Governo e Responsabilità: il nodo dell'appropriatezza Wayne Thiebaud, man sitting, 1964 Regione Marche Servizio alla salute Giuseppe Zuccatelli Gardone Riviera, 20 ottobre 2006 XXVIII Seminario dei laghi appropriatezza • le “scienze” sono forti dei “dati” generati dai “saperi” – quelli tecnici – quelli dell’evidenza – quelli dell’efficienza – quelli dell’obiettività – quelli dell’appropriatezza • saperi gestiti da esperti, tecnocrati, professionisti g. zuccatelli appropriatezza • la pratica medica è scelta dal “medico” ippocratico – per codice etico deontologico – in scienza e coscienza – in relazione umana con il malato • questa notazione teorica offre al SSN debolezza e può incrinarlo, se la programmazione sanitaria non prenderà idonee scelte per il futuro g. zuccatelli appropriatezza • utile a tale scopo, potrà essere il nuovo Patto per la salute – riforme e più efficienza per servizi migliori • siglato recentemente fra lo Stato e le Regioni g. zuccatelli appropriatezza • tentativo di dimostrare, ancora una volta, l’opportunità di adottare meccanismi di governo e responsabilità, selezionati con la logica dell’appropriatezza g. zuccatelli appropriatezza • negli ultimi 15 anni, la spesa sanitaria pubblica ha subito compressione e stabilizzazione in termini di PIL ai livelli del 1990 • negli anni più recenti, riaffiora la crescita della spesa sanitaria pubblica, riconducibile – non a scelte chiare e programmate delle risorse da dedicare al settore – ma ad una vera e propria “deriva” del contesto normativo e istituzionale federalista, iniziato e, ancora, gravemente incompleto g. zuccatelli appropriatezza • le teorie dedicate alla macroeconomia evidenziano la diagnosi di “malattia strutturale” dell’Italia e dell’ Europa – sosteniamo un livello di redistribuzione troppo alto attraverso • sia il sistema di protezione sociale che il sistema fiscale; – sopportiamo un livello troppo alto di protezione del lavoro – affrontiamo troppi ostacoli ad un funzionamento scorrevole dell’economia di mercato g. zuccatelli appropriatezza • se fossero attuate tutte queste riforme • il risultato più probabile sarebbe un aumento del grado di ineguaglianza diffuso g. zuccatelli appropriatezza • esistono le prove di un cambiamento del modello sociale? • sì ed è una risposta netta e secca • i più ricchi, pari all’1% della popolazione percepiscono oggi il 14% del reddito, che è ora grande all’incirca come la quota assorbita dal 40% della popolazione • le “politiche macroeconomiche” stanno indebolendo il sistema di protezione sociale g. zuccatelli appropriatezza • diagnosi che contiene parte di verità – un Paese deve adeguarsi ai cambiamenti del suo “ambiente” • visioni generali, d’insieme, sono utili se annettono tutte le scelte di protezione sociale per dimostrare che è necessario diffondere politiche di promozione dell’appropriatezza • politiche che possano agire come “norme sociali” per la tenuta e preservazione del welfare, trovando “linfa etica” nelle teorie della macroeconomia g. zuccatelli appropriatezza • oggi, l’appropriatezza, è per noi operatori l’unica via di uscita evidente che eviti la riduzione sistematica di welfare state • i servizi pubblici non devono essere autoreferenziali nell’estensione della loro giurisdizione fra le discipline e strutture sanitarie • i servizi sanitari devono operare “un’etica riduzione” della produzione delle prestazioni in considerazione della loro dimostrata inappropriatezza statistica g. zuccatelli appropriatezza • l’appropriatezza è stata introdotta nel dibattito medico negli anni ’90 • carica di forti connotazioni etiche • ma proprio l’etica ha finito per diventare un elemento fondamentale per criticarne alcuni suoi aspetti di fondo g. zuccatelli appropriatezza definizione corrente • "quando al paziente giusto è reso il servizio giusto, al momento giusto e nella giusta quantità” • il consumo di risorse può risultare inappropriato per diversi motivi: – perché è resa una prestazione non efficace – perché non è resa una prestazione efficace – perché la prestazione, pur efficace, è resa in quantità non adeguata alle necessità della persona – perché la prestazione è resa ad un livello assistenziale superiore o inferiore alle necessità della persona" g. zuccatelli appropriatezza • l’esplosione dei costi delle tecnologie mediche mette a serio rischio la capacità di fornire a tutti le cure necessarie • gli studi sull’appropriatezza sottolineano la serietà di questo problema • la cura appropriata è quella per cui i benefici eccedono i rischi con un margine abbastanza ampio da renderla un valido trattamento da somministrare • di fatto, senza metodi per individuare le cure inappropriate, la capacità della società di mantenere una copertura assicurativa universale potrebbe esaurirsi g. zuccatelli appropriatezza • i criteri di appropriatezza entrano in conflitto con altri valori • il paradosso si compie • l’etica – che ha generato e originato l’appropriatezza della buona pratica medica per bilanciarla fra sostenibilità finanziaria, adeguatezza tecnologica delle prestazioni ed equità distributiva in un sistema di welfare sostenibile e solidaristico • oggi, è l’elemento primario per criticarne uno dei suoi aspetti di fondo: • quello economico g. zuccatelli appropriatezza • la promozione della salute è un processo globale e insieme coordinato di attività, finalizzato – sia a trasformare le condizioni sociali, ambientali, culturali ed economiche di interi settori – sia a modificare conoscenze, abilità e livelli di autonomia delle persone in modo da favorire sempre più la loro salute g. zuccatelli appropriatezza • la promozione della salute è azione integrata tra tutte le componenti di una comunità che agiscono per aiutare i singoli ad acquisire un maggiore controllo sui fattori che determinano la salute e a fare scelte che la migliorino • in un mondo globalizzato, “la responsabilità di indirizzare i determinanti della salute è nelle mani dei governi nella loro interezza e dipende dalle azioni di molti settori, compreso quello sanitario”, Carta di Bangkok (agosto 2005) g. zuccatelli appropriatezza • un’idea di cura appropriata, univoca ed estrinseca all’ambito sanitario è quanto mai complessa da programmare – se si esamina la pratica clinica dal punto di vista della conoscenza, si potranno analizzare un'appropriatezza metodologica e scientifica – mentre, se si valuta la medicina come un'attività che comporta relazioni fra persone, si possono considerare l'appropriatezza deontologica, etica ed economica g. zuccatelli appropriatezza • metodologica, riguarda lo stile investigativo ed operativo del clinico e rappresenta un elemento fondamentale dell'attività che è realizzata al letto del malato, poiché decide se questa sia o non sia un'attività scientifica • le osservazioni cliniche dirette e indirette devono essere raccolte e descritte in modo neutrale e completo, senza che il medico si faccia influenzare da ipotesi diagnostiche formulate troppo precocemente e il più possibile oggettive g. zuccatelli appropriatezza • scientifica, riguarda le conoscenze scientifiche sulle quali le decisioni mediche sono basate • è indispensabile che l'agire del medico poggi su conoscenze consolidate, che siano il più possibile al riparo dai mutamenti concettuali che sono frequenti nella ricerca scientifica avanzata g. zuccatelli appropriatezza • etica, la condotta medica deve tenere conto di un altro fattore fondamentale, costituito dall'aspetto umano del rapporto medico-malato • è sentimento filantropico che rappresenta base ineliminabile della medicina • la comprensione umana verso chi è malato e la partecipazione del medico alla sofferenza sono parte integrante dell’”arte medica” • e devono caratterizzare il procedimento medicoscientifico, perché non ne abdichi la sua accezione umana g. zuccatelli appropriatezza • comparata, il medico nel prendere le sue decisioni deve sempre considerare tutti i diversi esiti che le decisioni comportano • deve pesare il vantaggio e/o il danno che ogni specifico esito trascina con sé g. zuccatelli appropriatezza • economica, consiste nel valutare che un certo provvedimento sanitario sia non solo adeguato a far fronte alla situazione patologica di un malato, ma non faccia aumentare eccessivamente le spese • difatti, l'enorme sviluppo tecnologico degli ultimi decenni e la diffusa possibilità diagnosticoterapeutica della medicina – hanno portato a un progressivo espandersi della spesa sanitaria – hanno originato la necessità di valutare la qualità dell'uso dei vari procedimenti clinici g. zuccatelli appropriatezza • uso appropriato dei servizi • uso appropriato dell’ospedale per acuti • uso appropriato dei day-hospital e day-surgery • uso appropriato di procedure complesse • uso appropriato di farmaci • uso appropriato di procedure semplici • ecc. ecc. ecc. ecc. g. zuccatelli