ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO "E. FERMI" - MENFI P O F iano dell’ fferta a.s. 2012/2013 ormativa Simulazione del decadimento del bosone di Higgs Il nostro istituto ................................pag.3 Scelte e modalità educative.............pag.7 Ampliamento offerta formativa..pag.13 Le persone.............................................pag.19 Servizi....................................................pag.23 Piano annuale delle attività..........pag.25 Allegati REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI STUDENTI.pag.28 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ .......pag.33 Regolamento “Monte ore assenze”................PAG.34 2 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI IL NOSTRO ISTITUTO ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI Via Mazzini, 1 Tel-Fax 0925-72425 e-mail [email protected] Sito: www.liceoclassicofazellosciacca.com Codice Istituto AGPS008015 DIRIGENTE SCOLASTICO: Prof. Vincenzo Randazzo COLLABORATORE VICARIO di MENFI: Prof.ssa Francesca Bilello DIRETTORE AMMINISTRATIVO: Dott.ssa Giuseppina Scirica STORIA DELLA SCUOLA Il Liceo Scientifico di Menfi nasce nell’anno scolastico 1975-76 come sede staccata del Liceo Scientifico Statale “E. Fermi” di Sciacca; dopo essere stato ubicato in varie sedi, dall’anno scolastico 2004-2005 si trova nei locali siti in via Mazzini n.1. A partire dall’anno scolastico 2000-2001 l’Istituto viene aggregato al Liceo Classico Statale “T. Fazello” di Sciacca ed alla nuova unità scolastica viene riconosciuta l’autonomia. ATTUALMENTE… …nel Liceo sono attive due sezioni, ad indirizzo bilingue (francese-inglese) le classi quarte e quinte, e a indirizzo tradizionale secondo il nuovo ordinamento le classi prime, seconde e terze. OPPORTUNITÀ FORMATIVE PRESENTI SUL TERRITORIO Mostre Iniziative di solidarietà sociale (AVIS, AGESCI) Attività Sportive Conferenze Attività di volontariato Manifestazioni della tre giorni di “Ynicon” Manifestazioni promosse dal “Parco delle Terre Sicane” Attività culturali promosse dall’Istituzione “Federico II” Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 3 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI TERRITORIO E’ legato a delle testimonianze storico-culturali risalenti all’età araba, normanna, rinascimentale e barocca. Dispone delle seguenti risorse: -agricoltura (la vitivinicoltura ha raggiunto elevati livelli di qualità, le cantine Settesoli, l’azienda Planeta e molte altre piccole cantine private offrono sul mercato vini pregiati; la coltivazione dei carciofi è un’altra voce importante dell’economia agricola e l’olio prodotto nel territorio è particolarmente apprezzato anche all’estero); -turismo (è inserito nell’iter archeologico Agrigento-Selinunte; offre alle attività balneari una costa di 10 Km circa; è stata più volte assegnata la Bandiera Blu alla locale spiaggia di Porto Palo; di recente, infine, sono sorte diverse aziende agrituristiche che hanno potenziato la ricettività). L’Istituto, al termine del ciclo di studi di 5 anni, conferisce il diploma valido per l’accesso a tutti i corsi di Laurea o di Diploma universitario, ai concorsi della pubblica amministrazione, agli impieghi nelle aziende private. Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 4 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI STUDENTI, PERSONALE E RISORSE STUDENTI ANNO n. classi n. studenti 1° 2° 3° 4° 5° TOTALE 2 2 2 2 2 10 74 105 179 Docenti ATA Uffici amministrativi Collaboratori scolastici 23 1 3 LE RISORSE STRUTTURALI E STRUMENTALI AULE, LABORATORI E PALESTRA • • • • • • • N. 15 Aule per le normali attività didattiche Laboratorio di Scienze e Fisica Aula Multimediale attrezzata e Laboratorio linguistico Aula proiezione munita di TV, lettore DVD, computer, proiettore TV – Servizio Fax – Lettore DVD – Proiettore Piccola biblioteca funzionante anche come aula per attività di sostegno Palestra polifunzionale SPAZI ESTERNI Ampio spazio esterno utilizzabile anche per le attività motorie o altre attività didattiche. Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 5 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI ATTIVITÀ DIDATTICA CURRICULARE L’attività didattica curriculare è comune e obbligatoria per tutte le classi. A questa attività vengono destinati almeno 200 giorni per anno scolastico. IMPIANTO CURRICOLARE Ore settimanali Materie Religione Italiano Latino Francese Inglese Storia Storia e Geografia Filosofia Scienze Nat., Chim., Geografia Fisica Matematica Disegno e Storia dell’Arte Educazione Fisica Totale ore Numero discipline per anno nuovo vecchio ordinamento ordinamento 1ª 2ª 3ª 4ª 5ª Prove Classe Classe classe Classe classe di esame 1 1 1 1 1 4 4 4 3 4 S/O 3 3 3 4 3 S/O 3 3 S/O 3 3 3 3 3 S/O 2 2 3 O 3 3 3 3 3 O 2 2 3 3 2 O 2 5 2 5 3 4 3 3 3 3 O S/O 2 2 2 2 2 O 2 27 2 27 2 30 2 32 2 32 O 10 10 12 12 12 Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 6 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI SCELTE E MODALITA’ EDUCATIVE FINALITA’ L’attività educativa e didattica dell’Istituto è finalizzata alla formazione dello studente nella sua globalità, promuovendo una crescita educativa, culturale e critica, che gli permetta di inserirsi nella società come cittadino responsabile, partecipe ed attivo. • Acquisizione di un metodo di studio autonomo per favorire il proprio sviluppo culturale; • Acquisizione di una documentata memoria storica del passato per sviluppare la comprensione critica del presente; • Sviluppo di una sensibilità specifica per l’arte, la poesia e il libero pensiero; • Riconduzione dei saperi umanistici e scientifici ad una sintesi centrata sull’uomo ed ancorata ai suoi valori universali; • Formazione di intelligenze duttili, capaci di gestire il cambiamento continuo che caratterizza il progresso tecnologico-scientifico e le moderne società complesse; • Promozione dell’educazione alla pace e alla mondialità attraverso l’incontro e il confronto fra giovani di paesi e culture diverse; • Acquisizione dei processi epistemologici della scienza. • Promozione di una cultura della legalità che susciti nel giovane la coscienza dei propri diritti e dei propri doveri contro la cultura dell’omertà e della prevenzione. CURRICOLO ESPLICITO • Saperi disciplinari: conoscenze e competenze (si rimanda alle programmazioni prodotte dai singoli Consigli di classe). CURRICOLO IMPLICITO • Capacità di ascolto; • Capacità di adottare dinamiche di comunicazione interattiva; • Capacità di lavorare e collaborare con gli altri; • Capacità di assumere decisioni consapevoli; • Capacità di rispettare le opinioni degli altri; • Disponibilità alla tolleranza. CURRICOLO TRASVERSALE • Comprendere testi e formulari diversi; • Comunicare ad altri idee e dati in diverse forme parlate e scritte; • Elaborare e interpretare dati quantitativi usando tecniche di tipo matematico; • Impostare e risolvere problemi, organizzando le risorse disponibili e le tecnologie multimediali; • Disporre di strumenti e pratiche di fruizione di arte, musica, teatro, cinema e letteratura; • Sviluppare l’autonomia nella scegliere e nell’organizzare delle attività di studio; • Acquisire un approccio maturo verso le problematiche scientifiche. Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 7 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI OBIETTIVI COGNITIVI ED EDUCATIVI PER GLI STUDENTI DISABILI Pur considerando che molti degli obiettivi sopra elencati valgono nella loro genericità anche per gli studenti in situazione di handicap, sono qui riportati e specificati alcuni obiettivi che più di altri guidano l’azione educativo-didattica a loro mirata: • Conoscere l’ambiente circostante e sapersi muovere in autonomia; • Saper entrare in relazione con coetanei e non coetanei; • Avere stima di sé; • Acquisire conoscenze didattiche ed abilità specifiche atte ad un apprendimento ricorrente; • Saper utilizzare la lingua italiana, scritta e trasmessa per entrare in rapporto con gli altri; • Maturare capacità di analisi e sintesi e logico-deduttive; • Conoscere il proprio corpo e le sue potenzialità ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA In generale l’attività didattica si svolge nella forma tradizionale di gruppi divisi in classi distinte; sono previste, comunque, forme di flessibilità nei seguenti casi: CLASSI APERTE • • • • Nelle attività di recupero e/o potenziamento; Attività con gli studenti in situazione di handicap; Progetti ed attività extracurricolari; Studenti con esonero dall’ora di religione. PERCORSI INDIVIDUALIZZATI • In relazione agli studenti in situazione di handicap; • In relazione a particolari situazioni si svantaggio. METODOLOGIA • Condivisione del Contratto Formativo; • Lezione partecipata; • Problem Solving; • Simulazione della III prova; • Simulazione di colloquio; • Esercizi audio linguali; • Esercizi di traduzione guidata, contrastiva e ad incastro; • Esercizi di scrittura; • Attività di laboratorio; • Prove strutturate; • Esercitazioni di risoluzione di quesiti a carattere scientifico. STRUMENTI • Componimento/problema; • Esercizi di traduzione; • Questionari; • Prove strutturate e non strutturate; • Interrogazioni lunghe e brevi; • Prove audio linguali. TEMPI DI VERIFICA • Verifiche scritte: n.3 per ogni quadrimestre e per ciascuna disciplina che preveda prove scritte; • Verifiche orali: in itinere e con cadenza minima mensile. Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 8 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI STANDARD D’ISTITUTO IN TERMINI DI RISULTATI FORMATIVI Conoscenze Applicazione delle conoscenze acquisite Autonomia nella Abilità ling:istico Impeg>o rielaborazione delle espressive e par?ecipazione conoscenze (analisi-‐ (scri<o-‐orale) sintesi-‐giudizio) Voto <3 Voto 3 Voto 4 Voto 5 Voto 6 Quasi nullo l’aumento del Lo st:dente non riesce ad Nessuna autonomia bagaglio di conoscenze 7 Voto 8 applicare le poche domande postegli oppure dialogo risponde in modo non coerente educativo svolge raramente i e conseg>a compiti elaborati in bianco o quasi asseg>ati ed in modo Minima autonomia 9 Voto 10 approssimativo Lo st:dente risponde in modo Lo st:dente par?ecipa al dialogo Molto basso l’aumento del Lo st:dente riesce bagaglio di conoscenze ad applicare con molta estGemamente superficiale e educativo in modo incostante, difficoltà le Iammentario e conseg>a svolge Basso l’aumento del conoscenze acquisite Lo st:dente riesce Lo st:dente mostGa elaborati conf:si Lo st:dente espone in raramente i compiti asseg>ati Lo st:dente par?ecipa al dialogo bagaglio di conoscenze, ad applicare con un’autonomia molto modo superficiale e educativo in modo incostante, non che risultano difficoltà le limitata Iammentario, gli elaborati sempre svolge i compiti complessivamente conoscenze scri<i risultano asseg>atigli inadeg:ate L’aumento del acquisite Lo st:dente riesce incompleti e superficiali Lo st:dente espone in modo Lo st:dente par?ecipa al dialogo bagaglio di conoscenze ad applicare con risulta apprezzabile ma qualche difficoltà le non vengono raggiunti gli conoscenze acquisite obie<ivi minimi disciplinari L’aumento del bagaglio di Lo st:dente riesce ad conoscenze risulta adeg:ato applicare le conoscenze acquisite a semplici Lo st:dente mostGa una limitata autonomia superficiale, gli elaborati scri<i educativo in modo incostante, non risultano imprecisi o incompleti Conoscenze complete e Lo st:dente riesce ad discretamente approfondite applicare le conoscenze Conoscenze complete ed sempre svolge i compiti asseg>atigli Lo st:dente mostGa una Lo st:dente espone e compone cer?a autonomia in modo sostanzialmente Lo st:dente par?ecipa regolarMente al dialogo educativo, nell’analisi e nella sintesi corGe<o, senza utilizzare un svolge i compiti vocabolario par?icolarMente asseg>atigli ricco Sintetizza corGe<amente Lo st:dente scrive e si esprime Lo st:dente par?ecipa ed effe<:a qualche con chiarezza, usando un regolarMente al dialogo educativo, acquisite a sit:azioni valutazione personale vocabolario adeg:ato; limitato svolge sempre nuove Lo st:dente riesce ad Sintetizza corGe<amente l’uso di nuove stG:<:re Lo st:dente scrive e si i compiti asseg>atigli Lo st:dente par?ecipa al dialogo esprime con chiarezza, educativo in modo costante, svolge usando un vocabolario sempre in modo preciso i compiti ricco ed appropriato asseg>atigli abbastanza approfondite applicare con disinvolt:ra ed effe<:a valutazioni le conoscenze autonome acquisite a sit:azioni Voto Lo st:dente non par?ecipa al conoscenze acquisite sit:azioni nuove Voto Lo st:dente non risponde alle Conoscenze complete ed nuove Sa applicare quanto Sintetizza Lo st:dente scrive e si Lo st:dente par?ecipa al approfondite appreso con disinvolt:ra a corGe<amente ed esprime con chiarezza, dialogo educativo sit:azioni nuove effe<:a valutazioni usando un vocabolario in modo a<ivo, svolge sempre in personali ricco ed appropriato modo preciso i compiti Il bagaglio di Sa applicare Sintetizza Lo st:dente scrive e si esprime asseg>atigli Lo st:dente par?ecipa al conoscenze risulta quanto appreso corGe<amente ed con chiarezza, dialogo educativo ampio, completo, coerente in modo o<imale effe<:a in piena usando un vocabolario in modo propositivo, svolge autonomia valutazioni ricco ed appropriato; adeg:ato sempre in modo preciso i compiti personali l’uso di nuove stG:<:re asseg>atigli Se gli elementi di giudizio sono disomogenei, il voto esprimerà i valori medi Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 9 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI CRITERI GENERALI PER LO SVOLGIMENTO DELLO SCRUTINIO FINALE : a) Le delibere di ammissione o meno alla classe successiva sono assunte nell’ottica della possibilità o impossibilità dell’alunno a proseguire proficuamente il corso di studi. b) Giudizi e voti finali scaturiranno da un congruo numero di verifiche e faranno riferimento anche agli esiti dei corsi di recupero, ai risultati delle attività integrative seguite dal singolo alunno , all’ interesse ed impegno mostrati, e per il triennio , ai titoli di credito formativo documentati. c) Il metro di valutazione in ogni singola disciplina sarà desunto dal prospetto di sopra , relativo agli “STANDARD DEI RISULTATI FORMATIVI ATTESI” (v. sopra). d) Nello scrutinio di Giugno la “sospensione del giudizio “sarà deliberato dal C. di Classe solo in base alla riconosciuta capacità dell’alunno di raggiungere entro agosto esiti positivi attraverso interventi di recupero . e) Il Consiglio Classe potrà soprassedere alle carenze non gravi in una o più discipline in caso di riconosciuta capacità dell’alunno di colmarle con proprio studio autonomo. f) Le valutazioni di cui ai punti d) ed e) saranno oggetto di comunicazione formale alle famiglie . g) I risultati degli scrutini saranno pubblicati all’albo con le seguenti modalità: 1) in caso di esito positivo,all’albo saranno pubblicati i voti delle singole materie, con la dicitura “ammesso” 2) in caso di sospensione del giudizio a giugno , all’albo si trascriverà la sola dicitura “giudizio sospeso “ 3) in caso di esito negativo, a giugno oppure ad Agosto , all’albo si trascriverà la sola dicitura “non ammesso”. MODALITA’ DI RECUPERO DEI DEBITI FORMATIVI E DI SOSTEGNO IN ITINERE A. “Nel contesto dello scrutinio di fine quadrimestre il Consiglio di Classe programma tempi e modalità per il recupero delle insufficienze indicando la natura delle carenze e gli obiettivi dell’azione di recupero. • L’azione di recupero parte subito dopo lo scrutinio quadrimestrale per tutte le classi, comprese quelle terminali • La verifica del recupero sarà effettuata dal docente curriculare della disciplina subito dopo la conclusione del corso, con prove scritte e orali, e l’esito sarà notificato al Consiglio di Classe per gli eventuali ulteriori interventi e confluirà nel giudizio e voto finale di scrutinio di giugno. B. L’alunno di classi terminali sarà ammesso all’esame di stato a condizioni che abbia raggiunto la sufficienza in tutte le discipline. C. Per le classi non terminali l’esito di scrutinio potrà essere triplice: 1) Ammissione alla classe successiva (con assegnazione del punteggio di credito scolastico per le classi liceali) 2) Non ammissione alla classe successiva; 3) Rinvio della formulazione del giudizio finale ed assegnazione del credito scolastico allo scrutinio. In quest’ultima terza ipotesi il Consiglio di Classe delibera la “sospensione del giudizio” e quanto segue: a) le specifiche carenze relative; b) i voti insufficienti proposti dal singolo docente; c) tempi e modalità degli interventi didattici estivi Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 10 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI finalizzati al recupero dei debiti formativi (dal 20.06. al 14.08) e delle relative verifiche finali entro agosto. I corsi di recupero saranno tenuti da docenti interni disponibili o da collaboratori esterni alla scuola, nell’ordine prioritario seguente: A) Stesso docente che ha registrato il debito B) Altro docente d’istituto titolare della stessa disciplina del debito C) Altro docente d’istituto supplente annuale della stessa disciplina del debito D) docenti esterni scelti come da banda di selezione che privilegi: a) il possesso del titolo di abilitazione b) il voto del titolo di laurea c) periodi di insegnamenti nella disciplina specifica d) corsi di perfezionamento post-laurea nella disciplina da insegnare. Ogni corso avrà una durata massima di 15 ore e sarà destinato a non più di 10 alunni. La composizioni dei gruppi alunni sarà praticata con i seguenti criteri: a) gruppi per classi di appartenenza; b) gruppi di interclasse con carenze di profitto analoghe c) gruppi con carenze specifiche, molto diverse da quelli dei rispettivi gruppi classe Sarà comunque garantito un intervento di recupero personalizzato. Per l’individuazione dei docenti interni cui assegnare gruppi di interclasse si farà riferimento alla prevalenza numerica del gruppo classe ed alla esperienza del docente. La frequenza dei corsi di recupero, sia durante l’anno scolastico che in periodo estivo, è obbligatoria. Il genitore che decide di provvedere in proprio per il recupero dei debiti formativi, ne darà immediata comunicazione alla scuola. Le prove di verifica del recupero sono comunque obbligatorie. Tempi delle verifiche entro il mese di agosto. INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP In considerazione della presenza di alunni disabili, l’istituto ed il collegio dei Docenti si fanno carico delle problematiche connesse nel rispetto delle norme vigenti. Intendendo l’integrazione nella sua accezione più ampia che coinvolge fattivamente tutti gli insegnanti al processo educativo-didattico, promuove una effettiva partecipazione alle attività didattiche per arrivare ad un reale “apprendimento” inteso come modifica del comportamento. Tutto questo viene garantito attraverso le seguenti modalità attuative; a) per gli alunni disabili, sulla base della D.F. del P.D.F. e dell’analisi della situazione iniziale viene predisposto un P.E.P. che secondo i casi potrà prevedere: - per handicap di tipo psichico ed eccezionalmente fisico e sensoriale, in relazione alle potenzialità dell’allievo, obiettivi didattici, strategie e contenuti culturali del tutto o in parte diversi o talmente ridotti e semplificati da non essere riconducibili ai programmi ministeriali; - per handicap fisico o sensoriale ed eccezionalmente psichico lieve, obiettivi didattici e contenuti conformi o riconducibili, pur se nel caso parzialmente semplificati, a quelli previsti per gli alunni normodotati; saranno in questo caso le strategie, i metodi, i tempi ad essere adeguati Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 11 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI in modo tale da compensare nel limite del possibile le difficoltà dell’alunno causate dalla sua disabilità; b) gli alunni disabili opereranno, per maggior tempo possibile, all’interno della classe, parteciperanno con specifici compiti ai gruppi di studio, saranno sottoposti con le stesse scadenze, a prove di verifica e di valutazione; c) riguardo la valutazione dell’alunno disabile si prevedono i seguenti casi: - se gli obiettivi didattici raggiunti dall’alunno disabile non sono conformi o riconducibili a quelli degli alunni normodotati si procederà ad una valutazione differenziata con voti o giudizi, in rapporto alla scelta sottoscritta dalla famiglia, ed i voti eventualmente assegnati nelle varie prove scritte e orali saranno comunque da riferire al P.E.P. . Pertanto il risultato finale non avrà effetti legali sulla promozione e non deve generare sin dall’inizio aspettative di valore giuridico del titolo di studio; - se gli obiettivi didattici raggiunti dagli alunni disabili sono conformi o riconducibili a quelli degli alunni normodotati, oppure in caso di diniego della famiglia della valutazione differenziata, si procederà secondo quanto previsto per gli alunni normodotati. I modi del lavoro Il docente di sostegno garantisce le modalità della contitolarità a) La titolarità dell’azione formativa appartiene all’intero consiglio di classe che la esercita attraverso la responsabilizzazione, dalla programmazione falla valutazione finale, dei docenti curricolari e di sostegno; b) il docente di sostegno è contitolare del processo formativo dell’intera classe. Egli, a partire dalle competenze disciplinari di cui dispone, opera in team con gli altri docenti, sia nella fase di progettazione che in quella operativa di attuazione ed in quella di valutazione dei risultati individuali e di gruppo; c) le lezioni frontali, la scelta delle esercitazioni, la valutazione del rendimento, il lavoro individualizzato, che può riguardare l’alunno disabile ma anche alunni normodotati che presentano momentanee o strutturali difficoltà cognitive, sono svolti di comune accordo tra i docenti contitolari.. Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 12 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA RIE A V À VIT ATTI E SPERIMENTAZIONE IN ATTO (ad esaurimento, attualmente interessa le classi IV-V) Corso quinquennale di lingua francese e inglese PROGETTO DI ISTITUTO a.s. 2012/13 (progetto POF) “Bosone di Higgs -‐ Nanoscienze e nanotecnologie” ProgAamma di massima e unità didaEiche Il progeEo si sviluppa in 7 seminari, ogKuno dei quali si propone di aMontare un aspeEo specifico dell’argomento in oggeEo. SeEori di ricerca Tematiche AstGofisica Dicembre 2012 Aula MagKa Nanotecnologie Che cosa sono? • Gennaio 2013 Aula MagKa Fisica Prof. Giuseppe Quinto Bono, DiparZimento di Fisica Università Roma 2 Tor Vergata. • Ch.mo Prof Adelfio Elio Cardinale, già Preside Facoltà di Medicina – Palerdo – SoEosegAetario alla Salute. Prof. Gianeanco Pacchioni DiparZimento di Scienza dei Materiali Università degli Stfdi Milano-‐Bicocca Ch.mo Prof. Gaetano Giammona DiparZimento Chimica e tecnologie fardaceutiche Università di Palerdo Ch.ma prof.ssa Chiara CorAado dell’Università degli stfdi di Palerdo, diparZimento di Biopatologia e Metodologie biomediche. Ch.mo Prof Achile Gaspari -‐ DireEore U.O.C.-‐ Università di Tor Vergata di Roma Prof. Rosario BaEaglia DiparZimento di Fisica Università degli Stfdi di Palerdo Ch.mo Prof. MaEeo Cherchi DIEET DiparZimento di IngegKeria EleEAica, EleEAonica e delle Comunicazioni. Università degli Stfdi di Palerdo Ch.mo Prof Mauro Dardo già Preside Università di Alessandria • Le nanoscienze e le nanotecnologie:. • Dal bio al nano, nanostAfEfre ispirate • al mondo biologico • Nanotecnologie a doppia elica • NanostAfEfre utilizzate per il rilascio modificato e direzionato di fardaci. • La nanomedicina e le sue prospeEive per la diagKostica, la terapia medica e la microchirfrgia Un’insolita visione del mondo microscopico: la meccanica quantistica. Le parZicelle elementari. Dalla “teoria dell’eleEAone” alla “Teoria del tfEo” Cristalli fotonici: nano circuiti di luce per l’elaborazione ultAa-‐veloce dei dati Bosone di Higgs teoria eleEAodebole e massa dei ferdioni. • • • Febbraio 2013 Aula MagKa • Le magKifiche sorZi progAessive dell’astAofisica Dicembre 2012 Aula MagKa Biologia e nanomedicina Relatori • • • • • • • Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 13 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI Chimica • Marzo 2013 Aula MagKa • • Aspe<o Filosofico – etico-‐ • giuridico Chimica supramolecolare: dalle “parole” ai “faEi” Macchine molecolari • Prof. Renato Noto Università degli Stfdi di Palerdo “Tra arZificiale e natfrale. Profili bioetici delle nanotecnologie”. La parZicella di Dio • Ch.mo Prof. Luciano Sesta Docente di docente di Bioetica nel Corso di Laurea in Filosofia e Scienze Etiche dell'Università degli Stfdi di Palerdo Ch.mo Prof Gianni Puglisi già Preside della Facoltà di Magistero, di Palerdo ReEore IULM • Marzo 2013 Aula MagKa Beni cult:rali, archite<onici edilizia • ProgeEare con i materiali nano • stAfEfrati -‐Innovazione di prodoEo e nanotecnologie Arch. Gianni Di MaEeo DoEore di Ricerca in DisegKo IndustAiale presso il DiparZimento di DesigK dell’Università degli Stfdi di Palerdo Aprile 2013 Aula MagKa Ch.mo Prof RoberZo La Galla ReEore Università degli stfdi di Palerdo Manifestazione Finale Maggio 2013 Aula MagKa Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 14 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI altri PROGETTI POF a.s. 2012/13 № DOCENTE ORE REFERENTE PREVISTE DOCENZA DOC. PERS. PERSONALE ESTER. INTERNO Tu<e le classi Prof.ssa F. Bilello Prof.ssa F. Bilello NO “50° Conveg>o Inter>azionale di St:di Pirandelliani” IVA-‐IVB Prof.ssa F. Bilello 10 Prof.ssa F. Bilello NO “Prepariamoci ai test universitari” approfondimento di Scienze VA-‐VB Prof. F. PitarGesi 24 Prof. F. PitarGesi NO Tu<e le classi Prof. F. PitarGesi 15 Professori PitarGesi -‐Panella Gioia-‐Montalbano NO TITOLO PROGETTO CLASSI COINVOLTE 1 Quotidiano in classe 2 3 4 Sito web liceomenfi 5 Primo interdento IIIA-‐IIIB Prof. F. PitarGesi 6 Prof. F. PitarGesi SI 6 Recupero delle abilità di base di matematica IA-‐IB Prof..ssa Montesanti 16 Prof.ssa Montesanti NO 7 Il Barocco in Sicilia IVA-‐IVB Prof. Lucido 10 Prof. Lucido Prof.ssa Bilello NO 8 Il teatGo gGeco in Sicilia IA-‐IB Prof. Lucido 10 Prof. Lucido Prof.ssa Cascio NO 9 CALLE DE ALCALA Tu<e le classi Prof.ssa Zito 18 Prof. ssa Zito 10 Speaking and reading english IIB-‐IIIA-‐IIIB Prof.ssa Zito 18 Prof.ssa Zito NO 11 Un modello di vita: Rosario Livatino Tu<e le classi Prof. ssa Abr:zzo 8 Prof. ssa Abr:zzo Prof. Damanti SI Tu<e le classi Prof. Panella 18 VA-‐VB Prof. Cannizzaro 30 Alunni divers. abili e gG:ppi Prof.ssa R. di alunni di varie classi DeGregorio 12 13 14 Dal silenzio all'azione. Cult:ra di Pace a scuola Corso di approfondimento di matematica "OltGe il limite" 15 Spor?ello ascolto Alunni di t:<e le classi Prof. F. PitarGesi 16 Imparare a pre-‐venire IVA-‐IVB Prof. F. PitarGesi 17 La tGadizione del natale Prof.ssa Gioia SI SI Prof. Cannizzaro NO Prof.essori DeGregorio -‐-‐ Stassi-‐ Buscemi 14 NO SI SI 4 Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 15 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI Quotidiano in classe 2012-‐13 Il proge<o ha come obie<ivo di motivare i ragazzi a leggere, interrretare e produrGe un ar?icolo di gior>ale. 50° Conveg>o Inter>azionale di St:di Pirandelliani” Il proge<o, che esiste da circa dieci anni, ha destato sempre interesse ed ent:siasmo per la conoscenza di Pirandello e delle sue opere, ogge<o di st:dio di og>i conveg>o che approfondisce le peculiarità della le<erat:ra pirandelliana. “ Prepariamoci ai test universitari” ovvero il Liceo a suppor?o degli st:denti nel percorso di accesso alle facoltà universitarie Il proge<o cerca di rispondere a bisog>i espliciti degli st:denti del quinto anno che dovranno asontare dei test sele<ivi per potersi iscrivere ad alcune facoltà universitarie. “Sito Web LiceoMenfi” Gestione del sito web e creazione di contenuti insieme agli st:denti. “Primo interdento” Il corso sarà tenuto da un medico specialista in primo soccorso, che a<Gaverso lezioni teoriche e pratiche, nonché esempi, mostGerà cosa fare e cosa non fare nei casi di infor?:nio più comuni. “Recupero delle abilità di base di matematica” Corso di potenziamento in matematica per le prime classi “Il Barocco in Sicilia” Con il proge<o si cerca di integGare la norMale a<ività dida<ica con una a<ività mirata che perMe<a di approfondire un fenomeno vasto e complesso come il Barocco in Sicilia “Il teatGo gGeco in Sicilia” Con il proge<o si cerca di integGare la norMale a<ività dida<ica con una a<ività mirata che perMe<a di approfondire un fenomeno vasto e complesso come il TeatGo Greco in Sicilia “CALLE DE ALCALA'” Conoscenze di base della ling:a spag>ola. “Speaking and reading english” Potenziamento della conoscenza della ling:a inglese. “Corso di approfondimento di matematica” Potenziamento delle conoscenze e competenze di matematica, per meglio asontare gli esami di stato. “Un modello di vita: Rosario Livatino” Un proge<o sulla legalità sulle orMe del magistGato Livatino, con la presenza di persone che lo hanno conosciuto “OltGe il limite” Il proge<o nasce dalla necessità di dare risposta ai problemi e alle difficoltà di apprendimento che incontGano gli alunni diversamente abili, cercando di sviluppare/potenziare, a<Gaverso l’operatività, deterMinate loro capacità. Spor?ello ascolto Spor?ello di ascolto tenuto da psicologi, al quale potGanno accedere t:<i gli st:denti che lo richiederanno. Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 16 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI PROGETTI AUTORIZZATI Programma Operativo Nazionale 2007-2013 Bando ObieEivo Macro Area Tipologia Azione Interjento 6693 2012 C 1 Competenze di base Percorsi fordativi Codice ProgeEo Nazionale C-‐1-‐FSE02 POR SICILIA-‐2012-‐928 Mod 1 PASSPORT TO B2 Titolo progeEo Mod 2 PASSPORT TO B1 Mod 3 PASSPORT TO A2 Riferimenti Bando ObieEivo Azione Codice ProgeEo Nazionale 7667 2010 C C-‐1-‐FESR06_POR_SICILIA-‐2010-‐978 Isolamento terdico Impianto fotovoltaico Serjizi igienici Sostitfzione porZe Titolo progeEo RistAfEfrazione palestAa Tracciatfra campo di pallavolo Tracciatfra campo di pallacanestAo Riferimenti ObieEivo Bando Azione 7848 2011 E Codice ProgeEo Nazionale E-‐1-‐FESR-‐2011-‐1926 Multimedialità per la didaEica Sciacca Titolo progeEo Multimedialità per la didaEica Menfi Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 17 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI Codice C-‐1-‐FSE-‐2011-‐2013 № PROGETTO 1 Stfdio di un terAitorio aEAaverso indagini di qualità ambientali (Menfi) 2 Matematica al computer (Menfi) 3 I saperi della Scienza (Sciacca) 4 Ready to PET (Sciacca) 5 Ready to KET (Sciacca) 6 Aquì se hambla espanol (Sciacca) 7 Le eançaise pour tous les jours (Sciacca) 8 Laboratorio di Italiano (Sciacca) 9 Matematica no problem (Sciacca) 10 Matematica digitale (Sciacca) PROGETTI SENZA ONERI PER LA SCUOLA № TITOLO PROGETTO DOCENTE REFERENTE 1 ColleEa alimentare Prof.ssa F. Bilello 2 IncontAo con scriEori Prof.ssa F. Bilello 3 AEività di orientamento universitario Prof.ssa F. Bilello ESPERTO ESTERNO E/O PATNER DEL PROGETTO Banco alimentare VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE I Consigli di Classe, per l’anno scolastico in corso, progettano: ü visite guidate di un giorno su tutto il territorio regionale (per tutte le classi) ü viaggio d’istruzione in Italia (per le classi I-II-III-IV A/B) ü viaggio d’istruzione all’estero:_____ (per la classe VA-VB) ATTIVITÀ DI ACCOGLIENZA ü Dall’inizio dell’anno scolastico fino al mese di novembre, per i nuovi iscritti; ü Nel corso dell’intero anno scolastico, attività concertate per alunni provenienti dalle Scuole Secondarie di I grado. ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO ü Orientamento universitario nel corso dell’anno scolastico per le classi terminali; ü Attività concertate per alunni provenienti dalle Scuole Secondarie di I grado. CORSI DI FORMAZIONE E DI AGGIORNAMENTO PROGRAMMATI ü utilizzo della LIM ü aggiornamento CLIL Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 18 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI LE PERSONE o lo u r loro l i e DIRIGENZA DIRIGENTE SCOLASTICO: Prof. Vincenzo Randazzo COLLABORATORE RESPONSABILE DI SEZIONE: Prof.ssa Francesca Bilello DOCENTI Abrfzzo Vincenza Religione Barbera Vincenzo Educazione fisica Li PetAi Laura Bilello Francesca Italiano e Latino Lucido Antonino BoEa Giuseppa Buscemi Giuseppe Francese SostegKo Cannizzaro Rosario Matematica e Fisica Italiano –Latino GeogAafia.-‐Storia Cascio Maria Croce Maria Angela A049 Curatolo Nicola Damanti Marco Matematica e Fisica Scienze Religione De Gregorio Rosa SostegKo Italiano –Latino GeogAafia.-‐Storia Dolcimascolo Lucia Italiano –Latino GeogAafia.-‐ Storia Italiano e Latino Gioia Piera DisegKo e Storia dell’ArZe Montalbano Accursio Montesanti Rosalba Matematica e Fisica Matematica Panella Giovanni Storia e Filosofia PitarAesi Francesco Scienze Saladino Vita Stassi Valeria Inglese SostegKo TorZorici Calogera Storia e Filosofia Zito Rosa Inglese UFFICIO AMMINISTRATIVO DIRETTORE AMMINISTRATIVO: DoE.ssa Giuseppina Scirica COLLABORATORE AMMINISTRATIVO: Sig. Antonino Migliore COLLABORATORI SCOLASTICI Sig. Giuseppe Catalano Sig.ra Genny Cardella Sig. Giuseppe Greco Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 19 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI CONSIGLI DI CLASSE CL COORDINAT/ SEGRETARIO 1A Montesanti Rosalba 1B Gioia Piera 2A Li PetAi Laura 2B Cascio Maria 3A PitarAesi Francesco 3B Lucido Antonino 4A Zito Rosa 4B TorZorici Calogera 5A Saladino Vita 5B Bilello Francesca RAPPR. STUDENTI Giambalvo PierGiuseppe MoschiEa RoberZa D’Anna Gabriella BuEaffoco Rosa Maria Ciaccio Rossella Daì Giovanni Lucia Gioiele Sutera Caterina Baldi Leonardo Palumba Angela MaEia Palmeri Valentina Giambalvo Francesco Sbrigata Adriana BusterKa Giovanni Claudio GaEo DileEa Ruggia Gaspare Spezzacatene RosaChiara Bonfante Ilaria InterAante Michele Bono Elena RAPPR. GENITORI Nieli Maria Broglio Leonarda Mancuso Anna Francesca Zenna Vita Amato Giovanna Di Carlo Rosa Gallo Giovanni FerAaro Antonina AgAimi Claudio (per sorZeggio) Sanci Giuseppa (per sorZeggio) Li Volsi Rosario (per sorZeggio) Graffeo Antonia (per sorZeggio) Sbrigata Aurelio Cascio Maria (per sorZeggio) BuEaffoco Francesco (per sorZeggio) Callaci SilvestAo (per sorZeggio) Bucceri Saverio (per sorZeggio) Bonfante Leonardo (per sorZeggio) Orsini Daniela GiarAaputo Giuseppa (per sorZeggio) CONSIGLI DI ISTITUTO (organo in comune con il Liceo Classico di Sciacca) DIRIGENTE SCOLASTICO: Prof. Vincenzo Randazzo Prof. Cannizzaro Rosario Prof. Gandolfo Antonino Prof. Lucido Antonino Prof. Panella Giovanni Gabriele Prof.ssa Bellanca Lina Prof.ssa Di Giovanna Giuseppina Prof.ssa Mondino Gisella Prof.ssa Puccio Rossana Componente ATA Componente GENITORI Sig. Amodeo Nino Sig. Briganti Giuseppe Sig. Gallo Giovanni Sig.ra Scandaglia Rosaria M. Componente ALUNNI Alunno Briganti Leonardo Alunno Co<one Giuseppe Alunno Guardino Giuseppe Alunno Sabella Samuel Sig. Fragapane Salvatore Sig.ra Montalbano Giovanna Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 20 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI DOCENTI REFERENTI E DOCENTI FUNZIONE STRUMENTALE Referenza Funzione StAfmentale Prof.ssa Stassi IntegGazione scolastica alunni in sit:azione di handicap Prof,ssa Trapani Educazione alla legalità ed alla convivenza civile Sosteg>o ai docenti Prof. PitarGesi Educazione ambientale e alimentare POF: gestione proge<i, coordinamento a<ività ex?GacurGiculari (Menfi) Prof.ssa Passalacqua Educazione alla salute e all’affe<ività Prof.ssa Bellanca Alunni stGanieri Prof.ssa Cascio Pari oppor?:nità uomo-‐donna Prof.ssa Friscia Prevenzione e dispersione scolastica e disagi della condizione giovanile Prof. FerGante -‐ Consulte provinciali st:dentesche -‐ Educazione stGadale Viaggi di istG:zione e scambi di classe Prof. Buscemi A<ività complementari e integGative Rappor?i scuola famiglia e collaborazione col D.S. e il Docente vicario Prof.ssa Di Giovanna Aggior>amento e forMazione Orientamento Prof.ssa Mondino I.N.V.A.L.S.I. Orientamento e corsi di recupero (Menfi) Prof.ssa Pipitone P.O.N. e P.O.R. -‐ sito web Prof.ssa Br:ne<a POF e collaborazione in 2° Prof.ssa Puccio Gestione biblioteca Prof.ssa Indelicato Corsi di recupero Prof.ssa Croce (Filos) rappor?i scuola famiglia Prof.ssa Bilello Coordinamento e gestione sezione staccata di Menfi Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 21 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI COMMISSIONI COMMISSIONE PLENARIA PER LA DEFINIZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI D.S. Prof. Randazzo (presidente) Prof.ssa Passalacqua Prof.ssa Br:ne<a COMITATO DI VALUTAZIONE Prof.ssa Croce (Filos) Prof.ssa Passalacqua Prof.ssa Sacco Prof.ssa LiPetGi Prof.ssa Gioia (membro supplente) Prof.ssa Spinelli (membro supplente) COMMISSIONE ELETTORALE Prof.ssa Sacco (Presidente) Prof.ssa CurGeri Prof.ssa Prinzivalli Alunna Cascio Sig.ra Conti (SegGeteria) COMMISSIONE PER L’ANALISI DEI PROGETTI IN AUTONOMIA E DEFINIZIONE DEL POF-‐(MENFI) Prof. PitarGesi Prof.ssa Bilello Prof.ssa M. Cascio COMMISSIONE ACQUISTI (MENFI) Prof.ssa Bilello Prof. Cannizzaro Prof.ssa Montesanti GRUPPO DI STUDIO E DI LAVORO DI ISTITUTO (SOSTEGNO) D.S. Prof. V. Randazzo Prof.ssa Nicolosi Maria (docente di sosteg>o Prof.ssa Colle<i Angela (docente ordinario) Prof.ssa M. Cascio (docente ordinario) Prof.ssa Stassi (Docente di sosteg>o) Sig.ra Alfano m. (genitore Sez. Sciacca) Sig. Clemente B. (genitore Sez. Menfi) Alunno Amato Maria Laura (Sez. Sciacca) Alunno Sbrigata Adriana (Sez. Menfi) ADDETTI ALLA SICUREZZA (MENFI) ADDETTI PRIMO SOCCORSO E SERVIZIO ANTINCENDIO Prof. PitarGesi –Prof. Barbera Piano TerGa Prof.ssa Saladino – Prof.ssa Bilello Primo piano ADDETTO AL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Prof.ssa Cascio Prof.ssa De Gregorio RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (Sciacca-‐Menfi) Prof. A. Gandolfo (ele<o tGa i rappresentanti sindacali) RESPONSABILE PER IL PIANO DELLA SICUREZZA (Sciacca-‐Menfi) Prof. G. FerGante Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 22 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI SERVIZI Gli uffici di segreteria sono aperti al pubblico tutti i giorni feriali dalle 11.30 alle 13.00, agli alunni tutti i giorni dalle ore 11,00 alle ore 12,30 I servizi amministrativi sono erogati con le modalità indicate dalle direttive ministeriali. In particolare la scuola garantisce: ü celerità delle procedure; ü trasparenza; ü flessibilità degli orari degli uffici a contatto con il pubblico. Il rilascio dei certificati è effettuato nel normale orario di apertura della segreteria al pubblico, entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi per quelli di iscrizione e frequenza e di cinque giorni per quelli con votazioni e/o giudizi. Gli attestati e i documenti sostitutivi del diploma sono consegnati a “vista” a partire dal terzo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dei risultati finali. I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati direttamente dal Capo d’Istituto o dai docenti incaricati entro cinque giorni dal termine delle operazioni generali di scrutinio. La scuola assicura all’utenza la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno modalità di risposta che comprendano la denominazione dell’Istituto, il nome e la qualifica di chi risponde, la persona o l’ufficio in grado di fornire le informazioni richieste. Per l’informazione vengono seguiti i seguenti criteri: a) L’Istituto assicura spazi ben visibili adibiti all’informazione, in particolare sono predisposti: ü tabella dell’orario di lavoro dei dipendenti (orario dei docenti; orario, funzioni e dislocazione del personale Amministrativo, ausiliario A.T.A.); ü organigramma degli uffici (presidenza, incaricato di vigilanza e servizi); ü organigramma degli organi collegiali; ü organico del personale docente e A.T.A.; ü albi d’Istituto. Sono resi disponibili, inoltre, appositi spazi per: ü bacheca sindacale; ü bacheca degli studenti; ü bacheca dei genitori. b) Presso l’ingresso e presso gli uffici sono presenti operatori scolastici in grado di fornire all’utenza le prime informazioni per la fruizione del servizio. c) Il regolamento d’Istituto deve avere adeguata pubblicità mediante affissione. Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 23 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI ORARI ü ü ü ü ü della biblioteca di Sciacca: secondo il prospetto all’albo; delle lezioni: secondo il prospetto all’albo del laboratorio scientifico: secondo il prospetto all’albo del laboratorio d’ Informatica: secondo il prospetto all’albo del laboratorio linguistico multimediale: secondo il prospetto all’albo Il Dirigente Scolastico riceve nella sede di Sciacca: ü Lunedì - Mercoledì- Giovedì dalle ore 11.30 alle ore 13.30 ü Per appuntamento in altri orari Il Dirigente Scolastico riceve nella sede di Menfi: ü per appuntamento Il Sostituto del Dirigente Scolastico riceve nella sede di Menfi: ü per appuntamento Per ulteriori informazioni consultare la Carta dei Servizi e il Progetto Educativo d’Istituto. Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 24 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI 2 13 / 2 01 PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ CALENDARIO a) Suddivisione in quadrimestri ü 1° q.: dal 14/09/2012 al 31/01/2013 ü 2° q.: dal 01/02/2013 al 12/06/2013 b) Interruzione attività didattica: ü ü ü ü ü ü ü ü dal 22/12/2012 al 06/01/2013 (Vacanze Natalizie) dal 29/03/2013 al 02/04/2013 (Vacanze Pasquali) 31/10/2012: Prefestivo 02/11/2012 : Defunti. 03/11/2012: Prefestivo 01/02/2013 : Il voto alla Madonna (solo a Sciacca). 19/03/2013 : Menfi – S. Giuseppe (solo a Menfi) 28/03/2013 : Giovedì Santo c) Giorni festivi: ü ü ü ü ü ü ü ü ü ü ü ü Tutte le domeniche 01/11/2012 (tutti i Santi) 08/12/2012 (Immacolata Concezione) 25-26/12/2012 (Natale e S. Stefano) 01/01/2013 (Capodanno) 02/02/2013 (Festa S. Patrono a Sciacca) 01/04/2013 (Lunedì dell’Angelo) 25/04/2013 (Festa Liberazione) 01/05/2013 (Festa del Lavoro) 15/05/2013 (Festa dell’Autonomia) 02/06/2013 (Festa della Repubblica). 13/06/2013 (Menfi: Festa del Santo Patrono) Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 25 Me nfi ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI d) Riunione dei Docenti per Discipline: 07/09/2012 ore 10,30. e) Consigli di Classe: Sez: Scientifica di Menfi: 2012 2012 PROGRAMM. CONS. CL. CONS. CL. PAGELLINI 03/10 21/11 2013 SCRUT. I QUADR. 06/02 2013 2013 CONS. CL. CONS. CL. PAGELLINI RICEVIM. 10/04 08/05 Ore 15.30 Ore 16.30 Ore 17.30 Ore 18.30 1B 2B 1A 2A 04/10 22/11 07/02 11/04 09/05 3A 4A 5A 05/10 23/11 08/02 12/04 10/05 3B 4B 5B f) Ricevimenti: ü Ricevimenti settimanali dei singoli docenti secondo il calendario all’albo. ü Ricevimenti periodici generali: Sez. Scientifica di Menfi: ORE 16.30 - 18.00 28/11/2012 e 1A+1B 17/04/2013 29/11/2012 e 3A+4A+5A 18/04/2013 ORE 18.00 - 19.30 2A+2B 3B+4B+5B ü Ricevimenti dal 06-05-13 al 10-05-13 per consigli di classe, secondo il calendario dei consigli stessi, sopra descritto. g) Riunioni per l’adozione dei libri di testo: ü 27/04/2013 x ore 16.00 riunione dei docenti per discipline uguali o affini a Menfi; ü 14/05/2013 x ore 16.00 - 17.30 proposte dei Consigli di classe di Menfi (+ Documento 15 Maggio) ü 17/05/2013 x ore 19.00 - Collegio Docenti Plenario (libri di testo). Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 26 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI h) Documento “15 maggio”: 14/05/2013 ore 17.30 ore 18.30 Menfi VA VB i) Prove Invalsi: 21/05/2013 ü per le classi seconde della scuola secondaria di secondo x dalle ore 8:00 alle 13:00 somministrazione x dalle ore 15:00 alle 19:00 correzione j) Scrutini quadrimestrali e finali • Scrutini quadrimestrali: dal 04/02/2013 al 08/02/2013 come sopra • Scrutini finali (riunioni a Sciacca anche per il Liceo Scientifico di Menfi): Liceo Scientifico di Menfi 2013 ORE 15.00 ORE 16.00 ORE 17.00 ORE 18.00 ORE 19.00 12/06 14/06 5A 1B 5B 2B 4A 1A 4B 2A 3B 3A Il 15/06/2013 alle ore 09.00: Collegio Docenti di Ratifica. k)Esami di Maturità 19/06/2013 prima prova scritta . “___di idoneità ed Integrativi dal 02/09/2013 Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 27 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI ALLEGATI REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI STUDENTI (Delibera n. 2 del 04/02/99 del Consiglio d’Istituto, ex D.P.R. 249 del 24/06/98) ART. 1 (Doveri dello studente) 1. Lo studente è puntuale ed assiduo alle lezioni e si assenta solo per gravi e giustificati motivi, per i quali informa la scuola. 2. Lo studente si presenta a scuola con il materiale didattico occorrente. 3. Lo studente si presenta a scuola con abbigliamento rispettoso dei compagni, degli insegnanti e dell’istituzione. Riserva la sua tenuta sportiva per le lezioni e le attività ginniche e sportive. 4. Lo studente è un buon “ambasciatore” della sua scuola anche in famiglia, con gli amici e con gli estranei. Lo studente fa conoscere la scuola ai suoi genitori e li invita a partecipare alle iniziative che li riguardano. 5. Lo studente usa un linguaggio corretto, evita ogni aggressività e le parole offensive. 6. Lo studente è leale; riconosce i propri errori e si assume le proprie responsabilità. 7. Lo studente rispetta il proprio corpo e lo mantiene in salute, tiene in ordine gli oggetti personali e porta a scuola solo quelli utili alla sua attività di studio. Dentro la scuola tiene sempre spento il telefono cellulare. 8. Lo studente mantiene in ogni momento della vita scolastica, un comportamento serio, educato, corretto e rispettoso nei confronti di tutti. 9. Lo studente rispetta e fa rispettare i beni degli altri, il patrimonio della scuola e l’ambiente dove studia e lavora; collabora a renderlo più bello, confortevole ed accogliente. 10. Lo studente risarcisce i danni, anche involontari, causati alle persone, agli arredi e alle attrezzature. 11. Lo studente utilizza le strutture, le attrezzature e i servizi della scuola, anche fuori dell’orario delle lezioni, secondo le regole e procedure prescritte e le norme di sicurezza. 12. Lo studente informa i genitori dei risultati scolastici e delle proprie mancanze. 13. Lo studente ha il dovere di contribuire al buon funzionamento della scuola anche attraverso suggerimenti e proposte. Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 28 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI ART. 2 (Codice disciplinare) 1. Le sanzioni disciplinari si ispirano ai principi di gradualità, proporzionalità e giustizia e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica. 2. Per quanto possibile, le sanzioni si ispirano al principio della riparazione del danno. La riparazione non estingue la mancanza. 3. La responsabilità disciplinare è personale; il concorso con altri o la recidiva costituiscono aggravante; la sanzione è pubblica. 4. Il tipo e l’entità delle sanzioni sono determinati in relazione ai seguenti criteri: a) intenzionalità del comportamento, grado di negligenza, imprudenza; b) rilevanza dei doveri violati; c) grado del danno o del pericolo causato; d) sussistenza di circostanze aggravanti o attenuanti, con particolare riguardo al comportamento dello studente, ai precedenti disciplinari nel corso dei 12 mesi precedenti all’infrazione; e) al concorso nella mancanza di più studenti in accordo tra di loro. 5. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva della altrui personalità. 6. Nessuna sanzione può influire sulla valutazione del profitto. 7. In caso di atti o comportamenti che violano le norme del codice penale, il Dirigente della scuola ha l’obbligo di provvedere tempestivamente alla denuncia, della quale informa la famiglia e il Consiglio di Classe dello studente interessato. 8. Ai fini della recidiva, si tiene conto solo delle sanzioni disciplinari irrogate nel corso dei 12 mesi precedenti. Per recidiva s’intende la reiterazione generica della violazione dei doveri. 9. La recidiva nelle mancanze di cui alle successive lettere b) e c), sanzionate nei dodici mesi di riferimento, comportano la sanzione di maggiore gravità tra quelle previste nell’ambito delle medesime lettere. 10. L’allontanamento dalle lezioni, salvo il caso di recidiva, può essere irrogato con l’obbligo della frequenza. 11. Tenuto conto dei principi e dei criteri di cui ai commi precedenti, l’organo competente dovrà irrogare i seguenti provvedimenti disciplinari in corrispondenza delle relative infrazioni: a) richiamo verbale per condotta non conforme ai principi di correttezza e buona educazione: scorrettezze non gravi verso i compagni, gli insegnanti o il personale, disturbo durante le lezioni, mancanze ai doveri di diligenza e puntualità, abbigliamento poco decoroso; scarsa pulizia personale; b) richiamo scritto sul giornale di classe per gravi scorrettezze verso i compagni, gli insegnanti o il personale, disturbo continuato durante le lezioni, mancanze plurime ai doveri di diligenza e puntualità, abbigliamento indecoroso e violazioni non gravi alle norme di sicurezza; c) studio individuale a scuola o trasferimento in altra classe dello stesso livello per 5 giorni ovvero allontanamento dalla scuola da uno a tre giorni per gravi e reiterate scorrettezze verso i compagni, gli insegnanti o il Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 29 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI personale, danneggiamento volontario di oggetti di non grande valore di proprietà della scuola o di altri; d) studio individuale a scuola o trasferimento in altra classe dello stesso livello per 10 giorni ovvero allontanamento dalla scuola da quattro a sei giorni per recidiva dei comportamenti di cui alla lettera precedente e nel caso di ricorso a vie di fatto e per atti di violenza nei confronti di altri compagni, insegnanti o personale, avvenuti anche fuori dalla scuola; e) trasferimento ad altra classe dello stesso livello fino al termine delle lezioni ovvero allontanamento dalla scuola fino a 15 giorni per recidiva dei comportamenti di cui al punto precedente, violenza intenzionale, offese gravi alla dignità della persona, uso o spaccio di sostanze psicotrope, atti e molestie anche di carattere sessuale; denuncia penale per fatti avvenuti all’interno della scuola che possano rappresentare pericolo per l’incolumità delle persone e per il sereno funzionamento della stessa ovvero grave lesione al suo buon nome; f) allontanamento dalla comunità per una durata superiore a quindici giorni comunque commisurata alla gravità del reato ovvero alla permanenza della situazione di pericolo, quando siano stati commessi reati o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone. 12.L’organo competente ad irrogare le sanzioni, tenuto conto delle condizioni economiche della famiglia dello studente, può integrare le sanzioni di cui alle lettere c) e seguenti con l’obbligo del versamento di un contributo in denaro proporzionato alla gravità della mancanza, determinato annualmente dal Consiglio d’Istituto. La somma è versata nel Bilancio della Scuola e destinata esclusivamente al finanziamento di attività integrative per gli studenti. 13.Fermo restando il contributo di cui al comma precedente, l’organo competente può offrire allo studente la possibilità di sostituire le sanzioni, ad eccezione di quella prevista dal comma 11, lett. f) del presente articolo, con altri provvedimenti giudicati idonei dal Consiglio di classe. 14.L’alunno che è incorso nella sanzione dell’allontanamento dalla scuola superiore a 5 giorni o ad altra sanzione corrispondente perde il diritto all’esonero dalle tasse scolastiche e dai contributi per l’anno scolastico successivo a quello in cui è avvenuta la mancanza. 15.Le assenze collettive ingiustificate possono essere recuperate con un prolungamento delle lezioni pari ai giorni di assenza ovvero tramite il recupero delle ore di lezione non effettuate: Gli eventuali costi dovuti all’impegno aggiuntivo dei docenti sono a carico degli studenti responsabili. 16.Il trasferimento dalla scuola, anche in corso d’anno, per fatti gravissimi , per condanna penale ovvero per ragioni cautelari, viene deliberato dal Consiglio di classe in accordo con la famiglia, dopo aver sentito il parere dell’Autorità giudiziaria e i servizi sociali competenti. 17.Per infrazioni gravi che comportino l’allontanamento dalla scuola da 5 a 15 giorni, il Consiglio di classe stabilisce le modalità per garantire che lo studente non abbia un danno dall’interruzione temporanea degli studi. 18.Di ogni sanzione superiore al richiamo verbale viene data comunicazione scritta alla famiglia, all’insegnante coordinatore e ai delegati degli studenti e dei genitori della classe di appartenenza dell’alunno. Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 30 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI 19.Al termine dell’anno scolastico, in sede di scrutinio finale, il Consiglio di classe può comunicare alla famiglia, per iscritto, un giudizio sul comportamento dell’alunno. 20.Il Dirigente nel caso di sanzioni particolarmente gravi di cui alle lettere c) e seguenti del comma 11, previa deliberazione del Consiglio di classe, può darne pubblicità nelle forme più efficaci, anche tramite menzione nel libretto dello studente. ART. 3 (Organi competenti) 1.L’insegnante è competente per le sanzioni di cui alla lettera a) e b) dell’articolo precedente. 2.Il Dirigente scolastico è competente per tutte le sanzioni che non prevedono l’allontanamento dalla scuola, su proposta o previa consultazione del coordinatore della classe frequentata dallo studente. 3.Il Consiglio di classe decide sulle sanzioni che prevedono l’allontanamento dalla scuola , su proposta del Dirigente o del coordinatore della classe di appartenenza dello studente. 4.Il Consiglio di classe, su proposta del Dirigente o del coordinatore, decide sulle sanzioni che prevedono il trasferimento ad altra classe dello stesso livello, dopo aver acquisito il consenso dei docenti della classe di destinazione. 5.Il Consiglio di classe e il Dirigente decidono solo dopo aver preventivamente sentito, a propria discolpa, lo studente interessato. 6.Lo studente può farsi assistere da uno o più testimoni, dai genitori o da insegnanti, indicati dallo stesso. 7.Contro le decisioni del Consiglio di classe, che prevedono l’allontanamento dalla scuola, è ammesso ricorso, entro trenta giorni dalla ricevuta comunicazione al Dirigente del Centro Servizi Amministrativi per la Provincia di Agrigento. 8.Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d’esami, comprese quelli di qualifica, sono inflitte dalla commissione di esame e sono applicabili anche ai candidati esterni. 9.Le riunioni del Consiglio di classe sono pubbliche. Ad esse sono ammessi, senza diritto di parola, coloro che hanno diritto al voto per le elezioni del Consiglio di istituto. 10.Il voto relativo alle decisioni disciplinari del Consiglio di classe è segreto. Non è consentita l’astensione. ART. 4 (Consiglio di garanzia) 1.Il Consiglio di Istituto nomina un Consiglio di garanzia composto da tre insegnanti, uno studente e un genitore, presieduto da un soggetto di elevate qualità morali e civili esterno alla comunità scolastica designato all’unanimità dal Consiglio di garanzia. Il Presidente non ha diritto di voto e svolge funzioni di consulenza. 2.Al Consiglio di garanzia sono rivolti i ricorsi contro le decisioni del Dirigente scolastico, degli Insegnanti e del Consiglio di classe, che non prevedono Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 31 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI l’allontanamento dalla scuola. N.B.: Per quelli che prevedono l’allontanamento dalla scuola, il ricorso va fatto al Dirigente del Centro Servizi Amministrativi per la Provincia di Agrigento – (Art.328, commi 2 e 4 , del D. L. 297/94). I ricorsi debbono essere inviati al Consiglio entro 15 giorni dalla comunicazione della sanzione. Il Consiglio delibera entro i 15 giorni successivi al ricorso. 3.Il Consiglio di garanzia decide su richiesta degli studenti della scuola secondaria superiore o di chiunque ne abbia interesse sui conflitti che insorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249, recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria. 4.Le riunioni del Consiglio di garanzia sono pubbliche. Ad esse sono ammessi, senza diritto di parola coloro che hanno diritto al voto per le elezioni del Consiglio di Istituto. 5.Il voto relativo ai ricorsi sottoposti al Consiglio di garanzia è segreto. Non è consentita l’astensione. ART. 5 (Norma finale) 1.Le presenti norme fanno parte integrante del regolamento interno e della Carta dei servizi della scuola. Eventuali modificazioni sono deliberate a maggioranza assoluta del Consiglio d’Istituto, anche su proposta e previa consultazione degli Organi collegiali rappresentativi delle varie componenti e, comunque, sentito il parere del Collegio dei docenti. 2.Dei contenuti del presente regolamento, unitamente a quelli del regolamento interno e della Carta dei servizi della scuola, gli studenti e i genitori sono informati all’atto dell’iscrizione in forma chiara, efficace e completa. Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 32 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ (Art. 3 del D.P.R. 21 novembre 2007, n.235) I genitori e gli studenti, che al momento dell’iscrizione scelgono il presente Istituto, sottoscrivono contestualmente il presente patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera condivisa diritti e doveri nel rapporto tra l’Istituzione scolastica e gli stessi. Accettano e condividono i valori, le finalità e le scelte educative esplicitate nel Piano dell’Offerta Formativa, nonché i contenuti del Regolamento d’Istituto, alla cui elaborazione possono concorrere con pareri e proposte espresse tramite le proprie rappresentanze a livello istituzionale e associativo. Con il presente, La scuola si impegna a: I. porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativodidattico di qualità, garantendo offerte formative aggiuntive e integrative, la salubrità e la sicurezza dei locali e la disponibilità di un’adeguata dotazione didattico-culturale e tecnologica; II. garantire per lo studente il rispetto dei diritti sanciti dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti; III. mantenere un dialogo aperto e costruttivo con studenti, famiglie e comunità scolastica; IV. operare con obiettività, equità e trasparenza. Gli studenti si impegnano a: I. rispettare il Regolamento d’Istituto e ad assolvere ai propri doveri indicati nello Statuto delle Studentesse e degli Studenti; II. contribuire a mantenere un dialogo aperto, rispettoso e costruttivo tra scuola, famiglie e studenti; III. rispettare il codice comportamentale indicato nel Regolamento d’Istituto e ad accettare, in caso di violazione, i provvedimenti disciplinari, riparativi e alternativi ad esso collegati, nell’ottica della promozione di un proprio agire autonomo e responsabile; IV. rispettare le disposizioni indicate nel Regolamento d’Istituto relative al divieto di utilizzo di telefoni cellulari e di dispositivi elettronici fotografici e di videoripresa e al divieto di fumare all’interno dei locali della scuola. I genitori o i tutori dell’alunno si impegnano a: I. far rispettare il Regolamento d’Istituto ed a collaborare per la sua concreta applicazione ed in particolare a contribuire, attraverso un costante ed attento controllo educativo, a che il/la proprio/a figlio/a mantenga un comportamento corretto e rispettoso dell’intera comunità scolastica e di tutte le strutture ed attrezzature messe a disposizione dall’Istituto; II. mantenere un dialogo aperto, rispettoso e costruttivo con i docenti, il Dirigente Scolastico e la comunità scolastica; III. far rispettare il codice comportamentale indicato nel Regolamento d’Istituto ponendo in essere coerenti e congruenti interventi educativi nell’ottica della promozione di un agire autonomo e responsabile del/la proprio/a figlio/a; IV. farsi carico consapevolmente delle responsabilità patrimoniali, civili e penali per eventuali danni derivanti da comportamenti trasgressivi del codice regolamentare da parte del/la proprio/a figlio/a, anche se maggiorenne. Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 33 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI REGOLAMENTO “MONTE ORE ASSENZE” ASSENZE E VALIDITA' DELL'ANNO SCOLASTICO AI FINI DELLA VALUTAZIONE FINALE - REGOLAMENTO DEL COLLEGIO DOCENTI APPROVATO IN DATA 23/10/2012 - CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE (6/03/2011) Il Collegio dei Docenti dell'I.I.S.S. Tommaso Fazello: Visto il DPR 122/09 che all’art. 14 co. 7 dispone che A decorrere dall’anno scolastico di entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado, ai fini della validità dell’anno scolastico, compreso quello relativo all’ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato. Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale di ciclo” Vista la circ. MIUR n. 20 del 4/3/2011 Ritenuto necessario fissare criteri generali per dare trasparenza all’operato dei CdC nella valutazione degli studenti in sede di scrutinio finale Il Collegio ha approvato il seguente REGOLAMENTO relativo alla quota di assenze per la validità dell’anno scolastico Art. 1 Per l’ammissione alla valutazione finale di ogni studente è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato. Per l’anno scolastico 2012-2013 il limite massimo di ore di assenze concesse, nel quadro dell’orario annuale personalizzato, ai fini della validità dell’A.S., è fissato, per ogni classe, secondo la tabella allegata. Art.2 Sono computate come ore di assenza: § ingressi alla seconda ora di lezione; (tranne quelle causate da difficoltà nei trasporti con mezzi pubblici extraurbani documentabili ) § uscite in anticipo (tranne per impegni sportivi a livello agonistico richieste e certificate dall’associazione di appartenenza riconosciuta dal CONI); § assenze saltuarie per malattia; § assenze per motivi familiari; § astensione dalle lezioni (tranne per scioperi, manifestazioni, organizzati dagli studenti) § non partecipazione alle attività didattiche organizzate in ore curricolari. Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 34 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI Art.3 Non sono computate come ore di assenza: § la partecipazione ad attività organizzate dalla scuola( campionati studenteschi, progetti didattici inseriti nel POF e/o approvati dal CdC.); § la partecipazione ad attività di orientamento universitario ( classi V) con verifica presenza; § la partecipazione a stage; § la partecipazione ad esami di certificazione esterna o a concorsi (es. certificazione di lingua straniera); Art.4 Sulla base di quanto disposto nell’art. 14 co. 7 DPR 122/09, si considerano assenze continuative che possono consentire di derogare ai limiti sopra riportati: § assenze per ricovero ospedaliero o in casa di cura, , documentato con certificato di ricovero e di dimissione e successivo periodo di convalescenza prescritto dal medico del SSN; § assenze continuative (da 3 giorni in su) o ricorrenti per gravi motivi di salute certificati dal medico curante che impediscono la frequenza; § assenze per terapie e/o cure programmate documentabili; § assenze per donazioni di sangue; § assenze continuative (da 3 giorni in su) dovute a gravi, imprevedibili, documentabili ed eccezionali motivi familiari; § assenze per impegni sportivi a livello agonistico ( alunni facenti parte di squadre di calcio, pallacanestro, ecc) certificati dall’associazione sportiva di appartenenza riconosciuta dal CONI § Adesioni a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo (Chiesa Cristiana Avventista del settimo giorno L.101/1989). Tali deroghe sono concesse a condizione, comunque, che le assenze non pregiudichino, a giudizio del Cdc, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il Cdc determina nel merito con specifica delibera motivata Art.5 Il mancato conseguimento della quota di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato, tenuto conto delle deroghe riconosciute, comporta la non validità dell’anno scolastico, la conseguente esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 35 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI Sezione di Sciacca Classi Monte ore Monte ore annuale ¼ del monte ore ¼ del monte ore seEimanale alunni alunni non I Liceo Gelmini 27 27 ORE X 33 SETT. = 891 I Liceo Mat Avanzata 28 28 ORE X 33 SETT. = 924 II liceo Gelmini II Liceo Mat. Avanzata 27 28 27 ORE X 33 SETT. = 891 28 ORE X 33 SETT. = 924 III LICEO Gelmini 31 31 ORE X 33 SETT. = 1023 III Liceo Mat Avanzata 32 32 ORE X 33 SETT. = 1056 IV Liceo Corso Brocca 34 34 ORE X 33 SETT. = 1122 IV Liceo Mat. Avanzata 32 32 ORE X 33 SETT. = 1056 IV Liceo Corso Tradizionale 31 31 ORE X 33 SETT. = 1023 V Liceo Corso Brocca 34 34 ORE X 33 SETT. = 1122 V Liceo Mat. Avanzata 32 32 ORE X 33 SETT. = 1056 V Liceo Corso Tradizionale 32 32 ORE X 33 SETT. = 1056 avvalentesi IRC avvalentesi IRC 222,75 214,5 231 222,75 222,75 214,5 231 222,75 255,75 247,5 264 255,75 280,5 272,25 264 255,75 255,75 247,5 280,5 272,25 264 255,75 264 255,75 Monte ore annuale ¼ del monte ore ¼ del monte ore Sezione di Menfi classi Monte ore seEimanale I Liceo Gelmini 27 II Liceo Gelmini 27 III Liceo Gelmini 30 IV Liceo 32 V Liceo 32 Sciacca, 08/11/2012 alunni alunni non avvalentesi IRC avvalentesi IRC 222,75 214,5 27 ORE X 33 SETT. = 891 222,75 214,5 30 ORE X 33 SETT. = 990 247,5 239,25 32 ORE X 33 SETT. = 1056 264 255,75 32 ORE X 33 SETT. = 1056 264 255,75 27 ORE X 33 SETT. = 891 Il Dirigente Scolastico __________________ (Prof. Vincenzo Randazzo) Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 36 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “T.FAZELLO” SCIACCA Sez. LICEO SCIENTIFICO"E. FERMI" - MENFI ELENCO DOCENTI MENFI A.S.2012/13 Abrfzzo Vincenza Gioia Piera Barbera Vincenzo Li PetAi Laura Bilello Francesca Lucido Antonino BoEa Giuseppa Montalbano Accursio Buscemi Giuseppe Montesanti Rosalba Cannizzaro Rosario Panella Giovanni Cascio Maria PitarAesi Francesco Croce Maria Angela A049 Saladino Vita Curatolo Nicola Stassi Valeria Damanti Marco TorZorici Calogera De Gregorio Rosa Zito Rosa Dolcimascolo Lucia Deliberato: ü Dal Collegio dei Docenti in data ___________ ü Dal Consiglio d’Istituto in data ______________ IL DIRIGENTE SCOLATICO Prof. Vincenzo Randazzo Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2012/2013 37