primi freddi facciamo ordine nell'armadio val pusteria alla festa del ringraziamento dislessia come riconoscerla e affrontarla codice della strada le nuove regole ottobre 2010 cucina dolci tentazioni sieme Bene In mbiente l’a rispetta Lo yogurt buono per davvero 5 gusti irresistibili! bianco banana albicocca frutti di bosco fragola editoriale In questo numero non abbiamo voluto badare alle calorie. Eh sì, dopo mesi passati a prepararci per la bella stagione, ci siamo concessi qualche strappo alla regola con otto dolcissime ricette. L’autunno è arrivato e con esso anche il fatidico cambio dell’armadio, così non potevamo certo farvi mancare qualche consiglio per ottimizzare al meglio gli spazi… E con una giacca e un maglione caldo andiamo a Dobbiaco, in Val Pusteria, dove si tiene una festa antica per celebrare il raccolto estivo e propiziarsi la stagione fredda che verrà. E ora che la scuola è iniziata, abbiamo voluto dedicare un articolo alla dislessia, un disturbo dell'apprendimento spesso sottovalutato. La pedagogista, invece, ci parla dei compiti; di come organizzarli e farli vivere al meglio ai nostri figli. Stando loro vicino, come noi restiamo vicini a voi ogni mese. eme Bene Insi biente l’am rispetta La tiratura e la diffusione del numero di ottobre 2010 di Bene Insieme è stata di 1.150.000 copie circa. sommario Periodico: Anno 21, numero 8 5 CUCINA 5 dolcezze fatte a mano 15 la spesa dI ottobre 22 lo preparo con... MONDO CONAD 14 conad sostiene la ricerca e la didattica dell'università dell'aquila 17 protezione e comfort ogni giorno 19 29 Editore: Conad - via Michelino, 59 40127 - Bologna tel. 051 508111 Supervisione editoriale: Lorenza Vianello Coordinatore editoriale: Alessandra Nicorelli Redazione: Edith Divisione Editoriale Pbcom S.p.A. Centro San Benigno “I Gemelli” Torre B via Scarsellini, 119 16149 Genova - tel. 010 643901 fax 010 64390200 Progetto grafico ed impaginazione: Pbcom S.p.A. TREND 19il cambio del guardaroba turismo 26 Divagando food 29 divagando: festa del ringraziamento a dobbiaco RUBRICHE 12 un cuoco per amico 35in loro compagnia 37 crescere insieme 42 In agenda 44 In pratica il peperoncino 45 ci vuole un fiore 47Tempo libero 48 In rete 49 Soldi&società 50 Oroscopo 50 La ricetta del lettore 39 Direttore Responsabile: Fabio Fogacci IN FORMA 39 dislessia, una parola da leggere Hanno collaborato a questo numero: Testi: Patrizia Baldrighi, Andrea Bernardini, Andrea Carlini, Conad, Monica Corbellini, Eleonora Errico, Fabio Fogacci, Fabiana Magrì, Alessandra Nicorelli, Luca Olivetti, Alessandra Paleologo Oriundi, Mattia Scarsi, Stockfood, Lorenza Vianello, Giuliano Zaghini Referenze iconografiche: Conad, Fotolia, L’Immaginario, Shutterstock, Stockfood. Per le foto del servizio Divagando si ringrazia il Comune di Dobbiaco. Pubblicità: Jonathan srl via e.sirani, 3/2 - 40129 Bologna tel/fax 051372323 - [email protected] Stampa: Postel S.p.A. - via G. Massaia, 31- 00154 Roma Iscrizione al tribunale di Bologna n° 5645 del 24/10/1988 Prezzo copia comprensivo di IVA: e 0,134 Iscrizione ROC n. 7742 del 21/5/2002 In conformità al D.Lgs. n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali, informiamo che i dati raccolti, saranno trattati con la massima riservatezza e verranno utilizzati per scopi inerenti la nostra attività. In ogni momento, a norma dell’art.7 del D.Lgs. n. 196/2003, si potrà chiedere l’accesso, la modifica, la cancellazione o opporsi al trattamento dei dati scrivendo Conad soc. coop. Via Michelino 59 40127 Bologna bene insieme 3 GRUPPO ITALIANO VINI S.P.A. - DIVISIONE COLTIVA CALMASINO (VR) - TEL. 045/6269600 WWW.GIV.IT - WWW.COLTIVA.IT cucina dolcezze fatte a mano otto golose ricette da assaporare in famiglia: per un dolce risveglio, per una merenda gustosa o per concludere il pasto. piccole tentazioni da preparare con la passione che ci vuole per le cose fatte in casa bene insieme 5 cucina 592 calorie TARTELLETTE CON MOUSSE DI CIOCCOLATO a persona ingredienti per 6 persone Per la pasta farina g 200 burro g 100 zucchero g 75 un uovo Per la mousse tavoletta di cioccolato al latte g 250 panna da montare ml 200 burro g 100 2 albumi Per guarnire 2 cucchiai di cacao amaro in polvere riccioli di cioccolato 335 calorie a persona tempo: 60' + tempo riposo della pasta e della mousse media preparazione TORTA DI CASTAGNE ingredienti per 6 persone castagne g 500 zucchero g 200 3 uova un cucchiaio di panna zucchero a velo cacao amaro in polvere burro e farina per lo stampo tempo: 50' media preparazione Lessate le castagne in acqua leggermente salata, poi scolatele, tagliatele a metà e prelevate la polpa. Schiacciatela bene con una forchetta, quindi amalgamatevi lo zucchero, i tuorli, la panna ed infine gli albumi montati a neve. Accendete il forno a 190°C. Imburrate ed infarinate uno stampo da 20 cm circa, versate il composto e livellatelo. Cuocete nel forno caldo per 15' circa, sformate il dolce con delicatezza quando è tiepido e cospargetelo con un cucchiaino di zucchero a velo mescolato con un pizzico di cacao. 6 www.conad.it il vino Vin Santo DOC del Chianti Classico, da uve trebbiano e malvasia appassite. Colore ambrato lucido, profumo etereo di fiori appassiti e frutta essiccata; sapore delicatamente dolce, vellutato ed armonico. Da bere fresco, a 10°C. Disponete la farina a fontana sul piano di lavoro e al centro sistematevi il burro tagliato a tocchetti, l'uovo e lo zucchero; lavorate velocemente gli ingredienti in una pasta omogenea. Avvolgetela nella pellicola da cucina e lasciatela riposare in frigorifero almeno 30'. Versate la panna in un casseruolino e scaldatela a fuoco dolce; togliete dal fuoco, aggiungete il burro e la cioccolata spezzettata e mescolate sino a quando il cioccolato sarà ben sciolto. Lasciate riposare, mescolando di tanto in tanto in modo che si raffreddi. Incorporate delicatamente al cioccolato gli albumi montati a neve ben ferma. Sistemate in frigorifero per circa 2-3 ore. Scaldate il forno a 200°C. Riprendete la pasta dal frigorifero, stendetela con un mattarello leggermente infarinato. Con la pasta rivestite 4 stampi da tartelletta. Infornateli e cuocete le tartine circa 15'. A cottura ultimata, togliete dal forno e lasciate raffreddare. Trasferite la mousse al cioccolato in una sac-à-poche, quindi riempite le tartellette. Spolverizzate la superficie con il cacao in polvere e guarnite con riccioli di cioccolato. Servite. il vino Passito di Pantelleria DOC, da uve zibibbo appassite. Colore giallo topazio; profumo intenso di albicocca essiccata e fiori di zagara; sapore dolce, morbido, ricco, a lungo persistente. Da bere fresco, a 10°C. cucina 530 calorie a persona il vino Montefalco Sagrantino DOCG Passito, dall'uva sagrantino appassita. Colore rubino con sfumature granata; ampio profumo di mora di rovo e di viole mammole; sapore abboccato, pieno e deciso, piacevolmente speziato. Da bere leggermente fresco, a 14°C. CROSTATA salata AL CIOCCOLATO E CARAMELLO ingredienti per 6/8 persone tavoletta di cioccolato fondente g 200 ½ cucchiaino di sale grosso burro g 30 panna fresca liquida cl 20 zucchero g 100 latte concentrato non zuccherato cl 80 Per la pasta sablée farina g 250 burro g 125 zucchero a velo g 30 polvere di mandorle g 50 un uovo sale tempo: 50' + tempo riposo dell'impasto media preparazione Mescolate la farina con lo zucchero, un pizzico di sale e le mandorle in polvere. Aggiungete il burro ammorbidito a tocchetti, lavorate il composto e infine incor- porate l'uovo: lavorate ancora sino a quando l'impasto risulterà “sabbioso”. Trasferite velocemente il composto su uno stampo da crostata precedentemente imburrato e infarinato e stendetelo con le mani sul fondo e sui bordi. Fatelo poi riposare in frigorifero per 2 ore. Preriscaldate il forno a 180°C. Togliete lo stampo dal frigorifero e con i rebbi di una forchetta picchiettate il fondo; coprite con un foglio di carta da forno, versatevi sopra dei fagioli secchi e infornate per circa 30'. A cottura ultimata, togliete dal forno, lasciate raffreddare e levate i fagioli. Nel frattempo, preparate in un casseruolino un caramello con lo zucchero e 2 cucchiai di acqua. Cuocete a fuoco dolce e, al primo bollore, aggiungete il sale grosso e il latte concentrato. Mescolate con cura con un cucchiaio di legno sino a quando otterrete un caramello cremoso e denso. Versate il caramello sul fondo della crostata, lasciate raffreddare, in modo che il caramello si solidifichi. Rompete a scaglie il cioccolato e fatelo sciogliere in un casseruolino a fuoco dolce con il burro e la panna: mescolate per bene per ottenere una ganache liscia. Lasciate intiepidire, quindi versatela sul caramello. Guarnite con un pizzico di sale grosso e servite. Se scegli Conad sei sicuro della qualità e della convenienza. Conad ti viene incontro offrendoti una vasta gamma di prodotti per soddisfare ogni tua esigenza cacao amaro in polvere biologico ed equosolidale confezione da g 75 pasta brisée pronta all'uso confezione da g 230 zucchero semolato confezione da kg 1 bene insieme 7 cucina 472 calorie a persona 537 calorie a persona CROSTATA AL LIMONE ingredienti per 6/8 persone un disco di pasta brisée o sablée limoni non trattati g 600 zucchero a velo g 250 burro g 100 3 uova 3 tuorli maizena g 25 panna liquida fresca cl 20 Per guarnire un limone non trattato da caramellare zucchero a velo tempo: 1h 15' media preparazione Lavate con cura 2 limoni, grattugiatene la scorza con una grattugia a fori grandi ed infine tagliate i limoni a rondelle. In un casseruolino portate a bollore 25 cl di acqua con 50 g di zucchero, sino a quando avrete ottenuto uno sciroppo; aggiungete poi la scorza e le fettine di limone (è il limone caramellato che vi servirà per la guarnizione). Cuocete a fuoco dolce per 10'. Tenete da parte. Portate a bollore la panna, toglietela dal fuoco e lasciate 8 www.conad.it intiepidire. Spremete il resto dei limoni sino ad ottenere 30 cl di succo. Versatelo in un pentolino, portate a bollore con 150 g di zucchero e 5 cl di acqua. Con uno sbattitore elettrico montate le uova intere ed i tuorli con lo zucchero rimanente sino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungete la maizena, poi incorporate il succo di limone e, continuando a montare con le fruste, aggiungete la panna. Versate la crema ottenuta in una casseruola, sistemate sul fuoco a fiamma dolce e, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno, cuocete sino a quando si addenserà. Versate poi la crema in una ciotola, lasciate intiepidire, poi incorporate il burro a tocchetti e mescolate delicatamente. Coprite con pellicola da cucina e lasciate raffreddare. Preriscaldate il forno a 200°C. Srotolate la pasta e stendetela su uno stampo da crostata rivestito con carta da forno. Coprite il fondo con dei fagioli secchi e infornate per circa 20'. Togliete i fagioli e cuocete altri 5'. Sfornate e lasciate raffreddare. Spolverizzate con lo zucchero a velo, quindi versate la crema al limone e guarnite il centro con le fettine di limonecaramellato. Servite. il vino Valdobbiadene DOCG Superiore di Cartizze, dall'uva glera (prosecco). Spuma bianca esuberante, perlage sottile; profumo bene espresso di fiori di glicine e frutta bianca; sapore delicatamente amabile, fresco e fruttato. Da bere giovane, a 8-10°C. dalla copertina 591 calorie a persona TORTA ALL'ANICE ingredienti per 6 persone 6 uova zucchero a velo g 250 farina g 250 una bustina di lievito panna cl 20 2 cucchiai di semi d'anice burro g 65 3 cucchiai di acquavite 3 cucchiai di acqua di fiori d'arancio un pizzico di sale tempo: 40' facile preparazione In un casseruolino fate sciogliere 50 g di burro, poi lasciatelo raffreddare. Setacciate la farina con il lievito. In una ciotola montate le uova con lo zucchero a velo ed un pizzico di sale. Quando saranno ben gonfie e chiare, aggiungete la farina setacciata facendola passare attraverso un colino. Amalgamate con cura, poi incorporate la panna e l'anice. Mescolate. Quando l'impasto sarà ben liscio e omogeneo, incorporate il burro fuso, l'acquavite e l'acqua di fiori d'arancio. Scaldate il forno a 170°C. Con il burro rimanente, imburrate uno stampo circolare e versatevi l'impasto preparato. Infornate e cuocete per circa 25'. A cottura ultimata, lasciate intiepidire, quindi sformate la torta su una griglia. Cospargete la superficie con un po' di zucchero a velo e servite. il vino Salice Salentino DOC Aleatico Dolce, dall'uva omonima. Colore porpora con orli granati; profumo ampio di frutta matura e di spezie; sapore pieno, dolce senza eccessi, con un lungo finale fruttato. Da bere fresco, a 10°C. Tortine calde al cioccolato con alchechengi e panna ingredienti per 12 tortine Per la composta alchechengi g 400 2 cucchiai di miele 2 cucchiai di marmellata di olivello 2 cucchiai di succo d’arancia Per le mini torte al cioccolato cioccolato fondente (cacao 70%) g 300 burro g 300 5 uova separate zucchero g 175 farina g 150 un po’ di burro e farina per gli stampi Per la crema mascarpone g 200 4 cucchiai di zucchero vanigliato panna ml 200 Per guarnire 4 cucchiai di granella di cioccolato 12 alchechengi tempo: 45’ + 30' cottura media preparazione Lavate gli alchechengi, tagliateli a metà e scaldateli in una pentolina con miele, succo d’arancia, 2-3 cucchiai d’acqua e la marmellata di olivello. Portate a temperatura bassa per circa 5'. Togliete dal fuoco e fate raffreddare. Preriscaldate il forno a 200°C, calore superiore e inferiore. Tritate grossolanamente la cioccolata e scioglietela a bagno maria caldo, togliete dal fuoco e fate raffreddare a temperatura ambiente. Aggiungete e mescolate bene il burro (deve essere all’incirca alla stessa temperatura della cioccolata). Battete a crema i tuorli e lo zucchero. Montate a neve ferma gli albumi. Unite la massa di tuorli alla massa di cioccolato. Setacciatevi sopra la farina e incorporate gli albumi a neve. Imburrate uno stampo per muffin e cospargete con un po’ di farina. Riempite le cavità con l’impasto e cuocete nel forno preriscaldato per 25-30' sulla guida centrale. Prima di servire battete il mascarpone con lo zucchero vanigliato fino a ottenere una crema liscia. Distribuite la crema sui muffin caldi, disponete sui piatti con uno degli alchechengi tenuti da parte, aggiungete un po’ di composta e servite decorando con un po’ di granella di cioccolato. il vino Marsala DOC Superiore Riserva Semisecco Ambra, da uve grillo. Colore ambrato; profumo di frutta essiccata, vaniglia e mandorla amara; sapore amabile, vellutato, elegante. Da bere a 14°C. bene insieme 9 cucina il vino Moscato Naturale d'Asti DOCG, dall'uva moscato bianco di Canelli. Spuma cremosa; colore oro chiaro; aroma bene pronunciato di legno di rosa, pesca bianca e fiori dolci; sapore dolce, intensamente fruttato, fresco e frizzante. Da bere giovane, a 8-10°C. 273 calorie a tortino tortini ALLE PERE ingredienti per 10/12 tortini 2 piccole pere farina con lievito g 300 zucchero a velo g 220 2 uova burro fuso g 125 latte scremato ml 160 4 pere secche a pezzetti noci tritate grossolanamente g 30 tempo: 45' facile preparazione Scaldate il forno a 200°C. Pelate le pere, togliete il torsolo e tagliatele in quarti. Tagliate a pezzetti 6 quarti e tagliate gli altri due in fettine fini per decorare i tortini. Setacciate la farina in una terrina, aggiungete lo zucchero e formate un incavo al centro. Sbattete le uova con il burro ed il latte, versate il tutto nell'incavo. Mescolate bene, quindi incorporate le pere secche a pezzetti, le noci ed i pezzi di pere fresche. Distribuite la preparazione in 12 stampini imburrati. Decorate con le fettine di pera e infornate per 25' fino a che i muffins saranno dorati. 233 calorie a madeleine MADELEINE AL CIOCCOLATO ingredienti per 12 biscotti farina g 250 zucchero g 150 2 cucchiaini di lievito un uovo latte intero ml 200 burro g 50 cioccolato g 150 tempo: 35' facile 10 www.conad.it preparazione Sciogliete a bagnomaria il cioccolato, quindi incorporatevi il burro, lo zucchero ed il latte. Mescolate con cura in modo da ottenere una crema liscia e omogenea. Separate il tuorlo dall'albume. Aggiungete il tuorlo al cioccolato, mescolando energicamente. Montate l'albume a neve ben ferma e incorporatelo delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto. Aggiungete a poco a poco la farina setacciata con il lievito e mescolate dolcemente. Versate il composto ottenuto nello stampo apposito per madeleine e mettete in forno già caldo a 190°C per circa 20'. A cottura ultimata, togliete dal forno, sformate i biscotti e lasciate raffreddare. Servite. il vino Malvasia di Casorzo DOC, dall'uva omonima. Lieve spuma briosa; colore cerasuolo lucido; profumo fragrante di rosa e di fiori di salvia; sapore dolce, fresco, frizzante, gradevolmente fruttato. Da bere giovane, a 8-10°C. Nuovo Yomo 100% naturale Rinforzo. Aiuta a rinforzare le tue difese, naturalmente. Yomo 100% naturale Rinforzo, l’unico prodotto probiotico da bere 100% naturale. Il nuovo Yomo 100% naturale Rinforzo ha 1 miliardo di motivi per essere l’alleato ideale delle tue difese immunitarie, sai perché? Perché ogni bottiglietta contiene 1 miliardo di fermenti LGG®, i fermenti probiotici con il maggior numero di pubblicazioni scientifiche al mondo: oltre 400 ne attestano l’efficacia (fonte: PubMed Cochrane Gen 2010). 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Inforniamo a 180°C per 10'. Aiuto da chef Si dice aglio in camicia o aglio vestito, quando lo spicchio non viene privato della sottile guaina protettiva che lo avvolge naturalmente. Viene utilizzato così quando si vuole che il suo aroma insaporisca lievemente le pietanze. Prima di servire in tavola condiamo con il pomodoro aromatizzato, con una foglia di basilico tagliata a julienne e un soffio di semi di papavero è ancora Questa ricettautilizzi: se a n chino IGP più buo iliegino di Pa Pomodoro c pori&Dintorni Conad della Linea Sa q.b. (quanto basta sullo chef) CHI è Danilo Tornifoglia è chef e oste al tempo stesso dal 1978, anno in cui ha deciso di aprire l’Osteria Strabacco, che non è solo un ristorante, ma un vero e proprio rifugio per tutti coloro che amano il buon mangiare, il buon bere e che sanno gustarsi i piaceri della vita. COSA FA Negli anni ha saputo trasformare un’osteria in un ristorante che, non perdendo mai di vista la sua matrice, punta alla qualità degli ingredienti senza tradire la cultura del territorio. Degna di nota, la carta dei vini che conta oltre 1.100 etichette. DOVE LO PUOI TROVARE Ristorante Osteria Teatro Strabacco via Oberdan 2/2a (a 200 m. circa dal Teatro delle Muse e dal porto e ad 1 km. dalla stazione ferroviaria) - 60100 Ancona - tel. 071 56748 - fax 071 54213 12 www.conad.it mondo conad 14 www.conad.it comprar bene LA SPESA Di ottobre dal carrello alla tavola, naturalmente buoni naturalmente convenienti Cardo Dalla forma molto simile a quella del sedano, il cardo deve avere i gambi bianchi e compatti, con costole croccanti e larghe, e non presentare tracce di colore verde, responsabili dell'eccessiva consistenza e del gusto amaro. Si conserva in frigorifero, nello scomparto della verdura, per qualche giorno. ! nota i d Pren tti prodo agione di stre rta da po cucina in 4 Zucca Ortaggio dalle mille ricette, la zucca si consuma cucinata al forno, al vapore, nel risotto, nelle minestre o fritta nella pastella. Intera, si mantiene in frigo per due settimane avvolta in un sacchetto di carta; le fette avvolte nella pellicola resistono 4-5 giorni. fungo porcino È meglio scegliere i funghi piccoli, sodi, con i gambi corti a forma di botticella e le cappelle ben chiuse. Anche se è preferibile consumarli subito, è possibile conservarli per breve tempo in luogo fresco e asciutto. Castagna Tipico frutto autunnale, a ottobre la castagna dà il meglio di sé. Al momento dell’acquisto deve presentarsi soda e il guscio non deve cedere se premuto con le dita. Il miglior modo per conservare le castagne è congelarle arrostite e sgusciate: così si possono mantenere anche per 6 mesi. Scopri tutti i prodotti delle linee Conad su www.conad.it INSIEME PER CHI HA BISOGNO Il Banco Alimentare cerca volontari per la XIV Giornata della Colletta Alimentare Sabato 27 novembre è il giorno della Colletta Alimentare organizzata dal Banco Alimentare. Un appuntamento importante che coinvolge e sensibilizza la società civile al problema della povertà attraverso l’invito ad un gesto concreto di gratuità e di condivisione: fare la spesa per chi ha bisogno. Oltre 100.000 volontari permettono la realizzazione di questa giornata donando il loro tempo. 5.000.000 gli italiani che acquistano cibo per chi non può farlo. Anche quest’anno Conad è in prima linea per sostenere l’iniziativa, e come sempre, è importante l’aiuto di tutti. Se anche tu vuoi far parte della squadra dei volontari, contatta la Fondazione Banco Alimentare al numero: 02-89658450, bene insieme 15 o manda una mail a: [email protected] ta presen il concorso più bestiale dell’anno Con Gocciole Chocolate VINCI OGNI GIORNO Per svegliarti in allegria sulle note del Jingle Gocciole! Gioca almeno 2 codici che trovi sulle confezioni di Chocolate e Tribù e puoi vincere un’avventura bestiale alla CROCODILE FARM per conoscere i miei amici coccodrilli! BS-10-07 Con Gocciole Tribù SUBITO IN REGALO LE SUONERIE DI Corri su www.gocciole.it e scopri subito come partecipare! Concorso valido dal 30 agosto al 27 novembre 2010 Montepremi 58.800 euro Estrazione finale entro il 15.01.2011 mondo conad protezione e comfort ogni giorno I rasoi usa e getta Conad, disponibili nelle versioni a 2 e a 3 lame, sono nati per garantirti una rasatura perfetta. Il rasoio a 2 lame Conad, con la linea conad for men grazie alla striscia lubrificante con Vitamina E presente sulla scopri il piacere intenso testina, dona ogni volta una piadi una pelle protetta. cevole sensazione di freschezza e liscia e fresca scorrevolezza sulla pelle. Il rasoio a 3 lame Conad permette una rasatura profonda e precisa: le sue lame, montate su una testina snodabile, si adattano perfettamente alla superficie del viso, mentre il manico ergonomico e anti scivolo garantisce una migliore impugnatura e più sicurezza. La striscia lubrificante con Aloe e Vitamina E rende la rasatura estremamente confortevole. Per regalarti, ogni mattina, un ultimo gesto di rinfrescante energia, Conad ha messo a punto i prodotti della linea deo For men. Nelle formulazioni Energy e Fresh, i deodoranti Conad ti offrono la massima efficacia nel totale rispetto della pelle, mantenendola protetta a lungo e regolando la traspirazione. Tutte le formule sono clinicamente testate. 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Il una nuova stagione è alle porte. cambio di stagione, piccole regole per organizzare l’armadio più o meno puntuale, arriva ogni anno per e ottimizzare gli spazi tutti e se non vogliamo ritrovarci a dover cercare la nostra sciarpa preferita ANO I TEMPI ID F S E H C T S bili in un I MU tra costumi e cappelli di lana, possiamo organizzarezzi immanca una lista p i a rd a u rig to ci per tempo. Sono diversi i consigli da seguire per Per quanto Times ha stila sori all’abe si rispetti, il arrivare alla nuova stagione con un armadio da far armadio ch ti che vanno dagli acces en impallidire una lussuosa boutique: da come razionadi 30 indum , . la pochette bigliamento ti troviamo: lizzare gli spazi a come riporre e conservare i capi, a i n n lo zio ta en n a m p li i i vernice, d Tra gli artico ra tu in n passando per quali indumenti e accessori sono da e ci st ttove elle, la i guanti in p e non a vita bassa, la so rno e ad tenere sempre a portata di mano oltre ai capi più io pi g i m d a o ti, n n a hi cc eg el gia alla moda. il cappello inare ad un seta da abb di sera, la spilla vintage, cashmei Innanzitutto svuotiamo il guardaroba in modo da pod un accessorio bino nero, il maglione ecolletés, tu d il le ter dare una pulita ai cassetti e avere tutto a portata di e, e n i io di stag li stivali bass il cappotto, e g , vi iti n te n mano per un attento esame. re, gli slip co a sportiva, britannico ans, la giacc Questa è l’occasione per mettere da parte gli induun paio di je micia bianca. Il giornale po corte ca gliette trop menti rovinati, quelli che teniamo lì da anni, ma non per finire la nne e le ma o ig in m re alle under le i o vieta p mettiamo mai, quelli che, buoni propositi inclusi, non dà il benesta una borsa tre en m i n n tare su dopo i 35 a si addicono più alla nostra età e taglia. A questa parte ni si può pun sigliato un look i 25 e i 35 an n a co Tr . è 35 35 i del guardaroba penseremo poi, dopo aver affrontato tre dopo en m ta fa rif g il cambio di stagione, potremo organizzare uno swap al. elencato e pulito e casu pone di tutto quanto party con le amiche – ne avevamo parlato nel numero is er l’acquid p A chi non necessaria a m m so lla essori che di marzo, vi ricordate? – per donare la rimanenza a chi neanche de o di prediligere gli acc m lia ne ha bisogno. sto, consig vvero unico. capo da rendono un bene insieme 19 trend A questo punto badiamo che gli indumenti selezionati siano puliti ed inodore, controlliamo che le tasche siano vuote e, già che ci siamo, verifichiamo lo stato di bottoni, fodere e tessuti in genere. Così potremmo indossarli alla prossima stagione senza sorprese dell’ultimo minuto. Anche le scarpe necessitano di una piccola manutenzione: facciamo sistemare tacchi e suole se necessario; con un panno rimuoviamo polvere e sporcizia e riponiamole nelle apposite scatole avendole prima imbottite di fogli di giornale per mantenerle in forma. Giacche, gonne e pantaloni possono essere spazzolati e riposti in appositi sacchi di nylon reperibili nei negozi di casalinghi. Per chi avesse problemi di spazio, sono in vendita anche sacchetti “sottovuoto” che tramite un apposito sistema di sfiato dell’aria riducono il volume del 50%. Anche in fatto di antitarme ci sono delle novità: rispetto alla canfora e alla naftalina si possono utilizzate tavolette di legno di cedro o sacchetti contenenti lavanda e alloro. In commercio si trovano anche bustine aromatizzate per un armadio a prova di serra. Per avere qualche suggerimento vip in materia, abbiamo rivolto alcune domande a Tessa Gelisio, conduttrice televisiva della trasmissione Pianeta Mare di Rete Quattro Quali sono i pezzi forti del tuo guardaroba? Amo indossare i jeans e adoro il nero. Nel mio armadio non manca: un pantalone a sigaretta, un lupetto di cashmere, una gonna sopra il ginocchio, una calza spessa, una maglia a pelle con scollo a barca o a V, un cappotto di cashmere e una giacca a vento pesante, tutto rigorosamente nero. Unico tocco di colore è una camicia rossa che abbino a gonna o pantalone e giacca nera, ovviamente. Anche per le scarpe prediligo il total black: i miei must sono uno stivaletto basso tipo polacchino, uno stivale con tacco di 5 cm massimo, un paio di scarpe decolletés semplice sempre sui 5 cm e uno classico un po’ più alto ma mai sopra i 9. Che borse usi? Rigorosamente quelle realizzate da mio padre nel suo laboratorio artigianale a Rosignano in Toscana. Nel tuo libro sono contenuti diversi consigli per risparmiare nello shopping. Quali sono i principali? Parole d’ordine sono razionalizzare e ottimizzare per acquistare solo veramente quello di cui si ha bisogno. Apriamo l’armadio, annotiamo e memorizziamo i nostri capi, tenendo conto dei possibili abbinamenti e delle eventuali modifiche che si possono fare o far fare. Un cappotto con qualche stagione di troppo può essere impreziosito da bottoni e pietre per esempio, oppure trasformato dalle abili mani di una sarta a prezzi decisamente più abbordabili. Se decidiamo di comprare qualcosa, ci sono diverse soluzioni: Tessa Gelisio diverse dai negozi dell’usato per i capi vintage agli outè autrice di ni tra cui o zi a lic let mono e multi marca, passando per i saldi di ing pubb nello shopp stagione, con le dovute attenzioni. Risparmiare llaborazione Decisamente conveniente l’acquisto online, dove (scritto in codra Greco si possono comparare i prezzi. con Alessan Larus Pratique ed edito da pp, €8.50) Edizioni, 105 20 www.conad.it cucina semplice lo preparo con... ricette semplici con pochi ingredienti da unire a quelli della tua dispensa PATATE, MELE E PANCETTA nella dispensa 2 cucchiai di olio d’oliva, 2 cipolle, un cucchiaio di zucchero, sale e pepe come si fa Scaldate il forno a 180°C. Pelate le patate e tagliatele a tocchetti. Pelate le cipolle e tagliatele a rondelle sottili. Sbucciate le mele, togliete loro il torsolo e dividetele in piccoli spicchi. In una pirofila rettangolare versate 5 dl di acqua e portate a bollore; abbassate la fiamma, aggiungete le patate, le cipolle, salate e pepate leggermente. Posizionatevi sopra le mele e cospargete con lo zucchero. Coprite e cuocete a fuoco dolce per circa 10-15’. Tostate le fettine di pancetta in una padella antiaderente, senza aggiunta di grassi. Stendete la pancetta sulle patate e infornate 5 -10’. A cottura ultimata, togliete dal forno, lasciate riposare qualche minuto e servite subito. 3 35’ ingredienti dosi per 4 persone patate kg 1 g 500 mele gialle tesa affumicata s pancetttta 250 a fettine so ili g 22 www.conad.it con ad t ic onsiglia mele percorso qualità confezione da kg 2 cucina semplice CROSTONI DI POLENTA CON BROCCOLI E MANDORLE 4 co, gusto più ric mi Se volete un se n co i n crosto spolverate i . ro ve a p a p i d ingredienti nella dispensa brodo o acqua ml 450, una cipolla, olio d’oliva, sale come si fa Tritate finemente la cipolla e rosolatela in una casseruola a fondo spesso con un cucchiaio di olio d’oliva. Quando sarà trasparente, aggiungete il brodo o l’acqua, un pizzico di sale; portate ad ebollizione, quindi versate lentamente la farina di mais, mescolando con cura per evitare che si formino grumi. Cuocete 18’, quindi versate la polenta in uno strato dello spessore di circa 3 cm sul fondo di una larga pirofila leggermente unta. Tenete da parte e, quando si sarà raffreddata, tagliatela in triangoli. Lavate i broccoli, divideteli in cimette e cuoceteli al vapore per circa 6’. Su ciascun crostone di polenta distribuite i broccoli e i filetti di mandorle. Disponete i crostoni di polenta così farciti su una teglia rivestita con carta da forno e scaldate in forno per pochi minuti. Servite i crostoni con la salsa di pomodoro, precedentemente scaldata. 45’ dosi per 4 persone is g 75 farina di ma 0 broccoli g 30 dorle g 75 filetti di manmodoro g 200 salsa di po con ad t ic onsiglia farina di mais fioretto a grana fine confezione da kg 1 bene insieme 23 cucina semplice CIMETTE DI CAVOLFIORE IN PASTELLA AL CURRY 3 ingredienti dosi per 4 persone re un cavolfio farina g 225 un tuorlo nella dispensa olio di semi per friggere, aceto, curry in polvere, acqua fredda ⅓ di l, sale come si fa Lavate il cavolfiore e dividetelo in cimette. Risciacquatele ancora in acqua acidulata con un cucchiaino di aceto. Riempite una casseruola con acqua, salatela e versate un cucchiaio di curry in polvere. Portate ad ebollizione, quindi tuffatevi le cimette di cavolfiore e cuocete 8-10’, da quando riprende il bollore. Scolatele con un mestolo forato e adagiatele su carta assorbente da cucina. Preparate la pastella In una ciotola sbattete leggermente il tuorlo con una forchetta, aggiungete l’acqua fredda e sbattete per bene con una piccola frusta. Aggiungete a pioggia la farina, sempre mescolando con la frusta in modo che non si formino grumi. Aggiungete un cucchiaino di curry e amalgamate. Versate l’olio di semi in una padella a bordi alti, possibilmente con il cestello interno. Versate la farina in una ciotola e passatevi con cura tutte le cimette ad una ad una. Tuffatele poi nella pastella e immergetele mano a mano nell’olio ben caldo. Cuocete 2-3’. Scolatele e adagiatele su carta assorbente da cucina e salatele leggermente. 30’ me le frittelle co Potete servire me aperitivo, co antipasto o salsa ate da una n g a p accom to malgama allo yogurt a . ta ita tr ta a men con ad t ic onsiglia olio tuttifritti confezione da L 1 24 www.conad.it cucina semplice FILETTI DI PERSICO IN CROSTA DI PARMIGIANO nella dispensa uno spicchio d’aglio, burro g 80, 2 cucchiai d’olio d’oliva, 2 cucchiai di aceto di mele, sale e pepe 4 35’ ingredienti dosi per 4 persone i o surgelati) (fresch Persico 4 filetti carré 3 pesce fette di pan grattugiato g 50 parmigiano porri 6 come si fa Lavate i porri, togliete le prime foglie, poi tagliateli a listarelle nel senso della lunghezza. Mettete l’olio e 30 g di burro in una padella antiaderente, aggiungete i porri e fateli rosolare circa 10’ a fuoco moderato mescolando spesso con un cucchiaio di legno. Irrorate con l’aceto e proseguite la cottura sino a quando i porri saranno ben teneri. Salate, pepate e riservate al caldo. Preriscaldate il forno a 220°C. Pelate e tritate l’aglio. Togliete la crosta alle fette di pane e tostatele leggermente. Frullate le fette di pane con il parmigiano, l’aglio e 50 g di burro a tocchetti. Imburrate una teglia e disponetevi i filetti di pesce. Copriteli con il parmigiano grattugiato e infornateli 8-10’. A cottura ultimata, togliete dal forno e servite i filetti nei piatti individuali sopra un letto di porri. con ad t ic onsiglia pan carré confezione da 20 fette bene insieme 25 divagando food Speck Alto Adige IGP 26 www.conad.it za a d-food IL PROFILO Lo Speck Alto Adige IGP è un salume leggermente affumicato proveniente da un paesaggio incontaminato di monti e valli. È inconfondibile per aspetto (la caratteristica “baffa” dal peso minimo di 3,7 kg) e per gusto: aromatico e intenso. Al taglio presenta una fetta di colore rosso deciso, quasi priva di grasso nella parte interna. Vipiteno Bressanone Merano Silandro Dobbiaco Bolzano Ora la storia Feltre Conegliano Bassano L’origine dello Speck va ricercata del Grappa nella duplice pratica di conservazioTreviso Vicenza ne della carne, che avveniva essenVerona tramite la salatura, tipica zialmente dell’area mediterranea, Padova Norde l’affumicatura, diffusa nel Monselice Europa. L’Alto Adige, probabilmente per la Rovigo posizione geografica, ha unito i due metodi secondo la tradizionale re“poco sale, poco fumo e molta Reggiogola: Emilia Ferrara aria”. Parma I primi documenti in cui appare il termine “speck” risalgono Modena Ravenna al Settecento, ma pur con nomi diversi, se ne trovano tracce nei regolamenti dei macellai e nei registri contabili Rimini dei principi tirolesi del XIII secolo. Lo speck, in origine costituiva l’alimento principale delle popolazioni montanare che abitavano nei masi. Solo col passare del tempo divenne protagonista indiscusso di banchetti e cerimonie, fino ad arrivare di Capraia Venezia Bologna Nella foto un caratteristico maso. Speck Alto Adige I.G.P. È un prodotto tipico dell’Alto Adige dal gusto caratteristico, aromatico e intenso. Stagiona secondo le tecniche tradizionali usate nei masi di alta montagna e l’affumicatura è naturale a freddo. Scopri tutti i prodotti Sapori&Dintorni conad su www.conad.it nella sezione prodotti. bene insieme 27 appunti d-food indirizzi oggi a rappresentare un punto di riferimento della merenda del SudTirolo. Nonostante il successo che lo speck ha saputo guadagnarsi nel corso dei secoli, non ha perso la connotazione di prodotto familiare. Ogni produttore, infatti, ha la sua precisa e segreta tecnica di aromatizzazione che si tramanda di generazione in generazione. Dal 1987 alcune aziende dell’Alto Adige si sono specializzate nella produzione dello speck, ma in realtà quasi ogni macellaio propone quello realizzato nel proprio laboratorio. il luogo d’origine e LA produzione Tra paesaggi incontaminati, aria pura e frizzante, nasce lo Speck Alto Adige IGP, definito dagli estimatori “l’ambasciatore di questa terra straordinaria”. La lavorazione avviene secondo le tradizionali tecniche usate nei masi di alta montagna: le cosce dei maiali, dopo un’accurata selezione vengono disossate, aromatizzate con sale e spezie (la ricetta è diversa da produttore a produttore e si differenzia non per gli ingredienti, ma per il tocco che ognuno ha nel dosare il sale e le erbe aromatiche) e lasciate in ambiente controllato a riposare per circa tre settimane. È proprio questo trattamento a mi28 www.conad.it gliorare la conservazione e a rendere più saporita la carne. A completare il gusto caratteristico aromatico e intenso, ci pensa l’affumicatura, che avviene con legna scelta e poco resinosa. La temperatura del fumo non può superare i 20°C e le baffe vengono esposte ad intervalli regolari al fumo e all’aria frizzante delle vallate. Dopo circa sei mesi di stagionatura (la durata è in media di 22 settimane) in ambienti ben aerati con temperatura non oltre i 15°C e tasso di umidità pari al 60-90%, avviene la maturazione completa del prodotto con la caratteristica comparsa di muffa che dà allo speck quel sapore rustico di noci e di funghi porcini freschi, ammorbidendo tutte le altre componenti organolettiche. Infine, dopo il controllo della consistenza, la prova olfattiva (spillatura) e la misurazione a campione della quantità di sale (che secondo il rigido Disciplinare non deve superare il 5%), lo Speck Alto Adige IGP viene marchiato a fuoco. La qualità e l’originalità dello Speck dell’Alto Adige, sono garantite dal marchio IGP dal 1996. Concorzio Speck Alto Adige Via Renon 33/ A 39100 Bolzano Tel. 0471 300381 www.speck.it Grandi Salumifici Italiani spa Via Pizach 11 39038 San Candido Tel. 0474 918301 www.senfter.it Recla srl Zona Vezzano 99 39028 Silandro Tel. 0473 737300 www.recla.it Christanell srl Via dell’Argine 3 39025 Naturno Tel. 0473 673306 www.christanell.it Moser srl Via Stein 17 39025 Naturno Tel. 0473 671000 www.moser.it Con lo Speck Alto Adige IGP: un rosato elegante e profumato, come un Lagrein Kretzer dall’uva lagrein o un Garda DOC Chiaretto, da uve groppello, mocasina, marzemino, sangiovese e barbera. servizio i d i n io e z a m r Info una fetta di pan su le ea id è P i. dige IG e noc lto A Lo Speck dell’A il piacevole contrasto di fruttachiede le fettine di integrale o con e più classica in Alto Adige ri detto “Brettlspeck”. La presentazionsul tagliere, secondo il sistema Speck ordinate divagando Viaggiare attraverso il territorio scoprendo le sue tradizioni e le sue meraviglie FESTA del RINGRAZIAMENTO a DOBBIACO Monica Corbellini una manifestazione in val pusteria che unisce religione, folklore, gastronomia e agricoltura P aese che vai, cuccagna che trovi, intesa come albero… Che sia la francese “cocagne”, la britannica “cockaigne” o la spagnola “cucaña”, all’origine del termine c’è probabilmente la radice latina coq, ovvero cucina (coquina), e quella di “cake” e “kuche”. In Alto Adige, però, il tradizionale albero, pur del tutto simile, ha un nome che sembra il titolo di una favola: “Michelino del giorno di festa”, o meglio ancora “Kirchtagsmichl”, un albero della cuccagna in cima al quale viene issato il pupazzo Michl, che ogni anno diventa protagonista indiscusso del momento cruciale della tradizionale e antica “Festa del Ringraziamento” di Dobbiaco, in Val Pusteria. Il giorno fissato è domenica 17 ottobre: dopo la Santa Messa delle 8,30 si darà il via alla festa che invaderà il paese per celebrare la fine dell’autunno con i suoi raccolti e l’inizio dell’inverno. Un tempo veniva celebrata per festeggiare il raccolto estivo e la fertilità; pur trattandosi di una festa di origine pagana, il suo nome Nelle foto dall’alto: cappello del costume tirolese della banda musicale di Dobbiaco, processione del santo con finale davanti alla Chiesa Parrocchiale di Dobbiaco. bene insieme 29 divagando si può tradurre anche come il “giorno della chiesa” o anche “l’anniversario della benedizione della chiesa”. Dallo scorso anno si è creato un comprensorio di quattro parrocchie per estendere la festa anche ad altri paesi, come Villa Bassa dove la Festa del Ringraziamento si svolge con una settimana d’anticipo (domenica 10 ottobre). Tutto prende il via alcuni giorni prima con la scelta di un grosso albero: i giovani del paese lo abbattono e lo tengono nascosto fino al sabato antecedente la festa. Successivamente viene trasportato nel luogo della festa, vengono tagliati i rami e tolta la corteccia. Viene poi decorato con dei nastri. Il tocco finale è per la cima, dove viene installato il “Michl” appunto, simbolo di fertilità, pupazzo propiziatorio vestito di solito con i tipici costumi tirolesi; ad esempio può indossare una 30 www.conad.it In queste pagine in senso orario da sinistra vari momenti della processione: la banda musicale di Dobbiaco, signore con costumi bavaresi degli anni attorno al 1900, un gruppo di “Schützen” in costumi tirolesi, l’albero con il Michl, un momento della salita, “Schützen” che portano la statua del Santo. divagando FESTA DELL’UVA - MERANO Una delle tradizioni più celebri sudtirolesi: la Festa dell’Uva di Merano, kermesse in cui per tre giorni, in occasione del terzo fine settimana di ottobre (15, 16 e 17) il centro della città vive di folclore, musica e gastronomia. La tre giorni di festa inizia al venerdì con le bancarelle del tipico “mercatino festa dell’uva” che offrono il meglio delle specialità gastronomiche locali di produzione artigianale; la domenica la manifestazione giunge al culmine con la sfilata di carri e bande. Ottobre a Merano è anche il tempo di “Törggelen”, tipica usanza sudtirolese legata alla cucina tipica stagionale e alle merende a base di vino nuovo o mosto, castagne, speck, formaggi: una tradizione che viene onorata a partire dalla tarda mattinata nei locali dei portici, in centro città. Per ulteriori informazioni: Azienda di Soggiorno di Merano tel. 0473 272000. GIORNATE DELLE CASTAGNE camicia bianca, i Lederhosen (pantaloni di pelle) e il cappello contadino a falda larga; spesso regge nelle mani un krapfen alla marmellata (il Kirchtagkrapfen) e una bottiglia di vino. La mattina della festa i cittadini di Dobbiaco si svegliano al rimbombo delle tradizionali fruste (i “Pöller”). Dopo le cerimonie religiose e la benedizione dei raccolti la giornata si festeggia con castagne e vino, mentre per l’occasione ancora oggi in tutte le case vengono preparati canederli, minestre, carni e dolci tradizionali. Il momento centrale della festa è quando il giovane più coraggioso del paese deve arrampicarsi in cima all’albero (compito reso più difficile poiché il tronco viene precedentemente insaponato) con il compito di portare a terra il “Michl” sano e salvo. A impresa conclusa, il “Michl” può successivamente essere offerto ad una delle ragazze del paese per un ballo, o… essere seppellito tra ilarità e allegria generale. Alla fine della festa il legno del tronco viene solitamente messo all’asta, e verrà utilizzato come legna da ardere. DOBBIACO “Qui è meraviglioso e ristora sicuramente l’anima ed il corpo….”. Sono parole del famoso compositore Gustav Mahler che a Dobbiaco trascorse lunghi periodi tra il 1908 e il 1910: qui compose la Nona Sinfonia e la Decima Sinfonia, rimasta incompiuta. Ancora oggi le Settimane Musicali Gustav Mahler sono uno dei punti di maggior attrattiva culturale, ed è sempre possibile visitare il “Salotto di Gustav Mahler”, la casetta dove si dedicava alla composizione in totale isolamento. Attorno alla “Komponierhäuschen” (la casetta) si estende una riserva naturale, un recinto all’aperto di 11 ettari dove trovano il loro habitat Le “Keschtnriggl” (Giornate delle Castagne) si svolgono dal 17 al 31 ottobre a Foiana, Tesimo e Prissiano, località situate tra Merano e Bolzano. Sono un’occasione per riscoprire l’importanza di questo nobile frutto nella storia e cultura di questi luoghi. La Festa della castagna di Foiana, si inserisce in una festosa rassegna animata dalle varie associazioni del paese, è un’occasione per allettanti appuntamenti culinari che ruotano attorno alla castagna e alle caldarroste, e per rinnovare il legame con le più antiche tradizioni contadine. Presso il mercatino della castagna, il “Keschtnmarkt“, si potranno scoprire oggetti dell’artigianato tradizionale. Come il “Keschtnriggl“, di cui viene mostrata la fabbricazione: è un tradizionale utensile della manifattura altoatesina che ha regalato il nome all’intera rassegna. Si tratta di un curioso cesto ovale intrecciato con legno di castagno e nocciolo, che in passato veniva utilizzato per sbucciare le caldarroste. Dopo essere state arrostite sul fuoco vivo, le castagne venivano infatti scosse al suo interno, ottenendo in questo modo che la buccia si staccasse da sola dalla polpa e cadesse attraverso le sottili fessure sul pavimento. Il Keschtnriggl tratteneva pertanto le castagne già pelate. La festa è raggiungibile da Lana con il servizio navetta gratuito attivo durante tutto il giorno dalle ore 9.30 alle ore 18.00. bene insieme 31 divagando d-music Piccoli suggerimenti musicali, per godersi ancora di più il viaggio a cura di Andrea Bernardini “Canti Popolari” si intitola il disco che vi consigliamo di portare durante questo viaggio. È di Antonio Pedrotti (che, scomparso nel 1975, fu anche direttore stabile dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento…) e contiene ventiquattro canti armonizzati dal musicista trentino per il Coro della SAT. La preparazione musicale di Pedrotti, la sua sensibilità e la sua anima montanara si trasfondono in questi brani, interpretati con la consueta maestria dal celebre coro. Pezzi che rimandano ad “una saggezza temprata nei secoli dalla dura vita delle montagne” e pervasi da un’ingenuità di sentimenti infantile e commovente. Per informazioni www.altapusteria.info caprioli, linci, orsetti lavatori, cervi, cinghiali, gatti selvatici, stambecchi, asini, pecore e galline. Dobbiaco si fa apprezzare per la cultura e la natura; gli appassionati dell’arte sacra non mancheranno una visita alla Chiesa Parrocchiale San Giovanni Battista, pittoresca chiesa barocca, alla Chiesa di San Nicolò a Valle San Silvestro o al Santuario di Santa Maria. Chi preferisce la natura, davvero a perdita d’occhio, potrà farsi ammaliare dalla magia delle Tre Cime, dal lago di Dobbiaco, dalla valle e il lago di Landro, dal singolare colore blu intenso. E poi camminare tra i paesaggi del Parco Naturale di Fanes-Sennes-Braies e le Dolomiti di Sesto, salire sulle imponenti vette tra cui il gruppo del Neuner, il Monte Serla o il Corno di Fana, ammirare le Tre Cime di Lavaredo. Divertirsi sulla pista di pattinaggio sul ghiaccio, sulla pista per slittino “Monte Rota” o sciando nel centro sciistico di Rienz e Trenker così come sulle piste dei maggiori comprensori sciistici dei dintorni, dove Scuole di Sci, Scuole di Sci di Fondo e Scuole di Alpinismo propongono i loro corsi. Si può anche lasciarsi incuriosire dalla visita di “Mondolatte - Latteria Tre Cime”, importante caseificio fondato nel 1874 in cui si assiste alla preparazione delle varie specialità casearie e si scoprono i segreti della produzione e lavorazione del latte per gustarne i derivati. 32 www.conad.it appunti mangiare e dormire a dobbiaco Nelle foto da sopra a sinistra in senso orario: “Tirtlan” (pasto tipico del Tirolo), contadino mentre lavora il fieno sui prati, 3 immagini del pane fatto in casa. Hotel Park Bellevue ★★★★ Via Dolomiti 23 tel. 0474 972101 www.parkhotel-bellevue.com Cristallo ★★★★ Via San Giovanni 37 tel. 0474 972138 www.hotelcristallo.com Romantik Santer ★★★★ Via Alemagna 4 tel. 0474 972142 www.hotel-santer.com Urthaler ★★★ Via Herbstenburg 5 tel. 0474 972241 www.hotel-urthaler.com Dolomiten ★★★ Via Alemagna 3 tel. 0474 972136 www.hotel-dolomiten.com Alpenhotel Ratsberg (o Monte Rota) ★★★ via Monte Rota 12 tel. 0474 972213 www.alpenhotel-ratsberg.com Agriturismo Weberhof ★★★★ Sandmühle 8 tel. 0474 972491 www.weberhof.it Hirschenhof ★★★ Valle S. Silvestro 57 tel. 0474 979079 www.hirschenhof.eu Baumannhof ★★★ Via Pusteria 19 tel. 0474 972602 www.baumannhof.it Garni Dobbiaco Ingrid ★★★ Via J. 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Vigono regole severe, per esempio, relative alla sicurezza alimentare, all’igiene, all’etichettatura ed alla tracciabilità della provenienza della carne. Il rispetto di tali accordi viene rigorosamente controllato. Ecco come facciamo tutto questo! e ch An il o su lli. ro nt co ri ve se a o st iù? po i p tto d .it so ne to è er si llo to ap i il te ot e s sit vi di od ol Vi pr Vu ne ar .c w w w Campagna finanziata con il supporto dell’Unione Europea in loro compagnia pet therapy mese la foto del Con gli animali, per stare meglio e vivere bene a cura del Prof. Giuliano Zaghini - Docente di Allevamento e benessere degli animali da affezione Con il termine anglosassone pet therapy viene comunemente definita una moderna tecnica di approccio a particolari patologie fisiche e/o comportamentali che prevede l’utilizzo di animali domestici quali “co-terapeuti”. L’evoluzione di tale pratica ha portato alla sua distinzione in due branche distinte: le Attività Assistite da Animali (AAA) e le Terapie Assistite da Animali (TAA). Alla prima categoria può essere ricondotto in generale l’effetto benefico determinato dalla normale convivenza con un animale domestico, in grado di procurare un miglioramento della qualità della vita, soprattutto in anziani e persone sole, bambini con particolari problemi e in alcune categorie di malati e di disabili fisici e psichici. In queste persone il contatto con un animale può aiutare a soddisfare certi bisogni (affetto, sicurezza, relazioni interpersonali) e recuperare alcune abilità che possono avere perduto. Le Terapie Assistite da Animali, invece, sono terapie di supporto che vengono affiancate alle terapie convenzionali normalmente effettuate per il tipo di patologia considerato, delle quali integrano e rafforzano l’efficacia. La TAA viene normalmente impiegata allo scopo di raggiungere obiettivi di tipo cognitivo, comportamentale e psicologico e può essere diretta a pazienti colpiti da disturbi dell’apprendimento, dell’attenzione; disturbi psicomotori, nevrosi ansiose e depressive, sindrome di Down, autismo, demenze senili di vario genere e grado, patologie psicotiche, ma anche a quanti necessitano di riabilitazione motoria, come chi è affetto da sclerosi multipla o reduce da lunghi periodi di coma. Pet therapy: tutti gli animali sono idonei? Le specie animali che vengono abitualmente utilizzate nella pet therapy sono: cani, gatti, criceti, conigli, uccelli (in particolar modo pappagalli), asini (onoterapia) e cavalli (ippoterapia). Per poter essere utilizzati come pet partners, tutti gli animali impiegati devono superare una valutazione che ne attesti lo stato sanitario, le capacità e l’attitudine. Risulta fondamentale, nel valutare l’attitudine, considerare che l’animale, messo a contatto con persone potenzialmente iperattive o con stereotipie, è soggetto a situazioni estremamente stressanti e deve essere quindi particolarmente equilibrato per evitare reazioni indesiderate. Se vuoi inviarci la foto del tuo animale domestico o hai dei quesiti su di lui, scrivi a [email protected] è di Gioia S.a che present anni CREAMY di 4 Pet therapy: come agisce? I meccanismi d’azione di questo tipo di approccio sono molteplici e complessi, basati sulla interazione di numerosi aspetti. Fondamentale è innanzitutto la creazione di un rapporto (affettivo e emozionale) fra paziente e animale che determina benefici emotivi e psicologici (ma anche fisici, quali la riduzione della pressione arteriosa, il rallentamento del battito cardiaco…) nel paziente, attraverso stimolazione mentale (il gioco, l’induzione di un senso di responsabilità nei confronti dell’animale, etc…) e tattile (il contatto fisico ha enormi effetti positivi su persone affette da deficit di relazione). Pet therapy: il team di lavoro Poiché la terapia è in primo luogo diretta a persone affette da patologie di varia natura, fisiche e mentali, nel team rientreranno un medico, uno psicologo e/o un terapeuta della riabilitazione la cui funzione sarà quella di stabilire gli obiettivi da raggiungere. La seconda figura implicata nella terapia è l’animale, sulla cui attività vigilano numerose figure. Fondamentale, su questo aspetto, è il ruolo del veterinario, in quanto responsabile della vigilanza sullo stato di salute, sia fisico che psicologico, dell’animale utilizzato per tutta la durata della terapia. Sig.ra Ada B., tto. la lettera della re Rispondiamo al informazioni riguardo al Fu a ev ed hi ric “la ci e ch sere considerato ius furo) può es teresse e la sua diftor pu a tel us (M in Il furetto europea; il suo ente accentuato a” della puzzola m forma domestic ale da compagnia, particolar ratteristiche di im ca fusione come an me gli USA, gli derivano dalle o. Si tratta di un oc in alcuni paesi colezza, vivacità e attitudine al gi cm e del peso di 0 simpatia, socievo e dimensioni, lungo circa 50-6 ai 10 anni. Il tipo ol varia dai 5 ia ed e m animale di picc a vit i cu n zampe, muso chio, la 1,5-2 kg nel mas un colore bruno giallognolo co antello. Può m ta di en originale pres li altre varietà ima sono possibi piccola taglia e con gatti, se ab coda più scuri, a di un ni di ca ù n pi co e zzar ente convivere facilm o. Può rendersi necessario utili ione a tutto ciò ol nz cc te pi at da ta fare mol tuato fin bisogni e occorre Il furetto, infatti, può nascon- e cassettina per i ta. rta po a su a potrebbe ingerir all che può trovare posti angusti e inusitati, dove i, etc... pericolosi in fil dersi facilmente oggetti di piccole dimensioni, durre è consigliaro e, sostanze tossich Qualora non lo si voglia far rip mina; con tale . per la sua salute ne sia nel maschio che nella femore sessuale pario bile la sterilizzaz nel maschio, si elimina un od re presenti sulla tto tu at pr so , ghiandole odorife pratica rte, causato dalle a, ticolarmente fo trelli dell’animale. as quindi nella diet pelle e tra i polp ne è prettamente carnivora e ente reperibili in zio La sua alimenta à preparata (croccantini facilm ine animale ricchi gi ig sia casalinga che no trovare posto alimenti di or a dieta, più simile su vo commercio), de si, come le carni in genere. La nel corso della as in proteine e gr che del cane, prevede più pasti ento sempre a a quella del gatto di consigliabile lasciargli l’alim pasti al giorno. in 4 giornata; sarà qu anto meno fornirgli almeno 3/ disposizione o qu bene insieme 35 2010 ACQUISTA 6€ DI PRODOTTI A SCELTA TRA: CHIAMA IL NUMERO 031 4030866* CONTRIBUIRAI A SOSTENERE PROGETTI DI PET THERAPY MARS Italia devolverà 1€ per ogni telefonata ricevuta. Un’iniziativa importante, dedicata a tutti coloro che amano gli animali e che vogliono offrire un supporto concreto a questa iniziativa benefica INOLTRE POTRAI VINCERE UNA PANDA Natural Power NI SETTIMA NA IÙ OG P IN UN KIT RELAX PER GATTO E UN KIT TEMPO LIBERO PER CANE! Conserva lo scontrino fiscale e chiama il numero 031 4030866*. Scopri subito se hai vinto uno dei n. 13 kit relax per gatto o uno dei n. 13 kit tempo libero per cane. Inoltre parteciperai all’estrazione finale di una Fiat Panda Natural Power. Concorso valido dall’01/09/2010 al 30/11/2010. 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La realizzazione dei compiti ha bisogno di un tempo individuato e organizzato all’interno della giornata o della settimana, ad esempio tutti i giorni nella prima parte del pomeriggio: il rispetto dei tempi permette di creare una consuetudine che verrà riconosciuta dai bambini e di conseguenza, gradualmente accolta. Attenersi alla sistematicità significa creare una routine che prevede tempi di esecuzione e interruzioni, al termine dei quali ci si dedicherà a attività piacevoli e preferite. Le interruzioni durante l’esecuzione sono importanti per far riposare il bambino e la mente. Una piccola merenda può essere una valida scusa. I tempi di break dipendono dall’età del bambino, da quanto questi è abituato ad eseguire compiti e dal momento dell’anno scolastico in cui ci si trova: per i più piccini, ad esempio, alternate 10-15 minuti continuati di studio a 5 minuti di pausa in cui fate merenda, giocate o proponete semplici esercizi motori per sgranchire gambe e braccia. Utilizzate una grande sveglia con numeri ben visibili e suoneria per aiutarvi a mantere il ritmo. Ricordate di tenere sempre dell’acqua a portata di mano, il cervello ha bisogno di dissetarsi. Durante l’esecuzione accompagnate i bambini con animo determinato, dedicato, tranquillo e positivo. Elogiare la parte fatta bene è un modo per promuovere il bambino a far meglio. Se ci sono difficoltà tranquillizzate il bambino e procedete per gradi, innanzitutto chiedendo che cosa non capisce, utilizzando semplici esempi per spiegare e infine, per verificare l’apprendimento, organizzate una piccola gara: ogni risposta esatta un premio. Se i bimbi sono autonomi, a fine giornata dedicate una piccola porzione di tempo al controllo e alla verifica dei loro compiti: il vostro interesse rappresenta il miglior sostegno di cui i vostri bambini hanno bisogno. enzione finito. prestate att o di un tempo de lo sp azio di leo Ciao amici! Venite a trovarmi su www.conadkids.it bisogn I compiti hanno ito. mpiti non è infin Il tempo dei co del bambino. i compiti è solo po do po m te Il ci divertiremo insieme! bene insieme 37 © MARS 2010 Prenditi cura della sua bocca come lui si prende cura di te. Ogni giorno, Pedigree® DentaStix . Perché la sua bocca è importante. TM Per aiutare il nostro amico a quattro zampe ad avere una vita sana, è importante prendersi cura della sua igiene orale tutti i giorni. Pedigree® DentaStix , le barrette dall’esclusiva forma a X, aiutano a rimuovere il tartaro fino all’80% e trasformano l’igiene orale in un gioco gustoso e leggero. Perché la salute della sua bocca dipen de anche da te. 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Secondo la definizione più recente, mosi approvata dall’International Dyslexia Association (IDA), Dislessici faggi “la dislessia è una disabilità dell’apprendimento di oridi ieri e di o gine neurobiologica”. o È bene chiarire subito che non si tratta di un disturbo Carlo Magn li (alias Cassius Clay) A d a m m a h u collegato a problemi psichici o a ritardi mentali, talvolta M n Andersen tia ris anzi i bambini dislessici sono dotati di una intelligenza Hans Ch rchill più vivida della media. Né comporta necessariamente Winston Chu alterazioni delle capacità generali di apprendimento, Tom Cruise ns anche se inevitabilmente può provocare qualche proAntony Hopki in e st n blema nel rendimento scolastico. Albert Ei edy Per conoscere meglio la “fisionomia” di questa disfunJohn F. Kenn zione abbiamo rivolto qualche domanda alla Dott.ssa Walt Disney W.B. Yeats Francesca Zanetta, psicologa e psicoterapeuta, che si bene insieme 39 in forma occupa in particolar modo dei disturbi specifici dell’apprendimento in età scolare. “Non sempre un bambino che ha difficoltà ad imparare a memoria parole o sequenze di numeri, è un bambino che non ha voglia di ascoltare la maestra o di studiare. Questi comportamenti possono essere il segno di un disturbo che va affrontato con l’aiuto di specialisti, come un logopedista e un neuropsichiatra, in grado di scoprire l’origine del problema”. Quali sono i principali segni che possono aiutare un genitore a capire l’eventuale dislessia del figlio? “Diverse cose che possono fungere da spia di allerta per un genitore, fin dalla fase prescolastica. Ad esempio, il tardivo insorgere della capacità di parlare, la difficoltà nel leggere il quadrante dell’orologio o nel memorizzare elenchi di nomi come i giorni della settimana, i mesi dell’anno”. E una volta che il bambino inizia la scuola? “L’attività scolastica con le sue sollecitazioni, offre la possibilità di captare ancora più indizi: durante un dettato il soggetto dislessico ha notevoli difficoltà ad acquisire il procedimento di conversione tra fonema (suono) e grafema (segno corrispondente). Con la lettura si possono manifestare inversioni di sillabe di una parola (ad es. leggere talovo anziché tavolo), omissioni di lettere o sillabe (ad es. leggere puma anziché piuma oppure tupano anziché tulipano). Il soggetto può presentare difficoltà a procedere sullo stesso rigo, ad andare a capo, saltando quindi intere parole o righe e a comprendere quanto ha appena letto”. E per quanto riguarda la scrittura? “Nella scrittura il bambino confonde facilmente le cosiddette lettere simmetriche ossia quelle che hanno un segno grafico simile ma diversamente orientato come ad esempio p e q, b e d, d e q, ecc… Quando deve scrivere ciò che viene dettato dalla maestra, il bambino ha scarsa capacità discriminatoria verso quei grafemi che corrispondono a fonemi sordi e a fonemi sonori. Confonde quindi facilmente il suono della f con quello della v, il suono della m con la n. Inoltre non riesce a sentire chiaramente le doppie presenti in un vocabolo e talvolta compie quella che in gergo tecnico viene chiamata “separazione illegale”. Ossia nello scrivere una parola la scinde in due sillabe (ad es. mangiare viene scritto mangia re)”. 40 www.conad.it In cosa consiste ciò che viene chiamato disgrafia? “La disgrafia, da non confondere con la disortografia che comprende errori ortografici, è caratterizzata da una scrittura disomogenea nel ritmo (scrittura a scatti) da un uso improprio dello spazio per scrivere, da una grafia spesso indecifrabile che non rispetta né i margini né le proporzioni dei caratteri”. Una volta allertati da questi sintomi come ci si deve comportare? “Le prime cose da fare per avere un’ulteriore conferma è escludere la possibilità di deficit all’apparato visivo. Un test del Q.I., dove vengono valutate correttezza e rapidità di lettura e di scrittura, è un efficace metodo per acclarare che le difficoltà del soggetto sono molto probabilmente dovute alla dislessia. Una volta individuata l’origine, è bene intervenire celermente, affidandosi a specialisti del settore. Anche se un’esaustiva diagnosi può essere fatta solo tra la fine del secondo e l’inizio del terzo anno della primaria, i primi lineamenti del disturbo possono essere colti molto prima, evitando così di sottoporre il bambino dislessico a metodi tradizionali di apprendimento, tramite cui, a fronte di grande dispendio di energia e attenzione, otterrà risultati modesti”. Come spesso succede una problematica ne attrae altre che possono ricadere sul bambino. Come possono i genitori aiutare il proprio figlio? “Le difficoltà di apprendimento in ambito scolastico determinano come detto, uno scarso rendimento, con insuccessi prolungati, che inevitabilmente compromettono l’autostima del soggetto. La mancanza di fiducia nelle proprie possibilità, il non sentirsi all’altezza delle aspettative dei genitori/adulti, le difficoltà relazionali, possono indurre il soggetto dislessico ad un forte disimpegno scolastico, ad una certa apatia, ad un isolamento progressivo oppure ad un atteggiamento aggressivo di difesa. Ciò naturalmente, cambia da soggetto a soggetto. È dunque assai importante, oltre al lavoro specifico che può effettuarsi singolarmente o in gruppo, un forte sostegno psicologico, in quanto nessun obiettivo didattico potrà essere raggiunto se non vi è sufficiente stima di sé e motivazione. I genitori da parte loro, devono cercare di comprendere ed attutire quella che per il figlio inizialmente è un’esperienza frustrante, cercando il dialogo e creando un clima affettivamente favorevole”. Quali sono i margini di miglioramento e si può arrivare ad una remissione totale della dislessia? “Così come ogni individuo, ogni dislessico è un unicum a se stante. Questa è la verità che devono sempre tenere presente sia gli specialisti che elaborano un percorso riabilitativo, sia i genitori del bambino che tendono a scoraggiarsi se i risultati non sono i medesimi di altri soggetti con la stessa problematica. I risultati dunque variano a seconda della situazione di partenza: comunque anche nel caso di una dislessia molto profonda si può arrivare, con l’utilizzo di strumenti dispensativi e compensativi (vedi il sito dell’A.I.D. Associazione Italiana Dislessia) ad una remissione quasi totale di questa disfunzione”. IL DEODORANTE INTELLIGENTE CON UN DESIGN DA ESPOSIZIONE Profuma solo quando ne hai bisogno con Sensore di Movimento Disponibile in tre raffinate fragranze in agenda Fabiana Magrì Tuscan Coast and Islands Walking Festival Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli prendi nota! Appuntamenti da non perdere in giro per l’italia Palermo Teatro Festival Montevergini palermo dal 9 ottobre all’11 dicembre Sesta edizione del Festival che presenta produzioni teatrali al loro debutto nazionale, spettacoli che raccontano e parlano di Sicilia, laboratori che si rivolgono ai numerosi artisti giovani di Palermo, performance inedite e percorsi creativi immaginati proprio per il festival e per il particolare sito architettonico che lo ospita. Oltre al programma principale, un calendario “off” si svolge all’interno dello spazio Atelier, con micro-eventi d’arte e di spettacolo, letture, incontri e musica dal vivo, e uno spazio bar aperto fino a tarda notte. INFO www.nuovomontevergini.com fino al 31 ottobre Ettari ed ettari di costa tra Viareggio e Livorno, tutti da scoprire nei fine settimana. Il 16 ottobre si cammina nella storia a Villa Ginori e si degustano prodotti tipici del Parco. Il 17 si va dalla basilica di San Piero a Grado alla riserva della Cornacchiaia. Il 23 (e poi anche il 30) si cammina tra i profumi da Bocca di Serchio a Torre del Lago. Il 24 si va dall’oasi WWF Dune di Tirrenia alla vecchia stazione del Tram di Marina di Pisa. Il 31 l’ultima escursione va da Cascine Vecchie all’Osservatorio Ornitologico. Per le famiglie sono previsti prezzi scontati ed è richiesta la prenotazione. INFO www.tuscanywalkingfestival.it 3 Giorni per la Scuola 2010 Città della Scienza di Napoli dal 13 al 15 ottobre Gli eventi saranno occasioni di aggiornamento per i docenti che potranno discutere di innovazione tecnologica, attualità scientifica, promozione di comportamenti ecosostenibili e corretta gestione dei rifiuti, efficienza energetica e sviluppo di fonti rinnovabili, educazione e produzioni alimentari, nuove frontiere della Scienza. Nell’edizione 2010 verrà inaugurato il nuovo filone dedicato al turismo scolastico, con un convegno e un workshop. INFO www.3giorniperlascuola.it silenzio ttore del Ferrara pi Il . in d ar i Ch Diamanti d 2011 Palazzo dei nnaio 30 ge bre 2010 al dal 17 otto 42 www.conad.it ) sia rdin (1699-1779 ha C n éo m Si e pi st -Bapti za sulla ttuNonostante Jean che ha avuto maggior influen a mai stata l’artista franceseesta mostra è la prima che gli si n il Museo ra moderna, qu . L’esposizione è organizzata coenberg, già dedicata in Italiaadrid ed è curata da Pierre Ros o gli oggetti del Prado di M usée du Louvre. Per aver elevat i a materia direttore del Mno e i gesti delle persone comunerato il vero di uso quotidia ne artistica, Chardin è consid ferimento per di rappresentazior e, al contempo, il punto di ri e Morandi. erede di Vermee di Cézanne, Matisse, Braque artisti del calibroazzodiamanti.it INFO www.pal in pratica il peperoncino Il peperoncino è originario delle Americhe e viene consumato fresco, affumicato, cotto o crudo. In Italia ne esistono circa 200 qualità e quelli freschi devono avere la buccia ben tesa, soda, lucida e senza ammaccature. Il picciolo deve essere turgido e di colore verde brillante. Benessere provalo per Rendere lucidi i tuoi capelli. Fai macerare un peperoncino intero per 8 giorni in 500 ml di alcol, filtra il tutto e applicane una piccola quantità sui capelli 2 volte al giorno. Avrai una chioma lucente! Secondo il folklore della Calabria, questa miscela sarebbe in grado di far ricrescere i capelli persi. Favorire la digestione. Il peperoncino favorisce la secrezione dei succhi gastrici. In alcune regioni del Sud viene preparato un infuso digestivo a base di camomilla, peperoncino e miele, da offrire ai commensali dopo un abbondante pasto. Combattere artriti e reumatismi. Fai macerare 30 grammi di peperoncino rosso tritato in 150 grammi di alcol (quello per preparare i liquori), in un recipiente chiuso ermeticamente, per 2 giorni. Filtra il tutto e usa la lozione per massaggiare le parti del corpo doloranti. Velocizzare la dieta. Un recente studio pubblicato su Human Nutrition ha dimostrato come un mix formato da 3 grammi di senape e 3 grammi di peperoncino abbia notevoli effetti dimagranti. Un’altra ricerca universitaria sottolinea invece come la “capsaicina” (principio attivo del peperoncino) accentui il consumo delle calorie fino al 15%. Curiosità Recenti ritrovamenti archeologici in Messico fanno pensare che il peperoncino fosse usato già 7000 anni fa come conservante per il cibo, grazie al suo contenuto di “capsaicina”, un alcaloide con potenti capacità antibatteriche. Attenzione! 44 www.conad.it causare eroncino può lcol e latep p el d o iv ss L’uso ecce e ustioni. A ina” e ittura produrr danni e addir aci di sciogliere la “capsaic ticini sono cap bruciore. na, di rimuovere il nipoli il peperoncino in cucica e di a oc m b chi e la Quando toccarti gli oc ricordati di non le mani. lavarti subito ci vuole un fiore AL RIPARO DAL FREDDO Qualche trucco per proteggere le nostre piante dai primi freddi In questa stagione, anche nelle zone dove il clima è più mite, le temperature (soprattutto quando cala la sera) possono abbassarsi bruscamente e talvolta accompagnarsi a fenomeni più o meno intensi, come gelate, grandinate e vento freddo. Perciò diventa ora fondamentale mettere al riparo le nostre piante più sensibili che si trovano ancora sul terrazzo o in giardino. Ecco allora come fare se volete continuare a tenerle all’aperto oppure se volete metterle in casa. All’aperto. Sul terrazzo o in giardino Se in casa non avete spazio e il clima ve lo consente ancora, potete lasciarle fuori proteggendole con cura. Per prima cosa verificate lo stato di salute delle vostre piante - che non ci siano cioè patologie in atto - poi pulitele (eliminate eventuali fiori e/o foglie secche). Fatto questo, coprite la terra con foglie asciutte o con paglia, servirà da isolante. Poi passate alle chiome, avvolgendole bene con l’apposita rete verde (è di raffia incrociata impermeabile e si acquista a metraggio nei negozi specializzati). Andrà benissimo anche un telo in pvc trasparente, ma attenzione: in questo caso dovrete praticare dei forellini in modo che la pianta possa “respirare”. Infine, ricordatevi di innaffiarle di tanto in tanto, altrimenti rischiano, così fasciate, di disidratarsi. Al chiuso. In casa o sul pianerottolo Come sempre, quando si parla di piante, è fontamentale che i cambiamenti vengano effettuati in maniera graduale. Devono cioè abituarsi piano piano al cambiamento climatico perché gli ambienti chiusi, l’aria povera di ossigeno e il riscaldamento sono per loro fonte di disagio. Se le vostre piante sul balcone sono vicino alla ringhiera, avvicinatele alla parete, scegliendo il punto più riparato. Stessa cosa per le piante in giardino, che andranno accostate al muro di casa o portate sotto la tettoia. Trascorso qualche giorno, mettetele dentro avendo cura di trovar loro un posto luminoso e possibilmente non troppo vicino ai termosifoni. Se, invece, decidete di lasciarle sul pianerottolo della scala, meglio lasciarle in prossimità di una finestra aperta anche di notte, in modo che possano avvertire il fresco e l’umidità senza però soffrire il freddo. Il pianerottolo può essere anche un luogo intermedio, tra il fuori e il dentro casa. Scopri i prodotti per le tue piante su www.conad.it i lavori del mese Metti a dimora i bulbi a fioritura primaverile: tulipano, croco, giacinto, narciso e altre bulbose. Risemina il prato, per riempire eventuali lacune o renderlo più folto. Il clima fresco e le piogge autunnali faranno germinare al meglio le sementi. Dillo con un fiore Felce: simboleggia il mistero. Ciclamino: il suo fiore dichiara amore senza pretese. con ad ti consiglia concime UNIVERSALE conad confezione da l 1 Il concime universale Conad, è una miscela bilanciata di microelementi nutritivi che donano alla pianta il nutrimento necessario per avere sempre foglie verdi e resistenti. Nei mesi da novembre a febbraio è bene ridurre le dosi andando a concimare ogni 3 settimane. bene insieme 45 Senesidesign.it In palio 250 set di pentole Cerca le confezioni con l’angolo verde e visita il sito www.pril.it per partecipare al concorso. Concorso valido dal 23 agosto 2010 al 29 aprile 2011. Regolamento disponibile sul sito internet www.pril.it. Montepremi totale: 40.000€ IVA esclusa. . tempo libero Andrea Bernardini Simon Konianski regia di Micha Wald con Jonathan Zaccaï, Popeck, Abraham Leber, Irène Herz, Marta Domingo Fandango - € 16,00 Animali Celebri Per lungo tempo gli storici non si sono preoccupati molto degli animali. Li hanno relegati all’aneddotica e alla “storia minore”, come accadeva per tutti gli argomenti che ritenevano secondari, insignificanti o marginali. Oggi, però, “l’animale” è finalmente diventato a pieno titolo oggetto di ricerca storica. Lo conferma anche questo libro scritto da Michel Pastoureau, uno dei massimi esperti di simbologia medievale. Dall’elefante di Carlo Magno al mostro di Loch Ness, da Topolino alla pecora Dolly, “Animali Celebri” raccoglie quaranta storie di animali che l’uomo ha consacrato alla fama. Un lavoro nel quale il medievista francese mette in fila - con chiarezza e assoluto rigore storiografico - fatti, credenze e tradizioni legati alle star del mondo animale. “Alcuni animali sono diventati celebri in vita, ma è un fatto raro. In questi casi conta molto la celebrità degli esseri umani con cui hanno avuto a che fare. Molto più numerosi sono stati gli animali resi celebri da leggende e letteratura, tanto più celebri quanto più l’opera che li presentava si è radicata nella nostra cultura: basti pensare al cavallo di Troia o agli animali della Bibbia. Nell’epoca che stiamo vivendo, invece, a rappresentare le principali ‘fabbriche’ della celebrità animale sono ormai i fumetti e i cartoni animati” (Michel Pastoureau). Michel Pastoureau Giunti e 14,50 musica, film e... Se non avete visto al cinema “Simon Konianski” (uscito, qualche mese fa, solo in pochissime sale…), correte subito a comprare il dvd in questione. Gag perfette, musiche irresistibili e una sfrontatezza che non risparmia niente e nessuno caratterizzano questa commedia di Micha Wald, al suo secondo lungometraggio. Un road movie dai toni picareschi - che racconta le vicende tragicomiche di una sgangherata famiglia di ebrei - all’insegna della memoria dolente, della mordace autoironia, della brillante intelligenza della cultura ebraica. «Quello che volevo fare con il mio film era creare un mondo, un universo completo e variopinto attorno alla famiglia Konianski. Durante il lavoro preliminare, ho studiato molto le pellicole di Wes Anderson. Adoro il suo modo di trattare le situazioni, i costumi, gli oggetti. Alla fine, però, i miei riferimenti sono stati soprattutto film come “Il Grande Lebowski” e “Fargo” dei fratelli Coen. Dal punto di vista della composizione di inquadrature, disposizioni e lavoro plastico sull’immagine sono davvero eccezionali» (Micha Wald). Extra: “Making of”, intervista radio, scene tagliate, curiosità. Johann Sebastian Bach The French Suites Ramin Bahrami Decca - € 21,00 Le “Suites Francesi” furono composte da Johann Sebastian Bach al tempo del suo secondo matrimonio, con Anna Magdalena, avvenuto il 3 dicembre del 1721. Così come aveva cementato in un saldo organismo il binomio di preludio e fuga, il grande compositore tedesco conferì unità interiore alla suite, attraverso misteriose affinità espressive e rispondenze melodiche. Bach sostanziò di contrappunto lo stile di danza delle suite per cembalo che dimostrano come, nel campo della musica per tastiera, egli abbia sempre scritto pensando ad uno strumento ben concreto e, insieme, astratto. Questa sublime materia sonora trova ora, nel giovane pianista iraniano Ramin Bahrami, forse uno dei suoi migliori interpreti; capace, meglio di altri, di sentire “quel punto di equilibrio tra la magniloquenza e la discrezione che Bach versò a piene mani nelle opere per cembalo e organo”. “Bahrami – ha scritto Claudio Strinati – tratta le ‘Suites’ con la logica dell’ovvio quando esso si manifesta nel sorriso di Buddha, che vede tutto e tutto comprende con un unico sguardo. Scompaiono la ripetitività, la monotonia, la stanchezza”. bene insieme 47 in rete Andrea Carlini PIÙ CULTURA PER TUTTI Vi interessano le notizie su eventi, mostre, festival, concorsi ma anche turismo, ecologia, architettura e nuove tecnologie? Bene allora non potete non visitare il ricchissimo magazine online www.tafter.it. Oltre ad un ricco calendario di appuntamenti segnalati, troverete interessanti articoli sullo stato della cultura nel nostro paese, suggerimenti di lettura e, per i più tecnologici, “itinerari” da compiere in rete o con il vostro smartphone per scoprire nuovi musei, mostre, artisti o iniziative. Non fatevi spaventare dalle parole, date un’occhiata! Il sito si rivolge a tutti e qualunque siano le vostre preferenze. Sono certo che troverete qualcosa di interessante. TV O NON TV Inutile mentire a noi stessi. Il web, i nuovi media, la riscoperta della lettura e della radio… tutto bene, ma la tv resta sempre la tv. E volenti o nolenti continuiamo a parlarne e a conoscerne i protagonisti e i principali avvenimenti. Se non volete rimanere indietro ed essere sempre aggiornati andate su www.tvblog.it. Questa bibbia del telespettatore internauta fornisce tutte le informazioni sui principali programmi in onda e sui loro protagonisti, notizie e commenti sulle puntate delle trasmissioni più popolari e perché no… un po’ di sano gossip che non può far male a nessuno. parole dal web SMARTPHONE Letteralmente “telefoni intelligenti” si tratta della generazione di telefoni cellulari in grado di collegarsi a internet con una connessione UMTS (quindi piuttosto veloce) e con i quali è possibile eseguire applicazioni che possono avere gli usi più svariati: dalle previsioni meteo alla livella elettronica. WEB 2.0 Questo termine ormai abusato potrebbe prossimamente essere sostituito con il 3.0. Si tratta in realtà di un artificio linguistico (paragonabile al termine “seconda repubblica” in politica) per identificare la nuova fase di internet basata sulla condivisione e sui social network. In realtà tecnicamente nulla è cambiato in internet, tranne ovviamente le tendenze che sono in continua evoluzione. FLAT RATE Detta anche tariffa flat, si tratta di un contratto fatto in genere con fornitori di servizi telefonici o internet, che prevede una quota di pagamento fissa che non dipende quindi dalla quantità di utilizzo. Può essere conveniente ma attenzione! Calcolate prima molto bene quanto spendereste pagando solo quello che realmente consumate! segnalato da voi Questo blog Combinare sapientemente ingredienti per creare una ricetta perfet- è stato segnalato da Francesca T. ta è senza dubbio un’arte, ma vi siete mai chiesti quanta scienza si Se vuoi segnalare trova in quello che fate quotidianamente dietro i fornelli? Per risponun sito curioso dere a questa domanda vi segnalo l’interessante blog Scienza in o un blog stravagante Cucina di Dario Bressanini (http://tinyurl.com/3ypodcw). scrivi a: Qui vengono raccolti gli articoli dell’autore, che analizza in modo [email protected] CUCINARE È UN’ARTE… O NO? semplice e comprensibile a tutti, i piccoli fenomeni scientifici che stanno alla base della cottura dei cibi e della loro conservazione, oltre a consigli per ricette (vedi l’interessante “lime-o-nata”) e tanto altro. Scoprirete che in fondo la scienza, così come la buona cucina, piace davvero a tutti. 48 www.conad.it Per accorciare le URL (sequenze di caratteri che identificano l’indirizzo di una pagina web), abbiamo utilizzato http://tinyurl.com soldi&società Luca Olivetti - Avvocato Codice della Strada, cosa si dice di nuovo? La legge n. 120/2010 ha recentemente apportato alcune modifiche al Codice della Strada. Vediamo di seguito le novità più significative Divieto assoluto di alcol al volante per neopatentati e conducenti di professione Il limite di 0,5 g/litro di alcol nel sangue previsto dalla normativa precedente si azzera per alcune categorie di automobilisti, tra cui i minori di 21 anni e coloro che, superata questa età, abbiano conseguito la patente da meno di tre anni. A questi vanno poi aggiunti, senza limiti di età, tutti i conducenti di professione (es. camionisti, taxisti, autisti, ecc.). Aree di servizio, vietata di notte la vendita di alcolici Nelle aree di servizio autostradali è vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche dalle ore 22 alle ore 6. Foglio rosa a 17 anni In base alle nuove regole si può ottenere il permesso di guida (c.d. “foglio rosa”) già a 17 anni. Il giovane aspirante tuttavia non può trasportare passeggeri, deve già aver conseguito il patentino per i motocicli, deve essere accompagnato da un automobilista “con esperienza” (ossia con patente ottenuta da almeno 10 anni) ed ha l’obbligo di esporre sulla parte posteriore dell’auto con la quale si esercita il contrassegno “GA” (abbreviazione di “guida accompagnata”). Nuovi esami con tre infrazioni gravi Con le nuove regole viene stabilito che con tre gravi infrazioni che prevedano la perdita di 5 punti ciascuna (per un totale di 15 punti) si dovrà procedere alla ripetizione dell’esame teorico e della visita medica. La patente a ore In caso di ritiro della patente viene introdotta la possibilità della cosiddetta “patente a ore”, una agevolazione che consente di guidare fino a tre ore al giorno per recarsi e tornare dal lavoro o per andare ad assistere parenti portatori di handicap. Va evidenziato che beneficiando di questa agevolazione il periodo di patente ritirata viene protratto. Nuove regole per le “minicar” Le cosiddette “minicar” vedono una regolamentazione più severa. Pesanti sanzioni sono ora previste non solo per i produttori e i commercianti di mezzi in grado di oltrepassare il limite di 45 km/h, ma anche per i meccanici che provvederanno ad effettuare modifiche variando le impostazioni di fabbrica. Anche per le minicar è poi previsto l’obbligo delle cinture di sicurezza. Notifica delle multe e pagamento a rate Il periodo utile per notificare le multe da parte della Pubblica Amministrazione si riduce da 150 a 90 giorni. In caso di multe di importo superiore a € 200, inoltre, i multati con un reddito inferiore a € 10.628,16 annui (risultante dall’ultima dichiarazione) possono fare richiesta per poter rateizzare il pagamento. Limiti di velocità a 150 km/h Le società autostradali potranno portare i limiti di velocità a 150 km/h nei tratti a tre corsie, in presenza del tutor e tenuto conto di alcune variabili quali condizioni meteo e tipo di percorso (resta comunque fermo il “vecchio” limite dei 130 km/h). ! zione n e t t ✓A 2010 er il ttobre Il 31 o il termine p quar ta scade ento della estrale versam a rata trimo im ed ult none annu per a c l ento de onam ione (RAI). b b a i d vis e tele radio bene insieme 49 oroscopo Alessandra Paleologo Oriundi - Astrologa lizzato, copo persona dinare un orosopzioni: or a er sid de ti lla coppia. Chi tra le seguen oroscopo de può scegliere- oroscopo dell’infanzia - no a pagamento. tema natale sono di 20/25 pagine e so @astropony.it Tutti i dossier ail: astropony m e7 29 22 02 3206 Per info tel. ny.it www.astropo bilancia 23 sett - 22 ott Siete focalizzati principalmente sul business: infatti, Mercurio, Marte e Venere in Scorpione fino al 27 creano un giro di affari non indifferente. Per le donne senza lavoro, potrebbe essere l’inizio di una carriera. ARIETE 21 mar - 20 apr L’opposizione di Saturno dalla Bilancia è pesante e vi regala giornate noiose e metodiche anche in ufficio. Per chi non lavora la vita casalinga è insostenibile e potrebbe spingervi a trovare un’occupazione saltuaria. SCORPIONE 23 ott - 22 nov Questo sarà per voi il mese dell’amore; infatti, Venere, Mercurio e Marte nel segno portano sempre un incontro sentimentale. Giove ed Urano, in trigono dai Pesci, creano l’avventura più imprevedibile. toro 21 apr - 20 magg La congiunzione di Marte e Venere nel segno dello Scorpione, vi porterà un nuovo amore, sicuramente una nuova amicizia, di quelle su cui contare. Plutone in Capricorno continua ad esercitare potere sul lavoro. SAGITTARIO 23 nov - 21 dic Ancora qualche giorno di sofferenza a causa del rientro di Giove ed Urano nei Pesci che, più che altro, disturbano la quiete della terza decade con cambiamenti e nuove opportunità che vi tentano moltissimo. GEMELLI 21 magg - 21 giu Saturno in Bilancia, sta portando un’epoca più seria e meno ludica. Basta con lo scherzo, ora fate sul serio, volenti o nolenti. I rapporti a due si consolidano con il matrimonio o la convivenza. cancro 22 giu - 22 lug Venere e Marte in Scorpione, porteranno un grande amore: se siete già in coppia e il rapporto è in crisi, non esiterete a buttarvi tra le braccia di chi vi farà felici. Chi invece è single, subirà il classico colpo di fulmine. leone 23 lug- 23 ag Marte in Scorpione non sarà il massimo della serenità: infatti, fino al 27 tanto erotismo sì, ma molto affanno e ansia sul lavoro. E poi, troppi conti da pagare! Risparmiate e mettete da parte per tempi più floridi. vergine 24 ag - 22 sett Le soddisfazioni arrivano dai guadagni che firmeranno nuovi traguardi finanziari nella vostra vita come l’acquisto di una casa, grazie all’avvallo di un mutuo che attendevate da molto. 50 www.conad.it CAPRICORNO 22 dic - 20 genn Saturno in quadratura dalla Bilancia, mette i bastoni tra le ruote ai vostri piani rallentando o rimandando il giorno della concretizzazione. Niente paura: Plutone nel segno vi regala forza ed ambizione sufficienti per andare avanti. ACQUARIO 21 genn - 19 febb I pianeti in Scorpione non vi aiutano, quindi l’amore, visto che Marte e Venere sono coinvolti, deve attendere. Invece, sul lavoro siete brillanti e autorevoli grazie a Saturno in trigono dalla Bilancia. PESCI 20 febb - 20 mar Venere, Marte e Mercurio in Scorpione, metteranno a segno le frecce di Cupido e faranno di tutto per rendervi felici in amore. Approfittate di questa particolare congiunzione astrale per conquistare chi vi interessa con erotismo, ma anche con pranzetti deliziosi. el lettore la ricetta d n uva bianca Salamella co i Reggio Emilia anila L. d ra redazione La signora D ta dalla nost el sc ta et ric la è l’autrice del e preparazion salamella con una one pers le 4 te per Bucherella della, seningredienti rosolatele in pa e 8 salamelle fresch0 20 g ca an uva bi da una cipolla bion pe pe sale e tempo: 45’ facile r circa forchetta e condimenti, pe za aggiunta di ce insieme con la ci5’ a fuoco viva e tritata. Aggiungete polla, sbucciata schiacciateli un poco gli acini di uva,tta e proseguite la cotcon una forche per 5’. tura a fuoco altomma, coprite con il Abbassate la fia ete ancora per circa coperchio, cuocsale e pepe e servite. 20’, regolate di tore ricetta del let o pubblicata la ricetta verrann selezionata e a str ne vo vie la a al st e a rivi iem ll Ins . de ne o zio er . di residenza rne In ogni num vengono inviate alla reda ome e la città e potrete sempre richiede e tra le tante ch o nome, l’iniziale del cogn finalità tre al r pe str te vo pubblicati il rranno utilizza azioni non ve . Queste inform e scrivendo alla redazione foto, se l’avete, a: ion ita, con er ef pr la cancellaz ta et 146 Genova i la vostra ric sellini, 119 - 16 pbcom.it Inviate quind i@ com Via Scar _b Pb o ne c/ zio e da m Bene Insie l all'indirizzo re tela via e-mai oppure invia MELINDA SI FA IN 5 PER PIACERTI SEMPRE DI PIÙ. 5 sono le varietà di mele che Melinda coltiva e seleziona per te in Val di Non: Golden, Stark, Renetta, le uniche D.O.P. italiane e in più Gala e Fuji, le nuove mele di montagna. Per soddisfare ogni gusto. E ricorda: 5 sono anche le porzioni giornaliere di frutta e verdura consigliate per il tuo benessere. Perché ogni momento abbia la sua Melinda. Melinda®. Mi piaci di più. Scarica gratuitamente la brochure “Il Buono che fa Bene” su www.melinda.it o chiamaci al Numero Verde 800-929272.