III
Corriere dello Sport
Stadio
lunedì
1 giugno
2015
cronache di bologna 
lunedì
1 giugno
2015
cronache di bologna 
OCCASIONE
FORTITUDO
C’E’ IL PRIMO
MATCH BALL
Virtus, settimana
decisiva per White
Difficile ma possibile la conferma dell’ala
Il mercato è fermo, la Virtus prova invece a muoversi. Cercando di sfruttare il
vantaggio che le viene dalla felice programmazione
della scorsa annata, e giocando d'anticipo. Per portarsi a casa qualità al giusto
prezzo. Tenerla, in casa, sarebbe meglio dire, visto che
l'unico movimento possibile in questa fase riguarda gli
ultimi rinnovi. Quello di Valerio Mazzola, sempre dato
per scontato, dovrebbe concretizzarsi in questi giorni,
ma richiede comunque un
nuovo accordo tra le parti. Qualche novità si spera
di ottenerla anche sul fronte White, il più importante
adesso, rispetto alla costruzione della Virtus 2015-2016.
Così, mentre staff tecnico e
società cominciano a guardarsi attorno per capire verso quali giocatori dirigersi
nel caso in cui si rendesse
necessaria la sostituzione
di tutti e tre gli americani sicuramente Reddic, molto
probabilmente anche Hazell - l'obiettivo principale
resta la conferma, complicata, difficile, ma tutto sommato possibile dell'ala della Florida.
Stasera (20.30) gara3 a Montichiari: l’Aquila
può chiudere i conti e volare alle Final Four
di Damiano Montanari
BOLOGNA
Primo match ball per la Fortitudo. Questa sera alle 20,30, a
Montichiari, in gara 3, con diretta radio e televisiva su Nettuno, l'Eternedile può chiudere la serie di finale play off
e staccare il biglietto per le Final Four di Forlì. Dopo avere
colpito la quercia nelle prime
due partite giocate al Paladozza, è il momento di dare il
colpo di grazia per abbatterla.
PSICOLOGIA. Una missione,
sulla carta, non semplice, anche se fin qui la Fortitudo ha
dimostrato di essere non solo
più brava, per dirla con Boniciolli, ma anche più forte
degli avversari. A condizione che si evitino i momenti
di rilassamento che, soprattutto in gara 1, hanno permesso a Montichiari di rientrare e, di conseguenza, hanno fatto infuriare l'allenatore
biancoblù. Oggi sarà gara di
nervi, prima che di muscoli,
una sfida in cui il fattore psicologico avrà un peso determinante: per l'Eternedile, che
dovrà volare sulle ali dell'entusiasmo, e per Montichiari,
che, all'ultima spiaggia, farà
di tutto per allungare la serie
e tenere accesa la speranza di
un recupero, per quanto visto fino ad oggi, difficilmente possibile.
DUBBIO. Un solo dubbio in
casa Fortitudo: l'impiego di
Giuliano Samoggia. L'ala,
uscita all'intervallo di gara 2 e
non più rientrata sul parquet,
ha accusato un risentimento al polpaccio, che, ancora
ieri, la costringeva a zoppicare. Alla partenza della squadra, che ieri sera ha raggiunto
in pullman Montichiari, Samoggia non era presente, per
sottoporsi, questa mattina,
ad un'ecografia che dovrebbe
dare maggiori informazioni
sull'entità del suo infortunio
e sui conseguenti tempi necessari per il recupero. Con
ogni probabilità nel pome-
Boniciolli ha solo
il dubbio Samoggia
L’ala (stamattina
ecografia) tenta
un difficile recupero
riggio raggiungerà la squadra quanto meno per stare
in gruppo, ma le possibilità di
un suo utilizzo sono, al momento, abbastanza scarse.
Preallertato il giovane Lenti,
che si aggregherà ai compagni sempre oggi pomeriggio,
a causa di impegni scolastici nella mattinata, e che, salvo clamorosi recuperi di Samoggia, dovrebbe essere inserito nei dieci da Boniciolli.
DIFESA. Sarà lui ad entrare
nelle rotazioni dei lunghi un reparto in cui mancherà anche l'infortunato storico Mancin - con la certezza
che, nonostante la giovane
età, l'allenatore gli concederà spazio. Sia per la stima
che nutre nei confronti del
ragazzo, sia per il tipo di basket che il tecnico ha ormai
cucito addosso alla Fortitudo.
Dal suo arrivo in panchina, in
modo sempre più marcato
con il trascorrere del tempo,
la squadra ha fatto dell'intensità difensiva il proprio marchio di fabbrica, asfissiando
gli avversari, fino ad indurli
all'errore, e, come è accaduto a Montichiari, a non riuscire più a gestire la partita.
In gara 1 è accaduto nel terzo quarto, con Carraretto ad
innescare il break decisivo. In
gara 2 si è dovuto aspettare il
quarto parziale per scavare il
solco di dieci punti che, con
l'apporto dei vari Carraretto,
Montano, Italiano e Lamma,
è stato mantenuto fino alla
quarta sirena.
suoi ragazzi, bravi a conquistarsi sul parquet il sostegno
incondizionato di una tifoseria che oggi dovrebbe essere
presente in un buon numero
per spingere l'Aquila verso il
successo. Montichiari ha barcollato, ma non ha mollato. E
non lo farà nemmeno stasera. All'Eternedile il compito di
darle, già oggi, il colpo di grazia. Con quel cinismo e quel
killer instinct indispensabili
per staccare subito il biglietto per le Final Four di Forlì.
babile, che oggi, con i padroni di casa a giocarsi il tutto
per tutto, si possa arrivare
anche ad un finale punto a
punto, ipotesi che Boniciolli ha esplicitamente preventivato. E per affrontare la quale ha preparato a dovere la
squadra. Solida come non
mai mentalmente e atleticamente, capace di costruire i
propri successi sulle prestazioni, intrinsecamente legate ai valori di un gruppo in
cui ogni singolo elemento è
disposto a sacrificarsi per il
bene del collettivo. Più volte
Boniciolli ha lodato l'etica dei
PARTITA APERTA. Senza fret-
ta da una parte, sentendosi
in anticipo rispetto alle al-
© Riproduzione riservata
SABATO LA RUNMIDNIGHT
Di corsa di notte
in 1300 per Bologna
VALORI. Possibile, anzi pro-
La fascinosa partenza notturna SCHICCHI
presi altri giorni per riflettere, aspettando di avere un
quadro chiaro.
di Luca Muleo
BOLOGNA
BOLOGNA- (m.f.) Successo
oltre ogni prvisione per la
prima edizione della "Bologna run Midnight:Bologna
corre a mezzanotte e adotta un monumento", manifestazione podistica organizzata dall' "ASD Corri con
Noi" partita sabato a mezzanotte con partenza e arrivo da Piazza VIII Agosto.
Ben 1300 i partenti, di cui
300 senza la maglietta gialla
proprio perchè l'organizzazione è stata sorpresa dalla grande partecipazione.
5500 metri nel cuore di Bologna, per una serata diversa ma tutta particolare. Scenario emozionante e fascinoso
Presenti l'assessore del
Comune di Bologna Malagoli, la presidente del quartiere Milena Naldi e come
testimonial la medaglia d'oro olimpica di Los Angeles
'84 nella lotta greco romana Vincenzo Maenza. Essendo camminata ludico
motoria non c'è stata classifica finale, ma in fondo si
è notata la presenza di Lorenzo Lo Preiato, maratoneta con sei by pass, il medico
sanlazzarese Ismad Mouhmod, impegnato nel progetto «Mi interessa siriamente» per sostenere i bambini ospiti dei campi profughi
siriani. Tra gli altri anche il
padre del calciatore Borini,
l'attore Eraldo Turra dei Gemelli Ruggeri che alla fine si
è chiesto «come mai all'una di notte non si sono trovati molti punti di ristoro».
©riproduzione riservata
FESTIVAL DEGLI SPORT URBANI
Jumbo 2015, esplode ovunque la competizione
BUDGET E TESSERE. Confer-
Lo statunitense Okaro White, 22 anni CIAMILLO
tre squadre del campionato,
costrette in molti casi a porsi domande esistenziali prima ancora che tecniche, in
questa fase. Ma anche con la
voglia di chi, appunto, vorrebbe mantenere il vantaggio battendo la concorrenza
(europea nel caso in questione) sul tempo. La distanza
fra la richiesta del giocatore e l'offerta della Virtus c'è
ed è marcata. Ma nessuna
delle parti crede sia incolmabile del tutto. Ovviamente, più tempo passa e più c'è
il rischio di inserimento di
qualche pretendente. E la
decisione sarà tutta lì, nella
differenza tra quanto messo
nel piatto dalla società bianconera e da altri. Ballassero poche decine di migliaia
di euro, il 23enne (li compi-
Attese notizie dagli
States. Intanto
entro dieci giorni
parte la campagna
abbonamenti
rà ad agosto) laureato in sociologia, studente modello e
quindi consapevole di quanto studio e sacrifici servano
per il successo, non avrebbe dubbi a scegliere nuovamente Bologna, per proseguire il suo percorso di crescita. Se le cifre invece fossero più distanti, deciderebbe
la legge del mercato. Ancor
prima che la possibilità di
giocare una coppa europea,
ritenuta secondaria da lui e
dai suoi agenti. Che si sono
marlo sarebbe un gran colpo. Poterlo spendere con la
tifoseria in tempi di lancio
della campagna abbonamenti, previsto entro dieci giorni, un gran bis. Una
campagna importante,
perché dovrà confermare
l'impressione lasciata dalla stagione appena archiviata, dove l'ambiente virtussino ha dimostrato di gradire molto gli sforzi profusi dentro e fuori il campo.
Peserà anche a livello economico, se l'entusiasmo si
trasformerà in danari buoni a corroborare le ambizioni. A proposito di budget, in
questi giorni ci sarà il giro
tra gli sponsor, per capire
quali partner confermeranno la loro adesione e quali
potrebbero sposare la causa bianconera. Compreso
il marchio principale, con
Granarolo in scadenza. Passo decisivo prima della definizione del budget con la
Fondazione. Nessuno s'aspetta sorprese comunque:
niente follie, e semmai una
crescita graduale attorno al
20% rispetto alla cifra dello scorso anno. E nessuna
marcia indietro. La Virtus è
ripartita e adesso vuol guardare solo avanti.
©riproduzione riservata
BASEBALL
L’UnipolSai va all’assalto
della Coppa Campioni
«Ce club de Bologne fut fondé en 1953 et il a construit
depuis l'un des plus impressionnants palmarés de continent» (La Fortitudo Bologna è stata fondata nel 1953
e da allora ha costruito uno
dei più imponenti palmares
del continente)». Così il PUC,
la società francese organizzatrice del girone Parigi alla
qualificazione alla European Champions Cup, presentano i Campioni d'Italia nella broussure; per poi illustrare tutti i successi (9 scudetti,
5 Coppe Campioni, i tre secondi e i quattro terzi posti)
per chiudere con "En 2013,
le Fortitudo Bologne fut le
premier, et à ce jour le seul,
club europèen a concourir
aux Asia Series, en tant que
champions d'Europe 2013
(riteniamo non sua necessaria la traduzione)". Chapeau! Per la CNF-UnipolSai
quella che inizia oggi a Parigi è la tredicesima presenza
in Coppa Campioni.
Dopo un anno d'assenza
da questa competizione, che
dalla sua istituzione (2008)
hanno sempre vinto le formazioni della IBL: Fortitudo 3, San Marino e Nettuno
2, Bologna vi ritorna creando
attorno a se, come detto in
apertura, grandi attese, vuoi
anche perché in campionato sta dimostrando di esse-
re una spanna sopra a tutte (due vittorie di vantaggio
sul Rimini, che gioca nel girone di Rotterdam, non sono
poche) «Manifestano il nostro stato di forma - spiega il
manager Marco Nanni - non
vuol dire che batteremo tutte le squadre che affronteremo nella settimana».
G i à, ma l' Eu ro p e a n
Champions Cup è tutt'altra
cosa; un San Marino che
perde per manifesta due
delle ultime quattro gare è
impensabile trovarlo a Parigi. «Ha vinto la gara di giovedì in rimonta, vuol dire
che moralmente è ancora
una squadra da rispettare.
Esordiamo contro di loro ed
è quasi obbligatorio vincere
anche se non sarà l'ultima
spiaggia».
La CNF-UnipolSai parità questa mattina alle 7 con
volo dell'Air France con direzione Parigi e domani saranno i primi a scendere sul
diamante con il San Marino
allo stadio Pershing campo
di gara della formazione universitaria del Puc, che torna
ad ospitare la "Champion"
dopo 24 anni dal 1991.
Le novità del roster riguarda l'esclusione di Suarez, mentre potrebbe esserci un problema per Matteo
D'Angelo (la Ceb afferma che
non può giocare), che sarà
risolto dopo l'arrivo della
CNF-UnipolSai a Parigi.
Tempo da spiaggia e caldo
di conseguenza, e se mezza Bologna se n'è andata
al mare per il lungo ponte,
un'altra parte s'è accontentata degli ombrelloni e dei
lettini sulla sabbia di The
Jambo. Senza il mare né
l'acqua di una piscina, ma
con la musica e l'atmosfera giusta l'oasi ristoro è stata comunque apprezzata e
adatta alla bisogna: del resto chi anche ieri si è recato
alla manifestazione di BolognaFiere e Uisp aveva molto altro da fare. Muoversi,
provare, divertirsi, ammirare: verbi, i primi tre, adatti
alla formula dello sport per
tutti, l'ultimo perché al Jambo si sono visti anche grandi protagonisti del freestyle
esibirsi in evoluzioni da urlo
e da applausi. Ieri ad esem-
pio Jambo ha chiuso i battenti ospitando i campionati
europei di frisbee freestyle,
con 25 squadre partecipanti
e una cinquantina di atleti,
tra i quali il protagonista assoluto, il bolognese Manuel
Cesari, virtuoso come pochi altri. Perché sì, sarà unn
gioco da ragazzi, ma non è
esattamente banale come si
penserebbe saper maneggiare un frisbee con abilità.
Ma lo spirito del Jambo era
quello di coinvolgere, e la
missione può dirsi riuscita,
considerando i tanti visitatori che si sono messi in gioco
in questo festival degli sport
di strada e metropolitani, discipline che, riunite tutte assieme, esercitano un potentissimo fascino e una chiara voglia di provarle. A tutte le età, ché l'importante è
lo spirito.
TRAMPOLINO. Appuntamen-
NON SOLO URBAN
Ecco l’albering
sport da parchi
di montagna
Divertimento su ogni di ruote ad alta (e bassa) velocità al Jumbo 2015
BOLOGNA (l.l.) - Ponti
tibetani, passaggi di corde, la
teleferica finale con carrucola:
si chiama “albering”, è la
disciplina che si pratica nei
parchi avventura montani (ce
ne sono diversi anche nel
nostro Appennino), e c’era
anche al Jambo, in due
versioni, quella più piccola e
modulare per i bambini, nel
padiglione 29, e quella più
grande per gli adulti, all’esterno, in cui ci si poteva
issare sino ad un altezza di 5-6
metri dominando il quartiere
fieristico. Un “albering” senza
boschi né torrenti, ma sui pali
fissati al cemento. Più urban
style di così. . .
to all'anno prossimo, e chissà che tra dodici mesi qualcuno non possa tornare al
Jambo dopo avere ottenuto qualche prestigiosa comparsata televisiva, com'è avvenuto ai Nerd Force Crew,
il gruppo di ballerini che,
scoperti proprio al Jambo
un anno fa dalla redazione della trasmissione Italia's Got Talent, sono stati
invitati al talent e sono arrivati in finale, ricevendo per
questo un premio (TheJamBO Creativity Award) nella
notte musicale organizzata
a BolognaFiere tra sabato e
domenica. Per loro la manifestazione bolognese si era
rivelata un inatteso trampolino di lancio - e qui trampolino è un termine azzeccatissimo, considerando la quantità di trampolini utilizzati
nelle aree dedicate a skate,
pattini, bmx e quant'altro per i sei street dancer, cin-
que dei quali originari della
provincia di Bologna. Loro
hanno realizzato un piccolo sogno e, anche per questo, la troupe del talent show
si aggirava tra le varie aree
con gli occhi aperti anche in
questa edizione. «Il freestyle
è lo sport di tendenza tra i
giovani perché unisce creatività, espressività e libertà - sono parole di Vincenzo Manco, presidente Uisp
- Dalle strade all'ambiente
naturale, queste attività consentono di riscoprire i valori sociali dello sport fatto insieme agli altri, in gruppo e
senza l'assillo di un risultato
finale. L'Uisp è nei territori
con questi ragazzi, che siamo riusciti a chiamare a raccolta qui a Bologna e a coinvolgere in questi due giorni
di emozioni e sano divertimento». In fondo, il segreto
è tutto qui.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
San Lazzaro
cambia tutto?
Restano tutti
BOLOGNA - Non è ancora
esploso il mercato dilettanti.Il Mezzolara sta decidendo su quale attaccante e difensore centrale andare. Le
idee non mancano: dal ritorno clamoroso di Gherardi, a
segno anche ieri con la maglia del Delta Portotolle, all'intrigante idea Giacomo Cipriani, passando per il colpaccio
Peluso, puntero del Romagna
Centro, che forse più di tutti
stuzzica le fantasie di mister
Bazzani e dello stesso Calzolari con la conferma di Iarusso. In difesa intriga l'idea del
giovane Gabrielli, classe 1993,
che ha fatto meraviglie con
l'Alfonsine. Magari non come
titolare in partenza ma inserito nel gruppo all'insegna del
poca spesa grandissima resa.
In tema di cessioni ufficiale il
passaggio di Arseno al Granamica squadra neo promossa
in Eccellenza. Granamica in
cerca di un attaccante affidabile e dopo aver visto sfumata l'idea Tonelli, di cui parliamo in seguito, ecco che avanza l'ipotesi Visani corteggiato pure dal Sasso Marconi.
La bomba, per così dire, comunque deflagrerà in settimana. Il San Lazzaro, dovrebbe e il condizionale è d'obbligo considerati i vari personaggi, restare competitivo con la
riconferma e prosecuzione
del lavoro di Gelli, e dei giocatori. Dopo tante parole, e
finte prese di posizione, ecco
che si dovrebbe varare una
stagione per così dire "normale". Mercoledì giornata di
annunci con patron De Giovanni sempre in sella e tutti al
loro posto. Insomma, il "giallo" dell'estate è vicinissimo ad
una soluzione dove in pratica
tutto doveva cambiare e poco
cambierà.Si tolgono dal mercato Canova, piaceva tantissimo al Fiorano, il corteggiatissimo Tonelli, da Progresso a
Granamica tra le tante, Sammarchi, forte il Casalecchio
su di lui. Insomma una situazione caldissima che andrà a
risolversi con il più classico
dei finali ed è bello, e in fondo, giusto così. Nel mercato
di Promozione si muove forte
il Corticella che si comporta,
non è storicamente una novità, come succursale del Progresso. Interesse forte sui giovani Soldati e Lotrecchiano.
Il Medicina soffia il portierissimo Marzi al Borgo Panigale che non gradisce. Per questa ragione, evidente non preparazione sul mercato, corte
sfrenata al d.s.Lorenzo Malaguti. Peccato che su di lui si sia
mosso prima il Progresso che
in settimana ufficializzerà il
suo arrivo come responsabile
tecnico dalla prima squadra al
settore giovanile. In contemporanea ecco la conferma di
Vito Melotti come mister inserito nei ranghi della prima
squadra con un occhio alla juniores. Intanto a Casalecchio
voglia di sognare facendo le
cose con razionalità. Partire
dal centrocampista Gabrielli
e dall'esterno difensivo Bufo
appare ottima come idea.
ass
PALLAVOLO
La Coveme manca il colpo, ko in casa
BOLOGNA - (d.m.) Cade in casa la Coveme, travolta 3-0 (2521, 25-16, 25-23) da Chieri in gara 2 della semifinale play
off del campionato di volley femminile di B1. Tra le mura
amiche della palestra Kennedy, San Lazzaro ha pagato a
caro prezzo l’assenza della Povolo, che, sommata a quella
della Vece, ha privato la squadra di Casadio delle sue due
principali attaccanti. Netto il dominio delle piemontesi,
trascinate dalla Migliorin, top scorer con 15 punti. Nella
Coveme 10 punti per la Spada e per la Antonucci, che ha
tuttavia attaccato solo col 26%. Male anche la Visinitini,
con appena 6 punti col 27%, mentre non hanno demeritato le giovani Pinali e Ventura. Decisiva gara 3, mercoledì prossimo, alle 20,30, a Chieri.
CALCIO GIOVANISSIMI
Cricket
Il derby
a Pianoro
Bologna
battuto
160-156
Il Pianoro fa suo il derby battendo il
Bologna per 160-156 al termine di
una gara ben giocate e combattute
da entrambe le squadre. Di rilevare
che capitan Pezzi ha ottenuto solo
13 punti ma è rimasto sul green per
ben 97 minuti. Bene anche Hasan
68, Di Giglio 20/1 e Sing M. 58 n.o.
Al lancio: Poli 45/3, Sing J (Mony)
26/1, Hasan 26/0 e Rizan 23/0, Baig
19/5, Rizan 23/0
©riproduzione riservata
Frisbee, arrampicate su ponti tibetani, tutto all’insegna del freestyle, ballo e infine c’è il JamBO Creativity Award
di Lorenzo Longhi
BOLOGNA
CALCIO DILETTANTI MERCATO
In Breve
Domani a Parigi la prima gara contro San Marino
di Rinaldo Paolucci
BOLOGNA
IV
Corriere dello Sport
Stadio
Il Bologna di Pagliuca batte il Bari
BOLOGNA - (gio.bu.) C’era anche il responsabile dell’area tecnica, Pantaleo Corvino, ieri, a vedere la vittoria dei Giovanissimi Nazionali. La squadra di Gianluca Pagliuca compie l’impresa: vince l’andata degli ottavi di finale contro il
Bari. Grandissimo primo tempo, i galletti tremano e Mazza (al 20’) fa gol piazzandola sotto il sette. Tutto facile? No.
Nella ripresa il Bologna tiene. Dopo 2’ ha l’occasione con
Martino per chiuderla, e invece no. Si soffre. Alla fine l’10 può anche bastare. Ritorno domenica (ore 11) a Bari.
Come sempre, sono stati raccolti fondi per gli Amici di Sergio Isabella. Questa volta l’incasso ha superato i 600 euro.
FOOTBALL AMERICANO
PALLANUOTO FINALE PLAYOFF
Rari Nantes derubata
a Pescara: ora la bella
di Damiano Montanari
Prima clamorosa sconfitta stagionale per
la Rari Nantes che straccia il biglietto diretto per la A1, perdendo ai rigori (10-8) a Pescara in gara 2 della finale play off del campionato di pallanuoto femminile di A2, rimettendo tutto in gioco nella «bella» che
si disputerà domenica 7 giugno, alle 19,30,
allo Sterlino.
Padrone di casa avanti dal primo (4-2)
al terzo tempo (5-3), poi la reazione della
Rari Nantes con un break di 3-0 per il 5-6,
prima della bagarre finale: quando mancano 33'' Grassi chiama time out, ma il cronometro, per un errore, continua a scorrere
fino a 29''. Rientrata in vasca la Rari esaurisce il possesso e la Lenzi, convinta che ormai la partita sia finita, non dà la palla alle
avversarie, quando, invece, mancano ancora 3'' non evidenziati dal tabellone. In vasca
scoppia il caos, la giocatrice bolognese viene espulsa, ma non sente il fischio del direttore di gara e, poichè non esce, l'arbitro assegna un rigore che Pescara trasforma per
l'incredibile 6-6. L'epilogo è sempre ai rigori: le padrone di casa non sbagliano, la Manzoni e la Budassi sì e Pescara vince la partita. Per Bologna tre gol della Verducci e uno
a testa per la Barboni, la Calabrese e la Pasquali. Per Pescara tre della Ranalli, due della Di Claudio e uno della Di Berardino. «Nel
finale - afferma Grassi - non c'è stata chiarezza nè del tavolo della giuria nello spiegare il tempo, nè degli arbitri per capire cosa
stava succedendo, ma dobbiamo recriminare per le troppe occasioni sprecate».
©Riproduzione riservata
Warriors sconfitti, ma ai playoff
NUOTO
A Riccione Orsi scalda
i motori: 22”35 sui 50 sl
di Lorenzo Longhi
Prima giornata per il Trofeo Nicoletti a Riccione, al quale hanno partecipato diversi atleti delle
società bolognesi e che ha ricevuto lustro anche
dalla presenza di alcuni grandi nomi del nuoto azzurro per i quali le gare di Riccione fungono da allenamento in vista del Sette Colli che
si disputerà a Roma dal 14 giugno. Proprio da
questi sono giunti i risultati più scontati, a partire da Marco Orsi, che ha vinto facilmente e
senza forzare la finale dei 50 stile (22"35 il suo
tempo, per la cronaca record della manifestazione) davanti al compagno di squadra del Cn
Uisp Alberto Bosa. Tutto facile anche per Arianna Barbieri (Azzurra 91), che ha vinto la finale
dei 100 dorso, mentre la compagna di squadra
Martina Carraro si è imposta nei 100 stile, davanti proprio alla Barbieri. Sempre per quanto
riguarda Azzurra 91, in campo maschile, Mattia Pesce ha toccato davanti a tutti nella finale
dei 100 rana, mentre Fabien Marciano del Cn
Uisp ha vinto i 400 stile. Nella categoria Juniores, Luca Martelli di Imolanuoto ha fatto suoi i
50 stile. Medaglie a parte, da sottolineare la prestazione di Costanza Cocconcelli (Azzurra 91)
nei 100 rana: la ragazza, classe 2002, è riuscita nelle batterie a qualificarsi tra i dieci finalisti
della categoria Assoluti e ha chiuso la finale, in
cui era la più giovane, con il nono tempo, in una
gara vinta da Elisa Celli (1990) che ha 12 anni
in più della Cocconcelli. Oggi, nella seconda
giornata del Nicoletti - al quale, nella categoria
Juniores, partecipano anche 8 atleti bolognesi
sotto le insegne della rappresentativa regionale Fin - l'appuntamento clou è ancora con Orsi
che tornerà in vasca per la finale dei 100 stile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
ROMA - (m.f.) Mai sconfitta è stata più festeggiata. I Warriors
Bologna perdono 36-20 sul campo dei Marines Roma ma
la contemporanea sconfitta delle Aquile di Ferrara contro
l’altra squadra romana, i Grizzlies 19-17, ha matematicamente qualificato i ragazzi di Solmi nei play off del massimo campionato di football americano. A Roma i Guerrieri erano arrivati solo in 21 fermati dagli infortuni, dalle problematiche di lavoro e di condizione fisica. Nonostante questo fino a metà sono stati sotto solo 24-20 per il
touch down di Berezan, un safety della difesa e per la corsa sul ritorno dal kick off di Masi. Poi è arrivato il risultato sull’altro campo romano e la tensione è calata. I bolognesi torneranno in campo sabato ad Ancona per un incontro che non avrà nessun significato per la classifica.
BASKET SERIE C
Imola perde e va allo spareggio
IMOLA - (d.m.) Sconfitta al PalaRuggi per la Virtus Spesvis
Imola, superata 68-61 (16-17, 34-32, 51-51) dalla Blukart
San Miniato nell’ultima giornata del girone play off del
campionato di basket maschile di serie C. Toscani trascinati da Bertolini, migliore dei suoi con 18 punti, e promossi in serie B. Imolesi ko nonostante i 23 punti di Porcellini e i 13 di Corcelli. Decisivo lo spareggio promozione con Scafati, in programma sabato 6 giugno, alle 19,15,
a San Vincenzo (Livorno).
16
Corriere dello Sport
Stadio
venerdì
5 giugno
2015
cronache di bologna
venerdì
5 giugno
2015
cronache di bologna
FORTITUDO
MOTA PASSA
ALL’ATTACCO:
TUTELATECI!
consigli di mercato
«Virtus, la formula giusta:
White più un pivot vero»
Bonamico e Binelli, due grandi lunghi del passato
e le strategie sotto canestro: «Okaro da confermare»
di Luca Muleo
BOLOGNA
Sono le ore in cui si attendono segnali da Okaro White. La sua conferma, si sa, è
uno dei punti su cui si gioca il mercato della Virtus: se
resta, c'è un acquisto importante di meno da fare, garanzie tecniche e caratteriali, e
la possibilità di accoppiargli un pivot con le caratteristiche ritenute ideali da Valli e dal suo staff. Sennò, una
fetta di budget da reinvestire sulla coppia di lunghi, che
«Valli sarà bravo
a trovare i giocatori
al giusto prezzo. E
non dimentichiamo
che c’è Cuccarolo»
Si valuta il ricorso per i 2 turni di squalifica
«Impianti inadeguati, i tifosi provocati»
di Damiano Montanari
BOLOGNA
Tuteliamola. Il giorno dopo
la stangata del giudice
sportivo, che ha comminato alla Fortitudo la squalifica del campo di due giornate ed una multa di 900
euro per le intemperanze di gara 3 a Montichiari, il presidente biancoblù
Massimo Mota alza la voce.
Per difendere la sua squadra. Perché, adesso più che
mai, l'Aquila vuole e merita rispetto.
RESPONSABILITA'. «Stiamo va-
lutando la possibilità di fare
ricorso. Prenderemo una decisione in merito tra oggi e
lunedì prossimo, quando ci
sarà il cda della 103. Già ora
posso dire che faremo tutto
il possibile per tutelarci e per
difenderci». Resta l'impressione che il giudice sportivo
abbia avuto la mano un po'
pesante nei confronti dell'Eternedile. «Che sia stata una
punizione dura è sotto gli
occhi di tutti. D'altra parte,
quando sei una squadra che
ha molti occhi addosso, alla
fine diventi anche un esempio, per cui certe situazioni
assumono un certo valore.
Personalmente ero a Montichiari e non ho visto la situazione descritta dal giudice sportivo. C'è stata agitazione, sì, ma ora voglio analizzare bene tutti gli elementi per
potermi muovere nel modo
opportuno».
Mota para il colpo. E passa al contrattacco. «Piuttosto non vorrei che i tifosi della Fortitudo passassero per
quelli che creano i problemi. Devono essere chiare al-
VERSO LE FINAL FOUR
Soltanto mille biglietti per Forlì
BOLOGNA
Mille e non più di mille. Almeno per ora. La paura
dei tifosi della Fortitudo si è materializzata ieri
sera, quando la Lega Nazionale Pallacanestro,
dopo il sopralluogo logistico fatto al PalaFiera di
Forlì insieme al Questore di Forlì e ai rappresentanti della DIGOS, del Comune di Forlì, della
Polizia Municipale, dell'Ente Fiera e di Best
Union - Viva Ticket, ha emesso il comunicato
tanto atteso. Tre le decisioni prese. La prima:
per ognuna delle società partecipanti alle Final
Four saranno messi a disposizione mille
biglietti, la cui vendita sarà gestita dagli stessi
club in accordo con VivaTicket. La seconda: per
migliorare l'organizzazione dei flussi delle
tifoserie, sarà vietata la vendita diretta dei
tagliandi ai botteghini nel giorno di sabato 13
giugno. E la terza: la Fortitudo giocherà la
seconda partita in programma contro la
vincente della serie di finale play off tra Cecina
e Siena, vale a dire quella che inizierà alle 20,30,
mentre Agropoli e la vincente della serie tra
Eurobasket Roma e Rieti scenderanno sul
parquet alle 18.
REAZIONI. Le reazioni dei tifosi sui social non si
sono fatte attendere tra sconforto, preoccupazione, indignazione e domande su come fare
per accaparrarsi i tagliandi. In attesa di un
comunicato ufficiale della Fortitudo. Che oggi si
incontrerà con Best Union - VivaTicket per
comprendere meglio la situazione e valutare la
possibilità di avere un numero superiore di
biglietti. Sembra infatti che 1500 tagliandi
sarebbero stati momentaneamente riservati ai
residenti a Forlì e nella provincia. E quindi che la
quota di mille biglietti potrebbe essere solo un
primo «acconto», che potrebbe avere un
ulteriore incremento qualora altre società,
come Agropoli, Rieti o Roma, non li vendessero
tutti. Ipotesi da verificare in questi giorni.
Gestendo l'ansia crescente dei tifosi biancoblù.
dam.mon.
© Riproduzione riservata
cune cose. La prima: stiamo
giocando in un campionato
in cui gli impianti sono quasi sempre inadeguati al numero dei tifosi che la Fortitudo porta con sé. E spesso
le società non hanno un'organizzazione adeguata per
far fronte a questi numeri.
L'impianto di Montichiari è
capiente, loro sapevano che
sarebbe arrivato un numero cospicuo di nostri tifosi,
perché sono stati loro a darci i biglietti. Ma allora perchè l'organizzazione all'interno del palazzo dello sport
non era all'altezza dell'afflusso del pubblico? All'interno
le persone avevano una capacità di mobilità inadeguata. Detto questo, la provocazione, se c'è stata, non è arrivata dal nostro pubblico. Che
ha risposto in una situazione poco gestita. E' chiaro che,
provocando (ndr, e il riferimento è in primis allo speaker che, incredibilmente,
con la Fortitudo in lunetta,
ha cercato di disturbare l'esecuzione dei liberi facendo fischiare il microfono al
tavolo) ci si possa aspettare
una reazione. Sotto questo
aspetto Montichiari poteva
fare meglio e di più».
CARATTERE. La Fortitudo ha
dimostrato di essere la squadra più forte. «Sarà solo il
campo a dirlo alla fine. Di
sicuro abbiamo confermato di avere un carattere fortissimo e una grande voglia
di vincere. Le partite della se-
comunque andrà ripensata
e sarà meno scontata nella
costruzione. Comunque la
si veda, è sotto canestro che
dovrà arrivare il salto di qualità. «E' un giocatore in crescita, dipenderà dal budget
ma è chiaro che sarebbe una
conferma importante» dice
Marco Bonamico, storico interprete del ruolo.
Quella dei "big
guys" è categoria in continua
evoluzione. «E oggi è difficile trovare lunghi in grado di
REQUISITI.
rie di finale sono state conquistate non solo grazie ad
un'ottima preparazione e a
una difesa arcigna, ma anche grazie ad altre qualità.
In una sfida in cui tutto era
stato preparato nei dettagli,
in cui tutti gli spazi erano occupati, questi aspetti hanno
fatto la differenza». Il gruppo è cresciuto. «Vincere partite come queste fa maturare in fretta i giocatori. Penso
a Candi, che ha serietà e talento non comuni, a Lenti,
che non si è intimorito davanti a un totem come Marconato, ma anche a Lamma,
che è il giocatore che incarna
di più lo spirito Fortitudo. Le
energie che ha trovato in finale gli sono uscite dall'anima». Ora il futuro. «Ora Forlì.
La semifinale contro Siena?
Sarebbe bellissima. La A2?
Non dico niente. Ma adesso
è ad un passo».
©Riproduzione riservata
calcio dilettanti
Il Sasso Marconi ci prova con Noselli
BOLOGNA. Mercato che timidamente comincia
a muoversi ma non per tutti. Il Mezzolara cerca il
portiere fuoriquota. Piace Albertazzi, giovane
del Bologna, su cui ha messo gli occhi anche la
Correggese. Praticamente fatta la riconferma di
Iarusso si cerca una punta da affiancargli. In
Eccellenza l’Axys torna ad essere un sodalizio
bolognese. Giocherà a Monteveglio ed ha deciso
che il nuovo tecnico sarà D’Este. Ennesimo
ritorno, ennesimo matrimonio tra Massimo
Morici e il tecnico romano. Il primo colpo di
mercato sarebbe un difensore: Tammaro. Morici
fa una corte sfrenata al d.s. Lorenzo Malaguti,
già presentato al Progresso come consulente
tecnico. Informazioni su Sabbi, giovane esterno,
e la scommessa Compagnucci, giovane di cui si
diceva un gran bene ma che si è un po’ perso. Il
Progresso non manda segnali di attività in
questo mercato. Evidentemente lo stallo del
tecnico, resta Righi oppure si vara la coppia
Melotti-Gazvinadeh o ancora si cerca una
soluzione targata Gelli, rende il Progresso un
monumento. Immobile. Eppure sono ben 11 i
giocatori che non resteranno in rossoblu’. Il
Sasso Marconi ha definito con Orlando, esterno
sinistro di grandissima qualità ex Formigine, ed
incrocia le dita per Noselli, che pare pensare ad
altro, e vuole Consolini ex Sassuolo. Ma se
Noselli non trova l’accordo diventa difficile
sognare l’ex pro. Il Granamica cerca la punta.
Gufa che l’accordo a San Lazzaro, tra patron
Degiovanni e il duo Matta-Gelli, vada a buon fine
per prendere Tonelli. L’accordo verte sugli
arretrati. In parte saldati dalla proprietà in parte
dal nuovo corso. In Promozione il Borgo Panigale
stringe con il portiere Poggi, sogna Peccarisi
difensore di lungo corso tra i professionisti e
tenta Bencivenni. Il Corticella spinge per Melotti
e sogna Gilli che dovrebbe restare nel ferrarese.
Lavori in stato di avanzamento per Grazia
corteggiato anche dal Casalecchio che balla tra i
portieri Sammarchi, Giovannini e Consolini.
L’Anzolavino soffia il tecnico Marrese al
Crevalcore. (ass)
BASEBALL
L’UnipolSai travolge il Puc: vittoria per manifesta
In coppa campioni la Effe batte i padroni di casa. Oggi i tedeschi del Solingen, poi il tutto per tutto con Amsterdam
di Rinaldo Paolucci
pARIGI
Nel solleone del tardo pomeriggio parigino, la Cnf
UnipolSai colleziona la sua
seconda vittoria per manifesta in questa European
Champions Cup. Vittima
di turno (11-0/7) i padroni
di casa del Puc.
Ancora una volta i campioni d'Italia hanno fatto vedere la potenza del loro attacco: 16 valide (con tre doppi: Infante, Mondino, Russo)
subendone solo tre l'ultima
al settimo inning segno forse di una certa stanchezza.
La gara di Marinez (7rl, 3bv,
1bb, 3so), una completa, è
servita a Nanni per tenere
a riposo i pitcher che potrà
utilizzare oggi contro il Solingen.
In attacco come detto il
vero protagonista è stato Vaglio (4/5 e 3rbi), ma anche
l'argentino Martin Mondino (1/3 e 2rbi) che ha battuto a casa ben sei punti in
due partite. In pratica tutti i
battitori hanno ottenuto almeno una valida. Russo (2/4
e 1rbi) posizionato all'esterno centro al posto dell'infortunato Ambrosino che è stato sottoposto a una risonanza magnetica per valutare
le sue condizioni, si è reso
protagonista di una eliminazione al volo con un tuffo in
avanti spettacolare. Produttivo anche Marco Sabbatani (2/4, e 1rbi) che ha centrato due valide nella stessa posizione fra terza e interbase con palla raccolta
dall'esterno sinistro. Rodriguez (2/4 e 3rbi) e Infante
(2/3 e1rbi) sono stati i trascinatori, mentre Liverziani
(1/4), Sambucci (1/3) e Grimaudo (1/3) hanno messo
hanno bettuto nei momenti di tanca della partita.
Per quanto riguarda la
partita, i bolognesi avanti al
primo con Mondino a punto su errore e Liverziani (rbi
Rodriguez); al terzo con Infante in base con doppio e a
punto su rbi Mondino a sua
volta mandato a casa da Vaglio; al quarto punti si Sab-
Soddisfatto
il manager Nanni:
«Noi bravi, perché
dimentichiamo
subito le sconfitte»
Juan Carlos Infante in azione
batani (rbi Mondino), Grimaudo (rbi Rodriguez) e Infante (rbi Vaglio); al quinto
Russi (rbi Sabbatani), al sesto Vaglio (rbi Russo), Sambucci su errore, Russo (rbi
Infante) completano la manifesta:
Oggi alle ore 12 la Cnf
UnipolSai affronterà i tedeschi del Solingen Alligators, partita importante solo
per mantenere la posizione
e giocarsi l'accesso alla finale di Parigi contro la capolista Amsterdam, perché è
proprio contro gli olandesi,
con una vittoria, che i campioni d'Italia possono strappare il "pass" per la finale parigina.
A fine gara il manager
Marco Nanni non nasconde la sua soddisfazione e
sembra aver assorbito molto bene la sconfitta con San
Marino. «Questa è la caratteristica della nostra squadra, quella di metabolizzare bene sconfitte. Rediamo
merito ai nostri avversari».
Sulle vittorie prima del
limite contro i bielorussi e
contro i francesi e sull'utilizzo di giocatori non partono
titolari, da questa spiegazio-
ne. «Mi sentivo sereno sulle vittorie anche perché sarebbe stato difficile penare il
contrario, ma è vero nel baseball non c'nulla di scontato. Giocando tutti i giorni ho
bisogno di che i ragazzi siano pronti anche quelli che
restano nel dug-out. Hanno
dimostrato la stessa intensità e volontà di quelli che ho
tenuto a riposo».
Uno dei protagonisti assieme a Vaglio è stato sicuramente Salomon Marinez
che ha portato a termine
una "completa". «Mi sembra di essere andato bene.
Difficoltà coi loro battitori?
No, è stata una cosa normale, forse mi aspettavo di più».
Domani (oggi) contro i tedeschi del Solingen sarà più
difficile. «Non ha importanza l'avversario, è importante che si continui a giocare cosi».
©riproduzione riservata
spostare veramente gli equilibri. E' stato bravo Sacchetti con Lawal per esempio.
Tornando all'ala, se la Virtus
se non riconfermasse White dovrebbe trovare un giocatore verticale, con quelle
stesse caratteristiche: atletismo, stacco da terra, rimbalzi e difesa. Se poi fa canestro
come accade a White, meglio. Sono certo che Valli saprà, nel caso, scovare un giocatore simile. Interessanti ce
ne sono, anche non americani, per esempio Ivanov.
Ovviamente dipende tutto
dal budget, si fanno i conti
con quello. L'anno scorso
sono stati bravi nelle scelte, ora porteranno avanti lo
stesso lavoro: ricerca della
qualità a un costo accessibile, pescando gli atleti con
i requisiti voluti dall'allenatore, più che assoluti. L'integrazione tra i vari componenti è stato uno dei segreti dell'ultima Virtus».
Nel basket che cambia, il
peso dei lunghi muta a seconda delle possibilità. «Dal
quarto posto in su è importante avere giocatori di sostanza sotto canestro. Però
le cose che contano davvero sono altre: la continuità, il
lavoro sulla piazza, tutto ciò
che la Virtus sta facendo ora.
Un americano di 2.15 incapace di stare in campo non
serve, e si è già visto. Molto
meglio Cuccarolo, bravissimo».
Gino Cuccarolo, 27 anni
Ciamillo
COSTO. Anche per Gus Bi-
nelli, centro vero come non
se ne vedono più, per White uno sforzo è giusto farlo. «Secondo me sì, ti aiuta
molto. I lunghi buoni oggi
si contano sulle dita di una
mano, costano tanto e spostano poco». E la coppia,
con un pivot "pesante", sarebbe perfetta. «Sicuro, lui
molto agile, potrebbero alternarsi spalle a canestro, e
due così si sentirebbero in
fase difensiva».
Senza dimenticare Cuccarolo che «dà sostanza, certo non può giocare 35' a partita, ma continuare a crescere. Quando ha ingranato, le
sue buone partite le ha fatte,
e non è che di pivot italiani
ce ne siano molti. L'hanno
confermato e ci lavoreranno ancora su».
In generale, la figura del
pivot riempi area, proprio
alla Binelli per intenderci,
è in via d'estinzione. «Tutte
hanno lunghi atipici, tranne
Cervi e Samardo Samuels.
Ormai giocano fronte a canestro. Se un centro prima
lo lasciavi andare fuori senza problemi, ora devi seguirlo anche da tre punti. A me
piace sempre avere un lungo vero, me l'hanno detto
da bambino che l'asse fondamentale è quello play-pivot».
Non poteva essere diversamente. Così come avere una convinzione certa:
«Giorgio conosce bene il
mercato, gira tanto, e vuol
migliorare la squadra: prenderà giocatori che serviranno alla Virtus e al giusto
prezzo».
Un biennio è per sempre. Per
Andrea Gardini, ieri icona
del movimento pallavolistico italiano ed oggi allenatore
apprezzato in Polonia, quello
a Bologna, con la maglia della Zinella (1986-1988), è stato speciale, in una carriera
costellata di successi e soddisfazioni.
L'ex centrale, a 49 anni, è
tornato ieri sotto le Due Torri, in occasione della presen-
«Mi auguro che la
tappa della World
League contribuisca
a rilanciare
il movimento»
RILANCIO. Oggi la Zinella sta
ripartendo dalla serie C con
i giovani. «Mi auguro che
questa tappa di World League, anche per il valore delle due squadre in campo, sia
di rilancio per il movimento. Già è bellissimo che la FIPAV e l'Amministrazione abbiano portato qui una partita di questo livello. Servi-
ranno risorse, servirà una
programmazione, ma negli anni Bologna merita di
tornare in A1». Oggi il movimento femminile del territorio, con la Coveme e l'Idea
Volley, sta facendo meglio
di quello maschile. «I tesserati della pallavolo femminile stanno crescendo a livello nazionale, ma il volley
maschile di Bologna ha fatto la storia di questo sport».
Come la Nazionale italiana
della «generazione di fenomeni», di cui Gardini, pri-
mo italiano ad essere inserito nella Volleyball Hall of
Fame di Holyoke, era un simbolo. «C'è un equivoco: quella squadra diventò di fenomeni con il tempo. All'inizio
fu la generazione del lavoro.
Come disse un grande allenatore, «voi non potete essere persone normali, perché
le persone normali non vincono». Bisogna essere disposti a faticare e a sacrificarsi.
Questa è la strada per diventare grandi».
©Riproduzione riservata
DOMENICA IN CAMPO
Sono quasi esauriti
i biglietti al Palazzo
BOLOGNA - Sono giorni intensi in casa Rari Nantes,
dopo la sconfitta rocambolesca patita in gara 2 della finale play off del campionato di A2. A dare la carica
alle ragazze bolognesi è il vice presidente Dalle Nogare:
«I lividi di Pescara sono scomparsi. Più tutela da parte
degli arbitri? La Rari Nantes non ha bisogno di chiedere
maggiore tutela ai direttori di gara, perché si tutela benissimo da sola con il suo gioco. Domenica, allo Sterlino, in gara 3, le ragazze faranno di tutto per dimostrare che si vince sul campo e per trasformare la distanza
tra noi e Pescara nella differenza di gol tra noi e loro».
Damiano Montanari
BOLOGNA - (gio.bu.) Una lotteria, resa più difficile dalle condizioni del tempo: così la quarta manche della
trentaduesima edizione del Guarnieri International
Trophy, la più famosa gara al mondo di parapendio,
che si concluderà domani a Pedavena (Feltre, Belluno). Proprio a causa delle difficili condizioni meteo, ieri
soltanto 16 atleti sui 133 in gara sono riusciti ad arrivare alla meta, all'atterraggio ufficiale Boscherai. Il percorso prevedeva il decollo da Monte Avena orientato
verso est, a circa 500 metri dal decollo dei giorni precedenti, e un totale di 62.4 km. Dei quattro bolognesi in gara, Biagio Alberto Vitale è terzo nella classifica
generale con 2419 punti; il primo, Charles Cazaux, comanda con 24448 punti. Gli altri bolognesi sono Paolo
Facchini, Angelo Dell'Aira e Antonio Golfari.
FONDAZIONE GOLINELLI
Si parte domani
BOLOGNA. (m.f.) Sarà un’estate piena di eventi quella che ha programmato la Fondazione Golinelli presso le Serre dei Giardini Margherita. Da sabato 6 giugno il laboratorio sulla «La meravigliosa vita delle farfalle», dall’ 8 al 12 giugno il «Summer Science: campo estivo su temi scientifici» per bambini dai 6 ai 13
anni. Ogni domenica, dal 14 giugno al 12 luglio «Le
domeniche dei piccoli: i primi passi alla scoperta del
mondo scientifico», quindi 17 e 24 giugno, 6 e 13 luglio «I pomeriggi da scienziato: esperimenti all’aperto per imparare e mettersi alla prova». Infine 9 giugno-10 luglio, 24 agosto-28 agosto, «Il Giardino delle imprese», scuola imprenditoriale per 60 ragazzi di
terza e quarta superiore. Prenotazioni obbligatorie al
numero 051.0251008/19936110.
nuoto-trofeo nicoletti
Pesce vale oro
nei 50 rana
di Lorenzo Longhi
BOLOGNA. Lungo ponte di
meeting e una messe di medaglie, per i nuotatori bolognesi che dallo scorso weekend
sino a martedì hanno preso
parte a diverse manifestazioni sparse un po' in tutta Italia,
peraltro ben figurando ovunque. A Riccione, nell'ultima
giornate del Trofeo Nicoletti
(dopo che, tra domenica e lunedì, avevano nobilitato il meeting anche Marco Orsi, Arianna Barbieri e Martina Carra-
Mattia aveva
trionfato anche nei
100. Marciano (Cn
Uisp): 50 farfalla, a
Magagnoli i 200 stile
Categoria Juniores:
primi Benghi e
Musarelli
za sia entusiasmante non solo per gli alti valo- (Imolanuoto). Ok
di Matteo Fogacci
ri tecnici delle partite che accoglie, ma anche
BOLOGNA - Gli azzurri del volley sono impegnati per la straordinaria bellezza dell’impianto di Cocchi e Bertoldi
tazione della partita di World
League tra Italia e Serbia, in
programma domenica prossima, alle 18, al Paladozza. E
ha subito ricordato i bei tempi che furono. Che oggi non
sono. E che magari domani
rivivranno.
ARIA. «E' un po' che non tor-
navo qui e non vedo l'ora di
rientrare al Paladozza che,
ai miei tempi, chiamavamo Madison. E' un luogo
speciale: dal campo senti la
gente vicina e dal pubblico
puoi quasi toccare i giocatori. E' tra i più belli in Italia
per fare pallavolo. Quando
arrivai a Bologna ero un ragazzo, frequentavo l'Università (ndc Economia e Commercio), che poi lasciai proprio per «colpa» di Bologna:
qui la vita di uno studente
ha molte distrazioni. La Zinella fu, per me, una scuola di pallavolo e di vita, grazie ad un maestro d'eccezione come l'allenatore Nerio
Zanetti e a un grande personaggio come Menarini. Vi-
livello, Bologna sarebbe stata
una meta in cui tornare per
me e per molti altri atleti che
vissero quella realtà».
Polemica Rari Nantes
©riproduzione riservata
«Era un po’ che non tornavo qui, bello rivedere Brogioni. La Zinella? Scuola di vita»
sempre un grande piacere. Io
e lui eravamo tra i più giovani
(Gardini classe 1965, Brogioni 1968), vivevamo tutti nella
stessa zona a San Lazzaro, e
non ci allenavamo quasi mai
due volte al giorno: il ritrovo
era alla sera. «Brogio» era il
nostro giovinastro: ricordo
ancora le serate all'«Hobby
One», ristorante discoteca
in zona universitaria insieme a Babini, Recine e Leonardo Carretti, grandissimo
centrale dell'epoca. Se avesse continuato l'attività ad alto
pallanuoto
C’è il Guarnieri International Trophy
Gardini: Bologna ideale per il volley
vere qui è stato stupendo».
E portò in dote una Coppa
delle Coppe nella stagione
1986-87. «Era una pallavolo d'altri tempi. C'era meno
professionalità, pur avendo
due stranieri in squadra, ma
non per questo si lavorava
male. Anzi. C'era un'aria diversa, uno spirito goliardico che oggi si è perso. Chi ha
vissuto quel periodo lo ricorda con grande affetto». Tra
questi c'è Andrea Brogioni,
anch'egli presente, ieri. «Rivederlo - spiega Gardini - è
In Breve
parapendio
VERSO ITALIA-SERBIA DI DOMENICA
di Damiano Montanari
BOLOGNA
17
Corriere dello Sport
Stadio
Andrea Gardini e Andrea Brogioni, ieri a Bologna SCHICCHI
questa sera a Pesaro per il primo dei due incon- gioco. Il palazzetto è una cornice spettacolare,
tri contro la Serbia validi per la World League. che sono sicuro emozionerà tutti coloro che
Prossima tappa, domenica 7 giugno alle 18, al assisteranno dal vivo al match Italia-Serbia».
Paladozza di Bologna, dove qualche biglietto Gli aspetti tecnici li ha analizzati l’ex vice alleè ancora disponibile. A presentare l’evento, in natore dell’Italia Brogioni: «La pallavolo ItaComune a Bologna l’assessore allo sport Luca liana ci regala sempre giocatori di alto livello,
Rizzo Nervo, il presidente del CONI Regiona- grazie anche ad un campionato molto in salule Umberto Suprani, che da
te che, come ho testato durante la mia esperienza estera in
giudice di volley ha ricordato
i tanti trascorsi di grande pal- Ieri c’è stata
Finlandia, viene da tutti mollavolo sotto le Due Torri, il pre- la presentazione
to rispettato a livello sportivo.
sidente della FIPAV regionale
La Serbia è in perenne cresciSilvano Brusori e due campio- di gara2 della sfida ta, con elementi di rilievo proni del calibro di Andrea Gardi- contro la Serbia
venienti anche dai nostri club,
ni e Andrea Brogioni. La Na- di World League
che a breve credo possa tornazionale di Berruto ha già inire ai fasti di un tempo. L’Italia,
ziato il Torneo vincendo con
invece, dopo la delusione coun duplice 3-1 contro la forte Australia. Come cente dello scorso anno, avrà la spinta per lavoha ricordato Brogioni si tratta di una Nazio- rare e tornare di nuovo in vetta perché ha uno
nale molto ringiovanita ma non per questo spirito vincente ed una storia fatta di trionfi».
meno tecnica, con il più giovane di tutti, Si- I biglietti vanno dai 45 euro delle poltronissimone Giannelli, ancora diciottenne, protago- me ai 25 delle tribune fino ai 15 delle gradinanista della finale scudetto, che tutti aspettano te e 10 i ridotti. Si possono trovare sul circuito
e guardano come il futuro trascinatore azzur- ticketone o presso la sede della FIPAV dell’Ero. «Abbiamo già testato - ha introdotto Riz- milia Romagna
zo nervo - come la pallavolo vista al PalaDoz©riproduzione riservata
ro), tra gli Assoluti Mattia Pesce (Azzurra91) ha bissato nei
50 rana l'oro già ottenuto nei
100, mentre Fabien Marciano (Cn Uisp) ha fatto suoi i 50
farfalla e Beatrice Magagnoli,
sempre del Cn Uisp, ha vinto i 200 stile. Altri primi posti
bolognesi nella categoria Juniores: Elena Benghi (Imolanuoto) ha vinto i 50 farfalla, così come ha fatto in campo maschile Lorenzo Scalini,
suo compagno di squadra ma
in vasca sotto le insegne della
rappresentativa Fin regionale.
Alessandro Musarella (Imolanuoto) ha vinto i 50 rana, Federico Cocchi (Cn Uisp) i 200
farfalla e Matteo Bertoldi (De
Akker, rappresentativa Fin regionale), che si era imposto in
precedenza nei 200 misti, ha
vinto anche i 200 farfalla. Al
Mattia Pesce
Trofeo dell'Est di Gorizia protagonisti Bocchia (Cn Uisp),
vincitore dei 50 e dei 100 stile, il dorsista Di Tora (Azzurra 91) primo nei 50 e secondo
nei 100 e Giovanni Izzo (Imolanuoto) che nello stile ha ottenuto un bronzo nei 100 e un
argento nei 200. Di Tora ha gareggiato anche a Roma al Trofeo Head vincendo i 50 dorso
(26"05). Sempre a Roma ottimi risultati per i due Juniores di
Azzurra 91 Andrea Pierangeli
e Federico Canuti, rispettivamente secondo e terzo nei 200
stile. Significativo poi il bottino
della Reppresentativa Bologna
della Uisp al Memorial Castagnetti di Verona, riservato alla
categoria Esordienti: da sottolineare le ottime prestazioni di
Rachele Cuzzani, terza nei 50 e
nei 100 rana e seconda nei 200
misti, di Mattia Tolomelli, secondo nei 50 e nei 100 rana, e
Sonia Andreis, seconda nei 50
e nei 100 delfino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
26
Corriere dello Sport
Stadio
sabato
6 giugno
2015
Basket Serie A
Sassari, un pomeriggio
per entrare nella storia
Oggi gara 5 a Milano, primo match point per volare in finale
di Giampiero Marras
SASSARI
In mezzo all'euforia goliardica
dell'isola dei canestri, mai così
vicina alla storica finale per lo
scudetto, spunta il «Keep calm
and carry on» del presidente Stefano Sardara. Un invito
alla calma e ad andare avanti,
perfettamente allineato con il
coach Meo Sacchetti, che interpreta le semifinali contro
Milano come una sequenza
di gare secche. «Una partita
per volta».
Quello di stasera al Forum
di Assago è il primo dei tre
match point che si è conquistato meritatamente un Banco di Sardegna risorto più forte che mai dopo la crisi di fine
stagione regolare. «Siamo cresciuti sotto il profilo tattico e
come convinzione nei nostri
mezzi» afferma il general manager Federico Pasquini, che
in gara-quattro ha raccolto gli
interessi sull'ultima scommessa vinta: il centro senegalese
Mbodj, autore di una prova
tanto convincente da strappare la prima standing ovation
da quando è arrivato a Sassa-
Conduce 3-1: nelle
ultimi 5 stagioni
ha sbancato
il Forum in ben
sei occasioni
Hackett è stato
squalificato per
due turni: sarà
Ragland il play
dell’Armani
ri (via Cantù). E Mbodji sarà
quasi sicuramente confermato
oggi, dato che il camerunense
Kenny Kadji difficilmente potrà rientrare prima di domenica dal funerale della madre.
FLAGRANZA. La squadra di Meo
Sacchetti non ha mai sentito così forte l'intensa fragranza della finale per il tricolore.
L'anno scorso perse 4-2 contro Milano, in una semifinale vissuta comunque all'inseguimento e persa proprio tra
le mura amiche. Ora Sassari
può completare l'impresa in
un Forum che l'ha vista spes-
so protagonista: lo ha sbancato ben sei volte in cinque
stagioni. Ma questo è anche
il match più rischioso, nonostante l'EA7 Armani sia priva di Daniel Hackett, squalificato per due giornate per le
frasi offensive e per il comportamento minaccioso tenuto verso gli arbitri dopo l'espulsione (il ricorso presentato dall’Olimpia è stato respinto). Sarà Ragland a fare da play
titolare (già in gara 4 è partito
in quintetto) e Tabu avrà più
spazio come cambio. Alessandro Gentile prova a trasmettere la sua inestinguibile vis pugnandi alla tifoseria e anche a
qualche compagno di squadra, apparso troppo morbido
in questo eterno braccio di ferro con Sassari: «Siamo l'Olimpia. Difenderemo lo scudetto
insieme».
Milano proverà a mettere
subito in campo tutta la propria potenza e la rabbia di chi
ancora in questa stagione non
ha vinto nulla. La formazione
di Banchi ha sempre battuto Sassari quando è riuscita a
produrre in un solo quarto distacchi da doppia cifra. Vedi
partita di campionato e garadue di semifinale. Gli arrivi in
volata hanno finora premiato la maggior solidità di nervi
della formazione di Meo Sacchetti, che ha saputo evolversi anche tatticamente: le ultime due partite sono state vinte praticamente senza il tiro da
tre punti, appena 4 triple realizzate in gara-tre e solo 6 a segno in gara-quattro, quasi tutte firmate dal professor Logan.
E' aumentata la circolazione di
palla, sono variate le soluzioni
offensive dentro l'area, dove ci
sono non solo la verticalità del
signore degli anelli Shane Lawal e dell'esplosivo Jeff Brooks,
ma anche la devastante forza
d'urto di Sanders spalle a canestro e le sempre pericolose
penetrazioni di Dyson e Sosa.
C'è poi una difesa di intensità e fisicità pazzesca, mantenuta elevata anche dal gruppo italiano, che ha concesso
sempre meno spazio e punti al
più forte attacco della serie A,
fino a costringerlo a fare scena muta nei primi 4' dell'ultimo quarto. E in questa stagione Sassari ha un organico costruito per la resistenza ai ritmi infernali dei playoff.
SERIE SUL 2-2
Miracolo
Reggiana
Venezia ko
Priva dell’asso Lavrinovic
travolge la Reyer (79-60)
GRISSIN BON R.E.
79
UMANA VENEZIA
60
(21-15, 36-33, 55-43)
REGGIO EMILIA: Silins 13 (2/3,
3/4, 3r), Polonara 16 (1/3, 3/5, 4r),
Kaukenas 14 (6/7, 0/2, 4r), Della Valle
9 (4/5, 0/4, 2r), Mussini 7 (2/6, 1/4,
6r), Diener 2 (1/4, 0/2,4r), Chikoko
4 (2/4 da 2, 2r), Cervi, Cinciarini 13
(6/10, 0/1, 6r), Pini 1 (0/3 da 2, 2r),
Pechacek (1r). All. Menetti
VENEZIA: Ortner 2 (1/3 da 2, 3r),
Stone 7 (2/6, 1/3, 5r), Goss 6 (3/4,
0/3, 3r), Dulkys 5 (1/1, 1/4, 2r), Peric
3 (1/1, 0/1, 4r), Jackson 5 (1/1, 0/2,
2r), Ruzzier 2 (1/2, 0/2), Aradori 3
(1/3, 0/3, 1r), Nelson 10 (4/4, 0/1, 4r),
Ceron 2 (1r), Viggiano 14 (3/4, 2/7, 2r),
Ress 1 (0/1 da 3, 4r). All. Recalcati.
ARBITRI: Martolini, Mazzoni, Bartoli 6.5
NOTE - Tiri liberi: Reggio Emilia:
10/14, Venezia: 12/16. Percentuali
di tiro: Reggio Emilia 31/67 (7/22 da
3, ro 12, rd 24); Venezia 22/56 (4/27
da 3, rd 22, ro 12). Spettatori 3500,
incasso 85406 euro.
Pagelle - REGGIO EMILIA: Mussini
6.5, Chikoko 5.5, Polonara 8, Della
Valle 7, Pechacek ng, Pini 6, Kaukenas 8, Cervi ng, Silins 8, Diener 6,
Cinciarini 7. All. Menetti 7. VENEZIA:
Stone 6, Peric 5, Goss 5, Jackson 5.5,
Ruzzier 6, Ress 5, Ortner 5.5, Nelson
6.5, Aradori 5, Viggiano 7.5, Ceron ng,
Dulkys 6.5. All. Recalcati 5.5
Il migliore: Silins
La chiave: l'aggressività difensiva
di Reggio
Rakim Sanders, 26 anni, accerchiato dalla difesa milanese, è stato uno degli uomini chiavi per Sassari sino ad oggi CIAMILLO
SEMIFINALE GARA 5
Diretta Tv
su RaiSport 1
alle ore 18.15
MILANO - Gara 5 ArmaniBanco di Sardegna si giocherà
oggi al Forum alle ore 18.15
(diretta su Raisport 1).
FINALI A2: AGRIGENTO
VINCE E VA SUL 2-1!
AGRIGENTO - In gara 3 delle
finali di A2 (si gioca al meglio
delle 5) la sempre più
sorprendente Agrigento batte
in casa Torino 76-65 e si porta
sul 2-1. Domani sempre in
casa potrebbe centrare una
clamorosa promozione in A.
FINALI SERIE B - Dopo il ko il
-34 di gara 1 e il successo di
gara 2 (67-80, 1-1 la serie) oggi
l’Eurobasket Roma ospita
Rieti al Palazzetto (20.30)
@riproduzione riservata
di Adriano Arati
REGGIO EMILIA
Senza Lavrinovic (infortunato, stagione finita) la risposta
di Reggio Emilia è stata terrificante. Venezia annichilita, sepolta sotto una coltre di punti, affossata da Silins, Polonara, Mussini, da
un Kaukenas bravissimo, da
una Grissin Bon che ha reagito nel migliore dei modi alla
precedente sconfitta interna.
A decidere gara 4 le percentuali al tiro pesante di Venezia (4/27), una difesa ferrea
di Reggio Emilia e, soprattutto, la grinta di chi sa che dovrà giocare senza il suo pezzo da 90. Adesso, sul 2-2, si va
a Venezia ma c'è già una sicurezza, quella che si tornerà al PalaBigi in gara sei con
i biancorossi che adesso sognano di approdare anche
in finale. Ma l’infortunio alla
caviglia a pochi secondi dalla fine di Mussini (si teme anche per lui un lungo stop) aggiunge sfortuna alla sfortuna
in casa Reggiana, che ha po-
Polonara, 23 anni CIAMILLO
tuto mandare in campo il suo
asso Diener solo per 14’ per
un problema ad una mano.
LA CRONACA. Partenza emilia-
na con Polonara scatenato a
firmare il 9-3, Venezia risale
la china con Goss ed Ortner.
E' lotta sotto canestro mentre dal perimetro Reggio sembra avere una marcia in più
(19-10). Kaukenas spedisce
i lagunari in doppia cifra, è
proprio Rimantas a sbancare e dominare il campo anche dopo la prima sirena (2518). L'egemonia biancorossa
s'interrompe dopo la tripla di
Polonara (32-24) perché tocca a Viggiano firmare un 7-0
d'autore. 36-33 all'intervallo. Zona 3-2 Umana ad inizio
terzo quarto, Viggiano timbra il quattordicesimo punto
in 15' giocati. Stone pareggia
a 38 con una tripla, Mussini
bracca Goss. Silins e Polonara
giocano da finti lunghi, Della Valle è eccezionale e sopperisce ad un paio di giocate di Viggiano per ampliare il
vantaggio biancorosso. Venezia non si ritrova, soprattutto
in attacco, la difesa biancorossa tiene benissimo, Peric
viene ingabbiato sotto canestro. Silins spara la tripla del
+15. Della Valle insegue Goss
in ogni angolo del campo, la
pressione reggiana non dà
scampo agli avversari. Biancorossi in grande spolvero
che raggiungono il +19 (6950 a 3'30" dalla fine), la tripla
di Mussini regala il 72-52, titoli di coda con biancorossi
che dilagano e chiudono in
trionfo in un PalaBigi sempre più innamorato.
infopress
FINALI NBA, GOLDEN STATE-Cleveland
BASEBALL COPPA CAMPIONI
Gara 1 decisa al supplementare. Il play risolve dalla lunetta nonostante super LeBron
e vede la finale
Curry, 4 tiri liberi contano più di 44 punti L’UnipolSai vince
di Roberto Zanni
MIAMI
conclusione dei tempi regolamentari fino a 9"
dalla fine del supplementare: 108-100, con un
parziale di 10-2 nei 5 decisivi ultimi minuti.
«Più o meno sapevo quello che voleva fare:
spostamento sulla sinistra, un passo indietro SEMPLICE? «Sono stati giusto i classici 5 minue io ero giusto lì, su di lui». Un paio di anni fa ti di cui avevamo bisogno per vincere la partiAndre Iguodala, più o meno dalla stessa posi- ta» ha detto Steph Curry, autore di una prestazione, a sei metri e mezzo dal canestro, era sta- zione “normale” per lui, 26 punti, 4 rimbalzi e
to 'infilato' da LeBron James (con la maglia di 8 assist, appena 2/6 da tre e solo quattro volMiami); un tiro-vittoria che giovedì sera, gara 1 te in lunetta, ma tutte nell'overtime. E alla fine
delle finali tra Golden State e Cleveland, non si sono stati proprio i suoi 4 liberi a pesare di più
dei 44 punti di LeBron.
è ripetuto. Mancavano 3" alla
fine dei tempi regolamentari,
PANCHINA. E’ stato lasciato
le due squadre sul 98-98. Po- Il leader dei
teva essere il primo trionfo per Warriors: «Sono
troppo solo James. «Dobbiamo fare di più attorno a
i Cavs, invece Iguodala ha annebbiato la vista a King James, stati giusto i 5’
lui» ha ammesso coach Blatt.
che fino a quel momento era che ci servivano
Sì, perché dietro LeBron e Irving (poi uscito per un inforstato devastante, 42 punti (di- per vincere...»
ventati 44) il suo top in una setunio dopo 3' dell'overtime)
rie di finale. Poi, proprio allo
c'è stato il vuoto tra i Cavs, con
scadere, anche Schumpert ha avuto la possi- il solo JR Smith tra i panchinari ad andare a
bilità di chiudere il conto, ma la palla ha solo punti (9) frutto di un orribile 3/13. Dall'altra
accarezzato il ferro.
parte invece le seconde linee di Golden Sta E lì si è conclusa la partita, perché nell'over- te sono state determinanti con 34 punti, un
time Golden State ha giocato da Warriors e i terzo di tutta la squadra.
Cavs si sono arresi, sbagliando 12 tiri consecu- Le riserve dei Warriors possono rivelartivi nello spazio di tempo intercorso tra due ca- si davvero l'arma decisiva per queste finali,
nestri di James, dai 2'38" che mancavano alla soprattutto alla luce dell'infortunio subito di
Kyre Irving (23 punti e autore di una spettacolare stoppata su Curry a 26" dalla fine della quarta frazione sul 98-98).
DICE KERR. «Spero - ha detto con grande spor-
tività Steve Kerr, allenatore di Golden State che Irving sia in grado di giocare le restanti
partite. Voi probabilmente non mi crederete, ma è davvero il mio augurio».
Ancora problemi al ginocchio sinistro per
il play di Cleveland, lo stesso che l'aveva tenuto fuori due incontri con Atlanta: era frustrato nel dopo partita e dall'Oracle Arena è
uscito con le stampelle. Ieri è stato sottoposto
a nuovi esami radiologici. «Avverto un po' di
dolore - ha spiegato - non so bene cosa, ma è
un po' differente da quello che avevo provato
in precedenza. Sono preoccupato». Anche a
Cleveland, e molto.
roz/ecp
Steph Curry, 27 anni USA TODAY
FINALI - Gara 1: Golden State-Cleveland 108-100 d1ts
(Curry 26, James 44). Gara 2, domani a Oakland (ore 2
italiane di lunedì). Gara 3, martedì 9: Cleveland-Golden
State (ore 3). Gara 4, giovedì 11: Cleveland-Golden State
(ore 3). Gara 5*, domenica 14: Golden State-Cleveland
(ore 2). Gara 6*, martedì 16: Cleveland-Golden State (ore
3). Gara 7*, venerdì 19: Golden State-Cleveland (ore 3).
* se necessarie
di Rinaldo Paolucci
PARIGI
Poteva essere la terza vittoria in questa European Champions Cup per
manifesta contro i tedeschi del Solingen Alligators (18-10), ma non è stato così per il crollo del monte di lancio. Parte bene la
CNF UnipolSai che totalizza ben 9 punti nei primi quattro inning con un
monumentale Rodriguez
(4/4) e un ottimo De Santis (5rl,4bv,1bb,1s0,2er) sul
monte di lancio che pero
deve subire due punti al
quarto che non cambiano,
però, lo stato delle cose.
La manifesta sembra
cosa fatta dopo la parte alta
del settimo inning. Cambio sul “monte” entra Cadoni che però non riesce ad
entrare nella partita (0.2rl,
6bv,2bb,1s0,8er) e il Solingen quasi incredulo riapre
Claudio Liverziani FERRINI
la partita: 10-12. La CNF
UnipolSai si riprende subito e nei due inning finali con sei punti mette al sicuro la vittoria che non era
mai stata in discussione.
Oggi, alle 12 allo Stade
Pershing la gara del dentro
o fuori contro gli olandesi
del Pirate Amsterdam, capolista. E’ d’obbligo la vittoria: in caso di successo i
ragazzi di Nanni sarebbero in finale e a seconda del
punteggio si saprà contro
chi dovrà giocare.
©riproduzione riservata
IV
Corriere dello Sport
Stadio
domenica
7 giugno
2015
cronache di bologna 
BASEBALL COPPA CAMPIONI
UnipolSai, finale con gli olandesi
Ieri 9-0 ai Pirates di Amsterdam che finiscono secondi: oggi il bis
di Rinaldo Paolucci
pARIGI
Magnifica Cnf UnipolSai.
Fuori dai giochi dopo la
sconfitta iniziale contro San
Marino, e riaperti dal successo dei Pirates di Amsterdam
con il 6-0 rifilato ai Titani, bastava vincere anche per 1-0
contro gli olandesi, per qualificarsi alla finale di oggi per
la Coppa del girone, e invece
ne ha fatti nove. Ancora una
volta è stata confermata la
cabala che vuole la formazione bolognese sempre vincente contro Amsterdam in
queste competizioni. Ma le
sorprese non finiscono mai,
quando sembrava che l’av-
versaria dei campioni d’Italia
fosse il San Marino, vincitore
sui francesi del PUC per 111, ecco la svolta, con l’arrivo
a tre al primo posto, secondi per “Quality Team Balance” (il complicato conteggio
per definire le due finaliste,
nel nostro caso) sono proprio gli olandesi del Pirates
Amsterdam, appena battuti.
Sarà un match molto acceso (si inizia alle 15) dove
sul monte di lancio si affronteranno il sempre verde (41anni) Rob Cordemans
e Marquis Fleming (29) che
deve farsi perdonare la non
certo positiva prestazione all’esordio contro il San
Marino, mentre gli olande-
si metteranno tutta la rabbia per la sconfitta odierna.
L’unica volta che la Fortitudo ha affrontato una squadra olandese in una finale
di Coppa Campioni è stato
nel 2004 a San Marino contro il Neptunus, ed era anche
il primo anno in Fortitudo di
Jesus Matos
Venendo alla partita, eroico Raul Rivero, dominatore
assoluto dal monte di lancio,
al settimo inning accusa gli
effetti del sole battente (si è
giocato alle 12 e la temperatura si aggira oltre i 30 gradi),
ma inizia comunque l’ottavo
inning ma dopo due eliminazioni, non ce la fa più: Il manager Marco Nanni si pre-
cipita in diamante a prendersi il giocatori che fatica a
reggersi sulle gambe e lo porta nel dugout, dove gli viene
messa una borsa di ghiaccio
in testa. Dopo 7.2rl, 4bv, bb,
9so, lascia il compito della
chiusura dell’inning a Nick
Pugliese con uno strike out.
L’Amsterdam ha ancora un
inning, l’ultimo, per tentare di fare quel punto che si
consentirebbe di accedere
alla finale di oggi ma Cicatello, con i suoi lanci sottomano blocca loro ogni possibilità.
Maiuscolo Alessandro Vaglio (3/4e 3rbi). Solo a risultato acquisito (9-0), ha subito l’eliminazione, dopo aver
guadagnato una base gratis,
un homer a sinistra di rara
potenza, un sacrificio che ha
portato a casa capitan Liverziani e il singolo per il punto
di Infante. Ma tutta la squadra si è dimostrata all’altezza
della situazione, tutti hanno
messo a segno almeno una
valida. E’ stata la vittoria del
gruppo, è stata il successo di
Marco Nanni che ha preparato questa vittoria in tutti i
particolari.
Tanti gli episodi che hanno caratterizzato la gara contro Amsterdam, iniziando
dall’homer di Vaglio (la gara
era sull’1-0 per i bolognesi)
che ha minato la sicurezza
degli olandesi e la difesa in-
Il lanciatore venezuelano Raul Rivero, 29 anni, protagonista nella vittoria dell’UnipolSai
credibile e spettacolare al sesto quando un doppio di Berkenbosch cade davanti a Liverziani che raccoglie prontamente la pallina e la lancia
a Vaglio sul taglio che la gira
a Rodriguez quel tanto che è
bastato per eliminare a casa
MONTANO
«Fortitudo
sei carica»
sti sono giorni di attesa, aspettando le Final Four di Forlì. «Li stiamo affrontando con
tranquillità e lavorando in palestra. Abbiamo fatto un richiamino atletico, perché dovremo comunque correre più degli avversari, e, nei cinque minuti finali, essere più
freschi di chiunque sfideremo. Da domani seguiremo la settimana tipo. Per essere pronti al meglio sabato». Dopo una stagione dispendiosa, bisognerà cercare forze nascoste. «Fisicamente siamo sul pezzo e psicologicamente lo siamo ancora di
più. Arrivare a giocarsi la finale promozione è elettrizzante». Con ogni probabilità si
giocherà con Siena. «Una sfida dal sapore
particolare, anche se non dobbiamo sottovalutare Cecina. Comunque un’avversaria
varrà l’altra. Perché, se sarà capace di arrivare fino alle Final Four, vorrà dire che sarà
stata, e che è, forte».
EMOZIONI. A Montichiari si è visto un Mon-
tano in lacrime dopo la partita. «Mi sono
Coveme, confermato Casadio
san lazzaro - (d.m.) Claudio Casadio sarà l’allenatore
della Coveme anche nella prossima stagione. La conferma è arrivata ieri dalla società sanlazzarese attraverso il vice presidente Forni: «Casadio ed il suo vice, Francesco Guarnieri, guideranno la squadra anche il prossimo anno. La sconfitta in semifinale play off di B1? Il lavoro del nostro tecnico è stato eccezionale. Ripartiremo
da lui per cercare di essere protagonisti di un’altra stagione competitiva».
BASKET SERIE C
Delusione Imola, Scafati promossa
SAN VINCENZO - (d.m.) Delusione per la Virtus Spesvis
Imola, sconfitta 66-56 da Scafati nello spareggio promozione del campionato di basket maschile di serie C.
A San Vincenzo (Livorno) la squadra di Alfieri e Marchi
ha subito patito la maggiore iniziativa degli avversari che
hanno conquistato un buon vantaggio già nel primo (1125) e nel secondo quarto (28-41). Nel terzo la reazione di
Imola che, trascinata da Grillini, migliore dei suoi con 19
punti, e Porcellini, autore di 18, è risalita fino al 49-50. Poi
Carricchiello, top scorer con 26 punti, ha preso in mano
la partita e regalato a Scafati la promozione in serie B.
ECCO LE VECCHIE GLORIE DI BASKET
Happy Hand, oggi l’Old Star Game
bologna - (d.m.) Grande successo per la quinta edizione dell’Happy Hand, manifestazione di inclusione sociale attraverso lo sport organizzata dall’assocazione Willy
The King Group ed in programma in questo weekend a
Monte San Pietro. Ieri coinvolti più di mille studenti ed
esibizioni di danza in carrozzina e baseball per ciechi.
Durante la notte partita di basket no stop con musica
e grigliata finale. Oggi dimostrazione di In-Tennis (tennis integrato), gli Over Limits di Calamai, e, alle 15,30 l’evento clou: l’Old Star Game, con le vecchie glorie del basket bolognese. Tra gli ex campioni sicura la presenza di
Pilutti, Gay, Pellacani, Gelsomini, Albertazzi e Capone.
Ciclismo
In seicento per la Sunrise Bike Ride
BOLOGNA - (d.m.) Sono stati addirittura seicento i ciclisti
che ieri hanno aderito alla seconda edizione della Sunrise Bike Ride, organizzata da Uisp e ciclistaurbano.com
a Bologna. Partenza alle 5.31, l’orario dell’alba, e poi suggestivo percorso nel centro storico privo di traffico. «Soddisfatto l’assessore alla mobilità del Comune, Andrea Colombo: «Sono orgoglioso che una iniziativa partita da
Bologna si stia espandendo in Italia e anche in Europa.
Spero che questo evento possa convincere sempre più
bolognesi ad usare la bicicletta tutti i giorni».
CALCIO GIOVANISSIMI
Il Bologna cerca a Bari le final eight
Matteo Montano, 22 anni, playmaker della Fortitudo Ciamillo
Rari Nantes, è il gran giorno dell’A1
BOLOGNA - La partita che varrà l'intera stagione si giocherà
oggi, alle 19.30, allo Sterlino
di Bologna, dove le padrone
di casa della Rari Nantes affronteranno Pescara nella terza e decisiva sfida della serie
di finale play off del campionato di pallanuoto femminile di A2. Dopo il bel successo
in gara 1 e la sconfitta rocambolesca in gara 2, la squadra
di Grassi torna quindi nel suo
fortino, fin qui inespugnato.
Per l'ultimo sprint verso la A1.
PSICOLOGIA. «Le ragazze stan-
Grassi e le sue ragazze oggi sfidano Pescara
©riproduzione riservata
pallavolo femminile
di Damiano Montanari
BOLOGNA
ATTESA. Per tutto il mondo Fortitudo que-
dere i giochi contando molto
sulla perfetta collaborazione
dei suoi compagni. Poi l’Amsterdam si è arresa incondizionatamente alla superiorità dei Campioni d’Italia. E
oggi la rivincita.
In Breve
«Giocare per la A è elettrizzante
Questo è un gruppo fantastico»
lasciato andare alle emozioni. Vincere davanti a un pubblico che ti adora come se
fossi Basile o Myers mentre giochi in quarElettrizzante. L’emozione è il tempo di una ta serie è qualcosa di incredibile». A Forlì
scossa. Che passa. Come i successi che la ci sarà una tifosa speciale per Matteo: la fiFortitudo ha ottenuto fin qui. Ma resta l’a- danzata Rebecca, che tornerà apposta dadrenalina. Con la certezza che non è ancora gli Stati Uniti per seguire la sua dolce metà.
stato fatto niente. E che, dopo l’accesso alle «Non vedo l’ora di riabbracciarla». MenFinal Four di Forlì, Matteo Montano, talen- tre i tifosi iniziano ad assaporare, seppure
to e miglior realizzatore di questa Eterne- con prudente scaramanzia, il pensiero del
dile, sia diventato un giocatore più maturo. ritorno in serie A. Missione possibile, purché la Fortitudo continui a crescere. «DovreE’ PIU’ BELLO INSIEME. «Direi
mo sprecare meno possessi e
che, più che me come sinfare meglio in contropiede.
golo, è cresciuta la squadra «Siena o Cecina
Sarà una partita dal punteggio basso in cui gli errori fanel suo insieme. Riuscire a sarà un’avversaria
ranno la differenza». Magari
vincere gara 3 a Montichiari in quel modo ci ha dato la forte e noi non
come gli F-Brothers, Montano e Candi. «Essere cresciuti
conferma di essere un grup- sottovalutiamo
po maturo in cui tutti, e non proprio nessuno»
qui, come me e Leo, ma anche come Davide (Lamma),
per retorica, possiamo fare la
differenza. E’ successo subito
ti insegna a non mollare mai
a me, poi a Italiano, a Iannil- Una buona notizia: anche quando sei tentato a
li, a Carraretto, a Lamma. E Samoggia è già
farlo. La Fortitudo non è solo
poi di nuovo a me. Il segreto? tornato in gruppo
una squadra, ma un modo di
Stiamo bene insieme». Den- Ieri ha partecipato
affrontare la vita».
tro e fuori dal campo. Lo dicono i sorrisi delle foto po- all’allenamento
RIENTRO. All’allenamento di
state con continuità su faceieri ha partecipato anche Sabook, in particolare da Nazmoggia, che ha anticipato i
zareno Italiano - «Lui - sorride Montano - è tempi del rientro in gruppo, previsti per luil nostro uomo social» - lo conferma la vo- nedì. In mattinata il direttore generale Paglia dei giocatori di non perdersi mai di vi- vani e Mancin sono intervenuti alla manista. «Tra quelli che ho conosciuto nei miei festazione di fine anno del Liceo Scientificinque anni da senior, questo è il gruppo mi- co Sabin. Oggi giornata libera. Domani di
gliore in assoluto. A parte il bel mix tra giova- nuovo in palestra.
ni e meno giovani, ci cerchiamo anche nel
©Riproduzione riservata
tempo libero, per una passeggiata in centro, per una cena. Giovedì scorso, ad esempio, dopo l’allenamento del primo pomeriggio, sono venuti tutti a casa mia per una PAllanuoto FEMMINILE
grigliata che è durata fino a sera inoltrata».
base Duursma scattato dalla prima. Per i Pirates è stato un colpo durissimo, momentaneamente celato dalle
basi occupate nel turno successivo ma Rivero, pur dando
segno di quelle che sarebbe
successo, è riuscito a chiu-
no tutte bene - spiega l'allenatore bolognese - e si sono
allenate bene. Abbiamo parlato della sconfitta di domeni-
ca e abbiamo capito in quali aspetti migliorare. Sono
più che ottimista, perché so
di avere a disposizione una
squadra che ha tecnicamente qualcosa di più rispetto
alle avversarie». In settimana il contraccolpo psicologico dopo il primo ko stagionale è stato superato. «Dovremo cominciare la partita con
una cattiveria molto intensa».
ARBITRI. Dopo l'incredibile fi-
nale di gara 2, con gli arbitri
protagonisti in senso negativo, ci si aspetta maggiore tutela per la Rari Nantes. «Sotto il profilo tecnico non posso lamentarmi di quegli arbitri, che, però, hanno avuto
limiti di personalità. Stavolta
ci saranno Colombo, un internazionale che non si fa di
certo intimorire da situazioni ambientali calde, e Bernini,
che è di serie A. Non ho motivo di dubitare che non siano all'altezza della situazione. I rigori? Ci siamo esercitati. Poi, come sempre accade nei momenti importanti,
sarà la testa a fare la differenza». Pescara arriverà per fare
la sua partita. «Mi aspetto un
gioco molto pesante sotto l'aspetto fisico, ma noi avremo
il vantaggio di essere in casa.
Vogliamo vendicare gara 2. E
conquistarci la promozione
in A1 che meritiamo».
d.m.
BOLOGNA - (gio.bu.) Oggi (ore 11) al campo San Pio X di
Bari, il Bologna di Gianluca Pagliuca cerca l'accesso alle
final eight. I Giovanissimi rossoblù affrontano il Bari nella partita di ritorno degli ottavi. Si parte dall'1-0 della gara
d'andata, gol di Mazza, rete che consente ai bolognesi
di sperare in una qualificazione che non arriva da molti anni, importante per tutto il settore giovanile rossoblù.
L'intera rosa, infatti, è il prodotto dell'attività di base. Pagliuca ha portato dietro tutto il gruppo, tutta la rosa, ma
non saranno della partita l'attaccante Rimondini, il centrocampista Dondi e Magni, il portiere. «Sarebbe storico
- dice l'allenatore -, una squadra di Giovanissimi a Bologna non è mai andata alle final-eight. E' una partita fondamentale». Le migliori otto d'Italia si sfideranno a Chianciano Terme dal 19 al 29 giugno.
FOOTBALL AMERICANO
I Warriors vincono nel test di Ancona
(m.f.) Ultima fatica per i Warriors ieri pomeriggio ad Ancona contro i Dolphins prima dei play off. Una squadra
piena di cerotti e con il giocatore più anziano Fabio Fiori
del 1989, è riuscita a ottenere un’incredibile vittoria, 1514, sui più quotati avversari. In vantaggio Bologna con un
field goal del qb Sluzarz, quindi rimonta dei locali che si
portano 14-3. Ritorno imperioso dei Guerrieri che con
un toch down dello stesso Sluzarz alla fine del terzo tempo e nel quarto tempo con un lancio perfetto su Roberto Raffini, colgono la vittoria. Prossimo week end i quarti di di finale del campionato con partita secca contro i
Panthers di Parma al Tardini, probabilmente domenica.
Scarica

fortitudo-corriere-dello-sport