Mercoledì 2 Settembre 2015 Anno XLVI N. 35 Direzione, Amministrazione: Tel. 010 54.851 Redazione: Tel. 010 5485663 - 4974 - Fax 010 5485531 Abbonamenti e Spedizioni: Tel. 010 5485363 Internet: www.regione.liguria.it E-mail: [email protected] E-mail: [email protected] PARTE SECONDA CONDIZIONI DI VENDITA: Ogni fascicolo e 3,00. “La vendita è effettuata esclusivamente in Genova presso la Libreria GiuridicaGalleria E. Martino 9.” CONDIZIONI DI ABBONAMENTO: Con decorrenza annuale: Canone globale: € 160,00 - Parte I: € 40,00 - Parte II: € 80,00 - Parte III: € 40,00 - Parte IV: € 35,00 - Sconto alle librerie: 10% - È esclusa la fatturazione. I Supplementi Straordinari (Leggi finanziarie, Ruolo nominativo S.S.n., ...) non sono compresi nei normali canoni di abbonamento, il singolo prezzo viene stabilito dall’Ufficio di Presidenza; degli atti in essi contenuti ne viene data notizia sul corrispondente fascicolo ordinario. Il costo dei fascicoli arretrati è il doppio del prezzo di copertina. I fascicoli esauriti sono prodotti in fotocopia il cui prezzo è di e 0,13 per facciata. I fascicoli non recapitati devono essere richiesti entro 30 giorni. CONDIZIONI DI PUBBLICAZIONE E TARIFFE: Tutti gli annunzi e avvisi dei quali si richiede la pubblicazione sul B.U.R.L. devono essere prodotti in originale, redatti in carta da bollo nei casi previsti dal D.p.r. 26.10.1972 n. 642 e s.m., con allegate due fotocopie, firmati dalla persona responsabile che richiede la pubblicazione, con l’indicazione della qualifica o carica sociale. Il costo della pubblicazione è a carico della Regione quando la pubblicazione è prevista da leggi e regolamenti regionali - Alle richieste di pubblicazione onerosa deve essere allegata la ricevuta del versamento sul c/c postale dell’importo dovuto, secondo le TARIFFE vigenti: diritto fisso di intestazione € 5,00 - Testo € 2,00 per ciascuna linea di scrittura (massimo 65 battute) o frazione, compresa la firma dattiloscritta. Sconto del 10% sui testi anticipati per posta elettronica. TERMINI DI PUBBLICAZIONE: Si pubblica di regola il mercoledì, se coincidente con festività, il primo giorno successivo non festivo. Gli annunzi, avvisi e bandi di concorso da pubblicarsi entro i termini stabiliti devono pervenire alla Redazione del B.U.R.L. Via Fieschi 15 - 16121 Genova, entro le ore 12 dei due mercoledì precedenti 1’uscita del Bollettino, la scadenza indicata deve essere di almeno 15 giorni dalla data di pubblicazione, pena la mancata pubblicazione. CONDIZIONI DI PAGAMENTO: Il pagamento degli abbonamenti e delle inserzioni deve avvenire esclusivamente mediante versamento sul c/c postale N.00459164 intestato al Bollettino Ufficiale Regione Liguria, Via Fieschi,15 - 16121 Genova indicando a tergo del certificato di allibramento, la causale del versamento. L’Amministrazione non risponde dei ritardi causati dalla omissione di tale indicazione. International Printing s.r.l. - Nucleo Industriale Pianodardine Avellino Pubblicazione settimanale - “Poste Italiane S.p.A. - Spedizioni in a.p. - 70% - DBC Avellino - n. 181/2005 PARTE SECONDA Atti di cui all’art. 4 della Legge Regionale 24 Dicembre 2004 n. 32 SOMMARIO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 04.08.2015 N. 852 Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di cui al decreto interministeriale n. 97 del 16 marzo 2015 (L.80/2014) - approvazione bando regionale. pag. 7 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 04.08.2015 N. 854 Nomina membro esperto dell'amministrazione regionale in seno al Collegio per la scelta dei candidati fra i quali nominare il Direttore del Parco di Montemarcello Magra Vara, di cui alla d.G.R. n. 821/2015. pag. 15 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 2 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 04.08.2015 N. 855 POR FESR 2007-2013. Linea di attività 1.2.3. Adozione misure di semplificazione per l'istruttoria dei progetti presentati. pag. 16 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 04.08.2015 N. 856 Comune di IMPERIA - SUA di iniziativa privata relativo ad area ricadente nella zona di completamento residenziale BC16A del vigente PRG in loc. Bastera. pag. 17 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 04.08.2015 N. 857 Comune di IMPERIA - Variante a SUA di iniziativa privata relativo ad area ricadente nella zona di completamento residenziale BC6B del vigente PRG in loc. Via delle Valli. pag. 18 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 04.08.2015 N. 858 Reg. CE 1198/2006. Interventi nel settore della Pesca e Acquacoltura cofinanziati dal Fondo Europero per la Pesca (FEP) 2007-2013. Proroga dei termini per concludere i progetti delle misure 1.3 e 3.3 annualità 2014 definiti dalla DGR 327/2014. pag. 18 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 04.08.2015 N. 860 Variazioni per euro 995.291,00 al bilancio 2015 ai sensi art. 6 l.r. 29/12/2014, n. 42 - ''Finanziamento dei percorsi finalizzati all'assolvimento del diritto- pag. 20 dovere nell'istruzione e formazione professionale'' (8° provvedimento). DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 07.08.2015 N. 875 Consorzio di bonifica e irrigazione Canale Lunense - Nomina Revisore Unico. pag. 23 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 07.08.2015 N. 876 Variazioni per euro 150.000,00 al bilancio 2015 ai sensi art. 6 l.r. 29/12/2014, n. 42 - Adeguamento capitoli di entrata e di spesa relativi alle contabilità speciali - (9° provvedimento). pag. 24 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 07.08.2015 N. 877 Proroga della convenzione stipulata tra la Regione Liguria e l'Automobile Club d'Italia per lo svolgimento del servizio di riscossione delle tasse automobilistiche mediante utilizzo di bancomat ed internet banking. pag. 26 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 07.08.2015 N. 894 Approvazione del documento tecnico per il rilascio della certificazione medica per l'idoneità alla pratica di attività sportive non agonistiche in ambito scolastico. pag. 27 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 07.08.2015 N. 895 Recepimento accordo Stato-Regioni del 22/01/2015 ''Linee guida per i tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 3 finalizzati all'inclusione sociale, all'autonomia delle persone e alla riabilitazione''. pag. 31 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 07.08.2015 N. 901 Criteri e procedure per l'approvazione o l'adeguamento di programmi di coltivazione in presenza di corsi d'acqua, in attuazione del comma 6 dell'art. 28 della l.r. n. 12/2012, cosi' come sostituito dalla l.r. n. 6/2015. pag. 34 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 07.08.2015 N. 902 Proroga del termine per l'adeguamento delle strutture per minorenni e nuclei genitore-bambino già funzionanti ai requisiti previsti dalle Linee guida di cui all'allegato A della DGR 535/2015. pag. 35 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 03.08.2015 N. 33 Nomina della Commissione di verifica di cui all'art. 12 D.D del 2 luglio 2013 della Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica del Ministero Sviluppo Economico. pag. 37 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 03.08.2015 N. 34 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Riviere di Liguria - Imperia La Spezia Savona - Collegio dei revisori dei conti designazione membro effettivo e membro supplente. pag. 38 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 04.08.2015 N. 35 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Imperia. Scioglimento del Consiglio camerale e nomina del Commissario straordinario. Legge 580/1993 e s.m. articolo 5. pag. 38 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 27.07.2015 N. 2109 Violazione impegni assunti dal Signor Boeri Lorenzo in relazione agli aiuti del P.S.R. 2007/2013, Reg. CE. 1698/2005 - Misura 1.1.2 . Parziale decadenza dal contributo concesso e applicazione riduzione al contributo liquidato di euro 401,41. pag. 40 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 27.07.2015 N. 2110 Violazione impegni assunti dal Signor Curdima Rocco in relazione agli aiuti del P.S.R. 2007/2013, Reg. CE. 1698/2005 - Misura 1.1.2. Parziale decadenza dal contributo concesso e applicazione riduzione al contributo liquidato di euro 2.500,00. pag. 43 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 14.07.2015 N. 2114 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 4 Aiuti PSR 2007/2013 Mis. 214 ( F) Domanda n. 84710105002. Conferma sussistenza debito (PRD N.205985) in capo alla ditta Allegro Lorenzo e conseguente ingiunzione alla restituzione dell'anticipazione AGEA di euro 533,25 indebitamente percepita. pag. 44 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 14.07.2015 N. 2115 Annullamento in autotutela decreto n. 1205 del 11.05.2015: ''Aiuti PSR 2007/2013 Mis. 214 Domanda n. 74710314753. Conferma sussistenza debito in capo ditta CARENCO Maria e ingiunzione a restituzione anticipazione AGEA euro 205,07 indebitamente percepita. pag. 46 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 14.07.2015 N. 2116 Annullamento in autotutela decreto n. 1193 del 13.04.2015: ''Aiuti PSR 2007/2013 Mis. 214 Domanda n. 84710269758. Conferma sussistenza debito ditta GUGLIELMI Fausto e ingiunzione a restituzione anticipazione AGEA di euro 303,75 indebitamente percepita. pag. 47 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ECOSISTEMA COSTIERO E CICLO DELLE ACQUE 06.08.2015 N. 2117 Autorizzazione ai sensi dell'art. 109 D.Lgs. n. 152/06 alla San Giorgio del Porto S.p.A per il livellamento di fondali presso il molo ex superbacino nel Porto di Genova. pag. 48 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ECOSISTEMA COSTIERO E CICLO DELLE ACQUE 06.08.2015 N. 2118 Autorizzazione ai sensi dell'art. 109 D.Lgs. 152/06 all'associazione ''a maina de Zinoa'' per la posa di copri morti per l'installazione di una corsia di lancio a Savona. pag. 49 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 28.07.2015 N. 2126 Annullamento in autotutela decreto 1476 del 19.05.2015 ''Violazione degli impegni assunti da Bertani Marco - Misura 1.1.2. PSR 2007-2013. Parziale decadenza dal contributo concesso e applicazione riduzione al contributo liquidato di euro 357,09''. pag. 49 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 28.07.2015 N. 2127 Violazione degli impegni assunti da Covella Sabrina in relazione agli aiuti del P.S.R. 2007/2013, Reg. CE. 1698/2005 - Misura 1.1.2 . Totale decadenza dal contributo concesso e revoca del premio liquidato di euro 10.000,00. pag. 50 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 28.07.2015 N. 2128 Violazione degli impegni assunti da Gorlero Francesca in relazione agli Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 5 aiuti del P.S.R. 2007/2013, Reg. CE. 1698/2005 - Misura 1.1.2. Parziale decadenza dal contributo concesso e applicazione riduzione al contributo liquidato di euro 3.500,00. pag. 52 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 28.07.2015 N. 2129 Violazione degli impegni assunti da Marvaldi Enrica in relazione agli aiuti del P.S.R. 2007/2013, Reg. CE. 1698/2005 - Misura 1.1.2. Parziale decadenza dal contributo concesso e applicazione riduzione al contributo liquidato di euro 462,18. pag. 53 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 28.07.2015 N. 2130 Violazione degli impegni assunti da Papone Giovanna in relazione agli aiuti del P.S.R. 2007/2013, Reg. CE. 1698/2005 - Misura 1.1.2. Parziale decadenza dal contributo concesso e applicazione riduzione al contributo liquidato di euro 3.360,00. pag. 55 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 28.07.2015 N. 2131 Violazione degli impegni assunti da Rinaldi Giacomo in relazione agli aiuti del P.S.R. 2007/2013, Reg. CE. 1698/2005 - Misura 1.1.2. Parziale decadenza dal contributo concesso e applicazione riduzione al contributo liquidato di euro 1.718,00. pag. 57 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 28.07.2015 N. 2132 Violazione degli impegni assunti da Ramò Francesca in relazione agli aiuti del P.S.R. 2007/2013, Reg. CE. 1698/2005 - Misura 1.1.2. Parziale decadenza dal contributo concesso e applicazione riduzione al contributo liquidato di euro 1.009,00. pag. 58 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE POLITICHE AGRICOLE E DELLA PESCA 07.08.2015 N. 2134 Legge Regionale n. 35/2000 art.1 - Concessione di contributi per l'attività di selezione del bestiame ed effettuazione di controlli funzionali. Anno 2015. Impegno di euro 134.531,65. pag. 60 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE PREVENZIONE, SANITÀ PUBBLICA, FASCE DEBOLI, SICUREZZA ALIMENTARE E SANITÀ ANIMALE 06.08.2015 N. 2200 Aggiornamento della composizione dell'Unità di crisi regionale per la gestione delle emergenze inerenti la sicurezza degli alimenti e dei mangimi di cui alla D.G.R. n. 1618/09. pag. 61 DECRETO DEL DIRIGENTE GESTIONE VIABILITA', EDILIZIA ED AMBIENTE DELLA PROVINCA DI SAVONA 12.08.2015 N. 3498 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 6 Comune di Pietra Ligure. L.r. n. 32/2012, art. 13, comma 6. Verifica di assoggettabilita' a VAS della variante al vigente Piano Regolatore Generale (PRG) relativa al 'Progetto definitivo di adeguamento della sezione idraulica del rio Ranzi al km 68+933 della linea Sampierdarena – confine francese, comportante apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e dichiarazione di pubblica utilità'. Richiedente: RFI – Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.'. pag. 64 DECRETO DEL DIRIGENTE GESTIONE VIABILITA', EDILIZIA ED AMBIENTE DELLA PROVINCA DI SAVONA 18.08.2015 N. 3562 Comune di Stella. L.r. n. 32/2012, art. 13, comma 6. Verifica di assoggettabilita' a VAS della variante al vigente Piano Regolatore Generale (PRG) relativa alla demolizione di edificio incongruo a destinazione non residenziale ubicato in frazione San Martino - Località Teglia e ricostruzione, non in sito, con ampliamento, di edificio ad uso residenziale, ai sensi degli artt. 6 e 7 della l.r. 49/2009. Conferenza di servizi. Richiedente: Sig. ra Bolla Pia'. pag. 65 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE BILANCIO SERVIZI DI AREA VASTA UFFICIO CONCESSIONI DEMANIALI DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA 30.06.2015 N. 202 Pratica n. 6572. Corso d'acqua: Fosso del Boschetto. Concessione demaniale relativa alla realizzazione di uno scarico acque reflue e pluviali nel Fosso del Boschetto con tubazione in pvc diametro 120 mm. provenienti da insediamento residenziale distinto nel NCEU di Riccò del Golfo al foglio 19 mappale 49. Ditta: Picate Moreno. pag. 66 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE BILANCIO SERVIZI DI AREA VASTA UFFICIO CONCESSIONI DEMANIALI DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA 30.06.2015 N. 204 Pratica N. 6553. Corso d'acqua: Canale Casesa. Concessione demaniale relativa alla realizzazione di uno scarico acque reflue domestiche nel Canale Casesa provenienti dall'immobile distinto nel NCEU del Comune di Bolano al foglio 10 mappale 950. Ditta: Arza' Marco. pag. 66 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI SESTA GODANO 27.09.2014 N. 40 'Approvazione Piano Alienazioni e valorizzazione immobili di proprietà del Comune di Sesta Godano – Aggiornamento'. pag. 67 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 7 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 04.08.2015 N. 852 Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di cui al decreto interministeriale n. 97 del 16 marzo 2015 (L.80/2014) - approvazione bando regionale. LA GIUNTA REGIONALE VISTI: · · la l.r. 3 dicembre 2007 n. 38 “Organizzazione dell’Intervento regionale nel settore abitativo” che, al comma 2 dell’art.1, afferma la promozione da parte della Regione in particolare del sistema dell’Edilizia Residenziale Sociale (ERS) costituito dalle azioni di incremento e riqualificazione del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) e di incremento dell’offerta di alloggi in locazione; il decreto interministeriale n. 97 del 16 marzo 2015 “Criteri per la formulazione di un programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP)” emanato in attuazione dell’art. 4 del decreto legge28 marzo 2014 n. 47 convertito, con modificazioni , dalla legge 23 maggio 2014 n. 80, pubblicato sulla G.U. n. 116 in data 21 maggio 2015; ATTESO che il citato decreto 97 del 16 marzo 2015: o al comma 1 art. 1 individua i criteri per la formulazione del programma; o al comma 1 art. 2 articola il programma in due linee di intervento: o Interventi di non rilevante entità - lett. a) (importo < € 15.000 ad alloggio) -finalizzati a rendere prontamente disponibili gli alloggi sfitti mediante manutenzione ed efficientamento che dovranno essere realizzabili entro 60 giorni dal provvedimento regionale di concessione del finanziamento; o Interventi di ripristino di alloggi di risulta e di manutenzione straordinaria - lett. b) (importo < € 50.000 ad alloggio); o all’art 3 ripartisce le risorse destinate alla Regione Liguria in: o € 2.251.063,48 per la linea a); o € 11.789.176,56 per la linea b); o al comma 2 dell’art.4 riserva il programma ai comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti; o al comma 4 dell’art.4 stabilisce: oche entro 120 giorni dalla pubblicazione la Regione, verificata la rispondenza delle proposte pervenute ai criteri di cui all’art. 1, dichiara l’ammissibilità al finanziamento e trasmette gli elenchi distinti per linea di intervento predisposti in ordine di priorità, oltreché le proposte eccedenti il limite delle risorse ripartite per la riassegnazione di eventuali fondi revocati; odemanda a successivo decreto ministeriale la definizione delle modalità di trasferimento delle risorse assegnate sulla base delle disponibilità finanziarie annuali; PRESO ATTO che, come indicato all’art. 3 del ridetto DM 97/2015, tali risorse sono state assegnate dal Ministero anche in base agli elenchi degli alloggi di ERP che necessitano di interventi di manutenzione come predisposti dai Comuni e dalle A.R.T.E. e trasmessi dalla Regione con nota PG/2014/129608 del 27 giugno 2014; TENUTO CONTO che il 95% di tali segnalazioni sono pervenute da parte delle A.R.T.E. di Genova (per il 47%), La Spezia (21%), Savona (14%) e Imperia (5%) e dal Comune di Genova (14%), che d’altronde sono i soggetti proprietari della maggior parte del patrimonio ERP della Liguria; RITENUTO pertanto di: o approvare, ai sensi del decreto interministeriale n. 97 del 16 marzo 2015, il bando per la formulazione di un programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 8 di edilizia residenziale pubblica allegato alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale; o ripartire le risorse disponibili come specificato nel suddetto bando allegato alla presente deliberazione; o demandare a successivo provvedimento la concessione delle risorse ai soggetti beneficiari, e la definizione delle modalità di trasferimento in base a quanto sarà stabilito dal decreto ministeriale che dovrà essere emanato ai sensi del comma 4 art. 4 del citato decreto 97/2015; SU PROPOSTA dell’Assessore alle Politiche Abitative Marco Scajola DELIBERA Per tutto quanto in premessa specificato di: · · · · approvare, ai sensi del decreto interministeriale n. 97 del 16 marzo 2015, il bando per la formulazione di un programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica allegato alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale; ripartire le risorse disponibili come specificato nel suddetto bando allegato alla presente deliberazione; demandare a successivo provvedimento la concessione delle risorse ai soggetti beneficiari, e la definizione delle modalità di trasferimento in base a quanto sarà stabilito dal decreto ministeriale che dovrà essere emanato ai sensi del comma 4 art. 4 del citato decreto 97/2015 di pubblicare integralmente il presente provvedimento sul bollettino ufficiale. IL SEGRETARIO Roberta Rossi (segue allegato) Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 9 Bando per la formulazione di un programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di cui al decreto interministeriale n. 97 del 16 marzo 2015, in attuazione dell’art. 4 del decreto legge 28 marzo 2014 n. 47 convertito, con modificazioni , dalla legge 23 maggio 2014 n. 80. 1. OGGETTO In attuazione dell’art. 4 del decreto legge 28 marzo 2014 n. 47 convertito, con modificazioni , dalla legge 23 maggio 2014 n. 80 “Misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015”, è stato emanato il decreto interministeriale n. 97 del 16 marzo 2015 “Criteri per la formulazione di un programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP)”. Tale decreto prevede sia la necessità di recuperare e rendere abitabili senza indugi gli alloggi di ERP attualmente non assegnati a causa del particolare stato di degrado, sia la necessità di prevedere azioni per migliorare l’efficienza della gestione degli enti proprietari di alloggi di ERP anche per contribuire alla riduzione dei costi di conduzione degli alloggi da parte degli assegnatari. Il decreto prevede i criteri con i quali le Regioni devono predisporre il programma in parola sulla base dei quali è emanato il presente bando. Sono previste due linee di intervento: a) Interventi di non rilevante entità (lett. a) comma 1 art. 2 DM 97/2015) (importo < € 15.000 ad alloggio) finalizzati a rendere prontamente disponibili gli alloggi sfitti mediante manutenzione ed efficientamento. Tali interventi dovranno essere realizzabili entro 60 gg dal provvedimento regionale di concessione del finanziamento. Gli alloggi così recuperati devono essere assegnati prioritariamente alle categorie sociali individuate dall’art.1, comma 1, della legge 8 febbraio 2007 n. 9 a condizione che i soggetti appartenenti a tali categorie siano utilmente collocati nelle graduatorie comunali per l’accesso ad alloggi, ai sensi dell’art. 4, comma 4, della legge 80/2014. b) Interventi di ripristino di alloggi di risulta e di manutenzione straordinaria (lett. b) comma 1 art. 2 DM 97/2015) (importo < € 50.000 ad alloggio) mediante una o più delle seguenti tipologie di intervento: b1.Efficientamento energetico degli edifici da perseguire mediante il miglioramento dei consumi di energia e l’innalzamento di almeno una classe della prestazione energetica o la riduzione di almeno il 30% dei consumi registrati nell’ultimo biennio di utilizzazione dell’immobile; b2.Messa in sicurezza delle componenti strutturali degli immobili mediante interventi di adeguamento o miglioramento sismico; b3.Rimozione manufatti e componenti edilizie con presenza di materiali nocivi e pericolosi quali amianto, piombo, ecc….; b4.Superamento barriere architettoniche; b5.Manutenzione straordinaria sulle parti comuni dell’organismo abitativo e su quelle di pertinenza; b6.Frazionamenti e accorpamenti, anche con rinnovo e sostituzione di parti anche strutturali degli edifici. 2. RISORSE FINANZIARE E RIPARTIZIONE Le tabelle 1 e 2 allegate al DM 97/2015 riportano la ripartizione delle risorse destinate al finanziamento del programma che per la Regione Liguria sono: · € 2.251.063,48 per la linea A di intervento; · € 11.789.176,56 per la linea B di intervento; Il trasferimento delle risorse dal Ministero alla Regione, avverrà suddiviso per annualità, secondo le modalità che saranno definite successivamente mediante apposito decreto ministeriale ai sensi del comma 4 art. 4 del citato DM 97/2015. Le risorse finanziano in conto capitale gli interventi sugli alloggi come definiti al precedente punto 1. Le suddette risorse sono state quantificate dal Ministero anche in base agli elenchi degli alloggi di ERP di Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 10 risulta che necessitano di interventi di manutenzione trasmesse dalla Regione con nota PG/2014/129608 del 27 giugno 2014 e predisposti sulla base delle segnalazioni pervenute dai Comuni e dalle A.R.T.E. . Il 95% di tali segnalazioni sono pervenute da parte delle A.R.T.E. di Genova, La Spezia, Savona e Imperia e dal Comune di Genova, che d’altronde sono i soggetti proprietari della maggior parte del patrimonio ERP in Liguria. Sulla base del fabbisogno reale che si è evidenziato dalle suddette segnalazioni si provvede a ripartire le risorse disponibili per la linea a) di intervento destinandone il 95% a favore delle ARTE e del Comune di Genova e il restante 5% agli altri comuni in base alla graduatoria di cui al punto 6. Ripartizione risorse finanziarie per interventi della lettera a) € COMUNE DI ARTE GE ARTE SP ARTE SV ARTE IM altri comuni GENOVA 95% delle risorse 5% 47% 21% 14% 13% 5% 2.251.063,48 € 1.005.099,85 € 449.087,17 € 299.391,44 € 278.006,34 € 106.925,52 € 112.553,17 In assenza di domande pervenute dai comuni si provvederà a ripartire anche tali risorse alle ARTE e al Comune di Genova. La ripartizione consente alle ARTE e al Comune di Genova di poter conoscere in via anticipata le risorse loro assegnate e conseguentemente predisporre le procedure di evidenza pubblica per selezionare le imprese e intervenire tempestivamente rispettando il termine dei 60 giorni per l’esecuzione dei lavori di cui alla lettera a) punto 1. Per gli interventi di cui alla lettera b) si prevede di riservare una dotazione iniziale uguale per i soggetti di cui sopra, quantificata in € 1.000.000,00 (circa l’8%) ciascuno, in quanto tale importo permette alle ARTE e al Comune di Genova di programmare almeno un intervento significativo su un edificio. Per quanto riguarda gli altri 51 Comuni (vedi punto 3) l’importo riservato di € 1.000.000,00, quantificato sulla base del fabbisogno rappresentato, permette di soddisfare gli interventi proposti da tali enti, sulla base dell’ordine di priorità determinato dalla graduatoria di cui al punto 6. Il finanziamento copre per intero il fabbisogno di ogni singolo intervento. Le quote di finanziamento che residuano dalla ripartizione sono utilizzate sulla graduatoria generale di cui al punto 6. Le medesime sono assegnate tenuto conto dell’ordine di inserimento degli interventi nelle relative graduatorie, ma nell’ipotesi in cui residuino risorse non sufficienti a coprire per intero l’intervento ammissibile le graduatorie vengono scorse fino a trovare un intervento fattibile con tali risorse residue. Quanto sopra al fine di utilizzare al meglio tutte le risorse disponibili sul programma. 3. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA’ Ai sensi del comma 2 art. 4 del citato decreto 97/2015 le proposte di intervento sono presentate dai Comuni con una popolazione superiore a 5.000 abitanti e dalle A.R.T.E. liguri, per alloggi che rientrano nei medesimi comuni di seguito elencati (ISTAT 2011): Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA PROV.GENOVA PROV. SAVONA ARENZANO ALASSIO BUSALLA ALBENGA CAMOGLI ALBISOLA MARINA CAMPOMORONE ALBISOLA SUPERIORE CASARZA LIGURE ANDORA CHIAVARI BORGHETTO SANTO SPIRITO COGOLETO CAIRO MONTENOTTE COGORNO CARCARE GENOVA CELLE LIGURE LAVAGNA CERIALE RAPALLO FINALE LIGURE RECCO LOANO SANTA MARGHERITA LIGURE PIETRA LIGURE SANTO OLCESE QUILIANO SERRA RICCO SAVONA SESTRI LEVANTE VADO LIGURE VARAZZE PROV. IMPERIA BORDIGHERA CAMPOROSSO DIANO MARINA IMPERIA SANREMO TAGGIA VALLECROSIA VENTIMIGLIA Parte II 02.09.2015 - pag. 11 PROV. LA SPEZIA ARCOLA BOLANO CASTELNUOVO MAGRA FOLLO LA SPEZIA LERICI LEVANTO ORTONOVO SANTO STEFANO DI MAGRA SARZANA VEZZANO LIGURE Le richieste di finanziamento sono distinte nelle linee di intervento definite al precedente punto 1 secondo le lettere A) e B) e riguardano rispettivamente: · A) alloggi di ERP sfitti per i quali sono necessari interventi di manutenzione ed efficientamento. Per alloggio sfitto si intende sia l’alloggio che è già sfitto al momento della presentazione della domanda, sia l’alloggio che si prevede che possa essere liberato in un momento successivo. · B) alloggi e/o interi edifici o porzioni di edifici di ERP per interventi di manutenzione straordinaria. Gli interventi della linea A devono essere eseguiti entro 60 giorni dalla concessione da parte della Regione delle relative risorse finanziarie a seguito dell’emanazione del decreto ministeriale di ammissione a finanziamento di cui al comma 4 art. 4 del citato D.M. 97/2015. Sono esclusi dal programma in parola gli alloggi già finanziati in precedenti programmi specifici a meno che il finanziamento richiesto riguardi opere completamente diverse da quelle in precedenza realizzate. (Ad esempio se l’intervento finanziato era relativo all’interno dell’appartamento e la nuova richiesta riguarda opere esterne relative all’edificio.) 4. SPESE AMMISSIBILI Sono ammissibili a finanziamento le spese sostenute dal soggetto beneficiario in merito all’intervento finanziato e in particolare a quelle afferenti l’attività di progettazione, realizzazione dei lavori, direzione lavori e collaudo, redazione della certificazione energetica, purchè sostenute a partire dal 1° gennaio 2015. 5. PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE Le domande sono formulate seguendo un’apposita procedura informatizzata via web che sarà resa disponibile sul sito della Regione Liguria all’indirizzo www.bando PRRerp.regione.liguria.it o seguendo il percorso: www.regione.liguria.it, Servizi on line, Tema: “Edilizia-Politiche abitative”. La procedura con il relativo manuale utente è pubblicata sul web entro il giorno 14 settembre 2015 e deve essere compilata in ogni campo entro le ore 16 del 17 settembre 2015. La procedura prevede che una volta completato il caricamento dei dati il proponente trasmetta la domanda di finanziamento via PEC (Posta Elettronica Certificata) all’indirizzo della Regione Liguria: [email protected], indicando nell’oggetto “Programma di Recupero e Razionalizzazione degli immobili e alloggi di ERP”, entro le ore 24 del giorno 17 settembre. Si prevede la possibilità di prorogare tale termine non oltre il 30 settembre 2015, previa comunicazione ai soggetti interessati e pubblicazione di avviso sul sito web regionale. Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 12 I dati richiesti per la compilazione della procedura informatizzata sono relativi a: · linea di finanziamento su cui si presenta la domanda · indirizzo dell’alloggio oggetto dell’intervento · descrizione sintetica dell’intervento · cronoprogramma dell’intervento con indicazione del momento in cui l’alloggio sarà sfitto e saranno avviati i lavori sia la durata dei lavori · previsione di costo dell’intervento · finanziamento richiesto ed eventuale cofinanziamento 6. PUNTEGGI E GRADUATORIE I criteri di valutazione degli interventi sono indicati dal decreto interministeriale n. 97 del 16 marzo 2015 come di seguito riportati. · Rapida assegnazione degli alloggi non utilizzati per assenza di interventi di manutenzione; · Riduzione dei costi di conduzione degli alloggi da parte degli assegnatari e dei costi di gestione da parte degli enti gestori mediante l’adeguamento e il miglioramento impiantistico e tecnologico degli immobili e degli alloggi, con particolare riferimento alla prestazione energetica; · Trasformazione tipologica degli alloggi per tenere conto delle nuove articolazioni della domanda abitativa conseguente alla trasformazione delle strutture familiari, ai fenomeni migratori, alla povertà e marginalità urbana; · Adeguamento statico e miglioramento della risposta sismica. I criteri di valutazione sono differenziati per le due linee di intervento nel modo di seguito descritto e sintetizzato in tabella. LINEA DI INTERVENTO a). 6.1. TEMPO PER INTERVENIRE Il punteggio è assegnato prioritariamente agli interventi che riguardano gli alloggi che sono già sfitti al momento della presentazione della domanda e secondariamente a quelli che saranno sfitti nel 2015 o successivamente. 6.2. RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI Il punteggio è assegnato se si interviene sul miglioramento impiantistico tecnologico e dell’isolamento termico con conseguente riduzione dei consumi energetici. Il punteggio è assegnato se si prevede di realizzare: 6.2.1. isolamento termico di superfici opache verticali e orizzontali purchè delimitanti il volume riscaldato/climatizzato verso l’esterno e verso vani non riscaldati/climatizzati, 6.2.2. sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume riscaldato/ climatizzato, 6.2.3. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti energeticamente più efficienti, 6.2.4. installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da est-sud-est a ovest, fissi o mobili non trasportabili, 6.2.5. installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria e/o pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. 6.3. SUPERFICIE ALLOGGIO Sono prioritari gli interventi previsti negli alloggi con superficie utile residenziale adeguata alla nuova articolazione della domanda abitativa (anziani soli, genitori separati, giovani coppie, single). 6.4. PRIORITA’ Il soggetto proponente indica il livello di priorità che ritiene di assegnare all’intervento. Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 13 Tabella punteggio interventi LINEA a) Criteri 6.1 6.2 Tempo Riduzione dei consumi energetici 6.3 Superficie utile residenziale dell’alloggio 6.4 Priorità assegnata dal soggetto proponente Alloggio sfitto al momento della presentazione della domanda Alloggio che sarà sfitto nell’anno 2015 Alloggio che sarà sfitto nell’anno 2016 Alloggio che sarà sfitto dal 2017 in poi isolamento termico superfici Punteggio 10 punti 6 punti 3 punti 0 punti 2 punti sostituzione infissi 2 punti sostituzione impianti 2 punti sistemi schermatura 2 punti pannelli solari e/o fotovoltaici 2 punti < 42 mq SUR 6 punti da 42 a 70 mq SUR 4 punti da 71 a 83 mq SUR > 83 mq SUR alta media bassa 2 punti 0 punti 3 punti 1 punto 0 punti LINEA DI INTERVENTO b) 6.5. TEMPO PER INTERVENIRE Il punteggio è assegnato prioritariamente agli interventi cantierabili in base alla data prevista di inizio lavori. 6.6. RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI Il punteggio è assegnato se si interviene sul miglioramento impiantistico tecnologico e dell’isolamento termico con conseguente riduzione dei consumi energetici. Il punteggio è assegnato se si prevede di realizzare: 6.6.1. isolamento termico di superfici opache verticali e orizzontali purchè delimitanti il volume riscaldato/climatizzato verso l’esterno e verso vani non riscaldati/climatizzati, 6.6.2. sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume riscaldato/climatizzato, 6.6.3. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti energeticamente più efficienti, 6.6.4. installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da est-sud-est a ovest, fissi o mobili non trasportabili, 6.6.5. installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria e/o pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. 6.7. MIGLIORAMENTO SISMICO E/O ADEGUAMENTO STATICO Il punteggio è assegnato se l’intervento riguara anche l’adeguamento statico e/o il miglioramento sismico e dell’edificio . 6.8. RIMOZIONE MANUFATTI E COMPONENTI NOCIVI Il punteggio è assegnato se sono previste opere di rimozione dei materiali nocivi e pericolosi quali amianto, piombo, ecc…. 6.9. SUPERAMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE Il punteggio è assegnato se sono previste opere per il superamento delle barriere architettoniche Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 14 6.10. INTERVENTO SU INTERO EDIFICIO Il punteggio è assegnato se riguarda tutti gli alloggi siti nel medesimo stabile e in particolare se riguarda anche le parti comuni dell’edificio stesso al fine di stimolare azioni di recupero complessivo del patrimonio ERP. 6.11. TRASFORMAZIONE TIPOLOGICA DEGLI ALLOGGI Sono prioritari gli interventi che prevedono la modifica del taglio degli alloggi (ad esempio ricavare due unità abitative da un unico alloggi di grandi dimensioni) atta a rispondere meglio alla nuova articolazione della domanda abitativa. Tabella punteggio interventi LINEA b) di intervento Criteri 6.1 6.7 6.8 6.9 6.10 6.11 inizio lavori previsto entro il 2015 Inizio lavori previsto entro il 2016 Tempo Inizio lavori previsto entro il 2017 inizio lavori previsto dal 2018 isolamento termico superfici sostituzione infissi Riduzione dei consumi energetici sostituzione impianti sistemi schermatura pannelli solari e/o fotovoltaici Rimozione manufatti e componenti si no nocivi si Superamento barriere architettoniche no si Intervento su intero edificio no si Trasformazione tipologica alloggi no Punteggio 6 punti 4 punti 2 punti 0 punti 2 punti 2 punti 2 punti 2 punti 2 punti 3 punti 0 punti 3 punti 0 punti 6 punti 0 punti 3 punti 0 punti Il punteggio è assegnato automaticamente dalla procedura informatizzata e permette di predisporre le due graduatorie distinte per le due linee di intervento di cui al punto 1. Le graduatorie complessive sono integralmente trasmesse al Ministero così come previsto al comma 4 dell’art.4 del citato D.M. 97/2015 anche ai fini dell’assegnazione di eventuali ulteriori risorse derivanti da revoche. In caso di parità di punteggio sono prioritari gli interventi sugli alloggi che garantiscono un inizio lavori più tempestivo comprovato da apposita documentazione amministrativa e successivamente gli interventi che hanno ottenuto un maggior punteggio per quanto concerne la riduzione dei consumi energetici . 7. MODALITA’ DI CONCESSIONE, LIQUIDAZIONE E REVOCA DEL CONTRIBUTO Con decreto del dirigente della struttura regionale competente sono approvate le graduatorie relative alle linee di intervento a) e b) di cui al precedente punto 1. Con il medesimo atto sono ammessi a finanziamento gli interventi inseriti nelle due graduatorie tenuto conto delle riserve di finanziamento di cui al precedente punto 2. Sulla base delle disponibilità finanziarie annuali che saranno comunicate dal Ministero nel decreto di ammissione a finanziamento (comma 4 dell’art. 4 del citato DM 97/2015), la Regione provvede: · per gli interventi della linea a) alla concessione ai soggetti beneficiari, della quota parte di risorse spettanti per gli interventi ammissibili secondo l’ordine di priorità, fermo restando la possibilità per il soggetto beneficiario di comunicare il recupero di altri alloggi, purchè già inseriti in graduatoria, in relazione alla più immediata disponibilità degli stessi, posto che i lavori dovranno Anno XLVI - N. 35 · BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 15 essere completati entro 60 giorni dalla data di concessione da parte della Regione; per gli interventi della linea b) alla concessione ai soggetti beneficiari della quota parte di risorse spettanti per gli interventi ammissibili secondo l’ordine di priorità della graduatoria, previa verifica di idonea documentazione amministrativa, appositamente trasmessa dai medesimi beneficiari, comprovante la tempistica prevista per l’avvio dei lavori fermo restando la revoca del finanziamento concesso al mancato avvio dei lavori stessi entro tale data. In caso di revoca viene scorsa la graduatoria per individuare altri interventi ammissibili.. Gli interventi revocati possono comunque ottenere la concessione del finanziamento da parte della Regione sulla base della presentazione di idonea documentazione amministrativa, comprovante la nuova tempistica per l’avvio dei lavori, in relazione alle disponibilità finanziarie ministeriali annuali nel frattempo maturate. . La liquidazione del finanziamento avverrà a seguito del trasferimento delle risorse da parte dello Stato con le modalità e nei termini che saranno definiti successivamente all’emanazione del citato decreto ministeriale di ammissione a finanziamenti degli interventi di cui al comma 4 art. 4 del D.M. 97/2015. 8. CONTROLLI E MONITORAGGIO I competenti Organi regionali possono effettuare in qualsiasi momento controlli, anche attraverso ispezioni e sopralluoghi, finalizzati ad accertare la regolarità della realizzazione delle iniziative finanziate, nonché la loro conformità al progetto finanziato. Secondo quanto previsto dall’art.5 del citato D.M. 97/2015 dovranno essere resi disponibili i dati per il monitoraggio trimestrale. A tal fine i beneficiari del finanziamento si impegnano a presentare la documentazione richiesta e a compilare eventualmente l’applicativo informatico messo a disposizione dal Ministero e/o dalla Regione. La Regione promuove comunque incontri semestrali per verificare nel merito l’avanzamento del programma e per rimuovere eventuali criticità. 9. INFORMATIVA AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO N.196/2003 Si informa, ai sensi del decreto legislativo n. 196 del 2003, che i dati acquisiti saranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per i quali vengono raccolti, con le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Ai sensi dell’art. 7 del citato decreto, l’interessato può accedere ai dati che lo riguardano e chiederne la correzione, l’integrazione e, se ne ricorrono gli estremi, la cancellazione o il blocco, inviando richiesta scritta alla Regione Liguria in qualità di titolare del trattamento. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 04.08.2015 N. 854 Nomina membro esperto dell’amministrazione regionale in seno al Collegio per la scelta dei candidati fra i quali nominare il Direttore del Parco di Montemarcello Magra Vara, di cui alla d.G.R. n. 821/2015. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA per le motivazioni di cui in premessa Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 16 1. di nominare il dott. Gaetano SCHENA, dirigente del Settore Progetti e Programmi per la valorizzazione ambientale, quale membro esperto dell’amministrazione regionale in seno al Collegio per la scelta dei tre candidati fra i quali nominare il Direttore del Parco di Montemarcello Magra Vara, di cui alla d.G.R. n.821/2015; 2. di pubblicare, per estratto, il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. Avverso il presente atto è ammesso ricorso al TAR della Liguria entro 60 giorni, o alternativamente, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla data di notifica, comunicazione o conoscenza dello stesso. IL SEGRETARIO Roberta Rossi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 04.08.2015 N. 855 POR FESR 2007-2013. Linea di attività 1.2.3. Adozione misure di semplificazione per l’istruttoria dei progetti presentati. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA Per le motivazioni indicate in premessa, che qui si intendono integralmente riportate: - - - di adottare le opportune misure di semplificazione e accelerazione dei tempi e dell’iter amministrativo di esame dei progetti presentati a valere sul secondo bando attuativo della linea di attività 1.2.3 “Innovazione” del POR FESR 2007-2013 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 444 del 20/04/2012, non istruiti per carenza di fondi, adeguando per questi ultimi le disposizioni a suo tempo adottate con i provvedimenti sopra richiamati; di dare mandato a FI.L.S.E. S.p.A di procedere come segue: - inviare apposita comunicazione alle imprese che hanno presentato nei termini prescritti la domanda di contributo a valere sul bando, non istruita per carenza di fondi, fissando al 31 agosto 2015 la data ultima per la conclusione degli interventi e la quietanza delle relative spese e assegnando i termini perentori dal 1° settembre al 15 settembre 2015 per produrre, utilizzando la procedura informatica di invio telematico appositamente predisposta sul sistema “bandi on line” (che sarà a disposizione in modalità off line a far data dal 24 agosto 2015), la rendicontazione finale di spesa dell’intervento oggetto della domanda di contributo, al fine dell’erogazione dell’agevolazione; - procedere, per gli interventi per i quali la documentazione finale di spesa sia presentata nei termini sopra fissati, all’istruttoria di ammissibilità delle domande presentate ed all’esame della relativa rendicontazione di spesa prodotta, ai fini della contestuale concessione ed erogazione del contributo; - sostituire, ai fini della necessaria accelerazione dell’iter istruttorio, la valutazione relativa ai progetti di investimento del Comitato Tecnico di cui all’art. 7 della Convenzione siglata dalle parti il 6 febbraio 2009, con una corrispondente valutazione interna effettuata dal soggetto gestore; di assegnare alla dotazione del bando le necessarie risorse finanziarie che si rendano disponibili in relazione alle economie accertate nell’ambito dell’attuazione delle misure dell’Asse 1 del POR FESR rivolte alle imprese; Anno XLVI - N. 35 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 17 di rendere noto il contenuto del presente atto mediante: - pubblicazione di informativa sul sito Internet della Regione Liguria ; - pubblicazione per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. IL SEGRETARIO Roberta Rossi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 04.08.2015 N. 856 Comune di IMPERIA - SUA di iniziativa privata relativo ad area ricadente nella zona di completamento residenziale BC16A del vigente PRG in loc. Bastera. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA 1. nei confronti dello SUA di iniziativa privata - relativo ad un’area ricadente nella zona di completamento residenziale “BC16A” del vigente PRG in loc. Bastera - approvato dal Comune di Imperia, di denegare il rilascio dell’autorizzazione di massima di cui all’art. 7 della l.r. 24/1987 e s.m., ai sensi del combinato disposto dell’art. 1, comma 2, della l.r. 52/1994 e dell’art. 81, comma 1, lett. c) della l.r. 11/2015, per le motivazioni riportate nel Voto del Comitato Tecnico Regionale per il Territorio – Sezione Pianificazione Territoriale e Urbanistica - n. 143 del 7.7.2015, allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale, dando atto, ai sensi dell’art. 1, comma 2, lett. d) della l.r. n. 52/1994, che il ridetto SUA, è da considerarsi decaduto e che, pertanto, nei confronti dello stesso non è luogo a provvedere ai sensi dell’art. 4, comma 5, della ridetta l.r. 24/1987 e s.m.; La presente deliberazione sarà resa nota mediante pubblicazione, per estratto, sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria anche ai sensi e per gli effetti della legge regionale 24.12.2004 n. 32 e s.m. ed in forma integrale sul sito informatico regionale nonché mediante pubblicazione sul sito informatico comunale a norma dell’art. 32, comma 1 bis, della Legge 18.6.2009 n. 69 e dell’art. 39 del D.Lgs. n. 33/2013; Avverso il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 3, comma 4, della Legge 7.8.1990 n. 241 e s.m., è ammessa proposizione di ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria, secondo le modalità di cui alla Legge 6.12.1971 n. 1034 e s.m., ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato, a norma del Decreto del Presidente della Repubblica 24.11.1971 n. 1199 e s.m., rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di avvenuta pubblicazione della deliberazione stessa. IL SEGRETARIO Roberta Rossi (allegato omesso) Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 18 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 04.08.2015 N. 857 Comune di IMPERIA - Variante a SUA di iniziativa privata relativo ad area ricadente nella zona di completamento residenziale BC6B del vigente PRG in loc. Via delle Valli. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA 1) nei confronti della variante allo SUA di iniziativa privata - relativo ad un’area ricadente nella zona di completamento residenziale “BC6B” del vigente PRG in loc. Via delle Valli - approvata dal Comune di Imperia, di rilasciare, ai sensi dell’art. 1, comma 2, lett. c) della l.r. n. 52/1994, l’autorizzazione di massima di cui all’art. 7 della l.r. n. 24/1987 e s.m., a condizione che vengano apportate dal Comune le modifiche dei relativi elaborati di cui alle prescrizioni riportate nel Voto del Comitato Tecnico Regionale per il Territorio – Sezione Pianificazione Territoriale e Urbanistica - n. 144 del 7.7.2015, allegato alla presente deliberazione come parte integrante e sostanziale; 2) di formulare, nei confronti della sopramenzionata variante - ai sensi del combinato disposto dell’art. 4, comma 5, della l.r. 24/1987 e s.m., dell’art. 1, comma 2, lett. b) della l.r. 52/1994 e dell’art. 81, comma 1, lett. c) della l.r. 11/2015 - le osservazioni riportate nel ridetto Voto del CTR per il Territorio n. 144/2015; La presente deliberazione sarà resa nota mediante pubblicazione, per estratto, sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria anche ai sensi e per gli effetti della legge regionale 24.12.2004 n. 32 e s.m. ed in forma integrale sul sito regionale nonché mediante pubblicazione sul sito informatico comunale a norma dell’art. 32, comma 1 bis, della Legge 18.6.2009 n. 69 e dell’art. 39 del D.Lgs. n. 33/2013; Avverso il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 3, comma 4, della Legge 7.8.1990 n. 241 e s.m., è ammessa proposizione di ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria, secondo le modalità di cui alla Legge 6.12.1971 n. 1034 e s.m., ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato, a norma del Decreto del Presidente della Repubblica 24.11.1971 n. 1199 e s.m., rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di avvenuta pubblicazione della deliberazione stessa. IL SEGRETARIO Roberta Rossi (allegato omesso) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 04.08.2015 N. 858 Reg. CE 1198/2006. Interventi nel settore della Pesca e Acquacoltura cofinanziati dal Fondo Europero per la Pesca (FEP) 2007-2013. Proroga dei termini per concludere i progetti delle misure 1.3 e 3.3 annualità 2014 definiti dalla DGR 327/2014. LA GIUNTA REGIONALE RICHIAMATI: - il Regolamento (CE) n. 1198 del Consiglio del 27 luglio 2006, relativo al Fondo Europeo della Pesca (FEP) per il periodo di programmazione 2007-2013; Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 19 - il Regolamento (CE) n. 498/2007 della Commissione del 26 marzo 2007 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1198/2006; - La Decisione della Commissione del 1/8/2013 di “approvazione delle linee guida sulla chiusura dei programmi operativi relativi al Fondo Europeo per la Pesca (2007-2013)”; - La circolare n. 9739 del 23/04/2014 del MIPAAF di interpretazione di tale Decisione CE, relativamente alla data limite di ammissibilità delle spese; - La DGR 1061 del 14/09/2012 come modificata dalla DGR n.327 del 21/03/2014 “Interventi nel settore Pesca e Acquacoltura cofinanziati dal Fondo Europeo per la Pesca (FEP) 2007-2013. Approvazione modifiche bandi e riapertura dei termini per la presentazione di istanze sulle misure 1.3, 2.1 e 3.3 per l’annualità 2014”, che ai paragrafi 12 e 14 del bando delle misure 1.3 e 3.3 prevede che: o “….omissis… I progetti dovranno essere terminati e rendicontati alla Regione entro il 31 agosto 2015, salvo i casi di concessione di proroga di cui al punto 14. Tale termine è considerato perentorio pena decadenza dal contributo….omissis… o …omissis… Sarà possibile richiedere una sola proroga dei termini per l’ultimazione dei lavori per un periodo non superiore a due mesi, e, comunque, non potranno essere fissate oltre la data del 31 ottobre 2015. …omissis… Saranno valutate caso per caso richieste di proroga di maggiore durata, determinate da eventi eccezionali, o da cause di forza maggiore, non imputabili al richiedente, debitamente documentati, che comunque non potranno essere fissate oltre la data del 31 ottobre 2015….omissis…”; - il Decreto del Dirigente n. 4257 del 30/12/2014 con il quale è stata approvata la graduatoria e sono stati impegnati i fondi concedibili alle domande presentate sulla misura 3.3 per l’annualità 2014; - il Decreto del Dirigente n. 1551 del 11/06/2015 con il quale è stata approvata la graduatoria e sono stati impegnati i fondi concedibili alle domande presentate sulla misura 1.3 per l’annualità 2014; CONSIDERATO che: - la richiamata Decisione della Commissione del 1/8/2013 di “approvazione delle linee guida sulla chiusura dei programmi operativi relativi al Fondo Europeo per la Pesca (2007-2013)”, trasmessa dal MIPAAF in allegato alla nota n. 11297 del 20/05/2014, chiarisce che: o l’eleggibilità delle spese sostenute e pagate dal beneficiario (giustificabili da fatture quietanzate o documenti contabili di valore probatorio equivalente) è stabilita entro il 31 dicembre 2015; o il completamento delle operazioni di chiusura del programma è possibile utilizzando le risorse nazionali tra il 31 dicembre 2015 e 31 marzo 2017 (termine di presentazione dei documenti di chiusura); - il MIPAAF con la circolare n. 9739 del 23/04/2014 ha ribadito che la data limite di ammissibilità delle spese, fissata al 31/12/2015, si applica, tra l’altro per le operazioni a regia “a contributo” – beneficiari finali diversi dall’Amministrazione – alle spese effettivamente realizzate dal beneficiario finale, supportate da documenti comprovanti l’avvenuto pagamento. Il controllo di I livello ed il versamento del contributo spettante possono verificarsi in data posteriore; - il Decreto n. 1551/2015 è stato notificato in data 01/07/2015; considerando il termine finale fissato dalla DGR 327/2014 (ossia il 31 agosto prorogabile al 31 ottobre) per la realizzazione e rendicontazione dei lavori, si palesa un tempo esiguo; RITENUTO pertanto opportuno ridefinire tempi e modalità di esecuzione dei progetti approvati al fine di consentire ai beneficiari la loro piena realizzazione, e quindi prorogare di conseguenza i termini di cui ai paragrafi dei bandi delle misure 1.3 e 3.3 allegati alla citata DGR n. 1061 del 14/09/2012 modificata dalla DGR n. 327 del 21/03/2014, come segue: - paragrafo 12: “….omissis… I progetti dovranno essere terminati e rendicontati alla Regione entro il 31 ottobre 2015, salvo i casi di concessione di proroga di cui al punto 14. Tale termine è considerato perentorio pena decadenza dal contributo….omissis…” - paragrafo 14: Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 20 Sarà possibile richiedere una sola proroga dei termini per l’ultimazione dei lavori per un periodo non superiore a due mesi, e, comunque, non potranno essere fissate oltre la data del 31 dicembre 2015. …omissis… Saranno valutate caso per caso richieste di proroga di maggiore durata, determinate da eventi eccezionali, o da cause di forza maggiore, non imputabili al richiedente, debitamente documentati, che comunque non potranno essere fissate oltre la data del 31 dicembre 2015….omissis…”; Su proposta dell’Assessore a Agricoltura, Allevamento, Caccia e pesca, Acquacoltura, Sviluppo dell’entroterra, Escursionismo e tempo libero DELIBERA 1) di prorogare i termini, per i motivi indicati in premessa che qui si intendono integralmente richiamati, di cui ai bandi delle misure 1.3 e 3.3 allegati alla citata DGR 1061/2012 come modificata dalla DGR n.327/2014, come di seguito specificato: - paragrafo 12: a. “….omissis… I progetti dovranno essere terminati e rendicontati alla Regione entro il 31 ottobre 2015, salvo i casi di concessione di proroga di cui al punto 14. Tale termine è considerato perentorio pena decadenza dal contributo….omissis… - paragrafo 14: b. …omissis… Sarà possibile richiedere una sola proroga dei termini per l’ultimazione dei lavori per un periodo non superiore a due mesi, e, comunque, non potranno essere fissate oltre la data del 31 dicembre 2015. …omissis… Saranno valutate caso per caso richieste di proroga di maggiore durata, determinate da eventi eccezionali, o da cause di forza maggiore, non imputabili al richiedente, debitamente documentati, che comunque non potranno essere fissate oltre la data del 31 dicembre 2015….omissis…”; 2) di applicare, per quanto non indicato nella presente deliberazione e negli allegati, le regole procedurali di cui alla legge regionale 25 novembre 2009, n. 56 “Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.ii.mm.; 3) di disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria e sul sito web della Regione Liguria; Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR, entro 60 giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione dello stesso. IL SEGRETARIO Roberta Rossi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 04.082015 N. 860 Variazioni per euro 995.291,00 al bilancio 2015 ai sensi art. 6 l.r. 29/12/2014, n. 42 - “Finanziamento dei percorsi finalizzati all’assolvimento del diritto-dovere nell’istruzione e formazione professionale” (8° provvedimento). LA GIUNTA REGIONALE VISTA la legge 17 maggio 1999, n. 144 recante “Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all’occupazione e della normativa che disciplina l’INAIL, nonché disposizioni per il riordino degli enti previdenziali” e in particolare l’art. 68 relativo all’obbligo di frequenza di attività formative; Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 21 VISTO il decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 08 settembre 2014, di definizione dei criteri di riparto delle risorse di cui al sopracitato art. 68, comma 4 della legge n.144/99 destinate all’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione nei percorsi di istruzione e formazione professionale; VISTO il Decreto Direttoriale n.222 /Segr D.G./2013 del 11 aprile 2013 riguardante la destinazione delle risorse annualità 2013 alle Regioni e Province Autonome relative al finanziamento delle attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato e dei percorsi finalizzati all’assolvimento del diritto/dovere all’istruzione e formazione; VISTO il Decreto Direttoriale 6/Segr D.G./2014 del 7 ottobre 2014 con il quale il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, attribuisce, con riferimento all’annualità 2013, alle Regioni e alle Province Autonome di Trento e Bolzano un finanziamento per l’obbligo formativo dell’importo complessivo di euro 189.109.570,00, assegnando alla Regione Liguria la somma di euro 3.295.291,00; PRESO ATTO che la suddetta somma viene ripartita per l’80% sulla base del numero degli studenti annualmente iscritti ai percorsi di IeFP realizzati dalle istituzioni formative accreditate e per il restante 20% sulla base del numero complessivo degli studenti promossi al primo anno nell’anno formativo 20112012 e iscritti al secondo anno nell’anno formativo 2012-2013 presso le istituzioni formative e presso gli Istituti Professionali di Stato in regime di sussidiarietà come risulta dalla Tabella 2; VISTO il Decreto Legislativo 23/06/2011, n.118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” come modificato dal Decreto Legislativo 10/08/2014, n.126 e dalla legge 23/12/2014, n.190 (legge di stabilità 2015); VISTO in particolare l’articolo 51, comma 10, secondo il quale “Nel corso dell’esercizio 2015 sono applicate le norme concernenti le variazioni di bilancio vigenti nell’esercizio 2014”; VISTO l’articolo 3 della legge regionale 12/11/2014, n. 34 “Adeguamento delle disposizioni in materia di ordinamento contabile della Regione Liguria” secondo il quale la l.r. 15/2002 e successive modificazioni e integrazioni trova applicazione per le parti non incompatibili con le disposizioni di cui al citato D.Lgs. 118/2011; VISTA la legge regionale 29 dicembre 2014, n. 42 “Bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2015-2017”; VISTO il Documento “Bilancio per capitoli – Esercizio finanziario 2015” allegato alla deliberazione della Giunta Regionale n. 1812 del 30 dicembre 2014 “Ripartizione in capitoli delle unità previsionali di base relative al Bilancio di Previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2015-2017”; VISTO l’art.37, comma 1, lett. a) della legge regionale 26/3/2002, n.15 “Ordinamento contabile della Regione Liguria”; VISTO l’art. 6 comma 1, lett. a) della suddetta l.r. 42/2014; VISTA altresì la deliberazione della Giunta Regionale n. 140 del 20 febbraio 2015 che, approva il Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di Previsione Finanziario 2015 – 2017 e adotta il Piano dei Conti Integrato di cui al predetto D. Lgs. N. 118/2011 e ss. mm. ii.; VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 459 del 27 marzo 2015 che, approva il “Bilancio Gestionale” del Bilancio di Previsione 2015-2017 ai sensi del D.Lgs. n.118/2011; VISTA la legge regionale 31 marzo 2015, n. 10 “Variazioni al bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2015-2017 (1° provvedimento)”; Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 22 VISTO il Documento “Variazione per capitoli – 1° provvedimento” allegato alla deliberazione della Giunta Regionale n. 481 del 27 marzo 2015 “Ripartizione in capitoli delle unità previsionali di base relative alle Variazioni al bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2015-2017 – 1° provvedimento”; VISTA altresì la deliberazione della Giunta Regionale n. 646 del 30 aprile 2015 che, approva il Documento Tecnico di Accompagnamento alle “Variazioni al bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2015-2017 – 1° provvedimento” ai sensi del D.Lgs 118/2011; VISTA altresì la deliberazione della Giunta Regionale n. 695 del 21 maggio 2015 che approva il “Bilancio Gestionale” delle “Variazioni al bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 20152017 – 1° provvedimento” ai sensi del D.Lgs 118/2011; RILEVATO che dagli stati di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio 2015 e, di conseguenza, del Documento “Bilancio per capitoli – esercizio finanziario 2015”, risulta iscritta, per il finanziamento dei percorsi finalizzati all’assolvimento del diritto/dovere all’istruzione e formazione la somma di 2.300.000,00; RITENUTO pertanto di adeguare le previsioni di bilancio all’effettiva assegnazione iscrivendo nel bilancio 2015, nello stato di previsione dell’entrata e corrispondentemente nello stato di previsione della spesa del bilancio 2015 la differenza di euro 995.291,00 per accogliere e destinare la suddetta assegnazione; CONSIDERATO che con nota del Settore Sistema Scolastico-Educativo n.IN/2015/12656 del 10/07/2015, si richiede di apportare le necessarie variazioni agli stati di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio per l’anno finanziario 2015; RITENUTO altresì che ricorrano le condizioni per poter provvedere all’iscrizione della predetta assegnazione con atto amministrativo negli stati di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio per l’anno finanziario 2015, con conseguente variazione agli stati di previsione dell’entrata e della spesa del Documento “Bilancio per capitoli - esercizio finanziario 2015”; SU PROPOSTA del Presidente della Giunta DELIBERA per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate: 1. di apportare le seguenti variazioni al bilancio di previsione per l’anno finanziario 2015, in termini di competenza e di cassa: Variazione allo stato di previsione dell’entrata: U.P.B. 2.2.11 “Trasferimenti per l’attuazione di politiche attive del lavoro e formazione professionale” euro + 995.291,00 Variazioni allo stato di previsione della spesa: U.P.B. 11.103 “Spese per le attività di istruzione e formazione professionale” euro +995.291,00 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 23 2. di apportare le seguenti variazioni al Documento “Bilancio per capitoli - esercizio finanziario 2015”, in termini di competenza e di cassa: Variazioni allo stato di previsione dell’entrata: - U.P.B. 2.2.11 - al capitolo 1785 “Fondi provenienti dallo Stato per l’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione” la previsione è aumentata di euro 995.291,00 (novecentonovantacinquemiladuecentonovantuno/00); Variazioni allo stato di previsione della spesa: - U.P.B. 11.103 - al capitolo 4439 “Trasferimenti ad Enti delle Amministrazioni Locali per l’assolvimento del dirittodovere all’istruzione e alla formazione” Lo stanziamento è aumentato di euro 1.075.291,00 (unmilionesettantacinquemiladuecentonovantuno/00); - al capitolo 4440 “Trasferimenti ad Enti dell’ Amministrazione Centrale per l’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione” lo stanziamento è diminuito di euro 60.000,00 (sessantamila/00); - al capitolo 4444 “Spese per l’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione” lo stanziamento è diminuito di euro 20.000,00 (ventimila/00); 3.di apportare conseguentemente le variazioni al “Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di Previsione Finanziario 2015 – 2017” e al “Bilancio Gestionale 2015-2017” di cui all’articolo 39, comma 10 del Decreto Legislativo 23/06/2011, n.118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” come modificato dal Decreto Legislativo 10/08/2014, n.126 e dalla legge 23/12/2014, n.190 (legge di stabilità 2015). Il presente provvedimento è pubblicato per esteso sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. IL SEGRETARIO Roberta Rossi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 07.08.2015 N. 875 Consorzio di bonifica e irrigazione Canale Lunense - Nomina Revisore Unico. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA Di nominare, per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate, per il prossimo triennio quale Revisore Unico del Consorzio Bonifica Canale Lunense la persona di seguito indicata: Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 24 Guidetti Fabrizio . Di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. IL SEGRETARIO Roberta Rossi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 07.08.2015 N. 876 Variazioni per euro 150.000,00 al bilancio 2015 ai sensi art. 6 l.r. 29/12/2014, n. 42 - Adeguamento capitoli di entrata e di spesa relativi alle contabilità speciali - (9° provvedimento). LA GIUNTA REGIONALE VISTO il Decreto Legislativo 23/06/2011, n.118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” come modificato dal Decreto Legislativo 10/08/2014, n.126 e dalla legge 23/12/2014, n.190 (legge di stabilità 2015); VISTO in particolare l’articolo 51, comma 10, secondo il quale “Nel corso dell’esercizio 2015 sono applicate le norme concernenti le variazioni di bilancio vigenti nell’esercizio 2014”; VISTO l’articolo 3 della legge regionale 12/11/2014, n. 34 “Adeguamento delle disposizioni in materia di ordinamento contabile della Regione Liguria” secondo il quale la l.r. 15/2002 e successive modificazioni e integrazioni trova applicazione per le parti non incompatibili con le disposizioni di cui al citato D.Lgs. 118/2011; VISTA la legge regionale 29 dicembre 2014, n. 42 “Bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2015-2017”; VISTO l’art. 6 comma 1, lett. a) della suddetta l.r. 42/2014; VISTO il Documento “Bilancio per capitoli – Esercizio finanziario 2015” allegato alla deliberazione della Giunta Regionale n. 1812 del 30 dicembre 2014 “Ripartizione in capitoli delle unità previsionali di base relative al Bilancio di Previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2015-2017”; VISTA altresì la deliberazione della Giunta Regionale n. 140 del 20 febbraio 2015 che, approva il Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di Previsione Finanziario 2015 – 2017 e adotta il Piano dei Conti Integrato di cui al predetto D. Lgs. N. 118/2011 e ss. mm. ii.; VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 459 del 27 marzo 2015 che, approva il “Bilancio Gestionale” del Bilancio di Previsione 2015-2017 ai sensi del D.Lgs. n.118/2011; VISTA la legge regionale 31 marzo 2015, n. 10 “Variazioni al bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2015-2017 (1° provvedimento)”; VISTO il Documento “Variazione per capitoli – 1° provvedimento” allegato alla deliberazione della Giunta Regionale n. 481 del 27 marzo 2015 “Ripartizione in capitoli delle unità previsionali di base relative alle Variazioni al bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2015-2017 – 1° provvedimento”; VISTA altresì la deliberazione della Giunta Regionale n. 646 del 30 aprile 2015 che, approva il Documento Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 25 Tecnico di Accompagnamento alle “Variazioni al bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2015-2017 – 1° provvedimento” ai sensi del D.Lgs 118/2011 VISTA altresì la deliberazione della Giunta Regionale n. 695 del 21 maggio 2015 che approva il “Bilancio Gestionale” delle “Variazioni al bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 20152017 – 1° provvedimento” ai sensi del D.Lgs 118/2011; VISTA la legge regionale 26/3/2002, n.15 “Ordinamento contabile della Regione Liguria”; VISTI in particolare: · · l’art.16, comma 2, a norma del quale “Le previsioni di bilancio sono articolate, per l’entrata e per la spesa, in unità previsionali di base. ….. Le contabilità speciali sono articolate in capitoli sia nell’entrata, sia nella spesa”; l’art.37, comma 1, lett.b), a norma del quale “La legge di approvazione del bilancio può autorizzare la Giunta regionale ad apportare variazioni al bilancio medesimo nel corso dell’esercizio con provvedimento amministrativo … per l’adeguamento dei capitoli di entrata e di spesa relativi alle contabilità speciali”; VISTA la nota n. IN/2015/11634 del 22 giugno 2015 del Settore Ragioneria e Contabilità con la quale si richiede, nell’ambito delle partite di giro, l’istituzione di appositi capitoli di entrata e di spesa per la gestione della ritenuta per scissione contabile IVA (split payment) in ambito commerciale come introdotto dall’art.1, comma 629 della legge 190/2014, per uno stanziamento di euro 150.000,00 in termini di competenza e di cassa : RITENUTO pertanto di dover iscrivere nel bilancio 2015, nello stato di previsione dell’entrata e corrispondentemente nello stato di previsione della spesa la somma di euro 150.000,00; RITENUTO altresì che ricorrano le condizioni per poter provvedere all’ iscrizione della predetta somma con atto amministrativo negli stati di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio per l’anno finanziario 2015, con conseguente variazione agli stati di previsione dell’entrata e della spesa del Documento “Bilancio per capitoli - esercizio finanziario 2015”; SU PROPOSTA del Presidente della Giunta; DELIBERA 1. di apportare le seguenti variazioni al bilancio di previsione per l’anno finanziario 2015, in termini di competenza e di cassa: · Variazioni allo stato di previsione dell’entrata: Titolo VI “Entrate per contabilità speciali” – Categoria 6.1 “Partite di giro” · è istituito il capitolo 5054 – “Ritenuta per scissione contabile IVA (split payment ) in ambito commerciale in applicazione dell’art.17-ter del DPR 633/1972 come introdotto dall’art.1, comma 629, lettera b) della Legge 23/12/2014, n.190” con la previsione di euro 150.000,00 (centocinquantamila/00) · Variazioni allo stato di previsione della spesa: Partite di giro · è istituito il capitolo 9948– “Versamento delle ritenute per scissione contabile IVA (split payment) in ambito commerciale in applicazione dell’art.17-ter del DPR 633/1972 come introdotto dall’art.1, Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 26 comma 629, lettera b) della Legge 23/12/2014, n.190” con lo stanziamento di euro 150.000,00 (centocinquantamila/00); 2. di apportare conseguentemente le variazioni al Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di Previsione Finanziario 2015 – 2017 ” e al “Bilancio Gestionale 2015-2017” di cui all’articolo 39, comma 10 del Decreto Legislativo 23/06/2011, n.118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” come modificato dal Decreto Legislativo 10/08/2014, n.126 e dalla legge 23/12/2014, n.190 (legge di stabilità 2015). ll presente provvedimento è pubblicato per esteso sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. IL SEGRETARIO Roberta Rossi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 07.08.2015 N. 877 Proroga della convenzione stipulata tra la Regione Liguria e l’Automobile Club d’Italia per lo svolgimento del servizio di riscossione delle tasse automobilistiche mediante utilizzo di bancomat ed internet banking. LA GIUNTA REGIONALE Premesso che: il Decreto Legislativo 27/01/2010 n. 11 stabilisce le nuove norme relative ai servizi di pagamento nel mercato interno; il Decreto Legge n. 201 del 06/12/2011 convertito in Legge n. 214 del 22/12/2011 introduce disposizioni in materia di tracciabilità dei pagamenti e contrasto all’uso del contante; Richiamata la Deliberazione della Giunta Regionale n. 813 del 29/06/2012 con la quale si deliberava di approvare lo schema di convenzione tra la Regione Liguria e l’Automobile Club d’ Italia per lo svolgimento del servizio di riscossione delle tasse automobilistiche, mediante utilizzo di sistemi di pagamento alternativi al contante (Bamcomat e Internet Banking), dovute dai proprietari di veicoli residenti nel territorio della regione; Visto l’art. 2 della convenzione approvata con la Delibera sopra richiamata e sottoscritta in data 24/09/2012 che prevede “ la presente convenzione ha durata triennale, con possibilità di proroga al quinto anno, previa valutazione della Regione Liguria che verificherà l’interesse pubblico a proseguire nello svolgimento del servizio alle condizioni in atto”; Considerato che nel triennio 2012/2015 l’importo delle riscossioni della tassa automobilistica, operate attraverso bancomat ed internet banking, è passato da circa € 135.000,00 a € 11.000.000,00 si riscontra che tale canale di pagamento è stato scelto da un numero crescente di contribuenti; Visto e constatato quindi l’interesse pubblico a proseguire nello svolgimento del servizio di riscossione della tassa automobilistica dovuta dai proprietari di veicoli residenti nel territorio della regione attraverso gli strumenti del bancomat e internet banking; Considerato che l’attività oggetto di convenzione tra la Regione Liguria e l’ Automobile Club d’Italia non presenta oneri per il bilancio regionale; Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 27 Ritenuto, per le ragioni esposte, di procedere alla proroga della convenzione stipulata tra la Regione Liguria e l’Automobile Club d’Italia per lo svolgimento del servizio di riscossione delle tasse automobilistiche, mediante utilizzo di bancomat e internet banking fino al quinto anno; Su proprosta del Presidente della Giunta Regionale; DELIBERA Di approvare, per le motivazioni espresse in premessa, la proroga al quinto anno della convenzione stipulata tra la Regione Liguria e l’Automobile Club d’Italia per lo svolgimento del servizio di riscossione delle tasse automobilistiche, mediante utilizzo di bancomat e internet banking come previsto dall’art. 2 della convenzione approvata con delibera della Giunta Regionale n. 813 del 29/06/2012. IL SEGRETARIO Roberta Rossi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 07.08.2015 N. 894 Approvazione del documento tecnico per il rilascio della certificazione medica per l’idoneità alla pratica di attività sportive non agonistiche in ambito scolastico. LA GIUNTA REGIONALE VISTO: · il decreto del Ministero della Salute del 24/7/2013 “Disciplina della certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l’utilizzo dei defibrillatori semi-automatici e di eventuali altri dispositivi salvavita”; · il Decreto del Ministero della Salute del 8 agosto 2014, con il quale vengono approvate le Linee guida e di indirizzo in materia di certificati medici per l’ attività sportiva non agonistica; · l’allegato H dell’accordo collettivo nazionale per la pediatria di libera scelta del 15 dicembre 2005 e s.m.i. e l’ art. 45, comma 2, lett. g) dell’accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale del 23 marzo 2005 e s.m.i.. ATTESO che all’art.4, comma 10 septies, della Legge 125/13, viene disposto che i certificati per l’attività sportiva non agonistica, di cui all’ art.3 del decreto del Ministero della Salute 24 aprile 2013, sono rilasciati dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, relativamente ai propri assistiti, o dal medico di medicina dello sport ovvero dai medici della Federazione Medico-Sportiva italiana del C.O.N.I.. RILEVATO che per attività sportiva non agonistica si intende quella organizzata dalle scuole nell’ambito delle attività parascolastiche, compresi i campionati studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale, oltreché ad attività organizzate dal C.O.N.I. o da società affiliate alle Federazioni o agli Enti di promozione, che non siano considerate attività agonistiche. CONSIDERATO che: · il Dipartimento Salute e Servizi Sociali – Settore Prevenzione, Sanità Pubblica, Fasce Deboli, Sicurezza Alimentare e Sanità Animale, ha elaborato un “ Documento tecnico” per il rilascio della certificazione medica per l’idoneità alla pratica dell’ attività sportiva non agonistica in ambito scolastico ; · nel suddetto documento vengono definite una serie di “linee guida” volte a disciplinare l’attività certificativa di idoneità psico-fisica alla pratica sportiva non agonistica, svolta in ambito scolastico; Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 28 DATO ATTO che la Struttura proponente ha valutato positivamente, sotto il profilo tecnico, il documento allegato alla presente deliberazione, di cui costituisce parte integrante; RITENUTO: · pertanto opportuno, alla luce di quanto emerso dall’attività di consultazione con i rappresentanti dei settori interessati, rendere efficaci ed omogenee a livello regionale le procedure e gli strumenti finalizzati a consentire l’ erogazione dell’ attività sanitaria di cui trattasi; · altresì opportuno approvare il “Documento tecnico” per il rilascio della certificazione medica per l’idoneità alla pratica dell’ attività sportiva suddetta Su proposta del Vice Presidente e Assessore Sanità, Politiche Sociali e Sicurezza DELIBERA Per le motivazioni espresse in premessa, che si intendono integralmente richiamate 1. di approvare il “Documento tecnico” per il rilascio della certificazione medica per l’idoneità alla pratica dell’attività sportiva non agonistica in ambito scolastico allegato quale parte integrante e sostanziale al presente provvedimento; 2. di dare atto che quanto previsto dal presente provvedimento non comporterà alcun onere finanziario a carico della Regione Liguria; 3. di far pubblicare integralmente il presente documento sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria e sul Portale Regionale della salute www.liguriainformasalute.it; 4. di trasmettere il presente provvedimento: · agli Enti del Servizio Sanitario Regionale per l’ulteriore diffusione a tutti gli operatori interessati; · alla Direzione Generale – Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria, per la sua diramazione agli Istituti Scolastici della Regione Liguria. Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro 60 giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica, comunicazione o pubblicazione dello stesso. IL SEGRETARIO Roberta Rossi (segue allegato) Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 29 Linee di indirizzo per il rilascio della certificazione per l’ idoneità alla pratica sportiva non agonistica in ambito scolastico. In premessa appare necessario sottolineare che l’ efficacia della attività fisica e motoria nella promozione della salute e nella prevenzione e cura di malattie di tipo cronico-degenerativo è ormai ampiamente dimostrata da inequivocabili evidenze scientifiche. Il riconoscimento del ruolo positivo dell’ attività fisica nella tutela, promozione e mantenimento di uno stato di “buona salute” è un concetto più volte ribadito nel Piano Nazionale della Prevenzione che, nella pianificazione per il prossimo triennio, prevede la realizzazione di programmi integrati, anche in collaborazione con il settore scolastico, indirizzati a consentire la massima partecipazione della popolazione scolastica ad iniziative atte a stimolare l’ adozione di corretti stili di vita, sin dall’ età scolare. Nella scuola viene correttamente privilegiato il valore educativo dello sport, inteso come confronto, e quindi anche competizione. Per una corretta analisi dell’ argomento in trattazione, è opportuno inquadrare preliminarmente i diversi tipi di attività fisico-motoria. Si definisce attività fisica “ qualsiasi movimento corporeo prodotto da muscoli scheletrici, che si traduce in dispendio energetico superiore al livello del riposo”. OMS, UNESCO e Comunità Europea considerano l’ attività fisico-motoria come una componente essenziale per un’ equilibrata crescita umana, culturale e sociale dei giovani e degli adulti per tutto l’arco della loro vita. Un’ attività motoria può essere definita “sportiva“ solo se viene praticata in modo sistematico e continuativo, secondo regole definite da specifiche discipline ricomprese all’ interno di Federazioni Sportive nazionali, con il fine ultimo di far crescere le capacità fisiche e le abilità tecniche del praticante per migliorare progressivamente le proprie prestazioni, nel confronto con sè stesso o con gli altri praticanti. Tenendo presente tale definizione, risulta agevole distinguere le diverse tipologie di attività sportiva non agonistica, previste dalla vigente normativa, differenziandole da altre attività fisiche, di tipo ludicomotorio a) attività amatoriale, ludico-motoria. E’ così definita dal DM 24 aprile 2013: “ …attività praticata da soggetti non tesserati alle Federazioni Sportive Nazionali, alle discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, individuale o collettiva, non occasionale, finalizzata al raggiungimento e mantenimento del benessere psico-fisico della persona, non regolamentata da organismi sportivi, ivi compresa l’ attività che il soggetto svolge in proprio, al di fuori di rapporti con organizzazioni o soggetti terzi….”. b) attività sportiva non agonistica. Il Ministro della Salute, in data 8 agosto 2014, ha approvato le “ Linee guida di indirizzo in materia di certificati medici per l’attività sportiva non agonistica, ai sensi dell’art. 4, comma 10 septiesdella Legge 27 dicembre 2013, n.125. In base alle Linee Guida, si definiscono attività sportive non agonistiche quelle praticate: - da coloro i quali svolgono attività organizzate dal CONI, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline sportive associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI; - coloro i quali partecipano ai Campionati Studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale; - dagli alunni che svolgono attività fisico - sportive organizzate dagli organi scolastici nell’ambito delle attività parascolastiche (non, quindi, per l’educazione motoria curriculare). Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 30 In considerazione di quanto precedentemente riportato, occorre inquadrare, in termini di appropriatezza e legittimità, la prestazione certificativa di cui trattasi. In tale prospettiva, è opportuno premettere che non si ravvisa la necessità di richiedere la certificazione medica di idoneità per: 1. frequenza a lezioni di Educazione Fisica nella scuola secondaria di 1° e 2° grado, in quanto da considerare materia curriculare; 2. partecipazione ad attività ginnico- motorie, educazione motoria e “ gioco-sport”, svolte nell’ ambito della programmazione didattica, in orario curriculare e non , nella scuola d’ infanzia e primaria, in quanto attività a carattere ludico-motorio; 3. preparazione e partecipazione a progetti, gite , uscite didattiche e /o lezioni itineranti, opportunamente programmate ed inserite nel P.O.F. (piano di offerta formativa) , a prevalente carattere motorio-sportivo non agonistico Certificati di idoneità alla pratica sportiva non agonistica. La certificazione di idoneità alla pratica di attività sportive non agonistiche, come previsto dall’ art. 1 del DM 28/2/03 ed ulteriormente chiarito dall’ allegato H dell’ ACN 15/12/2005 e s.m.i, nonché dalla L. 28/2013 e successivamente dalla L. 125/2013, è richiesta nei seguenti casi: a) per le attività fisico-sportive svolte in orario extracurricolare, con partecipazione attiva e responsabile dell’ insegnante, finalizzate alla partecipazione a gare e campionati, e caratterizzate dalla competizione di atleti b) per la partecipazione ai Campionati Studenteschi, nelle fasi successive a quelle di istituto, e precedenti alla fase nazionale c) per la partecipazione a manifestazioni sportive organizzate da Enti pubblici o privati, nell’ ambito di quanto programmato nel P.O.F. (piano di offerta formativa). La richiesta di certificazione deve essere effettuata sull’ apposito modulo, firmato in originale dal Dirigente Scolastico I certificati per la pratica di attività sportiva non agonistica sono rilasciati: § dai Medici di Medicina Generale e dai Pediatri di Libera Scelta, relativamente ai propri assistiti § dai medici specialisti in medicina dello sport ovvero dai medici della Federazione medico sportiva italiana del CONI Gli esami clinici per il rilascio del certificato medico prevedono: a) anamnesi ed esame obiettivo, completo di misurazione della pressione arteriosa; b) elettrocardiogramma a riposo, debitamente refertato, effettuato almeno una volta nella vita, c) elettrocardiogramma basale debitamente refertato, con periodicità annuale per coloro che, a prescindere dall’età, hanno patologie croniche conclamate, comportanti un aumentato rischio cardiovascolare. Il medico certificatore, tenuto conto delle evidenze cliniche e/o diagnostiche rilevate, si può avvalere anche di una prova da sforzo massimale e di altri accertamenti mirati agli specifici problemi di salute. Nei casi dubbi, il medico certificatore si avvale della consulenza del medico specialista in medicina dello sport o, secondo il giudizio clinico, dello specialista di branca. Il medico certificatore è tenuto a conservare copia dei referti di tutte le indagini diagnostiche eseguite, nonché della ulteriore documentazione eventualmente prodotta. I medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta possono assolvere a tale obbligo anche mediante registrazione dei referti nella scheda sanitaria individuale informatizzata, ove attivata. Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 31 Al fine di semplificare le procedure di rilascio dei predetti certificati, mirando a favorire la pratica di attività motoria, in un ottica di promozione della salute, si ritiene opportuno formulare le seguenti indicazioni operative: § la certificazione non deve essere richiesta all’ atto dell’ iscrizione scolastica, ma in occasione della partecipazione ad attività sportiva extracurriculare § non è necessaria alcuna certificazione per le attività ginnico – motorie nella scuola di Infanzia e Primaria, in quanto considerate attività a carattere ludico-motorio (L.98/2013) § non è necessaria alcuna certificazione per le attività ginnico-motorio-sportive svolte nelle scuole secondarie di 1° e 2° grado in ambito curriculare § i certificati di idoneità alla pratica sportiva agonistica, rilasciati in conformità alle vigenti disposizioni di legge, anche se specifici per una sola disciplina, si intendono efficaci per documentare l’ idoneità allo svolgimento di tutte le attività sportive non agonistiche in ambito scolastico § come previsto dall’ art. 29 del DPR 28 dicembre 2000 n.445, “…. Tutti i certificati medici e sanitari richiesti dalle istituzioni scolastiche ai fini della pratica non agonistica di attivita’ sportive da parte dei propri alunni sono sostituiti con un unico certificato, di idoneita’ alla pratica non agonistica di attivita’ sportive, di cui si allega copia ,rilasciato dal medico di base o dal PLS con validita’ per l’intero anno scolastico …”. § per il rilascio del certificato di idoneità alla pratica sportiva non agonistica il medico si atterrà alle disposizioni normative vigenti. Detta certificazione viene rilasciata a titolo non oneroso. Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Ufficio Scolastico Regionale ___________________________ Parte II 02.09.2015 - pag. 32 F.I.M.P. Il Dirigente Scolastico dell’Istituto …...…..…………….…………………..………………………... dichiara che lo studente/alunno ……………………………………..………………….……., nato a ………………………...………………….. il ……………………….., svolgerà attività fisico-sportiva non agonistica e/o parteciperà ai “Campionati Studenteschi” e/o a “Classi in gioco” nelle fasi precedenti quelle nazionali, nell’ambito di attività parascolastiche organizzate da codesto organo scolastico e per tale motivo chiede al medico curante, secondo quanto previsto dall’art.1 del D.M. 28.02.1983 dal D.P.R 272/00 allegato H e dalla nota del Ministero della Salute n. 4608 dell’11.09.2013, il rilascio di un certificato di idoneità alla pratica di attività sportive non agonistiche in ambito scolastico. Data, …………………………. Firma del Capo d’Istituto e timbro Certificato di idoneità alla pratica di attività sportiva di tipo non agonistico Certifico che Cognome …………………………………………… Nome ………………………………………… Nato a ………………………………………………………...……… il ……………………………. Residente a ………………………………… Via ……………………………………………………. Il soggetto, sulla base della visita medica da me effettuata, dei valori di pressione arteriosa rilevati, nonché del referto del tracciato ECG eseguito in data ............... non presenta controindicazioni in atto alla pratica di attività sportiva non agonistica in ambito scolastico, ad eccezione delle seguenti discipline sportive: Si rilascia gratuitamente, ai sensi dell’art.29 dell’ACN, su richiesta del Capo d’Istituto, per gli usi consenti dalla legge (D.M.28/02/83). Il presente certificato ha validità annuale dalla data del rilascio ed è valido esclusivamente in copia originale e per il solo uso scolastico. ……………………………………………… Firma e timbro del medico Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 33 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 07.08.2015 N. 895 Recepimento accordo Stato-Regioni del 22/01/2015 “Linee guida per i tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione”. LA GIUNTA REGIONALE RICHIAMATI: - la Legge Regionale 24 maggio 2006 n. 12, che all’art 40 “Azioni per favorire l’inclusione sociale” prevede “Per la rimozione delle cause di disagio sociale gli enti locali, unitamente ad enti preposti alla formazione professionale e alle attività occupazionali, realizzano programmi e percorsi protetti per la qualificazione professionale e l’avvio al lavoro anche tramite tirocini, laboratori e forme di sostegno economico (borse lavoro), per facilitare l’ingresso della persona con disagio nelle attività produttive”; - il Piano Sociale Integrato Regionale 2013/2015 (PSIR), approvato con Deliberazione di Consiglio Regionale n. 18 del 06/08/2013, con particolare riferimento alle azioni 9b) Sostegno al reddito attraverso l’attivazione sociale e l’accompagnamento al reinserimento e 9c) Percorsi individualizzati di attivazione e inclusione sociale; - la D.G.R. 11 ottobre 2013 n. 1249 ad oggetto “Disposizioni attuative della disciplina regionale per i percorsi di attivazione e inclusione sociale a supporto delle fasce deboli ai sensi dell’art. 40 della l.r. 24 maggio 2006 n. 12”, con cui si è provveduto ad aggiornare la precedente disciplina in materia, molto frammentata e ormai superata, anche al fine di evidenziare il carattere propriamente sociale e socioeducativo dei percorsi di inserimento di soggetti deboli e differenziare tali strumenti dai percorsi lavorativi quali normati ai sensi della l.r. 1 agosto 2008 n. 30 e dalla conseguente DGR 555/2012 “tirocini” lavorativi e successive modifiche ed integrazioni; DATO ATTO che in data 22 gennaio 2015 la Conferenza Stato Regioni ha sancito l’Accordo tra Governo e Regioni sul documento recante: “Linee guida per i tirocini di orientamento, formazione e inserimento/ reinserimento finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione”, allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale; PRESO ATTO che il suddetto documento prevede che le Regioni e le Province autonome diano attuazione allo stesso entro 6 mesi dall’approvazione; RITENUTO, pertanto, di dover procedere al formale recepimento nell’ordinamento regionale del documento anzidetto, allegato quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; RITENUTO inoltre necessario incaricare il Segretario generale di costituire un apposito gruppo di lavoro composto da referenti degli uffici regionali competenti, dell’ARSEL, dei Comuni, delle ASL e del Terzo Settore, al fine di provvedere all’adeguamento della disciplina regionale in materia, tenuto conto delle Linee Guida nazionali e degli approfondimenti sviluppati nel periodo di prima applicazione della DGR 1249/2013; Su proposta del Vicepresidente della Regione Liguria e Assessore alla Sanità DELIBERA per le motivazioni di cui alle premesse, che si intendono integralmente richiamate, 1. di recepire le “Linee guida per i tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione” di cui all’Accordo sancito dalla Conferenza Stato Regioni in data 22 gennaio 2015, allegato al presente provvedimento Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 34 quale parte integrante e sostanziale; 2. di incaricare il Segretario generale di costituire un apposito gruppo di lavoro composto da referenti degli uffici regionali competenti, dell’ARSEL, dei Comuni, delle ASL e del Terzo Settore, al fine di provvedere all’adeguamento della disciplina regionale in materia, tenuto conto delle Linee Guida nazionali e degli approfondimenti sviluppati nel periodo di prima applicazione della DGR 1249/2013; 3. di dare atto che, nelle more del suddetto adeguamento: - le disposizioni di cui alla DGR 1249/2013 si applicano per quanto compatibili alle Linee Guida nazionali, - in tutti gli altri casi, compresi la durata massima dei percorsi e l’utilizzo delle Comunicazioni obbligatorie, deve essere applicata la disciplina delle Linee Guida nazionali; 4. di disporre la pubblicazione integrale del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale on line della Regione Liguria e sul sito Web della stessa. Si avvisa che avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in alternativa, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla notifica, comunicazione o pubblicazione dello stesso. IL SEGRETARIO Roberta Rossi (allegato omesso, consultabile sul sito www.regione.liguria.it / sanità e politiche sociali/ infanzia-giovani-e-famiglia) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 07.08.2015 N. 901 Criteri e procedure per l’approvazione o l’adeguamento di programmi di coltivazione in presenza di corsi d’acqua, in attuazione del comma 6 dell’art. 28 della l.r. n. 12/2012, cosi’ come sostituito dalla l.r. n. 6/2015. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA Per i motivi indicati in premessa: 1) - Di approvare, ai sensi dell’art. l’art. 3, comma 1, lett. b), della l.r. n. 12/2012 e s.m.i., i seguenti criteri e procedure, in attuazione di quanto disposto dal nuovo comma 6 dell’articolo 28 della l.r. 12/2012 e s.m.i., come sostituito dalla l.r. 6/2015: a) nel caso di programma di coltivazione approvato prima dell’entrata in vigore della l.r. 6/2015, il quale preveda interventi su corsi d’acqua esistenti, il titolare della cava deve presentare allo SUAP competente territorialmente, entro un anno dalla data del presente provvedimento, domanda di variante al programma, allegando uno specifico progetto che rispetti le condizioni previste dal nuovo comma 6 dell’articolo 28 della l.r. 12/2012 e s.m.i; l’inosservanza della presente prescrizione comporta la decadenza dell’autorizzazione, ai sensi dell’articolo 15, comma 1, lettera d), della l.r. 12/2012 e s.m; Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 35 b) nel caso di programma di coltivazione in fase di definizione istruttoria ai sensi della previgente disciplina, in virtù dell’art. 28, comma 2 della l.r. n.12/2012 e s.m.i., il quale preveda interventi su corsi d’acqua esistenti, il titolare della cava, ai fini del rilascio dell’autorizzazione, deve trasmettere alla Regione, ad integrazione della documentazione già prodotta, uno specifico progetto che rispetti le condizioni previste dal nuovo comma 6 dell’articolo 28 della l.r. 12/2012 e s.m.i.; c) nel caso di programma di coltivazione in fase di definizione istruttoria ai sensi della disciplina introdotta dalla l.r. n. 12/2012 e s.m.i., il quale preveda interventi su corsi d’acqua esistenti, il titolare della cava, ai fini del rilascio dell’autorizzazione, deve trasmettere allo SUAP, ad integrazione della documentazione già prodotta, uno specifico progetto che rispetti le condizioni previste dal nuovo comma 6 dell’articolo 28 della l.r. 12/2012 e s.m.i.; d) le Ditte esercenti dovranno altresì acquisire la disponibilità giuridica del sedime del corso d’acqua, da richiedersi presso l’Amministrazione competente. 2) - Di avvisare che avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica, entro centoventi giorni dalla comunicazione dello stesso. IL SEGRETARIO Roberta Rossi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 07.08.2015 N. 902 Proroga del termine per l’adeguamento delle strutture per minorenni e nuclei genitore-bambino già funzionanti ai requisiti previsti dalle Linee guida di cui all’allegato A della DGR 535/2015. LA GIUNTA REGIONALE RICHIAMATA la D.G.R. 27 marzo 2015 n. 535 “Delibera quadro - sistema socioeducativo di promozione, prevenzione e tutela per bambini e adolescenti”, con la quale sono state approvate le “Linee guida sugli standard strutturali, organizzativi e qualitativi dei servizi e delle strutture per minorenni e nuclei genitorebambino, in attuazione dell’articolo 30, comma 1, lettere a), b), c) ed e) della l.r. 9.04.2009, n. 6”; DATO ATTO in particolare che la suddetta deliberazione prevede che “le strutture già funzionanti alla data di entrata in vigore delle Linee guida sugli standard strutturali, organizzativi e qualitativi dei servizi e delle strutture per minorenni e nuclei genitore-bambino debbano adeguarsi ai requisiti previsti dalle stesse entro 180 giorni dall’entrata in vigore dandone comunicazione al Comune competente”; VISTE le note pervenute dall’ANCI Liguria (prot. n. 787 del 20/07/2015) e dal Forum Ligure del Terzo Settore (nota del 01/07/2015), con le quali si richiede una proroga di detta scadenza, evidenziando come l’adeguamento delle strutture, in particolare di quelle pubbliche, richieda la programmazione di importanti investimenti economici, conseguenti procedure di affidamento dei lavori e successivi tempi di realizzazione dei lavori stessi; VALUTATO di posticipare la scadenza fissata con DGR 535/2015, al fine di garantire alle strutture tempi congrui per gli adempimenti necessari all’adeguamento ai nuovi requisiti ed evitare la chiusura di servizi che svolgono una funzione fondamentale nell’accoglienza e nella cura di minorenni in difficoltà; RITENUTO pertanto opportuno prorogare al 30/06/2016 il termine per l’adeguamento delle strutture già funzionanti alla data di entrata in vigore delle Linee guida sugli standard strutturali, organizzativi e Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 36 qualitativi dei servizi e delle strutture per minorenni e nuclei genitore-bambino ai requisiti previsti dalle stesse; VISTA inoltre la legge regionale 9 aprile 2009, n. 6 “Promozione delle politiche per i minori e i giovani” prevede all’art. 34 co. 4 “I Comuni e gli altri Enti o soggetti gestori, singoli o associati, assicurano le funzioni di coordinamento dei servizi tramite figure professionali dotate di laurea specifica”; VISTA la nota del 29/07/2015 con la quale Confcooperative Liguria, Legacoop Liguria e Consulta Diocesana sottolineano la necessità di affrontare la problematica legata ai numerosi coordinatori delle strutture che, pur essendo iscritti al corso IFTS per Tecnico Animatore socioeducativo di cui alla DGR 955/2013 non sono in possesso di laurea specifica; DATO ATTO che si rende necessario un ulteriore approfondimento di tale problematica; RITENUTO pertanto di sospendere gli effetti della DGR 535/2015 limitatamente al secondo paragrafo del punto 2 del dispositivo, di seguito riportato: “che gli operatori che stiano svolgendo funzioni di coordinamento, iscritti entro il 30/09/2015 ai corsi di laurea previsti dalle DGR 21 febbraio 2014 n.203, 21 marzo 2014 n.336, 22 luglio 2014 n. 924, possano continuare a svolgere tali funzioni fino all’avvenuta conclusione del percorso formativo, con un ritardo massimo di un anno accademico rispetto alla durata legale del corso di laurea”; Su proposta del Vicepresidente della Regione Liguria e Assessore alla Sanità, DELIBERA Per le motivazioni specificate in premessa: 1. di prorogare al 30/06/2016 il termine per l’adeguamento delle strutture già funzionanti alla data di entrata in vigore delle Linee guida sugli standard strutturali, organizzativi e qualitativi dei servizi e delle strutture per minorenni e nuclei genitore-bambino ai requisiti previsti dalle stesse; 2. di sospendere, al fine di un ulteriore approfondimento della problematica, gli effetti della DGR 535/2015 limitatamente al secondo paragrafo del punto 2 del dispositivo, di seguito riportato: “che gli operatori che stiano svolgendo funzioni di coordinamento, iscritti entro il 30/09/2015 ai corsi di laurea previsti dalle DGR 21 febbraio 2014 n.203, 21 marzo 2014 n.336, 22 luglio 2014 n. 924, possano continuare a svolgere tali funzioni fino all’avvenuta conclusione del percorso formativo, con un ritardo massimo di un anno accademico rispetto alla durata legale del corso di laurea”; 3. di disporre la pubblicazione integrale del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale on line della Regione Liguria e sul sito Web della stessa; Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica, comunicazione e pubblicazione dello stesso. IL SEGRETARIO Roberta Rossi Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 37 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 03.08.2015 N. 33 Nomina della Commissione di verifica di cui all’art. 12 D.D del 2 luglio 2013 della Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica del Ministero Sviluppo Economico. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE VISTO il Decreto del Direttore Generale del Dipartimento per l’Impresa e l’Internazionalizzazione – Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico del 2 luglio 2013, “Iniziative a vantaggio dei consumatori, di cui all’articolo 148, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Modalità, termini e criteri per il finanziamento dei programmi di cui all’art. 4 del D.M. 21 marzo 2013”; VISTO in particolare l’art.12, il quale stabilisce che “al fine di verificare la realizzazione di ciascun programma, ogni Regione nomina una Commissione di verifica, composta da un rappresentante della Regione e da un rappresentante designato dalla Direzione Generale”; VISTA la nota prot. n. 0074181 del 22 maggio 2015, con la quale la sopra citata Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico – Divisione XII – CNCU e Progetti per i consumatori ha comunicato, ai sensi del citato articolo 12, la designazione del Dottor Daniele Micci quale proprio rappresentante; ATTESO che con D.G.R. n. 1224 dell’11 ottobre 2013, la Giunta medesima, nell’approvare il “Programma generale d’intervento per la tutela dei consumatori, di cui al D.M. del 21 marzo 2013”, ha deliberato “di dare atto che con successivo decreto del Presidente della Giunta regionale si procederà alla nomina della Commissione di verifica di cui all’art. 12 del Decreto del Direttore Generale del Dipartimento per l’Impresa e l’Internazionalizzazione – Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico del 2 luglio 2013”; RITENUTO di individuare quale rappresentante della Regione nella Commissione di verifica il Dottor Pasquale Di Sabatino in attività presso il Settore Staff del Dipartimento Sviluppo Economico e Affari Giuridici, che ha maturato esperienza in materia di bilancio e contabilità pubblica; DECRETA Di nominare, ai sensi di quanto citato in premessa, la Commissione di verifica, di cui all’art.12 del Decreto del Direttore Generale del Dipartimento per l’Impresa e l’Internazionalizzazione – Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico del 2 luglio 2013, nella seguente composizione: Dott. Pasquale Di Sabatino rappresentante della Regione Liguria; Dott. Daniele Micci rappresentante della Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico – Divisione XII – CNCU e Progetti per i consumatori. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Giovanni Toti Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 38 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 03.08.2015 N. 34 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Riviere di Liguria - Imperia La Spezia Savona - Collegio dei revisori dei conti - designazione membro effettivo e membro supplente. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE omissis DECRETA Per le motivazioni in premessa indicate e che qui si intendono integralmente richiamate, il Rag. Giuseppe Sbezzo Malfei e la Dott.ssa Sara Rodi, che risultano iscritti al Registro dei Revisori Legali istituito dal D.Lgs 27 gennaio 2010, n.39, sono designati rispettivamente, quali membro effettivo e membro supplente del Collegio dei Revisori dei conti della “Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura Riviere di Liguria – Imperia La Spezia Savona”. Il presente atto viene pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Giovanni Toti DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 04.08.2015 N. 35 Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Imperia. Scioglimento del Consiglio camerale e nomina del Commissario straordinario. Legge 580/1993 e s.m. articolo 5. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE VISTA la legge 29 dicembre 1993, n. 580, concernente il riordino delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, come modificata con decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23, recante “Riforma dell’ordinamento relativo alle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in attuazione dell’articolo 53 della legge 23 luglio 2009, n. 99”; VISTO l’articolo 1 della citata legge n. 580/1993 e s.m. e, in particolare, il comma 5 di detto articolo che stabilisce che i consigli di due o più Camere di Commercio possono proporre, con delibera adottata a maggioranza dei due terzi dei componenti, l’accorpamento delle rispettive circoscrizioni territoriali e che la nuova Camera di Commercio sia istituita con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano; VISTI in particolare l’art. 4 della legge n. 580/1993 e s.m. che stabilisce che la vigilanza sul sistema camerale spetta alle regioni per le materia di propria competenza, e l’art. 5, comma 2, delle medesima legge n. 580/1993 e s.m. sopra citata, il quale prevede che i consigli camerali sono sciolti dal Presidente della Regione interessata: a) quando non ne possa essere assicurato il normale funzionale; b) quando non è approvato nei termini il preventivo economico o il bilancio di esercizio; c) nel caso di decadenza per mancata elezione del presidente di cui all’articolo 16, comma 1; d) nel caso di decadenza per mancata ricostituzione entro il termine di cui all’articolo 38 della legge 12 dicembre 2002, n. 273, fuori dai casi di cui alla lettera b) del comma 1; Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 39 VISTO il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico dell’1 aprile 2015 che, ai sensi del sopracitato art. 1 della legge n. 580/1993, istituisce la nuova Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Riviere di Liguria – Imperia La Spezia Savona, derivante dall’accorpamento delle circoscrizioni territoriali e ove sono disciplinati i criteri e le modalità per la successione nei rapporti giuridici esistenti, notificato al Dipartimento Sviluppo Economico di questa Regione via PEC con prot. n. 0047357 del 2/4/2015; TENUTO CONTO che, come stabilito dal Decreto sopraindicato, la Camera di Commercio di Imperia, quale ente camerale interessato all’accorpamento di cui sopra, con nota n. 2992 del 13/4/2015, ha comunicato a questa Regione che è intervenuta l’interruzione della procedura di rinnovo del proprio Consiglio, in corso al 1° aprile 2015; TENUTO ALTRESI’ CONTO che, con lo stesso Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico dell’1/4/2015, si è disposta la nomina di commissario ad acta per l’avvio delle procedure volte alla costituzione del Consiglio della nuova “Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Riviere di Liguria – Imperia La Spezia Savona”; CONSIDERATO che, nelle more di quanto sopra esposto, il quinquennio 2010/2015 di durata in carica del Consiglio Camerale di Imperia viene inderogabilmente a scadere il 5/8/2015, stante il termine massimo di proroga di sei mesi previsto dall’art. 38 delle legge 273/2002 a decorrere dalla data di insediamento intervenuta il 5/2/2010; CONSIDERATO, quindi, che occorre garantire la continuità delle attività di ordinaria amministrazione in capo agli organi della Camera di Commercio di Imperia, ancorché nel corso delle procedure che sono state attivate da parte del Commissario ad acta, volte alla costituzione della nuova Camera delle Riviere; CONSIDERATO che risultano, quindi, gli estremi previsti dalle sopracitate norme per lo scioglimento del Consiglio Camerale di Imperia; RITENUTO contestualmente di nominare Commissario straordinario l’Avv. Franco Amadeo, nato a Imperia il 22/7/1953, in possesso dei requisiti e dell’esperienza adeguata per esercitare le suddette funzioni, come si rileva dal curriculum agli atti d’ufficio, e tenuto conto della necessità di garantire continuità con la fase di accorpamento che ha portato all’istituzione della nuova Camera di Commercio delle Riviere di Liguria – Imperia La Spezia Savona; DECRETA · Il Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Imperia per il quinquennio 2010-2015, di cui al decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 3 del 19 gennaio 2010, è sciolto a far data dal 4 agosto 2015 ai sensi della lettera d), comma 2 dell’art. 5 della Legge 580/1993 e s.m.; · L’Avv. Franco Amadeo, nato a Imperia il 22/7/1953 , è nominato Commissario straordinario della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Imperia a far data dal 4 agosto 2015, ai sensi del comma 4 dell’art. 5 della legge 580/1993 e s.m., conferendogli tutti i poteri del Presidente, del Consiglio e della Giunta Camerale di Imperia, salvo il compito attribuito dal Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico dell’1 aprile 2015 al Commissario ad acta, appositamente nominato, per gli atti necessari all’avvio delle procedure di costituzione del Consiglio della nuova “Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Riviere di Liguria – Imperia La Spezia Savona”; · Il Commissario straordinario provvede ad espletare il presente incarico sino al momento del rispettivo e progressivo insediamento degli organi della nuova Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Riviere di Liguria – Imperia La Spezia Savona; · Il Commissario straordinario sostituisce, a tutti gli effetti, per le funzioni e i compiti di ordinaria Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 40 amministrazione il Presidente, il Consiglio e la Giunta della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Imperia; · Le funzioni, gli atti e le attività poste in essere dal Commissario straordinario, i rapporti a qualsiasi titolo instaurati sono direttamente e soggettivamente imputati alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Imperia; · Il Commissario straordinario adotterà gli atti tipici del Presidente, del Consiglio e della Giunta camerale; gli atti sono soggetti agli stessi controlli degli atti compiuti dall’organo competente in via ordinaria; · Il Commissario straordinario, in considerazione delle complessità e molteplicità delle funzioni camerali, ha facoltà di nominare subcommissari per le funzioni delle Aziende speciali della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Imperia; · Al Commissario straordinario, per l’incarico oggetto del presente atto, è prevista un’indennità pari a quelle spettante al Presidente della Camera di Commercio di Imperia, da porre a carico dell’Ente commissariato; · Al Commissario straordinario spetta il rimborso delle spese sostenute nei casi e nella misura previsti per i dirigenti regionali, da porre a carico dell’Ente commissariato; · Gli oneri derivanti dall’attività commissariale, compresi quelli derivanti da contenzioso a qualsiasi titolo, sono esclusivamente a carico della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Imperia; · E’ disposta la notifica del presente provvedimento all’interessato, al Segretario della Camera di Commercio di Imperia e al Ministero dello Sviluppo Economico; · Dal presente provvedimento non derivano oneri finanziari presenti e futuri a carico della Regione Liguria. · E’ disposta la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria; · E dato atto che avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla comunicazione o pubblicazione dello stesso. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Giovanni Toti DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 27.07.2015 N. 2109 Violazione impegni assunti dal Signor Boeri Lorenzo in relazione agli aiuti del P.S.R. 2007/2013, Reg. CE. 1698/2005 - Misura 1.1.2 . Parziale decadenza dal contributo concesso e applicazione riduzione al contributo liquidato di euro 401,41. IL DIRIGENTE VISTO il Reg. (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 41 parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); VISTI il Reg. (CE) n. 74/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009, ed il Reg. (CE) n.363/2009 della Commissione, del 4 maggio 2009, che modificano il richiamato Reg. (CE) n. 1698/2005; VISTA la L.R. 10 dicembre 2007 n. 42; VISTA la L.R. 12/4//2011 n. 7; VISTA la deliberazione n. 329 del 28 marzo 2008 con la quale la Giunta Regionale ha aperto i termini per la presentazione di domande di aiuto sulla misura 1.1.2 del Piano di Sviluppo Rurale (P.S.R.) 2007/2013 Insediamento Giovani Agricoltori; ATTESO che il signor Boeri Lorenzo, nato a Sanremo (IM) il 4/11/1987, titolare della ditta omonima, corrente in 18011 Castellaro (IM), Regione Canneo s.n.c. C.F. BROLNZ87S04I138F, ha presentato domanda di aiuto codice AGEA n. 84750583621 a valere sulla predetta Misura 1.1.2; DATO ATTO che a fronte della suddetta domanda la Comunità Montana Argentina Armea ha concesso al signor Boeri Lorenzo con nulla osta prot. n. 1228 del 29/06/2010 un contributo di € 40.000,00 a fronte di un P.A.S. (Piano Aziendale di Sviluppo) di € 164.475,55; CONSIDERATO: - che dai controlli eseguiti risulta che l’azienda ha raggiunto i requisiti minimi ma ha realizzato il PAS per un volume di investimenti, al netto delle economie, del 56,01% (P.A.S. presentato € 164.475,55; importo realizzato € 92.126,91); - che essendo stato il predetto Piano realizzato dal 50% al meno 80% del totale degli investimenti al netto delle economie deve essere applicata una riduzione sull’importo del contributo liquidabile delle domande di pagamento misura 1.1.2 ai sensi delle D.G.R. n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/03/2008 e D.M. 22/12/2009: - contributo liquidato € 13.380,35; - percentuale di riduzione 3%; - importo da restituire € 401,41; DATO ATTO che con nota del 22/10/2014 prot. n. PG/2014/200171 è stato comunicato all’interessato l’avvio del procedimento di parziale decadenza e riduzione dal contributo concesso e ne sono state fornite le motivazioni; VISTA la nota pervenuta alla sede di Imperia dell’Ispettorato Agrario Regionale in data 31/12/2014 dal CAA Coldiretti Imperia ed assunta a prot. n. PG/2015/4146 del 13/1/2015 con la quale è stata trasmessa una richiesta dell’interessato volta alla sospensione del procedimento con la seguente testuale motivazione: “in attesa di un incontro chiarificatorio con la S.V. in quanto: gli importi concessi nel nulla osta della misura 112 sono stati quasi tutti spesi, la differenza è dovuta alla mancata liquidazione di parte delle spese sostenute realmente ma non considerate al fine del pagamento del contributo in quanto effettuate prima della concessione del contributo”. CONSIDERATO che non sussiste alcuna necessità di sospendere il procedimento, bensì semplicemente di ottemperare all’obbligo di convocare l’interessato per la richiesta audizione; DATO ATTO che il Boeri, regolarmente convocato a mezzo PEC per il giorno 26/01/2015 con nota del 13/01/2015 prot. n. PG/2015/4321, che risulta essere stata regolarmente consegnata in pari data, non si è presentato senza fornire alcuna giustificazione in proposito; CONSIDERATO che da un successivo esame della pratica da parte dell’istruttore è risultato un errore di valutazione delle opere eseguite con riferimento all’impianto fotovoltaico e relative agevolazioni che ha Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 42 portato all’errata emissione del decreto n. 570 del 3.03.2015; RICHIAMATO il decreto n° 570 del 3.03.2015 con cui si disponeva la decadenza del signor Boeri Lorenzo, titolare della ditta omonima, dal diritto di percepire ulteriori finanziamenti sulla domanda di aiuto codice AGEA n. 84750583621 rispetto a quelli già liquidati (contributo concesso sulla misura 1.1.2 del Piano regionale di sviluppo rurale (P.S.R.) 2007-2013 € 40.000,00; contributo liquidato € 13.380,35; contributo residuo oggetto della decadenza € 26.619,65), e si intimava al medesimo di restituire la somma di € 1.338,03 a titolo di riduzione del 10% ai sensi e per gli effetti delle DGR n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/3/2008 e 22/12/2009; RITENUTO l’errore di applicazione della percentuale di riduzione per un errore di valutazione degli interventi eseguiti e valutato che la percentuale di riduzione corretta è il 3%, si annulla in autotutela il decreto 570 del 3.03.2015 e si sostituisce con il presente provvedimento; VISTE le deliberazioni della Giunta Regionale n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/3/2008 e 22/12/2009; RITENUTO per le motivazioni sopra esposte di procedere a pronunciare la parziale decadenza del signor Boeri Lorenzo dal contributo a lui concesso sulla misura 1.1.2 del P.S.R. 2007/2013 e alla riduzione del contributo liquidato disponendone la restituzione per l’importo di € 401,41; DECRETA 1) di annullare in autotutela, per le motivazioni di cui alle premesse, il decreto n° 570 del 3.03.2015; 2) di pronunciare, per i motivi meglio specificati in premessa, la decadenza del signor Boeri Lorenzo, titolare della ditta omonima, dal diritto di percepire ulteriori finanziamenti sulla domanda di aiuto codice AGEA n. 84750583621 rispetto a quelli già liquidati (contributo concesso sulla misura 1.1.2 del Piano regionale di sviluppo rurale (P.S.R.) 2007-2013 € 40.000,00; contributo liquidato €. 13.380,35; contributo residuo oggetto della decadenza € 26.619,65); 3) di intimare al signor Boeri Lorenzo di restituire, entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione del presente atto, la somma di € 401,41 a titolo di riduzione ai sensi e per gli effetti delle deliberazioni della Giunta Regionale n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/3/2008 e 22/12/2009, non tenendo conto del precedente decreto n. 570 del 3.03.2015 che si annulla in autotutela e sostituisce con il presente provvedimento; 4) di informare che, in caso di mancato adempimento, dalla scadenza del termine sopra assegnato la somma da restituire sarà gravata degli interessi legali; 5) di stabilire che la restituzione della somma dovuta avvenga mediante versamento sul C/C bancario intestato a Tesoreria Provinciale della Banca d’Italia sul conto di contabilità speciale infruttifero n° 1300 codice Iban IT73W0100003245350200001300 intestato ad AGEA – Aiuti ed ammassi comunitari, indicando la seguente causale di versamento: Numero Univoco PRD 239745. L’attestazione di versamento dovrà essere inviata, entro 10 giorni dal pagamento, alla Regione Liguria, Settore Ispettorato Agrario Regionale, Viale Brigate Partigiane 2, 16129 Genova; 6) di dare atto che: a) il mancato pagamento nei termini prescritti della somma di cui al punto 2) darà luogo all’attivazione della procedura per la riscossione coattiva del dovuto, che potrà avere luogo anche mediante compensazione; b) il presente provvedimento sarà notificato al signor Boeri Lorenzo al domicilio di 18011 Castellaro (IM), Regione Canneo s.n.c.; c) avverso il presente provvedimento può essere proposta impugnazione di fronte all’autorità giudiziaria ordinaria competente per territorio, materia e valore nei termini di prescrizione indicati dalla legge. IL Dirigente Gianni Anselmo Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 43 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 27.07.2015 N. 2110 Violazione impegni assunti dal Signor Curdima Rocco in relazione agli aiuti del P.S.R. 2007/2013, Reg. CE. 1698/2005 - Misura 1.1.2. Parziale decadenza dal contributo concesso e applicazione riduzione al contributo liquidato di euro 2.500,00. IL DIRIGENTE VISTO il Reg. (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); VISTI il Reg. (CE) n. 74/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009, ed il Reg. (CE) n.363/2009 della Commissione, del 4 maggio 2009, che modificano il richiamato Reg. (CE) n. 1698/2005; VISTA la L.R. 10 dicembre 2007 n. 42; VISTA la L.R. 12/4//2011 n. 7; VISTA la deliberazione n. 329 del 28 marzo 2008 con la quale la Giunta Regionale ha aperto i termini per la presentazione di domande di aiuto sulla misura 1.1.2 del Piano di Sviluppo Rurale (P.S.R.) 2007/2013 Insediamento Giovani Agricoltori; ATTESO che il signor Curdima Rocco, titolare della ditta omonima, corrente in 18039 Ventimiglia (IM), Via alle Ville 123, C.F.: CRDRCC77T17A984R, ha presentato domanda di aiuto codice AGEA n. 84750285474 a valere sulla predetta Misura 1.1.2; DATO ATTO che a fronte della suddetta domanda la Comunità Montana Intemelia ha concesso al signor Curdima Rocco con nulla osta prot. n. 6932 del 25.11.2009 un contributo di € 40.000,00 a fronte di un P.A.S. (Piano Aziendale di Sviluppo) di € 408.000,00; CONSIDERATO: - che dai controlli eseguiti risulta che l’azienda ha raggiunto i requisiti minimi ma ha realizzato il PAS per un volume di investimenti, al netto delle economie, del 3,48% (P.A.S. presentato € 408.000,00; importo realizzato € 14.193,51); - che, essendo stato il predetto Piano realizzato per un totale degli investimenti, al netto delle economie, inferiore al 20%, deve essere applicata una riduzione sull’importo del contributo liquidabile delle domande di pagamento misura 1.1.2 ai sensi delle D.G.R. n. 119/2009 e n. 1038/2010, con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/03/2008 e D.M. 22/12/2009: - contributo liquidato € 10.000,00; - percentuale di riduzione 25%; - importo da restituire € 2.500,00; DATO ATTO che con nota del 13/04/2015 prot. n. PG/2015/70679 è stato comunicato all’interessato l’avvio del procedimento di riduzione del contributo concesso e ne sono state fornite le motivazioni; VISTA la nota presentata dal beneficiario in data 16.06.2015 e assunta a protocollo n. PG/2015/108712, con la quale si chiedeva un ricalcolo della riduzione giustificato dal fatto che la Comunità Montana Intemelia aveva rilasciato un successivo nulla osta finanziario di € 214.818,17; RITENUTO non attinente quanto richiesto dalla ditta perché in primo luogo non risulta alcun nulla osta successivo a quello del 2009 indicato, in particolare del 21 aprile – così come indicato genericamente nella richiesta – ed in secondo luogo, anche ammettendo il ricalcolo, la percentuale arriverebbe al 6,61%, Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 44 quindi sempre di gran lunga inferiore alla soglia del 20% per accedere alla fascia di riduzione inferiore; VISTE le deliberazioni della Giunta Regionale n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/3/2008 e 22/12/2009; RITENUTO per le motivazioni sopra esposte di procedere a pronunciare la parziale decadenza del signor Curdima Rocco dal contributo a lui concesso sulla misura 1.1.2 del P.S.R. 2007/2013 e alla riduzione del contributo liquidato disponendone la restituzione per l’importo di € 2.500,00; DECRETA 1) di pronunciare, per i motivi meglio specificati in premessa, la decadenza del signor Curdima Rocco, titolare della ditta omonima, dal diritto di percepire ulteriori finanziamenti sulla domanda di aiuto codice AGEA n. 84750285474 rispetto a quelli già liquidati (contributo concesso sulla misura 1.1.2 del Piano regionale di sviluppo rurale (P.S.R.) 2007-2013 € 40.000,00; contributo liquidato € 10.000,00; contributo residuo oggetto della decadenza € 30.000,00); 2) di intimare al signor Curdima Rocco di restituire, entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione del presente atto, la somma di € 2.500,00 a titolo di riduzione ai sensi e per gli effetti delle deliberazioni della Giunta Regionale n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/3/2008 e 22/12/2009; 3) di informare che, in caso di mancato adempimento, dalla scadenza del termine sopra assegnato la somma da restituire sarà gravata degli interessi legali; 4) di stabilire che la restituzione della somma dovuta avvenga mediante versamento sul C/C bancario intestato a Tesoreria Provinciale della Banca d’Italia sul conto di contabilità speciale infruttifero n° 1300 codice Iban IT73W0100003245350200001300 intestato ad AGEA – Aiuti ed ammassi comunitari, indicando la seguente causale di versamento: Numero Univoco PRD 248755. L’attestazione di versamento dovrà essere inviata, entro 10 giorni dal pagamento, alla Regione Liguria, Settore Ispettorato Agrario Regionale, Viale Matteotti 50, 18100 Imperia; 5) di dare atto che: a) il mancato pagamento nei termini prescritti della somma di cui al punto 2) darà luogo all’attivazione della procedura per la riscossione coattiva del dovuto, che potrà avere luogo anche mediante compensazione; b) il presente provvedimento sarà notificato al signor Curdima Rocco al domicilio di 18039 Ventimiglia (IM), Via Alle Ville 123; c) avverso il presente provvedimento può essere proposta impugnazione di fronte all’autorità giudiziaria ordinaria competente per territorio, materia e valore nei termini di prescrizione indicati dalla legge; IL Dirigente Gianni Anselmo DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 14.07.2015 N. 2114 Aiuti PSR 2007/2013 Mis. 214 ( F) Domanda n. 84710105002. Conferma sussistenza debito (PRD N.205985) in capo alla ditta Allegro Lorenzo e conseguente ingiunzione alla restituzione dell’anticipazione AGEA di euro 533,25 indebitamente percepita. IL DIRIGENTE VISTO il Reg. (CE) n. 1257/1999 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del fondo europeo di orientamento e garanzia (FEAOG); Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 45 VISTO il Reg. (CE) n. 817/2004 della Commissione del 29 aprile 2004, recante disposizioni di applicazione del Reg. (CE) n. 1257/1999; VISTA la deliberazione n. 65 del 22 dicembre 2000 con la quale il Consiglio Regionale, ai sensi dell’art. 6 della L.R. 44/1995, ha preso atto del Piano Regionale di Sviluppo Rurale (PSR) redatto dalla Regione Liguria in applicazione del Reg. (CE) n. 1257/1999, e approvato dalla Commissione Europea con decisione “C(2000) 2727” del 26 settembre 2000; VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 495 del 18/05/07 “Regg. CE n. 1257/99 e 1698/05 – Piano Regionale di Sviluppo Rurale. Applicazione delle misure agroambientali – annualità 2007: domande di conferma di impegni assunti nelle annualità precedenti”; ATTESO che alla ditta ALLEGRO Lorenzo corrente in Ranzo (IM), C.F. LLGLNZ67P30A145C, AGEA ha liquidato in data 31/07/2009 un’anticipazione di € 533,25 a valere sulla domanda di contributo codice n. 84710105002, Misura 214/215 Prosecuzione impegni assunti nell’ambito del Reg. CEE 1257/1999- Misura “F” Misure agroambientali”; CONSIDERATO che in seguito a controllo sulla domanda codice n. 84710105002 presentata tramite procedura SIAN in data 04/06/2008, è emerso che la domanda informatica non risulta essere stata formalizzata con la presentazione all’ente delegato dell’originale della domanda e della relativa documentazione in cartaceo; DATO ATTO che l’avvio del procedimento di recupero pagamento indebito è stato comunicato all’interessato con nota raccomandata A.R. in data 26/08/2014 prot. n. PG/2014/165112 del Settore Ispettorato Agrario Regionale regolarmente ricevuta in data 01/09/2014; DATO ATTO che rispetto all’anzidetta richiesta di restituzione, l’interessato ha presentato rilievi con richiesta di archiviazione del procedimento e documenti a sostegno (scheda correttiva di errori palesi) in data 15/10/2014 e 18/02/2015; ESAMINATA la documentazione presentata e accertato che: a. non è stata prodotta copia della domanda di aiuto ne copia di elenco di domande contenente quella della ditta in oggetto, munita del timbro di protocollo in arrivo della Comunità Montana competente per territorio; b. la scheda correttiva di errori palesi prodotta non risolve le incongruenze delle superfici e non elimina l’anomalia che comporta la chiusura dell’istruttoria con esito negativo; RITENUTO per le motivazioni sopra esposte, di confermare la sussistenza del debito in capo alla Ditta Allegro Lorenzo e conseguentemente ingiungere la restituzione dell’anticipo di contributo indebitamente percepito pari ad € 533,25 (cinquecentotrentatre/25) DECRETA 1) di confermare l’obbligo alla restituzione di quanto percepito dalla Ditta Allegro Lorenzo corrente in Ranzo (IM), vai Principale n. 15, in seguito a pagamento da parte di AGEA non dovuto; 2) di ingiungere alla Ditta Allegro Lorenzo di restituire, entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione del presente atto, la somma di € 533,25 (cinquecentotrentatre/25); 3) di stabilire che la restituzione della somma dovuta avvenga mediante versamento sul C/C bancario presso la Tesoreria Provinciale della Banca d’Italia sul conto di contabilità speciale infruttifero n° 1300 Cod Iban IT73W0100003245350200001300 intestato ad “AGEA – Aiuti ed ammassi comunitari”, indicando nella causale di versamento i dati del beneficiario (cognome, nome e codice fiscale), il regolamento comunitario di riferimento (1698/05), la Regione di appartenenza (Liguria), la Misura del P.S.R. (214), numero di codice della domanda di aiuto originaria (84710105002), Numero di Procedura Recupero Debiti (PRD n° 205985). L’attestazione di versamento dovrà essere inviata, entro Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 46 10 giorni dal pagamento, alla Regione Liguria, Settore Ispettorato Agrario Regionale, Viale Brigate Partigiane 2, 16129 Genova ( Fax 010 99955590 – e.mail: [email protected]); 4) di dare atto che: a) il mancato pagamento nei termini prescritti darà luogo all’attivazione della procedura per la riscossione coattiva del dovuto da parte di AGEA; b) il presente provvedimento sarà notificato alla ditta Allegro Lorenzo corrente in 18020 Ranzo (IM), vai Principale n. 15, a mezzo posta, ai sensi di legge; c) avverso il presente provvedimento può essere proposta impugnazione di fronte all’autorità giudiziaria ordinaria competente per territorio, materia e valore nei termini di prescrizione indicati dalla legge; d) il presente provvedimento verrà pubblicato sul sito web istituzionale della Regione Liguria e sul B.U.R.L. IL Dirigente Gianni Anselmo DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 14.07.2015 N. 2115 Annullamento in autotutela decreto n. 1205 del 11.05.2015: “Aiuti PSR 2007/2013 Mis. 214 Domanda n. 74710314753. Conferma sussistenza debito in capo ditta CARENCO Maria e ingiunzione a restituzione anticipazione AGEA euro 205,07 indebitamente percepita. IL DIRIGENTE VISTO il Reg. (CE) n. 1257/1999 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del fondo europeo di orientamento e garanzia (FEAOG); VISTO il Reg. (CE) n. 817/2004 della Commissione del 29 aprile 2004, recante disposizioni di applicazione del Reg. (CE) n. 1257/1999; VISTA la deliberazione n. 65 del 22 dicembre 2000 con la quale il Consiglio Regionale, ai sensi dell’art. 6 della L.R. 44/1995, ha preso atto del Piano Regionale di Sviluppo Rurale (PSR) redatto dalla Regione Liguria in applicazione del Reg. (CE) n. 1257/1999, e approvato dalla Commissione Europea con decisione “C(2000) 2727” del 26 settembre 2000; RICHIAMATO il proprio decreto n. 1205 in data 11.05.2015 con cui è stato confermato in capo CARENCO Maria corrente in Pigna (IM), via Ponte 8 l’obbligo alla restituzione di quanto percepito in seguito ad erroneo pagamento da parte di AGEA ed ingiunta la restituzione della somma di € 205,07 (duecentocinque/07); ACCERTATO in seguito, a comunicazione della ditta in oggetto del 17.06.2015, che l’indebito è stato restituito ad AGEA con bonifico in data 19/01/2015; CONSIDERATO che il predetto pagamento estingue l’obbligazione e che pertanto si rende necessario provvedere all’annullamento in autotutela del decreto n. 1205 del 11.05.2015 DECRETA 1) per i motivi indicati in premessa, di annullare in autotutela il proprio decreto 1205 in data 11.05.2015; Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 47 2) che il presente provvedimento venga comunicato alla ditta CARENCO Maria corrente in via Ponte 8, 18037 Pigna (IM); 3) il presente provvedimento verrà pubblicato sul sito web istituzionale della Regione Liguria e sul B.U.R.L. IL Dirigente Gianni Anselmo DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 14.07.2015 N. 2116 Annullamento in autotutela decreto n. 1193 del 13.04.2015: “Aiuti PSR 2007/2013 Mis. 214 Domanda n. 84710269758. Conferma sussistenza debito ditta GUGLIELMI Fausto e ingiunzione a restituzione anticipazione AGEA di euro 303,75 indebitamente percepita. IL DIRIGENTE VISTO il Reg. (CE) n. 1257/1999 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del fondo europeo di orientamento e garanzia (FEAOG); VISTO il Reg. (CE) n. 817/2004 della Commissione del 29 aprile 2004, recante disposizioni di applicazione del Reg. (CE) n. 1257/1999; VISTA la deliberazione n. 65 del 22 dicembre 2000 con la quale il Consiglio Regionale, ai sensi dell’art. 6 della L.R. 44/1995, ha preso atto del Piano Regionale di Sviluppo Rurale (PSR) redatto dalla Regione Liguria in applicazione del Reg. (CE) n. 1257/1999, e approvato dalla Commissione Europea con decisione “C(2000) 2727” del 26 settembre 2000; RICHIAMATO il proprio decreto n. 1193 in data 13.04.2015 con cui è stato confermato in capo alla ditta Guglielmi Fausto corrente in Perinaldo (IM) l’obbligo alla restituzione di quanto percepito in seguito ad erroneo pagamento da parte di AGEA ed ingiunta la restituzione della somma di € 303,75 (TRECENTOTRE/75); ACCERTATO in seguito, a comunicazione della ditta in oggetto del 11/06/2015 che l’indebito è stato restituito ad AGEA con bonifico in data 5/03/2015; CONSIDERATO che il predetto pagamento estingue l’obbligazione e che pertanto si rende necessario provvedere all’annullamento in autotutela del decreto n. 1193 del 13/04/2015 DECRETA 1. per i motivi indicati in premessa, di annullare in autotutela il proprio decreto 1193 in data 13.04.2015; 2. che il presente provvedimento venga comunicato alla ditta Guglielmi Fausto corrente in, via Matteotti 47, 18032 Perinaldo (IM); 3. il presente provvedimento verrà pubblicato sul sito web istituzionale della Regione Liguria e sul B.U.R.L. IL Dirigente Gianni Anselmo Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 48 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ECOSISTEMA COSTIERO E CICLO DELLE ACQUE 06.08.2015 N. 2117 Autorizzazione ai sensi dell’art. 109 D.Lgs. n. 152/06 alla San Giorgio del Porto S.p.A per il livellamento di fondali presso il molo ex superbacino nel Porto di Genova. IL DIRIGENTE omissis DECRETA Per i motivi indicati in premessa: 1. di autorizzare, ai sensi dell’art. 109 del D.Lgs. n. 152/2006, la Società San Giorgio del Porto spa, in persona del legale rappresentante, al livellamento dei fondali presso il canale di accesso di levante del Porto di Genova attraverso lo spostamento di circa 12.700 metri cubi di sedimenti marini da mantenere all’interno dell’area stessa, ai fini di consentire l’ingresso in sicurezza e l’accosto della nave Saipem 10000 al lato esterno del molo “Ex Superbacino”, così come mostrato nella documentazione tecnica allegata alla richiesta di autorizzazione, fermo restando il rispetto delle seguenti prescrizioni: A. sia data preventiva comunicazione dell’inizio e della fine delle attività di immersione in mare al Settore Ecosistema Costiero e Ciclo delle Acque della Regione Liguria, alla Capitaneria di Porto di Genova, all’Autorità Portuale di Genova ed al Dipartimento Provinciale dell’A.R.P.A.L. di Genova; B. alla conclusione dei rilievi di bianco per il monitoraggio della torbidità sia tempestivamente trasmessa, comunque prima dell’inizio dell’intervento, una relazione con i risultati conseguiti ed il valore proposto come soglia di sospensione dei lavori; il Settore Ecosistema Costiero e Ciclo delle Acque potrà motivatamente, entro due giorni dal ricevimento, richiedere opportune modifiche al valore soglia; C. la frequenza del monitoraggio della torbidità sia incrementata ad almeno tre volte al giorno e sia effettuata lungo l’intera colonna d’acqua; D. in caso di sospensione dei lavori conseguenti agli esiti del monitoraggio la ripresa dei lavori sia condizionata al ripristino delle normali condizioni di torbidità, documentato da eventuali campagne suppletive di monitoraggio; E. a fine lavori sia prodotta una relazione sull’intervento e sugli esiti dell’attività di monitoraggio dei solidi sospesi, da far pervenire tempestivamente al Settore Ecosistema Costiero e Ciclo delle Acque; 2. di stabilire che la presente autorizzazione ha validità 24 mesi, a decorrere dalla comunicazione della stessa; 3. di disporre la pubblicazione per estratto sul BURL del presente decreto. Contro il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla comunicazione dello stesso. IL Dirigente Ilaria Fasce Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 49 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ECOSISTEMA COSTIERO E CICLO DELLE ACQUE 06.08.2015 N. 2118 Autorizzazione ai sensi dell’art. 109 D.Lgs. 152/06 all’associazione “a maina de Zinoa” per la posa di copri morti per l’installazione di una corsia di lancio a Savona. IL DIRIGENTE Omissis DECRETA Per i motivi indicati in premessa: 1. di autorizzare, ai sensi dell’art. 109 del D.Lgs. n. 152/2006, l’associazione di promozione sociale “a maina de Zinoa”, nella persona del sig. Angelo Lora, legale rappresentante p.t. corr. in Savona, via Brilla, 3/c, all’immersione, nel tratto di mare antistante in concessione, di 2 corpi morti di cemento di peso di circa 35 kg, ai fini della delimitazione della corsia di lancio natanti, fermo restando il rispetto delle seguenti indicazioni: - sia data preventiva comunicazione dell’inizio delle attività di immersione in mare al Comune di Savona, alla Capitaneria di Porto di Savona, all’Autorità Portuale di Savona ed al Dipartimento Provinciale di Savona dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure; - i corpi morti siano rimossi alla fine della stagione balneare; 2. di stabilire che la presente autorizzazione ha validità 72 mesi, a decorrere dalla comunicazione della stessa; 3. di disporre la pubblicazione per estratto sul BUR del presente decreto. Contro il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla comunicazione dello stesso. IL Dirigente Ilaria Fasce DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 28.07.2015 N. 2126 Annullamento in autotutela decreto 1476 del 19.05.2015 “Violazione degli impegni assunti da Bertani Marco - Misura 1.1.2. PSR 2007-2013. Parziale decadenza dal contributo concesso e applicazione riduzione al contributo liquidato di euro 357,09”. IL DIRIGENTE VISTO il Reg. (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); VISTI il Reg. (CE) n. 74/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009, ed il Reg. (CE) n.363/2009 della Commissione, del 4 maggio 2009, che modificano il richiamato Reg. (CE) n. 1698/2005; Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 50 VISTA la L.R. 10 dicembre 2007 n. 42; VISTA la L.R. 12/4//2011 n. 7; VISTA la deliberazione n. 329 del 28 marzo 2008 con la quale la Giunta Regionale ha aperto i termini per la presentazione di domande di aiuto sulla misura 1.1.2 del Piano di Sviluppo Rurale (P.S.R.) 2007/2013 Insediamento Giovani Agricoltori; RICHIAMATO il proprio decreto n. 1476 in data 19.05.2015 con cui è stato confermato in capo alla ditta Bertani Marco, corrente in 18018 Taggia (IM), Via Beglini 103, C.F. BRTMRC81D10I138I, l’obbligo alla restituzione di € 357,09 a titolo di riduzione ai sensi e per gli effetti delle deliberazioni della Giunta Regionale n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/3/2008 e 22/12/2009; ACCERTATO in seguito a comunicazione della ditta in oggetto che l’indebito è stato restituito ad AGEA con bonifico in data 29.01.2015; CONSIDERATO che il predetto pagamento estingue l’obbligazione e che pertanto si rende necessario provvedere all’annullamento in autotutela del decreto n. 1476 del 19.05.2015; DECRETA 1. per i motivi indicati in premessa, di annullare in autotutela il proprio decreto n. 1476 in data 19.05.2015; 2. che il presente provvedimento venga comunicato alla ditta Bertani Marco, corrente in 18018 Taggia (IM), Via Beglini 103, a mezzo pec: [email protected]. IL Dirigente Gianni Anselmo DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 28.07.2015 N. 2127 Violazione degli impegni assunti da Covella Sabrina in relazione agli aiuti del P.S.R. 2007/2013, Reg. CE. 1698/2005 - Misura 1.1.2 . Totale decadenza dal contributo concesso e revoca del premio liquidato di euro 10.000,00. IL DIRIGENTE VISTO il Reg. (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); VISTI il Reg. (CE) n. 74/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009, ed il Reg. (CE) n.363/2009 della Commissione, del 4 maggio 2009, che modificano il richiamato Reg. (CE) n. 1698/2005; VISTA la L.R. 10 dicembre 2007 n. 42; VISTA la L.R. 12/4//2011 n. 7; VISTA la deliberazione n. 329 del 28 marzo 2008 con la quale la Giunta Regionale ha aperto i termini per Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 51 la presentazione di domande di aiuto sulla misura 1.1.2 del Piano di Sviluppo Rurale (P.S.R.) 2007/2013 Insediamento Giovani Agricoltori; ATTESO che la signora Covella Sabrina, titolare della ditta omonima, corrente in 18038 SANREMO (IM), Via Zeffirino Massa 38, C.F. CVLSRN69T50I138N, ha presentato domanda di aiuto codice AGEA n. 84750553558 a valere sulla predetta Misura 1.1.2; DATO ATTO che a fronte della suddetta domanda la Comunità Montana dell’Olivo e Alta Valle Arroscia ha concesso alla signora Covella Sabrina con nulla osta prot. n. 4043 del 12/05/2010 un contributo di € 12.050,00 a fronte di un P.A.S. (Piano Aziendale di Sviluppo) di € 20.280,00; CONSIDERATO: - che è stato liquidato il premio di € 10.000,00 a seguito di domanda di pagamento n° 94750189527 del 11.06.2010; - che dai controlli eseguiti risulta che l’azienda non ha raggiunto i requisiti minimi non avendo realizzato il PAS per un volume di investimenti pari ad almeno € 10.000,00, al netto delle economie; - che ai sensi delle D.G.R. n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/03/2008 e D.M. 22/12/2009, il contributo deve essere revocato e conseguentemente restituito; DATO ATTO che con nota del 20/11/2014 prot. n. PG/2014/220900 è stato comunicato all’interessata l’avvio del procedimento di decadenza e revoca totale del contributo concesso e ne sono state fornite le motivazioni; CONSIDERATO che non è pervenuta alcuna documentazione; VISTA la normativa di riferimento e in particolare le deliberazioni della Giunta Regionale n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/3/2008 e 22/12/2009; RITENUTO per le motivazioni sopra esposte di procedere a pronunciare la totale decadenza del signora Covella Sabrina dal contributo a lei concesso sulla misura 1.1.2 del P.S.R. 2007/2013 e alla revoca del contributo liquidato disponendone la restituzione per l’importo di € 10.000,00; DECRETA 1) di pronunciare, per i motivi meglio specificati in premessa, la decadenza della signora Covella Sabrina, titolare della ditta omonima, dal contributo di € 12.050,00; 2) di intimare alla signora Covella Sabrina di restituire, entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione del presente atto, la somma di € 10.000,00 percepita a valere sul predetto contributo; 3) di informare che, in caso di mancato adempimento, dalla scadenza del termine sopra assegnato la somma da restituire sarà gravata degli interessi legali; 4) di stabilire che la restituzione della somma dovuta avvenga mediante versamento sul C/C bancario intestato a Tesoreria Provinciale della Banca d’Italia sul conto di contabilità speciale infruttifero n° 1300 codice Iban IT73W0100003245350200001300 intestato ad AGEA – Aiuti ed ammassi comunitari, indicando la seguente causale di versamento: Numero Univoco PRD 281834. L’attestazione di versamento dovrà essere inviata, entro 10 giorni dal pagamento, alla Regione Liguria, Settore Ispettorato Agrario Regionale, Viale Matteotti 50, 18100 IMPERIA; 5) di dare atto che: a) il mancato pagamento nei termini prescritti della somma di cui al punto 2) darà luogo all’attivazione della procedura per la riscossione coattiva del dovuto, che potrà avere luogo anche mediante compensazione; b)il presente provvedimento sarà notificato alla signora Covella Sabrina al domicilio di 18038 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 52 SANREMO (IM), Via Zeffirino Massa 38, tramite pec: [email protected]; c) avverso il presente provvedimento può essere proposta impugnazione di fronte all’autorità giudiziaria ordinaria competente per territorio, materia e valore nei termini di prescrizione indicati dalla legge. IL Dirigente Gianni Anselmo DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 28.07.2015 N. 2128 Violazione degli impegni assunti da Gorlero Francesca in relazione agli aiuti del P.S.R. 2007/2013, Reg. CE. 1698/2005 - Misura 1.1.2. Parziale decadenza dal contributo concesso e applicazione riduzione al contributo liquidato di euro 3.500,00. IL DIRIGENTE VISTO il Reg. (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); VISTI il Reg. (CE) n. 74/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009, ed il Reg. (CE) n.363/2009 della Commissione, del 4 maggio 2009, che modificano il richiamato Reg. (CE) n. 1698/2005; VISTA la L.R. 10 dicembre 2007 n. 42; VISTA la L.R. 12/4//2011 n. 7; VISTA la deliberazione n. 329 del 28 marzo 2008 con la quale la Giunta Regionale ha aperto i termini per la presentazione di domande di aiuto sulla misura 1.1.2 del Piano di Sviluppo Rurale (P.S.R.) 2007/2013 Insediamento Giovani Agricoltori; ATTESO che la signora Gorlero Francesca, titolare della ditta omonima, corrente in 18013 DIANO SAN PIETRO (IM), Via Lantero 29, C.F. GRLFNC84S44A145Y, ha presentato domanda di aiuto codice AGEA n. 84750398244 a valere sulla predetta Misura 1.1.2; DATO ATTO che a fronte della suddetta domanda la Comunità Montana dell’Olivo e Alta Valle Arroscia ha concesso alla signora Gorlero Francesca con nulla osta prot. n. 4530 del 09/10/2009 un contributo di € 39.416,80 a fronte di un P.A.S. (Piano Aziendale di Sviluppo) di € 160.000,00; CONSIDERATO: - che dai controlli eseguiti risulta che l’azienda ha raggiunto i requisiti minimi ma ha realizzato il PAS per un volume di investimenti, al netto delle economie, del 19% (P.A.S. presentato € 160.000,00; importo realizzato € 31.094,67); - che, essendo stato il predetto Piano realizzato dal 10% al meno 20% del totale degli investimenti al netto delle economie, deve essere applicata una riduzione sull’importo del contributo liquidabile delle domande di pagamento misura 1.1.2 ai sensi delle D.G.R. n. 119/2009 e n. 1038/2010, con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/03/2008 e D.M. 22/12/2009: - contributo liquidato € 14.000,00; - percentuale di riduzione 25%; - importo da restituire € 3.500,00; DATO ATTO che con nota del 20/11/2014 prot. n. PG/2014/221025 è stato comunicato all’interessato l’avvio del Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 53 procedimento di parziale decadenza e riduzione dal contributo concesso e ne sono state fornite le motivazioni; VISTE le deliberazioni della Giunta Regionale n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/3/2008 e 22/12/2009; RITENUTO per le motivazioni sopra esposte di procedere a pronunciare la parziale decadenza della signora Gorlero Francesca dal contributo a lei concesso sulla misura 1.1.2 del P.S.R. 2007/2013 e alla riduzione del contributo liquidato disponendone la restituzione per l’importo di € 3.500,00; DECRETA 1)di pronunciare, per i motivi meglio specificati in premessa, la decadenza della signora Gorlero Francesca, titolare della ditta omonima, dal diritto di percepire ulteriori finanziamenti sulla domanda di aiuto codice AGEA n. 84750398244 rispetto a quelli già liquidati (contributo concesso sulla misura 1.1.2 del Piano regionale di sviluppo rurale (P.S.R.) 2007-2013 € 39.416,80; contributo liquidato € 14.000,00; contributo residuo oggetto della decadenza € 25.416,80); 2) di intimare alla signora Gorlero Francesca di restituire, entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione del presente atto, la somma di € 3.500,00 a titolo di riduzione ai sensi e per gli effetti delle deliberazioni della Giunta Regionale n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/3/2008 e 22/12/2009; 3) di informare che, in caso di mancato adempimento, dalla scadenza del termine sopra assegnato la somma da restituire sarà gravata degli interessi legali; 4) di stabilire che la restituzione della somma dovuta avvenga mediante versamento sul C/C bancario intestato a Tesoreria Provinciale della Banca d’Italia sul conto di contabilità speciale infruttifero n° 1300 codice Iban IT73W0100003245350200001300 intestato ad AGEA – Aiuti ed ammassi comunitari, indicando la seguente causale di versamento: Numero Univoco PRD 280228. L’attestazione di versamento dovrà essere inviata, entro 10 giorni dal pagamento, alla Regione Liguria, Settore Ispettorato Agrario Regionale, Viale Matteotti 50, 18100 Imperia; 5) di dare atto che: a) il mancato pagamento nei termini prescritti della somma di cui al punto 2) darà luogo all’attivazione della procedura per la riscossione coattiva del dovuto, che potrà avere luogo anche mediante compensazione; b)il presente provvedimento sarà notificato alla signora Gorlero Francesca al domicilio di 18013 Diano San Pietro (IM), Via Lantero 29, tramite pec: [email protected]; c)avverso il presente provvedimento può essere proposta impugnazione di fronte all’autorità giudiziaria ordinaria competente per territorio, materia e valore nei termini di prescrizione indicati dalla legge. IL Dirigente Gianni Anselmo DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 28.07.2015 N. 2129 Violazione degli impegni assunti da Marvaldi Enrica in relazione agli aiuti del P.S.R. 2007/2013, Reg. CE. 1698/2005 - Misura 1.1.2. Parziale decadenza dal contributo concesso e applicazione riduzione al contributo liquidato di euro 462,18. IL DIRIGENTE VISTO il Reg. (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 54 VISTI il Reg. (CE) n. 74/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009, ed il Reg. (CE) n.363/2009 della Commissione, del 4 maggio 2009, che modificano il richiamato Reg. (CE) n. 1698/2005; VISTA la L.R. 10 dicembre 2007 n. 42; VISTA la L.R. 12/4//2011 n. 7; VISTA la deliberazione n. 329 del 28 marzo 2008 con la quale la Giunta Regionale ha aperto i termini per la presentazione di domande di aiuto sulla misura 1.1.2 del Piano di Sviluppo Rurale (P.S.R.) 2007/2013 Insediamento Giovani Agricoltori; ATTESO che la signora Marvaldi Enrica, titolare della ditta omonima, corrente in 18100 IMPERIA (IM), Via Collette 74, C.F. MRVNRC68L55E290C, ha presentato domanda di aiuto codice AGEA n. 84750228045 a valere sulla predetta Misura 1.1.2; DATO ATTO che a fronte della suddetta domanda la Comunità Montana dell’Olivo e Alta Valle Arroscia ha concesso alla signora Marvaldi Enrica con nulla osta prot. n. 4743 del 30/12/2008 un contributo di € 21.845,00 a fronte di un P.A.S. (Piano Aziendale di Sviluppo) di € 69.227,00; CONSIDERATO: - che dai controlli eseguiti risulta che l’azienda ha raggiunto i requisiti minimi ma ha realizzato il PAS per un volume di investimenti, al netto delle economie, del 53% (P.A.S. presentato € 69.227,00; importo realizzato € 37.034,00); - che, essendo stato il predetto Piano realizzato dal 50% al meno 80% del totale degli investimenti al netto delle economie, deve essere applicata una riduzione sull’importo del contributo liquidabile delle domande di pagamento misura 1.1.2 ai sensi delle D.G.R. n. 119/2009 e n. 1038/2010, con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/03/2008 e D.M. 22/12/2009: - contributo liquidato € 15.406,00; - percentuale di riduzione 3%; - importo da restituire € 462,18; DATO ATTO che con nota del 20/11/2014 prot. n. PG/2014/220995 è stato comunicato all’interessato l’avvio del procedimento di parziale decadenza e riduzione dal contributo concesso e ne sono state fornite le motivazioni; CONSIDERATO che detta comunicazione di avvio del procedimento presenta un errore materiale nell’applicazione della percentuale di riduzione e conseguente calcolo dell’importo da restituire titolo di riduzione, di cui pertanto non si deve tenere conto; VISTE le deliberazioni della Giunta Regionale n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/3/2008 e 22/12/2009; RITENUTO per le motivazioni sopra esposte di procedere a pronunciare la parziale decadenza della signora Marvaldi Enrica dal contributo a lei concesso sulla misura 1.1.2 del P.S.R. 2007/2013 e alla riduzione del contributo liquidato disponendone la restituzione per l’importo di € 462,18; DECRETA 1)di pronunciare, per i motivi meglio specificati in premessa, la decadenza della signora Marvaldi Enrica, titolare della ditta omonima, dal diritto di percepire ulteriori finanziamenti sulla domanda di aiuto codice AGEA n. 84750228045 rispetto a quelli già liquidati (contributo concesso sulla misura 1.1.2 del Piano regionale di sviluppo rurale (P.S.R.) 2007-2013 € 21.845,00; contributo liquidato € 15.406,00; contributo residuo oggetto della decadenza € 6.439,00); 2) di intimare alla signora Marvaldi Enrica di restituire, entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione del Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 55 presente atto, la somma di € 462,18 a titolo di riduzione ai sensi e per gli effetti delle deliberazioni della Giunta Regionale n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/3/2008 e 22/12/2009; 3) di informare che, in caso di mancato adempimento, dalla scadenza del termine sopra assegnato la somma da restituire sarà gravata degli interessi legali; 4) di stabilire che la restituzione della somma dovuta avvenga mediante versamento sul C/C bancario intestato a Tesoreria Provinciale della Banca d’Italia sul conto di contabilità speciale infruttifero n° 1300 codice Iban IT73W0100003245350200001300 intestato ad AGEA – Aiuti ed ammassi comunitari, indicando la seguente causale di versamento: Numero Univoco PRD 280230. L’attestazione di versamento dovrà essere inviata, entro 10 giorni dal pagamento, alla Regione Liguria, Settore Ispettorato Agrario Regionale, Viale Matteotti 50, 18100 Imperia; 5) di dare atto che: a) il mancato pagamento nei termini prescritti della somma di cui al punto 2) darà luogo all’attivazione della procedura per la riscossione coattiva del dovuto, che potrà avere luogo anche mediante compensazione; b) il presente provvedimento sarà notificato alla signora Marvaldi Enrica al domicilio di 18100 Imperia (IM), Via Collette 74, tramite pec: [email protected]; c) avverso il presente provvedimento può essere proposta impugnazione di fronte all’autorità giudiziaria ordinaria competente per territorio, materia e valore nei termini di prescrizione indicati dalla legge. IL Dirigente Gianni Anselmo DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 28.07.2015 N. 2130 Violazione degli impegni assunti da Papone Giovanna in relazione agli aiuti del P.S.R. 2007/2013, Reg. CE. 1698/2005 - Misura 1.1.2. Parziale decadenza dal contributo concesso e applicazione riduzione al contributo liquidato di euro 3.360,00. IL DIRIGENTE VISTO il Reg. (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); VISTI il Reg. (CE) n. 74/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009, ed il Reg. (CE) n.363/2009 della Commissione, del 4 maggio 2009, che modificano il richiamato Reg. (CE) n. 1698/2005; VISTA la L.R. 10 dicembre 2007 n. 42; VISTA la L.R. 12/4//2011 n. 7; VISTA la deliberazione n. 329 del 28 marzo 2008 con la quale la Giunta Regionale ha aperto i termini per la presentazione di domande di aiuto sulla misura 1.1.2 del Piano di Sviluppo Rurale (P.S.R.) 2007/2013 Insediamento Giovani Agricoltori; ATTESO che la signora Papone Giovanna, titolare della ditta omonima, corrente in 18010 PIETRABRUNA (IM), Via Colombo 10, C.F. PPNGNN74S46E290S, ha presentato domanda di aiuto codice AGEA n. 94750068622 a valere sulla predetta Misura 1.1.2; DATO ATTO che a fronte della suddetta domanda la Comunità Montana dell’Olivo e Alta Valle Arroscia ha concesso alla signora Papone Giovanna con nulla osta prot. n. 3357 del 03/05/2010 un contributo di € 40.000,00 a fronte di un P.A.S. (Piano Aziendale di Sviluppo) di € 160.000,00; Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 56 CONSIDERATO: - che dai controlli eseguiti risulta che l’azienda ha raggiunto i requisiti minimi ma ha realizzato il PAS per un volume di investimenti, al netto delle economie, del 17% (P.A.S. presentato € 160.000,00; importo realizzato € 27.206,67); - che, essendo stato il predetto Piano realizzato dal 10% al meno 20% del totale degli investimenti al netto delle economie, deve essere applicata una riduzione sull’importo del contributo liquidabile delle domande di pagamento misura 1.1.2 ai sensi delle D.G.R. n. 119/2009 e n. 1038/2010, con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/03/2008 e D.M. 22/12/2009: - contributo liquidato € 13.440,00; - percentuale di riduzione 25%; - importo da restituire € 3.360,00; DATO ATTO che con nota del 20/11/2014 prot. n. PG/2014/220978 è stato comunicato all’interessato l’avvio del procedimento di parziale decadenza e riduzione dal contributo concesso e ne sono state fornite le motivazioni; VISTE le deliberazioni della Giunta Regionale n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/3/2008 e 22/12/2009; RITENUTO per le motivazioni sopra esposte di procedere a pronunciare la parziale decadenza della signora Papone Giovanna dal contributo a lei concesso sulla misura 1.1.2 del P.S.R. 2007/2013 e alla riduzione del contributo liquidato disponendone la restituzione per l’importo di € 3.360,00; DECRETA 1)di pronunciare, per i motivi meglio specificati in premessa, la decadenza della signora Papone Giovanna, titolare della ditta omonima, dal diritto di percepire ulteriori finanziamenti sulla domanda di aiuto codice AGEA n. 94750068622 rispetto a quelli già liquidati (contributo concesso sulla misura 1.1.2 del Piano regionale di sviluppo rurale (P.S.R.) 2007-2013 € 40.000,00; contributo liquidato € 13.440,00; contributo residuo oggetto della decadenza € 26.560,00); 2) di intimare alla signora Papone Giovanna di restituire, entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione del presente atto, la somma di € 3.360,00 a titolo di riduzione ai sensi e per gli effetti delle deliberazioni della Giunta Regionale n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/3/2008 e 22/12/2009; 3) di informare che, in caso di mancato adempimento, dalla scadenza del termine sopra assegnato la somma da restituire sarà gravata degli interessi legali; 4) di stabilire che la restituzione della somma dovuta avvenga mediante versamento sul C/C bancario intestato a Tesoreria Provinciale della Banca d’Italia sul conto di contabilità speciale infruttifero n° 1300 codice Iban IT73W0100003245350200001300 intestato ad AGEA – Aiuti ed ammassi comunitari, indicando la seguente causale di versamento: Numero Univoco PRD 281830. L’attestazione di versamento dovrà essere inviata, entro 10 giorni dal pagamento, alla Regione Liguria, Settore Ispettorato Agrario Regionale, Viale Matteotti 50, 18100 Imperia; 5) di dare atto che: a) il mancato pagamento nei termini prescritti della somma di cui al punto 2) darà luogo all’attivazione della procedura per la riscossione coattiva del dovuto, che potrà avere luogo anche mediante compensazione; b)il presente provvedimento sarà notificato alla signora Papone Giovanna al domicilio di 18010 PIETRABRUNA (IM), Via Colombo 10, tramite pec: [email protected]; c) avverso il presente provvedimento può essere proposta impugnazione di fronte all’autorità giudiziaria ordinaria competente per territorio, materia e valore nei termini di prescrizione indicati dalla legge. IL Dirigente Gianni Anselmo Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 57 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 28.07.2015 N. 2131 Violazione degli impegni assunti da Rinaldi Giacomo in relazione agli aiuti del P.S.R. 2007/2013, Reg. CE. 1698/2005 - Misura 1.1.2. Parziale decadenza dal contributo concesso e applicazione riduzione al contributo liquidato di euro 1.718,00. IL DIRIGENTE VISTO il Reg. (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); VISTI il Reg. (CE) n. 74/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009, ed il Reg. (CE) n.363/2009 della Commissione, del 4 maggio 2009, che modificano il richiamato Reg. (CE) n. 1698/2005; VISTA la L.R. 10 dicembre 2007 n. 42; VISTA la L.R. 12/4//2011 n. 7; VISTA la deliberazione n. 329 del 28 marzo 2008 con la quale la Giunta Regionale ha aperto i termini per la presentazione di domande di aiuto sulla misura 1.1.2 del Piano di Sviluppo Rurale (P.S.R.) 2007/2013 Insediamento Giovani Agricoltori; ATTESO che il signor Rinaldi Giacomo, legale rappresentante della ditta Raineri Agricola S.S, corrente in 18027 Chiusanico (IM), Via Nazionale 32, C.F. RNLGCM85E04A124X, ha presentato domanda di aiuto codice AGEA n. 84750426144 a valere sulla predetta Misura 1.1.2; DATO ATTO che a fronte della suddetta domanda la Comunità Montana dell’Olivo e Alta Valle Arroscia ha concesso al signor Rinaldi Giacomo con nulla osta prot. n. 5746 del 9/12/2009 un contributo di € 40.000,00 a fronte di un P.A.S. (Piano Aziendale di Sviluppo) di E 350.023,00; CONSIDERATO: - che dai controlli eseguiti risulta che l’azienda ha raggiunto i requisiti minimi ma ha realizzato il PAS per un volume di investimenti, al netto delle economie, del 26% (P.A.S. presentato € 350.023,00; importo realizzato € 91.824,00); - che, essendo stato il predetto Piano realizzato dal 20% al meno 50% del totale degli investimenti al netto delle economie, deve essere applicata una riduzione sull’importo del contributo liquidabile delle domande di pagamento misura 1.1.2 ai sensi delle D.G.R. n. 119/2009 e n. 1038/2010, con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/03/2008 e D.M. 22/12/2009: - contributo liquidato € 17.180,00; - percentuale di riduzione 10%; - importo da restituire € 1.718,00; DATO ATTO che con nota del 20/11/2014 prot. n. PG/2014/220916 è stato comunicato all’interessato l’avvio del procedimento di parziale decadenza e riduzione dal contributo concesso e ne sono state fornite le motivazioni; VISTE le deliberazioni della Giunta Regionale n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/3/2008 e 22/12/2009; RITENUTO per le motivazioni sopra esposte di procedere a pronunciare la parziale decadenza del signor Rinaldi Giacomo dal contributo a lui concesso sulla misura 1.1.2 del P.S.R. 2007/2013 e alla riduzione del contributo liquidato disponendone la restituzione per l’importo di € 1.718,00; Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 58 DECRETA 1) di pronunciare, per i motivi meglio specificati in premessa, la decadenza del signor Rinaldi Giacomo, legale rappresentante della ditta Raineri Agricola S.S, corrente in 18027 Chiusanico (IM), dal diritto di percepire ulteriori finanziamenti sulla domanda di aiuto codice AGEA n. 84750426144 rispetto a quelli già liquidati (contributo concesso sulla misura 1.1.2 del Piano regionale di sviluppo rurale (P.S.R.) 2007-2013 € 40.000,00; contributo liquidato € 17.180,00; contributo residuo oggetto della decadenza € 22.820,00); 2) di intimare al signor Rinaldi Giacomo di restituire, entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione del presente atto, la somma di € 1.718,00 a titolo di riduzione ai sensi e per gli effetti delle deliberazioni della Giunta Regionale n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/3/2008 e 22/12/2009; 3) di informare che, in caso di mancato adempimento, dalla scadenza del termine sopra assegnato la somma da restituire sarà gravata degli interessi legali; 4) di stabilire che la restituzione della somma dovuta avvenga mediante versamento sul C/C bancario intestato a Tesoreria Provinciale della Banca d’Italia sul conto di contabilità speciale infruttifero n° 1300 codice Iban IT73W0100003245350200001300 intestato ad AGEA – Aiuti ed ammassi comunitari, indicando la seguente causale di versamento: Numero Univoco PRD 280243. L’attestazione di versamento dovrà essere inviata, entro 10 giorni dal pagamento, alla Regione Liguria, Settore Ispettorato Agrario Regionale, Viale Matteotti 50, 18100 Imperia; 5) di dare atto che: a) il mancato pagamento nei termini prescritti della somma di cui al punto 2) darà luogo all’attivazione della procedura per la riscossione coattiva del dovuto, che potrà avere luogo anche mediante compensazione; b) il presente provvedimento sarà notificato al signor Rinaldi Giacomo al domicilio di 18018 TAGGIA, Regione Cappelle 4; c)avverso il presente provvedimento può essere proposta impugnazione di fronte all’autorità giudiziaria ordinaria competente per territorio, materia e valore nei termini di prescrizione indicati dalla legge. IL Dirigente Gianni Anselmo DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE 28.07.2015 N. 2132 Violazione degli impegni assunti da Ramò Francesca in relazione agli aiuti del P.S.R. 2007/2013, Reg. CE. 1698/2005 - Misura 1.1.2. Parziale decadenza dal contributo concesso e applicazione riduzione al contributo liquidato di euro 1.009,00. IL DIRIGENTE VISTO il Reg. (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); VISTI il Reg. (CE) n. 74/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009, ed il Reg. (CE) n.363/2009 della Commissione, del 4 maggio 2009, che modificano il richiamato Reg. (CE) n. 1698/2005; VISTA la L.R. 10 dicembre 2007 n. 42; Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 59 VISTA la L.R. 12/4//2011 n. 7; VISTA la deliberazione n. 329 del 28 marzo 2008 con la quale la Giunta Regionale ha aperto i termini per la presentazione di domande di aiuto sulla misura 1.1.2 del Piano di Sviluppo Rurale (P.S.R.) 2007/2013 Insediamento Giovani Agricoltori; ATTESO che la signora Ramò Francesca, titolare della ditta omonima, corrente in 18024 PORNASSIO (IM), Via Nazionale 44 – Fraz. Case Rosse, C.F. RMAFNC74E44E290G, ha presentato domanda di aiuto codice AGEA n. 94750588207 a valere sulla predetta Misura 1.1.2; DATO ATTO che a fronte della suddetta domanda la Comunità Montana dell’Olivo e Alta Valle Arroscia ha concesso alla signora Ramò Francesca con nulla osta prot. n. 357 del 25/01/2011 un contributo di € 17.048,00 a fronte di un P.A.S. (Piano Aziendale di Sviluppo) di € 45.244,95; CONSIDERATO: - che dai controlli eseguiti risulta che l’azienda ha raggiunto i requisiti minimi ma ha realizzato il PAS per un volume di investimenti, al netto delle economie, del 23% (P.A.S. presentato € 45.244,95; importo realizzato € 10.357,89); - che, essendo stato il predetto Piano realizzato dal 20% al meno 50% del totale degli investimenti al netto delle economie, deve essere applicata una riduzione sull’importo del contributo liquidabile delle domande di pagamento misura 1.1.2 ai sensi delle D.G.R. n. 119/2009 e n. 1038/2010, con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/03/2008 e D.M. 22/12/2009: - contributo liquidato € 10.091,22; - percentuale di riduzione 10%; - importo da restituire € 1.009,00; DATO ATTO che con nota del 20/11/2014 prot. n. PG/2014/220962 è stato comunicato all’interessato l’avvio del procedimento di parziale decadenza e riduzione dal contributo concesso e ne sono state fornite le motivazioni; VISTE le deliberazioni della Giunta Regionale n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/3/2008 e 22/12/2009; RITENUTO per le motivazioni sopra esposte di procedere a pronunciare la parziale decadenza della signora Ramò Francesca dal contributo a lei concesso sulla misura 1.1.2 del P.S.R. 2007/2013 e alla riduzione del contributo liquidato disponendone la restituzione per l’importo di € 1.009,00; DECRETA 1) di pronunciare, per i motivi meglio specificati in premessa, la decadenza della signora Ramò Francesca, titolare della ditta omonima, dal diritto di percepire ulteriori finanziamenti sulla domanda di aiuto codice AGEA n. 94750588207 rispetto a quelli già liquidati (contributo concesso sulla misura 1.1.2 del Piano regionale di sviluppo rurale (P.S.R.) 2007-2013 € 17.048,00; contributo liquidato € 10.091,22; contributo residuo oggetto della decadenza € 6.956,78); 2) di intimare alla signora Ramò Francesca di restituire, entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione del presente atto, la somma di € 1.009,00 a titolo di riduzione ai sensi e per gli effetti delle deliberazioni della Giunta Regionale n. 119/2009 e n. 1038/2010 con le quali sono stati recepiti i D.M. 20/3/2008 e 22/12/2009; 3) di informare che, in caso di mancato adempimento, dalla scadenza del termine sopra assegnato la somma da restituire sarà gravata degli interessi legali; 4) di stabilire che la restituzione della somma dovuta avvenga mediante versamento sul C/C bancario intestato a Tesoreria Provinciale della Banca d’Italia sul conto di contabilità speciale infruttifero n° 1300 codice Iban IT73W0100003245350200001300 intestato ad AGEA – Aiuti ed ammassi comunitari, indicando la seguente causale di versamento: Numero Univoco PRD 281827. L’attestazione di versamento dovrà essere inviata, entro 10 giorni dal pagamento, alla Regione Liguria, Settore Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 60 Ispettorato Agrario Regionale, Viale Matteotti 50, 18100 Imperia; 5) di dare atto che: a) il mancato pagamento nei termini prescritti della somma di cui al punto 2) darà luogo all’attivazione della procedura per la riscossione coattiva del dovuto, che potrà avere luogo anche mediante compensazione; b)il presente provvedimento sarà notificato alla signora Ramò Francesca al domicilio di 18024 PORNASSIO (IM), Via Nazionale 44 – Fraz. Case Rosse; c) avverso il presente provvedimento può essere proposta impugnazione di fronte all’autorità giudiziaria ordinaria competente per territorio, materia e valore nei termini di prescrizione indicati dalla legge. IL DIRIGENTE Gianni Anselmo DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE POLITICHE AGRICOLE E DELLA PESCA 07.08.2015 N. 2134 Legge Regionale n. 35/2000 art.1 - Concessione di contributi per l’attività di selezione del bestiame ed effettuazione di controlli funzionali. Anno 2015. Impegno di euro 134.531,65. IL DIRIGENTE VISTA la legge regionale 4 agosto 2000 n°36 “Norme in materia di Associazioni Allevatori”; PREMESSO che ai sensi dell’articolo 1 comma 1 della suddetta legge regionale, la Regione concede alle Associazioni Allevatori riconosciute contributi fino al 100% della spesa ammissibile per le spese relative alla tenuta dei libri genealogici e per i controlli funzionali del bestiame, e che ai sensi dell’art.3 comma 2 è possibile concedere a titolo di acconto l’80% del contributo spettante; PREMESSO che i criteri e le modalità di concessione di tali contributi sono stabiliti dalla DGR n. 1117 del 12/09/2008 “Criteri e modalità di concessione dei contributi previsti dall’art. 1 della legge regionale n. 37/2000 in adeguamento alle disposizioni di cui al Reg. (CE) n. 1857/2006 della Commissione.” e dalla DGR n°754 del 10/7/2015 “Reg. (UE) n°702/2014. Procedura di comunicazione alla Commissione Europea degli aiuti al settore zootecnico in esenzione da notifica di cui agli articoli 1 e 2 della legge regionale 36/2000.”; VISTA la nota prot. 90/2015 del 30/1/2015 con la quale l’Associazione Regionale Allevatori della Liguria chiede il contributo previsto per lo svolgimento dell’attività relativa all’anno 2015; VISTI i DM prot. n.10937 del 28/5/2015 e il DM prot. n. 10938 del 28/5/2015 con i quali il MIPAAF ha impegnato a favore della Regione Liguria per l’attività dell’anno 2015 rispettivamente gli importi di euro 71.263,36 e di euro 120.930,43 per un totale di euro 192.193,79; VISTI i provvisori numero 3184 e n°3186 del 15/7/2015 con i quali il MIPAAF ha liquidato parzialmente quanto impegnato accreditando alla Regione Liguria gli importi di euro 63.270,29 e di euro 71.261,36 per un totale di euro 134.531,65; RITENUTO pertanto di impegnare a favore dell’Associazione Regionale Allevatori della Liguria la somma complessiva di euro 134.531,65; TENUTO CONTO che in base a quanto previsto dalla citata legge regionale n°36/2000 è possibile concedere a titolo di acconto l’80% della somma impegnata dal Ministero pari ad euro 192.193,79 che ammonterebbe ad euro 153.755,00, che si riduce tuttavia a quanto accreditato dal Ministero pari ad euro 134.531,65; Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 61 VISTO il Titolo III del D.lgs. 118/2011 e ss. mm. ii. VISTA la legge regionale 29/12/2014 n. 42 relativa al bilancio 2015; DATO atto che è stata acquisita dal beneficiario della presente deliberazione la dichiarazione ai fini del monitoraggio dei rapporti tra l’Amministrazione e i soggetti terzi come previsto dal vigente Piano di Prevenzione della corruzione; DECRETA Per i motivi indicati in premessa: 1. di concedere all’Associazione Regionale Allevatori della Liguria la somma disponibile sul capitolo 6671 - UPB 13.203 del bilancio regionale 2015 – competenza, pari ad euro 134.531,65 per la realizzazione delle attività 2015 relative al Miglioramento genetico del bestiame; 2. di impegnare ai sensi dell’articolo 56 del Decreto legislativo 118/2011 ss.mm.ii. la somma complessiva di euro 134.531,65 a favore dell’Associazione Regionale Allevatori della Liguria, codice fiscale 80102400100 sul capitolo 6671 del bilancio di previsione 2015/2017 con imputazione all’esercizio 2015 (scadenza 31/12/2015); 3. di accertare in entrata ai sensi dell’articolo 53 del DlGs 118/2011 ss.mm.ii. la somma di euro 134.531,65 a carico del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (codice fiscale 97099470581) sul capitolo 1806 del bilancio di previsione 2015/2017 con imputazione all’esercizio 2015 (scadenza 31/12/2015); 4. di liquidare contestualmente l’importo di euro 134.531,65 a carico dell’impegno come sopra assunto, autorizzando il Settore Ragioneria e Contabilità a provvedere all’emissione del relativo mandato di pagamento a favore all’Associazione regionale Allevatori della Liguria IBAN IT51A0200801400000040515605 con imputazione all’U.P.B. 13.203 capitolo 6671 - competenza 2015, fatti salvi gli effetti derivanti dagli effetti delle procedure di verifica degli inadempimenti operati ai sensi dell’articolo 48 bis del DPR n°602/1973; 5. di dare atto che i contributi di cui al presente decreto non sono soggetti alla ritenuta d’acconto di cui all’articolo 28 del D.P.R. 29.9.1973 n.600 in quanto il beneficiario dichiara di non effettuare attività di tipo commerciale; 6. di dare atto che le liquidazioni verranno effettuate in conformità all’articolo 57 del DlGs n°118/2011 e ss.mm.ii. Si attesta che è stato assolto il debito informativo di cui all’art.16 della legge regionale n.2/2006; Avverso al presente provvedimento può essere fatto ricorso al TAR Liguria o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 60 e 120 giorni dalla data di notifica del presente atto. IL Dirigente Riccardo Jannone DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE PREVENZIONE, SANITÀ PUBBLICA, FASCE DEBOLI, SICUREZZA ALIMENTARE E SANITÀ ANIMALE 06.08.2015 N. 2200 Aggiornamento della composizione dell’Unità di crisi regionale per la gestione delle emergenze inerenti la sicurezza degli alimenti e dei mangimi di cui alla D.G.R. n. 1618/09. IL DIRIGENTE Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 62 VISTE e RICHIAMATE le deliberazioni della Giunta regionale: - n. 1488 del 2/11/2008 “Intesa ai sensi dell’art. 8, comma 6 della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, concernente l’attuazione del Piano di emergenza per la sicurezza degli alimenti e dei mangimi”; - n. 304 del 20/03/2009 “Intesa ai sensi dell’art. 8, comma 6 della Legge 131/03, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano su “Linee guida vincolanti per la gestione operativa del sistema di allerta rapido per alimenti destinati al consumo umano” “; - n. 937 del 10/07/2009 “Art. 8 L.R. 41/06. Direttive alle AA.SS.LL. per la gestione operativa del sistema di allerta per alimenti e per l’attuazione del Piano di emergenza per la sicurezza degli alimenti e dei mangimi”; - n. 1618 del 27.11.2009 “Integrazione approvazione procedure operative per l’attuazione del Piano di emergenza per la sicurezza degli alimenti e dei mangimi” con la quale sono tra l’altro indicati i nominativi dei componenti dell’Unità di Crisi regionale in adempimento a quanto disposto con la richiamata Deliberazione GR n. 937/09; RICHIAMATO il decreto dirigenziale n. 223 del 10.6.2014 che aggiornava l’Unità di Crisi regionale a seguito della nomina di nuovi direttori dei Dipartimenti di Prevenzione di alcune AA.ss.ll. e del dirigente incaricato del competente Settore regionale; CONSIDERATO che sono successivamente intervenute le nomine di nuovi direttori dei Dipartimenti di Prevenzione di alcune AA.ss.ll., a seguito di pensionamento dei precedenti responsabili e precisamente: - per la ASL n. 2 - Savonese la dott.ssa Maria Paola Briata, nominata direttore del Dipartimento di Prevenzione, sostituisce la dott.ssa Marina Scotto, cessata dal servizio; - per la ASL. n. 4 - Chiavarese il dott. Giacomo Poiré, nominato direttore del Dipartimento di Prevenzione, sostituisce la dott.ssa Maria Cabona, cessata dal servizio; - per la ASL. n. 5 - Spezzino il dott. Francesco Maddalo, nominato direttore del Dipartimento di Prevenzione, sostituisce il dott. Umberto Ricco, cessato dal servizio; e che pertanto si rende necessario aggiornare la composizione dell’Unità di Crisi regionale a seguito delle nuove nomine intervenute; DATO ATTO che con la richiamata deliberazione n. 1618/09 la Giunta regionale ha demandato alla competente Struttura regionale l’aggiornamento periodico delle Unità di Crisi a seguito di segnalazioni da parte delle AA.ss.ll. e degli enti che partecipano, anche per quanto attiene la composizione delle Unità di crisi locali; Per tutto quanto premesso DECRETA Di aggiornare la composizione dell’Unità di Crisi regionale individuata con la deliberazione della Giunta regionale n. 1618 del 27.11.2009, a seguito delle variazioni intervenute di cui in premessa; Di dare atto che la composizione dell’Unità di Crisi regionale individuata con la deliberazione della Giunta regionale n. 1618 del 27.11.2009 è pertanto la seguente: Unità di Crisi Regionale Sede operativa: Sala operativa della Protezione Civile – Genova, Viale Brigate Partigiane, 2 – Piano 5° Riferimento operativo: Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 63 Settore “Prevenzione, Sanita’ Pubblica, Fasce Deboli, Sicurezza Alimentare e Sanita’ Animale” Settore “Protezione Civile ed Emergenza” per attivare l’accesso alla sala operativa Dirigente del Settore Prevenzione, Sanita’ Pubblica, Fasce Deboli, Sicurezza Alimentare e Sanita’ Animale Punto di contatto e-mail: [email protected] tel. 0105485523 – 0105484958 fax: 0105485692 Componenti Recapiti Dott. Sergio Schiaffino e-mail: [email protected] tel.: 0105484886 fax.: 0105485692 Sostituto Dott. Danilo Dellacasagrande Delegato del Dirigente del Settore Prevenzione, Sanita’ Pubblica, Fasce Deboli, Sicurezza Alimentare e Sanita’ Animale (componente) e-mail: danilo.dellacasagrande@regione. liguria.it tel.: 0105484958 fax.: 0105485692 Dott.ssa Ilaria Cremonesi e-mail: [email protected] tel.: 0105485267 fax: 0105485692 Dirigenti dei Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.LL. o loro sostituti A.S.L. 1: Dott. Giovanni Rivò A.S.L. 2: Dott.ssa Maria Paola Briata A.S.L. 3: Dott. Lorenzo Marensi A.S.L. 4: Dott. Giacomo Poiré A.S.L. 5: Maddalo Dott. Francesco e-mail: [email protected]; [email protected] tel.: 0184 536513 - 320 4313888 fax.: 0184536811 e-mail: [email protected] tel.: 0198405914 – 335200684 fax: 0198405918 e-mail: [email protected]; [email protected] tel.: 0108494967 - 3290176132 fax: 0108494929 e-mail: [email protected]; [email protected] tel.: 0185329089 - 3296509280 fax: 0185329095 e-mail: [email protected]. it; [email protected] tel.:0187534532-0187533768– 3357197516 fax: 01875351082 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 64 Direttore Sanitario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta o suo sostituto Dott. Angelo Ferrari (delegato) e-mail: [email protected] tel.: 010542274 fax.: 010566654 Direttore Scientifico A.R.P.A.L. o suo sostituto Dott.ssa Rosa Maria D’Acqui e-mail: [email protected] tel.: 0106437223 fax: 0106437204 Di dare altresì atto che si provvederà con analogo provvedimento a successivi aggiornamenti a seguito di variazioni intervenute dei nominativi e dei relativi recapiti che devono essere tempestivamente comunicate al Punto di Contatto Regionale; Di stabilire che le AA.SS.LL., anche per conto delle altre amministrazioni rappresentate nelle Unità di Crisi locali, l’ARPAL e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, provvedano a segnalare tempestivamente al Punto di Contatto Regionale le variazioni intervenute nei nominativi e nei relativi recapiti dei componenti delle stesse Unità di Crisi locali e dei relativi Punti di contatto, precedentemente aggiornati con D.D. n. 223 del 10.6.2014; Di trasmettere il presente provvedimento al competente Ufficio del Ministero della Salute, alle AA.SS.LL. liguri, all’ARPAL e al referente regionale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Di disporre l’integrale pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria, nonché il suo inserimento nel portale regionale www.liguriainformasalute.it. IL Dirigente Sergio Schiaffino DECRETO DEL DIRIGENTE GESTIONE VIABILITA’, EDILIZIA ED AMBIENTE DELLA PROVINCA DI SAVONA 12.08.2015 N. 3498 “Comune di Pietra Ligure. L.r. n. 32/2012, art. 13, comma 6. Verifica di assoggettabilita’ a VAS della variante al vigente Piano Regolatore Generale (PRG) relativa al “Progetto definitivo di adeguamento della sezione idraulica del rio Ranzi al km 68+933 della linea Sampierdarena – confine francese, comportante apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità”. Richiedente: RFI – Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.”. IL DIRIGENTE Omissis DECRETA per i motivi indicati in premessa: 1 di escludere, ai sensi dell’art. 13, comma 6 della Legge Regionale 10 agosto 2012, n. 32, dalla procedura di VAS di cui agli artt. 8 e seguenti della citata L.R. 32/2012, la variante al vigente Piano Regolatore Generale (PRG) del Comune di Pietra Ligure, relativa al “Progetto definitivo di adeguamento della sezione idraulica del Rio Ranzi al Km 68+933 della linea Sampierdarena – Confine Francese, comportante apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità” proposto da RFI – Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., in quanto non determina impatti significativi e negativi sull’ambiente, per quanto espresso in premessa e meglio specificato nell’allegata relazione tecnica (Allegato “A”), Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 65 che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto; 2 che la variante sia adeguata alle prescrizioni e condizioni di cui alla relazione tecnica (Allegato “A”) allegata alla presente. Contro il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni, o alternativamente, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica, comunicazione o pubblicazione. IL DIRIGENTE Vincenzo Gareri (allegato omesso) DECRETO DEL DIRIGENTE GESTIONE VIABILITA’, EDILIZIA ED AMBIENTE DELLA PROVINCIA DI SAVONA 18.08.2015 N. 3562 “Comune di Stella. L.r. n. 32/2012, art. 13, comma 6. Verifica di assoggettabilita’ a VAS della variante al vigente Piano Regolatore Generale (PRG) relativa alla demolizione di edificio incongruo a destinazione non residenziale ubicato in frazione San Martino - Località Teglia e ricostruzione, non in sito, con ampliamento, di edificio ad uso residenziale, ai sensi degli artt. 6 e 7 della l.r. 49/2009. Conferenza di servizi. Richiedente: Sig. ra Bolla Pia”. IL DIRIGENTE omissis DECRETA per i motivi indicati in premessa: 1 di escludere, ai sensi dell’art. 13, comma 6 della Legge Regionale 10 agosto 2012, n. 32, dalla procedura di VAS di cui agli artt. 8 e seguenti della citata L.R. 32/2012, la variante al vigente ed adottato Strumento Urbanistico Comunale del Comune di Stella, relativa all’intervento di demolizione di edificio incongruo a destinazione non residenziale rappresentato dall’immobile censito al Foglio 27 mappale 860 da destinare a nuova unità residenziale mediante intervento di ricostruzione con delocalizzazione su nuovo sedime, distinto al NCT del Comune di Stella al Foglio 27 mappale 861, proposta dalla Sig. ra Bolla Pia, per quanto meglio specificato nell’allegata relazione tecnica (Allegato “A”), che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto; 2 che la variante sia adeguata alle indicazioni di cui alla relazione tecnica (Allegato “A”) allegata alla presente. Contro il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni, o alternativamente, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica, comunicazione o pubblicazione. IL DIRIGENTE Vincenzo Gareri (allegato omesso) Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 66 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE BILANCIO SERVIZI DI AREA VASTA UFFICIO CONCESSIONI DEMANIALI DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA 30.06.2015 N. 202 Pratica n. 6572. Corso d’acqua: Fosso del Boschetto. Concessione demaniale relativa alla realizzazione di uno scarico acque reflue e pluviali nel Fosso del Boschetto con tubazione in pvc diametro 120 mm. provenienti da insediamento residenziale distinto nel NCEU di Riccò del Golfo al foglio 19 mappale 49. Ditta: Picate Moreno. IL DIRIGENTE omissis DISPONE 1) di rilasciare al Sig. PICATE Moreno la concessione demaniale, fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi, relativa alla realizzazione di uno scarico acque reflue e pluviali nel Fosso del Boschetto con tubazione in pvc diametro 120 mm. provenienti da insediamento residenziale distinto nel NCEU del Comune di Riccò del Golfo al foglio 19 mappale 49, in conformità agli elaborati progettuali vistati da questo Servizio; omissis DIRIGENTE Dott. Marco Casarino DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE BILANCIO SERVIZI DI AREA VASTA UFFICIO CONCESSIONI DEMANIALI DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA 30.06.2015 N. 204 Pratica N. 6553. Corso d’acqua: Canale Casesa. Concessione demaniale relativa alla realizzazione di uno scarico acque reflue domestiche nel Canale Casesa provenienti dall’immobile distinto nel NCEU del Comune di Bolano al foglio 10 mappale 950. Ditta: Arza’ Marco. IL DIRIGENTE omissis DISPONE 1) di rilasciare al Sig. ARZA’ Marco la concessione demaniale, fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi, relativa alla realizzazione di uno scarico acque reflue domestiche nel Canale Casesa provenienti dall’immobile distinto nel NCEU del Comune di Bolano al foglio 10 mappale 950, in conformità agli elaborati progettuali vistati da questo Servizio; omissis IL DIRIGENTE Dott. Marco Casarino Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 67 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI SESTA GODANO 27.09.2014 N. 40 “Approvazione Piano Alienazioni e valorizzazione immobili di proprietà del Comune di Sesta Godano – Aggiornamento”. IL CONSIGLIO COMUNALE omissis DATO ATTO altresì che l’approvazione di tale Piano costituisce limitatamente alle aree di seguito riportate (per le quali non è stata ad oggi effettuata la pubblicazione sul BURL) in quanto porzioni di strade comunali, disposizione di declassificazione e sdemanializzazione, ai sensi dell’articolo 2, comma 7, del Decreto Legislativo n. 285/1992: b) porzione di proprietà stradali, della quale è prevista la cessione, anche con permuta di terreni di proprietà privata, l’acquisizione dei quali è finalizzata all’esecuzione dei lavori di realizzazione del 2° lotto della strada di circonvallazione all’abitato del capoluogo, di seguito descritti con i riferimenti oggi noti. n. FG MAPP. CON LOCALITA’ 1 strade 105 mq Sesta Godano e) 51 a) NOTE porzione strada comunale via Galleio porzione di relitto stradale della strada comunale “Vecchia Bergassana Carrodano” della quale è prevista la permuta con terreni di proprietà privata, al fine di regolarizzare l’attuale percorso alternativo esistente. n. FG. MAPP. CON LOCALITA’ 1 69 strade Da determinare Peschiera NOTE porzione strada comunale Vecchia Bergassana Carrodano compresa tra i mappali 72 e 45 omissis DELIBERA omissis 1) Di disporre che, limitatamente alle porzioni e/o relitti stradali di cui ai punti sub b) ed e) di cui in premessa ed in elenco, la procedura di sdemanializzazione sia completata con la pubblicazione per estratto del presente provvedimento sul BURL, ad avvenuta definizione dei singoli frazionamenti catastali; omissis IL CONSIGLIERE Lucia Demattei IL SINDACO Marco Traversone IL SEGRETARIO Patrizia Leporelli Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 68 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 69 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 70 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 71 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 72 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 73 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 74 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 75 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 76 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 77 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 78 Anno XLVI - N. 35 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 02.09.2015 - pag. 79 Anno XLVI - N. 31 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Direttore responsabile: Augusto Pessina Parte II 05.08.2015 - pag. 80 Pubblicato dalla Presidenza del Consiglio Regionale Autorizzazione del Tribunale di Genova n. 22 del 16/7/1976 (legge regionale 24 dicembre 2004, n. 32)