatore a microprocessore DDC appositamente programmato e configurato con software specificamente studiato per l'applicazione al fine di garantire l'ottimale controllo automatico di tutte le funzioni e sicurezze gestibili sulla macchina, basato sul confronto tra i valori impostati e le condizioni termoigrometriche rilevate dai sensori. La fornitura comprende il quadro elettrico montato a bordo macchina, con cassa in lamiera d'acciaio verniciato grado di protezione IP55 (IP54 con pannello comandi montato sul fronte), conforme alla direttiva CEI-EN 602041, completo di regolatore a microprocessore programmato, eventuali schede d'espansione, trasformatori, azionamenti per il comando di potenza delle varie utenze, sicurezze, lampade di segnalazione. Componenti elettromeccanici di primaria marca, quali: - Sezionatore generale su tutte le fasi con blocco porta dotato di asole per lucchetto antimanomissione. - Interruttori automatici magnetotermici regolabili a protezione di tutte le utenze, dotati di contatti di ausiliari per segnalazione d'intervento. - Fusibili per la protezione su tutte le fasi di inverter e produttori autonomi di vapore elettrici d'umidificazione (se presenti). - Fusibili per la protezione dei circuiti ausiliari. - Teleruttori per il comando delle varie utenze. Alimentazione elettrica di potenza 400V/3f+N/50Hz. Alimentazione ausiliari con apposito trasformatore 230/24V. Alimentazione regolatore con apposito trasformatore 230/24V. In caso di macchina installata all'esterno il quadro elettrico è posizionato in un apposito vano di protezione separato dal flusso d'aria, insieme con i vari componenti, attuatori ed azionamenti di regolazione. * Cablaggio all'interno della macchina in conformità alle norme CEI 20-20 eseguito con cavi multipolari FROR posati all'interno di canalette in PVC ancorate saldamente alla struttura dell'unità. I cavi di segnale sono posati separatamente dai cavi di potenza e sono dotati anche di schermo. Marcatura dei cavi all'interno del quadro per mezzo di stampa a caldo su ciascuno, secondo le numerazioni e denominazioni riportate sullo specifico schema elettrico. I collegamenti tra le varie sezioni saranno ripristinati dal ns. servizio tecnico all'atto della messa in servizio per mezzo delle morsettiere d'appoggio posizionate in corrispondenza di ogni sezione, contenute in una custodia stagna. * Pannello di controllo HMI con display LCD e tastiera, grado di protezione IP54, solitamente montato a fronte quadro, remotabile fino a 15 metri, come standard e fino a 500 metri con apposito kit (accessorio fornibile a richiesta con maggiorazione di prezzo). Menù di controllo, segnalazione, messaggistica ed impostazioni personalizzati per la specifica l'applicazione. * Schede seriali per eventuale supervisione (opzione da concordare specificamente con maggiorazione di prezzo in fase d'offerta), complete di lista variabili e istruzioni per l'integratore dei sistemi. * Gestione automatica di free-cooling, ricircolo/miscela o recupero del calore sull'aria (da concordare secondo la configurazione meccanica prescelta). * Assiemi idraulici per ogni batteria, comprendenti valvole motorizzate a 3 vie di alta qualità (a 2 vie se richiesto), del tipo sede/otturatore ad elevato rapporto di regolazione PV (superiore il più possibile a 0,5) e valvole di bilanciamento a 2 vie sul by-pass. * Attuatori per le serrande aria a comando modulante, con ritorno a molla d'emergenza, ove necessario e contatti di finecorsa. 00 XX CT04_A0_4277 2 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Sensori di temperatura, umidità, qualità dell'aria, pressione e portata aria se richiesti. I sensori da remotare saranno forniti separatamente per montaggio e cablaggio a cura dell'installatore (il tutto da concordare in fase d'offerta in funzione della configurazione prescelta per l'applicazione). * Pressostati di segnalazione sporcamento filtri o mancanza flusso aria. * Termostato antigelo aria. * Potenziometri di ritaratura remoti, forniti sempre separatamente (dispositivi da concordare in fase d'offerta secondo la configurazione meccanica prescelta). Engineering. * Schemi elettrici. * Collaudo in fabbrica. Il tutto montato, pre tarato per quanto possibile, collaudato e certificato in fabbrica. Se necessario, alcuni componenti potranno essere forniti smontati in funzione delle esigenze di trasporto e/o installazione. I dispositivi da montare in ambiente saranno sempre forniti separatamente, con chiare indicazioni onde permettere all'installatore un sicuro e rapido montaggio/collegamento a sua cura. In caso di macchine composte da più sezioni remotabili, saranno fornite semplici indicazioni per i collegamenti elettrici tra i moduli che resteranno a cura dell'installatore. Comprese le attività di messa in servizio delle unità: · ripristino cablaggio elettrico tra le sezioni della macchina e controllo posizionamento; · operazioni di attivazione della centrale in cantiere; · controllo funzionalità generale per portarla al punto di lavoro richiesto; · aggiustamento pulegge o taratura inverter, se presenti; · taratura umidificatore, se presente; · controllo assorbimenti elettrici, verifiche idrauliche; · aggiustamento parametri di regolazione; · istruzione del personale utilizzatore; · report. Materiali in campo: ATTUATORI N° 3 Attuatore 7 N/m RITORNO A MOLLA per serranda modulante (0-10Volt) N° 3 Tegolo parapioggia per attuatore serranda TERMOSTATI E PRESSOSTATI N° 1Termostato con capillare 3 mt, a riarmo automatico per protezione antigelo batteria di riscaldamento. N° 4 Pressostato per il rilievo pressione differenziale dell'aria. Campo di pressione 40-200 Pa (0,4-2,0mBar), Diff.0,2Pa N° 1 Pressostato per il rilievo pressione differenziale dell'aria. Campo di pressione 50-500 Pa (0,5-5,0mBar), Diff.0,2Pa SONDE (COMPONENTI MONTATI) N° 1 Sonda di temperatura da canale. Segnale 0-10 Vdc N° 2 Sonda combinata di umidità relativa e di temperatura da canale. Segn Umid. 0-10 Vdc. Temp Ni1000 VALVOLE N. 1 Valvola a 2 vie filettata maschio DN 32 PN16 Kvs 16 completa di servomotore, segnale 0-10 Volt e di valvola di taratura N. 1 Valvola a 2 vie filettata maschio DN 65 PN16 Kvs 49 completa di servomotore, segnale 0-10 Volt e valvola di taratura N° 1 Valvola on-off DN 20 24v NC + motore per umidificatore a perdere. Kit montato in fabbrica INVERTER N° 1 Inverter per montaggio bordo centrale, all'interno del vano tecnico nel caso di unità per esterno, grado di protezione IP54 motore fino a 2,2 kW, o per montaggio bordo centrale N° 1 Inverter per montaggio bordo centrale, all'interno del vano tecnico nel caso di unità per esterno, grado di protezione IP54 motore fino a 4,0 kW, o per montaggio bordo centrale REGOLAZIONE NUMERO 2 BATTERIE DI POST RISCALDAMENTO A CANALE N. 2 Valvola a 2 vie filettate maschio DN 20 PN16 Kvs6,3 completa di servomotore, segnale 0-10 Volt e di valvola di taratura N° 2 Sonde di temperatura acqua. Segnale 0-10 Vdc QUADRI ELETTRICI E REGOLATORE N. 1 Quadro elettrico di regolazione e potenza con regolatore digitale a microprocessore installato fondo quadro e tastiera con display di interfaccia applicata fronte quadro. Previsto per la protezione dei ventilatori di ripresa e mandata, con motori a singola polarità e potenza fino a 4 kW. N° 2 Microswitch su sezioni ventilanti Comprensivo di allacciamenti elettrici con origine dal quadro di zona e/o dal regolatore realizzato con tubo in pvc pesante posto a vista o ad incasso, cavo tipo FG7 OR/4 di adeguata dimensione. Risulta altresì comprsa la costruzione del basamento per la UTA, da realizzare in calcestruzzo armato, con strato isolante contro le vibrazioni in sughero o gomma sintetica (a scelta della DL), impermeabilizzazione tramite guaina bituminosa. euro / cadauno 00 XX CT04_A0_4277 3 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 2 B020.A10.A02 CENTRALE DI TRATTAMENTO ARIA UTA02 - STABULARIO1/2 - 4900 MC/H COMPRESA REGOLAZIONE Fornitura e posa in opera di centrale di trattamento aria idonea per l'installazione all'esterno completa di tetto in alluminio e vano tecnico con profondità 600 mm a protezione delle apparecchiature di termoregolazione; struttura portante in profilati estrusi di alluminio anticorodal (6060 T5 - UNI 9006/1) del tipo per viti a scomparsa a doppia alettatura con camera per garantire l'assenza di discontinuità nei profili aventi sezione da 60 mm; nodi d'angolo in nylon rinforzato con fibra di vetro (modulo elastico 5000N/m2), guarnizioni di tenuta del tipo a palloncino ad incastro nel profilo in classe 1 di reazione al fuoco. Pannellature sandwich a doppia parete in lamiera di alluminio interna e lamiera di alluminio esterna, dello spessore di 46 mm con interposto isolamento termoacustico in poliuretano espanso a cellule chiuse iniettato della densità di 45 kg/m³. Fissaggio dei pannelli con viti autofilettanti non ossidabili alloggiate in bussole in nylon dotate di tappo di chiusura. Basamento continuo sotto ogni sezione. Carpenteria interna all'unità in lamiera di alluminio. Portine di ispezione in corrispondenza delle varie sezioni dotate di maniglie antipanico con apertura sia dall'esterno sia dall'interno provviste di chiave di sicurezza in modo da consentire l'accesso al solo personale autorizzato. COMPOSIZIONE DELLA MACCHINA SEGUENDO IL FLUSSO DELL'ARIA: SEZIONE FILTRANTE costituita da filtri a celle sintetiche ondulate classe G4 (UNI EN 779), arrestanza media ponderale 95%, spessore 48 mm. SEZIONE VENTILANTE DI RIPRESA composta da ventilatore centrifugo a doppia aspirazione con girante a pale rovesce staticamente e dinamicamente equilibrata, calettata su albero in acciaio e supportata da cuscinetti orientabili a sfere. Il ventilatore è accoppiato per mezzo di trasmissione con cinghie trapezoidali e pulegge (puleggia del motore a passo variabile) a motore elettrico trifase a 4 poli con grado di protezione IP 55 e classe di isolamento F (secondo IEC 34-1). Motore installato su slitta tendicinghia fissata con il ventilatore su una robusta struttura in doppio profilo di acciaio zincato con interposti supporti antivibranti in gomma ad alta efficienza; raccordo antivibrante in tela olona tra bocca del ventilatore ed involucro della sezione. Rete di protezione antinfortunistica. Portata aria: 4900 m3/h Prevalenza statica utile: 520 Pa Potenza motore: 1,5 kW SEZIONE DI FILTRAZIONE installato sulla canalizzazione di ripresa costituita da: - n.° 1 filtro a celle filtranti piane in fibra sintetica, classe G4, efficienza 95%, perdita pressione a filtro sporco massima 250 Pa; - n.° 1 filtro a tasche termosoldate in fibra sintentica, classe F9, efficienza 95-98%, media filtrante in fibra sintetica a densità differenziata rivestito esternamente da un velo ad altissima resistenza, tasche termosaldata tra loro e "bilanciate" per ottenere basse perdite di carico, telaio in acciaio zincato con bordi arrotondati per eliminare il contatto tra media filtrante e spigoli in lamiera onde evitare lacerazioni con conseguente rilascio di polveri, perdita pressione a filtro sporco massima 450 Pa; - n.°1 filtro semiassoluto a pieghe profonde, classe H10 efficenza maggiore di 85%, media filtrante in carta in fibra di vetro, pieghettata e distanziata da separatori in alluminio, telaio in acciaio inox, guarnizione di tenuta in profilato semitondo di elastomero in pezzo unico senza giunzione, tenuta pacco filtrante e telaio assicuarata da sigillatura con resina poliuretanica; perdita pressione a filtro sporco massima 500 Pa; SEZIONE RECUPERATORE DI CALORE statico a flussi incrociati in esecuzione verticale con pacco scambiatore in alluminio, completo di bacinella di raccolta della condensa in lamiera di acciaio inox AISI 304, telaio di sostegno. Serranda di presa aria esterna con movimento meccanico a mezzo ruote dentate o levismi ed alette contrapposte a profilo alare in alluminio predisposta per servocomando. Giunto antivibrante. Serranda di espulsione con movimento meccanico a mezzo ruote dentate o levismi ed alette contrapposte a profilo alare in alluminio predisposta per servocomando. Giunto antivibrante. By-pass del recuperatore per il freecooling. Filtro a celle sintetiche ondulate classe G4 (UNI EN 779), arrestanza media ponderale 95%, spessore 48 mm, su presa aria esterna. Rendimento minimo: 60,00 % SEZIONE FILTRANTE costituita da filtri multidiedro a tasche rigide in carta di fibra di vetro classe F8 (UNI EN 779), efficienza media colorimetrica 90-95%. Controtelai zincati con fissaggio a molla. Le celle sono estraibili da apposita portina. SEZIONE BATTERIA DI RISCALDAMENTO ad acqua, estraibile su guide, con tubi in rame (16,45x0,4mm) e alette in alluminio, passo alette 2,5 mm, geometria P60. Collettori in rame e terminale in ottone. Potenza 32 kW Numero ranghi 3 Velocità di attraversamento 2,37 m/s Percentuale di glicole etilenico in peso 0 % 00 XX CT04_A0_4277 4 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 SEZIONE BATTERIA DI RAFFREDDAMENTO ad acqua con tubi in rame (12,45x0,35mm) e alette in alluminio, passo alette 2,5 mm, geometria P3012, estraibile su guide. Collettori in rame e terminale in ottone. Potenza 50 kW Numero ranghi 5 Velocità di attraversamento 2,37 m/s Percentuale di glicole etilenico in peso 0 % Bacinella di raccolta condensa in lamiera di acciaio inox AISI 304. SEZIONE DI UMIDIFICAZIONE a pacco evaporante dello spessore di 200 mm a perdere, bacinella in lamiera di acciaio inox AISI 304 e separatore di gocce a 1 piega in alluminio. SEZIONE VENTILANTE DI MANDATA composta da ventilatore centrifugo a doppia aspirazione con girante a pale rovesce staticamente e dinamicamente equilibrata, calettata su albero in acciaio e supportata da cuscinetti orientabili a sfere. Il ventilatore è accoppiato per mezzo di trasmissione con cinghie trapezoidali e pulegge (puleggia del motore a passo variabile) a motore elettrico trifase a 4 poli con grado di protezione IP 55 e classe di isolamento F (secondo IEC 34-1). Motore installato su slitta tendicinghia fissata con il ventilatore su una robusta struttura in doppio profilo di acciaio zincato con interposti supporti antivibranti in gomma ad alta efficienza; raccordo antivibrante in tela olona tra bocca del ventilatore ed involucro della sezione. Rete di protezione antinfortunistica. Giunto antivibrante in neoprene per il collegamento al canale. Portata aria: 4900 m3/h Prevalenza statica utile: 220 Pa Potenza motore: 3,0 kW Comprensivo nel prezzo sistema di regolazione facente capo a un regolatore a microprocessore DDC appositamente programmato e configurato con software specificamente studiato per l'applicazione al fine di garantire l'ottimale controllo automatico di tutte le funzioni e sicurezze gestibili sulla macchina, basato sul confronto tra i valori impostati e le condizioni termoigrometriche rilevate dai sensori. La fornitura comprende il quadro elettrico montato a bordo macchina, con cassa in lamiera d'acciaio verniciato grado di protezione IP55 (IP54 con pannello comandi montato sul fronte), conforme alla direttiva CEI-EN 602041, completo di regolatore a microprocessore programmato, eventuali schede d'espansione, trasformatori, azionamenti per il comando di potenza delle varie utenze, sicurezze, lampade di segnalazione. Componenti elettromeccanici di primaria marca, quali: - Sezionatore generale su tutte le fasi con blocco porta dotato di asole per lucchetto antimanomissione. - Interruttori automatici magnetotermici regolabili a protezione di tutte le utenze, dotati di contatti di ausiliari per segnalazione d'intervento. - Fusibili per la protezione su tutte le fasi di inverter e produttori autonomi di vapore elettrici d'umidificazione (se presenti). - Fusibili per la protezione dei circuiti ausiliari. - Teleruttori per il comando delle varie utenze. Alimentazione elettrica di potenza 400V/3f+N/50Hz. Alimentazione ausiliari con apposito trasformatore 230/24V. Alimentazione regolatore con apposito trasformatore 230/24V. In caso di macchina installata all'esterno il quadro elettrico è posizionato in un apposito vano di protezione separato dal flusso d'aria, insieme con i vari componenti, attuatori ed azionamenti di regolazione. * Cablaggio all'interno della macchina in conformità alle norme CEI 20-20 eseguito con cavi multipolari FROR posati all'interno di canalette in PVC ancorate saldamente alla struttura dell'unità. I cavi di segnale sono posati separatamente dai cavi di potenza e sono dotati anche di schermo. Marcatura dei cavi all'interno del quadro per mezzo di stampa a caldo su ciascuno, secondo le numerazioni e denominazioni riportate sullo specifico schema elettrico. I collegamenti tra le varie sezioni saranno ripristinati dal ns. servizio tecnico all'atto della messa in servizio per mezzo delle morsettiere d'appoggio posizionate in corrispondenza di ogni sezione, contenute in una custodia stagna. * Pannello di controllo HMI con display LCD e tastiera, grado di protezione IP54, solitamente montato a fronte quadro, remotabile fino a 15 metri, come standard e fino a 500 metri con apposito kit (accessorio fornibile a richiesta con maggiorazione di prezzo). Menù di controllo, segnalazione, messaggistica ed impostazioni personalizzati per la specifica l'applicazione. * Schede seriali per eventuale supervisione (opzione da concordare specificamente con maggiorazione di prezzo in fase d'offerta), complete di lista variabili e istruzioni per l'integratore dei sistemi. * Gestione automatica di free-cooling, ricircolo/miscela o recupero del calore sull'aria (da concordare secondo la configurazione meccanica prescelta). * Assiemi idraulici per ogni batteria, comprendenti valvole motorizzate a 3 vie di alta qualità (a 2 vie se richiesto), del tipo sede/otturatore ad elevato rapporto di regolazione PV (superiore il più possibile a 0,5) e valvole di bilanciamento a 2 vie sul by-pass. * Attuatori per le serrande aria a comando modulante, con ritorno a molla d'emergenza, ove necessario e contatti di finecorsa. Sensori di temperatura, umidità, qualità dell'aria, pressione e portata aria se richiesti. I sensori da remotare saranno forniti separatamente per montaggio e cablaggio a cura dell'installatore (il tutto da concordare in fase d'offerta in funzione della configurazione prescelta per l'applicazione). * Pressostati di segnalazione sporcamento filtri o mancanza flusso aria. * Termostato antigelo aria. * Potenziometri di ritaratura remoti, forniti sempre separatamente (dispositivi da concordare in fase d'offerta 00 XX CT04_A0_4277 5 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI secondo la configurazione meccanica prescelta). Engineering. * Schemi elettrici. * Collaudo in fabbrica. Il tutto montato, pre tarato per quanto possibile, collaudato e certificato in fabbrica. Se necessario, alcuni componenti potranno essere forniti smontati in funzione delle esigenze di trasporto e/o installazione. I dispositivi da montare in ambiente saranno sempre forniti separatamente, con chiare indicazioni onde permettere all'installatore un sicuro e rapido montaggio/collegamento a sua cura. In caso di macchine composte da più sezioni remotabili, saranno fornite semplici indicazioni per i collegamenti elettrici tra i moduli che resteranno a cura dell'installatore. Comprese le attività di messa in servizio delle unità: · ripristino cablaggio elettrico tra le sezioni della macchina e controllo posizionamento; · operazioni di attivazione della centrale in cantiere; · controllo funzionalità generale per portarla al punto di lavoro richiesto; · aggiustamento pulegge o taratura inverter, se presenti; · taratura umidificatore, se presente; · controllo assorbimenti elettrici, verifiche idrauliche; · aggiustamento parametri di regolazione; · istruzione del personale utilizzatore; · report. Materiali in campo: ATTUATORI N° 3 Attuatore 7 N/m RITORNO A MOLLA per serranda modulante (0-10Volt) N° 2 Tegolo parapioggia per attuatore serranda TERMOSTATI E PRESSOSTATI N° 1 Termostato con capillare 3 mt, a riarmo automatico per protezione antigelo batteria di riscaldamento. N° 4 Pressostato per il rilievo pressione differenziale dell'aria. Campo di pressione 40-200 Pa (0,4-2,0mBar), Diff.0,2Pa N° 1 Pressostato per il rilievo pressione differenziale dell'aria. Campo di pressione 50-500 Pa (0,5-5,0mBar), Diff.0,2Pa SONDE (COMPONENTI MONTATI) N° 1 Sonda di temperatura da canale. Segnale 0-10 Vdc N° 2 Sonda combinata di umidità relativa e di temperatura da canale. Segn Umid. 0-10 Vdc. Temp Ni1000 VALVOLE N. 1 Valvola a 2 vie filettata maschio DN 32 PN16 Kvs 16 completa di servomotore, segnale 0-10 Volt e di valvola di taratura N. 1 Valvola a 2 vie flangiata maschio DN 65 PN16 Kvs 49 completa di servomotore, segnale 0-10 Volt e di valvola di taratura N° 1 Valvola on-off DN 20 24v NC + motore per umidificatore a perdere. Kit montato in fabbrica INVERTER N° 1 Inverter per montaggio bordo centrale, all'interno del vano tecnico nel caso di unità per esterno, grado di protezione IP54 motore fino a 1,5 kW, o per montaggio bordo centrale N° 1 Inverter per montaggio bordo centrale, all'interno del vano tecnico nel caso di unità per esterno, grado di protezione IP54 motore fino a 2,2 kW, o per montaggio bordo centrale REGOLAZIONE NUMERO 2 BATTERIE DI POST RISCALDAMENTO A CANALE N. 2 Valvola a 2 vie filettate maschio DN 15 PN16 Kvs1,6 completa di servomotore, segnale 0-10 Volt e di valvola di taratura N° 2 Sonde di temperatura acqua. Segnale 0-10 Vdc QUADRI ELETTRICI E REGOLATORE N. 1 Quadro elettrico di regolazione e potenza con regolatore digitale a microprocessore installato fondo quadro e tastiera con display di interfaccia applicata fronte quadro. Previsto per la protezione dei ventilatori di ripresa e mandata, con motori a singola polarità e potenza fino a 2,2 kW. N° 2 Microswitch su sezioni ventilanti Comprensivo di allacciamenti elettrici con origine dal quadro di zona e/o dal regolatore realizzato con tubo in pvc pesante posto a vista o ad incasso, cavo tipo FG7 OR/4 di adeguata dimensione. Risulta altresì comprsa la costruzione del basamento per la UTA, da realizzare in calcestruzzo armato, con strato isolante contro le vibrazioni in sughero o gomma sintetica (a scelta della DL), impermeabilizzazione tramite guaina bituminosa. euro / cadauno Nr. 3 B020.A10.A03 CENTRALE DI TRATTAMENTO ARIA UTA03 - STABULARIO3/4 - 4900 MC/H COMPRESA REGOLAZIONE Fornitura e posa in opera di centrale di trattamento aria idonea per l'installazione all'esterno completa di tetto in alluminio e vano tecnico con profondità 600 mm a protezione delle apparecchiature di termoregolazione; struttura portante in profilati estrusi di alluminio anticorodal (6060 T5 - UNI 9006/1) del tipo per viti a scomparsa a doppia 00 XX CT04_A0_4277 6 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI alettatura con camera per garantire l'assenza di discontinuità nei profili aventi sezione da 60 mm; nodi d'angolo in nylon rinforzato con fibra di vetro (modulo elastico 5000N/m2), guarnizioni di tenuta del tipo a palloncino ad incastro nel profilo in classe 1 di reazione al fuoco. Pannellature sandwich a doppia parete in lamiera di alluminio interna e lamiera di alluminio esterna, dello spessore di 46 mm con interposto isolamento termoacustico in poliuretano espanso a cellule chiuse iniettato della densità di 45 kg/m³. Fissaggio dei pannelli con viti autofilettanti non ossidabili alloggiate in bussole in nylon dotate di tappo di chiusura. Basamento continuo sotto ogni sezione. Carpenteria interna all'unità in lamiera di alluminio. Portine di ispezione in corrispondenza delle varie sezioni dotate di maniglie antipanico con apertura sia dall'esterno sia dall'interno provviste di chiave di sicurezza in modo da consentire l'accesso al solo personale autorizzato. COMPOSIZIONE DELLA MACCHINA SEGUENDO IL FLUSSO DELL'ARIA: SEZIONE FILTRANTE costituita da filtri a celle sintetiche ondulate classe G4 (UNI EN 779), arrestanza media ponderale 95%, spessore 48 mm. SEZIONE VENTILANTE DI RIPRESA composta da ventilatore centrifugo a doppia aspirazione con girante a pale rovesce staticamente e dinamicamente equilibrata, calettata su albero in acciaio e supportata da cuscinetti orientabili a sfere. Il ventilatore è accoppiato per mezzo di trasmissione con cinghie trapezoidali e pulegge (puleggia del motore a passo variabile) a motore elettrico trifase a 4 poli con grado di protezione IP 55 e classe di isolamento F (secondo IEC 34-1). Motore installato su slitta tendicinghia fissata con il ventilatore su una robusta struttura in doppio profilo di acciaio zincato con interposti supporti antivibranti in gomma ad alta efficienza; raccordo antivibrante in tela olona tra bocca del ventilatore ed involucro della sezione. Rete di protezione antinfortunistica. Portata aria: 4900 m3/h Prevalenza statica utile: 520 Pa Potenza motore: 1,5 kW SEZIONE DI FILTRAZIONE installato sulla canalizzazione di ripresa costituita da: - n.° 1 filtro a celle filtranti piane in fibra sintetica, classe G4, efficienza 95%, perdita pressione a filtro sporco massima 250 Pa; - n.° 1 filtro a tasche termosoldate in fibra sintentica, classe F9, efficienza 95-98%, media filtrante in fibra sintetica a densità differenziata rivestito esternamente da un velo ad altissima resistenza, tasche termosaldata tra loro e "bilanciate" per ottenere basse perdite di carico, telaio in acciaio zincato con bordi arrotondati per eliminare il contatto tra media filtrante e spigoli in lamiera onde evitare lacerazioni con conseguente rilascio di polveri, perdita pressione a filtro sporco massima 450 Pa; - n.°1 filtro semiassoluto a pieghe profonde, classe H10 efficenza maggiore di 85%, media filtrante in carta in fibra di vetro, pieghettata e distanziata da separatori in alluminio, telaio in acciaio inox, guarnizione di tenuta in profilato semitondo di elastomero in pezzo unico senza giunzione, tenuta pacco filtrante e telaio assicuarata da sigillatura con resina poliuretanica; perdita pressione a filtro sporco massima 500 Pa; SEZIONE RECUPERATORE DI CALORE statico a flussi incrociati in esecuzione verticale con pacco scambiatore in alluminio, completo di bacinella di raccolta della condensa in lamiera di acciaio inox AISI 304, telaio di sostegno. Serranda di presa aria esterna con movimento meccanico a mezzo ruote dentate o levismi ed alette contrapposte a profilo alare in alluminio predisposta per servocomando. Giunto antivibrante. Serranda di espulsione con movimento meccanico a mezzo ruote dentate o levismi ed alette contrapposte a profilo alare in alluminio predisposta per servocomando. Giunto antivibrante. By-pass del recuperatore per il freecooling. Filtro a celle sintetiche ondulate classe G4 (UNI EN 779), arrestanza media ponderale 95%, spessore 48 mm, su presa aria esterna. Rendimento minimo: 60,00 % SEZIONE FILTRANTE costituita da filtri multidiedro a tasche rigide in carta di fibra di vetro classe F8 (UNI EN 779), efficienza media colorimetrica 90-95%. Controtelai zincati con fissaggio a molla. Le celle sono estraibili da apposita portina. SEZIONE BATTERIA DI RISCALDAMENTO ad acqua, estraibile su guide, con tubi in rame (16,45x0,4mm) e alette in alluminio, passo alette 2,5 mm, geometria P60. Collettori in rame e terminale in ottone. Potenza 32 kW Numero ranghi 3 Velocità di attraversamento 2,37 m/s SEZIONE BATTERIA DI RAFFREDDAMENTO ad acqua con tubi in rame (12,45x0,35mm) e alette in alluminio, passo alette 2,5 mm, geometria P3012, estraibile su guide. Collettori in rame e terminale in ottone. Potenza 50 kW Numero ranghi 5 Velocità di attraversamento 2,37 m/s Percentuale di glicole etilenico in peso 0 % Bacinella di raccolta condensa in lamiera di acciaio inox AISI 304. SEZIONE DI UMIDIFICAZIONE a pacco evaporante dello spessore di 200 mm a perdere, bacinella in lamiera di acciaio inox AISI 304 e separatore di gocce a 1 piega in alluminio. SEZIONE VENTILANTE DI MANDATA composta da ventilatore centrifugo a doppia aspirazione con girante a 00 XX CT04_A0_4277 7 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 pale rovesce staticamente e dinamicamente equilibrata, calettata su albero in acciaio e supportata da cuscinetti orientabili a sfere. Il ventilatore è accoppiato per mezzo di trasmissione con cinghie trapezoidali e pulegge (puleggia del motore a passo variabile) a motore elettrico trifase a 4 poli con grado di protezione IP 55 e classe di isolamento F (secondo IEC 34-1). Motore installato su slitta tendicinghia fissata con il ventilatore su una robusta struttura in doppio profilo di acciaio zincato con interposti supporti antivibranti in gomma ad alta efficienza; raccordo antivibrante in tela olona tra bocca del ventilatore ed involucro della sezione. Rete di protezione antinfortunistica. Giunto antivibrante in neoprene per il collegamento al canale. Portata aria: 4900 m3/h Prevalenza statica utile: 220 Pa Potenza motore: 3 kW Comprensivo nel prezzo sistema di regolazione facente capo a un regolatore a microprocessore DDC appositamente programmato e configurato con software specificamente studiato per l'applicazione al fine di garantire l'ottimale controllo automatico di tutte le funzioni e sicurezze gestibili sulla macchina, basato sul confronto tra i valori impostati e le condizioni termoigrometriche rilevate dai sensori. La fornitura comprende il quadro elettrico montato a bordo macchina, con cassa in lamiera d'acciaio verniciato grado di protezione IP55 (IP54 con pannello comandi montato sul fronte), conforme alla direttiva CEI-EN 602041, completo di regolatore a microprocessore programmato, eventuali schede d'espansione, trasformatori, azionamenti per il comando di potenza delle varie utenze, sicurezze, lampade di segnalazione. Componenti elettromeccanici di primaria marca, quali: - Sezionatore generale su tutte le fasi con blocco porta dotato di asole per lucchetto antimanomissione. - Interruttori automatici magnetotermici regolabili a protezione di tutte le utenze, dotati di contatti di ausiliari per segnalazione d'intervento. - Fusibili per la protezione su tutte le fasi di inverter e produttori autonomi di vapore elettrici d'umidificazione (se presenti). - Fusibili per la protezione dei circuiti ausiliari. - Teleruttori per il comando delle varie utenze. Alimentazione elettrica di potenza 400V/3f+N/50Hz. Alimentazione ausiliari con apposito trasformatore 230/24V. Alimentazione regolatore con apposito trasformatore 230/24V. In caso di macchina installata all'esterno il quadro elettrico è posizionato in un apposito vano di protezione separato dal flusso d'aria, insieme con i vari componenti, attuatori ed azionamenti di regolazione. * Cablaggio all'interno della macchina in conformità alle norme CEI 20-20 eseguito con cavi multipolari FROR posati all'interno di canalette in PVC ancorate saldamente alla struttura dell'unità. I cavi di segnale sono posati separatamente dai cavi di potenza e sono dotati anche di schermo. Marcatura dei cavi all'interno del quadro per mezzo di stampa a caldo su ciascuno, secondo le numerazioni e denominazioni riportate sullo specifico schema elettrico. I collegamenti tra le varie sezioni saranno ripristinati dal ns. servizio tecnico all'atto della messa in servizio per mezzo delle morsettiere d'appoggio posizionate in corrispondenza di ogni sezione, contenute in una custodia stagna. * Pannello di controllo HMI con display LCD e tastiera, grado di protezione IP54, solitamente montato a fronte quadro, remotabile fino a 15 metri, come standard e fino a 500 metri con apposito kit (accessorio fornibile a richiesta con maggiorazione di prezzo). Menù di controllo, segnalazione, messaggistica ed impostazioni personalizzati per la specifica l'applicazione. * Schede seriali per eventuale supervisione (opzione da concordare specificamente con maggiorazione di prezzo in fase d'offerta), complete di lista variabili e istruzioni per l'integratore dei sistemi. * Gestione automatica di free-cooling, ricircolo/miscela o recupero del calore sull'aria (da concordare secondo la configurazione meccanica prescelta). * Assiemi idraulici per ogni batteria, comprendenti valvole motorizzate a 3 vie di alta qualità (a 2 vie se richiesto), del tipo sede/otturatore ad elevato rapporto di regolazione PV (superiore il più possibile a 0,5) e valvole di bilanciamento a 2 vie sul by-pass. * Attuatori per le serrande aria a comando modulante, con ritorno a molla d'emergenza, ove necessario e contatti di finecorsa. Sensori di temperatura, umidità, qualità dell'aria, pressione e portata aria se richiesti. I sensori da remotare saranno forniti separatamente per montaggio e cablaggio a cura dell'installatore (il tutto da concordare in fase d'offerta in funzione della configurazione prescelta per l'applicazione). * Pressostati di segnalazione sporcamento filtri o mancanza flusso aria. * Termostato antigelo aria. * Potenziometri di ritaratura remoti, forniti sempre separatamente (dispositivi da concordare in fase d'offerta secondo la configurazione meccanica prescelta). Engineering. * Schemi elettrici. * Collaudo in fabbrica. Il tutto montato, pre tarato per quanto possibile, collaudato e certificato in fabbrica. Se necessario, alcuni componenti potranno essere forniti smontati in funzione delle esigenze di trasporto e/o installazione. I dispositivi da montare in ambiente saranno sempre forniti separatamente, con chiare indicazioni onde permettere all'installatore un sicuro e rapido montaggio/collegamento a sua cura. In caso di macchine composte da più sezioni remotabili, saranno fornite semplici indicazioni per i collegamenti elettrici tra i moduli che resteranno a cura dell'installatore. 00 XX CT04_A0_4277 8 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Comprese le attività di messa in servizio delle unità: · ripristino cablaggio elettrico tra le sezioni della macchina e controllo posizionamento; · operazioni di attivazione della centrale in cantiere; · controllo funzionalità generale per portarla al punto di lavoro richiesto; · aggiustamento pulegge o taratura inverter, se presenti; · taratura umidificatore, se presente; · controllo assorbimenti elettrici, verifiche idrauliche; · aggiustamento parametri di regolazione; · istruzione del personale utilizzatore; · report. Materiali in campo: ATTUATORI N° 3 Attuatore 7 N/m RITORNO A MOLLA per serranda modulante (0-10Volt) N° 2 Tegolo parapioggia per attuatore serranda TERMOSTATI E PRESSOSTATI N° 1 Termostato con capillare 3 mt, a riarmo automatico per protezione antigelo batteria di riscaldamento. N° 4 Pressostato per il rilievo pressione differenziale dell'aria. Campo di pressione 40-200 Pa (0,4-2,0mBar), Diff.0,2Pa N° 1 Pressostato per il rilievo pressione differenziale dell'aria. Campo di pressione 50-500 Pa (0,5-5,0mBar), Diff.0,2Pa SONDE (COMPONENTI MONTATI) N° 1 Sonda di temperatura da canale. Segnale 0-10 Vdc N° 2 Sonda combinata di umidità relativa e di temperatura da canale. Segn Umid. 0-10 Vdc. Temp Ni1000 VALVOLE N. 1 Valvola a 2 vie filettata maschio DN 32 PN16 Kvs 16 completa di servomotore, segnale 0-10 Volt e di valvola di taratura N. 1 Valvola a 2 vie flangiata maschio DN 65 PN16 Kvs 49 completa di servomotore, segnale 0-10 Volt e di valvola di taratura N° 1 Valvola on-off DN 20 24v NC + motore per umidificatore a perdere. Kit montato in fabbrica REGOLAZIONE NUMERO 2 BATTERIE DI POST RISCALDAMENTO A CANALE N. 2 Valvola a 2 vie filettate maschio DN 15 PN16 Kvs1,6 completa di servomotore, segnale 0-10 Volt e di valvola di taratura N° 2 Sonde di temperatura acqua. Segnale 0-10 Vdc INVERTER N° 1 Inverter per montaggio bordo centrale, all'interno del vano tecnico nel caso di unità per esterno, grado di protezione IP54 motore fino a 2,2 kW, o per montaggio bordo centrale N° 1 Inverter per montaggio bordo centrale, all'interno del vano tecnico nel caso di unità per esterno, grado di protezione IP54 motore fino a 2,2 kW, o per montaggio bordo centrale QUADRI ELETTRICI E REGOLATORE N. 1 Quadro elettrico di regolazione e potenza con regolatore digitale a microprocessore installato fondo quadro e tastiera con display di interfaccia applicata fronte quadro. Previsto per la protezione dei ventilatori di ripresa e mandata, con motori a singola polarità e potenza fino a 2,2 kW. N° 2 Microswitch su sezioni ventilanti Comprensivo di allacciamenti elettrici con origine dal quadro di zona e/o dal regolatore realizzato con tubo in pvc pesante posto a vista o ad incasso, cavo tipo FG7 OR/4 di adeguata dimensione. Risulta altresì comprsa la costruzione del basamento per la UTA, da realizzare in calcestruzzo armato, con strato isolante contro le vibrazioni in sughero o gomma sintetica (a scelta della DL), impermeabilizzazione tramite guaina bituminosa. euro / cadauno Nr. 4 B020.A10.A04 CENTRALE DI TRATTAMENTO ARIA UTA04 - UFFICI IZSLER - 5800 MC/H COMPRESA REGOLAZIONE Fornitura e posa in opera di centrale di trattamento aria idonea per l'installazione all'interno; struttura portante in profilati estrusi di alluminio anticorodal (6060 T5 - UNI 9006/1) del tipo per viti a scomparsa a doppia alettatura con camera per garantire l'assenza di discontinuità nei profili aventi sezione da 60 mm; nodi d'angolo in nylon rinforzato con fibra di vetro (modulo elastico 5000N/m2), guarnizioni di tenuta del tipo a palloncino ad incastro nel profilo in classe 1 di reazione al fuoco. Pannellature sandwich a doppia parete in lamiera di alluminio interna e lamiera di alluminio esterna, dello spessore di 46 mm con interposto isolamento termoacustico in poliuretano espanso a cellule chiuse iniettato della densità di 45 kg/m³. Fissaggio dei pannelli con viti autofilettanti non ossidabili alloggiate in bussole in nylon dotate di tappo di chiusura. Basamento continuo sotto ogni sezione. Carpenteria interna all'unità in lamiera di alluminio. Portine di ispezione in corrispondenza delle varie sezioni dotate di maniglie antipanico con apertura sia dall'esterno sia dall'interno provviste di chiave di sicurezza in modo da consentire l'accesso al solo personale 00 XX CT04_A0_4277 9 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI autorizzato. COMPOSIZIONE DELLA MACCHINA SEGUENDO IL FLUSSO DELL'ARIA: SEZIONE FILTRANTE costituita da filtri a celle sintetiche ondulate classe G4 (UNI EN 779), arrestanza media ponderale 95%, spessore 48 mm. SEZIONE VENTILANTE DI RIPRESA composta da ventilatore centrifugo a doppia aspirazione con girante a pale rovesce staticamente e dinamicamente equilibrata, calettata su albero in acciaio e supportata da cuscinetti orientabili a sfere. Il ventilatore è accoppiato per mezzo di trasmissione con cinghie trapezoidali e pulegge (puleggia del motore a passo variabile) a motore elettrico trifase a 4 poli con grado di protezione IP 55 e classe di isolamento F (secondo IEC 34-1). Motore installato su slitta tendicinghia fissata con il ventilatore su una robusta struttura in doppio profilo di acciaio zincato con interposti supporti antivibranti in gomma ad alta efficienza; raccordo antivibrante in tela olona tra bocca del ventilatore ed involucro della sezione. Rete di protezione antinfortunistica. Portata aria: 4900 m3/h Prevalenza statica utile: 370 Pa Potenza motore: 2,2 kW SEZIONE RECUPERATORE DI CALORE statico a flussi incrociati in esecuzione verticale con pacco scambiatore in alluminio, completo di bacinella di raccolta della condensa in lamiera di acciaio inox AISI 304, telaio di sostegno. Serranda di presa aria esterna con movimento meccanico a mezzo ruote dentate o levismi ed alette contrapposte a profilo alare in alluminio predisposta per servocomando. Giunto antivibrante. Serranda di espulsione con movimento meccanico a mezzo ruote dentate o levismi ed alette contrapposte a profilo alare in alluminio predisposta per servocomando. Giunto antivibrante. By-pass del recuperatore per il freecooling. Filtro a celle sintetiche ondulate classe G4 (UNI EN 779), arrestanza media ponderale 95%, spessore 48 mm, su presa aria esterna. Portata aria esterna: 5650 m3/h Rendimento minimo: 60 % SEZIONE FILTRANTE costituita da filtri multidiedro a tasche rigide in carta di fibra di vetro classe F8 (UNI EN 779), efficienza media colorimetrica 90-95%. Controtelai zincati con fissaggio a molla. Le celle sono estraibili da apposita portina. SEZIONE BATTERIA DI RISCALDAMENTO ad acqua, estraibile su guide, con tubi in rame (16,45x0,4mm) e alette in alluminio, passo alette 2,5 mm, geometria P60. Collettori in rame e terminale in ottone. Potenza 45 kW Numero ranghi 3 Velocità di attraversamento 2,31 m/s Percentuale di glicole etilenico in peso 0 % SEZIONE BATTERIA DI RAFFREDDAMENTO ad acqua con tubi in rame (12,45x0,35mm) e alette in alluminio, passo alette 2,5 mm, geometria P3012, estraibile su guide. Collettori in rame e terminale in ottone. Potenza 55 kW Percentuale di glicole etilenico in peso 0 % Bacinella di raccolta condensa in lamiera di acciaio inox AISI 304. SEZIONE DI UMIDIFICAZIONE a pacco evaporante dello spessore di 200 mm a perdere, bacinella in lamiera di acciaio inox AISI 304 e separatore di gocce a 1 piega in alluminio. SEZIONE VENTILANTE DI MANDATA composta da ventilatore centrifugo a doppia aspirazione con girante a pale rovesce staticamente e dinamicamente equilibrata, calettata su albero in acciaio e supportata da cuscinetti orientabili a sfere. Il ventilatore è accoppiato per mezzo di trasmissione con cinghie trapezoidali e pulegge (puleggia del motore a passo variabile) a motore elettrico trifase a 4 poli con grado di protezione IP 55 e classe di isolamento F (secondo IEC 34-1). Motore installato su slitta tendicinghia fissata con il ventilatore su una robusta struttura in doppio profilo di acciaio zincato con interposti supporti antivibranti in gomma ad alta efficienza; raccordo antivibrante in tela olona tra bocca del ventilatore ed involucro della sezione. Rete di protezione antinfortunistica. Giunto antivibrante in neoprene per il collegamento al canale. Portata aria: 5800 m3/h Prevalenza statica utile: 400 Pa Potenza motore: 4 kW Comprensivo nel prezzo sistema di regolazione facente capo a un regolatore a microprocessore DDC appositamente programmato e configurato con software specificamente studiato per l'applicazione al fine di garantire l'ottimale controllo automatico di tutte le funzioni e sicurezze gestibili sulla macchina, basato sul confronto tra i valori impostati e le condizioni termoigrometriche rilevate dai sensori. La fornitura comprende il quadro elettrico montato a bordo macchina, con cassa in lamiera d'acciaio verniciato grado di protezione IP55 (IP54 con pannello comandi montato sul fronte), conforme alla direttiva CEI-EN 602041, completo di regolatore a microprocessore programmato, eventuali schede d'espansione, trasformatori, azionamenti per il comando di potenza delle varie utenze, sicurezze, lampade di segnalazione. Componenti elettromeccanici di primaria marca, quali: - Sezionatore generale su tutte le fasi con blocco porta dotato di asole per lucchetto antimanomissione. - Interruttori automatici magnetotermici regolabili a protezione di tutte le utenze, dotati di contatti di ausiliari per segnalazione d'intervento. 00 XX CT04_A0_4277 10 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI - Fusibili per la protezione su tutte le fasi di inverter e produttori autonomi di vapore elettrici d'umidificazione (se presenti). - Fusibili per la protezione dei circuiti ausiliari. - Teleruttori per il comando delle varie utenze. Alimentazione elettrica di potenza 400V/3f+N/50Hz. Alimentazione ausiliari con apposito trasformatore 230/24V. Alimentazione regolatore con apposito trasformatore 230/24V. In caso di macchina installata all'esterno il quadro elettrico è posizionato in un apposito vano di protezione separato dal flusso d'aria, insieme con i vari componenti, attuatori ed azionamenti di regolazione. * Cablaggio all'interno della macchina in conformità alle norme CEI 20-20 eseguito con cavi multipolari FROR posati all'interno di canalette in PVC ancorate saldamente alla struttura dell'unità. I cavi di segnale sono posati separatamente dai cavi di potenza e sono dotati anche di schermo. Marcatura dei cavi all'interno del quadro per mezzo di stampa a caldo su ciascuno, secondo le numerazioni e denominazioni riportate sullo specifico schema elettrico. I collegamenti tra le varie sezioni saranno ripristinati dal ns. servizio tecnico all'atto della messa in servizio per mezzo delle morsettiere d'appoggio posizionate in corrispondenza di ogni sezione, contenute in una custodia stagna. * Pannello di controllo HMI con display LCD e tastiera, grado di protezione IP54, solitamente montato a fronte quadro, remotabile fino a 15 metri, come standard e fino a 500 metri con apposito kit (accessorio fornibile a richiesta con maggiorazione di prezzo). Menù di controllo, segnalazione, messaggistica ed impostazioni personalizzati per la specifica l'applicazione. * Schede seriali per eventuale supervisione (opzione da concordare specificamente con maggiorazione di prezzo in fase d'offerta), complete di lista variabili e istruzioni per l'integratore dei sistemi. * Gestione automatica di free-cooling, ricircolo/miscela o recupero del calore sull'aria (da concordare secondo la configurazione meccanica prescelta). * Assiemi idraulici per ogni batteria, comprendenti valvole motorizzate a 3 vie di alta qualità (a 2 vie se richiesto), del tipo sede/otturatore ad elevato rapporto di regolazione PV (superiore il più possibile a 0,5) e valvole di bilanciamento a 2 vie sul by-pass. * Attuatori per le serrande aria a comando modulante, con ritorno a molla d'emergenza, ove necessario e contatti di finecorsa. Sensori di temperatura, umidità, qualità dell'aria, pressione e portata aria se richiesti. I sensori da remotare saranno forniti separatamente per montaggio e cablaggio a cura dell'installatore (il tutto da concordare in fase d'offerta in funzione della configurazione prescelta per l'applicazione). * Pressostati di segnalazione sporcamento filtri o mancanza flusso aria. * Termostato antigelo aria. * Potenziometri di ritaratura remoti, forniti sempre separatamente (dispositivi da concordare in fase d'offerta secondo la configurazione meccanica prescelta). Engineering. * Schemi elettrici. * Collaudo in fabbrica. Il tutto montato, pre tarato per quanto possibile, collaudato e certificato in fabbrica. Se necessario, alcuni componenti potranno essere forniti smontati in funzione delle esigenze di trasporto e/o installazione. I dispositivi da montare in ambiente saranno sempre forniti separatamente, con chiare indicazioni onde permettere all'installatore un sicuro e rapido montaggio/collegamento a sua cura. In caso di macchine composte da più sezioni remotabili, saranno fornite semplici indicazioni per i collegamenti elettrici tra i moduli che resteranno a cura dell'installatore. Comprese le attività di messa in servizio delle unità: · ripristino cablaggio elettrico tra le sezioni della macchina e controllo posizionamento; · operazioni di attivazione della centrale in cantiere; · controllo funzionalità generale per portarla al punto di lavoro richiesto; · aggiustamento pulegge o taratura inverter, se presenti; · taratura umidificatore, se presente; · controllo assorbimenti elettrici, verifiche idrauliche; · aggiustamento parametri di regolazione; · istruzione del personale utilizzatore; · report. Materiali in campo: ATTUATORI N° 3 Attuatore 7 N/m RITORNO A MOLLA per serranda modulante (0-10Volt) TERMOSTATI E PRESSOSTATI N° 1 Termostato con capillare 3 mt, a riarmo automatico per protezione antigelo batteria di riscaldamento. N° 4 Pressostato per il rilievo pressione differenziale dell'aria. Campo di pressione 40-200 Pa (0,4-2,0mBar), Diff.0,2Pa N° 1 Pressostato per il rilievo pressione differenziale dell'aria. Campo di pressione 50-500 Pa (0,5-5,0mBar), Diff.0,2Pa SONDE (COMPONENTI MONTATI) N° 1 Sonda di temperatura da canale. Segnale 0-10 Vdc N° 2 Sonda combinata di umidità relativa e di temperatura da canale. Segn Umid. 0-10 Vdc. Temp Ni1000 VALVOLE 00 XX CT04_A0_4277 11 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI N. 1 Valvola a 2 vie filettata maschio DN 32 PN16 Kvs 16 completa di servomotore, segnale 0-10 Volt e di valvola di taratura N. 1 Valvola a 2 vie flangiata maschio DN 65 PN16 Kvs 49 completa di servomotore, segnale 0-10 Volt e di valvola di taraturara N° 1 Valvola on-off DN 20 24v NC + motore per umidificatore a perdere. Kit montato in fabbrica QUADRI ELETTRICI E REGOLATORE N. 1 Quadro elettrico di regolazione e potenza con regolatore digitale a microprocessore installato fondo quadro e tastiera con display di interfaccia applicata fronte quadro. Previsto per la protezione dei ventilatori di ripresa e mandata, con motori a singola polarità e potenza fino a 4 kW. N° 2 Microswitch su sezioni ventilanti Comprensivo di allacciamenti elettrici con origine dal quadro di zona e/o dal regolatore realizzato con tubo in pvc pesante posto a vista o ad incasso, cavo tipo FG7 OR/4 di adeguata dimensione. Risulta altresì comprsa la costruzione del basamento per la UTA, da realizzare in calcestruzzo armato, con strato isolante contro le vibrazioni in sughero o gomma sintetica (a scelta della DL), impermeabilizzazione tramite guaina bituminosa. euro / cadauno Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 5 B020.A10.A05 CENTRALE DI TRATTAMENTO ARIA UTA05 - LABORATORI IZSLER - 9600 MC/H COMPRESA REGOLAZIONE Fornitura e posa in opera di centrale di trattamento aria idonea per l'installazione all'interno; struttura portante in profilati estrusi di alluminio anticorodal (6060 T5 - UNI 9006/1) del tipo per viti a scomparsa a doppia alettatura con camera per garantire l'assenza di discontinuità nei profili aventi sezione da 60 mm; nodi d'angolo in nylon rinforzato con fibra di vetro (modulo elastico 5000N/m2), guarnizioni di tenuta del tipo a palloncino ad incastro nel profilo in classe 1 di reazione al fuoco. Pannellature sandwich a doppia parete in lamiera di alluminio interna e lamiera di alluminio esterna, dello spessore di 46 mm con interposto isolamento termoacustico in poliuretano espanso a cellule chiuse iniettato della densità di 45 kg/m³. Fissaggio dei pannelli con viti autofilettanti non ossidabili alloggiate in bussole in nylon dotate di tappo di chiusura. Basamento continuo sotto ogni sezione. Carpenteria interna all'unità in lamiera di alluminio. Portine di ispezione in corrispondenza delle varie sezioni dotate di maniglie antipanico con apertura sia dall'esterno sia dall'interno provviste di chiave di sicurezza in modo da consentire l'accesso al solo personale autorizzato. COMPOSIZIONE DELLA MACCHINA SEGUENDO IL FLUSSO DELL'ARIA: SEZIONE FILTRANTE costituita da filtri a celle sintetiche ondulate classe G4 (UNI EN 779), arrestanza media ponderale 95%, spessore 48 mm. SEZIONE VENTILANTE DI RIPRESA composta da ventilatore centrifugo a doppia aspirazione con girante a pale rovesce staticamente e dinamicamente equilibrata, calettata su albero in acciaio e supportata da cuscinetti orientabili a sfere. Il ventilatore è accoppiato per mezzo di trasmissione con cinghie trapezoidali e pulegge (puleggia del motore a passo variabile) a motore elettrico trifase a 4 poli con grado di protezione IP 55 e classe di isolamento F (secondo IEC 34-1). Motore installato su slitta tendicinghia fissata con il ventilatore su una robusta struttura in doppio profilo di acciaio zincato con interposti supporti antivibranti in gomma ad alta efficienza; raccordo antivibrante in tela olona tra bocca del ventilatore ed involucro della sezione. Rete di protezione antinfortunistica. Portata aria: 9250 m3/h Prevalenza statica utile: 410 Pa Potenza motore: 5,5 kW SEZIONE RECUPERATORE DI CALORE statico a flussi incrociati in esecuzione verticale con pacco scambiatore in alluminio, completo di bacinella di raccolta della condensa in lamiera di acciaio inox AISI 304, telaio di sostegno. Serranda di presa aria esterna con movimento meccanico a mezzo ruote dentate o levismi ed alette contrapposte a profilo alare in alluminio predisposta per servocomando. Giunto antivibrante. Serranda di espulsione con movimento meccanico a mezzo ruote dentate o levismi ed alette contrapposte a profilo alare in alluminio predisposta per servocomando. Giunto antivibrante. By-pass del recuperatore per il freecooling. Filtro a celle sintetiche ondulate classe G4 (UNI EN 779), arrestanza media ponderale 95%, spessore 48 mm, su presa aria esterna. Rendimento minimo: 60,00 % SEZIONE FILTRANTE costituita da filtri multidiedro a tasche rigide in carta di fibra di vetro classe F8 (UNI EN 779), efficienza media colorimetrica 90-95%. Controtelai zincati con fissaggio a molla. Le celle sono estraibili da apposita portina. SEZIONE BATTERIA DI RISCALDAMENTO ad acqua, estraibile su guide, con tubi in rame (16,45x0,4mm) e alette in alluminio, passo alette 2,5 mm, geometria P60. Collettori in rame e terminale in ottone. Potenza 65 kW Percentuale di glicole etilenico in peso 0 % 00 XX CT04_A0_4277 12 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 SEZIONE BATTERIA DI RAFFREDDAMENTO ad acqua con tubi in rame (12,45x0,35mm) e alette in alluminio, passo alette 2,5 mm, geometria P3012, estraibile su guide. Collettori in rame e terminale in ottone. Potenza 93 kW Percentuale di glicole etilenico in peso 0 % Bacinella di raccolta condensa in lamiera di acciaio inox AISI 304. SEZIONE DI UMIDIFICAZIONE a pacco evaporante dello spessore di 200 mm a perdere, bacinella in lamiera di acciaio inox AISI 304 e separatore di gocce a 1 piega in alluminio. SEZIONE VENTILANTE DI MANDATA composta da ventilatore centrifugo a doppia aspirazione con girante a pale rovesce staticamente e dinamicamente equilibrata, calettata su albero in acciaio e supportata da cuscinetti orientabili a sfere. Il ventilatore è accoppiato per mezzo di trasmissione con cinghie trapezoidali e pulegge (puleggia del motore a passo variabile) a motore elettrico trifase a 4 poli con grado di protezione IP 55 e classe di isolamento F (secondo IEC 34-1). Motore installato su slitta tendicinghia fissata con il ventilatore su una robusta struttura in doppio profilo di acciaio zincato con interposti supporti antivibranti in gomma ad alta efficienza; raccordo antivibrante in tela olona tra bocca del ventilatore ed involucro della sezione. Rete di protezione antinfortunistica. Giunto antivibrante in neoprene per il collegamento al canale. Portata aria: 9600 m3/h Prevalenza statica utile: 380 Pa Potenza motore: 5,5 kW Comprensivo nel prezzo sistema di regolazione facente capo a un regolatore a microprocessore DDC appositamente programmato e configurato con software specificamente studiato per l'applicazione al fine di garantire l'ottimale controllo automatico di tutte le funzioni e sicurezze gestibili sulla macchina, basato sul confronto tra i valori impostati e le condizioni termoigrometriche rilevate dai sensori. La fornitura comprende il quadro elettrico montato a bordo macchina, con cassa in lamiera d'acciaio verniciato grado di protezione IP55 (IP54 con pannello comandi montato sul fronte), conforme alla direttiva CEI-EN 602041, completo di regolatore a microprocessore programmato, eventuali schede d'espansione, trasformatori, azionamenti per il comando di potenza delle varie utenze, sicurezze, lampade di segnalazione. Componenti elettromeccanici di primaria marca, quali: - Sezionatore generale su tutte le fasi con blocco porta dotato di asole per lucchetto antimanomissione. - Interruttori automatici magnetotermici regolabili a protezione di tutte le utenze, dotati di contatti di ausiliari per segnalazione d'intervento. - Fusibili per la protezione su tutte le fasi di inverter e produttori autonomi di vapore elettrici d'umidificazione (se presenti). - Fusibili per la protezione dei circuiti ausiliari. - Teleruttori per il comando delle varie utenze. Alimentazione elettrica di potenza 400V/3f+N/50Hz. Alimentazione ausiliari con apposito trasformatore 230/24V. Alimentazione regolatore con apposito trasformatore 230/24V. In caso di macchina installata all'esterno il quadro elettrico è posizionato in un apposito vano di protezione separato dal flusso d'aria, insieme con i vari componenti, attuatori ed azionamenti di regolazione. * Cablaggio all'interno della macchina in conformità alle norme CEI 20-20 eseguito con cavi multipolari FROR posati all'interno di canalette in PVC ancorate saldamente alla struttura dell'unità. I cavi di segnale sono posati separatamente dai cavi di potenza e sono dotati anche di schermo. Marcatura dei cavi all'interno del quadro per mezzo di stampa a caldo su ciascuno, secondo le numerazioni e denominazioni riportate sullo specifico schema elettrico. I collegamenti tra le varie sezioni saranno ripristinati dal ns. servizio tecnico all'atto della messa in servizio per mezzo delle morsettiere d'appoggio posizionate in corrispondenza di ogni sezione, contenute in una custodia stagna. * Pannello di controllo HMI con display LCD e tastiera, grado di protezione IP54, solitamente montato a fronte quadro, remotabile fino a 15 metri, come standard e fino a 500 metri con apposito kit (accessorio fornibile a richiesta con maggiorazione di prezzo). Menù di controllo, segnalazione, messaggistica ed impostazioni personalizzati per la specifica l'applicazione. * Schede seriali per eventuale supervisione (opzione da concordare specificamente con maggiorazione di prezzo in fase d'offerta), complete di lista variabili e istruzioni per l'integratore dei sistemi. * Gestione automatica di free-cooling, ricircolo/miscela o recupero del calore sull'aria (da concordare secondo la configurazione meccanica prescelta). * Assiemi idraulici per ogni batteria, comprendenti valvole motorizzate a 3 vie di alta qualità (a 2 vie se richiesto), del tipo sede/otturatore ad elevato rapporto di regolazione PV (superiore il più possibile a 0,5) e valvole di bilanciamento a 2 vie sul by-pass. * Attuatori per le serrande aria a comando modulante, con ritorno a molla d'emergenza, ove necessario e contatti di finecorsa. Sensori di temperatura, umidità, qualità dell'aria, pressione e portata aria se richiesti. I sensori da remotare saranno forniti separatamente per montaggio e cablaggio a cura dell'installatore (il tutto da concordare in fase d'offerta in funzione della configurazione prescelta per l'applicazione). * Pressostati di segnalazione sporcamento filtri o mancanza flusso aria. * Termostato antigelo aria. * Potenziometri di ritaratura remoti, forniti sempre separatamente (dispositivi da concordare in fase d'offerta secondo la configurazione meccanica prescelta). Engineering. 00 XX CT04_A0_4277 13 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI * Schemi elettrici. * Collaudo in fabbrica. Il tutto montato, pre tarato per quanto possibile, collaudato e certificato in fabbrica. Se necessario, alcuni componenti potranno essere forniti smontati in funzione delle esigenze di trasporto e/o installazione. I dispositivi da montare in ambiente saranno sempre forniti separatamente, con chiare indicazioni onde permettere all'installatore un sicuro e rapido montaggio/collegamento a sua cura. In caso di macchine composte da più sezioni remotabili, saranno fornite semplici indicazioni per i collegamenti elettrici tra i moduli che resteranno a cura dell'installatore. Comprese le attività di messa in servizio delle unità: · ripristino cablaggio elettrico tra le sezioni della macchina e controllo posizionamento; · operazioni di attivazione della centrale in cantiere; · controllo funzionalità generale per portarla al punto di lavoro richiesto; · aggiustamento pulegge o taratura inverter, se presenti; · taratura umidificatore, se presente; · controllo assorbimenti elettrici, verifiche idrauliche; · aggiustamento parametri di regolazione; · istruzione del personale utilizzatore; · report. Materiali in campo: ATTUATORI N° 3 Attuatore 7 N/m RITORNO A MOLLA per serranda modulante (0-10Volt) TERMOSTATI E PRESSOSTATI N° 1 Termostato con capillare 3 mt, a riarmo automatico per protezione antigelo batteria di riscaldamento. N° 4 Pressostato per il rilievo pressione differenziale dell'aria. Campo di pressione 40-200 Pa (0,4-2,0mBar), Diff.0,2Pa N° 1 Pressostato per il rilievo pressione differenziale dell'aria. Campo di pressione 50-500 Pa (0,5-5,0mBar), Diff.0,2Pa SONDE (COMPONENTI MONTATI) N° 1 Sonda di temperatura da canale. Segnale 0-10 Vdc N° 2 Sonda combinata di umidità relativa e di temperatura da canale. Segn Umid. 0-10 Vdc. Temp Ni1000 VALVOLE N. 1 Valvola a 2 vie flangiata DN 40 PN16 Kvs 19 completa di servomotore, segnale 0-10 Volt e di valvola di taratura N. 1 Valvola a 2 vie flangiata DN 80 PN16 Kvs 78 completa di servomotore, segnale 0-10 Volt e valvola di taratura N° 1 Valvola on-off DN 20 24v NC + motore per umidificatore a perdere. Kit montato in fabbrica INVERTER N° 1 Inverter per montaggio bordo centrale, all'interno del vano tecnico nel caso di unità per esterno, grado di protezione IP54 motore fino a 5,5 kW, o per montaggio bordo centrale N° 1 Inverter per montaggio bordo centrale, all'interno del vano tecnico nel caso di unità per esterno, grado di protezione IP54 motore fino a 5,5 kW, o per montaggio bordo centrale QUADRI ELETTRICI E REGOLATORE N. 1 Quadro elettrico di regolazione e potenza con regolatore digitale a microprocessore installato fondo quadro e tastiera con display di interfaccia applicata fronte quadro. Previsto per la protezione dei ventilatori di ripresa e mandata, con motori a singola polarità e potenza fino a 7,5 kW. N° 2 Microswitch su sezioni ventilanti Comprensivo di allacciamenti elettrici con origine dal quadro di zona e/o dal regolatore realizzato con tubo in pvc pesante posto a vista o ad incasso, cavo tipo FG7 OR/4 di adeguata dimensione. Risulta altresì comprsa la costruzione del basamento per la UTA, da realizzare in calcestruzzo armato, con strato isolante contro le vibrazioni in sughero o gomma sintetica (a scelta della DL), impermeabilizzazione tramite guaina bituminosa. euro / cadauno Nr. 6 B020.A10.A07 CENTRALE DI TRATTAMENTO ARIA UTA07 - AUDITORIUM - 9000 MC/H COMPRESA REGOLAZIONE Fornitura e posa in opera di centrale di trattamento aria idonea per l'installazione all'interno; struttura portante in profilati estrusi di alluminio anticorodal (6060 T5 - UNI 9006/1) del tipo per viti a scomparsa a doppia alettatura con camera per garantire l'assenza di discontinuità nei profili aventi sezione da 60 mm; nodi d'angolo in nylon rinforzato con fibra di vetro (modulo elastico 5000N/m2), guarnizioni di tenuta del tipo a palloncino ad incastro nel profilo in classe 1 di reazione al fuoco. Pannellature sandwich a doppia parete in lamiera di alluminio interna e lamiera di alluminio esterna, dello spessore di 46 mm con interposto isolamento termoacustico in poliuretano espanso a cellule chiuse iniettato della densità di 45 kg/m³. Fissaggio dei pannelli con viti autofilettanti non ossidabili alloggiate in bussole in nylon dotate di tappo di chiusura. Basamento continuo sotto ogni sezione. 00 XX CT04_A0_4277 14 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Carpenteria interna all'unità in lamiera di alluminio. Portine di ispezione in corrispondenza delle varie sezioni dotate di maniglie antipanico con apertura sia dall'esterno sia dall'interno provviste di chiave di sicurezza in modo da consentire l'accesso al solo personale autorizzato. COMPOSIZIONE DELLA MACCHINA SEGUENDO IL FLUSSO DELL'ARIA: SEZIONE FILTRANTE costituita da filtri a celle sintetiche ondulate classe G4 (UNI EN 779), arrestanza media ponderale 95%, spessore 48 mm. SEZIONE VENTILANTE DI RIPRESA composta da ventilatore centrifugo a doppia aspirazione con girante a pale rovesce staticamente e dinamicamente equilibrata, calettata su albero in acciaio e supportata da cuscinetti orientabili a sfere. Il ventilatore è accoppiato per mezzo di trasmissione con cinghie trapezoidali e pulegge (puleggia del motore a passo variabile) a motore elettrico trifase a 4 poli con grado di protezione IP 55 e classe di isolamento F (secondo IEC 34-1). Motore installato su slitta tendicinghia fissata con il ventilatore su una robusta struttura in doppio profilo di acciaio zincato con interposti supporti antivibranti in gomma ad alta efficienza; raccordo antivibrante in tela olona tra bocca del ventilatore ed involucro della sezione. Rete di protezione antinfortunistica. Portata aria: 8500 m3/h Prevalenza statica utile: 310 Pa Potenza motore: 4 kW SEZIONE RECUPERATORE DI CALORE statico a flussi incrociati in esecuzione verticale con pacco scambiatore in alluminio, completo di bacinella di raccolta della condensa in lamiera di acciaio inox AISI 304, telaio di sostegno. Serranda di presa aria esterna con movimento meccanico a mezzo ruote dentate o levismi ed alette contrapposte a profilo alare in alluminio predisposta per servocomando. Giunto antivibrante. Serranda di espulsione con movimento meccanico a mezzo ruote dentate o levismi ed alette contrapposte a profilo alare in alluminio predisposta per servocomando. Giunto antivibrante. Serranda di ricircolo con movimento meccanico a mezzo ruote dentate o levismi ed alette contrapposte a profilo alare in alluminio predisposta per servocomando. By-pass del recuperatore per il free-cooling. Filtro a celle sintetiche ondulate classe G4 (UNI EN 779), arrestanza media ponderale 95%, spessore 48 mm, su presa aria esterna. Rendimento minimo di: 60 % SEZIONE FILTRANTE costituita da filtri multidiedro a tasche rigide in carta di fibra di vetro classe F8 (UNI EN 779), efficienza media colorimetrica 90-95%. Controtelai zincati con fissaggio a molla. Le celle sono estraibili da apposita portina. SEZIONE BATTERIA DI RISCALDAMENTO ad acqua, estraibile su guide, con tubi in rame (12,45x0,35mm) e alette in alluminio, passo alette 2,5 mm, geometria P3012. Collettori in rame e terminale in ottone. Potenza 45 kW Numero ranghi 2 Velocità di attraversamento 2,46 m/s Percentuale di glicole etilenico in peso 0 % SEZIONE BATTERIA DI RAFFREDDAMENTO ad acqua con tubi in rame (12,45x0,35mm) e alette in alluminio, passo alette 2,5 mm, geometria P3012, estraibile su guide. Collettori in rame e terminale in ottone. Potenza 60 kW Numero ranghi 6 Velocità di attraversamento 2,46 m/s Percentuale di glicole etilenico in peso 0 % Bacinella di raccolta condensa in lamiera di acciaio inox AISI 304. SEZIONE DI UMIDIFICAZIONE a pacco evaporante dello spessore di 200 mm a perdere, bacinella in lamiera di acciaio inox AISI 304 e separatore di gocce a 1 piega in alluminio. SEZIONE VENTILANTE DI MANDATA composta da ventilatore centrifugo a doppia aspirazione con girante a pale rovesce staticamente e dinamicamente equilibrata, calettata su albero in acciaio e supportata da cuscinetti orientabili a sfere. Il ventilatore è accoppiato per mezzo di trasmissione con cinghie trapezoidali e pulegge (puleggia del motore a passo variabile) a motore elettrico trifase a 4 poli con grado di protezione IP 55 e classe di isolamento F (secondo IEC 34-1). Motore installato su slitta tendicinghia fissata con il ventilatore su una robusta struttura in doppio profilo di acciaio zincato con interposti supporti antivibranti in gomma ad alta efficienza; raccordo antivibrante in tela olona tra bocca del ventilatore ed involucro della sezione. Rete di protezione antinfortunistica. Giunto antivibrante in neoprene per il collegamento al canale. Portata aria: 9000 m3/h Prevalenza statica utile: 335 Pa Potenza motore: 4 kW Comprensivo nel prezzo sistema di regolazione facente capo a un regolatore a microprocessore DDC appositamente programmato e configurato con software specificamente studiato per l'applicazione al fine di garantire l'ottimale controllo automatico di tutte le funzioni e sicurezze gestibili sulla macchina, basato sul confronto tra i valori impostati e le condizioni termoigrometriche rilevate dai sensori. La fornitura comprende il quadro elettrico montato a bordo macchina, con cassa in lamiera d'acciaio verniciato grado di protezione IP55 (IP54 con pannello comandi montato sul fronte), conforme alla direttiva CEI-EN 602041, completo di regolatore a microprocessore programmato, eventuali schede d'espansione, trasformatori, 00 XX CT04_A0_4277 15 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI azionamenti per il comando di potenza delle varie utenze, sicurezze, lampade di segnalazione. Componenti elettromeccanici di primaria marca, quali: - Sezionatore generale su tutte le fasi con blocco porta dotato di asole per lucchetto antimanomissione. - Interruttori automatici magnetotermici regolabili a protezione di tutte le utenze, dotati di contatti di ausiliari per segnalazione d'intervento. - Fusibili per la protezione su tutte le fasi di inverter e produttori autonomi di vapore elettrici d'umidificazione (se presenti). - Fusibili per la protezione dei circuiti ausiliari. - Teleruttori per il comando delle varie utenze. Alimentazione elettrica di potenza 400V/3f+N/50Hz. Alimentazione ausiliari con apposito trasformatore 230/24V. Alimentazione regolatore con apposito trasformatore 230/24V. In caso di macchina installata all'esterno il quadro elettrico è posizionato in un apposito vano di protezione separato dal flusso d'aria, insieme con i vari componenti, attuatori ed azionamenti di regolazione. * Cablaggio all'interno della macchina in conformità alle norme CEI 20-20 eseguito con cavi multipolari FROR posati all'interno di canalette in PVC ancorate saldamente alla struttura dell'unità. I cavi di segnale sono posati separatamente dai cavi di potenza e sono dotati anche di schermo. Marcatura dei cavi all'interno del quadro per mezzo di stampa a caldo su ciascuno, secondo le numerazioni e denominazioni riportate sullo specifico schema elettrico. I collegamenti tra le varie sezioni saranno ripristinati dal ns. servizio tecnico all'atto della messa in servizio per mezzo delle morsettiere d'appoggio posizionate in corrispondenza di ogni sezione, contenute in una custodia stagna. * Pannello di controllo HMI con display LCD e tastiera, grado di protezione IP54, solitamente montato a fronte quadro, remotabile fino a 15 metri, come standard e fino a 500 metri con apposito kit (accessorio fornibile a richiesta con maggiorazione di prezzo). Menù di controllo, segnalazione, messaggistica ed impostazioni personalizzati per la specifica l'applicazione. * Schede seriali per eventuale supervisione (opzione da concordare specificamente con maggiorazione di prezzo in fase d'offerta), complete di lista variabili e istruzioni per l'integratore dei sistemi. * Gestione automatica di free-cooling, ricircolo/miscela o recupero del calore sull'aria (da concordare secondo la configurazione meccanica prescelta). * Assiemi idraulici per ogni batteria, comprendenti valvole motorizzate a 3 vie di alta qualità (a 2 vie se richiesto), del tipo sede/otturatore ad elevato rapporto di regolazione PV (superiore il più possibile a 0,5) e valvole di bilanciamento a 2 vie sul by-pass. * Attuatori per le serrande aria a comando modulante, con ritorno a molla d'emergenza, ove necessario e contatti di finecorsa. Sensori di temperatura, umidità, qualità dell'aria, pressione e portata aria se richiesti. I sensori da remotare saranno forniti separatamente per montaggio e cablaggio a cura dell'installatore (il tutto da concordare in fase d'offerta in funzione della configurazione prescelta per l'applicazione). * Pressostati di segnalazione sporcamento filtri o mancanza flusso aria. * Termostato antigelo aria. * Potenziometri di ritaratura remoti, forniti sempre separatamente (dispositivi da concordare in fase d'offerta secondo la configurazione meccanica prescelta). Engineering. * Schemi elettrici. * Collaudo in fabbrica. Il tutto montato, pre tarato per quanto possibile, collaudato e certificato in fabbrica. Se necessario, alcuni componenti potranno essere forniti smontati in funzione delle esigenze di trasporto e/o installazione. I dispositivi da montare in ambiente saranno sempre forniti separatamente, con chiare indicazioni onde permettere all'installatore un sicuro e rapido montaggio/collegamento a sua cura. In caso di macchine composte da più sezioni remotabili, saranno fornite semplici indicazioni per i collegamenti elettrici tra i moduli che resteranno a cura dell'installatore. Comprese le attività di messa in servizio delle unità: · ripristino cablaggio elettrico tra le sezioni della macchina e controllo posizionamento; · operazioni di attivazione della centrale in cantiere; · controllo funzionalità generale per portarla al punto di lavoro richiesto; · aggiustamento pulegge o taratura inverter, se presenti; · taratura umidificatore, se presente; · controllo assorbimenti elettrici, verifiche idrauliche; · aggiustamento parametri di regolazione; · istruzione del personale utilizzatore; · report. Materiali in campo: ATTUATORI N° 4 Attuatore 7 N/m RITORNO A MOLLA per serranda modulante (0-10Volt) TERMOSTATI E PRESSOSTATI N° 1 Termostato con capillare 3 mt, a riarmo automatico per protezione antigelo batteria di riscaldamento. N° 4 Pressostato per il rilievo pressione differenziale dell'aria. Campo di pressione 40-200 Pa (0,4-2,0mBar), Diff.0,2Pa N° 1 Pressostato per il rilievo pressione differenziale dell'aria. Campo di pressione 50-500 Pa (0,5-5,0mBar), 00 XX CT04_A0_4277 16 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Diff.0,2Pa SONDE (COMPONENTI MONTATI) N° 1 Sonda di temperatura da canale. Segnale 0-10 Vdc N° 2 Sonda combinata di umidità relativa e di temperatura da canale. Segn Umid. 0-10 Vdc. Temp Ni1000 VALVOLE N. 1 Valvola a 2 vie filettata maschio DN 32 PN16 Kvs 16 corsa 20mm completa di servomotore, segnale 0-10 Volt e valvola di taratura N. 1 Valvola a 2 vie flangiata maschio DN 125 PN16 Kvs 200 completa di servomotore, segnale 0-10 Volt, valvola di taratura N° 1 Valvola on-off DN 20 24v NC + motore per umidificatore a perdere. Kit montato in fabbrica INVERTER N° 1 Inverter per montaggio bordo centrale, all'interno del vano tecnico nel caso di unità per esterno, grado di protezione IP54 motore fino a 5,5 kW, o per montaggio bordo centrale N° 1 Inverter per montaggio bordo centrale, all'interno del vano tecnico nel caso di unità per esterno, grado di protezione IP54 motore fino a 5,5 kW, o per montaggio bordo centrale REGOLAZIONE NUMERO 2 BATTERIE DI POST RISCALDAMENTO A CANALE N. 2 Valvola a 2 vie filettate maschio DN 15 PN16 Kvs1,6 completa di servomotore, segnale 0-10 Volt e di valvola di taratura N° 2 Sonde di temperatura acqua. Segnale 0-10 Vdc QUADRI ELETTRICI E REGOLATORE N. 1 Quadro elettrico di regolazione e potenza con regolatore digitale a microprocessore installato fondo quadro e tastiera con display di interfaccia applicata fronte quadro. Previsto per la protezione dei ventilatori di ripresa e mandata, con motori a singola polarità e potenza fino a 4 kW. N° 2 Microswitch su sezioni ventilanti Comprensivo di allacciamenti elettrici con origine dal quadro di zona e/o dal regolatore realizzato con tubo in pvc pesante posto a vista o ad incasso, cavo tipo FG7 OR/4 di adeguata dimensione. Risulta altresì comprsa la costruzione del basamento per la UTA, da realizzare in calcestruzzo armato, con strato isolante contro le vibrazioni in sughero o gomma sintetica (a scelta della DL), impermeabilizzazione tramite guaina bituminosa. euro / cadauno Nr. 7 N80.A10.A10 CONDOTTO FLESSIBILE - Diametro interno 100 mm Fornitura e posa in opera di condotti flessibili isolati termoacusticamente per il collegamento tra terminali di distribuzione e canalizzazioni metalliche. Costituiti essenzialmente da un tubo interno realizzato con uno strato di alluminio ; coibentato esternamente da un materassino in lana di vetro spessore 40 mm e protezione con foglio in alluminio.Classe di reazione al fuoco 0. Il prezzo e' comprensivo di staffaggi, tolleranze, pezzi speciali e quant'altro. Diametro interno 100 mm Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / m Nr. 8 N80.A10.A15 CONDOTTO FLESSIBILE - Diametro interno 125 mm idem c.s. ...quant'altro. Diametro interno 125 mm euro / m Nr. 9 N80.A10.A20 CONDOTTO FLESSIBILE - Diametro interno 160 mm idem c.s. ...quant'altro. Diametro interno 160 mm euro / m Nr. 10 N80.A10.A40 CONDOTTO FLESSIBILE - Diametro interno 250 mm idem c.s. ...quant'altro. Diametro interno 250 mm euro / m 00 XX CT04_A0_4277 17 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Nr. 11 K020.E40.A024 GRIGLIA RIPRESA 800x300mm idem c.s. ...di laboratorio. euro / cadauno Nr. 12 K010.A11.000 CANALIZZAZIONE IN LAMIERA DI SEZIONE RETTANGOLARE Fornitura e posa in opera di canalizzazioni in lamiera zincata, aventi i seguenti spessori: - 6/10 di mm per canali con lato maggiore fino a 300 mm - 8/10 di mm per canali con lato maggiore oltre 300 mm e fino a 700 mm - 10/10 di mm per canali con lato maggiore oltre 700 mm e fino a 1200 mm - 12/10 di mm per canali con lato maggiore oltre 1200 mm e fino a 1500 mm - 15/10 di mm per canali con lato maggiore oltre 1500 mm. Le canalizzazioni dovranno essere opportunamente nervate, complete di flange di collegamento con guarnizioni antivibranti e a tenuta. Il prezzo si intende comprensivo di sfridi, curve, riduzioni, pezzi speciali e degli staffaggi. euro / kg Nr. 13 K010.A11.001 CANALIZZAZIONE IN LAMIERA DI SEZIONE CIRCOLARE Fornitura e posa in opera di canalizzazioni in lamiera zincata spiroidale a sezione circolare, aventi i seguenti spessori: - 6/10 di mm per canali con diametro fino a 355 mm - 8/10 di mm per canali con diametro oltre 355 mm e fino a 710 mm - 10/10 di mm per canali con diametro oltre 710 mm e fino a 1120 mm - 12/10 di mm per canali con diametro maggiore oltre 1120 mm e fino a 1250 mm . Le canalizzazioni dovranno essere opportunamente nervate, complete di innesti di collegamento con guarnizioni antivibranti e a tenuta. Il prezzo si intende comprensivo di sfridi, curve, riduzioni, pezzi speciali e degli staffaggi. euro / kg Nr. 14 J105.A005.B04 COIBENTAZIONE PER CANALIZZAZIONI IN ESTERNO SP 32MM + ALLUMINIO Fornitura e posa in opera di coibentazioni per canalizzazioni in lamiera, installate in copertura per la mandata, realizzate con lastre isolanti autoadesive, flessibili, estruse, a celle chiuse a base di gomma sintetica espansa e vulcanizzata di colore nero , e protezione con lamiera d'alluminio 8/10. Il materiale è autoestinguente nei confronti del fuoco, inattaccabile da muffe, microrganismi e dall'azione degli agenti atmosferici. Il tutto e' comprensivo di sfridi e pezzi speciali per l'installazione dell'isolante all'esterno dei canali e la copertura delle giunzioni. Sp.32 mm + rivestimento alluminio Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / m2 Nr. 15 K010.B16.A05 COIBENTAZIONE PER CANALIZZAZIONI IN INTERNO SP 9MM + ALLUMINIO Fornitura e posa in opera di coibentazioni per canalizzazioni in lamiera, installate all'interno del fabbricato per le parti a vista per la mandata, realizzate con lastre isolanti autoadesive, flessibili, estruse, a celle chiuse a base di gomma sintetica espansa e vulcanizzata di colore nero , e protezione con lamiera d'alluminio 8/10. Il materiale è autoestinguente nei confronti del fuoco, inattaccabile da muffe, microrganismi e dall'azione degli agenti atmosferici. Il tutto e' comprensivo di sfridi e pezzi speciali per l'installazione dell'isolante all'esterno dei canali e la copertura delle giunzioni. Sp.9 mm + rivestimento alluminio euro / m2 Nr. 16 K010.B16.A065 COIBENTAZIONE PER CANALIZZAZIONI SP 32MM Fornitura e posa in opera di coibentazioni per canalizzazioni in lamiera, installate all'interno dei cavedi impiantistici per la mandata, realizzate con lastre isolanti autoadesive, flessibili, estruse, a celle chiuse a base di gomma sintetica espansa e vulcanizzata di colore nero. Il materiale è autoestinguente nei confronti del fuoco, inattaccabile da muffe, microrganismi e dall'azione degli agenti atmosferici. Il prezzo e' comprensivo di sfridi e pezzi speciali per l'installazione dell'isolante all'esterno dei canali e la copertura delle giunzioni. Sp.32 mm euro / m2 00 XX CT04_A0_4277 18 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Nr. 17 K010.B16.A04 COIBENTAZIONE PER CANALIZZAZIONI SP 9 MM Fornitura e posa in opera di coibentazioni per canalizzazioni in lamiera, correnti sopra il controsoffitto all'interno del fabbricato per la mandata, realizzate con lastre isolanti autoadesive, flessibili, estruse, a celle chiuse a base di gomma sintetica espansa e vulcanizzata di colore nero. Il materiale è autoestinguente nei confronti del fuoco, inattaccabile da muffe, microrganismi e dall'azione degli agenti atmosferici. Il prezzo e' comprensivo di sfridi e pezzi speciali per l'installazione dell'isolante all'esterno dei canali e la copertura delle giunzioni. euro / m2 Nr. 18 B030.A005.A10 FAN-COIL PER RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO TIPO FC01 Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Fornitura e posa in opera di ventilconvettore idoneo all'installazione orizzontale pensile a soffitto costituito nell'ordine da: - mobiletto in lamiera d'acciaio laminata a freddo e trattata con processo di fosfatazione, verniciato con vernici epossidiche ed essiccato in forno, fori nella parte posteriore per il fissaggio a muro. Griglia superiore in materiale termoplastico per la diffusione dell'aria e sportellino per accedere al pannello comandi, griglia ad alette fisse in materiale termoplastico per la ripresa dell'aria posizionata orizzontalmente nella parte frontale del ventil; - bacinella per la raccolta della condensa in materiale plastico; - bacinella supplementare raccogli condensa per versioni orizzontali; - dispositivo di scarico condensa costituito da gruppo pompa, raccordo flessibile in gomma per l'ingresso e uscita dell'acqua per il collegamento con la rete esterna di scarico condensa, morsettiera di comando da collegare e cablare con il pannello di comandi del ventilconvettore; potenza assorbita 10 Watt, tensione di alimentazione 230 V, portata massima acqua 8 l/h, dislivello massimo 6 metri. - batteria di scambio a pacco con tubo in rame e alette verticali in alluminio, attacchi filettati GAS femmina e sfiati aria nella parte alta della batteria, completo di organi intercettazione del fluido e possibilità di ruotare la batteria per invertire il lato degli attacchi; - ventilatori centrifughi a doppia aspirazione, di tipo particolarmente silenziosi, con giranti in alluminio o materiale plastico bilanciate staticamente e dinamicamente, direttamente calettate sull'albero motore; - motore elettrico di tipo monofase, a sei velocità di cui tre collegate, con condensatore permanentemente inserito, montato su supporti elastici antivibranti, con grado di protezione IP20 e classe B; - sezione filtrante costruito con materiali rigenerabili, pulibile tramite lavaggio; - valvola motorizzata a due vie, raccordi e tubi in rame, alimentazione 230 V e 24 V. - termostato ambiente elettronico di tipo remoto per installazione a parete, per il controllo dell'accensione e dello spegnimento del ventilatore, con sonda della temperatura montata a bordo macchina. Commutatore acceso/spento/automatico, commutatore estate/inverno da centralizzato, selettore della velocità e manopola per la regolazione della temperatura ambiente, variazione automatica della velocità del ventilatore in funzione del carico termico/frigorifero, chiusura/apertura valvola motorizzata a due vie in funzione del carico termico/frigorifero. Con funzione di temporizzazione, tale che nei periodi di arresto riavvia il gruppo ventilante ad intervalli regolari. Sonda di consenso per l'acqua calda nel funzionamento invernale (sonda di minima, tarata a 35 °C); Compreso cavo di collegamento al punto di alimentazione di lunghezza fino a 2 metri. L'onere sarà comprensivo di accessori per il fissaggio, materiali di consumo, allacciamenti elettrici, assistenze murarie in opera e quant'altro occorre per fornire il tutto completo e funzionante. Caratteristiche termiche/frigorifere Potenza invernale: 1.150 W Resa estiva totale: 830 W Resa estiva sensibile: 660 W Portata acqua: 140 l/h Le rese sono riferite alla media velocità ed alle seguenti condizioni: ESTATE temperatura acqua in ingresso: 7 °C temperatura acqua in uscita: 12 °C temperatura aria in ingresso bulbo umido/secco: 19/27 °C velocità ventilatore: media INVERNO temperatura acqua in ingresso: 60 °C temperatura aria in ingresso: 20 °C velocità ventilatore: media euro / cad. Nr. 19 J005.A011.A02 TUBAZIONE IN ACCIAIO NERO SENZA SALDATURA DIAM. FINO A 1" Fornitura e posa in opera di tubazioni in acciaio nero non legato serie media secondo UNI 8863-87 (ex UNI 3824 00 XX CT04_A0_4277 19 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI - 74). Il prezzo si intende comprensivo di raccordi, tolleranze, pezzi speciali, staffaggi, materiali di consumo, protezione con doppia mano di vernice anticorrosiva di diverso colore e quant'altro occorre. euro / kg Nr. 20 J005.A011.A04 TUBAZIONE IN ACCIAIO NERO SENZA SALDATURA DIAM. DA 1"1/4 A 2"1/2 idem c.s. ...e quant'altro occorre. euro / kg Nr. 21 J005.A011.A06 TUBAZIONE IN ACCIAIO NERO SENZA SALDATURA TUBAZIONE DA 3" IN POI idem c.s. ...e quant'altro occorre. euro / kg Nr. 22 J107.A005.B03 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN15 SP9 idem c.s. ...Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 1/2" - SPESS. GUAINA>= 9 mm euro / ml Nr. 23 J107.A005.B04 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN15 SP15 idem c.s. ...Il prezzo è misurato in opera ed è pertanto comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 1/2" - SPESS. GUAINA>= 15 mm euro / ml Nr. 24 J107.A005.B05 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN15 SP30 idem c.s. ...Il prezzo è misurato in opera ed è pertanto comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 1/2" - SPESS. GUAINA>= 30 mm Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / ml Nr. 25 J107.A005.C04 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN20 SP9 idem c.s. ...Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 3/4" - SPESS. GUAINA>= 9 mm euro / ml Nr. 26 J107.A005.C06 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN20 SP30 idem c.s. ...Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 3/4" - SPESS. GUAINA>= 30 mm euro / ml Nr. 27 J107.A005.D07 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN25 SP9 idem c.s. ...Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. 00 XX CT04_A0_4277 20 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI d. 1" - SPESS. GUAINA>= 9 mm euro / ml Nr. 28 J107.A005.E10 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN32 SP13 idem c.s. ...Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 1"1/4 - SPESS. GUAINA>= 13 mm euro / ml Nr. 29 J107.A005.F15 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN40 SP13 idem c.s. ...Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 1"1/2 - SPESS. GUAINA>= 13 mm euro / ml Nr. 30 J107.A005.F18 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN32 SP40 idem c.s. ...Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 1"1/2 - SPESS. GUAINA>= 40 mm euro / ml Nr. 31 J107.A005.G22 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN50 SP25 idem c.s. ...Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 2" - SPESS. GUAINA>= 25 mm euro / ml Nr. 32 J107.A005.G23 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN50 SP40 Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 idem c.s. ...Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 2" - SPESS. GUAINA>= 40 mm euro / ml Nr. 33 J107.A005.H25 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN65 SP15 idem c.s. ...Il prezzo è misurato in opera ed è pertanto comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 2"1/2 - SPESS. GUAINA>= 15 mm euro / ml Nr. 34 J107.A005.N60 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN150 SP60 idem c.s. ...Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 6" - SPESS. GUAINA>= 60 mm euro / ml 00 XX CT04_A0_4277 21 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Nr. 35 J107.A07.C10 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + ALLUMINIO 1" idem c.s. ...giunzione smontabili. d. 1" - SPESS. GUAINA 30 mm euro / ml Nr. 36 J107.A07.C02 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + ALLUMINIO 1" idem c.s. ...giunzione smontabili. d. 1" - SPESS. GUAINA 9 mm euro / ml Nr. 37 J107.A07.E03 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + ALLUMINIO 1"1/2 idem c.s. ...giunzione smontabili. d. 1"1/2 - SPESS. GUAINA 40 mm euro / ml Nr. 38 J107.A07.D02 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + ALLUMINIO 1"1/4 idem c.s. ...giunzione smontabili. d. 1"1/4 - SPESS. GUAINA 40 mm euro / ml Nr. 39 J107.A07.D15 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + ALLUMINIO 1"1/4 idem c.s. ...giunzione smontabili. d. 1"1/4 - SPESS. GUAINA 9 mm euro / ml Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 40 J107.A07.A01 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + ALLUMINIO 1/2" Fornitura e posa in opera di guaina o lastre in gomma sintetica quale prodotto isolante flessibile estruso a celle chiuse a base di caucciu' vinilico sintetico espanso, per la coibentazione di tubazioni per riscaldamento, condizionamento, refrigerazione,avente conduttivita' termica utile dell'isolante a 40^C uguale o inferiore a 0,040 W/m^C ,fattore di resistenza alla diffusione del vapore >= 5000 ,classe di reazione al fuoco = 1 certificata secondo le disposizioni del D.M.26.06.1984 e con rilascio di dichiarazione di conformita' come da medesimo D.M. Gli spessori dell' isolante dovranno essere conformi alla normativa tecnica vigente affinche',alle condizioni in cui si trovera' ad operare, venga evitata la formazione di condensa. In ottemperanza alla norma DIN 1988/7 il materiale isolante deve essere privo di nitrito e può contenere una percentuale di ammoniaca non superiore allo 0,2%. Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. Rivestito esternamente con un foglio di lamierino di alluminio debitamente calandrato, sagomato, e fissato con viti autofilettanti in acciaio inox; per il valvolame il fissaggio avverrà tramite mezzi di giunzione smontabili. d. 1/2" - SPESS. GUAINA 9 mm euro / ml Nr. 41 J107.A07.A05 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + ALLUMINIO 1/2" idem c.s. ...giunzione smontabili. d. 1/2" - SPESS. GUAINA 30 mm euro / ml 00 XX CT04_A0_4277 22 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Nr. 42 J107.A07.F04 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + ALLUMINIO 2" idem c.s. ...giunzione smontabili. d. 2" - SPESS. GUAINA 40 mm euro / ml Nr. 43 J107.A07.G055 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + ALLUMINIO 2"1/2 idem c.s. ...giunzione smontabili. d. 2"1/2 - SPESS. GUAINA 40 mm euro / ml Nr. 44 J107.A07.H06 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + ALLUMINIO 3" idem c.s. ...giunzione smontabili. d. 3" - SPESS. GUAINA 55 mm euro / ml Nr. 45 J107.A07.B11 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + ALLUMINIO 3/4" idem c.s. ...giunzione smontabili. d. 3/4" - SPESS. GUAINA 30 mm euro / ml Nr. 46 J107.A07.I10 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + ALLUMINIO 4" idem c.s. ...giunzione smontabili. d. 4" - SPESS. GUAINA 60 mm euro / ml Nr. 47 J107.A07.L10 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + ALLUMINIO 5" Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 idem c.s. ...giunzione smontabili. d. 5" - SPESS. GUAINA 60 mm euro / ml Nr. 48 J107.A07.M20 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + ALLUMINIO 6" idem c.s. ...giunzione smontabili. d. 6" - SPESS. GUAINA 60 mm euro / ml Nr. 49 J107.A006.B06 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + PVC DN15 SP30 idem c.s. ...Il prezzo è misurato in opera ed è pertanto comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. Rivestito esternamente con un foglio di PVC rigido lisco lucido di spessore 0,35 mm e reazione al fuoco in classe 1 con dichiarzione di conformità coma da D.M. 26.06.1984. d. 1/2" - SPESS. GUAINA>= 30 mm euro / ml 00 XX CT04_A0_4277 23 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Nr. 50 J107.A006.C02 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + PVC DN20 SP9 idem c.s. ...Il prezzo è misurato in opera ed è pertanto comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. Rivestito esternamente con un foglio di PVC rigido lisco lucido di spessore 0,35 mm e reazione al fuoco in classe 1 con dichiarzione di conformità coma da D.M. 26.06.1984. d. 3/4" - SPESS. GUAINA>= 9 mm euro / ml Nr. 51 J107.A006.D02 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + PVC DN25 SP9 idem c.s. ...Il prezzo è misurato in opera ed è pertanto comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. Rivestito esternamente con un foglio di PVC rigido lisco lucido di spessore 0,35 mm e reazione al fuoco in classe 1 con dichiarzione di conformità coma da D.M. 26.06.1984. d. 1" - SPESS. GUAINA>= 9 mm euro / ml Nr. 52 J107.A006.D04 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + PVC DN25 SP13 idem c.s. ...Il prezzo è misurato in opera ed è pertanto comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. Rivestito esternamente con un foglio di PVC rigido lisco lucido di spessore 0,35 mm e reazione al fuoco in classe 1 con dichiarzione di conformità coma da D.M. 26.06.1984. d. 1" - SPESS. GUAINA>= 13 mm euro / ml Nr. 53 J107.A006.E02 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + PVC DN32 SP13 idem c.s. ...Il prezzo è misurato in opera ed è pertanto comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. Rivestito esternamente con un foglio di PVC rigido lisco lucido di spessore 0,35 mm e reazione al fuoco in classe 1 con dichiarzione di conformità coma da D.M. 26.06.1984. d. 1"1/4 - SPESS. GUAINA>= 13 mm Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / ml Nr. 54 J107.A006.E10 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + PVC DN32 SP40 idem c.s. ...Il prezzo è misurato in opera ed è pertanto comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. Rivestito esternamente con un foglio di PVC rigido lisco lucido di spessore 0,35 mm e reazione al fuoco in classe 1 con dichiarzione di conformità coma da D.M. 26.06.1984. d.1"1/4 - SPESS. GUAINA>= 40 mm euro / ml Nr. 55 J107.A006.F04 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + PVC DN40 SP13 idem c.s. ...Il prezzo è misurato in opera ed è pertanto comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. Rivestito esternamente con un foglio di PVC rigido lisco lucido di spessore 0,35 mm e reazione al fuoco in classe 1 con dichiarzione di conformità coma da D.M. 26.06.1984. d.1"1/2 - SPESS. GUAINA>= 13 mm euro / ml Nr. 56 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + PVC DN40 SP40 00 XX CT04_A0_4277 24 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI J107.A006.F10 idem c.s. ...Il prezzo è misurato in opera ed è pertanto comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. Rivestito esternamente con un foglio di PVC rigido lisco lucido di spessore 0,35 mm e reazione al fuoco in classe 1 con dichiarzione di conformità coma da D.M. 26.06.1984. d.1"1/2 - SPESS. GUAINA>= 40 mm euro / ml Nr. 57 J107.A006.G06 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + PVC DN50 SP15 idem c.s. ...Il prezzo è misurato in opera ed è pertanto comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. Rivestito esternamente con un foglio di PVC rigido lisco lucido di spessore 0,35 mm e reazione al fuoco in classe 1 con dichiarzione di conformità coma da D.M. 26.06.1984. d. 2" - SPESS. GUAINA>= 15 mm euro / ml Nr. 58 J107.A006.G10 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + PVC DN50 SP40 idem c.s. ...Il prezzo è misurato in opera ed è pertanto comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. Rivestito esternamente con un foglio di PVC rigido lisco lucido di spessore 0,35 mm e reazione al fuoco in classe 1 con dichiarzione di conformità coma da D.M. 26.06.1984. d. 2" - SPESS. GUAINA>= 40 mm euro / ml Nr. 59 J107.A006.L08 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + PVC DN100 SP60 idem c.s. ...Il prezzo è misurato in opera ed è pertanto comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. Rivestito esternamente con un foglio di PVC rigido lisco lucido di spessore 0,35 mm e reazione al fuoco in classe 1 con dichiarzione di conformità coma da D.M. 26.06.1984. d.4" - SPESS. GUAINA>= 60 mm Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / ml Nr. 60 J107.A006.M010 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + PVC DN125 SP60 idem c.s. ...Il prezzo è misurato in opera ed è pertanto comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. Rivestito esternamente con un foglio di PVC rigido lisco lucido di spessore 0,35 mm e reazione al fuoco in classe 1 con dichiarzione di conformità coma da D.M. 26.06.1984. d.5" - SPESS. GUAINA>= 60 mm euro / ml Nr. 61 A030.Z10.001 ACCESSORI CON TERMOSTATICA PER RADIATORI Fornitura e posa in opera di complesso di accessori per montaggio e assemblaggio radiatori, costituito da profilati in lamiera di acciaio stampata e zincata per il fissaggio del radiatore sulla parete di cartongesso, tre tappi forati e un tappo cieco in acciaio stampato e tornito con filetto da 1"o 1"1/4, guarnizioni per assemblaggio elementi, valvola termostatica completa e detentore, materiali di consumo e di ogni accessorio necessario all'installazione a regola d'arte del prodotto. euro / cad Nr. 62 A030.A10.B60 RADIATORE A COLONNA IN ACCIAIO 4/900 00 XX CT04_A0_4277 25 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Fornitura e posa in opera di radiatori in acciaio a colonna di alta qualita'. Collaudati a 10 bar e pressione di esercizio 6bar.Verniciatura esterna con vernice di fondo colore bianco. Emissioni secondo UNI EN 442. Allegare curve di uso delta T = 50°K (50°C). euro / a elemento Nr. 63 B030.A005.A15 FAN-COIL PER RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO TIPO FC02 idem c.s. ...termiche/frigorifere Potenza invernale: 2.150 W Resa estiva totale: 1.710 W Resa estiva sensibile: 1.240 W Portata acqua: 300 l/h Le rese sono riferite alla media velocità ed alle seguenti condizioni: ESTATE temperatura acqua in ingresso: 7 °C temperatura acqua in uscita: 12 °C temperatura aria in ingresso bulbo umido/secco: 19/27 °C velocità ventilatore: media INVERNO temperatura acqua in ingresso: 60 °C temperatura aria in ingresso: 20 °C velocità ventilatore: media euro / cad. Nr. 64 B030.A005.A20 FAN-COIL PER RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO TIPO FC03 Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 idem c.s. ...termiche/frigorifere Potenza invernale: 3.590 W Resa estiva totale: 2.820 W Resa estiva sensibile: 2.100 W Portata acqua: 480 l/h Le rese sono riferite alla media velocità ed alle seguenti condizioni: ESTATE temperatura acqua in ingresso: 7 °C temperatura acqua in uscita: 12 °C temperatura aria in ingresso bulbo umido/secco: 19/27 °C velocità ventilatore: media INVERNO temperatura acqua in ingresso: 60 °C temperatura aria in ingresso: 20 °C velocità ventilatore: media euro / cad. Nr. 65 B030.A005.A25 FAN-COIL PER RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO TIPO FC04 idem c.s. ...termiche/frigorifere Potenza invernale: 7.720 W Resa estiva totale: 4.980 W Resa estiva sensibile: 3.860 W Portata acqua: 857 l/h Le rese sono riferite alla media velocità ed alle seguenti condizioni: ESTATE temperatura acqua in ingresso: 7 °C temperatura acqua in uscita: 12 °C temperatura aria in ingresso bulbo umido/secco: 19/27 °C velocità ventilatore: media INVERNO temperatura acqua in ingresso: 60 °C temperatura aria in ingresso: 20 °C velocità ventilatore: media 00 XX CT04_A0_4277 26 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI euro / cad. Nr. 66 A030.A10.B60 RADIATORE A COLONNA IN ACCIAIO 2/500 Fornitura e posa in opera di radiatori in acciaio a colonna di alta qualita'. Collaudati a 10 bar e pressione di esercizio 6bar.Verniciatura esterna con vernice di fondo colore bianco. Emissioni secondo UNI EN 442. Allegare curve di uso delta T = 50°K (50°C). euro / a elemento Nr. 67 A030.Z10.B70 RADIATORE A COLONNA IN ACCIAIO 2/900 Fornitura e posa in opera di radiatori in acciaio a colonna di alta qualita'. Collaudati a 10 bar e pressione di esercizio 6bar.Verniciatura esterna con vernice di fondo colore bianco. Emissioni secondo UNI EN 442. Allegare curve di uso delta T = 50°K (50°C). euro / a elemento Nr. 68 J100.A10.A12 COLLETTORE COMPLANARE MONOBLOCCO CON 12 ATTACCHI (6+6) Fornitura e posa in opera di collettori monoblocco COMPLANARI tipo MODUL in ottone per distribuzione dell'acqua calda riscaldamento, avente n. attacchi in funzione del numero di utilizzi da allacciare, da installare sulle tubazioni principali. NeI prezzo si intende comprensivo di valvoline di sfiato aria con minivalsfer di intercettazione, coibentazione, cassetta esterna in lamiera zincata con coperchio, raccordi per il collegamento delle tubazioni al collettore stesso e quant'altro occorre per dare il tutto montato a regola d'arte. CON 12 ATTACCHI DN32 euro / cad. Nr. 69 J100.A10.A7 COLLETTORE COMPLANARE MONOBLOCCO CON 4 ATTACCHI (2+2) idem c.s. ...regola d'arte. CON 4 ATTACCHI DN20 euro / cadauno Nr. 70 J100.A10.A9 COLLETTORE COMPLANARE MONOBLOCCO CON 8 ATTACCHI (4+4) idem c.s. ...regola d'arte. CON 8 ATTACCHI DN25 Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cad. Nr. 71 A060.D010.F10 PANNELLI RADIANTI A SOFFITTO Fornitura e posa in opera di sistema a pannelli radianti del tipo a soffitto. Pannello costruito con lastra in polistirene spessore 40 mm, contenente al suo interno più circuiti idraulici indipendenti e modulari costruiti da tubazioni di diametro 6 mm in polibutilene con barriera anti-ossigeno secondo la DIN 4726. Pannello e tubazioni sono rivestiti da uno speciale strato di pre-intonaco fibro rinforzato per aumentarne le rese termiche. Spessore tot. equivalente: 33.4 mm. Conducibilità termica: 0.033 W/(m*K). Resistenza termica (Norma EN 1264): 1.00 (mq*K)W. I circuiti avranno uno sviluppo trasversale all'asse della lunghezza del pannello in modo da garantirne la divisione in sottomoduli previo semplice taglio con utensile a mano. Il fissaggio del pannello avverrà tramite profili metallici standard per pannelli di cartongesso. La finitura finale a cura della D.L. della superficie radiante dovrà avvenire secondo le modalità standard per i pannelli di cartongesso (stoccatura e rinforzo con nastri di rete o carta nei giunti, primer impregnante per decorazione finale a pittura, spatolatura, ecc.). Il prezzo indicato è comprensivo di: L'onere è comprensivo di: - fornitura e posa in opera dei collegamenti fra i circuiti in polibutilene dei pannelli termoacustici e le dorsali lineari realizzate in tubazione in polibutilene diametro 20/16 preisolato staffate al soffitto. I tubi di collegamento in polibutilene da 6 mm saranno isolati con guaina isolante spessore minimo 6 mm, al fine di evitare fenomeni di condensa. - fornitura e posa in opera di coppie di dorsali lineari staffate a soffitto ad un attacco o doppio attacco per 00 XX CT04_A0_4277 27 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI collegare i pannelli tra loro, realizzati in tubazioni di polibutilene diametro 20/16 preisolato con guaina isolante spessore minimo 6mm, compresi i raccordi ad innesto rapido, (raccordi dritti, a T , a croce, a gomito) , tappi in PB 20/16, tutti gli accessori per lo staffaggio al soffitto delle dorsali; - fornitura e posa in opera di collegamenti fra collettori principali a parete e le dorsali lineari realizzati in tubazione in multistrato PEX/AL/PEX diametro 20/16 preisolato con guaina guaina isolante spessore minimo 6mm, compresi raccordi, tolleranze, pezzi speciali, staffaggi e materiali di consumo. - quota parte per la fornitura ed installazione di profili a "U" sulle pareti perimetrali, dei cavalieri e dei profili a "C", degli staffaggi, dei materiali di consumo e tutto il necessario per la costruzione dell'intero scheletro che sosterrà i pannelli radianti; - finitura finale a cura della D.L. della superficie radiante dovrà avvenire secondo le modalità standard per i pannelli di cartongesso (stoccatura e rinforzo con nastri di rete o carta nei giunti, primer impregnante per decorazione finale a pittura, spatolatura, ecc.). Il prezzo si intende comprensivo di raccordi, sfridi, tolleranze, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Prestazioni sistema pannelli radianti termoacustici: Estate Temperatura ambiente °C: 26 Umidità ambiente: 50% Resa totale minima W/m^2: 75 Temperatura di mandata e ritorno °C: 15/18 Inverno Temperatura ambiente °C: 20 Umidità ambiente: 50% Resa totale minima W/m^2: 100 Temperatura di mandata e ritorno °C: 40/36 euro / Mq Nr. 72 J100.C7.A11 COLLETTORE PER PANNELLI A SOFFITTO RADIANTE PER 11 CIRCUITI Fornitura e posa in opera di collettore principale coibentato completo di materiale di fissaggio alla parete, cassetta in lamiera con portello, testate, terminali, n.°2 valvole di sfiato, n.°2 termometri, raccordi per tubo 20x2, gusci termoisolanti in polietilene espanso. Il modulo di mandata sarà completo di valvola di bilanciatura per ogni circuito. Il modulo di ritorno sarà completo di comando elettrotermico 230 V a 2 fili su ogni circuito. Il tutto comprensivo di materiali di consumo e quant'altro occorre per fornire il tutto completo e funzionante. Numero circuiti 11. Lunghezza cassetta 1000 mm Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cadauno Nr. 73 J100.C7.A13 COLLETTORE PER PANNELLI A SOFFITTO RADIANTE PER 13 CIRCUITI idem c.s. ...funzionante. Numero circuiti 13. Lunghezza cassetta 1200 mm euro / cadauno Nr. 74 A060.D010.F05 PANNELLI RADIANTI A SOFFITTO CON CARATTERISTICHE FONOASSORBENTI Fornitura e posa in opera di sistema a soffitto radiante costituito da pannelli modulari del tipo fonoassorbente, al fine di creare un comfort termico ed acustico. I pannelli termoacustici con modularità 60x60 cm oppure 60x120 cm sono da installare a soffitto mediante struttura pendinata. Sono costituiti da un pannello di MDF, con finitura superficiale melamminica, avente uno spessore di 16 mm. In tale pannello viene annegata la serpentina (in Pex-c diametro 8 mm con barriera ossigeno) al cui interno circola il fluido termovettore. Resistenza al fuoco del pannello di MDF, secondo UNI EN 13501: classe B-S2, D0. Sul retro del pannello di MDF viene attaccato uno strato isolante in EPS di spessore 35 mm per evitare la dispersione dell'energia termica. Tra il pannello in MDF e l'isolante viene interposto un foglio in alluminio per poter uniformare la distribuzione 00 XX CT04_A0_4277 28 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI della temperatura su tutta la superficie del pannello. Lo spessore totale del pannello è di 51 mm, il peso è pari a circa 12 kg/mq. L'onere è comprensivo di: - fornitura e posa in opera dei collegamenti fra i circuiti in Pex-c dei pannelli termoacustici e le dorsali lineari realizzate in tubazione in polibutilene diametro 20/16 preisolato staffate al soffitto. I tubi di collegamento in Pex-c di diametro 8 mm saranno isolati con guaina isolante spessore minimo 6 mm, al fine di evitare fenomeni di condensa; - fornitura e posa in opera di coppie di dorsali lineari staffate a soffitto ad un attacco o doppio attacco per collegare i pannelli tra loro, realizzati in tubazioni di polibutilene diametro 20/16 preisolato con guaina isolante spessore minimo 6mm, compresi i raccordi ad innesto rapido, (raccordi dritti, a T , a croce, a gomito) , tappi in PB 20/16, tutti gli accessori per lo staffaggio al soffitto delle dorsali; - fornitura e posa in opera di collegamenti fra collettori principali a parete e le dorsali lineari realizzati in tubazione in multistrato PEX/AL/PEX diametro 20/16 preisolato con guaina guaina isolante spessore minimo 6mm, compresi raccordi, tolleranze, pezzi speciali, staffaggi e materiali di consumo. - quota parte per la fornitura ed installazione di profili a "U" sulle pareti perimetrali, dei cavalieri e dei profili a "C", degli staffaggi, dei materiali di consumo e tutto il necessario per la costruzione dell'intero scheletro che sosterrà i pannelli radianti; - finitura finale a cura della D.L. della superficie radiante dovrà avvenire secondo le modalità standard per i pannelli di cartongesso (stoccatura e rinforzo con nastri di rete o carta nei giunti, primer impregnante per decorazione finale a pittura, spatolatura, ecc.). Il prezzo si intende comprensivo di raccordi, sfridi, tolleranze, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Prestazioni sistema pannelli radianti termoacustici: Estate Temperatura ambiente °C: 26 Umidità ambiente: 50% Resa totale minima W/m^2: 50 Temperatura di mandata e ritorno °C: 15/18 Inverno Temperatura ambiente °C: 20 Umidità ambiente: 50% Resa totale minima W/m^2: 75 Temperatura di mandata e ritorno °C: 40/36 euro / Mq Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 75 A060.D010.F03 PANNELLI CARTONGESSO DI TAMPONAMENTO NON RADIANTI Fornitura e posa in opera di pannelli di tamponamento necessarie per tamponare le aree non coperte dai pannelli radianti. I pannelli di tamponamento saranno costruiti con lastre in polistirene spessore 27 mm incollati a lastre di cartongesso di spessore 15 mm dotati di bordi ribassati per consentire una migliore finitura delle giunzioni tra un pannello e l'altro. Il fissaggio del pannello avverrà tramite profili metallici standard per pannelli di cartongesso. L'onere sarà comprensivo di: - quota parte per la fornitura ed installazione di profili a "U" sulle pareti perimetrali, dei cavalieri e dei profili a "C", degli staffaggi, dei materiali di consumo e tutto il neccessario per la costruzione dell'intero scheletro che sosterrà i pannelli radianti; - finitura finale a cura della D.L. della superficie radiante dovrà avvenire secondo le modalità standard per i pannelli di cartongesso (stoccatura e rinforzo con nastri di rete o carta nei giunti, primer impregnante per decorazione finale a pittura, spatolatura, ecc.). Compresi inoltre staffaggi, materiali di consumo, e di ogni accessorio necessario all'installazione a regola d'arte del prodotto. euro / Mq Nr. 76 M020.A15.A02 REGOLAZIONE AUTOMATICA PER PANNELLI A SOFFITTO Fornitura e posa in opera di un complesso per la termoregolazione automatica di impianti a pannelli radianti a soffitto, necessariamente prodotto dalla stessa casa costruttrice che produce gli stessi pannelli radianti e costituito da: - n°1 centralina evoluta per impianti di riscaldamento e raffrescamento. Realizza la gestione integrata dell'impianto fino ad un massimo di 32 zone, con particolare attenzione al basso consumo. L'elettronica di controllo colloquia attraverso collegamenti seriali e analogici con: * Pannello di controllo centralizzato installato sulla centralina stessa 00 XX CT04_A0_4277 29 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI * Terminali utenti con display dotati di sonde di temperatura e umidità, posizionati in ogni singolo ambiente. Alimentazione 24 VCA 50Hz. - n°3 moduli per il pilotaggio remoto di 4 utenze. Il collegamento con la centralina elettronica avviene mediante una linea digitale. Alimentazione 230 V AC 50 Hz. - n°1 scheda da inserire nella centralina elettronica per il colloquio via seriale con le sonde di temperatura e umidità e le interfacce seriali di azionamento delle apparecchiature. - n°1 scheda da inserire nella centralina elettronica per il colloquio seriale con sistemi di gestione centralizzata (Building Management System). - n°1 sonda NTC per la misura della temperatura dell'ambiente esterno. - n°1 sonda NTC per la misura della temperatura dell'acqua. - n°10 terminali utente di zona con pannello di comando e display OLED, sonde di misurazione per la temperatura e l'umidità relativa. Fissaggio a parete. La fornitura dovrà essere comprensiva di collegamenti elettrici tra il regolatore e gli elementi in campo, compresi cavi ed eventuali vie cavi, della eventuale licenza d'uso dei materiali e sistemi offerti, degli oneri per la configurazione e l'avviamento dell'impianto e per l'istruzione del personale di manutenzione della stazione appaltante che dovrà tenersi presso l'impianto ed avere la durata di almeno 8 ore. euro / cadauno Nr. 77 F010.B07.A02 LAVABO IN ACCIAIO Fornitura e posa in opera di lavabo a canale cm90 in acciaio inox completo di sifoni, due rubinetti di erogazione a muro da 1/2" con bocca a tubo a "S" girevole con mousseur e maniglie marcate blu e rosso, tubazioni di collegamenti dal collettore idrico di distribuzione al lavabo in polietilene reticolato coibentato, piletta di scarico e scarichi in polietilene alta densità fino all'innesto della colonna, rubinetti di intercettazione , accessori per il fissaggio a parete, materiali di consumo e quant'altro occorre per fornire il tutto completo e funzionante. euro / cad. Nr. 78 F010.C15.A00 VASO PER DISABILI Fornitura e posa in opera di una vaso in porcellana con catino allungato, apertura anteriore, barre d'appoggio in plastica, completo di cassetta di scarico a comando agevolato e miscelatore termostatico da incasso con doccetta a mano e flessibile di collegamento, comando a leva, accessori per il fissaggio, tubazioni di collegamenti dal collettore idrico di distribuzione al lavabo in polietilene reticolato coibentato, piletta di scarico e scarichi in polietilene alta densità fino all'innesto della colonna, rubinetti di intercettazione , accessori per il fissaggio a parete, materiali di consumo e quant'altro occorre per fornire il tutto completo e funzionante. euro / cad. Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 79 F010.B20.A00 DOCCIA Fornitura e posa in opera di piatto doccia 80x80 cm in vetrochina bianco completo di gruppo miscelatore ad incasso, soffione orientabile a parete, completo di saliscendi e regolazione del getto; tubazioni di collegamenti dal collettore idrico di distribuzione alla doccia in polietilene reticolato coibentato, piletta di scarico e scarichi in polietilene alta densità fino all'innesto della colonna, rubinetti di intercettazione , accessori per il fissaggio a parete, materiali di consumo e quant'altro occorre per fornire il tutto completo e funzionante. euro / cad. Nr. 80 F020.A024.A10 PILETTA A PAVIMENTO Fornitura e posa in opera di scarico da pavimento costituito da sifone da pavimento in PE con bordo, imbuto d'entrata regolabile e griglia in acciaio inox, scarico diametro 50, rete orizzontale in polietilene PEHD fino alla colonna di scarico. euro / cad. Nr. 81 F020.B35.000 ARREDO COMPLETO PER WC DISABILI Fornitura e posa in opera di arredo completo per bagno disabili composto da: a) corrimano con inserto fotolumescente iniziale,finale e ad ogni attacco di sostegno diametro esterno 35 mm. lunghezza pari all'intero perimetro del locale b) maniglione di sostegno a muro del tipo ribaltabile per WC, bidet etc., diametro esterno mm. 35 completo di portarotoli 00 XX CT04_A0_4277 30 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI c) maniglione combinato ( orizzontale: mm.485 e verticale : mm.525 ) diametro esterno mm. 35 Compresa la posa in opera, il relativo fissaggio con viti o borchie in acciaio cromato, le relative Guarnizioni, e quant'altro occorre per dare l'opera finita a perfetta regola d'arte euro / a corpo Nr. 82 05.P59.M80.003 RUBINETTO A MASCHIO CON CORPO IN OTTONE DN15 CON PORTAGOMMA Fornitura e posa in opera di rubinetto di scarico con corpo in ottone, comprensivo di raccordo portagomma. Diametro 1/2". euro / cad. Nr. 83 F010.B07.A02 LAVABO LAVANDERIA Fornitura e posa in opera di lavabo a canale cm90 in vetrochina bianco completo di sifoni, due rubinetti di erogazione a muro da 1/2" con bocca a tubo a "S" girevole con mousseur e maniglie marcate blu e rosso, tubazioni di collegamenti dal collettore idrico di distribuzione al lavabo in polietilene reticolato coibentato, piletta di scarico e scarichi in polietilene alta densità fino all'innesto della colonna, rubinetti di intercettazione , accessori per il fissaggio a parete, materiali di consumo e quant'altro occorre per fornire il tutto completo e funzionante. euro / cad. Nr. 84 B20.C10.A30 UNITA' DI POSTRISCALDAMENTO AD ACQUA DA CANALE - POTENZA 12,40 kW idem c.s. ...zincato. POTENZA 12,40 kW - DT ACQUA 15 °C - PORTATA ARIA 3360 MC/H euro / cad Nr. 85 B20.C10.A25 UNITA' DI POSTRISCALDAMENTO AD ACQUA DA CANALE- POTENZA 11,72 kW idem c.s. ...zincato. POTENZA 11,72 kW - DT ACQUA 15 °C - PORTATA ARIA 3300 MC/H euro / cad Nr. 86 B20.C10.A15 UNITA' DI POSTRISCALDAMENTO AD ACQUA DA CANALE - POTENZA 2,80 kW idem c.s. ...zincato. POTENZA 2,80 kW - DT ACQUA 15 °C - PORTATA ARIA 2350 MC/H Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cad Nr. 87 B20.C10.A10 UNITA' DI POSTRISCALDAMENTO AD ACQUA DA CANALE - POTENZA 1,20 kW Fornitura e posa in opera di unità di postriscaldamento ad acqua per installazione diretta su canalizzazioni a sezione rettangolare, completa di batteria di scambio termico a pacco in Cu-AL contenuta in un involucro di acciaio zincato, telaio a carter di tenuta aria in lamiera di acciaio zincato. POTENZA 1,20 kW - DT ACQUA 15 °C - PORTATA ARIA 870 MC/H euro / cad Nr. 88 B20.C10.A20 UNITA' DI POSTRISCALDAMENTO AD ACQUA DA CANALE - POTENZA 3,00 kW idem c.s. ...zincato. POTENZA 3,00 kW - DT ACQUA 15 °C - PORTATA ARIA 2540 MC/H euro / cad Nr. 89 J080.A00.A004 COLLETTORE COMPLANARE MONOBLOCCO FUSO MONOLATERALE CON 4 ATTACCHI Fornitura e posa in opera di collettori monoblocco fuso monolaterale in ottone per distribuzione dell'acqua calda riscaldamento, avente n. attacchi in funzione del numero di utilizzi da allacciare, da installare sulle tubazioni principali. NeI prezzo si intende comprensivo cassetta esterna in lamiera zincata con coperchio, raccordi per il collegamento delle tubazioni al collettore stesso, rubinetti di intercettazione a sfera per radiatori, e quant'altro occorre per dare il tutto montato a regola d'arte. 00 XX CT04_A0_4277 31 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Iterasse 50 mm. CON 4 ATTACCHI DN25 euro / cad. Nr. 90 J080.A00.A006 COLLETTORE COMPLANARE MONOBLOCCO FUSO MONOLATERALE CON 6 ATTACCHI idem c.s. ...50 mm. CON 6 ATTACCHI DN25 euro / cad. Nr. 91 J080.A00.A008 COLLETTORE COMPLANARE MONOBLOCCO FUSO MONOLATERALE CON 8 ATTACCHI idem c.s. ...50 mm. CON 8 ATTACCHI DN25 euro / cad. Nr. 92 J080.A00.A010 COLLETTORE COMPLANARE MONOBLOCCO FUSO MONOLATERALE CON 10 ATTACCHI idem c.s. ...50 mm. CON 10 ATTACCHI DN25 euro / cad. Nr. 93 E010.A20.A02 CASSETTA ANTINCENDIO INCASSO DA INTERNO NASPO Fornitura e posa in opera di naspo UNI 25 da incasso per interni, in lamiera zincata con naspo in acciaio verniciato, portello portavetro in alluminio con serratura a pulsante, tubo semirigido con raccordi e manicotti, erogatore in ottone, valvola a sfera e lancia frazionatrice DN25. ROTOLO NYLON GOMMATO LUNGH. = 25 m L'onere è comprensivo di installazione di cartelli di segnalazione di tipo omologato. euro / cad. Nr. 94 J010.A011.030 TUBAZIONE IN ACCIAIO ZINCATO SENZA SALDATURA TUBAZIONI DA 3" IN POI idem c.s. ...e quant'altro occorre. euro / kg Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 95 J010.A011.010 TUBAZIONE IN ACCIAIO ZINCATO SENZA SALDATURA TUBAZIONI FINO A 1" Fornitura e posa in opera di tubazioni in acciaio zincato non legato serie media secondo UNI 8863-87 (ex UNI 3824-74), filettabili secondo UNI ISO 7/1 con estremità filettabili fino al diametro 4" e con attacchi flangiati per diametri superiori, con zincatura eseguita a caldo secondo UNI 5745-86. Il prezzo si intende comprensivo di raccordi, sfridi, tolleranze, pezzi speciali, staffaggi, materiali di consumo e quant'altro occorre. euro / kg Nr. 96 J010.A011.020 TUBAZIONE IN ACCIAIO ZINCATO SENZA SALDATURATUBAZIONI DA 1"1/4 A 2"1/2 idem c.s. ...e quant'altro occorre. euro / kg Nr. 97 I010.A20.A50 TUBAZIONE IN PEAD PER RETE DI SCARICO 110 idem c.s. ...regola d'arte. DIAM. 110 mm euro / ml Nr. 98 I010.A20.A60 TUBAZIONE IN PEAD PER RETE DI SCARICO 125 idem c.s. ...regola d'arte. 00 XX CT04_A0_4277 32 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI DIAM. 125 mm euro / ml Nr. 99 I010.A20.A07 TUBAZIONE IN PEAD PER RETE DI SCARICO 32 Fornitura e posa in opera di tubazione di pead a norna UNI 7613 Tipo 303 PN 3.2 per condotte di scarico. Il prezzo si intende comprensivo di sfridi, pezzi speciali con giunzioni realizzate con saldatura in testa, staffe ed accessori per il fissaggio e quant'altro occorre per l'installazione a regola d'arte. DIAM. 32 mm euro / ml Nr. 100 I010.A20.A10 TUBAZIONE IN PEAD PER RETE DI SCARICO 40 idem c.s. ...regola d'arte. DIAM. 40 mm euro / ml Nr. 101 I010.A20.A20 TUBAZIONE IN PEAD PER RETE DI SCARICO 50 idem c.s. ...regola d'arte. DIAM. 50 mm euro / ml Nr. 102 I010.A20.A25 TUBAZIONE IN PEAD PER RETE DI SCARICO 63 idem c.s. ...regola d'arte. euro / ml Nr. 103 I010.C20.A30 TUBAZIONE IN PEAD PER RETE DI SCARICO 75 idem c.s. ...regola d'arte. DIAM. 75 mm Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / ml Nr. 104 I010.A20.A40 TUBAZIONE IN PEAD PER RETE DI SCARICO 90 idem c.s. ...regola d'arte. DIAM. 90 mm euro / ml Nr. 105 02.005.b Tubazioni in polietilene multistrato D x S (mm) = 16 x 2,25 idem c.s. ...(mm) = 16 x 2,25 euro / m Nr. 106 02.005.c Tubazioni in polietilene multistrato D x S (mm) = 20 x 2,5 idem c.s. ...(mm) = 20 x 2,5 euro / m Nr. 107 02.005.d Tubazioni in polietilene multistrato D x S (mm) = 26 x 3,0 00 XX CT04_A0_4277 33 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI idem c.s. ...(mm) = 26 x 3,0 euro / m Nr. 108 02.005.e Tubazioni in polietilene multistrato D x S (mm) = 32 x 3,0 idem c.s. ...(mm) = 32 x 3,0 euro / m Nr. 109 02.005.f Tubazioni in polietilene multistrato D x S (mm) = 40 x 3,5 idem c.s. ...(mm) = 40 x 3,5 euro / m Nr. 110 02.005.g Tubazioni in polietilene multistrato D x S (mm) = 50 x 4,0 idem c.s. ...(mm) = 50 x 4,0 euro / m Nr. 111 02.005.h Tubazioni in polietilene multistrato D x S (mm) = 63 x 4,7 idem c.s. ...(mm) = 63 x 4,7 euro / m Nr. 112 J107.A005.C05 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN20 SP15 idem c.s. ...Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 3/4" - SPESS. GUAINA>= 15 mm euro / ml Nr. 113 J107.A005.D08 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN25 SP15 idem c.s. ...Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 1" - SPESS. GUAINA>= 15 mm Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / ml Nr. 114 J107.A005.E11 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN32 SP20 idem c.s. ...Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 1"1/4 - SPESS. GUAINA>= 20 mm euro / ml Nr. 115 J107.A005.F16 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN32 SP20 idem c.s. ...Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 1"1/2 - SPESS. GUAINA>= 20 mm euro / ml Nr. 116 J107.A005.G18 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN50 SP15 idem c.s. ...Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, 00 XX CT04_A0_4277 34 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 2" - SPESS. GUAINA>= 15 mm euro / ml Nr. 117 J107.A07.B04 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + ALLUMINIO 3/4" idem c.s. ...giunzione smontabili. d. 3/4" - SPESS. GUAINA 9 mm euro / ml Nr. 118 A010.A70.A02 CALDAIA IN ACCIAIO A CONDENSAZIONE 140 kW COMPRENSIVA DI REGOLAZIONE Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Fornitura e posa in opera di caldaia a gas a condensazione con bruciatore a irraggiamento e con superfici di scambio in acciaio inossidabile per temperatura acqua di caldaia proporzionale ridotta, secondo EN 297, EN 303, En 483 e EN 677, marchio CE. Funzionamento particolarmente silenzioso e basse emissioni inquinanti grazie al bruciatore ad irraggiamento. Ampia camera di combustione a basso carico termico, per una combustione con ridotte emissioni inquinanti di ossido di azoto. Tutte le superfici a contatto con i prodotti della combustione sono realizzate in acciaio inox 1.4571 (AISI 316 Ti), cassa raccolta fumi con attacco scarico fumi in PPS. Massimo sfruttamento tecnica della condensazione grazie al principio di funzionamento in controcorrente dell'acqua di caldaia con i gas combusti. Caldaia con elevato contenuto d'acqua. Effetto autopulente rafforzato grazie al flusso in equicorrente dei gas combusti e dell'acqua di condensa, e alle superfici lisce in acciaio inossidabile. Corpo caldaia con elevato isolamento termico avvolgente su ogni lato. Potenzialità utile con 50/30 °C: 142 kW con 80/60 °C: 130 kW Dimensioni d'ingombro totali Lunghezza: 1760 mm Larghezza: 815 mm Altezza: 1350 mm Dimensioni d'introduzione Lunghezza: 1350 mm Larghezza: 660 mm Altezza: 1180 mm Peso con isolamento termico: 285 kg Pressione max d'esercizio: 4 bar Attacco scarico fumi(Ø interno): 150 mm Rendimento stagionale: fino a 108 % Comprensivo inoltre la fornitura e posa in opera di regolatore digitale installato a bordo del generatore per l'esercizio della caldaia in funzione delle condizioni climatiche esterne. La regolazione è costituita da una parte fissa, moduli elettronici e da un unità di servizio, la regolazione comprende: regolazione temperatura bollitore, comando bruciatore bistadio o modulante, interruttore di impianto, tasto di prova (ISPESL), termostato di massima elettronico, regolatore di temperatura, termostato di sicurezza a riarmo manuale e tasti per: * selezione programma d'esercizio * funzione di prova manutentore Messa in funzione semplificata con sistema Plug & Work, sistema diagnosi integrato, segnalazione di manutenzione. Comunicazione tramite sistema LON alla centralina di regolazione digitale in cascata in impianti a più caldaie. L'onere si intende comprensivo di fornitura e posa in opera di: * impianto di neutralizzazione condensa caldaia da collegare alla rete di scarico, comprensivo di sacco da 8 kg di granulato di neutralizzazione; * pressostato minima ISPESL 0,5-1,7bar; * valvola a farfalla PN16 DN50 servocomandata e inoltre di accessori per il fissaggio, materiali di consumo, trasporto, scarico da mezzo, calo in centrale termica, assistenze murarie in opera e quant'altro occorre per fornire il tutto completo e funzionante. euro / cad Nr. 119 P63.B20.025 CANNA FUMARIA MONOPARETE IN ACCIAIO INOX COIBENTATO 00 XX CT04_A0_4277 35 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Fornitura e posa in opera di camino costituito da elementi componibili, prefabbricati, a sezione circolare, del tipo a singola parete coibentata con lastre in lana di roccia di spessore 30 mm. Parete interna in acciaio inossidabile AISI 316L saldata al laser o al TIG resistente agli acidi ed alla corrosione (DIN 17007). Elementi componibili del tipo ad innesto fissati e bloccati con fascette coprigiunto in acciaio INOX 304. Il prezzo e' comprensivo inoltre di raccordi supporti, staffaggi e pezzi speciali. diametro interno 200 mm euro / ml Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 120 B010.A040.A11 GRUPPO REFRIGERATORE RAFFREDDATO AD ARIA IN VERSIONE SUPERSILENZIATA Fornitura e posa in opera di gruppo refrigeratore d'acqua ad alta silenziosità, funzionante con liquido refrigerante R410A con condensazione ad aria in versione da esterno, con ventilatori assiali, costituito da: - Struttura portante in lamiera zincata in grado di fornire ottime caratteristiche meccaniche e lunga resistenza alla corrosione. - Pannellatura esterna in alluminio preverniciato per assicurare una resistenza alla corrosione nelle installazioni esterne ed eliminare la necessità di periodiche verniciature. Pannelli facilmente removibili per permettere il totale accesso ai componenti interni e rivestiti sul lato interno con materiale fonoassorbente per contenere i livelli sonori dell'unità. - n.6 compressori ermetici Scroll a spirale orbitante completi di protezione del motore contro le sovratemperature, sovracorrenti e contro temperature eccessive del gas di mandata. Montati su gommini antivibranti ed completi di carica olio. Un riscaldatore dell'olio ad inserimento automatico previene la diluizione dell'olio da parte del refrigerante all'arresto del compressore. I compressori sono collegati in TANDEM oppure TRIO, su un unico circuito frigo, hanno una equalizzazione bifasica dell'olio e sono dotati di rubinetti d'intercettazione. - Scambiatore ad espansione diretta del tipo a piastre saldobrasate INOX 316 con elevata superficie di scambio e completo di isolamento termico esterno anticondensa. Lo scambiatore è completo di: pressostato differenziale lato acqua, resistenza antigelo a protezione dello scambiatore lato acqua per evitare la formazione di ghiaccio qualora la temperatura dell'acqua scenda sotto un valore prefissato. - Scambiatore a pacco alettato, realizzato con tubi di rame disposti su file sfalsate ed espansi meccanicamente per meglio aderire al collare delle alette. Le alette sono realizzate in alluminio con una particolare superficie corrugata adeguatamente spaziate per garantire il massimo rendimento di scambio termico. Una corretta alimentazione della valvola di espansione è assicurata dal circuito di sottoraffreddamento. - n.12 ventilatori elicoidali con pale profilate a falce con "Winglets" alla fine, direttamente accoppiati al motore a controllo elettronico (IP54), azionato dalla continua commutazione magnetica dello statore, alloggiati in boccagli sagomati aerodinamicamente, per aumentare l'efficienza e minimizzare il livello sonoro, dotati di griglie antinfortunistiche. Forniti con regolazione a velocità variabile. - n.2 circuiti frigoriferi completo di: * filtro deidratore a cartuccia solida antiacido ricambiabile * indicatore di passaggio del liquido e di umidità * valvola di espansione elettronica * pressostato di sicurezza alta pressione * pressostato di sicurezza bassa pressione * valvola di sicurezza per alta pressione * valvola di sicurezza per bassa pressione * rubinetto di intercettazione sulla linea del liquido * rubinetto di intercettazione sulla mandata dei compressori - Quadro elettrico costituito da sezione di potenza comprendente: * sezionatore generale bloccoporta * trasformatore di isolamento per l'alimentazione del circuito ausiliario * magnetotermico protezione compressore * magnetotermici di protezione ventilatori * contattore comando compressore - Quadro elettrico costituito da sezione di controllo comprendente: * terminale di interfaccia con display grafico * funzione di visualizzazione dei valori impostati, dei codici guasti e dell'indice parametri * tasti per ON/OFF e reset allarmi * regolazione proporzionale-integrale della temperatura dell'acqua * protezione antigelo lato acqua * protezione e temporizzazione compressore * funzionalità di preallarme per antigelo acqua e per alta pressione gas refrigerante * sistema di autodiagnosi con visualizzazione immediata del codice guasto * controllo rotazione automatica avviamenti compressori * visualizzazione ore funzionamento compressore * comando ON/OFF a distanza * relè per la remotizzazione della segnalazione di allarme cumulativo 00 XX CT04_A0_4277 36 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI * ingresso per demand limit (limitazione potenza assorbita in funzione di un segnale esterno 0÷10V o 4÷20 mA) * contatti puliti per stato compressori e gestione locale/remoto * monitore di fase multifunzione Caratteristiche: - potenza frigorifera totale: 574 kW; - potenza assorbita totale: 200 kW; - potenza assorbita alle massime condizioni: 295 kW; - ESEER minimo 4,59 certificato EUROVENT; - EER minimo 2,91 certificato EUROVENT; * Evaporatore - fluido: acqua; - temp.acqua ingresso/uscita: 7/12°C, - dimensioni attacchi acqua: DN 125; * Condensatore - temperatura aria: 35°C; - altitudine 0 m; * Compressori N.°6 - tipi di compressore: ermetico scroll; - gradini di capacità: 6; * Ventilatori N.°12 - portata aria standard: 45.000 l/s Volts/Fasi/Herts: 400-3-50; Limite di tensione 360/440 V; Corrente assorbita alle massime condizioni ammesse 482 A; Massima corrente di spunta dell'unità 780 A; Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Livello di Pressione Sonora non maggiore di 70 dB(A) misurata ad unità a pieno carico, nelle condizioni normali di prova, ad 1 metro di distanza dalla superficie esterna dell'unità funzionante in campo aperto. Certificazione EUROVENT. Comprensivo delle fornitura e posa in opera dei seguenti accessori: - circuito gruppo di pompaggio con almento due pompe, portata complessiva circuito 95 mc/h con prevalenza almeno di 150 mca. Serbatoio acqua refrigerata fornito a parte; - vaso d'espansione; - compensazione del set point con sonda aria esterna; - dispositivo riduzione consumi ventilatori sezione esterna a velocità variabile; - controllo a distanza con comando a microprocessore remoto. - giunti antivibranti a molla per posa su basamento o su putrella. Completo di certificazione CE e manuale d'uso e manutenzione. L'unità sarà collaudata in fabbrica in specifiche stazioni, prima della spedizione. In tutti i circuiti, dopo il collaudo, deve essere analizzato il contenuto di umidità presente, in modo da assicurare il rispetto dei limiti impostati dai costruttori dei diversi componenti. L'onere sarà comprensivo di accessori per il fissaggio, materiali di consumo, assistenze murarie in opera, degli oneri per la configurazione e la messa in servizio, regolazione quadro comando, tarature e quant'altro occorre per fornire il tutto completo e funzionante. euro / cadauno Nr. 121 R052.A04.A15 SERBATOIO ACCUMULO ACQUA SANITARIA 1000 litri Fornitura e posa in opera di gruppo di accumulo inerziale,in acciaio zincato idoneo per interni , trattamento interno anticorrosivo,anodo di protezione elettronico, pressione massima di esercizio del serbatoio 8 bar, coibentazione in poliuretano rigido + skay per uno spessore totale di 70 mm, completo di supporti antivibranti e accessori di montaggio. euro / cadauno Nr. 122 M020.A15.A01 REGOLATORE CENTRALIZZATO PER LA GESTIONE DEI GENERATORI DI CALORE (SEQUENZA CALDAIE) E PRODUZIONE ACQUA CALDA SANITARIA Fornitura e posa in opera di centralina per la regolazione digitale in cascata per l'esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne in impianti a più caldaie (fino a 4 caldaie) e produzione acqua calda sanitaria. 00 XX CT04_A0_4277 37 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI La centralina di regolazione comanda, l'impianto a più caldaie in cascata, in funzione delle condizioni climatiche esterne, il riscaldamento dell'acqua sanitaria, un circuito diretto e/o in abbinamento a kit di completamento massimo due circuiti di riscaldamento con miscelatore. Si possono impostare le strategie d'esercizio per il riscaldamento, la condensazione e il cambio di sequenza degli inserimenti. Sarà prevista un'unità di servizio con display di grandi dimensioni, illuminato e con testo in chiaro, tasti illuminati, messa in funzione semplificata grazie alla funzione Plug and Work, funzione automatica di adattamento dei programmi d'esercizio per il riscaldamento dell'acqua sanitaria e pompa di circolazione, commutazione automatica ora legale/ora solare, essiccamento dei sottofondi controllata, adattamento regolazione temperatura bollitore regolazione alternativa di un sistema ad accumulo con valvola a tre vie, sistema diagnosi integrato, dispositivo segnalazione guasti. Collegamento tramite LON con i regolatori a bordo delle caldaie. Le curve riscaldamento per le fasce orarie del riscaldamento, produzione acqua sanitaria e pompa circolazione sono impostabili separatamente. La centralina contiene: Interruttore impianto, interruttore di prova per manutentore, inserimento delle pompe riscaldamento, termostato di massima elettronico, segnalazione d'esercizio e di guasto, interfaccia Optolink per PC, selettore programma d'esercizio, interruttore party e tasto economizzatore, programma ferie, possibilità di impostazione richiesta temperatura ambiente, ottimizzatore pompa riscaldamento e spegnimenti bruciatore a seconda del fabbisogno, funzione economizzatrice estiva e limite variabile della temperatura riscaldamento. Con sensore per la temperatura esterna. Le apparecchiature esterne vengono allacciate tramite il sistema ad innesto a 5 poli (Rast-5), le resistenze terminali sono comprese nella fornitura. Sono comprensive inoltre la fornitura e posa in opera di: * sensore temperatura ad immersione per sequenza caldaie completo di guaina. * spina ad innesto per pompa circuito di riscaldamento. Spina ad innesto a 3 poli, 3 pezzi. * spina ad innesto per servomotore. Spina ad innesto a 4 poli, 3 pezzi. * cavo di collegamento LON per scambio dati tra le regolazioni. Con spine ad innesto RJ45 e 7 m di lunghezza. * accoppiamento LON (RJ45) come prolunga del cavo di collegamento LON. * resistenze terminali (2 pezzi) per il collegamento del bus di sistema occorre installare ad ogni estremità libera una resistenza terminale. La fornitura dovrà essere comprensiva di collegamenti elettrici tra il regolatore e gli elementi in campo e tra il regolatore ed i regolatori locali a bordo delle caldaie e sull'impianto solare termico, compresi cavi ee eventuali vie cavi addizionali a queelle già previste nel progetto impianti elettrici della eventuale licenza d'uso dei materiali e sistemi offerti, degli oneri per la configurazione e l'avviamento dell'impianto e per l'istruzione del personale di manutenzione della stazione appaltante che dovrà tenersi presso l'impianto ed avere la durata di almeno 8 ore. euro / cad. Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 123 B020.A005.A00 IMPIANTO PANNELLI SOLARI PER PRODUZIONE ACQUA CALDA SANITARIA Fornitura e posa in opera di sistema a pannello solare piano per la produzione di acqua calda sanitaria composto da: - numero 6 collettori solari di tipo piano ad elevato rendimento, costituito da una piastra assorbente a forma di meandro con tubazioni di collegamento integrate. Copertura in vetro speciale ad elevata trasparenza resistente agli urti. Tenuta durevole ed elevata stabilità grazie al telaio continuo in alluminio piegato e all'isolamento del vetro privo di giunti. Parete posteriore resistente alla perforazione e alla corrosione. Raccordi integrati per montaggio modulare per batterie di collettori , e' possibile collegare fino a 12 collettori. Dati tecnici singolo collettore: * Superficie lorda: 2,51 m2 * Superficie d'assorbimento : 2,32 m2 * Larghezza: 1056 mm * Altezza: 2380 mm * Profondita' : 72 mm * Peso (vuoto): 43 kg * Contenuto di liquido: 1,83 lt. * Grado di rendimento ottico: 74,3 % * Coeff. disp. term.K1 (W/mqK): 4,16 * Coeff. disp. term.K2 (W/mqK^2): 0,012 * Pressione max. d'esercizio: 6 bar * Temp. max. di inattività: 221 °C Compreso di sistema di fissaggio sul tetto piano con barre, raccordi, guarnizioni. L'onere si intende comprensivo di fornitura e posa in opera di: * Kit di collegamento collettori, per una batteria di collettori fino a 10 collettori, comprese le tubazioni flessibili in acciaio inossidabile con raccordi in ottone e O-Ring. * Kit di guaine ad immersione, comprese le guaine ad immersione e gli elementi di raccordo. 00 XX CT04_A0_4277 38 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI * Struttura d'appoggio per tetti piani da 25° fino a 60°, per numero 6 collettori. * Centralina per la regolazione elettronica a temperatura differenziale. Per impianti con produzione bivalente di acqua calda sanitaria mediante collettori solari e caldaie a gas, comprensivo di collegamento tramite LON con il "regolatore centralizzato per la gestione dei generatori di calore". Principali caratteristiche e funzionalità: - indicatore digitale della temperatura; - bilanciamento della potenza dei generatori dei calore; - esclusione dell'integrazione riscaldamento per la caldaia; - preriscaldamento; - sistema diagnosi e controllo della pompa del circuito solare a velocita' variabile; - limitazione elettronica della temperatura nel bollitore. Compreso inoltre di sensore temperatura bollitore e sensori temperature collettori compresi nella fornitura. * Gruppo di ritorno composto da pompa di circolazione a corrente alternata adatta per impianti solari, due rubinetti a sfera per pompa, valvola di non ritorno, termometro e manometro (ritorno), due rubinetti di riempimento e di scarico, flussometro,valvola di sicurezza a 6 bar, collegamento vaso d'espansione, supporto parete, viti e isolamento completo. Raccordi di collegamento da diametro 1". * n.1 raccordo per riempimento, per lavaggio, riempimento e scarico dell'impianto, compresi raccordi diametro 22 mm. * n. 1 separatore d'aria con sfiato rapido automatico (in acciaio inossidabile), rubinetto d'intercettazione, raccordi diametro 22 mm e attacco R1. * n.1 valvola di sfiato 18 mm, completa di isolamento contro le intemperie. * n.1 Vaso di espansione per impianti solari con membrane EPDM resistenti al glicole propilenico, pressione massima di esercizio 10 bar. Volume 105 litri. * n.1 Valvola di sicurezza qualificata I.S.P.E.S.L. adatta per applicazione con temperatura massima 95°C, funzionamento ad otturatore servoazionato a diaframma, completa di leva per lo scarico manuale; costruita secondo le norme ANCC raccolta R edizione '82. * n.1 Pompa manuale riempimento circuito solare. * Litri 100 di antigelo per pannelli piani ad assorbimento, composto da glicole propilenico, adatto per generi alimentari e biodegradabile con protezione anticorrosiva, miscela pronta fino a -28°C, in confezioni da 25 litri in contenitori a perdere. * n.3 Teli di copertura collettori di superficie 2,5 mq. * Tubazioni di collegamento fra pannello solare e bollitore acs con tubi in rame coibentati, con diametri idonei all'impianto solare previsto, con lunghezza fino a 70m compresi raccordi, sfridi, tolleranze, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Comprensivo di allacciamenti elettrici con origine dal quadro di zona e/o dal regolatore realizzato con tubo in pvc pesante posto a vista o ad incasso, cavo tipo FG7 OR/4 di adeguata dimensione. Inoltre l'importo è comprensivo di fornitura, posa in opera, il materiale di consumo e ogni altro onere al fine di realizzare il lavoro a regola d'arte. euro / a corpo Nr. 124 N80.A10.B10 CONDOTTO FLESSIBILE COIBENTATO - Diametro interno 100 mm Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 idem c.s. ...quant'altro. Diametro interno 100 mm euro / m Nr. 125 N80.A10.B15 CONDOTTO FLESSIBILE COIBENTATO - Diametro interno 125 mm idem c.s. ...quant'altro. Diametro interno 125 mm euro / m Nr. 126 N80.A10.B20 CONDOTTO FLESSIBILE COIBENTATO - Diametro interno 160 mm idem c.s. ...quant'altro. Diametro interno 160 mm euro / m Nr. 127 N80.A10.B40 CONDOTTO FLESSIBILE COIBENTATO - Diametro interno 250 mm idem c.s. ...quant'altro. 00 XX CT04_A0_4277 39 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Diametro interno 250 mm euro / m Nr. 128 N80.A10.A50 CONDOTTO FLESSIBILE - Diametro interno 300 mm idem c.s. ...quant'altro. Diametro interno 300 mm euro / m Nr. 129 N80.A10.B50 CONDOTTO FLESSIBILE COIBENTATO - Diametro interno 300 mm idem c.s. ...quant'altro. Diametro interno 300 mm euro / m Nr. 130 N80.A10.A30 CONDOTTO FLESSIBILE - Diametro interno 200 mm idem c.s. ...quant'altro. Diametro interno 200 mm euro / m Nr. 131 N80.A10.B30 CONDOTTO FLESSIBILE COIBENTATO - Diametro interno 200 mm idem c.s. ...quant'altro. Diametro interno 200 mm euro / m Nr. 132 K020.E41.A002 BOCCHETTA ALLUM MANDATA alette mobili + serr 200x100mm Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Fornitura e posa in opera di bocchella in alluminio a doppio ordine di alette mobili indipendenti con passo 20mm. Esecuzione con cornicie perimetrale il alluminio di 25mm. Completo di serranda di regolazione della portata tarabile dal fronte . Valori di induzione e velocita' finale da certificare, su richiesta della direzione lavori, con prove di laboratorio. euro / cad Nr. 133 K020.E41.A004 BOCCHETTA ALLUM MANDATA alette mobili + serr 400x100mm idem c.s. ...di laboratorio. euro / cad Nr. 134 K020.E44.A300 GRIGLIA RIPRESA 600x500mm Fornitura e posa in opera di griglia di ripresa in alluminio con singolo ordine di alette a passo 25 mm inclinate verso il basso. Completo di serranda di regolazione della portata ad alette contrapposte, e di controtelaio in lamiera zincata. Valori di induzione e velocita' finale da certificare, su richiesta della direzione lavori, con prove di laboratorio. euro / cadauno Nr. 135 K020.E40.A002 GRIGLIA RIPRESA 200x100mm Fornitura e posa in opera di griglia di ripresa in alluminio con singolo ordine di alette a passo 25 mm inclinate verso il basso. 00 XX CT04_A0_4277 40 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Completo di serranda di regolazione della portata ad alette contrapposte, e di controtelaio in lamiera zincata. Valori di induzione e velocita' finale da certificare, su richiesta della direzione lavori, con prove di laboratorio. euro / cadauno Nr. 136 K020.E40.A004 GRIGLIA RIPRESA 400x100mm idem c.s. ...di laboratorio. euro / cadauno Nr. 137 K020.E40.A006a GRIGLIA RIPRESA 400x150mm idem c.s. ...di laboratorio. euro / cadauno Nr. 138 K020.E40.A0045 GRIGLIA RIPRESA 300x150mm idem c.s. ...di laboratorio. euro / cadauno Nr. 139 K020.E40.A005 GRIGLIA RIPRESA 500x100mm idem c.s. ...di laboratorio. euro / cadauno Nr. 140 K020.E40.A015b GRIGLIA RIPRESA 1000x150mm idem c.s. ...di laboratorio. euro / cadauno Nr. 141 K020.E40.A006b GRIGLIA RIPRESA 300x200mm idem c.s. ...di laboratorio. euro / cadauno Nr. 142 K020.E40.A008 GRIGLIA RIPRESA 400x200mm Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 idem c.s. ...di laboratorio. euro / cadauno Nr. 143 K020.E41.A006a BOCCHETTA ALLUM MANDATA alette mobili + serr 300x200mm idem c.s. ...di laboratorio. euro / cad Nr. 144 K020.E41.A008 BOCCHETTA ALLUM MANDATA alette mobili + serr 400x200mm Fornitura e posa in opera di bocchella in alluminio a doppio ordine di alette mobili indipendenti con passo 20mm. Esecuzione con cornicie perimetrale il alluminio di 25mm. Completo di serranda di regolazione della portata tarabile dal fronte. Valori di induzione e velocita' finale da certificare, su richiesta della direzione lavori, con prove di laboratorio. euro / cad Nr. 145 K020.E41.A006b BOCCHETTA ALLUM MANDATA alette mobili + serr 400x150mm 00 XX CT04_A0_4277 41 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI idem c.s. ...di laboratorio. euro / cad Nr. 146 K020.E40.A0075 GRIGLIA RIPRESA 500x150mm idem c.s. ...di laboratorio. euro / cadauno Nr. 147 K020.E41.A009 BOCCHETTA ALLUM MANDATA alette mobili + serr 500x160mm Fornitura e posa in opera di bocchella in alluminio a doppio ordine di alette mobili indipendenti con passo 20mm. Esecuzione con cornicie perimetrale il alluminio di 25mm. Completo di serranda di regolazione della portata tarabile dal fronte . Valori di induzione e velocita' finale da certificare, su richiesta della direzione lavori, con prove di laboratorio. euro / cad Nr. 148 K020.E40.A032 GRIGLIA RIPRESA 800x400mm idem c.s. ...di laboratorio. euro / cadauno Nr. 149 K020.L17.0405 SILENZIATORE A SETTI FONOASSORBENTI L=2000 900x450mm Fornitura e posa in opera di silenziatore per canali con cassone metallico in lamiera zincata spessore minimo 1mm, con flange forate alle due estremità, contenenti setti fonoassorbenti regolarmente spaziati. Il materiale dei setti è costituito da lana minerale, (densità 40 kg/mc) ad alto coefficiente di assorbimento acustico con rivestimento in fibra di vetro o polietilene per impedire lo sfaldamento con velocità dell'aria fino a 20 m/s . Classe 1 di reazione al fuoco del materiale fonoassorbente. Caratteristiche: Dimensione 900x450 mm Lunghezza minima 2000 mm Spessori setti 200 mm Perdita massima lato aria 50 Pa Passaggio aria 100 mm Perdita di carico 30 Pa Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cadauno Nr. 150 K020.L17.0540 SILENZIATORE A SETTI FONOASSORBENTI L=2000 900x600mm idem c.s. ...materiale fonoassorbente. Caratteristiche: Dimensione 900x600 mm Lunghezza minima 2000 mm Spessori setti 200 mm Perdita massima lato aria 50 Pa Passaggio aria 100 mm Perdita di carico 30 Pa euro / cadauno Nr. 151 K020.L17.0675 SILENZIATORE A SETTI FONOASSORBENTI L=2000 900x750mm idem c.s. ...materiale fonoassorbente. Caratteristiche: Dimensione 900x750 mm Lunghezza minima 2000 mm Spessori setti 200 mm Perdita massima lato aria 50 Pa 00 XX CT04_A0_4277 42 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Passaggio aria 100 mm Perdita di carico 30 Pa euro / cadauno Nr. 152 K020.L17.0810 SILENZIATORE A SETTI FONOASSORBENTI L=2000 900x900mm idem c.s. ...materiale fonoassorbente. Caratteristiche: Dimensione 900x900 mm Lunghezza minima 2000 mm Spessori setti 200 mm Perdita massima lato aria 50 Pa Passaggio aria 100 mm Perdita di carico 30 Pa euro / cadauno Nr. 153 K020.L17.1080 SILENZIATORE A SETTI FONOASSORBENTI L=2000 1200x900mm idem c.s. ...materiale fonoassorbente. Caratteristiche: Dimensione 1200x900 mm Lunghezza minima 2000 mm Spessori setti 200 mm Perdita massima lato aria 50 Pa Passaggio aria 100 mm Perdita di carico 30 Pa euro / cadauno Nr. 154 K020.L17.0900 SILENZIATORE A SETTI FONOASSORBENTI L=2000 1200x750mm Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 idem c.s. ...materiale fonoassorbente. Caratteristiche: Dimensione 1200x750 mm Lunghezza minima 2000 mm Spessori setti 200 mm Perdita massima lato aria 50 Pa Passaggio aria 100 mm Perdita di carico 30 Pa euro / cadauno Nr. 155 K020.L17.0450 SILENZIATORE A SETTI FONOASSORBENTI L=2000 750x600mm idem c.s. ...materiale fonoassorbente. Caratteristiche: Dimensione 750x600 mm Lunghezza minima 2000 mm Spessori setti 200 mm Perdita massima lato aria 50 Pa Passaggio aria 100 mm Perdita di carico 30 Pa euro / cadauno Nr. 156 F010.Z001.A05 ALLACCIAMENTO UTENZA SCARICO Fornitura e posa in opera di presa scarico in polietilene alta densità per utenza/apparecchiatura non compresa nel computo relativo agli impianti meccanici. Tale onere è comprensivo di punto di collegamento per scarico a parete/pavimento secondo l'apparecchiatura 00 XX CT04_A0_4277 43 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI fornita, con le distanze da parete/pavimento idonee al corretto funzionamento delle apparecchiature stesse. Compresa tubazione di scarico in polietilene ad alta densità fino all'innesto della colonna, accessori per il fissaggio a parete, materiali di consumo e quant'altro occorre per fornire il tutto completo e funzionante. Diametro esterno attacco 50 mm euro / a corpo Nr. 157 F010.Z001.A10 ALLACCIAMENTO UTENZA IDRICA Fornitura e posa in opera di presa per attacco idrico per utenza/apparecchiatura non compresa nel computo relativo agli impianti meccanici. Tale onere è comprensivo di punto di collegamento per attacco idrico a parete/pavimento secondo l'apparecchiatura fornita, con le distanze da parete/pavimento idonee al corretto funzionamento delle apparecchiature stesse. Compresa tubazione di collegamento dal collettore idrico di distribuzione al lavabo in polietilene reticolato coibentato, rubinetto a sfera di intercettazione , accessori per il fissaggio a parete, materiali di consumo e quant'altro occorre per fornire il tutto completo e funzionante. Diametro attacco DN15 euro / a corpo Nr. 158 F010.Z001.A15 ALLACCIAMENTO UTENZA GAS METANO Fornitura e posa in opera di presa per attacco gas metano per utenza/apparecchiatura non compresa nel computo relativo agli impianti meccanici. Tale onere è comprensivo di punto di collegamento per attacco gas metano a parete/pavimento secondo l'apparecchiatura fornita, con le distanze da parete/pavimento idonee al corretto funzionamento delle apparecchiature stesse. Compresa tubazione in rame fino punto di ingresso delle rete nel locale, valvola a sfera per gas metano, accessori per il fissaggio a parete, materiali di consumo e quant'altro occorre per fornire il tutto completo e funzionante. Diametro attacco 14 mm euro / a corpo Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 159 F010.Z001.A20 ALLACCIAMENTO UTENZA GAS METANO PER LABORATORI Fornitura e posa in opera di presa per attacco gas metano laboratorio per utenza/apparecchiatura, quest'ultima non compresa. Tale onere è comprensivo di punto di collegamento per attacco metano gas laboratorio a parete/pavimento secondo l'apparecchiatura fornita, con le distanze da parete/pavimento idonee al corretto funzionamento delle apparecchiature stesse. Compresa tubazione in rame fino punto di ingresso delle rete nel locale, valvola a sfera per gas metano, accessori per il fissaggio a parete, materiali di consumo e quant'altro occorre per fornire il tutto completo e funzionante. Diametro attacco 14 mm euro / a corpo Nr. 160 K020.L18.A02 SILENZIATORE A SEZIONE CIRCOLARE DN 315 Fornitura e posa in opera di silenziatore a sezione cilindrica adatto all'installazione diretta su canalizzazioni. Carcassa cilindrica in lamiera d'acciaio zincata, contenete un materassino in lana minerale (densità non inferiore a 40 kg/mc) con rivestimento in lana di vetro e lamierino forato di contenimento, per evitare la possibilità di sfilacciamento della lana minerale fino ad una velocità di 20 m/s. I materiali fonoassorbenti sono in classe 1di reazione al fuoco. La carcassa del silenziatore è ecquipaggiata con fori alle due estrenità dotati di inserti a bussola filettati, o di flange d'accoppiamento. Temperatura d'esercizio compresa fra -40 e +150 °C. Lunghezza 1 metro euro / cadauno 00 XX CT04_A0_4277 44 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Nr. 161 J107.A006.I08 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + PVC DN80 SP55 idem c.s. ...Il prezzo è misurato in opera ed è pertanto comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. Rivestito esternamente con un foglio di PVC rigido lisco lucido di spessore 0,35 mm e reazione al fuoco in classe 1 con dichiarzione di conformità coma da D.M. 26.06.1984. d. 3" - SPESS. GUAINA>= 55 mm euro / ml Nr. 162 J107.A006.H10 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA + PVC DN65 SP40 idem c.s. ...Il prezzo è misurato in opera ed è pertanto comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. Rivestito esternamente con un foglio di PVC rigido lisco lucido di spessore 0,35 mm e reazione al fuoco in classe 1 con dichiarzione di conformità coma da D.M. 26.06.1984. d. 2"1/2 - SPESS. GUAINA>= 40 mm euro / ml Nr. 163 055060a COLLARE INTUMESCENTE DIAMETRO 50 mm Fornitura e posa in opera di sigillatura di attraversamenti di tubi in tecnopolimero combustibili (pvc, polietilene, polipropilene, etc.) mediante posa in opera di collare antincendio intumescente, classe di resistenza al fuoco REI 120 o 180, composto da anello flessibile in acciaio inox con inserito all'interno materiale termoespandente alla temperatura di circa 150 ÷ 200 °C, applicato dal lato del fuoco internamente o esternamente al foro passatubi con tasselli metallici ad espansione: per tubo con diametro esterno di 50 mm. Il prezzo si intende comprensivo di giunzioni, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. euro / cad Nr. 164 055060b COLLARE INTUMESCENTE DIAMETRO 63 mm idem c.s. ...esterno di 63 mm. Il prezzo si intende comprensivo di giunzioni, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. euro / cad Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 165 055060c COLLARE INTUMESCENTE DIAMETRO 75 mm idem c.s. ...esterno di 75 mm. euro / cad Nr. 166 055060d COLLARE INTUMESCENTE DIAMETRO 90 mm idem c.s. ...esterno di 90 mm. euro / cad Nr. 167 055060e COLLARE INTUMESCENTE DIAMETRO 110 mm idem c.s. ...esterno di 110 mm. euro / cad Nr. 168 055060f COLLARE INTUMESCENTE DIAMETRO 125 mm idem c.s. ...esterno di 125 mm. euro / cad 00 XX CT04_A0_4277 45 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 169 A00.000.001 SCAVO A SEZIONE OBBLIGATA PER POSA TUBAZIONI E MANUFATTI Scavo a sezione obbligata o ristretta in terreni di qualsiasi natura (escluse le rocce consistenti) o in massicciata stradale (macadam, sottofondi di pietrame calcareo o misto granulometrico stabilizzato), anche se trattata con penetrazione di bitume, di qualsiasi spessore essa sia, eseguita con qualsiasi mezzo idoneo allo scavo dello spessore della massicciata "esistente". Il tutto per la posa di nuove tubazioni impiantistiche, ecc... per profondità fino a ml. 2,00 dal piano di campagna eseguito con idonei mezzi meccanici (risulta compreso e compensato, con la presente voce di elenco, se richiesto dalla D.LL, anche lo scavo con l'utilizzo di mini/midi escavatori tipo "bobcat" e con piccoli interventi a mano). Lo scavo dovrà avere una larghezza minima pari al diametro della tubazione più 25 cm. minimo dalle parti e dovrà presentare gli opportuni allargamenti in corrispondenza ai collegamenti longitudinali e le nicchie in corrispondenza dei giunti. Il tutto compreso di: - la regolarizzazione delle pareti dello scavo secondo i profili di progetto, anche a gradoni e la sistemazione del fondo scavo; - l'eventuale utilizzo di casseri autoaffondanti di sicurezza; - lo spianamento del fondo e l'aggottamento delle acque sul fondo dello scavo fino a un'altezza di cm. 20 o sorgive o di falda mediante l'utilizzo di elettropompe ad immersione (e comunque è compreso e compensato anche l'utilizzo di idonee pompe elettriche sommerse); - il costipamento e il livellamento con l'asporto del materiale eccedente; - la deviazione di eventuali acque superficiali; - gli oneri relativi alle sbadacchiature eventuali; - il rispetto di opere ed impianti sotterranei preesistenti da mantenere quali condutture, polifore impiantistiche, tubazioni o fognature; - la rimozione di trovanti di roccia o muratura o calcestruzzo, di volume fino a 0,75 mc; - il taglio e la rimozione completa di alberi, lo sradicamento di ceppaie e radici (se necessario). I mezzi impiegati dovranno essere cingolati o gommati a seconda delle zone di utilizzo, ed avere un'idonea portata per circolare sia su strade asfaltate che su terra. La viabilità esistente deve essere mantenuta in perfetto stato di conservazione. A tal proposito, in caso di rottura o danneggiamento del manto stradale esistente, si ritiene compreso e compensato (con la presente voce di elenco) anche il ripristino di quanto danneggiato, così come da indicazioni della D.LL. in corso d'opera. L'Impresa dovrà rispettare tutte le prescrizioni dei disciplinari tecnici forniti dai vari Enti, dovrà raccogliere tutte le informazioni necessarie a localizzare i servizi eseguendo ove necessario scavi preliminari di indagine per individuarne esattamente la posizione ed adottare tutti i provvedimenti per evitare l'incolumità del personale addetto ai lavori e dei terzi e dovrà acquisire i necessari permessi necessari per lo svolgimento dei lavori su sedi stradali. Per lavori di tipo elettrico od in prossimità di linee elettriche l'Impresa dovrà attenersi alle prescrizioni vigenti in materia, nonchè alle procedure dell'Ente fornitore/gestore. Dovrà essere inoltre compito dell'Impresa rilevare le possibilità di pericolo per lavori in vicinanza agli impianti elettrici, i quali dovranno sempre considerarsi in tensione, salvo contrario asserto scritto dell'Ente proprietario dell'impianto, ed evitare qualsiasi tipo di interruzione, sospensione od inconvenienti al servizio, prendendo accordi con l'Ente per eventuali interruzioni inevitabili. Compresi tutti i ripristini necessari al corretto funzionamento della rete restante e dei ripristini a finire di talune parti interessate e non dall'intervento, le intercettazioni, il tiro e il calo dei materiali e la pulizia finale dei luoghi di lavoro. Compreso il paleggiamento del materiale inutilizzabile con idonei mezzi fino al punto di carico per il successivo trasporto a discarica (quest'ultimo compensato a parte), o luogo di "riciclo" dei materiali di risulta, il carico sul mezzo di trasporto, oppure l'accantonamento del materiale riutilizzabile nell'ambito di cantiere in appositi siti indicati dalla D.LL. Compresi gli oneri per segnaletica e regolazione del traffico. Inoltre, ove previsto in progetto o come richiesto dalla D.LL. durante l'esecuzione dei lavori, il materiale dovrà essere steso, mediante pala meccanica, nelle zone destinate alla formazione di rilevati (anche a ricoprimento provvisorio di tubazioni impiantistiche) secondo le modalità specificate ed ordinate dalla D.LL. Il tutto per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte. Compreso il trasporto e lo scarico a discarica autorizzata (compresi i relativi oneri) dei materiali di risulta comunque compensati a parte. Valutazione dello scavo risultante dalle geometrie rilevate dagli elaborati di progetto prima dello scavo stesso, senza considerare alcuna maggiorazione per l'aumento di volume delle terre conseguenti alla rimozione del materiale. euro / mc Nr. 170 A00.000.002 RINTERRO DI CAVI O FORMAZIONE DI RILEVATI CON MATERIALE FORNITO DALL’IMPRESA Reinterro di cavi per la realizzazione di reti impiantistiche/fognature interrate., ecc... secondo le sagome prescritte dalla D.LL. o risultanti dagli elaborati di progetto, mediante posa in opera di materiale (sabbiella di cava o di fiume) fornita dall'Impresa, il tutto eseguito con mezzi meccanici (anche mini/midi escavatori) e, se necessario, con piccoli interventi manuali ove occorrente. Il materiale impiegato dovrà essere esente da impurità, dovrà 00 XX CT04_A0_4277 46 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI essere tale da consentire una buona compattazione (non dovrà contenere argilla o sassi di grandi dimensioni), dovrà essere permeabile e dovrà essere approvato dalla D.LL. Il materiale dovrà comunque rispondere alle caratteristiche della categoria A3 delle norme C.N.R. I mezzi impiegati dovranno essere cingolati o gommati a seconda delle zone di utilizzo, ed avere un'idonea portata per circolare sia su strade asfaltate che su terra. La viabilità esistente deve essere mantenuta in perfetto stato di conservazione. A tal proposito, in caso di rottura o danneggiamento del manto stradale esistente, si ritiene compreso e compensato (con la presente voce di elenco) anche il ripristino di quanto danneggiato, così come da indicazioni della D.LL. in corso d'opera. Compreso la stesura, la bagnatura, i necessari ricarichi, la compattazione e la rullatura fino a rifiuto. La rullatura, eseguita con compressore o piastra vibrante dovrà assicurare un indice di costipamento pari al 90% della densità massima secca AASHO modificata. Il materiale impiegato dovrà essere steso in opera bagnato e rullato in strati regolari di altezza non superiore a 30 cm, compresa la costipazione e la rullatura con la dovuta cura in prossimità degli edifici. Compresa la formazione di un piano privo di ondulazioni alle quote di progetto o comunque a quelle indicate dalla D.LL. in corso d'opera, anche secondo pendenze necessarie allo smaltimento delle acque. Il tutto sino a formare un piano pronto a ricevere la pavimentazione, compresi tutti gli oneri necessari per dare il lavoro finito a regola d'arte. Valutazione a costipamento ultimato (risultante dagli elaborati di progetto) senza considerare alcuna maggiorazione per l'aumento di volume del materiale. euro / mc Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 171 A00.000.003 RINTERRO DI CAVI O FORMAZIONE DI RILEVATI CON MATERIALE PROVENIENTE DAGLI SCAVI Reinterro di cavi per la realizzazione di reti impiantistiche/fognature interrate., ecc... secondo le sagome prescritte dalla D.LL. o risultanti dagli elaborati di progetto, mediante posa in opera di materiale (pietrame, ghiaia in natura e ciottoli) proveniente dagli scavi, il tutto eseguito con mezzi meccanici (anche mini/midi escavatori) e, se necessario, con piccoli interventi manuali ove occorrente. Il materiale impiegato dovrà essere esente da impurità e dovrà essere tale da consentire una buona compattazione (non dovrà contenere argilla o sassi di grandi dimensioni). I mezzi impiegati dovranno essere cingolati o gommati a seconda delle zone di utilizzo, ed avere un'idonea portata per circolare sia su strade asfaltate che su terra. La viabilità esistente deve essere mantenuta in perfetto stato di conservazione. A tal proposito, in caso di rottura o danneggiamento del manto stradale esistente, si ritiene compreso e compensato (con la presente voce di elenco) anche il ripristino di quanto danneggiato, così come da indicazioni della D.LL. in corso d'opera. Compreso la stesura, la bagnatura, i necessari ricarichi, la compattazione e la rullatura fino a rifiuto. La rullatura, eseguita con compressore o piastra vibrante dovrà assicurare un indice di costipamento pari al 90% della densità massima secca AASHO modificata. Il materiale impiegato dovrà essere steso in opera bagnato e rullato in strati regolari di altezza non superiore a 30 cm, compresa la costipazione e la rullatura con la dovuta cura in prossimità degli edifici. Compresa la formazione di un piano privo di ondulazioni alle quote di progetto o comunque a quelle indicate dalla D.LL. in corso d'opera, anche secondo pendenze necessarie allo smaltimento delle acque. Il tutto sino a formare un piano pronto a ricevere la pavimentazione, compresi tutti gli oneri necessari per dare il lavoro finito a regola d'arte. Valutazione a costipamento ultimato (risultante dagli elaborati di progetto) senza considerare alcuna maggiorazione per l'aumento di volume del materiale. euro / mc Nr. 172 A00.000.004 NASTRO SEGNALATORE PER TUBAZIONI INTERRATE Fornitura e posa in opera di idoneo nastro segnalatore/avvertitore in polietilene per condotte interrate, di colore idoneo alla rete (es. giallo per condotte gas, ecc..) di sp. minimo 0,1 mm e larghezza pari a cm. 20 su ogni tubazione (es. n°4 tubi di diam. 160 mm. - n° 4 nastri segnalatori) da posizionare a circa cm. 40 dal piano stradale finito. euro / ml Nr. 173 J100.B01.A05 COLLETTORE PRINCIP CALDO DN150 (ACQUA CALDA) completo di coibentazione, finitura in Al, supporti e stacchi Fornitura e posa in opera di collettore acqua calda proveniente dal generatore posto in centrale termica costruito in tubo di acciaio nero senza saldatura tipo UNI 6363, DN150, con estremità bombata, corredato di tronchetti flangiati PN 16, rubinetto di scarico, manometro diam. 80, zanche di sostegno, isolamento termico realizzato in gomma sintetica spessore 20 mm, avvolgimento con nastro pvc, con i seguenti attacchi flangiati: - N°1 per collegamento generatori: DN80 00 XX CT04_A0_4277 47 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI - N°1 per collegamento circuito P6: DN32 - N°1 per collegamento circuito P1: DN50 - N°1 per collegamento circuito P2: DN50 - N°1 per collegamento circuito P2: DN50 - N°1 per collegamento circuito P3: DN80 - N°1 per collegamento circuito P4 (predisposizione enti terzi): DN50 - N°1 per collegamento circuito P5 (predisposizione enti terzi): DN50 euro / cadauno Nr. 174 J100.B02.A05 COLLETTORE PRINCIP FREDDO DN200 (ACQUA REFRIGERATA) completo di coibentazione, finitura in Al, supporti e stacchi Fornitura e posa in opera di collettore acqua refrigerata proveniente dal refrigeratore posto in centrale termica costruito in tubo di acciaio nero senza saldatura tipo UNI 6363, DN150, con estremità bombata, corredato di tronchetti flangiati PN 16, rubinetto di scarico, manometro diam. 80, zanche di sostegno, isolamento termico realizzato in realizzato in gomma sintetica spessore 20 mm, avvolgimento con nastro pvc, con i seguenti attacchi flangiati: - N°1 per collegamento refrigeratore: DN150 - N°1 per collegamento circuito P7: DN125 - N°1 per collegamento circuito P8 (predisposizione enti terzi): DN80 euro / cadauno Nr. 175 J00.B10.A01 SISTMA PER DRENAGGIO COLLETTORI Fornitura e posa in opera di sistema per il drenaggio dei collettori principali in sottocentrale termica, costituite da: - tubazione in acciaio nero DN 15, lunghezza 2 metro; - valvola a sfera diametro DN 15; - quota parte di scarico fino al collettore di scarico; Il prezzo si intende comprensivo di raccordi, sfridi, tolleranze, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. euro / cadauno Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 176 A070.A035.A10 ELETTROPOMPA CENTRIFUGA MONOBLOCCO TIPO IN LINE P1 A PORTATA VARIABILE Fornitura e posa in opera di pompa centrifuga monoblocco "in-line" per la circolazione di acqua calda/refrigerata, motore normalizzato ventilato esternamente, accoppiato alla pompa tramite giunto rigido con convertitore di frequenza integrato per la regolazione elettronica ad es. della differenza costante o variabile di pressione (dpc/dp-v). Corpo pompa, con anelli di usura sostituibili, in aspirazione e mandata in ghisa; girante, con fori di equilibratura, in ghisa; corpo intermedio con sede della tenuta comunicante con la mandata tramite un canale atto allo spurgo di eventuali sacche d'aria ed a evitare il ristagno di impurità nella sede della tenuta meccanica. Bussola di protezione dell'albero in acciaio al CrNiMi, sostituibile. Motore normalizzato a 4 e 2 poli con termostori integrati. Corpo pompa: ghisa EN-GJL 250 EN 1561; Girante: ghisa EN-GJL 250 EN 1561; Albero: acciaio al carbonio C45N; Bussola protezione albero: acciaio al CrNiMo; Tensione alimentazione: 230 V/ 400 V; Frequenza 50 Hz; Classe di protezione: IP55; Classe di isolamento: F. Inoltre l'importo è comprensivo di fornitura, posa in opera, il materiale di consumo e ogni altro onere al fine di realizzare il lavoro a regola d'arte. PORTATA MASSIMA: 3.6 mc/h PREVALENZA MASSIMA: 140 kPa POTENZA ASSORBITA ALL'ASSE: 600 W euro / cad. 00 XX CT04_A0_4277 48 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Nr. 177 A070.A035.A20 ELETTROPOMPA CENTRIFUGA MONOBLOCCO TIPO IN LINE P2 A PORTATA VARIABILE idem c.s. ...d'arte. PORTATA MASSIMA: 5.1 mc/h PREVALENZA MASSIMA: 125 kPa POTENZA ASSORBITA ALL'ASSE: 650 W euro / cad. Nr. 178 A070.A035.A30 ELETTROPOMPA CENTRIFUGA MONOBLOCCO TIPO IN LINE P3 A PORTATA VARIABILE idem c.s. ...d'arte. PORTATA MASSIMA: 20.5 mc/h PREVALENZA MASSIMA: 150 kPa POTENZA ASSORBITA ALL'ASSE: 1.6 KW euro / cad. Nr. 179 A070.A035.A60 ELETTROPOMPA CENTRIFUGA MONOBLOCCO TIPO IN LINE P6 A PORTATA VARIABILE idem c.s. ...d'arte. PORTATA MASSIMA: 2 mc/h PREVALENZA MASSIMA: 80 kPa POTENZA ASSORBITA ALL'ASSE: 450 W euro / cad. Nr. 180 A070.A035.A70 ELETTROPOMPA CENTRIFUGA MONOBLOCCO TIPO IN LINE P7 A PORTATA VARIABILE idem c.s. ...d'arte. PORTATA MASSIMA: 85 mc/h PREVALENZA MASSIMA: 125 kPa POTENZA ASSORBITA ALL'ASSE: 4.5 kW Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cad. Nr. 181 J00.Z10.A01 TRONCHETTO PREDISPOSIZIONE CONTABILIZZZAZIONE Fornitura e posa in opera di tronchetto flangiato da ambi le direzioni e provvisto di due prese termometriche per sonde al fine di consentire una futura installazione di contatori volumetrici per al contabilizzazione del calore. Il prezzo si intende comprensivo di raccordi, sfridi, tolleranze, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. DN80 euro / cadauno Nr. 182 J00.Z10.A05 INSERITORE PER GRUPPI DI POMPAGGIO Fornitura e posa in opera di apparecchiatura per la gestione di gruppi di pressurizzazione formati da pompa gemellari o più pompe singole in grado di convertire un segnale on-off in comandi di avviamento per le elettropompe. Il sistema dovrà avere le seguenti funzioni: Funzione di scambio pompe automatico con tempistica selezionabile (10 o 40 giorni) Funzione di riserva: in caso di blocco della pompa in funzione viene attivata automaticamente la pompa in riserva La circuiteria elettrica sarà contenuta all'interno di involucro in materiale plastico dotato di base di supporto con trasformatore, relè e morsettiere e do ganci di bloccaggio profilato DIN. Il fronte quadro dovrà presentare un tasto di comando manuale-automatico e le seguenti segnalazioni visive: Segnalazione funzionamento pompe 00 XX CT04_A0_4277 49 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Segnalazione blocco pompe Segnalazione comando Segnalazione apparato guasto Segnalazione "Automatico" Segnalazione "Manuale" Il prezzo si intende comprensivo di installazione dell'apparecchiatura all'interno del quadro elettrico di comando delle elettropompe ed i collegamenti elettrici alla circuiteria di quadro. E' inoltre compreso l'onere derivante dal coordinamento con l'installatore elettrico, dalla taratura e dalla verifica funzionale finale dell'apparecchiatura euro / cadauno Nr. 183 P59.D40.024 VASO ESPANSIONE PER CIRCUITO CHIUSO A MEMBRANA A CARICA DI AZOTO DA LITRI 24 Fornitura e posa in opera di vaso d'espansione a membrana con precarico di azoto, qualificato I.S.P.E.S.L. da 24 litri, con Certificato di Collaudo I.S.P.E.S.L.. Pressione di precarica 1,5 bar. euro / cad Nr. 184 M020.A032.A01 REGOLAZIONE RT (POMPA P3) Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Fornitura e posa in opera di apparecchiatura per la gestione di un circuito idronico miscelato con controllo della temperatura di mandata a punto fisso; la regolazione verrà effettuata mediante rilevamento di temperatura di mandata con sonda ad immersione e comando di servomotore modulante della valvola a tre vie. La circuiteria elettrica sarà contenuta all'interno di involucro in materiale plastico dotato di base di supporto con trasformatore, relè e morsettiere e do ganci di bloccaggio profilato DIN. Il fronte quadro presentare le seguenti caratteristiche: Display numerico a 3 cifre Tasti modifica parametri + e Segnalazioni uscita di comando Segnalazione Riscaldamento/Raffreddamento Sul display verranno visualizzati i seguenti dati : Banda proporzionale o differenziale Tempo integrale Limite minimo campo temperatura di mandata Limite massimo campo temperatura di mandata Dati tecnici • Elettrici Alimentazione : DTF 318 230 V~ ± 10% DTF 314 24 V~ ± 10% Frequenza 50…60 Hz Assorbimento 3 VA Protezione IP40 Radiodisturbi VDE0875/0871 Prova di vibrazione con 2g (DIN 40 046) Contatti d'uscita privi di alimentazione: tensione massima applicabile 250 V~ portata massima 5 (1) A Norme di costruzione CEI Software classe A • Meccanici Contenitore Modulo DIN 3E Fissaggio su profilato DIN 35 Materiali: base inferiore NYLON calotta superiore ABS Temperatura ambiente ammessa : funzionamento 0…45 °C immagazzinaggio - 25…+ 60 °C Umidità ambiente ammessa classe F DIN 40040 Peso 0,27 kg • Campi di taratura Temperatura voluta: 0…20(25)…99 °C 00 XX CT04_A0_4277 50 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Variatore temperatura voluta: 10 °C Limite min. temperatura mandata 0…18(10)…99 °C Limite max. temperatura mandata 0…50(30)…99 °C Uscita di regolazione : - Modulante a 3 punti - On-Off a 1 o 2 stadi - On-Off proporzionale a 1 stadio Tempo corsa servomotore 60 ; 90 ; 120 ; 180 sec. Bande proporzionali : ± 0,5…2(1)…40 °C Tempo integrale ---…20(20)…80 min. Differenziale On-Off ± 0,5…2(1)…40 °C Tempo di ciclo On-Off proporzionale 5 ; 10 ; 20 ; 30 min. Sono compresi nella fornitura: - n° 1 valvola a tre vie motorizzata filettata DN50 kvs 31 per circuito fan coils/radiatori con servomotore - n° 1 sonda di temperatura di mandata ad immersione con sensore NTC 10 kO Il prezzo si intende comprensivo di installazione dell'apparecchiatura all'interno del quadro elettrico, di collegamenti elettrici alla circuiteria di quadro e di collegamenti elettrici tra gli elementi in campo (sonda, valvola) ed il quadro elettrico. E' inoltre compreso l'onere derivante dal coordinamento con l'installatore elettrico, dalla taratura e dalla verifica funzionale finale dell'apparecchiatura euro / cad. Nr. 185 05.P59.R80.020 VALVOLA DI INTERCETTAZIONE COMBUSTIBILE OMOLOGATA ISPESL Fornitura e posa in opera di valvola di intercettazione combustibile autoazionata con riarmo manuale per combustibili liquidi e gassosi, completa di omologazione I.S.P.E.S.L.. Diametro 1" 1/2 euro / cad Nr. 186 05.P62.A60.010 GIUNTO DIELETTRICO DIAMETRO 1 1/4" Fornitura e posa in opera di giunto dielettrico per montanti gas filettato e a saldare. Il prezzo si intende comprensivo di giunzioni con materiale di tenuta e quanto altro occorre per dare il lavoro finito e funzionante. Diametro giunto dielettrico 1 1/4". euro / cad Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 187 05.P62.A60.020 GIUNTO DIELETTRICO DIAMETRO 2" idem c.s. ...giunto dielettrico 2". euro / cad Nr. 188 R052.A05.A20 SERBATOIO ACCUMULO ACQUA REFRIGERATA 2000 litri Fornitura e posa in opera di gruppo di accumulo inerziale,in acciaio con telaio e mantello con verniciatura resistente agli agenti atmosferici, trattamento interno anticorrosivo di zincatura a caldo, pressione massima di esercizio del serbatoio 6 bar, coibentazione in materassino, supporti antivibranti e accessori di montaggio. euro / cadauno ADDOLCITORE AUTOMATICO Nr. 189 NP.G010.A015.A 01 Fornitura e posa in opera di addolcitore a scambio di basi automatico a comando elettronico con rigenerazione a tempo in esecuzione biblocco, costituito da colonna in vetroresina atossica completa di resine scambiatrici di ioni di tipo alimentare, testata automatica e serbatoio salamoia separato predisposto per contenere la riserva di sale e preparare la salamoia per le singole rigenerazioni. La fornitura comprende: - timer elettronico di comando montato sulla testata - testata a funzionamento idropneumatico per efettuare le rigenerazioni - distributore idropneumatico 00 XX CT04_A0_4277 51 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI - tubazioni di collegamento addolcitore-serbatoio salamoia, di scarico e di troppo pieno - tutti gli accessori necessari - il corredo analisi durezza - valvola miscelatrice da 1"1/4 per erogare acqua miscelata ad un valore di durezza desiderato - valvola automatica 1"1/2 per interrompere l'erogazione di acqua dura durante la rigenerazione - sistema di disinfezione automatica dell'apparecchio durante la rigenerazione Realizzato interamente in materiali resistenti alle corrosioni e corrispondenti alle normative per il trattamento delle acque potabili e delle acque di processo. Dati tecnici: Portata m3/h: 4 Portata di punta m3/h: 7 Raccordi: 1" 1/2 Tensione V: 230 Frequenza Hz: 50 Pressione max. bar: 6 Pressione min. bar: 2 Temperatura max. acqua °C: 20 Temperatura max. ambiente °C: 40 Tempo di rigenerazione min: 120 Capacità ciclica max. a 30 °Fr °Fr x m3: 250 euro / cad. Nr. 190 G026.B06.A05 POMPA DOSATRICE - ANTINCROSTANTE DEOSSIGENANTE PER CIRCUITI CHIUSI Fornitura e posa in opera di sistema di dosaggio di prodotto chimico antincrostante ed anticorrosivo, biocida attraverso pompa dosatrice elettronica a membrana gestita da microprocessore per la programmazione oraria giornaliera/settimanalmente, completa di tubazione di aspirazione, mandata ed iniettore.La fornitura comprende anche il serbatoio per additivi di capacità 100 litri con sonda di livello. Il prezzo si intende comprensivo di raccordi, sfridi, tolleranze, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Caratteristica pompa dosatrice: Portata max: 2 l/h Prevalenza max: 10 bar Potenza assorbita: 25 W euro / cadauno Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 191 G026.B06.A06 SISTEMA DI DOSAGGIO DI BIOSSIDO DI CLORO STABILIZZATO A DUE COMPONENTI Fornitura e posa in opera di stazione di dosaggio proporzionale contro il virus della legionella direttamente sulla tubazione d'acqua; Prodotto: soluzione fluida di biossido di cloro con sistema a due componenti (liquido e in polvere) per la disinfezione anti legionella. Il sistema dovrà garantire le seguenti caratteristiche: · effetto battericida, sporicida, viruscida, e alghicida; · disinfezione costante con un lungo e continuo effetto statico contro i batteri; · abbattimento del "Bio Film" sulla tubazione; · eliminazione di odori e sapori; · nessuna formazione di prodotti tossici come ammine, THM, fenolo. Il sistema sarà composto da una pompa dosatrice con auto spurgo, sensore di flusso, iniettore pulibile per acqua fino a 130°C, lancia di aspirazione adattabile alle taniche da 10 o 25 litri il tutto assemblato su skid in materiale plastico che funge anche da vasca. Comprensivo di contatore lancia impulsi. Collegamento alla rete 230 V 50 Hz. Predisposizione per un segnalatore esterno. euro / cadauno Nr. 192 G026.B06.A07 DEMINERALIZZATORE ALETTO MISTO PER CIRCUITO UMIDIFICAZIONE Fornitura e posa in opera di demineralizzatore aletto misto composto da una colonna in polipropilene rinforzato atossico contenente resine miste cationiche-anioniche ad alta capacità di scambio opportunamente trattate e miscelate. Pressione massima 15 bar. Purezza acqua prodotta: migliore di 0.5 µS/cm. 00 XX CT04_A0_4277 52 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Completo di kit raccordi con conduttivi metro digitale a due led per rilevare la saturazione delle resine. euro / cadauno Nr. 193 G005.A15.A14 FILTRO AUTOPULENTE AUTOMATICO DN40 Fornitura e posa in opera di filtro dissabbiatore di sicurezza autopulente a comando manuale, per eliminare dall'acqua sabbia e corpi estranei fino ad una granulometria di 90 micron al fine di prevenire corrosioni puntiformi e danni alle tubazioni, alle apparecchiature ed al valvolame. Il filtro è idoneo per la filtrazione dell'acqua ad uso potabile, ad uso tecnologico e di processo e risponde a quanto prescritto dal DPR n. 443/90, alla Legge n. 46/90, alla norma UNI 10304 e alla norma UNI-CTI 8065. Requisiti fondamentali: - partenza fase lavaggio a leva - frequenza lavaggio: minimo 1 ogni 56 giorni - raccordo in bronzo di collegamento rapido ruotabile di 360° - testata in bronzo - coduli di collegamento compresi - rompigetto scarico secondo normative Dati tecnici: Raccordi: 1"1/2 Portata max. (Dp 0,2 bar) m3/h: Pressione di esercizio min./max. bar: Pressione nominale max. bar: Contropressione a valle min. bar: Capacità filtrante micron: Temperatura acqua min./max. °C: Temperatura ambiente min./max. °C: 12 2,5-10 16 2,5 90 5-30 5-40 euro / cadauno Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 194 G026.B06.A10 POMPA DOSATRICE - POLIFOSFATI LIQUIDI Fornitura e posa in opera di sistema di dosaggio di polifosfati liquidi attraverso pompa dosatrice elettronica a membrana gestita da microprocessore completa di tubazione di aspirazione, mandata ed iniettore.La fornitura comprende anche il serbatoio per additivi di capacità 100 litri con sonda di livello, ed il contatore emettitore di impulsi con frequenza 0.5 litri per impulso. Il prezzo si intende comprensivo di raccordi, sfridi, tolleranze, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Caratteristica pompa dosatrice: Portata max: 2 l/h Prevalenza max: 10 bar Potenza assorbita: 25 W euro / cadauno Nr. 195 R052.A03.A10 SERBATOIO DI ACCUMULO A PRESSIONE ATMOSFERICA 1000 litri Fornitura e posa in opera di serbatoio di prima raccolta in polietilene senza saldature per acqua potabile in versione orizzontale, completo di coperchio. Il prezzo si intende comprensivo di raccordi, sfridi, tolleranze, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. euro / cadauno Nr. 196 A100.A050.A05 GRUPPO DI PRESSURIZZAZIONE A PORRTATA VARIABILE PER ACQUA POTABILE GP1 Fornitura e posa in opera di impianto di pressurizzazione idrica per acqua potabile a portata variabile. Il prezzo è comprensivo di assemblaggio su basamento in acciaio zincato completo di piedini antivibranti regolabili in altezza, collettori di mandata e aspirazione in acciaio zincato comprensivi della rubinetteria neccessaria, manometro e pressostati di comando (uno per pompa), due pompe centrifughe multistadio verticali in acciaio inossidabile normalmente aspiranti, quadro elettrico di comando con inverter, vasi d'espansione a membrana 00 XX CT04_A0_4277 53 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI (uno per ogni pompa) materiali di consumo e quant'altro occorre per fornire il tutto completo e funzionante. Caratteristiche per ogni pompa: Portata 11 mc/h Prevalenza 4.5 bar Assorbimento elettrico 2.2 kW Alimentazione 400 V euro / cad. Nr. 197 A040.A41.A31 GRUPPO DI RIEMPIMENTO 3/4" Fornitura e posa in opera di gruppo di riempimento e scarico impianto comprendente: - N°1 valvola automatica di riempimento con incorporata valvola di ritegno, filtro, manometro, attacchi diam. 3/4"; - N°3 valvole a sfera per intercettazione e by pass diam. 3/4". Il prezzo si intende comprensivo di raccordi, sfridi, tolleranze, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. euro / cadauno Nr. 198 M020.A033.A32 MISCELATORE TERMOSTATICO DN32 Fornitura e posa in opera di miscelatore termostatico regolabile di tipo per impianti centralizzati, costituito da cartuccia intercambiabile, valvola di ritegno, corpo in ottone cromato, materiali di consumo e quant'altro occorre per fornire il tutto completo e funzionante. Pressione max d'esercizio: 14 bar. Temperatura max ingresso: 85 °C. euro / cad. Nr. 199 B320.D010.004 CONTATORE CON LANCIAIMPULSI - DN32 idem c.s. ...regola d'arte. Grandezze: DN32 euro / cad Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 200 E001.C10.A02 GRUPPO DI PRESSURIZZAZIONE ANTINCENDIO Fornitura e posa in opera di sistema di pressurizzazione per impianto antincendio a norma UNI EN 12845 e UNI 11292 composto da: - n.1 ELETTROPOMPA DI SERVIZIO normalizzata secondo EN 733 con curva stabile, corpo end suction, in esecuzione back pull-out con accoppiamento al motore tramite giunto spaziatore, avente le seguenti caratteristiche: • Portata m3/h 10.2 • Prevalenza metri 50 • Potenza assorbita max kW 7.5 - n.1 MOTOPOMPA DI SERVIZIO centrifuga normalizzata a tenuta meccanici montata su basamento in profilati e accoppiata mediante giunto elastico con spaziatore, a motore endotermico ciclo Diesel con raffreddamento a liquido con radiatore comprendente doppia batteria di avviamento e serbatoio di combustibile con autonomia minima di 6 ore a piena potenza, fornito staccato; raffreddamento mediante scambiatore acqua-acqua. caratteristiche motopompa: • Portata m3/h 10.2 • Prevalenza metri 50 • Potenza in curva NA kW 7.5 Raffreddamento ad aria diretta - n.1 ELETTROPOMPA PILOTA sommersa, corredata di valvolame di intercettazione, pressostato di comando e n. 1 serbatoio a membrana da 20 litri. • Portata mc/h 4.8 • Prevalenza metri 94 • Potenza installata kW 2.2 - n.2 valvole di intercettazione a farfalla lucchettabili con indicatore visivo di posizione in mandata pompe principali - n.2 valvole di ritegno a due battenti per interposizione tra flange in mandata pompe di servizio - n.1 valvola a sfera in mandata pompa pilota - n.1 valvola di ritegno in mandata della pompa pilota - n.1 giunto elastico flangiato antivibrante in mandata motopompa 00 XX CT04_A0_4277 54 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI - n.1 collettore di mandata in acciaio zincato, biflangiato DN65 PN16 - n.7 pressostati IP55 per comando automatico gruppo - due di segnalazione "pompa in moto" - n.2 manometri in bagno di glicerina Ø63 con rubinetto tre vie in mandata pompe di servizio - n.4 dispositivi di avviamento pompe principali secondo EN12845 - n.2 attacchi di ricircolo acqua a protezione pompe di servizio avviate con mandata chiusa - n.2 accumulatori per avviamento motore diesel secondo EN 12845 - n.1 serbatoio gasolio alimentazione motopompa, con pompa manuale di carico, bacino di contenimento, completamente secondo UNI EN 12845 e UNI 11292 - n.1 scaldiglia preriscaldo olio/acqua motore diesel - n.1 quadro elettrico (avviamento stella-triangolo) in cassetta di lamiera metallica stagna IP 55 a norme EN 12845 per comando elettropompa principale - n.1 quadro elettrico in cassetta di lamiera stagna IP55 secondo EN 12845 comando motopompa - n.1 quadro elettrico in cassetta termoplastica IP55 secondo EN 12845 comando pompa pilota - n.2 predisposizioni per la protezione sprinkler del vano pompe - n.1 basamento in acciaio completo di piano d'appoggio per le elettropompe, la motopompa, per i quadri elettrici di comando e per gli accumulatori - valvolame ed accessori vari onde consentire il perfetto funzionamento del gruppo di pressurizzazione secondo norma EN 12845 - n.1 serbatoio a membrana da lt. 16 / 16 bar (dispositivo di smorzamento) - n.1 tubazione di scarico dei fumi del motore diesel - n.1 misuratore di porata a lettura diretta DN125 - n.1 valvola a farfalla tipo LUG con indicatore visivo di protezione per circuito di prova impianto - n.1 tronchetto ridotto DN65/DN50 per circuito di prova impianto - n.1 compensatore elastico flangiato DN65, in aspirazione motopompa principale - n.2 riduzioni eccentriche pompe principali DN65/DN50, complete di vuoto manometri - n.2 valvole di sezionamento a farfalla DN65 in aspirazione pompe principali - n.1 valvola di sezionamento in aspirazione pompa pilota - n°2 indicatori visivi del flusso di ricircolo, attacco gas 1/2" Il gruppo dovrà essere fornito completamente assemblato dal punto di vista elettrico ed idraulico su di un unico basamento in profilati di acciaio verniciato. Il tutto si intende comprensivo di trasporto in cantiere, scarico dal mezzo, calo e tiro nel locale pompe antincendiop, primo avviamento ed ogni altro accessorio necessario a rendere il sistema completo, perfettamente funzionante e conforme alle norme UNI EN 12845 e UNI 11292. euro / a corpo Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 201 E001.C10.A03 RISERVA IDRICA ANTINCENDIO Fornitura e posa in opera di riserva idrica anticendio costituita da: - n°4 serbatoi per installazione verticale in lamiera di acciaio al carbonio zincati a caldo per immersione in zinco fuso, completi di valvola di sfiato automatica, valvola rompivuoto, indicatore visivo di livello ad asta graduata, attacchi di servizio flangiati, valvola di scarico DN50 lucchettata per il drenaggio. Caratteristiche singolo serbatoio: capacità : 2000 litri Diametro 1100mm Altezza 2460mm Attacchi: aspirazione pompa (in basso), circuito di prova pompa (in alto), ingresso tubazioni di collegamento agli altri serbatoi DN150 (in basso) - Interconnessioni tra i serbatoi, realizzati mediante tubazione in acciaio zincato UNI 10255 DN150 con collegamenti flangiati - Gruppo di riempimento costituito da valvola a membrana di riempimento posta sulla tubazione di ingresso azionata da galleggiante montato all'interno del serbatoio, diametro 1", valvola di intercettazione lucchettata e valvola di ritegno. La posizione degli attacchi di aspirazione delle pompe principali antincendio dovranno essere realizzati sui serbatoi ad un'altezza tale da garantire il rispetto della norma UNI EN 12845 punto 9.3.5; la capacità totale dei quattro serbatoi, calcolata conformemente alla UNI EN 12845 dovrà essere superiore ai 5.5 mc al fine di garantire l'autonomia di 30 minuti all'impianto antincendio. Sono compresi nella fornitura il trasporto preso il cantiere delle apparecchiature, lo scarico dal mezzo, il calo il centrale di pompaggio e le interconnessioni idrauliche col circuito di riempimento. euro / a corpo 00 XX CT04_A0_4277 55 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Nr. 202 E001.C10.A04 QUADRO SINOTTICO PER RIPORTO ALLARMI GRUPPO ANTINCENDIO Fornitura e posa in opera di quadro di segnalazione con allarme acustico/luminoso autoalimentato per segnalazione di anomalie gruppo a distanza, con autonomia 24 h completo di batteria con ricarica in tampone allarma acustico 90 dB. Ogni segnale di allarme deve essere segnalato indipendentemente (n.4 ingressi rossi per allarme incendio livello A tabella I.1 - n.12 ingressi gialli per allarme guasto livello B tabella I.1) - alimentazione a V. 230 monofase, predisposto per fissaggio a parete, completo di caricabatteria e sirena con lampeggiatore luminoso. Sono altresì compresi compresi gli allacciamenti elettrici tra il quadro sinottico ed i quadri installati nel locale pompe antincendio, con cavo multicoppia e vie cavi fino al locale presidiato euro / cadauno Nr. 203 E001.C10.A06 CASSONETTO VENTILANTE CON VENTILATORE CENTRIFUGO Fornitura e posa in opera di cassonetto ventilante con ventilatore centrifugo a doppia aspirazione con pale rivolte in avanti e motore elettrico direttamente accoppiato. Cassonetto a struttura portante in profilati di alluminio, pannelli di tamponamento in lamiera di acciaio zincata, rivestimento interno termofonoisolante, guide per montaggio ventilatorre in prolfilati di acciaio con supporti antivibranti in gomma.Ventilatori dinamicamente bilanciati su due livelli. Motore a induzione a gabbia di scoiattolo per avviamento diretto direttamente accoppiato alla girante, con cuscinetti a sfera prelubrificati, protezione termica incorporata.Alimentazione 230 V - 50 Hz. Il prezzo comprende le staffe per il supporto a parete o a soffitto Caratteristiche: Portata totale 1000 mc/h Pressione statica 110 Pa Potenza elettrica assorbita 0.4 kW euro / cadauno Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 204 E001.C10.A07 AEROTERMO ELETTRICO - 5kW Fornitura e posa in opera di aerotermo elettrico con telaio portante in lamiera d'acciaio galvanizzata, batterie di scambio termico a resistenze elettriche corazzate in tubo d'acciaio con alettatura continua e doppio gradino di parzializzione della potenza erogata, ventilatore elicoidale, motore asincrono 400V 6poli IP44, termostato di sicurezza, protezione termica incorporata, quadro di comando, controllo e protezione con termostato di consenso, compreso di elementi di fissaggio alle strutture murarie, e quant'altro occorre per la perfetta posa in opera. Caratteristiche: - Tensione di alimentazio 400V - Portata aria 1000mc/h - Potenza termica 5KW - Tensione di alimentazio 400V - Portata aria 1000mc/h - Altezza minima di installazione 2.5m Completo di termostato ambiente per installazione a parete, collegamenti elettrici tra aerotermo e termostato compresi di cavi e vie cavi euro / cadauno Nr. 205 E001.C10.A08 ATTACCO MOTOPOMPA DOPPIO CON CASSETTA DA ESTERNO Fornitura e posa in opera di attacco per motopompa con innesti UNI70, con cassetta inox con sportello a facile rottura completo in ogni sua parte nonchè delle guarnizioni e quant' altro occorre per dare il lavoro compiuto a regola d'arte. Attacchi: 2 attacchi UNI 70. L'onere è comprensivo di installazione di cartelli di segnalazione di tipo omologato e di piantana di supporto in acciaio inox euro / cadauno Nr. 206 E001.C10.A09 PRESSOSTATO DIFFERENZIALE 00 XX CT04_A0_4277 56 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Fornitura e posa in opera di pressostato differenziale per aria con elemento sensibile costituito da membrana in silicone, con contatto SPDT in deviazione, capo di regolazione 40...400Pa con differenziale medio di 25Pa, comprese tubazioni in materiale plastico diametro esterno 6mm di lunghezza 2 m, 2 prese di pressione, staffa di fissaggio a parete e quant'altro occorre per fornire il tutto finito e funzionante euro / cadauno Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 207 A00.000.007 ASSISTENZE MURARIE AGLI IMPIANTISTI TERMOIDRAULICI Assistenze murarie e manovalanza in aiuto agli impiantisti termoidraulici, posatori, installatori, ecc... per tutte le opere previste con gli interventi in progetto inerenti l'esecuzione degli impianti termoidraulici, idrico-sanitario, scarichi, antincendio e similari, il tutto comprendente qualsiasi onere per: - predisposizione e/o formazione di passaggi, scassi, fori passanti, ecc.. in pareti, tramezze, solai, fondazioni, ecc.. di qualsiasi spessore e genere essi siano, eseguiti a mano e/o con idonei mezzi meccanici, attrezzi o utensili (es. trapani, smerigliatrici o flessibili, scanalatori, carotatrici a tazza di diametro opportuno, ecc..); - sigillatura dei fori con malte antiritiro colabili o tissotropiche (compreso l'utilizzo di idonee casserature per il contenimento o confinamento dei getti poste sia a parete che a solaio) o con l'impiego di mattoni pieni o semipiani o forati, come richiesto dalla D.L. in corso d'opera; - apertura di tracce e successiva chiusura delle stesse con malta antiritiro eseguite in murature, tramezze, solai, coperture, di qualsiasi tipologia, dimensione e spessore esse siano ecc.., a mano e/o con idonei mezzi meccanici (es. martelli pneumatici, scanalatrici, ecc..); - muratura di scatole; - svuotamento delle singole tubazioni o delle intere reti (antincendio, idrico-sanitario, ecc..) se non diversamente sezionabile per consentire le lavorazioni previste; - chiusura (es. con strato di 20÷30 cm di schiuma poliuretanica) e successiva sigillatura ermetica (es. con tappo siliconato o altro) delle testate delle tubazioni fognarie esistenti inutilizzate a seguito della rimozione dei sanitari, compresa la chiusura dei buchi o fori a pavimento con malta cementizia fino alla quota del massetto esistente; - chiusura e successiva sigillatura ermetica delle tubazioni di alimentazione idrica inutilizzate a seguito della rimozione dei sanitari; - smantellamento degli strati coibenti e delle relative protezioni in qualsiasi materiale esse siano; - formazione dei basamenti dei macchinari, collettori, ecc...; - rimozione e successivo ricollocamento, anche a quote diverse, di chiusini, coperchi o botole e relativi controtelai (compresa smuratura e rifermatura) sui pozzetti esistenti; - perforazione di strutture portanti siano esse in muratura di mattoni o in cls armato o di qualsiasi altro tipo e spessore, per consentire l'attraversamento delle tubazioni (es. su muri di fondazione, di confine, su muri di contenimento, ecc...) eseguita in orizzontale o inclinata, con carotatrice o sonda meccanica a rotazione, l'ausilio di aria compressa per la pulitura del foro e le necessarie cautele per evitare danni alle parti attraversate. Forature di qualsiasi diametro. Compresi eventuali tagli a forza, l'inserimento di apparecchi di guida per l'asta di comando della sonda, per garantire l'esatta posizione del foro e il suo andamento rettilineo; - realizzazione di nicchie per l'alloggiamento dei nuovi impianti aventi qualsiasi dimensione e profondità (es. quadri elettrici, tubazioni, scatole, ecc..); - assistenza alla posa delle tubazioni, canaline e/o accessori per fissaggio apparecchiature; - ripristino delle finiture come le presenti (es. intonaci, impermeabilizzazioni, isolamenti, ecc...) con materiali forniti e posati uguali agli esistenti; - sostegni e fissaggi a parete nei cavedi per l'alloggio di tubazioni, ecc..; - noleggio di utensili di cantiere; - trasporto, scarico e movimentazione dei materiali e/o utensili nell'ambito del cantiere, compreso il sollevamento e la distribuzione ai piani. Compreso qualsiasi altro onere non menzionato ma compreso e qualsiasi attività che l'Appaltatore debba prestare per rendere possibile il completamento degli impianti in ogni loro parte e la loro messa in funzione, senza ulteriori costi per la Committente.Comprese tutte le assistenze murarie o la manodopera necessaria, la manovalanza in aiuto ai posatori, la movimentazione a piè d'opera, lo stoccaggio e la custodia, il calo dei materiali di risulta ed i mezzi di sollevamento in genere. Compreso il tiro in alto o il calo dei materiali di risulta, il trasporto dei materiali dall'interno all'esterno del fabbricato compreso l'abbassamento fino al piano di carico, la pulizia dei luoghi di lavoro, la movimentazione nell'ambito del cantiere e l'accatastamento in luoghi indicati dalla D.L. del materiale di recupero ed ogni altro onere e magistero per dare l'opera finita a perfetta regola d'arte. Compreso il carico (eseguito se necessario anche completamente a mano), il trasporto e lo scarico a discarica autorizzata (compresi i relativi oneri di smaltimento) dei materiali di risulta secondo le modalità prescritte per la discarica, oppure il conferimento ai luoghi di stoccaggio o di recupero dei materiali stessi, effettuati con autocarro viaggiante a pieno carico, per qualsiasi distanza dal cantiere. Il tutto secondo le modalità previste e prescritte per la discarica (compresi i relativi oneri di accesso alla stessa ed ecotassa se richiesta). euro / a corpo Nr. 208 A010.A70.B02 IMPIANTO GEOTERMICO A SONDE VERTICALI CON POMPA DI CALORE 20 kW 00 XX CT04_A0_4277 57 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Fornitura e posa in opera di sistema geotermico con sonde verticali comprendente: sonde verticali in misura idonea all'alimentazione della pompa di calore, realizzate mediante perforazione con tecnica ad aria compressa diam. 127 mm a foro libero con supervisione geologica in corso d'opera comprensive di tubo scambiatore di calore PE-HD 4x F32/3.0 mm SDR11 D.LL. 16 o PE-HD 2x F40/3.7 mm SDR11 D.LL. 16 con testa/e di raccordo fondo foro ad "U" presaldata e testata; tubo iniezione F25/2,3 mm; cementazione sonde con miscela CMT-Bentonitica e additivazione materiale per consentire la diminuzione della resistenza termica delle sonde, sull'intera colonna e doppio test di pressione per ogni sonda geotermica ad avvenuto inserimento dello scambiatore ed a cementazione ultimata; connessioni superficiali realizzate con tubazioni PE100HD F 32/3.0 mm SDR11 D.LL. 16 o PE100HD 40/3.7 mm SDR11 D.LL. 16 e relativa raccorderia (curve e muffole elettrosaldabili), realizzata con saldature e giunzioni di precisione per il collegamento del campo di sonde geotermico ai collettori, termometri di controllo, compreso un doppio test delle linee superficiali e la carica in pressione fluido glicolato fino ai collettori. Compreso, a riempimento avvenuto un test di pressione per ogni sonda geotermica; collettori in acciaio inox 304 di vari diametri, con fondello bombato di chiusura e filetto o flangia per collegamento alla pompa di calore. Prese per sfiato d.3/4" con manicotto femmina in acciaio inox saldate al collettore tramite saldatura a tig e prese di andata e ritorno alle sonde con diametro fisso d.1.1/4" in acciaio inox saldate al collettore tramite saldatura a tig con interasse di 12 cm. Raccordi in ottone (riduzioni e manicotti) per il montaggio delle valvole di bilanciamento con flussometro. Valvola di bilanciamento con flussometro, per lettura diretta della portata, corpo valvola e flussometro in ottone, valvola a sfera per regolazione portata. Flussometro a scala graduata con indicatore portata a movimento magnetico. con coibentazione. P max d'esercizio :10 bar. campo di temperatura: -10 a 110°c.diametro: Ø 3/4" campo di portata da 7 a 28 l/min. Valvola a sfera in ottone d.1.1/4" P max di esercizio PN 16. Glicole propilenico per carica fluido vettore al 25%. Pompe di circolazione lato sonde e lato riscaldamento/raffrescamento a bordo macchina. Accumulo acqua calda da 500 litri in lamiera di acciaio al carbonio non trattato internamente, provvisto di attacco filettato (flangiato a richiesta) e coibentazione in poliuretano rigido da 50mm, rivestito esternamente in alluminio con chiusura a cerniera. Pressione di esercizio: 3bar, Temperatura massima: 90 °C. Circolatore per riscaldo bollitore a bordo macchina. Resistenza elettrica trifase con attacco filettato da 1" 1/2, protezione IP65 e termostato. Potenza 5kW, 380 V. Scambiatore di calore per circuito natural cooling con valvola a tre vie. Accessori di telecontrollo e tele gestione compresa consulenza e assistenza alla messa in funzione. Pompa di calore geotermica da 18,3 kWt (acqua 40-45°C) e 16,6 kWf (acqua 7-12°C) e 23,4 kWsanitaria 50-55°C), di tipo reversibile circuito frigorifero con tre scambiatori e recupero totale del calore di scarto durante la fase di raffrescamento; completa di: controllo a microprocessore programmabile con ampio display LCD; display grafico touchscreen di serie a bordo macchina o remoto; valvola di laminazione elettrica a controllo elettronico; doppia pannellatura insonorizzante; cuffia insonorizzante per il compressore; scambiatori a piastre saldobrasate in acciaio inox AISI 316; softstarter per il compressore; tappettino per l'assorbimento delle vibrazioni. La pompa di calore sarà a doppio compressore scroll ed utilizzerà R134a. L'intero sistema dovrà essere fornito e posato comprendendo tutte le forniture e le lavorazioni necessarie a renderlo completo e funzionante a partire dalla progettazione e dal dimensionamento esecutivo. Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / a corpo Nr. 209 A070.A035.A80 ELETTROPOMPA CENTRIFUGA MONOBLOCCO TIPO IN LINE P9 A PORTATA VARIABILE Fornitura e posa in opera di pompa a rotore bagnato a velocità variabile adatta al montaggio diretto sulla tubazione con convertitore di frequenza integrato per la regolazione elettronica ad es. della differenza costante o variabile di pressione (dp-c/dp-v). Alimentazione 1 ~ 230 V, 50 Hz oppure 3 ~ 400 V/50 Hz. Protezione motore integrata. Protezione integrale con interruttore on/off, riarmo e spia di segnalazione blocco. Corpo pompa in ghisa grigia, girante in materiale composito rinforzato con fibra di vetro, albero in acciaio al cromo e supporti in grafite (impregnati con metallo). Temperatura esercizio cons.: da -20 fino a 130 °C Pressione esercizio/nominale : /PN10 Alimentazione rete : 1~230V/50Hz Numero giri (max.) : 2650 1/min Grado protezione : IP 44 Inoltre l'importo è comprensivo di fornitura, posa in opera, il materiale di consumo e ogni altro onere al fine di realizzare il lavoro a regola d'arte. PORTATA MASSIMA: 0.9 mc/h PREVALENZA MASSIMA: 55 kPa POTENZA ASSORBITA ALL'ASSE: 0.065 kW euro / cad. 00 XX CT04_A0_4277 58 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Nr. 210 R052.A03.Q50 BOLLITORE A DOPPIO SERPENTINO ACQUA CALDA SANITARIA - 1500 litri Fornitura e posa in opera di bollitore a doppia serpentina 1500 litri, composto di 2 scambiatori di calore integrati a tubo liscio e rivestito in smalto a due strati, adatto per essere combinato con gli impianti solari, con isolamento in coppelle di poliuretano morbido spessore 100 mm, con finitura in skay . Sarà provvisto di un anodo di protezione al magnesio. Pressione massima d'esercizio 10 bar. Dimensioni max: altezza 2285 mm, diametro 1200 mm, serpentino superiore 2,5 mq (potenza resa 62 kW - produzione sanitaria 10°/45°C portata 4700 mc/h), inferiore 4,2 mq (potenza resa 104 kW - produzione sanitaria 10°/45°C portata 4700 mc/h). Il prezzo si intende comprensivo di raccordi, sfridi, tolleranze, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. euro / cadauno Nr. 211 02.005.a Tubazioni in polietilene multistrato D x S (mm) = 14 x 2 Fornitura e posa in opera di tubazioni multistrato per riscaldamento e impianti sanitari, costituite da uno strato interno in polietilene reticolato PE-Xb, un tubo intermedio in lega di alluminio saldato ed uno strato esterno in polietilene reticolato PE-Xb. La posa avverrà con l'ausilio degli appositi raccordi in ottone completi di O - Ring in EPDM. I gomiti terminali per i rubinetti dovranno essere compatibili alle tubazioni s.d. e saranno completi di placche di fissaggio e set fonoassorbenti. Il prezzo è misurato in opera e comprende sfridi, tolleranze, raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre, per renderere l'opera perfettamente funzionante ed a norma. D x S (mm) = 14 x 2 euro / m Nr. 212 J107.A004.B03 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN8 SP8 Fornitura e posa in opera di guaina o lastre in gomma sintetica quale prodotto isolante flessibile estruso a celle chiuse a base di caucciù vinilico sintetico espanso (elastomero), per la coibentazione di tubazioni per riscaldamento, condizionamento, refrigerazione, avente conduttività termica utile dell'isolante a 40°C uguale o inferiore a 0,040 W/m°C, fattore di resistenza alla diffusione del vapore >= 5000, classe di reazione al fuoco = 1 certificata secondo le disposizioni del D.M.26.06.1984 e con rilascio di dichiarazione di conformità come da medesimo D.M. Gli spessori dell' isolante dovranno essere conformi alla normativa tecnica vigente affinchè, alle condizioni in cui si troverà ad operare, venga evitata la formazione di condensa. Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 1/4" - SPESS. GUAINA>= 8 mm Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / ml Nr. 213 K020.L10.A030 SERRANDA TAGLIAFUOCO 200x150 MOTORIZZATA Fornitura e posa in opera di serranda tagliafuoco costruita con involucro ed accessori in lamiera zincata, serranda in fibre minerali rivestita su entrambi i lati in lamiera di acciaio o materiale isolante speciale con battuta perimetrale dotata di guarnizione, bussole in plastica. Con certificato di resistenza al fuoco di 120 minuti. Ogni serranda sara' completa principalmente di: - leva di comando manuale - molla di ritorno in chiusura - sganciatore termico tramite fusibile tarato a 343°K (70°C) circa - vite di regolazione - dispositivo di scatto - contatti elettrici di fine corsa per segnalazione a distanza - sportello di ispezioni per i comandi - controtelaio da murare per fissaggio della serranda a parete. Completa inoltre di servocomando alimentato a 24 V. euro / cad. Nr. 214 K020.L10.A300 SERRANDA TAGLIAFUOCO 600x500 MOTORIZZATA idem c.s. ...serranda a parete. Completa inoltre di servocomando alimentato a 24 V. euro / cad. Nr. 215 K020.L10.A360a SERRANDA TAGLIAFUOCO 600x600 MOTORIZZATA idem c.s. ...serranda a parete. 00 XX CT04_A0_4277 59 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Completa inoltre di servocomando alimentato a 24 V. euro / cad. Nr. 216 K030.M10.A200 SERRANDA TAGLIAFUOCO CIRCOLARE MOTORIZZATA DN 200 idem c.s. ...a 24 V. euro / cad. Nr. 217 K020.L10.A325 SERRANDA TAGLIAFUOCO 650x500 MOTORIZZATA idem c.s. ...serranda a parete. Completa inoltre di servocomando alimentato a 24 V. euro / cad. Nr. 218 K020.L10.A450 SERRANDA TAGLIAFUOCO 900x500 MOTORIZZATA idem c.s. ...serranda a parete. Completa inoltre di servocomando alimentato a 24 V. euro / cad. Nr. 219 K030.M10.A250 SERRANDA TAGLIAFUOCO CIRCOLARE MOTORIZZATA DN 250 idem c.s. ...a 24 V. euro / cad. Nr. 220 K030.M10.A300 SERRANDA TAGLIAFUOCO CIRCOLARE MOTORIZZATA DN 315 idem c.s. ...a 24 V. euro / cad. Nr. 221 E001.D10.A01 CANALE DA FUMO PER MOTOPOMPE - DN80 Fornitura e posa in opera di canale da fumo, per motopompe gruppo di pompaggio, in tubo di acciaio nero coibentato con coppelle di lana di vetro rivestito in alluminio completa di bulloneria e staffaggi idonei per l'installazionee quant'altro necessita per la perfetta messa in opera. Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / ml Nr. 222 E001.E10.A01 ACCESSORI SCARICO FUMI Fornitura e posa in opera di accessori scarico fumi motopompe diesel gruppo antincendio composti da marmitta silenziatore "tipo residenziale", giunto a soffietto e quant'altro necessita per la perfetta posa in opera. euro / a corpo SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 210x110 Nr. 223 K020.M050.A023 1 Fornitura e posa in opera di serranda di regolazione in acciaio adatta per la taratura e regolazione della portata dell'aria nelle condotte di distribuzione, centrali di condizionamento e ventilazione.Serranda avente telaio in profilato ad U, una serie di alette in lamiera zincata e nervata accoppiate parallelamente, levismi posti su un fianco protetti da un carter, possibilita' di applicazione di un servocomando questo escluso. Passo 50 mm euro / cad. SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 210x210 Nr. 224 K020.M050.A041 0 00 XX CT04_A0_4277 60 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm euro / cad. SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 210x260 Nr. 225 K020.M050.A054 6 idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm euro / cad. SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 260x210 Nr. 226 K020.M050.B054 6 idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm euro / cad. SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 260x260 Nr. 227 K020.M050.A067 6 idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm euro / cad. SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 260x310 Nr. 228 K020.M050.A080 6 idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm euro / cad. SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 460x160 Nr. 229 K020.M050.A073 6 idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cad. SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 210x360 Nr. 230 K020.M050.A075 6 idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm euro / cad. SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 510x510 Nr. 231 K020.M050.A260 1 idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm euro / cad. SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 260X510 Nr. 232 K020.M050.A132 6 idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm euro / cad. 00 XX CT04_A0_4277 61 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 310x460 Nr. 233 K020.M050.A142 6 idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm euro / cad. SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 410x260 Nr. 234 K020.M050.A106 6 idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm euro / cad. Nr. 235 025162d GIUNTO DIELETTRICO DIAMETRO 1"1/4 Fornitura e posa in opera di giunto dielettrico con attacchi filettati e flangiati, per la protezione contro le correnti vaganti delle tubazioni del gas interrate, pressione massima 12 bar, corpo in acciaio galvanizzato raccordo in ottone per attacco M, isolamento elettrico sino a 600 V con tubazioni a secco, conforme alla norme UNI CIG 9680: con attacchi filettati per tubazioni in acciaio: diametro 1"1/4 Il prezzo si intende comprensivo di raccordi, sfridi, tolleranze, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. euro / cad Nr. 236 05.P62.A60.100 GIUNTO DIELETTRICO DIAMETRO 4" idem c.s. ...giunto dielettrico 4". euro / cad Nr. 237 J050.B020.A080 TUBAZIONE IN ACCIAIO NERO COIBENTATO RIVESTITO IN PEHD DN80/de160 idem c.s. ...acciaio nero 80 - Diam est. guaina 160 euro / ml Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 238 J050.B020.A100 TUBAZIONE IN ACCIAIO NERO COIBENTATO RIVESTITO IN PEHD DN100/de200 idem c.s. ...acciaio nero 100 - Diam est. guaina 200 euro / ml Nr. 239 J050.B020.A050 TUBAZIONE IN ACCIAIO NERO COIBENTATO RIVESTITO IN PEHD DN50/de125 Fornitura e posa in opera di tubo in acciaio nero senza saldatura preisolato con schiuma poliuretanica e guaina in PEAD. Il presso si intende comprensivo di sfridi, tolleranze e pezzi speciali quali sfiati e scarichi, curve, Tee ecc. Escluso scavo, inerti e reinterro. DN acciaio nero 50 - Diam est. guaina 125 euro / ml Nr. 240 A070.A035.A90 ELETTROPOMPA CENTRIFUGA MONOBLOCCO TIPO IN LINE P10 A PORTATA VARIABILE Fornitura e posa in opera di pompa a rotore bagnato a velocità variabile adatta al montaggio diretto sulla tubazione con convertitore di frequenza integrato per la regolazione elettronica ad es. della differenza costante o variabile di pressione (dp-c/dp-v). Alimentazione 1 ~ 230 V, 50 Hz oppure 3 ~ 400 V/50 Hz. Protezione motore integrata. Protezione integrale con interruttore on/off, riarmo e spia di segnalazione blocco. Corpo pompa in ghisa grigia, girante in materiale composito rinforzato con fibra di vetro, albero in acciaio al cromo e supporti in grafite (impregnati con metallo). Temperatura esercizio cons.: da -20 fino a 130 °C 00 XX CT04_A0_4277 62 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Pressione esercizio/nominale : /PN10 Alimentazione rete : 1~230V/50Hz Numero giri (max.) : 2650 1/min Grado protezione : IP 44 Inoltre l'importo è comprensivo di fornitura, posa in opera, il materiale di consumo e ogni altro onere al fine di realizzare il lavoro a regola d'arte. PORTATA MASSIMA: 7 mc/h PREVALENZA MASSIMA: 130 kPa POTENZA ASSORBITA ALL'ASSE: 0.9 kW Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cad. GRUPPO DI SOLLEVAMENTO CON SOCCORITORE DI TENSIONE Nr. 241 M010.A010.B010 Fornitura e posa in opera di gruppo di drenaggio con soccorritore di tensione costituito da: • n°2 elettropompe centrifughe di sollevamento costituite da corpo, girante ed albero in acciaio inox AISI 304, passaggio 35 mm, prevalenza 5 m, motore elettrico asincrono monofase, rotore a gabbia, 230 V - 50 Hz, isolamento Classe 'H', protezione IP68, completa di regolatore di livello a galleggiante, piedini di appoggio, cavo elettrico lunghezza 10 m, spina schuko, materiali di fissaggio. Una pompa in funzione, una in riserva. Portata 10 mc/h Prevalenza 10 mca • Soccorritore di tensione installato in vano tecnico, per garantire il funzionamento della pompa antiallagamento anche in assenza di tensione; autonomia del sistema maggiore di 60 minuti. Il sistema risulta completo di: soccorritore, nr.1 supporto batterie, nr.2 batterie e ponte di collegamento batterie . Il soccorritore sarà dotato di un sistema di visualizzazione e programmazione facilitato nell'uso che consente di monitorare: In presenza di rete elettrica- la tensione di rete elettrica (V);- la corrente assorbita dal carico (A);- la potenza assorbita dal carico (W);- la tensione delle batterie (V); In mancanza di rete elettrica- la tensione di uscita generata dal soccorritore (V);- la corrente assorbita dal carico (A);- la potenza assorbita dal carico (W);- la tensione delle batterie (V); Test automatico del carico In questa sezione del menù verranno impostati i tempi e la durata di un autotest che il soccorritore eseguirà automaticamente e saranno impostabili:- n di ore tra un test ed il successivo (da 1 a 999 ore);- durata del test in minuti (da 1 a 30'); Visualizzazione degli eventi Il display del soccorritore consente di memorizzare e visualizzare i seguenti eventi:- numero di interventi con alimentazione da rete;- numero di interventi con alimentazione da batterie;- tempo totale di funzionamento soccorritore alimentato da rete;- tempo totale di funzionamento soccorritore alimentato da batterie; Abilitazione allarme sonoro In questa funzione sarà possibile abilitare/disabilitare l'avvisatore acustico d'allarme e la relativa uscita allarme presenti nel soccorritore. Specifiche: Tensione di alimentazione 50Hz 230V +/- 10%;- tensione ingresso batterie 24Vcc;- tensione d'uscita monofase 50Hz 230V +/-10%;- forma d'onda d'uscita (con funzionamento a batteria) pseudosinusoidale;rendimento 95%;- caricabatteria automatico con carica in tampone;- circuito di blocco funzionamento pompa in caso di batterie scariche (con funzionamento a batterie);- display multifunzione per monitorare il funzionamento del soccorritore;- led spia verde di inverter in funzione (tramite batteria);- led spia verde di batterie in mantenimento;- led spia verde di batterie in carica;- led spia rosso di batterie scariche;- fusibile di protezione ausiliari;- fusibile di protezione carico;- fusibile di protezione batterie;- circuito di protezione da inversione di polarità batterie;- circuito di test carico impostabile da tastiera;- interruttore bipolare generale;- uscita con pressacavi antistrappo;- involucro metallico verniciato a polveri. • quadro elettrico di protezione e comando (logica di funzionamento: Con presenza di rete ENEL il galleggiante comanda la marcia della prima elettropompa alternandola alla seconda ad ogni richiesta di avviamento per mantenerne un usura pari. Il secondo galleggiante attiva la seconda pompa in aiuto alla prima per eccessivo carico d' acqua - In assenza di rete ENEL il soccorritore di emergenza provvederà automaticamente all' avvio dell'elettropompa principale comandata). • valvola di ritegno e valvole di intercettazione a sfera sulla mandata di ciascuna pompa. Comprensivo di n°3 interruttori a galleggiante. Il tutto si intende compreso di fornitura, trasporto in cantiere, scarico dal mezzo, calo e tiro in locale tecnico e di ogni onere e materiale accessorio per la posa del gruppo finito e funzionante. euro / a corpo Nr. 242 F020.A025.A10 PILETTA A PAVIMENTO IN ACCIAIO idem c.s. ...scarico diametro 63, rete orizzontale in polietilene PEHD fino alla colonna di scarico. euro / cad. Nr. 243 I010.A10.B250 TUBAZIONE IN PVC SERIE RIGIDO 250 00 XX CT04_A0_4277 63 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI idem c.s. ...regola d'arte. Diametro: 250 mm - PN 6 euro / ml Nr. 244 I010.A10.B090 TUBAZIONE IN PVC SERIE RIGIDO 90 Fornitura e posa in opera di tubazione di pvc rigido PN6 con innesti con guarnizioni in gomma, per convogliare drenaggio condensa, compresi pezzi speciali con sigillatura delle giunzioni con mastice, accessori per il fissaggio e quant'altro occorre per l'installazione a regola d'arte. Diametro: 90 mm - PN 6 euro / ml Nr. 245 K030.M10.A100 SERRANDA TAGLIAFUOCO CIRCOLARE MOTORIZZATA DN 100 Fornitura e posa in opera di serranda tagliafuoco circolare costruita con involucro ed accessori in lamiera zincata, serranda in fibre minerali rivestita su entrambi i lati in lamiera di acciaio o materiale isolante speciale con battuta perimetrale dotata di guarnizione, bussole in plastica. Con certificato di resistenza al fuoco di 120 minuti. Ogni serranda sara' completa principalmente di: - leva di comando manuale - molla di ritorno in chiusura - sganciatore termico tramite fusibile tarato a 343°K (70°C) circa - vite di regolazione - dispositivo di scatto - contatti elettrici di fine corsa per segnalazione a distanza - sportello di ispezioni per i comandi - controtelaio da murare per fissaggio della serranda a parete. Completa inoltre di servocomando alimentato a 24 V. euro / cad. Nr. 246 K030.M10.A160 SERRANDA TAGLIAFUOCO CIRCOLARE MOTORIZZATA DN 160 idem c.s. ...a 24 V. euro / cad. Nr. 247 K020.H01.A06 TRANSITO PER PORTA 600x600mm Fornitura e posa in opera di griglia di transito per porta in alluminio anodizzato con alette orizzontali passo 20mm completa di controtelaio. Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cad Nr. 248 B040.A06.A25 CONDIZIONATORE MONOSPLIT POTENZA FRIGORIFERA 2500 W Fornitura e posa in opera di condizionatore autonomo split-system con sezione condensante esterna ed una unità ventilante interna tipo "floor ceiling", da installare orizzontalmente a soffitto con telecomando e pannello a filo, completo di fluido refrigerante in tutto il circuito compreso nelle linee di collegamento tra le due sezioni. Caratteristiche generali: - pannello frontale asportabile e lavabile - basso livello sonoro - telecomando L.C.D. - segnalzione pulizia filtro - riaccensione automatica in caso di interruzione dell'alimentazione elettrica - deumidificazione computerizzata - possibilità di funzionamento in sola ventilazione - prevenzione sporcamento soffitto (evita che l'aria esca orizzontalmente per lungo tempo) - velocità automatica di ventilazione - deflettore automatico - timer 24 ore con orologio real time - compressore rotativo - fluido refrigerante R410a - funzionamento in raffrescamento con temperature esterne fino a -7°C Caratteristiche: - Potenza frigorifera 2500 W - EER 2,5 00 XX CT04_A0_4277 64 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI - Portata aria (unità interna) 550 mc/h - Pressione sonora unità interna (max) 47 dB(A) misurata ad un metro di distanza frontale - Potenza elettrica assorbita totale 1000 W - Alimentazione 230 V - 50 Hz - Linee frigorifere diametro liquido 1/4", diametro gas 3/8" Sistema comprensivo di tutti gli oneri di riempimento e collaudo e della fornitura e posa in opera delle linee di collegamento fra unità interna e motocondensante. Completo di tubazione di scarico condensa in PVC rigido. euro / cad. Nr. 249 B040.A06.A50 CONDIZIONATORE MONOSPLIT POTENZA FRIGORIFERA 5000 W Fornitura e posa in opera di condizionatore autonomo split-system con sezione condensante esterna ed una unità ventilante interna tipo "floor ceiling", da installare orizzontalmente a soffitto con telecomando e pannello a filo, completo di fluido refrigerante in tutto il circuito compreso nelle linee di collegamento tra le due sezioni. Caratteristiche generali: - pannello frontale asportabile e lavabile - basso livello sonoro - telecomando L.C.D. - segnalzione pulizia filtro - riaccensione automatica in caso di interruzione dell'alimentazione elettrica - deumidificazione computerizzata - possibilità di funzionamento in sola ventilazione - prevenzione sporcamento soffitto (evita che l'aria esca orizzontalmente per lungo tempo) - velocità automatica di ventilazione - deflettore automatico - timer 24 ore con orologio real time - compressore rotativo - fluido refrigerante R410a - funzionamento in raffrescamento con temperature esterne fino a -7°C Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Caratteristiche: - Potenza frigorifera 5000 W - EER 2,59 - Portata aria (unità interna) 700 mc/h - Pressione sonora unità interna (max) 47 dB(A) misurata ad un metro di distanza frontale - Potenza elettrica assorbita totale 2070 W - Alimentazione 230 V - 50 Hz - Linee frigorifere diametro liquido 1/4", diametro gas 1/2" Sistema comprensivo di tutti gli oneri di riempimento e collaudo e della fornitura e posa in opera delle linee di collegamento fra unità interna e motocondensante. Completo di tubazione di scarico condensa in PVC rigido. euro / cad. Nr. 250 J107.A005.F23 COIBENTAZIONE IN GOMMA SINTETICA DN40 SP40 idem c.s. ...Il prezzo si intende comprensivo di pezzi speciali per la coibentazione di valvole, curve e raccordi, materiale di consumo e quant'altro occorre. d. 2" - SPESS. GUAINA>= 40 mm euro / ml Nr. 251 F010.Z001.A01 REINSTALLAZIONE E RIPRISTINO SISTEMA MILLIPORE ESISTENTE Fornitura e posa in opera di apparecchiature e materiali e prestazioni di mano d'opera comprensive dei necessari mezzi d'opera per la re installazione e messa in servizio del sistema di trattamento dell'acqua MILLIPORE, attualmente collocato nella sede esistente, eseguito con assistenza di personale idoneo al fine di certificare la nuova installazione. Nella presente voce si intendono compensati: - Oneri per lo smontaggio ed il trasporto delle apparecchiature "MILLIPORE", del serbatorio di raccolta da 100 litri e di tutti gli accessori attualmente utilizzati nella sede esistente. - Oneri per la posa in opera del serbatoio di raccolta da 100 litri da recupero impianto esistente, con nuovi 00 XX CT04_A0_4277 65 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI collegamenti al sistema "MILLIPORE" compresi raccorderia, sfridi, materiale di consumo, idonei staffaggi a parete. - Oneri per la posa in opera delle apparecchiature del sistema "MILLIPORE" da recupero impianto esistente, compresi collegamenti, raccorderia, sfridi, materiale di consumo, idonei staffaggi a parete. - Oneri per il collegamento delle tubazioni e per la formazione della nuova rete in modo completamente uniforme a quanto già installato nell'edificio esistente. - Oneri per riempimento delle reti generali, compresi sfiati e attività necessarie per la rimessa in funzione delle stesse. Nel prezzo a corpo si intende compresa tutta la mano d'opera necessaria (compreso il riavviamento del sistema con verifica della loro perfetta funzionalità in contradditorio con la D.LL.), tutti i relativi mezzi d'opera quali ponteggi, trabattelli, sollevatori ecc., gli oneri di carico, scarico e trasporto dell'eventuale materiale di risulta, nonché tutti i materiali accessori necessari allo svolgimento in perfetta sicurezza delle operazioni descritte; si intendono compresi inoltre lo smaltimento di tutti gli eventuali materiali di risulta, tutti i costi di discarica, compreso i trasporti e gli eventuali oneri di accesso e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. euro / a corpo Nr. 252 O10.A10.001 RAMPA BOMBOLE GAS Fornitura e posa in opera di rampa per cinque bombole contenti gas inerti, completa di portabombole, tubazioni di collegamento, riduttore di primo stadio, dispositivo automatico di scambio, pressostati ed allarmi ottico acustici, dispositivi di sfiato, rubinetteria. euro / n Nr. 253 O40.A10.012 TUBAZIONE IN RAME PER GAS TECNICI Fornitura e posa in opera di tubo di rame, spessore 1 mm, idoneo al trasportao dei gas tecnici quali azoto e CO2, completi in opera di staffe, curve e pezzi speciali, nei diametri e lunghezze sottoindicate: a) diametro 10-12 euro / m Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 254 F010.Z001.A25 ALLACCIAMENTO UTENZA GAS TECNICI PER LABORATORI Fornitura e posa in opera di presa per attacco gas tecnici laboratorio per utenza/apparecchiatura, quest'ultima non compresa. Tale onere è comprensivo di punto di collegamento per attacco gas tecnici laboratorio a parete/pavimento secondo l'apparecchiatura fornita, con le distanze da parete/pavimento idonee al corretto funzionamento delle apparecchiature stesse. Compresa tubazione in rame fino punto di ingresso delle rete nel locale, valvola a sfera per gas, accessori per il fissaggio a parete, materiali di consumo e quant'altro occorre per fornire il tutto completo e funzionante. Diametro attacco 12 mm euro / a corpo Nr. 255 F010.Z001.A30 SMONTAGGIO, TRASPORTO E RIMONTAGGIO ESTRATTORI CAPPE LABORATORI Mano d'opera e mezzi d'opera necessari per lo spostamento di estrattore della cappa da laboratorio attualmente installato nell'edificio esistente. L'onere è comprensivo di scollegamento dalle relative reti di alimentazione elettriche, il posizionamento dell'estrattore nella nuova posizione del nuovo edificio, ed il ricollegamento di tutte le alimentazioni prima scollegate, con cavi, linee e canalizzazioni di nuova fornitura. Nel prezzo a corpo si intende compresa tutta la mano d'opera necessaria (compreso il riavviamento del sistema con verifica della loro perfetta funzionalità in contradditorio con la D.LL.), tutti i relativi mezzi d'opera quali ponteggi, trabattelli, sollevatori ecc., gli oneri di carico, scarico e trasporto dell'eventuale materiale di risulta, nonché tutti i materiali accessori necessari allo svolgimento in perfetta sicurezza delle operazioni descritte; si intendono compresi inoltre lo smaltimento di tutti gli eventuali materiali di risulta, tutti i costi di discarica, compreso i trasporti e gli eventuali oneri di accesso e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. euro / a corpo Nr. 256 SERRANDA TAGLIAFUOCO 700x550 MOTORIZZATA 00 XX CT04_A0_4277 66 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI K020.L10.A385 idem c.s. ...serranda a parete. Completa inoltre di servocomando alimentato a 24 V. euro / cad. Nr. 257 P63.B20.026 CANNA FUMARIA DOPPIA PARETE IN ACCIAIO INOX-RAME Fornitura e posa in opera di camino costituito da elementi componibili, prefabbricati, a sezione circolare, del tipo a doppia parete con intercapedine di materiale isolante. Parete interna in acciaio inossidabile AISI 316L saldata al laser o al TIG resistente agli acidi ed alla corrosione (DIN 17007) parete esterna in rame naturale, materiale isolante tra le due pareti avente spessore 30 mm; elementi componibili del tipo ad innesto fissati e bloccati con fascette coprigiunto in acciaio INOX 304. Il prezzo e' comprensivo inoltre di raccordi, supporti, staffaggi, pezzi speciali e terminale parapioggia. diametro interno 200 mm diametro estrerno 250 mm euro / ml Nr. 258 P63.B20.023 CANNA FUMARIA COMPLETAMENTE IN ACCIAIO INOX A SEZIONE CIRCOLARE Canna fumaria completamente in acciaio inox a sezione circolare a doppia parete con intercapedine di 25 mm di lana minerale di densità superiore a 150 kg/mc, costituita da elementi modulari e da gomiti, giunti a T, scarichi di condensa, camere di espansione, cappelle, supporti e staffaggi necessari alla sua installazione con accoppiamento maschio-femmina e bloccaggio mediante fascetta di fermo. Adatta per qualsiasi tipo di combustibile e resistente ad una temperatura superiore a 500°C in esercizio continuo ed a 700°C in esercizio intermittente conforme alla L. 615. Condotto semplice di diametro interno 200 mm, comprensivo di canale da fumo. L'onere sarà comprensivo di accessori per il fissaggio, pezzi speciali, materiali di consumo, assistenze murarie in opera e quant'altro occorre per fornire il tutto completo e funzionante. diametro interno 200 mm diametro estrerno 250 mm euro / ml Nr. 259 P59.D40.018 VASO ESPANSIONE PER CIRCUITO CHIUSO A MEMBRANA A CARICA DI AZOTO DA LITRI 18 Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Fornitura e posa in opera di vaso d'espansione a membrana con precarico di azoto, qualificato I.S.P.E.S.L. da 18 litri, con Certificato di Collaudo I.S.P.E.S.L.. Pressione di precarica 1,5 bar. euro / cad Nr. 260 P59.D40.035 VASO ESPANSIONE PER CIRCUITO CHIUSO A MEMBRANA A CARICA DI AZOTO DA LITRI 35 Fornitura e posa in opera di vaso d'espansione a membrana con precarico di azoto, qualificato I.S.P.E.S.L. da 35 litri, con Certificato di Collaudo I.S.P.E.S.L.. Pressione di precarica 1,5 bar. euro / cad Nr. 261 P59.D40.050 VASO ESPANSIONE PER CIRCUITO CHIUSO A MEMBRANA A CARICA DI AZOTO DA LITRI 50 Fornitura e posa in opera di vaso d'espansione a membrana con precarico di azoto, qualificato I.S.P.E.S.L. da 50 litri, con Certificato di Collaudo I.S.P.E.S.L.. Pressione di precarica 1,5 bar. euro / cad Nr. 262 P59.D40.080 VASO ESPANSIONE PER CIRCUITO CHIUSO A MEMBRANA A CARICA DI AZOTO DA LITRI 80 Fornitura e posa in opera di vaso d'espansione a membrana con precarico di azoto, qualificato I.S.P.E.S.L. da 80 litri, con Certificato di Collaudo I.S.P.E.S.L.. Pressione di precarica 1,5 bar. euro / cad Nr. 263 K020.L10.A193 SERRANDA TAGLIAFUOCO 550x350 MOTORIZZATA 00 XX CT04_A0_4277 67 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI idem c.s. ...serranda a parete. Completa inoltre di servocomando alimentato a 24 V. euro / cad. Nr. 264 K020.L02.A250 GRIGLIA ESTERNA IN ACCIAIO 500x500mm Fornitura e posa in opera di griglia di presa aria esterna in acciao, comprendente una cornice perimetrale provvista di fori per il fissaggio mediante viti, alette disposte orizzontalmente ed inclinate a 45° verso il basso con passo di 50 mm. Completa di rete antitopo. Dimensioni 500x500mm euro / cadauno Nr. 265 K020.L17.1050 SILENZIATORE A SETTI FONOASSORBENTI L=2000 1000x900mm idem c.s. ...materiale fonoassorbente. Caratteristiche: Dimensione 1000x900 mm Lunghezza minima 2000 mm Spessori setti 200 mm Perdita massima lato aria 50 Pa Passaggio aria 100 mm Perdita di carico 30 Pa euro / cadauno Nr. 266 K020.L10.A250 SERRANDA TAGLIAFUOCO 500x500 MOTORIZZATA idem c.s. ...serranda a parete. Completa inoltre di servocomando alimentato a 24 V. euro / cad. Nr. 267 K020.L10.A400 SERRANDA TAGLIAFUOCO 800x500 MOTORIZZATA idem c.s. ...serranda a parete. Completa inoltre di servocomando alimentato a 24 V. Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cad. SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 360x560 Nr. 268 K020.M050.A201 6 idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm euro / cad. SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 610x510 Nr. 269 K020.M100.A300 0 idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm euro / cad. Nr. 270 B20.C10.A22 UNITA' DI POSTRISCALDAMENTO AD ACQUA DA CANALE- POTENZA 4,90 kW idem c.s. ...zincato. POTENZA 4,90 kW - DT ACQUA 15 °C - PORTATA ARIA 2800 MC/H euro / cad 00 XX CT04_A0_4277 68 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Nr. 271 B20.C10.A23 UNITA' DI POSTRISCALDAMENTO AD ACQUA DA CANALE- POTENZA 7,20 kW idem c.s. ...zincato. POTENZA 7,20 kW - DT ACQUA 15 °C - PORTATA ARIA 6500 MC/H euro / cad SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 460x510 Nr. 272 K020.M050.A234 6 idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm euro / cad. Nr. 273 K020.L02.A300 GRIGLIA ESTERNA IN ACCIAIO 600x500mm idem c.s. ...rete antitopo. Dimensioni 600x500mm euro / cadauno Nr. 274 K020.L02.A480 GRIGLIA ESTERNA IN ACCIAIO 800x600mm idem c.s. ...rete antitopo. Dimensioni 800x600mm euro / cadauno Nr. 275 K020.L02.A800 GRIGLIA ESTERNA IN ACCIAIO 1000x450mm idem c.s. ...rete antitopo. Dimensioni 1000x450mm Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cadauno SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 260x710 Nr. 276 K020.M050.A184 6 idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm euro / cad. SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 460x410 Nr. 277 K020.M050.A188 6 idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm euro / cad. Nr. 278 K020.L10.A600 SERRANDA TAGLIAFUOCO 1000x600 MOTORIZZATA idem c.s. ...serranda a parete. Completa inoltre di servocomando alimentato a 24 V. euro / cad. Nr. 279 K020.L02.A850 GRIGLIA ESTERNA IN ACCIAIO 1000x600mm 00 XX CT04_A0_4277 69 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI idem c.s. ...rete antitopo. Dimensioni 1000x600mm euro / cadauno Nr. 280 K020.L10.A280 SERRANDA TAGLIAFUOCO 700x400 MOTORIZZATA idem c.s. ...serranda a parete. Completa inoltre di servocomando alimentato a 24 V. euro / cad. SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 710x410 Nr. 281 K020.M050.A291 0 idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm euro / cad. Nr. 282 K020.L10.A150a SERRANDA TAGLIAFUOCO 500x300 MOTORIZZATA idem c.s. ...serranda a parete. Completa inoltre di servocomando alimentato a 24 V. euro / cad. Nr. 283 K020.L10.A270 SERRANDA TAGLIAFUOCO 900x300 MOTORIZZATA idem c.s. ...serranda a parete. Completa inoltre di servocomando alimentato a 24 V. euro / cad. Nr. 284 K030.M10.A350 SERRANDA TAGLIAFUOCO CIRCOLARE MOTORIZZATA DN 350 idem c.s. ...a 24 V. Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cad. SERRANDA DI REGOLAZIONE RETTANGOLARE DIMENSIONI 310x160 Nr. 285 K020.M050.A049 6 idem c.s. ...escluso. Passo 50 mm euro / cad. Nr. 286 1M.09.045.0010. a DIFFUSORI CIRCOLARI A FERITOIA PERIMETRALE REGOLABILE - DIAMETRO 160 mm Fornitura e posa in opera di diffusore circolare a perimetale regolabile con parte esterna in alluminio e disco centrale in acciaio verniciato con polvere elettrostatica ed essicazione a forno, al fine di mantenere nel tempo la pregevolezza estetica del diffusore senza alterazioni. Flusso dell'aria immesso in ambiente in modo orizzontale per sfruttare l'effetto coanda. Regolazione delle spessore della feritoia perimetrale per variare la gitta impedendo zone stagnanti all'interno. Fissaggio tramite viti direttamente sul canale d'imbocco al collo del diffusore. Il prezzo si intende comprensivo di raccordi, sfridi, tolleranze, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Completo di serranda di regolazione della portata tarabile dal fronte. Valori di induzione e velocita' finale da certificare, su richiesta della direzione lavori, con prove di laboratorio. Diametro attacco: 160 mm Diametro esterno: 270 mm euro / cad 00 XX CT04_A0_4277 70 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Nr. 287 A00.000.008 STAZIONE DI SOLLEVAMENTO ACQUE METEORICHE PER VASCA DI LAMINAZIONE Fornitura ed installazione di stazione di sollevamento per meteoriche, compreso ogni onere necessario a dare l'impianto finito e funzionante a perfetta regola d'arte. L'impianto si compone di: - n° 2 elettropompe sommergibili (una di riserva all'altra) per liquami fognari, corpo in ghisa, motore trifase 380 V, 4 poli potenza nominale 1.5 KW, grado di protezione IP 68, girante monocanale passaggio libero mm 76, complete di piede di accoppiamento con curva flangiata UNI PN 10; - sistema di accoppiamento rapido estrazione pompa con tubi guida e catene in acciaio inox; - collegamenti idraulici in acciaio inox AISI 304 comprendenti: - n° 2 tubazioni di mandata DN 65; - flange, controflange, guarnizioni, bulloneria in acciaio inox per collegamenti alle tubazioni di mandata (anch'esse in acciaio inox) ed ogni altro accessorio necessario a completare l'installazione e a dare l'impianto finito e funzionante; - quadro elettrico di azionamento delle elettropompe (, idoneo per posa su basamento in calcestruzzo o a parete e contenente: interrutore generale automatico magnetotermico differenziale con dispositivo bloccoporta; portafusibili tripolari con fusibili ritardati per cadauna pompa; selettore man.-aut. per cadauna pompa lampada verde presenza di tensione generale; lampade di marcia e scatto termico cadauna pompa; unità di allarme con batteria tampone e lampada flash; trasformatori per circuiti ausiliari; relè ausiliari per automatismi di funzionamento; materiale vario di cablaggio, morsetti, targhette indicatrici e quant'altro necessario per la realizzazione del quadro a regola d'arte; - controllo di livello costituito da n° 4 regolatori di livello a variazione di assetto, con corpo in polipropilene e manicotto di protezione cavo in gomma EPDM; - impianto di terra comprendente il dispersore, il collettore principale di terra, la messa a terra delle masse elettriche e delle masse estranee; - armadio in vetroresina IP 44 per esterni per l'alloggiamento del quadro elettrico; - basamento in c.a. per installazione armadio in vetroresina di cui sopra; si intendono compensati la fornitura e posa in opera dei cavi elettrici necessari, gli oneri per l'esecuzione di tutti i collegamenti elettrici ed idraulici nonchè ogni altro onere necessario a dare l'impianto finito e funzionante. Caratteristiche idrauliche nel punto di lavoro (singola elettropompa): portata: 5,0 l/sec; prevalenza: 4,5 m Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / a corpo Nr. 288 A00.000.009 CANALINA CONTENITRICE TUBAZIONE GAS METANO Fornitura e posa in opera di canalina rettangolare in lamiera di acciaio zincato idonea a contenere le colonne di distribuzione della rete gas metano, dalla copertura dell'edificio (dove situato annello rete gas) fino alle basi delle colonne di distribuzione, da posizionare all'interno dell'intercapedine d'aria della parete ventilata, costruita in modo da essere a perfetta tenuta al fine di evacuare eventuali perdite di gas etano in copertura dell'edificio. L'onere è comprensivo di collari per il fissaggio delle tubazioni alla canalina stessa, costruiti in poliammide autoestinguente. Compresi accessori di montaggio, staffaggi delle canali alla parete, sfridi, materiale di consumo, e quant'altro necessario per fornire l'opera completa e funzionante. euro / m Nr. 289 G026.B06.B10 CENTRALINA DI REGOLAZIONE PER IRRIGAZIONE PARETE VERDE Fornitura e posa in opera di centralina predisposta ad allaccio tramite scheda supplementare al controllo telematico via internet per la gestione degli allarmi e dei consumi dell'impianto. Alimentazione a 220 v 500hz. Dispay di grandi dimensioni ,sportello di chiusura incorporato .Gestione separata dei programmi . Il programmatore elettronico specifico per impianti di irrigazione avente le seguenti caratteristiche: · Conteggio settori modulari da 4 a 24 settori con moduli da 4 o 8 settori · Regolazione tempo di intervento totale e dei vari settori in secondi o in minuti e tempo di intervento accumulato, visualizzabili per ogni programma · Accumulo di programmi con possibilità di funzionamento di 3 programmi simultaneamente · Selettore di grandi dimensioni e display LCD con conferma visiva di settori e programmi 00 XX CT04_A0_4277 71 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI · Funzione multilingue · 4 programmi indipendenti · 16 partenze assegnabili per programma · Calendario 365 giorni con programmazione a giorni pari e dispari · Irrigazione manuale impostabile per settore, per programma · Monitoraggio dei flussi con apprendimento automatico delle portate e possibilità di pilotare 3 dispositivi di controllo del flusso · Sospensione pioggia da 1 a 14 giorni · Regolazione acqua da 0 al 200% con incremento del 10% · Memoria non volatile · Alimentazione 230V 50Hz · Alimentazione in uscita 24 Vca Il prezzo si intende comprensivo di kit di fissaggio a parete e collegamenti elettrici alle elettrovalvole di controllo. Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cadauno GRUPPO DI SOLLEVAMENTO CON SOCCORITORE DI TENSIONE Nr. 290 M010.A010.B011 Fornitura e posa in opera di gruppo di drenaggio con soccorritore di tensione costituito da: • n°2 elettropompe centrifughe di sollevamento costituite da corpo, girante ed albero in acciaio inox AISI 304, passaggio 35 mm, prevalenza 5 m, motore elettrico asincrono monofase, rotore a gabbia, 230 V - 50 Hz, isolamento Classe 'H', protezione IP68, completa di regolatore di livello a galleggiante, piedini di appoggio, cavo elettrico lunghezza 10 m, spina schuko, materiali di fissaggio. Una pompa in funzione, una in riserva. Portata 10 mc/h Prevalenza 10 mca • Soccorritore di tensione installato in vano tecnico, per garantire il funzionamento della pompa antiallagamento e del ventilatore di estrazione aria anche in assenza di tensione; autonomia del sistema maggiore di 60 minuti. Il sistema risulta completo di: soccorritore, nr.1 supporto batterie, nr.2 batterie e ponte di collegamento batterie . Il soccorritore sarà dotato di un sistema di visualizzazione e programmazione facilitato nell'uso che consente di monitorare: In presenza di rete elettrica- la tensione di rete elettrica (V);- la corrente assorbita dal carico (A);- la potenza assorbita dal carico (W);- la tensione delle batterie (V); In mancanza di rete elettrica- la tensione di uscita generata dal soccorritore (V);- la corrente assorbita dal carico (A);- la potenza assorbita dal carico (W);- la tensione delle batterie (V); Test automatico del carico In questa sezione del menù verranno impostati i tempi e la durata di un autotest che il soccorritore eseguirà automaticamente e saranno impostabili:- n di ore tra un test ed il successivo (da 1 a 999 ore);- durata del test in minuti (da 1 a 30'); Visualizzazione degli eventi Il display del soccorritore consente di memorizzare e visualizzare i seguenti eventi:- numero di interventi con alimentazione da rete;- numero di interventi con alimentazione da batterie;- tempo totale di funzionamento soccorritore alimentato da rete;- tempo totale di funzionamento soccorritore alimentato da batterie; Abilitazione allarme sonoro In questa funzione sarà possibile abilitare/disabilitare l'avvisatore acustico d'allarme e la relativa uscita allarme presenti nel soccorritore. Specifiche: Tensione di alimentazione 50Hz 230V +/- 10%;- tensione ingresso batterie 24Vcc;- tensione d'uscita monofase 50Hz 230V +/-10%;- forma d'onda d'uscita (con funzionamento a batteria) pseudosinusoidale;rendimento 95%;- caricabatteria automatico con carica in tampone;- circuito di blocco funzionamento pompa e ventilatore in caso di batterie scariche (con funzionamento a batterie);- display multifunzione per monitorare il funzionamento del soccorritore;- led spia verde di inverter in funzione (tramite batteria);- led spia verde di batterie in mantenimento;- led spia verde di batterie in carica;- led spia rosso di batterie scariche;- fusibile di protezione ausiliari;- fusibile di protezione carico;- fusibile di protezione batterie;- circuito di protezione da inversione di polarità batterie;- circuito di test carico impostabile da tastiera;- interruttore bipolare generale;- uscita con pressacavi antistrappo;- involucro metallico verniciato a polveri. • quadro elettrico di protezione e comando (logica di funzionamento: Con presenza di rete ENEL il galleggiante comanda la marcia della prima elettropompa alternandola alla seconda ad ogni richiesta di avviamento per mantenerne un usura pari. Il secondo galleggiante attiva la seconda pompa in aiuto alla prima per eccessivo carico d' acqua - In assenza di rete ENEL il soccorritore di emergenza provvederà automaticamente all' avvio dell'elettropompa principale comandata). • valvola di ritegno e valvole di intercettazione a sfera sulla mandata di ciascuna pompa. Comprensivo di n°3 interruttori a galleggiante. Il tutto si intende compreso di fornitura, trasporto in cantiere, scarico dal mezzo, calo e tiro in centrale antincendio e di ogni onere e materiale accessorio per la posa del gruppo finito e funzionante. euro / a corpo Nr. 291 E001.C10.A10 MANOMETRO A COLONNA DI LIQUIDO INCLINATA 00 XX CT04_A0_4277 72 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Fornitura e posa in opera di manometro a colonna di liquido inclinata per l'immediato controllo visivo di deboli pressioni e/o depressioni in clean room, ambienti a contaminazione controllata e/o cappe a flusso laminare. Costruzione con corpo stampato in styrene, tubo di misura e pozzetto, pomello in ABS e con scala serigrafata su alluminio con rivestimento epossidico. Regolazione del punto zero per spostamento della scala graduata regolabile. Serbatoio per consentire i superamenti momentanei di scala. Scala in Pa a zero centrale 300-0-300. Posizionamento in orizzontale tramite bolla integrata. Idonea per installazione a parete. euro / cadauno Nr. 292 1M.04.060.0010. a 1M.04.060.0010. a TERMOMETRO A QUADRANTE PER ACQUA Fornitura e posa in opera di termometro a quadrante ad immersione per acqua, con gambo posteriore rigido, bulbo a dilatazione di mercurio, completo di custodia in acciaio stampato, indice rosso con vite di fissaggio per l'indicazione del punto ottimale di lavoro, manicotto del diam. 1/2" e pozzetto in ottone. Diametro 80 mm. euro / cad Nr. 293 1M.04.060.0020. b 1M.04.060.0020. b MANOMETRO 8bar ISPESL CON RUBINETTO FLANGIATO A TRE VIE Fornitura e posa in opera di manometro Bourdon con fondo scala 8 bar; quadrante diam. 80 mm. Conforme ISPESL con rubinetto flangiato a tre vie. euro / cad Nr. 294 1M.04.060.0020. d 1M.04.060.0020. d MANOMETRO PER GAS METANO Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Fornitura e posa in opera di manometro per metano con quadrante 80 mm a membrana, completo di rubinetto a pulsante. Conforme ISPESL. euro / cad Nr. 295 1M.04.060.0050. c B320.D010.003 CONTATORE CON LANCIAIMPULSI - DN15 Fornitura e posa in opera di contabilizzatori d'energia termica ciascuno composto: da microprocessore a 220 V, display multifunzioni, sonde di temperatura con pozzetti, contatore volumetrico con attacchi flangiati PN 16. Il prezzo si intende comprensivo di raccordi, sfridi, tolleranze, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Grandezze: DN15 euro / cad Nr. 296 1M.08.010.0080. b 1M.08.010.0080. b ESTRATTORE D'ARIA A CASSONETTO Fornitura e posa in opera di estrattore d'aria a cassonetto realizzato secondo le seguenti caratteristiche costruttive: - Struttura portante in profilati di alluminio, doppia pannelatura di tamponamento zincato sp. 25 mm, con isolante termoacustico. Esecuzione da esterno. - Ventilatore centrifugo a doppia aspirazione, equilibrato dinamicamente e staticamente, montato su supporti antivibranti. 00 XX CT04_A0_4277 73 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI - Motore elettrico a costruzione chiusa con ventilazione esterna, avvolto per corrente trifase 220/380V, secondo norme UNEL-MEC. - Giunto antivibrante in neoprene sulla bocca premente del ventilatore. - Flange di mandata e aspirazione in profilato di lamiera zincata. - Portina di ispezione per rapido accesso all' interno. L'onere sarà comprensivo di accessori per il fissaggio, materiali di consumo, assistenze murarie in opera e quant'altro occorre per fornire il tutto completo e funzionante. Portata aria Prevalenza statica utile Alimentazione 380 V [m3/h] [Pa] fino a 1000 oltre 100 fino a 200 Pa euro / cad Nr. 297 1M.08.030.0010. c 1M.08.030.0010. c TORRINO D'ESTRAZIONE Fornitura e posa in opera di torrino di estrazione aria di tipo radiale con mandata d'aria orizzontale esente da turbolenze, costituito da: - involucro esterno in alluminio elettrocolorato resistente alla corrosione; - telaio di base in lamiera di acciaio zincata; - aperture di mandata aria protette dagli agenti atmosferici a ventilatore fermo tramite serrande automatiche a gravità; - elementi dell'involucro e girante del motore facilmente accessibili per operazioni di manutenzione; - girante radiale a pale rovescie, calettata direttamente sull'albero motore; - motore elettrico monofase/trifase, grado di protezione IP 54, con isolatori di vibrazione incorporati. Completo di sezionatore per la manutenzione e termocontatti per la protezione del motore, basamento per tetto, silenziatore di ingresso, allacciamenti, cablaggi, interruttore di comando manuale installato in ambiente ed ogni altro onere ed accessorio per dare il lavoro finito a regola d'arte. Grandezze (n/min: giri nominali motore - m³/h: portata aria - Pa: prevalenza statica): - 700 giri/min - oltre 500 fino a 1500 m³/h - fino a 50 Pa euro / cad Nr. 298 1M.09.010.0080. a 1M.09.010.0080. a SERRANDA DI REGOLAZIONE CIRCOLARE - DIAMETRO 100 mm Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Fornitura e posa in opera di serranda di regolazione in acciaio zincato, con lunghezza variabile in funzione della sezione. Perni passanti, con pala in acciaio zincato avente battuta in gomma o metallo. Completa di flange, comando manuale e materiale di montaggio. Diametro: 100 mm euro / cad Nr. 299 1M.09.010.0080. b 1M.09.010.0080. b SERRANDA DI REGOLAZIONE CIRCOLARE - DIAMETRO 150 mm idem c.s. ...di montaggio. Diametro: 150 mm euro / cad Nr. 300 1M.09.010.0080. c 1M.09.010.0080. c SERRANDA DI REGOLAZIONE CIRCOLARE - DIAMETRO 200 mm idem c.s. ...di montaggio. Diametro: 200 mm euro / cad Nr. 301 SERRANDA DI REGOLAZIONE CIRCOLARE - DIAMETRO 250 mm 00 XX CT04_A0_4277 74 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 1M.09.010.0080. d 1M.09.010.0080. d idem c.s. ...di montaggio. Diametro: 250 mm euro / cad Nr. 302 1M.09.010.0080. e 1M.09.010.0080. e SERRANDA DI REGOLAZIONE CIRCOLARE - DIAMETRO 300 mm idem c.s. ...di montaggio. Diametro: 300 mm euro / cad Nr. 303 1M.09.040.0010. a 1M.09.040.0010. a DIFFUSORE CIRCOLARE A CONI REGOLABILI - DIAMETRO 160 mm Fornitura e posa in opera di diffusore circolare in alluminio anodizzato costituito da coni regolabili e da una serranda per la regolazione della portata d'aria. Montaggio a soffitto o su canali a vista. Regolazione della portata d'aria: orizzontale in raffreddamento, verticale in riscaldamento. Il prezzo si intende comprensivo di raccordi, sfridi, tolleranze, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Diametro: 160 mm euro / cad Nr. 304 1M.09.040.0020. e 1M.09.040.0020. e DIFFUSORE CIRCOLARE A CONI REGOLABILI - DIAMETRO 355 mm idem c.s. ...regola d'arte. Diametro: 355 mm Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cad Nr. 305 1M.09.040.0070. u 1M.09.040.0070. u DIFFUSORE LINEARE A FERITOIA IN ALLUMINIO - 4 feritoie - LUNGHEZZA 1000 mm Fornitura e posa in opera di diffusore lineare a feritoia con serranda di regolazione, completi di plenum isolato e staffaggi. Costruzione in alluminio estruso, anodizzato, deflettori in PVC. Grandezza: numero 4 feritoia - lunghezza 1000 mm Valori di induzione e velocita' finale da certificare, su richiesta della direzione lavori, con prove di laboratorio. euro / cad Nr. 306 1M.09.040.0080. g 1M.09.040.0080. g DIFFUSORE A UGELLO ORIENTABILE - DIAMETRO 300 mm Fornitura e posa in opera di ugello per lancio profondo in esecuzione circolare, consistente in un corpo diffusore orientabile (30° in tutte le direzioni) stampato a forma di ugello, attacco ugello per canale circolare realizzato in lamiera di acciaio, corpo diffusore in alluminio colore. Completo di disco deflettore in lamiera di acciaio. Il corpo diffusore, l'attacco al canale ed il disco deflettore saranno verniciati in fabbrica dal costruttore con colore RAL a scelta della D.L. 00 XX CT04_A0_4277 75 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Diametro parte fissa: 300 mm euro / cad Nr. 307 1M.09.090.0010. a 1M.09.090.0010. a VAlVOLA DI VENTILAZIONE - DIAMETRO 100 mm Fornitura e posa in opera di valvole di ventilazione di ripresa verniciate in colore bianco con vernice epossidica, adatte per impianti di condizionamento e ventilazione. Composte da disco d'acciaio piatto centrale regolabile dalla posizione di massima apertura a quella di massima chiusura. Il fissaggio del tipo a pressione, complete di ogni accessorio, anche se non espressamente indicato, per la corretta posa in opera, secondo la normativa vigente. Diametro: 100 mm euro / cad Nr. 308 1M.09.090.0010. b 1M.09.090.0010. b VAlVOLA DI VENTILAZIONE - DIAMETRO 150 mm idem c.s. ...normativa vigente. Diametro: 150 mm euro / cad Nr. 309 1M.13.010.0010. a 1M.13.010.0010. a VALVOLA A SFERA IN OTTONE - PN25 - DN15 Fornitura e posa in opera di valvola a sfera monoblocco in ottone con attacchi filettati femmina gas UNI 338-339 PN10, tipo a passaggio totale, corpo in ottone stampato OT58 e sfera in ottone stampato e cromato a spessore, maniglia di manovra a leva in lega di alluminio plastificata, guarnizioni di tenuta in PTFE. Diametro nominale: DN15 Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cad Nr. 310 1M.13.010.0010. b 1M.13.010.0010. b VALVOLA A SFERA IN OTTONE - PN25 - DN20 idem c.s. ...in PTFE. Diametro nominale: DN20 euro / cad Nr. 311 1M.13.010.0010. c 1M.13.010.0010. c VALVOLA A SFERA IN OTTONE - PN25 - DN25 idem c.s. ...in PTFE. Diametro nominale: DN25 euro / cad Nr. 312 1M.13.010.0010. d VALVOLA A SFERA IN OTTONE - PN25 - DN32 00 XX CT04_A0_4277 76 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 1M.13.010.0010. d idem c.s. ...in PTFE. DN: diametro nominale: DN32 euro / cad Nr. 313 1M.13.010.0010. e 1M.13.010.0010. e VALVOLA A SFERA IN OTTONE - PN25 - DN40 idem c.s. ...in PTFE. Diametro nominale: DN40 euro / cad VALVOLA A SFERA IN OTTONE - PN25 - DN50 Nr. 314 1M.13.010.0010.f 1M.13.010.0010.f idem c.s. ...in PTFE. Diametro nominale: DN50 euro / cad Nr. 315 1M.13.010.0010. g 1M.13.010.0010. g VALVOLA A SFERA IN OTTONE - PN25 - DN65 idem c.s. ...in PTFE. Diametro nominale: DN65 Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cad VALVOLA A FARFALLA IN GHISA TIPO WAFER - DIAMETRO DN80 - PN16 Nr. 316 1M.13.020.0010.f 1M.13.020.0010.f Fornitura e posa in opera di valvola a farfalla wafer per montaggio tra flange UNI EN 1092-1, corpo in ghisa, rivestito con polveri epossidiche, disco in ghisa sferoidale GS400 a forma sferica guidata da millerighe rivestito in polyammide, orecchie di centraggio passanti o filettate, asse monoblocco antiespulsione in acciaio Inox, guarnizione di tenuta a coda di rondine e scanalatura in elastomero EPDM, leva di manovra dentellata in ghisa a 10 posizione lucchettabile, collaudata secondo le norme ISO 5208. Temperatura di esercizio da -5° a +100°. Compresa bulloneria zincata necessaria per lo smontaggio delle apparecchiature sezionate senza scarico dal circuito corrispondente. Diametro nominale: DN80 euro / cad VALVOLA A FARFALLA IN GHISA TIPO WAFER - DIAMETRO DN150 - PN16 Nr. 317 1M.13.020.0010.i 1M.13.020.0010.i idem c.s. ...corrispondente. Diametro nominale: DN150 euro / cad Nr. 318 1M.13.030.0010. c 1M.13.030.0010. c SARACINESCA IN GHISA E OTTONE A CORPO PIATTO - PN10 - DN65 Fornitura e posa in opera di saracinesca in ghisa a corpo piatto, PN 10, corpo e coperchio in ghisa, asta in ottone, sedi di tenuta in ottone, tenuta a premistoppa, idonea per acqua, nafta, aria, gas fino a +100 °C. Attacchi flangiati, completa di controflange, bulloni e guarnizioni. 00 XX CT04_A0_4277 77 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Cuneo in ottone per DN 40÷100, cuneo in ghisa e ottone per DN125÷300. Tenuta sullo stelo tipo Baderna, guarnizioni in gomma SBR, volantino in ghisa. Compresa bulloneria zincata, sfridi, guanizioni, accessori di montaggio e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Diametro nominale: DN65 euro / cad Nr. 319 1M.13.030.0010. d 1M.13.030.0010. d SARACINESCA IN GHISA E OTTONE A CORPO PIATTO - PN10 - DN80 idem c.s. ...d'arte. Diametro nominale: DN80 euro / cad SARACINESCA IN GHISA E OTTONE A CORPO PIATTO - PN10 - DN125 Nr. 320 1M.13.030.0010.f 1M.13.030.0010.f idem c.s. ...d'arte. Diametro nominale: DN125 euro / cad Nr. 321 1M.13.030.0010. g 1M.13.030.0010. g SARACINESCA IN GHISA E OTTONE A CORPO PIATTO - PN10 - DN150 idem c.s. ...d'arte. Diametro nominale: DN150 euro / cad Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 322 1M.13.050.0010. d 1M.13.050.0010. d VALVOLA DI RITEGNO IN OTTONE A BATTENTE - PN16 - DN32 Fornitura e posa in opera di valvola di ritegno a battente, con attacchi filettati tipo gas - PN16, corpo in ottone, cappello in ottone, otturatore in ottone, guarnizioni del tipo senza amianto. Sede dell'otturatore in gomma. Il prezzo si intende comprensivo di raccorderia, guarnizioni, giunzioni e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Diametro nominale: DN32 euro / cad Nr. 323 1M.13.050.0010. e 1M.13.050.0010. e VALVOLA DI RITEGNO IN OTTONE A BATTENTE - PN16 - DN40 idem c.s. ...regola d'arte. DN: diametro nominale: DN40 euro / cad VALVOLA DI RITEGNO IN OTTONE A BATTENTE - PN16 - DN50 Nr. 324 1M.13.050.0010.f 1M.13.050.0010.f idem c.s. ...regola d'arte. DN: diametro nominale: DN50 euro / cad 00 XX CT04_A0_4277 78 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Nr. 325 1M.13.050.0010. g 1M.13.050.0010. g VALVOLA DI RITEGNO IN OTTONE A BATTENTE - PN16 - DN65 idem c.s. ...regola d'arte. DN: diametro nominale: DN65 euro / cad Nr. 326 1M.13.050.0010. h 1M.13.050.0010. h VALVOLA DI RITEGNO IN OTTONE A BATTENTE - PN16 - DN80 idem c.s. ...regola d'arte. DN: diametro nominale: DN80 euro / cad Nr. 327 1M.13.050.0020. b 1M.13.050.0020. b VALVOLA DI RITEGNO IN GHISA A BATTENTE- PN16 - DN50 Fornitura e posa in opera di valvole di ritegno in ghisa a battente - PN16, corpo in ghisa, cappello in ghisa, otturatore in ghisa, guarnizioni in gomma. Sede dell'otturatore in gomma, tenuta dell'otturatore in gomma. Il prezzo si intende comprensivo di raccorderia, guarnizioni, giunzioni e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Diametro nominale: DN50 euro / cad VALVOLA DI RITEGNO IN GHISA A BATTENTE - PN16 - DN125 Nr. 328 1M.13.050.0020.f 1M.13.050.0020.f idem c.s. ... Diametro nominale: DN125 Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cad Nr. 329 1M.13.100.0010. c 1M.13.100.0010. c VALVOLA DI SICUREZZA PER ACQUA - PN10 - DN25 Fornitura e posa in opera di valvola di sicurezza per acqua, in ottone, qualificata e tarata I.S.P.E.S.L. - PN10. Caretteristiche funzionali: Sovrapressione 10%, scarto di chiusura 20%. Campo di temperatura: 5÷110 °C Tarature standard: 2,25 - 2,5 - 2,7 - 3 - 3,5 - 4 - 4,5 - 5 - 5,4 - 6 bar Il prezzo si intende comprensivo di raccorderia, guarnizioni, giunzioni e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Diametro nominale: DN25 euro / cad Nr. 330 1M.13.110.0010. a 1M.13.110.0010. a VALVOLA GALLEGGIANTE IN GHISA - PN16 - DN50 Fornitura e posa in opera di valvola a galleggiante in ghisa, completa di galleggiante in acciaio inox, tipo a squadra, corpo in ghisa, stelo in acciaio inox, otturatore in acciaio al carbonio, sedi di tenuta in acciaio inox. Galleggiante in acciaio inox, cappello in ghisa, guarnizioni in gomma, leva in acciaio al carbonio. PN16 00 XX CT04_A0_4277 79 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Il prezzo si intende comprensivo di raccorderia, guarnizioni, giunzioni e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Diametro nominale: DN50 euro / cad Nr. 331 1M.13.110.0170. d 1M.13.110.0170. d Valvole a sfera a 3 vie, in acciaio, ad azionamento manuale - DN50 Valvole a sfera a 3 vie, in acciaio, passaggio totale, manovra a leva, attacchi flangiati. Corpo in acciaio, stelo, sfera in acciaio inox, leva in acciaio. Grandezze (DN: diametro nominale): - DN50 euro / cad Nr. 332 1M.13.130.0010. b 1M.13.130.0010. b FILTRO A Y IN GHISA PN16 - DN20 Fornitura e posa in opera di filtro in ghisa con cestello in acciaio inox intercambiabile PN16, con tappo di scarico sul coperchio, corpo in ghisa, coperchio in ghisa, cestello in acciaio inox, guarnizioni del tipo senza amianto. Il prezzo si intende comprensivo di raccorderia, guarnizioni, giunzioni e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Diametro nominale: DN20 euro / cad Nr. 333 1M.13.130.0010. d 1M.13.130.0010. d FILTRO A Y IN GHISA PN16 - DN32 idem c.s. ... Diametro nominale: DN32 Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cad FILTRO A Y IN GHISA PN16 - DN50 Nr. 334 1M.13.130.0010.f 1M.13.130.0010.f idem c.s. ... Diametro nominale: DN50 euro / cad Nr. 335 1M.13.130.0010. g 1M.13.130.0010. g FILTRO A Y IN GHISA PN16 - DN65 idem c.s. ... Diametro nominale: DN65 euro / cad Nr. 336 1M.13.130.0010. h 1M.13.130.0010. h FILTRO A Y IN GHISA PN16 - DN80 idem c.s. ... Diametro nominale: DN80 euro / cad 00 XX CT04_A0_4277 80 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI FILTRO A Y IN GHISA PN16 - DN125 Nr. 337 1M.13.130.0010.l 1M.13.130.0010.l idem c.s. ... Diametro nominale: DN125 euro / cad Nr. 338 1M.13.140.0030. a 1M.13.140.0030. a GIUNTO ANTIVIBRANTE IN GOMMA PN16 - DN32 Fornitura e posa in opera di giunto antivibrante in gomma per l'inserimento in tubazioni per fluidi in pressione. Corpo in gomma caucciù ed attacchi flangiati completo di fori dimensionati secondo norme UNI PN 16. Temp. max 373 K (100°C). Completa di controflangia, guarnizioni e bolloneria zincata, e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Diametro nominale: DN32 euro / cad Nr. 339 1M.13.140.0030. c 1M.13.140.0030. c GIUNTO ANTIVIBRANTE IN GOMMA PN16 - DN50 idem c.s. ... Diametro nominale: DN50 euro / cad Nr. 340 1M.13.140.0030. e 1M.13.140.0030. e GIUNTO ANTIVIBRANTE IN GOMMA PN16 - DN80 idem c.s. ... Diametro nominale: DN80 Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cad Nr. 341 1M.13.140.0030. g 1M.13.140.0030. g GIUNTO ANTIVIBRANTE IN GOMMA PN16 -DN125 idem c.s. ... Diametro nominale: DN125 euro / cad Nr. 342 1M.13.170.0020. e 1M.13.170.0020. e FILTRO IN LINEA PER GAS - DN50 Fornitura e posa in opera di filtro in linea per gas, corpo e coperchio in alluminio, o-ring di tenuta in NBR. Attacchi filettati FF fino a DN50, attacchi flangiati oltre DN50. Pressione massima di esercizio = 2 bar. Il prezzo si intende comprensivo di raccorderia, guarnizioni, giunzioni e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Diametro nominale: DN50 euro / cad Nr. 343 GIUNTO DI DILATAZIONE ANTIVIBRANTE PER IMPIANTO GAS - DN40 00 XX CT04_A0_4277 81 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 1M.13.170.0030. d 1M.13.170.0030. d Fornitura e posa in opera di giunti di dilatazione antivibrante per impianti a gas, corpo in acciaio inox ad eccezione delle fughe in acciaio al carbonio, attacchi filettati gas fino a DN50, attacchi flangiati PN16 oltre DN50. Pressione massima di esercizio = 1 bar, pressione massima = 10 bar. Il prezzo si intende comprensivo di raccorderia, guarnizioni, giunzioni e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Diametro nominale: DN40 euro / cad Nr. 344 1M.13.170.0050. c 1M.13.170.0050. c VALVOLA A SFERA IN GHISA PER GAS - DN32 Fornitura e posa in opera di valvola a sfera in ghisa per gas, flangiate a passaggio totale PN16, corpo in ghisa, stelo in ottone, sfera in ottone, leva in acciaio. Il prezzo si intende comprensivo di raccorderia, guarnizioni, giunzioni e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Diametro nominale: DN32 euro / cad Nr. 345 1M.13.170.0050. d 1M.13.170.0050. d VALVOLA A SFERA IN GHISA PER GAS - DN40 idem c.s. ...d'arte. Diametro nominale: DN40 euro / cad Nr. 346 1M.13.170.0050. e 1M.13.170.0050. e VALVOLA A SFERA IN GHISA PER GAS - DN50 idem c.s. ...d'arte. Diametro nominale: DN50 Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / cad TUBAZIONE IN ACCIAIO INOX AISI 304 SS - DN50 x 2,77 mm Nr. 347 1M.14.030.0030.f 1M.14.030.0030.f Fornitura e posa in opera di tubazione in acciaio inox AISI 304 SS senza saldatura, completa di raccorderia, pezzi speciali, giunzioni, guarnizioni e staffaggi. I prezzi unitari includono maggiorazione sia per completamenti sopra indicati sia per sfridi, e devono essere applicati alla lunghezza misurata sull'asse. Diametri (DN diametro nominale x spessore, in mm): - schedula 10 - DN50 x 2,77 mm euro / m Nr. 348 1M.14.050.0020. b 1M.14.050.0020. b TUBAZIONE IN PEAD PER ACQUA POTABILE PN 10 - De40 x 3,7 mm Fornitura e posa in opera di tubo in polietilene alta densità per condotta in pressione in conformita'alle norme UNI EN 12201. Compreso raccordi, sfridi, tolleranze, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Esclusi inerti, scavi e reinterri PN 10. I prezzi unitari includono maggiorazione sia per completamenti sopra indicati sia per sfridi, e devono essere applicati alla lunghezza misurata sull'asse. 00 XX CT04_A0_4277 82 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI DIAMETRO EST. 40 mm euro / m Nr. 349 1M.14.050.0040. c 1M.14.050.0040. c TUBAZIONE IN PEAD PER ACQUA POTABILE PN 10 - De75 x 4,5 mm idem c.s. ...sull'asse. DIAMETRO EST. 75 mm euro / m Nr. 350 1M.14.050.0080. d 1M.14.050.0080. d TUBAZIONE IN PEAD PER GAS METANO PN 10 - De40 x 3,7 mm Fornitura e posa in opera di tubo in pead per metano PE 80 UNI EN 1555 tipo 316 S 5 - SDR 11 MOP 5 (massima pressione operativa in bar), complete di raccorderia, pezzi speciali, giunzioni, guarnizioni e staffaggi e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Esclusi inerti, scavi e reinterri. I prezzi unitari includono maggiorazione sia per completamenti sopra indicati sia per sfridi, e devono essere applicati alla lunghezza misurata sull'asse. Diametro esterno x spessore: De40 x 3,7 mm PN10 euro / m TUBAZIONE IN PEAD PER GAS METANO PN 10 - De110 x 10,0 mm Nr. 351 1M.14.050.0080.i 1M.14.050.0080.i idem c.s. ...x spessore: De110 x 10,0 mm PN10 Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 euro / m Nr. 352 1M.14.060.0060. d 1M.14.060.0060. d TUBAZIONE IN PEX - De63 x 5,8 mm Tubazioni in pe reticolato con barriera anti-ossigeno secondo prEN 12318 in rotoli, complete di raccorderia, pezzi speciali, giunzioni, guarnizioni, staffaggi e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte. Esclusi inerti, scavi e reinterri. I prezzi unitari includono maggiorazione sia per completamenti sopra indicati sia per sfridi, e devono essere applicati alla lunghezza misurata sull'asse. Diametro esterno x spessore: De63 x 5,8 mm euro / m Nr. 353 1M.17.020.0020. a 1M.17.020.0020. a VALVOLA A 2 VIE A OTTURATORE PN 16 - ATTACCHI FILETTATI - DN15 Fornitura e posa in opera di valvola a 2 vie a otturatore PN 16 con corpo in bronzo o acciaio per acqua calda e refrigerata PN 16, completa di servocomando modulante magnetico o elettrico e comando manuale, idonea per mobiletti o piccoli circuiti, attacchi filettati o a saldare. Il prezzo si intende comprensivo di raccordi, sfridi, tolleranze, pezzi speciali e quant'altro occorre per la perfetta posa a regola d'arte, ad esclusione dei soli collegamenti elettrici. Diametro nominale: DN15 euro / cad 00 XX CT04_A0_4277 83 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Nr. 354 M.O10.A10.B12 O10.A10.B12 LAVABI DI TIPO SOSPESO Fornitura e posa in opera di lavabi di tipi sospeso comprensivo di semicolonna per fissaggio a parete, in vitreouschina bianca con: - miscelatore monocomando ; - fori per rubinetterie, troppopieno, piletta di scarico e staffaggi; - staffaggi di sostegno con zanche per aggancio lavabo e piastre per fissaggio a pavimento; - tubazioni di collegamenti dal collettore idrico di distribuzione al lavabo in polietilene reticolato coibentato; - tubazione di scarico in PEHD tipo GEBERIT dal lavabo fino alla collonna di scarico. Rispondenti alle norme: - UNI 4543/1 e/2(1986) - UNI 8951/1 e/2(1986) - UNI EN32 (2002) Lo staffaggio alla parete sarà realizzato con materiale idoenei e certificato in funzione della specifica tipologia della parete stessa. Completi di attacchi sanitari flessibili per acqua calda, fredda e di ricircolo e ogni altro materiale al fine di realizzare il lavoro a regola d'arte. Compreso quota parte collegamento alla colonna di scarico. dim. 55 x 42 cm - con scarico e sifone euro / cad. Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 Nr. 355 M.O10.A70.A11 O10.A70.A11 LAVABI SPECIALI PER DISABILI DI TIPO REGOLABILE IN INCLINAZIONE (SISTEMA MECCANICO) Fornitura e posa in opera di lavabi in vitreous-china bianca di tipo regolabile in inclinazione tramite sistema meccanico di manopole e staffe reclinabili con: - fronte concavo appoggia-gomiti, paraspruzzi, zone porta-oggetti, bordo anatomico con incavi che permettano una corretta prensione; - fori per piletta di scarico, staffaggi; - fori per rubinetterie quando installate sull'apparecchio; - sistema di regolazione dell'inclinazione costituito da supporto e mensole, in lega di alluminio (Sg. Al Si 1| UNI 7369), verniciati a polvere epossidica bianca con essicazione in forno; viti senza fine e monopole; in grado di realizzare una corsa massima del fronte del lavabo di almeno 10 cm; - piletta a griglia in acciaio inox, flessibile di scarico, sifone ad incasso a parete, con placca di ispezione in acciaio inox; - tubazioni di collegamenti dal collettore idrico di distribuzione al lavabo in polietilene reticolato coibentato; - tubazione di scarico in PEHD tipo GEBERIT dal lavabo fino alla collonna di scarico; - staffaggi di sostegno adeguati alla tipologia della parete. Rispondenti alle norme: -UNI 4543/1 e/2(1986) -UNI 8951/1 e/2(1986) - UNI EN 32 (2002) Senza intercapedine e canale di troppopieno. Completi di attacchi sanitari flessibili per acqua calda, fredda e di ricircolo e ogni altro materiale al fine di realizzare il lavoro a regola d'arte. dim. 67 x 60 cm euro / cad. Nr. 356 M.O30.A15.B11 O30.A15.B11 VASI SOSPESI A PARETE CON CASSETTA DI RISCIACQUO Fornitura e posa in opera di vasi a cacciata per fissaggio a parete in vitreous-china bianca con: - fori per cerniere sedile, tubi di cacciata e scarico a parete; - sifone incorporato; - tubazioni di collegamenti dal collettore idrico di distribuzione al lavabo in polietilene reticolato coibentato; - tubazione di scarico in PEHD tipo GEBERIT dal lavabo fino alla collonna di scarico. - UNI 4543/1 e/2 (5.86) - UNI 8949/1 e/2 (5.86) 00 XX CT04_A0_4277 84 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI - UNI EN 38 (6.78) Muniti di cassetta di risciacquo da incasso alla parete e di collegamento flessibile alla rete idrica. Lo staffaggio a parete sarà realizzato con materiali idonei e certificati in funzione della tipologia della parete esterna. L'attacco è completo di curve tecniche con morsetti, braghe ridotte e di ogni altro materiale necessario al fine di consentire l'installazione a regola d'arte secondo la normativa vigente. dim. 54 x 36 cm - con sedile e coperchio euro / cad. Procedura PQ 04.06 ‐ Allegato PQ1 ‐ 04.06/E ‐ Rev.4 00 XX CT04_A0_4277 85 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI PARTE 2 - SPECIFICA PRESTAZIONI TECNICHE Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 IMPIANTI MECCANICI 00XXCT04_A0_4277 1/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI INDICE 1. GENERALITA’............................................................................................................................ 6 1.1. Oggetto della specifica........................................................................................................ 6 1.2. Descrizione degli impianti ................................................................................................... 6 1.3. Regole generali ................................................................................................................... 6 1.4. Elenco elaborati .................................................................................................................. 9 2. PRESCRIZIONI GENERALI E PARTICOLARI ........................................................................ 11 2.1. Norme - Decreti - Disposizioni di legge - Regolamenti ..................................................... 11 2.2. Approvazione dei materiali ................................................................................................ 15 2.3. Disegni esecutivi di cantiere (shop drawings) ................................................................... 15 2.4. Verifiche e prove preliminari ............................................................................................. 16 2.5. 2.4.1. Impianto di riscaldamento e condizionamento ....................................................... 16 2.4.2. Impianti idrosanitari e rete fluidi ............................................................................. 17 2.4.3. Condotte e reti interrate ......................................................................................... 18 PROVE FUNZIONALI ....................................................................................................... 20 2.5.1. Prove in officina...................................................................................................... 20 2.5.2. Prove in cantiere .................................................................................................... 20 3. SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI .................................................................. 22 Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 3.1. 3.2. GENERATORI DI CALORE .............................................................................................. 22 3.1.1. CANNE FUMARIE PREFABBRICATE .................................................................. 25 3.1.2. RACCORDI ALLE CANNE FUMARIE ................................................................... 26 GRUPPO FRIGORIFERO ................................................................................................ 27 3.2.1. 3.3. 3.4. 3.5. GRUPPO REFRIGERATORE RAFFREDDATO AD ARIA .................................... 27 SISTEMA GEOTERMICO CON SONDE VERTICALI ...................................................... 30 3.3.1. Sezione geologica .................................................................................................. 30 3.3.2. Sezione connessioni superficiali ............................................................................ 30 3.3.3. Sezione termoidraulica........................................................................................... 31 APPARECCHIATURE DI SICUREZZA E REGOLAZIONE .............................................. 31 3.4.1. Vasi di espansione ................................................................................................. 31 3.4.2. Dispositivi di sicurezza ........................................................................................... 32 COLLETTORI ................................................................................................................... 32 3.5.1. Collettori ................................................................................................................. 32 00XXCT04_A0_4277 2/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.6. ELETTROPOMPE ............................................................................................................ 34 3.7. ............................................................................................................................................... 34 3.7.1. Elettropompe centrifughe ....................................................................................... 34 3.7.2. Circolatori ............................................................................................................... 36 3.8. FILTRI, GRUPPI DI RIEMPIMENTO ................................................................................ 37 3.8.1. Gruppi di riempimento automatico ......................................................................... 37 3.8.2. Filtri ........................................................................................................................ 37 3.9. APPARECCHI DI MISURAZIONE .................................................................................... 38 3.9.1. 3.10. COMPONENTI PER REGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE ................................. 39 3.10.1. Regolazione automatica elettronica ................................................................... 39 3.10.2. Sonde ................................................................................................................. 39 3.10.3. Servocomandi per serrande ............................................................................... 40 3.10.4. Valvole servocomandate per acqua calda e fredda ........................................... 41 3.10.5. Servomotori ........................................................................................................ 43 3.10.6. Apparecchiature di contabilizzazione ................................................................. 44 3.11. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Termometri, idrometri e manometri ........................................................................ 38 TUBAZIONI E GIUNTI ................................................................................................... 45 3.11.1. Tubazioni in acciaio................................................................................................ 45 3.11.2. Tubazioni in rame per fluidi termovettori ................................................................ 47 3.11.3. Tubazioni precoibentate ......................................................................................... 49 3.11.4. Tubazioni di scarico in PEHD ................................................................................. 49 3.11.5. Tubazioni di scarico in PVC all’interno di fabbricati ............................................... 54 3.11.6. Tubazioni di scarico in PVC interrate ..................................................................... 54 3.12. COIBENTAZIONI .......................................................................................................... 58 3.12.1. Gomma sintetica................................................................................................. 59 3.12.2. Lamierino alluminio............................................................................................. 59 3.12.3. Isolamento apparecchiature e pezzi speciali ...................................................... 60 3.13. VALVOLAME................................................................................................................. 61 3.13.1. Valvole ................................................................................................................ 61 3.13.2. Valvole a farfalla ................................................................................................. 62 3.13.3. Valvole di ritegno a disco.................................................................................... 62 3.13.4. Valvole a saracinesca......................................................................................... 62 3.13.5. Valvole a sfera .................................................................................................... 62 3.13.6. Valvola a doppia regolazione ............................................................................. 63 00XXCT04_A0_4277 3/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.13.7. Valvole a detentore............................................................................................. 63 3.13.8. Valvole di ritegno ................................................................................................ 63 3.13.9. Valvole di sicurezza ............................................................................................ 64 3.13.10. Valvole di sfogo automatico dell'aria .................................................................. 64 3.13.11. Flange................................................................................................................. 64 3.13.12. Guarnizioni ......................................................................................................... 64 3.13.13. Filtri per acqua .................................................................................................... 64 3.13.14. Valvole di taratura............................................................................................... 65 3.14. 3.14.1. Ventilconvettori a 2 tubi del tipo a pavimento/pensili a soffitto. .......................... 67 3.14.2. Ventilconvettori a 2 tubi tipo a cassette .............................................................. 67 3.14.3. Radiatori ............................................................................................................. 68 3.14.4. Pannelli radianti a soffitto ................................................................................... 68 3.14.5. Pannelli radianti a soffitto fonoassorbenti ........................................................... 71 3.15. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 CORPI SCALDANTI ...................................................................................................... 66 SANITARI E AUSILI DISABILI - RUBINETTERIE ......................................................... 73 3.15.1. Rubinetterie da incasso ...................................................................................... 74 3.15.2. Raccordi alle tubazioni ....................................................................................... 74 3.15.3. Accessori ............................................................................................................ 74 3.15.4. Lavabi acqua calda e fredda .............................................................................. 74 3.15.5. Vasi con cassetta da incasso ............................................................................. 75 3.15.6. Apparecchiature per doccia ................................................................................ 75 3.15.7. Bidet ................................................................................................................... 75 3.15.8. Pilette a pavimento ............................................................................................. 76 3.15.9. Gruppo maniglioni per WC disabili ..................................................................... 76 3.16. CANALI ARIA, CONDOTTI FLESSIBILI ....................................................................... 77 3.16.1. Canalizzazioni in lamiera .................................................................................... 77 3.16.2. Canalizzazioni a sezione quadrangolare ............................................................ 77 3.16.3. Canalizzazioni a sezione circolare ..................................................................... 78 3.16.4. Canali flessibili .................................................................................................... 80 3.17. BOCCHETTE DIFFUSORI E GRIGLIE ......................................................................... 82 3.17.1. Bocchette di mandata aria .................................................................................. 83 3.17.2. Diffusori circolari ................................................................................................. 83 3.17.3. Diffusori quadrangolari ad effetto elicoidale ....................................................... 83 3.17.4. Diffusori circolari a feritoia perimetrale regolabile ............................................... 83 00XXCT04_A0_4277 4/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.17.5. Ugelli a lancio profondo ...................................................................................... 84 3.17.6. Griglie di transito................................................................................................. 84 3.17.7. Griglie di ripresa ................................................................................................. 84 3.17.8. Valvole di aspirazione......................................................................................... 84 3.18. 3.18.1. Silenziatori per canali quadrangolari .................................................................. 84 3.18.2. Silenziatori per canali circolari ............................................................................ 85 3.19. SERRANDE .................................................................................................................. 87 3.19.1. Serrande di taratura............................................................................................ 87 3.19.2. Serrande tagliafuoco .......................................................................................... 87 3.20. UNITÀ DI CONDIZIONAMENTO .................................................................................. 89 3.20.1. Centrali di trattamento aria ................................................................................. 89 3.20.2. Unità di recupero calore ..................................................................................... 96 3.20.3. Ventilatori elicocentrifughi per montaggio a canale ............................................ 97 3.20.4. Condizionatore autonomo split ........................................................................... 97 3.20.5. Estrattore d’aria con ventilatore centrifugo per esterno ...................................... 98 3.21. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 SILENZIATORI .............................................................................................................. 84 APPARECCHIATURE ANTINCENDIO ....................................................................... 100 3.21.1. Naspo Antincendio ........................................................................................... 100 3.21.2. Estintori portatili a polvere ................................................................................ 101 3.21.3. Estintori portatili a CO2 ..................................................................................... 101 3.21.4. Tubazioni .......................................................................................................... 102 3.21.5. Tubi di polietilene.............................................................................................. 102 3.21.6. Sostegni............................................................................................................ 103 3.22. TRATTAMENTO ACQUE ............................................................................................ 104 3.22.1. Sistema di dosaggio proporzionale di biossido di cloro ....................................... 104 3.22.2. Demineralizzatore a letto misto ............................................................................ 104 3.23. IMPIANTO SOLARE PER LA PRODUZIONE CENTRALIZZATA DI A.C.S................ 105 00XXCT04_A0_4277 5/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 1. GENERALITA’ 1.1. Oggetto della specifica La presente specifica ha per oggetto la fornitura e la relativa messa in opera degli impianti meccanici a servizio della nuova sede di Forlì dell’Istituto Sperimentale Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna (ISZLER). 1.2. Descrizione degli impianti Per la descrizione degli impianti da fornire si rimanda alla relazione tecnica (00IMRT01_A0_4277). 1.3. Regole generali I lavori descritti nelle diverse categorie di opera, devono essere fra di loro coordinati, in modo da assicurare un regolare procedere di tutte le lavorazioni oggetto dell'appalto. Le norme di seguito richiamate devono intendersi come facenti parte integrante dei documenti contrattuali. Le raccomandazioni dei Produttori sul trasporto, l'installazione e la posa in opera dei materiali e/o Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 manufatti avranno valore di norma. Le specifiche, nella loro stesura, potrebbero contenere delle frasi incomplete, l'Appaltatore dovrà completarle e interpretarle secondo la logica dell'argomento trattato. L'errata ortografia, la mancanza di punteggiature od altri errori similari non potranno modificare l'interpretazione del senso delle frasi, intese nel contesto dell'argomento trattato. In caso di riferimenti a parti diverse errate o mancanti, l'Appaltatore dovrà procedere alla loro individuazione secondo la logica dell'argomento trattato. I lavori descritti nelle specifiche devono intendersi forniti in opera e compiuti in ogni loro parte, comprensivi, cioè, di tutti gli oneri derivanti da prestazioni di mano d'opera, fornitura di materiali, trasporti, noli, assistenze murarie etc... 00XXCT04_A0_4277 6/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI L'Appaltatore è tenuto a redigere le relative progettazioni esecutive sulla base della documentazione di appalto; dovrà conseguentemente fornire tutto il necessario, anche se non espressamente descritto, per realizzare gli impianti completi e perfettamente funzionanti. L'Appaltatore assume, con la presentazione dell'offerta e l'aggiudicazione dell'appalto, la piena responsabilità tecnica sulla corretta progettazione esecutiva e sull’esecuzione delle opere dallo stesso eseguite. L’Appaltatore, come parte integrante dei propri obblighi di contratto, anche a valle del proprio progetto esecutivo, provvederà ad uniformare il progetto esecutivo stesso alle effettive esigenze costruttive derivanti dall'utilizzo dei componenti effettivamente acquistati nel caso in cui questi siano diversi da quanto considerato in fase di progettazione, ferme restando le corrispondenze alle specifiche di progetto e le preventive approvazioni da parte del D.LL.; di tali modifiche sarà inoltre tenuto a predisporre i disegni di montaggio, di officina e di prefabbricazione necessari per fornire al cantiere i dettagli non esplicitati dalla progettazione esecutiva. Con la sottoscrizione del contratto l’appaltatore pertanto conferma: − di avere preso piena e perfetta conoscenza del progetto definitivo e dei calcoli giustificativi e della integrale attuabilità; − di avere verificato le relazioni e constatato la congruità e la completezza dei calcoli e dei particolari posti a base d’appalto, anche alla luce degli accertamenti effettuati in sede di visita dei luoghi, con particolare riferimento alla tipologia di intervento e alle caratteristiche di localizzazione e costruttive; Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 − di avere fatto propri calcoli e progetti esecutivi degli impianti e di assumere pertanto la piena e incondizionata responsabilità nella esecuzione delle opere appaltate ed i maggiori oneri che dovessero derivare da eventuali integrazioni, da inserire negli elaborati esecutivi di cantiere. Gli esecutivi di cantiere redatti dall’appaltatore per proprie esigenze organizzative e di cantiere dovranno essere preventivamente sottoposti alla approvazione del Direttore dei Lavori; Sono da considerarsi comprese nella fornitura tutte le opere indicate nei documenti allegati quali elaborati grafici, relazioni tecniche, specifiche tecniche, elenco prezzi unitari, o di cui si possa anche solamente evincere la presenza, complete di tutti gli accessori necessari alla installazione ed al buon funzionamento per rendere l'opera compiuta e perfettamente funzionante per lo scopo previsto. 00XXCT04_A0_4277 7/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Sono da considerarsi compresi nella fornitura tutti i materiali di consumo e non, nonché i fluidi e le forniture energetiche di ogni genere necessari alle tarature, all’avviamento, alle prove, al funzionamento provvisorio fino al collaudo dell’opera ed alla presa in carico della medesima da parte del Committente. Sono ad esclusivo carico dell’Appaltatore, in generale, tutti gli adempimenti di legge relativi agli impianti meccanici ed in particolare: − la pratica «ISPESL» relativa alle opere in oggetto completa in ogni sua parte comprendendo ogni adempimento, elaborato, certificazione necessari per la istruzione della medesima e per la corretta esecuzione del collaudo; − tutti gli adempimenti di cui al DM 37/08, completi degli elaborati “as built” e degli allegati obbligatori; − le certificazioni di tutti i materiali installati aventi specifiche caratteristiche ai fini della prevenzione incendi, redatte sulla specifica modulistica reperibile sul sito nazionale dei VVF, vigenti al momento dell’installazione e/o della certificazione. Sono inoltre a carico dell’Appaltatore tutte le assistenze murarie necessarie alla realizzazione degli impianti, da intendersi nel senso più ampio del termine; queste assistenze comprenderanno infatti, a titolo puramente esemplificativo, ma non esaustivo: − formazione di tracce e successive chiusure per posa di canalizzazioni, tubazioni, impianti in Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 genere, ecc.; − realizzazione di fori e asole per il passaggio impianti e successive chiusure; − fissaggio di tubazioni sotto pavimento e posa primo ricoprimento in malta cementizia; − realizzazione di basamenti non strutturali compresi i necessari materiali antivibranti; − inghisaggio di mensole e staffe. L'esecutore dell'opera dovrà, al momento della consegna della stessa, consegnare contestualmente il CERTIFICATO DI CONFORMITA' ai sensi del DM 22 gennaio 2008, n.37, che indichi chiaramente, relativamente a tutte le opere eseguite compresi i collegamenti elettrici, che sono state effettivamente rispettate le norme vigenti nonché il progetto esecutivo; la dichiarazione dovrà necessariamente essere completata con tutti gli allegati obbligatori. L'esecutore dovrà quindi essere abilitato alla realizzazione dell'opera descritta, ai sensi del DM 22 gennaio 2008, n.37. 00XXCT04_A0_4277 8/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Il fornitore dovrà raccogliere ordinatamente e consegnare alla Committenza, a sua cura ed onere, tutti i certificati riguardanti le apparecchiature installate, nonché tutti i manuali di uso e manutenzione delle apparecchiature installate. Tutte le certificazioni dovranno essere prodotte dal fornitore prima dell'inizio della installazione e dovranno essere visionate ed approvate dalla D.LL. In generale tutti i materiali che il fornitore intende utilizzare devono essere corredati di schede tecniche che ne individuino inequivocabilmente le caratteristiche già all'atto dell'offerta e comunque dovranno essere approvati dalla D.LL. E’ a carico dell’Appaltatore l’esecuzione di tutti i disegni finali dell’opera così come essa è stata effettivamente realizzata, denominati brevemente disegni «AS BUILT». 1.4. Elenco elaborati Il presente progetto definitivo si compone degli elaborati di cui all’elenco sottostante: 0 0 I M R T 0 1 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' IMPIANTI MECCANICI RELAZIONE TECNICA 0 0 I M R C 0 1 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 IMPIANTI MECCANICI RELAZIONE DI CALCOLO 0 0 C E R R 0 1 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' RELAZIONE TECNICA ART. 28 L.10/91 - DGR 156/2008 EMILIA ROMAGNA RELAZIONE TECNICA E DI CALCOLO 0 0 C E D 0 0 1 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' RELAZIONE TECNICA ART. 28 L.10/91 - DGR 156/2008 EMILIA ROMAGNA PIANTA PIANO TERRA E PRIMO - STRUTTURE DISPERDENTI 0 0 C E D 0 0 2 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' RELAZIONE TECNICA ART. 28 L.10/91 - DGR 156/2008 EMILIA ROMAGNA PIANTA PIANO SECONDO E COPERTURA - STRUTTURE DISPERDENTI 0 0 C E E 0 0 1 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' RELAZIONE TECNICA ART. 28 L.10/91 - DGR 156/2008 EMILIA ROMAGNA SEZIONI E PROSPETTI - STRUTTURE DISPERDENTI 0 0 C E N 0 0 1 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' RELAZIONE TECNICA ART. 28 L.10/91 - DGR 156/2008 EMILIA ROMAGNA PARTICOLARI CORREZIONE PONTI TERMICI 0 0 I M H 0 0 1 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' IMPIANTI MECCANICI 00XXCT04_A0_4277 9/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI SCHEMA FUNZIONALE IMPIANTI MECCANICI 0 0 I M D 0 0 1 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' IMPIANTI MECCANICI IMPIANTO DI VENTILAZIONE - PIANTA PIANO INTERRATO 0 0 I M D 0 0 2 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' IMPIANTI MECCANICI IMPIANTO DI VENTILAZIONE - PIANTA PIANO TERRA 0 0 I M D 0 0 3 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' RELAZIONE TECNICA ART. 28 L.10/91 - DGR 156/2008 EMILIA ROMAGNA IMPIANTO DI VENTILAZIONE - PIANTA PIANO PRIMO 0 0 I M D 0 0 4 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' IMPIANTI MECCANICI IMPIANTO DI VENTILAZIONE - PIANTA PIANO SECONDO 0 0 I M D 0 0 5 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' IMPIANTI MECCANICI IMPIANTO IDRICOSANITARIO SCARICHI - PIANTA PIANI INTERRATO E TERRA 0 0 I M D 0 0 6 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' IMPIANTI MECCANICI IMPIANTO IDRICOSANITARIO SCARICHI - PIANTA PIANI PRIMO E SECONDO 0 0 I M D 0 0 7 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' IMPIANTI MECCANICI IMPIANTO IDRICOSANITARIO ADDUZIONI - PIANTA PIANI INTERRATO E TERRA 0 0 I M D 0 0 8 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' IMPIANTI MECCANICI IMPIANTO IDRICOSANITARIO ADDUZIONI - PIANTA PIANI PRIMO E SECONDO 0 0 I M D 0 0 9 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' IMPIANTI MECCANICI IMPIANTO DISTRIBUZIONE GAS - PIANTA PIANI INTERRATO E TERRA 0 0 I M D 0 1 0 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' IMPIANTI MECCANICI Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 IMPIANTO DISTRIBUZIONE GAS - PIANTA PIANI PRIMO E SECONDO 0 0 I M D 0 1 1 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' IMPIANTI MECCANICI IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO - PIANTA PIANI INTERRATO E TERRA 0 0 I M D 0 1 2 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' IMPIANTI MECCANICI IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO - PIANTA PIANI PRIMO E SECONDO 0 0 I M D 0 1 3 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' IMPIANTI MECCANICI IMPIANTO ANTINCENDIO - PIANTA PIANI INTERRATO E TERRA 0 0 I M D 0 1 4 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' IMPIANTI MECCANICI IMPIANTO ANTINCENDIO - PIANTA PIANI PRIMO E SECONDO 0 0 I M N 0 0 1 A 0 NUOVA SEDE IZSLER DI FORLI' IMPIANTI MECCANICI LAY OUT CENTRALE TERMICA, CENTR. IDRICA E CENTR. POMPA GEOTERMIA 00XXCT04_A0_4277 10/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 2. PRESCRIZIONI GENERALI E PARTICOLARI 2.1. Norme - Decreti - Disposizioni di legge - Regolamenti La progettazione degli impianti meccanici a servizio dei nuovi edifici è stata realizzata in conformità alle seguenti principali disposizioni legislative e normative; anche per quanto riguarda la progettazione esecutiva dovranno essere rispettate le norme riportate e quelle eventualmente introdotte in date successive: − Regolamento di Igiene del Comune di Forlì. − D.P.C.M. del 01 marzo 1991 Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell’ambiente esterno; − D.M. 26 febbraio 2006 – Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio di edifici destinati ad uffici. − Legge 13/07/1966 n°615 - Provvedimenti contro l’inquinamento atmosferico. − D.M. 21/05/1974 - Norme integrative del regolamento approvato con R.D. 12 maggio 1927 n. 824, e disposizioni per l'esonero di alcune verifiche e prove stabilite per gli apparecchi a pressione. − D.M. 01 dicembre 1975 - Norme di sicurezza per apparecchi contenenti liquidi caldi sotto pressione. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 − Raccolta “R” – Edizione 2009 – Specificazioni tecniche applicative del Decreto Ministeriale 1 dicembre 1975. − DIRETTIVA 97/23/CE - Apparecchi ed impianti a pressione (PED). − D.P.R. del 24 maggio 1988 n°203 - Attuazione delle direttive CEE numeri 80/779, 82/884, 84/360 e 85/203 concernenti norme in materia di qualità dell'aria, relativamente a specifici agenti inquinanti, e di inquinamento prodotto dagli impianti industriali, ai sensi dell'art. 15 della legge 16 aprile 1987, n°183. − Decreto 22 gennaio 2008 n.37 - Regolamento concernente l’attuazione dell’articolo 11quaterdecies, comma 13, lettera a) della Legge n.248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici. − Legge 09 gennaio1991 n°10 - Norme per l’attuazione del piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia. 00XXCT04_A0_4277 11/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI − D.P.R. 26 agosto 1993 n°412 - Regolamento recante norma per la progettazione, l’installazione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell’art. 4, comma 4, della Legge 09/01/1991 n°10. − D.M.I. 31 marzo 2003 Requisiti di reazione al fuoco dei materiali costituenti le condotte di distribuzione e ripresa dell’aria degli impianti di condizionamento e ventilazione; − D.Leg. 19 agosto 2005, n.192 - Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia. − D.Leg. 29 dicembre 2006 n. 311 - Disposizioni correttive ed integrative al D.Leg n°192/05 recante attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia − DPR 2 aprile 2009 , n. 59 - Regolamento di attuazione dell'articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia. − DGR del 4 marzo 2008 n. 156/2008 della Regione Emilia Romagna recante "Approvazione atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici". − DGR n. 1362/2010 della Regione Emilia Romagna recante "Modifica degli allegati di cui alla parte seconda della delibera di assemblea legislativa n. 156/2008” − D.Lgs. 9 aprile 2008 , n. 81 - Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. − D.M.I. 12 aprile 1996 - Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la pro- Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 gettazione, la costruzione e l’esercizio degli impianti termici alimentati a combustibile gassoso. NORME UNI − UNI 10412-1:2006 - Impianti di riscaldamento ad acqua calda - Requisiti di sicurezza - Parte 1: Requisiti specifici per impianti con generatori di calore alimentati da combustibili liquidi, gassosi, solidi polverizzati o con generatori di calore elettrici − UNI 5634 - Sistemi di identificazione delle tubazioni e canalizzazioni convoglianti fluidi; − UNI 8199:1998 - Acustica - Collaudo acustico degli impianti di climatizzazione e ventilazione – Linee guida contrattuali e modalità di misurazione − UNI ENV 12097 - Requisiti atti a facilitare la manutenzione delle condotte di ventilazione; − UNI 10339:1995 - Impianti aeraulici al fini di benessere. Generalità, classificazione e requisiti. Regole per la richiesta d'offerta, l'offerta, l'ordine e la fornitura 00XXCT04_A0_4277 12/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI − UNI 9182:2008 - Impianti di alimentazione e distribuzione d'acqua fredda e calda - Criteri di progettazione, collaudo e gestione − UNI EN 806-1:2008 - Specifiche relative agli impianti all'interno di edifici per il convogliamento di acque destinate al consumo umano - Parte 1: Generalità − UNI EN 806-2:2008 - Specifiche relative agli impianti all'interno di edifici per il convogliamento di acque destinate al consumo umano - Parte 2: Progettazione − UNI EN 806-3:2008 - Specifiche relative agli impianti all'interno di edifici per il convogliamento di acque destinate al consumo umano - Parte 3: Dimensionamento delle tubazioni Metodo semplificato − UNI EN 1717:2002 - Protezione dall'inquinamento dell'acqua potabile negli impianti idraulici e requisiti generali dei dispositivi atti a prevenire l'inquinamento da riflusso − UNI EN 12056-1:2001 - Sistemi di scarico funzionanti a gravità all'interno degli edifici - Requisiti generali e prestazioni − UNI EN 12056-2:2001 - Sistemi di scarico funzionanti a gravità all'interno degli edifici - Impianti per acque reflue, progettazione e calcolo − UNI EN 12056-3:2001 - Sistemi di scarico funzionanti a gravità all'interno degli edifici - Sistemi per l'evacuazione delle acque meteoriche, progettazione e calcolo − UNI EN 12056-4:2001 - Sistemi di scarico funzionanti a gravità all'interno degli edifici - Stazioni di pompaggio di acque reflue - Progettazione e calcolo − UNI EN 12056-5:2001 - Sistemi di scarico funzionanti a gravità all'interno degli edifici - In- Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 stallazione e prove, istruzioni per l'esercizio, la manutenzione e l'uso − UNI EN 12109:2002 - Impianti di scarico a depressione all'interno di edifici − UNI EN 253:2009 - Tubazioni per teleriscaldamento – Sistemi bloccati di tubazioni pre isolate per reti di acqua calda interrate direttamente – Assemblaggio di tubazioni di servizio di acciaio, isolamento termico a base di poliuretano e tubi di protezione esterna di polietilene. − UNI EN 448:2009 - Tubazioni per teleriscaldamento – Sistemi bloccati di tubazioni pre isolate per reti di acqua calda interrate direttamente – Assemblaggio di raccordi per tubazioni di servizio di acciaio, isolamento termico a base di poliuretano e tubi di protezione esterna di polietilene. − UNI EN 13941:2003 - Progetto ed installazione di sistemi bloccati di tubazioni per teleriscaldamento. − UNI 10779:2007 - Impianti di estinzione incendi – Reti di idranti – Progettazione, installazione ed esercizio; 00XXCT04_A0_4277 13/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI − UNI EN 12845:2009 - Installazioni fisse antincendio - Sistemi automatici a sprinkler - Progettazione, installazione e manutenzione. − UNI 11292:2008 - Locali destinati ad ospitare gruppi di pompaggio per impianti antincendio - Caratteristiche costruttive e funzionali; − UNI EN 671-3:2009 Sistemi fissi di estinzione incendi - Sistemi equipaggiati con tubazioni Parte 3: Manutenzione dei naspi antincendio con tubazioni semirigide e idranti a muro con tubazioni flessibili − UNI 8065:1989 - Trattamento dell' acqua negli impianti termici ad uso civile. − UNI 8364-1:2007 - Impianti di riscaldamento - Parte 1: Esercizio − UNI 8364-2:2007 - Impianti di riscaldamento - Parte 2: Conduzione − UNI 8364-3:2007 - Impianti di riscaldamento - Parte 3: Controllo e manutenzione − UNI 10412-1:2006 - Impianti di riscaldamento ad acqua calda - Requisiti di sicurezza - Parte 1: Requisiti specifici per impianti con generatori di calore alimentati da combustibili liquidi, gassosi, solidi polverizzati o con generatori di calore elettrici − UNI EN 14336:2004 - Impianti di riscaldamento negli edifici - Installazione e messa in servizio dei sistemi di riscaldamento ad acqua calda − UNI EN 15378:2008 - Impianti di riscaldamento degli edifici - Ispezione delle caldaie e degli impianti di riscaldamento − UNI EN 13384-1:2008 - Camini - Metodi di calcolo termico e fluido dinamico - Parte 1: Camini asserviti a un solo apparecchio. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Dovranno essere inoltre rispettate, se pertinenti, le prescrizioni locali riferite allo specifico impianto conseguenti agli iter autorizzativi necessari per l’esercizio dell’impianto stesso, quali: • Eventuali richieste particolari delle autorità competenti (VV.F., ISPESL, AUSL, etc.); • Norme generali, prescrizioni, regolamenti, disposizioni, raccomandazioni emanate dalle aziende erogatrici dei pubblici servizi (acqua, energia elettrica, gas, telefono) o di eventuali altri enti applicabili agli impianti oggetto dei lavori. 00XXCT04_A0_4277 14/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 2.2. Approvazione dei materiali Prima dell’approvvigionamento di qualsiasi apparecchiatura o materiale, dovrà essere compilata e consegnata alla direzione lavori una scheda di approvazione materiali (per ogni voce di E.P.U.), riportante l’oggetto della scheda, il luogo o locale di installazione, la descrizione succinta del materiale, il codice di riferimento di elenco prezzi unitari, un minimo di tre campioni (prodotti da tre case costruttrici diverse) per ogni voce; per ciascun campione, l’impresa dovrà indicare la casa costruttrice, il tipo, il modello e le caratteristiche tecniche, a dimostrazione della rispondenza delle stesse alle specifiche di progetto, corredando la scheda con materiale illustrativo del costruttore. Per tutte le apparecchiature di impatto estetico non trascurabile, come corpi scaldanti, bocchette e diffusori, sanitari e rubinetterie ecc., l’approvazione delle schede presentate è subordinata alla loro campionatura in opera da concordare con la D.LL. La D.LL. avrà 30 giorni di tempo per l’approvazione dei materiali dalla presentazione della documentazione sopradescritta (o dalla campionatura in opera); la documentazione andrà consegnata in triplice copia, di cui una sarà restituita debitamente timbrata e firmata all’impresa. L’impresa dovrà presentare queste schede di approvazione materiali in modo da ottenerne approvazione prima della loro messa in opera; una volta approvate, le schede si ritengono vincolanti per Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 l’impresa, che non potrà sostituire il materiale approvato. La presentazione della singola scheda sottintende la verifica da parte dell’impresa della disponibilità del materiali in tempi congrui con il programma dei lavori e con il conseguente termine di fine lavori. 2.3. Disegni esecutivi di cantiere (shop drawings) I disegni di cui all’elenco del punto 1.5 sono parte integrante della presente specifica tecnica e viceversa; i particolari indicati sui disegni ma non menzionati nella specifica e viceversa, dovranno essere eseguiti come se fossero menzionati nella specifica stessa ed indicati sui disegni. 00XXCT04_A0_4277 15/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Ai tracciati delle tubazioni e dei canali, dovranno essere apportate le necessarie modifiche per evitare strutture, travi, ecc. senza ulteriore addebito al Committente. I disegni esecutivi di progetto dovranno essere sempre integrati e/o sostituiti, quando necessario, dai disegni esecutivi di cantiere (shop-drawings). Prima dell'inizio lavori i disegni esecutivi dovranno essere approvati dal Committente. AUTORIZZAZIONE ALL'ESECUZIONE Premesso che tutti gli allegati sono parte integrante della presente specifica, per cui tutto ciò che in essi è contenuto dovrà essere comunque realizzato, l'Appaltatore prima di eseguire qualunque lavoro dovrà sottoporre al DIRETTORE DEI LAVORI, per ottenere dallo stesso il benestare all'esecuzione, i disegni esecutivi completi di tutti i dettagli di installazione con le soluzioni che si intendono adottare nelle diverse situazioni e la relazione comprensiva di tutti i calcoli che possono servire per poter verificare la validità delle soluzioni e dei dimensionamenti previsti. In ogni caso il BENESTARE o l'APPROVAZIONE da parte del DIRETTORE DEI LAVORI, non solleva l'Appaltatore da alcuna responsabilità o altre lacune. 2.4. Verifiche e prove preliminari 2.4.1. a) Impianto di riscaldamento e condizionamento Prova idraulica a freddo, prima di effettuare le prove di cui alle seguenti lettere b) e c). Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Si ritiene positivo l'esito della prova quando non si verifichino né fughe, né deformazioni. Le prove di pressione generali sulle sole tubazioni saranno eseguite alla pressione di 20 bar, lasciando gli impianti sotto pressione per almeno 6 ore. Le prove di pressione generali sugli impianti e sui vari circuiti saranno eseguiti alla pressione di prova uguale ad 1,5 volte la pressione di esercizio, lasciando il tutto sotto pressione per almeno 12 ore. b) Prove preliminari di circolazione, di tenuta e di dilatazione con fluidi scaldanti e raffreddanti dopo che sia stata eseguita la prova di cui alla lettera a). Per gli impianti ad acqua calda le prove andranno eseguite, portando a 85°C la temperatura dell'acqua nelle reti di distribuzione e negli apparecchi utilizzatori, mentre per gli impianti ad acqua refrigerata le prove andranno eseguite portando le temperature dell’acqua a 5°C. Il risultato delle prove sarà positivo solo quando in tutti i punti delle reti e negli apparecchi utilizzatori, l'acqua arrivi alla temperatura stabilita ed i ritorni siano ugualmente caldi; quando le dilatazioni 00XXCT04_A0_4277 16/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI non abbiano dato luogo a fughe o deformazioni permanenti e quando i vasi di espansione contengano a sufficienza le variazioni di volume dell'acqua contenuta nell'impianto. c) Per gli impianti di condizionamento invernale e termoventilazione dopo aver effettuato le prove di cui alla precedente lettera b), si procederà ad una prova preliminare di circolazione di aria portando la temperatura dell'acqua ai valori massimi previsti, misurando il salto entalpico. d) Per gli impianti di condizionamento d'aria estivi dopo aver effettuato le prove di cui ai pre- cedenti punti b) e c), si procederà alla prova preliminare della circolazione dell'aria raffreddata, portando la temperatura dell'acqua fredda circolante nelle batterie ai valori corrispondenti al massimo carico dell'impianto e misurando il salto entalpico. Per le parti soggette ai regolamenti vigenti (ISPESL, ENI, Ispettorato del Lavoro etc) l'Appaltatore dovrà provvedere a fare eseguire tutte le prove e verifiche necessarie al fine di ottenere l'autorizzazione al regolare esercizio. Tutte le prove di cui sopra dovranno essere eseguite in contraddittorio con l'Appaltatore o con la Direzione dei Lavori e di ognuna sarà redatto apposito verbale. S'intende che, nonostante l'esito favorevole delle verifiche e prove preliminari suddette, l'Appaltatore rimane comunque responsabile delle eventuali deficienze che abbiano a riscontrarsi in seguito, anche dopo il collaudo e fino al termine del periodo di garanzia. 2.4.2. Impianti idrosanitari e rete fluidi Durante l'esecuzione dei lavori ed in modo che risultino completate subito dopo l'ultimazione dei lavori stessi, si devono effettuare le verifiche e le prove preliminari di cui appresso: Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 a) Una prova di tenuta idraulica delle condutture, prima dell'applicazione degli apparecchi e della chiusura delle tracce e prima della costruzione dei pavimenti e rivestimenti delle pareti, ed in ogni modo, per le condutture dell'acqua calda, ad impianto ultimato prima di effettuare le prove di cui alle seguenti lettere b) e c), ad una pressione di 4 bar superiore a quella corrispondente alla pressione nominale di esercizio e mantenendo tale pressione per almeno 12 ore. Si ritiene positivo l'esito della prova quando non si verifichino fughe o deformazioni permanenti; b) Una prova di tenuta a caldo e di dilatazione per controllare gli effetti della dilatazione nelle condutture degli impianti di acqua calda, con una temperatura dell’acqua di 80°C e mantenendo tale temperatura per tutto il tempo necessario per l'accurata ispezione delle condutture e dei serbatoi. Si ritiene positivo il risultato quando le dilatazioni non abbiano dato luogo a fughe e deformazioni permanenti. Prova preliminare di circolazione dell'acqua calda (dopo aver effettuato quella di cui alla precedente lettera b), alla temperatura di esercizio dei generatori uguale a 80°C. Si ritiene positivo l'esito 00XXCT04_A0_4277 17/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI della prova quando, a tutti indistintamente gli sbocchi di erogazione degli impianti di acqua calda, questa arrivi alla temperatura di 45°C per i servizi igienici e per le altre utenze alimentate. d) Una prova preliminare della circolazione dell'acqua fredda; si ritiene positivo l'esito della prova quando l'acqua arriva a tutti indistintamente gli sbocchi degli impianti nelle portate e pressioni prescritte; e) la verifica e le prove dei serbatoi in pressione in conformità a quanto prescritto dal Regola- mento 12 maggio 1937 nº 824, relativo ISPESL; f) la verifica preliminare intesa ad accertare che il montaggio degli apparecchi, rubinetterie, etc sia stato accuratamente eseguito, che la tenuta delle congiunzioni degli apparecchi, rubinetterie, etc. con le condutture sia perfetta e che il funzionamento di ciascuna parte di ogni singolo apparecchio, rubinetto, presa etc. sia regolare e rispondente ai dati prescritti. Tutte le prove e verifiche di cui sopra devono essere eseguite in contraddittorio con l'Appaltatore o con la Direzione Lavori e di ognuna sarà redatto apposito verbale. 2.4.3. Condotte e reti interrate La prova di tenuta si intende riferita alla condotta con i relativi giunti, curve, T, derivazioni e riduzioni escluso quindi qualsiasi altro accessorio idraulico e cioè: saracinesche, sfiati, scarichi di fondo, idranti, ecc. La prova idraulica in opera dei tubi sarà effettuata a tratte non maggiori di 500 m di lunghezza. Come prima operazione di dovrà procedere ad ancorare la condotta nello scavo mediante parziale riempimento con terra vagliata, con l'avvertenza però di lasciare i giunti scoperti ed ispezionabili: Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 cioè per consentire il controllo delle loro tenuta idraulica e per evitare comunque il movimento orizzontale e verticale dei tubi sottoposti a pressione. Si procederà quindi al riempimento con acqua dal punto più depresso della tratta, ove verrà installato pure il manometro. Si avrà la massima cura nel lasciare aperti rubinetti, sfiati etc, onde consentire la completa fuoriuscita dell'aria. Riempita la tratta nel modo sopra descritto la si metterà in pressione a mezzo di una pompa salendo gradualmente di un kgf/cm2 al minuto primo sino a raggiungere 1,5 volte la pressione di esercizio. Questa verrà mantenuta per il tempo necessario per consentire l'assestamento dei giunti e l'eliminazione di eventuali perdite che non richiedono lo svuotamento della condotta, con un minimo di 2 ore. 00XXCT04_A0_4277 18/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Ogni tratto di conduttura verrà provato due volte, la prima a scavo aperto, la seconda dopo la ultimazione di tutta la rete. Per le tubazioni in acciaio, e per le tubazioni in ghisa sferoidale la prova andrà eseguita ad una pressione 1,5 volte superiore alla pressione nominale a 20°C. Si dovrà mantenere in pressione il tronco per almeno 24 ore e nessuna perdita dovrà riscontrarsi in corrispondenza delle saldature e delle giunzioni. Qualora si dovessero invece verificare delle perdite, le saldature e i giunti relativi dovranno essere contrassegnati e, dopo lo svuotamento della tubazione, riparati o rifatti. Di ogni collaudo parziale dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Direttore dei Lavori e dal Tecnico della Ditta Appaltatrice. Dopo tale prova, se ritenuta regolare dalla Direzione Lavori, si procederà al reinterro completo dello scavo e la pressione nel tronco in esame verrà mantenuta per ore due, alla pressione massima d'esercizio per assicurare che il reinterro non abbia provocato danni. Qualora l'esito della prova non fosse soddisfacente si procederà alle necessarie modifiche e riparazioni, dopo di che la prova verrà ripetuta. Per le condotte di PE a.d. la prima prova verrà condotta con le seguenti modalità: Prova a 1 ora (preliminare - indicativa) Si porterà la tratta interessata alla pressione di prova idraulica (1,5 volte la pressione nominale a 20°C) e si isolerà il sistema dalla pompa di prova per un periodo di 1 ora; nel caso di calo di pressione si misurerà il quantitativo di acqua occorrente per ripristinare la pressione di prova. Tale quantitativo non dovrà superare il quantitativo d'acqua ricavato con la seguente formula: Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 0,125 l per ogni km di condotta, per ogni 3 bar, per ogni 25 mm di diametro interno. Esempio: - Sviluppo della linea = 500 m - Diametro esterno del tubo = 180 mm - Diametro interno del tubo = 159,6 mm - Pressione nominale = 6D.LL. - Pressione di prova = 6 x 1,5 = 9 bar si avrà: 0,125 x 500 x 9 x 159,6 / 1000 / 3 / 25 = 1,2 litri (Quantitativo massimo di acqua da ripristinare su uno sviluppo della linea di 500 m, un diametro esterno del tubo di 180 mm e una pressione nominale di 6). Prova a 12 ore 00XXCT04_A0_4277 19/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Effettuata la prova a 1 ora ed avendo ottenuto risultato positivo si procederà al collaudo a 12 ore lasciando la tratta interessata alla pressione di prova (1,5 volte la pressione nominale) per tale periodo. Trascorso tale termine, nel caso di calo di pressione, il quantitativo di acqua necessaria per ristabilire la pressione di prova non dovrà superare il quantitativo di acqua ottenuto con la precedente formula riferita a 12 ore. Solo in quest'ultimo caso, il collaudo sarà da ritenersi positivo. La prova idraulica di tenuta della rete sarà eseguita dopo la posa in opera di tutte le condotte ad una pressione da concordare con la Direzione lavori per una durata di 24 ore. Durante la prova generale la pressione della rete sarà registrata con monografo. La prova verrà considerata favorevole se, al termine della stessa, la pressione si sarà mantenuta costante, a meno delle variazioni causate da sbalzi termici. Del risultato della prova verrà redatto in apposito verbale di collaudo sottoscritto dal Direttore dei Lavori e dal tecnico della ditta appaltatrice. In mancanza di tale verbale la rete non potrà essere messa in esercizio. 2.5. PROVE FUNZIONALI Le prove funzionali degli impianti saranno eseguiti in conformità a quanto qui di seguito specificato: 2.5.1. Prove in officina Verranno effettuati alla presenza della D.LL. eventuali collaudi di materiali e macchinari previsti Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 nelle specifiche tecniche, pertanto detti Ispettori avranno libero accesso nelle officine dell'Appaltatore e dei subfornitori dello stesso. I collaudi in officina del Costruttore interesseranno principalmente le macchine, i quadri e le parti di impianto prefabbricate. Dei collaudi eseguiti in officina dovranno essere redatti verbali contenenti complete indicazioni delle modalità di esecuzione, dei risultati ottenuti e della rispondenza alle prescrizioni del capitolato. I verbali dovranno essere consegnati con gli impianti al collaudo definitivo. Per i materiali e le apparecchiature sottoposti al collaudo da parte di Enti ufficiali saranno forniti di taratura degli eventuali contatori di energia ed i certificati di collaudo dei materiali antideflagranti. 2.5.2. 1) Prove in cantiere Impianti di riscaldamento, di termoventilazione e di condizionamento. I collaudi saranno eseguiti nei periodi specificati nel capitolato generale. 00XXCT04_A0_4277 20/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Il collaudo provvisorio comprenderà il controllo quantitativo e qualitativo dei materiali per accertarne la rispondenza alle prescrizioni della specifica tecnica ed una verifica di funzionamento. In tale occasione saranno definite tutte le varianti e l'Appaltatore dovrà consegnare i disegni aggiornati e le norme di esercizio e manutenzione degli impianti. I collaudi tecnici definitivi avranno lo scopo di accertare che le prestazioni degli impianti siano rispondenti agli impegni contrattuali ed alle garanzie. Le modalità di esecuzione del collaudo tecnico definitivo saranno concordate tra il collaudatore e Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 l'Appaltatore. 00XXCT04_A0_4277 21/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3. SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.1. GENERATORI DI CALORE Generalità Tutti i generatori dovranno essere muniti di targa visibile, sulla quale verranno riportate le seguenti indicazioni: - norme e marchio del costruttore - sigla distintiva del generatore o della serie - combustibile di alimentazione - potenza termica al focolare - potenza termica resa all'acqua - pressione massima di esercizio - numero di omologazione I.S.P.E.S.L. - marcatura CE I raccordi delle tubazioni di andata e di ritorno del generatore dovranno essere del tipo a flangia e muniti di dispositivi di intercettazione, posti in maniera idonea ad assicurare la libera dilatazione dell'acqua contenuta nel generatore stesso e ad escludere il formarsi di sovrappressioni quando essi siano in posizione di chiusura. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 I raccordi dei generatori ai rispettivi camini saranno eseguiti mediante canali di fumo in lamiera di acciaio costruiti e montati come prescritto qui di seguito nel presente documento. Qualora i generatori non fossero provvisti di propri dispositivi di regolazione del tiraggio, i canali di fumo dovranno essere muniti di appositi registri, con comando manuale, per la regolazione della portata dei fumi, costruiti e montati in modo tale da impedire la chiusura completa della sezione libera del canale stesso. I camini per l'espulsione all'esterno dei prodotti della combustione, siano essi metallici o in muratura, dovranno essere eseguiti in osservanza delle norme vigenti, completi di tutta la strumentazione di legge. A carico dell’impresa appaltante sarà anche la compilazione di tutta la documentazione occorrente per ottenere dagli Enti, a tale scopo incaricati, il benestare per l'approvazione del progetto e del relativo impianto. I generatori dovranno essere del tipo premontato, progettati e costruiti secondo le vigenti norme I.S.P.E.S.L. e dovranno essere dotati degli accessori regolamentari in base alle norme di sicurezza per apparecchi contenenti liquidi caldi sotto pressione contenute nel D.M. 1/12/75 ed ai provvedimenti contro l'inquinamento atmosferico con00XXCT04_A0_4277 22/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI tenuti nella legge n. 615 del 13/07/66, nella Legge n°10 del 9\1\91 e relativo regolamento DPR n°412 del 26\8\93 e DPR n° 551 del 2\12\99 e norma UNI-CTI 10348 e comunque di ogni norma vigente, anche se qui non espressamente menzionata. In particolare ogni generatore dovrà essere corredato di: - Termostato di servizio ad immersione - Termostato di sicurezza ad immersione a riarmo manuale - Piastra in acciaio porta bruciatore (per focolari pressurizzati) - Attacco previsto per la sonda pressodeprimetrica - Spia schermata per il controllo o visivo della fiamma (per focolari pressurizzati) - Attacco per valvola di scarico - Flange e controflange complete di bulloneria per gli attacchi di andata e ritorno dell'acqua - Termometri a quadrante sull'andata e sul ritorno dell'acqua, diametro 150 mm. e pozzetti per termometri campione - Idrometro a quadrante diametro 150 mm. con ricciolo di rame, rubinetto di prova e flangia omologata per manometro campione - Scovolo con asta in ferro per la pulizia dei tubi di fumo (per focolari pressurizzati) - Una serie di guarnizioni di ricambio per i portelli di ispezione (per focolari pressurizzati) In aggiunta ai dispositivi di protezione e controllo di cui sopra, sulla tubazione di mandata del generatore, dovranno essere installati, anche se non previsti dalle ISPESL, i seguenti dispositivi di Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 protezione: − Secondo Termostato di sicurezza ad immersione a riarmo manuale omologato ISPESL; − Pressostato di sicurezza a riarmo manuale omologato ISPESL nel caso di impianto con vaso ad espansione chiuso. Nel caso di centrali termiche alimentate con combustibile a GAS, se richiesta dal locale comando VV.F., o quando obbligatoria in conformità al Decreto Ministeriale del 12 aprile 1996, dovrà inoltre essere prevista, se richiesta dal locale comando VVF, la fornitura di apparecchiatura di rilievo fughe GAS con autodiagnosi di guasto per sensori a distanza, conforme alle norme CEI-UNI/CIG vigenti costituito da: − Rivelatore di fughe GAS , idoneo al rilievo almeno su due punti, in contenitore avente grado di protezione IP44 con coperchio trasparente per montaggio fronte quadro con due contatti di allarme (Preallarme e Allarme) e soglia di allarme regolabile e riarmo manuale dopo intervento; − Sensori remoti di rilevamento fughe GAS in custodia con grado di protezione almeno IP44; 00XXCT04_A0_4277 23/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI − Elettrovalvola GAS NORMALMENTE CHIUSA a riarmo automatico grado protezione IP54, da installare all’esterno della centrale termica. Caldaie a condensazione Le caldaie a condensazione avranno superfici di scambio in acciaio inossidabile secondo EN 297, EN 303, En 483 e EN 677, e saranno dotate di marchio CE. Il funzionamento dovrà essere particolarmente silenzioso e con basse emissioni inquinanti; saranno complete di bruciatore ad irraggiamento. Le caldaie a condensazione saranno di tipo compatto con ampia camera di combustione a basso carico termico, per una combustione con ridotte emissioni inquinanti di ossido di azoto. Tutte le superfici a contatto con i prodotti della combustione saranno realizzate in acciaio inox 1.4571 (AISI 316 Ti), cassa raccolta fumi con attacco scarico fumi in PPS. Lo sfruttamento della condensazione sarà massimizzato grazie al funzionamento in controcorrente dell'acqua di caldaia con i gas combusti, mentre l’effetto autopulente sarà rafforzato grazie al flusso in equicorrente dei gas combusti e dell'acqua di condensa, e alle superfici lisce in acciaio inossidabile. Il corpo caldaia sarà dotato di elevato isolamento termico su ogni lato della caldaia stessa. Il bruciatore ad irraggiamento secondo EN 676, dotato di marchio CE, sarà modulante con due valvole gas elettromagnetiche (di cui una valvola magnetica di sicurezza) ed idoneo per la combustione di gas metano E secondo EN 437. Il bruciatore sarà collaudato a caldo e tarato alla potenzialità utile della caldaia. Il rendimento stagionale del gruppo caldaia bruciatore dovrà poter arrivare almeno fino al 108%. La caldaia sarà poi completa del sistema di regolazione digitale del circuito di caldaia per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne ed eventualmente per il comando di più caldaie (cascata) quando è presente più di una caldaia. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 La regolazione comprenderà: − regolazione temperatura bollitore; − comando bruciatore modulante; − interruttore di impianto, tasto di prova (ISPESL); − termostato di massima elettronico; − regolatore di temperatura; − termostato di sicurezza a riarmo manuale; − e tasti per selezione programma d'esercizio e funzione di prova manutentore. La regolazione dovrà essere tale da permettere comunicazioni tramite sistema LON con la eventuale regolazione a livello superiore. Caratteristiche tecniche La pressione di collaudo non dovrà essere inferiore ad 1,5 volte quella prevista di esercizio. 00XXCT04_A0_4277 24/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI L'installatore dovrà realizzare l'impianto termico in conformità con le vigenti disposizioni di legge e con le norme UNI-CIG. Tutte le custodie contenenti le apparecchiature elettriche del bruciatore e a bordo generatori, devono avere un grado di protezione almeno IP44. Tale grado delle custodie potrà essere ridotto fino ad IP40 purché le apparecchiature elettriche siano installate come precisato nell'appendice "B" delle norme CEI 64-2/A relative agli impianti termici alimentati a gas e sempreché non sia necessario un grado di protezione superiore dovuto al posizionamento dell'apparecchio (protezione dagli spruzzi d'acqua). 3.1.1. CANNE FUMARIE PREFABBRICATE Generalità Le canne fumarie utilizzate per l'evacuazione dei fumi prodotti dai generatori di calore dovranno essere del tipo prefabbricato ad elementi componibili a singola o doppia parete con costruzione conforme alle vigenti normative (Regolamento applicativo della L.13 Luglio 1966, n. 615, al D.P.R. 22 Dicembre 1970, n. 1391 ed alla Circolare del Ministero Interni del 29 Luglio 1971, alla UNI EN 13384-1:2008). Descrizione Gli elementi prefabbricati dovranno essere a sezione circolare provvisti di isolamento in lana mineProcedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 rale dello spessore minimo di 25 mm. Lo spessore della coibentazione verrà specificato di volta in volta nel computo metrico allegato. La parete interna dell'elemento dovrà essere realizzata con lamiera di acciaio inox AISI 316L mentre quella esterna dovrà essere realizzata in lamiera di acciaio inox AISI 304. La resistenza termica dell'impianto camino non dovrà essere inferiore a 540°C in condizioni d'uso continuo o fino a 760°C in condizioni intermittente. Le connessioni tra i due elementi contigui dovranno essere realizzate mediante saldatura al TIG. L'impianto camino dovrà essere completo di terminale superiore che potrà essere del tipo antintemperie o a raccordo tronco-conico a seconda delle richieste espresse nel computo allegato. Qualora richiesto dovrà essere previsto il dispositivo di scarico dell'acqua di condensa prodotta durante lo smaltimento dei prodotti di combustione. Per installazioni con altezze elevate dovranno essere previsti sistemi di tiranterie per le controventature del camino onde garantire la corretta installazione dello stesso. 00XXCT04_A0_4277 25/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.1.2. RACCORDI ALLE CANNE FUMARIE Generalità I raccordi dei generatori alle camere di calma, dovranno in generale avere costruzione conforme alle normative vigenti (Regolamento applicativo della L.13 Luglio 1966, n. 615, al D.P.R. 22 Dicembre 1970, n. 1391 ed alla Circolare del Ministero Interni del 29 Luglio 1971, alla UNI EN 13384-1:2008). Caratteristiche costruttive I raccordi dovranno essere costruiti in lamiera di acciaio con spessore non inferiore a 1/100 del loro diametro medio e comunque non inferiore a 30/10 mm, dovranno essere coibentati con materassini di lana minerale dello spessore di 70 mm e tale comunque che la temperatura delle superfici esterne non sia mai in nessun punto superiore a 50°C. La finitura esterna dovrà essere realizzata mediante l'applicazione di gusci di alluminio lucido dello spessore di 6/10 mm. previa legatura dei materassini coibenti con rete metallica zincata. La sezione dei canali da fumo dovrà essere in ogni punto non inferiore alla sezione del camino e mai superiore al 30% della sezione dello stesso, dovranno avere un andamento suborizzontale ascendente con pendenza non inferiore al 5%. Le giunzioni dei vari tratti dovranno essere sempre del tipo a flangia. I raccordi al camino dovranno essere realizzati con gli stessi materiali prefabbricati specificati per Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 le canne fumarie prefabbricate. Sul raccordo al camino dovranno esser previsti, nelle posizioni opportune, una serie di fori in numero e diametro conformi alle norme sopracitate. Accessori Per ogni canale da fumo dovranno essere previsti i seguenti accessori: • Giunto flangiato di attacco. • Sportello metallico a doppia parete per ispezione ogni 10 m di canale e ad ogni testata di tratto rettilineo. 00XXCT04_A0_4277 26/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.2. GRUPPO FRIGORIFERO 3.2.1. GRUPPO REFRIGERATORE RAFFREDDATO AD ARIA SPECIFICA COSTRUTTIVA Gruppo refrigeratore completamente assemblato in fabbrica composto da evaporatore, condensatore, compressore ermetico scroll, sistema di lubrificazione e pannello di controllo a microprocessore con relativa strumentazione precablata. Carica di refrigerante e di olio precaricate nell’unità. Ogni gruppo è costruito in accordo alla normativa PED e fornito completo di marchio CE. L’esecuzione generale del gruppo prevede l’installazione all’aperto. Il fluido refrigerante sarà l’R410A. Il gruppo avrà certificazione EUROVENT. COMPRESSORI ermetico di tipo scroll a spirale orbitante completo di protezione del motore contro le sovratemperature, sovracorrenti e contro temperature eccessive del gas di mandata, montato su gommini antivibranti e completo di carica olio. Riscaldatore dell'olio ad inserimento automatico. I compressori sono collegati in TANDEM oppure TRIO, su un unico circuito frigo, hanno una equaProcedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 lizzazione bifasica dell'olio e sono dotati di rubinetti d'intercettazione. STRUTTURA portante realizzata in lamiera zincata in grado di fornire ottime caratteristiche meccaniche e lunga resistenza alla corrosione. PANNELLATURA esterna in alluminio preverniciato resistente alla corrosione nelle installazioni esterne. Pannelli facilmente removibili per permettere il totale accesso ai componenti interni e rivestiti sul lato interno con materiale fonoassorbente per contenere i livelli sonori dell'unità. SCAMBIATORE INTERNO ad espansione diretta del tipo a piastre saldobrasate INOX 316 con elevata superficie di scambio e completo di isolamento termico esterno anticondensa, completo di pressostato differenziale lato acqua, resistenza antigelo a protezione dello scambiatore qualora la temperatura dell'acqua scenda sotto un valore prefissato. 00XXCT04_A0_4277 27/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI SCAMBIATORE ESTERNO a pacco alettato, realizzato con tubi di rame disposti su file sfalsate ed espansi meccanicamente per meglio aderire al collare delle alette. Le alette sono in alluminio con particolare superficie corrugata adeguatamente spaziate per garantire il massimo rendimento di scambio termico. Alimentazione della valvola di espansione è assicurata dal circuito di sottoraffreddamento. VENTILATORI elicoidali con pale profilate a falce con "Winglets" alla fine, direttamente accoppiati al motore a controllo elettronico (IP54), azionato dalla continua commutazione magnetica dello statore. Motori elettrici brushless alloggiati in boccagli sagomati aerodinamicamente, per aumentare l'efficienza e minimizzare il livello sonoro e sono dotati di griglie antinfortunistiche. Con regolazione a velocità variabile . Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 CIRCUITO FRIGORIFERO completo di: - filtro deidratore a cartuccia solida antiacido ricambiabile - indicatore di passaggio del liquido e di umidità - valvola di espansione elettronica - pressostato di sicurezza alta pressione - pressostato di sicurezza bassa pressione - valvola di sicurezza per alta pressione - valvola di sicurezza per bassa pressione - rubinetto di intercettazione sulla linea del liquido - rubinetto di intercettazione sulla mandata dei compressori QUADRO ELETTRICO la cui sezione di potenza comprende: - sezionatore generale bloccoporta - trasformatore di isolamento per l'alimentazione del circuito ausiliario - magnetotermico protezione compressore - magnetotermici di protezione ventilatori - contattore comando compressore. La sezione di controllo comprende: - terminale di interfaccia con display grafico - funzione di visualizzazione dei valori impostati, dei codici guasti e dell'indice parametri - tasti per ON/OFF e reset allarmi 00XXCT04_A0_4277 28/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI - regolazione proporzionale-integrale della temperatura dell'acqua - protezione antigelo lato acqua - protezione e temporizzazione compressore - funzionalità di preallarme per antigelo acqua e per alta pressione gas refrigerante - sistema di autodiagnosi con visualizzazione immediata del codice guasto - controllo rotazione automatica avviamenti compressori - visualizzazione ore funzionamento compressore - comando ON/OFF a distanza - relè per la remotizzazione della segnalazione di allarme cumulativo - ingresso per demand limit (limitazione potenza assorbita in funzione di un segnale esterno 0÷10 V o 4÷20 mA) - contatti puliti per stato compressori e gestione locale/remoto - Monitore di fase multifunzione Il gruppo verrà collaudato in fabbrica in specifiche stazioni, prima della spedizione. In tutti i circuiti, dopo il collaudo, viene analizzato il contenuto di umidità presente, in modo da assicurare il rispetto dei limiti impostati dai costruttori dei diversi componenti. Il gruppo sarà fornito in esecuzione supersilenziata al fine di garantire livelli sonori (riferiti ad unità a pieno carico, nelle condizioni nominali di prova non superiori a 70 dB(A) Pressione Sonora e Potenza Sonora (il livello di pressione sonora è riferito ad 1 m di distanza dalla superficie esterna Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 dell'unità funzionante in campo aperto. Le misure sono effettuate in accordo con la normativa UNI EN ISO 3744 su un piano riflettente, nel rispetto di quanto richiesto dalla certificazione EUROVENT 8/1). 00XXCT04_A0_4277 29/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.3. SISTEMA GEOTERMICO CON SONDE VERTICALI Il sistema di produzione dei fluidi termovettori, che avrà caratteristiche di semplice integrazione rispetto ai fabbisogni forniti dalla produzione classiche (caldaie e gruppi frigo) sarà realizzato con pompa di calore e sonde verticali. 3.3.1. Sezione geologica La realizzazione del serbatoio geotermico (sonde geotermiche), sarà effettuato tenendo conto della non stazionarietà dei fenomeni idrogeologici e della dinamicità dell’evoluzione delle caratteristiche termiche del serbatoio. La regolazione delle portate e la distanze delle perforazioni geotermiche, permetteranno di ottenere la minima fluttuazione temporale del carico, che incide sulla diffusività termica del serbatoio e quindi sulla capacità del serbatoio di assorbire e cedere energia termica senza variare eccessivamente la temperatura adeguata del campo di esecuzione. Le operazioni per l’esecuzione del serbatoio geotermico saranno: − perforazione con tecnica ad aria compressa diam. 127 mm a foro libero con supervisione geologica in corso d’opera anche per verificare in avanzamento la presenza di falde in pressione; − tubo scambiatore di calore PE-HD 4x Φ32/3.0 mm SDR11 D.LL. 16 o PE-HD 2x Φ40/3.7 mm SDR11 D.LL. 16 con testa/e di raccordo fondo foro ad “U” presaldata e Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 testata; − tubo iniezione Φ25/2,3 mm − cementazione sonde con miscela CMT-Bentonitica e additivazione materiale per consentire la diminuzione della resistenza termica delle sonde, sull’intera colonna. − doppio test di pressione per ogni sonda geotermica ad avvenuto inserimento dello scambiatore ed a cementazione ultimata 3.3.2. Sezione connessioni superficiali Realizzazione delle connessioni superficiali con caratteristiche adeguate per ottimizzare la percentuale di scambio nella sezione orizzontale. Impianto di distribuzione fluido primario pompe di calore realizzato con tubazioni PE100HD Φ 32/3.0 mm SDR11 D.LL. 16 o PE100HD 40/3.7 mm SDR11 D.LL. 16 e relativa raccorderia (curve e muffole elettrosaldabili), realizzata con saldature e giunzioni di precisione per il collegamento del campo di sonde geotermico ai collettori, termometri di 00XXCT04_A0_4277 30/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI controllo, compreso un doppio test delle linee superficiali e la carica in pressione fluido glicolato fino ai collettori. A riempimento avvenuto sarà effettuato un test di pressione per ogni sonda geotermica. 3.3.3. Sezione termoidraulica Pompa di calore geotermica di tipo reversibile circuito frigorifero con tre scambiatori e recupero totale del calore di scarto durante la fase di raffrescamento; completa di: − Controllo a microprocessore programmabile con ampio display LCD − Display grafico touchscreen di serie a bordo macchina o remoto. − Valvola di laminazione elettrica a controllo elettronico − Doppia pannellatura insonorizzante − Cuffia insonorizzante per il compressore − Scambiatori a piastre saldobrasate in acciaio inox AISI 316 − Softstarter per il compressore − Pompe sonde, utilizzo, acqua sanitaria (se presente il recupero) a bordo macchina − Tappettino per l’assorbimento delle vibrazioni. Sarà in ogni caso necessario corredare l’impianto di serbatoi di accumulo (sia per acqua di climatizzazione che per la sanitaria, se presente il recupero) di adeguata capacità, realizzati in acciaio nero e coibentati con lana minerale e finitura in lamierino di alluminio. Il fluido corrente all’interno delle sonde dovrà essere glicolato in percentuale non inferiore Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 al 25%. 3.4. APPARECCHIATURE DI SICUREZZA E REGOLAZIONE 3.4.1. Vasi di espansione I vasi di espansione sono di tipo a membrana con precarica di azoto. Tutti i vasi pressurizzati risulteranno conformi alle Specificazioni tecniche del titolo II del D.M. 1.12.1975, ed alla circ. n. 32875 del 20.08.76 della A.N.C.C. Ubicazione e collegamenti del vaso. Il vaso di espansione chiuso sarà installato nel locale tecnico, a monte delle pompe di circolazione. 00XXCT04_A0_4277 31/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI La tubazione di collegamento del vaso all'impianto sarà possibilmente ad andamento verticale; gli eventuali tratti orizzontali avranno pendenza almeno del 2% in modo che non si creino sacche di aria. Tale tubazione non avrà alcun organo di intercettazione, o sarà dotata di rubinetto a tre vie ISPESL. Per lunghezze orizzontali superiori a 2 metri di diametro, in detto tratto, sarà opportunamente maggiorato. Ciascun impianto di espansione del tipo a membrana, sarà con precarica di azoto e costruito in lamiera di acciaio ordinario di spessore adeguato alla pressione di bollo, secondo quanto richiesto dalle vigenti norme. Per i vasi da 4 a 24 litri, che per le loro caratteristiche costruttive non sono soggetti al collaudo individuale ISPESL, tuttavia ci si uniformerà al detto della raccolta R (R.3.C 3.7, 3.8, 3,9). La membrana potrà essere in gomma naturale o sintetica e le semicalotte, per pressioni di bollo inferiori a 5 Ate potranno essere assemblate meccanicamente mediante aggraffatura. Per pressioni di bollo di 6 Ate e superiori le due semicalotte saranno saldate. Tutti i vasi anche quelli esenti da collaudo ISPESL, saranno muniti di targa comprovante l'avvenuta prova idraulica.. 3.4.2. Dispositivi di sicurezza L'impianto con vaso di espansione chiuso sarà munito di valvole di sicurezza ad alzata con molla non a contatto con acqua, a taratura fissa. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 L'otturatore della valvola sarà servoazionato da un diaframma di grande sezione; la guarnizione sarà del tipo soffice per garantire, oltre la perfetta tenuta, il sicuro intervento alla pressione prefissata anche dopo lunghi periodi di inattività. La valvola potrà anche essere comandata manualmente senza l'uso di attrezzi e sarà dotata di dispositivo rompivuoto. Lo scarico dell'acqua della valvola di sicurezza sarà a vista; con protezione per gli operatori. L'acqua affluirà ad appositi pozzetti e quindi verrà convogliata nella fognatura. 3.5. COLLETTORI 3.5.1. 00XXCT04_A0_4277 Collettori 32/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Per il collegamento in parallelo delle apparecchiature e per la distribuzione dei fluidi ai vari servizi, verranno installati nelle posizioni di progetto collettori di opportuno diametro, completi di attacchi flangiati, con flangia uguale a quella dell'organo di intercettazione della diramazione relativa. Ubicazione I collettori verranno installati ad una altezza tale da consentire l'agevole manovra degli organi d'intercettazione e regolazione, saranno collocati in opera su mensole di sostegno in profilato di acciaio. Collettori in tubo di acciaio nero Saranno in tubo di acciaio nero saldato con zincatura a caldo, conformemente alle tubazioni che da essi vi dipartano, i collettori di distribuzione e di raccolta acqua calda, refrigerata, di raffreddamento, reintegro, sfiato, vapore e condensa. I collettori avranno forma cilindrica, fondi bombati ed attacchi per le diramazioni di tipo flangiato forate UNI. La sezione trasversale di ciascun collettore sarà tale da garantire una velocità dell'acqua non superiore a 0,5-0,6 m/sec alla massima portata di progetto. L'interasse fra i vari attacchi sarà tale che tra due flangie consecutive esista una spaziatura di almeno 50 mm. e comunque adeguata agli organi di comando delle intercettazioni: volantini o leve devono poter essere agevolmente comandati. Per ogni collettore verranno previsti un numero adeguato di attacchi di riserva ciascuno completo di valvole di sezionamento o di flangia cieca di chiusura conformemente agli schemi di progetto. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Tutte le tubazioni che fanno capo ai collettori saranno munite di valvole e di targhette indicatrici con indicazioni del fluido, circuito, senso di circolazione, eventuali note. Tutte le tubazioni che fanno capo al collettore distributore saranno dotate di termometro a colonnetta a carica di mercurio o/e a quadrante secondo quanto richiesto. Saranno inoltre montati su ciascun collettore un manometro, ed un rubinetto di scarico. Di norma sul collettore ricevitore, quindi sul lato di aspirazione delle pompe, verrà inserito l'attacco per la linea di reintegro e riempimento. A tale scopo ciascun collettore sarà provvisto, secondo le necessità, di opportuni attacchi a manicotto saldati. I collettori per i quali non sia richiesta la zincatura saranno protetti con verniciatura conformemente alle specifiche allegate. Completi di isolamento con lastra in gomma sintetica (spessore conforme a quanto descritto nell'allegato B del D.P.R. del 26/08/93 n°412) e lamierino di alluminio di protezione. 00XXCT04_A0_4277 33/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Collettori in tubo di acciaio zincato I collettori per la distribuzione dell'acqua fredda e quanti altri richiesti, saranno zincati a bagno a lavorazione ultimata. I collettori, se necessario, saranno rivestiti con un adeguato spessore di materiale coibente atto ad evitare fenomeni di condensa superficiale, con finitura omogenea all’installazione del collettore stesso. Collettori in rame I collettori in rame saranno impiegati secondo le indicazioni di progetto per la raccolta e la distribuzione dell'acqua calda e refrigerata a radiatori, a fan - coils nonché per la raccolta e la distribuzione dell'acqua calda sanitaria nei servizi igienici. I collettori saranno provvisti di attacchi filettati e saranno installati in apposite cassette di contenimento da incasso a parete. Collettori in ottone Collettori monoblocco COMPLANARI tipo MODUL in ottone per distribuzione dell'acqua calda riscaldamento, avente n. attacchi in funzione del numero di utilizzi da allacciare, da installare sulle tubazioni principali. Completo di valvole a sfera di sezionamento, valvoline di sfiato aria con minivalsfer di intercettazione, cassetta esterna in lamiera zincata con coperchio, raccordi per il colle- Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 gamento delle tubazioni al collettore stesso. 3.6. ELETTROPOMPE 3.7. 3.7.1. Elettropompe centrifughe Qualità aziendale del costruttore 00XXCT04_A0_4277 34/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI La Ditta costruttrice dovrà disporre della certificazione per la garanzia della qualità in accordo alla norma UNI-EN 29001 o documento equivalente prodotto da un istituto di certificazione secondo ISO 9001, BC5750, NFX50.131, o equivalente Progettazione costruttiva Le pompe saranno scelte per servizio continuo a pieno carico (8000 ore/anno). La verifica della prevalenza sarà eseguita dalla Ditta installatrice, viste le perdite di carico effettive dei componenti approvvigionati per i circuiti idraulici. La portata di progetto, riferita alla girante montata, sarà preferibilmente situata in prossimità del punto di massimo rendimento. Caratteristiche costruttive E’ realizzata con motore e albero prolungato e tenuta meccanica, corpo in ghisa GG 20, con girante in polipropilene rinforzato con fibra di vetro; flangiata D.LL. 10 per diametri superiori a DN 32 o filettata con bocchettoni per diametri inferiori, adatta per montaggio diretto sulle tubazioni, motore chiuso con protezione IP 44, isolamento classe E, tensione di alimentazione 220V/380V trifase a seconda della potenza del motore, 3 velocità commutabili manualmente, per acqua fino a 413°K (140°C). Comprese controflange, bulloni e guarnizioni o bocchettoni. La potenza resa dal motore elettrico, incluso l'eventuale fattore di servizio, non sarà inferiore a Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 quella assorbita dalle pompe moltiplicata per i seguenti coefficienti di maggiorazione: Potenza nominale Coefficiente ≥10 kW 1,2 oltre 10 kW 1,15 La potenza assorbita dalla pompa sarà la massima risultante da qualunque punto di funzionamento, anche al di fuori dei dati di progetto. Il corpo pompa sarà dotato di opportuni sfiati d'aria per il riempimento e drenaggi. Installazione Se non diversamente specificato negli elaborati di progetto, ogni pompa sarà munita di manometri per il controllo della prevalenza, valvole di intercettazione e di valvole di ritegno nonché di filtro sull'aspirazione. Le pompe saranno inoltre collocate in opera mediante idonei giunti antivibranti di connessione alle tubazioni, i giunti avranno lunghezza sufficiente e saranno di materiale flessibile. 00XXCT04_A0_4277 35/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Collaudo Collaudo pompe secondo UNI ISO 2548. 3.7.2. Circolatori Sarà del tipo a rotore sommerso in esecuzione senza premistoppa, con motore monofase a 220 V o 380 V trifase, secondo la grandezza. Sarà corredato di: condensatore permanentemente inserito (in caso di motore monofase); morsettiera; girante e corpo pompa in materiale fortemente resistente all'usura ed alla corrosione, ad esempio acciaio inox, oppure bronzo o ghisa opportunamente trattati superficialmente (vetrificazione o trattamento a base di resine epossidiche o similari); albero in acciaio inossidabile; dispositivo di disaerazione; dispositivo per la variazione delle prestazioni. Le prestazioni di progetto dovranno essere fornite con variatore in posizione mediana (esempio: posizione n. 3 nel caso di 5 posizioni del variatore); dispositivo di eliminazione della spinta assiale; qualora i diametri delle valvole di esclusione (o ritegno) siano diversi da quelli delle bocche del circolatore, saranno forniti dei tronchetti conici (conicità non superiore a 15%) di raccordo, con estremità filettate o flangiate (secondo il tipo di attacchi del circolatore e delle valvole); Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 guarnizioni e raccorderia di collegamento. Accessori compresi nella fornitura un manometro con prese sia sull'aspirazione che sulla mandata, rubinetti intercettazione a flangia di prova; le prese dovranno essere: a monte, fra valvole e pompe e a valle fra pompa e valvola di ritegno; raccordi fra le bocche delle pompe e le tubazioni principali eseguiti esclusivamente mediante tronchetti conico di lunghezza pari a circa cinque volte la differenza fra i due diametri. Eventuali gomiti dovranno essere realizzati con curve di ampio raggio. 00XXCT04_A0_4277 36/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.8. FILTRI, GRUPPI DI RIEMPIMENTO 3.8.1. Gruppi di riempimento automatico Ciascun impianto di espansione sarà provvisto di un'apparecchiatura di riempimento e reintegro acqua costituita da una valvola automatica atta a ridurre la pressione del fluido operante alla pressione di alimentazione dell'impianto. Ciascuna valvola sarà essenzialmente costituita dai seguenti elementi: - corpo, coperchio e dado in ottone forgiato - otturatore in ottone lavorato OT58 - molle per riduzione a ritegno in acciaio inox 18/8 - membrana per riduzione guarnizioni - manometro con scala espressa in Kg/cm2 (fondo scala 6 kg/cm2) - filtro in bronzo sinterizzato - attacchi a manicotto Sarà sempre possibile operare in campo la taratura della valvola su pressioni di funzionamento diverse da quelle prefissate in stabilimento. 3.8.2. Filtri Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Circuiti acqua calda o refrigerata per diametri uguali o inferiori 1 1/4" attacchi filettati: - filtri raccoglitori di impurità delle seguenti caratteristiche: - corpo e coperchio in ottone - cestello in acciaio inox Circuiti acqua calda o refrigerata per diametri uguali o superiori al DN 40 attacchi flangiati: filtri raccoglitori di impurità delle seguenti caratteristiche: - corpo in ghisa G 20-22 - coperchio in ghisa G 20-22 cestello in acciaio inox 18/8 AISI 304 con, minimo, n.9 fori del diametro di 2 mm per cm2. 00XXCT04_A0_4277 37/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.9. APPARECCHI DI MISURAZIONE 3.9.1. Termometri, idrometri e manometri Termometri a quadrante I termometri da installare dovranno rispondere alle Norme UNI ed alle Norme vigenti in materia. Essi dovranno essere del tipo a quadrante, completi di indice rosso con vite di fissaggio onde indicare il punto ottimale di lavoro e di temperatura dell'impianto. I termometri dovranno essere del tipo ad immersione a quadrante, a dilatazione di liquido e vite di taratura; dovranno consentire la lettura con la precisione di 1°C per l'acqua calda e 0,5°C per l'acqua refrigerata. I termometri per l'acqua saranno completi di manicotto e di pozzetto in ottone d'immersione, con la lunghezza minima di 100 mm; i termometri per l'aria saranno completi di flangia di fissaggio alla lamiera con il bulbo avente una lunghezza minima di 250 mm. Il quadrante avrà diametro min. 100 mm. Termometri a colonna I termometri a colonna saranno a squadra del tipo a bulbo con custodia in ottone, lunghezza della scala 200 mm, campo 0-80 C, per l'acqua di torre, -20-+40 C per l'acqua refrigerata, 0-120°C per l'acqua calda; precisione 1°C Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Manometri I manometri saranno standard a molla Bourdon precisione del 2% dal fondo scala, fondo scala 4 bar. Zoccolo in ottone, movimento amplificatore in ottone, indice bilanciato in acciaio brunito. Fondo scala in funzione della pressione max. come da Racc.R ISPESL cap. 4', completo di rubinetto a maschio in ottone munito di flangia per l'applicazione del manometro campione o equivalente. Diametro 80 mm. Gli indicatori di pressione dovranno essere installati che ne sia agevole la lettura. 00XXCT04_A0_4277 38/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.10. COMPONENTI PER REGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE 3.10.1. Regolazione automatica elettronica Generalità Tutti gli impianti saranno dotati, di regolazione automatica per il mantenimento delle condizioni termoigrometriche di progetto; la regolazione sarà elettronica, gestita da un sistema centralizzato. L'impianto di regolazione sarà fornito completo di tutti gli accessori necessari per il suo funzionamento e perfettamente tarato. 3.10.2. Sonde Sonde di temperatura Le sonde trasmettitrici delle grandezze rilevate, dovranno: - essere scelte nei campi di misura appropriati - essere complete di eventuali guaine e staffe per fissaggio. Non saranno ammesse, se non espressa,ente approvate dalla DL, sonde di temperatura a contatto. Le sonde di temperatura per canali dovranno: - essere di lunghezza tale da rilevare sempre la temperatura media dell'aria; - non essere a contatto con le pareti del canale. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Sonde di umidità relativa Le sonde di umidità relativa saranno sia del tipo da ambiente che del tipo da canale e potranno essere dotate di potenziometro incorporato. Montaggio: Sonde da ambiente Le sonde ambiente verranno installate possibilmente ad una altezza di ca. 1,5 m a parete, su di una scatola incassata. È però possibile anche il montaggio esterno. Sono da evitare posizioni che risentano di fonti di calore o di umidità, come presso porte, finestre, camini, ecc. È anche da evitare l'installazione presso angoli, nicchie o posizioni in cui non vi sia libera circolazione dell'aria. 00XXCT04_A0_4277 39/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Sonde da canale Le sonde da canale dovranno essere posizionate in prossimità del centro del canale stesso, quando si impieghi la sonda con flessibile, questo dovrà interessare l'intera sezione del canale e non venire in contatto con le pareti del canale stesso. La sonda dovrà essere piegata in modo tale che sia disposta sulla diagonale del canale oppure formi delle spire equidistanziate per tutta le sezione del canale. Per le sonde di umidità dovrà essere assicurata una distanza di almeno tre metri da eventuali umidificatori a vapore Sonde da immersione La sonda da immersione su tubazioni dovrà essere montata, ove possibile, in una curva in modo da opporsi al senso di circolazione del fluido. In caso di impianti con valvola miscelatrice, l'acqua deve risultare ben miscelata nel punto di installazione della sonda e comunque non dovrà essere ad una distanza inferiore a 1,5 metri dalla valvola stessa. Sonda climatica da esterno La sonda climatica da esterno dovrà essere installata preferibilmente sulla parete dell'edificio esposta a nord e comunque non esposta ai raggi del sole. L'altezza da terra dovrà essere minimo 2,5 metri. Dovranno essere evitate installazioni sopra finestre, porte, correnti d'aria o altre sorgenti di calore, ed in corrispondenza di balconi o gronde. Il tubo dei conduttori in corrispondenza della sonda dovrà essere isolato per evitare errori di misura. La sonda non dovrà essere verniciata. Sonde di pressione Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Le sonde di pressione non dovranno essere installate su parti soggette a vibrazioni o su tubazioni sottoposte a pressioni "pulsanti". La testa della sonda dovrà essere sempre rivolta verso l'alto per evitare introduzione di sporcizia o altro nell'elemento sensore. 3.10.3. Servocomandi per serrande Servocomandi per serrande per regolazione proporzionale Per la regolazione proporzionale di serrande per aria, verranno impiegati servocomandi proporzionali a variazione di tensione. Funzionamento: Un relè elettronico di regolazione con circuiti di comando integrati sarà integrato nel servocomando. Il potenziometro di bilanciamento verrà collegato direttamente su questo circuito. Ad ogni tensione tra 2...10V corrisponderà uno spostamento proporzionale a questo segnale. 00XXCT04_A0_4277 40/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Costruzione: Il servocomando sarà costituito da una cassa di contenimento in lega di alluminio pressofusa nella quale è alloggiato lo stelo di azionamento delle serrande; il movimento rotatorio del motore sincrono reversibile, protetto contro i sovraccarichi, viene trasformato in un movimento assiale dello stelo. Il servocomando sarà completo di attacco elettrico e staffa di montaggio. Il servocomando sarà protetto contro lo stillicidio. Montaggio: Sarà possibile il montaggio direttamente sulle serrande in qualsiasi posizione. Servocomandi per serrande con molle di ritorno I servocomandi per serrande con molla di ritorno vengono impiegati per il comando a due posizioni oppure per la regolazione proporzionale di serrande di sicurezza (per esempio serrande antincendio o antigelo). Funzionamento: Il motore reversibile del servocomando viene comandato a due posizioni oppure regolato proporzionalmente . In caso di caduta di tensione o di entrata in azione di un elemento di sicurezza (per esempio il termostato antigelo), la serranda aperta viene chiusa mediante la molla dell'apparecchio di emergenza. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 I servocomandi saranno cablati fissi con i circuiti di relè a potenziale zero senza interruttori ausiliari. All'esterno verranno collegate solo le tensioni di comando, e rispettivamente di alimentazione e di comando. Costruzione: Il servocomando sarà costruito c.s. Montaggio: Sarà possibile il montaggio direttamente sulle serrande in qualsiasi posizione. 3.10.4. Valvole servocomandate per acqua calda e fredda Valvole 00XXCT04_A0_4277 41/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Tutte le valvole, se non altrimenti prescritto, saranno di tipo proporzionale, di funzionamento silenzioso e saranno disposte normalmente aperta o normalmente chiusa in modo da non recare danno in caso di mancanza di corrente. La posizione di apertura e di chiusura sarà specificata in conformità alle esigenze delle condizioni di lavoro. Tutte le valvole saranno in grado di funzionare a velocità variabile, per corrispondere esattamente al segnale dell'organo di controllo e alle esigenze per variazione di carico. Le valvole che operano in sequenza, con altri servocomandi di valvole o serrande, dovranno avere campi di lavoro e punti di intervento aggiustabili in modo da avere la massima flessibilità nelle sequenze e nella banda proporzionale. Tutti i corpi di valvola avranno le stesse caratteristiche di resistenza alla pressione dei tubi sui quali vengono installati. Le valvole per acqua refrigerata e calda saranno: per diametri inferiori a 2" corpo in bronzo D.LL. 10/16 con attacchi filettati e con bocchettoni, otturatore e stelo in acciaio inox, adatte per acqua fredda e calda max 110°C per diametri uguali o superiori a 2" corpo in ghisa D.LL. 16 flangiate; sede, otturatore e stelo in acciaio inox, adatte per il tipo di fluido regolato; temp. max 110 °C Per uniformità, in una stessa centrale, le valvole di regolazione dovranno essere dello stesso tipo del valvolame impiegato (bronzo o ghisa). Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Valvole di regolazione in ghisa per alte temperature (max 180 °C): Il corpo sarà in ghisa D.LL.16, stelo ed otturatore in acciaio inox, attacchi flangiati, complete di controflange, guarnizioni e bulloni. Le valvole saranno NC o NA secondo la sicurezza che devono garantire. Le valvole avranno un sistema di protezione del servocomando elettrico onde evitare il superamento della temperatura di esercizio dello stesso. Valvole di regolazione in acciaio D.LL. 25 Il corpo sarà in acciaio al carbonio D.LL. 25, stelo ed otturatore in acciaio inox, attacchi flangiati, complete di controflange, guarnizioni e bulloni. Le valvole saranno NC o NA secondo la sicurezza che devono garantire. 00XXCT04_A0_4277 42/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Le valvole avranno un sistema di protezione del servocomando elettrico onde evitare il superamento della temperatura di esercizio dello stesso. Funzionamento: Il dispositivo di regolazione sarà meccanicamente semplice, robusto e tale da non richiedere manutenzione. Ogni minimo movimento verrà trasmesso dal sistema rigido all'otturatore , cosicché anche il passaggio di quantità minime d'acqua attraverso la valvola può essere regolato in modo progressivo. Le valvole saranno autocompensate dal punto di vista della pressione. Valvole per mobiletti a tre vie con by‐pass incorporato: Per il controllo di radiatori e batterie riscaldanti con modesto carico termico (fino a 14 kW), verranno impiegate valvole a tre vie con by-pass incorporato. Funzionamento: La valvola proporzionale a tre vie miscelatrice con bypass incorporato sarà comandato dal regolatore. Dimensionando in modo corretto la valvola (perdita di carico attraverso la valvola uguale a quella della batteria di scambio termico), la portata rimane costante attraverso tutto il suo campo di regolazione. Montaggio: Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Essendo il by-pass già incorporato non occorre il bypass esterno. L'attacco avviene mediante nipple filettato G ½" o ¾". Guarnizioni piatte potranno garantire la tenuta del collegamento tra valvole e tubi. 3.10.5. Servomotori I servocomandi dovranno: - essere idonei a comando di tipo proporzionale (non sono ammessi servomotori per comando a tre punti - avere principio di azionamento magnetico, elettromeccanico, elettroidraulico. Non sono ammessi servomotori di tipo termico - essere esenti da manutenzione, - essere completi di staffa per accoppiamento ai corpi valvola e dispositivo di indicazione di apertura, 00XXCT04_A0_4277 43/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI - avere la possibilità di un comando manuale - avere un dispositivo di ritorno (una molla) in mancanza di tensione, che potrà essere in chiusura o in apertura della valvola secondo la sicurezza che si dovrà garantire. I servocomandi dovranno avere una forza di azione tale da superare di almeno il 30% la pressione differenziale dell'impianto. Ove necessario vi dovrà essere un contatto di fine corsa. I servocomandi dovranno essere completi dei necessari dispositivi di montaggio e, quando da impiegare su valvole funzionanti per alte temperature, dovranno avere una protezione affinché l'alta temperatura non li danneggi. 3.10.6. Apparecchiature di contabilizzazione Contacalorie I sistemi per la contabilizzazione del calore saranno costituiti dai seguenti apparati: - misuratore di portata o contatore volumetrico del tipo a turbina multigetto, equipaggiato con testata lanciaimpulsi da almeno 100 litri per impulso; realizzato in ottone pesante con attacchi filettati fino al diametro di 1”¼ e flangiati per diametri superiori. Idoneo per acqua calda fino alla temperatura di 100°C; - due sonde di temperatura realizzate con resistenze al platino ad alta precisione PT 500, protette con guaina in ottone a perfetta tenuta idraulica e complete dei cavi elettrici di colle- Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 gamento all’integratore; - filtro ad “Y” di sicurezza installato a monte del contatore volumetrico; - integratore elettronico a microprocessore per la contabilizzazione dell’energia termica, avente display elettronico sia per il valore della portata, sia per il valore del ΔT che per quello dell’energia; l’integratore dovrà essere idoneo per il collegamento ed il trasferimento a distanza delle grandezze controllate, ad esempio ad un sistema di supervisione digitale. Tutti i componenti devono essere prodotti da un unico costruttore, mentre per quanto riguarda l’installazione di queste componenti dovranno essere rispettate in modo completo ed integrale tutte le avvertenze e le indicazioni fornite dal costruttore medesimo. Tutti i prodotti dovranno essere dotati di marchio CE. 00XXCT04_A0_4277 44/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.11. TUBAZIONI E GIUNTI 3.11.1. Tubazioni in acciaio Le tubazioni per il convogliamento dei vari fluidi impiegati negli impianti dovranno essere dei seguenti tipi: Tubo di acciaio nero tipo gas serie media s.s., Mannesmann, fino al diametro nominale di 6" UNI EN10255:2007 e tipo liscio commerciale UNI EN 10216 oltre i 6”. Le tubazioni sopra indicate possono essere impiegate per: convogliamento acqua, a qualsiasi temperatura in circuiti di tipo chiuso; perdita di carico da 15÷25 mm. c.a. per ogni metro lineare di tubazione rettilinea; per quanto concerne la velocità dell'acqua nelle stesse occorre usare i seguenti valori: tubazioni aventi d. 2" da 0,6 a 1,2 m/sec. - tubazioni maggiori di d. 2" da 1,2 a 1,7 m/sec. Tubo in acciaio zincato, tipo gas serie media, con estremità filettabili per: convogliamento di acqua a qualunque temperatura nei circuiti a ciclo aperto e nelle reti di distribuzione eventualmente esposte alle intemperie; formazione della rete degli scarichi di condensa; Prima di essere posti in opera tutti i tubi dovranno essere accuratamente puliti ed inoltre in fase di montaggio le loro estremità libere dovranno essere protette per evitare l'intromissione accidentale di materiali che possano in seguito provocarne l'ostruzione. Tutte le tubazioni dovranno essere montate in maniera da permettere la libera dilatazione senza il pericolo che possano lesionarsi o danneggiare le strutture di ancoraggio prevedendo, nel caso, l'interposizione di idonei giunti di dilatazione atti ad assorbire le sollecitazioni termiche. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Nei tratti orizzontali le tubazioni dovranno avere un'adeguata pendenza verso i punti di spurgo. Tutti i punti della rete di distribuzione dell'acqua che non possano sfogare l'aria direttamente nell'atmosfera, dovranno essere dotati di barilotti a fondi bombati, realizzati con tronchi di tubo delle medesime caratteristiche di quelli impiegati per la costruzione della corrispondente rete, muniti in alto di valvola a sfera, oppure di valvola automatica sempre con relativa intercettazione. I tubi in acciaio nero saranno giuntati fra loro mediante saldatura elettrica, mentre saranno da utilizzare le giunzioni a flangia o raccordi a vite o manicotto per il collegamento dei tubi alle valvole, alle macchine ed ai collettori. Le saldature dopo la loro esecuzione, dovranno essere martellate e spazzolate con spazzola di ferro. Le flange dovranno essere dimensionate per una pressione di esercizio non inferiore ad una volta e mezzo la pressione di esercizio dell'impianto. Non saranno ammesse flange di tipo piano per tubazioni di vapore ed acqua surriscaldata, esigendosi per dette linee flange di tipo a collarino. 00XXCT04_A0_4277 45/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Le giunzioni fra tubi di differente diametro dovranno essere effettuate mediante idonei raccordi conici, non essendo permesso l'innesto diretto di un tubo di diametro inferiore entro quello di diametro maggiore. Le giunzioni saranno eseguite con raccordi normalmente a saldare oppure a filettare od a flangia. Le tubazioni verticali potranno avere raccordi assiali o, nel caso si voglia evitare un troppo accentuato distacco dei tubi dalle strutture di sostegno, raccordi eccentrici con allineamento su una generatrice. I raccordi per le tubazioni orizzontali saranno sempre del tipo eccentrico con allineamento sulla generatrice superiore per evitare la formazione di sacche d'aria. I tubi zincati saranno giuntati mediante raccordi a vite e manicotto, oppure mediante flange. Per i cambiamenti di direzione verranno utilizzate curve prefabbricate, normalmente a saldare oppure montate mediante raccordi a vite e manicotto o mediante flange, dove espressamente indicato dalla D.LL. Le derivazioni verranno eseguite utilizzando raccordi a T filettati oppure a saldare. Per tubazioni API verranno utilizzati pezzi speciali prefabbricati, forgiati. Nelle derivazioni in cui i tubi vengano giuntati mediante saldatura, non sarà comunque ammesso per nessuna ragione l'infilaggio del tubo di diametro minore entro quello di diametro maggiore. Le tubazioni che debbano essere collegate ad apparecchiature che possano trasmettere vibrazioni all'impianto dovranno essere montate con l'interposizione di idonei giunti elastici antivibranti. I supporti per le tubazioni saranno realizzati utilizzando componenti di staffaggi prefabbricati di primari costruttori presenti sull’intero territorio nazionale. La distanza fra i supporti dovrà essere calcolata sia in funzione del diametro della tubazione so- Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 stenuta che dalla sua pendenza al fine di evitare la formazione di sacche dovute all'inflessione della tubazione stessa. Nel caso che venisse espressamente richiesto nelle descrizioni impianti e nel computo metrico, tutte le tubazioni sia verticali che orizzontali, di qualsiasi diametro e per ogni circuito installato, verranno staffate singolarmente e tramite sostegni a collare con tiranti a snodo, regolabili, dotati di particolari giunti antivibranti in gomma. I collari di sostegno delle tubazioni dovranno essere dotati di appositi profili in gomma sagomata con funzione di isolamento anticondensa e fonoassorbente. L'interasse dei sostegni, siano essi singoli o per più tubazioni contemporaneamente, dovrà essere secondo la seguente tabella in modo da evitare qualunque deformazione dei tubi. Diametro esterno tubo Interrasse appoggi da mm 17,2 a mm 21,3 cm 180 da mm 26,9 a mm 33,7 cm 230 00XXCT04_A0_4277 46/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI da mm 42,4 a mm 48,3 cm 270 da mm 60,3 a mm 88,9 cm 300 da mm 101,6 a mm 114,3 cm 350 da mm 139,7 a mm 168,3 cm 400 da mm 219,1 a mm 273 cm 450 oltre mm 323,9 cm 500 Tutte le tubazioni in ferro nero, compresi gli staffaggi, dovranno essere pulite, dopo il montaggio e prima dell'eventuale rivestimento isolante, con spazzola metallica in modo da preparare le superfici per la successiva verniciatura di protezione antiruggine, la quale dovrà essere seguita da due mani di vernice a smalto adatta alle temperature idi linea, di differente colore. Tutte le tubazioni non isolate ed in vista saranno verniciate con due mani di vernice a smalto di colore a scelta della D.LL. Tutte le tubazioni installate all'esterno saranno staffate mediante carpenteria zincata a bagno dopo la lavorazione. L'eventuale bulloneria utilizzata per l'assemblaggio dovrà essere in acciaio inox. Tutte le tubazioni dovranno essere contraddistinte da apposite targhette che indichino il circuito di appartenenza, la natura del fluido convogliato e la direzione del flusso. I colori distintivi saranno quelli indicati nella seguente tabella: - Acqua fredda verde - Acqua calda rosso - Acqua fredda o calda alternativa- verde-rosso Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 mente - Vapore acqueo grigio Diverse tonalità dello stesso colore dovranno indicare diverse temperature di uno stesso fluido. Il senso del flusso del fluido trasportato sarà indicato mediante una freccia situata in prossimità del colore distintivo di base. Le tubazioni nere interrate saranno di tipo preisolato con schiuma poliuretanica avente densità minima pari a 60 kg/m3 con protezione esterna con tubo in PEAD conforme alle norme CEN pr EN 253. 3.11.2. Tubazioni in rame per fluidi termovettori I tubi saranno del tipo senza saldatura fabbricati con rame Cu-DHP; se non altrimenti disposto, non verrà fatto uso di tubi di spessore inferiore a 0,8 mm. 00XXCT04_A0_4277 47/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI I raccordi saranno di rame, fabbricati partendo dal tubo, oppure in ottone o bronzo e saranno sottoposti alle stesse prove indicate dalla UNI EN 1057:2006 per i tubi di rame. I raccordi misti, a saldare e a filettare, saranno impiegati per collegare tubazioni di rame con tubazioni di acciaio oppure con le rubinetterie, valvolame e loro accessori. I raccordi a saldare saranno impiegati nelle giunzioni fisse. Nel caso che il raccordo necessario non fosse reperibile in commercio, previa autorizzazione della D.LL., verranno eseguite derivazioni dirette senza l'impiego dei raccordi; in tal caso la derivazione sarà realizzata con saldobrasatura forte. Nell'eseguire le derivazioni saranno impiegate le speciali attrezzature per preparare le parti da collegare, seguendo le particolari istruzioni di corretto impiego. I tubi di diametro superiore a 20 mm. saranno curvati con macchine curvatrici automatiche; in presenza di tubo allo stato crudo il tratto di tubo da curvare sarà preventivamente riscaldato. Le giunzioni del tipo smontabile saranno del tipo a cartella, e la cartellatura del tubo dovrà essere effettuata impiegando l'apposita cartellatrice, oppure con tenute del tipo ad anello conico e ghiera di serraggio. Le giunzioni a brasare saranno effettuate utilizzando leghe per brasatura forte all'argento con l'impiego di adatti disossidanti. Il fissaggio ed il sostegno dei tubi verrà effettuato mediante supporti, staffe, piastre a muro, collari e simili in materia plastica, evitando l'uso di leghe metalliche in grado di poter provocare una coppia fotovoltaica con il rame stesso. La conformazione di tali pezzi speciali sarà tale da non deformare il tubo e da consentire la rimo- Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 zione senza dover smurare il pezzo. Nel collegamento in opera delle tubazioni in rame dovranno essere rispettate le seguenti norme : - nei circuiti aperti i tubi di rame non precederanno mai i tubi di acciaio, l'acqua dovrà scorrere sempre dall'acciaio al rame così da evitare la possibilità di corrosione dell'acciaio da parte di eventuali particelle di rame trasportate dall'acqua; - le giunzioni fra tubi di ferro e tubi di rame dovranno essere realizzate mediante raccordi in ottone o bronzo evitando il contatto diretto rame-ferro. - le giunzioni incassate saranno protette con rivestimenti tali da consentire alle tubazioni stesse liberi movimenti; - le tubazioni installate in vista saranno di tipo incrudito, sostenute con adatti pezzi speciali posti a distanza non maggiore di cm.150 per tubi di diametro fino a 25 mm., e non maggiore di 250 mm. per i diametri superiori. 00XXCT04_A0_4277 48/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.11.3. Tubazioni precoibentate Le tubazioni per convogliamento di fluido termovettore caldo saranno del tipo con precoibentazione a norma DPR 412 mediante guaina in polietilene espanso a cellule chiuse e con guaina in polietilene compatto dotata dei seguenti requisiti: dim.(mm) diam.esterno peso (g/m) (mm) 10x1 21 252 12x1 23 308 14x1 27 363 16x1 31 420 18x1 35 475 22x1 52 587 È ammesso l'uso di tubazioni un rame per circuiti caldo-freddo purché la coibentazione, oltre ai requisiti di cui alla tabella precedente, sia di tipo idoneo a detto tipo di utilizzo, e quindi tale da garantire temperature superficiali al di sopra della temperatura di rugiada in qualsiasi condizione di utilizzo da realizzare barriera al vapore. Differentemente dovranno essere utilizzate guaine isolanti conformi alla relativa specifica La posa delle tubazioni avverrà mediante i criteri sopra esposti, mentre la ripresa della coibentaProcedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 zione sarà effettuata mediante le prescrizioni generali presenti in questa raccolta. 3.11.4. Tubazioni di scarico in PEHD Le tubazioni di scarico delle acque bianche e nere a partire dai sifoni degli apparecchi fino ai punti di allacciamento alla rete fognante esterna, e comunque secondo le indicazioni del progetto esecutivo, dovranno essere realizzate in tubo di polietilene ad alta densità fabbricato per estrusione, secondo le UNI EN 7613/7615/7616 per i tratti interrati e secondo UNI EN 1519 per i tratti correnti all’interno degli edifici. Montaggio -colonne di scarico: posate con manicotto di dilatazione ad ogni piano - collettori di scarico: per tratti inferiori a m. 6 montaggio con punti fissi; per tratti superiori montaggio con manicotto lungo di dilatazione adatto per installazione orizzontale 00XXCT04_A0_4277 49/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI - giunzioni tra tubazioni orizzontali eseguite a mezzo di: 1) saldatura 2) manicotti per saldatura elettrica 3) manicotti lunghi di dilatazione È vietato l'uso di manicotti d'innesto con guarnizione che possono essere usati solo per giunzioni verticali. Ispezioni Deve intendersi compreso nel prezzo delle tubazioni di scarico quota parte dovuta all'onere per fornitura e posa di ispezioni alle linee di scarico. Ove previsto dagli schemi di progetto, ed in ogni caso di percorso suborizzontale di sviluppo superiore a 2 m dovranno essere previste ispezioni per manutenzione delle linee di scarico, ad interasse adeguato, secondo le situazioni di installazione, alle operazioni di intervento. I pozzetti per ispezioni in controsoffitto saranno costituiti, alla base della montante, da braca con tappo di chiusura apribile; lungo il percorso suborizzontale da apposito pezzo speciale con tappo superiore di chiusura. Il pozzetto di ispezione per scarichi a terra sarà realizzato in polietilene ad alta densità, di spessore non inferiore a 5 mm, di forma cilindrica, con diametro di almeno 40 cm. Sarà provvisto di: - fondo saldato, pure in polietilene; - n.4 attacchi radiali, da 110 oppure da 125 (secondo quanto necessario) posti in prossimità del fondo; Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 - coperchio pure in polietilene di elevato spessore, resistente ai carichi accidentali, oppure in ghisa. Il coperchio dovrà essere a perfetta tenuta. L'altezza del pozzetto dovrà essere tale da sporgere leggermente dal terreno; gli attacchi non utilizzati dovranno essere chiusi con fondelli in polietilene saldati. Posa “in trincea” e posa “sotto terrapieno” Per larghezza B di una trincea si intende quella misurata al livello della generatrice inferiore del tubo posato, sia per scavo a pareti verticali che per scavo a pareti inclinate. Per altezza del riempimento H si intende quella misurata tra la generatrice superiore della tubazione posata ed il piano di campagna. La larghezza minima da assegnare ad una trincea è quella determinata dal valore del diametro D della tubazione aumentato di 20 cm da ciascun lato della tubazione stessa. B = D + 40 cm 00XXCT04_A0_4277 50/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Quando la larghezza della trincea è grande rispetto all’altezza di ricoprimento e precisamente quando: B > H/2 o anche quando: B > 10 D La tubazione viene a trovarsi nella condizione detta “sotto terrapieno”, condizione in cui essa è assoggettata ad un carico addizionale rispetto a quello che sopporterebbe se fosse nella condizione in trincea. L’altezza massima del ricoprimento deve essere di 6 m per tubazione posate in trincea e di 4 m per tubazioni posate sotto terrapieno. Quando le condizioni di posa non corrispondono a quelle che sono state previste per i tubi della classe base, possono essere usati, previa verifica statica, tubi di spessore diverso. In corso di lavoro, nel caso che si verifichino condizioni più gravose di quelle previste dalle presenti norme, sempre che tali condizioni riguardino tronchi di limitata ampiezza per cui sussista la convenienza economica di lasciare invariati gli spessori previsti in sede di progettazione, si deve procedere ad opere di protezione della canalizzazione, tali da ridurre le sollecitazioni sulle pareti del tubo ai valori stabiliti per la classe di spessori prescelta. Ad esempio, in caso di smottamento o di frana, che allarghi notevolmente la sezione della trincea nella parte destinata a contenere la tubazione, si potranno costruire da una parte e dall’altra della tubazione stessa, fino alla quota della generatrice superiore, muretti di pietrame o di calcestruzzo atti a ridurre opportunamente la larghezza della sezione di scavo; così in caso di attraversamento di terreni melmosi o di strade con traffico capace Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 di indurre sollecitazioni di entità dannose per la canalizzazione, questa si potrà proteggere con una guaina di caratteristiche idonee, da determinare di volta in volta anche in rapporto alla natura del terreno. In caso di altezza di rinterro minore dei valori minimi innanzi citati, occorre utilizzare tubi di spessore maggiore o fare assorbire i carichi verticali da manufatti di protezione. Scavo in trincea Lo scavo della trincea delle dimensioni prescritte e col fondo all’esatta quota indicata dai profili longitudinali di progetto deve essere effettuato con mezzi idonei, adottando tutti i provvedimenti necessari per il sostegno delle pareti onde evitarne il franamento (che potrebbe comportare l’allargamento della trincea e danni alla tubazione eventualmente già posata). Le radici di alberi che eventualmente attraversassero la trincea nella zona interessata dalla posa della tubazione devono essere accuratamente eliminate almeno nell’immediato interno della trincea. 00XXCT04_A0_4277 51/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Il materiale di scavo deve essere accumulato lungo la trincea ad una distanza sufficiente per consentire lungo la trincea stessa il passaggio del personale addetto ai lavori e lo sfilamento dei tubi per evitare il pericolo che qualche pietra cadendo possa danneggiare la tubazione posata. Letto di posa e rinfianco La natura del fondo della trincea o, più in generale, del terreno in cui la tubazione troverà il suo appoggio, deve avere resistenza uniforme e tale da escludere ogni possibilità di cedimenti differenziali da un punto all’altro della tubazione. Nelle trincee aperte in terreni eterogenei, collinosi o di montagna, occorre garantirsi dall’eventuale slittamento del terreno con opportuni ancoraggi. Se si ha motivo di temere l’instabilità del terreno e del letto di posa della canalizzazione e dei relativi manufatti in muratura, a causa dell’erosione di acqua reperita nella trincea, bisogna opportunamente consolidare il terreno con l’ausilio di tubi di drenaggio al di sotto della canalizzazione (o dei manufatti in muratura) disponendo tutto intorno a detti tubi di drenaggio uno strato spesso di ghiaia o di altro materiale appropriato; occorre cioè assicurare la condizione che non sussista la possibilità di alcuno spostamento del materiale di rinterro a causa della falda acquifera. Al fondo della trincea, livellato e liberato da ogni traccia di pietrame, si sovrappone un letto di posa sabbioso così da avere la superficie d’appoggio della tubazione perfettamente piana e da poter esercitare l’appoggio di materiali di natura tale che assicurino la ripartizione uniforme dei carichi lungo l’intera tubazione. Occorre procedere ad un accurato livellamento del letto al di sotto del tubo e ad un rinfianco ben costipato, tenendo altresì presente che se l’altezza del rinterro è piccola il rinfianco non riuscirà a Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 mobilitare una pressione orizzontale sufficiente a contrastare la deformazione. Lo spessore del letto di appoggio deve essere di almeno (10 + 1/10 D) cm. Il materiale deve essere costituito in prevalenza da granuli aventi diametro di 0,10 mm e deve contenere meno del 12% di fino (composto da particelle inferiori a 0,08 mm); deve essere costipato con attrezzi adatti prima della posa della tubazione e, naturalmente, accuratamente livellato. E’ essenziale che il letto non sia molto rigido e che offra al tubo un sostegno buono e uniformemente distribuito. Per quanto riguarda il rinfianco della tubazione, la funzione da esso espletata, la natura delle terre con cui può essere realizzato ed il grado di costipazione cui dette terre debbono essere assoggettate, occorre tenere presente quanto segue: la ripartizione delle pressioni del terreno lungo il perimetro della tubazione dipende dalla interazione fra tubo e terreno. Una tubazione di polietilene, la cui rigidezza si esprime col rapporto tra lo spessore s della parete e il diametro medio D, tende sotto carico a deformarsi nei limiti consentiti dal valore s/D e quindi dall’interazione col terreno circostante, fino al raggiungimento di una situa00XXCT04_A0_4277 52/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI zione di equilibrio tra i carichi e le reazioni. Perché la deformazione (la riduzione cioè del diametro verticale in rapporto al suo valore originario) non passi i limiti ammissibili (5%) per il mantenimento della stabilità dimensionale dalla sezione del tubo e perché non si verifichino sollecitazioni eccedenti le possibilità di resistenza del materiale, occorre che il terreno circostante il tubo sia ben costipato onde a poter offrire al tubo stesso un sostegno adeguato ed avere anzi il ruolo di elemento costruttivo. Per ottenere quindi dal rinfianco un risultato soddisfacente si devono impiegare materiali perfettamente costipabili, per es. sabbia fino ad un’altezza di 15 cm al di sopra della generatrice superiore del tubo; il costipamento del riempimento che avvolge il tubo dovrà essere uniforme e raggiungere il 90% del valore ottimale che la prova di penetrazione di Proctor modificata. Il rinfianco con terreni, quali quelli di natura organica, torbosi, melmosi, argillosi ecc., deve essere proibito perché detti terreni non sono costipabili a causa del loro alto contenuto d’acqua; esso potrà essere consentito, in via eccezionale, solo se saranno prescritte speciali modalità di posa o maggiori spessori. Il rinterro intorno al tubo deve essere effettuato apportando in un primo tempo il materiale su entrambi i lati della tubazione fino al piano diametrale della stessa e quindi spingendo il materiale sotto il tubo con l’aiuto di una pala, e costipandolo a mano o con idonei compattori leggeri meccanici ( stando bene attenti a non spostare e a non danneggiare il tubo). Dopo aver eseguito questo costipamento si riempie la trincea con lo stesso materiale fino a 15 cm al di sopra della generatrice Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 superiore del tubo e si costipa l’intero riempimento esclusivamente sulle parti laterali della trincea, al di fuori cioè della zona occupata del tubo. Un riempimento cattivo e non uniforme intorno al tubo influenza la deformazione del tubo stesso in modo inverso al valore del rapporto s/D ed in modo più pronunciato nei tubi sotto rinterro inferiore a 1 ÷ 1,50 m. Il riempimento della restante altezza della trincea fino al piano di campagna può essere effettuato con lo stesso materiale di scavo (sempre che non si tratti di torbe, fanghi e materie organiche od anche di argille o di limo) spurgato di elementi superiori a 100 mm e di residui animali e vegetali. La serie di spessori dei tubi della classe base è stata scelta in previsione di un terreno di riempimento abbastanza cattivo (caratterizzato da un peso specifico di 2,1 t/m3 e da un angolo di attrito di 22,5°) che comporta nel tubo notevoli sollecitazioni, ma ovviamente comprese nei limiti di carico di sicurezza del materiale. 00XXCT04_A0_4277 53/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Il riempimento deve essere effettuato a strati successivi dello spessore massimo di 30 cm, che debbono essere costipati (a mano, con pigiatoi piatti, o con apparecchi di costipazione meccanici leggeri) almeno fino ad 1 metro di copertura sul vertice della tubazione, l’uno dopo l’altro, in modo che la densità della terra in sito raggiunga, a costipazione effettuata, il 90% del valore ottimale determinato con la prova di Proctor modificata. Durante le operazioni di rinterro e di costipazione bisogna evitare che carichi pesanti transitino sulla trincea. Inizio del riempimento Il riempimento (almeno per i primi 50 cm sopra il tubo) dovrà essere eseguito, su tutta la condotta, nelle medesime condizioni di temperatura esterna. Il riempimento si consiglia sia fatto nelle ore meno calde della giornata. Si procederà sempre a zone di 20÷30 m, avanzando in una sola direzione e possibilmente in salita; si lavorerà su tre tratte consecutive e verrà seguito contemporaneamente il ricoprimento (fino a quota 50 cm sul tubo) in una zona, il ricoprimento (fino a 15÷20 cm sul tubo) nella zona adiacente e la posa della sabbia intorno al tubo nella tratta più avanzata. Si potrà procedere a lavoro finito su tratte più lunghe solo in condizioni di temperatura più o meno costante. Una delle estremità della tratta di condotta dovrà sempre essere mantenuta libera di muoversi e l’attacco dei prezzi speciali dovrà essere eseguito dopo che il ricoprimento è stato portato a 5÷6 m Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 dal pezzo stesso. 3.11.5. Tubazioni di scarico in PVC all’interno di fabbricati Le tubazioni di scarico delle acque bianche e nere a partire dai sifoni degli apparecchi fino ai punti di allacciamento alla rete fognante esterna, e comunque secondo le indicazioni del progetto esecutivo, dovranno essere realizzate in tubo di PVC conforme alla norma UNI EN 1329-1. La giunzione dei tubi di PVC potrà avvenire in due modi: - mediante incollaggio - mediante anello elastometrico Deve intendersi compreso nel prezzo il costo degli staffaggi, pezzi speciali ed accessori e quota parte dovute all’onere per fonitura e posa di ispezioni alle linee di scarico. 3.11.6. 00XXCT04_A0_4277 Tubazioni di scarico in PVC interrate 54/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Materiali Le prescrizioni per l’accettazione delle tubazioni di PVC faranno riferimento alla norma UNI EN 1329-1. La raccorderia per questi tipi di tubazione sarà conforme alle Norme UNI 7448 e successive. I sistemi di giunzione saranno dei seguenti tipi: - di tipo rigido: - con giunti a bicchiere ricavati sul tubo stesso da incollare; - con manicotti a doppio bicchiere; di tipo elastico: - con giunti a bicchiere ricavati sul tubo stesso, a tenuta mediante guarnizione elastometrica; - con manicotti a doppio bicchiere a tenuta mediante guarnizione elastometrica; I giunti di tipo rigido verranno impiegati solo quando il progettista lo riterrà opportuno. In questi casi avrà cura di valutare le eventuali dilatazioni termiche lineari i cui effetti possono essere assorbiti interponendo appositi giunti di dilatazione a intervalli regolari in relazione alle effettive condizioni di esercizio. Posa in opera In seguito vengono evidenziati gli aspetti principali della posa in opera delle tubazioni di PVC per fognature, senza entrare nel merito di come effettuare gli scavi, i movimenti di terra e in generale del modo migliore per organizzare il cantiere. Il capitolo è suddiviso in diverse voci nelle quali, alla luce di quanto sopra, si precisano invece i reProcedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 quisiti fondamentali da rispettare nella posa in opera e l’importanza che essi assumono nel dimensionamento della tubazione. Classifica degli scavi In sede di progetto, il tipo di scavo da realizzare è strettamente connesso alla valutazione del carico, al tipo di terreno, alla squadra di operai che si intende utilizzare. In sede esecutiva quindi è essenziale la corrispondenza scrupolosa tra disegno ed effettiva realizzazione. Si riporta di seguito una classificazione in base agli elementi geometrici degli scavi normalmente utilizzati, evidenziandone le caratteristiche applicative. Trincea stretta. E’ la migliore sistemazione nella quale collocare un tubo in PVC, in quanto viene alleggerito del carico sovrastante, riuscendo a trasmettere parte di esso al terreno circostante in funzione della deformazione per schiacciamento alla quale il manufatto è sottoposto. 00XXCT04_A0_4277 55/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Trincea larga. Il carico sul tubo è sempre maggiore di quello relativo alla sistemazione in trincea stretta. Per questo motivo, in fase di progettazione, si consiglia di partire, per questioni di sicurezza, da questa ipotesi. Terrapieno (posizione positiva). La sommità del tubo sporge sul livello naturale del terreno. L’assenza di fianchi, anche naturali, nello scavo ed il relativo cedimento del terreno, impediscono normalmente la possibilità di impiegare questo metodo nel caso di carichi pesanti. Terrapieno (posizione negativa). La tubazione è sistemata ad un livello inferiore a quello naturale del terreno. A motivo di una frizione piuttosto modesta in atto tra il materiale di riempimento sistemato a terrapieno ed i fianchi naturali dello scavo, il tubo può sopportare carichi leggermente superiori a quelli della posizione positiva, ma in ogni caso inferiori a quelli sopportabili nelle sistemazioni a trincea stretta ed a trincea larga. Profondità della trincea La profondità della trincea è determinata dalla pendenza da imporre alla tubazione e/o alla protezione che si intende fornire alla medesima. La profondità, in generale, deve essere maggiore di entrambi i seguenti valori: H > 1,0 m e > 1,5 D per tubi sotto traffico stradale o sotto terrapieno. Negli altri casi sarà: H > 0,5 m e > 1,5 D Non possono essere comunque utilizzati tubi del tipo UNI 302/2 per H < 0,8 m. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 La larghezza minima del fondo è di norma: B = D + 0,5 m (per D < 400 mm) e B = 2 D (per D >500 mm) Larghezza della trincea E’ determinata dalla profondità di posa e dal diametro della tubazione, dovendo essere tale da consentire la sistemazione del fondo, la congiunzione dei tubi e naturalmente l’agibilità del personale. In ogni caso la trincea è tanto più efficiente quanto minore è la sua larghezza. Fondo della Trincea E’ costituito da materiale riportato (normalmente sabbia), in modo da costituire un supporto continuo alla tubazione. Si sconsigliano, in quanto possibile, fondi costituiti da gettate di cemento o simili. 00XXCT04_A0_4277 56/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Predisporre, alle prevedibili distanze, opportune nicchie per l’alloggiamento dei giunti, in modo che anche questi siano opportunamente supportati. In questa operazione si deve controllare la pendenza della tubazione. Letto di posa Il letto di posa non deve essere costituito prima della completa stabilizzazione del fondo della trincea. Il materiale adatto per il letto di posa e successivamente per il rinfianco è quello indicato dal diagramma riportato e delimitato dall’area tratteggiata. In pratica il materiale più adatto è costituito da ghiaia o da pietrisco con diametro 10-15 mm oppure di sabbia mista a ghiaia con diametro massimo di 20 mm, Il materiale impiegato deve essere accuratamente compattato in modo da ottenere l’indice Proctor prescritto. L’altezza minima del letto di posa è 0,10 m oppure D/10. Posa del tubo Prima di procedere alla loro posa in opera, i tubi devono essere controllati uno ad uno per scoprire eventuali difetti. Le code, i bicchieri, le guarnizioni devono essere integre. I tubi ed i raccordi devono essere sistemati sul letto di posa in modo da avere un contatto continuo con il letto stesso. Le nicchie precedentemente scavate per l’alloggiamento dei bicchieri devono, se necessario, essere accuratamente riempite, in modo da eliminare eventualmente spazi vuoti sotto i bicchieri stessi. Riempimento Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Il riempimento della trincea ed in generale dello scavo è l’operazione fondamentale della posa in opera. Infatti, trattandosi di tubazioni di PVC e quindi flessibili, l’uniformità del terreno circostante è fondamentale per la corretta realizzazione di una struttura portante in quanto il terreno, deformato dalla tubazione, reagisce in modo da contribuire a sopportare il carico imposto. Il materiale già usato per la costruzione del letto verrà sistemato attorno al tubo e costipato a mano per formare strati successivi di 20-30 cm fino alla mezzeria del tubo, avendo la massima cura nel verificare che non rimangano zone vuote sotto al tubo e che il rinfianco tra tubo e parete dello scavo sia continuo e compatto (strati L1). Durante tale operazione verranno recuperate le eventuali impalcature poste per il contenimento delle pareti dello scavo. Il secondo strato di rinfianco L2 giungerà fino alla generatrice superiore del tubo. La sua compattazione dovrà essere eseguita sempre con la massima attenzione. Il terzo strato L3 giungerà ad una quota superiore per 15 cm a quella della generatrice più alta del tubo. La compattazione avverrà solo lateralmente al tubo, mai sulla sua verticale. L’ulteriore riempimento (strati L4 ed L5) sarà ef00XXCT04_A0_4277 57/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI fettuato con il materiale proveniente dallo scavo, depurato dagli elementi con diametro superiore a 10 cm e dai frammenti vegetali ed animali. Gli elementi con diametro superiore a 2 cm, presenti in quantità superiore al 30%, devono essere eliminati, almeno per l'’aliquota eccedente tale limite. Le terre difficilmente comprimibili: torbose, argillose, ghiacciate, sono da scartare. Il riempimento va eseguito per strati successivi di spessore pari a 30 cm che devono essere compattati ed eventualmente bagnati per lo spessore di 1 m (misurato dalla generatrice superiore del tubo). L’indice di Proctor risultante deve essere superiore a quello previsto dal progettista. Infine va lasciato uno spazio libero per l’ultimo strato di terreno vegetale. 3.12. COIBENTAZIONI Campo di applicazione - Verranno coibentate: Tutte le tubazioni, i serbatoi e le apparecchiature contenenti acqua refrigerata e calda o vapore/condensa, comprese valvole e flange. Tutte le tubazioni, serbatoi ed apparecchiature di cui si voglia evitare il congelamento quando la temperatura esterna scende al di sotto della temperatura di congelamento del fluido trasportato. Tutte le tubazioni, serbatoi ed apparecchiature la cui temperatura di esercizio sia al di sotto della Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 temperatura media atmosferica e su cui si voglia evitare la condensazione dell'umidità. Le canalizzazioni di mandata aria a valle dei gruppi di condizionamento e quelle di ripresa. Le canalizzazioni di espulsione facenti capo a recuperatori di calore, a monte dei medesimi. Qualsiasi attacco di passerelle, scale, valvole di dreno, sfiato, scaricatori di condensa, filtri e tutte le tubazioni per cui si desidera evitare perdita di calore. - Non verranno coibentati: Le canalizzazioni per aria di espulsione non facenti capo a recuperatori di calore e quelle a valle dei medesimi. Le canalizzazioni di presa aria esterna in sottocentrali all'aperto. Gonne, selle e gambe di supporto dei serbatoi caldi. Generalità 00XXCT04_A0_4277 58/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI L'isolamento coibente di tutte le tubazioni/canalizzazioni calde deve rispondere ai requisiti richiesti dal regolamento di esecuzione delle legge 9 gennaio 91 n°10 e D.P.R 412/93. Il rivestimento coibente deve essere eseguito solo dopo le prove di tenuta e l'approvazione della campionatura. Dovrà essere garantita la massima continuità dell'isolamento e della relativa barriera al vapore ed a tal scopo l'interasse di posa delle tubazioni/canalizzazioni e la tipologia dello staffaggio dovranno essere adeguatamente valutati in fase di esecuzione e sottoposti a campionatura. In presenza di apparecchiature di sicurezza, targhe identificatrici, dispositivi di regolazione e misura, l'isolamento lascerà scoperte le sole superfici minime necessarie a garantire l'accessibilità e l'ispezionabilità. Materiali isolanti 3.12.1. Gomma sintetica Le guaina o lastre sono in gomma sintetica quale prodotto isolante flessibile estruso a celle chiuse a base di caucciù vinilico sintetico espanso (elastomero), per la coibentazione di tubazioni per riscaldamento, condizionamento, refrigerazione, avente conduttività termica utile dell'isolante a 40°C uguale o inferiore a 0,040 W/m°C, fattore di resistenza alla diffusione del vapore >= 5000, classe di reazione al fuoco = 1 certificata secondo le disposizioni del D.M.26.06.1984 e con rilascio di dichiarazione di conformità come da medesimo D.M. Gli spessori dell' isolante dovranno essere conformi alla normativa tecnica vigente affinchè, alle condizioni in cui si troverà ad operare, venga evitata la formazione di condensa. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 3.12.2. Lamierino alluminio Per i tratti di tubazione all’interno della sottocentrale il materiale di finitura consisterà in lamierino di alluminio, titolo di purezza in Al 99,5% minimo di spessore 6/10 mm per tubazioni e di 8/10 per collettori, apparecchiature recipienti e serbatoi, 10/10 per scatole valvolame. Le suddette scatole devono essere di tipo apribile con agganci a scatto, come meglio precisato successivamente. Sui giunti longitudinali il lamierino sarà aggraffato e sovrapposto, lungo la circonferenza è sufficiente la semplice sovrapposizione di almeno 50 mm. Viti autofilettanti tipo Parker in acciaio inossidabile verranno impiegate per il fissaggio del lamierino. Le giunzioni installate all'esterno dell'edificio avranno sigillatura con mastice siliconico a perfetta tenuta. La testa dei collettori di DN fino a 200 sarà conica, per diametri superiori, come per i coperchi di serbatoi e tutte le altre supefici semisferiche, la finitura sarà a spicchi, semisferica anch'essa. Poiché dovranno essere isolati tutti i pezzi speciali, incluse valvole, saracinesche, ritegni, filtri, ecc., i quali richiedono periodiche manutenzioni, si dovrà prevedere sui medesimi gusci in alluminio atti 00XXCT04_A0_4277 59/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI a contenere la coibentazione. I gusci saranno privi di vuoti, da riempire con isolante opportunamente sagomato, e realizzati in due metà con chiusura mediante cerniera a scatto facilmente smontabili. 3.12.3. Isolamento apparecchiature e pezzi speciali Valvolame e pezzi speciali Devono essere isolati tutti i pezzi speciali, incluse valvole, saracinesche, ritegni, filtri, ecc. sia soggetti a dispersione termica che a condensazione atmosferica. L'isolamento deve essere conforme alle specifiche di linea, con finitura in alluminio Elettropompe Le coclee delle elettropompe acqua calda, condensa e acqua refrigerata dovranno essere isolate con sistema analogo al valvolame relativo. Finitura in alluminio, con scatole apribili. Serbatoi e scambiatori di calore Serbatoi caldi e scambiatori di calore dovranno essere isolati a mezzo di feltri in fibra di vetro tra- Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 puntato (c.f.r.). Finitura esterna in allumino. 00XXCT04_A0_4277 60/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.13. VALVOLAME Valvolame ed accessori per tubazioni Qualità aziendale del costruttore La Ditta costruttrice dovrà disporre della certificazione per la garanzia della qualità in accordo alla norma UNI-EN 29001 o documento equivalente prodotto da un istituto di certificazione secondo ISO 9001, BC5750, NFX50.131, o equivalente Generalità Si provvederà a completare le tubazioni ed il loro allacciamento alle apparecchiature con valvole, raccordi, ecc. secondo gli schemi allegati. In ogni caso, anche se non espressamente indicato dai predetti schemi, ogni corpo scaldante condizionatore da ambiente o valvola motorizzata, sarà dotato di organi di intercettazione e/o regolazione. 3.13.1. Valvole Tutte le valvole, dopo la posa in opera, saranno opportunamente isolate con materiale e finitura dello stesso tipo delle tubazioni su cui sono installate. Tutte le valvole saranno scelte per una pressione normale minima D.LL.10, ove non diversamente specificato dal progetto. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Tutti gli organi di intercettazione e/o regolazione potranno essere sottoposti a prove di tenuta per il corpo (consistenti nell'assoggettarlo ad una pressione pari a 1,5 volte quella di esercizio) e per l'otturatore (consistente nel sottoporre alla pressione di esercizio la parte a monte dell'otturatore); in tutti e due i casi la prova risulterà positiva se per ventiquattro ore non si noteranno perdite apprezzabili. Le valvole potranno avere corpo in bronzo o ottone per piccoli diametri (DN < 50 mm); il corpo sarà invece in ghisa per diametri superiori limitatamente a fluidi quali l'acqua, oli e gas freddi. Per il vapore e l'acqua surriscaldata, le valvole avranno corpi in acciaio fuso al carbonio per piccoli diametri e in acciaio legato o ghisa sferoidale per diametri superiori. Per piccoli diametri e comunque in impieghi non critici (bassa pressione e/o bassa temperatura) le valvole avranno il coperchio di tipo filettato o saldato; per dimensioni superiori e per servizi critici il coperchio sarà bullonato. In quest'ultimo caso la faccia della flangia di accoppiamento sarà a gradino e la guarnizione di tipo metallo/plasto. 00XXCT04_A0_4277 61/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Per i servizi moderati i seggi delle valvole potranno essere filettati; per valvole in bronzo ed acciaio i seggi saranno integrali. Per valvole a saracinesca l'otturatore sarà del tipo a cuneo; solo per condizioni di esercizio moderate e per diametri superiori a 100 mm verrà fatto uso di valvole con otturatore a dischi. Per le valvole di ritegno a battente l'otturatore sarà integrale. Le valvole possono essere di vari tipi, con utilizzo tipo come sotto specificato, a meno di specifica prescrizione risultante dal progetto 3.13.2. Valvole a farfalla Saranno utilizzate in tutti i circuiti per i quali è prevista la sola intercettazione. In caso di utilizzo per circuiti antincendio, dovranno essere dotate di indicatore di posizione. Di tipo wafer o full lug, saranno a doppia pressione di esercizio di 10 bar con temperatura di esercizio da -15°C a 130°C. Il corpo sarà in ghisa completo di base di fissaggio per organi di manovra secondo unificazione ISO; la farfalla, di forma lenticolare, sarà costruita senza appendici o spinotti e la centratura dell'asse di rotazione permetterà flusso bidirezionale. La sede di tenuta sarà in elastomero rimovibile EPDM; la leva di comando di tipo a cremagliera. Per i diametri dal DN 150 compreso in poi, se non diversamente specificato dal progetto, dovrà essere previsto un riduttore di comando con azionamento a volantino. 3.13.3. Valvole di ritegno a disco Valvola di ritegno a disco, corpo in ottone pressofuso, disco otturatore in acciaio inox per le sezioni da DN 15 sino a DN 100, per le sezioni da DN 125 sino a DN 200 corpo e disco otturatore in ghisa grigia adatta per flange D.LL. 6. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 3.13.4. Valvole a saracinesca Saranno utilizzate in tutti i circuiti per i quali è prevista la sola intercettazione. Di tipo in ghisa, flangiate D.LL. 10, delle seguenti caratteristiche: - corpo e cappello in ghisa GG 25 - stelo in acciaio inox AISI 416 - tenuta sull'albero in grafite esente da manutenzione - tenuta tra il cappello ed il corpo in grafite - tenuta a mezzo cuneo gommato. 3.13.5. Valvole a sfera Saranno costruite con corpo in ottone ricavato da barra trafilata, sfera in acciaio inox oppure in ottone cromata a spessore, guarnizioni in PTFE leva in duralluminio plastificato, serie D.LL. 10 minimo. 00XXCT04_A0_4277 62/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Detto tipo di valvola potrà essere impiegato per diametri dal 3/8" al 1" compreso. Per diametri superiori ad 1", le valvole a sfera saranno con corpo in acciaio al carbonio e, per diametri sopra 2" di tipo wafer, con attacco flangiato, sfera in acciaio inox, seggi in PTFE. Le valvole a servizio di fluidi refrigerati, avranno asse leva prolungato, per permettere la coibentazione. 3.13.6. Valvola a doppia regolazione Le valvole a doppia regolazione potranno essere tipo diritto o angolo e saranno in bronzo con attacchi filettati di costruzione robusta D.LL. 10 e complete di volantino . 3.13.7. Valvole a detentore Le valvole a detentore saranno in bronzo con attacchi filettati di costruzione robusta D.LL. 10 e completi di vite di chiusura coperta da cappuccio filettato. 3.13.8. Valvole di ritegno Le valvole di ritegno del tipo a via diretta o a flusso avviato risponderanno alle caratteristiche costruttive appresso indicate: valvole a pistone (vapore) - corpo in ghisa G22 - sedi di bronzo - molle di acciaio inossidabile - otturatore a profilo idrodinamico - guarnizioni di tenuta in idoneo materiale plastico - attacchi a flangia Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 - max diametro di impiego 150 mm Circuiti acqua calda e refrigerata per diametri uguali o inferiori a 1 1/4" attacchi filettati Valvole di ritegno a battente clapet, serie D.LL. 16 adatti per circuiti verticali e/o orizzontali delle seguenti caratteristiche: corpo e otturatore in bronzo, guarnizioni di tenuta sull'otturatore in gomma attacchi a manicotto filettati gas Circuiti acqua calda e refrigerata per diametri uguali o superiori a DN 40 attacchi flangiati D.LL. 16 con rialzo UNI. Valvole di ritegno a battente clapet D.LL. 16 per circuiti verticali e/o orizzontali delle seguenti caratteristiche: 00XXCT04_A0_4277 63/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI corpo e coperchio in ghisa G 20-22 otturatore in ghisa G 20-22 sede di tenuta sull'otturatore in ottone guarnizione di tenuta sull'otturatore in gomma dura 3.13.9. Valvole di sicurezza Le valvole di sicurezza saranno del tipo a molla. Il corpo valvola potrà essere in ghisa o in bronzo a seconda del tipo di valvola impiegato. In ogni caso saranno omologate ISPESL. Le sedi delle valvole saranno a perfetta tenuta fino a pressioni molto prossime a quelle di apertura; gli scarichi saranno ben visibili e saranno collegati mediante tubazioni in acciaio zincato al pozzetto di scarico. 3.13.10. Valvole di sfogo automatico dell'aria Per norma lo sfogo dell'aria di sfiato sarà manuale, realizzato mediante barilotto di raccolta e valvola a sfera. Ove concordato con la D.LL., in ciascuno punto alto delle tubazioni sarà installata una valvola di sfogo dell'aria; la valvola sarà di tipo a galleggiante in ottone completa di attacco filettato; ciascuna valvola sarà completa di maschio di esclusione. Quelle per lo sfogo dell'aria dai radiatori saranno costruite con corpo in ottone ricavato da barra trafilata, tenuta a spillo, dispositivo di manovra a cacciavite. 3.13.11. Flange Le flange potranno essere dei seguenti due tipi: A saldare per sovrapposizione, a tasca da saldare. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Le flange a tasca saranno impiegate per piccoli diametri (DN 50 mm), in circuiti di acqua calda fino a 95 °C o refrigerata. La faccia di accoppiamento delle flange, sarà del tipo a gradino o a risalto con l'esclusione di quei casi dove l'attacco ad apparecchiature che abbiano bocchelli flangiati prefabbricati obblighi all'impiego di flange a faccia piana o ad anello. 3.13.12. Guarnizioni Saranno usate guarnizioni del tipo piano non metallico con gomma sintetica ed altri eventuali leganti. Per le guarnizioni relative a linee fluidi potabili usare materiale certificato atossico. Non sono ammesse guarnizioni contenenti amianto. 3.13.13. Filtri per acqua Saranno del tipo a Y con corpo in ghisa (o in ottone), attacchi flangiati (o filettati) adatti per le temperature di esercizio previste. 00XXCT04_A0_4277 64/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI L'elemento filettante sarà in lamiera di acciaio inossidabile 18/8 di spessore non inferiore a 0,5 mm forata con fori di diametro non superiore a 0,6 mm. 3.13.14. Valvole di taratura Valvola di taratura con attacchi filettati per diametri fino a 2” avente le seguenti caratteristiche: - corpo e coperchio in bronzo di fusione; - asta in ottone OT58; - tenuta verso l'esterno realizzata mediante bussola precompressa in ammianto graffiato; - volantino in acciaio verniciato; - dispositivo per la lettura ed il blocco della posizione di taratura. La valvola sarà comprensiva di sistema di preregolazione con bloccaggio di massima apertura, rubinetti per attacco al manometro differenziale e rubinetto di scarico. Per diametri dal DN65 in poi verranno utilizzate valvole con attacchi flangiati aventi le seguenti caratteristiche: - corpo valvola in ghisa; - coperchio e parti interne in "Ametal"; - bulloni di fissaggio in acciaio inox; - volantino di manovra in alluminio; - attacchi piezometrici; - anello di tenuta degli alberi (O-Ring) in gomma EPDM; - D.LL. 16; - blocco della posizione di taratura. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 La valvola sarà comprensiva di sistema di preregolazione con bloccaggio di massima apertura, coppelle isolanti preformate e controflange. 00XXCT04_A0_4277 65/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.14. CORPI SCALDANTI Ventilconvettori: generalità a) Ogni fancoil sarà completo di batterie, motore, ventilatore, bacinella, involucro, ecc. Ogni ventilatore sarà del tipo silenzioso, direttamente accoppiato al motore elettrico; b) Quando previsto l'involucro sarà in lamiera dello spessore minimo di 12/10 mm verniciato con vernice antiruggine e vernice smaltata; c) Le batterie e le bacinelle saranno reversibili. Le batterie avranno lo sfogo d'aria e il rubinet- to di scarico. d) Il motore sarà a 3 o più velocità con commutatore. e) Tutti i fancoil dovranno essere garantiti per un funzionamento silenzioso; la rumorosità ammessa per ogni tipo di fancoil sarà non superiore a NR30 alla minima velocità. Il dimensionamento del ventilconvettore deve essere effettuato sulla velocità media. f) I fancoil saranno dotati di termostato elettronico avente le seguenti caratteristiche: - comando ON/OFF e selezione manuale o automatica della velocità del ventilatore - commutazione automatica estate/inverno - sonda di minima temperatura acqua calda (termostato di consenso) - controllo elettronico della temperatura ambiente - contatti ausiliari (ON/OFF) per il controllo di due elettrovalvole sui circuiti dell’acqua. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 g) I fancoil dovranno avere valvole di intercettazione a sfera su tutte le tubazioni di alimenta- zione, e saranno provvisti di una valvola a due vie servocomandata gestita tal termostato elettronico a bordo macchina. I collegamenti idraulici tra valvole e tubazioni dovranno essere eseguiti con rame crudo. I fan coils saranno provvisti di bacinella raccolta condensa in lamiera d'acciaio zincata rivestita esternamente con materiale termoisolante certificato in classe 1; tale bacinella dovrà raccogliere la condensa sia della batteria che degli accessori quali valvole, tratti interni di tubazioni di raccordo, ecc. h) I fancoil saranno dotati di filtro aria del tipo rigenerabile dello spessore nominale di 25 mm, efficienza 75% ASHRAE gravimetrico. i) Prima dell'ordinazione dei fan coils dovranno essere sottoposte al Committente per l'appro- vazione tutti i dati caratteristici di resa termica e frigorifera, portata d'aria, assorbimento elettrico, livello di potenza sonora, ecc. 00XXCT04_A0_4277 66/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.14.1. Ventilconvettori a 2 tubi del tipo a pavimento/pensili a soffitto. I fancoil saranno del tipo a due tubi comprensivi di involucro portante, batteria di scambio per acqua refrigerata ed acqua calda, gruppo elettroventilatore, comando elettrico, filtro, bacinella di raccolta condense, pannello di chiusura posteriore. I fancoil a pavimento saranno del tipo verticale con mobiletto di contenimento in lamiera di acciaio zincata. L'installazione è prevista a pavimento, la ripresa dell'aria e orizzontale sul fronte dell'unità, mentre la mandata è verticale. I fancoil che dovessero essere installati con la faccia posteriore in vista dovranno essere dotati carenatura che copra anche la parte posteriore oppure, ove tale soluzione fosse impraticabile, di pannello posteriore di finitura coordinato con la carenatura dell’apparecchio, e comunque di finitura, aspetto estetico, colorazione a scelta della D.LL. I fancoil a soffitto saranno del tipo orizzontale con mobiletto di contenimento in lamiera di acciaio zincata. L'installazione è prevista in aderenza al soffitto, la ripresa dell'aria e verticale dalla parte inferiore dell’unità, mentre la mandata è orizzontale sul fronte dell'unità. Nella versione pensile a soffitto il fancoil sarà dotato di pompa ausiliaria autoinnescante ad alta Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 prevalenza per espulsione della condensa. 3.14.2. Ventilconvettori a 2 tubi tipo a cassette Il fancoil sarà del tipo a due tubi e sarà costituito essenzialmente da un elettroventilatore centrifugo, da un filtro, da una presa d’aria esterna, da una batteria reversibile a ranghi multipli, dal motore, dalla bacinella, dall’involucro, dal diffusore e dalla griglia centrale di aspirazione, da una presa d’aria esterna (ove richiesto). Il fancoil sarà del tipo a cassetta, la sua altezza sarà non superiore a 30cm per poter essere agevolmente sistemato nel controsoffitto. Il fancoil sarà dotato di pompa ausiliaria autoinnescante ad alta prevalenza per espulsione della condensa. Il fancoil sarà dotato di brevi raccordi flessibili, isolati ad innesto rapido per il circuito acqua calda – refrigerata. 00XXCT04_A0_4277 67/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Prima dell'ordinazione dei fancoil dovranno essere sottoposte al Committente per l'approvazione tutti i dati caratteristici di resa termica e frigorifera, portata d'aria, assorbimento elettrico, livello di potenza sonora, ecc. 3.14.3. Radiatori Radiatori a colonna in acciaio verniciati con mano di antiruggine e mano a finire nel colore a scelta della D.LL.,collaudati a 10 bar (10 ATE), dotati di certificato di omologazione ANCC in base al DPR n. 1052 del 26/6/1977. Emissioni secondo norme UNI 6514/69. Allegare la curva di resa dt = 50°K (50°C).Nº colonne - altezza - emissione massima. Sono forniti con complesso di accessori per montaggio e assemblaggio radiatori, costituita da due mensole di sostegno per fissaggio a parete in lamiera di acciaio stampata e zincata: tre tappi forati e un tappo cieco in acciaio stampato e tornito con filetto da 1"o 1"1/4, guarnizioni per assemblaggio elementi, valvola termostatica completa e detentore, materiali di consumo e quant'altro occorre escluse eventuali opere da muratore per il fissaggio delle staffe a parete. 3.14.4. Pannelli radianti a soffitto Tutto l'impianto (pannelli, tubazioni di collegamento, collettori lineari e collettori con valvole motorizzate, filtri, disareatori e giunti di dilatazione) dovranno necessariamente essere prodotti da un'unica azienda produttrice e costituire in realtà un unico "sistema" di climatizzazione radiante; anche il relativo sistema di regolazione automatica dovrà essere prodotto dalla stessa azienda produttrice in quanto costituisce una parte fondamentale dello stesso sistema di climatizzazione. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Generalità Pannello radiante prefabbricato per il riscaldamento ed il raffrescamento degli ambienti, applicabile sia a soffitto che a parete, tanto nelle modalità a controsoffitto che a controparete ed a parete divisoria; avente anche funzione di componente edilizio di finitura e di isolamento termico. Caratteristiche costruttive Il pannello è costituito da un sandwich monoblocco di cartongesso ignifugo, spessore 15mm + polistirolo espanso ignifugo (Classe 1 di reazione al fuoco certificata) ad alta densità (~30 kg/m3) spessore 27 mm, contenente più circuiti idraulici indipendenti e modulari aventi un passo di 530 mm, realizzati a serpentino e ricavati all’interno del pannello di cartongesso. I circuiti hanno uno sviluppo trasversale all’asse della lunghezza del pannello, in modo da garantirne la divisione in sottomoduli previo semplice taglio con utensile a mano. Il pannello avrà quindi una unica misura standard ma permetterà qualsiasi composizione data la possibilità di essere applicato sia in multipli che in sottomultipli. 00XXCT04_A0_4277 68/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI I collettori sono realizzati in tubo di polipropilene 20x2 mm e comprendono, ad un passo di 530 mm, i raccordi ad innesto mono o bilaterali per il collegamento dei tubi da Ø 6 mm dei circuiti interni. Detti circuiti interni saranno realizzati con tubo da 6x1 mm in polietilene. Il pannello sarà in grado di garantire una uniformità termica superficiale elevata, un ridotto salto termico fra la superficie scambiante ed il punto critico di condensa nella funzione di raffrescamento. Principio di autobilanciamento La perdita di carico sarà costante pur al variare del numero dei moduli alimentati (max 3000 Pa di variazione nell’intervallo 1÷16 moduli alla portata nominale e con acqua a 15°C) consentendo l’autobilanciamento dei circuiti senza ricorso a ritorni inversi ed alla taratura delle valvole di regolazione del collettore principale di distribuzione che potranno rimanere completamente aperte. La maggior parte delle perdite di carico sono concentrate sul singolo modulo, che opera in parallelo con gli altri. Risulta però possibile collegare sullo stesso collettore principale, senza necessità di taratura idraulica, circuiti estremamente differenti. La variazione delle perdite di carico in funzione della portata voluta dovrà poter crescere secondo una curva non asintotica per un ampio campo di variazione al fine di rendere possibili prestazioni termiche anche molto superiori a quelle nominali. Posa in opera Il fissaggio del pannello avviene tramite profili metallici standard per pannelli di cartongesso, posizionati in modo da garantire l’inserimento tra un pannello e l’altro dei collettori lineari di alimentazione dei circuiti interni del pannello stesso. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 La finitura finale della super?ce radiante dovrà avvenire secondo le modalità standard per i pannelli di cartogesso (stuccatura e rinforzo con nastri di rete o carta nei giunti, primer impregnante, decorazione finale a pittura, spatolatura, ecc.). Dilatazioni Per assorbire le dilatazioni alle quali i pannelli saranno soggetti, occorre seguire le seguenti indicazioni. Come regola generale, da applicare in tutte le condizioni di posa, i pannelli non andranno montati in aderenza alle pareti (esterne ed interne), bensì dovrà essere conservata una distanza di circa 3 mm, successivamente riempita con speciale sigillatura elastica. Nel caso in cui, la lunghezza lineare dei pannelli affiancati, sia superiore a 8 m, è necessario realizzare una giunzione elastica fra un pannello e l’altro, predisponendo una adeguata fessura da riempire con il particolare sigillante. 00XXCT04_A0_4277 69/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Qualora la superficie pannellata sia superiore a 50 mq, è necessario frazionarla, realizzando delle giunzioni elastiche fra i moduli, conservando un’apposita fessura da riempire con il sigillante. In tutti i casi, la sigillatura elastica sarà realizzata con sigillante siliconico a reticolazione neutra, dotato di elevata costante di elasticità. Totale assenza di componenti migranti instabili, annullando il pericolo della formazione di aloni e macchie. Non produce effetto elettrostatico, evitando l’accumulo di polvere atmosferica sul giunto. Alfine di garantire durabilità della costruzione, il prodotto deve avere ottima resistenza all’invecchiamento ed ai raggi UV. Regolazione automatica La regolazione dell’impianto a pannelli, è strutturato in livelli gerarchici di competenza. Partendo dalla base, si ha l’interfaccia con l’utente del singolo locale (TH), attraverso la quale, l’occupante ha la possibilità di regolare la temperatura ambiente, in maniera semplice ed autonoma. Attraverso lo stesso apparecchio, il sistema rileva i parametri fondamentali per il funzionamento: temperatura operante ed umidità relativa. Infine il modulo comanda in maniera diretta, il funzionamento delle testine elettrotermiche applicate ai circuiti idraulici di competenza. I componenti sopra descritti (TH), trasmettono le informazioni locali alla scheda di zona (una per sottostazione), attraverso un cavo bus. La via di comunicazione funziona anche nel senso contrario, è infatti possibile impartire delle informazioni dalla scheda di zona alla regolazione locale. Il compito della scheda di zona è la regolazione climatica del circuito principale, attraverso il comando di una valvola miscelatrice a tre vie e della elettropompa di zona, attraverso l’acquisizione delle informazioni necessarie, dalla sonda di temperatura esterna e dalla sonda di temperatura posta sulla mandata del circuito. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 La “punta della piramide” del complesso di regolazione, è costituito da una centralina (RP), che sovrintende tutte le schede di zona, dalle quali acquisiscine tutte le informazioni ed alle quali può impartire ordini di funzionamento. L’interfaccia verso l’intero sistema è costituito da un terminale grafico con tastiera, attraverso il quale effettuare il controllo sia durante il funzionamento estivo ed in quello invernale. La regolazione fin qui descritta è totalmente autonoma, capace di funzionare nella sua struttura a livelli, ma anche aperta e capace di dialogare verso altri sistemi. Infatti risulta possibile effettuare un collegamento della centralina RP ad un sistema di supervisione, attraverso moduli di comunicazione e bus di trasferimento. La struttura di collegamento, permette il trasferimento di tutte le variabili gestite dell’impianto a pannelli al sistema di supervisione, per esempio la temperatura di ogni locale, lo stato di tutte le testine elettrotermiche, il regine di funzionamento delle elettrovalvole a tre vie, eccetera. 00XXCT04_A0_4277 70/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Ovviamente il canale di comunicazione funziona anche a nel senso contrario; il sistema di supervisione può imporre differenti set-point al sistema locale. Collettori lineari Consentono i collegamenti dei sottomoduli alle linee di alimentazione. La connessione avviene a scatto, senza l’ausilio di utensili. Collettori principali Consentono la distribuzione fino a 12 circuiti (basse perdite di carico). Comprendono un misuratore di portata, manometro su mandata e ritorno, sfiati automatici. Testina elettrotermica Da applicare ai collettori principali, agiscono sulla portata del circuito di competenza Filtro a “Y” e degasatore Il filtro ad “y” ed il degasatore sono accessori obbligatori, al fine di garantire pulizia ed assenza di ossigeno all’interno dei circuiti. Vanno inseriti nell’impianto a monte della pompa di circolazione di zona. Degasatore di bolle e microbolle, con attacchi filettati, anelli PALL in acciaio inox, temperatura max di esercizio 120 °C, pressione max di esercizio 10 bar. Filtro a “y”, corpo in bronzo di adeguato spessore, attacchi filettati femmina. 3.14.5. Pannelli radianti a soffitto fonoassorbenti Sistema a soffitto radiante costituito da pannelli modulari del tipo fonoassorbente, al fine di creare un comfort termico ed acustico. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 I pannelli termoacustici con modularità 60x60 cm oppure 60x120 cm sono da installare a soffitto mediante struttura pendinata. Sono costituiti da un pannello di MDF, con finitura superficiale melamminica, avente uno spessore di 16 mm. In tale pannello viene annegata la serpentina (in Pex-c diametro 8 mm con barriera ossigeno) al cui interno circola il fluido termovettore. Resistenza al fuoco del pannello di MDF, secondo UNI EN 13501: classe B-S2, D0. Sul retro del pannello di MDF viene attaccato uno strato isolante in EPS di spessore 35 mm per evitare la dispersione dell'energia termica. Tra il pannello in MDF e l'isolante viene interposto un foglio in alluminio per poter uniformare la distribuzione della temperatura su tutta la superficie del pannello. Lo spessore totale del pannello è di 51 mm, il peso è pari a circa 12 kg/m2. Nella fornitura dovrà essere privilegiata l’uniformità con l’altra tipologia di pannello radiante (senza specifiche caratteristiche acustiche) al fine di disporre di identici sistemi di regolazione. 00XXCT04_A0_4277 71/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 00XXCT04_A0_4277 72/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.15. SANITARI E AUSILI DISABILI - RUBINETTERIE Apparecchi e rubinetterie sanitarie Sarà provveduto alla fornitura e posa in opera nelle posizioni indicate sulle planimetrie di tutti gli apparecchi sanitari completi delle relative rubinetterie ed al loro collegamento alle tubazioni di acqua calda, fredda e relativi scarichi. Caratteristiche degli apparecchi sanitari I lavabi, i vasi, i bidet, gli orinatoi e gli eventuali accessori saranno in vetrochina con spiccate caratteristiche di durezza, compattezza, con assorbenza (coefficiente di assorbimento inferiore allo 0,55 %) e coperture in smalto durissimo e brillante di natura feldspatico-calcarea con cottura contemporanea a 1300°C che assicuri una profonda compenetrazione fra smalto e massa e ne impedisca la cavillatura. Il materiale sarà quindi porcellana dura (detta comunemente vitreous-china) così come risulta classificata e definita dalla norma di unificazione UNI 4542 Apparecchi sanitari di materiali ceramici- Classificazione e definizioni dei materiali. I pilozzi non metallici saranno esclusivamente prodotti ceramici costituiti da una massa di forte spessore ricoperta da smalto di natura feldspatico-calcarea con cottura contemporanea a 1300°C. Il materiale sarà quindi gres porcellanato (detto comunemente fire-clay) così some definito dalla citata norma UNI 4542. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Salvo indicazione contraria tutti gli apparecchi si intendono non colorati. Ogni apparecchio sarà marchiato o porterà etichette del costruttore che ne attestino la qualità. Per il fissaggio degli apparecchi è vietato l'uso di viti di ferro ed è ammesso unicamente l'impiego di viti di ottone. La sede di fissaggio di tali viti (sia a muro che a pavimento) sarà costituita da tassello in ottone con foro filettato a spirale in ottone, murata nella costruzione tipo "pitone" od altro sistema di assoluta garanzia ad esclusione di tasselli di legno o di piombo. Caratteristiche generali delle rubinetterie Le rubinetterie saranno costruite in modo da ridurre al minimo, per quanto possibile, l'intervento di personale specializzato per la manutenzione e la sostituzione delle parti di ricambio. Le rubinetterie installate sui diversi apparecchi facenti parte di uno stesso gruppo saranno (se non divesamente disposto) della stessa serie. 00XXCT04_A0_4277 73/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Le rubinetterie ed accessori corrisponderanno al minimo alle prescrizioni delle norme di unificazione UNI EN 200, UNI EN 1112/1113 3.15.1. Rubinetterie da incasso Il corpo della rubinetteria da incasso sarà anche in bronzo DS ZN 5 di cui alla norma UNI EN 200. Le altre caratteristiche saranno simili a quelle di cui al paragrafo precedente. Durante i lavori sul corpo dei rubinetti sarà montato un idoneo cappuccio che consenta all'installatore di incassare il rubinetto alla giusta profondità e protegga il rubinetto stesso durante l'esecuzione dei successivi lavori murari. 3.15.2. Raccordi alle tubazioni Il collegamento fra le rubinetterie cromate e le tubazioni sarà eseguito mediante appositi raccordi a premistoppa in PE. 3.15.3. Accessori Ogni apparecchio sanitario sarà completo di : sifone di ispezione del diametro minimo di 1-1/4"; tubo di collegamento con le tubazioni di adduzione munito, se non diversamente disposto, di rubinetto di intercettazione con cappellotto di intercettazione a manovra a chiave asportabile; tanto il tubo di collegamento quanto i rubinetti o gruppi di erogazione non avranno diametri inferiore a 1/2"; tubo di collegamento con la conduttura di scarico munito di rosone a muro; il tubo di collegamento Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 nonchè lo scarico dell'apparecchio avranno diametro interno non inferiore a 1-1/4". 3.15.4. Lavabi acqua calda e fredda I lavabi saranno in vitreous-china conforme le caratteristiche di cui sopra. Le dimensioni saranno come da elaborati di progetto senza colonna con mensole tipo nascosto per fissaggio alla parete. Ogni lavabo sarà corredato di: gruppo di miscela del tipo monocomando o rubinetto a pulsante con chiusura automatica a tempo per erogazione acqua calda, fredda o miscelata con bocca di erogazione fissa sul bordo dell'apparecchio, dotata di rompigetto, diametro 1/2"; piletta di scarico e troppo pieno da 1-1/4" con dispositivo di scarico a salterello e comando sulla bocca di erogazione; sifone di scarico a bottiglia da 1-1/4", completo di raccordo a parete con rosone. 00XXCT04_A0_4277 74/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI curvette a squadra da 1/2" per raccordo sottolavabo alla parete. 3.15.5. Vasi con cassetta da incasso I vasi saranno in vitreous-china conforme le caratteristiche di cui sopra. Le dimensioni saranno come da elaborati di progetto per fissaggio a pavimento mediante viti e tasselli. Lo scarico del vaso sarà a parete (in alcuni casi a pavimento) e ogni apparecchio sarà corredato di: cassetta di scarico del tipo da incasso costruita con materiale plastico antiurto adatta per fissaggio ai regoli metallici della parete o ancoraggio degli intonaci, con portello di ispezione e completa di batteria interna a funzionamento silenzioso, sicurezza di scarico e troppo pieno, piastra per ispezione, comando a pulsante posto in alto della cassetta fuori battente, capacità di scarico 12 lt nel tempo massimo di 8 secondi nonchè rivestimento afonico con lana di vetro, spessore 30 mm atto a ridurre al massimo la rumorosità. sedile in plastica di colore bianco, tipo chiuso, completo di coperchio, viti e galletti di fissaggio. viti e tasselli per fissaggio a pavimento. 3.15.6. Apparecchiature per doccia I piatti doccia saranno in Idealit o similare conforme le caratteristiche di cui sopra. Le dimensioni saranno come da elaborati di progetto e lo scarico sarà nell'angolo del piatto. L'apparecchiatura a corredo sarà costituita da: Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 miscelatore monocomando tipo da incasso da 1/2", con deviatore automatico, con piastra di fissaggio e leva per comando erogazione acqua calda, fredda o miscelata; soffione bucherellato del tipo anticalcareo, del tipo da incasso; piletta di scarico a griglia da 1-1/4"; sifone di scarico a pavimento in polietilene rigido ad alta densità, completo di coperchio in acciaio inox. 3.15.7. Bidet I bidet saranno in vitreous-china conforme le caratteristiche di cui sopra. Le dimensioni saranno come da elaborati di progetto e l'apparecchio verrà fissato a pavimento mediante viti e tasselli. Ogni bidet sarà corredato di: 00XXCT04_A0_4277 75/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI gruppo di miscela del tipo monocomando per erogazione acqua calda, fredda e miscelata con bocca di erogazione fissa sul bordo dell'apparecchio, dotata di rompigetto, diametro 1/2"; piletta di scarico e troppo pieno da 1- 1/4" con dispositivo di scarico a salterello e comando sul bordo dell'apparecchio; sifone di scarico a bottiglia da 1-1/4", completo di raccordo a parete con rosone; curvette a squadre da 1/2" per raccordo sottobidet alla parete; viti e tasselli per fissaggio a pavimento. 3.15.8. Pilette a pavimento Le pilette a pavimento per la raccolta e lo scarico delle acque di lavaggio saranno di polietilene rigido ad alta densità. Saranno provviste di diaframma interno per la formazione del sifone e attacco di scarico del diametro di 63 mm. L'altezza del livello d'acqua sarà di almeno 50 mm. La copertura a griglia sarà in acciaio inossidabile, ove non indicato diversamente. 3.15.9. Gruppo maniglioni per WC disabili Corrimano orizzontale con interruzione per cassetta di scarico wc; realizzato in tubo di acciaio diametro 32 mm zincato e verniciato a polveri poliuretaniche termoindurenti (spessore verniciatura 80 - 100 micron), completo di piattelli in ferro con relativi rosoni in nylon per il fissaggio a muro. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Isolato elettricamente 00XXCT04_A0_4277 76/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.16. CANALI ARIA, CONDOTTI FLESSIBILI 3.16.1. Canalizzazioni in lamiera Le canalizzazioni in lamiera servono al convogliamento dell'aria trattata, dell'aria esterna e dell'aria di espulsione; oltre all'installazione delle canalizzazioni metalliche, saranno forniti ed installati gli accessori indicati sui disegni o comunque necessari per collegare tra loro tutte le apparecchiature di trattamento dell'aria, le prese dell'aria esterna, gli eventuali cassoni di contenimento, i pezzi speciali di raccordo ai diffusori ed alle bocchette di mandata e di ripresa, nonché tutti i collegamenti flessibili tra le aspirazioni e la mandata dei ventilatori e dei canali. In corrispondenza all'attraversamento di pavimenti, solai, pareti o tramezzi, attorno alle canalizzazioni sarà prevista una guida fissa nella muratura che permetta il passaggio del canale; la guida sarà riempita poi con lana di roccia per impedire ponti acustici tra i singoli locali. All'attraversamento di pareti tagliafuoco dovranno essere sempre installate serrande tagliafuoco di idonee caratteristiche, di tipo omologato. Progetto costruttivo La costruzione delle canalizzazioni sarà eseguita conformemente alle norme ASHRAE e SMACNA ed in modo da rispettare le specifiche tecniche che seguono, ove non diversamente specificato direttamente sui grafici di progetto. Le canalizzazioni, i condotti di contenimento di batterie, filtri o ventilatori, le prese di aria esterna e di espulsione, le cappe di qualsiasi tipo saranno costruite in lamiera zincata con gli spessori, tipi di Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 giunto e rinforzi, indicati nelle allegate tavole di progetto rispettivamente per canali a sezione rettangolare a bassa velocità (pressione)e per canali a sezione circolare. Le lamiere avranno la zincatura su entrambi i lati; la zincatura avrà una consistenza totale di 215 g/mq di lamiera e verrà applicata secondo il metodo Sendzimir. Le lamiere impiegate risponderanno alle norme UNI relative. Costruzione 3.16.2. Canalizzazioni a sezione quadrangolare Le canalizzazioni e quant'altro elencato al precedente paragrafo saranno costruite secondo quanto prescritto nella tabella seguente che riporta gli spessori, nonché i rinforzi previsti in funzione della dimensione massima del canale. DIMENSIONI SPESSORE DELLA LAMIERA RINFORZI LATO MAGGIORE 00XXCT04_A0_4277 77/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI (mm) Acciaio Zincato Alluminio Dimensioni dell'' Angolare/Dist. Fino a 300 6/10 8/10 Da 350 a 450 8/10 10/10 Da 500 a 750 8/10 10/10 Da 800 a 1050 10/10 Da 1100 a 1400 10/10 Da 1450 a 1550 12/10 Da 1600 a 2150 12/10 Da 2200 a 2450 14/10 Oltre 2500 14/10 25x25x3/1500 Gli angolari ed i ferri di rinforzo saranno zincati a caldo e potranno essere ancorati al canale mediante rivetti, bulloni, viti o saldatura a punti in modo da evitare le vibrazioni. Ove necessario i canali saranno rinforzati mediante Croci di Sant'Andrea in modo da non subire deformazioni apprezzabili per effetto della pressione dell'aria. I canali saranno dotati di curve tali da ridurre al minimo le perdite di carico; dove necessario, le curve saranno provviste di deflettori interni, secondo le indicazioni riportate nei disegni allegati. I canali posti all'esterno dell'edificio, nonché quelli per i quali vi sono espresse indicazioni nei disegni allegati, saranno eseguiti con lamiera maggiorata di 2/10 rispetto ai valori di tav.1 e quindi protetti esternamente con doppia mano di bitume. Anche i canali di estrazione dalle cappe delle cucine avranno uno spessore maggiorato di 2/10 ri- Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 spetto ai valori di tav. 1 ed inoltre saranno completamente flangiati con profilati di acciaio zincati fissati al canale mediante rivettatura; fra i profilati sarà interposta una guarnizione che impedisca nel tempo la fuoriuscita di fumi e grassi. Nelle posizioni indicate nei disegni saranno previste portine di ispezione per la pulizia in caso di necessità. 3.16.3. Canalizzazioni a sezione circolare I canali a sezione circolare potranno essere costruiti così come indicato nella tabella seguente ove sono riportati gli spessori delle lamiere e le connessioni perimetrali da impiegare. COSTRUZIONE DEI CANALI CIRCOLARI SPIROIDALI DIAMETRO SPESSORE CONGIUNZIONI (ove non specificamente indicato dal DEL CANALE LAMIERA progetto per classi di tenuta speciale) 00XXCT04_A0_4277 78/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Fino a 6/10 Giunto a Nipplo Lungh. 50 mm. 450 - 650 8/10 Giunto a Nipplo Lungh. 50 mm. 700 - 900 10/10 Giunto a Nipplo Lungh. 50 mm. 950 - 1250 12/10 Giunto a Flangia con Angolare 40x40x3 1300 - 1500 14/10 Giunto a Flangia con Angolare 40x40x3 1550 - 2150 14/10 Giunto a Flangia con Angolare 40x40x3 200/250/350 Nella costruzione dei canali circolari la zincatura eventualmente bruciata verrà ripristinata con vernice "zinc coat". Le curve ed i gomiti verranno costruiti ove possibile in maniera da risultare lisci (stampati) e di un solo pezzo con raggio uguale 1,5 volte il rispettivo diametro; le curve ed i gomiti a più pieghe verranno costruiti come segue: Angolo n. delle pieghe fino a 36 g. 2 36-70 g. 3 70-90 g. 5 Per quanto riguarda la costruzione delle derivazioni e le riduzioni si rimanda alle prescrizioni ASHRAE. Qualsiasi tipo di staffa, rinforzo o accessorio in profilato di ferro verrà zincato a caldo dopo la lavo- Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 razione. Installazione Il percorso delle canalizzazioni è chiaramente indicato nelle planimetrie di progetto; nella fase di installazione si cercherà di rispettare il più possibile tale percorso, salvo eventuali diverse disposizioni da parte della Committente e/o della D.LL. in conseguenza alle necessità che dovessero emergere lungo il corso dei lavori. La procedura di installazione prevede che una volta sia stato verificato il corretto allineamento dello staffaggio e che non ci siano interferenze con altre opere, si proceda al montaggio dei canali sulle staffe ed alla loro congiunzione secondo quanto previsto nelle tavole allegate; i canali saranno quindi fissati alle staffe mediante viti autofilettanti, rivetti o bulloni che ne impediscano il distacco in condizioni di esercizio. 00XXCT04_A0_4277 79/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Per tutti i tipi di giunzione sarà assicurata la continuità metallica mediante treccia di rame munita di capicorda fissati al canale con bulloni o viti autofilettanti. Ad installazione avvenuta si provvederà alla sigillatura dei canali ad evitare perdite di aria lungo il loro percorso. I sigillanti a supporto liquido volatile, potranno essere impiegati unicamente per finiture o per sigillare giunzioni che presentino aperture di modesta entità. I sigillanti semi solidi saranno applicati a spatola o mediante pistola a pressione possibilmente dall'interno dei canali di mandata (a pressione statica positiva)in modo che la pressione dell'aria tenda a spingere il materiale all'interno del giunto, mentre per la stessa ragione saranno applicati all'esterno dei canali di aspirazione (a pressione statica negativa); non saranno impiegati sigillanti semi solidi a base oleosa. Nel caso di giunzioni flangiate si provvederà all'inserzione fra le flangie di guarnizioni di neoprene, o materiale plastico che saranno fissate alle flangie stesse mediante mastice adeguato. Nell'unione dei canali alle apparecchiature occorrerà predisporre un giunto antivibrante in tela olona che renda completamente indipendente il canale dalla apparecchiatura. Accessori per taratura e verifica In prossimità delle unità di trattamento aria e delle principali derivazioni dovranno essere realizzati fori chiusi da apposito tappo filettato su bocchettone connesso ermeticamente alla canalizzazione tali da premettere l'inserimento di sonda di tipo Pitot o termovelocimetrica per la misurazione delle portate di aria. I punti di ispezione dovranno essere facilmente accessibili, indicati da apposita seProcedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 gnaletica e riportati sui disegni as-built dell'impianto da redigere per la consegna al Committente. La verifica dello stato di pulizia dei condotti e l'accesso ai medesimi per le operazioni di pulizia periodica sarà garantito da un sistema di portine di ispezione a tenuta debitamente segnalate in loco e sulle monografie a corredo impianto. 3.16.4. Canali flessibili Il collegamento delle canalizzazioni in lamiera alle apparecchiature di distribuzione terminale dell’aria potrà essere effettuato mediante canali flessibili in lamiera zincata, spessore 6/10 di mm. di tipo spiralata, con graffatura elicoidale esterna e superficie liscia interna, aventi i diametri riportati sui disegni costruttivi. 00XXCT04_A0_4277 80/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Le coibentazioni sono realizzate con materassino di lana di vetro rivestito con carta kraft di allumi- Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 nio retinata. 00XXCT04_A0_4277 81/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.17. BOCCHETTE DIFFUSORI E GRIGLIE Bocchettame ed accessori per canalizzazioni Le griglie avranno le caratteristiche sotto riportate e saranno installati nelle posizioni necessarie ad ottenere una perfetta distribuzione dell'aria. Condizioni di installazione La velocità dell'aria nella zona occupata dalle persone non risulterà superiore a 0,16 m/sec a livello uomo; pertanto sarà opportuno che il lancio e la velocità di uscita dalle bocchette non eccedano i limiti più sotto riportati. La velocità dell'aria in uscita dalle bocchette di mandata misurata mediante anemometro sarà limitata a 2-3 m/sec per le bocchette poste in prossimità delle persone, ed a 6-7 m/sec per le bocchette poste in zona lontana dalle persone. La velocità frontale dell'aria alle bocchette della ripresa sarà limitata a 2-3 m/sec. I diffusori circolari o quadrati a soffitto saranno dimensionati con una velocità nel collo non superiore a 5-6 m/sec. Per le bocchette di transito la velocità dell'aria non sarà superiore a 2-3 m/sec ed in ogni caso la velocità non darà luogo a rumorosità ed a correnti. La velocità dell'aria misurata sulle griglie di presa dell'aria esterna non supererà i 5 m/sec. La scelta dei materiali ed i criteri di costruzione e di installazione delle varie apparecchiature saranno tali da assicurare in ogni ambiente condizionato riscaldato e/o ventilato, durante il funzionaProcedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 mento degli impianti e nelle proprie normali condizioni di vita un livello di pressione sonora non superiore di 3 db (A) al livello di fondo esistente nel punto di misura quando l'impianto non funziona. Queste condizioni potranno essere verificate in più punti dell'ambiente (distribuiti in particolare nelle zone ove sono normalmente presenti le persone) in normali condizioni di abitabilità e di attività dell'ambiente stesso. Il rilievo fonometrico tendente a stabilire il valore del rumore di fondo ambientale potrà essere eseguito mediante più misurazioni alle varie ore di attività dell'ambiente in prova; verrà assunto come valore del livello di pressione sonora del rumore di fondo la media aritmetica delle suddette misurazioni escludendone il valore minimo e massimo. Gli strumenti di misura utilizzati nelle prove saranno conformi alle norme IEC n.128, 179, 225. 00XXCT04_A0_4277 82/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Caratteristiche costruttive 3.17.1. Bocchette di mandata aria Le bocchette di mandata di tipo ordinario saranno in alluminio estruso o in lamiera di acciaio zincata del tipo a doppio filare di alette orientabili, complete di serranda di taratura a contrasto ad alette contrapposte, comandabili dall'esterno con apposita chiave e facilmente smontabili senza danni alle opere murarie; preferibilmente verrà impiegato il fissaggio a scatto. Le bocchette specificate "ad alta induzione" sono ammesse ad alette fisse, complete di serranda. Tutte le bocchette saranno fornite complete di controtelaio provvisto di zanche di fissaggio a parete o canale. 3.17.2. Diffusori circolari I diffusori circolari saranno del tipo a coni concentrici regolabili, adatti per il montaggio a soffitto o controsoffitto, oppure a canale in vista e costruiti in alluminio o in lamiera d'acciaio fosfatizzata e verniciata a fuoco, secondo le indicazioni di progetto, completi di equalizzatore e serranda di taratura manovrabile dall'esterno con comandi asportabili. 3.17.3. Diffusori quadrangolari ad effetto elicoidale I diffusori del tipo quadrangolare ad effetto elicoidale in esecuzione quadrata, sezione libera, livello sonoro e perdita di carico invariate in tutte le posizioni delle alette. Costituito da pannello frontale con guarnizioni in PU completo di alette regolabili in materiale sintetico disposte radialmente. Completo di camera di raccordo in lamiera di acciaio zincato con lamiera forata raddrizzatrice. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 3.17.4. Diffusori circolari a feritoia perimetrale regolabile La costruzione è in alluminio (parte esterna) e acciaio (disco centrale) con verniciatura a polvere elettrostatica ed essicazione a forno in colore bianco RAL 9010. Questo tipo di verniciatura con polveri a base di resine epossipoliestere mantiene nel tempo la pregevolezza estetica del diffusore senza alterazioni. Il fissaggio avviene tramite viti direttamente sul canale d’imbocco al collo del diffusore e, se previsto, sul raccordo inferiore del plenum d’alimentazione. Il flusso d’aria immessa in ambiente assume un andamento rigorosamente orizzontale che sfrutta al meglio l’effetto coanda impedendo turbolenze e fastidiose cadute d’aria fredda. Nel contempo la possibilità di modificare lo spessore della feritoia perimetrale garantisce, ad una eventuale variazione della portata, una corrispondente regolazione della gittata tale da impedire la formazione di zone stagnanti negli spazi occupati rispettando così le singole esigenze personali. 00XXCT04_A0_4277 83/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI É altresì possibile variare la direzione del flusso d’aria da circolare su tutte le direzioni a ridotta, a tre, due o una direzione, con l’impiego di settori d’otturazione autoadesivi. 3.17.5. Ugelli a lancio profondo Diffusore ad ugello a lunga gittata orientabile manualmente in ogni direzione con angolo di inclinazione limite pari a 30°. Completo di viti frontali per il bloccaggio poste sulla ghiera perimetrale e di viti frontali per il registro e blocco della frizione dell’ugello a sfera interno. Costruzione completa in alluminio di forte spessore satinato al naturale con primer trasparente. Sarà possibile corredare il diffusore con raccordi circolari per tubazione flessibile o per installazione su canalizzazione circolare, ed anche motorizzare la sfera interna. 3.17.6. Griglie di transito Le bocchette di transito saranno in alluminio o in lamiera di acciaio fosfatizzata e verniciata a fuoco in colore alluminio, secondo le indicazioni del progetto, del tipo a labirinto con alette a "V" complete di cornice e controcornice per applicazione su porte o pareti. 3.17.7. Griglie di ripresa Le bocchette di ripresa dell'aria saranno del tipo quadrangolare ad unico ordine di alette orizzontali fisse inclinate, costruite in alluminio estruso o in lamiera di acciaio zincata e complete di serranda di taratura ad alette contrapposte comandabili dall'esterno con apposita chiave e facilmente smontabili senza danni alle opere murarie; preferibilmente verrà impiegato il fissaggio a scatto. 3.17.8. Valvole di aspirazione Valvola circolare di aspirazione realizzata in polipropilene verniciato bianco antistatico con regolaProcedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 zione della portata tramite rotazione del fungo centrale, completa di controtelaio zincato. 3.18. SILENZIATORI 3.18.1. Silenziatori per canali quadrangolari I silenziatori sono a sezione rettangolare, per installazione diretta su canalizzazioni, carcassa metallica in lamiera di acciaio zincata di spessore compreso fra 8/10 e 15/10 mm secondo le dimensioni, con flange ad angolare forate su tutto il perimetro, o flange SBM con fori ai quattro angoli soltanto. I setti dovranno essere realizzati in lana minerale (densità non inferiore a 40 kg/mc e classe 1di reazione al fuoco), con rivestimento in fibra di vetro (classe 1 di reazione al fuoco) ad alto coefficiente di assorbimento acustico, inoltre gli stessi saranno rivestiti esternamente con lamierino forato. Il lamierino forato garantirà l'assoluta eliminazione del fenomeno di distacco e di trasporto in 00XXCT04_A0_4277 84/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI ambiente delle particelle di lana minerale fino ad una velocità di attraversamento di 20 m/s; questa caratteristica dovrà essere certificata dal costruttore. Spessore setti 200 mm, passaggi aria 100 mm, area libera 33 % Attenuazione (dB) per banda d'ottava (Hz) (Lunghezza 1800mm) [Hz] 63 125 250 500 1000 2000 [dB] 6 8 25 39 43 4000 8000 44 41 28 Attenuazione (dB) per banda d'ottava (Hz) (Lunghezza 2100mm) [Hz] 63 125 250 500 1000 2000 4000 8000 [dB] 7 10 28 41 45 45 43 31 Tali prestazioni dovranno essere rese con una perdita di carico, valutata alla portata di esercizio, non superiore a 50 Pa. Prescrizioni più gravose possono risultare dal progetto e dovranno comunque essere prese in considerazione in caso di approvvigionamento di ventilatori di elevata potenza sonora. Il silenziatore sarà raccordato al canale con appositi tronchi conici, con conicità non superiore a 15 gradi. Le prestazioni su esposte devono intendersi come dei minimi, nel senso che se la rumorosità nei locali superasse, a causa di rumori provenienti dalle canalizzazioni, i livelli prescritti, la Ditta dovrà, senza alcun onere per la S.A., sostituire o modificare i silenziatori, in modo da far rientrare la rumo- Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 rosità entro livelli accettabili. 3.18.2. Silenziatori per canali circolari Saranno in analogia con quelli quadrangolari - involucro esterno in lamiera zincata da almeno 10/10, con flange, bulloni e guarnizioni per il collegamento ai canali; - rivestimento interno in materiale fonoassorbente, e lamierino forato, o simile; - per i diametri interni da 300 mm in poi: ogiva interna in materiale fonoassorbente, rivestito c.p.d. Il silenziatore dovrà avere come minimo le seguenti caratteristiche di abbattimento complessivo (tenuto conto anche della rigenerazione) per banda di ottava: Hz 63 125 250 500 1000 2000 4000 SENZA OGIVA dB 2 5 10 14 14 11 8 00XXCT04_A0_4277 85/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI CON OGIVA dB 6 9 14 22 22 17 15 Prescrizioni più gravose possono risultare dal progetto e dovranno comunque essere prese in considerazione in caso di approvvigionamento di ventilatori di elevata potenza sonora. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Altre caratteristiche come indicato per i canali quadrangolari. 00XXCT04_A0_4277 86/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.19. SERRANDE 3.19.1. Serrande di taratura Le serrande sia di taratura che di regolazione del tipo quadrangolare, saranno costruite totalmente in lamiera di acciaio zincata, con assi di rotazione delle alette alloggiati in bussole di nylon (o ottone). Le alette, a movimento contrapposto, saranno collegate fra loro mediante levismi di sincronismo posti in posizione laterale e facilmente accessibili; esse saranno profilate in modo tale da assicurare una elevata resistenza alla flessione ed alla torsione. La tenuta, nelle serrande di intercettazione, sarà garantita da apposite guarnizioni in gomma poste sulle alette. La guarnizione sarà di elastomero. L'accoppiamento asse di rotazione-alette sarà realizzato tramite bullone passante. Ciascuna serranda sarà dotata di dispositivo che ne permetta l'azionamento manuale e di indicatore di posizione chiaramente visibile dall'esterno. 3.19.2. Serrande tagliafuoco Le serrande tagliafuoco saranno della stessa forma (circolare o rettangolare) e dimensioni del canale in cui vanno inserite. Dovranno essere di tipo omologato ed approvato dal M.I., REI 120. Saranno realizzate in robusta lamiera di acciaio zincato o comunque in materiale refrattario, collegate al canale con sistema a flangia, con interposizione di adeguata guarnizione tale da garantire perfetta tenuta del giunto. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 L'aletta sarà in lamiera zincata a doppia parete, con interposizione di idoneo materiale di tenuta non contenente amianto (minimo 20 mm) e l'intervento avverrà a mezzo di fusibile e molla, tarato a 67-71°C. La serranda sarà inoltre dotata di portello d'ispezione, vite di regolazione e microinterruttore di segnalazione dello scatto. Le serrande tagliafuoco saranno corredate di sgancio termoelettrico: il servocomando, alimentato elettricamente, porterà la serranda in posizione di attesa e contemporaneamente caricherà la molla di ritorno. Con l’interruzione dell’alimentazione, il servomotore riporterà la serranda in posizione di sicurezza tramite l’energia preaccumulata dalla molla. L’intervento del fusibile creerà un’interruzione della linea di alimentazione irreversibile. Sia la serranda che tutti gli automatismi dovranno essere omologati ed approvati dal M.I. nel loro insieme. 00XXCT04_A0_4277 87/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI La serranda dovrà essere posta in opera secondo le condizioni di prova risultanti dal certificato di omologazione, lasciando libero il comando di riarmo manuale e gli eventuali spazi di manutenzio- Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 ne. 00XXCT04_A0_4277 88/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.20. UNITÀ DI CONDIZIONAMENTO 3.20.1. Centrali di trattamento aria La presente specifica descrive le caratteristiche dei vari componenti occorrenti al trattamento dell'aria sia nelle centrali che nei canali; la composizione delle varie macchine o gruppi specifici saranno rilevati dagli altri elaborati di progetto. Progetto meccanico Le centrali di trattamento saranno progettate in conformità alle normative vigenti; in particolare saranno costruite per una perfetta tenuta sia nelle sezioni a pressione statica positiva che a pressione statica negativa: non risulteranno perdite o infiltrazioni superiori al 5% della portata totale nella sezione di centrale considerata. Il progetto terrà conto che la centrale non dovrà subire deformazioni permanenti con sovraccarico di 70 kg/mq uniformemente distribuito. Involucro La struttura esterna dell’unità non presenta profilati o montanti in vista, ma un mantello costituito da pannelli sandwich accoppiati tra loro tramite uno speciale incastro maschio-femmina, tutti i lamierati in vista non presentano parti taglienti in quanto protetti da guarnizioni ed angolari, tale costruzione presenta la totale assenza di ponti termici. Telaio tubolare in acciaio zincato saldato e chiuso ermeticamente. Pannellatura con pareti spessore 0,6mm. In acciaio plastificato esterne e in acciaio zincato interno, Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 con guarnizioni di tenuta a taglio ed inalterabilità chimica in veolene. Isolamento termoacustico con poliuretano iniettato spessore 50mm. Densità 40 Kg/m3 (K=0,4 Watt/C°m2), reazione al fuoco secondo D.M. 26/06/1984 Art. 8 classe A1. Le unità così realizzate avranno classe di tenuta B secondo CEN (Comitato Nazionale Europeo) che definisce una perdita per fuga d’aria max ammessa pari a 0,81/sm2 con pressione di prova di 1000Pa. I valori di attenuazione acustica delle termopareti costituenti l’involucro sarà il seguente: f Hz 63 125 250 500 1000 2000 4000 R dB 19 19 21 23 32 34 34 Tutta la viteria sarà in acciaio inox e il fissaggio del tetto sarà effettuato mediante accoppiamento con guarnizioni di tenuta che avranno lo scopo di impedire infiltrazioni d’acqua e generazione di corrosione elettrovoltaiche dovute al contatto di metalli diversi in ambienti umido. 00XXCT04_A0_4277 89/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Tutte le prese di aria esterna e di espulsione saranno complete di alluminio con pale a profilo alare idonee per l’azionamento automatico mediante servomotore; la meccanica di trascinamento sarà con ruote dentate in abs e le alette controrotanti saranno complete di guarnizioni di tenuta. L’alloggiamento delle stesse sarà interno alle unità al fine di preservarle dagli agenti atmosferici, esternamente le prese d’aria di c.s. saranno completate con speciali cuffie parapioggia dotate di deflettori inclinati + rete antivolatile. Le portine di ispezione saranno da sandwich coibentati realizzati con la stessa struttura dell’unità su cui vengono fissate meccanicamente le guarnizioni di tenuta che dovranno risultare inamovibili e stabili chimicamente. Il serraggio di dette portine sarà ottenuto con maniglie a taglio di ponte termico a chiusura progressiva al fine di poter evitare eventuali corrosioni dovute alle inevitabili condensazioni in regime di funzionamento estivo. Le vasche di raccolta previste sotto le batterie di raffreddamento ed umidificazione saranno in acciaio inossidabile, coibentate esternamente e con finitura come i pannelli. Le centrali da installare all’esterno dovranno essere dotate di tettino parapioggia e di vano laterale, per l’installazione interna di tutte le valvole di regolazione ed eventuali altre apparecchiature elettriche; l’ispezione e l’accesso dovrà essere garantito da appositi sportelli stagni dotati di oblò. Non saranno ammesse apparecchiature elettriche all’esterno degli involucri e soggette alle intemperie. I vani sopradetti non devono essere interessati dal flusso d’aria trattata. Le varie sezioni saranno sostenute da appositi piedi, opportunamente disposti, per il montaggio a Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 pavimento. L’intera unità dovrà essere isolata, per non trasmettere vibrazioni, mediante supporti da sistemare sotto il basamento e raccordi antivibranti su tutte le canalizzazioni che vi si attestano. Le varie sezioni saranno sostenute da appositi piedi, opportunamente disposti, per il montaggio a pavimento L'intera unità dovrà essere isolata, per non trasmettere vibrazioni, mediante supporti da sistemare sotto il basamento e raccordi antivibranti su tutte le canalizzazioni che vi si attestano. Serrande Le serrande sia di taratura che di regolazione saranno del tipo ad alette multiple a rotazione contraria; le alette realizzate con doppia lamiera di acciaio zincata di spessore compreso fra 0,6 e 1 00XXCT04_A0_4277 90/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI mm. in funzione della loro lunghezza, fissate su tondino di acciaio, saranno contenute in un involucro ad "U" in lamiera di acciaio zincata dello spessore minimo di 1,2 mm. Gli assi di rotazione saranno alloggiati in bussole di bronzo o di nylon; i levismi che collegano le alette della serranda saranno provvisti di dispositivi che ne permettano l'azionamento manuale o mediante servocomando. Le serrande di taratura avranno il settore di manovra a comando manuale e galletto di fissaggio, le serrande di regolazione avranno gli opportuni levismi per collegamento al servocomando. Il telaio delle serrande dovrà essere in alluminio per le sistemazioni all'esterno. Le serrande per canali circolari saranno del tipo a farfalla. Qualora le canalizzazioni dell'aria nelle quali è inserita la serranda non siano in lamiera zincata, la serranda dovrà essere costruita nello stesso materiale (ad esempio alluminio o acciaio inox) con cui sono costruiti i canali. Camere di miscela La camera di miscela sarà costituita da un cassone con due serrande per miscelare aria di ricircolo e aria esterna. Le due serrande saranno della stessa dimensione per la massima portata. Le pale delle serrande saranno costruite in doppia lamiera zincata per evitare torsioni ed avranno movimento parallelo. Lo spessore della lamiera impiegata per l'esecuzione delle alette sarà di 0,6-1 mm in relazione alla lunghezza delle alette stesse. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 I cuscinetti saranno in fibra di vetro con rinforzo in nylon o in ottone. Le serrande saranno tarabili separatamente, per permettere di preselezionare i rapporti di miscela. Le serrande saranno collegate esternamente tra loro e la loro posizione risulterà indicata esternamente. Filtri Nella sezione filtri potranno essere installati i seguenti tipi di filtro: Filtri a celle piane o pieghettate I filtri, del tipo a celle piane o pieghettate, saranno costituiti da un telaio di acciaio zincato dello spessore di 0,8 mm, completo di guarnizioni per la tenuta d'aria, doppia rete elettrosaldata e zincata con maglia di 12 x 12 mm. e di un setto filtrante rigenerabile composto di fibre sintetiche legate con apposite resine perfettamente calibrate ed espanse nelle tre dimensioni in modo da evitare 00XXCT04_A0_4277 91/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI zone di passaggio preferenziale ed assicurare la massima compattezza, alta resistenza meccanica ed elevata elasticità. Il setto filtrante sintetico risulterà altresì insensibile agli agenti atmosferici ed alla maggior parte dei composti organici; in alternativa potrà essere adottato materiale filtrante in filo di acciaio zincato piatto. I dati tecnici di progettazione sono i seguenti: massima temperatura di esercizio °C 100 efficienza di filtrazione secondo ASHRAE STANDARD 52-76 % 85 perdita carico iniziale Pa 50 perdita carico finale Pa 150 I filtri saranno alloggiati in guide in lamiera di acciaio zincata e disposti normalmente al flusso dell'aria o a V in una sezione dotata di portello di ispezione. Filtri a tasche I filtri a tasche saranno costituiti da una serie di elementi filtranti a forma di tasca ciascuno fissato ad un telaio di lamiera di acciaio zincata. Ciascuna tasca sarà costituita da un unico foglio di materiale filtrante in fibra di vetro flessibile, resiliente, di tipo poroso con elevate dosi di resistenza, di stabilità ed uniformità dimensionale, chimicamente inerte, non igroscopico, non infiammabile, di massima resistenza agli agenti atmosferici ed all'umidità; il materiale filtrante ripiegato nella parte posteriore e sigillato lungo i bordi, avrà una Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 forma aerodinamica tale da garantire la configurazione iniziale. I dati tecnici di progettazione saranno i seguenti: massima temperatura di esercizio C 100 massima umidità relativa % 90 ASHRAE 52-68 colorimetrico % 95 massima velocità frontale dell'aria m/s 1,3 perdita carico iniziale Pa 70 perdita carico finale Pa 200 efficienza di filtrazione sec. Gli elementi filtranti saranno sistemati in telai di lamiera di acciaio zincata che ne permettano la facile estrazione per la manutenzione, completi di guarnizione di tenuta d'aria. 00XXCT04_A0_4277 92/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Occorrerà altresì dotare la sezione filtrante di dispositivo di mantenimento della portata a valore costante al variare della perdita di carico; tale dispositivo sarà costituito da una serranda collegata a servocomando azionato da un pressostato differenziale (questi ultimi esclusi dalla fornitura). Batterie di scambio termico Le batterie di scambio termico saranno costituite essenzialmente da tubi di rame disposti perpendicolarmente al moto dell'aria, opportunamente alettati con alettatura di alluminio di tipo a pacco; il pacco alettato sarà contenuto in un involucro di acciaio zincato di forte spessore che permetterà il libero scorrimento dei tubi dovuto alle dilatazioni termiche. La disposizione dei tubi sarà tale da prevedere il non allineamento dei tubi stessi in due ranghi successivi (disposizione romboidale o quadrangolare), i circuiti saranno realizzati collegando fra loro i vari tubi mediante curvette saldate o ricavate direttamente per piegatura. Le alette possono essere di tipo continuo per tutto il fascio tubiero o di tipo discontinuo ( una aletta per ciascuno rango ) con superficie corrugata in maniera da assicurare il massimo della turbolenza dell'aria; le alettature saranno dotate altresì di collare trafilato per il fissaggio meccanico al tubo e l'autodistanziamento a 2,5 mm. I materiali di cui sono costituite le batterie saranno rispondenti alle seguenti norme: -tubi di rame -alette in alluminio diametro spessore 16 mm 0.5 mm --- 0.3 mm Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Le batterie alimentate ad acqua (sia calda che refrigerata) saranno complete di collettori di entrata e di uscita. Tali collettori, per qualsiasi numero di ranghi, si troveranno dallo stesso lato della batteria e saranno costruiti in tubo di acciaio trattato con vernice anticorrosiva e completi di attacchi filettati gas, spurghi filettati per lo sfogo dell'aria e lo svuotamento della batteria. Le batterie saranno collaudate a 12 Ate con aria compressa immerse in acqua. La velocità dell'acqua nei tubi non supererà 1,5 m/sec, mentre la velocità dell'aria sarà tale da non trovare trascinamento di gocce per le batterie alimentate con acqua refrigerata e comunque inferiore a 3,5 m/sec per le batterie alimentate ad acqua calda. All'altezza dei collettori delle batterie alimentate con acqua refrigerata sarà prevista una bacinella di raccolta dell'eventuale condensa proveniente dalle tubazioni di alimentazione. Umidificazione 00XXCT04_A0_4277 93/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI La sezione di umidificazione dovrà prevedere tutte le apparecchiature necessarie all'ottenimento delle condizioni igronometriche richieste. Nella sezione di umidificazione potranno essere installati i seguenti tipi di umidificazione: - adiabatica - a vapore di rete - a vapore con produzione autonoma - a spruzzamento di acqua La sezione di umidificazione di tipo adiabatico sarà essenzialmente costituita da uno o più ranghi spruzzatori in acciaio zincato completi di ugelli in bronzo o plastica (oppure da un pacco evaporante in alluminio) da una elettropompa centrifuga di circolazione posta all'esterno o all'interno dell'involucro, delle tubazioni di collegamento, dalla vasca di raccolta completa di alimentatore a galleggiante e troppo pieno. La sezione di umidificazione a vapore di rete sarà costituita essenzialmente da un distributore di vapore del tipo ad ugelli multipli, completo di valvola di regolazione automatica a staffe di sostegno, adatto per installazione nella relativa sezione di trattamento; il distributore sarà connesso alla rete di vapore mediante tubazioni in acciaio lungo le quali saranno predisposti i necessari drenaggi. La sezione di umidificazione a vapore prodotto autonomamente sarà costituito essenzialmente da un produttore di vapore, completo di sistema automatico di alimentazione e reintegro e di sistema generatore con elettrodi di immersione e da un distributore di vapore del tipo ad ugelli multipli, Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 completo di valvola di regolazione automatica e staffe di sostegno, adatto per installazione nella relativa sezione di trattamento. L'umidificazione avverrà mediante tubazione in acciaio inossidabile forata con fori calibrati; il tubo sarà immerso in una bacinella a scarico rapido per la raccolta dell'eventuale condensato. Separatore di gocce A valle della sezione di umidificazione, se necessario, verrà installato un separatore di gocce in lamiera zincata o in PVC. Il separatore sarà del tipo completamente smontabile e costituito da lamelle ad almeno 3 pieghe fissate a pressione sul telaio di contenimento; la parte inferiore del separatore scaricherà l'acqua direttamente nella vasca di raccolta. Ventilatori 00XXCT04_A0_4277 94/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI I ventilatori saranno del tipo tipo plug fans a semplice aspirazione senza coclea, con girante in acciaio verniciata, direttamente accoppiato a motore elettrico con grado di protezione IP55, classe F. I motori saranno dimensionati per una potenza maggiore del 25% rispetto alla potenza assorbita all'asse del ventilatore alla temperatura ed alla portata di esercizio. Le bocchette di mandata dei ventilatori saranno collegati all'involucro della sezione mediante un giunto flessibile di fibra di vetro ricoperto di PVC. I ventilatori saranno selezionati in una zona della curva caratteristica prescelta nella quale per differenze di pressione dell'ordine del 40% la differenza di portata non superi il 20%. Rumorosità Il livello di pressione sonora misurato sugli assi geometrici del ventilatore ad una distanza di 1,5 m. e nelle condizioni di rendimento prefissate, non risulterà superiore ai 70 dB normalizzati con strumenti di misura conformi alle norme IEC n.123, 179, 225. Nel caso le centrali fossero poste all'interno degli ambienti condizionati il livello di pressione sonora, misurato nelle stesse condizioni e con gli stessi strumenti sopra ricordati, non risulterà superiore ai 65 dB normalizzati. Il silenziatore dovrà avere come minimo le seguenti caratteristiche di abbattimento complessivo Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 (tenuto conto anche della rigenerazione) per banda di ottava: HZ 63 125 250 500 1000 2000 4000 dB 7 12 16 28 35 35 28 Tali prestazioni dovranno essere rese con una perdita di carico, valutata alla portata di esercizio, non superiore a 5 mm.c.a. Il silenziatore sarà inserito all'interno di una sezione avente le stesse caratteristiche dell'involucro delle unità di trattamento. Le prestazioni su esposte devono intendersi come dei minimi, nel senso che se la rumorosità nei locali superasse, a causa di rumori provenienti dalle canalizzazioni, i livelli NC consigliati, la Ditta dovrà, senza alcun onere per la S.A., sostituire o modificare i silenziatori, in modo da far rientrare la rumorosità entro livelli accettabili. Varie 00XXCT04_A0_4277 95/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Le misure di temperatura, pressione e velocità dell'aria devono potersi effettuare agevolmente in tutti i punti della centrale mediante manicotti con tappi smontabili ma ermetici, per consentire l'introduzione degli apparecchi di misura I raccordi alle batterie dovranno essere effettuati a mezzo giunti a tre pezzi o flange in modo da consentire il facile smontaggio delle batterie. I canali dovranno essere collegati con interposti antivibranti in tela o similari. Lo scarico della bacinella raccolta condensa dovrà essere sifonato e visibile. Accessori compresi nella fornitura Le centrali di trattamento, i gruppi di estrazione, i gruppi di post-riscaldo e le sezioni filtri assoluti saranno completati da: -termometri a quadrante m 80 mm con bulbo e capillare, posti a monte e a valle di ogni trattamento, sulla presa aria esterna, sulla mandata aria e sul ricircolo (ove presente) pressostato differenziale per la segnalazione sul quadro elettrico del filtro sporco (ove presente) -rubinetti di scarico batterie; lo scarico dovrà essere visibile ed entro ghiotta di raccolta -manometro differenziale a liquido per la misura della pressione differenziale tra monte e valle dei filtri assoluti, della centrale di trattamento, dei gruppi di estrazione aria, da installarsi su un pannello facilmente visibile. -sezionatore locale per l'arresto dei ventilatori, da prevedere anche nel caso di quadro elettrico a vista. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 N.B. La portata dell'aria dovrà essere garantita a filtro sporco. Ogni centrale dovrà essere munita di apposita targhetta con sopra indicate le caratteristiche di funzionamento. per diametri uguali e superiori a 1 1/2" saranno con attacchi a flange D.LL. 16: complete di controflange, guarnizioni e bulloni. Per uniformità si dovranno impiegare gli stessi attacchi previsti per il valvolame. 3.20.2. Unità di recupero calore Le unità di ventilazione saranno costruite e installate secondo le modalità prescritte dal costruttore e con la dotazione degli accessori qui di seguito precisate. La macchina dovrà essere certificata e marcata CE a cura del costruttore e dell’installatore. Unità di recupero calore costituite da carpenteria metallica, recuperatore a piastre d’alluminio, gruppi elettroventilanti, filtri sintetici, vasca di raccolta condensa e regolatore elettronico. 00XXCT04_A0_4277 96/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI La struttura in carpenteria metallica sarà realizzata con pannelli portanti in lamiera zincata con isolamento in poliuretano iniettato e spessore di 20 mm. La bacinella per la raccolta della condensa sarà in acciaio zincato predisposta sia per installazione verticale sia orizzontale dell'apparecchio. I filtri a setto ondulato dovranno essere di classe minima G4, con efficienza 90%, posti prima del recuperatore sia in mandata sia in ripresa del flusso d’aria. Il recuperatore, a flussi incrociati sarà a piastre di alluminio ed alloggiato in vasca di raccolta condensa facilmente estraibile dal basso. I ventilatori centrifughi saranno a doppia aspirazione con pale avanti con motore direttamente accoppiato. La portata dell’aria è controllata tramite regolatore elettronico a taglio di fase. Il trattamento dell’aria in regime invernale avverrà mediante batteria alettata ad acqua calda a 3 ranghi interna. Il trattamento dell’aria in regime estivo avverrà mediante una batteria di raffreddamento ad acqua a 4 ranghi, installata in apposito plenum da installare lungo la canalizzazione a valle del recuperatore; sarà completa di batteria di scambio termico in Cu-AL contenuta in un involucro di acciaio zincato e bacinella di scarico condensa. I silenziatori sulla mandata e sulla ripresa saranno costituiti da pannelli di lana di roccia con superficie a contatto con l’aria protetta con film di poliestere contenuti tra due lamiere stirate e microforate in acciaio zincato. 3.20.3. Ventilatori elicocentrifughi per montaggio a canale I ventilatori elicocentrifughi per l’aspirazione dei bagni saranno costruiti in involucro in lamiera zincata, girante centrifuga a pale rovesce, motore a rotore esterno totalmente regolabile con termoProcedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 contatti di protezione. Completi di scatola morsettiera e condensatorecon protezione IP54. La cassa è costruita in lamiera zincata per resistere agli urti e agli agenti aggressivi. Sul lato di mandata la cassa incorpora alette raddrizzatrici per incrementare la pressione sviluppata. La girante è del tipo centrifugo a pale rovesce, non sovraccaricabile. Il motore, situato all'interno della girante è del tipo a rotore esterno con protezione IP44 e classe d'isolamento B; è totalmente regolabile ed è protetto con termocontatti. Alimentazione 230 V - 50 Hz monofase. Sono dinamicamente bilanciati su due livelli. Sono forniti completi di scatola morsettiera e condensatore precollegato con protezione IP54 e imballati in scatole di cartone. 3.20.4. Condizionatore autonomo split Il condizionatore autonomo da installarsi in locali specifici sarà del tipo split system per funzionamento in raffreddamento sia estivo che invernale e quindi dotato di dispositivo per funzionamento a 00XXCT04_A0_4277 97/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI bassa temperatura, a due sezioni con sezione condensante/evaporante esterna ed unità ventilante interna per installazione alta a parete. La unità sarà dotata di comando a distanza, linee di collegamento idraulico (freon) ed elettrico tra le due sezioni e centralina elettronica di regolazione, il tutto per distanze fra le unità interna ed esterna fino a 20 metri. Alimentazione 380 VAC 50 Hz. Saranno compresi nella fornitura tutti gli accessori di installazione ed in particolare gli accorgimenti necessari all'attraversamento della copertura che dovranno garantire la assoluta impermeabilità della stessa. Sarà compreso in fornitura il collegamento dell'unità interna alla rete di smaltimento acqua di condensa oppure, in alternativa, al pozzetto pluviale più vicino. 3.20.5. Estrattore d’aria con ventilatore centrifugo per esterno Estrattore d’aria a cassonetto con motore monofase Estrattore d'aria costituito da: - mantello in pannelli autoportanti di lamiera di acciaio zincata e plastificata; - isolamento termoacustico totale con materassino sintetico autoestinguente da 20 mm.; - ventilatore centrifugo a doppia aspirazione con coclea e girante in acciaio zincato del tipo a pale in avanti, direttamente calettata sull’albero motore; - - motore elettrico monofase 220-240 V/50 Hz con condensatore permanentemente inserito, Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 di tipo aperto con isolamento in classe B. Estrattore d’aria a cassonetto con motore trifase Estrattore d'aria costituito da: - mantello in pannelli autoportanti di lamiera di acciaio zincata; - isolamento termoacustico dei soli pannelli di ispezione, con materassino sintetico autoe- stinguente da 20 mm.; - ventilatore centrifugo a doppia aspirazione con coclea e girante in acciaio zincato del tipo a pale in avanti, equilibrata dinamicamente e staticamente, montata su albero di acciaio supportato da cuscinetti autolubrificanti; - trasmissione costituita da puleggia ventilatore, cinghia trapezoidale e puleggia motore a di- ametro variabile; 00XXCT04_A0_4277 98/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI - motore elettrico trifase 380 V/50 Hz serie UNEL-MEC in forma B.3., autoventilato con grado di protezione IP 44 e con isolamento in classe B, supportato da slitta tendicinghia; - termostato ambiente adatto per il comando di ventilatori, campo di regolazione da 0 a 50°C, portata dei contatti 16 A a 250 V, grado di protezione IP 20; giunto antivibrante. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 - 00XXCT04_A0_4277 99/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.21. APPARECCHIATURE ANTINCENDIO 3.21.1. Naspo Antincendio L’apparecchiatura sarà totalmente conforme alla norma UNI EN 671-1. Il naspo antincendio sarà del tipo manuale, e dovrà essere costituito da una bobina mobile su cui è avvolta una tubazione semirigida collegata ad una estremità, in modo permanente, con una rete di alimentazione idrica in pressione e terminante all'altra estremità con una lancia erogatrice munita di valvola regolatrice e di chiusura del getto, il tutto racchiuso entro cassetta. La cassetta dovrà essere in lamiera di acciaio di spessore non inferiore a 15/10 verniciata a fuoco con colore roso RAL 3000 con bordi rinforzati di dimensioni tali da poter contenere la bobina mobile con avvolta la tubazione semirigida e collegata la lancia erogatrice; il trattamento anticorrosivo dovrà comunque essere conforme al punto 9.1 della UNI sopraccitata. Lo sportello dovrà avere telaio in alluminio anodizzato completo di chiavetta di apertura e cardini di sostegno per l'apertura ad anta, apertura che dovrà potere arrivare fino a 180°; l’apertura in emergenza avverrà mediante rottura di vetro trasparente di tamponamento dell'infisso. Il vetro frangibile trasparente o materiale plastico trasparente dovrà avere incisioni trasversali e longitudinali che permettono la prerottura in funzione antinfortunistica. Il rullo girevole anche denominato bobina mobile dovrà essere in lamiera verniciata in rosso (RAL 3000) ed ancorata su asta di sostegno ruotabile verso l'esterno in modo da poter estrarre all'esterno della cassetta il rullo; in qualsiasi posizione dovrà essere garantita la rotazione sul proprio asse Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 del rullo. La valvola di alimentazione dovrà essere installata sull'attacco della tubazione di alimentazione e dovrà essere di diametro non inferiore a 3/4"; il dispositivo di apertura potrà essere a leva (apertura rapida). Il senso di apertura deve essere indicato. La tubazione flessibile dovrà avere diametro DN 25 o DN 32, tollerare pressioni di esercizio fino a 1,2 Mpa, essere realizzata da spezzone di tubo di lunghezza non inferiore a 20 e non superiore a 30 m e tale da poter raggiungere col getto pieno ogni punto delle zone da proteggere. La tubazione flessibile dovrà essere realizzata in conformità alla norma UNI-VV.F. 9488 e dovrà riportare indelebilmente i seguenti dati di identificazione: - riferimento normativo - nome del costruttore - diametro nominale - lunghezza 00XXCT04_A0_4277 100/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI - anno di costruzione La lancia con bocchello dovrà essere corredata di rubinetto di regolazione e chiusura. Le dimensioni della lancia e del bocchello di efflusso dovranno essere tali da garantire una portata minima di 35 litri/minuto ad una pressione al bocchello di 1,5 bar e comunque alla pressione effettivamente presente sull'impianto su cui sarà installato. La lancia erogatrice dovrà essere conforme alla UNI EN 671-1 per getto frazionato e tale da permettere la chiusura del getto stesso in modo da consentire l’utilizzo dell’idrante da parte di un solo operatore. Le lance dovranno riportare l’indicazione delle posizioni “chiuso” e “getto frazionato”. 3.21.2. Estintori portatili a polvere Gli estintori portatili saranno del tipo a polvere di capacità estinguente minima di 34A-144BC, capacità 6 kg. e costituti da: involucro in lamiera di acciaio trattato contro la corrosione sprinkler chiuso da bulbo di quarzo idrante DN45 mm. con ugello terminale valvola di comando manometro con campo colorato per il controllo dello stato di pressurizzazione interna valvola di sicurezza Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Ogni involucro dovrà avere un’etichetta con riportate le caratteristiche della carica e le modalità d’uso. La carica dovrà essere adatta per fuochi di classe A, B, C. Deve essere di tipo approvato dal Ministero dell’Interno, secondo il D.M. 20/12/1982, i cui estremi devono apparire sulla targa. Gli estintori saranno completi di mensole per sospensione a parete e di cartello a parete di segnalazione; ove riportato sui disegni l’estintore dovrà essere inserito in apposito contenitore ad armadio atto a contenere anche altre apparecchiature antincendio quali naspi o idranti. 3.21.3. Estintori portatili a CO2 Gli estintori portatili a CO2 dovranno essere pressurizzati, caricati con Biossido di Carbonio, completi di gruppo valvola con leve di comando, maniglie di trasporto, cono erogatore con manichette di tipo regolamentare, manometro a quadrante, staffe di sostegno a parete, targhette indicatrici con 00XXCT04_A0_4277 101/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI caratteristiche di carica e classe incendio "BC", numero di matricola stampigliato, colorazioni e scritte secondo le norme vigenti ,completi di segnaletica di individuazione. Capacità estinguente non inferiore a 89BC; Capacità estintori kg 5 3.21.4. Tubazioni Le tubazioni che si impiegheranno per la realizzazione degli impianti con fluidi aventi una temperatura di esercizio sino a 110 ° C e pressione di esercizio a 1.600 kPa, saranno del tipo in acciaio zincato, UNI EN 10255 serie media per i diametri da 1” a 4” compreso. Le tubazioni saranno unite tra loro a mezzo di raccordi in ghisa malleabile a cuore bianco, filettati per i diametri da 1” a 1”½ compreso; per diametri superiori sarà consentita la giunzione a mezzo di giunti tipo Victaulic, anche se in generale sarà necessario prevedere giunzioni flangiate ogni 6 m max., al fine di consentire più agevoli modifiche future all’impianto stesso. Per le derivazioni di tubazioni si utilizzeranno prese a staffa di derivazione, del tipo approvato, oppure manicotti a saldare. Le flangie saranno del tipo a saldare di testa UNI 2280-84 e seguenti secondo la pressione nominale d'esercizio. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 I bulloni saranno a testa esagonale con dado esagonale UNI 5727-65, per le applicazioni all'esterno i bulloni saranno cadmiati. 3.21.5. Tubi di polietilene I tubi e i raccordi devono essere rigidi, fabbricati con polietilene ad alta densità (P.E.a.d.) opportunamente stabilizzati per essere impiegati al convogliamento di scarichi di fognatura soggetti a variazioni termiche. Dovranno avere un valore di pressione nominale non inferiore a D.LL.16. Le giunzioni potranno essere eseguite mediante saldatura testa-testa o a manicotto scorrevole secondo come risulterà ed in base alle prescrizioni della casa costruttrice, tenendo ben presente le dilatazioni termiche del materiale. I supporti delle tubazioni dovranno essere in numero tale da evitare deformazioni e flessioni dei tubi sopportati. 00XXCT04_A0_4277 102/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Per il fissaggio delle tubazioni in generale ci si dovrà attenere alle istruzioni dettate caso per caso dalle Ditte costruttrici dei materiali. 3.21.6. Sostegni Verranno utilizzati tipi di ancoraggio approvati e conformi alle UNI EN12845, secondo le indicazioni degli elaborati grafici, o equivalenti ed in particolare: i sostegni devono essere in grado di assorbire gli sforzi assiali e trasversali in fase di scarica ; il materiale utilizzato per qualunque componente del sostegno deve essere non combustibile e tale che, quando riscaldato da 20°C a 200°C, il suo carico di snervamento unitario non si riduca più del 20% ; i collari di sostegno devono essere chiusi attorno ai tubi ; non sono ammessi sostegni aperti ; non sono ammessi sostegni ancorati tramite graffe elastiche ; i sostegni non devono essere saldati alle tubazioni, né avvitati ai relativi raccordi ; i sostegni devono essere conformi alla UNI.7145. Ciascun tronco di tubazione dovrà essere supportato da almeno un sostegno, ad eccezione dei tubi di raccordo di lunghezza minore di 0,6 mt, dei montanti e delle discese di lunghezza minore di 1 m. La distanza fra due sostegni non deve essere maggiore di 4 m per tubazioni di diametro fino a Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 DN65, e a 6 m per quelle di diametro maggiore. La distanza fra qualsiasi sostegno e qualsiasi erogatore non deve essere minore di 150 mm. All’estremità delle diramazioni, la distanza fra l’ultimo sostegno e l’ultimo erogatore non deve essere maggiore di 1,4 m. Per quanto possibile i sostegni devono essere posti il più vicino possibile alle giunzioni ed ai raccordi dei tubi. 00XXCT04_A0_4277 103/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.22. TRATTAMENTO ACQUE 3.22.1. Sistema di dosaggio proporzionale di biossido di cloro Stazione di Stazione di dosaggio proporzionale contro il virus della legionella direttamente sulla tubazione d’acqua; Prodotto: soluzione fluida di biossido di cloro con sistema a due componenti (liquido e in polvere) per la disinfezione anti legionella. Il sistema dovrà garantire le seguenti caratteristiche: • effetto battericida, sporicida, viruscida, e alghicida; • disinfezione costante con un lungo e continuo effetto statico contro i batteri; • abbattimento del “Bio Film” sulla tubazione; • eliminazione di odori e sapori; • nessuna formazione di prodotti tossici come ammine, THM, fenolo. Il sistema sarà composto da una pompa dosatrice con auto spurgo, sensore di flusso, iniettore pulibile per acqua fino a 130°C, lancia di aspirazione adattabile alle taniche da 10 o 25 litri il tutto assemblato su skid in materiale plastico che funge anche da vasca. Comprensivo di contatore lancia impulsi. Collegamento alla rete 230 V 50 Hz. Predisposizione per un segnalatore esterno. . 3.22.2. Demineralizzatore a letto misto Demineralizzatore aletto misto composto da una colonna in polipropilene rinforzato atossico contenente resine miste cationiche-anioniche ad alta capacità di scambio opportunamente trattate e Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 miscelate. Pressione massima 15 bar. Purezza acqua prodotta: migliore di 0.5 µS/cm. Completo di kit raccordi con conduttivi metro digitale a due led per rilevare la saturazione delle resine. 00XXCT04_A0_4277 104/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI 3.23. IMPIANTO SOLARE PER LA PRODUZIONE CENTRALIZZATA DI A.C.S. Impianto a pannelli solari per la produzione centralizzata di acqua calda sanitaria composta da pannelli solari di tipo piano. Caratteristiche pannello piano L’assorbitore ad alte prestazioni sarà del tipo saldato al laser, in alluminio, per garantire un collegamento ottimale delle condutture alla lamiera dell'assorbitore e una conduzione termica ideale. La resistenza del collegamento saldato tra il tubo di rame e la lamiera di alluminio viene garantita dalla quantità dei punti di saldatura: fino a 1.300 per ogni metro del cordone di saldatura. Il collegamento saldato al laser garantisce la massima resistenza alle variazioni termiche (stagnazione). Il sistema di fissaggio dell'assorbitore garantisce un fissaggio in posizione affidabile e preciso a tutte le condizioni. Ciò avviene con l'ausilio di una sospensione a molla installata negli angoli dei collettori e di un profilo distanziatore lungo tutto il perimetro. La distanza definita tra l'assorbitore e la lastra di vetro garantisce un grado di rendimento costantemente elevato durante il funzionamento, avendo escluso il contatto tra l'assorbitore e il vetro o il telaio, in modo da essere completamente evitati ponti termici e punti di sfregamento sulla superficie dell'assorbitore che diminuiscono le prestazioni. Lo spessore maggiorato della lamiera dell'assorbitore in alluminio permette un migliore trasporto di calore; fattore che può aumentare il grado di rendimento del collettore fino al 2%. Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Telaio resistente agli agenti atmosferici e ai graffi, costituito da un unico profilo estruso piegato, in lega di alluminio resistente all'acqua di mare. Il fondo del collettore, in lamiera di alluminio, viene fissato al telaio su tutto il perimetro, grazie ad una pressione di circa 200 bar. I profili in alluminio di supporto per il vetro e la larga incollatura al silicone su tutto il perimetro, dotata di protezione UV, garantiscono un sicuro fissaggio del vetro e contribuiscono all'irrigidimento del telaio. Il collettore sarà impermeabile alla pioggia, e sarà dotato di un sistema di aerazione e di scolo dell'acqua, al fine di asciugare rapidamente il collettore anche in presenza di un'elevata umidità dell'aria. La condensa sulla lastra di vetro verrà quasi completamente evitata. Agli angoli del telaio del collettore, sono stati inseriti cappucci di materiale plastico di qualità, resistente agli urti e alle intemperie, che riducono il rischio di danneggiamenti durante il montaggio, proteggendo il telaio contro gli urti. 00XXCT04_A0_4277 105/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI Dati tecnici riferiti ad un singolo pannello: * Dimensioni: 1870 x 1150 mm * Altezza: 95 mm * Superficie lorda: 2,175 m² * Superficie assorbimento: 1,963 m² * Superficie apertura: 1,965 m² * Peso complessivo: 34 kg * Capacità: 1,73 litri * Portata nominale: * Perdita di pressione: 4 mbar a 100 l/h (2 mbar a 50 l/h, acqua / 20°C) * Collegamento idraulico: collettori affiancati collegati in serie * Collegamento del collettore: 2 raccordi superiori (1/2" oppure Cu18), incl. kit tubo ondulato * Tipo di assorbitore: Eta plus_Al, ad alta selettività * Assorbitore in alluminio saldato al laser * Assorbimento / Emissione: 95% / 5% * 10 tubi ad arpa (ø 8 x 0,4) e 2 tubi collettori (ø18 x 0,8) * Copertura: vetro solare di sicurezza, strutturato da 3,2 mm e a basso tenore di ferro (ESG) * Trasmissione del vetro: 91% * Isolamento termico: lana minerale 50 mm * Telaio: in alluminio con verniciatura a polvere (altezza del profilo 95 mm) Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 * Grado di rendimento: eta0 = 80,1% (riferimento superficie di apertura) * Coefficiente di dispersione termica: a1 (k1) 3,65 W / (m2 K) * Coefficiente di dispersione termica: a2 (k2) 0,0169 W / (m2K2) * Temperatura di stagnazione: 203°C * Pressione massima: 10 bar Caratteristiche bollitore acqua calda sanitaria Bollitore per acqua sanitaria a unico scambiatore, doppia vetrificazioni interna, rivestimento e- sterno in poliuretano e PVC, doppio scambiatore in acciaio al carbonio. Caratteristiche tecniche: * Capacità: 500 litri * Pressione di progetto: 10 bar * Pressione progetto scambiatore: 10 bar 00XXCT04_A0_4277 106/107 COMUNE DI FORLI’- NUOVA SEDE DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA E DELL'EMILIA ROMAGNA "BRUNO UBERTINI" PROGETTO DEFINITIVO – SPECIFICHE TECNICHE IMPIANTI MECCANICI * Superficie scambiatore inferiore (scambiatore solare): 1,1 m2 * Scambiatore superiore: potenza applicabile max 30 kW, superficie 1,0 m2 * Dimensioni esterne (Altezza x Diametro): 1,85 x 0,6 m Completo di anodo in magnesio, termometro, piedini regolabili. Caratteristiche tubi di collegamento Tubo collegamento bollitore/collettore solare, lunghezza 15 m, diametro Cu 12 mm, composto due tubi paralleli in rame con isolamento e cavo in silicone per il collegamento del sensore solare, coibentati in gomma elastica EPDM porosa e compatta, resistente agli agenti atmosferici, ai raggi UV, senza PVC e con tolleranza di temperature fino a 125°C rivestiti con pellicola protettiva in PE, resistente ai raggi UV. Ricavato all’interno del guscio di contenimento il cavo in silicone per il collegamento del sensore solare 2 x 0,75 mm2, resistente a temperature di 180°C. Stazione solare Stazione solare, premontata, completa di pompa con prevalenza massima 6 metri, valvola di sicurezza 4 bar, manometro 10 bar, termometro, valvola di intercettazione, bulbo per sonda di ritorno, valvola di ritegno, regolatore di portata 2÷8 litri/min, collegamenti Cu18 . Regolazione solare, per la gestione del circuito solare, con funzione antigelo, calcolo rese solari, funzioni di sicurezza, completa di involucro a parete e trasformatore 12 V . Accessori di montaggio Procedura PQ 04.06 - Allegato PQ1 - 04.06/E - Rev.4 Vaso d'espansione da 24 l conforme alle normative 97/23/EG e pr EN 13831 per l'uso in impianti solari di tipo chiuso. Pressione in entrata 2,5 bar. Temperatura max. ammessa 100°C. Pressione max di esercizio 10 bar. Kit fissaggi per installazione su tetti piani o a parete, con inclinazione 45°, composto da staffe di fissaggio in ferro zincato, graffe ed accessori Kit di collegamento, con due tubi flessibili da 0,90 m isolati e relativi raccordi Kit di collegamento al bollitore esistente, composto da due sifoni per mandata e ritorno e valvole di intercettazione, adatto anche per il carico impianto Valvola miscelatrice termostatica per acqua sanitaria. 00XXCT04_A0_4277 107/107