COPIA Città di SPILIMBERGO N. 24 del REGISTRO DELIBERE Provincia di Pordenone VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: La riforma delle autonomie locali e della sanità in Friuli Venezia Giulia - Consiglio Comunale Aperto. L’anno 2011 il giorno 20 del mese di GIUGNO alle ore 18:00 nella Sala Comunale, in seguito a convocazione disposta con invito scritto e relativo ordine del giorno notificato ai singoli Consiglieri, si è riunita il Consiglio Comunale, in sessione ordinaria, in seduta pubblica di prima convocazione. Fatto l’appello nominale, risultano: Presente/Assente dott. FRANCESCONI Renzo Sindaco Presente avv. SARCINELLI Enrico Assessore Presente dott. FILIPUZZI Bernardino Assessore Assente CHIAPPETTA Giovanni Consigliere Assente CINQUE Bruno Consigliere Presente TONELLO Denis Consigliere Assente dott. FALCONE Benedetto Consigliere Presente CHIARADIA Mara Consigliere Assente p.e. DEL TOSO Michel Capo Gruppo Presente dott. LAURORA Luchino Assessore Presente p.e. MONGIAT Roberto Assessore Presente dott. DREOSTO Marco Assessore Presente SEDRAN Aureliano Consigliere Assente m.° ZECCHINON Armando Capo Gruppo Presente dott. MITTICA Domenico Consigliere Presente dott. COLLEDANI Bruno Consigliere Presente MARTINA Fabio Consigliere Presente CUCCI Guglielmina Consigliere Presente dott.ssa PERRUCCI Maria Grazia Capo Gruppo Presente MARTINA Giovanni Consigliere Presente dott. FEDE Elzio Capo Gruppo Presente Assiste il Vice Segretario BATTISTELLA dott. Ugo Constatato il numero legale degli intervenuti assume la presidenza il dott. Renzo FRANCESCONI nella sua qualità di Sindaco ed espone gli oggetti inscritti all’ordine del giorno e su questi il Consiglio Comunale adotta la seguente deliberazione: Comune di SPILIMBERGO – Deliberazione n. 24 del 20/06/2011 1 OGGETTO: La riforma delle autonomie locali e della sanità in Friuli Venezia Giulia - Consiglio Comunale Aperto. IL CONSIGLIO COMUNALE IL SINDACO – Ringrazia l’Assessore Garlatti per la disponibilità data e comunica la scaletta degli interventi: introduzione dell’Assessore Garlatti, Consiglieri, Sindaci ed Amministratori, pubblico. Fa presente che con l’Assessore si parlerà del processo di riforma delle Comunità Montane in Associazione di Comuni montani per capire quale sarà il percorso e le modalità.= ASS. REG. GARLATTI ANDREA – Illustra il progetto di riforma che deve dare risposta ad un problema oggettivo: competitività ed equità. Evidenzia la necessità di rifondare l’organizzazione territoriale al fine di creare ricchezza, lavoro, sviluppo e coesione sociale Individua tre linee per operare: 1) sussidarietà (cercare di capire cosa è giusto e doveroso venga fatto dal Comune e quanto dal Corpo Sociale – tutto quello che non è pubblica amministrazione); 2) flessibilità degli enti (aumentare la capacità di variazione, di cambiamento); 3) effetto finanziario (spesa reversibile ed efficienza). Precisa che la riforma interessa 95 Comuni Montani. IL SINDACO – Ricorda che circa sei mesi orsono il Consiglio Comunale ha approvato un ordine del giorno sui finanziamenti pubblici nel quale si chiedeva maggior libertà dei Comuni nell’impiegare i fondi assegnati e che venissero finanziate opere immediatamente cantierabili. Ribadisce la necessità di individuazione di nuovi criteri di finanziamento con maggiori flessibilità di impiego.= CONS. ZECCHINON ARMANDO – (vedi intervento allegato A) ESCE IL CONS. FEDE ELZIO CONS. FALCONE BENEDETTO – Consiglieri, Sindaco, Giunta, consentitemi, prima di iniziare il mio intervento, di porgere un saluto alle numerose autorità civili e militari presenti in sala, oltre che ai numerosi cittadini che hanno voluto partecipare a questo Consiglio comunale particolare. Questa seduta del Consiglio comunale è resa particolare dalla presenza contemporanea di due Assessore Regionali: il prof. Garlatti – Assessore regionale alla funzione pubblica, autonomie locali e coordinamento delle riforme – ed il Prof. Vladimir Kosic – Assessore regionale alla salute, integrazione socio sanitaria e politiche sociali – che ringrazio sentitamente per aver accettato l’invito del Sindaco a parteciparvi. Ma soprattutto è doveroso porgere un ringraziamento particolare al Sindaco che ha saputo cogliere, organizzando questa seduta di Consiglio Comunale, le sollecitazioni che da più parti arrivavano, non ultimo dal sottoscritto stesso, sulla necessità di un momento di confronto su due temi importanti quali quelli stasera in discussione. E quale miglior modo di farlo confrontandoci in una seduta aperta alla presenza degli Assessori competenti, ai quali credo non basti il semplice ringraziamento di rito, ma bisogna riconoscere un certo stile e “coraggio politico” a presentarsi, considerato che il nostro territorio sui temi specifici e in particolare sulla sanità, oggi manifesta. Coraggio che a molti o meglio quasi a tutti i vostri predecessori è mancato e quindi per me indispensabile e corretto darvene atto. Ringrazio infine per la sua presenza l’ing. Zanelli – Direttore Generale degli Ospedali riuniti di Pordenone. Il tema delle riforme è centrale e fondamentale se vogliamo rimettere in modo questo Paese e dal suo intervento sembra chiaro che lei abbia la idee chiare, ma proprio sulla base del suo intervento ed in particolare quanto afferma che la politica deve scegliere, io ho la sensazione che ancora non sia diffusa tra tutti la cultura giusta, si sa tutti i cambiamenti spaventano e quindi trovano opposizioni da tutte le parti; bene allora ritengo che con attenzione al massimo coinvolgimento dei soggetti sociali bisogna fare le scelte e portarle a compimento. Comune di SPILIMBERGO – Deliberazione n. 24 del 20/06/2011 2 ASS. MONGIAT ROBERTO – Ringrazia gli Assessori regionale per essere presenti in Consiglio Comunale. Ritiene di focalizzare l’attenzione sulla necessità che venga tenuto in debito conto il riordino del Mandamento di Spilimbergo nel rispetto dell’omogeneità dei ComuniCOMUNE DI SEQUALS – SIG. CEDOLIN – Nello specificare che le analisi devono avere un tempo, chiede che mandato hanno i Commissari delle Comunità Montane ritenendo non si possa continuare in questa situazione paradossale. Mette in guardia circa la problematica della rappresentanza democratica invitando a fare un riflessione ed approfondimento in merito.= DOTT. ROSARIO MAGAZZU’ – (vedi intervento allegato B) COMUNE DI MONTEREALE VALCELLINA – SIG. ANSELMI – Condivide quanto detto dall’Assessore Garlatti, non condivide invece la posizione della maggioranza di Governo regionale. Ritiene la necessità di approfondire i contenuti della riforma e che si deve tener conto che l’unicità di trasferimento delle funzioni va vista in relazione al Territorio. Necessità di chiarezza. ENTRA ASSESSORE PILLIN SILVANO COMUNE DI VITO D’ASIO – SIG. MANELLI – Chiede quali siano le funzioni dei Commissari delle Comunità Montane. Ravvisa la necessità di fare le unioni. COMUNE DI CLAUZETTO – SIG. CESCUTTI – Condivide l’analisi fatta dall’Assessore Garlatti, Chiede in merito alla riforma delle autonomie locali in zona montana se la proposta verrà portata sino in fondo. Ritiene l’occasione propizia per affrontare il tema della condivisione del Consiglio comunale di Spilimbergo sull’individuazione dell’unione montana dei 7 Comuni. COMUNE DI TRAVESIO – SIG. DIOLOSA’ – Desidera che l’Assessore dica di più rispetto ai tempi ed alla volontà di realizzare la riforma. COMUNE DI CASTELNOVO DEL FRIULI – SIG.RA DE MICHIEL – Chiede cosa ci si debba aspettare in termini finanziari e delle competenze in quanto vi è la necessità di programmare il futuro della Comunità al fine di riuscire a mantenere un buon grado di qualità di vita della gente di montagna. IL SINDACO – Invita l’Assessore Garlatti a dare risposte in merito alla tempistica ed alla metodologia. ASS. REG. GARLATTI ANDREA – Ricorda che la riforma è stata concepita per affrontare l’adeguatezza delle strutture dei piccoli Enti rispetto alla possibilità di dare dei servizi reali. E’ dell’opinione che la Legge vada approvata quanto prima, entro luglio. Altrimenti non serve più a niente. Auspica che nella prima seduta con i Capigruppo di maggioranza si affronti concretamente il problema onde evitare il venier meno della fiducia espressa dei 95 Sindaci interessati. Riferisce pure che va spinto sulla risorsa tecnologica. IL SINDACO – Prima di cedere la parola all’Assessore Regionale Vladimir Kosic illustra le slides allegate (vedi allegato C). ASS. REG. VLADIMIR KOSIC – Illustra i dati di cui all’allegato D). CONS. MITTICA DOMENICO – Ringrazia il Sindaco, il Presidente della Commissione Sanità e l’Assessore Kosic per aver organizzato ed aver accettato di intervenire al Consiglio aperto. Dopo aver fatto distribuire un grafico (vedi allegato E) mette in evidenza la vastità del Distretto Nord che è pari alla somma di tutti gli altri Distretti, con carenza di viablità e servizi. Ritiene che alla sperimentazione dell’Ospedale Unico andrebbe associata pure quella della medicina territoriale di cui tanto si parla e che alla fine riceve pochi stanziamenti (vedi problematica delle UTAP). La UTAP di Spilimbergo è stata messa in stand-by e quella di pediatria di Gruppo non è partita Comune di SPILIMBERGO – Deliberazione n. 24 del 20/06/2011 3 con grave disagio della popolazione che si era abituata alla medicina di Gruppo dalle ore 08.00 alle ore 20.00. Altri dati hanno dimostrato che quando l’UTAP di Maniago è entrata a regime, i codici bianchi del pronto soccorso sono diminuiti del 7% presso l’Ospedale di Maniago. Prosegue affermando che parlando di Ospedale unico su tre sedi, tutti devono avere la stessa dignità pur con compiti diversi altrimenti c’è la fuga dei medici dagli ospedali più piccoli. Mette in risalto che nel piano triennale quando si parla che gli Ospedale di rete di San Vto al Tagliamento e Spilimbergo mantengono le lodo funzioni, ci si è dimenticati di aggiungere “per acuti” . Invita a rileggere l’ordine del giorno dell’Assemblea dei Sindaci del Distretto Nord votato all’unanimità il 1° aprile del 2009 e mai attuato. Fa presente che non si chiedeva la luna ma l’applicazione di quattro posti letto di semintensivo, l’aumento dei posti letto di medicina di Spilimbergo. Mette in evidenza la carenza in cardiologia nel Distretto Nord e il problema del tourn-over degli anestesisti. Necessitano segnali precisi, senza attendere il programma triennale, che Spilimbergo nel futuro non chiude.= CONS. FALCONE BENEDETTO – (vedi intervento allegato F).= ESCONO I CONSIGLIERI LAURORA E MONGIAT CONS. PERRUCCI MARIA GRAZIA – Evidenzia che tutti gli interventi fatti non sono sufficienti in quanto vi sono carenze circa la risposta all’utenza. Carenze che fanno si che i medici siano in sofferenza in quanto non riescono a dare quello che potrebbero dare.= CONS. ZECCHINON ARMANDO – (vedi intervento allegato G).= ASS. DREOSTO MARCO – Interviene per conto dell’Ass. Mongiat che si è dovuto assentare per motivi personali (vedi allegato H).= DOTT. MAGAZZU’ ROSARIO – Ritiene che mantenere le strutture come sono crea delle criticità. Necessita riorganizzare il territorio con servizi coordinati per non lasciare solo l’utente.= SIG. FLORA MAURO – In qualunque dibattito pubblico si parla e si discute solo del personale medico ed infermieristico tralasciando quello che riguarda la parte manutentiva ordinaria e straordinaria. Negli ultimi anni vi è una strategia che reputo suicida e sprecona e cioè quella di appaltare tutto a ditte private; la conseguenza è che il servizio non risulta ottimale e tempistico ed il costo di contratto lievita in quanto i guasti si moltiplicano e vengono pagati nel capitolo della manutenzione straordinaria. L’assunzione di operatori specializzati, nell’area tecnicamanutentiva è stata bloccata. L’enorme burocrazia da scrivania, comporta una mancanza di sorveglianza dei preposti che dovrebbero avvallare i lavori eseguiti. In ultima analisi alle autorità di vigilanza importa solo acquisire la documentazione che certifichi che tutto corrisponda come da contratto e dalle norme vigenti, mentre alcune volte la realtà è un’altra. La gestione dei servizi condivisi che opera come sede centrale in Udine è un apparato faraonico di poca utilità. Infatti rientrava nei piani dell’attuale Giunta Regionale, lo smantellamento di tale struttura. Una delle scelte scellerate in campo nazionale è stata, anni orsono, l’abolizione dell’infermiere generico per cui, il tutto viene demandato all’infermiere professionale, ora con il titolo di dottore in laurea breve. Si parla di mancanza di infermieri professionali orbene, quanto di queste figure svolgono mansioni puramente amministrative e più delle volte ripetitive? Costoro, con il trascorrere del tempo perdono completamente la professionalità sanitaria e ciò, in percentuale inferiore, vale anche per la categoria dei sigg. Medici. E’ più che comprensibile che l’assistenza/intervento al giorno d’oggi ha bisogno di personale specializzato e che un ospedale periferico non può avere un’equipe presente in tutte le patologie che si presentano al momento; ma è pur vero che il Cittadino ha il diritto di avere delle garanzie per una assistenza preventiva delle varie branche specialistiche senza attendere mesi. E non solo ma il dover spostarsi da un ospedale ad una altro con disagi non indifferenti per Comune di SPILIMBERGO – Deliberazione n. 24 del 20/06/2011 4 costi e tempi. Quindi, si chiedono aperture di nuovi ambulatori specialistici per ridurre i tempi di attesa. Ciò comporta nel tempo una riduzione della spesa pubblica. Le visite pediatriche e le vaccinazioni vengono effettuate da una equipe unica. Manca un pronto soccorso pediatrico. Ricordo che la Sanità paga un milione di euro circa annuo quale affitto per l’A.S.S. n. 6 in Pordenone. Il nostro Ospedale ha portato a termine con l’anno 2010 tutte le ristrutturazioni necessarie per qualificarlo sicuro sia dal lato strutturale che impiantistico. Vi sono locali disponibili per nuovi ambulatori, quando si aprirà la degenza della R.S.A. tanto promessa ed un centro Hospis senza dover trasferirsi ogni giorno presso altre strutture ospedaliere per le persone che attendono una morte dignitosa? Una maggiore attenzione sulla scadenza breve dei farmaci in arrivo, permetterebbe un risparmio in tale settore. In futuro e concludo, mi auguro che il personale infermieristico venga esonerato al compimento dei 50 anni dai turni notturni anche questo sig. Assessore si chiama prevenzione. Ringrazio per la gentile attenzione con l’augurio che non siano state parole gettate al vento. ASS. REG. VLADIMIR KOSIC - Ribadisce che le risorse arrivate in questi ultimi due anni nell’area vasta sono quelle citate nel settore sanitario e sociale. Il superamento del finanziamento storico, ribadisce, essere una scelta di questa Giunta Regionale. Rispettati tutti gli impegni: detto che bisognava investire di più nell’area vasta del pordenonese e lo si è fatto consolidando il debito del 2009. Precisa che la perequazione continuerà pure negli anni prossimi in quanto non è possibile recuperare in un anno 38 milioni. Perequazione fatte pure nel sociale. Miglior funzionamento dei distretti: necessita avere più voce per organizzare la spesa sanitaria del distretto stesso. Auspica si trovi un accordo con i medici di medicina generale evitando lo sciopero e gli altri disagi che si trovano sul percorso. Sulla semintensiva dell’Ospedale di Spilimbergo precisa che è stato confermato il consolidato per ciò che riguarda la tenuta del bilancio. Il piano negoziato nel 2010 sta andando avanti. Precisa con riferimento alle difficoltà gestionali fra i direttore regionali che gli stessi verranno chiamati a Trieste per risolvere il problema e garantire il mantenimento delle attività e dei volumi che venivano eseguiti nel 2010, e qualora non si raggiungesse un accordo tra i Direttori Generali sarà la Direzione Regionale a decidere ricordando il patto firmato dai Direttori per scelta di responsabilità. Riferendosi al Cons. Zecchinon precisa: farmaci generici non è possibile che la Regione intervenga sui prezzi dei farmaci perché dato di legge, ticket codici bianchi è una scelta che va fatta per considerare con maggior consapevolezza di quelli che sono i bisogni reali; auspica che non si arrivi allo sciopero dei medici di base; CUP fa presente che trattasi di un mezzo ripartito, numero unico che risponde anche ai bisogni sociali. Almeno si trovano tutti i servizi sociosanitari. Al Cons. Perrucci precisa di aver lui stesso ammesso che per quanto si sia fatto non è stato fatto abbastanza. Per i FAP necessita fare di più, in quanto nel 2051 oltre il 32% avrà oltre i 65 anni. Necessita persone ed assicurazione integrative. Dice di credere nella medicina di Gruppo e nell’assistente di studio però necessita di persone e cifre più sostenibili stante le disponibilità finanziarie. Necessità condivisa responsabilità.= DOTT. MAGAZZU’ ROSARIO – Comunica che durante lo sciopero mille studi saranno schiusi e che in caso di necessità ci si dovrà rivolgere alla Guardia medica.= IL SINDACO – Ringrazia gli Assessore Regionali ed auspica che le divergenze tra i direttori generali vengano risolte. Conclude ringraziando tutti gli intervenuti.= =============== Comune di SPILIMBERGO – Deliberazione n. 24 del 20/06/2011 5 Letto, confermato e sottoscritto Il Presidente f.to FRANCESCONI dott. Renzo Il Vice Segretario f.to BATTISTELLA dott. Ugo CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto certifica che copia della presente deliberazione viene affissa all’albo pretorio per quindici giorni consecutivi e precisamente dal 01/07/2011 al 16/07/2011 e che contro la stessa non sono stati prodotti reclami o denunce. Addì, 17/07/2011 L’IMPIEGATO RESPONSABILE f.to Paola Cazzitti ATTESTATO DI ESEGUIBILITA’ La presente deliberazione è divenuta esecutiva in data 17/07/2011. L’IMPIEGATO RESPONSABILE f.to Paola Cazzitti La presente è copia conforme all’ooriginale. L’IMPIEGATO RESPONSABILE Paola Cazzitti Comune di SPILIMBERGO – Deliberazione n. 24 del 20/06/2011 6