III Corriere dello Sport Stadio lunedì 1 giugno 2015 cronache di bologna lunedì 1 giugno 2015 cronache di bologna OCCASIONE FORTITUDO C’E’ IL PRIMO MATCH BALL Virtus, settimana decisiva per White Difficile ma possibile la conferma dell’ala Il mercato è fermo, la Virtus prova invece a muoversi. Cercando di sfruttare il vantaggio che le viene dalla felice programmazione della scorsa annata, e giocando d'anticipo. Per portarsi a casa qualità al giusto prezzo. Tenerla, in casa, sarebbe meglio dire, visto che l'unico movimento possibile in questa fase riguarda gli ultimi rinnovi. Quello di Valerio Mazzola, sempre dato per scontato, dovrebbe concretizzarsi in questi giorni, ma richiede comunque un nuovo accordo tra le parti. Qualche novità si spera di ottenerla anche sul fronte White, il più importante adesso, rispetto alla costruzione della Virtus 2015-2016. Così, mentre staff tecnico e società cominciano a guardarsi attorno per capire verso quali giocatori dirigersi nel caso in cui si rendesse necessaria la sostituzione di tutti e tre gli americani sicuramente Reddic, molto probabilmente anche Hazell - l'obiettivo principale resta la conferma, complicata, difficile, ma tutto sommato possibile dell'ala della Florida. Stasera (20.30) gara3 a Montichiari: l’Aquila può chiudere i conti e volare alle Final Four di Damiano Montanari BOLOGNA Primo match ball per la Fortitudo. Questa sera alle 20,30, a Montichiari, in gara 3, con diretta radio e televisiva su Nettuno, l'Eternedile può chiudere la serie di finale play off e staccare il biglietto per le Final Four di Forlì. Dopo avere colpito la quercia nelle prime due partite giocate al Paladozza, è il momento di dare il colpo di grazia per abbatterla. PSICOLOGIA. Una missione, sulla carta, non semplice, anche se fin qui la Fortitudo ha dimostrato di essere non solo più brava, per dirla con Boniciolli, ma anche più forte degli avversari. A condizione che si evitino i momenti di rilassamento che, soprattutto in gara 1, hanno permesso a Montichiari di rientrare e, di conseguenza, hanno fatto infuriare l'allenatore biancoblù. Oggi sarà gara di nervi, prima che di muscoli, una sfida in cui il fattore psicologico avrà un peso determinante: per l'Eternedile, che dovrà volare sulle ali dell'entusiasmo, e per Montichiari, che, all'ultima spiaggia, farà di tutto per allungare la serie e tenere accesa la speranza di un recupero, per quanto visto fino ad oggi, difficilmente possibile. DUBBIO. Un solo dubbio in casa Fortitudo: l'impiego di Giuliano Samoggia. L'ala, uscita all'intervallo di gara 2 e non più rientrata sul parquet, ha accusato un risentimento al polpaccio, che, ancora ieri, la costringeva a zoppicare. Alla partenza della squadra, che ieri sera ha raggiunto in pullman Montichiari, Samoggia non era presente, per sottoporsi, questa mattina, ad un'ecografia che dovrebbe dare maggiori informazioni sull'entità del suo infortunio e sui conseguenti tempi necessari per il recupero. Con ogni probabilità nel pome- Boniciolli ha solo il dubbio Samoggia L’ala (stamattina ecografia) tenta un difficile recupero riggio raggiungerà la squadra quanto meno per stare in gruppo, ma le possibilità di un suo utilizzo sono, al momento, abbastanza scarse. Preallertato il giovane Lenti, che si aggregherà ai compagni sempre oggi pomeriggio, a causa di impegni scolastici nella mattinata, e che, salvo clamorosi recuperi di Samoggia, dovrebbe essere inserito nei dieci da Boniciolli. DIFESA. Sarà lui ad entrare nelle rotazioni dei lunghi un reparto in cui mancherà anche l'infortunato storico Mancin - con la certezza che, nonostante la giovane età, l'allenatore gli concederà spazio. Sia per la stima che nutre nei confronti del ragazzo, sia per il tipo di basket che il tecnico ha ormai cucito addosso alla Fortitudo. Dal suo arrivo in panchina, in modo sempre più marcato con il trascorrere del tempo, la squadra ha fatto dell'intensità difensiva il proprio marchio di fabbrica, asfissiando gli avversari, fino ad indurli all'errore, e, come è accaduto a Montichiari, a non riuscire più a gestire la partita. In gara 1 è accaduto nel terzo quarto, con Carraretto ad innescare il break decisivo. In gara 2 si è dovuto aspettare il quarto parziale per scavare il solco di dieci punti che, con l'apporto dei vari Carraretto, Montano, Italiano e Lamma, è stato mantenuto fino alla quarta sirena. suoi ragazzi, bravi a conquistarsi sul parquet il sostegno incondizionato di una tifoseria che oggi dovrebbe essere presente in un buon numero per spingere l'Aquila verso il successo. Montichiari ha barcollato, ma non ha mollato. E non lo farà nemmeno stasera. All'Eternedile il compito di darle, già oggi, il colpo di grazia. Con quel cinismo e quel killer instinct indispensabili per staccare subito il biglietto per le Final Four di Forlì. babile, che oggi, con i padroni di casa a giocarsi il tutto per tutto, si possa arrivare anche ad un finale punto a punto, ipotesi che Boniciolli ha esplicitamente preventivato. E per affrontare la quale ha preparato a dovere la squadra. Solida come non mai mentalmente e atleticamente, capace di costruire i propri successi sulle prestazioni, intrinsecamente legate ai valori di un gruppo in cui ogni singolo elemento è disposto a sacrificarsi per il bene del collettivo. Più volte Boniciolli ha lodato l'etica dei PARTITA APERTA. Senza fret- ta da una parte, sentendosi in anticipo rispetto alle al- © Riproduzione riservata SABATO LA RUNMIDNIGHT Di corsa di notte in 1300 per Bologna VALORI. Possibile, anzi pro- La fascinosa partenza notturna SCHICCHI presi altri giorni per riflettere, aspettando di avere un quadro chiaro. di Luca Muleo BOLOGNA BOLOGNA- (m.f.) Successo oltre ogni prvisione per la prima edizione della "Bologna run Midnight:Bologna corre a mezzanotte e adotta un monumento", manifestazione podistica organizzata dall' "ASD Corri con Noi" partita sabato a mezzanotte con partenza e arrivo da Piazza VIII Agosto. Ben 1300 i partenti, di cui 300 senza la maglietta gialla proprio perchè l'organizzazione è stata sorpresa dalla grande partecipazione. 5500 metri nel cuore di Bologna, per una serata diversa ma tutta particolare. Scenario emozionante e fascinoso Presenti l'assessore del Comune di Bologna Malagoli, la presidente del quartiere Milena Naldi e come testimonial la medaglia d'oro olimpica di Los Angeles '84 nella lotta greco romana Vincenzo Maenza. Essendo camminata ludico motoria non c'è stata classifica finale, ma in fondo si è notata la presenza di Lorenzo Lo Preiato, maratoneta con sei by pass, il medico sanlazzarese Ismad Mouhmod, impegnato nel progetto «Mi interessa siriamente» per sostenere i bambini ospiti dei campi profughi siriani. Tra gli altri anche il padre del calciatore Borini, l'attore Eraldo Turra dei Gemelli Ruggeri che alla fine si è chiesto «come mai all'una di notte non si sono trovati molti punti di ristoro». ©riproduzione riservata FESTIVAL DEGLI SPORT URBANI Jumbo 2015, esplode ovunque la competizione BUDGET E TESSERE. Confer- Lo statunitense Okaro White, 22 anni CIAMILLO tre squadre del campionato, costrette in molti casi a porsi domande esistenziali prima ancora che tecniche, in questa fase. Ma anche con la voglia di chi, appunto, vorrebbe mantenere il vantaggio battendo la concorrenza (europea nel caso in questione) sul tempo. La distanza fra la richiesta del giocatore e l'offerta della Virtus c'è ed è marcata. Ma nessuna delle parti crede sia incolmabile del tutto. Ovviamente, più tempo passa e più c'è il rischio di inserimento di qualche pretendente. E la decisione sarà tutta lì, nella differenza tra quanto messo nel piatto dalla società bianconera e da altri. Ballassero poche decine di migliaia di euro, il 23enne (li compi- Attese notizie dagli States. Intanto entro dieci giorni parte la campagna abbonamenti rà ad agosto) laureato in sociologia, studente modello e quindi consapevole di quanto studio e sacrifici servano per il successo, non avrebbe dubbi a scegliere nuovamente Bologna, per proseguire il suo percorso di crescita. Se le cifre invece fossero più distanti, deciderebbe la legge del mercato. Ancor prima che la possibilità di giocare una coppa europea, ritenuta secondaria da lui e dai suoi agenti. Che si sono marlo sarebbe un gran colpo. Poterlo spendere con la tifoseria in tempi di lancio della campagna abbonamenti, previsto entro dieci giorni, un gran bis. Una campagna importante, perché dovrà confermare l'impressione lasciata dalla stagione appena archiviata, dove l'ambiente virtussino ha dimostrato di gradire molto gli sforzi profusi dentro e fuori il campo. Peserà anche a livello economico, se l'entusiasmo si trasformerà in danari buoni a corroborare le ambizioni. A proposito di budget, in questi giorni ci sarà il giro tra gli sponsor, per capire quali partner confermeranno la loro adesione e quali potrebbero sposare la causa bianconera. Compreso il marchio principale, con Granarolo in scadenza. Passo decisivo prima della definizione del budget con la Fondazione. Nessuno s'aspetta sorprese comunque: niente follie, e semmai una crescita graduale attorno al 20% rispetto alla cifra dello scorso anno. E nessuna marcia indietro. La Virtus è ripartita e adesso vuol guardare solo avanti. ©riproduzione riservata BASEBALL L’UnipolSai va all’assalto della Coppa Campioni «Ce club de Bologne fut fondé en 1953 et il a construit depuis l'un des plus impressionnants palmarés de continent» (La Fortitudo Bologna è stata fondata nel 1953 e da allora ha costruito uno dei più imponenti palmares del continente)». Così il PUC, la società francese organizzatrice del girone Parigi alla qualificazione alla European Champions Cup, presentano i Campioni d'Italia nella broussure; per poi illustrare tutti i successi (9 scudetti, 5 Coppe Campioni, i tre secondi e i quattro terzi posti) per chiudere con "En 2013, le Fortitudo Bologne fut le premier, et à ce jour le seul, club europèen a concourir aux Asia Series, en tant que champions d'Europe 2013 (riteniamo non sua necessaria la traduzione)". Chapeau! Per la CNF-UnipolSai quella che inizia oggi a Parigi è la tredicesima presenza in Coppa Campioni. Dopo un anno d'assenza da questa competizione, che dalla sua istituzione (2008) hanno sempre vinto le formazioni della IBL: Fortitudo 3, San Marino e Nettuno 2, Bologna vi ritorna creando attorno a se, come detto in apertura, grandi attese, vuoi anche perché in campionato sta dimostrando di esse- re una spanna sopra a tutte (due vittorie di vantaggio sul Rimini, che gioca nel girone di Rotterdam, non sono poche) «Manifestano il nostro stato di forma - spiega il manager Marco Nanni - non vuol dire che batteremo tutte le squadre che affronteremo nella settimana». G i à, ma l' Eu ro p e a n Champions Cup è tutt'altra cosa; un San Marino che perde per manifesta due delle ultime quattro gare è impensabile trovarlo a Parigi. «Ha vinto la gara di giovedì in rimonta, vuol dire che moralmente è ancora una squadra da rispettare. Esordiamo contro di loro ed è quasi obbligatorio vincere anche se non sarà l'ultima spiaggia». La CNF-UnipolSai parità questa mattina alle 7 con volo dell'Air France con direzione Parigi e domani saranno i primi a scendere sul diamante con il San Marino allo stadio Pershing campo di gara della formazione universitaria del Puc, che torna ad ospitare la "Champion" dopo 24 anni dal 1991. Le novità del roster riguarda l'esclusione di Suarez, mentre potrebbe esserci un problema per Matteo D'Angelo (la Ceb afferma che non può giocare), che sarà risolto dopo l'arrivo della CNF-UnipolSai a Parigi. Tempo da spiaggia e caldo di conseguenza, e se mezza Bologna se n'è andata al mare per il lungo ponte, un'altra parte s'è accontentata degli ombrelloni e dei lettini sulla sabbia di The Jambo. Senza il mare né l'acqua di una piscina, ma con la musica e l'atmosfera giusta l'oasi ristoro è stata comunque apprezzata e adatta alla bisogna: del resto chi anche ieri si è recato alla manifestazione di BolognaFiere e Uisp aveva molto altro da fare. Muoversi, provare, divertirsi, ammirare: verbi, i primi tre, adatti alla formula dello sport per tutti, l'ultimo perché al Jambo si sono visti anche grandi protagonisti del freestyle esibirsi in evoluzioni da urlo e da applausi. Ieri ad esem- pio Jambo ha chiuso i battenti ospitando i campionati europei di frisbee freestyle, con 25 squadre partecipanti e una cinquantina di atleti, tra i quali il protagonista assoluto, il bolognese Manuel Cesari, virtuoso come pochi altri. Perché sì, sarà unn gioco da ragazzi, ma non è esattamente banale come si penserebbe saper maneggiare un frisbee con abilità. Ma lo spirito del Jambo era quello di coinvolgere, e la missione può dirsi riuscita, considerando i tanti visitatori che si sono messi in gioco in questo festival degli sport di strada e metropolitani, discipline che, riunite tutte assieme, esercitano un potentissimo fascino e una chiara voglia di provarle. A tutte le età, ché l'importante è lo spirito. TRAMPOLINO. Appuntamen- NON SOLO URBAN Ecco l’albering sport da parchi di montagna Divertimento su ogni di ruote ad alta (e bassa) velocità al Jumbo 2015 BOLOGNA (l.l.) - Ponti tibetani, passaggi di corde, la teleferica finale con carrucola: si chiama “albering”, è la disciplina che si pratica nei parchi avventura montani (ce ne sono diversi anche nel nostro Appennino), e c’era anche al Jambo, in due versioni, quella più piccola e modulare per i bambini, nel padiglione 29, e quella più grande per gli adulti, all’esterno, in cui ci si poteva issare sino ad un altezza di 5-6 metri dominando il quartiere fieristico. Un “albering” senza boschi né torrenti, ma sui pali fissati al cemento. Più urban style di così. . . to all'anno prossimo, e chissà che tra dodici mesi qualcuno non possa tornare al Jambo dopo avere ottenuto qualche prestigiosa comparsata televisiva, com'è avvenuto ai Nerd Force Crew, il gruppo di ballerini che, scoperti proprio al Jambo un anno fa dalla redazione della trasmissione Italia's Got Talent, sono stati invitati al talent e sono arrivati in finale, ricevendo per questo un premio (TheJamBO Creativity Award) nella notte musicale organizzata a BolognaFiere tra sabato e domenica. Per loro la manifestazione bolognese si era rivelata un inatteso trampolino di lancio - e qui trampolino è un termine azzeccatissimo, considerando la quantità di trampolini utilizzati nelle aree dedicate a skate, pattini, bmx e quant'altro per i sei street dancer, cin- que dei quali originari della provincia di Bologna. Loro hanno realizzato un piccolo sogno e, anche per questo, la troupe del talent show si aggirava tra le varie aree con gli occhi aperti anche in questa edizione. «Il freestyle è lo sport di tendenza tra i giovani perché unisce creatività, espressività e libertà - sono parole di Vincenzo Manco, presidente Uisp - Dalle strade all'ambiente naturale, queste attività consentono di riscoprire i valori sociali dello sport fatto insieme agli altri, in gruppo e senza l'assillo di un risultato finale. L'Uisp è nei territori con questi ragazzi, che siamo riusciti a chiamare a raccolta qui a Bologna e a coinvolgere in questi due giorni di emozioni e sano divertimento». In fondo, il segreto è tutto qui. ©RIPRODUZIONE RISERVATA San Lazzaro cambia tutto? Restano tutti BOLOGNA - Non è ancora esploso il mercato dilettanti.Il Mezzolara sta decidendo su quale attaccante e difensore centrale andare. Le idee non mancano: dal ritorno clamoroso di Gherardi, a segno anche ieri con la maglia del Delta Portotolle, all'intrigante idea Giacomo Cipriani, passando per il colpaccio Peluso, puntero del Romagna Centro, che forse più di tutti stuzzica le fantasie di mister Bazzani e dello stesso Calzolari con la conferma di Iarusso. In difesa intriga l'idea del giovane Gabrielli, classe 1993, che ha fatto meraviglie con l'Alfonsine. Magari non come titolare in partenza ma inserito nel gruppo all'insegna del poca spesa grandissima resa. In tema di cessioni ufficiale il passaggio di Arseno al Granamica squadra neo promossa in Eccellenza. Granamica in cerca di un attaccante affidabile e dopo aver visto sfumata l'idea Tonelli, di cui parliamo in seguito, ecco che avanza l'ipotesi Visani corteggiato pure dal Sasso Marconi. La bomba, per così dire, comunque deflagrerà in settimana. Il San Lazzaro, dovrebbe e il condizionale è d'obbligo considerati i vari personaggi, restare competitivo con la riconferma e prosecuzione del lavoro di Gelli, e dei giocatori. Dopo tante parole, e finte prese di posizione, ecco che si dovrebbe varare una stagione per così dire "normale". Mercoledì giornata di annunci con patron De Giovanni sempre in sella e tutti al loro posto. Insomma, il "giallo" dell'estate è vicinissimo ad una soluzione dove in pratica tutto doveva cambiare e poco cambierà.Si tolgono dal mercato Canova, piaceva tantissimo al Fiorano, il corteggiatissimo Tonelli, da Progresso a Granamica tra le tante, Sammarchi, forte il Casalecchio su di lui. Insomma una situazione caldissima che andrà a risolversi con il più classico dei finali ed è bello, e in fondo, giusto così. Nel mercato di Promozione si muove forte il Corticella che si comporta, non è storicamente una novità, come succursale del Progresso. Interesse forte sui giovani Soldati e Lotrecchiano. Il Medicina soffia il portierissimo Marzi al Borgo Panigale che non gradisce. Per questa ragione, evidente non preparazione sul mercato, corte sfrenata al d.s.Lorenzo Malaguti. Peccato che su di lui si sia mosso prima il Progresso che in settimana ufficializzerà il suo arrivo come responsabile tecnico dalla prima squadra al settore giovanile. In contemporanea ecco la conferma di Vito Melotti come mister inserito nei ranghi della prima squadra con un occhio alla juniores. Intanto a Casalecchio voglia di sognare facendo le cose con razionalità. Partire dal centrocampista Gabrielli e dall'esterno difensivo Bufo appare ottima come idea. ass PALLAVOLO La Coveme manca il colpo, ko in casa BOLOGNA - (d.m.) Cade in casa la Coveme, travolta 3-0 (2521, 25-16, 25-23) da Chieri in gara 2 della semifinale play off del campionato di volley femminile di B1. Tra le mura amiche della palestra Kennedy, San Lazzaro ha pagato a caro prezzo l’assenza della Povolo, che, sommata a quella della Vece, ha privato la squadra di Casadio delle sue due principali attaccanti. Netto il dominio delle piemontesi, trascinate dalla Migliorin, top scorer con 15 punti. Nella Coveme 10 punti per la Spada e per la Antonucci, che ha tuttavia attaccato solo col 26%. Male anche la Visinitini, con appena 6 punti col 27%, mentre non hanno demeritato le giovani Pinali e Ventura. Decisiva gara 3, mercoledì prossimo, alle 20,30, a Chieri. CALCIO GIOVANISSIMI Cricket Il derby a Pianoro Bologna battuto 160-156 Il Pianoro fa suo il derby battendo il Bologna per 160-156 al termine di una gara ben giocate e combattute da entrambe le squadre. Di rilevare che capitan Pezzi ha ottenuto solo 13 punti ma è rimasto sul green per ben 97 minuti. Bene anche Hasan 68, Di Giglio 20/1 e Sing M. 58 n.o. Al lancio: Poli 45/3, Sing J (Mony) 26/1, Hasan 26/0 e Rizan 23/0, Baig 19/5, Rizan 23/0 ©riproduzione riservata Frisbee, arrampicate su ponti tibetani, tutto all’insegna del freestyle, ballo e infine c’è il JamBO Creativity Award di Lorenzo Longhi BOLOGNA CALCIO DILETTANTI MERCATO In Breve Domani a Parigi la prima gara contro San Marino di Rinaldo Paolucci BOLOGNA IV Corriere dello Sport Stadio Il Bologna di Pagliuca batte il Bari BOLOGNA - (gio.bu.) C’era anche il responsabile dell’area tecnica, Pantaleo Corvino, ieri, a vedere la vittoria dei Giovanissimi Nazionali. La squadra di Gianluca Pagliuca compie l’impresa: vince l’andata degli ottavi di finale contro il Bari. Grandissimo primo tempo, i galletti tremano e Mazza (al 20’) fa gol piazzandola sotto il sette. Tutto facile? No. Nella ripresa il Bologna tiene. Dopo 2’ ha l’occasione con Martino per chiuderla, e invece no. Si soffre. Alla fine l’10 può anche bastare. Ritorno domenica (ore 11) a Bari. Come sempre, sono stati raccolti fondi per gli Amici di Sergio Isabella. Questa volta l’incasso ha superato i 600 euro. FOOTBALL AMERICANO PALLANUOTO FINALE PLAYOFF Rari Nantes derubata a Pescara: ora la bella di Damiano Montanari Prima clamorosa sconfitta stagionale per la Rari Nantes che straccia il biglietto diretto per la A1, perdendo ai rigori (10-8) a Pescara in gara 2 della finale play off del campionato di pallanuoto femminile di A2, rimettendo tutto in gioco nella «bella» che si disputerà domenica 7 giugno, alle 19,30, allo Sterlino. Padrone di casa avanti dal primo (4-2) al terzo tempo (5-3), poi la reazione della Rari Nantes con un break di 3-0 per il 5-6, prima della bagarre finale: quando mancano 33'' Grassi chiama time out, ma il cronometro, per un errore, continua a scorrere fino a 29''. Rientrata in vasca la Rari esaurisce il possesso e la Lenzi, convinta che ormai la partita sia finita, non dà la palla alle avversarie, quando, invece, mancano ancora 3'' non evidenziati dal tabellone. In vasca scoppia il caos, la giocatrice bolognese viene espulsa, ma non sente il fischio del direttore di gara e, poichè non esce, l'arbitro assegna un rigore che Pescara trasforma per l'incredibile 6-6. L'epilogo è sempre ai rigori: le padrone di casa non sbagliano, la Manzoni e la Budassi sì e Pescara vince la partita. Per Bologna tre gol della Verducci e uno a testa per la Barboni, la Calabrese e la Pasquali. Per Pescara tre della Ranalli, due della Di Claudio e uno della Di Berardino. «Nel finale - afferma Grassi - non c'è stata chiarezza nè del tavolo della giuria nello spiegare il tempo, nè degli arbitri per capire cosa stava succedendo, ma dobbiamo recriminare per le troppe occasioni sprecate». ©Riproduzione riservata Warriors sconfitti, ma ai playoff NUOTO A Riccione Orsi scalda i motori: 22”35 sui 50 sl di Lorenzo Longhi Prima giornata per il Trofeo Nicoletti a Riccione, al quale hanno partecipato diversi atleti delle società bolognesi e che ha ricevuto lustro anche dalla presenza di alcuni grandi nomi del nuoto azzurro per i quali le gare di Riccione fungono da allenamento in vista del Sette Colli che si disputerà a Roma dal 14 giugno. Proprio da questi sono giunti i risultati più scontati, a partire da Marco Orsi, che ha vinto facilmente e senza forzare la finale dei 50 stile (22"35 il suo tempo, per la cronaca record della manifestazione) davanti al compagno di squadra del Cn Uisp Alberto Bosa. Tutto facile anche per Arianna Barbieri (Azzurra 91), che ha vinto la finale dei 100 dorso, mentre la compagna di squadra Martina Carraro si è imposta nei 100 stile, davanti proprio alla Barbieri. Sempre per quanto riguarda Azzurra 91, in campo maschile, Mattia Pesce ha toccato davanti a tutti nella finale dei 100 rana, mentre Fabien Marciano del Cn Uisp ha vinto i 400 stile. Nella categoria Juniores, Luca Martelli di Imolanuoto ha fatto suoi i 50 stile. Medaglie a parte, da sottolineare la prestazione di Costanza Cocconcelli (Azzurra 91) nei 100 rana: la ragazza, classe 2002, è riuscita nelle batterie a qualificarsi tra i dieci finalisti della categoria Assoluti e ha chiuso la finale, in cui era la più giovane, con il nono tempo, in una gara vinta da Elisa Celli (1990) che ha 12 anni in più della Cocconcelli. Oggi, nella seconda giornata del Nicoletti - al quale, nella categoria Juniores, partecipano anche 8 atleti bolognesi sotto le insegne della rappresentativa regionale Fin - l'appuntamento clou è ancora con Orsi che tornerà in vasca per la finale dei 100 stile. ©RIPRODUZIONE RISERVATA ROMA - (m.f.) Mai sconfitta è stata più festeggiata. I Warriors Bologna perdono 36-20 sul campo dei Marines Roma ma la contemporanea sconfitta delle Aquile di Ferrara contro l’altra squadra romana, i Grizzlies 19-17, ha matematicamente qualificato i ragazzi di Solmi nei play off del massimo campionato di football americano. A Roma i Guerrieri erano arrivati solo in 21 fermati dagli infortuni, dalle problematiche di lavoro e di condizione fisica. Nonostante questo fino a metà sono stati sotto solo 24-20 per il touch down di Berezan, un safety della difesa e per la corsa sul ritorno dal kick off di Masi. Poi è arrivato il risultato sull’altro campo romano e la tensione è calata. I bolognesi torneranno in campo sabato ad Ancona per un incontro che non avrà nessun significato per la classifica. BASKET SERIE C Imola perde e va allo spareggio IMOLA - (d.m.) Sconfitta al PalaRuggi per la Virtus Spesvis Imola, superata 68-61 (16-17, 34-32, 51-51) dalla Blukart San Miniato nell’ultima giornata del girone play off del campionato di basket maschile di serie C. Toscani trascinati da Bertolini, migliore dei suoi con 18 punti, e promossi in serie B. Imolesi ko nonostante i 23 punti di Porcellini e i 13 di Corcelli. Decisivo lo spareggio promozione con Scafati, in programma sabato 6 giugno, alle 19,15, a San Vincenzo (Livorno). 16 Corriere dello Sport Stadio venerdì 5 giugno 2015 cronache di bologna venerdì 5 giugno 2015 cronache di bologna FORTITUDO MOTA PASSA ALL’ATTACCO: TUTELATECI! consigli di mercato «Virtus, la formula giusta: White più un pivot vero» Bonamico e Binelli, due grandi lunghi del passato e le strategie sotto canestro: «Okaro da confermare» di Luca Muleo BOLOGNA Sono le ore in cui si attendono segnali da Okaro White. La sua conferma, si sa, è uno dei punti su cui si gioca il mercato della Virtus: se resta, c'è un acquisto importante di meno da fare, garanzie tecniche e caratteriali, e la possibilità di accoppiargli un pivot con le caratteristiche ritenute ideali da Valli e dal suo staff. Sennò, una fetta di budget da reinvestire sulla coppia di lunghi, che «Valli sarà bravo a trovare i giocatori al giusto prezzo. E non dimentichiamo che c’è Cuccarolo» Si valuta il ricorso per i 2 turni di squalifica «Impianti inadeguati, i tifosi provocati» di Damiano Montanari BOLOGNA Tuteliamola. Il giorno dopo la stangata del giudice sportivo, che ha comminato alla Fortitudo la squalifica del campo di due giornate ed una multa di 900 euro per le intemperanze di gara 3 a Montichiari, il presidente biancoblù Massimo Mota alza la voce. Per difendere la sua squadra. Perché, adesso più che mai, l'Aquila vuole e merita rispetto. RESPONSABILITA'. «Stiamo va- lutando la possibilità di fare ricorso. Prenderemo una decisione in merito tra oggi e lunedì prossimo, quando ci sarà il cda della 103. Già ora posso dire che faremo tutto il possibile per tutelarci e per difenderci». Resta l'impressione che il giudice sportivo abbia avuto la mano un po' pesante nei confronti dell'Eternedile. «Che sia stata una punizione dura è sotto gli occhi di tutti. D'altra parte, quando sei una squadra che ha molti occhi addosso, alla fine diventi anche un esempio, per cui certe situazioni assumono un certo valore. Personalmente ero a Montichiari e non ho visto la situazione descritta dal giudice sportivo. C'è stata agitazione, sì, ma ora voglio analizzare bene tutti gli elementi per potermi muovere nel modo opportuno». Mota para il colpo. E passa al contrattacco. «Piuttosto non vorrei che i tifosi della Fortitudo passassero per quelli che creano i problemi. Devono essere chiare al- VERSO LE FINAL FOUR Soltanto mille biglietti per Forlì BOLOGNA Mille e non più di mille. Almeno per ora. La paura dei tifosi della Fortitudo si è materializzata ieri sera, quando la Lega Nazionale Pallacanestro, dopo il sopralluogo logistico fatto al PalaFiera di Forlì insieme al Questore di Forlì e ai rappresentanti della DIGOS, del Comune di Forlì, della Polizia Municipale, dell'Ente Fiera e di Best Union - Viva Ticket, ha emesso il comunicato tanto atteso. Tre le decisioni prese. La prima: per ognuna delle società partecipanti alle Final Four saranno messi a disposizione mille biglietti, la cui vendita sarà gestita dagli stessi club in accordo con VivaTicket. La seconda: per migliorare l'organizzazione dei flussi delle tifoserie, sarà vietata la vendita diretta dei tagliandi ai botteghini nel giorno di sabato 13 giugno. E la terza: la Fortitudo giocherà la seconda partita in programma contro la vincente della serie di finale play off tra Cecina e Siena, vale a dire quella che inizierà alle 20,30, mentre Agropoli e la vincente della serie tra Eurobasket Roma e Rieti scenderanno sul parquet alle 18. REAZIONI. Le reazioni dei tifosi sui social non si sono fatte attendere tra sconforto, preoccupazione, indignazione e domande su come fare per accaparrarsi i tagliandi. In attesa di un comunicato ufficiale della Fortitudo. Che oggi si incontrerà con Best Union - VivaTicket per comprendere meglio la situazione e valutare la possibilità di avere un numero superiore di biglietti. Sembra infatti che 1500 tagliandi sarebbero stati momentaneamente riservati ai residenti a Forlì e nella provincia. E quindi che la quota di mille biglietti potrebbe essere solo un primo «acconto», che potrebbe avere un ulteriore incremento qualora altre società, come Agropoli, Rieti o Roma, non li vendessero tutti. Ipotesi da verificare in questi giorni. Gestendo l'ansia crescente dei tifosi biancoblù. dam.mon. © Riproduzione riservata cune cose. La prima: stiamo giocando in un campionato in cui gli impianti sono quasi sempre inadeguati al numero dei tifosi che la Fortitudo porta con sé. E spesso le società non hanno un'organizzazione adeguata per far fronte a questi numeri. L'impianto di Montichiari è capiente, loro sapevano che sarebbe arrivato un numero cospicuo di nostri tifosi, perché sono stati loro a darci i biglietti. Ma allora perchè l'organizzazione all'interno del palazzo dello sport non era all'altezza dell'afflusso del pubblico? All'interno le persone avevano una capacità di mobilità inadeguata. Detto questo, la provocazione, se c'è stata, non è arrivata dal nostro pubblico. Che ha risposto in una situazione poco gestita. E' chiaro che, provocando (ndr, e il riferimento è in primis allo speaker che, incredibilmente, con la Fortitudo in lunetta, ha cercato di disturbare l'esecuzione dei liberi facendo fischiare il microfono al tavolo) ci si possa aspettare una reazione. Sotto questo aspetto Montichiari poteva fare meglio e di più». CARATTERE. La Fortitudo ha dimostrato di essere la squadra più forte. «Sarà solo il campo a dirlo alla fine. Di sicuro abbiamo confermato di avere un carattere fortissimo e una grande voglia di vincere. Le partite della se- comunque andrà ripensata e sarà meno scontata nella costruzione. Comunque la si veda, è sotto canestro che dovrà arrivare il salto di qualità. «E' un giocatore in crescita, dipenderà dal budget ma è chiaro che sarebbe una conferma importante» dice Marco Bonamico, storico interprete del ruolo. Quella dei "big guys" è categoria in continua evoluzione. «E oggi è difficile trovare lunghi in grado di REQUISITI. rie di finale sono state conquistate non solo grazie ad un'ottima preparazione e a una difesa arcigna, ma anche grazie ad altre qualità. In una sfida in cui tutto era stato preparato nei dettagli, in cui tutti gli spazi erano occupati, questi aspetti hanno fatto la differenza». Il gruppo è cresciuto. «Vincere partite come queste fa maturare in fretta i giocatori. Penso a Candi, che ha serietà e talento non comuni, a Lenti, che non si è intimorito davanti a un totem come Marconato, ma anche a Lamma, che è il giocatore che incarna di più lo spirito Fortitudo. Le energie che ha trovato in finale gli sono uscite dall'anima». Ora il futuro. «Ora Forlì. La semifinale contro Siena? Sarebbe bellissima. La A2? Non dico niente. Ma adesso è ad un passo». ©Riproduzione riservata calcio dilettanti Il Sasso Marconi ci prova con Noselli BOLOGNA. Mercato che timidamente comincia a muoversi ma non per tutti. Il Mezzolara cerca il portiere fuoriquota. Piace Albertazzi, giovane del Bologna, su cui ha messo gli occhi anche la Correggese. Praticamente fatta la riconferma di Iarusso si cerca una punta da affiancargli. In Eccellenza l’Axys torna ad essere un sodalizio bolognese. Giocherà a Monteveglio ed ha deciso che il nuovo tecnico sarà D’Este. Ennesimo ritorno, ennesimo matrimonio tra Massimo Morici e il tecnico romano. Il primo colpo di mercato sarebbe un difensore: Tammaro. Morici fa una corte sfrenata al d.s. Lorenzo Malaguti, già presentato al Progresso come consulente tecnico. Informazioni su Sabbi, giovane esterno, e la scommessa Compagnucci, giovane di cui si diceva un gran bene ma che si è un po’ perso. Il Progresso non manda segnali di attività in questo mercato. Evidentemente lo stallo del tecnico, resta Righi oppure si vara la coppia Melotti-Gazvinadeh o ancora si cerca una soluzione targata Gelli, rende il Progresso un monumento. Immobile. Eppure sono ben 11 i giocatori che non resteranno in rossoblu’. Il Sasso Marconi ha definito con Orlando, esterno sinistro di grandissima qualità ex Formigine, ed incrocia le dita per Noselli, che pare pensare ad altro, e vuole Consolini ex Sassuolo. Ma se Noselli non trova l’accordo diventa difficile sognare l’ex pro. Il Granamica cerca la punta. Gufa che l’accordo a San Lazzaro, tra patron Degiovanni e il duo Matta-Gelli, vada a buon fine per prendere Tonelli. L’accordo verte sugli arretrati. In parte saldati dalla proprietà in parte dal nuovo corso. In Promozione il Borgo Panigale stringe con il portiere Poggi, sogna Peccarisi difensore di lungo corso tra i professionisti e tenta Bencivenni. Il Corticella spinge per Melotti e sogna Gilli che dovrebbe restare nel ferrarese. Lavori in stato di avanzamento per Grazia corteggiato anche dal Casalecchio che balla tra i portieri Sammarchi, Giovannini e Consolini. L’Anzolavino soffia il tecnico Marrese al Crevalcore. (ass) BASEBALL L’UnipolSai travolge il Puc: vittoria per manifesta In coppa campioni la Effe batte i padroni di casa. Oggi i tedeschi del Solingen, poi il tutto per tutto con Amsterdam di Rinaldo Paolucci pARIGI Nel solleone del tardo pomeriggio parigino, la Cnf UnipolSai colleziona la sua seconda vittoria per manifesta in questa European Champions Cup. Vittima di turno (11-0/7) i padroni di casa del Puc. Ancora una volta i campioni d'Italia hanno fatto vedere la potenza del loro attacco: 16 valide (con tre doppi: Infante, Mondino, Russo) subendone solo tre l'ultima al settimo inning segno forse di una certa stanchezza. La gara di Marinez (7rl, 3bv, 1bb, 3so), una completa, è servita a Nanni per tenere a riposo i pitcher che potrà utilizzare oggi contro il Solingen. In attacco come detto il vero protagonista è stato Vaglio (4/5 e 3rbi), ma anche l'argentino Martin Mondino (1/3 e 2rbi) che ha battuto a casa ben sei punti in due partite. In pratica tutti i battitori hanno ottenuto almeno una valida. Russo (2/4 e 1rbi) posizionato all'esterno centro al posto dell'infortunato Ambrosino che è stato sottoposto a una risonanza magnetica per valutare le sue condizioni, si è reso protagonista di una eliminazione al volo con un tuffo in avanti spettacolare. Produttivo anche Marco Sabbatani (2/4, e 1rbi) che ha centrato due valide nella stessa posizione fra terza e interbase con palla raccolta dall'esterno sinistro. Rodriguez (2/4 e 3rbi) e Infante (2/3 e1rbi) sono stati i trascinatori, mentre Liverziani (1/4), Sambucci (1/3) e Grimaudo (1/3) hanno messo hanno bettuto nei momenti di tanca della partita. Per quanto riguarda la partita, i bolognesi avanti al primo con Mondino a punto su errore e Liverziani (rbi Rodriguez); al terzo con Infante in base con doppio e a punto su rbi Mondino a sua volta mandato a casa da Vaglio; al quarto punti si Sab- Soddisfatto il manager Nanni: «Noi bravi, perché dimentichiamo subito le sconfitte» Juan Carlos Infante in azione batani (rbi Mondino), Grimaudo (rbi Rodriguez) e Infante (rbi Vaglio); al quinto Russi (rbi Sabbatani), al sesto Vaglio (rbi Russo), Sambucci su errore, Russo (rbi Infante) completano la manifesta: Oggi alle ore 12 la Cnf UnipolSai affronterà i tedeschi del Solingen Alligators, partita importante solo per mantenere la posizione e giocarsi l'accesso alla finale di Parigi contro la capolista Amsterdam, perché è proprio contro gli olandesi, con una vittoria, che i campioni d'Italia possono strappare il "pass" per la finale parigina. A fine gara il manager Marco Nanni non nasconde la sua soddisfazione e sembra aver assorbito molto bene la sconfitta con San Marino. «Questa è la caratteristica della nostra squadra, quella di metabolizzare bene sconfitte. Rediamo merito ai nostri avversari». Sulle vittorie prima del limite contro i bielorussi e contro i francesi e sull'utilizzo di giocatori non partono titolari, da questa spiegazio- ne. «Mi sentivo sereno sulle vittorie anche perché sarebbe stato difficile penare il contrario, ma è vero nel baseball non c'nulla di scontato. Giocando tutti i giorni ho bisogno di che i ragazzi siano pronti anche quelli che restano nel dug-out. Hanno dimostrato la stessa intensità e volontà di quelli che ho tenuto a riposo». Uno dei protagonisti assieme a Vaglio è stato sicuramente Salomon Marinez che ha portato a termine una "completa". «Mi sembra di essere andato bene. Difficoltà coi loro battitori? No, è stata una cosa normale, forse mi aspettavo di più». Domani (oggi) contro i tedeschi del Solingen sarà più difficile. «Non ha importanza l'avversario, è importante che si continui a giocare cosi». ©riproduzione riservata spostare veramente gli equilibri. E' stato bravo Sacchetti con Lawal per esempio. Tornando all'ala, se la Virtus se non riconfermasse White dovrebbe trovare un giocatore verticale, con quelle stesse caratteristiche: atletismo, stacco da terra, rimbalzi e difesa. Se poi fa canestro come accade a White, meglio. Sono certo che Valli saprà, nel caso, scovare un giocatore simile. Interessanti ce ne sono, anche non americani, per esempio Ivanov. Ovviamente dipende tutto dal budget, si fanno i conti con quello. L'anno scorso sono stati bravi nelle scelte, ora porteranno avanti lo stesso lavoro: ricerca della qualità a un costo accessibile, pescando gli atleti con i requisiti voluti dall'allenatore, più che assoluti. L'integrazione tra i vari componenti è stato uno dei segreti dell'ultima Virtus». Nel basket che cambia, il peso dei lunghi muta a seconda delle possibilità. «Dal quarto posto in su è importante avere giocatori di sostanza sotto canestro. Però le cose che contano davvero sono altre: la continuità, il lavoro sulla piazza, tutto ciò che la Virtus sta facendo ora. Un americano di 2.15 incapace di stare in campo non serve, e si è già visto. Molto meglio Cuccarolo, bravissimo». Gino Cuccarolo, 27 anni Ciamillo COSTO. Anche per Gus Bi- nelli, centro vero come non se ne vedono più, per White uno sforzo è giusto farlo. «Secondo me sì, ti aiuta molto. I lunghi buoni oggi si contano sulle dita di una mano, costano tanto e spostano poco». E la coppia, con un pivot "pesante", sarebbe perfetta. «Sicuro, lui molto agile, potrebbero alternarsi spalle a canestro, e due così si sentirebbero in fase difensiva». Senza dimenticare Cuccarolo che «dà sostanza, certo non può giocare 35' a partita, ma continuare a crescere. Quando ha ingranato, le sue buone partite le ha fatte, e non è che di pivot italiani ce ne siano molti. L'hanno confermato e ci lavoreranno ancora su». In generale, la figura del pivot riempi area, proprio alla Binelli per intenderci, è in via d'estinzione. «Tutte hanno lunghi atipici, tranne Cervi e Samardo Samuels. Ormai giocano fronte a canestro. Se un centro prima lo lasciavi andare fuori senza problemi, ora devi seguirlo anche da tre punti. A me piace sempre avere un lungo vero, me l'hanno detto da bambino che l'asse fondamentale è quello play-pivot». Non poteva essere diversamente. Così come avere una convinzione certa: «Giorgio conosce bene il mercato, gira tanto, e vuol migliorare la squadra: prenderà giocatori che serviranno alla Virtus e al giusto prezzo». Un biennio è per sempre. Per Andrea Gardini, ieri icona del movimento pallavolistico italiano ed oggi allenatore apprezzato in Polonia, quello a Bologna, con la maglia della Zinella (1986-1988), è stato speciale, in una carriera costellata di successi e soddisfazioni. L'ex centrale, a 49 anni, è tornato ieri sotto le Due Torri, in occasione della presen- «Mi auguro che la tappa della World League contribuisca a rilanciare il movimento» RILANCIO. Oggi la Zinella sta ripartendo dalla serie C con i giovani. «Mi auguro che questa tappa di World League, anche per il valore delle due squadre in campo, sia di rilancio per il movimento. Già è bellissimo che la FIPAV e l'Amministrazione abbiano portato qui una partita di questo livello. Servi- ranno risorse, servirà una programmazione, ma negli anni Bologna merita di tornare in A1». Oggi il movimento femminile del territorio, con la Coveme e l'Idea Volley, sta facendo meglio di quello maschile. «I tesserati della pallavolo femminile stanno crescendo a livello nazionale, ma il volley maschile di Bologna ha fatto la storia di questo sport». Come la Nazionale italiana della «generazione di fenomeni», di cui Gardini, pri- mo italiano ad essere inserito nella Volleyball Hall of Fame di Holyoke, era un simbolo. «C'è un equivoco: quella squadra diventò di fenomeni con il tempo. All'inizio fu la generazione del lavoro. Come disse un grande allenatore, «voi non potete essere persone normali, perché le persone normali non vincono». Bisogna essere disposti a faticare e a sacrificarsi. Questa è la strada per diventare grandi». ©Riproduzione riservata DOMENICA IN CAMPO Sono quasi esauriti i biglietti al Palazzo BOLOGNA - Sono giorni intensi in casa Rari Nantes, dopo la sconfitta rocambolesca patita in gara 2 della finale play off del campionato di A2. A dare la carica alle ragazze bolognesi è il vice presidente Dalle Nogare: «I lividi di Pescara sono scomparsi. Più tutela da parte degli arbitri? La Rari Nantes non ha bisogno di chiedere maggiore tutela ai direttori di gara, perché si tutela benissimo da sola con il suo gioco. Domenica, allo Sterlino, in gara 3, le ragazze faranno di tutto per dimostrare che si vince sul campo e per trasformare la distanza tra noi e Pescara nella differenza di gol tra noi e loro». Damiano Montanari BOLOGNA - (gio.bu.) Una lotteria, resa più difficile dalle condizioni del tempo: così la quarta manche della trentaduesima edizione del Guarnieri International Trophy, la più famosa gara al mondo di parapendio, che si concluderà domani a Pedavena (Feltre, Belluno). Proprio a causa delle difficili condizioni meteo, ieri soltanto 16 atleti sui 133 in gara sono riusciti ad arrivare alla meta, all'atterraggio ufficiale Boscherai. Il percorso prevedeva il decollo da Monte Avena orientato verso est, a circa 500 metri dal decollo dei giorni precedenti, e un totale di 62.4 km. Dei quattro bolognesi in gara, Biagio Alberto Vitale è terzo nella classifica generale con 2419 punti; il primo, Charles Cazaux, comanda con 24448 punti. Gli altri bolognesi sono Paolo Facchini, Angelo Dell'Aira e Antonio Golfari. FONDAZIONE GOLINELLI Si parte domani BOLOGNA. (m.f.) Sarà un’estate piena di eventi quella che ha programmato la Fondazione Golinelli presso le Serre dei Giardini Margherita. Da sabato 6 giugno il laboratorio sulla «La meravigliosa vita delle farfalle», dall’ 8 al 12 giugno il «Summer Science: campo estivo su temi scientifici» per bambini dai 6 ai 13 anni. Ogni domenica, dal 14 giugno al 12 luglio «Le domeniche dei piccoli: i primi passi alla scoperta del mondo scientifico», quindi 17 e 24 giugno, 6 e 13 luglio «I pomeriggi da scienziato: esperimenti all’aperto per imparare e mettersi alla prova». Infine 9 giugno-10 luglio, 24 agosto-28 agosto, «Il Giardino delle imprese», scuola imprenditoriale per 60 ragazzi di terza e quarta superiore. Prenotazioni obbligatorie al numero 051.0251008/19936110. nuoto-trofeo nicoletti Pesce vale oro nei 50 rana di Lorenzo Longhi BOLOGNA. Lungo ponte di meeting e una messe di medaglie, per i nuotatori bolognesi che dallo scorso weekend sino a martedì hanno preso parte a diverse manifestazioni sparse un po' in tutta Italia, peraltro ben figurando ovunque. A Riccione, nell'ultima giornate del Trofeo Nicoletti (dopo che, tra domenica e lunedì, avevano nobilitato il meeting anche Marco Orsi, Arianna Barbieri e Martina Carra- Mattia aveva trionfato anche nei 100. Marciano (Cn Uisp): 50 farfalla, a Magagnoli i 200 stile Categoria Juniores: primi Benghi e Musarelli za sia entusiasmante non solo per gli alti valo- (Imolanuoto). Ok di Matteo Fogacci ri tecnici delle partite che accoglie, ma anche BOLOGNA - Gli azzurri del volley sono impegnati per la straordinaria bellezza dell’impianto di Cocchi e Bertoldi tazione della partita di World League tra Italia e Serbia, in programma domenica prossima, alle 18, al Paladozza. E ha subito ricordato i bei tempi che furono. Che oggi non sono. E che magari domani rivivranno. ARIA. «E' un po' che non tor- navo qui e non vedo l'ora di rientrare al Paladozza che, ai miei tempi, chiamavamo Madison. E' un luogo speciale: dal campo senti la gente vicina e dal pubblico puoi quasi toccare i giocatori. E' tra i più belli in Italia per fare pallavolo. Quando arrivai a Bologna ero un ragazzo, frequentavo l'Università (ndc Economia e Commercio), che poi lasciai proprio per «colpa» di Bologna: qui la vita di uno studente ha molte distrazioni. La Zinella fu, per me, una scuola di pallavolo e di vita, grazie ad un maestro d'eccezione come l'allenatore Nerio Zanetti e a un grande personaggio come Menarini. Vi- livello, Bologna sarebbe stata una meta in cui tornare per me e per molti altri atleti che vissero quella realtà». Polemica Rari Nantes ©riproduzione riservata «Era un po’ che non tornavo qui, bello rivedere Brogioni. La Zinella? Scuola di vita» sempre un grande piacere. Io e lui eravamo tra i più giovani (Gardini classe 1965, Brogioni 1968), vivevamo tutti nella stessa zona a San Lazzaro, e non ci allenavamo quasi mai due volte al giorno: il ritrovo era alla sera. «Brogio» era il nostro giovinastro: ricordo ancora le serate all'«Hobby One», ristorante discoteca in zona universitaria insieme a Babini, Recine e Leonardo Carretti, grandissimo centrale dell'epoca. Se avesse continuato l'attività ad alto pallanuoto C’è il Guarnieri International Trophy Gardini: Bologna ideale per il volley vere qui è stato stupendo». E portò in dote una Coppa delle Coppe nella stagione 1986-87. «Era una pallavolo d'altri tempi. C'era meno professionalità, pur avendo due stranieri in squadra, ma non per questo si lavorava male. Anzi. C'era un'aria diversa, uno spirito goliardico che oggi si è perso. Chi ha vissuto quel periodo lo ricorda con grande affetto». Tra questi c'è Andrea Brogioni, anch'egli presente, ieri. «Rivederlo - spiega Gardini - è In Breve parapendio VERSO ITALIA-SERBIA DI DOMENICA di Damiano Montanari BOLOGNA 17 Corriere dello Sport Stadio Andrea Gardini e Andrea Brogioni, ieri a Bologna SCHICCHI questa sera a Pesaro per il primo dei due incon- gioco. Il palazzetto è una cornice spettacolare, tri contro la Serbia validi per la World League. che sono sicuro emozionerà tutti coloro che Prossima tappa, domenica 7 giugno alle 18, al assisteranno dal vivo al match Italia-Serbia». Paladozza di Bologna, dove qualche biglietto Gli aspetti tecnici li ha analizzati l’ex vice alleè ancora disponibile. A presentare l’evento, in natore dell’Italia Brogioni: «La pallavolo ItaComune a Bologna l’assessore allo sport Luca liana ci regala sempre giocatori di alto livello, Rizzo Nervo, il presidente del CONI Regiona- grazie anche ad un campionato molto in salule Umberto Suprani, che da te che, come ho testato durante la mia esperienza estera in giudice di volley ha ricordato i tanti trascorsi di grande pal- Ieri c’è stata Finlandia, viene da tutti mollavolo sotto le Due Torri, il pre- la presentazione to rispettato a livello sportivo. sidente della FIPAV regionale La Serbia è in perenne cresciSilvano Brusori e due campio- di gara2 della sfida ta, con elementi di rilievo proni del calibro di Andrea Gardi- contro la Serbia venienti anche dai nostri club, ni e Andrea Brogioni. La Na- di World League che a breve credo possa tornazionale di Berruto ha già inire ai fasti di un tempo. L’Italia, ziato il Torneo vincendo con invece, dopo la delusione coun duplice 3-1 contro la forte Australia. Come cente dello scorso anno, avrà la spinta per lavoha ricordato Brogioni si tratta di una Nazio- rare e tornare di nuovo in vetta perché ha uno nale molto ringiovanita ma non per questo spirito vincente ed una storia fatta di trionfi». meno tecnica, con il più giovane di tutti, Si- I biglietti vanno dai 45 euro delle poltronissimone Giannelli, ancora diciottenne, protago- me ai 25 delle tribune fino ai 15 delle gradinanista della finale scudetto, che tutti aspettano te e 10 i ridotti. Si possono trovare sul circuito e guardano come il futuro trascinatore azzur- ticketone o presso la sede della FIPAV dell’Ero. «Abbiamo già testato - ha introdotto Riz- milia Romagna zo nervo - come la pallavolo vista al PalaDoz©riproduzione riservata ro), tra gli Assoluti Mattia Pesce (Azzurra91) ha bissato nei 50 rana l'oro già ottenuto nei 100, mentre Fabien Marciano (Cn Uisp) ha fatto suoi i 50 farfalla e Beatrice Magagnoli, sempre del Cn Uisp, ha vinto i 200 stile. Altri primi posti bolognesi nella categoria Juniores: Elena Benghi (Imolanuoto) ha vinto i 50 farfalla, così come ha fatto in campo maschile Lorenzo Scalini, suo compagno di squadra ma in vasca sotto le insegne della rappresentativa Fin regionale. Alessandro Musarella (Imolanuoto) ha vinto i 50 rana, Federico Cocchi (Cn Uisp) i 200 farfalla e Matteo Bertoldi (De Akker, rappresentativa Fin regionale), che si era imposto in precedenza nei 200 misti, ha vinto anche i 200 farfalla. Al Mattia Pesce Trofeo dell'Est di Gorizia protagonisti Bocchia (Cn Uisp), vincitore dei 50 e dei 100 stile, il dorsista Di Tora (Azzurra 91) primo nei 50 e secondo nei 100 e Giovanni Izzo (Imolanuoto) che nello stile ha ottenuto un bronzo nei 100 e un argento nei 200. Di Tora ha gareggiato anche a Roma al Trofeo Head vincendo i 50 dorso (26"05). Sempre a Roma ottimi risultati per i due Juniores di Azzurra 91 Andrea Pierangeli e Federico Canuti, rispettivamente secondo e terzo nei 200 stile. Significativo poi il bottino della Reppresentativa Bologna della Uisp al Memorial Castagnetti di Verona, riservato alla categoria Esordienti: da sottolineare le ottime prestazioni di Rachele Cuzzani, terza nei 50 e nei 100 rana e seconda nei 200 misti, di Mattia Tolomelli, secondo nei 50 e nei 100 rana, e Sonia Andreis, seconda nei 50 e nei 100 delfino. ©RIPRODUZIONE RISERVATA 26 Corriere dello Sport Stadio sabato 6 giugno 2015 Basket Serie A Sassari, un pomeriggio per entrare nella storia Oggi gara 5 a Milano, primo match point per volare in finale di Giampiero Marras SASSARI In mezzo all'euforia goliardica dell'isola dei canestri, mai così vicina alla storica finale per lo scudetto, spunta il «Keep calm and carry on» del presidente Stefano Sardara. Un invito alla calma e ad andare avanti, perfettamente allineato con il coach Meo Sacchetti, che interpreta le semifinali contro Milano come una sequenza di gare secche. «Una partita per volta». Quello di stasera al Forum di Assago è il primo dei tre match point che si è conquistato meritatamente un Banco di Sardegna risorto più forte che mai dopo la crisi di fine stagione regolare. «Siamo cresciuti sotto il profilo tattico e come convinzione nei nostri mezzi» afferma il general manager Federico Pasquini, che in gara-quattro ha raccolto gli interessi sull'ultima scommessa vinta: il centro senegalese Mbodj, autore di una prova tanto convincente da strappare la prima standing ovation da quando è arrivato a Sassa- Conduce 3-1: nelle ultimi 5 stagioni ha sbancato il Forum in ben sei occasioni Hackett è stato squalificato per due turni: sarà Ragland il play dell’Armani ri (via Cantù). E Mbodji sarà quasi sicuramente confermato oggi, dato che il camerunense Kenny Kadji difficilmente potrà rientrare prima di domenica dal funerale della madre. FLAGRANZA. La squadra di Meo Sacchetti non ha mai sentito così forte l'intensa fragranza della finale per il tricolore. L'anno scorso perse 4-2 contro Milano, in una semifinale vissuta comunque all'inseguimento e persa proprio tra le mura amiche. Ora Sassari può completare l'impresa in un Forum che l'ha vista spes- so protagonista: lo ha sbancato ben sei volte in cinque stagioni. Ma questo è anche il match più rischioso, nonostante l'EA7 Armani sia priva di Daniel Hackett, squalificato per due giornate per le frasi offensive e per il comportamento minaccioso tenuto verso gli arbitri dopo l'espulsione (il ricorso presentato dall’Olimpia è stato respinto). Sarà Ragland a fare da play titolare (già in gara 4 è partito in quintetto) e Tabu avrà più spazio come cambio. Alessandro Gentile prova a trasmettere la sua inestinguibile vis pugnandi alla tifoseria e anche a qualche compagno di squadra, apparso troppo morbido in questo eterno braccio di ferro con Sassari: «Siamo l'Olimpia. Difenderemo lo scudetto insieme». Milano proverà a mettere subito in campo tutta la propria potenza e la rabbia di chi ancora in questa stagione non ha vinto nulla. La formazione di Banchi ha sempre battuto Sassari quando è riuscita a produrre in un solo quarto distacchi da doppia cifra. Vedi partita di campionato e garadue di semifinale. Gli arrivi in volata hanno finora premiato la maggior solidità di nervi della formazione di Meo Sacchetti, che ha saputo evolversi anche tatticamente: le ultime due partite sono state vinte praticamente senza il tiro da tre punti, appena 4 triple realizzate in gara-tre e solo 6 a segno in gara-quattro, quasi tutte firmate dal professor Logan. E' aumentata la circolazione di palla, sono variate le soluzioni offensive dentro l'area, dove ci sono non solo la verticalità del signore degli anelli Shane Lawal e dell'esplosivo Jeff Brooks, ma anche la devastante forza d'urto di Sanders spalle a canestro e le sempre pericolose penetrazioni di Dyson e Sosa. C'è poi una difesa di intensità e fisicità pazzesca, mantenuta elevata anche dal gruppo italiano, che ha concesso sempre meno spazio e punti al più forte attacco della serie A, fino a costringerlo a fare scena muta nei primi 4' dell'ultimo quarto. E in questa stagione Sassari ha un organico costruito per la resistenza ai ritmi infernali dei playoff. SERIE SUL 2-2 Miracolo Reggiana Venezia ko Priva dell’asso Lavrinovic travolge la Reyer (79-60) GRISSIN BON R.E. 79 UMANA VENEZIA 60 (21-15, 36-33, 55-43) REGGIO EMILIA: Silins 13 (2/3, 3/4, 3r), Polonara 16 (1/3, 3/5, 4r), Kaukenas 14 (6/7, 0/2, 4r), Della Valle 9 (4/5, 0/4, 2r), Mussini 7 (2/6, 1/4, 6r), Diener 2 (1/4, 0/2,4r), Chikoko 4 (2/4 da 2, 2r), Cervi, Cinciarini 13 (6/10, 0/1, 6r), Pini 1 (0/3 da 2, 2r), Pechacek (1r). All. Menetti VENEZIA: Ortner 2 (1/3 da 2, 3r), Stone 7 (2/6, 1/3, 5r), Goss 6 (3/4, 0/3, 3r), Dulkys 5 (1/1, 1/4, 2r), Peric 3 (1/1, 0/1, 4r), Jackson 5 (1/1, 0/2, 2r), Ruzzier 2 (1/2, 0/2), Aradori 3 (1/3, 0/3, 1r), Nelson 10 (4/4, 0/1, 4r), Ceron 2 (1r), Viggiano 14 (3/4, 2/7, 2r), Ress 1 (0/1 da 3, 4r). All. Recalcati. ARBITRI: Martolini, Mazzoni, Bartoli 6.5 NOTE - Tiri liberi: Reggio Emilia: 10/14, Venezia: 12/16. Percentuali di tiro: Reggio Emilia 31/67 (7/22 da 3, ro 12, rd 24); Venezia 22/56 (4/27 da 3, rd 22, ro 12). Spettatori 3500, incasso 85406 euro. Pagelle - REGGIO EMILIA: Mussini 6.5, Chikoko 5.5, Polonara 8, Della Valle 7, Pechacek ng, Pini 6, Kaukenas 8, Cervi ng, Silins 8, Diener 6, Cinciarini 7. All. Menetti 7. VENEZIA: Stone 6, Peric 5, Goss 5, Jackson 5.5, Ruzzier 6, Ress 5, Ortner 5.5, Nelson 6.5, Aradori 5, Viggiano 7.5, Ceron ng, Dulkys 6.5. All. Recalcati 5.5 Il migliore: Silins La chiave: l'aggressività difensiva di Reggio Rakim Sanders, 26 anni, accerchiato dalla difesa milanese, è stato uno degli uomini chiavi per Sassari sino ad oggi CIAMILLO SEMIFINALE GARA 5 Diretta Tv su RaiSport 1 alle ore 18.15 MILANO - Gara 5 ArmaniBanco di Sardegna si giocherà oggi al Forum alle ore 18.15 (diretta su Raisport 1). FINALI A2: AGRIGENTO VINCE E VA SUL 2-1! AGRIGENTO - In gara 3 delle finali di A2 (si gioca al meglio delle 5) la sempre più sorprendente Agrigento batte in casa Torino 76-65 e si porta sul 2-1. Domani sempre in casa potrebbe centrare una clamorosa promozione in A. FINALI SERIE B - Dopo il ko il -34 di gara 1 e il successo di gara 2 (67-80, 1-1 la serie) oggi l’Eurobasket Roma ospita Rieti al Palazzetto (20.30) @riproduzione riservata di Adriano Arati REGGIO EMILIA Senza Lavrinovic (infortunato, stagione finita) la risposta di Reggio Emilia è stata terrificante. Venezia annichilita, sepolta sotto una coltre di punti, affossata da Silins, Polonara, Mussini, da un Kaukenas bravissimo, da una Grissin Bon che ha reagito nel migliore dei modi alla precedente sconfitta interna. A decidere gara 4 le percentuali al tiro pesante di Venezia (4/27), una difesa ferrea di Reggio Emilia e, soprattutto, la grinta di chi sa che dovrà giocare senza il suo pezzo da 90. Adesso, sul 2-2, si va a Venezia ma c'è già una sicurezza, quella che si tornerà al PalaBigi in gara sei con i biancorossi che adesso sognano di approdare anche in finale. Ma l’infortunio alla caviglia a pochi secondi dalla fine di Mussini (si teme anche per lui un lungo stop) aggiunge sfortuna alla sfortuna in casa Reggiana, che ha po- Polonara, 23 anni CIAMILLO tuto mandare in campo il suo asso Diener solo per 14’ per un problema ad una mano. LA CRONACA. Partenza emilia- na con Polonara scatenato a firmare il 9-3, Venezia risale la china con Goss ed Ortner. E' lotta sotto canestro mentre dal perimetro Reggio sembra avere una marcia in più (19-10). Kaukenas spedisce i lagunari in doppia cifra, è proprio Rimantas a sbancare e dominare il campo anche dopo la prima sirena (2518). L'egemonia biancorossa s'interrompe dopo la tripla di Polonara (32-24) perché tocca a Viggiano firmare un 7-0 d'autore. 36-33 all'intervallo. Zona 3-2 Umana ad inizio terzo quarto, Viggiano timbra il quattordicesimo punto in 15' giocati. Stone pareggia a 38 con una tripla, Mussini bracca Goss. Silins e Polonara giocano da finti lunghi, Della Valle è eccezionale e sopperisce ad un paio di giocate di Viggiano per ampliare il vantaggio biancorosso. Venezia non si ritrova, soprattutto in attacco, la difesa biancorossa tiene benissimo, Peric viene ingabbiato sotto canestro. Silins spara la tripla del +15. Della Valle insegue Goss in ogni angolo del campo, la pressione reggiana non dà scampo agli avversari. Biancorossi in grande spolvero che raggiungono il +19 (6950 a 3'30" dalla fine), la tripla di Mussini regala il 72-52, titoli di coda con biancorossi che dilagano e chiudono in trionfo in un PalaBigi sempre più innamorato. infopress FINALI NBA, GOLDEN STATE-Cleveland BASEBALL COPPA CAMPIONI Gara 1 decisa al supplementare. Il play risolve dalla lunetta nonostante super LeBron e vede la finale Curry, 4 tiri liberi contano più di 44 punti L’UnipolSai vince di Roberto Zanni MIAMI conclusione dei tempi regolamentari fino a 9" dalla fine del supplementare: 108-100, con un parziale di 10-2 nei 5 decisivi ultimi minuti. «Più o meno sapevo quello che voleva fare: spostamento sulla sinistra, un passo indietro SEMPLICE? «Sono stati giusto i classici 5 minue io ero giusto lì, su di lui». Un paio di anni fa ti di cui avevamo bisogno per vincere la partiAndre Iguodala, più o meno dalla stessa posi- ta» ha detto Steph Curry, autore di una prestazione, a sei metri e mezzo dal canestro, era sta- zione “normale” per lui, 26 punti, 4 rimbalzi e to 'infilato' da LeBron James (con la maglia di 8 assist, appena 2/6 da tre e solo quattro volMiami); un tiro-vittoria che giovedì sera, gara 1 te in lunetta, ma tutte nell'overtime. E alla fine delle finali tra Golden State e Cleveland, non si sono stati proprio i suoi 4 liberi a pesare di più dei 44 punti di LeBron. è ripetuto. Mancavano 3" alla fine dei tempi regolamentari, PANCHINA. E’ stato lasciato le due squadre sul 98-98. Po- Il leader dei teva essere il primo trionfo per Warriors: «Sono troppo solo James. «Dobbiamo fare di più attorno a i Cavs, invece Iguodala ha annebbiato la vista a King James, stati giusto i 5’ lui» ha ammesso coach Blatt. che fino a quel momento era che ci servivano Sì, perché dietro LeBron e Irving (poi uscito per un inforstato devastante, 42 punti (di- per vincere...» ventati 44) il suo top in una setunio dopo 3' dell'overtime) rie di finale. Poi, proprio allo c'è stato il vuoto tra i Cavs, con scadere, anche Schumpert ha avuto la possi- il solo JR Smith tra i panchinari ad andare a bilità di chiudere il conto, ma la palla ha solo punti (9) frutto di un orribile 3/13. Dall'altra accarezzato il ferro. parte invece le seconde linee di Golden Sta E lì si è conclusa la partita, perché nell'over- te sono state determinanti con 34 punti, un time Golden State ha giocato da Warriors e i terzo di tutta la squadra. Cavs si sono arresi, sbagliando 12 tiri consecu- Le riserve dei Warriors possono rivelartivi nello spazio di tempo intercorso tra due ca- si davvero l'arma decisiva per queste finali, nestri di James, dai 2'38" che mancavano alla soprattutto alla luce dell'infortunio subito di Kyre Irving (23 punti e autore di una spettacolare stoppata su Curry a 26" dalla fine della quarta frazione sul 98-98). DICE KERR. «Spero - ha detto con grande spor- tività Steve Kerr, allenatore di Golden State che Irving sia in grado di giocare le restanti partite. Voi probabilmente non mi crederete, ma è davvero il mio augurio». Ancora problemi al ginocchio sinistro per il play di Cleveland, lo stesso che l'aveva tenuto fuori due incontri con Atlanta: era frustrato nel dopo partita e dall'Oracle Arena è uscito con le stampelle. Ieri è stato sottoposto a nuovi esami radiologici. «Avverto un po' di dolore - ha spiegato - non so bene cosa, ma è un po' differente da quello che avevo provato in precedenza. Sono preoccupato». Anche a Cleveland, e molto. roz/ecp Steph Curry, 27 anni USA TODAY FINALI - Gara 1: Golden State-Cleveland 108-100 d1ts (Curry 26, James 44). Gara 2, domani a Oakland (ore 2 italiane di lunedì). Gara 3, martedì 9: Cleveland-Golden State (ore 3). Gara 4, giovedì 11: Cleveland-Golden State (ore 3). Gara 5*, domenica 14: Golden State-Cleveland (ore 2). Gara 6*, martedì 16: Cleveland-Golden State (ore 3). Gara 7*, venerdì 19: Golden State-Cleveland (ore 3). * se necessarie di Rinaldo Paolucci PARIGI Poteva essere la terza vittoria in questa European Champions Cup per manifesta contro i tedeschi del Solingen Alligators (18-10), ma non è stato così per il crollo del monte di lancio. Parte bene la CNF UnipolSai che totalizza ben 9 punti nei primi quattro inning con un monumentale Rodriguez (4/4) e un ottimo De Santis (5rl,4bv,1bb,1s0,2er) sul monte di lancio che pero deve subire due punti al quarto che non cambiano, però, lo stato delle cose. La manifesta sembra cosa fatta dopo la parte alta del settimo inning. Cambio sul “monte” entra Cadoni che però non riesce ad entrare nella partita (0.2rl, 6bv,2bb,1s0,8er) e il Solingen quasi incredulo riapre Claudio Liverziani FERRINI la partita: 10-12. La CNF UnipolSai si riprende subito e nei due inning finali con sei punti mette al sicuro la vittoria che non era mai stata in discussione. Oggi, alle 12 allo Stade Pershing la gara del dentro o fuori contro gli olandesi del Pirate Amsterdam, capolista. E’ d’obbligo la vittoria: in caso di successo i ragazzi di Nanni sarebbero in finale e a seconda del punteggio si saprà contro chi dovrà giocare. ©riproduzione riservata IV Corriere dello Sport Stadio domenica 7 giugno 2015 cronache di bologna BASEBALL COPPA CAMPIONI UnipolSai, finale con gli olandesi Ieri 9-0 ai Pirates di Amsterdam che finiscono secondi: oggi il bis di Rinaldo Paolucci pARIGI Magnifica Cnf UnipolSai. Fuori dai giochi dopo la sconfitta iniziale contro San Marino, e riaperti dal successo dei Pirates di Amsterdam con il 6-0 rifilato ai Titani, bastava vincere anche per 1-0 contro gli olandesi, per qualificarsi alla finale di oggi per la Coppa del girone, e invece ne ha fatti nove. Ancora una volta è stata confermata la cabala che vuole la formazione bolognese sempre vincente contro Amsterdam in queste competizioni. Ma le sorprese non finiscono mai, quando sembrava che l’av- versaria dei campioni d’Italia fosse il San Marino, vincitore sui francesi del PUC per 111, ecco la svolta, con l’arrivo a tre al primo posto, secondi per “Quality Team Balance” (il complicato conteggio per definire le due finaliste, nel nostro caso) sono proprio gli olandesi del Pirates Amsterdam, appena battuti. Sarà un match molto acceso (si inizia alle 15) dove sul monte di lancio si affronteranno il sempre verde (41anni) Rob Cordemans e Marquis Fleming (29) che deve farsi perdonare la non certo positiva prestazione all’esordio contro il San Marino, mentre gli olande- si metteranno tutta la rabbia per la sconfitta odierna. L’unica volta che la Fortitudo ha affrontato una squadra olandese in una finale di Coppa Campioni è stato nel 2004 a San Marino contro il Neptunus, ed era anche il primo anno in Fortitudo di Jesus Matos Venendo alla partita, eroico Raul Rivero, dominatore assoluto dal monte di lancio, al settimo inning accusa gli effetti del sole battente (si è giocato alle 12 e la temperatura si aggira oltre i 30 gradi), ma inizia comunque l’ottavo inning ma dopo due eliminazioni, non ce la fa più: Il manager Marco Nanni si pre- cipita in diamante a prendersi il giocatori che fatica a reggersi sulle gambe e lo porta nel dugout, dove gli viene messa una borsa di ghiaccio in testa. Dopo 7.2rl, 4bv, bb, 9so, lascia il compito della chiusura dell’inning a Nick Pugliese con uno strike out. L’Amsterdam ha ancora un inning, l’ultimo, per tentare di fare quel punto che si consentirebbe di accedere alla finale di oggi ma Cicatello, con i suoi lanci sottomano blocca loro ogni possibilità. Maiuscolo Alessandro Vaglio (3/4e 3rbi). Solo a risultato acquisito (9-0), ha subito l’eliminazione, dopo aver guadagnato una base gratis, un homer a sinistra di rara potenza, un sacrificio che ha portato a casa capitan Liverziani e il singolo per il punto di Infante. Ma tutta la squadra si è dimostrata all’altezza della situazione, tutti hanno messo a segno almeno una valida. E’ stata la vittoria del gruppo, è stata il successo di Marco Nanni che ha preparato questa vittoria in tutti i particolari. Tanti gli episodi che hanno caratterizzato la gara contro Amsterdam, iniziando dall’homer di Vaglio (la gara era sull’1-0 per i bolognesi) che ha minato la sicurezza degli olandesi e la difesa in- Il lanciatore venezuelano Raul Rivero, 29 anni, protagonista nella vittoria dell’UnipolSai credibile e spettacolare al sesto quando un doppio di Berkenbosch cade davanti a Liverziani che raccoglie prontamente la pallina e la lancia a Vaglio sul taglio che la gira a Rodriguez quel tanto che è bastato per eliminare a casa MONTANO «Fortitudo sei carica» sti sono giorni di attesa, aspettando le Final Four di Forlì. «Li stiamo affrontando con tranquillità e lavorando in palestra. Abbiamo fatto un richiamino atletico, perché dovremo comunque correre più degli avversari, e, nei cinque minuti finali, essere più freschi di chiunque sfideremo. Da domani seguiremo la settimana tipo. Per essere pronti al meglio sabato». Dopo una stagione dispendiosa, bisognerà cercare forze nascoste. «Fisicamente siamo sul pezzo e psicologicamente lo siamo ancora di più. Arrivare a giocarsi la finale promozione è elettrizzante». Con ogni probabilità si giocherà con Siena. «Una sfida dal sapore particolare, anche se non dobbiamo sottovalutare Cecina. Comunque un’avversaria varrà l’altra. Perché, se sarà capace di arrivare fino alle Final Four, vorrà dire che sarà stata, e che è, forte». EMOZIONI. A Montichiari si è visto un Mon- tano in lacrime dopo la partita. «Mi sono Coveme, confermato Casadio san lazzaro - (d.m.) Claudio Casadio sarà l’allenatore della Coveme anche nella prossima stagione. La conferma è arrivata ieri dalla società sanlazzarese attraverso il vice presidente Forni: «Casadio ed il suo vice, Francesco Guarnieri, guideranno la squadra anche il prossimo anno. La sconfitta in semifinale play off di B1? Il lavoro del nostro tecnico è stato eccezionale. Ripartiremo da lui per cercare di essere protagonisti di un’altra stagione competitiva». BASKET SERIE C Delusione Imola, Scafati promossa SAN VINCENZO - (d.m.) Delusione per la Virtus Spesvis Imola, sconfitta 66-56 da Scafati nello spareggio promozione del campionato di basket maschile di serie C. A San Vincenzo (Livorno) la squadra di Alfieri e Marchi ha subito patito la maggiore iniziativa degli avversari che hanno conquistato un buon vantaggio già nel primo (1125) e nel secondo quarto (28-41). Nel terzo la reazione di Imola che, trascinata da Grillini, migliore dei suoi con 19 punti, e Porcellini, autore di 18, è risalita fino al 49-50. Poi Carricchiello, top scorer con 26 punti, ha preso in mano la partita e regalato a Scafati la promozione in serie B. ECCO LE VECCHIE GLORIE DI BASKET Happy Hand, oggi l’Old Star Game bologna - (d.m.) Grande successo per la quinta edizione dell’Happy Hand, manifestazione di inclusione sociale attraverso lo sport organizzata dall’assocazione Willy The King Group ed in programma in questo weekend a Monte San Pietro. Ieri coinvolti più di mille studenti ed esibizioni di danza in carrozzina e baseball per ciechi. Durante la notte partita di basket no stop con musica e grigliata finale. Oggi dimostrazione di In-Tennis (tennis integrato), gli Over Limits di Calamai, e, alle 15,30 l’evento clou: l’Old Star Game, con le vecchie glorie del basket bolognese. Tra gli ex campioni sicura la presenza di Pilutti, Gay, Pellacani, Gelsomini, Albertazzi e Capone. Ciclismo In seicento per la Sunrise Bike Ride BOLOGNA - (d.m.) Sono stati addirittura seicento i ciclisti che ieri hanno aderito alla seconda edizione della Sunrise Bike Ride, organizzata da Uisp e ciclistaurbano.com a Bologna. Partenza alle 5.31, l’orario dell’alba, e poi suggestivo percorso nel centro storico privo di traffico. «Soddisfatto l’assessore alla mobilità del Comune, Andrea Colombo: «Sono orgoglioso che una iniziativa partita da Bologna si stia espandendo in Italia e anche in Europa. Spero che questo evento possa convincere sempre più bolognesi ad usare la bicicletta tutti i giorni». CALCIO GIOVANISSIMI Il Bologna cerca a Bari le final eight Matteo Montano, 22 anni, playmaker della Fortitudo Ciamillo Rari Nantes, è il gran giorno dell’A1 BOLOGNA - La partita che varrà l'intera stagione si giocherà oggi, alle 19.30, allo Sterlino di Bologna, dove le padrone di casa della Rari Nantes affronteranno Pescara nella terza e decisiva sfida della serie di finale play off del campionato di pallanuoto femminile di A2. Dopo il bel successo in gara 1 e la sconfitta rocambolesca in gara 2, la squadra di Grassi torna quindi nel suo fortino, fin qui inespugnato. Per l'ultimo sprint verso la A1. PSICOLOGIA. «Le ragazze stan- Grassi e le sue ragazze oggi sfidano Pescara ©riproduzione riservata pallavolo femminile di Damiano Montanari BOLOGNA ATTESA. Per tutto il mondo Fortitudo que- dere i giochi contando molto sulla perfetta collaborazione dei suoi compagni. Poi l’Amsterdam si è arresa incondizionatamente alla superiorità dei Campioni d’Italia. E oggi la rivincita. In Breve «Giocare per la A è elettrizzante Questo è un gruppo fantastico» lasciato andare alle emozioni. Vincere davanti a un pubblico che ti adora come se fossi Basile o Myers mentre giochi in quarElettrizzante. L’emozione è il tempo di una ta serie è qualcosa di incredibile». A Forlì scossa. Che passa. Come i successi che la ci sarà una tifosa speciale per Matteo: la fiFortitudo ha ottenuto fin qui. Ma resta l’a- danzata Rebecca, che tornerà apposta dadrenalina. Con la certezza che non è ancora gli Stati Uniti per seguire la sua dolce metà. stato fatto niente. E che, dopo l’accesso alle «Non vedo l’ora di riabbracciarla». MenFinal Four di Forlì, Matteo Montano, talen- tre i tifosi iniziano ad assaporare, seppure to e miglior realizzatore di questa Eterne- con prudente scaramanzia, il pensiero del dile, sia diventato un giocatore più maturo. ritorno in serie A. Missione possibile, purché la Fortitudo continui a crescere. «DovreE’ PIU’ BELLO INSIEME. «Direi mo sprecare meno possessi e che, più che me come sinfare meglio in contropiede. golo, è cresciuta la squadra «Siena o Cecina Sarà una partita dal punteggio basso in cui gli errori fanel suo insieme. Riuscire a sarà un’avversaria ranno la differenza». Magari vincere gara 3 a Montichiari in quel modo ci ha dato la forte e noi non come gli F-Brothers, Montano e Candi. «Essere cresciuti conferma di essere un grup- sottovalutiamo po maturo in cui tutti, e non proprio nessuno» qui, come me e Leo, ma anche come Davide (Lamma), per retorica, possiamo fare la differenza. E’ successo subito ti insegna a non mollare mai a me, poi a Italiano, a Iannil- Una buona notizia: anche quando sei tentato a li, a Carraretto, a Lamma. E Samoggia è già farlo. La Fortitudo non è solo poi di nuovo a me. Il segreto? tornato in gruppo una squadra, ma un modo di Stiamo bene insieme». Den- Ieri ha partecipato affrontare la vita». tro e fuori dal campo. Lo dicono i sorrisi delle foto po- all’allenamento RIENTRO. All’allenamento di state con continuità su faceieri ha partecipato anche Sabook, in particolare da Nazmoggia, che ha anticipato i zareno Italiano - «Lui - sorride Montano - è tempi del rientro in gruppo, previsti per luil nostro uomo social» - lo conferma la vo- nedì. In mattinata il direttore generale Paglia dei giocatori di non perdersi mai di vi- vani e Mancin sono intervenuti alla manista. «Tra quelli che ho conosciuto nei miei festazione di fine anno del Liceo Scientificinque anni da senior, questo è il gruppo mi- co Sabin. Oggi giornata libera. Domani di gliore in assoluto. A parte il bel mix tra giova- nuovo in palestra. ni e meno giovani, ci cerchiamo anche nel ©Riproduzione riservata tempo libero, per una passeggiata in centro, per una cena. Giovedì scorso, ad esempio, dopo l’allenamento del primo pomeriggio, sono venuti tutti a casa mia per una PAllanuoto FEMMINILE grigliata che è durata fino a sera inoltrata». base Duursma scattato dalla prima. Per i Pirates è stato un colpo durissimo, momentaneamente celato dalle basi occupate nel turno successivo ma Rivero, pur dando segno di quelle che sarebbe successo, è riuscito a chiu- no tutte bene - spiega l'allenatore bolognese - e si sono allenate bene. Abbiamo parlato della sconfitta di domeni- ca e abbiamo capito in quali aspetti migliorare. Sono più che ottimista, perché so di avere a disposizione una squadra che ha tecnicamente qualcosa di più rispetto alle avversarie». In settimana il contraccolpo psicologico dopo il primo ko stagionale è stato superato. «Dovremo cominciare la partita con una cattiveria molto intensa». ARBITRI. Dopo l'incredibile fi- nale di gara 2, con gli arbitri protagonisti in senso negativo, ci si aspetta maggiore tutela per la Rari Nantes. «Sotto il profilo tecnico non posso lamentarmi di quegli arbitri, che, però, hanno avuto limiti di personalità. Stavolta ci saranno Colombo, un internazionale che non si fa di certo intimorire da situazioni ambientali calde, e Bernini, che è di serie A. Non ho motivo di dubitare che non siano all'altezza della situazione. I rigori? Ci siamo esercitati. Poi, come sempre accade nei momenti importanti, sarà la testa a fare la differenza». Pescara arriverà per fare la sua partita. «Mi aspetto un gioco molto pesante sotto l'aspetto fisico, ma noi avremo il vantaggio di essere in casa. Vogliamo vendicare gara 2. E conquistarci la promozione in A1 che meritiamo». d.m. BOLOGNA - (gio.bu.) Oggi (ore 11) al campo San Pio X di Bari, il Bologna di Gianluca Pagliuca cerca l'accesso alle final eight. I Giovanissimi rossoblù affrontano il Bari nella partita di ritorno degli ottavi. Si parte dall'1-0 della gara d'andata, gol di Mazza, rete che consente ai bolognesi di sperare in una qualificazione che non arriva da molti anni, importante per tutto il settore giovanile rossoblù. L'intera rosa, infatti, è il prodotto dell'attività di base. Pagliuca ha portato dietro tutto il gruppo, tutta la rosa, ma non saranno della partita l'attaccante Rimondini, il centrocampista Dondi e Magni, il portiere. «Sarebbe storico - dice l'allenatore -, una squadra di Giovanissimi a Bologna non è mai andata alle final-eight. E' una partita fondamentale». Le migliori otto d'Italia si sfideranno a Chianciano Terme dal 19 al 29 giugno. FOOTBALL AMERICANO I Warriors vincono nel test di Ancona (m.f.) Ultima fatica per i Warriors ieri pomeriggio ad Ancona contro i Dolphins prima dei play off. Una squadra piena di cerotti e con il giocatore più anziano Fabio Fiori del 1989, è riuscita a ottenere un’incredibile vittoria, 1514, sui più quotati avversari. In vantaggio Bologna con un field goal del qb Sluzarz, quindi rimonta dei locali che si portano 14-3. Ritorno imperioso dei Guerrieri che con un toch down dello stesso Sluzarz alla fine del terzo tempo e nel quarto tempo con un lancio perfetto su Roberto Raffini, colgono la vittoria. Prossimo week end i quarti di di finale del campionato con partita secca contro i Panthers di Parma al Tardini, probabilmente domenica.