Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO
SCOLATICO REGIONALE PER IL LAZIO
Istituto Professionale di Stato
Servizi Commerciali - Produzioni Industriali - Socio Sanitari
“COLONNA-GATTI”
Web: www.colonna-gatti.it Pec: [email protected] E-mail: [email protected]
PIANO OFFERTA FORMATIVA
2014/2015
Sede Centrale
C.F. 97198210581 - RMRC32000T
Via Filibeck 2 00042 Anzio (RM)
tel. 06.12.11.28.485–06.98.72.839 Fax 06.98.31.182
Sede Succursale
Via O. Fratini, 21 00042 Anzio (RM)
Sede Associata
RMRC32001V
Via Orsenigo, 1 00048 Nettuno (RM)
tel. 06. 12.11.28.505 Fax 06.98.83.21.53
1
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
INDICE
1.PRESENTAZIONE ISTITUTO
2.I NOSTRI STUDENTI
3.IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
4 OBIETTIVI GENERALI DELL’ASSE EDUCATIVO
4.1Finalità Educative
4.2Obiettivi Educativi
5 OBIETTIVI NON COGNITIVI
6 OBIETTIVI COGNITIVI
7 CORRISPONDENZA OBIETTIVI COGNITIVI- VALUTAZIONE IN DECIMI
8 STRUMENTI ADOTTATI DAL C.D.C PER IL PROCESSO DI FORMAZIONE
9 MODALITÀ DI VERIFICA
10 STRATEGIE DIDATTICHE
11 SCHEMA PIANO OFFERTA FORMATIVA
12 LA RIFORMA
13 CORSI DI STUDIO E SPECIALIZZAZIONE
14 QUADRO ORARIO: INDIRIZZO SERVIZI COMMERCIALI
14.1 Quadro orario Settimanale
14.2 Profilo
15 QUADRO ORARIO: INDIRIZZO SOCIO SANITARIO
15.1Quadro orario Settimanale
15.2 Profilo
16 QUADRO ORARIO : INDIRIZZO PRODUZIONE INDUSTRIALI E ARTIGIANALI
16.1 Quadro orario Settimanale
16.2 Profilo
16.3 Articolazione
16.4 Opzione
17 CORSO SERALE
17.1Quadro orario Settimanale
17.2 Profilo
18 ORIENTAMENTO
18.1 Orientamento in Ingresso
18.2 Accoglienza delle classi prime
18.3 Orientamento Universitario e lavorativo
18.4 Opzione
19 L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
19.1 Bisogni educativi speciali e didattica inclusiva
19.2 Definizione di BES
19.3 Personalizzazione
19.4 Funzione del GLI
19.5 Risorse per una didattica inclusiva
20 VALUTAZIONE
20.1 Criteri di valutazione
2
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
20.2 Criteri di Ammissione
20.3 Criteri per gli scrutini finali
20.4 Credito scolastico
20.5 Credito formativo
20.5.1 Allegato Decreto Ministeriale
20.5.2 Riconoscimento crediti formativi
20.6 Criteri per la valutazione della documentazione
20.6.1 Come documentare il credito formativo
20.7 Il recupero nella programmazione
20.7.1 Recupero Motivazionale
20.7.2 Recupero Cognitivo
20.7.3 Recupero Estivo
20.8 Criteri per l’attribuzione del voto di condotta
20.9 Aree- indicatori – descrittori per l’attribuzione del voto relativo al comportamento
21 STRUTTURA ANNO SCOLASTICO
21.1 Scansione oraria
21.2 Ricevimento Famiglie
22 STRUTTURA ORGANIZZATIVA
22.1 Consigli di Classe
22.2 Funzioni Strumentali
22.2.1Area 1 Gestione del piano dell’offerta formativa
22.2.2Area 2 sostegno lavoro docenti; organizzazione e comunicazione
22.2.3Area 3 supporto studenti, coordinamento segreteria/docenti
22.2.4Area 4 formazione, valutazione, autovalutazione
22.2.5Area 5 coordinamento interventi e servizi handicap; responsabile gestione e coordinamento
certificazioni
22.3 Responsabili di laboratorio e aule speciali
22.4 Referenti di Indirizzo
22.5 Coordinatori di dipartimento
22.6 Commissioni
23 ATTIVITA’ - INDIRIZZO MODA
23.1 Profilo professionale ed Eventi
24 ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
24.1 Alternanza scuola lavoro settore Moda
24.2 Alternanza scuola lavoro servizi commerciali
25 PROGETTI 2014-15
26 TABELLA CREDITI
27 REGOLAMENTI
27.1 Regolamento D’Istituto
27.2 Regolamento fumo
27.3 Regolamento disciplina
27.4 Patto formativo di corresponsabilità
27.5 Regolamento Consiglio d’Istituto
28 PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ
29 ORARIO APERTURA SEDI E ORARIO SEGRETERIA
30 GRIGLIE DI VALUTAZIONE ( allegati )
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Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
DELIBERATO DAL COLLEGIO DEI DOCENTI E ADOTTATO DAL
CONSIGLIO D’ISTITUTO
1. PRESENTAZIONE ISTITUTO “COLONNA GATTI”
L’Istituto Professionale
“COLONNA GATTI” è
frutto di un accorpamento in un'unica identità: il
“Marcantonio Colonna” di Anzio e il “Riccardo
Gatti “ di Nettuno. Entrambi con un lustre passato
sempre dedito a soddisfare le esigenze del
mondo del lavoro ed attenti allo sviluppo di una
didattica finalizzato a curare tutti gli aspetti della
Sede di Anzio
formazione degli studenti. Per questo il Colonna
Gatti intende, in linea con il suo passato, formare allievi in grado di inserirsi con
professionalità nel mondo del lavoro o di
proseguire proficuamente in percorsi formativi
Universitari
potenziando
le
competenze
acquisite. I settori presenti nell’Istituto ben
rappresentano
ed
interpretano
le
possibili
richieste in campo occupazionale in un sistema
Sede di Nettuno
economico locale, il cui tessuto si fonda sulla
piccola
impresa
artigianale,
commerciale,
turistica e su aziende che si occupano di assistenza sanitaria e sociale.
L’allargamento della cultura di base, il potenziamento della conoscenza delle lingue
straniere e delle conoscenze informatiche, offrono all’allievo la possibilità di essere attore
e motore di sviluppo.
A questo la scuola ha aggiunto l’acquisizione di una cultura che, partendo
dall’accettazione del compagno diverso, ha portato lo studente al rispetto e alla valorizzazione della diversità, considerata un arricchimento umano.
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Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
2. I NOSTRI STUDENTI
Gli studenti del “Colonna-Gatti” provengono da un bacino d’utenza molto esteso e
variegato. Gli alunni del nostro Istituto Infatti risiedono sia nella provincia di Latina, sia
nella provincia di Roma. Un cospicuo numero di allievi è residente nei Comuni di Anzio e
Nettuno, o nelle zone limitrofe di Lavinio e Villa Claudia; È da sottolineare la cospicua
percentuale di allievi che ha una provenienza di raggio di estensione a volte di decine di
chilometri, rispetto ai Comuni ove è ubicato il nostro Istituto. In particolare, la distribuzione
per aree può essere così individuata: a Sud rispetto ad Anzio e Nettuno, sono interessati i
borghi Sabotino e Podgora, i Comuni di Cisterna di Latina e Velletri; a Nord, lungo la
litoranea, i Comuni di Pomezia, Torvajanica, Tor San Lorenzo e Ardea; a Nord-Est infine,
le località dei Castelli Romani quali Cecchina, Genzano, Grottaferrata e Albano. Una
menzione particolare deve essere data al Comune di Aprilia e alle zone limitrofe, come
Campo di Carne e Padiglione, da cui proviene una significativa percentuale di allievi.
Un dato rilevante è quello della distribuzione diversificata della provenienza degli allievi
che frequentano l’indirizzo “Produzioni Industriali e Artigianalai ”. Si tratta di allievi che
interessati e motivati a frequentare tale corso, affrontano pendolarismo quaotidiano per
raggiungere la sede dell’Istituto, il quale per l’indirizzo suddetto è unico sul territorio. Per
gli altri indirizzi invece, ossia quello dei Servizi Commerciali e quello dei Servizi Sociosanitari, si ha una concentrazione di provenienza oltre che dai Comuni della sede
dell’Istituto, anche e soprattutto dalle aree confinanti.
Nel corso degli anni si è constatato che l’estrazione socio - economica degli allievi
proviene generalmente dalle classi medie. Il livello di preparazione degli allievi che si
iscrivono nel nostro Istituto non sempre è brillante. Gli allievi tuttavia acquisiscono nel
corso degli anni un livello di competenza e specializzazione che gli consente un produttivo
inserimento nel mondo del lavoro o un proficuo proseguimento nelle Università o
Accademie.
Il “Colonna-Gatti” si caratterizza da anni anche per una significativa presenza di ragazzi
diversamente abili. La scuola è attrezzata per un inserimento e un’integrazione efficace e
utile di questi allievi. Grazie anche ad un idoneo corpo di docenti di sostegno ognuno di
loro ha le giuste opportunità per far emergere le proprie potenzialità e la propria autonomia
personale, al fine di un percorso formativo-educativo idoneo all’inserimento in
socio-lavorativi.
5
ambiti
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Il processo di immigrazione del Paese ha generato un movimento di allievi di provenienza
da Paesi non soltanto dell’area Europea, ma anche extra-comunitaria. Tali persone
necessitano di un’attenzione atta a soddisfare i loro bisogni educativi e la loro integrazione
nell’ambito dell’Istituto.
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Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
3. IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Il Piano dell'Offerta Formativa (POF) è il documento costitutivo dell'identità culturale e
progettuale dell'Istituto ed esplicita la sua progettazione curricolare, extra-curricolare,
educativa ed organizzativa. È lo strumento di coordinamento delle attività individuali e
collegiali della nostra comunità scolastica, costituita da studenti, personale scolastico a
vari livelli e genitori. Il POF si prefigge di favorire il successo formativo degli studenti e di
garantire la qualità dell’apprendimento. A tal fine:

Completa le indicazioni ministeriali tenendo conto del contesto socio-culturale e dei
bisogni formativi del territorio.

Illustra le finalità generali, gli obiettivi specifici e le strutture organizzative della
scuola.

Elenca i progetti curricolari ed extracurricolari nonché le attività svolte in
collaborazione con gli Enti locali, aziende e le associazioni presenti nel territorio.
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Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
4.OBIETTIVO GENERALE DELL’AZIONE EDUCATIVA
È lo sviluppo della socialità, intesa come partecipazione alla vita associata e allo sviluppo
delle capacità di individuazione e scelta di progetti di vita, da perseguirsi prima di tutto
all’interno delle singole classi.
L’obiettivo fondamentale è l’assunzione di un comportamento corretto e responsabile nei
confronti dei docenti, dei compagni di classe e di Istituto, del personale tutto e nell’uso
corretto delle attrezzature e dei locali.
a) Comportamento corretto:
 rispetto di formalità connesse al ruolo di studente, nei suoi rapporti interpersonali (con i
compagni di classe, con il Preside ed i suoi Collaboratori, con i Docenti ed il personale
scolastico):
 rispetto dei locali e degli arredi;
 conoscenza di diritti e doveri;
 l’utilizzo corretto degli spazi;
autonomia e responsabilità;
 modi adeguati alla vita comunitaria;
b) Comportamento responsabile:
 frequenza regolare delle lezioni;
 puntualità;
 esecuzione dei compiti e degli incarichi assegnati;
 accettazione di osservazioni e interventi volti a far riflettere su comportamenti negativi,
senza
l’assunzione di atteggiamenti di rifiuto;
 mantenimento dell’attenzione e della concentrazione necessarie allo svolgimento di un
lavoro;
 disponibilità ad approfondimenti autonomi.
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Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
4.1 FINALITA’ EDUCATIVE ( TRASVERSALI )
Migliorare la conoscenza di sé e delle proprie capacità
Migliorare il senso di responsabilità e di consapevolezza dei propri doveri
Incentivare la capacità di concentrazione
Migliorare l’autocontrollo
Migliorare l’autonomia nell’apprendere e nel fare
Favorire lo sviluppo di un metodo di lavoro ordinato e produttivo
Favorire lo spirito di collaborazione e di rispetto per l’altro
Incentivare il superamento dell’apprendimento meccanico
Sollecitare la riflessione
Indurre al recupero di motivazione e interesse
Valorizzare le diverse identità, differenze culturali, stili di apprendimento e abilità
dello studente
Motivare gli studenti ad un particolare impegno per prevenire e contrastare la
dispersione scolastica
Altro (specificare)
4.2 OBIETTIVI EDUCATIVI
La giusta dimensione comportamentale è punto di partenza dello sviluppo e del passaggio
dalle capacità relazionali e comunicative alla collaborazione attiva con l’assunzione di
responsabilità ben precise. L’azione educativa assegna particolare importanza
all’acquisizione degli obiettivi educativi trasversali, ai contenuti disciplinari attraverso
attività formative piene, articolate e tese alla collaborazione e alla creazione dell’autostima.
Gli obiettivi educativi perseguiti sono:
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Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
4.2.1 OBIETTIVI EDUCATIVI
Sviluppo di capacità relazionali e comunicative
Capacità di esprimere in modo efficace e corretto opinioni ed esperienze
attraverso attività finalizzate al confronto positivo e alla formulazione di una
opinione personale
Capacità di integrazione e collaborazione con il gruppo classe tesa ad
organizzare piccoli gruppi di lavoro intercambiabili all’interno della classe, per la
gestione delle attività
Capacità di assumersi responsabilità e di rispettare gli impegni presi
Rispetto delle norme, delle scadenze fissate e degli impegni presi con i compagni
Rispetto delle indicazioni dell’insegnante
Registrazione sistematica degli impegni: interrogazioni, verifiche scritte ,
svolgimento compiti, giustificazione ritardi, assenze ed uscite anticipate
Capacità di organizzare autonomamente ed in gruppo il lavoro con un metodo
efficace
Studio individuale con metodo adeguato
Organizzazione del lavoro collettivo ed individuale in classe
Partecipazione ad attività parascolastiche interdisciplinari (Idei)
Organizzazione di semplici lavori di ricerca individuale o a piccoli gruppi e di
iniziative di comune interesse
Partecipazione ad attività parascolastiche interdisciplinari (Idei)
Altro (specificare)
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5.OBIETTIVI NON COGNITIVI
Il C.d.C. si impegna a tenere conto dei seguenti Indicatori trasversali per la valutazione degli obiettivi non
cognitivi dei singoli alunni
IMPEGNO
PARTECIPAZIONE
ATTEGGIAMENTO/
SOCIALIZZAZIONE
Organizza il proprio lavoro
Comunica e interagisce
Ascolta gli altri
Rispetta spazi e tempi
Accetta sé e gli altri
Sceglie il materiale e gli
Controlla gesti e atteggiamenti
strumenti opportuni
Rispetta persone ed oggetti
Rispetta i regolamenti
VALUTAZIONE RELAZIONALE
Il C.d.C. si impegna a tenere conto dei seguenti Indicatori trasversali per la valutazione relazionale dei
singoli alunni. La compilazione della scheda individuale avrà cadenza Trimestrale e Pentamestrale
IMPEGNO
PARTECIPAZIONE
SOCIALIZZAZIONE
COMPORTAMENTO
FREQUENZA
(I Trimestre e
(I Trimestre e
( I Trimestre
(I Trimestre e
( I Trimestre e
Pentamestre)
Pentamestre)
e Pentamestre)
Pentamestre)
Pentamestre)
L’impegno è
Partecipa
L’alunno nell’ambiente
Rispetta/ non rispetta/
proficuo
attivamente e in
scolastico è aperto,
talvolta non rispetta
modo ordinato ai
spontaneo e corretto
l’ambiente scolastico
L’alunno nell’ambiente
Rispetta/ non rispetta/
Generalmente
scolastico è
talvolta non rispetta il
L’impegno è
partecipa ai lavori
generalmente
Regolamento d’Istituto
superficiale
proposti.
disponibile ma
L’impegno è
lavori proposti.
regolare
riservato
Rispetta/ non rispetta/
L’impegno è
Partecipa ai lavori
saltuario
proposti ma in modo
Ha manifestato
non sempre proficuo
qualche difficoltà nel
L’impegno
talvolta non rispetta le
rapporto con gli altri
non è
adeguato
Segue i lavori
proposti in modo
Ha manifestato
superficiale
qualche difficoltà nel
rapporto con i
11
persone
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Ha bisogno di
compagni
essere stimolato per
partecipare ai lavori
Ha manifestato
proposti
qualche difficoltà nel
rapporto con gli
Ha bisogno di
insegnanti
essere guidato per
partecipare ai lavori
Spesso si è dimostrato
proposti
poco disponibile con
gli altri
Spesso si è dimostrato
poco disponibile con i
compagni
Spesso si è dimostrato
poco disponibile con
gli insegnanti.
La valutazione relazionale tiene conto di:
Impegno
Partecipazione
Comportamento
Frequenza
La valutazione dell’impegno tiene conto di:
Disponibilità ad impegnarsi con una quantità di lavoro adeguato
Capacità di organizzare il proprio lavoro individuale, con riferimento anche ai compiti
a casa, alla continuità, alla puntualità e alla precisione.
La valutazione della partecipazione tiene conto di:
Attenzione dimostrata;
Capacità di concentrazione mantenuta nel perseguire un dato obiettivo
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Disponibilità ad un corretto uso degli strumenti disciplinari;
Interesse verso il dialogo educativo, dimostrato attraverso interventi e domande.
La valutazione del comportamento tiene conto di:
Rispetto dell'ambiente scolastico;
Rispetto del Regolamento d'Istituto;
Rispetto delle persone.
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6.OBIETTIVI COGNITIVI
L’indicazione degli obiettivi cognitivi trasversali costituisce la premessa per individuare il raccordo tra gli
obiettivi disciplinari, sui quali si orientano i moduli ed il profilo formativo generale da perseguire nell’arco
dell’intero curricolo.
- INDICATORI –
PER LA VALUTAZIONE TRASVERSALE
CONOSCENZE
CAPACITA’/ABILITA’
Comprensione
Analisi
di
di
COMPETENZE
Sintesi di
Applicazione di
Organizzazione di
Contenuti
Messaggi
Testi
Concetti
Regole
Lavoro
Concetti
Funzioni
Concetti
Messaggi
Parametri
responsabile e
Procedure
Testi
Espressioni
Grafici
Dati
partecipativo
Criteri
Schemi
Problemi
Elaborati
Formule
Contenuti
Parametri
Grafici
Diagrammi
Tabelle
Strutture
disciplinari
Regole
Linguaggi
Tecniche
Manufatti
Funzioni
relativamente
Dati
operative
Tecniche
alle
operative
applicazioni
tecnologiche
e non
Nuove conoscenze
a fronte di nuovi
problemi
Proprio sapere in
vista di scelte
future
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7. CORRISPONDENZA OBIETTIVI COGNITIVI – VALUTAZIONE IN DECIMI
Indicatori
Obiettivo
CONOSCENZE
Voto
Voto
Voto
Voto
Voto
1- 2
3-4-5-
6-
7-8
9-10
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
Conoscenze
nulle
da scarse a
sufficienti
accurate
rigorose
Essenziali,
7-Articolate
9
3-
coerenti ma
con
Organiche,
Frammentarie,
non
coerenza
approfondite
gravemente
articolate e/o
logica e
espresse
lacunose
sviluppate
opportuni
con
4-Carenti e
collegamenti
coerenza
molto incerte
argomentati
logica ed
5- Superficiali
8- Articolate
argomentati-
e incerte
con
va. Capacità
approfondim
di problema-
enti e nessi
tizzare
logici
10-
pertinenti e
Organiche,
autonomi
approfondite
modeste
Non
esprimibili
espresse
con
coerenza
logica ed
argomentati
va. Capacità
di produrre
operazioni
critiche
autonome
e/o originali
CAPACITA’/
COMPRENSIONE
1-2
3 -4-5
6
7-8
9-10
ABILITÀ
di
Marginale
Approssimati
Lineare
Approfondita
Puntuale
va
ANALISI di
1-2
3-4-5
6
7-8
9-10
Confusa
Superficiale
Corretta
Puntuale
Profonda
3-4 Non
Compie
Compie
Compie
compie
analisi
analisi
analisi
operazioni di
corrette
puntuali ed
approfondite
analisi
opera
.
5- L’analisi è
collegamenti
Legge
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superficiale
fondamentali
criticamente
fatti ed
eventi.
SINTESI di
1-2
3-4-5
6
7-8
9-10
Inconsistent
Frammentaria
Coerente
Personale
Originale
3-Elaborati
Compie
Compie
9-Comunica
Elaborati
confusi
sintesi
sintesi
in modo
non svolti
La
coerenti
7- comunica
efficace
comunicazione
Comunica in
in modo
10-
è incoerente,
modo
corretto
Comunica in
impropria e
semplice ma
Rielabora
modo
frammentaria
sostanzialme
autonomame
articolato
4- elaborati
nte adeguato
n
e
incompleti .
te
Comunica in
8- Comunica
modo
in modo
inadeguato
appropriato
5- elaborati
Incompleti.
Comunica in
modo non
sempre
coerente
COMPETENZE
APPLICAZIONE di
1-2
3-4-5
6
7-8
9-10
Errata
Incerta
Accettabile
Sicura
Autonoma
3-Evidenzia
6-Esegue
7- Esegue
9- Applica le
gravi difficoltà
compiti
correttament
conoscen
nell’applicazio
semplici
e compiti e
ze in modo
ne delle
senza errori
applica le
corretto e
conoscenze
sostanziali,
conoscenze
autonomo
minime
ma con
anche a
anche a
Commette
alcune
problemi
problemi
errori gravi
incertezze
complessi,
complessi
seppure
ma con
10- Applica
guidato
qualche
le conoscen
4- Applica
imprecisione
ze in modo
conoscenze
8- Applica
corretto,
minime ma
autonomame
autonomo e
commette
n
creativo a
errori anche
te le
problemi
nell’esecuzion
conoscenze
complessi
e di compiti
a problemi
16
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
semplici
complessi in
5-Applica le
modo
conoscenze
globalmente
con
corretto
imprecisione,
anche
nell’esecuzion
e di compiti
semplici
COMPETENZE
ORGANIZZAZIONE
1-2
3-4-5
6
7-8
9-10
DI
Arbitraria
Insicura
Adeguata
Significativa
Autonoma
7- Gestisce
9- Gestisce
situazioni
situazioni
nuove non
nuove e
complesse
complesse
8-
individuando
Gestisce
soluzioni
situazioni
originali
nuove
10- Gestisce
complesse
situazioni
complesse
documentando
adeguatamente il
proprio
lavoro
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8. STRUMENTI ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE PER IL
PROCESSO DI FORMAZIONE
Le verifiche in itinere, sommative e finali saranno strettamente connesse con l’attività
svolta, in modo da costituire la naturale conclusione di un percorso formativo. Esse
dovranno stabilire il processo di apprendimento di ogni singolo alunno, accertando il livello
delle abilità e delle conoscenze necessarie per il conseguimento degli obiettivi disciplinari
(almeno minimi)
Libro di testo
Testi didattici di supporto
Aula Multimediale- L.I.M.
Laboratorio d’Informatica
Audiovisivi- proiezioni
Fotocopie
Intervento di esterni ( se previsto)
Dizionario della lingua Italiana
Dizionario della lingua Inglese
Dizionario della lingua Francese
Dizionario dei sinonimi e contrari
Carte storiche
Carte tematiche
Fonti
Documenti
Biblioteca
Calcolatrice non programmabile
Altro (specificare)
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9. MODALITA’DI VERIFICA
Prove di analisi e di sintesi (analisi del testo, riassunto, schematizzazioni varie, mappe concettuali)
Composizioni a schema libero
Prove algoritmiche (applicazione di regole e procedimenti)
Prove di strategia
Relazioni (prove a schema rigido)
Prove orali/ colloqui
Prove strutturate (test a risposta chiusa)
Prove semi strutturate (test a risposta chiusa e aperta)
Attività laboratoriali (attività pratico-costruttive di produzione)
Lavoro di gruppo
10. STRATEGIE DIDATTICHE
Lezione frontale e dialogata
Metodo induttivo e deduttivo
Metodo della scoperta
Problem solving
Presentazione di uno stesso problema in modi diversi
Problematizzazione dei contenuti
Discussione programmata
Esercitazione di Classe
Inserimento in gruppi motivati di lavoro
Controllo degli apprendimenti
Laboratori
Diversificazione e adattamento dei contenuti per i casi certificati
Ricerche individuali e di gruppo
Valorizzazione delle esperienze extrascolastiche positive
Lettura di testi extrascolastici
Impulso allo spirito critico e alla creatività
Altro (specificare)
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11. SCHEMA PIANO OFFERTA FORMATIVA
POF
PROGRAMMAZIONE
ISTITUTO
PROGRAMMAZIONE
CONSIGLI DI CLASSE
VALUTAZIONE E
VERIFICA
PROGRAMMAZIONE
CURRICOLARE
OFFERTA FORMATIVA
AREA DELLA
DIDATTICA
AREA DELL'ACCOGLIENZA,
DELL'ORIENTAMENTO DEL
RECUPERO E
DEL SOSTEGNO
AREA DELLA
FORMAZIONE E
DELL'ESPRESSIONE DELLA
PERSONA
AREA
DELL'ACCRESCI
MENTO
PROFESSIONALI
E DELLE
RELAZIONI CON
IL MONDO DEL
LAVORO
VALUTAZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO
20
AREA DELLE
CONVENZIONI
CON ENTI
PRIVATI E
PUBBLICI
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
12. LA RIFORMA
Con le classi prime dell’anno scolastico 2010/11 ha inizio la Riforma della scuola
secondaria di secondo grado sulla base del Regolamento recante ”Revisione dell’assetto
ordinamentale, organizzativo e didattico degli Istituti Professionali ai sensi dell’art. 64,
comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008
n. 133”. Nell’anno scolastico 2014/2015 le classi quinte dei corsi diurni sono di nuovo
ordinamento, la classe quinta del corso serale è ancora di vecchio ordinamento. Dal 1°
settembre 2014, nella classe prima di tutti gli indirizzi del nostro istituto il quadro orario è
stato integrato con l'inserimento di un'ora settimanale della geografia economica ('articolo
5, comma 1, del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104 convertito, con modificazione,
dalla legge 8.11.2013 n.128).
21
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
13. CORSI DI STUDIO E SPECIALIZZAZIONI
Per effetto dell’attuazione del nuovo ordinamento sono presenti nell’Istituto i seguenti
indirizzi di studio:
Percorso Quinquennale
INDIRIZZO
SERVIZI COMMERCIALI
INDIRIZZO
INDUSTRIA
ARTIGIANATO
*
SERVIZI SOCIO
SANITARI
BIENNIO
ARTICOLAZIONE
ARTIGIANATO
OPZIONE
PRODUZIONE
TESSILE E
SARTORIALE
TECNICO
DEI SERVIZI
COMMERCIALI
TECNICO
DELLA PRODUZIONE
INDUSTRIALE E
ARTIGIANALE
* E’ presente anche il corso serale.
Percorso Triennale
I E FP
PERCORSI TRIENNALI REGIONALI
OFFERTA INTEGRATIVA
OPERATORE
AMMINISTRATIVO
SEGRETARIALE
OPERATORE
DELL’ABBIGLIAMENTO
22
TECNICO DEI
SERVIZI
SOCIO SANITARI
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
14. QUADRO ORARIO
INDIRIZZO: SERVIZI COMMERCIALI
14.1QUADRO ORARIO SETTIMANALE
Quadro orario settimanale - Indirizzo Servizi Commerciali
DISCIPLINE
1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno
Italiano
4
4
4
4
4
Storia
2
2
2
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
Inglese
3
3
3
3
3
Diritto ed Economia
2
2
4
4
4
Scienze integrate Scienze della Terra e Biologia
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione o Attività Alternative
1
1
1
1
1
Scienze integrate Fisica
2
Geografia
1
2
2
2
Scienze integrate Chimica
2
Tecnica delle Comunicazioni
Informatica e Laboratorio
2
2
Tecniche professionali dei Servizi Commerciali
5
5
8
8
8
(2)
(2)
(2)
(2)
(2)
Seconda lingua straniera Francese
3
3
3
3
3
TOTALE
33
32
32
32
32
Laboratorio in compresenza
14.2 PROFILO
L'istituto professionale è un tipo di scuola secondaria di secondo grado che in passato
differiva dall'istituto tecnico per la possibilità di conseguire, dopo un esame di stato alla
fine del terzo anno, una qualifica professionale che abilitava all'esercizio della professione.
Con la riforma Gelmini la durata legale del corso di studi è variata da 3+2 anni a 5 anni
senza specializzazioni intermedie, così come avviene nei licei e negli istituti tecnici.
Terminato l'iter di istruzione professionale si consegue un diploma di istruzione superiore
che dà accesso a tutte le facoltà universitarie.
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi commerciali“ ha competenze
professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende del settore sia
23
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
nella gestione dei processi amministrativi e commerciali sia nell’attività di promozione delle
vendite. In tali competenze rientrano anche quelle riguardanti la promozione dell’immagine
aziendale attraverso l’utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione,
compresi quelli pubblicitari. Si orienta nell’ambito socio-economico del proprio territorio e
nella rete di interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria regione con
contesti nazionali ed internazionali. è in grado di:
• ricercare ed elaborare dati concernenti mercati nazionali e internazionali;
•contribuire alla realizzazione della gestione commerciale e degli adempimenti
amministrativi ad essa connessi;
• contribuire alla realizzazione della gestione dell’area amministrativo–contabile;
• contribuire alla realizzazione di attività nell’area marketing;
• collaborare alla gestione degli adempimenti di natura civilistica e fiscale;
• utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore;
• organizzare eventi promozionali;
• utilizzare tecniche di relazione e comunicazione commerciale, secondo le esigenze del
territorio e delle corrispondenti declinazioni;
•comunicare in almeno due lingue straniere con una corretta utilizzazione della
terminologia di settore;
• collaborare alla gestione del sistema informativo aziendale.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato è in grado di:
1. Individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali.
2. Interagire nel sistema azienda e riconoscere i diversi modelli di strutture organizzative
aziendali.
3. Svolgere attività connesse all’attuazione delle rilevazioni aziendali con l’utilizzo di
strumenti tecnologici e software applicativi di settore.
4. Contribuire alla realizzazione dell’amministrazione delle risorse umane con riferimento
alla gestione delle paghe, al trattamento di fine rapporto ed ai connessi adempimenti
previsti dalla normativa vigente.
5. Interagire nell’area della logistica e della gestione del magazzino con particolare
attenzione alla relativa contabilità.
24
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
6. Interagire nell’area della gestione commerciale per le attività relative al mercato e
finalizzate al raggiungimento della customer satisfaction.
7. Partecipare ad attività dell’area marketing ed alla realizzazione di prodotti pubblicitari.
8. Realizzare attività tipiche del settore turistico e funzionali all’organizzazione di servizi
per la valorizzazione del territorio e per la promozione di eventi.
9. Applicare gli strumenti dei sistemi aziendali di controllo di qualità e analizzare i risultati.
10. Interagire col sistema informativo aziendale anche attraverso l’uso di strumenti
informatici e telematici.
25
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
15 QUADRO ORARIO
INDIRIZZO: SERVIZI SOCIO-SANITARI
16.1 QUADRO ORARIO SETTIMANALE
DISCIPLINE
1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno
Italiano
4
4
4
4
4
Storia
2
2
2
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
Inglese
3
3
3
3
3
Diritto Economia
2
2
Scienze integrate(Scienze della Terra/Biologia)
2
2
Scienze Motorie
2
2
2
2
2
Religione o Attività Alternative
1
1
1
1
1
Geografia
1
Fisica
2
Chimica
2
Scienze umane e sociali
4(2)
Elementi di storia dell'arte ed espressioni grafiche
2(1)
Musica
4(2)
2(1)
Metodologie operative
2(1)
2(1)
3
2
2
3
3
3
Diritto / Legislaz. socio sanitaria
3
3
3
Igiene e cultura medico-sanitaria
4
4
4
Psicologia generale e appl.
4
5
5
2
2
32
32
Seconda lingua straniera
Tecnica amministrativa ed economia sociale
TOTALE
33
32
32
16.2 PROFILO
Il Diplomato di istruzione professionale dell’indirizzo “Servizi socio-sanitari” possiede le
competenze necessarie per organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze sociosanitarie di persone e comunità, per la promozione della salute e del benessere bio-psicosociale. È in grado di:
• partecipare alla rilevazione dei bisogni socio-sanitari del territorio attraverso l’interazione
con soggetti istituzionali e professionali;
26
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
•rapportarsi ai competenti Enti pubblici e privati anche per orientare l’utenza verso idonee
strutture;
• intervenire nella gestione dell’impresa sociosanitaria e nella promozione di reti di servizio
per attività di assistenza e di animazione sociale;
•applicare la normativa vigente relativa alla privacy e alla sicurezza sociale e sanitaria;
•organizzare interventi a sostegno dell’inclusione sociale di persone, comunità e fasce
deboli;
•interagire con gli utenti del servizio e predisporre piani individualizzati di intervento;
•individuare soluzioni corrette ai problemi organizzativi, psicologici e igienico-sanitari della
vita quotidiana;
•utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio della qualità del servizio
erogato nell’ottica del miglioramento e della valorizzazione delle risorse.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nei “Servizi socio-sanitari”
consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.
1. Utilizzare metodologie e strumenti operativi per collaborare a rilevare i bisogni sociosanitari del territorio e concorrere a predisporre ed attuare progetti individuali, di gruppo e
di comunità.
2. Gestire azioni di informazione e di orientamento dell’utente per facilitare l’accessibilità e
la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio.
3. Collaborare nella gestione di progetti e attività dell’impresa sociale ed utilizzare
strumenti idonei per promuovere reti territoriali formali ed informali.
4. Contribuire a promuovere stili di vita rispettosi delle norme igieniche, della corretta
alimentazione e della sicurezza, a tutela del diritto alla salute e del benessere delle
persone.
5. Utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale.
6. Realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno e a tutela
della persona con disabilità e della sua famiglia, per favorire l’integrazione e migliorare la
qualità della vita.
7. Facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi,
attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati.
8. Utilizzare strumenti informativi per la registrazione di quanto rilevato sul campo.
9. Raccogliere, archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini
del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi.
27
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
16 QUADRO ORARIO:
PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI
OPZIONE “PRODUZIONI TESSILI-SARTORIALI”
16.1 QUADRO ORARIO SETTIMANALE
1
anno
2
anno
3
anno
4
anno
5
anno
Italiano
4
4
4
4
4
Storia
2
2
2
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
Inglese
3
3
3
3
3
Diritto Economia
2
2
Scienze integrate(Scienze della Terra/Biologia)
2
2
Scienze Motorie
2
2
2
2
2
Religione o Attività Alternative
1
1
1
1
1
Geografia
1
Fisica
2
2
Chimica
2
2
Tecnologie dell’informazione e della comunicazione
2
2
Tecnologia e tecniche di rappresentazione grafica
3
3
Laboratori tecnologici ed esercitazioni tessili, abbigliamento
3
3
5
4
4
6
5
4
6
6
6
2
3
32
32
DISCIPLINE
Tecnologie applicate ai materiali e ai processi produttivi tessili,
abbigliamento
Progettazione tessile - abbigliamento, moda e costume
Tecniche di distribuzione e marketing
TOTALE
33
32
32
16.2 PROFILO
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Produzioni industriali e artigianali”
interviene nei processi di lavorazione, fabbricazione, assemblaggio e commercializzazione
di prodotti industriali e artigianali.
Le sue competenze tecnico-professionali sono riferite alle filiere dei settori produttivi
generali (economia del mare, abbigliamento, industria del mobile e dell’arredamento,
grafica
industriale,
edilizia,
industria
chimico-biologica,
28
produzioni
multimediali,
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
cinematografiche e televisive ed altri) e specificamente sviluppate in relazione alle
esigenze espresse dal territorio.
È in grado di:
• scegliere e utilizzare le materie prime e i materiali relativi al settore di riferimento;
• utilizzare i saperi multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo per
operare autonomamente nei processi in cui è coinvolto;
• intervenire nella predisposizione, conduzione e mantenimento in efficienza degli impianti
e dei dispositivi utilizzati;
• applicare le normative vigenti sulla tutela dell’ambiente e sulla salute e sicurezza degli
addetti alle lavorazioni, degli utenti e consumatori;
• osservare i principi di ergonomia e igiene che presiedono alla fabbricazione, alla
distribuzione e all’uso dei prodotti di interesse;
• programmare e organizzare le attività di smaltimento di scorie e sostanze residue,
collegate alla produzione dei beni e alla dismissione dei dispositivi;
• supportare l’amministrazione e la commercializzazione dei prodotti
15.3 ARTICOLAZIONE
L’indirizzo prevede le articolazioni “Industria” e “Artigianato” nelle quali il profilo viene
orientato e declinato.
15.4 OPZIONE
Nell’articolazione “Artigianato” è prevista l’opzione “Produzioni tessili-sartoriali”, finalizzata
a conservare e valorizzare stili, forme, tecniche proprie della storia artigianale locale e per
salvaguardare competenze professionali specifiche del settore produttivo tessile sartoriale.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Produzioni industriali
e artigianali”, articolazione
“Artigianato”, opzione “Produzioni tessili-sartoriali”, oltre ai i risultati di apprendimento
descritti nel punto 2.3 dell’Allegato A),
consegue i seguenti risultati, in termini di competenze:
1. Utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti
produttivi e gestionali
29
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
2. Selezionare e gestire i processi della produzione tessile- sartoriale in rapporto ai
materiali e alle tecnologie specifiche.
3. Applicare le procedure che disciplinano i processi produttivi tessili-sartoriali, nel rispetto
della normativa sulla sicurezza
nei luoghi di vita e di lavoro e sulla tutela dell’ambiente e del territorio.
4. Innovare e valorizzare sotto il profilo creativo e tecnico, le produzioni tradizionali del
territorio.
5. Riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza ed economicità e applicare i sistemi di
controllo-qualità nella propria
attività lavorativa.
6. Interpretare ed elaborare in modo innovativo forme e stili delle produzioni tradizionali del
settore tessile-artigianale.
7. Padroneggiare tecniche di lavorazione e adeguati strumenti gestionali nella
elaborazione, diffusione e commercializzazione dei prodotti artigianali.
8. Intervenire nelle diverse fasi e livelli dei processi produttivi tessili e sartoriali,
mantenendone la visione sistemica.
Le competenze dell’indirizzo “Produzioni industriali e artigianali”, nell’opzione “Produzioni
tessili-sartoriali”, sono sviluppate e integrate in coerenza con la filiera produttiva di
riferimento e con le esigenze del territorio.
30
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
17 CORSO SERALE
17.1 QUADRO ORARIO SETTIMANALE
DISCIPLINE
3 anno 4 anno *5 anno
Lingua e letteratura italiana
3
3
3
Storia
2
2
2
Matematica
3
3
3
Inglese
2
2
3
Diritto Economia
2
3
Religione o Attività Alternative
1
Seconda lingua straniera
2
2
3
Informatica e laboratorio
(1)
(1)
Tecniche professionali dei servizi commerciali
6
6
6
Tecniche di comunicazione
2
2
1
Geografia economica
2
Storia dell’arte
2
Scienze Motorie
1
* vecchio ordinamento
17.2 PROFILO
L’istituzione di corsi serali professionali presso "Colonna-Gatti" nasce dalla necessità di:
1. corrispondere alle richieste di adulti con pregressi percorsi scolastici interrotti
2. offrire opportunità di riqualificazione a soggetti già impiegati negli enti e nelle
imprese locali
3. migliorare l’offerta formativa del bacino d’utenza servito e collegato all’Istituto
Colonna-Gatti.
L’esigenza di ampliare i corsi serali del settore professionale sono conformi alle
esigenze del territorio, si uniformano alle indicazioni del Ministero della Pubblica
Istruzione sui termini per l’acquisizione della qualifica professionale e rafforzano
l’azione formativa del nostro Istituto, ampliando considerevolmente la sua offerta. Il
quadro orario dei corsi serali professionali indica la frequenza in non più di cinque sere
a settimana per un massimo di 25 ore curricolari relativo solo all’ultimo anno, in modo
31
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
da agevolare il più possibile l’accesso agli studenti-lavoratori. Il progetto approvato
prevede la possibilità di recupero delle abilità e competenze del biennio di base degli
adulti che vogliano rientrare nel circuito formativo e che siano in possesso oltre che
necessariamente della licenza media, prevedibilmente di annualità di frequenza
superiore. Le materie saranno le stesse dei corsi diurni (cfr. piani di studio), ma,
sempre in considerazione delle esigenze di recupero di competenze, si progetteranno
percorsi individualizzati in cui si possano utilizzare compresenze e didattica breve, in
accordo con quanto prevede l’istruzione rivolta agli adulti. Le attività didattiche rivolte
agli adulti dovranno necessariamente basarsi su: elasticità di programmi e struttura
modulare dell’insegnamento flessibilità del percorso formativo, in modo da consentire
al lavoratore di frequentare parzialmente, anche solo per gruppi disciplinari (formazione
umanistica o scientifica o altro) cui è interessato e di assumere un credito formativo per
il completamento del corso; avvio del numero dei corsi serali per lavoratori in base ad
una valutazione che tenga conto delle attività produttive locali possibilità di percorsi
integrati all’interno di aziende/strutture.
18 ORIENTAMENTO
Attività di informazione e orientamento degli alunni delle scuole secondarie di primo grado;
accoglienza delle prime classi;
orientamento universitario in uscita orientamento professionale
18.1 ORIENTAMENTO IN INGRESSO
L’orientamento nelle scuole medie prevede le seguenti attività: identificazione dei bacini
d’utenza e delle scuole medie; realizzazione di brochure, di locandine, sito web
materiale per presentare
e di
le attività del nostro Istituto. Disponibilità di docenti, per la
presentazione dell’Istituto nelle scuole medie. Organizzazione di Open Day per accogliere
intere classi, singoli alunni e genitori.
32
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
18.2 ACCOGLIENZA DELLE CLASSI PRIME
Al fine di favorire la socializzazione della classe, di creare un clima di fiducia tra gli alunni
e le diverse componenti della scuola, sono previste, nei primi giorni di scuola, le seguenti
attività di accoglienza:
incontro con il DS e il Consiglio di classe;
conoscenza dell’Istituto, delle sue attività e dei suoi spazi;
conoscenza delle regole di comportamento, del Regolamento di Istituto e del POF;
test di ingresso per accertare i livelli di conoscenza e di autonomia dello
studente
attività di integrazione e socializzante con le altre classi dell’Istituto
attività di socializzazione all’esterno attraverso visite culturali.
18.3 ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO E LAVORATIVO
Sono previsti incontri con gli studenti per la presentazione delle Facoltà universitarie
per aree.
Si effettueranno durante l'anno scolastico visite alle Università di Roma, per non
più di tre incontri, uno per ciascuna delle tre sedi.
Si effettueranno incontri con esperti, rappresentanti di Università, Enti, Società
per informazioni sulle facoltà Universitarie e possibilità lavorative.
Si prevede la partecipazione a Convegni sull’orientamento scolastico.
Si prevede la partecipazione di esperti delle figure professionali emergenti.
19. L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI
SPECIALI
Gli interventi d’integrazione coinvolgono tutte le componenti scolastiche, dai docenti
curricolari al personale ATA, dagli assistenti specialistici alla componente studentesca
che collabora alla realizzazione dei progetti attivati per gli studenti diversamente abili. In
particolare, i docenti di sostegno sono una risorsa cui fanno riferimento tutti gli alunni
dell’Istituto.
La nostra Scuola è stata sempre molto attenta alle esigenze e alle problematiche dell’età
adolescenziale, analizzando le diverse situazioni che si presentano quotidianamente ed
33
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
intervenendo in maniera adeguata, con particolare riferimento agli alunni con Bisogni
Educativi Speciali.
Sono stati attivati diversi progetti in cui molti dei nostri allievi hanno avuto l’ opportunità di
esprimere se stessi e le proprie inclinazioni,
inserendosi in maniera più attiva ed
organica all’interno di un gruppo.
Sono state messe in atto, pertanto, attività come:
Sportello di ascolto con lo psicologo
Laboratorio teatrale
"Cinema per noi”
Progetto piscina “Acqua per comunicare”
Progetto moda, con evento finale
Inoltre, un momento importante per promuovere l’integrazione è stato quello delle
giornate di fine d’anno, in cui si sono svolti giochi in spiaggia, l’esplorazione ludica di Villa
Borghese con osservazione della natura e, nell’ultimo anno scolastico, un’esperienza in
barca a vela, con lezione teorica e pratica, in collaborazione con la Lega Navale di
Nettuno.
Un’opportunità altamente formativa che offre il nostro Istituto è l’Alternanza ScuolaLavoro prevista per le classi IV e V a cui partecipano anche gli alunni con disturbi
d’apprendimento. Per gli alunni diversamente abiliti è previsto inoltre uno specifico
progetto di Alternanza Scuola-Lavoro strutturato in considerazione delle loro capacità e
peculiarità.
19.1 BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI E DIDATTICA INCLUSIVA
PIANO ANNUALE DI INCLUSIVITA’ (PAI)
Il concetto di inclusività pone la scuola in un processo di cambiamento/evoluzione
sostituendo la didattica integrativa con un tipo, per l’appunto, inclusiva.
Il nostro Istituto si pone come finalità la capacità di garantire il successo scolastico di tutti
gli alunni che presentano una richiesta speciale, questo dopo che, il 6 marzo 2013, il
MIUR ha pubblicato la C.M. n.8 contenente le indicazioni operative per attuare la Direttiva
del Ministero dell’Istruzione emanata il 27 dicembre 2012 che ha introdotto gli “ strumenti
di intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali e l’organizzazione territoriale per
l’inclusione scolastica”.
34
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Tale direttiva accoglie una serie di orientamenti già presenti nei paesi dell’Unione Europea
e si è posta come completamento dell’integrazione scolastica estendendo il campo di
intervento e di responsabilità all’intera area dei bisogni educativi speciali comprendenti lo
svantaggio
culturale
e
linguistico,
economico
e
sociale,
i
disturbi
specifici
dell’apprendimento o i disturbi evolutivi specifici.
La direttiva richiede per tutti gli studenti in difficoltà, e che rientrano nei casi sopra indicati,
il diritto alla personalizzazione dell’apprendimento attraverso la “costruzione ” di un piano
di lavoro, con attività contemplate nel POF,
che stabilisca come e in che tempi
raggiungere gli obiettivi formativi del piano di studio. La valutazione (DL 59/2004) è
affidata ai docenti dei vari insegnamenti. Anche i DD. PP.RR. 87,88,89 per gli istituti
professionali, tecnici ed i licei si richiamano alla citata personalizzazione dei percorsi.
19.2 DEFINIZIONE DI BES (BISOGNO EDUCATIVO SPECIALE)
Secondo l’ICF (la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della disabilità e della
salute) «il Bisogno Educativo Speciale è qualsiasi difficoltà evolutiva di funzionamento,
permanente o transitoria, in ambito educativo e/o apprenditivo, dovuta all’interazione dei
vari fattori di salute e che necessita di educazione speciale individualizzata».
Area:
Funzionale,
Ospedalizzazioni, malattie acute o croniche, lesioni, anomalie
cromosomiche o del corpo.
Corporea,
Difficoltà motorie o sensoriali, difficoltà di attenzione e di memorizzazione
Cognitiva
Mancanza di autonomia personale e sociale, difficoltà di gestione del
tempo e di pianificazione delle azioni, difficoltà di applicazione delle
conoscenze, difficoltà linguistiche
Area
relazionale
Difficoltà di autocontrollo, problemi comportamentali ed emozionali, scarsa
autostima, motivazione e curiosità, difficoltà nelle
relazioni con i compagni, gli insegnanti e gli adulti
Area
ambientale
Famiglia problematica, pregiudizi ed ostilità culturali, ambienti
deprivati/devianti, difficoltà socio- economiche, difficoltà di comunicazione o
collaborazione tra le agenzie (scuola, servizi, enti...) che intervengono
nell’educazione o nella formazione
In ogni classe ci possono essere alunni con bisogni educativi speciali temporanei che
dovranno essere individuati sulla base di elementi concreti. Per evitare che troppi alunni
siano considerati in situazioni di Bisogni Educativi Speciali,( un concetto troppo ampio
35
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
produrrebbe troppi “ falsi positivi” e di conseguenza risulterebbe dannoso),occorre ad es.
una segnalazione degli operatori dei servizi sociali e/o
di
fondate considerazioni
pedagogiche e didattiche.
Si sottolinea, quindi la reversibilità dei BES temporanei in quanto molte situazioni non
sono stabili e perenni.
Per gli alunni BES temporanei andranno attivati percorsi individualizzati e adottati
strumenti compensativi e misure dispensative nonché i criteri di valutazione ” per il tempo
strettamente
necessario”,
previo
monitoraggio
dell’efficacia
di
tali
interventi:
predisposizione di un PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO.
19.3 PERSONALIZZAZIONE
La D.M. del 27 dicembre 2012 estende il diritto alla personalizzazione dell’apprendimento
a tutti gli studenti in difficoltà per cui:
Alunni disabili con certificazione L 104/92
Per questa categoria è previsto l’Insegnante
Specializzato di Sostegno e la predisposizione di
un PEI.
Alunni con certificazione DSA L 170/10
Predisposizione di un PDP che indica anche l’uso
di strumenti compensativi e dispensativi.
Alunni
che
vengono
individuati
come
BES
temporanei dal Consiglio di Classe
E’ prevista la stesura di un PDP prendendo come
riferimento
la
L
temporanea. Il PDP
170/10
come
soluzione
è un atto formale che va
condiviso con la famiglia.
Alunni
che
stanno
procedendo
ad
una
certificazione di Disabilità o di DSA
Gli insegnanti possono già intervenire a discrezione
del CdC, mettendo in atto gli strumenti previsti dalla
normativa.
19.4 FUNZIONI DEL GLI
Rilevazione dei BES presenti nella scuola
Raccolta documentazione degli interventi didattico-educativi formulati dai singoli CdC
Confronto sui casi
Rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola
36
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Elaborazione di un Piano annuale per l’inclusività riferito a tutti gli alunni BES da
pubblicare nel POF da integrare eventualmente ad inizio anno scolastico
Il GLI si riunirà dopo i primi C.d.C. (fine ottobre) per la stesura o integrazione del Piano
Annuale dell’Inclusività e dopo i C.d.C. di metà pentamestre (fine marzo) per il
monitoraggio.
19.5 RISORSE PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA
Risorse che il C.d.C. può decidere di attivare per organizzare una didattica inclusiva:
Organizzazione scolastica generale: tempi e routine delle varie attività scolastiche,
orari degli alunni, orari degli insegnanti, formazione delle classi, continuità, ruolo dei
collaboratori scolastici, servizi e altre attività offerte dalla scuola, gruppo sportivo,
sportelli, biblioteca, progetto di laboratorio teatrale, progetto moda, progetto scuola
lavoro per tutti gli alunni ed altri progetti indicati nel POF.
Alleanze extrascolastiche: raccordo con figure coinvolte nella rete educativa, famiglia,
ASL, servizi sociali.
Formazione ed aggiornamento: corsi di formazione e di aggiornamento proposti dal
MIUR o da altri enti.
Didattica comune: nell’ambito dei Dipartimenti e dei singoli C.d.C. si indicheranno le
metodologie.
Percorsi educativi e relazionali comuni: laboratori creativi, espressivi e di educazione
socioaffettiva per l’assistenza all’autonomia, diversificati in base alle esigenze.
Percorsi educativi e didattica individuale: in aggiunta a quanto sopra detto e non in
alternativa, attività di rapporto 1:1 nell’ottica dell’individuazione e personalizzazione
dell’offerta didattica.
Ausili, tecnologie e materiali sperciali: uso di materiali e ausili anche tecnologici, volti a
facilitare la possibilità di autonomia e di apprendimento dell’alunno al fine di
migliorare la vita quotidiana.
Interventi di assistenza personale: aiuto di carattere assistenziale e di sostegno per
permettere all’allievo una partecipazione più attiva possibile ai compiti quotidiani.
Interventi sanitari e terapeutici: interventi di carattere medico/sanitario, consulenze
specialistiche, ecc
37
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
20 VALUTAZIONE
La valutazione del processo formativo deve, in ogni momento, far conoscere allo studente
la sua posizione nei confronti delle mete previste ed al docente l'efficacia delle strategie
adottate; essa deve tener conto dei seguenti elementi: abilità e capacità degli allievi,
impegno, conoscenza, produzione orale e scritta, partecipazione al dialogo educativo
disponibilità ad apprendere, attenzione, maturazione del senso di sé, progresso
nell'apprendimento e nello sviluppo personale e sociale, competenze trasversali
capitalizzate e spendibili.
La valutazione è finalizzata al recupero degli insuccessi e all’acquisizione dell’informazione
necessaria a ottimizzare le procedure dell’insegnamento e a migliorare l’efficacia dei
percorsi di apprendimento. L’atto valutativo è “rilevante” e “trasparente”, perché lo
studente sia soggetto partecipe e attivo del processo formativo. Gli indicatori fondamentali
per la valutazione degli alunni si definiscono in base alle competenze trasversali. La
definizione di ulteriori indicatori specifici per le singole aree disciplinari è affidata ai
Dipartimenti Disciplinari ( vedasi Allegati). Il peso relativo di tali indicatori può variare nelle
singole prove di verifica a seconda del percorso disciplinare e della programmazione
individuale cui ciascuna prova si riferisce, ed è necessariamente correlato alla definizione
del livello di sufficienza atteso. La trasparenza di tale correlazione assicura la valenza
orientativo-formativa delle verifiche. Alcune prove possono essere specificamente e
dichiaratamente finalizzate a verificare ed eventualmente a modificare in itinere il singolo
percorso di insegnamento/apprendimento. Tali prove di verifica, con esclusivo carattere
formativo, vengono quindi distinte dalle prove di verifica a carattere sommativo, finalizzate
alla valutazione e certificazione del livello di acquisizione delle competenze programmate
per il singolo segmento di insegnamento/apprendimento cui si riferiscono (certificazione
dei crediti). Ciascuna prova di verifica presuppone una griglia di valutazione, dichiarata agli
alunni, definita dal peso percentuale delle singole conoscenze e competenze che essa
mira a valutare.
38
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
20.1 CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione si articola in più fasi:
Valutazione diagnostica, rappresenta una modalità di verifica dei livelli di partenza
attraverso la somministrazione di prove d’ingresso standard elaborate dai Dipartimenti
disciplinari. La conoscenza della situazione d’ingresso consente di progettare il percorso
didattico a breve e a lungo termine
Valutazione formativa in itinere di tipo modulare, rappresenta una forma di verifica
sistematica dell’efficacia e dell’efficienza della programmazione e un incentivo ad un
continuo miglioramento del processo di apprendimento. Ha lo scopo di conoscere e di
valutare la dinamica dei processi di insegnamento- apprendimento e le eventuali difficoltà,
così da poter predisporre interventi compensativi.
Valutazione sommativa, rappresenta il confronto fra risultati ottenuti e risultati previsti. La
valutazione sommativa avviene sulla base delle misurazioni effettuate, tenuto conto delle
verifiche oggettive e dei progressi compiuti dall’alunno rispetto alla situazione di partenza.
Essa tiene conto inoltre, delle osservazioni sistematiche sia in riferimento agli obiettivi
trasversali che a quelli più strettamente disciplinari. Si valutano tutti gli atteggiamenti che
manifestino/ non manifestino il senso di responsabilità personale, il rispetto delle norme di
civile convivenza e la partecipazione alla conversazione scolastica. Al termine del primo
trimestre, si effettua una valutazione sommativa sintetica, riportata nella scheda
individuale dell’alunno.
La valutazione finale deve porre in rilievo l’impegno dell’alunno rispetto al suo punto di
partenza- attraverso efficaci indicatori- e la sua volontà di apprendimento; deve accertare il
livello di apprendimento raggiunto sui piani dell’informazione, della comprensione,
dell’applicazione, dell’utilizzazione delle conoscenze acquisite, della soluzione dei
problemi, del ritmo e del metodo di lavoro. La valutazione finale, oltre a considerare le
risultanze della media dei voti, tiene conto del conseguimento degli obiettivi trasversali
(comportamentali, educativi e cognitivi)
Valutazione orientativa, è finalizzata all’orientamento verso le scelte future
39
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
20.2 CRITERI DI AMMISSIONE
L’ISTITUTO PROMUOVE QUALE “PUNTO DI FORZA” LA “ VALUTAZIONE DI
PROCESSO”.
Con ciò si intende una valutazione che metta in risalto la crescita dello studente rispetto a
se stesso e ai suoi livelli di partenza. Tale criterio prevede che il Collegio non avanzi
individualmente criteri rigidi di valutazione finale, lasciando invece alto margine di
discrezionalità collettiva ai Consigli. Tale principio presenta efficacia formativa soprattutto
nei riguardi degli allievi che presentano maggiori difficoltà.
Elementi a favore della promozione:
crescita rispetto ai livelli iniziali (per media e numero di sufficienze)
possibilità di frequentare proficuamente la classe successiva
impegno rilevante nello attività didattiche
positiva partecipazione all’area professionalizzante (stage, altro)
positiva e documentata partecipazione alle attività extracurriculari
crediti formativi.
Elementi a sfavore
decrescita rispetto ai livelli iniziali
gravi difficoltà prevedibili nella classe successiva
disimpegno o impegno tardivo nelle attività didattiche.
20.3 I CRITERI PER GLI SCRUTINI FINALI
Il Collegio dei Docenti fissa i sotto indicati criteri per l’effettuazione degli scrutini finali
per l’Anno Scolastico 2014/15 in conformità con le norme vigenti. Gli elementi considerati
per la valutazione finale degli allievi sono:
 La frequenza assidua e la partecipazione attiva e corretta al dialogo educativo ed
alla vita della scuola, comprese le attività complementari ed integrative
 la personalità complessiva dell’allievo e gli eventuali fattori ambientali e socioaffettivi che la condizionano; i risultati acquisiti nelle prove di verifica, nei corsi
regolari, negli interventi didattici educativi individualizzati di sostegno e recupero,
40
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
previsti dai Consiglio di classe la valutazione della condotta in base alla normativa
vigente ( D.P.R. 122/09).
Nei confronti di alunni che presentino insufficienze non gravi e non numerose, e che
non mostrino una carenza nella preparazione complessiva, il Consiglio di classe
procede ad una valutazione che tiene conto, partendo dalle griglie stabilite da ciascun
dipartimento, anche: delle potenzialità dell’alunno di migliorare nel corso dell’anno
scolastico successivo della possibilità di colmare le lacune registrate nel corso
dell’anno scolastico, in modo autonomo. In particolare per gli alunni delle classi quarte,
quinte si dovranno considerare i risultati:
dell’assiduità nella frequenza, della partecipazione e interesse mostrati nell’attività di
stage (classi quarte e quinte), dei crediti formativi opportunamente certificati (vedi tabella
crediti allegata).
Per le classi quinte il Consiglio di classe terrà conto:
dell’andamento degli anni scolastici
precedenti, dei crediti formativi scaturiti dalle seguenti attività opportunamente certificate: (
vedi tabella crediti allegata).
20.4 CREDITO SCOLASTICO
Riferimenti normativi fondamentali
D.M. 24/02/2000 art. 1 comma 2
La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative all’interno della scuola di
appartenenza non dà luogo all’acquisizione di crediti formativi, ma concorre unicamente
alla definizione del credito scolastico in quanto parte costitutiva dell’ampliamento
dell’offerta formativa della scuola.
L’attribuzione del credito scolastico viene fatta in base a quanto stabilito dall’O.M. n. 40
a.s. 08/09 art. 8 cc. 1, 2, 6, 7.
1. I punteggi del credito scolastico sono attribuiti agli studenti del triennio sulla base della
Tabella A allegata e della nota in calce alla medesima (D.M. n. 42 del 22.5.2007)
La valutazione sul comportamento concorre dal corrente anno scolastico alla
determinazione dei crediti scolastici. (artt. 2 e 8)
In considerazione dell’incidenza che hanno le votazioni assegnate per le singole discipline
41
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
sul punteggio da attribuire quale credito scolastico e, di conseguenza, sul voto finale, i
docenti, ai fini dell’attribuzione dei voti […] utilizzano l’intera scala decimale di valutazione.
2. L’attribuzione del punteggio, in numeri interi, nell’ambito della banda di oscillazione,
tiene conto del complesso degli elementi valutativi di cui all’art. 11, comma 2 1, del DPR n.
323/1998, con il conseguente superamento della stretta corrispondenza con la media
aritmetica dei voti attribuiti in itinere o in sede di scrutinio finale e, quindi, anche di
eventuali criteri restrittivi seguiti dai docenti. […]
6. L’attribuzione del credito scolastico ad ogni alunno va deliberata, motivata e
verbalizzata. Il consiglio di classe, nello scrutinio finale dell’ultimo anno di corso, può
motivatamente integrare, fermo restando il massimo di 25 punti attribuibili, a norma del
comma 4 dell’art. 11 del DPR n. 323/1998, il punteggio complessivo conseguito
dall’alunno, quale risulta dalla somma dei punteggi attribuiti negli scrutini finali degli anni
precedenti. Le deliberazioni, relative a tale integrazione, opportunamente motivate, vanno
verbalizzate con riferimento alle situazioni oggettivamente rilevanti ed idoneamente
documentate.
7. Il punteggio attribuito quale credito scolastico ad ogni alunno è pubblicato all’albo
dell’istituto. Il punteggio [...] esprime la valutazione del grado di preparazione complessiva
raggiunta da ciascun alunno nell’anno scolastico in corso, con riguardo al profitto e
tenendo in considerazione anche l’assiduità della frequenza scolastica, ivi compresa, per
gli istituti ove è previsto, la frequenza dell’area di progetto, l’interesse e l’impegno nella
partecipazione al dialogo educativo, alle attività complementari ed integrative ed eventuali
crediti formativi. Esso è attribuito sulla base dell’allegata tabella a) e della nota in calce alla
medesima.
TABELLA A
Candidati interni
(sostituisce la tabella prevista dall’articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n.
323)cosi modificata dal D.M n 42/2007
Media dei voti
M=6
6< M≤7
7<M≤8
8<M≤9
9 < M ≤ 10
1° anno
3–4
4–5
5–6
6–7
7-8
42
Credito
2° anno
3–4
4–5
5–6
6–7
7-8
3° anno
4–5
5–6
6–7
7–8
8-9
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Nota- M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno
scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate
dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione,
oltre la media M dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e
l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed
integrative dell’offerta formativa (progetti POF) ed eventuali crediti formativi con
documentazione di qualificate esperienze formative, acquisite al di fuori della scuola di
appartenenza e da cui derivano competenze coerenti con le finalità didattiche ed
educative previste dal POF.
43
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
GIUDIZIO DI AMMISSIONE ESAME DI STATO A.S. 201__/201__
(O.M. 37/2014 art. 2, c. 4-5 - candidati interni)
Alunno ……………………….. Classe ……
A - PERSONALITA’ SCOLASTICA
FREQUENZA
□ regolare
□ saltuaria
INTERESSE E
PARTECIPAZIONE ALLE
ATTIVITA’ IN CLASSE
Ha partecipato con interesse:
□ critico e costruttivo
□ costante
□ discontinuo
□ selettivo
□ passivo
IMPEGNO
Si è impegnato in modo:
□ costante e responsabile
□ abbastanza continuativo
□ discontinuo e/o selettivo
□ poco efficace e produttivo
□ scarso
B – PREPARAZIONE
CONOSCENZE
Possiede conoscenze:
□ complete e approfondite
□ articolate e ampie nella maggior parte delle discipline
□ accettabili ma talvolta ripetitive
□ frammentarie o superficiali
□ lacunose
44
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
COMPETENZE
A - DISCIPLINARI
B - LOGICHE
C – ESPOSITIVE
Applica le abilità strumentali acquisite in modo:
□ sicuro
□ articolato
□ generalizzato
□ parziale
□ lacunoso
Argomenta e sviluppa nessi logici in modo:
□ sicuro e coerente
□ articolato
□ generalizzato
□ parziale
□ improprio
Utilizza un linguaggio
□ ricco, rigoroso, specifico
□ appropriato
□ sostanzialmente corretto
□ approssimativo
□ scorretto
CAPACITA’
Collega le conoscenze ed esercita le competenze in modo:
□ autonomo
□ pertinente
□ adeguato
□ semplice ed essenziale
□ incerto
Il Consiglio di classe, considerati tutti gli elementi di valutazione, delibera che l’alunno/a sia
ammesso all’Esame di Stato.
Il Consiglio di classe, considerati tutti gli elementi di valutazione e lo sforzo compiuto nel corso
dell’Anno Scolastico per colmare le lacune, dichiara valuta l’alunno/a in grado di affrontare
l’Esame di Stato.
Delibera all’unanimità che l’alunno sia ammesso all’Esame di Stato.
45
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Il Consiglio di classe, considerati tutti gli elementi di valutazione e lo sforzo compiuto nel corso
dell’anno scolastico per colmare le lacune, valuta l’alunno/a in grado di affrontare l’Esame di
Stato.
Delibera
a maggioranza con voto contrario di ………………………………..
che l’alunno sia ammesso all’Esame di Stato.
Il Consiglio di Classe, considerati tutti gli elementi di valutazione in presenza di numerose e gravi
insufficienze valuta l’alunno/a non in grado di affrontare l’Esame di Stato.
Delibera
all’unanimità che l’alunno non sia ammesso all’Esame di Stato.
Il Consiglio di Classe, considerati tutti gli elementi di valutazione in presenza di numerose e gravi
insufficienze dichiara che l’alunno/a non è in grado di affrontare l’esame di stato.
Delibera
a maggioranza con voto contrario di ………………………………..
che l’alunno non sia ammesso all’Esame di Stato.
20.5 CREDITO FORMATIVO
Decreto del Presidente della Repubblica 23.07.1998, n. 323 (G.U. n. 210 del 09 settembre
1998) Regolamento recante disciplina degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di
istruzione secondaria superiore, a norma dell’articolo 1 della L. 10 dicembre 1997, n. 425.
Articolo 12 – Crediti formativi
1. Ai fini previsti dal presente Regolamento, il credito formativo consiste in ogni
qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze
coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, che può
essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro
approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione, è accertata
per i candidati interni e per i candidati esterni, rispettivamente, dai consigli di classe
e dalle commissioni d’esame.
I Consigli di Classe e le Commissioni d’Esame potranno avvalersi, a questo fine,
del supporto fornito dall’Amministrazione Scolastica e dall’Osservatorio di cui
all’articolo 14. Il Ministro della Pubblica Istruzione individua le tipologie di
esperienze che danno luogo al credito formativo con proprio decreto.
46
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
2. Le certificazioni comprovanti attività lavorativa devono indicare l’Ente a cui sono
stati versati i contributi di assistenza e previdenza ovvero le disposizioni normative
che escludano l’obbligo dell’adempimento contributivo.
3. Le certificazioni dei crediti formativi acquisiti all’estero sono convalidate
dall’autorità diplomatica o consolare. Decreto Ministeriale 24 febbraio 2000, n. 49
(in GU 24 marzo 2000. n. 70).
20.7 IL RECUPERO NELLA PROGRAMMAZIONE
L’Istituto considera l’individualizzazione dei percorsi formativi come una strategia centrale
della programmazione didattica. I tempi dell’apprendimento possono essere differenziati a
causa delle diverse attitudini, a causa della variabilità dell’interesse e della motivazione, a
causa di circostanze di vita e contesti socio-culturali diversi. La valutazione serve a
controllare l’efficacia dell’azione educativa e fornisce informazioni utili ad evitare che
nessuno rimanga indietro. Il recupero costituisce quindi una strategia fondamentale che si
articola nelle forme seguenti.
20 .7.1 RECUPERO MOTIVAZIONALE
Avverrà attraverso un’attività di accoglienza nelle classi e di coordinamento ad opera dei
Coordinatori di classe.
20 .7.2 RECUPERO COGNITIVO
in itinere
Lavoro di gruppo
Lavoro individualizzato
Attività guidate a livello crescente di difficoltà
Corsi di recupero pomeridiano “Idei”
 Attività di sportello con il proprio docente o con altro docente dell’Istituto e della
stessa materia attraverso attività di sportello
Didattica laboratoriale
Esercitazioni guidate
Controllo degli apprendimenti con verifiche e richiami
Particolare attenzione si presterà alla necessità di recupero dovuta a confluenza da
vecchio a nuovo ordinamento o rientro nel percorso quinquennale di alunni provenienti da
formazione professionale.
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20 .7.3 RECUPERO ESTIVO
Nel periodo estivo si terranno i corsi di recupero e consegna di compiti estivi mirati e
successiva prova di verifica del superamento del debito scolastico come da norma.
20.8 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
PREMESSA
La valutazione del comportamento degli studenti ha la funzione di:
 accertare i livelli di apprendimento e consapevolezza raggiunti, con specifico
riferimento alla cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile;
verificare la capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la
vita di ciascuna istituzione scolastica;
 diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della
comunità scolastica, promuovendo comportamenti coerenti con il corretto esercizio
dei propri diritti e al tempo stesso con il rispetto dei propri doveri, che corrispondono
sempre al riconoscimento dei diritti e delle libertà degli altri;
dare significato e valenza educativa anche al voto inferiore a 6/10.
Si precisa che la valutazione del comportamento non può mai essere utilizzata come
strumento per condizionare o reprimere la libera espressione di opinioni, correttamente
manifestata e non lesiva dell’altrui personalità, da parte degli studenti.
La valutazione, espressa in sede di scrutinio intermedio e finale, si riferisce a tutto il
periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende anche gli interventi e le attività
di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa.
La valutazione in questione viene espressa collegialmente dal Consiglio di Classe ai sensi
della normativa vigente , concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla
valutazione complessiva dello studente e pertanto concorre alla determinazione della
media dei voti ai fini dell’ammissione all’Esame di Stato e alla definizione del credito
scolastico.
48
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
La valutazione espressa in sede di scrutinio intermedio e finale non può riferirsi ad un
singolo episodio, ma deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di
crescita civile e culturale dello studente in ordine all’intero anno scolastico. In particolare,
tenuto conto della valenza formativa ed educativa cui deve corrispondere l’attribuzione del
voto sul comportamento, il Consiglio di Classe tiene in debita evidenza e considerazione i
progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell’anno.
La valutazione del comportamento è espressa in decimi.
Il voto di condotta insufficiente (inferiore a sei decimi) determina la non ammissione alla
classe successiva o all’esame conclusivo del ciclo di studi.
La valutazione inferiore a sei decimi, può essere attribuita ove ricorrano le seguenti
condizioni , come indicate dal seguente stralcio della normativa in vigore:
“La valutazione insufficiente del comportamento, soprattutto in sede di scrutinio finale,
deve scaturire da un attento e meditato giudizio del Consiglio di classe, esclusivamente in
presenza di comportamenti di particolare gravità riconducibili alle fattispecie per le quali lo
Statuto delle studentesse e degli studenti nonché i regolamenti d’istituto prevedano
l’irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l’allontanamento temporaneo dello
studente dalla comunità scolastica .
L’attribuzione di una votazione insufficiente, vale a dire al di sotto di 6/10, in sede di
scrutinio finale, ferma restando l’autonomia della funzione docente anche in materia di
valutazione del comportamento, presuppone che il Consiglio di classe abbia accertato che
lo studente:
a) nel corso dell’anno sia stato destinatario di almeno una delle sanzioni disciplinari di cui
sopra;
b) successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria
previste dal sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti
cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento
nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalità educative.
In particolare, nel caso di valutazione non sufficiente, accanto alla gravità della/e
sanzione/e disciplinare/i che dovranno essere dettagliatamente verbalizzate, si sarà
valutato anche il percorso di crescita personale e di maturazione successiva alla/e
sanzione/i e l’insufficienza di concreti e apprezzabili cambiamenti positivi
49
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Il voto finale di insufficienza è accompagnato da un giudizio in cui compare, per ciascun
indicatore, il descrittore che meglio risponde al profilo dell’alunno stesso e che risulterà
parte integrante del verbale di scrutinio.
20.9 AREE- INDICATORI – DESCRITTORI
PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO RELATIVO AL COMPORTAMENTO
VOTO
Rapporto con le persone,
Interesse, impegno,
l’Istituzione Scolastica e rispetto
partecipazione al dialogo
del Regolamento d’Istituto
educativo e rispetto delle
Frequenza scolastica
consegne
Comportamento molto
10

Interesse costante
rispettoso delle
e partecipazione
persone,
attiva alle attività
collaborativo e
didattiche, anche
costruttivo durante le
alle proposte di
attività didattiche
approfondimento
Ottima socializzazione

Impegno assiduo
Costante

Ruolo propositivo
consapevolezza e
all’interno della
interiorizzazione
classe
delle regole
Nessun provvedimento
disciplinare


Assidua e puntuale all’inizio
di tutte le ore di lezione
Puntuale e serio
svolgimento delle
consegne
scolastiche nel
rispetto dei tempi
stabiliti (= compiti
domestici, verifiche
in classe scritte e
orali, consegna
materiali didattici)
Positivo e collaborativo
Puntuale rispetto degli
altri e delle regole
Nessun provvedimento
disciplinare
Buon livello di
interesse e
all’inizio di tutte le ore di
adeguata
lezione
partecipazione alle
attività didattiche (
= interventi
9
Frequenza regolare, puntuale
costruttivi)
Impegno costante
Diligente adempimento
50
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
delle consegne
scolastiche
Generalmente corretto
Interesse e
nei confronti degli
partecipazione
altri ma non sempre
selettivi (a seconda
collaborativo
della disciplina) e
Complessivo rispetto delle
discontinui
regole (= qualche
Qualche episodio di
richiamo verbale –
distrazione e
nessun richiamo scritto
richiami verbali
sul Registro di classe
all’attenzione
8
ad opera del docente o
Frequenza nel complesso
regolare
Occasionalmente non puntuale
Impegno nel
del Dirigente
complesso
Scolastico)
costante
Generale adempimento
delle consegne
scolastiche

Comportamento non
sempre corretto
partecipazione
verso compagni e
discontinue e
insegnanti
7
Attenzione e
selettive

Poco collaborativo

Rispetto parziale
di lezione
delle regole
segnalato sul
segnalato con
registro di classe
1.
richiami
Disturbo delle attività
scritto o con
classe e/o
allontanamento
allontaname
Varie entrate posticipate e
uscite anticipate
Ritardi e assenze giustificati a
volte oltre il terzo giorno
Uscite frequenti nel corso delle
lezioni
dalla lezione o con
nto dalla lezione con
ammonizione
annotazione sul
scritta con
Registro di classe
comunicazione alla
e/o ammonizione
famiglia
scritta con
Impegno discontinuo
comunicazione alla
Non sempre rispettoso
famiglia
regolare
con richiamo
scritti sul Registro di
2.
Frequenza non sempre
degli impegni e dei
tempi stabiliti per le
consegne
scolastiche
Scarsa consapevolezza e
rispetto delle regole
Partecipazione
passiva
(ripetuti episodi di
Disturbo dell’attività
scarso rispetto nei
Interesse discontinuo
51
Frequenza irregolare
Ritardi abituali
Assenze e ritardi
generalmente giustificati
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
6
confronti degli altri o
e molto selettivo
delle attrezzature e dei
per le attività
beni, rapporti in parte
didattiche
problematici o
conflittuali con i
compagni che hanno
Impegno discontinuo e
superficiale
Saltuario e occasionale
comportato anche la
rispetto delle
sospensione dalle
scadenze e degli
lezioni per un periodo
impegni scolastici
da 1 a 15 giorni
•Comportamento scorretto e/o
violento nei rapporti con
insegnanti e/o compagni e/o
personale ATA, segnalato con
precisi provvedimenti
disciplinari che hanno
5
comportato la sospensione
dalle lezioni per più di 15 giorni,
ma non l’esclusione dallo
scrutinio finale
e/o mancato rispetto del
Regolamento d’istituto,
segnalato con precisi
provvedimenti disciplinari che
hanno comportato la
sospensione dalle lezioni per
più di 15 giorni, ma non
l’esclusione dallo scrutinio finale
unitamente a generale
disinteresse per le attività
didattiche; numero elevato di
assenze non giustificate
52
oltre il terzo giorno
Uscite anticipate o entrate
posticipate frequenti
Uscite frequenti nel corso delle
lezioni
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
21 STRUTTURA ANNO SCOLASTICO 2014-15
TRIMESTRE-PENTAMESTRE
L’anno scolastico è suddiviso in:
un primo trimestre dal 15/9/2014 al 22/12/2014;
un secondo pentamestre dal 07/01/2015 al 08/06/2015.
21.1 SCANSIONE ORARIO DELLE LEZIONI
L’Istituto adotta per entrambe le sedi l’articolazione dell’orario su 5 giorni (lunedìvenerdì) con il sabato libero; le lezioni hanno inizio alle ore 7.55 e proseguono
con la s c a n s i o n e oraria indicata in tabella.
Ore
Orario
1 ora
07.55-08.55
2 ora
08.55-09.55
3 ora
09.55-10.55
Intervallo
10.45-10.55
4 ora
10.55-11.55
5 ora
11.55-12.55
Intervallo
12.45-12.55
6 ora
12.55-13.55
7 ora
13.55-14.55
53
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Mentre per il Corso Serale; le lezioni hanno inizio alle ore 16. e proseguono con
la s c a n s i o n e oraria indicata in tabella.
Ore
Orario
1 ora
16.30-17.30
2 ora
17.30-18.30
3 ora
18.30-19.30
Intervallo
19.20-19.30
4 ora
19.30-20.30
5 ora
20.30-21.30
54
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
21.2 RICEVIMENTO FAMIGLIE E CONSEGNA SCHEDA INFORMATIVA
Saranno effettuati gli incontri pomeridiani tra docenti e famiglie nelle sedi di Anzio Via
Filibeck 2 e di Nettuno Via Orsenigo 1. Inoltre i singoli insegnanti riceveranno i genitori
degli alunni in orario antimeridiano, su appuntamento o su convocazione, secondo un
calendario prestabilito una settimana al mese.
Giorno
Attività
Ordine del giorno
Impegno orario
massimo
03-04/12/14
Ricevimento
pomeridiano genitori
03/12/14 discipline area comune
15-16/04/15
Ricevimento genitori
e pagellino
15/04/15 discipline area comune
04/12/14 discipline area professionalizzante
16/04/15 discipline area professionalizzante
55
Orario
pomeridiano
dalle 15 alle
18
Orario
pomeridiano
dalle 15 alle
18
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
22.STRUTTURA ORGANIZZATIVA
Dirigente Scolastico:
Prof. ssa Maria Grazia Coccia
Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi
Collaboratori :
Dott.ssa Diana Capo
1° Collaboratore:
Prof.ssa Maria Antonietta Corallo
2° Collaboratore:
Prof. Arnaldo Cassano
Referente di sede Anzio
Prof.ssa Franco
Referente di sede Nettuno
Prof.ssa Cera
Referente di sede Via Fratini
Prof. Graziani
Referente di sede Anzio Serale
Prof.ssa Teso
CONSIGLIO D’ISTITUTO
Presidente
Dott.ssa Roberta Cafa’
Dirigente Scolastico
Prof.ssa Maria Grazia Coccia
Genitori
Sig.ra Anna D’angelo
Genitori
Sig.ra Antonella Torelli
Genitori
Sig.ra Emanuela Giannini
Personale Ata
Sig.ra Giuseppina Salvagno
Personale Ata
Sig.ra Palma Scanu
Docente
Prof.ssa Maria Antonietta Corallo
Docente
Prof.ssa Anna Filomena Franco
Docente
Prof.ssa Rossella Gargana
Docente
Prof. Marco Graziani
Docente
Prof. Castrense Fricano
Docente
Prof.ssa Patrizia Giovanazzi
Alunno
Greta Gargia
Alunno
Giorgia Di Salvo
Alunno
Alessandro Del Moro
Alunno
Leonardo Meloni
56
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
GIUNTA ESECUTIVA
Dirigente Scolastico
Prof.ssa Maria Grazia Coccia
Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi
Dott.ssa Diana Capo
Docente
Prof.ssa Anna Filomena Franco
Genitori
Sig.ra Antonella Torelli
Personale Ata
Sig.ra Giuseppina Salvagno
Alunno
Alessandro Del Moro
COORDINATORI E SEGRETARI
CLASSE
COORDINATORE
SEGRETARIO
ANZIO
1AS
MONACO
CONI
2AS
LONGHI
SANNA
3AS
GARGANA
LONGHI
1A
SANNA
AURINO
2A
FRANCO
GARGANA
3A
CORALLO
FRANCO
4A
AURINO
CARIOLA
5A
CARIOLA
CORALLO
2B
CORRADINI
MONACO
3B
GRAZIANI
CORRADINI
4B
CONI
TAVELLA
5B
TAVELLA
GRAZIANI
4C
FRANZÈ
RUSSO
5C
RUSSO
FRANZÈ
NETTUNO
1AM
GIRLANDO
ARTIBANI
1BM
BISCARDI
GIRLANDO
1A
PIROTTO
DISANTO
2AM
ARTIBANI
BISCARDI
2BM
GIALLONGO
RETROSI
2A
DI SANTO
PIROTTO
57
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
3AM
RETROSI
ROTAZIONE
4AM
VESPIA
ROTAZIONE
4A
MORICONI
GRIMALDI
5AM
PARENTE
ROTAZIONE
5A
GRIMALDI
MORICONI
SERALE ANZIO
3 SERALE
ARTIBANI
AURINO
4 SERALE
AURINO
ARTIBANI
5 SERALE
TESO
FAVARI
22.1 CONSIGLI DI CLASSE
Il Consiglio di classe è' composto da tutti i docenti, da due rappresentanti dei genitori e da due
rappresentanti degli studenti. Può essere aperto a tutti i genitori e a tutti gli studenti. Esamina
gli aspetti didattico-disciplinari, valuta l'opportunità di corsi di recupero o di sostegno, formula
proposte al Consiglio d'Istituto per l'acquisto di attrezzature didattiche.
La presenza di un coordinatore tutor in ogni classe, oltre a permettere di intraprendere azioni
mirate di consolidamento e, se necessario, di recupero in tempi utili, favorisce il rapporto di
fiducia tra lo studente e la scuola e rende possibile un contatto continuo e collaborativo con le
famiglie.
Funzioni del coordinatore :
• Essere referente fra il dirigente scolastico, i docenti del Consiglio di classe, gli alunni e i
genitori;
• Sostituire il dirigente scolastico alla presidenza dei CdC ogni qualvolta il dirigente comunichi,
anche per le vie brevi, di non poter presiedere la riunione;
• Coordinare le assemblee di classe, compresa l’illustrazione degli OO.CC. in vista delle
elezioni dei rappresentanti dei genitori, con il supporto della Commissione elettorale;
• Controllare la regolare tenuta del registro di classe, con particolare attenzione alle firme di
presenza, alla registrazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate effettuate dagli
alunni e alla loro regolare giustificazione, segnalando alle famiglie le situazioni di
scarsa
frequenza;
Raccogliere nell’apposita cartellina tutta la documentazione riservata degli alunni (certificati
medici, comunicazioni della famiglia, ecc.) necessaria ai fini della valutazione e della verifica
58
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
del rispetto del limite massimo di assenze consentito dalla norma (DPR 122/2009). La
cartellina va custodita nel proprio cassetto o depositata in vicepresidenza;
• Informare il dirigente in ordine all’andamento generale delle classi, a eventuali problemi
comportamentali, di socializzazione e didattici degli alunni e con particolare attenzione alla
qualità dell’integrazione dei soggetti in disagio, a qualunque titolo esso si manifesti;
• Informare il Coordinatore dei docenti di sostegno e il dirigente scolastico in ordine a problemi
comportamentali, didattici e di socializzazione degli alunni con particolare riferimento alla
qualità dell’integrazione;
Coordinare le fasi della stesura del Piano Didattico Personalizzato per gli alunni con
certificazione per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento fino alla firma dei genitori o gli
esercenti la patria potestà;
• Verificare il rispetto del Patto Educativo di corresponsabilità e del Regolamento disciplinare di
istituto, proponendo le sanzioni disciplinari e la formale convocazione di consigli di classe
straordinari a cura del dirigente o dei collaboratori del dirigente;
• Curare i contatti con le famiglie per la soluzione di problemi specifici della classe o del singolo
alunno;
• Raccogliere le programmazioni didattiche disciplinari della classe e consegnarle al
collaboratore del dirigente scolastico (referente della sede);
• Coordinare le operazioni relative all’adozione dei libri di testo;
• Coordinare, insieme ai colleghi della classe, la pianificazione delle uscite didattiche e la
realizzazione delle iniziative proposte nell’ambito dei progetti, interfacciandosi con i colleghi
incaricati di specifiche funzioni strumentali e raccogliere le relazioni dei docenti accompagnatori
al fine di predisporre un resoconto sull’efficacia delle iniziative proposte;
• Coordinare le attività di recupero in itinere, finali e di sportello didattico, interfacciandosi con i
colleghi incaricati di specifiche funzioni strumentali;
• Raccogliere le richieste di assemblea di classe, visionare il verbale redatto dagli alunni e
consegnarlo al collaboratore del dirigente scolastico (referente della sede);
• Controllare, in collaborazione con il segretario del consiglio di classe, la corretta tenuta dei
verbali del consiglio di classe e il corretto inserimento dei dati sulla valutazione degli
apprendimenti di concerto con il collega verbalizzante;
59
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
• Per le classi quinte, predisporre e coordinare tutte le attività inerenti l’Esame di Stato, dal
documento del consiglio di classe al giudizio di ammissione, al controllo dei crediti formativi e
scolastici dell’anno in corso e di quelli degli anni precedenti.;
• Informare gli alunni della classe dei compiti affidati con la designazione di coordinatore di
classe al fine di
• limitare la dispersione scolastica
• monitorare situazioni di disagio
• rilevare difficoltà nell’apprendimento
• favorire il dialogo tra le diverse componenti della classe
• mantenere un contatto regolare e fattivo con le famiglie
Funzioni Strumentali
Area 1 gestione del piano dell’offerta formativa
Prof.ssa Biscardi e Prof. Girlando
Area 2 sostegno lavoro docenti; organizzazione e comunicazione
Prof. Graziani
Area 3 supporto studenti, coordinamento segreteria/docenti
Prof.ssa Caponi; Prof. Vespia
Area 4 formazione, valutazione, autovalutazione
Prof.ssa Aurino; Prof. Monaco
Area 5 coordinamento interventi e servizi handicap; responsabile gestione e coordinamento certificazioni
DSA: interventi per la salute
Prof.ssa Gigliofiorito, Prof.ssa Giallongo
22.2 Funzioni strumentali
Il Collegio Docenti, su proposta del DS, ha approvato la seguente ripartizione dei
compiti, nell’ambito di alcune tra le aree ritenute necessarie ai fini organizzativi e
didattici, delle funzioni strumentali
22.2.1 AREA 1 Gestione del piano dell’offerta formativa (2 figure)
aggiornare POF
raccogliere e catalogare progetti
elaborare schede progettuali e di rendicontazione
60
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
coordinare i progetti extracurricolari e predisporre il piano di attività
coordinare il monitoraggio delle attività
predisporre le circolari per il personale interno e per gli alunni inerenti
all'organizzazione e alla realizzazione dei progetti
raccogliere proposte formative provenienti dall’esterno
mettere a punto modulistica per alunni, famiglie, docenti in collaborazione con
l’amministrazione
coordinare le attività di verifica e valutazione degli studenti classi quinte ,
calendarizzare
simulazioni prove esame d'Istituto (in collaborazione con l'AREA 3)
collaborare con il vicario per le sostituzioni dei colleghi assenti
presentare la rendicontazione del lavoro svolto, della realizzazione del piano di
attività, delle spese sostenute e dei risultati conseguiti (punti di forza, criticità, piani
di miglioramento).
22.2.2 AREA 2 (Sostegno al lavoro dei docenti) Organizzazione e comunicazione
curare la comunicazione interna (newsletter comunicazioni)
gestire sportelli
organizzare e calendarizzare sportelli didattici
organizzare e calendarizzare ricevimento pomeridiano e antimeridiano genitori
predisporre le circolari per il personale interno e per gli alunni inerenti
all'organizzazione
(scrutini, ricevimento genitori, ecc)
collaborare con il vicario per le sostituzioni dei colleghi assenti
coordinare la formazione classi
organizzare le graduatorie per classi prime
collaborare con la funzione strumentale AREA 3, servizi alunni
collaborare con il D.S. per la verifica dell’organico d’istituto
presentare la rendicontazione del lavoro svolto, della realizzazione del piano di
attività, delle spese sostenute e dei risultati conseguiti.
61
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
22.2.3 AREA 3 SUPPORTO STUDENTI Coordinamento docenti/Segreteria/ (2 figure)
A)
collaborare con il personale di segreteria docenti /alunni per la relativa gestione delle
circolari e documentazione
coordinare con la segreteria il lavoro relativo agli scrutini, pagellini,
effettuare la supervisione delle attività relative agli Esami di Qualifica e agli Esami di
Stato
effettuare la supervisione delle attività relative agli Esami integrativi e di idoneità.
coordinare i nuovi inserimenti, i percorsi di recupero/rinforzo per gli allievi provenienti
da altri istituti o dalla formazione professionale, gli esami di idoneità/integrativi per gli
esterni e gli esami di qualifica per tutte le sedi
coordinare le fasi operative dell’Esame di Stato
occuparsi della formazione classi in collaborazione con area 2
coordinamento attività orientamento in entrata, in itinere, in uscita (predisposizione
modulistica- organizzazione incontri- contatti scuole-verifica e valutazione questionari),
con il supporto della commissione orientamento
proporre e coordinare azioni supporto alunni stranieri e servizi agli studenti in genere

(verifica necessità interventi specifici per difficoltà linguistiche- eventuali contatti
con
personale
specialistico
per
supporto
psicologico-
coordinamento
con
rappresentanti classe ed istituto)

presentare la rendicontazione del lavoro svolto, della realizzazione del piano di
attività, delle spese sostenute e dei risultati conseguiti.
B)

interagire con i dipartimenti, gli eventuali Comitati tecnico-scientifici e i coordinatori
degli

di studio per individuare le competenze da sviluppare nei percorsi formativi

coordinare i contatti con il mondo del lavoro in interazione con la Commissione

alternanza scuola lavoro

proporre modelli di gestione delle attività scuola lavoro e relativa documentazione

interagire con le Commissioni Stage, Scambi Culturali per una programmazione
coordinata delle attività all’interno della scuola in collaborazione con le altre funzioni
strumentali
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Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”

verificare la regolarità e la valutazione dei percorsi di alternanza in vista di Esami di
qualifica, integrativi, di idoneità, di Stato, secondo l’attuale normativa

organizzare, in collaborazione con i Consigli di Classe e i dipartimenti di area di

indirizzo, il monitoraggio sull’attuazione dei nuovi ordinamenti per superare
eventuali criticità

coordinare l’organizzazione di eventi e azioni di formazione professionale extra
curricolare utilizzando risorse interne ed esterne

presentare la rendicontazione del lavoro svolto, della realizzazione del piano di
attività, delle spese sostenute e dei risultati conseguiti
22.2.4 AREA 4 FORMAZIONE-VALUTAZIONE AUTOVALUTAZIONE (2 figure)
coordinare le attività di verifica e valutazione degli studenti di tutte le classi

interagire con i dipartimenti e con gli eventuali Comitati tecnico scientifici per attività
di valutazione/autovalutazione

tenere i contatti con gli enti di formazione

informare il personale sulle iniziative di formazione/aggiornamento organizzate da
altri soggetti

coordinare la stesura del Piano annuale di formazione in collaborazione con i
docenti coordinatori di dipartimento

controllare la ricaduta delle attività di formazione sulla qualità del servizio

proporre attività di accoglienza, tutoraggio e supporto nuovi docenti

coordinare le attività dei dipartimenti disciplinari

coordinare la progettazione curricolare ed effettuare il controllo della
documentazione prodotta

raccogliere tutta la documentazione relativa a programmazione, riunioni di
dipartimento e provvede alla relativa archiviazione

verificare i verbali dei Consigli di Classe e i documenti relativi agli scrutini

curare i rapporti con i coordinatori dei dipartimenti al fine di creare un’efficace
cooperazione fra le diverse aree

informare il Collegio Docenti di eventuali proposte innovative

promuovere la ricerca didattica e lo sviluppo dell’Istituto
63
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”

presentare la rendicontazione del lavoro svolto, della realizzazione del piano di
attività, delle spese sostenute e dei risultati conseguiti.
22.2.5 AREA 5: COORDINATORE DEGLI INTERVENTI E SERVIZI PER L’HANDICAP
(2 figure) Docenti (uno per sede)

Presiede
la
commissione
dell’handicap
con
il
coordinatore
di
classe
nell’elaborazione

stesura di progetti e del PEI, supportata dal servizio dell’ ASL di competenza

contribuisce a migliorare l’azione educativa e didattica rispetto ai docenti curricolari
e di sostegno, fornendo consulenza e materiali di lavoro

collabora con la segreteria per i rapporti con USP e USR relativamente alla sua
funzione

organizza l’orario dei docenti di sostegno e degli assistenti alle autonomie
coniugando le esigenze didattiche dei ragazzi con quelle funzionali della scuola

fornisce materiali e prestampati per la compilazione del PEI e relazioni varie

coordina le visite di istruzione gruppo H

collabora con enti esterni per l’inserimento lavorativo

accoglie e supporta i docenti supplenti non specializzati

presentare la rendicontazione del lavoro svolto, della realizzazione del piano di
attività, delle spese sostenute e dei risultati conseguiti.
22.3 RESPONSABILI DI LABORATORIO E AULE
SPECIALI
ANZIO
LABORATORIO1
LEONE
LABORATORIO2
CARIOLA
LABORATORIO3
CORRADINI
NETTUNO
LAB.MODA 1
SAPUTO
LAB.MODA 2
PARENTE
LAB.INFORM. 1
ARTIBANI
LAB.INF2
PAGANO
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Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
22.4 REFERENTI DI INDIRIZZO
INDIRIZZO
SERALE
ARTIBANI
SOCIO SANITARIO
CAPONI
SERVIZI COMMERCIALI
CARIOLA
MODA
GIOVANAZZI
22.5 COORDINATORI DI DIPARTIMENTO
LINGUISTICO-LETTERARIO
FRANCO
SCIENTIFICO
MIHALCEA
SOSTEGNO
FRICANO
MODA
GIOVANAZZI
COMMERCIALE
CARIOLA
SOCIO-SANITARIO
CAPONI
RESPONSABILE CONTROLLO FUMO
NETTUNO
BORGIA-PAGANO-PIROTTO
ANZIO
NATIVIO-FRICANO
SUCCURSALE VIA FRATINI
TAVELLA
SERALE
CASSANO-TESO-NATIVIO
22.6 COMMISSIONI
Commissioni
Componenti
Elettorale
Aurino- Cera- Corradini
Eventi abbigliamento e moda/Alternanza scuola-lavoro MODA:
Giovanazzi-Retrosi
Alternanza scuola-lavoro (INDIRIZZO COMMERCIALE):
Gargana-Aurino
Alternanza scuola-lavoro (INDIRIZZO SERVIZI SOCIO/SANITARI)
Franco-Monaco- Corallo
Orientamento
Poltronetti-Coni-Artibani-Russo-Di
Santo -Teso-Cera-Biscardi
Biblioteca
Anzio: Tavella- Nettuno: Pagano
Commissione bandi europei lingue straniere, progetti gratuiti o
Bruno
finanziati e progetti scambi culturali:
Commissione certificazione competenze
Tripodi-Longhi-Borgia
Commissione viaggi
Artibani-Pirotto-Nativio-Gargana
Commissione regolamenti
Cariola-Beccarisi-Coni
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Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Commissione “gruppo lavoro inclusione
Roma-Colomba-Tavella
Comitato di Valutazione e accoglienza docenti
Corallo-Cassano-GarganaRetrosi; supplenti: Di Santo; Coni
Comitato Tecnico Scientifico
Aurino; Corallo; Franco; Gargana;
Giallongo ; Giovanazzi,
23. PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI- INDIRIZZO MODA
23.1 PROFILO PROFESSIONALE ED EVENTI
CONOSCENZE
COMPETENZE
CAPACITA’
Comprende le richieste del
Applica correttamente le tecniche Valuta l’iter produttivo in termini di
mercato, la necessità di
progettuali alle tecnologie più
funzionalità, organicità e qualità di vita
appropriare le linee produttive ai
avanzate
lavorativa
costi, ai tempi, alle tecnologie
Applica le conoscenze anche
Analizza i criteri di progettazione, i
più funzionali
letterarie ed artistiche alla
materiali più consoni in termini estetici,
Conosce in modo completo e
progettazione di originali prodotti
merceologici, tecnologici ed economici
complesso l’iter progettuale sia
moda
ed i flussi di produzione
artigianale che industriale
L’Indirizzo Moda, “ fiore all’occhiello”del Plesso di Nettuno, vanta importanti successi
formativi riconosciuti da Enti esterni, sia attraverso premiazioni in itinere, che favorendo
l’ingresso in prestigiose Accademie dei più meritevoli. Nella nostra Sede, in particolare, si
è formata un’allieva attualmente inserita tra i primi duecento “ talenti mondiali” di Settore. Il
nostro Istituto dispone di circa duecento abiti realizzati dai nostri alunni, fruendo dei
Laboratori interni. Gli abiti disponibili presentano una tipologia di stile ad ampio spettro,
con particolare riguardo agli abiti moderni, all’attualizzazione di linee storiche e alle
rivisitazioni del Cinquecento e del Settecento Ricordiamo solo alcune delle iniziative e
delle attività svolte dai nostri allievi d’Indirizzo:
MOSTRA –EVENTO “PICCOLI TALENTI CRESCONO”
presso il Forte Sangallo di Nettuno
In tale occasione sono stati messi in mostra gli elaborati grafici degli allievi e degli ex
allievi dell’Istituto Professionale Colonna Gatti che, ogni anno, con creatività e dedizione,
realizzano i bozzetti e le collezioni di abiti per lo spettacolo di fine Anno, che si tiene una
sera del mese di giugno. Si tratta di un’opportunità offerta sia ai ragazzi che hanno il
66
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
desiderio e la passione di proseguire gli studi nel campo del Designer e della Confezione
che per le loro famiglie. La Mostra è stata, infatti, un’ottima occasione per far conoscere da
vicino l’attività dell’Istituto. L’iniziativa ha riguardato l’esposizione di disegni realizzati dagli
allievi
che hanno frequentato l’Istituto negli anni 2011/12, 2012/13 e 2013/14. Le
realizzazioni hanno rispecchiato le nuove tendenze, con modelli attuali, linee sobrie e
innovative. I risultati attesi sono stati pienamente raggiunti, grazie alla realizzazione di
bozzetti e abiti, originali nello stile e nelle soluzioni tecniche adottate. Sono state, inoltre,
presentate le fasi di lavoro
necessarie alla realizzazione degli abiti, con drappeggi
estemporanei realizzati in Situ. Si ricordano alcuni luoghi in cui sono stati esposti gli abiti
dei nostri allievi, quali l’Altare della Patria e il Forte Sangallo ed altri in cui sono stati
esposti i bozzetti, quali Villa Sarsina e Forte Sangallo
MOSTRA “ GEMME DELL’IMPRESSIONISMO”
presso l’Ara Pacis Augustea di Roma
L’Istituto ha promosso la partecipazione attiva a diverse Mostre, al fine di sensibilizzare gli
allievi alle diverse forme di manifestazione artistica, incentivandone al contempo lo spirito
critico e la capacità introspettiva. Tra le tante visite, si ricorda in particolare la Mostra “
Gemme dell’Impressionismo” presso
l’Ara Pacis Augustea di Roma. Si è trattato
dell’esposizione di Dipinti della National Gallery of Art di Washington, unica tappa europea
del tour che ha portato la collezione impressionista e post impressionista, per la prima
volta fuori dalle Sale della National Gallery di Washington. Promossa da Roma Capitale,
Assessorato alla Cultura Creatività e Promozione Artistica Sovraintendenza Capitolina ai
Beni Culturali, la Collezione ha riguardato i dipinti da Monet a Renoir, da Van Gogh a
Bonnard.
STAGE PRESSO L’ACCADEMIA KOEFIA DI ROMA
Diverse allieve del’Istituto hanno avuto il privilegio di avere partecipato ad uno Stage
presso l’Accademia Koefia di Roma.
Nata nel 1912 a Roma, rappresenta un Polo all'avanguardia, che mantiene vive le
tradizioni sartoriali e lo stile dell'alta moda come disciplina di base, guardando con
attenzione alle moderne tecniche del Prêt-à-Porter. L'Accademia si rivolge ad un numero
chiuso di studenti e propone, in un triennio di studio, una formazione completa nell'ambito
67
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
dello stilismo di moda, guidando l'allievo nel suo percorso formativo, sviluppando le sue
doti naturali, incrementando la manualità, la
cultura e la creatività. L'Accademia effettua- inoltre- corsi di marketing della moda, corsi di
ricamo, corsi di taglio, cucito e confezione, corsi professionali di moda e sartoria, corsi di
portamento, corsi per figurinisti, corsi per indossatrici, corsi per stilisti del gioiello e corsi
per modellisti.
L'Accademia promuove Stage presso Atelier, Aziende, Centri Servizi, grandi Magazzini,
incontri con Stilisti, Operatori, Giornalisti, Opinion leader e scambi con altre Scuole italiane
ed estere - quali Barcellona, Berlino, Helsinki e Los Angeles. Koefia ancora, partecipa alle
più importanti manifestazioni di settore in Italia ed all'estero, quali Mittelmoda a Gorizia, It's
a Trieste, Hempel Award a Pechino, China Cup a Shangai e Alta Moda a Roma.
Tra le diverse Accademie accreditate che hanno ospitato i nostri allievi, completandone la
formazione, ricordiamo l’Accademia del Lusso, l’Accademia Moda e Costume di Roma e
l’Accademia Belle Arti di Frosinone
MOSTRA AL MUSEO DEL VITTORIANO
Gli allievi del nostro Istituto hanno partecipato alla Mostra allestita al Museo Vittoriano di
Roma, unica nel suo genere, che ha celebrato la Storia della Rai e contemporaneamente
ha ripercorso le tappe degli ultimi novant’anni del nostro Paese, dal 1924 al 2014,
mettendone in luce usi, costumi e abiti. L’esposizione, che ha raccontato- in particolare- i
sessanta anni della tv e i novanta della radio, è stata divisa in otto sezioni: informazione,
cultura, scienza, società, sport, spettacolo, economia e politica, ognuna delle quali ideata
da personaggi storici dell’Azienda, da Camilleri a Piero Angela, da Sergio Zavoli a Bruno
Vespa. Sono stati esposti i costumi di scena, da quelli di Mina a quelli della Carrà e messi
in onda i filmati di trasmissioni storiche- di intrattenimento o di fiction, fotografie, manifesti
e documenti, che hanno ricordato i grandi cambiamenti sociali, culturali, politici e scientifici
del nostro Paese. Nella Sezione dedicata alla radio, le postazioni interattive hanno
permesso di riascoltare le voci dimenticate e i protagonisti di oggi. Il fascino dei vecchi
apparecchi radiotelevisivi ha completato la mostra, nella quale sono state esposti anche i
capolavori Vedova, Turcato, Nespolo, De Chirico e Guttuso.
68
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
CONCORSO DI DISEGNO
“ CONOSCERE IL PASSATO PER INVENTARE IL FUTURO”
organizzato dalla “Provincia di Roma”
Diversi allievi del nostro Istituto hanno partecipato al Concorso di disegno, organizzato
dalla Provincia di Roma, “Conoscere il passato per inventare il futuro”. Nato con l intento di
arricchire le conoscenze scolastiche e avvicinare i ragazzi degli Istituti Professionali al
mondo del lavoro, con particolare riguardo agli Istituti Tecnici Statali della Moda e del
Design, il Concorso ha dedicato ampi spazi agli usi e ai costumi dell antica Roma e si è
articolato in varie fasi. Gli elaborati sono stati esposti all’interno del Palazzo Valentini di
Roma. Nella stessa Sede si è svolta la giornata conclusiva, con la proclamazione e la
premiazione dei vincitori. Il Concorso oltre a fare conoscere la storia dell’antica Roma, ha
inteso stimolare la creatività dei ragazzi, sottolineando il legame tra tradizione ed attualità,
storia ed innovazione.
BOOK PERSONALIZZATO
Negli anni trascorsi è stata consuetudine per i nostri allievi realizzare un Book annuale
personalizzato di bozzetti, avvalendosi dell’ispirazione personale, per la
successiva
realizzazione dell’abito migliore scelto da ciascun Book. Si è trattato della elaborazione
grafica di spunti e idee, partendo da una fase di ricerca e di documentazione storica
LEZIONI DI MODA
Negli scorsi anni gli allievi hanno assistito a diverse lezioni di Moda tenutesi nel corso
dell’Anno Scolastico da Importanti Esperti di Settore. Gli allievi non sono nuovi a queste
esperienze formative. Nel corso del tempo, infatti, sono stati organizzati diversi incontri
con Pier Paolo Piccioli, Direttore Artistico della Maison Valentino. Spesso le lezioni sono
state funzionali alla preparazione del Saggio di fine anno, vera gloria dell’Istituto. Si
ricordano i luoghi storici in cui si sono tenute le nostre Sfilate, quali Villa Sarsina, Fiera di
Roma, Collegiata San Giovanni, Santa Maria Goretti, Istituto Gatti, Palio del Mare e
Tirrena
69
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
24 ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
24.1 ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO SETTORE MODA
Gli allievi sono stati inseriti, rispettando i loro interessi, le loro capacità ed abilità, nelle
diverse sartorie industriali, artigianali, teatrali e atelier da sposa presenti sul territorio.
Le attività in azienda consentono di sperimentare dal vivo quanto appreso in aula
durante le esercitazioni pratiche danno la possibilità di sperimentare il proprio senso di
responsabilità misurandosi con la gestione della attività, di migliorare i rapporti
interpersonali,
di gestire
il
lavoro
in
equipe,
di
saper
condurre
una
efficace comunicazione verbale e non verbale, di porsi in maniera ordinata e precisa.
L’ inserimento nei negozi del settore (abbigliamento, tessuti, mercerie) si rivelano fonte
preziosa di creazioni innovative. In negozio arrivano le ultime collezioni che oltre a
suggerire linee, tagli, nuovi tessuti e proposte di colore ispirano la capacità creativa
degli allievi. Inoltre il negozio offre la possibilità di sperimentare il proprio senso di
responsabilità misurandosi con la gestione della attività, di migliorare i rapporti
interpersonali,
di gestire
il
lavoro
in
equipe,
di
saper
condurre
una
efficace comunicazione verbale e non verbale con i clienti, di formarsi nelle azioni di
merchandising, di porsi in maniera ordinata e precisa. L'alternanza scuola lavoro
favorisce l'acquisizione di conoscenze e di competenze non solo professionali, ma
anche sociali e personali. Obbiettivo dell’alternanza scuola-lavoro è far acquisire agli
studenti , mediante esperienze nel mondo del lavoro, alcune competenze professionali
e altre non strettamente legate a una professione o disciplina specifica, utilizzabili e
spendibili in diversi contesti e per differenti finalità.
24.2 ALTERNANZA SCUOLA LAVORO SERVIZI COMMERCIALI
L'Istituto” COLONNA – GATTI ”
si caratterizza, oltre che per la qualificazione
professionale degli allievi, anche per l’attenzione alla loro formazione con piani di studi
aggiornati, diverse attività integrative e progetti personalizzati per situazioni di
handicap.
70
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
I settori presenti nell’Istituto ben rappresentano ed interpretano le possibili richieste in
campo occupazionale in un sistema economico locale, il cui tessuto si fonda sulla
piccola impresa artigianale, commerciale / turistica.
E’ prevista l’adesione al Progetto di “Alternanza Scuola-Lavoro” che consente agli
studenti delle classi 4^ e 5^ l’acquisizione di competenze finalizzate al mondo del
lavoro.
L’esperienza di stage aziendale concorre all’acquisizione e/o al rafforzamento di
competenze sia di natura tecnico professionali che di natura relazionale.
I nostri allievi hanno, da tempo ormai consolidato, esperienze nel settore commerciale
sia per l’aspetto aziendale sia turistico. Sono stati ospitati come stagisti da
professionisti, imprese, alberghi ed agenzie di viaggio, sartorie ed enti pubblici,
riportando nella maggior parte dei casi, relazioni più che soddisfacenti.
Si ritiene pertanto opportuno e proficuo riproporre l’attività di stages, più che mai
necessaria nel settore Servizi ed Artigianale, con i seguenti obiettivi.
1)FINALITA’ GENERALI
Attraverso lo stage gli studenti entrano in contatto con le realtà economiche presenti
sul territorio e acquisiscono consapevolezza sia delle esigenze comportamentali da
assumere nel lavoro sia di quelle legate in modo più specifico alle competenze da
acquisire e/o affinare. Esso costituisce anche un momento di confronto, di dibattito e di
scambio.
A livello di Consiglio di Classe e, più in generale, di Istituto diventa un momento di
verifica dell’attività didattica e della sua congruità rispetto alla
realtà esterna alla
scuola.
Infine una concreta esperienza di lavoro offre allo studente la possibilità di compiere
scelte per il post – diploma più in linea con le proprie capacità, aspirazioni e possibilità.
Gli obiettivi dell’attività possono così sintetizzarsi:
•
Rappresentare l’organizzazione del lavoro, della funzione o del servizio;
•
Osservare e descrivere il ruolo professionale a cui fa riferimento;
71
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
•
Verificare concretamente i contenuti delle discipline tecniche e le loro congruità con
realtà
aziendali;
•
Acquisire e/o migliorare le abilità trasversali utili in ogni ambiente lavorativo;
•
Orientare alle scelte professionali o più in generale alle scelte post – diploma;
•
Rimotivare allo studio.
2) OBIETTIVI COGNITIVI E TRASVERSALI
Sul piano cognitivo, si prendono in considerazione:
-la capacità di organizzare il lavoro,
- proporre soluzioni,
-valutare realisticamente le soluzioni proposte,
-ricorrere a strumenti adeguati,
-realizzare praticamente le ipotesi,
-relazionare in modo corretto.
Sotto il profilo comportamentale si considerano:
-la partecipazione propositiva al lavoro,
-l’impegno nel portare a termine il compito,
-la disponibilità al confronto,
la capacità di ascoltare, chiedere, esprimere il proprio parere,
-la capacità di prendere decisioni,
-l’autonomia rispetto agli altri.
3) COMPETENZE
Competenze tecnico – professionali: sono costituite dai saperi e dalle tecniche che
sono proprie di ogni specifico profilo professionale;
Competenze relazionali (definite anche trasversali): sono quelle caratteristiche
dell’individuo che si esplicitano nella capacità di trasformare un sapere tecnico in una
prestazione lavorativa efficace. Generalmente si intendono competenze relazionali:
-la capacità di comunicare,
-di negoziare,
72
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
-di lavorare in gruppo,
-di diagnosi,
-di autodiagnosi.
4) MODALITÀ DI ATTUAZIONE E SPECIFICAZIONI COMPLEMENTARI
Dall’anno scolastico, 2011/12, le attività della terza area vengono sostituite con quelle
dell’alternanza scuola-lavoro, come da DPR 15 marzo 2010 n.87 comma 8, che
prevede 132 ore da suddividere nelle due classi terminali del corso di studi (66 per le
quarte e 66 per le quinte).
Il tutto
verrà gestito e coordinato dal Dirigente Scolastico ed dal Personale
Amministrativo specificatamente incaricato, con i Tutor di Stage, il cui insieme
costituisce lo Staff operativo di consulenza e di collaborazione.
a)Tutti gli allievi hanno il dovere di partecipare
b)Ciascun allievo verrà indirizzato ad Azienda o servizio eventualmente segnalati e
previamente verificati come disponibili e verrà seguito dal Tutor scolastico di stage
appositamente nominato, individuato tra docenti disponibili, il cui compito centrale, è di
verificare l’attuazione del Progetto formativo preventivamente concordato tra Azienda
e Allievo
c)L’assegnazione alle Aziende avviene democraticamente in una riunione con tutti i
partecipanti dello stesso indirizzo, tenendo conto per quanto possibile: delle
preferenze, della vicinanza, delle conoscenze e delle attitudini degli alunni
d)Le classi 3^ saranno principalmente rivolte ad un approccio generale ed orientativo
alla realtà lavorativa, come entità economico – produttiva e di servizi organizzata
e)Gli allievi sono tenuti a rispettare quanto convenuto tra Istituto
ed Azienda e
devono, se minorenni, presentare assenso da parte del soggetto esercente patria
potestà; riferiranno, dapprima al proprio Tutor di stage e poi alla classe di
appartenenza, il significato ed i contenuti dell’esperienza compiuta; ovviamente per
ogni problema insorgente durante il tirocinio, dovranno fare riferimento al proprio Tutor
di Stage.
73
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
25 PROGETTI 2014-15
Nome Progetto
Docente
Finanziamento
Moda
Patrizia Giovanazzi
Fondo d'Istituto e Finanziamento esterno
Scuola Lavoro per Allievi diversamente
M.L. Giallongo
Fondo d'Istituto
Progetto Intercultura
Poltronetti
Fondo d'istituto
Consulenza Tiflodidattica e metodologie
M.L. Giallongo
Fondo d'istituto
Caponi
Ministero
abili
per alunni disabili visivi
Alternanza scuola lavoro
Orientamento Open Day centri
Fondo d'istituto
commerciali
Teatro
Vespia
Giochi logico-linguistici
Biscardi
Alla scoperta del nostro territorio
Cariola
Fondo d'istituto
Correzione Prove Invalsi
Monaco
Fondo d'istituto
Cinema per noi
Tavella
Fondo d'Istituto
Materia alternativa all'IRC
Tavella-Cassano
ECDL
Pagano
Fondo Esterno
Trinity/Delf
Corallo/Russo
Fondo Esterno
Tutti a Gonfie Vele
M.L.Giallongo
Fondo Interno
Marketing aziendale-turistico
Poltronetti
Fondo Interno
Sportello di ascolto psicologico
Gigliofiorito
Fondo Interno
Attività abellimento d’Istituto
Cassano
Fondo Interno
Progetto LIS
A.F. Franco
Fondo Esterno
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Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
CALENDARIO DELLE ATTIVITA’
CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI
PER L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
INTEGRAZIONE DEL CURRICOLO
Progetto/
Docente referente
Durata
Curriculare
Denominazione
Extracurriculare
Giorno/ orario
Settimanale delle
attività
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Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
26. TABELLA CREDITI
Criteri per l’attribuzione dei Crediti Scolastici
L’alunno dovrà aver svolto almeno due delle seguenti attività complementari ed
integrative per il raggiungimento del massimo della fascia (almeno 2 attività):
1)Stage:
a)Giudizio Ottimo
b)Durata superiore a quella prevista
c)Periodo non previsto
2)Frequenza di corsi extracurricolari:
a.ECDL
b.Lingue
3)Partecipazione ad Organi Collegiali
4)Partecipazione attiva ai progetti della scuola
5)Partecipazione volontaria e certificata a manifestazioni promosse da enti esterni in orario
extra-scolastico
Crediti formativi per l’attribuzione del Massimo della Fascia
a)Corsi riconosciuti di carattere culturale e/o artistico;
b)Attività lavorative coerenti con l’indirizzo di studi;
c)Attività di volontariato;
d)Attività sportive
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Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
27. REGOLAMENTI
27.1 REGOLAMENTO D’ISTITUTO
PREMESSE
Il riordino degli istituti professionali risponde all’esigenza di organizzare percorsi formativi
quinquennali, finalizzati al conseguimento di un titolo di studio, fondati su una solida base
di istruzione generale e tecnico-professionale riferita a filiere produttive di rilevanza
nazionale che a livello locale possono assumere connotazioni specifiche.
Il regolamento d'Istituto si pone come obiettivo l'eliminazione degli ostacoli di tipo
organizzativo per realizzare un ordinato sviluppo della vita scolastica.
In particolare:
1. Lo studente ha il diritto e il dovere di svolgere la propria personalità attraverso
l’acquisizione di apprendimenti liberi, critici sistematici e unitari che la scuola è tenuta a
garantire.
2. Egli è titolare di diritti: dalla libertà d’apprendimento, alla continuità di esso, alla propria
diversità, sia culturale che ideologica.
3. La scuola svolge un servizio sociale da rendere alla persona: un servizio autonomo e
libero.
4. Lo studente è coautore della prestazione didattica.
5. Le finalità dell’intenzione dei soggetti scolastici sono: istruire, formare, educare in
libertà.
RIFERIMENTI NORMATIVI
Il presente Regolamento è conforme ai principi e alle norme dello "Statuto delle
Studentesse e degli Studenti", emanato con il D.P.R. 24 giugno 1998 n. 249, del
Regolamento dell'Autonomia delle Istituzioni scolastiche, emanato con il D.P.R. 8 marzo
1999 n. 275, del D.P.R. 10 ottobre 1996, n. 567, e sue modifiche e integrazioni. È
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Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
coerente
e
funzionale
al
Piano
dell'Offerta
Formativa
adottato
dall'Istituto.
PARTE 1a
Il presente regolamento costituisce, unitamente al Patto di corresponsabilità, alla Carta dei
Servizi, al Regolamento di disciplina, al Piano dell’Offerta Formativa e allo Statuto degli
Studenti e delle Studentesse, la cornice normativa interna all’Istituto.
Gli organi collegiali operanti sono:
- Il Consiglio d’Istituto e la Giunta Esecutiva
- Il Collegio dei Docenti
- Il Consiglio di Classe
- Il Comitato per la valutazione dei servizi dei docenti
- Il Consiglio di Disciplina
- L’organo di garanzia
FREQUENZA DELLE LEZIONI
1. Gli studenti hanno l’obbligo della frequenza. Non costituisce assenza la partecipazione,
debita-mente concordata con la presidenza, a manifestazione di notevole significato
sociale, civile e culturale che colpiscono vivamente la sensibilità degli studenti.
In attuazione della normativa vigente, le assenze degli alunni non potranno essere
superiori al 25% del monte ore annuo (50 giorni di lezione) pena la non ammissione allo
scrutinio finale o agli esami di Stato per le classi quinte.
2. Gli studenti sono tenuti a giustificare con firma del genitore o dall’eventuale
rappresentante le-gale, le assenze del giorno o dalle ore di lezione. La giustificazione è un
atto dovuto e pertanto non deve essere necessariamente richiesta: l’alunno al rientro deve
esibire volontariamente la giustificazione.
3. Gli studenti maggiorenni possono giustificare personalmente le assenze. I ritardi vanno
giustificati con la medesima modalità.
4. Le giustificazioni saranno valutate dal docente, prima dell’inizio delle lezioni. Esse
vanno annotate sul registro di classe.
5. I motivi di ritardi reiterati sono considerati e valutati dal Dirigente Scolastico. In base alla
78
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Normativa Ministeriale vigente i ritardi e le uscite anticipate confluiscono nel monte ore
annuo delle assenze consentite.
6. Entrate in ritardo: sono consentiti tre ingressi in seconda ora mensili. Il Coordinatore
effettua il controllo della frequenza.
7. Lo studente dopo il terzo ritardo consecutivo verrà ammonito, se il ritardo continuativo è
determinato da motivi oggettivi e dimostrabili, i genitori possono richiedere al Dirigente
Scolastico un permesso temporaneo ed eccezionale scritto di entrata posticipata. Non
sono comunque consentiti più di tre ritardi mensili.
8. Le uscite anticipate da parte dei maggiorenni in numero massimo di tre mensili,
richieste all’inizio delle lezioni entro le ore 10,00 ai collaboratori, o in assenza, ai referenti
di sede o, in assenza, ai docenti in servizio in classe, sono dagli stessi autorizzate e
registrate sul registro di classe indicando l’ora di uscita. Se sprovvisti di libretto o di
richiesta possono lasciare la scuola senza autorizzazione della stessa con conseguente
ricaduta con provvedimenti disciplinari.
9. Le uscite anticipate sono autorizzate per i minorenni solo in presenza di un genitore o
altra persona maggiorenne del nucleo o della cerchia familiare, ma individuabile nelle sue
generalità e nel legame con la famiglia, inoltre egli dovrà essere munito di documento
d’identità. Tali uscite dovranno effettuarsi al cambio dell’ora. Per quanto riguarda la
delega, questa dovrà essere depositata in segreteria a cura del genitore.
10. Motivazioni improvvise per uscite anticipate saranno valutate dalla presidenza.
11. I registri di classe saranno ogni giorno depositati nell’ufficio di Presidenza dal
professore dell’ultima ora di lezione.
12. Le entrate in ritardo sono consentite oltre le h.08,55 per i minorenni, solo se
accompagnati dal genitore o dall’esercente la potestà genitoriale. Per i maggiorenni si
valuteranno i motivi di volta in volta.
13. Dal 1° maggio non sono ammesse né entrate in ritardo né uscite anticipate.
14. Per gli studenti con numerosi ritardi e uscite anticipate il coordinatore della classe avrà
cura di informare le famiglie tempestivamente, inoltre tale comportamento avrà una
ricaduta sul voto di condotta degli studenti e comporterà una ammonizione scritta.
Sono esclusi i casi documentati, dovuti a gravi motivi di famiglia e a motivi di salute.
RISPETTO DELLE PERSONE
1. Il rispetto delle persone (studenti, personale docente e non docente) della comunità
79
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
scolastica sarà improntato alle norme del Codice Civile e Penale, delle tradizioni culturali e
sociali di vita comunitaria e scolastica.
2. Le consuete forme di saluto, il tono e lo stile di dialogo nelle relazioni rappresentano i
segni di stima.
3. Un linguaggio consono alla vita scolastica, aperto e leale, caratterizzerà l’incontro tra
alunni, con i docenti e con il personale non docente.
4. Sarà sanzionato ogni forma di linguaggio offensivo della persona.
5. L’alunno deve essere rispettato in quanto persona in crescita.
6. La comunità scolastica s’impegna a migliorare la qualità delle relazioni tra i suoi
componenti tutti in un’ottica di comprensione e compartecipazione.
7. Le offese della dignità della persona saranno sanzionate secondo la gravità e le
circostanze, attraverso forme di risarcimento morale, quali le pubbliche scuse, anche
scritte, la denuncia alla famiglia.
8.omissis
9. Il divieto del fumo deriva dal rispetto delle persone: la propria e quella altrui. Pertanto in
qualsiasi locale interno ed esterno dell’Istituto è assolutamente vietato fumare, come
previsto dall’art.4, commi 1 e seguenti, del D.L. n.104 del 12 settembre 2013, convertito in
L. n. 128 dell’8 novembre 2013. A tal fine si precisa che gli alunni trasgressori saranno
puniti dal DS o dai suoi collaboratori con una sanzione di un giorno di sospensione con
decorrenza immediata
10. E’ proibito durante tutte le ore di lezione, l’uso dei telefoni cellulari, radio, registratori
personali o qualsiasi altra apparecchiatura tecnologica con o senza cuffie, sia da parte
degli studenti che da parte dei docenti, come da normativa ministeriale. Dell’eventuale
possesso di strumenti tecnologici l’Istituto non è responsabile, e il possesso non deve
essere assolutamente esibito.
11. Si ribadisce che il cellulare da parte dell’alunno deve essere custodito nelle aule dove
si svolgono le lezioni, esclusivamente nello zaino onde evitare equivoci nei
comportamenti.
12. Per ogni tipo di comunicazione urgente o necessaria si ricorre all’uso dell’apparecchio
in dota-zione dell’istituto previa autorizzazione dell’Ufficio di presidenza.
13. Gli alunni sono tenuti ad adottare un comportamento ed un abbigliamento decoroso e
consono ad un luogo di formazione scolastica, si sarà intransigenti nel controllo, nei
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Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
richiami e nelle comunicazioni alla famiglia.
CURA DELLE AULE E DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI
1. A ogni gruppo-classe sarà affidata l’aula e il relativo arredo. Gli studenti saranno
responsabili in solido di eventuali danni arrecati.
2. Gli ambienti scolastici comuni (bagni, corridoi, laboratori) vanno preservati da
manomissioni da scritte e da qualsiasi intenzionale intervento dannoso. Del ripristino
risponderanno i responsabili e comunque tutti quelli che usufruiscono dei citati ambienti.
3.Gli studenti che, durante le ricreazioni, consumano bibite o merende prelevate dalle
macchine dispensatrici devono aver cura di non versare liquidi a terra, di non lasciare
cartacce e involucri in giro, ma di utilizzare gli appositi raccoglitori differenziando
opportunamente i rifiuti negli appositi contenitori;
4.Gli alunni che anche involontariamente contravvenissero a queste regole saranno tenuti
a ripulire quanto imbrattato.
5.Le classi lasciate in condizioni inaccettabili non verranno pulite, in modo da
responsabilizzare gli alunni.
6.Eventuali danni ai locali comuni (servizi igienici, laboratori, ecc.) saranno risarciti da tutti i
responsabili.
7. Il rispetto dei beni pubblici scolastici sarà regolato dal codice civile e dalle norme
amministrative.
8. Ogni pubblicazione potrà essere affissa nell’Istituto solamente se firmata dal dirigente
Scolastico o da suo Delegato.
9.Il funzionamento della Biblioteca è disciplinato dai seguenti criteri stabiliti in modo da
assicurare:
l'accesso alla Biblioteca da parte dei docenti, dei genitori e degli studenti nel
rispetto del regolamento e dell'orario stabiliti all'inizio dell'anno scolastico dal docente
incaricato in accordo con il Dirigente Scolastico;
la partecipazione, in via consultiva, degli studenti alla scelta delle dotazioni librarie
da acquistare;
gli alunni che ricevono in prestito i libri sono responsabili della loro diligente
conservazione;
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Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
chiunque smarrisca o deteriori opere ricevute in prestito è tenuto a risarcirne il
danno;
 il termine ultimo per la restituzione dei libri ricevuti in prestito è fissato alla data del
15 maggio.
10. L’uso dell’ascensore in entrambe le sedi è riservato solo agli utenti autorizzati.
PARTE 2a
1. Ogni alunno è soggetto di uguali diritti e doveri.
2. L’ingresso degli alunni è alle ore 07.55, con tolleranza fino alle ore 08.10 quando
verranno registrate le presenze e le assenze. Gli alunni provenienti da fuori distretto,
dovranno essere autorizzati, previa richiesta, dal Dirigente scolastico per l’ingresso entro e
non oltre le ore 8,20.
Gli allievi che si presenteranno dopo le 8,20 verranno ammessi in classe in II ora e
l’insegnante presente in classe lo annoterà sul registro di classe. I ritardi e le assenze
dovranno essere giustificate tempestivamente.
La mancata giustificazione avrà una ricaduta sul voto di condotta.
3. Tranne che per casi eccezionali affidati alla discrezione dei docenti, gli studenti non
possono uscire dalle aule prima dell’inizio della terza ora di lezione (ore dieci) e per non
più di uno alla volta. I collaboratori scolastici, nel caso individuassero più alunni della
stessa classe nei corridoi, sono tenuti ad informare la Presidenza.
La prima ricreazione si effettuerà dalle ore 10.45 alle ore 10.55, mentre la seconda
ricreazione si effettuerà dalle 12.45 alle 12.55. Il personale docente secondo il proprio
orario di servizio garantirà la sorveglianza coadiuvato nei corridoi dal personale ausiliario.
Terminato l’intervallo tutti devono rientrare sollecitamente nelle proprie classi per la
regolare ripresa delle lezioni.
Il ritardo in classe dopo il suono della campana sarà annotato sul registro di classe. Tutti
gli studenti con più annotazioni saranno prima richiamati verbalmente e se recidivi saranno
puniti in base al regolamento di disciplina, così pure tutti gli studenti che sostano e/o si
attardano nei corridoi, negli atri, nel cortile, nei bagni.
4. Per tutti gli alunni che abbiano manifestato durante tutte le attività scolastiche
comportamenti scorretti ed indisciplinati o che abbiano turbato il regolare svolgimento delle
lezioni il Consiglio di classe potrà vietare la partecipazione ai viaggi di istruzione.
82
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
5. Durante il cambio dell’ora di lezione, il personale ausiliario svolgerà attività sussidiaria di
vigilanza e potrà sostituire i docenti per improvvise e brevi assenze del docente in servizio.
Le uscite dall’aula da parte dei ragazzi non saranno autorizzate cinque minuti prima del
termine dell’ora di lezione e non prima di cinque minuti dopo l’inizio della lezione dell’ora
successiva.
6. omissis
7. Gli studenti hanno diritto di:
- riunirsi in assemblea con le modalità di cui ai successivi art. 7 e 8;
- organizzare collettivi e gruppi di studio;
- promuovere attività integrative di carattere culturale e ricreativo, normalmente fuori
dell’orario delle lezioni, ma con le modalità autorizzate dal Dirigente Scolastico.
8. L’assemblea degli studenti è l’organo fondamentale che assicura la loro iniziativa
autonoma e la partecipazione attiva alla vita della scuola e della società. Le modalità dello
svolgimento dell’assemblea sono regolate dalle norme vigenti.
9. In seduta ordinaria l’Assemblea d’Istituto è richiesta con cinque giorni di anticipo dal
Comitato Studentesco che delibera a maggioranza, oppure un decimo degli studenti.
L’assemblea di classe è richiesta con tre giorni di anticipo dai rappresentanti di classe o
dalla maggioranza degli studenti, con l’indicazione dell’ordine del giorno, le firme dei
docenti interessati e del co-ordinatore che concederà l’assemblea annotandola sul registro
di classe.
10. La Presidenza è tenuta a mettere a disposizione degli studenti, locali ed attrezzature e
favorire le attività di cui al precedente art.9.
11. Tutti hanno il diritto, alle esercitazioni di laboratorio durante le attività didattiche. Fuori
dell’orario di lezione, previa richiesta scritta, si potrà far uso dei laboratori d’informatica.
Nel laboratorio deve essere sempre presente il docente.
I docenti ed il tecnico di laboratorio hanno l’obbligo di:
- di far rispettare il divieto per gli alunni di consumare cibi e bevande all’interno del
laboratorio
firmare il registro di laboratorio;
assegnare le postazioni ai singoli alunni;
indicare, per ciascuna classe, le dotazioni ed i materiali con i quali gli alunni lavorano;
segnalare all’inizio dell’ora eventuali guasti, anomalie o parti mancanti;
83
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
alla fine dell’ora il docente, in collaborazione con l’assistente tecnico, è tenuto a
verificare che tutto sia lasciato in perfetto ordine.
In riferimento ai laboratori di sartoria oltre a queste disposizioni comuni, i docenti ed il
tecnico di laboratorio hanno l’obbligo di far rispettare le seguenti disposizioni:
- Indossare sempre il camice professionale prima dell’ingresso in laboratorio;
- Non indossare bracciali, collane e altri monili;
- Tenere i capelli lunghi sempre legati.
12. Il Consiglio d’Istituto curerà l’istituzione di Borse di Studio per tutte le classi, comprese
il 5° anno per gli alunni che otterranno la migliore votazione agli esami di Stato.
13. Si potranno istituire forme d’associazioni di alunni maggiorenni ed ex alunni.
14. Gli studenti hanno diritto al regolare svolgimento delle lezioni, che non può essere
impedito dalla volontà di singoli o gruppi e ad un orario di lavoro scolastico ritmato sulle
loro esigenze d’apprendimento.
27.2 REGOLAMENTO FUMO
DIVIETO DI FUMO
Come previsto dall’art.4, commi 1 e seguenti, del D.L. n.104 del 12 settembre 2013,
convertito in L. n. 128 dell’8 novembre 2013, è assolutamente vietato fumare anche negli
spazi esterni dell'Istituto Scolastico a tutela della salute di tutti.
Gli alunni e il personale inadempiente riceveranno dal Dirigente Scolastico le seguenti
sanzioni:
1. Se
sorpresi
a
fumare
nei
locali
scolastici
riceveranno,
la
prima
volta,
un'ammonizione da parte del collaboratore del Dirigente Scolastico o di un suo
referente di sede.
Nella eventuale seconda volta verrà applicata la sanzione
minima prevista dalla legge (€ 27,50) e nelle eventuali volte successive la sanzione
massima prevista dalla legge (€ 275,00).
2. Per quanto riguarda gli alunni, tale comportamento inciderà in modo negativo sul
voto di condotta come da tabella n. 2.
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Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
DISPOSIZIONI FINALI
1. Il Regolamento d’Istituto è adottato o modificato previa consultazione degli studenti.
2. Per ogni altra disposizione in argomento, si fa riferimento allo Statuto delle studentesse
e degli studenti di cui la D.P.R. 249 del 24/06/1998 ed al Regolamento di Disciplina che
sono parte integranti del presente Documento.
3. L’Organo di Garanzia, di cui al D.P.R. 249 del 24/06/1998 art.5 comma 2, sarà costituito
da: 1 Studenti - 1 Docenti - 1 Genitore del Consiglio d’Istituto - Il Dirigente Scolastico.
4. Per tutto quanto non espressamente previsto e considerato dal presente Regolamento
si rinvia alla norma vigente.
Proposto dal Collegio Docenti e adottato dal Consiglio d’Istituto.
27.3 REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
Lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria, emanato con DPR
n.249 del 24/06/1998, modificato ed integrato dal DPR n.235 del 21/11/2007, la C.M.
n.3602/P0 del 31 luglio 2008, il decreto legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito con
modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169 che, all’art. 1, istituisce nella scuola
l’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, e all’art. 2 introduce la “valutazione del
comportamento” degli studenti nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, come
anche il D.M. n.5 del 16 gennaio 2009 costituiscono la premessa al presente
Regolamento, applicativo dell’art.4 dello stesso Statuto.
ART. 1 SANZIONI DISCIPLINARI
Gli alunni che non si atterranno al presente regolamento o che avranno comportamenti
irrispettosi incorrono in sanzioni disciplinari che hanno sempre un fine rieducativo e che
sono ispirate ai seguenti principi fondamentali: gradualità dell’intervento sanzionatorio,
collaborazione con le famiglie, certezza dell’attuazione dell’intervento sanzionatorio.
In base al D.lgs. 16 Aprile 1994 art. 5 commi 9 e 11, in nome della certezza della sanzione
e della centralità della partecipazione alle lezioni nel processo educativo, viene stabilito
quanto segue:
85
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
1.
La sanzione con sospensione fino a quindici giorni con o senza obbligo di
frequenza viene stabilita dal Consiglio di classe in tutte le sue componenti.
2.
La sanzione con sospensione oltre i quindici giorni con o senza obbligo di
frequenza spetta al Consiglio di classe che formula una proposta alla Giunta
esecutiva del Consiglio di Istituto che la valuta ed eventualmente la notifica.
3.
Si ricorda inoltre che superati i cinque giorni di sospensione, lo studente
incorrerà nell’attribuzione di un giudizio insufficiente nella condotta secondo i
termini di legge oppure, in alternativa, verrà attribuito un percorso riparatorio che,
se svolto con successo, consentirà di evitare le conseguenze previste dalla
normativa vigente in materia di condotta insufficiente.
Per rendere attuativi i principi su cui si fondano le sanzioni da assumere, è necessario
distinguere le mancanze in tre tipologie differenti di inosservanza al presente
Regolamento:
a) contro l’organizzazione e il regolare funzionamento della vita scolastica:
1.a) disturbo della lezione ed impedimento ad un regolare svolgimento di essa;
2.a) uscita dalla classe senza permesso;
3.a) permanenza immotivata fuori dalla classe;
4.a) mancata presentazione della giustificazione per assenze e ritardi, a partire dalla
terza dimenticanza rilevata e segnalata alla famiglia mediante invio del modulo;
5.a) mancata consegna delle comunicazioni alla famiglia;
6.a) mancato ritiro del libretto delle giustificazioni e uso inappropriato del medesimo;
7.a) consumo di bevande nei luoghi non consentiti dal Regolamento;
8.a) divieto di fumo;
9.a) uso del cellulare durante la lezione;
10.a) uscita dalla scuola senza autorizzazione;
11.a) abbigliamento non consono all'ambiente.
b) contro la dignità, la salute e la sicurezza delle persone e il rispetto dei luoghi e
dell’ambiente:
1.b) mancanza di rispetto verso il personale docente e non docente;
86
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
2.b) atti di violenza e vandalismo ai danni di persone o cose;
3.b) violazione della privacy mediante utilizzo improprio di apparecchiature elettroniche
(registrazioni audio-video non autorizzate);
c) contro la propria e altrui riuscita scolastica:
1.c) mancato rispetto degli impegni assunti con la firma del Patto Formativo, cioè della
partecipazione assidua e attenta alle lezioni in classe, dello studio serio e costante a
casa, della piena disponibilità ad affrontare le verifiche formative e sommative;
2.c) assenze ingiustificate e immotivate.
In considerazione del fatto che il riscontro della mancanza è del tutto oggettivo, si prevede
il seguente schema sanzionatorio di riferimento:
Tab.1
Sanzioni
Mancanze disciplinari
3
87
e/o
Organi
disciplinari
provvedimenti
competenti a comminare
disciplinari
le sanzioni
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
degli alunni maggiorenni
Cooordinatore di classe
4
Consiglio di classe
Dirigente Scolastico
(ammonizione)
5
Consiglio di Classe
con tutte le componenti (
docenti, genitori, alunni –
88
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Dirigente Scolastico o di un suo Collaboratore
sospensione fino a 5
giorni
genitori
89
+ convocazione
sospensione)
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
d.Minacce, estorsioni….
professionale
Prepotenze indirette (molestie nascoste)
Diffusione di storie non vere ai danni di
un/a compagno/a
Esclusione di un/a compagno/a da attività
comuni (scolastiche o extrascolastiche)
Molestie
effettuate
tramite
strumenti
tecnologici
Solo se ricorrono entrambe le condizioni:
10
allontanamento
dello
studente dalla comunità
per recidiva, nel caso di reati che
scolastica fino al termine
violino la dignità e il rispetto per la
dell’anno scolastico
90
Consiglio d’Istituto
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
persona umana, oppure di atti di grave
violenza o connotati da una particolare
gravità,
tali
da
determinare
seria
apprensione a livello sociale;
non siano oggettivamente esperibili
interventi
tesi
responsabile
comunità
a
un
dello
stessa
reinserimento
studente
durante
nella
l’anno
scolastico.
esclusione
Nei casi più gravi di quelli già indicati nel
11
caso 10, nel caso ricorrano le medesime
condizioni ivi indicate
dello
studente dallo scrutinio
finale
o
la
non
ammissione all’esame di
Stato
conclusivo
Consiglio d’istituto
del
corso di studi.
COME SI APPLICA IL REGOLAMENTO
Procedimento
Si ricorda che l’irrogazione di una sanzione disciplinare è un atto amministrativo e come
tale segue le regole del procedimento amministrativo (L.241/90).
Per i casi dal n. 1 al n. 4, all’inosservanza seguirà immediatamente l’assunzione di un
determinato
provvedimento
sanzionatorio,
che
sarà
trascritto
su
segnalazione
dell’insegnante o del collaboratore del Dirigente o da un suo referente di sede sul registro
di classe.
Il coordinatore di classe ha il compito di registrare nel tempo la somma delle sanzioni
accumulate, per sollecitare la consapevolezza nello studente della sua situazione debitoria
in termini di disciplina.
Per ogni inosservanza la famiglia deve essere immediatamente avvisata tramite i mezzi
finora utilizzati (lettera, telefonata, ecc.).
I procedimenti più gravi (a partire dal caso n. 5) si avviano con segnalazione scritta al
Dirigente o a un suo collaboratore da parte del personale docente, educativo, ATA, di altri
alunni o anche di terzi presenti nell'ambito della istituzione scolastica del comportamento
illecito di uno studente o di una studentessa.
Per la gravità delle inosservanze, è il Consiglio di Classe che, dietro segnalazione dei fatti
avvenuti, propone la sanzione in termini di giorni di sospensione con o senza obbligo di
frequenza e collabora con la famiglia per un’azione educativa congiunta.
91
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Se la natura di inosservanza delle regole è legata a un deficit di interessi, motivazioni,
stima di sé, requisiti di base o situazioni di disagio, ecc., che richiede da parte del
Consiglio di Classe interventi educativi, formativi, didattici, tali da promuovere la persona
in strettissima collaborazione con la famiglia, sono possibili: attività di recupero in itinere,
utilizzo di studente/tutor, avvio allo sportello pomeridiano, corsi di recupero, inserimento in
progetti di sostegno allo studio in orario curricolare o extracurricolare ecc.
Nel caso di reiterate assenze non giustificate da seri e comprovati motivi, qualora si
evidenzi che l’origine di questo comportamento è riconducibile a una strategia di volontaria
sottrazione ai propri doveri e non a cause di disagio, il Consiglio di Classe è chiamato a
valutare tale comportamento nell’attribuzione del voto di condotta.
Comportamenti riconducibili ad ipotesi di reato, quali violenza privata, minacce, percosse,
ingiurie, coercizione dell’altrui libertà, condizionamento della vita democratica e civile
all’interno della scuola mediante forme di intolleranza, minacce e gravi atti di bullismo o di
vandalismo,
reati di natura sessuale, incendio o allagamento, prevedono oltre al
provvedimento sanzionatorio preso dal Consiglio di Classe (numero di giorni di
sospensione con obbligo o meno di frequenza proporzionati al tipo di atto compiuto),
anche la non candidabilità, la non eleggibilità o la decadenza dagli organi rappresentativi
degli studenti (rappresentante di classe, rappresentante di Istituto). Tale decisione è
assunta dal Consiglio di Istituto. Per il rappresentante della Consulta provinciale degli
studenti è prevista la trasmissione del provvedimento adottato, lasciando alla Consulta
stessa l’eventuale decisione in merito.
Per gli atti vandalici ai danni delle strutture, oltre alle sanzioni menzionate è previsto il
risarcimento del danno.
Le sanzioni disciplinari più gravi, come l’allontanamento dalla comunità scolastica o le
attività riparatorie, sono sempre adottate da un Organo Collegiale (Consiglio di Classe,
fino a 15 giorni; Consiglio di Istituto, oltre i 15 giorni fino al termine dell’anno scolastico o la
non ammissione all’esame conclusivo di Stato).
La documentazione relativa al procedimento disciplinare viene conservata in copia nel
fascicolo personale dello studente ed è messa a disposizione del consiglio di classe.
Nei casi di mancanze disciplinari e relative sanzioni di competenza del Consiglio di classe
o del Consiglio d'Istituto, qualora l'alunno, o altri interessato, contesti, in tutto o in parte,
l'addebito mossogli, il Dirigente o un docente da lui delegato, compatibilmente con l'età dei
soggetti interessati e la particolarità dell'ambiente scolastico, acquisirà le informazioni
92
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
necessarie all'accertamento, nei limiti del possibile, della verità dei fatti contestati. In ogni
caso l'organo competente ad irrogare la sanzione disciplinare (docente, dirigente, consiglio
di classe o consiglio d'istituto) inviterà l'alunno o gli alunni interessati ad esporre le proprie
ragioni.
Successivamente l’organo competente si riunirà per valutare tanto il comportamento in
oggetto, quanto le giustificazioni presentate, e delibererà l’eventuale provvedimento
disciplinare sulla base di quanto emerso. Il tutto nel minor tempo possibile.
In caso di urgenza e/o di particolare gravità degli illeciti disciplinari, il dirigente scolastico,
possibilmente di concerto con il/i docenti collaboratori e il tutor della classe, potrà prendere
i provvedimenti cautelari e provvisori che riterrà più opportuni per evitare conseguenze
negative a carico degli studenti stessi, del personale e/o delle attrezzature dell'istituto,
prima di espletare le procedure previste.
L'eventuale sanzione verrà applicata o su delibera dell’organo competente ad irrogare la
sanzione o su delibera dell'Organo di Garanzia.
Il Dirigente scolastico, in qualità di responsabile del procedimento, adotterà il
provvedimento finale.
Come da norma (DPR 235/07), gli organi competenti a comminare la sanzione
individueranno anche la sanzione disciplinare rispondente alla finalità educativa e alla
possibilità di recupero dello studente attraverso attività a vantaggio della comunità
scolastica, indicando una o più attività tra le seguenti:
 Attività di volontariato nell’ambito della comunità scolastica (da specificare)
 Attività di segreteria
 Attività di pulizia dei locali della scuola
 Attività di ricerca
 Attività di riordino di cataloghi e di archivi presenti nella scuola
 Attività di frequenza di specifici corsi di formazione su tematiche di rilevanza sociale
e culturale e conseguente produzione di un elaborato sugli episodi verificatisi a
scuola alla luce di quanto appreso nel corso.
La sanzione disciplinare deve specificare in maniera chiara le motivazioni che hanno reso
necessaria l’irrogazione della stessa (art. 3 L. 241/1990).
Nel caso di sanzioni che comportino l’allontanamento fino alla fine dell’anno scolastico,
l’esclusione dallo scrutinio finale, la non ammissione agli esami di stato, occorrerà pure
esplicitare i motivi per cui ”non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile
93
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico”.
Va sottolineato, inoltre, che il cambiamento di scuola non pone fine ad un procedimento
disciplinare già avviato. Esso prosegue il suo iter fino alla conclusione.
IMPUGNAZIONE
Contro le sanzioni disciplinari oltre i cinque giorni di sospensione è ammesso ricorso (Art.
5 dello Statuto degli studenti e delle studentesse) da parte di chiunque vi abbia interesse
(genitori, studenti)
in forma scritta ed entro 10 giorni dalla comunicazione della loro
irrogazione ad un apposito Organo di Garanzia interno alla scuola che deve rispondere
entro i successivi 10 giorni. Qualora l’Organo di garanzia non decida entro tale termine, la
sanzione non potrà che ritenersi confermata.
ART. 2 ORGANO DI GARANZIA
L’Organo di Garanzia, sempre presieduto dal Dirigente Scolastico, è composto da un
docente designato dal Consiglio d’Istituto, da uno studente eletto dai rappresentanti di
classe degli alunni e da un rappresentante eletto dai genitori.
Per quanto riguarda la procedura di elezione relativa alle componenti genitori e studenti
sarà la medesima prevista per l'elezione delle stesse all'interno del Consiglio d'Istituto.
Per ogni componente, con le stesse procedure dei membri effettivi si procederà alla
nomina dei membri supplenti. Nel caso in cui durante il periodo di vigenza dell'organo di
garanzia venga a decadere uno o più membri, si procederà alla sostituzione e ove ciò non
sia possibile si procederà ad elezioni suppletive con le medesime modalità.
Il membro supplente per ciascuna componente subentrerà in caso di assenza o in caso di
incompatibilità (es. qualora faccia parte dell’OdG lo stesso soggetto che abbia irrogato la
sanzione) o di dovere di astensione (es. qualora faccia parte dell’OdG il genitore dello
studente sanzionato).
Qualora in prima convocazione l’organo non sia perfetto si procede a successive
convocazioni esperite le quali la riunione dell’Organo sarà valida con la presenza della
metà più uno dei componenti. Tutte le decisioni sono prese a maggioranza assoluta dei
voti validamente espressi; il valore dell’astensione non influisce sul conteggio dei voti e in
caso di parità prevale il voto del Presidente.
L’Organo di Garanzia resta in carica per un anno scolastico.
L’Organo di Garanzia decide, su richiesta scritta presentata al D.S. da parte degli studenti
o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgono all’interno della scuola in
94
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
merito all’applicazione del presente Regolamento.
ART. 3 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
PREMESSA
La valutazione del comportamento degli studenti ha la funzione di:
 accertare i livelli di apprendimento e consapevolezza raggiunti, con specifico
riferimento alla cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile;
verificare la capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la
vita di ciascuna istituzione scolastica;
 diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della
comunità scolastica, promuovendo comportamenti coerenti con il corretto esercizio
dei propri diritti e al tempo stesso con il rispetto dei propri doveri, che corrispondono
sempre
al
riconoscimento
dei
diritti
e
delle
libertà
degli
altri;
dare significato e valenza educativa anche al voto inferiore a 6/10.
Si precisa che la valutazione del comportamento non può mai essere utilizzata come
strumento per condizionare o reprimere la libera espressione di opinioni, correttamente
manifestata e non lesiva dell’altrui personalità, da parte degli studenti.
La valutazione, espressa in sede di scrutinio intermedio e finale, si riferisce a tutto il
periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende anche gli interventi e le attività
di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa.
La valutazione in questione viene espressa collegialmente dal Consiglio di Classe ai sensi
della normativa vigente , concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla
valutazione complessiva dello studente e pertanto concorre alla determinazione della
media dei voti ai fini dell’ammissione all’Esame di Stato e alla definizione del credito
scolastico.
La valutazione espressa in sede di scrutinio intermedio e finale non può riferirsi ad un
singolo episodio, ma deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di
crescita civile e culturale dello studente in ordine all’intero anno scolastico. In particolare,
tenuto conto della valenza formativa ed educativa cui deve corrispondere l’attribuzione del
voto sul comportamento, il Consiglio di Classe tiene in debita evidenza e considerazione i
progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell’anno.
95
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
La valutazione del comportamento è espressa in decimi.
Il voto di condotta insufficiente (inferiore a sei decimi) determina la non ammissione alla
classe successiva o all’esame conclusivo del ciclo di studi.
La valutazione inferiore a sei decimi, può essere attribuita ove ricorrano le seguenti
condizioni,
come
indicate
dal
seguente
stralcio
della
normativa
in
vigore:
“La valutazione insufficiente del comportamento, soprattutto in sede di scrutinio finale,
deve scaturire da un attento e meditato giudizio del Consiglio di classe, esclusivamente in
presenza di comportamenti di particolare gravità riconducibili alle fattispecie per le quali lo
Statuto delle studentesse e degli studenti
nonché i regolamenti d’istituto prevedano
l’irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l’allontanamento temporaneo dello
studente dalla comunità scolastica”.
L’attribuzione di una votazione insufficiente, vale a dire al di sotto di 6/10, in sede di
scrutinio finale, ferma restando l’autonomia della funzione docente anche in materia di
valutazione del comportamento, presuppone che il Consiglio di classe abbia accertato che
lo studente:
a) nel corso dell’anno sia stato destinatario di almeno una delle sanzioni disciplinari di cui
sopra;
b) successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria
previste dal sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti
cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento
nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalità educative.
In particolare, nel caso di valutazione non sufficiente, accanto alla gravità della/e
sanzione/e disciplinare/i che dovranno essere dettagliatamente verbalizzate, si sarà
valutato anche il percorso di crescita personale e di maturazione successiva alla/e
sanzione/i e l’insufficienza di concreti e apprezzabili cambiamenti positivi
Il voto finale di insufficienza è accompagnato da un giudizio in cui compare, per ciascun
indicatore, il descrittore che meglio risponde al profilo dell’alunno stesso e che risulterà
parte integrante del verbale di scrutinio.
INFRAZIONI - SOSPENSIONI
e loro incidenza sul voto di condotta (Regolamento di Istituto)
1. Note disciplinari e richiami;
96
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
2. Assegnazione di attività a favore della Comunità scolastica;
3. Sospensione dalle lezioni fino a 15 gg, anche con eventuale commutazione in
attività a favore della Comunità scolastica;
4. Sospensione dalle lezioni per motivi gravi o gravissimi, con sospensione delle lezioni
per un periodo superiore ai 15 gg.
5. La sospensione dalle lezioni per fatti gravissimi, concorrerà in modo determinante
alla votazione di cinque/quattro decimi, anche in presenza di descrittori positivi, e
quindi alla non ammissione alla classe successiva o all’Esame di Stato.
6. La sospensione dalle lezioni anche per 1 solo giorno e comunque per un periodo
non superiore a 15 gg. concorrerà in modo determinante alla votazione di sei
decimi, anche in presenza di descrittori positivi, così come la presenza di numerose
note e richiami e/o la sanzione di attività a favore della Comunità scolastica;
7. La presenza di alcune note disciplinari e richiami concorrerà in modo determinante
alla votazione di sette decimi, anche in presenza di descrittori positivi.
Nell’assegnazione del voto di condotta, in presenza d’infrazioni e sospensioni, si
terrà conto anche dell’impegno successivo alle sanzioni e alle infrazioni per
maturare atteggiamenti più consapevoli e rispettosi ed evitare di ripetere gli errori
compiuti.
Tab.2
AREE- INDICATORI – DESCRITTORI
per l’attribuzione del voto relativo al comportamento
Rapporto
VOTO
con
le
persone,
Interesse,
impegno,
l’Istituzione Scolastica e rispetto
partecipazione
del Regolamento d’Istituto
educativo
consegne
97
e
al
rispetto
dialogo
delle
Frequenza scolastica
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
molto
Comportamento
Interesse costante e

Assidua
e
puntuale
rispettoso delle persone,
partecipazione attiva
all’inizio di tutte le ore di
collaborativo
e
alle attività didattiche,
lezione
le
anche alle proposte
costruttivo
durante
attività didattiche
10

di approfondimento
Ottima socializzazione

Impegno assiduo
Costante consapevolezza e

Ruolo
interiorizzazione
delle
propositivo
all’interno
regole
della
classe
provvedimento
Nessun
Puntuale

disciplinare
e
serio
svolgimento
consegne
delle
scolastiche
nel rispetto dei tempi
stabiliti
(=
compiti
domestici, verifiche in
classe scritte e orali,
consegna
materiali
didattici)
Positivo e collaborativo
Buon livello di interesse
Puntuale rispetto degli altri
e
e delle regole
partecipazione
provvedimento
Nessun
adeguata
alle
Frequenza
regolare,
puntuale all’inizio di tutte
le ore di lezione
attività didattiche ( =
disciplinare
interventi costruttivi)
Impegno costante
9
adempimento
Diligente
delle
consegne
scolastiche
Generalmente corretto nei
confronti degli altri ma
partecipazione
non sempre collaborativo
selettivi (a seconda
Complessivo
rispetto
delle
della
regole (= qualche richiamo
verbale – nessun richiamo
8
e
Interesse
scritto
sul
Registro
di
classe
ad
opera
del
docente o del Dirigente
regolare
disciplina)
e
discontinui
Qualche
episodio
di
distrazione e richiami
verbali all’attenzione
Impegno nel complesso
Scolastico)
costante
Generale
delle
98
Frequenza nel complesso
adempimento
consegne
Occasionalmente
puntuale
non
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
scolastiche

Comportamento
sempre
7
corretto
non
e
Attenzione
verso
partecipazione
compagni e insegnanti
discontinue

Poco collaborativo
selettive

Rispetto parziale delle
richiami
scritti
regolare
e
sul
assenze
registro di classe con
il terzo giorno
allontanamento
allontanamento dalla
lezione con annotazione
lezione
o
con
sul Registro di classe e/o
ammonizione
scritta
ammonizione scritta con
con
comunicazione
alla famiglia
famiglia
e
giustificati a volte oltre
richiamo scritto o con
alla
Ritardi
lezione segnalato sul
Registro di classe e/o
dalla
Varie entrate posticipate e
uscite anticipate
Disturbo delle attività di
regole segnalato con
Frequenza non sempre
Uscite frequenti nel corso
delle lezioni
comunicazione
Impegno discontinuo
Non
sempre
rispettoso
degli impegni e dei
tempi stabiliti per le
consegne scolastiche
Partecipazione passiva
Frequenza irregolare
Disturbo dell’attività
Ritardi abituali
(ripetuti episodi di scarso
Interesse discontinuo e
Assenze
rispetto nei confronti degli
molto selettivo per le
generalmente
altri o delle attrezzature e
attività didattiche
giustificati oltre il terzo
dei beni, rapporti in parte
Impegno discontinuo e
Scarsa
consapevolezza
rispetto
delle
e
regole
problematici o conflittuali
6
con i compagni che hanno
comportato
anche
superficiale
Saltuario
la
e
e
per un periodo da 1 a 15
scolastici
giorni, trasgressione del
divieto di fumo)
99
degli
ritardi
giorno
Uscite anticipate o entrate
occasionale
rispetto delle scadenze
sospensione dalle lezioni
e
impegni
posticipate frequenti
Uscite frequenti nel corso
delle lezioni
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Comportamento scorretto e/o
del
limite
violento nei rapporti con
massimo di ore di assenza
insegnanti e/o compagni
valido
e/o
dell’ammissione alla classe
personale
segnalato
con
provvedimenti
5
Superamento
ATA,
precisi
successiva.
disciplinari
che hanno comportato la
sospensione dalle lezioni
per più di 15 giorni, ma
non
l’esclusione
dallo
scrutinio finale
e/o
mancato
rispetto
del
Regolamento d’istituto, in
particolare nel caso di furti
e/o
danneggiamenti
all’ambiente
segnalati
scolastico
con
provvedimenti
precisi
disciplinari
che hanno comportato la
sospensione dalle lezioni
per più di 15 giorni, ma
non
l’esclusione
dallo
scrutinio finale unitamente
a
generale
disinteresse
per le attività didattiche;
numero elevato di assenze
non
giustificate
o
sforamento del monte ore
previsto per legge.
100
ai
fini
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
27.4 PATTO FORMATIVO DI CORRESPONSABILITÀ
PRINCIPI ISPIRATORI DEL NOSTRO SERVIZIO SCOLASTICO
La nostra scuola si pone come comunità formativa ed educante che tende alla
valorizzazione della responsabilità della persona , della dimensione partecipativa e
di collaborazione nel rispetto degli altri e nel confronto con gli altri. Si fa propria
l’idea della scuola come comunità di dialogo, di confronto, di esperienza sociale,
ispirata ai valori democratici in cui ognuno – insegnanti, studenti, genitori si
impegna per garantire la formazione alla cittadinanza nel rispetto della libertà di
espressione, di pensiero, di coscienza.
La nostra scuola si è sempre impegnata:
•A favorire l’integrazione.
Una scuola attenta all’inserimento e alla integrazione di nuovi soggetti (stranieri) o
di soggetti con particolari situazioni di disagio ·
•A favorire la trasparenza.
Una scuola che sceglie consapevolmente la via della trasparenza (e non come
semplice obbligo di legge), intesa come naturale costante comunicazioneinformazione sul proprio lavoro e sulle sue motivazioni soprattutto nei confronti delle
famiglie e degli studenti.
•Ad aprirsi sul territorio.
Una scuola che si pone sul territorio in atteggiamento di collaborazione con le sue
istituzioni nell’accettazione di eventuali proposte culturali e formative in linea con la
propria progettazione.
•Ad aprirsi alla mondialità.
Una scuola che si preoccupa di allargare gli orizzonti per sensibilizzare i giovani ai
grandi problemi dell’umanità, alle sfide del mondo contemporaneo superando
localismi e provincialismi.
In questa comunità i diversi attori partecipano con pari dignità e responsabilità:
•gli studenti si pongono quali centro e motivo vero dell’esistenza della scuola,
101
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
•le famiglie pienamente responsabili dell’intero progetto di crescita del giovane
•la scuola stessa agenzia responsabile della costruzione di un progetto educativo
efficace da condividere con gli altri soggetti.
La nostra comunità, come ogni altra organizzazione o gruppo sociale, per poter
raggiungere gli scopi che ne hanno determinato la nascita e ne giustificano lo
sviluppo deve aver regole, principi e obiettivi condivisi, in poche parole deve avere
un “contratto” o meglio un patto formativo di corresponsabilità basato su precisi
diritti e dovere dei diversi soggetti.
L’Art. 5-bis (Patto educativo di corresponsabilità) dello statuto delle studentesse e
degli studenti, modificato con DPR n° 235 del 21 novembre 2007, prevede che
contestualmente all'iscrizione alla singola istituzione scolastica, sia sottoscritto da
parte dei genitori e degli studenti un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato
a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra
istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie.
E’ per questi tutti questi motivi che chiediamo alle componenti fondamentali di
questa nostra comunità di sottoscrivere questo patto, e cioè questo insieme di
principi, regole, comportamenti che ciascuno di noi si impegna a rispettare
nell’interesse di tutti.
Questo contratto è un impegno comune e per tanto va letto e sottoscritto
volontariamente prima di tutto dalla scuola nella figura del suo dirigente ma anche
dallo studente e dai genitori ciascuno per gli aspetti che li riguardano.
PATTO FORMATIVO DI CORRESPONSABILITA’
LA SCUOLA SI IMPEGNA A:
• Far vivere lo studente in un ambiente sereno, sicuro, sorvegliato, integro ed
efficiente, per la durata delle lezioni ma anche durante le attività pomeridiane svolte
con docenti o autonomamente.
• Controllare la frequenza alle lezioni, contattare le famiglie in caso di problemi
relativi alla frequenza, alla disciplina, al profitto così da poter intervenire per tempo.
• Dare informazioni frequenti e per quanto possibile precise sulla situazione
scolastica dello studente per favorire la collaborazione e la soluzione di eventuali
problemi
102
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
• Prevenire e controllare fenomeni di bullismo, vandalismo e diffusione di sostanze
pericolose
• (stupefacenti, alcol) collaborando con le famiglie e con gli organi competenti.
• Garantire agli studenti la qualità dell’insegnamento attraverso un continuo
aggiornamento del personale docente e delle strutture a disposizione.
• Garantire un insegnamento che risponda alle esigenze del mondo lavorativo ed
universitario con contatti e progetti in accordo con università e aziende pubbliche e
private del territorio.
• Garantire alle famiglie e agli allievi chiarezza e uniformità degli obiettivi e delle
modalità di valutazione applicati in istituto.
• Favorire lo sviluppo personale dello studente oltre che con l’insegnamento
curriculare anche con:
o
L’offerta di attività extra curricolari;
o Attività specifiche di orientamento soprattutto sulle scelte universitarie e
lavorative o La figura dei rappresentanti di classe;
o
L’attenzione a problemi di carattere personale e psicologico attraverso
progetti di ascolto e mentoring;
o Attività di alternanza scuola-lavoro;
o
L’arricchimento del curricolo personale offrendo corsi per acquisire
competenze certificate (ECDL, certificazioni linguistiche);
o
L’approfondimento delle conoscenze delle lingue e dei Paesi stranieri
attraverso stage linguistici, progetti di scambio e iniziative internazionali;
• Offrire allo studente la possibilità, per tutto il corso dell’anno, di essere sostenuto
attraverso attività di recupero e sostegno anche individualizzati.
• Considerare e dare risposta alle richieste e ai suggerimenti delle famiglie e degli
studenti, dando effettivo seguito ad eventuali segnalazioni e reclami.
• Mettere a disposizione di studenti e famiglie locali e strutture della scuola qualora
venga richiesto secondo le modalità e regolamenti delle singole strutture.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
___________________________
LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A:
• Prendere visione del Regolamento d’Istituto;
• Far rispettare nel limite del possibile allo studente i propri impegni;
103
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
• Sostenere e stimolare il figlio nel suo lavoro in classe e a casa;
• Far rispettare puntualità e frequenza;
• Mantenere contatti regolari con la scuola:
o
Informando la scuola in caso di problemi che possano in qualche modo
incidere nel profitto scolastico o compromettere l’esito finale;
o
Partecipando alle iniziative promosse dalla scuola e ai momenti di
incontro e confronto con essa ( consigli di classe , colloqui, riunioni);
o Segnalando disservizi e reclami, situazioni critiche e fenomeni di disagio,
bullismo o altro di cui la famiglia venga a conoscenza attraverso i figli o altri canali
di informazione;
• Giustificare le assenze e i ritardi dei figli, controllando regolarmente i libretti;
• Prendere visione delle comunicazioni scritte, delle circolari e del profitto dello
studente anche attraverso il sito Web o altre forme di comunicazione elettronica che
la scuola mette a disposizione;
• Esprimere il proprio parere sulla scuola e gli eventuali suggerimenti attraverso i
questionari che saranno messi a disposizione.
I genitori o chi ne fa le veci _______________________________________________
LO STUDENTE SI IMPEGNA A :
•Prendere visione del Regolamento d’Istituto;
•Rispettare le persone che operano nella e per la scuola senza discriminazione alcuna;
•Rispettare gli ambienti scolastici collaborando per mantenerli integri, puliti ed ordinati;
•Frequentare regolarmente le lezioni;
•Portare regolarmente il materiale necessario per frequentare proficuamente le diverse
lezioni;
•Tenere un comportamento corretto ed adeguato all’ambiente;
•Svolgere eventuali compiti di pubblica utilità in caso di sanzione per cause di vandalismo
o danneggiamento;
•Risarcire, nei limiti del possibile, il danno materiale commesso nei confronti di ambienti e
strutture;
•Segnalare, anche in forma anonima, situazioni problematiche quali fenomeni di bullismo,
disagio, utilizzo di sostanze pericolose eventualmente presenti nelle classi o nell’istituto;
104
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
•Essere di aiuto per i compagni in difficoltà con il proprio supporto o suggerendo di
rivolgersi alle persone designate in istituto;
•Collaborare con i rappresentanti di classe;
•Segnalare al Coordinatore di Classe disservizi e reclami;
•Esprimere il proprio parere sulla scuola e gli eventuali suggerimenti attraverso i
questionari che saranno messi a disposizione;
Lo studente ____________________________
28.5 REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO D'ISTITUTO
Premessa
Il Consiglio d’Istituto trova la sua definizione normativa nel Testo Unico delle disposizioni
vigenti in materia d’Istruzione relative alle scuole di ogni ordine e grado approvato con il
Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297. Osserva, inoltre, le norme contenute nel
Regolamento concernente le "Istruzioni generali sulla gestione amministrativo - contabile
delle istituzioni scolastiche" approvato con il Decreto Interministeriale 1 febbraio 2001, n.
44, l’Ordinanza Ministeriale 15 luglio 1991, n. 215, recante “Elezione degli organi collegiali
a livello di circolo - istituto” e tutte le altre norme che dispongano sul suo funzionamento.
Nel Consiglio d’Istituto tutti i membri hanno eguali poteri e si trovano su un piano di
eguaglianza giuridica ed al di fuori di ogni rapporto gerarchico.
Art. 1
CONSIGLIO DI ISTITUTO : compiti e competenze
La composizione, le competenze e gli adempimenti specifici del Consiglio di Istituto sono
indicati negli art. 8-10 del Testo Unico 16 aprile 1994 n. 297 e dal Decreto Interministeriale
n. 44 del 1 febbraio 2001 ed eventuali successive modificazioni e integrazioni.
Il Consiglio è l’organo di governo della scuola, fatte salve le competenze specificatamente
previste per il Collegio dei Docenti e per i Consigli di Classe.
Ha una competenza generale per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione
della vita e dell’attività della scuola .
105
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Ha diritto d’iniziativa nelle materie di sua competenza.
In particolare, oltre alle attribuzioni previste nella normativa vigente, spetta al Consiglio:
a) la regolamentazione dei rapporti fra organi d’Istituto;
b) chiedere ogni qualvolta lo ritenga opportuno la convocazione degli organi collegiali
per avere il parere su determinate questioni;
c) formulare proposte al collegio dei docenti in materia di sperimentazione in merito alle
innovazioni di ordinamenti e strutture;
d) Entro i termini fissati dall’O.M., il Consiglio, dopo ampie consultazioni delle componenti
della scuola, approva le linee generali per la formulazione del bilancio.
La Giunta, sulla base delle linee generali approvate dal Consiglio, predispone il
programma annuale. Copia di detto programma annuale, così come quella del conto
consuntivo, deve essere consegnata ad ogni membro del Consiglio di regola con 10 giorni
di anticipo sulla data della riunione e comunque non meno di 5 giorni prima della
convocazione stessa.
Il Consiglio, inoltre, adotta il Piano dell’Offerta Formativa.
Art. 2 NOMINA DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO
I membri del consiglio sono nominati con decreto del Dirigente Scolastico.
In caso di assenza temporanea o di impedimento del Dirigente Scolastico, è consentita la
sua sostituzione esclusivamente con il primo collaboratore della Presidenza.
Art. 3 NOMINA PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE
Il Presidente e il Vicepresidente del Consiglio di Istituto sono eletti secondo le modalità
previste dall’art.8 del D.Leg.vo n° 297 del 16.04.1994.
Quando il Presidente o il Vicepresidente cessano per qualunque ragione le loro funzioni si
procede a nuove elezioni.
Art. 4 COMPITI DEL PRESIDENTE
Il Presidente rappresenta il Consiglio di Istituto, ne convoca e presiede le riunioni, ne
coordina e dirige l’attività, assicura la regolarità delle discussioni e il rispetto delle norme
del presente regolamento.
106
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Previa autorizzazione da parte del Consiglio di Istituto, adotta inoltre tutti i provvedimenti
ed accorgimenti che si rendano necessari per un ordinato, scorrevole e regolare
svolgimento dei lavori.
Art. 5 COMPITI DEL VICEPRESIDENTE
Il Vicepresidente in caso di assenza o di impedimento del Presidente ne fa le veci in tutte
le sue funzioni e competenze. In caso di assenza del Vicepresidente, ne fa le veci il
consigliere più anziano di età scelto fra la componente genitori.
Art. 6 NOMINA DEL SEGRETARIO
Il Presidente ad inizio di seduta designerà di volta in volta il segretario.
Art. 7 DIRITTO DI ACCESSO E DI INFORMAZIONE
Il Presidente e i membri del Consiglio di Istituto hanno diritto di accesso nell’edificio
scolastico durante il normale orario di servizio, di avere dagli uffici della scuola stessa e
dal Segretario della Giunta Esecutiva tutte le informazioni concernenti le materie di
competenza del Consiglio di Istituto e di prendere visione di tutta la relativa
documentazione secondo le norme vigenti.
Art. 8 CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO
Il Consiglio d’Istituto è convocato dal Dirigente Scolastico sentito il Presidente del C. di I.
Il Consiglio deve essere convocato ogni qualvolta ne venga fatta richiesta da 5 membri del
Consiglio, dal Presidente della Giunta, dal Collegio dei Docenti, dall’assemblea degli
studenti, da quella dei genitori, e da quella del personale non docente nel rispetto dei loro
regolamenti.
La richiesta della convocazione del Consiglio deve indicare la data e l’o.d.g.
E’ facoltà del presidente, sentiti i richiedenti, di anticipare o dilazionare la convocazione al
fine di raggruppare eventuali altre richieste.
La convocazione comunque non può essere rinviata di più di 10 giorni oltre il termine
indicato. Il Presidente deve convocare il Consiglio d’Istituto con procedura d’urgenza o
laddove ne ricorrano i motivi o ogni qualvolta sia richiesta dai soggetti di cui al 2° comma
di questo articolo.
Art. 9 MODALITA’ DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO
107
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
La convocazione del consiglio deve essere diramata per iscritto, a cura degli uffici di
segretaria, ai membri del consiglio, almeno cinque giorni prima, con l’indicazione
dell’o.d.g.
In caso di aggiornamento delle sedute non è indispensabile la convocazione scritta tranne
che per gli assenti e senza vincolo di preavviso di gg.5.
La procedura d’urgenza non richiede il vincolo di preavviso di 5 gg. La convocazione ai
componenti del Consiglio sarà a cura degli uffici di segreteria a mezzo telefono o e-mail.
Art. 10 FORMAZIONE DELL’ORDINE DEL GIORNO
L’o.d.g. della convocazione è formulato dal Dirigente Scolastico, sentito il Presidente, e
deve contenere gli argomenti eventualmente proposti dai singoli consiglieri e dagli organi
di cui al precedente art.8, comma 2.
Nel caso di procedura di urgenza l’ordine del giorno è formulato dal Presidente senza
obbligo di sentire la giunta e può essere integrato anche telefonicamente il giorno
precedente la seduta.
Art. 11
VARIAZIONE DELL’ORDINE DEL GIORNO
Per discutere e votare su argomenti che non siano all’o.d.g. e che rivestono carattere di
urgenza è necessaria una deliberazione del Consiglio adottata a maggioranza dei
presenti.
La proposta può essere illustrata brevemente dal proponente; è inoltre consentito ad altro
membro del Consiglio di illustrare brevemente i motivi contrari alla proposta di variazione .
E’ esclusa la possibilità di modificare l’o.d.g. con l’aggiunta di acquisti in conto capitale.
Art. 12 SEDE DELLE RIUNIONI
Il consiglio si riunisce normalmente nella sede della scuola.
Quando sia deciso dalla maggioranza assoluta del Consiglio, per straordinarie e/o
motivate ragioni, si può riunire anche fuori dell’Istituto.
Art. 13 PUBBLICITA’ DELLE SEDUTE
Le sedute sono pubbliche; l’ammissione del pubblico nell’aula del consiglio è regolata dal
presidente in modo da garantire il regolare svolgimento dei lavori.
Quando si discute di questioni concernenti persone singole, la seduta è segreta.
108
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Il consiglio può riunirsi in seduta segreta quando sia deliberato a maggioranza assoluta dei
voti validamente espressi.
Nel presiedere le riunioni pubbliche del Consiglio il Presidente esercita gli stessi poteri
conferiti dalla legge al Sindaco quando presiede il Consiglio Comunale.
Il Presidente dispone la sospensione della seduta e il suo proseguimento in forma non
pubblica qualora il comportamento del pubblico non consente l’ordinamento svolgimento
dei lavori o la libertà di discussione e di deliberazione.
Art. 14 GIUSTIFICAZIONE DELLE ASSENZE
I membri del Consiglio di Istituto impossibilitati ad intervenire ad una seduta devono
tempestivamente avvisare la Scuola o un membro del Consiglio stesso; in mancanza di
tale atto, il consigliere sarà dichiarato assente ingiustificato. Dopo tre assenze
ingiustificate consecutive, decade (art.35 T.U.).
Art. 15 APERTURA E VALIDITA’ DELLE SEDUTE
La seduta si apre all’ora indicata nell’avviso di convocazione ed è valida a tutti gli effetti se
sono presenti metà dei componenti più uno (art.37 del D.Leg.vo n.297 del 16.04.1994).
La durata massima dell’adunanza sarà di norma tre ore.
Art. 16 APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA PRECEDENTE
Accertata la presenza del numero legale di cui al punto precedente, il Presidente dichiara
aperta la seduta che ha regolarmente inizio con la lettura e approvazione del verbale della
riunione precedente
Art. 17 FACOLTA’ DI PARLARE
Possono prendere la parola durante le sedute esclusivamente i membri del consiglio.
Il Consiglio, con propria deliberazione, può decidere di sentire, a titolo consultivo, gli
specialisti che operano nella scuola.
Per determinati argomenti, il Consiglio può decidere di sentire gli esperti in materia
indicata nell’ordine del giorno.
Art. 18 PROCESSO VERBALE E PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI
109
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Di ogni seduta a cura del Segretario è redatto un processo verbale che deve
obbligatoriamente contenere l’oggetto delle discussioni, i nomi di coloro che hanno
partecipato e l’esito di eventuali votazioni.
I verbali vengono letti e approvati all’inizio della seduta successiva. Il Processo verbale
può essere anche approvato al termine della seduta, anche limitatamente alle delibere
adottate al fine di renderle immediatamente esecutive, purché sia disponibile una minuta
redatta in modo completo e preciso. Detta minuta deve essere controfirmata dal
Presidente. Resta facoltà di ogni singolo consigliere di chiedere, nella seduta successiva,
la lettura della verbalizzazione dei propri interventi.
Il
verbale, firmato da Presidente e Segretario, deve essere depositato in Segreteria
Amministrativa entro i 10 gg. successivi alla seduta e comunque prima della successiva
seduta.
Art. 19 CONSULTAZIONE DEGLI ALTRI ORGANI
Il Consiglio, prima di deliberare su importanti questioni, allo scopo di garantire la più ampia
partecipazione alla gestione della scuola, può decidere di consultare gli altri organi della
scuola,
le assemblee degli studenti, dei genitori e del personale non insegnante, o
assemblee unitarie di tutte le componenti della scuola.
Art. 20 VALIDITA’ DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO E DELLE DELIBERAZIONI
Per la validità della seduta del consiglio è richiesta la presenza di almeno la metà più uno
dei componenti in carica.
Le deliberazioni sono adottate in maggioranza assoluta dei voti validamente espressi
salvo che disposizioni speciali prescrivano diversamente.
Le astensioni non vengono conteggiate come voti espressi salvo che per l’approvazione
del bilancio di previsione e conto consuntivo; modifiche del regolamento; piano acquisti in
conto capitale, nel qual caso vengono conteggiate come voti contrari.
In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Art. 21 DIRITTI DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO
110
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
I membri del Consiglio possono, durante l’orario di servizio,
accedere agli uffici di
segreteria per avere tutte le informazioni e copia degli atti relativi alle materie di
competenza del Consiglio.
Ogni membro del Consiglio può chiedere al Presidente informazioni o spiegazioni
sull’esecuzione della Giunta delle deliberazioni validamente adottate.
Art. 22 DIRITTO DI VOTO DEGLI STUDENTI
I rappresentanti degli studenti eletti in Consiglio che non abbiano raggiunto la maggior età
non hanno voto deliberativo nelle materie di cui al 1° comma e alla lettera b del 2° comma
dell’art. 10 del D.L.vo n. 297/94.
Art. 23 LA GIUNTA ESECUTIVA E SUE ATTRIBUZIONI
La Giunta Esecutiva è composta ed è eletta secondo le modalità previste dall’art. 8 del D.
L.vo 297/94.
Ha compiti istruttori ed esecutivi rispetto alla attività del Consiglio; svolge la propria attività
nell’ambito delle decisioni del Consiglio.
Alla giunta viene delegata la facoltà di procedere a delibere di :
acquisto di materiali di consumo, cancelleria e stampati;
manutenzione;
nei casi di necessità ed urgenza.
Detta delega viene conferita al Dirigente Scolastico in mancanza di numero legale della
Giunta.
Le predette delibere saranno sottoposte a ratifica del Consiglio nella seduta
immediatamente successiva.
Art. 24 PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Il Presidente della Giunta è il Dirigente Scolastico.
In caso di assenza o di impedimento del Dirigente Scolastico le funzioni di Presidente
saranno svolte dal docente delegato ai sensi dell’art. 7 del D.L.vo 297/94.
Al fine di garantire il regolare funzionamento dell’istituto e al fine di assicurare il
funzionamento dei servizi, il regolare svolgimento delle lezioni e l’adeguato livello di
111
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
sicurezza delle attrezzature, il Presidente della G.E. può procedere nei casi di necessità e
di urgenza ad ordinativi di materiale di consumo e manutenzione.
Art. 25 CONVOCAZIONE DELLA GIUNTA E VALIDITA’ DELLE SEDUTE
La Giunta è convocata dal suo Presidente.
Le sedute della Giunta sono valide se sono presenti la metà più uno dei componenti in
carica.
Art. 26 FUNZIONI DI SEGRETARIO DELLA GIUNTA
Il D.S.G.A. svolge le funzioni di Segretario della Giunta ed esplica a tale scopo i compiti di
cui all’art. 22 del presente regolamento.
Art. 27 PREROGATIVE DEI MEMBRI DELLA GIUNTA
Ciascun membro della Giunta ha diritto di libero accesso nella scuola durante le ore di
servizio e di avere in visione, o anche copia, glia atti relativi all’attività di competenza della
Giunta.
I membri della Giunta hanno inoltre diritto di avere dagli uffici di Segreteria tutte le
informazioni necessarie per il migliore esercizio della propria funzione.
Art. 28 COMMISSIONI DI LAVORO DEL CONSIGLIO
Il Consiglio, al fine di meglio realizzare il proprio potere d’iniziativa di cui all’art. 10 del D.
L.vo 297/94, può decidere di costituire nel proprio seno, per le materie di particolare rilievo
e importanza, commissioni di lavoro che esprimano il più possibile la pluralità di indirizzi.
Le commissioni di lavoro non possono avere alcun potere decisionale e svolgono la
propria attività secondo le direttive e le modalità stabilite dallo stesso Consiglio.
Le Commissioni di lavoro, per meglio adempiere ai propri compiti, possono, previa
indicazione del Consiglio, sentire esperti della materia, scelti anche tra studenti, genitori,
docenti, non docenti. Le proposte della Commissione di lavoro al Consiglio saranno
formulate con una relazione eventualmente accompagnata da una relazione di minoranza.
Art. 29 REVISIONE DEL REGOLAMENTO
Le proposte di revisione del presente regolamento vengono presentate rispettando le
norme degli articoli 10 e 11.
112
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Ogni modifica deve essere approvata a maggioranza assoluta dai componenti del
Consiglio.
Art. 30 NORME DI RINVIO
Per quanto non espressamente regolamentato, si rinvia al titolo I, capo I del D.L.vo
297/94.
28 PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ
CALENDARIZZAZIONE DEGLI IMPEGNI
Anno scolastico 2014-15
Impegno
Giorno
Attività
Ordine del giorno
orario
massimo
01-09-2014
02/03/04/0509-2014
08/09/2014
Presa di servizio
Verifiche
di
recupero
debito
scolastico
Collegio docenti
Somministrazione prove e correzione
Scrutini 15
Prove orali
minuti per
Scrutini
classe
1.
Lettura e approvazione del verbale precedente
2.
Insediamento e Comunicazioni del Dirigente Scolastico
3.
Calendario delle attività
113
14.00-16,30
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Impegno
Giorno
Attività
Ordine del giorno
orario
massimo
4.
Criteri generali di programmazione 2014/15: suddivisione
anno scolastico, orario delle lezioni, attività alternativa
all’insegnamento della religione cattolica, controllo e
deroghe al tetto delle assenze, modalità di recupero
5.
Presentazione collaboratori del DS e referenti di sede per
l’a.s. 2014/2015
6.
Criteri di assegnazione cattedre
7.
Individuazione delle aree di interesse POF, per le
Funzioni strumentali e dei compiti delle commissioni,
criteri per la designazione delle figure strumentali
8.
Approvazione PAI
9.
Indicazione dei criteri per la scelta dei coordinatori e dei
segretari dei Consigli di classe
10. Individuazione dei coordinatori di Dipartimento e dei
responsabili di laboratorio
11. Costituzione delle commissioni e individuazione dei
referenti
12. Individuazione docenti per il nucleo di autovalutazione
dell’Istituto
13. Costituzione commissione elettorale OO.CC
14. Individuazione e nomina dei tutor per i docenti neoassunti
15. Elezione dei membri del Comitato di valutazione
16. Modalità rapporti scuola- famiglia
17. Proposte per la formazione dei docenti
18. Iscrizioni per la terza volta
19. Delibera di approvazione progetti in scadenza e delega al
DS per progetti costo zero
20. Disponibilità ad effettuare ore di supplenza retribuite
21. Regolamento del Collegio dei docenti
22. Varie ed eventuali
114
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Impegno
Giorno
Attività
Ordine del giorno
orario
massimo
- Servizi abbigliamento e moda
Riunione
09/09/2014
- Servizi socio-sanitari
per
- Servizi commerciali
indirizzo
9.00-11-00
- Corso Serale
10/09/2014
Gruppo Sostegno
1.
designazione del coordinatore
2.
elementi per la programmazione delle attività
3.
proposta di progetti
4.
varie ed eventuali
1.
designazione del coordinatore di materia
2.
elementi per la programmazione didattico educativa con
9.00-11.00
l’individuazione degli obiettivi minimi per disciplina e classi
10/09/2014
parallele
Riunioni per materia
3.
analisi dei programmi definiti dai nuovi ordinamenti
4.
proposta di progetti interdisciplinari
5.
pianificazione di prove iniziali di livello
9.00-11.00
varie ed eventuali
1.Designazione coordinatore dell’area
2.Programmazione interventi comuni anche ai fini della
Riunioni per
11/09/2014
certificazione delle competenze
aree
3.Individuazione interventi comuni in considerazione dei programmi
disciplinari
9.00-11.00
dei nuovi ordinamenti (classi quinte)
Dal
15
23/09/2014
al
Esami integrativi e di
Prove scritte ed orali
idoneità
scrutini
Collegio docenti
14.00-16.00
24-09-14
13-14-15-16-/10/14
27-31/10/14
15,00-17,00
Consigli
di
classe
1.
designazione coordinatore/tutor e segretario
2.
programmazione disciplinare e interdisciplinare
3.
analisi degli esiti dell’accoglienza
4.
relazione insegnanti sostegno sui singoli casi
Ricevimento
In orario
pomeridiano
1 ora per
classe
1 ora
antimeridiano
115
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
17/10/2014
G.L.H.
Primo esame della situazione
d’Istituto
14.30-16-30
Elezioni
29/10/2014
componente
Orario
Rappresentanti di classe e nella consulta giovanile
antimeridiano
alunni
Elezioni
29/10/2014
componente
Orario
Rappresentanti di classe
pomeridiano
genitori
Collegio
29/10/2014
docenti
15.30-17.30
Orario
Novembre 2014
(calendario da definire)
GLHO
pomeridiano
Analisi casi individuali
1/2 ora a
caso
10-11-12-13/11-2014
../../../Downloads/verbale
2° collegio (1).doc nov#nov
17-21/11/2014
Consigli
di
classe
pomeridiano
Riunione per
15-19/12/2014
8-9-10-13-14/01/2015
2.
visite culturali
Orario
3.
insediamento componenti elette
pomeridiano
5.
relazione insegnanti sostegno sui singoli casi
1 ora
1 ora
antimeridiano
genitori
10-12-2014
andamento didattico e disciplinare
Ricevimento
Ricevimento
03-04/12/14
1.
dipartimenti
Orario
discipline area comune
pomeridiano
discipline area professionalizzante
dalle 15 alle
18
Orientamento. Verifica programmazione dipartimentale.
Contributi identità scuola
Ricevimento
15.00-17.00
1 ora
antimeridiano
Scrutini Primo
Dalle 15.15
Trimestre
(45 minuti a
scrutinio)
26-30/01/2015
Ricevimento
1 ora
antimeridiano
Orario
Febbraio 2015
Consigli
designazione
commissari
classi quinte
programmazione simulazioni
interni
classi
quinte,
pomeridiano
1 ora a
Consiglio
116
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Collegio
18/02/15
16-20/02/2015
Docenti
Verifica programmazione
Ricevimento
15.30-17.30
1 ora
antimeridiano
1.Verifica programmazione,
16-17-18-19/03/2015
Consigli
di
classe
2. pagellini,
In orario
3. Varie
pomeridiano
4.Per le classi quinte incontro con i candidati privatisti
1 ora a
5.Relazione insegnanti di sostegno sui singoli casi
16-20/03/2015
Ricevimento
15 – 16 /04/2015
genitori
e
pagellino
(calendario da definire)
4-8/05/12015
1 ora
antimeridiano
Ricevimento
Consiglio
15/04/15 discipline area comune
16/04/15 discipline area professionalizzante
3 ore
dalle 15 alle
18
½ ora per
GLH operativi
alunno
Ricevimento
1 ora
antimeridiano
Riunione per
4/05/15
dipartimenti
1.
Adozione libri di testo
(sede di
2.
Verifica piani di lavoro
1.
Adozione libri di testo
2.
Andamento didattico e disciplinare
1 ora per
3.
Documento del consiglio di classe ( classi quinte)
Consiglio
4.
Relazione insegnanti di sostegno sui singoli casi
1 ora
Anzio)
4-5-6-7/5/15
Consigli
di
classe
Simulazione
05-05-2015
d’Istituto
1
6 ore
prova classi V
Simulazione
06--05-2015
d’Istituto
2
6 ore
prova classi V
Simulazione
08-05-2015
d’Istituto
3
2 ore
prova classi V
117
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
Collegio
docenti
11/05/15
(a
via
Adozione libri di testo
dei
15.00-17.00
Genovesi)
GLH d’Istituto
maggio
Finale
Privatisti
18-22/05/15
classi quinte
pomeridiano
privatisti
Scrutini
8-9/06/2015
1 ora a
Quinte (sede
(calendario)
Consiglio
di Anzio)
10-11-12/06/2015
16/ 06/ 2015
Orario
Scrutini
25/05/14
(calendario)
Preliminari candidati privatisti quinte
Scrutini finali
(sede
1 ora a
di
Consiglio
Anzio)
Collegio
docenti
1.
Approvazione POF a.s. 2015/2016
2.
Rendicontazione FS
2 ore e 30
3.
Valutazione anno scolastico
minuti
4.
Piano di miglioramento
29. ORARIO APERTURA SEDI E ORARIO SEGRETERIA
APERTURA SEDI
APERTURA ISTITUTO SEDE CENTRALE VIA FILIBECK, 2 – 00042 ANZIO:
DALLE ORE 7.30 ALLE ORE 21.52.
APERTURA ISTITUTO SEDE SUCCURSALE VIA FRATINI, 21 – 00042 ANZIO:
DALLE ORE 7.30 ALLE ORE 15.07.
APERTURA ISTITUTO SEDE ASSOCIATA VIA ORSENIGO, 1 – 00048 NETTUNO:
DALLE ORE 7.30 ALLE ORE 15.27.
ORARIO RICEVIMENTO SEGRETERIA
118
Istituto Professionale di Stato “Colonna-Gatti”
LUNEDI’ 8.30 – 11.00 (Uff. Didattica /Personale ATA-Docenti Protocollo)
MARTEDI’ 15.00 – 17.20 (Ufficio Didattica – Ufficio Protocollo)
MERCOLEDI’ 11.00 – 12.00 (Uff. Didattica /Personale ATA-Docenti Protocollo )
GIOVEDI’ 15.00 – 17.30 (Ufficio Didattica)
VENERDI’ 8.30 – 11.00 (Uff. Didattica /Personale ATA-Docenti Protocollo )
IL DSGA
IL DIRIGENTE
(Dott.ssa CAPO Diana)
(Prof. ssa COCCIA Maria Grazia)
30. GRIGLIE DI VALUTAZIONE
119
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“COLONNA-GATTI” PIANO OFFERTA FORMATIVA 2014/2015