Gorgia: due modelli di potere contrapposti • Callicle: - Potere politico=potere del dominio; Potere politico=capacità (di un uomo/città) di soddisfare i propri desideri illimitati; Dibattere in assemblea=guadagnare forza, onore, ricchezza, reputazione (nel caso di una città=diventare tanto potente da dominare le altre) • Socrate: - potere=dominio e governo di se stessi (desideri e appetiti), e ordine del sé e della città secondo criteri di giustizia (504d); - Potere=sapere. Tesi (socratiche) finali di G • Solo Socrate, tra gli ateniesi, pratica la vera arte della politica (521d, p. 289, 291, 293); • Socrate afferma il dialogo filosofico come paradigma di deliberazione politica (527d) e identifica la filosofia come pratica della vera arte della politica→se gli ateniesi seguissero la pratica socratica nelle loro deliberazioni politiche, la città sarebbe sana e i cittadini migliori. Domanda: è così facile l’identificazione tra dialogo filosofico e deliberazione politica? • La pratica filosofica socratica evita i luoghi pubblici istituzionali; • La filosofia non ha uno status istituzionale ad Atene (=non ha una forma pubblica riconoscibile); • Dialogo socratico rimane marginalizzato: lavora negli “interstizi” tra pubblico e privato. Fallimento della filosofia? • Socrate confuta Callicle, ma non lo persuade (né riesce a cambiare il suo modo di vivere): il ritiro del politico traduce il fallimento della filosofia? • La vittoria alla fine del confronto con Callicle traduce la vittoria della risorsa dialogica, oppure anche la forza dialogica viene meno? • Se Socrates non è in grado di convincere Callicle in una conversazione privata, come potrà essere in grado di convincere l’Assemblea? Qualche conclusione e una domanda finale • L’accordo intellettuale non produce necessariamente comunione esistenziale; • Socrate sconfigge Callicle, MA non lo persuade=la confutazione formale è insufficiente se la conoscenza non diventa virtuosa→Socrate non convince la sua “pietra di paragone”=la filosofia non convince Atene; • Socrate è inefficace//Callicle è incorreggibile; DOMANDA: il fallimento di Socrate nel convincere Callicle segnala il fallimento del dialogos? Dilemmi affrontati dal dialogo (attualizzabili) • Come controllare il potere della propaganda (e della tirannia della maggioranza) in una democrazia; • come ristabilire standard morali in un mondo in cui gli standard tradizionali hanno collassato? • Physis contro nomos (il nomos sarebbe una sorta di contratto sociale promosso da schiavi come ricompensa contro i forti – il nomos produce una moralità di schiavi) (cfr. 483b) Qualche affinità tra Apologia e Gorgia • 1) argomenti di Socrate sulla filosofia; • 2) allusioni al processo, e all’incapacità autodifensiva della filosofia; • 3) distinzione tra la filosofia e le altre forme discorsive, come la retorica. • 4) «non ti vergogni dell’attività che pratichi?» (tema della vergogna). • 5) questione della morte (non sappiamo se sia un bene o un male). L’atteggiamento filosofico si applica anche alla morte. Limiti di Socrate? • filosofia e politica dipendono da un corpus di significati stabili, ed entrambe hanno bisogno di costituire comunità discorsive: ma cosa succede quando c’è instabilità? • La necessità di uno sfondo condiviso sul quale muoversi sarebbe un fatto costitutivo della filosofia politica. Ma che cosa succede quando ci si trova a doversi muovere su sfondi non condivisi, o almeno su sfondi plurali? Questo è uno dei nodi da sciogliere (II modulo) • A chi parla il filosofo politico? Il punto su cui bisogna ora lavorare, è precisamente che il filosofo parla anche a colui che non condivide: la filosofia, in altri termini, è anche per coloro che stanno fuori dalle mura della polis. • Il ritiro di Callicle.