Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLATICO REGIONALE PER IL LAZIO Istituto Professionale di Stato Servizi Commerciali - Produzioni Industriali - Socio Sanitari “COLONNA-GATTI” Web: www.colonna-gatti.it Pec: [email protected] E-mail: [email protected] PIANO OFFERTA FORMATIVA 2014/2015 Sede Centrale C.F. 97198210581 - RMRC32000T Via Filibeck 2 00042 Anzio (RM) tel. 06.12.11.28.485–06.98.72.839 Fax 06.98.31.182 Sede Succursale Via O. Fratini, 21 00042 Anzio (RM) Sede Associata RMRC32001V Via Orsenigo, 1 00048 Nettuno (RM) tel. 06. 12.11.28.505 Fax 06.98.83.21.53 1 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” INDICE 1.PRESENTAZIONE ISTITUTO 2.I NOSTRI STUDENTI 3.IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 4 OBIETTIVI GENERALI DELL’ASSE EDUCATIVO 4.1Finalità Educative 4.2Obiettivi Educativi 5 OBIETTIVI NON COGNITIVI 6 OBIETTIVI COGNITIVI 7 CORRISPONDENZA OBIETTIVI COGNITIVI- VALUTAZIONE IN DECIMI 8 STRUMENTI ADOTTATI DAL C.D.C PER IL PROCESSO DI FORMAZIONE 9 MODALITÀ DI VERIFICA 10 STRATEGIE DIDATTICHE 11 SCHEMA PIANO OFFERTA FORMATIVA 12 LA RIFORMA 13 CORSI DI STUDIO E SPECIALIZZAZIONE 14 QUADRO ORARIO: INDIRIZZO SERVIZI COMMERCIALI 14.1 Quadro orario Settimanale 14.2 Profilo 15 QUADRO ORARIO: INDIRIZZO SOCIO SANITARIO 15.1Quadro orario Settimanale 15.2 Profilo 16 QUADRO ORARIO : INDIRIZZO PRODUZIONE INDUSTRIALI E ARTIGIANALI 16.1 Quadro orario Settimanale 16.2 Profilo 16.3 Articolazione 16.4 Opzione 17 CORSO SERALE 17.1Quadro orario Settimanale 17.2 Profilo 18 ORIENTAMENTO 18.1 Orientamento in Ingresso 18.2 Accoglienza delle classi prime 18.3 Orientamento Universitario e lavorativo 18.4 Opzione 19 L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI 19.1 Bisogni educativi speciali e didattica inclusiva 19.2 Definizione di BES 19.3 Personalizzazione 19.4 Funzione del GLI 19.5 Risorse per una didattica inclusiva 20 VALUTAZIONE 20.1 Criteri di valutazione 2 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 20.2 Criteri di Ammissione 20.3 Criteri per gli scrutini finali 20.4 Credito scolastico 20.5 Credito formativo 20.5.1 Allegato Decreto Ministeriale 20.5.2 Riconoscimento crediti formativi 20.6 Criteri per la valutazione della documentazione 20.6.1 Come documentare il credito formativo 20.7 Il recupero nella programmazione 20.7.1 Recupero Motivazionale 20.7.2 Recupero Cognitivo 20.7.3 Recupero Estivo 20.8 Criteri per l’attribuzione del voto di condotta 20.9 Aree- indicatori – descrittori per l’attribuzione del voto relativo al comportamento 21 STRUTTURA ANNO SCOLASTICO 21.1 Scansione oraria 21.2 Ricevimento Famiglie 22 STRUTTURA ORGANIZZATIVA 22.1 Consigli di Classe 22.2 Funzioni Strumentali 22.2.1Area 1 Gestione del piano dell’offerta formativa 22.2.2Area 2 sostegno lavoro docenti; organizzazione e comunicazione 22.2.3Area 3 supporto studenti, coordinamento segreteria/docenti 22.2.4Area 4 formazione, valutazione, autovalutazione 22.2.5Area 5 coordinamento interventi e servizi handicap; responsabile gestione e coordinamento certificazioni 22.3 Responsabili di laboratorio e aule speciali 22.4 Referenti di Indirizzo 22.5 Coordinatori di dipartimento 22.6 Commissioni 23 ATTIVITA’ - INDIRIZZO MODA 23.1 Profilo professionale ed Eventi 24 ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 24.1 Alternanza scuola lavoro settore Moda 24.2 Alternanza scuola lavoro servizi commerciali 25 PROGETTI 2014-15 26 TABELLA CREDITI 27 REGOLAMENTI 27.1 Regolamento D’Istituto 27.2 Regolamento fumo 27.3 Regolamento disciplina 27.4 Patto formativo di corresponsabilità 27.5 Regolamento Consiglio d’Istituto 28 PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ 29 ORARIO APERTURA SEDI E ORARIO SEGRETERIA 30 GRIGLIE DI VALUTAZIONE ( allegati ) 3 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” DELIBERATO DAL COLLEGIO DEI DOCENTI E ADOTTATO DAL CONSIGLIO D’ISTITUTO 1. PRESENTAZIONE ISTITUTO “COLONNA GATTI” L’Istituto Professionale “COLONNA GATTI” è frutto di un accorpamento in un'unica identità: il “Marcantonio Colonna” di Anzio e il “Riccardo Gatti “ di Nettuno. Entrambi con un lustre passato sempre dedito a soddisfare le esigenze del mondo del lavoro ed attenti allo sviluppo di una didattica finalizzato a curare tutti gli aspetti della Sede di Anzio formazione degli studenti. Per questo il Colonna Gatti intende, in linea con il suo passato, formare allievi in grado di inserirsi con professionalità nel mondo del lavoro o di proseguire proficuamente in percorsi formativi Universitari potenziando le competenze acquisite. I settori presenti nell’Istituto ben rappresentano ed interpretano le possibili richieste in campo occupazionale in un sistema Sede di Nettuno economico locale, il cui tessuto si fonda sulla piccola impresa artigianale, commerciale, turistica e su aziende che si occupano di assistenza sanitaria e sociale. L’allargamento della cultura di base, il potenziamento della conoscenza delle lingue straniere e delle conoscenze informatiche, offrono all’allievo la possibilità di essere attore e motore di sviluppo. A questo la scuola ha aggiunto l’acquisizione di una cultura che, partendo dall’accettazione del compagno diverso, ha portato lo studente al rispetto e alla valorizzazione della diversità, considerata un arricchimento umano. 4 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 2. I NOSTRI STUDENTI Gli studenti del “Colonna-Gatti” provengono da un bacino d’utenza molto esteso e variegato. Gli alunni del nostro Istituto Infatti risiedono sia nella provincia di Latina, sia nella provincia di Roma. Un cospicuo numero di allievi è residente nei Comuni di Anzio e Nettuno, o nelle zone limitrofe di Lavinio e Villa Claudia; È da sottolineare la cospicua percentuale di allievi che ha una provenienza di raggio di estensione a volte di decine di chilometri, rispetto ai Comuni ove è ubicato il nostro Istituto. In particolare, la distribuzione per aree può essere così individuata: a Sud rispetto ad Anzio e Nettuno, sono interessati i borghi Sabotino e Podgora, i Comuni di Cisterna di Latina e Velletri; a Nord, lungo la litoranea, i Comuni di Pomezia, Torvajanica, Tor San Lorenzo e Ardea; a Nord-Est infine, le località dei Castelli Romani quali Cecchina, Genzano, Grottaferrata e Albano. Una menzione particolare deve essere data al Comune di Aprilia e alle zone limitrofe, come Campo di Carne e Padiglione, da cui proviene una significativa percentuale di allievi. Un dato rilevante è quello della distribuzione diversificata della provenienza degli allievi che frequentano l’indirizzo “Produzioni Industriali e Artigianalai ”. Si tratta di allievi che interessati e motivati a frequentare tale corso, affrontano pendolarismo quaotidiano per raggiungere la sede dell’Istituto, il quale per l’indirizzo suddetto è unico sul territorio. Per gli altri indirizzi invece, ossia quello dei Servizi Commerciali e quello dei Servizi Sociosanitari, si ha una concentrazione di provenienza oltre che dai Comuni della sede dell’Istituto, anche e soprattutto dalle aree confinanti. Nel corso degli anni si è constatato che l’estrazione socio - economica degli allievi proviene generalmente dalle classi medie. Il livello di preparazione degli allievi che si iscrivono nel nostro Istituto non sempre è brillante. Gli allievi tuttavia acquisiscono nel corso degli anni un livello di competenza e specializzazione che gli consente un produttivo inserimento nel mondo del lavoro o un proficuo proseguimento nelle Università o Accademie. Il “Colonna-Gatti” si caratterizza da anni anche per una significativa presenza di ragazzi diversamente abili. La scuola è attrezzata per un inserimento e un’integrazione efficace e utile di questi allievi. Grazie anche ad un idoneo corpo di docenti di sostegno ognuno di loro ha le giuste opportunità per far emergere le proprie potenzialità e la propria autonomia personale, al fine di un percorso formativo-educativo idoneo all’inserimento in socio-lavorativi. 5 ambiti Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Il processo di immigrazione del Paese ha generato un movimento di allievi di provenienza da Paesi non soltanto dell’area Europea, ma anche extra-comunitaria. Tali persone necessitano di un’attenzione atta a soddisfare i loro bisogni educativi e la loro integrazione nell’ambito dell’Istituto. 6 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 3. IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Il Piano dell'Offerta Formativa (POF) è il documento costitutivo dell'identità culturale e progettuale dell'Istituto ed esplicita la sua progettazione curricolare, extra-curricolare, educativa ed organizzativa. È lo strumento di coordinamento delle attività individuali e collegiali della nostra comunità scolastica, costituita da studenti, personale scolastico a vari livelli e genitori. Il POF si prefigge di favorire il successo formativo degli studenti e di garantire la qualità dell’apprendimento. A tal fine: Completa le indicazioni ministeriali tenendo conto del contesto socio-culturale e dei bisogni formativi del territorio. Illustra le finalità generali, gli obiettivi specifici e le strutture organizzative della scuola. Elenca i progetti curricolari ed extracurricolari nonché le attività svolte in collaborazione con gli Enti locali, aziende e le associazioni presenti nel territorio. 7 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 4.OBIETTIVO GENERALE DELL’AZIONE EDUCATIVA È lo sviluppo della socialità, intesa come partecipazione alla vita associata e allo sviluppo delle capacità di individuazione e scelta di progetti di vita, da perseguirsi prima di tutto all’interno delle singole classi. L’obiettivo fondamentale è l’assunzione di un comportamento corretto e responsabile nei confronti dei docenti, dei compagni di classe e di Istituto, del personale tutto e nell’uso corretto delle attrezzature e dei locali. a) Comportamento corretto: rispetto di formalità connesse al ruolo di studente, nei suoi rapporti interpersonali (con i compagni di classe, con il Preside ed i suoi Collaboratori, con i Docenti ed il personale scolastico): rispetto dei locali e degli arredi; conoscenza di diritti e doveri; l’utilizzo corretto degli spazi; autonomia e responsabilità; modi adeguati alla vita comunitaria; b) Comportamento responsabile: frequenza regolare delle lezioni; puntualità; esecuzione dei compiti e degli incarichi assegnati; accettazione di osservazioni e interventi volti a far riflettere su comportamenti negativi, senza l’assunzione di atteggiamenti di rifiuto; mantenimento dell’attenzione e della concentrazione necessarie allo svolgimento di un lavoro; disponibilità ad approfondimenti autonomi. 8 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 4.1 FINALITA’ EDUCATIVE ( TRASVERSALI ) Migliorare la conoscenza di sé e delle proprie capacità Migliorare il senso di responsabilità e di consapevolezza dei propri doveri Incentivare la capacità di concentrazione Migliorare l’autocontrollo Migliorare l’autonomia nell’apprendere e nel fare Favorire lo sviluppo di un metodo di lavoro ordinato e produttivo Favorire lo spirito di collaborazione e di rispetto per l’altro Incentivare il superamento dell’apprendimento meccanico Sollecitare la riflessione Indurre al recupero di motivazione e interesse Valorizzare le diverse identità, differenze culturali, stili di apprendimento e abilità dello studente Motivare gli studenti ad un particolare impegno per prevenire e contrastare la dispersione scolastica Altro (specificare) 4.2 OBIETTIVI EDUCATIVI La giusta dimensione comportamentale è punto di partenza dello sviluppo e del passaggio dalle capacità relazionali e comunicative alla collaborazione attiva con l’assunzione di responsabilità ben precise. L’azione educativa assegna particolare importanza all’acquisizione degli obiettivi educativi trasversali, ai contenuti disciplinari attraverso attività formative piene, articolate e tese alla collaborazione e alla creazione dell’autostima. Gli obiettivi educativi perseguiti sono: 9 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 4.2.1 OBIETTIVI EDUCATIVI Sviluppo di capacità relazionali e comunicative Capacità di esprimere in modo efficace e corretto opinioni ed esperienze attraverso attività finalizzate al confronto positivo e alla formulazione di una opinione personale Capacità di integrazione e collaborazione con il gruppo classe tesa ad organizzare piccoli gruppi di lavoro intercambiabili all’interno della classe, per la gestione delle attività Capacità di assumersi responsabilità e di rispettare gli impegni presi Rispetto delle norme, delle scadenze fissate e degli impegni presi con i compagni Rispetto delle indicazioni dell’insegnante Registrazione sistematica degli impegni: interrogazioni, verifiche scritte , svolgimento compiti, giustificazione ritardi, assenze ed uscite anticipate Capacità di organizzare autonomamente ed in gruppo il lavoro con un metodo efficace Studio individuale con metodo adeguato Organizzazione del lavoro collettivo ed individuale in classe Partecipazione ad attività parascolastiche interdisciplinari (Idei) Organizzazione di semplici lavori di ricerca individuale o a piccoli gruppi e di iniziative di comune interesse Partecipazione ad attività parascolastiche interdisciplinari (Idei) Altro (specificare) 10 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 5.OBIETTIVI NON COGNITIVI Il C.d.C. si impegna a tenere conto dei seguenti Indicatori trasversali per la valutazione degli obiettivi non cognitivi dei singoli alunni IMPEGNO PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO/ SOCIALIZZAZIONE Organizza il proprio lavoro Comunica e interagisce Ascolta gli altri Rispetta spazi e tempi Accetta sé e gli altri Sceglie il materiale e gli Controlla gesti e atteggiamenti strumenti opportuni Rispetta persone ed oggetti Rispetta i regolamenti VALUTAZIONE RELAZIONALE Il C.d.C. si impegna a tenere conto dei seguenti Indicatori trasversali per la valutazione relazionale dei singoli alunni. La compilazione della scheda individuale avrà cadenza Trimestrale e Pentamestrale IMPEGNO PARTECIPAZIONE SOCIALIZZAZIONE COMPORTAMENTO FREQUENZA (I Trimestre e (I Trimestre e ( I Trimestre (I Trimestre e ( I Trimestre e Pentamestre) Pentamestre) e Pentamestre) Pentamestre) Pentamestre) L’impegno è Partecipa L’alunno nell’ambiente Rispetta/ non rispetta/ proficuo attivamente e in scolastico è aperto, talvolta non rispetta modo ordinato ai spontaneo e corretto l’ambiente scolastico L’alunno nell’ambiente Rispetta/ non rispetta/ Generalmente scolastico è talvolta non rispetta il L’impegno è partecipa ai lavori generalmente Regolamento d’Istituto superficiale proposti. disponibile ma L’impegno è lavori proposti. regolare riservato Rispetta/ non rispetta/ L’impegno è Partecipa ai lavori saltuario proposti ma in modo Ha manifestato non sempre proficuo qualche difficoltà nel L’impegno talvolta non rispetta le rapporto con gli altri non è adeguato Segue i lavori proposti in modo Ha manifestato superficiale qualche difficoltà nel rapporto con i 11 persone Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Ha bisogno di compagni essere stimolato per partecipare ai lavori Ha manifestato proposti qualche difficoltà nel rapporto con gli Ha bisogno di insegnanti essere guidato per partecipare ai lavori Spesso si è dimostrato proposti poco disponibile con gli altri Spesso si è dimostrato poco disponibile con i compagni Spesso si è dimostrato poco disponibile con gli insegnanti. La valutazione relazionale tiene conto di: Impegno Partecipazione Comportamento Frequenza La valutazione dell’impegno tiene conto di: Disponibilità ad impegnarsi con una quantità di lavoro adeguato Capacità di organizzare il proprio lavoro individuale, con riferimento anche ai compiti a casa, alla continuità, alla puntualità e alla precisione. La valutazione della partecipazione tiene conto di: Attenzione dimostrata; Capacità di concentrazione mantenuta nel perseguire un dato obiettivo 12 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Disponibilità ad un corretto uso degli strumenti disciplinari; Interesse verso il dialogo educativo, dimostrato attraverso interventi e domande. La valutazione del comportamento tiene conto di: Rispetto dell'ambiente scolastico; Rispetto del Regolamento d'Istituto; Rispetto delle persone. 13 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 6.OBIETTIVI COGNITIVI L’indicazione degli obiettivi cognitivi trasversali costituisce la premessa per individuare il raccordo tra gli obiettivi disciplinari, sui quali si orientano i moduli ed il profilo formativo generale da perseguire nell’arco dell’intero curricolo. - INDICATORI – PER LA VALUTAZIONE TRASVERSALE CONOSCENZE CAPACITA’/ABILITA’ Comprensione Analisi di di COMPETENZE Sintesi di Applicazione di Organizzazione di Contenuti Messaggi Testi Concetti Regole Lavoro Concetti Funzioni Concetti Messaggi Parametri responsabile e Procedure Testi Espressioni Grafici Dati partecipativo Criteri Schemi Problemi Elaborati Formule Contenuti Parametri Grafici Diagrammi Tabelle Strutture disciplinari Regole Linguaggi Tecniche Manufatti Funzioni relativamente Dati operative Tecniche alle operative applicazioni tecnologiche e non Nuove conoscenze a fronte di nuovi problemi Proprio sapere in vista di scelte future 14 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 7. CORRISPONDENZA OBIETTIVI COGNITIVI – VALUTAZIONE IN DECIMI Indicatori Obiettivo CONOSCENZE Voto Voto Voto Voto Voto 1- 2 3-4-5- 6- 7-8 9-10 Conoscenze Conoscenze Conoscenze Conoscenze Conoscenze nulle da scarse a sufficienti accurate rigorose Essenziali, 7-Articolate 9 3- coerenti ma con Organiche, Frammentarie, non coerenza approfondite gravemente articolate e/o logica e espresse lacunose sviluppate opportuni con 4-Carenti e collegamenti coerenza molto incerte argomentati logica ed 5- Superficiali 8- Articolate argomentati- e incerte con va. Capacità approfondim di problema- enti e nessi tizzare logici 10- pertinenti e Organiche, autonomi approfondite modeste Non esprimibili espresse con coerenza logica ed argomentati va. Capacità di produrre operazioni critiche autonome e/o originali CAPACITA’/ COMPRENSIONE 1-2 3 -4-5 6 7-8 9-10 ABILITÀ di Marginale Approssimati Lineare Approfondita Puntuale va ANALISI di 1-2 3-4-5 6 7-8 9-10 Confusa Superficiale Corretta Puntuale Profonda 3-4 Non Compie Compie Compie compie analisi analisi analisi operazioni di corrette puntuali ed approfondite analisi opera . 5- L’analisi è collegamenti Legge 15 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” superficiale fondamentali criticamente fatti ed eventi. SINTESI di 1-2 3-4-5 6 7-8 9-10 Inconsistent Frammentaria Coerente Personale Originale 3-Elaborati Compie Compie 9-Comunica Elaborati confusi sintesi sintesi in modo non svolti La coerenti 7- comunica efficace comunicazione Comunica in in modo 10- è incoerente, modo corretto Comunica in impropria e semplice ma Rielabora modo frammentaria sostanzialme autonomame articolato 4- elaborati nte adeguato n e incompleti . te Comunica in 8- Comunica modo in modo inadeguato appropriato 5- elaborati Incompleti. Comunica in modo non sempre coerente COMPETENZE APPLICAZIONE di 1-2 3-4-5 6 7-8 9-10 Errata Incerta Accettabile Sicura Autonoma 3-Evidenzia 6-Esegue 7- Esegue 9- Applica le gravi difficoltà compiti correttament conoscen nell’applicazio semplici e compiti e ze in modo ne delle senza errori applica le corretto e conoscenze sostanziali, conoscenze autonomo minime ma con anche a anche a Commette alcune problemi problemi errori gravi incertezze complessi, complessi seppure ma con 10- Applica guidato qualche le conoscen 4- Applica imprecisione ze in modo conoscenze 8- Applica corretto, minime ma autonomame autonomo e commette n creativo a errori anche te le problemi nell’esecuzion conoscenze complessi e di compiti a problemi 16 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” semplici complessi in 5-Applica le modo conoscenze globalmente con corretto imprecisione, anche nell’esecuzion e di compiti semplici COMPETENZE ORGANIZZAZIONE 1-2 3-4-5 6 7-8 9-10 DI Arbitraria Insicura Adeguata Significativa Autonoma 7- Gestisce 9- Gestisce situazioni situazioni nuove non nuove e complesse complesse 8- individuando Gestisce soluzioni situazioni originali nuove 10- Gestisce complesse situazioni complesse documentando adeguatamente il proprio lavoro 17 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 8. STRUMENTI ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE PER IL PROCESSO DI FORMAZIONE Le verifiche in itinere, sommative e finali saranno strettamente connesse con l’attività svolta, in modo da costituire la naturale conclusione di un percorso formativo. Esse dovranno stabilire il processo di apprendimento di ogni singolo alunno, accertando il livello delle abilità e delle conoscenze necessarie per il conseguimento degli obiettivi disciplinari (almeno minimi) Libro di testo Testi didattici di supporto Aula Multimediale- L.I.M. Laboratorio d’Informatica Audiovisivi- proiezioni Fotocopie Intervento di esterni ( se previsto) Dizionario della lingua Italiana Dizionario della lingua Inglese Dizionario della lingua Francese Dizionario dei sinonimi e contrari Carte storiche Carte tematiche Fonti Documenti Biblioteca Calcolatrice non programmabile Altro (specificare) 18 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 9. MODALITA’DI VERIFICA Prove di analisi e di sintesi (analisi del testo, riassunto, schematizzazioni varie, mappe concettuali) Composizioni a schema libero Prove algoritmiche (applicazione di regole e procedimenti) Prove di strategia Relazioni (prove a schema rigido) Prove orali/ colloqui Prove strutturate (test a risposta chiusa) Prove semi strutturate (test a risposta chiusa e aperta) Attività laboratoriali (attività pratico-costruttive di produzione) Lavoro di gruppo 10. STRATEGIE DIDATTICHE Lezione frontale e dialogata Metodo induttivo e deduttivo Metodo della scoperta Problem solving Presentazione di uno stesso problema in modi diversi Problematizzazione dei contenuti Discussione programmata Esercitazione di Classe Inserimento in gruppi motivati di lavoro Controllo degli apprendimenti Laboratori Diversificazione e adattamento dei contenuti per i casi certificati Ricerche individuali e di gruppo Valorizzazione delle esperienze extrascolastiche positive Lettura di testi extrascolastici Impulso allo spirito critico e alla creatività Altro (specificare) 19 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 11. SCHEMA PIANO OFFERTA FORMATIVA POF PROGRAMMAZIONE ISTITUTO PROGRAMMAZIONE CONSIGLI DI CLASSE VALUTAZIONE E VERIFICA PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE OFFERTA FORMATIVA AREA DELLA DIDATTICA AREA DELL'ACCOGLIENZA, DELL'ORIENTAMENTO DEL RECUPERO E DEL SOSTEGNO AREA DELLA FORMAZIONE E DELL'ESPRESSIONE DELLA PERSONA AREA DELL'ACCRESCI MENTO PROFESSIONALI E DELLE RELAZIONI CON IL MONDO DEL LAVORO VALUTAZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO 20 AREA DELLE CONVENZIONI CON ENTI PRIVATI E PUBBLICI Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 12. LA RIFORMA Con le classi prime dell’anno scolastico 2010/11 ha inizio la Riforma della scuola secondaria di secondo grado sulla base del Regolamento recante ”Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico degli Istituti Professionali ai sensi dell’art. 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008 n. 133”. Nell’anno scolastico 2014/2015 le classi quinte dei corsi diurni sono di nuovo ordinamento, la classe quinta del corso serale è ancora di vecchio ordinamento. Dal 1° settembre 2014, nella classe prima di tutti gli indirizzi del nostro istituto il quadro orario è stato integrato con l'inserimento di un'ora settimanale della geografia economica ('articolo 5, comma 1, del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104 convertito, con modificazione, dalla legge 8.11.2013 n.128). 21 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 13. CORSI DI STUDIO E SPECIALIZZAZIONI Per effetto dell’attuazione del nuovo ordinamento sono presenti nell’Istituto i seguenti indirizzi di studio: Percorso Quinquennale INDIRIZZO SERVIZI COMMERCIALI INDIRIZZO INDUSTRIA ARTIGIANATO * SERVIZI SOCIO SANITARI BIENNIO ARTICOLAZIONE ARTIGIANATO OPZIONE PRODUZIONE TESSILE E SARTORIALE TECNICO DEI SERVIZI COMMERCIALI TECNICO DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE E ARTIGIANALE * E’ presente anche il corso serale. Percorso Triennale I E FP PERCORSI TRIENNALI REGIONALI OFFERTA INTEGRATIVA OPERATORE AMMINISTRATIVO SEGRETARIALE OPERATORE DELL’ABBIGLIAMENTO 22 TECNICO DEI SERVIZI SOCIO SANITARI Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 14. QUADRO ORARIO INDIRIZZO: SERVIZI COMMERCIALI 14.1QUADRO ORARIO SETTIMANALE Quadro orario settimanale - Indirizzo Servizi Commerciali DISCIPLINE 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno Italiano 4 4 4 4 4 Storia 2 2 2 2 2 Matematica 4 4 3 3 3 Inglese 3 3 3 3 3 Diritto ed Economia 2 2 4 4 4 Scienze integrate Scienze della Terra e Biologia 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione o Attività Alternative 1 1 1 1 1 Scienze integrate Fisica 2 Geografia 1 2 2 2 Scienze integrate Chimica 2 Tecnica delle Comunicazioni Informatica e Laboratorio 2 2 Tecniche professionali dei Servizi Commerciali 5 5 8 8 8 (2) (2) (2) (2) (2) Seconda lingua straniera Francese 3 3 3 3 3 TOTALE 33 32 32 32 32 Laboratorio in compresenza 14.2 PROFILO L'istituto professionale è un tipo di scuola secondaria di secondo grado che in passato differiva dall'istituto tecnico per la possibilità di conseguire, dopo un esame di stato alla fine del terzo anno, una qualifica professionale che abilitava all'esercizio della professione. Con la riforma Gelmini la durata legale del corso di studi è variata da 3+2 anni a 5 anni senza specializzazioni intermedie, così come avviene nei licei e negli istituti tecnici. Terminato l'iter di istruzione professionale si consegue un diploma di istruzione superiore che dà accesso a tutte le facoltà universitarie. Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi commerciali“ ha competenze professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende del settore sia 23 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” nella gestione dei processi amministrativi e commerciali sia nell’attività di promozione delle vendite. In tali competenze rientrano anche quelle riguardanti la promozione dell’immagine aziendale attraverso l’utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi quelli pubblicitari. Si orienta nell’ambito socio-economico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria regione con contesti nazionali ed internazionali. è in grado di: • ricercare ed elaborare dati concernenti mercati nazionali e internazionali; •contribuire alla realizzazione della gestione commerciale e degli adempimenti amministrativi ad essa connessi; • contribuire alla realizzazione della gestione dell’area amministrativo–contabile; • contribuire alla realizzazione di attività nell’area marketing; • collaborare alla gestione degli adempimenti di natura civilistica e fiscale; • utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore; • organizzare eventi promozionali; • utilizzare tecniche di relazione e comunicazione commerciale, secondo le esigenze del territorio e delle corrispondenti declinazioni; •comunicare in almeno due lingue straniere con una corretta utilizzazione della terminologia di settore; • collaborare alla gestione del sistema informativo aziendale. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato è in grado di: 1. Individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali. 2. Interagire nel sistema azienda e riconoscere i diversi modelli di strutture organizzative aziendali. 3. Svolgere attività connesse all’attuazione delle rilevazioni aziendali con l’utilizzo di strumenti tecnologici e software applicativi di settore. 4. Contribuire alla realizzazione dell’amministrazione delle risorse umane con riferimento alla gestione delle paghe, al trattamento di fine rapporto ed ai connessi adempimenti previsti dalla normativa vigente. 5. Interagire nell’area della logistica e della gestione del magazzino con particolare attenzione alla relativa contabilità. 24 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 6. Interagire nell’area della gestione commerciale per le attività relative al mercato e finalizzate al raggiungimento della customer satisfaction. 7. Partecipare ad attività dell’area marketing ed alla realizzazione di prodotti pubblicitari. 8. Realizzare attività tipiche del settore turistico e funzionali all’organizzazione di servizi per la valorizzazione del territorio e per la promozione di eventi. 9. Applicare gli strumenti dei sistemi aziendali di controllo di qualità e analizzare i risultati. 10. Interagire col sistema informativo aziendale anche attraverso l’uso di strumenti informatici e telematici. 25 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 15 QUADRO ORARIO INDIRIZZO: SERVIZI SOCIO-SANITARI 16.1 QUADRO ORARIO SETTIMANALE DISCIPLINE 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno Italiano 4 4 4 4 4 Storia 2 2 2 2 2 Matematica 4 4 3 3 3 Inglese 3 3 3 3 3 Diritto Economia 2 2 Scienze integrate(Scienze della Terra/Biologia) 2 2 Scienze Motorie 2 2 2 2 2 Religione o Attività Alternative 1 1 1 1 1 Geografia 1 Fisica 2 Chimica 2 Scienze umane e sociali 4(2) Elementi di storia dell'arte ed espressioni grafiche 2(1) Musica 4(2) 2(1) Metodologie operative 2(1) 2(1) 3 2 2 3 3 3 Diritto / Legislaz. socio sanitaria 3 3 3 Igiene e cultura medico-sanitaria 4 4 4 Psicologia generale e appl. 4 5 5 2 2 32 32 Seconda lingua straniera Tecnica amministrativa ed economia sociale TOTALE 33 32 32 16.2 PROFILO Il Diplomato di istruzione professionale dell’indirizzo “Servizi socio-sanitari” possiede le competenze necessarie per organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze sociosanitarie di persone e comunità, per la promozione della salute e del benessere bio-psicosociale. È in grado di: • partecipare alla rilevazione dei bisogni socio-sanitari del territorio attraverso l’interazione con soggetti istituzionali e professionali; 26 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” •rapportarsi ai competenti Enti pubblici e privati anche per orientare l’utenza verso idonee strutture; • intervenire nella gestione dell’impresa sociosanitaria e nella promozione di reti di servizio per attività di assistenza e di animazione sociale; •applicare la normativa vigente relativa alla privacy e alla sicurezza sociale e sanitaria; •organizzare interventi a sostegno dell’inclusione sociale di persone, comunità e fasce deboli; •interagire con gli utenti del servizio e predisporre piani individualizzati di intervento; •individuare soluzioni corrette ai problemi organizzativi, psicologici e igienico-sanitari della vita quotidiana; •utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio della qualità del servizio erogato nell’ottica del miglioramento e della valorizzazione delle risorse. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nei “Servizi socio-sanitari” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. 1. Utilizzare metodologie e strumenti operativi per collaborare a rilevare i bisogni sociosanitari del territorio e concorrere a predisporre ed attuare progetti individuali, di gruppo e di comunità. 2. Gestire azioni di informazione e di orientamento dell’utente per facilitare l’accessibilità e la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio. 3. Collaborare nella gestione di progetti e attività dell’impresa sociale ed utilizzare strumenti idonei per promuovere reti territoriali formali ed informali. 4. Contribuire a promuovere stili di vita rispettosi delle norme igieniche, della corretta alimentazione e della sicurezza, a tutela del diritto alla salute e del benessere delle persone. 5. Utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale. 6. Realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno e a tutela della persona con disabilità e della sua famiglia, per favorire l’integrazione e migliorare la qualità della vita. 7. Facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi, attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati. 8. Utilizzare strumenti informativi per la registrazione di quanto rilevato sul campo. 9. Raccogliere, archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi. 27 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 16 QUADRO ORARIO: PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI OPZIONE “PRODUZIONI TESSILI-SARTORIALI” 16.1 QUADRO ORARIO SETTIMANALE 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno Italiano 4 4 4 4 4 Storia 2 2 2 2 2 Matematica 4 4 3 3 3 Inglese 3 3 3 3 3 Diritto Economia 2 2 Scienze integrate(Scienze della Terra/Biologia) 2 2 Scienze Motorie 2 2 2 2 2 Religione o Attività Alternative 1 1 1 1 1 Geografia 1 Fisica 2 2 Chimica 2 2 Tecnologie dell’informazione e della comunicazione 2 2 Tecnologia e tecniche di rappresentazione grafica 3 3 Laboratori tecnologici ed esercitazioni tessili, abbigliamento 3 3 5 4 4 6 5 4 6 6 6 2 3 32 32 DISCIPLINE Tecnologie applicate ai materiali e ai processi produttivi tessili, abbigliamento Progettazione tessile - abbigliamento, moda e costume Tecniche di distribuzione e marketing TOTALE 33 32 32 16.2 PROFILO Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Produzioni industriali e artigianali” interviene nei processi di lavorazione, fabbricazione, assemblaggio e commercializzazione di prodotti industriali e artigianali. Le sue competenze tecnico-professionali sono riferite alle filiere dei settori produttivi generali (economia del mare, abbigliamento, industria del mobile e dell’arredamento, grafica industriale, edilizia, industria chimico-biologica, 28 produzioni multimediali, Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” cinematografiche e televisive ed altri) e specificamente sviluppate in relazione alle esigenze espresse dal territorio. È in grado di: • scegliere e utilizzare le materie prime e i materiali relativi al settore di riferimento; • utilizzare i saperi multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo per operare autonomamente nei processi in cui è coinvolto; • intervenire nella predisposizione, conduzione e mantenimento in efficienza degli impianti e dei dispositivi utilizzati; • applicare le normative vigenti sulla tutela dell’ambiente e sulla salute e sicurezza degli addetti alle lavorazioni, degli utenti e consumatori; • osservare i principi di ergonomia e igiene che presiedono alla fabbricazione, alla distribuzione e all’uso dei prodotti di interesse; • programmare e organizzare le attività di smaltimento di scorie e sostanze residue, collegate alla produzione dei beni e alla dismissione dei dispositivi; • supportare l’amministrazione e la commercializzazione dei prodotti 15.3 ARTICOLAZIONE L’indirizzo prevede le articolazioni “Industria” e “Artigianato” nelle quali il profilo viene orientato e declinato. 15.4 OPZIONE Nell’articolazione “Artigianato” è prevista l’opzione “Produzioni tessili-sartoriali”, finalizzata a conservare e valorizzare stili, forme, tecniche proprie della storia artigianale locale e per salvaguardare competenze professionali specifiche del settore produttivo tessile sartoriale. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Produzioni industriali e artigianali”, articolazione “Artigianato”, opzione “Produzioni tessili-sartoriali”, oltre ai i risultati di apprendimento descritti nel punto 2.3 dell’Allegato A), consegue i seguenti risultati, in termini di competenze: 1. Utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti produttivi e gestionali 29 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 2. Selezionare e gestire i processi della produzione tessile- sartoriale in rapporto ai materiali e alle tecnologie specifiche. 3. Applicare le procedure che disciplinano i processi produttivi tessili-sartoriali, nel rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e sulla tutela dell’ambiente e del territorio. 4. Innovare e valorizzare sotto il profilo creativo e tecnico, le produzioni tradizionali del territorio. 5. Riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza ed economicità e applicare i sistemi di controllo-qualità nella propria attività lavorativa. 6. Interpretare ed elaborare in modo innovativo forme e stili delle produzioni tradizionali del settore tessile-artigianale. 7. Padroneggiare tecniche di lavorazione e adeguati strumenti gestionali nella elaborazione, diffusione e commercializzazione dei prodotti artigianali. 8. Intervenire nelle diverse fasi e livelli dei processi produttivi tessili e sartoriali, mantenendone la visione sistemica. Le competenze dell’indirizzo “Produzioni industriali e artigianali”, nell’opzione “Produzioni tessili-sartoriali”, sono sviluppate e integrate in coerenza con la filiera produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio. 30 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 17 CORSO SERALE 17.1 QUADRO ORARIO SETTIMANALE DISCIPLINE 3 anno 4 anno *5 anno Lingua e letteratura italiana 3 3 3 Storia 2 2 2 Matematica 3 3 3 Inglese 2 2 3 Diritto Economia 2 3 Religione o Attività Alternative 1 Seconda lingua straniera 2 2 3 Informatica e laboratorio (1) (1) Tecniche professionali dei servizi commerciali 6 6 6 Tecniche di comunicazione 2 2 1 Geografia economica 2 Storia dell’arte 2 Scienze Motorie 1 * vecchio ordinamento 17.2 PROFILO L’istituzione di corsi serali professionali presso "Colonna-Gatti" nasce dalla necessità di: 1. corrispondere alle richieste di adulti con pregressi percorsi scolastici interrotti 2. offrire opportunità di riqualificazione a soggetti già impiegati negli enti e nelle imprese locali 3. migliorare l’offerta formativa del bacino d’utenza servito e collegato all’Istituto Colonna-Gatti. L’esigenza di ampliare i corsi serali del settore professionale sono conformi alle esigenze del territorio, si uniformano alle indicazioni del Ministero della Pubblica Istruzione sui termini per l’acquisizione della qualifica professionale e rafforzano l’azione formativa del nostro Istituto, ampliando considerevolmente la sua offerta. Il quadro orario dei corsi serali professionali indica la frequenza in non più di cinque sere a settimana per un massimo di 25 ore curricolari relativo solo all’ultimo anno, in modo 31 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” da agevolare il più possibile l’accesso agli studenti-lavoratori. Il progetto approvato prevede la possibilità di recupero delle abilità e competenze del biennio di base degli adulti che vogliano rientrare nel circuito formativo e che siano in possesso oltre che necessariamente della licenza media, prevedibilmente di annualità di frequenza superiore. Le materie saranno le stesse dei corsi diurni (cfr. piani di studio), ma, sempre in considerazione delle esigenze di recupero di competenze, si progetteranno percorsi individualizzati in cui si possano utilizzare compresenze e didattica breve, in accordo con quanto prevede l’istruzione rivolta agli adulti. Le attività didattiche rivolte agli adulti dovranno necessariamente basarsi su: elasticità di programmi e struttura modulare dell’insegnamento flessibilità del percorso formativo, in modo da consentire al lavoratore di frequentare parzialmente, anche solo per gruppi disciplinari (formazione umanistica o scientifica o altro) cui è interessato e di assumere un credito formativo per il completamento del corso; avvio del numero dei corsi serali per lavoratori in base ad una valutazione che tenga conto delle attività produttive locali possibilità di percorsi integrati all’interno di aziende/strutture. 18 ORIENTAMENTO Attività di informazione e orientamento degli alunni delle scuole secondarie di primo grado; accoglienza delle prime classi; orientamento universitario in uscita orientamento professionale 18.1 ORIENTAMENTO IN INGRESSO L’orientamento nelle scuole medie prevede le seguenti attività: identificazione dei bacini d’utenza e delle scuole medie; realizzazione di brochure, di locandine, sito web materiale per presentare e di le attività del nostro Istituto. Disponibilità di docenti, per la presentazione dell’Istituto nelle scuole medie. Organizzazione di Open Day per accogliere intere classi, singoli alunni e genitori. 32 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 18.2 ACCOGLIENZA DELLE CLASSI PRIME Al fine di favorire la socializzazione della classe, di creare un clima di fiducia tra gli alunni e le diverse componenti della scuola, sono previste, nei primi giorni di scuola, le seguenti attività di accoglienza: incontro con il DS e il Consiglio di classe; conoscenza dell’Istituto, delle sue attività e dei suoi spazi; conoscenza delle regole di comportamento, del Regolamento di Istituto e del POF; test di ingresso per accertare i livelli di conoscenza e di autonomia dello studente attività di integrazione e socializzante con le altre classi dell’Istituto attività di socializzazione all’esterno attraverso visite culturali. 18.3 ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO E LAVORATIVO Sono previsti incontri con gli studenti per la presentazione delle Facoltà universitarie per aree. Si effettueranno durante l'anno scolastico visite alle Università di Roma, per non più di tre incontri, uno per ciascuna delle tre sedi. Si effettueranno incontri con esperti, rappresentanti di Università, Enti, Società per informazioni sulle facoltà Universitarie e possibilità lavorative. Si prevede la partecipazione a Convegni sull’orientamento scolastico. Si prevede la partecipazione di esperti delle figure professionali emergenti. 19. L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI Gli interventi d’integrazione coinvolgono tutte le componenti scolastiche, dai docenti curricolari al personale ATA, dagli assistenti specialistici alla componente studentesca che collabora alla realizzazione dei progetti attivati per gli studenti diversamente abili. In particolare, i docenti di sostegno sono una risorsa cui fanno riferimento tutti gli alunni dell’Istituto. La nostra Scuola è stata sempre molto attenta alle esigenze e alle problematiche dell’età adolescenziale, analizzando le diverse situazioni che si presentano quotidianamente ed 33 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” intervenendo in maniera adeguata, con particolare riferimento agli alunni con Bisogni Educativi Speciali. Sono stati attivati diversi progetti in cui molti dei nostri allievi hanno avuto l’ opportunità di esprimere se stessi e le proprie inclinazioni, inserendosi in maniera più attiva ed organica all’interno di un gruppo. Sono state messe in atto, pertanto, attività come: Sportello di ascolto con lo psicologo Laboratorio teatrale "Cinema per noi” Progetto piscina “Acqua per comunicare” Progetto moda, con evento finale Inoltre, un momento importante per promuovere l’integrazione è stato quello delle giornate di fine d’anno, in cui si sono svolti giochi in spiaggia, l’esplorazione ludica di Villa Borghese con osservazione della natura e, nell’ultimo anno scolastico, un’esperienza in barca a vela, con lezione teorica e pratica, in collaborazione con la Lega Navale di Nettuno. Un’opportunità altamente formativa che offre il nostro Istituto è l’Alternanza ScuolaLavoro prevista per le classi IV e V a cui partecipano anche gli alunni con disturbi d’apprendimento. Per gli alunni diversamente abiliti è previsto inoltre uno specifico progetto di Alternanza Scuola-Lavoro strutturato in considerazione delle loro capacità e peculiarità. 19.1 BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI E DIDATTICA INCLUSIVA PIANO ANNUALE DI INCLUSIVITA’ (PAI) Il concetto di inclusività pone la scuola in un processo di cambiamento/evoluzione sostituendo la didattica integrativa con un tipo, per l’appunto, inclusiva. Il nostro Istituto si pone come finalità la capacità di garantire il successo scolastico di tutti gli alunni che presentano una richiesta speciale, questo dopo che, il 6 marzo 2013, il MIUR ha pubblicato la C.M. n.8 contenente le indicazioni operative per attuare la Direttiva del Ministero dell’Istruzione emanata il 27 dicembre 2012 che ha introdotto gli “ strumenti di intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali e l’organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”. 34 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Tale direttiva accoglie una serie di orientamenti già presenti nei paesi dell’Unione Europea e si è posta come completamento dell’integrazione scolastica estendendo il campo di intervento e di responsabilità all’intera area dei bisogni educativi speciali comprendenti lo svantaggio culturale e linguistico, economico e sociale, i disturbi specifici dell’apprendimento o i disturbi evolutivi specifici. La direttiva richiede per tutti gli studenti in difficoltà, e che rientrano nei casi sopra indicati, il diritto alla personalizzazione dell’apprendimento attraverso la “costruzione ” di un piano di lavoro, con attività contemplate nel POF, che stabilisca come e in che tempi raggiungere gli obiettivi formativi del piano di studio. La valutazione (DL 59/2004) è affidata ai docenti dei vari insegnamenti. Anche i DD. PP.RR. 87,88,89 per gli istituti professionali, tecnici ed i licei si richiamano alla citata personalizzazione dei percorsi. 19.2 DEFINIZIONE DI BES (BISOGNO EDUCATIVO SPECIALE) Secondo l’ICF (la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della disabilità e della salute) «il Bisogno Educativo Speciale è qualsiasi difficoltà evolutiva di funzionamento, permanente o transitoria, in ambito educativo e/o apprenditivo, dovuta all’interazione dei vari fattori di salute e che necessita di educazione speciale individualizzata». Area: Funzionale, Ospedalizzazioni, malattie acute o croniche, lesioni, anomalie cromosomiche o del corpo. Corporea, Difficoltà motorie o sensoriali, difficoltà di attenzione e di memorizzazione Cognitiva Mancanza di autonomia personale e sociale, difficoltà di gestione del tempo e di pianificazione delle azioni, difficoltà di applicazione delle conoscenze, difficoltà linguistiche Area relazionale Difficoltà di autocontrollo, problemi comportamentali ed emozionali, scarsa autostima, motivazione e curiosità, difficoltà nelle relazioni con i compagni, gli insegnanti e gli adulti Area ambientale Famiglia problematica, pregiudizi ed ostilità culturali, ambienti deprivati/devianti, difficoltà socio- economiche, difficoltà di comunicazione o collaborazione tra le agenzie (scuola, servizi, enti...) che intervengono nell’educazione o nella formazione In ogni classe ci possono essere alunni con bisogni educativi speciali temporanei che dovranno essere individuati sulla base di elementi concreti. Per evitare che troppi alunni siano considerati in situazioni di Bisogni Educativi Speciali,( un concetto troppo ampio 35 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” produrrebbe troppi “ falsi positivi” e di conseguenza risulterebbe dannoso),occorre ad es. una segnalazione degli operatori dei servizi sociali e/o di fondate considerazioni pedagogiche e didattiche. Si sottolinea, quindi la reversibilità dei BES temporanei in quanto molte situazioni non sono stabili e perenni. Per gli alunni BES temporanei andranno attivati percorsi individualizzati e adottati strumenti compensativi e misure dispensative nonché i criteri di valutazione ” per il tempo strettamente necessario”, previo monitoraggio dell’efficacia di tali interventi: predisposizione di un PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO. 19.3 PERSONALIZZAZIONE La D.M. del 27 dicembre 2012 estende il diritto alla personalizzazione dell’apprendimento a tutti gli studenti in difficoltà per cui: Alunni disabili con certificazione L 104/92 Per questa categoria è previsto l’Insegnante Specializzato di Sostegno e la predisposizione di un PEI. Alunni con certificazione DSA L 170/10 Predisposizione di un PDP che indica anche l’uso di strumenti compensativi e dispensativi. Alunni che vengono individuati come BES temporanei dal Consiglio di Classe E’ prevista la stesura di un PDP prendendo come riferimento la L temporanea. Il PDP 170/10 come soluzione è un atto formale che va condiviso con la famiglia. Alunni che stanno procedendo ad una certificazione di Disabilità o di DSA Gli insegnanti possono già intervenire a discrezione del CdC, mettendo in atto gli strumenti previsti dalla normativa. 19.4 FUNZIONI DEL GLI Rilevazione dei BES presenti nella scuola Raccolta documentazione degli interventi didattico-educativi formulati dai singoli CdC Confronto sui casi Rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola 36 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Elaborazione di un Piano annuale per l’inclusività riferito a tutti gli alunni BES da pubblicare nel POF da integrare eventualmente ad inizio anno scolastico Il GLI si riunirà dopo i primi C.d.C. (fine ottobre) per la stesura o integrazione del Piano Annuale dell’Inclusività e dopo i C.d.C. di metà pentamestre (fine marzo) per il monitoraggio. 19.5 RISORSE PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Risorse che il C.d.C. può decidere di attivare per organizzare una didattica inclusiva: Organizzazione scolastica generale: tempi e routine delle varie attività scolastiche, orari degli alunni, orari degli insegnanti, formazione delle classi, continuità, ruolo dei collaboratori scolastici, servizi e altre attività offerte dalla scuola, gruppo sportivo, sportelli, biblioteca, progetto di laboratorio teatrale, progetto moda, progetto scuola lavoro per tutti gli alunni ed altri progetti indicati nel POF. Alleanze extrascolastiche: raccordo con figure coinvolte nella rete educativa, famiglia, ASL, servizi sociali. Formazione ed aggiornamento: corsi di formazione e di aggiornamento proposti dal MIUR o da altri enti. Didattica comune: nell’ambito dei Dipartimenti e dei singoli C.d.C. si indicheranno le metodologie. Percorsi educativi e relazionali comuni: laboratori creativi, espressivi e di educazione socioaffettiva per l’assistenza all’autonomia, diversificati in base alle esigenze. Percorsi educativi e didattica individuale: in aggiunta a quanto sopra detto e non in alternativa, attività di rapporto 1:1 nell’ottica dell’individuazione e personalizzazione dell’offerta didattica. Ausili, tecnologie e materiali sperciali: uso di materiali e ausili anche tecnologici, volti a facilitare la possibilità di autonomia e di apprendimento dell’alunno al fine di migliorare la vita quotidiana. Interventi di assistenza personale: aiuto di carattere assistenziale e di sostegno per permettere all’allievo una partecipazione più attiva possibile ai compiti quotidiani. Interventi sanitari e terapeutici: interventi di carattere medico/sanitario, consulenze specialistiche, ecc 37 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 20 VALUTAZIONE La valutazione del processo formativo deve, in ogni momento, far conoscere allo studente la sua posizione nei confronti delle mete previste ed al docente l'efficacia delle strategie adottate; essa deve tener conto dei seguenti elementi: abilità e capacità degli allievi, impegno, conoscenza, produzione orale e scritta, partecipazione al dialogo educativo disponibilità ad apprendere, attenzione, maturazione del senso di sé, progresso nell'apprendimento e nello sviluppo personale e sociale, competenze trasversali capitalizzate e spendibili. La valutazione è finalizzata al recupero degli insuccessi e all’acquisizione dell’informazione necessaria a ottimizzare le procedure dell’insegnamento e a migliorare l’efficacia dei percorsi di apprendimento. L’atto valutativo è “rilevante” e “trasparente”, perché lo studente sia soggetto partecipe e attivo del processo formativo. Gli indicatori fondamentali per la valutazione degli alunni si definiscono in base alle competenze trasversali. La definizione di ulteriori indicatori specifici per le singole aree disciplinari è affidata ai Dipartimenti Disciplinari ( vedasi Allegati). Il peso relativo di tali indicatori può variare nelle singole prove di verifica a seconda del percorso disciplinare e della programmazione individuale cui ciascuna prova si riferisce, ed è necessariamente correlato alla definizione del livello di sufficienza atteso. La trasparenza di tale correlazione assicura la valenza orientativo-formativa delle verifiche. Alcune prove possono essere specificamente e dichiaratamente finalizzate a verificare ed eventualmente a modificare in itinere il singolo percorso di insegnamento/apprendimento. Tali prove di verifica, con esclusivo carattere formativo, vengono quindi distinte dalle prove di verifica a carattere sommativo, finalizzate alla valutazione e certificazione del livello di acquisizione delle competenze programmate per il singolo segmento di insegnamento/apprendimento cui si riferiscono (certificazione dei crediti). Ciascuna prova di verifica presuppone una griglia di valutazione, dichiarata agli alunni, definita dal peso percentuale delle singole conoscenze e competenze che essa mira a valutare. 38 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 20.1 CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione si articola in più fasi: Valutazione diagnostica, rappresenta una modalità di verifica dei livelli di partenza attraverso la somministrazione di prove d’ingresso standard elaborate dai Dipartimenti disciplinari. La conoscenza della situazione d’ingresso consente di progettare il percorso didattico a breve e a lungo termine Valutazione formativa in itinere di tipo modulare, rappresenta una forma di verifica sistematica dell’efficacia e dell’efficienza della programmazione e un incentivo ad un continuo miglioramento del processo di apprendimento. Ha lo scopo di conoscere e di valutare la dinamica dei processi di insegnamento- apprendimento e le eventuali difficoltà, così da poter predisporre interventi compensativi. Valutazione sommativa, rappresenta il confronto fra risultati ottenuti e risultati previsti. La valutazione sommativa avviene sulla base delle misurazioni effettuate, tenuto conto delle verifiche oggettive e dei progressi compiuti dall’alunno rispetto alla situazione di partenza. Essa tiene conto inoltre, delle osservazioni sistematiche sia in riferimento agli obiettivi trasversali che a quelli più strettamente disciplinari. Si valutano tutti gli atteggiamenti che manifestino/ non manifestino il senso di responsabilità personale, il rispetto delle norme di civile convivenza e la partecipazione alla conversazione scolastica. Al termine del primo trimestre, si effettua una valutazione sommativa sintetica, riportata nella scheda individuale dell’alunno. La valutazione finale deve porre in rilievo l’impegno dell’alunno rispetto al suo punto di partenza- attraverso efficaci indicatori- e la sua volontà di apprendimento; deve accertare il livello di apprendimento raggiunto sui piani dell’informazione, della comprensione, dell’applicazione, dell’utilizzazione delle conoscenze acquisite, della soluzione dei problemi, del ritmo e del metodo di lavoro. La valutazione finale, oltre a considerare le risultanze della media dei voti, tiene conto del conseguimento degli obiettivi trasversali (comportamentali, educativi e cognitivi) Valutazione orientativa, è finalizzata all’orientamento verso le scelte future 39 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 20.2 CRITERI DI AMMISSIONE L’ISTITUTO PROMUOVE QUALE “PUNTO DI FORZA” LA “ VALUTAZIONE DI PROCESSO”. Con ciò si intende una valutazione che metta in risalto la crescita dello studente rispetto a se stesso e ai suoi livelli di partenza. Tale criterio prevede che il Collegio non avanzi individualmente criteri rigidi di valutazione finale, lasciando invece alto margine di discrezionalità collettiva ai Consigli. Tale principio presenta efficacia formativa soprattutto nei riguardi degli allievi che presentano maggiori difficoltà. Elementi a favore della promozione: crescita rispetto ai livelli iniziali (per media e numero di sufficienze) possibilità di frequentare proficuamente la classe successiva impegno rilevante nello attività didattiche positiva partecipazione all’area professionalizzante (stage, altro) positiva e documentata partecipazione alle attività extracurriculari crediti formativi. Elementi a sfavore decrescita rispetto ai livelli iniziali gravi difficoltà prevedibili nella classe successiva disimpegno o impegno tardivo nelle attività didattiche. 20.3 I CRITERI PER GLI SCRUTINI FINALI Il Collegio dei Docenti fissa i sotto indicati criteri per l’effettuazione degli scrutini finali per l’Anno Scolastico 2014/15 in conformità con le norme vigenti. Gli elementi considerati per la valutazione finale degli allievi sono: La frequenza assidua e la partecipazione attiva e corretta al dialogo educativo ed alla vita della scuola, comprese le attività complementari ed integrative la personalità complessiva dell’allievo e gli eventuali fattori ambientali e socioaffettivi che la condizionano; i risultati acquisiti nelle prove di verifica, nei corsi regolari, negli interventi didattici educativi individualizzati di sostegno e recupero, 40 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” previsti dai Consiglio di classe la valutazione della condotta in base alla normativa vigente ( D.P.R. 122/09). Nei confronti di alunni che presentino insufficienze non gravi e non numerose, e che non mostrino una carenza nella preparazione complessiva, il Consiglio di classe procede ad una valutazione che tiene conto, partendo dalle griglie stabilite da ciascun dipartimento, anche: delle potenzialità dell’alunno di migliorare nel corso dell’anno scolastico successivo della possibilità di colmare le lacune registrate nel corso dell’anno scolastico, in modo autonomo. In particolare per gli alunni delle classi quarte, quinte si dovranno considerare i risultati: dell’assiduità nella frequenza, della partecipazione e interesse mostrati nell’attività di stage (classi quarte e quinte), dei crediti formativi opportunamente certificati (vedi tabella crediti allegata). Per le classi quinte il Consiglio di classe terrà conto: dell’andamento degli anni scolastici precedenti, dei crediti formativi scaturiti dalle seguenti attività opportunamente certificate: ( vedi tabella crediti allegata). 20.4 CREDITO SCOLASTICO Riferimenti normativi fondamentali D.M. 24/02/2000 art. 1 comma 2 La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative all’interno della scuola di appartenenza non dà luogo all’acquisizione di crediti formativi, ma concorre unicamente alla definizione del credito scolastico in quanto parte costitutiva dell’ampliamento dell’offerta formativa della scuola. L’attribuzione del credito scolastico viene fatta in base a quanto stabilito dall’O.M. n. 40 a.s. 08/09 art. 8 cc. 1, 2, 6, 7. 1. I punteggi del credito scolastico sono attribuiti agli studenti del triennio sulla base della Tabella A allegata e della nota in calce alla medesima (D.M. n. 42 del 22.5.2007) La valutazione sul comportamento concorre dal corrente anno scolastico alla determinazione dei crediti scolastici. (artt. 2 e 8) In considerazione dell’incidenza che hanno le votazioni assegnate per le singole discipline 41 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” sul punteggio da attribuire quale credito scolastico e, di conseguenza, sul voto finale, i docenti, ai fini dell’attribuzione dei voti […] utilizzano l’intera scala decimale di valutazione. 2. L’attribuzione del punteggio, in numeri interi, nell’ambito della banda di oscillazione, tiene conto del complesso degli elementi valutativi di cui all’art. 11, comma 2 1, del DPR n. 323/1998, con il conseguente superamento della stretta corrispondenza con la media aritmetica dei voti attribuiti in itinere o in sede di scrutinio finale e, quindi, anche di eventuali criteri restrittivi seguiti dai docenti. […] 6. L’attribuzione del credito scolastico ad ogni alunno va deliberata, motivata e verbalizzata. Il consiglio di classe, nello scrutinio finale dell’ultimo anno di corso, può motivatamente integrare, fermo restando il massimo di 25 punti attribuibili, a norma del comma 4 dell’art. 11 del DPR n. 323/1998, il punteggio complessivo conseguito dall’alunno, quale risulta dalla somma dei punteggi attribuiti negli scrutini finali degli anni precedenti. Le deliberazioni, relative a tale integrazione, opportunamente motivate, vanno verbalizzate con riferimento alle situazioni oggettivamente rilevanti ed idoneamente documentate. 7. Il punteggio attribuito quale credito scolastico ad ogni alunno è pubblicato all’albo dell’istituto. Il punteggio [...] esprime la valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunta da ciascun alunno nell’anno scolastico in corso, con riguardo al profitto e tenendo in considerazione anche l’assiduità della frequenza scolastica, ivi compresa, per gli istituti ove è previsto, la frequenza dell’area di progetto, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo, alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Esso è attribuito sulla base dell’allegata tabella a) e della nota in calce alla medesima. TABELLA A Candidati interni (sostituisce la tabella prevista dall’articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)cosi modificata dal D.M n 42/2007 Media dei voti M=6 6< M≤7 7<M≤8 8<M≤9 9 < M ≤ 10 1° anno 3–4 4–5 5–6 6–7 7-8 42 Credito 2° anno 3–4 4–5 5–6 6–7 7-8 3° anno 4–5 5–6 6–7 7–8 8-9 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Nota- M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative dell’offerta formativa (progetti POF) ed eventuali crediti formativi con documentazione di qualificate esperienze formative, acquisite al di fuori della scuola di appartenenza e da cui derivano competenze coerenti con le finalità didattiche ed educative previste dal POF. 43 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” GIUDIZIO DI AMMISSIONE ESAME DI STATO A.S. 201__/201__ (O.M. 37/2014 art. 2, c. 4-5 - candidati interni) Alunno ……………………….. Classe …… A - PERSONALITA’ SCOLASTICA FREQUENZA □ regolare □ saltuaria INTERESSE E PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITA’ IN CLASSE Ha partecipato con interesse: □ critico e costruttivo □ costante □ discontinuo □ selettivo □ passivo IMPEGNO Si è impegnato in modo: □ costante e responsabile □ abbastanza continuativo □ discontinuo e/o selettivo □ poco efficace e produttivo □ scarso B – PREPARAZIONE CONOSCENZE Possiede conoscenze: □ complete e approfondite □ articolate e ampie nella maggior parte delle discipline □ accettabili ma talvolta ripetitive □ frammentarie o superficiali □ lacunose 44 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” COMPETENZE A - DISCIPLINARI B - LOGICHE C – ESPOSITIVE Applica le abilità strumentali acquisite in modo: □ sicuro □ articolato □ generalizzato □ parziale □ lacunoso Argomenta e sviluppa nessi logici in modo: □ sicuro e coerente □ articolato □ generalizzato □ parziale □ improprio Utilizza un linguaggio □ ricco, rigoroso, specifico □ appropriato □ sostanzialmente corretto □ approssimativo □ scorretto CAPACITA’ Collega le conoscenze ed esercita le competenze in modo: □ autonomo □ pertinente □ adeguato □ semplice ed essenziale □ incerto Il Consiglio di classe, considerati tutti gli elementi di valutazione, delibera che l’alunno/a sia ammesso all’Esame di Stato. Il Consiglio di classe, considerati tutti gli elementi di valutazione e lo sforzo compiuto nel corso dell’Anno Scolastico per colmare le lacune, dichiara valuta l’alunno/a in grado di affrontare l’Esame di Stato. Delibera all’unanimità che l’alunno sia ammesso all’Esame di Stato. 45 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Il Consiglio di classe, considerati tutti gli elementi di valutazione e lo sforzo compiuto nel corso dell’anno scolastico per colmare le lacune, valuta l’alunno/a in grado di affrontare l’Esame di Stato. Delibera a maggioranza con voto contrario di ……………………………….. che l’alunno sia ammesso all’Esame di Stato. Il Consiglio di Classe, considerati tutti gli elementi di valutazione in presenza di numerose e gravi insufficienze valuta l’alunno/a non in grado di affrontare l’Esame di Stato. Delibera all’unanimità che l’alunno non sia ammesso all’Esame di Stato. Il Consiglio di Classe, considerati tutti gli elementi di valutazione in presenza di numerose e gravi insufficienze dichiara che l’alunno/a non è in grado di affrontare l’esame di stato. Delibera a maggioranza con voto contrario di ……………………………….. che l’alunno non sia ammesso all’Esame di Stato. 20.5 CREDITO FORMATIVO Decreto del Presidente della Repubblica 23.07.1998, n. 323 (G.U. n. 210 del 09 settembre 1998) Regolamento recante disciplina degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore, a norma dell’articolo 1 della L. 10 dicembre 1997, n. 425. Articolo 12 – Crediti formativi 1. Ai fini previsti dal presente Regolamento, il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, che può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione, è accertata per i candidati interni e per i candidati esterni, rispettivamente, dai consigli di classe e dalle commissioni d’esame. I Consigli di Classe e le Commissioni d’Esame potranno avvalersi, a questo fine, del supporto fornito dall’Amministrazione Scolastica e dall’Osservatorio di cui all’articolo 14. Il Ministro della Pubblica Istruzione individua le tipologie di esperienze che danno luogo al credito formativo con proprio decreto. 46 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 2. Le certificazioni comprovanti attività lavorativa devono indicare l’Ente a cui sono stati versati i contributi di assistenza e previdenza ovvero le disposizioni normative che escludano l’obbligo dell’adempimento contributivo. 3. Le certificazioni dei crediti formativi acquisiti all’estero sono convalidate dall’autorità diplomatica o consolare. Decreto Ministeriale 24 febbraio 2000, n. 49 (in GU 24 marzo 2000. n. 70). 20.7 IL RECUPERO NELLA PROGRAMMAZIONE L’Istituto considera l’individualizzazione dei percorsi formativi come una strategia centrale della programmazione didattica. I tempi dell’apprendimento possono essere differenziati a causa delle diverse attitudini, a causa della variabilità dell’interesse e della motivazione, a causa di circostanze di vita e contesti socio-culturali diversi. La valutazione serve a controllare l’efficacia dell’azione educativa e fornisce informazioni utili ad evitare che nessuno rimanga indietro. Il recupero costituisce quindi una strategia fondamentale che si articola nelle forme seguenti. 20 .7.1 RECUPERO MOTIVAZIONALE Avverrà attraverso un’attività di accoglienza nelle classi e di coordinamento ad opera dei Coordinatori di classe. 20 .7.2 RECUPERO COGNITIVO in itinere Lavoro di gruppo Lavoro individualizzato Attività guidate a livello crescente di difficoltà Corsi di recupero pomeridiano “Idei” Attività di sportello con il proprio docente o con altro docente dell’Istituto e della stessa materia attraverso attività di sportello Didattica laboratoriale Esercitazioni guidate Controllo degli apprendimenti con verifiche e richiami Particolare attenzione si presterà alla necessità di recupero dovuta a confluenza da vecchio a nuovo ordinamento o rientro nel percorso quinquennale di alunni provenienti da formazione professionale. 47 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 20 .7.3 RECUPERO ESTIVO Nel periodo estivo si terranno i corsi di recupero e consegna di compiti estivi mirati e successiva prova di verifica del superamento del debito scolastico come da norma. 20.8 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA PREMESSA La valutazione del comportamento degli studenti ha la funzione di: accertare i livelli di apprendimento e consapevolezza raggiunti, con specifico riferimento alla cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile; verificare la capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la vita di ciascuna istituzione scolastica; diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della comunità scolastica, promuovendo comportamenti coerenti con il corretto esercizio dei propri diritti e al tempo stesso con il rispetto dei propri doveri, che corrispondono sempre al riconoscimento dei diritti e delle libertà degli altri; dare significato e valenza educativa anche al voto inferiore a 6/10. Si precisa che la valutazione del comportamento non può mai essere utilizzata come strumento per condizionare o reprimere la libera espressione di opinioni, correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità, da parte degli studenti. La valutazione, espressa in sede di scrutinio intermedio e finale, si riferisce a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende anche gli interventi e le attività di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa. La valutazione in questione viene espressa collegialmente dal Consiglio di Classe ai sensi della normativa vigente , concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente e pertanto concorre alla determinazione della media dei voti ai fini dell’ammissione all’Esame di Stato e alla definizione del credito scolastico. 48 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” La valutazione espressa in sede di scrutinio intermedio e finale non può riferirsi ad un singolo episodio, ma deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all’intero anno scolastico. In particolare, tenuto conto della valenza formativa ed educativa cui deve corrispondere l’attribuzione del voto sul comportamento, il Consiglio di Classe tiene in debita evidenza e considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell’anno. La valutazione del comportamento è espressa in decimi. Il voto di condotta insufficiente (inferiore a sei decimi) determina la non ammissione alla classe successiva o all’esame conclusivo del ciclo di studi. La valutazione inferiore a sei decimi, può essere attribuita ove ricorrano le seguenti condizioni , come indicate dal seguente stralcio della normativa in vigore: “La valutazione insufficiente del comportamento, soprattutto in sede di scrutinio finale, deve scaturire da un attento e meditato giudizio del Consiglio di classe, esclusivamente in presenza di comportamenti di particolare gravità riconducibili alle fattispecie per le quali lo Statuto delle studentesse e degli studenti nonché i regolamenti d’istituto prevedano l’irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica . L’attribuzione di una votazione insufficiente, vale a dire al di sotto di 6/10, in sede di scrutinio finale, ferma restando l’autonomia della funzione docente anche in materia di valutazione del comportamento, presuppone che il Consiglio di classe abbia accertato che lo studente: a) nel corso dell’anno sia stato destinatario di almeno una delle sanzioni disciplinari di cui sopra; b) successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalità educative. In particolare, nel caso di valutazione non sufficiente, accanto alla gravità della/e sanzione/e disciplinare/i che dovranno essere dettagliatamente verbalizzate, si sarà valutato anche il percorso di crescita personale e di maturazione successiva alla/e sanzione/i e l’insufficienza di concreti e apprezzabili cambiamenti positivi 49 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Il voto finale di insufficienza è accompagnato da un giudizio in cui compare, per ciascun indicatore, il descrittore che meglio risponde al profilo dell’alunno stesso e che risulterà parte integrante del verbale di scrutinio. 20.9 AREE- INDICATORI – DESCRITTORI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO RELATIVO AL COMPORTAMENTO VOTO Rapporto con le persone, Interesse, impegno, l’Istituzione Scolastica e rispetto partecipazione al dialogo del Regolamento d’Istituto educativo e rispetto delle Frequenza scolastica consegne Comportamento molto 10 Interesse costante rispettoso delle e partecipazione persone, attiva alle attività collaborativo e didattiche, anche costruttivo durante le alle proposte di attività didattiche approfondimento Ottima socializzazione Impegno assiduo Costante Ruolo propositivo consapevolezza e all’interno della interiorizzazione classe delle regole Nessun provvedimento disciplinare Assidua e puntuale all’inizio di tutte le ore di lezione Puntuale e serio svolgimento delle consegne scolastiche nel rispetto dei tempi stabiliti (= compiti domestici, verifiche in classe scritte e orali, consegna materiali didattici) Positivo e collaborativo Puntuale rispetto degli altri e delle regole Nessun provvedimento disciplinare Buon livello di interesse e all’inizio di tutte le ore di adeguata lezione partecipazione alle attività didattiche ( = interventi 9 Frequenza regolare, puntuale costruttivi) Impegno costante Diligente adempimento 50 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” delle consegne scolastiche Generalmente corretto Interesse e nei confronti degli partecipazione altri ma non sempre selettivi (a seconda collaborativo della disciplina) e Complessivo rispetto delle discontinui regole (= qualche Qualche episodio di richiamo verbale – distrazione e nessun richiamo scritto richiami verbali sul Registro di classe all’attenzione 8 ad opera del docente o Frequenza nel complesso regolare Occasionalmente non puntuale Impegno nel del Dirigente complesso Scolastico) costante Generale adempimento delle consegne scolastiche Comportamento non sempre corretto partecipazione verso compagni e discontinue e insegnanti 7 Attenzione e selettive Poco collaborativo Rispetto parziale di lezione delle regole segnalato sul segnalato con registro di classe 1. richiami Disturbo delle attività scritto o con classe e/o allontanamento allontaname Varie entrate posticipate e uscite anticipate Ritardi e assenze giustificati a volte oltre il terzo giorno Uscite frequenti nel corso delle lezioni dalla lezione o con nto dalla lezione con ammonizione annotazione sul scritta con Registro di classe comunicazione alla e/o ammonizione famiglia scritta con Impegno discontinuo comunicazione alla Non sempre rispettoso famiglia regolare con richiamo scritti sul Registro di 2. Frequenza non sempre degli impegni e dei tempi stabiliti per le consegne scolastiche Scarsa consapevolezza e rispetto delle regole Partecipazione passiva (ripetuti episodi di Disturbo dell’attività scarso rispetto nei Interesse discontinuo 51 Frequenza irregolare Ritardi abituali Assenze e ritardi generalmente giustificati Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 6 confronti degli altri o e molto selettivo delle attrezzature e dei per le attività beni, rapporti in parte didattiche problematici o conflittuali con i compagni che hanno Impegno discontinuo e superficiale Saltuario e occasionale comportato anche la rispetto delle sospensione dalle scadenze e degli lezioni per un periodo impegni scolastici da 1 a 15 giorni •Comportamento scorretto e/o violento nei rapporti con insegnanti e/o compagni e/o personale ATA, segnalato con precisi provvedimenti disciplinari che hanno 5 comportato la sospensione dalle lezioni per più di 15 giorni, ma non l’esclusione dallo scrutinio finale e/o mancato rispetto del Regolamento d’istituto, segnalato con precisi provvedimenti disciplinari che hanno comportato la sospensione dalle lezioni per più di 15 giorni, ma non l’esclusione dallo scrutinio finale unitamente a generale disinteresse per le attività didattiche; numero elevato di assenze non giustificate 52 oltre il terzo giorno Uscite anticipate o entrate posticipate frequenti Uscite frequenti nel corso delle lezioni Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 21 STRUTTURA ANNO SCOLASTICO 2014-15 TRIMESTRE-PENTAMESTRE L’anno scolastico è suddiviso in: un primo trimestre dal 15/9/2014 al 22/12/2014; un secondo pentamestre dal 07/01/2015 al 08/06/2015. 21.1 SCANSIONE ORARIO DELLE LEZIONI L’Istituto adotta per entrambe le sedi l’articolazione dell’orario su 5 giorni (lunedìvenerdì) con il sabato libero; le lezioni hanno inizio alle ore 7.55 e proseguono con la s c a n s i o n e oraria indicata in tabella. Ore Orario 1 ora 07.55-08.55 2 ora 08.55-09.55 3 ora 09.55-10.55 Intervallo 10.45-10.55 4 ora 10.55-11.55 5 ora 11.55-12.55 Intervallo 12.45-12.55 6 ora 12.55-13.55 7 ora 13.55-14.55 53 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Mentre per il Corso Serale; le lezioni hanno inizio alle ore 16. e proseguono con la s c a n s i o n e oraria indicata in tabella. Ore Orario 1 ora 16.30-17.30 2 ora 17.30-18.30 3 ora 18.30-19.30 Intervallo 19.20-19.30 4 ora 19.30-20.30 5 ora 20.30-21.30 54 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 21.2 RICEVIMENTO FAMIGLIE E CONSEGNA SCHEDA INFORMATIVA Saranno effettuati gli incontri pomeridiani tra docenti e famiglie nelle sedi di Anzio Via Filibeck 2 e di Nettuno Via Orsenigo 1. Inoltre i singoli insegnanti riceveranno i genitori degli alunni in orario antimeridiano, su appuntamento o su convocazione, secondo un calendario prestabilito una settimana al mese. Giorno Attività Ordine del giorno Impegno orario massimo 03-04/12/14 Ricevimento pomeridiano genitori 03/12/14 discipline area comune 15-16/04/15 Ricevimento genitori e pagellino 15/04/15 discipline area comune 04/12/14 discipline area professionalizzante 16/04/15 discipline area professionalizzante 55 Orario pomeridiano dalle 15 alle 18 Orario pomeridiano dalle 15 alle 18 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 22.STRUTTURA ORGANIZZATIVA Dirigente Scolastico: Prof. ssa Maria Grazia Coccia Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi Collaboratori : Dott.ssa Diana Capo 1° Collaboratore: Prof.ssa Maria Antonietta Corallo 2° Collaboratore: Prof. Arnaldo Cassano Referente di sede Anzio Prof.ssa Franco Referente di sede Nettuno Prof.ssa Cera Referente di sede Via Fratini Prof. Graziani Referente di sede Anzio Serale Prof.ssa Teso CONSIGLIO D’ISTITUTO Presidente Dott.ssa Roberta Cafa’ Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Grazia Coccia Genitori Sig.ra Anna D’angelo Genitori Sig.ra Antonella Torelli Genitori Sig.ra Emanuela Giannini Personale Ata Sig.ra Giuseppina Salvagno Personale Ata Sig.ra Palma Scanu Docente Prof.ssa Maria Antonietta Corallo Docente Prof.ssa Anna Filomena Franco Docente Prof.ssa Rossella Gargana Docente Prof. Marco Graziani Docente Prof. Castrense Fricano Docente Prof.ssa Patrizia Giovanazzi Alunno Greta Gargia Alunno Giorgia Di Salvo Alunno Alessandro Del Moro Alunno Leonardo Meloni 56 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” GIUNTA ESECUTIVA Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Grazia Coccia Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi Dott.ssa Diana Capo Docente Prof.ssa Anna Filomena Franco Genitori Sig.ra Antonella Torelli Personale Ata Sig.ra Giuseppina Salvagno Alunno Alessandro Del Moro COORDINATORI E SEGRETARI CLASSE COORDINATORE SEGRETARIO ANZIO 1AS MONACO CONI 2AS LONGHI SANNA 3AS GARGANA LONGHI 1A SANNA AURINO 2A FRANCO GARGANA 3A CORALLO FRANCO 4A AURINO CARIOLA 5A CARIOLA CORALLO 2B CORRADINI MONACO 3B GRAZIANI CORRADINI 4B CONI TAVELLA 5B TAVELLA GRAZIANI 4C FRANZÈ RUSSO 5C RUSSO FRANZÈ NETTUNO 1AM GIRLANDO ARTIBANI 1BM BISCARDI GIRLANDO 1A PIROTTO DISANTO 2AM ARTIBANI BISCARDI 2BM GIALLONGO RETROSI 2A DI SANTO PIROTTO 57 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 3AM RETROSI ROTAZIONE 4AM VESPIA ROTAZIONE 4A MORICONI GRIMALDI 5AM PARENTE ROTAZIONE 5A GRIMALDI MORICONI SERALE ANZIO 3 SERALE ARTIBANI AURINO 4 SERALE AURINO ARTIBANI 5 SERALE TESO FAVARI 22.1 CONSIGLI DI CLASSE Il Consiglio di classe è' composto da tutti i docenti, da due rappresentanti dei genitori e da due rappresentanti degli studenti. Può essere aperto a tutti i genitori e a tutti gli studenti. Esamina gli aspetti didattico-disciplinari, valuta l'opportunità di corsi di recupero o di sostegno, formula proposte al Consiglio d'Istituto per l'acquisto di attrezzature didattiche. La presenza di un coordinatore tutor in ogni classe, oltre a permettere di intraprendere azioni mirate di consolidamento e, se necessario, di recupero in tempi utili, favorisce il rapporto di fiducia tra lo studente e la scuola e rende possibile un contatto continuo e collaborativo con le famiglie. Funzioni del coordinatore : • Essere referente fra il dirigente scolastico, i docenti del Consiglio di classe, gli alunni e i genitori; • Sostituire il dirigente scolastico alla presidenza dei CdC ogni qualvolta il dirigente comunichi, anche per le vie brevi, di non poter presiedere la riunione; • Coordinare le assemblee di classe, compresa l’illustrazione degli OO.CC. in vista delle elezioni dei rappresentanti dei genitori, con il supporto della Commissione elettorale; • Controllare la regolare tenuta del registro di classe, con particolare attenzione alle firme di presenza, alla registrazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate effettuate dagli alunni e alla loro regolare giustificazione, segnalando alle famiglie le situazioni di scarsa frequenza; Raccogliere nell’apposita cartellina tutta la documentazione riservata degli alunni (certificati medici, comunicazioni della famiglia, ecc.) necessaria ai fini della valutazione e della verifica 58 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” del rispetto del limite massimo di assenze consentito dalla norma (DPR 122/2009). La cartellina va custodita nel proprio cassetto o depositata in vicepresidenza; • Informare il dirigente in ordine all’andamento generale delle classi, a eventuali problemi comportamentali, di socializzazione e didattici degli alunni e con particolare attenzione alla qualità dell’integrazione dei soggetti in disagio, a qualunque titolo esso si manifesti; • Informare il Coordinatore dei docenti di sostegno e il dirigente scolastico in ordine a problemi comportamentali, didattici e di socializzazione degli alunni con particolare riferimento alla qualità dell’integrazione; Coordinare le fasi della stesura del Piano Didattico Personalizzato per gli alunni con certificazione per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento fino alla firma dei genitori o gli esercenti la patria potestà; • Verificare il rispetto del Patto Educativo di corresponsabilità e del Regolamento disciplinare di istituto, proponendo le sanzioni disciplinari e la formale convocazione di consigli di classe straordinari a cura del dirigente o dei collaboratori del dirigente; • Curare i contatti con le famiglie per la soluzione di problemi specifici della classe o del singolo alunno; • Raccogliere le programmazioni didattiche disciplinari della classe e consegnarle al collaboratore del dirigente scolastico (referente della sede); • Coordinare le operazioni relative all’adozione dei libri di testo; • Coordinare, insieme ai colleghi della classe, la pianificazione delle uscite didattiche e la realizzazione delle iniziative proposte nell’ambito dei progetti, interfacciandosi con i colleghi incaricati di specifiche funzioni strumentali e raccogliere le relazioni dei docenti accompagnatori al fine di predisporre un resoconto sull’efficacia delle iniziative proposte; • Coordinare le attività di recupero in itinere, finali e di sportello didattico, interfacciandosi con i colleghi incaricati di specifiche funzioni strumentali; • Raccogliere le richieste di assemblea di classe, visionare il verbale redatto dagli alunni e consegnarlo al collaboratore del dirigente scolastico (referente della sede); • Controllare, in collaborazione con il segretario del consiglio di classe, la corretta tenuta dei verbali del consiglio di classe e il corretto inserimento dei dati sulla valutazione degli apprendimenti di concerto con il collega verbalizzante; 59 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” • Per le classi quinte, predisporre e coordinare tutte le attività inerenti l’Esame di Stato, dal documento del consiglio di classe al giudizio di ammissione, al controllo dei crediti formativi e scolastici dell’anno in corso e di quelli degli anni precedenti.; • Informare gli alunni della classe dei compiti affidati con la designazione di coordinatore di classe al fine di • limitare la dispersione scolastica • monitorare situazioni di disagio • rilevare difficoltà nell’apprendimento • favorire il dialogo tra le diverse componenti della classe • mantenere un contatto regolare e fattivo con le famiglie Funzioni Strumentali Area 1 gestione del piano dell’offerta formativa Prof.ssa Biscardi e Prof. Girlando Area 2 sostegno lavoro docenti; organizzazione e comunicazione Prof. Graziani Area 3 supporto studenti, coordinamento segreteria/docenti Prof.ssa Caponi; Prof. Vespia Area 4 formazione, valutazione, autovalutazione Prof.ssa Aurino; Prof. Monaco Area 5 coordinamento interventi e servizi handicap; responsabile gestione e coordinamento certificazioni DSA: interventi per la salute Prof.ssa Gigliofiorito, Prof.ssa Giallongo 22.2 Funzioni strumentali Il Collegio Docenti, su proposta del DS, ha approvato la seguente ripartizione dei compiti, nell’ambito di alcune tra le aree ritenute necessarie ai fini organizzativi e didattici, delle funzioni strumentali 22.2.1 AREA 1 Gestione del piano dell’offerta formativa (2 figure) aggiornare POF raccogliere e catalogare progetti elaborare schede progettuali e di rendicontazione 60 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” coordinare i progetti extracurricolari e predisporre il piano di attività coordinare il monitoraggio delle attività predisporre le circolari per il personale interno e per gli alunni inerenti all'organizzazione e alla realizzazione dei progetti raccogliere proposte formative provenienti dall’esterno mettere a punto modulistica per alunni, famiglie, docenti in collaborazione con l’amministrazione coordinare le attività di verifica e valutazione degli studenti classi quinte , calendarizzare simulazioni prove esame d'Istituto (in collaborazione con l'AREA 3) collaborare con il vicario per le sostituzioni dei colleghi assenti presentare la rendicontazione del lavoro svolto, della realizzazione del piano di attività, delle spese sostenute e dei risultati conseguiti (punti di forza, criticità, piani di miglioramento). 22.2.2 AREA 2 (Sostegno al lavoro dei docenti) Organizzazione e comunicazione curare la comunicazione interna (newsletter comunicazioni) gestire sportelli organizzare e calendarizzare sportelli didattici organizzare e calendarizzare ricevimento pomeridiano e antimeridiano genitori predisporre le circolari per il personale interno e per gli alunni inerenti all'organizzazione (scrutini, ricevimento genitori, ecc) collaborare con il vicario per le sostituzioni dei colleghi assenti coordinare la formazione classi organizzare le graduatorie per classi prime collaborare con la funzione strumentale AREA 3, servizi alunni collaborare con il D.S. per la verifica dell’organico d’istituto presentare la rendicontazione del lavoro svolto, della realizzazione del piano di attività, delle spese sostenute e dei risultati conseguiti. 61 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 22.2.3 AREA 3 SUPPORTO STUDENTI Coordinamento docenti/Segreteria/ (2 figure) A) collaborare con il personale di segreteria docenti /alunni per la relativa gestione delle circolari e documentazione coordinare con la segreteria il lavoro relativo agli scrutini, pagellini, effettuare la supervisione delle attività relative agli Esami di Qualifica e agli Esami di Stato effettuare la supervisione delle attività relative agli Esami integrativi e di idoneità. coordinare i nuovi inserimenti, i percorsi di recupero/rinforzo per gli allievi provenienti da altri istituti o dalla formazione professionale, gli esami di idoneità/integrativi per gli esterni e gli esami di qualifica per tutte le sedi coordinare le fasi operative dell’Esame di Stato occuparsi della formazione classi in collaborazione con area 2 coordinamento attività orientamento in entrata, in itinere, in uscita (predisposizione modulistica- organizzazione incontri- contatti scuole-verifica e valutazione questionari), con il supporto della commissione orientamento proporre e coordinare azioni supporto alunni stranieri e servizi agli studenti in genere (verifica necessità interventi specifici per difficoltà linguistiche- eventuali contatti con personale specialistico per supporto psicologico- coordinamento con rappresentanti classe ed istituto) presentare la rendicontazione del lavoro svolto, della realizzazione del piano di attività, delle spese sostenute e dei risultati conseguiti. B) interagire con i dipartimenti, gli eventuali Comitati tecnico-scientifici e i coordinatori degli di studio per individuare le competenze da sviluppare nei percorsi formativi coordinare i contatti con il mondo del lavoro in interazione con la Commissione alternanza scuola lavoro proporre modelli di gestione delle attività scuola lavoro e relativa documentazione interagire con le Commissioni Stage, Scambi Culturali per una programmazione coordinata delle attività all’interno della scuola in collaborazione con le altre funzioni strumentali 62 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” verificare la regolarità e la valutazione dei percorsi di alternanza in vista di Esami di qualifica, integrativi, di idoneità, di Stato, secondo l’attuale normativa organizzare, in collaborazione con i Consigli di Classe e i dipartimenti di area di indirizzo, il monitoraggio sull’attuazione dei nuovi ordinamenti per superare eventuali criticità coordinare l’organizzazione di eventi e azioni di formazione professionale extra curricolare utilizzando risorse interne ed esterne presentare la rendicontazione del lavoro svolto, della realizzazione del piano di attività, delle spese sostenute e dei risultati conseguiti 22.2.4 AREA 4 FORMAZIONE-VALUTAZIONE AUTOVALUTAZIONE (2 figure) coordinare le attività di verifica e valutazione degli studenti di tutte le classi interagire con i dipartimenti e con gli eventuali Comitati tecnico scientifici per attività di valutazione/autovalutazione tenere i contatti con gli enti di formazione informare il personale sulle iniziative di formazione/aggiornamento organizzate da altri soggetti coordinare la stesura del Piano annuale di formazione in collaborazione con i docenti coordinatori di dipartimento controllare la ricaduta delle attività di formazione sulla qualità del servizio proporre attività di accoglienza, tutoraggio e supporto nuovi docenti coordinare le attività dei dipartimenti disciplinari coordinare la progettazione curricolare ed effettuare il controllo della documentazione prodotta raccogliere tutta la documentazione relativa a programmazione, riunioni di dipartimento e provvede alla relativa archiviazione verificare i verbali dei Consigli di Classe e i documenti relativi agli scrutini curare i rapporti con i coordinatori dei dipartimenti al fine di creare un’efficace cooperazione fra le diverse aree informare il Collegio Docenti di eventuali proposte innovative promuovere la ricerca didattica e lo sviluppo dell’Istituto 63 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” presentare la rendicontazione del lavoro svolto, della realizzazione del piano di attività, delle spese sostenute e dei risultati conseguiti. 22.2.5 AREA 5: COORDINATORE DEGLI INTERVENTI E SERVIZI PER L’HANDICAP (2 figure) Docenti (uno per sede) Presiede la commissione dell’handicap con il coordinatore di classe nell’elaborazione stesura di progetti e del PEI, supportata dal servizio dell’ ASL di competenza contribuisce a migliorare l’azione educativa e didattica rispetto ai docenti curricolari e di sostegno, fornendo consulenza e materiali di lavoro collabora con la segreteria per i rapporti con USP e USR relativamente alla sua funzione organizza l’orario dei docenti di sostegno e degli assistenti alle autonomie coniugando le esigenze didattiche dei ragazzi con quelle funzionali della scuola fornisce materiali e prestampati per la compilazione del PEI e relazioni varie coordina le visite di istruzione gruppo H collabora con enti esterni per l’inserimento lavorativo accoglie e supporta i docenti supplenti non specializzati presentare la rendicontazione del lavoro svolto, della realizzazione del piano di attività, delle spese sostenute e dei risultati conseguiti. 22.3 RESPONSABILI DI LABORATORIO E AULE SPECIALI ANZIO LABORATORIO1 LEONE LABORATORIO2 CARIOLA LABORATORIO3 CORRADINI NETTUNO LAB.MODA 1 SAPUTO LAB.MODA 2 PARENTE LAB.INFORM. 1 ARTIBANI LAB.INF2 PAGANO 64 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 22.4 REFERENTI DI INDIRIZZO INDIRIZZO SERALE ARTIBANI SOCIO SANITARIO CAPONI SERVIZI COMMERCIALI CARIOLA MODA GIOVANAZZI 22.5 COORDINATORI DI DIPARTIMENTO LINGUISTICO-LETTERARIO FRANCO SCIENTIFICO MIHALCEA SOSTEGNO FRICANO MODA GIOVANAZZI COMMERCIALE CARIOLA SOCIO-SANITARIO CAPONI RESPONSABILE CONTROLLO FUMO NETTUNO BORGIA-PAGANO-PIROTTO ANZIO NATIVIO-FRICANO SUCCURSALE VIA FRATINI TAVELLA SERALE CASSANO-TESO-NATIVIO 22.6 COMMISSIONI Commissioni Componenti Elettorale Aurino- Cera- Corradini Eventi abbigliamento e moda/Alternanza scuola-lavoro MODA: Giovanazzi-Retrosi Alternanza scuola-lavoro (INDIRIZZO COMMERCIALE): Gargana-Aurino Alternanza scuola-lavoro (INDIRIZZO SERVIZI SOCIO/SANITARI) Franco-Monaco- Corallo Orientamento Poltronetti-Coni-Artibani-Russo-Di Santo -Teso-Cera-Biscardi Biblioteca Anzio: Tavella- Nettuno: Pagano Commissione bandi europei lingue straniere, progetti gratuiti o Bruno finanziati e progetti scambi culturali: Commissione certificazione competenze Tripodi-Longhi-Borgia Commissione viaggi Artibani-Pirotto-Nativio-Gargana Commissione regolamenti Cariola-Beccarisi-Coni 65 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Commissione “gruppo lavoro inclusione Roma-Colomba-Tavella Comitato di Valutazione e accoglienza docenti Corallo-Cassano-GarganaRetrosi; supplenti: Di Santo; Coni Comitato Tecnico Scientifico Aurino; Corallo; Franco; Gargana; Giallongo ; Giovanazzi, 23. PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI- INDIRIZZO MODA 23.1 PROFILO PROFESSIONALE ED EVENTI CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA’ Comprende le richieste del Applica correttamente le tecniche Valuta l’iter produttivo in termini di mercato, la necessità di progettuali alle tecnologie più funzionalità, organicità e qualità di vita appropriare le linee produttive ai avanzate lavorativa costi, ai tempi, alle tecnologie Applica le conoscenze anche Analizza i criteri di progettazione, i più funzionali letterarie ed artistiche alla materiali più consoni in termini estetici, Conosce in modo completo e progettazione di originali prodotti merceologici, tecnologici ed economici complesso l’iter progettuale sia moda ed i flussi di produzione artigianale che industriale L’Indirizzo Moda, “ fiore all’occhiello”del Plesso di Nettuno, vanta importanti successi formativi riconosciuti da Enti esterni, sia attraverso premiazioni in itinere, che favorendo l’ingresso in prestigiose Accademie dei più meritevoli. Nella nostra Sede, in particolare, si è formata un’allieva attualmente inserita tra i primi duecento “ talenti mondiali” di Settore. Il nostro Istituto dispone di circa duecento abiti realizzati dai nostri alunni, fruendo dei Laboratori interni. Gli abiti disponibili presentano una tipologia di stile ad ampio spettro, con particolare riguardo agli abiti moderni, all’attualizzazione di linee storiche e alle rivisitazioni del Cinquecento e del Settecento Ricordiamo solo alcune delle iniziative e delle attività svolte dai nostri allievi d’Indirizzo: MOSTRA –EVENTO “PICCOLI TALENTI CRESCONO” presso il Forte Sangallo di Nettuno In tale occasione sono stati messi in mostra gli elaborati grafici degli allievi e degli ex allievi dell’Istituto Professionale Colonna Gatti che, ogni anno, con creatività e dedizione, realizzano i bozzetti e le collezioni di abiti per lo spettacolo di fine Anno, che si tiene una sera del mese di giugno. Si tratta di un’opportunità offerta sia ai ragazzi che hanno il 66 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” desiderio e la passione di proseguire gli studi nel campo del Designer e della Confezione che per le loro famiglie. La Mostra è stata, infatti, un’ottima occasione per far conoscere da vicino l’attività dell’Istituto. L’iniziativa ha riguardato l’esposizione di disegni realizzati dagli allievi che hanno frequentato l’Istituto negli anni 2011/12, 2012/13 e 2013/14. Le realizzazioni hanno rispecchiato le nuove tendenze, con modelli attuali, linee sobrie e innovative. I risultati attesi sono stati pienamente raggiunti, grazie alla realizzazione di bozzetti e abiti, originali nello stile e nelle soluzioni tecniche adottate. Sono state, inoltre, presentate le fasi di lavoro necessarie alla realizzazione degli abiti, con drappeggi estemporanei realizzati in Situ. Si ricordano alcuni luoghi in cui sono stati esposti gli abiti dei nostri allievi, quali l’Altare della Patria e il Forte Sangallo ed altri in cui sono stati esposti i bozzetti, quali Villa Sarsina e Forte Sangallo MOSTRA “ GEMME DELL’IMPRESSIONISMO” presso l’Ara Pacis Augustea di Roma L’Istituto ha promosso la partecipazione attiva a diverse Mostre, al fine di sensibilizzare gli allievi alle diverse forme di manifestazione artistica, incentivandone al contempo lo spirito critico e la capacità introspettiva. Tra le tante visite, si ricorda in particolare la Mostra “ Gemme dell’Impressionismo” presso l’Ara Pacis Augustea di Roma. Si è trattato dell’esposizione di Dipinti della National Gallery of Art di Washington, unica tappa europea del tour che ha portato la collezione impressionista e post impressionista, per la prima volta fuori dalle Sale della National Gallery di Washington. Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura Creatività e Promozione Artistica Sovraintendenza Capitolina ai Beni Culturali, la Collezione ha riguardato i dipinti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Bonnard. STAGE PRESSO L’ACCADEMIA KOEFIA DI ROMA Diverse allieve del’Istituto hanno avuto il privilegio di avere partecipato ad uno Stage presso l’Accademia Koefia di Roma. Nata nel 1912 a Roma, rappresenta un Polo all'avanguardia, che mantiene vive le tradizioni sartoriali e lo stile dell'alta moda come disciplina di base, guardando con attenzione alle moderne tecniche del Prêt-à-Porter. L'Accademia si rivolge ad un numero chiuso di studenti e propone, in un triennio di studio, una formazione completa nell'ambito 67 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” dello stilismo di moda, guidando l'allievo nel suo percorso formativo, sviluppando le sue doti naturali, incrementando la manualità, la cultura e la creatività. L'Accademia effettua- inoltre- corsi di marketing della moda, corsi di ricamo, corsi di taglio, cucito e confezione, corsi professionali di moda e sartoria, corsi di portamento, corsi per figurinisti, corsi per indossatrici, corsi per stilisti del gioiello e corsi per modellisti. L'Accademia promuove Stage presso Atelier, Aziende, Centri Servizi, grandi Magazzini, incontri con Stilisti, Operatori, Giornalisti, Opinion leader e scambi con altre Scuole italiane ed estere - quali Barcellona, Berlino, Helsinki e Los Angeles. Koefia ancora, partecipa alle più importanti manifestazioni di settore in Italia ed all'estero, quali Mittelmoda a Gorizia, It's a Trieste, Hempel Award a Pechino, China Cup a Shangai e Alta Moda a Roma. Tra le diverse Accademie accreditate che hanno ospitato i nostri allievi, completandone la formazione, ricordiamo l’Accademia del Lusso, l’Accademia Moda e Costume di Roma e l’Accademia Belle Arti di Frosinone MOSTRA AL MUSEO DEL VITTORIANO Gli allievi del nostro Istituto hanno partecipato alla Mostra allestita al Museo Vittoriano di Roma, unica nel suo genere, che ha celebrato la Storia della Rai e contemporaneamente ha ripercorso le tappe degli ultimi novant’anni del nostro Paese, dal 1924 al 2014, mettendone in luce usi, costumi e abiti. L’esposizione, che ha raccontato- in particolare- i sessanta anni della tv e i novanta della radio, è stata divisa in otto sezioni: informazione, cultura, scienza, società, sport, spettacolo, economia e politica, ognuna delle quali ideata da personaggi storici dell’Azienda, da Camilleri a Piero Angela, da Sergio Zavoli a Bruno Vespa. Sono stati esposti i costumi di scena, da quelli di Mina a quelli della Carrà e messi in onda i filmati di trasmissioni storiche- di intrattenimento o di fiction, fotografie, manifesti e documenti, che hanno ricordato i grandi cambiamenti sociali, culturali, politici e scientifici del nostro Paese. Nella Sezione dedicata alla radio, le postazioni interattive hanno permesso di riascoltare le voci dimenticate e i protagonisti di oggi. Il fascino dei vecchi apparecchi radiotelevisivi ha completato la mostra, nella quale sono state esposti anche i capolavori Vedova, Turcato, Nespolo, De Chirico e Guttuso. 68 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” CONCORSO DI DISEGNO “ CONOSCERE IL PASSATO PER INVENTARE IL FUTURO” organizzato dalla “Provincia di Roma” Diversi allievi del nostro Istituto hanno partecipato al Concorso di disegno, organizzato dalla Provincia di Roma, “Conoscere il passato per inventare il futuro”. Nato con l intento di arricchire le conoscenze scolastiche e avvicinare i ragazzi degli Istituti Professionali al mondo del lavoro, con particolare riguardo agli Istituti Tecnici Statali della Moda e del Design, il Concorso ha dedicato ampi spazi agli usi e ai costumi dell antica Roma e si è articolato in varie fasi. Gli elaborati sono stati esposti all’interno del Palazzo Valentini di Roma. Nella stessa Sede si è svolta la giornata conclusiva, con la proclamazione e la premiazione dei vincitori. Il Concorso oltre a fare conoscere la storia dell’antica Roma, ha inteso stimolare la creatività dei ragazzi, sottolineando il legame tra tradizione ed attualità, storia ed innovazione. BOOK PERSONALIZZATO Negli anni trascorsi è stata consuetudine per i nostri allievi realizzare un Book annuale personalizzato di bozzetti, avvalendosi dell’ispirazione personale, per la successiva realizzazione dell’abito migliore scelto da ciascun Book. Si è trattato della elaborazione grafica di spunti e idee, partendo da una fase di ricerca e di documentazione storica LEZIONI DI MODA Negli scorsi anni gli allievi hanno assistito a diverse lezioni di Moda tenutesi nel corso dell’Anno Scolastico da Importanti Esperti di Settore. Gli allievi non sono nuovi a queste esperienze formative. Nel corso del tempo, infatti, sono stati organizzati diversi incontri con Pier Paolo Piccioli, Direttore Artistico della Maison Valentino. Spesso le lezioni sono state funzionali alla preparazione del Saggio di fine anno, vera gloria dell’Istituto. Si ricordano i luoghi storici in cui si sono tenute le nostre Sfilate, quali Villa Sarsina, Fiera di Roma, Collegiata San Giovanni, Santa Maria Goretti, Istituto Gatti, Palio del Mare e Tirrena 69 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 24 ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 24.1 ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO SETTORE MODA Gli allievi sono stati inseriti, rispettando i loro interessi, le loro capacità ed abilità, nelle diverse sartorie industriali, artigianali, teatrali e atelier da sposa presenti sul territorio. Le attività in azienda consentono di sperimentare dal vivo quanto appreso in aula durante le esercitazioni pratiche danno la possibilità di sperimentare il proprio senso di responsabilità misurandosi con la gestione della attività, di migliorare i rapporti interpersonali, di gestire il lavoro in equipe, di saper condurre una efficace comunicazione verbale e non verbale, di porsi in maniera ordinata e precisa. L’ inserimento nei negozi del settore (abbigliamento, tessuti, mercerie) si rivelano fonte preziosa di creazioni innovative. In negozio arrivano le ultime collezioni che oltre a suggerire linee, tagli, nuovi tessuti e proposte di colore ispirano la capacità creativa degli allievi. Inoltre il negozio offre la possibilità di sperimentare il proprio senso di responsabilità misurandosi con la gestione della attività, di migliorare i rapporti interpersonali, di gestire il lavoro in equipe, di saper condurre una efficace comunicazione verbale e non verbale con i clienti, di formarsi nelle azioni di merchandising, di porsi in maniera ordinata e precisa. L'alternanza scuola lavoro favorisce l'acquisizione di conoscenze e di competenze non solo professionali, ma anche sociali e personali. Obbiettivo dell’alternanza scuola-lavoro è far acquisire agli studenti , mediante esperienze nel mondo del lavoro, alcune competenze professionali e altre non strettamente legate a una professione o disciplina specifica, utilizzabili e spendibili in diversi contesti e per differenti finalità. 24.2 ALTERNANZA SCUOLA LAVORO SERVIZI COMMERCIALI L'Istituto” COLONNA – GATTI ” si caratterizza, oltre che per la qualificazione professionale degli allievi, anche per l’attenzione alla loro formazione con piani di studi aggiornati, diverse attività integrative e progetti personalizzati per situazioni di handicap. 70 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” I settori presenti nell’Istituto ben rappresentano ed interpretano le possibili richieste in campo occupazionale in un sistema economico locale, il cui tessuto si fonda sulla piccola impresa artigianale, commerciale / turistica. E’ prevista l’adesione al Progetto di “Alternanza Scuola-Lavoro” che consente agli studenti delle classi 4^ e 5^ l’acquisizione di competenze finalizzate al mondo del lavoro. L’esperienza di stage aziendale concorre all’acquisizione e/o al rafforzamento di competenze sia di natura tecnico professionali che di natura relazionale. I nostri allievi hanno, da tempo ormai consolidato, esperienze nel settore commerciale sia per l’aspetto aziendale sia turistico. Sono stati ospitati come stagisti da professionisti, imprese, alberghi ed agenzie di viaggio, sartorie ed enti pubblici, riportando nella maggior parte dei casi, relazioni più che soddisfacenti. Si ritiene pertanto opportuno e proficuo riproporre l’attività di stages, più che mai necessaria nel settore Servizi ed Artigianale, con i seguenti obiettivi. 1)FINALITA’ GENERALI Attraverso lo stage gli studenti entrano in contatto con le realtà economiche presenti sul territorio e acquisiscono consapevolezza sia delle esigenze comportamentali da assumere nel lavoro sia di quelle legate in modo più specifico alle competenze da acquisire e/o affinare. Esso costituisce anche un momento di confronto, di dibattito e di scambio. A livello di Consiglio di Classe e, più in generale, di Istituto diventa un momento di verifica dell’attività didattica e della sua congruità rispetto alla realtà esterna alla scuola. Infine una concreta esperienza di lavoro offre allo studente la possibilità di compiere scelte per il post – diploma più in linea con le proprie capacità, aspirazioni e possibilità. Gli obiettivi dell’attività possono così sintetizzarsi: • Rappresentare l’organizzazione del lavoro, della funzione o del servizio; • Osservare e descrivere il ruolo professionale a cui fa riferimento; 71 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” • Verificare concretamente i contenuti delle discipline tecniche e le loro congruità con realtà aziendali; • Acquisire e/o migliorare le abilità trasversali utili in ogni ambiente lavorativo; • Orientare alle scelte professionali o più in generale alle scelte post – diploma; • Rimotivare allo studio. 2) OBIETTIVI COGNITIVI E TRASVERSALI Sul piano cognitivo, si prendono in considerazione: -la capacità di organizzare il lavoro, - proporre soluzioni, -valutare realisticamente le soluzioni proposte, -ricorrere a strumenti adeguati, -realizzare praticamente le ipotesi, -relazionare in modo corretto. Sotto il profilo comportamentale si considerano: -la partecipazione propositiva al lavoro, -l’impegno nel portare a termine il compito, -la disponibilità al confronto, la capacità di ascoltare, chiedere, esprimere il proprio parere, -la capacità di prendere decisioni, -l’autonomia rispetto agli altri. 3) COMPETENZE Competenze tecnico – professionali: sono costituite dai saperi e dalle tecniche che sono proprie di ogni specifico profilo professionale; Competenze relazionali (definite anche trasversali): sono quelle caratteristiche dell’individuo che si esplicitano nella capacità di trasformare un sapere tecnico in una prestazione lavorativa efficace. Generalmente si intendono competenze relazionali: -la capacità di comunicare, -di negoziare, 72 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” -di lavorare in gruppo, -di diagnosi, -di autodiagnosi. 4) MODALITÀ DI ATTUAZIONE E SPECIFICAZIONI COMPLEMENTARI Dall’anno scolastico, 2011/12, le attività della terza area vengono sostituite con quelle dell’alternanza scuola-lavoro, come da DPR 15 marzo 2010 n.87 comma 8, che prevede 132 ore da suddividere nelle due classi terminali del corso di studi (66 per le quarte e 66 per le quinte). Il tutto verrà gestito e coordinato dal Dirigente Scolastico ed dal Personale Amministrativo specificatamente incaricato, con i Tutor di Stage, il cui insieme costituisce lo Staff operativo di consulenza e di collaborazione. a)Tutti gli allievi hanno il dovere di partecipare b)Ciascun allievo verrà indirizzato ad Azienda o servizio eventualmente segnalati e previamente verificati come disponibili e verrà seguito dal Tutor scolastico di stage appositamente nominato, individuato tra docenti disponibili, il cui compito centrale, è di verificare l’attuazione del Progetto formativo preventivamente concordato tra Azienda e Allievo c)L’assegnazione alle Aziende avviene democraticamente in una riunione con tutti i partecipanti dello stesso indirizzo, tenendo conto per quanto possibile: delle preferenze, della vicinanza, delle conoscenze e delle attitudini degli alunni d)Le classi 3^ saranno principalmente rivolte ad un approccio generale ed orientativo alla realtà lavorativa, come entità economico – produttiva e di servizi organizzata e)Gli allievi sono tenuti a rispettare quanto convenuto tra Istituto ed Azienda e devono, se minorenni, presentare assenso da parte del soggetto esercente patria potestà; riferiranno, dapprima al proprio Tutor di stage e poi alla classe di appartenenza, il significato ed i contenuti dell’esperienza compiuta; ovviamente per ogni problema insorgente durante il tirocinio, dovranno fare riferimento al proprio Tutor di Stage. 73 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 25 PROGETTI 2014-15 Nome Progetto Docente Finanziamento Moda Patrizia Giovanazzi Fondo d'Istituto e Finanziamento esterno Scuola Lavoro per Allievi diversamente M.L. Giallongo Fondo d'Istituto Progetto Intercultura Poltronetti Fondo d'istituto Consulenza Tiflodidattica e metodologie M.L. Giallongo Fondo d'istituto Caponi Ministero abili per alunni disabili visivi Alternanza scuola lavoro Orientamento Open Day centri Fondo d'istituto commerciali Teatro Vespia Giochi logico-linguistici Biscardi Alla scoperta del nostro territorio Cariola Fondo d'istituto Correzione Prove Invalsi Monaco Fondo d'istituto Cinema per noi Tavella Fondo d'Istituto Materia alternativa all'IRC Tavella-Cassano ECDL Pagano Fondo Esterno Trinity/Delf Corallo/Russo Fondo Esterno Tutti a Gonfie Vele M.L.Giallongo Fondo Interno Marketing aziendale-turistico Poltronetti Fondo Interno Sportello di ascolto psicologico Gigliofiorito Fondo Interno Attività abellimento d’Istituto Cassano Fondo Interno Progetto LIS A.F. Franco Fondo Esterno 74 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” CALENDARIO DELLE ATTIVITA’ CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI PER L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 INTEGRAZIONE DEL CURRICOLO Progetto/ Docente referente Durata Curriculare Denominazione Extracurriculare Giorno/ orario Settimanale delle attività 75 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 26. TABELLA CREDITI Criteri per l’attribuzione dei Crediti Scolastici L’alunno dovrà aver svolto almeno due delle seguenti attività complementari ed integrative per il raggiungimento del massimo della fascia (almeno 2 attività): 1)Stage: a)Giudizio Ottimo b)Durata superiore a quella prevista c)Periodo non previsto 2)Frequenza di corsi extracurricolari: a.ECDL b.Lingue 3)Partecipazione ad Organi Collegiali 4)Partecipazione attiva ai progetti della scuola 5)Partecipazione volontaria e certificata a manifestazioni promosse da enti esterni in orario extra-scolastico Crediti formativi per l’attribuzione del Massimo della Fascia a)Corsi riconosciuti di carattere culturale e/o artistico; b)Attività lavorative coerenti con l’indirizzo di studi; c)Attività di volontariato; d)Attività sportive 76 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 27. REGOLAMENTI 27.1 REGOLAMENTO D’ISTITUTO PREMESSE Il riordino degli istituti professionali risponde all’esigenza di organizzare percorsi formativi quinquennali, finalizzati al conseguimento di un titolo di studio, fondati su una solida base di istruzione generale e tecnico-professionale riferita a filiere produttive di rilevanza nazionale che a livello locale possono assumere connotazioni specifiche. Il regolamento d'Istituto si pone come obiettivo l'eliminazione degli ostacoli di tipo organizzativo per realizzare un ordinato sviluppo della vita scolastica. In particolare: 1. Lo studente ha il diritto e il dovere di svolgere la propria personalità attraverso l’acquisizione di apprendimenti liberi, critici sistematici e unitari che la scuola è tenuta a garantire. 2. Egli è titolare di diritti: dalla libertà d’apprendimento, alla continuità di esso, alla propria diversità, sia culturale che ideologica. 3. La scuola svolge un servizio sociale da rendere alla persona: un servizio autonomo e libero. 4. Lo studente è coautore della prestazione didattica. 5. Le finalità dell’intenzione dei soggetti scolastici sono: istruire, formare, educare in libertà. RIFERIMENTI NORMATIVI Il presente Regolamento è conforme ai principi e alle norme dello "Statuto delle Studentesse e degli Studenti", emanato con il D.P.R. 24 giugno 1998 n. 249, del Regolamento dell'Autonomia delle Istituzioni scolastiche, emanato con il D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275, del D.P.R. 10 ottobre 1996, n. 567, e sue modifiche e integrazioni. È 77 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” coerente e funzionale al Piano dell'Offerta Formativa adottato dall'Istituto. PARTE 1a Il presente regolamento costituisce, unitamente al Patto di corresponsabilità, alla Carta dei Servizi, al Regolamento di disciplina, al Piano dell’Offerta Formativa e allo Statuto degli Studenti e delle Studentesse, la cornice normativa interna all’Istituto. Gli organi collegiali operanti sono: - Il Consiglio d’Istituto e la Giunta Esecutiva - Il Collegio dei Docenti - Il Consiglio di Classe - Il Comitato per la valutazione dei servizi dei docenti - Il Consiglio di Disciplina - L’organo di garanzia FREQUENZA DELLE LEZIONI 1. Gli studenti hanno l’obbligo della frequenza. Non costituisce assenza la partecipazione, debita-mente concordata con la presidenza, a manifestazione di notevole significato sociale, civile e culturale che colpiscono vivamente la sensibilità degli studenti. In attuazione della normativa vigente, le assenze degli alunni non potranno essere superiori al 25% del monte ore annuo (50 giorni di lezione) pena la non ammissione allo scrutinio finale o agli esami di Stato per le classi quinte. 2. Gli studenti sono tenuti a giustificare con firma del genitore o dall’eventuale rappresentante le-gale, le assenze del giorno o dalle ore di lezione. La giustificazione è un atto dovuto e pertanto non deve essere necessariamente richiesta: l’alunno al rientro deve esibire volontariamente la giustificazione. 3. Gli studenti maggiorenni possono giustificare personalmente le assenze. I ritardi vanno giustificati con la medesima modalità. 4. Le giustificazioni saranno valutate dal docente, prima dell’inizio delle lezioni. Esse vanno annotate sul registro di classe. 5. I motivi di ritardi reiterati sono considerati e valutati dal Dirigente Scolastico. In base alla 78 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Normativa Ministeriale vigente i ritardi e le uscite anticipate confluiscono nel monte ore annuo delle assenze consentite. 6. Entrate in ritardo: sono consentiti tre ingressi in seconda ora mensili. Il Coordinatore effettua il controllo della frequenza. 7. Lo studente dopo il terzo ritardo consecutivo verrà ammonito, se il ritardo continuativo è determinato da motivi oggettivi e dimostrabili, i genitori possono richiedere al Dirigente Scolastico un permesso temporaneo ed eccezionale scritto di entrata posticipata. Non sono comunque consentiti più di tre ritardi mensili. 8. Le uscite anticipate da parte dei maggiorenni in numero massimo di tre mensili, richieste all’inizio delle lezioni entro le ore 10,00 ai collaboratori, o in assenza, ai referenti di sede o, in assenza, ai docenti in servizio in classe, sono dagli stessi autorizzate e registrate sul registro di classe indicando l’ora di uscita. Se sprovvisti di libretto o di richiesta possono lasciare la scuola senza autorizzazione della stessa con conseguente ricaduta con provvedimenti disciplinari. 9. Le uscite anticipate sono autorizzate per i minorenni solo in presenza di un genitore o altra persona maggiorenne del nucleo o della cerchia familiare, ma individuabile nelle sue generalità e nel legame con la famiglia, inoltre egli dovrà essere munito di documento d’identità. Tali uscite dovranno effettuarsi al cambio dell’ora. Per quanto riguarda la delega, questa dovrà essere depositata in segreteria a cura del genitore. 10. Motivazioni improvvise per uscite anticipate saranno valutate dalla presidenza. 11. I registri di classe saranno ogni giorno depositati nell’ufficio di Presidenza dal professore dell’ultima ora di lezione. 12. Le entrate in ritardo sono consentite oltre le h.08,55 per i minorenni, solo se accompagnati dal genitore o dall’esercente la potestà genitoriale. Per i maggiorenni si valuteranno i motivi di volta in volta. 13. Dal 1° maggio non sono ammesse né entrate in ritardo né uscite anticipate. 14. Per gli studenti con numerosi ritardi e uscite anticipate il coordinatore della classe avrà cura di informare le famiglie tempestivamente, inoltre tale comportamento avrà una ricaduta sul voto di condotta degli studenti e comporterà una ammonizione scritta. Sono esclusi i casi documentati, dovuti a gravi motivi di famiglia e a motivi di salute. RISPETTO DELLE PERSONE 1. Il rispetto delle persone (studenti, personale docente e non docente) della comunità 79 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” scolastica sarà improntato alle norme del Codice Civile e Penale, delle tradizioni culturali e sociali di vita comunitaria e scolastica. 2. Le consuete forme di saluto, il tono e lo stile di dialogo nelle relazioni rappresentano i segni di stima. 3. Un linguaggio consono alla vita scolastica, aperto e leale, caratterizzerà l’incontro tra alunni, con i docenti e con il personale non docente. 4. Sarà sanzionato ogni forma di linguaggio offensivo della persona. 5. L’alunno deve essere rispettato in quanto persona in crescita. 6. La comunità scolastica s’impegna a migliorare la qualità delle relazioni tra i suoi componenti tutti in un’ottica di comprensione e compartecipazione. 7. Le offese della dignità della persona saranno sanzionate secondo la gravità e le circostanze, attraverso forme di risarcimento morale, quali le pubbliche scuse, anche scritte, la denuncia alla famiglia. 8.omissis 9. Il divieto del fumo deriva dal rispetto delle persone: la propria e quella altrui. Pertanto in qualsiasi locale interno ed esterno dell’Istituto è assolutamente vietato fumare, come previsto dall’art.4, commi 1 e seguenti, del D.L. n.104 del 12 settembre 2013, convertito in L. n. 128 dell’8 novembre 2013. A tal fine si precisa che gli alunni trasgressori saranno puniti dal DS o dai suoi collaboratori con una sanzione di un giorno di sospensione con decorrenza immediata 10. E’ proibito durante tutte le ore di lezione, l’uso dei telefoni cellulari, radio, registratori personali o qualsiasi altra apparecchiatura tecnologica con o senza cuffie, sia da parte degli studenti che da parte dei docenti, come da normativa ministeriale. Dell’eventuale possesso di strumenti tecnologici l’Istituto non è responsabile, e il possesso non deve essere assolutamente esibito. 11. Si ribadisce che il cellulare da parte dell’alunno deve essere custodito nelle aule dove si svolgono le lezioni, esclusivamente nello zaino onde evitare equivoci nei comportamenti. 12. Per ogni tipo di comunicazione urgente o necessaria si ricorre all’uso dell’apparecchio in dota-zione dell’istituto previa autorizzazione dell’Ufficio di presidenza. 13. Gli alunni sono tenuti ad adottare un comportamento ed un abbigliamento decoroso e consono ad un luogo di formazione scolastica, si sarà intransigenti nel controllo, nei 80 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” richiami e nelle comunicazioni alla famiglia. CURA DELLE AULE E DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI 1. A ogni gruppo-classe sarà affidata l’aula e il relativo arredo. Gli studenti saranno responsabili in solido di eventuali danni arrecati. 2. Gli ambienti scolastici comuni (bagni, corridoi, laboratori) vanno preservati da manomissioni da scritte e da qualsiasi intenzionale intervento dannoso. Del ripristino risponderanno i responsabili e comunque tutti quelli che usufruiscono dei citati ambienti. 3.Gli studenti che, durante le ricreazioni, consumano bibite o merende prelevate dalle macchine dispensatrici devono aver cura di non versare liquidi a terra, di non lasciare cartacce e involucri in giro, ma di utilizzare gli appositi raccoglitori differenziando opportunamente i rifiuti negli appositi contenitori; 4.Gli alunni che anche involontariamente contravvenissero a queste regole saranno tenuti a ripulire quanto imbrattato. 5.Le classi lasciate in condizioni inaccettabili non verranno pulite, in modo da responsabilizzare gli alunni. 6.Eventuali danni ai locali comuni (servizi igienici, laboratori, ecc.) saranno risarciti da tutti i responsabili. 7. Il rispetto dei beni pubblici scolastici sarà regolato dal codice civile e dalle norme amministrative. 8. Ogni pubblicazione potrà essere affissa nell’Istituto solamente se firmata dal dirigente Scolastico o da suo Delegato. 9.Il funzionamento della Biblioteca è disciplinato dai seguenti criteri stabiliti in modo da assicurare: l'accesso alla Biblioteca da parte dei docenti, dei genitori e degli studenti nel rispetto del regolamento e dell'orario stabiliti all'inizio dell'anno scolastico dal docente incaricato in accordo con il Dirigente Scolastico; la partecipazione, in via consultiva, degli studenti alla scelta delle dotazioni librarie da acquistare; gli alunni che ricevono in prestito i libri sono responsabili della loro diligente conservazione; 81 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” chiunque smarrisca o deteriori opere ricevute in prestito è tenuto a risarcirne il danno; il termine ultimo per la restituzione dei libri ricevuti in prestito è fissato alla data del 15 maggio. 10. L’uso dell’ascensore in entrambe le sedi è riservato solo agli utenti autorizzati. PARTE 2a 1. Ogni alunno è soggetto di uguali diritti e doveri. 2. L’ingresso degli alunni è alle ore 07.55, con tolleranza fino alle ore 08.10 quando verranno registrate le presenze e le assenze. Gli alunni provenienti da fuori distretto, dovranno essere autorizzati, previa richiesta, dal Dirigente scolastico per l’ingresso entro e non oltre le ore 8,20. Gli allievi che si presenteranno dopo le 8,20 verranno ammessi in classe in II ora e l’insegnante presente in classe lo annoterà sul registro di classe. I ritardi e le assenze dovranno essere giustificate tempestivamente. La mancata giustificazione avrà una ricaduta sul voto di condotta. 3. Tranne che per casi eccezionali affidati alla discrezione dei docenti, gli studenti non possono uscire dalle aule prima dell’inizio della terza ora di lezione (ore dieci) e per non più di uno alla volta. I collaboratori scolastici, nel caso individuassero più alunni della stessa classe nei corridoi, sono tenuti ad informare la Presidenza. La prima ricreazione si effettuerà dalle ore 10.45 alle ore 10.55, mentre la seconda ricreazione si effettuerà dalle 12.45 alle 12.55. Il personale docente secondo il proprio orario di servizio garantirà la sorveglianza coadiuvato nei corridoi dal personale ausiliario. Terminato l’intervallo tutti devono rientrare sollecitamente nelle proprie classi per la regolare ripresa delle lezioni. Il ritardo in classe dopo il suono della campana sarà annotato sul registro di classe. Tutti gli studenti con più annotazioni saranno prima richiamati verbalmente e se recidivi saranno puniti in base al regolamento di disciplina, così pure tutti gli studenti che sostano e/o si attardano nei corridoi, negli atri, nel cortile, nei bagni. 4. Per tutti gli alunni che abbiano manifestato durante tutte le attività scolastiche comportamenti scorretti ed indisciplinati o che abbiano turbato il regolare svolgimento delle lezioni il Consiglio di classe potrà vietare la partecipazione ai viaggi di istruzione. 82 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 5. Durante il cambio dell’ora di lezione, il personale ausiliario svolgerà attività sussidiaria di vigilanza e potrà sostituire i docenti per improvvise e brevi assenze del docente in servizio. Le uscite dall’aula da parte dei ragazzi non saranno autorizzate cinque minuti prima del termine dell’ora di lezione e non prima di cinque minuti dopo l’inizio della lezione dell’ora successiva. 6. omissis 7. Gli studenti hanno diritto di: - riunirsi in assemblea con le modalità di cui ai successivi art. 7 e 8; - organizzare collettivi e gruppi di studio; - promuovere attività integrative di carattere culturale e ricreativo, normalmente fuori dell’orario delle lezioni, ma con le modalità autorizzate dal Dirigente Scolastico. 8. L’assemblea degli studenti è l’organo fondamentale che assicura la loro iniziativa autonoma e la partecipazione attiva alla vita della scuola e della società. Le modalità dello svolgimento dell’assemblea sono regolate dalle norme vigenti. 9. In seduta ordinaria l’Assemblea d’Istituto è richiesta con cinque giorni di anticipo dal Comitato Studentesco che delibera a maggioranza, oppure un decimo degli studenti. L’assemblea di classe è richiesta con tre giorni di anticipo dai rappresentanti di classe o dalla maggioranza degli studenti, con l’indicazione dell’ordine del giorno, le firme dei docenti interessati e del co-ordinatore che concederà l’assemblea annotandola sul registro di classe. 10. La Presidenza è tenuta a mettere a disposizione degli studenti, locali ed attrezzature e favorire le attività di cui al precedente art.9. 11. Tutti hanno il diritto, alle esercitazioni di laboratorio durante le attività didattiche. Fuori dell’orario di lezione, previa richiesta scritta, si potrà far uso dei laboratori d’informatica. Nel laboratorio deve essere sempre presente il docente. I docenti ed il tecnico di laboratorio hanno l’obbligo di: - di far rispettare il divieto per gli alunni di consumare cibi e bevande all’interno del laboratorio firmare il registro di laboratorio; assegnare le postazioni ai singoli alunni; indicare, per ciascuna classe, le dotazioni ed i materiali con i quali gli alunni lavorano; segnalare all’inizio dell’ora eventuali guasti, anomalie o parti mancanti; 83 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” alla fine dell’ora il docente, in collaborazione con l’assistente tecnico, è tenuto a verificare che tutto sia lasciato in perfetto ordine. In riferimento ai laboratori di sartoria oltre a queste disposizioni comuni, i docenti ed il tecnico di laboratorio hanno l’obbligo di far rispettare le seguenti disposizioni: - Indossare sempre il camice professionale prima dell’ingresso in laboratorio; - Non indossare bracciali, collane e altri monili; - Tenere i capelli lunghi sempre legati. 12. Il Consiglio d’Istituto curerà l’istituzione di Borse di Studio per tutte le classi, comprese il 5° anno per gli alunni che otterranno la migliore votazione agli esami di Stato. 13. Si potranno istituire forme d’associazioni di alunni maggiorenni ed ex alunni. 14. Gli studenti hanno diritto al regolare svolgimento delle lezioni, che non può essere impedito dalla volontà di singoli o gruppi e ad un orario di lavoro scolastico ritmato sulle loro esigenze d’apprendimento. 27.2 REGOLAMENTO FUMO DIVIETO DI FUMO Come previsto dall’art.4, commi 1 e seguenti, del D.L. n.104 del 12 settembre 2013, convertito in L. n. 128 dell’8 novembre 2013, è assolutamente vietato fumare anche negli spazi esterni dell'Istituto Scolastico a tutela della salute di tutti. Gli alunni e il personale inadempiente riceveranno dal Dirigente Scolastico le seguenti sanzioni: 1. Se sorpresi a fumare nei locali scolastici riceveranno, la prima volta, un'ammonizione da parte del collaboratore del Dirigente Scolastico o di un suo referente di sede. Nella eventuale seconda volta verrà applicata la sanzione minima prevista dalla legge (€ 27,50) e nelle eventuali volte successive la sanzione massima prevista dalla legge (€ 275,00). 2. Per quanto riguarda gli alunni, tale comportamento inciderà in modo negativo sul voto di condotta come da tabella n. 2. 84 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” DISPOSIZIONI FINALI 1. Il Regolamento d’Istituto è adottato o modificato previa consultazione degli studenti. 2. Per ogni altra disposizione in argomento, si fa riferimento allo Statuto delle studentesse e degli studenti di cui la D.P.R. 249 del 24/06/1998 ed al Regolamento di Disciplina che sono parte integranti del presente Documento. 3. L’Organo di Garanzia, di cui al D.P.R. 249 del 24/06/1998 art.5 comma 2, sarà costituito da: 1 Studenti - 1 Docenti - 1 Genitore del Consiglio d’Istituto - Il Dirigente Scolastico. 4. Per tutto quanto non espressamente previsto e considerato dal presente Regolamento si rinvia alla norma vigente. Proposto dal Collegio Docenti e adottato dal Consiglio d’Istituto. 27.3 REGOLAMENTO DI DISCIPLINA Lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria, emanato con DPR n.249 del 24/06/1998, modificato ed integrato dal DPR n.235 del 21/11/2007, la C.M. n.3602/P0 del 31 luglio 2008, il decreto legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169 che, all’art. 1, istituisce nella scuola l’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, e all’art. 2 introduce la “valutazione del comportamento” degli studenti nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, come anche il D.M. n.5 del 16 gennaio 2009 costituiscono la premessa al presente Regolamento, applicativo dell’art.4 dello stesso Statuto. ART. 1 SANZIONI DISCIPLINARI Gli alunni che non si atterranno al presente regolamento o che avranno comportamenti irrispettosi incorrono in sanzioni disciplinari che hanno sempre un fine rieducativo e che sono ispirate ai seguenti principi fondamentali: gradualità dell’intervento sanzionatorio, collaborazione con le famiglie, certezza dell’attuazione dell’intervento sanzionatorio. In base al D.lgs. 16 Aprile 1994 art. 5 commi 9 e 11, in nome della certezza della sanzione e della centralità della partecipazione alle lezioni nel processo educativo, viene stabilito quanto segue: 85 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 1. La sanzione con sospensione fino a quindici giorni con o senza obbligo di frequenza viene stabilita dal Consiglio di classe in tutte le sue componenti. 2. La sanzione con sospensione oltre i quindici giorni con o senza obbligo di frequenza spetta al Consiglio di classe che formula una proposta alla Giunta esecutiva del Consiglio di Istituto che la valuta ed eventualmente la notifica. 3. Si ricorda inoltre che superati i cinque giorni di sospensione, lo studente incorrerà nell’attribuzione di un giudizio insufficiente nella condotta secondo i termini di legge oppure, in alternativa, verrà attribuito un percorso riparatorio che, se svolto con successo, consentirà di evitare le conseguenze previste dalla normativa vigente in materia di condotta insufficiente. Per rendere attuativi i principi su cui si fondano le sanzioni da assumere, è necessario distinguere le mancanze in tre tipologie differenti di inosservanza al presente Regolamento: a) contro l’organizzazione e il regolare funzionamento della vita scolastica: 1.a) disturbo della lezione ed impedimento ad un regolare svolgimento di essa; 2.a) uscita dalla classe senza permesso; 3.a) permanenza immotivata fuori dalla classe; 4.a) mancata presentazione della giustificazione per assenze e ritardi, a partire dalla terza dimenticanza rilevata e segnalata alla famiglia mediante invio del modulo; 5.a) mancata consegna delle comunicazioni alla famiglia; 6.a) mancato ritiro del libretto delle giustificazioni e uso inappropriato del medesimo; 7.a) consumo di bevande nei luoghi non consentiti dal Regolamento; 8.a) divieto di fumo; 9.a) uso del cellulare durante la lezione; 10.a) uscita dalla scuola senza autorizzazione; 11.a) abbigliamento non consono all'ambiente. b) contro la dignità, la salute e la sicurezza delle persone e il rispetto dei luoghi e dell’ambiente: 1.b) mancanza di rispetto verso il personale docente e non docente; 86 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 2.b) atti di violenza e vandalismo ai danni di persone o cose; 3.b) violazione della privacy mediante utilizzo improprio di apparecchiature elettroniche (registrazioni audio-video non autorizzate); c) contro la propria e altrui riuscita scolastica: 1.c) mancato rispetto degli impegni assunti con la firma del Patto Formativo, cioè della partecipazione assidua e attenta alle lezioni in classe, dello studio serio e costante a casa, della piena disponibilità ad affrontare le verifiche formative e sommative; 2.c) assenze ingiustificate e immotivate. In considerazione del fatto che il riscontro della mancanza è del tutto oggettivo, si prevede il seguente schema sanzionatorio di riferimento: Tab.1 Sanzioni Mancanze disciplinari 3 87 e/o Organi disciplinari provvedimenti competenti a comminare disciplinari le sanzioni Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” degli alunni maggiorenni Cooordinatore di classe 4 Consiglio di classe Dirigente Scolastico (ammonizione) 5 Consiglio di Classe con tutte le componenti ( docenti, genitori, alunni – 88 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Dirigente Scolastico o di un suo Collaboratore sospensione fino a 5 giorni genitori 89 + convocazione sospensione) Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” d.Minacce, estorsioni…. professionale Prepotenze indirette (molestie nascoste) Diffusione di storie non vere ai danni di un/a compagno/a Esclusione di un/a compagno/a da attività comuni (scolastiche o extrascolastiche) Molestie effettuate tramite strumenti tecnologici Solo se ricorrono entrambe le condizioni: 10 allontanamento dello studente dalla comunità per recidiva, nel caso di reati che scolastica fino al termine violino la dignità e il rispetto per la dell’anno scolastico 90 Consiglio d’Istituto Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” persona umana, oppure di atti di grave violenza o connotati da una particolare gravità, tali da determinare seria apprensione a livello sociale; non siano oggettivamente esperibili interventi tesi responsabile comunità a un dello stessa reinserimento studente durante nella l’anno scolastico. esclusione Nei casi più gravi di quelli già indicati nel 11 caso 10, nel caso ricorrano le medesime condizioni ivi indicate dello studente dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo Consiglio d’istituto del corso di studi. COME SI APPLICA IL REGOLAMENTO Procedimento Si ricorda che l’irrogazione di una sanzione disciplinare è un atto amministrativo e come tale segue le regole del procedimento amministrativo (L.241/90). Per i casi dal n. 1 al n. 4, all’inosservanza seguirà immediatamente l’assunzione di un determinato provvedimento sanzionatorio, che sarà trascritto su segnalazione dell’insegnante o del collaboratore del Dirigente o da un suo referente di sede sul registro di classe. Il coordinatore di classe ha il compito di registrare nel tempo la somma delle sanzioni accumulate, per sollecitare la consapevolezza nello studente della sua situazione debitoria in termini di disciplina. Per ogni inosservanza la famiglia deve essere immediatamente avvisata tramite i mezzi finora utilizzati (lettera, telefonata, ecc.). I procedimenti più gravi (a partire dal caso n. 5) si avviano con segnalazione scritta al Dirigente o a un suo collaboratore da parte del personale docente, educativo, ATA, di altri alunni o anche di terzi presenti nell'ambito della istituzione scolastica del comportamento illecito di uno studente o di una studentessa. Per la gravità delle inosservanze, è il Consiglio di Classe che, dietro segnalazione dei fatti avvenuti, propone la sanzione in termini di giorni di sospensione con o senza obbligo di frequenza e collabora con la famiglia per un’azione educativa congiunta. 91 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Se la natura di inosservanza delle regole è legata a un deficit di interessi, motivazioni, stima di sé, requisiti di base o situazioni di disagio, ecc., che richiede da parte del Consiglio di Classe interventi educativi, formativi, didattici, tali da promuovere la persona in strettissima collaborazione con la famiglia, sono possibili: attività di recupero in itinere, utilizzo di studente/tutor, avvio allo sportello pomeridiano, corsi di recupero, inserimento in progetti di sostegno allo studio in orario curricolare o extracurricolare ecc. Nel caso di reiterate assenze non giustificate da seri e comprovati motivi, qualora si evidenzi che l’origine di questo comportamento è riconducibile a una strategia di volontaria sottrazione ai propri doveri e non a cause di disagio, il Consiglio di Classe è chiamato a valutare tale comportamento nell’attribuzione del voto di condotta. Comportamenti riconducibili ad ipotesi di reato, quali violenza privata, minacce, percosse, ingiurie, coercizione dell’altrui libertà, condizionamento della vita democratica e civile all’interno della scuola mediante forme di intolleranza, minacce e gravi atti di bullismo o di vandalismo, reati di natura sessuale, incendio o allagamento, prevedono oltre al provvedimento sanzionatorio preso dal Consiglio di Classe (numero di giorni di sospensione con obbligo o meno di frequenza proporzionati al tipo di atto compiuto), anche la non candidabilità, la non eleggibilità o la decadenza dagli organi rappresentativi degli studenti (rappresentante di classe, rappresentante di Istituto). Tale decisione è assunta dal Consiglio di Istituto. Per il rappresentante della Consulta provinciale degli studenti è prevista la trasmissione del provvedimento adottato, lasciando alla Consulta stessa l’eventuale decisione in merito. Per gli atti vandalici ai danni delle strutture, oltre alle sanzioni menzionate è previsto il risarcimento del danno. Le sanzioni disciplinari più gravi, come l’allontanamento dalla comunità scolastica o le attività riparatorie, sono sempre adottate da un Organo Collegiale (Consiglio di Classe, fino a 15 giorni; Consiglio di Istituto, oltre i 15 giorni fino al termine dell’anno scolastico o la non ammissione all’esame conclusivo di Stato). La documentazione relativa al procedimento disciplinare viene conservata in copia nel fascicolo personale dello studente ed è messa a disposizione del consiglio di classe. Nei casi di mancanze disciplinari e relative sanzioni di competenza del Consiglio di classe o del Consiglio d'Istituto, qualora l'alunno, o altri interessato, contesti, in tutto o in parte, l'addebito mossogli, il Dirigente o un docente da lui delegato, compatibilmente con l'età dei soggetti interessati e la particolarità dell'ambiente scolastico, acquisirà le informazioni 92 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” necessarie all'accertamento, nei limiti del possibile, della verità dei fatti contestati. In ogni caso l'organo competente ad irrogare la sanzione disciplinare (docente, dirigente, consiglio di classe o consiglio d'istituto) inviterà l'alunno o gli alunni interessati ad esporre le proprie ragioni. Successivamente l’organo competente si riunirà per valutare tanto il comportamento in oggetto, quanto le giustificazioni presentate, e delibererà l’eventuale provvedimento disciplinare sulla base di quanto emerso. Il tutto nel minor tempo possibile. In caso di urgenza e/o di particolare gravità degli illeciti disciplinari, il dirigente scolastico, possibilmente di concerto con il/i docenti collaboratori e il tutor della classe, potrà prendere i provvedimenti cautelari e provvisori che riterrà più opportuni per evitare conseguenze negative a carico degli studenti stessi, del personale e/o delle attrezzature dell'istituto, prima di espletare le procedure previste. L'eventuale sanzione verrà applicata o su delibera dell’organo competente ad irrogare la sanzione o su delibera dell'Organo di Garanzia. Il Dirigente scolastico, in qualità di responsabile del procedimento, adotterà il provvedimento finale. Come da norma (DPR 235/07), gli organi competenti a comminare la sanzione individueranno anche la sanzione disciplinare rispondente alla finalità educativa e alla possibilità di recupero dello studente attraverso attività a vantaggio della comunità scolastica, indicando una o più attività tra le seguenti: Attività di volontariato nell’ambito della comunità scolastica (da specificare) Attività di segreteria Attività di pulizia dei locali della scuola Attività di ricerca Attività di riordino di cataloghi e di archivi presenti nella scuola Attività di frequenza di specifici corsi di formazione su tematiche di rilevanza sociale e culturale e conseguente produzione di un elaborato sugli episodi verificatisi a scuola alla luce di quanto appreso nel corso. La sanzione disciplinare deve specificare in maniera chiara le motivazioni che hanno reso necessaria l’irrogazione della stessa (art. 3 L. 241/1990). Nel caso di sanzioni che comportino l’allontanamento fino alla fine dell’anno scolastico, l’esclusione dallo scrutinio finale, la non ammissione agli esami di stato, occorrerà pure esplicitare i motivi per cui ”non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile 93 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico”. Va sottolineato, inoltre, che il cambiamento di scuola non pone fine ad un procedimento disciplinare già avviato. Esso prosegue il suo iter fino alla conclusione. IMPUGNAZIONE Contro le sanzioni disciplinari oltre i cinque giorni di sospensione è ammesso ricorso (Art. 5 dello Statuto degli studenti e delle studentesse) da parte di chiunque vi abbia interesse (genitori, studenti) in forma scritta ed entro 10 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione ad un apposito Organo di Garanzia interno alla scuola che deve rispondere entro i successivi 10 giorni. Qualora l’Organo di garanzia non decida entro tale termine, la sanzione non potrà che ritenersi confermata. ART. 2 ORGANO DI GARANZIA L’Organo di Garanzia, sempre presieduto dal Dirigente Scolastico, è composto da un docente designato dal Consiglio d’Istituto, da uno studente eletto dai rappresentanti di classe degli alunni e da un rappresentante eletto dai genitori. Per quanto riguarda la procedura di elezione relativa alle componenti genitori e studenti sarà la medesima prevista per l'elezione delle stesse all'interno del Consiglio d'Istituto. Per ogni componente, con le stesse procedure dei membri effettivi si procederà alla nomina dei membri supplenti. Nel caso in cui durante il periodo di vigenza dell'organo di garanzia venga a decadere uno o più membri, si procederà alla sostituzione e ove ciò non sia possibile si procederà ad elezioni suppletive con le medesime modalità. Il membro supplente per ciascuna componente subentrerà in caso di assenza o in caso di incompatibilità (es. qualora faccia parte dell’OdG lo stesso soggetto che abbia irrogato la sanzione) o di dovere di astensione (es. qualora faccia parte dell’OdG il genitore dello studente sanzionato). Qualora in prima convocazione l’organo non sia perfetto si procede a successive convocazioni esperite le quali la riunione dell’Organo sarà valida con la presenza della metà più uno dei componenti. Tutte le decisioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi; il valore dell’astensione non influisce sul conteggio dei voti e in caso di parità prevale il voto del Presidente. L’Organo di Garanzia resta in carica per un anno scolastico. L’Organo di Garanzia decide, su richiesta scritta presentata al D.S. da parte degli studenti o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgono all’interno della scuola in 94 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” merito all’applicazione del presente Regolamento. ART. 3 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA PREMESSA La valutazione del comportamento degli studenti ha la funzione di: accertare i livelli di apprendimento e consapevolezza raggiunti, con specifico riferimento alla cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile; verificare la capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la vita di ciascuna istituzione scolastica; diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della comunità scolastica, promuovendo comportamenti coerenti con il corretto esercizio dei propri diritti e al tempo stesso con il rispetto dei propri doveri, che corrispondono sempre al riconoscimento dei diritti e delle libertà degli altri; dare significato e valenza educativa anche al voto inferiore a 6/10. Si precisa che la valutazione del comportamento non può mai essere utilizzata come strumento per condizionare o reprimere la libera espressione di opinioni, correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità, da parte degli studenti. La valutazione, espressa in sede di scrutinio intermedio e finale, si riferisce a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende anche gli interventi e le attività di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa. La valutazione in questione viene espressa collegialmente dal Consiglio di Classe ai sensi della normativa vigente , concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente e pertanto concorre alla determinazione della media dei voti ai fini dell’ammissione all’Esame di Stato e alla definizione del credito scolastico. La valutazione espressa in sede di scrutinio intermedio e finale non può riferirsi ad un singolo episodio, ma deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all’intero anno scolastico. In particolare, tenuto conto della valenza formativa ed educativa cui deve corrispondere l’attribuzione del voto sul comportamento, il Consiglio di Classe tiene in debita evidenza e considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell’anno. 95 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” La valutazione del comportamento è espressa in decimi. Il voto di condotta insufficiente (inferiore a sei decimi) determina la non ammissione alla classe successiva o all’esame conclusivo del ciclo di studi. La valutazione inferiore a sei decimi, può essere attribuita ove ricorrano le seguenti condizioni, come indicate dal seguente stralcio della normativa in vigore: “La valutazione insufficiente del comportamento, soprattutto in sede di scrutinio finale, deve scaturire da un attento e meditato giudizio del Consiglio di classe, esclusivamente in presenza di comportamenti di particolare gravità riconducibili alle fattispecie per le quali lo Statuto delle studentesse e degli studenti nonché i regolamenti d’istituto prevedano l’irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica”. L’attribuzione di una votazione insufficiente, vale a dire al di sotto di 6/10, in sede di scrutinio finale, ferma restando l’autonomia della funzione docente anche in materia di valutazione del comportamento, presuppone che il Consiglio di classe abbia accertato che lo studente: a) nel corso dell’anno sia stato destinatario di almeno una delle sanzioni disciplinari di cui sopra; b) successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalità educative. In particolare, nel caso di valutazione non sufficiente, accanto alla gravità della/e sanzione/e disciplinare/i che dovranno essere dettagliatamente verbalizzate, si sarà valutato anche il percorso di crescita personale e di maturazione successiva alla/e sanzione/i e l’insufficienza di concreti e apprezzabili cambiamenti positivi Il voto finale di insufficienza è accompagnato da un giudizio in cui compare, per ciascun indicatore, il descrittore che meglio risponde al profilo dell’alunno stesso e che risulterà parte integrante del verbale di scrutinio. INFRAZIONI - SOSPENSIONI e loro incidenza sul voto di condotta (Regolamento di Istituto) 1. Note disciplinari e richiami; 96 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 2. Assegnazione di attività a favore della Comunità scolastica; 3. Sospensione dalle lezioni fino a 15 gg, anche con eventuale commutazione in attività a favore della Comunità scolastica; 4. Sospensione dalle lezioni per motivi gravi o gravissimi, con sospensione delle lezioni per un periodo superiore ai 15 gg. 5. La sospensione dalle lezioni per fatti gravissimi, concorrerà in modo determinante alla votazione di cinque/quattro decimi, anche in presenza di descrittori positivi, e quindi alla non ammissione alla classe successiva o all’Esame di Stato. 6. La sospensione dalle lezioni anche per 1 solo giorno e comunque per un periodo non superiore a 15 gg. concorrerà in modo determinante alla votazione di sei decimi, anche in presenza di descrittori positivi, così come la presenza di numerose note e richiami e/o la sanzione di attività a favore della Comunità scolastica; 7. La presenza di alcune note disciplinari e richiami concorrerà in modo determinante alla votazione di sette decimi, anche in presenza di descrittori positivi. Nell’assegnazione del voto di condotta, in presenza d’infrazioni e sospensioni, si terrà conto anche dell’impegno successivo alle sanzioni e alle infrazioni per maturare atteggiamenti più consapevoli e rispettosi ed evitare di ripetere gli errori compiuti. Tab.2 AREE- INDICATORI – DESCRITTORI per l’attribuzione del voto relativo al comportamento Rapporto VOTO con le persone, Interesse, impegno, l’Istituzione Scolastica e rispetto partecipazione del Regolamento d’Istituto educativo consegne 97 e al rispetto dialogo delle Frequenza scolastica Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” molto Comportamento Interesse costante e Assidua e puntuale rispettoso delle persone, partecipazione attiva all’inizio di tutte le ore di collaborativo e alle attività didattiche, lezione le anche alle proposte costruttivo durante attività didattiche 10 di approfondimento Ottima socializzazione Impegno assiduo Costante consapevolezza e Ruolo interiorizzazione delle propositivo all’interno regole della classe provvedimento Nessun Puntuale disciplinare e serio svolgimento consegne delle scolastiche nel rispetto dei tempi stabiliti (= compiti domestici, verifiche in classe scritte e orali, consegna materiali didattici) Positivo e collaborativo Buon livello di interesse Puntuale rispetto degli altri e e delle regole partecipazione provvedimento Nessun adeguata alle Frequenza regolare, puntuale all’inizio di tutte le ore di lezione attività didattiche ( = disciplinare interventi costruttivi) Impegno costante 9 adempimento Diligente delle consegne scolastiche Generalmente corretto nei confronti degli altri ma partecipazione non sempre collaborativo selettivi (a seconda Complessivo rispetto delle della regole (= qualche richiamo verbale – nessun richiamo 8 e Interesse scritto sul Registro di classe ad opera del docente o del Dirigente regolare disciplina) e discontinui Qualche episodio di distrazione e richiami verbali all’attenzione Impegno nel complesso Scolastico) costante Generale delle 98 Frequenza nel complesso adempimento consegne Occasionalmente puntuale non Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” scolastiche Comportamento sempre 7 corretto non e Attenzione verso partecipazione compagni e insegnanti discontinue Poco collaborativo selettive Rispetto parziale delle richiami scritti regolare e sul assenze registro di classe con il terzo giorno allontanamento allontanamento dalla lezione con annotazione lezione o con sul Registro di classe e/o ammonizione scritta ammonizione scritta con con comunicazione alla famiglia famiglia e giustificati a volte oltre richiamo scritto o con alla Ritardi lezione segnalato sul Registro di classe e/o dalla Varie entrate posticipate e uscite anticipate Disturbo delle attività di regole segnalato con Frequenza non sempre Uscite frequenti nel corso delle lezioni comunicazione Impegno discontinuo Non sempre rispettoso degli impegni e dei tempi stabiliti per le consegne scolastiche Partecipazione passiva Frequenza irregolare Disturbo dell’attività Ritardi abituali (ripetuti episodi di scarso Interesse discontinuo e Assenze rispetto nei confronti degli molto selettivo per le generalmente altri o delle attrezzature e attività didattiche giustificati oltre il terzo dei beni, rapporti in parte Impegno discontinuo e Scarsa consapevolezza rispetto delle e regole problematici o conflittuali 6 con i compagni che hanno comportato anche superficiale Saltuario la e e per un periodo da 1 a 15 scolastici giorni, trasgressione del divieto di fumo) 99 degli ritardi giorno Uscite anticipate o entrate occasionale rispetto delle scadenze sospensione dalle lezioni e impegni posticipate frequenti Uscite frequenti nel corso delle lezioni Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Comportamento scorretto e/o del limite violento nei rapporti con massimo di ore di assenza insegnanti e/o compagni valido e/o dell’ammissione alla classe personale segnalato con provvedimenti 5 Superamento ATA, precisi successiva. disciplinari che hanno comportato la sospensione dalle lezioni per più di 15 giorni, ma non l’esclusione dallo scrutinio finale e/o mancato rispetto del Regolamento d’istituto, in particolare nel caso di furti e/o danneggiamenti all’ambiente segnalati scolastico con provvedimenti precisi disciplinari che hanno comportato la sospensione dalle lezioni per più di 15 giorni, ma non l’esclusione dallo scrutinio finale unitamente a generale disinteresse per le attività didattiche; numero elevato di assenze non giustificate o sforamento del monte ore previsto per legge. 100 ai fini Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 27.4 PATTO FORMATIVO DI CORRESPONSABILITÀ PRINCIPI ISPIRATORI DEL NOSTRO SERVIZIO SCOLASTICO La nostra scuola si pone come comunità formativa ed educante che tende alla valorizzazione della responsabilità della persona , della dimensione partecipativa e di collaborazione nel rispetto degli altri e nel confronto con gli altri. Si fa propria l’idea della scuola come comunità di dialogo, di confronto, di esperienza sociale, ispirata ai valori democratici in cui ognuno – insegnanti, studenti, genitori si impegna per garantire la formazione alla cittadinanza nel rispetto della libertà di espressione, di pensiero, di coscienza. La nostra scuola si è sempre impegnata: •A favorire l’integrazione. Una scuola attenta all’inserimento e alla integrazione di nuovi soggetti (stranieri) o di soggetti con particolari situazioni di disagio · •A favorire la trasparenza. Una scuola che sceglie consapevolmente la via della trasparenza (e non come semplice obbligo di legge), intesa come naturale costante comunicazioneinformazione sul proprio lavoro e sulle sue motivazioni soprattutto nei confronti delle famiglie e degli studenti. •Ad aprirsi sul territorio. Una scuola che si pone sul territorio in atteggiamento di collaborazione con le sue istituzioni nell’accettazione di eventuali proposte culturali e formative in linea con la propria progettazione. •Ad aprirsi alla mondialità. Una scuola che si preoccupa di allargare gli orizzonti per sensibilizzare i giovani ai grandi problemi dell’umanità, alle sfide del mondo contemporaneo superando localismi e provincialismi. In questa comunità i diversi attori partecipano con pari dignità e responsabilità: •gli studenti si pongono quali centro e motivo vero dell’esistenza della scuola, 101 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” •le famiglie pienamente responsabili dell’intero progetto di crescita del giovane •la scuola stessa agenzia responsabile della costruzione di un progetto educativo efficace da condividere con gli altri soggetti. La nostra comunità, come ogni altra organizzazione o gruppo sociale, per poter raggiungere gli scopi che ne hanno determinato la nascita e ne giustificano lo sviluppo deve aver regole, principi e obiettivi condivisi, in poche parole deve avere un “contratto” o meglio un patto formativo di corresponsabilità basato su precisi diritti e dovere dei diversi soggetti. L’Art. 5-bis (Patto educativo di corresponsabilità) dello statuto delle studentesse e degli studenti, modificato con DPR n° 235 del 21 novembre 2007, prevede che contestualmente all'iscrizione alla singola istituzione scolastica, sia sottoscritto da parte dei genitori e degli studenti un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie. E’ per questi tutti questi motivi che chiediamo alle componenti fondamentali di questa nostra comunità di sottoscrivere questo patto, e cioè questo insieme di principi, regole, comportamenti che ciascuno di noi si impegna a rispettare nell’interesse di tutti. Questo contratto è un impegno comune e per tanto va letto e sottoscritto volontariamente prima di tutto dalla scuola nella figura del suo dirigente ma anche dallo studente e dai genitori ciascuno per gli aspetti che li riguardano. PATTO FORMATIVO DI CORRESPONSABILITA’ LA SCUOLA SI IMPEGNA A: • Far vivere lo studente in un ambiente sereno, sicuro, sorvegliato, integro ed efficiente, per la durata delle lezioni ma anche durante le attività pomeridiane svolte con docenti o autonomamente. • Controllare la frequenza alle lezioni, contattare le famiglie in caso di problemi relativi alla frequenza, alla disciplina, al profitto così da poter intervenire per tempo. • Dare informazioni frequenti e per quanto possibile precise sulla situazione scolastica dello studente per favorire la collaborazione e la soluzione di eventuali problemi 102 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” • Prevenire e controllare fenomeni di bullismo, vandalismo e diffusione di sostanze pericolose • (stupefacenti, alcol) collaborando con le famiglie e con gli organi competenti. • Garantire agli studenti la qualità dell’insegnamento attraverso un continuo aggiornamento del personale docente e delle strutture a disposizione. • Garantire un insegnamento che risponda alle esigenze del mondo lavorativo ed universitario con contatti e progetti in accordo con università e aziende pubbliche e private del territorio. • Garantire alle famiglie e agli allievi chiarezza e uniformità degli obiettivi e delle modalità di valutazione applicati in istituto. • Favorire lo sviluppo personale dello studente oltre che con l’insegnamento curriculare anche con: o L’offerta di attività extra curricolari; o Attività specifiche di orientamento soprattutto sulle scelte universitarie e lavorative o La figura dei rappresentanti di classe; o L’attenzione a problemi di carattere personale e psicologico attraverso progetti di ascolto e mentoring; o Attività di alternanza scuola-lavoro; o L’arricchimento del curricolo personale offrendo corsi per acquisire competenze certificate (ECDL, certificazioni linguistiche); o L’approfondimento delle conoscenze delle lingue e dei Paesi stranieri attraverso stage linguistici, progetti di scambio e iniziative internazionali; • Offrire allo studente la possibilità, per tutto il corso dell’anno, di essere sostenuto attraverso attività di recupero e sostegno anche individualizzati. • Considerare e dare risposta alle richieste e ai suggerimenti delle famiglie e degli studenti, dando effettivo seguito ad eventuali segnalazioni e reclami. • Mettere a disposizione di studenti e famiglie locali e strutture della scuola qualora venga richiesto secondo le modalità e regolamenti delle singole strutture. IL DIRIGENTE SCOLASTICO ___________________________ LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A: • Prendere visione del Regolamento d’Istituto; • Far rispettare nel limite del possibile allo studente i propri impegni; 103 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” • Sostenere e stimolare il figlio nel suo lavoro in classe e a casa; • Far rispettare puntualità e frequenza; • Mantenere contatti regolari con la scuola: o Informando la scuola in caso di problemi che possano in qualche modo incidere nel profitto scolastico o compromettere l’esito finale; o Partecipando alle iniziative promosse dalla scuola e ai momenti di incontro e confronto con essa ( consigli di classe , colloqui, riunioni); o Segnalando disservizi e reclami, situazioni critiche e fenomeni di disagio, bullismo o altro di cui la famiglia venga a conoscenza attraverso i figli o altri canali di informazione; • Giustificare le assenze e i ritardi dei figli, controllando regolarmente i libretti; • Prendere visione delle comunicazioni scritte, delle circolari e del profitto dello studente anche attraverso il sito Web o altre forme di comunicazione elettronica che la scuola mette a disposizione; • Esprimere il proprio parere sulla scuola e gli eventuali suggerimenti attraverso i questionari che saranno messi a disposizione. I genitori o chi ne fa le veci _______________________________________________ LO STUDENTE SI IMPEGNA A : •Prendere visione del Regolamento d’Istituto; •Rispettare le persone che operano nella e per la scuola senza discriminazione alcuna; •Rispettare gli ambienti scolastici collaborando per mantenerli integri, puliti ed ordinati; •Frequentare regolarmente le lezioni; •Portare regolarmente il materiale necessario per frequentare proficuamente le diverse lezioni; •Tenere un comportamento corretto ed adeguato all’ambiente; •Svolgere eventuali compiti di pubblica utilità in caso di sanzione per cause di vandalismo o danneggiamento; •Risarcire, nei limiti del possibile, il danno materiale commesso nei confronti di ambienti e strutture; •Segnalare, anche in forma anonima, situazioni problematiche quali fenomeni di bullismo, disagio, utilizzo di sostanze pericolose eventualmente presenti nelle classi o nell’istituto; 104 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” •Essere di aiuto per i compagni in difficoltà con il proprio supporto o suggerendo di rivolgersi alle persone designate in istituto; •Collaborare con i rappresentanti di classe; •Segnalare al Coordinatore di Classe disservizi e reclami; •Esprimere il proprio parere sulla scuola e gli eventuali suggerimenti attraverso i questionari che saranno messi a disposizione; Lo studente ____________________________ 28.5 REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO D'ISTITUTO Premessa Il Consiglio d’Istituto trova la sua definizione normativa nel Testo Unico delle disposizioni vigenti in materia d’Istruzione relative alle scuole di ogni ordine e grado approvato con il Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297. Osserva, inoltre, le norme contenute nel Regolamento concernente le "Istruzioni generali sulla gestione amministrativo - contabile delle istituzioni scolastiche" approvato con il Decreto Interministeriale 1 febbraio 2001, n. 44, l’Ordinanza Ministeriale 15 luglio 1991, n. 215, recante “Elezione degli organi collegiali a livello di circolo - istituto” e tutte le altre norme che dispongano sul suo funzionamento. Nel Consiglio d’Istituto tutti i membri hanno eguali poteri e si trovano su un piano di eguaglianza giuridica ed al di fuori di ogni rapporto gerarchico. Art. 1 CONSIGLIO DI ISTITUTO : compiti e competenze La composizione, le competenze e gli adempimenti specifici del Consiglio di Istituto sono indicati negli art. 8-10 del Testo Unico 16 aprile 1994 n. 297 e dal Decreto Interministeriale n. 44 del 1 febbraio 2001 ed eventuali successive modificazioni e integrazioni. Il Consiglio è l’organo di governo della scuola, fatte salve le competenze specificatamente previste per il Collegio dei Docenti e per i Consigli di Classe. Ha una competenza generale per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola . 105 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Ha diritto d’iniziativa nelle materie di sua competenza. In particolare, oltre alle attribuzioni previste nella normativa vigente, spetta al Consiglio: a) la regolamentazione dei rapporti fra organi d’Istituto; b) chiedere ogni qualvolta lo ritenga opportuno la convocazione degli organi collegiali per avere il parere su determinate questioni; c) formulare proposte al collegio dei docenti in materia di sperimentazione in merito alle innovazioni di ordinamenti e strutture; d) Entro i termini fissati dall’O.M., il Consiglio, dopo ampie consultazioni delle componenti della scuola, approva le linee generali per la formulazione del bilancio. La Giunta, sulla base delle linee generali approvate dal Consiglio, predispone il programma annuale. Copia di detto programma annuale, così come quella del conto consuntivo, deve essere consegnata ad ogni membro del Consiglio di regola con 10 giorni di anticipo sulla data della riunione e comunque non meno di 5 giorni prima della convocazione stessa. Il Consiglio, inoltre, adotta il Piano dell’Offerta Formativa. Art. 2 NOMINA DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO I membri del consiglio sono nominati con decreto del Dirigente Scolastico. In caso di assenza temporanea o di impedimento del Dirigente Scolastico, è consentita la sua sostituzione esclusivamente con il primo collaboratore della Presidenza. Art. 3 NOMINA PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE Il Presidente e il Vicepresidente del Consiglio di Istituto sono eletti secondo le modalità previste dall’art.8 del D.Leg.vo n° 297 del 16.04.1994. Quando il Presidente o il Vicepresidente cessano per qualunque ragione le loro funzioni si procede a nuove elezioni. Art. 4 COMPITI DEL PRESIDENTE Il Presidente rappresenta il Consiglio di Istituto, ne convoca e presiede le riunioni, ne coordina e dirige l’attività, assicura la regolarità delle discussioni e il rispetto delle norme del presente regolamento. 106 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Previa autorizzazione da parte del Consiglio di Istituto, adotta inoltre tutti i provvedimenti ed accorgimenti che si rendano necessari per un ordinato, scorrevole e regolare svolgimento dei lavori. Art. 5 COMPITI DEL VICEPRESIDENTE Il Vicepresidente in caso di assenza o di impedimento del Presidente ne fa le veci in tutte le sue funzioni e competenze. In caso di assenza del Vicepresidente, ne fa le veci il consigliere più anziano di età scelto fra la componente genitori. Art. 6 NOMINA DEL SEGRETARIO Il Presidente ad inizio di seduta designerà di volta in volta il segretario. Art. 7 DIRITTO DI ACCESSO E DI INFORMAZIONE Il Presidente e i membri del Consiglio di Istituto hanno diritto di accesso nell’edificio scolastico durante il normale orario di servizio, di avere dagli uffici della scuola stessa e dal Segretario della Giunta Esecutiva tutte le informazioni concernenti le materie di competenza del Consiglio di Istituto e di prendere visione di tutta la relativa documentazione secondo le norme vigenti. Art. 8 CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO Il Consiglio d’Istituto è convocato dal Dirigente Scolastico sentito il Presidente del C. di I. Il Consiglio deve essere convocato ogni qualvolta ne venga fatta richiesta da 5 membri del Consiglio, dal Presidente della Giunta, dal Collegio dei Docenti, dall’assemblea degli studenti, da quella dei genitori, e da quella del personale non docente nel rispetto dei loro regolamenti. La richiesta della convocazione del Consiglio deve indicare la data e l’o.d.g. E’ facoltà del presidente, sentiti i richiedenti, di anticipare o dilazionare la convocazione al fine di raggruppare eventuali altre richieste. La convocazione comunque non può essere rinviata di più di 10 giorni oltre il termine indicato. Il Presidente deve convocare il Consiglio d’Istituto con procedura d’urgenza o laddove ne ricorrano i motivi o ogni qualvolta sia richiesta dai soggetti di cui al 2° comma di questo articolo. Art. 9 MODALITA’ DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO 107 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” La convocazione del consiglio deve essere diramata per iscritto, a cura degli uffici di segretaria, ai membri del consiglio, almeno cinque giorni prima, con l’indicazione dell’o.d.g. In caso di aggiornamento delle sedute non è indispensabile la convocazione scritta tranne che per gli assenti e senza vincolo di preavviso di gg.5. La procedura d’urgenza non richiede il vincolo di preavviso di 5 gg. La convocazione ai componenti del Consiglio sarà a cura degli uffici di segreteria a mezzo telefono o e-mail. Art. 10 FORMAZIONE DELL’ORDINE DEL GIORNO L’o.d.g. della convocazione è formulato dal Dirigente Scolastico, sentito il Presidente, e deve contenere gli argomenti eventualmente proposti dai singoli consiglieri e dagli organi di cui al precedente art.8, comma 2. Nel caso di procedura di urgenza l’ordine del giorno è formulato dal Presidente senza obbligo di sentire la giunta e può essere integrato anche telefonicamente il giorno precedente la seduta. Art. 11 VARIAZIONE DELL’ORDINE DEL GIORNO Per discutere e votare su argomenti che non siano all’o.d.g. e che rivestono carattere di urgenza è necessaria una deliberazione del Consiglio adottata a maggioranza dei presenti. La proposta può essere illustrata brevemente dal proponente; è inoltre consentito ad altro membro del Consiglio di illustrare brevemente i motivi contrari alla proposta di variazione . E’ esclusa la possibilità di modificare l’o.d.g. con l’aggiunta di acquisti in conto capitale. Art. 12 SEDE DELLE RIUNIONI Il consiglio si riunisce normalmente nella sede della scuola. Quando sia deciso dalla maggioranza assoluta del Consiglio, per straordinarie e/o motivate ragioni, si può riunire anche fuori dell’Istituto. Art. 13 PUBBLICITA’ DELLE SEDUTE Le sedute sono pubbliche; l’ammissione del pubblico nell’aula del consiglio è regolata dal presidente in modo da garantire il regolare svolgimento dei lavori. Quando si discute di questioni concernenti persone singole, la seduta è segreta. 108 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Il consiglio può riunirsi in seduta segreta quando sia deliberato a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi. Nel presiedere le riunioni pubbliche del Consiglio il Presidente esercita gli stessi poteri conferiti dalla legge al Sindaco quando presiede il Consiglio Comunale. Il Presidente dispone la sospensione della seduta e il suo proseguimento in forma non pubblica qualora il comportamento del pubblico non consente l’ordinamento svolgimento dei lavori o la libertà di discussione e di deliberazione. Art. 14 GIUSTIFICAZIONE DELLE ASSENZE I membri del Consiglio di Istituto impossibilitati ad intervenire ad una seduta devono tempestivamente avvisare la Scuola o un membro del Consiglio stesso; in mancanza di tale atto, il consigliere sarà dichiarato assente ingiustificato. Dopo tre assenze ingiustificate consecutive, decade (art.35 T.U.). Art. 15 APERTURA E VALIDITA’ DELLE SEDUTE La seduta si apre all’ora indicata nell’avviso di convocazione ed è valida a tutti gli effetti se sono presenti metà dei componenti più uno (art.37 del D.Leg.vo n.297 del 16.04.1994). La durata massima dell’adunanza sarà di norma tre ore. Art. 16 APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA PRECEDENTE Accertata la presenza del numero legale di cui al punto precedente, il Presidente dichiara aperta la seduta che ha regolarmente inizio con la lettura e approvazione del verbale della riunione precedente Art. 17 FACOLTA’ DI PARLARE Possono prendere la parola durante le sedute esclusivamente i membri del consiglio. Il Consiglio, con propria deliberazione, può decidere di sentire, a titolo consultivo, gli specialisti che operano nella scuola. Per determinati argomenti, il Consiglio può decidere di sentire gli esperti in materia indicata nell’ordine del giorno. Art. 18 PROCESSO VERBALE E PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI 109 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Di ogni seduta a cura del Segretario è redatto un processo verbale che deve obbligatoriamente contenere l’oggetto delle discussioni, i nomi di coloro che hanno partecipato e l’esito di eventuali votazioni. I verbali vengono letti e approvati all’inizio della seduta successiva. Il Processo verbale può essere anche approvato al termine della seduta, anche limitatamente alle delibere adottate al fine di renderle immediatamente esecutive, purché sia disponibile una minuta redatta in modo completo e preciso. Detta minuta deve essere controfirmata dal Presidente. Resta facoltà di ogni singolo consigliere di chiedere, nella seduta successiva, la lettura della verbalizzazione dei propri interventi. Il verbale, firmato da Presidente e Segretario, deve essere depositato in Segreteria Amministrativa entro i 10 gg. successivi alla seduta e comunque prima della successiva seduta. Art. 19 CONSULTAZIONE DEGLI ALTRI ORGANI Il Consiglio, prima di deliberare su importanti questioni, allo scopo di garantire la più ampia partecipazione alla gestione della scuola, può decidere di consultare gli altri organi della scuola, le assemblee degli studenti, dei genitori e del personale non insegnante, o assemblee unitarie di tutte le componenti della scuola. Art. 20 VALIDITA’ DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO E DELLE DELIBERAZIONI Per la validità della seduta del consiglio è richiesta la presenza di almeno la metà più uno dei componenti in carica. Le deliberazioni sono adottate in maggioranza assoluta dei voti validamente espressi salvo che disposizioni speciali prescrivano diversamente. Le astensioni non vengono conteggiate come voti espressi salvo che per l’approvazione del bilancio di previsione e conto consuntivo; modifiche del regolamento; piano acquisti in conto capitale, nel qual caso vengono conteggiate come voti contrari. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Art. 21 DIRITTI DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO 110 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” I membri del Consiglio possono, durante l’orario di servizio, accedere agli uffici di segreteria per avere tutte le informazioni e copia degli atti relativi alle materie di competenza del Consiglio. Ogni membro del Consiglio può chiedere al Presidente informazioni o spiegazioni sull’esecuzione della Giunta delle deliberazioni validamente adottate. Art. 22 DIRITTO DI VOTO DEGLI STUDENTI I rappresentanti degli studenti eletti in Consiglio che non abbiano raggiunto la maggior età non hanno voto deliberativo nelle materie di cui al 1° comma e alla lettera b del 2° comma dell’art. 10 del D.L.vo n. 297/94. Art. 23 LA GIUNTA ESECUTIVA E SUE ATTRIBUZIONI La Giunta Esecutiva è composta ed è eletta secondo le modalità previste dall’art. 8 del D. L.vo 297/94. Ha compiti istruttori ed esecutivi rispetto alla attività del Consiglio; svolge la propria attività nell’ambito delle decisioni del Consiglio. Alla giunta viene delegata la facoltà di procedere a delibere di : acquisto di materiali di consumo, cancelleria e stampati; manutenzione; nei casi di necessità ed urgenza. Detta delega viene conferita al Dirigente Scolastico in mancanza di numero legale della Giunta. Le predette delibere saranno sottoposte a ratifica del Consiglio nella seduta immediatamente successiva. Art. 24 PRESIDENTE DELLA GIUNTA Il Presidente della Giunta è il Dirigente Scolastico. In caso di assenza o di impedimento del Dirigente Scolastico le funzioni di Presidente saranno svolte dal docente delegato ai sensi dell’art. 7 del D.L.vo 297/94. Al fine di garantire il regolare funzionamento dell’istituto e al fine di assicurare il funzionamento dei servizi, il regolare svolgimento delle lezioni e l’adeguato livello di 111 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” sicurezza delle attrezzature, il Presidente della G.E. può procedere nei casi di necessità e di urgenza ad ordinativi di materiale di consumo e manutenzione. Art. 25 CONVOCAZIONE DELLA GIUNTA E VALIDITA’ DELLE SEDUTE La Giunta è convocata dal suo Presidente. Le sedute della Giunta sono valide se sono presenti la metà più uno dei componenti in carica. Art. 26 FUNZIONI DI SEGRETARIO DELLA GIUNTA Il D.S.G.A. svolge le funzioni di Segretario della Giunta ed esplica a tale scopo i compiti di cui all’art. 22 del presente regolamento. Art. 27 PREROGATIVE DEI MEMBRI DELLA GIUNTA Ciascun membro della Giunta ha diritto di libero accesso nella scuola durante le ore di servizio e di avere in visione, o anche copia, glia atti relativi all’attività di competenza della Giunta. I membri della Giunta hanno inoltre diritto di avere dagli uffici di Segreteria tutte le informazioni necessarie per il migliore esercizio della propria funzione. Art. 28 COMMISSIONI DI LAVORO DEL CONSIGLIO Il Consiglio, al fine di meglio realizzare il proprio potere d’iniziativa di cui all’art. 10 del D. L.vo 297/94, può decidere di costituire nel proprio seno, per le materie di particolare rilievo e importanza, commissioni di lavoro che esprimano il più possibile la pluralità di indirizzi. Le commissioni di lavoro non possono avere alcun potere decisionale e svolgono la propria attività secondo le direttive e le modalità stabilite dallo stesso Consiglio. Le Commissioni di lavoro, per meglio adempiere ai propri compiti, possono, previa indicazione del Consiglio, sentire esperti della materia, scelti anche tra studenti, genitori, docenti, non docenti. Le proposte della Commissione di lavoro al Consiglio saranno formulate con una relazione eventualmente accompagnata da una relazione di minoranza. Art. 29 REVISIONE DEL REGOLAMENTO Le proposte di revisione del presente regolamento vengono presentate rispettando le norme degli articoli 10 e 11. 112 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Ogni modifica deve essere approvata a maggioranza assoluta dai componenti del Consiglio. Art. 30 NORME DI RINVIO Per quanto non espressamente regolamentato, si rinvia al titolo I, capo I del D.L.vo 297/94. 28 PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ CALENDARIZZAZIONE DEGLI IMPEGNI Anno scolastico 2014-15 Impegno Giorno Attività Ordine del giorno orario massimo 01-09-2014 02/03/04/0509-2014 08/09/2014 Presa di servizio Verifiche di recupero debito scolastico Collegio docenti Somministrazione prove e correzione Scrutini 15 Prove orali minuti per Scrutini classe 1. Lettura e approvazione del verbale precedente 2. Insediamento e Comunicazioni del Dirigente Scolastico 3. Calendario delle attività 113 14.00-16,30 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Impegno Giorno Attività Ordine del giorno orario massimo 4. Criteri generali di programmazione 2014/15: suddivisione anno scolastico, orario delle lezioni, attività alternativa all’insegnamento della religione cattolica, controllo e deroghe al tetto delle assenze, modalità di recupero 5. Presentazione collaboratori del DS e referenti di sede per l’a.s. 2014/2015 6. Criteri di assegnazione cattedre 7. Individuazione delle aree di interesse POF, per le Funzioni strumentali e dei compiti delle commissioni, criteri per la designazione delle figure strumentali 8. Approvazione PAI 9. Indicazione dei criteri per la scelta dei coordinatori e dei segretari dei Consigli di classe 10. Individuazione dei coordinatori di Dipartimento e dei responsabili di laboratorio 11. Costituzione delle commissioni e individuazione dei referenti 12. Individuazione docenti per il nucleo di autovalutazione dell’Istituto 13. Costituzione commissione elettorale OO.CC 14. Individuazione e nomina dei tutor per i docenti neoassunti 15. Elezione dei membri del Comitato di valutazione 16. Modalità rapporti scuola- famiglia 17. Proposte per la formazione dei docenti 18. Iscrizioni per la terza volta 19. Delibera di approvazione progetti in scadenza e delega al DS per progetti costo zero 20. Disponibilità ad effettuare ore di supplenza retribuite 21. Regolamento del Collegio dei docenti 22. Varie ed eventuali 114 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Impegno Giorno Attività Ordine del giorno orario massimo - Servizi abbigliamento e moda Riunione 09/09/2014 - Servizi socio-sanitari per - Servizi commerciali indirizzo 9.00-11-00 - Corso Serale 10/09/2014 Gruppo Sostegno 1. designazione del coordinatore 2. elementi per la programmazione delle attività 3. proposta di progetti 4. varie ed eventuali 1. designazione del coordinatore di materia 2. elementi per la programmazione didattico educativa con 9.00-11.00 l’individuazione degli obiettivi minimi per disciplina e classi 10/09/2014 parallele Riunioni per materia 3. analisi dei programmi definiti dai nuovi ordinamenti 4. proposta di progetti interdisciplinari 5. pianificazione di prove iniziali di livello 9.00-11.00 varie ed eventuali 1.Designazione coordinatore dell’area 2.Programmazione interventi comuni anche ai fini della Riunioni per 11/09/2014 certificazione delle competenze aree 3.Individuazione interventi comuni in considerazione dei programmi disciplinari 9.00-11.00 dei nuovi ordinamenti (classi quinte) Dal 15 23/09/2014 al Esami integrativi e di Prove scritte ed orali idoneità scrutini Collegio docenti 14.00-16.00 24-09-14 13-14-15-16-/10/14 27-31/10/14 15,00-17,00 Consigli di classe 1. designazione coordinatore/tutor e segretario 2. programmazione disciplinare e interdisciplinare 3. analisi degli esiti dell’accoglienza 4. relazione insegnanti sostegno sui singoli casi Ricevimento In orario pomeridiano 1 ora per classe 1 ora antimeridiano 115 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” 17/10/2014 G.L.H. Primo esame della situazione d’Istituto 14.30-16-30 Elezioni 29/10/2014 componente Orario Rappresentanti di classe e nella consulta giovanile antimeridiano alunni Elezioni 29/10/2014 componente Orario Rappresentanti di classe pomeridiano genitori Collegio 29/10/2014 docenti 15.30-17.30 Orario Novembre 2014 (calendario da definire) GLHO pomeridiano Analisi casi individuali 1/2 ora a caso 10-11-12-13/11-2014 ../../../Downloads/verbale 2° collegio (1).doc nov#nov 17-21/11/2014 Consigli di classe pomeridiano Riunione per 15-19/12/2014 8-9-10-13-14/01/2015 2. visite culturali Orario 3. insediamento componenti elette pomeridiano 5. relazione insegnanti sostegno sui singoli casi 1 ora 1 ora antimeridiano genitori 10-12-2014 andamento didattico e disciplinare Ricevimento Ricevimento 03-04/12/14 1. dipartimenti Orario discipline area comune pomeridiano discipline area professionalizzante dalle 15 alle 18 Orientamento. Verifica programmazione dipartimentale. Contributi identità scuola Ricevimento 15.00-17.00 1 ora antimeridiano Scrutini Primo Dalle 15.15 Trimestre (45 minuti a scrutinio) 26-30/01/2015 Ricevimento 1 ora antimeridiano Orario Febbraio 2015 Consigli designazione commissari classi quinte programmazione simulazioni interni classi quinte, pomeridiano 1 ora a Consiglio 116 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Collegio 18/02/15 16-20/02/2015 Docenti Verifica programmazione Ricevimento 15.30-17.30 1 ora antimeridiano 1.Verifica programmazione, 16-17-18-19/03/2015 Consigli di classe 2. pagellini, In orario 3. Varie pomeridiano 4.Per le classi quinte incontro con i candidati privatisti 1 ora a 5.Relazione insegnanti di sostegno sui singoli casi 16-20/03/2015 Ricevimento 15 – 16 /04/2015 genitori e pagellino (calendario da definire) 4-8/05/12015 1 ora antimeridiano Ricevimento Consiglio 15/04/15 discipline area comune 16/04/15 discipline area professionalizzante 3 ore dalle 15 alle 18 ½ ora per GLH operativi alunno Ricevimento 1 ora antimeridiano Riunione per 4/05/15 dipartimenti 1. Adozione libri di testo (sede di 2. Verifica piani di lavoro 1. Adozione libri di testo 2. Andamento didattico e disciplinare 1 ora per 3. Documento del consiglio di classe ( classi quinte) Consiglio 4. Relazione insegnanti di sostegno sui singoli casi 1 ora Anzio) 4-5-6-7/5/15 Consigli di classe Simulazione 05-05-2015 d’Istituto 1 6 ore prova classi V Simulazione 06--05-2015 d’Istituto 2 6 ore prova classi V Simulazione 08-05-2015 d’Istituto 3 2 ore prova classi V 117 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” Collegio docenti 11/05/15 (a via Adozione libri di testo dei 15.00-17.00 Genovesi) GLH d’Istituto maggio Finale Privatisti 18-22/05/15 classi quinte pomeridiano privatisti Scrutini 8-9/06/2015 1 ora a Quinte (sede (calendario) Consiglio di Anzio) 10-11-12/06/2015 16/ 06/ 2015 Orario Scrutini 25/05/14 (calendario) Preliminari candidati privatisti quinte Scrutini finali (sede 1 ora a di Consiglio Anzio) Collegio docenti 1. Approvazione POF a.s. 2015/2016 2. Rendicontazione FS 2 ore e 30 3. Valutazione anno scolastico minuti 4. Piano di miglioramento 29. ORARIO APERTURA SEDI E ORARIO SEGRETERIA APERTURA SEDI APERTURA ISTITUTO SEDE CENTRALE VIA FILIBECK, 2 – 00042 ANZIO: DALLE ORE 7.30 ALLE ORE 21.52. APERTURA ISTITUTO SEDE SUCCURSALE VIA FRATINI, 21 – 00042 ANZIO: DALLE ORE 7.30 ALLE ORE 15.07. APERTURA ISTITUTO SEDE ASSOCIATA VIA ORSENIGO, 1 – 00048 NETTUNO: DALLE ORE 7.30 ALLE ORE 15.27. ORARIO RICEVIMENTO SEGRETERIA 118 Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti” LUNEDI’ 8.30 – 11.00 (Uff. Didattica /Personale ATA-Docenti Protocollo) MARTEDI’ 15.00 – 17.20 (Ufficio Didattica – Ufficio Protocollo) MERCOLEDI’ 11.00 – 12.00 (Uff. Didattica /Personale ATA-Docenti Protocollo ) GIOVEDI’ 15.00 – 17.30 (Ufficio Didattica) VENERDI’ 8.30 – 11.00 (Uff. Didattica /Personale ATA-Docenti Protocollo ) IL DSGA IL DIRIGENTE (Dott.ssa CAPO Diana) (Prof. ssa COCCIA Maria Grazia) 30. GRIGLIE DI VALUTAZIONE 119